Consiglio Comunale · Seduta

26 giugno 2009

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Ordine del giorno e interventi

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Situazione Passante Nord112 interventi
ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Sono le 9.40. Do la parola al Segretario Generale per l'appello.

Il Segretario Generale procede con l'appello.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Segretario. Allora, mi corre l'obbligo di giustificare le assenze del Consigliere Guerrato, del Capogruppo Mazzo, del Presidente Piccininno, del Consigliere Renato Borgato, del Consigliere Mancin, del Consigliere Bedendo, del Consigliere Stocco e della Consigliera Rossi. Adesso io inviterei in Aula l'Ingegner Vernizzi, se si vuole accomodare con eventuali suoi collaboratori, qualora ci fossero.

Ha chiesto di intervenire il Consigliere Bimbatti. Prego Consigliere.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

Sì, prima ovviamente di dare il benvenuto all'Ingegnere Vernizzi, le chiedo, Presidente, visto che non è inserita all'ordine del giorno, non c'è nell’OdG l'argomento “Interrogazioni e Interpellanze”, se intende affrontare l'argomento in apertura, come prevederebbe il Regolamento, o mi rimetto ovviamente alla volontà dell'Aula e anche alla sua. Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. Lei ha perfettamente ragione. Il Regolamento prevede, qualora non sia esplicitamente inserita all'ordine del giorno, di porre al primo punto della seduta le “Interrogazioni e Interpellanze”.

Io però le farei un appello chiedendole, viste le circostanze, visto l'illustre disponibilità dell'Ingegnere Vernizzi rispetto al punto all'ordine del giorno, relativo al Passante Nord e l'incrocio Viale Tre Martiri, se lei è d'accordo e il Consiglio non ha obiezioni da porgere, di fare slittare come secondo punto le “Interrogazioni e Interpellanze”. Se nessun Consigliere è contrario io lo do per assodato e procederei. Il Consigliere Curina ha alzato la mano?

No. Bene. Grazie, Consigliere Bimbatti.

Allora, così come previsto dal Regolamento, su richiesta dei Consiglieri dei gruppi di opposizione, è stato inserito come primo punto all'ordine del giorno, così come richiesto, la situazione relativa al Passante Nord. E ringrazio ancora una volta pubblicamente la disponibilità data dall'Ingegnere Vernizzi, responsabile di Veneto Strade, per aver accettato l'invito del Consiglio Comunale.

Do la parola, per introdurre il punto, al Vicesindaco, Assessore ai Lavori Pubblici, Graziano Azzalin e poi chiaramente la parola la passeremo all’Ingegnere Vernizzi per poter relazionare sul punto. Grazie.

AZZALIN GRAZIANO · Assessore ai lavori pubbliciLeggi intervento

Sì, io non porterò via tempo al Consiglio, introduco solo l’oggetto, diciamo, qui all'attenzione del Consiglio stamattina. 4 Ringrazio anch'io il Dottor Silvano Vernizzi per la sua presenza qui in Aula, e credo che, al di là della richiesta dell'opposizione, sia stata una richiesta anche, mi sembra, condivisa dall'intero Consiglio, dalle intere forze politiche, quello poi di arrivare anche ad un momento istituzionale consiliare, proprio di verifica dello stato dei lavori.

Lavori iniziati contrattualmente il 27 gennaio del 2006, lavori importanti. Fanno parte di un progetto diviso cosiddetto in tratte, 5 erano le tratte, tant'è che una di queste è stata recentemente aperta la prima tratta che collega, diciamo, la Statale, la strada regionale Rovigo - Adria, con Via Teano. È un'opera importante per la città, ma proprio per sua natura anche va oltre gli interessi della città, un impegno globale € 16 milioni.

Il Comune partecipa per una quota importante, diciamo, alla realizzazione di questi lavori sul piano finanziario, lavori che sono diretti e sotto la responsabilità tecnica, e dal punto di vista anche del procedimento di Veneto Strade. Questo era stato all'epoca convenuto dalle istituzioni, Comune, Provincia, attraverso anche un accordo di programma con la Regione Veneto.

All'atto dell'insediamento questa Amministrazione si è subito messa in contatto, ha preso subito contatto con Veneto Strade su questa questione che, al di là della formalità, diciamo, delle responsabilità amministrative, sul piano politico, ovviamente amministrativo per quello che ci riguarda come Amministrazione Comunale, questa è un'opera, è un intervento importante, di prospettiva per ridare, diciamo… non solo fluidificare il traffico, dare maggiore… risolvere problemi di nodi, di punti neri, ma anche quello di migliorare ovviamente la qualità della vita, i servizi complessivi alla cittadinanza.

Da questo punto di vista ci siamo messi a disposizione di Veneto Strade, cercando di collaborare, per quanto è nelle nostre possibilità, al fine di superare anche tutta una serie di intoppi che si succedono.

Perché, se da un lato è un'opera, voglio dire, dal punto di vista così semplice, è però un'opera complessa da un certo punto di vista, nel senso che poi dall'altro ci sono sempre continui problemi, gli stessi spostamenti, diciamo anche di sottoservizi, pensiamo al gas, pensiamo a questioni anche relative anche agli espropri, problemi con i confinanti. Cioè, tutta una serie di problematiche che poi incidono anche sui tempi di realizzazione dell'opera stessa.

Per cui, ecco, da questo punto di vista, diciamo, l'Amministrazione Comunale si è fatta parte attiva, di concerto con Veneto Strade, proprio per cercare di arrivare in tempi ragionevoli alla sua conclusione. Sappiamo benissimo che lo snodo principale per questa città, al di là del Passante che parte, diciamo, dalla Statale Regionale, va su via Teano, costeggia il Ceresolo e poi deve andare a congiungersi con Via Amendola, lo snodo più importante, più atteso è la soluzione del problema di Via Tre Martiri.

Problema che adesso siamo alla vigilia della sua soluzione, se non totale, diciamo, una soluzione che però comunque dà la possibilità di risolvere in maniera positiva gran parte dei problemi di questo punto, diciamo, viario, in maniera positiva e soddisfacente quanto meno per il medio periodo.

Si stanno realizzando i sottopassi, perché con la realizzazione della rotatoria è evidente che il traffico ciclo-pedonale, eccetera, non può più avvenire in superficie come avviene adesso, non ci saranno più impianti semaforici, eccetera, ma una grande rotatoria. Per cui sia a sud sia al nord, diciamo, della stessa so che si stanno realizzando, è sotto gli occhi di tutti, sono in fase abbastanza avanzata, dovrebbe essere contestuale.

Questo abbiamo chiesto come Amministrazione a Veneto Strade, l'apertura anche, se non di entrambi i sottopassi, almeno di uno, per garantire il collegamento con il plesso ospedaliero, anche in sicurezza.

Per cui ecco, anche da questo punto di vista, proprio anche per una disamina di quello che è lo stato dei lavori, la sua prosecuzione, quelli che sono stati anche determinati problemi che hanno in qualche modo “rallentato”, diciamo, gli stessi, io, ecco, non mi dilungo su questo, proprio perché darei la parola all'Ingegnere Silvano Vernizzi, proprio per una relazione in merito, come recita l'argomento, proprio per una spiegazione delle questioni che si sono succedute via via dall'appalto in qua. Prego. 5

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Prima di dare la parola all'Ingegnere Vernizzi, vorrei concordare con l’Aula lo svolgimento dei lavori. Quindi darei, appunto, la parola all'Ingegnere per la relazione complessiva sul progetto, lo stadio e l'avanzamento lavori, successivamente aprirei il dibattito.

Chiederei ai Consiglieri di effettuare le eventuali domande all'interno dei 10 minuti che hanno a disposizione, come previsto dal Regolamento; al termine della fase della discussione darei la parola all'Ingegnere Vernizzi, eventualmente coadiuvato dall’Assessore per dare le risposte, che sono pervenute durante la fase di dibattito.

Successivamente, se il Consiglio è d'accordo, io concederei non più di 3 minuti per una breve replica ai Consiglieri che, durante la fase di discussione, hanno posto eventuali domande; al termine dei quali, se dovessero esserci precisazioni da fare in merito, ridarei la parola, appunto, all'Ingegnere Vernizzi o all'Assessore Azzalin e poi le conclusioni da parte del Sindaco. Se non ci sono obiezioni in merito, io precederei in questo modo. Prego, Ingegnere Vernizzi.

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore Veneto StradeLeggi intervento

Sì, buon giorno. Ringrazio per i ringraziamenti, ma ritengo mio dovere essere qui per l'invito e per relazionare al Consiglio lo stato di avanzamento dell'opera. Io ritengo che, insomma, l'illustrazione del progetto in sé sia forse superflua, perché penso sia conosciuto da tutti, quindi mi soffermerei su quelle che sono state le problematiche, e su quelli che sono i problemi ancora da risolvere.

Il cantiere è un cantiere importante, perché è uno stanziamento complessivo, come diceva l'Assessore Azzalin, di 16 milioni per lavori, ma € 28 milioni complessivi tra lavori, espropri e... Cerco di avvicinarmi, così? Ecco...

Dicevo, non so fino a che punto abbiate sentito, comunque dicevo che il cantiere è, come diceva l'Assessore Azzalin prima, è un cantiere che per opere prevedeva un importo contrattuale di € 16 milioni, ma € 28 milioni complessivi, tenuto conto ovviamente delle opere, degli espropri e di quant’altro previsto nel progetto.

Il cantiere è aperto nel 2006, ci sono state delle difficoltà normali, diciamo, nell'ambito un po' di tutti i cantieri stradali, necessità di apportare varianti minime per tenere conto di alcune situazioni anche espropriative di abitazioni particolarmente delicate.

Difficoltà perché operiamo soprattutto nella zona, diciamo, parallela al Ceresolo, in approccio, in attraversamento alla Statale 16, in una zona con presenza di un sottofondo particolarmente difficile, costituito da torba e via di seguito, comunque quelli sono problemi che sono stati ormai affrontati e risolti. Oggi lo stato dell'avanzamento dei lavori, direi, è a buon punto.

Noi prevediamo, entro la metà di agosto prossimo, di aprire al traffico l'interno, chiamiamolo, parte del Passante esterno, quindi dalla Rovigo - Adria, dalla Regionale Rovigo - Adria fino alla tangenziale di Rovigo, con le due opere, con l'attraversamento della tangenziale, con il sottopasso dell’attraversamento della tangenziale, le due rotatorie che consentono tutte le manovre sull'innesto sulla tangenziale stessa, nonché la rotatoria in corrispondenza dell'incrocio di Viale Tre Martiri.

Mi soffermerei sui due problemi che rimangono, cioè: uno il nodo di Viale Tre Martiri, due il nodo Via Calatafimi, cioè dalla seconda rotatoria dopo la tangenziale fino a Viale Porta Adige, per capirsi. Allora, esaminiamo il primo: nodo di Viale Tre Martiri. Il progetto appaltato prevede la realizzazione di una rotatoria e la tangenziale in sottopasso alla rotatoria stessa.

La zona è interessata, la zona dell'incrocio di Viale Tre Martiri è interessata da un paleo alveo, noto anche in letteratura, non è una novità insomma, che viaggia in direzione, praticamente, nord-ovest sud-est. Per capirci, insomma in direzione da Rovigo verso Adria, come direzione. 6 Questo paleo alveo è abbastanza, seppure noto, è abbastanza delicato, diciamo, come situazione.

La realizzazione del sottopasso, cioè far sottopassare la tangenziale alla futura rotatoria... Grazie... Far sottopassare la... (Voci dell’Aula incomprensibili)

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore Veneto StradeLeggi intervento

Voglio riassumere anche brevemente, ho capito... La realizzazione di questo sottopasso prevede praticamente la costruzione di diaframmi abbastanza profondi, nell'ordine di 20 m, 20 - 25 m, e di un tappo di fondo per realizzare il sottopasso.

Allora, noi abbiamo dato un incarico di un esame tecnico del problema, questo è stato fatto ancora, diciamo, nel 2008, vista la presenza di questo paleo alveo, ad un esperto direi inconfutabile che è il professor Dal Prà, Ordinario di Geologia dell'Università di Padova, che ha analizzato la questione.

Sono stati anche fatti dei piezometri per analizzare l'andamento di flusso del sottopasso, scusate, del paleo alveo; questo paleo alveo ha un andamento abbastanza, diciamo, non so se sia anomalo o meno, ma comunque non ha un andamento regolare, ovviamente la portata del paleo alveo è estremamente variabile in funzione delle stagioni e degli elementi atmosferici di piovosità. Allora, il sottopasso non è che non sia fattibile, è fattibilissimo.

Il problema, è un problema ovviamente di opere, ulteriori e necessarie a non bloccare il flusso del paleo alveo, perché se si blocca il flusso del paleo alveo, ricordo è direzione da Rovigo verso Adria, come direzione di flusso, cosa si può generare, a parere appunto degli esperti consultati che hanno presentato la relazione? Da un lato una depressione della falda in direzione Adria, dall'altro un innalzamento della falda in direzione Rovigo, per capirci.

Quindi, bisogna fare le opere per consentire il deflusso del sottopasso e questo è fattibilissimo, ripeto. C’è un problema che viene evidenziato, altresì, dalla relazione del geologo, in cui dice che soprattutto potrebbe essere non critica da un punto di vista realizzativo, costruttivo, eccetera, ma abbastanza pesante da un punto di vista gestionale; tutto l'intervento poi, una volta realizzato il sottopasso in fase di esercizio, di emungimento della falda.

Il geologo conclude proponendo, ipotizzando, suggerendo la possibilità di un intervento più superficiale. Questa è la questione. Allora, a quel punto, in presenza di quella relazione, che peraltro è stata comunicata all'Amministrazione, si è fatto un accurato studio di traffico sulla zona di Viale Tre Martiri, che è stato fatto tra aprile e luglio dell'anno scorso, nel 2008, analizzando, facendo delle rilevazioni di traffico e facendo le simulazioni di traffico.

Allora, la rotatoria, così com'è fatta, una rotatoria che ha un diametro interno di 80 m, ha due corsie all'anello, su suggerimento proprio del risultato dello studio di traffico ha due corsie di ingresso nelle direzioni nord e sud. Secondo lo studio di traffico questa rotatoria renderebbe, diminuirebbe, diciamo, i tempi di percorrenza rispetto all'attuale situazione con l'incrocio semaforizzato di circa il 40%, e l’altrettanto 40% presenterebbe una capacità residua.

Cosa vuol dire che presenterebbe una capacità residua? Cioè che prima di arrivare a saturazione la rotatoria ha una capacità di assorbimento del traffico del 40% maggiore rispetto al traffico che attualmente circola.

Diciamo, se teniamo conto di un po' di parametri di incremento medio del traffico veneto, all'ordine del 4 o 5% annuo, tra l'altro attualmente in calo per altri motivi, ma comunque legati alla crisi più che altro del traffico pesante e via di seguito, una capacità di reggere la situazione con questo miglioramento del 40% dei tempi per circa 8 - 9 anni, grosso modo. Noi abbiamo su questo argomento relazionato all'Amministrazione Comunale.

L'Amministrazione Comunale ha inviato recentemente una nota, chiedendoci di esaminare altre possibilità rispetto alla realizzazione del sottopasso. Cioè sostanzialmente di esaminare la possibilità di realizzare, anziché un sottopasso, un sovrappasso nella stessa posizione.

7 Noi stiamo studiando questa ipotesi, abbiamo avuto dei contatti del tutto informali con l'Assessore competente in questo periodo, in questo ultimo mese grosso modo, e penso che a breve, nell'arco di una settimana o due, formalizzeremo un'ipotesi, semplicemente un'ipotesi; poi sarà ovviamente l'Amministrazione Comunale che ci dirà come, ci indicherà come procedere.

Quindi, ripeto, l'opera è fattibile sia come sottopasso, con le problematiche che illustravo prima, sia come sovrappasso, e questo ci verrà detto dall'Amministrazione Comunale e noi seguiremo quanto ci verrà detto. È del tutto evidente, accennava l'Assessore Azzalin prima nel suo intervento, che il contributo dell'Amministrazione Comunale in quest'opera è di circa € 8 milioni, grosso modo. È evidente che questo è il contributo dell'Amministrazione Comunale, punto.

Nel senso che le opere verranno ultimate senza ulteriore esborso di 1€ da parte dell'Amministrazione Comunale. Per riguarda il nodo, chiamiamolo, di Via Calatafimi. Allora, il progetto approvato prevede, appunto, il sottopasso della tangenziale, due rotatorie, una a lato est e una a lato ovest della tangenziale, che sono indispensabili per consentire tutte le manovre di innesto del traffico proveniente da altri Adria, o da Padova, o da Ferrara, nelle quattro direzioni.

Dopo di che il progetto approvato prevedeva un attraversamento come ponte nel Ceresolo, il potenziamento, diciamo, dell'attuale Via Calatafimi, fino all'innesto di Viale Porta Adige. Su questo aspetto c'è stato un contenzioso abbastanza lungo, con un ricorso da parte degli abitanti, o di alcuni abitanti, insomma, di Via Calatafimi al Tar Veneto. Ricorso contro l'approvazione del progetto, quindi per l'annullamento degli atti approvativi del progetto in quel tratto.

Il Tar ha concluso le proprie valutazioni con sentenza di dicembre dell'anno scorso, nel 2008, respingendo il ricorso proposto dai cittadini che abitano in questa zona. Quindi, di fatto il progetto approvato è valido, ecco si può realizzare. Su questo, è notizia, quindi ve la do informale di questi giorni, che i ricorrenti hanno presentato appello, rispetto alla sentenza del Tar, al Consiglio di Stato, insomma procedura direi ordinaria, normale, in questi casi.

Il progetto può essere eseguito.

L'Amministrazione Comunale c'ha chiesto recentemente, prima di procedere con la realizzazione dei lavori in quel tratto, di esaminare, di sottoporre all'Amministrazione stessa alcune ipotesi alternative di tracciato, rispetto a quella attuale, che in effetti -ma vi parlo semplicemente a titolo personale- in effetti presenta, diciamo, alcuni problemi dal punto di vista viabilistico di innesto sull'attuale rotatoria di Viale Porta Adige, in quanto si innesta nella parte terminale, insomma, in posizione effettivamente non ottimale dal punto di vista viabilistico.

Stiamo studiando questa ipotesi di soluzione che l'Amministrazione c'ha chiesto, e anche quello io credo che entro metà luglio saremo in grado di formalizzare alcune, due ipotesi, dopo di che anche per questo ci rimettiamo alle decisioni, ovviamente, che verranno assunte dall'Amministrazione Comunale.

Quindi, riassumendo, noi consegneremo la rotatoria di Viale Tre Martiri probabilmente prima, comunque io m’impegno in questa sede a consegnare l'intero complesso delle opere, con eccezione ovviamente della soluzione sottopasso Viale Tre Martiri e senza la parte di Via Calatafimi, quella che citavo tra la rotatoria e Viale Porta Adige, noi le consegneremo e quindi le apriremo al traffico, entro la metà di agosto prossimo.

Come sapete stiamo realizzando, stiamo ultimando anche i due sottopassi ciclo-pedonali che garantiscono da un lato l'accesso, diciamo, la viabilità pedonale e ciclabile di accesso da un lato della Cittadella Sanitaria e dall'altro lato all'Ospedale, anche questi contestualmente, come ricordava l'Assessore prima, verranno consegnati e aperti al traffico. Io penso di aver ultimato.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Ingegnere. Ha chiesto di intervenire, apro la fase di dibattito, ha chiesto di intervenire il Consigliere Maldi. 8

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Innanzitutto è da ringraziare l’Ingegnere Vernizzi per la sua presenza. Forse è anche un modo per ricambiare il Consiglio della fiducia che ha posto sulla sua figura, approvando qualche mese fa una mozione che chiedeva all'unanimità la riconferma al vertice di Veneto Strade. Era giusto che ci fosse l'incontro di oggi, perché mi pare che Veneto Strade ha avuto la responsabilità di committente e di responsabile teorico del procedimento su questo progetto.

Quindi, se non sbaglio, io non ho mai guardato gli atti progettuali, quindi tutte le considerazioni che faccio sono considerazioni mie, per la mia professionalità, che possono essere anche modificate o ribattute. Siamo quindi di fronte ad un progetto definitivo per l'appalto integrato, giusto? Un progetto definitivo per l'appalto integrato che è andato in gara.

C'è stato un appaltatore che ha concorso. Questo appaltatore ha fatto anche la progettazione esecutiva, è stato pagato della progettazione esecutiva. Quindi, tutte le fasi di progettazione che prevedono anche tutti gli studi idrogeologici e geologici erano già a monte, compresa anche la conoscenza anche da parte degli atti del Consiglio Comunale di questo cosiddetto paleo alveo.

Quindi, la problematica esisteva e c'era. Strano che la progettazione esecutiva non prevedesse, visto che lei è anche esperto in idraulica, non prevedesse qualcosa che dovesse limitare questo effetto, praticamente, di diga lo chiamiamo. Nelle varie progettazioni che io ho affrontato su questi sottopassi, quando la lunghezza di questi sottopassi era di notevole entità, si prevedevano degli opportuni pozzi.

Pozzi di drenaggio, li chiamiamo cosiddetti noi, posti circa ogni 50 m, pozzo di monte e pozzo di valle. Questi pozzi sono alimentati da dei tubi fessurati che raccolgono l'acqua che viene praticamente raccolta a monte, quindi dall'effetto diga del sottopasso, e vengono portati ogni 50 m, secondo i progetti che ho seguito io, vengono portati a valle dall'altra parte. Casi di questo tipo sono stati fatti in parecchi sottopassi.

Non sapendo la lunghezza del sottopasso che può interessare o interferire con la falda non so effettivamente come predisporre questa cosa. Quindi, comunque in ogni caso la soluzione doveva per me essere già prevista nella fase della progettazione anche definitiva. Se non è stata prevista io credo che si debba rendere conto al Comune che ha impegnato gli € 8 milioni.

La considerazione della modifica... Allora, il progetto è partito con un'ampia discussione in cui si è deciso che l'aspetto meno impattante era, praticamente, l'interramento della Statale 16. Per quale motivo?

Perché? Uno dei motivi poteva anche essere questo. A differenza delle zone industriali, comunque come a Padova Est dove c'è il ponte favoloso, oppure dove ci sono tutte le viabilità con i ponti di Calatrava, eccetera, di cui conosco anche gli importi dei costi, essendo stato uno di quelli che ha seguito a queste progettazioni!

Noi in quella zona lì siamo in una zona che da una parte ha della residenzialità, Via Pietro Milca. Mettetevi nei panni dei residenti di Via Pietro Micca con un viadotto che passa sopra di loro, con gli effetti dirompenti del rumore, che invece vengono abbattuti mettendo il traffico in interramento, con quindi l’opportunità anche di mettere delle barriere antirumore e quindi è un obbrobrio! Mi dispiace, io boccio completamente il cavalcavia, non è possibile.

Le norme stabiliscono che la differenza di categoria di strade tra b), quindi mi sembra sia la Statale più o meno, e l'intensità di traffico della strada comunale, della strada praticamente di Via Tre Martiri, impongono che non ci debba essere una rotatoria.

Noi non dobbiamo fare lo stesso errore che è stato fatto precedentemente quando è stata fatta la deviazione della Statale 16, in cui ci si è accontentati di non rispettare le norme sulle costruzioni geometriche delle strade, che prevedono che ci sia l'intersezione a livelli sfalsati. Cosa vuol dire? Che il traffico della linea principale deve essere separato dal traffico di Viale Tre Martiri, separato in diversi livelli.

9 Questo è giusto e bisogna fare così, è per questo che eventualmente c'è stata la proposta del ponte. Però per me non è valida.

Non dobbiamo sbagliare, perché non ci dobbiamo trovare di fronte a quegli obbrobri che sono stati realizzati e che adesso un po' alla volta verranno corretti, anche forse con la modifica della Rovigo - Verona, in cui sono esistiti, anche a dispetto delle norme, degli incroci con le semaforizzazioni, oppure dove esistono attualmente sulla nostra Statale 16, degli incroci, famoso per esempio a nord della Zona Industriale nostra, dove c'è il famelico autovelox, dove c'è quell’obbrobrio di innesto sulla viabilità comunale per San Sisto.

Queste cose qua non le dobbiamo accettare. E quindi io credo che non le dobbiamo accettare neanche adesso, neanche provvisoriamente, perché poi la provvisorietà insegna che diventa non più provvisorietà. Io sostengo che il progetto debba proseguire, così come è stato approvato anche dal Consiglio Comunale con tutto quello che necessita.

Io considero che questo debba essere necessario. Noi abbiamo bisogno che entro il 2011 tutta la bretella sia stata realizzata. Questo è il nostro impegno che vogliamo portare avanti, almeno io come Consigliere Comunale.

Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Maldi. Io non ho altri interventi. Prego, Consigliere Fiorenzato.

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Volevo fare alcune domande. L'eventuale realizzazione del sottopasso che ulteriori disagi comporterà ai cittadini? Cioè, mi spiego.

Adesso la rotatoria dovrebbe essere consegnata entro agosto. La ripresa dei lavori per quanto riguarda il sottopasso, perché dovendo fare una strada sotto ovviamente anche la parte superiore… Quindi cosa vuol dire? Realizzare l'opera e rompere ancora tutto?

Perché ovviamente... Poi, una domanda stupida: ma eventualmente, anziché realizzarlo il sovrappasso da Via Tre Martiri verso l'Ospedale -ho detto che è una domanda stupida- non è realizzabile in senso inverso? Ho detto, ho premesso però bisogna approfittare.

Via Calatafimi, io sono uno di quelli che sono stato sempre contrario alla realizzazione del passaggio, del Passante in Via Calatafimi, per un motivo molto semplice: io in quella zona lì vedo altre destinazioni, sinceramente. C'è un corso d'acqua e in tutte le altre città vengono valorizzati, vengono -a livello ambientale- e di questo ce n'è traccia anche nel PAT che se ne è discusso, e sinceramente fare un Passante per mezzi pesanti in quella zona, vuol dire tagliare la città in due.

Ecco, tagliare la città in due. Per me quella lì è una strada che deve essere messa in sicurezza, per smaltire il traffico, che indubbiamente da Rovigo va verso Sarzano, Mardimago e Adria. Però per mettere, al di là delle difficoltà dell'innesto in Viale Porta Adige di mezzi pesanti però, secondo me, fare, permettere una realizzazione dell'opera per il passaggio di mezzi pesanti in quella zona lì, vuol dire tagliare la città in due.

Andiamo a fare un altro errore, okay? ad altri già che dopo tra 10 anni,15 anni se ne paga a caro prezzo. Ecco. Dopo, ho sentito quando parlava della capacità di assorbimento della rotatoria in Via Tre Martiri, io sono convinto che, visto anche la realizzazione di altre rotatorie in strade ben più trafficate, specialmente in Emilia, vedi per esempio sulla zona di Rimini, Riccione, io sono convinto che la rotatoria, per le dimensioni che ha illustrato prima, sia sufficiente a sostenere il traffico di quella zona lì.

Quindi, io prima di imbarcarci in opere, che comunque dopo comporterebbero, oltre a costi, anche dei disagi ulteriori per gli utenti e per i cittadini, sarei curioso di vedere effettivamente se c'è veramente bisogno di un'ulteriore opera. Grazie. 10

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Fiorenzato. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anch'io e saluto l'Ingegner Vernizzi per la sua presenza. E vengo subito ad alcune questioni, ricollegandomi agli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto.

La prima considerazione è di natura politica, rivolta non tanto all’Ingegner Vernizzi, che ha accolto la proposta dell'opposizione, fatta ovviamente dal Presidente del Consiglio Comunale, di trattare questo tema in Consiglio oggi.

Ma la domanda è rivolta all'Amministrazione, alla Giunta che, di fronte a tutti questi scenari e a tutte queste possibilità di verifiche e anche di modifiche, non aveva avuto finora la sensibilità -quindi questo è un giudizio negativo politico- di portare il tema in Consiglio Comunale, salvo trattarne, ed è legittimo parlarne con comitati di quartiere o quant'altro, anche perché uno a domanda risponde, se i cittadini invitano, è giustissimo e sono qui presenti e li saluto molto volentieri, quindi è giusto che l'Amministrazione, i rappresentanti dell'Amministrazione, come anche l'Ingegner Vernizzi su invito del Sindaco, o dell'Assessore ai lavori pubblici, vada in un comitato di quartiere!

Però, visto che questo tema non è uno dei tanti temi, direi è il tema numero 1 viabilistico del ventunesimo secolo per la città di Rovigo. Cioè, il tema numero 1. Allora, visto che abbiamo passato non ore, giorni in questo Consiglio Comunale per affrontare questo tema, il primo nota bene che solo oggi… è meglio tardi che mai, oggi ne parliamo.

Ma la seconda considerazione, alla luce anche delle osservazioni, che faceva l'Ingegner Vernizzi, la domanda è: perché una soluzione monca sull'incrocio di Via Tre Martiri? Perchè secondo me la soluzione della rotatoria, lui stesso diceva, se non ho capito male, prima dell'innalzamento del microfono, mi sembrava che dicesse: “È una soluzione che può tenere per 8 - 9 anni”. Beh, 8 - 9 anni è una legislatura, un pezzettino, quindi passano velocemente.

Se dobbiamo fare, come dire, un investimento ed un'opera, non la dobbiamo fare a corto di respiro, dobbiamo dire che è la soluzione, non una soluzione tampone, perché di soluzione tampone a Rovigo ne abbiamo viste anche già troppe.

Anche perché, e qui vado a memoria storica, non solo mia ma anche dell’Ingegner Vernizzi e di chi ha seguito il progetto dai banchi, scambiati i ruoli, di maggioranza e di opposizione, quando (ancora nella campagna elettorale del 2001) il neo nominato ministro Lunardi e l’Assessore alla Mobilità, Renato Chisso, vennero in piazza, a dire: “Vi promettiamo 15 miliardi -allora si parlava ancora in lire era nel 2001- per risolvere il problema dell’incrocio di Via Tre Martiri”.

Non si parlava di altro, si parlava della soluzione dell'incrocio di Via Tre Martiri.

Ora, a questo punto vorrei capire se è su input dell'Amministrazione, la soluzione dell'incrocio di Via Tre Martiri, passi quasi di secondo ordine, e si faccia una soluzione più o meno tampone, eccetera, mentre ci sia l'altra opera, per carità, meritoria del Passante Nord, volevo ricordare che allora politicamente per avere via libera, perché c'era la questione di un accordo di programma, anche sull'incrocio di Via Tre Martiri, fu l’Amministrazione Provinciale che ci chiese di fare un'opera completa, e quindi spendendo risorse per fare la Passante Nord.

Non che l'Amministrazione Avezzù non la volesse fare, ma non la riteneva la priorità. Dopo di che tra Amministrazioni si dialoga e ci fu l'accordo di programma che vedeva sia la soluzione dell'incrocio di Via Tre Martiri nel progetto originario con sottopasso, e poi anche la Passante Nord. Risultato, qual è quello di oggi?

Che, mentre sulla Passante Nord, che è quella non che non volevamo, ma che vedevamo, come dire, come subordinata, siamo avanti e lì si sta realizzando; su quella che era la questione centrale siamo fermi, e ci si prospetta una soluzione che, l'ha detto Maldi, è un qualcosa che anch'io lo condivido (non ci siamo messi d'accordo) secondo me quella del cavalcavia è proprio un effetto impattante e non sarebbe la soluzione migliore.

11 Poi sulla questione, certo, relazione tecnica e quant'altro, per carità, però, cioè voglio dire hanno fatto il tunnel sotto La Manica, possibile che non riusciamo a fare un tunnel? Ma, non dico tecnicamente, lo dico anche come input politico, poi le soluzioni tecniche si trovano. Voglio dire, hanno fatto il tunnel sotto La Manica, è pieno di tunnel a Parigi, a Londra, in Olanda, possibile che a Rovigo... (Parole incomprensibili dall’Aula)

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

… Esatto, la Traspolesana! Possibile che a Rovigo di fronte ad un paleo alveo, siamo pieni, vuol dire che non avremmo dovuto fare neanche un sottopasso a Rovigo, perché è pieno di paleo alvei e di acqua dappertutto! Quindi, quello che voglio capire e snidare in questo Consiglio Comunale, se prevale la questione tecnica o se in qualche modo prevale una volontà politica, da parte dell'Amministrazione, di dire: “Beh, raffazzoniamo una soluzione: una rotatoria e via andare”.

Perché questo, ripeto, non è il motivo per cui è nato il progetto originario. E il fatto che si vada, eventualmente, a modificare, perché l'Ingegner Vernizzi ha parlato di verifica sul sovrappasso, sulle possibili soluzioni, eccetera. Beh, verifica se questo va a modificare il progetto originario, mi pare di capire, lo diceva anche Maldi, se non si prosegue il progetto originario e si vogliono apportare delle modifiche, bisogna ritornare in Consiglio Comunale!

Cioè, il Consiglio Comunale ha dato via libera a un progetto, se si modifica anche di una virgola, non l’aspetto di una, come dire, una curvatura o quant'altro, ma la sostanza del progetto originario si deve ritornare in Consiglio Comunale. Poi, per quanto riguarda il terzo aspetto, che è quello della conclusione della Passante Nord con il tratto di Via Calatafimi, anche qui ricorro ad un po' di memoria storica.

Allora, io mi ricordo quando l’allora Assessore Paulon, venne Vernizzi e quant'altro, si presentò in Consiglio Comunale la soluzione del passaggio dall'altra parte di Via Calatafimi, con il passaggio in trincea attraverso il Parco Langer. Su questo vi fu una decisa opposizione dell’allora opposizione (scusate il gioco di parole) ma soprattutto dell'altro Ente, e qui lo tiro di nuovo in ballo, l'Amministrazione Provinciale. Cioè, l'Amministrazione Provinciale ci disse: “No, non vogliamo quella soluzione”.

Vari tavoli tecnici, politici, ma soprattutto politici, presente anche Vernizzi, e Saccardin disse: “No, non vogliamo quella soluzione di attraversamento del Parco Langer”. Ecco perché, nonostante che l'avessimo già approvato in Consiglio Comunale, già presentato in Consiglio Comunale, facemmo una variante a quel progetto originario, quindi qualcuno che ci dice: “Ma l'Amministrazione Avezzù ha voluto per forza passare su Via Calatafimi, incorrere nei ricorsi, eccetera eccetera”.

Signori, qualcuno, e quel qualcuno è in via Celio, e poi non è cambiato molto anche con le ultime elezioni, perché le teste sono ancora quelle, ci ha costretto a modificare, per fortuna o sfortuna, comunque ognuno ha le proprie opinioni, ci ha costretto a cambiare il progetto, fare ricorso al Tar, ricorso al Consiglio di Stato.

Adesso, l'Amministrazione, mi pare di capire se… nel momento in cui lei parla, Ingegnere, verifica sulla nuova assunzione di Via Calatafimi, allora la domanda sorge spontanea, come dice Lubrano: si ritorna al progetto con passaggio sul Parco Langer? In trincea o meno in trincea? Cioè, che vuol dire, perché sa, se non si passa da una parte, si ritorna dall'altra.

Oppure che era una delle idee anche -sì, chiudo Presidente- che era una delle idee anche in campagna elettorale del Sindaco Merchiori e della sua coalizione, quella di fermarsi lì, che è in dialetto el tacon pezo del buso o del sbrego, cioè nel senso di lasciare monca la Passante Nord.

Ecco perché ho posto alcune domande, e comunque credo che politicamente queste verifiche, di cui giustamente parlava, che vanno fatte tra luglio e agosto, impongono -se non agosto, a settembre- di ritrovarci per una verifica seria di qual è lo stato di attuazione di questo progetto importante, ripeto, per la città, ma non solo nella città di Rovigo. 12

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Scaramozzino. A lei la parola.

SCARAMOZZINO GIUSEPPE · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

Buongiorno e grazie all'Ingegnere per la presenza in quest'Aula. Io devo ringraziare oltretutto il Consigliere Avezzù, che sinceramente ha fatto un intervento che è stato chiaro, preciso, intelligente, vorrei dire.

Perché con l'intervento di oggi quanto meno vogliamo chiarire quali sono le posizioni politiche, ma senza strumentalizzazioni di sorta, su un qualcosa che oserei definire epocale nella città di Rovigo, e potrei paragonare per certi aspetti alla epocalità di quello che è il progetto del ponte sullo Stretto, con le dovute proporzioni.

Ecco, quello che vorrei chiedere in particolare, ma proprio per andare a stringere su questa questione, se esistono realmente le condizioni tecniche perché si possa attuare un sottopasso, oppure se è una questione, diciamo, insormontabile la presenza di questo paleo alveo del quale non conosco la portata, che viaggia in direzione di Rovigo - Adria, come diceva l'Ingegner Vernizzi, e consentirebbe, in un'ipotesi di questo tipo, lo sbarramento, l’attraversamento da parte di questo sottopasso, una diciamo sorta di diga, che non consentirebbe, appunto, lo smaltimento delle acque, quindi ci causerebbe notevoli danni alla città.

Detto questo vorrei capire, appunto, se in una questione di risorse economiche insufficienti, se è una questione, diciamo, che stiamo valutando dal punto di vista politico, come diceva il Consigliere Avezzù, raffazzonando delle ipotesi alternative, che potrebbero non soddisfare.

Noi, oggi ci troviamo in quest'Aula e dovremmo chiarire alla nostra cittadinanza, quella che noi in questo momento stiamo rappresentando, quali sono le nostre intenzioni sulla base di chiarimenti, quanto più possibile puntuali e precisi, di decisioni che si vanno a prendere e che riguardano sicuramente queste città, non per le situazioni di un rifacimento del manto stradale di una strada qualsiasi, ma per qualcosa che sicuramente deve assolutamente durare nel tempo e deve essere lungimirante rispetto alla portata dell'opera.

Ecco, quindi la mia domanda è specifica: se è un fatto insormontabile, dal punto di vista tecnico, oppure se è un fatto che può avere delle soluzioni tecniche, che consentono la realizzazione di un sottopasso e quindi si realizza in una scelta esclusivamente di natura politica, la scelta di una soluzione alternativa a un sottopasso. Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Scaramozzino. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Montagnolo. A lei la parola.

MONTAGNOLO ANGELO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Nella sua illustrazione l'Ingegnere lascia aperte diverse opzioni a come sarà la realizzazione del progetto finito, dove chiede che vi siano altri… che ci sarà la necessità che vi siano altri due mesi di tempo per arrivare ad una definizione completa. Il che ci lascia ancora con dei punti interrogativi, parlo come Consiglio Comunale. Vi sarebbe stata la necessità di avere avuto queste certezze nella seduta odierna.

Certamente non imputo a lui questa responsabilità, anche perché ha sempre risposto in modo immediato, tutte le volte che è stato interpellato dal Consiglio Comunale; probabilmente sono stati dettati, presumo, questi ritardi anche per i ricorsi che vi sono stati presso il Tribunale Amministrativo Regionale, che hanno fatto ritardare il definitivo tracciato del Passante Nord. Ma vi sono alcuni aspetti però che colgo l'occasione per porre all'attenzione anche di noi stessi.

Quanto lei afferma, ossia che il nuovo incrocio fra Via Tre Martiri e la Statale, che ha una capacità superiore rispetto all'attuale di smaltire il traffico di un 40%, sapendo che il trend dell'incremento regionale è del 4%, si fa presto a fare il conto che per i prossimi 10 anni noi siamo garanti. Ma fare 13 un intervento di quella portata, pensando a un tempo ristrettissimo che sono 10 anni, ci pone il grande interrogativo che è: e dopo che facciamo? Siamo al punto di prima?

Il che mi ha fatto molto allertare. Andiamo a spendere delle risorse enormi, comprese quelle che mette a disposizione l'Amministrazione Comunale, che ammonta a circa € 8 milioni, Vicesindaco, è quanto mette a disposizione l’Amministrazione Comunale su questo intervento? € 8 milioni? Per poi, dopo 10 anni, trovarci ancora penalizzati con una rallentamento del traffico che riguarda tutta la provincia e non solo!

Sono sempre consapevole poi che probabilmente sono stati commessi dei grandissimi errori nel passato, quali nella realizzazione della bretella che mette in collegamento Via Amendola con Via Porta Adige, che è stata concretizzata, che è fruibile oggi, senza tener conto del nascente progetto del Passante Nord, senza che vi sia una visione che vada a mettere in collegamento una parte con l'altra, con disassamento di circa 150 m.

Cosa che diventa difficilmente concepibile, mettendo a rischio e in discussione l'esistenza stessa dell'ex Tiro a Segno. Probabilmente c'è chi ha progettato lo sviluppo della città senza tener conto poi cosa succedeva dopo 10 anni! E adesso siamo qui a farmi i conti.

Probabilmente i ritardi che lei citava e le riflessioni che ha bisogno di altri due mesi, probabilmente sono dettate, presumo, anche da questo, quindi grazie a queste scelte che sono state fatte nel passato, senza tener conto di uno sviluppo complessivo della città. Questa è una visione che ho sempre avuto e che ho sempre sostenuto. Non si può creare Via Merlin, senza tener conto di un progetto di Passante Nord.

Poi ho anche il timore, le esprimo anche un'altra preoccupazione che è apparsa anche alla ribalta con insistenza, giustamente aprendo discussioni anche fra molteplici soggetti interessati, dobbiamo tener conto che a nord esiste un imbuto, che è il ponte sull’Adige a Boara. Quanto noi stiamo facendo adesso andrà a scontrarsi poi -e qui lascio il punto di domanda- su quale sarà il futuro tragitto dell'attraversamento per andare sulla padovana?

Non era utile pensare, molti anni fa però, molti anni fa, che il Polesine avesse pensato che tutto quello che si stava creando doveva poi trovare un collegamento con il resto del Veneto, tenendo conto a dove si andrà a posizionare il ponte sull’Adige? Che potrà essere la stessa ubicazione attuale, e lì molti sono scettici, o a monte o a valle dell'esistente.

C'è chi si è già espresso anche a monte, su una linea ben definita, che potrebbe andare a trovare uno sbocco poi fra Via Amendola, con il Passante e con l'anello che si deve completare per andare in Zona Industriale. Credo che lei abbia già capito anche, senza che individui il mappale ben predefinito.

Ecco, cioè, tutto questo aspetto complessivo che se noi avanziamo per piccoli passi poi non si riesce a fare un tragitto che deve durare, a mio avviso, dai 40 ai 50 anni, e non 10 anni, altrimenti saremo ancora qui a discuterne!

Ma non solo come Amministrazione Comunale, ma in un territorio che è molto più ampio e vasto, che mette in collegamento il Veneto con l’Emilia-Romagna, la provincia di Ferrara con quella di Padova, dove noi siamo interposti proprio a metà strada, e non riusciamo a dare delle risposte definitive e certe anche per i nostri figli e per generazioni future. Ecco, di tutte queste perplessità, questi interrogativi, che ho voluto esporre, grazie alla sua presenza.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Montagnolo. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Magaraggia. A lei la parola.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento

Grazie Presidente. Allora, io vorrei iniziare questo brevissimo intervento dicendo che ho una grande stima per l'Ingegner Vernizzi, perché fondamentalmente è un uomo che è molto, molto parco di parole ed è grande nei fatti, cioè tutto il contrario della politica, no? Dove tra il dire, il promettere ed il fare non c'è di mezzo il mare, ma ci sono gli oceani di mezzo!

14 Per cui, mi limiterò semplicemente a fargli una domanda abbastanza imbarazzante, che credo sia poi anche il dovere-diritto che a un Consigliere Comunale che tenta, nei limiti, di rappresentare i cittadini che lo hanno votato.

Ed è una domanda imbarazzante perché in dialetto si dice can non magna can, e quindi gli chiederò un qualche cosa che probabilmente spero, perché ho proprio grande stima in lui, ci sia una risposta da pari suo, cioè vera; perché ho sentito qui i miei colleghi parlare, e li ho ascoltati attentamente per un'ora un quarto, su un progetto già esecutivo. Immaginiamo se era un progetto preventivo: dovevamo stare qua 8 - 10 giorni, perché tutti siamo un po' ingegneri, no?

E ho sentito citare il ponte di Messina, il tunnel della Manica, ma qua, praticamente, ci troviamo di fronte ad un problema, che naturalmente è un problema soprattutto per i residenti e per gli automobilisti che hanno, diciamo così, l'onere di passare in quel cerchio maledetto, per modo di dire insomma, per non usare termini esagerati, però nulla a che vedere con quelli che sono i problemi, per esempio, di una città metropolitana, eccetera.

Quegli snodi lì, insomma, nel giro di 10 minuti, un quarto d'ora si risolvono. Però con questo non voglio sminuire il problema, che va affrontato e doveva probabilmente essere risolto già da tempo.

Ma la domanda esattamente è questa: non trattandosi né della Manica, né del ponte di Messina, ma come succede a Ferrara, per esempio, hanno risolto il problema dell'ospedale con una bellissima rotatoria dove i camion, le corriere, gli autotreni, gli articolati, girano senza dover far manovra, come fanno manovra nelle rotatorie rodigine, le voglio chiedere questo, Ingegnere: secondo il suo punto di vista un'opera così stratosferica per risolvere quei problemi, due o tre lì, non poteva essere ridotta?

Spesi meno soldi? E quindi fatta in maniera più, diciamo così, come usando il buon senso, senza esagerare con sottopassi, sovrappassi, torri, eccetera? Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Magaraggia. Sì, giustifico il signor Sindaco che si deve assentare per un quarto d’ora, venti minuti per poter partecipare ai funerali della mamma del già Sindaco, nonché Senatore Fabio Baratella, e quindi credo sia doveroso la presenza del Sindaco, anche a nome di tutta l’Amministrazione e del Consiglio Comunale. Ha chiesto adesso di intervenire il Consigliere Bimbatti.

A lei la parola.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

Grazie Presidente. Mi unisco ai saluti e ai ringraziamenti all’Ingegner Vernizzi. Ma, ho preso spunto dagli interventi ultimi che ho sentito, perché per la città di Rovigo, probabilmente, Roberto, anche il problema dello snodo in Via Tre Martiri è in proporzione un problema quale può essere il ponte dello stretto di Messina.

Capiscilo! E sono sicuro che hai capito il significato delle parole del collega Scaramozzino, perché noi siamo una città che c’ha messo, credo vent'anni o venticinque ormai a decidere come fare Corso del Popolo, come rifare Corso del Popolo. Venti, venticinque anni, quando in altre città forse in sei mesi fanno il progetto e in due anni hanno già finito anche i lavori.

Allora, c'è un dato politico, intanto significativo, che devo sottolineare e devo far presente all'Amministrazione e anche ai colleghi Consiglieri di maggioranza: è indubbio che se per quei tavoli non fosse passata l'Amministrazione Avezzù voi mai vi sareste trovati nella possibilità di discutere di questo problema!

So, Pavarin, che sei insofferente, però purtroppo dovete prendere atto anche con quelli che sono stati i meriti di chi ha saputo mettere in campo delle opere significative e con chi oggi non è nemmeno in grado di gestirle, non di inventarsene di nuove ma nemmeno di gestirle! Noi eravamo partiti con l'intenzione di sistemare in particolare l'incrocio di Viale Tre Martiri, che sappiamo essere la nota dolente della nostra città.

15 L'Amministrazione Provinciale si inventa di voler fare tutto questo Passante, questo mega Passante Nord, che doveva portare fuori il traffico che arriva da Adria, e portarlo su Via Calatafimi, e lì c'è il secondo problema.

Quindi, primo dato: noi approviamo un progetto, e di solito io non faccio l'ingegnere, non mi sento nemmeno ingegnere, però porto la mia breve esperienza, noi abbiamo iniziato, come Comitato, i lavori di ristrutturazione del campanile di Boara che è, come sa bene il collega Boniolo, storto, prima di iniziare i lavori abbiamo fatto fare uno studio per vedere sotto se il terreno teneva, oppure se il campanile poteva piegarsi ancora.

Allora, nel momento in cui noi tutti abbiamo approvato un progetto che prevede un sottopasso, nella mia ignoranza di Consigliere Comunale, non di ingegnere, pensavo e penso tuttora che ci fossero stati degli studi antecedenti che avessero detto: “Sì, quel sottopasso si può fare, quel sottopasso è la soluzione giusta”, perché anch'io sono convinto che un sovrappasso non sia onestamente, vista anche come’è strutturata la nostra città, che tutti noi conosciamo, onestamente andare a buttar lì un cavalcavia per quanto bello, per quanto architettonico, per quanto fatto bene possa essere, io credo che stonerebbe rispetto a tutto il resto del nostro territorio.

Per cui, io credo che si debba insistere, si debba andare in fondo con il progetto che è approvato. Quello che mi preoccupa -ed anche qui c'è un dato politico- le parole che ho sentito prima da quel tavolo, nelle ultime settimane l'Amministrazione ha mandato dei documenti, nelle ultime settimane ci sono stati dei contatti.

Cioè, mi sembra preoccupante che abbiamo aspettato di andare ad aprire le rotatorie per renderci conto che c'era qualche problema, e che quindi l’Amministrazione si renda conto che forse era il caso di convocare qualche Commissione Consiliare, che non mi risulta essere mai stata convocata! Commissione Lavori Pubblici mai stata convocata sull'argomento, che è un argomento strategico importantissimo per la nostra città!

Non si è mai discusso di questo nelle sedi competenti, ed anche questo è un dato politico che non può sfuggire agli occhi di nessuno. Allora, quindi dico lì andiamo avanti con il sottopasso e lì vorremmo sapere se effettivamente ci sono problemi economici, perché l'opera costa, però l'intervento era previsto con la realizzazione del sottopasso. Secondo aspetto: il significato del Passante Nord è quello di spostare il traffico.

Lei ha affermato, Ingegnere, che probabilmente ad agosto aprite, anzi sicuramente, aprite la rotatoria in Viale Tre Martiri, ma anche il tratto che da Via Teano prosegue lungo il Ceresolo.

Allora, io mi chiedo, anche se fosse solo per qualche mese tutto il traffico che arriva da Adria, in particolare dei camion, perché le automobili ancora si possono sopportare, ma sappiamo che uno dei motivi dei problemi di Viale Tre Martiri era questo, tutto il traffico pesante che su Via Teano salirà sul Ceresolo e arriva sulla tangenziale, anche -ripeto- se fosse solo per qualche mese, per due mesi, sei mesi, tre mesi, non so quanto, fino a che non si decide come proseguire quel tratto, ma tutto quel traffico dove lo dirottate?

Lo dirottate su Boara? Sulla Tangenziale? Lo dirottiamo all'incrocio di Viale Porta Adige?

Non credo sia una soluzione a dir poco preoccupante, dal punto di vista non tanto del traffico, ma quanto anche della sicurezza, sapendo qual è la situazione dell'incrocio del ponte di Boara. Per cui, alla fine mi sembra che rischiamo di trovarci in questo momento con un grande progetto che non darà risposte, invece mi auguro assolutamente di no, perché sono sicuro che ci siano, che dia le risposte per le quali questo Consiglio Comunale l'aveva approvato. Mi fermo per il momento.

Poi, in base alle risposte, poi aggiungerò alcune valutazioni. Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie consigliere. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Guarnieri, ne ha facoltà.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

16 Presidente, mi scuso per il ritardo, purtroppo impegni di lavoro non mi hanno consentito di arrivare prima di adesso, quindi spero di non tornare su cose che magari sono già state dette. Allora, ci sono degli aspetti che vorrei da una parte evidenziare, e da una parte ci sono delle domande che vorrei porre, non soltanto all'Ingegner Vernizzi, che ringrazio per essere venuto oggi in Consiglio Comunale a darci lumi quest'opera così importante, ma anche dall’Amministrazione Comunale.

Ci sono delle domande che onestamente da diverso tempo, come Consiglieri Comunali di opposizione, ci stiamo ponendo.

Una è di fatto un aspetto che è rimasto in una sorta di limbo, o meglio era una questione che sembrava molto chiara durante l'Amministrazione di Avezzù, quindi parliamo di tre anni fa, si parlava di una variante Casonato, che lei probabilmente conoscerà, conoscerà bene, è una proposta che veniva dall’allora Consigliere di opposizione, Caterina Casonato, e che riguardava Via Calatafimi Ci sono state chiaramente proteste da parte dei residenti, ci sono stati studi su studi, su studi, e poi alla fine qua a Rovigo siamo fatti così: studiamo, studiamo, studiamo ma agli esami non arriviamo mai!

Anzi, molte volte non soltanto non arriviamo gli esami, ma addirittura ci dimentichiamo i libri a casa, e molto probabilmente preferiamo neanche più parlarne. Allora, ad oggi non è dato ancora sapere che cosa l'Amministrazione voglia fare.

E la domanda è molto semplice -e mi rivolgo all'Assessore Azzalin, all’Assessore Osti, mi dispiace non ci sia il Sindaco, ma spero vi farete portavoce- la domanda è molto semplice, penso che qualsiasi cittadino la formulerebbe in questa maniera: Via Calatafimi, per quello che riguarda l'opera del Passante Nord, staremo a destra o a sinistra? Non politicamente intendo! Noi stiamo a destra o a sinistra?

Dove va a finire? Quale sarà lo sfogo che era stato previsto originariamente? Perché una soluzione, con tutte le responsabilità del caso, era stata portata all'attenzione della città, e la decisione è stata presa dalla Giunta Avezzù, poi il Sindaco, di fronte alle proteste dei residenti, come al solito, diciamo è stato con il sedere un po' su due sedie, ha dato ragione agli uni e ha dato ragione agli altri.

Allora, a seconda degli interlocutori abbiamo questa usanza strana a Rovigo: a seconda dell'interlocutore diamo ragione a tutti. Allora, parlando, il Sindaco, con i residenti di Via Calatafimi dice: “Non preoccupatevi che questa strada qui non la faremo assolutamente, anzi abbiamo tutta un'idea, la variante Casonato”.

Quando va a parlare con il Comitato della Commenda, che teme di avere a ridosso di un quartiere, che è quello della Commenda, della Commenda Est, una strada che comporterebbe tutta una serie di problematiche che sono evidenti, allora in quel caso dice: “Non preoccupatevi, perché la metteremo di fronte ai residenti in Via Calatafimi”. Allora, siccome non possiamo andare avanti a seconda dell'interlocutore, ma una può essere soltanto una strada che qui viene realizzata, la si fa, ripeto, a destra o a sinistra?

Secondo luogo, il problema è quello del cavalcavia. Già molte cose le ha dette il mio Capogruppo, il Consigliere Bimbatti, ci torno sopra perché, per chi conosce il nostro territorio e conosce in modo particolare Canaro, avrà avuto la possibilità di andare a vedere quella che viene definita la cosiddetta, proprio dai… sì, viene definita dagli abitanti di Canaro “la gobba di cammello”, cioè una inestetica entrata nel paese di Canaro che è qualcosa di terrificante!

Cioè, prendendola ad una forte velocità sembra di essere un po' a Gardaland. Quindi, per carità, può essere anche simpatico se uno ha dei bambini in macchina, ma vi assicuro che però, sotto il profilo estetico, non è una cosa piacevole da vedere. Allora, a suo tempo si era pensato ad un sottopasso, proprio perché, gioco forza, diventa un qualche cosa di meno invasivo.

Cioè, non c'è bisogno di spiegare al paese come avviene un sottopasso. Adesso viene proposto, e su questo mi dispiace ma non concordo, qui vedo il Presidente Boschetti che ha preso tout court, per buona l'ipotesi di un cavalcavia, che invece io ritengo non sia assolutamente una buona idea! Io, all’entrata della mia città, non voglio avere la famosa “gobba di cammello” che hanno, ad esempio, a Canaro.

Penso non ci sia nulla di più anti estetico di un cavalcavia. 17 Voi girate sul territorio, penso non ci sia nulla… A lei probabilmente piacciono, probabilmente lei giocava con i Lego male, quando era piccolo giocava male con i Lego, le assicuro che, per quello che mi riguarda, un cavalcavia non è sicuramente una cosa buona.

Ma la cosa che disturba di più è questo mutamento in corso d'opera, che non è che siano delle piccole modifiche, sono delle modifiche direi abbastanza importanti, perché quando le abbiamo fatte non è che le possiamo togliere dalla sera alla mattina. E mi sarebbe piaciuto, visto che il Sindaco Merchiori aveva messo nel suo programma elettorale, e quindi spingeva, come il suo slogan elettorale era: “Decidiamo insieme davvero!” che si decidesse insieme, e non leggere sui giornali: “Io ho deciso che si farà così.

Facciamo così, va bene il cavalcavia”, senza che ci sia un minimo di confronto con la città, senza che ci sia un minimo di confronto con il Consiglio, che oggi abbiamo avuto per la prima volta, su nostra richiesta, perché sennò neanche se ne veniva a parlare! Che cosa ne pensano i cittadini di Rovigo? Ve lo siete chiesto?

C’è una bozza di progetto per capire cosa si farà? No! Si è deciso che si farà il cavalcavia, perché costa meno e la cosa più curiosa è perché abbiamo scoperto che esiste il problema del paleo alveo.

Allora, io penso che chiunque porti i propri bambini al Museo dei Grandi Fiumi, parliamo dei bambini delle elementari, viene a conoscenza della presenza del paleo alveo, proprio in quella zona lì.

Dopo, per carità, sappiamo che vuole rifare il Corso del Popolo, avete scoperto, e questo è stato motivo del ritardo dei lavori, l’avete detto come giustificazione che esisteva l’Adigetto, quindi avete fatto anche questa scoperta, e quindi molto probabilmente vi regaleremo dei libri di storia, ma neanche particolarmente lontani, parlando anche di una Rovigo abbastanza recente! Però, ecco per quello che riguarda il paleo alveo è una cosa che era ben nota.

Allora, la cosa che da cittadino mi lascia un po' sorpreso è che solitamente io ho sempre pensato, che uno primo studia l'area nella quale deve essere realizzato un determinato progetto, vede se questo è fattibile, poi fa un progetto e gli si dà esecuzione. Qui invece no, tutto al contrario! Pensiamo al progetto, pensiamo ai soldi, poi quando stiamo per partire diciamo: “A no, porco cane!

E’ vero, c’è il paleo alveo”. Allora bisogna cambiare completamente tutto. È una cosa che è sorprendente perchè, ripeto, il paleo alveo è lì da sempre e perché viene fuori questa questione proprio adesso?

Altra cosa importante è il fatto che ad oggi il Comune di Rovigo è impegnato, ad oggi… ancora da diverso tempo, ha impegnato soldi per la bellezza d ben tre bilanci, tre bilanci comunali per questa opera, 8 milioni di euro per un'opera che è importante, su questo non si discute. Costerà, perlomeno costava, adesso non si sa se siano diminuiti i costi, anche questa è una domanda che pongo all'Ingegner Vernizzi, per realizzare qualcosa di diverso.

Allora, alla fine ci troviamo che, dacché avevamo visto un determinato progetto per il quale avevamo impiegato determinati soldi, che su un bilancio comunale incidono molto, un'opera importante da un costo complessivo di 50 miliardi delle vecchie lire, ci troviamo che cambia tutto e per avere che cosa? Per avere il cavalcavia? Per avere una rotatoria?

Cioè, questo noi abbiamo impiegato, e forse non saranno sufficienti 50 miliardi per avere una cosa di questo tipo? Cioè, io sono basito, perché onestamente se l'avessimo saputo prima… E poi siamo come quelli danno in appalto ad un'impresa la realizzazione di una casa, ti dicono: “Costerà € 100.000”. Ti fanno la casa e poi che ti dicono: “No, no, guarda, perché dopo ci sono anche questo, questo, questo, questo.

Va beh! Non preoccuparti, costerà sui 250”. Uno magari poteva anche pensare di non realizzarsi la casa, di realizzarla con materiali diversi.

Poi, un'altra cosa importante, pensiamoci per tempo, Assessore, mi permetto di dirlo, perché il discorso dell'incidenza sul traffico e che cosa succederà di Rovigo durante il periodo della realizzazione delle opere è una cosa che a me viene la pelle alta così! Perché non vorrei vivere in colonna eternamente! Abbiamo fatto queste opere per cercare di evitare incolonnamenti e viviamo in colonna per tempi memorabili!

18 Il Piano della Viabilità è nei cassetti dell'Amministrazione da tre anni, però -ripeto- probabilmente è un progetto da paleo alveo, cioè qualche cosa che probabilmente volete che diventi talmente antico da risultare quasi un pezzo di archeologia. Perché non avete, non è stato predisposto… Si è pensato a quale sarà l'incidenza sulla viabilità? Che vuol dire anche sicurezza dell'esecuzione di questi lavori?

O del fare un determinato tipo di lavoro, invece di un altro? Quindi, queste sono delle cose che secondo me devono essere pensate a monte. Qui, invece, pensiamo tutte le cose dopo, e questa è una cosa che è abbastanza preoccupante.

Grazie Presidente. Mi riservo dopo, eventualmente, di fare un ulteriore intervento. Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Guarnieri. Io non ho altre richieste di intervento, pertanto dichiaro chiusa la fase di discussione. Do ora la parola all’Assessore, coadiuvato adesso dall'Ingegnere, per dare...

Io darei la parola prima all’Assessore, per dare le risposte alle varie domande che sono state... e poi successivamente all'ingegnere. Grazie.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Ci sono tutta una serie di argomenti che poi ovviamente lascio... Lascio, deve rispondere l'Amministratore Delegato di Veneto Strade, perché è stato chiamato in causa per alcune particolarità, alcune questioni, diciamo, che vanno esaminate da chi ha la responsabilità diretta e da chi segue in maniera analitica questi lavori.

Io, però, vorrei che stessimo un po' di più al merito della questione, e che cercassimo di approfittare di questa opportunità che ci è data dal Consiglio Comunale, condivisa -ripeto- perché mi è stato riferito che, a seguito della richiesta, è stato concordato dalle forze politiche che si facesse questo Consiglio. Perché non credo che… Non mi risulta, non mi risulta… Lo ribadisco, lo ribadisco… (Voci incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per cortesia, per cortesia! Consiglieri, per cortesia! Assessore, io la prego però nella sua replica, cioè nel suo spazio, di rispondere alle domande e di non innescare delle polemiche di carattere politico, altrimenti mi tocca dare...

La ringrazio.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Scusi Presidente, resto al tema e mi scuso. Non voglio innescare polemiche, dico solo, perché questo l’ho chiesto e mi è stato detto dal responsabile della maggioranza che erano solo d'accordo, ma è stato condiviso, punto. Basta!

Ma siccome viene reiteratamente affermato, io credo che sia opportuno che le cose vadano dette!

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusi, allora ribadisco l'andamento dei lavori, perché forse non è stato chiaro.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I Consiglieri, nell'arco di tempo a loro disposizione per il loro intervento, hanno fatto anche delle domande. Lei ora ha il compito di dare risposta a queste domande, successivamente ci sarà un breve 19 diritto di replica da parte dei Consiglieri e, in chiusura, o lei o il Sindaco o entrambi avete la possibilità di chiudere poi l’argomento in oggetto, per cui la invito in questo momento a limitarsi a rispondere alle domande, sotto un profilo tecnico e amministrativo, che le sono state poste. Grazie.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Bene, ma non era poi tanto fuori luogo questa mia affermazione! Detto questo, veniamo ai finanziamenti. Allora, noi abbiamo… ci sono opere, ecco, questa non è una riflessione diciamo politica fuori luogo, ma ci sono opere -ecco perché dicevo: approfittiamone di questa occasione- che vanno oltre il mandato amministrativo di una singola Giunta, eccetera, e questa è una di quelle.

Io già queste cose le ho spiegate e detto il mio punto di vista, ma anche quello dell'Amministrazione anche in sede di Bilancio, in sede di altre discussioni, perché la progettazione, gli appalti, l'esecuzione, cioè, voglio dire che per loro natura sono opere che interessano più mandati, proprio per la consistenza anche del lavoro. Se poi andiamo a vedere anche nel merito è così, perché sono stati decisi!

Questo era indubbio che era il problema, “il problema” come è stato detto da qualche Consigliere, principale di questa città, uno dei problemi principali di questa città: il nodo di Via Tre Martiri, ragionare in prospettiva, dare un assetto viario che andasse, diciamo, a superare non in maniera temporanea, ma in prospettiva questa questione, guardando avanti con lungimiranza, eccetera.

Tant'è che si sono destinati fondi, i famosi Fondi Urban, la cui, diciamo, contrazione, il cui lavoro per averli era partito ben prima la precedente Amministrazione, che dopo la precedente Amministrazione (ma giusto per fare mente locale, non per fare, Presidente, preciso, polemica, eccetera) ha deciso, attraverso un accordo di programma, di destinare alla realizzazione di questo asse viario e la soluzione di questo snodo. Ripeto, Fondi Urban che sono fondi relativi alla riqualificazione urbana, eccetera.

E si è inteso, in maniera condivisa sul piano istituzionale, però, voglio dire, potrebbe anche essere... di destinarli a quest'opera viaria. Credo che questa sia stata un'opportunità che non ci sarà data in futuro, non ci sarà data in futuro! Perché dal punto di vista, diciamo… le strade non sono sempre considerate delle riqualificazioni urbane, penso che gli ambiti urbani abbiano problematiche ben più, diciamo, di altra natura, eccetera.

Per cui noi dovremmo lavorare in direzione per avere altre opportunità ed affrontare altri nodi urbani. Dopodiché c'è stata la convenzione, ci sono stati gli appalti, ci sono stati i pagamenti e sono state tutte fasi che si fa presto a dirle, ma vorrei ricordare al Consiglio che c'erano dei problemi, altri enti che erano interessati all'opera! Per cui, il lavoro di seguire quest’opera è andato necessariamente e oggettivamente oltre quello che era l'amministrazione di due mandati fa, l'amministrazione Avezzù.

Probabilmente mi auguro, per il bene e l'interesse della città, della città, che questa Amministrazione, in questo mandato amministrativo, meglio riesca a terminare, diciamo a dare una risposta se non totale alla questione, ma in qualche modo che superi questi problemi.

Ecco, dico queste cose non tanto per vezzo polemico, ma perché se noi le affrontiamo con quest’approccio, probabilmente daremo soluzione anche ad alcuni nodi che rimangono aperti e che vanno in maniera tranquilla affrontati, perché solo con la discussione e il confronto, voglio dire, e la valutazione che poi ognuno autonomamente fa, credo che si possano dare risposte sempre migliori, perché poi anche alcune decisioni sono il frutto anche dei tempi.

E noi riteniamo, per esempio, come è stato detto prima, che su alcune questioni si debba e si possa, diciamo, ridiscutere un attimo, una che il nodo di Via...

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusi Assessore, io sto pazientando, lei non si irriti, la prego! Però forse c'è una... (Voci incomprensibili dall'Aula) 20

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Perché m’interrompi?

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Perché forse non abbiamo compreso bene i ruoli. Allora lei non ha il ruolo del Consigliere Comunale, ma bensì di Assessore, bene, dovrebbe cortesemente rispondere in modo puntuale alle domande che le sono state fatte. Successivamente avrà poi a disposizione, com’è suo diritto, un tempo per fare una disamina complessiva e quindi anche una discussione o un commento.

In questa fase lei dovrebbe limitarsi cortesemente a dare delle risposte puntuali… (Voci incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se ne ha! Chiedo scusa! Altrimenti diamo la parola… (Voci incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, per cortesia, sennò sospendo la seduta! Allora i Consiglieri avevano a disposizione 10 minuti di tempo per fare un intervento complessivo, politico, sull'argomento, durante i quali anche porre eventuali domande all'ingegner Vernizzi qui presente e all'Amministrazione. L'Assessore in questo momento, ripeto, è in una fase in cui si deve attenere a dare delle risposte rispetto alle domande poste, altrimenti è suo diritto comunque fare anche un commento politico, e questo avverrà successivamente.

Grazie.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Non sto facendo nessun commento politico! Sto dicendo le cose... perché, guardate... ma non è... (Voci incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Guarnieri, per favore!

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Ma non è… Guardi… Allora le cose vanno un po' spiegate e argomentate. Se poi crea problemi questo, io cercherò di essere ancora più sintetico, però dire: a), b), c) e d) senza un minimo di spiegazione, voglio dire, amministrativa o politica, non è che l'Amministrazione quando decide e dà corso ad una deliberazione, ad una decisione, questa nasce...

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusi Assessore, chiedo ancora scusa, altrimenti... e le chiedo... (Voci incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Fiorenzato, se vuole venire a presiedere lei viene lei, altrimenti la invito ad ascoltare, a non interrompere l'Assessore, a non commentare e permettere all'Assessore di poter dare le risposte. Grazie. Scusi ancora, Assessore.

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AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

… stemperare il clima, dicevo, c’è Vito Piccininno? No, c’è Zangirolami! Oh, meno male, sarà un Consiglio più sintetico!

E mi sono sbagliato! (Voci incomprensibili dall'Aula)

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Vabbè, giusto per stemperare... a Allora, noi abbiamo avuto, poi dicevo, i contatti, come avevo detto in premessa sinteticamente, li abbiamo ottenuti, è stato il primo incontro, forse uno dei primi incontri che ho avuto con Veneto Strade in qualità di Assessore, e dove abbiamo affrontato, diciamo, la questione, proprio per accelerare… Accelerare, voglio dire, era nelle cose, era una necessità oggettiva fare quanto prima, diciamo, l'esecuzione di quest'opera e, da questo punto di vista, i contatti sono stati continui, frequenti.

Dal 2008 non c'è mai stata una soluzione di continuità da questo punto di vista, abbiamo anche fatto una Commissione dei Lavori Pubblici, mi ricordo che c'è stata una Commissione diciamo Consiliare, in cui si sono affrontate anche alcune questioni tecniche.

Poi noi, da questo punto di vista, abbiamo sollecitato in maniera formale, diciamo, il terminare delle opere, e va premesso questo, che qualsiasi… le richieste che diceva prima, le sollecitazioni che diceva prima, che citava l'Ingegner Vernizzi e che riguardavano, appunto, la questione di Via Calatafimi e la questione dello snodo Tre Martiri, la prima, dopo la sentenza che c'è stata del Tar, noi abbiamo chiesto che Veneto Strade ci fornisca delle ipotesi, diciamo, di Variante al progetto previsto in origine, che affrontino in maniera più strategica quella soluzione, dopo che c'è stata la sentenza, perché?

Perché oggettivamente, diciamo, ha dei problemi. Però questo a fronte di due cose, dette in premessa e stabilite con Veneto Strade: a) il tutto non deve prevedere nessun aumento di spesa, perché già il Comune si era impegnato; b) qualsiasi scelta che poi andremo ad attuare e a definire, sarà una scelta condivisa dalla pubblica amministrazione, eccetera.

E quindi non c'è nessuna omissione da questo punto di vista, è stato detto pubblicamente, è stato detto per iscritto, l’ha ribadito poco fa l'Ingegner Vernizzi, lo ribadisco. Quindi, voglio dire, non c'è nessun problema e questo non va ad intaccare minimamente i tempi di esecuzione delle opere. Quindi non è un problema di destra o sinistra.

Uno la vede destra o sinistra, lo valuterà il Consiglio Comunale e quindi si andrà a definire questo punto su questa questione.

L’altra questione, anche qua abbiamo chiesto, a fronte di comunicazioni che ci sono state espresse in maniera anche formale da Veneto Strade, rispetto a queste problematiche oggettive, che ci prospettino, diciamo, anche qua delle soluzioni, premettendo sempre che queste non vadano né ad intaccare, diciamo, quello che è stato l'impegno economico per la realizzazione complessiva dell'opera, che comunque saranno questioni condivise.

Nel frattempo, voglio dire, ci sono state anche delle iniziative diciamo di cittadini, eccetera, tese a sollecitare l'opera, chiedere, dire la loro, ma credo che questo fa parte un po' delle questioni e in ogni caso non va a definire o modificare nulla. Entro luglio avremo questa formalizzazione di proposte e poi andremo a valutarle e a condividerle e poi l'Amministrazione andrà a dare le proprie indicazioni, sulla scorta di questo percorso che andremo ad attuare.

Un percorso, quindi, che non prevede lo scavalcamento né delle istituzioni, né di quelli che sono gli impegni a suo tempo sottoscritti sul piano finanziario, eccetera che, come è stato detto, sono impegni importanti rispetto ai quali non si può derogare. Abbiamo posto anche altre questioni su cui si sta lavorando in maniera positiva, e abbiamo avuto una risposta: la realizzazione dei sottopassi.

La realizzazione dei sottopassi ricordo, per esempio, che in origine era previsto solo il famoso… la famosa canna di fucile, che iniziava e terminava con il limite, diciamo, dell'arteria stradale in questione, della tangenziale. Veneto Strade sta realizzando le rampe e quindi noi avremo, 22 contestualmente come è stato detto, diciamo, la realizzazione dei percorsi ciclabili, che porteranno, diciamo, le persone dalla città di Rovigo da un lato al nosocomio e dall'altro in Cittadella.

E anche questo è un impegno importante, perché nel progetto c'era solo -mi corregga, Ingegnere- c'era solo il passaggio iniziale. Per cui, da questo punto di vista già questo è un impegno tecnico, finanziario e operativo, diciamo, che sta andando avanti in maniera positiva.

Come abbiamo posto il problema anche, diciamo, di quelle che sono alcune barriere antirumore; rispetto alla situazione è stato detto che su questo c'era anche un impegno e la disponibilità ad installare delle barriere antirumore; c’è il problema di Via Cappellini, eccetera. Anche queste verranno valutate, valuteremo anche in che termini ci verranno prospettate, però abbiamo posto questo problema, a prescindere dal sottopasso o sovrappasso, eccetera!

Comunque c'è un problema, voglio dire, perché poi il traffico ha una sua intensità ed è stato posto e c’è stato risposto affermativamente e su questo si sta lavorando. Poi ci sono alcuni problemi che sono emersi recentemente: il problema di Via Teano che riguarda, diciamo, seppure un piccolo nucleo abitativo.

In ogni caso ribadisco quello che poi è stata oggetto anche di una botta e risposta anche pubblico: non si possono fare sottopassi in quella parte, diciamo, di arteria stradale, perché comporterebbero oneri che non erano previsti bilancio, ma che non si giustificano, anche perché quella, diciamo, porzione di territorio è collegabile al centro urbano di Sarzano, Via Ceresolo, in maniera protetta dal traffico, eccetera.

E questo darebbe anche, quindi, una soluzione, diciamo, di prospettiva in termini di ciclabilità e di collegamento di parte del territorio, eccetera.

E’ solo una questione anche qua di tempo ma, nel momento in cui si userà, utilizzerà e verrà aperta al traffico la tratta, diciamo, che vale da Via Teano fino a Sarzano, si libererà Via Ceresolo e quella potrà essere subito essere utilizzata come arteria per la ciclabile, tant'è che anche questa soluzione è anche in parte, credo, abbastanza estesa, auspicata anche dagli stessi cittadini che lì vi abitano.

Poi c'è la questione anche di dare una sistemazione complessiva agli ingressi della città, trattandosi di rotatoria importante, nel breve periodo anche che siano decorosamente arredate, che siano anche diciamo... la presentazione anche di un ingresso da questo punto di vista dignitoso, eccetera.

Per cui, da questo punto di vista ribadisco: le scelte dovranno rientrare negli impegni finanziari di questa Amministrazione; b) qualsiasi modifica, qualsiasi variante da questo punto di vista, seguirà un percorso che prevederà il coinvolgimento pieno del Consiglio Comunale, e l'Amministrazione Comunale poi trarrà le conclusioni e darà le indicazioni di merito, eccetera.

Il tutto entro, credo, un mese, due al massimo, in maniera da non consentire allungamento dei tempi per l'esecuzione finale delle opere, stante il fatto che comunque avremo a breve la rotatoria che sarà terminata e che consentirà comunque, il sottopasso, che consentirà comunque una fluidificazione, una risposta a quella che è la viabilità, eccetera.

Quindi, ecco, da questo punto di vista il massimo di linearità nell'azione dell'Amministrazione, il massimo di, voglio dire, mettere sul tavolo anche le questioni ed affrontarle in questi termini, proprio perché se c’è stato, come dicevo prima (e non è un vezzo polemico) una scelta che ha dettato una determinata soluzione ma che era il frutto, come dicevo, dei tempi, di un certo dibattito politico anche, ma che oggettivamente mostrava proprio già allora alcuni limiti, che adesso l‘Amministrazione pubblica veda, a seguito di quelli che sono ricorsi amministrativi, di quelli che sono anche ipotesi progettuali migliori, diciamo la possibilità di migliorare, sempre che questa cosa sia condivisa e che dia una risposta più strategica e lungimirante, anche come è stato ribadito in più interventi, non vedo questo cosa ci sia di male e non vedo questo cosa vada ad infrangere sul piano amministrativo e politico!

Sarebbe grave che un'amministrazione non si ponesse questo problema e non si ponesse con questo approccio rispetto a queste questioni che vanno oltre, diciamo, l'interesse di una parte politica e l'interesse di una mandato amministrativo. Ecco, era questo il senso delle cose. Poi domande specifiche mi sembra di averle riassunte e dopo altre cose... ecco, se le ho dimenticate magari me le ricordate, e darei la parola all'Ingegnere Vernizzi per le questioni più specifiche da un punto di vista tecnico.

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ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Ingegnere.

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore di Veneto StradeLeggi intervento

Sì, cerco di rispondere e spero di rispondere a tutte le domande che sono state poste, sennò ovviamente sono qua. Partirei un attimo, scusatemi, dalla fine, perché è una domanda che mi ha un po' stupito, cioè, Consigliere Bimbatti, il problema che lei poneva di dire: “Ma il Passante Nord, parte esterna per 2, 3 o 4 mesi”. No, quella è un'opera definitiva, nel senso che è stato realizzato proprio per quello scopo!

Mi permetta, rispondo. Il Passante Nord è stato realizzato per quale motivo, diciamo, nell'ambito del progetto complessivo? Proprio per allontanare il traffico pesante del transito davanti all'attuale Ospedale Civile.

Allora, il traffico... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore di Veneto StradeLeggi intervento

Probabilmente ho capito male io, ci siamo capiti male, va beh! Comunque è: il Passante Nord a cosa serve? Il traffico pesante e ovviamente anche quello leggero, diretto verso Padova, quello leggero sicuramente verso Padova, quello pesante sia diretto verso Padova che verso Ferrara, una volta ultimate le opere, ad agosto, prenderà Via Teano, arriverà a... si immetterà nella tangenziale, nella direzione che deve fare, o verso Padova o verso Ferrara.

Questo è, diciamo, a livello definitivo la soluzione che si intende, dopodiché, se lei poneva il problema di dire: “Il traffico diretto sostanzialmente in direzione, diciamo, verso Rovigo- Lendinara-Badia, quello chiaramente, fino a quando non è completato Via Calatafimi, sarà costretto a gravitare sul nodo dell’attuale ponte di Boara. Ecco, chiarito questo.

Sul resto io probabilmente nell'intervento iniziale mi sono spiegato male, nel senso che io non ho detto che Veneto Strade termina ad agosto l'opera, nelle condizioni e con i limiti che dicevo prima, cioè Passante Nord, rotatoria di Viale Tre Martiri e chiuso! Io ho detto che ad agosto apriremo quello. Noi abbiamo due problemi in essere: Via Calatafimi, la situazione di Via Calatafimi e la soluzione del nodo ed il sottopasso di Viale Tre Martiri.

Cosa che Veneto Strade, sulla base delle risposte che avrà dall'Amministrazione Comunale di Rovigo, affronterà, ed ho già risposto prima, senza ulteriore carico finanziario a carico del Comune di Rovigo, d'accordo? Perché ovviamente, quando si fanno... questo per precisare, perché ho sentito, quanto meno velatamente o meno velatamente delle critiche da questo punto di vista, quando si fa un appalto, quando si riducono le opere, si riducono anche gli importi che venivano pagati, tanto per essere molto chiari!

Per quanto riguarda la domanda posta, cioè la realizzazione della rotatoria, se poi viene fatto o sottopasso o sovrappasso, questo comporta, diciamo, il disfacimento delle opere realizzate, questa è la risposta, tranquillizzo: no! Nel senso che non c'è nessun problema, cioè la rotatoria rimarrà comunque in esercizio, qualunque sia la soluzione che verrà adottata, o sottopasso o sovrappasso, quindi non viene sostanzialmente intaccata dai lavori successivi.

Poi io capisco le perplessità sollevate da molti Consiglieri, sul fatto di dire, come dicevo prima, senza andare al Museo dei Grandi Fiumi, l'avevo premesso che in letteratura il paleo alveo c'è, che l'abbiamo studiato e che l'abbiamo studiato successivamente! Successivamente nel senso di approfondito lo studio successivamente. Allora, massimo rispetto ovviamente, ma credo che neanche noi siamo proprio nati ieri come esecutori di opere pubbliche!

Quando facciamo un progetto gli studi si fanno, si fanno preventivamente, e tutti sappiamo credo, perché insomma siamo in un Consiglio Comunale, quindi 24 alla presenza di amministratori, tutti sappiamo che non si possono… nessun progetto è studiato fino all'ultima virgola! Ricordo all'ingegner Maldi, quante varianti sulla Padova/Mestre, e lo sa bene e lo sa meglio di me, no, ferroviaria? Eppure indubbiamente RFI… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore di Veneto StradeLeggi intervento

Infatti le stiamo giustificando! Indubbiamente RFI ne ha fatte tante, e sono sicuro che RFI aveva fatto un progetto attento, ma purtroppo poi, quando si opera, le sorprese nascono in tutti i lavori o quasi, o in quasi tutti i lavori. Quindi... la necessità… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore di Veneto StradeLeggi intervento

Sì, Consigliere, era una sorpresa dal punto di vista del flusso del traffico! Consigliere Guarnieri, a me dispiace, io non ho inteso, nel suo intervento, ho spero di aver inteso male, altrimenti bisogna che ci vediamo in altra sede, perché è una critica che io... ovviamente è nei suoi diritti, ma che io ritengo decisamente eccessiva rispetto al comportamento della stazione appaltante. Spero di aver capito male, altrimenti ovviamente è necessario che ci vediamo altrove!

Per quanto attiene ad altre questioni, non so se ho risposto a tutto, è sufficiente la rotatoria, non è sufficiente la rotatoria, eccetera, su questo non sta a me rispondere, insomma, molto chiaramente!

Io ripeto: la rotatoria, che comunque rientra nella normativa attuale e stradale, nelle norme CNR sulle strade attualmente, perché è chiaramente… e chiaramente rientra anche se noi avremo da una parte della viabilità veneta fuori legge, la rotatoria, dagli studi di traffico effettuati, ha una capacità residua del 40%, grosso modo otto o nove anni.

Io credo che la soluzione definitiva, sia sottopasso, sia sovrappasso, ripeto, quella che ci indicherà l’Amministrazione Comunale di Rovigo, mi auguro e ne sono convinto, sarà ultimata molto prima di questo limite di otto o nove anni. Se ho dimenticato qualcosa… (Voci incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Intanto deve chiedere a me eventualmente, se chiede di intervenire, ed io eventualmente le do la parola! Adesso... adesso... ma gliela faccio fare, Consigliere Curina, non si preoccupi! Prendo atto che lei aveva una domanda da fare, stia tranquillo che al momento opportuno le farò fare la sua domanda.

Ecco, adesso, partendo dal Consigliere Curina che non era intervenuto prima… No, allora... però, permettetemi, prima era stato… Intanto l'ingegner Vernizzi ci deve lasciare perché ha altri impegni; prima avevamo programmato i lavori prevedendo una fase di intervento con domande, una risposta da parte dell'Ingegnere, che vi è stata, e dell'Assessore, ed una breve replica, per chi aveva posto le domande, che doveva contenersi nell'arco di 3 minuti.

Ora io apprendo che ci sono Consiglieri che non sono intervenuti precedentemente e che chiedono di intervenire adesso. Il Consiglio è sempre sovrano, prima avevamo concordato uno svolgimento dei lavori diverso da questo. (Voci incomprensibili dall'Aula) 25

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io prendo atto. Vi ricordo che l'Ingegnere purtroppo ci deve abbandonare. Io però dovrei... prego, Consigliere Curina, cosa devo dirle?

Sì, ma è inutile che programmiamo...

CURINA CLAUDIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Lei assicurava a tutto il Consiglio che l'importo, qualora ci fossero state soluzioni tecniche differenti a carico del Comune, sarebbe rimasto invariato. Volevo capire se, qualora le soluzioni diverse da quelle, diciamo così, appaltate, vale a dire il sottopasso, dovessero comportare dei risparmi, l'Amministrazione Comunale avrebbe un riflesso positivo oppure, oppure no? Per capire… solo questo!

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere, mi mette in seria difficoltà. Poi, se i Consiglieri sono d'accordo io... Però ho capito che è una domanda, Consigliere Salvan, prima è stato concordato un metodo di svolgimento dei lavori.

E’ inutile concordare un metodo se poi sistematicamente non viene rispettato! C’è l'Ingegnere che deve anche scappare, perché ha altri impegni! Consigliere, se vuole intervenire prego, intervenga, cosa devo dire!

BONIOLO GIUSEPPE: Consigliere Partito Democratico: Sarò brevissimo. Volevo soltanto chiedere, anche per le esposizioni future, visto che già oggi sono state anticipate anche ipotesi progettuali e diverse le alternative, che per una migliore comprensione, da parte del Consiglio, ci sia la possibilità, magari con delle slide, di visualizzare gli interventi che si vanno a fare nell'avere un quadro migliore e più comprensibile. Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha bisogno dell'Ingegnere, Consigliere Romanin? Prego, allora, se l'Ingegnere ha ancora un po' di pazienza, prego.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Grazie Presidente, ma proprio telegraficamente. Anch'io mi associo alla richiesta. Ci sarebbe piaciuto vedere magari due diapositive in cui si ipotizzavano le diverse soluzioni, e poi la domanda brevissima è se sia ancora in essere la possibilità che il Passante passi per il Parco Langer.

Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco, se i Consiglieri che avevano formulato le domande precedentemente, i quali hanno diritto di una brevissima replica, hanno interesse della presenza dell'Ingegnere, io, se l'Ingegnere... ne approfittiamo. Prego, Consigliere Guarnieri. Chi poi, invece, deve... ecco, non abusiamo però della pazienza e della disponibilità dell'Ingegner Vernizzi.

Poi chiaramente l'Assessore Azzalin ed il Sindaco risponderanno alle altre eventuali domande. Prego, Consigliere Guarnieri.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Beh, innanzitutto, ecco, e mi dispiace, Ingegnere, onestamente, che lei abbia… Probabilmente, ecco, è una chiave di lettura probabilmente sbagliata, le assicuro, delle cose che ho detto, perché è da ignorante, perché sono avvocato, non sono ingegnere e quindi non ho la possibilità di sapere 26 come debba essere, per carità, studiato un progetto, e di questo non ci metto bocca!

Però, faccio questa domanda, facendola anche a nome del Consigliere Scaramozzino, quello che ci chiediamo: è possibile fare un sottopasso in presenza di un paleo alveo? A livello generale ed astratto, è possibile? (Parole incomprensibili dall'Aula)

GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Anche questo che abbiamo studiato... ecco, ecco. E allora, ecco, se era… ovviamente se era a conoscenza della presenza di questo paleo alveo e se ha studiato un altro tipo di soluzione, allora faccio fatica a capire, ma ripeto, per ignoranza mia, non certamente per inavvedutezza vostra, che cosa abbia modificato questo tipo di possibilità.

Cioè, laddove non è stato fatto uno scavo, non è stata fatto... non so che studi particolari più, per capire che cosa oggi impedisce, rispetto a ieri, io glielo chiedo, per carità! Poi questo non lo so! E per capire un po' soprattutto se non si poteva fare a suo tempo, perché magari se avessimo saputo che l'alternativa era quella di fare un cavalcavia, magari qualcuno poteva avere qualche perplessità.

Questa è l'unica cosa che mi sono permesso di dire, niente di più e niente di meno.

Per il resto, invece, c'è una piccola contraddizione che le chiedo di aiutarmi a capire, perché l'Assessore Azzalin non ci ha risposto, dicendo che le risposte verranno da Veneto Strade; lei giustamente, perché è una scelta politica e su questo concordo con lei, dice: “Siamo in attesa di avere una risposta, delle indicazioni da parte dell’Amministrazione Comunale”, non vorrei mai che alla fine, giustamente in questa vostra posizione di attesa, senz'altro non corretta posizione di attesa dell'Amministrazione Comunale, che ancora ad oggi, ripeto, al di là dei ricorsi, Assessore, io vorrei sapere l'Amministrazione ha fatto un ricorso dicendo: “Secondo le va bene la soluzione che era stato indicato in maniera precisa da Avezzù, dall'Amministrazione Avezzù”, oggi si dice: "Beh, ci pensiamo lo stesso, anche se il Tar ci ha dato ragione”.

Questa è un po' la vostra posizione, cioè non si capisce che cosa volete! Ecco, vorrei capire un po' alla fine si decide, perché alla fine decido io, aspetto lui, aspetto lui e aspetto l'altro… Vorrei sapere… il Consiglio Comunale deve decidere? Il Consiglio Comunale! (Parole incomprensibili dall'Aula)

GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Su una proposta dell'esecutivo, non sono delle proposte. Lei mi fa una proposta, come Amministrazione, perché così funziona, e diremo: “Va bene” o “Va male”. Non ne portate 10 e scegliete voi, perché sennò non ce ne facciamo niente ad avere una Giunta, eh!

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Guarnieri. Io vi chiederei di limitarvi a replicare per la parte che interessa l'Ingegnere, poi abbiamo modo noi di continuare i lavori, grazie. Prego, Consigliere Maldi.

MALDI PLACIDO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Il fatto che da qualche altra parte sia utilizzato lo strumento delle varianti, è una cosa che deve essere giustificata, giustificata! Non si può arrivare a paragonare attività o opere che hanno altri sensi.

Poi la questione della non regolarità delle strade la conosciamo, ma quando si fa un progetto ex novo -ed io le riporto quanto è previsto nell'enorme per le costruzioni delle intersezioni stradali del 19.04.2006, 19.04.2006- si dice 27 che la strada extra urbana principale è di categoria B), sarebbe la Statale 16, la strada Viale Tre Martiri è inquadrabile come urbana di scorrimento.

C'è uno specchietto dove indica esattamente che tipo di intersezione deve essere ammessa, dice chiaramente l'intersezione a livelli sfasati, Ingegnere, quindi tutte le altre non sono a norma.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Maldi. Ha chiesto il Consigliere Fiorenzato.

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

…perché non vorrei abusare della disponibilità dell'ingegner Vernizzi. Mi sono dimenticato di chiedere prima, al di là che sono stato soddisfatto di tutte le sue risposte che mi sono state date (parlo velocemente per accorciare i tempi) ma una curiosità: il sottopasso che è in via di realizzazione a ridosso del Ceresolo, d'accordo? Perché ci sono due sottopassi, uno è per la pista ciclabile e lì... okay; quell'altro a cosa serve?

Che dopo lì si sta già predisponendo la rotatoria, non so se... Il secondo sottopasso, quello che dopo proviene da Via Teano, quello non ho capito a cosa serve, perché... (Parole incomprensibili dall'Aula)

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Eh? Ecco, il secondo sottopasso, che dopo… guardando sull'area, diciamo Mancin, stanno già predisponendo i lavori per una rotatoria, a cosa serve?

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Okay, abbiamo capito. (Parole incomprensibili dall'Aula)

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

A cosa serve? Tutto qua.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Abbiamo capito la domanda. Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

Presidente, anch'io rapidamente. Quando citavo la questione della scelta su Via Calatafimi, ovviamente non facevo osservazioni a Veneto Strade come stazione appaltante, ma una domanda precisa su cui anch'io, come ha detto prima Guarnieri, non ho avuto risposte da Azzalin, cioè sul fatto che non mi basta sentir dire: "Deciderà il Consiglio".

Volevo capire che input darà la Giunta alla stazione appaltante, e se farà qualcosa di diverso è chiaro che il Consiglio Comunale, in caso di variante, dovrà decidere, ma su quali indicazioni. La seconda: sul sottopasso, anche lì non era tanto un'osservazione su Veneto Strade, che ha fatto bene a fare gli approfondimenti che ha fatto, ma era di capire se l'Amministrazione ha dato a Veneto Strade indicazioni diverse rispetto al progetto originario.

La terza questione che, tra l'altro mi fa piacere che il collega Montagnolo abbia, come dire, ricordato la questione della necessità di un'adesione di insieme tra la bretella Via Amendola, Via Porta Adige, tanto per capirci, largo Via Merlin e largo Merlin, e quello che dovrebbe essere lo sbocco della finale della Passante Nord su Via Calatafimi o da una parte o dall'altra, però ricordo, e su questo vorrei conferma dell'ingegner Vernizzi, che questo, per non lasciare la questione in termini generici, come si dice si è voluto in passato, che la bretella è stata voluta, progettata e 28 finanziata dall'Amministrazione Provinciale; la stessa Amministrazione Provinciale che poi ha voluto aggiungere al progetto complessivo la Passante Nord.

Quindi su questo, se dobbiamo dare delle responsabilità, diamole a chi le ha! Tanto mi ricordo che Veneto a Strade giustamente sollevò dei problemi sulla emissione in Via Porta a Adige, o da una parte o dall'altra di Via Calatafimi, dicendo: “Ma chi ha pensato alla bretella di Via Amendola, Via Porta Adige, non ha fatto quella ragionamento che giustamente Montagnolo richiamava”. Volevo solo una conferma se ricordo bene questa questione.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non ho altre richieste. Poi, eventualmente, se ci sono ulteriori considerazioni di tipo politico o domande da fare all’Amministrazione le faremo. Io do la parola, e lo ringrazio per aver ancora pazientato, all'ingegner Vernizzi, che poi, come annunciato, ci dovrà salutare per altri impegni.

Grazie ancora.

Ing. SILVANO VERNIZZI · Direttore di Veneto StradeLeggi intervento

Se non sbaglio sono due le domande le domande, se non ho capito male, a cui devo rispondere, cioè la prima del Consigliere Guarnieri: il sottopasso è (tutto è fattibile) il sottopasso è fattibile, non c'è... Quello che facevo presente all'inizio, va beh, in fase di costruzione alcuni accorgimenti sono necessari per dare, per non interrompere, per dare continuità al paleo alveo. In fase poi di esercizio gli oneri sono maggiori per una necessità di pompaggio e di emungimento continuo, tutto qua.

Noi l'abbiamo sottoposto il problema… Abbiamo fatto presente il problema all'Amministrazione Comunale, stiamo... attenderemo, insomma, indicazioni in merito. Per quanto riguarda la seconda domanda, no, c'è un'altra domanda, voglio dire, cioè io ho detto ampiamente che il Comune… diciamo l'onere finanziario del Comune non è e non sarà maggiore per l'esecuzione di altre eventuali opere che fossero decise diverse.

Mi pare difficile che possa essere minore, glielo dico onestamente, nel senso che i costi alla fine saranno quelli previsti dall'appalto, comunque si vedrà a rendiconto dei costi, ecco. La terza questione: a cosa serve il sottopasso sotto la tangenziale, che ho capito che stiamo ultimando. Serve a questo, nel senso che la provenienza, lì c’è tutto il traffico pesante che arriva da Adria, diretto -ripeto- verso Ferraro o verso Padova, dovrà fare la nuova strada.

Sulla tangenziale non si possono consentire immissioni a sinistra, cioè si consentono le immissioni destra/destra, allora a cosa sarebbe il sottopasso e la rotatoria che viene fatto dopo? È un sistema che ingegneristicamente viene chiamato una biella sostanzialmente, che fa in modo che il mezzo pesante che proviene da Adria, diretto per esempio verso Ferrara, sottopassa, fa la rotatoria e si immette sulla tangenziale sempre sulla destra e viceversa.

Cioè, serve per consentire tutte le manovre, in modo tale che non ci sia un attraversamento sulla tangenziale da parte dei mezzi. È un tipo di svincolo come lo svincolo a trombetta, ci sono diecimila altri tipi di soluzione, ed è stata adottata quella soluzione. Io, Presidente, mi scuso ma non è per...

Spero di non essere scorretto ma devo andare via. Vi ringrazio anche per le lezioni sulle norme CNR.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Ingegnere. Noi continuiamo i nostri lavori. Ci sono dei Consiglieri che desiderano… Lei, Consigliere Maldi, avrebbe fatto il suo intervento e la replica!

Dovrei ancora concederle la parola, prego Consigliere.

MALDI PLACIDO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Allora è una cosa marginale che è molto importante per noi amministratori. Quando si è parlato che tutto è possibile, quindi che le opere di emungimento sono fattibili, quello che costa è la manutenzione di queste opere, sono d'accordo. Ma -e mi rivolgo all'Assessore- ma il sottopasso a 29 chi va in carico poi, al Comune, a Veneto Strade o all'Anas?

E chi deve gestire la manutenzione? Non il Comune sicuramente eh! Il Comune teoricamente potrà anche gestire la rotatoria, ma il sottopasso non credo, eh!

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. Ci sono altre richieste? Consigliere Turcato, prego.

TURCATO DANILO · Consigliere Gruppo IndipendenteLeggi intervento

Ho una domanda inerente a questo: se il sottopasso, che diceva il collega Fiorenzato, che mi permetterà di fare uscire il traffico da Via Teano, avrà una misura sottoterra di circa 6 o 7 m, 6 m di profondità. Come possiamo immaginare un sottopasso sulla tangenziale, quando ad 1 km prima dell'incrocio della base più bassa del terreno siamo già a 6 m di profondità? Come no?

Allora… (Parole incomprensibili dall'Aula)

TURCATO DANILO · Consigliere Gruppo IndipendenteLeggi intervento

Allora due cose: o il sottopasso è sulla tangenziale, sulla Statale 16 che verrà costruito, allora la Statale 16 non si potrà alzare, perché se si chiama sottopasso vuol dire che non mi rialzo! Se la Statale 16...

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Turcato, lei faccia la sua domanda e poi se avranno modo di risponderle le risponderanno… (Parole incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, ma non interloquisca con altri Consiglieri o con l'Assessore stesso. Lei la formuli e poi le verrà risposto.

TURCATO DANILO · Consigliere Gruppo IndipendenteLeggi intervento

Allora la domanda deve essere capita bene per avere una risposta, se non si capisce la domanda bisogno rispiegarla.

Allora, se diamo per scontato, come è sempre stato detto, che il sottopasso che verrà eseguito o che è in progettazione di essere eseguito, è lungo la Statale 16, come è sempre stato detto, io voglio capire da dove parte l'inizio del sottopasso, cioè la discesa per andare ad affrontare il sottopasso sotto l'incrocio, e dove uscirà, se ad 1 km dell'incrocio circa del punto più profondo del sottopasso, che sarà… è sotto Via Tre Martiri, abbiamo un sottopasso ulteriore che viene da Via Teano che ha una profondità di 6 m... (Parole incomprensibili dall'Aula)

TURCATO DANILO · Consigliere Gruppo IndipendenteLeggi intervento
MALDI PLACIDO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Ma ci vuole una rampa, non è un sottopasso come dici te, dai!

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Maldi, per cortesia permetta al Consigliere Turcato di fare il suo intervento. 30 Consigliere Turcato, lei ha esaurito la sua domanda? Bene.

Ci sono altre richieste di intervento? Prego, Consigliere Boniolo.

BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente. Volevo chiedere all'Assessore, per quanto riguarda il Passante Nord, mi pare che ci sono due soluzioni, due ipotesi: in destra o in sinistra del Ceresolo, e da quello che si capisce farlo in destra vuol dire scontentare i residenti da sinistra e viceversa.

E’ stata valutata anche un'ipotesi, qualche ipotesi alternativa, magari forse un po' futuribile, che risolva il rischio di dividere o eliminare il Parco Langer, e d'altro canto di creare una viabilità, questo in sinistra, di traffico esclusivamente pesante. Volevo sapere se è in ipotesi anche una soluzione alternativa, sto pensando ad un tunnel o roba del genere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco, io non ho altre richieste, però avrei, in qualità di Consigliere, anch’io una domanda da porre. Anche il Presidente del Consiglio è Presidente… è Consigliere e quindi ha facoltà di...

Io, sinceramente, dopo il dibattito di oggi, ho più dubbi che certezze, perché sinceramente non ho compreso, dal momento che dalle relazioni fatte sia dall'Assessore che dall'Ingegner Vernizzi, ci viene detto che il sottopasso, che è l'opera che era stata prevista da progetto ed approvata da questo Consiglio Comunale, è fattibile senza aggravio di costi per l'Amministrazione Comunale, sinceramente non capisco dove nasce il problema!

Cioè, se si può fare in un posto un euro in più al Comune, dal momento che era stato deciso di fare il sottopasso, non capisco perché stiamo discutendo se fare il sottopasso o il sovrappasso! Primo dato.

Secondo dato: se il progetto prevede un preciso tracciato del Passante, che è quello che passa per Via Calatafimi, al quale è stato presentato un ricorso legittimamente da parte di alcuni cittadini al Tar del Veneto, questo ricorso è stato vinto da parte di Veneto Strade, pertanto, sino a prova contraria prendiamo atto che i cittadini hanno deciso di appellarsi anche al Consiglio di Stato, ma al momento esiste un progetto che prevede un determinato percorso.

E’ stato respinto il ricorso fatto in prima istanza al Tar Veneto, pertanto, per quanto mi riguarda, io credo che nella logicità delle cose ci si dovrebbe aspettare di vedere realizzato il tracciato del Passante, così com'era originariamente previsto dal progetto. Non capisco perché, nonostante si sia vinto il ricorso, oggi si stia ancora discutendo di dover fare passare il Passante Nord! Scusate il gioco di parole.

Perché alla fine, alla conclusione del dibattito di questa mattina arriviamo a questo punto paradossale! Ci viene detto che è fattibile tecnicamente la realizzazione del sottopasso e non costa un euro in più al Comune, però stiamo discutendo, ripeto, se fare il sottopasso o il sovrappasso! Quindi a questo punto non capisco perché si stia discutendo di questo!

È stato detto che il progetto originario potrebbe procedere come previsto originariamente, che il ricorso ha visto vincere Veneto Strade e la stazione appaltante nei confronti del Tar in sede di Tar Veneto, e quindi anche lì non capisco perché stiamo discutendo di possibili alternative, che eventualmente sono da prendere in considerazione, qualora il Consiglio di Stato decida in termini diversi rispetto a quanto stabilito dal Tar Veneto.

Non mi risulta, tra l'altro, che siano state date sospensive rispetto alla realizzazione dei lavori. Per cui la domanda, se volete paradossale, è: di che cosa stiamo discutendo? Scusate, ma probabilmente ho capito male io, ma la domanda mi sono spontanea, dopo quanto è stato detto stamattina.

Assessore, adesso se vuole lei rispondere alle varie domande... (Parole incomprensibili dall'Aula) 31

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io le do la parola, Consigliere Guarnieri. Lei credo, però, sia la quinta volta che interviene sul punto, però ormai... Prego, Consigliere.

GUARNIERI ALDO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Telegrafico, e mi riallaccio un po' a quello che ha detto anche lei, visto che prima purtroppo il sindaco, per impegni inderogabili, indubbiamente inderogabili, non era presente. La domanda è questa che avevo formulato, Sindaco, però non ho ricevuto risposta dell'Assessore Azzalin, perché l'Assessore Azzalin ha detto che deciderà delle Veneto Strade, sentiremo Veneto Strade.

Veneto Strade dice giustamente: “Noi aspettiamo, facciamo quello che l'Amministrazione ci dice”, perché è una scelta che è politico-amministrativa, non è una scelta tecnica. L'importante è sapere che tecnicamente si può fare. E oggi abbiamo capito che il sottopasso può essere fatto, che lo studio, anche sotto il profilo dei costi, non inciderebbe, per cui il sottopasso potrebbe essere fatto.

Si tratta di decidere: soluzione a) o soluzione b)? E’ come per via Calatafimi, si sta a destra o a sinistra del Ceresolo? Dove passa?

L'Assessore Azzalin -prima lei non c'era- ci ha detto che porterà diverse proposte al Consiglio e il Consiglio deciderà. Invece a casa mia non funziona così, perché un po' preferisco onestamente quello che ha fatto e giustamente fa l'Assessore Osti, dice: “Io vi porto la mia proposta di PAT, come Consiglio Comunale poi direte se vi va, votate a favore o votate contro”. Funziona così!

Non ho visto l'Assessore Osti portare dieci tipi di PAT e dire: “Scegliete quello che vi piace di più”, non siamo ad un quiz televisivo con Mike Buongiorno che dice: “Busta 1, 2 o 3”! Allora io vorrei sapere, vorrei sapere, Sindaco, da lei, visto che non mi ha risposto l'Assessore Azzalin e che l'Ingegner Vernizzi ha detto che è in attesa di sapere che cosa l'Amministrazione vuole, se -la domanda è molto semplice- a suo giudizio (perché avrà pure una sua idea) si sta a destra o a sinistra del Ceresolo?

Su via Calatafimi oppure vicini alla Commenda Est? E per quello che riguarda l'incrocio dell'Ospedale si va… secondo lei è meglio un sottopasso oppure un cavalcavia e cambiare posizione? Io le chiedo una risposta e penso che la risposta non richieda molto, non richieda molto!

Quindi, al di là di tanti giri di parole, chiedo una risposta semplice e diretta, per noi come Giunta proporremo, perché secondo noi questa è la proposta migliore, stare su Via Calatafimi e fare il cavalcavia o qualsiasi altra soluzione, e poi deciderà il Consiglio. Ecco, io vorrei una risposta molto semplice, chiara e lineare, e penso anche i cittadini che prima hanno applaudito. Grazie.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Guarnieri. Io dichiaro chiusa anche questa fase di domande. Do la parola all'Assessore Azzalin e poi, se vorrà, al Sindaco per concludere i lavori di questo punto all'ordine del giorno.

Prego Assessore.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

Sì, a me le cose che sembrano invece chiarissime. Sono state dette in maniera chiara dall'Ingegnere, le ho dette prima e le ripeto. Allora, rispetto alla domanda, e mi riferivo alla domanda del Consigliere Turcato, all'ultima, sulla questione del sottopasso lungo la Statale 16, da dove parte, ecc...

Ecco, io adesso… il Consigliere Turcato c'è? Sì.

Non so darle una risposta esatta, diciamo da un punto di vista tecnico su questa particolarità della sua domanda, insomma, da dove parte esattamente, da dove partirebbe, e la profondità, rapportata a quella di Via Teano, per cui, voglio dire… Perché c'è il problema da una parte e non c'è dall'altra, il paleo alveo passa in un determinato luogo, ce ne sono diversi, per cui, 32 ecco, bisognerebbe su questo argomentare una risposta che parte dai presupposti tecnici di cui io non dispongo in questo momento, e che riterrei opportuno venissero spiegati anche da chi ne ha una specifica competenza.

Per quanto riguarda poi le ipotesi aperte, ho detto: premesso che queste eventuali altre soluzioni non intaccheranno l'impegno economico del Comune; b) non intaccheranno i tempi di realizzazione”, stante il fatto che noi avremo comunque, entro agosto, la rotatoria e i sottopassi che renderanno funzionale e quanto meno daranno una risposta, diciamo, immediata e di sicuro per il breve periodo in grado di risolvere, come è stato dimostrato dallo studio sulla viabilità, la ricaduta di traffico, eccetera, che citava l'Ingegner Vernizzi e quant'altro, avremo comunque la risposta positiva.

Non finisce -l’ha detto in chiusura del suo intervento- l'impegno rispetto all'opera progettata e appaltata. Abbiamo, però, ritenuto opportuno chiedere Veneto Strade che ci vengono formulate ipotesi progettuali alternative, che abbiano una valenza più strategica, diciamo, rispetto a quello formulata in progetto nella parte terminale di Via Calatafimi, e su questa l'Amministrazione dirà la propria, e dopo recepirà quella che sarà l'opinione del Consiglio e deciderà. Su questo ovviamente non giochiamo sulle parole!

E evidente che l'Amministrazione verrà con una sua proposta, eccetera. Poi sull'altra questione, sul nodo di Via Tre Martiri, c'è stato comunicato che c'è una complessa situazione idrogeologica, per cui da questo punto di vista esistono dei problemi oggettivi, rispetto ai quali abbiamo chiesto allora che ci venga formulata anche qua un'ipotesi alternativa e che superi questa problematica. E anche su questa poi daremo un input, diciamo, per concludere l'opera in oggetto.

Questo non intaccherà, ripeto, le cose che dicevo poc'anzi, ovvero la funzionalità di una parte della medesima, che garantirà comunque un deflusso veicolare ed una sicurezza da questo punto di vista positiva, eccetera, perché c'è la necessità anche di procedere per step significativi, insomma.

Credo che avere conclusa questa rotatoria, avere concluso le altre tre tratte, la prima che devia il traffico, diciamo, dalla strada regionale su Via Teano, poi che costeggia il Ceresolo e quindi decongestionare anche parte di Via dei Mille e quant'altro, eccetera, dico che questa è una delle risposte già da troppo tempo formulata e sulla quale l’Amministrazione, diciamo, complessivamente non può derogare ulteriormente. Tutto qua.

Credo che, contrariamente a quanto è stato ribadito, detto, io ritengo utile la discussione di questa mattina. Ritengo utile, opportuno e chiarificatore anche l'intervento dell'ingegner Vernizzi, che ribadisce alcune cose e che mette e metterà l'Amministrazione Comunale di fronte anche ad una serie di ipotesi per migliorare eventualmente e comunque dare risposte positive ad un'opera, diciamo, che sta vedendo la luce su parti significative di essa. Questo è quanto.

Quindi, da questo punto di vista io non sono… credo che l'Amministrazione farebbe male in questa fase dire, in maniera così… “Sì, no, destra, sinistra eccetera”! Le cose vanno valutate nella loro complessità.

Ho detto prima i tempi di questa valutazione, che sono il mese di luglio in particolare, eccetera, su cui valuteremo questo e quindi anche ipotizzeremo, faremo vedere al Consiglio quelle che possono essere le ipotesi e le implicazioni, diciamo, ecco, ambientali, viarie, le ricadute e quant'altro, dopodiché sovranamente, diciamo, l'Amministrazione darà l'input a Veneto Strade per terminare l'opera. Questa procedura, questo coinvolgimento non allungherà i lavori.

I lavori sono già stati allungati per problemi di natura tecnica, per problemi amministrativi, per ricorsi amministrativi, per tutta una serie di questioni che esulano dalla responsabilità diretta dell'Amministrazione, anzi l'Amministrazione ha cercato di favorire, ha sollecitato la stessa, è stata un po', come si suol dire, con il fiato sul collo a Veneto Strade rispetto all'esecuzione delle stesse, ha cercato di essere parte attiva, perché ci sono una serie di opere sovracomunali, d’interesse che vanno oltre quelli della città eccetera, rispetto alla quale però l'Amministrazione è comunque parte attiva.

33 Per esempio anche l’opera importante che si sta realizzando sul carcere ha visto non un impegno diretto dell'Amministrazione, ma indiretto sì, per favorire la viabilità di cantiere, per favorire tutta una serie di questioni. Cioè, voglio dire, l'Amministrazione è comunque un ente coinvolto in maniera attiva, tanto più sull'opera del Passante Nord, laddove è impegnata con un esborso notevole, già liquidato peraltro.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. La parola al Sindaco. Prego, signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Un saluto chiaramente a chi rappresenta quel gruppo importante di cittadini che hanno già avuto modo di incontrare l'Ingegner Vernizzi.

Desidero anche chiarire il fatto che l'Amministrazione, perché dobbiamo anche sgombrare il campo da quanto ha insinuato il Consigliere Avezzù, non c'è una sottostima in termini di luogo di discussione del Consiglio Comunale, dell'Aula del Consiglio Comunale rispetto ad altre sedi, ma nel momento in cui, nel percorso di approfondimento e di conoscenza delle problematiche, cittadini di Rovigo chiedono al Sindaco, chiedono all'Assessore di poter approfondire aspetti conoscitivi del problema, non di deliberare o di ragionare a latere del Consiglio, hanno chiesto delle informazioni, non hanno assolutamente prevaricato l'importanza della ruolo consiliare.

Ci siamo incontrati a Natale, prima di Natale, Vernizzi ha riferito delle difficoltà che, sopraggiunte da ulteriori approfondimenti sulla natura, ricorderà bene il signor Boschetti, disse l'ingegner Vernizzi: “Il regime dei paleo alvei ci inquieta”, perché chiedono, il regime chiede una lunga azione di monitoraggio, che non è per una semplice durata di un mese o due mesi, ma per più stagioni, per più stagioni. Penso che ricordiate bene questa affermazione!

E, ed ecco il motivo per cui abbiamo riapprofondito quella problematica, dalle rilevazioni effettuate per alcune stagioni, ancora non definitive, ancora non definitive come rilevazione, hanno individuato una problematicità, a livello di paleo alveo, considerevole.

Per questo hanno prospettato la possibilità di intervenire con un sovrappasso; naturalmente, essendo il progetto originario legato all'ipotesi dell’idea progettuale del sottopasso siamo stati anche invitati, perché abbiano l'input dell'Amministrazione, a sollecitare un approfondimento che preveda anche il superamento del nodo stradale attraverso il sovrappasso, facendo peraltro presente, come ho anche dichiarato sui giornali, due aspetti fondamentali: se sovrappasso è soluzione tecnica, assolutamente di migliore garanzia per la circolazione e per la cittadinanza, e quindi per il nostro territorio, che quel sovrappasso abbia quelle caratteristiche anche architettoniche, estetiche, che diano pregio e prestigio all'opera.

Di questo ci ragionammo già a Natale e in sede, diremo così, informale, anche in altre occasioni. L'orientamento di Veneto Strade è stato sicuramente quello di prendere in esame la complessità della progettualità iniziale, d'altra parte loro sanno che ci fu anche una corsa contro il tempo nel 2006, per cui io non do certo la croce a Veneto Strade!

So benissimo che Veneto Strade ha avviato una progettualità che era opportuno uscisse tempestiva, e poi ha ripreso certi studi e certi approfondimenti su problematiche, vedi il caso del paleo alveo famoso. Quando noi abbiamo acquisito questa posizione di Veneto Strade, abbiamo detto: “Sì, fateci una proposta ma che sia leggibile e sicuramente consultabile anche all'interno delle nostre sale comunali”.

L’Ingegner Vernizzi ha proposto un primo chiamiamolo progetto informale, ma non lo ha ancora accompagnato con una formalizzazione precisa. Quella formalizzazione, diceva questa mattina, dovrebbe essere partecipata all'Amministrazione Comunale la settimana prossima, dopodiché la Giunta prende in esame quello che è realmente la possibilità di confronto delle due ipotesi, ed esprime la propria opinione.

34 Quell'opinione verrà, e apro questa parentesi, è necessario che Veneto Strade -e lo dico all'Assessore in particolare- venga con la possibilità di mettere a confronto progettualità definite, complete. Io dico non mi riguarda il compunto… il conto economico, per intenderci, mi riguarda però l'impatto ambientale.

Per cui, quando abbiamo la proposta elaborata e definitiva, che oggi come oggi io ritengo vada nella direzione del sovrappasso, ma non abbiamo la proposta formalizzata ufficialmente da Veneto Strade, perché stanno completando i loro accertamenti. In quella fase noi la presentiamo al Consiglio, ma non ne presentiamo dieci!

E quello che -io non ero presente quando ha parlato l'Assessore, ma sappiamo quali sono i ragionamenti che sono stati fatti, anche in precedenza- può essere che sia molto utile, com’è stato chiesto da qualcuno dei Consiglieri, la visualizzazione, non per fare scegliere al Consiglio, punto e basta, nel mazzo di carte complessivo, ma per renderci conto del perché poi una scelta verrà indirizzata in un modo piuttosto che in un altro! Questo riguarda paleo alveo/incrocio in sottopasso o sovrappasso.

Oggi come oggi ribadisco in priorità è lo studio che stanno definendo sul sovrappasso, fermo restando che il sottopasso, da un punto di vista tecnico, giustamente il tunnel sotto La Manica non ha spaventato, può darsi che crei dei problemi da un punto di vista alla Regione del Veneto, per intenderci, dal punto di vista finanziario. Questo può essere… e quindi di allungamento di tempi all'infinito. Questo può essere un problema.

Il riguardo, invece, della bretella, noi abbiamo fatto presente, dopo la sentenza del Tar che boccia la famosa mozione Sasso/Casonato, alla quale abbiamo dato parere favorevole, perché ci sembrava più, diremo così, linearmente praticabile rispetto al consolidamento della sponda del Ceresolo e anche la limitata percorribilità, perché la strada comunque resta abbastanza... resterebbe abbastanza stretta.

Abbiamo fatto però presente a Veneto Strade un, formalmente, un problema di questo genere, l'ha richiamato anche l'Ingegnere, l'inserimento di quella bretella nella rotatoria è un inserimento sghembo, è un inserimento difficile. Allora, dal momento che c'è un’interlocuzione tra Tribunale Amministrativo e Veneto Strade, esplorate la possibilità di correggere quella strozzatura che mette in difficoltà una circolazione di mezzi, metti un autoarticolato, voglio vedere io come fa il giro della rotatoria!

Se ci sono altre possibilità, queste possibilità presentatecele, e ce le stanno presentando, perché la loro stessa preoccupazione, condivisa da noi, perché l'abbiamo sollevata noialtri per, preferibilmente, tentare un'imboccatura più diretta rispetto a quel gomito che si viene già ora a realizzare. Ovviamente io non intervengo nelle sottili polemiche che sono intervenute. Non è che dormiamo in cavezza, Consigliere Avezzù!

Non è che pasticciamo, facciamo... Razionalmente cerchiamo di affrontare i problemi nella loro complessità, e su questo sono molto fermo: non accetto che le scelte dell'Amministrazione o le proposte dell'Amministrazione siano costantemente dequalificate, quasi fossimo qui per caso! Non è corretto.

E non corrisponde nemmeno ad un dovere di stile di relazione che dà la stessa dignità, giustamente ad una proposta dell'opposizione e ad una proposta della maggioranza. Questo per chiarezza comunicativa. È indubbio che quello che ho chiesto anche in uscita all'Ingegner Vernizzi, va in una precisa direzione: abbiamo necessità in scelte che si giocano a suon di milioni di euro di tutti noi altri, non solo dei cittadini!

Perché noi chi siamo? Non siamo cittadini? Altro se paghiamo le nostre tasse e contribuiamo alla vita della comunità!

Abbiamo necessità che ci siano prospettazioni definite, non in qua o in là, non incerte o discutibili, per poter arrivare a quella direttiva. Oggi come oggi il primo cruciale problema è superare l’empasse dell’incrocio di Via Tre Martiri, che è un anacronismo della nostra circolazione.

Questo c'è stato assicurato entro un certo periodo, quel periodo è agosto, lo disse -mi rivolgo al Presidente del Comitato- lo disse a Natale, mi sembra che l'abbia confermato, io spero anche con qualche giorno di anticipo, non di ritardo, d'anticipo. 35 E quello ci dà una soluzione!

Ma quella rotatoria che viene provvista e sarà aperta entro agosto, non è un sfizio che poi si prende e si getta via, perché avrà comunque la sua funzione, avrà comunque la sua funzione, anche a fronte del completamento della situazione sovrappasso o sottopasso, perché sarà necessario per indirizzare gli svincoli che necessariamente dovranno essere previsti.

Io aggiungo anche questo fatto, desidererei, indipendentemente dal cogente periodo feriale, sapendo che la disponibilità dell'Ingegnere di Veneto Strade non è atto di cortesia, è atto necessario, perché la comunità ha il dovere di scegliere in funzione delle conoscenze compiute di questa problematica, e Veneto Strade sicuramente corrisponderà a questa esigenza.

Io aggiungo non in termini comunicativi proposti a parole, ma con le visualizzazioni che rendano meglio edotta la nostra comunità di quelli che sono i percorsi possibili. Vi ringrazio dell’attenzione.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, signor Sindaco. Io ritengo chiuso il punto all'ordine del giorno.

Sono le ore 12.13, era stato precedentemente richiesto dal collega Bimbatti l'inserimento, così come previsto dal Regolamento, non essendo esplicitamente presente nell'ordine del giorno del punto inerente alle “Interrogazione e interpellanze”, avevamo comunemente concordato di rimandare tale punto successivo all'esaurimento dell’oggetto appena concluso, per cui, se il Consiglio è concorde, io inizierei con il punto delle interrogazioni e delle interpellanze.

In caso contrario interrompiamo i lavori del Consiglio e ci riaggiorniamo ad oggi pomeriggio. Il Consigliere Maldi ha chiesto di intervenire, prego.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora non la inquadriamo... possiamo anche inquadrarla come una richiesta ad un'interpellanza, e fra i colleghi ho sentito che nessuno ha visto la progettazione esecutiva, quella che praticamente è il risultato…

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Mi perdoni, Consigliere Maldi, io ho detto… dopo farà la sua richiesta! In questo momento io ho informato il Consiglio che è mia intenzione… (Parole incomprensibili dall'Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma io non ho ancora... io non so ancora… Lei, Consigliere Maldi, dovrebbe ascoltare quanto detto dalla Presidenza. Io chiesto al Consiglio se procediamo con il punto all'ordine del giorno delle interrogazioni e interpellanze, se questo è concordato e nessuno obietta e quindi nessuno mi chiede l'interruzione dei lavori, allora in seno all'oggetto delle interrogazione ed interpellanze lei presenterà la sua interrogazione, altrimenti qualcuno mi aveva chiesto di interrompere e rimandare ad oggi pomeriggio.

Per cui, se non viene formalizzata questa richiesta, procedo con il punto delle interrogazioni e delle interpellanze. Nessuno la formalizza e quindi io procedo. 36 INTERRROGAZIONI ED INTERPELLANZE

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Maldi, adesso se lei chiede di presentare un'interrogazione o un'interpellanza le do la parola. A lei la parola.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora, come ho detto, è stato approvato un progetto definitivo per l'appalto integrato, di cui penso che il Comune, e quindi i Lavori Pubblici, ce l'abbiano una copia… (Parole incomprensibili dall'Aula)

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Del Passante, sì.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Maldi, lei deve presentare un'interrogazione. L'Assessore competente poi avrà la facoltà di rispondere in Aula o altrimenti di farle pervenire a risposta scritta. Non interloquiamo tra di noi in Aula, per favore.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

… pubblici o chi ha…

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Un attimo, Consigliere. Se io ho il microfono acceso non viene registrato quanto lei...

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora scusatemi.

Il senso della mia interrogazione è questo, ho notato che nella discussione, fatta precedentemente, ci sono molti coni d'ombra, cioè molti non sanno, anch'io mi sono scusato perché non ho mai previsto la progettazione e chiedo ufficialmente quindi che… o l'Assessore ci risponda con la documentazione che effettivamente ha, e se non è sufficiente di farsi dare la progettazione esecutiva che è quella che è stata fatta dall'impresa, per capire esattamente se quello che ci viene paventato è un problema ed è giustificata la proposta di una variante.

Io credo che questa è un'urbanizzazione; la realizzazione di una strada è l'urbanizzazione primaria, quindi chi meglio della Commissione Urbanistica, della quale io sono componente assieme a Romanin? Dobbiamo guardare per capire esattamente quello che sta succedendo! Io credo che sia utile e corretta la verifica della progettazione esecutiva che ha fatto l'impresa e che è stata pagata con i soldi nostri.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Maldi. L'Assessore ai Lavori Pubblici desidera rispondere subito o…? Prego Assessore.

AZZALIN GRAZIANO · AssessoreLeggi intervento

La documentazione in possesso dell'Amministrazione è ovviamente a disposizione di qualsiasi Consigliere, quindi adesso, voglio dire, metterò a disposizione, ma non c'è nulla di messo da parte, e quindi non lo so il problema, voglio dire! Se c'è la necessità che lei la veda, basta che ne chieda non copia, la chieda a disposizione perché sono dei faldoni, voglio dire, ecco. Tutto qua.

37 Quindi… poi dopo è evidente, come è stato detto, come lei aveva chiesto, come è stato risposto che eventuali varianti saranno giustificate, per cui eventuali documenti che integrano, diciamo, e supportano eventuali variazioni, saranno messi a conoscenza del Consiglio e che potranno essere valutate, se si ritiene, anche da specifiche Commissioni. Ma, voglio dire, credo che da questo punto di vista duplicazioni non siano utili. Il Consiglio Comunale penso sia la sede più opportuna.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie all'Assessore, Consigliere Maldi, lei ha il diritto di replica, altrimenti io procedo. Prego.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora io chiedo che…

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Un attimo, Consigliere, che...

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

… l'Assessore ai Lavori Pubblici o all'Assessore all'Urbanistica che la questione si discuta in ambito di Commissione, nelle commissioni competenti, messi insieme ai Lavori Pubblici e Urbanistica, III e IV, va bene? La guardiamo! Un momento di apprendimento che attualmente non c'è, questo chiediamo.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore, per cortesia... sarà mia cura, Consigliere Maldi, comunicare ai Presidenti delle due Commissioni quanto da lei richiesto. Ha chiesto ora di intervenire il Consigliere Settini. Prego Consigliere.

SETTINI NICOLA · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento

Presidente grazie. Volevo chiedere la verifica del numero legale.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ne ha facoltà. Invito il Segretario a procedere. Il Segretario Generale procede alla verifica del numero legale.

SEGRETARIO GENERALE: Me ne risultano 18 in questo momento, se non ho sbagliato...

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non vi è il numero legale. Io riaggiorno la seduta fra 10 minuti per un nuovo appello. La seduta viene sospesa.

ZANGIROLAMI MATTEO · Vice Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono le ore 12,35. Invito il Segretario a fare l'appello. Prego Segretario.

Il Segretario Generale procede alla verifica del numero legale. SEGRETARIO GENERALE: 38 A me ne risultano 19. ZANGIROLAMI M ATTEO - Vice Presidente del Consiglio: La seduta non è valida.

I lavori riprenderanno in II Convocazione per lunedì 29 alle ore 16.00, con l'appello alle ore 16.30. Grazie.

Verbale ufficiale

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Nota sulle fonti. Il verbale ufficiale, quando disponibile, è la fonte primaria per la discussione e gli interventi. La registrazione video è una fonte audiovisiva autonoma. La trascrizione da video è un’elaborazione derivata e non sostituisce il verbale. Eventuali collegamenti temporali al video compaiono soltanto quando sono stati materializzati e autorizzati.