Dati della seduta
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Ordine del giorno e interventi
1 punti · 104 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.
Variante parziale al P.R.G. del Comune di Rovigo ex art. 50, c. 4, lett. 1) di modifica degli art. 22, 23, e 24 del Regolamento Edilizio - Commissione integrata. Adozione
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buongiorno. Sono le ore 15,38. Iniziamo i lavori del Consiglio Comunale.
Do la parola al Segretario per l'appello. Prego Segretario. Il Segretario procede con l’appello.
SEGRETARIO GENERALE: Presidente, sono 21.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
I presenti sono 21. La seduta è valida. Dobbiamo trattare adesso il quinto Punto all'ordine del giorno: “Variante parziale al P.R.G. modifica degli art.
22, 23, 24, eccetera”. Prima di dare la parola all'Assessore Osti, ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Solo per chiedere di giustificare l’assenza del Consigliere Mancin che è in ferie, e quindi non può partecipare alla seduta del Consiglio Comunale, in quanto si trova in una località distante da Rovigo. E il Consigliere Bimbatti, in quanto nella sua nuova veste di Consigliere Provinciale è impegnato nel primo Consiglio Provinciale, e pertanto mi ha chiesto di poterlo giustificare.
Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene. Devo inoltre giustificare il Consigliere Bedendo, il Consigliere Masin, anch'egli impegnato in Consiglio Provinciale. E’ presente Masin?
Lo ringrazio. E devo giustificare l’Assessore Frigato, Consigliere Provinciale, anch’egli impegnato nella seduta del Consiglio. Dobbiamo nominare gli scrutatori.
Un minuto Consigliere. (Voce sconosciuta) Volevo giustificare anche Armido Osti, che è all'ospedale. Mi aveva detto già ieri, e mi ha confermato poco fa. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio. Nomino scrutatori i Consiglieri: Paron, Settini e Scarinzi. Do la parola all'Assessore Osti.
Prego Assessore.
OSTI LUIGI · AssessoreLeggi intervento
Grazie Presidente. 4 Buongiorno a tutti. Così come ci eravamo impegnati a fare durante la seduta dell'ultimo Consiglio Comunale, precedente a quello di ieri, presentiamo, abbiamo presentato la proposta di integrazione delle competenze della Commissione integrata che è rimasta dopo aver abolito la Commissione Edilizia.
Così come avevamo… eravamo informati, la Giunta ha predisposto un testo che attribuisce alla Commissione integrata, anche competenze di carattere Urbanistico, per tutte quelle necessità che sono collegate e legate alla deliberazione del Consiglio.
La proposta è stata vista in Giunta, perché la Giunta non ha competenze di modifiche del Regolamento edilizio, visto che è una competenza proprio del Consiglio Comunale, ed è stata però inviata in 3^ Commissione, all'interno della quale si è sviluppato un dibattito molto interessante, molto costruttivo che si è -come dire- si è fermato facendo quattro interrogativi.
Questi quattro interrogativi sono stati sottoposti alla valutazione dell’avvocato civico, all'avvocato Lembo, il quale ha risposto e, in funzione, proprio in seguito a queste risposte, sarà necessario - come dire- portare a conoscenza del Consiglio di quelle che sono le variabili, rispetto al testo che è in discussione oggi.
Uno, ho visto, perché mi è stato presentato proprio in questo momento, un emendamento alla deliberazione già formulata dal Consigliere Zangirolami, che vi è stato -penso- consegnato a tutti, dove si dice di modificare il termine “imporre” nel termine di “propone”. Anche l'Avvocato aveva già valutato questo tipo di variante, e ci aveva proposto di chiedere al Consiglio di fare questa modifica; per cui io direi che l'emendamento che presenta il Consigliere Zangirolami è certamente, certamente accoglibile.
Le quattro richieste che in Commissione sono state fatte all'Avvocato, erano queste, la prima: è possibile allargare le competenze degli esperti dei beni ambientali all'esame degli strumenti urbanistici, la cui approvazione è di competenza del Consiglio Comunale? Questa è stata una delle richieste. La seconda: è possibile aumentare il numero dei componenti dell’istituenda Commissione per l'ambiente e il territorio?
Voi avete visto in delibera, c'è una proposta di Commissione integrata, mentre la Commissione propone che la denominazione di questa istituenda Commissione non sia Commissione integrata, non si sa bene integrata di che cosa, ma che sia la Commissione ambiente e territorio. In modo tale da attribuire a questa Commissione le competenze che derivano dai due membri ambientali -della vecchia Commissione Edilizia- e anche competenze di carattere urbanistico.
Anche da questo punto di vista… questa era stata la seconda domanda che è stata sottoposta all'Avvocato. La terza: è possibile prevedere la revoca dei due componenti, attualmente in carica, prima della fine del mandato conferito con delibera di Consiglio Comunale n. 80 del 2006?
La quarta domanda è stata: è possibile richiedere che i componenti della nuova ed eventuale Commissione per il Territorio Paesaggio non operino sul territorio del Comune di Rovigo, salvo incarichi di opere di natura pubblica? Queste sono state sostanzialmente… questo è il dibattito che si è sviluppato in Commissione. L’Avvocato Lembo si è consultato con il Segretario Generale, e hanno predisposto la risposta a questi quattro quesiti.
Allora, il primo quesito che la Commissione -quesito preliminare- che la Commissione si possa chiamare Ambiente e Territorio, non ci sono problemi. Non sussiste alcun problema ad allargare le competenze degli esperti all'esame degli strumenti urbanistici, la cui approvazione è di competenza del Consiglio Comunale.
Così come avevamo già ampiamente illustrato, anche in fase di discussione del Consiglio Comunale precedente, è possibile attribuire ai residui membri della Commissione integrata, ambientale integrata, è possibile attribuire anche competenze di carattere urbanistico, se il Consiglio lo desidera. La seconda risposta: è possibile anche aumentare il numero dei componenti dell’istituenda Commissione.
Quindi, noi, come avete visto in Commissione, abbiamo lasciato due -che sono il 5 residuo della Commissione Edilizia- i due membri, che per legge dobbiamo tenere fino al 31/12 quanto meno, dobbiamo tenere per valutare gli ambiti ambientali. È possibile ampliare questo numero, purché il Consiglio lo decida. Mentre, invece, non si può procedere con la revoca dei precedenti esperti, giacché vi è comunque una continuazione tra la precedente Commissione integrata e l’istituenda Commissione Ambiente e Territorio.
Cioè, di fatto, cambia il nome, solo il nome, e ne vengono ampliate le competenze. Quindi, i due membri attualmente indicati, nominati dal Consiglio Comunale conservano il loro diritto di essere membri di questa Commissione, a cui allarghiamo le competenze in base alla deliberazione fatta dal Consiglio Comunale, la delibera n. 80 del 2006.
In base a questo, l'Avvocato ritiene che questi due membri non possano essere revocati fin tanto che non scade il loro mandato. Allora, da questo punto di vista, il loro mandato scade con il Consiglio Comunale, salvo la proroga della Legge Urbanistica Regionale che, in tema di Commissione Ambientale, ha prorogato le competenze fino al 31/12/ 2009. Cioè, prima si sapeva che questa Commissione Ambientale doveva essere eliminata, non aveva più la sua ragione di essere all'interno della Legge Urbanistica Regionale.
Sono state prolungate, invece, con un decreto recente della Regione, sono state allargate… è stata allargata la sua esistenza fino al 31/12, per il momento. Quindi non sappiamo che cosa succederà dopo, ma è certo che fino al 31/12, questi due membri non possono essere revocati. Se la Legge Regionale fosse così chiara da dire che non sono più indispensabili, a quel punto il Consiglio Comunale potrà valutare l'ipotesi di sostituirli, di revocarli, e di sostituirli con i due istituendoli.
Ma allo stato attuale, queste due figure non sono revocabili.
L'ultimo quesito… ecco, l'ultimo quesito che era: “se è possibile che i componenti della nuova ed eventuale Commissione per il territorio e paesaggio non operino sul territorio Comunale” anche da questo punto di vista l'Avvocato ritiene che la risposta sia positiva perché è una scelta, è una decisione che assume autonomamente il Consiglio Comunale perché vuole darsi una regola alla quale far sottostare tutte le competenze di questi tre membri della Commissione integrata.
Ecco, da questo punto di vista, quindi, siamo -come dire- in una fase di percorribilità dell'allargamento di quella che era la Commissione integrata; possiamo attribuire a questa Commissione altra -la materia urbanistica che interessa il Consiglio Comunale- possiamo allargarne il numero, non ne possiamo... non ne possiamo rievocare i due residui. Questo è il quadro. Da questo punto di vista, io credo che il Consiglio Comunale abbia per le informazioni tutte necessarie per deliberare con scienza e coscienza.
Vi ringrazio.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Osti. Hanno chiesto di intervenire nell'ordine il Consigliere Zangirolami e poi il Consigliere Maldi. Se altri Consiglieri vogliono chiedere la parola, sono pregati di alzare la mano.
Prego, Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Beh, devo dire che, anche in questo caso, il detto che “il tempo è sempre galantuomo” è quanto più che mai vero. Allora, perché dico questo?
Perché nella lunga discussione, nel lungo confronto che vi è stato anche in quest'Aula in merito alla delibera che ha preceduto questa… che è stata propedeutica a questa, ovvero nel non ritenere più come organismo indispensabile la Commissione Edilizia, vi era stato grosso modo una condivisione di quello che voleva essere l'obiettivo finale, ovvero quello di arrivare ad una Commissione, o comunque un organismo molto più snello nella sua forma, riducendo il numero dei componenti e riducendo le materie di interesse, di… e quindi limitarle a 6 quella ambientale, perché questa legge, oltre a quella di programmazione territoriale, e quindi urbanistica, e quindi cercare di snellire questo organismo.
Su questo c'era bene o male una condivisione in modo anche trasversale, c'erano due percorsi, per arrivare a questo risultato, due percorsi diametralmente diversi. Il primo era quello proposto dall'opposizione, ovvero quello di mantenere l'organismo Commissione Edilizia, ma andare a modificare il Regolamento Edilizio, così come oggi stiamo facendo, per arrivare allo stesso risultato, quindi snellire il numero dei componenti, il numero delle materie di competenza, e quindi arrivare allo stesso identico risultato.
L'altro è stato il percorso, per noi, in quel momento difficilmente comprensibile, -diciamo un po' controverso- scelto invece dall'Amministrazione, che è stato quello di abolire la Commissione Edilizia di fatto, per poi, una volta abolita, andare a ricostituire una mini Commissione Edilizia. Ovvero, ad allargare le competenze della Commissione integrata che è obbligatoria per legge. E’ un meccanismo un po' illogico, un po' controverso.
Sinceramente non riuscivamo a comprendere qual era il motivo per cui si scegliesse questa... il tipo di istruttoria… questo tipo di procedura rispetto a quella che sarebbe stata più logica e più razionale. Devo dire che politicamente siamo riusciti ad avere una risposta, ovvero questo meccanismo, la volontà della maggioranza era quella di arrivare ad un avvicendamento dei membri della Commissione Edilizia precedente, si volevano sostituire!
E l’unico modo per sostituirli era quello di far cessare di esistere la Commissione Edilizia per creare un nuovo organismo, una nuova Commissione. Questo lo si evince anche dalla richiesta fatta dai colleghi, Consiglieri di maggioranza e componenti la Commissione Urbanistica, di verificare la possibilità sotto il profilo di legittimità, anche di revocare, avvicendare anche i due membri della Commissione integrata, esperti ambientali.
Personalmente avevo espresso su questa possibilità delle forti perplessità, e credo che la risposta del nostro legale abbia confortato quelli che erano gli elementi di perplessità che io avevo in precedenza espresso, in sede di Commissione. Per cui, prendete atto che quanto meno, fino al 31/12, piaccia o non piaccia, quei due esperti ambientali non possono essere revocati.
E’ evidente, si evince anche dalle parole dell'Assessore che lasciano intendere in qualche modo che, qualora la legge lo permettesse, venisse modificata, e quindi non ritenesse più indispensabile il mantenimento di questi due tecnici, si può -questo preoccuparsi nel verificare che qualora ciò avvenga- si possa sostituirli, va a confermare quanto ho detto poc'anzi, ovvero che la vera volontà è quella di sostituire i tecnici.
Ecco, mi fa piacere che, a distanza di poco, si sia finalmente riusciti a comprendere appieno qual era la vera volontà politica dell'Amministrazione, della maggioranza.
Io personalmente, rimango convinto che sarebbe stato più coerente adottare il percorso da noi suggerito di modifica, ma con il mantenimento della Commissione Edilizia, riducendo nelle competenze e il numero dei componenti, anche perché questa, e questo è emerso anche nel confronto, nella discussione in sede di Commissione, questa è una commissione di fatto consultiva, che serve a dare maggiore garanzia all'Amministrazione.
Il fatto che alcuni colleghi Consiglieri di maggioranza chiedano di estendere anche i compiti di questa Commissione -attualmente chiamata Commissione integrata, poi se vi saranno proposte emendative prenderemo in considerazione l'ipotesi di cambiare anche il nome di questa Commissione, da Commissione integrata in Commissione Ambiente e territorio- ma di fatto la richiesta è… La volontà qual è?
La volontà è di dire: questa Commissione deve valutare anche le pratiche urbanistiche che vengono all'attenzione del Consiglio Comunale, in quanto il Consiglio Comunale e la Commissione ritenga che questo parere consultivo, di carattere tecnico che va a sovrapporsi, ad aggiungersi, rispetto a quello degli Uffici del nostro Settore Urbanistico, sia di aiuto, sia un ulteriore contributo il Consiglio Comunale ai Consiglieri Comunali per poter poi arrivare ad assumersi la responsabilità di votare o meno le delibere proposte.
7 Questo cosa fa capire? Che tutti noi la vediamo comunque come un organismo tecnico, ma un organismo tecnico di garanzia, di supporto anche all'attività dell'Istituzione Consiglio Comunale oltre che della Commissione Urbanistica. E allora perché dico questo?
Perché è evidente che, se questo è o deve essere, che deve essere un organismo di garanzia per tutto il Consiglio Comunale. Oserei dire che deve essere un organismo di garanzia tecnica soprattutto per quella componente del Consiglio Comunale che rappresenta l'opposizione.
Perché è di tutta evidenza che la maggioranza già ha strumenti di garanzia, dovuti al fatto che è lei ad assumere le decisioni, le scelte e a fare le proposte, maggiori rispetto a quello che è il compito di -in questo caso di controllo- fatto dall'opposizione.
E allora ricercare un percorso per cui si voglia togliere quei tecnici, che evidentemente non erano ben visti dalla maggioranza, probabilmente non so quali siano state le valutazioni, ma evidentemente disturbavano la maggioranza, l'esecutivo, per sostituirne con altri di maggior gradimento, è incoerente con quanto, invece, tutti riteniamo dovrebbe essere, ovvero un organismo tecnico di garanzia. E di garanzia in modo particolare per quella parte che, in Consiglio Comunale, rappresenta l'opposizione.
Quindi, anche in questo voi cercate di ledere, tra virgolette, quelli che possono essere dei diritti rivendicati dai Consiglieri di opposizione. Ecco, su questo non c’è ovviamente condivisione da parte mia e da parte credo dei colleghi del mio Gruppo. Quindi, aspettiamo chiaramente di verificare.
Se poi rispetto a quelli che sono i quesiti posti in Commissione, ai quali l'Assessore ha fatto pervenire la risposta dell'ufficio legale, vi saranno proposte emendative conseguenti, perché al momento noi dobbiamo attenerci alla valutazione della delibera, così come è stata presentata, e su questo, quindi, rimango in attesa di valutare eventuali proposte emendative.
E dico già al Presidente, qualora queste dovessero arrivare, di tener presente la necessità di trovare anche un momento, magari di sospensione, per poterle valutare in modo sereno, possibilmente condiviso, rispettando però questo principio, che se trattasi di un organismo, una commissione tecnica, ma di garanzia, perché di questo, da questo si evince dai ragionamenti maturati in sede di Commissione, evidentemente in questo organismo vogliamo sentirci garantiti tutti. E, ripeto, a partire dall’opposizione.
Grazie Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Maldi. Prego Consigliere.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Nell’ambito della Commissione non c'è stata chiaramente quell'ampia discussione che mi aspettavo. Io avevo anche fatto una proposta qualche mese fa, poi di questa proposta non si è fatto assolutamente niente e quindi… Lo spirito comunque c'è. Forse i modi interpretativi, oppure l'interpretazione di questa pagina di modifica dell’art.
22 e 23 possono essere anche un po' modificate in merito a chi dovrà essere competente per esempio, in merito al numero dei rappresentanti di questa Commissione, agli obblighi di fronte alla città e di fronte al Consiglio Comunale e alla Commissione Urbanistica per me. Quindi abbiamo accettato questa Commissione per il territorio e l'ambiente. Nessuno mette in dubbio la presenza del Dirigente del Servizio Urbanistica ed edilizia, che deve essere il membro, anche il Presidente di diritto.
Nessuno ha mai messo in dubbio questa posizione, però la necessità che lui sia supportato da dei tecnici competenti di settore, questo sì! Questo sì è una garanzia maggiore per noi della Commissione Urbanistica, che andiamo a valutare un qualcosa che effettivamente delle volte non siamo in grado di vederlo in modo tecnico, e anche di fronte alla garanzia che deve avere anche il Consiglio Comunale. 8 Quindi io la vedo ben ampia, insomma, questa Commissione per il Territorio e l'Ambiente.
Ben ampia perché non si può scegliere o discernere fra il scegliere o non scegliere un tecnico rispetto ad un altro. Tutti possono far parte, ingegneri, architetti, urbanisti, geometri, dottori forestali, agronomi, esperti in idrologia e geologia, esperti in agraria. Cioè, sappiate che parlare di territorio e ambiente e urbanizzazione vuol dire tutto.
La gestione del territorio comunale, quindi se, al momento che si deciderà di fare praticamente questo bando, chi avrà effettivamente questi titoli e avrà effettivamente il curriculum adatto, che sarà scelto da una Commissione che io assolutamente non voglio entrarci su questo, sarà il papabile.
Allora, in base a ciò, in base a tutte queste figure che io ho enumerato, io vorrei che almeno ci fosse la presenza di queste, anche per la questione, per esempio, di questo blocco, di queste due persone che per me non è giustificato. Non è giustificato di fronte agli altri che praticamente abbiamo tagliato. Erano 11 componenti la Commissione Edilizia.
Abbiamo cambiato anche le loro competenze, questo è vero! Però, badare soltanto a tagliare i costi e non vedere effettivamente quali possano essere i risultati di competenza di settore, questo è anche sbagliato.
Io rispetto a ciò, anzi, voglio che ci sia... prima dell'inizio dell'attività di questa Commissione, ci sia da parte di questa nuova Commissione una dichiarazione di indirizzi, che deve essere sottoposta praticamente alla valutazione della Commissione Urbanistica, dichiarazione di indirizzi in cui sono valutati i criteri, i metodi di valutazione di quello che sarà proposto o sarà esaminato da questo gruppo di tecnici.
Questo tipo di dichiarazione di indirizzi, dovrà essere un documento che potrà anche essere modificato nell'arco dei cinque anni, una volta.
Quindi una volta ogni due o tre anni, verificare e aggiornare questa dichiarazione di indirizzi, in cui si vede… la Commissione Urbanistica vede quello che loro faranno di garanzia per noi, per il Consiglio Comunale, e lo stesso anche Dirigente tecnico capirà e vedrà quali possano essere gli aiuti che questa Commissione va nei confronti anche di alcune materie che possono anche essere direttamente… coinvolgere direttamente l'Ufficio tecnico.
Per questo, quindi, io vedrei che almeno questa Commissione, questa Commissione avesse almeno il numero di quattro componenti. Quattro componenti che diversificano l'aspetto della preparazione tecnica. Io apro la discussione su questo, e poi anche il dubbio: se noi abbiamo inserito che il punto in cui i membri della Commissione Territorio e Ambiente possono assumere solo incarichi pubblici nell’ambito del Comune, questo deve valere anche per i due che attualmente sono in prorogatio, eh!
Non che loro facciano quello che vogliono e gli altri devono rinunciare all'incarico pubblico. Sia chiaro questo, eh! Cioè, se io a questo punto sono costretto, fino al 31/12 -se va bene- oppure averli fino alla fine della legislatura queste due componenti che sono in carica, e che non riesco praticamente a sostituire, anche questi due signori devono avere solo incarichi all'interno pubblico, non possono esercitare.
Questo è un punto, però anche ce n'è un altro che forse è stato trascurato: non può essere eletto e far parte della Commissione chi riveste cariche politiche, o sia parente o affine al quarto grado di un altro componente della Commissione. Questo è anche… sarebbe molto importante.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Maldi. Al momento, io non ho altri iscritti a parlare. Se nessuno chiede la parola, io do la parola all'Assessore Osti per la conclusione del dibattito, e poi presenteremo l'emendamento del Consigliere Zangirolami, voteremo l'emendamento e successivamente la delibera.
Il Consigliere Zangirolami vuole intervenire una seconda volta?
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) 9 No. Vorrei fare una domanda. Posso?
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vuole fare una domanda. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Grazie Presidente. Mi rivolgo a lei, perché io ho ascoltato l'intervento del collega Maldi, però sinceramente non ho compreso se quanto da lui affermato corrisponde ad un emendamento da lui proposto, o se invece sono... rientra nella sua discussione alla delibera, ma questo poi conta relativamente, perché di fatto noi abbiamo un testo preciso su cui dover votare. Per cui vorrei questo chiarimento: esiste un emendamento Maldi o non esiste?
Bene. Grazie.
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Allora chiedo cinque minuti di sospensione per verificare se c'è l'intenzione di proporre, o no l'emendamento da parte della maggioranza.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La richiesta è accolta. Dieci minuti bastano?
MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento
Anche cinque.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, sono le ore 16,12. Possiamo fare alle ore 16,22 riprendiamo i lavori. Vi ringrazio.
La seduta viene momentaneamente sospesa.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se i Consiglieri prendono posto, riprendiamo i lavori. Sono le ore 16,43. Io devo dare la parola all'Assessore Osti per le conclusioni.
Previo Assessore.
OSTI LUGI · AssessoreLeggi intervento
Sì. Grazie Presidente. Allora, a seguito della richiesta formulata dal Consigliere Maldi di valutare un testo che modifichi l’art.
23, così com’è stato depositato, la discussione sostanzialmente ha portato esito favorevole, tant'è che il Consigliere Maldi ha presentato un emendamento, sostanzialmente sostitutivo dell’art. 23, così come era stato proposto in delibera, con un art. 23 che compendia quanto era stato proposto, allargandolo ad altre tematiche.
Allora, con questo art 23, modificata la proposta che fa il Consigliere Maldi, e che è stata oggetto di valutazione anche da parte della maggioranza e che la maggioranza ha fatto proprio e fa proprio, si prende atto che la denominazione della Commissione è la Commissione per l'Ambiente e il Territorio, che i due membri della residua Commissione integrata rimangono in carica fino al termine del loro mandato, che il numero non è due, ma è tre, e che pertanto il Consiglio Comunale dovrà, qualora la modifica del Regolamento Edilizio sia realizzata, dovrà nominare un terzo membro.
Questo terzo membro dovrà essere individuato all'interno delle categorie professionali, che sono: gli ingegneri, gli architetti, gli urbanisti, i geometri e altri esperti in materia di urbanistica 10 ed edilizia, geologi, agronomi, dottori forestali, avvocati, ed altri esperti in materia ambientale, idrogeologica o di beni culturali.
È stato anche indicato che questa professionalità non deve operare direttamente sul territorio comunale, ma deve essere persona che esercita la sua attività fuori dall'ambito comunale, ovvero per materie che non hanno nulla a che vedere con i Piani Urbanistici. Ovvero persone che hanno competenze solo per materie… per opere pubbliche. Ecco, questa è sostanzialmente la modifica dell’art.
23 che viene proposta. Su questa, ripeto, la maggioranza ha trovato ampio accordo, e pertanto chiediamo che il Consiglio Comunale si esprima con questa modifica: sostituendo l'articolo 23, così come era stato proposto in deliberazione, con questa nuova formulazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie...
OSTI LUGI · AssessoreLeggi intervento
Scusa. Per quanto riguarda, invece, l'emendamento che aveva proposto Zangirolami, non c'è alcun problema ad accettare la modifica del termine “imporre” con il termine “proporre”per cui, da questo punto di vista non c'è nessun problema. Per quanto riguarda, invece, l'emendamento presentato dal Consigliere Magaraggia, credo che si debbano esprimere gli Uffici, perché non è di competenza politica.
Poi, Presidente, mi prenoto per fare un ragionamento finale, prima del voto finale sulla discussione, perché alcune affermazioni fatte nel dibattito, necessitano di specificazioni anche di natura politica, da farsi ovviamente all'interno di questa seduta. Grazie. Allora, mi dice il Presidente che se devo continuare, continuo adesso, perché poi non posso, in fase di voto, intervenire.
Allora, io credo che si debba dire con molta chiarezza, proprio... e mi piacerebbe che il Consigliere Zangirolami ascoltasse quanto ho da dire.
Mi fa piacere, ma è importante poi che… l'importante è che il Consiglio sappia che la ragione per la quale si è proposta l'eliminazione della Commissione Edilizia non è certamente quella di cambiare i membri, perché ricordo al Consiglio, ma anche al Consigliere Zangirolami, che quella… la Commissione Edilizia così come è esistita per questi tre anni, da quando siamo entrati in Consiglio Comunale nel 2006, l'abbiamo eletta noi!
E rappresentava questo Consiglio Comunale, rappresentava questa articolazione tra maggioranza e opposizione. Supporre che sia stato fatto un cambio, e che sia stata dichiarata non più funzionale, non più obbligatoria… Scusate Consiglieri! Che sia stata considerata non più obbligatoria la Commissione Edilizia, non aveva certamente come obiettivo quello di cambiare le persone, perché non funzionali alla politica.
Ribadisco quello che ho detto nel Consiglio Comunale precedente: la Commissione Edilizia, era una Commissione funzionale alla gestione delle pratiche edilizie, che la legge ha modificato, dando le funzioni e le competenze al solo Dirigente. Quindi si aveva, si era visto,… ecco che l'ulteriore passaggio in Commissione Edilizia per le pratiche edilizie, era un -come dire- un raddoppio di percorso che rischiava di essere un elemento frenante all'attribuzione, alla concessione e al permesso di costruire.
E’ per questo che si è voluto tentare di dare un’accelerata nella produzione di concessioni e di permessi di ricostruire, per fare in modo di avere l'edilizia che funzioni con più celerità, visto che si deve attenere a regole, regolamenti, disegni che sono stati già ampiamente decisi e stabiliti dal consesso comunale. Quindi, rifarle fare il percorso era un elemento -come dire- cacofonico. Arrivare a sospettare che questa Commissione è stata abolita per sostituirne i membri, è anche puerile politicamente!
Perché facciamo una Commissione, sostituiamo una Commissione da nove, 11 con uno! Saremo stati molto poco intelligenti, o molto poco produttivi, se questo fosse l'obiettivo.
Ma a noi di questo obiettivo ovviamente non sentiamo il bisogno, anzi devo dire che qui pubblicamente che personalmente poco, ma gli Uffici ringraziano in maniera straordinaria tutti coloro che hanno, in questi anni, svolto la funzione di commissari della Commissione Edilizia, perché nonostante che le loro competenze fossero abbastanza -come dire- contingentate dalla legge, ciò nonostante sono stati dei bravi professionisti, che hanno collaborato con gli Uffici, che hanno dato il loro contributo alla definizione delle pratiche edilizie nell'interesse generale.
Per cui a loro certamente bisogna esprimere un ringraziamento forte, cosa che non abbiamo fatto nell'altro Consiglio, ma che oggi io mi sento di fare. Ma questo non vuol dire nulla rispetto a quello che si ritiene debba essere il percorso delle nuove pratiche urbanistiche.
Nelle nuove pratiche urbanistiche, che sono oggetto di valutazione del Consiglio Comunale, ho detto già nel precedente Consiglio- l'occhio terzo sulla valutazione dell'oggetto di discussione, è sicuramente un'opportunità e un'occasione per meglio costruire, meglio realizzare, meglio utilizzare il nostro territorio.
Tenete conto poi -e questo forse, sfugge a molti- ma che la nuova metodologia urbanistica, legata alla nuova legge urbanistica, ha cambiato radicalmente gli approcci che si hanno nei confronti della materia urbanistica, e questo cambiamento deriva da uno studio e da una preparazione che viene fatta all'interno del PAT, con un quadro conoscitivo estremamente rigoroso.
I tecnici che hanno predisposto il quadro conoscitivo sono stati nominati tutti dalla passata Amministrazione, e il lavoro che hanno consegnato è un lavoro fondamentale, importante, che non può trovare modifiche da un commissario A) o un commissario B), perché sono fotografie del dato di fatto.
Il quadro conoscitivo che noi abbiamo presentato in sede di VAS e in sede di presentazione della nostra comunità, è un quadro conoscitivo che si regge fortemente su dati certi, sull’assetto idrogeologico, sull'assetto ambientale, sull'aspetto agronomico, sull'aspetto urbanistico. Sono tutti dati certi che faranno, insieme con questa Commissione per l'Ambiente e il Territorio, faranno in modo… e le pratiche urbanistiche che valuterà il Consiglio Comunale, abbiano una forte componente di conoscenza.
Io penso, da questo punto di vista, di respingere completamente le illazioni che sono state fatte dal Consigliere Zangirolami circa la volontà perpetrata da questa maggioranza di volere eliminare i suoi membri, quelli che questa maggioranza ha nominato nel 2006, ma proprio perché le cose si evolvono, e il rispetto delle norme è un dato oramai incontrovertibile, io penso che molto serenamente possiamo percorrere la strada del cambiamento del Regolamento Edilizio. Ho concluso Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Osti. Allora, ricapitolando, adesso, perché qui abbiamo tre emendamenti e un subemendamento. In ordine noi dobbiamo votare il primo, quello del Consigliere Zangirolami, poi abbiamo, in ordine di presentazione, l'emendamento di Maldi e l'emendamento di Magaraggia.
Il Consigliere Zangirolami, attenzione per cortesia, presenta un subemendamento a quello di Maldi, e secondo il nostro Regolamento va votato prima dell'emendamento di Maldi. Quindi l'ordine seguente: emendamento di Zangirolami, che adesso illustrerà; subemendamento di Zangirolami all'emendamento di Maldi, che Zangirolami illustrerà; emendamento di Maldi, che il Consigliere Maldi illustrerà e emendamento del Consigliere Magaraggia, che il Consigliere Magaraggia illustrerà. Va bene per tutti?
Adesso i pareri dei tecnici, per cortesia. L’emendamento del Consigliere Zangirolami ha parere favorevole. Il subemendamento ha parere favorevole, l’emendamento di Maldi ha parere favorevole, l’emendamento del Consigliere Magaraggia ha parere… lo leggo: “Non favorevole, perché non pertinente all'oggetto”.
12 Siamo in fase di votazione, non si possono più accogliere emendamenti, quindi non ne presentate più perché non sono più accoglibili, in quanto stiamo votando. Anche i subemendamenti, Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) I subemendamenti si presentano mentre discuti l’emendamento, Presidente.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Noi abbiamo… Allora, illustri per cortesia l'emendamento n. 1. Lo diamo per conosciuto e lo mettiamo ai voti, Consigliere Zangirolami?
Allora, chi è favorevole all'emendamento di Zangirolami? Scusate, non ho il microfono. Contrari nessuno.
Astenuti nessuno. L’emendamento è stato approvato. Adesso c’è il subemendamento presentato all’emendamento di Maldi dal Consigliere Zangirolami.
Ha parere favorevole. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Allora, tra l'altro informo la Presidenza che prima dell'apertura della discussione sull'emendamento Maldi, ho presentato un ulteriore subemendamento, che credo lo stiano per consegnare. Allora il subemendamento consiste nello stralcio delle ultime due righe dell'emendamento Maldi, dove si diceva che i membri della Commissione Territorio e Paesaggio possono assumere, nell'ambito del territorio comunale, solo incarichi pubblici. Per quale motivo?
Intanto è anche vario, perché non c'è scritto solo incarichi pubblici nell'ambito del territorio in cui andremo ad operare, ma è generale, è generico: solo incarichi pubblici, per cui se uno ha un incarico a Padova, così scrivendo non può fare il componente della Commissione Ambiente e Territorio a Rovigo, primo dato.
Ma, a prescindere da questo, troviamo, ho detto, Consigliere Maldi, che dire che uno può assumere solo incarichi pubblici in maniera generica, e non limitarlo al territorio… (Voci incomprensibili dall’Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Bene. Chiedo scusa, ho colto l'indicazione di un collega, però non è questo il punto del subemendamento. Allora, punto primo: se dobbiamo fare una questione di principio, accettiamo, è compatibile, è legittimo.
Tolleriamo, per esempio, che in seno all'esecutivo vi siano Assessori che di mestiere fanno i progettisti, nell'ambito del territorio in cui svolgono la funzione di Assessore, e questo è assolutamente legittimo, nessuno ha sollevato alcuna obiezione al riguardo, in una legislatura nella quale la Giunta ha l’importante ruolo di valutare e proporre, tra l'altro, il nuovo PAT del Comune di Rovigo, e su questo nessuno pone alcuna obiezione anche di carattere comportamentale, etico, morale, o qualsivoglia, si voglia chiamare a tal riguardo.
Ci si preoccupa però di imporre questo requisito ai membri di una Commissione consultiva. Mi sembra un po' ipocrita come ragionamento. Sì vado a terminare.
Seconda cosa: manteniamo in seno alla Commissione i due esperti ambientali, che in realtà non devono -essendo già nominati- sottostare a questa, in quanto siamo obbligati a mantenerli.
A mantenerli, questo diceva... ci diceva l'Assessore, e allora, se così non fosse, a maggior ragione nasce una complicazione, perché se io impongo a tutti i Commissari, compresi i due che rimangono, 13 questo tipo di caratteristica, sapendo che i due che già ci sono non hanno… non corrispondono a questo tipo di profilo, è evidente che nasce, insomma… un contenzioso. Cosa avviene?
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere, io devo ricordarle…
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Faccia quello che vuole.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lei ha diritto ad illustrare l'emendamento. Ha tre minuti di tempo. Lo sa!
E siccome è anche molto semplice da comprendersi, tre minuti sono sufficienti. Per cortesia!
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Bene. Avrei potuto chiedere, come ne avrei diritto, una sospensione per poterli confrontare con la maggioranza. Ho evitato di farlo…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Avrei dovuto mettere ai voti la sua richiesta, come è facoltà del Presidente, Consigliere Zangirolami. Per favore!
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Ho semplicemente raccolto una richiesta personale dell'Assessore, che ha necessità di velocizzare i tempi, per cui ho evitato un’ulteriore sospensione. Mi permetta di andare in deroga, un minuto in più, per spiegare le motivazioni. Va beh!
Allora non parlo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio. Allora, chi è a favore del subemendamento del Consigliere Zangirolami è pregato di alzare la mano. Per cortesia, gli scrutatori sono pregati di prendere nota dei voti favorevoli all'emendamento del Consigliere Zangirolami.
Quanti voti a favore?
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Presidente, mi permetta di ricordarle che non è previsto dal Regolamento, ma il suo ruolo la porterebbe anche a cercare di creare sintesi e di conciliare quelle che sono le posizioni del Consiglio, cercando anche di far sì che la maggioranza tenga in debita considerazione le posizioni dell'opposizione, soprattutto norme di Regolamento, perché di questo si tratta. Io capisco che lei non fa il Presidente, fa il semplice notaio, e si attiene rigorosamente, in maniera precisa, al Regolamento.
Io le dico che, a mio avviso, a nostro avviso, il ruolo di Presidente dovrebbe anche facilitare una ricerca di condivisione di quelle che sono le proposte che maturano in Consiglio, Presidente. Però lei poi agisce sempre come meglio ritiene.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora, abbiamo già messo ai voti in questo subemendamento. Lei ha votato già a favore, Consigliere Avezzù. Interverrà sugli altri.
Per cortesia! Stiamo alle regole una volta tanto. Chi è contrario all'emendamento Zangirolami è pregato di alzare la mano.
14 Allora, si possono… per cortesia! Sugli emendamenti, voi sapete bene, si può intervenire e si possono fare le dichiarazioni di voto, purché i Consiglieri alzino la mano per chiedere la parola.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Se lei mette ai voti, impedendo che uno alzi la mano…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma non impedisco nulla! Il Consigliere Zangirolami ha illustrato l'emendamento; immediatamente dopo, se vi sono Consiglieri che vogliono intervenire, lo possono fare. E in molte circostanze accade questo!
Allora, i contrari quanti sono, per cortesia? 15 voti contrari. Chi si astiene?
Nessun astenuto. Il subemendamento del Consigliere Zangirolami… (Voci incomprensibili dall’Aula)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non ha partecipato al voto il Consigliere Zanforlin. Eh, mi pare logico! Allora, rifacciamo da capo la votazione, per cortesia.
Chi è a favore è pregato di alzare la mano. 6 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
15 voti contrari. Chi si astiene? Nessun astenuto.
Il subemendamento è stato respinto. Adesso vi è un altro subemendamento presentato dal Consigliere Zangirolami, che ha parere favorevole. Prego il Consigliere Zangirolami di illustrarlo.
È stato distribuito? Io ho bisogno di sapere il vostro parere. Do la parola all’Architetto Ferlin perché illustri il proprio parere.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente all’UrbanisticaLeggi intervento
Allora, in ordine alla questione degli esperti, è necessario puntualizzare il fatto che gli strumenti urbanistici non possono essere redatti da tecnici non laureati. Quindi, il fatto di mettere in una Commissione tecnici non laureati, che debbano valutare Piani Urbanistici redatti da tecnici laureati, deve essere valutato come da un punto di vista etico, professionale, che tipo di ridondanza può avere all'interno degli Ordini Professionali.
Dopo di che sulla parola “esperto” può essere l'eccezione… dentro ci può stare di tutto. Comunque è necessario che io al Consiglio Comunale dia questa informazione. SEGRETARIO GENERALE: Parere favorevole perché troppo indeterminato, perché innanzitutto con la laurea è una presunzione ope legis che uno è esperto.
Mettendo così genericamente esperto, addirittura cancellando la parola laureati, quindi vuol dire che si fa una quasi distinzione tra laureati esperti, occorrerebbe almeno precisare in base a che criteri un domani il Consiglio stabilisca cosa sono gli esperti. Siccome la norma è regolamentare e deve essere precisa, il nostro parere non è favorevole, per questi motivi è troppo indeterminato.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio. In ogni caso l'emendamento va messo ai voti. 15
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Posso comunque parlare, Presidente?
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Lei ha diritto di illustrarlo l'emendamento. Sapete che sull'emendamento si apre la discussione, e si può anche fare sull'emendamento la dichiarazione di voto. Ripeto, purché alziate la mano e parlate a microfono.
Prego, Consigliere Zangirolami.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Prendo atto della presa di posizione del Segretario e del Dirigente. Io ricordo che nella precedente Commissione Edilizia, che comunque aveva anche questi compiti, quali quelli che noi assegniamo alla nuova costituenda Commissione, non erano tutti tecnici laureati, ma vi erano presenti anche tecnici esperti. (Voci incomprensibili dall’Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Commissione Edilizia. Io sto parlando! Lo spirito è: so che esistono... potrebbero esserci dei tecnici con corsi di specializzazione, esperti e anche Presidenti di Ordini professionali che hanno particolari attestazioni di esperienza nell'ambito della pianificazione territoriale, che però non hanno per il requisito di laurea.
Io… Questo non vuol dire sminuire comunque l'esperienza e il valore che questi tecnici possono avere. E’ evidente che poi ogni precisazione comunque può essere fatta nel momento di emanazione del bando con cui si pubblicizza la raccolta dei curricula da proporre al Consiglio Comunale.
Per cui in quella fase eventualmente, qualora si ritenga, si può essere maggiormente precisi anche nell'individuare… meglio individuare quelle che devono essere le competenze di questi tecnici che si candidano a ricoprire questo ruolo. Questo ovviamente è il mio giudizio e il mio parere. Qualora il Segretario confermi il suo parere tecnico contrario, è evidente che ritiro il subemendamento.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio. Quindi il Consigliere Zangirolami ritira l'emendamento. Il Segretario non ha bisogno di confermare.
Esprime parere e quello è! Quindi, questo emendamento non va messo ai voti. L’emendamento del Consigliere Maldi lo diamo per conosciuto, o il Consigliere Maldi lo vuole illustrare?
Per conosciuto. Chiede di intervenire sull'emendamento Maldi il Consigliere Zangirolami, e ne ha diritto. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Ritengo grave sia stato impedito in questo consesso di poter in questa materia ricercare una soluzione condivisa tra maggioranza e opposizione. Prendo atto che il Presidente su questo ha inciso negativamente, non facilitando questo momento di confronto e di conciliazione; al contrario di quello che dovrebbe essere, invece, lo spirito che lo muove nell'interpretare il ruolo di Presidente del Consiglio stesso.
Abbiamo ritenuto di evitare ulteriori sospensioni dei lavori, in quanto riteniamo di accogliere, di rispettare quella che è una richiesta personale fatta dall'Assessore.
Ritenevamo comunque si potesse 16 nel corso della discussione arrivare ad un punto di incontro che ci è stato impedito, di fatto, dal modo di condurre i lavori del Presidente, che improvvisamente è diventato integro nel rispetto formale del Regolamento, al contrario di quanto è sempre avvenuto in quest'Aula, dove alle regole si è unito anche il buon senso nel cogliere e capire quello che era il momento che si stava vivendo in questo consesso.
Detto questo, ovviamente il parere è assolutamente personale e contrario alla proposta di emendamento del Consigliere Maldi, per i motivi che stavo tentando di dire prima, e che non ho avuto tempo di farlo, e quindi li porterò… Discuteremo sui giornali, visto che ci ha impedito di discutere e confrontarci in quest'Aula. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Devo precisare, ma risulta a verbale, perché ho dettato i tempi della sospensione e i tempi della ripresa dei lavori, che dal momento in cui il Consigliere Maldi ha chiesto la sospensione per poter formulare l'emendamento, dal momento in cui abbiamo ripreso i lavori, sono intercorsi non i dieci minuti, come da richiesta, ma molto tempo in più. Ma questo lo verificheremo dai verbali.
Nulla toglie…
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Cosa vuol dire?
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nulla toglie…
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Presidente, in quella sospensione non c'è stato un confronto tra maggioranza e opposizione. Chiaro? Quindi sarebbe stato necessaria un’ulteriore sospensione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nulla toglie…
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Ecco! E allora non dica delle cose che non hanno nulla a che fare con quello che ho detto prima.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nulla toglie che i Consiglieri che desiderassero, o che desiderano ragionare nel merito delle questioni lo possono fare, chiedendo ulteriori sospensioni che il Presidente di solito accorda. Questo per la precisione. E in ogni caso delle affermazioni che facciamo a verbale, poi ognuno di noi è chiamato…
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento- incomprensibile)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ chiamato… è chiamato a rispondere. Ha chiesto di intervenire sull'emendamento del Consigliere Maldi il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere Avezzù.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
17 Grazie Presidente. Intervengo adesso, avevo tentato di intervenire prima sul subemendamento di Zangirolami, ma faccio alcune considerazioni veloci, quindi non è un intervento filibustieri, ma solo una sottolineatura, Assessore. Stia tranquillo che starò assolutamente nei tempi e nei termini dovuti dal Regolamento, imposti dal Regolamento.
Io credo che quello che ha detto Zangirolami -soprattutto è questo il senso del mio intervento- è che non è una battaglia solitaria, prima ha detto a livello personale ma è condivisa dal Gruppo. E credo sia condiviso, come è stato nel voto anche dai colleghi di opposizione. Questo perché?
Andiamo all'ultimo Consiglio Comunale, quello in cui c’è stata la modifica, anzi l'abolizione della Commissione Edilizia dagli organi fondamentali, con l'annuncio di quello che in qualche modo si sta verificando oggi. Cioè, che su una modifica così importante di regole del gioco, tra l'altro in un momento in cui andiamo verso una, spero quanto prima, approvazione di un nuovo strumento urbanistico, credo, al di là della sensibilità regolamentare su cui possiamo avere di che dire, signor Presidente!
Ma, per carità, lei aveva messo in votazione, non lo avevamo chiesto in tempo, per carità, non vogliamo fare una battaglia su questo! Però la sottolineatura è politica nei confronti dell'esecutivo, e in particolare anche dell'Assessore, e lui stesso -secondo noi e secondo me- avrebbe dovuto tenere in maggior conto il parere dell'opposizione, e cercare di coinvolgere, ripeto, su un momento fondamentale come quello delle regole.
E ritorno, visto che comunque è il tema dell'emendamento di Maldi, l'ultimo comma -uso questo termine- mi sa molto di ipocrisia! Uso questo termine molto preciso.
Perché, come’è stato detto nel tentativo, perché è stato solo un tentativo di presentazione quello fatto da Zangirolami, un tentativo non pienamente riuscito, visto i tempi limitati, il fatto che tra l'altro non è stato nemmeno adeguatamente motivato, secondo noi; il fatto che, è stato anche detto, ci sia all'interno dell'esecutivo un progettista che tranquillamente esercita all'interno del territorio comunale, ripeto, né voi avete avuto qualcosa da dire, ma nemmeno noi!
L'importante è che uno rispetti -appunto, si parla di regole- le regole del gioco! Ma non capiamo perché su qualcuno che ha la possibilità di incidere non ci si pongano dei problemi, mentre su chi, di fatto, ha solo un potere consultivo si vogliono mettere tanti di quei lacci e laccioli che viene il sospetto, ma è solo un sospetto, per carità, altrimenti il Presidente mi ricorda che qualsiasi cosa che uno potrebbe dire, potrebbe essere… come dicono i filo americani, no? “Posto a suo carico”, eccetera, eccetera!
Allora si nomina un avvocato, per carità! Siamo in un tema molto…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere, la prego. Quando…
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
No. Non sto prendendo in giro nessuno.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quando mi capita di farlo, lo faccio a tutela del ruolo dei Consiglieri.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Chissà perché lo dice sempre ai Consiglieri di opposizione…
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Probabilmente perché sono gli unici che intervengono. 18
BELLINAZZI STEFANO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
(Parla a microfono spento) Bravo.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Come mi sottolinea il collega Bellinazzi. Comunque stavo dicendo che restringere troppo il campo di questi consulenti, di coloro che hanno solo un potere consultivo, dare delle caratteristiche che, insomma… manca alla fine che si scriva nome e cognome o il colore degli occhi o il colore dei capelli, può far venire… può far venire, ma non mi viene il sospetto, altrimenti, appunto il Presidente mi richiama! Ma può far venire, come dire, che in mente di qualcuno ci sia un chiaro percorso.
Ecco perché, se volete evitare dubbi, secondo me dovrebbe essere -come dire- un auto emendamento, lo potete ancora fare in questa sede, altrimenti noi ne ricaviamo -come dire- le conclusioni che la nostra libertà politica ci offre e ci pone, quella di, ripeto, togliere l'ultimo comma dell'emendamento fatto proprio dall'esecutivo, che a questo punto non è più l'emendamento di Maldi, ma è stato recepito dall'esecutivo, quindi di auto emendarlo, togliendo l'ultimo comma.
Che ripeto quello che ho detto all'inizio: sa troppo di ipocrisia.
Fermo, ma questo è solo, come dire, il nota bene di un discorso generale che ovviamente poi sarà chi di noi deciderà, e quindi siamo ancora in discussione… nella discussione, Presidente, poi ci saranno le dichiarazioni di voto, comunque una posizione negativa per il non coinvolgimento dell'opposizione già nella delibera precedente, ma ancor di più su questa modifica e su questa nuova impostazione data oggi a quella che viene definita Commissione per il Territorio e l'Ambiente, da parte dell'opposizione, con - ripeto- lo scenario importante di scelte urbanistiche per la città.
Questo secondo noi è molto grave, e ancor di più la dice sulla falsa apertura nei confronti sia dell'opposizione, sia della città da parte di questa Amministrazione. Ma avremo modo, ovviamente non in Consiglio perché tanti spazi non ci sono dati, ma all'opinione pubblica di dare questo tipo di messaggio.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Carricato. Prego Consigliere.
CARRICATO FRANCESCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Il mio intervento sull'emendamento Maldi è sostanzialmente per tranquillizzare i colleghi dell'opposizione che hanno parlato, e quelli anche che non hanno parlato. E credo di poter parlare a nome di tutta la maggioranza.
Il voto negativo ai subemendamenti presentati dal Consigliere Zangirolami, non è espressione assolutamente di una imposizione del Presidente che ha impedito un confronto, semplicemente non li condividiamo. Non li condividiamo per delle ragioni profonde che hanno portato la maggioranza ad approvare l'abolizione della Commissione Edilizia e a proseguire su quella strada. Non condividiamo che semplicemente un progettista possa poi far parte di una Commissione che va a giudicare i propri progetti.
Mi sembra un principio… No, mi lasci parlare, io non l'ho interrotta, Consigliere Zangirolami. Il fatto che poi ci sia un Assessore che fa il progettista di un altro referato, è un problema totalmente diverso, che non ha nulla a che fare con questo aspetto qui.
Io, se lei ricorda, sono stato coerente con questa linea, tant'è che ho votato… mi sono astenuto su alcune approvazioni, su delibere di approvazione di strumenti urbanistici attuativi proposti da progettisti che facevano parte dell’allora Commissione Edilizia, proprio perché non condividevo 19 questo, e l'ho detto in Consiglio Comunale. Quindi lo considero assolutamente coerente, e la maggioranza lo considera assolutamente coerente e non accoglibile.
Quanto al secondo subemendamento, pur apprezzandola, però è di difficile definizione la mozione di esperto sganciata da quella di un… della titolarità di un titolo di studio, o comunque di una qualifica che ne certifichi il possesso dei requisiti. Quindi, per questo non è un problema di mancato confronto, è proprio una mancata condivisione del merito, del contenuto dei subemendamenti.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Carricato. Non ho altre richieste di intervento. Mettiamo ai voti… Interviene il Consigliere Zangirolami per dichiarazione di voto.
Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
La invito, Presidente, prima di passare direttamente alla fase di voto, uno sforzo nel chiedere se qualcuno vuole fare una dichiarazione di voto.
Detto questo, io prendo atto e sono consapevole che probabilmente su questi punti non sarebbe arrivato un voto favorevole della maggioranza, Consigliere Carricato, ma, di fatto, quando si fanno delle regole -questo è un principio credo che debba valere sempre in politica e non solo in politica- quando si cambiano le regole comuni del gioco, è necessario il massimo sforzo nella ricerca di regole condivise.
Questo è un principio che in questa situazione, come in altre situazioni, non è stato applicato, perché l'emendamento Maldi non ha ricercato un confronto per arrivare ad un emendamento condiviso. E’ chiaro che quando si vede condividere, si deve arrivare ad un punto di incontro, ad un equilibrio, e quindi un compromesso, nel senso nobile della parola, in questo caso fra le due posizioni. Questo tentativo non c'è stato, e non è stato ricercato, agevolato nemmeno dalla gestione della Presidenza.
Questo ho precisato sottolineare. E a mio giudizio, invece, la Presidenza dovrebbe avere in sé, proprio incarnare lo spirito di ricercare sempre e soprattutto quando si tratta di regole del gioco che devono quanto più essere condivise, di agevolare questo punto di incontro. Abbiamo trovato un atteggiamento esattamente il contrario.
Chiaro? Detto questo, ovviamente, per quanto concerne il ragionamento sull’Assessore, poi non siamo riusciti a completare chiaramente quello che era il nostro... i nostri ragionamenti nel proporre quell’emendamento… a prescindere che le ricordo che l'Assessore fa parte della Giunta e come tale, quindi, ha potere di incidere, anche se non è il proprio referato, su scelte di carattere urbanistico.
Ma io non sto confutando questo, sto soltanto sottolineando quella che è, a nostro avviso, una discrasia di trattamento tra i due. E a nostro giudizio è ben più importante il potere di influenza di un Assessore, seppur di altro referato, rispetto a quello di un tecnico della Commissione consultiva.
Oltre tutto con queste caratteristiche, noi pensiamo, otteniamo che, così come avviene, per esempio per il Difensore Civico o altre cose, difficilmente si possano individuare tecnici, non del posto, che magari provengono da fuori territorio, che vengano a far parte di una Commissione con un gettone lordo di € 50 a seduta, e che abbiano effettivamente un'esperienza, un curriculum adeguato, rispetto a quello che noi riteniamo. Anche su questo ritenevamo fosse necessaria una maggiore riflessione.
E comunque, ripeto e ribadisco, tra l'altro c'è anche una discrasia fra quanto si chiede al nuovo membro della Commissione, che non è invece… questo non si può richiedere ai due che già fanno parte della Commissione, quindi anche qua c'è un'incoerenza che non è stata risolta, oltre al fatto che a nostro giudizio nell'aggiungere un nuovo membro alla Commissione potrebbe, e questo aspetto sotto il profilo legale a nostro giudizio non è stato valutato, perché non rientrava nei quesiti posti dall'Ufficio legale, creare relazioni o comunque ricorsi da parte di quei membri della precedente Commissione Edilizia che sono stati soppressi.
Ricordo che quella Commissione trattava anche questo tipo di argomentazioni, e quindi sarebbe stato più coerente eventualmente nominare il terzo tecnico, all'interno di quelli che prima facevano 20 parte della precedente Commissione Edilizia, proprio per uniformità di trattamento quei due che rimangono in carico tuttora.
Eventualmente demandare a quando decadrà tutta la Commissione, quindi dal prossimo… con il prossimo Consiglio Comunale, a quel punto partono tutti alla pari e si possano fare ragionamenti ulteriori.
Rispetto al secondo emendamento -e ho concluso- che avevo proposto, è vero che il termine “esperto” non è un termine che precisa quelle che devono essere effettivamente le indicazioni di curriculum, ma questo poteva tranquillamente, questa precisazione, essere demandata in un secondo momento, quando devo pubblicare un bando nel raccogliere i curriculum.
In quel caso io posso meglio specificare che cosa si può intendere con l'aggettivo “esperto”, e in quel caso, quindi, demandavo sostanzialmente la precisazione in un secondo momento. Permetteva di non precludere alcune opportunità in questo momento, però il Segretario ha deciso di cassarlo e io, quindi, ho ritenuto ritirare il suo emendamento. Per tutti questi motivi ovviamente il nostro voto è un voto contrario.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Mettiamo ai voti l'emendamento Maldi. Chi è a favore è pregato di alzare la mano.
Il Consigliere Maldi se vuole partecipare al voto. Giusto per non ripetere poi, ancora una volta, la votazione. Quanti voti a favore, per cortesia?
Rifacciamo la votazione. Quanti voti a favore? 16 voti a favore.
Chi è contrario è pregato di alzare la mano. 6 voti contrari. Chi si astiene?
Il Consigliere Magaraggia. Un solo astenuto. Passiamo adesso all'illustrazione dell'emendamento presentato dal Consigliere Magaraggia.
Consigliere Magaraggia, prego.
MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Civica per RovigoLeggi intervento
Signor Presidente, lo ritiro perché, grazie al contributo di quasi tutti i colleghi che ringrazio anticipatamente, l’ho trasformato nella possibilità, che lei poi deciderà, di metterlo all'ordine di un prossimo Consiglio Comunale, in quanto mi pare sinceramente che sia una cosa sensata, non perché l’ho pensata io, ma per un controllo proprio ulteriore, diciamo, di dare la possibilità all'Ufficio Tecnico di essere più tranquillo e anche noi di essere più tranquilli per il ruolo che ricopriamo, e quindi l’ho trasformata e gliel’ho depositato già, grazie ai colleghi che hanno firmato.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio, Consigliere Magaraggia. Adesso mettiamo ai voti la delibera così come emendata. Se vi sono Consiglieri che vogliono fare la dichiarazione di voto, possono alzare la mano.
Interviene per dichiarazione di voto il Consigliere Zangirolami, prego.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì, ovviamente per coerenza con quanto detto in precedenza, il nostro non può essere altro che un voto negativo verso questa delibera. Ne approfitto del tempo, del poco tempo concessomi, per ribadire però che riteniamo che nell'arrivare in questo modo al voto di questa delibera, si sia creato un precedente assolutamente grave che, come dicevo poc'anzi, appunto, contravviene a quella che è una regola, se vogliamo non scritta, ma una regola della convivenza democratica.
Ovvero, è grave assumersi la responsabilità di modificare delle regole che devono… che valgono per tutti, in modo unilaterale, con l'arroganza di avere la consapevolezza di avere la maggioranza in numero in seno del Consiglio. E’ grave. E’ un precedente grave.
21 Vi siete assunti questa responsabilità.
Noi riteniamo che non si sia intrapreso il massimo sforzo nel cercare una soluzione condivisa, che sia per quanto concerne il modo, la procedura che si è deciso di attuare, e l’abbiamo visto il forte contrasto registrato in quest'Aula con il voto sulla precedente delibera, che riguardava la soppressione della Commissione Edilizia, sia nella ricerca di una modifica del Regolamento Edilizio abbiamo preso atto di non una forte volontà, da parte della maggioranza, di ricercare questa soluzione condivisa.
Ripeto: riteniamo che questo sia un fatto politicamente gravissimo, che mina alla base quello che è un rapporto e un clima di convivenza democratica in seno a questo consesso.
Riteniamo altresì grave le lacune dimostrate dalla Presidenza nel non ricercare un clima di maggior dialogo, di facilitazione nel tentativo di far incontrare quelle che sono le motivazioni e le istanze dell'opposizione con quelle presentate dalla maggioranza, soprattutto su questo tipo di delibere che riguardano, ripeto, delle regole che valgono per tutti.
Ecco, abbiamo questo forte e grande rammarico, che non mancheremo chiaramente di esternare anche alla cittadinanza, ovviamente in altre sedi, in altre forme, ma ripeto è un'occasione, un'ennesima occasione persa.
Speriamo non sia questo il modo di procedere con la stesura e l'approvazione del nuovo strumento urbanistico, perché quello è uno strumento assolutamente importante e fondamentale che deve essere patrimonio di tutta la città, e non solo di chi, in questo consesso, rappresenta per una manciata di voti la maggioranza.
Io mi auguro ancora, voglio illudermi che anche da parte dell'esecutivo e della maggioranza ci sia un senso di rispetto delle istituzioni che si rappresentano, e di senso delle istituzioni e di rispetto di quel principio democratico che deve in qualche modo farci convivere, e pertanto di utilizzare un metodo diverso da quello dimostrato quest'oggi. Per tutti questi motivi, ovviamente, il nostro sarà un voto contrario alla delibera. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Adesso vi prego di prendere voto! Di prendere voto… Lo farete in un'altra circostanza!!
Di prendere posto per procedere al voto. Mi è scappato “prendere voto”. Insomma, non è neanche malvagio!
Chi è a favore della delibera è pregato di alzare la mano. 15 voti a favore. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.
5 voti contrari. Chi si astiene? 1 solo astenuto, il Consigliere Magaraggia.
Mi chiede la parola l’Assessore Osti. Prego Assessore.
OSTI LUIGI · AssessoreLeggi intervento
Sì, ringrazio tutti i Consiglieri. In particolare ringrazio i Consiglieri dell’opposizione che mi hanno permesso di concludere i lavori abbastanza velocemente, e quindi di potermi assentare dalla città per motivi di carattere familiare. Vi ringrazio ancora una volta, anche se non accettiamo e non accetto i toni e i termini che sono stati usati, ritenendo che questa deliberazione, questa modifica del Regolamento edilizio, sia stato un colpo di mano.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore Osti. Noi dobbiamo procedere adesso con i lavori. Il Punto n.
6 è l’elezione del Difensore Civico. Voi sapete che per procedere alla votazione si ha bisogno di 21 Consiglieri quanto meno presenti in Aula, e noi siamo di meno. Non siamo 21.
Allora passiamo alle Interrogazioni ed Interpellanze. 22 Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami. Vi prego di stare ai vostri posti.
Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Presidente, non intervengono per interrogazioni ed interpellanze, però non so se sia corretto il fatto di procedere d’emblée all'ordine del giorno successivo, mentre di fatto in Aula si registra un fatto, a nostro giudizio rilevante, ovvero che al punto relativo al Difensore Civico non è vero che non si fosse in 21, perché sommando i Consiglieri di maggioranza con quelli di opposizione, si poteva raggiungere 21 e lo si è dimostrato nella votazione delle delibere precedenti, ma i Consiglieri di maggioranza hanno volutamente e deliberatamente abbandonato i banchi del Consiglio.
Questo è un fatto da censurare, visto che questa delibera è da diversi mesi che si sta protraendo e non riesce a trovare risposta in sede. Quindi credo che sarebbe, tra l'altro, un suo dovere, a nostro giudizio, quello di sottolineare questa manchevolezza da parte… in modo particolare in questa occasione, dei Consiglieri di maggioranza. Chiedo scusa, ma ritenevamo importante questa sottolineatura.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La ringrazio. Io registro la mancanza dei 21 Consiglieri, e quindi a norma di Regolamento non possiamo procedere. Poi… (Voci incomprensibili dall’Aula)
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Come? Adesso se chiedete la verifica del numero legale, verifichiamo se siamo in 14, perché se siamo in 14 dobbiamo procedere con i lavori, se non siamo in 14 dobbiamo interrompere anche il resto della… Chiede di intervenire il Consigliere Bellinazzi. Prego Consigliere.
BELLINAZZI STEFANO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Allora, le mie due interrogazioni, Presidente, riguardano una che vista la presenza… (Voci incomprensibili dall’Aula) 23 INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vi prego, per cortesia, di prendere posto. Il Consigliere Bellinazzi sta facendo, come è suo diritto, le interrogazioni, ed è pregato di portare a termine la sua interrogazione. Io mi scuso, da questo punto di vista, per il caos che si è creato poc'anzi.
È evidente che dopo la richiesta, dopo l'intervento del Consigliere Bellinazzi, è necessaria verificare la presenza in Aula dei Consiglieri perché, condizione senza la quale non possiamo proseguire i lavori. Se siamo 14 proseguiremo i lavori, se siamo meno di 14, dobbiamo interrompere i lavori per mancanza di numero legale. Prego, Consigliere Bellinazzi.
BELLINAZZI STEFANO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
La ringrazio, Presidente. Allora, le due interrogazioni riguardano una l'ambito sportivo e l'altra l'ambito dei Lavori Pubblici. Parlo a lei e al Vicesindaco, Graziano Azzalin, e spero che si faccia portavoce ai colleghi Cattozzi o al Sindaco, che in questo momento non vedo presenti.
Per quanto riguarda la prima interrogazione, stiamo parlando del divisorio della Palestra di San Pio X. Tutti insieme, in una variazione di bilancio, nell'assestamento abbiamo deciso di destinare € 14.000 per dividere la palestra in due, per poter ottenere un doppio campo di allenamento, mi dispiace che non ci sia il collega Zennaro, perché è parte in causa, anche la sua squadra utilizza questo spazio sportivo.
Mi risulta una cosa spiacevole, ecco, dopo ci informiamo e ci muoveremo anche in altre sedi, vista la mancanza forzata o meno di partecipanti, comunque basta il Vicesindaco, nel senso che sono stati deliberati € 14.000 per questo divisorio; mi riferiscono agli abitanti del quartiere e chi fa gli allenamenti in questa palestra, che hanno fatto i lavori, hanno messo tutti i vari motori per un separé o una tenda mobile, è stata collaudata, studiata la tipologia.
Io personalmente ho mandato diverse e- mail perché, diciamo, di passione, faccio uno sport che mi porta girare in tutte le palestre d'Italia, e quindi ho fatto dei filmati e delle foto che danno un contributo, che non è stato ascoltato, ma non importa! La cosa grave è che i lavori che sono stati fatti, al momento di tirare, appunto, queste tende, è crollato tutto.
Mi dicono dagli Uffici, però chiedo a lei, Vicesindaco, se questa cosa è vera, ma è vera perché è anche documentata, comunque chiedo conferma, perché a me l’hanno riferito i cittadini.
Due: se l'Amministrazione o i tecnici intendano in qualche modo porre rimedio, magari anche con altre soluzioni che già hanno gli Uffici, perché ripeto mandati da me personalmente, e se per la stagione sportiva 2009/2010, quindi i tempi ci sarebbero tutti, si potesse avere finalmente questo divisorio che permetterebbe alla città di Rovigo di avere una palestra in più.
Quindi con beneficio di tutte le società sportive, con beneficio degli Uffici stessi, che avrebbero più spazio da destinare, con benefici anche dell'Amministrazione, perché so che San Pio X spesso e volentieri, tra parentesi, la Polisportiva si lamenta, nel senso buono, per gli spazi, la pallamano anche… quindi riusciremo ad ottenere come una palestra in più. Quindi, se sa già qualcosa, mi va bene anche una risposta adesso, altrimenti la posso anche aspettare.
La seconda cosa, mi dispiace che sia andato via anche l'amico Turcato, riguardava il campo da baseball in Tassina. Non è il momento di far polemica, però quello che ci siamo detti ce lo ricordiamo. Io chiedo se, a un anno di distanza per la festa prossima, possiamo avere delle novità.
Ecco, non aggiungo altro, perché siamo andati anche insieme con l'Assessore l'anno scorso, si parlava di tempi. Io personalmente, per motivi lavorativi, non ho seguito quest'inverno se ci sono 24 stati dei problemi o no, so che siamo ancora indietro; siccome manca poco più di un mese alla festa, con i disagi che sappiamo che crea la mancanza di parcheggio, volevo novità, giusto per poterle riferire, vedo anche l'amico Rinaldo, agli amici del Comitato che ci chiedono costantemente.
Grazie Presidente e grazie Vicesindaco.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bellinazzi. Do la parola all'assessore Azzalin.
AZZALIN GRAZIANO · VicesindacoLeggi intervento
Rispondo subito a queste interrogazioni, così possono essere derubricate da quelle in attesa di risposta al signor Boaretto. Prende nota. Vero?
Perché spesso abbiamo delle interrogazioni… Rispondo subito… Alla prima le risponderà il collega, sul divisorio non sono informato, quindi non posso rispondere, ma sono due. Quella sul baseball entro agosto, entro… prima della festa ci sarà quanto di pertinenza del campo da baseball sarà asfaltato. Vediamo di riuscire anche a mantenere l'illuminazione, diciamo, che è già stata predisposta, magari mantenendo l'allacciamento in cantiere, questo per questione anche di sicurezza.
Per cui la festa sicuramente si gioverà di un ampio parcheggio, in parte esistente, e usando anche la strada di accesso al campo. Tutto qua. Già fatto il sopralluogo e già comunicato anche al referente, diciamo, della Polisportiva che arriveremo in tempo, insomma... ecco.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all’Assessore. La parola al Consigliere Bellinazzi per una breve replica. Prego Consigliere.
BELLINAZZI STEFANO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Assolutamente soddisfatto. Aspetterò di vedere, appunto, il mantenimento di questa che non sembra una promessa, ma una certezza; io non ne ero informato, quindi… (Voci incomprensibili dall’Aula)
BELLINAZZI STEFANO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Sì. Sì. Sì.
Ripeto, ho specificato nel mio intervento che per motivi di lavoro sono stato a Venezia tutto l'anno, non ho seguito l'iter. Mi segnalano queste cose, come il video della palestra San Pio X, e il mio compito è questo. Assolutamente soddisfatto.
Ringrazio l'Assessore. Se l'Assessore allo sport, Cattozzi, ecco mi riferisco io a Mario Boaretto, Presidente, se potesse portare anche l'altra interrogazione, sarebbe bello capire per l'anno prossimo se anche nella palestra San Pio X finalmente saranno terminati i lavori, che sono stati deliberati circa un anno fa. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Bellinazzi. Altre richieste d’intervento. Prego Consigliere Salvan.
SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento
25 Approfitto della presenza del Vicesindaco, nonché Assessore ai Lavori Pubblici, per chiedere all'Assessore se per caso è a conoscenza dell'area dell’ex depuratore a San Pio X. E’ in una situazione… cioè praticamente c’è l'erba alta, ci sono… è un incolto, insomma, che nasconde delle insidie, per esempio: topi, carbonazzi e roba del genere. Lì ci sono abitanti che sono venuti a lamentarsi.
Dicono di essersi lamentati anche con lei, Assessore. Volevo sapere, c'è possibilità di mandare qualcuno a fare lo sfalcio? Io capisco che lì molto probabilmente ne usufruisce anche le Ferrovie e anche mi pare l'acquedotto -se non sbaglio- entrano dentro quel cancello lì.
Ecco, le chiedevo se si può fare qualcosa. Però che sia un impegno, perché io un anno fa ho fatto un'interpellanza per quanto riguarda la zona di Santa Rita, dove c'erano ettari di terreno incolti. Gli abitanti del posto mi avevano chiesto di fare qualcosa, perché durante il periodo estivo effettivamente lì ci sono zanzare e, come le ripeto, topi, carbonizzi.
Si ferma tutto in quel pezzo di terra! E’ passato un anno, e siamo ancora in estate, nessuno è andato a fare lo sfalcio. Si era impegnato l'Assessore Romeo e anche il Dirigente Cavallari, e sono messo ancora nelle stesse condizioni, Assessore!
Io le chiedo, per favore, se può fare qualcosa, trovare qualche mezzo, non so che possa fare… (Voci incomprensibili dall’Aula)
SALVAN RINALDO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento
Sì. E’ terra incolta quella lì. E dopo credo che lei sia anche al corrente di quello di San Pio X.
Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Salvan. Risponde l'Assessore Azzalin. Prego Assessore.
AZZALIN GRAZIANO · VicesindacoLeggi intervento
A questo punto, come quando, in analogia su altri provvedimenti dell'Amministrazione, interverremo in danno. Insomma... non so cosa dirle nella zona di Santa Rita!
Perché la cosa ci era stata evidenziata l'anno scorso, e quindi se non rientra in una delle pratiche, diciamo, sovvenzionate, per cui si lasciano terreni incolti appositamente; se invece è una trascuratezza del proprietario, a quel punto ci sono tutti i crismi, una volta avvisati, adesso verificherò con l'Ufficio Ambiente- e agiremo in danno, allora, da questo punto di vista. Non è l'unica realtà, ma quella lì, essendo anche a ridosso dei centri abitati, ovviamente merita di essere affrontata in maniera concreta.
Per quanto riguarda il Depuratore di San Pio X, sì, faremo intervenire, farò intervenire per lo sfalcio, anche se lì, essendoci le vecchie vasche, i vecchi manufatti, eccetera, non è semplice. Non basta mandare un trattore, crea dei problemi, tant'è che è un qualcosa sempre di difficile attuazione per quanto riguarda una corretta tenuta manutentiva dell'area.
Quest'area ricordo è inserita nei beni alienabili, ed è anche un'area abbastanza appetibile dal punto di vista urbanistico, però cade sotto l'alta tensione di una linea ferroviaria, e questo ne limita poi, diciamo, le potenzialità urbanistiche, sennò l'avremmo già venduta. Ecco, proprio perché questa situazione… voglio dire, intervenire in un sito per lasciarlo là così, presuppone una bonifica di quell'area, presupporrebbe -la conosco benissimo- anche diversi soldini, eccetera.
Vedremo all'interno dell'alienazione se riusciamo quanto meno a recuperare non dico le spese, ma comunque quel poco, ma liberandocene, insomma ecco, perché purtroppo non ha prospettive, insomma, quanto meno a medio e lungo termine, insomma! Perché non è che le Ferrovie hanno 26 intenzione di trasferire quella linea elettrica lì, o di interrarla, o robe di questa natura, tutt'altro! Insomma, ecco!
Sono puntualmente… avvisano ogni stagione di fare delle potature, anche… cioè le piante devono essere sempre tenute a debita distanza, eccetera. Per cui, anche lo stesso Parco Pampanini ha anche qualche problema e bisogna sempre annualmente intervenire, per cui sull'area è impossibile pensare ad una sua urbanizzazione.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all’Assessore. Se il Consigliere Salvan vuole intervenire per una replica? Io lo ringrazio.
Bene. Ha chiesto d’intervenire il Consigliere Avezzù. Prego Consigliere.
AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo della LibertàLeggi intervento
Presidente, avevo intenzione di fare interpellanza… Preferisco farla sul giornale, per rispetto a me stesso e ai pochi colleghi rimasti in Aula, che ringrazio per la serietà che dimostrano. Però, ripeto, preferisco farlo sulla stampa, ma non per poco rispetto nei confronti né suoi… lo sa che ce n’è a livello personale, ma soprattutto per rispetto a quest'Aula e quello che rappresenta!
Non dico… perché, ripeto, io rimango qua, anche se resto da solo, perché c'è un rispetto all’organo che qui rappresentiamo e ai cittadini che ci hanno eletti, però, voglio dire, ridurci in questi termini a fare delle interpellanze, ripeto, è offensivo nei confronti anche di noi stessi.
Per cui le due interpellanze che avevo in mente di fare, le cito solo come oggetto: una sul tema della cultura e una sui Vigili Urbani, lo farò a mezzo stampa, perché a ‘sto punto, forse almeno lì ci sarà una maggiore audience da parte anche magari di noi stessi, ci accumuniamo, di noi stessi Consiglieri Comunali. E’ avvilente questo ed è una responsabilità di tutti!
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Avezzù. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Pur condividendo quelle che sono le parole del collega Avezzù -tra l'altro questa era l'ultima opportunità e occasione per i Consiglieri di presentare interrogazioni e interpellanze prima della consueta pausa dei lavori estivi- e quindi non potendo quindi più presentarle fino a… lo faremo per iscritto.
Credo che sia avvilente, oltre l'assenza da parte di molti colleghi Consiglieri, anche la presenza del solo Assessore Azzalin, che peraltro comunque ringrazio, perché le fa onore essere qui, però ecco… in questa occasione siccome all'ordine del giorno si sapeva che c'erano le interrogazioni e le interpellanze, credo che la Presidenza si sarebbe dovuta attivare nel sollecitare una maggiore presenza da parte dei rappresentanti dell'esecutivo.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Zangirolami, oggi è una giornataccia per il Presidente del Consiglio! Manca solo che mi…
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Detto questo, la prima interrogazione riguarda, e chiedo se queste voci corrispondono al vero, hanno un briciolo di fondamento nel fatto che si stia considerando e valutando l'ipotesi, in un prossimo futuro, di spostare la sede della nostra municipalizzata ASM, e quindi la logistica, la sede della nostra azienda, da Via Dante -dove è attualmente presente- si stia prendendo in considerazione l’ipotesi di spostarsi presso l’area del Consorzio il Volo, area adiacente all’area Interporto, per 27 intenderci… Certamente lei, Assessore, sa bene di cosa sto parlando.
È una voce che circola e credo sia giusto capire se è una voce che ha fondamento o meno.
Anche considerando il fatto che ASM, proprietaria dell'area di Via Dante, ha appena acquisito le quote del famoso PIRUEA ASM di Via Dante dal Comune di Rovigo e quindi, beh… dovrà perfezionare -ma questo è il mandato- e quindi noi ritenevamo che quello potesse essere un investimento che, oltre a permettere un contributo al privato, e quindi anche alla realizzazione per altri fini, però potesse essere anche un investimento che consentisse la realizzazione, di conseguenza, anche dei nuovi spazi necessari alla nostra azienda.
Quindi, chiedo anche su questo quali sono le progettualità, a questo punto, che avete in mente, o che la nostra azienda ha in mente in merito allo sfruttamento di quell'area, alla realizzazione di quel PIRUEA. Questa è la prima interrogazione. La seconda interrogazione, avrei anch'io voluto presentare l'interrogazione in riferimento alle problematiche relative alla Polizia Locale, al turno serale, ma eventualmente supporterò il collega Avezzù nel presentarla per iscritto ai giornali.
Ne approfitto, quindi, di utilizzare la seconda interrogazione per quello che è un problema che è molto sentito, soprattutto nel quartiere di San Bortolo, quartiere in cui io vivo, e che è già emerso sulle pagine di diversi giornali locali, relativo ad atti di vandalismo e messa in sicurezza dei giardini realizzati presso l'area Iras, per intenderci, a San Bortolo.
E’ un'area che è stata riqualificata in modo importante durante la Giunta… con l'Amministrazione Avezzù, è un'area che viene sfruttata in maniera positiva da quella che è la popolazione residente, è un'area però che è in stato di degrado per quanto concerne la manutenzione, che ha subito diversi atti vandalici, che non viene sfruttata appieno rispetto alle potenzialità che ha, mi riferisco soprattutto a quell'anfiteatro naturale, a terrazze che è stato previsto, e quindi sarebbe un'area anche da sfruttare maggiormente per questo tipo di attività e sono certo che i residenti del quartiere lo apprezzerebbero molto, che però necessita di un maggior controllo e di una maggiore presenza.
Io so che era stata fatta una… Se il Presidente, magari rimanda… siccome sto parlando con il Vicesindaco, Presidente, se lei lo disturba, magari fa fatica ad ascoltarmi. (Voci incomprensibili dall’Aula)
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Sì. Ah! Non c’è dubbio che aiuti il Vicesindaco.
So che era in atto una convenzione per avere una sorta di servizio di guardiania, o comunque c'era un responsabile, quanto meno nelle ore del giorno, che facesse opera di sorveglianza di quel giardino. Volevo capire se questa persona, se questa convenzione è ancora in essere e se è possibile, oltre che a ripristinare, a recuperare i danni che si sono registrati, anche pensare ad un impianto di video sorveglianza che possa garantire quell'area anche nelle ore serali e notturne.
O quanto meno richiedere un maggior controllo anche delle pattuglie, anche nei turni serali della nostra Polizia Locale, e un maggior transito anche delle volanti delle Forze dell'Ordine in quell'area. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Zangirolami. Risponde l’Assessore Azzalin. Vi sono altre richieste di intervento per interrogazioni e interpellanze?
Non ci sono più richieste, quindi ci fermiamo qui. Le risposte all’Assessore Azzalin. Prego Assessore.
AZZALIN GRAZIANO · VicesindacoLeggi intervento
Sulla prima interrogazione non ci risulta nulla a livello di Amministrazione Comunale delle intenzioni o di supposte intenzioni di trasferimento di sede. 28 Non so se in capo all'Assessore al ramo ci sia qualcosa alla sua attenzione per quanto riguarda interventi nell'area cosiddetta del Volo. Sarà mia cura far verificare questo.
Sulla seconda interrogazione, sull’Iras, i giardini, è importante per la loro organizzazione, però quei giardini, ho già avuto modo anche di dichiararlo al giornale, abbisognano di, purtroppo, di un intervento di… non dico di straordinaria manutenzione, ma comunque di un corposo intervento, che riguarda: A) la chiusura, diciamo, sulla parte che confina con l'Iras, perché inizialmente, quando sono stati realizzati, era stato previsto di lasciarla aperta per una sorta di comunanza con la casa di riposo, eccetera, eccetera.
Pura teoria! Si rivela un'entrata praticamente libera durante tutte le ore del giorno e della notte, per chiunque vuole, poi alla fine, fare atti di vandalismo, eccetera. Per cui, nel momento in cui possiamo, ma credo che questo lo dobbiamo fare a breve, chiudere anche da quel lato.
Poi fare alcune modifiche su alcuni interventi che erano stati sbagliati sin dall'origine, cioè adesso ho già fatto predisporre un progettino di intervento per il rifacimento dell'impianto d'illuminazione, nel senso che verranno installati dei lampioncini alti, in metallo, un po’ più… non come quelli da giardinetto di casa, che c'erano, insomma... bellini, molto carini, suggestivi, davano anche un'immagine un po' diversa dell'area, però è un'area pubblica, aperta, e quindi bisogna fare i conti, purtroppo, con anche altri aspetti che non erano stati all'epoca considerati in maniera prevalente.
Insomma... ecco. Quindi, questo lo so direttamente, perché non c'è nessuna convenzione, c'è una convenzione, diciamo con l’Auser, però non è stata più in qualche modo, diciamo, ampliata, rispetto agli impegni che hanno già con l'area del Maddalena, con l’area dell’Adigetto, eccetera.
Per cui è molto limitata, per questioni anche finanziarie da parte del settore, dovremmo incentivarla perché oramai non possiamo più pensare di avere delle aree verdi, in particolare i parchi attrezzati dove la gente trascorrere parte del proprio tempo libero, senza una costante presenza, almeno a livello così di informazione, di dissuasione indiretta, eccetera.
Il discorso della video sorveglianza, adesso stiamo presentando un progetto per alcune aree verdi, non so se c'è dentro anche questa, ma sicuramente sarà una delle misure su cui dovremmo attestarci.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all'Assessore. Do la parola al Consigliere Zangirolami per una breve replica. Prego Consigliere.
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
Brevissima. Per quanto concerne la prima interrogazione, relativamente alla sede di ASM, devo dire che mi rincuora molto il fatto che lei provveda a sincerarsi di tale intenzione presso il suo collega alle partecipate, Ingegner Angelo Milan. Per quanto concerne, invece, la seconda interrogazione, la seconda interrogazione mi ritengo parzialmente soddisfatto o soddisfatto.
Mi permetto di dire che so essere in essere invece una convenzione con i cosiddetti Volontari della Sicurezza, che peraltro proprio volontari non sono, perché risulta che percepiscono comunque un rimborso.
So che queste opere, soprattutto nel periodo delle scuole, per la sicurezza davanti alle scuole - magari nel periodo estivo, visto che le scuole sono chiuse, potevano essere utilizzati per una presenza in quell'area, in quella di San Bortolo, ma quella nuova del Parco Maddalena, e quella dei giardini, insomma in tutti quegli spazi verdi, ecco.
O comunque cercare di trovare una soluzione equivalente, proprio perché condivido con lei sul fatto che non si può di certo garantire la presenza fissa di un Vigile in ognuna di queste aree, ma che attraverso questa opera di sussidiarietà, coinvolgendo anche l'associazionismo locale, si possa trovare una soluzione comunque positiva. Grazie.
PICCININNO VITO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
29 Grazie. No, grazie, grazie, grazie…Scusate! Grazie al Consigliere Zangirolami.
Noi dovremmo adesso discutere delle mozioni, per poterle votare dovremmo avere minimo 14 Consiglieri in Aula. Da un conteggio, seppure superficiale, siamo meno di 14, quindi interrompiamo i lavori. Abbiamo convenuto in Conferenza dei Capigruppo di riprendere i lavori dopo la pausa estiva, nel caso dovessero esserci delle urgenze ho concordato con il Vicepresidente che sarà il Vicepresidente a sostituirmi, e quindi potremmo anche convocarci in pieno agosto.
Io vi ringrazio e buone vacanze.