Persona · attività documentata

Andrea Bimbatti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
754
Sedute con interventi
175
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 31 marzo 2011109 osservazioni documentali
AssessoreDal 26 luglio 2011 al 29 novembre 201839 osservazioni documentali
VicesindacoDal 14 maggio 2018 al 3 luglio 202637 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

10 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 7
Pagine 5–6
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Rapidissimo, ovviamente proprio per i tempi stretti, perché è giusto che ascoltiamo poi le Autorità che abbiamo invitato e che ringrazio, sia le Autorità regionali che le Autorità ovviamente dell’Azienda Sanitaria Locale nostra.

Porto il saluto del Sindaco Massimo Bergamin, che è all’estero, e quindi non poteva rientrare in tempo per la convocazione urgente del Consiglio Comunale, e vi porto ovviamente il saluto dell’Amministrazione Comunale che è qui rappresentata praticamente dalla Giunta nella sua interezza.

5 di Credo che sia stata una buona idea quella della convocazione del Consiglio Comunale, che la Giunta ha ovviamente sposato insieme al Presidente del Consiglio, soprattutto per un aspetto: credo sia giusto dare informazioni corrette alla cittadinanza, e quindi credo che questo sia il primo obiettivo nell’avere questo tipo di Consiglio Comunale.

E soprattutto mi auguro e auspico, come ha detto anche il consigliere Benetti, che questo sia un Consiglio che serve a tranquillizzare anche, non solo la Città di Rovigo, ma poi con il seguito che ci sarà presso l’Azienda Sanitaria della Conferenza dei Sindaci, ma che serve anche a tranquillizzare l’intero territorio polesano, perché effettivamente sia noi come Comune, sia l’Azienda Sanitaria, sono e siamo, sono intervenuti e continuiamo ad intervenire con quelle che sono ovviamente le risorse a disposizione, ma stiamo lavorando, e già da mesi in fase preventiva nei confronti delle zanzare in generale, e gli ultimi interventi sono stati effettuati proprio nel mese di luglio del 2018 con disinfestazioni che hanno interessato ovviamente la parte adulta.

Quindi 16.000 caditoie presenti su tutto il territorio comunale, 20 chilometri di fossati e le aree verdi frequentate in particolare da bambini e ragazzi, con un intervento larvicida e quattro interventi, invece, di cadenza quindicinale sugli adulticidi. Quindi c’è presenza, da parte dell’Amministrazione Comunale, per quanto riguarda la prevenzione. Stiamo già lavorando per prevedere un intervento sul 2019, che ci consenta di intervenire in primavera, quindi quando è proprio il periodo della formazione.

Pertanto c’è massima attenzione sul problema. Quindi da parte nostra l’Amministrazione continua a lavorare, c’è un problema legato anche alle questioni dell’ambiente inteso come gestione delle aree verdi, e quindi non tanto per un fatto di decoro, quanto per un fatto di salute pubblica.

E su questo anche l’Amministrazione ovviamente guarda per prima le proprie aree, ma chiede anche un impegno ai cittadini perché in questi casi, in cui si parla di salute pubblica è necessario uno sforzo di senso civico in più, rispetto magari alla media, sapendo che qualche volta l’Amministrazione Pubblica magari non riesce ad arrivare.

Quindi io rinnovo il ringraziamento ai Consiglieri Comunali, l’Amministrazione ovviamente è al fianco dell’Azienda Sanitaria e della Regione per tutte le iniziative, che se diventeranno sovra-comunali, così come in termini di inquinamento ambientale abbiamo sempre sostenuto che le politiche debbano essere quanto meno provinciali, ma mi verrebbe da dire sovra- provinciali, credo che anche su questo tema si debba iniziare a ragionare in termini probabilmente anche regionali.

Quindi grazie per quello che ci direte, grazie per il vostro sostegno, e buon lavoro ovviamente al Consiglio Comunale.

Intervento n. 37
Pagina 24
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Nella premessa ringrazio ovviamente già gli ospiti che sono intervenuti per le informazioni che ci hanno fornito. Velocemente voglio rispondere che il Comune non ha né lavorato in termini di improvvisazione, e nemmeno in termini di superficialità rispetto a questo tema.

C’è un aspetto che ha ben citato la consigliera Menon, e ha ben detto. C’era un problema, c’è una spada di Damocle che pende su questa Amministrazione, che è legata al Lodo Baldetti, che impedisce di fare una programmazione mirata e puntuale anche su temi importanti come quello della disinfestazione.

Ciò non toglie che i primi interventi sono stati fatti sicuramente non a febbraio, come giustamente richiedeva la Dottoressa, ma dai mesi di marzo e aprile sono partiti i primi interventi, che stanno continuando, e sono tuttora in corso. Quindi su questo vorrei anche rispondere al consigliere Vernelli che non sono stati effettuati gli interventi su metà caditoie, ma su tutte le caditoie della città, e sono in corso... (Intervento dall’Aula)

Intervento n. 38
Pagine 24–25
Punto 1

EMERGENZA WEST NILE VIRUS”................................................................................4 NESSUNA DELIBERAZIONE ADOTTATA NELLA SEDUTA 2 di 35

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

...e sono in corso anche ulteriori passaggi. Li stanno facendo evidentemente. Il numero esatto poi glielo può fornire anche l’assessore Saccardin.

15.800. Io ho parlato di 16.000, se poi Lei vuole essere più preciso da 15.000 a 70.000 passa una bella differenza. Rispetto a quanto sollevato dal consigliere Moretto, guardi io mi auguro che Lei oltre a fare la segnalazione qui abbia svolto il suo ruolo di Consigliere Comunale, perché se Lei ha un’abitazione dell’ATER, o magari vede abitazioni dell’ATER in giro abbandonate, Lei abbia alzato il telefono e abbia fatto la segnalazione all’Istituto, affinché intervengano.

Perché questo compete anche ai Consiglieri Comunali. Come, per esempio, ha fatto l’Amministrazione, che la settimana scorsa ha scritto all’ATER affinché intervenga sul famoso scheletro di via Bramante, che è luogo non solo di erba alta, ma anche di piscine abbandonate. Quindi siamo intervenuti anche su quel sito.

Quindi non è che non attenzioniamo le aree pubbliche. Rispetto al consigliere Borgato, e rispondo in parte anche al consigliere Benetti, non mi sono alzato una mattina pensando che sia divertente, perché poi voi capite che politicamente probabilmente è anche svantaggioso aver detto che intendiamo sanzionare le aree private.

Però vi fornirò una 24 di relazione nella quale vi dimostrerò che la maggior parte delle e-mail che io ricevo ogni mattina all’Ufficio Ambiente sono lamentele rispetto ad aree private e non ad aree pubbliche. Questo non significa che il Comune non debba fare la propria parte. Tant’è vero che qualche mese fa siamo intervenuti, rispetto alla gestione del verde di ASM S.p.A.

L’azienda ci ha ascoltato, è stato fatto un intervento migliorativo, a nostro avviso, all’interno dell’azienda. I primi risultati, secondo me, si vedono, e di questo ne è buon testimone l’assessore Saccardin che su questo ha lavorato molto. Quindi non è che siamo distratti dalle nostre proprietà e sogniamo, o ci alziamo la mattina pensando di andare a sanzionare i cittadini.

Non è questa la nostra intenzione. Noi facciamo la nostra parte, ma chiediamo l’aiuto anche di cittadini, perché, ripeto, le lamentele arrivano prevalentemente da aree abbandonate di privati e non da aree pubbliche. Quindi tutti cerchiamo di darci una mano, perché come ha detto l’Assessore Regionale, e come ha detto l’Azienda Sanitaria, c’è bisogno di tutti in questi casi, di darci una mano su tutto il fronte.

Infine la parte informativa, che chiedeva anche la dottoressa Rosito l’abbiamo fatta, sul sito abbiamo pubblicato anche una serie di consigli utili prendendo spunto proprio da quello che ha comunicato l’azienda sia pubblicamente che anche a livello documentale al nostro Comune. E quindi cerchiamo di dare tutte le informazioni possibili ai cittadini.

E vi garantisco che anche su questo fronte in questi giorni l’Ufficio Ambiente e l’URP sono sommersi di telefonate informative, rispetto a quelle che possono essere indicazioni da seguire. Sul fatto di utilizzare le aziende che magari lavorano anche per il Comune che vincono le gare per le disinfestazioni, credo sia una cosa positiva. Ovviamente sono pubblicate sul sito del Comune perché le gare sono pubbliche, e credo che i cittadini possono tranquillamente rivolgersi anche all’azienda.

Quindi da parte nostra c’è la massima attenzione su tutto il fronte. È chiaro che non ci nascondiamo che se a gennaio non hai un soldo da mettere in bilancio i miracoli, o le nozze con i fichi secchi, come si dice, non si possono fare. Grazie.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 106
Pagina 36
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Vice Sindaco

Leggi intervento

C’è un po’ di feeling gialloverde. Io la ringrazio, Consigliere, per la segnalazione. Per quanto riguarda, ovviamente, le strutture di Rovigo, le garantisco che c’è un meticoloso controllo da parte dell’Ufficio Ambiente, e la dimostrazione c’è stata anche rispetto al recente episodio della Greenfert, dove le segnalazioni hanno portato poi alla chiusura dell’azienda.

Adesso ci sarà il rilascio di un’ulteriore autorizzazione, a seguito però di lavori di miglioria che dovranno fare qualora decidessero di riprendere l’attività, che tutt’ora è ferma.

Per quanto riguarda, invece, il contesto delle attività limitrofe, raccolgo il suo invito, nel senso che ci faremo promotori anche di un incontro, perché, giustamente, sul nostro territorio, anche insieme ad A.R.P.A. e all’A.S.L., noi siamo in grado di verificare se le aziende che operano da noi, operano con tutti i sistemi di abbattimento di odori, di fumi, eccetera.

Nei Comuni limitrofi non siamo in grado di avere questa garanzia, però il fatto di proporre anche un tavolo di confronto credo che sia una proposta assolutamente intelligente, che raccolgo con piacere.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 99
Pagine 26–27
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. In merito allo stanziamento di 40.000 euro è del tutto evidente che non è il primo intervento che facciamo in tema di disinfestazione, di trattamento contro le zanzare. Tant’è vero che avete approvato in questo Consiglio lo stanziamento di 10.000 euro, prelevati dal fondo di riserva, proprio per iniziare già da qualche mese, in ritardo ovviamente rispetto alla possibilità di attaccare le larve.

Ma comunque l’investimento è stato fatto per quanto meno ridurre la flotta di zanzare che sappiamo essere presente.

Con questo investimento di 40.000 euro, invece, continueremo l’azione che per altro ci è richiesta dall’ULSS, e dal Direttore Generale Compostella, che ha chiesto a tutti i Comuni, nonostante Rovigo in questo momento, fortunatamente, non sia coinvolta dalla questione del West Nile, di continuare con la disinfestazione di zanzare ancora per un periodo, vista anche la elevata temperatura e la alternanza di piogge e altre temperature, che ovviamente consentono la proliferazione.

Ma in questi 40.000 euro solo una parte è dedicata, e sarà dedicata alla disinfestazione delle zanzare. Ma ci saranno interventi legati alle blatte, perché abbiamo purtroppo molte situazioni di presenza in centro, in Corso del Popolo, e non solo nei pressi e nelle vicinanze dei locali. Ci sarà un intervento massivo anche nei confronti dei piccioni, non solo in termini di strutture antipiccione, che purtroppo vanno potenziate soprattutto nei palazzi nobili del centro storico.

Perché poi tutti ci lamentiamo della sporcizia e del fastidio che crea il guano, è evidente che in qualche 26 di modo bisogna poi intervenire per evitare che questi colombi sporchino. E quindi ci sarà anche questo tipo di intervento. Per cui è un intervento di sanificazione e disinfestazione generale.

I 40.000 euro non saranno sicuramente risolutivi del tutto, però vi garantisco che l’intervento si vedrà e sarà importante. Lo abbiamo già detto in un’altra occasione, l’Amministrazione, credo che lo avesse detto anche la Collega Garbo, è evidente che l’Amministrazione punta a interventi pluriennali, perché la disinfestazione delle zanzare, così come l’erba, ci sono tutti gli anni. Il famoso lodo Baldetti ci impediva, e ci impedisce tuttora, di fare una programmazione pluriennale in termini di disinfestazione.

Per cui siamo costretti a stanziare le risorse mano a mano che vengono avanti. Però vi garantisco che la situazione è assolutamente sotto controllo.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 12
Pagina 7
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio la consigliera Businaro.

Sulla questione del parco, è un parco attenzionato dalla Amministrazione, c’era un progetto effettivamente che era nato al momento della stipula della convenzione per la realizzazione della rotatoria, però hanno rallentato i lavori sia di realizzazione della parte pubblica, sia di realizzazione della parte che rimarrà riservata alle persone che sono ricoverate in casa di cura, perché il parco nell’accordo che si era fatto doveva essere diviso a metà, una parte accessibile alla cittadinanza, e una parte riservata ai degenti della casa di cura.

Tra l’altro il parco è, tra l’altro, per buona parte vincolato dalla Forestale, ci sono molte piante che vanno preservate, che non si possono tagliare, se non su autorizzazioni previste appunto dalla Forestale, per quanto riguarda la realizzazione la casa di cura so che sta per iniziare i lavori di ultimazione, sembra un gioco di parole, ma in realtà della parte riservata ai degenti. Contestualmente, ovviamente, si dovranno impegnare ad aprire anche la parte pubblica.

Io direi che vista la delicatezza anche del parco, perché, come ho detto, ci sono piante vincolate etc., se può essere un percorso condiviso possiamo aprire un tavolo con la casa di cura, coinvolgendo anche le associazioni ambientaliste, e per arrivare alla apertura pubblica del parco, visto che tra l’altro è un polmone verde nel cuore proprio della città, e quindi su questo mi impegno a convocare la casa di cura e verificare i tempi di realizzazione dell’area diciamo aperta al pubblico.

Per quanto riguarda, invece, la questione di via Levico, sulla parte dell’igiene della salute pubblica abbiamo avviato con l’ufficio ambiente i controlli del caso, c’è effettivamente dell’acqua dentro alla struttura, è un cantiere che va anche messo un po’ in sicurezza, perché effettivamente è accessibile anche agli estranei, e quindi c’è anche una questione di responsabilità e di pericolo.

E quindi provvederemo poi con i colleghi, con la collega dell’urbanistica e con la Polizia Locale a fare intervenire anche i vigili per la messa in sicurezza del cantiere. Sulla questione ambientale, invece, stiamo provvedendo con gli atti relativi.

Intervento n. 139
Pagina 34
Punto 11

APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULL’USO DEI PRODOTTI FITOSANITARI NELLE AREE FREQUENTATE DALLA POPOLAZIONE O DA GRUPPI VULNERABILI

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consiglio anche per avere accordato l’inversione del punto e ovviamente la dottoressa Likar per la disponibilità, che tra l’altro è presente da oggi perché abbiamo avuto un lungo incontro con Eco Ambiente, del quale poi informeremo anche il Consiglio.

Si tratta di un regolamento che andiamo a recepire su una direttiva Regionale, una direttiva che parte però dal Parlamento europeo addirittura nel 2009 che ha istituito un quadro per realizzare un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari riducendone i rischi di impatti sulla salute umana, e sull’ambiente, promuovendone l’uso della difesa integrata e di approccio tecniche innovative, quali le alternative non chimiche ai prodotti fitosanitari, tali principali misure già previste per raggiungere gli obiettivi allora piano, inclusa anche la riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari nelle aree protette, e nelle aree frequentate dalla popolazione.

Quindi in particolare ovviamente l’attenzione è sulle aree pubbliche, ma anche nelle aree private.

Abbiamo recepito il regolamento Regionale che è stato approvato esattamente con deliberazione del primo agosto del 2016, e quindi andiamo a recepirlo come città capoluogo, e con due piccole modifiche: la Commissione ha affrontato la discussione e ha approvato il regolamento con voto unanime dei cinque Consiglieri presenti, ovviamente per i dettagli tecnici, appunto, è presente la dottoressa Likar che vi spiegherà il contenuto specifico, grazie.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 131
Pagina 43
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Colgo l’occasione per, va beh, ringraziare intanto i Consiglieri Comunali per il saluto iniziale, ov- viamente anche i colleghi di Giunta e il Sindaco.

Quanto riguarda l’interrogazione del Consigliere Gennaro sulla prima parte, come ha anticipato il Presidente, risponderemo per iscritto perché lì la questione è molto complicata e coinvolge molti as- sessorati, ma in particolare quello dell’urbanistica e il patrimonio, perché la partita è molto vecchia e non di facile soluzione, che coinvolge privati, pubblico, c’è una situazione abbastanza articolata.

Ciò non toglie che provvederemo a sollecitare comunque la messa in ordine di quell’area perché è nel cuore della città, e su questo ha perfettamente ragione. Per quanto riguarda, invece, il discorso dell’Ex Gabar, anche in virtù della segnalazione fatta dal Consigliere Rossini di qualche giorno fa, abbiamo già provveduto all’avvio del procedimento nei confronti dell’azienda.

Però vorrei spiegare, perché poi serve anche magari per ulteriori interrogazioni, purtroppo non è che l’Amministrazione dalla mattina alla sera può intervenire su una proprietà privata. In quel caso c’è tuttora in essere una azienda che è in fallimento, e quindi noi ci dobbiamo rivolgere al Curatore fallimentare, cosa che abbiamo già peraltro fatto con l’avvio del procedimento della settimana scorsa. Ovviamente i tempi purtroppo sono lunghi.

Non è un’area abbandonata sulla quale possiamo dire: “Bon, domani mattina entriamo e poi ci rifaremo sui privati”. L’area è chiusa, dobbiamo effettuare i passaggi previsti dalle norme, questo contrasta con la necessità di correre, perché ovviamente non solo erba alta, ma la proliferazione di zanzare e quant'altro sappiamo che crea anche problemi quindi di salute, e anche di salute e non solo di decoro. Però una situazione assolutamente monitorata e le ordinanze del Sin- daco sono già state emesse.

Purtroppo, ripeto, i tempi non sono quelli che vorremmo anche noi ne- cessari per effettuare un intervento più celere, ecco. Però l’Amministrazione su questo non manca.

Intervento n. 137
Pagine 44–45
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Sergi. Sulla prima questione so che il collega Saccardin stesse lavorando sulla questione dell’illuminazio- ne, perché poi c’è un progetto in itinere sui giardini, e quindi in quel contesto credo che si arriverà anche al miglioramento della situazione dell’illuminazione. Per quanto riguarda il discorso delle deiezioni: è uno dei temi importanti che andremo ad affrontare nelle prossime settimane.

È di ieri anche la questione dell’abbandono, che non è un abbandono, per- ché poi in realtà è certificato chi ha messo gli scatoloni in piazza di venerdì sera o di sabato sera. La stessa cosa sono i mozziconi mollati dappertutto.

Ci sono un po’ di questioni che andrebbero affrontate in maniera, voglio dire in maniera dura per- ché c’è, sì, la responsabilità della Amministrazione e delle aziende partecipate di tenere pulita la cit- tà, però c’è anche una questione di senso civico che spesso purtroppo manca, e per il quale ne pa- ghiamo tutti le conseguenze e quando questo avviene, soprattutto nel centro della città e nelle piazze più belle che abbiamo, ovviamente questo fa ancora più male.

Per quanto riguarda in particolare le deiezioni mi confronterò con il collega della Polizia Locale. C’è anche un'altra iniziativa che sta venendo avanti, che è stata presentata venerdì in Pescheria in- sieme a Eco Ambiente che riguarda la formazione e poi il fatto che avremo in città i controllori, chiamiamoli controllori ecologici.

Probabilmente anche loro avranno la possibilità di sanzionare, una delle cose che io farei, lo dico qui, ma la valuteremo poi ovviamente con gli uffici se sarà fatti- bile, io sarei per effettuare controlli con chi esce con il cane al guinzaglio, se non sei in possesso de- Pag.

44 di gli strumenti per la pulizia ti prendi già la multa, devi essere obbligato ad uscire con il tuo sacchetto, o con il tuo guantino, ovviamente questa cosa verificherò se è fattibile attraverso una ordinanza, op- pure attraverso una modifica del regolamento di igiene, però è un tema che abbiamo anche noi par- ticolarmente a cuore.

Perché vi garantisco che le segnalazioni che arrivato dai cittadini sono centi- naia, non di critica nei confronti della Amministrazione, quanto di critica nei confronti dei proprie- tari dei cani. Il compito nostro è quello di provare a trovare una soluzione, ci lavoreremo.

28 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 31
Pagina 10
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta appunto dell’adesione all’iniziativa PAES d’Area secondo la procedura “Joint SEAP”. Come sapete dal 2008 la Commissione europea ha deciso di coinvolgere direttamente gli Enti locali per raggiungere gli obiettivi comunitari per iniziativa, denominata Patto dei Sindaci, che prevede entro il 2020 il raggiungimento del 20% della produzione energetica alle fonti rinnovabili, il miglioramento del 20% dall’efficienza della produzione energetica e la riduzione del 20% delle emissioni di CO2.

Attraverso la proposta della Regione, che nel marzo del 2013 ha deliberato Area Polesine l’iniziativa a sostegno del territorio, con un accordo al protocollo d’intesa con il Ministero dello sviluppo economico, ha deciso di redarre un piano d’area generale che coprisse tutto il territorio della provincia. Non tutti i Comuni hanno aderito.

Noi abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa, proprio per il fatto che si prevede la redazione di un piano d’azione per l’energia sostenibile che copra il territorio provinciale. Il tutto ovviamente sarà poi successivamente definito da un accordo più dettagliato con la Regione Veneto, in questo primo passaggio noi aderiamo sostanzialmente all’iniziativa regionale. La commissione ha deliberato favorevolmente con voto unanime; come diceva il Presidente è disponibile l’Ing.

Cavallaro per darvi le eventuali delucidazioni sulla questione.

Intervento n. 43
Pagine 12–13
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Io raccolgo positivamente le indicazioni pervenute da Contiero e anche dal Consigliere La Paglia. Mi dispiace che la Consigliere Romeo sia ancora in campagna elettorale perché grazie Dio è finita! E allora, se vogliamo ragionare seriamente, abbiamo deciso di aderire a questo progetto proprio perché la Regione ha pensato ad un progetto di area vasta che coinvolgesse l’area intera e non a spizzichi e bocconi come ha fatto la Provincia.

Nel momento in cui si è creato, è nato il progetto della Provincia, Rovigo capoluogo non avrebbe fatto capofila e si sapeva già che la Provincia avrebbe terminato le sue competenze, soprattutto dal punto di vista politico. Quindi era magari il caso che la Provincia si ponesse anche in maniera diversa nei confronti del capoluogo. Oggi, all’interno di questo progetto, il Comune capoluogo farà il capofila, cosa che non avrebbe fatto nel progetto della Provincia.

Non siamo assolutamente in ritardo e la invito anche ad approfondire meglio il punto in cui è arrivata oggi la Provincia, perché non credo e non mi risulta siano molto più avanti di quello che saremo noi dal punto di vista degli eventuali possibili finanziamenti, perché di questo stiamo parlando, di ipotesi, come ha detto bene il Consigliere La Paglia, l’unico vantaggio è che qualche piccolo Comune ha già fatto il proprio PAES, ma essendo anche piccolo Comune ha evidentemente molto più semplicità rispetto ad un Comune capoluogo come Rovigo, che ha tutta una serie di strutture e di situazioni da valutare che richiedono più tempo, e non avendo una struttura a supporto, perché purtroppo gli uffici non sono sufficientemente dotati non per capacità ma proprio per risorse umane, sufficientemente dotati anche di mezzi economici Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 13 per realizzare il PAES, abbiamo aderito al progetto della Provincia… della Regione, chiedo scusa, per il quale -la informo anche su questo- stanno lavorando e stanno redigendo i progetti i tecnici designati da Unindustria, e alla riunione fatta l’ultima volta in quel del Comune di Villadose, dove erano presenti una trentina di Comuni, ci era presente anche la CNA.

Quindi è obiettivo dell’Amministrazione, qualora dovessimo riuscire ad ottenere di finanziamenti e venissero approvati delle progettualità dalla Comunità Europea, lavorare a stretto contratto e in sinergia totale con le associazioni del territorio e quindi con le imprese del nostro territorio.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 15
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie. Solo per comunicare al Consigliere Masin che era stata inoltrata all’Ufficio Ambiente, poi in realtà per il vincolo paesaggistico la pratica la dovrà seguire e la dovrà istruirla l’Urbanistica, quindi l’abbiamo girata gli uffici e l’iter adesso viene avviato per procedere.

Intervento n. 33
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho preso contatti adesso con l’Ufficio Ambiente per verificare la notizia comunicata dal Consigliere Brusaferro. Innanzitutto le dico che come scelta politica noi abbiamo ridotto… mentre una volta si rilasciavano le autorizzazioni per esempio per tutti gli eventi magari di una stagione intera, come lei sa ci sono 16 eventi consentiti fuori dai locali, fino all’anno scorso si rilasciavano direttamente tutte e 16 le autorizzazioni, magari in deroga.

Da quest’anno, e anzi già dalla fine dell’anno scorso, si è cambiato e vengono concesse massimo quattro autorizzazioni in deroga alla volta, proprio per avere un maggior controllo sugli eventi e per evitare che se ci sono poi segnalazioni o proteste si possa intervenire ed eventualmente togliere le autorizzazioni.

Non mi risulta siano state concesse le autorizzazioni a tutti i mercoledì, come lei mi ha indicato, mi risulta però siano stati rilasciati due giorni in aprile e due giorni in maggio, quindi quattro serate, la deroga è stata concessa fino a mezzanotte ed è una deroga concessa d’ufficio, quindi non è una deroga concessa dell’Amministrazione.

Lei sa che dopo la mezzanotte si interviene con delibera di Giunta, fino a mezzanotte solitamente, se non ci sono proteste, segnalazioni o lamentele da parte dei cittadini, l’ufficio è solito, ma con chiunque, concedere la deroga sino a mezzanotte.

Le faccio inoltre presente che al sottoscritto, in qualità di Assessore all’Ambiente, ma mi diceva anche il dirigente, Ingegnere Cavallaro che ho appena contattato, non abbiamo né io né lui ricevuto al momento nessuna segnalazione scritta, nessuna petizione, nessuna lamentela da parte dei residenti. E’ ovvio che, qualora la ricevessimo, la terremo evidentemente in considerazione. Ad oggi ne al sottoscritto, né al dirigente all’Ambiente è pervenuto nulla.

Intervento n. 41
Pagine 14–15
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e ringrazio il Consigliere Borgato, perché così mi dà la possibilità di spiegare qual è la situazione. Allora, abbiamo emesso un’ordinanza perché chiaramente è giusto che i cittadini siano informati di quelli che sono i comportamenti da tenere, perché sappiamo che è un po’ come nella manutenzione del verde, molte volte è il Comune che non mantiene in ordine diverse zone della città, molto spesso il degrado è legato a privati che non curano le loro aree e le lasciano abbandonate.

Quindi anche i cittadini è giusto che facciano la loro parte. Lo stesso ha fatto l’Amministrazione, c’erano diverse situazioni critiche in città, quella della piscina Baldetti, ce n’è un’altra segnalata all’ex macello di Via Baruchello, e la stessa di Via Oroboni; l’unica che era rimasta, perché le altre sono state tutte sanate in qualche modo o sono in corso di sistemazione, è stata Via Oroboni.

Via Oroboni è stata emessa l’ordinanza, era già stata emessa ordinanza quando è uscito l’articolo sul giornale, il giorno dopo hanno asciugato la vasca. C’è un problema, la vasca, quella che chiamo vasca ma che è una buca, non viene in questa fase chiusa perché, come sapete, in quell’area c’è un arbitrato in corso con all’Amministrazione, c’è un contenzioso aperto e quindi anche la ditta su questo sta in qualche modo creando qualche disagio.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 15 Dal punto di vista ambientale dobbiamo dire però la verità che, ogni qualvolta quella buca si è riempita d’acqua, la ditta ha provveduto a prosciugarla se non il giorno stesso almeno il giorno dopo. Per quanto riguarda la disinfestazione noi siamo pronti a partire, in questi giorni inizierà la ditta specializzata che ha già fatto il servizio per il Comune, con il servizio nei fossi e con il servizio nelle caditoie.

Quindi servizio di prevenzione parte e quindi l’Amministrazione mantiene l’impegno, proprio in virtù anche degli impegni precedenti che ci sono state negli anni passati, nonostante le difficoltà di Bilancio.

Abbiamo anche posto, tramite il Vicesindaco, l’Assessore Saccardin, qualche settimana fa, la questione alla Conferenza dei Sindaci, un incontro presso l’Azienda Sanitaria 18, e proprio qui sta la differenza: mentre l’Azienda Sanitaria 19 ha già provveduto a finanziare la campagna di disinfestazione, l’Azienda Sanitaria nostra, la n. 18, sta cercando sponsorizzazioni perché in questo momento non ha risorse da destinare alla disinfestazione.

Proprio perché sicuramente è utile il lavoro che un Comune singolo deve fare, e su questo non c’è dubbio e l’Amministrazione Comunale si sta impegnando, ripeto, proprio in questi giorni partirà la disinfestazione, quindi viene garantito il servizio; però, per questa tipologia di interventi, come la paragono alla stessa tipologia degli interventi in tema di traffico e quindi di tutela ambientale, un intervento di un singolo Comune fuori dal contesto provinciale o addirittura regionale, a mio avviso ha effetti relativi: si rischia di buttare via delle risorse.

Quindi l’auspicio è veramente che anche l’Azienda Sanitaria riesca a trovare delle risorse, affinché tutti i Comuni possano intervenire e quindi dare una risposta efficace e forte in termini di attacco alla zanzara, che sembra una cosa banale ma in realtà sappiamo gli effetti pericolosi che il West Nile ha creato in questi anni.

Quindi noi stiamo facendo la nostra parte, ci siamo fatti promotori presso la Conferenza dei Sindaci con il Vicesindaco; auspichiamo che l’Azienda trovi qualche risorsa, in modo che la nostra campagna si vada ad aggiungere a quella che farà l’Azienda Sanitaria.

Intervento n. 51
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. I gatti sono quasi un incubo, ma la risposta c'è ed è questa. Correttamente la convenzione è stata firmata nel 2012, a fine 2012-inizio 2013.

La convenzione era pronta alla firma e prevedeva un contributo annuo, ma pluriennale, di 5.000 euro. Se non ché, per questioni di bilancio, lo stanziamento del 2013 è stato di 3.000 euro, perché la ragioneria non è stata in grado di stanziare la cifra di 5.000 euro prevista dalla convenzione. Se nel bilancio non viene coperta l’intera cifra prevista dalla convenzione, non è possibile sottoscriverla.

Quindi l’Associazione ha ricevuto il contributo di 3.000 euro, per altro poi ha ricevuto anche un contributo da un’azienda partecipata nostra, quindi l’aiuto all’Associazione è stato dato; la sottoscrizione però della convenzione è legata al fatto che in bilancio siano stanziati i 5.000 euro previsti, che abbiamo richiesto come ufficio anche quest’anno in fase di redazione del bilancio di previsione; se verranno stanziati i 5.000 euro come abbiamo chiesto, la sottoscrizione della convenzione verrà in tempo reale.

Ci sono già ovviamente i 3.000 euro dell’anno scorso. L’auspicio è che vengano messi a bilancio gli altri 2.000, così poi da sottoscriverla, e questa diventerà efficace per gli anni a venire, e non ci sarà più il problema di stanziare due, tre o cinque, perché i cinque saranno garantiti a bilancio.

Intervento n. 87
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Osti. Noi non eravamo informati di questa situazione.

Ho già avvisato gli uffici affinché effettuino un sopralluogo e poi chiaramente prenderemo tutti i provvedimenti del caso in base a quello che poi troveremo e a chi sono i responsabili dello scarico del materiale.

15 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 212
Pagine 43–44
Punto 6

Approvazione Ordine del Giorno “Attenzione e ripristino risorse a favore della fragilità idraulica del Polesine” proposto dal Consorzio di Bonifica Adige Po

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di un ordine del giorno proposto dal Consorzio di Bonifica Adige Po, che abbiamo ritenuto di adottare come Giunta e che so che anche altri Consigli Comunali in queste settimane hanno già adottato. E’ un ordine del giorno che ovviamente viene diretto al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e al Presidente del Consiglio Regionale del Veneto.

Come sapete fortunatamente in questi anni il Polesine e anche la nostra città tutto sommato sono stati fortunati rispetto agli eventi meteorologici che hanno creato delle situazioni di grave danno e di disagio alle popolazioni del Veneto.

Nonostante questo credo dobbiamo farci come a parte attiva come Comune capoluogo e, come ho detto pocanzi, hanno già fatto anche tanti altri Comuni del Polesine, affinché vengano ripristinate le risorse a favore dei Consorzi di Bonifica perché vengano mantenuti puliti non solo i canali, ma si facciano tutte quelle opere che sono necessarie alla pulizia di fossi piuttosto che di canali già esistenti. Credo sia sufficientemente breve per darvene lettura.

L’ordine del giorno è stato approvato dalla Giunta e successivamente transitato in Terza Commissione con esito favorevole all’unanimità. L’ordine del giorno che, come vi dicevo sarà trasmesso al Presidente della Regione Veneto, all’Assessore regionale all’ambiente, al Presidente del Consiglio Regionale del Veneto.

Premesso che i Consorzi di Bonifica del Polesine hanno il compito di gestire un consistente reticolo di canali ed impianti, al fine di provvedere allo scolo delle acque meteoriche, in un territorio in cui la sicurezza delle persone e lo sviluppo dell’economia possono essere garantiti con un grande e costante impegno per mantenere in perfetta efficienza le opere idrauliche di regimazione delle acque.

Ricordato che il Polesine è stato un territorio pesantemente interessato dallo sfruttamento di giacimenti metaniferi dal 1938 al 1964, in cui l’emungimento di acque metanifere ha innescato un’accelerazione dell’abbassamento del suolo di decine di volte superiore ai livelli normali.

Evidenziato Che i maggiori valori di subsidenza, da 30 a 60 volte quelli normali, furono riscontrati nel periodo di massima attività estrattiva tra il 1956 ed il 1960 e che agli inizi degli anni sessanta l’abbassamento aveva raggiunto punte di 2 metri ed oltre, con una velocità stimabile in 10-25 cm per anno.

Preso atto che l’affondamento del Polesine e del Delta Padano ha causato un grave dissesto idraulico del territorio che ebbe ed ancora oggi ha pesanti effetti sulla bonifica e ripercussioni sull’economia e la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 44 vita sociale dell’area e che i danni maggiori provocati da questa subsidenza artificiale furono quelli subiti dalle opere idrauliche e di bonifica.

Avuto presente che si rese indispensabile il ripristino delle arginature dei collettori di bonifica, la costruzione di nuovi impianti idrovori e l’adeguamento di quelli vecchi alle nuove prevalenze ed in generale il riordino e l’adeguamento di tutta la rete scolante e che questo di fatto ha creato un onere perenne a carico del territorio polesano quale è il conseguente ed esorbitante costo per energia elettrica che i Consorzi devono sostenere ogni anno ponendolo a carico degli abitanti del comprensorio.

Fatto presente che senza tale spesa il territorio sarebbe costantemente e certamente in pericolo. Evidenziato che le spese energetiche, anche per i continui aumenti del costo del chilowattora, hanno ormai raggiunto valori insostenibili e che solo negli ultimi tre anni il costo del chilowattora è aumentato del 25%. Preso atto che i Consorzi di Bonifica sono impegnatissimi nel mantenere nella massima efficienza gli impianti ed a reperire sul mercato l’energia al costo più basso.

Richiamato il fatto che questi costi energetici molto alti, dovuti ad un contributo importante che questi territori hanno fornito al Paese nel periodo post bellico per rilanciare l’economia e lo sviluppo, ma che ha lasciato questo territorio in una situazione di grave dissesto, non possono più ricadere perennemente solo sui cittadini che oggi vi abitano, riversandoli su imprese e famiglie e comunque sottraendo risorse da impegnare per lo sviluppo dell’economia.

Preso atto altresì che sono stati tagliati dalla Regione Veneto dal 2010 in poi il 90% degli stanziamenti a favore dei Consorzi di Bonifica per gli interventi sul territorio, e del 50% circa il contributo per la gestione delle opere, compromettendo la capacità operativa per tali Enti di garantire la sicurezza idraulica del territorio, di collaborare con le altre Istituzioni locali e dare risposte concrete ai cittadini Si chiede alla Regione Veneto di adottare con la massima urgenza le seguenti iniziative: 1) Ripristino dei fondi destinati agli intereventi connessi al fenomeno della subsidenza di cui al comma 15 dell’articolo 17 della Legge 11 marzo 1988, che fino al 2010 venivano erogati dalla Regione Veneto per i Consorzi del Polesine fino all’importo annuo di 3.500.000 di Euro; 2) Adeguamento del fondo di cui all’articolo 32 della L.R.

12/2009, con cui la Regione concorre nelle spese sostenute dai Consorzi di Bonifica per la gestione e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione. Tale contribuzione a partire dal 2010 è stata di fatto dimezzata ed in valore assoluto corrisponde a minori contributi per i Consorzi polesani di oltre 1.250.000 Euro all’anno; 3) L’attivazione di un contributo specifico per contenere i costi dell’energia elettrica che costituisco oggi circa un terzo di tutta le spesa dei Consorzi.

Si ricorda che con legge 25 luglio 1957 lo Stato si fece carico delle spese di esercizio delle idrovore a partire dal novembre 1958 fino al 31 dicembre 1977. Questo è il testo per il quale si chiede l’approvazione.

Intervento n. 227
Pagina 46
Punto 6

Approvazione Ordine del Giorno “Attenzione e ripristino risorse a favore della fragilità idraulica del Polesine” proposto dal Consorzio di Bonifica Adige Po

Assessore

Leggi intervento

Noi abbiamo recepito questo ordine del giorno perché, come ho detto, l’abbiamo condiviso perché se è vero che in questi ultimi anni siamo stati fortunati come territorio, in realtà forse abbiamo pagato un prezzo molto alto storicamente. E’ un’iniziativa del Consorzio Adige Po, quindi polesano.

Nel testo dell’approvazione noi potremmo unire un documento della Giunta o comunque dell’Amministrazione, nel quale sollecitiamo il Consorzio a condividere magari con gli altri Consorzi del Veneto, qualora non l’abbiano già fatto, questo stesso testo in modo che la Regione sia effettivamente in qualche modo maggiormente coinvolta. Può essere anche che il Consorzio l’abbia già fatto, però accolgo positivamente l’invito.

3 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 105
Pagine 28–29
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per rispondere al Consigliere Masin, semplicemente che sono contento che la società della 4x4 abbia fatto quella richiesta perché ha risvegliato un po’ le attenzioni su quel sito che non è quello che è apparso su un quotidiano locale come un sito curato e mantenuto ma è un sito in questo momento in stato di elevatissimo degrado ed abbandono.

Condivido anch'io il fatto che vada recuperato, mi fa piacere che ci sia questa attenzione, mi verrebbe quasi voglia di dire che proporremo la 4x4 in vari punti così risveglieremo magari le attenzioni di tante persone che per anni si sono dimenticate di spazi abbandonati e degradati e che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 29 adesso sono tutti improvvisamente sono tutti attentissimi affinché l’Amministrazione Comunale trovi le risorse e sia super attenta al recupero di aree che per decenni sono state abbandonate.

Quindi la ringrazio e mi farò carico sicuramente di segnalare anche all’Urbanistica l’estensione del vincolo perché l’area sia tutelata ma mi auguro che questa attenzione alle aree abbandonate sia anche continua nel tempo.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 111
Pagine 29–30
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non posso accogliere i suggerimenti che mi provengono dalla Giunta.

Allora, la questione è molto semplice, il motivo per cui non viene sottoscritta la convenzione - se il Consigliere La Paglia mi ascolta ma era distratto da Guarnieri, sì le chiedo scusa, la colpa è di Guarnieri molto spesso - la convenzione non viene sottoscritta non per qualche motivo oscuro ma per il semplice fatto che, come lei ha ben detto, noi abbiamo condiviso la stesura della stessa con l’associazione e abbiamo individuato nell’importo di 5.000 euro una sorta di importo ragionevole che soddisfa l’associazione e che consente a loro appunto di curare l’oasi felina e le varie oasi che ci sono sparse in città perché, come sapete, ci sono più punti di raccolta.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 30 La convenzione, prevedendo 5.000 euro, prevederebbe... prevede che la stessa cifra - e questo purtroppo lo prevedono le norme - sia stanziata a Bilancio. In fase di redazione del Bilancio a fronte di una richiesta di 5.000 euro siamo riusciti a stanziarne solamente 3.000.

Non essendo stanziata l’intera cifra di 5.000 noi non possiamo tecnicamente, perché questo è quello che mi rispondono gli Uffici - e c’era anche l’ingegnere Cavallaro qui che eventualmente possiamo far intervenire - non possiamo sottoscrivere la convenzione, quindi siamo obbligati ad attendere il Bilancio 2014, prevedere nel Bilancio previsionale i 5.000 euro e in quel momento saremo pronti a sottoscrivere la convenzione.

Va comunque sottolineato che non abbiamo abbandonato l’associazione perché sulla stampa io ho visto molte polemiche e spesso anche strumentali, noi siamo l’Amministrazione che ha dato più soldi in assoluto all’Associazione Una per cui mi dispiace quando sulla stampa vedo articoli che tentano di mettere in cattiva luce l’Amministrazione come se noi fossimo una Amministrazione che non vuole tutelare i gatti, che ce l’ha con quella Associazione o che ce l’ha con quel tipo di animali, non è assolutamente così e ricordo anche che, non ultimo, la nostra Azienda ASM Set ha dato un contributo anch’essa di circa 3.000 euro e vorrei ricordare, perché dopo delle volte si portano a casa i contributi dalle società partecipate, sono sempre soldi dei cittadini e sono sempre soldi del Comune, non è che sono soldi che piovono dal cielo.

Quindi di risorse all’associazione ne sono state date, la volontà di firmare la convenzione c’è tutta e abbiamo redatto insieme, insieme all’Azienda Sanitaria Locale, il testo, è pronta, se però non ci sono le risorse noi non possiamo firmare una convenzione senza avere il capitolo dell’importo di 5.000 euro. Questa è in sostanza la questione.

Intervento n. 158
Pagina 39
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, io lascerò la parola all’ingegnere Cavallaro che ringrazio e approfitto della sua presenza per la delibera successiva, però quello che mi stupisce un po’ sono i toni che vengono utilizzati su determinate questioni.

Lei anche adesso ha detto “voglio sapere se il Sindaco ha intenzione di fare un’ordinanza urgente” cioè ma questa roba qua è rimasta lì per 6-7 anni, lungo tutta l’Amministrazione che ci ha preceduto, adesso di punto in bianco siccome qualcuno ha scritto una lettera adesso bisogna fare l’ordinanza?

Allora sappiamo anche noi che ci sono situazioni difficili però dovete anche capire che ci sono situazioni complicate sulle quali il privato non riesce ad intervenire, e cito l’esempio di Conca di Rame dove è prevista la demolizione di quell’immobile fatiscente davanti alla Chiesa, è una vita che è lì e il privato non riesce a demolire, lo deve fare l’Amministrazione e poi rivalersi sul privato.

Qui - adesso poi vi spiegherà il dirigente - probabilmente arriveremo alla stessa condizione in cui l’Amministrazione dovrà farsi carico di andare a fare la bonifica e poi rifarsi sul privato ma vi ricordo sempre, per tornare all’interrogazione di La Paglia, che siamo nella condizione in cui tirar fuori dei soldi per far questo tipo di interventi è oggi difficile, che vuol dire privarsi di risorse che non abbiamo e quindi non è che noi quella mattina ci alziamo la mattina e siccome qualcuno ha scritto una lettera possiamo intervenire e risolvere il problema, perché vi dovreste anche chiedere che se ci sono questioni che sono ferme da 5-6-7-8-10 anni, non giorni ma anni, probabilmente non è per l’inerzia degli Amministratori che sono passati forse anche prima ma probabilmente è perché ci sono delle difficoltà contingenti e difficili da risolvere.

Allora ai cittadini bisogna anche però avere la correttezza di spiegare come sono le cose e non solo creare le situazioni di allarme.

Intervento n. 224
Pagina 54
Punto 9

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di Costruire Prot. n. 59466 del 12/11/2013 - U.T. n. 1610/2013, per realizzazione di edifici ad uso civile abitazione, ai sensi dell’Art. 5 c. 9 Legge 106/2011 - Viale dei Mille - Ditta IMMOBILIARE DIAMANTE S.r.l

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Ringrazio l’architetto Pugina e l’architetto Ronsisvalle che stanno entrando e che saranno di supporto per l’illustrazione della delibera.

Come sapete, come avete visto dalla documentazione allegata, si tratta di un intervento di riqualificazione che verrà effettuato nella zona di Sarzana in quella che viene definita Corte Ca’ Paoli, è un intervento di riqualificazione che viene fatto sfruttando una norma di legge che consente sostanzialmente la trasposizione di un volume per andare a recuperare delle aree degradate.

A nostro avviso l’intervento è assolutamente qualificante per la frazione quindi abbiamo pensato di sottoporlo all’attenzione del Consiglio Comunale, ovviamente gli aspetti tecnici poi vi saranno illustrati dagli architetti che sono presenti. Vi do due indicazioni. Considerando che l’intervento proposto... se mi lasciano parlare perché se no io... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 225
Pagine 54–55
Punto 9

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di Costruire Prot. n. 59466 del 12/11/2013 - U.T. n. 1610/2013, per realizzazione di edifici ad uso civile abitazione, ai sensi dell’Art. 5 c. 9 Legge 106/2011 - Viale dei Mille - Ditta IMMOBILIARE DIAMANTE S.r.l

Assessore

Leggi intervento

Va beh. Se volete, riuscite a montarlo nel frattempo. Ci proviamo.

Considerato che l’intervento proposto prevede la riqualificazione di un’ex area produttiva in degrado con la trasposizione di volume in un’area destinata in parte a corte rurale ed in misura marginale a zona agricola E2, il volume delocalizzato rientra nell’ambito del Piano di recupero Marfin in Via Martiri di Belfiore, approvato e vigente con delibera di Giunta Comunale del 2013.

Il dispositivo normativo di tale Piano prevedeva che una parte di volume demolito potesse essere recuperato applicando quanto previsto dalla legge 106 del 2011. Si ricorda infatti che nel Piano di recupero Marfin, che noi abbiamo approvato in Giunta, perché i Piani di recupero come sapete si approvano solamente in Giunta, il volume potenziale realizzabile Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 55 non è stato utilizzato tutto, diminuendo quello esistente.

Parte di questo volume ad uso ex produttivo viene sostanzialmente ora delocalizzato in un’altra area. Con tale operazione viene perciò eliminata parte del volume incongruo ad uso produttivo in fase di degrado, quello che si trova in Via Martiri di Belfiore, in favore di un nuovo uso in un’altra area come previsto appunto dalla normativa. L’operazione consentirà di realizzare 8 nuovi edifici residenziali con i criteri dell’edilizia sostenibile.

Il progetto, come vi ho detto, si localizza nell’ambito dell’ex corte rurale Ca’ Paoli in Via dei Mille a Sarzano, già oggetto di uno specifico Piano urbanistico, e classificato come corte rurale e in parte zona agricola. Le tipologie, l’uso dei materiali e delle soluzioni tecnologiche rendono questo piccolo complesso integrato nel contesto appunto della frazione. Poi per ulteriori dettagli tecnici ovviamente sono presenti i tecnici.

La Commissione ha valutato la delibera approvandola con 6 voti favorevoli e con l’astensione del Consigliere Nalin.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagina 5
Punto 3

Art. 194, comma 1, lett. e) Decreto Legislativo 267/2000

Assessore

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Si tratta dell’annosa questione del chiosco di Piazza Roma che voi sapete è stato oggetto di ricorsi e di una questione... di una querelle che è durata credo un decennio più o meno.

Il riferimento è al TAR del Lazio, la richiesta degli avvocati Zago Daniele e l’avvocato Domenichelli, erano stati accantonati proprio in vista di questo contenzioso 2.023,20, a seguito di sentenza il saldo totale è di 4.000... scusate che mi manca il totale... di 4.000 e rotti, sostanzialmente noi dobbiamo riconoscere un debito di 1.064 euro. Si tratta di una differenza appunto legata a una sentenza, l’accantonamento c’era quindi la differenza è pari a 1.064 euro.

Intervento n. 359
Pagina 66
Punto 11

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilancio con

Assessore

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Si tratta di un debito di 1.540 euro relativo a una sentenza in favore dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi Odontoiatri della Provincia di Rovigo, per i dettagli eventualmente della questione è disponibile l’ingegnere Cavallaro.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 181
Pagina 45
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Assessore

Leggi intervento

Sì.

Il parere politico è contrario e lo confermo anche che, a seguito della comunicazione che ho appena ricevuto anche dal dirigente l’ingegnere Cavallaro, anche per chiarire che qui non è che dobbiamo mettere in gioco priorità, sappiamo benissimo che il problema delle famiglie monogenitoriali è un problema serissimo e nessuno vuole mettere in dubbio questo e troverei anche strumentale voler mettere a confronto due situazioni di questo tipo, ma l’Ufficio mi conferma che l’esigenza di Bilancio per il finanziamento delle attività di contenimento della fauna urbana consiste in euro 30.000, quindi ribadisco il parere contrario.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Raccolgo la segnalazione, faremo le opportune verifiche con gli uffici e cercheremo di risolverla.

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Prendo atto e la ringrazio ulteriormente. Valuteremo con gli uffici se vale la pena approfondire le convenzioni che stanno facendo anche altri Comuni, ricordando comunque che nella maggior parte dei casi, come nell’esempio di Via Pizzarda, si tratta sicuramente di materiale abbandonato volutamente.

Un conto è l’educazione rispetto al cittadino che ha l’amianto sulla vecchia cantina, sul vecchio garage, sul pollaio addirittura, che magari lo vuole smaltire e quindi può essere utile spiegargli o segnalargli quali sono gli strumenti che può utilizzare per lo smaltimento. Diversa è l’inciviltà di tante persone che, purtroppo, lasciano questo materiale abbandonato spesso su aree pubbliche, perché poi, se si tratta di aree private, spetta al privato lo smaltimento di quell’amianto.

Nel caso delle aree pubbliche, come purtroppo succede all’ingresso dell’Interporto, ma come in tante altre zone, purtroppo quelli ricadono su tutta la collettività e quindi valuteremo, effettivamente, se sia il caso di fare anche una campagna informativa importante sull’argomento.

Intervento n. 379
Pagina 102
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Molto velocemente, perché abbiamo già previsto lo stanziamento dei fondi per l’oasi felina. Il capitolo il numero preciso non lo ricordo.

Si sono stanziati 2.000 euro, altri 1.000 verranno stanzianti con l'emendamento del Sindaco, che sono 3.000. In fase di assestamento a settembre garantiremo gli altri 2.000, che complessivamente fanno 5.000 euro che sono i soldi che ci siamo impegnati a stanziare con la convenzione che firmeremo non appena abbiamo approvato il Bilancio. Quindi quei soldi sono già previsti e stanziati.

Intervento n. 641
Pagina 140
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto velocemente solo per confermare che è una previsione normativa e quindi recepiamo positivamente questo capitolo che poi sarebbe stato istituito a settembre. Quindi va benissimo, si può accogliere.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 54
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma, francamente non ho ben inteso il motivo dell’interrogazione o, meglio, quale sia l’obiettivo, ecco, dell’interrogazione, perché premesso che tanto l’amianto quanto tutti i rifiuti che andiamo a raccogliere quotidianamente sulle rive dei canali, all’Interporto, fuori dalle isole ecologiche anche sotto l’urbanistica, pur essendo una zona frequentatissima, noi ogni mattina troviamo televisori, frigoriferi, per cui di notte scaricano di tutto.

Per cui, premesso questo, il problema dell’amianto è un problema tra l’altro che io avevo già affrontato anche in questo Consiglio, mi ricordo, con un’interrogazione da parte di quale Consigliere ma, al di là che ci sono normative provinciali, regionali per la gestione dell’amianto, io francamente non mi sentirò mai, anche perché secondo me è vietato dalla legge ma non vorrei dire stupidaggini, di andare noi a spiegare al cittadino come si deve trattare l’amianto, francamente io non lo farò mai, potremmo decidere di fare una campagna per informare i cittadini rispetto al fatto che esistono aziende private o pubbliche, come per esempio Polaris che fa questo tipo di servizi di rimozione dell’amianto, ma non è sicuramente grazie a un corso di educazione su come mettersi la tuta o su che materiali usare che penso non sia proprio nelle nostre competenze francamente andare a fare questo tipo di interventi.

Ripeto, se si tratta di sensibilizzare rispetto al fatto che è bene togliere l’amianto dalle cantine, dai garage o dai tetti delle case attraverso l’utilizzo, c’è una società pubblica ripeto, Polaris ma anche attraverso qualsiasi azienda privata, su questo una sensibilizzazione si può fare ma mi fermerei lì sinceramente. Poi il fatto che il materiale venga gettato per terra in varie zone della città questo secondo me prescinde dal fatto educativo.

È un fatto di inciviltà che purtroppo stiamo cercando di combattere come combattiamo i tanti fatti di inciviltà che ci sono in questa città come credo in tutte le città del mondo.

Intervento n. 146
Pagine 30–31
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente.

Allora, confermo al Consigliere Nalin che ci siamo incontrati con i responsabili dell’associazione UNA, abbiamo condiviso il testo della convenzione, abbiamo condiviso anche l’importo che sarà inserito poi non subito tutto a Bilancio ma l’importo che poi sarà oggetto della convenzione, la firma è prevista, se ci riusciremo, durante il mese di agosto, chiaramente poi ci sono le ferie quindi non so se ce la faremo, comunque il testo è pronto, attendiamo l’approvazione del Bilancio dopodiché verrà firmata e darà la garanzia che... per la quale ci eravamo impegnati e cioè di garantire all’associazione un contributo annuo continuo e non ogni volta di dover venire in qualche modo, come giustamente lei ha detto, a elemosinare un contributo dal Comune.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 31 Per cui successivamente all’approvazione del Bilancio il testo è già stato condiviso in tutti i suoi aspetti anche per la gestione delle utenze e degli interventi presso l’Oasi e quindi sarà sottoscritta subito dopo l’operazione del Bilancio.

Intervento n. 169
Pagina 35
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Beh, ci facciamo carico della segnalazione e la gireremo ovviamente ad ASM perché credo che quel tratto sia competenza della manutenzione verde di ASM e quindi provvederemo a segnalarlo all’azienda.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 28
Pagina 10
Punto 4

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2013

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora la delibera, che non è una delibera ma una proposta di delibera, è ancora in fase istruttoria, non è stata ancora completata, gli uffici la stanno ancora valutando, hanno chiesto delle integrazioni, quindi è evidente che nel momento in cui sarà terminata l’istruttoria, prima di fare qualsiasi atto di Giunta o di Consiglio verremo a discutere con il Consiglio Comunale sulla base di quello che gli uffici hanno preparato. Ok, mi sono spiegato?

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagina 9
Punto 5

Primo Piano degli Interventi ai sensi dell’art. 48, comma 5, punto bis L.R. 11/2004 - Inserimento scheda n. 108 ai sensi dell’articolo 2 delle N.T.A. di cui alla Variante ex art. 4, II c., LR. N. 24/85 approvata con D.G.R.V. n. 2217/2003 - ditta Chinaglia Marco

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come abbiamo detto si tratta di una richiesta ovviamente di privati, non si tratta di una variante al Piano Regolatore, in quanto si applica una norma che è già prevista dal Piano Regolatore e che viene confermata dal PAT.

Si tratta di una richiesta di cambio di destinazione d’uso di un immobile, di una casa padronale con annessi e integrati, stalla e ricovero attrezzature; hanno sostanzialmente presentato un cambio di destinazione d’uso degli annessi rustici di pertinenza e residenza, quindi recuperano un piccolo ricovero attrezzi che era legato ad un piccolo fondo, quindi non parliamo di situazioni ovviamente di dimensioni agricole immense, di piccolo intervento che va a recuperare un vecchio immobile, una vecchia casa ed un vecchio deposito attrezzi che viene ristrutturato e sistemato.

Questo è l’intervento del quale parliamo. Si tratta di un intervento in via Peschiera a Boara Polesine; la Commissione ha esaminato la delibera ed è stata approvata con i voti favorevoli di 4 Consiglieri; l’astensione dei Consiglieri Romeo e Nalin ed il voto contrario dell’ex Consigliere Furin. È in arrivo anche l’architetto Ferlin per eventuali approfondimenti o domande, quindi se pazientate solo un minuto, era per strada e quindi sta arrivando.

Intervento n. 57
Pagina 17
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di una delibera che ogni anno viene ripresentata l’attenzione del Consiglio Comunale e che ha provocato solo l’astensione di entrambe le Commissioni.

Si tratta di una mancata realizzazione, mancato perfezionamento di una convenzione con l’Ater per una questione, per così dire, di conti in sospeso, che fino a questo momento non si è potuto in qualche modo regolare perché, come sapete, anche se esistono debiti e crediti in rapporto tra Comune e Ater, non si possono compensare debiti e crediti e quindi sono partite differenti.

Questa è una questione che parte nel lontano ’92, ovviamente ci sono i tecnici presenti per le delucidazioni del caso, è una delibera propedeutica al Bilancio e quindi immagino che ci saranno delle considerazioni fatte dai Consiglieri, essendosi astenute entrambe le Commissioni, che in questo caso si radunano in seduta congiunta, quindi lascio… se ci sono dubbi o perplessità, la parola ai Consiglieri ed ovviamente ringrazio l’architetto Ferlin e la dottoressa Gasparetto, che sono presenti, appunto, per i chiarimenti del caso.

Intervento n. 178
Pagina 39
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Francamente siamo rimasti un po’ impressionati dal tenore e dal tono della discussione che si è aperta su questa delibera soprattutto per la presa di posizione stucchevole di alcuni Consiglieri di opposizione che da almeno 10, qualcuno qualche anno in più, votano e hanno votato regolarmente questa delibera senza mai eccepire alcunché, senza mai interrogare la Giunta o la vecchia Presidenza dell’ATER sul perché questa delibera continuasse a essere presentata e hanno trasformato una delibera, che è propedeutica al Bilancio e sulla quale e per la quale il Consiglio si deve comunque esprimere, in una diatriba tra l’attuale Amministrazione Comunale e l’attuale Presidenza dell’ATER, cosa che non esiste assolutamente perché stiamo parlando di un problema che nasce nel ’92, è un problema che nel 2013 ancora non è stato risolto.

Allora, consapevoli del voto che i Consiglieri devono dare e consapevoli del ruolo che questa Amministrazione ha assunto da due anni a questa parte e cioè quello di risolvere le tante questioni aperte sul tavolo molte delle quali molto onerose, molto costose per l’Amministrazione e che significa togliere denaro che noi potremmo tranquillamente gestire per sistemare le strade, per tappare le buche, per tenere l’erba tagliata, per dare risposte alle società sportive, per fare manifestazioni d’estate e d’inverno, però questo non lo possiamo fare per il semplice fatto che dobbiamo sistemare tantissime situazioni che sono in piedi anche da vent’anni, senza dare colpe a nessuno.

Ma, proprio con la consapevolezza di questo voto, l’impegno dell’Amministrazione è quello di chiedere al Consiglio Comunale il voto di questa delibera e da domani di istituire un tavolo formale e ufficiale che coinvolgerà non solo l’urbanistica ma anche i lavori pubblici insieme al Presidente dell’ATER o al rappresentante del CdA che lui riterrà opportuno partecipi a questo tavolo, per chiudere definitivamente la questione della convenzione e quindi far incassare questi soldi al Comune, per chiudere la questione dei contratti di quartiere relativamente a quello scempio di scheletri che sono mollati in commenda e convenzionare quelle aree per le quali ogni settimana vengono chiamati a turno il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente o i Presidente dell’ATER o qualche Consigliere tirato per la giacca, perché l’erba non viene tagliata non perché manchi la volontà ma perché anche lì non si sono fatte delle convenzione.

Anche questo sforzo faremo e l’impegno è di arrivare, prima sicuramente del prossimo Bilancio, ad avere messo nero su bianco tutte queste questioni e ad averle tolte definitivamente una volta per tutte dai problemi che il Consiglio Comunale deve affrontare. Grazie.

Intervento n. 191
Pagina 41
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Assessore

Leggi intervento

Sì.

Il parere politico è contrario a questo emendamento pur apprezzando la buona volontà del Consigliere Menon e capendo il messaggio che lei vuole lanciare, però dobbiamo distinguere la questione della convenzione legata al diritto di superficie, che è già in mano ad ATER e che è quella che il Presidente si è impegnato anche in quest'Aula a sottoscrivere, rispetto alle altre questioni che sono la gestione delle aree verdi piuttosto che la gestione dei contratti di quartiere, quindi delle operazioni che sono in sospeso anche con i lavori pubblici, che sono un’altra questione.

Noi le mettiamo tutte sullo stesso tavolo ma troviamo, insomma, inopportuno mettere una data fissa in questo modo.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 13
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Assessore

Leggi intervento

Sì, rispondo sulla seconda alla Consigliere Romeo, che ringrazio per l’interrogazione, con una precisazione che non è poi sempre così vero che siano stati dati questi soldi all’Associazione UNA, perché altrimenti non sarebbero nelle condizioni nelle quali si trovano. L’impegno invece dell’Amministrazione, sul quale stiamo lavorando, è di modificare la convenzione in modo che garantisca l’Associazione e che ogni anno l’Associazione si veda garantito un contributo fisso che, per quanto minimo, provenga garantito.

L’attuale convenzione in essere prevede che si concorra al pagamento delle spese fino a. Il problema è che quando si scrive “fino a”, molto spesso non si dà anche niente; quindi l’impegno, e ci siamo visti proprio tre giorni fa con l’Associazione UNA, è proprio quello di trasformare quella che è una Convenzione che non dava di fatto garanzie certe all’associazione, in una convenzione che dia risposte.

Sappiamo bene qual è il ruolo dell’associazione UNA e l’importanza che essi svolgono nella gestione dell’Oasi felina e quindi c’è il massimo impegno dell’Amministrazione, affinché la convenzione sia garantista per l’Associazione, e su questo stiamo lavorando fianco a fianco con l’Associazione.

Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora ringrazio il Consigliere Ruzzante e le fornirò ovviamente risposta scritta con il dettaglio delle piantumazioni, una parte sono già state frantumate, non tutti i mille perché, come sapevate ovviamente una parte di queste piante sarebbe stata tentata con la collaborazione di ASM, per cui ha un costo la piantumazione delle piante; segnalo anche che alcune sono state danneggiate alle spalle della palestra della Tassina, su un’area comunale, e lì alcune piante sono state tagliate e quindi è in corso una verifica delle proprietà, ma noi riteniamo che il Comune le abbia piantumate su area comunale e qualche privato probabilmente ha ritenuto che quelle piante fossero piantate su area invece privata, e quindi è possibile che possa anche scattare una denuncia, nel caso in cui siano state tagliate su area comunale.

In ogni caso le sarà fornito un dettaglio preciso di dove sono state piantate le altre piante.

Intervento n. 59
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Grazie Consigliere Furin, ovviamente condivido tutte le osservazioni che lei ha fatto, chiaramente… stavo scherzando con i colleghi perché ci viene mentre una battuta che venne fatta durante una discussione di bilancio qualche anno fa, in cui si disse che i gatti non sono né di destra né di sinistra, e in questo caso anche i cani. Cioè, sono battaglie veramente di civiltà e di educazione.

Purtroppo, per quanto noi cercheremo di multare e per quanto cercheremo di essere attenti e di sollecitare i vigili a multare chi non dovesse girare per la città con idonea strumentazione, comunque dico che di fondo c’è un problema di educazione, di cultura e di rispetto.

Quando venne presentato il progetto, il project di piazza XX Settembre, se lei andasse a rivedere quei verbali, il collega Zangirolami ma poi… fu oggetto di ampia discussione, anticipava già che quello sarebbe diventato in qualche modo il ritrovo notturno dei cani, ovviamente portati a passeggio per i loro bisogni. Quindi era già una preoccupazione che c’era allora quando venne presentato il progetto.

Su questo noi potremo anche pensare, abbiamo già pensato e ci sono dei progetti anche già pronti per un paio di aree di sgambamento, che ovviamente non appena potranno essere finanziate verranno realizzate, però le aree di sgambamento non sono aree nelle quali è consentito per scaricare i cani, perché comunque prevista la raccolta delle deiezioni anche nelle aree di sgambamento.

Per cui questo sicuramente è un impegno che c’è e c’è l’intenzione anche di realizzarle; però, ripeto, credo sia una battaglia che dovremo fare un po’ tutti, Consiglieri Comunali ma con i cittadini e sollecitare il nostro vicino di casa piuttosto che il nostro collega, piuttosto che incontriamo per strada, ad essere rispettoso della propria città, perché chi rispetta la propria città rispetta se stesso, insomma.

Per cui, ripeto, noi la battaglia la faremo e cercheremo anche di far mutare chi non rispetta il regolamento, però oltre a questo non so quale sarà lo sforzo che potremo fare, se non quello di educare; ovviamente colgo anche… raccolgo positivamente anche quello che ha detto rispetto a corsi, piuttosto che a messaggi educativi, ma so che la lega nazionale del cane spesso opera anche quando si va a visitare il rifugio di Fenil del Turco, ma piuttosto che durante le iniziative che fanno durante l’anno, anche loro continuano questo battage, diciamo così, informativo; continuiamo in questa battaglia e speriamo che sia utile educare anche i nostri concittadini, insomma.

Intervento n. 247
Pagina 57
Punto 5

Approvazione regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento di combustone e dello stato d’esercizio e manutenzione degli impianti termici

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come ha detto giustamente, si tratta appunto del regolamento che andrà a disciplinare l’attività di accertamento e ispezione, ovviamente da effettuarsi a cura del Comune, circa l’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e nella manutenzione degli impianti termici.

Questo è un regolamento che siamo andati in qualche modo a rivedere e ricalibrare, attraverso anche un lavoro molto importante della Commissione, che ha contribuito in maniera fattiva alla redazione di questo nuovo regolamento.

Ovviamente le motivazioni le conoscete; sicuramente c'è un aspetto legato alla sicurezza, perché chiaramente il controllo degli impianti, soprattutto nelle abitazioni magari più vecchie, e soprattutto magari molto spesso nelle frazioni, il trascurare il controllo degli impianti termici è motivo di carenza dei requisiti minimi di sicurezza di una famiglia, e quindi dei cittadini.

L’altro aspetto sicuramente importante è l’aspetto ambientale, perché chiaramente un impianto funzionante, che funziona in maniera corretta, ovviamente ha delle emissioni assolutamente inferiori.

Contestualmente andremo anche a realizzare quello che in teoria avrebbe dovuto essere già costituito, ma per una serie di problemi non si è realizzato così come si pensava, cioè il catasto degli impianti, in modo che si possa avere una pianta reale ed efficace di quella che è la situazione di tutta l’impiantistica e di tutti gli impianti termici sul territorio del Comune di Rovigo.

Abbiamo cercato, per quanto possibile, di uniformarci anche al regolamento della Provincia, e sono state fatte anche alcune correzioni ed alcune modifiche rispetto a quello che era il regolamento del Comune di Rovigo.

Abbiamo sottoscritto anche l’accordo volontario, l’accordo praticamente firmato tra Provincia di Rovigo, Comune di Rovigo, Camera di Commercio come Enti promotori, e attraverso poi anche gli operatori economici presenti sul mercato, che sono le associazioni di categoria ovviamente, e le associazioni di tutela dei consumatori, che hanno sottoscritto l’accordo insieme a noi e alla Provincia, e che sono l’Associazione Artigiani CNA, Confartigianato Imprese, Cassa Artigiani - UPA, Unindustria, e per le associazioni dei consumatori ADOC, Federconsumatori ed Adiconsum.

Quindi ribadisco il fatto che la Commissione a mio avviso ha lavorato molto bene, ed in particolare alcuni Consiglieri, e non nascondo il fatto che sicuramente la Consigliera Furin è stata molto attiva nella redazione di questo regolamento, così come sicuramente anche il Consigliere Nalin, ed hanno dato un contributo importante alla redazione di questo regolamento, che poi è stato approvato all’unanimità.

Chiaramente ci sono delle modifiche che vengono apportate al testo con il quale avevamo iniziato la discussione, che verranno poi apportate attraverso un emendamento, che è un emendamento della Commissione, quindi presentato dalla Commissione ed approvato all’unanimità, così come il conseguente regolamento.

Ovviamente per tutti gli aspetti tecnici, ed eventualmente per chiarimenti o per le modifiche che sono state apportate, l’ingegner Cavallaro è qui a nostra disposizione, quindi siamo qui appunto per i chiarimenti o i dubbi del caso relativi al regolamento.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Ho scelto di attendere la risposta in Aula proprio perché m’interessava anche spiegare il motivo per cui abbiamo assegnato questi contributi, perché è facile fare polemica sulla stampa e molto spesso poi le repliche vengono sintetizzate o magari distorte, e quindi mi interessava invece che la cosa fosse ben chiara e trasparente.

Partiamo dall’assunto che a fine d’anno siamo riusciti a ritagliare una parte, piccola parte di contributi rispetto alle necessità che la città ha e che tutti conoscete: il mondo sportivo sta soffrendo, come sta soffrendo l’intero paese e quindi immaginiamoci chi vive solamente di sponsorizzazioni e di contributi magari delle Amministrazioni! Noi cosa abbiamo fatto?

Abbiamo preso in mano, come abbiamo fatto in altri ambiti di questo Comune, tutte le situazioni che erano sospese, anche nell’ambito sportivo delle politiche giovanili c’erano delle partite aperte relative ad iniziative, ad eventi, richieste di contributi, in qualche modo accordati qualcuno verbalmente o con lettere che non hanno nessun valore dal punto di vista amministrativo, altri con impegni più espliciti da parte di Assessori e non di dirigenti di questa Amministrazione, che in qualche modo si sono impegnati a riconoscere ad alcune realtà dei contributi.

Gli eventi sono stati ovviamente realizzati, in questo caso parliamo della Polisportiva San Pio X in merito ai lavori legati alla ristrutturazione dell’impianto sportivo, parliamo della Polisportiva CSI con gli eventi legati al Carnevale, parliamo del vicariato urbano per il contributo che loro danno nella realizzazione del coordinamento dei centri sportivi durante l’animazione estiva ogni anno, e parliamo dell’associazione Rovigo Club Aldo Milani in occasione della realizzazione da torneo, che voi sapete, tra l’altro, essere l’unico in Italia.

Allora, la scelta che noi potevamo fare era quella di usare quei € 15.000 per dare un contributo a pioggia, così avrei evitato le polemiche del Consigliere Frigato, avrei dato € 500 ad ogni associazione e magari avrei fatto anche più bella figura, perché avrei dato una goccia e un aiuto a tutti in maniera indistinta; invece abbiamo scelto, credo con coscienza, di sanare dei debiti sono stati lasciati, perché di questo si tratta, e di impegni che qualcuno si era assunto in precedenza, rispetto ad impegni che poi queste associazioni hanno mantenuto realizzando il carnevale, realizzando l’animazione estiva, realizzando i lavori al campo sportivo di San Pio X e realizzando il Torneo Aldo Milani, facendo conto su queste risorse.

E allora abbiamo deciso di dividerle equamente per sanare definitivamente queste posizioni. Gli impegni presi erano molto più alti rispetto a quello che noi abbiamo liquidato, però, ragionando con queste realtà e incontrandosi più volte, abbiamo deciso e loro hanno sottoscritto questo accordo, di chiudere queste posizioni, definiamole debitorie che non potevano essere ufficializzate, accontentandosi di questo contributo.

Quindi questa è stata la scelta per non avere altri debiti sospesi da parte dell’Amministrazione, né l’attuale né quelle che verranno in futuro, e questo credo lo stiamo utilizzando come metodo, ed è un metodo che mi vede più in difficoltà magari rispetto ad altri, perché partono lettere da questo Comune dicendo che non siamo in grado di mantenere o di dare contributi fino a quando il bilancio non me lo garantirà.

E questo significa perdere consensi, e voi lo sapete molto bene, però è una differenza di stile che intendo rimarcare. Da nessuna parte sono mai andato e mai andrò a dire che garantisco impegni economici per questa o quell’associazione, e questi soldi li ho dovuti utilizzare, invece, per fare ciò che qualche mio predecessore non ha fatto, cioè andare da qualcuno è dire: vi garantisco io questi soldi che non sono mai stati garantiti. Noi adesso li abbiamo pagati.

Intervento n. 31
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Molto… proprio sinteticamente, perché veramente poi non ci si deve meravigliare se il livello della politica e del rapporto città-politica sia questo. Perché è indecente, è indecente che la sua risposta sia quella io mi attacco ad accusare la precedente Amministrazione! Allora io le fornirò documenti, le fornirò i documenti, in particolare sulla polisportiva di San Pio X, e vedrà che qualcuno dei suoi colleghi si dovrà preoccupare di quel documento che hanno preparato, va bene?

E allora abbia almeno rispetto per chi interviene in Aula e le spiega che ci siamo assunti delle responsabilità che non sono nostre, e me le sono assunte perdendo consenso, perché io non ho guadagnato voti a dare questi quattro contributi, ha capito? Ho solo sanato delle posizioni pregresse. Questa è la differenza.

Mi faceva molto più comodo dare mille euro a testa a 15 associazioni, che io 15 associazioni le ho che hanno richiesto il contributo. Abbiamo fatto una scelta diversa, di responsabilità e, se non è così, vada ad incontrare le associazioni! Se non si fida di me vada ad incontrare queste quattro associazioni e si faccia spiegare da loro come funziona, invece di andare a fare polemica come ha fatto sulla Club House o con il Ras Commenda.

Intervento n. 74
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Non abbiamo risposto perché non è ancora in realtà pronta la risposta, gli uffici stanno verificando bene la situazione, perché effettivamente problematiche, come aveva sottolineato la Consigliere Furin, c’è sicuramente -perché questo l’abbiamo verificato- c’è una mancata manutenzione da parte del Comune perché quella è un’area che va manutentata da parte del Comune e va tenuta pulita dal Comune; c’è un problema legato agli scarichi e dalla documentazione che è agli atti, da un vecchio controllo che era stato già fatto, quegli scarichi risultavano allora regolari, però chiaramente vorremmo ritornare a verificare questa situazione, e in più c’è, non voglio chiamarlo contenzioso perché non è un contenzioso, c’è però sicuramente uno scontro con un privato lì che in qualche modo sostiene di dover essere lui a gestire quell’area.

In realtà quell’area dai documenti è comunale e quindi, ecco, non le fornisco ancora una risposta precisa, perché gli uffici stanno cercando di venire a capo, appunto, della situazione e fornire una risposta completa sulla problematica, della quale però stiamo effettivamente… ci siamo resi conto che esiste.

Intervento n. 156
Pagina 35
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente.

Ringrazio il Consigliere, effettivamente è una carenza che c’è e quindi abbiamo iniziato a valutare con gli Uffici la possibilità di dotarci di un regolamento, però nel frattempo colgo positivamente l’invito e cercherò anche di sollecitare affinché riusciamo ad avere una mappatura dello stato di fatto perché effettivamente non risulta agli atti del Comune una mappa generale dell’impiantistica, non solo quella telefonica ma anche di antenne radiotelevisive piuttosto che di strutture di alta tensione e quindi credo che sia utile anche per una pianificazione futura e di concessioni future.

Grazie.

Intervento n. 460
Pagina 95
Punto 8

Piano Particolareggiato “Borgo Lagomolin”, Applicazione art. 15, comma 2 delle NTA del PRG del Comune di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Si tratta, come ha detto appunto, del Piano Particolareggiato di Borgo Lagomolin che è quell’intervento che tutti conoscete, abuso di edilizia residenziale.

Sostanzialmente qui noi andiamo a fare semplicemente una modifica della perimetrazione appunto di questo Piano, non andremo ad effettuare... con questa approvazione non si vanno a modificare né i volumi né gli standard e quindi, proprio in virtù di questo e per avere conferma di questo, si è concordato un emendamento con la Commissione che verrà presentato adesso dal Consigliere Sguotti, perché non vedo il Presidente in Aula, quindi sostanzialmente si tratta solo di una perimetrazione che non va, appunto ribadisco, a modificare nessun genere di volumi o gli standard ma rimane tutto quello che era già stato previsto e divide sostanzialmente il Piano in due parti, in due stralci sostanzialmente.

La Commissione aveva approvato, appunto, all’unanimità dei presenti, con il vincolo di approvare e di inserire l’emendamento che, appunto, dovrebbe venire letto in Aula. Ovviamente l’architetto è a disposizione per... che ringrazio, per ulteriori dettagli tecnici.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 178
Pagine 35–36
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 36 Ringrazio il Consigliere Masin, chiaramente farò presente a Ecoambiente questa segnalazione e però la inviterei anche a formularmi per iscritto queste lamentele in modo che io possa anche girarle formalmente alla società anche tramite il collega Zangirolami che quotidianamente si raffronta con Ecoambiente anche per le questioni proprio legate alla TARES che ancora non sono ben definite, quindi è bene che se già ci sono delle lamentele sull’argomento è bene che interveniamo prima che magari... o cerchiamo di risolvere magari prima che si prendano altri provvedimenti gravosi come sappiamo per come sarà la TARES insomma.

Grazie.

Intervento n. 185
Pagine 37–38
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Sulla prima questione mi sembrava che avessimo, peraltro, già risposto per quanto riguarda gli aspetti urbanistici relativi a una segnalazione che voi avevate fatto su interventi al Circolo Tennis.

Non c’è stata nessuna spesa da parte del Comune, magari avessimo i soldi per intervenire tra l’altro in una struttura che andrebbe presa ad esempio a differenza di altre strutture, che si è sempre autofinanziata e che ha realizzato un impianto che mi sento di definire di eccellenza della città anche quello come tanti altri.

Il Comune non ha speso 1 euro, l’Ufficio Sport non è tenuto a sapere se ci sono interventi strutturali all’interno di un impianto perché la competenza è più del Patrimonio e quindi poi, attraverso gli Uffici dell’Urbanistica, si autorizzano gli interventi. Poi per una risposta più dettagliata, perché mi pare che alcune imprecisioni ci siano, se mi formula la... l’interrogazione per iscritto le farò avere anche la risposta.

Mi auguro che la stessa attenzione che lei sta ponendo al Circolo Tennis di Rovigo sia posta a tutti i Circoli della città e non solo ad uno in particolare perché così poi andremo a controllare un po’ se tutte le situazioni sono a posto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 38 Sulla seconda questione, sulla seconda interrogazione le rispondo per iscritto, mi formuli pure l’interrogazione e io le farò avere risposta scritta.

Intervento n. 188
Pagina 38
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

(Incomprensibile) ...si assuma la responsabilità di quello che ha detto.

Intervento n. 209
Pagina 42
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì.

Non voglio mancare di rispetto ai Consiglieri che hanno preceduto il Consigliere Frigato e quindi, come ho detto che risponderò per iscritto a loro, risponderò per iscritto anche a lui, però vorrei un attimo riportare tutti sulla terra nel senso che secondo me ci si è un attimo persi cioè l’Accordo di Programma, la proposta di Accordo di Programma presentata da Decathlon e che coinvolge tutta una serie di proprietà e di terreni credo sia di cinque-sei anni fa, ci sono documenti a firma del mio predecessore Assessore Osti, ci sono documenti a firma del Sindaco precedente, sapete benissimo perché eravamo stati all’ANAS con l’Assessore Piscopo per la realizzazione della rotatoria, per cui non caliamo un velo di sospetto o di pensiero dicendo “non so dove sia la rotatoria e di cosa si parli”, cioè possiamo dire “discutiamo se è utile o non utile, facciamolo o non facciamolo, andiamo avanti o non andiamo avanti” la discussione si aprirà, credo sarà pubblica, avverrà anche in questo Consiglio ovviamente ma togliamo subito il velo che non c’è niente di segreto, sono gli atti che hanno depositato e che sono fermi in questo Comune da molti anni perché comunque la questione è molto delicata, sono fermi perché si sapeva che c’era l’approvazione del PAT da ottenere, c’era l’adozione e poi l’approvazione, è chiaro che ci sono delle richieste di privati, questa è una proposta di accordo e ci sono altre richieste che verranno valutate.

Chiaramente qui c’è una grande azienda che è dietro a questa richiesta di Accordo di Programma, non è l’unica e su questo apriremo il dibattito insomma, però i documenti ci sono e sono agli atti di questa Amministrazione insomma.

Intervento n. 233
Pagina 47
Punto 5

Primo Piano degli Interventi ai sensi dell’art. 48, comma 5

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Come ha detto nella presentazione, si tratta appunto di una variante presentata dai signori Andreotti Gianfranco e Claudio in data 12.10.2012, si tratta di un immobile sito in località San Sisto in Via Domenico Angeli, un annesso rustico, la proprietà ha presentato istanza per il cambio di destinazione d’uso dall’annesso rustico, appunto, da stalla a ricovero attrezzatura, fienile a residenza, consentendo quindi il recupero del fabbricato rurale attualmente in stato di degrado e di abbandono secondo le specifiche tecniche contenute nella relativa scheda tecnica 107.

Essendo decaduta la funzionalità dell’annesso rustico, abbiamo valutato, ovviamente dopo il parere positivo degli Uffici, di approvare questa variante, è stata discussa dalla Commissione, approvata con cinque voti favorevoli dei Consiglieri Contiero, Furin, Chendi, Ongaro e Paron e con l’astensione del Consigliere Nalin. Ovviamente, per precisazioni tecniche, è disponibile l’architetto Ferlin che ringrazio per la presenza.

Intervento n. 238
Pagina 49
Punto 6

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di Costruire per riqualificazione fabbricato produttivo ai sensi dell’art. 5, c. 9 Legge 106/2011 - Viale Porta Adige n. 62 - Ditta Belletti Franco

Assessore

Leggi intervento

Allora, qui in questo caso invece si tratta, appunto, dell’applicazione dell’articolo 14 del DPR 6 giugno 2001.

Sostanzialmente la ditta Belletti Franco, sfruttando il... la conversione del decreto sviluppo che prevede che “Al fine di incentivare la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente nonché di promuovere e agevolare la riqualificazione di aree urbane degradate con presenza di funzioni eterogenee e tessuti edilizi disorganici o incompiuti nonché di edifici a destinazione non residenziale dismessi o in via di dismissione ovvero da rilocalizzare; tenuto conto anche della necessità di favorire lo sviluppo delle efficienze energetiche delle fonti rinnovabili” le Regioni devono approvare una legge di riconversione.

Loro la stanno sfruttando, sostanzialmente vanno a modificare un edificio che voi vedete in Viale Porta Adige che è sito vicino alla Pizzeria La Deliziosa - giusto per darvi l’identificazione del sito è sullo stesso lato di strada della Pizzeria La Deliziosa - sostanzialmente gli interventi riguarderanno il mutamento di destinazione d’uso al piano terra da artigianale commerciale ad artigianale, quindi magazzino garage e servizi; al primo piano invece da residenziale a direzionale a servizio dell’attività artigianale, quindi gli uffici e i servizi.

Anche in questo caso la Commissione Urbanistica si è espressa con... all’unanimità dei presenti con il voto di Contiero, Chendi, Nalin, Ongaro e Paron e non ha partecipato al voto la Consigliere Furin che non so se lo vorrà dire lei il motivo per cui non ha partecipato al voto. Ovviamente anche per questo, per gli aspetti tecnici, è disponibile l’architetto. Grazie.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 62
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Accolgo favorevolmente la segnalazione del Consigliere Borsetto, so che -vado un po’ a memoria- che la Provincia fece -credo due anni fa- un’iniziativa in cui incentivava la sostituzione dell’eternit per le superfici superiori ai mille metri quadri, quindi rivolta in particolare a capannoni ed aziende.

Il problema dell’eternit c’è sicuramente, perché lo riscontriamo, e ci sono anche diverse segnalazioni e francamente oggi, almeno in questo anno e mezzo in cui ricopro questo incarico, ho visto che noi siamo intervenuti solitamente su segnalazione di privati che magari si accorgono della presenza di eternit sue cantine soprattutto, o volgarmente dette baracche, che soprattutto nelle frazioni sono soliti fare. Però ci sono anche casi in città di garage che sono ancora realizzati con questo materiale.

Noi in questo caso ovviamente interveniamo facendo la segnalazione all’ASL, che a sua volta la fa all’Arpav e l’Arpav poi di fatto consente al Comune d’intervenire e quindi il Comune, con una ordinanza, ordina la rimozione dell’eternit.

In sinergia con l’Assessore Saccardin, proprio alla luce anche di quanto lei ha affermato, credo sia assolutamente interessante poter proporre magari qualche campagna; l’unica questione è, o qualche iniziativa, l’unica questione è che la rimozione di questo materiale ha un costo piuttosto elevato e quindi molto spesso, se si tratta di anziani che magari ce l’hanno in campagna e, ripeto, soprattutto nelle frazioni, può essere un problema dal punto di vista economico.

Per cui se la sensibilizzazione può essere anche coinvolgere ASL o coinvolgere altri enti come la Provincia per fare qualche iniziativa in comune, credo che su questo insomma noi siamo assolutamente disponibili ed opereremo in questa direzione e quindi la ringrazio.

Intervento n. 103
Pagine 31–32
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ringrazio il Consigliere Nalin, il Consigliere che ha proposto la mozione Gioachin, non Nalin, ho citato Nalin proprio perché ha dato la possibilità ad altri Consiglieri di fare delle osservazioni alle quali intendo rispondere.

Innanzitutto dico che la mozione nelle intenzioni è sicuramente positiva e quindi la valutiamo come Giunta positivamente, proprio per il messaggio che intende trasmettere, e giustamente rimane generica proprio per il fatto che, a seconda della tipologia degli interventi o proprio per il fatto che ci sono già delle norme previste o ci sono già delle agevolazioni previste, con gli uffici poi valuteremo quelle che sono le possibilità eventualmente… valuteremo quelle che sono le possibilità di inserire ulteriori agevolazioni.

Rispetto alle osservazioni fatte da alcuni Consiglieri, però mi dispiace dover smentire sia il Consigliere Nalin che la Consigliera Menon, innanzitutto perché il Piano casa, tanto contestato da questa opposizione, in maniera prevenuta, politica, ha fino a questo momento dato dei risultati, tanto è vero che noi abbiamo approvato almeno nove Piani di recupero di strutture esistenti, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 32 soprattutto nelle frazioni della nostra città, di immobili decaduti o parzialmente decaduti che spesso erano stalle o case abbandonate e che sono state recuperate proprio grazie al Piano casa.

E non mi risulta che in questo anno di attivazione del Piano casa ci sia stata nessuna, nessuna speculazione edilizia di nessun tipo, né nel centro della città e né nelle frazioni della nostra città, visto che noi abbiamo approvato un Piano casa che avrebbe dovuto cementificare. Invece i risultati sono assolutamente contrari.

E anche rispetto all’impostazione che, mi consenta, Consigliere Menon, è assolutamente ideologica, fa bene il Consigliere Gioachin a rimanere generico, perché non dovete sempre pensare che gli immobili vecchi siano proprietà di signori miliardari e magari nel suo retropensiero pensa che sicuramente chi ha un immobile da miliardario abbia sicuramente rubato, oppure abbia dei soldi perché chissà quale losco affare ha fatto!

Ci sono anche tante situazioni di immobili che non vengono recuperati, che appartengono magari di una coppia di anziani che ha messo via tre soldi e che magari, facendo milioni di sacrifici quotidiani, non riesce a ristrutturare la propria casetta di campagna o la propria stalla che una volta era la stalla e che adesso vorrebbe trasformare per il figlio. Per cui sarebbe ora di superare questo gap ideologico, per cui solo i miliardari vanno agevolati, perché non è nelle nostre intenzioni, tutt’altro. Tutt’altro!

E quindi recepiamo positivamente la mozione di Gioachin e poi, a seconda delle situazioni, valuteremo quelle che sono le possibili agevolazioni, a seconda anche della tipologia di intervento che ci verrà sottoposta dai cittadini. Quindi grazie.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 460
Pagina 90
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda la risposta sullo sport, i 15.000 euro li spenderemo immediatamente, nel senso che si tratta di piccola manutenzione... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 461
Pagine 90–91
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Assessore

Leggi intervento

No, non li abbiamo già spesi perché, vede Consigliere Menon, c'è una differenza sostanziale tra chi mi ha preceduto in questa delega, e anche in qualche altra delega, che era abituato ad andare da qualche parte, in qualche società - e ho le carte per dimostrarvelo che non dico fandonie ma dico serie - per andare in qualche società o per andare da qualche altra parte a dire “fate, fate i lavori, spendete, intervenite, che poi pagheremo”, e quei conti li stiamo pagando noi!

E quando volete venite a trovarmi in ufficio e vi faccio vedere quali sono le carte.

Allora io rischio l’impopolarità, perché dico alle società sportive “i soldi non ci sono”, e dico “non possiamo fare gli interventi”, fino a quando adesso arrivano questi 15.000 euro, che consentiranno di cambiare lampadine, piuttosto che una maniglia, piuttosto che una cassetta di un bagno, piuttosto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 91 che quelle che sono le piccole manutenzioni degli impianti sportivi, ai quali, per carenza di bilancio, non siamo in grado di dare, per il secondo anno consecutivo, nessun contributo, e quindi grazie alle società sportive che tengono aperti gli impianti, facendosi carico di tutte le spese di gestione e di manutenzione, perché il Comune non interviene perché non ha soldi.

Per quanto riguarda invece l’Informagiovani, noi abbiamo scritto, e non scandalizzatevi, perché vi fornisco tutte le informazioni relativamente agli impegni che la precedente Amministrazione ha preso verbali, e qualcuno addirittura per iscritto, e adesso le società sono nel mio ufficio in attesa di soldi, che io non sono in grado di dare perché non ho promesso. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 462
Pagina 91
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Assessore

Leggi intervento

L’ex Assessore ai Lavori Pubblico, e faccio i nomi, si chiama Graziano Azzalin, non c'è nessun problema, può restare a verbale, perché tanto ho le carte in ufficio, possono venire quando vogliono. Per quanto riguarda invece la rete Informagiovani, come noi avevamo detto, non è vero che non volevamo fare il servizio. Abbiamo detto che volevamo cambiarlo, che così com’era secondo noi non funzionava, abbiamo detto di rivederlo; abbiamo detto anche che eravamo pronti con il bando.

Esiste anche un rapporto con l'Amministrazione Provinciale continuo e costante, noi siamo pronti con il bando da tre mesi. L’ultima risposta della Provincia è datata 29 ottobre 2012. Il 29 ottobre 2012, a fronte delle nostre continue richieste, che partono dal Comune, voi sapete che per fare partire la rete sono necessari i soldi del Comune, i soldi della Provincia ed il contributo della Fondazione.

I soldi il Comune li ha messi dall’inizio; la Provincia - e sapete che spetta alla Provincia chiedere il contributo della Fondazione - il 29 ottobre, quindi solo 20 giorni fa, ci risponde: “Per quanto di competenza la Provincia conferma il solo importo di 6.500 euro quale quota di partecipazione annuale al progetto di rete, nonché la disponibilità a formalizzare in tempi brevi la richiesta di contributo alla Fondazione Cariparo, per la quale non si è in grado di garantire l’importo del contributo”.

Allora, caro Consigliere, a fronte di questa risposta, per quanta buona volontà l’Assessore Bimbatti o la Giunta Piva ci possa mettere, e per quanti soldi l’Assessore Bellinazzi sia in grado di lasciarmi nel bilancio, io la rete non la posso far partire fino a quando la Provincia non mi dice “questa è la quota della rete e questa è la quota della Fondazione per fare partire il servizio”.

Allora vi prego di fare informazione corretta, e di non dire che qui c'è un’Amministrazione che non vuole riattivare il servizio Informagiovani, o che ha illuso dei ragazzi che volevano riaprire il servizio e che invece non l’abbiamo aperto perché ci stanno antipatici, o perché non sono della nostra parte politica. Non esiste nessuno di questo retro-pensiero, che è quello che dite fuori, e lo sai benissimo che è questo quello che si dice fuori e che viene detto.... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 463
Pagina 91
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Assessore

Leggi intervento

E che viene detto sistematicamente. Non scandalizzatevi, non fate sempre le vergini, che sappiamo benissimo come funziona il mondo. Questa è la realtà dei fatti.

Nel momento in cui ci fosse stata, siccome fate le domande, ma la Capogruppo Romeo è particolarmente infervorata oggi, non so che giornata ha avuto.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 464
Pagine 91–92
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Assessore

Leggi intervento

Che è tutto un dire! Siamo arrivati al punto di dire “facciamo un’ulteriore modifica”, perché ho detto apriamo piuttosto il servizio comunale di Informagiovani, ce ne “freghiamo” - non per mancanza di rispetto - del servizio di rete cosiddetta, e diamo un servizio comunque alla città, che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 92 può essere comunque usufruito anche dagli altri, e in questa direzione andiamo.

E quindi ripartiremo con il servizio di rete comunale Informagiovani, e non la rete provinciale. Ma non è che siamo stati fermi. Lei mi accusa, perché ormai non possiamo più farlo entro il 31 dicembre, quindi lo facciamo con il 1° gennaio 2013.

Questo è il motivo per cui abbiamo fatto la modifica, e partiamo con la rete comunale, senza aspettare la Provincia, e diamo la risposta che abbiamo detto che avremmo dato. Non è che ci rimangiamo la parola, assolutamente

Intervento n. 651
Pagina 122
Punto 8

Primo Piano degli Interventi ai sensi dell’art. 48 comma

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie anche ai Consiglieri Comunali per la pazienza, perché so che la giornata è stata lunga e pesante. Si tratta semplicemente di una variante che noi andiamo ad approvare, nella quale modifichiamo metà di un annesso rustico. In buon sostanza un singolo cittadino ha una proprietà immobiliare, una stalla: metà è già stata ristrutturata e ha fatto abitazione; l’altra metà, che ha perso anche quella la funzionalità legata all’annesso rustico, chiede di poterla trasformarla in residenza privata.

Ovviamente deve mantenere i prospetti e le formetrie dell’edificio, quindi non si perde il valore rustico dell’immobile. Accontentiamo un privato che, non utilizzando più una struttura legata all’annesso rustico, realizza la propria residenza, la propria abitazione. Si tratta della ditta Borgato Silvano, e l’immobile si trova in Via Marchioni a Rovigo.

Oltre a tutti i pareri tecnici ovviamente favorevoli, la Commissione l’ha approvata con voto unanime. Grazie.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, rispondo al Consigliere Nalin, garantendo che mi agito per ben altro, non certo per una sua interrogazione! Detto questo, c'è stata una manifestazione d’interesse di Decathlon, attraverso la proposta di un accordo di programma, che ha presentato alcuni mesi fa; l'Amministrazione ha peraltro formalmente risposto con una lettera a firma del Sindaco, quindi non c'è nulla di nascosto, nulla di non informato e nulla di non conosciuto.

Ovviamente, trattandosi di un accordo di programma, può trovare la sua realizzazione esclusivamente nel Piano del Sindaco, il famoso Piano degli interventi. Quindi noi abbiamo semplicemente risposto che la cosa è interessante, che sarà valutata ovviamente nel Piano degli interventi, e che poi sarà questo Consiglio peraltro, quindi spetterà a voi poi decidere se effettivamente quel tipo d’intervento sarà ritenuto interessante per la città, o applicabile rispetto al Piano generale. Quindi noi abbiamo già risposto.

Chiaramente la specifica scelta dell'azienda Decathlon di andare in un determinato sito è vincolata al Piano degli interventi, perché non ci ha chiesto l'insediamento di una struttura esistente che avrebbe già potuto farlo magari qualche altro capannone, piuttosto che negozi, piuttosto che non so neanche che tipo di struttura richieda. Ma per quelle necessità che ha è evidente che deve attendere il Piano degli interventi.

Intervento n. 135
Pagina 38
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente, è in arrivo anche il Dirigente, l’Arch. Ferlin, per cui, se poi ci saranno richieste di approfondimenti o di informazioni, ovviamente gli uffici sono a disposizione. Si tratta dell’approvazione di un Piano di lottizzazione in Grignano Polesine, ditta ASA SRL,..

Intervento n. 137
Pagina 38
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Come dicevo, si tratta dell’approvazione di un Piano di lottizzazione in Grignano Polesine, presentato dalla ditta ASA SRL, è un piano sito in Via Portazze che era già stato approvato nel 2009; si tratta di una modifica al perimetro sostanzialmente del Piano, che non comporta particolari modifiche. Il provvedimento è stato adottato alcuni mesi fa, non sono pervenute osservazioni.

Dall’esame della Commissione è nata una proposta, poi è stata approvata all’unanimità, ma è nata una proposta nel senso di chiedere alla proprietà, e questo lo valuteremo ovviamente… l’hanno valutato anche gli uffici, la possibilità di chiedere e di creare delle vasche di raccolta acqua all’interno di questo Piano. La discussione è stata sul fatto se inserirla come prescrizione, piuttosto che come indicazione.

Chiaramente inserire una prescrizione di questo tipo ritengo possa diventare eccessivamente vincolante poi per tutte gli altri Piani; invece credo si possa recepire la proposta di inserire questa come una richiesta, di valutare con la proprietà se c’è la fattibilità, perché poi tra l’altro si tratta effettivamente di valutare se la vasca di raccolta ha una dimensione che abbia un significato, perché se poi per gli standard da rispettare noi andiamo a far creare una vasca con un tombino che raccoglie una quantità di acqua assolutamente ininfluente, cioè andarla a prescrivere secondo me diventa una forzatura in qualche modo.

Diverso è se invece le dimensioni della modifica e quindi le dimensioni del Piano ci consentono di proporre, quindi di dare indicazione alla proprietà di realizzare questa vasca che abbia un significato per la quantità d’acqua che raccoglie, sia per l’irrigazione, magari, della parte pubblica del verde, piuttosto che, come suggeriva qualche commissario, che diventi una vasca di raccolta per necessità anche d’incendio, da utilizzare per i Vigili del fuoco, è chiaro che questo tipo di vasca deve avere una dimensione di un certo tipo chiaramente, perché se diventa un tombino, di un tombino i Vigili del fuoco ne fanno assolutamente nulla insomma!

Quindi, ecco, la valutazione che si è fatta è quella di darla come indicazione e non come prescrizione, poi è ovvio che sta al Consiglio Comunale valutare questo aspetto. Per eventuali approfondimenti ovviamente è arrivato l’Architetto Ferlin, che ringrazio che è qui.

Intervento n. 139
Pagina 39
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Assessore

Leggi intervento

E’ stato approvato all’unanimità.

Intervento n. 161
Pagine 42–43
Punto 8

Piano di lottizzazione in Grignano Polesine in Ditta A.S.A. SRL art. 15 NTA di P.R.G. - Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Rispondo positivamente alle indicazioni del consigliere Montagnolo, perché la recepiremo, appunto in attesa non solo di fare un’eventuale modifica alle Norme, ma soprattutto anche in attesa di un confronto con il Polesine Acque, perché a questo punto, condividendo l’input pervenuto dall’Aula anche per i principi che sono stati enunciati prima, del risparmio ma anche della sicurezza, insomma non sto qui a ripetere anche per questioni di tempo.

Ci confronteremo anche con Polesine Acque per vedere se c’è già una norma che prescrive questo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 43 Qualora non ci sia la faremo diventare e l’attueremo nei Regolamenti comunali. Comunque nel frattempo, qualora vengano presentati Piani di lottizzazione in questi mesi e in queste settimane, comunque l’indicazione verrà inserita.

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 26
Pagine 11–12
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, grazie Consigliere Borgato.

Le confermo quello che avevamo ribadito in Aula una settimana fa, e quindi che il Comune procede con il ricorso, chiaramente per una forma di autotutela nei confronti dell'Amministrazione, della cittadinanza, così come avevamo detto al Comitato, nonostante sia comunque in corso un dialogo con l'impresa e con l'azienda che aveva proposto l'impianto ad olio di colza, precisando, e confermando anzi, che non c'è nessuna intenzione da parte di questa società di realizzare la Centrale ad olio di colza a Borsea, ma di non realizzarla in un altro sito.

Tutti i ragionamenti che stanno uscendo possono essere alcuni fondati e alcuni frutto di fantasia.

Quello che mi preme precisare è che vorrei che chiunque parla, soprattutto quando ricopre dei ruoli e anche quando rappresenta dei comitati, che ovviamente hanno un peso sulla cittadinanza, prima di esprimere giudizi, o fare valutazioni, o creare allarmismi che non esistono, facesse degli approfondimenti, si informasse, si rivolgesse all'Amministrazione, si rivolgessi agli Uffici, e quindi raccogliesse informazioni più precise.

Mi preme anche ricordare, perché è stato ribadito più volte dalla proprietà, che loro fecero un 'incontro in Comune, con la precedente Amministrazione, e tutto sommato trovarono una sorta di via libera sull'impianto ad olio di colza da parte dell'Amministrazione. Per cui, siccome sono temi molto delicati, e che creano, soprattutto quando si comincia parlare di Centrale, si comincia a parlare di inquinamento, allora sarebbe bene che si facesse attenzione alle parole che si utilizzano.

E, ripeto, invito veramente tutti ad essere sereni, perché in un'epoca come questa, dove dobbiamo parlare anche di sviluppo, dobbiamo parlare di energie rinnovabili, dove parliamo di argomenti molto particolari, che vanno approfonditi, che vanno studiati, non c'è nessuno che si inventa di prendere una Centrale come se stessimo giocando a monopoli, prendo la Centrale a Colza, la sposto dietro la Cittadella, poi me la porto a Boara o magari la rimetto a Roverdicré. Non è che giochiamo a scacchi o a dama!

Sono argomenti molto delicati, che richiedono degli approfondimenti che faremo, che faremo nelle Commissioni, che faremo in quest'Aula e che faremo dappertutto. Però, ripeto, noi ci siamo tutelati, come avevamo garantito al Comitato e adesso aspettiamo di vedere quello che succederà L'azienda, ripeto, ha ribadito che non esiste la possibilità della Centrale ad olio di Colza a Borsea e neanche in nessun altro sito.

Tutte le altre valutazioni possano essere allo studio, saranno studiate, saranno approfondite e valutate dall'Amministrazione, dal Consiglio Comunale e anche dai comitati che vorranno valutare, non strumentalizzare. Io sono abituato a confrontarmi e non ad essere attaccato in maniera prevenuta, come qualche Comitato, purtroppo in questa città, da troppi anni è abituato a fare. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 12

Intervento n. 32
Pagine 13–14
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Velocissimo, perché ringrazio il Consigliere Ruzzante. Mi dispiace che questa… Anzi, cambio: sono contento che lei mi abbia fatto la prima domanda sull'Informagiovani, perché era proprio la dimostrazione di quando si vuole parlare in maniera strumentale, senza avere raccolto le informazioni. Sa da quanto è pronto il Comune di Rovigo con il bando?

Da più di un mese. Sa quando abbiamo ricevuto la risposta dalla Provincia? Il 17 maggio, cioè 10 giorni fa.

Per cui il servizio Informagiovani non parte perché abbiamo dovuto attendere la risposta della Provincia, che ha raccolto le adesioni o le rinunce dei vari Comuni. Il Comune di Rovigo si è preparato, come aveva detto, e gli Uffici hanno lavorato sodo da subito per ripristinare il servizio, e siamo fermi in attesa delle risposte dalla Provincia. Per cui il Comune di Rovigo è assolutamente coerente ed in linea con i gli impegni che si è preso, e pronto a ripristinare il servizio.

Questa è la posizione dell'Amministrazione Comunale di Rovigo. Punto. Secondo argomento.

Sugli impianti sportivi risponderà il Sindaco, perché l'interrogazione è stata fatta al Sindaco, e quindi mi impegnerò anch'io a farle avere la risposta per iscritto. Mi preme solo ricordarle che noi abbiamo ereditato, perché poi sa si fa presto ad accendere un microfono e a parlare, e a dire che le società sportive aspettano delle risposte. Vi ricordo solo che abbiamo ereditato degli stadi che addirittura ospitano la nazionale o hanno ospitato delle finali scudetto, che non sono ancora accatastati.

Okay? E allora, dire che aspettate delle risposte e che le società aspettano delle risposte sugli impianti sportivi, francamente lo trovo un po' eccessivo! Abbiate il buon senso di capire che siamo in una situazione economica molto difficile, e gestire l'Amministrazione non è per nulla facile.

E abbiamo ereditato delle situazioni molto pesanti e molto critiche, e noi stiamo cercando di mettere a posto le cose, rinunciando magari a fare qualche iniziativa che fa un po' di vetrina, proprio perché vorremmo dare alla città delle strutture a norma, che mettano tranquilli il Sindaco, ma che mettano soprattutto in sicurezza le persone che quotidianamente le frequentano, e frequentano impianti di un Comune capoluogo che nel 2012 non sono a norma, e non danno garanzie a chi li frequenta.

E soprattutto mettono in difficoltà chi, oggi Piva, ieri Merchiori, l'altro ieri Avezzù, ogni settimana, ogni domenica, ogni lunedì, si dovevano firmare delle autorizzazioni assumendosi delle responsabilità che sono inaccettabili, a mio avviso, per una città e per un capoluogo come Rovigo. Okay? E allora su questo sappiate che l'Amministrazione sta lavorando prima per mettere a posto.

E se oggi rinunceremo a dare qualche contributo o a elargire grandi contributi alla società è perché abbiamo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 14 deciso prima di mettere in sicurezza questi impianti, di metterli a norma. Sono sacrifici, ci vuole tempo e ci vuole pazienza, ma sono certo che il risultato alla fine lo otterremo.

Intervento n. 48
Pagine 17–19
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Allora anche su questo argomento… Vede, Consigliere Romeo, anch'io ho stima di lei, però delle volte si rischia di fare delle affermazioni che non sono molto precise. Mi spiego: partiamo dall'inizio.

Ras Commenda viene trasferito al Gabrielli l'estate scorsa, perché ha necessità di utilizzare qualche campo in più, e visto che il Lapecer che si trasferisce a Rovigo in assenza di una società, ha solo… porta solo la prima squadra, si ritiene di dare al Commenda lo spazio del Gabrielli, il quale utilizza il campo B e il campo C, che sono i due campi laterali dei Gabrielli. Fine della storia.

Tutto prosegue, credo non paghino neanche nulla al Lapecer, che si assume tutte le spese anche dei loro spogliatoi e delle loro utenze, ma questa è una questione che riguarda loro, perché noi fino al 30 settembre abbiamo dato in gestione il campo al Lapecer.

Otto giorni fa, nove -così smentisco anche il fatto che non ricevono risposte dall’Amministrazione- ho ricevuto personalmente nel mio ufficio il signor Cittante e signor Toso, che mi hanno consegnato a mano la richiesta dell'Accademia della Juventus, di rinnovare la convenzione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 18 Ricordo che la Juventus è arrivata a Rovigo, che non è la Juventus, ma è l’Acadamy, che è una cosa diversa dalla Juventus, okay?

Ma va precisato, perché sono dettagli che sono importanti. È una cosa diversa dalla Juventus, okay? Mi presentano questa richiesta di utilizzo del Gabrielli.

Al che io dico: guardate che in questa fase io posso solo prendere tempo. Perché? Perché siamo in una situazione in cui è finito un campionato, affrontato dal Lapecer, abbiamo l'ambizione e la speranza di vedere rinascere una società che rappresenti il capoluogo; che si chiami Rovigo, Rovigo Calcio o Rovigo non so come si chiamerà, ma che sicuramente avrà tutte le squadre, dai primi calci fino alla prima squadra.

Nel momento in cui dovesse nascere questa società, che i tempi federali ci impongono che questo avvenga entro i primi 10 giorni di giugno, quindi non fra sei mesi, questione di una o due settimane, se nasce questa società, indipendentemente da chi la fonderà o da chi la costituirà, non mi interessa, ma nel momento in cui c'è un progetto credibile, e l'Amministrazione riterrà di dare il Gabrielli a quella società, lo daremo, come faccio io a garantire una struttura ad una società che è il Commenda? Non posso farlo.

Quindi ho detto: aspettate, valutiamo quello che sta succedendo, poi una volta nata la nuova società, ci re-incontriamo; se avete necessità di campi, se ci sarà la possibilità al Gabrielli utilizzerete quello del Gabrielli, altrimenti ci sono altre strutture sottoutilizzate, sulle quali c'è la disponibilità a spostarsi. Si è aperto un cancan sulla città, per cui se non c'è il Gabrielli non c'è più la Juventus!

Io vorrei ricordare che sul campo della Commenda il Comune di Rovigo ha investito qualche centinaia di migliaia di euro, e la Juventus o l’Academy della Juventus è arrivata quando il Ras era in Commenda, tant'è che si chiama Ras Commenda. Per cui trovo assolutamente inutile cercare di voler collegare l'Academy della Juventus per forza all’utilizzo del Gabrielli.

Facendo un ulteriore precisazione, e qui c'è una notizia che lei non ha dato correttamente alla stampa: la Juventus non fa nessun investimento sulla città, è il Ras Commenda che paga per avere il simbolo della Juventus, o dell'Academy della Juventus, e sono i ragazzi che pagano centinaia di euro per partecipare a quel tipo di attività.

E allora io vi dico anche che ci sono tante altre società che non hanno il simbolo della Juventus, posso citare San Bortolo, posso citare San Pio X, era il Due Torri una volta, che oggi magari ha più difficoltà, ma è stata una società importante fino a qualche tempo fa; c'è il Borsea che ha un patrimonio di ragazzi esagerato, che potrebbero dirvi: beh, perché sì il Commenda e non noi? Che fanno attività di volontariato senza versare centinaia di euro alla Juventus? Perché questa è la realtà!

Quindi, non c'è nessuna volontà da parte dell'Amministrazione di rinunciare a nessun tipo di investimento, assolutamente. C'è la disponibilità a trovare delle strutture alternative, ma dire che noi non vogliamo, o che noi non ascoltiamo, o che noi impediamo qualcosa, lo trovo francamente scorretto, per chi -ripeto- ha ricevuto personalmente la società più e più volte. Questo… Ma in fianco alla società poi si mettono i Consiglieri Comunali e si aprono delle campagne che sembra che stia succedendo chissà cosa!

Non sta succedendo assolutamente niente. C'è la disponibilità a trovare delle strutture alternative, qualora il Commenda abbia necessità di campi in più.

Preciso anche -perché non è uscito sulla Stampa- che società con oltre 100 tesserati ce ne sono tante, però è successo che Ras Commenda nelle ultime gare non si sia neanche presentato, perché non aveva neanche i giocatori per presentarsi, e risulta dai comunicati federali della FIGC provinciale di Rovigo, che sono accessibili sul sito della Federazione, non si sono nemmeno presentati in campo!

Allora a me sta bene che si compia, a me sta bene che si dia tutto il lustro che si vuole, figuratevi che lo dite ad uno che la Juventus ce l'ha nello stomaco, figuriamoci se non mi interessa! Però cerco di essere equilibrato e corretto. Ecco, questo è quello che cerco di fare: di dare le risposte che interessano alla cittadinanza, senza chiudere le porte a nessuno, nemmeno a Ras Commenda del signor Cittante.

Inciso sui comitati: non c'è nessuna prevenzione da parte mia nei confronti di nessuno. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 19 Sa perché le ho detto questo? Perché quando abbiamo parlato -le rubo 30 secondi- della centrale, che abbiamo la centrale, che non è una centrale, ma è un impianto a biogas della nuova AMIT, sa che cosa ha detto e cosa ha scritto -e poi lo fornirò- un componente del Comitato, che forse era più vicino a lei, una volta, che non a noi?

Sulla stampa, dopo aver detto che chissà quale tipo di impianto stanno realizzando, quando in realtà anche lei stessa da Assessore aveva dato un parere favorevole a questo tipo di impianto, perché… Sì, ma in questa direzione le porto i documenti, non c'è problema, non è questo il dettaglio. Sa che cosa ha scritto in quell'articolo?

Oltre a quest'impianto a biogas, che non sappiamo bene cosa farà, perché si fa sempre il pensiero che dentro bruceranno, faranno, chissà quale… bruceranno gli uomini probabilmente anche dentro, ha detto: “E in fianco all’AMIT sta nascendo un'azienda del quale sono oscuri gli scopi”. Questi i termini! Sapete cosa c'è in fianco all’AMIT, che è aperta da almeno tre anni?

Ci sono 30 mila metri di serre di insalata di quarta gamma, credo una delle attività migliori che la città di Rovigo possa vantare sul proprio territorio. E sull'articolo del Comitato c’è scritto: “Non si sa bene quale oscura attività stia nascendo in fianco all’AMIT”! E’ questo Consigliere Borgato che ci mette in difficoltà!

Perché allora non ragioniamo di fatti concreti, creiamo il panico nella gente, che non esiste. Parliamo di cose vere, reali, confrontiamoci. Abbiamo anche magari posizioni e idee diverse, ma parliamo di cose concrete.

Il signor Nonnato l'ha detto, così, lo dico perché era sulla stampa, il signor Nonnato, che è persona nota alla città, non solo per il comitato. Okay? Quindi, siccome è sulla Stampa lo cito senza problemi in Aula, anche se non può essere presente, chiaramente.

Per cui confrontiamoci sui contenuti, ma non facciamo credere alla gente che noi siamo sempre qui che nascondiamo chissà quale tipo di intervento, che siamo qui per distruggere, per devastare. Non mi pare che siamo dei grandi mostri, siamo diventati i grandi mostri di Striscia la Notizia, i nuovi mostri sono tornati. Non è così!

Cerchiamo di amministrare con le difficoltà che questo tempo ci sta mettendo di fronte. Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 23
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente.

Effettivamente è in previsione un intervento di messa in sicurezza del Palazzetto, chiaramente il collega dei Lavori Pubblici sta definendo la tipologia e anche ovviamente in base alla disponibilità economiche il tipo di intervento che verrà eseguito; chiaramente, se si dovrà impedire l'attività alle società per un breve periodo, troveremo delle soluzioni alternative e cercheremo di spostare chi oggi occupa il palazzetto in altre strutture, però chiaramente si cercherà di limitare al massimo il disagio ovviamente.

Intervento n. 69
Pagine 23–24
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 24 Velocemente, il tempo preciso non c'è ancora, perché stanno definendo, appunto in base alle risorse disponibili, quale tipo di intervento riusciremo a fare.

Intervento n. 77
Pagina 26
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto velocemente ringrazio il Consigliere Nalin per la segnalazione. Come ha detto lei, e non lo dico io perché sennò poi la Consigliere Romeo mi richiama, quella è stata una risposta che non è mai stata data neanche da parte dell'Amministrazione Comunale.

Io ho ricevuto quella lettera credo 10 giorni fa, mi è stata girata dal Presidente del Consiglio ed ho provveduto ad incaricare gli uffici ad effettuare l'avvio del procedimento e chiedere l'applicazione del regolamento, che è un regolamento dei Lavori Pubblici, che prevede che si debbano scavare i fossi di scolo dove sono stati chiusi o dove sono stati fatti interventi che non consentano il regolare deflusso delle acque.

Se poi questo andrà a carico del Censer o a carico di chi sta gestendo il terreno, poco a me importa. E’ certo che partirà l'avvio del procedimento e che quindi vedranno una risposta alla loro richiesta. Grazie.

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 93
Pagina 28
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, rispondo al Consigliere Ongaro, e lo ringrazio, perché pensi che stranamente ci troviamo nella fattispecie nella quale nella nostra città in dialetto si dice “becchi e bastonà!”.

Perché, dopo che abbiamo provveduto a cercare i soldi per cedere quell'immobile che è delle piscine, sappiamo quanta confusione e quanti problemi stia creando questa situazione; dopo che ci abbiamo messo i soldi non appena siamo arrivati, perché entro l'anno, non siamo ancora in carica da un anno, e abbiamo tentato di risolvere questa situazione per cedere al privato quella struttura che gli spetta, secondo gli accordi previsti dal Project; adesso ci troviamo anche a dover spendere qualche migliaio di euro, che non è mai stato speso, per cercare di mantenere quella struttura in condizioni decenti, non ovviamente per l’abitabilità, ma quanto per questioni non solo di sicurezza, come lei ha appena detto, ma anche per questioni di igiene ambientale.

Tanto è vero che, purtroppo non solo la vasca esterna, ma anche la struttura interna è completamente piena d'acqua, e quindi non solo è un pericolo ma è anche ovviamente motivo di ritrovo di animali, in particolare zanzare, ma anche altri soggetti sicuramente dannosi per l'ambiente o comunque fastidiosi. Ovviamente provvederemo.

Voi, come sapete, l'Assessore Piscopo che è informato della questione, hanno già rifiutato due volte di venire a firmare il passaggio di quella proprietà, e quindi dal giorno dopo è evidente che spetterebbe ai privati l’intervento di sistemazione di messa in sicurezza di quel sito. Ovviamente l'Amministrazione si dovrà far carico a questo punto di intervenire, lo faremo per tramite di ASM.

E’ chiaro che sono costi che il Comune dovrà sostenere, sono risorse che dovremo trovare per fare un intervento all’interno di quella struttura. Cosa che vorremmo francamente evitare, che avremmo potuto evitare se i privati fossero già venuti a firmare l'atto del notaio. Cosa che hanno già rifiutato.

E quindi ci facciamo carico con un certo fastidio di questo intervento. Grazie Consigliere.

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Assessore

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Ongaro che mi dà la possibilità, così di chiarire quanto è emerso anche oggi sulla stampa. E’ evidente, è sotto gli occhi di tutti che la situazione, la voglio definire di ritardo, dello sfalcio dell'erba, non può essere imputabile esclusivamente alle condizioni meteorologiche. E’ la prova di questo… Però gradirei meno confusione, per piacere, se non si capisce, perché se no non mi sento neanche io!

E il fatto che non sia solo un problema di situazione meteorologica lo prova il fatto che Veneto Strade ha provveduto, in tempi non sospetti, cioè 10 giorni fa, a sistemare tutte le rotatorie, tutte le aiuole di sua competenza, mettendo peraltro in sicurezza le strade, che forse è la priorità rispetto anche al decoro che non ritengo secondario, per carità, ma sicuramente un aspetto di sicurezza per pedoni, biciclette e auto che affrontano la rotatoria, o aiuole sicuramente va affrontato.

Ho posto la questione perché mi sembra evidente che arrivare a fine aprile, e non avere ancora effettato uno sfalcio, per l'Amministrazione Comunale è un ritardo grave e pesante, e che viene poi nell'opinione pubblica imputato all'Amministrazione Comunale, che in questo caso responsabilità non ne ha, se non quella di sollecitare l'Azienda.

Non solo ho sollecitato l'Azienda, ma ho già chiesto che mi venga fornito, e so non esserci e questo lo ritengo un altro problema che ho già sollevato da alcuni mesi, il censimento delle aree verdi. Perché per decidere se spendiamo una cifra congrua per il verde in città, ho necessità di conoscere quante aree andiamo a tagliare, dove andiamo a tagliarle, quanti sfalci facciamo, e se vengono fatti tutti gli sfalci da contratto.

Quindi ho la necessità di verificare, di vedere i numeri che sono stati spesi in questi mesi, o forse in questi anni, e ritengo che su questo si possano fare degli approfondimenti da quelli che questa Amministrazione sta facendo.

Perché ritengo che i costi siano elevati, e oggi, non ho escluso sulla stampa e lo ribadisco oggi in Aula, che la Giunta valuterà anche l'opportunità, qualora le cifre, i conti, i lavori lo dimostrino, che sia utile o che possa essere utile rientrare il servizio in Comune a Rovigo, e non lasciarlo ad ASM.

E questa è una valutazione che stiamo… in maniera molto serena, sulla base dei numeri, ci confronteremo con l'Azienda, ci confronteremo con il Presidente Salvaggio, ci confronteremo con chi segue attualmente il verde, però stiamo facendo questo tipo di ragionamento.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Aprile 2012 9 Sull’immediato so che stanno concludendo la gara, purtroppo ci sono stati dei ritardi, pare tecnici, sulle offerte che sono state fatte; mi hanno garantito che nei prossimi giorni, se non continuerà a piovere, partirà lo sfalcio, che ovviamente durerà almeno due - tre settimane, per cui ci dobbiamo preparare ad aspettare ancora qualche settimana per vedere sistemate le aiuole.

E questo, per chi sta cercando di tenere la città in ordine e pulita, francamente disturba e non poco. Questo ve lo posso garantire! Sulla seconda questione, è un altro dei punti sul quale stiamo lavorando, e che abbiamo già affrontato anche in un primo passaggio, anche con l'Ingegner Romanello tra l'altro, prima di questa pseudo fusione, il problema delle deiezioni canine, che non è solo dell'area Zarattini, ma è di tutta la città.

E quello che ha fatto francamente bollire il sangue, dico la verità, è stato quando, sabato, passeggiando in Corso del Popolo -tra l'altro non so se c'era anche il Sindaco presente o c'era un collega Assessore, non ricordo- abbiamo riscontrato una deiezione canina sulla struttura portante della spalletta del Ponte del Sale. Allora dico che siamo veramente all'indecenza, ma non del cane, all'indecenza dei proprietari!

E allora, siccome siamo in un paese in cui se non si sanziona non si riesce ad insegnare l'educazione, preannuncio già che partiremo con una campagna informativa, di un mese, di due mesi, questo lo valuteremo chiaramente come Giunta, dopodiché chiederemo la collaborazione alla Polizia Locale affinché vengano multati, e pesantemente, tutte le persone che passeggiano con il loro cane, sprovvisti di palette e sprovvisti di sacchetti.

Noi faremo la nostra parte perché metteremo gli strumenti a disposizione, faremo una campagna informativa, e metteremo lo strumento a disposizione. Se poi continuerà l'inciviltà, che mi sento dire è di pochi, rispetto ad una maggioranza che sistema, che raccoglie le deiezioni dei cani, e che li porta magari nei luoghi idonei per farli passeggiare, quella minoranza, purtroppo, che non ha ancora capito, verrà sanzionata, e anche pesantemente.

13 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2012-04-13

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, rispondo velocemente e poi preferisco precisare per iscritto che stiamo provvedendo a rimodulare gli uffici, stanno provvedendo perché la competenza poi è loro, a rimodulare il bando perché chiaramente l'aver modificato l'importo a disposizione del servizio, comporta una modifica del bando che prevede tutta una serie di servizi, un certo numero di ore, un certo numero di personale.

Mi corre solo l'obbligo di fare una precisazione, perché sennò rischiamo di fare disinformazione, come qualcuno poi molto spesso la utilizza per campagne politiche e mediatiche: i posti di lavoro non sono a rischio per il semplice fatto che non sono garantiti per nessuno i posti di lavoro, perché sarà bando pubblico e quindi chiunque potrà partecipare e quindi, chi ha reso questo servizio fino ad oggi, non ha la garanzia di rivincere al bando di piacere questo servizio. Per cui non facciamo disinformazione.

Potranno partecipare anche loro, ma non facciamo facili illusioni, parteciperanno anche loro come tutte le altre realtà che avranno i requisiti per partecipare a quel tipo di bando e chi vincerà avrà ovviamente dei posti di lavoro che occuperà, e di questo noi saremo assolutamente contenti, vista la carenza di posti che c'è. Però diamo delle informazioni, cortesemente, corrette. Grazie.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 5

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio la Consigliere Businaro. La segnalazione ovviamente era pervenuta già a questi uffici da alcuni mesi.

Ovviamente questo è un altro di quegli argomenti che rischierebbero di aprire polemica, ma direi che è il caso di evitare. Anche in questo caso non sono mai state stanziate risorse, non abbiamo trovato risorse. Sappiamo quanto è importante l'attività che svolge questa associazione in città.

Con il lavoro che sta svolgendo l’Assessore Paulon nella predisposizione del bilancio, abbiamo previsto di ritagliare una cifra gli consenta almeno di proseguire nell’attività. Non siamo in grado oggi di dire precisamente la cifra che gli verrà riconosciuta, però è indubbio che sosterremo l'associazione e che gli consentiremo di proseguire in quell’attività che, come ho detto, è assolutamente importante e alla quale non possiamo rinunciare, e quindi ci faremo carico di sostenere i costi di questa attività.

Intervento n. 49
Pagine 14–15
Punto 5

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Io ringrazio il Consigliere Borsetto e, visto che ha scritto, poi provvederò anche a fornirle una risposta scritta e dettagliata. Lei ha toccato molteplici aspetti, perché partito dalla problematica delle polveri, e poi ha spaziato un po’ in qua e un po’ in là.

Intanto, giusto perché bisogna anche essere sereni nelle valutazioni, è vero che le PM10 hanno toccato e superato i limiti già previsti dalla norma, però il cambiamento di clima di quest’ultima settimana ci dice già che le percentuali si sono notevolmente ridotte.

Questo per dire che, al di là dei provvedimenti che l'Amministrazione sta prendendo e che prenderà nelle prossime settimane, purtroppo - e questo è riconosciuto a livello addirittura di Comunità Europea - ci dicono che la concentrazione delle polveri sottili nell’atmosfera della pianura padana non dipende solo dalla quantità di polveri sottili immesse nell’atmosfera da parte delle fonti primarie di questo inquinante, ma è da correlare anche alla configurazione orografica del territorio e alle condizioni meteo climatiche con frequenti episodi di versione termica nella stagione fredda, che impediscono la dispersione degli inquinanti, determinando una certa omogeneità nel numero di sforamenti che ogni anno viene misurato nelle centraline di monitoraggio collocate nei Comuni capoluogo.

Per l'anno 2011 i superamenti sono stati 129 a Verona, Corso Milano; 96 a Padova; 91 a Venezia; 98 a Rovigo; oltre che nelle centraline di monitoraggio collocate presso aree non densamente abitate, né influenzate dalla presenza di attività industriali impattanti: 94 superamenti a Villa Fora frazione di Badia Polesine. Dimostrazione che probabilmente non è solo questione del traffico locale. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 15 Su questo però una precisazione.

Detto che il progetto “Pedibus” è funzionante e attivo dal 2005, e l'Amministrazione Comunale ha rinnovato l'adesione anche per quest’anno insieme all’Amministrazione Provinciale, ma è un’iniziativa del Comune che prosegue ormai da sette-otto anni, vi pregherei di non confondere o di non inserire nella discussione di Corso del Popolo la questione delle polveri sottili.

L’apertura o chiusura di Corso del Popolo non incide assolutamente sulla presenza di polveri sottili in città, perché il traffico che non transita in quei 400 metri di Corso del Popolo, transita comunque nelle vie laterali e le polveri, e probabilmente essendo anche vie più strette dove ci sono più fermate perché c'è lo stop, c'è la precedenza, eccetera, forse addirittura incrementa l’inquinante.

Per cui vi prego di scindere la discussione, poi ognuno può mantenere la sua idea sull’apertura o chiusura di Corso del Popolo, ma non facciamone una questione legata alla presenza di PM10 nell’area, perché non c’entra assolutamente niente.

Rispetto alle PM10 invece stiamo provvedendo con ordinanza sindacale, che sarà emessa entro la fine di questa settimana, che prevede tutta una serie di interventi anche di medio e lungo periodo; vi dico solo che faremo una sorta di censimento delle attività commerciali, in particolare di quelle che utilizzano le biomasse, quindi pizzerie in particolare, ma anche ristoranti, per capire il numero di attività perché, come sapete, i fumi emessi dai camini a legna sono oggetto che crea una quantità importante di polveri, quindi non sono solo le automobili, e quindi entro il 30 settembre 2012 ci siamo dati l’obiettivo di censire tutte le attività e di capire se ci sono già attività che hanno i filtri e utilizzano i filtri sui camini, giusto per avere un quadro reale della situazione; in più a partire anzi dal 1° settembre 2013, quindi dando oltre un anno di tempo, perché sappiamo anche la crisi economica ci impedisce di fare provvedimenti che possano in qualche modo essere considerati come vessatori nei confronti dei cittadini, il divieto di utilizzo dell’olio combustibile a basso tenore di zolfo, il BTZ, perché ahinoi ci risulta che ancora ci siano alcuni impianti di privati che funzionano con questo tipo di combustibile.

Quindi dal 1° settembre 2013 sarà bandito nel territorio del Comune di Rovigo. Poi ci saranno tutta un’altra serie di interventi, ma glieli fornirò nella risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 54
Pagina 16
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho chiesto anche l'intervento della Dottoressa Gasparetto, che ringrazio, per eventuali chiarimenti. Questa è un’altra di quelle delibere propedeutiche al bilancio; per altro è una delibera che ripete devo dire purtroppo da alcuni anni nelle more di una sistemazione di una questione aperta con l’Ater da un po’ di tempo.

La delibera è stata approvata dalla Terza Commissione con l’astensione dei Consiglieri Paron e Nalin che è stata motivata, e anche in Prima Commissione, perché è stata per un disguido, tanto non c'è nessun problema a chiarirlo, non è partita una convocazione congiunta, e quindi si sono convocate le due Commissioni. Entrambe le Commissioni hanno esaminato e anche la Prima Commissione ha approvato il provvedimento. Come sapete c'è questa questione aperta da diversi anni, che non ha ancora trovato soluzione.

Purtroppo l’impegno che ci siamo presi anche in Terza Commissione, poi sull’aspetto tecnico eventualmente entra la Dottoressa Gasparetto, ci siamo impegnati in Terza Commissione ad incontrare il Presidente dell’Ater e il suo Direttore, che poi è il Consigliere Guarnieri, e quindi ho l'occasione di formalizzare anche in aula questa richiesta, per poter affrontare questa situazione e vedere di poterne trovare una soluzione, perché da ormai cinque anni mi pare questa voce di bilancio sostanzialmente appare con il medesimo importo, è una ripetizione continua e costante in attesa di risolvere questa cosa.

Quindi l’impegno che ci siamo presi come Commissione, questo è un atto propedeutico al bilancio e quindi ci siamo detto “mandiamolo avanti per proseguire con gli atti”; però subito dopo l’approvazione del bilancio, ci incontreremo per vedere se riusciamo a chiudere questa partita, che mi sembra aperta anche da troppo tempo .

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 182
Pagina 43
Punto 8

Piano di lottizzazione zona C2/8 Città Giardino” - Variante parziale al PRG ai sensi dell’art. 50, c. 4 lett. A) L.R. 61/85 - Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Si tratta dell'approvazione di un Piano già adottato da questo Consiglio Comunale.

Verificato che la procedura di pubblicazione e deposito della Variante in parola si è svolta regolarmente e che in ordine alla Variante medesima non sono pervenute osservazioni, trascorso il tempo previsto dalla norma, veniamo ad approvare la Variante, che è già stata adottata da questo Consiglio.

Intervento n. 187
Pagina 44
Punto 9

Variante parziale al PRG ex art. 59. comma 4, lett. A)…

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche in questo caso si tratta dell'approvazione di una delibera già adottata da questo Consiglio, peraltro questa, se non ricordo male, all'unanimità.

Si richiede l'approvazione con il recepimento, tra l'altro, della norma di attuazione, richiesta a suo tempo dalla Commissione, poi adottata anche dal Consiglio Comunale, che prevede che, oltre al riconoscimento del Piano di recupero, il fabbricato 2 sia classificato con categoria ristrutturazione edilizia, al fine di renderlo coerentemente e tipologicamente e morfologicamente con il contesto rurale circostante, così come era stato richiesto dal Consiglio Comunale.

Non sono pervenute, anche in questo caso, osservazioni.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 95
Pagina 22
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Si tratta sostanzialmente della delega che viene affidata al Sindaco per partecipare alla Conferenza dei Servizi, che è l’ultimo passaggio previsto per la conclusione dell’iter di approvazione del PAT, strumento che, come ben sapete, è atteso dalla città da circa tre anni e mezzo perché ha iniziato il suo iter di approvazione nel 2009, è uno strumento che probabilmente arriverà e tornerà a disposizione della città, quindi a disposizione non solo dei soggetti economici ma soprattutto dei cittadini, quale elemento di sviluppo e di rilancio, ci auguriamo tutti, per l’economia della nostra città e quindi oggi andiamo di fatto ad assegnare la delega al Sindaco che partecipa alla Conferenza dei Servizi insieme alla Provincia, alla Regione Veneto, Conferenza dei Servizi che convocherà il Comune di Rovigo ma che si svolgerà a Venezia presso gli Uffici dell’Urbanistica e sarà l’ultimo atto che andrà a concludere di fatto l’iter di approvazione del PAT.

In questa fase credo che non ci sia null’altro da aggiungere. Grazie, Presidente.

Intervento n. 100
Pagina 23
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Assessore

Leggi intervento

Allora, premesso che non è nel testo della delibera che andiamo ad approvare oggi ma l’oggetto della questione, del Passante, nasce dall’esame del PAT da parte della VAS-Valutazione Ambientale e Strategica, Commissione che si è svolta il 30 novembre alla quale io peraltro non ho potuto partecipare perché impegnato al voto sul Piano Casa in quest'Aula insieme a voi fino al 1° di dicembre, e in occasione della Commissione Valutazione Ambientale e Strategica la Regione, su parere di Veneto Strade con una serie di prescrizioni, ha modificato... e con una serie di motivazioni che loro hanno ritenuto di inserire, di modificare il tracciato del Passante Nord.

Peraltro questo è avvenuto a seguito di un incontro e di una pubblica dichiarazione che appartiene all’oggi ex Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici, ma mai smentito dall’Amministrazione Provinciale né nella figura della sua Presidente né nella figura del suo successore Assessore Oscar Tosini, che ha concordato e condiviso lo spostamento del tracciato del Passante nord che oggi va ad acquisire una posizione che poi è quella originaria del 2001 e che nell’aspetto specifico tecnico tornerà con i progetti definitivi, tutti i progetti ma non il PAT perché non è previsto, il progetto del Passante tornerà in quest'Aula e sarà vagliato dal Consiglio Comunale.

In questa fase non era previsto nessun passaggio né di Commissione Consiliare perché l’iter del PAT non prevede che in questa fase ritorni ad essere messo in discussione dall’Aula. Questa è una prescrizione inserita nella VAS dalla Regione Veneto e basta, ripeto! Poi il progetto della strada si discuterà in Aula ma questo successivamente all’approvazione del PAT.

Intervento n. 118
Pagine 25–26
Punto 3

Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rovigo - Adempimenti ex art. 15, comma 6, L.R. n. 11/2004

Assessore

Leggi intervento

Velocissima non tanto per rispondere strettamente alle parole della Consigliera Furin quanto più per esprimere il rammarico mio e dell’intera Giunta perché in quest’ora che è trascorsa, un’ora e mezza di Consiglio Comunale, invece di pensare di presentarsi come opposizione a discutere se effettivamente fosse meglio accettare il tracciato di un Passante più a nord o più a sud abbiate tramato in tutti i modi sperando che la maggioranza non avesse il numero legale, per buona pace della Capogruppo del Partito Democratico che da un’ora non fa altro che cercare di mandare a casa questa maggioranza su una delibera che non va a favore della maggioranza, va a favore dei cittadini perché avete una grave responsabilità nel ritardo dell’approvazione del PAT.

Ricordatevi bene che questa Amministrazione si è messa all’opera da subito e vuole da subito l’approvazione del PAT per il bene della città e non certo di questa Amministrazione ma dei cittadini, perché siamo stati eletti esclusivamente per questo e la maggioranza è presente per dare la delega al Sindaco per andare in Conferenza dei Servizi ed approvare finalmente il PAT che per causa vostra ha due anni di ritardo. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Febbraio 2012 26

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 26
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, così colgo l'occasione anche per rispondere a delle affermazioni che ho letto stamattina sulla stampa relative a un partito, rappresentato da un certo signore D’Alba che ha affermato, riportando mie dichiarazioni che ritengo di non aver mai fatto e che smentisco anche pubblicamente, che “visto che c'è inquinamento, possiamo fare la centrale a Colza, tanto inquinamento più, inquinamento meno...”. Non ho mai detto una frase del genere e mi guardo bene anche dal ritenerla una frase sostenibile.

Al di là di questo, sulla questione inquinamento è un problema che stiamo affrontando con incontri che ci sono stati, non più tardi di venti giorni fa anche in Regione; ritengo che il problema delle PM10 non sia sicuramente legato all’apertura al traffico a Corso del Popolo, tant’è vero che sappiamo benissimo, perché è meglio sfatare anche questo mito, che con il Corso chiuso non è che ci fosse meno inquinamento, l’inquinamento è spostato e si è spostato sulle colonnine di Ponte di Marabin, e quindi si è spostato in altre zone della città.

L’ordinanza di limitazione al traffico l’avevamo già fatta, è già attiva da più di un mese; siamo contrari, come Amministrazione, al blocco totale del traffico, come hanno fatto altre città, per esempio Milano, che ha dimostrato il blocco totale del traffico stesso di non aver prodotto nessun Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 10 effetto di miglioramento nella produzione di PM10, e quindi stiamo valutando, insieme agli altri Comuni capoluogo, quali possano essere le iniziative da intraprendere.

Perché, come ho detto, non per scaricare su altri la responsabilità, ma perché, a differenza magari dell’acqua piuttosto che del fuoco, l'aria è un attimino più difficile controllarla, e quindi o si riesce a creare delle politiche provinciali, o addirittura regionali, o forse sovra regionali, come sono le intenzioni anche dei Presidenti delle Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto, allora forse riusciremmo ad ottenere qualche effetto.

Delle singole politiche sì, possono avere efficacia magari per qualche giorno, ma sicuramente non sarebbero determinanti per modificare la situazione ambientale della città.

E’ chiaro che l’attenzione è molto alta, monitoriamo di giorno in giorno la situazione; abbiamo proprio ieri approvato un provvedimento di contributi per l'acquisto di motorini elettrici, per cui tutto quello che sarà -e ci saranno tutta un’altra serie di iniziative nel 2012 che presto vedranno la luce- ripeto, l'attenzione è alta, però la soluzione totale al problema ritengo che non esista e che non sia nelle facoltà di questa Amministrazione.

Intervento n. 32
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Io ringrazio il Consigliere Masin. Non sono in grado in questo momento di dare la risposta. Le farò pervenire la risposta scritta sull’argomento.

Grazie.

Intervento n. 48
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, che non compie gli anni dell’alluvione, ma è nato nell’anno dell’alluvione. Così precisiamo. Neanche?

No, è nato un po’ dopo! Battute a parte, io ringrazio il Consigliere Scaramozzino per l'interrogazione. Chiaramente al rientro del Dirigente affronteremo la questione perché è chiaro che, in assenza del Dirigente, viene sempre incaricato un facente funzioni.

L’episodio è assolutamente spiacevole; sono state anche poste le scuse al cittadino che è incappato in questo, che voglio definire un incidente, che mi auguro sia stato un incidente di percorso, sapendo poi che, per carità, c'è sempre l'attenzione da parte della struttura nel dare le risposte nel minor tempo possibile, e su questo proprio dico una delle attenzioni che ha posto l'Amministrazione, anche in occasione non degli auguri generali fatti dal Sindaco, ma degli auguri che abbiamo fatto nei vari settori, magari nella fattispecie in quelli che attualmente sono le deleghe che attualmente rappresento, cioè l’urbanistica ma anche dell’ambiente, che tutto ciò che riguarda il rilascio di autorizzazioni, concessioni, permessi, che per il 99% delle volte significano lavoro diretto o indiretto, e quindi significano movimento di economia per la città, vengano rilasciate, chiaramente una volta certificata la completezza della documentazione, che vengano rilasciate nel minor tempo possibile.

Sappiamo che rispetto ad alcune autorizzazioni magari ci sono i 30, i 60, i 90 giorni, a seconda del tipo di argomento che stiamo trattando.

La richiesta che abbiamo fatto agli uffici, proprio in un momento difficile e di crisi economica come questa, è di accelerare al massimo, compatibilmente con le risorse -proprio qui si riallaccia poi il ragionamento che farà il nuovo Assessore alle risorse umane- qualora gli uffici non fossero in grado di dare queste risposte in tempi più brevi, la riorganizzazione mi auguro anch'io preveda la possibilità, appunto, di accelerare in questa direzione. Quindi la ringrazio per la segnalazione.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 2

Variante parziale al PRG ex art. 50 comma 4 lettera a) L.R. 61/1985, per individuazione zone e degrado ex art. 27 legge 457 del ’78, Piano di recupero denominato Corte Benetti, adozione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno ovviamente all'Aula. Allora, la delibera in oggetto è una variante, appunto come ha detto il Presidente, per l'individuazione di una zona di degrado, parte una richiesta di approvazione del Piano di recupero di iniziativa privata denominata Corte Benetti. E’ un intervento che interessa un'area che si affaccia su Via Appolito Nievo a circa 3 km e mezzo ad est del capoluogo, quindi in direzione di Buso.

Si tratta di un progetto che propone la demolizione di un edificio esistente, di un privato che mantiene ovviamente la proprietà, che fa una ristrutturazione. E’ un edificio privo di vincoli, di interesse storico, architettonico, culturale e ricadente nella fascia di rispetto stradale, per ricostruire un nuovo edificio è un'area adiacente, attraverso un intervento di ricomposizione volumetrica.

Il fabbricato è stato classificato con categoria di ristrutturazione edilizia, per renderlo coerente tipologicamente e morfologicamete con il contesto rurale circostante. La Commissione ha esaminato la proposta di delibera ed è stata approvata dalla Commissione all’unanimità dei presenti. Quindi 6 presenti che hanno votato all’unanimità.

Chiaramente la ringrazio, è presente l’Architetto Ronsisvalle, qualora ci fossero richieste di chiarimenti sulla delibera, grazie. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie all'Assessore, si giustifica l'Assessore Berti che si assenta per un impegno istituzionale. Apro la discussione, ci sono richieste di intervento sul Punto n.

2? Mi pare nessuna richiesta di intervento. Quindi… Consigliere Furin, prego, a lei la parola.

Intervento n. 43
Pagina 15
Punto 2

Variante parziale al PRG ex art. 50 comma 4 lettera a) L.R. 61/1985, per individuazione zone e degrado ex art. 27 legge 457 del ’78, Piano di recupero denominato Corte Benetti, adozione

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Ma tra l'altro l'avevamo già affrontato questo aspetto anche in Commissione, ma lo ribadisco: non esiste uno specifico capitolo dove vengono dirottati questi soldi. Chiaramente sono soldi che poi vengono investiti nelle opere pubbliche; chiaramente le opere pubbliche vengono determinate con il Piano delle opere, con il Piano Triennale delle opere, però non c’è un capitolo vincolato ad hoc con quegli oneri.

Però è chiaro che la destinazione è quella delle opere pubbliche. In questo caso ci monetizza perché, come abbiamo detto in Commissione, si ritiene che lì non ci sia la necessità di andare a fare interventi, come abbiamo l'altro convenuto, insomma. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie anche all'Assessore.

Dichiarazione di voto sul punto? Mi pare non ve ne siano. Quindi metto in votazione il Punto n.

2 all'ordine del giorno. Favorevoli? All’unanimità.

Facciamo una controprova. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. C’è bisogno dell'immediata esecutività?

Allora viene richiesta dall'Ufficio l’immediata esecutività. Favorevoli? Mi sembra ci sia unanimità.

Facciamo una controprova. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Quindi il punto 2 viene approvato con l'immediata esecutività.

Passo la parola… Sono uscite due persone: il Sindaco Piva e il Consigliere Ongaro. (Il Segretario Generale parla a microfono spento - incomprensibile) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Il Consigliere Furin ha votato.

Intervento n. 46
Pagina 16
Punto 3

Piano di lottizzazione zona C2/8 Città Giardino, variante parziale al PRG ai sensi dell’Art. 50 comma 4 lettera A) L.R. 61/1985 adozione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, questa è una variante richiesta anche questa da un privato, nella fattispecie dalla ditta Guerrato, avente ovviamente titolo, che ha chiesto una variante al Piano di lottizzazione di Città Giardino, che consiste in un momento, in una modifica sostanzialmente del perimetro della lottizzazione. Nel modificare il perimetro della lottizzazione, andiamo chiaramente ad avere anche una riduzione di alcune delle costruzioni che erano già previste in alcuni lotti.

Per cui un abbassamento in buona sostanza delle altezze di alcuni edifici che erano già stati ovviamente concessi con il Piano di lottizzazione, approvato ancora nel 2009, e quindi andiamo sostanzialmente a distendere, in qualche modo, la lottizzazione. Ovviamente la modifica del perimetro è sempre in proprietà della ditta proponente della variante che, come dicevo, è la ditta Guerrato.

La Commissione ha esaminato il punto e l’esito della Commissione ha visto il voto favorevole di 3 Commissari, l'astensione del Consigliere Chendi e il voto contrario dei Consiglieri Furin e Nalin. Ovviamente anche per questo l'architetto Roncisvalle è a disposizione per i necessari chiarimenti. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, grazie Assessore per la relazione.

Apro la discussione se ci sono richieste di intervento sul Punto n. 3 all’ordine del giorno, Consigliere Furin prego.

Intervento n. 49
Pagina 17
Punto 3

Piano di lottizzazione zona C2/8 Città Giardino, variante parziale al PRG ai sensi dell’Art. 50 comma 4 lettera A) L.R. 61/1985 adozione

Assessore

Leggi intervento

Sì, replico solo per precisare che non c'è nessun aumento di volumetria: viene distesa una volumetria che esiste già. E’ vero che occupiamo uno spazio di terreno in più, ma non è che diamo… che andiamo a modificare i volumi che sono già stati autorizzati da un Piano di lottizzazione del 2009, per cui l’Assessore Bimbatti non regala un metro di volume in più!

Se mi dite che occupiamo un pezzettino di verde in più, sono d'accordo; ma d'altra parte questa è una richiesta della proprietà che noi abbiamo condiviso, ma non andiamo assolutamente a dare nessun volume in aumento. Era volume che era già stato autorizzato, è solo una modifica, uno spostamento tra l'altro su un terreno della stessa proprietà. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene, dopo questa precisazione, allora metto in votazione il Punto n.

3 all'ordine del giorno. Favorevoli? Prego, gli scrutatori di contare.

12 favorevoli. Contrari? Quanti?

3 contrari. Astenuti? Astenuti 6 che sono: Borgato, Borsetto, Ruzzante, Romeo, Chendi e poi?

Basta? E Borgato. Allora ripeto i nomi, grazie Martinello.

Intervento n. 146
Pagine 37–38
Punto 4

Integrazione Piano alienazioni 2011 - Alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo, Via Martiri Belfiore, compresa nel PIRUEA 17/2005

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 38 Grazie Presidente. A beneficio dell'Aula noi votiamo oggi una delibera che si chiama: “Integrazione Piano alienazione 2011, alienazione porzione di area di proprietà comunale sita in Rovigo Via Martiri Belfiore, compresa nel Piruea 17”. Noi oggi andiamo… il Consiglio Comunale è chiamato a deliberare sulla scelta di vendere o non vendere questi due relitti di terreno.

Punto. Tutta la questione della trattativa, la questione tecnica, la questione del valore, spetta agli Uffici, non spetta neanche l'Assessore! Mica l'ho fatta io la trattativa.

La trattativa l'ha fatta l'ufficio. Per eccesso di zelo della dottoressa Bravetti ha inserito nella delibera anche i due possibili acquirenti, ma la delibera non dice che abbiamo già alienato le aree; l'alienazione avviene nel momento in cui andremo dal notaio con i proprietari delle aree che le acquisiranno, che sono anche liberi domani di dire: a noi l'area non interessa più, perché è passato troppo tempo, perché il giardino non mi piace più, perché non mi interessa, e quell'area rimane di proprietà del Comune.

Fine. Quindi noi andiamo ad alienare quello. Vi dico anche, perché poi il ruolo, ed è lì che probabilmente si sbaglia o si eccede in Aula rispetto a quanto diceva Guarnieri prima, all'Aula spetta il giudizio politico se siete d'accordo che vendiamo o non vendiamo quell'area.

Perché, il fatto che si discuta, si metta in discussione il prezzo di vendita, vi ricordo che noi partiamo da un relitto che ha valore zero, che non è stato cercato da nessuno se non dai proprietari del terreno che c'è di fronte, perché parliamo di un angolino di terra che si trova sotto una strada in salita, dove c'è un fosso che è attualmente anche inaccessibile al pubblico. E’ un verde pubblico che non viene utilizzato da nessuno.

Non viene oggi utilizzato per le passeggiate per i cani, per i bambini, per i passeggini. Quindi è un valore zero, quello che ha oggi quel terreno. Se è stata fatta una stima, è stata fatta una stima da un tecnico; se allora i Consiglieri decidono di mettere in discussione le perizie del tecnico andranno a fare causa, andranno a cercare, denunceranno i tecnici perché fanno false dichiarazioni, ma poi ognuno si assume la propria responsabilità.

A noi non spetta questo. Io non mi permetto di mettere in discussione le perizie che sono allegate, ma ribadisco oggi e all'Aula io chiedo: siete d'accordo che vendiamo quei relitti? Sì, votiamo la delibera che farà il suo iter: notaio, cessione e quant'altro.

Non siete d'accordo? Il Consiglio è sovrano e può votare contro la delibera.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 52
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Assessore

Leggi intervento

Le circolari non sono mai vincolanti, perché non sono legge. Come ho già spiegato, cercheremo di recepire tutti quelle che sono gli indirizzi della circolare che riterremmo utili. Questo probabilmente, se non fosse in corso un'opera di evidente ostruzionismo alla delibera del Piano Casa, l'avrei già accolta; le dico che, essendo in circolare la recepirò in circolare, ma il giudizio sull'emendamento è negativo.

Intervento n. 451
Pagine 85–86

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Chiaramente non sono sicuramente felice di quello che è avvenuto in Aula stasera, come credo nessuno dei Consiglieri e nessuno dei componenti della Giunta, però devo anche dire che l'atteggiamento di chi si è presentato in quest'Aula in questi due giorni non è stato sicuramente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 86 quello costruttivo, ma assolutamente quello di ostacolare in qualsiasi modo l'approvazione di una legge che sarà sicuramente migliorativa rispetto alla legge che è stata approvata dalla precedente Giunta Merchiori.

Ringrazio ovviamente gli Uffici che sono stati al mio fianco in una stesura che non è stata facile, e ringrazio soprattutto i Consiglieri Comunali di maggioranza, perché, nonostante loro abbiano taciuto in questi due giorni di lavoro, i Consiglieri di maggioranza hanno lavorato in queste settimane per redarre questa stesura di questo Piano Casa, che sarà un'occasione per la città di Rovigo, e sono assolutamente certo che il tempo anche su questo ci darà ragione.

Su tutta una serie di questioni, che sono state poste dai Consiglieri di opposizione, le risposte, cari amici, ve le daremo nel tempo, perché siamo qui da cinque mesi e non possiamo e non potete pretendere voi che noi oggi abbiamo delle risposte strutturali, immediate a questioni che non sono assolutamente legate al Piano Casa, e che mi provengono da quegli stessi Consiglieri che sono quelli che hanno approvato il massimo consumo di suolo, consentito dalla legge nei prossimi 10 anni, senza battere il minimo ciglio, con l'approvazione del PAT che oggi è stato valutato in Commissione VAS.

Quelle stesse persone oggi sono venute a farci la morale ed a spiegarci come tutelare il territorio e come salvare la città di Rovigo. Questo francamente mi è parso abbastanza eccessivo. Magari ci fosse quell'aumento di popolazione che voi avete ventilato nei vostri interventi!

Purtroppo io credo che in principio non ci sarà, ma che comunque questo sarà uno strumento che ci aiuterà a fare qualcos'altro di buono.

Tutte le valutazioni che avete fatto le faremo con il PAT che sta arrivando, e quindi io dico che siamo certi di aver approvato una legge che sicuramente non sarà la soluzione di tutti i problemi, non sarà sicuramente la salvezza dell'economia della città, ma è un segnale anche questo che vogliamo dare, migliorativo rispetto ad una Legge Regionale che è stata proposta e che noi abbiamo condiviso.

E il fatto che non abbiamo recepito tutti gli aspetti della circolare, non esclude assolutamente che andremo a recepirli caso per caso, quando si presenteranno le varie proposte. Di sicuro noi abbiamo un'idea diversa di centro e di città, rispetto a quella che ha avuto chi ci ha preceduto nell'amministrare la città, di un centro storico senza auto, senza gente e senza niente. Noi vogliamo una città diversa.

Grazie a tutti per la pazienza che avete portato.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 17
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 8 Allora, il Piruea di Via Livello prevedeva opere speciali per € 50.700 circa, in arredo urbano, illuminazione e giochi per bambini su area verde, Via Vangadizza, Via Grotto, Via Poggi, essendo stata l'inizio dei lavori il 17 febbraio 2009, hanno tempo per terminare le opere entro il 17 febbraio 2012; mentre le opere di urbanizzazione sono già state cedute al Comune.

Intervento n. 23
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 9 Sì, grazie Presidente. Molto velocemente, la questione era a conoscenza degli Uffici, anche per una precedente segnalazione effettuata dal Consigliere Scaramozzino, proprio anche per questioni di proprietà della via. Quindi approfondiremo con gli Uffici la questione ed in sinergia con i Lavori pubblici vedremo di trovare una soluzione al problema segnalato dai Consiglieri.

Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Bellinello. Chiaramente ci faremo carico della questione, anche su questo perché poi… sa, leggiamo molte critiche e ci stiamo accollando molte responsabilità in questi mesi, che sicuramente non sono responsabilità nostre, ma ce ne stiamo facendo carico.

C'è un regolamento che chiaramente non è mai stato applicato e che non ha mai trovato applicazione efficace sul territorio comunale, quindi verificheremo la situazione che lei ci ha segnalato e scriveremo ai proprietari, pretendendo il rispetto del Regolamento che è poi dei lavori pubblici che non è neanche dell'Urbanistica. Grazie, Consigliere Bellinello.

Intervento n. 51
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto velocemente per tranquillizzarla del fatto che è una richiesta che ho fatto anch'io; non appena sarà nelle mie mani stia tranquilla che lo riceverà anche lei. E’ sicuramente un lavoro un po' impegnativo, ci sono state delle altre urgenze, devo anche dire la verità, perché l'ufficio è stato impegnato anche in altre urgenze, ma non appena sarà pronto lo riceverà e mi scuso un po' per il ritardo se sforiamo i tempi previsti dal Regolamento. Grazie.

Intervento n. 71
Pagine 20–22
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora la delibera, oggetto della discussione, chiaramente è una delibera sicuramente significativa ed importante e che, come qualcuno ha detto, è una di quelle delibere che può lasciare il segno all'interno della città.

Noi, nella relazione di presentazione alla delibera del Piano casa, che va a recepire la legge regionale che, come avevo anticipato già nei dibattiti precedenti, abbiamo voluto interpretare in senso estensivo e non in senso restrittivo, nell'introduzione alla relazione, noi diciamo che il tentativo dell'Amministrazione Comunale è quello di governare una trasformazione del territorio che prevede una rigenerazione del tessuto edilizio esistente e la rifunzionalizzazione dei contenitori fisici, rivitalizzando ed incentivando un settore economico, quello dell'edilizia, in profonda depressione.

Quindi questa è la nostra presentazione all'introduzione della relazione.

Mi sono riletto e mi sono ripreso il lavoro fatto, perché chiaramente non potevo ricordarlo tutto, pur essendo presente, e mi sono riletto il dibattito del precedente Piano casa e le dichiarazioni del mio predecessore furono queste: “Non è una legge urbanistica, ma sostanzialmente ha un significato di natura finanziaria; è una legge che è stata approvata con sofferenza ed urgenza, nel caso della precedente, ma è una legge che ha un significato squisitamente economico più che urbanistico, visto che si ha la convinzione, anzi la certezza, che il 60% del movimento economico parte attraverso e si articola attorno ai fatti edilizi”.

In questi giorni, in particolare l'altro ieri, l'Amministrazione, perché l'attacco rivolto non tanto al sottoscritto, quanto alle proposte dell'Amministrazione, mi hanno lasciato un po'… mi hanno colto un po' di sorpresa, e mi hanno colto di sorpresa non tanto per la provenienza di chi le ha fatte, ma per il tenore di come sono state sottoposte.

Noi avevamo detto in Commissione, l'avevamo detto negli incontri che abbiamo fatto, qual era l'intento dell'Amministrazione, e cioè di consentire gli interventi, mantenendo le forme di controllo che un'amministrazione giustamente deve mantenere, perché non c'è in quest'amministrazione nessuno che abbia intenzione né di stravolgere né di cementare, di cementificare, né di fare regali di Natale con dentro pacchi di cemento, perché non esiste probabilmente nemmeno la possibilità che questo possa avvenire.

E mi spiego meglio, parto dal percorso: innanzitutto abbiamo a settembre, in collaborazione con l'Assessore Berti, visto che siamo stati accusati di non avere condiviso la preparazione di questo documento, che vi garantisco è stata articolata e non facile, perché l'Amministrazione poteva scegliere di dire: non interveniamo, limitiamo al massimo gli interventi nel centro storico.

Con due Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 21 righe noi ci saremo liberati di tutto e non ci saremmo presi la briga di fare il lavoro che abbiamo fatto insieme agli uffici per arrivare a questa soluzione. A settembre abbiamo incontrato oltre 400 tra operatori e cittadini al Censer, per spiegare, con l'aiuto dei dirigenti regionali, quello che era lo spirito della nuova legge regionale, ancora a settembre.

Poi ci siamo presi carico, dico ci siamo ma mi sono preso carico, di confrontarmi con gli Ordini e per la prima volta succede che ricevo una proposta unitaria dal Collegio Provinciale dei Geometri, dall'Ordine degli Architetti Pianificatori, dall'Ordine degli Ingegneri, dall'Ordine dei Dottori Agronomi e dal Collegio Provinciale dei Periti Agrari, proposte che noi abbiamo recepito nel testo di delibera che oggi portiamo all'approvazione di questo Consiglio.

Ci siamo confrontati con le associazioni ambientaliste, mi hanno anche loro sottoposto, perché oltre ad aver richiesto agli Ordini delle proposte, ad averle richieste agli operatori del settore nell'occasione del convegno del Censer, ed averle richieste anche alle associazioni di ambientalisti, anche loro ci hanno sottoposto delle proposte.

Bene, anche queste per buona parte, quantomeno nella parte sostanziale, vengono recepite nella delibera che noi andremo e che vi chiederò poi e chiederò all'Aula di approvare, peraltro con l'aggiunta di un emendamento, presentato dalla maggioranza, che poi andrò a spiegare.

Sono francamente amareggiato per il fatto che, in una situazione delicata per l'economia come questa, ed in una situazione in cui, a livello nazionale, abbiamo visto, pur con quante difficoltà si è cercato di fare squadra, tra virgolette, sacrificando governi, sacrificando risultati elettorali, in un momento come questo mi sarei aspettato che, di fronte una legge che non è la soluzione di tutti problemi, che non è la madre di tutti problemi dell'economia, neanche di tutti problemi dell'edilizia, mi sarei atteso qualche proposta costruttiva da parte dell'opposizione, mi sarei aspettato qualche idea da parte dell'opposizione, perché vi garantisco che la maggioranza qui ha lavorato parecchio per cercare di fare una proposta che non stravolga la città, ma che consenta comunque di dare una risposta non solo agli operatori del settore, ma soprattutto ai cittadini!

Perché il ruolo dell'Amministrazione è quello di dare risposte ai cittadini, e la precedente esperienza del Piano casa ci dice che la risposta è stata utile per i singoli cittadini, non per chi ha voluto fare le grandi lottizzazioni o le grandi speculazioni, termine che piace tanto a molti ambienti di sinistra, soprattutto quando si parla… soprattutto quando è al governo il centrodestra, perché è una parola che molto spesso viene, a mio avviso, utilizzata fuori luogo.

Io mi auguro, Consigliere a Romeo, che ci siano più di 1000 abitanti in centro storico, io sarei felicissimo; magari venissero altri 1000 abitanti in centro storico, per noi sarebbe un gran risultato, anche se faccio fatica a credere che questo sia possibile. Poi leggo che con il Piano casa noi diamo una liberalizzazione selvaggia per chi vorrà speculare.

Vi ricordo che l'intervento, probabilmente più consistente, mai avvenuto nella storia della città, è stato fatto con l'approvazione del Pat, che mi risulta essere fatto, essere stato fatto dall'Amministrazione di centrosinistra e non da noi. Per cui questa Amministrazione non ha nessuna intenzione di portare cemento in nessuna parte della città.

Anche delle inesattezze sono state dette, francamente, perché oggi ci si accusa addirittura di essere responsabili, come detto prima da Frigato, della chiusura del cinema, e magari adesso qualcuno mi dice che con il Piano casa consentiremo la demolizione del cinema Odeon! Perché siete abituati a fare delle dichiarazioni da stampa, magari non supportate da corrette informazioni.

La struttura del cinema Odeon, che è chiusa, ricordo all'Aula, dal 2008 e non dal giugno 2011, quando si è insediata l'Amministrazione Piva, chiusa da giugno 2008, non dal 2011, è un edificio classificato dalle attuali normative come D4, quindi un edificio che può essere tranquillamente oggi, senza l'approvazione di questo Piano casa, demolito ed interamente ricostruito con uffici od abitazioni, a scelta dell'impresa, senza che l'Amministrazione possa limitare alcunché.

Per cui, quando si fanno delle dichiarazioni accusando l'Amministrazione Piva che farà sparire il cinema Odeon, perché adesso è rimasta solo l'insegna, vi invito a fare delle riflessioni e a dire delle cose un attimino più corrette e più precise, perché se sono errori che facciamo noi io me ne assumo in primis la responsabilità, avendo il rettorato dell'Urbanistica, però vorrei essere accusato di cose Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 22 reali e corrette, non di cose dette così, per cercare di demolire o denigrare un'Amministrazione che sta cercando di lavorare.

E ricordo che è un'Amministrazione che è in carica da giugno e non da un anno, come qualcuno vorrebbe far credere. Fate un po' di queste premesse, la sostanza dell'intervento, e adesso mi prendo...

Intervento n. 73
Pagine 22–23
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Sì sì, ma sarò brevissimo adesso. Sarò brevissimo nell’esposizione del testo della legge.

Come vi avevo anticipato, noi consentiremo gli interventi, per altro la delibera è stata approvata all'unanimità dalla Commissione con l'astensione dell'opposizione, che poi ha presentato… e di questo, io dico la verità, ringrazio anche il Movimento dei 5 Stelle, che ha fatto una serie di proposte che valuteremo poi in sede di emendamenti che presenteranno in Aula, ma che, pur non condividendo il testo e l'impostazione che ha dato quest'Amministrazione, comunque si è presentata con delle proposte di modifica al testo della legge.

Come avevo detto, noi andiamo ad intervenire sul Centro Storico, modificando però e mettendo una sorta di limite a seconda del grado di protezione degli edifici, in particolar modo per quanto riguarda il Centro Storico, ma anche fuori dal Centro Storico, per tutti quegli edifici che sono schedati dall'articolo 26 delle Norme Tecniche, in particolare i D1. Sui D1 c'è stata la discussione, probabilmente più ampia anche in Commissione, immagino che saranno oggetto e sarà oggetto di discussione anche oggi in Aula.

Con un emendamento che verrà proposto, e che è stato proposto e che verrà presentato poi successivamente a firma di tutti i Consiglieri di maggioranza, noi abbiamo inteso in qualche modo irrigidire la possibilità d’intervento sugli edifici più particolari del centro storico, sapendo che sono esclusi gli edifici soggetti al restauro e risanamento conservativo, che sono quindi i migliori edifici della città sui quali la legge già ci impedisce di intervenire, sui cosiddetti uffici oggetto di ristrutturazione edilizia D1, che sono tutta una serie di edifici che alcuni possono essere considerati magari di particolare attenzione o che potrebbero rischiare di stravolgere, come qualcuno ha detto, anche se gli esempi in città purtroppo sono già numerosi, ma per evitare che ci sia il rischio di rovinare magari alcune vie del centro, abbiamo inteso sottoporre gli interventi ad un piano di recupero.

Quindi, tutti gli interventi che riguardano il Piano casa, e quindi le richieste di ampliamento, che riguardano edifici con grado di protezione D1, saranno sottoposti a Piano di recupero, che significa che noi manterremo una sorta di controllo, l'Amministrazione e gli uffici, perché comunque il Piano di recupero dovrà essere vagliato anche dall'Amministrazione, manterremo una forma di controllo e quindi non impediremo l'intervento, ma lo consentiremo mantenendoci la possibilità comunque di dire di no, nel momento in cui questo sia un intervento che va a deturpare o a rovinare il Centro Storico, come giustamente qualcuno… qualcuno ha sollevato la preoccupazione.

Questo l’abbiamo fatto sia per quanto riguarda i D1, gli edifici protetti in categoria D1 del Centro Storico, ma anche per quegli edifici che sono protetti fuori dal Centro Storico; anche qui, quando si tratta di edifici D1, chiediamo, con l’emendamento che verrà poi presentato dalla maggioranza, chiediamo la predisposizione di un Piano di recupero, quindi anche in questo caso manteniamo una forma di controllo, per cui non c'è nessuna liberalizzazione assoluta o volontà di lasciare a speculatori o approfittatori la possibilità di rovinare il patrimonio che è loro, ma che, essendo magari nel centro storico, è patrimonio anche della città.

Questo a dimostrazione che noi non vogliamo assolutamente rovinare nulla, ma, ripeto, vogliamo dare una possibilità attraverso una legge che è economica, e che speriamo serva a dare un minimo di ossigeno ad una città che ci rendiamo conto tutti essere in grande difficoltà e chiaramente questo non solo per la nostra città.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 23 Dirò di più, sulla questione delle mura, altro argomento particolarmente delicato che è stato oggetto di ampie discussioni con le associazioni, abbiamo recepito il suggerimento, pervenuto proprio dalle associazioni stesse, da Italia Nostra ma anche da altre associazioni, come l'abbiamo recepito?

Vi informo, perché è giusto saperle le cose anche in questo caso, le attuali norme, attualmente in essere prima dell'approvazione di questo Piano casa, consentono per molti edifici che sono presenti sul perimetro, presunto o esistente, perché in alcuni tratti le mura non esistono, consentono già la totale demolizione di quegli edifici e se all'interno di quegli edifici o a ridosso di quegli edifici o una parete di quell'edificio fosse le mura, il privato potrebbe demolire senza neanche chiedere all'Amministrazione di vagliare il progetto, perché si tratta di molti edifici in categoria D4 che hanno un grado di protezione praticamente inesistente.

Con il Piano casa, recependo il perimetro che è stato inserito nelle Norme del Piano di assetto del territorio, che prossimamente ritornerà in città, abbiamo detto che, e viene recepito, rafforzato nell’emendamento, avevamo già previsto che l'intervento fosse controllato dagli Uffici prima e dopo, ma abbiamo anche qui inserito una norma che prevede che tutti gli interventi per gli edifici esistenti lungo il perimetro ipotizzato delle mura medievali, come individuato dalla Tavola 4 o rintracciabile negli atti catastali, definito dall'articolo E25 delle Norme Tecniche del Pat, sono assoggettati a Piano di recupero.

Si dovrà garantire l'integrità strutturale delle mura medievali e produrre documentazione fotografica, poi ve lo leggerete. Quindi, anche in questo caso andiamo ad inserire una norma che proteggerà le mura, perché fino ad oggi questo non è previsto dalle Norme in essere, e i precedenti, purtroppo, ci hanno detto che questa era una grave mancanza, perché abbiamo visto episodi di demolizioni di pezzi di mura medievali della città.

Sulle altre questioni particolari poi mi riservo eventualmente di intervenire successivamente, io credo, lo conoscete, poi -ripeto- abbiamo fatto tutta una serie di passaggi, per cui c’erano le possibilità di intervenire, di integrare, di suggerire, di proporre interventi migliorativi al testo della legge. Ripeto, noi riteniamo di non aver o di non approvare la legge del miracolo, crediamo che questa sia uno strumento che può dare un contributo importante alla città, speriamo che venga recepito in questo senso.

Lo spirito è stato assolutamente questo e non certo quello di cementificare o di distruggere o di rovinare il centro della nostra città, alla quale siamo legati come tutti, non solo i Consiglieri ma tutti i cittadini che nascono e che vivono in questa città. Chiaramente siamo a disposizione e ascolteremo gli interventi dell'Aula, anche sulla base poi di eventuali emendamenti e valuteremo la possibilità di accoglierli. Grazie.

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie all'Assessore, che peraltro così preciso è rimasto nei termini, perché i termini per l'intervento erano di 20 minuti, quindi rettifico, quindi è stato abbondantemente nei tempi. Quindi è aperta la discussione, chi chiede di intervenire? Intanto la Segreteria Generale sta vagliando gli emendamenti, però chiedo un po' di silenzio.

Ha chiesto Martinello. Comunque volevo dire che si sta vagliando la presentazione dei vari emendamenti, siamo ancora nei tempi per presentarli e poi saranno vistati e vagliati dal dirigente. Allora, il primo che ha chiesto di intervenire è Martinello, prego.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.