Persona · attività documentata

Caterina Casonato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
206
Sedute con interventi
29
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 3 luglio 2006 al 20 dicembre 200729 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

24 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 116
Pagina 33
Punto 4

Ratifica Delibera di G.C. n° 158 del 10/07/2006. Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2006, Pluriennale 2006/2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

No, lo spieghiamo, perché è importante. Io non l’ho detto prima: la variazione di bilancio precedente è stata dimenticata, diciamo che è arrivata agli uffici in data 26 maggio e non è stata messa all’ordine del giorno. Adesso la Giunta, proprio per dare continuità all’attività, ha riadottato la delibera in data 20 di luglio, per poterla ratificare entro il 20 di settembre, perché questa è una delibera fatta esattamente il 22 di maggio e scadeva il 20 di luglio.

L’Ufficio Organi Istituzionali l’aveva ricevuta, io mi ero resa conto che c’era e purtroppo, quando ho visto l’ordine del giorno, non è stata fornita al Presidente. Va bene, diciamo così.

Intervento n. 122
Pagina 37
Punto 4

Ratifica Delibera di G.C. n° 158 del 10/07/2006. Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2006, Pluriennale 2006/2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Io rimango perplessa di alcune dichiarazioni e mi auguro poi che si possano anche confortare con alcune situazioni. Io sono l’assessore al personale e in Giunta non abbiamo discusso assolutamente per quanto riguardava il rinnovo dei Co.Co.Co. con nominativi e quant’altro. Però mi sono preoccupata di chiedere agli uffici come mai non sono stati rinnovati, avendo anche la documentazione a disposizione da parte dei Dirigenti.

Ed allora deve dire due cose: i collaboratori non rinnovati, l’ho detto prima, sono nove, di cui uno non facciamo il nome era l’addetto stampa del sindaco Avezzù. Ci sono due che lavoravano alla Polizia locale e la Giunta Avezzù, il 23 maggio, aveva stabilito l’assunzione di un vigile urbano, per cui l’assunzione del vigile urbano sta andando avanti e queste due persone non sono state ritenute necessarie per la prosecuzione della loro attività.

Un altro lavorava al teatro e gli uffici del teatro, il Dirigente del teatro ha ritenuto che non fosse più necessario per quel tipo di progetto, che era terminato. Due, come vi dicevo, lavoravano ai servizi sociali, con incarichi occasionali; significava che venivano chiamati qualora c’erano dei rapporti intercorrenti con i vari comuni, con A.S.L. 18, per l’attuazione di progetti e programmi.

Uno lavorava al settore urbanistica, ad un particolare settore che era un progetto, il progetto Piruea; il progetto Pirua attualmente è fermo e quando ritorneranno i Piruea dalla Regione Veneto, si parla della fine di ottobre, se sarà o meno necessario dare un nuovo incarico a progetto. Per quanto riguarda l’ufficio ambiente, c’era una richiesta di una diversa professionalità da parte del Dirigente, perché questo tipo di professionalità non era più necessario al progetto.

L’ultimo, per l’ufficio turismo e immagine, è stato ritenuto che la persona non fosse più necessaria per la prosecuzione di un determinato lavoro, pertanto non è stata rinnovata. Queste sono le figure che non sono state rinnovate. Ripeto, e non voglio assolutamente fare né pietismo, né buonismo: le richieste sono avvenute da parte dei Dirigenti, i quali sono stati informati in data 20 giugno, prima della nomina della Giunta, da parte del Direttore, della necessità di fornire le informazioni.

In data 26 giugno hanno fatto un incontro con il Direttore, il quale gli ha detto: “Guardate che oltre ai problemi legati al finanziamento c’è un problema normativo, che é quello del non supero dell’1%”.

Allora, su questo è stata fatta una valutazione da parte degli uffici e l’1% è stato rideterminato secondo un criterio molto largo e c’è stata la possibilità di intervenire, tenendo presente che in quell’1% c’era una scelta fatta dalla Giunta precedente sul piano occupazionale che già incideva in maniera consistente.

Intervento n. 144
Pagine 47–48
Punto 4

Ratifica Delibera di G.C. n° 158 del 10/07/2006. Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2006, Pluriennale 2006/2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica;

Assessore

Leggi intervento

Io credo che ci sia bisogno anche di chiarezza su alcune cose, forse qualcuno non mi ha ascoltata quando ho fatto la relazione prima. Io ho detto due cose, non perché volevamo lavarcene le mani, però siamo arrivati il 27, il 28 giugno, ed era un mese che questo Comune non poteva spendere nulla, perché era tutto bloccato. Il 3 luglio si decide di fare una delibera nella quale fare un primo riequilibrio di bilancio, per poter cominciare a spendere, indipendentemente dai Co.Co.Co..

Quindi questa delibera, semplicemente, quando io ho detto che sono tagli ragionieristici, sono tagli fatti su capitoli di spesa che avevano compatibilità. È ovvio che a settembre, quando faremo un ragionamento effettivo su un nuovo riequilibrio, assestamento necessario a settembre, ma non era necessario adesso se non ci fossero state quelle condizioni che si erano sviluppate il 29 maggio, laddove con un verbale si era detto che c’era un disequilibrio. Allora si sono operate così.

Questi tagli al sociale, e garantisco a tutti verranno rivisti, saranno riveduti. Prima nessuno mi ha ascoltata, io vi ho detto prima che ad esempio i tagli, per quanto riguarda le utenze delle piscine, sono stati fatti dopo, la settimana scorsa; non potevamo farli il 3 luglio, perché avevamo la necessità di andare a vedere capitolo per capitolo, utenza per utenza.

Ed allora si è operato quel tipo di intervento, che non è fatto col bisturi ma è stato fatto con l’accetta, per cercare di dare una prima risposta alla operatività del Comune, perché dal 2 giugno non si poteva operare. Quindi la questione era questa. E questo credo vada chiarito: è chiaro che il sociale è il primo punto che ci interessa, è il primo punto che vogliamo sia, in questa Amministrazione, portato avanti.

Abbiamo votato addirittura le delibere che venivano proposte dalla Giunta Avezzù su questa tematica, perché siamo sensibili a questa cosa e la portiamo avanti. Sulla questione dei Co.Co.Co., io vorrei chiarire, l’ha detto adesso Maldi in qualche parola e Buson prima: è compito dei Dirigenti stabilire i carichi di lavoro e la capacità dei dipendenti.

Dopo aver 47 fatto questa operazione noi ci siamo preoccupati di incontrare i Dirigenti e di chiedere entro settembre la predisposizione dei carichi di lavoro e della pianta organica, visto come vanno sviluppati i servizi. Non è compito del politico stabilire la assunzione o meno di un Co.Co.Co., perché non sta nella competenza del politico. E voglio dire una cosa, perché poi alla fine non si dica, consigliere Zangirolami, consigliere Avezzù, che noi tagliamo per politica presa.

Io ho saputo i nomi di chi sono stati tagliati alla fine. Però devo dire anche una cosa: che valutando i cinquantadue Co.Co.Co. che c’erano in Comune, tra progetto e Co.Co.Co. c’era un po’ di confusione, sono stati esclusi cinque o sei assunti negli anni che vanno dal 2003 al 2005. Quindi chiariamo: non c’è stata nessuna, no, perché altrimenti avessimo fatto un taglio come dice lei, forse li avremmo tagliati tutti.

Ma non c’è stata nessuna voglia di taglio. Vi ho spiegato prima che i due che lavoravano ad esempio alla Polizia locale, è una scelta fatta dall’Amministrazione precedente di assumere un vigile a tempo pieno e voleva dire andare a sostituire chi c’era, perché altrimenti non aveva senso. E chiudo con una vicenda sulla questione dell’1%.

Quando voi avete sempre sentito parlare dell’1%,, questa Amministrazione ha scelto di fare una deroga e di assumersi la responsabilità rispetto a questa deroga, e questa cosa, pure essendo di competenza degli uffici, è stata assunta in proprio dalla Giunta, scegliendo di fare l’interpretazione più larga, per poter fare l’accesso ai Co.Co.Co., perché se noi avessimo fatto l’impostazione che c’è in finanziaria, già con il piano occupazionale approvato dalla Giunta Avezzù, avevamo sforato l’1%.

Invece abbiamo scelto di fare un altro tipo di percorso, valutato con gli uffici, che contrasta con quanto indica la Corte dei Conti, perché non siamo degli stolti, consigliere Guarnieri, facciamo politica ma dove c’è competenza per fare politica; non vogliamo entrare nel merito delle assunzioni, perché non è competenza del politico scegliere chi assumere, ma è competenza dei Dirigenti che sono in questo Comune undici e mezzo e che devono rispondere rispetto ai servizi, che devono garantire l’efficacia, l’efficienza, la compatibilità con le richieste degli utenti.

Ed è per questo motivo che non abbiamo voluto entrare nel merito, non perché vogliamo dare la colpa a qualcuno. E sui tagli, se permette, con dei capitoli di spesa com’erano i nostri, decidevo io di tagliare un posto anziché un altro, senza sapere se c’era stato un impegno, un progetto già impegnato? Abbiamo scelto i capitoli che non erano impegnati!

Adesso discutiamo con la Giunta e metteremo sul tavolo le priorità. E la nostra priorità sono i servizi sociali. A settembre, sulla questione dell’ambiente, rimpingueremo i capitoli; sulla questione dei servizi sociali, rimpingueremo i capitoli; e taglieremo da qualche altra parte, perché i tagli sono dolorosi.

E vi dicevo prima, quando abbiamo parlato del rendiconto, che quando si ha un bilancio che vive di una tantum, il rischio che manchino le una tantum è che nel momento in cui non ci sono più, bisogna tagliare; e tagliamo il personale? Vorrei che qui diceste qualcosa rispetto a questa situazione: nessuno ha voluto fare né delle discriminazioni, né delle sottovalutazioni; abbiamo accolto delle proposte. Tant’è che le scelte di chi partecipava o meno ad un progetto sono state fatte dal Dirigente.

Non siamo entrati nel merito neanche di questo.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 23
Pagine 10–11
Punto 2

Giuramento del Sindaco;

Assessore

Leggi intervento

Noi ci siamo trovati di fronte a due problemi: il primo era un problema di carattere finanziario, il reperimento delle risorse e il secondo era un problema di carattere normativo. Voi sapete benissimo che la norma stabilisce che quest’anno non si può spendere più dell’1 per cento del costo del personale del conto consuntivo del 2004.

Per cercare di trovare le risorse quindi bisognava fare una ricognizione di quelli che erano i costi del personale di quell’anno e la Giunta - domani mattina come ha detto il signor Sindaco - farà propria una valutazione, che è un po’ più larga, rispetto a quella che è stata fatta dagli Uffici, delle risorse disponibili per questo tipo d’intervento, a fronte di questo, quindi dell’adozione di questo provvedimento, che permetterà di andare anche al confronto con i revisori, in modo un po’ più organico, la Giunta poi provvederà a fare questa proposta di riequilibrio, quindi di riassestamento dei conti, cercando quindi di reperire le risorse, per dare una risposta a questi contratti.

Va chiarito che i Co.co.co., che sono stati trattati in questo momento, sono circa 36, per 12 o 14, perché c’è un problema di tempi, cioè sono già stati rinnovati con fondi esterni all’Amministrazione i contratti di collaborazione fino a fine anno. C’è un problema anche qui sui fondi, perché molti di questi si esauriranno con questo tipo di rinnovo, mentre per gli altri la necessità era quella di trovare i fondi di bilancio.

Noi, a mente, abbiamo anche preso coscienza del fatto che molti di questi operano effettivamente nello sciogliere dei nodi di carenza di organico all’interno dell’Amministrazione. Quindi gli aspetti sono duplici: uno è un rispetto nei confronti di persone, che hanno delle aspettative, che hanno avuto anche un contratto che si è sciolto esattamente venerdì scorso e l’altro è anche una questione collegata all’organizzazione e alla soluzione dei problemi di tipo organizzativo all’interno dell’Ente.

Rispetto a questo, noi stiamo 10 lavorando e già nei prossimi giorni incontreremo i revisori e valuteremo fino in fondo quali capacità economiche essi abbiamo. Sapendo fin qui che le scelte, per quanto riguarda il rinnovo dei 14, sono state fatte dai dirigenti, perché è compito dei dirigenti la gestione del personale e quindi questo va chiarito.

È compito nostro quello di reperire le risorse e di dare una copertura, rispetto a delle scelte di tipo anche finanziario e normativo, che sono state inserite nella Finanziaria di quest’anno. Nella Finanziaria di quest’anno è stato inserito questo vincolo dell’1 per cento, che è stato letto in misura molto, ma molto restrittiva dalla Corte dei Conti.

Poco tempo fa in quest’Amministrazione sono già state assunte delle delibere, per quanto riguarda il piano occupazionale, che vanno ad incidere, anche queste, rispetto alle risorse disponibili.

Su queste quindi, tenendo presente che la Giunta precedente aveva già adottato una deliberazione sul piano occupazionale, di questi vincoli normativi e della capacità di indebitamento che l’Amministrazione ha, stiamo lavorando per riuscire a risolvere, nel giro al massimo, dei prossimi dieci giorni, questo problema, tenendo ben presente il fatto che ci sono delle persone che avevano delle aspettative alle quali va data una risposta.

Intervento n. 57
Pagine 20–21
Punto 2

Giuramento del Sindaco;

Assessore

Leggi intervento

Io ringrazio tutti degli interventi, anche di quelli un po’ polemici, come quello dell’avvocato Guarnieri, perché poi alla fine hanno dato la stura ad una serie di valutazioni che io condivido. Devo dire quindi due cose, la prima: se fosse stato così semplice usare l’avanzo di amministrazione per poter far fronte a questa esigenza, l’avremmo fatto, perché non siamo degli stolti, sappiamo benissimo che la situazione andava risolta subito.

C’è un problema di carattere tecnico e forse nessuno ha ascoltato fino in fondo, ma il Sindaco ha detto prima che l’incontro con i revisori dei conti aveva posto l’aut aut a qualsiasi tipo di spesa, compresa quella di 300 euro per partecipare ad 20 un’iniziativa, che doveva essere fatta il 5 luglio. Quindi questo tipo d’intervento è stato posto dai revisori e questi hanno il loro scopo di tipo tecnico.

Abbiamo cercato, per il resto delle soluzioni, siccome l’avanzo di Amministrazione non è applicabile, ma non perché non lo vogliamo fare, ma perché già impegnato per sottostima dei capitoli di spesa, sul personale, non sto dicendo su iniziative di questa Giunta, sul personale e sulle spese fisse, per cui quel tipo di avanzo è già bloccato su questo su richiesta non di questa Giunta e non di questo Sindaco, ma su richiesta degli organi tecnici, per cui abbiamo cercato di risolvere il problema e prima di tutto la soluzione del problema era quella, un parziale riequilibrio.

E allora il parziale riequilibrio ha dovuto avere dei tempi meramente tecnici.

Noi, domani mattina, come Giunta, assumiamo in proprio e non a caso lo dicevo prima, la questione dell’1 per cento, perché è vero che era in Finanziaria, ma c’erano due tipi di percorsi, uno che andava in un senso e uno che andava in un altro, la scelta politica che noi abbiamo fatto è quella di domani assumere la responsabilità di aumentare l’importo spendibile quest’anno, perché se non facessimo questa scelta domani, non sarebbe possibile nessun tipo di iniziativa.

Invece noi domani faremo questa scelta e, a fronte di questa scelta, faremo anche i tagli di bilancio e il rimpinguamento dei capitoli, che ci permetteranno di ragionare per il rinnovo di questi Co.co.co..

Sulla questione invece che riguarda l’assestamento di questi, io voglio far chiarezza su due cose: la Giunta precedente ha approvato un Piano Occupazione, nel quale erano previste alcune figure e non ha ritenuto di lanciare, rispetto a quel Piano Occupazionale, un’iniziativa di stabilizzazione dei Co.co.co., perché voi sapete bene che questo tipo di stabilizzazione va fatto secondo le normative vigenti e se il 23 di maggio è stata fatta, da parte della Giunta precedente, una delibera che ha stabilito un Piano Occupazionale di un certo tipo, noi riteniamo - con correttezza - non politica, ma amministrativa, che vadano perseguiti alcuni percorsi e quindi stiamo ragionando, anche rispetto a questi, come stiamo ragionando sui Co.co.co..

Chiudo con un brevissima polemica. Io avevo detto in principio nessuna Giunta e io per prima vi dico che non li conosciamo affatto, ma sappiamo che dietro a dei numeri o a dei nomi ci sono delle persone che vediamo qui oggi, ma non sapevamo e non sappiamo in quale tipo di servizio siano se non da ieri, quando cioè ci è stato fornito un elenco.

I dirigenti stessi hanno operato alcuni tipi di scelte, sui quali ci sono state delle scelte che essi si sono assunti come responsabilità, stabilendo che quattordici andrebbero rinnovati con i fondi e che gli altri rimanevano fuori. Queste sono delle scelte che spettano di competenza ai dirigenti in base alla normativa vigente, quindi non ne siamo entrati nel merito.

Se questo ha penalizzato alcuni servizi, siamo molto dispiaciuti di questo, ma si vede che non c’era la possibilità da parte dei dirigenti di fare dei percorsi diversi, perché è questo che va valutato: non è la politica che è entrata nel merito di questa questione, ma c’è stato anche un aspetto tecnico che non va sottaciuto.

E termino con una brevissima polemica: io non voglio, io sono convinta, nella mia vita ho fatto politica per tanti anni e la faccio ancora, che quando uno sceglie di cavalcare qualcosa, si assume oneri e onori.

Questa scelta che abbiamo fatto, di governare il Comune di Rovigo, stabilisce e mette in essa oneri e onori, però il fatto che nessuno scagli delle pietre, siccome le pietre ci sono per tutti, quelli che sono venuti si assumano pure gli oneri di portare avanti quest’Amministrazione, però nessuno può permettersi di nascondere delle cose che sono avvenute, che avranno anche delle risultanze di tipo politico, ma il fatto anche che per le rilevanze di carattere tecnico, ognuno di noi sia responsabile, rispetto al fatto che ci sono stati 6 mesi di governo di una parte e ci saranno 6 mesi di governo di un’altra con il prossimo bilancio, con la prossima predisposizione saremo noi responsabili di quello che faremo, per adesso siamo responsabili in solido.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.