Persona · attività documentata

Susanna Garbo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
363
Sedute con interventi
50
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 15 settembre 2015 al 24 gennaio 201948 osservazioni documentali
VicesindacoDal 11 aprile 2018 al 26 aprile 20182 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 196
Pagina 59
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buonasera a tutti. La Legge 190/12 è stata la prima normativa anticorruzione che riguarda gli enti locali.

In pratica una serie di attività che sono state messe in piedi e che hanno portato ad avere una disciplina nel piano nazionale dell'anticorruzione del 2013, modificata nel 2015, a cui poi ne è seguito uno nell'anno 2016. Sono tutti tomi molto consistenti.

Il principio generale su cui si fonda in Italia, la normativa anticorruzione è che non è solo la violazione delle norme penali, quella che deve essere assolutamente monitorata, ma anche ciò che riguarda la cosiddetta modalità operativa deviante rispetto alle regole amministrative. Quindi anche il mal funzionamento delle attività è un indicatore che viene rigorosamente visto tutto con ottica anglosassone e quindi molto attenta.

Le Amministrazioni sono chiamate, in questa occasione per la quarta annualità a fare dei piani locali di anticorruzione. La novità rispetto alle passate annate è che l'Anac, che è quell'ente che elabora il piano nazionale, ha definito esplicitamente che dal 2016 viene prevista l'opportunità di fare un passaggio in Consiglio Comunale per sensibilizzare gli Amministratori su queste tematiche e favorire una partecipazione consapevole.

Il passaggio in Consiglio però non cambia il fatto che l'elaborazione sia di competenza della Giunta, ma è un elemento di conoscenza attraverso la definizione di una serie di linee di indirizzo contenute nei PTCP, ossia nel Piano Triennale Prevenzione Corruzione. Va sottolineato che è tutto molto ben definito e disciplinato in modo capillare dai piani nazionali. Quindi non resta molta discrezionalità nelle competenze della Giunta.

Il PTCP di Rovigo deve tenere conto delle novità del 2016. Si compone di vari punti che vanno dal Codice di Comportamento dei Dipendenti, alla Trasparenza, alle misure per valutare il rischio di corruzione, inteso come l'insieme di situazioni per cui nel corso dell'attività amministrativa si riscontri l'abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato per averne vantaggi privati.

Si deve quindi procedere a una mappatura dei processi che compongono i procedimenti, che serve per mappare - come viene definito - i rischi. Per ciascuno dei processi si devono individuare le misure di contenimento e per ciascuno dei rischi ovviamente, perché il senso...

Intervento n. 198
Pagine 59–60
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Assessore

Leggi intervento

Dicevo che per ciascun rischio si devono individuare delle misure di contenimento, perché il senso che deve guidare è quello di sfavorire il cosiddetto attecchimento delle forme di reato. Il PTCP ha come parte integrante la trasparenza che non è più un allegato ed è un elemento fondante. Viene rafforzato il ruolo del Responsabile Anticorruzione.

Gli obiettivi strategici sono, come dicevo, sfavorire l'attecchimento dei fenomeni di corruzione, garantire la trasparenza e l'analisi della mappatura dei processi che comunque è sempre stata fatta in questo ente, solo che prima le aree individuate erano quattro, ma sono andate aumentando via, via. Non avevo detto che il Pag. 59 di Responsabile della Trasparenza, per quanto riguarda il Comune di Rovigo, è il Segretario Generale.

Ogni processo viene scomposto in più fasi, per ogni fase viene individuato un potenziale rischio, su una base di due schede che sono state elaborate, con un insieme di sotto fattori indicati dall'Anac. Quindi c'è una codifica esatta e non gestibile arbitrariamente o discrezionalmente. Per ciascun rischio che viene catalogato come: basso, medio, elevato o elevatissimo, ci sono un insieme di misure da porre in campo.

Per ogni misura ci sono delle azioni da attivare. Deve esserci una stretta correlazione tra le attività poste in essere in termini di anticorruzione e gli obiettivi. Quindi tutto il ciclo del piano della performance.

Le attività poste in essere devono essere valutate e diventano un elemento sensibile - torniamo a quanto è stato poco fa - per la premialità data ai dipendenti. Alla fine di ogni anno viene fatta una relazione su modulistica elaborata dall'Anac che viene poi pubblicata.

Intervento n. 202
Pagina 60
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Assessore

Leggi intervento

Per fare un riassunto di quelli che sono i soggetti che fanno parte di questo piano, in primis - come dicevo - il Responsabile Anticorruzione è il Segretario Generale, per quanto riguarda questo Comune; i Dirigenti hanno il compito di vigilare, formare e assicurare che la struttura si attenga a una serie di azioni. Poi c'è anche OVP che è l'Organismo di Valutazione della Performance.

Il Responsabile Anticorruzione deve lavorare il piano, fare i monitoraggi, fare le conseguenti verifiche, redigere la relazione alla fine e soprattutto deve presiedere e coordinare tutte le... Confusione in Aula

Intervento n. 215
Pagina 64
Punto 11

Presa d'atto in merito ai prelevamenti dal Fondo di Riserva 4° Trimestre 2016 ”.64

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sono stati fatti cinque prelevamenti nel corso del 4° trimestre dai fondi di riserva: due da quello ordinario e tre da quello vincolato.

Fondo di riserva ordinario: 852,72 sono serviti a integrare per quanto riguarda l'Iva, visto che quando la Fondazione Cariparo eroga dei contributi, non lo fa per coprire l'Iva, poiché sono stati fatti degli interventi di manutenzione straordinaria presso il Teatro Sociale che sono serviti per mettere in sicurezza il teatro stesso e quindi sono serviti per coprire la spesa dell'Iva.

C'è stato poi un prelevamento di 300 Euro che è servito per poter versare i contributi a favore dell'Anac perché c'erano delle varie procedure di gara che non erano procrastinabili, e quindi sono serviti urgentemente per poter indire queste gare.

Per quanto riguarda i prelievi dal fondo riserva vincolato: c'è stato un prelievo dell'importo totale di 7.653,70 così suddiviso, quando si è provveduto ad abbattere, a demolire l'immobile, l'ex forno di Concadirame, in sostanza ci sono stati dei fabbricati che erano vicini che hanno subito delle problematiche, una serie di danneggiamenti e quindi per poterli mettere in sicurezza si è dovuto provvedere a utilizzare questa somma che però, così come, la somma che è stata richiesta per la demolizione del forno, verrà richiesta anche questa successiva alla ditta inadempiente.

Sono serviti 1933,70 perché ci sono stati degli atti di vandalismo per quanto riguarda gli impianti semaforici di via Zuccherificio e via Cappuccini e quindi si è dovuto provvedere non avendo contezza di chi fossero, non avendo individuato gli autori degli atti a mettere mano al fondo di riserva.

Successivamente sono serviti 18.000 Euro, sono serviti per dei ripristini stradali, dei ripristini - scusate - perché c'erano delle situazioni di estremo pericolo su degli immobili comunali, eventualmente se c'è bisogno ulteriore può dare contezza l'assessore Saccardin, e 3.000 Euro sono serviti per acquistare il materiale necessario a provvedere a questi interventi.

Infine 18.432 Euro sono così suddivisi: - 12.932 Euro sono serviti per quanto riguarda la scarpata stradale di via Curtatone a Boara Polesine perché c'era un cedimento della scarpata che era successivo e conseguente a una problematica di acquedotto. Quindi si è dovuto provvedere a sistemare, a consolidare la scarpata stradale; - 5.500 Euro sono serviti per provvedere alla manutenzione, alla riparazione di caldaie rotte in nove alloggi.

Intervento n. 218
Pagine 65–66
Punto 12

Comunicazione al Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 175, comma 5 ter del D.Lgs. 267/2000 delle variazioni di Bilancio adottate dalla Giunta Comunale”...............................65

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera è riassuntiva di dieci variazioni di bilancio succedutesi dal mese di giugno al mese di dicembre circa. La prima è corposa nella documentazione. Si è trattato di andare a sistemare quelli che erano gli stanziamenti di cassa rispetto alle previsioni.

Sono movimenti meramente contabili che variano addirittura anche di un centesimo, importo all'interno del capitolo, quindi è una variazione squisitamente tecnica, che va a toccare un po' tutti i settori contabili del bilancio. La numero 2 del mese di agosto, è in sostanza servita a stornare 2.000 Euro dal settore assicurazioni perché sono state indette delle commissioni di gara, visto che il servizio assicurativo l'anno scorso è andato in scadenza.

In questo primo di due spostamenti, di due variazioni, per quanto riguarda il capitolo assicurazioni, è servizio per andare a finanziare la voce "spese per commissioni di gara, per servizi assicurativi" perché vengono rimborsate le spese da parte dei componenti della commissione di gara.

Variazione del 18 agosto, bisognava andare a variare il corretto finanziamento del progetto Rui nel senso che c'è stata una variazione così composta, si è andata a diminuire la voce "prestazione di terzi" per progetto sperimentazione Rui, e la voce "contributi alle famiglie per progetto Rui", andando invece ad aumentare le due voci "contributi alle amministrazioni pubbliche" e "contributi alle istituzioni sociali e private". Il tutto per l'importo complessivo di 36.664,01 Euro.

Il 03 ottobre si è provveduto ad andare a ridistribuire, a riassegnare delle somme, per quanto riguardava i Dirigenti, perché con il funzionigramma che è stato approvato durante l'anno, erano stati suddivise le competenze per quanto riguarda i contratti con ASM S.p.A. e con Ecoambiente per quanto riguarda i Dirigenti. Quindi si è dovuto andare a riassegnare le voci di spesa suddividendole tra il dirigente Cittadin e l'ingegner Cavallaro.

Si è andata a destinare ulteriormente 1.600 Euro per le commissioni di gara, per servizi assicurativi, perché c'era stato un primo bando, era andato deserto e si è dovuto quindi indire un altro bando di gara e di conseguenza andare a finanziare quelle che erano le spese della commissione. Ci sono state una serie di variazioni nel settore cultura andando a ridurre le voci "acquisto di materiale" e "prestazioni di terzi", come prestazioni artistiche andando invece a finanziare contributi diversi e SIAE.

Si è dovuto suddividere andando a riassegnare a due diversi settori, uno Polizia Locale e uno Turismo, quello che prima invece era in completa gestione del settore Polizia Locale che era la voce "Spese per servizi ausiliari per manifestazioni varie".

La delibera successiva del 10 novembre è andata a spostare, andando a sistemare, a seguito della riorganizzazione del personale, la spesa che riguarda il dipendente Marchesi e il dottor Cavaliere, andandoli ad assegnarli nelle corrette voci di missione, quindi spostando da Polizia Locale e Amministrativa per quanto riguarda il dottor Marchesi a Trasporto Pubblico Locale, mentre si è andati a sistemare, perché c'era stato un errore di imputazione per quanto riguarda il dottor Cavaliere, che prima risultava nell'ammissione dei diritti sociali, invece è stato più propriamente riassegnato alla missione Servizi Istituzionali e Generali, specificatamente nel programma Risorse Umane.

Pag. 65 di Delibera del 11 novembre, anche qua si è andati a fare delle variazioni, nello specifico sono stati indicati in aumento e rilevati di conseguenza delle voci di rimborso quota e ammortamento mutui ATO per 382.770 Euro che sono servite a finanziare le spese correnti per quanto riguarda 958 Euro le prestazioni di verde pubblico con ASM e 17.173,89 Euro prestazioni per un servizio Uffici Giudiziari, il servizio mensa asili nido e scuole varie 100.000 Euro, interventi urgenti di viabilità 264.638,40 Euro.

Ho oltrepassato metà, portate pazienza. Si è andato con delibera sempre del 11 novembre a variare e quindi a ridurre lo stanziamento per gli agi di riscossione per 4.000 Euro, perché bisognava andare a finanziare il contributo obbligatorio per quanto riguarda l'IFEL.

Questo contributo che è per l'Istituto per la Finanza e l'Economia Locale, viene calcolato sulla misura dello 0,6‰ sulla quota del gettito dell'IMU che è spettante al Comune, viene trattenuto direttamente dall'Agenzia delle Entrate e va da questo riversato direttamente all'IFEL.

Delibera del 22 novembre, ci sono una serie di richieste da parte del settore servizi sociali, il quale nel 2016 ha rilevato che ci sono state delle economie su dei contributi regionali del 2015 e, quindi, erano da restituire alla Regione Veneto l'importo di 27.080,13 Euro. Ci sono degli stanziamenti per quanto riguarda il progetto Home Care Premium, che hanno delle variazioni assolutamente compensative. Ci sono dei contributi per quanto riguarda il progetto Sperimentazione del Reddito di Ultima Istanza.

Il personale e i contributi che sono dedicati ai vari progetti del settore sociale. Ci sono state delle variazioni indicate dall'assessore Andrea Donzelli e di conseguenza dalla dottoressa Cittadini, per quanto riguarda la realizzazione dell'Opera Lirica Rigoletto. Poi si è richiesto di spostare la somma Contributi ad Associazioni e Gemellaggi di 1.000 Euro, andandola a stanziare nel capitolo che è stato individuato come Cooperazione Internazionale.

Altra dotazione di cassa deliberata il 30 novembre, sono state individuate maggiori riscossioni previste per il 2016 nella somma di 100.361,60 Euro, sempre provenienti da rimborso quote e mutuo Polesine, che sono servite ad andare a finanziare la Polizia Locale e Amministrativa per 65.000 Euro e viabilità e infrastrutture stradali per 35.361,60 Euro.

Ultima, 11.000 Euro che sono serviti, che sono stati indicati come da corrispondenza del 05 dicembre a firma del dirigente Ferlin e dell'assessore Paulon, sono stati spostati, individuandoli dal settore commercio, a contributo per la rivitalizzazione del centro storico e sono stati destinati nel capitolo prestazione di terzi a titolo di contributi per il commercio destinandoli all'Associazione Confcommercio Ascom affinché la stessa attivi iniziative di rilancio del settore all'interno del centro storico.

Intervento n. 222
Pagina 67
Punto 12

Comunicazione al Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 175, comma 5 ter del D.Lgs. 267/2000 delle variazioni di Bilancio adottate dalla Giunta Comunale”...............................65

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda gli 11.000 Euro di Ascom, non posso assolutamente dare nessuna informazione in più di quanto io non abbia rispetto alla lettera che ho citato e che ho letto. Per quanto riguarda invece il discorso dei 27.000 Euro, ricordo che ne abbiamo parlato in Commissione, quando io ho chiesto esplicitamente al dirigente Volinia, in quanto Dirigente del Settore dei Servizi Sociali, di essere presente.

Ricordo che aveva risposto, che pur avendo poca contezza della situazione in quanto lui epoca non era Dirigente al settore indicato, era stato individuato nel corso del 2016 che non erano pervenute sufficienti domande all'ente, ossia al Comune di Rovigo, a coprire l'erogazione di quanto invece percepito dal Comune proveniente dalla Regione, di conseguenza si è dovuto provvedere alla restituzione della somma.

Intervento n. 225
Pagina 68
Punto 13

Approvazioni Regolamento di Contabilità Armonizzata”.....................................68

Assessore

Leggi intervento

Sì Presidente. Il parere della Commissione è stato il seguente: favorevoli, Zanotto e Ruggero Patrese; astenuti, Milan, Chendi, Vernelli; erano in sei presenti durante la discussione. Il regolamento che si chiede qui di approvare è successivo a quello che abbiamo attualmente in vigore, che è stato approvato il 29 ottobre 1997, conseguentemente a un adeguamento alla normativa del 1995.

Ovviamente durante questo lungo periodo, c'è stata tutta una serie di normative che sono sopravvenute e, quindi, si è reso necessario andare ad adeguarsi a quello che poi risulta essere lo schema di riferimento bozza Anci Ifel a cui noi praticamente ci siamo adeguati anche in base al nostro programma contabile.

Non si è proceduto a modifiche del vigente regolamento, si è andato semplicemente a dettagliare quelle che sono tutte le varie indicazioni necessarie soprattutto in funzione del fatto che adesso il bilancio è armonizzato, quindi ha cambiato completamente la modalità, rispetto al bilancio precedente, pertanto ci si è in sostanza allineati. Giusto per porre alla vostra attenzione, le variazioni di bilancio sono l'articolo 21, che sono da...

La Giunta può disporre variazioni, opportunamente e motivatamente, di bilancio da sottoporre a ratifica del Consiglio, ogni articolo va a normare quelle che sono le disposizioni, faccio un riferimento che era emerso anche durante la discussione e se ricordo bene, assieme al consigliere Vernelli, si era praticamente guardato attentamente quello che era l'articolo 12 che si intitola Sessione di Bilancio.

Qui era stata individuato il tempo previsto da questo regolamento per quanto riguarda la presentazione, le tempistiche di presentazione di emendamenti sul bilancio di previsione. Era stato spiegato, se ben ricordo, ma comunque chiedo ausilio alla dottoressa Cittadin, che quanto indicato qua era assolutamente in linea con l'attuale e vigente regolamento del Consiglio Comunale così come approvato in questa sede.

Ovviamente c'è scritto, per esempio che gli emendamenti dovranno indicare i relativi mezzi di copertura finanziaria. Dopo ci sono, per esempio, un altro articolo 32 che è quello che riguarda il riconoscimento e la legittimità, debiti fuori bilancio, viene adeguatamente specificato, come individuare le ricognizioni che si devono fare e quant'altro. Eventualmente, se c'è bisogno di ulteriori informazioni, siamo a disposizione.

Intervento n. 231
Pagine 69–70
Punto 13

Approvazioni Regolamento di Contabilità Armonizzata”.....................................68

Assessore

Leggi intervento

Guardi, le posso dire in tutta sincerità, che quando ieri è iniziato il Consiglio Comunale, nel dubbio se il regolamento fosse discusso tra ieri e oggi, io mi sono informata se fosse pervenuto da parte sua, così come lei aveva accennato, una richiesta di emendamento che non ho trovato. No, no, non è Pag. 69 di una malizia!

Ne abbiamo parlato in Commissione e io aspettavo da parte dei Consiglieri, visto che ne hanno l'opportunità, che presentassero un emendamento, ma non è arrivato! Confusione in Aula

Intervento n. 232
Pagina 70
Punto 13

Approvazioni Regolamento di Contabilità Armonizzata”.....................................68

Assessore

Leggi intervento

Quello è un preconcetto suo, mi scusi, perché... Primo, sto parlando io, cortesemente, adesso...

Intervento n. 234
Pagina 70
Punto 13

Approvazioni Regolamento di Contabilità Armonizzata”.....................................68

Assessore

Leggi intervento

È un preconcetto, perché lei tre minuti fa ha detto una cosa, ha detto: "Mi adeguo, anzi mi associo perché mi piace l'idea", niente e nessuno vieta che se lei ha una buona idea, ed è già successo, altre persone della Maggioranza possano condividere la sua opinione. Secondo, i termini prima, 5 giorni prima, 3 giorni dopo, 4 giorni sopra, 3 giorni sotto, si possono gestire, se uno ci vuole mettere la malizia giocandoli fra la data di deposito e la data di discussione del bilancio. Quindi...

Intervento n. 236
Pagina 70
Punto 13

Approvazioni Regolamento di Contabilità Armonizzata”.....................................68

Assessore

Leggi intervento

Sì, sì, c'è un termine, però siamo andati a guardare quello che è successo per Natale, siccome era un giorno di differenza che è stato benevolmente consentito, dopo per carità non è servito. Perché se andiamo a guardare che l'approvazione del regolamento, del Consiglio Comunale è successivo all'approvazione del regolamento di contabilità, fa testo il regolamento di Consiglio Comunale. Quindi il fatto di concedere al giorno in più è stata una vera e propria concessione e nulla più.

26 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 38
Pagine 13–14
Punto 6

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Premesso che non è una zona che io frequenti, ma è una scusante da poco, domani mattina personalmente vado a verificare cosa è successo, e domani mattina comunque chiedo immediatamente conto sia ovviamente alla ASM S.p.A., che è la società che si occupa della distribuzione degli spazi pubblicitari, verifichiamo l'affinità o meno con i dettami del Regolamento, e sarà mia cura personale agire immediatamente. Grazie per la segnalazione.

Pag. 13 di

13 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 37
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buona sera a tutti. Confermo che è intercorsa una fitta corrispondenza fra la dirigente e l’azienda di Roma che era stata incaricata per il servizio; questa fitta corrispondenza è stata determinata da un susseguirsi di proposte e controproposte, in termini di lavorazione di tutta la pratica, di compenso conseguente, poichè era stato palesemente dichiarato da parte della società che si poteva rivedere quelli che erano gli accordi.

Evidentemente ricordo male, mi sembrava di avere trasmesso la documentazione originariamente pervenuta, ma sarà mia cura allegarla alla complessa e più completa risposta scritta che le farò pervenire. Grazie.

Intervento n. 85
Pagina 17
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Assessore

Leggi intervento

Si comunica che il bilancio ed i suoi allegati sono disponibili presso la segreteria degli organi istituzionali, e rimarranno a disposizione dei Consiglieri fino alla data della discussione prevista nel prossimo Consiglio Comunale.

Si rammenta che gli emendamenti al bilancio e ai suoi allegati dovranno pervenire al Comune, a pena di inammissibilità, entro e non oltre dieci giorni dalla data di presentazione al Consiglio Comunale, secondo quanto previsto dall’articolo 31, comma 3, del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

28 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 50
Pagina 14
Punto 3

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 309 del 13/10/2016 ad oggetto: “ Variazione urgente al bilancio di previsione 2016/2018

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buona sera a tutti. E’ stata segnalata dal Settore Risorse Umane, con nota del 10 ottobre, la richiesta di variazione urgente del bilancio per dare attuazione al piano occupazionale, poichè si è provveduto al passaggio a tempo pieno di tre persone a partire dal 17 ottobre, e di due persone a partire dal 1° dicembre, che prima erano già impiegate presso l'Ente a titolo di dipendenti part-time.

Questa manovra ha portato lo spostamento della somma di 5.606,94 dal capitolo piano occupazionale, ed è stato spalmato tra le varie voci, stipendi personali, oneri riflessi, IRAP, per lo stesso identico importo.

E’ stato poi richiesto di ridurre lo stanziamento dal capitolo del Titolo I, “prestazioni di terzi per interventi urgenti di viabilità e segnaletica”, andando a destinare al Titolo II, che si chiama “manutenzione strade centro e frazioni”, l’importo di euro 250.000, poichè è stato valutato che i lavori da effettuare per la manutenzione delle strade delle relative pertinenze fa riferimento a lavori di straordinaria manutenzione, e non di ordinaria manutenzione.

Durante la discussione in sede di Prima Commissione il risultato è stato il seguente: su 5 presenti sono stati 4 favorevoli (Dolcetto, Zanotto, Ruggero e Denti), zero contrari e 1 astenuto (Chendi). Grazie.

Intervento n. 70
Pagine 17–18
Punto 4

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 324 del

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera è abbastanza articolata, nel senso che ha riepilogato tutta una serie di richieste dei vari Settori. Il Settore Affari Generali e Demografici ha chiesto di integrare urgentemente il capitolo di spesa che si chiama “spese di funzionamento” con l’importo di 3.000 euro, necessari all’acquisto dei fogli di registro di Stato Civile anno 2017, che dovevano essere vidimati entro il 20 novembre scorso.

La spesa è stata finanziata riducendo di pari importo il capitolo “rimborso datori di lavoro amministratori comunali”.

Il Settore Istruzione, con segnalazioni del 23 settembre e del 19 ottobre, ha chiesto di ridurre il capitolo di spesa “prestazioni di servizi per asili nido”, per l’importo di 8.000 euro, andando ad aumentare lo stanziamento del capitolo di spesa “rimborso quote utenti per refezione” per l’importo di 2.977,69, per rimborsare i crediti degli utenti che derivavano dalle quote anticipatamente versate per il servizio mensa nel dopo scuola, visto che il servizio non viene più gestito direttamente dall’Ente; aumentare lo stanziamento del capitolo “erogazione gratuita libri di testo alunni scuola elementare” per l’importo di 5,022,31, poichè c'è stato un incremento di numero di alunni e del prezzo dei libri.

E’ stato poi richiesto di ridurre lo stanziamento della voce “arredi scolastici per scuole diverse” per l’importo di 3.500 euro, che è stato di pari passo destinato al capitolo “acquisto arredi per nido”.

Il Settore Cultura e Teatro ha chiesto di aumentare lo stanziamento del capitolo di entrata vincolato relativo agli introiti da coproduzione con altri teatri per 50.000 euro, che sono stati destinati per 30.000 euro a spesa vincolata per spese di prestazioni artistiche, e a 20.000 euro per servizi ausiliari connessi alla stagione lirica.

E’ stato aumentato lo stanziamento del capitolo di spesa “contributo regionale per stagione lirica” per l’importo di 5.000 euro, e contestualmente è stato ridotto di pari importo il capitolo di entrata “proventi teatro per vendita scenografie”.

Il Settore Risorse Umane ha chiesto di ripristinare l’importo complessivo di 8.353,99 per stanziamento del personale di ruolo temporaneamente utilizzato, per prorogare dal 15 settembre al 31 dicembre un’educatrice dell’asilo nido a tempo determinato, andando ad utilizzare i fondi che erano stati stanziati nel piano occupazionale.

Il Settore Tributi ha chiesto di aumentare lo stanziamento del capitolo di spesa “rimborsi di imposte e tasse di natura corrente” per l’importo di 5.000 euro, che sono stati finanziati riducendo di pari importo il capitolo di spesa “noleggio macchine fotocopiatrici e altri beni”.

Il Settore Museo ha chiesto di aumentare lo stanziamento del capitolo “gestione e manutenzione messa in sicurezza impianti museo” nel bilancio 2017 per il 316,28, e nel bilancio 2018 per 2.821,20 euro; questa variazione viene finanziata riducendo lo stanziamento del capitolo “noleggio macchine fotocopiatrici e altri beni”.

Sono poi stati registrati maggiori incassi sugli oneri di urbanizzazione per l’importo di 265.000 euro, che sono stati destinati per: 80.600 euro per restituire oneri di urbanizzazione alla società Censer; 7.803,74 per la totale copertura della maggiore spesa relativa all’adeguamento contrattuale annuale Consip; 176.596,26 per finanziare la manutenzione ordinaria compresa nella percentuale del 30% del contratto annuale Consip.

Le somme che sono state liberate utilizzando queste maggiori entrate di oneri di urbanizzazione, pari a 176.596,26, sono state destinate come segue: 162.146,26 per far fronte alla maggiore spesa obbligatoria derivante dall’IVA a debito, poichè la previsione che era stata fatta per il periodo ottobre-dicembre si è poi rivelata insufficiente; e 14 450 euro per l’acquisto urgente di una macchina lava-asciuga e di altre attrezzature sportive necessarie per il funzionamento e per l'adeguamento alle norme sportive del Palasport Comunale.

Per quanto riguarda l'anno 2017, come abbiamo visto in un precedente Consiglio Comunale, si è aderito ai lavori di riqualificazione energetica per la scuola media Bonifacio, accedendo al cosiddetto Fondo Kyoto. E’ diventato dunque necessario finanziare l’importo della quota capitale di ammortamento del muto pari a 18.265,03, che viene coperto con la quota connessa al salario accessorio per lo stesso importo per l'anno 2017.

Infine in data 14 settembre 2016 è stata data disdetta all’Accademia per quanto riguarda il contratto di locazione degli uffici del teatro, che attualmente comportava una spesa annua di 25.500 euro.

Quindi questa somma, già prevista per l'anno 2017, deve essere utilizzata per quanto riguarda canoni di locazione per due mensilità e 14 giorni, pari alla somma di 5.312,50; la restante somma che viene liberata in questo modo, pari a 20.187,50, viene quindi utilizzata su richiesta del Settore Cultura per le spese di trasloco degli uffici del teatro, da effettuarsi entro il 15 marzo. Esito in Commissione: su 5 persone presenti, 4 favorevoli (Dolcetto, Zanotto, Ruggero e Denti), zero contrari, e astenuto Chendi.

Intervento n. 96
Pagina 22
Punto 4

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 324 del

Assessore

Leggi intervento

Per rispondere al Consigliere Vernelli, volevo darle l’indicazione di massima che è stata prevista, però non abbiamo ancora fisicamente calendarizzato a tutti gli effetti.

L’intenzione, visto che si è parlato in questi giorni in Giunta per quanto riguarda il bilancio, poichè allo stato attuale non esistono notizie in merito ad uno spostamento delle date concesso, il ché implica che l’approvazione del bilancio di previsione deve essere attualmente entro al 31.12.2016, l’intenzione è quella di comunicare il deposito in fase di Consiglio Comunale del bilancio di previsione il 13 dicembre, con discussione nel successivo Consiglio, indicativamente calendarizzato, se ricordo bene, per il 29 e 30 dicembre.

Per quanto riguarda la risposta tecnica in merito all’IVA, la lascio alla funzionaria.

Intervento n. 101
Pagine 23–24
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2016/2018, al

Assessore

Leggi intervento

Premetto che questa variazione di bilancio, contenendo dei elementi di urgenza, non è stata discussa in Commissione, quindi al termine non ho indicazioni in merito al voto della Commissione. Anche qui si è dovuto riassumere una serie di segnalazioni ed esigenze da parte dei vari Settori. Il Settore Istruzione ha segnalato maggiori entrate per rimborso pasti docenti per 29.000 euro; un contributo regionale per gli asili nido di 26.310,26 euro; un concorso delle famiglie per il trasporto scolastico di 19.595 euro.

Queste somme sono state destinate per integrare la mensa scolastica per 28.000 euro, per dare un contributo al centro provinciale per l'istruzione degli adulti di 1.000 euro, e 42.000 euro sono stati destinati all’Ufficio Verbali, richiesti dalla Polizia Locale, necessari per la spedizione dei verbali di violazione al Codice della Strada per i mesi di novembre e dicembre.

Inoltre 1.035,57 euro sono destinati per rimborsare il Comune di Boara Pisani per le spese di illuminazione pubblica per il ponte sull’Adige, riguardanti le annualità 2011 e 2015; 2.869,69 sono per spese legali e giudiziarie derivanti da contenziosi diversi. Il Settore Affari Generali ha richiesto di ridurre lo stanziamento di spese postali per 1.500 euro da destinare alle spese per manutenzione acquisto software.

Il Settore Servizi Sociali ha chiesto di iscrivere nell’annualità 2016 una maggiore entrata di 11.422, 4 per concorso da privati per le spese dirette di ricovero, che sono da destinare per 2.000 euro a spese per commissioni di gara; 1.820,52 euro da stanziare all’ULSS 18 per le funzioni delegate socio-assistenziali; e 5.000 euro per contributi assistenza straordinaria, nonchè 2.601,82 per manutenzione acquisto software; 3.010,18 euro vengono ridotti dal capitoli di spesa “rette di ricovero” e vengono destinati a “manutenzione acquisto software”.

Si è arrivati ad avere un contributo regionale per il piano famiglia di 19.025 euro, che vengono iscritti sia in entrata vincolata, sia in spesa vincolata. E’ pervenuto un contributo statale per il Progetto Rifugiati, che va registrato in maggiore entrata per 20.000 euro, e destinato per lo stesso identico importo alla relativa spesa vincolata.

Viene ridotto di 30.000 euro il capitolo di spesa relativo all’acquisto mobili per il progetto Home Care Premium, e viene destinato per lo stesso importo a “spese per servizi”, sempre per il progetto Home Care Premium; 7.000 euro, che sono della quota Comune per il Centro di Ascolto e Asilo Notturno, vengono ridotti dal capitolo di spesa e vengono destinati ad un nuovo capitolo per prestazioni di servizi per il diritto alla casa per l'anno 2017; 1.000 euro, destinati alla quota del servizio civile, vengono ridotti per andarli a destinare al Centro di Ascolto e Asilo Notturno.

Viene integrato il capitolo per gli oneri di urbanizzazione secondaria da destinare agli uffici di culto per l’importo di 234,14 euro, e vengono finanziati con l’entrata derivante dai proventi degli oneri di urbanizzazione.

Il Settore Lavori Pubblici ha chiesto un’integrazione del programma triennale, con l'inserimento di un intervento denominato “spese per potenziamento e adeguamento di alcuni impianti di pubblica illuminazione” per l’annualità 2017, con l’importo di 105.556,17 euro, che viene finanziato con contributo da parte della ditta Insigna.

Il Settore Urbanistica ha chiesto di iscrivere a bilancio l’entrata di 8.937,70 euro relativa a contributo straordinario di urbanizzazione, destinando alla spesa vincolata spese per interventi di riqualificazione urbana.

Il Settore Protezione Civile ha chiesto di iscrivere nell’annualità 2017 l'entrata di un contributo della Fondazione Cariparo di 50.000 euro, che viene destinato all’acquisto di un mezzo di soccorso per la Protezione Civile; la quota a carico del Comune è di 2.000 euro, e vi si fa fronte a mezzo della riduzione del capitolo spese per ufficio verbali.

32.046,39 euro, a seguito della richiesta del Settore Risorse Umane, che sono stanziati nel capitolo “piano occupazionale”, vengono destinati per quanto riguarda i bandi di mobilità già pubblicati. Il Settore Servizi Informativi ha chiesto di ridurre lo stanziamento di 5.850 euro relativo alle spese di informatizzazione per destinarle a manutenzione acquisto hardware.

Ha chiesto di ridurre 15.612 euro, lo stanziamento del capitolo per le spese di dematerializzazione con osservazione informatica, e destinarli all’acquisto di software e manutenzione. Ha chiesto 16.498,21 euro per le spese telefonica, e 3.000 euro per il materiale di consumo, e 13.498,21 euro.

L’urgenza di portare oggi la delibera è per quanto riguarda il contributo regionale, che è da inserire in entrata nel bilancio 2016 per 15.224, che assieme al contributo del Circolo Tennis 4.652, 22 euro vengono destinati alla spesa relativa ai lavori di recupero illuminotecnico per quanto riguarda il complesso sportivo ASD Circolo Tennis Tre Martiri Rovigo. Viene poi fatto uno storno necessario tra interessi passivi su mutui e interessi passivi su derivati per 1.220 euro.

Sarà mia cura, in occasione dei prossimi incontri per quanto riguarda i Consigli Comunali richiedere non solo una lettera, ma una dettagliata relazione da parte di tutti gli uffici competenti, affinchè la mera lettura di una delibera che, purtroppo, a poco può prestarsi alle discussioni una volta che è arrivata presso gli uffici della ragioneria, che si debbono attenere alle richieste, così come giunte in duplice firma da parte dell’Assessore e del dirigente competente, e chiederò che queste relazioni vengano allegate alle delibere, in modo che tutti i Consiglieri abbiano a disposizione il materiale richiesto.

8 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 192
Pagine 66–67
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto tutti, visto che non avevo ancora avuto l’opportunità. Per quanto riguarda il discorso della rappresentanza legale, il Consigliere Vernelli faceva accenno, giustamente, ad avere dei chiarimenti.

Secondo lo statuto dell’Ente di Bacino Rovigo 1, all’articolo 22, dove c'è scritto “attribuzioni del Direttore”, il primo comma recita: “Il Direttore ha la rappresentanza legale del Consorzio. Il Direttore è l'organo responsabile di tutta l’attività gestionale necessaria per l'attuazione degli indirizzi programmatici e degli obiettivi imprenditoriali individuati per il perseguimento dei fini del Consorzio”. Questo statuto è stato stilato negli anni precedenti.

Di punto in bianco si verifica, a dicembre dell’anno scorso, che attraverso una visura della Camera di Commercio improvvisamente compare la figura non prevista all’interno di questo statuto dell’amministratore unico, pur riportando stralci dello statuto di cui stiamo parlando, dove appunto si parla di Presidente, di Consiglio di Amministrazione e quant’altro, compare inspiegabilmente la figura di amministratore unico, che viene individuato nel Commissario liquidatore.

Le eccezioni che sono state sollevate durante le Assemblee - ed io parlo per quello che ho visto dal luglio in qua - sono riferite al fatto che in precedente occasioni c'era sempre stata la doppia presenza, sia del Direttore, sia del Commissario liquidatore, per cui ho sentito io con le mie orecchie il Presidente del Collegio Sindacale che in fase di approvazione del bilancio diceva “vabbè, ci sono tutti e due, ho sentito entrambi approvare, quindi per me il bilancio è fisicamente approvato”.

Nel momento stesso in cui è venuta a mancare la presenza fisica del Direttore, e quindi secondo statuto l’unica persona idonea a presenziare e a rappresentare l'Ente di Bacino, da parte della Consigliera Astolfi, da parte del socio di maggioranza nella persona del Sindaco pro-tempore, è stata eccepita, ma anche comunque avvallata da parte del Collegio Sindacale, la mancanza di rappresentatività per quanto riguarda l'Ente di Bacino, e di conseguenza la mancata costituzione dell’Assemblea, poichè sappiamo bene che l’Assemblea per essere validamente costituita deve essere composta da entrambi i soci, visto che per il controllo analogo la percentuale di presenza richiesta è pari all’80%, e sappiamo bene che Rovigo non ne ha la percentuale necessaria.

Questo ha sfortunatamente - mi dispiace anche dirlo con toni concitati qualche volta - sollevato non solo dei dissapori, ma anche dei veri e propri blocchi di operatività, perché giustamente, come veniva ricordato, allo stato attuale non è ancora stato approvato il budget 2016, e siamo alle soglie del 2017, perché domani mattina è il primo dell’anno, e bloccare un’azienda di cui noi siamo soci, fruitori, proprietari, possiamo definirci in mille modi diversi, però, checché se ne dica, siamo noi, ci stiamo letteralmente tirando la zappa sui piedi.

Quindi è veramente inconcepibile che ci sia una mancanza di dialogo in maniera così palese, ed una mancanza di disponibilità da parte di un socio che bene o male ci rappresenta, ma che comunque, per quanto poco io abbia vissuto direttamente la cosa, non ha mai dialogato in maniera evidente con uno dei propri soci, il proprio socio di maggioranza relativa. Quindi, sì, purtroppo è vero che tanti, tantissimi...

Io ho visto ordini del giorno con 15 punti, e alla fine si è discusso di due, e al terzo, in data 29 luglio, se ricordo bene, quando è stata ora di parlare di budget, c'è stato un vero e proprio blocco da parte del socio Ente di Bacino Rovigo 1, Consorzio per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani, c'è stato un vero e proprio blocco, perché si è eccepito che alcuni Comuni non volevano il contenitore per la carta, che tutti i Comuni avrebbero dovuto sostenere il costo per il mantenimento degli automezzi che dovevano occuparsi dello svuotamento dei contenitori della carta che alcuni non volevano.

Ma io conosco alcuni tipi di automezzi specifici per la raccolta e, come giustamente ricordava prima l’ingegner Romanello, ci sono automezzi a braccio, che sono quelli con il robot che servono a fare lo svuotamento dei cassonetti; ci sono altri automezzi che hanno il cosiddetto “ragno”, e servono a svuotare le campane. Ma i contenitori della carta hanno comunque bisogno di un operatore, quindi ci sono automezzi, ci sono persone, ci sono tante cose che vanno ricordate, perché sono coinvolte.

E questo tipo di ostruzionismo - a mio parere modestissimo - è abbastanza ingiustificato. Sappiamo bene come è andata a finire ad agosto, sappiamo bene quello che è stato tutto l’atto che ne è conseguito dal 5 agosto in poi. C'è molto da ragionare e c'è molto da fare.

Sicuramente allo stato attuale possiamo dire che la società, bloccata così com’è, sta avendo dei danni che si ripercuotono sui soci. C'è poco da fare, c'è poco da dire. Dobbiamo valutare ben tutti assieme, e penso che almeno su questo ci sia un’unità di intenti.

Intervento n. 198
Pagine 69–70
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sorridevo al Consigliere Sergio, non per mancargli di rispetto, ma per manifestargli e trasmettergli lo stesso sbigottimento che ho avuto io quando ho visto la visura con questa variazione, che mi ha tra l'altro posto all’attenzione il Direttore Generale, l’ingegner Romanello.

Diciamo che non sono disponibili o non sono conosciuti atti, o delibere, o quant’altro che possano giustificare, o non sono stati portati a nostra conoscenza atti che possano giustificare questa variazione in Camera di Commercio. Infatti avevo appena mandato un messaggino all’Avvocato Lembo, pregandolo di avvicinarsi, in modo che possa coadiuvare nella risposta, e saluto anche la dottoressa Montini, che è arrivata.

Eventualmente chiedo un supporto, nel caso in cui l'Avvocato Lembo non fosse esaustivo secondo il Consigliere, nel poter, essendo memoria storica, darci una mano nel spiegare quelle che sono le mie spiegazioni, che mi rendo conto non essere globali, ma questo è il plico di documenti che io ho raccolto dell’ultimo anno e mezzo. Non riesco a trovar traccia in merito.

Intervento n. 215
Pagina 74
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Assessore

Leggi intervento

Ricollegandomi anche a quello che è stato l’intervento precedente in merito ad un auspicio di fare una tavola rotonda, o comunque un intervento aperto al pubblico da parte del Consigliere Gennaro, io lo auspico, e sarei felice di partecipare a questo, così come ho partecipato a quello della settimana scorsa, e vorrei vedere, così come è successo la settimana scorsa, quanti amministratori si presentano a discutere, proprio perché non è corretto dire che sono 49 i soci del Consorzio RSU, ma sono 50, perché c'è anche il Comune di Rovigo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 216
Pagine 74–75
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Assessore

Leggi intervento

No, mi riferivo un attimo all’intervento prima della dottoressa Rosito. Era semplicemente un’integrazione: non sono 49 i soci, ma sono 50, perché è compreso anche il Comune di Rovigo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 217
Pagina 75
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Assessore

Leggi intervento

Benissimo. Comunque sarei veramente felice di vedere quanti sono, perché mi farebbe tanto piacere vedere un numero concreto di amministratori presenziare, ed avere l’opportunità di vedere con i miei occhi uno scambio di intenzioni, uno scambio di idee, perché qualche volta, vede, Consigliere Romeo, è facile additare le persone di essere magari prepotenti, o comunque di non essere disponibili al dialogo.

La bozza di documento congiunto per Ecoambiente che è stata stilata dal Sindaco, e che è stata pensata un po’ di tempo fa, era stato da me comunque richiesto in forma verbale un incontro con il suo collega, Consigliere Chendi. Credo che ci rifacciamo più o meno ad agosto, indicativamente, in merito a questo. In un primo momento c'è stato un piccolo blackout, probabilmente dovuto alle ferie, e c'è stato un breve periodo di tempo in cui non siamo riusciti a comunicare.

Poi il Consigliere si era reso disponibile, ed ero ancora in attesa che si facesse vivo per concordare un incontro; siamo arrivati ad oggi e l’incontro non c'è ancora stato.

Quindi mi duole sottolineare che la bozza di documento congiunto ha come congiunto il termine di proporre un lavoro che possa essere interessante e condiviso da tutti i Consiglieri, sia di maggioranza, sia di opposizione-minoranza, la parola che preferisce, per me è assolutamente indifferente, nel dimostrare che a tutti qua dentro sta a cuore la sorte di questa società.

28 ottobre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 88
Pagina 18
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 274

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente e buona sera a tutti. Prima ancora di illustrare la delibera, giusto perché non mi scappi il dettaglio, informo che la votazione da parte dei Consiglieri è stata di 4 voti favorevoli e 2 astenuti. La delibera, che è una ratifica di una deliberazione di Giunta Comunale, ha per oggetto una serie di punti.

A seguito di una presentazione alla Regione Veneto del progetto per il Centro Antiviolenza e per la Casa Rifugio, bando regionale che è stato pubblicato il 2 settembre e che è scaduto il 22 settembre, al Comune è stato richiesto, per poter partecipare a questo bando, di finanziare una quota a proprio carico di 10.000 euro, e di integrare gli stanziamenti vincolati iscritti a bilancio.

Quindi con riferimento all’anno 2017, si è dovuto indicare un’entrata di 16.000 euro a titolo di contributo da Regione per Casa Rifugio, ed una spesa per progetto Centro Violenza e Casa Rifugio di 29.500 euro, con una diminuzione di prestazione di terzi per Casa Rifugio di 13.500 euro. La quota a cui facevo riferimento a carico del Comune, pari a 10.000 euro, è stata finanziata riducendo lo stanziamento nel capitolo “Servizio nuoto disabili”.

Inoltre sempre i servizi sociali hanno evidenziato la necessità di effettuare ulteriori variazioni.

Nel 2016 è stato iscritto a bilancio a titolo di entrata e di relativa spesa vincolata il contributo regionale di 22.390,13 per il progetto di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari, ed è stata iscritta nel bilancio 2017 la spesa di 4.127,72 come quota Comune per il progetto servizio civile, e la spesa di 2.600 euro per la proroga del contratto d’affitto in corso con l’Ater per il progetto del centro di ascolto ed asilo notturno.

La somma di queste due spese, pari a 6.727,72 ha trovato copertura con l’azzeramento del servizio nuoto disabili nel 2017. Ho chiesto all’Assessore Paulon, che in questo istante è uscito, che potesse integrare le informazioni in merito al nuoto disabili in quanto lo ha seguito sia come Assessore allo sport, perché stava lavorando assieme all’epoca all’Assessore Di Meo, e ora è lui... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 89
Pagina 18
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 274

Assessore

Leggi intervento

Doveva fornire una relazione. La relazione richiesta dal Consigliere Menon, l’ho sollecitata per iscritto all’Assessore Paulon, il quale ha indicato come completato l’iter con la presentazione ieri in Giunta di una delibera ad attestazione del lavoro svolto, affinché il servizio nuoto disabili prenda l’avvio con il mese di novembre. Adesso che l’Assessore è rientrato, chiedo eventualmente ausilio a lui per spiegare ed integrare le mie osservazioni.

Intervento n. 137
Pagina 26
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 296

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Con richiesta da parte del Dirigente e dell’Assessore dei servizi sociali, è stata segnalata l’urgente necessità di prorogare lo sportello del Centro Antiviolenza del Polesine dall’11 ottobre al 31 dicembre 2016, ed è stata quindi segnalata l’opportunità di diminuire il capitolo di spesa “Servizio nuoto disabili” per l’importo di 11.000 euro, andando di conseguenza a integrare il capitolo Centro Antiviolenza e Casa Rifugio per il pari importo di 11.000 euro.

In questa occasione la Commissione ha votato con 0 pareri favorevoli e 6 astenuti, ossia tutti i Consiglieri presenti in quel momento, proprio perché in quell’occasione era stata richiesta l’integrazione di informazioni da parte dell’Assessore Paulon che, con l’intervento precedente, ritengo abbia chiarito entrambe le posizioni.

Intervento n. 155
Pagina 30
Punto 5

Presa d’atto in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Riepilogativamente qui andrò ad illustrare quelli che sono stati i prelevamenti dai fondi di riserva, e parlo al plurale perché c'è stato un prelevamento dal fondo di riserva ordinario in agosto per 234,20 euro, che sono stati così composti: 134,20 per spese di funzionamento, necessari per finanziare l’acquisto dei fogli per il registro delle unioni civili, che è un registro indispensabile a seguito della riforma che è intervenutà; e 100 euro che sono serviti al settore lavori pubblici per l’acquisto di materiale elettrico, nella fattispecie lampadine, che sono servite per ripristinare l’efficienza di impianto di illuminazione di Piazza Annonaria.

E’ stato poi effettuato un prelievo dal fondo di riserva vincolato nel mese di luglio per 9.600 euro, in quanto il settore ambiente ha segnalato la necessità ed urgenza di stanziare 3.600 euro per interventi straordinari di bonifica e pulizia di aree verdi in Via Marmolada e Via Forte, dato che gli interessati non hanno ottemperato alle ordinanze; e 6.000 euro, poiché c'è stato uno sversamento di idrocarburi nel canale consortile collettore padano ed essendo stati necessari interventi straordinari di bonifica, non essendo riusciti a risalire alla fonte di contaminazione e quindi ai responsabili eventuali, si è dovuto provvedere a titolo di Amministrazione Comunale.

Intervento n. 218
Pagina 42
Punto 9

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante da spese soccombenza di cui alla sentenza esecutiva del TAR del Veneto n. 216/2016 relativa alla cattura e soppressione delle nutrie

Assessore

Leggi intervento

L'anno scorso a novembre, precisamente il giorno 10, è uscita l’ordinanza sindacale ad oggetto “Controllo della popolazione di nutrie sul territorio del Comune di Rovigo”, dove sono state disciplinate le modalità di cattura e soppressione degli esemplari di nutria che erano presenti sul territorio comunale, da parte dei proprietari e dei conduttori dei fondi agricoli e non.

Successivamente, in data 28 dicembre, sono state apportate delle modifiche ad una legge del ’92, modifiche definite “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, che è servita a precisare gli interventi di controllo ed eradicazione delle specie indicate in questa legge.

Con questa legge sono state sottratte ai Comuni le competenze necessarie a stabilire le modalità per procedere agli interventi di controllo della popolazione delle nutrie.

In seguito a questa legge è stata emanata l’ordinanza sindacale di febbraio 2016, in cui si è provveduto ad abrogare la precedente ordinanza sindacale, ma nel frattempo l’Associazione Vittime della Caccia, nella persona della Presidente Casprini Daniela, Associazione Vittime della Caccia che ha sede a Roma, ha promosso un ricorso in merito alle ordinanze sindacali che nel frattempo sono uscite, non solo da parte del Comune di Rovigo, ma da una molteplice serie di Comuni. Il TAR del Veneto, con sentenza n.

216/2016, poichè l’ordinanza sindacale di febbraio ha provveduto a dare atto alla legge di dicembre 2016, ha determinato che è venuto meno l'interesse al ricorso proposto da questa Presidente, ma con la sentenza, che è esecutiva, e quindi si rifà all’articolo 194 già citato precedentemente, ha stabilito che le spese del giudizio vanno poste a carico dell'Amministrazione resistente, ed ha liquidato tali spese in 1.000 euro, oltre ad IVA e accessori di legge, il cui importo complessivo è quindi pari a 1.427,40.

In virtù quindi dell’articolo 194 del 267 viene chiesto di riconoscere il debito fuori bilancio e di impegnare la somma di 1.427,40 per provvedere al riconoscimento dell’importo a favore dell’Associazione Vittime della Caccia. In Commissione Consiliari erano presenti 6 Consiglieri: Borella, Denti, Dolcetto, Ruggero, Chendi e Marsilio; tutti i presenti hanno votato favorevolmente.

Intervento n. 231
Pagine 46–47
Punto 10

Mozione: Riduzione TARI per chi dona cibo

Assessore

Leggi intervento

Devo dire che lo studio fatto dall’Ufficio Tributi è stato molto accurato, molto approfondito, e sicuramente chiarificatore. In sostanza la legge giustamente citata ha una favorevole individuazione da parte dell’Ufficio Tributi, nel senso che è prevista l'ipotesi di riduzione, nel senso che può avere effetto a partire dal prossimo anno 2017, visto che è necessaria l'introduzione di una documentazione che possa attestare adeguatamente la quantità di beni e prodotti donati.

Questa quantità, che deve essere certificata, ovviamente può essere dimostrata solo a fine anno, il chè comporta che ha un effetto ed un impatto per quanto riguarda il contribuente, ricordiamolo bene, che in questo caso è l’attività commerciale, quindi non le famiglie; non ha un impatto sul bilancio del Comune, perché ricordiamo che la TARI viene finanziata direttamente dal gettito che viene coperto con i fondi da parte dei contribuenti.

Quindi diciamo che si prevede in questa situazione una minore entrata di TARI, ma è controbilanciata da un minore conferimento di rifiuti. E’ ovvio, ed è naturale che questo sia oggetto di una variazione del regolamento attuale della TARI esistente. E’ ovvio ed è naturale che questo regolamento deve essere adattato sicuramente entro il 31/12, e comunque prima della votazione e della discussione del bilancio di previsione per l'anno prossimo.

E’ comunque parere mio che questa mozione meriti favorevole attenzione, e sarà mia cura, una volta verificata la votazione di questa aula, provvedere, in caso positivo, a dare disposizione subito nei prossimi giorni affinchè questo venga definito assolutamente con urgenza, in modo da favorire per quanto possibile questo tipo di mozione.

Intervento n. 339
Pagine 68–69
Punto 12

Mozione:Parcheggi gratis nel fine settimana

Assessore

Leggi intervento

Un conteggio velocissimo, proprio a spanne, con la calcolatrice a portata di mano. 200.000 euro, 13 ore, perché parliamo dalle 6 alle 8 del venerdì sera, più 11 ore di parcheggio, perché c'è l’intervallo pranzo gratuito, per il sabato; 52 volte all’anno, 845 parcheggi disponibili, perché non contiamo i 100 permessi che vengono rilasciati a vario titolo di gratuità. Sono 35 centesimi all’ora.

Non è un conteggio così..... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 340
Pagina 69
Punto 12

Mozione:Parcheggi gratis nel fine settimana

Assessore

Leggi intervento

Quale notte? Quale notte? Io ho fatto 2 ore al venerdì, 11 ore al sabato.

Dalle 6 alle 8 della sera sono due ore per il venerdì, e 11 ore al sabato. Parliamo di 35 centesimi di incasso all’ora per parcheggio. Non è un conto così assurdo quello della ASM.

Era solo un conto matematico, nulla più.

20 settembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 30
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente e buona sera a tutti. In merito alla richiesta del Consigliere Denti di avere delucidazioni sul regolamento IMU per quanto riguarda eventuali agevolazioni per gli immobili sfitti commerciali, è già stata fatta una prima mail di richiesta di sollecito di informazioni ancora a fine luglio - primi di agosto alla dottoressa Govoni, responsabile dell’Ufficio Tributi, la quale mi aveva già dato una risposta sommaria, nel senso che non era stato approfondito adeguatamente l'argomento.

Ho comunque già provveduto oggi pomeriggio a mandare una mail sia alla dottoressa Govoni, sia alla dottoressa Cittadin, per chiedere un incontro verosimilmente o nella mattina di giovedì post domani 22 settembre, o nella mattinata di martedì - credo a memoria - 27 settembre prossimi. In base a quello che sarà il risultato di questo incontro, e comunque di ulteriori approfondimenti scritti, provvederò ad inoltrare una risposta scritta a tutti i Consiglieri. Grazie.

Intervento n. 118
Pagine 23–24
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 220 del

Assessore

Leggi intervento

Grazie. A seguito della delibera di Giunta Comunale del 26 luglio, la n. 220, sono state deliberate in Giunta variazioni urgenti, che di seguito vi vado ad elencare.

Per quanto riguarda il Settore Risorse Umane, in data 11 luglio è stata fatta una richiesta da parte del dirigente per riorganizzare le voci di spesa a seguito della relativo riorganizzazione del personale, che ere intervenuta il 15 marzo, e per ridistribuire le economie derivanti da nuovi pensionamenti non economizzati nel bilancio 2016.

In fase di Commissione, di cui do lettura delle votazioni, ossia 5 pareri favorevoli (Borella, Denti, Patrese, Zanotto, Ruggero) e 2 astenuti (Romeo, che era delegata di Chendi, e Menon), era stato sottolineato dalle Consigliere Menon e Romeo che si gradiva avere delle informazioni in merito. Ho ricevuto per conoscenza una mail da parte del dottor Cavaliere, dove c’è tutta una serie di nominativi che indicano come sono state spostate le varie risorse da un settore ad un altro.

La mail conclude dicendo: “Dette riassegnazioni di personale sono avvenute sia con la stessa delibera n. 50/2016, sia successivamente con gli atti di riorganizzazione interna adottati da ciascun nuovo dirigente nei nuovi settori”.

Invece per quanto riguarda la richiesta della Consigliera Romeo leggo testualmente, poichè si fa riferimento ad una sentenza pubblicata il 18 maggio all’interno del corpo della ratifica che sto illustrando, c'è scritto: “Per quanto riguarda le delucidazioni sui 27.415,20 euro derivanti dalla sentenza n. 162/2016 si allega la relazione di accompagnamento alla proposta di delibera di riconoscimento dei debiti fuori bilancio da cui risultano le ragioni e la vicenda che hanno comportato tale onere.

Si allega altresì la proposta di delibera consiliare che espone il dettaglio dei singoli costi derivanti dalla sentenza”. Se non sbaglio le due Consigliere dovrebbero averla ricevuta.

Andando avanti con l’esposizione della ratifica, la Sezione Teatro ha chiesto una variazione di capitolo di bilancio, che comporta una variazione in meno di 1.000 euro nel capitolo “contributi a istituzioni sociali private per attività diverse”, ed una relativa variazione in aumento, sempre di 1.000 euro, al capitolo “contributi per attività teatrali”, poichè c'era da erogare all’Ente Rovigo Festival questo contributo per la partecipazione alla rassegna tra ville e giardini, che si è tenuta il 27 luglio scorso.

Per quanto riguarda il Settore Sport, è stato erogato un contributo di 9.150 euro alla società sportiva Rugby Rovigo, a seguito di un intervento urgente che è stato fatto dalla stessa società sportiva in occasione di un ripristino di illuminazione del campo, poichè si doveva tenere, se non sbaglio, la finale di rugby. Ho poi da segnalare una spesa che qui veniva richiesta per un’indagine fonometrica di 2.000 euro, che andava a variare in diminuzione il capitolo “spese consulenze tecniche e legali”.

Da un’indicazione informale dell’Assessore mio collega Paulon, che in questo momento non vedo, è stato scritto comunque che l’impegno di questa spesa non è più necessario, in quanto non speso nel momento giusto, è stato superato il motivo di impegnare questi soldi, quindi non ce ne è più la necessità.

Il 19 luglio è poi arrivata una richiesta urgente dal Settore Urbanistica, poichè c'era un’assegnazione di un contributo regionale di 60.000 euro per lavori di adeguamento alle normative prevenzione incendio ed interventi manutenzione straordinaria del cinema teatro presso il centro San Giovanni Bosco, e sono stati iscritti nell’annualità 2016 e nell’annualità 2017 30.000 euro ciascuno, da destinare alla fondazione di religione San Giovani Bosco.

E’ poi giunta una segnalazione da parte del Settore Istruzione di un’economia di 30.000 euro sul capitolo “servizio mensa asili nido, materne pubbliche e private, elementari, medie e inferiori statali”. Questi 30.000 euro sono stati destinati per 15.000 euro all’acquisto di arredi scolastici per scuole diverse, e 8.068,92 per un finanziamento di un debito fuori bilancio dichiarato dal dirigente del Settore Urbanistica per riconoscere competenze legali.

Il dirigente Ferlin in merito a questo aveva mandato un e-mail, dove specificava che si tratta di un compenso professionale da corrispondere al legale che ha assistito il Comune di Rovigo nella causa avanti dal TAR del Veneto promossa dal signor Benazzo Maurizio contro il Comune di Rovigo per l'annullamento di diniego ad un rilascio di concessione edilizia, ricorso n. 1492 del 2001.

La sezione amministrativa del Settore Urbanistica ha ricevuto la parcella dell’Avvocato Paolo Pavarin in data 24.11.2015, con acquisizione al protocollo in medesima data n. 64.370. La causa si è conclusa con la sentenza n.

20 del 2014, che ha respinto il ricorso promosso dal signor Benazzo, compensando le spese e competenze del giudizio fra le parti. Questo è quanto a mia disposizione. Grazie.

Intervento n. 125
Pagina 25
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 220 del

Assessore

Leggi intervento

Sì, mi si conferma che prima c'è il reperimento dei fondi e poi viene discusso il debito fuori bilancio, se ritenuto legittimo o meno. Però prima è importante reperire i fondi per coprire il debito.

Intervento n. 163
Pagina 29
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 220 del

Assessore

Leggi intervento

Io posso dire in tutta onestà che la mattina successiva alla Commissione ho scritto, copiando di pari passo esattamente quelle che erano state le sue richieste, ai vari dirigenti per quanto riguardava la questione dei dipendenti, e per quanto riguarda l’indagine fonometrica l’ho scritta direttamente all’Assessore Paulon, mentre per quanto riguardava il discorso delle mense avevo mandato una mail al dirigente Volinia, che settimana scorsa era in ferie, che è rientrato ieri, ma che oggi non mi ha risposto per iscritto.

L’unica cosa che posso prendermi impegno tranquillamente è non solo trasmetterle in copia la mail che ho già mandato, ma sollecitare a mia volta nuovamente informazioni in tal senso.

Intervento n. 166
Pagine 30–31
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

Informo subito che si sono tenute due Commissioni Consiliari congiunte, la Prima e la Terza, per la discussione di questo punto, e su 12 Consiglieri presenti c'è stato il voto favorevole di 9 Consiglieri (Sguotti, Borgato, Pietropoli, Ruggero, Borella, Rossini, Aretusini, Rosito, Zanotto), zero contrari e 3 astenuti (Menon, Bonvento e Moretto). La delibera del Consiglio Comunale del 30 marzo aveva approvato il bilancio di previsione 2016/2018 con aggiornamento del DUP.

E’ stata segnalata dai vari Settori una serie di esigenze, che vi vado ad illustrare. Il Settore Servizi Sociali ha chiesto che nel bilancio 2016 vengano iscritte la maggiore entrata e la relativa spesa vincolata derivante dal contributo dall’INPDAP per il progetto “Home care premium” per l’importo di 66.600 euro. Sempre nel bilancio 2016 è stata indicata l’entrata e la relativa spesa vincolata per il contributo regionale derivante dal fondo morosità incolpevole per l’importo di 5.447 euro.

Il Settore Cultura ha chiesto di iscrivere nel bilancio 2016 l'entrata e la relativa spesa vincolata derivante da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dell’importo di 10.000 euro per l'organizzazione dell’iniziativa culturale “il cinema in città”.

Il Settore Risolse Umane ha chiesto di ripristinare l’importo di 12.012,97 per stanziare fondi per personale di ruolo temporaneamente utilizzato per prorogare un assistente sociale a tempo determinato, andando a riallocare fondi che erano stati allocati nella spesa del pagamento di interessi di mora, sanzioni e spese legali connesse con risorse già assegnate.

Il Settore Urbanistica ha chiesto che vengano restituiti oneri di urbanizzazione, richiedendo lo stanziamento di 50.000 euro a fronte di richieste già formalizzate per 42.893,85, facendo fronte sempre con proventi di oneri di urbanizzazione.

Il Settore Istruzione ha chiesto di ridurre lo stanziamento per il servizio nido di 13.612 euro, chiedendo di integrare le seguenti spese: 5.612 euro per la dematerializzazione e conservazione informatica, che è entrata in vigore più o meno il 12 agosto; 4.000 euro per rimborso quote agli utenti di refezione; 2.000 euro per spese di pubblicazione di bandi di gara; 2.000 euro per spese per commissioni di gara, che sono praticamente quei rimborsi spese che si fanno al personale esterno che viene richiesto di essere presente in fase di Commissione.

Il 25 agosto il Settore Partecipazioni ha chiesto di inserire l’entrata di 49.072,80 derivante dalla quota di competenza del Comune dell’utile 2015 della società Ecoambiente, e con questa entrata si fa fronte alle seguenti spese maggiori: 9.400 euro per i diritti d’urgenza contrattuali per il servizio di riscossione imposta pubblicità e affissioni; 1.290,34 per il maggior aggio per il servizio di riscossione dei canoni concessori stradali; 13.149,85 per le maggiori spese di manutenzione loculi nell’ambito del contratto dei servizi cimiteriali; 25.232,61 per parziale copertura della maggior spesa derivante dall’adeguamento contrattuale annuale Consip con la ditta Insigna.

Il Settore Lavori Pubblici ha chiesto di integrare il programma triennale delle opere pubbliche con una variazione incrementativa nel capitolo manutenzione straordinaria strade 150.000 euro per l’annualità 2016; per pari importo si va a decrementare il capitolo di spesa corrente, che si chiama “prestazioni di terzi per interventi urgenti viabilità, segnaletica, eccetera”.

Viene infine inserito un nuovo intervento denominato “riqualificazione scuola media Bonifacio” sotto il profilo dell’efficientamento energetico per l’importo complessivo di 1.350.000 euro, che viene finanziato con un contributo regionale di 800.000 euro, e con un nuovo mutuo ventennale per 550.000 euro....

Intervento n. 169
Pagina 31
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

Un nuovo mutuo a cui facevo riferimento ventennale di 550.000 euro rientra nel Fondo Kyoto per le scuole, che finanza interventi finalizzati all’efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica; ha un tasso agevolato dello 0,25%; ha una durata massima del finanziamento agevolata di vent’anni, e la maggiore spesa di 28.210,40, ossia 27.500 euro, che è la rata vera e propria, più la differenza, che coincide con gli interessi, viene finanziata per gli esercizi 2017 e 2018, con una riduzione di pari importo degli stanziamenti relativi al fondo salario accessorio dipendenti e straordinari.

Grazie.

Intervento n. 173
Pagina 32
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

Chiedo solo una specifica al Consigliere Borgato, perché temo di non aver capito bene. Faceva riferimento alla refezione, ho capito bene? Ho capito il discorso dei 13.612. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 174
Pagina 32
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

Sì, nella precedente delibera era stato ridotto uno stanziamento di 30.000 euro, e poi è arrivata un’ulteriore indicazione da parte del Settore Istruzione di ridurre di altri 13.612.

Io potrei fare delle congetture in merito, nel senso che immagino - e tengo a sottolineare immagino - che quando è stato richiesto da parte del Settore Istruzione lo stanziamento in fase di bilancio di previsione, l’importo sia stato prudenzialmente mantenuto alto, e che poi durante il corso dell’anno si sia verificato che o ci sono state meno iscrizioni, o ci sono stati meno bambini che hanno frequentato il servizio mensa, perché ricordiamoci che comunque gli importi che sono a carico degli utenti sono stati votati a marzo, e da lì nulla si è scostato; mi viene da pensare che a seguito di una verifica più magari mirata per quanto riguarda i pasti consumati e quant’altro, si sia potuto appurare che ci sono state minori esigenze di spese, e da lì sia derivata un’economia, che si è poi deciso di destinare in altro modo.

Sarà mia cura, così come ho detto alla Consigliera Romeo, rimandare una mail al dirigente Volinia, chiedendo spiegazioni dettagliate, che poi trasmetterò a tutti. Questo volentieri. Per quanto riguarda invece il dettaglio relativo ai diritti d’urgenza contrattuali, chiedo gentilmente alla dottoressa Nicoli di intervenire.

Intervento n. 186
Pagina 36
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

In merito alla questione degli oneri di urbanizzazione, avevo già chiesto al dirigente Ferlin che mi desse delle delucidazioni.

Il dirigente ha scritto quanto segue: “Nel caso in cui il privato non utilizzi il permesso di costruire non eseguendo le opere previste, o eseguendo le opere edilizie solo parzialmente, oppure quando intervenga la decadenza del titolo edilizio, sorge in capo alla Pubblica Amministrazione, ai sensi degli articoli 2033 e/o 2041 Codice Civile, l’obbligo della restituzione delle somme corrisposte a titolo di contributo per gli oneri di urbanizzazione, e del costo di costruzione conseguentemente il diritto del privato a pretenderne la restituzione.

Il contributo è infatti strettamente connesso all’attività di trasformazione del territorio, e quindi, ove tale circostanza non si verifichi, il relativo pagamento risulta privo della causa originaria, cosicché l’importo versato va restituito. Il diritto alla restituzione non sorge solamente nel caso in cui la mancata realizzazione delle opere sia totale, ma anche ove il permesso di costruire sia stato utilizzato solo parzialmente.

Sono pervenute al Settore Urbanistica sette istanze di restituzione relative alle diverse ipotesi sopra indicate, per un importo complessivo di 42.893,85, e al fine di far fronte a tali istanze è stata richiesta l'assegnazione di risorse finanziarie adeguate in fase di assestamento di bilancio”. E questi sono i chiarimenti che ha fornito l’architetto Ferlin.

Per quanto riguarda la competenza, nel senso che l’importo derivante dall’utile di una partecipata venga destinato alle partecipate, diciamo che anche se non dedicato al potenziamento della raccolta differenziata, che purtroppo - e sottolineo purtroppo - non compete a noi direttamente, ma deve essere gestito da Ecoambiente, che in questo momento si trova abbastanza ingessata nella propria gestione, visto che non è ancora stato approvato da entrambi i soci il budget 2016, già aperta e già chiusa parentesi.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 187
Pagine 36–37
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

Infatti ho detto da tutti e due i soci, Sindaco. Abbiamo mantenuto la stessa destinazione, andando ad impegnare i soldi per la spesa comunque per un’azienda partecipata. Per quanto riguarda invece l’aspetto del mutuo Kyoto, eccetera, chiedo gentilmente di intervenir o al dirigente Cavallaro o al mio collega Saccardin.

Intervento n. 198
Pagina 38
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2016 - 2018, al programma triennale dei lavori pubblici 2016 - 2018 e adeguamento al DUP 2016 - 2018

Assessore

Leggi intervento

Consigliere, io ho una lista che è composta da nominativo, riferimento, la domanda di restituzione con il numero di protocollo, la data e l’importo. Onestamente non so se per un diritto alla privacy io possa fare il nome di chi ha richiesto, posso dirle il dettaglio degli importi, quello molto volentieri. Ci sono 4.912, 26; 11.351,36; 14.359,18; 250,17; 3.733,75; 642,08; 7.645,05.

Il tutto per un totale di 42.893,85. Sostanzialmente i più grossi sono 11.000, 14.000 e 7.000. Questo è il dettaglio che ha fornito l'ufficio.

Intervento n. 229
Pagina 42
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per spese attinenti

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Premetto che in sede di Commissione Consiliare la presente delibera è stata votata favorevolmente dai Consiglieri Borgato, Ruggero, Borella e Zanotto, e si è astenuta la Consigliera Menon. La delibera tratta una controversia che ha avuto inizio nel 1992, in ottobre, quando la Giunta Comunale ha aggiudicato alla ditta Co.Na.Ser.

S.c. a r.l., con sede a Roma, un appalto che aveva ad oggetto l'esecuzione del servizio di pulizia presso le strutture comunali e gli Uffici Giudiziari presenti sul territorio di Rovigo. Dopo questa aggiudicazione l'Ufficio Contratti ha chiesto varie volte di avere i documenti necessari alla sottoscrizione del contratto, soprattutto quelli che comprovavano la regolarità contributiva dei versamenti INPS.

Poichè la società non ha adempiuto all’obbligo, nel novembre 1992 si decide di revocare l'appalto a questa società, e di affidarlo ad un’altra impresa di servizi di pulizia, addebitando alla Co.Na.Ser. tutti quelli che erano i maggiori oneri sostenuto dal Comune e derivanti dal nuovo contratto.

Nel luglio 1996 la società viene dichiarata fallita dal Tribunale di Napoli, e qui si apre una serie di contenziosi, di azioni che sono state promosse dal Comune di Rovigo, ed i relativi contenziosi di rimando, fino a quando nel 2010 viene proposto un ricorso in Cassazione per impugnare la sentenza della Corte d’Appello di Napoli.

A quel tempo l’Avvocatura Civica, ovviamente del nostro Ente, non era abilitata al patrocinio avanti le Magistrature superiori, e quindi si era provveduto ad affidare l’incarico ad un legale esterno. Quindi nel 2010 viene conferita la procura speciale all’Avvocato Polizzi del Foro di Ferrara.

La Corte di Cassazione ha concluso con una sentenza del 5 aprile di quest’anno: ha rigettato, in quanto infondate, le censure formulate dalla curatela fallimentare: ha accolto il ricorso incidentale del Comune ed ha cassato la sentenza di secondo grado. Quando nel 2010 era stato affidato l’incarico allo studio di Ferrara, si era provveduto a destinare a bilancio una somma, che è stata erogata a titolo di acconto nella richiesta formulata da parte dell’Avvocato per l’importo di 3.998,57 euro.

L'acconto fattura è del 2010. L’importo accantonato a bilancio comunale nella fattispecie è diventato insufficiente, e al 1° giugno 2016, quando la segreteria dello Studio Polizzi di Ferrara ha prodotto la nota spese di 5.999,69 al lordo delle ritenute di legge, e a saldo dell’attività professionale prestata, si è praticamente potuto conteggiare che la somma accantonata a bilancio era insufficiente, e quindi si è costituito un debito fuori bilancio dell’importo di 3.991,69.

In questo momento si chiede di convalidare la delibera per riconoscere la somma a copertura del saldo di questa parcella presentata dall’Avvocato.

Intervento n. 234
Pagina 43
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per spese attinenti

Assessore

Leggi intervento

Ringraziando il cielo che adesso abbiamo il nostro Avvocato che è in grado di essere autosufficiente, quindi situazioni di questo genere si presume e si auspica non si vengano più a creare, non me ne vogliano gli Avvocati presenti in aula, e in questo momento guardo direttamente l'Avvocato Sergi, ma solo per direttrice di sguardo.

Io posso condividere assolutamente le osservazioni del Consigliere Vernelli, in quanto per mia pratica aziendale l’ho già vissuta, è purtroppo sfortunatamente molto difficile prevedere a priori che una causa che si conclude dopo sei anni dal l’affidamento dell’incarico abbia un importo ben preciso; si può eventualmente, nel caso in cui ci fossero successive esigenze, tentare di “contrattare” - passatemi il termine - un importo. Per mia esperienza personale è piuttosto difficile, ma non impossibile.

Sarà comunque attenzione e cura tentare di mediare, quanto meno sull’importo. Questo molto attentamente e molto volentieri.

27 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 93
Pagina 35
Punto 11

Approvazione del programma degli incarichi di cui all'art. 3, comma 55, L. 244/2007 e S.M.I. - Anno 2016

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. La presente delibera, che riguarda l'affidamento da parte degli Enti Locali di incarichi a soggetti estranei all’Amministrazione, che può avvenire solo a seguito di un programma approvato dal Consiglio, riguarda nello specifico l’incarico che si prevede necessario per avviare la progettazione e realizzazione delle attività culturali del Teatro Sociale per il prossimo triennio.

Naturalmente questo incarico deve tener conto del limite della spesa del personale risultante dal conto annuale per l'anno 2012, che è di 134.274,53.

Abbiamo bisogno di dare l’incarico ad un Direttore Artistico per il Teatro Sociale, incarico che risulta avere la natura di collaborazione autonoma, e questo Direttore Artistico dovrà in sostanza elaborare le proposte di eventi ed attività culturali; dovrà avere cura della scelta degli spettacoli, ovviamente secondo gli indirizzi dettati dall’Amministrazione Comunale; e predisporre ed elaborar proposte di programmazione annuale e triennale delle stagioni liriche, concertistiche e teatro dei ragazzi.

La spesa presunta per questo incarico, che ricordo è triennale, è pari a 30.000 euro annuali, per tre anni, decorrenza dalla metà di settembre 2016, a seguito dell’espletamento della procedura di selezione, finanziato con fondi derivanti da contributo ministeriale, ed è previsto che questa prestazione deve avere natura temporanea ed altamente qualificata, per cui non è ammesso il rinnovo, e l’eventuale proroga dell’incarico originario deve avere solo carattere eccezionale, ed essere necessaria al completamento del progetto, e comunque per ritardi non imputabili al collaboratore.

Grazie.

Intervento n. 95
Pagina 35
Punto 11

Approvazione del programma degli incarichi di cui all'art. 3, comma 55, L. 244/2007 e S.M.I. - Anno 2016

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente, ha ragione. Praticamente in Commissione, con 5 Consiglieri presenti, 3 sono risultati favorevoli, ossia Patrese, Ruggero e Luca Paron, e 2 astenuti, Moretto Mattia e Borgato Andrea.

26 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 166

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente e buongiorno a tutti.

In questa delibera abbiamo provveduto, a seguito di un’urgenza segnalata dal settore servizi sociali, che doveva finanziare lo sportello del Centro Antiviolenza dal 1° luglio al 31 ottobre di quest’anno, abbiamo provveduto a stanziare un’entrata vincolata di 6.000 euro a titolo di contributo da Regione per Casa Rifugio e un’ulteriore entrata vincolata di 12.360,05 come contributo da ULSS 18 e 19 per Centro Antiviolenza e Casa Rifugio, e li abbiamo destinati entrambe al capitolo di spesa “Progetto Centro Antiviolenza e Casa Rifugio”.

Inoltre, a seguito della richiesta del settore tributi, abbiamo integrato lo stanziamento in entrata di 75.000 euro il capitolo di entrate IMU quote arretrate, per finanziare il capitolo di spesa “Contratti di servizio pubblico tributi” per integrare lo stanziamento per il progetto di recupero evasione ICI- IMU, TARES e TARI già approvato nel Consiglio Comunale del 30 marzo. In sede di Commissione Consiliare erano presenti sei Consiglieri: quattro hanno votato favorevoli e due si sono astenuti, Milan e Vernelli.

Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 2

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 191

Assessore

Leggi intervento

Con questa delibera si è inteso finanziare, a seguito della richiesta del Dirigente del settore lavori pubblici, la manutenzione straordinaria degli impianti di condizionamento in diversi uffici comunali per l’importo di 10.000 euro e, a seguito della richiesta del settore museo, si è finanziata la riparazione del gruppo frigo presso il complesso museale che risulta privo di climatizzazione estiva, per un importo di 3.500 euro.

In sede di Commissione Consiliare i Consiglieri presente erano sempre sei: quattro hanno presentato voto favorevole e due si sono astenuti, i Consiglieri Vernelli e Milan.

Intervento n. 69
Pagine 14–15
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Andiamo in questo momento ad applicare quota parte dell’avanzo vincolato di amministrazione e dell’avanzo destinato di amministrazione 2015. L’importo dell’avanzo vincolato che andiamo ad applicare è 1.871.357,89 così dettagliato.

Ricordo, facendo un passo indietro, per quanto riguarda l’avanzo vincolato, che si tratta o di contributi regionali e/o statali o la destinazione di mutui, di devoluzione di mutui o di proventi dal Codice della Strada.

Nella fattispecie abbiamo: 7.589,65 per contributi regionali a titolo di sostegno della morosità incolpevole; 6.000 euro per contributi dell’Istat per spese di informatizzazione della sezione statistica; 405,77 per contributi a sostegno del CRAL; 68.831,43 per contributi a edifici di culto relativi alla quota vincolata degli oneri di urbanizzazione incassati dall’Ente; 30.000 euro per l’acquisto di Casa Mimma con quota parte dell’avanzo derivante dai mutui; 110.000 euro per debiti fuori bilancio per lavori a Palazzo Angeli, con quota parte derivante dai mutui; 50.000 euro per manutenzione straordinaria degli edifici con somme derivante da mutui; 25.000 euro per la manutenzione degli alloggi parcheggio derivante da mutui; 20.000 euro per la manutenzione straordinaria dell’ex Libreria Pavanello proveniente da mutui; 50.000 euro per manutenzione straordinaria edifici scolastici, con quota parte avanzo derivante da mutui; 200.000 euro per il cimitero di Concadirame con somme derivanti da mutui; 145.171,04 per la centrale termica della sede municipale con quota parte derivante da mutui; 290.000 euro per il Parco Maddalena con quota parte dell’avanzo derivante da mutui; 133.360 euro per debito fuori bilancio per lavori di sistemazione viaria di Via Forlanini, debito fuori bilancio finanziato con proventi da Codice della Strada; 400.000 euro per manutenzione ordinaria della strada con quota parte avanzo derivante da proventi di Codice della Strada; 335.000 euro per manutenzione straordinaria delle strade sempre con proventi di Codice della Strada.

Per quanto riguarda invece l’avanzo destinato residuo, che era pari a 29.000 euro, viene impiegato: 3.500 euro per l’acquisto di attrezzature per il museo; 3.000 euro per la manutenzione straordinari del museo; 20.000 euro per il collaudo degli impianti del Tribunale, in quanto i lavori sono stati eseguiti prima di settembre 2015, quando il Tribunale è passato sotto la gestione del Ministero, e quindi sono lavori a nostro carico; 2.500 euro per l’installazione di un videocitofono presso l’ingresso dell’ufficio del Sindaco e Segreteria generale.

Per eventuali informazioni siamo qua sia io, sia il Dirigente Cavallaro, che possiamo dare eventuali ulteriori indicazioni.

Intervento n. 77
Pagine 16–18
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Avevo dimenticato prima di indicare quello che era il risultato della votazione durante la Commissione Consiliare. Praticamente su sei Consiglieri, quattro erano risultati favorevoli, 1 contrario, il Consigliere Vernelli, e un astenuto, il Consigliere Milan.

Spero di aver trascritto tutto. Inizio con la mia esposizione, e poi eventualmente chiedo ausilio all’Ingegnere Cavallaro per quanto riguarda l’illustrazione, alle richieste del Consigliere Andrea Borgato. Mi permetto invece di passare poi direttamente la parola al Dirigente Ingegnere Cavallaro per quanto riguarda la richiesta formulata dal Consigliere Milan.

I 110.000 euro di Palazzo Angeli. Sono lavori che sono stati fatti negli anni precedenti, nelle precedenti Amministrazioni; sono lavori complessi, sono lavori importanti; sono lavori che hanno portato ad un saldo ulteriore rispetto a quanto previsto di circa 600.000 e oltre euro.

Per arrivare alla somma di 110.000 euro si è trovato un accordo bonario fra le imprese che hanno fatto questi lavori e l’Architetto Ferlin, che all’epoca era Dirigente ai lavori pubblici, dopo tutta una serie di trattative intercorse fra questi soggetti.

I lavori a Palazzo Angeli, ricordiamo, sono iniziati circa dieci anni fa, quindi è una cosa che si è protratta ed evoluta negli anni; si è arrivati a questa somma e, visto il notevole diciamo così sconto riuscito a ottenere dopo questi lavori di mediazione, si è ritenuto opportuno, una volta definito l’importo, tentare di finanziare quanto più agevolmente e urgentemente possibile la somma in modo da non lasciare spazio a ulteriori richieste da parte dell’impresa. Per quanto riguarda il cimitero di Concadirame.

Il cimitero di Concadirame è stato argomento di incontri pubblici e presso gli uffici più e più volte sia qui in Comune, sia presso la scuola di Concadirame, in quanto la richiesta è molto sentita da parte della frazione, poiché purtroppo da tempo vengono a esserci dei morti che non trovano spazio all’interno del cimitero: non ci sono più loculi a disposizione.

Ammesso e non concesso che, se ben ricordo, la problematica del cimitero di Concadirame è nata intorno al 1981 se ricordo bene, negli ultimi periodi ci si è trovati a dover spostare i defunti nelle frazioni vicine, per esempio a Granzette, perché non c'erano più posti a disposizione. Non solo, c'è anche un problema per cui, quando ci sono piogge di una certa entità, le acque reflue portano alla luce resti non proprio simpatici da vedere.

Quindi il progetto del cimitero di Concadirame è già esistente ed ha un importo sicuramente di molto superiore rispetto ai 200.000 euro che abbiamo intenzione o previsto di destinare in questa fase. Si tratterebbe di dare una prima risposta concreta e urgente nel senso di mettere a disposizione una sorta di primo stralcio di lavori per poter appunto mettere a disposizione e dare una risposta ai cittadini che in questo momento non hanno neanche di che estumulare, spostare o quant’altro.

Quindi è proprio una previsione di inizio lavori, ma per carità un piccolo primo segno per un’urgenza che è stata manifestata in maniera molto accorata da parte della frazione. I 290.000 euro di Parco Maddalena. Per quanto riguarda il Parco Maddalena c'è un’esigenza segnalata dal settore lavori pubblici che riguarda gli espropri da fare in questa zona.

E’ pur vero che l’Amministrazione tutta si è impegnata per aderire al bando che viene conosciuto come bando dei 500 milioni delle aree degradate. C’è la predisposizione, se non è già stato presentato, perché se non ricordo male scade a fine agosto, ma qui chiedo eventualmente conferma al Dirigente, il progetto per aderire a questo bando.

Questo progetto include anche ovviamente Parco Maddalena, però c'è una cosa da dire, ci sono fondamentalmente due questioni: primo, ce lo auguriamo caldamente e vivamente tutti, ma ovviamente non si ha la certezza di avere purtroppo la sicura adesione, il sicuro riconoscimento di questo bando. Secondo, abbiamo un dubbio, nel senso che non siamo del tutto convinti che la quota che verrebbe erogata a nostro favore possa comprendere anche gli espropri.

Quindi è stato previsto di accantonare questa somma che verrebbe immediatamente stornata il giorno dopo in cui si avesse la contezza di avere vinto il bando e di avere a disposizione la somma, verrebbe stornata e messa a disposizione per tutti gli altri lavori di manutenzione e quant’altro venissero indicati e individuati come necessari da fare. I 133.360 euro del debito fuori bilancio per il caro acciaio, altro lavoro iniziato circa una decina di anni fa.

E’ venuta fuori negli anni una legge per cui si doveva, visto che in quel periodo c’erano notevoli variazioni per quanto riguarda l’importo dell’acciaio quando si facevano lavori di appalto, è venuta fuori la legge per cui i Comuni dovevano finanziare con i debiti residui che avevano a loro disposizione questi importi.

L’esigenza di finanziare questo debito fuori bilancio è emersa con corrispondenza da parte dell’Architetto Ferlin datata 2 febbraio di quest’anno quando era ancora Dirigente al settore lavori pubblici, a firma congiunta con l’Assessore Saccardin. E’ poi stata rimarcata dall’attuale dirigente ai lavori pubblici, sempre con firma congiunta dell’Assessore Saccardin, e questo è quanto è emerso, però comunque eventualmente chiedo di integrare.

Una cosa avevo dimenticato di dire: è vero, come sottolineava il Consigliere Borgato, che la ditta è fallita ma, proprio perché è stato aperto il fallimento, c'è un curatore fallimentare ed è già arrivata richiesta scritta da parte del curatore di provvedere al saldo del debito. Quindi questa è sicuramente una richiesta a cui non possiamo sottrarci. Salto il discorso strade perché si ricollega all’intervento del Consigliere Milan e lascio direttamente la parola al Dirigente.

Per quanto riguarda il videocitofono, che mi ricordo che è stato argomento di discussione e di confronto anche in fase di Commissione.

La scelta di installare un videocitofono non vuole assolutamente essere un modo per staccare il Sindaco dalla cittadinanza, ma vuole essere un modo per tutelare la salute e l’integrità del Sindaco e soprattutto delle collaboratrici donne che sono al di là della porta verde, in quanto è successo in più occasioni che ci fossero delle incursioni da parte di persone che hanno aggredito verbalmente e hanno anche tentato di aggredire fisicamente sia la portavoce, sia l'ufficio segreteria del Sindaco.

Magari è uno strumento, per carità, forse poco condivisibile. Io che sono donna, sinceramente non mi sento di disprezzare una cosa, un qualcosa che può aiutare a tutelare anche la sicurezza. Passo la parola al Dirigente, grazie.

Intervento n. 106
Pagina 28
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Assessore

Leggi intervento

Grazie. I 68.831,43 per contributi ad edifici di culto, sono praticamente quote vincolate degli oneri di urbanizzazione previsti da legge regionale, per cui una quota parte degli oneri di urbanizzazione introitati dal Comune, a seguito della raccolta da parte dell’ufficio affari generali della lista di parrocchie che necessitano di manutenzione, vengono poi erogati questi contributi direttamente da parte del Comune alle parrocchie facenti richiesta, di modo che queste possano provvedere ai lavori di manutenzione.

Non è una nostra discrezione ma è una vera e proprio lista di nomi raccolti, e quindi non c'è assolutamente discrezionalità da parte nostra. Diverso è il discorso invece per quanto riguarda la manutenzione delle strade a cui si faceva riferimento, e mi ricollego alla risposta che è stata data al Consigliere Milan.

Per quanto riguarda gli interventi, noi ci troviamo costretti a dover prima stanziare gli importi e poi a valutare, in base agli importi che vengono stanziati, tutti gli interventi che, giustamente come segnalava il Consigliere Chendi, sono oggetto della sensibilità di tutti i Consiglieri, per cui viene raccolta un’indicazione di quelle che sono le esigenze, in quanto gli uffici poco possono essere a diretto contatto con la cittadinanza, mentre il lavoro del Consigliere ci torna molto utile e fondamentale nel raccogliere quelle che sono le segnalazioni dei cittadini, il Consigliere se ne fa carico, diventa portavoce, e questo ci aiuta a rispondere al meglio a quelle che sono le esigenze e le richieste.

In base a questo poi il nostro lavoro si vuole e si deve indirizzare. Libreria Pavanello. Chiedo scusa alla Consigliera Menon che non ho specificato prima.

Sì, gli interventi di manutenzione straordinaria sono nell’ottica e nel pensiero di andare creare uno IAT. E’ comunque oggetto di profonde valutazioni nel senso che prima di tutto diventa importante e motivo di vanto il fatto di mettere a regime un ufficio, uno stabile, una struttura che in questo momento mostra sfortunatamente una forte connotazione di degrado. Quindi in primis si provvede sicuramente a renderlo fruibile e quanto meno vedibile da parte di chi ci passa davanti.

Poi onestamente si era parlato un attimino ma in via molto informale, valutando se farlo diventare uno IAT o eventualmente un URP, e poi andare a valutare, visto che comunque l'ufficio è a piano terra, quindi diventerebbe molto facilmente fruibile da parte di persone diversamente abili. Quindi si stanno facendo delle valutazioni: primo, è importante metterlo a norma e a usufrutto nel senso di usufruibile da parte delle persone.

Per quanto riguarda la copertura dei debiti fuori bilancio, visto che c'era il dubbio se era o meno opportuno provvedere, o quali fossero le priorità di scelta in base al fatto di coprire o meno i debiti fuori bilancio, ricordiamoci che è indicato dal TUEL che noi siamo obbligati, e quindi non è una questione di pavidità ma è un mero obbligo imposto dal TUEL, quello di coprire i debiti fuori bilancio non appena se ne abbia notizia e non appena si abbia a disposizione dell’avanzo di amministrazione. Grazie.

Intervento n. 118
Pagine 31–32
Punto 4

Assestamento generale di bilancio 2016/2018

Assessore

Leggi intervento

Quest’anno è stato anticipato il termine per l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio a fine luglio anzichè a fine settembre. Il TUEL, all’articolo 193, comma 2, dispone che, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’Ente Locale, e comunque almeno una volta entro il 31 luglio, l’organo consiliare dà atto del permanere degli equilibri generali di bilancio. In questa sede, dopo ricognizione con gli uffici, è emerso quanto specificato di seguito.

Dal Ministero dell’Economia e delle Finanza abbiamo avuto notizia ufficiale che il trasferimento spettante a titolo di fondo di solidarietà comunale, a seguito dell’abolizione della TASI sulla prima casa, per quanto riguarda il Comune di Rovigo porta un beneficio, nel senso che viene riscontrata una maggiore entrata che al momento è accertabile in 200.000 euro.

In contropartita comunque il Settore Polizia Locale, in seguito ad un monitoraggio fatto sugli incassi, ha riscontrato una minore entrata a titolo di sanzioni di Codice della Strada, precisamente derivanti da apparecchiature elettroniche, che viene stimata in 229.898,95, e quindi c'è l’esigenza di ridurre gli stanziamenti vincolati per legge. Sono poi state fatte delle ulteriori valutazioni.

Ad esempio, a seguito dell’istituzione dello sportello SUAP si è previsto di introitare per i mesi residui fino al 31/12 la somma di 100.000 euro, che però ricordiamo, conseguentemente all’approvazione del regolamento SUAP, vengono destinati in egual misura agli uffici competenti. E’ poi giunta notizia di un introito di 12.329,10 come entrata vincolata per il sociale, a cui fanno seguito spese per 19.329,10, sempre nello stesso campo del sociale.

E’ stata elevata una sanzione per inquinamento elettromagnetico da parte del Settore Ambiente di 51.644 euro. E’ stata inserita a bilancio anche la somma di 275.581,78 in relazione alla riconciliazione debiti e crediti con le società partecipate, per la precisione a titolo di canone di locazione per l’uso della sede di Via Benvenuto Tisi da Garofalo per quanto riguarda la società Polesine Acque, in quanto noi siamo proprietari al 49% di questo stabile, e quindi è stata inserita questa posta in entrata.

Va però detto che, a seguito della legge di stabilità, così come è nata negli anni precedenti, è opportuno ed indispensabile inserire la stessa identica somma a titolo di fondo crediti di dubbia esigibilità fino a quando non si abbia certezza dell’introito. E’ emerso che c'è un’economia per 35.000 euro per le consulenze, in quanto a marzo, quando c'è stata l’approvazione del bilancio di previsione, erano stati accantonati 42.700 euro a titolo di finanziamento per la questione degli swap.

A seguito di un lungo ed accurato lavoro di “mediazione” con la società che ha ottenuto l’incarico di revisione di questi strumenti finanziari, si è arrivati a diminuire in maniera consistente l’importo fisso che l'Ente deve erogare a favore di questa società, per cui da 42.700 ce ne sono 35.000 di economia. E’ emerso, a seguito anche di segnalazione del dirigente competente, un’economia per quanto riguarda i gettoni dei Consiglieri di 5.000 euro.

C'è una voce che viene individuata come Merloni, che non è altro che la somma che viene destinata a favore dei tecnici che redigono i progetti a titolo di compenso per il lavoro svolto, che è comunque introitata dal Comune, veniva inglobata in un’unica voce; adesso, per legge, è obbligatorio distinguere questa voce, è una legge ben specifica, e quindi questa si ha sia in entrata determinata per 50.000 euro, sia in uscita per lo stesso identico importo.

Si va a finanziare anche un debito fuori bilancio, che era già stato precedentemente esaminato da questo Consiglio Comunale, che è con la ditta Evomatic, ed è pari a 2.272,13.

Si va a finanziare la partenza, la mera partenza della stagione lirica per 97.710,14, poichè i fondi precedentemente disponibili erano stati utilizzati per andare a favorire lo svolgimento della stagione di prosa, e quindi allo stato attuale ci saremmo trovati sforniti delle provviste necessarie per poter partire con la stagione lirica nel prossimo autunno.

E’ giunta poi una nota del Settore Lavori Pubblici che ha chiesto una integrazione del programma triennale delle opere pubbliche, per cui viene inserito un intervento denominato “intervento urgente per il restauro del complesso monumentale chiesa della rotonda e campanile” per l’importo di 250.000 euro, che è finanziato con contributo della Fondazione Cariparo, con esigibilità di 50.000 euro per l'anno 2016, e di 200.000 euro per l'anno 2017.

Viene inserito un intervento denominato “lavoro Stadio Battaglini e riqualificazione tribuna Quaglio, nuova palestra e Museo del Rugby”, finanziato con un contributo regionale di 500.000 euro, iscritto a bilancio a seguito di riaccertamento con esigibilità 2016. Viene inserito poi un intervento denominato “Stadio Battaglini tributa Lanzoni” per l’importo complessivo di 400.000 euro con esigibilità anno 2016, finanziato con contributo della Fondazione Cariparo. Grazie.

Intervento n. 122
Pagina 33
Punto 4

Assestamento generale di bilancio 2016/2018

Assessore

Leggi intervento

Parto dalla questione SUAP. A me spetta rispettare il volere del Consiglio Comunale. Nel regolamento è previsto che quanto introitato per i proventi dal SUAP venga destinato agli uffici del SUAP, e questo, per quanto mi compete, viene garantito.

Poi la lista delle voci su quale voce sia preminente o più importante per l'ufficio del SUAP, onestamente non mi sento di confutarlo. Mi spiace che non ci sia la collega, che magari poteva essere più utile nelle spiegazioni. Per quanto riguarda Grignano, mettere da parte non vuol dire dimenticare.

Grignano ha delle esigenze che meritano rispetto ed attenzione, così come meritano rispetto ed attenzione tutte le frazioni, perché allora potrei dire che ci sono altre frazioni che stanno sollecitando, ed il mio buon amico Antonio Rossini sa magari dove voglio andare a parare; ci sono altre frazioni che hanno comunque urgenze ed attenzioni, che meritano di essere ascoltate.

Il fatto di trovarci in questo momento a dover accantonare la pista ciclabile di Grignano non vuol dire che Grignano sia meno importante di Mardimago, di Sarzano, di Buso o quant’altro.

Sfortunatamente in questo momento le indicazioni dell’importo finanziabile e della priorità vengono dall’ufficio, nel senso che l'ufficio ci ha detto “abbiamo questi soldi ed in questo momento Grignano non rientra nel finanziamento”, ma non vuol dire che Grignano sia un partito preso, Grignano è sfortunatamente in questo momento in difficoltà; auguriamoci a questo punto che le multe aumentino, così andiamo a rifinanziare la pista.

Gestione calore, obiettivamente ho dimenticato io di specificarlo: i 221.407,21 di gestione calore sono l’importo che la società ASM ha richiesto a titolo di conguaglio per quanto riguarda la gestione calore dello scorso anno termico, e che ci troviamo in questo momento a finanziare, visto che comunque la fattura è arrivata, se non ricordo male, per la fine di maggio, o comunque nel mese di maggio, quindi precedentemente non si aveva contezza dell’importo; non appena ne abbiamo avuto certezza, abbiamo finanziato quasi esclusivamente con i trasferimenti, anzi, non solo con i trasferimento dello Stato, o comunque abbiamo dovuto necessariamente reperire con sollecitudine l’importo per coprire la spesa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 123
Pagina 33
Punto 4

Assestamento generale di bilancio 2016/2018

Assessore

Leggi intervento

Non è un debito fuori bilancio, perché arriva e viene finanziato nello stesso identico anno, cioè la fattura mi è arrivata un mese fa, due mesi fa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 124
Pagina 33
Punto 4

Assestamento generale di bilancio 2016/2018

Assessore

Leggi intervento

E’ a saldo e conguaglio di tutto l'anno termico, dell’anno termico 2015-2016. Non vien specificato 100, 200, è a saldo e conguaglio, quindi non viene ad essere un debito fuori bilancio.

Intervento n. 161
Pagine 40–41
Punto 5

Presa d'atto in merito ai prelevamenti dal fondo di

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Giustamente, come ha fatto notare Lei, la presa d’atto è passata comunque in Commissione Consiliare e ha trovato il voto favorevole di tre Consiglieri e due astenuti, nella fattispecie Milan e Vernelli. In questo momento vado a dare resoconto dei prelevamenti che sono stati fatti durante il secondo semestre dell’anno 2016, sia per quanto riguarda il fondo di riserva ordinario, che per quanto riguarda il fondo di riserva vincolato.

Partiamo dal fondo di riserva vincolato, il cui prelevamento è dell’importo di 5.246 euro, utilizzati a seguito delle segnalazioni, e quindi dell’esigenza di lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della chiesa della rotonda, poichè si sono create delle fessurazioni sul lato nord della chiesa che interessano tutta la facciata, per un importo di 2.196 euro; ed inoltre per lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza del teatro sociale, in quanto dei fenomeni atmosferici piuttosto violenti hanno determinato dei danni alla pensilina di copertura che protegge il passaggio di accesso al palcoscenico, e quindi si è reso necessario utilizzare l’importo di 3.050 euro.

Per quanto poi riguarda il fondo di riserva ordinario, abbiamo un utilizzo di 10.067,40 così composto: il Settore Servizi Sociali ha chiesto di stanziare 3.500 euro per cofinanziare il costo di formazione obbligatorio per i volontari in servizio civile e nazionale, dico cofinanziare in quanto questa è la quota esclusivamente a carico del Comune; il Settore Legale ha chiesto di integrare lo stanziamento per l’importo di 1.000 euro per quanto riguarda le spese di iscrizione al ruolo delle cause civili amministrative, ossia le mere marche da bollo, così come volgarmente definite, ed inoltre stanziare 3.840 euro per la CTU disposta dal Tribunale di Rovigo per il contenzioso con l'Amministrazione Provinciale contro il Comune per l’occupazione senza titolo di Piazzetta Piotti.

Ci sono poi 1.427,40 euro per spese di soccombenza per la causa innanzi al TAR Regionale per la soppressione delle nutrie tramite gabbie-trappola, poichè il Comune è stato condannato al pagamento delle spese inerenti la causa. Il Settore Urbanistica ha richiesto 300 euro per le spese di verifica da parte dei Vigili del Fuoco del progetto scalo merci, e questo importo è di 10.067,40.

Abbiamo poi un utilizzo di 5.000 euro in quanto il Settore Lavori Pubblici, Settore per la precisione Sezione Acquisti Gare, ha chiesto di stanziare con urgenza 5.000 euro a titolo di spese per servizi amministrativi, poichè era necessario provvedere alle pubblicazioni degli avvisi di bandi di gara sia sui quotidiani, sia sulla Gazzetta Ufficiale, e siccome era urgente in principal modo provvedere al bando di gara per i servizi assicurativi dell’Ente, e poichè i pagamenti si fanno in base al numero delle righe pubblicate sui giornali di cui vi parlavo, sui quotidiani, sulla Gazzetta Ufficiale, è stato richiesto lo stanziamento di 5.000 euro per poter proseguire.

Abbiamo poi uno stanziamento di 2.050 euro, che sono serviti per l'installazione del palco in Piazza Vittorio Emanuele II per le manifestazioni sportive del 4 e 5 giugno 2016, così come segnalato dal Settore Turismo. Abbiamo uno stanziamento di 4.500 euro per l’urgenza e la necessità segnalata dal Settore Cultura, in quanto era stato previsto che ci fosse un concerto presso il teatro sociale in data 5 giugno 2016, che poi non ha più avuto luogo, da parte del tenore americano Gregory Kunde.

I infine abbiamo uno stanziamento di 67.300 euro così suddivisi: 34.300 euro sono serviti a far fronte e finanziare la sottoscrizione del contratto di fornitura con la ditta AS2 per il processo ICI- IMU, TARES-TARI, così come già discusso precedentemente; ed infine l’importo di 33.000 euro per assicurazioni diverse per il Settore Economato, in quanto i contratti assicurativi con le compagnie che attualmente le gestiscono erano in scadenza, e quindi per poter consentire una proroga di quattro mesi necessari a poter iniziare con il bando di gara, abbiamo praticamente concordato con queste compagnie assicurative, ci hanno consentito la proroga a fronte dello stanziamento dell’importo di 33.000 euro.

Grazie.

Intervento n. 170
Pagina 42
Punto 5

Presa d'atto in merito ai prelevamenti dal fondo di

Assessore

Leggi intervento

Non si tratta di una votazione, si tratta di un presa d’atto. E’ un’informazione, è un rendere conto che la Giunta fa nei confronti del Consiglio, ma non c'è da votare in questa. E’ semplicemente una comunicazione.

Magari è stata inserita cronologicamente non in maniera corretta, di questo posso dargliene atto, per carità. Questo può anche essere vero.

30 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 98
Pagina 47
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Compatibilmente con il discorso dei bollettini TARI, in funzione di quanto era già stato anticipato dai giornali, mi sono già premunita di fare una richiesta per iscritto ad AS2 per avere una breve relazione in merito a quanto sia successo per quanto riguarda l’emissione dei bollettini come tempistiche ed eventuali problematiche che si siano riscontrate durante il periodo di emissione.

Per quanto riguarda il fatto di non aver avvisato i commercianti e le strutture commerciali relativamente all’aumento deliberato l’anno scorso, c'è da dire comunque che era una delibera di Consiglio Comunale che era stata messa in Amministrazione Trasparente, e che quindi era a disposizione della popolazione, quindi era comunque pubblica a tutti gli effetti.

Non si è ravvisata, non c'era l’esigenza, non c'era la richiesta comunque di comunicarlo ulteriormente a quelle strutture commerciali, che dovevano comunque esserne già eventualmente a conoscenza. Per tutto il resto mi riservo comunque di farle avere una risposta scritta.

Intervento n. 292
Pagina 93
Punto 5

Approvazione del nuovo regolamento comunale sul

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buona sera a tutti. La legge 27 luglio 2000 n. 212, che è il cosiddetto statuto dei diritti del contribuente, è stata modificata con Decreto Legislativo 24 settembre 2015, con effetto dal 1° gennaio 2016, andando a modificare il cosiddetto diritto di interpello.

Per questo diritto di interpello l’IFEL ANCI ha predisposto uno schema di regolamento, a cui ci siamo sostanzialmente adeguati. Questo regolamento è il regolamento per quanto riguarda la possibilità che ha un cittadino di poter chiedere un’interpretazione della norma, non si fa riferimento a casi specifici.

Fino al 22 giugno di quest’anno nel nostro Comune c'è stato un solo caso di interpello, e andiamo a vedere quelli che sono i tratti generali di questo regolamento Nel regolamento si fa riferimento al Comune e si intende specificatamente Servizio Tributi. Un contribuente ha diritto di chiedere quale sia la portata di una disposizione tributaria, o dell’applicazione o del comportamento che il Comune tiene in sede di controllo per quanto lo riguarda.

Inoltrando al Comune un’istanza di interpello che ha la forma di essere redatta in carta libera, essere esente da bollo, il cittadino, il soggetto, oppure tutore, erede, amministratore di sostegno, può chiedere informazioni in merito all’applicazione della disposizione tributaria per quanto lo riguarda, ossia per i casi concreti e personali.

Questo diritto di interpello non ha effetto sulle scadenze già previste dalle norme tributarie, né sulla decorrenza dei termini di decadenza, e non comporta interruzione o sospensione dei termini di prescrizione. Le risposte che vengono fornite dal Comune sono pubblicate sul sito internet comunale in forma assolutamente anonima.

La mancata presentazione di documentazione richiesta da parte del Comune, nel caso in cui il Comune abbia necessità di ottenere documentazione aggiuntiva, comporta la rinuncia all’istanza di interpello. Si deve necessariamente esporre in modo chiaro ed univoco le proprie richieste, e anche la soluzione proposta eventualmente al Comune. La risposta del Comune ha effetto esclusivamente nei confronti del contribuente istante.

Nel caso ci siano atti successivi emanati in difformità da un dirigente, funzionario qualsiasi, dalla risposta fornita dal Comune, questi atti amministrativi sono nulli. Non solo: eventuali errori derivanti da una risposta sbagliata da parte degli uffici ricadono a carico di chi ha firmato questa risposta. Le risposte alle istanze di interpello non sono impugnabili, ma si può fare ricorso, e per disposizione di legge questo regolamento ha efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2016.

Intervento n. 294
Pagina 94
Punto 5

Approvazione del nuovo regolamento comunale sul

Assessore

Leggi intervento

Sì, chiedo scusa. Mancando il Presidente della Commissione, volevo solo fare presente che in fase di Commissione erano presenti 7 Consiglieri: hanno votato favorevole 5, e 2 si sono astenuti, nella fattispecie Chendi e Vernelli. Grazie.

21 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 27
Pagine 26–27
Punto 2

Assemblea straordinaria di Interporto di Rovigo SpA

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. In data 26 maggio 2016 Interporto ha convocato l’Assemblea straordinaria per il giorno 24 giugno. A seguito nostre molteplici richieste di informazioni rispetto all’ordine del giorno prospettato nella lettera di convocazione, ultimo chiarimento che è arrivato con data 6 giugno, vi sottopongo quelle che sono le richieste, i punti all’ordine del giorno e le indicazioni fornite da Interporto.

Primo punto: per quanto riguarda la proroga della durata della società fino al 31.12.2050, Interporto ha indicato come motivazione per tale richiesta prima un’intenzione di valutare eventuali contratti di tipo locativo che potessero venire sottoposti alla società, i quali hanno minimo una durata di sei più sei anni con il rinnovo automatico e che, in funzione della durata residua allo stato attuale, che sarebbe all’incirca di quattordici anni, si arriverebbe in un prossimo futuro all’impossibilità di concludere nuovi contratti di locazione, perché verrebbero ad essere eccedenti la durata residua della vita societaria.

In una successiva integrazione da parte di Interporto è stata indicata anche l’esigenza di avere il tempo per poter eventualmente rinegoziare mutui già esistenti.

Per quanto riguarda la riduzione del capitale per copertura delle perdite, va indicato che era già stata fatta precedentemente nel 2008 una riduzione volontaria non obbligatoria, in quanto non si arrivava al terzo del capitale sociale, arrivando nel 2008 all’attuale capitale sociale di 8.575.489 euro, e le perdite pregresse fino al 31.12.2014 erano pari a 2.211.496 euro.

Con l’ulteriore perdita maturata con il bilancio 2015, pari a 580.589 euro, abbiamo che l’importo di perdite che l’Interporto chiede di ripianare è pari a 2.720.085. Andando quindi a considerare la prospettiva di ripianamento delle perdite, si arriverebbe con un nuovo capitale sociale pari a 5.855. 404.

In quest’ottica, in questa situazione, va considerato anche un punto di vista che è il seguente. A seguito dell’accantonamento obbligatorio per la copertura delle perdite delle società partecipate, nel bilancio comunale del 2015 sono stati accantonati circa 20.000 euro.

Persistendo la situazione attuale per il bilancio 2016, si prospetta l’opportunità di accantonare altri all’incirca 39.000 euro; il ché vuol dire che all’interno del bilancio comunale, perdurando questa situazione, si vengono a trovare bloccati circa 60.000 euro che non sono utilizzabili fra le risorse. Andando ad approvare eventualmente questo ripiano di perdite, questi 60.000 euro eventualmente verrebbero sbloccati. Non è indicazione determinante ma è comunque un punto di vista che va osservato.

In merito alla delibera per quanto riguarda il Comune socio di Porto Viro, che chiede di liquidare in denaro la propria quota di partecipazione pari a 1.000 azioni, la situazione è questa. Le 1.000 azioni hanno valore nominale di 2.600 euro, mentre il valore effettivo del pacchetto azionario, sentito il Collegio Sindacale, coincide a 1.929 euro.

Quindi viene richiesto dal Comune di Porto Viro, che già nel 2014 aveva effettuato un’asta pubblica di cessione delle azioni valutate dismissibili, ma che comunque è andata deserta, ci sono i presupposti di legge che conferiscono al Comune di Porto Viro il diritto della liquidazione e, stante i numeri che vi po’ ho appena illustrato, si determina in sostanza una riserva di capitale di 671 euro e, a mezzo riduzione del capitale sempre sociale, viene richiesta la liquidazione di questi 1.929 euro.

L’ultimo punto all’ordine del giorno richiede la non indicazione del valore nominale delle azioni. In pratica il Codice Civile all’articolo 2446 dice che “nel caso in cui le azioni emesse dalla società siano senza valore nominale, lo Statuto, una sua modificazione, ovvero una deliberazione adottata con le maggioranze previste per l’Assemblea straordinaria, possono prevedere che la riduzione del capitale sia deliberata dal Consiglio di Amministrazione”.

Questo sembra poco coerente con la natura pubblica che hanno tanti soci, e quindi verrebbe meno la facoltà di poter vigilare sugli investimenti pubblici fatti con la costituzione e partecipazione alla società, e anche a valutare le relative perdite.

La proposta quindi che si intende fare in questo momento è quella di non approvare la proroga della durata della società fino al 31.12.2050, in quanto non sono stati forniti elementi indicativi di un’opportunità valida per l’Amministrazione Comunale; approvare la procedura non obbligatoria di riduzione del capitale sociale; approvare l’ulteriore riduzione del capitale sociale per la liquidazione del pacchetto azionario del Comune di Porto Viro; non approvare la non indicazione del valore nominale perché questa facoltà appare poco coerente con la natura pubblica del socio Comune.

Un’integrazione molto importante: per quanto riguarda il parere fornito dal ragioniere capo, parere contabile che è stato sottoposto alla vostra attenzione e in cui viene chiaramente riservata la facoltà al Comune di Rovigo di valutare eventuali azioni da intraprendere nei confronti della società e del CdA e di quanti eventualmente responsabili leggo letteralmente: “Resta il fatto che detta procedura evidenzia in maniera inequivocabile una perdita secca di parte del patrimonio comunale investito in Interporto S.p.A..

Rispetto a tale situazione l’Amministrazione Comunale dovrà valutare le eventuali azioni di responsabilità secondo quanto previsto dal Codice Civile”.

Intervento n. 64
Pagine 35–36
Punto 2

Assemblea straordinaria di Interporto di Rovigo SpA

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Penso di dare risposta comune, sia al Consigliere Andrea Borgato, sia alla Consigliera Romeo per quanto riguarda la mission eventualmente le indicazioni future per quanto riguarda la vita di Interporto, nel senso che noi abbiamo circa il 15,54%, quindi sfortunatamente, per quanto lo vogliamo, la nostra voce deve unirsi ad altre voci per poter dare vita ad un coro che possa dare indicazioni per una direzione futura di quello che riguarda Interporto.

La nostra fredda analisi per quanto riguarda i numeri in questo momento ci dice solo che così Interporto da solo non ce la fa, e questa è una cosa lampante, purtroppo evidente, davanti agli occhi di tutti.

La strategia futura si incunea in questa ottica e parlare dell’articolo 23 in questa sede, in questo momento, risulta quanto mai impossibile perché, fino a che non abbiamo capito cosa si possa fare, eventualmente cercare di parlare dell’articolo 23, se abbiamo un indirizzo, se abbiamo un’idea, possiamo anche lavorare per poter creare le condizioni adatte per questo tipo di lavoro.

Stiamo brancolando un po’ nel buio perché, chi ha più forza di noi, chi ha più voce di noi, allo stato attuale non ci ha ancora detto eventualmente che intenzioni ha. Prova ne sia che nel 2013 Sistema Territoriali aveva tentato di vendere le proprie azioni. Per quanto riguarda il parere contabile, vorrei far presente che il parere contabile è posto in questi termiti perché l’ho richiesto io; io insieme alla Dottoressa Righini.

Non è un giudizio negativo espresso da parte della Dottoressa Cittadin, bensì un tentativo, per quanto minimo, di tentare di tutelare l’Amministrazione in tutte le sue persone, dandole la possibilità e l’opportunità, con adeguati studi e adeguati approfondimenti, di cercare di capire cosa è successo e da lì partire per muoverci a tutela, ripeto, degli investimenti fatti fondamentalmente dai cittadini, perché questo noi rappresentiamo e questo noi siamo.

Sulle osservazioni fatte in merito al diritto di recesso del Consigliere Vernelli, passo successivamente la parola alla Dottoressa Righini per l’aspetto fondamentalmente tecnico. Per quanto riguarda invece la Consigliera Romeo, vorrei fare un paio di precisazioni. E’ vero che ieri è arrivata una mail della Dottoressa Righini che dice che dal 2007 non ci sono, dice “rispetto ad esso non si ha particolare documentazione”, esattamente questo è vero.

Ritengo che in questo la Dottoressa Righini abbia mostrato un eccesso di zelo, per un motivo molto semplice: la fotografia della delibera di Consiglio che andiamo a discutere oggi parte dal 2008, quindi il fatto che la Dottoressa Righini abbia indicato che nel 2007 non abbia rinvenuto particolare documentazione, è stata solo troppo brava.

Noi abbiamo la fotografia dal 2008 in poi: da lì siamo partiti da una diminuzione del capitale sociale, che tra l’altro all’epoca non era stata deliberata dal Consiglio Comunale, che nella delibera di Consiglio Comunale fatta nel 2008, in epoca Merchiori, non è stata inserita, e qui mi aggancio all’intervento del Consigliere Zanotto, nessuna postilla diciamo così a tutela di quella che era l'Amministrazione Comunale in quel periodo, diversamente da quanto si è fatto adesso, e dal 2008 in poi si è andato, numero alla mano, a dimostrare che il capitale sociale della società si va mano a mano erodendo per andare a coprire perdite documentate, e da lì non si riesce a scappare.

Per quanto riguarda sempre l’osservazione del Consigliere Zanotto, mi permetto di dire che è vero che nello Statuto aggiornato al 2012 disponibile dalla società secondo l’ultimo aggiornamento, è vero che c'è scritto “compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie,mobiliari ed immobiliari per conseguire l’oggetto sociale”, però se andiamo ad analizzare, un’operazione immobiliare potrebbe essere anche quella della gestione delle strutture e dei servizi interportuali; non c'è scritto da nessuna parte nell’oggetto che ci sia l'attività di locazione con questi termini, che è l’unico punto, l’unico termine che è stato indicato come idea preminente per proseguire nella vita della società.

Grazie.

Intervento n. 117
Pagina 43
Punto 3

Fusione per incorporazione di Rotonda Park S.r.l. in ASM

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa delibera era già stata presentata nella precedente convocazione di Consiglio Comunale, poi ritirata, come richiesto, per implementare i dati mancanti relativi al bilancio 2015 presentati successivamente alla stesura della delibera stessa. Andiamo quindi oggi ad indicare l’opportunità di provvedere alla fusione per incorporazione di Rotonda Park, nell’ottica di riorganizzazione delle società partecipate, come previsto, con fusione per incorporazione in ASM Rovigo S.p.A..

La delibera, come dicevo, riporta, oltre a quanto già visto precedentemente, il risultato d’esercizio 2015, che è pari ad una perdita di esercizio di 892 euro, che porta il patrimonio netto a 457.204 euro, per quanto riguarda la Rotonda Park. Ricordo che la Rotonda Park ha come oggetto, avendo completato le opere del project financing, l’attività di gestione delle aree di parcheggio su strada, e del parcheggio struttura multipiano, che già comunque vengono gestite in convenzione con ASM Rovigo S.p.A..

Intervento n. 127
Pagina 44
Punto 3

Fusione per incorporazione di Rotonda Park S.r.l. in ASM

Assessore

Leggi intervento

Nel bilancio che è stato allegato la nota integrativa per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali riporta che ci sono 252.458 euro, che è il valore del parcheggio multipiano, e 1.611.578, che è il valore del parcheggio di Piazza XX Settembre, valore di progettazione di altri oneri relativi alla sistemazione della piazza. Questi sono i valori delle immobilizzazioni della società.

Per quanto riguarda i debiti, confermo che si tratta dei mutui, che vengono comunque coperti, come leggeva correttamente il Consigliere Ruggero, dall’impegno che ha ASM Rovigo S.p.A..

Andiamo a ricordare che, come specificato nella nota integrativa, sempre nella premessa di questa nota integrativa del bilancio chiuso al 31.12.2015, attualmente esiste una convenzione per cui ASM corrisponde con un rapporto di uno a uno gli importi introitati per la gestione dei parcheggi, ed onestamente, visto che comunque la gestione è già in toto effettuata da ASM Rovigo, è sembrata la soluzione più semplice, la più lineare e la più conveniente per quanto riguarda la dismissione della società Rotonda Park.

Intervento n. 143
Pagina 48
Punto 4

Designazione dei rappresentanti del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Con Consiglio Comunale del 15 dicembre 2010 è stato approvato il regolamento del sistema comunale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Questo regolamento prevede che siano istituiti presso ogni Asilo Nido e Nido Integrato i Comitati di Gestione, che sono organismi di partecipazione.

Questi Comitati di Gestione sono composti per gli Asili Nido da tre membri indicati dal Consiglio Comunale, di cui uno designato dalla minoranza, da tre rappresentanti dell’assemblea dei genitori, un rappresentante del personale dell’Asilo Nido ed un rappresentante delle formazioni sociali.

Per quanto riguarda invece i Nidi Integrati, è previsto che vengano designati un membro indicato dal Consiglio Comunale, un rappresentante dei genitori utenti del Nido Integrato, un rappresentante dei genitori della Scuola d’Infanzia, un rappresentante del personale dell’Asilo Integrato ed un rappresentante della Scuola d’Infanzia, e infine un rappresentante per le formazioni sociali organizzate sul territorio. Tutte queste persone rimangono in carica per tre anni.

In questo momento, quindi, è necessario indicare, visto che i Comitati di Gestione sono decaduti lo scorso anno, i membri che andranno a costituire i Comitati del Nido Buonarroti, del Nido Bramante, del Nido Integrato Sant’Antonio e del Nido Integrato di Buso, andando quindi ad effettuare per il Nido Buonarroti e per il Nido Bramante ognuno tre membri, di cui uno designato dalla minoranza; per il Nido Integrato Sant’Antonio ed il Nido Integrato di Buso un membro ciascuno.

Intervento n. 171
Pagina 56
Punto 6

Approvazione nuovo regolamento procedimento

Assessore

Leggi intervento

Il regolamento sul procedimento amministrativo è stato approvato nel 2005 ed integrato nel marzo 2006. Attualmente necessita di una profonda revisione per renderlo conforme alla normativa vigente in materia, ossia la Legge n. 190/2012, che è la così detta Legge Anticorruzione, e la normativa sulla trasparenza, che è il Decreto Legislativo n.

33/2013. Il regolamento serve a disciplinare la materia dei procedimenti amministrativi nel rispetto del sistema costituzionale delle garanzie del cittadino nei riguardi dell’azione amministrativa. E’ allegato alla delibera che vi è stata sottoposta.

Mi permetto di dire che nella Quarta Commissione Consiliare è stato approvato all’unanimità, in quanto c'erano otto voti favorevoli. E’ inteso quale sequenza di atti ed operazioni fra loro funzionalmente collegati, assunti dagli organi o uffici comunali, in collaborazione o collegamento con altri Enti Pubblici o soggetti privati, preordinati all’adozione di un provvedimento o di un atto finale.

Ha l’obiettivo di semplificare l’attività amministrativa attraverso le seguenti azioni: rimuovere o ridurre gli oneri e gli adempimenti burocratici amministrativi a carico dei cittadini, ed introdurre nell’attività amministrativa strumenti giuridici e tecnologici utili a semplificare il rapporto fra Pubblica Amministrazione e soggetti interessati.

Intervento n. 177
Pagina 58
Punto 7

Individuazione Organismi Collegiali con funzioni amministrative indispensabili per la realizzazione di fini istituzionali ai sensi dell’articolo 96 Decreto Legislativo 267/2000 anno 2016

Assessore

Leggi intervento

In base all’articolo 96 del Decreto Legislativo 267 TUEL vengono individuati quelli che sono i Comitati, le Commissione, i Consigli ed ogni altro Organo Collegiale che hanno funzioni amministrative ritenute indispensabili. Quegli organismi che non vengono identificati come indispensabili vengono quindi soppressi a decorrere dal mese successivo all’emanazione del provvedimento. Questo provvedimento tra l'altro deve essere preso entro il 30 giugno.

Allegato c'è un elenco degli Organismi Collegiali indispensabili.....

Intervento n. 181
Pagine 58–59
Punto 7

Individuazione Organismi Collegiali con funzioni amministrative indispensabili per la realizzazione di fini istituzionali ai sensi dell’articolo 96 Decreto Legislativo 267/2000 anno 2016

Assessore

Leggi intervento

Dicevo che in allegato c'è la lista degli Organismi Collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali, considerando comunque che tra questi Organismi sono conteggiate anche le Commissioni Consiliari istituite. Gli Organismi sono divisi per Settore: vedrete che c'è Settore Sicurezza, Settore Affari Generali e Organi Istituzionali, il Settore Politiche Sociali, del Lavoro, Volontariato e Pari Opportunità, ed il Settore Risorse Finanziarie, Cultura e Teatro.

Quindi tutti quegli Organismi Collegiali che non sono riportati nella lista contenuta nella delibera saranno soppressi a decorrere dal mese successivo di questo provvedimento. Se volete vi leggo tutte le varie Commissioni, altrimenti..... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 182
Pagina 59
Punto 7

Individuazione Organismi Collegiali con funzioni amministrative indispensabili per la realizzazione di fini istituzionali ai sensi dell’articolo 96 Decreto Legislativo 267/2000 anno 2016

Assessore

Leggi intervento

Passo la parola al dirigente.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno signor Presidente, buongiorno a tutti.

Andiamo ora a vedere quelle che sono le risultanze della gestione dell’anno 2015, partendo dal ricordare che comunque si tratta di una gestione che si è susseguita alla gestione commissariale, il nostro Sindaco ha iniziato nel mese sostanzialmente di luglio e, da quelle che sono le risultanze, deriva un avanzo di amministrazione di 8.089.287,90; avanzo che però deve essere considerato dopo una serie di ulteriori detrazioni, in quanto la legge finanziaria ci impone di effettuare degli accantonamenti sia obbligatori, sia con vincoli di destinazione.

Partiamo analizzando l’avanzo da accantonare, che è composto da fondo crediti di dubbia esigibilità per 5.793.087,74 composto da 2.754.935, arrotondato all’euro, per Polesine Acque; poi ci sono imposte e tasse per oltre 520.000 euro; ci sono altri piccoli importi e un altro importo importante da considerare è quello derivante dalle sanzioni di Codice della Strada che è pari a 1.854.734,71.

A questo fondo crediti di dubbia esigibilità va aggiunto una indennità di fine mandato del Sindaco per 2.130,49 euro; un fondo perdite per le società partecipate pari a 48.919,57 che è costituito in sostanza dalla quota a noi spettante come Comune da accantonare rispetto alla media delle perdite che si sono verificate tra il 2011 e il 2013, ossia nel dettaglio: il Censer, che ha una media di 252.278,33; Interporto, che ha una media di 182.546,67; l’Aeroporto Catullo, che ha una media di 6.479.156 euro; il Teatro Sociale Srl, che ha una media di 5.713 euro.

Facendo quindi la somma e andando a considerare le quote di proprietà del Comune, l’importo da accantonare è di 48.919,57. Infine abbiamo anche un fondo rischi per spese di soccombenza, così come indicato dall’Avvocatura Civica, pari a 200.000 euro. La somma di questo accantonamento è pari a 6.044.137,80.

Ci sono poi delle somme che hanno vincolo di destinazione, ossia somme che sono entrate nella disponibilità dell’Ente e che devono essere accantonate con il vincolo di destinazione per cui sono pervenute. Questo importo è pari a 3.029.835,70.

Per citare gli importi più consistenti, andiamo a rilevare che ci sono proventi per antenne sui campi sportivi pari a 47.028,88; contributi regionali per l’assegno di cura di 138.346,04; contributo statale per progetto “Migrando” di 192.222,16; proventi da Codice della Strada di 971.943,94; contributi da privati per bonifica del sito inquinato di Mardimago pari a 370.000 euro; mutui che derivano da economie da opere precedenti di 993.337,79.

E’ poi necessario individuare anche la quota destinata alle spese di investimento pari a 61.470,76 composte da 59.896,69 che derivano da economie della gestione di competenza ed impegni reimputati con riaccertamento straordinario; e altri 1.574,70 che sono economie che derivano da gestione residui. Se andiamo a fare la somma di tutte queste voci, rileviamo che ci troveremmo di fronte a un importo che in questo momento diventa un disavanzo pari a 1.046.156,36.

Va però ricordato e sottolineato che, a seguito dei riaccertamenti che sono stati fatti l’anno scorso dal Commissario Ventrice, a seguito della nuova normativa introdotta l’anno scorso, per cui si era avuto un disavanzo tecnico previsto dalla nuova metodologia di contabilità pari a 1.172.695,71, abbiamo in sostanza migliorato quello che era il disavanzo atteso, perché c’è da fare una piccola operazione matematica.

L’anno scorso il disavanzo, dopo il riaccertamento fatto dal Commissario, era pari a 1.172.695,71 che la legge ci ha permesso, che lo Stato ci ha permesso di ripianare in trent’anni, conscio che le nuove regole di contabilità avrebbero comunque creato dei problemi per quanto riguardava gli Enti, e l’importo che ci era concesso di ripianare in questi trent’anni consisteva in una rata annua di 39.089,86.

Partendo quindi dall’importo di disavanzo da riaccertamento del 2014 di 1.172.695,71, tolto il ripiano della prima rata di 39.089,86 era atteso che questo Ente, se non avesse fatto nessuna operazione particolare, tanto fosse entrato e tanto fosse uscito, il disavanzo matematico atteso era di 1.133.605,85.

Poiché il disavanzo reale, ottenuto dalle operazioni che abbiamo prima visto, è pari a 1.046.156,36 quindi, come abbiamo detto, un risultato migliore rispetto al previsto, esiste una somma di 87.449,49 che è obbligatorio destinare a maggiore ripiano, in quanto non si possono usare quelli che sono questi risultati migliori se non per provvedere a ripianare quanto prima il disavanzo tecnico nato dalla nuova contabilità dell’anno scorso.

Quindi questi 87.449,49 ci permettono di ridurre il nostro ripiano anziché in trent’anni, ossia i ventinove visto che comunque la prima rata è già stata accantonata, è già stata indicata a ripianare, ci riduce più o meno di altri due anni quello che è il nostro piano di riparto. Di conseguenza ci attestiamo all’incirca sui ventisette anni anziché sui trenta.

Intervento n. 45
Pagina 19
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Assessore

Leggi intervento

Volevo integrare un attimo il discorso del Consigliere Vernelli. Per quanto riguarda il calcolo del fondo di crediti di dubbi esigibilità per Polesine Acque, come ma già detto in fase di Commissione, i conteggi sono definiti per legge e da questi non possiamo esimerci. Ci sarebbe piaciuto eventualmente poter accantonare meno in modo da poter avere qualche soldino in più a bilancio, ma la legge questo ci impone e questo è stato seguito esattamente.

Per quanto riguarda la tempestività dei pagamenti, c'è un documento che è parte integrante effettivamente del bilancio che si chiama “indicatore annuale tempestività dei pagamenti anno 2015”: su 23.855.057,66 di mandati, ci sono effettivamente 10.939.589,08 che sono stati pagati dopo la scadenza; esiste comunque una media ponderata di tempestività che deve stare sotto i 60 giorni di ritardo.

La media a cui si attestano i pagamenti del Comune è pari a 7,23 giorni, e diciamo che parte di questi ritardi sono comunque dovuti a contestazioni o comunque a richieste di integrazione di informazioni in merito ai pagamenti, e da qui si è determinato il ritardo. In sostanza prima della scadenza sono stati pagati 11.119.517,31 e puntualmente alla scadenza 1.795.951,27.

Intervento n. 71
Pagina 24
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Assessore

Leggi intervento

Nel 2013 ASM SpA è diventata socio unico di Rotonda Park in quanto ha acquisito da CLES e da CCC, società di Bologna, il 51% del capitale sociale, e questa operazione è avvenuta dopo il collaudo delle opere, come previsto nel project financing. In sostanza adesso la società ha l’attività di gestione delle aree di parcheggi su strada e del parcheggio multi piano come previsto nel project.

Poiché la società di fatto non ha dipendenti propri ed è composta solo da amministratori; poiché è stato previsto nel piano di riorganizzazione del Sindaco di gennaio di quest’anno l’eliminazione delle partecipazioni detenute in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre attività partecipate, si propone in questa sede la fusione per incorporazione delle due società; operazione che non comporta variazioni nel capitale sociale della incorporante ASM Rovigo SpA e che per integrare la delibera, così come stilata al 25 marzo 2016, va indicato che nel risultato di bilancio di Rotonda Park per quanto riguarda l’anno 2015, l’importo della perdita di esercizio è pari a 892 euro.

Informazione che mancava nella delibera così come originariamente stilata.

Intervento n. 77
Pagina 25
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Assessore

Leggi intervento

Il patrimonio netto 2014 è indicato nella delibera, così come è stata presentata, di 458.096. Decurtando il risultato d’esercizio di 702 euro si va a determinare quello che è il patrimonio netto 2015 pari a 457.204 euro. Il risultato dell’anno dopo, è stato approvato il bilancio solo nei primi mesi del mese di maggio, quindi di molto successiva a questa delibera che era già stata presentata in Giunta e sono altri 892 euro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 85
Pagina 27
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Assessore

Leggi intervento

Il patrimonio della società è costituito da costi pluriennali che vengono ammortizzati; ci sono costi per l’adeguamento del parcheggio multipiano e costi sostenuti per progettazione e altri oneri relativi a project financing, per la sistemazione di Piazza XX Settembre. Gli atti di cui si è parlato non sono stati richiesti in fase di Commissione, ma è semplicemente stato detto che la delibera risultava incompleta in quanto mancava il risultato di esercizio 2015.

Ripeto, il risultato di esercizio è emerso il 5 maggio. Siamo andati in Commissione il 9. La delibera è stata presentata due mesi prima.

Ovvio che, appena è stato reso disponibile il bilancio, abbiamo integrato queste informazioni.

La gestione di Rotonda Park è indicata nella delibera dove c'è scritto che è limitata alle aree di parcheggio su strada del parcheggio di struttura multipiano come previsto nella convenzione in essere tra Rotonda Park e ASM; convenzione della durata di anni 25 a far data dal 29.04.2008; motivo per cui è anche abbastanza difficile pensare di mettere in liquidazione la società, vista la durata di questa convenzione che, 25 più 2008, fa 2033.

Intervento n. 102
Pagina 29
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Assessore

Leggi intervento

A nome della Giunta concordiamo di ritirare e di discutere con il prossimo Consiglio utile.

Intervento n. 106
Pagina 30
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Assessore

Leggi intervento

Mi permetto di discutere il punto al posto del neo Assessore, in quanto in quei giorni in cui è stata predisposta la delibera ero io che me ne occupavo. Ringrazio comunque la Dottoressa Likar, nostra Funzionaria, e l’Ingegner Milan dello Studio Tetra che mi affiancano nella spiegazione di questa delibera.

Come sappiamo, a seguito del raggiungimento degli obiettivi di Kyoto da parte dei paesi dell’Unione Europea, è stato predisposto un piano con degli obiettivi che portano a dover impegnare comunque gli Stati a ridurre, secondo le indicazioni dell’Unione Europea, le proprie emissioni di CO2 entro il 2020 del 20%, che si porteranno al 40% entro il 2030, aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili all’interno del mix energetico.

Dopo una serie di step che si sono susseguiti negli anni, la Commissione Europea nell’ottobre del 2015 ha presentato il nuovo Patto dei Sindaci integrato per l’energia e il clima sostenibile.

Ci sono state delle riunioni su questo argomento promosse dalla Provincia; la prima è avvenuta il 20 gennaio, la prima a cui abbiamo partecipato noi come Comune di Rovigo; esiste un’Associazione, un’intesa tra Camera di Commercio, Provincia, Associazione Confindustria e CNA di Rovigo che, attraverso l’ausilio di un’ATI, ci aiuta a predisporre quello che è il PAES d’aera Option 2.

Nella fattispecie il nostro PAES d’area, che viene denominato “Rovigo-Centrale”, è composto dai Comuni di Rovigo come capofila, Ceregnano, Villadose e Lusia, i quali hanno già discusso all’interno dei loro Consigli Comunali - Ceregnano il 24 marzo, Villadose il 4 aprile e Lusia il 15 aprile - e hanno già approvato l’adesione a questo PAES d’area.

Con questa adesione si impegna quindi il Comune di Rovigo a contribuire per la propria parte al raggiungimento congiunto degli sforzi, degli obiettivi; a contribuire alla predisposizione congiunta dell’inventario base delle emissioni, e devo dire che c'è stato e c'è tuttora un enorme lavoro da parte degli uffici per quanto riguarda la predisposizione delle schede tecniche richieste dallo studio, e comunque questo lavoro di indirizzo che viene siglato attraverso uno schema di convenzione tra i Comuni già citati, prevede esplicitamente che, oltre ad adempimenti, obblighi e quant’altro, non c'è nessun impegno finanziario a carico dell’Ente in quanto, come da accordo Regione-Camera di Commercio, e intesa fra Camera di Commercio, Provincia e le Associazioni già citate, viene messa a disposizione questa ATI a completo titolo gratuito, e quindi nessun onere a carico dei Comuni.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Grazie signore Presidente e buongiorno a tutti. La prima delibera che andiamo ad esaminare oggi riguarda le modificazioni che sono intervenute sul Regolamento comunale, a seguito dell’adeguamento che si è reso necessario per quanto riguarda le novità che sono state introdotte dalla legge di stabilità 2016.

In particolar modo, per quanto riguarda l’IMU, quest’anno sono intervenute delle esenzioni per quanto riguarda i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli; è stato necessario introdurre una nuova disciplina di riduzione di imposta per gli immobili locati a canone concordato; inoltre è stato necessario prevedere il Regolamento per quanto riguarda il comodato gratuito e le assimilazioni all’abitazione principale.

Tutto questo ha portato a dover integrare e variare alcuni articoli del Regolamento già presente presso questo Comune. Li abbiamo visti distintamente in fase di Commissione e il risultato della votazione della Commissione è stato: favorevoli 6, contrari nessuno e astenuto 1. Adesso chiedo se devo eventualmente fare il dettaglio articolo per articolo o se basta avere già la comunicazione da parte vostra.

Se ci sono eventualmente richieste di chiarimento, ben volentieri.

Intervento n. 14
Pagina 6
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Fondamentalmente è stato necessario eliminare dei commi per quanto riguarda la base imponibile, andandoli a variare con le percentuali di calcolo; sono stati modificato degli articoli per quanto riguarda la riduzione sui terreni agricoli; per quanto riguarda le abitazioni concesse in comodato a parenti è stato eliminato il comma 3 dell’articolo 10, andando a inserire un nuovo articolo 10 bis. Il tutto va comunque a regolamentare quelle che sono le esenzioni ed eventuali integrazioni del Regolamento già esistente.

Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Consultandomi un attimo giusto per controllo, no, essendoci dovuti allineare alla normativa nazionale, non è emendabile.

Intervento n. 67
Pagina 14
Punto 4

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera, parallelamente a quella che abbiamo appena discusso, ha inteso apportare le modifiche necessarie richieste dalla legge di stabilità 2016 al Regolamento TASI già esistente nel nostro Comune, in quanto per quest’anno si è venuta ad avere l’esenzione della TASI sull’abitazione principale, ovviamente escluse le cosiddette case di lusso, e viene introdotta la riduzione di imposta per gli immobili locati a canone concordato, ed inoltre c'è una nuova aliquota ridotta per i cosiddetti beni merce delle imprese costruttrici.

Questo ha dovuto necessariamente venire introdotto nel nostro Regolamento comunale per poter adeguare la nostra struttura. In Commissione ci sono stati 5 voti favorevoli, nessuno contrario e 2 astenuti.

Intervento n. 75
Pagina 15
Punto 4

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Ci sono 5 favorevoli e 2 astenuti. Chendi e Menon sono gli astenuti.

Intervento n. 82
Pagina 16
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Assessore

Leggi intervento

E’ emersa l’esigenza di adeguare il Regolamento di pubblicità già esistente nel Comune, poiché sono state introdotte delle nuove forme pubblicitarie che sono state viste in altre città.

Questo viene regolamentato in concomitanza con il Regolamento di attuazione del Codice della Strada, e si propone quindi di poter inserire un nuovo articolo 40-bis a quello che è l’attuale Regolamento di pubblicità, prevedendo che si possano installare degli impianti a messaggio variabile che sono di conseguenza illuminati, che devono avere delle dimensioni massime pari a 12 metri quadrati, che nel centro abitato devono avere una distanza minima di 100 metri l’uno dall’altro, che non devono essere posizionati in senso trasversale rispetto al senso di marcia fuori dai centri abitati, e che devono avere una variabilità non inferiore ai 30 secondi per ogni messaggio che viene proposto.

Questa variazione va ad essere regolamentata e avere effetto dal 1° gennaio 2016 in quanto è ancora in corso di approvazione il bilancio di previsione. In fase di Commissione ci sono stati 5 voti favorevoli e 2 astenuti (Menon e Chendi).

Intervento n. 105
Pagina 20
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Assessore

Leggi intervento

Vorrei fare una precisazione. Non è una delibera collegata al bilancio. Entra semplicemente, una volta che dovesse venire approvata, ad avere effetti dal 1° gennaio in quanto approvata prima del bilancio.

Detto questo, è stato pensato e previsto di allargare ed integrare il Regolamento in funzione di situazioni che si sono viste in altre città per poterci predisporre all’eventuale successiva richiesta da parte di aziende che fossero interessate. Detto questo, appunto perché al momento non abbiamo richieste di nessun genere, non abbiamo potuto quantificare nulla, quindi non siamo in grado di fare stime di entrata, e di conseguenza non è stato previsto nulla per quanto riguarda il bilancio.

Il conteggio di 30 secondi per cui sarebbe il tempo a nostro avviso utile e interessante da poter applicare per la variazione dei messaggi, è una stima che è stata fatta dai nostri uffici; obiettivamente non ho o non abbiamo incaricato un vigile, piuttosto che un perito, piuttosto che qualsiasi altro tecnico che possa avere fatto controlli di questo genere.

Abbiamo verificato che in altri Comuni le tempistiche sono inferiori per quanto riguarda il cambiamento del messaggio di passaggio, e di conseguenza ci siamo attenuti a quella che poteva essere una misura ragionevole. Poiché non abbiamo una quantificazione di richieste, non è stato ancora previsto il luogo in cui installare questo tipo di cartellonistica e di conseguenza non siamo in grado di fare stime per quanto riguarda il potenziale conseguente inquinamento luminoso. Grazie.

Intervento n. 119
Pagine 22–23
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Assessore

Leggi intervento

Premesso che sono personalmente convinta dell’opportunità che questo potrebbe fornire in seguito per quanto riguarda la nostra disponibilità ad essere sul mercato come forma di pubblicità; siccome comunque questo non va a inficiare in nessun modo il percorso che il bilancio segue nella giornata, non ho problemi eventualmente a ritirarla e comunque a fare ulteriori passaggi e delucidazioni e studi in merito.

Intervento n. 149
Pagina 27
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Assessore

Leggi intervento

Con questa proposta si è sostanzialmente mantenuto invariato quello che era il costo del servizio a carico dei cittadini per fornire la copertura dei servizi a domanda individuale. Essi sono: le tariffe per le palestre, le tariffe per l’animazione estiva. Negli allegati trovate in sostanza gli specchietti che riportano quelle che sono le tariffe per l’anno 2016 e di fianco il confronto per l’anno 2015.

Si potrà vedere che in sostanzia rimangono invariate, a parte una piccola quota che viene richiesta come intervento di pulizia per la sala della pescheria nuova, comunque di contrappeso c'è la diminuzione per la tariffa per la giornata intera; rimangono invariati i biglietti per il Museo dei Grandi Fiumi, per il noleggio delle sale, per la refezione scolastica; viene introdotta una nuova tariffa che prima non c'era per quanto riguarda il servizio di trasporto per sei viaggi settimanali per andata, o andata e ritorno al mattino del sabato.

Tutto questo comporta che la copertura del costo dei servizi che proviene dai cittadini è stimata in 3.174.857,86 euro, pari al 48,39% del costo dei servizi effettivamente sostenuto dal Comune. Per quanto riguarda il risultato della Commissione, ci sono stati 5 favorevoli, 1 contrario (Menon) e 2 astenuti (Chendi e Vernelli).

Intervento n. 153
Pagine 27–28
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Assessore

Leggi intervento

In questi pochi giorni è stato impossibile produrre o comunque già predisporre delle simulazioni di trasporto.

Però è comunque all’attenzione degli uffici, e l’abbiamo risollecitato anche stamattina con la responsabile dell’ufficio tributi, che ha ovviamente preso carico della questione, ed è nostra attenzione e cura fare in modo che comunque, per quanto sarà l’anno prossimo, comunque stiamo già pensando a fare tutta una serie di conteggi e di simulazioni per vedere come andare a influire per quanto riguarda specificatamente il servizio di trasporto scolastico, che potrebbe avere una serie di conteggi favorevoli per chi eventualmente avesse delle esigenze particolare familiari, e comunque andando a intervenire sulle persone maggiormente capaci di reddito.

Intervento n. 164
Pagine 30–31
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Assessore

Leggi intervento

Una risposta flash al Consigliere Vernelli. Mi conferma la Dottoressa Cittadin che i parcheggi sono commisurati al 2015. Questo me l’ha tecnicamente appena confermato.

Per quanto riguarda invece le osservazioni riportate dalla Consigliera Menon che era già venute fuori in sede di Commissione, e che comunque hanno contribuito a sviluppare la voglia e l'interesse, ripeto contribuito a sviluppare la voglia e l'interesse a valutare e rivedere eventualmente le tariffe di trasporto scolastico, come avevo già risposto al consigliere Denti è già allo studio e all’attenzione.

Volevo invece fare una precisazione per quanto sono le osservazioni fatte in merito al servizio che è stato aggiudicato. E’ vero che la prima aggiudicataria era stata originariamente la ditta Pilotto di Cavarzere però, così come già spiegato in sede di Commissione, la ditta Pilotto non ha fornito la documentazione adatta e necessaria richiesta.

Quindi ci si è trovati costretti a scartare la candidatura della ditta Pilotto, e di conseguenza per questo motivo è diventata aggiudicataria del servizio la Cooperativa Servizi di Rovigo. Grazie.

Intervento n. 174
Pagina 33
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Assessore

Leggi intervento

Dal 1° gennaio 1999 è stata istituita l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, che in questo Comune è pari allo 0,8% sul reddito delle persone fisiche. Viene calcolata sul reddito delle persone fisiche che, in base al nostro Regolamento, viene ritenuto esente per importi fino a 8.619 euro di reddito imponibile Irpef annuo. Si chiede in questo caso di confermare l’aliquota già in vigore nell’anno precedente dello 0,8%.

Intervento n. 184
Pagina 34
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Assessore

Leggi intervento

Brevemente. Tecnicamente c'è la possibilità effettivamente di ridurre questo 0,8%, ma se consideriamo che negli ultimi cinque anni c’è stato circa il 40% di diminuzione di trasferimenti statali a quelli che sono i Comuni, sfortunatamente questi sei milioni diventano obiettivamente importanti per la nostra gestione. Quindi è stata una scelta ponderata ma comunque necessaria da cui non possiamo esimerci.

Intervento n. 190
Pagina 34
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Assessore

Leggi intervento

Volevo informare che in Commissione ci sono stati 5 voti favorevoli, nessuno contrario e 2 astenuti (Menon e Chendi).

Intervento n. 203
Pagina 37
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

La legge 27.12.2013 n. 147, ossia la legge di stabilità 2014, ha soppresso il tributo comunale che veniva chiamato TARES per istituire la TARI. Le tariffe della TARI vengono determinate dal Comune entro il termine per l’approvazione del bilancio di previsione, in conformità con il piano finanziario che deve essere presentato dalla società che si occupa del servizio di gestione dei rifiuti.

L’azienda Ecoambiente, che è la nostra azienda che si occupa dei servizi a gestione rifiuti, ha presentato per quest’anno, trasmettendolo al Comune in data 7 marzo, il proprio piano tariffario per l’anno 2016, che viene quantificato in 7.438.796,64, IVA e contributo consortile inclusi.

L’importo totale, considerando che per legge i costi sostenuti devono essere integralmente coperti con questa tariffa, viene ad essere pari a 9.202.386,15 in quanto al predetto costo di 7.439.000 circa, si deve aggiungere il conguaglio passivo per l’anno 2014 richiesto dalla società Ecoambiente pari a 173.206,71; si deve aggiungere il fondo rischio obbligatorio del 5% sugli insoluti dell’anno precedente pari a 443.000; si deve aggiungere quota parte dell’insoluto TARI dell’anno precedente, che nella fattispecie viene conteggiato in 800.000 euro; e si deve aggiungere, sempre per ottenere copertura, l’importo necessario al Comune per il costo di riscossione.

Il totale, come dicevo, è pari a 9.202.386,15.

Intervento n. 205
Pagina 37
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

Praticamente ci sono stati 5 voti favorevoli e 1 astenuto (Vernelli). Nessun contrario.

Intervento n. 215
Pagine 39–40
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

Volevo brevemente replicare. E’ vero che il budget 2016 riporta 280.000 di spese di comunicazione, che però incidono per il Comune di Rovigo per 55.719 euro.

Questo importo che viene indicato è stato comunque ampiamente giustificato in occasione del Consiglio del 22 quando è stato detto che sono necessarie delle campagne di informazione per il nuovo sistema di raccolta differenziata che verrà iniziato dal 1° ottobre, quindi è assolutamente indispensabile che ci siano persone che vanno a spiegare come funzionerà il nuovo servizio di raccolta, oltre a fornire eventualmente il materiale informativo integrativo necessario per poter comprendere quelli che saranno i nuovi meccanismi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 236
Pagine 43–44
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

Sulla colonna dei 32 milioni non ci metto bocca, quello è il budget di Ecoambiente, non è una cosa nostra. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 237
Pagina 44
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

Noi stiamo approvando quello che riguarda la nostra quota. Stiamo approvando quello che riguarda la nostra quota, la colonna che si chiama Rovigo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 239
Pagina 44
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

Volevo focalizzarmi sulla questione AS2. Nell’emendamento è stato chiaramente scritto che è stata incaricata la società strumentale AS2 per redigere uno specifico progetto di recupero su TARES e TARI. Questo progetto di recupero non è stato allegato all’emendamento in quanto non di competenza del Consiglio Comunale, bensì della Giunta.

Comunque per completezza volevo specificare che il progetto redatto da AS2 indica che è previsto un incasso potenziale di 800.000 euro per TARES e TARI prudenzialmente ridotti a 500.000 su base annua. Di questi 500.000 si è provveduto a considerare la somma di 333.668,60 che è l’esatto differenziale tra il piano dell’anno scorso e quello di quest’anno, per poter fare in modo che le somme che si vengono a richiedere ai cittadini a titolo di TARI rimangano assolutamente invariate rispetto all’anno scorso.

Volevo cogliere l’occasione per ringraziare personalmente tutto il personale e la Dottoressa Dirigente, che hanno praticamente - passatemi il termine anche se poco elegante - sputato sangue nel redigere tutti i conteggi necessari per poter dar seguito a questo emendamento.

Intervento n. 244
Pagine 44–45
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

L’aggio che viene richiesto, le spettanze di AS2 per questo progetto, differentemente dal passato da cui si era partiti da una somma del 25%, che poi è stata ridotta al 22%, in occasione di questo specifico progetto è pari al 20% di quanto incassato, dell’incasso effettivamente raggiunto.

La società AS2, come descrizione del progetto, praticamente provvederà ad una fase istruttoria andando ad incrociare quelli che sono i dati dell’anagrafica, dell’anagrafe disponibile presso i nostri uffici, con quelli che sono i contribuenti che hanno provveduto ad effettuare i pagamenti negli scorsi anni; andando a fare questi controlli incrociati, provvederà poi alla stampa e alla notifica dei tributi verso i contribuenti che sono stati evasori negli anni precedenti.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.