Consiglio Comunale · Seduta

15 ottobre 2010

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Dati della seduta

Ora
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Luogo
Non disponibile
Presidenza
MONTAGNOLO ANGELO
Punti ODG
6

Ordine del giorno e interventi

6 punti · 118 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest…0 interventi

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Relazione dell’Assessore alle Società Partecipate in merito…0 interventi

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Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata…36 interventi
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno. Sono le ore 9,50 di venerdì 15 ottobre 2010. Il Consiglio Comunale è convocato in seconda convocazione.

Si invitano i Consiglieri a prendere posto ed immediatamente si dà avvio con la chiamata dei presenti da parte della Segretaria. Prego, Dottoressa Cittadin.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretario Generale supplenteLeggi intervento

Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, assente; Bellinazzi Stefano, assente; Bertacin Pasquino?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assente per lavoro, Dottoressa.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Quindi assente giustificato; Bimbatti Andrea, presente; Boniolo Giuseppe, presente; Borgato Renato, presente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, assente; Candita Bruno, assente; Carricato Francesco, assente; Curina Claudio, presente; Fiorenzato Gianfranco, assente; è entrato Bellinazzi Stefano; Guarnieri Aldo?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Si ritarda perché impegnato in studio, Dottoressa.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Assente giustificato; Guerrato Stefano, presente; Libralon Luigi, assente; Magaraggia Roberto, presente; Maldi Placido, presente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, presente; Merchiori Fausto, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente; Paron Luca, assente; Pavarin Cristiano, assente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dottoressa, il Consigliere Pavarin Cristiano è assente, impegnato al lavoro.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Assente giustificato, quindi; Piscopo Aniello?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E’ ad una visita medica, il Consigliere Piscopo.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Assente giustificato; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E’ assente per un corso di aggiornamento.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Assente giustificata; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, presente; Scaramozzino Giuseppe?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E’ assente, impegnato nello studio.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Assente giustificato; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, presente; Sivier Cinzia? 4

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La Consigliere Sivier è infortunata.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Assente giustificata; Turcato Danilo, presente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro, assente; Zangirolami Matteo, presente.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Presente. Chiedo alla Presidenza di giustificarmi. Dovrò assentarmi per una mezz'oretta per motivi professionali.

Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, la Dottoressa l’aveva già anticipato.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Zennaro Claudio, presente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I presenti sono 24. La seduta è aperta. Scrutatori si propongono i Consiglieri: Zennaro, Ongaro e il Consigliere Settini.

Vi è l'assenso da parte loro, quindi vengono nominati scrutatori per questa seduta. Il Presidente dell’ASM entrerà in Aula fra alcuni brevi minuti, non più di cinque, credo. Se dite, si coglie l'occasione… visto che è stato assunto da parte del Consiglio Comunale, anche con coinvolgimento diretto, di relazionare e seguire le vicende della Bassano Grimeca.

In queste ultime ore sono avvenuti degli incontri presso il Ministero, di cui il Sindaco è in grado di - se vi è il benestare dell'Aula- di relazionare. Teniamo aperto i lavori del Consiglio in attesa dell'arrivo del Presidente.

Nel frattempo vi è questa opportunità, da parte nostra, di cogliere e sottolineare questo aspetto, che ci ha visto coinvolti direttamente, anche con la loro presenza, sia in Aula che in Piazza Vittorio Emanuele II, visto che siamo direttamente coinvolti, anche come città capoluogo, essendo più di 100 i dipendenti che gravitano sotto il nostro Comune. Io do la parola ben volentieri al signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Presidente, grazie. Martedì c'è stato l'incontro al Ministero, l'incontro è stato con il Ministro Sacconi, la proprietà e lo studio Giordano, che ha il compito di accompagnare questa non facile procedura di concordato. Non è un concordato che tenda alla liquidazione della società, ma è un concordato mirato a ripristinare le condizioni per una -chiamiamola- più ampia presenza nel sistema produttivo nazionale.

L’incontro con il Ministro aveva questo scopo: partecipare alle parti il fatto che venerdì scorso è stato promulgato il bando per l'alienazione a lotti della Bassano Grimeca, ritenendo che fondamentale sia l'acquisizione da parte di gruppi, che pur hanno manifestato interesse all'acquisizione stessa, del nucleo centrale della produzione industriale. Altro lotto riguarda, invece, una parte di immobili nei quali oggi come oggi non è prevista alcuna attività produttiva.

Il Ministro Sacconi ha ritenuto di far presente come il Ministro in persona sia a sollecitare manifestazioni di interesse da parte di realtà produttive, anche… anche straniere, e queste manifestazioni di interesse dovrebbero manifestarsi entro il 15 di novembre.

Anche se l'opinione dello stesso Ministero, nei funzionari deputati a seguire questa complessa e delicata vicenda, fanno 5 presente che difficilmente, entro il 15, ci sarà un ufficiale avvio di trattativa per l'alienazione, in quanto si attende che venga superato questo periodo, per poi evidentemente giocare ciascuno le proprie carte negli interessi dei diversi interlocutori. L'incontro è stato significativo per quanto riguarda la confermata disponibilità del Ministro di persona di seguire la trattativa.

Da parte nostra… c’erano le RSU, c’era l'Amministrazione Provinciale, c’era, ovviamente, il Comune di Ceregnano, assieme al Comune di Rovigo, la conferma della consonanza completa con le RSU a che il Ministro percepisca, direttamente e perentoriamente, che non esiste alcuna possibilità che ci sia un ambiente tiepido nei confronti di una situazione che è fortemente problematica e drammaticamente incide sulle nostre famiglie. Ricordo che solo il Comune di Rovigo ha 201 lavoratori.

Il Dottor Mastropietro, che accompagna il Ministro in questi incontri, ha confermato che gli ammortizzatori sociali proseguono secondo, diremo così, una previsione di lungo periodo, non di breve periodo, di lungo periodo. Di questo ne sono a conoscenza le RSU che hanno, ribadisco e tengo a sottolinearlo in questa sede, hanno manifestato un comportamento altamente responsabile e direi anche di paziente e fiduciosa attesa che si sblocchino certe situazioni.

Lo Studio Giordano ha fatto presente che la produzione sta continuando, hanno commesse per le quali stanno operando, e i termini di consegna sembra vengano compiutamente rispettati, e le commesse sono addirittura in leggero aumento rispetto a quelle che erano le informazioni che abbiamo avuto a giugno nell’altro incontro.

Quindi, sapete bene che si temeva che, dopo la pausa estiva, si sarebbe potuta verificare una sorta di collasso nella produzione; ciò non è avvenuto, ma c’è addirittura un leggero incremento nei ritmi produttivi. Il problema grosso qual è? Il problema grosso è che le trattative, che si auspica intervengano alla svelta, per un eventuale passaggio di proprietà, non penalizzino, in misura immediata e drammatica, centinaia di persone.

Questo è un vero rischio. Il Ministro ha fatto presente che accompagnerà di persona, con il suo staff, questa trattativa, proprio per limitare questo rischio, e per impegnare l'eventuale e auspicata nuova proprietà a proseguire in attività che possono prevedere l'assorbimento di eccedenze, che in prima battuta si potranno manifestare.

Ribadisco della compostezza e della volontà collaborativa delle RSU, rappresentate dai Rappresentanti Sindacali anche territoriali, e questo è un fatto che ha dato molta fiducia anche allo stesso Ministero, e molta, diciamo anche, disponibilità, da parte e dello Studio Giordano e della proprietà, a seguire direttamente con il loro coinvolgimento tutta l'attività in questione. Siamo sempre disponibili. Ci hanno chiamato il giorno prima, eh!

Ma ci chiamino anche di notte, noi andiamo a rappresentare una comunità che crede nella Bassano e che sarebbe molto, molto deprivata se non andasse in porto positivamente questa operazione. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, signor Sindaco, per questa comunicazione. Io colgo l'occasione per la presenza consistente dei Consiglieri Comunali e dei Capigruppo, perché, in previsione del prossimo appuntamento dei lavori, che è stabilito per il 26 ed il 27, il 27 e il 28 - sì, il 26 è il Patrono della città, ci mancherebbe altro! Sì, il martedì franco- quindi il 27 e il 28 è previsto i prossimi appuntamenti per i lavori.

La Conferenza dei Capigruppo credo che insomma… a meno che non emergano impellenze, non dovrebbero esserci, pertanto dal prossimo Consiglio Comunale si preannuncia che verranno definite da parte degli Uffici le modalità e le caratteristiche per il rilascio delle legittime certificazioni della partecipazione dei lavori da parte dei Consiglieri Comunali, perché chiederli in contemporanea, seduta stante, comporta difficoltà da parte degli addetti dei lavori.

Quindi andremo a definire le modalità e le caratteristiche per il rilascio. Perché chiederlo dopo un'ora di partecipazione, distogliere gli addetti e la Segretaria nel seguire i lavori, per 20 persone non è così facile. C’è chi li 6 richiede con impellenza, immediatamente, si dovrà provvedere in un certo qual modo che garantisca sia il diritto del Consigliere, ma anche l'operatività da parte degli addetti.

Anticipato questo, vi è presente in Aula il Presidente dell’ASM S.p.A, che invito, il dottor Giovanni Salvaggio, ad essere presente fra noi. Buongiorno Presidente. Grazie per essere ancora fra noi, per questa seconda giornata.

Con rammarico l’abbiamo distolta da ulteriori impegni, quando i lavori potevano, almeno da parte sua, concludersi nella giornata di ieri, ma la mancanza del numero legale ci ha comportato il prosieguo della sua presenza. Da parte mia ben volentieri avrei passato la nottata con lei, per arrivare all’ultimazione, non sarebbe stata la prima volta! Chiediamo ulteriormente a lei questo impegno.

E con maggiore convinzione e determinazione, dopo aver ascoltato le registrazioni, non a caso questa mattina sono venuto anzi tempo negli Uffici per ascoltare i nastri della chiusura dei lavori della giornata di ieri, laddove si era già anticipato, alle ore 18,05, da parte mia, che l'intervento, in modo particolare dell'Assessore Milan, avrebbe chiuso il Punto N. 2. Che poi era stato già rianticipato con gli interventi del… hanno chiuso i lavori i Consiglieri Borgato e Placido Maldi.

Quindi, dopo la relazione del Presidente, le osservazioni e il dibattito dei Consiglieri Comunali, che sono state cinque o sei, con la replica da parte del Presidente e dell'Assessore, si andavano chiusi i lavori. E l’avevo ripetuto tre volte nella tornata! Quindi riprendiamo, da parte mia, i punti laddove eravamo rimasti prima della richiesta della verifica del numero legale da parte del Consigliere Placido Maldi, dove avevo già recitato, o stavo arrivando all'ultimazione della recitazione del Punto N.

3: “Relazione dell’Assessore alle Società Partecipate in merito agli indirizzi politici e amministrativi della Giunta, relativi alle sopracitate Società, ed in merito alla manifestata volontà del Comune dell’acquisto delle quote residue, relative dell’immobile di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo, che attualmente ospita la sede di Polacque S.p.A. (Su richiesta da parte di N. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi della Legge 267/2000 - art. 39, 2° comma)”.

A fianco a me vedete che c'è l'Assessore anziano, Giancarlo Moschin, perché il Sindaco ha dovuto sottrarsi con la sua presenza, dovendo essere presente in Prefettura. Io cedo ben volentieri la parola al Presidente Giovanni Salvaggio. Grazie per la rettifica, Assessore.

La parola va, per la competenza dovuta, all'Assessore Angelo Milan. Ma se vogliamo procedere, io do la parola all’Assessore Angelo Milan, al limite per fare una proposta al Consiglio.

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

La proposta credo possa, visto la presenza del Presidente di ASM e il dibattito che ieri sì si è svolto sul Punto 2, ma se vogliamo, non completamente compiuto, tant'è che, per quanto riguarda le prospettive future di ASM, c'era stata la disponibilità del Presidente di parlarne in occasione di punti successivi.

Quindi io proporrei all’Aula, se condivisa, di passare al Punto 7, quindi di anticipare il Punto 7 all'Ordine del giorno, che riguarda l’aggregazione Ecogest/ASM, ramo rifiuti - Divisione Ambiente, che in qualche modo è legata alle prospettive future di questa azienda. Quindi, se dite… Ecco, Presidente, credo vada messa ai voti, però!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, se non ci sono contrarietà da parte… della proposta dell’Assessore Angelo Milan, comunque possiamo fare anche una verifica dei Consiglieri! Ma vi sono assensi, mi sembra anche di cenni, che viene accolta. Se il Consigliere Andrea Bimbatti… Se ritiene opportuno, io do la parola al Consigliere Andrea Bimbatti, Capogruppo.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

7 Siamo sul principio d'accordo sulla modifica. Siccome c'era… prima pareva che la pausa fosse leggermente più lunga -e lo faccio su richiesta del collega Zangirolami che si è dovuto assentare per un quarto d'ora- vi chiedo, se è possibile, magari sospendere 10 minuti di orologio, per consentire che ritorni in Aula anche lui perché è interessato a partecipare ai lavori. Dopo di che possiamo proseguire con l’inversione, senza problemi.

Chiedo se è possibile fare questo, insomma. Chiedo all'Aula.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma su questa richiesta è sovrana… non tanto è sovrano il Presidente, bensì i colleghi. Consigliere Andrea Bimbatti, da parte mia, io esprimo già un giudizio mio, non trovo… Non so, credo anche l’Assessore, guardo, se vi possa essere contrarietà. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Eh, se lo sapevo… Possiamo riprendere i lavori alle 10,30? Vi ringrazio. I lavori vengono sospesi alle ore 10,13 e verranno ripresi alle 10,30, senza tardare ulteriormente.

La seduta viene sospesa.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per favore, i Consiglieri prendano posto. Sono le ore 10,34, riprendiamo i lavori. Per favore, i Consiglieri prendano posto!

Finché il Consigliere Pavarin non è al suo posto, non possiamo procedere all'appello. Attendiamo. Finché il Consigliere Settini non è al suo posto, non possiamo procedere all'appello.

Idem per il Consigliere Nonnato. Per il Consigliere Bedendo non possiamo procedere all’appello se non è al suo posto. Consigliere Bellinazzi, se non è al suo posto non possiamo procedere all'appello.

Prego Dottoressa, per l’appello, ora che i Consiglieri hanno risposto all’invito.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Segretaria Generale supplenteLeggi intervento

Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinazzi Stefano, presente; Bertacin Pasquino, assente; Bimbatti Andrea, presente; Boniolo Giuseppe, presente; Borgato Renato, assente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, assente; Candita Bruno, presente; Carricato Francesco, assente; Curina Claudio, presente; Fiorenzato Gianfranco, assente; Guarnieri Aldo, assente; Guerrato Stefano, presente; Libralon Luigi, assente; Magaraggia Roberto, assente; Maldi Placido, assente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, presente; Merchiori Fausto, assente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, presente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente; Paron Luca, presente; Pavarin Cristiano, presente; Piscopo Aniello, assente; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella, assente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, assente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, presente; Sivier Cinzia, assente; Turcato Danilo, assente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro, assente; Zangirolami Matteo, presente; Zennaro Claudio, assente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

L'appello non è finito! Prendete il vostro posto! Consiglieri, l'appello non è terminato, prendete il vostro posto!

Nuovamente: l’appello non è finito, sino al termine dovete restare al proprio posto! Al proprio posto per fare il riscontro, Consiglieri. L’appello non è terminato!

I presenti al momento sono 23. Giustifico che vi è l'assenza dell'Assessore Luigi Osti, perché impegnato al Comando dei Vigili Urbani. 8 L’Assessore Piccinino Vito è impegnato presso il plesso scolastico ove insegna.

Consigliere Nonnato? Credo che sia legato a questo aspetto che sto riportando, e non per altri argomenti!

NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

No, era solo per giustificare il collega Fiorenzato, che è assente per motivi personali.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E perché non… Per motivi?

NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Per motivi personali è fuori dal territorio italiano. Non ho potuto farlo e dirlo precedentemente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aspetta, aspetta! Non riesco a comprenderla, Consigliere Nonnato. Guardate io… Ha chiesto la parola il Consigliere Nonnato, non ho capito una virgola!

Prego, Consigliere Nonnato.

NONNATO GIANLUCA · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Volevo giustificare solo l'assenza del Consigliere Fiorenzato, che purtroppo è fuori Italia per motivi personali. Non ho potuto farlo prima, in quanto all'appello non ero presente, sono arrivato leggermente in ritardo. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ho compreso che il Consigliere Nonnato si trova fuori Italia… Fiorenzato, il Consigliere Fiorenzato si trova all'estero, e quindi non può essere presente. Viene sostenuta questa sua posizione, non essendo presente al momento dell'appello iniziale delle ore 9,53. Bene, viene assunta la giustificazione.

Mentre, per quanto riguarda la richiesta di sospensione dei lavori, a cui io avevo chiesto all'Aula se accordava o meno il permesso di dare l'opportunità ad un Consigliere di assentarsi per un quarto d'ora, non avevo visto contrarietà. Se nonché poi c'è stata tutta una serie di reclami. A questo punto io ho assunto l'iniziativa di accordarla, non succederà più, perché non voglio creare un precedente che la lontananza di un Consigliere Comunale implichi la sospensione dei lavori dell'Aula.

E’ stata concessa questa volta. Tirate un rigo d'ora in avanti! Vi ringrazio per l’attenzione.

Passo la parola… Io li accetto ben volentieri questi apprezzamenti, perché solitamente vengo tacciato di essere Presidente di una parte, mentre in 48 ore ho concesso 2 volte l’appello, e concesso anche l’assenza di un quarto d’ora di un Consigliere Comunale. Tiriamo un rigo su tutti e due! Gli scrutatori vengono sempre confermati i Consiglieri: Zennaro, Ongaro e Settini, che sono presenti.

Al secondo appello, Zennaro manca, lo sostituiamo con il Consigliere Zanforlin. 9

Relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo - Divisione Ambiente37 interventi
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, come convenuto con la proposta dell'Assessore Angelo Milan, passiamo al Punto 7, alle ore 10,44 per la relazione dell’Assessore circa l’aggregazione di Ecogest ed ASM Rovigo (Divisione Ambiente) in virtù anche della presenza contemporanea del Presidente dell’ASM Giovanni Salvaggio. Vi prego di portare attenzione alla relazione, perché poi diventa facile disquisire o di sostenere di non aver capito bene i termini e le procedure dei lavori. Prego Assessore.

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

Allora, prima di illustrare questo preciso argomento, vorrei fare alcune premesse di natura giuridica, che spiegano un po' il perché si deve procedere in determinati modi, e questo vale non solo per i rifiuti, vale anche per l'acqua -e parleremo più avanti del tema- e vale anche per il gas, di cui abbiamo parlato ieri. Mi riferisco in particolare al famoso art.

23 Bis, che è stato rivisto più volte, ma nella stesura finale prevede sostanzialmente che il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali possa avvenire solo attraverso tre modalità: o a favore di imprenditori o società, di qualunque forma costituiti, ma mediante procedure di gara di evidenza pubblica; o a Società a partecipazione mista pubblico- privata, a condizione che il privato abbia almeno il 40% delle quote societarie; o, in casi particolari, attraverso una deroga, casi eccezionali attraverso la deroga, deroga che va chiesta all'Autorità di Vigilanza.

Ecco, è bene aver presente queste cose. Il tutto, per quanto riguarda rifiuti e acqua, si deve compiere, quindi tutto il percorso, compresa la ricerca del completamento della procedura per la ricerca dell'eventuale socio privato al 40%, si deve completare entro il 31/12/2011, quindi fra circa un anno. È pacifico che per poter arrivare a questo appuntamento preparati, bisogna partire per tempo.

Sono gare queste che portano via tecnicamente dai sei ai nove mesi, salvo ricorsi che purtroppo ormai sono all'ordine del giorno in quasi tutte le gare. Ecco, tenevo a precisare questo, perché, qualora non si giunga a questo, rimane solo o la deroga, qualora la gara andasse deserta, perché allora si potrebbe dimostrare che non c'è stato l'interesse di nessuno, eccetera, eccetera; o la cosiddetta gara aperta a tutti, e quindi la presenza di società private anche al 100% private.

Ecco, credo che sia importante avere conoscenza precisa di questi elementi, perché sono quelli che poi dettano i tempi e dettano i percorsi da seguire. Per quanto riguarda il tema rifiuti. Oggi le questioni sono legate, per la provincia di Rovigo, alla presenza di due soggetti oggi esistenti: ASM che svolge il servizio nel territorio del Comune di Rovigo, società 100% del Comune di Rovigo, e la Ecogest, società che svolge -pubblica anch’essa- che svolge il servizio nei rimanenti 49 Comuni.

Ecogest è al 33% partecipata da ASM, il 67% è invece dei Comuni, attraverso il Consorzio Rifiuti, ma all'interno del Consorzio Rifiuti il Comune di Rovigo ha una quota, che è circa il 20%. Allora cosa vuol dire questo? Vuol dire che se noi sommiamo il 33% all'altro circa 13%, vuol dire che arriviamo al 43% - 44%.

Quindi oggi Ecogest è direttamente o indirettamente, per il 40 circa, il 45%, del Comune di Rovigo. È abbastanza facile pensare o prevedere che, qualora si arrivi ad un accorpamento fra ramo rifiuti ASM ed Ecogest, in un nuovo soggetto unico, la quota del 45% salta, probabilmente, sull'ordine del 60% - 65%, 70%. 10 Per il Comune di Rovigo questo non sarebbe un problema.

Diventa un problema, probabilmente politico, per i rimanenti Comuni, perché sappiamo bene che in una nuova società avere un socio con una presenza di questa natura, diventa quasi, non direi… non è un solo socio in maggioranza, è ben di più, è un socio egemone.

Ecco che allora, proprio per evitare queste previsioni, quando è stato predisposto il protocollo d'intesa per l’accorpamento fra ASM ed Ecogest, ramo rifiuti, si era previsto, nella stesura iniziale, che la presenza societaria del Comune di Rovigo non fosse oltre il 35%.

In quel momento, però, l'Assemblea del Consorzio Rifiuti, per richiesta di una componente dei Sindaci, chiese che fosse tolta quella previsione e che fosse scritto che la presenza societaria, quindi le quote possedute dal Comune capoluogo, fossero oggetto di successiva valutazione, in accordo, dopo la conoscenza delle stime. A che punto siamo con le stime?

I soggetti ASM ed Ecogest, Consorzio Rifiuti, da mesi stanno lavorando su questa procedura, sono mesi che facciamo incontri quasi settimanali, e io ringrazio non solo l’ASM, che è qui oggi, ma anche gli altri soggetti, quindi anche Ecogest, Consorzio Rifiuti e l’ATO Rifiuti, che fino ad oggi hanno lavorato, e -ritengo collaborato costruttivamente; oggi, dicevo, sono stati individuati i tecnici denominati Advisor, per l'individuazione dei valori di stima.

E’ stata predisposta una bozza di Statuto, che è ancora oggetto di esame, ed è stato pensato un progetto di fusione. Ovviamente saranno, non appena questi elementi saranno definiti, sicuramente si arriverà in Consiglio Comunale, prima ancora nelle Commissioni, e queste cose saranno valutate. Abbiamo ritenuto oggi, comunque, di partecipare a tutto il Consiglio; il tema, è non arrivare a - passatemi il termine- a piatti lavati con la delibera pronta.

Stessa cosa abbiamo fatto ieri con la metanizzazione, e stessa cosa vedremo dopo su altre questioni. Quindi, ecco, l'obiettivo del riferimento di oggi è questo: è quello di informare tutto il Consiglio sul percorso, sullo stato di avanzamento di questo percorso. Sempre nel protocollo d'intesa si era stabilito che comunque, qualsiasi fosse la soluzione finale, questa non doveva incidere né sulle casse dei Comuni, né sulla tariffa, né sulla qualità del servizio.

Questi sono gli obiettivi irrinunciabili. Perché se ha senso parlare di gestore unico, se ha senso parlare di accorpamento, se ha senso parlare di efficienze, economicità, eccetera, eccetera, questo avviene solo se il costo non aumenta, solo se non ci sono oneri per gli Enti locali, e solo se la qualità, dicevo, del servizio, rimane inalterata. Su questa partita si inserisce poi… si inseriscono poi altri due elementi: dicevo prima, il percorso va concluso o andrebbe concluso entro fine 2011.

Però l'attuale normativa prevede che entro fine anno, quest’anno, quindi fra due mesi, non ci siano più né l’ATO Rifiuti, né il Consorzio Rifiuti. Per l’ATO Rifiuti si attende una delibera della Regione Veneto, che dovrebbe individuare gli ATO; per quanto riguarda il Consorzio, o avviene una trasformazione dello stesso, o anche lì ci sono problemi.

A ‘sto punto nasce anche un'altra preoccupazione: se questi due soggetti fra qualche mese potrebbero non esserci più, l'eventuale gara per la ricerca del socio privato, chi la fa? Teoricamente dovrebbe farla oggi il Consorzio Rifiuti, probabilmente il Consorzio Rifiuti potrà avviarla. Altra questione, e questa ha portato via qualche… più di qualche incontro come discussione.

L'altra questione è: ma il nuovo soggetto come avviene, come si crea? Provo a spiegarmi. Tutto questo ragionamento ha, ovviamente, la finalità di mantenere l'affidamento in house, di mantenere l'affidamento pubblico, perché altrimenti basterebbe dire: “Non ci interessa, facciamo la gara, e troviamo il soggetto gestore”.

Allora vuol dire che il percorso, vuol dire che la nuova società che si dovrà creare deve avere questi requisiti! O, meglio, vuol dire che quello che si va a conferire, quello che va a finire dentro a questa nuova scatola, deve portare con sé il mantenimento dell'affidamento. Provo a spiegare ancora meglio, perché non sono temi facili.

Oggi Ecogest svolge, dicevo, il servizio su 49 Comuni, e ha l'affidamento per 49 Comuni. Non ha l'affidamento per il Comune di Rovigo. 11 Oggi Ecogest da sola non potrebbe essere individuato come soggetto gestore.

ASM svolge il servizio per il Comune di Rovigo, non lo svolge negli altri 49 Comuni, però lo svolge attraverso Ecogest. Non possiamo dimenticare questo.! Verrebbe quasi spontaneo dire, e questo è contenuto nel riferimento che è oggetto di presentazione, di discussione, verrebbe quasi spontaneo dire: “Beh, allora vuol dire che ASM potrebbe!” Certo ASM potrebbe!

Però ci sono anche delle condizioni politiche da rispettare: pensare che ASM assorba tutti non passerebbe! Ecco perché allora l'idea, prevista in quel protocollo d'intesa che ho più volte citato, è quello di costituire una nuova società: in questa nuova società portare dentro il ramo rifiuti di ASM, che porta con sé, quando parlo di ramo rifiuti vuol dire che porta con sé, per esempio, anche il capannone che c’è in zona industriale; vuol dire che porta con sé i mezzi, gli uomini, tutto il servizio ambientale.

In questa nuova, il termine che va di moda è newco, nuova società, io la chiamo scatola, in questa scatola poi deve entrare anche Ecogest. Per far questo servono dei passaggi, servono delle delibere, e servono anche dei pareri legali soprattutto, per evitare che ci siano incidenti di percorso, soprattutto il tema lo vedremo più avanti quando parleremo dell'acqua.

Ma in questo specifico caso ASM si è già dotata di un parere legale, che conforta le cose che dicevo prima, che conforta il fatto che ASM possa avere, e avrà i requisiti. Altrettanto sta facendo il Consorzio Rifiuti per conto di Ecogest, attraverso un altro legale, i contatti ci sono già, e mi pare che si stia lavorando nella direzione giusta.

Prossimo passaggio: necessariamente dovrà essere una delibera dell'Assemblea del Consorzio Rifiuti, perché se non c'è una delibera dell'Assemblea del Consorzio Rifiuti che stabilisce che si fa la nuova società, e quali sono, dopo aver conosciuto i numeri, qual è la presenza che si ritiene, tra virgolette, accettabile -passatemi il termine- del Comune capoluogo, non si può procedere!

È pacifico che se viene accettata una presenza pari al valore societario risultante dalle perizie, il problema è semplice finanziariamente e tecnicamente, lo è un po' meno sul piano politico. Pensare, invece, di ridurre le quote e di compensare le quote del Comune di Rovigo, si complica!

Primo perché non mi risulta che ci siano disponibilità finanziarie del Consorzio Rifiuti o di altri soggetti, dell'importo che potrebbe risultare -e parliamo di qualche milione di euro- né è possibile, come ho sentito dire da qualcuno: “Beh, basta aspettare che arrivi il privato, il privato porta i soldi”.

Sì, ma quei soldi per buona parte sono del Comune di Rovigo, perché se la nuova società avrà -dico un numero a caso- 60% il Comune di Rovigo, il 40% degli altri, dei soldi che porta il privato il 60% è ancora del Comune di Rovigo. Ecco che allora ci sono questi problemi che oggi sono proprio sul tappeto.

Vi è l'esigenza di risolvere questo aspetto in particolare: quale sarà il ruolo del Comune capoluogo o, meglio, come far sì che la presenza del Comune capoluogo non sia -non dico totalitaria, perché non lo è nei numeri, ma lo potrebbe diventare nei fatti.

E lo dico consapevole che il Comune capoluogo deve avere un ruolo, ma deve avere anche la consapevolezza che essere capoluogo, vuol dire anche essere coordinatore, vuol dire anche essere colui che in qualche modo imposta le soluzioni, ma non certo il ruolo di chi le impone. Okay? Nessuno può avere il diritto di veto su queste cose, e non lo dico a caso, perché poi ne parleremo sull'altro tema dell'acqua.

Nessuno può avere il diritto di veto! Finisco. Ecco che allora vi è l'esigenza di codificare queste cose in patti parasociali, si potrebbe anche accettare una presenza consistente, in termini finanziari, in termini numerici, ma avere per esempio dei patti parasociali che comunque limitano nei fatti la possibilità di, come si può dire?

Di imporre eventuali soluzioni, non gradite quanto meno alla maggioranza del 50% più uno. Mi fermo qui. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Assessore. 12 Ho invitato il Presidente dell’ASM di prendere parola, dopo aver sentito il dibattito dei Consiglieri, in cui c’è già la prima prenotazione da parte del Consigliere Zangirolami. Prego Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, io credo che quest’oggi abbiamo la possibilità, come Consiglio Comunale, di affrontare uno degli argomenti credo più delicati e importanti, e credo abbiamo anche la possibilità, finalmente, di dimostrare la maturità che questo consesso è in grado di esprimere in determinate situazioni. Allora, purtroppo la situazione è difficile ed è -guardo l'Assessore Milan- ulteriormente complicata, perché vi è stata, di fatto, una falsa partenza sotto il profilo politico.

Quando noi abbiamo denunciato che fare accordi per la prima volta su questo, sulla provincia di Rovigo, di carattere politico, tali da escludere la rappresentanza politica del centro-destra ufficiale, in seno ai vari CdA di tutti questi Enti e Società, era una scelta grave, le cui ripercussioni avrebbero inevitabilmente creato tensioni e problemi nel poi dare quelle risposte ai cittadini, rispetto a questo tipo di tematiche, che necessitano inevitabilmente un largo consenso e un accordo trasversale, che sappia andare oltre a quella che è l'appartenenza ed il colore politico.

È evidente che il Partito Democratico si è assunto la grave responsabilità di avere, di fatto, attraverso accordi sottobanco, esclusa la rappresentanza democratica del centro-destra e di quei Comuni che sono amministrati dal centro-destra, dal CdA di tutti questi Enti. Questo è un fatto grave, che purtroppo crea delle tensioni, che vanno a complicare ulteriormente il quadro complessivo. Ed è un precedente a cui io spero che prima o poi si ponga rimedio!

Perché, se così dovesse continuare anche per il futuro, questo complica ulteriormente la possibilità appunto di dialogare in maniera costruttiva, per interesse del territorio, al di là delle posizioni politiche e delle proprie appartenenze, e può creare inevitabilmente solo che danni, o comunque di situazioni non positive.

Detto questo -è una premessa, che però è doverosa, perché è in questi momenti che ci si accorge quali sono le reali conseguenze di quelle scelte- comunque il senso di responsabilità da parte nostra ci impone, indipendentemente da questo, di voler dare un nostro contributo costruttivo e propositivo, non dimenticando questo fatto grave, ma comunque ricercando con pieno, appunto, senso di responsabilità, di dare comunque un contributo, nel tentativo di risolvere l'intricata situazione.

Parlava di… parliamo adesso di rifiuti, poi vedremo la questione acque.

A me sta bene, sono, oserei dire, scontati i principi di partenza, i paletti fissati: non aumentare il costo delle tariffe, oserei dire, se è possibile, addirittura, contenerlo; la salvaguardia del personale, oserei dire che deve essere garantita, a cui vano garantito anche gli stessi diritti che ha e in questo momento devono essere in qualche modo garantiti anche con la newco; la qualità del servizio, che non deve assolutamente peggiorare, semmai la tendenza è quella sempre di, seppur gradualmente, migliorare sempre più la qualità del servizio, e questo va benissimo!

Ma io dico che in questo consesso il primo paletto in assoluto che dobbiamo metterci è quello di tutelare gli interessi della comunità che noi siamo chiamati ad amministrare. Cioè, qui deve prevalere il senso di appartenenza a questa Istituzione, e quindi il senso di dovere di tutelare quelli che sono gli interessi dei nostri concittadini, rispetto all'appartenenza politica. E questo è uno sforzo che dobbiamo fare tutti assieme.

E allora se il Comune di Rovigo è il Comune capoluogo, credo che anche in questi atti deve dimostrarlo di essere, con piena consapevolezza. E allora quando si parla di società, di diritto societario, sappiamo che sono società pubbliche, per cui in qualche modo rispondono alla politica, ma ci sono dei numeri, che i numeri sono i numeri - insomma i numeri sono sacrosanti- per cui quella che è la valutazione che adesso gli Advisor stanno facendo alle due Società, produrranno dei numeri.

Quei numeri nessuno può decidere di modificarli in base a quella che è una volontà politica. Ed è nostro preciso dovere che se al Comune di Rovigo viene valutato che, in base al patrimonio, in base all’apporto che viene a dare alla newco, spetta il 13 70% della nuova società, noi dobbiamo pretendere, in maniera inequivocabile, che quel 70% venga riconosciuto. Questo crea dei problemi agli altri Comuni?

Questa situazione si è venuta a creare anche in tutte le altre realtà territoriali dell’Italia, voglio dire, e sinceramente non ho visto in altre province, da parte dei Comuni dell'hinterland o della provincia, porre con questa forza, la problematica relativa al fatto che il Comune capoluogo abbia questa prevalenza nel capitale sociale. Perché è evidente, insomma, è una questione di proporzione di numeri, di abitanti, di poste in gioco.

Quindi anche in queste situazioni Rovigo, purtroppo, si contraddistingue in maniera negativa. Ha maggiore difficoltà, rispetto agli altri Comuni capoluogo, nel farsi riconoscere il ruolo di Comune capoluogo da parte di altri Comuni della provincia. Questo non lo scopriamo certo oggi, ma forse, proprio con oggi, potremmo trovare l'opportunità, finalmente, di farci riconoscere dagli altri Comuni il ruolo di Comune guida, di Comune, appunto, capoluogo.

E allora io credo che si possa intervenire realisticamente solo attraverso i patti parasociali, non vedo, sinceramente, la possibilità, in questa fase, che gli altri Comuni possano in qualche modo liquidare parte delle quote del Comune di Rovigo, perché conosciamo la situazione finanziaria del nostro Comune e anche degli altri Comuni, per cui io vedo come unica soluzione questa.

Non è in questa fase ipotizzabile la ricerca di nuovi soci, e non è possibile in questa fase che possano in qualche modo acquistare quote, che in questo momento sono detenute del Comune di Rovigo. Per cui, sinceramente, realisticamente, non vedo altre vie d'uscita. Non vedo neanche fattibile il crearsi di condizioni che possano in qualche modo andare a compensare un’eventuale diminuzione delle quote del Comune di Rovigo, in cambio di che cosa?

Oggi, sinceramente, è anche difficile da capire e da individuare! Non troverei… Io credo che un passo indietro il Comune di Rovigo l'abbia già dimostrato, una disponibilità importante verso gli altri Comuni l'abbia già dimostrato. Perché, in base a quanto lei ha detto, Assessore, il Comune di Rovigo poteva anche avanzare la pretesa di vedere come gestore unico proprio ASM, perché ASM potrebbe avere i requisiti per fare il gestore unico.

E allora, proprio per sensibilità e rispetto verso gli altri Comuni, si è deciso di fare un passo indietro, e optare per una soluzione diversa, che è quella della costituzione di una nuova società; ovviamente non sarebbe stato a maggior ragione comprensibile il contrario, cioè che ASM venisse assorbita da Ecogest. Quindi credo che già una prima disponibilità importante il Comune di Rovigo l'abbia dimostrata, dando il proprio avvallo all'ipotesi della costituzione di una newco.

Credo che, quindi, da oggi, ci si debba incontrare e ragionare su quelli che potrebbero essere i Patti Parasociali, che vanno in qualche modo a compensare questa presenza forte di capitale sociale della newco del Comune capoluogo, con molta attenzione! Perché comunque anche qui i confini sono molto labili, non si possono neanche comunque creare dei Patti Parasociali tali, sostanzialmente, da annullare quello che è il valore sociale che detiene il Comune di Rovigo.

Per cui sicuramente si pone in parte creare dei livelli di compensazione, ma fino ad un certo punto.

Su questo credo ci si debba confrontare, e credo che questo confronto possa avvenire anche in seno al Comune di Rovigo se tutti noi facciamo un patto in cui ci assumiamo l'onere e la responsabilità politica di trovare l'intesa in seno al Comune di Rovigo, e di politicamente sensibilizzare il ruolo politico che ha il Comune di Rovigo, anche nei rispettivi Partiti di appartenenza e nelle rispettive compagini, diciamo politiche, in seno all'Assemblea dei Soci. Credo che ne avremo tutto di guadagnato e tutti.

E sarebbe una prova di maturità importante da parte nostra e da parte di questo consesso. Io credo che questa deve essere la direzione e deve essere il proposito che ci assumiamo quest'oggi in quest'Aula. Ribadisco poi sul tema rifiuti -permettete e poi chiudo, ed ho concluso veramente- anche quella che è stata un'altra scelta: oggi ci troviamo a parlare di rifiuti e abbiamo ASM ed Ecogest -ed ho finito- Consorzio di Rifiuti e ATO Rifiuti.

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MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Zangirolami, il tempo è già scaduto.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

L’ATO rifiuti, probabilmente, si poteva anche….

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Zangirolami!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Ho finito, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, è terminato!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Ho detto che ho finito, non ho mica detto che continuo, eh!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie! Grazie! Altri interventi?

Il Consigliere Candita.

CANDITA BRUNO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Ma, io credo che…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aspetti! Aspetti! Aspetti, Consigliere Candita, che termino di riportare le prenotazioni: Avezzù, Bedendo, Maldi.

Al momento il Consigliere Candita, poi Bedendo, Avezzù e Maldi. Prego.

CANDITA BRUNO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Allora anch'io volevo dire la mia per quanto riguarda questo argomento. Ho sentito citare le problematiche inerenti all'ATO Rifiuti. Allora, la legge, che nello scorso marzo ha cancellato sostanzialmente gli ATO, sia quelli acqua che quelli rifiuti, è vero che hanno cancellato l'operatività sostanziale degli ATO come Ente, ma quella che è la funzione degli ATO di per sé, sempre dalla legge, viene demandato ad altri Enti in base a quelle che saranno le indicazioni della Regione.

Da affermazioni che lo stesso Assessore Regionale ha fatto in merito, so che stanno lavorando in questo senso, quindi io non sarei preoccupato di chi e di quale struttura, o di quale Ente farà poi la gara, eccetera, eccetera, perché quello, già per legge, comunque, insomma, ci sono degli Enti preposti che come funzione non si chiameranno più, probabilmente, ATO Rifiuti, si chiameranno in qualche altra maniera, oppure non so se sarà la Provincia, o un ATO unico regionale, però quella funzione in qualche maniera sarà svolta.

Quindi, credo che questo non sia un problema. 15 Invece il problema è l'altro, e cioè noi abbiamo sostanzialmente due strutture: ASM, che lavora bene, che però lavora solo su Rovigo; e Ecogest che lavora bene, però lavora sugli altri 49 Comuni. Io so che in questi anni ci sono state notevoli sinergie ed incontri, cose anche a livello politico, eccetera, per cercare in qualche modo di riuscire ad arrivare a quella che è, appunto, la scatola, o l'Ente unico, o comunque fusione, chiamiamola come vogliamo.

Questo nell'interesse delle due società, ma nell'interesse anche, sostanzialmente, dei cittadini, che in qualche maniera beneficiano di un servizio che è buono, è stato anche rendicontato dai giornali: credo che, per quanto riguarda la raccolta, siamo ai primi posti per quanto riguarda sia la raccolta differenziata, che il recupero! Credo che, anche a livello di tariffa, sia stato fatto parecchio.

Allora la volontà di arrivare ad una struttura unica credo che debba essere la volontà politica di tutte le forze politiche e anche degli Enti, e in particolare anche del Comune capoluogo, che se vuole continuare ad avere questa sua funzione di essere, appunto, coordinatore di tutta una serie di realtà comunali, beh, allora non deve rinunciare a priori a questo suo ruolo, cercando di, appunto, di farsi promotore di questa cosa.

Io credo che la possibilità, come diceva il collega Zangirolami, di arrivare a delle possibili compensazioni, in chiave di accordi parasociali o cose del genere, credo che insomma i nostri responsabili degli Enti possano trovare queste strutture o queste forme di compensazione. L'importante è di non rinunciare a priori a questa possibile soluzione, che in qualche maniera, credo che, insomma, vada ricercata, e lo sforzo deve essere comunque portato avanti.

Abbiamo un anno davanti, ma non stiamo partendo oggi, perché mi risulta che argomenti di questo genere siano stati già affrontati.

Ecco perché allora se c'è la necessità di salvaguardare gli interessi dei cittadini di Rovigo -e io sono d'accordo su questo- credo che altrettanto, se abbiamo fatto qualcosa di buono, e quindi abbiamo creato due strutture valide, come Ecogest e come ASM, beh queste due strutture dobbiamo cercare di mettere il buono di tutte e due in un contenitore nuovo, per far sì che questo servizio possa continuare in maniera egregia, salvaguardando tutte quelle cose che in qualche maniera siamo riusciti ad ottenere.

Credo che non sia impossibile. L'importante è voler perseguire questo genere di obiettivo. E credo che se il Comune capoluogo continuerà su questa strada, credo che la volontà di arrivare a possibili compensazioni non possa in qualche maniera mancare.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dopo il Consigliere Candita, come preannunciato, il Consigliere Bedendo. Prego.

BEDENDO SIMONE · Consigliere LegaLeggi intervento

Grazie, Presidente. Devo dire che il mio intervento sarà un po' contenuto, perché sposo pienamente ciò che ha detto prima il Consigliere Zangirolami, i suoi concetti espressi e tutti i ragionamenti. In tal senso, comunque, io mi sento di soffermarmi proprio sui due problemi principali, che sono, secondo me, che influiscono su questa tematica: il primo è quello politico.

Io capisco benissimo quanto dice prima l'Assessore Milan, serve inevitabilmente una mediazione, una sensibilità politica, perché al di là della realtà di Rovigo, bisogna mediare con tutti gli altri Comuni. Ebbene, io mi chiedo: se questa sensibilità politica c'è oggi, ci deve essere non solo nella mediazione, ma nel cercare di coinvolgere pienamente tutti i Comuni e tutte le forze politiche che influiscono sull'Amministrazione di questi Comuni.

La scelta di una forzatura, diciamo di maggioranza del centro-sinistra, con altre forze anomale di centro-destra, che hanno portato alla nomina di certi CdA, ha inevitabilmente escluso tantissimi Sindaci e le forze politiche che li sostengono.

Allora, troppo facile dire oggi: “Ma cerchiamo di mediare, di capire per alleviare tensioni”, però si deve coinvolgere tutti nei momenti decisionali più importanti e nei Consigli di Amministrazione di 16 Ecogest, Consorzio Rifiuti e di altre realtà, ed è lì che le decisioni vengono principalmente prese per poi essere portate in assemblea. Cioè, il percorso che oggi si fa mi sembra un po' a ritroso, ma poi che alla fine possa essere poco concludente.

Allo stesso tempo io mi rendo conto che, al di là di una questione, Destra o Sinistra, sicuramente anche lei Assessore che, insieme al nostro Sindaco, che siete esponenti del capoluogo e la forza relativa, predominante, insomma, all'interno delle Assemblee per le quote e per quant'altro, sicuramente siete tirati per la giacca dai Sindaci di Comuni più piccoli, magari del vostro stesso Partito, che si sentiranno un po' defraudati del loro potere.

Ma, ripeto, dobbiamo ragionare sul fatto che noi siamo, Comune di Rovigo, oltre 50.000 abitanti, ma abbiamo a che fare con un territorio che è estremamente frammentato, in Comuni perlopiù piccoli, sotto i 5000 abitanti, che purtroppo -e non è ovviamente colpa loro- ma il peso politico, economico e di quote conseguenti, è estremamente piccolo.

E in questo senso, cioè… è come se io mi mettessi domani mattina a fare società con mio fratello, io metto il terreno, magari per fare una casa, il terreno, immobile, strutture e tutto, e mio fratello mette solo i mobili o i serramenti, e vuole contare quanto me nella società! Allora, se sono di buon cuore perché è mio fratello facciamo il 50%, ma economicamente saria un po' uno sprovveduto.

Ed in questo caso credo che si entra nella seconda problematica principale, oltre che quella politica, è quella economica per il nostro Comune. Io credo ce lo possa confermare anche la dottoressa Cittadin, in quanto responsabile del settore economico del Comune di Rovigo, ma se noi andassimo, in maniera bonaria, a ridimensionarci nelle quote della nuova società, andremmo a creare anche un danno economico per il Comune, e quindi di conseguenza per i nostri cittadini.

Saremmo degli Amministratori estremamente sprovveduti se, per un buon andamento politico della nuova società, noi andassimo a perdere questa gran parte delle quote! Allora capisco i malumori dei piccoli Comuni, ma loro devono capire che qui c'è un danno economico a cui andiamo incontro.

Allora, o fanno un sacrificio per comprare le nostre quote -ma la vedo estremamente difficoltosa- oppure dobbiamo un po' tapparci il naso, trovare il compromesso e, diciamo, garantire la partecipazione e la quota economica che il Comune di Rovigo ha, e quindi poi di conseguenza la parte decisionale, e in qualche maniera, come diceva lei, trovare i patti sociali, che però non siano troppo… insomma, troppo sconvenienti per noi.

Piaccia o non piaccia la realtà è questa: il Comune di Rovigo ha quote societarie di rilevanza in ASM, in Consorzio Rifiuti e in Ecogest, ha degli immobili, ha dei mezzi che mette a disposizione, quindi un patrimonio reale sulla struttura ASM, che mette in gioco, ed in questo io chiedo che la Giunta, in questo caso qua lei, Assessore, insieme al Sindaco, nell'Assemblea dei Sindaci, garantiate al massimo il Comune di Rovigo in questo senso.

Non vale la pena che… Io mi auguro veramente che per equilibri politici non si vada a far rimettere il Comune di Rovigo economicamente! Ripeto: dietro ci sono i cittadini.

In ultima fase io mi sento di dire una cosa: nel 2001 c'è stato un accordo che era estremamente segreto, ma poi tanto segreto non era, fra le varie Segreterie politiche di tutto l’arco, insomma, politico polesano, una serie di accordi che hanno permesso delle nomine condivise nei Consigli di Amministrazione di tutti gli Enti Partecipati, e, di pari passo, anche sulle scelte politiche portate avanti.

Io devo dire che se per molte persone questo era un accordo scellerato di inciuccio, per altri versi ha dato comunque una serie di percorsi condivisi, e si è andati avanti senza cercare scontri continui. Oggi, purtroppo -e torniamo all'inizio del discorso- siamo in una fase che è nata male, purtroppo, è nata male, con una maggioranza ed una minoranza in tutte queste società partecipate.

Io mi auguro che ci sia veramente un senso di responsabilità comune su questi temi, e le maggioranze e minoranze si possano in qualche maniera spaccare, e poter arrivare insieme ad un'unità di intenti, per portare avanti una garanzia di quei tre principi che lei diceva prima: un 17 mantenimento della qualità dei servizi, un mantenimento degli organici e dei diritti del personale, e un contenimento delle spese.

Io con queste finalità penso che tutti dobbiamo sentirci responsabilizzati, e vi sia, quindi, la condivisione politica totale delle scelte, senza più, ripeto, maggioranza e opposizioni, che altrimenti in questo senso qua porterebbero solo ad acuire le divisioni, e che non porterebbero vantaggi a nessuno.

Anche perché i tempi sono estremamente contenuti, e io spero che in breve si possano superare certi meccanismi e arrivare a costituire la nuova società, per poi affrontare quell'altro percorso dell'eventuale individuazione del socio privato. Termino nel dire che sono sicuro che la Regione farà la sua parte per dare delle delibere, rispetto al mantenimento o meno degli ATO, ridimensionamento o quello che sarà! Perché, come abbiamo noi queste problematiche, le hanno ovviamente tutte le Province.

Io devo dire che avevo tentato anche di contattare l'Assessore Regionale, per capire se c'erano novità in questi giorni, ma si trova all'estero, e mi ha detto che in questo momento non poteva soffermarsi al telefono.

Io, quindi, quello che auspico è che il ruolo del Comune di Rovigo sia quello veramente di, non di egemone, ma di testa pensante, e di coordinatore di tutte le scelte, e di arrivare, veramente, in tempi brevi a costituire questa nuova società, Ecogest/ASM, ed affrontare al meglio, quindi, le altre sfide del mercato. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Bedendo. La parola ora al Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Presidente, nessun problema se il collega Maldi aveva alzato prima la mano, quindi cedere la parola a lui. Va bene, chiarito l'equivoco allora parto subito con l'intervento. Grazie, Presidente.

Ma, alla luce della relazione dell'Assessore Milan, siccome sono abituato a tenermi gli appunti di puntate precedenti, ho visto, come dire? Un approccio più realistico e una maggiore apertura sulla questione del ruolo, in particolare di Rovigo, nella cosiddetta newco, cioè nella società che dovrà nascere dalla fusione di Ecogest/ASM.

Perché io mi ero appuntato una dichiarazione, poi che avevo ripreso anche con l'ex Presidente di ASM Paron sulla stampa, quando l'Assessore Milan, a gennaio, quando in un dibattito analogo intervenne anche il Presidente Salvaggio -che ho già salutato ieri, ma saluto di nuovo e ringrazio anch'io per la presenza- disse, quasi che avesse la sfera di cristallo, che il ruolo del Comune di Rovigo sarà circa del 30% nella nuova Società di gestione rifiuti.

Io mi ricordo che replicai nel mio intervento, dicendo: “Ma probabilmente Milan è un mago, perché sa già il risultato delle perizie”, che daranno un risultato tale da dare a Rovigo -quando dico Rovigo parlo, ASM più quota del Comune di Rovigo, quindi il sistema Rovigo, globalmente- una quota già inferiore a quello che adesso ASM ha dentro l’Ecogest.

Ma, come lei ci ha giustamente descritto, realisticamente oggi come oggi siamo già al 45% - 46% di Ecogest e, in caso di fusione, ha detto testualmente, è possibile che si arrivi ad un 60%. Allora questo è un punto di partenza ragionevole.

Cioè, un punto di partenza ragionevole su cui innestare un discorso e un confronto, come… E chiedo scusa a Bedendo se per una telefonata ho sentito solo metà del suo intervento, ma con Bedendo in particolare su questa questione c'eravamo anche confrontati, ed eravamo anche usciti assieme sulla stampa in un'occasione.

Dicevo che è un punto di partenza realistico quello di oggi, rispetto a quello di nove mesi fa, perché vedo perlomeno un approccio, che è quello di dire che Rovigo comunque deve avere una giusta quota -alla luce sempre delle perizie che devono essere fatte- e comunque l'esito finale, fermo restando il fatto che per tutta una serie, anche, di rapporti, di relazioni con gli altri Comuni della provincia, ASM è una scelta, magari che possiamo anche condividerla, da sola potrebbe essere il soggetto gestore, ma scegliamo di fare una nuova realtà, perché questo può essere digerito meglio degli altri.

18 Però non può essere neanche la soluzione rovesciata! Tanto per capirci: non scegliamo politicamente che ASM non mangi Ecogest -semplifico, perché così ci capiamo- ma non può essere nemmeno viceversa, che Ecogest si mangi quasi tutta ASM!

Ed è questa la forte preoccupazione, in questo senso richiamo quello che non ho sentito, ma con Bedendo, ripeto, ci siamo confrontati varie volte, e in più abbiamo anche incontrato, assieme e in occasioni separate, anche Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, ma lo dirò anche alla fine, che proprio su questo esprimono la preoccupazione.

Cioè al di là, per carità, del mantenimento dei ruoli professionali e tutte ‘ste cose qua, ma credo che ci sia un patrimonio di storia, di esperienza, di professionalità e quant'altro, su cui, anche recentemente, non solo Cisl e Uil, ma anche Cgil, sono uscite sulla stampa, chiedendo notizie. E bene è venuto questo Consiglio Comunale per dare un po' di notizie.

Vado velocemente rispetto alle soluzioni prospettate, riprendendo parzialmente e dando un elemento di novità rispetto a quello che diceva il collega Zangirolami.

La prima soluzione è quella che, anche perché quando si tratta di patrimonio pubblico, cioè un valore, una percentuale, siamo sotto la lente della Corte dei Conti, e quindi non possiamo in maniera superficiale dire: a”Ah, ma, per motivi politici, invece del 60, teniamoci il 30!” Ma, ragazzi, qua rispondiamo, a parte alla Corte dei Conti, ma rispondiamo soprattutto ai cittadini di Rovigo.

E’ un patrimonio della città con tutta una storia, una fatica, professionalità, risorse, esperienze umane e quant'altro, che hanno varie Amministrazioni, anche di colori politici diversi, che hanno fatto arrivare ASM a questo risultato. Non possiamo svenderlo per un piatto di lenticchie!

E allora il ragionamento è: Rovigo ha il suo 60% -dico per intenderci- però allora, come già oggi c'è in Ecogest, credo di non insegnare nulla non solo a quelli da quella parte del tavolo, ma anche agli altri, almeno chi conosce un attimo meglio- già oggi in Ecogest, proprio per far sì che alcuni soci non possano fare degli accordi in modo da, almeno era soprattutto in passato, quando c'era la realtà veneziana, che potesse fare dei patti e degli accordi tali con il Consorzio RSU.

Questo era a tutela di ASM -se dico qualcosa di sbagliato correggetemi- per cui si prevedeva certo di lasciare ad ognuno le proprie quote, però dei patti parasociali tali, per cui certe scelte, tipo aumenti di capitale, accordi con altre società, modifiche dello Statuto o quant'altro, cioè la cosiddetta straordinaria Amministrazione, fosse fatta con una maggioranza qualificata del 75%.

In questo senso allora il ragionamento sui patti parasociali può essere la strada giusta per dare a Rovigo il giusto ruolo dal punto di vista patrimoniale, e anche di governance, di guida, e comunque a non far si che Rovigo faccia, come dire, la parte di spadroneggiare, senza lasciare spazio agli altri.

Ma ci può essere una seconda, come dire, un’opzione B, una soluzione di riserva: quella che Rovigo riduca -questa sì è una scelta politica, certamente condivisa- e su questo riprendo quello che diceva Zangirolami, ci vuole una condivisione di centro-destra, di centro-sinistra, quindi Comune di Rovigo, ma anche un tavolo a livello provinciale, che scenda ad una quota del 40-45%; ma visto che si parla di entrata del privato, quel 15-20%, che Rovigo perde, sia compensata -e guardo non tanto il Segretario Generale, facente funzioni, ma il Ragioniere Capo- non ci farebbe schifo se questo 15 o 20%, a cui noi politicamente rinunciamo, fosse compensato, dal punto di vista economico, in risorse.

Guardo, e non so chi sarà la guida a livello politico della futura Amministrazione, ma visto le arie che tirano e che girano, per quanto riguarda gli Enti locali in generale, se noi potessimo avere questa musina, questa possibilità di avere magari due, tre, quattro, cinque milioni di euro, che ci arrivano per la cessione di questo 15-20%, beh sarebbe una soluzione importante.

Concludo, Presidente -mi pare di avere ancora un minuto per concludere- quindi c'è questa seconda soluzione, che comunque ritengo interessante e pongo all'attenzione della Giunta, ma dell'Assessore in particolare e anche del Presidente, comunque con un ruolo importante del Comune capoluogo. Questo come, sicuramente come PDL, ma credo come Consiglio Comunale -sicuramente Bedendo l’avrà detto- non possiamo rinunciare ad un ruolo del Comune capoluogo.

Non tanto dal punto di vista formale, come in Ecogest, dove chi ha la maggioranza o un ruolo determinante, ha l'Amministratore delegato, e quindi la guida, in qualche modo anche amministrativa, eccetera, non è 19 solo quello il livello! Ma il ruolo di dare, come dire, il la delle strategie.

Cioè, per carità, diamo il giusto posto, il giusto ruolo agli altri Comuni, ma Rovigo non può rinunciare ad essere la cabina di regia per quanto riguarda il discorso energetico, ne abbiamo parlato ieri, ma anche tutto il discorso dei rifiuti, e comunque delle multiutility in generale.

Perché, tanto per capirci: se Padova avesse ragionato basso/basso, come tra le righe mi è sembrato di capire, sia a gennaio, ma anche oggi, Assessore Milan, sul fatto di farci condizionare dagli altri Comuni, e quindi se Padova si fosse lasciata condizionare da Este, da Monselice, da Boara Pisani, da questo o quell'altro, non sarebbe mai nata APS, non sarebbe mai nata un’aggregazione APS/ACEGAS e, oggi come oggi, Padova non sarebbe, come dire, al centro di quel possibile polo multiutility energetico e ambientale, di cui il Presidente Galan ne ha parlato in varie occasioni, e ieri con il Presidente Salton l'abbiamo richiamata.

Ecco, questa è la prospettiva su cui Rovigo, secondo il mio modesto parere, deve mettersi, senza dimenticare -l'ho detto prima, ma lo ricordo per ultimo- il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali, non solo -ripeto- per un ruolo contrattuale, ma per condividere con loro quello che state condividendo in Consiglio Comunale, cioè il futuro di un'azienda, che è patrimonio anche dei lavoratori.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Paolo Avezzù. Ora prende la parola il Consigliere Maldi, se non prima, mi permetta Consigliere, di riferire che l’Assessore Moschin si sta recando in Provincia per la firma del protocollo d’intesa per i senza fissa dimora. Prego, Consigliere Maldi.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora mi pare che la discussione sta evolvendo in modo strano, e sembra che il centro-sinistra sia addirittura conservatore e il centro-destra, invece, sia addirittura riformista! Cioè, che tuteli più il pubblico il centro-destra che il centro-sinistra.

Non è così! Non è così, ragazzi, eh! Noi siamo per la garanzia che il servizio pubblico deve essere realmente un servizio chiaramente, e la proposta che sta facendo l'Assessore va verso questo indirizzo.

Se qualcuno la legge, invece, soltanto come un progetto che voglia garantire praticamente la maggioranza da parte del Comune nella gestione del servizio a livello provinciale, sbaglia! Non è così! Sarebbe, invece, sbagliato non vedere di trovare un accordo entro breve, perché ormai 30/12/2011 è alle porte, ragazzi!

Io credo che il Comune di Rovigo abbia tutto l'interesse a spingere per garantire che resti pubblica la gestione del servizio ambientale, acquedottistico, e di tutti quei servizi a carattere… a rilevanza economica, che garantiscono praticamente una qualità, che garantiscono una qualità ai cittadini. Ormai sembra passato il principio che solo privato è bello, non è mica vero!

Perché in molti casi, anche a livello europeo, quando si è parlato che il privato era bello, uno degli esempi che mi sono venuti in mente è quando ci sono state le privatizzazioni, per esempio delle ferrovie inglesi, i più grossi disastri ferroviari sono passati proprio attraverso la privatizzazione.

E allora non vorrei che questo succedesse la stessa cosa per l'acqua o per il tipo di servizio ambientale, che noi possiamo garantire, e potremo anche garantire quando avremo, se non ci sarà l'accordo -io questo auspico che ci sia- avremo questa garanzia anche se pur saremo costretti a dare il 40% al privato. Mi dica, Assessore, se sbaglio in queste considerazioni! Io rinuncio al 40%, però ho la garanzia che la gestione sia pubblica, e ho il controllo del pubblico.

E’ questo che interessa, non avere Rovigo che sia in maggioranza o no, o che la sua quota sia maggioritaria rispetto agli altri Comuni. Quindi, gli altri Comuni devono capire che non si fa un accordo di questo tipo non avremo niente e nessuno non avrà! 20 Rovigo si può salvare, però.

L'entità di Rovigo, se le cose non si fanno bene, si può ripetere lo stesso progetto che è stato fatto con Ascopiave, ragazzi. Ma per quale motivo io mi devo penalizzare se ho la possibilità, anche da solo, di fare un accordo che mi garantisca, anche un futuro e anche una proroga della gestione dei servizi!

Questa è l'occasione che abbiamo per bloccare in un certo modo anche questa norma europea, che in ogni caso vuole arrivare non… che vuole arrivare alle gare in ogni caso; ma le gare che devono essere garantite per noi, per un servizio pubblico, che deve essere valido per noi. L'importante è che sia questo. E questo è un discorso che faccio non solo per l’ASM, quindi io non voglio che il discorso vi dica: Maldi è perché...

Cioè, l’ASM o il Comune di Rovigo gestisca il tutto. Io voglio che la proprietà, cioè che la gestione sia garantita in modo corretto da un'entità pubblica che deve avere sempre il controllo. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Maldi. Al momento, come ultimo intervento, c'è il Consigliere Claudio Curina.

Se vi sono altre richieste, fate un cenno, per cortesia. Prego, Consigliere Claudio Curina.

CURINA CLAUDIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Bene. Grazie, Presidente. Mi scuso se ieri non sono potuto essere presente per motivi di lavoro, mi scuso con i colleghi.

Ho ascoltato gli interventi dell'Assessore e degli altri Consiglieri e rilevo che, insomma, il clima, quest’oggi, almeno, è un clima -mi fa piacere dire questo- di collaborazione e costruttivo, anche da parte dei colleghi dell'opposizione. Almeno su questa questione ritengo che sia possibile confrontarci su delle ipotesi che portino questa Amministrazione ad attuare le migliori soluzioni, attuare il bene comune.

E con un certo orgoglio rivendico che questa Amministrazione, rispetto a questa politica, a questa branca della politica, ha una proposta chiara, convincente, tant'è che gli stessi, diciamo così, Consiglieri di opposizione, nella sostanza, con alcuni distinguo, sono costruttivamente a portare un contributo nel solco, che noi teniamo portare avanti su questo finire della legislatura e i prossimi cinque anni.

E sono, sostanzialmente, quelli di garantire il controllo pubblico dei servizi, che stanno ottenendo degli ottimi risultati per quanto concerne la raccolta differenziata e, diciamo così, il ciclo dei rifiuti in questa provincia, che sono per salvaguardare, come città di Rovigo, quelli che sono i nostri, diciamo così, asset!

Quindi non svendere in nessuna maniera nella fase della fusione rispetto, diciamo così, all'allargamento nella società unica, a tutti quanti gli altri Enti locali, non svendere appunto le nostre partecipazioni, e quindi comunque mantenere alla città di Rovigo, come dicevano anche altri colleghi, il -diciamo così- o maggioranza, che viene fuori dalle perizie, oppure -diciamo così- in cambio le risorse economiche nel momento in cui il privato entrerà al 40% entro il 2011.

Questa è una strategia che noi stiamo tentando di portare avanti, e che noi ci stiamo impegnando a portare avanti -ringrazio l'Assessore Milan per la lucidità con cui la sta portando avanti, ovviamente anche tutta la Giunta, e il Sindaco in primis- e credo che, da questo punto di vista, l'unica incertezza sia quella che in un qualche modo, anche, insomma, alcuni Consiglieri di minoranza, Zangirolami e altri, hanno delineato, insomma, il fatto che effettivamente altri Comuni della provincia di Rovigo possano digerire, tra virgolette, non positivamente il fatto di avere un ruolo limitato.

È una preoccupazione giusta, che però va superata, credo con -diciamo così- la buona volontà anche delle altre Amministrazioni, che ad un certo punto devono, come dire, non pretendere che un eventuale maggior partecipazione loro passi sulla -diciamo così- sulla testa del Comune capoluogo. Questo non può essere!

E da questo punto di vista io non so se le maggioranze che ci sono attualmente negli Enti, Ecogest, ATO, eccetera, siano stati il frutto di accordi, tra virgolette -può darsi anche- però… 21 (Voci incomprensibili dall’Aula)

CURINA CLAUDIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Però io credo che, quando si tratta di fare delle scelte, diciamo determinate -diciamo così- rivendicazioni, debbano, almeno momentaneamente, essere messe da parte, in favore della -diciamo così- scelta che, alla luce di tutti gli elementi, appare migliore.

Credo che, da questo punto di vista, anche i colleghi di minoranza, presenti in questo Consiglio Comunale, presenti in questa città, possano avere un ruolo importante di dire: bene, facciamo le nostre battaglie, giustamente portiamo avanti, giustamente, le nostre rivendicazioni e anche, diciamo così, denunciamo il fatto che siano stati fatti, tra virgolette, accordi non trasparenti eventualmente!

Però se si tratta di fare delle scelte, facciamo le scelte giuste, evitiamo di mettere sabbia negli ingranaggi, artatamente, perché questo non porterebbe ad altro che non a danno di tutto quanto l'interesse pubblico. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Curina, che al momento è l’ultimo intervento. Se non vi sono altre richieste… Attendo un paio di secondi. Nel caso contrario do la parola per la replica all’Assessore Milan che, con il Presidente dell’ASM S.p.A., convengono le eventuali, ritengo anche, necessarie integrazioni da parte loro.

Prende la parola il Presidente Giovanni Salvaggio. Prego.

Dott. SALVAGGIO GIOVANNI · Presidente ASMLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, il contributo che io vorrei dare alla discussione di questa mattina, necessariamente lega il punto di ieri all'ordine del giorno con il punto odierno. Cioè, dalla mia prospettiva non posso discernere quello che è l'indirizzo che si sta adottando, in tema di igiene ambientale, rispetto agli altri servizi della Società.

Allora vi sono dei punti che, o degli elementi che lentamente si stanno ormai definendo, li abbiamo sentiti questa mattina, e quando l'Assessore dà delle percentuali, le dà ormai sulla base di perizie che ancora non hanno il timbro definitivo, ma hanno delle proiezioni che sono ormai tendenti al definitivo. Quindi la forbice, ormai, di rapporto di partecipazione si sta definendo in maniera sempre più puntuale.

Allora, io su questo, Consigliere, le dico che per quanto concerne la stima dei patrimoni in quanto tale, ormai ci siamo arrivati, su un numero di una forbice che è strettissima; si stanno ancora confrontando gli Advisor sulle cosiddette capacità produttive nel tempo da parte delle aziende, perché quelli hanno indicatori più aleatori, non di meno però devono essere tenuti conto, e su quello si sta ragionando. Ma, ripeto, è una forbice che è molto, ormai molto, ma molto stretta!

Allora, per quanto riguarda l’ASM, dal punto di vista economico, l'incarico è stato dato all'Università di Ferrara, il tim è quello della Professoressa Emidia Vagnoni, c’è il Professor Enrico Bracci, il Dottor Fragiacomo e il Dottor Massini, che sono tutti luminari della materia e che ci stanno conducendo in porto a questa operazione.

Quindi, anche qui non abbiamo dato a soggetti privati l’affidamento di questa consulenza, ma è stato affidato ad un soggetto pubblico, il quale ha dato poi l'incarico a luminari del settore insomma, anche delle pubblicazioni. Il Professor Bracci ogni tanto lo troviamo sul Sole 24 Ore a parlare di multiutility, valutazioni… Quindi, sia anche per i costi, che sono contenuti, ma sia soprattutto per la fiducia che ci danno, e l'imparzialità nel gestire questo tipo di attività, ci stanno conducendo a questi traguardi.

Per quanto riguarda, invece, la parte legale, ci siamo rivolti allo stesso legale che ci ha condotto nell'operazione del gas. Quindi, nell'aggregazione con Ascopiave. Quindi questo è chi sono gli Advisor di ASM.

22 Allora, quindi, i numeri li ha detti l'Assessore, a quello ci stiamo definendo su quelle quantità a quei rapporti di partecipazione. Per quanto riguarda… (Voci incomprensibili9 dall’Aula)

Dott. SALVAGGIO GIOVANNI · Presidente ASMLeggi intervento

E’ una forbice del 10%, perché c'è da tenere conto che c'è il Comune che avrà la sua quota dentro il Consorzio. Io quello che posso già dire è che ASM, da sola, oggi, con le forbici che abbiamo, sarà abbondantemente sopra il 50%. Solo ASM nella nuova società! (Voci incomprensibili9 dall’Aula)

Dott. SALVAGGIO GIOVANNI · Presidente ASMLeggi intervento

Io non posso dare un numero puntuale finché non ho i timbri delle perizie. C’è una forbice che si sta assottigliando sempre di più. (Voci incomprensibili9 dall’Aula)

Dott. SALVAGGIO GIOVANNI · Presidente ASMLeggi intervento

Le ha dette l'Assessore: fra 60 e 70. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Dott. SALVAGGIO GIOVANNI · Presidente ASMLeggi intervento

No. Questo no! Ci sono, invece, degli altri punti che volevo un attimo condividere con il Consiglio.

Per quanto riguarda quale operazione tecnica, la valutazione, che con i legali si è fatta, per quanto riguarda la tipologia di operazione societaria, sia per la garanzia del rispetto delle norme amministrative, sia anche per la garanzia di lasciare immutati i diritti acquisiti dai lavoratori di ASM, la procedura dovrebbe essere la stessa che è stata fatta per ASM D.G., quindi per la distribuzione del gas. Questo è un altro punto che ormai si sta delineando in modo concreto e quasi definitivo.

Qual è l'altra questione? Che, come diceva il Presidente Salton ieri, le scadenze 31/12/2012, ovvero 31/12/2011, a seconda della tipologia di società, non sono solo per il gas, per i rifiuti o per l'acqua, ma sono per tutta una serie di servizi dei quali ASM in buona parte in questo momento li gestisce.

Quindi, i ragionamenti che oggi stiamo facendo per i rifiuti, che ieri sono fatti per il gas, si devono altrettanto fare sicuramente anche per i cimiteri, per i parcheggi, per le pubbliche affissioni e, a questo punto, anche necessariamente per quanto riguarda la gestione calore ed il verde. Allora, come si sta muovendo l'azienda per questi settori di attività?

L'idea che stiamo portando avanti era quella che diceva il Presidente Salton, di una Società comunale, cioè passare da società pubblica a società comunale, definizione -diciamo- non giuridica ma economica, ma che rende l'idea. Cioè, noi vorremmo rispettare le norme comunitarie, oggi rappresentate dal 23 Bis, attraverso una procedura che renda l’ASM svincolata per questi servizi dall’house. Questa è… E possibilmente, possibilmente, senza il coinvolgimento di altri soggetti privati.

Questa è l’ipotesi su cui fra breve tornerò in Consiglio Comunale per proporre, quindi un’ipotesi concreta proprio di percorso definitivo. Quindi noi abbiamo una scadenza al 31/12/2011 anche per altri settori, dei quali i parcheggi; è di queste ore la notizia che abbiamo acquisito, e che condivido, il Multipiano, per la prima volta, sugli abbonamenti stiamo andando in un overbooking, stiamo andando. Cioè, abbiamo più richieste dei posti disponibili. (Voci incomprensibili dall’Aula) 23

Dott. SALVAGGIO GIOVANNI · Presidente ASMLeggi intervento

Allora, guardate… Guardate… Allora, guardate: i parcheggi che ci sono adesso -non sta a me dare valutazioni- sta il fatto però che quando abbiamo acquisito quel Project, e io me lo sono ritrovato in casa, quello era il Project, non era un altro! Okay? Nel momento in cui il Project viene applicato, il Multipiano va in esaurimento abbonamenti.

Allora, detto questo, tutta questa descrizione che vi ho fatto, quindi, norme di carattere comunitario che cosa hanno determinato nel tempo? 1) La disaggregazione dei Servizi Strumentali, che era non una facoltà, ma un obbligo che abbiamo ottemperato, e che oggi la Corte dei Conti, nei vari questionari che pongono ai vari organi di controllo chiedono: il Comune si è interessato della norma sulle strumentali? Ha rispettato i termini?

Punto di domanda! E si mette la crocetta sì o no. Quindi, fatta l’AS2, che non era una discrezionalità, non era una discrezionalità, era un obbligo, salvo altre soluzioni che erano di carattere, diciamo, più invasivo, nella gestione dell'Ente.

Nel momento in cui volevo tenere la gestione dei servizi in mano ad una società, gestita dal Comune, controllata dal Comune, l’AS2 non era una facoltà. E prova ne sia che nel questionario della Corte dei Conti di quest'anno fanno l'esplicita domanda: “Hai ottemperato agli obblighi della 223/06? Sì/No”.

Allora, prima di tutto il gas, poi strumentali. Cosa danno gli indirizzi europei? Adesso anche gli altri, basta pubblico.

Cosa significa basta pubblico? Basta gestioni di affidamenti dati direttamente dal Comune alle proprie aziende. Quindi, scadenze successive: 31/12/ 2011, se non sei con una quotata; 31/12/2012, se la gestione è effettuata attraverso una quotata.

Ecco il Presidente Salton che dice 2012, ieri. Allora sui rifiuti stiamo arrivando al 31/12/2011 secondo quanto ci siamo appena confrontati insieme, secondo un percorso che, ripeto, ha dato prima le valutazioni di stima, e oramai ci siamo, un percorso giuridico/legale che sarà ricalcante quelle che sono state le scelte fatte per il gas, vuoi per il rispetto delle norme amministrative, vuoi anche per la garanzia della tutela dei diritti dei lavoratori, acquisiti.

Per quanto riguarda gli altri servizi l'idea dell'azienda è di andare ad ottemperare le prescrizioni delle norme, che ormai si stanno definendo tassative e non rinviabili, quindi non ci sono state proroghe per le strumentali; non vedo oggi proroghe per quanto riguarda gli altri servizi pubblici locali, attraverso una trasformazione di… da affidamento diretto ad un affidamento come titolari effettivi del servizio nel mercato.

Questa è la preparazione che noi, come azienda, stiamo per portarvi, a breve, per la vostra analisi e le dovute riflessioni, prima di assumere una decisione, alla vostra attenzione, con un’ulteriore complicazione, purtroppo, che a marzo del 2010 è intervenuta una Legge Regionale, la N. 18, che a sua volta ci obbliga di separare la gestione dei cimiteri da quella delle onoranze.

Quindi, un servizio come quello delle onoranze, che non era oggetto di queste prescrizioni, in quanto era già a mercato, viene a sua volta vincolato da una norma regionale che mi obbliga la separazione dei cimiteri da onoranze.

Quindi, ci stiamo muovendo in un reticolato di norme che ci fa ogni volta provare delle soluzioni, riflettere, tornare indietro, riprovare fino a trovare quella soluzione che dovrà garantire, dal nostro punto di vista, una continuità nelle risorse, attraverso i risultati d’esercizio al Comune nel tempo; già il fatto delle Società Strumentali, io sto aspettando di vedere il prossimo anno se la somma degli utili di AS2, con quella di ASM, coincide ancora con la media degli utili che ASM garantiva negli anni precedenti.

E questa è una variabile che anch'io sono curioso di osservare. Voglio vedere alla fine che cosa salta fuori! Non do previsioni.

È una curiosità che… E’ anche una valutazione su queste norme, se sono veramente così virtuose, o non lo sono. E quindi siamo di fronte a questo ulteriore, diciamo, vincolo da dover ottemperare. Quindi questa è la situazione attuale dell'Azienda.

L'Azienda di suo sta procedendo come ha proceduto da quando l'abbiamo presa in mano, presa in mano -scusate- è un termine improprio, da quando abbiamo avuto la possibilità di poter dare un contributo allo sviluppo dell'impresa, e su 24 questo ci stiamo muovendo sapendo che ci sono delle norme che stanno dettando delle scelte, più per discrezionalità, ma per obbligo. AS2 è stato un obbligo ottemperato, quali risultati porterà quella legge lo vedremo fra sei mesi.

I prossimi obblighi sono: rifiuti, dove avremo un'Autorità che dovrà gestire l'aggregazione, che non è il Comune di Rovigo. Ecco, quindi, la necessità di andare avanti sul percorso che abbiamo discusso oggi!

Per quanto riguarda gli altri servizi, siccome l'Autorità che dovrà, diciamo, gestire il percorso rispetto alle norme è il Comune, quindi il nostro socio volevamo, stiamo tentando, provando, ipotizzando e cercando di mettere in pratica, in tempi strettissimi, un percorso che trasformi la società da in house ad una società pienamente a mercato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Presidente. 6 o 7 minuti le sono sufficienti, Assessore Angelo Milan?

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiude l’oggetto per le repliche Angelo Milan.

MILAN ANGELO · AssessoreLeggi intervento

Grazie, solo per alcune brevi risposte. Allora, parto dalla citazione che faceva il Consigliere Avezzù quando, in gennaio, a quest'Aula riferii che la previsione del… previsione, era il contenuto di un documento che era stato condiviso tra ASM, Ecogest, Consorzio Rifiuti, CUR Rovigo e ATO Rifiuti.

In quel documento, lo leggo testualmente, c'era scritto: “È auspicabile che il nuovo soggetto giuridico che ne scaturirà, preveda una possibile ripartizione delle quote della newco nel rapporto di quote di possesso, pari a circa il 35% per il Comune di Rovigo”. Questo era scritto, era condiviso ed era anche stato firmato.

Poi l'Assemblea del Consorzio Rifiuti ha chiesto la modifica e ha approvato un documento, al quale poi ci siamo adeguati, dove c'è scritto: “Ai soci della newco verranno assegnate azioni nella misura determinata dai rapporti di concambio”. Che vuol dire? Vuol dire che la scelta o, meglio, l'idea della parte, chiamiamola così, politica era quella di far sì che alla fine fosse il 30-35%, 35 in particolare ma come?

Attraverso una… come si può dire, una cessione di quote a seguito di un conguaglio in denaro; invece della nuova stesura c'è scritto: “Determinata dai rapporti di concambio”, quindi determinata dai rapporti delle perizie di stima. Il nuovo soggetto giuridico che ne scaturirà, avrà quindi una ripartizione delle quote che l'Assemblea del Consorzio dei Rifiuti stabilirà, d’intesa con il Comune Capoluogo.

Quindi si dovrà, l'Assemblea del Consorzio Rifiuti dovrà fare una delibera, possibilmente condivisa, perché se non è condivisa non va da nessuna parte, fermo restando che tale obiettivo potrà essere perseguito anche con le successive cessioni di quota. Quindi, non c'è più la percentuale ma sostanzialmente si prevede qualsiasi possibilità. Questa è stata la modifica, quindi non è stata una previsione sbagliata, né faccio il mago di professione, faccio dell’altro e a volte sbaglio anch’io!

Organizzazioni sindacali: sono già state informate personalmente, ma anche con il Sindaco abbiamo avuto modo di parlare con le Segreterie Provinciali e c’è l'impegno di rivederci e di tenerci in contatto con i successivi passaggi che ci saranno. La riduzione al 40-45%, che è l'ipotesi B) che suggeriva il Consigliere Avezzù, è una delle ipotesi che abbiamo visto e che sarebbe anche, tra virgolette, tecnicamente e facilmente raggiungibile!

Basterebbe che il Consorzio Rifiuti acquistasse le quote di ASN dentro ad Ecogest, valgono circa 5 25 milioni. Se vogliono comprarle ben vengano, en vengano! Ma mi pare che una parte dei Sindaci oggi non sia di questo avviso né suoi rifiuti, né sull'acqua e ne parleremo dopo.

Ne approfitto per dire che se l'osservazione di dire che all'interno di questi organismi una parte dell'opposizione non si sente coinvolta, questo non è vero per l'acqua, ma ne parleremo quando arriveremo per l'acqua.

Allora, io chiudo semplicemente ringraziando per gli interventi che ho ascoltato, perché mi pare di cogliere -ma lo diceva Maldi, l’ha detto anche Curina, e in particolare i primi interventi di Zangirolami- mi pare di cogliere che ci sia la volontà di un percorso che ci veda assieme, che veda coinvolto tutto il Consiglio; per quanto mi riguarda, io lo dico sempre, chiederò la convocazione della Commissione su questo, come ho già fatto anche su altri argomenti, perché credo che sia quello il luogo, poi magari torneremo in Consiglio, ma credo sia quello il luogo.

Quindi, ripeto, per quanto mi riguarda sicuramente la disponibilità a parlarne e riparlarne e a costruire un percorso insieme. Se poi questo clima che c'è oggi in quest'Aula, quindi colgo anche l'auspicio e l'invito che faceva il Consigliere Zangirolami, se questo clima poi riusciamo, per quanto di competenza, per i rapporti che ognuno di noi può avere, a trasmetterlo, a trasferirlo all'Assemblea del Consorzio Rifiuti, meglio ancora!

Perché allora vuol dire che oggi non abbiamo perso tempo, anzi abbiamo seminato per poter raccogliere fra qualche settimana. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Assessore. Se il Presidente Salvaggio vuole rimanere noi lo ringraziamo; in caso contrario viene congedato, non prima di averlo ringraziato per aver accolto immediatamente l'invito a seguito dei 12 Consiglieri firmatari, riconoscendo anche la capacità e la pazienza di averci onorato con la sua presenza per due giorni consecutivi e, a nome di tutto il Consiglio Comunale, le faccio i migliori auguri per la sua attività nell'interesse collettivo. 26

Relazione dell’Assessore alle Società Partecipate in merito agli indirizzi politici/amministrativi della Giunta relativi alle sopraccitate società ed in merito alla manifestata volontà, del Comune, dell’acquisto delle quote residue relative all’immobile di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo, che attualmente ospita la sede di Polacque S.p.a. (Su richiesta da parte di n. 12 Consiglieri Comunali ai sensi L. 267/2000, art. 39, 2° comma)5 interventi
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se vuole, ben volentieri. Dopo i saluti del Presidente dell'ASM, i lavori proseguono con il punto originario n.

3 che recita: “Relazione dell'Assessore alle Società Partecipate in merito agli indirizzi politici e amministrativi della Giunta relativi alle sopraccitate società, ed in merito alla manifestata volontà del Comune, dell'acquisto delle quote residue relative agli immobili di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo che attualmente ospita la sede di Polacque Spa, (su richiesta da parte di 12 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000 art. 39 comma 2”.

Ho sbagliato qualcosa, Consigliere Bimbatti? La ringrazio se mi redarguisce!

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Si, grazie Presidente. No, non è un errore, ma mi sembrava e mi sembra tuttora sensato che proseguiamo con la mozione relativa ad ASM, perché poi chiudiamo definitivamente il capitolo ASM e poi passiamo all'altro tema. Per cui mi sembrava una conseguenza che avessimo anche inteso con l'Assessore di proseguire così, in modo che votiamo la mozione e poi passiamo direttamente e definitivamente a tutto l'altro argomento di Polacque, per non tornare poi un'altra volta su ASM, insomma!

Se ovviamente è d'accordo anche l'Aula, mi pare che sia una conseguenza logica.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Quello che lei mi sta dicendo non mi meraviglia, e convengo con lei. Caso strano: in Conferenza dei Capigruppo avevo proposto di metterla al terzo punto io la mozione! Mi è stato detto: “No, Presidente.

La mettiamo dopo i primi tre punti”, e io ho cercato di far capire che c'era un nesso e una ragione di mettere la mozione al Punto n. 3. Di questo il firmatari, i 12 firmatari mi hanno detto: “No, noi abbiamo piacere che sia inserito al n.

4”. Io ho obbedito e ben volentieri mi adatto, perché vuol dire che ritorniamo alle origini. Prego, Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Grazie. Allora tento di spiegare, anche se poi lo svolgimento dei lavori ha assunto poi, Presidente, un andamento completamente diverso, rispetto a quanto era stato da noi richiesto. La motivazione per cui ho chiesto di mettere questo Punto, dopo aver parlato anche della sede di Polacque, è proprio in virtù di quanto è stato detto anche ieri.

Cioè, prima di scegliere qual è la sede, il sito più idoneo per poter fare una sede di multiservizi, è opportuno avere il quadro ben chiaro di quella che è la situazione delle varie società. Perché un conto è parlare solo di sede di ASM Spa, un conto è parlare di sede, di sito atto a realizzare il centro, la sede di un insieme di società di servizi. Ovviamente.

Siccome fra queste abbiamo detto che una delle ipotesi potrebbe essere anche quella della sede di Via Benvenuto Tisi, visto che l'Assessore ha annunciato l'intenzione di acquistare quell'area, questo era il ragionamento per la quale ho detto: “Bene, prima esauriamo tutta disamina delle varie società e poi andiamo a ragionare della sede”. Tutto qua.

Poi io, visto che poi l'andamento dei lavori ha assunto una… è cambiato e, per tutta una serie di motivi, io non voglio entrare, io non ho nulla in 27 contrario, qualora i colleghi lo ritengono, di fare un nuovo cambio e rimetterlo adesso come prossimo Punto all’Ordine del Giorno.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, sì in questo modo ha un suo capo e coda il ragionamento che si faceva. Convengo su questo. Io vi chiedo se vi è questa disponibilità, di questa… che è una logica inversione dell'ordine del giorno, quindi portare all'attenzione del Consiglio Comunale immediatamente la mozione presentata dai 12 firmatari.

Lo do per acquisito. Non vedo contrarietà, che non scatta poi il meccanismo come con la sospensione dei 15 minuti del Consigliere Zangirolami! Quindi, lo do per accettato.

28

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A40 interventi
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al Punto originario n. 4 che recita: “Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all'area di proprietà CENSER Spa”. Questa proposta di mozione urgente, è stata in da parte mia accolta favorevolmente in Conferenza dei Capigruppo e condivisa da tutti presenti, perché voi lo sapete benissimo: quando una mozione viene presentata solitamente viene messa in coda a tutte le precedenti.

Ma, essendo stata scritta e riportata prima della convocazione prima del Consiglio Comunale con tanto di firme date e luogo di stesura, assumeva una caratteristica diversa da quello che si prepara di solito nella carta di formaggio, senza data e senza nulla, come a volte è anche avvenuto! Essendoci un legame anche di rapporto stretto tra quanto abbiamo discusso in queste due giornate, ben volentieri, ma tutti i Capigruppo hanno convenuto di inserirla con procedura d’urgenza.

Io mi rivolgo ai 12 firmatari, sapendo che vi è una prima firma, se ci fa la grazia e la bontà di illustrarcela. Si è già prenotato il primo firmatario, Consigliere Zangirolami. Prego, a lei la parola.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io non voglio rubare tempo all'Aula ripetendo quella che è stata una discussione che abbiamo già fatto, in occasione dell’adozione della variante urbanistica e anche nella giornata di ieri, in merito alla relazione del Dottor Salvaggio. Vado a leggere velocemente quello che è il testo della variante, della mozione scusate.

Oggetto: “Mozione Urgente.

Premesso che la Giunta Municipale ha autorizzato, in sede di Assemblea dei Soci, il CdA di ASM Spa a partecipare al bando di gara indetto dal CENSER Spa, in merito all'acquisto di un lotto di terreno, al fine di realizzare la nuova sede societaria, per il quale è stata presentata un'offerta di circa € 1 milione; - premesso che il bando di gara era condizionato alla concessione da parte del Comune di Rovigo di una variante urbanistica e che, a seguito del fatto che tale concessione non è intervenuta nei termini previsti, il CdA di ASM Spa ha ritirato la suddetta offerta; - considerato che il Presidente di ASM Spa ha dichiarato che è comunque intenzione della società da lui presieduta di procedere alla presentazione di una nuova offerta per l'acquisto del sopracitato lotto di terreno, non appena il Comune avrà definitivamente approvato la relativa variante urbanistica nei termini e nei modi che CENSER Spa stabilirà; - considerato che, al fine di permettere la presentazione di una nuova offerta, la Giunta Municipale dovrà concedere una nuova autorizzazione in sede di assemblea dei soci; - considerato che ASM Spa è di proprietà al 100% del Comune di Rovigo e quindi indirettamente di tutti i cittadini di Rovigo; - considerato che il Sindaco e i suoi Assessori hanno più volte dichiarato che non esistono motivi di particolare urgenza in merito alla necessità di realizzazione della nuova sede di ASM Spa; - considerato che la realizzazione di una nuova sede societaria di ASM Spa è un atto straordinario, i cui effetti avranno delle ricadute anche sulle future gestioni, oltre al fatto che l'attuale Amministrazione Comunale si appresta ad essere in scadenza di mandato, il Consiglio Comunale di Rovigo impegna il Sindaco e la Giunta a: - 1.

Fare eseguire una perizia di stima giurata, relativa all'area di proprietà di CENSER Spa, che consideri anche le criticità emerse dalla relazione dell'Ingegnere Achille Formeton, di ASM Spa, al fine di verificare la congruità dell'offerta; 29 - 2.

Fare eseguire un'indagine di mercato da professionisti qualificati, al fine di verificare se esiste un'alternativa maggiormente vantaggiosa, capace di soddisfare le esigenze di ASM Spa, contemplando anche l'ipotesi emersa anche in fase di Commissione Consiliare e di Consiglio Comunale, relativi all'adozione della delibera di variante urbanistica, quali quella di realizzare una nuova sede all'interno dell'area interessata dal PIRUEA di Via Dante, di integrarla con la sede progettata da ASM D.G, Spa, di proprietà Ascopiave Spa, presso l'area Interportuale di Rovigo o di integrarla con la sede di Polacque Spa, presso l'area di Via Benvenuto Tisi Garofolo, di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo, per l'acquisto della quale il Comune di Rovigo, per il tramite del suo Assessore alle Partecipate, ha già espresso la propria manifestazione di volontà; - 3.

Interessare il Consiglio Comunale affinché, a perizia di stima di indagine di mercato effettuato, possa esprimersi in merito, prima di autorizzare il CdA di ASM Spa, in sede di Assemblea dei Soci, alla presentazione di una nuova offerta per l'acquisto dell'area di proprietà Censer Spa”. Quindi, che cosa chiediamo sostanzialmente?

Visto che non vi è fretta alcuna, questo l’abbiamo capito anche dalla discussione di ieri, visto che fra l'altro abbiamo appreso che c'è comunque la volontà di realizzare, trovare un sito sul quale realizzare una sede a molti servizi, cioè in grado di ospitare anche la sede delle altre società pubbliche, quindi non solo di ASM.

Visto che tra l'altro ASM stessa è in una fase in cui -l'abbiamo appena vista e affrontato- ci sono tutta una serie di percorsi aziendali che potrebbero trasformare, in maniera anche profonda e radicale, quella che è la consistenza stessa dell'azienda e la necessità di organizzarsi anche logisticamente dell'azienda stessa, perché questi processi sicuramente avranno un'incidenza importante anche su quella che sarà la decisione futura della società stessa.

E, visto che il Presidente di ASM di ieri ha detto, ha dichiarato che sarebbe stata sua volontà quella, prima di formulare un'offerta, qualora ne avesse avuto il tempo, di procedere a fare eseguire una perizia di stima giurata e un'indagine di mercato, che questo non gli è stato concesso e possibile, perché i tempi che dettava il bando di gara del CENSER erano troppo ristretti per poter fare ciò.

Visto che oggi questo problema non vi è più, credo che, per un principio di trasparenza e di garanzia da parte di tutti, noi non chiediamo di esprimersi in merito a qual è la soluzione migliore!

Chiediamo di fare la perizia di stima e quest’indagine di mercato, per cui poi in Consiglio Comunale e se la maggioranza rimarrà dell'avviso che il sito del CENSER è la sede più idonea e ideale per realizzare la nuova sede di ASM e eventualmente di altre società, avrà comunque facoltà ovviamente di ribadirlo, ma prima di questo noi chiediamo, visto che adesso il tempo c'è, eseguiamo quest’indagine di mercato, che ci darà anche gli elementi eventualmente a conforto di questa scelta o, qualora dovessero emergere elementi di novità tali da farci accorgere che esistono delle alternative oggettivamente più vantaggiose, rispetto a quella del CENSER, credo che buon senso voglia che il Consiglio avrà la possibilità, perché è il Consiglio che rappresenta di fatto la proprietà di ASM, di valutare questi nuovi elementi e quindi eventualmente di fare scelte alternative.

Credo che sia buon senso, che sia una proposta atta a dare maggiore garanzia a tutti e maggiore trasparenza all'operazione e, visto che non incombono termini perentori e non vi sono esigenze, perché sappiamo bene che la nuova sede non dovrà realizzarsi domani, ma probabilmente passeranno anche mesi, forse anni prima di poter intervenire nella realizzazione fisica del nuovo manufatto, prendiamoci quindi questo tempo e assumiamoci, come Consiglio Comunale, la responsabilità di poter esprimere quella che è la volontà di fatto dei cittadini che noi rappresentiamo.

Perché ASM è patrimonio della città di Rovigo e, fino a prova contraria, i cittadini sono rappresentati da questo consesso e non da altri. Per cui, credo che… non vedo quali possono essere i motivi ostativi nell'accogliere questa richiesta, che può sicuramente trovare la condivisione, mi auguro che sia così, da parte di tutti! Poi ognuno chiaramente farà le sue valutazioni, le proprie valutazioni, si assumerà le proprie responsabilità e prenderà le proprie decisioni.

Grazie, Presidente. 30

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, questa mozione ha il pregio, oltre che di essere scritta in modo molto ma molto chiaro, di essere stata depositata ancora a suo tempo, e pertanto ritengo che tutti i Consiglieri abbiano avuto la possibilità di esaminarla. L'integrazione poi nell'illustrazione del Consigliere Zangirolami ha rafforzato questo aspetto, pertanto su questa proposta si apre il dibattito in Aula. Chi chiede di intervenire?

Consigliere Maldi, prego Consigliere Maldi, poi il Consigliere Borsetto.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Non nego che questa mozione mi mette in imbarazzo. Se ricordate nella discussione io chiedevo addirittura che il Comune, e indirettamente quindi anche l’ASM, nel caso di questi tipi di attività avesse praticamente dato l'incarico all'Agenzia del Territorio. Io non torno indietro!

Cioè, nel senso che mi pare che al di sopra delle parti una struttura come l'Agenzia del Territorio che dà garanzia, dà garanzia di essere super partner, potrebbe essere una proposta.

Se è un certo punto, invece di lasciare così, all'acqua di rose, c'è da parte di chi ha fatto questa proposta di modificare, di fare un emendamento in cui si dice di fare eseguire una perizia di stima con incarico da dare all'Agenzia del Territorio, fatto questo però… fatto questo, io dico che non occorre che ci sia poi l'ulteriore controllo da parte del Comune. Lo tagliamo quello, eh!

Ascoltatemi, se non diamo un incarico ad una struttura che normalmente fa questo tipo di servizio per altri Comuni, per quale motivo io devo fare poi le pulci su quello che lei deciderà? Assolutamente glielo devo dire. A questo punto io quindi tirerei via la fase successiva in cui il Consiglio Comunale praticamente deve rivedere la questione.

No, eh! Fatto salvo che quando c'è questo strumento... (Voci incomprensibili dall’Aula)

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora, la stima sicuramente comprenderà anche le indagini di mercato, ragazzi! Una stima di un immobile si fa anche attraverso le indagini di mercato in ogni caso, quindi anche questo è una ridondanza di quello che potrebbe essere teoricamente garantito a noi. Quindi, io sono del parere che potrei anche accettare una cosa di questo tipo, però seppure emendata con queste indicazioni mie.

Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Pertanto il Consigliere Maldi propone al firmatario, ai firmatari una modifica. Consigliere, Vanni Borsetto prego.

BORSETTO VANNI · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, data la delicatezza del tema e anche alla luce di quanto sentito finora noi, come gruppo PD e immagino anche a nome della maggioranza, chiediamo una sospensione di 15 minuti dei lavori per consultarci.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco, a seguito di quanto proposto dal Consigliere Placido Maldi, che viene in un certo qual modo raccolta questa esigenza di confrontarsi, espressa dal Consigliere Borsetto, vi è la richiesta di una sospensione di 15 minuti.

Io non è che debba dare la parola al Consigliere Zangirolami per accordare o meno la sospensione, perché in quel caso la pongo all'attenzione di tutta l'Aula e non solo ad un Consigliere, ma se la 31 parola la cedo al Consigliere Zangirolami è per tentare di vedere, di trovare una proposta che vada a rendere migliore quanto già hanno espresso chi l'ha seguito successivamente. Prego, Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, io volevo solamente dire che c'è ovviamente disponibilità nell'accettare la richiesta di sospensione fatta dai colleghi, e ne approfitto per dire, rispetto al quesito che così può essere anche motivo di riflessione in sede di confronto della maggioranza…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

In modo breve…

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Brevissimamente, che l'emendamento proposto da Maldi per la parte di affidare l'incarico di espletare la perizia di stima all'Agenzia del Territorio, se questa è la posizione della maggioranza noi siamo anche disponibili ad accogliere questa parte di emendamento. Non condividiamo, invece, il fatto di impedire che il Consiglio Comunale abbia la possibilità di valutare quelli che sono i risultati delle indagini di mercato!

Perché un conto è la perizia di stima che va a stabilire il valore dell'area del CENSER, un conto è l'indagine di mercato che va a sondare e verificare se esistono ipotesi alternative e a che condizioni esistono. Solo a seguito dei risultati di questa indagine poi si avranno gli elementi per decidere qual è la soluzione migliore.

Quindi io non vedo come uno spreco di tempo quello di ritornare in Consiglio per illustrare quelli che sono stati gli esiti eventuali dell’indagine di mercato svolta, ma credo che sia assolutamente un modo intanto per riportare nella sede adeguata quella che è la responsabilità di assunzione di una decisione di questo tipo, visto che, ripeto, ASM è di proprietà del Comune di Rovigo e quindi dei cittadini che noi rappresentiamo, e poi perché -in modo molto trasparente- ognuno avrà modo poi, con tutti gli elementi, di fare le proprie valutazioni, quindi assumere una propria… dare un’indicazione e assumere una propria decisione; ovviamente poi, se la maggioranza dovesse confermare la stessa soluzione, i numeri sarebbero comunque tali che non impedirebbero di adottare quel tipo di scelte.

Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Quindi vi è un assenso di quanta disponibilità c’è da parte del proponente, laddove mettere mano con gli emendamenti alla mozione. Contestualmente viene anche dato il benestare, diciamo che vi è l’assenso della richiesta di sospensione; quindi, a nome del centro-destra, a nome dell'altra coalizione di Vanni Borsetto viene assunto l'impegno e verrà data la sospensione ai lavori che verranno ripresi alle ore 12.55, quindi avete 20 minuti di tempo. Sono le 12.34, la seduta viene sospesa sino alle ore 12.55.

La sedute viene sospesa.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per cortesia, i Consiglieri prendano posto. Sono le ore 13,00, i Consiglieri sono invitati a prendere posto nelle rispettive postazioni, si procede per l’appello, prego Dottoressa. Dott.

Sa CITTADIN NICOLETTA - Segretario Generale supplente: Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, assente; Bellinazzi Stefano, presente; Bertacin Pasquino, assente; Bimbatti Andrea, presente; Boniolo Giuseppe, assente; Borgato Renato, assente; Borsetto Ottavio, assente; Buson Dante, assente; Candita Bruno, assente; Carricato Francesco, assente; 32 Curina Claudio, assente; Fiorenzato Gianfranco, assente; Guarnieri Aldo, assente; Guerrato Stefano, assente; Libralon Luigi, assente; Magaraggia Roberto, assente; Maldi Placido, assente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, assente; Merchiori Fausto, assente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente; Ongaro Renzo, assente; Osti Armido, assente; Paron Luca, assente; Pavarin Cristiano, assente; Piscopo Aniello, presente; Romanin Guido, assente; Rossi Gabriella, assente; Ruzzante Franco, assente; Salvan Rinaldo, assente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, assente; Settini Nicola, presente; Sivier Cinzia, assente; Turcato Danilo, assente; Zanforlin Giulio, assente; Zanforlini Alessandro, assente; Zangirolami Matteo, presente; Zennaro Claudio, assente.

Entra Curina.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Curina… Ecco, i presenti sono 8. A seguito delle mie dichiarazioni di questa mattina, e voi lo sapete benissimo su come la penso sugli appelli, fatta eccezione per il Consigliere Curina, avrei piacere che mi suggeriste da parte vostra, che parli una voce solo, che cosa devo assumere per non contraddire la volontà espressa dai 12 firmatari. Io al momento non ho ricevuto nessuna missiva dei ritardatari, ho dovuto interpellarli telefonicamente e sono in una bolgia!

Ditemi voi in questo istante cosa devo fare! O vado in seconda convocazione o viene sciolta la seduta, il secondo appello, pardon! Ditemi voi cosa devo fare e non voglio fare un torto per i 12 firmatari, però voi lo sapete come la penso!

Consigliere Bimbatti, nel giro di 2 secondi.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Viste le precisazioni che ha fatto proprio anche in questi giorni direi che, e vista anche la concessione che è stata fatta stamattina, siccome capisco che abbiano necessità di discutere, aspettiamo i 10 minuti. Se nei 10 minuti non rientrano chiudiamo il Consiglio e pazienza.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io ero dell’avviso di sciogliere la seduta. Non volevo, contestualmente, fare un torto ai 12 firmatari, che sono i titolari della convocazione; rispetto le loro volontà. Il secondo appello alle 13.16.

La seduta è sospesa. La seduta viene sospesa.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono le 13.16. Mario. I Consiglieri possono prendere posto.

Per cortesia, i Consiglieri prendano posto, onde permettere alla Presidenza la prosecuzione dei lavori. Procediamo con l'appello, quando i Consiglieri prendono posto alle rispettive postazioni. Definisco con il Segretario se diamo per accertata la presenza dei presenti, superiori ai 14 nominativi, che sono acquisiti seduta stante.

Quindi, alle 13.16 i lavori proseguono dopo l'interruzione delle ore 12.35, richiesta per la sospensione da parte del Consigliere Vanni Borsetto, dove la sospensione era stata data sino alle ore 13.55. Non vedendo nessun presente, non avendo ricevuto nessuna comunicazione, alle ore 13 e qualche minuto successivo si era proceduto al primo appello. Al primo appello la mia propensione, vista la presenza di 8 Consiglieri presenti, era quella di sciogliere la seduta.

Ho tenuto conto e considerato che questa convocazione del Consiglio Comunale proviene da una sottoscrizione di 12 Consiglieri, pertanto ho demandato a loro che mi proponessero una proposta o di scioglimento della seduta o dell'attesa di 10 minuti.

Solo in virtù e in funzione di questo loro desiderio, è stata accolta la richiesta di aspettare i successivi 10 minuti, per rispetto della loro azione, che non è stata condivisa dagli atteggiamenti che ho visto anche dall'altra parte dei Consiglieri Comunali di maggioranza. Questo vuol dire non manifestare il reciproco rispetto appieno delle parti. 33 Chiedo al Consigliere Vanni Borsetto la risultanza della sospensione, dopo di che lei mi formulerà una’ipotesi, una proposta, dopo di che gliela formulerò io.

Prego, Vanni Borsetto.

BORSETTO VANNI · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, noi ci siamo riuniti e, a nome della maggioranza, formulo questa dichiarazione: preso atto del venir meno delle scadenze per la presentazione di nuove offerte, il Consiglio Comunale, d’intesa con ASM, stabiliscono che l'autorizzazione della Giunta Comunale all'acquisto avverrà solo dopo il completamento della già avviata indagine di mercato, integrata da eventuali valutazioni di stima, acquisite da ASM.

Pertanto, a nome dei Gruppi di maggioranza, noi respingiamo la mozione proposta dall'opposizione. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La sua posizione è ben chiara. Su questa chiusura, intendo, alla proposta della mozione, si vuole esprimere il proponente, quindi riservo la proposta ulteriore che avevo da fare io e cedo la parola al Consigliere Zangirolami…

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Io credo che…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aspetti, aspetti, Consigliere Zangirolami. Quindi ho detto, Consigliere Bimbatti, per altri che erano al momento disattenti, che quanto aveva in animo di proporre io, al momento la sospendo, la concedo; proseguo con i lavori dando giustamente la parola al primo proponente, che è seguito poi dal Consigliere Ongaro. Prego, Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Si, io credo che sia un fatto gravissimo quanto ha dichiarato poc'anzi il collega Borsetto, a nome della maggioranza. E vado a spiegarmi meglio. Intanto spesso rivendichiamo un maggior coinvolgimento del Consiglio Comunale e, di fatto, con questo documento si esautora il Consiglio Comunale a potersi esprimere in un argomento di tale rilevanza, probabilmente perché la maggioranza è incapace di trovare una linea comune immagino!

Perché questa può essere l'unica motivazione, tale da giustificare una scelta di questo tipo. Questa è una dichiarazione in cui si ammette l'incapacità di assumersi la responsabilità di fare una scelta.

La richiesta che noi abbiamo formulato non è quella di esprimersi nello scegliere quale in questa fase, ma è semplicemente una richiesta di trasparenza e di garanzia per tutti i cittadini, cioè quella di prima di compiere scelte definitive, quella di poter avere gli elementi per poter valutare con piena oggettività e serenità quella che può essere la soluzione migliore.

Per cui, questo non vuol dire che se dovesse rimanere, anche a seguito di questi ulteriori approfondimenti, da parte dei colleghi di maggioranza, la volontà o comunque la decisione di ritenere quella soluzione che era stata precedentemente indicata, come la soluzione maggiormente vantaggiosa o migliore rispetto a qualsiasi altra ipotesi, nessuno vieta poi di confermare quella scelta attraverso un voto del Consiglio Comunale.

Perché si voglia scappare da questa opportunità che il Consiglio Comunale ha di essere coinvolto, e quindi giustamente di poter dire ed esprimere la propria opinione, rispetto ad una scelta che riguarda un bene di tutta la collettività, cioè di tutti i cittadini, perché siamo proprietari come cittadini di Rovigo, di ASM, e di conseguenza stiamo facendo delle scelte che riguardano i soldi di tutti i contribuenti, di tutti cittadini di Rovigo.

34 È un modo per scappare di fronte a una incapacità manifesta di questa maggioranza. Tra l'altro voi sapete bene che dipende da come si svolgono questo tipo di verifiche di indagini, perché un conto è parlare solo di indagini di mercato relativa al terreno sul quale un domani vado a edificare eventualmente la nuova sede di ASM o a questo punto non so bene di cosa altro, perché le idee non sono ancora chiare!

Vedete, quando viene da me un cliente, io faccio l'agente immobiliare e lo sapete, e dice: “Devo costruirmi una casa, voglio costruirmi una casa” e quindi la prima cosa è individuare un lotto di terreno sulla quale poter costruire quella casa.

Ma poi io devo sapere per poter dare un costo complessivo, di un chiavi in mano, se voglio quattro camere da letto anziché una, se voglio la cucina separata anziché un soggiorno con angolo cottura, se voglio un garage doppio o triplo, o non voglio solo il posto macchina, se la voglio su tre piani anziché tutta su un piano… Cioè, sono tutti elementi che devono conoscere per poter capire qual è il costo poi definitivo per avere ciò di cui ho necessità di avere.

Per cui è riduttivo fare una valutazione relativa solo all'acquisizione del terreno.

E per sapere che cosa devo andare a fare su quel lotto di terreno, devo prima capire che cosa voglio, e mi sembra che la discussione fatta oggi e ieri dimostri che ancora ad oggi non ci siano le idee chiare su quali sono le necessità, perché non sappiamo se quel sito dovrà ospitare solo la sede di ASM, o se dovrà ospitare anche la sede di altre società; se è la sede di ASM… quali saranno le richieste di ASM, visto che ASM è interessata da tutta una serie di sviluppi aziendali, rilevanti che potranno modificare in maniera sensibile quella che è l'esigenza anche logistica della società stessa.

Allora, fare questo tipo di valutazioni assieme, in modo trasparente, credo che non sia una minaccia: sia una garanzia di trasparenza, di coinvolgere di fatto i veri proprietari di ASM, ovvero i Consiglieri Comunali e quindi i cittadini, tutti i cittadini di Rovigo. Per cui, questa volontà, questa scelta -e ho concluso- va a confermare quanto avevamo supposto in sede di confronto, relativo alla variante urbanistica dell'area del CENSER.

Speravamo che, superato quel momento di scontro, si potesse riportare il tutto ad un clima più sereno e di confronto costruttivo, nell'interesse della nostra comunità. Grazie Presidente. Per cui noi chiaramente non possiamo ritrovarci nella proposta formulata dal Consigliere Borsetto, comunque chiediamo di portare quindi ai voti, in modo tale che sia sancito il respingimento della nostra proposta, e poi presto sappiamo che i cittadini avranno modo di valutare anche questo, insieme al resto del vostro operato.

Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Zangirolami. Mi è ben chiara la posizione espressa, sia da Borsetto, sia da parte sua. Non vedo altre alternative che quella di inoltrarci nel dibattito che è già iniziato, d'altra parte, con quest'ultimo intervento, che è seguito dal Consigliere Ongaro.

Prego, Consigliere.

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco - P.P.E.Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ho espresso già le mie difficoltà in sede di voto della delibera ancora qualche seduta fa. Su quelle che sono le ragioni portate dal Consigliere Zangirolami, per quanto concerne l'aspetto tecnico, ossia la necessità di andare a fare delle valutazioni sull'area da comprare, sulle sue finalità e sugli obiettivi che ci si propone di raggiungere devo convenire.

Convengo meno sul fatto che lui citi questa maggioranza, incapace di operare, perché in effetti vedo che c'è, ci sono delle finalità, ci sono degli obiettivi e riconosco nell'azione della Giunta una determinazione a raggiungere il risultato di acquisire quell'area. La cosa mi lascia perplesso. Io convengo sulla bontà di questa azione, ma personalmente sono contrario proprio a quella tipologia di area.

Faccio fatica ad accettare, e lo leggo anche dalle indicazioni dei parametri che vedono quale potrebbe essere l'idealità di una sede, presentati ieri dal 35 Presidente Salvaggio, ci sono dei parametri che per me non sono assolutamente posseduti da quell'area, fra cui il primo buon collegamento con la viabilità cittadina, buona logistica, dove? Non c'è assolutamente! Prossimità del centro cittadino o dall'attuale sede storica di Via Dante.

Dove? 2 km e mezzo! Ribadisco, ci sono 2 km e mezzo, misurati personalmente, dalla sede di Via Dante a dove si trova l'area.

Queste non sono… Immune da inquinamenti ambientali. Ma quando? L'abbiamo capito bene, l'ho fatto presente il Consigliere Maldi, su quelli che possono essere, per esempio, i problemi di carattere acustico, e tutto ciò che ne comporterà per eliminarlo.

Quindi io sono contrario a quell'area per queste ragioni e quindi sul discorso della perizia mi sarebbe piaciuto, anche per questioni di trasparenza, per dimostrare che c'è un comportamento cristallino, che sono convinto ci sia, che poteva anche accogliere la richiesta della mozione da parte della minoranza. Quindi, rimango nelle mie perplessità.

Non mi associo a quella che è stata la dichiarazione del collega Borsetto, nel senso che non la condivido in pieno e quindi io sono ancora per accettare la richiesta della minoranza, e per quanto concerne altre eventuali proposte che farà poi la maggioranza, mi riserverò di valutarle per poi esprimere il mio diritto di voto.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie al Consigliere Ongaro. Altri interventi? Consigliere Boniolo, prego.

BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Ma, ci sta che nella normale dialettica si possano avere posizioni a volte conservatrici, a volte liberiste, a volte… beh, insomma, questo ci sta! Però, il fatto che si arrivi a sostenere che il Consiglio Comunale debba valutare, debba entrare nel merito delle perizie, dell'indagine di mercato nello specifico, delle valutazioni ambientali… ma io non so! Francamente ho delle difficoltà a capire questa cosa, che sia competenza del Consiglio, primo punto.

Il secondo ordine, abbiamo una società che è l’ASM, una società che ha un suo Consiglio di Amministrazione, ha una sua autonomia gestionale, la quale non è al soldo del Consiglio Comunale, per cui va gestita a nostro piacimento, a piacimento di questo consesso. (Voci incomprensibili dall’Aula)

BONIOLO GIUSEPPE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

A questo piacimento. Per cui, a mio avviso l'accordo che è stato raggiunto, cioè è stata un'intesa, una disponibilità da parte di ASM comunque a svolgere un'indagine, sia per quanto riguarda la perizia, sia per quanto riguarda l'indagine di mercato, che è una disponibilità che ha dimostrato assumendosi anche una responsabilità gestionale. Se poi nel futuro questa operazione diventerà deficitaria o avrà delle carenze, ne risponderà anche il Consiglio di Amministrazione di ASM!

Non vedo per quale motivo il Consiglio Comunale debba entrare su tutti gli aspetti di quest'operazione! Francamente io credo che stiamo invadendo addirittura anche il campo altrui. Per cui… Il Comune dà mandato e dà autorizzazione ad ASM a svolgere quell'operazione; dopo di che la bontà, la regolarità, e il completamento di quella operazione a mio avviso rientra nelle sue competenze, cioè altrimenti diventa, abbiamo a che fare con un servitore stupido!

Non capisco! Io francamente rimango perplesso. Per cui, la mozione che è stata presentata, che prevede a sua volta, una volta esperite le indagini di mercato e le perizie, di ritornare in Consiglio, di rivalutare tutti gli aspetti nuovamente, significa che non c'è nessuna, di fatto, nessuna fiducia, non abbiamo alcuna fiducia nell’ASM, perché ASM evidentemente non è in grado di fare il suo lavoro!

Qui il controllo che il Consiglio Comunale può esercitare, a mio avviso, è di altra natura, non della natura che si vuole rappresentare con la vostra mozione. Per cui, a mio avviso la disponibilità che è stata data di dire: bene, prima di procedere all'eventuale acquisto, se questa sarà mai l’area, è opportuno che prima vengano esperite ulteriori indagini e 36 ulteriori perizie. Questo va a beneficio, ma è una disponibilità che ha dimostrato ASM, non è una cosa che noi possiamo pretendere a prescindere!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Maldi, per cortesia, senza che vi siano nel proseguo del dibattito interferenze, prego Consigliere.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora, quello che… il documento che forse ha letto il collega Borsetto, è una sintesi di garanzia che, se portata a termine, non può anche coinvolgere ulteriormente il Consiglio Comunale. Quello che avevo chiesto anch'io precedentemente non ha...

Cioè, se ad un certo punto io dico chiaramente: guardate, l'operazione è fattibile se è economicamente valida, se avete degli strumenti che certificano che attualmente non ci sono, effettivamente ASM non ha in mano tutto quel tipo di documentazione che necessiterebbe per garantirci effettivamente, per dimostrarci che l'operazione è economicamente valida, quindi considerazioni sulla fattibilità di un'opera, le dimensioni, la valutazione stessa anche che è stata fatta dai soggetti esterni all’ASM, e se io ho la garanzia che l’ASM vada oltre, e faccia quello che eventualmente poi ho chiesto anch'io, in cui ci sarà direttamente un incarico personale dell’ASM che non c'è attualmente, di coinvolgere anche l'Agenzia delle Entrate, per vedere effettivamente la valutazione di quest'area così com’è.

E poi se ad un certo punto anche la stessa ASM mi dice: “Ma guarda, noi siamo disponibili anche ad ampliare questo tipo di… che non abbiamo fatto, l'abbiamo fatto all'acqua di rose, perché i tempi erano stretti, nel fare delle pubblicazioni, degli avvisi sui giornali locali e sulla possibilità di vedere, non esperire soltanto con professionisti qualificati, ma un'indagine di mercato a questo livello”, perché non devo dire di no? Io dico: va bene.

Quindi, se tu mi garantisci che tu fai questo tipo di strumento sei responsabile, poi deciderete te e poi ad un certo punto renderai conto quando sarà ora, quando decideremo che tipo di attività hai fatto e perché l'hai fatta e se era giustificata. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Maldi. Vi sono altri interventi? Consigliere Bimbatti Andrea, prego.

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Grazie, Presidente. Ma delle volte veramente sembra di scendere dalla luna, perché ancor una volta la “premiata ditta Milan e Osti” ha centrato l'obiettivo! Cioè, è incredibile… perché viaggiate in coppia, lei c'entra sempre!

Cioè, è incredibile che, di fronte a una richiesta di trasparenza, dove non c'è, perché mi sembra evidente che non c'è nessuna strumentalizzazione, perché l’ha precisato prima il collega Zangirolami: se vengono in Aula a dimostrarci che quella è la migliore possibilità per la realizzazione della sede di ASM, è l'unico terreno esistente, ha i costi migliori sostenibili per ASM e chi mi dice che non dovete fare l'operazione?

Vi chiediamo semplicemente che venga ri-coinvolto il Consiglio Comunale, perché è il Consiglio Comunale che ha la sovranità in questa città! Invece ancora una volta vi siete fatti -consentitemi il termine- raggirare, perché la fiducia non è che manca tra noi e ASM, caro Boniolo! La fiducia manca tra la Giunta e la sua maggioranza, che siete voi!

Siccome non si fidano di voi e hanno paura che, tornando in Consiglio con le carte, dimostrandovi che ci sono anche delle altre alternative forse più vantaggiose, hanno paura che a quel punto lì l'operazione si blocchi un'altra volta, allora si prendono la briga di dirvi: “Lasciate pur stare che ci arrangiamo noi come Giunta. Non preoccupatevi che la soluzione migliore la valutiamo noi, perché in ASM sono bravi, noi li seguiamo e diamo noi l'autorizzazione ad ASM”. E voi vi scordate di rivedere quella delibera!

Vi “riscordate” di avere la possibilità di ridiscutere di questo problema. 37 Ma è veramente assurdo che non possiate accettar di votare una mozione che chiede di essere trasparente. Ma se non lo fa il Consiglio Comunale, chi lo deve fare?

Chi ha la sovranità in questa città? Gli Assessori, che nessuno è stato eletto? Ce l'hanno forse loro la sovranità o ce l'avete forse voi?

O ce l'avete forse voi la sovranità? E invece ancora una volta vi siete fatti raggirare. Ed è grave!

E poi ci lamentiamo… E l'avete fatto voi stessi, non l'abbiamo fatto noi, è successo più volte su questa questione, ma anche su altre! A differenza di ciò che sistematicamente diceva l'Assessore Milan, che c'era la condivisione. Non avevate condiviso nulla, avete litigato più volte, abbiamo sospeso sedute, avete fatto riunioni, rinviato sedute di Consiglio, confusioni su confusioni, perché non c'è stata condivisione con voi!

Non la pretendiamo noi! Non c'è stata con voi la condivisione, e ancora una volta concedete il via libera per poter procedere con le loro operazioni, senza avere più possibilità di intervento! Nessuna!

E allora, veramente, vi invito a riflettere, anche a rifermarvi un'altra volta, ma a ragionare serenamente sul fatto che qui, anche lì, dal un punto di vista anche del rispetto dell'opposizione, siamo andati -e guardo anche il Presidente- di fronte ad una mozione presentata, il buon gusto e il buon costume prevede che di solito ci si ripresenta proponendo una modifica a quella che è stata presentata. Ragioniamo eventualmente di modificarla, di correggerla, di tagliare, di aggiungere.

Invece, in maniera perentoria qua: questa è la nostra, prendere o lasciare. E arrivederci. Non mi sembra neanche un modo corretto di rapportarsi, dopo che tutta stamattina abbiamo detto che sui temi importanti ci si può confrontare, si può trovare una linea comune, ci si può mettere anche d'accordo, e si può avere, forse delle volte, anche la stessa idea, perché non per forza dobbiamo essere avversari, e, perché siamo avversari, pensarla per forza in maniera diversa.

Però questo non avviene. Ogni volta che poi c'è l'occasione di essere conseguenti rispetto ai buoni propositi, succede il contrario! Ogni volta la stessa identica cosa!

Predicate alcune cose, o vengono predicate là sopra -perché ormai siamo a livello di prediche, oggi manca il massimo rappresentante, ma c'è chi lo sostituisce degnamente- però poi, quando si tratta di essere conseguenti nei fatti, si crolla. E allora, ripeto, non c'è voglia di fare polemica. C'è voglia di invitarvi a riflettere serenamente, se questa è una proposta seria, che chiede di ri-coinvolgere il Consiglio Comunale, rispetto ad una scelta che è strategica per la città, è strategica per i cittadini.

Perché se noi compriamo un terreno ad un milione, e magari ne troviamo un altro, che non so se esista, a € 100.000 -dico delle cifre assolutamente a caso- e risparmiamo qualche soldo -ho detto che dico delle cifre a caso- forse risparmiamo dei soldi in favore dei cittadini! Non facciamo un danno alla città. Di questo chiediamo di ragionare, non di impedirvi di agire, non di bloccare l'Amministrazione, di impedirvi di portare avanti le vostre politiche.

Magari le portaste avanti su tante questioni. Vi siete inchiodati per tanto tempo! Quindi, questo è quello che noi abbiamo fatto con questa mozione.

E dispiace che la reazione della maggioranza, ma sono convinto che sia una reazione molto condizionata dai banchi della Giunta, sia stata quella che avete portato in Aula. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Bimbatti. Consigliere Curina, prego.

CURINA CLAUDIO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie, Presidente. Ma sarò brevissimo, perché parecchie cose che mi sento di dire già sono state anticipate nell'intervento del collega Boniolo. A me un po’ sorprende il fatto che, quando vengono fatti degli atti, vengono prese delle decisioni, scusate, che in buona fede cercano di cogliere, anche -come dire- suggerimenti che vengono 38 dall'opposizione, questa venga ribaltata, dicendo che invece noi siamo succubi della Giunta, noi siamo...

In realtà la Giunta il suo pensiero l'ha detto chiaramente, già ha dato l'indicazione di! Noi, proprio perché teniamo in massima considerazione il parere anche dell'opposizione, abbiamo deciso di fare questa ulteriore richiesta all’ASM, di ulteriori, che probabilmente non sono necessarie, verifiche sia d’indagine di mercato ed eventualmente anche di perizie di valore.

Questo, invece di essere colto come un elemento che va, come dire, verso una condivisione delle scelte, e quindi mettere chi deve realmente poi fare l'operazione con la sua autonomia -come diceva prima Boniolo- cioè ASM, in condizioni di fare la scelta migliore, e quindi essere accolta positivamente l'opposizione, viene ribaltata come il fatto è... Perché? Perché si vuole tornare in una tribuna -questa è la verità- e strumentalmente cercare di fare del casino, scusate il termine!

Perché sono state fatte tutte le discussioni, non so quante volte ci siamo trovati su questo punto, abbiamo - come dire- sezionato nei minimi termini questa questione. Questa ulteriore decisione, che prima diceva il collega Borsetto, va nella direzione che voi avete messo anche nella vostra mozione. Più di così, francamente, non so cosa si potrebbe fare!

A meno che non ci venga a dire che la minoranza vuole decidere, invece, non solo della maggioranza, ma anche della gestione di ASM. Okay?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Mancin, prego, per il suo intervento.

MANCIN FLAVIO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Credo che l'intervento del Consigliere Curina dia realmente la misura della situazione: una maggioranza incapace di fare la maggioranza. Ed è quello che sta succedendo, caro Claudio. Perché delegare ad altri le cose che sono importanti per la città, è l'errore più grande, e dimostra la vostra debolezza, quella che leggiamo, praticamente molto spesso, ma praticamente sempre, quando si tratta di delibere importanti.

Una maggioranza sfilacciata, che vota 13, 14, 15 delibere importanti, arriva a votare in 21 il Bilancio, arriva a delle situazioni che sono assolutamente drammatiche! E questo è l'epilogo di una condizione che in questi anni si è continuamente trascinata. Quella di ASM è una delibera importante, una delibera che avrebbe bisogno, e chiaramente sarà il Sindaco in Assemblea poi a dare indicazioni ad ASM, non è ASM che autonomamente decide!

Il Sindaco va in Assemblea di ASM e dà indicazioni di quello che è, secondo quelli che sono i dettami dell'Amministrazione Comunale, la soluzione migliore. Rispetto a questo, poi, chiaramente ASM, il Consiglio di Amministrazione di ASM andrà a decidere. Ma ti ripeto, c'è un passaggio precedente che è quello dell'assemblea.

Allora, se vogliamo supportare il Sindaco, se vogliamo essere Consiglio Comunale realmente, se vogliamo fare davvero politica, su queste cose qua dobbiamo esprimerci. Se non siamo in grado, come voi avete dimostrato più volte, di trovare compattezza e di poter dare dei giudizi, e di poter esprimere un voto vero, politico, è chiaro che voi, come avete fatto già anche in altri casi, delegate alla Giunta.

La Giunta ovviamente ha le idee chiare, le ha molto chiare; aveva già espresso una volontà, rispetto a quella che era stata la partecipazione al bando del CENSER, aveva probabilmente già espresso tutta una serie di giudizi. Mi è sembrato che questo Consiglio Comunale su questo avesse delle perplessità. E oggi, da oggi, era il momento per poter esplicitare queste perplessità, fare delle valutazioni ulteriori.

È chiaro che nel passaggio di Borsetto c'è qualcosa di nuovo, ma ci mancherebbe che si rimanesse ancora ancorati a delle posizioni precedenti, sarebbe stato deleterio per tutti, per voi in primis! Però io credo che un passaggio in Consiglio Comunale, per decidere di una questione così importante e così delicata, era necessario. 39 Noi siamo stati eletti dai cittadini, in particolare la minoranza in ASM non è rappresentata; in particolare in Giunta la minoranza non è rappresentata.

Questo era il consesso nel quale le valutazioni di carattere politico andavano esplicitate, rispetto a delle valutazioni di carattere tecnico che abbiamo chiesto fossero presentate, fossero ricercate e poi presentate. Non c'è niente di male: la maggioranza siete voi, noi siamo l'opposizione.

Avete i numeri per poter svolgere tranquillamente qualsiasi attività qui all’interno; se le relazioni, le indagini e quanto era stato chiesto poi portavano a dei valori che secondo voi erano congrui, noi esprimevamo il nostro giudizio e voi votavate quello che poi ritenevate fosse opportuno. Non c'è d'aver paura!

Qui invece, a votare le questioni importanti che hanno delle valenze, pare ci sia della paura, pare ci sia l'incapacità di poter far vedere che effettivamente c'è una maggioranza, e quindi, come abbiamo visto ultimamente, maggioranze spaccate, voti diversi, sia per Rifondazione, sia all'interno dello stesso PD, e sia delle Civiche, e quindi una necessità di non passare mai in Consiglio Comunale, se non per le questioni determinanti, quelle che sono obbligatorie! Questa è una grande occasione per fare politica.

Per quattro anni qui di politica se n’è vista veramente poca, veramente poca. Nelle occasioni in cui abbiamo fatto veramente politica, in quelle occasioni specifiche, la maggioranza si è spaccata continuamente, pochissime sono le occasioni di aver visto una maggioranza che ha portato avanti le progettualità. Ha subito completamente la Giunta e, anche in questo caso, la subisce completamente perché non è in grado di fare squadra.

Non è in grado poi di esprimere qui dentro questo, che è il consesso nel quale i cittadini sono rappresentati, quello che è il giudizio della politica. E quindi, ancora una volta, qui politica non se n'è fatta, caro Claudio, e probabilmente da qua alle prossime elezioni, non se ne farà più. Potremo -io suggerisco per voi- fare in modo che la maggior parte delle questioni non arrivino neanche più in Consiglio.

Cercate di far in modo che la Giunta decida prima, così vi toglie le castagne dal fuoco! Perché, sei qui c'è paura a votare, c'è paura a prendere delle decisioni, credo che sia arrivato il momento, invece, di cambiare rotta, e questa era un'occasione. Se continuiamo in questo modo qua arriveremo a marzo o ad aprile chiaramente, portando forse il Bilancio di previsione, se sarà il caso!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Mancin. Dopo il Consigliere Curina, mi ero prenotato anch'io, ma ho visto la mano alzata del Consigliere Mancin e ben volentieri l’ho ceduta. Se non vi sono altri interventi, avrei in animo anch'io di esprimere una valutazione, una posizione sull'oggetto.

Alla stesura della convocazione del Consiglio Comunale, almeno da parte mia, balzava agli occhi immediatamente che il punto clou, maggiormente saliente, sarebbe stato il Punto 4 dell'esame della mozione proposta dai 12 firmatari. Ritengo che nei lavori del Consiglio, la presentazione degli ordini del giorno e delle mozioni, trova massima risultanza quando questi mezzi, questi strumenti, hanno il sostegno e il confronto da ambo le parti. E così non è avvenuto.

Io mi auspicavo che ci fosse la volontà dei proponenti e di chi ha chiesto la sospensione dei lavori, almeno di andare a modificare, in modo particolare il primo Punto, laddove si chiede una perizia sull'area.

Rimanendo inalterato, quindi di conseguenza il documento, che va… io lo leggo in questo modo, che va a mettere in discussione una perizia già esistente, da parte del nostro Ufficio Tecnico, a fronte poi anche di una relazione precedente dell'Ingegner Formenton, vorrebbe dire mettere in sfiducia, non solo la sua persona, ma tutto il settore, compreso anche chi gli ha conferito il mandato, che do per acquisito che sia stata la Giunta.

Come lo metto in discussione per quest’atto, vuol dire anche aprire anche un grosso punto interrogativo anche per i suoi piani regressi. E questo, francamente, non me la sento. 40 Ed è per questa ragione che non posso, da parte mia, accettare una formulazione, così com'era stata proposta, che è stata proposta dai 12 firmatari.

Se ci fosse stata la capacità fra le parti, chi ha guidato i lavori, con la sospensione o dei proponenti, ben volentieri avrei accettato una soluzione che vedeva partecipi tutti i Consiglieri. Convengo, Consigliere Mancin, che sarebbe giusto ed appropriato negli Enti, in modo particolare negli Enti di secondo grado, che comunque fosse sempre garantita la presenza dell'opposizione. Su questo ci ho sempre creduto fortemente.

Non competeva e non compete a me fare queste determinate scelte, però la volontà di aprire questa possibilità all'opposizione a suo tempo era stata data, solo che non è giunta risposta! Chiudo qui il mio intervento, e ci tenevo ad assumerlo, sull'assunzione di questa mozione. Se non vi sono altri interventi, io do lo spazio per eventuali dichiarazioni di voto.

Il Consigliere Zangirolami. Prego, per dichiarazione di voto.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della libertàLeggi intervento

Sì, non mi metto a rispondere a quelle che sono state le sue osservazioni. Ho compreso che probabilmente lei non ha compreso, per cui non… Il mio Capogruppo dopo mi rimprovera che perdo sempre tempo a tentare di confrontarmi con lei, quindi voglio seguire il suo consiglio.

Mi dispiace, lo dico, non voglio essere offensivo, ma se dopo tutte queste discussioni mi fa le affermazioni che ha appena fatto, vuol dire… Tra l'altro da Presidente del Consiglio la invito, almeno, a guardare gli atti che sono depositati in Comune, e lei non troverà nessuna perizia di stima. Perché le perizie di stima -lo ribadisco per l'ennesima volta- sono state perizie di stima di parte, chieste dall'Ente CENSER.

Non vi è agli atti, in nessun atto, depositata alcuna perizia di stima, richiesta dal Comune o dall’ASM. Allora almeno su questo lei dovrebbe avere la possibilità di verificarlo. Però, non voglio perdere altro tempo.

Io dico che è evidente che una maggioranza che è tale per una manciata di voti, a scadenza di mandato decide di esautorare completamente l'opposizione da ogni possibilità di poter apportare un proprio contributo, di scelta quella che è una scelta strategica, che riguarda il patrimonio di tutti i cittadini di Rovigo, non solo di quel cinquanta più zero e qualcosa che ha deciso di premiarvi allora, tra l'altro in un momento in cui ci apprestiamo ad essere a fine mandato!

Con una scelta che non c'è alcuna, non vi è alcuna necessità, tra l'altro, di compiere questa operazione oggi, perché domani non si va a costruire la sede di ASM, o di chissà quale società.

Per cui voi state decidendo in autonomia, impedendo anche il confronto con l'opposizione, perché tante sono le discussioni che abbiamo fatto in quest'Aula, non credo, Curina, che siano le 2 ore in più che eventualmente bisognerebbe fare di passaggi in Consiglio Comunale, poi a seguito di comunque di quella discussione, i numeri li avete, prendereste la decisione che meglio ritenete opportuna.

Sarebbe una scelta di trasparenza, e per dare comunque l'opportunità, anche a chi non è rappresentato in Giunta e chi non è rappresentato in ASM, a seguito dei risultati dell'indagine di mercato di poter esprimersi al riguardo. Poi ognuno, in piena responsabilità, si assume le proprie… assume la propria decisione. Questo viene impedito.

Ci viene impedito! E, ripeto, non è cosa vostra, perché è un bene che è di proprietà di tutti. E questo è grave, perché questo tipo di scelte -l’abbiamo detto anche nelle discussioni precedenti- dovrebbero essere quanto più condivise possibili.

Anche perché già abbiamo buttato via dei quattrini, perché Ascopiave -che non è mica un extraterrestre, è una partecipata da parte di ASM- ha acquistato un'area all'Interporto. Allora, siccome abbiamo visto ieri la professionalità del Presidente Salton, non credo che Salton, senza far nessun tipo di confronto con il Comune capoluogo e con ASM, decida autonomamente di acquistare l'area dell'Interporto e di pagarne il progetto.

E quindi, se quella operazione non dovesse più essere portata a termine, vuol dire che abbiamo sprecato delle risorse. 41 E anche questo dovrebbe essere tenuto in considerazione.

Non vorrei che adesso sprecassimo altre risorse, perché per la cocciutaggine vostra andate comunque, con un atto di arroganza, ad acquistare, senza vagliare se effettivamente è la soluzione migliore quell'area, che un domani, magari, ad Amministrazione rinnovata, che quell’area non dovesse corrispondere alle strategie della nuova Amministrazione, e quindi si sono sprecati ulteriori… un milione di euro. Ecco perché è opportuno condividere questo tipo di scelte, tra le altre cose!

E poi, ripeto, l'indagine di mercato dipende l’input che io do agli esperti per compiere le indagini di mercato. Per cui, anche su questo fa la differenza -Maldi tu lo sai meglio di me- qual è il quesito che io pongo agli esperti per poter svolgere le indagini di mercato? Ci potrebbero essere 100.000 variabili, in base a come io formulo il quesito avrò una risposta.

Lo sai meglio di me! Per cui, ecco perché anche su questo ci sembrava opportuno poter condividere questo. Poi io non entro nel merito della perizia di stima da un punto di vista tecnico, potrei anche farlo, ma non lo faccio e non ho intenzione di farlo.

Potrei farlo perché, come professionista abilitato ho la facoltà di fare delle perizie di stima, così come altri colleghi, ma non è questo il punto. Noi non ci addentriamo dal punto di vista tecnico, prendiamo per buono ciò che sarà il risultato, il responso di quelle indagini di stima -e ho concluso- però, sull'opportunità o meno di fare determinate scelte, su questo credo che ci possa essere la possibilità, data la possibilità di esprimerci. Per cui abbiamo perso ancora un’occasione di democrazia!

Di democrazia! Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei Consigliere. Altre dichiarazioni di voto dei presenti? Scendendo il silenzio assoluto, proseguo per la messa ai voti della “Mozione urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata relativa all'area di proprietà di CENSER S.p.A”.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Consigliere Piscopo, quest'altra votazione cerchiamo di rimanere ai propri posti. Gli scrutatori sono il Consigliere Zanforlin, Ongaro e Settini.

Settini non c'è, quindi rinominiamo il Consigliere Zennaro, Ongaro e Zanforlin. Chi è contrario è pregato di alzare la mano. Si è contato lei, Consigliere?

Ah, lei non c’entra! Al momento 6 a favore e 11 contrari, al momento. Gli astenuti, per cortesia?

Facciamo i nomi dei Consiglieri Maldi e Romanin. La mozione, pertanto, con 6, che riporta 6 voti a favore, 11 contrari, e 2 astenuti, corrispondenti a Maldi e Romanin, viene respinta. Per il prosieguo dei lavori si fa la proposta se l'appello può essere per le ore 16,00 o 16,30?

Cosa proponete voi Consiglieri? Quindi, appello alle ore 16,00. Aspettate un attimo!

Aspettate un attimo! Allora, richiamo l'attenzione. Richiamo l'attenzione dei presenti, compreso gli Assessori.

Riporto l'attenzione… Non è sciolta la seduta! Voi vi siete già abbandonati, quando la seduta non è…

BIMBATTI ANDREA · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

No, io sono al mio posto, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lei è uno dei pochi, Consigliere Bimbatti, che rispetta le norme. La seduta non è sciolta! E si continua!

La seduta non è sciolta! Si girano le spalle! Parlate fra voi!

Non si presta attenzione! Si parla con gli addetti! Non si prende posto!

Continuiamo, Consigliere Curina, perché stiamo aspettando lei! Gli Assessori, anche quelli interessati, hanno abbandonato l’Aula, senza ragione. 42 Quindi, possiamo anche programmare il termine di questa seduta, senza far né cadere il numero legale e né ritrovarci oggi pomeriggio, a parte il sottoscritto che è sempre disponibile.

Ma non credo che ci sia questa intenzione da parte dei più! Quindi possiamo dichiarare chiusa la seduta, però sappiamo che i Punti che restano inevasi ce li ritroveremo al primo Punto il giorno 27, nella seduta del 27 e del 28. Se così si conviene, io dichiaro chiusa la seduta alle ore 14,03.

Vi ringrazio dell'attenzione.

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