Consiglio Comunale del 2019-11-25
ASSESSORE ALLE PARI OPPORTUNITÀ DEL COMUNE DI LENDINARA
Leggi intervento
Grazie, buonasera a tutti e grazie veramente dell'invito. Grazie Erika e grazie a tutte le colleghe.
Direi che questo è un momento, per quanto mi riguarda, storico, come amministratrice, perché non succede tutti i giorni di trovarsi seppur, ecco, con l'emozione di una sala consiliare, che non è la tua, ma l'emozione di capire che c’è voglia, entusiasmo, necessità, soprattutto, di creare questa rete, Antonella, di cui tanto si parla ma che tanto hanno fatto le mie colleghe precedenti, ma che tanto sta facendo anche il Comitato di pilotaggio perché poter unire le amministrazioni, le istituzioni in quello che è nel tema non di una giornata, ma di tutto l'anno, che ci vede oggi qua trattare condividere, ragionare sono quelle che sono le nostre poche ma tante possibilità di aiutare e sostenere una società dove succede purtroppo quasi ormai quotidianamente di uccidere una donna, dico non femminicidio perché spesso, ecco, anche a scuola abbiamo abbinato la parola femminicidio a pesticidi, o no?
E’ un omicidio a tutti gli effetti, che si fa su una creatura umana, e quindi, ecco, quello che è il ruolo del Centro e del Comitato di pilotaggio, che è quello di sensibilizzare, mettere insieme alle istituzioni che in questi casi, in questo settore, aiuta noi amministratori a trovare una risposta, ecco, non ci vede da sole.
Noi siamo tutori delle regole, dobbiamo chiedere a chi le sa applicare di metterle a sostegno della comunità, però quello a cui ci tengo tantissimo, anche a nome della mia Amministrazione, è quello di fare prevenzione, divulgare la necessità di prevenire, prevenendo a tutti i livelli della società: dai bambini, dai ragazzi, dagli adulti e continuare nelle famiglie, perché quello che una volta era il ruolo del medico di base, piuttosto che del prete della parrocchia, di aiutare a condividere, sostenere o dare anche indicazioni quando c'erano casi in cui a volte non si riusciva a capire il perché di certi atteggiamenti, oggi vengono a mancare.
Allora arriviamo noi che siamo il front-office con i cittadini perché capita nelle nostre città per fortuna di essere chiamati a tutte le ore del giorno e dare quell'input che poi bussando alle porte giuste ci si aiuta, ecco, a determinare delle forme di aiuto che non devono fermarsi però agli orari d'ufficio. Ecco perché la prevenzione va fatta dalle autorità, dalle istituzioni che sanno poi come gestire.
Io, come Comune, rappresento uno dei punti del Centro Antiviolenza e non ci fermeremo mai nel sostenere questo punto di riferimento importante perché a Lendinara vengono donne che non sono di Lendinara, l'enorme magari che succede e che hanno bisogno vanno a Rovigo, c'è una rotazione, ma non cambia il risultato.
Il bisogno è sempre quello, quello di chiedere aiuto, vi ringrazio perché stiamo veramente tracciando una strada in salita e noi che sappiamo cosa vuol dire rappresentare un'istituzione dobbiamo esserne anche i primi tutori. Vi ringrazio e vi auguro veramente di continuare questa collaborazione per le generazioni future, ma anche per quelle presenti.