Persona · attività documentata

Andrea Bimbatti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
754
Sedute con interventi
175
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 31 marzo 2011109 osservazioni documentali
AssessoreDal 26 luglio 2011 al 29 novembre 201839 osservazioni documentali
VicesindacoDal 14 maggio 2018 al 3 luglio 202637 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 231
Pagine 79–81
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, velocemente perché, visto che il collega Masin aveva citato anche l’approvazione di un documento in Provincia, il problema è… Cercherò di essere brevissimo, perché poi l'attenzione sta anche scemando, per cui è anche naturale.

Il problema non è tanto se qui dobbiamo stare qui 2 ore, 3 ore, che forse ce ne vorrebbero 100 di ore per fare una discussione tecnica, reale, con degli elementi certi alla mano, non solo sulla questione 79 dei costi, ma anche sulla questione… o sulla questione dei risparmi, o sulla reale funzionalità, o sui reali rischi di una centrale nucleare. Il problema è la sostanza, qual è la sostanza?

Che oggi noi, come Comune capoluogo, approviamo un documento, vorrei dire l'ennesimo che contraddistingue un certo tipo di politica, che tende a mettere giù una bandierina. Perché l'abbiamo detto e l'avete detto anche voi stessi, scusa Paolo! Che alla fine le competenze del Comune, in merito a questa materia, sono assolutamente nulle.

Succede quello che è successo in Provincia, dove su un Ordine del giorno, partito dal centro- sinistra, da tutti i Partiti di centro-sinistra, sono intervenuti tutti i colleghi Consiglieri, come direbbe Contiero, dalla sinistra a sinistra-centro, tutta la sinistra possibile immaginabile, e non sono intervenuti dicendo: “Siamo contrari al nucleare”.

Sono intervenuti dicendo: “Beh, se si trattasse di nucleare di quarta generazione…” , hanno fatto tutta una serie -Masin escluso, perché voi siete proprio la sinistra-sinistra, quella irraggiungibile- però tutti i colleghi anche del PD che sono di sinistra, sono intervenuti tutti sostenendo che alla fine si dovrebbe discutere di quale tipologia nucleare eventualmente fare uso anche in Italia. Non si è limitata la questione al territorio locale!

Però quello che impressiona… Ma quello che impressiona è che invece il tentativo che si fa in quest'Aula e si è fatto anche molto spesso in Provincia, e ne abbiamo visto gli effetti devastanti, sia quello di dire: “Intanto mettiamo lì un no e poi vediamo quello che succede”. Perché sappiamo quello che c'è già stato con il Terminal e anche con la riconversione a Centrale di Porto Tolle!

Noi ci ostiniamo -e qui sì le responsabilità sono politiche- noi ci ostiniamo come Partiti, anzi voi vi ostinate come Partiti, di sinistra e di centro-sinistra, perché c'è anche il centro che ha partecipato a questo giochino, a dire no. Intanto diciamo no, poi tanto deciderà la Regione, il Governo nazionale, o qualcun altro e noi, eventualmente, faremo la battaglia. Perché questo è successo negli ultimi anni!

Questi sono i risultati! Questi sono i risultati. No, lascia stare la Regione o gli altri!

Perché poi le cose le fanno, perché noi diciamo no a qualsiasi cosa e poi ci troviamo che sul confine del Po abbiamo le centrale di Sermide e Ostiglia, che non le abbiamo lontane, le abbiamo lì, però sono le prime due che hanno convertito. Noi non ci siamo preoccupati di fare la battaglia per chiedere una riconversione pulita, ci siamo preoccupati di dire: “No a questo, no a quest'altro e non l'altro”. Questa è stata la gestione politica degli ultimi 10 o 15 anni!

Questi sono i risultati! Dopo di che succede la stessa cosa con il nucleare, noi diciamo: “No, no, no”, poi probabilmente ce lo troviamo -io penso di no, perché penso che stiamo parlando di cose che non esistono- domani mattina la fanno a Chioggia. E noi cosa abbiamo ottenuto?

Nessun beneficio, ma prendiamo i danni! Dopo di che sono anch'io per dire che penso che il Polesine sia a posto. Ma questo è tutto un altro capitolo.

E’ tutto un altro ragionamento che dovremmo andare a fare. Però, ecco, quello che preoccupa è che invece l'impostazione culturale è quella di dire: “No!”, dopo di che vedremo.

Noi oggi ci siamo trovati spesso con il Sindaco, nelle ultime settimane, a discutere sul problema della Bassano, e sul problema della Bassano è venuto fuori il discorso dei soldi che il Polesine ha portato a casa con il Terminal: un'autentica elemosina, dopo che la Provincia aveva fatto le barricate in lungo e in largo, in tutte le maniere, ha costruito muri, non se ne fa niente assolutamente! Qual è il risultato? Che il Terminal è là e noi abbiamo portato a casa le briciole!

Perché noi potevamo portare a casa miliardi, che oggi avrebbero risolto la questione della Bassano in maniera molto più semplice e più rilassata, non risolto, ma almeno tamponato, perché il problema della Bassano poi è molto più complicato, però non saremmo impazziti e non avremmo dovuto costringere il Consorzio di Sviluppo a fare un'operazione comunque delicata! E questo si sa che è un'operazione delicata! E i soldi là c'erano.

E invece questa impostazione culturale, che è vostra ed è di sinistra, è quella che ha condizionato questo territorio. Perché se noi siamo in queste condizioni non è il fatto che ci sia un Governo nazionale di centro-destra o la Regione di centro-destra, fa il discorso inverso: pensa che siamo l'unica provincia che resiste ad essere una provincia di sinistra.

Probabilmente non perché l’ha deciso l'elettorato -perché è questo che mi dispiace- perché poi i numeri dicono che la Provincia è già di centro-destra, ma purtroppo anche lì qualche giochino fatto sottobanco ha fatto sì che abbia 80 vinto il centro-sinistra per l'ennesima volta, ma la responsabilità del Governo e della Provincia è vostra! E allora forse qualche esame di coscienza sul fatto che abbiate fatto da tappo in questi anni bisognerebbe farlo.

Quindi, evidentemente, saremo contrari a questo tipo di documento.

11 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 2
Pagina 3
Punto 1

Sostituzione componente della Commissione 6^ a seguito delle dimissioni del Consigliere Comunale del signor Giovanni Papuzzi

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, domando al signor Presidente, siccome dall'Ordine del giorno non sono previste le interrogazioni e le interpellanze, e quindi dovrebbero esserci in apertura di seduta, le chiedo se intende procedere con le interrogazioni e le interpellanze dopo le due nomine… la sostituzione del componente, la nomina del componente della Commissione o iniziamo con le interrogazioni e le interpellanze? Grazie.

Intervento n. 16
Pagina 5
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, la sto seguendo.

Intervento n. 18
Pagine 5–6
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io dico che le sospensioni non si negano a nessuno! Però è altrettanto vero che gradirei conoscere, eventualmente, siccome non percepisco nessun fatto istituzionale nella richiesta di sospensione, perché abbiamo nominato dei membri di Commissione. Punto!

5 Se lei, Presidente, è in grado di darmi una motivazione istituzionale per cui sia tra l'altro necessario richiedere una sospensione di mezz'ora, che sospende un Consiglio Comunale che è in seduta pubblica, come tutti sappiamo, quindi non è una sospensione di quella ordinaria, dei soliti 5-10 minuti, che da sempre ci concediamo! Se c'è una motivazione ce la spiegate, noi ovviamente poi potremmo anche non avere nulla in contrario.

Intervento n. 25
Pagina 6
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Per fatto personale, Presidente. Per fatto personale. 6

Intervento n. 27
Pagina 7
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, molto!

Intervento n. 29
Pagina 7
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Velocissimo. Per dire che non è questione… Velocissimo per dire che qui, caro collega Buson, non si tratta di sensibilità, perché è evidente che la sospensione che avete richiesto era una sospensione legata a problemi politici, che nulla avevano a che fare con le questioni dell'Aula! E la mezz'ora l'avete rispettata esclusivamente perché c'è un Presidente che fa rispettare il Regolamento, e dopo i 30 minuti ha cominciato a fare l'appello, e voi di corsa siete arrivati in Aula!

Che è ben diverso dall'aver rispettato la mezz'ora perché avevate rispetto dell'Aula. Grazie.

Intervento n. 47
Pagine 12–13
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Velocissime due interrogazioni. La prima.

Ho visto che anche il collega Boniolo ne ha parlato proprio di recente, anche sulla stampa, e allora vorrei chiedere, la faccio al Sindaco perché non so se sia più di competenza dei Lavori Pubblici, ma presumo sia più dei lavori pubblici. Se l'Assessore Piccinino ha bontà di ascoltarmi… Perché se è vero che se sulle opere fatte, va beh… le responsabilità non le andiamo a cercare!

Cerchiamo di risolvere i problemi che ci sono adesso, attuali, e allora vi faccio presente quella che è la situazione delle Vie Peschiera, Valeggio, Patrese e Pastrengo, che appartengono ad un'unica e che formano praticamente una sorta quasi di quadrilatero a Boara Polesine, le quali sistematicamente quando piove ci si trova a doverle frequentare con stivali alti fin sopra le ginocchia.

È tutta un'area abbastanza recente… Recente, dico che avrà una decina danni, non lo so neanche precisamente quanto possa essere recente! Ecco, fatto sta che ad ogni acquazzone lì la situazione è diventata assolutamente insopportabile. C'è necessità di fare qualche intervento, non spetta a me farlo, ma sicuramente ai tecnici.

Siccome siamo in campagna, mi sembra assolutamente incredibile -e qui senza puntare ovviamente il dito contro nessuno- mi sembra incredibile che continuiamo ad avere allagamenti in campagna, dove dovrebbe esserci ampi fossi che portano le acque nei canali! Soprattutto tra l'altro a Boara che ha una vicinanza assolutamente significativa con il Ceresolo e anche con il Cesta, tra l'altro.!

La seconda questione, invece, so che è stata già posta da tempo dal collega Armido Osti, e la riprendo perché riguarda la frazione di Grignano -che è qui ampiamente rappresentata e autorevolmente rappresentata in quest'Aula- e riguarda lo scolo della Condutella, se non sbaglio - guardo l'Assessore Milan, che lui conoscerà sicuramente bene la questione- mi fanno presente molti cittadini, ma so che -ripeto- già da tempo aveva sollevato la questione anche il collega Osti, che per una parte di quel canale… adesso ho visto che la parte dove c'è il giardino è stata anche sistemata 12 con dei ciottoli, eccetera, la parte precedente, che è quella vicino alle scuole, è solitamente luogo dove si ferma il materiale, perché lì l'acqua non riesce a scorrere, diventa quindi luogo di odori nauseabondi e anche dal punto di vista visivo, ma vi lascio delle fotografie che mi hanno mandato dei cittadini, cioè è già orribile vederlo solo visivamente, immagino gli odori e anche la formazione poi di… al di là di zanzare e tutto quello che ci sta dietro, oltre alla porcheria anche dal punto di vista visivo!

Immagino che la questione sia di competenza del Consorzio di Bonifica, e quindi sollecitare, fare pressioni, affinché si trovi una soluzione, perché mi sembra incredibile che in centro ad una frazione si mantenga una situazione di questo tipo, insomma, ecco! Grazie.

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 53
Pagine 29–31
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ringrazio ovviamente a nome del Gruppo i Sindacati e anche i colleghi per gli interventi sentiti questa mattina. Sinceramente è strana, è una situazione un po' strana questa, perché dovremmo partire da due dati certi: rispetto ai problemi che ci sono, ci sono delle responsabilità attuali, odierne, che sono in capo all'Assessore al ramo ed eventualmente al Sindaco.

Cioè, non mescoliamo le carte, come si è soliti fare, cercando di andare alla ricerca di chissà quali appigli! Oggi la responsabilità è nell'Amministrazione. L'Amministrazione è rappresentata in prima persona dal Sindaco Fausto Merchiori e dall'Assessore al ramo, che in questo caso è l'Assessore Romeo.

E allora che sia da quei banchi che provengono le perplessità rispetto a cose non fatte, francamente mi lascia un po' stupito. Diceva bene, credo sia stato Aio, rispetto a quel documento approvato all'unanimità, ormai tre anni fa, quali sono i punti ai quali questa Amministrazione ha saputo dare risposta? Perché noi come Consiglio possiamo fare anche le migliori proposte del mondo, ma poi c'è qualcuno che deve dar corso a quel tipo di proposta.

E se a quelle proposte non si dà corso -ripeto- le responsabilità sono assolutamente evidenti. Partiamo dalla sede. Sulla questione della sede, caro Zanforlin, noi una soluzione l'avevamo tutto sommato trovata o l’avevamo prevista, perché era prevista nella soluzione dell'ex Gabar.

Se poi lì sono nati dei problemi, i problemi non sono nati ieri sera. I problemi ci sono da tempo, bisognava pensare ad una soluzione alternativa; a quella soluzione non si sta pensando. Però penso anche che nella vita, prima che nell'Amministrazione, ci siano delle priorità.

E allora, se noi abbiamo visto tutti in che condizioni di indecenza stanno lavorando queste persone, la priorità non è mettersi neanche a discutere se un sito debba essere a disposizione dell'Auser o di chissà quale altra associazione. Queste sono persone che stanno lavorando per la nostra città, se quello è un sito che può essere idoneo, si provvede immediatamente a studiare una soluzione, e si parte per operare il trasferimento.

Non si deve stare qui a perdere tempo a discutere o a dire: “Da adesso ci impegneremo nel giro di pochissimo”. 29 Ma cosa vuol dire pochissimo? Qual è il tempo previsto nel quale voi avete deciso di trovare la soluzione?

Perché poi non c'è solo la questione della sede, c’è la questione legata anche alla gestione interna. E allora, abbiamo detto e ridetto più volte, che ci sono persone che possono fare servizi in sostituzione dei Vigili, che sono i cosiddetti “civili”, perché non si è pensato di trasformare da 3 a 6 ore la disponibilità degli accertatori della sosta e quindi di renderli disponibili a fare dei servizi che libererebbero i Vigili da altre incombenze? Addirittura alcuni li abbiamo visti venire dentro la sede comunale.

Quindi, invece di portare personale civile in quella direzione, abbiamo visto accertatori della sosta entrare nella sede comunale, e prestano servizio qui dentro! Questo è quello che abbiamo visto in questi tempi. Sulla questione delle divise mi viene da sorridere!

Adesso, forse è colpa vostra perché non avete comunicato le taglie. Dovevate comunicare le taglie delle giacche! Perché mi viene veramente da ridere e mi vergogno di essere Consigliere Comunale.

Quando voi avete votato come maggioranza, caro Pavarin, avete votato nel Bilancio precedente che avete speso € 22.000 per la pubblicizzazione del PAT e € 5.000 per la mostra fatta a Palazzo Roncale per far vedere le fotografie dei lavori del Corso del Popolo, e non ci sono € 5.000 per le divise! E adesso venite a dire che state facendo i salti mortali per trovare i soldi per le divise? Questo è inaccettabile!

Questa è una presa in giro, prima del Consiglio Comunale e poi della gente che sta lavorando fuori! Questo è vergognoso quello che venite a dire, perché state rovesciando la realtà! State dicendo delle cose che non esistono!

State prendendo in giro la città e prima noi, Consiglieri Comunali! Questa è la sostanza delle cose. Non che cerchiamo in qualche modo di trovare una giustificazione.

Se ci sono degli errori, o se ci sono degli sbagli, bisogna riconoscerli. Bisogna ammettere che alcune cose non si sono fatte nei tempi in cui si potevano fare. Questa è la verità.

È inutile che cerchiamo di arrampicarci su mille questioni. Sulla questione del personale, anche lì c'è una responsabilità. Anche i Sindacati io non ho dubbi che anche loro l'abbiano le loro colpe, non è che ci sono i bravi e i meno bravi.

Però non dimentichiamoci che il rapporto che si è interrotto tra l'Amministrazione, i Sindacati e il personale, è nato perché l'Amministrazione ha operato in un certo modo, perché vi siete assunti degli impegni che poi avete disatteso. Che poi fosse la legge magari che vi impediva di fare determinate cose, ma allora qualcuno doveva evitare di firmare degli impegni, prima di assumerseli. Per cui, anche lì ci sono delle responsabilità in capo a questa Amministrazione sui rapporti tra il personale e i Sindacati.

Altro che i tavoli! I tavoli non li volete fare, perché poi non siete in grado di gestirli. Prendete degli impegni che poi non mantenete.

Questa è la verità! Questi sono i fatti con cui ci confrontiamo quotidianamente! Sulla questione degli orari, anche lì c'era un impegno, addirittura di fare il turno.

Il turno serale non se ne parla minimamente. Ma vi abbiamo detto anche l'anno scorso: “Ma voi vi domandate a cosa servono i Vigili fuori, d'estate, dalle 20,00 alle 22,00? Che poi alle 21.30-21,40 rientrano, perché giustamente si devono cambiare e andarsene a casa, sono le uniche 2 ore in cui in città non c'è nessuno, dalle 20,00 alle 21,40.

Perché d’estate in luglio e in agosto la gente, lo sapete tutti voi perché spesso ci incontriamo, si esce minimo alle 9,30 per non dire le 10,00. E’ dalle 10,00 a mezzanotte e all'una che c'è necessità di avere la loro presenza, e tutti noi sentiamo la necessità di averli, non solo per questioni di traffico ma anche per questioni di sicurezza. E allora bisogna operare perché questi possano avere gli strumenti per stare fuori di sera.

Anche su questo, a nostro avviso, è mancata la programmazione. Non entro nel merito della questione dei velox perché abbiamo sprecato, devo dire sprecato -qui sì, Magaraggia- abbiamo sprecato mesi, mesi e mesi, non di articoli sulla stampa, perché di quello che esce sulla stampa posso fregarmene… delle dichiarazioni che qualcuno fa, per fare un po' di scena!

A me interessa quello che diciamo in quest'Aula, e in quest'Aula -e guardo anche il neo Presidente del Consiglio- ci sono Consiglieri che attendono risposte precise e dettagliate sui numeri che riguardano la gestione degli autovelox! E noi da mesi, mesi e mesi aspettiamo risposte che non abbiamo, e vogliamo i numeri precisi, perché saremo costretti -e lo dico formalmente- ci 30 rivolgeremo alla Corte dei Conti, sul serio questa volta!

Perché è inaccettabile che vengano fuori delle cifre come quelle che ci stanno dicendo! E quello che dice Zangirolami, che è una sacrosanta verità, è scandaloso: noi facciamo fare l’indagine di mercato a chi è diretto interessato. Come se veniste in banca da me a dirmi: “Ma il conto è più conveniente da te o in Credito Cooperativo?” Secondo voi io vi mando in Credito Cooperativo?

Sicuramente vi fermo nella mia banca. Ma è una roba che capisce anche un bambino di quinta elementare! E quindi questo è la gravità della situazione.

Però, siccome siamo Consiglieri Comunali e responsabili tutti, io non voglio e non vorrei che passasse il messaggio che diceva il collega Magaraggia, che noi abbiamo… non abbiamo buttato via quattro ore.

Il Consiglio Comunale a mio avviso non butta mai via le ore, perché quando ci si trova per discutere e per confrontarci sui temi che riguardano la città, le ore non sono mai buttate via, però un impegno ce lo dobbiamo prendere, ed è per questo che metto lì la proposta e dico adesso l'Assessore ha lanciato alcuni segnali e ha detto: “Nel giro di un mese, nel giro di… faremo, nel giro di...”!

Allora io vi chiedo formalmente, al termine di un intervento, dopo non so se dovrà parlare il Sindaco o chi dovrà parlare, terminata questa parte dei lavori, di fare una sospensione con i Capigruppo o con chi riterrete; facciamo un documento, questa volta non di 40 punti, di tre punti, quattro punti al massimo, in cui ci impegniamo come Consiglio Comunale, in cui chiediamo alla Giunta di impegnarsi su tre questioni, quattro questioni, non di più, però sottoscriviamo anche la data entro quando queste questioni dovranno essere risolte.

Perché sentire ancora oggi che “Sappiamo, stiamo facendo, vedremo, lo faremo”, francamente comincia a diventare tardi, perché siete al quarto anno abbondante della vostra Amministrazione, e quindi a questo punto devono arrivare non le proposte o le promesse, ma devono arrivare le risposte. Grazie.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. In questo caso parlo a nome del Gruppo del Popolo Delle Libertà. E’ evidente che ancora una volta siamo arrivati ad una votazione senza averne condiviso quanto meno il percorso -non voglio dire l'obiettivo- ma quanto meno si poteva tentare di condividerne il percorso.

L'elezione del Presidente sappiamo da sempre che è un momento importante, soprattutto per quanto riguarda l'attività del Consiglio Comunale, perché da sempre tutti, dai banchi della Giunta, ma anche dai tavoli del Consiglio, sappiamo quanto sia importante il ruolo e il lavoro che un Consiglio Comunale può fare nell'amministrazione di una città. In questa situazione dobbiamo sottolineare che ancora una volta ha prevalso il metodo della non comunicazione, ma ha prevalso il metodo dell'imposizione.

Siamo arrivati ad una proposta fatta dalla maggioranza, senza avere minimamente tentato… minimamente tentato di cercare un punto di incontro con l'opposizione della città, che era presente in quest’Aula anche nella precedente seduta; nella precedente seduta abbiamo dovuto assistere ad uno spettacolo a dir poco voglio definirlo triste per la città e per il Consiglio Comunale.

E ancora una volta, guardo il Sindaco, perché poi la responsabilità di un'Amministrazione è in capo sempre a lui, anche se poi le responsabilità possono essere non tutte sue, ma questa maggioranza è la maggioranza che sostiene l'Amministrazione Merchiori. Questa maggioranza l'altra volta ha dato uno spettacolo che sapeva più da teatro che non da Consiglio Comunale, facendo mancare il numero legale, perché non c'era evidentemente condivisione e non c'era unità sulla proposta di Montagnolo.

Noi non abbiamo nulla di personale sulla proposta e sulla candidatura, contro la proposta e contro la candidatura di Montagnolo. Che sia ben chiaro che non c'è mai nulla di personale, ma le questioni sono assolutamente politiche! E sul piano politico diciamo che non voteremo Angelo Montagnolo a Presidente di questo Consiglio Comunale!

E non lo voteremo non per responsabilità sue, ma per responsabilità di questa maggioranza e per responsabilità di questa Giunta. 5 E in particolare, ripeto, guardo il Sindaco, perché non perde occasione ogni volta per parlare di condivisione, per parlare di dialogo, e anche questa volta non c'è stata condivisione, non c'è stato dialogo. Ci siamo trovati di fronte ad una proposta che non metteva d'accordo nemmeno voi!

Perché nemmeno voi eravate d'accordo su questo, e l'avete dimostrato nei fatti nella precedente seduta, facendo saltare un Consiglio Comunale, perché al pomeriggio il Consiglio avrebbe potuto lavorare, e ce ne siamo andati tutti a casa, proprio per questo motivo! E quindi ancora una volta, purtroppo, dobbiamo prendere atto che non c'è la volontà di condividere nessun percorso nell'interesse della città. E il nostro voto sarà di astensione.

Intervento n. 151
Pagina 40
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) A Roma 25 postazioni 1 milione di euro.

Intervento n. 192
Pagine 52–54
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Molto velocemente riprendo… e riprendendo l'interrogazione del collega Avezzù faccio anche una richiesta specifica.

Alla luce dell'esposto che è stato fatto rispetto agli autovelox, in particolare quello della Tangenziale, dovendo innanzitutto sottolineare che la stessa documentazione che nell'esposto il cittadino -e leggo testualmente- dice: “L'uomo scrive di avere chiesto senza fortuna gli originali dei verbali e le convenzioni per la gestione del servizio al Comando dei Vigili”, allora, quelle stesse richieste pensate un po’ che furono fatte dal sottoscritto, dal collega Zangirolami e da altri colleghi d'opposizione, chiedendo, tra l'altro è agli atti perché l’ho ricevuta via e-mail la risposta che c'era… era stato fatto un sollecito all'Assessore, perché avevo chiesto precisamente di ricevere copia anche del numero di verbali, delle velocità, delle sanzioni che vengono… che vengono segnalate sul velox della Tangenziale, e nemmeno a noi Consiglieri Comunali è stata data, è stata fornita questa documentazione.

Le mie richieste sono agli atti degli Uffici, per cui non dico niente di strumentale o di fuori luogo. Dico invece e aggiungo che, alla luce di tutto questo, e alla luce del fatto che la Guardia di Finanza ha visto bene di andarsi a prendere la documentazione, e non ha preso come una delle tante proteste, come ce ne sono spesso, perché preciso: quando le cose sono fatte a regola d'arte e il cittadino viola il codice della strada deve pagare! Questo vale per il Consigliere Comunale e per il cittadino.

Punto! Su questo non ci sono dubbi!

Però, di fronte al fatto che ci siano dei dubbi e che il signore dell'esposto citi degli episodi abbastanza circostanziati, dei dati abbastanza precisi, e che la Guardia di Finanza si prende la briga di andare a richiedere la documentazione, io chiedo formalmente al Sindaco se non valga la pena, in 52 questo momento, di chiedere formalmente la sospensione, la disattivazione di quell’autovelox della Tangenziale, quello sul cavalcavia dove c'è la discesa, di entrambi, in una direzione e anche nell'altra.

E, qualora questo fosse possibile e fosse nelle intenzioni dell'Amministrazione, visto che continuiamo a dire, perché ci riempiamo sistematicamente la bocca di questo, che sono strumenti utili esclusivamente a fare prevenzione, soprattutto di incidenti, in quel caso, in questo periodo di qualche mese, nel quale attendiamo che l'indagine ci dica se effettivamente le responsabilità non sarebbero a carico dell'Amministrazione ma magari di qualche ditta esterna, come è successo in tante parti d'Italia, in questi mesi sostituire in più ore, magari nelle ore di punta, con la Polizia Locale presente in quell'incrocio, piuttosto che con una segnaletica magari più visibile, quindi con delle alternative di prevenzione.

Per cui, valutare quest'opportunità, perché credo che, alla luce di quello che sta succedendo, sarebbe grave che poi ci trovassimo noi, perché diventa un carico poi per l'Amministrazione, dover restituire magari soldi che non sono dovuti, qualora accertassero che quei mezzi non sono a norma, con un aggravio ovviamente di costi a carico della cittadinanza.

Oltre al fatto di correre il rischio -perché c'è anche questo rischio che è successo in altre città- di avere portato via, tra virgolette, dei soldi ai cittadini, con multe che poi si sono dimostrate purtroppo non veritiere, e là stanno restituendo i soldi in altre città d'Italia, rispetto… Ripeto, ma questo non è perché si è dimostrata responsabilità delle Amministrazioni, ma diventa responsabilità eventualmente di qualche ditta esterna che purtroppo hanno dimostrato non gestire sempre gli strumenti come andrebbero gestiti.

La seconda questione, invece, legata al problema della Nuova AMIT, io avevo posto, perché mi sembra veramente qualche volta di tornare da Marte, la questione della Nuova AMIT, al di là che prosegue da 15 anni, vent'anni, da quando si è insediata più o meno, però adesso mi dispiace che non ci sia l'Assessore Romeo e il Consigliere Boniolo anche lui è scappato via, perché ce l’ho ma lo porterò in una prossima occasione, ho il volantino della campagna elettorale del 2006, nel quale vi siete fatti carico voi, l'Assessore Romeo, ma anche l'amico Boniolo, di essere i risolutori del problema della Nuova AMIT!

Sembrava che la soluzione fosse lì, il Comitato vi aveva detto: “Sì, ormai è fatta, perché con voi risolviamo il problema”. A distanza di quattro anni e mezzo, perché sono quattro anni e mezzo, il problema non ha ancora visto neanche la luce, ma non abbiamo ancora neanche quantomeno il progetto -chiedo scusa anche al collega Bellinazzi- il progetto sulla viabilità.

E allora, oltre al problema non risolto lì, io avevo posto un'altra questione, della quale discutiamo da ottobre del 2008, da un'assemblea pubblica, alla quale partecipò il Sindaco, partecipò il già Assessore ai Lavori Pubblici Azzalin, nel quale ponemmo la seconda questione che poi abbiamo discusso anche con all'Assessore Osti, perché io ho posto un'interrogazione l'anno scorso, chiedendo se l'attività di calcestruzzo, presente anche quella nel centro di Boara, che fa la sua attività proprio nel centro della frazione, fosse a norma e rispettasse tutte le normative di legge previste.

Dalla risposta che io ho ricevuto, mi pare che, dagli Uffici, mi pare che non tutte le autorizzazioni ci siano per svolgere quel tipo di attività in quel sito. E mi è stato risposto anche che, a dicembre, quindi ormai quattro mesi fa, forse cinque, si sarebbe inviata anche lì la Polizia Locale per le sanzioni del caso! A me non interessano le sanzioni, m'interessa se arriviamo a soluzione del problema!

Dubito che siano state fatte le sanzioni anche in quel caso, però dico, visto che c'è un problema simile a quello dell’AMIT, perché anche lì c'è un'entrata e un’uscita di mezzi pesanti esagerata che, oltre a creare disastri sulle strade, il problema è del fastidio rispetto alla presenza della scuola materna praticamente a 20 metri!

E allora si è detto e l'avevamo detto con l'Assessore all'Urbanistica Osti, però è qui che voglio capire se c’è un progetto che cammina su questo, di spostare anche questa attività, magari vicino alla nuova AMIT, visto che è evidente, perché l'abbiamo visto anche dal PAT, ma qualsiasi normale cittadino non si sognerebbe mai di andare a costruire in quei pressi, nei pressi della Nuova AMIT, piuttosto che di qualche altra attività simile. per cui, visto che quell'area, e di campagna ce n'è tanta che è destinata sicuramente ad ospitare solo 53 attività o terra, sicuramente non residenza, coinvolgiamo anche l'altra azienda e finanziamo magari insieme questa strada e risolviamo insieme due problemi di viabilità.

Chissà poi che, una volta risolto il problema della viabilità, il neo Assessore ai Lavori Pubblici non venga ad asfaltarci anche le strade di Boara! Grazie. (Voci incomprensibili dall'aula)

Intervento n. 196
Pagina 55
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

… fatto che per non rispondermi sugli autovelox il Sindaco è anche uscito dall'Aula ma, al di là di questo, ringrazio l'Assessore…

Intervento n. 198
Pagina 55
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

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L'Assessore Osti… Non ha risposto sull’autovelox! No, non si sente! Va bene.

L'Assessore Osti, invece, lo ringrazio però con una precisazione, siccome conosco un autorevolissimo rappresentante della sua Giunta che della buona volontà ne ha fatto il proprio principio di vita politica, mi auguro che alla buona volontà corrispondano anche dei fatti concreti. Li attendo, grazie!

Intervento n. 202
Pagina 56
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

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Prendo atto della risposta, fermo restando che rimane valida la nostra richiesta che avevamo fatto a suo tempo della documentazione sui velox, mia e di altri Consiglieri, e basta! Questo è il dato... E ripeto quello che ho detto nell'interrogazione, che comunque non era un puntare il dito sul Sindaco, ma eventualmente… Questo volevo chiarire.

Basta!

Intervento n. 204
Pagina 56
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

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Un appello alle 15.30… convocazione alle 15.30 con appello poi solito, alle 16, se è nei favori dei colleghi.

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 81
Pagina 22
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

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Diventerei ripetitivo nell'unirmi ai saluti, ma ovviamente la cortesia istituzionale prevede il benvenuto ai colleghi Consiglieri Comunali e anche ai neo nominati Assessori. E’ evidente che, da queste nomine e da queste surroghe di Consiglieri Comunali, un dato politico che esprimo in un minuto e mezzo non posso non esprimerlo in maniera anche un po' risentita.

Da un lato è evidente che ancora una volta il Sindaco non ha avuto la possibilità -e io lo dico sempre nell'interesse della città, non nell'interesse di una maggioranza o di un’opposizione- il Sindaco non ha avuto la possibilità di fare una scelta propria, personale, e di dimostrare la propria forza all'interno di questa Amministrazione, subendo evidentemente le imposizioni dei Partiti della propria maggioranza.

Intervento n. 84
Pagina 22
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

…il mio saluto agli Assessori è preoccupante -chiedo scusa, Magaraggia- ma è preoccupante quanto ho sentito dai colleghi di maggioranza, nei saluti di benvenuto ai nuovi entrati, perché tutti hanno usato la parola: “Questa Amministrazione deve ripartire. Questa città deve ripartire. Dobbiamo recuperare il rapporto con il personale.

Dobbiamo ripartire con i lavori pubblici”. Ricordo che sono entrati dei nuovi Assessori, ma siete maggioranza e amministrazione al governo di questa città da quattro anni abbondanti! Non deve ripartire nulla!

Vuol dire che quello che stiamo dicendo è assoluta verità! Chiudo sulla nomina di Rizzo, perché prendiamoci in giro, ma poi fino a un certo punto!

E’ evidente che il tentativo di recuperare un'area moderata in questa città, ma in maniera, come si suol dire nel sottobosco politico, perché i moderati sono parte presente, numerosa, anche in questo Consiglio Comunale, anche all'interno del Popolo Delle Libertà, ma non siamo sicuramente l'unico Partito che rappresenta i moderati insieme all’UDC, per cui mi sembra assolutamente una nomina che non ha nessun significato, se non quello di tentare di recuperare un consenso -chiedo scusa Pavarin- che avete perso… (Parla a microfono spento) che avete perso dalla città.

Invece… 22

Intervento n. 86
Pagina 23
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Ho finito.

Intervento n. 88
Pagina 23
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sa perché, Presidente, sono costretto a fare questo, sapendo di non poterlo fare? Perché il Sindaco è venuto in Aula dicendo che lui si confronta con la stampa e non si confronta con l'Aula. E allora, se io non posso confrontarmi in quest'Aula, sono costretto ad usare i pochi secondi che ho per dire quello che penso.

E allora al caro Assessore Rizzo, al quale auguro veramente buon lavoro, perché so bene che le deleghe che ha sono assolutamente importanti, dico di una: che il Sindaco, in un momento in cui soldi non ce ne sono, poteva anche evitare di fare una nomina di un Assessore in più, e magari dividere le deleghe al proprio interno! Visto che soldi in questa città non ce ne sono.

Ma di secondo, vorrei sentire, e spero di sentirlo nei prossimi giorni, se è diventato, alla luce anche di quello che ha detto anche il Consigliere Buson, un moderato di centro sinistra e non è più un moderato di centro-destra. Perché questo è il Rizzo che conoscevamo noi. Buon lavoro.

11 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, l'emendamento proposto dal Consigliere Avezzù è stato assolutamente condiviso per il fatto che già da tempo, e già in altre sessioni di Bilancio, negli anni precedenti di questa Amministrazione, avevamo proposto e pensavamo, e cerchiamo si possa trovare una soluzione per spostare alcuni uffici comunali per evitare di pagare cifre che sono assolutamente significative di affitti che noi stiamo pagando con gli uffici in vari stabili.

Mi pare che, anche rispetto a questo emendamento, ci sia una proposta concreta, per altro realizzabile, perché ammessa anche dal punto di vista tecnico, e va nella direzione di sostenere, non solo di risparmiare qualche denaro, che sappiamo si può risparmiare, ma andiamo tra l'altro a sostenere un settore, quello dei servizi sociali che sappiamo e abbiamo detto e ripetuto ieri sera, essere in estrema difficoltà ed aver subito dei tagli, probabilmente anche superiori a quelle che erano le aspettative ed i programmi.

Per quanto riguarda il discorso dei fitti, anche se è un taglio in questo caso singolo, relativo a pochi uffici, speriamo che nel giro di qualche mese, anche se è evidente che ormai bisognerebbe avere quanto meno un minimo di proposta già pronta, ma che nel giro dei prossimi mesi si possa essere a 5 conoscenza di un progetto, di un'idea che veda accorpati tutti gli uffici comunali per i quali oggi l'Amministrazione è costretta a pagare degli affitti.

Ci sono già degli immobili, credo abbastanza corposi in città, in centro città, ma vorremmo anche sapere… questo potrebbe diventare discussione in Commissione, se si sta lavorando già su qualche tipo di proposta, o qualche progetto relativo allo spostamento degli uffici, nei casi in cui noi oggi stiamo pagando gli affitti, perché mi pare di aver capito ieri, quando ci siamo radunati in Conferenza dei Capigruppo, che forse c'è qualcosa in itinere.

Quindi, ecco, vorremmo un attimo capire su quale tipo di proposta si sta lavorando, se su stabili già esistenti, se si sta attendendo la realizzazione di nuovi stabili, oppure se c'è qualcosa… Insomma qual è la proposta reale rispetto questo, insomma, ecco. Grazie.

Intervento n. 72
Pagine 29–30

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Popolo Della Libertà

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Consigliere, per sua informazione! Mai mettere limiti alla provvidenza! Preferisco restare con i piedi per terra.

Parto innanzitutto ringraziando sì gli Uffici, che ci hanno supportato sia nella fase di elaborazione ma anche durante i lavori del Consiglio Comunale, e ringrazio l'Ufficio di Ragioneria.

Devo però confermare l’appunto che abbiamo fatto questa notte che il ringraziamento non lo possiamo fare a tutti gli Uffici, perché chiediamo -e su questo mi rivolgo al Presidente del Consiglio 29 Comunale- maggiore attenzione agli Uffici, quando andiamo a chiedere la documentazione, perché è evidente che, per espletare il mandato di Consiglieri Comunali in maniera piena, abbiamo necessità di avere informazioni precise, rispetto a quelle che sono le situazioni che riguardano il Comune.

Perché rispetto a questo è evidente che noi abbiamo, proprio nello specifico, dovuto modificare alcune proposte di emendamento o, meglio, avremmo modificato alcune proposte di emendamento. Parto dal fondo e parto dagli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto e che rappresentano questa maggioranza, in particolare il Consigliere Ongaro e anche il Consigliere Masin.

Probabilmente, Consigliere Masin, è vero che avete trovato delle opere da sistemare in corso di attuazione, ma il dato certo è che avete trovato delle opere da terminare! Che avete trovato delle opere da realizzare.

Quello che mi spaventa, che mi spaventa al termine non solo dell'approvazione di questo Bilancio, ma al termine di quest'anno, che rappresenterà praticamente l'ultimo anno pieno di vostra gestione, che doveva cambiare Rovigo davvero, è che chi arriverà dopo, chiunque esso sia, ho il forte dubbio che troverà i cassetti vuoti! I cassetti vuoti di progettualità. I cassetti vuoti di proposte.

I cassetti vuoti probabilmente anche di risorse. Risorse che, al di là della crisi, ed è vero che c’è la crisi, poi dovremmo anche ragionare, e sarebbe un discorso molto ampio quello della crisi, perché anche nel nostro territorio è vero che il Polesine viene sempre visto come il territorio più in difficoltà, il territorio che ha il reddito pro capite più basso, siamo comunque la provincia che ha la percentuale di risparmio più elevato nel Veneto.

Per cui anche qui si potrebbe discutere sul fatto che i soldi in questo territorio e in questa provincia ci siano o non ci siano, perché poi i dati sono questi! Restando al Bilancio, ci si diceva ieri, in fatto di entrate correnti dal 2004, quando governavamo noi, al 2010, in cui state governando voi, da € 39 milioni siamo passati a € 46 milioni, 7 milioni in più! Sono arrivati dalle multe?

Sono arrivati dal cielo? Sono arrivati perché qualcuno ve li ha offerti, non lo so, però i soldi ci sono! Quindi, non è proprio così vero che i soldi non ci sono.

Le risorse ci sono, si tratta di decidere come ridistribuirle. Anche questa volta, anche quest'anno, l'opposizione, il PDL, ma anche i colleghi dell’opposizione hanno messo sul tavolo delle proposte concrete. E non è vero, Consigliere Montagnolo, che noi ci siamo rimangiati la parola!

Noi siamo venuti ad un incontro, come era giusto che fosse, con i Capigruppo, in cui la maggioranza ha fatto una proposta e ha messo sul tavolo una proposta; in quella sede ci siamo riservati di valutarla e abbiamo ritenuto di non accettarla. Questo non significa che però, in fase di discussione, in fase di voto, abbiamo dato il nostro sostegno e il nostro voto favorevole a quegli emendamenti che ritenevamo utili per la città.

Perché comunque, anche se siamo opposizione e anche se siamo critici, perché questo è il ruolo che ci spetta, siamo anche propositivi, perché anche da questi banchi e anche in questi banchi si vuole il bene della città. E lo concretizziamo con le proposte che abbiamo messo sul tavolo. Sono state tantissime le questioni affrontate ieri, riprese non solo negli emendamenti, ma anche negli interventi dei colleghi, che hanno parlato ieri, del gruppo.

La questione degli affitti è la dimostrazione che si possono risparmiare € 500.000 all'anno, ne parliamo da anni, però ancora nel 2010, dopo quattro anni, non abbiamo una proposta concreta, ma anche l'Assessore ci ha detto: “Stiamo valutando, stiamo pensando”. Sulla gestione del calore: anche qui razionalizzazione. Per quanto riguarda la pubblica illuminazione, calore e quant'altro, quindi razionalizzazione delle risorse, ci sono le possibilità di farlo.

Però arriviamo all'inizio del 2010 e ancora state pensando a quello che si dovrà fare. Non parliamo del personale: il personale si è arreso! Abbiamo scoperto che a Rovigo la Cgil ha alzato bandiera bianca, perché mentre in altre realtà si batte… (Voci incomprensibili dall’Aula) 30

Intervento n. 73
Pagina 31

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Popolo Della Libertà

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No, ha cambiato bandiera anche la Cgil! Che quando governa il centro-destra sono qua dalla mattina alla sera, nel momento in cui arriva il governo il centro-sinistra, scompaiono i problemi! È un po' come all’Iras!

All’Iras, finché c'era Moretto l'istituto era disastrato, succedeva di tutto nei confronti del personale, nei confronti degli anziani, e adesso sono finiti problemi dell’Iras! Finiti tutti problemi dell’Iras! L’Iras funziona bene! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 74
Pagine 31–33

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Popolo Della Libertà

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Avete detto… Però ho visto che l'atteggiamento, caro Sindaco, vale per i sindacati e vale anche per le forze politiche. Quando c'è una certa parte al Governo c'è un tipo di atteggiamento; quando c'è qualcun altro al Governo, l'atteggiamento è rovesciato! Come dicevo, il personale si è arreso, l’avete sfinito oramai, l’avete sfibrato, si è fin stufato di venire protestare!

Non ha portato a casa a quello che era un suo diritto, hanno presentato richieste reali, realizzabili, sulle quali qualcuno si è infilato, come Rifondazione Comunista che è molto abile ad infilarsi, giornalisticamente e politicamente, in queste situazioni! Poi quando è ora… e allora fa l'opposizione al Governo, poi quando è ora di decidere loro non ci sono mai! Quando è ora di difendere concretamente il personale, quando è ora di difendere i servizi sociali, come in questo caso, Rifondazione Comunista non c'è!

C’è l'Assessore Pineda, ma non c'è Rifondazione Comunista. Non parliamo della Polizia Locale. Sulla Polizia Locale, come diceva ieri giustamente il collega Zangirolami, abbiamo approvato un documento all'unanimità, che doveva stravolgere l'organizzazione, tutta una serie di iniziative, di progetti, di formazione, gli orari.

Ricordo ancora che quest'estate abbiamo contestato il fatto che si mandavano a fare i Vigili del turno nell'orario in cui non c'era nessuno in città! I Vigili stanno stavano fuori dalle 8,00 di sera alle 21,00 - 21,30, poi quando la gente che usciva, perché d'estate si esce alle 21,30 - 22,00, i Vigili non c'erano più! Non parliamo della situazione del Comando che è in condizioni disastrate, che credo sia al limite dell'agibilità, anzi… credo forse non sia neanche più agibile.

E allora uno dice: “Ma è colpa vostra, perché non avete fatto. E’ colpa vostra perché non ci sono i soldi”. Ma sono quattro anni che siete al Governo, non sono quattro mesi!

E allora dopo quattro anni qualche pensiero, quanto meno, bisognerebbe che ci fosse anche su queste questioni. Avete parlato di Corso del Popolo, e anche lì il problema vero è che non siete in grado di decidere, il dramma vero è questo qua! Ed è su Corso del Popolo, come su altre questioni!

Io non ho difficoltà a dire che l'Assessore Milan ha dimostrato ieri, e l’ha dimostrato anche in altri Bilanci e lo dimostra spesso, che lui le iniziative e le idee le ha, che probabilmente vanno a ricoprire qualche altra delega. E allora a ‘sto punto lo dico per voi: “In ‘sto anno che avete, ultimo, cambiategli le deleghe”, visto che adesso il Bilancio lo approvate e gliel'avete approvato, mettetelo in qualche altro Assessorato, perché vi aiuterebbe.

Sono convinto che sarebbe in grado di darvi una mano, perché lui le decisioni… quanto meno è in grado di mettere sul tavolo delle proposte concrete e che trovano anche la nostra condivisione molto spesso. E allora mi domando se sia la Giunta che non gli dà sostegno, perché c'è qualcuno che è invidioso, o se sia la maggioranza dell'Aula, dei Partiti di maggioranza, che gli impedisce di fare certe scelte. Ma a me interessa poco che sia l'uno o l'altro.

Quello che mi dispiace è che non decidete per il bene della città. Questo è il dramma vero! Perché poi non decidere, vuol dire non dare risposte alla città.

Questa è la sostanza reale della politica e la responsabilità di chi amministra. Avete fondato il vostro mandato sulle politiche delle frazioni, avete mandato l’Assessore alle frazioni, l'avete messo in congelatore, probabilmente per candidarlo a Sindaco, una volta che si sarà depurato dalle scorie dell’Amministrazione Comunale, perché sapete, e lo sapete benissimo che il 31 consenso nei vostri confronti non è sicuramente ai massimi livelli di gradimento, e il tempo ve lo sta dimostrando!

Adesso vedremo poi anche le elezioni che stanno arrivando se vi daranno un altro segnale di fiducia. L'avete mandato a prepararsi per le comunali del 2011, e l'Assessorato alle frazioni dov'è finito? L'Assessorato alle frazioni è stato cancellato!

E allora il fiore all'occhiello dell'Amministrazione, e guardo il Consigliere Osti, il Consigliere Guerrato, guardo il Consigliere Turcato, che non vedo… anzi con la sciarpa arancione si vede benissimo! E anche qua vi hanno messo il contentino, adesso vi hanno sistemato, con l'ultimo Bilancio, l'ultima possibilità, pur di farvi stare tranquilli vi hanno messo il contentino, come hanno messo il contentino ai Socialisti, perché altrimenti, sicuramente, non avrebbero votato il Bilancio!

E quindi così avete calmato le acque, ed ecco che il Bilancio del tirare a campare, il Bilancio del dire “Finiamo questa Amministrazione, finiamo questo mandato”, che si sta trascinando dopo cambi di Assessori, dopo cambi, confusioni interne vostre, avete fatto e disfatto tutto da soli! Quello che dispiace è che a rimetterci alla fine sarà la città.

Lascio perdere il PAT, non entro nel merito di PAT, che mi sento di definire una clamorosa marchetta elettorale, perché sapete benissimo che il PAT, buttato lì, sul quale penso siamo l'unica città in Italia che è riuscita ad approvare un PAT senza vedere in Aula la Carta della Trasformabilità! L'unica città in Italia che è riuscita a far votare un PAT senza discutere in Aula la Carta della Trasformabilità!

E allora mi auguro che adesso, in questo ultimo anno che avete davanti, questo PAT, perché il Piano degli Interventi -non illudetevi, chi ha terreni in giro, chi ha amici con terreno, non si illuda- perché il Piano degli Interventi non arriverà! Perché non ci sono le risorse per fare il Piano degli Interventi.

Per cui mi auguro che non diventi uno spot elettorale, quello di andare in giro a dire: “Sì, non preoccupatevi, che tanto in qualche modo vi sistemeremo, avrete la possibilità di costruire la casa per i vostri figli, la casa per i vostri nipoti”, eccetera, eccetera. Ci faccio un passaggio, perché è doveroso: dopo quattro anni siamo ancora qua, al quarto anno si è inventato il “pronto soccorso delle buche”.

Allora è da quattro anni che in quest'Aula, sulla stampa, nelle assemblee, dove il Sindaco spesso è stato con l'Assessore ai Lavori Pubblici, c'è stato con l'Assessore all'Urbanistica, la gente si è lamentata, vuoi anche per le intemperie che sicuramente non hanno agevolato la sistemazione della città, l'ultimo anno, in particolare, è stato veramente incredibile da questo punto di vista!

Ma possibile che non ci sia personale per mandare 2 o 4 persone da fare uscire tutte le mattine, tutti i giorni, per sistemare quanto meno, e per rendere camminabile dei marciapiedi o delle strade, in particolare delle frazioni, ma adesso anche del centro storico. È evidente e lo sappiamo anche noi che non si può fare il libro dei sogni e pensare di avere € 40 milioni per asfaltare tutta la città, questo lo sappiamo benissimo che non è possibile! Non vogliamo essere così strumentali e così spudorati.

Però non potete nemmeno dirmi che non ci sono le risorse per mandare fuori quattro persone con un camioncino, 3 o 4 volte alla settimana a girare la città, come facciamo noi dalla mattina alla sera! Perché lo stato di degrado e di disagio che c'è lo vedete tutti! Senza parlare della segnaletica.

Fatevi un giro per la città: sembra di essere in una città abbandonata! E anche lì… possibile che quello che siamo in grado di fare noi, con una bicicletta o con un'ape, di fare un giro della città, perché non siamo a Milano! Noi continuiamo a ragionare come se fossimo una città, una grande città, anche nei ragionamenti di Corso del Popolo aperto, chiuso, di questo o di quell'altro argomento; ragioniamo come fossimo una metropoli!

In realtà siamo un paese un po' allargato, in 5 minuti Rovigo la transitiamo tutta a piedi nel centro storico. E allora è possibile che non siamo in grado di mandare fuori il personale a sistemare…? Non ci sono spese per fare questo, vuol dire volere bene alla propria città e vuol dire avere cura della propria città.

Ma neanche su questo… Neanche su questo abbiamo visto che siete stati in grado di intervenire. Ci aspettavamo, legato al ragionamento di Corso del Popolo, ci saremmo aspettati, perché è una problematica che molti Consiglieri, anzi tutti i Consiglieri Comunali, di maggioranza e di opposizione, hanno sollevato, abbiamo una problematica parcheggi che esiste! Perché prima dei 32 lavori di Corso del Popolo c'erano molti posti auto in Corso del Popolo, c'erano posti auto alla Chiesa della Rotonda che non ci sono più!

E alla Chiesa della Rotonda, caro Masin, caro Masin che sei tanto attento, come sempre, a parlare alla stampa, perché vi interessa molto più l'immagine della sostanza, i parcheggi del Piazzale XX Settembre non li ha ridotti l'Amministrazione Avezzù! Non li abbiamo modificati noi. Benissimo!

Li avete ridotti voi! Allora, oggi vi diciamo: qual è la vostra proposta? Qual è la vostra alternativa, rispetto a queste modifiche che ci sono?

Che vendiamo Piazzale Di Vittorio! Questa è l'alternativa che avete messo sul tavolo. Perché qua il problema non è apri o chiudi Corso del Popolo, sul quale 10 volti si prendono!

Perché se incontri 10 persone per strada che camminano con il cane, sicuramente tutti 10 -e magari abitano in città- ti dicono che è bello passeggiare con il cane sul Corso del Popolo chiuso. Ma il problema non è il Corso del Popolo aperto o chiuso, il problema è delle piste ciclabili, è di come arrivare in città e parcheggiare, il problema è del trasporto pubblico urbano e quindi della mobilità. E i piani dove sono?

Quattro anni: zero anche su questo! E allora non potete dire che siamo strumentali, che siamo polemici, che denigriamo l'Amministrazione. Questi sono i fatti!

Le risposte non ci sono! E non è solo questione di economia, non è solo questione di risorse. E’ questione di avere le idee, e le cose di volerle fare.

E allora, se non siete in grado, perché la vostra maggioranza, non so per quale oscuro motivo, non sia in grado di farlo, abbiate almeno l'umiltà di riconoscerlo! Di dire: “In questo non siamo in grado di dare una risposta alla città”. E invece qualche volta, in maniera anche… qualcuno arrogante, non tutta la maggioranza, perché ringrazio anche chi ieri sera ha capito che era il caso, probabilmente, di interrompere i lavori per essere un attimino più sereni e per affrontare in maniera costruttiva il dibattito.

Vado a chiudere. Su tutte le questioni che abbiamo posto, preso atto che è evidente che il nostro giudizio, rispetto a questo Bilancio, che è l'ultimo Bilancio ragionieristico della gestione Merchiori, quindi ancora una volta in più dico: sfruttate meglio l'Assessore Milan, dategli delle deleghe nelle quali si possa esprimere, perché è in grado di farlo, e lasciate che i dirigenti facciano il Bilancio, perché alla fine è un Bilancio fatto dagli Uffici!

Mi auguro -per chiudere in maniera positiva e propositiva- che, nonostante le difficoltà, nonostante le critiche che rimangono rispetto a tutta la visione generale della città e del futuro, perché come diceva il Ministro Meloni ieri, parlando ai giovani al Paleocapa, la forza di chi governa e di chi amministra -questa non rivolta ad una parte politica, ma in generale, rivolta quindi anche al nostro governo nazionale- dovrebbe essere quella di saper guardare a 10 anni più avanti o a 15 anni più avanti, non solo a guardare fra 6 mesi o fra 1 anno, quando magari abbiamo il voto.

E, ripeto, questa è un’osservazione che condivido del Ministro, ma che rivolgo anche alla nostra parte politica, prima di tutto. E allora se vogliamo essere lungimiranti e guardare un po' più avanti, mi auguro che in quest'anno siate in grado di mettere sul tavolo qualcosa di realizzabile e di concreto per la Rovigo, che probabilmente anche il Sindaco Merchiori, quando si è candidato, e anzi sicuramente quando si è candidato, andava dicendo che avrebbe “voluto cambiare Rovigo davvero”.

Quel “davvero” in quattro anni, purtroppo, devo dire, per la città, questo cambiamento non c'è stato!

Chiudo solo con una richiesta: mi auguro che, visto che anche questo è un tema assolutamente condiviso da tutte le forze politiche, dalla città e anche fuori da quest'Aula, e il problema non solo e non tanto dei Servizi Sociali, ma in particolare quello dell'occupazione, mi auguro che la proposta, una delle proposte vere e realizzabili che abbiamo messo sul tavolo e che ha apprezzato, da quello che ha detto nel proprio intervento anche l'Assessore Milan, rispetto alla realizzazione di un fondo di rotazione per chi si trova escluso dalla possibilità di ricevere la cassa integrazione, noi l'abbiamo fatta con una richiesta per i residenti da almeno 10 anni in città.

Discutete pure sui tempi, ma mi auguro che, almeno questa proposta di realizzazione di questo fondo di rotazione, sapendo che il problema occupazionale nella nostra città, ma in tutta la provincia è assolutamente grave e difficile, mi auguro che questo venga recepito dalla maggioranza. Grazie. 33

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 235
Pagina 75
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

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Siccome c'è un po' da parte di tutti... chiedono di riprendere alle 22, ma se riprendiamo alle 22 conviene che andiamo avanti adesso, almeno mezz'ora, eh! Andiamo avanti fino alle 8.30, 8.45 al massimo, se uno sta parlando andiamo avanti fino alle 8.45, poi stacchiamo e andiamo fino alle 10.

Intervento n. 290
Pagine 87–88
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Intervengo sull'emendamento perché sinceramente dopo ore di… dopo aver ascoltato per ore il dibattito suona abbastanza strano sentire ancora dai banchi, non solo della Giunta, ma anche del Consiglio che, a distanza di quattro anni, perché fra poco festeggiate, non so se sia una festa, ma 87 festeggiate il quarto compleanno, lo festeggerete voi, perché non festeggiamo noi, di amministrazione Merchiori e ancora siete qui che predicate quello che ha fatto l'Amministrazione precedente, quello che avrebbe dovuto fare, quello che non ha fatto, quello che poteva fare diversamente!

Dopo quattro anni credo che abbiate avuto il tempo di ripensare, di modificare e anche -e purtroppo non l'avete fatto- di aggiungere qualche opera di nuova a questa città.

Dato evidente che questo emendamento smentisce intanto tutto il lavoro fatto dall'Assessore Milan, che si era ripromesso di riportare il bilancio praticamente ai primi giorni di gennaio, sembrava che addirittura a metà dicembre avessero fatto il Bilancio di Previsione, e invece il ritardo dovuto a mesi e settimane di incontri, di discussioni tra Consiglieri della maggioranza che si trovavano giorno, notte, sera e mattina, chiudono il Bilancio e dopo un attimo tac!

Arriva un emendamento da € 1.200.000 quasi o poco più, che è un emendamento assolutamente significativo, e che viene proposto dai Consiglieri di maggioranza stessa. Allora di cosa avete parlato in queste settimane? Avete parlato fra divori probabilmente e non avete coinvolto la maggioranza, non avete coinvolto la maggioranza e la conferma arriva che ancora una volta l'emendamento conferma che sono penalizzati chi?

Erano penalizzati i Socialisti che vi avevano minacciato di non partecipare al voto di Bilancio con due Consiglieri, c'è l'emendamento che accontenta i Consiglieri delle frazioni, in particolare Guerrato e probabilmente anche l'amico Armido Osti! E allora mi appello a loro -e anche Turcato per la Tassina- e allora mi appello a loro, e mi appello, caro Danilo, alla vostra intelligenza di Consiglieri Comunali, e guardo in particolare quelli delle frazioni! E’ da quattro anni che vi prendono in giro!

Perché il programma dell'Amministrazione Merchiori è partito e si è fondato sull'attenzione alle frazioni, e per quattro anni ci hanno preso, perché dico “ci hanno” perché siamo tutti cittadini, ci hanno presi in giro, ed oggi questo è l'ennesimo emendamento che arriva così all'ultimo minuto per portare a casa il voto di un Bilancio, che tirerà a campare, l'ultimo anno -mi auguro- di questa Amministrazione. E i risultati quali sono?

Quelli che tutti giorni vedete e che voi stessi, Guerrato per primo, ma anche gli altri, hanno scritto proprio nelle settimane antecedenti al Bilancio delle lamentele che sono apparse sulla stampa, delle mancanze di questa Amministrazione nei confronti in particolare delle frazioni.

Il Consigliere Boniolo è addirittura sparito dal Consiglio Comunale per la grande attenzione... è da qualche mese che manca, per la grande attenzione che l'Assessore Azzalin, e anche per la grande attenzione che questa Amministrazione ha dedicato. E qui lo dico ovviamente direttamente per la frazione di Boara, che invito veramente, non solo l'Amministrazione tutta a venire a farsi un giro per la nostra frazione, a vedere in quali condizioni è di disagio e di disastro!

E’ una frazione che è a 3 km dal centro della città! Quindi, è evidente che questa è l'ennesima presa in giro, l'ennesima scatola vuota che andate ad offrire a questa maggioranza per tirare a campare. E’ diventato un po' il vostro stile!

La città che cambia davvero non cambierà, non è cambiata. Di questo ci dispiace, perché comunque siamo anche noi cittadini di Rovigo e speravamo di vedere delle soluzioni concrete. Queste non le abbiamo viste e quindi anche in questo emendamento vediamo tutta la non propositività di questa maggioranza.

Intervento n. 345
Pagina 103
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Io chiedo, anzi propongo, integro la proposta di Fiorenzato, visto che siamo anche tutti i un po' stanchi, e visto che domani tanti hanno esigenze di lavoro, riprendiamo domani pomeriggio, decidiamo, dico 4 ma potrebbero essere 4.30 o alle 5, decidiamo insieme quello che è, in modo che la gente domani lavora; al pomeriggio prima di cena abbiamo finito il Bilancio e siamo a posto. Alle 8 si va tutti a casa. Se può essere...

Se è possibile… questa è la proposta.

Intervento n. 402
Pagina 116
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, ovviamente per esprimere un pensiero favorevole ad un emendamento proposto da Bellinazzi, so che è sostenuto anche dal collega Scaramozzino, che è un assiduo frequentatore del Circolo Tennis.

Per fare anche, però, una precisazione, perché è vero che stamattina, magari, nelle circostanze che conosciamo l'Assessore Cattozzi era impegnato, però, al di là degli attestati di stima che tutti abbiamo fatto all'assessore Cattozzi, nel momento in cui è stato nominato Assessore allo sport, devo anche dire che in questi mesi non abbiamo visto e non tocchiamo con mano quelle che sono le reali novità, le reali proposte del nuovo Assessore, entrato in questa Giunta di centro- sinistra.

E quindi ci saremmo aspettati qualche proposta più concreta, qualcosa di più sostanzioso, rispetto alle politiche dello sport della città.

E allora, bene la realizzazione di questi campi al Circolo Tennis, anche se, da rappresentante delle frazioni, ancora una volta, devo dire bene che ampliamo gli impianti a disposizione del centro della città, facciamo impianti nuovi in città, però non dimentichiamo che abbiamo tante frazioni che sono anche grosse, che rappresentano circa 22.000 - 23.000 abitanti, per cui rappresentano una buona fetta della città.

E allora, in un'ottica di politiche sportive, politiche delle frazioni, immaginiamo e mi auguro che un domani l'Amministrazione si impegni anche a pensare, magari non in campo da beach, magari qualche piastra polivalente che ha un costo di € 30.000- € 40.000, quindi non ha dei costi assolutamente irraggiungibili per l'Amministrazione, ma è chiaro che, nell'ottica di interventi di medio periodo, medio e lungo periodo, pensare anche a qualche intervento nelle frazioni, sia importante.

Mi viene il dubbio, adesso a ‘sto punto, vedendo quello che ha detto il Sindaco, ripensando alle sue affermazioni sulle candidature di due Assessori, Azzalin e Cattozzi, ha detto: “Beh, viene premiato il loro lavoro all'interno della Giunta”. Non vorrei che il messaggio del Sindaco fosse… “Speriamo che entrambi vengano eletti, così mi libero di tutti e due”!

Intervento n. 407
Pagina 119
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Mozione, mozione! Se si trova un accordo per interrompere i lavori e riprenderli domani mattina sari grato all’Aula, perché gli emendamenti sono ancora tanti. Anche sugli emendamenti a favore vedete che c’è desiderio di intervenire, per cui mi sembrerebbe un fatto di buon senso trovare un accordo su un orario e domani concludere i lavori, insomma!

Intervento n. 436
Pagina 125
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Tanto non avete fretta. Per cui, se anche sforo di 7 minuti, non c'è problema. Hanno sforato gli Assessori, sfora il Sindaco, quando parla, per cui se sforo, mi scuserà.

Io a pregare vado in Chiesa e non prego in Consiglio Comunale!

Intervento n. 438
Pagina 125
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

In Consiglio comunale non prego. Io vado in Chiesa a pregare.

Intervento n. 440
Pagina 125
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io vado in Chiesa a pregare. E io la invito a svolgere il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, che è anche quello di tutela dei Consiglieri, e lei per l’ennesima volta non sta tutelando i suoi Consiglieri Comunali! E in Chiesa vado a pregare, non in Consiglio Comunale!

Detto questo, volete ancora, in maniera arrogante… A Boara vado, perché di solito vado a Boara, non vado in Commenda, e poi vado dove mi pare, se proprio la vogliamo mettere da questo punto di vista! Ancora una volta… E se vuole parlare venga in Aula, che c'è posto anche per lei. Detto questo… E allora deve fare silenzio, se è fra il pubblico, sennò viene in Aula e parla.

Vero, Presidente? Perché se mi disturbano, vado avanti un altro quarto d'ora. Detto questo, abbiamo visto anche stavolta che, con la vostra arroganza, in particolare di una parte estrema e sinistra di questa maggioranza, perché ringrazio i Consiglieri che si sono astenuti sulla proposta di prima e anche il Sindaco, perché credo che il buon senso avrebbe previsto un'interruzione dei lavori, come succede in tutte le parti del mondo, tranne che a Rovigo!

Che noi stiamo sette mesi senza fare un Consiglio Comunale e poi dobbiamo stare qua finché non arriva all'alba. Però probabilmente va bene così! Poi qualcuno mi spiegherà perché noi dobbiamo rimanere in Aula, e io vorrei parlare con gli Assessori competenti in materia a scuole materne, rispetto all'Università, e io voglio parlare con gli Assessori.

E quindi, adesso, interrompe i lavori, fino a quando gli Assessori non vengono in Aula, perché io, a costo di mettermi di traverso sui microfoni, chiedo l'interruzione dei lavori, fino a quando non ci sono gli Assessori. Perché io pretendo le risposte dagli Assessori al ramo! E se gli Assessori al ramo non ci sono, io faccio ostruzionismo e impedisco i lavori di andare avanti.

E mi faccia cacciare dei Vigili! 125

Intervento n. 442
Pagina 126
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io non ho finito l'intervento. Il mio intervento finisce nel momento in cui io avrò le risposte dagli Assessori competenti. Che gli Assessori competenti non sono mai stati in Aula, tranne il Vicesindaco Azzalin, se non di sfuggita!

Scusiamo anche l'Assessore Cattozzi, che sarà stato impegnato per l'emergenza neve, però poi l'ho visto all'incontro con il Ministro Meloni, gli altri Assessori io non li ho visti! Non sono mai intervenuti! Stiamo ponendo delle questioni politiche con gli emendamenti, e io pretendo risposte dagli Assessori al ramo, che non ci sono!

E siccome io sono in Aula e sono Consigliere Comunale, loro sono Assessori anche miei dell'opposizione, perché sono un cittadino, prima di essere un Consigliere, e io pretendo le risposte dagli Assessori al ramo! Se non ci sono, io impedisco che i lavori proseguano.

Intervento n. 451
Pagina 127
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Devono rappresentare la città anche di notte, quando io sono qua a rappresentare le città alle 2,00 della mattina. E allora vengono qua assieme a me, perché io voglio le risposte dagli Assessori! (Parole incomprensibili)

9 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagina 3
Punto 1

Determinazione aliquote Ici per l’anno 2010

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Le chiedo cortesemente, Presidente, di verificare l'effettiva presenza del numero legale. Grazie.

17 febbraio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, Presidente. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 87
Pagina 25
Punto 3

Approvazione programma incarichi professionali esercizio provvisorio anno 2010

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, solo per precisare che la mia non è volontà di fare il cavilloso, però non abbiamo annullato la votazione! C'è stato un errore nel conteggio da parte degli scrutatori, che è cosa ben diversa! Non abbiamo annullato nessuna votazione.

Era in corso un voto con questi presenti, hanno sbagliato la rendicontazione dei favorevoli, dei contrari e degli astenuti, e quindi abbiamo dovuto ricontare, non abbiamo annullato niente. Per cui, per quanto mi attiene, il Consigliere Bertacin non dovrebbe partecipare. Solo per dovere di precisazione!

Intervento n. 89
Pagina 26
Punto 3

Approvazione programma incarichi professionali esercizio provvisorio anno 2010

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. La invito, Presidente, non appena rientrerà il signor Sindaco, ad informarla che abbiamo garantito, con la presenza in Aula, il voto della delibera, e con il voto dell’opposizione abbiamo garantito l’immediata eseguibilità della delibera. Grazie.

Quindi la prego di informare ufficialmente il Sindaco. Grazie.

Intervento n. 112
Pagine 30–31
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, chiedo proprio la verifica del numero legale! Perché prima -e l’ho detto- abbiamo garantito sia la presenza che il voto e l’immediata eseguibilità della delibera. 30 Adesso a mio avviso il numero legale non c’è, e quindi re-invito il Segretario a fare la verifica.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 95
Pagine 40–42
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, la ringrazio Presidente. Stiamo arrivando, insomma, al famoso parto: la montagna sta partorendo il topolino. Ci siamo arrivati, qualcuno dice in ritardo.

Non lo so! Quel che è certo è che avete voluto dare un'accelerata improvvisa all'approvazione del PAT nelle ultime due settimane, come se questa fosse la risposta più urgente e la risposta prima, primaria che la nostra città, in questi quasi quattro anni ormai di mandato dell'Amministrazione Merchiori, si stesse aspettando. La prima domanda che mi faccio è questa: ma siamo realmente convinti che il PAT sia quello che interessa oggi alla nostra città?

Visto che noi abbiamo dato una spinta molto forte per l'approvazione, anzi avete dato una spinta molto forte per l'approvazione di questo PAT? Io non sono convinto, e condivido molte delle affermazioni fatte dai miei colleghi di gruppo, che questa fosse la risposta che la città si stava aspettando. Ma capisco il primo dato politico che è quello dell'Assessore Osti.

Assessore Osti che entra in Giunta dopo un terremoto politico creato nella Giunta e nel Partito Democratico, e che oggi, a distanza di tempo, se sotto l'albero non mettesse il risultato del PAT, credo che non avrebbe altri grandi risultati da poter portare a tavola il giorno di Natale con i suoi amici di Partito! Perché, se è vero che le sue deleghe sono oltre all'urbanistica anche altre, è evidente che i risultati lascerebbero, e sono abbastanza discutibili.

Quindi, c'è l'esigenza di confermare, quanto meno, questo risultato politico. Ritengo che anche su questo l'Amministrazione purtroppo -dico- perché comunque alla fine noi siamo qui per guardare l'interesse della città, arrivi fuori tempo. Qual è il risultato primario, uno dei risultati che ritenete primari del PAT?

Che comunque aumenteremmo la residenza in città, si parlava di circa prima più 8000 abitanti nelle previsioni di eventuale edificazione. Forse ai colleghi manca, o a qualche Assessore manca il dato di case, di appartamenti, di abitazioni sfitte e abbandonate in questa città, e chiuse. Allora, perché dico che arrivate fuori tempo?

Perché, se è vero che quando l'Amministrazione Avezzù, consapevolmente ha deciso di dare una spinta all'edilizia con i PIRUEA e con altri interventi, erano quegli anni in cui si doveva e si poteva fare. Oggi, l'esigenza di questa città e della nostra gente, è avere risposta sul lavoro, non avere risposte sulla residenzialità e sul cemento.

Allora, bisognerebbe avere anche avuto una visione che sia diretta a vedere chi andrà ad occupare tutte ‘ste residenze che noi vogliamo andare a costruire, e che permetteremmo di costruire. Io non voglio neanche ascendere sugli argomenti toccati da qualche collega, rispetto alla freccetta girata a destra o girata sinistra! Non mi interessa.

Provo a stare un po' più alto. Ma allora qual è il risultato del PAT? È Urban Labor?

40 Io non sono entrato ieri in Consiglio Comunale, io ricordo bene quando per anni, per mesi qualcuno ci ha fatto sognare dicendo l’IRCCS è un passo, l’IRCCS arriverà a Rovigo, e abbiamo raccontato la gente che sarebbe arrivato a Rovigo, non solo dando una speranza a chi ha dei problemi di salute, ma anche dando delle risposte occupazionali importanti. Ed oggi noi stiamo illudendo ancora la gente! Perché io sono convinto che sia un sogno che difficilmente troverà risposta reale e concreta.

Allora, il rischio che noi corriamo è quello di illudere ancora la gente, e di non dare invece quelle risposte che oggi sono necessarie e importanti. E come posso pensare di guardare al domani, se in questi anni non avete avuto nemmeno la forza di concludere le grandi opere che avete?

Noi stiamo già ragionando di una nuova città e non abbiamo ancora finito la Passante, non sappiamo ancora quale sia la vera e ufficiale posizione della Giunta, sottopasso, cavalcavia, soldi che l'Amministrazione Comunale ha messo e non sappiamo come finirà. Siamo sicuri che è finita così? Ci saranno delle modifiche?

Non si sa nulla. Ma questo è uno degli esempi delle opere che vi siete trovati sul tavolo. Perché, se valgono i concetti espressi da alcuni colleghi, anche dell'opposizione, allora dovrei dire che Paolo Avezzù è ancora il Sindaco di Rovigo!

Dovrei trarre questa semplice e semplicistica conclusione che, perché tutto è partito dall'Amministrazione precedente, tutto quello che succede deve essere figlio di Paolo Avezzù, nel bene e nel male. Non è così. Voi siete partiti da una base, ma l'avete modificata e non poco.

C'avete lavorato, avete litigato, gli scontri sono stati forti e non potete negarlo, lo sapete, e sappiamo anche quanto non ci sia unità rispetto a questo documento. E aspetto di sentire anche le parole di chi la politica in questa città l'ha vissuta per un trentennio, e guardo l'amico Albertino Stocco, perché non è possibile arrivare all'approvazione di un documento così tanto importante, come voi lo state ritenendo, senza trovare un minimo di condivisione in quest'Aula.

Di quello che succede fuori dall'Aula a me non interessa nulla. Io guardo quello che è successo in quest'Aula, in queste sedi, nel rapporto che c'è stato con i Partiti all'interno di questo consesso, perché gli eletti del Popolo della Libertà, titolati a discutere di questo, sono in quest'Aula e sono stati eletti dai cittadini di Rovigo e siedono su questi banchi, da nessun'altra parte. E allora dovremmo condividere e avremmo voluto arrivare ad oggi avendo discusso in maniera diversa l'approvazione del PAT.

Non c'è neanche la coerenza, ho sentito alcuni colleghi di maggioranza parlare della coerenza che si trova nel PAT. Ma come fate a parlare di coerenza rispetto al rilancio delle frazioni che ritenete, ancora una volta, anche oggi ripetutamente importanti, non me ne voglia perché è entrato proprio adesso tra l’altro l'Assessore Frigato, ma non voglio neanche dare responsabilità a lui! Per tre anni avete abbandonato a se stesse le frazioni della città, tutte e indistintamente.

Lo sapete, ne siete consapevoli, lo sa il Sindaco e lo sa l'Assessore ai lavori pubblici. Non avete investito un euro nelle frazioni e adesso venite a far credere alla città che deve guardare avanti, deve guardare oltre a questo grande progetto di rilancio del futuro della città, attraverso le frazioni che devono avere vita. Ma la vita con cosa?

La vita con chi? Che se non si sono posti di lavoro in questa città, ma chi verrà ad abitare a Rovigo? Vogliamo rischiare?

Sì! E questo è il grosso rischio che noi sentiamo come opposizione, ma devo dire come Popolo della Libertà. La paura forte che abbiamo, che stiate trasformando questa città in una città dormitorio.

Questo è il progetto a cui state lavorando, perché poi bisogna essere onesti. E allora sorrideva qualcuno quando Nonnato ha citato l'Art. 23, ma dovreste andare a Borsea, e c'era l'Assessore Romeo, e so l'imbarazzo che ha vissuto anche lei, e sarà d'accordo con me di quante critiche sono arrivate all'Amministrazione quella sera in quell'assemblea, rivolte al signor Sindaco, perché siete andate a raccontare che con l'Art.

23 non sarebbe più arrivato nulla in quel sito! Questo avete venduto la Borsea, e questo si aspettava la gente quella sera all'assemblea. 41 Ma se può essere condivisibile, voi mi dovete dire quali sono le vostre proposte alternative, caro Matteo.

Io sono d'accordo con te che il Polesine non debba essere la spazzatura e non debba essere la discarica del Veneto! Io ieri sera sono stato a Pincara, ho detto no e lo dirò ancora alla discarica che stanno cercando di portare a Pincara, anche se sono del Popolo della Libertà. Però bisogna portare sul tavolo delle proposte alternative, e la vostra proposta in questi tre anni, caro Matteo, dal punto di vista occupazionale non c'è.

E se noi continuiamo a insistere che vogliamo edificare, vogliamo… Per carità facciamo questo ponte d'oro a Gigi Osti, regaliamogli pure questo grande risultato che condivide, e condividerà sicuramente con qualche Assessore Regionale, ma non sarà il nostro risultato. Non sarà il risultato della città. Non sarà quello che oggi interessa la città.

Non è questo di cui abbiamo bisogno, mi dispiace. Quindi, confermo che siete arrivati fuori tempo. Non voglio neanche entrare nel merito delle questioni poste da Romanin, porta pazienza Guido, ma veramente siamo al paradosso, in cui ci sentiamo quasi più Verdi noi dei Verdi!

Perché, rispetto ai buoni propositi condivisibili che tu hai portato, io vorrei sapere quanti troveranno realizzazione nel PAT. Vorrei sapere quanti verranno realmente realizzati e finanziati dei buoni propositi che tu hai messo sul tavolo. Non voglio neanche tornare sulla questione in cui i Verdi addirittura quasi sostengono, o bypassano gli abusi edilizi, ma lasciamo perdere.

Pertanto, è evidente che il giudizio è nel suo complesso negativo, perché manca un corpo, manca un corpo a questo progetto che è fondato sostanzialmente su delle speranze, però la politica, mai come in questo periodo, in questi momenti la nostra città, i nostri cittadini, e la nostra gente, ha necessità di avere delle certe, delle certezze che nemmeno con questo documento voi state dimostrando di andare a dare.

Quindi, l'augurio che noi ci facciamo è, soprattutto in partenza, che siate in grado di completare e di realizzare quello che già vi siete trovati in opera.

Perché abbiamo il forte dubbio e la grande perplessità che questo documento, questo PAT che voi andrete ad approvare oggi, con dei numeri che sono alquanto discutibili, perché, se arriverete, mi auguro avrete almeno la decenza politica di garantire 21 voti in quest'Aula, è comunque un'offesa al Consiglio Comunale, perché non si può non arrivare ad un voto condiviso, e sapete bene -l'Assessore per primo- che non si è lavorato in nessun modo per giungere ad un voto positivo.

Quando la Giunta Avezzù ha lavorato al documento del PAT avrebbe potuto anche concluderlo, e avevamo gettato delle basi che avevano un proprio progetto e avevano una propria idea di città. Oggi, però, questa responsabilità non è più nostra, questa responsabilità è della maggioranza, e quindi voi dovete delle risposte che noi oggi, in questo documento, non troviamo.

Intervento n. 124
Pagina 63
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, noi prima di intervenire, vorremmo sentire un parere tecnico da parte del tecnico presente e anche politico.

Intervento n. 134
Pagina 64
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Prima una domanda: se è previsto dalla legge perché non è stato inserito prima? Poi, una volta avuto una risposta, cortesemente, dall'Assessore, chiederemo 5 minuti di sospensione.

Perché, essendo questo un emendamento, quindi una novità rispetto al voto generale, chiederemo 5 minuti di sospensione. Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 65
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, allora vorrei che mi spiegasse -perché poi è evidente che il voto diventa importante- se è superfluo questo emendamento, o se le percentuali, quali sono le percentuali previste dalla legge? E’ 20 e 40? O dal 20 al 40?

Ma soprattutto… ma soprattutto se a questo punto è un emendamento superfluo. Votiamo una cosa che lei dice è scontata!

Intervento n. 141
Pagina 65
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento - incomprensibile) Perché se fosse già inserita… Se fosse già inserita, è inutile che andiamo a votare un emendamento che è già inserito nella legge. Questo bisogna spiegare bene.

Intervento n. 158
Pagine 67–68
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

67 Approfittare per fare gli auguri di Natale. No, no, no, non ho necessità di intervenire, perché ci siamo incontrati per discutere l’emendamento, quindi proceda pure con la questione dell’emendamento.

Intervento n. 162
Pagina 68
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Calma e sangue freddo, Presidente.

Intervento n. 164
Pagina 68
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Un secondo eh! Che adesso interviene 68

17 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagine 17–18

Consiglio Comunale del 2009-12-17

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Mi unisco ovviamente ai ringraziamenti per la presenza di Sua Eccellenza, a nome, ovviamente, di tutto il Gruppo. Io -dico la verità- sono partito oggi, nel buttar giù le poche righe che ho fatto, andandomi a rileggere quella che è attualmente la carta dei valori del mio Partito, perché ho ritenuto che da lì dovessi prendere spunto per fare una riflessione.

E ho letto quelle che sono le prime righe: “Le radici giudaico-cristiane dell'Europa e la sua comune eredità culturale, classica ed umanistica, insieme con la parte migliore dell'Illuminismo, sono le fondamenta della nostra visione della società. I valori nei quali ci riconosciamo sono specie quelli condivisi dalla grande famiglia del Partito Popolare, che sono poi la dignità della persona, la libertà, la responsabilità, l'eguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà, e la sussidiarietà”.

Noi pensiamo che si debba aggiungere alla libertà un altro valore, ad essa complementare: la sicurezza della nostra identità.

E questo, a mio avviso, è il primo passo fondamentale per sgomberare il campo da quello che è il ragionamento che avevano fatto alcuni colleghi, rispetto al fatto che non dobbiamo avere nessuna paura di aprirci al nuovo, e quindi la preoccupazione, che poi diventano problemi che deve affrontare la politica ma anche la Chiesa, di accoglienza rispetto a chi sta arrivando nel nostro Paese ed anche nella nostra città.

Se noi abbiamo ben solidi e fondati e fermi i nostri valori, perché i valori non possono essere, scusate, mobili! I valori devono essere ben chiari e saldi. Se noi li abbiamo dentro di noi, indipendentemente dalle posizioni che abbiamo e dal Partito al quale apparteniamo, non ci può essere, a mio avviso, nessun dubbio su quella che deve essere la strada da percorrere.

E per questo dico dobbiamo e possiamo aprire al nuovo, senza rinunciare a noi stessi, rafforzando però le nostre tradizioni, quindi la nostra identità e contemporaneamente la nostra libertà nel rispetto, ovviamente, di tutti. Solo conservando i valori, oltre la crisi dei valori che tutti abbiamo sottolineato purtroppo esserci nella nostra società, si conservano le identità e quindi anche la nostra sicurezza di persone, prima di tutto.

Con queste premesse è evidente che il rapporto tra comunità civile e comunità ecclesiale debba essere a mio avviso forte, profondo, radicato, che sproni al confronto, che sproni al dibattito -anche aspro delle volte, perché il dibattito può essere anche aspro- ma che alla fine arrivi a dare delle risposte concrete ai cittadini, perché poi è quello che serve sia alla comunità ecclesiale, ma serve anche alla comunità civile.

La comunità cristiana, a mio avviso, è sempre in missione sul territorio, e però mi sono detto: chissà cosa pensano loro quando… qual è la risposta, come provano a rispondere alla domanda, per esempio, di una persona anziana sola in casa, che magari si sente abbandonata dai propri figli? O da un padre disoccupato? Piuttosto, come si diceva prima, da un giovane che fatica ad inserirsi nel mondo del lavoro?

Perché, se da un punto di vista strettamente amministrativo può essere anche non voglio dire semplice, ma in un qualche modo una soluzione la si può trovare, mi chiedo che cosa significa per la Chiesa far proprie le attese, le angosce, le speranze di queste persone? Quindi, l'essere e il sentirsi responsabili degli altri, per noi, per noi credenti diventa quindi un problema di fede!

E se, come diceva giustamente, come dice, e come ha detto Gesù, che ha dichiarato e diceva di essere presente nella persona senza cibo, senza vestito, senza casa, in carcere, ammalata, noi questa coscienza la dovremmo trasferire a tutta la comunità, a tutte le persone della comunità civili, indipendentemente da qual è il loro credo poi politico o ideale. Perché qui non c'è differenza di colore. Qui siamo tutti sullo stesso piano.

17 E quindi ognuno di noi poi, nella comunità civile, ha il dovere di domandarsi: “Ma io ho fatto tutto quello che potevo fare per dare queste risposte?” Io sono convinto altresì che poi le differenze ci siano e che quindi il territorio, e non limitato ovviamente al locale, ma guardo una visione molto più ampia, abbia bisogno oggi, più che in passato, dell’apporto dei valori della comunità cristiana.

E, affinché il richiamo ai valori sia efficace, a mio avviso deve esserci uno sforzo perché la comunità cristiana li presenti e li traduca in termini storici e concreti. Essa, a mio avviso, dovrebbe saper tradurre la verità, le verità che formano il patrimonio della nostra fede in un evento, un fatto, consentendo agli uomini del nostro tempo di percepirle come valori, cioè elementi importanti nella costruzione della società civile, e come realmente attuarli.

Ad esempio, come dicevo prima, deve saper mostrare come vengono salvati o non salvati i valori tanto declamati della centralità della persona, rispetto alle strutture del bene comune, della solidarietà, nelle situazioni normali in cui viene a trovarsi la gente, che oggi purtroppo sono numerosissime.

Quindi la ragazza che deve collocare il figlio all'asilo, piuttosto che la famiglia che non riesce ad ottenere l'assegno per il figlio portatore di handicap, o qualche altro problema che purtroppo è all'ordine del giorno. Perché se la gente, se la persona… se ci mettiamo nei panni del cittadino semplice, non vede attuarsi i valori declamati dalla Chiesa, rischia di essere indotto a considerarli magari sterili, a non viverli, come invece vanno vissuti.

Per attuare questo, dal nostro punto di vista, è determinante l'impegno responsabile dei laici che sono presenti nel territorio e che hanno il dovere di trasferire i valori cristiani nelle istituzioni pubbliche e private.

I laici, a nostro avviso, devono perciò recuperare -e ci mettiamo noi in prima persona a fare una sorta di autocritica- a recuperare un più accentuato protagonismo nella vita pastorale, facilitando la realizzazione di quella che voglio definire un'osmosi tra la vita vissuta e l'annuncio della verità, che consenta alla prima di essere veramente ispirata al Vangelo, ma alla seconda di presentarsi in termini aderenti alla vita, in termini concreti.

L'esigenza di una presenza puntuale dei cristiani sul territorio, appare oggi più urgente, anche a causa della cultura che va diffondendosi purtroppo, in forza del potere persuasivo e pervasivo che hanno certi mass-media, e sta un po’ capovolgendo i parametri etici della convivenza civile.

C'è, quindi, bisogno sicuramente di una presenza attiva dei cattolici nel territorio, per far comprendere che la solidarietà pubblica esige che ciascuno dia il proprio apporto alla costruzione del bene di tutti, per diffondere il rispetto delle cose di tutti, sviluppare il costume della lealtà, dell'onestà e della trasparenza e per fare emergere che il lavoro è importante, ma non è su tutto se è vissuto come lavoro in sé, perché va armonizzato con altri valori vitali.

Se noi non saremo in grado di fare questo, quindi di creare questa osmosi tra la vita, tra la società ecclesiale e la società civile, rischiamo, a mio avviso, perché purtroppo la degenerazione è continua e costante, è questo il quadro, che vedo anche, da giovane, preoccupante per il futuro, rischiamo di entrare in una sorta di legge della giungla, dove vincono i forti e i piccoli e i poveri sono costretti purtroppo a soccombere.

Ovviamente noi siamo contrari a questo tipo di società e, grazie anche ad un'iniziativa come quella di oggi e al lavoro coordinato, con grande impegno e anche con la dovuta preparazione del collega Albertino Stocco, io credo che con questo impegno noi potremmo e cercheremo di dare il nostro contributo, affinché la nostra società possa effettivamente non essere così grigia come la situazione di oggi, purtroppo, ce la sta dipingendo.

Crediamo che insieme, comunità civile e comunità ecclesiale, possano veramente scrivere un percorso nuovo nella nostra società e cercando, con la serenità e con la pace, che dovrebbe essere alla base non solo della vita di ogni cristiano, ma alla vita di ogni persona, indipendentemente dal proprio ruolo politico. Grazie.

15 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No. No. No.

La seduta non è per niente valida.

Intervento n. 16
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No. No. No.

Intervento n. 18
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì. Chiedo di intervenire perché, essendo al secondo Punto, non è più richiesto il numero di 14, ma ritorna il numero legale di 21. L’ora è di “Interrogazioni ed interpellanze” se ci sono, ma non essendoci siamo passati ad un altro punto, ed è richiesto il numero legale di 21.

E lei non si può inventare le regole a proprio uso e costume! Mi dispiace!

Intervento n. 20
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

No, no, no, no! No. No.

Lei si va a rivedere il verbale, dove lei ha detto “Passiamo al secondo Punto”.

Intervento n. 22
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Lei ha affermato! Non prendiamo… E’ inutile che faccia le premesse… No, è inutile che faccia le premesse di tanta bontà per il Presidente del Consiglio… per il Presidente del Consiglio e poi facciamo ‘ste pagliacciate qua! Perché sa che questa è una pagliacciata!

E sa benissimo che serve il numero legale di 21. Allora tutte le belle parole dette in apertura se le ritiri, per cortesia!

Intervento n. 27
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Piscopo era in corridoio quando abbiamo fatto l'appello.

Intervento n. 29
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

…Rifà l’appello. No, lo deve dire al microfono, no sì con la mano! Lo deve mettere a verbale!

Presidente, lei deve mettere a verbale che fra 10 minuti rifà l'appello.

Intervento n. 31
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

6 Ma è il secondo appello fra dieci minuti, eh! La seduta viene sospesa.

30 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 32
Pagina 9
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di Previsione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Io debbo ribadire la richiesta che abbiamo fatto. Io ho capito che sono stati sollecitati, noi abbiamo necessità che i Revisori siano in Aula, perché abbiamo anche delle domande da porre, che condizionano la presentazione -mi lasci la parola- che condizionano la presentazione di emendamenti, e quindi abbiamo la necessità di avere i Revisori dei Conti presenti.

Finché non ci sono i Revisori dei Conti, proseguire con i lavori non si può. Tra l'altro io, in Commissione -così, invece già anticipo un'altra questione che avrei chiesto successivamente- in Commissione io vi ho chiesto copia del prospetto attestante, rispetto al 50% del vincolo di destinazione, degli introiti per sanzioni amministrative per gli anni 2007 e 2008, quindi per i due anni precedenti, oltre a quello che è stato allegato alla delibera di oggi.

E noi non abbiamo ricevuto copia di questa documentazione, e anche questa è vincolante rispetto alla discussione che dobbiamo fare. Grazie.

Intervento n. 54
Pagina 14
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di Previsione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Sempre in merito a questo allegato F), ribadisco la richiesta che avevo fatto prima all'Assessore - ma ho visto che non l’ha recepita- io avevo chiesto in Commissione copia del prospetto F), anni 2007 e anni 2008. E, nel contempo, vorrei capire se -così aggiungo un'altra domanda- prestazione di terzi per aggiornamento ed incarico operatori progetto “Rovigo Sicura” € 71.300, sono corsi di formazione per gli operatori, questi?

Cioè vorrei sapere che cosa sono ‘sti € 71.300 inseriti nel prospetto F) o se sono rimborsi spese che vengono dati agli operatori.

Intervento n. 103
Pagina 24
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di Previsione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, in merito alle nostre richieste, visto che comunque la discussione prevederebbe comunque del tempo, noi riteniamo che a questo punto sia più utile -e ovviamente ci rimettiamo alla volontà dell'Aula, questo è ovvio- rinviare a questo punto direttamente al pomeriggio tutta l'intera discussione, una volta che abbiamo acquisito anche qualche informazione maggiore, rispetto alle questioni che abbiamo posto e che riteniamo comunque molto importanti, rispetto alla discussione che dovremmo fare.

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 2

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. a) L.R. n. 61/1985 - Piano di Recupero in Ditta G.D. Uno via Alberto Mario, Rovigo. Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non ho ben capito qual è la proposta dell'Assessore. In realtà siamo d'accordo con quanto… C'è bisogno dell'intervento dei Vigili per portar fuori l'Architetto Ferlin!

Siamo d'accordo con la richiesta fatta dal Consigliere Fiorenzato, tra l'altro essendo una questione anche abbastanza interessante e corposa, accogliamo anche la proposta dell'Assessore Osti di venire ad un prossimo Consiglio Comunale con le diapositive, o comunque con i progetti, in modo che possiamo vedere, nel suo intero, tutta la spiegazione di questo intervento.

E quindi, lo rinviamo ad un prossimo Consiglio Comunale e quindi non parliamo di ritiro, ma solo di un rinvio, con il materiale giusto per affrontare meglio la discussione. Grazie.

Intervento n. 97
Pagine 26–27
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Verremo ribattezzati “Città degli orti” e non più “Città delle rose”, visto che siamo l'unica città che consente ai cinesi di farsi l'orto nella rotatoria e di andare ogni sera a raccogliersi le verdure. Però, insomma, probabilmente, anche questo è nel programma vostro.

La prima interrogazione al signor Sindaco: rispetto ad alcune situazioni segnalate da parecchi cittadini, in queste ultime settimane, in particolare adesso che alle 5,00 - 5,30 del pomeriggio è buio, sono solite, comunque, le famiglie, in particolare le signore, ma anche i ragazzi, frequentare il Parco Cibotto in Commenda.

E’ luogo di -non voglio esagerare definendolo di devastazione- ma è diventato spesso luogo di perdizione di alcune compagnie di ragazzi che vanno -da quanto mi segnalano i cittadini- anche a fare dei danni. Tra l'altro mi sembra che, proprio la settimana scorsa, abbiano addirittura divelto una panchina da terra, per portarla vicino ad un tavolo, probabilmente perché dovevano organizzare una partita a carte. Non c'era la panchina e l'hanno sradicata e portata vicino al tavolo!

E allora chiederei, non tanto e probabilmente non solo l'intervento dell'Amministrazione, quanto una segnalazione, magari agli Organi di Polizia, perché anche nel tardo pomeriggio, adesso che è buio, magari ogni tanto vadano a fare un giro di controllo in quella zona, perché so che la gente che frequenta il Parco, che porta a passeggio il cane, piuttosto che va a fare la passeggiata pomeridiana, com'è giusto che sia, spesso è anche spaventata da situazioni di qualche ragazzo che si trova anche - definiamolo in stato alterato, perché non voglio definire in stato di ebbrezza- ma ci sono comportamenti che non sono proprio attinenti alle frequentazioni di un parco pubblico, insomma, che ha libero accesso a tutta la città.

E quindi, valutare se è il caso di aumentare l'illuminazione, perché ci sono alcune zone buie, ma comunque, quanto meno, di fare una segnalazione, perché ci sia maggiore controllo da parte della Polizia, magari dei Vigili, se è pomeriggio, o comunque della Questura. Ecco, questo credo che sia utile, insomma, nell'interesse di tutti.

Seconda questione, avevo chiesto… Beh la faccio all'Assessore Osti: in merito anche all'interrogazione del collega Buson, anche in Via Nievo, a Buso, avevamo chiesto già da tempo un intervento, Via Ippolito Nievo a Buso, di segnalare meglio l'incrocio con un lampeggiante, con la segnaletica orizzontale e verticale, perché lì ci sono dei platani, non sono proprio platani, ci sono degli alberi proprio sull'incrocio, ci sono auto che sfrecciano a forte velocità, per cui credo che quell'incrocio li andrebbe segnalato magari in maniera migliore.

Per cui, se si può trovare una soluzione, almeno di segnaletica, credo sia necessaria! Perché tra l'altro è una cosa che è nata da cittadini, credo sia di un mese fa, un intervento sulla stampa di alcuni cittadini, proprio di Buso, che chiedevano un miglioramento di quella situazione.

Nel contempo aggiungo, sempre all'Assessore Osti, che in merito alla questione che abbiamo affrontato in una precedente seduta del Consiglio, sulla questione di Via Solferino, per la quale siamo in attesa di risposte sull'argomento, io so che i cittadini hanno presentato, ieri o l'altro giorno, una richiesta di intervento anche al Prefetto, rispetto a quella situazione. Per cui vi prego, ecco, di prendere in mano la questione, per capire effettivamente se si può trovare una soluzione a quel tipo di problema.

L'ultima, velocissima, all'Assessore Azzalin: visto che mi sembrava che entro l'anno dovessero -non voglio dire finire- ma quanto meno partire i lavori di realizzazione della pista ciclabile nel tratto Censer - Boara Polesine, sapere quali sono i tempi previsti per la partenza dei lavori, non voglio dire la fine, perché oramai ho visto che si usa e non so neanche se sia -e chiedo anche questo- se sia 26 corretto da un punto di vista proprio dei regolamenti, scrivere sui cartelli dei cantieri, data di inizio lavori 2 novembre, fino al termine dei lavori.

È una cosa che io in altre città non ho mai visto! A Rovigo, se voi andate nei cantieri, trovate scritto: “Dal 25 ottobre fino al termine dei lavori”. Non so se sia… non voglio dire che sia un modo per dire: “Va beh, così non c'è mai una data e nessuno mi può attaccare”, però non credo sia una cosa corretta.

Ci ridiamo anche su, insomma, però non la ritengo sia una cosa proprio che attiene ai regolamenti e alle regole previste dalla legge. L'ultima cosa, mi inserisco, anche se so che non potrei farlo, ma lo faccio per 5 secondi, sulla questione posta, perché so che il Presidente delle volte è elastico, sulla questione posta dal collega Buson.

Effettivamente sulla situazione dell'argine di Boara, della golena, molto spesso era intervenuta anche l'Assessore Romeo in questo proposito, per cercare di controllare la situazione, perché lì il degrado avanza e continua.

E allora, io dico perché non solo chiedere l'intervento degli organi competenti dell'area golenale, che non è sicuramente il Comune che deve intervenire nell'area della golena, ma perché non pensare di proporre finalmente, visto che poi è qui -e guardo anche il collega Romanin- perché c'era un progetto e un'idea di progetto, partita da un'associazione, addirittura locale, di recupero di quell'area, perché allora non farsi carico, con la Regione, con la Comunità Europea, di pensare ad un progetto di recupero, che non deve prevedere una spesa folle, ma una sistemazione che ci faccia utilizzare quell'area, che è un'area verde naturale?

Delle volte ce l’andiamo ad inventare! Dalle altre parti d'Italia, sia lungo il Po e sia lungo l’Adige, sfruttano le golene, creano dei punti di ritrovo, di verde che esistono, non lo dobbiamo creare, c'è! Perché non pensare di lavorare ad un progetto di riqualificazione di recupero di quella zona?

Per quanto possibile, ripeto, nei limiti delle competenze dell'Amministrazione, ma magari coinvolgendo, perché no, anche la Provincia. Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 29
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Ringrazio il Sindaco e anche gli Assessori per le risposte, e per quanto riguarda le risposte sono anche soddisfatto.

E condivido, tra l'altro, le valutazioni che ha fatto il Sindaco, perché l'argomento è assolutamente importante, non è tanto legato agli episodi in sé che succedono, quanto al problema dell'educazione e anche al rispetto delle cose, quelle che vengono definite le cose di tutti e che ritengono le cose di nessuno, invece dovremo imparare e forse anche insegnare che le cose di tutti sono di tutti sul serio e dovremmo essere più responsabili tutti rispetto a questo!

Sì, mi scuso con la Presidenza se ho ecceduto nei numeri dell'interrogazione, ma ne ho sfruttata qualcuna di qualche mio collega che non c'è, insomma. Ne ho approfittato per questo e la ringrazio.

18 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2009-11-18

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io chiedo che venga messa in votazione la proposta del Consigliere Romanin. Chiedo che venga messa in votazione la proposta del Consigliere Romanin.

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 112
Pagina 22
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Quella che sembrava una delibera da votare in pochi minuti, per la quale, tra l'altro, tutti abbiamo dato parere favorevole a discuterla in anticipo, rispetto all'ordine del giorno, si è dimostrata una delibera sulla quale, invece, le valutazioni sono state le più svariate. Tra cui le liti in corridoio, alle quali abbiamo assistito, tra esponenti della maggioranza, Assessori, Consiglieri e quant'altro.

Tra i gruppi stessi della maggioranza escono delle valutazioni diverse. Noi stessi abbiamo posto delle valutazioni differenziate, per cui… tra l'altro, un elemento in più è stato raggiunto, in fase di dichiarazione di voto, dal collega Pavarin, in merito al fatto che l'immobile potrebbe addirittura essere acquisito a patrimonio dell’Iras, dell'Istituto, qualsiasi esso sia, esatto, dove lei andrà ad essere ricoverata.

Per cui a questo punto, o viene ritirata questa delibera e riaffrontiamo la discussione tutti quanti in maniera serena, andando a verificare, effettivamente, se questa sia la migliore soluzione per l'anziana, per la signora, che oggi è lei, ma domani chissà quanti potrebbero essere! E anche per l'Amministrazione Comunale, perché anche per l'Amministrazione Comunale è da vedere se questa sia effettivamente la soluzione migliore. Alternativamente, il Popolo Delle Libertà si astiene su questa delibera.

Grazie.

Intervento n. 164
Pagine 43–45
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Spero di interpretare anche il pensiero del collega Salvan. No, hanno già evidentemente affrontato molti aspetti i colleghi di gruppo e anche di maggioranza, di opposizione, come il collega Bedendo.

E, francamente, il primo dato di partenza, il primo dato dal quale parto, è che anche oggi ci troviamo di fronte ad una situazione in cui la coerenza in questa sede politica non esiste; non tanto rispetto alle dichiarazioni di Piccinino che, per carità, nel tempo si possono anche cambiare -non voglio dire di no- ma rispetto al fatto che, come ha detto anche il Consigliere Stocco, ma si legge anche tra le righe degli interventi dei Consiglieri di maggioranza, è evidente che non siamo nessuno convinti che questa sia la soluzione migliore per ASM.

E lo dico perché nessuno, anche di chi ha giustificato questa e sta già giustificando il voto a favore di questa delibera, ha portato gli elementi tangibili, per dire che questa sia la soluzione migliore per ASM e per il futuro di ASM.

L'Assessore stesso, nella sua relazione, per quanto articolata e per quanto precisa, ha dato quasi un'opinione che vorrei definire… non voglio definirla personale, perché mi sembra troppo e sono sicuro che l’ha condivisa con dei tecnici, ma che non è stata supportata da dei numeri, da degli elementi per dire: “Sì, questa è sicuramente la soluzione migliore che noi possiamo adottare”.

In un momento in cui mi sembra che sul mercato nazionale ci sia la tentazione o il tentativo di unire le società, per creare dei gruppi più forti e più importanti, noi continuiamo, invece, a cedere dei prezzi, a cedere delle fette di attività di un'azienda importante per il Comune di Rovigo, come ASM, che sono significative. E allora non è detto e non è dimostrabile che non fosse meglio che alcuni di questi servizi fossero messi in gara.

Noi, peraltro, siamo ancora convinti che sarebbe più vantaggioso che il servizio di gestione degli autovelox e il servizio di notifica delle contravvenzioni, restasse in capo all'azienda. Noi pensiamo ancora questo, ma i numeri non ci hanno ancora dimostrato che è valido il contrario. E quindi rimango sul fatto che mancano gli elementi concreti per decidere effettivamente quale sia il percorso migliore.

E su questo c'è la questione poi della nascita del nuovo CdA, nuovo CdA che viene costituito da tre persone che è una contraddizione! Contraddizione richiamata dal collega Bedendo: oggi che c'è solo 43 il Comune di Rovigo come socio, e quindi solo ASM, creiamo una struttura di tre persone, per quanto non retribuita; domani, quando avremo anche altri soci, metteremo probabilmente l'amministratore unico.

Noi riteniamo, invece, che questa debba essere una cosa che succede all'inverso: oggi partiamo con l'amministratore unico; domani, quando avremo anche altri soci, daremo la possibilità anche a loro di avere una rappresentanza.

Sulla questione dei tempi, per i quali non è stato possibile e non è possibile sviscerare poi effettivamente nei particolari quello che è il contenuto di questo provvedimento, l'impressione e il dato politico che c'è -e qui mi riferisco anche alle dichiarazioni di Stocco- la delibera era arrivata in Comune forse un mese e mezzo fa, per cui ampiamente dentro i tempi che erano necessari per discutere e per sviscerare l'argomento e per capire, magari, se effettivamente questa sia la soluzione più giusta da adottare.

Ma si è bloccata non perché abbiamo discusso in Commissione! Si è bloccata perché qualcuno ha discusso all'interno del proprio Partito. Prima, perché il Partito Democratico era dilaniato al proprio interno, come probabilmente è ancora, rispetto anche a questa situazione, e sappiamo bene che sono volate parole grosse in Giunta, rispetto a questa delibera e questa delibera è stata stoppata in quel momento!

Da lì si è lavorato nelle segrete stanze dell'Amministrazione o forse del Partito -questo noi non lo sappiamo- poi, all'improvviso, la delibera è ritornata e, nel giro di due giorni, siamo passati dal voto in Giunta alla discussione in Commissione di 2 ore, perché poi bisognava interrompere, perché poi doveva essere messa all'ordine del giorno. Per cui i tempi: non siamo in ritardo perché la legge ci impone di correre.

Siamo in ritardo perché c'è una maggioranza che non è in grado di rispettare i tempi che sono necessari per questa delibera, che è cosa ben diversa! E c'è un dato politico ben differente per il quale il Sindaco in primis dovrebbe assumersi la responsabilità! Non nascondersi dietro al decreto o a qualche scadenza o a qualche corsa.

Perché ritorno al fatto che la delibera doveva essere, tra l'altro, discussa e votata dalla 4^ Commissione, lo sapete bene! E, se il Segretario avesse risposto letteralmente alla domanda del collega Zangirolami, questa delibera avreste dovuto ritirarla. Lui ci ha dato una spiegazione giusta, per carità, ma non letterale alla domanda che ha fatto il Consigliere Zangirolami.

La fine, la sostanza, quindi, di tutta la discussione che noi abbiamo fatto oggi, è che nessuno è entrato nel merito effettivamente di questa delibera.

Abbiamo parlato di tempi, abbiamo parlato del Decreto Bersani che ci obbliga a fare un certo tipo di operazioni per alcuni settori, ma non abbiamo parlato di come entrano i soci, perché entreranno i Comuni; per carità, ci sono aspetti che sono anche indicati, ma che abbiamo tentato di sviscerare in Commissione, ma che avrebbero richiesto anche altri momenti di confronto.

L'attenzione particolare al personale, perché avevamo chiesto anche in Commissione se ci sono nuove assunzioni, se ci saranno nuove assunzioni con la nascita di questa società. Se nel passaggio da ASM a questa nuova società verranno rispettati i contratti, così come sono attualmente in essere in ASM; se possono sorgere problematiche per il personale, perché poi le cose ci troviamo a rincorrerle a piatti lavati!

Non è di oggi -e l'ha già detto il collega Avezzù- non è di oggi che la discussione che sta vertendo sul futuro di ASM, rispetto ad ECOGEST, abbia già messo in allerta il personale, perché sembra che questi passaggi non siano proprio così lineari e così semplici per il personale di ASM. E su questa questione noi abbiamo un'idea profondamente diversa, rispetto al fatto che ASM debba cedere il servizio rifiuti ad ECOGEST.

Però di questo vorremmo parlarne, su questo vorremmo confrontarci con la maggioranza, su questo vorremmo discutere e, invece, su queste questioni, purtroppo, per l'urgenza che ogni volta portate sulle vostre delibere, noi ci troviamo a dovere, quando va male, prendere atto di quella che è una vostra scelta, su questioni che invece riguardano tutta la città e tutto il Consiglio Comunale.

Per cui è evidente, e lo annuncio già, che noi, per tutti questi motivi, non voteremo a favore di questa delibera, e continueremo a chiedervi tutti i chiarimenti che riterremo necessari e tutte le attenzioni che sono necessarie, rispetto a questa scelta, rispetto a chi saranno anche le persone che andranno ad occupare questo definiamolo CdA, e rispetto anche magari al direttore unico o al 44 dirigente che andrà ad occupare il settore di questa società. Convinti che però questo non sia il metodo.

Questo non è il metodo tanto decantato da questa Amministrazione, e mi rivolgo a lei, signor Sindaco, perché poi è sempre lei che ha la possibilità di chiudere gli interventi, come è giusto che sia, in qualità di rappresentante di tutta la città, però le chiederei di essere… le chiederei di essere rappresentante di tutta la città sempre! E non solo negli interventi finali, perché anche l'Assessore Milan ci ha dato la disponibilità a discutere ulteriormente di questa delibera, dopo che l'avessimo votata.

Il giorno della Commissione ha detto: “Intanto votiamo, poi se volete, domani ci rivediamo”. No, questo non è un sistema! Non è un metodo di rispetto del ruolo dei Consiglieri Comunali che vogliono dare il proprio contributo; possono anche sbagliare, possono avere delle idee differenti dalle vostre -e questo credo sia evidente- ma abbiamo anche il diritto di essere informati, per poi trasmettere anche le informazioni ai cittadini.

E su questo chiediamo più rispetto per il Consiglio Comunale, più rispetto per i Consiglieri Comunali, più rispetto per tutta la città, da parte sua e anche di tutta la sua Giunta o di buona parte della sua Giunta.

Intervento n. 176
Pagina 48
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, è evidente -chiedo scusa all'Aula, in anticipo- per il fatto molto semplice che l'affermare che non si voterà a favore di una delibera, non significa che voteremo contro quella delibera, e non significa nemmeno che ci sia nella nostra possibilità quella di dire: “Bene, fermiamoci, fermiamoci anche 2 ore, 3 ore, 4 ore.

Magari invitiamo anche il Presidente di ASM, se vuole venire a condividere con noi questa discussione, in sala gruppi, così facciamo quella discussione che non si è fatta e approfondita, com'era necessario nelle Commissioni”. Io sono a disposizione! Poi, eventualmente, se l'Assessore Azzalin o l'Assessore Osti, vogliono portare la delibera del PIRUEA di ASM alle 3 - 4 di stanotte, io non ho nessun problema!

Una notte intera l'abbiamo già fatta in quest'Aula e la rifacciamo! Però dobbiamo essere consapevoli di quello a cui andiamo incontro. Io non ho detto che è vietato sospendere, che è vietato discutere, o che si interrompa tutto.

Attenzione! Si fa sempre in tempo a tornare indietro e a cambiare idea. C'è la disponibilità.

Chiamate anche il Presidente di ASM, ci sediamo di là, discutiamo e incominciate a venire a dire quali sono gli elementi certi, per i quali questa è la soluzione più vantaggiosa, rispetto magari ad una messa in gara di alcuni servizi. Ed è solo un esempio.

Intervento n. 196
Pagine 56–57
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Guardate che non è facile stare… non solo stare zitti, non è facile neanche essere sempre vigili, vista la fretta con cui arrivano le cose.

E allora, per tutti i motivi che noi abbiamo portato durante la discussione, che tutti i colleghi hanno portato, e anche a seguito dell'emendamento che è stato respinto, per giusto diritto della maggioranza, e soprattutto per la mancanza di una discussione, rispetto al futuro di ASM, quello che sarà il futuro di questa Azienda, perché, al di là di quella che è stata la descrizione fatta e quello che è stato il piano presentato dal Presidente di ASM in quest'Aula, riteniamo che le situazioni della politica, ma anche dell'economia, prevedano che possano esserci anche delle variazioni, rispetto a delle valutazioni che sono state fatte ad aprile.

E quindi riteniamo che su queste si debba, comunque, tenere sempre aperta la discussione e ci debba essere confronto. Confronto che confermiamo, al di là di quelle che sono le giustificazioni, che in qualche modo cercate di adoperare, non ci sono, perché non passa settimana in cui non ci troviamo a dover discutere delibere con carattere d'urgenza. E ripeto ancora una volta, l'urgenza non è dettata dal Decreto Bersani, l'urgenza è dettata dalla confusione, dal caos interno al Partito Democratico.

E adesso, magari, ancora una volta, ci troveremo a discutere le questioni di bilancio, ancora con carattere d'urgenza, correre all'ultimo minuto, perché a tutti i costi dobbiamo approvare all’ultima ora.

E allora siate onesti almeno una volta, riconoscete che, al di là del Decreto Bersani, avete delle responsabilità politiche rispetto al ritardo di questa precisa delibera, assumetevene le responsabilità, ditelo nell'Aula che è titolata a sentire queste dichiarazioni, che è l'Aula del Consiglio Comunale, e non le sedi del vostro Partito o, peggio, l'abitazione di qualcuno, piuttosto che i corridoi, dove spesso oramai vi trovate a litigare, perché allora sì avrete rispetto del Consiglio Comunale!

Diversamente, anche questa volta ci troviamo di fronte all'aria fritta, che ogni tanto, ogni tanto, e lo devo ripetere, la sento dal nostro caro Sindaco nella sua fase di chiusura. Tanti buoni propositi, tanta buona volontà, tanta voglia di dialogo, tanta voglia di confronto con la città, però poi, quando 56 ci troviamo di fronte al tema concreto, boom! Si scioglie la mozzarella!

Casca il palco e non si discute assolutamente di nulla. Arriviamo qui a colpi di maggioranza, si deve votare, e tutti a casa. Questo è un metodo che non accettiamo, e per questo noi usciamo dall'Aula.

Intervento n. 200
Pagine 57–58
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, ma non ci sono dubbi, perché è evidente che io non ho la pretesa né di insegnare l'educazione al Sindaco e nemmeno di insegnarle il ruolo! Però è mio dovere segnalare quelle che sono le mancanze di un'Amministrazione e lo faccio esprimendomi come ritengo opportuno.

In questo caso le valutazioni che io ho fatto, rispetto all'aria fritta, non sono certo rispetto alla sua persona o al suo modo di parlare, ma rispetto a quello che è spesso, e lasciamo perdere, perché se parliamo di educazione, perché poi sa, la pazienza ce l'hanno tutti, allora se parliamo di educazione, dovrebbe stare attento al labiale che ogni tanto utilizza quando terminano di parlare alcuni Consiglieri Comunali, perché il labiale che lei utilizza e che si sente su quel banco, lo vediamo anche da quest'Aula, e allora, la invito anche ad avere più rispetto per tutti i Consiglieri Comunali che parlano.

E lei è consapevole e lo sa che molto spesso offende i Consiglieri Comunali, al termine dei propri interventi. Io non intendevo sicuramente offendere la sua persona, ma ho fatto delle valutazioni politiche. E sulla politica mi fermo.

E non ho nessuna pretesa di insegnarle come si fa né il mestiere di 57 insegnante e nemmeno il Sindaco. Ma rivendico la possibilità di dire che se ci sono dei ritardi, sono colpa di questa Amministrazione e della vostra maggioranza! E lo dico nei modi in cui ritengo più opportuno e me ne assumo anche la responsabilità, in quest'Aula e fuori da quest'Aula.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 59
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Francamente è una discussione che avremmo voluto probabilmente evitare, anche proprio per quanto ha appena detto -chiedo scusa, Consigliere D’Isanto- anche per quanto ha appena detto il collega Avezzù, perché è evidente che non è simpatico parlare di queste discussioni, in una seduta di questo tipo. Però è altrettanto vero che c'era la necessità di spiegarci, di fare chiarezza rispetto una cosa che chiara e molto chiara non è stata.

Però io non vado sul piano personale, non mi interessa, anzi credo che sia fuori discussione che il tecnico Angelo Milan sia un tecnico capace e preparato, e che probabilmente, fino ad ora, nell'Assessorato al Bilancio abbiamo trovato anche dei punti di intesa in alcune discussioni. Resta però un altro dato.

Resta un dato però che noi non ci attacchiamo a quanto potrebbe essere, non ci attacchiamo a quello che si dice in giro, non ci attacchiamo a quello che sentiamo dire -che però purtroppo si sente dire in giro dalla gente, in particolare rispetto alla frazione di Grignano! Perché poi ha un bel dire l'Assessore Osti che le frecce che citava il collega Guarnieri non saranno edificabilità, però su Grignano ci sono 14 frecce, su Grignano! Come non ci sono in nessun'altra... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 60
Pagine 27–29

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Con me non ha mai parlato di Boara! Come non ci sono in nessun'altra frazione della città. Il rispetto che hanno chiesto gli altri lo chiedo io, e quindi la invito a tacere, per cortesia, perché anche lei non è un Consigliere Comunale, ma è un Assessore e le chiedo di avere rispetto per chi sta parlando in Aula.

E allora noi abbiamo iniziato la discussione in Commissione, dopo che quella delibera è stata ritirata su richiesta del Consigliere Zangirolami. Perché avete tentato di portare la questione in Commissione e farla passare sì come una leggerezza.

Poi, di fronte alle richieste del Commissario Zangirolami, che era Commissario di quella Commissione, la delibera sparisce o, meglio, viene 27 ritirata dagli Uffici -e non voglio usare termini che poi possono creare dei dubbi- viene ritirata dagli Uffici, in attesa che venga fatta una relazione dettagliata dal dirigente. La relazione dettagliata dal dirigente è arrivata ed è molto chiara.

E l'espressione c'è stata anche in Commissione, nella quale noi partiamo da un dato di fatto certificato: c'è un abuso edilizio, punto! Tutto quello che noi stiamo cercando, e capisco che la maggioranza debba in qualche modo, con le unghie, cercare di verificare questa situazione!

Ma, caro Consigliere Carricato, lei che è avvocato e che capisco che in qualche modo, come delle volte fa Aldo, cercate sempre di trovare la soluzione, anche quando è difficile trovarla, partiamo da un dato di fatto certificato dagli Uffici, non da me, non dal Sindaco. C’è un abuso edilizio, punto!

E allora la coerenza, perché cominciamo dalla coerenza, il primo punto, se ci fosse stata solo una leggerezza, nel momento in cui viene certificato un abuso, io non mi aspetto che inizi una sorta, quella che volgarmente viene definita “partita a scacchi fra gli Uffici e i tecnici”, perché si usa che ad inizi di questa partita a scacchi cerchiamo di e vediamo. No!

Se fosse stata effettivamente una leggerezza, il giorno dopo lei avrebbe detto: “Sì, scusate, ho commesso una leggerezza, demolisco immediatamente e non si discute”. Invece siamo andati avanti a lettere, contro lettere, visite della Polizia Locale, contro visite, prese di posizione dell'Ufficio legale del Comune, poi l'Architetto Ferlin un'altra volta. Allora, non siamo di fronte ad una leggerezza!

Siamo di fronte ad un tentativo di portare avanti una questione che forse successivamente sarebbe stata approvata. Allora la coerenza avrebbe previsto qualcos'altro! Come la coerenza, di fronte al fatto che si commette un atto di questo tipo, non ci può portare a dire: “Sì, rimetto il mio mandato nelle mani del Sindaco”.

No: “Ho sbagliato. Pago, e mi dimetto”. Punto!

Perché ho sbagliato. Questa è la coerenza! Invece poi arriverò a quello che sono e a quello che è il ruolo del Sindaco.

Perché purtroppo siamo in una società in cui il concetto di responsabilità soggettiva è scomparso. Il concetto di responsabilità soggettiva -ed è questo l'insegnamento- perché poi siamo tutti bravi ad andare nei consessi, al Consiglio Comunale dei ragazzi, a cercare di insegnare come ci si deve comportare agli altri. Ma la responsabilità nostra ce la prendiamo o non ce la prendiamo?

E allora, di fronte ad un fatto di questo tipo, certificato, in cui c'è la responsabilità, perché qui siamo di fronte… non siamo di fronte ad un cittadino, o non siamo di fronte agli esempi che ha citato prima qualche collega! Qui siamo di fronte ad un tecnico che mette in campo una pratica, che riguarda tra l'altro una sua proprietà. E allora voi immaginatevi, da domani mattina, quale sarà l'imbarazzo dei dirigenti, ogni qualvolta si troveranno di fronte a situazioni che riguardano l'Ingegner Milan.

Io gli auguro di fare altri 100.000 progetti all'Ingegner Milan, perché vuol dire che la città cresce! Vuol dire che si costruisce. Però mi sembra evidente che nella posizione in cui oggi è arrivato, sia una situazione difficile da gestire per il futuro.

E il futuro prima di tutto suo, ma anche degli Uffici che si trovano ad operare in questa situazione.

E mi è dispiaciuto il tono con cui è parso al Sindaco, perché poi alla fine il dato vero è che la responsabilità finale dell'Amministrazione è nelle mani del Sindaco, e con quel tono intimidatorio con cui ha iniziato la Commissione, nella quale noi abbiamo fatto delle domande che adesso rifaremo agli Uffici, qui in Aula, perché così faremo anche chiarezza su alcune questioni, perché siamo certi che loro abbiano operato nel rispetto della normativa.

Ma, di fronte a dei Consiglieri che pongono delle domande e che chiedono di chiarimenti, lei subito ha puntato il dito: “Mettete a verbale”. Voi l'avete detto. Questo è il suo modo di dialogare con i Consiglieri Comunali.

A Consiglieri che sono venuti in Commissione a chiedere di chiarimenti! Poi siamo andati sulla stampa, eh certo! Se ci impedite di sapere le cose, di discutere nelle sedi opportune, e l'ha ricordato anche il Consigliere Salvan, figuratevi se non andremo sulla stampa!

Andremo anche dei cittadini! Andremo anche nelle frazioni a spiegare quello che non state facendo. 28 E quindi la discussione è iniziata in questi toni, e sono gli stessi toni che oggi ci troviamo e ci siamo trovati in Aula nella sua relazione.

Oggi sicuramente il clima sarebbe stato diverso se lei fosse venuto qui, con la coerenza che richiamavo prima, a dire: “Sì, ho commesso un errore. Ho sbagliato”. Punto!

Non cercare in qualche modo di trovare giustificazioni o spiegazioni tecniche, che francamente poco competono a questo Consiglio Comunale. C'è il dato politico. E il dato politico, caro Sindaco, è che lei porta a casa sulla sua scrivania un altro atto di proposta -la voglio definire- di dimissioni, e capisco la sua difficoltà, perché il suo Partito e la sua maggioranza la sta stringendo e le sta tenendo stretti i fianchi.

E lei, che non è una persona incapace, anzi la ritengo, probabilmente, politicamente più fine di qualcun altro che si crede un grande esperto, e ha capito che qualcuno, nel suo Partito, la sta mettendo in difficoltà, tiene sulla graticola un po' tutte le questioni.

Si terrà, probabilmente, sulla scrivania giustificando in qualche modo l'Assessore Milan, terrà sul tavolo le dimissioni di Milan, come tiene sul tavolo le dimissioni dell’Assessore Frigato, perché in questo momento gli conviene tenervi un po’ tutti sulla graticola, per evitare di finire lui -scusatemi di passare questo termine- arrostito alla fine di questa Amministrazione, perché manca un anno alla fine di questa legislatura.

E allora adesso ognuno inizia a fare le pre-tattiche, comincia a piazzare le proprie pedine. Invece la coerenza, l'onestà che lei dice e che lei in quest'Aula, Sindaco, i valori di onestà, disinteresse, lealtà e impegno verso la collettività sono i fondamentali riferimenti a cui intendo ricondurre la nostra azione amministrativa. Sono queste le sue parole!

Allora, siccome nella vita bisogna essere coerenti, proprio anche rispetto al ruolo di cattolici, perché tutti ci siamo stracciati le vesti, in particolare sui giornali. E’ bello andare e dire che tutti vogliamo il crocifisso come se fosse un soprammobile, non parlando di cosa significa appendere un crocifisso in una stanza, o quali valori rappresenta. Dovremmo discutere dei valori rappresentati dal crocifisso, più che di un mobile, più che di un mobile...

Allora, per questa stessa coerenza, caro Sindaco, io penso che lei le dimissioni non le doveva accettare, lei le doveva chiedere all’Assessore Milan, e avrebbe già anche dovuto ratificarle per rispetto non solo della sua Giunta, ma per rispetto, prima di tutto, di quest'Aula e poi di tutta la città.

Perché, nonostante tutto, crediamo che lei debba e abbia il dovere di rappresentare tutta la città, anche se molto spesso nelle azioni che compete, e che mettete in campo, come poi discuteremo di ASM e di altro, sembra che siate, Sindaco ed Amministrazione, di un’esclusiva parte della città, perché non ci mettete nemmeno al corrente di quelle che sono le iniziative che state intraprendendo, e sono iniziative che non riguardano solo alcuni di voi, o solo i vostri Partiti, sono azioni che interessano tutta la città di Rovigo, forse tutta la provincia anche di Rovigo, alcune volte.

Per cui, anche sotto questo profilo, chiederemo maggiore rispetto. E confermo quello che ho appena detto: le dimissioni, caro Sindaco, le deve chiedere lei, come le deve chiedere all'Assessore Frigato, perché anche lì c'è una delega pendente, che questo grande Assessorato alle frazioni, che voi avete tanto pompato nella vostra campagna elettorale, e che in tre anni non ha prodotto un solo risultato! Se non portare il cinema nei campi sportivi, perché questo è il risultato di tre anni di assessorato alle frazioni.

E su questo la invito a dimostrarmi il contrario, se ne sarà in grado. Grazie.

Intervento n. 112
Pagine 41–42

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, velocemente, non per una domanda, ma per una presa d’atto.

Perché l'ho detto nel mio intervento e l'Architetto Ferlin mi ha confermato e, rispondendo precisamente, com’è giusto e come ha agito correttamente, come Ufficio, ha smontato completamente tutta la struttura di difesa che è 41 stata fatta dalla maggioranza, questa mattina, e per un motivo molto semplice: perché se fosse vero quanto è stato detto dall'Assessore Milan e anche dall'Avvocato Carricato o da qualcun altro, che si è trattato di una leggerezza per la quale lui oggi ha posto -e gli rendo atto di questo e gli fa onore- ha posto le sue scuse, proprio nel ruolo in cui si trovava da Assessore, il giorno dopo che è stato certificato l'abuso, lui doveva andare, perché non si è autodenunciato!

E’ stata una denuncia anonima che ha fatto partire il tutto. Lui doveva andare dall'Assessore Ferlin, dal Dirigente Ferlin, chiedo scusa, e dire: “Bene, vista proprio la posizione in cui mi trovo, che oltre ad essere Assessore, sono anche proprietario e direttore dei lavori, sì lì chiedo scusa, ho sbagliato, pagherò quello che devo pagare, ditemi precisamente cosa devo immediatamente demolire e la partita si chiude”.

Invece siamo andati avanti mesi su mesi, cercando di dire: “Sì, demoliamo una parte”, e iniziamo quella partita a scacchi di cui riferiva il Dirigente Ferlin in Commissione. E allora questa smonta tutta la teoria della scusante o della leggerezza commessa. Non c'è nessuna leggerezza!

È un'altra cosa! Rimane il dato politico di un abuso fatto. Punto!

Adesso le scuse sono tutte cose tardive, e tutte arrampicate sugli specchi, che sono tardive, caro Carricato. Adesso sono in ritardo! Là bisognava farle!

Non consentire al Dirigente di scrivere questa, che è la cronistoria durata mesi su mesi. Questo è il fatto! E quindi Ferlin ha confermato tutto quello che noi abbiamo sostenuto stamattina in Aula.

Intervento n. 115
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No. Non voglio essere maleducato. Le chiedo scusa se l’ha interrompo.

Ha detto che l'intervento di chiusura del Sindaco era politico, sta facendo un intervento di… veramente…non politico.

Intervento n. 117
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Ho chiesto scusa.

30 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 140
Pagine 33–34

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, la ringrazio, Presidente, perché mi presta l'intervento del Consigliere Fiorenzato. Perché in merito a questo, più volte noi abbiamo chiesto di sapere come vengono scelte le persone, se viene fatta una selezione e da chi viene fatta. E non lo sappiamo.

E non ci è stato risposto. 33 L'avevo chiesto all'Assessore Romeo, se non ricordo male, però non abbiamo mai avuto una risposta chiara e trasparente, su questo tipo di selezioni. Per cui la metto già in avanti per le prossime interrogazioni, ma la faccio già presente.

Intervento n. 150
Pagina 36

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, non per oppormi, e quindi siamo qui per partecipare alla votazione, va bene fare un'inversione. Solo per chiedere una precisazione, perché mi aveva segnalato questo fatto il Presidente di Commissione, il collega Mancin, ma non essendo io Commissario non ricordo in particolare. Se mi dite, per cortesia, con precisione, le date in cui questa delibera è stata approvata in Giunta e la data in cui è stata approvata, portata e approvata in Commissione.

Questo volevo sapere.

Intervento n. 154
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Vorrei chiedere, visto che abbiamo accettato qualche inversione, io francamente adesso ho perso l'ordine dei punti, vi chiederei, se è possibile, quindi chiedo la pazienza anche dei colleghi, non so forse è anche questo il punto in oggetto, ma vi chiederei di votare la surroga del Consigliere Scaramozzino in Commissione, in modo che possiamo dare la possibilità alla Commissione di lavorare, di poterla integrare.

Siccome sappiamo già chi è il componente, se possiamo votare questo, io vi ringrazierei, insomma, ecco.

Intervento n. 158
Pagina 37
Punto 4

la sostituzione del Consigliere Scaramozzino nella 1^ Commissione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Considerato che il Consigliere Salvan non viene molto in Consiglio, e oggi c'è, approfittiamo della sua presenza per continuare a votare. C’ho detto… No, visto che siamo a venerdì, abbiamo avuto una giornata, credo, intensa, e ci sono delle delibere che richiederebbero molto tempo di discussione, chiedo alla Presidenza di interrompere qui i lavori e di proseguire al prossimo Consiglio Comunale.

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Le interrogazioni sono quelle che abbiamo interrotto l'altra volta, giusto? 3 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Fare l'ora di presentazione e il recupero del punto, quello successivamente al Piano casa, allora? Quindi: Interrogazioni ed interpellanze, Piano Casa e poi ultimiamo le risposte dell'altra volta. Ho capito bene?

E’ questa la proposta? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Guardo lei Presidente. Cosa propone la Presidenza?

Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Anche il Sindaco.

Intervento n. 94
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Interrogazioni: ne presento tre in cinque secondi, e chiedo risposta scritta. Quindi, su quali sono e quanti sono i contributi dati al Conservatorio di Rovigo, nel triennio 2007, 2008 e 2009?

Quindi interrogazione che presento al Sindaco, sui contributi al Conservatorio. 22 Seconda, velocissima: se avete cambiato idea, e qual è quindi la vostra idea in merito alla Cittadella dello Sport, quindi se siete ritornati indietro! Perché vedo che l’Assessore Frigato non perde occasione di andare su radio, giornali e quant’altro, per caricare sulla Cittadella dello Sport e sulle Olimpiadi che, fino a prova contraria, sono prima di tutto prerogativa del Coni, prima che delle Istituzioni Politiche.

Poi le Istituzioni Politiche eventualmente arrivano dopo. E terza e ho concluso. Velocissimamente: i tempi -questa all’Assessore Azzalin- i tempi, una data supposta, presumibile, di realizzazione, quindi per terminare l’ultimo tratto della pista ciclabile, dal CUR fino a Boara Polesine.

Con questa ho concluso, e concludendo, visto che guardando un po’ l’Aula, mi pare che c’è stato il problema di invertire l’Ordine del giorno, perché vi interessa approvare il Piano Casa, non vorrei che qui si stesse lavorando per il piano “andiamo tutti a casa”! E allora serve la garanzia del numero legale, e chiedo che venga verificato che la maggioranza, la maggioranza garantisca il numero legale in Aula. Grazie.

Intervento n. 147
Pagina 44
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Alle 15 e?

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 51
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Signor Presidente, le ricordo che io sono Capogruppo di un Gruppo Consiliare di gente adulta e maggiorenne, e non sono animatore di un gruppo di adolescenti. Per cui ognuno risponde delle proprie azioni! Grazie.

Intervento n. 252
Pagine 50–51

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sulla questione delle telecamere, io avevo ricevuto parziale risposta anche dal Presidente dell’ASM, però credo che abbia preso un po' le pieghe dell'Amministrazione, essendone poi anche il diretto riferimento. Qualche bella operazione di facciata l'abbiamo fatta, ma la sostanza non c'è.

E spiego subito il perché. Anche l’Assessore Romeo mi aveva detto: “Sì, sì, abbiamo intenzione...” Questa è un'interrogazione di giugno 2009, ma la proposta e la richiesta l'avevo fatta ancora ad inizio legislatura. In queste settimane sono comparsi, da 2 o 3 settimane, sono comparsi nelle isole ecologiche i cartelli con “Zona videosorvegliata”, che forse in qualche zona sono anche servite indubbiamente da deterrente, però io non ho visto le telecamere!

Su nessuna! Nemmeno sulle principali! E 50 sappiamo che i problemi principali, rispetto all'abbandono di rifiuti nelle isole ecologiche, c'è in particolare nelle frazioni, soprattutto quelle di confine, ma anche in alcune della città.

E quindi va bene il cartello, perché comunque è un deterrente, però mi pareva che l'impegno preso in quest'Aula, e confermato anche dal Presidente di ASM, fosse d’installare delle telecamere, almeno nelle isole ecologiche principali, per poi anche valutare effettivamente l'efficacia di questo strumento. E quindi aspetto risposta su questo. Grazie.

Intervento n. 256
Pagine 51–52

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Mi posso ritenere soddisfatto in proporzione al fatto che parta il sistema di telecamere, primo!

E secondo, che segua anche un sistema sanzionatorio certo e applicato. Perché sappiamo che, in particolare rispetto ai cittadini di Rovigo, l’ASM fa un importante servizio, addirittura degli ingombranti, a titolo gratuito, per cui il servizio alla cittadinanza viene reso in maniera precisa e secondo me anche efficace. Sappiamo che soffriamo, in particolare, ripeto, nelle zone esterne della città, in particolare dello scarico dei rifiuti che provengono dai Comuni vicini, che hanno la raccolta differenziata spinta.

E allora è giusto che queste persone, che vengono prese e pescate a scaricare i rifiuti nelle isole ecologiche della città o delle frazioni, vengano sanzionate.

51 E quindi su questo credo sia giusto intervenire in maniera anche dura, perché gli strumenti a servizio dei cittadini ci sono, e non è giusto che poi sia la città e sia il resto della città, a doversi far carico delle spese degli operatori che devono passare 5 o 6 volte nelle isole ecologiche, a ripulire lo scarico di questa che mi permetto di definire gentaglia, perché è questione di educazione e di civiltà, e di educazione civica che nelle scuole sono ritornati fortunatamente ad insegnare! Grazie, Assessore.

Intervento n. 260
Pagine 52–53

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. So che dovrei solo attenermi al testo della precedente, però credo che, visto le novità di questi ultimi giorni, credo di poter inserire anche una piccola questione che è uscita in questi giorni. L'interrogazione era rivolta alle migliorie che abbiamo già discusso qui in Aula, in merito alla situazione della rotatoria e in particolare nel punto dell'Ospedale, per quanto riguarda sia le piste ciclabili, gli attraversamenti pedonali e la questione di quel guard-rail che invade la corsia.

Rispetto alla questione di Via Calatafimi, visto che è di questi giorni la proposta del collega Piscopo, e vedo oggi supportata da Veneto Strade, mi sembra non… Beh, la stampa dice questo, la condivide, quanto meno. Io non mi esprimo… Se mi lascia parlare, io non mi esprimo in merito alla bontà dell'idea della rotatoria, quale alternativa alla soluzione di Via Calatafimi.

Io chiedo, comunque, in questa fase di discussione -come ha detto anche il Sindaco- che verrà fuori, rispetto alla possibilità di realizzare là una rotatoria, di tenere presente che comunque andremo a creare una soluzione che sposterà del traffico verso nord indubbiamente; se quel traffico poi viene portato in città, attraverso Viale Porta Adige -perché questa è la finalità, mi pare, della realizzazione della rotatoria davanti al ponte dell’Adige- vi ricordo che lì, scendendo su Viale Porta Adige, c'è 52 l'unico innesto della frazione, tutta la frazione esce da via Bezzecca, su Viale Porta Adige, in quell’unica via.

Se noi portiamo dell’ulteriore traffico in quella zona, teniamo presente che già oggi è difficile uscire dalla frazione, perché -e l’abbiamo detto più volte in questo Consiglio- le auto che scendono da Padova scendono a velocità folli, molto spesso, e quindi siamo sempre a rischio di immissione, quando ci immettiamo su Viale Porta Adige.

Qualora venisse avanti questo tipo di proposta, vi prego di riflettere e di tenere in considerazione anche questo aspetto che non è assolutamente secondario, perché c'è una frazione di 3.000 abitanti, oltre al traffico, perché c'è anche una parte di abitanti di Mardimago in particolare, piuttosto che Ca’ Bianca, che usano quell'arteria per entrare in città. Per cui il ragionamento va fatto, tenendo presente tutte queste questioni.

Dopo di che, non so quale sarà la posizione dell'Amministrazione rispetto a quella proposta, ritengo comunque che non possa essere l'alternativa al problema della Passante di Via Calatafimi. Può essere un valore aggiunto, però tenendo presente anche queste situazioni.

Intervento n. 266
Pagina 54

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Io ringrazio l'Assessore. Sono anche soddisfatto della risposta per tutta la prima parte che lei mi ha dato.

Rispetto, invece, al contesto generale, mi auguro -perché credo sia nell'interesse di tutto il Consiglio Comunale, ma anche della città- che, sia sulla questione di Via Calatafimi, sia sulla questione della rotatoria di Viale Tre Martiri, dove c'è l'alternativa sottopasso e sovrapasso, non ci troviamo una volta al mese in Consiglio Comunale, a dire: “Stiamo valutando, stiamo discutendo, ora con la Provincia, ora con Veneto Strade”.

Più che altro perché probabilmente avete al vostro interno posizioni diverse sulle soluzioni da adottare, e che allora per queste posizioni diverse non si continui a rinviare, piuttosto che dar fastidio ad un Assessore, ad un'area del Partito, piuttosto che all'altro e non facciamo niente! Cioè, una scelta spero, nelle prossime settimane -esagero- nei prossimi mesi, venga presa, sia in merito a Via Calatafimi, sia in merito alla soluzione del sottopasso o del sovrapasso.

Intervento n. 270
Pagina 55

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, non è solo un riassumere, è anche un precisare. Siccome ha tentato in qualche modo l'Assessore Azzalin di rispondere stamattina, ma non risponde all'interrogazione che gli viene posta, l'abbiamo fatta anche sulla stampa alcuni giorni fa con i colleghi del PDL, abbiamo chiesto con quale metodologia e qual è il criterio con cui vengono scelte le strade da asfaltare.

Siccome non ci dice quali sono le strade che asfalterà, perché fa delle ipotesi così ad ampio raggio: “Sì, ascolteremo qualcosa a Concadirame, qualcosa a Sarzano, tanto a Grignano…” Caro Consigliere Osti, lei ha la fortuna… Boara proprio neanche esiste più neanche fra le frazioni della città, caro Sindaco, registri questo!

Invece ho visto che Grignano sotto tanti aspetti è particolarmente evidenziata come frazione, ecco, e quindi... e faccio merito anche al lavoro dei Consiglieri di Grignano, perché vuol dire che sono riusciti a battere i pugni sui tavoli giusti! Però, se non conosciamo l'elenco delle vie, almeno sapere con quale criterio verranno scelte quelle che saranno asfaltate, anche se immagino che fra 10 giorni non sia asfalterà più perché il tempo comincia purtroppo a cambiare. Grazie.

Intervento n. 274
Pagina 55

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Guardi, non è questione di dialettica politica, è questione di fatti, e i fatti dicono che in tre anni gli asfalti non sono arrivati, che gli asfalti ad oggi non ci sono e che ad oggi lei non mi ha detto qual è il criterio con cui asfalta le strade.

Perché dirmi… dirmi… repetita juvant, allora mi prendo io la briga, visto che non lo fa lei, anche se io non sono a stipendio dell'Amministrazione, mi prenderò mezza giornata, mi ristampo i verbali, e le farò vedere e le dimostrerò con i verbali che lei non ha mai risposto alle interrogazioni che le abbiamo posto! Perché lei gira sempre intorno, da bravo politico qual è, da uomo di apparato del vecchio PC qual è! E’ bravo a girare intorno alle questioni, ma non entrare nel merito.

Allora le farò vedere i verbali nei quali lei non ha mai risposto alla domanda che abbiamo fatto, ci gira un po’ intorno: “Sì, asfalteremo in qua e in là più o meno le strade principali”. Però non è così! Alla prova dei fatti fino ad oggi, caro Assessore Azzalin, lei ha sempre avuto torto ed io mi auguro che qualcuno possa darle ragione alla fine del suo mandato.

Intervento n. 314
Pagina 64

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Va beh, se l'Auditorium l’inaugurano lunedì vorrei anche ritirarla, ma non la ritiro perché siamo arrivati in ritardo ovviamente, dopo che è una vita che insistiamo e abbiamo dovuto anche manifestare, però finalmente sono arrivati all'inaugurazione e speriamo che le cose siano fatte come devono essere fatte.

Ma questo lo vedremo successivamente all'inaugurazione, per cui ritiro l'interrogazione e lascio la parola al Consigliere e collega Avezzù, che so che deve andare per una delle sue interrogazioni, quindi questa la considero ritirata e chiusa, insomma. Mi riservo di presentarne una ulteriore dopo l'inaugurazione.

22 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

5 Sì, sono talmente rare le risposte che ricevo dall'Amministrazione che le domande che ho fatto me le ricordo bene tutte!

Ed è dal 2007, dopo pochi mesi che si è insediata l'amministrazione, hanno dato corso all'eliminazione, nel giro di mezza mattina del dissuasore, che, per carità, sicuramente ha creato qualche disturbo ai residenti che sono fronte strada su Via Curtatone, anche se devo dire che in altre zone i dissuasori vengono impiantati e vengono lasciati senza nessun problema, anche se qualche volta qualcuno protesta! Lì è stato tolto.

L'impegno dell'Amministrazione era quello di trovare una soluzione alternativa, in particolare per il fatto che oltre ad essere l'attraversamento pedonale delle scuole è l'attraversamento pedonale della farmacia comunale, è la strada principale della frazione!

Voi sapete benissimo, perché sono oggetto spesso di interrogazioni, che quella è la strada di transito della maggior parte dei camioncini, in particolare qualche camion, ma in particolare di furgoni dell’ASM e di Ecogest che vanno all’AMIT per il trasporto del verde e vanno al Separatore di Sarzano, quindi con i rischi del caso di un traffico di questo tipo.

Dal 2007 ho visto che a nulla è servito averla presentata al Sindaco, all'Assessore Azzalin, all'Assessore Romeo, poi al Comandante dei Vigili e anche all'Ingegnere capo perché, nonostante le tante persone coinvolte, nessuno, a distanza di ormai (siamo quasi al terzo anno, perché siamo quasi a fine 2009) ha avuto risposta. Noi siamo, non dico io ma il paese e la frazione, è in attesa di una risposta che non so quale sarà e mi auguro che almeno oggi sia definitiva, ma soprattutto che abbia dei tempi certi.

Grazie Presidente.

Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ci mancherebbe altro! Grazie Presidente! E’ evidente che non posso che essere insoddisfatto della risposta, perché non dà assolutamente tempi certi di risposta, ma soprattutto è la conferma di quello che pensavo, cioè che ci sono 6 situazioni di serie A e situazioni di serie B.

Non voglio dire cittadini di serie A e cittadini di serie B, ma situazioni gestite come primarie e situazioni gestite come secondarie, a seconda della discrezione della Giunta, perché dove si è voluto si sono trovati i soldi e si sono fatti gli interventi, sia di segnaletica orizzontale e sia di segnaletica verticale!

Perché in tre anni, almeno in attesa di arrivare a definire, come lei ha detto, quel tratto di strada, magari riasfaltandolo, se Dio un giorno vorrà, quanto meno si poteva mettere della segnaletica verticale, come si è fatto a Mardimago, come si è fatto per l’intervento di Viale Porta Adige, dove c'è stata una rivolta quasi popolare, oltre che consiliare!

Allora vuol dire che non è questione di possibilità, ma è questione di volontà; di volontà che purtroppo mi rendo conto che anche questa volta si conferma che mancano. Grazie.

Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non per continuare la polemica, però io sono per la coerenza. E allora, se vale, come è giusto che valga per il Consigliere Salvan l'applicazione del Regolamento, l'applicazione del Regolamento vale anche nelle risposte a 30 giorni delle interrogazioni e interpellanze, non a tre anni! Per cui allora o il Regolamento è valido sempre, è valido per il Consiglio quanto per gli Assessori, oppure è valido solo quando fa comodo!

E allora guardo anche il Segretario Generale, perché so che spesso è intervenuto in maniera dura, anche con la precedente Amministrazione e con i precedenti Assessori per chiedere puntuali risposte alle interrogazioni e alle interpellanze! E allora vorrei che utilizzasse la stessa durezza e la stessa determinazione, anche per iscritto, anche con l'attuale Giunta, che non solo non risponde, ma anche stamattina per metà non si presenta nemmeno! Grazie.

Intervento n. 144
Pagina 32
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Risulta anche difficile francamente, perché comincio ad avere il dubbio di dover intraprendere vie alternative a quella dell'interrogazione e della richiesta all'Amministrazione, rispetto all'interrogazione che ho posto.

Ci sono, oltre alle mie tre interrogazioni, ce n'è una depositata anche dal collega di maggioranza, e quando ho visto un anno fa, più di un anno fa che l'ha presentata, ho detto: “Vuoi vedere che stavolta ci siamo, che riusciamo ad ottenere una risposta”, perché il Consigliere Boniolo è autorevole rappresentante di questa maggioranza.

Invece ho visto che anche lui, come noi Consiglieri di opposizione, gode probabilmente di scarso potere all'interno, o nei confronti della Giunta attualmente in carica, nemmeno lui riesce ad ottenere risposta!

Ma, ciò che è più grave, è che ci sono due petizioni ferme da anni, depositate in questo Comune, l'ultima protocollata il 30 aprile 2008, che porta 25 firme di cittadini che non sono né Consiglieri Comunali, non sono gente di partito, non sono persone che vogliono fare strumentalizzazione, polemica o politica, ma che chiedono risposte.

In merito a quella realizzazione, e sono certo, sono già certo, anticipo una risposta, sono già certo che non ci sarà una risposta a distanza di tre anni, sono già certo che non ci sarà, e allora chiedo se quella costruzione -la formalizzo per l'ultima volta in Aula, dopo di che, ripeto, mi rivolgerò alle Autorità competenti, non più comunali- chiedo se quella costruzione che è stata fatta, rispetta il codice della strada, in particolare l’art.

18 del codice della strada, attualmente in essere, essendo una recinzione che è stata fatta in fronte stradale, è una recinzione in cemento armato, e vorrei sapere, quindi, se rispetta il regolamento edilizio, e quindi le norme tecniche di attuazione, e se la DIA è stata autorizzata, o semplicemente c'è stato un tacito assenso. A questo punto, visto che tra l'altro l'Assessore se ne frega anche completamente, perché non segue nemmeno. 32

Intervento n. 146
Pagina 33
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì. Prendo atto, quindi, che andremo a cercare di raccapezzare su una risposta oggi, dopo tre anni che io ho posto la questione, e dopo che ci sono state due petizioni firmate e protocollate presso questo Ente, da anni, a firma dei cittadini. E quindi il danno per la mancata risposta non è al Consigliere Bimbatti o al Consigliere Boniolo, che possono anche... e non ci sarà tanto da ridere nemmeno su questa questione.

E quindi mi aspetto risposta scritta, ma questa volta veramente entro i 30 giorni, perché diversamente prendo tutta la questione e la porto da qualche altra parte.

Intervento n. 148
Pagina 33
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Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io voglio che mi dicano adesso… Io voglio sentire adesso qual è la risposta che mi possono dare, e poi me la riportano per iscritto, cortesemente. Grazie.

Intervento n. 158
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Consigliere Popolo Della Libertà

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Si conferma la latitanza della politica in questa Giunta. Anche questa volta, mi dispiace, lei può ridere, Assessore Osti, fin che vuole, ma la sostanza delle cose poi è questa. Io posso anche essere soddisfatto della risposta del tecnico, ma sapevo che il tecnico non poteva darmi la risposta che volevo io, perché le scelte non le fanno i tecnici!

I tecnici operano secondo quelle che sono le normative. Poi sta alla politica decidere di fare o di non fare determinate, o di prendere o di... No, no, no di prendere o di non prendere delle decisioni, non di andare contro le normative.

E la questione è ben diversa! Perché quando si vuole gli espropri si fanno, e dove si vuole. E comunque potrebbe non essere solo una questione di larghezza, ma esclusivamente una questione di sicurezza stradale, e quindi probabilmente di parziale demolizione delle recinzioni, e quelle sono una questione che qualcuno, che è seduto in qualche posto, potrebbe decidere di fare!

Perché io vi invito, e vi verrò a prendere, e verrò a prendere in particolare il Sindaco, e lo porterò in auto, lo porterò sul posto, per fargli vedere cosa fanno i cittadini ogni mattina, ogni giorno che entrano ed escono dalla loro residenza, dove ci sono 40 famiglie che ci abitano. E poi vorrei vedere se dove abita qualche Assessore, sarebbe concessa un'uscita con le auto e con le biciclette, come è concesso in quel sito! Forse perché lì non ci abita nessuno politico di questa parte.

E allora riflettete su questa cosa, e verrò a vedere! Verrò a prendere anche lei ,Assessore, e poi mi dirà se è una scelta sensata, o se è la voglia che ha qualcuno di venire a rompere le scatole all'Amministrazione. Le responsabilità ci vuole il coraggio di prendersele, anche quando danno fastidio!

Questa è la responsabilità di chi amministra. Non fare le scelte solo quando fanno comodo, o quando non creano problemi. È troppo facile.

Intervento n. 162
Pagina 36
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì. Mi dispiace che il Consigliere Boniolo abbia male interpretato quella che è anche la mia determinazione nei confronti di quest’Amministrazione, ma farei la stessa critica, tant'è vero che ho firmato una richiesta di interrogazione anche quando c'era la precedente Amministrazione, quando ero in maggioranza come Consigliere. Però punto a difendere il mio territorio, non guardo il mio colore!

Quello che forse dovrebbe imparare a fare più spesso anche lei: a difendere meno questa Amministrazione e a difendere di più il suo territorio. Questo è quello che dovrebbe fare, caro Consigliere! Perché anche in quella lottizzazione, di cui lei parla, non ha accesso da quella Via; in quella Via c’è accesso esclusivamente a delle famiglie che già abitano lì, non c'è nessuna nuova residenza.

Perché le lottizzazioni sulla strada non hanno nessun accesso sul retro. Se la vada a vedere che ci abita anche vicino.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.