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Rispondo al Consigliere Tovo, se ci riuscirò, visto che parliamo di spese ricorrenti ma non ricorrenti, in un certo senso è anche simpatica la cosa, Per quanto riguarda le entrate provenienti dalle concessioni di loculi, noi abbiamo fatto un’iscrizione quando abbiamo approvato il bilancio di previsione, di 300.000 euro iniziale. Poi nel corso del mese di aprile abbiamo chiesto e avuto dalla nostra azienda ASM, che gestisce i servizi cimiteriali, abbiamo avuto notizia che nel corso dell'anno 2025 avremmo avuto ulteriori 300.000 euro come proventi da concessioni. Era una cifra importante e noi lì per lì abbiamo in prima battuta iscritto a bilancio, dei 300.000 euro che ci hanno comunicato, abbiamo iscritto a bilancio 143.000 euro che abbiamo utilizzato per finanziare le spese relative al Giro d'Italia. Facendo una considerazione però, e avendo alla mano i principi contabili di bilancio. In particolare il Decreto Legislativo 118, al paragrafo 3.10 del principio applicato 4/2, dice che nel caso in cui nel bilancio ci siano dei proventi, delle entrate che riguardano concessioni di beni, concessioni pluriennali di beni, come nel caso dei loculi perché durano trent'anni, sessant'anni, eccetera, queste entrate vanno destinate alla spesa corrente in una misura che deve essere considerata ricorrente, cioè le entrate che più o meno incassi ogni anno le puoi destinare a parte corrente; le entrate invece che non sono ricorrenti e che magari riguardano un picco relativo ad un 13 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 anno in particolare, bisogna destinarle a spese di investimento, perché appunto la ratio di questi principi contabili è di far sì che il Comune spenda in parte corrente solo quello che è ragionevolmente certo di poter introitare ogni anno. Da qui siamo andati per gradi: abbiamo prima in aprile destinato 143.000 euro e adesso stiamo inserendo ulteriori 70.000 euro. Non siamo ancora arrivati alla concorrenza totale dei 300.000 euro. Stiamo cercando di vedere anche come li stiamo incassando materialmente in entrata. Di conseguenza questi ulteriori 70.000 euro che abbiamo iscritto adesso, li abbiamo destinati praticamente quasi tutti in parte corrente, perché per una parte sono serviti ad andare a remunerare il contratto stesso dei servizi cimiteriali, perché abbiamo destinato di questi 70.000 euro, 28.182 euro all'aggio dei loculi, che è relativo al contratto di servizio che abbiamo con ASM, rispetto al quale per ogni entrata dobbiamo dargli il 33% più IVA su quello che riscuotiamo; poi dovevamo finanziare una passività pregressa sempre sull’aggio loculi ad ASM di 1.616 euro; avevamo poi delle passività pregresse che riguardavano invece, sempre con ASM, il contratto per l’aggio dei parcheggi per 7.133 euro, e il resto l'abbiamo messo in fondo di riserva per esigenze straordinarie che ci potranno essere da qui in avanti. Di conseguenza abbiamo cercato di iscrivere per trance queste nuove entrate, avendo cura di capire se e come possiamo considerarle ricorrenti. Cosa abbiamo fatto allora? La legge non dà un criterio preciso di quando considerarle ricorrenti. Quindi abbiamo cercato in ragioneria ragionevolmente di comprendere come poter considerare ricorrente una spesa. Abbiamo preso ad esame gli ultimi sette anni passati ovviamente, e abbiamo guardato ogni anno quanto abbiamo incassato di loculi. Abbiamo fatto una media di questi ultimi sette anni, tenuto anche conto che quest'anno ci sarebbe un'entrata particolare di 600.000 euro, e abbiamo visto che la media negli ultimi sette anni di incassi loculi comunali è di circa 484.000 euro. Quindi attorno a questa cifra, tra i 484.000 euro e i 490.000 euro possiamo spenderla in parte corrente. Tutto quello che verrà incassato di più, lo dovremmo spendere a investimenti, principalmente investimenti magari che riguardano miglioramenti di cimiteri, perché per loro natura c'è questa corrispondenza, ma comunque investimenti. Stiamo tenendo d'occhio questa entrata e ritengo che, in base ai numeri che abbiamo, la prossima tranche che iscriveremo di loculi per completare l'iscrizione dei 300.000 che l’ASM ci ha segnalato, andremo destinarla ad investimento. Questo è il ragionamento che abbiamo fatto. Faccio anche un'altra considerazione, perché credo che il Consigliere Tovo fosse anche interessato un po’ a questo aspetto. Per certi aspetti ha anche ragione, cioè un'entrata ricorrente, come dice la parola, ti dà l'idea di poter averla sempre e di poter finanziare qualcosa anche per sempre. Per esempio la spesa di personale. In realtà, anche se da un punto di vista strettamente contabile abbiamo, con il ragionamento fatto, considerato questa spesa quest'anno ricorrente, spendibile a spesa corrente, non me la sento come Dirigente della ragioneria di destinarla al finanziamento delle spese di personale, perché i loculi non sono illimitati e di conseguenza nel momento in cui verranno meno i loculi, tra l'altro di totale proprietà del Comune, noi questa entrata non potremmo mantenerla a questi livelli. Vi ricordo che i tipi di loculi - lo dico perché ha un senso contabile - il Comune di Rovigo dispone di due tipologie di loculi: quelli proprio costruiti dal Comune e che vengono magari liberati ovviamente nel corso del tempo per una rotazione naturale, che possono essere riconoscessi e rispetto ai quali la totalità dei proventi rientra nelle casse comunali; poi abbiamo un'altra parte importante di loculi, che è stata costruita con un project financing, che sono la maggior parte dei loculi che sono disponibili sul cimitero del capoluogo, rispetto ai quali non abbiamo nessuna entrata a bilancio, perché tutte quelle entrate vanno a remunerare la Società di progetto che ha costruito questo ampliamento. Quindi una volta esauriti i nostri loculi, di entrate a bilancio ne avremo molto meno di adesso. Per questa ragione, facendo un gioco di parole, l'entrata - diceva il Consigliere Tovo - ricorrente e non ricorrente, ed è vero: è ricorrente nel senso che ci autorizza a spenderla per quello che vediamo che finora abbiamo tirato su, ci autorizza a spenderla in parte corrente, ma non è ricorrente al punto 14 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2025 tale da poterla usare per il finanziamento di spese poi fisse come potrebbe essere l'assunzione di personale. Spero di avere risposto perché non saprei veramente come altro dire.