Consiglio Comunale · Seduta

11 marzo 2008

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PICCININNO VITO
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Presentazione del Bilancio di Previsione 20082 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Presentazione del Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2008” Do la parola all'Assessore Milan. Prego Assessore. MILAN ANGELO: Assessore: Io stavo pensando che per me è la prima volta che presento un bilancio e quindi perdonatemi se avrò qualche sfasatura.

Il Bilancio dell'Amministrazione Comunale è indubbiamente uno dei passaggi fondamentali della vita amministrativa. Il Bilancio Previsionale è il documento che programma l'attività delle spese e degli investimenti, e quindi laddove si decide su quali fronti l'Amministrazione intende muoversi.

Il passaggio, se vogliamo vederlo sotto l'aspetto burocratico, ha visto l'approvazione in Giunta qualche giorno fa, ha visto il parere dei Revisori dei Conti, vede oggi la presentazione, poi seguirà il dibattito e quindi l'approvazione fra qualche settimana. Dicevo, è un momento importante per l'Amministrazione e per la vita dell'Amministrazione, ma è anche un momento difficile, soprattutto in riferimento a quello che è il dato congiunturale rispetto al quale ci stiamo muovendo.

È facile avere presenti le difficoltà nazionali e internazionali che in qualche modo comunque influiscono. L'inflazione, che ha ripreso ad incrementarsi, vuoi per le difficoltà energetiche, vuoi per i costi delle materie prime, vuoi per tutta una serie di elementi, fatto sta che l'incremento dei costi, pubblicato anche da istituti ufficiali come l'Istat, viaggia intorno al 4%, 5%, e questo indubbiamente si rifletterà nella previsione delle spese delle uscite.

Un'economia che è in fase di difficoltà, che di rimando influisce negativamente sullo stato sociale dei cittadini. E’ davanti agli occhi di tutti la difficoltà delle famiglie, la famosa quarta settimana, ma anche le problematiche relative agli anziani che, assieme ai giovani, sono le fasce deboli di questa società. C'è una crisi o difficoltà comunque anche nei settori trainanti come sono sempre stati l'edilizia, come il mercato immobiliare, e anche questo avrà ed ha delle ripercussioni nel Bilancio.

Le situazioni energetiche e le situazioni ambientali, in qualche modo fra di loro si intersecano, e nell'agenda di un'Amministrazione pubblica ci devono essere elementi di attenzione. Gli Enti locali complessivamente, indipendentemente da chi li sta amministrando, hanno problematiche abbastanza uguali. I problemi che ha il Comune di Rovigo, città capoluogo, si possono tranquillamente riscontrare anche in altri capoluoghi a noi vicini.

Quindi, quando entreremo nel dettaglio delle singole voci, ci accorgeremo che, al di là delle posizioni che possiamo avere, i problemi sono gli stessi per città di dimensioni simili alle nostre. 3 Serve uno sforzo di tutti, serve uno sforzo di tutti per comprendere le difficoltà, per individuare le possibili soluzioni e soprattutto per cercare di dare delle risposte, se pur nelle ristrettezze in cui viaggiano i bilanci, per dare delle risposte alle esigenze sociali che sono le più emergenti.

Le operazioni o le furbizie di qualche momento, durante il dibattito, non servono per risolvere i problemi, possiamo sicuramente lavorare cercando il bene comune. Io chiedo a tutti, se possibile, di operare in questi termini; gradirei che fosse evitato, durante la discussione, se possibile, la polemica inutile. Non siamo qui per fare polemiche.

Sicuramente ci saranno posizioni divergenti, ma un conto è dibattere sulle posizioni, un conto è utilizzare il dibattito per motivazioni che magari non sono sempre attinenti al Bilancio. Dicevo, le ristrettezze economiche, il bilancio che poi sarà distribuito in copia a tutti consiglieri, parte da un dato che sono le entrate.

Le entrate si attestano circa intorno ai € 47 milioni e con quella disponibilità si è cercato di dare risposte alle spese correnti che, in buona parte, sono fisse, che non sono modificabili, mi riferisco in particolare al personale e al costo dei servizi che da sole assorbono oltre il 70%. Se a questo aggiungiamo gli oneri finanziari derivanti da quote capitali e interessi, il margine si riduce ancora.

Dicevo prima che i problemi di Bilancio sono problemi che si ritrovano in quasi tutti gli Enti, ma quello che abbiamo cercato di fare è di dare un'anima a questo Bilancio. Non lo dico per sollevare ilarità, ma abbiamo comunque cercato di dare delle risposte a quelle che, dicevo prima, sono le fasce più deboli: giovani, famiglia e anziani. Complessivamente si è operato e siamo riusciti a fare sì che le agevolazioni, i contributi, il sostegno a questi soggetti, non sia ridotto, anzi sia aumentato.

Contemporaneamente e, sottolineo, nonostante le difficoltà e l'incremento dei costi, abbiamo operato affinché nessuna tariffa venga aumentata. Credo che questi due obiettivi, da soli, giustifichino ampiamente la manovra finanziaria di Bilancio: nessun incremento delle tariffe, anzi un incremento delle agevolazioni e degli aiuti. Ecco, queste sono le linee sulle quali si è elaborato, si è operato.

Certamente nel dibattito che seguirà avremo modo di approfondire ogni singola tematica, non credo sia il caso adesso di entrare nel dettaglio delle singole voci.

Io mi limito a questa breve presentazione e consentitemi un ringraziamento a chi ha lavorato per arrivare oggi puntuali a questo appuntamento, e mi riferisco in particolare agli uffici che hanno lavorato, anche di sabato e domenica, pur di arrivare.. e mi riferisco anche colleghi di Giunta che, assieme, hanno dato una mano per far sì che si riesca a chiudere un Bilancio che personalmente ritengo positivo e finalizzato, soprattutto, all'aiuto di chi è in difficoltà. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore Milan. Vi ricordo che adesso il Bilancio di Previsione è depositato, quindi è agli atti, disponibile per i Consiglieri Comunali. La discussione in merito al Bilancio avverrà il 27 e il 28; ricordo ai Consiglieri che è possibile presentare emendamenti fino alla data del 22 di marzo.

4 Ringrazio anch'io, a nome dei Consiglieri, gli Uffici per il lavoro prodotto e passiamo al secondo punto dell'ordine del giorno. 5

Servizio trasporto funebre,23 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al secondo punto dell'ordine del giorno, è il N. 1Bis: “Servizio trasporto funebre, e revoca della privativa comunale”. Voi sapete, abbiamo dibattuto molto nel merito di questa delibera, riprendiamo il dibattito dagli emendamenti.

Aveva presentato un emendamento il Consigliere Maldi e poi un emendamento il Consigliere Avezzù. Sull'emendamento del Consigliere Maldi gli Uffici avevano espresso parere negativo; chiedo al Consigliere Maldi se intende sottoporre al voto il proprio emendamento. Prego Consigliere Maldi.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora, di fronte all'illustrazione delle ragioni per le quali si è proceduto a presentare un documento di questo genere, dopo le mie riflessioni successive, valuterò o dirò chiaramente le mie intenzioni. Parto dal presupposto che già due minuti fa l'Assessore Milan ha detto: “Il bilancio della fatto senza nessun incremento delle tariffe”. Allora, che dire di una proposta di un'eliminazione del servizio e di conservazione, praticamente, della tariffa?

Non è un aumento questo? Comunque volevo leggere effettivamente la legge che dà la possibilità al Comune di proporre questa tariffa, dice la legge, il DPR 285 del ’90, che “I Comuni possono rinunciare alla privativa e possono imporre -e possono imporre- il pagamento di un diritto fisso, la cui entità non può superare quella stabilita per i trasporti di ultima categoria”. Vorrei che si spiegasse cosa vuol dire “ultima categoria”, se questo corrisponde ai € 150 che il Comune chiede.

Poi ci siamo documentati anche su quello che succede dalle altre parti, ci sono alcuni Comuni sì che hanno rinunciato alla privativa e hanno trasferito e liberalizzato tutto, anche l'onere della raccolta... Cioè praticamente del trasporto dei cadaveri rinvenuti in luoghi pubblici o abbandonati. Allora liberalizziamo tutto!

Liberalizziamo anche questo e quindi andiamo anche a un risparmio maggiore.

Quello che effettivamente mi è stato contestato che la mia proposta non era valida sotto l'aspetto economico, perché era vincolata dall'aspetto della privativa, io credo che siano due cose completamente diverse: uno, in cui il Comune decide di eliminare la privativa; il secondo in cui ci deve essere un provvedimento successivo in cui vengono modificate tutte le tariffe legate ai servizi di trasporto funebre, come tutti gli altri Comuni stanno facendo o hanno fatto.

Di fronte a questo, comunque, io dico che, pur essendo nella maggioranza e sono stato critico e voi avete accettato queste mie posizioni, io non posso fare altro che 6 ritirare quello che ho detto, però con la riserva di decidere sul voto effettivo della delibera. Lo ritiro.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Maldi. Passiamo adesso all'emendamento presentato dal Consigliere Avezzù. Prego il Consigliere Avezzù di illustrare il suo emendamento che ha parere favorevole degli uffici.

Prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Contrario. Ha detto favorevole, è sfavorevole, mi sembra!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ho detto favorevole? Chiedo scusa.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Avevo capito favorevole.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E’ un lapsus freudiano. Avrei voluto essere favorevole al suo emendamento.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ringrazio per la sua disponibilità. Richiamo quanto ho detto la volta scorsa, che in qualche modo si ricollega -e chiedo scusa se mi ripeto- con la filosofia dell'intervento del collega Maldi.

Quindi, fondamentalmente c'è un giudizio favorevole sulla revoca della privativa, questo a scanso di equivoci, perché questa è la questione fondamentale, tanto che per una valutazione più attenta della quantificazione di questi diritti fissi, avremmo gradito proprio la valutazione positiva dal punto di vista tecnico, ma anche politico da parte della Giunta, proprio sulla richiesta di Maldi.

L'emendamento che ho fatto io era una subordinata, quella di dire sostanzialmente la stessa cosa: siamo favorevoli alla revoca della privativa comunale. Ci sembra, però vorremmo avere tutti gli elementi, che la quantificazione di questi diritti fissi vadano a caricare troppo, ma questo troppo, ripeto, non abbiamo gli elementi certi per dirlo all'utenza.

Ecco perché la provocazione è quella riduzione dei diritti fissi da € 150 a € 50 e il passaggio per quanto riguarda uno degli elementi, da € 150 a € 129, che era il dato precedente e quindi preesistente. Capisco il giudizio tecnico negativo, ma secondo noi ha un valore politico, soprattutto, ripeto, per riconfermare un giudizio -e concludo- favorevole, proprio perché non ci siano equivoci su questo aspetto, da parte del Gruppo, ma credo anche degli altri amici dell'opposizione, sulla revoca della privativa.

Ma, ripeto, è la quantificazione che ci lascia ancora oggi perplessi, anche perché ci è stato chiesto di reillustrare gli emendamenti ma non abbiamo sentito, da parte dei banchi della Giunta, qualche ulteriore elemento in più e ci convinca.

7 Avevamo chiesto di avere tempo, non tanto per noi, perché non siamo convinti delle nostre ragioni, ma da parte della Giunta, in particolare ricordo l'illustrazione del Vicesindaco Azzalin, perché ci desse maggiori elementi, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista politico, proprio perché parliamo di una politica tariffaria. E anch'io, ovviamente, mi ricollego a quei ragionamenti fatti dall'Assessore Milan, su quello che secondo noi è un aggravio e non un alleggerimento.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Quindi l'emendamento di Avezzù è da mettere ai voti. Va bene. Mettiamo ai voti l'emendamento del Consigliere Avezzù.

Chi favorevole è pregato di alzare la mano. Gli scrutatori: prego Consigliere Paulon, Consigliere Scarinzi e Consigliere Guerrato. 12 voti a favore.

Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 21 voti contrari. Chi si astiene?

Non vi sono astenuti. L'emendamento Avezzù è stato respinto. Adesso io devo mettere ai voti la delibera, ma i Consiglieri hanno la facoltà di intervenire per dichiarazione di voto.

Se chiedono di intervenire bene, altrimenti mettiamo ai voti la delibera.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Volevo solo chiedere 2 minuti di sospensione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va bene. C'è una richiesta di sospensione, 5 minuti. Vi prego, alle 10.10 riprendiamo.

Vi ringrazio. La seduta viene momentaneamente sospesa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego i Consiglieri di prendere posto, riprendiamo i lavori. Ha chiesto la parola per dichiarazione di voto il Consigliere Maldi. Prego Consigliere.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Per dichiarazione di voto, pur nello scetticismo di questo provvedimento che io reputo incompleto, sollecitando il Comune e l’Azienda Municipale che ha l’attività di provvedere urgentemente alla modifica del Regolamento del Servizio di Trasporto Funebre, che impone la qualità del servizio che viene, praticamente, liberalizzato, che deve chiarire le responsabilità, che deve dire in dettaglio quali sono i tipi di attività e come devono essere fatte, al di là dell'onere che ritengo debba essere rivisto, valutando tutte le tariffe, tutti i costi a carico di chi gestisce il servizio, e quindi i Servizi Cimiteriali e tutti gli altri servizi annessi, noi, noi quattro, dichiariamo di astenerci a questo provvedimento.

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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Maldi. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Diciamo che la motivazione di voto è abbastanza simile -poi magari interverranno altri colleghi- a quello che ha detto il collega Maldi. Volevo ribadire a quanto è stato detto precedentemente nel motivare la presentazione dell'emendamento, e cioè un giudizio fondamentalmente positivo sulla revoca della privativa comunale.

Quindi anticipo già che, nel caso manchino i voti per l'immediata esecutività di questa delibera, ci saranno i nostri voti per l'immediata esecutività, perché questo è un bene maggiore: quella della revoca della privativa. Questo a scanso di equivoci, perché non ci siano strumentalizzazioni su questo aspetto.

Non abbiamo ricevuto però -e ce l'aspettavamo- visto che è passata quasi una settimana dall'ultimo Consiglio, qualche elemento in più di chiarezza sulla quantificazione della tariffa, se effettivamente ci sia o non ci sia un maggiore aggravio per i cittadini, non tanto per chi opera nel settore.

Detto questo, chiediamo alla Giunta, chiediamo l'Assessore competente che tra sei mesi, e quindi saremo in epoca di equilibri di Bilancio, su questa questione, anche se non ci sarà magari una posta specifica, ci venga riferito, proprio perché quello -e quindi lo aggiungo, lo anticipo- che oggi è un voto di astensione, possa diventare, ed io lo voglio sperare, un voto pieno e di accettazione di questa operazione che, ripeto, va certamente in senso positivo per quanto riguarda il mercato, e scusate la terminologia su un settore un po' particolare, ma comunque è quello che mi viene in mente, ma la nostra è una preoccupazione, ripeto, di quantificazione di tariffa.

Se in quel momento vi sarà maggiore chiarezza di quella con cui c'è stata proposta questa delibera, allora quello che è un voto, diciamo, sospensivo, quindi non è un voto negativo, un voto sospensivo sulla quantificazione e sulla valutazione della tariffa, diverrà sicuramente un voto favorevole.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire, per dichiarazione di voto, il Consigliere Montagnolo. Prego Consigliere.

MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Da parte mia, sino dalla presentazione della proposta, esposta in Commissione, ho visto di buon gradimento l'iniziativa, perché -e ho sentito anche il Vicecapogruppo, della condivisione di questo pensiero, perché, dopo decenni, questa Amministrazione ha avuto il coraggio di andare a sistemare una situazione che era diventata insostenibile, sia per il Comune stesso, per le imprese, e per chi va a fruire di questo servizio.

Una situazione che era diventata indelicata, con disagio da parte di cui tutti, dov'era giusto, dopo decenni, porre fine a questo stato di cose. 9 A mio avviso aumenti di tariffe non ve ne dovranno essere, di costi, perché dai € 165 per ogni funerale che si andava a pagare alle imprese, queste vengono diminuite a € 150 che le imprese devono versare al Comune.

Sarebbe curioso e anche interessante conoscere sapere per quelle settimane, mesi, non lo so al periodo giusto, in cui le imprese hanno disdettato il versamento per ogni funerale per ogni singolo servizio che veniva effettuato, se la tariffa agli utenti e ai richiedenti, è stata defalcata.

Questo è un aspetto che non è uscito, che sarebbe necessario e opportuno, ovviamente, non aspetta l'Amministrazione Comunale rispondere, ma se questi € 165 che dovevano essere versati all'Amministrazione Comunale sono stati defalcati agli utenti.

Quanto viene introiettato, è stato detto e ribadito che verranno riversati riversati in un certo qual modo sul sociale, verranno attuati, tramite l’ASM, determinati servizi collettivi, per i casi privilegiati, più necessari e bisognosi, senza gravare direttamente sulle casse del Comune. È questo un aspetto importante, con difficoltà di stesura del Bilancio, vengono garantiti determinati servizi che sono i più delicati, senza gravare sulla collettività.

E’ per questo motivo, con convenzione e dopo avere sistemato una situazione che durava da circa quarant'anni e che viene normalizzata, va il nostro convinto assenso a questa proposta, che da tempo ci si aspettava.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Montagnolo, chiede di intervenire il Consigliere Mancin. Prego Consigliere.

MANCIN FLAVIO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Due indicazioni assolutamente diverse, da una parte un sì convinto alla revoca della privativa, molte delle motivazioni sono già state dette e allora per quanto riguarda questa prima parte credo di non dover aggiungere molto.

Però noi diciamo no alla tassa, diciamo no alla tassa sul morto, perché non andiamo a gravare, in un momento come questo di ulteriori condizioni di difficoltà le famiglie; non andiamo a dare un'ulteriore situazione di difficoltà di fronte alla grande possibilità che avevamo: quella di ridurre e di dare una risposta al cittadino, non avendo ulteriori balzelli e ulteriori aggravi per le famiglie.

In più evidenziavo un'ulteriore questione importante: questo ritardo di sei mesi che c'è stato, un ritardo “colpevole”, al quale bisognava dare immediatamente una risposta, una difficoltà che si è creata per l'Azienda da una parte e chiaramente anche per il ritorno economico dell'Azienda.

Ecco, questo è importante evidenziarlo, come è importante evidenziare quanto ha espresso Paolo Avezzù, relativamente alla necessità, in questi prossimi sei mesi, di capire quale sarà la portata di quanto viene proposto dalla Giunta e quanto verrà votato favorevolmente da questa maggioranza. Il voto nostro sarà di astensione. 10

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, non ho altre richieste di... Consigliere Stocco e poi il Consigliere Magaraggia. Prego Consigliere.

STOCCO ALBERTINO · Consigliere Lista Stocco P.P.E.Leggi intervento

Grazie Presidente. Non vi è dubbio che l'atteggiamento dell'Amministrazione Comunale, di fronte a questo problema, sia un atteggiamento positivo, per cui il mio voto è favorevole. Però vorrei, adopero il verbo condizionale ma probabilmente è improprio, cioè ad una condizione, e deriva questa condizione da ciò che è stato detto un po' da tutti, da Maldi e dagli altri: quello della univocità del costo non motivato.

In questa delibera noi non comprendiamo come sia stato motivato il costo di € 150 per ogni funerale. Ecco, la condizione che io vorrei porre è quella che entro un determinato periodo, io lo considero congruo tre mesi, l'Amministrazione Comunale si impegni a venire in questo Consiglio a giustificare i costi, se vanno bene € 150, se le spese che l’ASM può sopportare sono minori, sono superiori. Ecco questa è la condizione che io pongo con il mio voto.

Vorrei una risposta, vorrei una risposta da parte della Giunta. Nel caso che la risposta sia positiva nei confronti di quanto io ho detto in questo momento, il mio voto sarà favorevole.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Anticipo che le richieste, fatte dai vari Consiglieri, circa una verifica da fare su questi temi, comunico all'Aula che il Sindaco e l'Assessore Azzalin, hanno assunto un impegno, quindi risulta adesso a verbale, fra alcuni mesi, due o tre mesi, verranno in Aula a riferire su queste problematiche. Va bene? Questo è.

Lo diciamo a verbale. L'Assessore dice fra sei mesi, perché fra sei mesi è più realistico avere elementi sui quali discutere. Va bene?

Quindi un impegno che l'Amministrazione assume. Ultima richiesta d’intervento per dichiarazioni di voto: il Consigliere Magaraggia. Prego.

MAGARAGGIA ROBERTO: Consigliere Civica per Rovigo: Grazie signor Presidente.

Vede, nell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo avuto l'onore di ospitare il gotha tecnico di ASM, e qui pensavo che, di fronte delle domande legittime che vengono poste in quest'Aula dai Consiglieri che, ricordo, rappresentano sempre i cittadini che non hanno la possibilità o, meglio, ce l'hanno attraverso di noi o vorrebbero averla, meglio, attraverso di noi, di fare delle domande legittime quando si mettono le mani nelle tasche dei cittadini, pensavo che alle domande che sono arrivate da quest'Aula, dai colleghi Consiglieri e dal sottoscritto, venissero date delle risposte, perché, dicevo, c'era la rappresentanza massima di ASM.

Invece, purtroppo, mi sono accorto che, al di là delle illustrazioni di rito, quando si andava ad affrontare un po’ il dito sulla piaga, le risposte non venivano.

Sono venute ritardo, ricordate, le risposte alle mie domande, quando chiedevo, ma ero stato contentissimo che venisse tolta la privativa, perché venivano stralciati, 11 diciamo così, una serie di oneri senza effettivo servizio il più delle volte o con servizi e ombra, come qualcuno ha detto qui bene e meglio di me l'altra volta, ma poi la politica è bravissima, perché quello che si scaccia dalla porta rientra dalla finestra.

E allora, addirittura, siamo arrivati al paradosso che, mentre prima c'era un servizio fantasma dei € 175 che gravava sui cittadini, (addirittura poi, come ripeto, in una situazione di solito molto ma molto delicata che è quella dei congiunti che purtroppo vanno verso l'altro mondo, e quindi un settore molto ma molto delicato che va visto con 10 paia di occhiali) ad un certo punto veniva messa una vera e propria tassa urbi et orbi, più orbi che altro, di € 150!

E allora il sottoscritto ha detto, in maniera credo molto chiara: “Guardate che i cittadini di questi balzelli e queste tasse ne hanno le tasche piene”. Allora, o mi dite esattamente e mi date delle cifre del perché volete far gravare, addirittura su una situazione come quella dei congiunti che se ne vanno all'altro mondo, € 150, oppure io non ho avuto questa delibera!

Risposte, niente, dopo un'ora è venuta fuori qualche risposta, così, incompleta, che praticamente, data un po' anche, se mi permette anche, con tutto il rispetto, un po' alla carlona, se così.. cifre buttate lì, senza un'analisi seria, eccetera, delle cifre. A questo punto siamo arrivati al dunque: oggi si tratta di votare questa delibera. O si mangia ‘sta minestra o si salta dalla finestra!

Io ‘sta minestra sinceramente non la mangio e non voglio neanche tenere in considerazione il piatto su cui mi viene fornita.

Perché, ripeto, quando si tratta anche di € 10, € 5 che vanno a gravare sui nostri cittadini, il sottoscritto, se questa cifra non viene esattamente documentata e ci viene istruita e spiegata in maniera chiarissima, perché possono esserci, come bene dicevano alcuni colleghi prima di me, ci possono essere benissimo delle necessità -di necessità si fa virtù e delle volta ci si tappa pure il naso- però a scatola vuota.. se vi ricordate, neanche Arrigoni una volta si comprava, tantomeno € 150 che gravano sulle tasche, purtroppo, dei defunti.

Quindi io, per adesso, finché non mi saranno date delle spiegazioni chiarissime, come verranno spese queste somme introitate, mi astengo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, adesso mettiamo ai voti la delibera. Chi è a favore è pregato di alzare la mano, prego gli scrutatori: 20 voti a favore. Contrari?

Nessun contrario. Astenuti? 15 astenuti.

Mettiamo ai voti adesso l'immediata eseguibilità, chi è a favore è pregato di alzare la mano. Contrari e astenuti, l'immediata eseguibilità è stata votata all'unanimità. 12

Interrogazioni e interpellanze98 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo adesso al secondo Punto all'ordine del giorno: Interrogazioni e interpellanze. Iniziamo che sono le ore 10.42 e termineremo alle ore 11.42. Se non vi sono richieste di interrogazioni e interpellanze, passiamo...

PISCOPO ANIELLO · Presidente del Consiglio facente funzioniLeggi intervento

Visto che al punto 2 ci sono le interrogazioni e le interpellanze, prego i Consiglieri di prenotarsi, se ci sono ovviamente.. C’è già il Consigliere Guarnieri, è un'interrogazione o un'interpellanza la sua?

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

E’ un’interrogazione, “Presidente”, grazie! È una domanda che rivolgo all'Assessore Azzalin..

PISCOPO ANIELLO · Presidente del Consiglio facente funzioniLeggi intervento

No, scusi un attimo, se possiamo sederci, per cortesia. Prego Consigliere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

E’ una domanda che pongo all'Assessore Azzalin e, a cui chiederei gentilmente, visto che alle 11.00 mi devo allontanare per un processo, se può darmi, immediatamente dopo l’interrogazione, una risposta, se possibile, salvo che non si riservi. Parliamo del Parco Maddalena. Sono iniziati i lavori, e questa è una cosa che mi fa contento.

Io le chiedevo, come interrogazione, se i lavori insistono sull'area, proprietà Reale che è oggetto del Piano Integrato, e poi anche per quello che riguarda l'area adiacente, che mi pare a memoria essere di proprietà dell’Inps, questo perché?

Perché vorrei capire, Assessore, è fino a che punto la Pubblica Amministrazione abbia titolo, ad oggi, di poter effettuare quel tipo di lavori, perché se ad esempio l'area dell'Inps non fosse stata ancora acquisita al patrimonio del Comune, mi chiedo con quale titolo siano eseguiti i lavori.

E per quello che riguarda il Piano Integrato, se la Convenzione non è stata firmata perché magari ci sono dei problemi, così, ne dico uno, con la Soprintendenza, per quello che riguarda il tipo di soluzione che è stata prospettata dalla proprietà e proposta con il Piano Integrato, se la Convenzione non è stata firmata, quell'area non è entrata ancora una patrimonio della Pubblica Amministrazione.

Qualora non fosse entrata nel patrimonio della Pubblica Amministrazione mi chiedo con quale titolo, ma soprattutto per quale motivo la Pubblica Amministrazione attualmente spenderebbe dei soldi per andare a realizzare un Parco, sistemare l'area, laddove magari non vi è certezza che entri nel patrimonio del Comune? Si badi bene che, se è stato promesso, e comunque è una cosa che andrà risolta a breve, comunque è illegittimo quello che la Pubblica Amministrazione sta facendo.

13 Perché non è che io su una promessa o su una pseudo certezza possa andare a spendere soldi dei cittadini su un'area che non è stata ancora acquisita, a mio giudizio! Quindi, ecco, le chiedo delucidazioni su questo tipo di problema. Grazie.

PISCOPO ANIELLO · Presidente del Consiglio facente funzioniLeggi intervento

Grazie Consigliere. La parola al Consigliere Scaramozzino..

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Siccome alle ore 11.00 dovrei allontanarmi per una mezz'ora per un processo, se l'Assessore Azzalin fosse così gentile da darmi immediatamente una risposta, salvo che non si riservi, mi farebbero una cortesia.

PISCOPO ANIELLO · Presidente del Consiglio facente funzioniLeggi intervento

Prego Assessore.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

L'Amministrazione Comunale ha iniziato i lavori sul Parco Maddalena, è stato appaltato il lavoro ed è stata fatta una consegna parziale per quanto riguarda l'inizio dei lavori e acquisita al patrimonio comunale l'area ex Inps su cui insistono, diciamo, gran parte e la sostanza dei lavori del nuovo Parco.

L'area oggetto del Piruea che è stato approvato da questo Consiglio Comunale e poi approvato dalla Regione Veneto, è attualmente in Sovrintendenza per l'ultimo passaggio, prima di pervenire a quello che il convenzionamento con il Comune, però nel frattempo noi abbiamo titolo di entrare anche quell'area, dal punto di vista funzionale per eseguire i lavori che, ripetono, insistono principalmente dall'altra parte, su una disponibilità dell'area dal punto di vista proprio fattuale.

Noi, la pubblica amministrazione deve e può intervenire a disporre delle aree in questione, cui la riferimento, e che sarà oggetto, diciamo, di convenzionalmente o credo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Tutto qua.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Per capire, diciamo che per quello che riguarda l'area ex Inps è stata acquistata e rilevata dalla Pubblica Amministrazione, lì ci siamo e abbiamo titolo per farlo. Per quello che riguarda, invece, l'area proprietà Reale, oggi lei mi ha detto che stati di fatto utilizzando l'area per eseguire i lavori, perché guardando da fuori mi sembrerebbe di sì, adesso... per carità!

Allora volevo sapere qual è, perché o c'è un contratto di comodato, come c'era una volta, o c'è un qualche cosa che giustifica l'uso fatto dall'amministrazione, perché questa cosa che la Convenzione verrà firmata con un punto di domanda della Soprintendenza, che a quanto mi risulta non è proprio così felice e ha posto dei problemi, tant'è che pare che ci sia una proposta che è stata sottoposta alla Provincia -forse lei queste cose non le sa- e le dico io, per vedere di portare i plessi scolastici del liceo classico -mi dicono- e praticamente di realizzare in quel polo lì non delle abitazioni, come chiedeva l'impresa Reale, ma di fare una sorta 14 di permuta per cui, case ed edifici verranno realizzati dove ci sono attualmente le scuole, uno mi ricordo è il Liceo Classico e l'altra mi pare le Magistrali, per crearne uno nuovo -chiamiamolo così- portarlo vicino al polo scolastico.

La Soprintendenza, a quanto mi si dice, non è proprio contenta di questo tipo di soluzione, o perlomeno quella che è oggetto anche del Piano Integrato, per cui, in mancanza di una Convenzione che sola consente all'Amministrazione di diventare proprietaria di quell'area, voi oggi state utilizzando quest'area per eseguire i lavori, parzialmente, per carità, Assessore, in virtù di che cosa? Del fatto che siete simpatici all'Impresa Reale e quindi, insomma, bonariamente di consente di entrare nella sua area, oppure no?

C'è un contratto, c'è un atto che giustifica che la Pubblica Amministrazione entra in quella oppure no?

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Allora, lei sta facendo un po' di confusione, Consigliere. Una cosa è l'edificio è una cosa è l'area. Nell’ipotesi di Piruea, approvato tra l'altro dalla sua maggioranza nel precedente Consiglio Comunale, veniva, diciamo, in cambio alla Pubblica Amministrazione l'area del Parco, dei lavori che erano la sistemazione di Via Europa e la sistemazione di Piazza Europa.

Probabilmente quel Piruea, presentato in fretta e furia, prevedeva una destinazione d'uso, diciamo abitativa, di un edificio fortemente vincolato, e quindi da questo punto di vista molto problematico. Ma sono due cose diverse! Se la Soprintendenza dovesse limitare ovviamente, diciamo, le richieste, quanto contenuto nel Piruea, evidentemente ritorneremo in Consiglio Comunale per modificare quello che può essere il plusvalore.

E questa è un'altra cosa.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ma l'impresa è d'accordo?

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Certo, ma noi... ci sono degli atti pubblici.

Come noi possedevamo, la Pubblica Amministrazione possedeva e aveva la titolarità di usare a parco pubblico e ne assumeva le responsabilità civili, eccetera, di utilizzo di quel parco, per lo stesso motivo noi abbiamo adesso l'autorizzazione possiamo entrare in quell'area per le opere di manutenzione straordinaria eccetera, perché nella parte, diciamo, che sarà oggetto di convenzionamento, si sono abbattuti degli abeti secchi, alcuni in via di essiccamento e ci sono i mezzi eccetera. Tutto lì. Questo è il punto.

Per cui, dal punto di vista degli atti pubblici, noi siamo perfettamente autorizzati. Tutto qua.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

L'autorizzazione, quindi, se la richiedo, me la danno?

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

15 Sì sì, da questo punto di vista sì. Non c'è nessun problema, sono atti che lei conosce, per altro.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

La vecchia Convenzione, quella fatta ancora con l'Amministrazione Barbatella è scaduta, tant'è che lei ricorderà bene che a suo tempo l'Impresa Reale aveva chiuso i cancelli, e siamo arrivati al famoso Piano Integrato, proprio per evitare che in quell'area sulla quale la Pubblica Amministrazione aveva realizzato il Parco, non fosse più parco della collettività.

A quell'atto non ne è seguito un altro, a quanto mi risulta, o ce n'è uno nuovo, di cui le chiedo gentilmente di farmi avere una copia, sennò mi chiedo in virtù di che cosa, perché se lei mi dice che un domani firmeremo la convenzione, e il piano integrato presente che si firmerà una convenzione, fino a che la convenzione non l'avete firmata, assessore, non siete proprietari di nulla! Realizzate degli interventi su quell'area senza averne titolo.

Se la soprintendenza dovesse dire di no a quella determinata volumetria, ritorna in consiglio comunale il piano integrato? Benissimo. Ma chi le ha detto che la proprietà...

Le conviene informarsi bene, perché io conosco bene i tecnici dell'Impresa Reale, di sentire se sono ancora intenzionati ad una diminuzione della volumetria, di realizzare quel tipo di intervento.

Le conviene sentire bene, perché se salta questo tipo di operazione, se salta questo tipo di volumetria, è probabile che il Piano Integrato non vada avanti, e si porrebbe il problema che gli interventi che state realizzando su quell'area, teoricamente da convenzionare, saranno fatti gratis per l'impresa reale, che sarà ben contenta, e farebbe bene, però resta il fatto che ad oggi non c'è nulla che giustifica, da parte dell'Amministrazione, l'uso di quell'area. Questa è la verità!

A meno che lei non mi faccia avere una copia o un documento nel quale si dice: “Come a suo tempo, ve lo do in locazione, ve lo do in comodato d'uso, ve lo do...”. Ecco, siccome mi risulta che non ci sia questa cosa, se lei me la fa avere, ben volentieri, abbiamo risolto il problema senza tanto discutere!

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Allora, ripeto, le cose stanno diversamente, noi possiamo andare nell'area -cosa che abbiamo tranquillamente fatto- d'accordo non solo con la ditta, ma dal punto di vista formale possiamo intervenire, l'Amministrazione ce l’ha incarico. Dopo, il discorso il discorso del Piruea è un'altra cosa. Purtroppo, l'iter amministrativo rispetto a questo Piruea, rispetto a dei beni che hanno dei vincoli, non l’abbiamo inventato noi, è il cane che si mangia la coda!

E, a posteriori, avviene come ultimo passaggio rispetto all'approvazione del Piruea da parte non solo dell’Amministrazione Comunale, ma da parte della Regione. Purtroppo su questo, debbo dire con mio profondo rammarico, si è perso un po' di tempo, dopo l'approvazione da parte della Regione, probabilmente qualcuno che mi ha preceduto su questo poteva magari avere più impegno! 16 (Qualcuno risponde a microfono spento - incomprensibile)

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Ma bisognava un po' preparare le cose, le pratiche, Consigliere! Comunque, al di là di questo, dal punto di vista formale io le farò avere la nota del dirigente con i documenti allegati.

PISCOPO ANIELLO · Presidente del Consiglio facente funzioniLeggi intervento

Grazie, Consigliere. Adesso se vuole andare al processo... e spero bene per il suo assistito! Si era prenotato Andrea Bimbatti, preceduto dal Consigliere Scaramozzino.

SCARAMOZZINO GIUSEPPE · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Io vorrei fare una piccolissima premessa, prima di arrivare al punto. Ho notato, dagli anni in cui vivo in questa città, ma penso che riguardi un po' tutte le Amministrazioni, che i manti stradali cittadini generalmente vengono rifatti in prossimità delle elezioni amministrative, ma non è assolutamente una responsabilità di questa Amministrazione! E’ un fatto quasi, diciamo, che ormai si tramanda di Amministrazione in Amministrazione.

E devo dire che questo fatto probabilmente è un fatto ciclico, non vorrei dire che è un fatto che serva come specchietto per le allodole agli elettori, perché sarebbe un'offesa per l'intelligenza dei cittadini, però mette in condizione i cittadini molto spesso di vivere una realtà sulle strade che devono percorrere, che molto spesso sono dissestate.

Io, in particolare, mi riferisco, adesso mi rivolgo all'Assessore ai Lavori Pubblici, senza alcun tono polemico, sia chiaro, perché è un tono per migliorare quella che è una possibilità di avere strade percorribili e meno dissestate. Mi riferisco al fatto che molto spesso, vista questa ciclicità del rifacimento del manto stradale, inevitabilmente in questo lungo periodo devono essere fatti interventi per i sottoservizi che giacciono, diciamo, sotto le strade. Dov'è il problema?

Il problema è che spesso le aziende, le ditte che intervengono al rifacimento dell'opera, diciamo del manto stradale, giustamente si interessano del rifacimento ma non tengono spesso conto del fatto che c'è poi un calo di terreno sottostante e quindi ci rimane per un tot di anni un manto stradale veramente dissestato, che mette in serio pericolo chi lo percorre in bicicletta e stressa notevolmente le sospensioni delle automobili.

Quindi, io mi riferisco in questo caso a un tratto stradale di Via Oroboni, che va in direzione dell'angolo Stoppa, quindi nella direttrice di marcia che va dal Cimitero verso l'angolo Stoppa, che veramente è super dissestato.

Su questa base vorrei fare una proposta all'Assessore, di trovare con i tecnici una soluzione che metta in condizione le ditte che poi intervengono per qualche rottura di un sottoservizio, di riprendere la situazione, a distanza, dopo l'assestamento del rattoppo stradale, per consentire una migliore riparazione ed un miglior ripristino del manto stesso.

Aggiungo questo, il fatto che la strada, Via Stacche, che è una strada che collega appunto la Tangenziale, che diventa una via di sfogo per non intasare l'incrocio di Via 17 Tre Martiri attuale, e che consente quindi uno sfogo per chi si porta in direzione di Ferrara, è ridotta a poco più di una mulattiera.

Difatti è veramente superdissestata e la definirei impercorribile, specialmente quando ci sono delle piogge è ridotta a poco più di un lago d'acqua, che non viene assolutamente scaricata perché non ci sono le condizioni di scarico.

Chiedo all'Assessore se vuole, appunto, per vedere nei tempi più brevi possibili, quantomeno -chiedo altresì se non vi sono incompatibilità con i lavori dell'incrocio della Statale che verrà fatta- appunto di ripristinare quanto prima quel tratto di strada che non è più di 80 metri, ma che consente un deflusso di automobili in direzione di Ferrara e quindi un minore intasamento sulla Via Tre Martiri. Grazie.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Io sono d'accordo con il Consigliere Scaramozzino sulle considerazioni svolte rispetto al comportamento delle aziende che intervengono, per cui bisogna avere vigilanza. Non so se lei era presente alla discussione, Consigliere, quando abbiamo approvato il Regolamento per la manomissione del suolo pubblico, che interveniva proprio su questo aspetto del problema da lei sollevato.

Noi, con questo Regolamento, auspichiamo di aver messo un paletto fermo rispetto al comportamento, diciamo da un lato che deve essere rispettoso delle regole e dell’esecuzione a regola d'arte degli interventi sulle strade e, dall'altro, di una tutela, da parte dell'Amministrazione, affinché questo avvenga. Cosa abbiamo fatto? Abbiamo approvato un regolamento, appunto, che dà in mano all’Amministrazione la possibilità di rivalersi.

Cioè, le ditte che interverranno depositeranno, oltre a tutta un'altra serie di cose che non riprendo adesso qui, che sono state oggetto di approfondita discussione, avremo dei depositi cauzionali che consentiranno, una volta che gli interventi non siano fatti secondo, ripeto, le norme.. che non siano fatti a regola d'arte, all'Amministrazione di poter intervenire. Cosa che adesso di fatto è impossibilitata a fare.

Per cui su questo aspetto, diciamo, più che un investimento da parte dell'Amministrazione, questo aspetto regolamentare della Pubblica Amministrazione consente di tutelarci.

L'altro discorso sulla rotatoria di Viale Tre Martiri e Via Stacche, ebbene, lì va avanti il cantiere del Passante Nord, che rientra nel progetto complessivo, nel cantiere complessivo del Passante Nord, adesso stanno allargando le strade per creare gli svincoli, per cui il ragionamento di Via Stacche credo che poi sarà anche questa interessata a questo cantiere, perché lì vicino, fra l'altro, nascerà anche un sottopasso ciclo-pedonale, la famosa canna di fucile a sud della rotatoria e del sottopasso che collegherà poi l'area dell'Ospedale con la città da questa parte e l'altra si realizzerà a nord nel retro della Cittadella.

I tempi: i tempi, adesso andremo ad una verifica, facciamo delle verifiche periodiche anche con Veneto Strade, che ha la responsabilità del procedimento di tale cantiere e di tale opera, dovrebbe essere maggio o giugno l'apertura del cantiere del sottopasso 18 insomma, ecco, se non intervengono novità. Questo è il loro programma, insomma, al massimo. Quindi non ho, adesso, notizie per cui i lavori di apertura del sottopasso, di cantieramento del sottopasso subiscano dei rinvii.

A tutt'oggi i tempi sono rispettati; questo mi è stato detto prima, fino al periodo natalizio. Non ho notizie che vadano in senso diverso. Per cui io vorrei però che fossimo anche consapevoli dei tempi di un tale cantiere.

E’ evidente che un'opera del genere ha bisogno di tempi, che fra l'altro sono prescritti anche ed evidenziati nei pannelli di cantiere, laddove vengono indicati i responsabili, la ditta esecutrice, eccetera. Per cui è un'opera complessa che risolverà molti problemi, lunga per sua natura, che interviene, diciamo, sulle strade e non bloccherà la viabilità da quel punto di vista lì, per cui questo rende ancora più complessa l'esecuzione delle opere stesse.

Per cui, prima allargheranno gli svincoli eccetera, permetteranno comunque l'entrata e l'uscita da Rovigo in transito, dopodiché inizieranno i lavori del sottopasso. Questi sono i tempi, Consigliere, per quello che sappiamo. Dopodiché è evidente che andremo ad una verifica puntuale dell'esecuzione degli stessi.

L'unico, uno dei rischi su cui può incappare un cantiere del genere, è una serie di contrattempi con gli spostamenti dei sottoservizi e quant'altro. Questa è una delle cose che l'impresa, ma la stessa Veneto Strade è particolarmente attenta, eccetera.

Abbiamo visto che hanno aperto con abbastanza sollecitudine la rotatoria dell'Ospedale, e quindi questa ha dato sfogo anche a tutta la viabilità che mette in collegamento il Pronto Soccorso, il nuovo assetto del nosocomio e quant'altro, pur essendo un lavoro che deve essere comunque anche quello lì terminato in alcuni particolari, eccetera. Però intanto mi pare che le cose sostanzialmente vadano avanti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Consigliere Scaramozzino, prego.

SCARAMOZZINO GIUSEPPE · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ho capito le ragioni che ha espresso l'Assessore e capisco che ci troviamo di fronte ad un problema abbastanza complesso.

Quello che speravo è che, visti gli 80 metri, che non sono di più, della Via Stacche, nel frattempo un'asfaltatura di superficie, diciamo, consentisse quantomeno agli utilizzatori -che vi posso assicurare non sono pochi- di percorrere quella via, senza veramente il rischio di sbandamenti per andare a finire nel canale laterale e senza, appunto, incorrere in potenziali rotture dell'automobile, perché ci sono delle buche veramente profonde, degli acquitrini che si formano appena piove con effetto planning che consentono, appunto, di poter veramente farsi del male.

E quindi mi aspetterei che ci potesse essere la possibilità, in attesa, anche attraverso Veneto Strade, di provvedere ad un'asfaltatura di superficie, per quanto temporanea vogliamo, ma che possa quantomeno colmare quelle buche che ci sono.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

19 Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Piscopo, prego Consigliere. Prima il Consigliere Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. Chiedo scusa se ne aggiungo una, ma ne ho tre, visto che c'è il Sindaco, l'Assessore Azzalin e l'Assessore Romeo, coinvolgo tutti e tre. Parto dall'Assessore Azzalin: non lo so, le dico la verità, ho quasi perso la speranza, io sono un'ottimista di natura, però e dai e dai, i dixe che uno se stufa!

A cosa mi riferisco? Sono passati ormai molti mesi da quando è venuto a Boara ed ha promesso l'intervento su Via Peschiera, sul tombinamento e l'allargamento della Via, lei sa che il campo adiacente è utilizzato anche dalla Società Calcio Rovigo, quindi arrivano pullman e c'è anche un certo movimento nella zona del campo.

Il costo dell'opera si aggirerà intorno, credo, a non più di 10 o 12 mila euro, quindi non cifre da dissesto economico e, nonostante questo, siamo ancora in attesa, sono passati mesi e mesi ma non c'è non solo traccia d’intervento, ma non vedo neanche la prospettiva. Oltre a Via Peschiera non si capisce ancora -e questa l’aggiungo- perché non siano state collegate le fognature di Via Magenta, credo che le strutture siano finite ormai.. o fossero in fase... Però, Presidente, se si può...

Adesso ce l’ha il campanello, se vuole utilizzarlo eh, perché non si può parlare! Credo che le fognature di Via Magenta fossero ultimate in prossimità delle elezioni del 2006 o subito dopo; siamo a marzo da 2008 e i cittadini si chiedono come mai non possono ancora utilizzare gli impianti, visto che i soldi sono stati spesi e tra l'altro sapendo che vengono scaricate in campagna, mi sembra anche positivo cercare di accelerare la conclusione di queste.

Seconda questione: avevo chiesto, dopo gli incidenti sulla Tangenziale, avevo chiesto se c'era la possibilità di convocare un tavolo sulla sicurezza stradale, nel quale venissero coinvolte, oltre ovviamente alle Autorità competenti, quindi la Polizia Stradale e la Polizia Locale, anche l'Amministrazione Comunale, visto che non solo, al di là del tratto finale della Tangenziale, ma anche per la questione di Viale Porta Adige, credo che la questione sicurezza sia all'ordine del giorno.

Chiedo se c’è intenzione di aprire questo tavolo, anche alla luce degli articoli degli ultimi giorni, nei quali si legge che avete intenzione di spostare gli autovelox che attualmente sono situati in Via Amendola, oppure in viale Porta Mare. Su questo vorrei, però, che foste anche un po' onesti in quello che dite, e mi spiego meglio: ho letto sulla stampa che questi autovelox sono lì per prevenire gli incidenti e per la sicurezza stradale. Sono anche d'accordo!

Se però è vero questo principio ed è vero che sono diminuiti gli incidenti in queste zone, allora dovreste lasciare gli autovelox dove sono e metterli, eventualmente, in altre zone nelle quali ritenete o riteniamo che ci sia un elevato numero di incidenti. Questo dovrebbe essere il principio! Non dite che li spostate esclusivamente per la prevenzione.

Dite che li spostate perché avete preoccupazione che lì ormai la gente sa dove sono e quindi la voce di Bilancio, che per voi è molto importante, possa avere 20 un decremento. Perché, se vale il principio della prevenzione, nel momento in cui noi andiamo a togliere i velox da quel punto, io mi devo aspettare che ci possa essere un ritorno e un reinnalzamento degli incidenti.

E quindi vuol dire che tutto il lavoro fatto in questi due o tre anni di prevenzione, automaticamente lo bruciamo nel giro di pochi mesi o di un anno. Quindi bisogna dire le cose come stanno.

Forse avete paura di non avere a disposizione una voce di Bilancio, e quindi decidete di spostare, perché ormai, almeno i cittadini di Rovigo, mi auguro si siano accorti dove sono questi velox e quindi speriamo che le contravvenzioni possano anche diminuire, anche per il fatto che significa che abbiamo tutti un’educazione civica migliore. Questo è sicuramente positivo sotto tutti profili, non è che voglio fare polemiche sterili. Però, sulla questione del tavolo della sicurezza, io vorrei sentire una parola.

Tra l'altro avevo posto, nello stesso tempo, anche la questione del ponte, visto che ritorna d'attualità, la questione del ponte di Boara che spostano i fondi, ma né dal Sindaco, né da nessun altro rappresentante della Giunta, sento su questi argomenti risposte o prese di posizioni dure, come sarebbe il caso di prendere su temi così importanti per la città e per la provincia tutta.

Io ho capito che siete impegnati in campagna elettorale perché dovete rincorrere.. però preoccupatevi anche di fare un po' di amministrazione perchè siete lì, almeno voi Assessori, non voglio neanche tanto i Consiglieri, ma almeno voi Assessori siete lì prima per quello che peraltro. L'ultima cosa, velocissima all'Assessore Romeo.

Avevamo approvato un Regolamento -anche devo dire francamente interessante- sulla gestione dei rifiuti, e in particolare sul fatto dell'abbandono dei rifiuti che continua ancora incessante, soprattutto nelle zone di periferia. È evidente che io, in questo caso non me la prendo né con lei, né con l'Amministrazione, mi sembra molto logico, però vi sollecito, perché dobbiamo trovare delle soluzioni.

E allora, se in alcuni paesi, tipo di montagna, hanno messo delle telecamere in alcune isole ecologiche, almeno nelle più grandi, perché io sono per l'educazione, per dobbiamo dire anche 100 volte alla gente come si fanno le cose, ma vengono mandati a casa pieghevoli, viene detto sui giornali, viene detto dappertutto; siccome qualcuno se ne approfitta volutamente, è ora di punire chi non impara l'educazione.

Su questo io direi che è ora di essere chiari ma anche determinati, ed è ora di prendere qualche provvedimento serio, perché noi facciamo girare -e questo devo dirlo: l’ASM sta lavorando bene perché vengono e portano via la roba anche due volte al giorno, per dire- però sono questi che gravano sui cittadini, e questa è una cosa che secondo me deve finire e quindi vi prego veramente di intervenire in maniera dura e definitiva contro questa gente, che spesso viene da fuori provincia.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Bimbatti. Do la parola al Sindaco. Prego signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

21 Desidero riferirmi ad una parte specifica delle sue, di fatto tre, interrogazioni, relativamente alla costituzione di un tavolo di confronto e di analisi di quelle che sono le situazioni di pericolosità lungo, in particolare lei accennava, alla Tangenziale. E’ pienamente condivisa la situazione, tant'è che mi sembra di avergliene accennato verbalmente, in occasione di uno degli ultimi Consigli Comunali.

Il problema, dopo la sua richiesta scritta, l’ho trasmesso immediatamente al tavolo della sicurezza in Prefettura, perché ci fosse, prima di una nostra iniziativa, un coinvolgimento istituzionale a livello sicuramente anche di coordinamento poi delle azioni stesse, perché desidero che non solo il Comandante della Polizia Stradale, ma anche la stessa Questura, sia coinvolta in questa analisi, e per fare questo ho bisogno del benestare, è chiaro, della Prefettura.

Siamo in prossimità di poter indire questo tavolo, che ha ragion d'essere non solo per l'area Tangenziale, ma -ecco quanto abbiamo prospettato in Prefettura- per un'altra direttrice che è quella di Villamarzana-Rovigo, via Forlani, tanto per intenderci, nel raccordo poi con il Casello di Villamarzana, ove sicuramente la situazione è resa più problematica dal traffico anche, non è pesante in senso stretto, ma indubbiamente intensificato e anche con mezzi che non sono le sole auto, dall'uscita di Villamarzana stessa a Rovigo sud.

Quindi questo è sicuramente di prossima realizzazione, ampliando lo scenario di discussione, non solo alla Tangenziale, prendendo anche a riferimento gli esiti di quello che già si è verificato in termini di prevenzione di determinati incidenti, nelle due arterie che attraversano la città, vedi la direttrice Adria-Rovigo, vedi la direttrice Badia-Rovigo, ove, l’ho detto diverse volte, ed è un dato che ci deve, anche per certi profili, interessare e coinvolgere, da 28 in un arco di riferimento preciso, 28 incidenti gravi, si è ridotto a 2.

Speriamo di continuare, che spariscono anche quei due! E, se c'è poi un coordinamento e una presenza della nostra Polizia Locale, pattuglie della Stradale e qualche intervento -ecco perché il coordinamento con la Prefettura e la Questura- anche dell'Arma dei Carabinieri, riusciamo ad avere un po' il territorio sotto controllo.

Non dimentichiamo quel caso, che cito spesse volte, quel signore che si è lamentato con i vigili e con noi per aver preso una multa, anzi in una giornata due, 135 km all’ora, 136 km all’ora nel momento del rientro. Purtroppo sono delle violazioni del Codice che possono avere gravissime conseguenze per sé e per gli altri. Quindi, siamo fortemente coinvolti in questo.

Grazie Bimbatti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Sindaco. Do la parola all'Assessore Romeo per la risposta all'altra interrogazione. Prego Assessore.

ROMEO NADIA · AssessoreLeggi intervento

Riguardo all'interrogazione sulla questione dell'abbandono dei rifiuti, prima il Consigliere Bimbatti citava, appunto, il nuovo Regolamento. 22 Io credo che quella sia stata una risposta politica forte a quella che è una volontà dell'Amministrazione di dar fine a quello che ritengo un atto di inciviltà, che poi ricade sulle tasche di tutti cittadini, che è quello dell'abbandono dei rifiuti.

Una volta approvato il Regolamento dei rifiuti, abbiamo fatto un corso di formazione, organizzato sia dall'Assessorato all'Ambiente che dall’ASM, per i nostri vigili urbani, in modo che sapessero come applicare il Regolamento che, per la prima volta, prevede delle sanzioni. A questo, ovviamente, sicuramente ci sarà seguito, però effettivamente è un problema che rimane, nel senso che si possono fare le sanzioni lì dove c'è la certezza di chi abbandona i rifiuti.

Allora su questo due sono le iniziative che vorremmo portare avanti, una è quella delle telecamere, è vero, nei punti dove c'è un problema di maggior abbandono dei rifiuti; la seconda questione, invece, è stata il sollecito che abbiamo fatto sia all'Anci, all'interno della Commissione Ambiente, che al Ministero dell'Ambiente, per poter utilizzare le famose Guardie Ecologiche di cui in questi anni si è parlato molto, ma che poi la Prefettura aveva messo un freno.

Quindi, comunque sia, ci stiamo muovendo in queste due direzioni perché sappiamo che è un problema effettivamente a cui bisogna dare una soluzione concreta, però ci sono oggettivamente alcune difficoltà.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore Romeo, do la parola all'Assessore Azzalin. Prego Assessore.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Lei non deve perdere né la speranza né la pazienza, Consigliere, quindi, sa benissimo che alcune cose hanno bisogno di tempo tecnici, diciamo, per essere eseguite. Per quanto riguarda Via Peschiera, sì, io mi sono assunto l'impegno di tombinare, perché ritenevo che, al di là della richiesta in sé, diciamo, del tombinamento di quel fosso, fosse opportuno pensare ad un accesso al campo di calcio più consono, diciamo, ad un... e anche più funzionale.

Per diciamo che la cosa accadeva, combaciava, si risolveva un problema di un certo tipo e se ne risolveva un altro magari più importante. E, comunque, da quel punto di vista, diciamo, per quanto riguarda chi usa quella struttura è importante, per cui credo che nell'anno 2008 procederemo a questo lavoro, perché non è solo avere i soldi per il tombinamento, poi lei saprà che bisogna acquisire le servitù, spero che non sia necessario fare degli espropri, perché questo ci allungherebbe un po’ i tempi.

Ma in ogni caso questa è la procedura. Quindi nell'anno 2008, con alcuni fondi che abbiamo in Bilancio, recupereremo alcune risorse per fare questo piccolo intervento, ma significativo.

Secondo punto, su Via Magenta il collegamento delle fognature, prima ho verificato anche telefonicamente, non ho capito i motivi, diciamo, di questo tempo lungo per il collaudo, mi hanno comunicato che sono in fase di collaudo e che nelle prossime settimane i cittadini riceveranno, nell'arco di due o tre settimane, la comunicazione per poi fare l'allacciamento. 23

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore. Prego Consigliere Bimbatti.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ringrazio sia il Sindaco che l'Assessore Romeo per le risposte, e ringrazio anche l'Assessore Azzalin, però gliel'ho già detto e adesso glielo dirò in fase di Bilancio: per lei il 2008 è un anno veramente significativo importante, perché, come dice la stampa oggi, addirittura sembra che abbiate sacrificato -adesso vedremo i numeri- abbiate sacrificato il sociale per le strade, questo dice, o avete sacrificato le strade per il sociale, ma Moschin dice il contrario. Quindi, vedremo! C'è tempo per chiarire ‘sta cosa.

Però il 2008 per lei sarà un anno molto impegnativo, penso che starà qua giorno e notte, perché le risposte che non sono arrivate nel 2006 da 2007, adesso nel 2008 devono cominciare ad arrivare, perché mi pare che scarseggiano dal punto di vista dei lavori pubblici. Spero, perché la speranza io ce l’ho, ed anche la pazienza, però sono i cittadini che qualche volta potrebbero anche perderla. Io le faccio i miei migliori auguri, perché queste risposte arrivino tutte.

Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Bimbatti. È un anno impegnativo il 2008 per tutti, anche per noi. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Piscopo.

Prego Consigliere.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. Allora, intanto un fuori sacco a tutti i Consiglieri, amici e colleghi del Partito Democratico. Noi abbiamo la necessità di essere rappresentati nel territorio polesano.

Io prendo atto del fatto che purtroppo non ci sono candidati che rappresentano il Partito Democratico in questo Polesine, ovviamente non prendo in considerazione l'ex Assessore Ennio, perché non l’avete voluto in Giunta, figuriamoci se lo volete a Roma!

Allora vi chiedo -perché dobbiamo comunque, e a prescindere da tutto, fare squadra perché siamo rappresentati- ovviamente allora per queste votazioni politiche, non certo comunali, votate il Partito del Popolo della Libertà, perché almeno ci siano dei rappresentati del Polesine, visto che voi, i vostri amici romani, hanno dato forte sufficienza su questo, quindi credono che il Polesine non debba essere rappresentato, e allora date uno schiaffo morale ai vostri rappresentanti morali e ovviamente i nostri candidati.. (Voci confuse e sovrapposte dall'Aula - incomprensibile)

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Votateli per i nostri...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Piscopo! 24

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Era un'apertura, scusate, ma ci voleva. Ci voleva! Ci voleva..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Piscopo! Lei non può fare la campagna elettorale per Giuseppe Fini! Per favore!

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ci voleva! Ci voleva.. perché ci riempiamo la bocca del nostro Polesine e poi, ecco il risultato: nessun vostro rappresentante! E l'unico.. e mi auguro di cuore che l'ex assessore Ennio ce la faccia, perché è uno schiaffo alla vostra Giunta e a chi quel giorno e quel periodo ha preferito

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Piscopo!

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Eliminare questo bravo ragazzo!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Piscopo!

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

E con questo ho chiuso! Era fuori sacco.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Per quanto riguarda... era un fuori sacco, dovevo dirlo! Non lo dirà la stampa ma lo dirò a voi!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Piscopo! Aspetti un minuto. Chiedo scusa!

Che ognuno dei 40 Consiglieri dovesse alzarsi e fare il comizio per promuovere questo o quel candidato, lei capisce...

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Noo! Ma io.. era.. non era campagna elettorale, Presidente..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ho capito! Ma è un fuori senso, non un fuori sacco, per favore!

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

25 E’ un modo per fare squadra e per risaltare, e perché ci siano dei rappresentanti del Polesine, a prescindere dalla loro collocazione politica!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Faccia pure le interrogazioni e le interpellanze, e ci risparmi, per favore.. prego, prego.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Adesso arriviamo alle cose che ci riguardano direttamente, ma ci riguardano anche quelle. Allora, io vorrei porre una questione, ovviamente non voglio la risposta subito, però ormai la rotatoria cosiddetta Stoppa, sta cominciando ad essere interessante ma stancante per gli occhi della gente, che vede ancora questi signori di plastica al centro della... Se sul Bilancio c'è una ridefinizione della rotatoria, bene, è ora!

Però io ho posto un problema mesi fa, non ho avuto risposta, non la voglio oggi ma la pongo: vorrei sapere come siete riusciti a sistemare la questione della proprietà Agip, visto che per alcuni metri siete entrati in proprietà altrui per poter fare la rotatoria.

Quindi vorrei sapere se c'è una convenzione, se c'è un acquisto di quei pochi metri che vi sono serviti per la rotatoria, perché noi, a suo tempo, non potevamo, almeno dagli Uffici è risultato che non si poteva fare la rotatoria proprio per quel motivo lì, e questa è una prima che ovviamente rivolgo all'Assessore Azzalin. Ecco, un'altra cosa, che però vorrei mi rispondesse il Sindaco, non oggi, non ha importanza, però la questione che abbiamo letto anche oggi sul giornale dell'Ospedale Psichiatrico.

Prendo atto della volontà dell'Assessore Osti -eccellente direi- di proseguire, in barba a molti Assessori della Giunta, sulla questione della Cittadella dello Sport. Vorrei capire, però, dal signor Sindaco, che metodologia si sta usando, se è un project, allora per un project financing c'è una metodologia burocratica che ben conosciamo, che comunque gli Uffici conoscono, visto che l’abbiamo attuato con le piscine, con il polo natatorio.

Mi sembra che non si stia seguendo quella strada -parlo anche sotto l'aspetto amministrativo, eh! attenzione, perché non si può scherzare su queste cose- da quello che so, si portano delle ditte, non so a che titolo, a visitare ed ispezionare le sedi per poi dopo vorrei capire se sono già state individuate e quindi se è stata fatta una gara o qualcosa perché si proceda in quella direzione, oppure probabilmente sono solo ditte che sono interessate a verificare un attimo sul posto quello che c'è, la consistenza, per poi eventualmente domani fare una proposta.

Ma se proposta è, andiamo a bypassare tutto quello che riguarda la prassi burocratica, e certamente giuridico-legale di una gara o di un progetto di finanza? Ecco, vorrei capire dal signor Sindaco cosa si sta facendo e quali sono gli obiettivi della Giunta Municipale per quanto riguarda quell'area, che tra l'altro non è nemmeno nostra, è comunque della Cittadella dello Sport che tanto sta a cuore all'Assessore. Vorrei che mi rispondesse il Sindaco, se è possibile.

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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Piscopo. La parola...

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

L'ultima cosa sugli autovelox, che sarà oggetto anche, ve lo l'anticipo, di una conferenza stampa e lo portiamo anche la visione della città, il fatto che.. vado un attimo un pochino controcorrente rispetto all'amico Bimbatti, ma poi alla fine si arriva allo stesso obiettivo.

Se si è pensato di mettere gli autovelox per fare prevenzione o se si è pensato di mettere gli autovelox in Via Amendola e Via Porta Po per fare repressione, quindi portare soldi nelle tasche e quindi nel Bilancio dell’Amministrazione Comunale, oppure se vogliamo creare finalmente, non spostando gli autovelox da una parte all'altra, non so quanto alla gente faccia piacere sapere che spostiamo, come pedine di una dama sulla scacchiera, questi apparecchi, oppure se vogliamo prendere in mano una volta, in maniera seria e definitiva, il problema della prevenzione, eliminando quello che diventa -di fatto sarà per tutti prima o dopo- il vero e proprio balzello per le tasche dei cittadini, sostituendo gli autovelox con una vera e propria prevenzione di velocità che sono i semafori cosiddetti intelligenti, tarati su una velocità tale dopo la quale l'autovettura è obbligata a fermarsi, quindi non è.. deve procedere assolutamente alla velocità consentita dalla legge.

Qualora questo non avvenga il semaforo -come a Sarzano- diventa rosso e, qualora con il rosso il conducente non si ferma, allora lì sì deve scattare la fotografia e l'ammenda per il conducente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Piscopo, risponde il Sindaco. Prego signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Rispondo in termini molto rapidi per quella domanda che ha rivolto direttamente a me: è una fase, questa, fortemente interessante a livelli di esplorazione di fattibilità, dopodiché, quando all'Amministrazione Comunale, ha detto l'Assessore Osti, che iniziativa del Coni, quella di assumere tutte le, chiamiamole, informazioni possibili e immaginabili, direttamente a contatto ed in rapporto anche con l’Azienda Sanitaria.

L'Amministrazione Comunale l'autunno scorso, come Giunta, ascoltò la relazione e la proposta dell'Assessore allo Sport e Presidente del Coni e disse: "Si proceda in una conoscenza degli aspetti di fondo del problema e si pervenga ad una elaborazione di una proposta sulla quale l'Amministrazione possa effettivamente esprimersi”. Perché, sulla genericità e sulle intenzionalità, poco si può ragionare in termini amministrativi.

Qualche passo avanti è stato fatto, qualche rallentamento, così mi risulta, ma lo può spiegare meglio il Presidente del Coni in questo caso; come Amministrazione rispondo io, anche per l'Assessore allo sport, questo sia ben chiaro, e oggi come oggi siamo in un periodo, in un percorso avanzato di esplorazione di una fattibilità, considerato anche il fatto che l'area dell'ex ospedale psichiatrico è stata liberata da determinati vincoli, tant'è che mi risulta prossimo un incontro non 27 dell'Amministrazione, ma del Presidente con il -ma questo lo dirà il Presidente del Coni- con il Direttore dell'Azienda Sanitaria dottor Marcolongo.

Se ci saranno delle, chiamiamole proposte che possano interessare l'Amministrazione e possano realizzare un cammino giovevole per la città, lo valuteremo e non ho modo di pensare che non lo si valuti sia in Giunta, sia nelle varie Commissioni, e quindi con l'Amministrazione tutta.

Al momento non mi risulta esserci un dato avanzato e consolidato, sul quale faccia scattare una, chiamiamola, opzione amministrativa che possa chiamarsi project o possa chiamarsi altra formula, perché siamo, così, nell'inconsistenza amministrativa oggi come oggi, in ordine a quel problema.

Noi abbiamo anche detto -l'ho ripetuto diverse volte- che non siamo, come Amministrazione, favorevoli alla soppressione di quelle aree sportive della commenda, che riteniamo siano doppiamente funzionali alla città, anche perché c'è una presenza viva di scuole che si giovano e del campo Coni e della restante area sportiva e, diciamo che se ci sono delle proposte che abbiano una loro concretezza, le valutiamo, dopodiché prenderemo e assumeremo gli orientamenti anche amministrativi opportuni. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Sindaco. Do la parola all'Assessore Azzalin. Prego Assessore.

Chiedo scusa, è l'Assessore Osti che deve dare un'integrazione alla risposta. Prego Assessore. Aspetta un minuto, Piscopo.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Il Sindaco è stato sufficiente, altrimenti adesso non so se parte il Presidente o l'Assessore. Perché se per l'Assessore mi ha dato risposta il Sindaco..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No no… (parola incomprensibile) non può parlare qua, per favore, no no! Ci siamo già chiariti.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Se parla il Presidente del Coni questa non è la sede giusta; se per l'Assessore io sono già soddisfatto di quello che ha detto il Sindaco.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ci siamo già chiariti, Piscopo! Piscopo, ci siamo già chiariti! Io ho dato la parola a Osti come Assessore, Osti non interviene in quest'Aula come Presidente del Coni.

Lei dica se è soddisfatto della risposta e andiamo avanti. Prego Piscopo.

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

28 La ringrazio. Ovviamente sono soddisfatto della risposta e prendo atto, dopo due anni, che siamo ancora qui che parliamo della Cittadella dello Sport, ma guardi che non sto facendo una critica, perché sto guardando con interesse a quello che sta facendo Osti. Credo di guardare con più interesse io che molti colleghi della tua Giunta, Assessore!

Quindi, prendo atto di questa cosa. Da quello che ho capito la Giunta in questo momento si estranea da questa operazione; vorrei capire per quale motivo l'Assessore Azzalin farà parte del cosiddetto gruppo di visita presso l'ospedale psichiatrico con le aziende private. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Paulon. Prego Consigliere.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Stiamo spendendo 1 milione di euro circa per Contratti di Quartiere sul Parco Maddalena; abbiamo speso, come Amministrazione, 350 milioni sul Parco dell’Iras, l'auspicio è che il milione di euro che stiamo spendendo sul Parco Maddalena, non faccia la fine di quello speso sul Parco Iras. E inviterei, visto che le giornate speriamo vadano verso la primavera, ad andare a fare una passeggiata e troverete qualcosa che poco assomiglia ad un parco pubblico, e tanto assomiglia a un'area degradata.

Le lampade sono totalmente distrutte, non c'è più illuminazione, giochi non ne parliamo, le panchine divelte, i rosetti -città delle rose, richiamo- sono diventati gramigna, se ea va ben!

Volevo sapere.. sui servizi igienici stendiamo un velo pietoso, volevo sapere se, l'Assessore, di questo è al corrente, se lui è un frequentatore o uno che -visto che sta facendo un po' di riabilitazione, visto che c'è anche un percorso di vita che potrebbe anche essergli utile- da quanto tempo non fa una visita, si ritiene opportuno mantenerlo nello status quo che ha un po' di selvatico e poco di urbano.

La seconda interrogazione riguarda una valutazione soggettiva di quello che è privato, quello che è privato ad uso pubblico, quello che è ad uso pubblico, dove l'Amministrazione può spendere e dove l'Amministrazione non può spendere. Mi riferisco ai porticati di Rovigo. I porticati di Rovigo, che nella storia sappiamo erano le famose zone franche, chi fuggiva da... si rifugiava sotto i portici e a quel punto era in area privata e quindi tutelato dalla giustizia.

Però con il tempo queste aree private sono diventate di uso pubblico, quel tanto che l'Amministrazione Comunale ha fatto due progetti interessanti; ne aveva anche altri, era la sistemazione dei portici di Via Angeli, con illuminazione, pavimentazione, colore, sia nella parte storica che in quella non storica che era il palazzo INA. Il secondo progetto fu quello fatto su piazza Vittorio Emanuele, che doveva servire anche via Cavour, ma avverrà.

E il riferimento agli altri portici di Via Angeli e agli altri per i portici di Via Oberdan, perché lì, sapendo anche le difficoltà di carattere igienico-sanitario che, a vostro dire, siccome interpreto le vostre parole e quando abbiamo parlato di Interporto, condizione igienico-sanitarie alquanto precarie, 29 ambientali anche. Perché? Lascio a voi immaginare o, se avete voglia, frequentate e vedete.

Allora, siccome lì basta poco, basta dare un po' di luce in più, perché si possa vedere, Via Oberdan e Via Angeli, si possa vedere, quindi non possano esserci angoli nascosti che, in centro storico o sicuramente in zone urbane, non sono compatibili. Allora, ci sono anche delle imprese lì, di organizzazione a gestione femminile e, visto anche che vogliamo -adesso vado contro il mio spirito- però se vogliamo valorizzare questo tipo di impresa dobbiamo anche essere vicino.

Allora, su questo io chiedo all'Amministrazione se considera tali portici ancora privati, se li considera privati ad uso pubblico e meritevoli di intervento, o se l'area non fa parte della città di Rovigo e della zona urbana e quindi come tale ha i tempi di calendario molto più dilazionati rispetto a quelli prioritari di altre zone. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. Rispondere l'Assessore Azzalin. Prego Azzalin.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Sul Parco Iras stanno predisponendo anche l'allacciamento e la funzionalità dei bagni, perché a quell’istallazione, a quella posa non seguì poi la loro piena funzionalità, anche per un discorso di gestione, diciamo, del Parco stesso; per un periodo avevamo una persona che faceva un po' il vigilante dell'area, vigilava l'area, apriva il cancello sostanzialmente, ma non si poteva pretendere che quella persona pulisse i bagni, cosa che farà l'azienda municipalizzata con la quale, diciamo, abbiamo un contratto di servizio in essere per la gestione delle aree verdi.

Io credo che il Parco Iras sia meritevole di maggiore attenzione, come lei sollecita, però due sono gli aspetti: uno le cose da lei evidenziate, denotano come ci sia poca cura per il bene pubblico e, se noi vogliamo starci dietro, i primi a pulire questi spazi e queste cose dovrebbero essere i cittadini, che dovrebbero capire che rompere i giochi, rompere le panchine, e rompere l'impianto di illuminazione e quant'altro..

Voglio dire, le nostre risorse non sono infinite, quindi non possiamo sempre -è un invito che faccio a me stesso ma che dovremmo farci tutti- però lasciare questo aspetto, sennò non invertiremo mai la tendenza, perché le cose si rompono dappertutto eccetera!

Allora, da questo punto di vista deve crescere un minimo di rispetto e di civiltà, questo è il primo punto, ed è anche un problema.. non è solo un problema di risorse o di disattenzione della pubblica amministrazione, sfido chiunque su questo a dire il contrario, perché non può essere così! Ho capito il controllo, ma gli spazi pubblici, Consigliere, debbono essere controllati in primo luogo dai cittadini, quello lì è un parco urbano in mezza alle case di Rovigo, di un quartiere, voglio dire, è frequentato!

Se la gente non crea quel minimo di vigilanza, fra virgolette, non usciamo da questo, non è che l'Amministrazione, nessun Amministrazione può pagare di vigilanti per ogni parco pubblico, per ogni area verde, non può pensare che appena si rompe qualcosa si va a sostituire.

Noi possiamo aumentare le risorse, però questo è un aspetto che fa da cornice, dobbiamo entrare in un'altra dimensione, in un'altra ottica, 30 sennò non usciamo, perché le risorse non sono infinite, sono poche e non saranno maggiori di quelle che abbiamo adesso nei prossimi anni! Questa è la realtà! E da questo punto di vista deve crescere il senso civico.

Approfitto di questa occasione non per bypassare il problema, Consigliere Paulon, perché lei ha posto delle questioni che condivido, però questa una cosa che dobbiamo fare, è un appello, come pubblica Amministrazione, che dobbiamo fare: mettere maggiori... ci sono aree del nostro Comune, parchi che hanno un controllo da parte di gruppi locali, di associazioni eccetera che sono gestiti in una maniera encomiabile.

Io credo che dovremmo, su questo, sollecitare una maggiore attenzione anche dei gruppi organizzati associativi, e questo può essere un modo di collaborare con la pubblica amministrazione, sennò diventano aree abbandonate a se stesse, perché quando una cosa è di tutti, alla fine non è di nessuno, e la maggior richiesta che perviene agli uffici della pubblica amministrazione è: “No, non voglio la panchina li perché vicino a casa mia fanno casino!” Ma non può essere così, che noi alla fine abbiamo questo dilemma di creare degli spazi pubblici, dove la gente può rilassarsi, può sedersi eccetera, però le stesse persone poi non vogliono che ci sia la panchina o qualcos'altro?

Ma allora come si fa per creare un minimo di convivenza pubblica? Non possiamo pensare che vicino a tutte le panchine ci vadano dei carabinieri, sennò questi fanno casino e disturbano la quiete pubblica! È un discorso di tolleranza e di rispetto e credo che da questo punto di vista il contributo di tutti possa essere non utile, ma necessario.

Sulle questioni specifiche, credo che alcune modifiche a quel Parco vadano fatte, perché il roseto, che lei diceva, è di difficile questione e comporta un onere per l'azienda che gestisce il verde pubblico notevole. Comunque a cavallo del periodo pasquale inizieranno gli interventi di sfalcio eccetera, per cui si farà una verifica affinché ci sia anche un intervento, un minimo straordinario, per riportare alla normalità eccetera.

Però non mi risulta, a meno che sia successo e non ne sia a conoscenza, che ci sono giochi rotti, divelti eccetera.

Qualche panchina e l'impianto di pubblica illuminazione sì, però lì io l’avevo già detto in Consiglio che sostituiremo una serie di lampioni, però all'epoca si sbagliò a mettere quel tipo di illuminazione che era un'illuminazione più per spazi privati, perché lampioni belli quando si fa l’inaugurazione eccetera, però ad altezza d'uomo, e basta un calcio o una pallonata, quindi non un atto vandalico, per romperli.

Questo è successo, ecco, in quel contesto lì, ed in ogni caso faremo delle modifiche che siano più... che guardino a questi aspetti dei danneggiamenti sia vandalici e non.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore Azzalin. Do la parola per una breve replica al Consigliere Paulon. Prego Consigliere.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

L'auspicio che mi faccio è che nel 2011 ci siano le risorse, quando torneremo a governare la città, per rifare il Parco dell’Iras, perché di fatto dalle parole... diciamo il 31 Parco di S.

Bortolo e di Via della Resistenza, perché di fatto mi sembra che il volere la responsabilità dei cittadini, sapendo benissimo che le soluzioni sono difficili, perché purtroppo un po' di grado e di inciviltà esiste nella razza umana, e quindi come tale lasciarlo all'abbandono o ritardare gli interventi, lo porta a un degrado superiore.

Io non sono molto soddisfatto del suo intervento, io mi aspettavo invece che lei dicesse: “Cerchiamo di copiare anche da quello che è stato fatto a Borsea”, dove il Parco, che lei sa benissimo com'è strutturato, perché all'epoca professionalmente ne seguì una parte dei lavori, ci sono tutti i sottoservizi predisposti per avere chioschi e altre cose e si poteva copiare da Borsea, cercando di creare un ambiente gradevole, gestito e servito da privato, il quale non solo fa da servizio pubblico, come esercizio, ma poteva anche, ed è stato fatto così, poteva anche essere il controllore o il vigilante di quanto può succedere nel Parco, perché quanto meno poteva essere colui che sollecita la pubblica sicurezza per gli interventi.

Mi aspettavo anche una risposta su Via Oberdan e su Via Angeli, però immagino mi arriverà per iscritto, sicuramente dopo il cambio dell'ora legale, dove alle otto di sera avremo la luce e quindi non ci saranno più problemi. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. vi ricordo che abbiamo iniziato le interrogazioni e le interpellanze alle ore 10.55 e abbiamo l'obbligo di terminare alle ore 11.55. Io farei così: do la parola a Bedendo, e prego agli altri Consiglieri.. lo so che ci sono ancora i Consiglieri Masin, Avezzù e Magaraggia, prego i Consiglieri.. le ultime richieste di intervento sono queste, non ne accetto più e terminiamo con l'ultima interrogazione che presenterà il Consigliere Magaraggia.

Adesso do la parola al Consigliere Bedendo, vi prego di essere dentro i tempi. Vi ringrazio.

BEDENDO SIMONE · Consigliere LegaLeggi intervento

Grazie Presidente. Io ne approfitto prima per fare una piccola segnalazione, molto pratica, di cui mi sono accorto prima.

Noi invitiamo, come Amministrazione, anzi l'Amministrazione ha interesse a far parcheggiare le persone in Piazzale Di Vittorio, al Multipiano, vorrei segnalare che chi viene dal parcheggio sottostante e fa e gli scalini vecchi della stazione delle autocorriere, non si trova neanche una riga di passaggio pedonale, il tempo l'avrà lavata, sarà stato riasfaltato, non lo so, però ripeto è una piccola segnalazione che ho notato prima.

E invito l'Amministrazione, per quanto possibile, a fare ridisegnare le strisce pedonali, perché tante persone parcheggiano lì e non trovano neanche un segnale che li tuteli nel passaggio della strada. Passo all'interrogazione vera e propria. Allora io chiedo all'Assessore ai lavori pubblici, per quanto riguarda la pista ciclopedonale che dovrebbe collegare la stazione dei treni con il Censer, e quindi la zona universitaria, a che punto siamo con i lavori e quali sono i tempi previsti per la sua realizzazione.

32 Purtroppo i tempi sono allungati notevolmente in questa fase, per varie colpe varie motivazioni, so che anche le Ferrovie dello Stato hanno le loro responsabilità; da quanto ne so ad oggi le Ferrovie hanno dato l'ok per proseguire all'esproprio dei terreni, allora chiedo quali sono i tempi previsti e, soprattutto, sollecito l'Amministrazione a fare tutto il possibile per realizzare quanto prima quella passerella e quella pista ciclopedonale che è indispensabile per la sicurezza dei ragazzi, soprattutto quelli che vanno all'università.

La seconda interrogazione riguarda gli autovelox. Io la vedo un po' diversamente rispetto al collega Piscopo, io penso che gli autovelox, siano essi fissi o siano mobili, se ben segnalati e adeguatamente tarati con il rispetto delle cose, servono anche quelli per fare prevenzione e, se una persona, al limite dei 50, sfreccia ai 100, deve pagare anche mille euro di multa o addirittura di più, perché sta veramente creando danno o un potenziale danno per le altre persone.

Allora, se si prende una multa a 55 km con il limite dei 50, trovo sia persecutorio, ma se ci sono adeguati margini di rispetto e, ripeto, se tutto viene ben segnalato, quello è un importante servizio. Allora, io chiedo all'Amministrazione, non tanto per quelli fissi, ma per quelli mobili, se c'è la possibilità di organizzare al meglio un servizio nelle frazioni, perché vi sia una pattuglia, diciamo, al giorno, che giri periodicamente nelle frazioni e beccare chi corre esageratamente nei centri.

Io vedo Granzette ed altre realtà dove viene segnalato che nei centri storici c’è chi non rispetta i limiti, corre e lì ci sono bambini, marciapiedi e ci sono vari attraversamenti pedonali. Quindi chiedo se e già attivo, oppure se deve essere potenziato questo servizio di controllo sul territorio, un controllo che sia anche punizione per chi esagera e chi non rispetta le altre persone e crea pericolo. Ultimissima cosa, poi chiudo, riguarda il commercio e anche la Polizia Municipale.

Ci sono dei negozi nel centro storico o ai margini del centro storico, che non sono gestiti dai cittadini locali ma da extracomunitari principalmente, e mi sembra che questi abbiano degli orari e dei regolamenti per conto loro, a volte tengono più aperto di quanto si deve. Mi segnalano anche schiamazzi che poi vanno avanti più tardi nelle ore serali, perché c’è chi si ferma a consumare qualcosa all'esterno di questi negozi.

So che qualcosa è già stato fatto, però mi segnalano che continuano certi a fare un po' i furbi. Allora io chiedo che l'Amministrazione intervenga severamente, o ci sono dei regolamenti che permettono di fare questo, allora, per carità non discuto, oppure chiedo si intervenga perché la normativa è uguale per tutti, sia per i nostri cittadini, sia anche per chi viene qua a fare le loro attività, ma devono rispettare certi regolamenti. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Bedendo. Risponde l'Assessore Romeo. Prego Assessora.

ROMEO NADIA · AssessoreLeggi intervento

33 Parte dall'ultima sul commercio, sulla questione del commercio noi abbiamo fatto alcune azioni in alcune situazioni che ci erano state segnalate, dovute a schiamazzi perché c'era la vendita di alcolici, e quindi su quelle questioni abbiamo trovato una soluzione, anche in accordo con i gestori dei locali, che hanno dimostrato disponibilità. Anch'io sono d'accordo che le regole valgono per tutti e quindi, come Amministrazione Comunale, come istituzione, siamo qui perché le regole valgono proprio per tutti.

Allora, la questione dei regolamenti diversi, secondo me, nasce da un fraintendimento: tutti gli esercizi commerciali possono tenere aperto fino alle 22, poi è una libera scelta del commerciante se tenere aperto o non tenere aperto. Questo ha generato un po' di confusione inizialmente con alcuni commercianti che pensavano che tenere aperto fino alle 22 fosse fuori da regolamento. Invece non è così, perché la Bersani prevede che fino alle 22 si possa tenere aperto.

Questa è una questione che abbiamo spiegato ai commercianti che hanno capito, non era una diversità di regolamento, ma era proprio una possibilità che ognuno può gestire liberamente come vuole. Quindi abbiamo fatto i controlli nelle situazioni dove c'erano schiamazzi e dove c'erano delle situazioni un po' particolari, anche in collaborazione con la Polizia, abbiamo fatto un'azione, Polizia e Vigili urbani, e abbiamo visto che la situazione effettivamente è migliorata.

Per quanto riguarda il regolamento le garantisco, almeno per i controlli che noi facciamo, è rispettato da tutti, non ci sono mai stati sforamenti, però effettivamente c'è stato questo disguido di poca conoscenza delle possibilità che a noi commercianti, per cui la questione era poco chiara. Chiarita la situazione, noi, almeno per i controlli che facciamo, alle 22 chiudono anche i negozi che poi decidono liberamente di tenere aperto, che siano di extracomunitari o che siano di cittadini italiani, vale per tutti.

Per quanto riguarda invece, ma volevo solo dire un'altra cosa velocemente per quanto riguarda gli autovelox, invece la richiesta di maggiori controlli nelle frazioni, è una questione sulla quale stiamo discutendo come Polizia Municipale.

L'unico problema che ci poniamo, perché personalmente ritengo che debba essere, come diceva giustamente anche il Consigliere, ben segnalato, perché non può essere un agguato, perché allora non è più prevenzione ma fare cassa -lo dico io per prima- il problema degli autovelox mobili è come segnalarli, come segnalare che effettivamente.. perché, mentre quelli fissi abbiamo una facilità, mettiamo dei dissuasori di velocità che sono quei display che trovate; per quanto, invece, riguarda gli autovelox mobili è più complicato e quindi dobbiamo ricercare delle situazioni..

Si possono mettere dei cartelli, ma sono dei cartelli che poi non sono ben visibili insomma.. comunque una situazione che stiamo cercando di valutare. Comunque sia, in alcune strade delle frazioni, che sappiamo essere particolarmente.. costituiscono particolarmente un disagio per i cittadini, abbiamo già un programma di pattugliamento da parte della Polizia Municipale. Intanto come pattugliamento, dopo vedremo se riusciremo anche ad attuarlo in termini di autovelox e quindi di repressione ulteriore.

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PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessora Romeo. Do la parola all'Assessore Azzalin. Prego Assessore.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Lo svincolo, per quanto riguarda l'utilizzo dell'area ancora delle Ferrovie, è arrivato, si sta perfezionando il convenzionamento da parte dell’Ufficio con le Ferrovie; allo stato non esistono ritardi, diciamo, per l'esecuzione di questo percorso ciclopedonale, per cui da un lato vanno avanti le fondazioni che hanno subito un rallentamento per questa storia dello svincolo, perché quello che rimane da fare è di proprietà appunto delle Ferrovie.

Ma ripeto, su questo qualcosa si sta definendo sul piano formale da parte del nostro Ufficio Patrimonio. Per quanto riguarda poi la realizzazione delle passerelle, anche queste dovevano essere consegnate entro 120 giorni dall'apertura della gara, per cui credo che i primi di maggio.. scade il termine entro il quale dovevano presentare i manufatti eccetera. Se non ci sono contrattempi con il convenzionamento, diciamo, per l'utilizzo dell'area delle Ferrovie, questi dovrebbero essere i tempi.

Da questo punto di vista io ebbi modo di illustrare tutte le fasi operative per la realizzazione del percorso ciclopedonale che collega la Stazione Ferroviaria con il Censer-Università e praticamente, fatto salvo la messa in riga, l'esecuzione delle opere, il loro collaudo, eccetera eccetera, diciamo che l'opera dovrebbe essere pronta da un po' di tempo prima per il futuro anno accademico, per cui entro questa primavera dovrebbero terminare i lavori, in maniera che poi si possa utilizzare senza ulteriori problemi.

Questa è cosa già elencata, cosa già prevista eccetera, per cui da questo punto di vista le cose stanno andando avanti. Adesso l'Amministrazione, a parte questa pratica, diciamo, di convenzionamento con le Ferrovie, non ha altro da fare, perché le cose le stanno facendo le ditte che hanno già gli appalti sulle varie fasi operative.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore. Do la parola.. il Consigliere Bedendo si ritiene soddisfatto, allora do la parola al Consigliere Masin. Prego Consigliere.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Grazie Presidente. Per l'Assessore Azzalin: sono delle semplici segnalazioni, però sono un po' datate, almeno un anno, una l’ho verificata personalmente. Marcipiedi: a volte i marciapiedi non si sgretolano, sprofondano proprio completamente.

Allora, l’ho visto io, di fronte a Trinacria, all'inizio di Corso del Popolo, davanti alla porta d'entrata dell'agenzia Adecco, c'è una lamierino di 50 x 50, alzandolo, sotto si vede che è sprofondato di almeno 1 metro; lì c’è il lamierino che può essere rimosso, tant'è vero che un'altra segnalazione riguarda Via Tre Martiri, angolo Via Piero Micca, lì c'era il lamierino, però qualche mese fa è stato sostituito da due bancali e sono lì precari, per cui potrebbe essere rimosso in ogni momento.

Un'ultima segnalazione, mi riguarda personalmente, visto che ho mio figlio che frequenta la scuola lì: alla scuola materna Tassina è stato segnalato più volte che ci 35 sono delle buche, allora, finché si tratta della buca nel cortile a scalino, va beh, è pericolosa, ma speriamo che con il bel tempo qualcuno la sistemi, però ce ne sono una serie che sono pericolose perché è sprofondato il marciapiede che era ricoperto con piastrelle, queste sono scheggiate e se i bambini finiscono dentro si possono far male.

Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Masin. Risponde l'Assessore Azzalin. Prego Assessore.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Ho preso nota di queste segnalazioni dei Consiglieri e quindi darò corso alla sistemazione. Mi sembrano operazioni limitate e in grado di essere eseguite in tempi brevi.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Riprendo una questione che avevo sollevato all'Assessore Moschin un po' di tempo fa, relativamente alla RUI, Reddito di Ultima Istanza, e devo dire che in una delibera di fine anno, specificatamente il 27 dicembre, ho visto effettivamente che sono stati erogati dei contributi proprio a sostegno dell'inserimento lavorativo presso cooperative sociali, Cooperativa Speranza, Porto Alegre, Cooperativa Progetto 81.

Diciamo che va nella strada della filosofia del RUI, che proprio prevede, come reddito di ultima istanza, non tanto interventi economici assistenziali o assistenzialistici, ma iniziative di reinserimento lavorativo, proprio come prevenzione del disagio sociale e del bisogno in generale. Una cosa che auspicavo, e mi ricordo che se ne era fatto carico l'Assessore, quella di vagliare anche altri soggetti che già hanno operato in passato con l'Amministrazione per quanto riguarda questo tipo di attività.

La, come dire, preoccupazione, è che però talvolta -anche perché ne ho la prova- i fondi del RUI siano utilizzati invece per quello che dicevo prima.

Capisco magari che ci possono essere delle.. nonostante i proclami delle, come dire, carenze per i fondi della cosiddetta assistenza ordinaria o straordinaria, però non è, come diceva quello, sua mamma, che i fondi del RUI siano utilizzati non tanto per l'inserimento lavorativo ma, 29 dicembre, è una lettera a firma del dirigente, in cui si danno dei contributi straordinari, ma non per l'inserimento lavorativo, come surrogati di quelli che dovevano essere i fondi appositi, previsti dal bilancio.

Allora, delle due: o c'è un uso, e questo vorrei capire allora, quanto dal fondo dei RUI sono distorti dalla loro finalità originaria, perché vi è carenza di disponibilità per l'assistenza ordinaria o, nel caso specifico, straordinaria, e l'invito è quello di utilizzarli per l'inserimento o il reinserimento lavorativo. Quindi non per, ripeto, altre finalità. 36 Questa era la prima questione, che è molto importante e che tocca fasce crescenti di popolazione.

La seconda, e mi riferisco all'Assessore Luigi Osti, Assessore all'Urbanistica, tempo fa, il collega Piscopo aveva sollevato, all’allora Assessore Salmaso, la questione, e la domanda all'Amministrazione: che intenzioni aveva circa il possibile recupero o comunque intervento circa l'area di degrado dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco.

Come ricordate, nella passata legislatura era stato presentato un Piruea, per vari motivi poi non era andato avanti, certamente aveva trovato la contrarietà dell’allora opposizione di centro-sinistra, il tutto era stato rimandato alla nuova legislatura; mi pare che la nuova legislatura sia iniziata da un pezzo!

E su quell'area, su cui lo dico già, la prossima settimana non solo con i colleghi di opposizione che vorranno venire, ma anche con la stampa, fare un sopralluogo per verificare se, magari è sfuggito, se in questi due anni avete partorito qualcosa. Andremo a vedere se le cose stanno come due anni fa.

Ho il sospetto che troveremo ancora ammassi di segnali stradali accatastati, sterpaglie, e la situazione, che in particolare le nostre Benemerite, ricordate in ogni cerimonia ufficiale o in Caserma Silvestri o in Piazza Vittorio Emanuele, le Associazioni Combattentistiche d'Arma, vivono, operano in una situazione di abbondante degrado, per non parlare della nostra stamperia o di quant'altro. Quindi credo che su questo ci debba essere, come dire, un segnale di vita cioè, Assessore, lei dirà: sono arrivato da poco!

Ma la legislatura non è stata fatta da poco! Lei prima era un autorevole capogruppo di una forza di maggioranza, e quindi, Giunta o maggioranza, su questo tema, se ci siete, battete un colpo! Un nota bene: solo per ricordare un'interpellanza che aveva fatto credo due o tre mesi fa il collega Mancin, relativamente a Via Cecchetti, che è a San Bortolo e, per chi non lo sa, collega Via Oroboni con Via Baroni, lamentava che questa via era completamente al buio.

Immaginavo che l'Assessore Azzalin, dopo questa interpellanza, si sarebbe precipitato a vedere la situazione, poi ha avuto i problemi dell'incidente sciistico, per cui non ha potuto precipitarsi a vedere la situazione; passando per questa via con mia moglie l'altra sera, anche perché ho familiari che abitano nella zona, ho visto che era di nuovo completamente al buio. O c'è qualcosa che non funziona nell'impianto, o non è stato fatto nessun tipo di intervento.

Ripeto, l'intervento di Mancin, l'interpellanza, era di circa tre mesi fa, quindi invito l'Assessore non ha precipitarsi, perché ci sono anche delle buche, Assessore, quindi già è cascato una volta e le auguro lunga vita, dal punto di vista fisico, e quindi non si precipiti, però, insomma, mandi qualcuno a vedere perché magari c'è qualcosa da fare.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Avezzù. Risponde l'Assessore Moschin, poi l'Assessore Osti e poi per ultimo l'Assessore Azzalin. Vi prego di essere sintetici nelle risposte perché abbiamo superato di molto.

MOSCHIN GIANCARLO: Assessore: 37 Essere sintetici attorno un problema di questo tipo un po' difficile, cercherò di fare necessità virtù.

Noi abbiamo avuto, ad agosto dell'anno scorso, un’ammissione, diciamo, al finanziamento del reddito di ultima istanza, il precedente RUI si era concluso in primavera dello scorso anno, siamo stati ammessi con un finanziamento di € 100.000 e con un contributo integrativo, diciamo, con una compartecipazione da parte del Comune di altri € 33.000, quindi le risorse sono € 133.000 che c'erano a disposizione.

La questione è stata portata all'attenzione della Giunta e che, all'interno del progetto, anche si è tenuto conto di un elemento, che è stato raccomandato da parte della Regione, di rimettere in piedi il tavolo di confronto, che aveva funzionato a suo tempo, con gli imprenditori e quant'altro, cooperative e chi opera nel settore, anche per dare occupazione, per ragionare e vedere cosa era possibile fare.

Questo tavolo sta funzionando, sta funzionando nel senso che ci si incontra, c'è una situazione difficilissima di inserimento nella prima seduta addirittura c'è stato o no da parte di tutte le associazioni imprenditoriali ed altro di accogliere figure di inserimento lavorativo neanche gratuitamente, per la grossa difficoltà occupazionale che stiamo attraversando. Questo è un elemento che io voglio evidenziare.

Nell'altro incontro, successivo incontro, tenuto a distanza di un paio di mesi, perché è inutile, in una situazione di questo tipo, rivedersi dopo 15 giorni, le cose si sono un po' modificate e c'è un atteggiamento diciamo di maggiore disponibilità, pur permanendo le grosse difficoltà che dicevo prima.

Aprendo un po’ una parentesi e facendo un po' di calcoli, noi abbiamo una situazione di posti a rischio che è paurosa nella nostra città, che ci interessa sia per le aziende che insistono nel nostro territorio, ma anche di quelle che stanno in prossimità della città di Rovigo. Quindi, c'è questa attenzione anche dell'Associazione Industriali ed altro di ricollocare quelli che escono dal processo produttivo.

Però, ecco, volevo ricordare quali sono gli elementi che intervengono, i criteri che vengono confermati che già facevano parte dei vecchi criteri adottati a suo tempo, per l'accesso al RUI, mantenendo due tipologie di beneficiari: le persone in grave situazione di disagio per cause soggettive, documentabili, per le quali non sia prevedibile un'autonomia economica di inserimento lavorativo. Chi sono questi?

Sono i disoccupati di lunga durata, che abbiano superato il cinquantottesimo anno di età, invalidi civili riconosciuti, con una percentuale di invalidità superiore al 60% e di età superiore ai cinquant'anni di età; persone con patologie certificate da servizi pubblici, che richiedono lunghi percorsi di recupero, Centro Salute Mentale, SERT e SIL; persone in condizioni di grave emarginazione per motivi diversi da quelli sopra evidenziati, rilevati dall’Assistenza Sociale.

Io sto rispondendo a questi dati perché fortunatamente io vado sempre in giro con un sacco di carta e tutti chiedono: cos’ha lì dentro? Dentro anche questo, questa volta, tutto il discorso relativo al RUI. Quindi credo di dare delle risposte delle domande che sono state fatte.

L'altro criterio, il secondo criterio che volevo evidenziare, sono persone in situazione di disagio socio-economico e di difficoltà temporanea nell'accesso ad una 38 occupazione, sia per cause oggettive e per mancanza di opportunità lavorative adeguate.

I disoccupati da almeno sei mesi, privi di indennità di disoccupazione, persone escluse dal mercato del lavoro per mancanza di qualificazione e/o quesiti di base che ne ostacolino l'assunzione, licenza di scuola dell'obbligo, patente o altro eccetera, che non abbiano rifiutato offerte di lavoro e non si siano dimessi spontaneamente nell’ultimo anno, persone disoccupate con un carico di famiglia.

Tra le tante tipologie di accesso di contributi economici è subordinato ad una serie di requisiti che non sto qui a leggervi.

Voglio anche dire di quello che è stato, diciamo, un consuntivo della precedente esperienza del RUI, dice questo la relazione: “Nell'esperienza di questi anni è emersa maggiormente una tipologia di beneficiari che si può collocare fra le due categorie, nel senso che trattasi di persone spesso singole che non hanno certificati o patologie psichiatriche conclamate, che hanno parziali capacità lavorative, difficilmente spendibili nel mercato del lavoro, oggi particolarmente selettivo, e che necessitano di inserimenti in organizzazione di lavoro protette.

Per questa tipologia di persone si intravedono maggiori possibilità di successo nell’inserimento in cooperative sociali, dove il lavoratore è considerato innanzitutto come persona, a cui si riconoscono limiti, ma anche capacità da potenziare, laddove la pressione sul lavoratore in termini di produttività, è minore”.

C'è un altro passaggio: “Quanto agli interventi economici di sostegno al reddito, si confermano nell'ammontare stabilito del progetto ordinario, che prevedeva l'erogazione di € 300, € 350, rispettivamente se trattasi di RUI di sostegno o RUI di inserimento, con maggiorazioni per familiari a carico, per quota affitto come progetto originario.

Si prevede di poter coinvolgere nel progetto -salto, arrivo a parlare anche di quanti- di poter coinvolgere nel progetto di circa 40, 45 beneficiari tra nuclei familiari e singoli per un periodo di tre o sei mesi per coloro che avranno per obiettivo l'inserimento lavorativo di 12 mesi, per le persone che possono raggiungere un buon grado di integrazione sociale, ma non autonomia economica con un'attività lavorativa”.

Questo è quanto è contenuto, diciamo, nell'ambito dell'atto deliberativo che mi pare sia significativo. C'è un'altra parte, e poi finisco: “Sempre a partire dal mese di settembre si andranno a ridefinire i partner e i livelli di collaborazione e le azioni di sostegno, ad iniziative di orientamento e formazione professionale, nonché di sviluppo dell'occupazione nelle cooperative sociali, alle azioni di sistema, si prevede di destinare a circa il 10% del budget complessivo”, e poi si descrive, eccetera.

C’è questa riattivazione, poi, del tavolo permanente rappresentativo dei soggetti istituzionali e non, con competenze di interesse del mondo del lavoro, dello sviluppo economico, dell'occupazione eccetera eccetera, quello che si va ad elencare..

Se poi si vuole sapere a che punto siamo, come sono stati distribuiti questi fondi, diciamo, io mi riservo di vedere, perché i numeri in testa non li ho certamente, questi documenti per fortuna li avevo in borsa, cercherò di fornirli all'interrogante per dire qual è, diciamo, lo stato dell'arte. Grazie. 39

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore Moschin. Risponde adesso l'Assessore Osti. Prego Assessore.

OSTI LUIGI · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Come ben sa il Consigliere Avezzù, da attento osservatore qual è delle pratiche amministrative, avrà notato che nei giorni scorsi c'è stata una delibera di Giunta che ha dato mandato di presentare la richiesta alla Regione Veneto per l'attribuzione di fondi per l'edilizia economico-popolare ERP, e avrà visto che tra le aree indicate per l'intervento, c’è anche l'area dell'ex Caserma -tra le altre- dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco.

Perché, si ritiene che solo attraverso un forte coinvolgimento degli interventi di natura pubblica, possono essere lo strumento operativo per intervenire in un'area così delicata come quella di cui stiamo parlando.

Noi ci auguriamo che la proposta, il concorso a cui abbiamo partecipato dia esito favorevole; qualora l'esito abbia questa aspettativa, ci impegniamo a valutare più in dettaglio e con più attenzione la localizzazione degli interventi che si possono fare, tenendo ovviamente conto che l'area è degradata, che l'area ha bisogno di un intervento anche sollecito, ma che le risorse sono quelle che lei, Consigliere, conosce bene essere nella disponibilità del Comune.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Devo dire che, pur essendo molto tempo le cose amministrative.. nel senso che questa delibera non è ancora stata distribuita, chiedo agli uffici di Presidenza di poterne avere copia, così a caso, credo che un intervento ERP in pieno centro storico, in un'area di pregio, rischi di creare un nuovo ghetto. Non credo sia la strada migliore per il recupero, comunque mi riservo di dare un giudizio completo leggendo la delibera, quando mi verrà e ci verrà data.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Provvedere immediatamente a dare delibera al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Magaraggia. Prego Consigliere.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento

Velocissimo, signor Presidente, due interrogazioni, una all'Assessore Vicesindaco Azzalin. Ho sentito parlare prima con interesse e ho ascoltato quei cittadini che devono contribuire ai cives, che devono essere loro un po' che segnalano e che tengono in considerazione dei problemi, e che soprattutto rispettano quello che è, diciamo, il territorio, il loro territorio.

Allora vorrei capire veramente quali sono i criteri, perché ci devono essere dei criteri, credo, perché se tutti i cittadini, com'è stato detto, sono uguali di fronte all'Amministrazione, ci dovrebbero essere dei criteri di priorità.

40 Allora ho visto che verranno, fra poco, asfaltati e risistemati i marciapiedi di Via Verdi, se non ho letto male, ma qui ci deve essere stata una decisione, in base a che cosa poi qualcuno lo spiegherà, perché per esempio ci sono degli altri marciapiedi, anzi il marciapiede di Via Boscolo, che è una via centralissima, quindi non sono neanche tante possibilità di dire: “Ma.. una è a Mardimago e un’altra è in centro città”, perché entrambe sono centralissime.

Da tenere presente poi che si devono fare delle valutazioni, è vero che in Via Verdi ci sono i palazzi del potere, e Via Boscolo è commerciale e soprattutto residenza di anziani, e quindi anche quello, sentito il corollario del programma di bilancio, tenere conto dei più deboli, quindi gli anziani sono più deboli, secondo il mio metro di misura rispetto a quelli che detengono un certo potere!

Allora, ad un certo punto vorrei dall'Assessore Azzalin, visto che comincia a camminare con le proprie gambe, e che facesse due passi sul marciapiede di Via Verdi e facesse due passi in quel ristretto ed incredibile percorso di guerra che sono.. che è il marciapiede di Via Boscolo, dove moltissimi anziani sono costretti, anzi non possono percorrerlo perché nelle giornate di pioggia un ombrello non passa attraverso i pali della luce e i muri che delimitano il marciapiede, a capire esattamente come mai è venuta l'idea di fare questi splendidi marciapiede in Via Verdi e non tenere in considerazione un marciapiede, ripeto, dove in Via Verdi passano 10 auto in un'ora, in Via Boscolo ne passano 1000 in un'ora, tanto per fare un esempio e dire delle stupidaggini, però 10, 20, 30 volte di più in Via Verdi, per cui i pedoni, che sono costretti a transitare sull'asfalto, corrono più rischi e, soprattutto ci sono anziani, quelli anziani a cui tutti vogliamo bene a parole, a parole, parole e a parole, non hanno il diritto, come cives, come cittadini, dovere civico, di vedere considerata prima una strada rispetto ad un'altra dove -la pregherei di andare e di smentirmi se è vero- lei in Via Verdi ci va tranquillamente, ci sarà qualche piccola cosa da tirare su, mentre la sfido, ripeto, a passare in Via Boscolo.

E questa è l'interrogazione numero 1: mi deve spiegare il motivo di queste priorità che avete voi. Seconda cosa, lo faccio per ambascia, quindi mi è stato suggerito, visto che ho la possibilità di dire due cose.

Un collega, Consigliere, mi diceva possibilmente di mandare i Vigili Urbani a controllare perché nella centrale Piazza Merlin, nella zona interna, quindi limitrofa all'entrata della Piazza Annonaria, ci sono tutti i giorni delle auto che parcheggiano lì, e mi dicono che dovrebbe essere vietato parcheggiare in quella parte tutto il giorno, eccetera, che piazzano la macchina lì alla mattina e la vanno a prendere alle due, alle tre del pomeriggio, di dare un'occhiata se tutto è in regola, se i permessi sono legittimi o se invece non possono.

E’ solo per dare una controllata lì. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Magaraggia, risponde l'Assessore Azzalin.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

41 E’ difficile stabilire un criterio di priorità, quando le priorità sono tante, e sono troppe. Allora io rispondo in questi termini, perché non potremmo fare 10 o 20 elenchi, il problema dei marciapiedi a Rovigo è un problema molto ampio ed è opportuno fare Via Verdi, come è opportuno fare Via Boscolo. Via Boscolo rientra in una convenzione con un Piruea per cui verrà fatta, non è che viene dopo Via Verdi.

Via Boscolo va fatta in virtù di un convenzionamento con il Piruea, Via Verdi, che è una via in centro città, frequentatissima, ci sono una serie di servizi e quant'altro è giusto che venga fatta, come verranno fatte anche in Via Domenico Piva, Via Nazario Sauro, verranno fatte in fondo al Corso del Popolo, dove non si riesce neanche a transitare, ci sono attività commerciali, le Poste quant'altro e ci sono tutte buche...

Voglio dire, stiamo facendo degli interventi in Commenda, Via Confalonieri, verranno asfaltati tutta una serie di marciapiedi.. Il criterio principale è quello, diciamo, dove c'è maggior frequentazione, maggiori pedoni e in alcuni casi di terminare alcuni interventi, voglio dire, in maniera opportuna, per dare continuità anche agli interventi soprattutto nel centro, che è la parte dove anche c'è maggior frequentazione, maggiori uffici pubblici eccetera.

Per cui, da questo punto di vista, Consigliere, concordo che i problemi sono tanti, però ci stiamo muovendo in diverse direzioni, per cercare di soddisfare la maggioranza di richieste. Purtroppo su questo passeranno alcuni anni, prima di vedere un po' di sistemazioni e a colpo d'occhio anche si vede che le cose cominciano a cambiare perché, purtroppo per troppi anni, non si è dedicato a questo la necessaria attenzione, per cui noi l'anno scorso abbiamo destinato € 200.000, compreso Iva, spese tecniche eccetera.

Con € 200.000 noi possiamo fare molto poco rispetto al mare magnum di problemi che ci sono sui marciapiedi, solo restando ai marciapiedi, perché fra l'altro i marciapiedi, quando si mette mano, metterli a norma, sposta le cordonate, sposta in alcuni casi anche i collegamenti fognari eccetera, costa molto di più; non è il semplice manto d'asfalto che a volte un'asfaltatura magari riesce a rimediare in una strada; nel marciapiede i problemi sono di varia natura.

Poi, quando si interviene, spesso, essendo marciapiedi per esempio datati, non hanno le misure a norma, per cui si tratta di portarli ad una misura consona. Si fa presto a dire marciapiedi, però dietro c’è questo. In ogni caso, tra alcuni interventi convenzionati con alcuni Piruea, li metteremo in calendario con questo bilancio, cercheremo di dare una risposta in questa direzione.

Ricordo anche che l'appalto di Corso del Popolo poi, interviene una fetta consistente, diciamo, di città e di utilizzo, per cui anche da questo punto di vista ho sempre affermato che eventuali ribassi, eventuali collegamenti che poi devono, a macchia d'olio, allargarsi diciamo nelle vie contermini Corso del Popolo, che collegano Corso del Popolo, per cercare di migliorare la viabilità pedonale ma anche quella carrabile, voglio dire, pensiamo a Via Cavour, pensiamo a dire che sono un po' disastrate.

E quindi, voglio dire, questo è il criterio, il criterio della maggior frequentazione e del maggiore disastro, poi magari alcune vie le conosco bene, perché abito Rovigo da un 42 po', cammino spesso, tranne questi ultimi due mesi e so benissimo che i problemi sono tanti. Dobbiamo però avere la consapevolezza che queste cose si risolvono in tempi. Non basta dirlo, ma ci vuole del tempo, questi sono i tempi.

Noi adesso andiamo in questa maniera e dopo il Bilancio risponderemo in altra direzione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore Azzalin, prego Consigliere Magaraggia. Chiedo scusa, una breve replica al Consigliere Magaraggia.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento

La speranza, giustamente, è l'ultima che muore, però effettivamente, di fronte delle risposte così cosa può dire una persona? Che ha fatto il suo dovere e ha detto quello che pensava, dopodiché i cittadini sono sempre quelli che poi, alla fin fine, devono giudicare.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, Consigliere. Prego Consigliere Borgato.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C.- CasiniLeggi intervento

La ringrazio, signor Presidente. Una segnalazione, che tra l'altro in via informale ho già dato all'Assessore Luigi Osti, è relativa ad una richiesta fatta ancora più di un anno fa dal Consigliere Masin, che però non trova.. non ho trovato riscontro, è la continuità di Via Baruchello, Via Baruchello, Via Goldoni, continuità che dovrebbe essere garantita e che è garantita dal PRG e dalla stessa lottizzazione.

Questa risulta bloccata, sbarrata e quindi questo crea dei grossi problemi viari, in un'area dove c'è una massiccia edificazione e quindi io spero e credo che l'Amministrazione debba intervenire per ridare alla strada la sua funzione naturale di essere libera la circolazione, perché assume in questo caso un'area... diventa un'area privata un'area non di circolazione, e quindi questo è in contrasto con il Piano Regolatore e con le norme previste dalla lottizzazione approvato a suo tempo.

Il prosieguo è il collegamento tra Via Baruchello e Via Goldoni, e questo consentirebbe anche una facilità di viabilità della stessa Via Baruchello, che costringe, appunto, all'entrata e uscita su Via Baruchello, in un'aria estremamente pericolosa, interessata dalla rotatoria. È un semplice intervento perché è una moretta di un privato che va a bloccare la strada. Quindi chiedo si intervenga con urgenza.

Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Borgato, prego Assessore Azzalin.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Conosco il luogo di questa segnalazione e interverremo. Lì però, ecco, non basta rimuovere perché poi si creano altri problemi, visto che lì praticamente ci sono delle 43 case che aprono la porta sulla strada, non c'è neanche marciapiede eccetera. Per cui, non è così semplice, Consigliere.

Ecco, io volevo dire che rimuoveremo quell'ostacolo, però poi, nel momento in cui questa sarà una via transitata e di collegamento, ci saranno altri problemi, per cui oltre alla rimozione, diciamo di questo, bisognerà prendere delle altre adeguate misure di protezione di chi abita lì e alle vecchie abitazioni concepite sulla via, pubblica via senza protezione e senza marciapiedi. Se lei ha presente...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego, Consigliere Borgato.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C.- CasiniLeggi intervento

No, ma non è questo, il problema è che la muretta corre proprio trasversalmente, chiude, sbarra la strada in maniera trasversale e la protezione non serve, perché si tratta di dare luogo a quell'angolo di esproprio dove c'è una mura.

Basta risolvere, basta voler risolvere la questione e non è un problema di protezione, perché basta semplicemente rimuovere quell'angolo di mura che va a porsi di traverso alla strada, per risolvere definitivamente un problema che è il problema di viabilità, ma è anche un problema di sicurezza.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie per la segnalazione al Consigliere Borgato. 44

Nomina componente V^ Commissione8 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo adesso al terzo punto dell'ordine del giorno: “Nomina componente V^ Commissione Consiliare, in sostituzione del dimissionario Consigliere Danilo Turcato”. Prego, signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Presidente, grazie. Il Consigliere Danilo Turcato è componente anche della V^ Commissione Culturale, cultura, istruzione, università, turismo, promozione della città e sport, ed è stato nominato in Consiglio Comunale, la delibera è del 12 settembre 2006, quando sono state costituite le Commissioni.

Si prende atto che il sunnominato, con propria nota del 26 febbraio, ha rassegnato le dimissioni dalla V^ Commissione Consiliare, in quanto nominato, con delibera del Consiglio Comunale, componente della I^ Commissione Consiliare, in sostituzione del Consigliere Comunale Luigi Osti, quando Osti venne nominato Assessore.

Di conseguenza, è necessario provvedere alla sua sostituzione con altro componente, che sia espressione della sua stessa coalizione, in esecuzione di quanto stabilito dall'articolo 8, comma 3 e comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Ovvio che la nomina avviene per l'elezione e quindi consultazione diretta. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al signor Sindaco. Do la parola al Vicesegretario, dottor Santaniello, per le operazioni di voto. Il dottor Santaniello procede all'operazione di voto.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Presidente, chiederei una verifica del numero legale, per cortesia. DOTT. SANTANIELLO DOMENICO: Adesso lo facciamo in fase di votazione.

Viene fatto con la votazione. La verifica del numero legale viene fatta con la votazione, è contestuale.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Gli scrutatori: Bimbatti, Ruzzante e Masin. Comunico l'esito del voto: Armido Osti ha preso 17 voti, Albertino Stocco 9 voti, 3 schede bianche, 3 schede nulle. Hanno votato 32 Consiglieri e quindi Armido Osti sostituisce in V^ Commissione Danilo Turcato.

45 Adesso interrompiamo i lavori per aggiornarci al pomeriggio ore 15.30, appello ore 16. Vi ringrazio e buona giornata. SEDUTA POMERIDIANA.

Il Segretario Generale procede con l’appello.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I presenti solo 20. Quindi, ci fermiamo per 10 minuti come da regolamento, e rifarò l'appello alle ore 16.20. La seduta viene sospesa per 10 minuti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono le ore 16.20. Prego il Segretario di rifare l'appello. Il Segretario Generale procede con l’appello.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, i presenti sono 31, la seduta è valida. Gli scrutatori sono: Paulon, Scarinzi e Guerrato. 46

Determinazione agevolazione TIA 2008244 interventi
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Punto n. 4 all'ordine del giorno: “Determinazione agevolazioni sociali sulla Tariffa Rifiuti per l'anno 2008”. Do la parola all'Assessore Angelo Milan.

Prego Assessore.

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

Allora, la delibera che riguarda la determinazione sulle agevolazioni sociali è certamente conosciuta dai componenti della Commissione, e penso anche dagli altri Consiglieri.

Nella sostanza, la delibera approvata in Giunta, ripropone le agevolazioni già vigenti per il 2007, ed in particolare -leggo le agevolazioni previste- “Si riconosce un contributo pari all'80% nel caso di famiglie composte da pensionato il cui reddito, ai fini Irpef, non sia superiore a 8.500, oppure per famiglie con due componenti il cui reddito derivi da pensione e non sia superiore a 14.500, o di riconoscere l'importo, un contributo pari al 35% nel caso di abitazioni occupate da famiglie con presenza di portatori di handicap e con reddito pari a 17.010.

Di riconoscere sull'importo totale della tariffa un contributo pari al 20% per abitazioni occupate da famiglie con reddito inferiore a 17.500, o famiglie con quattro o cinque componenti, il cui reddito complessivo sia pari o inferiore a € 30.000. Di riconoscere altresì un contributo pari al 30% per le abitazioni occupate da famiglie con sei o più componenti, il cui reddito sia pari o inferiore a 40.000”. Ecco, questo è nella sostanza il contenuto della delibera che viene proposta.

In sede di Commissione Consiliare, dopo sarà meglio il Presidente Mancin ad illustrarlo, in sede di discussione sono stati proposti degli emendamenti, sui quali credo che il Consiglio Comunale si debba esprimere, prima di poter procedere al voto relativamente al testo della delibera che viene proposta. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all’Assessore Milan. Apriamo adesso il dibattito su questa delibera. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Paulon.

Prego Consigliere.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Grazie. Io credo che ogni anno ha la sua storia, ogni periodo, ogni lustro, idem. Non è obbligatorio che quello che andava bene cinque anni fa, vada bene adesso, come non è obbligatorio che quello che succedeva dieci anni fa andasse bene cinque anni fa.

Chi amministra, o chi deve interpretare la società, a seconda del momento che vive, non deve guardare dietro, ma sperare che in avanti le cose siano diverse, cercando di lavorare perché le condizioni siano migliori. Stamattina l'Assessore Milan, nella presentazione del Bilancio, ha detto alcune parole, probabilmente inascoltate dalla maggior parte, ma di fatto incisive, perché 47 penso che su quelle parole ci fossero dei massaggi abbastanza precisi.

Ha parlato di “facile fare riferimento alla situazione”, certo è facile. È facile ma è la realtà! Ha detto che l'incremento dell'Istat non è di quello che io avevo ipotizzato del 2,9%, ma addirittura del 4 o 5%, e che mi conforta e che mi sconforta da un certo punto di vista.

Ha detto che il Bilancio influisce, come tutta la situazione, sullo Stato sociale, sulle famiglie con il problema della quarta settimana, sui soggetti deboli, gli anziani e i giovani. E che il compito dell'Amministrazione è quello di cercare di tutelare tutta la società, con particolare attenzione a questi tre settori che, sembrano separati, ma di fatto sono un tutt'uno, perché è la maggior parte della gente normale, dei lavoratori normali, e purtroppo degli anziani e dei giovani.

Ha anche detto una cosa che a me è dispiaciuta tanto, e ha detto che le furbizie.. e ha fatto cenno alle furbizie, come che quello che noi abbiamo presentato, che io ho presentato e che continuerò a presentare, perché ci credo, non lo faccio per fare una furbizia.. Perché, Assessore, io sono abituato, da quando sono in quest'Aula, a fare quello che mi sento!

Nel 1994, quando il Partito Popolare di allora scelse di appoggiare Baratella dall’esterno con una maggioranza -praticamente eravamo aggiuntivi- Gigi Osti, ti ricordi? Io feci la scelta di non essere aggiuntivo, perché o ero aggregato, parte aggregante, o ero dall'altra parte, non potevo... Essere aggiuntivo vuol dire che conti solo quando, come oggi, sei in 18, allora ecco i tre del pronto soccorso!

Questo non mi andava bene. Lo dissi a quell'epoca ai miei colleghi, Michele Capanna e Gino Furini, nonché al Segretario Comunale di allora che si chiamava Giampaolo Dall’Ara, ma Dall’Ara occupava uno scranno la sopra, i miei due ex colleghi avevano altre convinzioni, per cui a loro stava bene essere aggiuntivi, ma io scelsi di uscire dalla maggioranza -che non è che sia stata cosa facile eh! E passai...

Questo per dire non, parlare di storia o di passato rapporto che sia, ma che non esistono, per me non esistono le furbizie, esiste qualcosa in cui ci si crede. Che poi ci possa essere, perché il gioco delle parti porta ad evidenziare o a toccare dei nervi un po' sensibili, che la maggioranza si rende conto di non riuscire, perché.. ma.. ci pensa e vorrebbe tanto, ma non ci riesce perché qualcuno dice che non si può!

E attenzione, un discorso è dire che non si può, e un discorso è dire che qualcuno ci dice che non si può. Perché, quando si amministra, si deve avere anche il coraggio di fare delle scelte.

Quando, mi ricordo che -e sarà un discorso che ripeterò, purtroppo, anche in un prossimo futuro, sicuramente fino al 27 di marzo, 28, quando andremo a chiudere il Bilancio di previsione- io mi ricordo le parole di Gigi Osti, fatte esattamente un anno fa, più o meno, e mi ricordo le parole di Dante Buson fatte quattro mesi fa -anche meno- e continuo in Commissione, visto che ne ho l'occasione, a rinfacciargli continuamente.

Mi ricordo le parole di Gigi Osti, dice: “Con enorme sofferenza siamo costretti a”; e mi ricordo, quando si parlava di surplus di entrate da sanzioni amministrative della circolazione stradale, le parole di Dante Buson che diceva: “Le utilizzeremo per il sociale”. Anche sulle multe, andiamo a vedere.

E allora, io dico: bene, questo è il momento di cominciare a utilizzare quelle risorse e queste risorse, perché di fatto nel Bilancio vengono confermate, per andare incontro 48 alle famiglie della quarta settimana, andare incontro sugli anziani e sicuramente su altre cose... Ecco, da lì nascono una serie di emendamenti.

È una serie di emendamenti che vorrei illustrare dopo, perché di fatto voglio sentire anche i miei colleghi, e sono finalizzati ad andare incontro alle fasce deboli, e togliendo alcuni paletti, o alcune… che di fatto portano a penalizzare alcuni settori della società debole, rispetto ad altri. Quindi, alcuni paletti vengono tolti per portare una maggiore uniformità e una maggiore solidarietà a chi è più in difficoltà.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. Altre richieste di intervento non ce ne sono. Quindi... chiede di intervenire il Consigliere Matteo Masin.

Prego Consigliere.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Grazie Presidente. Come sempre intervengo dopo il collega Paulon, almeno su queste cose, e in parte concordo con lui sul criterio che dovremmo adottare. Allora, stiamo parlando di determinazione ed agevolazioni sociali.

Per cui, la prima cosa da fare a questo punto è capire quali possono essere considerate categorie socialmente deboli. Ed io, guardandolo stampato che da anni ormai siamo abituati ad utilizzare per le richieste in questi periodi, dopo l'approvazione del Bilancio, sinceramente faccio anche fatica ad individuare qualcosa da aggiungere rispetto a quello che già è previsto, perché effettivamente quando è stato fatto, un minimo di criterio si è adottato.

Mi compiaccio di sapere che all'epoca aveva partecipato proprio Paulon in prima persona, a dare un contributo fattivo a che quello che è riportato qui, perché fosse poi di fatto utilizzabile e utilizzato.

Per cui, vedendo che sono in qualche maniera tenuti in considerazione, come soggetti deboli, i pensionati al di sotto di una certa fascia di reddito, e sono sicuramente socialmente deboli; le famiglie monogenitoriali con figli minori o monoreddito con tre o più figli a carico; le famiglie che abbiano portatori di handicap; quelle con componenti che superano i cinque o addirittura i sei, tenendo conto che poi ci sono situazioni diverse, tipo i disoccupati o gli indigenti in genere, che possono avere l'esenzione totale, secondo me, e secondo i colleghi di maggioranza, c'era la possibilità di apportare un ulteriore miglioramento, partendo da un presupposto che c'è troppa disparità fra una riduzione all'80% per una certa fascia, per un limite di reddito, e poi per coloro che dovessero superare questo limite, che secondo noi è anche abbastanza risibile, si andava direttamente al 20.

Per cui, gli emendamenti che presenterò sono mirati proprio a formare, a dare uno scalino intermedio a queste due possibilità, prevedendo una fascia con riduzione al 35% per quelli che dovessero superare il primo limite, che mi sembra abbastanza basso da 8.500, aggiungendo una percentuale pari al 10%.

E, per quanto riguarda le famiglie con due componenti, prevedere che ci potrebbero essere situazioni particolari legate al fatto che non è poi così strano immaginarsi una famiglia di due pensionati che abbiano ancora dei minori, o almeno un minore a carico. 49 Per cui, io presento due emendamenti, uno in questo senso: “aggiungere alla famiglia con due componenti pensionati anche un’eventuale possibilità di minori o minore a carico”.

E poi la possibilità di prevedere una fascia di esenzione al 35% per le famiglie che superino di un 10% quelli che erano i due limiti stabiliti, per cui passare da 8.500 a 9.350 per un componente, e da 14.560 a 16.000 per i due od eventuali minori a carico.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, non ho altre richieste di intervento. Quindi, metto ai voti... Vuole intervenire l'Assessore per una replica?

Prego Assessore. BALDOIN ANDREA (forse) - Consigliere Partito Democratico: È già prevista nel Bilancio?

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

Relativamente alle cose che sono state dette, credo sia opportuno intanto evidenziare che questi valori, queste tariffe sono ferme da quattro anni, come pure queste agevolazioni sono ferma da quattro anni. Quindi, c'era eventualmente il tempo anche in passato di rivederle, se si riteneva opportuna l'esigenza di aumentare le agevolazioni.

Per quanto riguarda poi il fatto che i maggiori introiti vengano o meno destinati ai servizi, io faccio un conto semplice: il sistema dei servizi nel Bilancio dell'Amministrazione Comunale incide per circa il 38%, fate i conti che su 47 milioni vuol dire parlare di circa 20 milioni.

L'incremento dei costi -si fa presto a farlo- in questi quattro anni in cui le tariffe sono rimaste ferme, è sicuramente e notevolmente maggiore di quelli che sono gli incrementi delle entrate dovute alle risorse aggiuntive a cui si faceva riferimento prima.

Quindi, credo si possa tranquillamente affermare che sia le maggiori entrate derivanti dall'incremento delle aree ai fini valori Ici, sia i maggiori costi che ci sarebbero, relativamente ai servizi offerti, ma comunque le tariffe sono rimaste ferme, se si fa un semplice calcolo su questi due ordini di grandezza ci si accorge che questa Amministrazione ha sicuramente tenute ferme le tariffe, ha sicuramente tenute ferme e anzi incrementate le agevolazioni, e questo va sicuramente nella direzione e nell'ottica che veniva anticipata anche stamattina.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, adesso noi abbiamo i 2 emendamenti presentati dal Consigliere Masin, più 11 emendamenti presentati dal Consigliere Paulon. Su questi emendamenti dobbiamo chiedere il parere tecnico agli Uffici. Quindi, se i Consiglieri hanno la pazienza di aspettare 10 - 15 minuti e riprendiamo i lavori immediatamente dopo.

Vi ringrazio. Vi prego, per favore, do la parola al Sindaco per una comunicazione. Prego, signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

50 Ritengo opportuno partecipare al Consiglio, mentre attendiamo il parere degli Uffici sugli emendamenti proposti, una comunicazione dell’Anci Veneto. Io ve ne do lettura perché coinvolge un po’ tutti i Consigli Comunali del Veneto.

“Cari colleghi, nell'ultima seduta il Direttivo ha evidenziato l'esigenza di premiare gli Amministratori Comunali che nel Veneto si sono contraddistinti nell'impegno, appunto, di amministratori del proprio Comune, per azioni ed opere di particolare significato per le popolazioni amministrate. Vorremmo, cioè, ricostruire dal 1948 ai giorni nostri quel percorso di iniziative ed opere che ha permesso ai cittadini veneti di vivere una vita soddisfacente nei nostri Comuni.

Il premio sarà perciò consegnato ad Amministratori viventi, o anche ai familiari di Amministratori deceduti, e la consegna dei premi avverrà a Rovigo presso il Cen.Ser., con il programma e negli orari che saranno comunicati prossimamente. -Evidentemente in occasione del Salone, della manifestazione “Del dire e fare del Nord Est”- Raccomando vivamente i colleghi di impegnarsi per evidenziare ancora una volta il servizio reso dagli Amministratori locali al Veneto dei Comuni.

Le lettere dovranno essere indirizzate ad Anci Veneto, eccetera, eccetera, e dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 15 aprile prossimo”. Perché ho dato comunicazione? Perché io gradirei che ci potesse essere una discussione, un confronto partendo dai Capigruppo di tutti i gruppi del Consiglio Comunale, e per questo inviterei il Presidente del Consiglio, in una prossima riunione, ad avviare questo confronto fra i diversi Gruppi Consiliari.

Qualche nome che viene spontaneo proporre, ma credo sia corretto e giusto che possa scaturire da una discussione comune, quanto per anticipare un’operazione che abbiamo il dovere, ma abbiamo anche, io credo, il piacere di compiere ad onore di quelli che hanno operato per il bene della nostra città. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Sindaco. Su questa questione ci aggiorniamo. La seduta viene sospesa per 15 minuti circa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Riprendiamo, riprendiamo i lavori. Do la parola alla Dirigente della Ragioneria, Dottoressa Cittadin, per i pareri sugli emendamenti. Prego Cittadin.

DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Sì, noi abbiamo esaminato gli emendamenti che sono stati depositati dal Consigliere Paulon Luigi, e dal Consigliere Masin Matteo e, da un punto di vista tecnico, il parere è favorevole per tutti gli emendamenti. (Vuoto di registrazione) 51

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego, Dottoressa Cittadin. DOTT.SSA CITTADIN NICOLETTA: Rispetto all'ultimo emendamento che è stato consegnato, il parere tecnico è favorevole anche su questo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, passiamo adesso alle procedure di voto. Chiedo al Consigliere Masin di leggere velocemente il primo emendamento... Sì, solo leggerlo, perché poi la mettiamo ai voti.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Al Punto 1, comma B) aggiungere dopo famiglie con due componenti “ed eventuali minori”.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chi è a favore? Ovviamente se c'è qualcuno, qualche Consigliere che vuole intervenire lo può fare, io dico chi è a favore perché apriamo le votazioni, dicevo. Vuole intervenire il Consigliere Zangirolami.

Prego Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Le dico la sincera verità, non era mia intenzione di intervenire in questo punto all'ordine del giorno, ma dopo aver sentito la replica dell'Assessore, neo Assessore al Bilancio...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

(A microfono spento) Si interviene sulla delibera.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Va beh, mi permetta! Se io voglio intervenire a sostegno degli emendamenti..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

(A microfono spento- incomprensibile)

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Infatti non sono intervenuto nella discussione generale, se lei ha notato, stranamente, però non sono intervenuto. Allora, farò un intervento, poi mi riservo eventualmente, così come è mia facoltà, di fare ulteriori interventi, ma ne approfitto sul primo emendamento per fare un intervento a sostegno di tutti gli emendamenti presentati.

Vede, Assessore Milan, devo dire che lei è riuscito a sorprendermi molto perché il suo assessorato, che è l'assessorato al Bilancio, e il Bilancio è fatto prettamente di numeri, e allora i numeri sono una cosa dove, di solito, insomma la matematica non è 52 un'opinione, si dice, per cui, è difficile barare quando ci sono i numeri di mezzo, perché 2 + 2 fa 4 e non c'è verso di trovare altri risultati.

Ecco, purtroppo con lei ho dovuto apprendere che, anche dinanzi alla matematica, è possibile in politica stravolgere quelli che sono i fatti oggettivi.

E le dico questo perché io ho sentito, oltre ad aver sentito la sua presentazione, quello che lei ha detto anche poc'anzi, ho scrupolosamente letto i suoi interventi sulla stampa locale, vedo che c'è un'incongruenza di fondo tra quelle che sono le sue dichiarazioni e quelli che sono i fatti, quanto meno quelli noti sin qui, sino ad oggi, e non abbiamo ancora modo di entrare nel dettaglio del Bilancio che lei ha presentato solo questa mattina.

Però, una cosa credo che sia lampante: che vi sia stato un ulteriore inasprimento di quella che è la pressione fiscale. È evidente. E le spiego, perché poi a parole possiamo giocare, però i cittadini per pressione fiscale intendono quanto lo Stato o l'Amministrazione Pubblica, toglie dalle loro tasche, dalle proprie tasche.

E di fatto, i numeri questo lo dimostrano, anche in questa occasione siete andati a togliere ulteriori soldini dalle tasche dei nostri contribuenti, e l'avete fatto con l'aumento dell'Ici sulle aree edificabili, per esempio, dove non a caso c'era un maggior gettito per il Comune di € 250.000; l'avete fatto, per esempio, togliendo l'esenzione Ici sugli immobili a canoni agevolati, dove l'Amministrazione toglie altri € 200.000, € 220.000 dalle tasche dei nostri contribuenti; lo fate attraverso l'inasprimento, l'esasperazione di ammende per la violazione del Codice della Strada, perché quei soldi non escono dal nulla, escono sempre dalle tasche dei nostri cittadini contribuenti e quant'altro!

Per cui, questi sono soldini che in meno si trovano i cittadini nelle proprie tasche, in favore dell'Amministrazione. Questo è il dato che conta, Assessore! Poi, che lei mi dica addirittura che avete aumentato, e arrivo al motivo per dissostenere questi emendamenti, Presidente, se mi fa concludere il ragionamento, quelli che sono i livelli di esenzione, di agevolazioni e fiscali, beh, in termini proprio quantitativi e numerici questo non risulta!

A meno che, come io auguro, mi auguro e auspico, questo consesso non vi ponga rimedio attraverso l'approvazione degli emendamenti, presentati dai colleghi sia di maggioranza -e credo che questo sia un segnale importante- che di opposizione. Il fatto che anche dei colleghi di maggioranza sentano la necessità di migliorare quella che è la proposta deliberativa da lei forniteci, credo sia evidente su un sentire comune, in una necessità di dare maggiori agevolazioni.

Perché, vede Assessore, è vero che per certi aspetti le agevolazioni e le esenzioni sono rimaste pressoché invariate nel corso degli ultimi quattro anni, ma è altresì vero che non si può prendere questo dato assestante, senza dimenticarci nel complessivo in cui questo dato va ad incastrarsi o ad inserirsi.

Allora, se quattro anni fa non c'era la pressione fiscale locale che avete portato voi al massimo storico di questo Comune, perché nel frattempo avete raddoppiato l’Irpef, avete aumentato tutte le tariffe a domanda individuale, eccetera, eccetera, eccetera. Quindi, è aumentata la pressione fiscale. E questo aumento vertiginoso della pressione fiscale, di competenza comunale, ha contribuito ad incidere in modo negativo rispetto a quello che è il livello di reddito dei nostri cittadini contribuenti.

Ecco perché oggi, a differenza di ieri, c'è maggiore necessità di quanto meno 53 ampliare le possibilità di esenzione e agevolazioni, verso quei cittadini, o quelle famiglie che più di altri versano in condizioni di maggiore difficoltà.

Ecco perché oggi è necessario aumentare il ventaglio di agevolazioni rispetto al passato, perché, inserendo questo dato nel quadro complessivo, oggi è assolutamente influente rispetto a quello che è un livello di pressione e nel frattempo si è innalzato esponenzialmente rispetto a prima.

Per cui, la sua analisi, quando mi cita dei dati assestanti, è del tutto parziale e non tiene conto del quadro complessivo che lei conosce molto bene, ma essendo un politico -che io stimo- molto abile, fa il suo mestiere di componente della Giunta di maggioranza, e cerca di difendere, ahimè, l'indifendibile, Assessore!

Ecco perché ritengo siano necessarie le misure proposte perché, e concordo anche con quelle presentate dal collega Masin, perché sono misure che mirano e intervengono proprio in quelle fasce di reddito che tutti noi sappiamo oggi essere in assoluta difficoltà e necessità.

E quindi credo siano delle misure assolutamente necessarie che possono tranquillamente essere compatibili anche con la situazione difficile del Bilancio del nostro Comune, ma è uno sforzo che ritengo non solo necessario, cioè non solo utile, ma assolutamente necessario e indispensabile, è uno sforzo che credo dobbiamo assieme compiere, proprio per tentare di dare un minimo di risposta, proprio alla richiesta di queste famiglie maggiormente in difficoltà.

Ecco perché invito i colleghi Consiglieri a prendere liberamente in considerazione, con la propria coscienza personale, la propria sensibilità anche politica, in seria considerazione queste proposte emendative. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Zangirolami. Quindi passiamo al voto. Chi è favorevole, all'emendamento Masin, è pregato di alzare la mano.

Chi è contrario? Chi si astiene? Unanimità.

Passiamo adesso al secondo emendamento del Consigliere Masin. Prego Consigliere.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Allora, l'emendamento praticamente sarebbe un'aggiunta di un punto bis. Leggo: “di riconoscere sull'importo totale della Tariffa Rifiuti per l'anno 2008 un contributo pari al 35% per le abitazioni occupate da: Abis) - famiglie composte da pensionato, avente come reddito complessivo annuo, ai fini Irpef, un importo pari o inferiore a 9.350; Bbis) - famiglie con due componenti ed eventuali minori, il cui reddito complessivo annuo, ai fini Irpef, derivi esclusivamente da pensioni e non superi € 16.000”.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene. Chi è a favore è pregato di alzare la mano. Contrari?

Astenuti? L'emendamento è stato approvato all'unanimità. Grazie al Consigliere Masin.

Do la parola al Consigliere Paulon che illustra i suoi emendamenti, partiamo con il primo emendamento del Consigliere Paulon. Prego Consigliere. 54

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Il primo, presentato il 22/02/2008, è allegato alla delibera che esce dalla Commissione. Art 1 - comma B): famiglie con due componenti il cui reddito complessivo ai fini Irpef non sia superiore a 14.560, togliendo di fatto le parole: “Derivi esclusivamente da pensione”.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Paulon. Mettiamo ai voti l'emendamento. Chi è a favore...

Vuole intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Sì, solo alcune parole, anche perché in Commissione è stato motivato, però credo valga la pena in Aula spendere alcune parole ad adiuvandum della presentazione di questo emendamento, e che si ricollega anche con il precedente intervento del collega Zangirolami.

È chiaro che, laddove si rilevi che vi sia una difficoltà, per quanto riguarda una famiglia con quel livello di reddito, evidentemente la situazione si è evoluta in peggio, purtroppo negli ultimi anni, come condizione generale, ne parlava anche l'Assessore stamattina nella breve relazione di presentazione del bilancio.

Ecco perché ci sembra giusto, proprio, eliminare il riferimento solo a reddito da pensioni, perché, semplificando, se non ce la fa una famiglia composta da pensionati, non ce la fa nemmeno una famiglia che ha reddito da lavoro subordinato. Questa è la ratio molto semplice di questo emendamento.

Poi approfitto -e poi così non lo ripeto- per gli emendamenti successivi, non l'ho fatto prima, anche perché mi sembrava giusto votare gli emendamenti del collega Masin su cui c'era e c'è stata condivisione, per rispondere un attimo ad una questione che diceva l'Assessore prima, quando ha detto: “Ma sono quattro anni che queste agevolazioni sono in vigore”. È vero!

Beh, innanzitutto due Bilanci sono stati gestiti da questa Amministrazione, in precedenza, io lo volevo ricordare perché mi sembra giusto, anche perché qui ci sono molti Consiglieri... Presidente! Se il Presidente non è dotato di batocchio, ogni tanto può anche usare..

Ecco, grazie... Dicevo, esiste il batocchio, quindi anche la campanella.

Dicevo, molte agevolazioni in precedenza non esistevano, e io ricordo che, all'inizio della legislatura precedente, non c'erano tutte queste tipologie, e nel corso, ecco perché invito veramente i colleghi a cogliere la positività dell'emendamento, ma poi anche di quelli successivi, nel corso della legislatura su sollecitazioni anche, ricordo, di Consiglieri di opposizione, uno fra tutti ricordo gli interventi della collega Casonato, che ci faceva presente la necessità, nel momento in cui come Comune andavamo ad adottare un progetto sulla famiglia, di tenere conto di quelle caratteristiche, di quelle tipologie che venivano tutelate proprio dal progetto famiglia.

Vedi la tipologia che prima non esisteva, quindi non è vero che era una tipologia che c'è sempre stata, quella del punto 1, lettera C, “famiglie monigenitoriali con figli 55 minori, o famiglie monoreddito con tre o più figli”, sono esattamente le famiglie destinatarie del progetto famiglia. È iniziato nella scorsa legislatura, in particolare dall'Assessore Saccordin, e poi continuate. Quindi, contesto all'Assessore questo fatto che ci sia stata sempre una tipologia invariata di agevolazioni.

Sono cambiate di volta in volta, con un’attenzione alla realtà sociale, la stessa attenzione che mi sembra abbia ispirato i due emendamenti presentati da Masin, e che è la filosofia attraverso cui -intanto in questo emendamento, poi interverrò sui successivi- ha mosso il collega Paulon, prima in Commissione e adesso in Aula, a presentare questo tipo di emendamenti. L'ultimo nota bene è sempre rivolto all'Assessore.

Mi sembra che ci sia stato -e chiudo- un atteggiamento, per carità, rispettoso dell'Aula, però mi sarei, così avrei visto positivamente, che la Giunta, anche se il Sindaco ha votato a favore, quindi come tale rappresenta l'Amministrazione e quindi la Giunta, avesse accolto la positività di questi emendamenti.

Mentre ho visto un atteggiamento di laissez faire, di lasciar fare, e quasi, non dico di fastidio ma, insomma, di non condivisione piena di quella che invece è un'attenzione dell'Aula, ripeto, alle mutate condizioni sociali e alle situazioni di maggiore difficoltà. Su questo rimango personalmente un po’ perplesso sull'atteggiamento, come per dire: “Beh insomma, se dovete fare gli emendamenti fateli, però insomma io prendo le distanze e anzi addirittura..” Non so, se è una mia interpretazione!

Ho colto, come dire, un certo se non fastidio o comunque un non coinvolgimento in quello che invece.. Certo, il ruolo del Consiglio è diverso da quello della Giunta, però in tante occasioni quando dal Consiglio, io ricordo anche in questa legislatura, il Consiglio fa delle proposte interessanti, si alza qualcuno, il Sindaco o l'Assessore delegato e dice: “Facciamo nostre le proposte della Giunta”. In questo caso mi pare che la Giunta sia stata in retroguardia rispetto al Consiglio.

Me lo lasci dire questo, Assessore.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Quello che probabilmente sarà un motivo di confronto, in relazione non solo a questo emendamento, ma anche ad alcuni emendamenti che andremo ad affrontare in seguito, rispetto al senso che credo la proposta emendativa del collega Paulon, in cui alcune misure di agevolazione erano prima previste per i soli pensionati, tra l'altro con livelli di retribuzione, e quindi di reddito veramente da fame -permettetemi il termine- per cui stiamo parlando veramente di casi sociali sotto ogni aspetto, e quindi, siccome purtroppo con quel reddito lì non soffre solo chi è pensionato, ma soffre chiunque, perché credo sia impossibile vivere al giorno d'oggi con redditi da fame come quelli di cui stiamo discutendo, l'estensione di questo tipo di agevolazione, non solo della categoria dei pensionati, ma tout-court.

Rispetto a questo tipo di concetto, che io credo possa essere un concetto solo di buon senso, la chiusura che ho notato già in sede di Commissione da parte di alcuni colleghi di maggioranza, e l'obiezione mossa è: “Ma così si dà la possibilità di 56 usufruire di questo tipo di agevolazioni anche alla categoria dei lavoratori autonomi”.

Come se i lavoratori autonomi -e qua si riscontra la diversità ideologica e di concezione che ancora ci distingue anche nell'Amministrazione di Enti Locali- come se.. partendo dal presupposto che per forza chi è lavoratore autonomo è un evasore, è qualcuno che in qualche modo froda il fisco e quindi non merita lo stesso tipo di trattamento e di attenzione a parità di condizione rispetto ad altre categorie sociali.

Io a questa logica, lo dico già adesso, non ci sto, questa logica discriminatoria credo sia, al giorno d'oggi, una logica che forse poteva essere, da un punto di vista ideologico, sostenuta e non di certo da noi ma da altri, in altri tempi e in altri momenti storici e culturali, sociali e politici. Credo che sia giunto il momento di superare questi steccati ideologici e di non compiere più questo tipo di discriminazione.

Chi è povero, è povero, sia che sia pensionato, sia che sia lavoratore autonomo o dipendente, o quant'altro. Gli evasori, purtroppo, ci sono, ci sono, è una piaga, io la chiamo una piaga sociale nel nostro Paese, l'evasione va combattuta con ogni mezzo, ma non si può, come rappresentanti delle Istituzioni, partire dal presupposto che comunque, a prescindere, chi è lavoratore autonomo è un ladro o comunque è un qualcuno che evade le tasse, qualcuno che cerca di frodare il fisco.

Perché su questa logica io non ci sto! Io non ci sto! E credo che l’Istituzioni non possa partire da questo presupposto.

Ecco, per cui, forse ho sollevato già quella che è una polemica, so che altri hanno altro modo di vedere, rispetto al mio su questo argomento, però mi piacerebbe che su questo si aprisse una discussione, se veramente qualcuno continua a pensare, a pensarla in questo modo. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Masin. Prego Consigliere.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Beh, mi ha dato lo spunto il collega Zangirolami! Mi dispiace non ci sia in Aula il collega Magaraggia, perché l'avrei citato volentieri per tentare di spiegare quello che non sono riuscito a spiegare in Commissione, perché il mio amico, Gigi Paulon, mi ha letto nel pensiero ed è andato anche oltre, magari.

Allora, per quanto riguarda questo emendamento, io tenterei, se non altro, di far capire a Paulon che il fatto di levare il paletto, la discriminante esclusivamente della pensione, e quindi ampliare tutta la fascia, secondo me crea una disparità enorme, perché?

Perché, intanto andremo a dare una riduzione dell'80% a chi, avendo anche un reddito di € 14.560, che con le trattenute al 23%, come gli scaglioni sarebbe grosso modo attorno ai 900 - 900 e qualcosa, mentre c'è già al punto E) prevista una riduzione del 20% a chi ha un reddito inferiore a 17.500, gli scaglioni lì sono al 27%, per cui grosso modo € 1.050 euro al mese, mi sembra un po'.. Perché poi?

Perché poi ci sarebbero delle categorie diverse, tipo quelle famiglie con portatori di handicap, che avrebbero una riduzione pari al 35, io vorrei che si capisce che se una famiglia è 57 toccata dalla casualità: un familiare ha un incidente e rimane praticamente inerte in casa, cioè con il 35% non è che tu dai il senso della gravità rispetto a chi ha una situazione da reddito pari a. Mi sembra comunque non congrua la differenza.

Mentre, per quanto riguarda il discorso di quello che è successo in Commissione, io avevo tentato quel giorno.. intanto non avevo fatto nessun accenno al discorso del lavoro autonomo o al lavoro dipendente, tanto è vero che citavo la Commissione Alloggi, di cui faccio parte, assieme al collega Guerrato e a Magaraggia, tentando di spiegare che i criteri per cui noi poi in qualche maniera diamo il nostro voto favorevole o contrario a richiesta di alloggio, viene dato sulla base di presentazione di documentazioni oggettive.

Quando ci si presentano, ci si presentano dei Cud che sono da reddito dipendente per 5, 4 € 3.000 annuì, comincia ad essere difficile immaginarsi che non ci sia qualcosa dietro! Allora dicevo... che non ci sia qualcosa dietro. Allora, può una famiglia di 3 o 4 persone di vivere con un reddito da € 3.000 all'anno?

Bene, però a quel punto lì quello è quello che ho in mano per poter decidere. E lo stesso potrebbe verificarsi nel momento in cui vengono presentate le richieste per le detrazioni, per le agevolazioni... (Qualcuno risponde a microfono spento - incomprensibile)

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Non è che il Comune si deve fare, adesso, carico di fare i controlli a campione, o altro! Comunque, va beh... Per quanto ci riguarda, per quanto mi riguarda, il mio Gruppo non è d'accordo per quanto concerne questo tipo di emendamento perché?

Perché potrebbe favorire la categoria dei furbetti, furbetti a prescindere dal tipo di lavoro che hanno. Tutto lì.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Matteo Masin. Mettiamo ai voti il primo emendamento del Consigliere Paulon. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

È già intervenuto...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Ho chiesto per dichiarazione di voto.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì, velocissimamente annuncio chiaramente voto favorevole da parte del Gruppo che rappresento, ma utilizzo questo pochissimo tempo perché è emerso quello che, ahimè, denunciavo prima. Cioè, purtroppo una prevenzione ideologica rispetto ad un argomento che è molto delicato. Io credo che, ragionando in questo modo, si compia una discriminazione verso chi, comunque dignitosamente, si guadagna da vivere, non con una...

Purtroppo, perché 58 guardate che i lavoratori autonomi non sono sempre per scelta. Oggi ci sono molti lavoratori autonomi che soffrono, fanno fatica perché, tra le tasse e quello che hanno da pagare, rimane loro molto poco. Ci sono tanti ragazzi che magari hanno la partita IVA, fanno 13 ore al giorno in macchina, e poi tra le tasse e quant'altro rimangono pochi spiccioli, e sono alla disperazione, perché non hanno l'opportunità di avere un lavoro dipendente.

Ecco perché dico che non si può preventivamente considerare una categoria, una categoria di evasori!

E se si hanno dei sospetti o degli elementi per avere sospetti, in virtù di quel principio che il vostro Governo ha fissato anche all'interno dell'ultima Finanziaria, ovvero di una collaborazione, Enti Locali e Stato, proprio nel controllo di questo tipo di situazioni, questo sì ritengo sia un dovere anche da parte nostra, e spunto anche di possibile collaborazione fra Istituzioni, e quindi Ente Locale che collabora con l'istituzione Stato nel fare questo tipo di accertamenti.

Su questo sono pronto a sostenere anche azioni comune. Non posso condividere la logica per cui si discrimina a priori per una prevenzione di carattere ideologico. Su questo credo che la Sinistra abbia ancora molta, ma molta, ma molta strada da compiere.

E si denotano i limiti culturali ed ideologici di una sinistra che non può essere forza di Governo in un Paese civile e moderno come quello italiano, e di una città che ha bisogno di crescere, come la città di Rovigo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, si tratta di un emendamento. Mettiamo ai voti l'emendamento del Consigliere Paulon. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

9 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. Quanti voti contrari?

21 contrari. Chi si astiene? Nessuna astenuto.

L'emendamento è stato respinto. Chiedo al Consigliere Paulon di leggere il secondo emendamento. Prego Consigliere.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Maggiorazione degli importi inseriti nella delibera, come tetto dell'agevolazione dell’indice Istat. Aumento del costo reale della vita effettiva a febbraio 2008. Quindi più 2,9%.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene. Mettiamo ai voti il secondo emendamento. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

Prego gli scrutatori. 9 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.

21 voti contrari. Chi si astiene? Nessun astenuto.

L'emendamento è stato respinto. Prego il Consigliere Paulon di illustrare il terzo emendamento.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

59 Famiglie, che passa da famiglie con due componenti, il cui reddito complessivo annuo, e quindi Irpef , derivi esclusivamente da pensioni, e non sia superiore a 14.560 per l'anno 2007, a famiglie con due componenti, il cui reddito complessivo annuo, e quindi Irpef non sia superiore a 14.560, da Cud anno precedente, per l'anno 2007. La differenza è proprio la presenza del Cud.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì, sono rammaricato, amareggiato, perché continuo a vedere, a distanza ormai di anni, un atteggiamento costante, al di là dei cambi, degli assestamenti di Giunta, i cambi di maggioranza, le new entry.

L'atteggiamento è perfettamente coerente con quello che avete assunto sin dal primo minuto del vostro mandato: completamente in barba rispetto a quello che è il valore dell'istituzione Consiglio Comunale, che ricordo essere il massimo organo di governo cittadino, sminuendo quindi il ruolo de Consiglio Comunale e dei Consiglieri singoli, Consiglieri Comunali che sono gli unici eletti direttamente dai cittadini e con le preferenze, con mandato diretto da parte dei cittadini elettori, in barba anche del fatto che comunque chi siede anche in questa parte del Consiglio Comunale -vogliate riconoscerlo o meno- rappresenta comunque almeno il 50% della città.

E sono certo che, se andassimo a misurarci oggi, molto probabilmente questa parte del Consiglio Comunale avrebbe sicuramente la maggioranza e la fiducia dei nostri concittadini ma, quanto meno restando ai dati delle elezioni, quanto meno possiamo vantare il fatto di rappresentarne almeno il 50%.

Quest'atteggiamento di chiusura, di blindatura da parte della maggioranza, sistematico su ogni provvedimento, e ricordo bene quanto è avvenuto, quanto è avvenuto per esempio in circostanza del Bilancio di previsione dell'anno scorso, credo sia un atteggiamento di scarsa lungimiranza e di scarso rispetto per il ruolo istituzionale del Consiglio Comunale e dei Consiglieri Comunali anche di opposizione.

E quindi, siccome ho già capito l'antifona, scusate il termine, e quindi con una furbizia, come siete avvezzi, avete fatto in modo che risultassero prima depositati gli emendamenti del Consigliere Masin, nonostante il Consigliere Paulon li avesse già illustrati e depositati in sede di Commissione anzi tempo, così facendo per estrapolare il voto unanime del Consiglio sugli emendamenti proposti dalla maggioranza, e poi, attraverso l'ordine di blindatura, ordine arrivato ai colleghi di maggioranza, per cui qualsiasi proposta provenga dai banchi dell'opposizione, sia essa una proposta intelligente o meno, positiva o non positiva, deve essere comunque bocciata perché proposta dall'opposizione.

Con questa logica credo che si faccia molta poca strada. Sicuramente non si fanno gli interessi della nostra città, dei nostri cittadini, e vi annuncio che, se questo è l'atteggiamento che avete intenzione di mantenere anche quest'anno nella discussione del Bilancio di previsione, quello che avete visto l'anno scorso è niente! State 60 preparati, fatevi dare delle settimane di ferie, perché da quest'Aula non ci muoveremo!

Se anche quest'anno, durante l'approvazione del Bilancio di previsione, non ci sarà la disponibilità e l'apertura di confrontarsi anche con quell'altro 50% della città su alcuni e pochi significativi emendamenti di buon senso, che possono avere delle basi di condivisione, perché per la logica e ordine di squadra di Partito c’è blindatura del Bilancio proposto dalla Giunta, sappiate che quest'anno.. preparatevi perché ce la sapremo raccontare!

Lei, Assessore ancora non ci conosce, si prepari perché le assicuro che il Bilancio non sarà assolutamente una passeggiata.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ringrazio il Consigliere Zangirolami. Mettiamo ai voti l'emendamento del Consigliere Paulon. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

Quanti voti a favore, per cortesia? 9 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.

22 voti contrari. Chi si astiene? Nessun astenuto.

L'emendamento è stato respinto. Prego il Consigliere Paulon di illustrare il quarto... (Vuoto di registrazione)

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

…il microfono adesso, ma credo si sia registrato anche in Provincia. Il fare, cioè non riconoscere questo, quando l'Assessore si riempie la bocca di dire “Siamo vicini alla gente che è in difficoltà, perché non arriva alla quarta settimana..” Ma forse per lui e per voi anche se non arriva alla terza è lo stesso, perché non riconoscete neanche... Ehi Presidente?

A non so mina, non capisco lo scampanellamento, non siamo mica a Natale...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, io la prego intanto di stare calmo, deve illustrare l'emendamento, perché è su quello che voteremo.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ho detto che faccio un commento, ho 3 minuti di presentazione o no?

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, ma stia calmo, stia calmo...

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

No, non sto calmo...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

61 Ho solo chiesto il rispetto dei tempi..

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

L'eccitazione la decido io, non me la decide lei, a meno che lei non si chiami il medico, dottor medico, che allora mi può dire: “Stai calmo perché altrimenti ti parte qualcosa”! Ma me lo metta come prescrizione, per cortesia. Faccio un emendamento alla mia salute!

E allora, io credo che su ‘sta roba qua non potete venir fuori, cioè perché alla fine .. (parole incomprensibili) siamo vicini alla gente. Ma signori miei, mettetevi non la mano sul portafoglio, ma la mano sulla testa, perché tenete ben stretti i pensieri che avete fatto, ed è su quello che dovete mettere una mano! Dovete scrivere gli interventi e leggere i verbali prima di fare dichiarazioni, dopo.

Perché, quando saremo chi fra 8 giorni, andremo a vardarli quei schei lì, sapete! Andremo a guardarli, e anche andremo a guardare, e dovete spiegarmi € 30.000 in più di agevolazioni ex articolo 49 da dove saltano fuori, perché non penso che gli emendamenti di Masin siano € 30.000 di maggiori spese! Eppure li mettete!

Ma come mai? Come mai ci mettete € 30.000? Allora, le cosa sono due: o io vi ringrazio anticipatamente per qualche emendamento se dopo sarà approvato, va bene grazie anticipatamente; o, di fatto sapete già che la situazione sta diventando grave a Rovigo e avete i dati tali da poter dire: “Signori, aumentiamo del 30%”, perché € 30.000, non è che stiamo parlando su un milione, stiamo parlando da 160 a 190.

Stiamo parlando di qualcosa che è una cifra importante, stiamo parlando del 30% di aumento di questo tipo di agevolazioni che avete messo a Bilancio, perché basta a leggere i numeri, ce li avete dati questa mattina, sapete, non è ghe sia tante cose! E allora, se andate a sfogliare, trovate anche le cifre che ci sono scritte a bilancio, e allora su questo è un invito a riflettere.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Sì, per esprimere innanzitutto anche, rispetto alla bocciatura precedente, ma anche quella annunciata, secondo me, rispetto a questo emendamento un giudizio politico ovviamente negativo, che non finirà in quest'Aula, si comunicherà all'esterno, ma poi torneremo anche in sede di discussione, di votazione sul Bilancio. È chiaro che quanto dichiarato dall'Assessore, e lo dicevo prima che addirittura l'emendamento che è passato va visto quasi come un fastidio.

E’ chiaro che ancor di più quelli proposti dall'opposizione sono visti, non solo con fastidio, ma addirittura con una pregiudiziale politica, che vanno appunto a sconfessare la presentazione fatta poche ore fa, questa mattina, laddove si parlava di un bilancio attento al sociale, e soprattutto laddove si è andato a dichiarare sulla stampa, come ricordava Paulon, che per quanto riguarda le tariffe a domanda individuale, sono stati fatti dei normali adeguamenti di scarso rilievo agli indici Istat.

62 Scusate, allora se sono di scarso rilievo gli adeguamenti in aumento, se tanto mi dà tanto, sono di scarso rilievo anche gli adeguamenti per quanto riguarda le agevolazioni. Quindi, non vediamo il motivo per cui non vengono accolti, a meno che, cambiando Assessore, il prodotto non cambia, parafrasando una regola matematica, Giunta delle tasse era, Giunta delle tasse e rimane.

Una Giunta che aveva promesso agevolazioni a dritta e a manca, e invece ha raddoppiato, e aumentato tutto, e aveva lo scorso anno -è stato ricordato prima dal collega Paulon- ha ammesso le sofferenze di aumentare le imposizioni fiscali, fino a portarci ai livelli massimi a livello nazionale. Mentre oggi, con noncuranza, non solo si riconfermano tutti gli aumenti, ma addirittura non si accettano, ecco, degli adeguamenti di scarso rilievo in ribasso, cioè per andare incontro alle fasce deboli.

Alla faccia del Bilancio sociale e dell'attenzione al sociale di questa Giunta!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Avezzù. Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì, beh, credo che questo sia un emendamento, talmente di ovvietà, di giustizia nel sociale, di buon senso, una cosa talmente… Credo che questa sia la cartina di tornasole, se avete il coraggio di bocciare anche questo emendamento, insomma, io mi auguro che abbiate almeno l'intelligenza questo di approvarlo, perché questo sarebbe la prova provata della vostra blindatura assoluta, anche dinanzi ad una cosa di buon senso., che è quello di prevedere un adeguamento anche, cioè così come l'avete visto in entrata, anche in uscita, l'adeguamento Istat, credo sia una questione di giustizia, e di buon senso, perché se il concetto vale quando è a favore del Comune, deve valere anche quando, e soprattutto, quando è a favore del cittadino.

Per cui, se avete il coraggio di bocciare anche questo emendamento, insomma, credo che arriviamo, non ha neanche più senso che continuiamo a star qui a parlare, a perdere del tempo prezioso, ognuno facendo i sacrifici, privando il nostro lavoro, dalla nostra famiglia, la nostra vita privata, perché non ha senso, ci confronteremo nelle piazze, nei comizi probabilmente o nei giornali, perché ormai la politica si fa solo in questo modo, perché abbiamo compiutamente svuotato di significato quest'Aula, attraverso questo tipo di atteggiamento.

Nel frattempo, Assessore, visto che lei sta meditando, probabilmente messaggiando, le dico che se ha bisogno di una proposta di collaborazione nel suo Studio, perché credo che prossimamente la vedranno molto poco nell'approvazione, abbiamo sicuramente dei validi candidati da suggerirle, se vuole prendere in considerazione...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Zangirolami...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

63 Le consiglio di provvedere, perché sicuramente il suo studio avrà sicuramente delle difficoltà prossimamente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio. Mettiamo ai voti l'emendamento. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

Non ci sono voti a favore dell'emendamento... Quanti voti a favore dell'emendamento Paulon? Prego gli scrutatori.

È entrato anche Mancin. Quanti? 10 voti a favore.

Chi è contrario? Quanti voti contrari? Quanti?

Per favore! Chi è a favore è pregato di alzare la mano. Chi è contrario, chiedo scusa.

21 contrari. Chi si astiene? Nessun astenuto.

Allora 11 a favore e 21 voti contrari. Illustra il quinto emendamento il Consigliere Paulon. Chiedo ai Consiglieri, almeno in fase di voto, di sedersi al loro posto, per cortesia, perché agevolate il lavoro degli scrutatori.

Ripeto, gli scrutatori sono: Paulon, Scarinzi e Guerrato, che è sostituito da Dante Buson, per favore. Prego Paulon.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Questo è un’ulteriore semplificazione di quello precedente, è famiglie.. è l'adeguamento Istat...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiedo scusa, Consigliere Paulon, vi prego di sedervi, per favore, perché non possiamo andare avanti in questa maniera, per favore. Lo chiedo anche all'Assessore, per cortesia...

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Se in questo momento di grande dispiacere della maggioranza, tutti vanno a giustificarsi, il perché, perché sa, il Bilancio è questo qua, allora bisogna piangere miseria.. Famiglie, “Adeguamento Istat per le famiglie composte da reddito da pensionato, che passa da 8.500 a 8.750”, é l'adeguamento Istat al costo della vita a febbraio 2008, pari al 2,9%. Praticamente è la prima fascia.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì, ormai l'unica magra consolazione che ho è quella almeno di perdere un po', non c'è rimasto altro! Ve la facciamo un po' penare almeno.. è una magrissima consolazione. Io vorrei ricordare anche al Consiglio, se ancora abbiamo un minimo di serietà, che questi emendamenti erano stati approvati tutti dalla Commissione Bilancio.

Quindi, poi io capisco che nel frattempo, il percorso dalla Commissione all'arrivo in 64 Consiglio Comunale, siano intervenuti gli ordini di scuderia, che abbiano detto: “Si boccia; tutto quello che presenta all'opposizione va bocciato”, però io ho ancora l'illusione, probabilmente, che qualche Consigliere abbia ancora la capacità di intendere e di volere con la propria, in autonomia su questo tipo di delibere, attraverso una propria coscienza personale, altrimenti veramente mettiamo qua dei burattini e dei manichini che, in base al pulsante che schiaccia il Sindaco, l'Assessore o il Segretario di Partito, alzano la mano a favore o contro!

Perché a questo si è ridotto il nostro ruolo, agendo in questo modo. Per cui, veramente è un appello che vi lancio. Io sono convinto che la maggioranza di voi non ha nemmeno ascoltato qual è il contenuto del singolo emendamento.

Io sono certo che se andassi.. qualcuno sono certo che lo sta seguendo con attenzione, sono altresì certo che se dovessi fare una verifica qui, molti di voi non sanno nemmeno di che cosa stiamo discutendo, proprio perché, a prescindere, il voto sarà contrario. Ecco, allora io vi dico: “Vogliamoci un po' più bene”, alla fin fine siamo tutti Consiglieri Comunali.

Se non siamo noi per primi a difendere quello che è il nostro ruolo, almeno su queste piccole cose e rimarcare, dare un minimo di significato, ruolo istituzionale che ognuno di noi compie, un minimo di dignità che ci permette di andare verso la gente che ci ha dato fiducia, e il proprio voto, di dire: “Sì, insomma non me l’hai dato per niente, ancora sono in grado di pensare con la mia testa!”.

Per cui, io vi invito veramente a fare uno sforzo e a superare questo momento di stallo, di muro contro muro, che non è assolutamente producente per il bene della nostra città e dei nostri cittadini. E’ un appello ulteriore che lancio ai colleghi di maggioranza.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ringrazio il Consigliere Zangirolami. Gli appelli vanno bene, però bisogna anche dire che i Consiglieri quando votano, votano a ragion veduta e ragionano con la propria testa. Si possono difendere certo, ma il Presidente del Consiglio ha il dovere..

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Quando gli fa comodo! (Risposta a microfono spento)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha il dovere di chiedere, di chiedere ai Consiglieri che intervengono di prestare molta attenzione alle cose che dicono... (Il Consigliere Zangirolami risponde al Presidente a microfono spento- incomprensibile)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E va bene, e va bene... ha chiesto di intervenire il Consigliere Bedendo. Prego Consigliere. 65

BEDENDO SIMONE · Consigliere LegaLeggi intervento

Sì, grazie Presidente. Io mi stupisco di questo atteggiamento da parte dei Consiglieri della maggioranza... Chiedo scusa Presidente, ma c'è un brusio qua dentro...

Io mi stupisco dell'atteggiamento dei Consiglieri della maggioranza, e trovo abbastanza scandaloso anche, scusatemi, questo atteggiamento, rispetto a delle proposte che di per sé apportano dei cambiamenti minimi rispetto all'impostazione della delibera, ma che vanno assolutamente, non tanto a fare dei regali -e si sa che il Bilancio non permette dei regali da fare ai nostri cittadini- ma soltanto di adeguare certe fasce alla crescita dell'Istat, alla crescita dell'inflazione che tutti noi subiamo.

Allora io mi stupisco che ci sia una parte, soprattutto dell'area dei Partiti politici che si definisce più sociale, più di sinistra, più attenta alle fasce deboli, che neanche riconosce questo minimo di proposte che il Consigliere Paulon va a fare in favore dei nostri cittadini. Ripeto, quasi neanche mi stupisco magari del Partito Democratico, perché, ormai lo sappiamo, è il Partito del “ma anche”, stiamo attenti ai cittadini, ma anche al Bilancio, ma anche alle difficoltà che ci sono!

Io mi stupisco delle forze, come -e guardo in faccia i Consiglieri, Rifondazione Comunista, come i Verdi, come anche i Socialisti che stanno facendo delle scelte particolari in questa campagna elettorale- allora io mi dico: ma chi è che sta veramente dalla parte dei cittadini? Chi sta attento alle fasce deboli? Dobbiamo credere a quello che sta dicendo in campagna elettorale, oppure no che in questo piccolo esempio vediamo come vi state comportando?

Possibile che non potete intervenire a supporto dei nostri emendamenti, che ripeto, sono semplicemente migliorative e adeguativi di quello che sono le crescite dei costi della vita di ogni giorno, che tutti noi subiamo, e voi non venite incontro a queste nostre proposte, proposte che invece noi abbiamo accettato, e abbiamo sostenuto quelle dell'amico Masin, e voi non riuscite neanche a sostenere e dare un supporto a questo, e soprattutto neanche lo motivate!

Cioè, votate in silenzio, e non motivate il perché bocciate questo tipo di emendamenti. Almeno dite.. dite che è una stronzata, dite che è una cosa sbagliata, che non ha senso, che volendo fareste di più! Neanche quello.

Trovo veramente scandaloso questo vostro comportamento e soprattutto incoerente con le proposte politiche che fate al di fuori di questo Palazzo. Ma qui si vede la realtà della vostra politica e delle vostre proposte.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Bedendo. Ha chiesto di intervenire Avezzù. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ma, riprendo alcune cose che ho detto prima, ma su questo emendamento c'è una novità da cui mi aspetto -anche se Masin è più interessato a coccolarsi i giornalisti, forse perché ha qualcosa da giustificare, che non ad ascoltare il dibattito- perché nella bocciatura del primo emendamento di Paulon, Masin, credo a nome della 66 maggioranza, visto che poi tutta la maggioranza si è adeguata alla sua osservazione, ha fatto un ragionamento: laddove Paulon andava a togliere il riferimento alla composizione del reddito...

Eh ma, se neanche il Presidente mi ascolta, mi fermo! Vorrei essere dotato anch'io, Presidente, di una campanella, per piacere! Perché poi dopo l'invita alla calma, però non è che siamo in una situazione in cui si facilita la calma dei Consiglieri.

Non c'è rispetto per i Consiglieri, da parte anche della Presidenza, che richiamo formalmente al proprio lavoro, e a guadagnarsi lo stipendio!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, per favore, Consigliere Avezzù...

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

No, questa è la verità!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, adesso l'Assessore Moschin è venuto da me per comunicarmi che si sarebbe dovuto, così come sta avvenendo, assentare, perché ha un incontro con dei cittadini che hanno bisogno della casa. Mi ha riferito di scusarsi con l'Aula, lo avrei fatto appena lei termina il suo intervento. Quindi, la invito a stare calmo.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Sono calmissimo. Riprendiamo. Stavo dicendo che Masin ha giustificato il no della maggioranza al primo emendamento di Paulon, perché toglieva il riferimento esclusivamente ai redditi da pensione e li portava genericamente al discorso dei Cud dell'anno precedente.

E lì, non ripeto quanto ha spiegato Zangirolami, c'è, come dire, il sospetto che, parlando genericamente di redditi, non si parli solo di redditi da lavoro dipendente, ma si parli anche di redditi da lavoro autonomo, su cui sappiamo il sospetto alla Visco da parte della sinistra, che il reddito da lavoro autonomo, ma non devo ripetere perché vuol dire farsi anche giovanili e quant'altro, la partita IVA, co.co.co. va beh, lasciamo perdere!

Ma in questo emendamento, al di là di quello che dopo riprendo circa all'adeguamento Istat, si parla unicamente di reddito da pensione.

Quindi, allora se vale il ragionamento che ha fatto Masin prima, a nome della maggioranza, dicendo: “No, non ne vogliamo sapere dell'emendamento di Paulon, perché parla di tutti i redditi, dove rientrano anche i redditi da lavoro autonomo, su cui non abbiamo la certezza che siano quelli reali”, come diceva Totò: “Ammesso e non concesso che questo sia vero”, in questo emendamento si parla invece solo di redditi da pensione.

Quindi siamo certi e sicuri che non c'è di mezzo il lavoro autonomo o redditi su cui la sinistra ha, appunto, dei dubbi alla Visco, sulla fondatezza del Cud che viene presentato, ma ritorna alla questione dell'adeguamento Istat.

67 Allora, se era grave non avere accettato l'adeguamento Istat sul precedente emendamento, quello dove si parlava di tutti i redditi, quindi, redditi da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, ma anche da pensionati, allora, su questo emendamento, laddove si parla di famiglie composte da un pensionato, allora non concedere l'adeguamento Istat, e ripeto quello che sempre l'Assessore ha detto, che sulle tariffe avete aumentato, le avete aumentate per adeguamenti di scarso rilievo.

Allora, visto che è di scarso rilievo perché non concederle almeno a un pensionato? Volete proprio, e questa è la conclusione, darci, non qualche elemento, ma delle vagonate di materia per la campagna elettorale? Cioè, vuol dire fare karakiri dal punto di vista politico!

Come noi non siamo scemi, per cui abbiamo giustamente, ma per sensibilità, non per tornaconto politico, condiviso l'emendamento di Masin, ma dico su tutti gli emendamenti. Almeno questo che riguarda un pensionato, quindi solo reddito da pensionato, e il semplice adeguamento Istat, vi sfido ad essere contrari. Sappiate che i nostri ciclostile sono sempre pronti e sempre in movimento.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Guarnieri. Prego Consigliere.

Mi chiedete di invertire le richieste di intervento, così va meglio. Allora, la parola prima a Borgato e poi a Guarnieri. Prego Consigliere.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Bene, grazie Presidente. Chiedo scusa. Io non voglio minimamente pensare che in questo Consiglio Comunale ci siano sensibilità diverse su problematiche che riguardano il sociale, la situazione di chi ha più bisogno, che certamente va attentamente osservata ed esaminata, attraverso dei parametri su cui dovrebbe esserci la massima condivisione.

Però, Presidente, manifesto un mio personale disappunto, perché nel momento in cui c'è stato un lavoro di Commissione, che ha individuato ed ha accolto una serie di istanze dei Commissari, proprio per cercare di dare maggiore agevolazioni a chi ha bisogno, e questi poi, questi risultati vengono portati in Aula, non capisco perché ci sia questo atteggiamento diverso. Sull'emendamento di Masin ha votato del Consiglio Comunale, ma sostanzialmente è lo stesso emendamento che ha presentato anche Paulon.

Cioè, sui contenuti io credo che facciamo fatica a distinguerci. Se poi addirittura dobbiamo distinguerci su una cosa che io definirei tecnica, non politica, che è quella dell'adeguamento Istat, relativo al limite del reddito, io veramente sono stupefatto! Cioè, è chiaro che i € 6.000 dell'anno scorso non sono più € 6.000 ma sono diventati 6.400, 6.500.

Quindi, io credo che, credo che accogliere l'emendamento che, ribadisco, per me è più tecnico che politico, di dire: “Adeguiamo i limiti di reddito ai coefficienti Istat”, credo che sia una cosa più che ovvia, più che normale. Quindi, non capisco perché dobbiamo dividerci su un dato, che tra l'altro è così minimale, però ha un significato di contenuti, ha un significato di preparazione, ha un significato di attenzione.

68 Quindi, manifesto questo mio rammarico, questa mia delusione sul fatto che dobbiamo dividerci su cose così, su cui mi pare tanto ovvia la condivisione!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Borgato. Do la parola adesso al Consigliere Guarnieri. Prego Consigliere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Beh, insomma non posso che unirmi all'accorato appello degli altri Consiglieri dell'opposizione. Però, sono andato a scartabellare un articolo di giornale, correva, caro Sindaco il 5 luglio 2001, in cui lei fra l'altro, all'epoca, lei faceva parte dell'opposizione, c'è una sua fotografia, aveva sicuramente un volto più sereno rispetto ad oggi, e le leggo qualche passaggio interessante sulle cose che lei diceva, visto l'atteggiamento che oggi in Aula andiamo a riscontrare, quando lei era all'opposizione.

Anche perché lei e fino adesso ha votato contro a tutte quelle che sono le proposte, ritengo, logiche, soprattutto gli ultimi due emendamenti, direi che muovono in una situazione di logica, anche di parità, di atteggiamento, come diceva giustamente il Consigliere Paulon. Ciò che l'Amministrazione chiede valga nei suoi confronti, altrettanto si chiede che valga per i cittadini.

Però, c'è un no di fondo, che è un no per dire no, perché è palese questo, è il quarto emendamento, ho taciuto fino ad adesso, ma non è possibile, non è possibile! Consigliere Pavarin, per cortesia, non è... Io credo che se andassi in Provincia a parlare darebbe fastidio, disturberebbe i lavori, visto che non glielo dice...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La prego, vada avanti...

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

… il Presidente, glielo dico io!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri, continui con il suo intervento, per cortesia, e si rivolga da questa parte.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Allora, che cosa diceva, Sindaco, nel lontano 5 luglio del 2001? L'aiuto a fare un po' di memoria. Diceva, e lo sottolinea anche che giustamente l'articolista diceva all'epoca che “compiendo un salto nel tempo di circa 4 ore, vale la pena riprendere i tratti più salienti dell'intervento di Merchiori, che ha messo in riga gli alleati, e richiamando gli avversari offrendo un fulgido esempio di onestà e correttezza politica”.

Questo le dicevano quando lei diceva le cose che noi oggi stiamo dicendo, Oggi pare che così fulgido lei non sia. Parlavamo delle linee programmatiche, e diceva: “È quella cultura che ci permette, pur appartenendo e identificandoci in una determinata area, di svincolarci dagli 69 schemi: è la cultura dell'indipendenza, dell’onestà intellettuale, che chiesi a me stesso per primo, ed in quest'assemblea in occasione della sua prima seduta…”. E poi andava avanti.

E diceva che cosa, ancora? Per cortesia se possiamo metterci in linea con l’Ater dall'altra parte Presidente, grazie, perché vale per Pavarin, ma vale anche per lei. “Il coinvolgere -diceva lei, Sindaco- significa interpellare tutti i Consiglieri che devono essere interessati alla pari, e questo è una questione di metodo fondamentale, occorre coinvolgere nella sostanza, e nella forma”.

Insomma, un mare di belle parole, per il quale lei veniva definito come una persona, le ripeto, con uno stile che da sempre lo contraddistingue, diceva l'articolista, di onestà e correttezza politica. Oggi pare che le cose vaghino in maniera diversa, Sindaco, pare che oggi le cose vadano in maniera diversa.

E purtroppo sta diventando anche un pessimo esempio anche per i suoi Assessori, perché l'Assessore Milan, che oggi abbiamo avuto il piacere di avere in Aula, e non avere all'Urbanistica forse del Comune di Rovigo, per carità, eh! Mi fa piacere, perché le leggo anche un altro passaggio di quello che è apparso oggi sulla stampa, facciamo un salto di sette anni.

Allora oggi l'Assessore Milan, sempre con il Sindaco, ci parla di quante belle cose avremo nel programma, perché sono importanti le agevolazioni, perché è importante il bilancio fiscale. Le vorrei ricordare anche le Linee Programmatiche di Governo, Sindaco, nelle quali c'erano anche delle definizioni particolarmente curiose, dove si parlava di una politica, di un modello amministrativo attuale, relativo alle politiche sociali, definito a canne d'organo. Forse più a canne che a canne d'organo!

O comunque definito a “canne d'organo, con comparti e rigidamente separati, dove i vari settori dell'apparato amministrativo presidiano ciascuno un pezzo del ciclo di vita delle persone”. E poi quando parlava del Bilancio, e questo glielo leggerò tutto sa, Assessore, quando ci troveremo alla fine del mese, perché avremo un bel po' di cose!

Non è colpa sua, questo programma, l’ha fatto il Sindaco, però sa, per giusta memoria, è bene che lei vada a vedere che cosa questa Giunta -di cui lei fa parte- intende quando parla di politiche di bilancio fiscale, dove si parlava di un bilancio partecipato, dove tutti cittadini dicono la sua!

Ogni cittadino, che fra l'altro noi rappresentiamo, quindi dovremo essere ascoltati con una certa attenzione da parte vostra, hanno la possibilità di dire quali sono gli obiettivi, parlare degli investimenti… E io penso che ci andiamo a parlare con i cittadini di Rovigo, non so perché, ma io ritengo che forse quando parliamo di agevolazione, come vi è nel caso di specie, con degli emendamenti che oggettivamente sono, muovono in direzione veramente prevista ed indicata nel vostro programma, non nel mio, nel vostro programma, che cosa succede?

Che fate marcia indietro. E la cosa più curiosa, al di là della Giunta a cui oramai sono abituato, perché questa mattina abbiano avuto un'ulteriore prova, che le cose che fanno non ve le riferiscono, oppure ve le riferiscono quando ormai le hanno fatte! Però, anche per quello che riguarda questo tipo di emendamenti, è il colmo che quando ci si è trovati in sede di Commissione ci sia stata un’astensione, perché è difficile dire di no certe volte.

Ed ecco dove dovrebbe esserci una Giunta ed 70 una politica che appoggia quello che diceva Merchiori, che avevo letto prima, di una onestà e di una libertà dove le cose che vengono proposte sono buone. In realtà, Sindaco, oggi cosa succede? Che voi avete detto di no, mi raccomando, blindati, le uniche cose che devono passare sono solo quelle che dice Rifondazione, perché Rifondazione alza, da bravi soldatini, la mano quando è il momento opportuno.

Per quello che riguarda il resto è invece no! Sono i rappresentanti dei cittadini di serie B. Quindi, le cose che vengono proposte da Paulon, le cose che vengono proposte dall'opposizione non devono trovare ingresso.

Allora, se questi discorsi ve li fa la Giunta, per carità dopo sarà stato espresso nel “merchiorese”, quindi con i dovuti modi, però quello che alla fine vale è la sostanza. Il fatto che oggi la Giunta vi chiede di ragionare in maniera diversa di quello che io sono convinto è la vostra sensibilità.

Non voglio credere, non voglio credere che, soprattutto per quanto attiene a Rifondazione, e anche per, mi si passi, per i colleghi della maggioranza, dell'ex Margherita, che tanto attenti al sociale, provvedimenti di questo tipo non siano condivisibili. Allora, ripeto, è una cosa che è scandalosa, perché non si può parlare di onestà intellettuale, non si può parlare di un no che è motivato, anche perché motivazioni non avete neanche espresse!

Ci fosse stato qualcuno, fino ad adesso, della maggioranza, che si fosse alzato dicendo: “Non è condivisibile quello che dice il Consigliere Paulon, perché..” Semplicemente.. semplicemente no.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La prego di chiudere, per cortesia.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Senz'altro, grazie Presidente, senz'altro. Per quello che riguarda gli emendamenti preposti da Rifondazione, per libertà intellettuale, non abbiamo avuto problemi a condividerli. Il giochino fatto, per carità, poc'anzi è stato illustrato, e si sa è un giochino.

L'importante è poter dire: “I nostri emendamenti sono stati condivisi”.

Ma non c'è soltanto questo, caro Masin, perché a me va bene quando tu mi parli di agevolazioni, fatti per gli interessi dei cittadini; non mi va bene quando tu limiti soltanto, con determinate soluzioni verbali e non solamente sintattiche, il fatto di estendere queste agevolazioni a chi fa comodo a te, ritenendo che determinate fasce, che magari hanno dei redditi veramente e realmente bassi, secondo te siano frutto soltanto di ladri ed evasori, perché questo è quello che alla fine si tira, si desume dal tipo di emendamenti che avete fatto.

Però rientra nella vostra cultura che non è la nostra! Che non è la nostra, e indubbiamente non è la nostra. Allora io dico: questo tipo di emendamenti, io mi auguro, mi auguro che, a fronte di una mancata risposta, di un’astensione che c'era stata in Commissione, ci sia un minimo di buon senso per dimostrare la vostra autonomia, la vostra autonomia di pensiero.

71 Non lo sarà? Per carità vale, caro Assessore, quelle che sono le velate minacce del Consigliere Zangirolami, senz'altro guardi, si prepari perché per il Bilancio sarà uno show, quello che ha visto fino ad oggi è stato zucchero sulle fragole! Ma io glielo assicuro, vedrà come arrivo bello fresco!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri...

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Vado a chiudere...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non vado! Deve chiudere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Eh, adesso chiudo...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Mi fa piacere che lei sia preciso a suonare quando parlo io. Mi fa piacere perché probabilmente le metto in moto degli ormoni, le metto in moto dei meccanismi...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei mi lascia tranquillissimo. Il problema è che prende tempo agli altri Consiglieri Comunali, la prego.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Se lei non mi interrompe, e mi lascia finire forse possiamo...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma io devo dire che deve finire l'intervento perché è fuori tempo. La prego!

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ecco, per quello che riguarda il... Mi fa perdere il filo, adesso devo ripensare a quello che stavo dicendo. (Qualcuno dall'Aula risponde senza microfono: “E riprendiamo daccapo”.)

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Non dall'inizio no, se vuole, se vuole... vista la capacità di comprensione forse sarebbe il caso, repetita iuvant nel caso di specie. 72 Per quello che riguarda il Bilancio, per carità ne vedremo delle belle, ne vedremo delle belle, Assessore, gliel'assicuro!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio. Do la parola ai Consigliere Nonnato. Prego Consigliere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, Guarnieri...

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Sto finendo...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Le sto togliendo la parola, le sto togliendo la parola. Non è possibile...

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Presidente.. Non è possibile che lei interrompa un intervento...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei ha parlato 15 minuti, 15 minuti, non è possibile, 15 minuti, non è possibile...

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Non ho parlato 15 minuti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego, chiuda e facciamola finita.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Mi dia un secondo per ricordarmi quello che stavo dicendo, perché mi interrompe e mi fa perdere il filo... Eh, lo so, e lo dirò anch'io a lei, Presidente... Quindi, ripeto mi auguro che questo tipo di emendamento sia una prova anche da parte della maggioranza di apertura.

Se così non sarà, per carità, prenderemo atto e lo faremo anche con gli strumenti, chiamateli come volete, che però è l'unica maniera per cercare di ottenere qualche cosa o far carpire qualcosa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Nonnato. Prego Consigliere.

NONNATO GIANLUCA · Consigliere Rosa nel PugnoLeggi intervento

73 Grazie signor Presidente. Volevo, e spero di tranquillizzare un po' gli animi, perché vedo un'opposizione un po' troppo agitata per quanto mi riguarda, e dove molto probabilmente hanno voluto fare anche un po' il processo alle intenzioni.

Questo, per un motivo molto semplice, che l'indicazione di voto per quanto riguarda l'emendamento di cui si sta discutendo, e anticipo anche per l'emendamento successivo, quello per cui, oltre a quello che parla delle famiglie composte da pensionati, delle famiglie con presenza di portatori di handicap o con gravi invalidità, noi come Gruppo daremo parere favorevole. Questo perché, pur facendo parte dell'attuale forza di governo, come credo tutti, abbiamo una nostra intelligenza e una nostra coerenza.

Coerenza che in questo periodo stiamo dimostrando anche sotto altri profili, dove, qualcuno ha parlato di mancanza di democrazia, effettivamente a livello Italia, viviamo in questo pericolo, per cui, vogliamo, così, vedere di tranquillizzarvi, non perché ci sia stata da parte di qualcuno dell'opposizione la richiesta, il richiamo a ricondurci su una strada, già avevamo questo tipo di volontà, per cui speriamo e auguriamo di non sentire di nuovo queste liturgie, questi richiami, perché li troviamo fuori luogo, e per cui speriamo, ecco, di non cadere più in questo tipo di ragionamento.

Ribadisco il concetto per il quale il nostro Gruppo darà parere favorevole a questo emendamento, e anticipo anche a quello successivo. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Nonnato. Chiede di intervenire il Consigliere Turcato. Prego Consigliere.

TURCATO DANILO · Consigliere Popolari UDEURLeggi intervento

Grazie signor Presidente. Per lo stesso motivo, visto che c'eravamo già consultati su questo emendamento e sul successivo, anch'io esprimerò il mio parere favorevole. Volevo anche dire il no che l'avrei detto alla fine, prima della votazione finale, della delibera, il no agli altri emendamenti, non è perché non si senta, perché da parte mia non si senta la reale necessità di questi interventi, che sotto sotto li approvo.

Diversamente, però, dobbiamo fare anche i conti con un bilancio e preferirei, preferirei gestire diversamente questi soldi che vengono, non vengono messi qua a Bilancio, ma gestirli proprio per i casi di pronta necessità. Quindi, per questo motivo, il mio, su questo emendamento e su quello successivo, sarà voto favorevole.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Turcato. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Matteo Masin. Prego Consigliere.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Si, grazie Presidente. Semplicemente per chiedere una sospensione di 5 minuti.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

74 Se, io devo... io devo appellarmi all'Aula, perché siamo in fase di dichiarazione di voto. Se l'Aula non ha nulla in contrario io sospendo per 5 minuti.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Presidente, sono contrario. L'ho detto a microfono.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Solo 5 minuti e riprendiamo i lavori immediatamente dopo, dai.!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

(A microfono spento) Io ho dichiarato a microfono che sono contrario.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E io non ho sentito. Ma ve lo votano questo emendamento, voglio dire! Se chiedono di interrompere è per votarlo, dai insomma!

La seduta viene sospesa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vi prego, vi prego di prendere posto. Riprendiamo i lavori. Allora, riprendiamo, riprendiamo i lavori.

Do la parola al Consigliere Masin. Prego Consigliere Masin.

MASIN MATTEO · Consigliere Rifondazione ComunistaLeggi intervento

Grazie. Allora, la richiesta di sospensione si basava su un presupposto, guardando la sequenza di emendamenti presentati dal collega Paulon, e cioè che ce n'erano più di uno, sei o sette addirittura, che avevano un'analogia, e l'analogia è quella dell'adeguamento all'indice Istat del 2,9%.

Allora, ho chiesto ai colleghi se era possibile raggruppare tutti questi emendamenti in un unico emendamento, dove, partendo da questo presupposto, si andava ad approvarli in un'unica soluzione, senza doverli trattare di volta in volta, uno a uno. Naturalmente chiedo la disponibilità da parte del proponente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiara la richiesta del Consigliere Masin? Quindi io devo dare la parola alla proponente degli emendamenti, il Consigliere Paulon. Prego Consigliere.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Io in questo caso ho bisogno di un parere del Direttore Generale, perché di fatto voglio capire se un voto espresso, ed è a verbale, può essere annullato subito.

Perché di fatto questo tipo di emendamento generico, dell'aumento dell'adeguamento, è stato presentato e l'avete respinto, ed è il secondo emendamento presentato oggi da me, che era quello che tra l'altro era stato condiviso dalla Commissione, e quindi come tale 75 non era l'emendamento.. era sì l'emendamento Paulon, ma era l'emendamento I^ Commissione di fatto, perché allegato alla delibera.

Allora, su questo io chiedo al Direttore se un emendamento, un atto amministrativo già respinto, cassato, via non c'è più, adesso cosa dobbiamo fare? Ne facciamo un altro? Allora, ne faccio un altro e lo porto al 3.

Allora, vi porto un altro emendamento in cui dal 2,9 passiamo al 3, allora su questo possiamo decidere. Se voi mi dite questo, allora io vi preparo un altro emendamento in cui genericamente riportiamo quello che è il 2,9 % lo portiamo al 3.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Presidente, posso chiederle parità di condizione, avere 5 minuti di sospensione? Ne sarei grato.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, prima però dei 5 minuti di sospensione, siccome il Consigliere Masin ha posto un problema e il Consigliere Paulon ne ha posto, giustamente, dico io, un altro, prima diamo risposta a questi problemi, poi chiaramente interrompiamo se c'è ancora la richiesta di interrompere. Attenzione: gli emendamenti 1, 2, 3, 4, quelli già votati, su quelli non possiamo ritornare indietro. Questa cosa è di una straordinaria evidenza, di conseguenza noi possiamo, se il proponente accetta, accorpare gli emendamenti n.

5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, questa è un'altra cosa, è evidente. Per ritornare indietro sugli emendamenti 1, 2, 3, 4, 5 quelli per i quali l'Aula si è già espressa, la Giunta dovrebbe -io lo dico perché sia chiaro a tutti- ritirare la delibera e riportarla in un'altra data. Quindi, per favore, la richiesta di mettere insieme gli emendamenti fatta dal Consigliere Masin, non è accoglibile, è accoglibile limitatamente agli emendamenti non ancora votati.

Ma questo deve essere noto ai Consiglieri Comunali, deve essere noto. Eh! Altrimenti, voglio dire, non ci siamo.

Quindi, se Matteo Masin riformula la richiesta di mettere insieme gli emendamenti n. 5, 6, 7, 8, fino al 12, su questo dà risposta Paulon, sul resto non c'è partita. Prego Consigliere Romanin.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Allora, il senso della proposta, se posso specificare, era questo: gli emendamenti già votati.. abbiamo capito che sugli emendamenti già votati non possiamo ritornare, ma agli emendamenti ancora da votare, relativamente a quelli che prevedono un aggiornamento diverso dall'aggiornamento che già gli Uffici hanno fatto, nel senso che questa scheda che viene presentata è già stata aggiornata, non è più uguale a quella dell'anno scorso.

Ma l'opposizione chiede un ulteriore aggiornamento che va al di là dell'aggiornamento Istat. E allora la proposta che facciamo è questa: per quanto riguarda gli emendamenti Paulon ancora da votare, e che prevedono un aggiornamento del 2,9 %, e che sono relativi alle famiglie numerose, alle famiglie con redditi da pensione, e alle famiglie con portatori di handicap, siamo disposti a votare favorevolmente l'adeguamento del 2,9%. 76

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene. Quindi, adesso la richiesta è diversa. Si chiede di mettere insieme gli emendamenti non ancora sottoposti al voto dell'Aula. (Qualcuno interviene a microfono spento-incomprensibile)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Certo, che vanno individuati, quindi vi prego poi anche di individuarli e di indicarli. Consigliere Paulon. C'è la richiesta di Zangirolami di interrompere per 5 minuti.

La richiesta per l'interruzione è accordata. Ci vediamo subito dopo. La seduta viene sospesa.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Riprendiamo i lavori. Do la parola al Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Grazie Presidente. Niente, noi ringraziamo per la concessione e prendiamo atto con piacere la disponibilità data dai Gruppi di maggioranza, in relazione ad alcuni emendamenti da noi proposti, pur verificando una contraddizione rispetto a quanto già votato in precedenza, che conteneva, aveva dei contenuti analoghi agli emendamenti su cui ora vi è la disponibilità.

Chiediamo però di procedere secondo il normale iter dei lavori, e quindi di andare ad esaminare emendamento per emendamento, in maniera singola e separata.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va bene. Quindi, siamo allora al quinto emendamento. Non altre richieste di intervento.

Quindi, io metto ai voti l'emendamento. Chi è a favore del quinto emendamento, presentato dal Consigliere Paulon, è pregato di alzare la mano. Contrari?

Astenuti? L'emendamento è stato approvato all'unanimità. Passiamo adesso al sesto emendamento.

Prego il Consigliere Paulon di illustrarlo.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

“Famiglie con presenza di portatori di handicap, o famiglie nelle quali è presente un soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66% -avete una copia davanti quindi diamo… facciamo puntini puntini- passa con adeguamento Istat del 2,9%, da 17.010 a € 17.500”.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. Mettiamo ai voti l'emendamento. 77 Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

Quanti contrari? Nessun contrario. Astenuti?

Nessun astenuto. L'emendamento N. 6 è stato approvato all'unanimità.

Emendamento N. 7. Prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

(Prima parte dell'intervento a microfono spento) Dicevo che questo emendamento ha la necessità di una premessa. La premessa è determinata dall'evoluzione del sistema sociale. Una volta, dicevo, c’era un vecchio detto: “Dove si mangia in quattro, si mangia anche in cinque”, perché di fatto era una...

Adesso la situazione visto anche… è cambiata, da una famiglia di quattro, ad una famiglia di cinque i costi sono decisamente importanti. Per cui, la scelta che ho fatto è quella di proporre al Consiglio la divisione, la separazione anche nel sostegno a queste famiglie a parità di reddito, perché se voi guardate questo qua, e stiamo parlando di quello stesso reddito, famiglie con quattro e € 30.000, famiglie con cinque e € 30.000, con la differenza che c’è sulle agevolazioni.

Cioè, sulla percentuale di agevolazione da riconoscere. Credo che sia un significato importante, perché, onestamente, c'è una bella differenza, posso dire un po' così, a livello familiare: tra la mia famiglia e la famiglia di mia sorella, noi siamo in quattro e lei in cinque, quando ci confrontiamo sui conti, i conti sono ben diversi. E quindi, sono diversi perché?

Perché i costi della spesa sono diversi, e la spesa incide non poco sulla qualità della vita della famiglia stessa. Quindi, questo è l'invito a cui vi... Aggiungo una postilla a quanto è stato detto.

A me fa piacere, devo dire con grande orgoglio, di aver avuto la solidarietà di tutta l'opposizione, di tutti i miei colleghi di opposizione che, quasi quasi, si sono messi, con il cappello in mano, a chiedere per cortesia di approvare l'aumento di € 250 per le detrazioni. Devo dire che il mio carattere è diverso, non l'avrei fatto.

Perché io, se faccio una cosa, è perché sono convinto, ve lo spiego, non vengo a mendicare qualcosa, stiamo chiedendo qualcosa per chi noi rappresentiamo, che sono i cittadini di Rovigo. I miei colleghi hanno pensato di chiedervi e di implorarvi, quasi! Questo lo accetto come una soddisfazione, perché vuol dire che anche loro si sono integrati nel mio modo di pensare e hanno recepito la mia passione, e il mio stimolo per migliorare qualcosa.

Questo lo accetto e ne sono orgoglioso. Di fatto, però, voglio dirvi anche, che se lo fate, qua non siamo a mendicare, ma siamo solo a sottolineare, a segnalarvi che ci sono delle valutazioni che vengono, che sono sopraggiunte, perché oggi, 11 marzo, è diverso da ieri 10 marzo, e che la società.. è aumentato il costo del petrolio, oggi è aumentato o diminuito non lo sono, però questo è!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

78 Sì, Presidente. Su questo emendamento il 6, AGE. TIA, che sta per Agevolazioni TIA, così lo spieghiamo, a parte le considerazioni… Credo che sia importante la proposta che ha fatto con questo emendamento il collega Paulon, e credo che sia la risposta concreta, ed ancora qui lo debbo ribadire, rispetto a un'osservazione che faceva, secondo me non troppo felice, l'Assessore Milan, dicendo: “Ma sono quattro anni che le tariffe non vengono adeguate”.

Io credo che l'Aula oggi abbia dimostrato una maggiore maturità rispetto alla Giunta, e una maggiore libertà, ed una capacità di guardare e interpretare la realtà che la Giunta non ha avuto. Abbiamo avuto una Giunta immobile sulle proprie posizioni. Una Giunta che non ha voluto guardare a quelli che sono i bisogni della città.

Una Giunta inadeguata alla città. L'Aula Consiliare, e ne do atto ai colleghi di maggioranza per gli emendamenti che sono stati condivisi, ma anche per gli emendamenti che sono stati proposti, i primi due proposti dal collega Masin che adesso è distratto dal candidato Pavarin -era solo per alleggerire il clima, Cristiano, era un dialogo in famiglia- stiamo parlando delle emendamento N.

6 AGE., quello che porta l'agevolazione del 20%, che mentre prima era genericamente per le famiglie da 4-5, quello che appunto l'Assessore diceva: “Ma non si cambia mai niente”, proponiamo di cambiare. Proponiamo che l'agevolazione del 20% sia per la famiglia di quattro componenti. Nell’emendamento successivo, che sarà il N.

7 AGE., proponiamo che per i cinque componenti l'agevolazione sia del 30%, proprio perché guardiamo alla realtà.

E il mio voleva essere non solo un sostegno al collega Paulon, ma anche ad un dire che questo emendamento va proprio in qualche modo a rispondere alla provocazione che lanciava l'Assessore, di dire: “Le tariffe sono rimaste invariate, come mai?” Oggi si guarda alla realtà e l'Aula sta rispondendo proprio a questo, alle necessità della gente, in particolare guardando e anticipando -l'ultimo ragionamento- a quello, io non cito forze politiche, ma è un elemento di dibattito comunque anche tra di noi, oggetto di una campagna elettorale di fatto già aperta, di chi vuole introdurre la questione del quoziente familiare.

E in qualche modo, con questi emendamenti, andiamo a introdurre elementi di quoziente familiare, cioè di dire: teniamo in conto nel far pagare le tariffe. Ma su questo ragioneremo ovviamente in sede di Bilancio, a guardare il peso della composizione della famiglia, vale sulla tariffa rifiuti, ma già l'anticipo, sarà un dibattito che porteremo avanti su tutte le tariffe a domanda individuale del Bilancio.

Quindi, per questo, Assessore Milan, chiuda lo studio o prenda un sostituto, perché, per 2, 3, 4 o 5 giorni, vi sfideremo su questo campo, perché non è la stessa cosa che una tariffa, a domanda individuale, sia pagata da una famiglia dove c'è un solo componente o due componenti, o da una famiglia dove ci sono quattro o cinque componenti. Su questo tema, a parità di risorse e anche di entrate e di spesa, vi sfidiamo a reimpostare il Bilancio complessivo.

79 Ecco perché, con questo emendamento, noi vogliamo reintrodurre una nuova filosofia per il Bilancio che avete impostato, che secondo noi è inadeguato alla realtà sociale della nostra città.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Ha chiesto di intervenire il Sindaco. Prego, signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Non sono sorpreso delle parole del Consigliere Avezzù, perché mi sembra che sia avvezzo a buttare fango su tutto quanto la Giunta abbia operato. E su questo, non solo esprimo tutto il rammarico di persona che sa bene come la Giunta ha operato all'interno delle scelte di Bilancio, facendo esercizio di precisa selezione e attenzione nell’individuazione, partendo proprio da un monte complessivo di agevolazioni, destinate, a nostro giudizio, sacrificando magari altre esigenze.

E mi meraviglia un po', a dire la verità, Consigliere Avezzù, che ci sia questo atteggiamento, non solo di considerazione caustica, ma io mi attenderei anche un altrettanto forte apprezzamento per le scelte che sono state fatte, sempre in questa direzione. Per cui non sono minimamente d'accordo e non lo potrò essere con le espressioni dure che sono solite uscire da quelle valutazioni.

Ciò non toglie che, e non mi esprimo certamente in questo intervento su quelle che sono valutazioni su singoli provvedimenti, proposti o dal Consigliere Masin o dal Consigliere Paulon, ma faccio anche presente che, proprio le valutazioni della Giunta, hanno favorito un certo tipo di intervento da parte della maggioranza. Quindi non solo trovo inopportune, ma anche abbastanza prevenute valutazioni della natura espresse.

E questo mi rammarica, perché è 30 secondi dopo di un tipo di intervento dell'Aula, che ha messo, su un binario di fattibilità e di attenzione, alcune scelte. Ma, come spesso succede, a volte, quando si vuole poi strafare nelle valutazioni, si ottengono poi dei risultati secondo me che sono non corrispondenti a quello che potrebbe anche essere. Non condivido, ripeto, quello che il Consigliere Avezzù ha detto, ed esprimo tutta la mia solidarietà e forza ai colleghi di Giunta, per l'impegno che hanno profuso.

Certamente tutto può essere migliorato, tutto può essere perfezionato, ma non si può andare avanti in un dibattito politico a suon di sfide e di atteggiamenti.. non saprei come chiamarli.. guerrieri? Non è proprio questo. Preferiamo un altro tipo di confronto e un altro tipo di dibattito.

La sfida la facciamo politica, non la facciamo in questo modo, quasi intimidatorio, che non intimidisce poi nessuno. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Sindaco. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì, non so quanto i suoi Assessori possono essere contenti della solidarietà da lei espressa, perché, se dovessimo intervistare il già Assessore Ennio in tutta la 80 solidarietà che lei ha espresso in passato, poi mi sembra che i risultati non siano stati dei migliori! Però, battute a parte… permetta anche qualche momento di sdrammatizzazione, al di là delle battute che possono essere colte o meno!

Al di là di questo, io vedo in lei quasi un conflitto interiore, signor Sindaco, nel senso che io avevo conosciuto il Sindaco...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusate, per favore, Zangirolami..

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Presidente, eh! Ma non è possibile! Io la invito seriamente.. lei si vada, per cortesia, a leggere i verbali e lei noterà che in maniera preventiva, quando parla il sottoscritto, il collega Guarnieri e altri colleghi dell'opposizione, lei censura, interviene, interrompe e quant'altro!

Sistematicamente lei.. sistematicamente lei non permette di fare dei ragionamenti compiuti. E non è semplice! Perché è una tecnica che lei utilizza perché è un abile politico e sa che quando si interrompe in qualche modo... nel frattempo ruba 10 minuti e avanti così eh!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lo dico a tutti, sarebbe utile intervenire nel merito.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Ma lei non può.. lo giudicherà alla fine sono intervenuto..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sarebbe utile..

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Io faccio un ragionamento, lo sviluppo, ha un inizio e una fine. Alla fine giudica se sono entrato o meno nel merito eh! No, lei mi anticipa, è veggente e sa se entrerò nel merito o meno!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego, Consigliere Zangirolami, lei era fermo sulla solidarietà del Sindaco agli Assessori e viceversa. Può continuare in questa maniera. Prego.

Poi se ha 3 minuti per entrare nel merito e dire se è a favore o contrario all'emendamento, 3 minuti li deve spendere però per dire: “sono a favore” o “ sono contrario”.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

No, quella è la dichiarazione di voto!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

81 Per favore!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Quella è la dichiarazione di voto, Presidente. Adesso siamo in discussione, partendo da adesso, sto dicendo che ci sono due filosofie diverse: una è la filosofia del vecchio Merchiori, vecchio intendo a quando sedeva nei banchi dell'opposizione che io sono convinto, in piena sincerità, portava avanti delle istanze che sono le sue istanze, perché fanno parte della sua persona, e sono quelle che ha letto poc'anzi il Consigliere Guarnieri in quell'articolo che in qualche modo esprimeva il suo pensiero qualche anno fa.

Ed oggi troviamo un Merchiori, che è altra persona da quella letta dal Consigliere Guarnieri, che probabilmente ha subito la forza e il peso ed è stato messo sotto scacco da quella che è la partitocrazia che in qualche modo regna anche all'interno della sua maggioranza, della sua Giunta, ed ha prevalso la cosiddetta linea Osti, per intenderci! Perché ci siamo accorti che probabilmente l’Osti pensiero, rispetto a quando era capogruppo, non permette questi punti di sintesi e di condivisione del Consiglio Comunale.

Ed oggi probabilmente la linea Osti è stata presa in scacco. E’ stata presa in scacco grazie all’intelligenza politica e intellettuale e forse io la chiamo l'avanguardia che ancora è presente all'interno del consesso comunale, che sa andare oltre, proprio richiamandosi a quello spirito che lei enunciava e richiamava nel 2001. E sono convinto che sia il suo reale spirito e la sua reale linea di fare politica, è entrata nel merito dei singoli emendamenti.

Su quello ha fatto delle proprie valutazioni e considerazioni, che io ritengo.. che ho apprezzato perché siete e avete avuto il coraggio, chi si è espresso in tal senso, di andare oltre quella che è l'appartenenza di schieramenti, entrando nel merito dei contenuti dei singoli emendamenti.

Su questo, e di questo va dato merito, perché ha permesso in qualche modo di dare senso anche al dibattito che sta avvenendo all'interno di quest'Aula, è stata un'avanguardia che ha avuto anche il merito poi di far ravvedere, da alcune posizioni invece di muro contro muro, altre componenti della maggioranza che poi hanno dovuto arrendersi dinanzi all'evidenza, ed entrando nel merito dei singoli emendamenti riconoscere anche la bontà di alcuni di questi, proposti anche dall'opposizione e non solo osservare quelli proposti dalla maggioranza.

Io ritengo che questo dovrebbe essere quello che normalmente dovrebbe avvenire all'interno di questo consesso, in cui dovremmo riuscire sempre più spesso ad andare oltre a quelli che sono i confini delle alleanze di appartenenza ed entrare nel merito dei contenuti nella valutazione di ciò che è meglio per la città e per i nostri cittadini. Credo sia stato reso un buon servizio, grazie alla disponibilità di questi colleghi illuminati, che hanno, appunto, saputo rompere quel muro.

Di questo li ringrazio e mi auguro che questo spirito di questa seconda parte della discussione, possa essere lo spirito con cui si affronterà anche il Bilancio di previsione, in modo... e su questo già annuncio la disponibilità nel confrontarci anche preventivamente su alcune operazioni, emendamenti o possibilità di intervento, di aggiustamento, di miglioramento di quello che sarà o quella che è la proposta presentata dalla Giunta.

E credo che tutto sia perfettibile e migliorabile, senz'altro lo è 82 il Bilancio, questo a nostro giudizio, la proposta di Bilancio presentata quest'oggi dall'Assessore Milan. Su questo siamo disponibili, in modo costruttivo e serio, questo ve lo garantisco, a confrontarci con i colleghi di maggioranza, nel cercare di dare un contributo, al fine di migliorare i contenuti di quell'importantissimo atto di indirizzo politico e della vita amministrativa del nostro Ente. Su questo c’è da oggi la massima disponibilità.

Qualora dovesse prevalere ancora la linea cosiddetta Osti, perché così ci capiamo, chiaramente non siamo sprovveduti, e siamo pronti anche noi a farci valere e a farci rispettare. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene. Questo è l'ultimo intervento. Mettiamo ai voti l'emendamento..

Non ne ho altri! Se non fate richiesta per me è l'ultimo intervento. (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento- incomprensibile)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Presidente fa il Presidente e non va a lezione dal Consigliere Mancin. Prego Consigliere Guarnieri.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Bene, oggi sono in vena e sarà un po' un amarcord questo, ho trovato un sacco di articoli che ho tenuto, interessantissimi, uno in particolare che fa un po' al caso nostro, dopo dico chi è l'autore e invito i Socialisti ad ascoltare con attenzione, lo leggerò guardando la Giunta, non il dottor Santaniello, perché non voglio alterarlo, comunque leggo qualche piccolo passaggio. Allora: “La Giunta Avezzù, sostenuta da una maggioranza costellata di ex, è davvero una cosa..” DOTT.

SANTANIELLO DOMENICO: Chiedo scusa, ma anch'io sono componente del Consiglio Comunale in qualità di Segretario, e quindi anch'io prego il Presidente di evitare che il Consigliere Guarnieri faccia riferimento al mio nome, senza motivo alcuno in questo consesso.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io devo chiedere scusa al Vicesegretario Santaniello..

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ho tranquillizzato il dottor Santaniello.. (parole sovrapposte - incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Guarnieri, per favore!

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Posso fare il mio intervento? 83

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ho anche l'obbligo di censurarla, per cortesia!

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Mi censuri tranquillamente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei non può..

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Mi censuri, mi censuri!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io l’ho già censurata, nel momento in cui io ho detto... Prego, però lei deve comportarsi correttamente.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Va bene d'accordo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Soprattutto nei confronti dei dirigenti di questo Comune. Il dottor Santaniello è un dirigente. Se la prenda con me, casomai, chiaro?

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Io non ritengo di aver detto nulla di offensivo, dopo, per carità..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se la prenda con me!

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Se il dottor Santaniello si è offeso per quello che ho detto...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma lei se la prenda con me o con qualche Consigliere Comunale. Lasci in pace quelli che ci aiutano nel lavoro che stiamo facendo. Continui, prego.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Posso leggere adesso? Grazie. “La Giunta Avezzù, sostenuta da una maggioranza costellata di ex, è davvero una cosa imprevedibile ed incredibile, offre degli spaccati sempre inediti e non certamente alti.

Non abbiamo davanti a noi una squadra che intende lavorare lungo un tracciato e un programma, la parola d'ordine, si può dire, è l'improvvisazione. Al mattino sui giornali possiamo leggere ciò che passa per la testa degli Assessori, ad alcuni in particolare. 84 Il Consiglio Comunale è diventato un fatto residuale, viene utilizzato solo quando non se ne può fare a meno, e comunque in quella occasione non passa il confronto ma la logica dei numeri.

Le opinioni dell'opposizione prendono quota solo quando al centro-destra vengono meno le presenze per far passare i provvedimenti; al centro-sinistra gli alleati, pur essendo schieramento di opposizione, non mancano le idee, le proposte, la grinta e la volontà di governare le cose..” E poi andava avanti. Questo era stato scritto all'epoca dall’allora capogruppo S.D.I., Giancarlo Moschin, e oggi penso che abbiamo potuto tranquillamente leggerlo.

Direi che questo, girando, togliendo Avezzù e mettendo Merchiori, sostituendo il centro-destra al centro-sinistra o il contrario, direi che è una cosa che potrebbe essere tranquillamente scritta da qualsiasi persona all'interno di quest'Aula, che faccia parte dell'opposizione.

Fra l'altro, il tenore di questo articolo.. adesso non lo so, perché dopo sono sempre io quello che alzo i toni, che sono un provocatore, il Sindaco ha detto.. perché ha un po'... prima ne parlavamo, però mi sembra ci sia un po' una scarsa memoria. Non è che proprio... vorrei farle leggere anche il prosieguo dell'articolo, tanto per capire i toni com'erano, quando eravate voi opposizione avevate un grande stile!

E quindi, per carità, io avrò questo tono che probabilmente non è gradito, non soltanto alla Giunta e non soltanto ai Consiglieri, però.. -sì, Baldoin, tranquillizzati- però il fatto è che il Sindaco oggi ha voluto anche, su questo tema delle agevolazioni, fare capire che, contrariamente a quello che dicevamo prima nei momenti di pausa, l'atteggiamento tenuto da parte di questa Giunta, non è proprio così di grande disponibilità, come la vogliamo intendere, e che purtroppo i problemi che ci sono dei rapporti tra Giunta e Consiglieri di maggioranza, esistono.

Ripeto, sono contento -e non lo dico questa volta ironicamente- che ci sia stato in qualche modo un rigurgito di orgoglio da parte dei Consiglieri di maggioranza, sono contento perché in un qualche modo hanno voluto, non dico per le parole espresse dall'opposizione, non voglio neanche essere così immodesto, comunque il fatto che abbiano voluto in qualche modo dire: “Riteniamo che questa cosa effettivamente sia una cosa corretta, e ci sentiamo di dirlo, indipendentemente da quello che la Giunta ci ha presentato”.

Perché se la Giunta avesse pensato queste cose, recepito queste cose che già erano state oggetto di discussione in Commissione, che già comunque erano sicuramente state portate all'attenzione, la delibera sarebbe arrivata fatta in maniera diversa. Il fatto stesso che Rifondazione abbia presentato oggi due emendamenti è -“inutile negarlo”- una bocciatura di quello che la Giunta aveva presentato.

In realtà si può dire che è una modifica, che è importante che venga modificato, per carità, l'importante è che al risultato ci si arrivi. A me interessa come Consigliere Comunale, come penso a tutti quanti, che ciò che porta a casa il Consiglio Comunale è una delibera buona per la città.

E su questo, ripeto, gli emendamenti di una parte o dall'altra, che sono mossi proprio nella direzione di voler dare un reale segnale in ordine alle agevolazioni da riconoscere ai cittadini, cosa che mi dispiace, devo dirlo, Assessore, non c'era, non c'era! Per carità, io prendo atto della sua volontà, però questo sta a significare che questa delibera non 85 era una delibera buona, non era una delibera che poteva avere un contenuto di per sé condivisibile al 100%.

Questo dimostra che le cose possono andare in maniera diversa. Io sono contento, ripeto, che ci sia questa sinergia, perché il sì che abbiamo dato di cuore alla proposta di Rifondazione, e se fossimo stati ottusi avremmo potuto dire: “Ci asteniamo.. eh no!.. su e o giù..” E’ un comportamento non ottuso che riconosco rispetto a quelle che sono state le proposte fatte dal Consigliere Paulon.

Dopo, per carità, mi auguro che il vostro sì continui per le proposte di emendamenti che vengono, perché, ripeto, questo secondo me è il giusto rapporto all'interno del Consiglio Comunale.

Perché questa mattina non a caso, quando abbiamo parlato in riferimento alla risposta data dall'Assessore Osti, sull'interrogazione fatta dal Consigliere Avezzù, sentire dai Consiglieri di maggioranza che nessuno sapeva che nell'area dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco intende questa Giunta -che ha già deciso e nessuno vi ha interpellato- di realizzare degli ERP, io penso, che fino a ieri, che era così importante parlare insieme, il fatto che -al di là di noi che lo sappiamo, che siamo sempre i rappresentanti di serie B- ma che voi non sappiate queste cose, è una cosa preoccupante!

E il fatto delle proposte che avete fatto, e che noi, per carità, abbiamo fatto, stanno a significare che determinate cose non sono condivise, non c'è quella famosa osmosi -la chiamava così, Sindaco, non vorrei sbagliare- che dovrebbe esserci, in realtà c'è. Per carità, a me da opposizione mi fa comodo che questa osmosi non ci sia.

Io spero che il Sindaco registri questa cosa, che la registri, ma che la registri effettivamente, perché un reale confronto, sia come tempi, come metodologia, come anche recepimento di quelle che sono delle proposte buone, io penso che faccia parte della buona politica. Tutto ciò che sfugge all'interno di queste cose qua, sono le famose proteste, dette a suo tempo da Moschin, e sono le proteste che oggi portiamo noi con pari e identica voce. Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non ho altre richieste di intervento, mettiamo ai voti l'emendamento N. 7. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

9 a favore. Contrari? 19 contrari.

Astenuti? Nessun astenuti. L'emendamento è stato respinto.

Passiamo adesso all'illustrazione dell'emendamento N. 8. Prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

L'emendamento contraddistinto sotto, a piè di pagina con il 7, AGE TIA, sarebbe praticamente il completamento di quel precedente, però di fatto può andare separato, perché il fatto che si porti una categoria a 5, automaticamente escludere dall'altra. Praticamente di riconoscere un contributo pari al 30% alle famiglie con cinque componenti, complessivo ai fini Irpef a pari a € 30.000.

E’, come ho ribadito prima, un’agevolazione alle famiglie che, se vogliamo vederla, è proporzionale, sostegno raro, a quello che esiste già per i sei componenti, che è già in delibera. 86

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Paulon. Richieste di intervento non ne sono. Mettiamo ai voti l'emendamento 8.

Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 9 a favore. Contrari?

20. L'emendamento è stato respinto. Emendamento N.

9, prego Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Questo N. 8: AGE, riconoscimento adeguamento Istat, al comma h), art. 3, famiglia con 4 o 5 componenti, praticamente dovrebbe rientrare di cinque con un contributo pari al 30% e l'adeguamento all'Istat.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Paulon. Mettiamo ai voti l'emendamento N. 9.

Ma lo chiedete se ci sono interventi, andiamo avanti da questa mattina!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Mozione d'ordine! Mozione d'ordine!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma quale mozione d'ordine!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Mozione d'ordine!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se lei vuole intervenire alza la mano e io le do la parola!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Mozione d'ordine! Presidente, mozione d'ordine! (Il Consigliere Mancin interviene a microfono spento - incomprensibile)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Mancin, mi faccia una cortesia, vuole intervenire sull'emendamento? Chieda la parola.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Mozione d'ordine!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Mozione d'ordine! 87

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vuole intervenire?

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Mozione d'ordine!

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Consigliere.

MANCIN FLAVIO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Lei ha spiegato prima che nessuno deve insegnarle a fare il Presidente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

(Risposta a microfono spento - incomprensibile) E lo dico ancora una volta…

MANCIN FLAVIO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Presidente, la invito alla calma, prima di tutto, e a fare il Presidente. Dopo che è stato espresso da parte del proponente l'emendamento nel suo contenuto, viene chiesto ai Consiglieri che intendono intervenire. Questo lei lo fa normalmente, questa sera invece no.

Allora io la invito, per cortesia, a chiederlo, perché può essere anche che chi vuole intervenire e in quel momento non è attento, la svalutazione può essere fatta da parte sua, chiaramente senza alcun tipo di, come dire, attenzione, però credo sia importante, visto che stiamo ragionando degli emendamenti che fanno parte di una delibera molto delicata, di poter chiedere ai Consiglieri chi vuole intervenire. La invito, per cortesia.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, Consigliere Mancin. Il Consigliere Paulon ha presentato l'emendamento, vi sono Consiglieri che hanno... che intendono intervenire? Non ho richieste di intervento.. interviene il Consigliere Avezzù, che di solito non si fa pregare quando deve intervenire, quindi... la mia richiesta è perfettamente inutile.

Prego, Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

La sollecitazione del collega Mancin è stata utile. Sto vedendo che il senso di questo emendamento, fondamentalmente, al di là dell'aumento e anche qui c'è il ragionamento che non ripeto, che è stato fatto prima, mentre vi era una differenziazione fra 4 e 5, con la riduzione, la agevolazione, scusate, del 20%, oggi per la famiglia di 5, quindi la famiglia più numerosa, vedi il ragionamento fatto in precedenza, questa agevolazione viene portata al 30%, e questo è un fatto importante.

Ma il secondo aspetto, e su questo chiamo anche i colleghi Consiglieri, quindi non solo di opposizione, ma anche di maggioranza, a condividere questo emendamento, vi è una modifica dell'importo complessivo, e questo è dovuto all'adeguamento 88 dell'indice del costo della vita.

Quindi, se è vero quanto abbiamo votato in precedenza, cioè di considerare l'aumento del costo della vita, in questa delibera, peraltro riferita a famiglie numerose, credo che ci stia, cioè laddove c'è questa attenzione per una famiglia monoreddito, credo che ancora di più ci debba essere per una famiglia di cinque componenti.

Quindi, sicuramente è un emendamento che penso e spero abbia la condivisione di tutti, perché va nella direzione che il Consiglio questa sera ha più volte espresso, su cui più volte il Consiglio ha espresso condivisione.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Allora, l'Assessore ha dichiarato, nella presentazione del Bilancio, leggo testualmente, è una frase virgolettata dai giornali, quindi credo riporti fedelmente quello che è il pensiero dell’Assessore Milan: “l'obiettivo era di non aumentare le tariffe, abbiamo ampliato le agevolazioni”.

Allora, premesso che politicamente noi riteniamo sia doveroso intervenire anche sulle tariffe, che sono, a nostro avviso, un livello ormai insopportabile, vista anche la situazione economica e sociale in cui versa il nostro Paese la nostra città, i nostri cittadini, le nostre famiglie, in primis -come diceva Avezzù prima- ritenevamo che ci fossero, chiaramente non partendo un mese prima da quando lei s'è insediato, Assessore, ma se politicamente ci si fosse prefissati questo obiettivo, come priorità assoluta, lavorando per tempo, era un obiettivo sicuramente difficile, ma a nostro avviso era un obiettivo che si poteva anche tentare di centrare assieme.

Detto questo, capisco poi anche comunque una scelta politica, che può essere condivisa o meno, ma è una scelta politica, perché vorrei ricordare a tutti che il Bilancio è l'atto politico per eccellenza, il Bilancio di un Ente. Allora sarebbe stato coerente dire: “Benissimo, non siamo stati gradi in grado di reperire risorse tali da poter abbassare quelle che sono le tariffe.

Però decidiamo, le poche risorse che abbiamo a disposizione, anziché fare un abbassamento indiscriminato, attraverso lo strumento delle agevolazioni fiscali, di quanto meno aiutare quelle situazioni di maggiore difficoltà”. E questo credo possa essere un ragionamento anche condiviso.

Allora, in virtù anche di quella che è stata la sua enunciazione, e quindi credo che sia una posizione politica della Giunta di cui lei fa parte, noi abbiamo lavorato in questa direzione, abbiamo presentato degli emendamenti, atti a migliorare quella che è la situazione, quanto meno nel campo delle agevolazioni, esenzioni delle tariffe.

Per cui, non potendo in questo momento, prendo atto che non siete in grado in questo momento di ridurre tout court la pressione fiscale, cerchiamo di salvaguardare quanto più possibile quelle famiglie che sono maggiormente in difficoltà. Bisogna farlo però!

E noi riteniamo che sia troppo poco ciò che voi avete proposto, perché o non si capisce qual è la reale situazione di molte famiglie, anche nella nostra 89 città, che sono veramente a livelli di lotta alla sopravvivenza, perché stiamo ragionando, tra l'altro, su livelli di redditi che sono veramente da fame. Io veramente sono ancora qui che mi domando come facciano queste famiglie a sopravvivere con dei redditi del genere!

Allora, la risposta che mi posso dare è: o è quella che dà Rifondazione Comunista, per esempio, che probabilmente queste famiglie sono tutti lavoratori autonomi che evadono il fisco e quindi in realtà non vivono realmente con quel reddito, ma siccome io non credo a questo, e credo si siano tante famiglie che realmente vivono in queste condizioni, ritengo che ci si debba sentire in dovere di aumentare quel minimo possibile, perché stiamo parlando comunque di misure assolutamente insufficienti, però dare almeno un segnale che vada in questa direzione.

Allora, gli emendamenti, anche quest'ultimo proposto e condiviso da tutta l'opposizione, proposto dal collega Paulon, riteniamo sia il minimo possibile, sia comunque insufficiente, ma non si possa non prendere in considerazione almeno questo. E questi emendamenti, e lei lo sa meglio di me.. Però, Presidente...

Lei è molto abile a interrompermi ed a censurarmi, però non lo è altrettanto a garantirmi la possibilità di esporre il mio pensiero in modo... Faccio fatica a sentire io stesso quello che sta dicendo, quindi...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Zangirolami, chiedo scusa, saranno anche tanto stanchi i Consiglieri Comunali, è da questa mattina..

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma tutti, mica solo alcuni, tutti!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Se vuole interrompiamo e andiamo a casa! Io mi fermo finché non sono nella condizione di poter parlare. Anche quello di permettere di parlare è un segno di educazione.

Per cui, stavo cercando di concludere il mio intervento, al di là delle contrapposizioni, i muscoli che alternativamente possiamo mostrare tra maggioranza e opposizione, e poi è una prova molto improba, perché era ovvio che poi, dinanzi alla prova dei muscoli, è evidente che la maggioranza ha quasi sempre la meglio, no!

Però, ritengo che invece su questo, in prospettiva anche di quella che sarà la valutazione del bilancio di previsione, sia necessario fare, come dicevo prima, delle riflessioni ulteriori, per tentare, qualora possibile, ma noi siamo convinti lo sia, di migliorare quella che è stata la proposta della Giunta, almeno su questo.

E siccome su questo credo ci sia una condivisione, e se voi ci fate caso, spesso avviene che in termini di sensibilità anche politica, e questo è un altro dato che fa riflettere, spesso ci sono sensibilità comuni e trasversali.

90 Allora, sul fatto che tutti siamo consapevoli che queste sono le priorità assolute rispetto alla situazione contingente in cui si trova il nostro Paese, e quindi anche la nostra città, e su questo i più volonterosi si mettono insieme per cercare di dare la migliore delle risposte possibili, cercando anche di dare un ulteriore contributo, come Consiglio, a quello che è un atto in questo momento di Giunta che è la proposta di bilancio, io credo che questo sforzo si debba fare, visto che di fondo c’è che questa condivisione di sentimento nel riconoscere questa come priorità assoluta.

Ed allora io auspico e mi auguro che questa sensibilità si è dimostrata così come avete dimostrato di fare, approvando parte degli emendamenti da noi proposti, anche su questo emendamento, che forse è tra i più importanti di quelli che sono stati proposti, fra i più importanti e significativi tra quelli proposti sin d'ora, e questa possa essere solo la base di partenza per un reale lavoro di collaborazione, in senso costruttivo e proficuo, in previsione del Bilancio che andremo ad approvare da qui a pochi giorni.

Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Zangirolami, ha chiesto di intervenire il Consigliere Guarnieri. Prego Consigliere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

No, non l'avevo chiesto, comunque se vuole...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha alzato la mano! L'ho visto anche con il giornale e ho detto che ci vorrà leggere qualche altra cosa. Prego.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

No, non l'avevo chiesto, ma vedo che le fa piacere..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No no, ha chiesto di intervenire... Allora andiamo avanti, si mette seduto…

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

No no, adesso non posso.. visto che lei ci tiene, perché ho trovato una cosa che le interesserà.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Allora, no, questo qua ai capigruppo di minoranza davanti alla Questura non c'entra. Adesso invece le diremo un'altra cosa, perché la cosa che mi ha incuriosito fino adesso è questo che, a fronte di..

Io speravo veramente che la cosa prendessero una determinata piega, ho visto un'apertura... non ho fatto in tempo a dire che mi fa 91 piacere che i Consiglieri di maggioranza, autonomamente effettivamente, con la consapevolezza che le delibere hanno ad oggetto delle agevolazioni per i cittadini di Rovigo, avete deciso autonomamente, non ho fatto in tempo a dirlo che siete rientrati in questa sorta di Nirvana totale, per cui non c'è stato più nessun tipo di reazione, vi siete messi in standby e anzi si vota contro!

Allora ho trovato, perché sono un po' pigro a quest'ora, Presidente, ho trovato un bell'articolo spero che questa volta non mi interrompa, perché sono cose che diceva lei, Presidente. Allora cosa diceva Vito Piccininno nel lontano 8 aprile del 2003, diceva: “Manca il dialogo”. C'è una foto, onestamente è un po' da lapide, Presidente, potevo anche non dirla questa cosa qua però...

Comunque c'è scritto: “Manca il dialogo politico, diserteremo il Consiglio”- Qual era il motivo? Adesso glielo ricordo perché lei ha una memoria un po'..

Allora, la motivazione è per.. -e qui inizia quello che lei dice: “L'impossibilità di poter esprimere appieno il proprio ruolo di rappresentanti eletti dalla comunità, a far scatenare la reazione della minoranza: il completo mutismo e l'assenza di discussione da parte dei Consiglieri, allora della Casa della Libertà, sugli emendamenti presentati al Bilancio proprio dal centro-sinistra, in un rito -diceva il Consigliere Piccininno allora- tra lo stizzito e l'infastidito, in un clima di deconcentrazione, come se fossero indifferenti a qualunque proposta, qualsiasi fosse stata la sua natura..” E dopo avanti ancora.

No, lo ricordo perché ha fatto un bell'articolo all'epoca, vede, dovevo tenerlo perché prima o poi mi sarebbe servito! No, prima o poi può servire. Nella vita tutto può succedere, allora sa..

Adesso voi tenete i nostri e dopo li utilizzate. E’ una differenziata che questa, ricicliamo, recuperiamo! Magari arriviamo a un 70 o 80%!

Allora, “la modifica delle disposizioni normative -e che dopo faceva anche una dissertazione molto dotta, il Consigliere Piccininno-, la modifica delle disposizioni normative in ordine alle elezioni, ha stabilito una netta distinzione tra il potere esecutivo della Giunta..” (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Cosa? E infatti ci sto arrivando, lei segua filo. “Ed il potere del Consiglio Comunale, luogo deputato al confronto e al dibattito”, qui, invece, dibattito non c'è.

La proposta allora del Consigliere Vito Piccininno, era quella di disertare il Consiglio, noi invece no, purtroppo per voi rimaniamo qua, perché è giusto anche fare un po' queste cose. Allora, perché ho letto questa cosa? Perché sennò va in stato di fibrillazione il Consigliere Fiorenzato?

Perché mi sarebbe piaciuto sentire il perché, visto che allora si diceva che bisogna, e i Consiglieri di maggioranza partecipino, deve essere una politica partecipata. E’ un termine che piace molto al Sindaco, partecipazione, deve essere partecipata...

Ecco, mi sarebbe piaciuto sentire perché, di punto in bianco, da quello che era un sì, una condivisione: “li accorpiamo tutti, siamo tutti d'accordo”, 92 adesso, avete probabilmente questo momento probabilmente di crisi ipoglicemica, per cui di colpo diventato tutto no! E non si sa neanche perché è no! Non si sa nemmeno perché è no!

Allora mi piacerebbe capire, mi piacerebbe capire, e mi rivolgo a Mazzo, che è tutto abbronzato, persona sana e tonica, per sapere perché avete.. (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Sono cinque, cinque. Perché l'attuale maggioranza di colpo ho cambiato idea, mi piacerebbe saperlo. Da parte nostra, invece, riteniamo che questo emendamento abbia una notevole fondatezza, e muova in quella direzione che ci si aspettava tutti, cioè di dare delle agevolazioni a coloro che ne hanno bisogno.

Grazie.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Guarnieri, anche per la citazione. Chiede di intervenire il Consigliere Mancin. Prego Consigliere.

MANCIN FLAVIO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Grazie Presidente per la parola. Deficit, inflazione, difficoltà ad arrivare alla quarta settimana, problemi per tutte le città, anche quelle simili alle nostre. Serve uno sforzo di tutti per cercare di dare delle risposte alle emergenze sociali. (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

MANCIN FLAVIO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Serve uno sforzo di tutti per cercare di dare delle risposte alle emergenze sociali. Queste sono le parole che ho ripreso dall'Assessore prima, quando ha presentato il Bilancio. Sono condivisibili, le vediamo un pochino tutti i giorni sui telegiornali, sui giornali, sono una condizione soprattutto di questi ultimi due anni.

E qui non ragiono in termini di politica, non è colpa di Prodi -o forse sì- ma questo non è forse il dato importante, è comunque un dato che l'Italia effettivamente sta attraversando una crisi, forse una delle più nere che, per lo meno io che ho 44 anni, ricordo.

E lo vediamo rispetto agli altri Paesi europei, dove l'euro è presente così come in Italia, dove le condizioni forse erano addirittura più difficile delle nostre, quelle di partenza, almeno di alcuni anni fa; noi invece lo sviluppo che è stato creato, ha dato delle opportunità vere a quelle nazioni.

E allora, se riconosciamo che ci sono nel nostro Paese delle difficoltà così evidenti, se riconosciamo anche la difficoltà di bilancio, perché anche di questo ha parlato prima l'Assessore Milan, dobbiamo però tenere conto delle persone che realmente hanno bisogno, delle famiglie che sono realmente in difficoltà.

93 Gli emendamenti di Rifondazione Comunista prima e gli emendamenti di Paulon poi, vanno proprio in questa direzione, e io credo che non bisogna,.. cioè è necessario non fare delle valutazioni di schieramento, ma cercare di fare quanto abbiamo visto prima da parte dei rappresentanti socialisti e da parte di Turcato in particolare, un atteggiamento costruttivo, che significa quell'atteggiamento di condivisione di problematiche e di questioni che vanno al di là delle casacche e dei colori politici.

E allora, quello che io chiedo è un grado di attenzione rispetto ai contenuti, e questo lo chiedo al Sindaco, lo chiedo al Sindaco perché prima forse io ho interpretato male la disponibilità da parte della maggioranza, che è stata una disponibilità strumentale, se ho interpretato correttamente quanto è stato detto da uno dei Consiglieri di maggioranza.

E qui si va al di là di quelli che sono i problemi della povera gente, delle famiglie numerose, di chi ha delle difficoltà ad arrivare alla quarta settimana, di chi vive il deficit economico dell'Italia in maniera così difficile, di chi ha problemi di varia natura, soprattutto dovuto ad un reddito medio-basso. Mi sembra che questa maggioranza di questo si stia assolutamente disinteressando, anzi dà una disponibilità strumentale su accorpamenti di emendamenti, ma non dà disponibilità sui contenuti degli emendamenti.

E allora non si capisce, e qui prendo tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza, quali siano state realamente le valutazioni che spingevano ad un voto positivo su questi emendamenti, non si capisce se ci sia una reale sensibilità rispetto alle problematiche che stiamo andando a toccare.

Le agevolazioni, lo ricordo per tutti, ma sicuramente voi le valutazione le avrete fatte, sono riferite effettivamente a chi ha redditi medio-bassi, chi ha delle difficoltà, chi da noi, Consiglio Comunale, deve ricevere delle disponibilità che in questo momento, in particolare, debbono nascere, debbono trovare una condivisione da parte di questo Consiglio.

E allora io chiedo realmente una valutazione emendamento per emendamento, questo è il significato che Luigi Paulon ha voluto dare prima a quel ragionamento: no a tutti gli emendamenti, sì ai singoli emendamenti.

Perché ciascuno di noi, rispetto ad ogni emendamento, può avere una determinata sensibilità e può trovare effettivamente delle basi per poter effettuare, come è stato fatta in precedenza per un paio di emendamenti, anche quella condivisione di contenuto e quella necessità anche di modificare il Bilancio, perché no!

L’ho detto più volte: queste delibere devono essere portate prima all'attenzione del consiglio, non dovevano essere vincolate dalle entrate e dalle uscite di bilancio, dovevano costituire.. dovevano essere fatte delle valutazioni precedenti, slegate da quelle che sono le esigenze dirette dei numeri, cercando di dare delle risposte che i cittadini chiedono o che comunque noi dobbiamo sentirsi in dovere di dare come Consiglio Comunale.

E allora su questo in particolare, che è un emendamento destinato alle famiglie con cinque componenti, credo che ci debba essere attenzione, e ci debba essere anche, credo, una risposta accanto a quello che è stato il voto che abbiamo visto più volte fare, da parte della maggioranza, perché c'è bisogno di chiarire quali sono i motivi per 94 cui questa maggioranza sta dando un voto negativo a delle agevolazioni che riguardano cittadini che hanno bisogno. Questo io chiedo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Mancin. Io non ho altre richieste di intervento. Mettiamo ai voti l'emendamento n.

9, chi è a favore pregato di alzare la mano. 9 a favore. Contrari?

22 contrari. Astenuti non ve ne sono, l'emendamento è stato respinto.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Presidente, mozione d'ordine

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma non è una mozione d'ordine! Consigliere Guarnieri, questa non è una mozione d'ordine! Lei fa una domanda: vuole sapere a che ora termineremo i lavori?

Consigliere Paulon, la prego di andare avanti con l'emendamento. Per favore! Scusate, votiamo queste delibere, se ne parla dopo, per favore!

Prego Paulon. Vi prego, adesso di essere corretti fino in fondo. Noi dobbiamo terminare la discussione su questa delibera, il Consigliere Paulon deve illustrare l'emendamento N.

10, proseguiamo con i lavori. (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io non ho altro qui! Quando saranno presentati ne prenderemo atto e li valuteremo. Per favore!

Prego, Consigliere Paulon. Quando abbiamo terminato gli emendamenti, metterò ai voti la sua richiesta,.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Per mozione d'ordine chiediamo..

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma se siamo in fase di illustrazione degli emendamenti, che mozione d'ordine vuole fare!? Ma per carità!!

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Grazie. 9 AGE. TIA, comma F dell’art 3, è l'adeguamento Istat per le famiglie con 4 componenti e il reddito complessivo pari o inferiore a € 30.000, che passa a 30.870.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vi sono Consiglieri che vogliono intervenire su questo emendamento? Non ho richieste di intervento. Mettiamo ai voti…

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

95 (Senza microfono) No, no ho chiesto l'intervento, mi ero prenotato ancora prima...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Va bene. Prego Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Grazie Presidente. Un attimo Presidente, mi faccio dare il testo dell'emendamento perché non ce l'ho sotto mano. 9 AGE?

Presidente è il 9 AGE? No, cambia, cambia, Presidente, lei deve stare serio. Cambia, cambia tutto eh!

Allora, io sono un po' così, cioè questi sono emendamenti che vanno a tener conto principalmente di quello che è l'adeguamento dell'indice dell'aumento del costo della vita. Quindi, è quello che si diceva poc'anzi, quindi base Istat al 2,9%. È uno di quegli emendamenti dove mi sembrava di aver capito ci fosse anche la disponibilità della maggioranza.

Per cui, sinceramente sono, probabilmente, sono io che sono in confusione perché ho, quantomeno, potuto notare un atteggiamento discorde. Per cui un emendamento si vota a favore, uno contro, non capisco con che criterio. Non riesco a capirlo anche perché sinceramente non c'è..

Sa, in democrazia di solito, il bello della democrazia è quello della possibilità di un confronto, però se ti devi confrontare con un muro o dei muti, così come diceva Piccininno nella veste di Consigliere Comunale, diventa difficile, perché dialogare con i muti, insomma.. Non si riesce nemmeno a capire, anche con i sordi va, beh è chiaro!

Ecco, allora se in qualche modo adesso cerchiamo di tornare un attimo al livello di serietà, rispetto a quello che è il contenuto degli emendamenti, rispetto a quello che è il contenuto degli emendamenti su una base che mi sembrava di avere in qualche modo.. Scusa … faccio veramente fatica..

Di avere in qualche modo carpito prima anche dalle dichiarazioni dei colleghi di maggioranza, poi sinceramente improvvisamente ho visto questo, per cui un emendamento, un paio di emendamenti li abbiamo approvati, poi improvvisamente non si approvano più gli emendamenti, la base fondante di questi emendamenti è sempre l'adeguamento Istat, principalmente. Quindi, non capisco la filosofia.

Mi piacerebbe che mi aiutaste a capire, almeno ci provaste a capire perché improvvisamente su uno siete d'accordo, e sull'altro non siete d'accordo, perché c'è un'incoerenza di fondo, a mio giudizio. Bene, allora se con il contributo di tutti possiamo cercare anche di capire, poi è possibile che su alcuni si arrivi ad una condivisione, così come è avvenuto su altri emendamenti, su altri ormai lo sforzo l’abbiamo fatto, siamo in dirittura d'arrivo, ma non per forza dobbiamo trovarci sempre d'accordo.

Però, se si condivide il principio di fondo, perché avete dichiarato che condividete il motivo fondante che sta alla base di questi emendamenti, lo avete dichiarato, li stiamo andando a votare, non comprendiamo perché improvvisamente avete cambiato idea! Se ci aiutate a comprenderlo ve ne sarei grato, perché sinceramente non ne trovo il motivo, faccio veramente fatica a comprenderlo.

96 Per cui, questo è un altro emendamento, come dicevo, dove c'è l'adeguamento Istat e il passaggio del numero dei componenti della famiglia. Se non altro è un altro principio su cui mi era sembrato di scorgere una condivisione prima. Per cui, io veramente,.. cioè altrimenti stiamo qua veramente per niente.

Allora, cerchiamo, ormai visto che ci siamo qua, ci dobbiamo rimanere, cerchiamo di essere costruttivi fino in fondo, facciamo un ultimo sforzo, confrontiamoci. Dateci un cenno di vita e cercate di aiutarci a comprendere il motivo della vostra contrarietà a questo tipo di proposte emendative.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Montagnolo. Prego Consigliere.

MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Io intervengo, avevo in animo d’intervenire prima della chiusura della presentazione degli emendamenti, non tanto per far capire… Zangirolami, credo non ci sia bisogno dei miei suggerimenti, anche se da quando è salito anche lui sul predellino, qualcosa gli sfugge!

Io ho avuto l'opportunità di partecipare, almeno in apertura, alle varie sessioni che ci sono state in Commissione Bilancio, sulla discussione delle agevolazioni sulle tariffe dei rifiuti urbani, e da diversi sono emerse molteplici riflessioni, tra cui anche quella del sottoscritto, sin dall'apertura dei lavori.

Dalle sette casistiche che ci venivano proposte, che erano similari a quelle degli scorsi anni, si notava, facendo il raffronto con le soglie che erano riportate lo scorso anno, che vi erano delle differenziazioni, ossia alcune quote rimanevano invariate e altre subivano delle modificazioni.

Modificazioni che non erano legate alla variazione del costo della vita dettate dall'Istat, che corrisponde al 2,9%, bensì su sette, una aveva un aumento della soglia, quindi aveva una potenzialità che gli utenti maggiormente richiedessero l'agevolazione, riguardava la fascia E, che portava dai € 16.500 il reddito familiare, lo portava a 17.500. E questo era un aspetto positivo che gli è stato riconosciuto all'Assessore e alla Giunta proponente.

Altre, quale... (Il Consigliere Guarnieri suggerisce all'Aula di fare silenzio)

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Montagnolo lavora in fabbrica e quindi ai rumori è -come dire- abituato. Tant'è che sta continuando tranquillamente. Se lei non interrompe, il Consigliere Montagnolo termina l'intervento.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

(Senza microfono) No, no è il fatto, non sempre, non sento Presidente...

MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

97 Allora, sostenevo che gli è stato riconosciuto, alla proposta dell'Assessore proponente, che vi è stato un aumento al punto E per i redditi che passavano da una soglia dei 16.500 a 17.500, e quindi andando ben oltre l'inflazione dettata, acclamata dall'Istat che era del 2,9% e si riconosceva, ecco, che c'era stato questo sforzo e questo riconoscimento.

Negli altri due punti, poi, su sette ne sono stati intaccati tre, di cui al punto B, che vi era un aumento dell'1,6%, e al punto D dell’1,96, rimanendo invariato tutto il resto. Avevo espresso, già in quella sede, la mia esigenza, almeno, di aggiornarlo ai valori dell'Istat.

L'Assessore a quel punto non ha chiuso le porte alla Commissione, anche perché a questo tutti abbiamo convenuto di proporre agli Uffici un’esamina, di vedere quanto era possibile di fare in modo di accogliere le nostre proposte, che provenivano da tutte le parti della Commissione. Ho visto entrare -e va riconoscimento a questo- che gli emendamenti di Masin Matteo, che vanno proprio ad intaccare, a modificare i redditi dei pensionati da mononucleari o da due componenti.

Quindi, è stato un ulteriore assenso, ed anche nella presentazione non c'è stata una ritrosia da parte dell'Assessore. L'approvazione, che è stata libera, del Consiglio Comunale, al di là degli schieramenti, ha prodotto un determinato risultato. Ed ecco che sono intervenuto per far capire, casomai ce ne fosse stato bisogno, che sosteniamo quei punti laddove si lega l'aumento delle fasce indicizzate alla variazione dell'Istat.

Quelli li condividiamo pienamente, era giusto, e ritengo anche da parte mia doveroso spiegare e illustrare il perché è stata accolta questa forte richiesta che è giunta in Commissione, e che non ha trovato ostacoli da parte della Giunta, anche se questo implica -e il Sindaco lo ricordava, giustamente, a mio avviso- che questo implica poi di limare altri interventi quali nel sociali.

Questa è una scelta pur limitata, questa è una scelta libera, sovrana che sta facendo il Consiglio Comunale, senza diktat da parte della Giunta, che è il prodotto libero dal confronto che è stato prodotto in questa giornata. Di questo me ne compiaccio con tutti i proponenti degli emendamenti, da ambo le parti. E, a mio avviso, è stato il miglior modo per terminare questa faticosa tournee che è iniziata ancora 15 - 20 giorni fa con la proposta.

Chiusure nette non ve ne sono state fatte da parte dell'Amministrazione Comunale nei confronti dei Consiglieri, e questo io ritengo sia un aspetto positivo e da valorizzare.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Montagnolo. Chiede di intervenire il Consigliere Mazzo. Prego Consigliere.

MAZZO MARCELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Allora, io ho chiesto di intervenire, subito dopo il Consigliere Montagnolo, per ribadire un po' quello che ha già detto il Consigliere Montagnolo. Quindi vorrei tranquillizzare gli amici, i Consiglieri dell'opposizione, che non si è trattato di fase di narcolessia, per cui ad un certo momento ci siamo addormentati e dopo ci siamo 98 risvegliati, o di presunte ipoglicemie, come sostiene il Consigliere Guarnieri, non è questo, non è questo, Aldo!

Non è anche vero quello che ha sostenuto il Consigliere Zangirolami, che ad un certo momento ci siamo sentiti feriti nell'orgoglio, che chi ha un più spiccato senso nel sociale si sentiva castrato da una delibera, per cui ha trovato l'occasione per fare un po' i capricci e quindi ha votato alcuni emendamenti!

Io credo che tutto vada rivisto con un po' di.. va rivisto con molta moderazione, e tenendo conto delle difficoltà oggettive che ci sono state per chiudere questo Bilancio, per fare quello che stiamo facendo con molta difficoltà. Allora, innanzitutto va segnalata una cosa, e questo lo dico senza nessun tono polemico che la tariffa sui rifiuti in questa città, grazie al lavoro fatto da ASM o grazie a quanto è stato fatto da questo Comune, non è stata toccata.

Verifichiamo con amarezza che Giunte di centro-sinistra, poco distanti da noi, l'hanno aumentata (Padova); Giunte di centro-destra un po' più lontane da noi (Treviso), l'ha aumentata ieri del 2%. E credo che aver mantenuto la tariffa stabile, a fronte di un rincaro, ad esempio del gasolio del 17-18% , sia già un minimo risultato per garantire i nostri concittadini. E su questo, su questo si può riaprire la discussione, dopo siamo qua apposta per parlare.

Per quanto riguarda le agevolazioni che sono a carico.. però si parte da una tariffa che rimasta invariata, andiamo parlare delle agevolazioni. Io credo che, come giustamente ha detto il Consigliere Montagnolo poco fa, le vostre proposte siano state utili, utili a questo Consiglio per perseguire quelli che sono i nostri obiettivi, cioè di avere massima attenzione alle categorie più deboli e alle categorie sulle quali dobbiamo investire come Comune. Allora, tutte quelle..

Però vorrei dire una cosa: che è difficile che uno poi possa capire perché la maggioranza si muove in un modo se non ascolta mai quello che dicono i Consiglieri di maggioranza, va beh!

Allora, noi abbiamo deciso, dopo un breve.. dopo quella pausa che abbiamo chiesto, poi ne avete chiesta un'altra voi, ci siamo confrontati come Consiglieri di maggioranza, e ci siamo confrontati anche con il nostro Assessore di riferimento, abbiamo deciso che tutte quelle agevolazioni che erano previste per le categorie più deboli, e dico anziani, famiglie numerose, e che riguardavano l'adeguamento all'Istat, noi le avremmo votate.

Non c'è stato né muro contro muro, qualcuno minaccia che faremo notti brave il 28, il 27, quando ci sarà il Bilancio! Noi non abbiamo paura delle notti brave, verremo qua con molta pazienza e anche con molta determinazione e continueremo per la nostra strada. Volevo soltanto fare un riferimento a quanto ha detto il Consigliere.. e chiedo scusa al Presidente se vado fuori dei miei 3 minuti, ma credo di fare quello che hanno fatto quasi tutti i Consiglieri oggi pomeriggio.

Io sono d'accordo con Guarnieri e condivido la preoccupazione di Guarnieri quando noto che quello che diceva l'opposizione qualche anno fa, lo dice adesso, e mi sembra veramente stupido -lasciatemi usare questo termine- questo gioco delle parti. 99 Io credo che i figli non debbano pagare le colpe dei padri! E allora io non ero presente in questo Consiglio all'altra tornata, e quindi non posso pagare le colpe di chi era al mio posto l'altra volta.

Credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità, chi fa la maggioranza deve fare la maggioranza, chi fa l'opposizione giustamente deve fare l'opposizione. Però, vi chiedo, con quello spirito di collaborazione che credo di aver sempre dimostrato nei confronti di tutti, per favore finiamola. Aldo, io con rammarico apprendo che gli articoli che faceva qualcuno del centro- sinistra di allora potrebbero essere firmati dal centro-destra di adesso e viceversa.

Non può andare così! Non può essere così. Smettiamola!

Che ognuno faccia la sua parte, cerchiamo di avere rispetto gli uni degli altri e cerchiamo di fare il bene di questa città. Questo lo dico senza giornalisti, lo dico senza nessun desiderio di pubblicità, ma vi chiedo, per favore: cerchiamo di essere seri, perché qua siamo tutti seri e abbiamo tutti interesse a fare il bene della nostra città.

E allora, il bene della nostra città, a mio avviso, si fa con una discussione franca, leale sugli emendamenti; gli emendamenti in qualche caso sono anche strumentali, ne prendiamo atto, ma vi chiedo, e lo chiedo a tutto questo Consiglio, di poter ragionare più serenamente sulle questioni importanti per i nostri concittadini.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Mazzo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù e poi il Consigliere Borgato. Prego Consigliere.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Ma, ero anch'io per chiudere velocemente la discussione. Però l'intervento, per carità, serio del collega Mazzo, mi induce a fare una brevissima considerazione, quindi non c'è nessun ostruzionismo, ma è giusto per le intelligenze reciproche dire queste cose. È vero, Marcello, anzi, Consigliere Mazzo, che..

No no, perché è a verbale e così resta, c'è l'amicizia è c’è il rispetto. Non era una presa di distanza, era di avere il giusto riferimento quando si è in sede ufficiale...

E’ vero quello che dice il Consigliere Mazzo che i figli non devono pagare le colpe dei padri, però sarebbe, come dire, una possibilità di svelenire il clima se quel ragionamento, che il Consigliere Mazzo ha fatto, venisse, non dei figli ma da qualcuno dei padri, perché i padri che hanno fatto quei discorsi letti da Guarnieri, non sono spariti, anzi auguro loro lunga vita. Non sono neanche morti: sono seduti là!

E da loro non abbiamo mai sentito un cenno, non dico di ravvedimento, ma un cenno di dire: “Ma forse quello che dicevamo poteva essere, come dire, o sbagliato o specioso o strumentale”.

Quindi, nel momento in cui, io apprezzo, ripeto, quello che ha detto Mazzo, ma finché non sentiremo un segno, non dico: “Chiediamo scusa”, ma dire: “Forse, forse quello che avevate fatto voi non era tutto da buttare”, allora, guarda, siamo abituati alle battaglie, di opposizione ne ho fatte tante, sono stato in maggioranza, sono stato in opposizione, guarda non mi fa, né a me e né i colleghi attualmente di posizione, 100 paura nel tempo che si passa qua, perché lo sappiamo che lo facciamo per una ragione politica e per il bene della città e perché crediamo in certe cose.

Per cui, non è un problema. Per cui, colgo il segnale positivo da quello che dici, però da parte mia non, come dire, non la ritengo condizione necessaria ma non sufficiente.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Borgato stiamo discutendo dell'emendamento 10 del Consigliere Paulon.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Sì, d’accordo Presidente, però ci sono stati dei passaggi estremamente politici che credo debbano essere un po' puntualizzati. Io avevo manifestato precedentemente il mio stupore, perché si stava consumando una cosa che ritenevo vergognosa: quello che a livello di Commissione Consiliare era stato deciso all'unanimità, poi qua, a livello di Consiglio Comunale, non all'unanimità? Correggo allora.

Chiedo scusa, mi correggo, non è espressa contrarietà e comunque grande disponibilità, perché il problema era quello di cogliere gli aspetti ritenuti, dal punto di vista sociale, più importanti e le cosiddette emergenze di trovare una soluzione condivisa per poter presentare al Consiglio Comunale una condizione, una situazione di opportunità.

Però, parliamoci chiaramente, bisogna -io lo dico francamente- cioè, nel momento in cui si pongono determinate problematiche, e siamo riusciti, e colgo le parole del Consigliere Montagnolo, a ridare al Consiglio Comunale quella sua funzione di confronto e di dialogo per fortuna, per fortuna il gruppo socialista, che io ringrazio, e Turcato che io ringrazio, hanno creato le condizioni, perché non è mica detto.. perchè c'era una maggioranza che non si pronunciava, doveva essere rigorosa, doverosa ai sì..

Perché, Mazzo: a non semo mina nati ieri! E allora non mettiamo, adesso, questo alone di buonismo, che abbiamo disponibilità! Se non c'era il gruppo Socialista e Turcato che ha cominciato a dire: “Un momento”, su problematiche così importanti, sugli handicappati, eccetera, noi assumiamo una posizione diversa.

Per fortuna, per fortuna, per fortuna che ci sono delle sensibilità dei Consiglieri Comunali, che in questa veste di Consiglieri Comunali e quindi sono portatori, veramente, di quelli che sono gli interessi della nostra società, quello che si stava consumando, che era vergognoso, si è evitato. E per fortuna il clima si è portato in quelle che sono le condizioni che hanno dato al Consiglio Comunale quella che è la reale funzione.

Ben vengano le parole di Angelo Montagnolo che dice: “Bene, che abbiamo trovato un punto di incontro dell'Aula Consiliare, e quindi della rappresentanza più significativa di quella che è la nostra città”. Questo, dobbiamo arrivare a questo. A questo dobbiamo sempre arrivare, perché poi alla fin fine ci saranno dei distinguo, dei punti divergenti, ma alla fin fine siamo qui per fare gli interessi della nostra città.

Quindi, se prima avevo espresso il mio stupore, 101 adesso manifesto quello che è il mio compiacimento per il fatto che abbiamo dato al Consiglio Comunale quella dignità che gli spetta.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Borgato. Hanno chiesto di intervenire il Consigliere Guarnieri e il Consigliere Mancin. Prego Consigliere Guarnieri.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Mi rivolgo con grande serenità, sai, caro Mazzo, rispetto a quello che hai detto poc'anzi. C'è una frase di Ambrose Biece, un aforisma che dice che il pentimento è un sentimento che di rado turba la gente, almeno fino a che le cose non cominciano ad andare male. Va beh..

Il pentimento è un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male. Questo qui è un aforisma che secondo me la dice lunga e in qualche modo si riallaccia a quello che è.. a quello che tu hai detto poc'anzi.

Io mi rendo conto che l'atteggiamento che abbiamo avuto fino ad adesso, un atteggiamento sicuramente sbagliato, sicuramente sbagliato per carità, però prima quando c'è stato un momento di pausa, lo stesso Sindaco -cioè, Fausto, spero che tu non mi possa smentire- quando ne parlavamo mi ha detto: “Ti ricordi quante cose abbiamo dovuto subire noi quando eravamo opposizione”... Sì, altro che, esatto! E noi, dall'altra parte, quante cose abbiamo dovuto subire quando eravamo maggioranza.

Quindi, è stato questo battibecco, questo ricordo che sul quale purtroppo si innescano queste sorti di cose.

Perché io ho voluto, perché io ho voluto leggere quegli articoletti che ho trovato giù in cantina, me li ero tenuti, me li ero anche dimenticati, però li avevo tenuti perché mi sembrava anche una cosa simpatica ricordare e utilizzare le stesse cose, ma non tanto così a livello di mera battuta, più che altro per andare a sottolineare, in maniera concreta, della follia, perché prima abbiamo anche riso quando l'ho letto, di come determinate cose dette ieri, siano, ti portino ad una necessità tale, per cui quando l’avversario dice le stesse identiche cose: “Eh, mamma mia, ma cosa stai dicendo?”.

Ecco, e allora il discorso qual è? Che o veramente si ragiona in termini di interessi della città, che vuol dire valutare anche le cose in maniera logica, perché se la risposta di Montagnolo mi fosse arrivata un'ora fa, probabilmente non avremmo perso del tempo, probabilmente non avremmo perso del tempo. Io sono contento e prendo atto della risposta di Montagnolo.

Come però mi auguro che Angelo prenda atto che lui dice: “La Giunta non si è opposta.” Se la Giunta non si opponeva, come abbiamo sempre fatto, recepiva immediatamente, ma lo recepiva la Giunta il vostro emendamento. Sono delle piccole sottolineature, sfumature, però alla fine quello che a me interessa, che il Consiglio Comunale, che sia da là o che sia da qua, in qualche modo per provvedimento venga.

Però, per onestà intellettuale bisogna dire le cose come stanno, nel senso che il frutto delle agevolazioni che vengono portate a casa, e che sono state portate a casa oggi, sono frutto di questo Consiglio, su proposta della maggioranza se 102 pur formulata per iscritto da Rifondazione, e da parte nostra per quello che riguarda le formulazioni fatte da parte Paulon. Poi, ti dico c'era un altro tipo di problema.

Infatti, dicevo prima al Sindaco, quando mi sento parlare di un Bilancio che, indubbiamente con tutte queste restrizioni, questo massimo che abbiamo come margine un 10%, non riusciamo e quindi è molto risicato perché le spese correnti, perché... sono cose che non è che non le sappiamo! I problemi di bilancio non è che fossero sconosciuti a chi oggi è opposizione, se fossero stati a parti invertite e avessimo vinto le elezioni, i problemi sapevamo che li avrebbe avuti anche Avezzù al posto di Merchiori.

Però, resta il fatto che io non penso che se fosse stata opposizione sareste stati così generosi. Comunque è inutile fare, sono i discorsi di per sé sterili. Però quando il Sindaco mi dice che di per sé è un Bilancio che è confezionato -prima scherzavo- è confezionato stretto, talmente stretto che ad un certo punto, io come opposizione, mi posso, mi sento svilito laddove faccio delle proposte e non vengono recepite, perché mi si dice che oramai è confezionato perché non c'è margine.

Perché se uno mi dice che non c'è margine, e quindi è un no secco da parte della maggioranza, qualsiasi cosa possa andare dire, anche la più logica e anche la più corretta, vengo a fare che cosa, Angelo? Vengo qui a fare che cosa? Io, per carità, apprezzo anche l'onestà del Sindaco, il quale mi dice: “Abbiamo.. questi qua sono i paletti, caro Guarnieri, non c’è niente da fare, questo abbiamo deciso, e basta.

Poi ti ascolto..”. Per carità, perché ti può ascoltare, perché è giusto, perché l'opposizione, il rapporto, la colleganza, però alla fine il mio ruolo, che poi era il vostro ieri, che ruolo è? Non posso dare una risposta perché sarebbe abbastanza scurrile, però ti assicuro che non è un bel vedere, non è un bel vedere!

Allora, laddove c’è quel minimo di margine, che ci sono come per quello che riguarda le agevolazioni, cerchiamo di venirci incontro, tutto qua! Ma, ripeto, parlandoci in maniera chiara, perché forse se la risposta, ripeto, di Angelo, fosse arrivata un'ora fa, avremmo già risolto tutto. Invece, c'è questo tirare, questo tirare, fino a che alla fine si arriva a degli interventi di logica, fondamentalmente di logica, e sui quali non possiamo che non essere d'accordo.

Allora dico, cerchiamo di fare un passo indietro, cerchiamo di ascoltarci, per carità perdonate anche certe intemperanze, però quello che importa, alla fine, non importa ciò che è stato, l'importante è il risultato -dico sempre io a mio figlio- e penso che questa sia una grande verità.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Guarnieri. Do la parola al Consigliere Mancin. Prego Consigliere.

MANCIN FLAVIO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì, riprendo brevemente il ragionamento di Guarnieri, solo per dire, appunto, che spesso veniamo tacciati di opposizione strumentale. Mi sembra, invece, che questa opposizione, che noi abbiamo anche definito spesso governante, anche per dare un peso maggiore a quelli che sono stati i provvedimenti sui quali abbiamo cercato di 103 dare un contributo, in realtà abbia permesso, anche ai Consiglieri di maggioranza di poter esprimere alcune difficoltà nell'accettare i provvedimenti di Giunta.

E questo è un meccanismo naturale, non è una problematica di una Giunta di centro- sinistra, è una problematica di una Giunta di qualsiasi colore essa sia, e quindi credo che questa continua discussione che avviene sui provvedimenti di Giunta, posso soltanto far bene, da una parte ai Consiglieri, che riescono anche ad esprimere delle sensibilità diverse, che spesso sono diverse, e spesso sono anche delle sensibilità chiuse, costrette in un angolo, costrette a dover dare comunque un assenso anche a qualcosa che la loro sensibilità porterebbe altrove.

E quindi in questo senso capisco anche l'intervento di Angelo Montagnolo, che più volte ha sottolineato anche alcuni passaggi di diversità dei Consiglieri rispetto alla Giunta. E dall'altro, abbiamo visto anche questa sera, un esempio pratico di come non si possa andare da gruppi di Consiglieri, mi riferisco ai Socialisti, a Turcato in particolare, che comprendono che le agevolazioni hanno un rilievo particolare, e non devono essere tacciati di “abbiamo fatto una riunione di ieri sera, dovevate dirlo ieri sera”.

Non stiamo parlando di tre patate o di due carote, stiamo parlando di qualcosa che fa verso le persone che hanno delle difficoltà. Quindi, se c'è una sensibilità da parte dei Consiglieri, questa deve essere colta.

E quell’opposizione che è stata definita strumentale oggi, ha permesso di approvare all'unanimità due emendamenti di Rifondazione Comunista, ha permesso di approvare all'unanimità due emendamenti del Consigliere Paulon per il centro- destra; permetterà, probabilmente, di approvare anche altri emendamenti, che la delibera non prevedeva, provvedimenti che non erano contenuti nella delibera e che, grazie all'opera di chi fa ostruzione, perché così veniamo definiti, ma in realtà cerchiamo di dare un contributo rispetto alle nostre sensibilità.

E vediamo spesso, l’abbiamo visto in più provvedimenti all'interno di quest'Aula, incontrano anche la sensibilità dei Consiglieri che se si slegano un attimo dalla casacca che hanno addosso, riescono a dare maggiormente quel contributo che noi tutti spesso sentiamo quasi vicino, e che poi magari, per posizioni di Partito, alla fine invece poi si allontanano. L'ultima cosa, sempre riprendendo un ragionamento di Montagnolo.

Sì, un'inflazione di 2,9% non è un'inflazione reale, le persone più in difficoltà, che sono quelle per le quali si rivolgono queste agevolazioni, hanno un'inflazione al 5%, al 4,9 al 5%, il latte, la pasta, i prodotti di prima necessità sono quelli che incidono maggiormente nel paniere della famiglia.

E quindi oggi, e quindi oggi dovremo ragionare di inflazione al 5%, non del 2,9 %, perché su alcuni provvedimenti c'è quel qualcosa in più, che giustamente il Consigliere Paulon ha voluto mettere in evidenza, e perché oggi stiamo vivendo questa triste realtà: un'inflazione teorica al 2,9 è un'inflazione reale al 5. Ecco perché bisogna cercare di essere maggiormente sensibili di quanto era stato richiesto dalla Giunta, perché effettivamente le famiglie sono in una grandissima difficoltà.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

104 Grazie al Consigliere Mancin. Ha chiesto di intervenire, ma è già intervenuto il Consigliere Zangirolami. Quindi non può intervenire la seconda volta.

Quindi, non ho altre richieste di intervento. Mettiamo ai voti l'emendamento del Consigliere Paulon. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.

Rifacciamo la votazione, è chiaro l'emendamento? Chi è a favore dell'emendamento Paulon è pregato di alzare la mano. 6 a favore.

Chi è contrario? 19 contrari. L'emendamento è stato respinto.

Adesso l'emendamento, Paulon illustrerà, l'emendamento io dico l'undicesimo, ma per come li ho io... Eh beh, è chiaro, sono 12 emendamenti, questo è l'undicesimo, però prestate attenzione all'illustrazione del Consigliere Paulon.

PAULON LUIGI · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

Innanzitutto vi chiedo scusa, vi chiedo scusa per l'ora che stiamo facendo, e vi chiedo scusa anche a nome dei miei colleghi che se ne sono andati, e che vi obbligano a stare qua, veramente crea imbarazzo a me perché, credetemi io mi sono fatto un po' il mazzo per andare a fare questa roba è qua, e la gratificazione che mi danno non è che sia delle migliori, specialmente per... Questo mi dà fastidio, per cui io faccio una proposta: vi dico uniamo i tre emendamenti, tutti e tre su un colpo.

Capisco anche che c'è quello del 35% sul sei... però guardiamo, è qua guardo la dottoressa Govoni, solo i due con adeguamento Istat, il terzo è quello che porta da 30 a 35 l'agevolazione per i sei o più componenti. Allora, Sindaco, Consiglieri, guardo la dottoressa Govoni che lei sicuramente ha i dati, io credo di conoscere Rovigo abbastanza bene, credo che queste famiglie in queste condizioni possono raccogliersi su un numero di una mano. Per cui io vi chiedo di unire tutti e tre gli emendamenti in un colpo solo.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vuole intervenire il Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire e io devo dargli la parola.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Fai quello che vuoi. Sarò velocissimo, volevo solamente dirvi una cosa e vi faccio riflettere: tutta la discussione che abbiamo fatto, per carità, tutto è bene ciò che finisce bene, stiamo parlando di 30, 35, € 8.000... (Qualcuno risponde a microfono spento- incomprensibile)

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Alleanza NazionaleLeggi intervento

Sì adesso, di tutti gli emendamenti, complessivamente... stiamo parlando di circa € 30.000, ok? No, giusto perché comprendiamo, euro che erano... no, ho capito... Baldoin posso?

Ci metto un secondo, benissimo, è una riflessione, sono € 30.000 che avevate già accantonato, che ci sono, alla fine li avete pure votati, ho detto va bene tutto ciò che finisce bene. Ditemi però se aveva senso fare la discussione che abbiamo 105 fatto. Probabilmente si poteva evitarla in maniera molto più tranquilla e recepire sin da subito le proposte emendative di Paulon.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha chiesto di intervenire l'Assessore Milan. Prego Assessore.

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

Sì, penso che poi si voti, insomma...

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

Credo di dover, non tanto dare delle risposte a tutte le cose che sono state dette durante la giornata, che non serve, ma semplicemente a quest'ultima. La posizione della Giunta è stata quella di massima attenzione, e spiego perché: i due emendamenti che aveva proposto Paulon in Commissione erano stati accolti dalla Commissione, e per quell’importo anche accantonato in Bilancio.

Il fatto che oggi ci sia stata la disponibilità della maggioranza a condividere gli emendamenti che Paulon aveva proposto, è stato possibile perché c'era questa somma disponibile. Quindi, laddove si dice che la Giunta è stata inesistente o addirittura contraria, non è assolutamente vero, aveva ed ha sicuramente ragione il Consigliere Montagnolo quando ha detto le cose che non sto qui a ripetere perché se no perderei del tempo.

Ma, voglio dire, le cose,.. e ce le siamo dette -così evitiamo anche di fare il gioco delle parti- quando c'è stata l'interruzione, la prima e la seconda, ce le siamo dette, abbiamo detto: “Guardate, senza che stiamo qui a fare tanto ostruzionismo, che non serve a nessuno, c'è la disponibilità della Giunta -c'era la disponibilità della Giunta- a dire: riteniamo la delibera, inseriamo tutte le cose che abbiamo detto e ritorniamo”.

Questa cosa, per una serie di motivazioni che non stiamo qui ad analizzare, non è stata portata avanti, e siamo andati avanti con gli emendamenti che c'erano. Però la verità è questa: c'era e c'è stata la massima disponibilità della Giunta, nei termini che vi ho detto.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore anche per questo chiarimento. Mettiamo ai voti allora gli emendamenti ultimi presentati dal Consigliere Paulon. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Bene. Contrari? Astenuti?

Questi sono stati approvati all'unanimità. Adesso dobbiamo votare la delibera emendata. Chiede di intervenire, per dichiarazione di voto, il Consigliere Avezzù.

Prego Consigliere. 3 minuti 3.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento

106 No, no proprio conti 30 secondi, Presidente. Allora, il voto è di astensione.

Prendo atto delle aperture significative che ci sono state su elementi importanti, su emendamenti presentati dal collega Paulon, non posso fare altro, però, che rimarcare quanto in maniera intelligente sottolineava il collega Borgato, che ciò è avvenuto perché componenti significative della maggioranza, quali i Consiglieri del gruppo Socialista e il Consigliere dell’UDEUR, hanno dato una disponibilità ad un certo punto della discussione di un’apertura nei confronti di questi emendamenti.

Quindi, ringrazio tutti, ma queste due componenti politiche in particolare. Non sono stati accolti tutti gli emendamenti, quindi è chiaro che c'è un voto di astensione, ci sarà comunque un voto sull’immediata esecutività della delibera che nel suo complesso ha il nostro apprezzamento.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Se vi fermate ancora un po' ai vostri posti, ci mettete nella condizione di poter conteggiare i voti. Io vi ringrazio.

Chi è a favore della delibera emendata è pregato di alzare la mano. Quanti? Quanti sono allora?

Gli scrutatori. 21 a favore. Contrari?

Nessun contrario. Astenuti? Quanti astenuti?

6 Astenuti. Votiamo adesso l’immediata eseguibilità… non unanimità, vi prego di... scusatemi... Contrari e astenuti?

Nessun contrario, nessun astenuto. Unanimità. La seduta si scioglie in questo momento.

Ci aggiorniamo al 27 e 28. 20.51. 107 INDICE PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO PUNTO N.

1: “Presentazione del Bilancio di Previsione 2008” Pag. 2 PUNTO N. 1Bis: “Servizio trasporto funebre, Pag.

5 PUNTO N. 2: “ Interrogazioni e interpellanze”. Pag.

12 PUNTO N. 3: “Nomina componente V^ Commissione Pag. 44 PUNTO N.

4: “Determinazione agevolazione TIA 2008 Pag. 46

Interventi non associati con certezza a un punto

2 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno. Prego i Consiglieri di prendere posto. Do la parola al Segretario per l'appello.

Prego Segretario. Il Segretario Generale procede con l'appello.

PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

33 presenti la seduta è valida. Nomino scrutatori i Consiglieri Paulon, Scarinzi e Guerrato. 2

Verbale ufficiale

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