Consiglio Comunale · Seduta

29 marzo 2007

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Dati della seduta

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Presidenza
PICCININNO VITO
Punti ODG
3

Ordine del giorno e interventi

3 punti · 288 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;80 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La parola alla dirigente Cittadin.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Interrogazioni e interpellanze niente?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se legge l’ordine del giorno il Consigliere Guarnieri vedrà che sono al sesto punto.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Perché abbiamo cambiato l’abitudine di farle all'inizio della seduta? Se è lecito saperlo, perché l’abbiamo cambiato?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri, noi alterniamo, come abbiamo fatto anche negli anni passati, per diversi Consigli comunali, lasciamo lo spazio per le interrogazioni e le interpellanze e in alcuni casi mettiamo le interrogazioni e le interpellanze all’ultimo punto, la prego. È tutto in regola Consigliere Guarnieri, la prego. Prego dottoressa Cittadin...

Consigliere Piscopo?

PISCOPO ANIELLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente le chiedo una cosa che può essere utile proprio perché è attinente all’ordine del giorno. Allora siccome il Bilancio ci porterà via Presidente parecchio tempo, all’ordine del giorno è stato messo non solo la voce Bilancio, è stato messo anche al punto n.

4: “Variante al PRG Modifica al tipo strumento urbanistico” ritengo che questo punto sia elemento di discussione credo di pochi minuti, credo quindi un’inversione se siete d’accordo all’ordine del giorno per la discussione di questo punto e l’approvazione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La proposta del Consigliere Piscopo è accolta o no, io ho bisogno di ascoltare l’Aula in questo senso... Non ho capito, può dirlo al microfono per cortesia?

OSTI LUIGI · Consigliere D.S.Leggi intervento

Secondo il mio modo di vedere non c’è nessuna urgenza di fare questa variazione dell’ordine del giorno per cui ritengo che si debba andare avanti con l’ordine del giorno così come è stato composto.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Piscopo chiede di mettere ai voti la sua proposta?

PISCOPO ANIELLO · Consigliere D.S.Leggi intervento

A me dispiace questa risposta, perché sappiamo bene che ci sono degli imprenditori che stanno aspettando questa variante... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PISCOPO ANIELLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

5 Ma il Bilancio infatti non viene toccato perché comunque sarà elemento di discussione subito dopo, pensavo che venivo confortato su questa ipotesi anche dall’Assessore all’Urbanistica, perché è un elemento di discussione. Cioè si tratta non di discutere un Piano di Recupero o altro, si tratta di variare una dicitura.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere questo è chiaro, lei chiede venga messa ai voti la sua proposta o la ritira?

PISCOPO ANIELLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

A questo punto se il Capogruppo dei DS, mi dice che non è urgente ritengo che alla fine tutti quanti voteranno e si accoderanno. Però pensavo che l’Assessore all’Urbanistica dicesse qualcosa e come sempre non dice niente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego dirigente Cittadin. DOTTORESSA CITTADIN: Buongiorno a tutti, allora io passerò a illustrare brevemente le operazioni che sono contenute nella proposta di deliberazione che è all’ordine del giorno e poi eventualmente per eventuali approfondimenti ci potremo avvalere della presenza dei funzionari di Banca Intesa e di Banca Opi che sono qui proprio per approfondire qualsiasi problematica inerente questa delibera.

Noi abbiamo preso in considerazione due proposte, appunto fatte da Banca Intesa e Banca Opi che si sono prefisse come obiettivo quello di rivedere il nostro portafoglio di investimenti cercando di individuare delle forme di intervento volte a mantenere basso il livello di rischio, liberare risorse nell’immediato per il Bilancio dell’Ente e garantire una buona composizione del Portafoglio del debito del Comune.

Le operazioni trattate in questo provvedimento sono due: c’è una prima operazione di rinegoziazione vera e propria di mutui, consiste nell’estinguere anticipatamente con la Cassa Depositi e Prestiti un totale di capitale e debito residuo per 21 milioni e 74 mila e 53 euro e il successivo rifinanziamento di questo capitale mediante la contrazione di un nuovo mutuo pari a 22.927.281 euro.

La differenza che è di circa 1.854.000 euro consiste nella penale che noi dobbiamo pagare alla Cassa Depositi e Prestiti per le estinzioni anticipate di tutti i mutui che vedete nell’allegato A, alla deliberazione e che sono appunto oggetto di estinzione anticipata. Ecco questo tipo di operazione di rifinanziamento di questi mutui, ha alcune caratteristiche che meritano di essere considerate. Innanzitutto abbiamo un beneficio derivante dalla diminuzione del tasso medio che viene assoggettato a questa nuovo mutuo.

I tassi che attualmente noi paghiamo nei mutui che proponiamo di rinegoziare, sono tutti tassi fissi che variano dal 7 per cento, la stragrande maggioranza sono al 7 per cento fino a un unico caso in cui il mutuo è al 4,45.

Il tasso fisso che noi riusciamo a ottenere nel nuovo “mutuone” che andremo a contrarre, sarà un tasso fisso che si aggirerà intorno dal 4,30 al 4,50 per cento e sarà un tasso che verrà fissato il giorno preciso in cui noi faremo eventualmente - se il Consiglio ovviamente approverà la delibera - questo nuovo contratto con Banca Opi e Banca Intesa.

Questa operazione che consente di ottenere questa riduzione del tasso e consente anche di beneficiare anche in parte di una rimodulazione del capitale, quindi di una distribuzione diversa del capitale nelle rate di ammortamento rispetto a quella che è alla base dei Piani di Ammortamento dei mutui che abbiamo in essere attualmente.

Come ho detto prima, abbiamo come contropartita una penale da pagare, abbiamo comunque di fronte ad un’operazione che è un’operazione legittima perché prevista dalla Legge, discrezionale perché i Consigli comunali hanno la facoltà di aderirvi o meno a seconda delle valutazioni di opportunità che il Consiglio stesso deciderà di fare.

6 È un’operazione che non è rischiosa per definizione, perché noi cambiamo un tasso fisso con un tasso fisso e quindi possiamo con tranquillità parlare di assenza di rischio dovuta all’andamento dei tassi di interesse. Quindi non è un’operazione di tipo speculativo che possa in qualche modo esporre a responsabilità i funzionari dell’Ufficio preposto e - men che meno - i Consiglieri. Questa è la prima parte.

Dimenticavo forse uno delle cose più importanti che quest’operazione consente l’allungamento del periodo di ammortamento alla scadenza massima tra i mutui che sono oggetto di rinegoziazione, quindi l’allineamento della scadenza finale dell’ammortamento al 2024, nonché la riduzione del tasso medio fisso pagato sui mutui, consente una liberazione di risorse nel Bilancio del 2007, quindi delle minori rate di mutuo da pagare all’istituto mutuante, rispetto alla situazione esistente per circa 385 mila euro.

Ripeto l’operazione però potrà essere precisata all’euro, solo nel momento in cui verrà perfezionata. L’ordine di grandezza è questo, comunque. La seconda parte invece dell’operazione, è un’operazione che concerne dei mutui che noi abbiamo in essere con Banca Opi e la Banca Nazionale del Lavoro.

Questi mutui hanno un capitale residuo di 6.996.162 e sono mutui fatti anche abbastanza recentemente a tasso variabile, quindi per definizione sono soggetti alle variazioni del tasso di interesse.

Con questo secondo tipo di operazione, la scadenza dei periodi di ammortamento, rimane quella che è, quindi non c’è un allungamento della vita media del debito, semplicemente noi andiamo a fare quella che nell’ambiente si chiama un’operazione di duration swap, che consiste nell’inserimento di alcune protezioni nell’oscillazione dei tassi di interesse.

Quindi rispetto a un tasso di interesse per definizione variabile, noi mettiamo quello che si chiama un gap cioè un limite massimo al tasso che dobbiamo pagare eventualmente per questi mutui e inseriamo anche un tasso minimo. Diciamo: se il tasso va sotto questa soglia, noi comunque continuiamo a pagare questa soglia.

Quest’operazione la ritengo dal mio punto di vista, visto che mi sono sentita di proporla, una buon’operazione, perché l’inserimento della protezione consente di poter abbattere il tasso di interesse variabile, che noi effettivamente andiamo a pagare su questi mutui, con una conseguente liberazione di risorse sempre nel bilancio di parte corrente dell’esercizio finanziario 2007 di circa 212 mila euro che, uniti ai precedenti provenienti dall’eventuale rinegoziazione, portano risorse buone di parte corrente per 590.000 euro nel 2007.

Questa cifra è destinata a essere addirittura superiore nel 2008 e nel 2009 perché in tal caso avremo la possibilità di beneficiare di questo “sconto” sulle rate di ammortamento, non solo sulla seconda semestralità come quest’anno che pagheremo a dicembre per la seconda rata in scadenza dei mutui, ma potremo beneficiarne addirittura su tutt’e due le rate semestrali.

Ecco per questa ragione, anche questa seconda operazione, mantiene il tasso variabile sui mutui oggetto di questo swap, mantiene un tasso variabile, il profilo di rischio, pertanto non cambia, anzi oserei dire che migliora leggermente con l’inserimento della protezione che abbiamo messo.

Per questa ragione queste operazioni, in particolare l’operazione di duration swap, la Legge prevede che per essere effettivamente attuata dall’Ente locale debba avere una preventiva autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, quindi sarà nostra cura se il Consiglio deciderà di approvarla di inoltrarla al Ministero e acquisire il preventivo parere prima di procedere alla stipula materiale dei contratti da parte degli Uffici di Ragioneria.

Ecco io credo di avervi detto tutto quello che ritengo essenziale su queste operazioni, i funzionari della Banca sono qui a disposizione se avete domande particolari.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie dottoressa Cittadin, apriamo adesso la discussione sul primo punto all’ordine del giorno, se non vi sono richieste di intervento..., prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

21.064.053 è quello che avete previsto nella rinegoziazione dei mutui, una parte di quelli che noi paghiamo ogni anno, però ci sono dei dati abbastanza interessanti io ho cercato un po’ di 7 informarmi. Noi abbiamo su questi 21 milioni il 20 per cento che hanno un tasso inferiore o uguale al 4,85 per cento e un 2 per cento per un tasso inferiore o uguale al 5,75 per cento ed è nell’elenco di quello che avete fatto con le statistiche.

Il contratto noi andremo a firmarlo se il Consiglio delibererà l’atto, sicuramente nella seconda metà dell’anno e quindi come tale tra 5 - 6 mesi o probabilmente a giugno a luglio..., la prima rata dobbiamo farla e sarà in funzione di quello che sarà il tasso che la Banca Centrale europea fisserà e di conseguenza per ricaduta quello che saranno gli Irs che verranno fuori.

Questo è un tasso che varia di giorno in giorno e che abbiamo visto l’altra volta che tra una Commissione e l’altra c’era già qualche variazione in sé. Mi ricordo che la prima è stata in Commissione quando è avvenuto il dottore che è a fianco alla dottoressa Cittadin che non mi ricordo il nome, mi scusi e venne a illustrarci era il 4,25, la settimana dopo quando siamo andati in Commissione, il Consigliere Guerrato che aveva il giornale era il 4,32, quindi c’era già una variazione.

È anche vero che la dottoressa Cittadin la Giunta nella sua stesura del Bilancio, ammette all’interno l’importo che l’operazione darà di beneficio al Bilancio corrente subito nell’immediato e poi conseguentemente anche sul pluriennale 2007 - 2009 con cifre importanti, importanti quanti sono il 1.800.000 euro che noi paghiamo di penale, che non è una cifra da non considerare.

Allora la domanda che io mi pongo: la Giunta..., mi scusi la prendo in prima persona ma di fatto, è perché di fatto ci interfacciamo spesso e volentieri su questi dati qua e quindi bene o male mi viene spontaneo e chiedo scusa con la Giunta, che la cifra che abbiamo messo è una cifra ipotetica, perché se domani la Banca Centrale europea, seguendo l’indice della media che è 5,25 di tasso volesse parificare o cercare di andare verso quella tendenza, dovremmo trovarci uno 0,25 - 0.50 di aumento anche domani.

Quali direttori di Banca o esperti nel settore con cui ho parlato mi dicono che la tendenza in questo momento è verso un rialzo ancora e che a fine anno, la tendenza è che non saremmo sul 4,25 ma potremo essere sul 4,50 - 4.75 perché secondo loro uno 0,25 o uno 0,50 dovrebbe essere di prossima emanazione.

Allora la domanda che faccio conseguentemente è: a) che cosa ne facciamo di questi 4 milioni con un tasso uguale o inferiore al 4,85 per cento, perché di fatto ci sono mutui che hanno un importo talmente limitato, che parla di 79 euro di 1000 euro, di 100, di 200 euro perché sfogliando la lista si vede.

Primo: che cosa ne facciamo di questi mutui a scadenza abbastanza ravvicinata e con importi molto limitati; b) che cosa succede nel bilancio della Amministrazione qualora il tasso va rialzo entro la firma e quindi conseguentemente ci sarà da rivedere il tutto; c) se la proposta che L’OPI fa e quindi il benefit, il plafond, lo 0,09 per cento che se non sbaglio è lo sfrido che la Banca si prende, se lo mantiene anche se da 21 milioni andiamo a 15 - 14 - 13. Alla fine che cosa succede al Bilancio?

Perché alla fin fine tutti questi dati, vanno a modificare non solo il Bilancio 2007, ma anche il 2008 e il 2009 e su politiche abbastanza ristrette come la Giunta ha illustrato in Commissione che noi abbiamo abbondantemente emendato perché abbiamo delle misure diverse, roba del genere, che cosa succede? Quindi vi sono alcune domande che io volevo fare che mi riservo poi per valutarle più compiutamente.

L’ultima domanda è che vorrei fosse ben chiaro ai Consiglieri, perché io l’ho guardato abbastanza, quali sono, nel diagramma costi - benefici nella durata del contratto che è di 7 anni e mezzo fino al 2024 quali sono i costi e i benefici per l’Amministrazione comunale, che poi alla fin fine è la città che ne paga o ne beneficia.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Paulon. Non vi sono altre richieste di intervento... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Tenete conto che si ha a disposizione 10 minuti, domande e intervento messe insieme. Prego dottore. 8 DOTTOR FREGNAN: Innanzitutto buongiorno a tutti e grazie dell’invito a partecipare al Consiglio comunale, anche a nome del colleghi dottor Minetti e il dottor Crepaldi.

Per rispondere alla domanda del Consigliere innanzitutto, dobbiamo dire che quest’operazione, sia l’operazione di estinzione che l’operazione successiva vengono fatte e sono state analizzate nell’ambito di tutta una serie di interventi legislativi che sono stati fatti a partire soprattutto dall’anno 2002 con la Finanziaria del 2002.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per cortesia, so di chiedere l’impossibile, però se siete così cortesi di manifestare in silenzio così permettete in questo caso al dottor Fregnan di illustrare il suo argomento, io capisco che è una domanda un po’ inusuale, però vi chiedo di metterci nella condizione di continuare. Prego dottore.

DOTTOR FREGNAN: Dicevo che appunto ci sono stati tutti una serie di interventi legislativi nel tempo, a partire dalla Finanziaria del 2002, in particolare questa, riguarda proprio l’operazione di estinzione che prevede appunto una serie di paletti, di suggerimenti alla quale l’operazione deve sottostare per poter essere legittima e inattaccabile. Quindi noi ci siamo mossi nell’analisi del debito, innanzitutto seguendo i dettati dell’articolo 41 della Finanziaria 2002.

Per rispondere relativamente al tasso di interesse, effettivamente è vero che il tasso che è il parametro su cui poi si baserà il tasso fisso al momento del perfezionamento dell’operazione, è un tasso che è soggetto a delle variazioni giornaliere In ogni caso è comunque parametrato in questo momento a una serie di dati, in particolare la curva Forword che è la curva che rappresenta la migliore previsione che abbiamo oggi dell’andamento dei tassi.

Seconda cosa, quindi il tasso definivo si saprà soltanto il momento della conclusione delle operazioni che avverrà in ogni caso in coincidenza con l’operazione di estinzione della Cassa Depositi, quindi in corrispondenza della scadenza del 30 giugno, non in un periodo successivo.

Dicevo appunto che uno dei vincoli che mette la Legge per questo tipo di operazione è la cosiddetta convenienza economica che è la misura che permette di comparare la struttura dei mutui che il Comune in questo momento paga con la struttura del nuovo mutuo. Questo calcolo viene fatto attraverso il valore attuale di tutti i flussi del debito attuale confrontando con il valore attuale dei flussi del nuovo debito.

Se questa differenza è positiva, ovvero il valore attuale del debito nuovo è minore rispetto al valore attuale del debito in essere, questa operazione ha una convenienza economica e proprio questa misura rappresenta la riduzione della passività totale che il Comune va a ottenere con questa operazione. Quindi questo calcolo di convenienza tra l’altro viene fatto per classi di mutui, quindi per classi di scadenza e per classi di tasso.

Quindi per rispondere in riferimento al fatto che alcune posizioni sono state contratte dal Comune a dei tassi più o meno vicini all’attuale situazione del tasso fisso e rispetto invece ad altri con tassi più alti, al momento del perfezionamento dell’operazione, viene fatto questo calcolo di convenienza raggruppando le posizioni quindi dividendole per tipologia di tasso e per tipologia di scadenza.

Se alla scadenza del 30 giugno, qualche mutuo di quelli che sono stati inseriti in quest’analisi attuale dovessero non presentare la convenienza economica, è logico che l’operazione per quella categoria non verrà fatta.

Ovviamente questa è un’analisi che è stata fatta ad oggi con i dati attuali con le previsioni dei tassi attuali che in ogni caso è vero che tendenzialmente sono al rialzo, però se andiamo a vedere appunto l’andamento della curva Forword in questo periodo e la confrontiamo magari con un andamento degli anni scorsi, vediamo che la sua conformazione è abbastanza piatta, quindi tendenziale al rialzo, ma una tendenza meno marcata rispetto a quella che per esempio era in periodi passati, in particolare modo magari un anno fa.

Quindi ecco non so se ho risposto a tutto, mi sembra più o meno di aver centrato... 9

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va bene così la ringrazio. Ha chiesto di intervenire Avezzù, lei Paulon è già intervenuto... No, no, no Consigliere...

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente io ho fatto una serie di domande...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va benissimo ma non può abusare del tempo che è a sua disposizione, adesso ha chiesto di intervenire Avezzù.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri che cosa vuole lei?

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Ho sentito una cosa che è un po’ irritante, se il nostro ruolo è solo quello di dire dove lei adesso ha fretta, perché ha fretta e...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, non ho fretta.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Io penso che se abbiamo la necessità di fare un intervento, logica vuole che se uno ha una perplessità pone delle domande, avuto una risposta...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù, si metta seduto.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Allora non può dire al Consigliere Paulon: “Lei sta abusando...” se dopo vuole intervenire...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma perché lei deve fare l’Avvocato anche in Aula per cortesia.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

“Per cortesia” lo diciamo noi Presidente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma perché deve fare l’Avvocato anche in aula, con il rischio magari...

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Per forza devo farlo Presidente, siccome lei non fa il Presidente io devo fare l’Avvocato.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per favore, ci siamo intesi. 10

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Se lei mi dice adesso, che il Consigliere Paulon ha la possibilità, avute le risposte da chi di dovere di fare il suo intervento, io mi siedo, altrimenti vado avanti a fare l’Avvocato.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vuole integrare? Prego si metta seduto. DOTTOR BINETTI: Buongiorno io sono Binetti e sono responsabile di area di Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo.

Allora per rispondere ai quesiti che ha posto il Consigliere Comunale e anche per integrare quanto ha già detto il collega, la verifica della convenienza economica che è stata fatta relativamente ai mutui che sono stati oggetto di analisi è una verifica che si fa come diceva con la curva Forword significa che andiamo a verificare l’andamento degli interessi da qui fino alla scadenza, utilizzando la curva previsionale di incremento dei tassi, quindi è una curva espressa non dalla Banca, ma è una curva espressa dai mercati che dice di quanto saliranno i tassi da oggi fino al 2024.

Quest’analisi è stata fatta sui vecchi mutui, è stata fatta sul nuovo mutuo ed è stata verificata la differenza, il differenziale viene positivo per il Comune di Rovigo, per circa 260 mila euro, questo in tema di valori attuali perché ogni confronto in termini finanziari, va fatto verificando il valore attuale e questo è un aspetto, quindi la convenienza economica è indubbia.

Per quanto riguarda il periodo di incertezza da qui alla conclusione dell’operazione, allora l’operazione verrà presumibilmente tra il 20 giugno e il 30 giugno, perché la Cassa Depositi e Prestiti consente alle Amministrazioni di estinguere anticipatamente, solamente in corrispondenza della scadenza della rata, quindi sarà fatta il 30 giugno, quindi c’è un periodo di incertezza che va da oggi a circa due mesi di incertezza sul tasso.

È vero che i tassi sono in crescita ed è anche vero che la previsione di ulteriore aumento da parte della Banca Centrale di altri 25 punti base, è già scontata dall’attuale livello dei tassi.

Se voi andate a guardare l’andamento della curva Irs negli ultimi due tre mesi, ha già scontato l’incremento che la Banca Centrale andrà a fare probabilmente tra maggio e l’inizio di giugno, quindi già questo incremento è stato scontato, anzi se andiamo a guardare l’andamento della curva nei mesi successivi, la curva tende a appiattirsi, significa che i mercati si aspettano un rallentamento o quanto meno una stasi dell’andamento dei tassi, quindi addirittura potremo anche beneficiare di un appiattimento del livello perché oggi è molto nervosa la curva, come diceva infatti il Consigliere nell’arco di una settimana può variare dai 7 ai 10 ai 15 centesimi perché c’è nervosismo sui mercati e quindi il rialzo è già scontato.

Quindi noi ci aspettiamo che da qui al 30 giugno, non dovrebbero esserci ulteriori rialzi.

E comunque qualora ci fossero verrà fatta una verifica al momento dell’estinzione se alcuni mutui non risponderanno più a convenienza economica chiaramente quei mutui saranno accantonati e non saranno estinti, perché ovviamente questa è un’operazione che va fatta nel rispetto del dettato normativa, esiste una Legge, una circolare esplicativa e un decreto ministeriale che dicono come va fatta, per cui l’operazione, diciamo, sarà un’operazione perfetta sotto tutti i punti di vista.

Per quanto riguarda lo sfred che è uno sfred effettivamente molto contenuto in 0,09 centesimi, abbiamo deciso di farlo, perché la banca ci tiene molto a sviluppare questa area, diciamo, del Veneto, perché assieme a Banca Opi, con Cari Padova e Rovigo, ci tenevamo a fare questa operazione, quindi lo sfred sarà mantenuto su questi livelli anche se l’importo dovesse scendere. Quindi confermiamo questo tipo di operazione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Molto bene, prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Se per cortesia, la dottoressa ci può illustrare - come fatto in Commissione - il beneficio di oggi, la proiezione tra 5, tra 10, tra 15 anni. 11

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Noi possiamo fare tutte le domande che vogliamo, però voglio dire ai Consiglieri e anche a chi ci ascolta, perché oggi è una giornata un po’ particolare che vi sono le Commissioni come luogo deputato per affrontare anche dal punto di vista dei dettagli le nostre delibere quindi dobbiamo anche noi essere adempienti rispetto ai nostri compiti di Consiglieri comunali. Prego Consigliere Avezzù, faccia pure la sua domanda.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Grazie Presidente innanzitutto vista la presenza volevo dare un saluto e un benvenuto ai dipendenti in aula, perché credo sia giusto farlo. (Applauso da parte dei dipendenti)

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Poi deciderà la Presidenza e la Conferenza dei Capigruppo se sarà il caso, come abbiamo fatto in passato di sospendere il Consiglio per incontrare nelle modalità che questa volta si riterrà opportuno, visto che non si ritiene di discutere in Aula, di sentire quelle che sono le proposte dell’Amministrazione e le ultime richieste, visto che c’è stata un’occupazione cosa che non si vedeva da anni, del salone d’onore.

Ma torno alla questione delle domande, poi mi riservo ovviamente di dare alla luce delle risposte, di fare una considerazione generale.

Non è tanto relativa all’operazione di swap quindi lo chiarisco subito, anche perché se non erro nel 2004, abbiamo fatto un’analoga operazione, la conosco, molti dei Consiglieri comunali erano già nella passata Amministrazione quindi non è relativa a quell’operazione, è invece a quella cosiddetta o rimodulazione o rifinanziamento o rinegoziazione, chiamatala come volete della parte più consistente del nostro indebitamento. Solo quattro questioni velocissime.

Siccome la penale che si va a pagare, 1.800.000 euro, è consistente, allora è capire il rapporto costi, appunto la penale, rispetto ai benefici, in maniera semplificata anche per chi non è esperto, penso lo sappiano che sono un collega, anche se qui sono come Consigliere Comunale, so anche questo meccanismo, però volevo in maniera semplificata, sempre parlare di Forword, Irs, etc. che è il nostro mestiere, per tutti capire costi e benefici che cosa ci guadagna la città e che cosa ci perde da un’operazione del genere.

Secondo, questo più diretto alla dottoressa Cittadin, anche se nel 1996 non c’era ma conosce un’analoga operazione, similitudini e differenze rispetto alla rinegoziazione di mutui fatta da questa Amministrazione, cioè dal Comune di Rovigo, nel 1996, questa la seconda domanda. Terzo: io ho letto nella relazione della Giunta, e mi pare confermato, ma volevo una conferma che c’è un beneficio immediato, però c’è un leggero allungamento della vita media del debito.

Un leggero allungamento della vita media del debito, vuol dire, però volevo la conferma, poi darò il giudizio politico che finché abbiamo dei mutui in essere, e quindi se si allunga la vita del debito, Amministrazione ma anche esperienza professionale mi insegna che non puoi fare altri mutui.

Se non puoi fare altri mutui non puoi fare nuovi investimenti quindi uguale se restano in essere dei mutui, non puoi farne dei mutui e mutui uguale opere pubbliche, vuol dire che non potrai fare opere pubbliche fino a un certo periodo, soprattutto finché si allunga la vita media del debito. L’ultima, siccome ho sentito parlare di questa barriera del 2015, dove si è garantiti sul tasso, cosa succede dopo il 2015?

Domande chiare, semplici, fatte non in maniera tecnica, vi chiedo che siano anche in queste in maniera non tecnica in modo che non solo io, ma tutti possono capire.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego. 12 DOTTOR BINETTI: Allora per rispondere alle domande. La penale che si deve pagare alla Cassa Depositi e Prestiti, rapporto costi e benefici.

Allora proprio la Legge del 2001, che dice di fare queste operazioni e anche una Legge successiva che obbliga a farle quando addirittura c’è il contributo da parte dello Stato nel pagamento degli interessi, dice che il confronto che va fatto tra i mutui in essere e il nuovo mutuo sostitutivo, deve essere fatto tenuto conto della penale che si deve andare a pagare.

Quindi quando noi andiamo a fare il calcolo di convenienza economica, teniamo conto della penale che viene rifinanziata, solo se il nuovo mutuo, compresa la penale, costa meno del vecchio mutuo, allora è rifinanziabile e l’operazione si può fare. Questa verifica l’abbiamo fatta e ha portato un vantaggio in termini di valore attuale per l’Amministrazione comunale di circa 260 mila euro.

Quindi qui abbiamo la certezza della verifica che il pagamento della penale comunque non comporta un onere aggiuntivo per l’Amministrazione ma anzi tenuto conto del pagamento della penale, ha un beneficio ancora nell’estinguere questi mutui. È chiaro se non ci fosse stata la penale, sarebbe stato meglio, però la penale c’è e bisogna pagarla, d’altronde la Cassa Depositi anche lei quando rinegozia fa pagare alle Amministrazioni la penale.

Infatti come diceva nel 2006, quando la Cassa Depositi e Prestiti fece la sua rinegoziazione, non solo fece pagare la penale ma addirittura allungò a 30 anni il debito e se andiamo a guardare lì veramente i termini di costi - benefici, diciamo non ci fu quel confronto che oggi noi stiamo facendo sulla convenienza economica, lì ci fu una convenienza immediata che però non corrispondeva a una convenienza economica su tutta la durata dell’operazione.

C’erano altre norme la Cassa Depositi poteva proporre rinegoziazioni diverse che davano un vantaggio immediato ma che nel lungo termine non andavano a confrontare a convenienza economica. Oggi invece noi facciamo un’operazione che mantiene fermo il debito sulla durata finale che voi avete, prende un tasso fisso che va a sostituire un altro tasso fisso, ovviamente più basso, confronta i vecchi mutui con il nuovo mutuo, comprensivo della penale e viene fuori un risultato positivo.

Quindi in termini di costi - benefici c’è un ricavo da parte dell’Amministrazione comunale di Rovigo importante. Per quanto riguarda il beneficio immediato, il beneficio immediato è quello che in termini di flusso, cioè quello che paga, pagherà al 31 di dicembre e al 30 giugno di ogni anno, il Comune risparmia.

Il fatto che noi facciamo un nuovo mutuo, con una durata fino al 2024 fa sì che il nuovo Piano di Ammortamento ovviamente sarà diverso dal vecchio Piano di Ammortamento, quindi usufruiremo di un andamento più lineare del pagamento delle quote capitali e di un abbassamento del tasso di interesse.

Questo porta un vantaggio in termini di rata che sarà più bassa che già a dicembre di quest’anno, sarà più bassa di 385 mila euro e sarà così anche per il prossimo anno e andrà avanti fino al 2015, poi ci sarà una leggera inversione, però teniamo conto che trattandosi di un tasso fisso e quindi non avendo un rischio di aggravio del peso degli interessi per l’Amministrazione può essere un vantaggio perché quello che fa oggi con 385 mila euro, sicuramente non lo farà nel 2024.

Un altro aspetto che era stato richiesto, mi pare sia stato risposto a tutto... Ah no, aspetti il fatto della possibilità di fare altri mutui: la capacità dell’Amministrazione di fare i mutui, dipende dalle entrate dei primi tre titoli di bilancio, la Legge dice che il limite per fare mutui da parte di un’Amministrazione è che gli interessi pagati non possono superare oggi il 15 per cento dei primi tre titoli di Bilancio.

Questa operazione non va a incidere su questo tipo di parametro, teniamo conto che oggi il Comune di Rovigo, sta attorno al 9 per cento, per cui spazio per fare nuovi debiti ce ne è, comunque il Piano di Ammortamento è un Piano di Ammortamento francese con il passare degli anni vengono pagate quote di capitale, gli interessi si abbassano e quindi direi che la capacità di fare indebitamento da parte del Comune di Rovigo, c’è tutta.

D’altronde il motivo per cui oggi la Banca è qua, è proprio perché il Comune di Rovigo, ha anche una buona capacità di fare indebitamento. Noi sappiamo che oggi facciamo questa operazione, ma la facciamo a 9 contesimi, proprio perché pensiamo che magari tra un anno, due anni, tre anni, cinque anni, quando sarà, saremo una delle banche prese in considerazione per finanziare nuovo debito, per investimenti. 13

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio dottore, vi sono altre richieste di intervento?

SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento

Non ho capito dopo il 2015 che cosa succede. DOTTOR BINETTI: Dopo il 2015 il Pano di Ammortamento prevede che rispetto a quello che paga oggi l’Amministrazione ci sia un’inversione, cioè l’Amministrazione paghi di più, però siccome il tasso è fisso quindi voi siete certi, già lo sapete oggi, lo sapete il 30 di giugno, quando faremo l’operazione ma indicativamente lo sapete oggi, che cosa pagherete nel 2024, il vantaggio vostro quale è?

È quello che sapete che pagherete nel 2024 che avrà un valore che sarà svalutato nel corso degli anni, cioè quello che oggi fate con 380 mila euro, nel 2024 sicuramente non sarà possibile. Se oggi, io faccio sempre questo esempio, se 10 anni fa comprare una Uno costava 10 milioni, oggi comprare la Punto costa 10 mila euro. Quindi il vantaggio di prendere un tasso fisso è quello di sapere che cosa pagherete nel 2024 e che nessuno andrà mai a poterlo modificare.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, se non vi sono altre richieste di intervento, mettiamo ai voti...

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Un minuto di sospensione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego. La seduta viene sospesa alle ore 10.39. La seduta riprende alle ore 10.41.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vi prego Consiglieri di prendere posto, per permetterci quanto meno di deliberare su questo punto all’ordine del giorno e poi vedremo insieme il da farsi, perché ognuno di noi porta rispetto ai lavoratori tutti, indistintamente. Quindi ringrazio a nome dell’intero Consiglio comunale, il Consigliere Avezzù che ha voluto salutare, penso a nome di tutti i lavoratori del Comune. Prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

La risposta più chiara è quella che ha detto effettivamente che ha il beneficio immediato corrisponde dopo il 2015, quindi tra 8 anni, non è lontanissima, un’inversione di tendenza in cui ci saranno maggiori spese proprio per la compensazione e allora sorge spontanea una domanda voleva dire che per pagare le maggiori spese dal 2015 in poi non faremo più investimenti perché altrimenti dopo il 2015, la situazione sarà ingovernabile.

Sì, le spiego perché, perché e quello che si libera adesso, che si può trasformare anche in potere di indebitamento, avrà una drastica diminuzione nel momento in cui la somma che adesso è negativa da pagare diventerà positiva e quindi si andrà a sommare come i mutui che saranno contratti.

Una cosa è certa che oggi l’Amministrazione potrà fare qualcosina di più tra 8 anni probabilmente sarà un accessorio su cui discutendo con i dipendenti specialmente quelli che non vanno in pensione nei prossimi 8 anni, probabilmente invece di darglielo andiamo a prendercelo e l’abbasseremo per pagare il resto, questa è la filosofia, perché è una programmazione fatta in maniera voglio dire egoistica del momento senza guardare alla Rovigo del futuro.

E scusatemi ma le manutenzioni, 14 l’ampliamento, la città degli 82 mila abitanti, ecco quello che c’è scritto nei bilanci delle relazioni hanno bisogno di essere curate e la tendenza su cui andiamo per avere un beneficio immediato o nei 15 anni di qualche centinaia di migliaia di euro, 260.000 euro, allo stato attuale sul beneficio dell’intera operazione da 22 milioni di euro, mi sembra una cosa abbastanza, diciamo, da non programmazione, da non visione sul futuro.

E allora scusi da buon padre di famiglia, io non vado a indebitare i miei figli per il futuro, a ingessarli, impedire di fare qualsiasi cosa, non vado a blindare, a bloccare la possibilità di sviluppo che può avere la Rovigo del futuro e quindi su questo provvedimento noi siamo contrari.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

A chiusura del dibattito, vuole intervenire? No perché mi ha chiesto di intervenire l’Assessore Casonato e poi passiamo alle dichiarazioni di voto, anche se il Consigliere Paulon ha già voluto anticipare il punto di vista del suo gruppo, prego Assessore.

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Avevo lasciato ai tecnici la spiegazione di questa delibera perché sapevo benissimo che la questione era di carattere meramente tecnico bisognava spiegare sul piano operativo quali erano i benefici e quali erano i costi per la Amministrazione.

Intendo intervenire adesso per spiegare una cosa: le dichiarazioni fatte dal Consigliere Paulon, adesso, mi lascia un po’ perplessa, perché in effetti l’aver attualizzato, quindi l’aver dimostrato un beneficio anche se pur minimo 260.000 euro dicevamo prima, su quest’operazione ha comunque messo in circolo una serie di risorse che fino al 2015, hanno una rilevanza notevole per quanto riguarda la capacità di intervento sul Bilancio.

Quest’anno si parla di circa 600 mila euro, ma già con il prossimo anno c’è una disponibilità, quindi ci sono risorse per circa 900 - 1.000.000 di euro.

Io ritengo che la Legge, nel momento in cui ha permesso di fare questo tipo di operazione, mettendo dei vincoli che sono dei vincoli di carattere tecnico sull’effettiva capacità di indebitamento, sull’effettiva esigenza del padre di famiglia, di tutelare il futuro di questo Ente, ha stabilito e ha codificato alcune questioni, prima di tutte che ci sia la possibilità da parte dell’Amministrazione di pagare nei limiti previsti con i tre titoli di bilancio.

Secondo che l’operazione attualizzata abbia un beneficio economico immediato e non la sola disponibilità dei fondi come avveniva in passato, perché aveva ed è un correttivo posto in essere con le ultime Finanziarie per evitare che in effetti in quel caso sì, ci fosse un eccessivo indebitamento futuro da parte dell’Amministrazione i quali non sarebbero stati in grado poi di far fronte. Quindi liberazione di risorse immediata e indebitamento futuro. Questo tipo di operazione invece che cosa ha?

Ha una liberazione di risorse immediata, le risorse diventano minori e anzi aumentano i costi per l’Amministrazione a partire dal 2016 - 2017, però in una posizione nella quale c’è anche un mantenimento del tasso fisso che garantisce che comunque l’attualizzazione di quel maggiore costo, diventa un beneficio attuale.

Io l’ho condivisa con gli uffici, quando mi è stata proposta per due motivi: primo perché trasformiamo un tasso fisso da tasso fisso, secondo perché andiamo a rinegoziare dei tassi che non sono più sul mercato perché il 7 per cento non è più sul mercato, altri sono un po’ più vicini però il 7 per cento non è più sul mercato. Terzo perché c’è una garanzia, una sicurezza di una capacità economica da parte dell’Ente di affrontare quest’operazione e anche un beneficio immediato.

La ritenevo per questo un’operazione che dava disponibilità di risorse, non solo per questo Bilancio ma anche per i Bilanci fino al 2016, quindi c’è la possibilità anche di intervenire rispetto a questo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Assessore, il Consigliere Mancin, aveva chiesto la parola, prego Consigliere per dichiarazioni di voto. 15

MANCIN FLAVIO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Sì, la mia è una dichiarazione di voto, quindi esprimo la valutazione dei Consiglieri della minoranza nel dire che c’è un’assoluta contrarietà rispetto a questo tipo di operazione, un po’ l’ha accennato Gigi Paulon, poco fa.

Il buon padre di famiglia non può ipotecare il futuro dei propri figli, qui stanno ipotecando il futuro di questo Comune e lo stiamo facendo, cedendo alle lusinghe di un’immediata disponibilità che però dal 2015, passerà nel 2017 a 418 mila..., bisogna anche dire le cifre a cui andremo incontro, ci sarebbero da versare 418 mila euro, nel 2018 866 mila euro e nel 2025 1 milione e 660 mila euro.

Sono numeri importanti rispetto ai quali il Comune dal 2015 in poi, dal 2016 in poi dovrà fare i conti e sarà un ulteriore fardello che dovremo portare sulle spalle di questo Comune indipendentemente da chi in quel momento governerà la città.

E allora non possiamo accedere alle lusinghe in questo momento, non possiamo pensare di risolvere in maniera parziale una problematica che negli ultimi 5 anni, è stata affrontata e gli uffici spesso ci hanno sconsigliato di fare questo tipo di operazione è chiaro un tasso che in qualche modo fa vedere un’importante possibilità di rinegoziazione da una parte ma dall’altra impedire a questo Comune dal 2016 di poter lavorare, di poter vedere che buona parte dei mutui sono effettivamente stati chiusi e quindi una possibilità ulteriore da parte di questo Comune di poter effettuare investimenti.

Noi per questo motivo riteniamo che questa non sia un’operazione che abbia questo grande vantaggio, c’è un vantaggio, nessuno nasconde che effettivamente un piccolo, piccolissimo vantaggio ci sia, dall’altro punto di vista, però era possibile anche attendere, fare ulteriori valutazioni di possibilità, che questa fosse l’unica possibilità attuale e se lo è attualmente era possibile anche guardare al futuro con più attenzione per cercare di trovare delle opportunità che rispetto a questa rinegoziazione dessero ulteriori disponibilità e che non andassero a ingessare beni futuri, ecco il motivo per il quale noi andiamo a dare un voto contrario a questa manovra.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Consigliere Mancin. Non vi sono altre richieste di intervento per dichiarazioni di voto. Chi è favorevole alla delibera n.

1? Adesso nominiamo anche gli scrutatori: il Consigliere Bimbatti che solitamente ci aiuta, il Consigliere Maldi e il Consigliere Papuzzi. Chi è a favore alzi la mano.

Favorevoli 25 Consiglieri dicono gli Uffici. Vogliamo ripetere la votazione, per favore, chi è a favore? Favorevoli 24 Consiglieri.

Chi è contrario alzi la mano. Contrari 10 Consiglieri, chi si astiene? Nessun astenuto.

Adesso votiamo la immediata eseguibilità: chi è a favore alzi la mano. Favorevoli 24 Consiglieri. Chi è contrario?

Contrari 10 Consiglieri, chi si astiene? Nessun astenuto, la delibera è stata approvata. Io chiederei questo se i Capigruppo sono d’accordo: la Conferenza dei Capigruppo incontri i rappresentanti dei lavoratori, di conseguenza vi chiedo di interrompere per 20 minuti i lavori del Consiglio e poi li riprendiamo.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Io mi sento di riformulare la stessa richiesta che ho formulato la scorsa volta, sperando di trovare questa volta maggior gradimento da parte della maggioranza e della Giunta. È inutile che si vedano soltanto i Capigruppo e i Capigruppo si facciano da portavoce nei confronti dei Consiglieri Comunali, perché tutti abbiamo interesse, perlomeno noi a conoscere i problemi dei dipendenti.

Allora io chiederei se è possibile discutere e sentire ciò che i dipendenti vogliono portare all’attenzione del Consiglio comunale, non dei Capigruppo presumo, quindi io formalizzo la richiesta che si possa sentire la voce dei dipendenti e eventualmente aprire una discussione, seppur veloce, nell’ambito della Sala consiliare, la stessa cosa che ho chiesto la scorsa volta, quindi la formalizzo e chiedo che venga messa ai voti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Devo esprimere il mio punto di vista… 16

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Facciamo parlare anche i dipendenti, Presidente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io voglio esprimere il mio punto di vista: ritengo i Capigruppo rappresentativi, tutti i Capigruppo, rappresentativi dei loro gruppi e quindi è sufficiente che i Capigruppo incontrino i lavoratori per rendere fruttuoso l’incontro ed evitare che quest’Aula si trasformi in qualche altra cosa rispetto a ciò che quest’Aula è. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Adesso mettiamo ai voti la proposta del Consigliere Guarnieri: chi è a favore alzi la mano. Prego i Consiglieri... Quanti a favore per favore.

Favorevoli 11 Consiglieri, chi è contrario alzi la mano... Io prenderò atto del voto dei Consiglieri non mi pongo alcun problema com’è evidente ebbene che sia quest’Aula a esprimersi ripetiamo il voto: chi è a favore alzi la mano. Quanti sono a favore?

Va bene. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Noi dobbiamo ascolto e rispetto ai lavoratori del Comune e credo che i problemi vadano risolti e non agitati, abbiamo espresso il parere di alcuni importanti Consiglieri come è giusto fare, io ho bisogno di sapere quanti sono contrari rispetto alla proposta formulata dal Consigliere Guarnieri, vi prego di evitare le polemiche in aula, ogni opinione merita rispetto, è chiaro? Quindi non agitatevi. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei può criticarla, mi si deve mettere composto nel suo posto. Chi è contrario alla proposta del Consigliere Guarnieri, alzi la mano. Consigliere Guarnieri lei ha messo ai voti una proposta non per strappare gli applausi, ma per risolvere un problema.

Interrompiamo i lavori e i Capigruppo ricevono i lavoratori per 20 minuti, 30 minuti massimo. La seduta viene sospesa alle ore 11.00. La seduta riprende alle ore 12.50.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego i Consiglieri di prendere posto. Ha chiesto di intervenire e vi prego di ascoltarlo il Consigliere Bimbatti, prego Consigliere.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere F.I.Leggi intervento

Penso che sia utile per tutti, era una richiesta di chiarimento, ovviamente sull’ordine dei lavori, su come proseguiremo i lavori, sapendo che già sul secondo punto sono previsti degli emendamenti e quindi vorremmo sapere come intende la Presidenza organizzare anche la presentazione degli emendamenti.

Le organizzazioni dei lavori per quanto riguarda i secondo punto, gli orari della ripresa al pomeriggio e l’eventuale interruzione serale se avete intenzione di interrompere e in più una richiesta che mi sembrava potesse essere condivisa da parte della maggioranza, ma ovviamente metto un punto di domanda, se si poteva con l’inversione dell’ordine del giorno, presentare le interrogazioni e interpellanze prima dell’inizio del terzo punto quindi della discussione del Bilancio, 17 dedicare un’ora o quello che l’Aula decide prima della discussione del Bilancio, predeterminando poi i tempi di chiusura della giornata, piuttosto che di prosecuzione domani, se questo è possibile.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

È chiara la sua richiesta. Vuole fare un’altra proposta: prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Concordo pienamente con quelli che sono i quesiti posti dal collega Bimbatti, mi sono anche già confrontato con diversi colleghi Capigruppo quelli d’opposizione ma anche qualcuno di maggioranza, io sarei per chiederle una piccola ulteriore sospensione ma non per perdere del tempo ma bensì razionalizzare il tempo e non perderlo poi nella prosecuzione dei lavori e fare una Conferenza dei Capigruppo atta a decidere quelle che sono le tempistiche e le metodologie da adottare per questi due giorni di lavoro.

Ritengo che sia una richiesta legittima e 10 minuti ci possono portare a risparmiare tempo che altrimenti potrebbe essere perso invano.

Tra l’altro siamo entrati in possesso di un documento, di un’interpretazione del vice Segretario Santaniello che non condividiamo nel modo più assoluto, pertanto anche in virtù di questo elemento di novità, non essendoci stata un’apposita Conferenza dei Capigruppo per stabilire quanto stiamo chiedendo, credo sia doveroso, non solo opportuno, fermarci un brevissimo istante, bastano 10 minuti, per decidere assieme le tempistiche e i metodi di lavoro.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Consigliere Zangirolami. L’ordine dei lavori è quello fissato dall’ordine del giorno che vi è stato recapitato, noi dobbiamo interrompere i lavori, come è ovvio per una pausa pranzo, si tratta adesso di stabilire come io credo - e in questo faccio una proposta - noi possiamo far presentare la delibera al punto 2, dall’Assessore Casonato, si arriva, immagino, all’una e venti, una e trenta, si interrompe come abbiamo sempre fatto e riprendiamo nel primo pomeriggio.

Potremmo riprendere se per voi va bene, alle ore 15.00 e facciamo l’appello alle ore 15.30 salvo proposte diverse. Poi ci portiamo fino a sera e così come da Regolamento interrompiamo per una pausa per... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ho fatto sempre tesoro dei consigli che mi dà il vice Presidente per cui sono andato a verificare, il nostro Regolamento ci permette, se il Consiglio comunale, lo decide, di interrompere per una breve pausa, dice, testualmente, di ristoro. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma non sono poche le critiche che ci rivolgiamo reciprocamente, non è questo il punto, quindi interromperemo anche verso le otto e mezzo, le nove per un ristoro e continueremo i lavori. Poi probabilmente non saremo in grado di approvare il Bilancio nella seduta di oggi, ma questo non dipende certamente dal Presidente, ma dall’andamento dei lavori, l’ho ordine del giorno recita giovedì e poi in prosecuzione o - eventualmente in seconda convocazione - venerdì 30, queste è quanto.

Per quanto attiene invece la richiesta del Consigliere Bimbatti di anticipare l’ultimo punto all’ordine del giorno, io chiedere come di consuetudine, se chiede venga messa ai voti la sua richiesta, perché è sovrano il Consiglio Comunale.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Avrei fatto una richiesta... 18

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non mi sono dimenticato del Vice Presidente, stia tranquillo, ha fatto una richiesta anche il vice Presidente Zangirolami, ovvero una Conferenza dei Capigruppo per discutere di come procedere nei nostri lavori.

Dal mio punto di vista noi possiamo vederci nell’intervallo che intercorre dal momento della interruzione al momento della ripresa dei lavori, trattandosi di 10 minuti, posso convocare, se voi lo ritenete la Conferenza dei Capigruppo alle 3, alle 3 e un quarto, e per le 15 e 30, stante a quanto chiedeva il Consigliere Zangirolami, avremmo già finito. Mettiamo ai voti la proposta del Consigliere Bimbatti, perché non l’ha ritirata, chi è favorevole a anticipare le interrogazioni e interpellanze, alzi la mano.

Quanti a favore? Favorevoli 11 Consiglieri. Quanti contrari?

Contrari 22 Consiglieri. Chi si astiene? Astenuti 3 Consiglieri, per cui la proposta è stata respinta.

Quindi facciamo così, l’Assessore Casonato, presenta la delibera e poi interrompiamo i lavori e riprendiamo la discussione al pomeriggio.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Non sono d’accordo Presidente. Siccome mi risulta che siamo ancora un paese democratico e non dittatoriale... A parte che mi sembra insensato il procedere vista l’ora alla presentazione della delibera, però io ribadisco quella che è la mia proposta che è quella invece di interrompere adesso per i lavori per la Conferenza dei Capigruppo anche perché c’è quell’atto fatto dal vice Segretario che riteniamo debba essere assolutamente discusso che non condividiamo nel modo più assoluto.

Per cui la inviterei, visto che lei è di parere contrario quanto meno...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se va bene per tutti, interrompiamo adesso, l’Assessore presenterà la sua delibera in apertura dei lavori alle ore 15.00 e appello alle ore 15.30 e la Conferenza dei Capigruppo l’anticipiamo in questo momento. Quindi permettiamo a ognuno di consumare un pasto leggero e ci rivediamo nel pomeriggio. I Capigruppo li convochiamo adesso in questo momento, va bene?

La seduta viene sospesa alle ore 13.00. La seduta riprende alle ore 15.45.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Riprendiamo i lavori del Consiglio comunale, chiedo cortesemente ai Consiglieri di prendere posto e al Segretario generale di procedere con l’appello.

DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

Sono presenti 27 Consiglieri.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene la seduta è valida.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presenti quanti sono i presenti in Aula.

SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento

Chiedo il controllo del numero legale.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Segretario rifaccia l’appello.

DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

Ci sono 21 Consiglieri presenti. 19

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I Consiglieri presenti sono 21, quindi la seduta è valida, rientrano adesso i Consiglieri delle opposizioni prego Assessore Casonato, illustriamo il secondo punto all’ordine del giorno. 20

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;142 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore Casonato.

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Intanto devo chiarire una cosa rispetto al deliberato che c’è agli atti. In questo deliberato viene inserita la determinazione delle nuove tariffe per il Trasporto Disabili.

Allora alla luce di quanto previsto dalla normativa vigente, questa tariffa deve essere estraniata da quella che è la delibera per il semplice motivo che come risulta dall’e-mail inviata dal dirigente del servizio Casonato, in relazione alle schede presentate per il Trasporto Disabili, cui veniva evidenziato nell’ambito delle tabelle, la tabella allegata alla proposta n.

789 Criteri Contributi dei Servizi a domanda individuale, l’aggiornamento del costo del servizio Trasporto Disabili, si precisa che sono stati indicati nuovi valori del costo dell’abbonamento del biglietto, solo ai fini della dimostrazione statistica del tasso di copertura del servizio in quanto le tariffe di cui si sta parlando sono regolate dal Regolamento del Servizio Trasporto Disabili in cui all’articolo 5, recita: “La spesa a carico delle persone che usufruiscono dei servizi di trasporto, è pari a quella del trasporto pubblico locale, sia per l’abbonamento che per il costo del biglietto.

Infatti dall’1 gennaio del 2007, sono stati applicati nuovi importi cosa che non può avvenire per le altre tariffe che devono essere determinate con questa deliberazione”.

Allora dovete tener presente che questa delibera, questa parte di tariffa non fa parte assolutamente del deliberato e che c’è un impegno formale da parte della Giunta di andare a rivedere quel Regolamento concordato con le Associazioni dell’Handicap per vedere di determinare una tariffa differente, rispetto a quella che è la tariffa legata al trasporto normale.

A pagina 21, quella tariffa, quella parte di tariffa non fa parte della deliberazione perché non doveva essere inserita in questa deliberazione. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Solo il Trasporto Disabili scompare, quindi questa è la motivazione. Per quanto riguarda il resto delle altre tariffe che vengono determinate e che sono determinate in attuazione per la verifica del tasso di copertura, devo dire che ci sono il mantenimento delle tariffe per quanto riguarda le Mense per quanto riguarda il Trasporto Alunni e per quanto riguarda gli Asili Nido.

Vengono diminuite alcune tariffe di utilizzazione dei servizi del Teatro, sostanzialmente l’utilizzazione del Teatro, del Ridotto, tutti una serie di elementi di questa natura, si mantengono inalterate rispetto al 2006 le tariffe per quanto riguarda i costi della Stagione Lirica e la Stagione di Prosa, vengono invece rideterminate le tariffe per quanto riguarda l’aspetto dell’uso degli impianti sportivi.

Su questi impianti sportivi, viene aggiunto a differenza del passato, un Regolamento generale che va a determinare - al di là dell’aumento tariffario - nuove agevolazioni. Allora l’aumento tariffario che voi avete visto, è stato richiesto per cercare di dare uniformità a quelli che erano gli elementi che erano usciti per quanto riguarda l’uso di questi impianti. Ed è stato inserito questo nuovo Regolamento che tende a dare una garanzia di qualità dell’utilizzazione degli impianti stessi.

In questo Regolamento sono previste ad esempio una serie di riduzioni tariffarie per quanto riguarda gli impianti che vengono utilizzati per il settore giovanile.

Questa riduzione tariffaria al 50 per cento che può essere richiesta all’Assessorato, attraverso una serie di elementi che devono essere messi in evidenza, permette addirittura di utilizzare gli impianti a una tariffa, inferiore all’attuale tariffa, perché si è ritenuto che fosse importante avere una qualificazione e una migliore qualità 21 dell’utilizzo degli impianti attraverso le società sportive. Che cosa succede in questo caso?

Che si mettono in evidenza alcune situazioni che vanno salvaguardate dalle Associazioni che utilizzano gli impianti, se le Associazioni sono in grado di garantire un certo tipo di qualità, quindi come numero di utenza, come importo massimo di richiesta annua per quanto riguarda l’utilizzo dei servizi, come utilizzazione per quanto riguarda questi impianti di Personale con diploma Isef questa possibilità permette alle Associazioni e quindi a queste società di utilizzare e di avere questa riduzione al 50 per cento che va addirittura a diminuire l’importo dell’attuale utilizzo delle strutture.

Si è ritenuto in questo modo necessario regolamentare un sistema che in qualche modo penalizzava gli utenti e “privilegiava” le società le quali sfruttavano questo tipo di agevolazione.

Io ritengo che sia un’operazione estremamente importante che va incontro alla qualificazione di un certo tipo di intervento che noi vogliamo dare e che quindi questa questione, vada vista sotto questa ottica: è un nuovo sistema di calcolo, è un nuovo sistema di controllo rispetto a quello che va anche incontro al famoso Regolamento approvato in una delle ultime sedute del vecchio Consiglio comunale, che prevedeva di qualificare l’utilizzo degli impianti sportivi nel nostro territorio.

Mi fermo qui per dirvi che eventuali magari ulteriori richieste, c’è l’Assessore allo Sport che potrà dare delle altre indicazioni. Per quanto riguarda invece l’altro aspetto che è stato oggetto di profonde discussione che è l’animazione sportiva.

Su questa questione, è stato proposto un aumento tariffario e questo aumento tariffario si è reso necessario secondo una valutazione fatta sia dagli uffici che dall’Assessore competente, per qualificare il tipo di risposta che noi daremo ai nostri ragazzi che utilizzeranno l’Animazione estiva, perché riteniamo che non si possa dare una risposta di semplice controllo dei ragazzi ma bisogna dare anche delle risposte rispetto all’utilizzo degli impianti, per cui l’utilizzo degli impianti presuppone anche una serie di costi.

L’anno scorso se voi vi ricordate, questo tipo di utilizzazione è stata fatta attraverso una convenzione con il CSI che ha dimostrato che costava di più rispetto a quello che l’Amministrazione ha devoluto. Con questo tipo di intervento c’è un maggiore introito che permetterà di qualificare e di dare delle risposte diverse rispetto a delle residenze che sono venute sia delle famiglie che dai ragazzi che utilizzano l’Animazione sportiva.

Mi fermo qui e chiedo che l’Assessore Osti, magari integri quello che io non ho giustificato in questa sede per determinare questo tipo di tariffe.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore Casonato, apriamo la discussione in merito alla delibera. Chiede di intervenire il Consigliere Paulon, prego Consigliere.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Io avrei di questa delibera due visioni, una visione di carattere politico sociale e la seconda visione di carattere politico - amministrativa. La prima visione di carattere politico sociale è individuata nell’allegato A della proposta di delibera, dove gli assistenti sociali entrano nel merito delle attività nella segnalazione di ragazzini alle società, in aggiunta a quelli che le società gestiscono.

Infatti c’è scritto nella delibera e nella proposta che uno degli obiettivi, uno degli accordi che l’Amministrazione farebbe con le società sportive per avere determinati benefit, sia per parlare di società sportive che per attività di palestra, diciamo, al coperto, percepiscono generalmente un contributo, un pagamento di una retta mensile da parte delle famiglie e dove è previsto appunto nel comma 9 che nelle attività sia previsto un inserimento gratuito provenienti da famiglie bisognose.

Eventualmente anche gli assistenti sociali massimo andrebbe a sommare e quando si tratta di sommare credo che non ci sia niente di più devastante della psicologia di sentirsi in più. In più, perché quando noi pensiamo che una struttura di 15 persone che si porta avanti, consolidata, 15 pagatori, aggiungiamo 3 bambini bisognosi che vengono anche segnalati dai Servizi Sociali, ai vengono erogati gratuitamente i Servizi. Allora io mi domando: questo è sport?

No, non è sport, non 22 è neanche avviamento allo sport è carità pelosa. Io sono più propenso a pensare che i tre siano parte integrante dei 15, se questo è il tetto massimo dei ragazzi che possono essere in quell’ora e in quel ruolo all’interno della palestra, seguiti dall’allenatore. È sicuramente una cosa più integrante perché altrimenti è l’inizio di una piccola ghettizzazione ci sono i 15 e i ci sono 3 e questo onestamente per quanto sia la ma sensibilità, non ci siamo, siamo lontanissimi, perché?

Perché non può esserci che perché mi piace la pallavolo, mi piace il basket allora vado all’interno del gruppo e dopo puntualmente posso essere escluso perché magari non sono in armonia con gli altri, perché sapete benissimo che di questo si fa gruppo e il gruppo è fatto anche con una specie di piccola comunità all’interno, spogliatoio e quindi è un’iniziativa che io onestamente chiedo a voi altri, chiedo ai miei colleghi che hanno dei figli come si sentirebbero se ciò accadesse ai loro figli, come si sentirebbero se i loro figli fossero dei tre, o quale ragionamento potrebbe esserci all’interno della comunità.

Chi ha fatto sport sa benissimo come funzionano certe cose, come succede e anche succede da ragazzini come c’è una diversità e come si evidenzia, vediamo anche nella scuola quali tipi di accadimenti succedono. E quindi io credo che quanto minimo ci debba essere questo tipo di modifica al Regolamento e che i tre devono essere eventualmente parte integrante dei 15. La seconda cosa, è che non è vero che qua si fanno, ci sarà chi paga meno.

Io ho presentato, mi sono permesso di presentare perché alla fin fine la mia intenzione è sempre di essere propositivo sulle cose, ho portato 16 emendamenti - che posso discuterli tutti assieme - perché di fatto non è una provocazione ma è qualcosa di più sostanzioso, è una presa di coscienza che vorrei che faceste, perché alla fin fine, si sta ragionando nel suo complesso di poche migliaia di euro.

L’Assessore Osti, quando è venuto in Commissione, aveva detto che tutto sommato alla fine, tutti questi aggiornamenti alla fine non avevano un gran valore sul Bilancio, era la scelta politica, fatto in seguito a una segnalazione.

E allora quando io penso che le Polisportive e le attività che noi serviamo, non è vero che paghino meno di prima, perché le Polisportive, pagheranno se gli va bene, il 33,3 per cento periodico di aumento perché dall’attuale valore della palestra di 3 euro, passerà a 8, che è un aumento del 166 per cento, tiriamo via il 50 per cento e paga 4 e a differenza di un euro, scusatemi, ma in percentuale è il 33,3, periodico per certo di aumento che è ben superiore e tutti quegli emendamenti che ho fatto non è un azzeramento di aumenti perché io riconosco che magari c’è qualcosa che aumenta, però non dimentichiamo che il principio di equità funziona per tutto non può funzionare solo per qualcosa o qualcosa altro meno, ma se vi ricordate qualche settimana fa, abbiamo votato..., avete votato, perché noi ci siamo opposti, avete votato il documento che era il valore delle aree edificabili ai fini dell’imposta Comunale immobiliare dell’ICI, in cui i valori sono stati aggiornati del 7,8 per cento perché questo era l’indice della vita, dal 2000 a questa parte.

E allora siccome il 2002, è stato l’anno in cui c’è stata la verifica, perché tutti sono passati da lire a euro, allora io ritengo che chi c’era allora nel 2002, abbia fatto un lavoro che gli andava bene e che stava all’interno di un quadro economico che soddisfaceva. Allora io ho detto: “Se il 2002, è l’ultima rivalutazione che l’Amministrazione ha fatto, siamo nel 2007, diamo lo stesso trattamento anche a questi”.

Io purtroppo ho 16 emendamenti, in cui si riporti il valore di aumento al 7,8 per cento che l’indice Istat, quindi via i 166, via i 50, via i 30 e via anche qualcosa di interessante, perché alla fin fine il Patnodromo una struttura fatiscente che conosciamo benissimo tutti quanti basta andare là che passa da un aumento del 16 per cento a un aumento dell’8 per cento.

La palestra della boxe, questa mattina abbiamo avuto l’occasione di avere il campione d’Europa, qua nostro ospite, il regalo che questa Amministrazione gli farebbe alla sua attività è l’aumento del 21 per cento della gestione della convenzione con la palestra della boxe perché tutto questo è il regalo che noi facciamo ai nostri campioni. Abbiamo una serie di aumenti? No, è un più sui più perché non è che voglia dire che non c’è mai un limite massimo e il discorso dell’Animazione sportiva.

Giusto ha detto: “Vogliamo dare un miglior servizio”. Bene la sensibilità di questa Amministrazione è dare una migliore Animazione estiva, male per chi ha fatto prima, bene, però lo 23 fate sulle spalle di chi? Sulle spalle dei cittadini logicamente, perché è a domanda individuale.

Peccato che ci siano 200 - 300 - 400, non so quante siano le domande delle famiglie che danno in affidamento all’Amministrazione i loro figli, perché purtroppo ormai siamo nel 2007 e una famiglia si regge su due che lavoravano ed è difficile avere due mesi e mezzo di vacanza ed è difficile anche fare come una volta dove c’erano più compagnie che si trovano sulla strada e magari si giocava, si andava a pescare ma c’era una maggiore situazione sociale del momento in cui ci si poteva permettere anche questo.

C’erano i nonni che potevano governare, invece ora la situazione è po’ diversa. Io ho fatto una supposizione di quello che potrebbe venire a costare a una famiglia con due bambini, mandarli all’Animazione estiva per 6 settimane, cioè vuol dire 1 mese e mezzo, e l’Animazione è o il mese di luglio o il mese di agosto, perché? Teniamo presente che possa essere un mese di vacanza, di ferie, che si possano tenere i bambini a casa con la famiglia.

Allora due bambini, tra Pre animazione e Animazione, costano di iscrizione 40 euro, poi vi sono i pasti perché fanno Tempo Pieno, sono 60 pasti, perché sono 30 e 30 con un aumento medio di 1,12 euro a cranio, sono 66 euro che la famiglia tira fuori. Praticamente mandarli all’Animazione estiva costa per questa famiglia più di 100 euro.

Allora sommiamo tranquillamente perché nella società ci vogliono anche alcune responsabilità e i servizi si pagano per questo, perché alla fin fine, se noi andiamo a chiedere ai cittadini, anzi voi andate a chiedere ai cittadini l’8/1000 se Prodi ha chiesto il 23 per cento sull’IRPEF, l’ICI sul Catasto, etc., etc., e si chiedono sacrifici, oggi mi diceva mia moglie che a Genova 900 famiglie hanno rinunciato, si stanno vendendo la casa perché non riescono più a pagare il mutuo, noi diamo una mano a questi affinché...

Quindi guardando le tabelle stimali, e logicamente si fa presto a..., non è vero, perché l’anno scorso se noi togliamo le piscine in gestione ad altri, e la Mostra di Palazzo Roverella, in gestione all’Accademia dei Concordi, quest’anno andremo a chiedere, o andrete a chiedere ai cittadini quale qualcosa come 230 mila euro in più per coprire i Servizi.

Allora pensiamoci, e anzi pensateci, perché sa benissimo dell’incidenza sul Bilancio, ma io purtroppo, e qua discutiamo del Bilancio, c’ho anche un emendamento su questo affinché si tolga copertura finanziaria per quei 30 mila euro che io ho ipotizzato che si possa non incassare, riducendo le spese al 7,8 per cento che l’aumento Istat che è stato applicato da voi ed è stato proposto da voi e votato nell’ultima determinazione dell’ICI.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vi chiedo di rispettare i tempi dell’intervento perché in questa maniera i lavori possono procedere in modo adeguato. Vi sono altre richieste? Non vedo..., prego Consigliere Avezzù.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Più che altro per risottolineare alcune cose dette dal collega Paulon e ricordarne altre su un giudizio che già lo anticipo complessivamente negativo su questa delibera. Prima il collega Paulon ha ricordato i dati dell’Animazione estiva e anch’io non posso non rimarcare come i pesanti aumenti sull’Animazione, ma penso a uno dei dati interno alle varie voci dell’Animazione che è quello della Mensa che passa, ricordo, da 3,88 a 5 euro.

Tanto per avere un riferimento di quale è la portata, direi devastante di questo aumento, il libello massimo della refezione scolastica, è di 3,70 euro, però per figli di famiglie che abbiano più di 8500 euro a componente, mentre il livello minimo è di 1,60 euro, quindi avere aumentato da 3,88 a 5 euro, indipendentemente dal reddito, perché questa è la sottolineatura fondamentale e di come questa manovra pesi pesantemente e maggiormente sulle famiglie, diciamo delle fasce più deboli, quelle con reddito minore, proprio perché questi tipi di tariffe sono - salvo quanto fatto dalla passata Giunta per quanto riguarda la refezione scolastica - indipendenti dal reddito, cioè gravano in misura fissa per il servizio che uno chiede indipendentemente dal reddito.

In effetti l'animazione estiva, come ha ricordato il collega Paulon è quella più emblematica. Peraltro ricordo che chi usufruisce di più dell’animazione estiva non è certo chi può permettersi baby sitter o due mesi di vacanza, ma chi è costretto ad andare a lavoro e l’animazione estiva che 24 vogliamo noi, sopperisce a quella che è normalmente l’attività scolastica.

Non per niente la maggior parte delle famiglie, perché uno dirà: “Ah va bene ma uno può anche fare a meno di portarli alla mensa” però la maggior parte delle famiglie fruisce del servizio giornaliero, quindi intero dell’animazione estiva, compresa la mensa. Ecco perché quel calcolo che giustamente ha fatto Paulon, di più 100 euro circa per l’animazione estiva a famiglia, è un dato realistico rispetto al fabbisogno delle famiglie stesse.

Ma volevo citare alcuni altri casi emblematici di come siano in controtendenza rispetto alle affermazioni anche programmatiche del Sindaco eletto in questa Aula, laddove andiamo nelle palestre per l’attività giovanile, ad aumentare la tariffa oraria da 3 euro a 8 euro. Poi qualcuno dirà: “Ma decorrono dal primo settembre” ma questo è l’aumento che qualcuno voterà oggi e su cui qualcuno alzerà la mano non certo io.

Osannato da tutti e mi ricordo allora anche dai Consiglieri d’opposizione, l’attività preventiva, svolta dalle Polisportive, in particolare in un quartiere conosciuto, a “rischio” come San Pio X.

Bene l’attività della palestra di San Pio X per la Polisportiva di quartiere, quindi non per una realtà profit, per una realtà no profit del quartiere San Pio X passa nella fascia giornaliera da 3 euro a 6,30, dopo le 20 e sappiamo benissimo che molte attività sono svolte proprio dopo cena addirittura a 8 euro, quindi da 3 a 8 euro, lascio fare a voi i conti sulle percentuali... 166 per cento mi dice il “computer umano” del Consigliere Paulon.

Comunque è chiaro che su questo vi è un volere infierire nei confronti di realtà di quartiere, nei confronti di realtà frazionali, pensiamo alle attività che vengono svolte nelle palestre, proprio in quartieri sia di periferia che di frazione, per non parlare di altri impianti e attrezzature sportive.

Ho tenuta per ultima una questione, su cui mi ricordo l’allora capogruppo dei DS Vito Piccininno..., lei non c’entra Presidente mi riferisco ovviamente a un'altra persona, si stracciò le vesti dicendo che il cattolico Avezzù voleva mettere un balzello contro i matrimoni civili.

Allora è stata la curiosità personale a vedere, poi spiego un attimo anche la storia di queste tariffe, perché è bene che sia i vecchi Consiglieri facciano - come dire - un ripasso veloce, ma molti sono nuovi e hanno sui giornali e dicono: “Ma in fondo abbiamo fatto solo un piccolo ritocco su tariffe che già erano state aumentate”.

Allora ovviamente quelle durante la settimana e fino alla mattina del sabato c’è la gratuità, il sabato pomeriggio passano da 206,58 a 210,50, i festivi da 258,22 a 263,12, mi aspettavo che una Giunta, dove la predominanza è quella dell’anima laica addirittura riducesse le tariffe per i matrimoni civili, invece scopro che per carità non è la cifra ma è il segnale, anche questa Giunta e molto di più, va a penalizzare i matrimoni civili.

Probabilmente visto che è stato ricevuto qua sia il parroco del Duomo che il parroco di San Francesco probabilmente c’è l’accordo trasversale per incentivare i matrimoni religiosi. Ma a parte questo, la storia non detta dall’allora Vito Piccininno che ripeto non ha niente a che fare con l’attuale Presidente del Consiglio, a cui mi rivolgo sempre: “Signor Presidente” quindi non c’entra niente Vito Piccininno, volevo ricordare come le tariffe, 206,58 del sabato pomeriggio a 258,22, nascono nel Comune di Rovigo.

Prima c’era una specie di “Fai da te”, cioè un qualcosa di indefinito nel 2000, quindi non secoli fa, decisione della Giunta Barbatella di cui faceva parte il Capogruppo DS Gigi Osti, di cui faceva parte, ovviamente non c’entra l’Assessore ai Lavori Pubblici, il Presidente del Consiglio Vito Piccininno, decidono, visto che la Giunta è laica di Sinistra, questo e quell’altro, di mettere delle tariffe.

Quindi le tariffe 206,58, mentre prima praticamente non c’era niente, viene istituita dalla Giunta Baratella Bis, sia quella di sabato pomeriggio che quella dei festivi. Poi cade la Giunta, sabato pomeriggio, festivi e domenica. Va bene semmai uno si vuole sposare di Pasquetta e quindi c’è anche Pasquetta.

Su questo viene fatto proprio con Bilancio Comunale, quindi prima esisteva solo la delibera di Giunta, con il Bilancio Comunale, nel primo Bilancio del 2001, non della Giunta Avezzù, ma del Commissario prefettizio, perché il Bilancio preventivo 2001, fu fatto e approvato come organo monocratico dal Commissario prefettizio.

Dal Bilancio del 2002, quello su cui viene fuori il can - can dell’allora Capogruppo dei DS, Vito Piccininno, non fece altro che riportare quanto deciso l’anno prima dal Commissario prefettizio e l’anno prima ancora dalla Giunta Barbatella. Nei 5 anni della vituperata 25 Giunta Avezzù questa tariffa non è mai stata cambiata, sempre stata uguale.

Prendo atto che la Giunta di Centro Sinistra insediata nel 2006, ha aumentato tutto, comprese anche le tariffe dei matrimoni civili, probabilmente c’è l’accordo con i parroci per i matrimoni. Qualcuno mi risponderà.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Avezzù che naturalmente è un’altra persona rispetto al Sindaco Avezzù mi verrebbe da dire, invece io sostengo che si tratti della stessa persona. Vi sono altre richieste di intervento? Ha chiesto di intervenire il Consigliere Mancin prego Consigliere.

MANCIN FLAVIO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Mi hanno preceduto i due colleghi, rammentando appunto come si va a cascata sui cittadini con questi aumenti senza tener conto dell’effettiva portata poi che questi provvedimenti hanno sul singolo e quindi sulla capacità di spesa da parte di ogni singola famiglia e questo secondo me è molto grave, ma volevo sottolineare come sul punto seguente all’ordine del giorno, c’è una proposta di emendamento che viene fatta dal mio gruppo che riguarda proprio la possibilità di mantenere inalterate le tariffe per l’anno 2007 con gli stessi riferimenti del 2006.

Ritengo che sia fondamentale perché sono Servizi che interessano la cittadinanza e il cittadino paga per ottenere questi Servizi e devo dire che ho sentito parlare per giustificare appunto questo maggiore costo di questi Servizi di un miglioramento degli stessi.

Non mi pare ci siano all’interno dei provvedimenti delle indicazioni che vadano esattamente in questo senso mi sembra che si torni a una soluzione diversa, per esempio, per quanto riguarda l'animazione estiva nella scelta di chi andrà effettivamente a supportare a essere di supporto per la realizzazione della stessa, ma non mi pare di vedere che ci siano delle modifiche tali da giustificare una differenza di costi come quelli che sono stati evidenziati.

Un po’ tutti gli aumenti che sono stati segnalati e che sono poi appunto all’attenzione del provvedimento all’ordine del giorno, mi sembrano assolutamente fuori luogo.

Su quello poi in particolare del Trasporto dei Disabili, c’è da segnalare una cosa ma la segnalerò in maniera più ampia nella seconda parte, secondo me nel ragionare direttamente il bilancio c’è un aumento spropositato del costo del Servizio dei Disabili e questo non si giustifica, non si capisce come mai ci sia una situazione di questo tipo, oltre il fatto che c’è un aumento del costo per il disabile del biglietto, c’è anche un aumento spropositato del costo dei Trasporti e a quello che mi risulta non esiste una delibera di Giunta che dia indicazioni relativamente e non ho trovato neanche la tendenza poi al trasporto urbano in generale, che dia indicazioni relativamente a questa modifica di costi e quindi una modifica del contratto con l’azienda Sita che gestisce sia la parte di Trasporto pubblico locale e sia la parte del Trasporto dei Disabili.

E quindi sono preoccupato, perché quando non si trova giustificazione sicuramente c’è preoccupazione c’è preoccupazione grande soprattutto perché questi sono aumenti che vanno sul cittadino che in un primo momento nella maggior parte dei casi, chi prende il bus è la persona che certo ha più difficoltà nell’utilizzo dell’auto - nella maggior parte dei casi - e chiaramente per il Trasporto dei Disabili andiamo a investire persone che hanno sicuramente già loro direttamente, nel loro fisico o per le loro condizioni, rappresentano un mondo che vive in mezzo a delle difficoltà e che questo tipo di Servizio da parte del Comune dovrebbe agevolare e sicuramente mettere in condizioni di poter usufruire poi della restante parte dei Servizi nostri comunque di poter andare lavorare, di poter studiare e di poter vivere una vita normale.

Io credo che si debba tener conto in questo passaggio di quanto ha espresso l’Assessore Casonato, per quanto riguarda il Trasporto dei Disabili.

Ecco è fondamentale che una soluzione rispetto a questa questione venga trovata, oggi diciamo di rimandare il problema purtroppo, io speravo che ci fosse invece un’impennata di “orgoglio” che fosse stato presentato in tempi brevissimi una modifica al Regolamento, quindi prima di questo Consiglio o che comunque attraverso la Commissione ci fosse stato un provvedimento da parte della Giunta per una proposta di modifica del Regolamento 26 che invece non vediamo, non abbiamo visto neppure presentata, neppure abbozzata, ci accontentiamo in questo caso delle parole dell’Assessore Casonato sulle quali non ho un dubbio che l’interveto sarà mirato e preciso così come più volte ha sottolineato anche in una conversazione diretta con il sottoscritto, ma è importante rispondere quanto prima, perché è una situazione assolutamente paradossale che ha visto sia il Consigliere di minoranza, ma anche tanti Consiglieri di maggioranza stupiti di questa “svista” di questo errore, adesso non saprei come interpretarlo però di questa mancanza che è stata fatta nei confronti di persone che sicuramente hanno più difficoltà di noi.

Per cui adesso attendo appunto le valutazioni relativamente agli emendamenti che presenterà il Consigliere Paulon e ribadisco appunto che rispetto a questo punto, rispetto a questi eventi, c’è una possibilità di intervento, è indicato nell’emendamento che ha presentato il mio gruppo in sede di Bilancio e quindi credo che si possa intervenire non soltanto adesso, per dire di no alle tariffe ma si possa contestualmente in questo momento prendere in considerazione questa modifica di Bilancio, che rimette le cose a posto e dà una disponibilità e il potere alle famiglie che già avranno un IRPEF raddoppiato e questo inciderà ancora sulle stesse famiglie in maniera diretta senza tener conto della loro capacità reddituale e anche in questo caso, saranno gravate da questo balzello che diventa un’ulteriore penalizzazione che questa Giunta sta portando avanti sulla nostra città, grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Mancin non ho altre richieste di intervento, quindi do la parola alla Casonato per una replica e poi metteremo ai voti gli emendamenti del Consigliere Paulon e la delibera prego Assessore.

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Io per quanto riguarda gli emendamenti aspetto l’aspetto tecnico, perché chiaramente voi comprendete che la riduzione tariffaria, siccome questa è una delibera allegata al Bilancio, ha incidenza sul Bilancio, per cui necessariamente per poter dare una valutazione agli emendamenti presentati, c’è bisogno di verificare quale incidenza avranno sul Bilancio per cui io credo che gli Uffici chiederanno anche una sospensione rispetto a questo.

Io voglio rispondere rispetto a due cose: voglio che sia chiarito, quando io mi riferivo prima a questo tipo di Regolamento che è stato inserito in questa delibera, con molta serenità lo ritengo estremamente innovativo, perché?

Perché in effetti pone delle condizioni di garanzia di qualità del Servizio, io ritengo che quando si dà la garanzia per la qualità del Servizio sia fondamentale poi dare una risposta rispetto a questo, perché quando è previsto che l’Amministrazione controlli al di là della questione sollevata da Paulon prima per quanto riguarda le persone da assommare sui Servizi Sociali, per cui ci sarà una certa duttilità, non c’è rigidità rispetto a questo, saranno segnalate con particolari condizioni, non avranno sicuramente nessun bollino, perché è la cosa che c’interessa di più è un aspetto di collaborazione tra l’Assessorato allo Sport e l’Assessorato ai Servizi Sociali per evitare che ci siano delle persone che non possono utilizzare gli impianti sportivi, perché non hanno la capacità economica di andare in qualche associazione, in qualche società.

Non mi pare che ci sia nulla di vergognoso, anzi credo che sia fondamentale questo tipo di collaborazione con le società sportive, credo sia importantissimo aver codificato una serie di vincoli che qualificano il Servizio che come vi dicevo prima in linea di massima producono l’effetto di trasformare le tariffe nelle stesse applicate l’anno scorso, ma migliorando la qualità. È anche giusto che chi autorizza gli impianti del territorio del Comune, debba rispondere rispetto a alcuni interventi che fa.

Sulla questione del Trasporti Disabili, io vorrei che fosse capito fino in fondo questa cosa, lì c’è un Regolamento concordato con l’Associazione Disabili del Comune, c’è una Consulta per l’Handicap che ha concordato assieme con l’Amministrazione in tempi non sospetti, visto che non l’ho fatto io un Regolamento nel quale sta scritto questo.

Io credo per correttezza istituzionale, impegno che vi ho detto che la Giunta ha che il Regolamento vada rivisto, riportato al Tavolo della Trattativa e riportato in questa sede, per cui non era possibile portarlo diversamente, perché se si fanno delle cose concordate il percorso di revisione deve essere concordato, c’è quest’impegno.

27 Se a quel Tavolo si decide di ridurre le tariffe, nonostante questo, mi risulta verba volant scripta manent, dicevano i latini, che fosse una richiesta fatta dalle Associazioni dell’Handicap se decideranno di mantenere questo tipo di Regolamento non si arriverà in Consiglio comunale, se invece decideranno di modificare quel Regolamento arriveremo in Consiglio comunale, con molta tranquillità sottoponendo una variazione a quel Regolamento per cercare di andare incontro alle esigenze, nessuna volontà vessatoria, né altre volontà.

Devo dire con molta serenità che nessuno aveva previsto un aumento d’entrata, tant’è che l’importo in Bilancio è uguale identico, è una variazione che non ha nessuna incidenza sul Bilancio.

Per cui io capisco l’infallibilità non è di questo mondo, c’è qualcuno che ritiene di essere infallibile, io non lo ritengo, se ho sbagliato..., diceva un vecchio Sindaco “Chiedo venia” io non chiedo venia, se volete comprendere bene, altrimenti francamente io non devo chiedere più scusa a nessuno rispetto a questa cosa, perché non è stata nessuna volontà politica.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Assessore anche per questi chiarimenti necessari. L’Assessore Osti vuole intervenire per spiegare questioni che attengono al suo referto, prego Assessore.

OSTI GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Molto brevemente per spiegare un po’ la filosofia che ha mosso questa delibera, filosofia che nasce dalla conoscenza profonda del Mondo dello Sport che anche a livello di giovani non deve più essere considerato come l’ambiente in cui il fratello maggiore insegna al fratello minore, ma come l’ambiente in cui, praticamente già da piccoli si imparano le discipline in base a dei criteri che sono insegnati da gente che li conosce e non certo che li inventa.

Ecco perché per la prima volta - e vorrei che questo fosse tenuto presente - per la prima volta il Comune di Rovigo, si è dato un endecalogo perché sono 11 i punti sul comportamento, sull’iter da seguire per quanto concerne l’attività giovanile che noi riteniamo sia coerente con i tempi e che sia in difesa di quei valori che muovono lo sport soprattutto a livello giovanile.

Se voi avete visto la delibera, come l’avete vista, intanto al primo punto, si mantiene la gratuità di quelle manifestazioni che vengono inserite nell’ottobre rodigino e di tutte quelle manifestazioni internazionali e nazionali che siano fatte dalle società di cui si chieda il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Quindi evidentemente il primo punto di questo Regolamento, tende a far sì che sia incentivata la presenza di manifestazioni perché troverebbero tutto il supporto sia logistico e anche poi contributivo da parte del Comune di Rovigo. Per quanto concerne gli altri punti, vorrei leggervi il 9. “Per l’attività giovanile potrà essere richiesta la riduzione del 50 per cento” e è già stato detto dalla Casonato, che cosa vuol dire?

Noi abbiamo previsto un aumento dai 3 agli 8 euro però chi fa attività giovanile - e nel pomeriggio dalle 17 sino alle 20 perché prima c’è la scuola - le società fanno esclusivamente attività giovanile, ecco queste società, hanno praticamente una riduzione del 50 per cento, vale a dire che vengono a pagare addirittura meno di quanto pagavano in precedenza.

Si chiede poi - e questa è una difesa credo di quei valori morali che noi dovremmo portare avanti nel Mondo dello Sport che è considerato a livello sociale come il fratello minore, ma che è forse è quello che dà maggior contributo alla formazione dei giovani - noi abbiamo imposto che l’istruttore o l’allenatore sia o un ex diplomato Isef o in Scienze Motorie, come si dice oggi, o possa essere anche un tecnico federale, cioè che l’istruttore sia effettivamente un maestro non un fratello maggiore del piccolo a cui si insegnano le varie cose.

E questo va anche a tutela di una categoria che oggi, parlo quello degli insegnanti di Educazione Fisica che oggi è fra le più dimenticate ed è tra le più bistrattate.

Per quanto concerne il rapporto e qua si potrebbe anche - secondo me - raccogliere il suggerimento di Paulon anziché fare 1:15, come tu hai fatto osservare più gli eventuali assorbiti che poi non sarebbero assorbiti, si potrebbe tranquillamente prevedere lo stesso rapporto che c’è anche nell’attività pre-agonistica dell’1:20 tenendo presente poi che i bambini che saranno in condizioni disagiate, quindi saranno aiutati, non passano attraverso un appello: “Chi è disgraziato alzi la mano” 28 ma passano attraverso una segnalazione che l’Ufficio Assistenza, farà all’Assessorato allo Sport, farà agli Uffici di competenza e quindi c’è la massima riservatezza su questo.

Se poi c’è qualche Presidente di società che conosce meglio i ragazzi con i quali lavora e noi sappiamo che spesso e volentieri molta gente non vuole far conoscere all’esterno quale è la situazione in cui praticamente versa e è disposta a pagare, anche se praticamente ha meno soldi di altri che chiedono l’esenzione, se poi c’è anche qualche Presidente di società che ci segnala dei nomi, ben vengano, vuol dire che l’opera sarà ancora più meritoria.

Al punto 10 - e questo nessuno l’ha ricordato - è previsto anche lo stesso trattamento per gli over 60, cioè per quell’altra grande categoria che oggi fa sport e che occupa le palestre proprio perché è un bisogno e è una necessità.

Questo è in un certo senso lo spirito che ha mosso la delibera che ha portato a degli aumenti che per quanto concerne i giovani non ha senso, non ha incidenza, nel senso che si incassa meno di quello che si incassava prima e per altre realtà sono state alzate quelle tariffe di quelle discipline e quei Presidenti se sono persone che effettivamente danno un’impostazione professionale al tipo di attività, si sono fatti tutti delle palestre esterne, parlo delle Arti Marziali, parlo del ballo, perché evidentemente vogliono curare in diversi orari e in tutta la giornata il rapporto con le loro utenze.

Posso dire che oggi vengono nelle palestre comunali, soltanto quelle società di cui prima ho accennato che non hanno un profondo radicamento nel territorio. Comunque parliamo - ragazzi - di tariffe che vanno anche sui 50 euro mensili, quindi di per sé, fare un aumento come quello che noi abbiamo proposto dai 18 ai 25 euro credo che non sia assolutamente un far chiudere quelle realtà e quelle società.

Io sono convinto e l’ho scritto sempre che il concetto di Sociale non sia il concetto di gratuità dell’utilizzo di un settore, ma sia il dovuto, diremo così, riconoscimento, il dovuto contributo dato affinché l’Amministrazione possa portare avanti un suo discorso nell’equità. E queste tariffe che noi abbiamo imposto, sono ancora altamente sociali, rispetto a quelle tariffe che si pagano negli impianti privati dove evidentemente non si dice assolutamente niente e si accetta tutto quello che viene imposto.

Vorrei poi anche fare un’altra considerazione: spesso e volentieri ci lamentiamo dei 4 - 5 euro, ci lamentiamo perché la visita medica deve essere pagata, ci lamentiamo perché il Comune fa pagare una quota oraria, poi se andiamo a vedere come sono vestiti questi ragazzi che si lamentano sono un capitale ambulante, partendo dalle scarpe, partendo dai vestiti, partendo da tutto quello che praticamente vengono ad avere...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo anche all’Assessore di stare per cortesia al tema.

OSTI GIUSEPPE · AssessoreLeggi intervento

Avviando alla conclusione. Per l’Animazione. E qua sono cose che avete gestito anche voi, Piscopo lei ha gestito per più anni, poi è subentrato Bacchiega, il Sindaco lo sa benissimo.

Lo scorso anno è stato affrontato in emergenza perché nel capitolo di Bilancio non c’erano i soldi o c’erano pochi soldi, quindi è stato data in affido - sempre con controllo Comunale - al Centro Sportivo italiano e il contributo che era stato pattuito era di 35 mila euro.

Il Centro Sportivo Italiano che lavorava di concerto con tutti gli altri Enti di promozione, quest’anno, quando abbiamo fatto gli incontri e abbiamo già incontrato per 3 volte gli Enti di promozione e per 3 volte le palestre me faranno attività a sé stante al pomeriggio, concordato con il Comune alla mattina hanno detto che praticamente con quella cifra non potevano andare avanti.

Allora la cifra globale che il Comune sostiene per l’Animazione estiva, senza mettere in conto acqua, luce, gas, impianti sportivi e altro, va sui 60 mila euro. Questi 60 mila euro abbiamo pensato di recuperarli portando a 45 mila, da 35, praticamente l’impegno di Bilancio e prevedendo un’entrata di 10 o 15 mila euro attraverso l’aumento delle tariffe che è stato l’aumento di 10 euro mensile.

Tenete presente - e ho finito - che 29 quest’anno sarà aggiunta una settimana in più perché la Animazione estiva terminerà con il 30 di settembre.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Assessore abbiamo concluso la discussione. Gli interventi degli Assessori, in teoria dovrebbero chiudere la discussione e non riaprirla, quindi io prego anche gli Assessori di stare dentro questi criteri. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei ha ragione ho capito, però siamo a conclusione di una discussione abbiamo 16 emendamenti e quindi abbiamo anche la necessità di organizzare il lavoro. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lo farà in dichiarazioni di voto per cortesia. Piscopo è così diligente da sapere che il suo ruolo è simile a quello di tutti gli altri, piuttosto abbiamo da assolvere a un compito: gli emendamenti presentati dal Consigliere Paulon, come ben sa, il Consigliere stesso incidono poi sul Bilancio essendo questa una delibera propedeutica, si può dire così e per questo cedo la parola all’Assessore, ma adesso dobbiamo stare dentro le questioni di ammissibilità o meno.

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Io devo dire una cosa: questi emendamenti non sono ammissibili, perché se noi andiamo... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Do un mio parere, vi rispondo..., ma non ho mica capito perché in questa sede ogni volta che uno comincia già si anticipa quello che deve dire lasciatemi finire, sono un po’ nervosa oggi, l’avete capito? Credo che a fine della seduta sarà peggio...

Io volevo dire questo che la delibera recita: “Criteri per la determinazione delle tariffe e la contribuzione dei Servizi” significa che sono criteri di carattere generale, non importi legati alle tariffe è la conseguenza l’importo legato alle tariffe quindi qualsiasi emendamento ammissibile può essere determinato se va a incidere sui criteri, cioè quello che diceva l’Assessore Osti adesso, la riduzione del 50 per cento il tipo di utilizzo cose di questa natura perché io chiedo anche un conforto del Segretario: la conseguenza della determinazione di un criterio diventa l’applicazione della tariffa, perché se voi sapete con le nuove disposizioni normative le tariffe sono di competenza della Giunta, mentre i criteri sono di competenza del Consiglio.

Noi abbiamo sottoposto una delibera che recita tutta una serie di criteri che mettono in evidenza alcune variabili, alla fine la conseguenza, quale è? Che necessariamente viene determinato quale è l’incidenza e quindi la quota di copertura e quindi presi così a sé stanti questi emendamenti, mi sembrano inammissibili. Se poi il Segretario non conferma questa cosa, possiamo anche discuterne.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma non vi sono problemi, ho capito quello che state per chiedere: il parere tecnico lo esprime l’organo tecnico, noi siamo adesso, vi pregherò di attendere 10 minuti, quindi possiamo anche sospendere per un po’ i lavori, perché siamo in attesa del parere della dottoressa Cittadin e dei Revisori dei Conti, ma questo è del tutto evidente, Consiglieri esperti come Salvan lo sanno benissimo.

Quindi ci fermiamo 10 minuti in attesa del parere di ammissibilità o meno degli 30 emendamenti e poi sapete anche - meglio di me - che anche a fronte di pareri contrari gli emendamenti se il firmatario intende metterli ai voti vanno ugualmente ai voti, queste sono le regole che i Consiglieri Comunali tutti conoscono. La seduta viene sospesa alle ore 16.30. La seduta riprende alle ore 18.16.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se prendete posto riprendiamo i lavori, vi prego Consiglieri vi ringrazio. Abbiamo interrotto i lavori per acquisire il parere tecnico e di legittimità sugli emendamenti presentati dal Consigliere Paulon.

L’interruzione è durata moltissimo tempo, adesso che finalmente i tecnici sono rientrati e con loro sono in aula due Revisori dei Conti, io do la parola alla dottoressa Cittadin e poi al Presidente dei Revisori dei Conti, se vorrà intervenire, se sarà necessario come io penso anche un suo intervento, prego dottoressa.

DOTTORESSA CITTADIN: “Visti gli emendamenti presentati dal Consigliere Paulon, in data 27 marzo del 2007, durante la seduta di questo Consiglio comunale, per l’approvazione della deliberazione dei criteri per la determinazione delle tariffe e delle contribuzioni dei Servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2007, considerato che la suddetta proposta di deliberazione costituisce un allegato obbligatorio ai sensi dell’articolo 172 del decreto legislativo 267 del 2000 e dell’articolo 28 del vigente Regolamento Comunale di contabilità al Bilancio di Previsione 2007 inserito all’ordine del giorno al punto successivo nella medesima seduta consiliare, visto l’articolo 29 del vigente Regolamento Comunale di contabilità che prevede la possibilità di presentare emendamenti alla proposta di deliberazione relativa al Bilancio e ai suoi allegati nel termine massimo di 5 giorni prima della seduta in cui viene discussa la proposta di Bilancio, accertato che i suddetti emendamenti sono stati presentati oltre il termine previsto, il responsabile del Servizio finanziario e il Collegio dei Revisori esprimono parere non favorevole all’approvazione degli emendamenti su indicati in quanto presentati oltre il termine fissato dal Regolamento di contabilità”.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Paulon non ha nulla da eccepire. Voglio ricordare al Consigliere Paulon e all’aula che il nostro Regolamento prevede anche a fronte di un parere non favorevole dell’organo tecnico contabile la discussione degli emendamenti salvo il Consigliere non provveda a ritirarli.

Quindi il giudizio espresso dai Revisori contabili e dall’Ufficio di Ragioneria, è un parere ovviamente richiesto per Legge e come avete ascoltato contrario per le ragioni esposte dalla dottoressa Cittadin, ma a me preme dire che il Consiglio Comunale è sovrano, questo per trasferire in capo al Consigliere Paulon la scelta del modo in cui dobbiamo procedere. Prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Questo provvedimento, questa decisione tecnica, non politica, mi sa un po’ di strano perché non la trovo - e chiedo scusa, ma chiedo se qualcuno ce l’ha e me la può prestare - esiste una lettera, una comunicazione fatta, credo sia a firma sua Presidente, ai Consiglieri comunali nella quale si parla di emendamenti e si ricorda la data di sabato ore 13.30 che si parla di emendamenti al Bilancio, non si parla di emendamenti al Bilancio e documenti strettamente collegati perché - mi scusi - abbiamo ammesso in questo Consiglio in maniera non formale l’aumento dell’ICI, senza l’emendamento presentato 5 giorni prima e l’aumento dell’ICI e la tariffa in relazione proprio all’ICI è un documento allegato al Bilancio, quindi ci sono due metri e due misure.

Ora se il metro per l’ICI è uguale, questo qua è uguale e invece siccome l’altra volta abbiamo accettato l’ICI, il parere all’istante, oggi accettiamo questo qua presentato all’istante, anche perché ribadisco su quel documento non lo trovo ma lo cerco: “Si rammenta alle Signorie Illustrissime che scade il termine 31 ultimo per la presentazione di eventuali emendamenti al Bilancio di Previsione in data...” e dove c’è scritto Domenico Santaniello, non c’è scritto “E ai documenti allegati”.

Quindi teoricamente io oggi su questa determina posso presentare emendamenti perché c’è scritto anche sul Regolamento del Consiglio Comunale che io posso presentare perché non è una delibera collegata al Bilancio perché non c’è scritto documento allegato al Bilancio, c’è scritto che io posso presentare emendamenti fino a un attimo prima della votazione.

Quindi come tale, Presidente, mi scusi, io ritengo che abbiamo avuto delle interrogazioni fallaci l’altra volta o è fallace questa volta qua, però.. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per cortesia Consigliere Paulon quella lettera che lei ha citato, è a firma di chi per cortesia?

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Del dirigente organi istituzionali dottor Domenico Santaniello.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Questo per dire che cosa? Che le procedure vanno gestite in modo neutro, siccome lei cercava - e l’ha detto a microfono aperto - una lettera del Presidente, la lettura le l’interpretazione poteva essere equivocata...

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

No, chiedo scusa, pensavo fosse la sua, ma non c’era malizia assolutamente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io le riconosco tutta la buona fede, ci mancherebbe altro, proprio per sottolineare che le procedure vengono gestite dal punto di vista tecnico formale, come è giusto che sia. Torno a ripetere il nostro regolamento, anche a fronte di pareri contrari che gli organi tecnici nella loro autonomia esprimono, possono se il presentatore lo vuole, essere discussi e messi ai voti. L’acquisizione del parere è un obbligo di Legge e noi non potevamo fare altro.

Questo è quanto. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
BIMBATTI ANDREA · Consigliere F.I.Leggi intervento

La richiesta scusi Presidente è perché si è detto che ci sono due situazioni diverse, sull’ICI si è adottato un sistema allora non dica che non è stato accettato e lui può discutere lo stesso...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, no, no, se lui ha la bontà di farmi terminare. Devo dare la parola prima al dottor Santaniello perché possa esplicitare il senso di quel documento che ha inviato che è preziosissimo, noi stiamo dentro i nostri Regolamenti e le Leggi che regolano queste questioni. Poi ognuno ritiene prezioso o meno un documento inviato come promemoria da un nostro dirigente.

Questo è quanto, poi chiede la parola per illustrare ulteriormente le ragioni della contrarietà a quegli emendamenti la dottoressa Cittadin e parlerà anche lei. Però ripeto questo tema non è che lo possiamo risolvere noi, noi abbiamo acquisito il parere e adesso bisogna procedere nella discussione e della votazione se il Consigliere Paulon lo ritiene e non li ritira degli emendamenti, questo è quanto. Prego dottor Santaniello.

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DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

Io devo fare due semplici precisazioni: la prima è che un semplice promemoria non cambia quello che è la validità del Regolamento che prevede certe scadenze e quello che dice il Regolamento, per cui quello che vale è sempre quello che dice il Regolamento, a prescindere dal fatto di quello che io possa aver detto o non aver detto o aver omesso, la norma regolamentare esiste e non può essere ignorata.

Secondo: il termine per presentare gli emendamenti era il 24 il Consiglio Comunale precedente, l’abbiamo fatto il 20, quindi eventuali emendamenti presentati nel Consiglio Comunale del 20 comunque sono antecedenti alla data in cui scadeva il termine per presentare gli emendamenti al Bilancio e relativi allegati.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie dottor Santaniello, non vorrei che aprissimo una discussione su queste questioni, non ci fanno cambiare idea, ognuno ha la propria. Una discussione su queste questioni non ci aiutano a modificare il nostro punto di vista né convincono i Revisori a cambiare il loro parere tra l’altro che prescinde da queste questioni. Prego dottoressa Cittadin...

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

No, no, Presidente perdoni ma io ho diritto di capire...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Guarnieri lei ha il dovere di capire, non il diritto, però adesso deve lasciar parlare la dottoressa Cittadin.

DOTTORESSA CITTADIN: Volevo solo dare una notizia in più, ricordare che nella precedente delibera quando abbiamo discusso dell’ICI, è pur vero che è stato approvato dal Consiglio Comunale un’aliquota del 9/1000 per le case sfitte da più di due anni e teoricamente questo comporta un maggior gettito, però nella medesima seduta consiliare è stata approvata anche un’agevolazione sulla proposta del Consigliere Borgato che riguardava l’applicazione di un’agevolazione sull’ICI per le case di proprietà dell’Ater in regime di locazione sovvenzionata, è stata approvata una maggiore detrazione di euro 258,23 pertanto avevamo fatto una stima di massima che il maggior gettito ICI derivante dal 9/1000 si compensava con l’agevolazione che era contenuta nel medesimo provvedimento.

Tuttavia i Consiglieri comunque avevano la facoltà di presentare nei giorni successivi un emendamento conseguentemente all’adozione della precedente deliberazione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, ha chiesto di intervenire il Consigliere Guarnieri, prego.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Era solo per avere un chiarimento, quando abbiamo parlato di ICI, abbiamo potuto presentare degli emendamenti nella giornata in cui abbiamo trattato quell’argomento, oggi che parliamo di un argomento che per carità è correlato al Bilancio..., ho capito che era un precedente Consiglio comunale, perché non è Bilancio e basta ci sono una serie di temi all’ordine del giorno di cui uno è il Bilancio, non è che questo in qualche modo diventa un contenitore nel quale rientrano tutte le altre delibere che sono oggetto, che vengono discusse in giornata.

Cioè un conto è il Bilancio che è un argomento e poi ci sono gli altri argomenti e questo che stiamo analizzando ha la stessa consistenza di quello che è stato trattato nello scorso Consigliere Comunale, perché io dico: “Se lo scorso Consiglio comunale, abbiamo potuto presentare emendamenti lo stesso giorno, non vedo perché su questo argomento oggi non lo possiamo fare”. Mi dite che solo e unicamente perché 33 nell’ordine del giorno c’è anche il Bilancio o è perché l’argomento che non lo prevede?

Perché la cosa è diversa, è questo che io vorrei sapere dai Revisori perché non riesco a capire il perché di queste differenze di trattamento che non hanno ragione di essere laddove la delibera non è una delibera di Bilancio in senso stretto.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami e poi risponderà, se ho capito bene il Presidente del Collegio dei Revisori dottor Capuzzo. Prego Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Sì Presidente io non voglio entrare nel merito delle interpretazioni del Regolamento però va evidenziato un fattore quello che voleva essere un aiuto, un promemoria per i Consiglieri e è apprezzato il fatto che non sia stato fatto in modo perfettamente corretto e esaustivo, cioè abbia omesso comunque di precisare che il termine non valeva solo per la delibera di Bilancio ma anche per le delibere a essa collegate, ha creato chiaramente un disorientamento in buona fede, una convinzione da parte dei Consiglieri che quel termine valesse solo per la delibera di Bilancio in sé e non per le altre delibere anche allegate al Bilancio.

Ora è vero che fa fede un Regolamento, ma è altresì vero che bisogna prestare maggiore attenzione quando anche spinti da un proposito positivo che è apprezzabile di aiutare i Consiglieri però nel tentare di aiutare, in qualche modo si porta a cadere ad errore i Consiglieri stessi, perché si reca un danno, un danno che io reputo grave e tra l’altro prendo atto che non è la prima volta che questi errori avvengono perché ne abbiamo discusso pocanzi in Conferenza dei Capigruppo, ma credo che ci siano altri colleghi che su questo avranno da ridire rispetto a quello che è stato un danno anche economico in quel caso recato all’Amministrazione dovuta a uno sbaglio, un errore umano, ma un errore commesso dall’organo...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ho l’obbligo di sottolineare che questo è un suo parere personalissimo.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

È un mio parere personalissimo ma c’è un documento in quel caso scritto in cui il vice Segretario fa ammenda, io con questo non voglio assolutamente metterlo sul Tavolo degli imputati e sotto processo, però a seguito di quell’errore a mio avviso si è anche recato un danno di tipo economico all’Ente, in quanto si è sforata la mezzanotte e si è dovuto rimborsare i datori di lavoro. E siccome è lei che deve garantire questa sicurezza a noi Consiglieri io da oggi non so se mi devo più sentire garantito e tutelato.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La polemica tra i dirigenti, i funzionari e il Segretario Generale, non ci porta da nessuna parte, non è questa la questione. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere il parere è stato chiesto, il parere è stato dato, l’Aula è sovrana se il Consigliere Paulon intende mettere ai voti i propri emendamenti lo può fare, di questo dobbiamo discutere in questo momento, altrimenti si può fare a meno di chiedere i pareri dell’organo tecnico. Vuole parlare il Consigliere Salvan prego Consigliere. 34

SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento

È solo per fare una domanda: questa delibera se fosse stata presentata due settimane fa, fosse stata pronta due settimane fa, noi avremmo potuto fare emendamenti su questo? Se questa delibera non fosse stata accorpata oggi, se fossa stata portata...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, l’ha detto il dottor Santaniello. Vale il suo parere Segretario, e vale per noi moltissimo e è l’unico parere al quale dobbiamo dar conto in questa sede, fuori da questa sede il suo parere vale quello di Zangirolami e il mio.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

E quindi una settimana fa potevamo farli e invece oggi no?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Perché i termini per la presentazione degli emendamenti al Bilancio sono stati illustrati...

DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

È un allegato al Bilancio. Il Presidente dottor Capuzzo, prego Presidente e poi procediamo a seconda della richiesta che farà, io l’invito a farla il Consigliere Paulon. DOTTOR CAPUZZO: Per riprecisare la cosa, come ha detto giustamente la dottoressa Cittadin, l’articolo 29 del Regolamento della contabilità stabilisce che solo almeno 5 giorni prima possono essere presentati, diciamo, gli emendamenti, oltre questo termine non è possibile.

Ripeto che comunque il Collegio dei Revisori, assieme all’ufficio di Ragioneria, ha comunque valutato anche un altro aspetto che non abbiamo detto ma comunque ve lo diciamo, il fatto che questi emendamenti presentati dal Consigliere Paulon, questi tre emendamenti ultimi comunque non rispettavano gli equilibri di Bilancio perché si fa solo menzione di una riduzione di un’eventuale entrata e non una riduzione della corrispondente spesa per cui in ogni caso non sarebbero stati ammissibili.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, quindi io chiedo formalmente al Consigliere Paulon se intende... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non possiamo chiedere i pareri per poi confutarli, perché non ha proprio senso. I pareri non vanno confutati in questa sede, lei adesso deve dire se intende mettere ai voti gli emendamenti e io devo procedere in quel senso o altrimenti se ritira gli emendamenti dobbiamo archiviare questa pratica. Prego Consigliere.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Io intendo proseguire con gli emendamenti anche perché al dottor Capuzzo Presidente dei Revisori dei Conti, ricordo che il mio emendamento protocollo n. 17763 porta come si fa a rientrare delle spese, è allegato alla delibera di Bilancio per cui su questo atto qua è una cosa, per me questo qua è una cosa del Bilancio se ne parlava tra un’ora, tra mezzora, tra 10 minuti quando toccava.

E allegato ai miei 15 emendamenti c’è come “Quote provento Animazione sportiva” e poi c’è Addizionale per Consumi, il giro contabile.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Ho presentato un emendamento... 35

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, no, Consigliere Mancin mi dia una mano per favore.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Ho presentato Presidente un emendamento...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma no mi rivolgo a lui, perché abbiamo fatto una Conferenza dei Capigruppo in cui abbiamo stabilito alcuni criteri e quindi...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Se mi fa parlare capisce che non sto parlando a vuoto. Ho presentato un emendamento entro il tempo con aumento delle tariffe con copertura di spesa. Ora è una domanda che chiedo agli uffici e ai Revisori dei Conti, è una domanda tecnica...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La questione è questa: se Paulon non ritira gli emendamenti li dobbiamo mettere ai voti.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Presidente deve tentare di ascoltarmi vedo sto portando un problema serio che c’è ed è similare a quanto è appena emerso. Io in tempo utile, cioè entro le ore 13.00 o 13.30 di sabato ho presentato con firmatario il collega Mancin, un emendamento al Bilancio...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ne discuteremo dopo.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Mi faccia finire Presidente. È un emendamento al Bilancio in cui chiede di mantenere invariate le tariffe rispetto a quelle che erano tariffe dell’anno precedente e contestualmente prevede una compensazione di spesa. Allora io domando da un punto di vista tecnico, perché mi sembra similare: qualora venisse approvato l’aumento delle tariffe, l’emendamento da noi presentato al Bilancio che discutiamo in un momento successivo rispetto alla decisione di aumentare le tariffe ha ancora senso o no?

Si può tornare indietro rispetto alla delibera che andiamo a approvare adesso? O si discute adesso quell’emendamento e non sulla discussione del Bilancio? È un domanda che le faccio perché non mi è ben chiaro il meccanismo, perché io ho presentato un emendamento che da un lato prevede il non aumento delle tariffe dall’altro ha individuato delle risorse atte a recuperare il mancato...

Come viene gestito questo emendamento è una problematica simile a quella del Consigliere Paulon, perché Paulon dice: “Io in questo momento propongo la riduzione delle tariffe poi quando andremo a discutere il Bilancio ho un altro emendamento che va a copertura rispetto all’emendamento che ho presentato adesso, per cui è un po’ più complicata la cosa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, l’abbiamo capito. Poi adesso metteremo ai voti gli emendamenti del Consigliere Paulon, mano a mano che li approviamo o li respingiamo arriveremo anche al quesito posto dal Consigliere Zangirolami e in quel caso lo risolveremo.

Allora abbiamo convenuto con il Consigliere Paulon di presentare gli emendamenti in questo ordine: il numero 1, il numero 2 e il numero 3, quelli relativi all’Animazione estiva, l’iscrizione Consigliere Paulon, prego stiamo per cortesia nei termini del Regolamento e delle affermazioni fatte in Conferenza dei Capigruppo ragione per cui ogni tanto mi rivolgerò al Consigliere Capogruppo Mancin e procediamo regolarmente, prego Consigliere... 36

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Mi scuso Presidente, però mi sembrava che fossimo d’accordo su una cosa, li illustro tutti e poi li votiamo a gruppetti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, la ringrazio, ha ragione va meglio così per tutti, li voteremo per aggregati.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Chiedo scusa se dirò qualche castroneria italiana ma Beppe Osti mi perdonerà, è meglio che io parlo in dialetto così ci comprendiamo meglio, ma non sempre viene bene.

Bene, allora quello non ho preso tal quale tutte le poste che c’erano dentro nelle determinazioni delle contribuzioni ma ho preso quelle più salienti, ma non sono ho preso quelle più salienti che incidono su un’attività sportiva e sociale perché io ritengo sempre che l’Animazione estiva abbia un ruolo sociale oltre che educativo di deposito dei figli perché sarebbe un cattivo termine, ha un suo ruolo, ha un suo servizio.

Ora io ricordo che tutte le riforme della scuola, parlano di sempre di elevare l’età scolastica, di aumentare la scuola dell’obbligo e quindi quelle che sono le risorse che gli Enti, il pubblico deve tirar fuori per mantenere in essere questo.

Allora l’Animazione estiva io ritengo che abbia una tradizione ma su un ruolo fondamentale, non solo sulla situazione della sicurezza della famiglia ma anche per distogliere un attimino i ragazzi dalla monotonia della televisione, le alternative, insomma l’alternativa all’Animazione estiva, perché di fatto i figli che cosa stanno a fare a casa?

O televisione..., stanno lì perché è difficile tornare a una situazione sociale di una volta quando si poteva tranquillamente lasciare nelle strade e c’era anche più disponibilità da parte delle famiglie. Parlavamo prima di redditi, più di qualcuno ha detto quello che accadeva a Genova una volta c’erano due milioni di stipendio e 300 mila lire di mutuo, adesso c’è mille euro di stipendio e 300 euro di mutuo, sono rovesciate, quindi l’esigenza di avere una famiglia con due che lavoravano è fondamentale.

Quindi il ruolo dell’Animazione estiva sportiva è ancora più importante come ruolo di fatto sociale.

Ruolo sociale è anche il fatto che siamo a Rovigo e non mi sembra che Rovigo sia né Verona, non sia iscritta tra le città da spremere perché di fatto stiamo continuando a dare Servizi sì, ma continuiamo a spremere perché abbiamo chiesto aumenti, aumenti, aumenti e adesso sempre con la promessa di garantire uguale servizio o in questo caso di migliorare la qualità del Servizio come ha detto l’Assessore Osti prima della ricerca di dare una maggiore completezza, diciamo: “Va bene”.

Allora di fatto non si può essere sempre a chiedere alla gente perché non stiamo spremendo i cittadini di Rovigo, li stiamo spremendo a livello simile. Allora credo che in questo Consiglio ci siano tutte famiglie che hanno redditi medio - alti tali da essere indifferente nella sua valutazione, ma sarebbe una valutazione miope rispetto alla città.

Se noi ragioniamo guardando noi stessi non raggiungiamo il nostro obiettivo di essere amministratori di tutta la città, quindi andremo a renderci conto di quello che esiste anche e in questo caso mi dispiace ma mi sembra che non ci rendiamo ben conto di quella che è la nostra realtà cittadina perché questi aumenti sono a dir poco preoccupanti e sicuramente nocivi per la gestione delle famiglie nel suo essere.

Quindi ribadire un principio che si chiama il Principio dell’Equità che il Sindaco Merchiori ha scritto nel suo programma e che ha sempre sbandierato dappertutto: non può esserci equità e scusatemi un po’ ma se si fosse ascoltata questa proposta di rivedere in 10 giorni che si poteva fare perché nei 10 giorni ultimi persi e in 20 giorni in cui abbiamo discusso delle aree edificabili poi sono arrivati quei 30 giorni famosi e avessimo modificato, ma non dico del 50 per cento, del 100 per cento quali sarebbero i giusti valori di mercato delle aree edificabili ma avessimo raggiunto un livello del 50 per cento, dai 632 mila euro di ICI che vengono da aree edificabili, ne sarebbero entrati 900 e non saremmo qua a discutere su 30 mila euro della riduzione delle tariffe a domanda individuale sull’attività sportiva e Animazione estiva.

Scusatemi ma in questo caso qua si fa certamente un torto alla cittadinanza. Io farò di tutto perché la cittadinanza sappia che forse 37 qualcuno pensa che siamo..., ci sono le arance “Tarocco” invece ci sono i Tarocconi perché siamo un po’ duri di comprendonio da non capire che qua si sta facendo una cosa per pigrizia delle volte, per pigrizia perché ci vuole un po’ di iniziativa e prendere su e fare un po’ gli immobiliaristi, un po’ i geometri a fare le perizie sulle aree, bisogna lavorare.

Bisogna lavorare, ma il Sindaco mi insegna, so che uno che arriva qua di buon mattino e va via a tarda sera, sicuramente viene qua all’alba e va a casa con il tramonto mi insegna che bisogna dedicare qualcosa specialmente persone che hanno stipendi, perché il Personale questa mattina parlava di dirigenti super pagati, certi hanno la responsabilità, ma chi lavora anche che producano.

E se la dottoressa Cittadin sta qua e fa 15 ore di lavoro al giorno per il Bilancio, a qualcun altro che deve valutare i suoi terreni resterà 15 ore al giorno per fare le sue valutazioni..., perché tanto paga “Pantaleon”. Questo è per quanto riguarda il discorso per quanto riguarda l’Animazione estiva.

Sul discorso dello Sport, scusatemi ma io non voglio ricordare il passato, ma ragazzi miei qua siamo tornati al discorso che incentivi hanno il 50 per cento, tanto male che va aumentiamo del 166/100 perché male che va l’aumento è sempre del 33 per cento, è sempre superiore largamente di quel 7,8 che in faccia all’equità fiscale e tributaria avete sbandierato sul vostro programma elettorale che è su Internet.

Cioè basta guardare il programma del Sindaco Merchiori, c’è un’azione di coraggio anche qua Signori miei, non essere sempre con i paraocchi come i cavalli e hanno detto di andare avanti così e andiamo avanti.

Bisogna avere senso di responsabilità nei confronti di chi andiamo in questo momento a toccare che sono le tasche dei cittadini che chiedono dei servizi e chiedono dei servizi in base anche all’8/1000 solamente che anche qua chiediamo il volontariato per spazzare le strade, facciamo un bel bando di volontari così risparmiamo..., anzi risparmiate e poi se avete qualcosa da spendere da qualche altra parte.

Io Presidente, signor Sindaco e cari Consiglieri colleghi, vi invito - e chiudo qua il mio discorso - a un esame di coscienza se siete convinti con questi atti di fare gli interessi di chi vi ha eletto. La città di Rovigo qua non si parla di 50 - 49 o 51, si parla di 50 mila persone più o meno ricchi, più o meno bisognosi e più o meno interessati ai Servizi a domanda individuale che il Comune fa, compreso l’utilizzo delle palestre.

Io non ho toccato le palestre per il ballo o roba del genere, perché immagino che chi vuole andare a ballare, se la paga, è giusto anche, non ho toccato. Ho toccato in più e quella è la cosa che mi meraviglia di voi, la Gran Guardia, caspita!

La Gran Guardia è una sala che io ho in alternativa perché se trovo la sala libera vado al Regina Margherita a noleggiare la casa, a centinaia di euro, o va alle Betulle o va al Cristallo o a qualche altra parte a noleggiare la sala, dove costa centinaia di euro e qua l’avete messo 40, chi noleggia la sala a 40? Partiti, Associazioni, sicuramente qualcuno che qualche risorsa l’avrà e l’avete rilasciata inalterata, perché?

Anche questa non ha subìto l’aumento inflativo del 7,8 per cento e io l’ho fatto questo qua, perché bisogna anche essere coerenti su queste cose perché l’aumento va bene, ma va bene anche per qualcosa altro, invece voi avete lasciato stare la Gran Guardia, tanto la Gran Guardia chi la usa? Chiedono 50 mila euro le sale l’altra volta. Le sale l’anno scorso erano 52 mila euro di entrata l’anno scorso e voi l’avete portate a 40, perché tanto chi le usa?

Ma li guardate i Bilanci? Uno dei miei emendamenti riporta anche gli aumenti di queste entrate, un po’ dell’aumento non viene presentato e bisogna essere coerenti. Allora 7,8?

7,8 per tutto compreso anche l’aumento perché amministrare è difficile, tanto difficile, cercare di accontentare tutti è ancora più difficile e non ci si riesce mai, perché quando fai una cosa ne accontenti uno e ne scontenti 10, però attenzione che qua andremo a scontentarne 100, tutti i 10 andremo a scontentarli, tutti i 50 mila, perché sono 50 mila che si chiedono: “Ma da chi siamo amministrati? Perché non basta quello che diamo già? Non basta che paghiamo l’acqua a 3800 lire al metro cubo?

Non basta che il gas sia..., non basta che i trasporti siano aumentati? Non basta che la benzina va su? Non basta che tutta quella corrente va su?

Non basta che l’IRPEF passa dal 23 al 27 per cento? Non basta che l’ICI addizionale va dallo 0,4 allo 0,8? Non basta che sulla rendita catastale, il valore commerciale non più sulla rendita del Catasto”?

Non basta? Se volete andiamo al Centro Trasfusionale e facciamo anche una donazione di sangue tanto questo c’è bisogno per amministrare. 38

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Paulon, quindi adesso ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Io le ho fatto..., lei continua a ignorarmi, io ho capito che le do fastidio e che il Consigliere gode di questa cosa, però che le piaccia o non piaccia sono stato eletto dai cittadini di Rovigo... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non volevo privare il Consigliere Avezzù di un suo diritto che è quello di chi ha chiesto di intervenire.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Allora io le ho posto un quesito prima, la inviterei anche a ascoltarmi, se non lo fa lei, chiedo quanto meno, so che sicuramente trovo maggiore ascolto al Presidente dei Revisori dei Conti e soprattutto al dirigente del Servizio Ragioneria, perché io ho presentato e sono qui a riformularle una domanda un emendamento che è questo, nei tempi utili che riguarda le tariffe, cioè l’oggetto di cui stiamo discutendo in questo momento, l’emendamento prevede di non aumentare le tariffe così come voi state proponendo e contestualmente individua una copertura di spesa nel Bilancio che andremo a discutere, da qui a poco.

Allora la mia domanda è: questo emendamento va discusso, approvato - eventualmente respinto - in questa fase, cioè durante la discussione della delibera delle tariffe o quando si va a discutere il Bilancio? E se lo discutiamo quando stiamo discutendo il Bilancio e dovesse essere accolto, essendo nel frattempo passata la delibera allegata al Bilancio che prevede l’aumento delle tariffe che valore ha?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

L’ultimo emendamento approvato, lo sa bene! Questo emendamento va discusso e poi non le do più la parola su questo tema, quando discuteremo del Bilancio.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

E se accolto va a emendare l’aumento delle tariffe?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Certamente vale l’ultimo emendamento approvato, lei è vice Presidente del Consiglio e queste cose le conosce.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

No, io non lo conosco ho fatto una domanda e se lei mi risponde evita questa polemica.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma glielo detto prima, quando era seduto là in fondo.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

No, non l’ha detto. 39

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Consigliere Avezzù.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Parto nel fare alcune considerazioni sugli emendamenti fatti da Paulon anche se sia la dottoressa Cittadin quanto il Collegio dei Revisori hanno risposto sulla questione emendamenti, non tanto per fare una sottolineatura tecnica perché ho capito l’aspetto tecnico, ma per fare una considerazione politica che si riallaccia con le conclusioni del collega Paulon, nel senso che capita la questione della non accoglibilità che secondo noi è di tipo politico degli emendamenti per il fatto che essendo questa delibera immediatamente precedente alla votazione del Bilancio l’approvazione anche di un minimo emendamento di un euro, perché la sostanza sta tutta qui, l’approvazione dell’emendamento di un euro su questa delibera immediatamente si riflette sul Bilancio e per conseguenza necessita il rinvio della votazione sul Bilancio, perché la questione è tutta qua.

Quindi non è una non accoglibilità tecnica degli emendamenti di Paulon, ecco perché è legittimo che lui li abbia illustrati come gruppo e come opposizione governante e credo maggioranza nella città, anche alla luce di questi emendamenti l’abbiamo invitato a mantenerli, proprio perché riteniamo che siamo in tutti i sensi, non solo politicamente ma anche tecnicamente legittimi.

Allora insisto su questa questione di dire: “Cosa implica la questione di..., non solo prendere in considerazione l’ascoltarci, ma anche andare a modificare...” e qui mi rivolgo con tutto il rispetto per i membri della Giunta, ma in particolare ai colleghi della maggioranza, di prendere in considerazione quanto detto dal collega Paulon, ma anche credo verrà detto poi da altri colleghi perché non è la morte di nessuno, visto che assieme al collega Borgato, avevamo chiesto e ottenuto dal Presidente del Consiglio il rinvio dei termini di approvazione del Bilancio.

Quindi non abbiamo più la spada di Damocle dal 31... Prima ho citato Borgato ed è rientrato, ricordavo il discorso della richiesta fatta nel nostro ultimo Consiglio nazionale di rinviare i termini di approvazione del Bilancio che poi è stato recepito dalla Presidenza del Consiglio di rinvio al 30 aprile. Allora la domanda è: il termine dialettale, visto si riferiva a Paulon questo, la fregola o la fretta di chiudere...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo scusa, la devo interrompere perché lei sa bene che vi sono aspetti gestionali, ovvero noi si va avanti con 1/12 del Bilancio continuare in questa maniera significa danneggiare la città. Io glielo voglio dire, non per intervenire politicamente nel dibattito... I Comuni che non fanno in tempo a presentare i Bilanci entro questa data hanno la possibilità di andare in proroga, ma chi lo presenta è un bene perché poi alla fine possiamo utilizzare l’investimento pieno piuttosto che di 1/12.

Mi preme dirlo per chiarire un aspetto.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente grazie è la mia sesta legislatura, per cui so che cosa significa governare in dodicesimi oppure no, ma so anche cosa vuol dire fare un Bilancio ingiusto, so che cosa vuol dire fare un Bilancio ingiusto e questo come ha spiegato molto bene in un intervento, e lo dico pubblicamente, l’apprezzamento nei confronti del collega Paulon fatto con la testa ma concluso con il cuore, con il cuore non di parte, con il cuore di uno che ha davanti a sé, gli interessi non di una parte politica ma dei cittadini, non per niente si riferiva a chi ha votato un'altra parte.

E allora riconoscere che soprattutto nel tariffe dei servizi a domanda individuale lo dicevo già nel mio precedente intervento e lo ricordava anche Paulon vi è di per sé, proprio perché sono tariffe una palese ingiustizia sul fatto che sono - come dire - standard sono fisse indipendentemente dal reddito.

Allora in particolare su quelle inique dell’Animazione estiva, chiediamo un segnale, perché su queste che vanno a colpire sicuramente le famiglie con redditi non medie, con redditi bassi, era su queste che ci sia la volontà di dare un segnale di andarle a modificare.

Questo è quello che noi chiediamo, perché non è possibile e lo ricordo e qui non mi rivolgo più ai Consiglieri di maggioranza, ma alla Giunta, perché 40 riconoscere, o un errore o una fretta nell’approccio, allora ricordo quello che è successo, non per fare..., come dire? Della memoria politica, ma di dire che anche riconoscere una capacità di ascolto dall’Aula può venire fuori un prodotto migliore.

Allora avevo già citato le tariffe sulle Mense, la cosiddetta Refezione scolastica, l’Ufficio e in più anche l’Assessorato, esattamente due anni fa aveva fatto una proposta di aumento, l’Aula, in particolare la Commissione consiliare, mi ricordo chi non fu solo Settoli, non mi ricordo chi dell’allora opposizione, ma Settoli assieme a un Consigliere Comunale dell’opposizione fece un’osservazione alla Giunta, all’Assessore, al di là delle firme raccolte e anche quelle hanno un peso, ma ci fece un’osservazione: “Invece di far calare quest’aumento solo su quattro fasce, spalmate quest’onere della Refezione scolastica su 7 fasce, vedrete che a parità di introito graverà di meno sulle famiglie”.

Abbiamo ascoltato l’Aula e il risultato, il fatto di avere ascoltato l’Aula e che sia un risultato positivo è che voi oggi, cambiando l’Amministrazione, cambiando anche il colore politico dell’Amministrazione avete riconfermato la tariffa sulle Mense della Refezione scolastica. Il che vuol dire che insieme allora abbiamo fatto un buon lavoro come Aula e la Giunta ha ascoltato l’Aula.

Quindi l’invito è che una volta tanto, la Giunta ascolti l’Aula, ma ascolti l’Aula, vuol dire ascolti la città di non fare un Bilancio ingiusto.

Ecco perché - e chiudo Presidente - so che cosa vuol dire governare in dodicesimi ma se aspettare una settimana vuol dire avere un Bilancio più giusto e più attento a quello che tutti abbiamo scritto nei nostri programmi nel mio e in quello di Fausto Merchiori di difendere le fasce più deboli della città, credo che sia una questione di onestà intellettuale e di rispetto per quello che abbiamo detto e per quello che vogliamo fare, non solo in quest’Aula, ma in questa città.

Per questo l’invito a prendere seriamente in considerazione le proposte e gli emendamenti fatti dal collega Paulon.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Avezzù, prego Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Faccio un appello ai colleghi di maggioranza, chi quanto meno ha voglia di ascoltare e di ascoltarmi.

Io veramente sono rimasto allibito perché anche se posso essere contrario, rispetto a quella che è stata la scelta che voi avete deciso di fare dell’aumento della pressione fiscale del raddoppio dell’IRPEF e quanto altro, può avere una sua spiegazione per certi aspetti, ma sinceramente, ve lo dico anche tentando di sforzarmi di svestire i panni di Consigliere di opposizione e mettere quelli di Consigliere di maggioranza, questi aumenti non hanno alcun tipo di giustificazione non hanno alcun tipo di motivazione, non potete venire a dire che siete stati costretti a aumentare le tariffe dei Servizi a domanda individuale, perché non avete trovato altra soluzione alcuna per recuperare cosa?

10 mila euro? Io capisco che siamo in un periodo di vacche magre e quindi non sguazziamo, però che non mi si venga a dire che all’interno delle pieghe del Bilancio del Comune di Rovigo, non c’è la possibilità di creare una alternativa per recuperare 10 mila euro, perché di questo stiamo parlando, di recuperare 600 euro per l’aumento della tariffa del Trasporto dei Disabili, 600 euro.

Non c’è modo alternativo per recuperare 600 euro, se non quello di aumentare la tariffa del Trasporto dei Disabili... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Rinunciamo al gettone di presenza non voglio fare il populista, però se veramente siamo messi così male ma pensiamo a tutto ma non che andare a recuperare sui Disabili 600 euro, ma anche politicamente se uno deve guardare gli interessi di parte politica, ma come fate a arrivare a fare delle operazioni di questo tipo? Ma ne vale la pena per recuperare 600 euro?

Avete introdotto la tariffa per il Nuoto ai Disabili che prima non c’era, 10 mila euro, cioè non stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro, di milioni di euro.

Io capisco se vi dico che non raddoppiate l’IRPEF oggi come oggi vi metto in difficoltà, perché non c’avete pensato prima e quindi non c’è il tempo 41 per recuperare 2 milioni e mezzo di euro, ma 10 mila euro, non mi dite che non c’è possibilità e comunque se voi non la vedete, Paolo ha detto che siamo opposizione governante, è vero, bene vi aiutiamo per questo, siamo qui per qualcosa, vi diamo noi dei suggerimenti e l’abbiamo depositati, presentati degli emendamenti che vi dimostrano che era possibile evitare anche questo ulteriore ingiusto aumento ai danni dei cittadini.

Tra l’altro mi meraviglio che provenga questo tipo di proposta proprio da una parte politica come la vostra che è quella per eccellenza che si definisce difensore dei ceti più bassi o medio bassi, veramente rimango allibito e anche in coerenza da un punto di vista politico, perché lo sapete meglio di me che aumentare le tariffe dei Servizi a domanda individuale, è un aumento che colpisce prevalentemente le fasce più deboli perché è un momento secco che non guarda in faccia a nessuno, non guarda se sei Berlusconi o sei un nullatenente o un nullafacente, paghi uguale a Berlusconi, giusto che voi vedete questo simbolismo e avete molto a cuore Berlusconi, speriamo che almeno l’esempio di Berlusconi possa in qualche modo smuovervi.

Voi fate pagate il povero cittadino svantaggiato come fate pagare Berlusconi, vi mettete sullo stesso livello perché tanto aumentate uno quanto l’altro e è chiaro che Berlusconi probabilmente non manda i figli all’Animazione estiva del Comune di Rovigo, ma anche se decidesse per chissà quale motivo di mandarli, non di certo non avrebbe difficoltà a pagare..., è stato fatto un esempio per una famiglia con due figli, andrebbe a incidere per 100 euro e non sono pochi, non sono pochi con i tempi che corrono e con gli stipendi che corrono, è chiaro che a Berlusconi non fa differenza, ma quella famiglia che con fatica ha avuto la volontà di assumersi la responsabilità di unirsi in matrimonio e di avere dei figli e di crescere dei figli e che fa fatica arrivare a fine mese, quei 100 euro sono preziosi e voi andate a chiedere addirittura questo.

Allora io vi chiedo veramente, cioè sbagliare è lecito, perseverare è diabolico. Allora se c’è stato uno sbaglio può succedere nella lavorazione di un Bilancio voi in qualche modo avevate sottovalutato questo aspetto però avete la capacità e l’intelligenza se volete ascoltare e ragionare di capire che state sbagliando perché dovete a tutti i costi perseverare? Perché c’è il gusto di non dare la soddisfazione a una proposta che viene fatta dall’opposizione?

È questo il significato? Bisogna agire con i paraocchi perché tutto quello che dice Zangirolami tanto non conta niente, siccome lo dice Zangirolami, bisogna votar contro.

Allora ci sarà qualcuno tra di voi che ragiona in questo modo, ma non siete tutti uguali e io mi appello a quei Consiglieri che hanno una capacità di distinguere, di ragionare per il bene della città e non per posizione ideologica precostituita, perché siamo qui tutti quanti per tentare di dare un contributo per migliorare la vita dei nostri cittadini.

Non è che ci divertiamo a essere qui a battagliare gli uni con gli altri per il gusto di farlo, se lo facciamo è perché crediamo in qualcosa e crediamo che quello che andiamo a dire, che andiamo a proporre serva concretamente e realmente per tentare di migliorare la situazione dei nostri cittadini. Per cui vi chiedo veramente di fare un passo indietro su questo.

Non stiamo chiedendo di mettere a sconquasso il Bilancio che poi andremo a votare e di fare chissà quale miracolo stiamo parlando di poche migliaia di euro, in alcuni casi di poche centinaia di euro. Ma anche dal punto di vista simbolico, come si fa solamente a pensare di poter andare a far cassa sulle spalle dei Disabili che usufruiscono del Nuoto e dei ceti più bassi, non si può, è inammissibile.

Allora io sono convinto che molti di voi non avessero valutato con attenzione questo aspetto, perché può scappare nella molteplicità dei capitoli di Bilancio, questa è una funzione importante, che ha anche l’opposizione che gli viene fatto notare, perché non correggere il tiro?

Siamo ancora in tempo per poterlo fare, non avreste scuse, non c’è motivazione alcuna che possa giustificare un vostro voto negativo agli emendamenti proposti dal collega Paulon o all’emendamento che io ho proposto e discuteremo poi nella fase di discussione del Bilancio.

Per cui veramente con il cuore, un appello, un ultimo appello che vi lancio: cerchiamo di trovare un’intesa almeno su questa delibera, cerchiamo di trovare il modo per dare un contributo che questa Aula, non Zangirolami o i Consiglieri di opposizione, questa Aula possa cercare di dare un piccolo contributo atto a migliorare quella che è la proposta di Bilancio fatta dalla Giunta.

Non stiamo chiedendo di bocciare il Bilancio, di contribuire a tentare di migliorarlo anche perché altrimenti non capisco che senso avrebbe portare il Bilancio in Consiglio 42 se dovessimo per partito preso approvarlo in toto così come ci viene proposto, ci sarà un motivo se viene portato all’attenzione del Consiglio.

Allora che il Consiglio usi il suo ruolo, tenti di migliorare quella che è una proposta di Bilancio, voi potete valutare positivamente, noi sicuramente meno, ma si tratta delle questioni di buon senso di collaborare al fine di migliorare una proposta di Bilancio al fine di andare in direzione di aiutare di fare qualcosa di meglio per i nostri cittadini.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, non ho altre richieste di intervento quindi chiede di intervenire il Consigliere Guarnieri, prego Consigliere, altri che chiedono la parola, per favore, così organizziamo i lavori dopo l’intervento di Guarnieri, se non vi sono altre richieste, interverrà l’Assessore Casonato e poi metteremo ai voti gli emendamenti.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Grazie Presidente, il Consigliere Zangirolami ha iniziato il proprio intervento dicendo: “Farò un appello alla maggioranza” io mi sento in cuor mio anche perché questo sarà un po’ il soggetto a cui mi riferirò anche nell’intervento futuro per quello che riguarda il Bilancio al Sindaco.

Molte cose sono state dette quindi non voglio ripetere anche per rispettare quanto avevo promesso al Presidente del Consiglio oggi, in Conferenza dei Capigruppo quindi non ripeterò quanto già detto dal Consigliere Avezzù e dal Consigliere Zangirolami per quello che riguarda le categorie e gli interventi su delle categorie particolari, categorie deboli della nostra città, che vengono in qualche modo vessate da un intervento, da una delibera quale è quella che è portata all’attenzione del Consiglio Comunale adesso.

Peraltro io vorrei ricordare, ricordare al Sindaco una cosa anche perché questo lo farò anche con il Bilancio, Sindaco, glielo anticipo di porre sui piatti della bilancia quello che è il peso del programma che lei ha presentato alla città, quando lei è diventato Sindaco quando lei era in Campagna Elettorale e il peso di questa delibera e la invito, ma di cuore non lo dico né con ironia, né con quella aggressività che molte volte caratterizza e di questo me ne scuso i miei interventi perché Sindaco sono sicuro che per quella onestà intellettuale che ritengo di chiederle o di riconoscerle, questa delibera muove in maniera polare rispetto a quello che erano le promesse e diciamo così gli intenti che facevano parte del suo programma.

Ci sono dei passaggi all’interno delle linee di Governo, quando lei parlava, rivolgendosi ai cittadini di Rovigo, come: “Cari cittadini di Rovigo” dove parlava di dialogo, di coinvolgimento e di partecipazione che secondo me non trovano rispetto in questa delibera perché ho difficoltà a pensare che a fronte di un dialogo, di un coinvolgimento, di una partecipazione dei cittadini, qualcuno non avrebbe nulla da ridire su una delibera di questo tipo.

Ho difficoltà a pensare - per quello che è per carità - la mia pur limitata verifica del piacimento di questa delibera nei confronti dei cittadini con coloro che utilizzano strutture sportive, con coloro che hanno dei figli, con coloro che hanno magari dei familiari che sono appunto disabili.

Io ho avuto difficoltà Sindaco a trovare qualcuno che mi dicesse: “Beh in fin dei conti la scelta di Merchiori di aumentare questo tipo di Servizi è un qualcosa che muove nella direzione che c’era stata promessa e che fa parte di questo piatto della Bilancia”.

Io ho difficoltà a trovare delle persone che mi dicano che laddove vengono aumentati i Servizi dell’Animazione estiva e chi non ha, soprattutto coloro che lavorano, sono famiglie che sono per lo più molte volte monoreddito o che vivono delle situazioni difficili Sindaco e che hanno la necessità di mandare un figlio all’Animazione estiva non tanto perché il figlio deve trascorrere piacevolmente delle giornate, ma perché hanno la necessità di dire: “Mio figlio purtroppo dovendo io andare a lavorare, devo metterlo da qualche parte, non posso permettermi una baby sitter che mi costerebbe troppo e l'unica possibilità che ho è quella di fare in modo che mio figlio possa trascorrere sì delle ore piacevolmente - e di questo un genitore ne è ben felice - ma sono soprattutto contento di riuscire a superaere quella difficoltà che come gestione della mia famiglia ho, nel fatto di trovare una collocazione per mio figlio - anche se è brutto il termine - fintantoché io vado a lavorare”.

43 Quindi porre un paletto ulteriore durante l’estate, non tenendo in considerazione questo tipo di necessità che sono necessità tutt’altro che rilevanti ripeto, perché il numero di richieste che vengono presentate dalle famiglie per l’Animazione estiva non sono soltanto un sintomo di un gradimento per quello che il Comune fa già da diversi anni per il preoccupare i nostri ragazzi durante il periodo estivo, ma è anche un segnale che ha una doppia valenza, cioè il fatto di famiglie che dicono: “Per fortuna a fronte della chiusura delle scuole o degli asili o delle materne, abbiamo qualcuno che può stare in maniera adeguata con i nostri figli qualcuno che abbia anche quelle capacità che abbia quelle potenzialità per poter stare soprattutto anche quell’”onestà” per stare con i nostri figli e accudirli in nostra assenza”.

Dire: “Vi facciamo pagare di più” perché questo è sinteticamente quello che lei dice in questa delibera, a fronte di questo tipo di esigenze, di questo tipo di situazioni, per me è un qualcosa che grida vendetta.

E soprattutto grida vendetta dove lei a pagina 11 del suo programma parlava e anzi si diceva particolarmente favorevole e attivo per le Politiche per le Famiglie, quindi con grande attenzione nei confronti dei bambini e delle bambine arrivando addirittura al punto di dire: “Sarà importante - e lo leggo - la realizzazione della città delle bambine e dei bambini come definizione di un insieme organico di azioni e di interventi che partendo dal bambino si sviluppa in modo integrato nella comunità e per la comunità”.

Dire che oggi chi ha un bambino deve pagare di più secondo me cozza con questo, perché se la città dei bambini e delle bambine, se la necessità e la volontà sua, di far sì che un bambino abbia la possibilità di svilupparsi in modo adeguato e l’azione che lei propone è questo tipo di azione, noi non possiamo che essere contrari Sindaco, non possiamo che essere contrari.

Io voglio vedere con quale faccia lei un domani si rivolgerà al suo elettorato dicendo: “Io vi avevo promesso queste cose e vi ho aumentato quei servizi e se volete un servizio ve lo pagate, costi quello che costi altrimenti voglio figlio ve lo tenete a casa, altrimenti lo mandate dai nonni, se avete dei nonni, se non avete dei nonni lo mandato a qualcun altro, dal vicino di casa che magari bontà suo ha deciso di tenerlo”.

Questa è la situazione nella quale lei sta portando la città, questa è la situazione in cui con questa delibera lei sta portando le famiglie.

Dopo lei mi dirà: “Ma in fin dei conti, 100 euro più, 100 euro meno, sono una pippata di tabacco” una pippata di tabacco, dipende però dalle famiglie che hanno la necessità e dipende non tanto da quella che è una valutazione che lei fa da un reddito familiare ma da quello che è il reddito familiare delle famiglie di Rovigo, di quelle famiglie - ripeto - che hanno necessità di andare a lavorare e di piazzare il proprio figlio cercando di spendere il meno possibile, perché altrimenti alla fine quello che guadagnano lavorando non va nemmeno a coprire il costo per la gestione del proprio figlio.

E ancora accanto a questo il fatto degli impianti sportivi, anche qua mi sarei onestamente aspettato da parte del suo collega di Giunta che è un po’, insomma diciamo così, è lei Assessore Osti un po’ una mosca bianca lì dentro, è una mosca bianca perché? Perché ogni cosa che lei vorrebbe fare e ne sono convinto perché ci conosciamo da diverso tempo, ancora quando io ero piccolo e venivo alla Libertas e venivo a giocare a pallavolo.

Io so che l’Assessore Osti è una mosca bianca perché io ho letto con attenzione i suoi interventi anche le sue interviste recenti, non ultima quella che era la memoria sulla Voce di Rovigo, dove la sua volontà caro Assessore Osti, va in una direzione totalmente diversa da quello che i suoi colleghi di Giunta vogliono e di quello che le fanno in un qualche modo condividere forzatamente quando vi trovate per preparare delibere che poi portate all’attenzione del Consiglio Comunale se è di nostra competenza.

Lei avrebbe voluto, nei suoi sogni, nel suo libro dei sogni fare in modo che ci fosse uno spazio perché è quello fondamentalmente la Cittadella dello Sport uno spazio dove si potesse dire: “C’è una realtà per lo Sport a Rovigo” ma il Sindaco non l’ha ascolta, i suoi colleghi di Giunta non l’ascoltano.

Ha fatto un po’ come..., mi passi il termine, non è chiaramente riferito a lei, come quel matto sulla collina dicevano i Beatles che parla dall’alto e vede le cose probabilmente meglio degli altri, ma viene ritenuto da tutti un matto.

E quindi questo fondamentalmente è la collocazione che lei ha e allora mi sarei aspettato che perlomeno da parte di chi è qui in Aula consiliare del suo partito l’appoggiasse in questo tipo di cose e quindi quando lei in passato, propugnava e pensa tuttora e ne sono convinto che i Servizi sportivi non si possono far pagare oltremodo e sentire che 44 lei mi dice: “Beh in fin dei conti non li abbiamo mai aumentati in tutti questi anni qua, lasciateceli aumentare...” stona un po’ Assessore Osti.

Quello che io vorrei...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per favore, ha finito!

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Adesso sì ho finito, volevo chiedere un minuto...

PISCOPO ANIELLO · Consigliere F.I.Leggi intervento
GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Mancano 39 secondi.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma in ragione di cosa mancano...? Dell’orologio di Piscopo? Non conta mica l’orologio di Piscopo, prego Consigliere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

A fronte di questo Sindaco, per quello che riguarda ragazzi che vanno a utilizzare le strutture sportive, le associazioni sportive per le quali lei sempre si è sempre rivolto dicendo: “Siete assolutamente nel mio cuore” insieme a lei anche l’Assessore Osti oggi si trovano questo tipo di risultato, le ripeto che va in maniera polare rispetto alla direzione che Ella aveva promesso.

Questa è solamente una, però le spiegherò dopo quando tratteremo il Bilancio in quale altro modo lei ha “ingannato” i cittadini di Rovigo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, ha chiesto di intervenire Piscopo prego Consigliere.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Grazie Presidente, penso di essere anche breve perché ormai su questo argomento sono state dette parecchie cose, però qualcosa devo dire.

Qualcosa devo dire guardando anche un po’, se mi permettete i Signori della Giunta, non tutti, guardo un po’ chi, qualche mese fa, un anno fa, sedeva ai banchi dell’opposizione, quindi guardo il Presidente del Consiglio, guardo il signor Sindaco, guardo la Caterina Casonato che piace ancora stare in mezzo ai suoi Consiglieri, ma guardo anche soprattutto i Consiglieri di maggioranza e insieme a loro vorrei un po’ ricordare come venivano trattate da parte dell’attuale maggioranza questi argomenti quando venivano posti dall’Amministrazione Avezzù, a me sembra di avere una crisi, mi farebbe piacere che almeno il Presidente del Consiglio, non dico gli altri Consiglieri comunali, ma almeno il Presidente del Consiglio, visto che è pagato, come un Assessore anche per ascoltarci, non sarebbe male che mi ascoltasse, altrimenti mi dica subito che non interessa e mi rivolgo con la voce a qualcun altro.

Dicevo che non è di lontana memoria le battaglie sulle posizioni, sulle ideologie, su alcuni argomenti, ma non sono lontani nemmeno i tempi in cui mi ricordo, questa mattina lo rammentava benissimo l’amico Paolo, su determinati argomenti del Sociale e dello Sport..., vedo che nessuno mi ascolto.

Caro Angelo Montagnolo ascoltami almeno tu, perché so che sei molto sensibile a queste cose, so che al di là dello schieramento ti toccano personalmente queste cose, beh oggi non state facendo una bella figura, lasciatemelo dire, da questa mattina su alcuni argomenti vi vedo molto ma molto in difficoltà. Vedo molto ma molto in difficoltà, signor Sindaco i Consiglieri che in questi 5 anni dovrebbero darle un appoggio.

Li vedo in difficoltà su parecchi argomenti, almeno siate 45 convinti voi di quello che state facendo e non tutti..., lascia dire quello che sento e quello che vedo, dopodiché puoi anche non essere d’accordo, Andrea per carità. Molto di voi li vedo in difficoltà su tante cose anche su quegli argomenti che sono all’ordine del giorno di oggi. Poi più avanti parleremo del Bilancio e non so se ce la faremo questa sera perché qui sembra un’arena a un senso unico, un’arena dialettica.

Però signor Sindaco, prima dicevo: “Guarda un po’ il Presidente e il Sindaco su queste cose” sono veramente in difficoltà anche personalmente a ascoltare come e con quale motivazione e anche con quale coraggio, politico ci vuole per andare avanti su questi argomenti, su queste delibere, cioè per questo dico, quello che sta facendo un po’ l’opposizione, in questo momento, però non mi sembra che sia facendo un’opposizione distruttiva gli argomenti che sono stati portati, io prima ho ascoltato bene il discorso che faceva il distratto amico Paulon in questo momento, l’ho ascoltato bene perché veniva dal cuore quel discorso, lo sentiva e lo poneva non in maniera strumentale, lo sentiva e lo poneva in maniera costruttiva, è questo che noi vogliamo fare, ma vedo che spesso le nostre parole vanno al vento.

Però io mi rivolgo, lo dicevo all’amico Piccininno, guardavo anche l’amico Giuseppe Osti, oggi amico, magari qualche anno fa, quando io ero Assessore allo Sport eravamo un po’ in contrasto su determinate idee.

Beh caro Beppe, ma quale è il Beppe Osti che devo credere quello di qualche anno fa che su tante questioni si imponeva e poneva fortemente determinate questioni o il Beppe Osti Assessore di oggi, ammansito con pochi soldi in tasca, ovviamente e parlo del suo Assessorato con il suo Assessorato per carità, a livello personale, ma me ne guardo bene.

Sì, io sono cambiato perché da Assessore sono passato a Consigliere, però quello che facevo prima e sono rimasto coerente con quello che dico, ma non è questione di coerenza, ti vedo lasciare andare determinate cose che qualche anno fa non avresti assolutamente mollato, assolutamente lasciato e non credo sia solo il posto o la cosiddetta “Carega” che fa mutare le persone, ci deve essere qualcosa altro. E su questo dico che anche qualche Assessore lo vedo fortemente in difficoltà.

Beh caro Assessore Ennio, se ci sei intanto batti un colpo, perché avremo anche voglia di ascoltarti e di sentirti. Ma con che coraggio e con quale forza noi raduniamo i ragazzi in questo Consiglio comunale, parliamo della devianza giovanile e poi alla fine andiamo a mettere degli ostacoli sulle tariffe e quindi su quello che deve essere un’alternativa forte all’alcoolismo e a quant’altro?

Beh io vorrei qualche fotografia in meno, qualche discorso in più come Assessore in questo Consiglio comunale, non ho ancora avuto l’onore di ascoltarla e sicuramente qualche idea in più, sicuramente qualche ostacolo in meno, perché questa delibera è un ostacolo a questa fotografia e al suo incontro con i ragazzi.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Mancin. Prego Consigliere.

MANCIN FLAVIO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Grazie Presidente, volevo solo fare un accenno prima perché un paio di volte ha chiesto il mio intervento, io ho dato una disponibilità per il Bilancio relativamente a quanto deciso nella riunione dei Capigruppo e rispetto a questo credo che ci sarà sicuramente fare ordine in certi momenti e sarò partecipe con lei di questo tipo di azione, senza alcun dubbio.

Mi sembra però che su questo argomento e su 16 emendamenti presentati, che qualcuno possa avere 30 secondi o 40 secondi in più per poter terminare un ragionamento credo che questo sia corretto.

Credo che veramente ci troviamo di frontea un paradosso ragioniamo di 10 mila euro questo anno con un significato politico davvero forte, negativo, talmente negativo da porre una necessità di tanti emendamenti e soprattutto da porre la necessità di dover ragionare nei termini di ricorrere a qualche altro tipo di provvedimento per ricavare una somma irrisoria che è quella dei 10 mila euro.

Però secondo me, oltre a questo, e qualcuno prima di me, procedendo negli interventi ha ragionato su quelle che sono le questioni assolutamente negative di contenuto e anche di forma di questo tipo di provvedimento, trovo un sistema sbagliato e assurdo e in qualche modo furbo ma in negativo, perché si pone ogni volta l’aumento di qualcosa, l’abbiamo visto con i parcheggi prima, l'anno 46 scorso e oggi lo vediamo anche con le tariffe di cui stiamo discutendo, perché si fanno gli emendamenti a metà, a tre quarti di anni, danno indicazioni che poi sono provvedimenti che incidono per poche migliaia di euro, poi in realtà questi si rivelano di tutt’altra natura.

Il passaggio dell’anno scorso sulle tariffe dei parcheggi importava 60 mila euro, su base annua poi si è rivelato importare 250 - 300 mila euro. Le tariffe sugli impianti sportivi in questo caso, importano 10 mila euro su quest’anno ma riportato l’anno prossimo hanno sicuramente un impatto nettamente superiore, si parla di 50 - 60 mila euro.

Quindi non sono anche in questo caso piccoli interventi, sono interventi importanti che impattano sulle tasche dei cittadini, impattano ancora una volta in maniera forte, non soltanto sulle tasche dei cittadini più abbienti, ma in maniera sostanziale sulle tasche dei cittadini che di quattrini ne hanno meno. C’è sempre per fortuna quella fascia di esenzione che bene o male salvaguarda i meno abbienti in assoluto, però sicuramente il ceto medio - basso è super-penalizzato.

E allora perché accanirsi quest’anno in particolare su questi 10 mila euro, perché non cercare di dare delle soluzioni su problematiche che importano de numeri così poco rilevanti? Perché politicamente cercare di mantenere la retta su alcune questioni senza cercare di trovare anche con la minoranza il modo di discutere e di risolvere queste questioni?

Abbiamo visto e lo vedremo più tardi, alcuni emendamenti di Buson il capogruppo della Margherita che vanno nel senso di questioni che erano state denunciate dalla minoranza una volta avuta la possibilità di valutare il Bilancio.

Lo vediamo sui Contributi alle famiglie, lo vediamo sui Contributi alle persone Indigenti, lo vediamo su alcune questioni dove la sensibilità che la minoranza ma anche una parte della maggioranza in sede di Commissione ha dimostrato portando una parte dei quattrini ancora disponibili su alcuni capitoli dove è possibile effettuare dei tagli e dove è possibile effettivamente trovare risorse per poter intervenire su degli errori, su delle dimenticanze, su una scarsa sensibilità che la Giunta ha dimostrato su alcuni capitoli.

Allora vedo anche su questa una possibilità di intervento, deve esserci una possibilità di intervento, dobbiamo dare un segnale alle famiglie alle quali togliamo 2 milioni e 200 mila euro in maniera diretta, la possibilità di dare un piccolo segnale di 10 mila euro, per il quale quest’anno noi non andiamo a intervenire, dobbiamo cercare di togliere assolutamente questi 10 mila euro, perché rappresentano un’altra macchia sul Bilancio della Giunta Merchiori.

Il programma come diceva prima Aldo è su Internet, il Sindaco ha dato indicazioni ai cittadini di quello che vuol fare e deve - se è onesto - seguire tutte le strade per raggiungere quel risultato. Qui si sta andando esattamente al contrario rispetto a quelli che sono stati primi i proclami della Campagna Elettorale e poi di quello che è un programma che tutti possono vedere in qualsiasi momento.

Quindi credo che ci sia la necessità in un’occasione come questa, dove la tematica è di fondamentale importanza per i cittadini e dall’altro le cifre sono esigue la necessità di intervenire dando un segnale chiaro che è quello di togliere, di provare attraverso gli emendamenti che sono stati presentati poi li vedremo in sede di Bilancio e togliere quelle cifre esigue che rappresentano una macchia, un effetto negativo e noi crediamo che il Sindaco ci tenga particolarmente, i Consiglieri di maggioranza ci tengano particolarmente per far vedere che questo non è solo il Bilancio delle Tasse ma è il Bilancio che costruito assieme al Consiglio comunale, può essere anche corretto e quindi dare quelle indicazioni chiare come era il programma di Merchiori che tasse per i cittadini non si cerca di imporle o che comunque in questa ultima fase, in questa fase dell’ultimo minuto, si può cercare di dare, perlomeno per quelle che sono le cifre di minima, delle indicazioni chiare che almeno un tentativo forte anche politicamente è stato fatto.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Consigliere Mancin, non ho altre richieste di intervento, quindi do la parola per le conclusioni in merito al dibattito sugli emendamenti all’Assessore Casonato, poi passeremo al voto. In modo che per le 8, come da impegni assunti in Conferenza dei Capigruppo, fermiamo la Assemblea e ci riconvocheremo per le 21.30. Prego Assessore.

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CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Io ho ascoltato con molta attenzione tutti gli interventi, devo dire che al di là del ruolo che ognuno ha, c’è chi fa opposizione e quindi tenta in qualche modo di fare un po’ di ostruzionismo, c’erano in mezzo delle cose estremamente interessanti, che poi annacquate da questo sistema per il quale alla fine “si butta via il bambino con l’acqua sporca”.

Allora sulla questione sollevata ad esempio dal Consigliere Zangirolami, sul fatto che c’è uniformità di applicazione delle tariffe per quanto riguarda l’Animazione estiva, indipendentemente dal reddito è una bella idea sulla quale bisogna lavorare, già si sta lavorando sulle tariffe per quanto riguarda le Mense, su questa bisognerà lavorare all’interno degli Uffici per cercare di dare una risposta in modo diverso e è un’operazione sulla quale io credo che l’Amministrazione voglia lavorare.

Le altre questioni, io voglio che tutti voi guardiate con attenzione i documenti perché tutto oggi sentiamo parlare di questi 10 mila euro che dovrebbero pagare i Disabili per il Nuoto, almeno leggete i documenti alla fine c’è un asterisco che dice: “Contributi di Terzi” sapete che cosa vuol dire? Sono 10 euro che dà la Uisp perché ha avuto l’incarico dall’U.L.S.S. di fare il Nuoto Disabili. Mi dite quale incidenza ha per questi poveri Disabili della nostra città?

Questa delibera non ha nulla rispetto a quello, è semplicemente una presa d’atto che c’è questo introito. Mi sono preoccupata di andarmi a prendere la delibera, lo può confermare il Presidente dei Revisori perché mi chiedevo finché ho sentito ripetere costantemente, 6 interventi che hanno ripetuto questa storia oggi, ma forse non l’abbiamo messo? Invece c’è evidenziato questo fatto.

E allora insieme a tutte allora cose positive che si possono dire, sulle quali si può ragionare, ci mancherebbe altro, si può ragionare sui Regolamenti sul metodo diverso, l’approccio per quanto riguarda lo Sport è estremamente interessante, va incontro ai nostri giovani, chi vuole negare questo? E è il motivo per il quale questa mattina evidenziavo il Regolamento che prevede tutta una serie di norme diverse.

Evitiamo di dare in mano i nostri bambini come succede già ora a dei praticoni che magari non hanno competenze e che rischiano magari di creare dei problemi. Qui invece si dice se l’Associazione invece di fare volontariato puro, cerca anche di dare una risposta, ha la possibilità di ottenere il 50 per cento, le altre cose che vengono fuori possono essere messe in discussione ci mancherebbe altro.

Sulla questione di dover andare a parametrare con l’Ise il Servizio a domanda individuale del Comune è un obiettivo che questa Amministrazione si pone che dovrà realizzare nei prossimi due anni, perché siamo convinti anche noi che non bisogna salvaguardare i Berlusconi rodigini ma che bisogna dare una risposta a tutti. E molte risposte ci sono, la possibilità di far accedere gratuitamente ai servizi.

L’Animazione estiva la paga chi ha la possibilità, chi non ha la possibilità ed è seguito dai Servizi Sociali o ha una realtà particolare non paga l’Animazione estiva. Allora ripeto: molte cose interessanti, annacquate in questo modo, rischiano poi di far cadere l’interesse.

Quindi la vicenda importante è questa, l’obiezione che io mi permetto di fare: questi emendamenti non trovano motivo di essere qui, dobbiamo discutere di Regolamenti, di metodi diversi, di approccio ai Servizi e allora avremo anche la possibilità di differenziare di dare qualità e di migliorare anche l’utilizzo dei nostri impianti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Abbiamo convenuto insieme con il Consigliere Paulon che è stato molto accorto anche nella volontà di facilitarci il compito di accorpare gli emendamenti per cui io adesso li metterei ai voti così come abbiamo stabilito insieme con il Consigliere se commetto degli errori, la prego di correggermi. Allora votiamo l’emendamento n. 1, n.

2 e n. 3, lo possiamo fare... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusate se l’impegno che abbiamo assunto è quello di chiudere alle 8, io credo che negli interventi fatti si è capito con molta chiarezza l’orientamento di voto, se lei vuole fare la dichiarazione di voto, è un suo diritto, io non posso impedirglielo. Prego. 48

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Vorrei utilizzare la possibilità di fare la dichiarazione di voto, perché vorrei approfittare anche di tentare di rispondere a quelle che sono state le affermazioni dell’Assessore: l’aumento delle tariffe c’è e è evidente non si può tentare di ridimensionarlo perché è anche consistente, non stiamo parlando di un 6 - 7 per cento stiamo parlando di aumenti importanti che vanno oltre il 30 per cento.

È vero che c’è una fascia di esenzione che abbiamo votato assieme, a noi addirittura sarebbe piaciuto aumentare questa fascia di esenzione, ma questa fascia di esenzione tocca i redditi fino a 10 mila euro che sono veramente i cittadini che sono in condizioni veramente di enorme difficoltà.

Ma gli aumenti anche per una famiglia normale, quella che è diventata una famiglia normale per due redditi normali, due persone che percepiscono un mille euro al mese di stipendio, non possono essere considerati ricchi o benestanti e per quelle famiglie, un’incidenza di un aumento di 100 euro per il solo servizio della Animazione estiva non è cosa da poco.

Per cui sono d’accordo, ci mancherebbe altro che non ci fosse l’esenzione per i casi veramente disperati, ma stiamo parlando di aumenti che toccano le tasche delle famiglie che sono considerate, probabilmente da voi benestanti, per noi no, perché oggi come oggi con tutto l’aumento del “Costo della Vita”, indiscriminato, da qualsiasi cosa, lo citava Paulon prima nel suo intervento dalla bolletta della Luce, all’IRPEF alle tariffe sui Trasporti, ai parcheggi, a qualsiasi altra cosa, all’aumento già che c’è stato della Tassazione a livello nazionale, stiamo parlando di 100 euro solo per l’Animazione estiva ma poi la stessa famiglia deve pagare i parcheggi, deve pagare il biglietto del bus, deve pagare la palestra per i bambini, etc., etc..

Quindi non stiamo parlando di aumenti che possono in qualche modo così come ha detto l’Assessore essere ridimensionati a poca cosa, non sono assolutamente poca cosa e sono aumenti che mettono in difficoltà anche quelle famiglie di ceto, così come si vuol dire normale, probabilmente molti di noi sono nella situazione tipo di una di queste famiglie perché hanno questo tipo di reddito e hanno dei figli e quindi siamo in grado, prima di essere Consiglieri siamo cittadini e sappiamo che cosa significa.

Per cui veramente siete ancora tempo di dare un segnale alla città che non ragionate solo in base a ordini di partito con i paraocchi ma siete in grado e avete il coraggio anche dinanzi a situazioni evidenti, di correggere quello che è uno sbaglio che state compiendo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, la parola al Consigliere Paulon, poi non ho altre richieste di dichiarazioni di voto e finalmente passiamo al voto, prego Consigliere.

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Qui faccio la dichiarazione di voto e credo che il mio gruppo possa dire che sia unica per tutti gli emendamenti e roba del genere. Ho capito anche parlando un po’ con voi Consiglieri, colleghi, il termometro di questi miei 16 emendamenti, ho capito che avete un senso unico.

Io volevo anche invitarvi a non venire questa sera dopo cena, ho già provveduto a ordinare 16 bambole al Sexy Shop unico che ho trovato aperto che ha 25 bambolotti da mettere lì, ognuno avrà il vostro nome e sono già messi così, non preoccupatevi per il dopo, il vostro posto è già occupato.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere allora mettiamo ai voti l’emendamento... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per favore: gli emendamenti n. 1 - n. 2 e n.

3. 49 Sono quelli che riguardano l’Animazione estiva (la Iscrizione) chi è a favore alzi la mano. Favorevoli 12 Consiglieri, contrari?

Contrari 21 e astenuti? Astenuto 1 Consigliere, l’emendamento è stato bocciato. Adesso votiamo gli emendamenti n.

4 e n. 5. Animazione estiva e Tempo Pieno, chi è a favore alzi la mano.

Favorevoli 12, chi è contrario alzi la mano. Sono contrari 22 Consiglieri, chi si astiene? Astenuto il Consigliere Albertino Stocco, l’emendamento non è stato approvato.

Emendamento n. 6. Riguarda le Mense, chi è a favore alzi la mano.

Favorevoli 12 Consiglieri, chi è contrario alzi la mano. Contrari 22 Consiglieri, chi si astiene? Astenuto 1 Consigliere.

L’emendamento n. 7, riguarda la Gran Guardia...

PAULON LUIGI PIETRO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Scusi Presidente su questa roba qua, io vi invito almeno su questo in cui avete maggiori entrate di votarlo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io la ringrazio Consigliere Paulon, chi è a favore alzi la mano. Sempre 12 Consiglieri, gli scrutatori per favore, chi è contrario? Contrari 22 Consiglieri, chi si astiene?

Astenuto 1 Consigliere. Gli emendamenti n. 8 e n.

9. Questi riguardano le palestre, chi è a favore alzi la mano. Favorevoli 12 Consiglieri, chi è contrario alzi la mano.

Contrari 22 Consiglieri e astenuto 1 Consigliere. Palazzetto dello Sport emendamento n. 10, chi è a favore alzi la mano.

Favorevoli 12 Consiglieri, contrari? Contrari 22 Consiglieri, chi si astiene? Astenuti 1 Consigliere, il Consigliere Albertino Stocco.

Emendamento n. 11 e n. 12.

Riguardano la Polisportiva di San Pio X chi è a favore alzi la mano. Favorevoli 12 Consiglieri, chi è contrario? Contrari 22 Consiglieri, chi si astiene?

Astenuto 1 Consigliere. Attività federali varie a San Pio X chi è a favore alzi la mano, emendamento n. 13 e n.

14. Favorevoli 12 Consiglieri, contrari? Contrari 22 Consiglieri e astenuti?

Astenuto 1 Consigliere. Poi gli emendamenti n. 15 e n.

16, riguardano il box del Pattinodromo, chi è favore alzi la mano. Per cortesia per evitare discontinuità nella conta chi è a favore? Favorevoli 12 Consiglieri, chi è contrario?

Contrari 22 Consiglieri e chi si astiene? Astenuto 1 Consigliere Albertino Stocco. Gli emendamenti sono stati respinti quindi adesso passiamo al voto sulla delibera, non vi sono richieste di dichiarazioni di voto, chi è a favore della delibera alzi la mano...

Prego Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Io fino all’ultimo speravo che ci fosse qualche coraggioso all’interno della maggioranza e approvasse un altro tipo di scelta, il veto incrociato che a livello di partiti è stato posto per cui ai Consiglieri comunali di maggioranza è severamente vietato poter intendere e volere politicamente in questa aula, politicamente, nel senso che questo è quello che è stato proposto e questo è quello che volenti o non volenti siete costretti a approvare sminuendo in questo modo qualsiasi facoltà che potrebbe avere questo Consesso che è luogo per eccellenza della democrazia e così dovrebbe essere del confronto e della politica nella nostra città, altrove vengono prese le decisioni e qui abbiamo 22 soldatini che obbediscono a quelli che sono gli ordini impartiti dalle Segreterie di partito.

E questo lo sappiamo bene perché sappiamo anche quale è la difficoltà con cui alcuni colleghi di maggioranza stanno vivendo questi momenti perché sentiamo gli sfoghi che molti di noi fanno in momenti esterni a quello dell’Aula, per cui sappiamo che molti di voi stanno in qualche modo a fatica rispettando gli ordini di scuderia ma ritengo che non sia questo un buon servizio che voi fate alla città.

Ritengo che non sia neanche un buon servizio che state facendo per voi stessi, per le idee 50 in cui credete per i motivi che vi hanno spinto a presentarvi in prima persona con la vostra faccia a chiedere il consenso dei cittadini.

Allora io capisco che ognuno ha un proprio ruolo chi di maggioranza e opposizione c’è il gioco delle parti ma ritengo anche che ci debba essere consentito un minimo di spazio di azione, qua non vi si stava chiedendo di stravolgere quella che era un’impostazione di un Bilancio presentato dalla vostra Giunta, qua si chiedeva di utilizzare un briciolo di buon senso, atto a accogliere alcune proposte concrete, serie fatte dai vostri colleghi che come voi si sono presentati con la propria faccia, dinanzi all’elettorato e che hanno avuto fiducia da parte dei cittadini, tant’è che sono qui con voi in questa aula.

Così facendo sminuite, fate venir meno quello che è il senso, il significato del Consiglio comunale, per cui vi invito a riflettere.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio i Consiglieri rifletteranno pure, do la parola al Consigliere Magaraggia, prego Consigliere.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento

Grazie Signor Presidente.

Io più che dire che voterò contro questa delibera, volevo rimarcare, fare una considerazione a voce alta per farla anche riflettere perché ho notato che le forze in campo sono, diciamo così, democraticamente spropositate, nel senso che ci sono 12 voti monolitici, tra l’altro contro 22 voti, la vorrei aiutare a questo pensiero: non sarebbe il caso - signor Presidente del Consiglio, signor Presidente di tutti noi - che almeno quando ci sono queste, lei invece di votare, si astenesse proprio per dare anche illusione di essere super partes?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se ritenete utile, posso astenermi, ma se è inutile voto come credo di votare Consigliere Magaraggia. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E ho capito, ma se il mio voto non serve a fare maggioranza l’astensione serve a poco. In ogni caso - come sempre mi accade di fare - farò tesoro anche del consiglio del Consigliere Magaraggia. Non vi sono altre richieste di dichiarazioni di voto chi è a favore della delibera alzi la mano... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aveva chiesto anche il Consigliere Avezzù, prego Consigliere.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente prendo spunto da quello che diceva, non per dialettizzare con Zangirolami, prima diceva: “Capisco la fatica di fare una delibera del genere” ma credo, perdonami Zangirolami che non si faccia fatica invece a fare una delibera del genere perché è più facile, meno faticoso mettere le mani nelle tasche della gente, piuttosto che usare la testa e le energie per trovare delle vie alternative, c’erano erano state indicate negli emendamenti, erano stati indicati nel corso del dibattito di questa mattina e anche di oggi pomeriggio, però è più facile e meno faticoso seguire la strada che si è voluto seguire in maniera pervicace.

Allora questo voto oltre che essere un voto ovviamente contrario a questa delibera, è il voto di delusione di una città, di una città che è delusa di questa Amministrazione che poteva dare un segnale di attenzione alla città, a chi ha a più bisogno e invece è un voto di delusione, un voto di cui 51 questa Amministrazione e quindi già l’annuncio una Campagna da parte di tutte le forze della Casa delle Libertà e della Lista Civica, quindi di tutte le 8 liste che mi hanno appoggiato per far conoscere questo Bilancio e in particolare questa manovra tariffaria, perché la gente deve sapere in che modo è male amministrata, in che modo si fa ingiustizia alla faccia dell’equità annunciata.

Ecco perché è un voto negativo, un voto contrario, ma un voto, ripeto, di profonda delusione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio non vi sono altre richieste di dichiarazioni di voto, Consigliere Borgato, prego.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento

Da parte del mio gruppo il voto contrario, rischio di essere ripetitivo perché tante cose sono state dette il mio rammarico è che si corre il rischio, in questo giorno e in quello di domani, ha una logica dei numeri e basta.

Mi meraviglio che soprattutto a livello di Commissioni non si sia trovato un Tavolo di confronto perché credo che il far valere i numeri alla fin fine comporti insieme che stiamo assistendo cioè uno può proporre delle cose significative e valide ma di fatto c’è la faccia proprio impietrita di chi a un certo punto sa che ha i voti e tutto il resto non conta.

Quindi questo Consesso s’impoverisce sempre di più e questa è la mia grande delusione perché alla fin fine tutte le proposte che possono essere fatte, mai ci sono e mi meraviglio che anche a livello di Commissione non ci sia stato un intervento di confronto e di incontro per poter concordare anche un qualcosa che poteva nascere dal Consiglio Comunale e questo non fa altro che svilire il Consiglio comunale, non fa altro che svilire il ruolo nostro e quindi ve lo dico con tutta franchezza c’è una grande delusione e sono convinto che questo clima, questa atmosfera durerà anche dopo e anche domani e noi daremo alla città questa scena di chi..., in democrazia contano i numeri però io ero convinto, soprattutto per quanto riguarda alcuni personaggi che stanno a guidare adesso la città in particolare modo nella figura del Sindaco ero convinto che forse c’era una maggiore ricezione, un maggiore ascolto, una possibilità di mediazione anche su cose che possono nascere in senso positivo proprio da questo Consiglio Comunale.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Consigliere mettiamo ai voti la delibera, chi è a favore alzi la mano Favorevoli 23 Consiglieri, chi è contrario? Contrari 12 Consiglieri, chi si astiene? Astenuto 1 Consigliere, la delibera è stata approvata, adesso votiamo la immediata eseguibilità, chi è a favore alzi la mano.

Favorevoli 25 Consiglieri, chi è contrario alzi la mano. Contrari 11 Consiglieri, chi si astiene? Nessun astenuto.

La delibera è stata approvata. Interrompiamo i lavori così come abbiamo stabilito in Conferenza dei Capigruppo e li riprendiamo alle ore 21.00, l’appello lo faremo alle 21.30 e iniziamo con il punto n. 3, Approvazione del Bilancio.

I lavori andranno avanti fino alle ore 24.00 come da accordo preso, continueranno domani mattina e il Consigliere Mancin ci darà una mano per regolare i tempi degli interventi. La seduta viene sospesa alle ore 20.10. La seduta riprende alle ore 21.38.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vi prego Consigliere Paulon per cortesia, per favore se i Consiglieri prendono posto riprendiamo i lavori. Il Segretario procede con l’appello.

DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

Sono presenti 31 Consiglieri. 52

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene 31 i Consiglieri presenti la seduta è valida, iniziamo con la trattazione del punto n. 3... Prego Consigliere Bimbatti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Consigliere Bimbatti.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere F.I.Leggi intervento

È una segnalazione che io ritengo urgente, prima scherzavamo ma non mi riferivo a quello, perché è successo quando siamo usciti dalla pizzeria Taverna, eravamo 4 - 5 Consiglieri e nella zona di Piazza Roma in particolare nell’angolo più buio della piazza c’era un gruppo di ragazzi con una bella sfilza di bottiglie di birra vuote, distese sulle panchine e uno di questi, mentre noi stavamo camminando per venire via, si è calato i pantaloni vicino ai cespugli che ci sono nella piazza e allora visto che siamo in un periodo abbastanza particolare, a me non interessa che siano italiani, stranieri, non guardo quello, sono questioni che ritengo importanti segnalare e sulle quali credo sia giusto sensibilizzare la Questura e quindi per questo ho ritenuto di fare questo intervento.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, prego Signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

La prima cosa che desidero in spirito di piena attenzione al problema, è chiedere al Consigliere Bimbatti, se ha provveduto immediatamente a chiamare le Forze dell’Ordine... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Adesso do un’altra indicazione: ieri altro, siamo stati su mia richiesta convocati dal Prefetto, Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza a differenza delle solite riunioni incisive ma rapide, siamo passati a una riunione incisiva ma molto lunga per fortuna molto lunga. Cosa abbiamo individuato con il comandante dei Carabinieri, Questore, vice Presidente della Provincia, Comune ovviamente, Prefetto?

L’assoluta necessità di affrontare il problema che da gennaio così mi è stato trasferito dalle Forze dell’Ordine che ripeto, le Forze dell’Ordine deputate alla sicurezza, in collaborazione con le diverse amministrazioni, ma deputate alla sicurezza che nella realtà rodigina, come in tutte le realtà o in gran parte delle realtà del Veneto, Friuli in testa però, oltre al Veneto, abbiamo degli inserimenti significativi di persone che a seguito dell’apertura delle frontiere, non importa se sia Bulgaria, Romania, quello che vuole, magari possono essere i nostri, viaggiano a livello di microminalità.

A proposito poi del sito Galleria Ballotta, del sito Piazza Roma, ci sono delle esigenze specifiche.

Io questa mattina ho firmato un’ordinanza di divieto di vendita di alcolici di qualunque natura, nel negozio in Via Oberdan angolo Galleria Ballotta, sicuramente ha delle anomalie, perché non ho io questo potere se non ho alle spalle una sollecitazione particolare, io ho potere in termini di igiene pubblica e la sollecitazione del Questore per iscritto, concordata con il sottoscritto ieri l’altro, ha portato a questa ordinanza. Contemporaneamente questo lo dico non a effetti di gossip di bassa lega...

Il coordinamento tra le Forze dell’Ordine, viaggia da metà giugno, perché ci siamo incontrati un’infinità di volte, i nostri fino alle 8 meno un quarto sono presenti sul luogo, però lei capisce che 5 minuti alle 8, non ci sono più perché non sempre la pattuglia della Stradale, o della Polizia di Stato o dei Carabinieri è in grado di..., perché tutti hanno lamentato la carenza e la penuria dei mezzi.

La Questura ha lamentato 80 effettivi in meno in organico, i Carabinieri hanno detto: “Abbiamo a disposizione due pattuglie nel momento in cui ne immobilizzo una, mi dica lei deve correre l’altra”. Questo era rivolto al 53 Prefetto, perché il Prefetto aveva dato ordine perentorio che ci sia una presenza sistematica.

Altra richiesta è stata questa: punti di illuminazione in più che ho trovato a disposizione agli uffici per Piazza Roma dove non hanno ancora registrato a livello di locali la difformità nella vendita di alcolici, se occorre facciamo una seconda ordinanza anche per quel locale non è un problema farlo, il problema è farlo rispettare. Forze di Polizia e Carabinieri hanno detto: “Siamo a disposizione per essere ben presenti a questa situazione”.

Una banalità che non vorrei diventasse ridicola perché quando trasferiamo delle comunicazioni che sono impegnative e impegnano, non sempre il risultato è quello sperato per esempio togliere la panchina tra Galleria Ballotta e Viale Trieste perché spesso si sdraiano e purtroppo - io voglio aggiungere - persone in difficoltà, perché essere fuori casa è segno di essere in difficoltà, però debbono anche attenersi a un quadro di legalità che mi onoro di rappresentare come Sindaco della città e che desidero sia capito da tutti, foresti e non foresti.

Concludo solo per questo: punti luce. Ieri la stessa situazione in un vastissimo arco di città da Torino, c’era Chiamparino, come c’era Cacciari di Venezia, a Brescia eravamo. Morale: c’è una recrudescenza che si sostanzia in questi termini: c’è un aumento da gennaio in poi del 25 per cento della micromiminalità, a fronte - e questo è un dato incoraggiante - di un 30 per cento in più di azione delle Forze dell’Ordine.

Quindi c’è un’impennata di eventi significativi accanto a un aumento, pur in presenza di un numero costante di Forze dell’Ordine, in termini di interventi attivi da parte delle Forze dell’Ordine. I contatti sono continui, come è giusto siano, l’attenzione ovviamente è sollecitata e sorvegliata, crediamo che ci siano dei margini di miglioramento di una situazione che è con moltissima attenzione gestita dal Prefetto come Ente, come Autorità responsabile dell’Ordine Pubblico.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente una cosa importante...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri ha chiesto di intervenire prima di lei un altro Consigliere, lei si deve mettere seduto, deve parlare prima il Consigliere Mazzo che ha chiesto di intervenire e dopo parlerà lei. Lei deve prendere le buone abitudini di chiedere di intervenire e di parlare dopo che il Presidente le ha concesso la parola, la prego. Poi richiamo i Consiglieri, tutti, all’ordine del giorno... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

È grave..., per favore... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento

Quando parlava il Sindaco lei era agitato, voleva prendergli la parola... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Noi abbiamo preso un impegno comune di riprendere i lavori alle ore 21.30 e di portarci fino alle ore 24.00 sul Bilancio del Comune. Il Consigliere Bimbatti, ha fatto bene a porre il problema, altrettanto bene ha fatto il Sindaco a dare una risposta, chiede di intervenire Mazzo e poi chiede di intervenire Guarnieri. 54

MAZZO MARCELLO · Consigliere D.S.Leggi intervento

Ma guardi io sarò brevissimo volevo soltanto portare un piccolo contributo alla discussione che era nata su un’interrogazione, chiamiamola così, del collega Bimbatti, sarò brevissimo, adesso cerco di dire quello che si sta facendo e basta, chiuso. Allora come Commissione Seconda, c’è stata nell’ultima Commissione che abbiamo fatto un po’ l’esigenza di affrontare il problema che è nato dal collega Settini del “bullismo”.

Allora io prendo spunto dalla richiesta del Consigliere Settini per organizzare un incontro della Seconda Commissione un po’ più allargato che possa dare la possibilità ai commissari della Seconda Commissione ma ovviamente anche agli altri Consiglieri comunali di valutare un po’ quello che è fenomeno delle devianze minorili nella nostra città.

Per cui il giorno 10, io pensavo - e spero che si possa fare il giorno 10, ma se non è il 10, sarà nei giorni immediatamente successivi, terrò un incontro con persone esperte di questi fenomeni nella nostra città che possono darci informazioni sulla situazione giovanile per quanto riguarda questi episodi di violenza naturalmente per quanto riguarda anche l’uso, l’abuso delle sostanze che sicuramente è un problema che anche nella nostra città è rilevabile come purtroppo in tutte le città d’Italia e quindi volevo soltanto dare questa comunicazione.

Ne ho già parlato con l’Assessore Ennio che ha dato la sua totale disponibilità a partecipare a quel giorno e io volevo informare sulla scia di quello che aveva appena denunciato il Consigliere Bimbatti di quest’iniziativa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Penso che Guarnieri poi voglia integrare su questo, semplicemente perché credo importante per la discussione che andiamo a fare sul Bilancio e anche sugli emendamenti, tra l’altro in primis anche sull’emendamento che ha presentato il signor Sindaco che tra le varie variazioni implica una posta di Bilancio per integrare la voce del Salario Accessorio Dipendenti.

C’è stato un incontro alle 8..., anzi in precedenza da alcuni rappresentanti dell’RSU, ho saputo che è stato presentato un documento da parte del Sindaco con alcune proposte, credo sia per quello che è successo questa mattina, ma soprattutto per la discussione che andiamo a fare, adesso sul Bilancio, con emendamenti sia della maggioranza perché credo che il Sindaco rappresenti ovviamente la maggioranza, ma anche dell’opposizione che proprio vanno a toccare il punto del Salario Accessorio che il Consiglio si è informato di queste proposte, se si è arrivati a una qualche conclusione, perché almeno noi dell’opposizione non siamo informati, non so se alla maggioranza sia informata di questo incontro e soprattutto del Sindaco ha fatto delle proposte all’RSU, quindi credo che ci sia una richiesta legittima.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Sindaco risponderà dopo, chiede di intervenire Guarnieri, vi sono altre richieste di intervento prima di entrare sul punto n. 3? Non vi sono altre richieste ha intervento, prego Guarnieri.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Su quello che ha detto il Consigliere Avezzù, fondamentalmente abbiamo saputo di questo incontro, ci sembrava, giusto e doveroso, pensavamo lo facesse spontaneamente il Sindaco ma visto che probabilmente per questioni di tempo, abbiamo chiuso la seduta, se ci può dire quale è il stato il prosieguo di quello che è successo questa mattina.

Un'altra domanda Sindaco che invece le pongo è questa: senza nulla togliere al dottor Santaniello, la cui professionalità non mettiamo in discussione, però troviamo un po’ anomalo onestamente che da questa mattina non ci sia stato il Segretario Generale, quindi noi chiederemmo che ci fosse il Segretario Generale, durante la discussione del Bilancio, perché riteniamo che sia giusto e doveroso 55 per la presenza che ha e per il ruolo che svolge all'interno dell’Amministrazione che ci sia.

Non abbiamo capito perché non ci sia mai stato il dottor Palazzolo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La parola al Sindaco e chiudiamo questa parte.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Ho incontrato come riunione dei Capigruppo, oggi, quando c’è stata questa mattina, quando c’è stata l’interruzione abbiamo incontrato le organizzazioni sindacali e i rappresentanti sindacali stessi del personale interno, le RSU.

Hanno chiesto, abbiamo discusso, abbiamo ragionato, abbiamo spiegato quale è la situazione e abbiamo anche detto quello che già 20 giorni fa, un mese fa, una settimana fa, perché li ho incontrati diverse volte e ho ripetuto le stesse cose che avevo detto allora che se andava in porto l’operazione di rinegoziazione dei mutui e come sembrava, ma l’ho potuto definire solo quando ho avuto una forte attendibilità per le cifre, perché non è mia abitudine parlare se non ho delle forti previsioni, ovviamente attestate da quello che è il riferimento principale che io posso avere in termini di concrete disponibilità di Bilancio, ovviamente gli uffici di Ragioneria.

Come dissi circa 20 giorni fa, come ho ripetuto l’altro giorno e ho confermato questa mattina a delibera avvenuta. Noi abbiamo assegnato per il fondo Salario Accessorio quegli 80 mila euro che risultano dall’operazione di rinegoziazione dei mutui, le rappresentanze sindacali ne hanno preso atto ma hanno ritenuto che fosse necessario anche individuare un percorso che nell’arco di un biennio potesse integrare quelle cifre.

Quella è una riflessione che già avevamo avviato con le stesse organizzazioni sindacali e quando nel pomeriggio ci siamo rincontrati e abbiamo formulato una proposta specifica che prevede quello che penso sia logico prevedere: un’analisi quando arriviamo a giugno perché il Bilancio si è per così dire “rodato” e meglio si hanno le indicazioni anche contabili circa le possibili risorse a disposizione, un’altra riflessione a settembre, dopo che abbiamo potuto pesare quello che è l’effettivo avanzo di Amministrazione che andremo a discutere a metà di luglio, nei mesi di luglio, in sostanza e abbiamo anche indicato quelli che possono essere contenuti, chiamiamoli attendibili per l’integrazione di quel fondo che abbiamo individuato e che abbiamo reso disponibile con gli 80 mila euro nella proposta di Bilancio, nella proposta che ci compete in queste ore e che l’Amministrazione ha intenzione di riservare al Salario Accessorio.

Proposta che sarà finanziariamente in soldini integrata se non succede qualcosa di imprevedibile in giugno e lo stesso può essere rinforzata nella parte, diremo così, conclusiva dell’esercizio, perché nell’arco di un biennio si arrivi, perché poi ci sarà da discutere nel 2008, si arrivi a una consistente rivalutazione del Salario Accessorio accanto a una riflessione riorganizzativa della realtà amministrativa, quindi delle professionalità e dei ruoli dei nostri collaboratori e del nostro Personale.

Il Sindacato ha ricevuto questa proposta alle 8, alle 8 e ¼ quando abbiamo chiuso i lavori io mi sono riunito come previsto con loro, hanno detto che ritengono che la proposta di un certo interesse ma necessariamente la vogliono rivalutare e ridiscutere in una loro assemblea che terranno appena possibile per via delle convocazioni e così via.

Quindi credo faccia piacere a tutti noi altri, una possibilità di ragionare e vi prego di dire, non è un ragionamento di maggioranza o di opposizione, è un ragionamento con il nostro Personale che io non so da che parte stia di qua o di là non lo so, perché vorrei anche ci fosse questa consapevolezza che le organizzazioni sindacali ritengono che ci sia una base sulla quale ragionare. Mi esprimeranno tra qualche giorno la loro opinione al riguardo. Non mi ricordo più che cosa mi ha chiesto Guarnieri.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Il Segretario Generale.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

In questo periodo il Segretario Generale, tutti siamo vulnerabili nella nostra fisicità è soggetto a una azione chirurgica presso un dentista, mi sembra a Padova, mentre per domani ha chiesto un giorno 56 perché c’è una riunione importante di una organizzazione sindacale di cui è uno dei rappresentanti di vertice ove le condizioni dopo quel piccolo intervento chirurgico, odontoiatrico che deve subire possa essere in grado di andare e non è certo che questo possa avvenire.

Sappiamo che le volte in cui è rimasto assente è perché c’erano.., addirittura io aggiungo da ex dirigente scolastico che ho apprezzato molto il fatto che abbia chiesto giorni di ferie anche quando bastava un certificato medico per giustificare ampiamente la sua assenza dal servizio.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Mi permetta di aggiungere, credo sia anche un mio dovere, essendo il Presidente supportato dalla presenza del Segretario e del vice Segretario, che l’Ente pubblico si avvale del lavoro e del supporto del Segretario e in sua assenza del vice Segretario. Noi apprezziamo egualmente il lavoro dell’uno e dell’altro. Così funzionano gli Enti pubblici, quindi bene ha fatto il Sindaco a giustificare l’assenza del Segretario, ma non è questa la sede in cui si debbono discutere questi temi.

Chiede di intervenire ma è l’ultimissimo intervento che dobbiamo passare alla discussione della delibera il Consigliere Mancin.

MANCIN FLAVIO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Solo per una piccolissima precisazione ma secondo me abbastanza significativa: una delle rappresentanze sindacali, uscendo dalla riunione con il Sindaco ha accennato che sarebbe stata data indicazione che le somme che l’Amministrazione metterebbe a disposizione si aggirerebbero sui 30 mila euro nel mese di giugno e altri 30 mila euro entro la fine di settembre, intorno al mese di settembre, volevo capire un attimo se questo poi corrisponde alla consistenza rispetto alla quale il Sindaco si è espresso.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Indicativamente pensiamo che siano cifre attendibili, poi dobbiamo ragionarci chiaramente sopra, è nella consapevolezza della Amministrazione e nella consapevolezza dei Sindacati a quanto mi è dato acquisire.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo alla delibera, al punto n. 3 all’ordine del giorno. 57

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica59 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore Casonato.

CASONATO CATERINA · AssessoreLeggi intervento

Credo che vada ribadito, quello che ho detto in sede di deposito del Bilancio, è un Bilancio realistico è un Bilancio che non vuole avere chissà quali soluzioni di problematiche fantasiose ma che vuole andare incontro a quelle che sono le esigenze dell’Ente. Quando ci siamo trovati a affrontare questo Bilancio, dovevamo confrontarci con delle situazioni che avevano delle difficoltà oggettive.

Difficoltà oggettive erano: una serie di entrate non confermate, perché erano entrate una tantum e invece una serie di spese che erano codificate e quindi non potevano essere tagliate. C’era poi la necessità di vedere e di realizzare e di mantenere un equilibrio per quanto riguarda i Servizi e di qualità dei Servizi.

Allora rispetto a questo, anche rispetto ai suggerimenti che erano avvenuti, io credo che molti di noi non li ricorderanno, in occasione dell’approvazione del Bilancio dell’anno scorso da parte dei Revisori dei Conti che erano quelli di andare a trovare una stabilizzazione dell’Entrate che permettesse una programmazione a più largo spettro quindi che non fosse solo limitata all’adozione di un Bilancio di tipo annuale ma che avesse la possibilità anche di sviluppi futuri.

Rispetto a questo credo che la scelta che abbiamo fatto che è quella dell’aumento dell’Addizionale e tutti una serie di interventi che abbiamo deciso di applicare a questo Bilancio che non hanno un respiro breve, ma che hanno un respiro più ampio perché per quanto riguarda ad esempio tutto il progetto di recupero dell’evasione, è un progetto che mette in campo risorse che dovranno essere verificate nel corso nell’anno, ma che poi devono allargare la cosiddetta base imponibile per permettere all’Amministrazione di avere effettivamente raggiunto un obiettivo che è quello della perequazione rispetto al Fisco.

L’altro progetto che abbiamo messo in campo che è quello di cui abbiamo parlato questa mattina è l’operazione di rinegoziazione dei mutui che ha un risultato di liberare risorse per un numero di anni consistente e che permette quindi di fare un certo tipo di programmazione. Quindi questi due obiettivi sono quelli che ci hanno indirizzato sulle entrate. Altro tipo di possibilità non c’era.

Prendiamo atto e credo che sia alla luce, sotto gli occhi di tutti che le entrate per quanto riguarda i trasferimenti dello Stato, pur essendo ridotti in misura non eccessiva, perché è il 6 per cento (è una riduzione che non è neanche un dimensionamento, una riduzione dei trasferimenti, perché è legata a un capitolo specifico che è il fondo consolidato di restituzione per quanto riguarda i mutui contratti fino al 1992, che va via - via riducendosi per effetto del fatto che si vanno a chiudere dei mutui per cui il rimborso non avviene più, quindi il fondo consolidato è l’unico che subisce questo tipo di arretramento rispetto ai termini di stanziamento dell’anno scorso.

La cosa che però bisogna evidenziare che fa parte un po’ delle critiche che fanno tutti gli Enti locali è che nell’occorso delle ultime tre Finanziarie, i trasferimenti non sono aumentati, sono rimasti abbastanza uguali, questo penalizza notevolmente tutti gli investimenti e tutte le capacità di spesa dell’Ente perché a fronte di un aumento dei costi di investimento e di aumento dei costi per quanto riguarda la realizzazione degli obiettivi il mantenere inalterato i trasferimenti crea comunque delle difficoltà.

Con la Finanziaria di quest’anno, sono stati introdotti anche dei correttivi diversi, per i quali ad esempio, nel bilancio ci sono anche delle allocazioni nelle Entrate in modo diversificato.

Questo io mi auguro che arrivi a realizzare un obiettivo che è quello di conoscere in tempi più reali quali sono i veri e propri trasferimenti che lo Stato centrale fa al nostro Comune, perché se noi pensiamo che la “compartecipazione IRPEF” che è il trasferimento più consistente, è ancora fermo a un calcolo legato agli anni 2002 e 2003, voi capite che nel 2007, riesce difficile avere anche una dimensione di quale è il vero e proprio trasferimento.

58 Con la Finanziaria è stato introdotto questo articolo che prevede un coefficiente per il quale il Ministero degli Interni, dovrà emanare tutta una serie di norme per le quali dovremmo essere a conoscenza in tempi molto più ravvicinati di quale è la capacità di trasferimento che noi avremo nel corso dell’anno.

Per quanto riguarda l’Addizionale, anche questa pur essendo aumentata consistentemente sconta un deficit di partenza che è quella di essere determinata su valori che sono valori di 2 - 3 anni fa quindi sono valori che non sono confermati, sono attendibili però non sono i valori reali sui quali dobbiamo confrontarci.

Quindi noi abbiamo cercato di dare un indirizzo a questo Bilancio che fosse più possibile un Bilancio gestibile, nel senso che ci fossero delle Entrate certe che possono essere programmate e che ti permettano di investire, quindi di fare un certo tipo di spese. Sul versante della spesa, esistevano dei problemi di questa natura, già venivano in scadenza quest’anno un aumento delle quote di mutuo che sono mutui contratti l’anno scorso, quindi c’era un aumento di quella che era la spesa per quanto riguardava i mutui.

C’era un aumento anche per quanto riguardava i costi del Personale, determinati dal fatto che c’è in scadenza un contratto con un biennio economico 2006 - 2007, per cui bisognava stanziare i fondi. Abbiamo provveduto a stanziare questi importi e abbiamo quindi cercato di dare anche rispetto a questo un’impronta diversa.

Sul versante, invece degli investimenti abbiamo inteso mantenere una certa qualità dei Servizi, non andando a intaccare, nonostante tutto quello che è avvenuto nella discussione precedente una serie di tariffe dei Servizi a domanda individuale che ritenevamo fosse importante rimassero in quelle condizioni e erano quelle che vanno effettivamente che vanno a colpire un certo tipo di famiglia, la famiglia cosiddetta tipo del nostro territorio e parliamo delle Mense, degli Asili Nido, dello Scuola Bus, quel tipo di esigenze che sono anche obbligatorie pur non essendo spese obbligatorie, però diventa obbligatorio dare una risposta rispetto a queste questioni.

L’altra grande questione sulla quale volevamo fosse tenuta molta attenzione, è la questione dei Servizi sociali. I Servizi Sociali che questo Comune eroga, erogava e eroga, hanno una certa qualità. Questa qualità andava mantenuta e andavano mantenute anche una serie di investimenti sia quelli già fatti che quelli che sono stati posti in campo dal nuovo Assessore, nel corso di questi 9 mesi.

Una nuova questione legata a investimenti per quanto riguardava i minori a rischio, la questione della cooperazione, quindi una certa qualificazione della spesa per quanto riguardava i Servizi Sociali che andava mantenuta.

Di queste cose abbiamo discusso con molta attenzione in Commissione, devo dire che abbiamo fatto diverse Commissioni, nelle quali abbiamo dibattuto evidenziando voce per voce quali erano le voci di Bilancio andando a incidere e a valutare fino in fondo quali erano gli investimenti che avevamo fatto e quali erano anche le cose sulle quali avevamo puntato rispetto a altre.

È ovvio che non abbiamo realizzato fino in fondo l’obiettivo che ci eravamo posti, ma partivamo da un grande handicap che era quello di non aver più a disposizione le risorse di ASM e lo stesso aumento dell’Addizionale non andava a coprire quelle risorse, quindi c’era addirittura da recuperare in più rispetto a questa questione.

Io credo che abbiamo fatto un’operazione, qualcuno dice di tipo ragionieristico, io m permetto di dire di tipo politico facendo un certo tipo di interventi, creando le condizioni di una soluzione in un momento difficile di questa Amministrazione che credo che in futuro dovrà essere molto più partecipato, dovrà avere un percorso un po’ meno accidentato e potrà anche avere la possibilità di essere discusso con un largo anticipo rispetto a quelli che sono gli obiettivi, perché avendo consolidato una serie di Entrate e volendo andare a qualificare anche la spesa che abbiamo voluto mettere in evidenzia, ad esempio attraverso la riduzione degli stanziamenti per quanto riguarda le utenze, per quanto riguarda l’Energia Elettrica, perché vogliamo porre in essere una serie di accorgimenti che già si stanno studiando per cercare di limare queste spese che sono quelle che vanno a incidere notevolmente sul Bilancio e che sono se volete “improduttive” e quindi devono essere per forza qualificate.

Io vorrei chiudere con due considerazioni rispetto a questo: noi abbiamo avuto un parere dei Revisori dei Conti che sono qui, che ci hanno invitato, io credo con giusta ragione, a vigilare rispetto alle Entrate per quanto riguarda il progetto dell’ICI.

Il progetto di recupero dell’ICI, è credibile anche questo perché è nella possibilità di questa Amministrazione di allargare la propria 59 base imponibile attraverso una serie di interventi che vadano a trovare i cosiddetti furbi, ce ne sono molti e questi furbi vanno in qualche modo colpiti.

Io credo che potremo avere, se ci sarà la possibilità di valutare, di gestire in modo tranquillo una situazione di questa natura, la possibilità anche di avere altre capacità di spesa, intervenendo anche in quei settori che in questo momento sono magari penalizzati, ma che però hanno una prospettiva di sviluppo nel corso dei prossimi mesi.

Il Bilancio di Previsione è di per sé un Bilancio che di solito ha un’ipotesi che non è un dato fisso e oggettivo, quindi il fatto stesso che sia un’ipotesi è un obiettivo che uno deve raggiungere.

L’obiettivo che noi ci siamo posti è quello di cercare di migliorare la qualità dei Servizi attraverso la partecipazione a tutti i bandi che ci saranno messi a disposizione per quanto riguarda i Servizi che verranno forniti, la possibilità di partecipare ai finanziamenti regionali, perché noi abbiamo creato molte aspettative e noi riteniamo di essere in grado di dare risposte a parecchie di quelle aspettative.

Sulle questioni invece per quanto riguarda le Spese in Conto Capitale, io dico due cose poi chiedo sarà opportuno intervenga l’Assessore Azzalin che in fin dei conti sarà in grado anche di dettagliare su alcune cose.

Lì abbiamo fatto due scelte: la prima di fare un investimento per quanto riguarda la capacità di indebitamento con i mutui di oltre 4 milioni di euro io credo che sia un grosso intervento che noi andiamo a fare andando a qualificare anche lì un certo tipo di intervento, inserendolo nei mutui rispetto a quelle che solo le alienazioni.

Cerchiamo di migliorare la qualità della vita attraverso una serie di interventi anche sul patrimonio della città, cerchiamo anche di intervenire dove non si sono fatti interventi negli ultimi anni.

Io credo che questo sia un obiettivo che ci siamo posti, non è un obiettivo di minima, è un obiettivo ambizioso e penso che nel futuro avremo anche la possibilità in questa Aula di discutere di altre cose, di ricevere anche suggerimenti perché ritengo che chi sia la possibilità nel confronto e nel dibattito e nel dialogo, di poter migliorare la qualità degli interventi e la qualità della vita.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore Casonato, do la parola adesso all’Assessore Azzalin per la parte in Conto Capitale.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Io mi scuso con i Consiglieri se non sarò esaustivo nell’illustrazione, anche data l’ora, probabilmente un po’ di disorganicità è probabile. Allora io farei una piccola premessa rispetto a quello che sottostà diciamo, al Piano di investimenti di un Comune.

Diciamo che da un certo punto di vista siamo soddisfatti che la Finanziaria ha acconsentito di mantenere intatte le possibilità dell’Ente in quanto a investimenti, noi però partiamo da una situazione che se volessimo quantificare in termini di esigenze, rapportati poi a quelle che sono le possibilità reali di risposte, noi siamo in grado di corrispondere a non più del 10 - 15 per cento, non delle richieste, delle necessità oggettive che avrebbe questa città in termini di interventi di Opere Pubbliche, se pensiamo per esempio non solo al Centro Storico del centro città, del Centro Urbano importante ma ai Centri Storici delle frazioni, alla viabilità, al problema che sappiamo delle acque, etc., a tutta la questione delle manutenzioni che necessiterebbe di interventi ben superiori rispetto alle cifre messe a disposizione che noi abbiamo diciamo, in qualche modo, spalmato su determinati e precisi capitoli, ma in ogni caso bisogna fare i conti con i soldi che si hanno a disposizione e bisogna anche ragionare, secondo me, ma secondo anche quella che è l’evoluzione del ruolo dell’Ente locale, della Finanza pubblica, etc. in stretta sinergia e vorrei dire in modo che la Spesa Pubblica, agisca, sistematicamente rispetto a quelli che sono gli altri Centri erogatori e possibilità di intervento sempre in termini di Opere Pubbliche.

Mi riferisco un po’ a tutti gli Enti che intervengono, diciamo in Opere Pubbliche, dagli Enti, dalla Regione, dallo Stato, etc., ma per finire ai privati e quindi anche i Projet che si fanno e che quindi vanno proprio a intervenire su determinati settori, determinate opere significative.

60 Quindi l’intervento che noi proponiamo e che noi abbiamo proposto, approvato, etc. con il plafond che abbiamo a disposizione, insomma tiene conto anche di tutta questa gamma di situazioni che si sta muovendo in città e che può consentire una risposta che va ben oltre quel 10 - 15 per cento che dicevo di capacità autonoma che ha il Comune in termini di risposta. Questo è la premessa da cui partire, poi è evidente quali sono i criteri e le priorità sulle quali ci siamo un po’ attestati?

Allora intanto ce ne è uno principale, ce ne sono 2 - 3 principalmente.

Uno è quello di esercitare i massimo di investimenti possibili, perché alla luce della situazione che ho pocanzi detto e sapendo quale è l’iter che un lavoro prima di essere attuato, prima di essere corrisposto, etc., bisogna fare, per cui c’è il provvedimento, il finanziamento, il progetto tutta la procedura per l’appalto, etc., passano degli anni tant’è che noi soffriamo in questa città, per esempio, di un problema che attiene anche a un determinato iter, non vorrei dire burocratico, ma dell’organizzazione anche degli investimenti pubblici in questa città, pensiamo ai Contratti di Quartiere sono 3 anni che se ne parla da quando sono stati pensati, ideati, da quando sono stati progettati e da quando verranno messi in cantiere, passeranno 3 anni dalla prima data e i soldi sono sempre quelli di 3 anni fa, per cui la resa finale dei soldi pubblici, in termini di efficacia, di efficienza sono diciamo molto più contenuti..., ma la faccio breve, perché l’ora probabilmente non stanca solo l’Assessore.

Un altro dei criteri è la cantierabilità, ora tante sono le cose da fare ma è evidente che ci sono alcune opere, alcuni interventi che bisogna fare in maniera prioritaria e ci sono alcune opere che attendono e da questo punto di vista la cantierabilità è anche legata poi all’efficienza della spesa e si lega al ragionamento che dicevo prima, noi abbiamo circa 1 milione di euro fermi di mutui contratti in questo Comune e che sono ancora lì che attendono di essere spesi di opere che bisogna che facciamo.

Allora uno dei criteri è stato quello di completare, di mettere a disposizione le somme per far sì che quelle opere, per cui già una parte è depositata ed è contratta come spesa, venga messa in cantiere.

E mi riferisco in principal modo, per esempio pensiamo al campo da baseball, laddove abbiamo acquistato l’area ma ci mancavano i soldi poi per terminare l’opera mi riferisco alla palestra di Borsea che avevamo una parte dei soldi e abbiamo comprato l’area non ne abbiamo in sufficienza e allora abbiamo messo degli altri soldi per finire l’opera perché abbiamo già una parte dei soldi lì fermi, per cui sarebbe da irresponsabili a parte che non possiamo neanche tenerli sempre lì giacenti.

Mi riferisco per esempio alla nuova palestra di scherma che verrà fatta per cui c’è un contributo privato all’Associazione sportiva e noi come Amministrazione mettiamo a disposizione la differenza che serve per realizzare una nuova palestra di Scherma in questa città. Per cui da questo punto di vista alcuni interventi nascono da un determinato criterio preciso.

La priorità delle priorità poi lo sappiamo perché ha tenuto banco anche pubblicamente, etc., non solo nelle dichiarazioni programmatiche di questa Amministrazione, anche, è il Corso del Popolo nel senso che credo che da questo punto di vista non sia necessario spendere altre parole. Sono stati fatti due progetti, ne abbiamo uno il secondo che è stato condiviso, diciamo, da tutte le parti politiche, sostanzialmente con piccoli adeguamenti è immediatamente possibile metterlo in appalto.

Non riprendo tutti i discorsi che ho fatto in Commissione rispetto al Corso del Popolo per cui stiamo verificando anche per quanto riguarda i Sottoservizi dalla Asm alla Polesine Servizi e vedere di avere una quantificazione precisa proprio perché bisogna arrivare a un confezionamento dell’appalto preciso, perché sembrano tanti 2 milioni e mezzo di euro in realtà un tratto di strada che non è piccolo e non è insignificante per un centro come Rovigo e l’intervento che si fa deve avere una caratteristica non solo di riqualificare il centro ma deve essere un qualcosa che dura per i prossimi decenni, non è un lifting estetico, così superficiale deve essere un qualcosa che parte da quelle che sono le infrastrutture, i Sottoservizi che necessitano appunto di un rifacimento vorrei dire quasi totale.

Da questo punto di vista, abbiamo trovato la disponibilità degli Enti di riferimento per quanto riguarda questi Sottoservizi, disponibilità anche in termini di spesa per quello che è di loro competenza, stiamo cercando di mettere insieme un po’ gli interventi in maniera coordinata proprio perché assieme poi all’altro intervento che sta andando avanti e che è il Castello ci sia una gestione unitaria delle opere in questione, pur permettendo l’esercizio della mobilità, delle attività 61 commerciali e quant’altro, etc., per cui nelle prossime settimane, redigeremo su questo anche un cronoprogramma preciso dei lavori complessivi che terrà conto anche di tutte queste esigenze proprio per non interrompere una parte di vita nella parte centrale della città, è ovvio, anche se qualche sacrificio credo necessario da parte dei cittadini.

Detto questo, poi ci sono gli interventi nostri, nel Piano Triennale sono quelli che corrispondono a 4 milioni e 520 mila euro ci sono poi 2 milioni e 170 mila euro di spesa di interventi grazie ai proventi di alienazioni.

Qui è opportuno dire anche se noi abbiamo mantenuto diciamo le alienazioni previste e abbiamo aggiunto un qualcosa, ma che erano già previste anche dall’Amministrazione precedente, sappiamo tutti, come sa bene il Consiglio che i tempi di realizzo poi da parte dell’Amministrazione di alienazione di questi beni non un tempo che spesso sconfina con l’esercizio normale dell’Amministrazione. Spero e mi auguro che almeno una parte siamo in grado di spenderli quest’anno.

Non c’è una stretta correlazione tra l’alienazione A e l’intervento di un certo tipo, come sappiamo poi a seconda dell’alienazione poi in base alle priorità che stabiliremo, che stabilirà la Giunta e il Consiglio, etc., si andrà poi alla spesa. Abbiamo poi una possibilità di spesa di 1 milione e 9 contenuta al Triennale di contributi da parte della Fondazione.

Rispetto agli impegni che ha sempre avuto la Fondazione nei confronti di questa città e anche nel rapporto con la precedente Amministrazione è intervenuta una modificazione, cioè mentre prima era in sostanza consentito o veniva consentito in qualche modo una spalmatura maggiore dei fondi della Fondazione, rispetto anche a interventi che non riguardavano solo il patrimonio artistico e architettonico della città, abbiamo invece un vincolo preciso che gli interventi, infatti a differenza dell’approvazione del deliberato del Triennale in Giunta dell’ottobre scorso, con l’emendamento che presenterà il Sindaco dopo, c’è appunto quest’aggiustamento.

Ovvero i soldi della Fondazione sono destinati unicamente a opere che hanno un loro ciclo chiuso e hanno una loro specifica connotazione, una loro identità, un loro valore, etc.. Quindi la spalmatura che prima era consentita, non è adesso più possibile. Mi riservo poi dopo in base anche alle domande e alle cose di riprendere anche alcune argomentazioni e i motivi e spiegazioni nello specifico proprio per dare anche ulteriore dettaglio alle cose.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Assessore Azzalin, adesso apriamo il dibattito, vi sono richieste di intervento? Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

No, non sto facendo l’intervento. Intanto volevo rammentare che secondo me sarebbe stata opportuna la presenza...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Zangirolami, io la devo interrompere per definire un po’ le regole, per ricordare un po’ le regole che abbiamo stabilito in sede di Conferenza dei Capigruppo. Ogni Consigliere Comunale ha diritto a un intervento della durata di 20 minuti, poi quando arriveremo a discutere degli emendamenti, discuteremo anche di quelli. Quindi io la prego, lei ha chiesto di intervenire quindi può farlo. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Farà il suo rilievo durante il suo intervento. Abbiamo stabilito insieme...

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente scusi è solo questo: le domande che abbiamo da porre... 62

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Stanno dentro i 20 minuti dell’intervento.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

In base alla domanda io anche faccio il mio intervento in base alle risposte che ricevo. Se lei vuole conteggiare il tempo me lo scala e poi io devo fare delle domande.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Zangirolami ha chiesto la convocazione di una Conferenza dei Capigruppo per stabilire le regole...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Il Consigliere Zangirolami per motivi professionali non è potuto venire...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma c’era il suo Capogruppo...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Ma non ha importanza...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma come non ha importanza, Consigliere Bimbatti, lei faceva parte della Conferenza dei Capigruppo, se dobbiamo ricambiare le regole...

BIMBATTI ANDREA · Consigliere F.I.Leggi intervento

Hanno sollevato un problema - glielo dico anch’io ma credo che condividano i Capigruppo - non ci siamo posti, ci siamo posti il problema degli emendamenti. Non ci siamo ben chiariti solo su una cosa, io non ci avevo pensato, ma nessuno di noi a quanto pare, però adesso lo stesso Assessore Azzalin giustamente ha detto se avete delle domande mi riservo via - via di rispondervi perché hanno dato degli spunti di domanda.

Allora la richiesta è questa: è evidente che se uno fa, magari, una domanda specifica di 30 secondi non può inserire nel contesto dell’intervento la domanda e aspettare la risposta e continuare, fare una domanda e scalare i 3 minuti e allora se si tratta di perdere un quarto d’ora, venti minuti, che qualcuno presenta delle domande non credo sia un delitto, non credo che rubiamo niente al Consiglio comunale, insomma, questa era la questione, non credo sia uno scandalo, insomma.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Consigliere Curina, ma non discutiamo di questo per favore.

CURINA CLAUDIO · Consigliere D.S.Leggi intervento

Dal momento che c’è quest’urgenza di dover fare le domande, io direi che venga fatto un giro di domande in modo tale che venga lasciato un paio di minuti a testa per fare le domande dopodiché si registrano le domande e così abbiamo risolto il problema.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusatemi, per favore almeno una cosa me la dovete concedere, vi prego di non corredare le domande da premesse e da commenti o da letture di questioni che attengono alla Politica Generale dell’Ente, le domande se domande devono essere devono riguardare il Bilancio. Da questo punto di vista facciamo anche le domande perché altrimenti utilizziamo il tempo per le domande e poi i 20 minuti per l’intervento e vanifichiamo quel lavoro paziente che insieme con i Capigruppo abbiamo 63 fatto in Conferenza dei Capigruppo.

Chi chiede di fare delle domande alzi la mano, chiede di intervenire per le domande il Consigliere Guarnieri, la prego di stare alla preghiera che le ho formulato.

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

È rivolta ai Revisori dei Conti. Io ho presentato circa una decina di giorni una, chiamiamola, segnalazione, che aveva ad oggetto una questione specifica che non era nota neanche al Collegio dei Revisori, non per colpa vostra ma perché semplicemente nessuno si era preoccupato di portarla alla vostra attenzione questa cosa, non era a conoscenza del dirigente della Ragioneria, insomma non era a conoscenza di nessuno, quale era la questione?

Il fatto che sia pendente avanti alla Corte d’Appello una causa promossa da alcuni proprietari in relazione a una richiesta di indennizzo che gli stessi hanno formulato per un ammontare di 3.280.000 euro a memoria e per la quale appunto è pendente questa causa, è stata fatta una prima udienza e mi ero permesso di segnalare questa cosa perché a mio modesto parere, questo avrebbe potuto comportare la necessità ai fini del Bilancio di compiere un accantonamento, io non so se tecnicamente questo possa essere un termine adeguato e corretto, un accantonamento per fondo rischio da contenzioso.

In pratica la possibilità per l’Amministrazione di perdere questa causa, in prospettiva, potrebbe comportare che dalla sera alla mattina, arriva una sentenza da parte della Corte d’Appello che è organo competente per Legge con l’obbligo del Comune di rifondere magari 3.280.000 euro.

Ora al di là del fatto a ragione o a torto di quanto è stato sollevato dall’Amministrazione e al di là di quanto è stato sollevato da parte dei ricorrenti, la questione che io ho sollevato non è tanto sul fatto di sapere da parte dei Revisori se abbia ragione l’Amministrazione o abbia ragione la proprietà, il problema per me è legato all’alea del giudizio, cioè nel senso che non si sa come possa andare a finire.

Io mi ero sottolineato anche l’aspetto del “fumus boni iuris”, fa parte della mia domanda, chiedo delucidazioni al Collegio dei Revisori perché il fatto dell’eventuale e paventata insussistenza del “fumus boni iuris a mio giudizio è errata laddove si consideri che nel momento stesso in cui arriva una sentenza..., cioè se il debito fosse certo e quindi già riconosciuto da parte dell’organo giurisdizionale, non ci sarebbe neanche un problema di “fumus boni iuris” ci sono dei soldi da pagare.

Mentre invece adesso è proprio la pendenza della lite che crea questo tipo di possibilità, cioè la presenza della causa espone a questo rischio in prospettiva l’Amministrazione. Siccome un accantonamento di siffatta natura era già stato fatto anche in precedenza, allora trovavo un po’ anomalo che non fosse stato fatto in questo Bilancio, che in passato fosse stato fatto, che oggi invece non lo si faccia. Questo perlomeno a quanto mi è stato detto, è già successo...

Non era stato fatto un accantonamento a suo tempo per la causa di Zarattini?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri?

GUARNIERI ALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Per Zarattini era stato fatto, chiedevo conferma. Quindi volevo sapere una risposta precisa da parte dei consulenti su questo aspetto: 1) perché eventualmente il no di un accantonamento laddove in passato è già stato fatto per una situazione analoga; 2) perché eventualmente non si ritenga sussistente un fumus boni iuris; 3) quali possono essere i rischi in prospettiva qualora dovesse essere persa una causa per chi dovesse votare il Bilancio e per chi - ovviamente ci siete dentro anche voi - anche voi come Revisori.

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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo ai Revisori di portare pazienza risponderanno dopo. Vi sono altre domande? Consigliere Salvan?

Abbia la cortesia..., per favore, questa è una domanda se ve ne sono altre le formuliamo, Consigliere? Ha una domanda da fare?

SALVAN RINALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Io vorrei fare una domanda all’Assessore o vice Sindaco Azzalin se per caso, io ho letto qua che è scritto: “Programma Triennale delle Opere Pubbliche” e ci sono dei capitoli per esempio dove trovo 250.000 euro Manutenzione Straordinaria Strade e Asfaltature; 200.000 euro Manutenzione Straordinaria Marciapiedi e così”. Volevo chiedere se c’era la possibilità di sapere quali strade e quali marciapiedi erano interessati, proprio per sapere se l’operazione interessava anche certe frazioni che non vedo qua scritte.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Salvan, non vi sono altre richieste di domande sempre sul tema specifico, il Consigliere Piscopo ha alzato la mano e successivamente interverrà il Consigliere Zangirolami, prego.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Sì, proprio sul Piano delle Opere Pubbliche, Presidente, volevo chiedere se risulta vero, questo magari l’Assessore Azzalin, può risponderci che la Rotatoria..., siccome poi è una spesa che deve essere fatta nel 2007, quindi è in Bilancio, la Rotatoria diciamo così incrocio Stoppa ha portato via una parte privata senza alcun’autorizzazione per realizzare la Rotatoria.

Se è vero vorrei la conferma, in tempi brevissimi, se è possibile anche questa sera, se per la Rotatoria sono stati portati via dei metri quadrati ex Agip se c’è l’autorizzazione a questa entrata in proprietà privata, a me non risulta, e se così non è, il Comune che tipo di ordinanza e delibera ha fatto per poter entrare in aree private. Grazie.

BALDOIN ANDREA · Consigliere D.S.Leggi intervento

Ma non è una domanda sul Bilancio...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusatemi, ma se avete voi adesso innescato questo meccanismo, terminano le loro domande e andiamo avanti. Ma scusate come faccio a sindacare quale è domanda e quale non è domanda, non capisco mica. Prego Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Condivido, era una delle domande che avrei voluto formulare anch’io, condivido la preoccupazione del Consigliere Piscopo. Io volevo chiedere e chiedo anche scusa, magari avrei anche potuto riuscire a arrivarci da solo, però ho realizzato oggi, mi era scappato tra le varie cose, in relazione anche a un emendamento che è stato presentato chiedo di capire quali erano le opere pubbliche in qualche modo ipotizzate in ipotesi di essere finanziati con i proventi dell’alienazione di Piazzale Di Vittorio, prima domanda.

Ritengo sia importante ai fini di fare alcune valutazioni.

Seconda domanda: oltre ai marciapiedi e agli asfalti e al ripristino dei manti stradali che ha chiesto il Consigliere Rinaldo, ci sono anche dei capitoli di Bilancio relativi alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi oltre che il rifacimento e ripristino della pubblica illuminazione per cui se anche su questi capitoli ci fossero fornite alcune indicazioni rispetto a quelli che sono degli interventi previsti, perché sono indicati in modo generico, per cui sarebbe importante capire.

Dopodiché se è possibile, non so se è stato fatto un conto in questo senso, ma non serve che sia esatto al centesimo di euro chiaramente, però così se era possibile avere quanto meno un’indicazione orientativa rispetto a quanto è il volume, cioè l’impegno di spesa finalizzata alla 65 realizzazione delle Opere delle frazioni in relazione a quelli che sono invece gli investimenti fatti sul Centro città.

Cioè volevo capire, avere un ulteriore dato, ai fini della discussione complessiva sul Bilancio, capire quanto è stato investito in ambito di Opere Pubbliche, per le frazioni della nostra città. Per il momento mi ferrerei qui, grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Mancin e poi Avezzù, Prego Mancin.

MANCIN FLAVIO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Riformulo una domanda che avevo fatto qualche ora fa, ma mi sembra pertinente, a maggior ragione adesso in fase di Bilancio. C’è una posta di Bilancio che è quella del Trasporto dei Disabili che ha un importo notevolmente superiore rispetto a quello del passato.

Allora si tratta di capire come mai questo avvenga alla luce che non è stato possibile e questo vorrei capirlo come mai, individuare quella che è stata la delibera di Giunta che preveda una modifica del contratto con la società che gestisce il Trasporto pubblico locale e anche il Trasporto dei Disabili e capire quale è la consistenza del contratto da una parte evidenza del fatto che questa cifra è assolutamente aumentata in maniera spropositata.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei Consigliere Mancin è Presidente di Prima Commissione e dovrebbe essere destinatario delle nostre domande. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Eh no perché dovrebbe essere lui a dare risposte a chi domanda, ma insomma.

MANCIN FLAVIO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Presidente io la ringrazio ma su queste domande non ho competenza tecnica per rispondere.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù, prego Consigliere.

AVEZZÙ PAOLO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Una domanda tecnica che mi serve poi per l’intervento, non so se o l’Assessore o direttamente la dottoressa Cittadin, può darmi la risposta. Ricordo che nel rapporto Comune - Asm era stato deliberato nel preventivo 2006, 1 milione e 3 in conto capitale, su questo era stato dato nel 2006 900 utilizzando con una variazione di Bilancio, credo a settembre, 400 mila per opere di Manutenzione Straordinaria.

L’ho cercato, però volevo solo sapere se c’è, ma credo però non ci sia, sotto che voce perché stavo verificando, non riuscivo materialmente a trovarlo la voce dei 400 mila che Asm deve avere.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire Bimbatti, prego Bimbatti.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere F.I.Leggi intervento

Più che intervenire devo chiederle una cosa veramente io vorrei capire se voi siete un “fassiniano” o “angiussiano” che cosa siete perché tutti ci richiama per nome, tutti quanti, Osti non lo richiama mai, le fa così paura Osti? Che vada al suo posto come tutti gli altri... 66

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Osti è un fassiniano con un fortissimo mal di schiena ed è costretto a stare in piedi.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere F.I.Leggi intervento

Ma non qua davanti però, perché io non vedo il Tavolo della Giunta. Poi avevo una domanda all’Assessore ai Lavori Pubblici, ma credo sia rivolta anche al Sindaco: mi risulta che la Regione Veneto con delibera di febbraio del 2007, abbia stanziato 40 milioni di euro per la messa a norma delle Case di Riposo. Sono fondi stanziati a interessi zero, di questi 20 milioni di euro sono destinati alle Case di Riposo con più di 120 ospiti e quindi interessa in particolare modo l’Iras.

È evidente, è un problema che abbiamo affrontato anche in Seconda Commissione con il Presidente Mazzo e più volte anche in Consiglio comunale, sappiamo che per la messa a norma della Casa Serena, è necessario un intervento che definirei piuttosto urgente. Queste risorse, ovviamente, andrebbero richieste entro il 13 di aprile, da quanto ci risulta e è evidente che per questo l’Amministrazione comunale dovrebbe stanziare delle risorse.

Allora la mia domanda è: lo fa in previsione di questi contributi della Regione o l’Amministrazione ha deciso comunque di stanziare delle risorse per Casa Serena, considerando che allo stato attuale, ci risulta che la Fondazione Cariparo non abbia intenzione di destinare risorse alla messa a norma di Casa Serena?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non vi sono altre richieste di intervento... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma già ne ha fatta una, ma poteva farla contestualmente alla precedente... Noi abbiamo raggiunto non senza poca fatica un accordo... Prego Consigliere Salvan.

SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C.Leggi intervento

Volevo chiedere questo, sempre all’Assessore Azzalin: ho visto che è stato scritto un qualcosa su un emendamento c’è scritto: “Riqualificazione riassetto viabilità Fienildelturco, 140 mila euro” da finanziarsi sempre con provvedimenti derivanti da alienazioni. Vorrei sapere quali sono queste alienazioni...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
SALVAN RINALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

Presidente è una domanda lecita, io volevo sapere con quali soldi andiamo a fare questo lavoro.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma queste cose le può chiedere nel suo intervento e nella replica e l’Assessore poi replicherà.

SALVAN RINALDO · Consigliere F.I.Leggi intervento

E cosa ha indotto, mi scusi Presidente che cosa ha indotto, siccome erano due lavori, il Cimitero di Grignano e la Piazza di Fienildelturco, che cosa ha indotto l’Assessore a mettere il Cimitero di Grignano con il mutuo del Comune e la piazza di Fienildelturco con alienazioni, volevo sapere quale metodo ha usato per distinguere una dall’altra.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non vi sono altre richieste di intervento per formulare domande prego il Consigliere Salvan di chiudere il microfono. Adesso daranno le risposte il Presidente del Revisori dei Conti e poi 67 l’Assessore Azzalin, perché le domande sono indirizzate quasi tutte a lui e anche l’Assessore Salmaso e poi archiviamo anche questa parte. Prego Presidente dottor Capuzzo.

DOTTOR CAPUZZO: Innanzitutto volevo ringraziare il Consigliere Guarnieri che ha informato il Collegio dei Revisori su un problema che sta a cuore a questa Amministrazione o comunque che questa Amministrazione sta affrontando, anche perché il compito dei Revisori non deve essere sempre visto a posteriori ma se viene chiamato a intervenire prima che alcuni problemi accadano, molto probabilmente si può risolvere la questione.

Nel caso specifico, pur non entrando nel merito specifico della cosa, volevo sottolineare che innanzitutto le Amministrazioni pubbliche non sono equiparabili alle ditte private, quindi il semplice instaurarsi di un contenzioso non è comunque sufficiente perché si possa accantonare una cifra, diciamo, prudenzialmente su quel contenzioso, anche perché se così fosse, se tutti i contenziosi che abbiamo con le pubbliche Amministrazioni se si dovesse accantonare a fronte di questi contenziosi delle cifre, potremo ingessare il Bilancio in 2 e 2 uguale 4.

Quindi bisogna anche chiamare l’attenzione su questo problema. Nel caso specifico poi tengo a sottolineare che se la richiesta del danno è stata fatta solo dal ricorrente, quindi non è ancora stata verificata a livello giudiziale per cui diventa difficile anche poter quantificare il danno.

Infine se un domani la questione si dovesse risolvere in una condanna da parte della Corte d’Appello condannare questa Amministrazione logicamente questo è previsto dall’articolo 194 del Testo Unico dove è riconosciuto da parte dell’Ente la possibilità di riconoscere questo debito fuori Bilancio e quindi di trovare tutte le soluzioni per ripianare quel danno che hanno richiesto.

Per cui in questa fase, il Collegio dei Revisori e l’Ufficio di Ragioneria in concerto con l’Ufficio di Ragioneria, ha ritenuto di non procedere a alcun accantonamento. Io non so che cosa abbiano fatto le Amministrazioni precedenti, però gli accantonamenti devono essere fatti come dicevo prima con le giuste verifiche anche perché rischiamo di ingessare un Bilancio, un Bilancio che non è di una ditta privata ma è di un Ente pubblico.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio per questa risposta, oserei dire in punto di Diritto che poi è la stessa risposta che hanno dato i nostri Uffici, il Segretario generale e il vice Segretario. Prego Assessore Azzalin.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

La domanda di Salvan: quali strade e quali marciapiedi, etc., etc..

Allora noi abbiamo nel Triennale dei cosiddetti contenitori che riguardano fette di territorio poi sono d’accordo con il Presidente della Commissione che spero si stabilisca, si rimetta in sesto in fretta, per essere qui di nuovo tra di noi e con lui un passaggio in Commissione, laddove andavamo a elencare e a stabilire quali erano tutti gli interventi, ma mi pare che ne avessimo parlato all’ultima Commissione, non so se ti ricordi, uscendo, me l’avevi già chiesto.

Ci siamo accordati in questo modo, proprio per coinvolgere il Consiglio e perché il contenitore dà possibilità anche di interventi più immediati e più piccoli etc., proprio perché un attimo fa nell’elencare il criterio del Triennale, ho spiegato anche che uno dei criteri è proprio quello anche di completare, diciamo una serie di interventi e di lavori, di avere una capacità più immediata degli stessi, per rendere più efficiente la Spesa pubblica e anche per dare risposte.

Da questo punto di vista questo è il criterio, per cui nessuna cosa allo scuro, noi stiamo raccogliendo tantissime richieste, stiamo facendo un elenco della spesa enorme. Adesso lo parametriamo in maniera esatta, si tratterà di fare il massimo di economie e stabiliremo delle proprietà oggettive, rispetto a un criterio molto semplice laddove ci sono più problemi e laddove ci sono anche delle questioni che attendono risposte da più anni, si cercherà di dare delle risposte prima di altre. Tutto qua.

Quindi non sfavorendo nessuno per questo e per quell’altro, ma da questo punto di vista, ripeto agiremo in questa maniera qua. Questo vale anche altre questioni, insomma che porteremo in ammissione, il discorso che diceva Zangirolami rispetto agli interventi negli impianti sportivi.

Anche qua abbiamo tantissime richieste, diversi problemi, impianti portivi poi 68 anche sottoposti a un’usura particolare per cui ecco anche lì queste somme a disposizione per le manutenzioni sono chiaramente insufficienti però alcune risposte saremo in grado comunque di darle, faremo una riunione quando parliamo di queste spese che comprende anche gli interventi sui fabbricati in possesso del Comune, in uso al Comune e anche degli impianti sportivi quindi per dare una risposta in questo senso puntuale.

Sulla questione che poneva Piscopo della Rotatoria, io non sono a conoscenza di acquisizioni illegittime di aree, so che c’era un problema di confine, so che lo stanno verificando io ho detto anche di fare un incontro ad hoc con proprietari dell’area lì proprio per vedere costi, quant’altro, proprio per vedere se era possibile, abbiamo le possibilità, etc., una volta che abbiamo anche quei costi lì una definizione dello snodo viario dell’incrocio Stoppa, diciamo più funzionale ancora.

Quindi una risposta esatta, Consigliere non gliela so dare in questo momento, proprio perché probabilmente si parla di qualche decina di centimetri. Comunque guardi mi hanno detto che forse c’è un problema di confine e ho detto: “Verificate e siappiatemelo dire con esattezza”. Sulle Alienazioni.

Il capitolo Alienazioni è un capitolo a sé, che dà modo anche tramite queste alienazioni di poter investire in Opere Pubbliche, ora alcune di queste sono oggetto di una valutazione che è ancora in corso da parte dell’Amministrazione per esempio il ragionamento sul Piazzale Di Vittorio, adesso siamo in attesa di una variante urbanistica che deve ancora essere definitivamente approvata dalla Regione Veneto e una volta tornato indietro, poi l’Amministrazione valuterà, adesso nel capitolo delle Alienazioni, però nulla vieta che noi poi magari quell’area non la si venda come altre.

Quindi da questo punto di vista, in particolare su Piazzale Di Vittorio c’è ancora una valutazione politica che tiene sospesa.

Quello che deve chiaro ai Consiglieri è che non c’è, ho detto prima, forse vi è sfuggito una stretta correlazione per esempio, noi abbiamo l’elenco delle nazioni, cioè il fabbricato in Piazza Garibaldi, fabbricato ex stazione Autolinee che in Piazzale Di Vittorio, una casa a Buso che sta crollando, Casa Barotto e ex Centro Sociale di Via Caracchi, etc., non è che accanto a queste c’è un’opera che si deve fare con questi soldi, io la prima che vendo poi decido dove spenderli in base alle priorità e alle necessità.

Quindi non è che domani mi vengono su i soldi di Buso perché vendo il fabbricato e incasso 30 mila euro e allora faccio quella tratta fognaria a San Pio, perché vanno lì, no, posso fare anche una riparazione di un tetto dell’edificio per dire, posso spenderli dove voglio. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Tutte le spese messe qua, noi abbiamo messo Alienazioni per 2 milioni e 670 mila euro, con questi 2.670.000 euro si vanno a finanziare una serie di opere che sono dall’adeguamento in Piani Antincendio, alla manutenzione loculi edilizia monumentale nel Cimitero principale della città, la manutenzione degli Uffici Comunali, alla Manutenzione straordinaria Palazzotto dello Sport, etc., etc. però posso sceglierle.

Posso anche fare una variazione di Bilancio, cioè questo Consiglio può anche fare una variazione di Bilancio per un'altra opera, per esempio che si rendesse necessaria nei prossimi mesi o che recuperiamo magari esserlo. Per Fienildelturco, Salvan chiedeva quale criterio perché uno è finanziato con mutuo.

Perché intanto sui cimiteri c’è una necessità particolare sulla Piazza di Fienildelturco nessun declassamento ma semplicemente perché il problema di Fienildelturco, come quello di altri centri frazionali, in particolare quello dell’arteria che passa e divide quel centro lì davanti alla Chiesa allora si sta valutando anche con la collaborazione di altri enti la possibilità di una deviazione viaria e appena avremo qualche certezza in merito farò una riunione anche della Commissione per informarla in proposito, perché da questo punto di vista un intervento di questa natura abbisogna di cifre ben superiori e non solo quella del Comune.

Allora qui ho bisogno un po’ più di tempo, cioè l’Amministrazione ha bisogno di un po’ più di tempo perché altri stanno valutando certe soluzioni e allora ho fatto questo spostamento, proposto alla Giunta e approvato. 69

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore Azzalin, adesso apriamo il dibattito chi chiede di intervenire? Deve intervenire ancora l’Assessore Salmaso e poi anche la dottoressa Cittedin. DOTTORESSA CITTADIN: Il Consigliere Avezzù ha chiesto dei 400.000 euro che sono stati spostati al 2007 per Asm questi 400.000 euro sono stati inseriti nel Bilancio nella parte investimenti, nella parte Aumento Capitale Sociale Partecipato, e sono stati finanziati con i proventi delle organizzazioni.

SALMASO RAFFAELLA · AssessoreLeggi intervento

Il capitolo a cui fa riferimento il Consigliere Mancin è il capitolo riferito ai 320130-1321 Trasporto Disabili. Allora l’anno scorso il Comune ha ricevuto un trasferimento dalla Regione per finanziamento 2006 - 2007 da Trasporto Disabili, nel 2006..., lo sai benissimo che i trasferimenti arrivano sempre dopo che si è approvato il Bilancio naturalmente e quant’altro quindi generalmente vanno a coprire il secondo semestre.

Anche l’anno scorso il trasferimento è andato a coprire il secondo semestre per un importo circa di 150 mila euro più o meno. Il Bilancio di quest’anno c’è la cifra di 300 mila euro che è comprensiva dei rimanenti 150.000 euro della Regione per il biennio 2006 - 2007 e la copertura del Comune di Rovigo per il secondo semestre perché non abbiamo ancora ricevuto trasferimento.

C’è una leggera previsione in aumento perché l’Ufficio ha fatto una verifica rispetto all’utenza, allora nel passaggio al secondo semestre ci sarà una maggiore utenza di ragazzi Disabili che utilizzeranno per un percorso più lungo il mezzo in quanto passeranno dalle Scuole Medie che sono più vicine alle Scuole Superiore quindi è un chilometraggio maggiore e sai benissimo che il servizio dei Disabili ha un costo notevole per quanto riguarda proprio il chilometraggio.

Quindi è stata fatta questa previsione che è stata prevista per il secondo semestre. Attenderemo il trasferimento che arriva sempre molto più avanti da parte della Regione Veneto ripareremo in sede di verifica d’iscrizioni alle Scuole Superiori, ripareremo in maniera corretta il chilometraggio però in questo modo abbiamo salvaguardato un servizio assolutamente indispensabile come più volte è stato sottolineato anche durante la giornata di oggi e lì dentro non c’è assolutamente quella differenza.

A dicembre è stata fatta un riferimento di Giunta che è stato dato mandato all’Ufficio, tu sai benissimo che a fine anno c’è stato il problema dei contratti in scadenza, è stato anche sulla Stampa divulgata molto la cosa anche per la situazione a livello provinciale. In quell’occasione non si sapeva che “santi” pigliare perché la Regione Veneto non aveva ancora dato le linee guida per gli appalti.

A fine dicembre, adesso non mi ricordo più se è stato il 20, subito poco prima di Natale o immediatamente dopo, la Regione Veneto ci ha scritto in cui l’Assessore Chisso ci autorizzava a dare proroga ai contratti, quindi andare a riformulare i contratti con le ditte che già si occupavano del Servizio. Il Servizio Disabili non fa parte del Trasporto pubblico locale generale ha un suo contratto a chilometraggio a parte.

Nel momento in cui siamo andati a contrattare con Sita perché venga fornito questo servizio e Sita ci ha chiesto qualcosa di più sul chilometraggio, quindi in quel momento è stato ricontrattato il costo a chilometraggio per la durata del contratto in essere, fatto salvo il fatto che Regione Veneto ci deve, almeno così, in quella lettera ci aveva scritto, che ci deve dare ancora una volta, ci darà le linee guida per predisporre gli appalti e quindi per ricontrattare il tutto.

Tu sai bene anche che nel momento in cui andremo in appalto con il Trasporto Pubblico Locale, è compreso questa volta, mentre adesso è separato, sarà ricompresso anche il Trasporto Disabili quindi sarà una ricontrattazione che rivedrà tutto. Ci auguriamo che entro i 6 mesi avvengano le Linee Guida che quindi riusciamo ad andare a ricontrattare in modo tale che poi nel senso semestre abbiamo il trasferimento alla Regione e un contratto nuovo per tutt’e due i Servizi.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio Assessore, ha chiesto di intervenire il Consigliere Paulon prego. 70

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere A.N.Leggi intervento

Chiedo la verifica del numero legale.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Abbiamo terminato la fase delle domande e adesso facciamo anche la verifica del numero legale. La discussione sulle domande è terminata, il primo iscritto a parlare è il Consigliere Paulon poi ho altri iscritti. Intanto facciamo l’appello prego Segretario.

DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

I Consiglieri presenti sono 15.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Con 15 Consiglieri presenti manca il numero legale non intendo fare l’appello tra 10 minuti, è una prerogativa del Presidente. Se volete facciamo l’appello tra 10 minuti, non è un problema, altrimenti ci vediamo domani in Seconda Convocazione alle ore 09.00, appello 09.30. La seduta si chiude alle ore 23.30.

Interventi non associati con certezza a un punto

7 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per cortesia la giornata sarà lunga e ricca di impegni, se prendete posto iniziamo i lavori, prego il Segretario di procedere con l’appello.

DOTTOR SANTANIELLO · Vice Segretario GeneraleLeggi intervento

Ci sono 29 Consiglieri presenti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo rispettosamente ai Consiglieri comunali di fare un minuto di silenzio per la morte di un ex Ministro, di un uomo di studi che ha partecipato alla vita politica del nostro Paese impegnando la propria persona, i propri ideali, i propri valori, Beniamino Andreatta. Io vi ringrazio. (Si osserva un minuto di raccoglimento)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Abbiamo il piacere di avere qui con noi, a inizio del nostro Consiglio comunale, si fermerà alcuni minuti, il campione dell’Unione Europea, categoria Medio Massimi, Antonio Brancalion, al quale l’Amministrazione comunale, anche a nome del nostro Consiglio comunale, intende donare questo diploma. Io do la parola all’Assessore allo Sport Beppe Osti per una breve presentazione del campione Brancalion, prego Assessore.

OSTI BEPPE · AssessoreLeggi intervento

Prima di iniziare l’incontro sul Bilancio, ho pensato assieme naturalmente agli amici Sindaco e Presidente del Consiglio di poter dare un riconoscimento a nome dell’intero Consiglio comunale, a Antonio Brancalion che ha conquistato sabato scorso a Amburgo, il titolo europeo dei Medio Massimi.

Questo è diremo così il giusto riconoscimento e meritato riconoscimento di una carriera che l’ha visto combattere qua nel nostro Polesine e conquistare nel nostro Polesine due titoli italiani, precedentemente avevamo lavorato perché c’era il fratello che aveva conseguito anche lui un titolo italiano. Quindi io credo di esprimere il riconoscimento di tutta la nostra comunità perché ben pochi sono quei personaggi nel mondo del Pugilato che oggi come oggi portano avanti una testimonianza nel Mondo della nostra città.

Bisogna tornare agli Anni Cinquanta per avere qualche riferimento di un certo prestigio, oggi siamo ritornati a un riferimento a livello internazionale con Antonio Brancalion.

I problemi che si pongono adesso sono seri nel senso che è nel desiderio di Antonio riuscire a gareggiare anche nella nostra Provincia e questo si può fare nel momento in cui ci sia un impegno corale da parte di tutti gli amici che sono presenti in questo Consiglio comunale, perché la vittoria di Brancalion non è la vittoria di questo o di quel nucleo, di quel partito o di quell’Assessore, ma è la vittoria dell’intera comunità rodigina e questa comunità - meglio del Consiglio Comunale - non credo praticamente possa essere espressa.

Grazie quindi Antonio, due parole. BRANCALION ANTONIO: Buongiorno a tutti, intanto vorrei cominciare con una frase: “Sono fiero di essere rodigino”. Sono un po’ emozionato, perché devo ancora scaricare un po’ l’adrenalina di questa vittoria.

Sono fiero perché a Rovigo, portare in giro il nome di Rovigo, non è facile, anche perché ci sono pochissimi sportivi nell’ambito del pugilato, logicamente i campioni non ce ne sono in questo settore sportivo. Io vorrei cogliere l’occasione di fare la pace con il dottore Osti, perché ci sono stati alcuni diverbi scritti sulla Stampa ma noi siamo uomini e passiamo oltre. Vorrei ringraziare tutti voi, è stato durissima perché davanti a 8000 spettatori eravamo solo io e il mio maestro.

È stata una vittoria 3 sportiva, è stata una vittoria sofferta, è stata una vittoria meritata, a Monaco tutti ci temevano però purtroppo abbiamo perso, qui è una vittoria che comunque si va in Germania, è come mettere la Rugby Rovigo e il Calcio Rovigo assieme e non è ancora sufficiente. Vorrei raccontare un aneddoto, magari questo aneddoto, fa parte anche comunque della storia del Pugilato.

Ero alla sesta ripresa del combattimento, era lì in parità e c’era questa confusione, alla fine della sesta ripresa Gino viene su e in dialetto: Vardame intei oci ero distratto da questo mondo, però lo ascoltavo, insomma me l’ha detto 3 - 4 volte Vardame intei oci.

Io non ho risposto subito e lui mi fa: Varda che vago zu e abbandono tutto, allora prontamente gli ho detto: Varda che ti te vai zu e vien zu anche mi, quindi perdemo il combattimento e lui prontamente mi ha risposto: “No, no, te è meglio che stai su” e insomma alla fine il combattimento l’abbiamo portato a casa. Grazie a tutti.

OSTI BEPPE · AssessoreLeggi intervento

Una riflessione prima della consegna.

Lui ha vinto in Germania, quindi diremo così non in casa con i Giudici che hanno espresso un verdetto di 2:1, ciò equivale a una vittoria per KO in Italia nel senso che noi sappiamo - nel mondo del Pugilato in modo particolare - quanto conti l’ambiente interno, l’essere riuscito a vincere in Germania, contro un grande campione e di aver trovato in un certo senso la condivisione della giuria arbitrale, significa effettivamente che il match non l’ha soltanto vinto, l’ha dominato a maggior ragione.

BRANCALION ANTONIO: Se vinceva su di me, doveva andare in America a fare il Mondiale quindi abbiamo tirato via queste prospettive.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie ad Antonio Brancalion e bene anche la pace con Beppe Osti. Non è che neanche difficile litigare però con l’Assessore Osti e poi è altrettanto semplice far pace, grazie ancora, anche per come rappresenta la città di Rovigo e il nostro paese in Europa. Questo è il diploma, grazie ancora.

Iniziamo i nostri lavori devo giustificare il Consigliere Magaraggia perché è impegnato fuori per lavoro e Armido Osti, anche lui impegnato per lavoro. Passiamo al primo punto all’ordine del giorno. 4

Verbale ufficiale

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