Consiglio Comunale · Seduta

1 marzo 2011

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Dati della seduta

Ora
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Luogo
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Presidenza
MONTAGNOLO ANGELO
Punti ODG
3

Ordine del giorno e interventi

3 punti · 249 interventi nel contratto pubblico. Apri un punto per leggere la discussione associata.

Approvazione del “Regolamento del Servizio di trasporto Disabili0 interventi

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Approvazione verbali sedute del 10-02-2011 e 11-02-20111 intervento
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Si prosegue con il Punto N. 2: “Approvazione verbali delle sedute del 10 febbraio 2011 e 11 febbraio 2011”. Aspettiamo che i Consiglieri prendano posto per la votazione.

Va bene, grazie. Aspettiamo che i Consiglieri prendano posto per la votazione. Scrutatori, si chiama a maggior impegno, Ongaro, Zennaro e Settini.

Chi è favorevole all’approvazione dei verbali delle sedute, dei giorni che ho citato, è pregato di alzare la mano. Aspettiamo e verifichiamo chi rimane in Aula o meno. Chi è favorevole?

Facciamo la controprova. Chi si astiene? Chi è contrario?

Pardon. Abbassiamo le mani, abbassiamo le mani! Chi è contrario?

Chi si astiene? Ecco! Allora abbiamo un astenuto che è la Consigliera Rossi.

E i favorevoli sono? 28. Un attimo, facciamo… Aspetti, aspetti Consigliere Avezzù, prima di andare via, che facciamo la proclamazione.

28 a favore 1. I verbali vengono approvati con 28 voti a favore e 1 astenuto, che corrisponde alla Consigliera Gabriella Rossi. 22

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale177 interventi
MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al punto successivo, al numero 3: “Mozioni ed ordini del giorno non discussi e deliberati nelle sedute del precedente Consiglio Comunale”. Lei, Consigliere Masin, ha intenzione di fare qualche proposta all’Aula, immagino, che è quella dell’inversione degli oggetti? Almeno lei è stato cortese di farmi un cenno!

Mi ha fatto un cenno ed ho capito cosa richiede. Pertanto, prima di sfoderare la cartellina con l’elenco delle mozioni ed ordini del giorno, vi è la richiesta del Consigliere Masin, che l’ho intuita perché mi ha fatto cenno, e di questo lo ringrazio quando non fa il riservato, come altri Consiglieri che non riesco a capire cosa chiedono! E gli do la parola perché senz’altro deve porre all’attenzione dell’Aula un’inversione dell’ordine del giorno.

Prego, Consigliere Masin.

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Grazie, Presidente. Più che un’inversione dell’ordine del giorno, sempre restando al Punto 3, vorrei chiedere l’inversione di uno con l’altro. Nel senso che la prima mozione riguarda una cosa che può anche aspettare, visto che ha aspettato praticamente mesi, mentre il Punto 7 ha una scadenza.

La mozione è quella della promozione dei menù a chilometri zero, è legata a delle scadenze precise, per cui chiederei l’inversione di questo punto.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Adesso ho capito, Consigliere Masin. Lei chiede un’inversione dell’enumerazione delle mozioni. Ah… credevo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E allora, la motivazione, allora, l’ha espressa… l’ha espressa il Consigliere Masin, allora vuol dire che, anziché partire con la mozione numero 1 sugli sprechi della pubblica Amministrazione, che il firmatario è sempre Masin con altri, chiede di invertire al Punto numero 7 sulla promozione dei menù a chilometri di zero, dove il firmatario è sempre lui. Quindi vi è una voce contraria a questa proposta? Consigliere Maldi, esponga la posizione contraria.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Sono d’accordo se sostituisci il Punto 1 con il Punto 7, ma se tu anticipi il Punto 7 e poi parli anche del Punto 1 non sono d’accordo.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non ho capito, Consigliere… Consigliere Maldi, per cortesia può rispiegare?

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Ripeto, se l’intenzione di Masin è quella di sostituire il Punto 1 con il Punto 7 a me va bene, ma se è quella di anticipare il Punto 7 e poi di parlare anche del Punto 1 a me non va bene.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

23 Adesso, con l’aiuto di chi mi è a fianco, che ringrazio, ed in modo particolare l’Assessore Romeo, ho capito la posizione di contrarietà del Consigliere Maldi, l’ho compreso adesso. Pertanto, dopo aver espresso la sua posizione, si mette in votazione la proposta del Consigliere Masin. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Eh… ma ho fatto fatica… Aspettate, aspettate! Allora, il Consigliere Zangirolami ha fatto fatica a comprendere come il sottoscritto. Qualcosa ci assimila!

Chiedo… Hai compreso, no, no! Se volete chiediamo al Consigliere Maldi che ce lo replica nuovamente. Guarda, ho fatto fatica anch’io a capirla la differenza!

Consigliere Maldi , ce lo può spiegare nuovamente, per cortesia? No, aspettate! Consigliere Maldi, aspetti, aspetti!

Allora, il Consigliere Masin ha posto una questione; io ho chiesto se vi è una contrarietà. La contrarietà l’ha espressa lei, Consigliere Maldi, non ci sono poi discussioni ulteriori! Ridicendolo poi, da parte sua, dove ho fatto fatica, sono stato il primo a dirlo e a comprenderlo, poi si passa alla votazione.

Prego, Consigliere Maldi, ripeta la sua posizione!

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Allora, grazie Presidente solo per chiarezza, magari qualcuno non è stato attento! Io non sono favorevole ad anticipare il Punto 7, ma a sostituirlo con il Punto 1. Il Punto 1 passa al 7 e il 7 passa al Punto 1, perché è giustificato da questa esigenza.

Ma il fatto che invece venga anticipato il Punto 7 e poi si discuta anche del Punto 1… Ma scusate, e gli altri che sono in coda? Io ho una mozione del 29 luglio, cosa faccio aspetto? Non va bene.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io non ho compreso. Secondo lei, Consigliere Masin, il Consigliere Maldi e Montagnolo hanno capito bene quello che lei voleva dire? Aspetta… Eh, no!

Perché bisogna che ti ascoltino, aspetta! Un attimo di attenzione. Se parliamo… dopo ognuno per conto suo… non è che riusciamo a capire cosa andiamo a votare!

Ma aspettiamo noi! Ma non potreste uscire, Consiglieri, voi che siete posti laggiù per… Adesso dobbiamo votare, voi avete capito cosa votiamo, Consiglieri? Allora io credo che l’equivoco possa nascere perché, almeno da parte mia, abbiamo sette punti all’ordine del giorno e sette punti nelle mozioni.

E’ nato tutto da qui l’equivoco! Innanzitutto da parte mia… Vediamo se adesso può essere anche da parte del Consigliere Maldi. Ripeta, Consigliere Masin.

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Grazie, Presidente. Senza bisogno di ripetere a ‘sto punto basta che abbia capito io, ritiro la mia proposta e accetto quella di Maldi e il primo punto sarà il Punto 7 e il Punto 1diventerà il Punto 7. Va bene?

Delle mozioni. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco, c’è la contrarietà del Consigliere Zangirolami, prego. 24

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Allora, la mia posizione è contraria perché, già le mozioni sistematicamente slittano e non vengono mai discusse, perdendo spesso anche la loro efficacia e la loro valenza, perché nel frattempo viene meno il motivo per cui sono state proposte. Adesso sinceramente non ho colto l’urgenza tale di… per, in qualche modo, invertire l’ordine del giorno delle mozioni. Per cui io credo che le mozioni abbiano tutte pari dignità e credo che sia giusto procedere con l’ordine cronologico con cui sono state presentate.

Per cui chiedo di rispettare l’ordine del giorno previsto. Stiamo qua e li discutiamo tutti e sette, così...

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Zangirolami. Allora lei è stato il più chiaro...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Chiedo scusa, Consigliere Pavarin, siccome lei ogni volta… Se dovessi seguire la proposta vostra, siccome dite che c’è una scadenza, a maggior ragione dobbiamo assumerci l’onere di discutere le mozioni, perché altrimenti si discute la settima, perché adesso c’è una scadenza, e vuol dire che è implicito dire che tanto non discutiamo le altre!

Siccome, invece, io ritengo che siamo arrivati anche a fine mandato e mi piacerebbe finire il mandato, avendo esaurito la discussione su tutte le mozioni, dovrebbe essere a maggior ragione un impegno per esaurire tutte le mozioni sospese, che stanno attendendo da mesi, per non dire anni forse alcune. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il suo intervento è stato ancora più chiaro. Ho compreso ancora maggiormente. Chi è favorevole alla proposta del Consigliere Masin è pregato di alzare la mano.

Scrutatori per cortesia. 17. Chi è contrario alla proposta di Masin è pregato di alzare la mano.

Chi si astiene è pregato di alzare la mano. Montagnolo, Ongaro e Turcato. Allora la proposta del Consigliere Masin è stata accolta con 17 voti a favore, 8 contrari e 3 astenuti.

Pertanto le mozioni partono dal numero… dalla numerazione numero 7. 25 Mozione N. 7: “Promozione dei Menù a km Zero nelle mense scolastiche (Proposta dal gruppo Consiliare Federazione della Sinistra)”.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

“Promozione dei Menù a km Zero nelle mense scolastiche (Proposta dal gruppo Consiliare Federazione della Sinistra)”. Allora c’è stata… è già scattata la corsa di venire a chiedere alla mia cartellina le copie delle delibere, non ve le do! Non ve le do perché me le sottraete e io non posso seguirli con i lavori.

Se me lo chiedevate ieri ve ne fornivo copia. Non chiedete le copia a me, che ho solo queste, ho solo gli originali! (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Si, ma non portare via la mia, perché resto senza a seguire le discussioni! Ma certamente! Se c’è bisogno di fare qualche copia, però… Se c’è bisogno di fare qualche copia mi devo fermare con i lavori, perché sembra che ce l’abbiamo solo io lei, Cristiano!

Sì, però se un Consigliere, un gruppo fa richiesta ben volentieri gliela forniamo. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

E resto senza io! Aspetta, intanto che la legge… Signora, possiamo fare un 10 copie, basta solo quella lì. Ed io seguo i lavori ed ecco che sono senza documentazione!

Può darne lettura… lei intende darne lettura, Consigliere Pavarin? Prego.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Sì. Grazie, signor Presidente. Ecco io intendo leggere integralmente il testo di questa mozione perché la trovo esaustiva, già così come è stata scritta!

Per onestà intellettuale devo riconoscere che io non ho fatto altro che integrarla, insomma! Una mozione che il partito della Lega Nord sta presentando un po’ in tutto il territorio dove sono presenti, ecco per onestà intellettuale. Perché sono convinto che ci sia sempre un po’ di buono da tutte le parti.

Per cui, ecco, per onestà, voglio dire, questa mi sembrava una premessa necessaria. Vedo che il collega Simone sorride ed è contento! Allora: “Mozione per la promozione dei menù a chilometri di zero nelle mense scolastiche.

Premesso - che con l’inizio del nuovo anno scolastico in corso, su indicazione delle linee guida per la ristorazione scolastica, fissate dal Ministero della salute, viene introdotta la possibilità di inserire nelle mense scolastiche il cosiddetto menù a chilometri zero, considerando la varietà e la stagionalità dei cibi, utilizzando anche proposte di alimenti tipici della Regione, Provincia o Comune di appartenenza, con lo scopo di insegnare ai bambini ed ai ragazzi il mantenimento delle tradizioni, con la possibilità di imparare a conoscere i prodotti come frutto del proprio territorio, a partire dalle mense scolastiche, ad un importante valore educativo e culturale, nei confronti delle giovani generazioni, allo scopo di ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati quotidianamente; - che, dando la presenza ai produttori locali, si valorizza la filiera corta, riducendo in questo modo la distanza tra produttori e consumatori, con il vantaggio di risparmiare nei costi di trasporto e nel contempo si garantisce la tracciabilità e la qualità stessa del prodotto; 26 - che la minimizzazione del fattore trasporto ridurrebbe nei fatti l’inquinamento prodotto dai gas di scarico dei mezzi di trasporto, utilizzati per lo scopo.

Visto che mangiare cibi genuini, di cui si conosce la provenienza, è fondamentale per assicurare una sana crescita dei nostri figli; - che per il Comune di Rovigo questo impegno rappresenterebbe una grande occasione per applicare modelli di consumo sostenibile, legato alla riscoperta e alla tutela delle produzioni locali. - Considerate le linee di indirizzo della Regione Veneto, per orientare e sostenere il consumo dei prodotti locali di origine regionale, contenute nella proposta di legge di iniziativa popolare, norme per orientare e sostenere il consumo di prodotti di origine regionale, (è una proposta di legge numero 525 approvata in Consiglio Regionale in data 9 luglio del 2008), e le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica, che prevedono sia in capo al Comune l’inserimento nel capitolato della scelta della tipologia di servizio che si intende offrire; - verificato che la scadenza del contratto di fornitura, refezione scolastica, avverrà inderogabilmente entro la fine di quest’ultimo anno scolastico, e che gli uffici competenti dovranno predisporre un nuovo capitolato di appalto, allo scopo di rimettere a gara la gestione del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Rovigo; Ciò premesso il Consiglio Comunale di Rovigo impegna il Sindaco e l'Assessore alla Pubblica Istruzione affinché, nel prossimo capitolato di appalto relativo all'affidamento del servizio di refezione scolastica, sia privilegiata la scelta del menù a chilometri zero, nei modi e nei termini indicati nelle linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica, con provvedimento della Conferenza Unificata del 29 aprile 2010, presso il Dipartimento per la Sanità Pubblica, Veterinaria, la Nutrizione e sicurezza degli alimenti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale con il n°134 dell'11/06/2010”.

Niente, penso sia stata comprensiva, insomma, la lettura di questa mozione, che abbiamo cercato di farla insomma il più comprensibile possibile, che sia più comprensibile possibile.

E allora… in pratica quello che chiediamo alla nostra Amministrazione è quella di trovare dei meccanismi che sono già, voglio dire, indicati nelle linee di indirizzo che fa al Ministero della Salute, per far sì che nel prossimo capitolato d'appalto che accetti questo modo, insomma, di fornire pasti a chilometri zero, abbia un punteggio superiore nel compito, insomma, dei punteggi per l'assegnare l'appalto.

Si tratta appunto di valorizzare i nostri prodotti locali e insegnare ai nostri ragazzi la nostra cultura, anche attraverso la cultura alimentare; cibi… è importante il fattore della stagionalità dei prodotti, che molto spesso succede che adesso i nostri bambini mangiano cibi anche fuori stagione, perché congelati o perché… o perché vengono, insomma, comprati anche molto, molto distante da qui, vengono prodotti molto distante da qui.

Questo, voglio dire, induce ad inquinare di più, perché c'è un trasferimento delle merci eccetera. Il nostro territorio, per fortuna, è un territorio dotato di caratteristiche che permette di essere autosufficiente rispetto a quello che deve poi essere l'apporto nutrizionale dei nostri ragazzi, che di solito le diete sono scritte, appunto, da esperti dietologi dell'Asl, per cui ci sono tutte le caratteristiche affinché questo progetto possa essere messo in campo.

Ecco chiedo il sostegno, chiediamo insomma la condivisione piena dell'Aula, per un progetto che secondo noi è molto, molto interessante ed utile. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Zangirolami, prego per il suo intervento.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, mi duole dire che per la seconda volta quest'oggi mi trovo in perfetta sintonia con Rifondazione Comunista o scusate, adesso si chiamano Federazione della Sinistra, però di fatto così è!

27 E’ una mozione che è assolutamente condivisibile, perché tra l'altro, come ha premesso il collega Pavarin, è una battaglia che da tempo stiamo condividendo, anche come centrodestra e come PdL, come Lega, come Regione Veneto, per cui… In modo particolare ricordo che l'attuale Governatore Zaia come si impegnò su questo argomento, anche quando… nella sua veste di Ministro dell'Agricoltura. Mi rendo conto che è un argomento che non appassiona molto, vista la poca attenzione dell'Aula!

Devo altresì dire che, pur condividendo la mozione, ed essendo pronto quindi anche a votarla, il rischio è che queste indicazioni politiche, quindi d’indirizzo politico, spesso servano fino a un certo punto, perché poi nella sua attuazione e applicazione rimangano lettera morta!

Nel senso che quando si dice e si dirà, quindi, alla ditta che si aggiudicherà l'appalto che dovrà privilegiare la scelta a chilometri zero, è evidente che difficilmente… è facilmente opinabile come, o facilmente dimostrabile come in determinati periodi dell'anno, magari dovuto anche al prezzo che la merce può avere in quel momento, la ditta possa dimostrare come sia stata, in qualche modo, costretta o forzata per mantenere quelle tariffe, ad acquistare merce proveniente da altre parti del mondo.

Perché non è sempre vero, collega Pavarin, che i prodotti locali, nonostante abbiano un costo inferiore di trasporto ovviamente, perché sono prodotti localmente, quindi sono a chilometri zero, poi logicamente lei si aspetterebbe che costassero anche meno, dal momento che hanno minor costo del trasporto. Purtroppo non è sempre così, perché spesso incidono altre voci di costo, tipo quello della manodopera!

Pertanto a volte il prodotto, seppur locale, costa comunque di più rispetto al prodotto che proviene da altre parti del mondo.

Per cui, o si ha la forza di, tra virgolette, imporre, chiaramente serve sempre un minimo di buon senso, però dare una… avere una volontà perentoria nell'utilizzare prodotti locali, a volte anche a discapito di un maggior costo del prodotto stesso, quindi… O altrimenti rimangono delle belle intenzioni, che poi difficilmente vengono applicate nel loro concreto, perché poi nascono e subentrano tutta una serie di altri meccanismi.

Pertanto mi sento di condividere la mozione, perché in linea di principio credo che tutti auspichiamo che ci sia una maggior promozione dei prodotti locali, un maggior uso atto anche a far conoscere i nostri prodotti, soprattutto da parte dei ragazzi che vanno a scuola.

Però… Pavarin è al suo angolo preferito dietro la colonna, mi stavo rivolgendo il collega Pavarin perché probabilmente si potrebbe eventualmente modificare quel termine “privilegiare il menù a chilometri zero”, dando invece un impegno più perentorio nell'utilizzare i prodotti locali, perché altrimenti temo che questa indicazione poi difficilmente venga attuata. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Zangirolami. Consigliere Pavarin, prego. Ongaro… E abbiamo qui presente la Dottoressa Corniani che opera nel… e mi rivolgo anche a lei, Consigliere Pavarin.

Pavarin, abbiamo, prima di dare la parola ai Consiglieri che ne hanno già richiesto l'intervento sulla mozione da lei presentata, abbiamo qui la presenza della Dottoressa Corniani che opera nel settore. Se dite possiamo anche sentire la posizione dell'Area, prima degli interventi, o li riserviamo alla fine, sentite tutte le posizioni dei Consiglieri? Cosa dice, Consigliere Pavarin?

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Francamente, non so… Trovo sia indifferente, nel senso che il Consiglio Comunale sarà chiamato a fare delle valutazioni rispetto ad un indirizzo da dare. Il Consiglio Comunale è sovrano. Poi, insomma, se dal punto di vista, diciamo, tecnico ci sono delle… Voglio dire, ci sono delle precisazioni ben vengano, insomma!

Se c'è qualcosa da modificare, da dare un apporto tecnico alla mozione, sono disponibilissimo, insomma ecco, tutto qua! Non… Mi sembra, voglio dire… E’ lo stesso. E’ indifferente, per altre mozioni vedo che non succede, comunque ben volentieri, insomma ecco, tutto qua!

Sono io forse che rappresento sempre qualcosa di strano. Comunque, vabbé! Non c'è nessun programma, grazie.

28

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ho compreso, Consigliere Pavarin. Non è vero che alle altre mozioni non succede. Anche perché è da parecchio tempo che non trattiamo mozioni od altro.

Ci siamo dimenticati quelle che sono le procedure! Perché, mentre lei esponeva la mozione, contestualmente, fra seguire diverse cose, abbiamo verificato anche il Regolamento cosa riporta in merito alle mozioni. Diciamo così: la Dottoressa Corniani, si rende… a disposizione; casomai, se vi fosse necessità di fare degli interventi, è a disposizione, diciamo che al momento è a disposizione.

Ovviamente è sempre sovrano al Consiglio Comunale, ma nell'arco del dibattito potrebbero emergere anche diversi aspetti che reclamano una presenza, una sottolineatura anche di chi opera in questo settore, in modo appieno, addirittura anche andando oltre quello che è il contenuto della mozione. Chiede… se c'è la necessità i nostri dirigenti si prestano. Il Consigliere, non ricordo più… o Romanin o Ongaro, chi… Facciamo Romanin, perché è già la terza volta che lo teniamo sempre in coda Romanin.

Romanin e poi Ongaro, prego.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Bontà sua grazie, grazie Presidente. Niente, io ho preso la parola perché condivido naturalmente il contenuto della proposta dei colleghi Pavarin e Masin, e approfitto anche della presenza della Dottoressa Corniani per una questione: in questa mozione non si fa riferimento a prodotti di agricoltura biologica, che invece, a quanto mi risulta, vengono utilizzati nelle mense.

Allora, se questa indicazione, diciamo, è un'indicazione aggiuntiva rispetto alla tipologia di prodotti che già richiediamo come appalto, nel senso di produzione di agricoltura biologica, mi sta bene! Altrimenti se ci fosse il dubbio, cioè non vorrei che a chilometri zero… il concetto mi sta bene, ma che rinunciassimo a prodotti di agricoltura biologica.

In questo secondo caso, allora, proporrei d’inserire una piccola aggiunta dove c'è scritto: “Sia privilegiata la scelta del menù a chilometri zero da agricoltura biologica nei modi e nei termini indicati, eccetera eccetera”. Vorrei ribadire il concetto, per essere più chiaro: mi sta bene, la voto volentieri per tutte le motivazioni che sono state apportate.

Non vorrei che con questa mozione escludessimo i prodotti da agricoltura biologica, che invece secondo me vanno mantenuti nelle mense dei bambini, e quindi prodotti dell'agricoltura biologica a chilometri zero. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, grazie a lei, Consigliere Romanin. Consigliere Ongaro, prego!

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco P.P.E.Leggi intervento

Grazie Presidente. Intervengo per… a sostegno di questa mozione, che è del tutto condivisibile. Anche perché mi rendo conto che fare promozione sui prodotti locali è una cosa importante, e serve soprattutto per dare anche una buona educazione alimentare ai nostri bambini e ragazzi.

Forse una delle difficoltà che si possono trovare -e qui devo apprezzare proprio il compito, l'azione che fa l'Ufficio istruzione in materia, per far sì che ci sia anche un’educazione alimentare al di fuori del periodo scolastico, nei momenti in cui il bambino o il ragazzo sta in famiglia, dicevo è importante fare proprio azione, affinché si rendano conto i nostri ragazzi che i prodotti locali, i prodotti della terra, i prodotti del nostro Polesine, che sono importantissimi e che hanno un grande apprezzamento su tutto il territorio Nazionale, devono essere valorizzati.

E vorrei anche tranquillizzare, per quanto mi riguarda, per un'esperienza che faccio nella gestione di scuole private, che quindi impiantano appalti e sistemi di ristorazione che non sempre si rivolgono a quelle che sono le tradizionali strutture a ciò abilitate, dicevo che anche nel campo della scuola privata, l'attività che viene fatta è quella di valorizzare i nostri prodotti, valorizzare i nostri produttori, affinché proprio ci sia questa 29 educazione, questa promozione verso l'utilizzo e verso un corretto impiego di quelle che sono le nostre peculiarità territoriali.

Quindi sono del tutto d'accordo e condivido la proposta che voterò e sprono proprio anche gli uffici competenti ad agire sempre in tal senso. Al proposito, mi permetto di chiedere alla Dottoressa per quanto concerne l'aspetto delle bevande, che tante volte vengono dimenticate, perché i ragazzi e bambini si rivolgono verso una tipologia di bevande che non sempre è quella corretta! Magari se può dare spiegazioni sulla tipologia di questo tipo di alimento che viene utilizzato nell'ambito della ristorazione.

Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Ongaro. Altri interventi? Consigliere Simone Bedendo, prego.

BEDENDO SIMONE · Consigliere Lega NordLeggi intervento

Sì, faccio un breve intervento, perché non vorrei, insomma, rientrare nella retorica di ripetere cose già dette, penso. Io ringrazio il Gruppo della Federazione di Sinistra, perché ha ripreso quest'argomento e l’ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Ovvio e scontato il voto positivo da parte del nostro gruppo, insomma, sulla proposta.

Ben sappiamo, insomma, quanto il mio Partito a più livelli abbia portato avanti, insomma, questo tipo di proposte e questa sensibilità soprattutto all'utilizzo di un certo tipo di prodotti, proposti ovviamente ognuno per il proprio territorio. Vale la pena valorizzarli e riconquistare, insomma, l'utilizzo di ciò che ogni terreno produce, senza andare a cercare la stagionalità a 360°, le fragole che ci sono d'inverno, come d'estate, in primavera o in qualsiasi periodo, chissà da dove arrivano!

Allora il voto è indubbiamente positivo. E’ ovvio che l'unico neo che ci può essere nell'applicazione formale, è capire poi, nei capitolati d'appalto, come questa voce possa essere, insomma, ampiamente inserita e quale ricaduta pratica sul piatto ci possa essere per le mense della nostre scuole. E questo penso, insomma, un apporto possa sicuramente arrivare dagli uffici insomma, da chi segue formalmente questo tipo di servizi.

Quindi, insomma il mio auspicio è che questo sia non solo un auspicio, ma sia una reale concretizzazione, poi insomma, su quello che è il prossimo appalto delle mense, impostando quindi nel capitolato tutto quello che è possibile impostare, perché questa volontà del Consiglio Comunale, che mi sembra di capire sia ampiamente condivisa, possa essere riconosciuta formalmente nel servizio mensa delle nostre scuole. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Bedendo, vi sono altre richieste di intervento sulla mozione inerente? Nel caso contrario, prima di passare alla votazione, diamo l'opportunità al Consigliere Ongaro di avere maggiore delucidazioni, tramite la presenza e il sostegno, e ringraziamo la sua immediata disponibilità, Dottoressa Corniani.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Anch’io avevo chiesto…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Anche lei, Consigliere Romanin, grazie di questa sottolineatura, che avevo omesso di far la precisazione insieme con il Consigliere Ongaro. Quindi a maggior ragione, ecco, c'era la necessità della presenza della Dottoressa Corniani, prego dottoressa.

Dott.ssa CORNIANI ELISA · Responsabile Ufficio IstruzioneLeggi intervento

Sì, buongiorno. Allora io sono qui per darvi alcuni supporti tecnici alla lettura di queste… di questo argomento e anche delle domande che sono state poste. 30 Allora, menù a chilometri zero in realtà è una cosa un pochino più complessa e praticamente non riguarda solo gli ingredienti, ma riguarda l'intera filiera di preparazione del pasto, dagli ingredienti alla tavola.

Quindi il menù a chilometri zero non è il prodotto di provenienza locale, è il prodotto di provenienza locale distribuito localmente, lavorato localmente e preparato localmente per formare il piatto e localmente presentato sul piatto, quindi è una cosa diversa.

Per quanto riguarda l'agricoltura biologica, cioè piatti di provenienza, no i piatti… gli ingredienti di provenienza dall'agricoltura biologica questi sono obbligatori nelle mense collettive; una legge regionale del Veneto li rende obbligatori, non tutti gli ingredienti, come noi facciamo già dal 2004, abbiamo anche prodotti eco-solidali, per esempio, non certo sono di provenienza locale questi, né biologici.

Quindi, attualmente con l'appalto ancora in vigore fino ad agosto, abbiamo già moltissimi ingredienti di provenienza regionale, perché sono DOP e IGP. Quindi diciamo che stiamo già ottemperando a quanto chiedete, se l'intenzione è di chiedere l'ingrediente a chilometro zero; se chiedete il menù a chilometro zero, effettivamente questo c'è già perché i centri di cottura sono sul territorio comunale.

Per quanto riguarda le bevande: si beve acqua, quindi non ho altri elementi, acqua del rubinetto, secondo le linee guida regionali.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Dottoressa. Se dite, possiamo procedere per la votazione, se siamo concordi su questo. Per dichiarazione di voto certamente.

A lei, Consigliere Pavarin.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Sì, io ringrazio la dottoressa Corniani. Effettivamente, infatti, quando… è chiaro che in una mozione non si possono scrivere dettagli e particolari, quando ho citato le linee guida del Ministero della Salute sono ivi compresi, insomma, tutti i ragionamenti che ha fatto, che bene ha fatto la Dottoressa.

Mi sento d'avere, Consigliere del Zangirolami, che appunto quando si tratta di privilegiare è in fase di segnalazione d'appalto, ovvero quelle ditte che garantiscono il mantenimento dei chilometri zero avranno una valutazione in termini di punteggio superiore, in quel senso e il resto poi sarà specificato nel capitolato d'appalto, okay? Il voto… evidentemente il nostro voto sarà favorevole.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Altre posizioni, prima della dichiarazione, prima della votazione? Nel caso contrario si chiede agli scrutatori Ongaro, Zennaro… vedo che Settini mi sembra, ah c’è ! Ongaro, Zennaro e Settini di predisporsi per la numerazione alla votazione.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Facciamo la controprova. Chi si astiene?

Chi è contrario? Pertanto viene approvato all’unanimità con voti numero 26, grazie. 31 Mozione n.

2: “Mozione sui tempi di intervento del Consigliere durante il Consiglio Comunale (Proponente: Aldo Guarnieri).

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al punto successivo -mi segua, Consigliere Masin, se sono corretto- al punto successivo, mozione sulla logica di riduzione… Ho compreso ancora meglio, grazie a Tumeo, grazie alla dottoressa Cittadin. Passiamo alla mozione successiva e numerata originalmente con il n° 2: Mozione sui tempi di intervento del Consigliere durante il Consiglio Comunale. (Proponente: Aldo Guarnieri). Aldo Guarnieri, non è presente.

Io vi propongo se possiamo soprassedere per il momento e andare successivamente alla mozione 3, dove proponente è il Consigliere Gianluca Nonnato, che non vedo presente, della mozione a sostegno del testamento biologico. Anche questa è la seconda volta, ricordava il Consigliere Bertacin, che vengano proposte e mancano i proponenti, e quindi usiamo lo stesso trattamento di bon ton! Noi i tentativi li facciamo di evadere le mozioni, se non ci riusciremo, gli sforzi li abbiamo compiuti!

32 Mozione n. 4: “Richiesta abolizione canone annuo sui passi carrai che immettono sulle strade ANAS. (Proposto dal Consigliere Placido Maldi).

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo al punto successivo. Mozione 4: richiesta abolizione canone annuo sui passi carrai che immettono sulle strade ANAS. (Proposto dal Consigliere Placido Maldi), a cui volentieri dopo… Anche a questa, dopo 10 mesi, diamo l'opportunità di presentarla al Consiglio Comunale.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Grazie, Presidente. E’ un argomento che molti Comuni hanno già discusso. E’ un argomento che è stato presentato anche in discussione al Senato ed è dovuto a dei provvedimenti, in particolare l’Anas, il Compartimento di Venezia, ha adottato un provvedimento di adeguamento delle tariffe ai passi carrai in contrasto e quindi con degli aumenti molto, molto maggiori, se si può dire così, di quegli adeguamenti che sono stati fatti negli altri compartimenti.

Allora, cosa succede? Noi abbiamo parlato, abbiamo già sentito parlare, anche a livello giornalistico, di quello che eventualmente altri Comuni hanno adottato, per esempio qui ho anche un documento che è uscito dal Gazzettino, in cui i passi carrai sulla Romea per esempio, per volere del Comune, in cui è riuscito a far capire che la Romea passava attraverso il centro abitato di Rosolina, ed è riuscita a fare un accordo con l'Anas in cui praticamente ha azzerato quest'obbligo di pagamento del canone.

Da noi -io ho scoperto questo balzello- in occasione dei contatti che ho avuto con dei cittadini che abitano in fregio alla Statale 16, in occasione del progetto Anas di Porta Po.

Questi cittadini, praticamente, hanno protestato in quelle occasioni, perché hanno dichiarato che c'è stato un provvedimento dello stesso Anas, che ha portato a degli aumenti spropositati di questi canoni, attualmente in vigore negli anni precedenti e… Eventualmente se volete leggo qual è la mia mozione che voglio portare avanti e far votare dal Consiglio.

“Recenti contatti con i residenti in fregio alla Statale 16, interessati a chiedere l'approvazione del progetto per la risoluzione dell'incrocio di Borsea, con l’immissione in Via Porta Po, hanno consentito di conoscere i livelli di condizionamento e i canoni ai quali sono sottoposti attualmente: imprenditori, artigiani e attività commerciali, bar, ristoranti per poter accedere attualmente alla Statale stessa.

Peraltro, lo stesso Anas, che è il compartimento di Venezia, ha rideterminato in modo abnorme dell'ammontare dei canoni dovuti, comportando aumenti fino all'8000 per cento dei canoni precedentemente richiesti, con emissione di bollette con importi al di fuori di ogni logica, esempi che sono stati riportati anche a livello di stampa, un bar ristorante in affitto qui nel nostro territorio, che è in fregio alla Statale 16, ad un canone di € 10.740 annuo, più arretrati di 60.000 euro -lascio perdere il nome comunque molti forse lo conosceranno- Un capannone artigianale a € 1750; un privato che ha l'uscita carrabile sulla Statale 16, paga 1257 euro; un'altra attività commerciale -di cui non dico il nome oggi, perché non è qui presente- € 1890.

Quindi, l'incidenza di tagli esborsi, rispetto al reddito che loro effettivamente presentano, è praticamente fino a 60%. Se, da un certo punto di vista, gli adeguamenti strutturali per la sicurezza degli accessi alla Statale 16 sono una cosa dovuta, ciò non si può dire per quello che sta facendo l'Anas nei confronti di questi residenti in fregio alla Statale 16. Non è possibile chiedere, praticamente, questi tipi di aumento.

Ciò anche alla luce di quello che è stato fatto, del provvedimento di Veneto Strade che è stato appoggiato comunque anche dalla Regione Veneto, che ha abolito completamente il canone di accesso alla rete viaria di sua gestione”.

Constatato che azioni di questo tipo sono state fatte anche dalle altre Amministrazioni Comunali, come all'apertura anche della discussione ho parlato anche di Rosolina, io chiedo che sia votato un 33 provvedimento anche in Consiglio Comunale, per chiedere direttamente all'Anas che abolisca questa tassa e che copia di tale mozione, se votata in favore, venga inviata oltre che all'Anas, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, Consigliere Maldi. Chiede di intervenire il Consigliere Zangirolami, prego.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì. Io, Presidente, le chiederei, così come è stato per la mozione precedente in cui vi è stata l'integrazione da parte della Funzionaria competente, la possibilità di avere anche un contributo tecnico rispetto a quanto sta proponendo il collega Maldi, perché è un argomento sicuramente -e lo ringrazio per poter aver portato all'attenzione del Consiglio questa problematica- è un argomento che sicuramente va approfondito, sulla quale credo sia necessario intervenire.

Vorrei capire anche, essere supportato da un punto di vista tecnico, come effettivamente poi nel concreto è possibile ottenere il risultato che il collega Maldi auspica e, visto che lo stesso Maldi cita esperienze simili già intraprese da altri Consigli Comunali, altri Comuni anche nel territorio della provincia di Rovigo, capire come tecnicamente ciò sia stato poi possibile, perché viste anche le cifre di cui ci ha riportato appunto il collega, credo che sommate producano comunque un'entrata di certo non irrilevante anche per un ente come l'Anas.

Pertanto mi sembra difficile che, a prescindere dalla questione di ritenere giusta la proposta Maldi e quindi ingiusto questo obolo, questo balzello che si va ad addossare rispetto a quei cittadini che hanno la sfortuna, a questo punto, di avere obbligatoriamente l'uscita carraia sulle strade di competenza Anas, come poi però si possa, di punto in bianco, anche nei bilanci dell'Anas, rinunciare a quest'importante introito. Allora, condivido lo spirito della proposta Maldi.

Vorrei però che quello che è un auspicio che noi possiamo in questo momento fare, possa riscontrare, anche in termini concreti, la possibilità di avere una sua realizzazione. Quindi, prendo atto con enorme piacere che altri Comuni hanno già affrontato questa tematica e sono riusciti a trovare una soluzione; credo che diventerebbe cosa semplice per noi se questo copiare da chi ha già fatto questo percorso, visto che ha avuto… Se, come dice Maldi, ha avuto esito positivo.

Per cui vorrei dei chiarimenti su questo, e credo che sia necessario anche un contributo tecnico da parte degli Uffici preposti. Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere. Vi sono altre richieste di intervento? Mi prenoto io.

In un secondo momento però. Prima, quando è stata presentata l'altra mozione del Consigliere Pavarin, aveva sottolineato che vi era l’ininfluenza della presenza da parte dei nostri tecnici sull'oggetto; mentre su questa il proponente non ha chiesto la presenza di particolari soggetti, perché intuisco… dall'oggetto poi ne abbiamo parlato ancora un anno fa con Placido Maldi, perché è un invito rivolto al… Dopo entrerò nel merito del Ministero.

Il Consigliere Zangirolami chiede la presenza di un nostro tecnico, che ci siamo guardati tra i presenti, e qui il referente è il Ministero, non è che sia l'Amministrazione Comunale! Quindi non è che abbia questa capacità, che possa dare risposta.

E il Consigliere Placido Maldi rivolge un invito, ecco, a livello ministeriale; tant'è che quando contestualmente -ed entro nel mio intervento- quando il Consigliere Maldi ha presentato la mozione, contestualmente è uscita una posizione da parte dell’Anci Regionale, di cui ne ho prodotto anche copia, a seguito dei primi che si sono mossi, che sono state le amministrazioni del bellunese.

E vado a leggere a stralci quello che riferisce l’Anci Veneto, sempre nel periodo contestuale, in cui aveva presentato la mozione ancora nell'estate scorsa.

34 “I canoni sui passi carrabili -riporta l’Anci Veneto- sono infatti aumentati in maniera spropositata dopo la pubblicazione della legge 449 del 1997, che ha permesso all'Anas, in mancanza di limiti e criteri chiari, di ricalcolare tutti i canoni della concessione di accesso, e le bollette sono arrivate a tre, a quattro e a sei zeri”, che è quello che riporta la mozione di Maldi.

In un altro stralcio riporta -sempre l’Anci- “anche i legali -quindi compreso anche il nostro del Comune di Rovigo è inserito in questo contesto- incaricati da vari Comuni, hanno constatato che giuridicamente non c'è verso e che l'unico modo è quello di muoversi sul fronte legislativo”, perché quella è l'unica maniera, non ci sono altre possibilità!

Proseguo, “verrà chiarita a tutti la situazione, per tentare di risolvere non solo la questione nel futuro, ma in particolare per capire come gestire le situazioni nate per il passato, cioè per coloro che devono ancora pagare il pregresso”. Quindi la parte mia, Consigliere Maldi, accolgo quest'invito, che è rimarcato dall’Anci Nazionale, quello di unire tutti i nostri Comuni e d’inviare questa pressione a livello ministeriale, per rivedere tutto l'oggetto della materia che nasce dalla legge 449 del ’97.

C'è stato chi si è rimboccato le maniche e che ha approfittato, diciamo fra virgolette della situazione, andando a reclamare regressi emolumenti che diventano molto sostanziosi per chi ne deve erogare la quota. Quindi, su questo, ecco, condivido il suo emendamento, Maldi, se è orientato… Se è orientato a quello di inviare al Ministero, in questo caso -chiedo a chi è più esperto di me- al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti? Vero, Assessore al Bilancio, Milan!

Mi dicono di sì, il Ministero di Infrastrutture e dei Trasporti che ha sede in Roma, neanche nel Veneto, perché anche la Regione Veneto qui diventerebbe molto… Anzi impossibile andare incontro a questa richiesta che lei pone all'attenzione del Consiglio Comunale! Ma questo si evince anche dall'ultima riga che lei riporta nella mozione. Chiudo questo mio intervento, se non ve ne sono altri.

Il Consigliere Magaraggia, prego.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Ecco, sì. Alla luce di quanto ho sentito adesso e in precedenza, che mi trova naturalmente favorevole perché mi pare che della situazione ne abbiamo già parlato, ci siamo già occupati precedentemente, vorrei capire una cosa però, sul discorso di legittimità di un voto: possiamo votare noi questo discorso di richiesta di abolizione? E’ giusto -chiedo- votare richiesta di abolizione di un canone annuo sui passi carrai?

Ecco, vorrei capire se è esatta questa richiesta, ecco, al di là che sono d'accordo con quello che ha detto il collega Maldi, è giusto che noi votiamo?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, Consigliere Magaraggia, grazie per questa precisazione. Mi sono appena confortato: la titolazione della mozione giusta, perché non è abolizione, noi chiediamo l'abolizione che potrebbe essere maggiormente giusti… A mio avviso, se fosse riportata “rimodulazione” più che “abolizione”, perché che vengano aboliti da cento a zero, mi sembra improbabile! E’ molto fine questa sua osservazione, perché potrebbe farla modificare in “rimodulazione”.

E su questo però sentiamo il proponente, dove terrà conto di questa osservazione, posta dal Consigliere Magaraggia, che mi trova personalmente concorde, però il titolare è lei.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Per chiudere la questione, dov'è che possiamo trovare queste risorse per l'abolizione? L’ultimo provvedimento di modifica del Codice della Strada richiede, nell'atto applicativo, che il 50% degli introiti provenienti dalle multe con i rilevatori della velocità, debbano passare a chi è 35 gestore, è proprietario della rete stradale.

Noi il 50%, da quest'anno delle multe, lo dovremo dare all'Anas! Giusto? Lo dovremo dare all'Anas lungo la Statale 16!

E quindi, se passa questo, questo provvedimento, l'Anas avrà modo di avere questi introiti, al posto di questi introiti invece questi previsti praticamente dal canone dei passi carrai. Questo è quello che volevo dire io. Il Comune come potrebbe, eventualmente anche, arrivare a tentare un accordo con il Ministero?

Facendo riconoscere, come hanno fatto e come ho letto sul Gazzettino del 22 novembre 2010, facendo riconoscere quest’area centro abitato e quindi come centro abitato una norma ben precisa di tutela da parte del Comune ci dovrebbe essere! Compresa quella o di adeguare le tariffe alle tariffe locali, o addirittura di azzerarle.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Eh…. Consigliere Maldi, a me interessava maggiormente, anche a seguito dell'intervento, ma io credevo che si esprimesse nella proposta del Consigliere Magaraggia, perché io le ho dato la parola in virtù ed in funzione se… perché non avevo visto altre prenotazioni, se accoglieva il suggerimento, che io avevo anticipato che lo accoglievo, dell'aggiustamento del Consigliere Magaraggia, ossia anziché “abolizione”, “riformulazione” o “rimodulazione” ecco. Si può esprimere su questo?

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Il risultato di questa mia mozione, è il risultato di ricerca e di quello che è stato votato addirittura dagli altri Comuni, quindi alla stessa stregua degli altri Comuni che hanno chiesto ufficialmente al Ministero l'abolizione di questo canone improprio, lo chiediamo anche noi. Io credo che non ci sia problema d’interpretazione o no, o se è possibile chiedere un'abolizione! Noi credo che tecnicamente possiamo anche chiedere un qualcosa.

Poi deciderà il Ministero, deciderà il Governo su come attuare questo tipo di federalismo. E’ stato un federalismo all'incontrario, cioè nel senso che il Compartimento… Non avete capito che il Compartimento di Venezia ha fatto degli adeguamenti tariffari che sono stati oltre modo aumentati, rispetto agli adeguamenti tariffari che sono stati fatti dagli altri compartimenti nelle altre Regioni. Questo è quello che ha portato la discrasia nel Veneto!

Spero che non succeda con gli altri provvedimenti in vigore.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiaro, non c'è la sua disponibilità! Chiede di intervenire sull'oggetto il capogruppo Buson e poi Ongaro.

BUSON DANTE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente. Credo che sia, al di là del legittimo o meno, ma sia importante che un organo rappresentativo politico come questo, possa e debba chiedere quella che è l'abolizione, quindi l'eliminazione di un balzello, di una tassa chiamiamola, che pare di capire ha subito un aumento assolutamente iniquo.

Però io mi permetto di integrare poi anche la proposta del Consigliere Maldi, e se -mi dica se ho compreso bene l'integrazione che ha fatto lei, Presidente- che già l’Anci Veneto, con i suoi legali… (Voci incomprensibili dall’Aula)

BUSON DANTE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Quindi già l'Anci ha valutato, ecco! E l’Anci, mi par di capire, suggeriva che la questione assume o ha assunto connotati politici da dover essere disciplinata o modificata a livello legislativo.

36 Allora io chiedo se il Consigliere Maldi è d'accordo di inserire, non ho letto bene la mozione, ma di inserire due cose: di approvare questa mozione, ma di inviarla in primo luogo ai Parlamentari anche Polesani, affinché siano loro la nostra voce nei confronti di questo problema, a sostegno e, se ho capito bene, di quelle attività soprattutto, oltre che dei privati, ma anche di quelle attività produttive che si trovano a pagare degli importi mi sembra enormi, in un momento in cui l'economia mi sembra abbia bisogno… E, oltre ai parlamentari Polesani, magari invitare, inviare questa nostra mozione ai Comuni che si sono interessati magari di questo problema, affinché anche loro interessino gli stessi Parlamentari e… perché credo che più Amministrazioni e più rappresentanti si muovono, più il problema diventa rilevante.

Ecco, io proporrei questa specificazione.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prima di dare la parola al Consigliere Ongaro, tengo a sottolineare io l'ho messo nella lettura degli stralci che ho fatto della posizione dell’Anci, ha già provveduto l’Anci a sollecitare i Parlamentari del Veneto. Capogruppo… Capogruppo… No, no Maldi, non lei, no, no lei! Capogruppo, l’Anci Regionale ha già provveduto a sollecitare i Parlamentari del Veneto tutti quanti per le ragioni che diceva lei, quindi è un'azione che è già stata fatta ancora lo scorso anno.

Consigliere Ongaro, prego.

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco P.P.E.Leggi intervento

Grazie, grazie Presidente. Io capisco ed apprezzo l'entusiasmo, l'impegno che il Consigliere Maldi mette nella trattazione di questa… di questo argomento, perché in effetti si ha la percezione netta che questo sia un balzello ingiusto che viene caricato su coloro che hanno la sfortuna, a questo punto, di avere il proprio passo carraio su queste strade d’interesse Anas, però mi rimane sempre il dubbio che ha già espresso il Consigliere Magaraggia. Cioè, abbiamo noi la legittimità per chiedere un'abolizione?

Questo canone è stato messo per legge, possiamo chiedere l'abolizione di una legge, noi? Non mi pare che siano queste le strade, le procedure che consentono di abolire una legge, o quanto meno che noi abbiamo la potestà di poter chiedere l'abolizione di una legge.

Quindi se ci sono già stati degli interventi, delle azioni a livello di organismi importanti, quali l’Anci, affinché venga rivista a livello competente quella che è stata, appunto, la norma che ha introdotto questo canone, questo canone ingiusto, allora mi sento di appoggiarla! Ma proporre l'abolizione di una legge, non mi pare che sia una competenza di questo Consiglio Comunale. Quindi, così com'è formulata questa mozione, trova in me delle riserve per l’approvazione.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Altri interventi? Non vi sono altri interventi. Allora, se la mozione è stata iscritta all'ordine del giorno, vuol dire che aveva le caratteristiche per essere inserita.

Nel caso contrario sarebbe stato chiamato il proponente, come è già successo ancora nel passato: si sarebbe riformulata o rigettata. Una volta che è stata presentata, ha tutte le legittimità e titolarità di essere discussa ed eventualmente votata, se riteniamo opportuno, dal Consiglio Comunale. Sì, Consigliere Ongaro.

Consigliere Ongaro, si è titolata per essere stata proposta in Consiglio, altrimenti sarebbe stata rigettata o riformulata, sarebbe stata fatta la richiesta della riformulazione. La proposta del Consigliere Magaraggia, anche sostenuta da parte mia, non è stata accolta dal proponente; a questo punto si chiede la votazione, previo… Se vi sono richieste di dichiarazione di voto. Nel caso contrario si chiamano gli scrutatori: Ongaro, verifico se sono presenti, sì, Zennaro e Settini, per chi è favorevole?

Consigliere Borgato… No, no in extremis guardate… Il Consigliere Borgato chiede di intervenire per dichiarazione di voto, prego Consigliere Borgato. 37

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. - CasiniLeggi intervento

Grazie, Presidente. Devo ringraziare il Consigliere Maldi per aver posto una questione che, diciamo, investe un po' tutti i Comuni d’Italia. Non a caso l’Anci ha fatto un documento che è stato mandato al Ministero delle Infrastrutture e a diversi Parlamentari.

E’ vero! Quello che dice Maldi è vero: è una tassa eccessiva, tra l’altro basata su dei parametri che non sono più riscontrabili, addirittura si parla di occupazione e spazi in relazione alla proprietà, non alla larghezza del fronte strada. Quindi credo che i Consigli Comunali si debbano far carico, perché riguardano i cittadini del territorio e qualcuno dice che il tutto verrà risolto con il federalismo.

E se questo è vero che la tassa, la Tosap sugli spazi pubblici di aree statali e provinciali debba essere inserita in un contesto in cui è il federalismo che detta le condizioni per capire qual è la soluzione migliore, credo che questa sia la strada da intraprendere. Comunque da parte mia c'è di sicuro il parere favorevole, perché quest'istanza, questo deliberato dal Consiglio Comunale, abbia il suo corso, che venga trasmesso all'Anas e al Ministero delle Infrastrutture. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Borgato. Se non vi sono altre richieste di dichiarazione di voto, con le caratteristiche che ho detto prima, viene posta in votazione la mozione del Consigliere Placido Maldi. Siete disposti, Ongaro, Zennaro e Settini, per l'enumerazione?

Mi fanno cenno di sì, chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Facciamo la controprova. Chi vota contro?

Chi si astiene? Quindi è approvato all’unanimità con voti favorevoli numero? Grazie, scrutatore Ongaro.

38 Mozione N. 5: “Massima trasparenza del Consiglio Comunale. (Presentata dai Consiglieri Matteo Masin, Cristiano Pavarin e Guido Romanin)”.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al punto successivo: “Massima trasparenza del Consiglio Comunale. (Presentata dai Consiglieri Matteo Masin, Cristiano Pavarin e Guido Romanin)”. Si chiede ad uno dei tre proponenti, andando in ordine per la… se si prestano per la presentazione, ed è il Consigliere Pavarin. Aspetti che vedo del movimento, vediamo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non con le battute, no! Quindi possiamo… quando ritiene, Consigliere Pavarin, quando ritiene opportuno procedere… quando vede che ci sono le condizioni possiamo procedere!

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Posso illustrare la mozione? Allora un attimo di attenzione! Presidente, posso procedere?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, sì, quando ritiene opportuno lei e quando vedete che sono le caratteristiche. No, perché se…

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Ditemi voi cosa devo fare, ah! La presento?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per favore! Diamo modo al Consigliere Pavarin di esprimere la sua mozione!

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Allora, anche in questo caso, Presidente, la nostra mozione abbiamo cercato… E’ una mozione che presento assieme al Consigliere del gruppo Matteo Masin e al Consigliere dei Verdi, Guido Romanin. Allora, anche in questo caso abbiamo voluto, insomma, abbiamo inteso scriverla in modo più preciso possibile, perché sia di facile comprensione ai colleghi Consiglieri Comunali e direi di leggerla direttamente, prima di aprire la discussione. Qualcuno sì… qualcuno è duro anche di comprendonio si!

La leggo allora, allora: “Massima trasparenza del Consiglio Comunale”. -Ciao Guerrato, arrivederci e buon pranzo!- Allora, “Premesso che tra gli obiettivi ritenuti prioritari della Pubblica Amministrazione, vi è la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini e pubblici amministratori.

A tal proposito esistono gli strumenti legislativi che regolano tali aspetti, con particolare riferimento al Codice dell'Amministrazione Digitale, definito dal decreto legislativo n° 82 del 7 marzo del 2005 e successivamente integrato con il decreto legislativo n° 159 del 4 aprile del 2006, che rappresenta una grande opportunità di partecipazione democratica e di trasparenza senza precedenti. All'art.

9, infatti, precisa che lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione da parte dei cittadini, anche quando sono residenti all'estero ad esempio, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili, sia individuali che collettivi.

39 - Rilevato che le sedute in Consiglio Comunale sono di carattere pubblico e rappresentano la massima espressione del lavoro istituzionale dell'Amministrazione Comunale, tutti i Consiglieri Comunali sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica, durante le sedute del Consiglio Comunale.

I medesimi Consiglieri percepiscono un compenso dai cittadini contribuenti per la loro presenza durante i Consigli Comunali, e che viene riconosciuta economicamente ai loro datori di lavoro la giornata lavorativa persa.

E quindi un costo. - Nel rispetto dei principi Costituzionali, i Consiglieri Comunali rispondono ai cittadini che devono poter venire a conoscenza dell'attività amministrativa delle persone da loro elette. - Molti cittadini a causa di problemi di salute, di lavoro, di problemi familiari, non sono nelle condizioni di poter presenziare a tali sedute.

L'attuale contesto storico produce grande sfiducia nei confronti… purtroppo nei confronti del mondo politico e amministrativo in generale, ed un intervento di trasparenza potrebbe incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita politico/amministrativa della città. Già numerose amministrazioni, tantissime, hanno adottato provvedimenti in questo senso, a testimonianza che nulla osta al rispetto della privacy, già garantita dalla normativa vigente, che regola la materia.

Infatti il garante della privacy si è già espresso nel 2002, in merito alla pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali, con riferimento alla normativa vigente, che trova riscontri esclusivamente nel decreto n. 267 del 2000, il famoso testo Unico degli Enti Locali. Verificato che questa operazione può favorire la puntuale informazione, con la video pubblicazione dei lavori del Consiglio Comunale, attraverso…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Si fermi, Consigliere Pavarin, per favore! Non riesco, faccio fatica a sentire io, a seguirla! Fortuna che ho il testo sotto mano, chi non ce l’ha, non so cosa comprenda.

Quindi aspettiamo che i Consiglieri riprendano il loro posto e anche gli Assessori. …anche gli Assessori! No, altrimenti facciamo una regola, la facciamo per tutti, sia Consiglieri che Assessori, altrimenti non riusciamo a seguire i lavori.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Uno ho fatto una battuta! Ci vorrebbero le telecamere adesso in Consiglio! No, ci vorrebbero le telecamere! (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Proviamo a proseguire, Consigliere Pavarin. Scusi l'interruzione.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

La ringrazio, signor Presidente. Allora, verificato che -ripeto- quest'operazione può favorire la puntuale informazione con la video pubblicazione dei lavori del Consiglio Comunale, attraverso il sito web del Comune.

La video registrazione, essendo realizzata con l'unico obiettivo di documentarne, di documentare e dovendo di conseguenza essere adottata ad una distribuzione via internet può essere effettuata attraverso di una sola postazione fissa, di una sola postazione fissa -costi bassi, voglio dire- escludendo la presenza di un operatore specializzato, ma utilizzando uno tra i numerosi mezzi che la tecnologia mette a disposizione, già in uso dalla nostra Amministrazione Comunale.

Tale operazione la si potrebbe realizzare con costi veramente irrisori, sfruttando le tecnologie già in uso dal Comune di Rovigo.

40 In questo modo sarebbero favoriti i cittadini, soprattutto i più giovani, per poter entrare più facilmente in contatto con l'attività amministrativa, attraverso appunto il sito del Comune; i Comuni che hanno già adottato tale politica e sono veramente moltissimi e sono veramente moltissimi anche qui vicino a noi, tale politica di diffusione delle informazioni hanno riscontrato un apprezzabile incremento della partecipazione diretta dei cittadini all'attività dell'Amministrazione Comunale, non solo delle sedute Consiliari, perché i cittadini vengono indotti ad entrare nel sito del comune per vedere le sedute, e a questo punto si rendono conto che esistono dei servizi proprio dentro al sito web del Comune, di cui non avevano conoscenza.

Soprattutto i più giovani, la statistica dice che si avvicinano alla macchina amministrativa del Comune anche con cognizione di causa. L’eventuale successo dell'iniziativa, incentiverebbe l'accesso anche per le altre sezioni del sito web del nostro Comune.

Allora, e il Consiglio Comunale di Rovigo, impegna il Sindaco e il Presidente del Consiglio e la Giunta tutta, affinché vengano al più presto attivate le azioni necessarie per adottare le modifiche del Consiglio Comunale, allo scopo di rendere possibili le riprese delle sedute del Consiglio Comunale, predisponendo l'immediata pubblicazione in streaming nel sito web del Comune.

Al punto n.2 venga sottoposta, quanto prima al Consiglio Comunale, la delibera di modifica del regolamento del Consiglio Comunale, allo scopo di rendere possibile ai cittadini, le riprese audio e video delle sedute Consiliari pubbliche, ecco! Allora la richiesta, la nostra richiesta si sviluppa in due rami essenzialmente no?

Allora, da una parte… Da una parte, come detto in premessa, il fatto di una telecamera a postazione fissa che sia sempre in grado di riprendere le sedute dei Consigli Comunali, in modo che in forma diretta o indiretta i nostri concittadini si possano rendere conto di come si svolgono i lavori, gli interventi, insomma come si arriva ad poi assumere una decisione condivisa o meno in questo consenso.

Dall'altro lato si pone un'altra questione molto importante, che adesso, attuando il nostro regolamento che è in questo senso ambiguo, nonostante la legge nazionale di riferimento sia chiara, un qualsiasi cittadino che venga dentro che non sia un -voglio dire- un operatore di una tivù pubblica, eccetera, non è nelle condizioni, se non previa autorizzazione, di fare delle riprese.

Noi tutti abbiano visto l'anno scorso, quando i ragazzi lì del Movimento Cinque Stelle sono venuti per riprendere le nostre sedute, abbiano dovuto fare una richiesta prima per essere autorizzati. Ecco, noi invece pensiamo che questo luogo della città, debba essere il Consiglio Comunale il luogo più importante della città, dove si prendono le decisioni più importanti, e debba essere il luogo di massima trasparenza.

Cioè, tutto quello che noi facciamo qua dentro, i nostri atteggiamenti, le nostre presenze e i nostri interventi, i nostri dibattiti, le nostre discussioni, tutto ciò che avviene, nel bene e nel male, debba essere trasparente. E il fatto stesso di dare la possibilità ai nostri concittadini di seguire direttamente da casa con il proprio PC, alla sera quando tornano dal lavoro o se hanno la possibilità di farlo in diretta, induce proprio i cittadini a partecipare, ad una grande forma di partecipazione.

Tutti i Comuni più importanti in Italia hanno già eseguito questo tipo di operazione; l'ultimo è stato il Comune di Padova, circa un mesetto fa! Ma il Comune di Ferrara, ma la Regione Veneto… Ormai è una questione diffusa, proprio incentivare la partecipazione e la trasparenza, attraverso le telecamere. Qualcuno mi obiettava il ragionamento sui costi: come abbiamo ben specificato qua nella… scrivendo la mozione, in realtà il nostro sistema di registrazione è già strutturato per quello!

Serve una semplice modifica e trovare un posto dove mettere uno o due telecamere, con una spesa guardate veramente che potrebbe essere il capo, ad esempio, ai lavori pubblici, veramente molto esigua, si potrebbe eseguire questo tipo di operazione da un lato. Per cui io credo, insomma, mi auspico di trovare estrema condivisione, nel senso che tutti noi, insomma, non abbiamo assolutamente niente da nascondere!

Anzi, siamo orgogliosi di essere qua, siamo orgogliosi che i nostri cittadini ci abbiano eletto, e ci abbiano dato questo mandato così importantissimo e fondamentale. A volte sui giornali appaiono delle notizie così come non sono, a volte -voglio dire- i 41 giornali stessi, i mezzi di comunicazione non possono addentrarsi nei dettagli, certe notizie non hanno rilevanza, insomma!

Io credo, insomma, noi crediamo che invece sia necessario che, dal momento in cui un cittadino si è interessato ad una particolare una situazione, o ai lavori in senso generale, debba essere messo nelle condizioni -adesso finisco subito, Presidente- debba essere messo nelle condizioni di poter anche partecipare in questo senso. E guardate che fuori da questo Palazzo, questa richiesta è veramente viva, eh! È veramente viva!

Per cui credo che faremmo in questo modo un favore necessario, utile e indispensabile ai nostri concittadini.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Pavarin. Dopo la sua illustrazione entra nel dibattito il Consigliere Zangirolami.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, anche in questo caso mi trovo d'accordo con Rifondazione Comunista! Oggi è… Nel senso che io tra coloro i quali era… si era opposto alle riprese che vi sono state da parte dal Movimento Cinque Stelle, mi risulta, prendo atto dalla dichiarazione del collega Pavarin.

Ma non tanto perché sia contrario, o mi voglia opporre ad ogni forma di trasparenza rispetto a quella che è l'attività del Consiglio, ma perché un conto è una ripresa fatta da persone che possono in qualche modo poi mettere in rete, manipolando anche le riprese che vanno svolgere; un conto è una ripresa garantita, perché è una ripresa istituzionale.

Per cui su questo io non ho nulla in contrario, non ho nessun motivo per non far aiutare, in qualche modo, l'opinione pubblica e i nostri concittadini ad avere uno strumento atto anche a apprezzare o meno quello che è il lavoro che si svolge in quest'Aula. Ritengo anch'io che il costo non sia eccessivo, tra l'altro vedo anche già una telecamera che ormai credo sia diventata un pezzo d'antiquariato. Probabilmente riprende ancora in bianco e nero!

Per cui vuol dire che forse in un lontano passato erano già più avanti rispetto a quanto non lo siamo noi oggi e quindi questo sistema di riprese già funzionasse all'interno di questo consesso! Perché altrimenti non mi spiego la presenza di questa tecnologia. Io guardo il Presidente del Consiglio perché queste sono piccole spese per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Ma, oltre alla telecamera, credo che possa essere l'occasione anche per finalmente dotare di un sistema funzionante elettronico quest'Aula, e non dover perdere ore e ore, a volte con degli sforzi anche da parte sua per avere una certezza di quello che è il reale voto e l'espressione di volontà da parte dei Consiglieri, con un sistema tecnologico adeguato!

Se questo non funziona perché non siamo in grado di usarlo, o perché effettivamente ha delle problematiche, probabilmente è l'occasione per fare un investimento in tecnologia. Oggi non ha dei costi così improponibili, tali da -finalmente- farci fare un passo in avanti anche nell’assistenza di quello che è lo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale.

Tra l'altro ricordo che in tutto il mandato noi non abbiamo… non ci siamo destinati un euro che non sia uno all'attività del Consiglio; il Presidente del Consiglio oggi, qualora volesse intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa, anche un convegno, un confronto, una corona di fiori per fare… non ha un euro a disposizione!

Se riceve un collega o una presenza istituzionale di qualsivoglia tipo, non ha la possibilità nemmeno di offrire il caffè; lo farà di tasca sua sicuramente, è una persona sicuramente che ha dimostrato di essere generosa, però insomma credo che non siano queste le spese che possono in qualche modo, entro certi limiti, rappresentare degli sprechi insomma!

Credo che anche il valore e la funzione del Consiglio Comunale sia degna di essere valutata anche… In Provincia, qua ci sono dei colleghi che sono anche Consiglieri Provinciali, ogni Gruppo per esempio ha a disposizione delle risorse per l'attività istituzionale, poche! Però a volte anche i € 1000 di un anno possono in qualche modo aiutare, anche a promuovere quella che è l'attività che ognuno di noi, ogni Gruppo svolge all'interno di questo consesso.

42 Allora sarebbe ora, e questo è un appello, io condivido la mozione presentata dai colleghi Pavarin e Masin, se non vado errato, e Romanin; sarebbe anche -guardo il Presidente del Consiglio- forse l'occasione ormai per lasciarle in eredità a chi sarà chiamato a succederci nel prossimo mandato, ma quegli strumenti minimi per dare dignità e decoro al ruolo istituzionale del Consiglio Comunale, che sino ad oggi in qualche modo, lei stesso può testimoniare, questa Presidenza del Consiglio, questo Consiglio Comunale ad oggi non si è dotato.

Ricordo gli sforzi che fece a suo tempo, l'allora Presidente Renato Borgato a tal proposito; qualcosa si era iniziato ad avere come risposta, poi si è fatto un notevole passo indietro. Allora le ricordo tutte, perché trasparenza vuol dire anche questo, collega Pavarin, guardo lei perché è stato lei ad illustrare la mozione, avevamo a fatica ottenuto una pagina, una pagina per il Consiglio Comunale sul BIC. Era un piccolo passo avanti!

Dal numero successivo è sparito questo spazio a disposizione del Consiglio, che era uno spazio a disposizione del Consiglio Comunale!

Cioè, non era disposizione di un gruppo o di un Consigliere anziché di un altro, era uno spazio a disposizione del Consiglio Comunale, affinché anche il Consiglio Comunale avesse la possibilità, su un organo comunque di diffusione, di comunicazione ufficiale del Comune, pagato con risorse del Comune o con sponsorizzazioni che venivano comunque recuperate dal Comune nel suo essere istituzione, quindi non dalla maggioranza o dall'opposizione, dall'istituzione Amministrazione Comunale, quello spazio c'è stato revocato, senza neanche darci alcuna spiegazione!

Anche questa è una forma di comunicazione. Allora io dico: bene la mozione di Pavarin sulla videosorveglianza… videosorveglianza scusate, sulla videoripresa istituzionale; ma -dico- prendiamo l'occasione, anche magari in seno alla prossima Conferenza dei Capigruppo, per fare un ragionamento complessivo, insieme al Presidente Montagnolo. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Magaraggia, poi si prenota Montagnolo, prego.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Grazie. Allora io devo dire che essendo, tra virgolette, uomo di comunicazione, sono d'accordissimo sulla maggiore trasparenza quando viene richiesta, perché giustamente il Palazzo dovrebbe non avere confini, non avere specchi, ma essere proprio trasparente. Per cui, ben venga quest'iniziativa.

Mi sarebbe piaciuto vedere anche due costi, anche se sono 2000 3000 € 5.000, magari buttati lì, se non altro una piccola cifra che sicuramente sarà molto inferiore, per esempio alle scartoffie, alle fotocopie eccetera che ci sommergono annualmente anche.

Per cui… Io, poi, tra l'altro devo dire che sono stato sicuramente il primo o quello che reiteratamente mi sono, tra virgolette a modo mio, scagliato contro l'allora Presidente del Consiglio Piccinino, che teneva questa richiesta da parte di Cinque Stelle di filmare. Per me, adesso può darsi che mi sbaglio, però è un ambiente pubblico, se uno viene qua e filma, che bisogno ha di avere delle autorizzazioni?

Però, insomma, è stata tirata avanti e indietro… Quello che poi devo sottolineare con tre righe è che questo, e l’ho anche ribadito a uno dei componenti a una Stella delle Cinque che ci sono lì in questo movimento, che mi aveva criticato non so per quale motivo, giustamente criticato!

Che, proprio per quanto riguarda questa coerenza, mi pare che mi aveva criticato perché io c'ero, non c'ero qui, ecc. quindi loro praticamente vorrebbero che fosse qua io, perché probabilmente pensano che io sia la mente più grossa di questo Consiglio Comunale e hanno ragione a chiedere che io stia qua!

Ad un certo punto ho detto: “Ma scusa, mi venite a criticare voi che avete rotto i coglioni, a un certo momento, per venire a filmare di qua e di là ed io sono stato quello sicuramente quello che ha spinto al massimo per quanto è il mio potere di dire: “Filmate, fate quello che volete eccetera”, siete venuti due volte e poi vi siete stufati e non vi siete più fatti vedere! Ecco!

Allora io sono favorevolissimo, anche perché, signori miei, e ve lo dice uno che di comunicazione qualcosa capisca, sono estremamente convinto che questi filmati, trasportati ai cittadini, faranno 43 giustizia, perché l'imbecillità, finché rimane qua dentro, tutto sommato si può tentare di venderla suonando dei campanelli; quando poi diventa pubblica poi è una bella cosa!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Magaraggia. Diventa sì una bella cosa! Quando un aspetto diventa pubblico, convengo con lei!

Intervengo anche da parte mia, per questo aspetto, perché mi è molto a cuore; l’ho sempre preso a petto, ossia… Ma non sono l’unico! Nella giornata di oggi e di ieri vi è un'assonanza fra il Consigliere Pavarin, Zangirolami e Montagnolo… che non è mai così… così mai avvenuta!

Per esempio, siamo tutti d'accordo alla massima trasparenza, tant'è che tutti e tre, per i ruoli diversi, abbiamo assunto l'iniziativa e lo sprone da rendere anche pubbliche le presenze, con le assenze giustificate o ingiustificate e con la partecipazioni alle delibere, anche se poi nella pubblicizzazione c'è stato qualche richiamo o rimprovero, da chi si era dichiarato disponibile!

L’assunzione della ripresa video in Sala Consiliare è già predisposta con l'attrezzatura a fianco dell’orologio, ovviamente per far tanto necessita di una disponibilità dell'Aula, cosa che sino da adesso non ha mai espresso, perché bisogna fare un Regolamento, perché così dice la normativa.

Grazie a questa mozione, si potrà applicare questa nuova tecnologia; tecnologia che è già in essere, è già funzionante per la votazione anche elettronica, che si è tentato per ben due volte, una volta all'inizio di questo quinquennio, l'altra volta in quello precedente, di dotare ogni Consigliere delle… ognuno di una chiavetta da inserire a fianco del vostro microfono, che avete la predisposizione, e al pigiamento del tasto, yes o no, molti Consiglieri sono andati in tilt e hanno rifiutato la chiavetta, perché bisogna dire anche questo!

Pertanto tutta la strumentalizzazione che abbiamo è efficiente, però non c'è la volontà dei Consiglieri per metterla in opera.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

(Parla a microfono spento) Non è stata chiesta a noi però!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora ripeto, ho detto che, all'inizio di questo quinquennio e in quello precedente, era stata formulato ai Consiglieri la consegna della chiavetta, ed è stata rigettata perché vi era… perché vi era… Lei, Consigliere Zanforlin, è entrato non all'inizio del quinquennio, è entrato successivamente! (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Eh… lo so! Guarda, posso citare dei casi che mi sono stati rigettati, quale per esempio… quale per esempio la lettura degli articoli 49 e 56 del Regolamento del funzionamento del Consiglio Comunale, che ho consegnato la lettera alla Segretaria, alla Presidente della VI Commissione questa mattina, solo per quella formulazione che mi è stata contestata l’unanimità!

Quindi, dico, tutte le azioni sono state fatte; speriamo che questa venga accolta, almeno lasciamo un segno per chi si siederà e occuperà i nostri posti o coloro che saranno confermati. Prego, per il prossimo intervento, Cons… Quindi il mio voto, la mia volontà è quella di assecondare l'iniziativa egregia del Consigliere Pavarin. Il Consigliere Borgato chiede di intervenire, prego.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Grazie, Presidente. Due parole per ringraziare ai promotori di questa mozione, che va nel segno della trasparenza, del significato che ha l'Assemblea elettiva per la città. Il Consiglio Comunale è il massimo organismo istituzionale e partecipativo.

Io l’ho sempre visto in questo senso, nell'ottica dell'agorà, la piazza 44 dell'Aula! Cioè, il cittadino deve essere… Quando noi diciamo che il cittadino è al primo posto, è perché lo inseriamo in una logica di rappresentanza, ma di conoscenza diretta di tutti i temi che il Consiglio Comunale è portatore.

Vede, Presidente, io non mi meraviglio se ci sono delle posizioni che politicamente divergono sui temi che riguardano il Consiglio Comunale, c’è direi un presupposto che io ritengo viene prima di ogni tipo di disputa politica: è il significato che il Consigliere Comunale vuole dare al suo ruolo, vuole dare all'organismo in cui è inserito. E questo non fa parte della lotta politica.

Questo fa parte di quello che è un presupposto ovvio di rispettare il mandato che noi abbiamo, dai nostri elettori, di rappresentarli al meglio! Quindi, tutto quello che è attinente ad iniziative, a forme… tipo quella della video ripresa dei Consigli Comunali, va in questa ottica. Quello che mi rammarica un pochino è che è un sentimento comune il fatto di dare senso, di valorizzare il Consiglio Comunale.

Ma purtroppo non sempre ha avuto quel ruolo che ognuno di noi si augura per significare al meglio il proprio ruolo e il proprio mandato. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Borgato. Ci sono altre richieste di interventi? Altrimenti passiamo alla votazione.

Credo che sia una dichiarazioni di voto, Consigliere Pavarin, lei credo che si possa ritenere disfatto, ha visto un'adesione… Chiedo… se chiede d’intervenire ben volentieri… Lei raccoglie i frutti della sua proposta che proviene da un contributo da parte di tutti i presenti, mi sembra di capire! Gli scrutatori erano Ongaro, Zennaro e Settini, Settini non lo vedo; si chiede, per cortesia, al Consigliere Paolo Avezzù… lo ringrazio per questa sua ampia disponibilità.

Chi è favorevole alla mozione alla massima trasparenza del Consiglio Comunale è pregato… Facciamo la controprova. Chi si astiene? Chi è contrario?

Unanimità, con voti numero… Scrutatore… Piscopo, lei vota a favore, sì a massima trasparenza? Va bene! Siamo in 24, facciamo una verifica anche con i nostri Uffici, compreso il Consigliere Piscopo, chiedo?

Adesso facciamo la verifica, Consigliere Avezzù! Aspettate un attimo, per cortesia. Approvato all’unanimità con voti 24.

45 Mozione n. 6: “Mozione, contributo cremazione (Proposta dal Consigliere Roberto Magaraggia)”

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al Punto successivo: “Mozione, contributo -sto guardando se c'è seduto il Consigliere Magaraggia… sì, lo vedo! Consigliere Magaraggia, contributo cremazione. Quando vede che c'è una qualche certa attenzione nei suoi confronti, quando ritiene opportuno di poter iniziare, la ringrazio, Consigliere Magaraggia.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Ecco, per stringere non le voglio assolutamente parlare della questione morte e della grande livella, però sinceramente in due parole vorrei dirvi il perché di questa mia mozione. E ringrazio anche il collega Maldi che mi ha edotto su quelli che erano, diciamo così, gli usi e le consuetudini di questa Amministrazione fino almeno all'anno 2000. Voi sapete meglio di me che, per quanto riguarda i nostri congiunti e naturalmente anche noi quando, spero il più possibile per tutti ci toccherà… Il più tardi possibile!

Sapete il discorso cimiteri sempre più stretti, impossibilità costi per ampliare, e anche delle questioni personali di chi decide per la cremazione. Allora, oggi come oggi una città capoluogo come Rovigo non è fornita di un piccolo… grande forno crematorio, come hanno quasi tutte le città capoluogo. Cosa propongo io, in due parole, stringendo e stringendo?

Di, come hanno fatto come tanti Comuni, cito Occhiobello per esempio, che è uno dei Comuni nostri, che chi decide di andare a cremarsi, dopo la morte, deve andare o a Ferrara… Di solito si va a Ferrara e costa sui € 600… Glielo portano… Anche per accedere al paradiso, c'è sempre bisogno del carro funebre purtroppo! E quindi cosa succede?

C'è questo costo che, secondo il mio punto di vista, dovrebbe essere alleviato, con un contributo da parte del Comune di Rovigo, essendo sprovvisto appunto di forno crematorio, diciamo così, come fanno altri Comuni, cito Occhiobello per esempio, e di dare quindi un contributo, anche perché non sono tantissimi, però ce ne sono sempre di più, credo, che decidono questa… questa… E quindi di dare un contributo alle famiglie naturalmente di chi, in vita, decide che poi, dopo morto, debba essere cremato, e quindi praticamente di dargli metà, circa 300 - 350 euro di contributo alla famiglia.

Ecco, tutto qua. Grazie. ...scusa, perché mi diceva giustamente il Consigliere Maldi che, fino al 2000, questo costo totale, perché proprio noi non avevamo la sala crematoria, il forno crematorio, era a carico del Comune, totale del Comune di Rovigo; poi dal 2000 queste cose, per una legge che è intervenuta, non si è più fatto niente. Ecco, questo mi dimenticavo.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Magaraggia. Vi sono richieste di intervento? No, non vi sono richieste d’intervento.

Maldi e Buson nell'ordine. Prego, Maldi e Buson, nell'ordine e grazie. Scusi, Consigliere Buson.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Prima della modifica della legge, di riordino praticamente, prima della modifica del riordino del 2000, il Comune di Rovigo dava il contributo gratuito attraverso l’ASP sulle spese della cremazione. Cioè, chi si faceva cremare aveva contributo per la cremazione, non per il funerale, solo per la cremazione, e quindi pagava il Comune.

L'importo adesso non lo so, adesso l'ordine di grandezza del costo effettivamente… Quindi, noi dal 2000 in avanti abbiamo rinunciato a questo contributo da dare al privato che vuole farsi cremare, e sarebbe giusto, quindi, vedere se c'è la disponibilità di dare… adesso l'ordine di grandezza adesso… parlare di 350 o di un importo, però di prevedere un contributo per diminuire il 46 costo della cremazione potrebbe essere congruente anche con quello che faceva prima il Comune prima del 2000, quindi ha una logica anche quella proposta, praticamente, del collega Consigliere Magaraggia.

Quindi io sono d'accordo su questo, salvo verifica, eventualmente, l'implicazione economica, sul costo, sul bilancio, e quindi prevedere una posta di bilancio che garantisca alla stessa stregua, allo stesso livello di quello che era previsto prima del 2000, un… in pari importo. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Maldi. Prima di dare la parola… Prima di dare la parola al Consigliere Buson, vi è stata una richiesta… così, fatta giungere anche nel modo, diciamo, dovuto, ossia di chiedere di conoscere come proseguiamo con i lavori. Io rispondo… Io rispondo che siete voi a fare questa programmazione, più che ve la suggerisco io.

Se nel frattempo trovate, fra i gruppi, in modo particolare i capigruppo, questa indicazione e poi me la proponete, ben volentieri. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, sì. Consigliere Buson, mi scusi per questo elemento che ho posto in più. Se vuol cogliere l'occasione l'una, sia per l'intervento e anche per l'altro, ben volentieri, i colleghi e il sottoscritto l’ascolteranno.

BUSON DANTE · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Presidente, pensavo anch'io quando, qualche attimo fa, si è detto: “Affrontiamo in velocità questa mozione”, che poi sicuramente è interessante, si potesse credo decidere. Cioè decidere, insomma, anche approvarla in velocità! Però mi pare di capire che ci sono anche altri aspetti, quindi aspetti che adesso anticipo immediatamente, quindi non so se si prosegue nel dibattito, quanto il dibattito possa andare avanti.

Quindi, comunque, in subordine a questo mio intervento, chiedo che alla fine di questa mozione, vi sia la sospensione con la ripresa, ecco, nel pomeriggio. Perché dico questo? Perché personalmente sono d'accordo che qualsiasi forma d’intervento, di sostegno e di aiuto alle persone, quindi anche alle famiglie in questi frangenti, sia utile e doveroso.

E quindi un sostegno alle spese che le famiglie sostengono per la cremazione dei loro congiunti. Spese che, secondo tariffa, se non ricordo male, dovrebbero essere sui 600 o € 700. La legge del 2000, era la 130 del 2001, che abrogò questo servizio che era gratuito.

Io chiedo però, e personalmente sono, ovviamente anch'io credo come tutti i colleghi, favorevoli per il discorso che ho appena detto, nel prevedere delle misure di sostegno economico alle famiglie; però, prima di dover decidere, vorrei capire la prima cosa con precisazione questa tariffa, seconda cosa quante cremazioni ci sono nel Comune di Rovigo, per capire anche l'impatto!

Perché se da un lato, come persona, sono favorevole nel provvedere, nell'adottare misure a sostegno della famiglia; come amministratore mi devo anche porre il problema della compatibilità finanziaria, in un momento in cui i tagli ai trasferimenti statali e regionali saranno notevoli.

Quindi comprendere quale potrebbe essere l'impatto sul Bilancio Comunale e, in subordine, se la finalità è quella di sostenere le famiglie, e magari non prevedere un contributo per le spese di cremazione, ma -che credo esistano- prevedere che per le salme che sono soggette a cremazione, non prevedere per quelle il diritto che mi pare anche il Comune di Rovigo applichi un diritto di trasporto salma o di esgresso, eccetera.

Ecco, però credo che queste risposte potrebbe darmele un funzionario, il Dirigente che… non so se possiamo vedere o chiamare. Quindi, ecco perché dico che se il Consiglio ritiene, come me, di avere queste risposte prima di poter decidere, ci sarebbe bisogno del dirigente, ma il dirigente non lo vedo, quindi non so cosa… Ecco… 47

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, vi è la richiesta del Consigliere Ongaro, del Consigliere Ongaro, a quanto pone all'attenzione il Consigliere Buson, possiamo, sia adesso o anche successivamente dopo il Consigliere Ongaro o altri interventi, di dare una risposta, seppure… Prego, prego, seppur parziale e limitativa da parte della Dottoressa Cittadin. Quindi aspettiamo prima di sentire il Consigliere Ongaro, prego Consigliere.

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco P.P.ELeggi intervento

Io mi associo a quello che ha detto il Consigliere Buson e mi viene in mente che in Conferenza dei Capigruppo lei, Presidente, aveva messo in programma a breve un Consiglio Comunale sui Servizi cimiteriali, che mi par di capire potrebbe comprendere, come tematiche, anche questa specifica! Perché, sembrerebbe la mozione semplice, invece abbiamo visto che comincia a tirare in ballo degli aspetti che potrebbero essere molto più complessi di quelli che sembra!

Pertanto mi trovo quasi, quasi propenso, almeno personalmente, a trasportare tutta questa materia, in quell'ambito del Consiglio Comunale sui servizi cimiteriali, di cui lei ha fatto cenno, ecco! Questo era quello che volevo dire, come espressione personale.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma che bella proposta, Consigliere Ongaro! Sentiamo poi se la condivide il proponente Magaraggia. Dopo Magaraggia… Magaraggia, dopo che interviene il Consigliere Borgato, che è interessante quella proposta.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Sì, mi pare, Presidente, che questa questione che, per quanto macabra che sia, ma comporta una riesamina ben attenta e un'attenzione particolare, perché non solo c’è questo aspetto che va studiato, va affrontato, per andare incontro alle famiglie che hanno questa richiesta, ma anche sotto l'aspetto finanziario!

Cioè, secondo me va vista tutta la questione su una tematica che deve anche eventualmente prevedere la possibilità di costruire quest'impianto che possa consentire, e di capire le richieste che ci sono, di capire e di monitorare un po' la situazione.

E, se da un punto di vista, così, dell'impatto può essere… può essere corretta la presentazione della mozione, perché dice: dal momento in cui il Comune non dà le condizioni perché la risposta possa essere nel territorio, deve comunque andare incontro a questa esigenza.

Però ritengo che questa sia una tematica che deve essere affrontata in un contesto più ampio, anche per sapere e conoscere un’eventuale possibilità di costruzione dell'impianto, cosa viene a costare… E quindi non vorrei cadere, Presidente -e questa è una risposta che do anche a Magaraggia, eccetera- in un discorso demagogico che magari votiamo questa mozione, però resta lì, perché… Nel senso che non c'è nessun riscontro, da un punto di vista finanziario, che acconsenta e piuttosto di far decollare una deliberazione, che poi non si basa, non ha presupposto economico/finanziario che la sostenga, ritengo magari studiare tutto l'argomento, e la proposta di Ongaro tutto sommato mi pare possa essere anche affrontata.

Ritengo che il tutto venga visto in un'ottica più generale delle onoranze funebri, venga vista magari coinvolgendo i responsabili dell’ASM e dell’Assessore competente. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Borgato. Il Consigliere Avezzù chiede di intervenire.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Presidente, io non volevo intervenire, ma il dibattito diventa importante. Ecco perché la proposta del collega Ongaro non la trovavo fuori luogo. Ma è chiaro che nel momento in cui il proponente dice: “Andiamo avanti”, allora si interviene, perché bisogna dare un contributo su un tema del 48 genere.

E su questo, è un'osservazione che facevo prima con qualche collega, sulla ratio per cui sino al 2000 vi era un contributo da parte del Comune, se non sbaglio. Quindi… Esatto. Quindi di fatto vi era un contributo del Comune, perché se c'era l'utilizzo gratuito i costi comunque di 6 o 700 euro erano a carico del Comune.

Probabilmente perché il fenomeno era limitato, come numero, e quindi vi era la possibilità, anche della situazione finanziaria di allora, 11 anni fa degli enti locali, di permettere un intervento. Oggi il fenomeno si è ampliato quindi, questo nel rispetto della libertà di coscienza, assolutamente non è una battaglia, né culturale né ideologica, perché rispettiamo questo tipo di scelta.

Però credo che un amministratore si ponga la domanda, uno -e quindi la questione posta dal collega Ongaro la faccio anch'io- cioè capire l'impatto, cioè a livello di numeri per un eventuale contributo rispetto ad un bilancio.

Perché nel momento in cui noi diamo un atto di indirizzo, la prossima Amministrazione si trova ad avere questo atto di indirizzo, approvato dal Consiglio Comunale che poi va a incidere sulle scelte di bilancio, e dobbiamo tenerne conto, perché chiunque vada a governare non può non governare senza i numeri, cioè senza sapere le risorse su cui contare, le risorse da destinare. Sennò facciamo come parcheggi: votiamo una cosa e dopo la Giunta dice che i soldi non ci sono! Allora è inutile che ci prendiamo in giro.

Seconda cosa: una questione di principio, visto che abbiamo parlato prima sul trasporti disabili, sulla questione di principio, proprio perché non vogliamo dividere i cittadini tra chi fa un certo un certo tipo di scelta, che magari privilegiamo culturalmente o ideologicamente, eccetera, ed un'altra. Allora, chi sceglie il cosiddetto funerale tradizionale, perché in base al reddito, alle situazione familiare, eccetera, eccetera, non ha nessun contributo? Non è che andiamo a creare una disparità?

Ecco perché ho sinceramente -mi pare che tra le righe, lo dicesse anche il collega Buson- delle perplessità; che, ripeto, non sono, assolutamente… che non vengano fraintese le mie parole, tipo di preconcetto, eccetera, perché rispetto assolutamente la libertà di coscienza, eccetera!

Ma io guardo concretamente il cittadino perché, per il lavoro che faccio, mi sono capitate varie volte persone che dicono: “Ma posso svincolare le somme del libretto o del conto corrente perché devo pagarmi funerale?” E ci troviamo di fronte a dei casi di coscienza, in cui come banca blocchiamo il conto, perché il defunto è morto, magari era un conto intestato solo al defunto e, o la moglie o i figli, sono costretti a indebitarsi, se riescono con la banca e sennò in altri modi!

Ma lascio a voi la fantasia, per potersi pagare un funerale. Allora, perché non aiutare queste situazioni? E guardo gli amici di Pavarin che prima hanno fatto giustamente, sotto il loro punto di vista, ma anche sotto il mio, una battaglia di principio sulle questioni delle difficoltà delle famiglie.

Guardate, per carità ho la possibilità di affrontarlo, quindi… eccetera, ma siccome sapete che ci sono passato recentemente e ho visto i conti e non sono conti da poco per un funerale! A me addirittura è capitato purtroppo il bis! E quindi capitemi che se parlo di certe robe e, ripeto, sottolineo purtroppo con cognizione di causa.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Avezzù. Vi è una richiesta del Consigliere Ongaro che non possiamo rispondere noi, ossia di legare la mozione all'oggetto che andrà, così come previsto dalla Conferenza dei Capigruppo, sulle onoranze funebri in iscrizione un Consiglio Comunale del 15 marzo. Però su questo ne è titolato, se conviene o meno, il proponente, il Consigliere Magaraggia, prego Magaraggia.

Veda lei se vuole intervenire subito o se vuole anche avere l'elemento, se necessita anche a lei, come agli altri da parte della Dottoressa Cittadin, che si chiedevano i riflessi e i numeri anche sull'oggetto. Prego, Consigliere Magaraggia.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Ecco, sì, due parole. 49 Questa mia mozione ha un triplice aspetto che è quello di questo consesso, che è un consesso civico e non dobbiamo mai dimenticarci che è un consesso civico, che poi dovrebbe essere di civiltà e anche, se volete, di libertà! Perché, se qualcuno ha citato l'articolo 3 della Costituzione prima, bisogna citarlo anche adesso!

Quando, di fronte alla morte, tutti dovremmo essere uguali, dovremmo anche essere uguali per quanto riguarda le nostre scelte.

E se noi, come città di Rovigo, non siamo in grado, perché tempo fa non si è pensato di avere quell'alternativa alla tumulazione naturale che si fa nei cimiteri, anche quell'altra che sta diventando, tra virgolette, sempre più di moda, che è la cremazione, e non siamo in grado di dargliela al cittadino che la richiede, il nostro cittadino, un cittadino è uguale a 10.000 cittadini, un cittadino è uguale a 50.000 cittadini, secondo il mio metro di misura!

Di conseguenza noi, proprio per questo motivo di nostra carenza rispetto alla domanda legittima del cittadino, penso che dovremmo dirgli: “Caro cittadino, siccome tu devi prenderti su il carro funebre, purtroppo, e arrivare a Ferrara, ti diamo un contributo, che fa Occhiobello che è a 3 km da Ferrara…”, Occhiobello che non è certo… e ti diamo… io ho detto € 350.

Giusto -e chiudo- perché sarebbe stato giusto anche nella precedente delibera sapere se per mettere in funzione questa democrazia video pratica dobbiamo spendere 2000, 3000, 5000, 6000, perché sennò i conti valgono solo per una mozione e valgono che non valgono per un'altra mozione? Domanda! Allora è giusto che sullo status quo ante venga detto dalla Dottoressa Cittadin, o chi per essa, allora nell'anno precedente, cioè nel 2010 o nel 2009 a Rovigo ci sono state 70 cremazioni, 70 x 350 sono 20.000 euro.

Quindi, siamo disposti, per questo diritto dei cittadini, a chiedere che vengano messi in bilancio 20000 euro? Sì! No!

Senza poi legare questa piccola cosa, che è una grande cosa, perché riguarda -ripeto- quegli aspetti che ho detto antecedentemente, che sono gli aspetti più grandi per un amministratore, prima delle proprie, naturalmente, convinzioni personali! Dopo di che si decide! Non è che dobbiamo decidere qua se vogliamo bloccare l'esodo dalla Libia, eccetera!

Si deve decidere dei fatti democratici che si decidono in queste Aule. Punto. Quindi, morale della favola, oggi pomeriggio, se siamo in grado di dire, 70, 60… come si dice, cremazioni io ho proposto 350, il Consiglio dice che sono troppi, la metà dell'eventuale esborso degli familiari che vogliono andare a Ferrara a fare questo servizio.

Mi dice 200, mi dice 100… per carità ci mancherebbe altro! Qui… la sovranità dei cittadini di Rovigo risiede qua, non è che risiede chissà dove! Dopo si decide è inutile metterle in frigorifero le cose per poi immischiarle con altre tematiche, che sono quelle dei problemi cimiteriali che ne hanno già per conto loro!

Vi ringrazio.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Magaraggia. Allora, se ho inteso alla richiesta del Consigliere Ongaro, lei sarebbe disponibile di… al limite, di avere i dati oggi pomeriggio, e quindi di non legarla alla seduta del -vado a memoria- del 15 marzo prossimo? Per la risposta completa, anche tutti quegli aspetti che sono stati citati, legati ai numeri, anche riflessi sul bilancio, abbiamo l'opportunità di avere, svolgere la funzione alla Segretaria che conosce bene l'oggetto per questi risvolti.

Prego, dottoressa Cittadin.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Dirigente RagioneriaLeggi intervento

Sì, ecco. Mi pare d'aver capito che il Consigliere Magaraggia intendeva acquisire entro oggi pomeriggio il numero delle cremazioni, indicativamente che ci sono state nel 2010. E questo lo posso richiedere ai colleghi dell’ASM, in modo da poter stimare qual è il potenziale contributo da iscrivere nel 2011.

Ecco, questo è l’unico dato che io posso cercare di reperire per oggi pomeriggio, perché possiate fare una valutazione poi sull'opportunità di approvare eventualmente la mozione.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Dottoressa. 50 Mi sembra di aver intuito che il Consigliere Magaraggia può ritenersi soddisfatto di questa proposta, ossia nel pomeriggio, alla ripresa dei lavori, di avere un numero ben, diciamo, consolidato… Consolidato almeno per il 2010, e su questo prospettarci anche per un’assunzione sulla delibera che lui ha proposto. Io vedo che, com'eravamo d'accordo, i lavori verranno sospesi per ristoro; provo a fare un'indicazione per la ripresa, alle ore 16,30?

16,0? Sto aspettando una conferma da parte vostra, qual è l'ora più propizia. Quindi, convocazione alle 16,00, con l'appello alle 16.30.

Nel frattempo i nostri Uffici non si fermeranno mai! Cercheranno di avere i dati, quelli richiesti che ci necessitano per la ripresa. Questo grazie alla solerzia, in modo particolare alla dottoressa Cittadin.

Buon pranzo e appello alle ore 16 e 30. LA SEDUTA VIENE SOSPESA PER RIPRENDERE NEL POMERIGGIO

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno. Dopo la sosta, per permettere il ristoro, alle ore 16,30, come avevamo convenuto, vengono ripresi i lavori di questa seduta in sessione straordinaria di seconda convocazione, nella giornata medesima di oggi. martedì 1 marzo 2011. Se per cortesia vengono assunte le rispettive postazioni, possiamo procedere all'appello.

Compreso anche, se fate un cenno al Consigliere Masin, che credo non mi abbia sentito. La Dottoressa, Segretaria Cittadin, ha il foglio dei nominativi già predisposto per la chiamata. Prego, dottoressa, sì, sì, invitiamo gli ultimi Consiglieri che stanno prendendo posto, e possiamo procedere, dottoressa.

Grazie.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, assente; Bellinazzi Stefano, assente; Bertacin Pasquino, assente; Bimbatti Andrea, assente; Boniolo Giuseppe, assente; Borgato Renato, assente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, assente; Candita Bruno, assente; Carricato Francesco, assente; Curina Claudio, assente; Fiorenzato Gianfranco, presente; Guarnieri Aldo, assente; Guerrato Stefano, assente; Libralon Luigi, assente; Magaraggia Roberto, presente; Maldi Placido, presente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, presente; Merchiori Fausto, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, assente; Paron Luca, assente; Pavarin Cristiano, assente; Piscopo Aniello, assente; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella, assente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, assente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, assente; Sivier Cinzia, presente; Turcato Danilo, assente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro, presente; Zangirolami Matteo, assente; Zennaro Claudio, assente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco, i presenti durante l'appello sono 15, nel frattempo siamo stati raggiunti dal Consigliere Bertacin, che fa elevare la numerazione a 16. Questo alle 16,35. L'iscrizione ai Consiglieri, per entrare in merito della mozione proposta dal Consigliere Magaraggia, non era completata.

Ci eravamo lasciati per far acquisire in modo specifico della dottoressa Cittadin, il numero possibilmente… se non esatto, però orientativo, con poco margine, con ridotto margine di tolleranza del numero delle cremazioni che vengono effettuate nel corso dell'ultimo anno.

Diamo adesso suo tramite questo dato, vengono inserite le altre proposte di interventi, che mi sembra di avere visto il Consigliere… No, sono già intervenuti nell'oggetto il Consigliere Buson, Ongaro, Borgato, Avezzù e Magaraggia, dopo la numerazione di quanti ricorrono a questa ultima azione, vediamo se vi sono altri interventi. Prego, Dottoressa. 51

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Allora noi abbiamo acquisito i dati dalla nostra azienda, l’ASM Rovigo Spa, tramite anche il servizio Anagrafe del Comune di Rovigo. Le cremazioni nell'anno 2010 sono state 62, non tutti… queste riguardano i residenti del Comune di Rovigo, stimiamo che siano circa una cinquantina all'anno i residenti del Comune che vengono cremati, e abbiamo verificato anche il costo di ogni singola cremazione che ammonta a € 557 l'una.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco, questa è la risposta dei quesiti che erano stati posti in diversi interventi, perché aveva dei riflessi poi anche nella stesura... avrà dei riflessi nella stesura del Bilancio preventivo, che andremo ad esaminare e ad assumere, a presentare all'Aula nelle prossime settimane. A seguito di ciò, si chiede se vi sono altri interventi di chi non si era ancora prenotato; nel caso contrario… Ecco il Consigliere Fiorenzato. Prego, a lei la parola.

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Io, contro questa mozione, quindi è anche una dichiarazione di voto, voterò contro. Perché?

Perché la questione è proprio di principio, perché ritengo che non sia giusto, al di là caricare un onere sul Bilancio di questa Amministrazione Comunale, dove forse è meglio che quei contributi lì li destiniamo ad esigenze più impellenti, e dopo ritengo che non sia giusto e discriminante nei confronti di quelli che, come diceva prima il Consigliere Avezzù, affrontano purtroppo un funerale, diciamo, normale, ecco, con degli oneri notevolmente, ma notevolmente più elevati.

Quindi io ritengo, se ce ne fosse ben venga, dare un contributo! Però, facendo anche un po' due conti molto spicci, okay? Sono comunque delle cifre, ecco.

Quindi ritengo, almeno personalmente, che per una questione di equità non è giusto che il Comune affronti una spesa del genere. Quindi il mio voto sarà contrario.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Fiorenzato. Vi sono altri interventi? Il Consigliere Romanin.

Prego.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Io di principio, diciamo così, sostengo le ragioni della mozione Magaraggia. Adesso, come sempre, naturalmente, perché le sostengo?

Perché giustamente nella sua elencazione delle motivazioni, della mozione, si diceva, poiché Rovigo non è dotata di questa struttura, e si deve supportare, diciamo così, un onere per andare altrove, allora è giusto dare un contributo.

Allora su questo principio io concordo, e sulla misura, ecco… perché poi alla fine è sempre una questione, voglio dire, anche lì, siccome siamo Amministratori, dobbiamo fare i conti anche con le casse del Comune, sulla misura del contributo, io chiedevo, ecco, chiedevo al collega Magaraggia se potessimo in qualche misura, voglio dire, rivederlo, ridimensionarlo insomma, in modo tale che non gravasse così pesantemente nelle casse del Comune e che in qualche misura, diciamo così, sostenesse anche le ragioni supportate da altri, e mi riferisco al collega Avezzù.

Ecco, io direi che se c'è una disponibilità in questo senso, il mio voto potrebbe essere favorevole. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Romanin. Chiede di intervenire... Il Consigliere Magaraggia è già intervenuto!

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

52 (Parla a microfono spento) No, per dichiarazioni di voto.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ah, no, no… Siamo ancora, Consigliere Magaraggia, siamo ancora nella fase del dibattito, comunque tengo conto anche di questo suo anticipo di prenotazione per dichiarazione di voto. Ha chiesto d’intervenire il Consigliere Maldi. Prego.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, sono anch'io d'accordo che, mancando la struttura all'interno del Comune, un principio di solidarietà per me deve essere approvato, fatto salvo di verificare o stabilire ogni anno nel Bilancio preventivo la quota di solidarietà. Per me potrebbe essere un qualcosa che può essere fattibile.

Io sarei d'accordo di essere favorevole, io e anche il mio collega vicino, ad una cosa di questo tipo. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Altri interventi? No, mi sembra che non ci sia nessun intervento. Volevo esprimere anche...

Ah sì, stavo ponendo una riflessione, anche da parte del sottoscritto, ma sono stato anticipato dal Sindaco. Prego, signor Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Io credo debba essere considerato come elemento significativo il concetto di una compartecipazione solidale da parte delle Amministrazioni e degli Enti locali, in situazioni che creano sicuramente disagio per molte realtà. Mi riferisco alle situazioni familiari che possono essere legate anche a situazioni finanziarie di particolare pesantezza. Ma in questo caso interviene comunque il settore dei Servizi Sociali nelle iniziative a sostegno del reddito, o per l'inclusione sociale.

Nello specifico della proposta di Magaraggia, la situazione è resa difficile, molto difficile, anche per € 25.000 -siccome la cifra era di € 20.000 quella che abbiamo sentito, dico taglio a metà, € 25.000- anche per somme di questo genere, che nell'arco di un anno possono… nell'arco di un esercizio, possono sembrare poca cosa; in realtà, attese le priorità che abbiamo nel campo soprattutto del sociale, è di ieri, è di questa mattina la discussione e le riflessioni sul trasporto disabili in situazioni di particolare pesantezza e gravità, credo che non ci sia questo spazio finanziario per poter prevedere questo tipo di compartecipazione.

Atteso che gli sforzi, che realisticamente si vanno facendo, sono tutti indirizzati prevalentemente a sollevare situazioni di grandissima rilevanza, da un punto di vista proprio della quotidianità delle famiglie e delle persone, finché naturalmente ci sono risorse disponibili, in quanto le selezioni a svantaggio di spese, eventualmente non essenziali, già sono state fatte a larghe mani nelle previsioni di questo difficilissimo Bilancio.

Per cui ritengo non ci sia effettivamente lo spazio per accogliere questa richiesta oggi come oggi, pur intendendo, in linea di principio, valorizzare il significato che essa può avere. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, dopo l'intervento del Sindaco, se non vi sono più altre richieste, prima di dare la parola a Magaraggia per porre un quesito, volevo fare una considerazione anche da parte del sottoscritto in merito alla delibera. Ossia, tenendo presente che nelle premesse il proponente stesso riporta che in questo modo si andrebbe a liberare spazi nei cimiteri, che sono sempre più ristretti, e di conseguenza avere anche la riduzione dei costi collettivi, che la proposta non è legata al reddito del singolo o dei familiari.

Ossia che ne potrebbero godere di questa agevolazione chiunque, slegandole 53 dai redditi singoli, che sia dalle € 7.500 annui, o alle € 150.000. Quindi vi sarebbe un trattamento di contributo nei confronti di tutti, in misura uguale, senza tener conto, ecco, di questo aspetto.

Volevo portare solo questa considerazione, tenendo presente, poi, però -lo riporta lui stesso, Magaraggia, in delibera- che comunque andrebbero ad agevolare gli spazi e le aree, che sappiamo benissimo quanto limitate sono, prima di arrivare agli allargamenti dei nostri camposanti. Volevo chiedere a Magaraggia, perché ho sentito una battuta prima: mantiene inalterata la quota, prima di metterla in votazione dei € 30.000, Consigliere Roberto Magaraggia?

O… perché altrimenti, nel caso contrario, prima di mettere in votazione bisogna, se l'orientamento fosse diverso, in base anche alle cifre che ha riportato la dottoressa, fare una modifica. A lei la parola, Consigliere Magaraggia. Grazie per la pazienza.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Sì, allora guardate, un Consigliere cosa fa? Cerca di sentire quello che c’è nelle esigenze della città, poi si guarda attorno e poi fa delle proposte. Questo Consiglio quello che decide è legge anche per chi fa le proposte e, per quanto mi riguarda, statene certi, che votiate a favore che o votiate contrario, nessun problema, né personale, né collettivo, eccetera.

Cioè, io penso di portare un contributo. Se questo contributo la maggioranza pensa che non possa essere ricevuto, va benissimo lo stesso! Non cambia assolutamente niente.

Punto! Voglio dire, io adesso non voglio fare dei discorsi di sprechi di questa o di quest’altra Amministrazione, perché gli sprechi, a seconda dei valori che si danno alle cose, ci sono e sono mastodontici. E allora mi domando: vanno bene più € 50.000 - € 60.000 di cubi che non si sa più dove metterli, che arrugginiscono di qua o di là, oppure un pensiero ai nostri defunti, alle persone che poi, rispetto per l’ennesima volta, questo è un consesso civico, e l’art.

3 deve avere sempre, se noi vogliamo fare gli Amministratori come si deve. E quindi un cittadino, anche se non sono 50 cittadini, un cittadino solo, che non ha la possibilità, perché questo Comune è rimasto indietro, perché nessuno ha mai pensato ad un'alternativa di un inceneritore, perché di qua, perché di là, cosa fa?

Desidera, come molte persone sempre di più lo saranno, andare a farsi cremare, deve prenotarsi a Ferrara, arrivare a Ferrara, mettere là il congiunto, aspettare che lo inceneriscano perché c'è la ressa dopo due, tre, quattro giorni; poi andare là, prendersi i resti, portarsi... Insomma, per carità, nessun problema!

Allora io dico, se non siamo in grado di dare un servizio a chi me lo chiede e, secondo il mio punto di vista, a chi dovrebbe pretenderlo, aiutiamolo, come ha fatto, ripeto, un Comune, che è in sintonia, credo, con questa Amministrazione, che si chiama Occhiobello, che non credo sinceramente navighi in acque tanto, tanto migliori! Oppure può darsi che navighi in acque migliori, perché sono più bravi ad amministrare i soldi pubblici! E dà € 300 a chi va di là dal Po, cioè 200 metri più in là a farsi cremare.

Benissimo, qui si fanno dei discorsi di € 25.000- € 50.000. Se la matematica non è un'opinione io avevo proposto € 350, però avevo anche detto stamattina, e lo ripeto, che si trattava solo di discuterne, di decidere se volete dare € 100 o non volete dare niente.

La cosa importante è recepire quello che poteva essere un aspetto di un’Amministrazione che tutto sommato verso i propri cittadini, anche se sono minoranza, e soprattutto perché sono minoranza, va tutelata nel loro desiderio ultimo, che è quello di farsi cremare. Tutto qua!

Dopo di che, ripeto, le cifre possono essere € 5.000, € 10.000, € 15.000, meno dei € 43.000 per, ripeto per l’ennesima volta, di questo fantomatico Consiglio Comunale dei ragazzi, che mi fa inorridire -lo ripeto ancora per l'ennesima volta- perché questi nostri ragazzi, che costano € 40.000, se restassero fuori delle volte, da determinate Aule, non imparassero quello succede, purtroppo, in certe Aule, eccetera, farebbero meglio andare a giocare e vivere la loro giovinezza comunque. Quindi decidete in serenità!

Volete ridurla? Volete respingere la mia mozione? Nessun problema!

Io credo di avere fatto il mio dovere e per questo la mia coscienza è a posto. Vi ringrazio. 54

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Quindi, il testo rimane invariato nella sua versione originale. Siamo, con l'intervento di Roberto Magaraggia… credo di aver capito che potrebbe essere una dichiarazione di voto, questa! Fatto salvo elementi nuovi?

Vi sono dichiarazioni di voto da parte dei presenti? Rimane fermo il testo al momento. Prego, Consigliere Romanin.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

(Parla a microfono spento) Per dichiarazione di voto?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dichiarazione di voto, sì.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Bene, grazie. Allora io ringrazio il collega Magaraggia per aver posto la questione all'Ordine del giorno. Abbiamo tutti discusso in quest'Aula, al di là delle convinzioni etiche credo, e personali di ciascuno, che non toccano la questione.

E dunque, se il principio è un principio nel quale mi riconosco, la cifra, Roberto, di € 30.000… di 30.000 euro… Cioè, nella tua mozione c'è scritto: “Predisporre nel prossimo Bilancio l’accantonamento di € 30.000 per erogare un contributo spesa”. Ecco, io credo che, insomma, ho sentito anche le motivazioni del Sindaco, e quindi, ripeto, pur essendo d’accordo nel principio sollevato, siccome -come ha detto prima- dobbiamo fare anche i contri con il Bilancio, il mio voto sarà di astensione.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per far rendere maggiormente più chiaro quanto esposto da Roberto Magaraggia, io credo che si possa spendere ulteriormente per questo, in modo succinto, Consigliere Capogruppo Magaraggia.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Grazie. Allora ditemi se sono chiaro. Allora io ho scritto una moz… Ho presentato una mozione con delle cifre indicative, ho detto, non sapendo naturalmente le cifre che sono state, diciamo così, riversate in quest'Aula dalla Dottoressa prima, non sapendo quanti erano, eccetera, ho detto, possibilmente € 30.000.

Però, alla luce dei dati, cosa succede? Che in teoria sono 50, speriamo che siano sempre meno, anche, quelle persone che vanno a farsi cremare. Allora la matematica è questa: io avevo proposto € 350, fossero € 350, sarebbero 5 per 3 = 15, sarebbero € 16.000, non € 30.000.

Va bene? Ma io dico di più: facciamo sparire i € 30.000 di accantonamento, facciamo sparire i € 350 pro… Decidete voi! Se volete mettere € 100, ne volete mettere € 150 o € 200, o € 250, che sarebbero € 10.000 in tutto?

Decidete voi se pensate che sia utile. Se pensate che però sia inutile, allora è anche inutile! Votiamo contro!

Votate contro. Non so! Sono riuscito a spiegarmi, o no?

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì. Capito benissimo, Consigliere Magaraggia. Allora fino adesso non è giunta nessuna richiesta di modifica alla mozione, pertanto si prosegue con le dichiarazioni di voto, perché siamo in dichiarazioni di voto, perché lo spazio c'era prima per proporre una modifica, un emendamento alla proposta sul testo originario.

Vi sono altre richieste per l'intervento in merito? No. 55 Dichiarazioni di voto?

Il Consigliere Avezzù e il Consigliere Zangirolami. Prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Molto brevemente. Non faccio che riprendere, Presidente, le dichiarazioni di questa mattina, della sessione mattutina, in cui si è parlato di questo tema.

Proprio come è stato detto nell’intervento precedente, da parte del collega Romanin, al di là delle questioni etiche, devo dire di giudicare innanzitutto con serietà le considerazioni di realismo di Bilancio che ha fatto il signor Sindaco, perché è ovvio che tra meno di un mese, sicuramente meno di un mese, vista la calendarizzazione che abbiamo fatto, come Conferenza di Capigruppo, esamineremo il Bilancio, e avremo diverse questioni e diverse priorità, rispetto anche a questa questione, pure importante.

La seconda, non faccio altro che rimandare l'intervento del collega Fiorenzato, quello che andremo a creare un’inevitabile disparità tra chi sceglie, tra virgolette, la forma tradizionale di funerale, di sepoltura, di tumulazione, rispetto alla cremazione. Per questo, proprio per non creare disparità, il mio voto sarà, nonostante l'apprezzamento per aver posto una questione importante, sarà contrario a questa mozione.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. Per dichiarazioni di voto il Consigliere Zangirolami, poi il Consigliere Ongaro.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, io credo che queste siano materie su cui ci deve essere un approccio da parte di chi ha la responsabilità di amministrare e di governare, libero da ogni pregiudizio di carattere personale o anche ideologico, culturale o religioso.

E che si debba, in qualità di amministratori, fare anche un ragionamento se vogliamo molto più pragmatico, in termini di… intanto la necessità di garantire un servizio che deve permettere anche la facoltà di scegliere al singolo cittadino che tipo di servizio, di che tipo di servizio avvalersi, e quindi anche capire in termini di costi che cosa significa questo.

Quindi, un cittadino che dovesse necessitare di usufruire del servizio di cremazione, rispetto… non avendo a Rovigo un impianto presente sul nostro territorio, e quindi necessariamente dovendosi rivolgere ad rimpianti che sono fuori provincia, che tipo di costi aggiuntivi dovrebbe sostenere rispetto a quelle realtà che invece dispongono di questo tipo di impianto?

Poi bisognerebbe ragionare in termini anche di costi per l'Amministrazione, perché da un lato c'è l'esborso iniziale di un eventuale contributo, dall'altro però pesa sicuramente un risparmio, un'economia che l'Amministrazione Comunale verrebbe ad avere nel corso degli anni, perché è evidente che comunque garantire il servizio cimiteriale ha comunque un costo per la comunità, che nel caso di una cremazione sarebbe di gran lunga ridotto, ovviamente, rispetto alla sepoltura tradizionale.

Allora, per poter esprimere una valutazione pienamente consapevole e cosciente, credo che servirebbero al Consiglio anche questi dati per potere deliberare al proposito, e anche per stabilire, quindi, che tipo di contributo, di che entità in qualche modo assegnare questo contributo. Non avendo a disposizione ad oggi questo tipo di dati, non mi sento però di respingere la proposta, la mozione del collega Magaraggia, pertanto il mio voto sarà un voto di astensione. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Per dichiarazioni di voto il Consigliere Ongaro e poi Maldi.

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco P.P.E.Leggi intervento

Grazie, Presidente. In maniera molto lapidaria per dire che in effetti la materia della quale stiamo discutendo ha ovviamente dei riflessi di carattere molto particolare e personale, quindi è anche delicato svilupparla.

56 E quindi per me fa pregio l'argomentazione che ha portato il Sindaco per quanto concerne gli aspetti di Bilancio, aspetti di Bilancio che potrebbero, vista la proposta che aveva avanzato stamattina, potrebbero anche trovare spazio nella discussione eventuale -e qui mi rivolgo a lei, Presidente- nella trattazione che andremo a fare fra qualche giorno, in quel famoso Consiglio Comunale che sarà dedicato ai servizi cimiteriali.

Veda se, a suo giudizio, potrebbe trovare una collocazione, una trattazione, che riguardi l'aspetto specifico dei costi, qualora si volesse riprendere questo argomento.

D‘altro canto non posso non tenere conto sia di quello che ha detto il collega Fiorenzato e il collega Avezzù, perché in effetti, andare a sostenere con un contributo non meglio precisato, coloro che si avvicinano, portano i loro congiunti a questa forma che sta prendendo piede, che quindi è presumibile che farà lievitare i costi per me, perché se è vero che ci sarà un approccio sempre maggiore alla cremazione nel futuro, io credo che il problema andrà in crescita per quanto concerne i costi, e non diminuirà.

Quindi, dicevo, secondo me fare un distinguo fra chi decide di seppellire i propri congiunti con il metodo tradizionale o con la cremazione, insomma andremo a fare dei distinguo che non mi sembra sia il caso di fare in questo momento. Pertanto il mio voto sarà contrario alla proposta del collega e amico Magaraggia.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ora, per dichiarazione di voto, è il turno del Consigliere Maldi. Prego.

MALDI PLACIDO · Consigliere I SocialistiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, come precedentemente avevo esposto, fino al 2000 questa solidarietà da parte del Comune era totale: chi si cremava aveva praticamente il rimborso gratuito delle spese di cremazione, visto che la struttura all'interno del Comune non esisteva, e tecnicamente non è conveniente. Abbiamo, chiaramente, questi problemi di ristrettezza di Bilancio, quindi a questo punto bisogna fare anche delle scelte politiche comunque in ogni caso.

Sulla questione della convenienza o no di dare questa quota, mi dispiace che non siamo riusciti a fare una modifica alla proposta di Magaraggia, in modo tale da togliere i € 30.000, ma lasciare soltanto il concetto, come avevamo detto io e Romanin, questo mi dispiace! Ma, se noi andiamo ad esaminare bene la convenienza, il programma dello sviluppo e dell'ampliamento dei Cimiteri nell'ambito del Comune di Rovigo è un problema ben ampio.

Facilitare questo sistema, praticamente la cremazione, porterebbe a diminuire questo problema, e quindi sarebbe anche una… Cioè un risparmio anche da questo punto di vista, quindi vedere che ci sarebbe anche questo. Quindi io credo che se eventualmente a livello comunale ogni anno ci fosse lo stanziamento di € 10.000, questi sarebbero di gran lunga risparmiati nelle prospettive future di ampliamento anche dei Cimiteri.

Quindi, non posso, comunque in ogni caso, secondo quello che ho detto chiaramente precedentemente, legarmi ai € 30.000 di Magaraggia. Il concetto però era buono, e quindi non voglio né votare né contro né a favore, però l’astensione la do.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Dopo la dichiarazione di voto del Consigliere Placido Maldi, ci sono altre dichiarazioni di voto da parte dei presenti? In caso contrario passiamo alla fase della votazione con il Consigliere Ongaro, Avezzù, Zennaro non è presente, e viene proposto il Consigliere Romanin. Chi è favorevole alla mozione presentata dal Consigliere è pregato di alzare la mano.

Chi è favorevole alla mozione presentata dal Consigliere Magaraggia? Chi vota contro è pregato di alzare la mano. Chiedete i nomi dei contrari?

57 Chi si astiene è pregato di alzare la mano: Zangirolami, D'Isanto Alessandro, Romanin, Masin, Maldi. La delibera è stata respinta con… ha ricevuto 2 voti a favore, 10 contrari e 5 astenuti. Chiedo agli addetti se corrispondono le numerazioni che ho dato.

Bene. Passiamo al Punto successivo, vengono confermate le numerazioni, anche con gli addetti. 58 Mozione N.

1: “Mozione nella logica di riduzione degli sprechi della Pubblica Amministrazione, Consigli Comunali al sabato per risparmiare risorse. (Presentata dai Consiglieri Matteo Masin, Cristiano Pavarin e Guido Romanin)”.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al Punto originario N. 1: “Mozione nella logica di riduzione degli sprechi della Pubblica Amministrazione, Consigli Comunali al sabato per risparmiare risorse. (Presentata dai Consiglieri Matteo Masin, Cristiano Pavarin e Guido Romanin)”. Credo che nessuno dei tre proponenti abbia sottomano il testo.

Se lo volete attendete 3 minuti, come sempre, però ci fermiamo con i lavori, e vi faccio avere le fotocopie. Sono tre righe… Beh, lei vuole il testo? No, no, non leggo il testo a nome del proponente, a meno che lei non sia impedito fisicamente od altro!

No, no, gliene riproduco una copia. Ma io lo devo seguire contestualmente a quello che lei dice. Facciamo tre o quattro copie per i Consiglieri.

Ora il proponente ha il testo per illustrare la delibera, il testo letterale, pertanto lo si invita alla presentazione. Prego, Consigliere Masin.

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Allora, la ringrazio, Presidente. Io penso che sia il caso di dare per letto l’Ordine della Mozione. La illustro in assenza del mio collega Pavarin, che in qualche maniera aveva ispirato la stessa con più apparizioni, sia in Commissione che sulla stampa.

Mi spiace perché ormai è diventata praticamente anacronistica, perché a fine mandato ha anche poco senso prendere impegni che ci coinvolgeranno, magari per parte di questo consesso nel prossimo, qualcuno di noi sopravvivrà! Però ci interessa in qualche maniera lanciare il messaggio. Il messaggio è su due direttive: uno, di natura strettamente economica, ed era quella che interessava di più il collega Pavarin; l'altra, invece, è una motivazione di ordine pratico-politico.

La motivazione di natura economica il mio collega la intravedeva sul fatto che, avendo la possibilità, semmai ci fosse concesso, di fare il Consiglio Comunale al sabato, verrebbero meno delle spese che gravano in buona parte, e sono molto più onerose rispetto al gettone, e sarebbero i rimborsi ai datori di lavoro.

Allora, sapendo che ultimamente sono state eliminate tantissime spese che riguardano gli Amministratori pubblici, ci sono state più volte riprese, anche dalla finanziaria; adesso, per esempio, non c'è neanche più la possibilità di cumulare i gettoni fra cariche elettive, cioè Consiglieri Comunali e Provinciali; è venuto meno anche il gettone per la Conferenza dei Capigruppo, noi ci chiedevamo come mai o, meglio, perché non ridurre drasticamente i veri costi?

I veri costi che sono dati più che dal gettone stesso, da indennità che vengono corrisposte ai datori di lavoro. Faccio un esempio personale: una giornata di lavoro mia viene a costare all'Amministrazione più o meno € 200, molto ma molto di più di quello che è poi il gettone che viene percepito.

Non c’è controindicazione da questo perché la 267 dice che la giornata lavorativa spetta all'avente diritto solo nel giorno in cui viene effettivamente espletato il suo incarico amministrativo, per cui non è che possa esserci compensazione eventualmente in altra giornata. Cioè, se è il sabato ed il sabato tu sei a casa dal lavoro, non spetta il rimborso al datore di lavoro.

Per quanto mi riguarda, invece, una motivazione di natura pratico-politica è più importante, ed è quella che praticamente in qualche maniera mette nelle condizioni il Consiglio Comunale di lavorare e funzionare al meglio.

Cioè, se ci fosse il Consiglio Comunale nel giorno del sabato, e visto che al sabato tutti noi abbiamo qualcos’altro da fare, probabilmente sarebbe un deterrente rispetto al -come dice il Presidente del Consiglio- teatrino della politica, che si verifica sistematicamente in quest’Aula, ogni qualvolta c’è un qualcosa che mette nelle condizioni di dividere in due l’Aula.

59 E allora, siccome qualcuno potrebbe dire: “Ma c’è poi la situazione del singolo…” che -faccio un esempio perché è successo che qualcuno l’ha evocato- ci potrebbe essere qualcuno, come il nostro collega Bellinazzi che ha un’attività sportiva di alto livello, che il più delle volte lo porta ad andare in trasferta lontano da Rovigo, e sarebbe impedito. Siamo a fine mandato, a quel punto lì io penso che uno, prima di candidarsi, potrebbe mettere in conto anche questo.

Poi c’è il problema magari che interessava il collega Turcato, se qualcuno è di reperibilità? La reperibilità può succedere anche in altri giorni. Mentre, per quanto mi riguarda, sarebbe anche un vantaggio per quelli che fanno, in questo momento o nel prossimo mandato, opposizione, perché?

Perché il fatto di fare ostruzionismo -ed è legittimo farlo- potrebbe avere un senso ed un ritorno se fatto in un giorno particolare, come il sabato, perché? Perché a quel punto lì ne varrebbe anche la pena, perché obbligherebbe la controparte a rimanere piantata qua su delle delibere importanti, come potrebbe essere quella di Bilancio! Mentre, per cose che magari hanno già avuto la condivisione in Commissione, sicuramente avrebbe un transito più veloce.

Ecco, noi intendevamo, con questa mozione, sviluppare due direttive: la direttiva del risparmio economico, perché mi sembra che in un momento come questo, dove si va a tagliare un po' di qua e un po' di là, dappertutto, sia un messaggio vero quello di risparmiare dei costi importanti, come possono essere quelli dei rimborsi ai datori di lavoro. E dall’altra per mettere nelle condizioni il Consiglio Comunale di funzionare. Perché?

Perché la maggior parte di noi al sabato è libero da impegni, sia di famiglia e sia di lavoro, e per cui sarebbe anche difficile poi giustificare un’eventuale assenza; e anche perché concordo -e l’ho sempre detto- che il numero legale in quest’Aula, come nelle altre Aule, lo deve garantire la maggioranza.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie per la sua presentazione, Consigliere Masin. E’ prenotato il Consigliere Zangirolami per intervenire in merito. Prego, Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, grazie Presidente. Beh, voglio usare volutamente un termine forte, perché questa proposta politicamente mi sembra una grande “troiata” -scusate, permettete il termine- ormai si dice, detto politicamente, visto che si usa! Anche Magaraggia ci insegna, come esperto di comunicazione, che ogni tanto serve un termine forte!

Perché lo è? Intanto poi mi sono sentito accusare in questi giorni di demagogia e strumentalizzazione, credo che non ci sia demagogia più grande di questa proposta! Prima la voglio confutare sotto l'aspetto sostanziale!

Io respingo le affermazioni in toto, fatte dal proponente Masin, perché ha… Mi sono confortato anche con dei legali esperti in materia di diritto del lavoro, e il ruolo di Consigliere Comunale… noi siamo remunerati, non a caso -c'è qui la dottoressa Cittadin- c’è appena arrivato anche adesso il rendiconto di quanto abbiamo percepito nell'anno 2010, ed è una remunerazione alla pari di lavoro dipendente, cioè è considerato come se noi fossimo dipendenti, durante quell'esercizio delle funzioni di Amministratori, di Consiglieri Comunali.

Con questo che cosa voglio dire? Voglio dire che -so che lei la pensa in maniera diversa, però io sono convinto di quello che le sto dicendo perché ho avuto anche conforto in questo- che, quindi, è comunque a discrezione del Consigliere Comunale se avvalersi o meno del rimborso del datore di lavoro, perché il Consigliere Comunale ha comunque diritto, se il sabato è considerato giorno festivo per la settimana lavorativa, al riposo compensativo, proprio per quanto le ho detto. Beh, insomma!

Lei dice di no, io le dico di sì! Su questo ci confrontiamo. Le ripeto, io ho avuto conforto di carattere legale/giuridico su questo, primo dato.

Secondo dato: io mi rendo conto, ogni volta che sento Masin, che non sa neanche lontanamente cosa voglia dire essere un lavoratore non pubblico o non dipendente, o un lavoratore! Cioè, proprio 60 non lo prendiamo neanche in considerazione!

Perché se lui arriva a sostenere il fatto che io sia qui con la voglia di fare ostruzionismo, di perdere del tempo per far slittare, tanto per farlo, perché tanto durante la settimana sono rimborsato dal datore di lavoro, nella fattispecie io sono rimborsato da nessuno perché sono lavoratore autonomo, e anzi essere qui vuol dire sottrarre lavoro alla mia attività! Per cui di certo non lo faccio perché mi diverto a tenere chiusa l'attività per essere qui presente, primo dato.

Probabilmente le servirebbe fare una briciola di esperienza, magari di qualche mese, a Partita Iva, allora forse si renderebbe conto di quello che le sto dicendo! Tra l'altro il sottoscritto… per esempio il sabato per me non è solo una giornata lavorativa, ma forse è la giornata lavorativa più importante della settimana, giusto per dirle!

Io ho altresì chiesto e ridetto in ogni occasione, soprattutto in Conferenza dei Capigruppo, che se si volesse, si potrebbe -e lo ribadisco perché è ciò che avviene in tutti gli altri capoluoghi di provincia del Veneto, e non solo- convocare i Consigli Comunali, con partenza alle ore 17,30 - 18,00, per andare fino a mezzanotte, l'abbiamo detto in mille occasioni, che è quello che avviene a Venezia e a Verona, che sono città più grandi di Rovigo, e non siamo riusciamo a farlo a Rovigo! A Padova e quant'altro.

Per cui, chi fa politica sa che comunque è un sacrificio, e da sempre sa che la politica spesso si fa anche alla sera, cioè fuori orario di lavoro. E allora uno che fa anche fino a mezzanotte, il giorno dopo può andare comunque a lavorare, eventualmente se è troppo stanco, ed ha bisogno un po' più di riposo, può andare al lavoro un’ora o due dopo, ma non perde tutta la giornata di lavoro. Quindi è sempre una questione di coscienza che spetta ad ogni Consigliere Comunale.

Se si vuole si possono organizzare i lavori atti a non far perdere l'intera giornata di lavoro, e semmai solamente qualche ora di permesso. E’ solo una questione di volontà! È solo una questione di volontà!

Per cui, adottare in qualche modo, approvare una mozione che in qualche modo costringa, si faccia obbligo di convocazione al sabato, credo che sia fuorviante, non risolva il problema innanzitutto, come ha detto poc'anzi; in secondo luogo, addirittura, ci crei delle problematiche, che invece si potrebbero risolvere se ci fosse veramente la volontà in altro modo, ovvero per esempio la proposta che io ribadisco, quella della sera.

Tra l'altro faccio presente un'altra cosa: spesso si accusa il fatto che i giovani sono distanti dalla politica, okay? Oggi sappiamo che i giovani in modo particolare sono spesso, ahimè, sempre più disoccupati, quando va bene sono prevalentemente precari.

Io vi assicuro che per un lavoratore precario è di fatto impossibile partecipare, anche qualora volesse, alla vita democratica della società, perché uno che è precario non può permettersi di andare dal suo datore di lavoro e dire: “Io oggi non posso venire a lavorare perché sono impegnato in Consiglio Comunale”, perché la sua precarietà lo comporta a non essere tutelato; quando scade il contratto a progetto, in ambito di 2 o 3 mesi, quel lavoratore precario vi assicuro che molto probabilmente perderà il suo posto di lavoro.

Lo dico perché, tra l'altro, sono esperienze che ho vissuto in prima persona! Io sono stato per anni lavoratore precario, fino a quando non ho deciso di mettermi in proprio. La politica a me non ha dato un posto di lavoro fisso, e neanche mai l’ho chiesto e l’ho cercato, e mi sono sempre dovuto arrangiare!

E, nella mia situazione di precarietà, non volendo rinunciare al mio impegno in politica, ho avuto delle serie difficoltà lavorative, proprio perché difficilmente si può conciliare il lavoro con l'impegno ed il tempo che necessita la presenza e l'attività, e il ruolo anche di semplice Consigliere Comunale, se lo si vuole fare come si deve o come si dovrebbe, quanto meno!

Per cui, il problema secondo me va oltre, non si può affrontare nel modo, a mio avviso questo sì, ripeto, demagogico, come quello di questa mozione.

E, ripeto, in cinque anni ci siamo confrontati più volte anche in sede di Conferenza dei Capigruppo, al di là di qualche tentativo, di cui ve ne devo dare atto, anche e soprattutto nei confronti del Presidente Montagnolo, non si è mai poi voluto realmente superare, e non c'è mai stata una volontà, da parte della Conferenza dei Capigruppo, se non, ripeto, in una o due eccezioni, di provare delle convocazioni alternative, atte a garantire anche, o a dare un minimo di sollievo a chi ha bisogno di dedicarsi anche alla propria attività.

61 Tra l'altro questo mese, sempre il Presidente può testimoniare la mia protesta in Conferenza dei Capigruppo che era presente, perché avremo 10 Consigli Comunali! Se tutti li avessimo fatti dalla mattina alla sera, voleva dire perdere 10 giorni di lavoro, che per un libero professionista, o uno che è in proprio, certo è un numero di giorni che non può permettersi di perdere nell'arco di un mese, insomma.

Ecco, la convocazione almeno al pomeriggio della prima convocazione, permette almeno di ridurre in parte questo disagio che ha chi non è tutelato da potersi prendere il permesso da lavoro dipendente, come invece ha la fortuna di avere lei, Consigliere Masin. Poi, sul discorso del… Mi fa piacere che lei sia auto-ricordi che il dovere di garantire il numero legale è della maggioranza, perché in questo momento la maggioranza non sta garantendo il numero legale.

Vi ricordo che poi sono previste all’ordine del giorno delle delibere di fondamentale importanza, quale quella che doveva essere approvata entro il 28 di febbraio, relativamente allo scorporo del ramo rifiuti dell’ASM e per la costituzione del nuovo soggetto unico provinciale o della variante, che l’Assessore ci ha quasi messo alle strette, dicendo che era necessario approvarla velocemente in Commissione e in Consiglio, perché sennò si rischiava di perdere un’opportunità fondamentale per la città, come quella del Passante Ovest!

Ecco, dinanzi a delibere di queste entità, questa è la presenza che la maggioranza è in grado di garantire, nonostante siamo in seconda convocazione in Consiglio Comunale. Quindi, direi che forse è il caso che facciate un momento di riflessione ulteriore, perché in questa situazione di certo il Consiglio Comunale non è in grado di confrontarsi su delibere così delicate. Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Zangirolami. Interviene il Consigliere Avezzù. Scusatemi non avevo visto.

Consigliere Magaraggia e poi il Consigliere Avezzù.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Ecco, adesso io… mi piacerebbe parlarvi del sabato del villaggio, di Leopardi… di Leopardi; mi piacerebbe parlarvi del fatto che, una mente così occupata come ‘sti Consiglieri Comunali che hanno un sacco di incontri… Ogni tanto bisognerebbe che si fermassero, magari proprio al sabato a rigenerare un po’ il cervello a pensare , magari a leggere, a leggere... E proprio anche a fermare il cervello, a riposarsi, perché è salutare, no!

Non lo diceva solo il grandissimo Leopardi che il sabato è meglio della domenica, perché è proprio il sabato che si gusta. Perché la domenica poi pensi, ostia…me toca andare a lavorar, me toca andare… Ma non faccio niente di questo, perché capisco che mi occorrerebbe una platea un po’ più… E invece dico che secondo me diventa quasi irricevibile questa proposta, nella legittimità e nel rispetto mio per chi l’ha fatta, perché non c’è neanche un numero!

Si risparmia… Ma prima mi avete sottolineato tre volte che si spendevano 50.000, 30.000, 20.000, così, secondo la vostra creatività mentale! Non c’è € 15.000. Adesso quando non c’è una cifra, non c’è niente!

Cioè si risparmierebbe, bisognerebbe, saremmo… Saremmo cosa? Qui non c’è assolutamente nulla, quindi andrebbe ritirata questa cosa, perché noi non possiamo discutere… Abbiamo detto che dobbiamo discutere sulle cose serie. Qui di serio non c’è niente, se non naturalmente la legittimità -ripeto- di uno di scrivere, di proporre, perché ci mancherebbe altro, come ho fatto io!

Ma non c’è una cifra, non c’è niente di niente, di niente! Cosa discutiamo, cosa votiamo cosa? Quindi secondo me, oltre a votargli contro, sicuramente andrebbe ritirata, insomma, per essere...

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Magaraggia. Il Consigliere Avezzù, prego. 62

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, grazie Presidente. Già su questo punto a livello pubblico, in qualche modo sulla stampa io e qualche altro collega abbia avuto modo di intervenire. E’ giusto parlarne qui nella sede opportuna.

Ci sono tutta una serie di considerazioni pratiche che mi inducono, così… Ma, a parte che credo di avere già in passato espresso il mio parere negativo su questa proposta che mi inducono, appunto, a motivare un parere negativo.

Ma la volevo avvalorare, e mi è buon testimone il collega del Direttivo dei Consigli Comunali ANCI, Renato Borgato, che già due anni e mezzo fa, ad ottobre 2008, nel corso dell’Assemblea nazionale ANCI di Trieste, a cui poi il signor Sindaco, ricordo il dottor Palazzolo e l’allora Presidente del Consiglio Comunale Piccinino parteciparono e ci trovammo anche insieme, nel corso dell’Assemblea dei Consigli Comunali, e questo è il posto giusto per ricordare i punti che allora provammo all’unanimità, al di là degli schieramenti politici e ricordo anche ai firmatari della mozione, compreso anche i rappresentanti nel Direttivo ANCI di Rifondazione Comunista, approvammo, tra gli altri, un punto che diceva, perché siccome sapevo che prima o poi questo punto sarebbe venuto più poi che prima, però alla fine è arrivato all’attenzione del Consiglio Comunale, tra i vari punti di che ponemmo all’attenzione poi del Direttivo Nazionale ce n’era uno espressamente che recitava testualmente così, richiamandola 267 laddove si prevede il giorno, il famoso giorno di compensazione, di possibilità di permesso lavorativo.

Ovviamente su questo Zangirolami ha ragione, però ognuno fa le scelte. Ha ragione nel senso che ognuno fa le scelte in base alle proprie situazioni, e se uno è lavoratore dipendente, è lavoratore dipendente; se uno è lavoratore autonomo lo sa! Cioè, voglio dire, oneri ed onori che questo comporta.

Ma c’era un punto che, ulteriormente rispetto al giorno di permesso legato al Consiglio Comunale, che vale per tutti gli Amministratori, cioè Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali, diceva testualmente: “Prevedere per i membri del Consiglio Comunale, ed in particolare per i presidenti delle Commissioni -qua guardo alcuni che sono Presidenti di Commissione e che quindi hanno anche un lavoro istruttorio- lavoratori dipendenti”, è chiaro, diciamo che vale per i lavoratori dipendenti, perché sono quelli che possono fruire dei permessi, “una dotazione di ore retribuite - quindi al di là del giorno del Consiglio Comunale- in modo da garantire la disponibilità di tempo necessaria all’espletamento della funzione, che non si esaurisce con la partecipazione alle riunioni dei rispettivi organi, quindi al giorno del Consiglio Comunale -vedi il Consiglio magari dalle 9 del mattino alle 8 di sera, anche se si fa di sabato- ma che deve necessariamente prevedere un tempo da dedicare allo studio e all’approfondimento dei temi in discussione all’incontro con i cittadini eccetera, eccetera”.

Questo, quindi al di là delle considerazioni a suo tempo fatte da me e anche da altri, sul fatto che comunque, secondo me, e quindi parlo al singolare e con tutta modestia il sabato non garantisce risparmi, perché vuol dire comunque che devi avere del personale che ti vengono in straordinario, devi avere i funzionari, di avere lo staff a disposizione eccetera, eccetera, che non ha nei giorni normali che al sabato ti costano di più… Quindi, alla fine non so dove sia il gran risparmio!

Al fatto che comunque uno svolge non solo il ruolo di Consigliere Comunale, e vale per la maggior parte di noi, ma anche ruoli politici, ruoli anche di rappresentanza che, guarda caso, tantissime occasioni di rappresentanza sono proprio il sabato, perché si concentrano… Credo che se guardiamo l’agenda di ognuno di noi cosa abbiamo fatto sabato scorso, non vi tedio ma sabato scorso e anche domenica ho fatto più cose di rappresentanza eccetera, eccetera, non vedevo l’ora… -e sì che sono un semplice Consigliere Comunale- che arrivasse lunedì, perché si sono concentrate tutta una serie di cose e di iniziative.

Ma la questione fondamentale è che questa battaglia, secondo me, è persa sul discorso di dire: ma il giorno per i lavoratori dipendenti -l’ho detto prima, Matteo, scusami ma eri fuori- evidentemente c’è, ma lo dice la legge, una disparità di trattamento, è vero, nei confronti dei lavoratori autonomi di chi ha un altro tipo di attività, ma nei confronti dei lavoratori dipendenti il cosiddetto… la giornata di permesso anche nei momenti in cui il Consiglio Comunale è di pomeriggio, il mattino -io parlo 63 per me, non per altri- il Presidente mi è testimone, come sono testimoni i funzionari del Comune, io lo passo o in incontri istituzionali o andando in giro per gli uffici, perché negli altri giorni di lavoro, per andare in cerca di dati, per prepararmi per il Consiglio Comunale… Perché fare l’Amministratore, anche di opposizione, è una cosa seria, uno può dare un contributo, uno può approfondire delle cose e quindi c’è bisogno di tempo!

Quindi su questo mi meraviglia che una realtà, e lo dico sinceramente, popolare, cioè attenta, come dire, alla rappresentanza dei cittadini, come Rifondazione Comunista, brutalizzi -utilizzo questo verbo- brutalizzi il ruolo dei Consiglieri Comunali come uno spreco, su questo non siete molto diversi da altri! E lo dico tranquillamente, di centrodestra che, senza testa, reputano la nostra presenza, il nostro numero, il nostro ruolo come uno spreco! Su questo per me pari sono!

Per cui, siccome le mie critiche in sede ANCI, e sempre Borgato, ma anche il signor Sindaco ha assistito ai miei interventi, su cui in maniera… senza problemi, ho anche fatto le mie critiche nei confronti di provvedimenti di questo Governo, di tagli sul numero dei Consiglieri Comunali, eccetera, eccetera, e anche degli emolumenti, perché un Amministratore deve avere anche la giusta retribuzione, altrimenti si incentiva o l’idea che la politica la fanno solo i ricchi, oppure la fanno solo i furbi!

Quindi, anche quest’idea pauperista dell’indennità deve essere spazzata via, e il ruolo dei vecchi partiti popolari, in cui dicevano che l’Amministratore deve essere anche uno del popolo e che se lo fa a tempo pieno deve avere la possibilità di portare avanti la famiglia, credo che sia una questione da sottolineare.

Comunque chiudo, perché credo di essere arrivato al limite del tempo, per dire la mia decisa e netta contrarietà a questo tipo di posizione, proprio per il mio pensiero, il mio modo di concepire il ruolo dell’Amministratore, di qualcuno che è al servizio della comunità e quindi, come tale, deve avere il tempo, deve avere la possibilità, l’opportunità e anche le risorse -vedi l’intervento di stamattina, perché non sono intervenuto ma lo richiamo quello che ha detto il collega Borgato- anche sul ruolo dei Gruppi Consiliari, della Presidenza del Consiglio, eccetera, eccetera.

Cioè, avere risorse per potere fare, nel modo lecito e corretto, l’Amministratore Comunale, al di là dei ruoli e al di là anche degli schieramenti, perché qua parliamo del ruolo di Consiglieri Comunali, non di appartenenza. Ecco perché… Non è perché questa mozione viene -e qui lo chiarisco- da una forza, come dire, opposta alla mia! L’avesse fatta anche, voglio dire, anche l’amico Borgato, che sono sicuro che non l’avrebbe fatto, l’amico D’Isanto, oppure l’amico Zangirolami, sarei decisamente contrario lo stesso.

Quindi, non è una questione, qui sgombro il campo, di pregiudizio politico per chi ha posto la mozione, ma è una questione proprio di principio che sento dentro di me. Credo di avere sforato il tempo, chiedo scusa alla pazienza del Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, no ha rispettato i tempi, Consigliere Avezzù. Chiede di intervenire il Consigliere Fiorenzato.

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Sarò brevissimo. Io penso che la mozione dell’amico Masin sia fuori tempo massimo, perché indubbiamente questo è un onere che dovremo delegare ai prossimi. Dopo farei alcune considerazioni però, visto che ci siamo!

E sarebbe un discorso molto lungo, perché il tema della partecipazione dei Consiglieri, il problema non è, Masin, farlo il sabato mattina, perché io sono d’accordo con quello che diceva l’amico Zangirolami. Nel prossimo Consiglio Comunale ci potrebbero essere tanti liberi professionisti, e il sabato è proprio un giorno in cui forse, tra virgolette, lavorano di più, perché indubbiamente l’amico Zangirolami, visto l’attività che ha, è più facile che la gente ci vada al sabato.

Io ero uno di quelli che, ancora con il precedente Presidente del Consiglio, avevo fatto la proposta al Consiglio di convocarlo dopo cena, oppure sul tardo pomeriggio, come fanno grossi… grosse 64 città, vedi Padova, vedi Venezia, dove indubbiamente problemi da discutere ce ne sono e saranno, ce ne sono certamente… Sì, però, scusami, sul discorso del risparmio… sul discorso per il risparmio… Masin, sul discorso del risparmio io sono uno di quelli che, per esempio, non è una proposta elettorale, perché non fa parte certamente del mio stile, io abolirei addirittura i gettoni, perché questi sono… questi sono mandati istituzionali!

Allora è una scelta che un cittadino fa di assumere un ruolo. Io trovo assurdo -aspetta un attimo- come io trovo assurdo che, a tante persone oggi proprio, e capita a puntino- e che sono assenti oggi pomeriggio, venga corrisposto il gettone di presenza, okay! Perché non è giusto per rispetto anche delle persone che sono sedute qua!

Perché oggi abbiamo da discutere dei grossi problemi, delle delibere importanti, non è corretto e non è neanche giusto che certi personaggi, che abitualmente lo fanno, percepiscano il gettone di presenza. Questo è da discutere e da fare.... No, do ragione a te!

No! (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Masin! Consigliere Masin!

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Fare al sabato mattina il Consiglio Comunale ci possono essere più problemi che farli durante la settimana, anche perché… Fammi parlare ah! Non è perché non sono d’accordo che... (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Masin, non interrompa sempre Fiorenzato. Fiorenzato, Fiorenzato non rivolga le domande al Consigliere Masin, faccia il suo intervento.

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Anche perché -e chiudo- sul discorso, e qua penso che la Dottoressa Cittadin forse il problema l’abbia già affrontato, esiste ancora il problema se il sabato il Comune, l’Amministrazione Comunale deve comunque corrispondere o meno le indennità al datore di lavoro, perché non dimentichiamo, e qua ci sono alcune sentenze… alcune sentenze che motivavano il fatto che comunque l’indennità doveva essere corrisposta al datore di lavoro perché contrattualmente, contrattualmente… anche se il contratto di lavoro prevedeva l’articolazione su cinque giorni lavorativi, comunque il datore di lavoro doveva comunque avere la corresponsione, da parte dell’Amministrazione, della relativa indennità.

Quindi, anche qua ci sarebbe da discutere se effettivamente è un risparmio o meno. Io sinceramente la mozione Masin, perché è fuori tempo massimo, però apprezzo, perché in effetti era un problema che doveva essere affrontato molto ma molto prima, anche per evitare certe - scusate la bruttezza- certe sceneggiate, tipo oggi. Okay!

Al di là delle motivazioni che uno può avere più o meno valide. Quindi io sinceramente su questa mozione non voto. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Fiorenzato, altri interventi? Consigliere Borgato, prego.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Grazie, Presidente. 65 Fiorenzato l’ha definita fuori tempo massimo. In effetti arriviamo ad un mese, due mesi dalla scadenza di questa legislatura a fare un discorso se va bene convocare i Consigli Comunali al sabato rischia, questo discorso, di essere demagogico!

Perché io ho detto più volte a Pavarin: “Ma l’Amministrazione cosa dice? La Giunta cosa dice?” Vedi, fare l’Amministratore vuol dire essere amministratore 24 ore su 24. Per me non è un problema del sabato… Cioè, è chiaro che se un cittadino ha bisogno di parlare con te e ti chiede di parlare il sabato mattina...

L’attività riguarda il sabato o la domenica, lunedì o martedì! Cioè, praticamente è un mandato pieno. Se il Sindaco viene chiamato alla domenica mattina perché ha un problema, è a completa disposizione, come tutti noi dovremmo essere a completa disposizione per il ruolo che abbiamo scelto.

Siamo stati noi a chiedere ai nostri cittadini: “Votateci perché sappiamo di ben rappresentarvi”. E quindi non è tanto un problema di dire: “Facciamo i Consigli Comunali al sabato, al venerdì ecc.”, il tutto va visto compatibilmente con gli aspetti economici e io ho chiesto a Pavarin: “Presentaci un quadro che… chiedilo agli Uffici un quadro che mi dica che effettivamente è economica questa soluzione, che è più… conviene farli al sabato perché costa molto meno”. Ma questo quadro non l’avevo mai visto!

Perché ho chiesto, anzi, agli uffici… io ho chiesto agli uffici e mi hanno detto che farlo al sabato è addirittura più dispendioso, perché vuol dire pagare di più i dipendenti, gli straordinari che sono festivi e tutta una serie di difficoltà enormi che addirittura… Ti dico quello che mi è stato detto! E siccome noi abbiamo il sacrosanto diritto di avere le informazioni utili e giuste, allora mi dicono che alla fin fine il Consiglio Comunale del sabato viene a costare di più degli altri Consigli Comunali.

Bene allora… Mi sono informato e mi hanno detto, appunto, che alla fin fine, facendo il conto di tutto il personale che viene fuori orario di servizio e quindi deve essere pagato come lavoro straordinario, questo comporta degli oneri che superano il discorso dei permessi e via dicendo. Comunque per me non è un problema! Poi il gettone… dov’è Fiorenzato?

E me l’ha ricordato il buon Roberto Magaraggia. Ma voi pensate… cos’è il gettone nostro? € 40, € 30 netti? Ma questi sono… Non rappresenta di per sé il gettone di presenza!

Sapete cos’è il gettone di presenza, da dove nasce? Il discorso del gettone nasce da una specie di calcolo ipotetico di un rimborso spese che il Consigliere ha nell’esercizio del suo mandato. (Voci incomprensibili dall’Aula)

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Certo, certo! Perché… la telefonata, le spese di viaggio e questo… Quindi è un obolo che viene dato al Consigliere Comunale che in qualche modo… come lo classifichiamo? Allora lo uniamo alla presenza del Consiglio Comunale, perché ricordo benissimo quando si è parlato di queste cose in seno all’ANCI.

Però di per sé rappresenta una specie di obolo, una specie di qualcosina a parziale rimborso, perché le spese che noi facciamo, nell’esercizio del nostro mandato, sicuramente sono spese… (Voci incomprensibili dall’Aula)

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

No, no, no ma volevo spiegare… No, volevo spiegare che il gettone, non credo che sia quello che conta, perché -come ha detto Fiorenzato- al gettone… al gettone uno può anche liberamente rinunciare, perché ha questo significato. Sì, sì, certo, certo!

E quindi, e quindi mi si dimostri, mi si dimostri -chiedo scusa- mi si dimostri che è estremamente conveniente per l’Amministrazione Comunale convocare i Consigli di sabato, come ho più volte richiesto, e dalle informazioni assunte non è vero e quindi mi pare, scusami ma mi pare una 66 demagogia fuori luogo. Mi pare una demagogia fuori luogo, perché se uno ha delle prove effettive e sostanziali che questo porta un vantaggio economico all’Amministrazione, allora portatele. Per me va bene!

Per me va bene!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma perché vi irritate quando parla un vostro collega? Vi sono altre richieste, altri interventi? Allora, come ultimo intervento, prima di arrivare alle dichiarazioni di voto… L’ultimo intervento, se non ve ne sono altri, dopo il Consigliere Borgato si era prenotato il Sindaco, prego Sindaco.

MERCHIORI FAUSTO · SindacoLeggi intervento

Io parto, Presidente, parto dalla convinzione che la mozione presentata, anche se in prossimità della scadenza del mandato amministrativo nostro, parta da una condizione di grande attenzione ai cosiddetti costi della politica. Però devo anche considerare che la funzione di Consigliere Comunale e di Amministratore in genere, difficilmente può essere ingessata in date canoniche, ripetitive e non variabili, in funzione di esigenze che caratterizzano poi il fluire della vita amministrativa.

È molto banale quello che dico, ma pensate solo un Sindaco -io mi rivolgo a chi è stato Sindaco qui- il sabato è una delle giornate più impegnative, con otto o nove rappresentanze obbligate per la città. In un anno, se hai un sabato in cui non sei impegnato, ti sorprendi. Idem la domenica.

Però confermo che io sono pienamente convinto che, quanto suggeriva nella sua mozione il Consigliere Masin, sia un problema che anche un’opinione pubblica, forse non pienamente consapevole del ruolo e della funzione degli amministrativi a tutti i livelli, possa effettivamente intendere.

E allora vorrei sviluppare, come riflessione, un aspetto che Zangirolami ha già presentato e che, a mio -ma anche lo stesso Fiorenzato- che a mio giudizio può essere significativo, se realizzato con una la vera adesione da parte di un’Aula, che sia Consiliare, del Comune, della Provincia, che siano le Commissioni e così via, di fare tesoro al meglio del tempo che si ha a disposizione. Perché?

Perché è uno sport molto diffuso in tutti gli ambienti quello di prolungare, di reiterare, di ridondare, di… diremo così, di accumulare parole su parole e tempi sui tempi. Bisogna un po’ tesaurizzare il valore tempo.

E allora credo che la previsione di Consigli Comunali in giornate variabili, in funzione anche delle esigenze che ci sono, ma nel tardo pomeriggio o avvio di serata, sia una delle condizioni anche psicologicamente più favorevoli per discutere anche in forma analitica, ma nel contempo essenziale intorno ai problemi. E allora non rigetto l’intenzione della proposta contenuta nella mozione di Masin, ma non voglio irrigidire nel sabato, perché lo ritengo impraticabile.

Credo piuttosto che valga il far tesoro di un tardo pomeriggio, di un avvio di serata, come realmente avviene in molte delle nostre città contigue, andiamo sia a Padova, mi risulta che a Verona, mi risulta che a Ferrara, mi risulta che a Bologna ci siano, appunto, queste consuetudini nel diario dei lavori. E allora ritengo che sia importante averne parlato, anche se la condivisione, anche perché siamo proprio a tre mesi dalla scadenza ufficiale del nostro mandato, non sia accoglibile come mozione. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Questo era l’ultimo intervento. Per dichiarazione di voto il Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Allora, come avevo premesso, le direttive erano due: quella che interessava il mio collega Pavarin era di natura economica, e la mia invece era di natura prettamente politica. 67 Mancando Cristiano mi sono sentito e mi sento in obbligo di parlare anche a nome suo, per cui ho un intervento che adesso leggerò e non è molto lungo.

Però volevo solamente ricordare, a chi in qualche maniera ha strumentalizzato quello che abbiamo detto, allora a me, Renato, risulta il contrario di quello che risulta a te, se vuoi, visto che non sei qua da due giorni, ma da lustri, potresti avere un po’ più di precisione e andare a chiedere da chi ti può dare delle risposte, non se trovi uno che passa per la strada! C’è la Cittadin, potrebbe darti già adesso delle risposte, uno!

Due, al collega Zangirolami ricordo la figuraccia che ha fatto in Commissione quando gli ho ricordato e letto un suo intervento, da quello scanno, dove diceva esattamente quello che dicevo io questa sera ed elogiava la proposta del collega Pavarin rispetto alla possibilità di fare… Anzi, aveva addirittura chiesto se era possibile metterlo proprio nero su bianco. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Il discorso che ho fatto prima. Hai poca memoria, Zangirolami! Zangirolami, tu hai fatto una figuraccia in Commissione quando ti ho letto un tuo intervento, fatto da quello scanno, dove dicevi esattamente le cose che dicevo io questa sera.

Quello che ho detto prima: l’illustrazione del… che era. E per la seconda volta smentisci te stesso, vabbè… Leggo perché altrimenti… “La nostra è una proposta magari penalizzante, per chi al sabato è abituato a pensare anche a se stessi e alla propria famiglia, ma è una proposta che sancisce una volta per tutte l’impegno delle rappresentanze istituzionali nel solo interesse degli Amministrati. Altre proposte, ne siamo convinti, mostrerebbero brevi limiti legati alla naturale contrapposizione tra le parti.

D’altronde c’è chi ha già denunciato che le sedute fatte di sera non impediscono la richiesta di giustificazione per la giornata di lavoro persa, con conseguente rimborso dal datore di lavoro. Nell’ipotizzare la convocazione dei Consigli Comunali al sabato, si può stilare una lunga lista di convenienze, compresa quella di evitare sceneggiate incomprensibili, anche su decisioni condivisibili o magari già condivise in Commissione.

Non abbiamo sentito, invece, alcuna controindicazione, salvo l’appunto legato a eventuali indisponibilità per esigenze comunque contingenti. La stessa legge -caro Zangirolami- Testo Unico 267 del 2000, articolo 79, comma 1, ci conforta confermando che le giustificazioni, con eventuali rimborsi al datore di lavoro, sono previste solo per la giornata in cui si tiene alla seduta, senza la possibilità, quindi, di compensazione.

D’altra parte, al di là del vero buon esempio che si potrebbe dare nel cercare di limitare al massimo i costi della politica locale, sarebbe una risposta credibile a chi, non riconoscendosi in nessuna delle parti che a volte sembrano recitare uno scontato copione, può pensare che ci possa essere un tacito accordo nel far mancare il numero legale, al fine di assicurarsi un gettone in più ed un giorno di vacanza dal lavoro, pagato con risorse del Bilancio Comunale.

Noi non ci aspettiamo che questa mozione venga approvata con i voti dell’opposizione che, come per sua natura, tende a mettere a nudo le contraddizioni di chi amministra e che non avrebbe alcun interesse ad approvare qualcosa che potrebbe anche risolvere il problema di garantire la governabilità dell’Ente.

Ci aspettiamo invece che venga votata con i soli voti dell’intera maggioranza che sostiene questa giunta, per tacitare una volta per tutte le voci che parlano di scollamento, disaffezione o di aspettative non soddisfatte. Se dobbiamo dare un segnale, deve essere un segnale forte, che possa giustificare la natura e lo spirito di servizio che anima il nostro incarico pubblico”. Collega Avezzù, lei al Vescovo, quando è venuto qua, ricordava che ormai il nostro è diventato volontariato puro.

68

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Masin. I 3 minuti e 40 secondi di dichiarazione di voto rispetto ai precedenti 5 minuti e 50 che ci sono stati in modo ripetitivo. Prima il Consigliere Zangirolami.

Prego Consigliere Zangirolami. Poi Magaraggia.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Un secondo solo giusto per dire che io non mi sono mai espresso a favore del Consiglio Comunale al sabato, per cui io ho fatto delle dichiarazioni sulla presenza di Consiglieri Comunali durante i lavori e non solo, mai…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aspetti, aspetti! Consigliere Zangirolami, ma non può lei rispondere in questo modo!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Sto facendo la dichiarazione di voto e ne approfitto della dichiarazione…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ah! Ma è iniziato allora! Allora non avevo capito, ah!

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Sì, sì! Quindi preciso questa cosa per fatto personale, per cui… (Voci incomprensibili dall’Aula)

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Ma si Masin fa queo ca te voi insomma! Anche se dovessi averla detta, ed io smentisco di averlo detto, comunque se l’ho detto ho detto una troiata, va ben? Lo ammetto!

A volte succede! Allora io sono convinto di non averlo detto, ma semmai dovesse dimostrarmi che anche avessi detto una roba del genere, vuol dire che avevo preso una botta in testa e ho detto una troiata! Così ti metti il cuore in pace e abbiamo risolto il problema.

Adesso botte in testa non lo prese, in questo momento sono assolutamente lucido e ti dico che è una troiata e lo ribadisco! Okay! Così non ci sono equivoci!

E’ inutile che vuoi farmi dire quello che non condivido, che non sostengo e che non condivido. Per cui noi votiamo assolutamente contro, in maniera ferma e forte, per tutte le motivazioni che avevo già detto in precedenza.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Zangirolami. Aveva chiesto il Consigliere Borgato e poi Magaraggia. Prego, Consigliere Borgato.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Presidente, su questa questione io non partecipo al voto, perché avevo chiesto mi fosse presentato un quadro economico, a dimostrazione che il Consiglio Comunale del sabato è vantaggioso. Questa come prima condizione. Seconda condizione: mi pare che votare che siamo in 12 o 13, su un problema che dovrebbe investire ogni Consigliere Comunale, perché… Vede, il discorso del sabato non bisogna solo legarlo al fatto c’è un quadro economico e forse abbiamo un risparmio, che per esempio io non ho avuto questa indicazione.

Ecco, bisogna anche sentire ognuno, uno per uno i Consiglieri Comunali, gente che ha famiglia, gente che si trova in determinate situazioni, quindi deve investire tutti i Consiglieri Comunali, e 69 quando si tratta di dire opposizione o minoranza, caro Masin! Qua si tratta di andare sentire il cuore di ognuno di noi, hai capito? Non è questione qua..

E’ per quello che dico che è demagogica questa cosa! Demagogica, fatta a due mesi dalle elezioni e io non partecipo! Non partecipo al voto!

Chiedo scusa. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non dovete… Guardate, non dovete commentare le posizioni di altri Consiglieri. Adesso sentiremo la posizione del Consigliere Magaraggia. Per cortesia, Masin, non replichi alla posizione del Consigliere Magaraggia!

Prego, Roberto, Consigliere.

MAGARAGGIA ROBERTO · Consigliere Lista Magaraggia Civica RovigoLeggi intervento

Sa benissimo dove deve spingersi e dove deve frenare! Allora, dichiarazione di voto: guardate c’è una cosa che… sinceramente purtroppo con l’età i difetti si amplificano, quindi io ne sto pagando le conseguenze! Cioè, mi fanno schifo… Mi fanno letteralmente schifo i falsi moralisti.

Guardi, non ne posso ah! Perché la gente che ad un certo momento vuole rinunciare ai gettoni e non li rinuncia, a me fanno schifo!

Perché c’è un metodo sempre unico per tappare la bocca a un rompiballe come Magaraggia: dare un esempio e dire: “Io, siccome voglio che i risparmi siano nella politica, sabato o domenica, però siccome prendo 3 o 4000 (questi sono più o meno i soldi che prendiamo noi ogni anno, 3000, 2 o 3000 euro all’anno) li abbiamo sempre dati ai poveri del Comune di Rovigo, a chi voleva fare…” Ma qua se li cuccano tutti e poi vengono a fare i moralisti qua! Questo mi sta veramente sui cosiddetti!

Io dei falsi moralisti non ne posso più. Punto! Dopo di che ad un certo momento, voglio dire, qua fate… sono sempre 3 o 4 pesi, due bilance, quattro bilance, a seconda di come gli gira qua al manovratore, ai falsi manor… Cioè, abbiamo detto che le delibere devono essere serie quando si discutono, eccetera.

Qua non si è vista una cifra neanche per morte morire! Qua si dice: “Si risparmierebbe. Faremmo…” Oh e dovee ‘ste cifre!

Ed io devo votare a scatola chiusa? Ma neanche se mi uccidete. Quindi voto contro.

Punto.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sul filo del rasoio, Consigliere Magaraggia, proprio sul rasoio. Vi sono altri interventi? Mi raccomando eh, con i termini, Consigliere Maldi!

No, no, prima Maldi. poi Romanin. Prego.

MALDI PLACIDO · Capogruppo I SocialistiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Ma, sotto l’aspetto, così… formale, la proposta non è da rigettare, però esiste una norma ben precisa che tutela i lavoratori dipendenti, riconosciuta da una legge. Allora, se uno fa esattamente il lavoro per il quale è stato votato e lo fa coscientemente, forse anche quel giorno che gli viene riconosciuto è ben poco, rispetto a quello che effettivamente dovrebbe essergli riconosciuto!

Quindi, lasciamo perdere questo. Non vorrei che queste iniziative fossero iniziative che servono soltanto per riqualificare l’attività del Consigliere. Come qui, per esempio, stamattina qualcuno distribuiva questo volantino.

“Calcolando il valore delle buche dei marciapiedi, corrispondenti ai gettoni di presenza di una seduta, i Consiglieri del Comune di Rovigo avranno finalmente la possibilità di fare qualcosa di utile per questa città.” Cioè, cosa vuol dire? Che noi non facciamo assolutamente niente di utile per la città? 70 E’ questo quello che dobbiamo sconfiggere: questi criteri, queste valutazioni improprie.

Ed io credo che i Consiglieri, non solo i Consiglieri, gli Assessori e tutti i dipendenti comunali devono fare, devono essere messi in grado di lavorare in modo corretto ed esaustivo per tutta la comunità del Comune e quindi arrivare a limitare l’attività del Consiglio o alcune attività in frazione di giornate o addirittura durante le giornate, che qualcuno presume che possono essere libere o dedicate alla famiglia, è riduttivo.

E’ riduttivo per me, e porterebbe soltanto degli svantaggi per il Comune e per la comunità. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Maldi. Ora il Consigliere Romanin. Prego Consigliere.

ROMANIN GUIDO · Capogruppo I VerdiLeggi intervento

Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Aspetti. Aspetti, Consigliere Romanin. Consigliere Zangirolami, lei deve terminare di dialogare ad alta voce con gli altri Consiglieri quando hanno parola gli altri. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ma no! E continua! E continua!

E continua! Allora, Romanin, seduto! Facciamo i commenti al Consigliere Zangirolami e, quando ci dà disponibilità, noi proseguiamo con i lavori. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ecco. Adesso aspettiamo! Adesso possiamo proseguire, perché ad ogni intervento c’è il dialogo ad alta voce!

E l’ho detto e ridetto! Diventa difficile nelle registrazioni per gli operatori. Tutte queste voci si sentono e si devono fare le scremature, mi telefonano e mi dicono: “Quale voce devo togliere?

A chi aveva dato la parola?” E ogni volta che viene steso il verbale succede questo: due giornate spese per sistemare la registrazione! Ma questo vale per tutti, però… Ecco, ancora! Ancora!

No, succede questo! Tecnicamente diventa difficile. E la responsabilità del verbale è sul sottoscritto essenzialmente, oltreché condivisa poi con l’approvazione!

Ma prima di proporvi… Prima di proporvi, però, per metterlo in approvazione… Guardatemi, lo devo calibrare! Perché ieri sono apparse voci e termini impropri, e non è facile andarle a cancellare. Consigliere Romanin, prego.

ROMANIN GUIDO · Consigliere I VerdiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo dire solo due parole, nel senso che c’è anche la mia firma su questa mozione. Cioè, mi rendo conto che c’è qualcosa che non va nel senso, nella logica di riduzione anziché degli sprechi, avremmo dovuto scrivere o si sarebbe dovuto scrivere “i costi della pubblica Amministrazione”.

Non stiamo parlando di sprechi! Io ho firmato questa mozione con spirito, come dire, laico; dopo di che, dopo che mi sono un po’ informato -c’è anche la dottoressa Cittadin- in via informale per capire se questo risparmio poteva essere effettivo e quindi quantificabile e se era, in qualche misura diciamo, rilevante. Allora le… mi spiace che è andato via Renato che voleva… Ah, ecco!

71 Ecco allora… poi la dottoressa Cittadin mi correggerà se eventualmente… Ma ho capito che all’incirca la cifra è di circa € 70.000 all’anno per i rimborsi per i datori di lavoro.

Ecco, mi rendo conto che siamo alla fine della legislatura e giustamente -come dire- non possiamo impegnare i Consigli futuri, però lo spirito con cui… che mi ha portato a firmarla questa mozione è da un lato il discorso della quantificazione: se effettivamente fossero 70.000 al netto -diciamo così- delle cifre spese per gli straordinari del personale del sabato, è una cifra con questi, come si dice, chiari di luna, potrebbe essere una cifra interessante da poter destinare ad altre questioni e la mozione non dice che debbano essere convocati sempre al sabato.

Ma io credo che lo spirito fosse quello di provare, vedere. Se poi questa questione si vede che non funziona e vabbè facciamo marcia indietro; se invece funziona e riesce a liberare una certa quantità di risorse, e questo fosse utile per orientarli nel sociale o altrove, voglio dire, ecco penso che potrebbe essere utile ecco! Con questo spirito ho firmato questa mozione.

Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Altre dichiarazioni di voto? Non vi sono dichiarazioni di voto. Si chiamano gli scrutatori Ongaro, Romanin e Avezzù.

Che favorevole è pregato di alzare la mano. Che è contrario è pregato di alzare la mano. Chi si astiene è pregato di alzare la mano.

Diciamo i nomi degli astenuti: Montagnolo, Scarinzi, Maldi e Ongaro. Quindi la mozione pertanto… sì 4 astenuti. La mozione viene respinta con 6 voti che erano i contrari, 4 sono stati a favore e 4 gli astenuti, pertanto i presenti sono 14.

Il Sindaco è entrato successivamente. I Consiglieri che hanno partecipato al voto sono 14. Confermo la mozione che viene respinta con 6 voti contrari, 4 a favore e 4 astenuti.

Scrutatori sono sempre Ongaro, Romanin e Avezzù, pertanto il punto riguardante le mozioni viene completato. Ne rimangono… No, no è completata perché quella al punto 2 di Guarnieri viene rinviata, e quella di Nonnato pure, ne rimangono altre due. Faremo un tentativo successivamente per completarlo, il terzo tentativo.

Prima di passare al punto successivo dell’ordine del giorno, al Punto 4, vedo una mano alzata del Consigliere Zangirolami, che presumo già cosa potrebbe chiedere. Prego, Consigliere Zangirolami. Vista l’ora e vista la partecipazione ai lavori...

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

No, non è vista l’ora, ma è visto il desolante quadro di presenza della maggioranza, nonostante i ripetuti solleciti, sia informali, sia durante gli interventi che abbiamo fatto, e vista la rilevanza dei punti all’ordine del giorno che dovremmo andare a discutere pocanzi, tra cui ricordo il punto assolutamente fondamentale delle scorporo del ramo rifiuti di ASM per dare avvio all’iter di costituzione del soggetto unico provinciale, dove ci si era assunti l’impegno istituzionale di arrivare a deliberare entro il 28 febbraio, per cui è un punto su cui siamo già in ritardo, visto l’assoluto… Vista la presenza… E ricordo che siamo in seconda convocazione e quindi è sufficiente la presenza di 14, anziché rinfoltirsi le file della maggioranza, continuo a notare ulteriori assenze, noi chiediamo la verifica del numero legale.

Non può intervenire, Consigliere Maldi! No! Io ho fatto una richiesta del numero legale motivandola, perché l’ho motivata, e quindi adesso rispondi all’appello se vuoi.

Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

72 Fermo, Consigliere Maldi.

MALDI PLACIDO · Capogruppo I SocialistiLeggi intervento

Comunque lo dico lo stesso: voi fate mancare il numero legale, io chiedo che sia applicato al nuovo Consiglio Comunale l’interpretazione corretta del Regolamento sul numero per l’approvazione di quanto è all’ordine del giorno oggi! Il che vuol dire che il prossimo Consiglio noi voteremo in 14, non in 21!

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La seduta è sospesa! La seduta viene sospesa.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consiglieri, Consigliere Maldi, Consigliere Maldi… Sono le ore 18.20, dopo i tre minuti di sospensione, per le ragioni che abbiamo… alle quali abbiamo assistito, si dà atto alla richiesta del Consigliere Zangirolami per la verifica del numero legale. Io vi invito a prendere posto nelle proprie postazioni. No, perché il Consiglio Comunale si deve sciogliere nel modo dovuto, se si ha da sciogliere!

Quindi, Assessore Luigi Osti, Consigliere Fiorenzato, Consigliere Masin vi chiamo tutti all’appello! Consigliere Vanni Borsetto, Cinzia Sivier… E vi invito, Giulio Zanforlin... Si tratta di fare la verifica del numero legale.

Consigliere Masin! Se il Consiglio si ha da sciogliere, si deve sciogliere nel modo dovuto. Compreso il Consigliere Zanforlin!

Aspettiamo prima il Consigliere Zanforlin, prima di procedere con l’appello. Prima di procedere all’appello aspettiamo che i Consiglieri prendano… che occupino le rispettive postazioni, perché se si ha da sciogliere il Consiglio, si deve sciogliere nel modo dovuto! Possiamo procedere, Segretaria.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Avezzù Paolo, assente; Bedendo Simone, assente; Bellinazzi Stefano, assente; Bertacin Pasquino, assente; Bimbatti Andrea, assente; Boniolo Giuseppe, assente; Borgato Renato, assente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, assente; Candita Bruno, assente; Carricato Francesco, assente; Curina Claudio, assente; Fiorenzato Gianfranco, presente; Guarnieri Aldo, assente; Guerrato Stefano, assente; Libralon Luigi, assente; Magaraggia Roberto, assente; Maldi Placido, presente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, presente; Merchiori Fausto, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente;Ongaro Renzo, assente; Osti Armido, assente; Paron Luca, assente; Pavarin Cristiano, assente; Piscopo Aniello, assente; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella, assente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, assente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, assente; Sivier Cinzia, presente; Turcato Danilo, assente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro, assente; Zangirolami Matteo, assente; Zennaro Claudio, assente.

Sono 11.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I presenti all’appello sono 11, pertanto i punti che non sono stati evasi verranno inseriti nel prossimo Consiglio Comunale, previsto per il giorno 15 e 16 con le modalità… Pardon, pardon, pardon… Vi ringrazio sia il Sindaco che l’Assessore Angelo Milan.

73 I punti inevasi per… venuto a mancato del numero legale, andranno inseriti nell’ordine, con la loro sequenza, così come è previsto, ossia dalle mozioni a quegli altri punti che non sono stati trattati nella seduta del Consiglio Comunale, prevista dalla Conferenza dei Capigruppo per lunedì 7 marzo e 8 marzo in seconda convocazione, con le modalità previste. Sono le ore 18.26, vi ringrazio e buonasera.

Interventi non associati con certezza a un punto

71 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Stabilito e definito che dei due impianti sonori uno funziona, possiamo procedere con questo sistema. Oggi, martedì primo marzo 2011, alle ore 10.07 il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria in II Convocazione. Si chiede cortesemente alla Segretaria, la dottoressa Cittadin, di procedere all’appello.

Prego, Dottoressa.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinazzi Stefano, assente giustificato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Bellinazzi Stefano è ammalato, quindi è assente giustificato.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Bertacin Pasquino, presente; Bimbatti Andrea, assente; Boniolo Giuseppe, presente; Borgato Renato, presente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, assente; Candita Bruno, presente; Carricato Francesco, assente; Curina Claudio, assente giustificato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Curina ieri ha comunicato che sarebbe stato assente per impegni di lavoro.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Fiorenzato Gianfranco, presente; Guarnieri Aldo, assente; Guerrato Stefano, presente; Libralon Luigi, assente giustificato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Libralon aveva giustificato sia l’assenza di ieri che di oggi, legata al lavoro.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Magaraggia Roberto, assente; Maldi Placido, presente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, assente giustificato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Masin Matteo ritarda, ci raggiungerà tra mezz’ora circa.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Merchiori Fausto, presente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente giustificato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Nonnato si è giustificato per impegni di lavoro, sia per la giornata di ieri che di oggi.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, è presente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Consigliere Osti Armido questa mattina è presente; la sua assenza di ieri è da ritenersi più che giustificata per cause non dipendenti dalla sua volontà, anzi da parte del sottoscritto di questo se ne rammarica e si chiede venia, se possibile, nei suoi confronti.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

4 Paron Luca, presente; Pavarin Cristiano, presente; Piscopo Aniello, presente; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella, presente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, assente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, presente; Sivier Cinzia, presente; Turcato Danilo, presente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro.

BEDENDO SIMONE · Consigliere Lega NordLeggi intervento

Si ritarda che è in ambulatorio, dopo arriva.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Riepiloghiamo, il Capogruppo Simone Bedendo giustifica, per impegni professionali, il collega dottor D’Isanto.

BORGATO RENATO · Consigliere U.D.C. CasiniLeggi intervento

Se posso, Presidente, il Consigliere Salvan mi ha telefonato che, siccome lui spesso deve lavorare nella sua azienda, è arrivato un camion e sta scaricando del legname e quindi ritarda di una mezz’ora.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Bene, quindi il Consigliere Salvan Rinaldo è assente giustificato, ed è assente giustificato anche il Consigliere Zanforlini Alessandro; Zangirolami Matteo, assente; Zennaro Claudio, presente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I presenti, grazie Dottoressa, sono 26. La seduta è dichiarata aperta. Scrutatori si ripropongono i disponibili, che hanno già dimostrato il loro assenso nella giornata di ieri, il Consigliere Ongaro, Zennaro e Settini.

Li ringrazio per questa disponibilità. L’Assessore Piccinino, come nella giornata di ieri, è a Roma per impegni familiari; alle ore 11,00 il Sindaco ci deve lasciare per un… 10.30, per un matrimonio. Mi è stato chiesto, ma ben volentieri avrei assunto questo atteggiamento, di riportare ai presenti cosa può o potrà avvenire con la votazione degli emendamenti.

Nella giornata di ieri… Io richiamo l’attenzione dei Consiglieri perché poi, quando è il momento di diventare operativi, ognuno interpreta a modo suo quella che potrebbe essere la conduzione dei lavori. Solitamente li anticipo, ovviamente basandomi sul Regolamento. 5 PUNTO 1 - Approvazione del “Regolamento del Servizio di trasporto disabili”

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La discussione del Punto numero 1, in cui ci stiamo inoltrando: “Approvazione del Regolamento del servizio di trasporto disabili”, era già terminata ancora prima della seduta precedente.

Si sono aperti i lavori con la discussione di due emendamenti, uno presentato ancora da tempo dal Consigliere Pavarin e da altri firmatari, il secondo da parte del Presidente della Commissione competente, Ruzzante, che è stato acquisito dall’Ufficio, anche se il deposito degli atti era già iniziato, dove si era anticipato che ne sarebbe stata data l’opportunità di presentarlo nella seduta stessa Sempre nella giornata di ieri è sopraggiunto, a discussione terminata degli emendamenti, si è fatta - a mio avviso- una forzatura, di proporre un emendamento che non aveva le caratteristiche per essere titolato così!

Si è data l’opportunità ugualmente di -richiedente Zangirolami- di porre la sua posizione. Ci si era inoltrati successivamente a chiedere, perché c’era questa esigenza da parte della Giunta, di esprimere un parere, una valutazione sui due emendamenti. Contestualmente nell’arco… Tutto è avvenuto nell’arco di brevissimi secondi, 20, non più di 30, è sopraggiunto un subemendamento che, essendo stati chiusi tempi, non è proponibile.

Sempre contestualmente, mentre si stava esprimendo la Giunta, tramite l’Assessore Moschin, è stato interrotto da tre Consiglieri, di cui alcuni hanno usato anche parole e termini abbastanza forti, che sarebbe un dramma se dovessero apparire in microfono! Io innanzitutto chiedo che vi sia rispetto reciproco, che chi è titolato di parlare che possa procedere. Il tentativo proviamo a farlo questa mattina.

Per cortesia, chiedo… Scusandomi per quel frangente nella giornata di ieri all’Assessore, se può esprimere la sua valutazione, ritengono a nome della Giunta, sui due emendamenti, Assessore. Ci soffermiamo a questi due che sono stati acquisiti agli atti. Prego Assessore, ha 10 minuti a disposizione.

MOSCHIN GIANCARLO · AssessoreLeggi intervento

Ma io penso di impiegare anche molto meno tempo.

La discussione, diciamo, che è ruotata attorno ai due emendamenti verteva sul superamento del Regolamento 2004 e rivisitato nel 2005 per i trasporti per disabili, necessitava e necessita fissare dei parametri relativi all’invalidità, all’età; per esempio nel 2005 è stata introdotta, diciamo, l’esenzione, l’agevolazione per gli over 65, credo che questa sia una cosa che va superata, perché se uno sta bene in salute può benissimo camminare, andare in bicicletta, andare in tram, in macchina e fare quello che vuole, però non può gravare sulle spese di questo servizio.

Il numero delle corse, il discorso reddituale va ripensato anche al servizio in funzione delle risorse, perché non è un fatto certamente secondario, ha fatto parte -diciamo- di tutti gli interventi questo tema. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MOSCHIN GIANCARLO · AssessoreLeggi intervento

Cioè, non si sente… mica parlo mae al microfon! (Voci incomprensibili dall’Aula)

MOSCHIN GIANCARLO · AssessoreLeggi intervento

Ecco adesso va bene? Perché prima si sentiva meglio, lo sentivo di ritorno, adesso facevo fatica a sentire me stesso.

6 Dicevo appunto che… lo ripeto allora un attimo, che c’era la necessità e c’è la necessità di superare l’attuale Regolamento che è stato prodotto nel 2004 e, diciamo, integrato nel 2005, con l’inserimento delle figure, degli over 65 come utilizzatori del servizio stesso; in questo momento il Regolamento esclude, diciamo, questa parte, perché se uno è sano cammina, fa le cose che deve fare e non ha problemi di alcun tipo!

C’era bisogno, quindi, di fissare questi parametri anche relativi all’invalidità, al numero delle corse, perché non può essere un numero di corse indefinito chiaramente. C’è un discorso anche di… reddituale e va tenuto presente, e ripensare al servizio significa ripensare anche alla situazione economica, non dico prima di tutto! Prima di tutto bisognava pensare ad un servizio per!

Ma è chiaro che l’aspetto economico non può prescindere, e poi ha fatto parte di tutti gli interventi questo tema, e quindi ognuno che è intervenuto ha toccato, ha puntato il dito sulla necessità, diciamo, di limitare queste spese che stanno al sunto delle proporzioni macroscopiche. E poi per parlare di alcune cose che non sono state affrontate, diciamo, come interrogazione, nel momento nel quale sono stati fatti gli interventi, è l’ASM.

L’ASM è vero che nello Statuto ha la possibilità di svolgere il servizio di trasporto, ma in questo momento il Comune non può affidare a trattativa privata all’azienda stessa il servizio. E quindi l’ASM potrà partecipare eventualmente ad una gara. Abbiamo bisogno di regolare diversamente il servizio, razionalizzando, salvaguardare chi ha diritto e cioè… sono i portatori di vero disagio, questo è l’obiettivo che si propone che è una parte del come affrontare, diciamo, il problema nel suo insieme di questi trasporti.

Affidare il servizio, diciamo… E’ stato anche toccato l’argomento affidare servizio ad una cooperativa, in attesa di. Sì, è un momento provvisorio, diciamo, come per superare la situazione di stallo nella quale ci troviamo, anche approfittando di questo e vedendo un pochettino da più vicino la questione di questo momento di servizio con… cercando di limare alcune imperfezioni che esistono, e sussistono negli orari.

E questo si potrà metterlo appunto, diciamo, man mano che il tempo ci aiuterà a sistemare le cose, vedendo anche di avere dei mezzi diversi e più disposizione. Mi pare che sia anche giusto, e questo è accaduto però, ecco… l’affidamento alla cooperativa è nelle more del nuovo Regolamento e di quello che sta venendo avanti, diciamo, in questo tempo e del bando, è stato affidato il servizio alla cooperativa.

Mi pare che sia giusto dire, da parte della Giunta, perché il Presidente mi chiedeva questo, di esprimere la posizione dell’Amministrazione Comunale circa i due emendamenti. L’emendamento al quale noi facciamo riferimento, come Giunta municipale, è quello presentato dal Consigliere Ruzzante, ricordando ha anche una cosa: che il parere tecnico che è stato espresso in questa Sede, rimane tale, esula dall’aspetto economico della proposta, che è tutta da verificare nel tempo che sarà opportuno.

Ecco, accompagnarla man mano che ci si sposterà in avanti. E’ chiaro che c’è un parere positivo che è tecnico, e però l’aspetto economico si verificherà, e anche di funzionamento, si verificherà nel tempo che verrà successivo. Quindi l’Amministrazione accoglie l’emendamento proposto dal Consigliere Ruzzante.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

È stata chiara la posizione della Giunta, Assessore. Siamo maggiormente garantiti ora, perché è stato ripristinato la registrazione digitale, pertanto l’appello appare in quello magnetico e le fasi successive adesso sono inserite entrambe nelle registrazioni, grazie alla presenza dei nostri tecnici.

Faccio presente, perché mi era stato ricordato, di quanto avevo già riportato ieri che, in base all’articolo 27 comma 7, i due emendamenti, riportando ognuno posizioni diverse, almeno anche per l’aspetto numerico, sono contrapposti. Verranno messi in votazione nell’ordine in cui sono stati presentati e verrà assunto il primo che riceverà maggior… quello che verrà approvato. Se il primo emendamento viene approvato, il secondo non si mette addirittura in votazione.

Se il primo non viene approvato, si va a votare il secondo e vedremo se il secondo riesce ad essere approvate o meno. Questo è il meccanismo che scatta. 7 Io vi chiedo, prima di procedere alla votazione, se vi sono indicazioni o volontà per esprimersi per dichiarazione di voto.

Siccome la discussione sugli emendamenti è stata contestuale, perché è stato aperto il dibattito con tutti e due gli emendamenti, vi chiedo se siete disponibili a fare la dichiarazione di voto, comprendendo gli emendamenti tutti e due contestualmente. Prego, Consigliere Pavarin, lei mi esprime una posizione se conviene o meno.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

No! Io, signor Presidente, le chiedo… siccome la questione è molto importante da trattare, chiedo se fosse possibile, proprio 5 minuti, 5 minuti di numero di sospensione, per tentare di trovare un accordo in base ai due emendamenti, insomma. Tutto qua.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Io non ho nessuna difficoltà a porre la sua proposta in… all’Aula. Darò la parola a chi è avverso a questa indicazione, facendo presente che ulteriori documenti non possono essere presentati. Lei, Consigliere Piscopo..

PISCOPO ANIELLO · Consigliere Popolo delle LibertàLeggi intervento

Io, Presidente, mi astengo alla proposta, non per niente, ma abbiamo appena cominciato il Consiglio Comunale e questa cosa poteva esser fatta prima. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, no! No, no! Ma guarda… ho chiesto io all’Aula!

Se un Consigliere Comunale non approva una proposta, è titolato ad esprimerla. E voi non dovete esprimere giudizi su quanto dice Piscopo. Non potete.

Non potete! Adesso la volontà la esprimiamo con il voto. Io chiamo i disponibili scrutatori, Ongaro, Zennaro e Settini, di enumerare quanti accolgono la proposta del Consigliere Pavarin.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Dissentiva lui. Gli scrutatori, quando sono in grado, possono dare il numero.

Non riesco… Allora alte le mani per chi è favorevole alla proposta del Consigliere Pavarin. 26 a favore. Chi è… No, perché esce?

Ho visto che è pallido, ho visto il dottore che lo seguiva. (Voci incomprensibili dall’Aula)

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, no, no siccome è un fatto serio… No, no! C’è il dottore, c’è il medico, c’è il medico, ho visto che aveva un colorito cereo. Mi rincuora che c’è il medico a fianco.

No! Dai, dai! Chi vota contro alla proposta è pregato di alzare la mano.

Chi si astiene è pregato di alzare la mano. 4, 5. Montagnolo, Merchiori, Zangirolami, Piscopo e Magaraggia.

Grazie scrutatori, pertanto viene accolta la proposta del Consigliere Cristiano Pavarin. Sono le 10.30, riprendiamo l’appello alle 10:38. La seduta viene sospesa.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

8 Consiglieri, per cortesia, prendete posto. I minuti sono più che passati, avevamo detto alle ore 10,38, sono le 10,42; dopo che avete assunto le vostre postazioni, si procederà con l’appello. Ripeto: l’appello verrà fatto dopo che avrete assunto le vostre postazioni.

Mi sembra di vedere in Aula… la seduta aperta. Io sto parlando ai Consiglieri e loro continuano a non ascoltare! E quindi richiamo il Consigliere Fiorenzato… Consigliere Fiorenzato, noi stiamo aspettando che i colleghi prendano posto per procedere all’appello.

Mi sembra che si possa procedere, Dottoressa prego.

Dott.ssa CITTADIN NICOLETTA · Supplente Segretaria GeneraleLeggi intervento

Avezzù Paolo, presente; Bedendo Simone, presente; Bellinazzi Stefano, assente; Bertacin Pasquino, presente; Bimbatti Andrea, assente; Boniolo Giuseppe, assente; Borgato Renato, presente; Borsetto Ottavio, presente; Buson Dante, presente; Candita Bruno, presente; Carricato Francesco, presente; Curina Claudio, assente; Fiorenzato Gianfranco, presente; Guarnieri Aldo, presente; Guerrato Stefano, assente; Libralon Luigi, assente; Magaraggia Roberto, presente; Maldi Placido, presente; Mancin Flavio, assente; Masin Matteo, presente; Merchiori Fausto, assente; Montagnolo Angelo, presente; Nonnato Gianluca, assente; Ongaro Renzo, presente; Osti Armido, presente; Paron Luca, presente; Pavarin Cristiano, presente; Piscopo Aniello, assente; Romanin Guido, presente; Rossi Gabriella, presente; Ruzzante Franco, presente; Salvan Rinaldo, presente; Scaramozzino Giuseppe, assente; Scarinzi Luigi, presente; Settini Nicola, presente; Sivier Cinzia, presente; Turcato Danilo, presente; Zanforlin Giulio, presente; Zanforlini Alessandro, assente; Zangirolami Matteo, presente; Zennaro Claudio, presente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

I presenti alle ore 10.46 sono 29, la seduta prosegue. Si chiede, al proponente della breve sosta che abbiamo conosciuto, di esporre l’esito, la risultanza di questo confronto che ha avuto l’opportunità di attuare. Prego, Consigliere Pavarin.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Ecco, grazie Presidente. Niente… lo scopo di questa interruzione era quello di tentare di trovare, insomma, la più alta condivisione possibile su uno dei due emendamenti. Perché, insomma, su una materia così importante e francamente anche… Come dire, è brutto dividersi, insomma, su una questione così importante; purtroppo questo ennesimo, estremo tentativo di trovare, voglio dire, un accordo è saltato.

Se poi l’accordo, mi sembra di capire poi alla fine sulla delibera, sia uno o l’altro emendamento che passa ci sarà, sugli emendamenti purtroppo non c’è stata. Per cui abbiamo deciso di procedere votando tutti e due gli emendamenti. Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La ringrazio, Consigliere Pavarin, che… se procediamo a votare tutti e due gli emendamenti, questo è tutto da vedere, perché ne potrebbe essere votato uno solo. Vi si chiede se vi sono dichiarazioni di voto. Avevamo detto sugli emendamenti tutti e due complessivi, visto che la discussione è stata tenuta aperta contestualmente su ambedue.

Mi sembra che si sia prenotato, per dichiarazione di voto sugli emendamenti, il Consigliere Cristiano Pavarin. Prego, Consigliere.

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Ecco qua. Bene, grazie Presidente. Nel frattempo sono giunti anche un po’ di dati qua, statistici rispetto al bacino di utenza che abbiamo, per cui penso sia importante.

Stiamo parlando, ecco, da giorni in Consiglio Comunale che le persone che usufruiscono di questo servizio adesso, che hanno un’invalidità compresa tra il 75 e il 99% sono circa 17 o 20 persone, per 9 cui… Altro elemento che si aggiunge, insomma, alla discussione, nel senso che stiamo parlando veramente di termini economici di poca, pochissima cosa. Allora io invito naturalmente a votare per il primo emendamento, francamente perché… Scusate.

Non è assolutamente comprensibile il motivo per cui, nel momento in cui esiste una reale carenza di risorse, la si voglia far pagare alle persone che non possono, con le proprie gambe, raggiungere la prima fermata dell’autobus! Questo tipo… la nostra, una tra le nostre missioni giuridiche, forse la più importante di Amministrazione Comunale, è proprio quella di creare le condizioni, affinché tutti i cittadini siano messi sullo stesso livello, a partire dalle persone veramente più deboli.

Allora noi siamo estremamente convinti che il nuovo Regolamento, così come è stato scritto, in maniera veramente eccellente, ponga in essere una scrematura importante del servizio e lo riduca drasticamente all’utenza del servizio, producendo un ingente, davvero, un importante risparmio economico, assommato al fatto che abbiamo tutti capito, testimoniato dal fatto che adesso il prorogatio è stato provvisoriamente assegnato ad una cooperativa sociale che, rivolgendosi ad una cooperativa sociale si abbatte anche più della metà il costo del servizio in capo al Comune.

Questi due elementi messi assieme ci fanno sì di produrre veramente un notevole risparmio di gestione, ed è veramente incomprensibile, da questo punto di vista, il motivo per cui si voglia collegare il reddito, al situazione economica al diritto di usufruire di un servizio pubblico importante.

Chiudo facendo un esempio: stiamo parlando di servizio pubblico; tutti sappiamo i tagli, pare stimato intorno al 25% di trasferimenti di risorse verso il servizio di trasporto pubblico locale, qualcuno mi deve chiedere perché non è stato applicato, non sarà applicato anche questo principio!

Qualcuno mi deve chiedere… se domani mattina io in autobus incontro la persona più ricca di Rovigo, perché debba pagare 1 euro come me il biglietto, semplicemente perché è un servizio pubblico, e il servizio pubblico va esteso anche a quelle persone che ne hanno ancora più di bisogno, che non possono recarsi alla fermata. Tutto qui! Tutto qui!

Altrimenti smontiamo proprio il concetto di servizio pubblico. Così noi, attenzione amici e Consiglieri, stiamo smontando il concetto di servizio pubblico, lo stiamo collegando al reddito. Questo, per quanto ci riguarda, è un servizio pubblico, perché è un servito importante che serve alle persone disabili, per potersi recare al lavoro, per andare a scuola o per andare a fare delle sedute di riabilitazione.

Per cui, attenzione stiamo… con questa delibera rischiamo di mettere in discussione la garanzia del servizio pubblico. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Pavarin. Vi sono altre richieste di dichiarazione di voto sugli emendamenti? Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Popolo Della LibertàLeggi intervento

Sì, Presidente. Faccio, a nome del Gruppo Misto Forza Rovigo, una dichiarazione di voto relativamente ai due emendamenti. Sul primo emendamento, presentato dal Consigliere Pavarin, pur ribadendo quanto affermato sia nella seduta di ieri, ma in particolare anche nella seduta precedente, circa una condivisione in linea di principio, in base anche ai riferimenti della 104, eccetera.

E’ chiaro che però si devono fare i conti con una modifica del Regolamento che il realismo impone, per cui annuncio un voto contrario. Per quanto riguarda, invece… Un voto contrario. Per quanto riguarda, invece, il secondo emendamento, presentato dal Consigliere Ruzzante, ribadisco -senza voler far nessuna forzatura nei confronti della Presidenza- però ribadisco che, nel corso del dibattito di ieri io… Presidente, stia sereno, stia tranquillo che non voglio crearle problemi e nessuna psicosi.

Abbiamo già Bimbatti a cui gira la testa. Non voglio farla girare nemmeno a lei! E quindi crearle problemi di aumento di pressione corporea!

10 Volevo dire che, nella discussione di ieri di fatto avevo già presentato, anche se non l’avevo formalizzata, e quindi prendo atto che la formalizzazione cartacea è avvenuta quando lei aveva dichiarata chiusa la discussione, quindi non voglio aprire polemiche o forzature procedurali. Però, in tante occasioni in quest’Aula, la proposta emendativa è avvenuta tramite l’intervento di un Consigliere.

Dico di più: il proponente dell’emendamento, nonché Presidente della Commissione, Ruzzante, aveva anche nel suo intervento recepito, e dico cosa: nel punto 4, dell’emendamento presentato dal Consigliere Ruzzante, laddove c’è scritto: “Si propone inoltre che i disabili con invalidità pari al 100% siano ammessi al servizio con la tariffa minima di 1 euro, indipendentemente dalla fascia di reddito”, la proposta che io avevo fatto -ripeto- nel mio intervento e che nel suo intervento Ruzzante aveva recepito positivamente, era quella di legare anche questo tipo di… questa fattispecie al trasporto studenti e lavoratori, prima modifica.

Seconda, e mi sembrava di aver trovato condivisione anche in altri Consiglieri, in particolare il Consigliere Placido Maldi che ha rinunciato all’intervento perché condivideva questa proposta, ma mi sembrava anche di altri, quella non indipendentemente dalla fascia di reddito, ma 1 euro fino all’importo, al reddito massimo di € 20.000 e, se superiore, a tariffa, come la proposta precedente. Questa era la proposta fatta ieri, ripeto, non a titolo personale, ma a nome del Gruppo.

Laddove vi fosse, da parte della Giunta, un accoglimento, non so in che formula di questa proposta, annuncio un voto favorevole. Nel caso contrario il nostro voto sarà di astensione.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Altre dichiarazioni di voto? Il Consigliere Simone Bedendo, prego.

BEDENDO SIMONE · Consigliere Lega NordLeggi intervento

Sì, volevo annunciare che, per quanto riguarda il Gruppo che rappresento, mi trovo pienamente d’accordo con quanto enunciato poco fa dal Consigliere Avezzù, per cui un voto contrario rispetto all’emendamento proposto dal Consigliere Pavarin e una possibilità di voto favorevole sull’emendamento, se viene recepito quanto proposto dal Consigliere Avezzù.

Quindi, sulle persone con invalidità al 100%, insomma, comunque prevedere anche lì un tetto di reddito, insomma, per cui dividere, insomma, chi ha il prezzo di 1 euro, il costo di 1 euro a viaggio e chi, invece, possa contribuire maggiormente.

Il generale sull’impianto, sulla volontà della Giunta di voler comunque, in qualche maniera, sistemare e mettere dei paletti, insomma, sulle persone che possono accedere a questo tipo di servizio, avevo già detto in fase di discussione la prima volta, avevo dato un parere positivo su quanto svolto. Ecco, penso che l’ottimizzazione della proposta per una maggiore equità, insomma, per chi usufruisce del servizio, possa essere completata, insomma, recependo quanto esposto dal collega Avezzù. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Bedendo. Consigliere Zangirolami, prego.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Sì, io credo che, quanto sta avvenendo anche nella differenziazione del voto, stia forse a confortare quella che è la proposta che io avevo fatto ieri all’Aula, che forse su questo argomento era giusto prenderci ancora del tempo e ragionare in un contesto anche del bilancio nel suo complesso, e quindi rimandare la decisione di qualche giorno di fatto, valutando anche la necessità di predisporre il bando del trasporto pubblico di linea che, così come ieri ha spiegato il collega Mancin, già Assessore ai trasporti nella precedente Giunta Avezzù, può essere integrato con il servizio di trasporto disabili, oltre che a valutare l’ipotesi, da a me formulata, di dare il servizio ad ASM.

Con qualche giorno di tempo, avremmo potuto in qualche modo almeno approfondire questa eventualità. Io credo che ci sia anche una confusione. 11 A mio giudizio dobbiamo ricordarci la distinzione che c’è tra tassa e tariffa.

Le tasse sono modulari e in base al reddito che una persona percepisce; la tariffa normalmente è uguale per tutti, a prescindere dal reddito, ed è… dovrebbe andare a contribuire il costo effettivo del servizio. Perché in questo caso, siccome trattasi di tariffa, se io vado a modulare la tariffa in base al reddito, vorrebbe dire in misura che allora anche i rifiuti, che sono una tariffa, dovrebbero essere modulari in base al reddito!

Che il trasporto di linea normale, che pago il biglietto, dovrebbe essere modulato in base al reddito. Ma, essendo tariffa, la tariffa non è proporzionale al reddito, perché io a monte ho già pagato le tasse in modo proporzionale al reddito che io percepisco. Pertanto non condivido questa impostazione.

E allora io ho detto ieri che questo è un enorme passo indietro che come… Chiedo scusa però, Presidente! Allora…

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Seguiamo il Consigliere.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Allora io ho detto che è un enorme passo indietro che l’Amministrazione compie, rispetto al servizio che era in grado di garantire fino all’anno scorso. Siamo perfettamente d’accordo che è necessario, valutando anche il periodo di ristrettezze economiche, comunque andare a perfezionare, migliorare il Regolamento, perché, così com’è oggi, probabilmente l’Ente non è più in grado di garantire la copertura di spesa necessaria. E su questo siamo d’accordo.

Credo che la proposta emendativa del Consigliere Pavarin andasse in qualche modo a mettere una pezza rispetto alla proposta originaria.

Prendo atto che la Giunta ha deciso di respingere, non avallare, non assecondare l’emendamento Pavarin, così come prendo atto che la grande parte dei gruppi consiliari si è già espressa in maniera contraria alla proposta Pavarin, pertanto questa modifica di Regolamento, questo nuovo regolamento, così proposto se non almeno in parte corretto dalla proposta emendativa di Pavarin, è sicuramente un regolamento che va a smontare quello che è un servizio che poteva, in qualche modo, essere considerato un fiore all’occhiello di questa Amministrazione .

Allora, siccome io ritengo di appartenere ad una forza politica che mette comunque la tutela del sociale e delle fasce più deboli ancora al primo posto, come priorità dell’agenda politica, e rivendico con orgoglio questo ruolo, perché ne è testimonianza la mia, seppur breve, comunque storia politica di 15 anni, di cui faccio attività e sono impegnato attivamente in politica, io invito ancora una volta il Consiglio a riflettere su quanto stiamo votando!

Non succede assolutamente nulla se congeliamo questa delibera e ci prendiamo… perché tanto siamo comunque in questo momento in una fase in cui il servizio è in regime provvisorio per altre motivazioni, per cui abbiamo la possibilità di riflettere ulteriormente sull’argomento.

Io ieri avevo annunciato, proprio per una contrarietà di principio che ho motivato, un mio voto di astensione su entrambi gli emendamenti, e contrario alla delibera nel suo complesso; alla luce degli ultimi fatti, emersi quest’oggi, correggo quanto avevo precedentemente annunciato e annuncio il voto favorevole all’emendamento Pavarin e ovviamente contrario all’emendamento Ruzzante, perché i due emendamenti sono in contrasto tra loro, mantenendo però una volontà di voto contrario però alla delibera nel suo complesso.

Mi auguro che questo intervento possa aver contribuito a far chiarezza e a dare un punto di vista aggiuntivo per la valutazione dei colleghi Consiglieri. Grazie, Presidente.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Zangirolami, Consigliere Ruzzante. Riesce in 3 minuti, anziché in 5? La ringrazio.

12

RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Penso di sì, Presidente. Brevemente io credo questo: il suggerimento che dà il Consigliere Zangirolami di prenderci ancora tempo, voglio dire, dopo due Commissioni, due Consigli Comunali e altre discussioni, credo che il tempo sia veramente scaduto! Io credo sia il momento delle scelte.

E’ evidente che è una scelta difficile, l’abbiamo già detto e ridetto in altre occasioni. Colgo che anche l’amico Pavarin ritiene che il Regolamento comunque andava modificato, in quanto non riusciamo più a sostenerlo com’era impostato precedentemente. Ovviamente non concordo con lui quando ritiene, nel suo emendamento, che non si debba applicare una diversa tariffazione in base al reddito.

Per quanto riguardo la nostra Amministrazione… i comuni credo debbano erogare servizi, in questo caso eroghiamo un servizio, un servizio che comunque, lo dice il primo punto, l’articolo 1, è un servizio a domanda individuale che forniamo al mondo della disabilità, sapendo bene quali sono le loro problematiche, e come tutti i servizi del Comune di Rovigo, credo che vadano anche rapportati in base al reddito, ed è quanto si è tentato di fare!

Per quanto riguarda l’emendamento che io propongo, e quindi respingo -voglio dire- l’emendamento dell’amico Pavarin, anche se capisco che la passione che ci ha messo, insomma, su tutta la questione, per quanto riguarda l’emendamento che io ho presentato, ho cercato in qualche modo di venire incontro, sapendo bene quali sono le problematiche della disabilità, che non è solo la mobilità ma sono anche altri mille problemi che oggi non andiamo a discutere.

Quindi in qualche modo abbiamo abbassato lievemente, rispetto all’impostazione della Giunta, la tariffazione.

E, per quanto riguarda il Punto 4, dove colgo, ma l’avevo colto anche ieri per la verità, la proposta fatta dal Consigliere Avezzù e anche oggi dal Consigliere Bedendo, nel quale quando invito chi ha il 100% di disabilità a pagare la tariffa di 1 euro, indipendentemente dal reddito solo per scuola e lavoro, sottolineo ancora, ecco la proposta che fa sia il Consigliere Avezzù che il Consigliere Bedendo che però, quando vi è si superano i € 20.000 di reddito ISEE, non di reddito… di reddito ISEE, si passi alla tariffazione normale.

Io colgo questo suggerimento dei Consiglieri e invito anche la Presidenza o l’Assessore, se possibile, la Giunta, va bene, non la Presidenza, la Giunta ad accogliere questo suggerimento, se questo poi… E quindi concluso dicendo questo: l’operazione che si è fatta, e che vogliamo fare oggi, è quella di garantire sostenibilità, sostanzialmente, al servizio disabilità, trasporto disabili, non solo per oggi, non solo per domani, non solo per i prossimi mesi, ma è quello che volevo garantire questo servizio indispensabile anche nei prossimi anni, questa e tutta l’operazione che ne consegue e che abbiamo discusso in questi quattro giorni.

Quindi annuncio, e ringrazio il capogruppo che mi ha dato questa occasione, il voto ovviamente favorevole del Partito Democratico per quanto riguarda il mio emendamento e il respingimento dell’emendamento del Consigliere Pavarin. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Ruzzante. Vi sono altre richieste? Ongaro e Masin.

Sentiamo prima Ongaro, sono state quasi contestuali le alzate di mano. Consigliere Ongaro, prego.

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco- P.P.ELeggi intervento

Grazie, Presidente. Ho ascoltato i pareri di tanti colleghi e, a prescindere da quelle che possono essere le proprie appartenenze politiche, mi ha convinto, mi hanno convinto le motivazioni che ha presentato il Consigliere Pavarin. Sono perfettamente d’accordo con lui quando afferma, sulla base poi di quello che dice l’articolo 3 della Costituzione: tutti i cittadini sono hanno pari dignità sociale a prescindere dalle loro 13 condizioni, sia personali che sociali.

Quindi non capisco per quale motivo dobbiamo andare a fare dei distinguo, in termini di reddito, per quanto riguarda il pagamento di un servizio che è importantissimo. Sono perfettamente d’accordo! Mi sembra una cosa, almeno a mio modo di vedere, lapalissiana!

Quindi sono affermo già di appoggiare il suo emendamento, che poi tra l’altro è intelligente, perché non è che esclude una possibilità di rivedere la questione! Perché, se è vero che noi andiamo a modificare il Regolamento, in quanto ce lo impone la necessità di costi, che sono lievitati negli ultimi anni, € 307.000,00 l’anno scorso, quasi 200 e passa mila, adesso non me l’ha detto precisamente il Dirigente del 2008, e comunque da 200.000 a partire dal 2004, quindi un trend sempre in salita!

Dicevo che l’emendamento di Pavarin dice: “Bene, facciamo un costo del biglietto pari a quello del servizio pubblico”, ma andiamo poi a monitorare e a vedere se effettivamente quei termini di accesso al servizio che abbiamo messo con gli altri articoli, a prescindere dall’articolo 7, andiamo a vedere se ci portano un beneficio.

E mi pare di capire che, in base alle condizioni nuove che si stanno verificando, ovvero cooperativa che entra in questo regime di proroga del servizio e quelle limitazioni che non comprendono più oves et boves per quanto riguarda l’utilizzo del servizio, vediamo se queste limitazioni portano -ed io credo di sì- abbattimento dei costi.

Quindi sono molto d’accordo, molto d’accordo, sono del tutto d’accordo con lui, andiamolo a fare questo monitoraggio; nel momento in cui ci accorgeremo che c’è qualcosa da ritoccare, lo ritoccheremo. Io penso che sarà possibile ottenere un beneficio.

D’altra parte devo anche la verità, e qua, Presidente, vorrei fare una sottolineatura, se me lo consente nei suoi confronti: nel sentir parlare… in questi termini, in questi termini: cioè, il fatto di sentir parlare dei colleghi Consiglieri, può essere illuminante, quindi se lei, come ha fatto, ieri dice: “Dopo Tizio non c’è più discussione”, mi sembra che sia limitativo! Perché, sentendo un collega parlare, possono scaturire in me dei ragionamenti o degli spunti per poter continuare la discussione.

Quindi, interromperla a priori dicendo che dopo tizio non si parla più, non mi sembra una cosa corretta. Ma questo è un pensiero personale!

Comunque dicevo che, proprio sentendo parlare Zangirolami, sono dell’avviso che in sede di bilancio debba essere fatta una valutazione che, quando sarà ora di proporre il bando, come ha detto Zangirolami, quel bando che il Dirigente dovrà preparare, venga presa in considerazione l’ipotesi di agganciare al servizio pubblico del trasporto pubblico anche il servizio per trasporto disabili.

Sicuramente coloro che vogliono erogare questo servizio saranno condizionati e potranno offrire un servizio che potrà essere sicuramente vantaggioso per quanto riguarda i costi. Quindi ribadisco: io sostengo l’emendamento Pavarin. Siccome l’emendamento Pavarin prevede la cassazione dell’articolo 7 del Regolamento, che invece viene modificato dall’emendamento Ruzzante, è chiaro che la mia contrarietà è nei confronti di quest’ultimo emendamento di Ruzzante.

Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Ongaro. Chiede di intervenire il Consigliere Masin, che sarebbe il secondo intervento del suo Gruppo. Mi ha fatto cenno, l’ho intuito ma mi ha dato conferma che si differenzia sui due già espressi dal collega.

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Su uno dei due.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sì, esatto, su uno dei due si differenzia rispetto al suo collega, quindi ne è titolato per l’intervento. Prego, Consigliere. 14

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

La ringrazio, Presidente, naturalmente io non posso differenziarmi sul primo, perché l’ho sottoscritto assieme al collega Pavarin. Per cui eventualmente la mia differenziazione riguarderà il secondo emendamento. Naturalmente spero che passi il primo, perché spero che passi il concetto oggettivo della disabilità.

Stiamo parlando di trasporto disabili, per cui per me quello che conta è il requisito della disabilità. Adesso, a prescindere dal 75 o dal 100%, perché se il 75% la legge conforta e dice che una persona può essere dichiarata disabile, non capisco -e qui ha ragione il collega Zangirolami- perché si debba entrare nel merito, visto che si parla di tariffa. C’è la disabilità e questo basta per giustificare, eventualmente, l’attenzione nei confronti di.

Vorrei ricordare che si passa da una sorta di Far West, com’era prima, ad un concetto anche più preciso. Per cui, al di là -ripeto- del 75 o 100%, a noi interessa assolutamente l’oggettività, e l’oggettività è data dal requisito della disabilità. Disabilità che, faccio un esempio banale, se uno ha una disabilità al 100%, grave, può essergli riconosciuta l’accompagnatoria da parte della Regione Veneto, a prescindere dal reddito.

Per cui non si capisce perché ci dovrebbero essere i paletti legati al reddito, tanto più -ripeto- come ricordava il collega Zangirolami, che si parla di una tariffa, e anche perché oggettivamente l’ISEE è uno strumento ormai superato, perché sappiamo tutti che l’ISEE è di fatto un’autocertificazione. E allora, siccome qui stiamo parlando di situazioni oggettive, niente vieta di pensare che non sempre chi ha un’ISEE a zero, sia effettivamente una persona che ha diritto, perché indigente.

Per cui il mio voto sarà sicuramente a favore di un nostro emendamento; eventualmente, se l’emendamento non passa, dichiaro già da adesso che accetterò l’emendamento del collega Ruzzante.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie, Consigliere Masin. Altri interventi per dichiarazione di voto sugli emendamenti? Nel caso contrario… Ecco, nel caso contrario si procede, ma vi è la mano alzata… Ho aspettato alcuni secondi perché i Consiglieri facciano diverse considerazioni, valutazioni tra di loro, contemporaneamente ha alzato la mano il Consigliere Danilo Turcato.

Prego, per dichiarazione di voto, Consigliere.

TURCATO DANILO · Consigliere Gruppo IndipendenteLeggi intervento

Sì, grazie Presidente. Soltanto per esprimere la mia posizione di voto, che sarà ad appoggiare l’emendamento di Ruzzante. Perché questo?

Perché quello che stiamo valutando non dobbiamo dimenticarci che è un servizio a domanda individuale; come tutti i servizi a domanda individuale in questo momento, sono basati sul reddito, tutti! Dai pulmini, dalle palestre e quindi, essendo un servizio a domanda individuale, deve per forza essere regolamentato da un regolamento che decide il Consiglio Comunale, decide la Giunta. Si è sforato negli anni precedenti il limite, perché andava dentro di tutto e di più, di tutto di più!

Abbiamo visto, torno a ripetere, che la… che il servizio non veniva svolto solo ed esclusivamente dalla Sita, ma veniva svolto anche dalla Cooperativa Taxi, e quindi i costi che andava ad incrementare questo servizio -l’ho detto anche ieri- il 70% di questi costi era dato dalla Cooperativa Taxi. Perché? Perché il costo è diverso.

Il costo è diverso!

Allora, se noi andiamo a modificare il Regolamento, ricordandoci che è un servizio a domanda individuale, non è imposto per legge, non c’è nessun contributo da parte di nessuno su questo, ma è un servizio che viene dato dal Comune di Rovigo e quando, a suo tempo, mi ricordo che la Giunta Avezzù aveva proposto questo servizio, era stato proposto, mi sembra che fosse stata la Giunta Avezzù, se non mi sbaglio, era stato proposto… era nato con un servizio in più da dare alla città, perché gli autobus non avevano il carrellino per trasportare le carrozzine, perché non era imminente che questi lo mettessero su, si era detto che si doveva, quando si acquistavano gli autobus, quando 15 la Sita metteva gli autobus nuovi, doveva prendere gli autobus con la pedalina per caricare le carrozzine… Tutte parole che nel prosieguo degli anni non si è avverato, oppure si è avverato in parte.

Quindi, il Regolamento serve; la tariffazione per dare una discriminazione tra chi usufruisce di un servizio e chi non ne può usufruire, penso che questo regolamento già lo vada a discriminare. Il fatto… avrei anche accettato il regolamento, l’emendamento Avezzù, perché mi sembrava che andasse a completare quello che era l’emendamento fatto da Ruzzante, anche perché, come ci siamo parlati in questi giorni, era questa la proposta.

Si pensava di uscire con un emendamento comune in quest’Aula, non si è potuto per vari motivi. E quindi penso che nessuna Giunta di nessun colore se vedrà che vi siano… si vedrà che ci sono delle possibilità per modificare in diminuzione quelle che sono le tariffe, non credo che nessuna Giunta continuerà ad incamerare soldi se non andrà a completamento del pagamento del servizio.

Ma se ci sarà... non lo reputo ci sia un guadagno, ma credo che nessuna Giunta -torno a ripetere- se c’è un guadagno su questa delibera o su questo… incameri i soldi e metta là. Penso che ci sarà ulteriore tempo, qualunque sia la Giunta, ci sarà ulteriore tempo per andare a modificarlo questo Regolamento, ma per adesso, essendo un servizio a domanda individuale, è giusto che si parta dal reddito. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Turcato. Vi sono altre richieste di dichiarazioni di voto? Vedo il Consigliere Fiorenzato, seguito dal Consigliere Romanin.

Prego, Consigliere Fiorenzato.

FIORENZATO GIANFRANCO · Consigliere Partito SocialistaLeggi intervento

Io volevo chiedere se era possibile sentire il parere dell’Assessore Moschin sulla proposta del Consigliere Avezzù. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Allora, ripeto quello che avevo detto ancora durante i lavori, che le fasi sono conclusive. Se nelle dichiarazioni di voto voi ponete dei quesiti al sottoscritto e alla Giunta, siamo fuori da tutti i termini del Regolamento. L’Assessore si è già espresso, che gli è stata data la parola in apertura dei lavori sui due emendamenti ed è stato molto chiaro.

Altre accettazioni d’integrazione di emendamenti, erano state poste tramite il Consigliere, con subemendamento del Consigliere Paolo Avezzù, che non è stato accolto perché presentato fuori tempo. Tutte le altre proposte d’integrazione sono giunte ad una non accettazione, perché i termini sono chiusi. Dell’oggetto ne stiamo parlando ancora dalla seduta del Consiglio Comunale scorso; ne abbiamo discusso ieri!

C’è stata la nottata dove ci si poteva confrontare, abbiamo avuto una sospensione e dobbiamo giungere ad un momento dove… chiudere la partita con la documentazione che abbiamo agli atti, che non può essere integrata per le ragioni che ho detto. Quindi all’Assessore Moschin, gliel’ha già anticipato, non verrà data la parola, perché lui si è già espresso. Consigliere Romanin, per la sua dichiarazione di voto.

ROMANIN GUIDO · Consigliere VerdiLeggi intervento

Grazie, Presidente. Ma io avevo già dichiarato nell’altra seduta che era favorevole al Regolamento in generale, perché mi sembrava utile che venisse fatto e concordo ancora su questo. 16 Sui due emendamenti mi ero già espresso a favore di quello di Pavarin, e quindi ribadisco che voterò a favore di quello di Pavarin per le motivazioni che sono state espresse da vari Consiglieri in questa sede e per le motivazioni che avevo dato l’altra volta.

Quindi, il principio è che passi questo primo emendamento. Se non passasse questo primo emendamento Pavarin, ritengo che comunque l’emendamento proposto dal Presidente della II Commissione sia migliorativo del testo. E quindi voterò, eventualmente se non passasse il primo, a favore anche del secondo; inoltre do già… ribadisco insomma il parere favorevole sulla delibera in generale e quindi voterò a favore anche della delibera.

Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Guido Romanin. Altri interventi e dichiarazione di voto? Nel caso contrario, con le modalità e le procedure che sono state esposte a varie riprese, sia nella giornata di oggi che di questa mattina, si chiamano a maggior impegno gli scrutatori Ongaro, Zennaro e Settini, per enumerare quanti sono favorevoli all’emendamento numero 1, presentato ancora nella scorsa, nello scorso Consiglio Comunale dai firmatari Pavarin e Masin.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Siamo presenti in Aula. 8 sono favorevoli.

Chi vota contro è pregato di alzare la mano. 18 contrari, no, no aspetti, dottore. Sì, chi si astiene?

Consiglieri seguite i lavori. Per cortesia, diciamo i nominativi. Sì, adesso il Consigliere Ongaro dà i nominativi degli astenuti.

Gli astenuti sono: Guerrato, Carricato e il Consigliere Magaraggia. 3 astenuti. Aspettiamo, facciamo prima la proclamazione del voto Consigliere… Sì, sì!

Per cortesia! Facciamo prima la proclamazione del voto, prima di far entrare il Consigliere Scaramozzino. I favorevoli sono 8?

Diamo conferma, proviamo a fare la conferma dei favorevoli, alzate la mano! Siamo tutti al proprio posto? Chi mancava?

Chi mancava al numero 9. Salvan. Salvan!

Tenga più alta la mano, Salvan! Consigliere… I favorevoli tengano alzati la mano! Allora vengono confermati 9 favorevoli, 18 contrari, 3 astenuti.

La delibera viene, l’emendamento viene, di conseguenza, respinto. Grazie, al momento, scrutatori. Essendo respinto l’emendamento dei firmatari Pavarin e Masin, viene sottoposto alla votazione l’emendamento successivo numero 2 del Consigliere Ruzzante.

Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. Fermi, fermi! Consigliere Piscopo, fermo!

Aspettiamo prima, chi è, chi sta in Aula e chi esce durante il voto, non potete entrare e uscire. Allora i favorevoli sono? 17 Chi è contrario è pregato di alzare la mano.

6 contrari. Chi si astiene? Riportate, scrutatori, per cortesia, i nominativi.

Maldi. Non ho sentito il secondo nome! Ongaro, Settini, Avezzù, Bedendo, Magaraggia e la Consigliera Rossi.

Che sarebbero, allora, gli astenuti? Numero? Su le mani gli astenuti, per cortesia, tenete in alto le mani per qualche secondo!

Aiutate il Consigliere Ongaro! Zennaro e Settini, aiutate il Consigliere Ongaro! Settini… 7 dice.

7 astenuti. Grazia al Consigliere Settini. Quindi, l’emendamento viene approvato con 17 voti favorevoli, 6 contrari, e riporta 7 astenuti.

Approvato. Se i Consiglieri desiderano entrare, chi è uscito, procediamo con la fase successiva. Dichiarazione di voto della proposta di delibera, integrata da quest’ultimo emendamento acquisito ed assunto approvandolo.

Vi sono dichiarazioni di voto? Il Consigliere Cristiano Pavarin, prego. 17

PAVARIN CRISTIANO MARIA · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Sì, grazie. Allora, seppur riconoscendo lo spirito di questo Regolamento, Presidente che va veramente a mettere ordine, rispetto ad una situazione che prima così non poteva essere sostenibile, la mia coscienza ed il mio ruolo, qui di Consigliere Comunale, mi impongono comunque di considerare importante e fondamentale la parte tariffaria. Proprio per principio avevo tentato, con la proposta di emendamento, di dimostrare anche nei fatti che c’erano altre vie.

Io credo veramente, ma parlo proprio sinceramente con il cuore, che se ci sono delle difficoltà anche economiche, non possiamo partire dai più deboli a tutti i costi, a tutti i costi! A costo di… che ne so! Di lasciare delle buche per le strade, non lo so!

Ma in questo caso le risorse le si devono trovare. Per me questi capitoli di bilancio, che riguardano le persone con disabilità o comunque persone che hanno bisogno di aiuto, sono, equivalgono a spese correnti.

Se troviamo i soldi per pagare le bollette, per pagare i dipendenti, dobbiamo trovare i soldi per fare in modo che tutti possano andare a lavorare, che tutti possano andare a fare delle visite, che tutti possono andare a scuola, senza che siano ulteriormente tassati, solo perché vivono in una condizione di non autosufficienza.

Sentivo parlare… l’esempio mi ha colpito in senso, tra virgolette, senza nessuna polemica, l’intervento che ha fatto ieri il Consigliere Avezzù, che aveva fatto un esempio concreto e diretto di una persona che, seppur con un’invalidità, ma seppur con uno stipendio decente e una -voglio dire- un contributo dato dall’accompagnatoria, dall’indennità di accompagnatoria, non si chiedeva perché non dovesse contribuire.

Bene, quei 400 o 500 euro che queste persone, riconosciute invalide dal 75% dall’Inps, dal minimo del 75% dell’Inps hanno questa indennità di accompagnamento, perché spesso i loro familiari devono rinunciare a lavorare, andare al lavoro, devono fare delle grandi rinunce, e dà un piccolo sostegno che va a sostegno di queste persone, tanto che quella parte d’indennità non è considerata ai fini dell’Irpef, per cui non va neanche nell’ISEE, non c’entra assolutamente niente, è un piccolo sostegno.

Apprezzo e stimo il lavoro fatto sia dal Presidente della Commissione soprattutto, che dall’Assessore, anche dagli Uffici, ed il mio voto sarà assolutamente contrario. Non voglio assumermi questa responsabilità di mettere una tassa a chi non può recarsi, con le proprie gambe, a prendere l’autobus alla fermata.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Altre dichiarazioni di voto? Oltre a Zangirolami, se non ce ne sono altre… Intanto la precedenza al Consigliere Zangirolami e poi il Consigliere Ongaro.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

Sì, grazie Presidente. Io credo sia stato un errore quello di bocciare l’emendamento Pavarin, perché ribadisco il concetto, insomma! A nostro avviso la tariffa è diversa rispetto dalla tassa, e quindi la tassa viene pagata in modo proporzionale al reddito e la tariffa, secondo noi, deve essere quella ed è un contributo che indistintamente si versa per contribuire alla spesa del servizio.

Sulla tariffa io posso applicare un sistema in base al reddito, per quei redditi che non sono in grado di sostenere il costo del servizio, di agevolazioni ed esenzioni. Questo sì! Ma è esattamente l’opposto di quello che avete fatto voi!

Il servizio è quello e c’è una tariffa. Se ci sono delle fasce di reddito che hanno un reddito non sufficiente per permettersi il servizio, io faccio, in base a quel reddito e per quella tipologia di reddito, delle agevolazioni e delle esenzioni. Non il contrario, come voi avete fatto!

18 Primo dato! Per cui su questo bisogna che ci… Sono dei principi che tra l’altro devono essere applicati in maniera coerente su tutte le tariffe dei servizi comunali. Non si può in una tariffa applicare un criterio e su un’altra applicare il criterio opposto.

Per cui sono proprio dei principi su cui io sono addirittura meravigliato che ancora oggi non si abbia la comprensione di fare questo tipo di distinzione. La tassa è una cosa e la tariffa è un’altra. La tassa è proporzionale e la tariffa è quella; sulla tariffa posso applicare, nei casi di redditi insufficienti, delle agevolazioni od esenzioni.

Se uno, dopo cinque anni di mandato, non ha ancora compreso un principio di questo tipo, mi lascia un po’ perplesso! Detto questo… detto questo… questo è… Allora è vero che il Regolamento in vigore l’anno scorso lascia aperti troppi spazi per anche un abuso, tra virgolette, di quello che è il servizio, e quindi va meglio disciplinato.

Ma è altresì vero, e anche per questo motivo ricordo l’intervento del collega Mancin ieri, che a nostro avviso il servizio del trasporto disabili deve essere accompagnato dal trasporto di linea, perché è vero che ci sono… Chiedo scusa, Presidente!

Se non interessa io… E’ vero che ci sono delle… è improprio parlare di disabili, perché il servizio fino ad oggi era utilizzato anche da chi non aveva una disabilità predominante, ma è altresì vero che quell’utente, e ricordo le parole del dottor D’Isanto che dice: “Io ho delle pazienti che hanno una certa età, che magari vengono delle frazioni, che hanno delle piccole disabilità, ma non sono servite da trasporto pubblico di linea”, per cui non hanno alternativa se non a me familiare o qualcuno che è in grado di accompagnarle.

E allora è comunque servizio che comunque svolge una funzione sociale. Allora io devo integrarlo, migliorando anche trasporto di linea, perché è possibile che alcuni utenti che usavano, magari propriamente quel servizio, se avessero un’offerta migliore del trasporto di linea normale, utilizzerebbero il trasporto di linea normale.

Ecco perché, a nostro avviso, i due servizi dovevano in qualche modo essere valutati assieme, oltre al fatto che, così come fanno molti altri Comuni, agganciano per il trasporto pubblico di linea a quello del trasporto disabili, facendo un bando ad offerta economicamente più vantaggiosa, dando un maggior punteggio a chi dà delle garanzie sul trasporto disabili, in funzione di vincere poi l’appalto per il trasporto di linea. Questa è un’ipotesi.

La seconda ipotesi era quella di esplorare la possibilità di dare mandato ad ASM di organizzare il servizio trasporti, perché ricordo che abbiamo noi, con la precedente Amministrazione, modificato -Paolo- lo Statuto, per dare la possibilità ad ASM di svolgere anche questo di servizio.

Quindi noi ci riteniamo assolutamente insoddisfatti, perché è un netto peggioramento, di fatto stiamo tagliando un servizio che prima funzionava, che prima funzionava, che doveva essere corretto per economizzare il servizio, nella tutela di quelle che sono le esigenze del Comune di Rovigo nell’ambito delle sue ristrettezze economico/finanziarie, ma il servizio comunque funzionava. Per cui da quello si doveva partire.

Avevamo chiesto di valutare, approfondire queste tematiche nei pochi giorni che rimangono da qui a fine mese, in cui avremo anche la possibilità di esaminare il Bilancio previsionale e quindi -ed ho concluso, Presidente- capire esattamente qual è la situazione economica nel suo complesso. Questa possibilità c’è stata rigettata! Pertanto il nostro voto non potrà essere altro che contrario a questa proposta di delibera.

Grazie Presidente e chiedo scusa se ho sforato.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei, Consigliere Zangirolami. Dichiarazione di voto per il Consigliere Ongaro, prego.

ONGARO RENZO · Consigliere Lista Stocco - P.P.ELeggi intervento

Grazie, Presidente. Rapidamente, per rimarcare quello che ho già detto nel mio precedente intervento e per sottolineare che le motivazioni del Consigliere Pavarin, che ha presentato il suo 19 emendamento, sono le medesime che accampo io per dare la mia contrarietà a questa delibera.

E lo stesso dicasi… e trovo singolare e mi fa piacere notarlo che ci sia una concomitanza di pensiero anche del Consigliere Zangirolami, il che dimostra che c’è una sensibilità per l’aspetto sociale che va sottolineata e rimarcata in senso positivo. Quindi mi associo a questi miei due colleghi che mi hanno preceduto.

Apprezzo di lavoro che ha fatto e l’impegno che ha messo il Consigliere Pavarin nel ricercare questo aspetto sociale, questo aspetto particolare da far presente all’Aula, affinché si potesse arrivare ad una soluzione, che invece non è stata condivisa! Di ciò me ne dispiaccio e comunque io appoggio questo suo lavoro, ribadendo appunto che il mio voto sarà contrario a questa delibera.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Chiaro anche lei, Consigliere Ongaro. Vi sono altre richieste di interventi? Consigliere Ruzzante, prego.

RUZZANTE FRANCO · Consigliere Partito democraticoLeggi intervento

Sì, grazie. E’ già stato detto molto oramai, però io credo che… respingo le dichiarazioni del Consigliere Pavarin e anche in parte di Zangirolami, quando dicono che, con la modifica di questo Regolamento, si comincia dai più deboli, mentre si dovrebbe salvaguardarli di più. Io credo che l’operazione che si è fatta sia proprio quella di aver salvaguardato in questo caso i più deboli.

Il rischio che correvamo… ma il Consigliere Pavarin lo conosce bene, ma lo conosce meglio ancora il Consigliere Zangirolami che sa leggere i Bilanci meglio di me, e sa leggere le situazioni economiche meglio di me, e sa benissimo che molti Comuni meglio di me hanno già perso questo tipo di servizio! L’operazione che si è voluta fare è proprio quella di salvaguardare questo servizio e salvaguardare più deboli. Di questo io credo ci vada dato atto.

Sappiamo benissimo che prima vi era un servizio totalmente diverso, che lo stesso Consigliere Zangirolami ci dice funzionava benissimo e soddisfava molti utenti; su questo siamo perfettamente d’accordo! Che vi fosse un abuso, come ha detto il Consigliere Zangirolami, non lo condivido. Vi era un regolamento che permetteva a determinati utenti di poterlo utilizzare; non c’era nessun abuso: lo utilizzavano legittimamente.

Quindi io rifiuto anche coloro che dicono che prima che entrasse in vigore questo Regolamento vi era un abuso. Nulla di ciò! C’era servizio, c’era un regolamento e si utilizzava.

Quindi io credo che il Regolamento che con grande… Qualcuno ha detto coraggio, credo il Consigliere Bedendo, l’Amministrazione Comunale va a cambiare oggi, ma io credo che sia opportuno, obbligato ad aver fatto questo nuovo Regolamento, con l’integrazione che poi è stata approvata da buona parte dei Consiglieri Comunali, che ha cercato di emendare, in qualche modo per andare incontro anche ad alcune tematiche della disabilità, riconoscendo gli sforzi che questi ultimi vanno, che non sono solo nella mobilità ma sono in mille altri servizi.

Mi rammarico che non sia stato raccolto o non sia stato possibile cogliere dalla Giunta l’ultima… l’ultima proposta fatta, se anche in termine ultimo! Ma, voglio dire, credo ci potesse essere uno sforzo, da parte della Giunta, di cogliere quello che era del Consigliere Bedendo e del Consigliere Avezzù.

Per quanto riguarda il Partito Democratico ringrazio il capogruppo che mi dà questo onore ed io credo che sicuramente il Partito Democratico vota favorevole e convintamente favorevole a questo Regolamento, riconoscendo alla Giunta di andare proprio incontro le fasce più deboli in questo momento e alla disabilità. Grazie.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Bene, Consigliere grazie anzi al Consigliere Ruzzante. Ne è titolato il Consigliere Masin per la dichiarazione di voto. 20

MASIN MATTEO · Consigliere Federazione della SinistraLeggi intervento

Grazie, Presidente. Come avevo già pronunciato prima, mi differenzio dal mio collega. Mi spiace perché abbiamo perso un’occasione, secondo me unica, quella di ribadire una volta per tutte che non si può stare lì a speculare sulla disabilità.

Non sono convinto propri al 100%, però mi tocca fare il riformista: voterò l’emendamento, la delibera perché in qualche maniera migliora rispetto a prima. Non è una grossa conquista, però purtroppo devo dare ragione al collega Ruzzante, in qualche maniera prende atto che ci sono delle situazioni molto più deboli di altre e in qualche maniera si va a sanare questa circostanza. Voto a favore.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Vabbè, grazie al Consigliere Masin. Vi sono altre dichiarazioni di voto? Nel caso contrario si chiamano -se non vi sono altre dichiarazioni di voto- ad un maggior impegno gli scrutatori Ongaro, Zennaro e Settini.

Dopo, però, che i Consiglieri hanno assunto il loro posto almeno per le votazioni. Almeno il voto… Ecco, chi è favorevole all’approvazione del Regolamento del servizio di trasporto disabili, integrato dall’emendamento che è stato approvato, è pregato di alzare la mano. Chi è contrario è pregato di alzare la mano.

Chi si astiene? Diciamo i nominativi degli astenuti. Ecco, queste battute entrano nelle registrazioni!

Chi è da casa… vanno lette! Vanno in pubblico ah! Lo so!

E si insiste! Oltre a quello che è stato detto ieri, adesso aggiungiamo anche questo! Dopo tutta l’operazione da fare per invitare i tecnici di fare la depennazione!

Settini -gli astenuti- Avezzù, Magaraggia, Bedendo e D’Isanto Alessandro. La delibera viene approvata con 19 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti. Proviamo a fare la verifica.

Chi è uscito adesso? Mancin. Era contrario Mancin?

Gli altri 8 contrari chi erano? A posto, a posto! Grazie, scrutatore Ongaro.

Viene confermato, allora, l’esito della delibera, che è stata accolta, approvata con 19 voti a favore, 9 contrari e 5 astenuti. Aspettate, prima di muovervi, aspettate! Non è terminato.

Non è terminato! Nella predisposizione della delibera, mancava l’indicazione dell’immediata esecutività. Viene proposta, salvo che non vi sia una contrarietà.

Se un Consigliere mi dice, riporta che è contrario a votarla, si prosegue e viene cassata la richiesta che vi sto formulando. Avete compreso? L’immediata… E beh… ma io ripeto!

Guarda più chiaro di me, guarda il dottore D’Isanto.

ZANGIROLAMI MATTEO · Consigliere Popolo Delle LibertàLeggi intervento

(Parla a microfono spento) Io sono contrario.

MONTAGNOLO ANGELO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

A posto la ringrazio, Consigliere Zangirolami. Pertanto neanche viene proposta l’immediata esecutività. No, è stata omessa, è stata omessa la richiesta d’immediata esecutività.

E’ stata omessa. Allora c’era l’opportunità di proporla ma anche solo un’eccezione e viene... No, no, no.

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Verbale ufficiale

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