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Ordine del giorno e interventi
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Surrogazione della Consigliera comunale dimissionaria
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il primo punto all’ordine del giorno chiaramente è molto veloce, già leggendo l’oggetto praticamente non c’è molto bisogno di dare spazio al signor Sindaco per la relazione, comunque il primo punto all’ordine del giorno è la “Surrogazione della Consigliera comunale dimissionaria Sig.ra Folchini Cristina e convalida dell’elezione a Consigliere del Sig. Dolcetto Simone”. La parola al signor Sindaco perché è sua competenza illustrare il punto.
Prego signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Come ha già illustrato lei, si tratta della surrogazione del Consigliere signora Folchini Cristina e convalida dell’elezione a Consigliere del signor Dolcetto Simone.
Vi risparmierò tutte quante le premesse, però c’è un dato importante che è quello che è citato nella parte della delibera, dove si delibera di surrogare ai sensi dell’articolo 38, commi 4 e 8, e articolo 45, comma 1, del Decreto Legislativo 267/2000 la Consigliera comunale signora Folchini Cristina, cessata dalla carica a seguito di dimissioni acquisite agli atti con nota protocollo 10118 del 25.02.2016, con il secondo dei non eletti, il signor Dolcetto Simone, nato a Rovigo e residente a Rovigo, poiché il primo dei non eletti per la suddetta lista n.
6 avente il contrassegno Forza Italia, ovvero il signor Roana Valter, ha rinunciato alla carica di Consigliere comunale con nota acquisita agli atti con il numero 10160 del 25 febbraio 2016. Quindi chiedo la convalidare l’elezione a Consigliere comunale del signor Dolcetto Simone. E poi ci sono i pareri di regolarità.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco. Apro la discussione. Ha chiesto il Consigliere Vernelli, prego Consigliere.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Facciamo già la dichiarazione di voto come gruppo consiliare.
Noi riteniamo di astenerci e vorremmo mettere a verbale la motivazione, perché riteniamo che questo atto di surroga comporti comunque una responsabilità di questo Consiglio, perché le dimissioni irrevocabili della Consigliera Folchini a nostro avviso sono il risultato di un atto fallace perché il Decreto Legislativo 39/2013 all’articolo 7, comma 1, prevede le condizioni di inconferibilità degli incarichi per i componenti di organo politico anche di livello locale.
Questo articolo va letto in connessione con l'articolo 1, comma 2, sub c, o sub d, per quello che riguarda gli Enti di diritto privato in controllo pubblico, che sono oggetto di inconferibilità. Quindi facciamo questa dichiarazione messa a verbale e avvertiamo che c'è una responsabilità del Consiglio nel fatto di avere approvato questa surroga.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
A parte che si è dimessa, ma comunque so che ci sono tutti i pareri di regolarità sull’operazione per cui almeno il sottoscritto è tranquillo nel voto. Ci sono altre richieste di intervento? No.
Allora metto in votazione il punto n. 1 all’ordine del giorno, così come è stato spiegato dal signor Sindaco. Favorevoli?
26 favorevoli. Contrari? Nessuno.
Astenuti? 4 astenuti (Rossini, Ferrari, Gennaro, Vernelli). Viene chiesta l’immediata esecutività.
Favorevoli? 26 favorevoli. Contrari?
Nessuno. Astenuti? 4 astenuti (Rossini, Ferrari, Gennaro, Vernelli).
Chiedo al neo Consigliere Dolcetto di entrare in aula e di prendere posto prego. Benvenuto a Simone Dolcetto e a lui gli auguri di buon lavoro.
Interrogazioni ed interpellanze
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al punto n. 2 all’ordine del giorno “Interrogazioni e interpellanze”, così è l’occasione - non l’avevo fatto all’inizio - per dire che non è in aula, e quindi lo giustifico, l’Assessore Saccardin, nel caso in cui qualcuno debba porre delle interpellanze all’Assessore in quanto è febbricitante. Gli ho già fatto gli auguri di pronta guarigione.
Il medico di fiducia e di famiglia conferma. Prima di dare la parola velocemente, così sbrigo la pratica, sapete che in ogni Consiglio, per quanto riguarda le interrogazioni scritte anno 2015, questa volta l’Assessore c'è, in sospeso abbiamo la sedicesima dell’allegato del 13 novembre 2015, presentata da Aretusini Michele, “Incrocio pericolo a Grignano Polesine.
Provvedimento adottati”, che era stata inviata sia all’Assessore Saccardin e alla viabilità Brusaferro, e risposta era stata data per competenza dall’Assessore ai lavori pubblici Saccardin, ed era in attesa di risposta dall’Assessore alla viabilità Brusaferro. Provvederà? L’Assessore Brusaferro provvederà.
Per quanto riguarda le interrogazioni e interpellanze anno 2015 sempre presentate in Consiglio Comunale, abbiamo la numero 13 dell’elenco presentata il 26 ottobre 2015 dal Consigliere Silvano Mella ad oggetto “Istituzione di una sosta del bus presso nuova sede del Policlinico”, ed era rivolta all’Assessore ai trasporti sempre Brusaferro. Era interrogazione questa volta verbale presentata in Consiglio Comunale il 26 ottobre 2015 “Istituzione di una sosta del bus presso la nuova sede del Policlinico”.
E’ in grado di dare risposta? Do la parola, così eliminiamo questa interrogazione in sospeso, la parola all’Assessore Brusaferro. Prego Assessore.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Era già in essere la volontà di istituirla ovviamente perché eravamo proprio nell’immediatezza dell’apertura, e la fermata è stata appunto istituita.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore. La numero 17 è quella di prima del Consigliere Aretusini. Poi la numero 21 - e poi questo elenco è esaurito - è quella del Consigliere Sergi Carmelo Gino, Consiglio Comunale del 12 novembre 2015, indirizzata nei confronti dell’Assessore alla cultura Donzelli “Creazione di un circuito culturale durante le mostre a Palazzo Roverella”.
Credo che delle novità ci siano e quindi sia in grado di poterci dire qualcosa l’Assessore? Brevemente perché è una fase che, come sa, propedeutica questa alle vere e proprie interpellanze. Solo per non lasciare buchi.
Grazie Assessore Donzelli.
DONZELLI ANDREA · AssessoreLeggi intervento
Avevo già modo avuto modo di rispondere per iscritto all’interpellanza. Di fatto la Fondazione Cariparo, come si è notato, anche probabilmente stimolata opportunamente da tutti colori che si sono interessati alla questione, ha già avviato una intensa attività di mostre nel Palazzo Roverella.
Quest’anno il top sarà una mostra che prenderà il via a settembre, si dilungherà da settembre a dicembre, ma già dallo scorso 27 febbraio alcune mostre contemporanee, nel senso che sono diverse mostre di arte contemporanea legata al 900, sono state avviate sia nel Palazzo Roverella che nel Palazzo Roncale.
In generale la strada che stiamo inseguendo è quella di creare una maggiore collaborazione sia con la Fondazione che con l’Accademia dei Concordi, come poli della proprietà culturale di Rovigo in termini sia di beni che di opere, per definire una strategia e un calendario annuale di tutte le attività, non solo nel Palazzo Roverella, ma anche nel Museo dei Grandi Fiumi, nell’Accademia dei Concordi, nel Tempio della Rotonda, e anche nei posti deputati alle arti dello spettacolo, in primis il teatro sociale con anche il Teatro Studio.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Voleva esprimere il gradimento o meno, come consueto? Prego Consigliere Sergi.
SERGI CARMELO GINO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Era quello che auspicavo e quindi mi ritengo soddisfatto. Volevo solo ricordare magari l'opportunità per quei turisti che si dovessero fermare a Rovigo per più di qualche giorno, dal momento che si parla di Area Vasta, inserire nel circuito anche le visite della nella zona del Delta del Po, in modo tale da far conoscere anche questa zona a chi magari desidera permanere qualche giorno in più a Rovigo. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Sergi. Passo velocemente al 2016. Nelle interrogazioni e interpellanze presentate in Consiglio Comunale nel 2016 in attesa di risposta, l’abbiamo anche nell’elenco per iscritto, è la seconda dell’11 febbraio 2016 presentata dal Consigliere Livio Ferrari “Ricognizione dati su impegnative di residenzialità”, all’Assessore ai servizi sociali Beatrice Di Meo.
Arriverà risposta scritta, però ci anticipa in aula una prima risposta. Prego Assessore Di Meo.
DI MEO BEATRICE · AssessoreLeggi intervento
Noi non siamo in possesso dei dati richiesti, quindi abbiamo girato la richiesta all’ASL. Non appena li abbiamo, daremo risposta scritta.
Tra l’altro ieri c'è stato anche un incontro interessante all’IRAS tra i Direttori delle Case di riposo polesane e alcuni Sindaci, e tra i punti posti in essere c'è questo di questi dati relativi alla residenzialità, richiesti con una certa urgenza anche perché c'è una questione di bilanci delle varie realtà di Case di riposo che sono urgenti anche per il futuro, per il prossimo futuro.
Quindi verrà data prontamente risposta e siamo anche aperti a questo discorso nuovo, interessante, comunque anche legato alla Regione, visto che le varie IPAB dovranno prendere prima o poi una strada liberamente di depublicizzazione, o Fondazione, o privatizzazione. Si vedrà. Quindi si sta lavorando su questo insieme con la Conferenza dei Sindaci, insieme con le varie realtà delle Case di riposo e poi con la Regione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore. Quindi aspettiamo l’integrazione della risposta. Sempre il numero 3 dell’elenco, il Consigliere Livio Ferrari “Dismissione delle quote di Banca Etica”.
Era in attesa di risposta dall’elenco, però la risposta è arrivata mi risulta il 26 febbraio. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il protocollo che cito è il 10776 del 26 febbraio. Poi ho sempre in attesa di risposta la numero 6 presentata dalla Consigliera Romeo Nadia sulle “Intenzioni dell’Amministrazione sulla sistemazione del degrado della città” al signor Sindaco, è in attesa di risposta, probabilmente arriverà una risposta scritta. Sempre al signor Sindaco in attesa di risposta la numero 8, Gennaro Francesco, “Difficoltà di auto lettura contatore acquedotto per le persone anziane.
Richiesta di sensibilizzare l’azienda”.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Rispondiamo per iscritto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Questo elenco è esaurito. Penultimo elenco, la numero 8, perché le altre sono già state citate, Rossini Antonio del 16 febbraio 2016, “Rovigo città delle rose”, indirizzata al’Assessore agli eventi Brusaferro e al signor Sindaco.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Mi deve ancora arrivare.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Poi 22 febbraio 2016, la numero 9 dell’elenco, Marco Bonvento “Ampliamento Famila Superstore” al signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Risponderò per iscritto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sempre stessa data del 22 febbraio, Milan Mattia “Abbattimento alberi in Viale Regina Margherita”, era indirizzata al signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Rispondiamo per iscritto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Rossini Antonio, la numero 11 del 24 febbraio 2016 “Stop alle vetrine vuote”, indirizzata all’Assessore al commercio Brusaferro.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Verrà risposto per iscritto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Da ultima, 3 marzo, questa è completa, sempre Rossini Antonio “Ripristino installazione nuova illuminazione in Via Teano”, all’Assessore alla viabilità, all’Assessore Saccardin e al signor Sindaco. Su questa di Via Teano, Brusaferro, manderà risposta scritta? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ultime due dell’ultimo elenco, quello delle interrogazioni scritte anno 2016, anche se siamo nei termini, la numero 13 del 26 febbraio 2016 Silvia Menon “Vivi il verde senza zanzare”, al signor Sindaco in attesa di risposta. Quindi arriverà, questa è risposta scritta. L’ultima in ordine di tempo, poi ho finito, 7 marzo 2016, Milan Mattia, “Regolamento del cosiddetto Baratto amministrativo”, indirizzata all’Assessore al bilancio e tributi Garbo e al signor Sindaco.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
E’ arrivata ieri.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ arrivata ieri, quindi si sta adoperando con gli uffici. Fatto questo, scusate, ma era un lavoro che dovevo svolgere. Entra Sguotti.
Avevo visto delle mani alzati: Ferrari, poi Moretto, Rossini, Borgato, Vernelli, Gennaro, Sergi.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Posso dire una cosa?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ una mozione d’ordine?
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
No no. Per quella che dice che non è arrivata.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma è una questione degli uffici. Prego Rossini.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Siccome l’Assessore Brusaferro ha detto che non ha ancora ricevuto la mozione per quanto riguarda “Rovigo città delle rose”, però gli uffici mi hanno detto che l’hanno mandata a suo tempo in maniera tempestiva.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Io ho chiesto agli uffici se me la possono rigirare.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Quindi una nuova trasmissione praticamente da parte degli uffici?
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Sono comunque nei termini.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Perché c’è l’e-mail dell’ufficio, che l’hanno trasmessa ancora venti giorni fa circa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sì, non abbia paura. Saranno rispettati i termino.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Va bene, grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Nell’ordine do la parola al Consigliere Ferrari, ricordando massimo due interrogazioni e interpellanze, tempo cinque minuti. Lo so che lei è sempre preciso e sintetico, ma lo ricordo a tutti. Prego Ferrari.
FERRARI LIVIO - Consigliere Liberi Cittadini, La Sinistra per l’Altra Rovigo, Coscienza Comune: Mi dispiace che non c'è l’Assessore, comunque è rivolta all’Assessore ai lavori pubblici, ed è in relazione alla risposta 8081 che mi è stata data il 16 febbraio a una interrogazione che avevo presentato in data 5 febbraio.
Preso atto che dal rapporto dei Vigili del Fuoco relativo al sopralluogo in data 19 gennaio 2016 si evince che non si possono escludere rilasci di sostanze provenienti dal sottosuolo, si ritiene necessario che, chi di competenza, proceda alla chiusura dei rilasci di acqua metanifera.
Osservato che gli esiti del successivo sopralluogo effettuato dall’Ingegnere del Ministero dell’Interno risultano del tutto insoddisfacenti in quanto si limitano ad una superficiale e quanto immotivata dichiarazione di non pericolosità delle fuoriuscite di acqua ad elevata salinità e di gas dai fontanazzi, in pieno contrasto con quanto riportato nel verbale dei Vigili del Fuoco.
Parimenti insoddisfacenti risultano le misure cautelative prese a seguito del sopralluogo: praticamente la sola posa di un tubo che scarica l’acqua metanifera ad elevata salinità nella vicina Retinella. Le verifiche sin qui prodotte dai tecnici del Ministero e dal Consorzio non hanno approfondito l’origine dei fontanazzi e non hanno individuato alcuna tipologia di intervento atta a risolvere in via definitiva il fenomeno.
Fatto inoltre presente che in data 29 febbraio 2016 tecnici di mia fiducia si sono recati in loco con strumentazione professionale, fermo camera e rilevatura di fughe di gas, ed hanno rilevato una temperatura di uscita dell’acqua pari a 17 gradi, sinonimo di provenienza profonda della stessa, e forte presenza di gas in corrispondenza delle fuoriuscite, lo strumento dava segnalature di allarme per l’eccessiva presenza di gas, come dalle foto che ho allegato nell’interrogazione.
Osservato infine che nella zona interessata si è venuta a formare una vera e propria palude andatasi nel tempo via via estendendo, sempre foto allegate, su detta palude rappresenta invero uno spettacolo assai poco decoroso ma, al di là di quello, le zone di acqua stagnante sono l’ambiente di elezione per lo sviluppo delle larve di tutte le specie di zanzara, sicché non è difficile immaginare che fra breve quella palude diventerà una vera e propria nursery di zanzare nelle vicinanze della zona vicino a numerose famiglie che nei prossimi mesi saranno verosimilmente interessate dal disturbo arrecato dai fastidiosi insetti che, non si dimentichi, sono veicolo attivo di VNV.
Tutto ciò premesso io sottoscritto con la presente chiedo quali urgenti misure si intendano prendere per ottemperare alle indicazioni dei Vigili del fuoco, chiusura dei fontanazzi di acque metanifere, e per scongiurare l’assai probabile proliferazione di zanzare conseguente all’impaludamento della zona in questione. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Ferrari. Visto che è assente l’Assessore a cui si è rivolto, ha già consegnato al signor Tumeo, in modo che lo possa poi come uffici inoltrare all’Assessore Saccardin. Passo al secondo che si è prenotato, Consigliere Rossini prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Buon pomeriggio a tutti. Mi rivolgo in particolare al signor Sindaco per quanto riguarda la Caserma Silvestri. E’ recente notizia che il Demanio ha riaperto la finestra per richiedere gratis gli immobili disconnessi e che il Comune ha tempo fino a fine anno per presentare domanda e progetto di recupero.
Quindi è importante intervenire subito, prima che diventi un rudere e prima che diventi una cosa abbandonata, oppure che gli venga data una destinazione da altri, tipo un centro di immigrati. Cosa fare? Ci sono tante proposte: dal Campus universitario, alla Cittadella giudiziaria, alle case delle Associazioni e della Protezione Civile, a fare un’area esterna di parcheggio.
Comunque c'è una varietà di proposte. Chiedo al signor Sindaco a tal proposito se istituisce un Consiglio monotematico aperto, affinché anche la cittadinanza possa partecipare a una decisione così importante che riguarda la nostra città. Seconda interrogazione: servizio di illuminazione pubblica.
Abbiamo fatto anche una Commissione a tal proposito. Quello che volevo chiedere io è che venga incaricato il nostro Avvocato affinché valuti se c'è la possibilità di recedere unilateralmente al contratto senza andare incontro a penali oppure con quali penali, visto che sono sette anni, oppure se c'è una condizione risolutiva del contratto stesso.
Questo perché si potrebbe anche parallelamente fare una manifestazione di interessi, mettendo lo stesso capitolato di quello che è in corso, meno il 10% che la legge impone un 15%, e vedere se ci sono delle ditte che vogliono partecipare con le stesse condizioni, almeno dieci, a un eventuale ribasso. Questa cosa però deve essere analizzata anche dall’Avvocato perché prima bisogna capire se riusciamo assieme nei sette anni e quale sarebbe eventualmente la penale per il recesso, o se c'è una condizione risolutiva.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Su entrambi i punti risponde subito il signor Sindaco. Prego Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Prima quella della Caserma Silvestri. Non abbiamo ancora ricevuto nessuna comunicazione formale da parte degli uffici, non abbiamo ancora ricevuto nulla.
Poi comunque il dibattito sotto il profilo delle proposte e dei progetti positivi e propositivi per questa città della Caserma Silvestri e non solo, è sempre vivo ed acceso, quindi non c'è nessun tipo di...... Ufficialmente non è arrivata nessuna comunicazione, almeno fino a ieri, poi anche oggi, manca l’Assessore però non è arrivato nulla ufficialmente, però il confronto... (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
L’hanno mandata prima a te? Non si sa mai. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
E’ andata in spam. Ci attiviamo. Se mi si chiede una cosa, rispondo in merito a quello.
Che ci si attivi, ci siamo già attivati dal momento dell’insediamento. Io do per scontato le cose a cui ho già risposto. Se mi chiedi questo...
Aspetta che deve suggerire il Consigliere Romeo, prego. Siccome lo chiama, no? (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Certo, quando le tocca. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Siccome prima ha detto della città delle rose, è rimasto un garofano, casomai rosso, dopo te lo porto. Allora dicevo che il dibattito è aperto e il confronto è aperto. Poi la maggioranza delibererà confrontandosi anche con la minoranza.
Secondo quesito, l’illuminazione pubblica. Anche questa è una bella situazione, bella tra virgolette, ereditata sul tavolo.
Ci stiamo muovendo perché anche noi condividiamo il fatto che sia un contratto così, che adesso non voglio definire con parole, però io ho dato disposizioni alla Polizia locale, al Comandante, ogni qualvolta vengono segnalate all’Amministrazione dei momenti di interruzione di illuminazione e quant’altro di intervenire con una pattuglia e verbalizzare che in quel giorno e a quell’ora la via tal dei tali, piuttosto che la piazza, è priva di illuminazione, oltre che attivare gli uffici, in questo caso la squadra di pronto intervento per ripristinare l’illuminazione pubblica.
Un esempio su tutti, l’ultimo di sabato sera, dopo il tramonto, a parte che è partita in ritardo, anche sabato ho chiamato anch’io, si sono accese in un orario che era già buio da venti minuti. La piazza di Boara Polesine e una via per 300 metri è rimasta al buio, e la Polizia locale è rimasta, dopo l'intervento fatto in Via Badaloni per altri motivi, si è recata presso la frazione di Boara Polesine ed è rimasta quasi fino all’una e mezza, l’una e quaranta. Ha redatto un verbale.
La squadra è stata allertata, sono arrivato sul posto, sono rimasti là quasi fino alle due. L’intervento non sono riusciti a farlo alle due di notte. Si sono aggiornati al mattino seguente di domenica, e poi il giorno dopo la luce c’era.
Ci sono diverse situazioni che mi vengono segnalate direttamente, o via e-mail, o via messaggini, o comunque anche agli amministratori o anche attraverso altri strumenti che oggi la tecnologia offre e ci dà l'opportunità di essere sempre in contatto costante con i nostri cittadini.
Ripeto, quando riceviamo noi questo tipo di segnalazioni, chiedo sempre che venga effettuato un sopralluogo dalla Polizia locale perché così rimanga traccia di tutta questa serie di servizi, proprio perché poi, quando si mettono in fila le carte, come piace a dire a me sul tavolo, attraverso l’Avvocatura Civica o comunque attraverso un’analisi precisa e una comparazione anche rispetto a tutto questo tipo di inadempienze, poi si possa fare un’analisi, però siamo sempre presenti e sul pezzo come si dice.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Rossini se voleva una brevissima replica, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Grazie signor Sindaco, era appunto questo, il fatto se l'Avvocato sta studiando, quindi se c'è la condizione risolutiva o motivi di recessione, eventualmente una penale, e quindi dar corso a questa manifestazione di interessi. Per quanto riguarda la Caserma Gattinara, sì, lei mi dice appunto che il Comune non ha ancora avuto notizia.
Visto che sembrerebbe che sia fondata la notizia, e visto che il tempo sembra che sia entro l’anno, a questo punto era soltanto un suggerimento amichevole di dire mettiamoci noi in contatto, perché se aspettiamo che ci scrivano, passa un altro mese, il progetto è ancora fermo, e perdiamo tempo utile. Poi la ringrazio per via che vuole istituire questo Consiglio.
Io ho chiesto un Consiglio monotematico sull’argomento della Caserma, aperto, proprio per dar spazio anche, visto che riguarda il cuore della città, dar spazio anche a dei suggerimenti da cittadini, Associazioni o altro. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Andrea Borgato, prego.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Saluto il signor Sindaco, gli Assessori e tutti i colleghi in aula. La prima interpellanza era rivolta all’Assessore Saccardin però penso, siccome è stato coinvolto anche il Sindaco sul tema, penso che mi possa dare una risposta anche il signor Sindaco, e riguarda l’adeguamento dell’impianto sportivo di baseball e softball di Via Vittorio Veneto.
Nei giorni scorsi abbiamo ancora accolto un’ennesima e triste sconfitta penso per la nostra città con il ritiro della squadra di baseball e di softball dal Campionato italiano di Lega, con la decisione di ripartire dalla serie cadetta, a causa dell’annosa questione che riguarda il completamento dell’impianto del Quartiere Tassina, che non ha consentito alla Società di poter iscrivere le squadre alle competizioni alle quali aveva avuto accesso di diritto.
I mancati lavori per la definitiva sistemazione degli spogliatoi e l’adeguamento dell’impianto di illuminazione sono le ragioni più evidenti che ci hanno tolto l’opportunità di vedere la città di Rovigo, come lo è storicamente per il gioco del rugby, ad importanti livelli di riconoscimento nazionale.
Ovviamente lungi da me signor Sindaco di puntare il dito contro qualcuno in questo momento, ma è ormai tempo di capire se e come ne usciremo fuori da questa situazione imbarazzante e per certi versi anche ormai ridicola. Questa Amministrazione non ha sicuramente responsabilità rispetto a tutto ciò che non si è fatto negli anni passati ma, assumendo il governo della città ormai da più di sei mesi, credo che debba dire cosa intende fare anche rispetto a questo problema.
Per questo rivolgo la mia interpellanza e chiedo qual è la reale situazione dell’impianto sportivo e, anche dopo i sopralluoghi effettuati, come l'Amministrazione intende procedere rispetto agli impegni finanziari per il completamento delle opere, e se l’Amministrazione Comunale intende avvalersi della collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per sbloccare i lavori, dove pare ci fosse già un progetto di 150.000 euro, e quindi al fine di non perdere l’opportunità di finanziamento, se ha già avviato i contatti con la Fondazione medesima.
La seconda interpellanza invece la rivolgo all’Assessore al bilancio Barbo e mi riferisco all’esito dell’avviso pubblico per affidamento di un incarico a titolo gratuito e non vincolante di consulenza per l’analisi e la valutazione tecnico finanziaria delle operazioni in strumenti di finanza derivata, sottoscritte dal Comune di Rovigo.
Come è noto, il tema proposto dall’interpellanza è stata una delle questioni che il sottoscritto, già nella precedente Amministrazione Piva con la collega Consigliera Menon, ha posto seriamente all’attenzione dell’opinione pubblica, considerato che le operazioni di finanza derivata sottoscritte dal nostro Comune condizionano pesantemente il bilancio comunale.
A fronte dei due contratti sottoscritti rispettivamente nel 2004 e nel 2007, ci troviamo a sborsare solo per l’annualità 2015 penso ben oltre 600.000 euro, dopo me lo confermerà eventualmente, e con il tasso Euribor a livello molto basso le prospettive di un’inversione di marcia sono praticamente insperabili. A fronte di un’ulteriore sollecitazione ad approfondire i contratti a suo tempo sottoscritti per valutarne un’eventuale revisione, l’Amministrazione con delibera di Giunta n.
103 del 24 settembre 2015, deliberava di avviare una procedura comparativa tra soggetti specializzati in analisi di strumenti derivati per l’affidamento di un incarico a titolo gratuito e non vincolante, avente oggetto l’analisi e la redazione di una relazione tecnico finanziaria dettagliata dei contratti in essere presso il Comune di Rovigo.
Tale deliberazione ha trovato esecuzione nell’avviso pubblico del 29 settembre che stabiliva in 20 giorni dal conferimento dell’incarico la consegna della prevista relazione all’Amministrazione Comunale.
Per questo rivolgo la mia interpellanza a lei Assessore e chiedo se l’avviso pubblico ha raccolto manifestazioni di interesse e, in caso affermativo, come sembra apparire da una determina pubblicata nell’Albo Pretorio, la 2249/2015, con la quale è stato approvato il verbale di selezione, quando è stato affidato quindi l’incarico.
Nel rispetto dei termini dell’avviso pubblico, se la relazione tecnico finanziaria è già stata consegnata all’Amministrazione Comunale e con quali modalità e tempi il Consiglio ne verrà informato. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Mi chiede il Segretario se possiamo acquisire il testo che ha letto. Sulla prima le risponde il signor Sindaco e poi l’Assessore Garbo. Prego signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Impianti sportivi, in questo caso baseball e non solo. Come dire, sarebbe troppo semplice dire “Non ci sono soldi” piuttosto che “anche queste problematiche degli impianti sportivi le abbiamo ereditate” perché uno, quando vince, si porta tutto il pacchetto, oneri e onori, e deve affrontare i problemi.
Il problema degli impianti sportivi, e quindi anche del baseball, li stiamo affrontando, sono stati affrontati e li stiamo affrontando.
Abbiamo già calendarizzato un’ulteriore serie di incontri con praticamente tutte le società sportive che in questo momento stanno vivendo una situazione dove l’Amministrazione comunale deve tra virgolette - lo spiego dopo perché tra virgolette - dare delle risposte, quindi già calendarizzato l’incontro con Rugby Rovigo, con il Calcio Rovigo, con il baseball e con altri impianti sportivi, Circolo del tennis e altre situazioni.
Però ci sono dei passaggi che non è che basta sapere che ci sono i soldi e sapere che c'è un problema. Poi vanno messi insieme anche i documenti che oggi, fino a questo momento, non sono proprio allineati rispetto a questo percorso. Lei mi ha chiesto se la Fondazione ha risposto a degli appelli piuttosto che a delle richieste precise.
Sì, lo ha fatto naturalmente ponendo dei paletti, come è giusto che sia, perché la Fondazione non è un bancomat tra virgolette, interviene a sostegno di tantissime attività per tutto il territorio polesano, quindi anche del Comune capoluogo però, come da Statuto e da proprie normative che regolamentano tutto questo tipo di interventi, ha posto delle condizioni, dei paletti come ho detto prima.
Poi sa, rispetto a un percorso iniziato anni fa per tutti questi impianti, le normative nel frattempo cambiano e, come ho detto prima, bisogna anche saper promuovere gli atti nel modo migliore, non migliore in questo caso ma nel modo preciso, che vadano bene soprattutto per l’Amministrazione e per chi firma e poi per chi delibera gli atti conseguenti, ma anche in questo caso la Fondazione non solo farà degli interventi sostanziosi sotto il profilo economico. Però stiamo lavorando.
Io, insieme alla mia maggioranza, penso anche per questi argomenti ma tanti altri, insieme a tutto il Consiglio Comunale, non vogliamo giocare al ribasso per questa città. Anzi.
Poi se in questo percorso, iniziato il 16 giugno con la proclamazione in poi, le tempistiche non sono quelle che qualcuno pensava, ma ripeto non per negligenza o perché non si vogliano risolvere i problemi, e men che meno cercare degli alibi perché tanto per dire un alibi, si sa fa presto, basta aprire gli armadi del Comune e ce ne sono datati anche tanti anni fa, però ci siamo e stiamo promuovendo tutti gli atti affinché le società sportive, ma non solo, anche tante altre richieste che questa città, questa comunità avanza all’Amministrazione e chiede, possano essere affrontate e risolte soprattutto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco. Passo la parola per la seconda risposta all’Assessore Garbo. Prego Assessore.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
L’incarico è stato regolarmente conferito, c'è stata una manifestazione di interesse da parte di due società. In base al curriculum e ai risultati indicati sul curriculum di queste due società, è stata data preferenza ad una società di Roma, che ha presentato regolarmente la propria relazione, che è stata vagliata dagli uffici e che al più presto verrà sottoposta all’attenzione del Consiglio Comunale.
Siccome la successiva fase prevede un incarico per la prosecuzione dell’azione di recupero, incarico oneroso, questa somma è stata prevista sul bilancio di previsione 2016 e quindi, non appena questo verrà approvato, si provvederà a dare l’incarico formale alla società.
Questo importo che è stato previsto, sebbene possa sembrare un costo per quanto riguarda la società, nel senso di noi cittadini, comunque è ben poca cosa rispetto all’importo che viene verosimilmente previsto di recuperare in base alla relazione che è arrivata alla nostra attenzione. Comunque seguirà anche eventualmente una relazione scritta a corredo di quanto sto dicendo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore. Se voleva brevemente la replica, sia sulla prima che sulla seconda risposta.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sulla prima deposito comunque l’interpellanza. Io ringrazio il Sindaco perché comunque ci ha manifestato l’interesse almeno anche per gli aspetti sportivi e dia a cuore con la sua Amministrazione, però non mi ha dato la risposta precisa sull’interpellanza, quindi la passo direttamente all’Assessore, che sicuramente me la darà.
Sull’altra sono veramente contento, Assessore, di sentire quello che lei mi sta dicendo, perché nella precedente Amministrazione sembrava di scoperchiare la pentola del diavolo: ogni volta che si chiedeva questa cosa sembrava fosse impossibile assolutamente avviare qualsiasi procedura eventualmente di rinegoziazione anche dei contratti. Adesso mi pare di capire che gli spazi ci sono, che vuol dire che andiamo anche a recuperare dei soldi.
Peccato che ne abbiamo persi anche molti negli anni precedenti perché qualcuno non ci ha ascoltato, e questo mi dispiace molto, e questo va a danno della città. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Andrea Borgato. Consigliere Ivaldo Vernelli, prego.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Prima di fare due brevi interpellanze, volevo ricordarle Presidente che lei ha un po’ il dovere di seguire anche i verbali dei Consigli che abbiamo completato. Il Consiglio precedente, il cui verbale ho ricevuto stamattina, prevedeva al termine un’interrogazione che ho fatto sulla questione delle zanzare, quindi ormai quasi un mese fa.
Il problema, signore Sindaco, non è di rispondere all’interpellanza sulle zanzare, ma di fare in maniera operativa perché non c'è più tempo, cioè se non si interviene nel giro di pochi giorni, la schiusa delle zanzare ci costringe a rimandare alla seconda fase, ma la seconda fase è già troppo tardi, è tardiva.
Ricordiamoci che questa è una zona endemica per il virus del Nilo e che ci sono stati dei morti, per cui non rispondete all’interrogazione, ma diteci che cosa viene fatto effettivamente per contrastare la situazione largamente prevedibile, tanto più che il virus Zika è in arrivo anche in Europa. Quindi la questione delle zanzare deve ricevere la priorità assoluta.
Sulle interpellanze, una è brevissima perché il Consigliere Andrea Borgato mi ha già preceduto sulla questione del campo di softball e baseball, quindi mi associo. Però colgo l’occasione per chiedere agli Assessori competenti, Donzelli e Saccardin, qual è lo stato generale degli impianti sportivi.
Assessore Donzelli, abbiamo bisogno di avere una documentazione complessiva della situazione degli impianti sportivi, quindi lo stato di manutenzione, lo stato di gestione, le problematicità dell’insieme di questi impianti, in modo da non trovarci per la prossima stagione sportiva in una condizione di difficoltà, e di conoscere quindi anche le condizioni di priorità.
La seconda interpellanza è una segnalazione che mi deriva dal Comitato di Mardimago, che da tanto tempo manifesta delle problematicità per la propria frazione; si rivolge in particolare all’Assessore Brusaferro per quello che riguarda il piano del traffico, perché per il piano del traffico, che è stato approvato con la delibera 378 dell’ottobre 2013, ci sono state delle osservazioni presentate a tempo debito che non sono mai state discusse ed esaminate.
Quindi l’insieme del piano del traffico, per quello che riguarda in particolare la situazione di Via dei Mille, su cui c'è stata un’incomprensione rispetto alla potestà comunale o provinciale, rispetto alla quale credo che sia necessario un chiarimento definitivo, il Comitato di Mardimago sollecita un suo intervento preciso, quindi nell’insieme del piano del traffico, ma soprattutto con degli interventi per quello che riguarda la situazione di viabilità nella via che oggi è di maggiore sofferenza per questa città.
Sempre il Comitato di Mardimago richiede all’Assessore competente di poter avere il piano degli interventi pluriennale di Polesine Acque - visto che non c’è l’Assessore mi rivolgo al Sindaco - perché anche la situazione infrastrutturale per quel che riguarda la dotazione di Polesine Acque per acquedotto e fognatura di Mardimago richiede un intervento di priorità. Quindi conoscendo il piano degli interventi di Polesine Acque, abbiamo la possibilità di concordare degli interventi in linea prioritaria.
Mi attendo quindi una vostra richiesta a Polesine Acque, in modo da poter avere questa documentazione a tempo breve, e che questa documentazione sia presentata in Commissione Consiliare.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Vernelli. Per quanto riguarda il primo aspetto, io la ringrazio, è chiaro che il mio compito è quello di seguire non solo l’aspetto burocratico ma anche che ci siano poi le risposte effettive rispetto alle sollecitazioni, quindi sarà anche mia cura sollecitare tra virgolette, perché il senso del suo intervento era politicamente che ci sia questo tipo di intervento.
Invece sulle due questioni, ovviamente non possiamo fare tutto un ragionamento generale, però un flash da parte dell’Assessore Donzelli e poi Brusaferro, e sull’ultima questione Morosina, tanto per capirci, dice già qualcosa il signor Sindaco. Prima Donzelli, prego.
DONZELLI ANDREA · AssessoreLeggi intervento
Integro praticamente quanto ha dichiarato il Sindaco pocanzi. Le attività che stiamo conducendo, che sono fra l’altro l’apice di un percorso iniziato ad agosto, includono che tutti gli impianti sportivi vengono analizzati dagli uffici competenti ai lavori pubblici in termini di agibilità, e quindi a che punto sono rispetto alle normative vigenti.
Successivamente l'ufficio sport ne può disporre per creare delle convenzioni, anche qui con una normativa attuale che non è assolutamente quella con cui sono state fatte neanche le più recenti convenzioni, per cui dovremo affrontare il nuovo che verrà con le nuove disposizioni, con le nuove attenzioni che anche provengono dalla Corte dei Conti che ci impongono di realizzare delle convenzioni secondo degli schemi molto precisi.
Insomma, per dirla in breve, nel termine di questa rassegna prevedo tra la fine di marzo e metà aprile, dovremo avere un quadro piuttosto dettagliato e completo dell’impiantistica del Comune di Rovigo, non solo per le attività che sono state pocanzi citate, ma l’abbiamo estesa questa ricerca a tutta l’impiantistica del territorio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Donzelli. La parola all’Assessore Brusaferro, prego.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Per quanto concerne il piano del traffico, Consigliere Vernelli ha ragione a dire che era stato già approvato nel 2013. Si è poi, tra virgolette, non arenato. La Regione aveva richiesto tutta una serie di ulteriori implementazioni relative all’impatto ambientale che riguardavano la progettazione.
Abbiamo avuto un incontro con la Regione e, a fronte delle nostre osservazioni, che tali implementazioni andavano oltre a quello che era il piano del traffico, perché il piano del traffico si occupa e preoccupa dell’esistente, non anche di progettazioni di strade future e quindi di eventuali impatti ambientali che possono avere le strade future, ce l’hanno restituito.
Oggi come oggi siamo fermi per il semplicissimo motivo che stiamo attendendo l’approvazione del bilancio per poter poi avere le risorse per poter completare questo piano del traffico che è nostra ferma intenzione riportare in aula perché trovo giusto che, essendo cambiato in modo radicale il Consiglio Comunale, sia questo Consiglio Comunale a decidere sul piano del traffico e non che ereditiamo qualcosa che è già.
Dopo magari andrà bene quello che abbiamo già fatto, quello che abbiamo già approvato, però sarebbe opportuno che ognuno di noi potesse, tra virgolette, dare il proprio contributo.
Per Via dei Mille abbiamo avuto una riunione allargata anche con l’Assessore Saccardin, e stiamo valutando se sia possibile al limite ridurre quello che può essere il peso dei camion che possono passare, in modo anche da andare a ridurre quelle che possono essere le vibrazioni su quella strada che appunto, in effetti io ci sono stato, ha un traffico veramente importante di camion.
Abbiamo cercato di risolvere però anche altre problematiche, quali lo spostamento ad esempio di una fermata dell’autobus che era proprio sulla strada, ponendola invece a monte, nella direzione verso Rovigo, a monte, dove c'era uno spazio dove i ragazzini potevano anche attendere giù dalla strada e poter scendere giù dalla strada quando vengono messi giù. Ci stiamo lavorando.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore Brusaferro. Direi l’ultimo passaggio velocissimo, un intervento su Mardimago, acquedottistico, zona Morosina tanto per capirci signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Zona Morosina. Noi abbiamo già scritto a Polesine Acque.
Torneremo a scrivere. Se serve, faremo anche dell’altro. E mi fermo qua, perché va a denari anche lì.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Vernelli se ha necessità di replica. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Collega Gennaro, prego.
GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
La mia interrogazione riguarda il fatto che questo Consiglio Comunale ha approvato negli ultimi mesi dell’anno scorso una mozione che riguardava le slot, il gioco d’azzardo, e in quella mozione il Comune si impegnava entro il mese di gennaio di mettere mano al Regolamento che riguarda il commercio e qualche misura che potesse cominciare a dissuadere dall’uso delle macchinette in certi locali pubblici. Comunque è stata votata la mozione e tutti ne conoscono i contenuti. Perché faccio questa domanda?
Perché alla data di venerdì scorso, mi risulta da un accertamento fatto presso gli uffici, che gli uffici deputati al Regolamento sul commercio ancora ignoravano l’esistenza di questa mozione.
Quindi è abbastanza improbabile e non mi stupisce che, diversamente da come avete visto nella stampa presso altri Comuni, non solo del Polesine ma anche della nazione italiana, siano iniziate delle attività di dissuasione del gioco d’azzardo, mentre il Comune di Rovigo, pur avendo approvato la mozione a suo tempo, non ha ancora messo in atto nulla.
Io vorrei sapere come mai c'è questa scarsa comunicazione tra gli atti che vengono approvati in Consiglio Comunale e la conoscenza degli stessi da parte degli uffici competenti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le risponde l’Assessore al commercio Brusaferro.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
Mi scuso, farò presente questa sua osservazione giustamente, Consigliere Gennaro, agli ufficio. Se magari appunto mi si può girare questa parte anche del verbale, in modo che io possa a mia volta poi dare le dovute indicazioni. Grazie comunque.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Signor Tumeo, solo una nota: uno stralcio da questa interrogazione all’Assessore Brusaferro perché lo possa inoltrare al suo Dirigente. Io ho l’ultimo iscritto, non so se dopo si aggiunge qualcun altro, Sergi.
Poi Romeo. Anche Chendi o solo Romeo? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora con Chendi chiudiamo. Chendi è l’ultimo. Prego Sergi.
SERGI CARMELO GINO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Grazie Presidente. Prendo lo spunto da un articolo apparso ieri sulla Voce mi pare, che riguarda lo stato di degrado del sacrario che c'è al cimitero dove ci sono i resti di nostri soldati e di soldati austroungarici morti nel corso della Prima Guerra Mondiale. Il sacrario è in condizioni pietose, fa acqua da tutte le parti letteralmente, è in stato di abbandono mi pare di avere letto dal 1993, e per molti motivi credo che abbia bisogno di essere ristrutturato e adeguatamente valorizzato.
Un primo motivo credo sia legato a un problema di sicurezza perché la situazione di degrado è tale che magari qualche pezzo di intonaco potrebbe staccarsi e ferire qualcuno. Io adesso non lo so se sia stato messo in sicurezza e transennato.
Poi l’altra questione è il recupero di un monumento che ha un valore storico, perché è il primo più antico sacrario di Italia, risale al ‘33 mi pare; ha un valore quindi storico, un recupero della memoria di coloro che hanno dato la vita nel corso di quella guerra, un valore culturale perché in quel sacrario ci sono opere di Virgilio Milani, che è uno scultore di Rovigo poco conosciuto a Rovigo forse, ma di statura... (Consigliere non identificato) Molto importante.
SERGI CARMELO GINO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Certo, è molto importante, ma è poco conosciuto a Rovigo. (Consigliere non identificato) Gli esperti lo conoscono.
SERGI CARMELO GINO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Sì, gli esperti, ma al grande pubblico no. Gli esperti sicuramente sì, perché ho un amico docente universitario che me ne parla, e quindi certamente gli esperti, però va valorizzato a livello proprio anche di pubblico, non addetto ai lavori, perché qualche anno fa era stata anche indetta una mostra, ora credo che le opere di Virgilio Milani si trovino al Museo dei Grandi Fiumi se non erro. Quindi il 2015 poteva essere l’anno in cui mettere mano alla ristrutturazione del sacrario.
Non si è potuto farlo perché il Comune nel 2014 è stato commissariato, ma spero e mi auguro che si possano trovare le risorse per valorizzare un’opera monumentale che ha anche un valore simbolico perché è la nostra memoria storica di quello che è stato. Questa è la prima interpellanza. La seconda riguarda il problema dell’accattonaggio e vorrei chiedere al Sindaco, alla Giunta, di adottare un qualche provvedimento atto a porre fine a questo problema.
So che c'è un’ordinanza sindacale, che però mi pare non viene rispettata. L’altro giorno e anche questa mattina c'era qualcuno che chiedeva l’elemosina qui sotto, proprio sotto il Comune, e guardate che il problema dell’accattonaggio è un problema che non va sottovalutato, perché qui non si tratta di perseguire dei poveretti che non hanno i mezzi per vivere e che quindi si affidano alla bontà delle persone. Molto spesso dietro all’accattonaggio c'è un vero e proprio racket.
Non so se questo sia il caso di Rovigo, mi auguro di no, ma il fenomeno dell’accattonaggio è un problema sul quale vive la criminalità, anche la criminalità organizzata.
Non tutti coloro che girano per il nostro centro sono persone bisognose, e quindi chiedo che quanto meno venga fatta rispettare l’ordinanza che c'è, perché mi pare che la Polizia locale in questo momento non la stia osservando, e adottare qualche altro provvedimento, se ritenuto necessario, mi riferisco per esempio all’ordinanza del Comune di Verona che addirittura è arrivato a sanzionare chi fa l’elemosina e non chi la riceve. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Sergi. A meno ché non ci sia il signor Sindaco che vuole anticipare qualcosa, comunque sulla questione sacrario risponderà l’Assessore Saccardin a cui riporteremo questo suo importante passaggio. Sul secondo aspetto, credo che il signor sindaco, anche per la delega che ha alla Polizia locale, le possa dire qualcosa.
Prego signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Sì, c’è l’ordinanza e c'è anche un Comando della Polizia locale, con un Comandante e con un organico ahimè insufficiente rispetto ai parametri minimi. Non faccio una comparazione con le altre città.
Il minimo dovrebbe essere di 50-52 uomini. Oggi al lavoro effettivi sono 34 se non 33 ahimè purtroppo per degli agenti che si trovano ricoverati, a cui faccio li gli auguri ma che comunque mando sempre i saluti attraverso il Comandante. Però ci siamo.
Personalmente, lo dico a microfoni accesi, non ho problemi, io quando vado in giro do dei suggerimenti agli accattoni. Anche ieri l’ho fatto davanti ad un supermercato, oppure in altri luoghi, con tutta la gentilezza, però dico “Guarda...”. E poi sai cosa mi rispondono?
“Non capisco”. “Te capisci. Se mi rispondi non capisco, vuol dire che capisci”.
E se ne vanno. Poi naturalmente io, quando giro l’angolo, mi fermo, guardo e tornano. Questo accade anche quando intervengono gli agenti della Polizia locale, che non vuol dire che non bisogna intervenire, altrimenti non ha senso nemmeno.
Poi di quello che hanno fatto a Verona o da altre parti, sì, ho letto anch'io queste notizie sui quotidiani, poi voglio vedere dare in mano un verbale di contravvenzione di un 1 euro piuttosto che di 500 o di 1.000 ad uno che poi dopo svuota le tasche.
Per carità, questo può servire, come dicevo prima: come si fanno i verbali, poi rimane il verbale rispetto a quando si spengono le luci e devono fare gli interventi, rimane anche il verbale a chi in quel momento deve essere in possesso di un documento, di un permesso di soggiorno e quant’altro.
Però poi lì scattano anche altre normative di riferimento che, ahimè, vorrei ricordarglielo Consigliere Sergi, in questo momento chi ci governa a Roma, sappiamo, promuovono lo “svuota carceri”, aprono le frontiere a tutti senza controlli, poi ce li ritroviamo qui di giorno ma soprattutto di notte e, ripeto, far fronte a questa emergenza, che è un’emergenza sicuramente visibile e dà molto fastidio alla comunità l’accattonaggio; poi c'è la parte invisibile ma che si percepisce quando te li ritrovi in casa: se ti va bene, quando non ci sei; se ti va male, quando ci sei.
La Polizia locale può arrivare fino ad un certo punto. Questa Polizia locale, a cui io voglio molto bene non solo come amministratore ma come cittadino, e invito tutta la città a volergliene, perché poi, con i mezzi e con gli strumenti di cui dispongono, oltre che dell’organico, non si possono fare miracoli, soprattutto dopo il tramonto.
Non posso mandarli a fare dei controlli di notte disarmati, perché poi se ci vogliamo dire le cose per raccontarci delle storie, possiamo anche farlo, però io non cambio idea, perché io sono schierato con loro. Poi fan le vignette, fanno le battute, non me ne frega nulla. Io ci metto la faccia e ci metto anche le mie scarpe quando vado in giro per la città insieme al Comandante, piuttosto che anche a degli agenti della Polizia locali.
Servono gli strumenti per intervenire perché, ripeto, finché è come ieri, qualcuno è lì davanti al supermercato con il berretto, con il cappello, con dentro qualche centesimo, lo inviti ad allontanarsi perché c'è un’ordinanza, o chiami il Comandante, o puoi chiamare qualunque agente delle Forze dell’ordine, però ci sono delle situazioni ben più gravi: luoghi abbandonati bove si rifugiano persone molto spesso sicuramente non con intenzioni positive e propositive per la città, ma con ben altre intenzioni.
Siamo lasciati soli, l’ho detto anche lunedì scorso quando abbiamo incontrato il Ministro Delrio in occasione dell’inaugurazione del nuovo carcere, e questo grido di dolore aimè lo ha lanciato anche il Governatore del Veneto, rispetto a dinamiche che non competono ai Comuni, che sono molto spesso lasciati solo a dover intervenire su emergenze, dove anche chi quotidianamente, e parlo degli agenti delle Forze dell’ordine, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, piuttosto che della Guardia di Finanza o altre Forze dell’ordine per le rispettive competenze, si trovano ahimè spesso in carenza di mezzi,i di uomini e di tanti altri strumenti.
Quindi si fa quello che si deve sempre, riconoscendo i propri limiti. Naturalmente si lavoro per migliorare queste condizioni: le condizioni degli agenti della Polizia locale di Rovigo, la collaborazione con le Forze dell’ordine presenti nel territorio. E’ molto importante questo.
Non va bene parlare degli assenti, però mi sento in dovere di ringraziare anche il Comandante Tesoro, perché è un Comandante sempre pronto e disponibile e io, che ricevo i messaggi da parte sua dall’alba a notte fonda, ormai ho perso il calcolo delle ore in cui lui è operativo e dei suoi uomini.
Come citavo prima, rispetto all’intervento di sabato sera, c'era il problema di Via Badaloni, quella fuga di gas; in quel momento c'era anche brutto tempo, il giorno dopo ha ceduto ancora il manto stradale per la pioggia, lo sappiamo. Sono rimasti là gli agenti della Polizia locale oltre a mezzanotte e mezza a presidiare la strada. Poi sono intervenuti a Boara Polesine.
Mi è arrivato il messaggio all’1.45. L’ho girato anche ai Consiglieri perché quella sera mi chiedevano. Tra l’altro ero passato anch'io per Boara quella sera, quindi avevo chiamato subito il Comandante.
E al mattino alle 7 erano già strada, gli stessi reperibili. Capisco, c’è un’ordinanza e ci sono degli accattoni. Ripeto io, quando sono in giro, li invito ad abbandonare il territorio della nostra città.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco. C'è una brevissima replica, prego.
SERGI CARMELO GINO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Prendo atto dell’attenzione dell’Amministrazione a questo problema. Certamente il problema della sicurezza deve passare attraverso un potenziamento della Polizia locale, e credo che su questo siamo tutti d’accordo. Si tratterebbe magari di cercare di limitare quegli episodi, quei fatti che magari sono particolarmente evidenti, ma comunque quelle persone che vanno poi a occupare di notte gli edifici abbandonati, sono poi le stesse persone che poi vengono in centro a elemosinare.
Non vorrei che dietro a tutto questo ci fosse un’organizzazione. Tutto qua.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se vuole integrare velocemente signor Sindaco, prego.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Un’integrazione perché gli edifici abbandonati li abbiamo sgomberati più volte. C’è un protocollo anche rispetto all’intervento, in determinate situazioni deve intervenire anche la Polizia di Stato a latere della Polizia locale perché, ripeto, la Polizia locale non ha un’arma e, quando c'è un livello - adesso io non voglio esprimermi con un gergo tecnico - di allarme e di sicurezza anche per gli agenti, non li possiamo mandare allo sbaraglio.
Gli sgomberi sono stati fatti e sono stati chiusi anche gli accessi con delle opere di muratura. Per qualche giorno tutto rimane fermo, poi il buio agevola, come dire, l’intrusione da parte, ripeto, forse qualcuno non l’ha ancora capito, ma è in atto un’invasione, tollerata.
Il favoreggiamento sta a Roma, di questi reati, di questa gente che arriva qua senza arte né parte, senza avere un posto dove andare o meglio, poi dobbiamo anche trovarglielo, pagare, e poi ci voltiamo dall’altra parte quando, come è successo qualche giorno fa a Guarda Veneta, due nostri concittadini per scaldarsi finiscono soffocati e ci lasciano le penne in una grotta. Queste sono le contraddizioni di questo paese, questi sono i reati di cui si macchia questo governo, e nessuno parla, nessuno apre bocca.
Io no, parlo. Poi, calati nel territorio, succedono queste cose. La gente, se non sa dove andare a dormire, va all’ex Maddalena; se chiudi il muro, va da un’altra parte, può andare ovunque, Li abbiamo trovati anche in teatro una mattina; abbiamo trovato delle siringhe in teatro.
Le porte sono chiuse, però evidentemente entrano. E allora si rinforzano le serrature, le porte, poi entrano comunque. Entrano nelle case quando la gente è dentro.
Però ripeto, le Forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia, io partecipo al tavolo provinciale sulla sicurezza e sento - cose che posso riferire e altre cose che non posso riferire - però sono in carenza di organici e di strumenti. La Polizia locale fa quello che deve, ma con gli strumenti che ha a disposizione.
Interventi in certe strutture non possiamo farli nemmeno noi da soli perché, ripeto, entrare dentro là, io ci sono andato, però bisogna essere attrezzati, preparati, addestrati anche, e soprattutto essere in grado di difendersi.
Questi sono gli strumenti che devono avere i nostri agenti della Polizia locale, perché qua nessuno va all’attacco, nessuno va in giro a roteare le pistole per la città, però bisogna essere in grado di difendersi, altrimenti non possiamo chiedere a un agente di fare degli interventi dove non è in grado di difendersi.
Un posto di blocco in tangenziale, quando c'era l’allarme - lo dico così perché lo sanno tutti, anche mio nipote che ha 6 anni - della famose Audi gialla, che poi è stata rilevata anche transitare per un varco di un paese qui vicino, ma cosa volete che mandi? Gli agenti della Polizia locale in tangenziale con la paletta? Mi viene da ridere.
Che cosa fanno? (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
No no cosa c’entra, è importante. La prevenzione passa anche attraverso lo strumento di difesa. Poi lei può pensarla diversamente.
Lei, quando avrà la parola, interviene e dice la sua. Io dico la mia. La Polizia locale tra l’altro che ha anche il ruolo di pubblica sicurezza, se non ha gli strumenti per difendersi, non per attaccare, non può esercitare questo ruolo.
Questo è in qualsiasi Amministrazione di qualsiasi colore. Poi il resto sono opinion. Le opinioni sono una cosa; le opportunità, per espletare dei ruoli previsti, sono un’altra.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ovviamente non posso aprire un dibattito su questa questione. Io ho l’ultima interpellanza, Chendi prego, e poi passiamo all’ordine del giorno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Avevo chiesto due volte: Chendi o Romeo? Mi avete detto Chendi.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Chendi e Romeo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vabbè, Chendi e Romeo e poi abbiamo chiuso.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Sarò velocissimo anche perché è un’interpellanza che riprende quella che aveva fatto il Consigliere Rossini, a cui mi pare che la risposta non sia stata fatta, quindi io la farei direttamente al Sindaco, che vedo che è molto infervorato. Ricordando un problema, che è stata una cosa un po’ più tranquilla questa qua, il Consigliere Rossini auspica che si faccia un’iniziativa attinente a Rovigo città delle rose, quindi un’iniziativa che sia funzionale ad uso turistico.
Questo problema credo che sia abbastanza strano. Essendo stato sollecitato ancora a metà febbraio, non si sappia che fine ha fatto questo tipo di sollecitazione, si è perso. E’ un po’ il problema che è stato sollecitato prima anche dal Consigliere Gennaro, che ci sono delle interrogazioni oppure delle sollecitazioni di fatto che si perdono attraverso gli uffici, e questo non va bene.
Per altro questo Sindaco, Sindaco, Sindaco e Presidente, mi permetto di ricordarle, per chi ha qualche anno, Vernelli c’era, il problema di questa iniziativa sulle rose a Rovigo è un problema era presente in qualche programma del 90-91, quindi ha 25 anni questa, quindi è una novità che dovrebbe essere finalmente attualizzata, visto chi nel passato non l’ha fatto. Facciamola, visto che viene sollecitata, viene riproposta, e quindi che non si perda attraverso gli uffici, perché mi pare che non sia compito nostro.
Siccome siamo già a febbraio, da metà febbraio siamo già all’8 marzo, oggi è anche una festa, oltre che della donna, anche dei fiori. Quindi farla in maggio o al massimo in giugno, perché non si fa in agosto una fiera o una manifestazione che richiami i vivaisti, può essere fatta se gli uffici si attrezzano e si movimentano da subito, altrimenti la cosa diventa un po’ pleonastica. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comunque su questo credo che a livello di Amministrazione, a parte che avevo visto una reazione sulla stampa positiva sull’intervento di Rossini, non mi ricordo se era il Sindaco. Mi pare proprio del Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Del Sindaco sì.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi lo commentavo proprio con il signor Sindaco, quindi su questo comunque grazie per l’ulteriore sollecitazione. L’ultima, Consigliera Capogruppo Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie, sarò veloce. La prima interrogazione la faccio all’Assessore ai servizi sociali, ma era una cosa che avevo già fatto presente anche in Conferenza dei Capigruppo, e anche via mail al Presidente della Commissione di riferimento e al Presidente del Consiglio. Qualche settimana fa noi si doveva svolgere una Commissione per parlare di IRAS, e doveva essere presente il Presidente appunto dell’Istituto.
Il giorno prima il Presidente scrive che non può venire, quindi viene annullata la Commissione e rinviata a data da destinarsi.
Io scrivo che secondo me la Commissione comunque doveva essere svolta alla presenza dell’Assessore, per evitare quello che è successo in passato e che poi abbiamo visto emergere nella stampa anche qualche giorno dopo, ovvero che ci fosse una situazione che tutti sappiamo, perché è già da qualche tempo che c'è, ed è già da tre anni che mi batto per questa questione: l’IRAS e Casa Serena versano in una condizione per cui bisogna assolutamente attivarsi e avere delle politiche e delle strategie per cercare di rilanciare questo importante Ente, perché stiamo parlando di famiglie, stiamo parlando ovviamente di servizi a persone che ne hanno bisogno, stiamo parlando di lavoratori, e stiamo parlando soprattutto di mantenere un Ente del capoluogo.
A questa richiesta di svolgere ugualmente la Commissione io non ho avuto una risposta esauriente e subito dopo, il giorno dopo, tranne dal Presidente del Consiglio ma io l’ho rivolta in realtà all’Assessore, venire a conoscenza che oggettivamente ci sono problemi: problemi di chiusura di bilancio e situazioni gravose. Allora la richiesta è: facciamo la Commissione, anche se ovviamente è tardiva, perché sul giornale leggevo che si vuole andare a Venezia. Peccato però che il bilancio sia già stato approvato.
Magari bisognava andarci un pochino prima a Venezia, e soprattutto con le idee più chiare rispetto a come si vuole rilanciare questo Ente. Quindi chiedo all’Assessore se ha notizie rispetto alla situazione e come eventualmente uscire fuori dalla situazione, le richiedo nuovamente di fare la Commissione ma le chiedo, visto la situazione che è emersa dalla stampa, di rassicurarci almeno sulla chiusura del bilancio e sulla situazione dell’IRAS. Questa era la prima interrogazione.
La seconda interrogazione la rivolgo invece all’Assessore Brusaferro, e riguarda il trasporto pubblico locale. Sappiamo che forse la Regione Veneto ha indicato quest’anno, anzi sappiamo che il trasporto pubblico locale da anni è in proroga. Non è in proroga l’appalto perché le Amministrazioni non si sono mosse, ma perché la Regione Veneto non aveva ancora definito né la tipologia di bando, né gli ambiti.
Adesso comunque con la nuova normativa e con le indicazioni sicuramente bisogna andare intanto verso una direzione di un bacino più ampio. Sappiamo le problematiche che ha il trasporto pubblico locale a Rovigo e le difficoltà in cui versa.
So che c'è stato un incontro in Provincia però anche su questo, sentendo i sindacati, sentendo anche gli attori che erano a quel tavolo, non è emersa con chiarezza qual è la direzione che si vuole prendere, soprattutto a tutela del trasporto pubblico del Comune di Rovigo e della Provincia di Rovigo, perché sappiamo che andare insieme a Padova può andare bene, sappiamo che magari dobbiamo fare delle scelte di Area Vasta, ma salvaguardando il nostro chilometraggio e soprattutto cercando di migliorare i nostri servizi.
Allora su questo volevo chiedere all’Assessore qual è l’idea che ha l’Amministrazione Comunale, se c'è già una strategia in atto, se ci sono già degli accordi e qual è il percorso che ha intrapreso.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliera Romeo. Prima l’Assessore Di Meo per la risposta, prego.
DI MEO BEATRICE · AssessoreLeggi intervento
Come prima ho accennato, si sta monitorando la situazione. Non potevo certo portare avanti io, convocare la 2^ Commissione in mancanza del Presidente che avrebbe dovuto lui e che dovrebbe lui portare dei dati precisi e fare il punto della situazione dell’IRAS.
Comunque nell’incontro di ieri è stata posta l’urgenza della questione relativa all’impegnativa di cura, al bilancio; sono state poste due questioni: una appunto relativa e non solo all’IRAS ma è stata posta anche dalle altre zone in cui sono presenti le case di riposo, presenti Direttori, come ho accennato, i Presidenti delle diverse Case di riposo, presenti anche i Sindaci. C’era il Sindaco di Occhiobello.
Se avete visto c'è un articolo sul giornale proprio di oggi che fa riferimento a quell’incontro, proprio per monitorare la situazione, per organizzarsi, per trovare un punto comune.
In effetti si è deciso di prendere una posizione comune e tutti i soggetti presenti a quel tavolo hanno deciso di incontrare, e la Conferenza dei Sindaci, e la ASL che dovrà dirci qualcosa di chiaro e di preciso sulle impegnative di cura; di conseguenza, di fronte a un piano che verrà stabilito da questo tavolo allargato, ci si confronterà con Venezia, perché i problemi sono due: uno appunto quale sarà il destino delle Case di ricovero e l’altro quello più immediato e urgente del bilancio, perché le problematiche ci sono, e le Case di riposo sono effettivamente in sofferenza, così come le famiglie, eccetera.
Quindi noi monitoriamo e, appena il Presidente sarà pronto e appena sarà pronto questo sviluppo, faremo la Commissione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
L’ultima risposta, Assessore Brusaferro, prego.
BRUSAFERRO MICHELE · AssessoreLeggi intervento
La ringrazio per aver portato all’attenzione questa problematica, Consigliera Romeo. In quella riunione in realtà non è che non siano fuori delle chiare indicazioni. Le indicazioni sono venute fuori.
Ed è proprio per evitare di vederci calare dall’alto l’imposizione di creare un’area vasta, che l’intenzione della Provincia di Rovigo e del Comune di Rovigo sarebbe quella di andare con Padova per fare un bando unico. Ma il bando unico non significa creare un’area vasta, bensì creare un bando che preveda quattro lotti, in modo da avere il rispetto giusto appunto del chilometraggio di ogni singolo bacino. Questa è l’idea.
Va in tutta onestà annotato che siamo ancora in fase di lavorazione proprio perché c'è una certa resistenza da parte della Provincia di Padova, tant’è che si è chiesta la collaborazione da parte di tutti, da un lato la nostra per incontri istituzionali e dall’altra ai vari sindacati, perché si possa confluire ed arrivare a questo obiettivo, ognuno con le pressioni che ognuno sa fare e può fare nelle varie sedi. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
No, avevo chiuso, chiedo scusa Mella.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Come Presidente della Commissione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dai, se no non finiamo più. Siamo fuori termine e mi fermo lì. Una breve replica, Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Non mi ritengo soddisfatta della risposta dell’Assessore Di Meo in quanto monitorare vuol dire essere a conoscenza di quelle che sono le problematiche, immagino, perché altrimenti non si monitora qualcosa che non si conosce.
Allora, proprio perché lei ha conoscenza delle questioni, sarebbe stato e sarebbe utile venire in Commissione perché, al di là della latitanza della Regione Veneto sulla decisione delle IPAB, e quindi del futuro della città, rimane il fatto che comunque sull’IRAS e su Casa Serena bisogna trovare delle nuove soluzioni, perché l’emorragia di posti letto è pesante. Allora come fare? L’ultima volta l’ultimo C.d.A. ha fatto un Consiglio di Amministrazione a posteriori...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, la replica è soddisfatta o non soddisfatta.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Non sono soddisfatta. A posteriori, quindi vorrei che facesse questa Commissione perché le idee ci sono e l’Istituto va salvato, uno. Per quanto riguarda invece la risposta dell’Assessore Brusaferro, sì, è vero che si vuole andare verso Padova, ma la mia interrogazione era proprio per questo: la preoccupazione che c'è rispetto al fatto che Padova voglia o andare in un’altra direzione con Verona, o cannibalizzare quello che è il chilometraggio di Rovigo e della sua Provincia.
Quindi l’attenzione deve essere posta in questi termini, cercando di non perdere delle opportunità.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Romeo. Chiudiamo il punto n. 2 all’ordine del giorno.
Sostituzione componente della 1^ Commissione Consiliare
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al punto n. 3 all’ordine del giorno che ha ad oggetto “Sostituzione componente della 1^ Commissione Consiliare (Bilancio - Tributi - Controllo di Gestione - Attuazione del Federalismo - Sviluppo Economico e Politiche per il Lavoro - Aziende Partecipate - Statistica - Servizi Demografici - Sistemi Informativi - Risorse Umane) a seguito delle dimissioni da Consigliere Comunale della Sig.ra Folchini Cristina”.
Essendo assente un attimo il signor Sindaco, do quindi la parola all’Assessore Garbo per una velocissima, ma a parte che ormai ne abbiamo già fatta un’altra e quindi anche i nuovi Consiglieri sono già esperti sulle surroghe. Comunque prego Assessore Garbo.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Grazie signor Presidente. Conseguentemente al punto n.
1 dell’ordine del giorno in cui si è dichiarata la surrogazione del Consigliere comunale dimissionario signora Folchini Cristina, con la sostituzione e convalida del signor Dolcetto Simone, si provvede in questo momento a dichiarare la sostituzione del componente della 1^ prima Commissione Consiliare, che riguarda bilancio, tributi, controllo di gestione, attuazione del federalismo, sviluppo economico e politiche per il lavoro, aziende partecipate, statistica, servizi demografici, sistemi informativi, risorse umane, sostituendo la Consigliera dimissionaria Folchini Cristina con il neo convalidato Consigliere Dolcetto Simone.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ chiara la modalità di voto. Questa ovviamente è una possibile indicazione, ma sapete benissimo che l’aula è sovrana, e il voto è segreto con voto limitato a uno. Quindi abbiamo la scheda.
Scrivendo cortesemente nome e cognome di chiunque esso sia, è certo che sarà una scelta in particolare della maggioranza perché in questo caso, andando a sostituire un componente che spettava alla maggioranza, sarà un nominativo della maggioranza. Io direi di procedere subito alla votazione. Quindi do la parola al Segretario che procede con appello nominale, ci si reca presso l’urna e, in base alla chiamata del Segretario, si consegna la scheda nell’urna.
Prego Segretario a lei la parola. Scusate, Mella c'è qualche problema? Qualcuno che sta male?
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Io........... il Presidente di Commissione non può parlare.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Mella, se vuole le regalo il Regolamento, dove c'è scritto che l’interrogazione è personale, l’interrogazione e interpellanza è personale. Se c'era fatto personale poteva intervenire. Non ravvisavo fatto personale.
Non è una scorrettezza nei suoi confronti, porti pazienza, perché se no su ogni tema, ogni Presidente delle quattro Commissioni su qualsiasi tema è abilitato. Siamo già al terzo punto all’ordine del giorno, non ha la parola. Siamo in votazione.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Chiedo scusa, siccome la 2^ Commissione l’ho convocata io...
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Mi dispiace, applico il Regolamento, siamo in votazione.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Io lo espongo, c’entravo in questa cosa. Volevo rendere conto della mia responsabilità. Si procede a votazione segreta per appello nominale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Invito gli scrutatori, Moretto, Marsilio e Paron, prego. Stiamo iniziando le operazioni di scrutinio. Invito i Consiglieri a non allontanarsi dall’aula perché tra poco lo scrutinio è finito.
Invito i Consiglieri a riprendere posto. Qualcuno direbbe “La ricreazione è finita”. A parte che non erano sospesi i lavori, comunque do comunicazione dell’esito della votazione.
L’esito della votazione è il seguente: Simone Dolcetto 23 voti, bianche 7, nulla 1, per un totale di 31 votanti. Quindi il signor Dolcetto Simone risulta componente della 1^ Commissione Consiliare. Per dare la possibilità di rendere la 1^ Commissione subito operativa con il nuovo componente, mettiamo in votazione il punto n.
3 all’ordine del giorno con la nomina effettuata, mettendo in votazione l’immediata esecutività. Favorevoli? Unanimità.
Contrari? Nessuno. Astenuti?
Nessuno. Quindi è immediatamente esecutiva il punto n. 3 all’ordine del giorno.
Gli assenti erano: Dolcetto, Patrese, Sergi e Rosito.
Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo al punto n. 4 all’ordine del giorno, quindi abbiamo adesso le tre delibere di bilancio, “Approvazione aliquote per l’anno 2016 dell’imposta municipale propria (IMU)”. Relazione l’Assessore... le do subito la parola.
E’ una mozione d’ordine? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prima della relazione dell’Assessore? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Volevo solo dire che relazionerà l’Assessore Garbo, e ringrazio per la presenza in aula della Dirigente Dottoressa Nicoletta Cittadin e del Funzionario ai Tributi Nicoletta Govoni. Prego Denti per la mozione d’ordine.
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Grazie Presidente, Grazie Sindaco. Volevo ringraziare pubblicamente intanto del minuto di silenzio per mio suocero Ferruccio Marzano, quindi ringrazio il Consiglio Comunale e il Sindaco che ha mandato il telegramma. Grazie a tutti voi e anche della presenza dei Consiglieri oggi che si sono presentati al funerale.
La famiglia vi ringrazia caldamente. Sul punto come maggioranza chiederemmo dieci minuti di sospensione per presentare e calibrare al meglio una proposta che può riguardare il punto e che può interessare a tutto il Consiglio Comunale. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ una proposta che viene dalla maggioranza. Guardo i componenti del’’opposizione se sono disponibili ai dieci minuti di sospensione. Ore 17.36.
Ai 46 si riprende. La seduta è sospesa. La seduta viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo ai Consigliere di prendere posto, riprendiamo i lavori. Anche i Consiglieri che sono tra il pubblico, se vengono in aula, grazie. Se prendiamo posto, do la parola al Segretario per l’appello.
Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Andriotto Giancarlo, assente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, presente; Bergamin Massimo, presente; Bonvento Marco, presente; Borella Benito, presente; Borgato Andrea, presente; Borgato Renato, presente; Calò Elisa, assente giustificata; Chendi Nello, presente; Denti Andrea, presente; Dolcetto Simone, presente; Ferrari Livio, assente; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Marsilio Nicola, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, assente giustificata; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, presente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Pietropoli Maria Cristina, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio, presente; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, presente; Sguotti Giacomo, assente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
28 presenti, la seduta è valida. Consigliere Denti, se vuole velocissimamente riferire l’esito di questa interruzione, dopodiché riprendiamo i lavori con la relazione dell’Assessore Garbo. Prego.
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Abbiamo concordato un documento che pregherei Renato Borgato di leggere, che ha fatto le correzioni lui. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il documento credo sia successivo alla relazione dell’Assessore. Quindi facciamo relazionare l’Assessore e poi... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Volevo chiedere: ma se è una delibera tecnica, a che cosa serve un documento? Questo volevo capire. E’ una dichiarazione di voto, è un intervento, va benissimo, ma un documento all’interno di una delibera, non capisco la fattispecie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Da quello che ho capito è un documento in cui si dà un mandato alla Giunta di fare. Chiedo scusa Borgato, visto che è stato Presidente, lo farei successivamente all’intervento dell’Assessore. Facciamo relazionare l’Assessore e poi apriamo il dibattito.
Nell’ambito del dibattito ci sta tutto, quindi anche il documento; documento che poi è un intervento...
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ah, ecco!
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ un intervento con la richiesta di una presa di posizione politica da parte della Giunta, e quindi ci sta.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
E’ una forma anomala, Presidente. Se lei mi cita il Regolamento dove questa cosa si fa, mi convince.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sono contento, nel giorno della donna, di avere convinto una donna. Grazie.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No no, non è che mi ha convinto. Ho detto che mi deve leggere la parte di Regolamento che sostiene questa cosa e allora mi convinco.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora dopo la convinco. Assessore Garbo, prego per la relazione.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Dal 2012 è stata introdotta l’imposta municipale propria detta IMU, che è andata a sostituire l’imposta comunale sugli immobili precedentemente conosciuta come ICI. La legge di stabilità 2015 ha confermato per lo scorso anno 2015 la disciplina applicativa dell’IMU, con lo stesso limite riferito alla somma delle aliquote TASI e IMU già in vigore nel 2014.
La legge di stabilità del 2016 ha previsto per quest’anno il blocco degli aumenti dei tributi locali rispetto ai livelli deliberati per il 2015, e questo ha reso ovviamente impossibile ritoccare in aumento le aliquote, ma anche andare ad abolire benefici o agevolazioni già deliberate lo scorso anno. Premesso questo, si è considerato per il Comune di Rovigo un’invarianza delle aliquote rispetto al regime già applicato lo scorso anno, il ché significa che la prima casa non è soggetta ad IMU.
L’aliquota ordinaria permane al 10,6 per mille, persistendo le attuali esigenze di equilibrio di bilancio e in considerazione dei tagli dei trasferimenti erariali previsti. Per le abitazioni principali che rientrano nella categoria A1, A8 e A9, ossia le cosiddette case di lusso, che sono escluse ovviamente dall’esenzione, l’aliquota applicata è ridotta al 6 per mille, con applicazione della detrazione ordinaria annua di 200 euro.
Sono previste anche riduzioni, ossia l’aliquota viene applicata al 9,6 per mille limitatamente agli immobili concessi in locazione agevolata, a patto che l’affittuario dimostri di avere residenza anagrafica, e viene mantenuta l’aliquota ridotta del 4 per mille per i fabbricati ad uso abitativo oggetto di sfratto per morosità, convalidato con sentenza esecutiva dall’Autorità Giudiziaria.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
C’erano degli interventi di integrazione? Sia la Dottoressa Cittadin, che la Dottoressa Govoni sono a disposizione per eventuali domande e chiarimenti. Adesso è aperto il dibattito.
Chi chiede di intervenire? Andrea Borgato, Denti, Milan. Andrea Borgato prego.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente.
Di fronte a una delibera, che di fatto sembra riproporre paro paro la delibera dello scorso anno, che era posta in capo al Commissario straordinario, diventa interessante almeno nel corpo della delibera capire quando si conferma l’aliquota ordinaria del 10,60 perché, le ripeto quello che c'è scritto, “persistendo le esigenze di equilibrio di bilancio che impongono il ricorso a un’aliquota maggiorata rispetto all’aliquota di base, in considerazione dei tagli dei trasferimenti erariali previsti nell’ambito della complessiva manovra del governo contenuta nei provvedimenti inerenti la spending review”.
Quindi suppongo che gli uffici comunque insieme all’Assessore abbiano già chiaro quali sono le minori entrate rispetto alla legge di stabilità del 2016, ma sto pensando: ci sono delle minori entrate dal governo, quindi dal governo centrale, probabilmente gli immobili sono gli stessi dell’anno scorso, i contribuenti sono gli stessi dell’anno scorso, gli manteniamo la stessa aliquota dello scorso anno.
C’è comunque una disparità e un deficit che andrebbe un attimo chiarito, nel senso che se c'è stato un taglio, io ho le stesse entrate con la stessa IMU dello scorso anno, perché bisognerebbe capire qual è questo squilibrio, se c'è lo squilibrio.
Anche per capire, perché altrimenti restiamo all’oscuro di quello che può essere, è vero che ne andremo a parlare magari nel prossimo Consiglio quando ci illustrerete il bilancio di previsione, ma mi pare che manchi questo elemento per capire quale sarà il taglio al nostro Comune che impone a questo punto di mantenerla così alla alta l’aliquota? Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Andrea Borgato. Andrea Denti, prego.
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Presidente, vorrei leggere quindi la proposta.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ripeto, è nella sua facoltà di intervenire e di fare le sue argomentazioni e, dentro a queste fare - capisco e così do la risposta al quesito - all’interno del suo intervento porre dei quesiti alla Giunta, chiedere degli impegni, delle risposte o quant’altro, ma questo non solo come maggioranza ma anche come opposizione, ma è nella normale dialettica.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
E’ il suo intervento, non è un documento quindi?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ il suo intervento.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Non è un documento ma è un intervento.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
All’interno dell’intervento uno... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vabbè, comunque ci siamo capiti. E’ l’intervento del Consigliere Denti che dopo specificherà se quello che legge lo fa solo a titolo personale, ma anche a nome della maggioranza o quant’altro. Non è da oggi che è in Consiglio Comunale, quindi sa che è possibile. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Comunque abbiamo chiarito. Prego Denti.
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
E’ un intervento della maggioranza che leggerò da un foglio. Una città che vive ha nello sviluppo economico il cuore pulsante. Se gira l’economia, se si crea lavoro, se si danno delle opportunità, allora la città riprenderà possesso di quella vitalità che oggi è sopita.
Tra le tante progettualità che andremo a sviluppare in un prossimo futuro, uno deve avere la luce collegandola all’atto che andiamo ad approvare. Non chiediamo all’Assessore e al Sindaco un centesimo dal bilancio 2016, in quanto siamo consci che ogni proposta di modifica non potrebbe essere supportata da una compensazione certa.
Invitiamo la Giunta a predisporre e ad approvare un Regolamento che, mediante la riduzione della pressione fiscale, possa prevedere e favorire uno sviluppo di attività commerciali e produttive. In questo Regolamento si propone un’agevolazione su tariffa IMU per gli immobili concessi in affitto a partire dall’anno successivo dall’inizio dell’attività produttiva e per una durata di 24 mesi non rinnovabili, con lo scopo di calmierare i canoni di affitto per le attività produttive.
I metodi di verifica verranno inseriti nel Regolamento. Alla fine di ogni anno solare e per il periodo dell’iniziativa, si censiranno le nuove attività sviluppatesi nel territorio e solo allora l’Amministrazione inserirà nei bilanci degli anni successivi le mancate entrate per le agevolazioni e quelle maggiori derivanti dallo sviluppo che le nuove economie porteranno. Signor Sindaco, Assessori.
Questa nostra proposta, sicuramente migliorabile con il supporto di tutte le intelligenze, vuole essere l’inizio di un percorso che, dopo aver studiato la situazione, ci darà la possibilità di programmare e determinare il nuovo rinascimento di Rovigo. A firma della maggioranza intera. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Denti. Consigliere Milan, prego.
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Premetto che questa sorta di emendamento del Consigliere Denti di fatto modifica un po’ il mio intervento, in quanto volevo proprio sottolineare che leggendo la delibera si andava a colpire in maniera importante ancora una volta con... (Voce incomprensibile dall’Aula)
MILAN MATTIA · Consigliere Lista Civica Silvia Menon SindacoLeggi intervento
Non è un emendamento, vabbè, comunque una specie di proposta, quello che è. Si parla di impossibilità di abolire benefici e agevolazioni, quando in realtà qui sono non si tratta di abolire benefici ma di introdurre qualcosa di nuovo per quanto riguarda questi benefici.
Poi leggendo sempre la delibera sottolineo una sorta di problema che, a quanto pare, non ho riscontrato solo io nel decifrare dal punto di vista normativo la delibera nella sua interezza, perché le fattispecie che si vanno a regolamentare per quanto riguarda l’IMU, e poi vedremo anche la TASI, sono molte: vi è il comodato a titolo gratuito, c'è il canone concordato, ci sono i terreni agricoli; sono tutte fattispecie colpite dall’IMU e, secondo il mio punto di vista però, ripeto, anche quello di qualcun altro, andare ad inserire anche queste fattispecie per cercare di capire l’IMU in che modo colpisce a livello nazionale e in che modo colpisce a livello locale, per avere una panoramica completa in quanto le due misure sono complementari quando si parla di aliquote.
Quindi fatta questa osservazione e fatta l’osservazione che ci sono veramente dei casi particolari come l’attività del centro che, dando un segnale politico forte, si potrebbe in qualche modo incidere sulle aliquote di queste attività per cercare di provare a dar vita al centro o comunque andare a colpire gli affitti e cercare di coinvolgere i negozianti nell’avere delle agevolazioni per i negozi sfitti in centro, questa è sicuramente qualcosa che da un punto di vista politico può essere un messaggio forte, perché se fino ad oggi gran parte della comunità non crede più nella politica capace di abbassare le tasse, votare la delibera così come è significa veramente crederci ancora di meno.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Milan. Prego Vernelli.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Io ho avuto modo di esprimere in Commissione Consiliare motivi di contrarietà. Uno di questi è proprio la mancata trasparenza e la mancata semplificazione per quello che riguarda la composizione tra la normativa nazionale e l’applicazione a livello locale, cioè sarebbe necessario fare un prospetto di tutte le casistiche, in maniera tale che chi deve poi trovarsi ad applicare la tassa dell’IMU, non debba ricorrere al commercialista, cioè almeno che sia facile pagarle le tasse.
Pregherei il Sindaco e il Presidente di ascoltare.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Sto ascoltando.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Sì ma guardami, ti prego, perché sto facendo una proposta che spero arrivi bene alla maggioranza. Intanto apprezzo che dopo la discussione in Commissione Consiliare, che era partita da un intervento di Borella, poi sostenuto da Denti, la maggioranza abbia colto anche la problematicità di un mancato intervento sulla tassazione locale. Ci rendiamo conto tutti che non si può non dare un segnale di riduzione anche sulla tassazione locale.
Ma il problema principale che voglio porre all’Assessore è una questione di conduzione politica di questo referato.
Assessore, lei deve fare uno sforzo, grazie anche a delle persone competenti che ha negli uffici, per consentirci di capire di che cosa stiamo parlando, cioè se noi non riusciamo avere ad avere un’articolazione del gettito per categorie, se non riusciamo a capire come è suddivisa l’applicazione di questa tassa e di altre, in maniera tale da poter vedere dove si colpisce in maniera più pesante e dove sono le priorità degli interventi, quali sono le possibili riduzioni perché il gettito che viene modificato dai possibili emendamenti che oggi presentiamo, lei non ci dà gli strumenti per fare un intervento politico.
Allora il mio commento critico è: a che cosa serve l’Assessore al bilancio se non dà un intervento in più rispetto a quello degli uffici? E l’intervento in più è fondamentalmente di conoscenza, di orientamento, di priorità, di premessa, di capacità di capire dove la città ha bisogno di poter esprimere delle posizioni diverse.
Noi possiamo dire per esempio che la questione delle case sfitte o dei negozi sfitti va trattata in modo diverso, però se non sappiamo come incide il gettito, qual è l’articolazione, qual è l’indagine statistica, qual è la comparazione rispetto a casi analoghi per Comuni come il nostro, non stiamo svolgendo una funzione di analisi amministrativa.
Allora la differenza tra un Commissario e una Giunta, tra un Assessore e un Commissario, è permetterci di avere degli strumenti di lettura politica della città, è interagire insieme ai dati statistici che il Comune ha e che la Camera di Commercio ha per potere avere una conoscenza della nostra realtà. E se lei signor Sindaco non fa questo, non dà una svolta rispetto ad una Amministrazione che noi sappiamo essere.... Io non riesco a parlare, non mi ascoltate, andate a quel paese.
Scrivo ai giornali che faccio prima. (Consigliere non identificato) Ma no Vernelli, mi sembra che ti stiamo ascoltando.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Tu mi ascolti, scusami.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Ma il Sindaco sta ascoltando.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E anch'io stavo ascoltando.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Allora sarà che sono miope, non ti vedo bene.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Ma sono qui, Ivaldo, sono qui.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Allora facciamoci un regalo come Consiglio Comunale. Questo regalo è, che al di là delle differenze politiche che abbiamo e che permarranno, ci stiamo dando degli strumenti di lavoro che quest’anno ancora non sono bene implementati, ma l’anno prossimo lo possono essere.
Se noi lavoriamo per tempo, cioè se nelle Commissioni Consiliari abbiamo degli strumenti per poter avere dei dati precisi di comparazione dei dati di bilancio, possiamo aiutare la Giunta anche a migliorare delle proposte di gestione della propria Amministrazione.
Su questo, visto che tra poco noi esamineremo un bilancio nuovo, impostato su degli strumenti contabili nuovi, io invito i Funzionari e invito l’Assessore a creare delle condizioni di analisi e di elaborazione sui punti problematici, che sono pochi alla fin fine perché, dove possiamo intervenire, saranno una decina di capitoli, sui quali c'è una vera riflessione e c'è una vera apertura.
Come maggioranza dimostrateci apertura al dibattito, perché in questa maniera possiamo anche approvare delle formule che sono veramente positive, al di là delle contrapposizioni maggioranza e minoranza che permarranno su altri livelli. Per non intervenire dopo, la proposta del Movimento 5 Stelle è un azzeramento della TASI, quindi parlo adesso per la delibera che verrà dopo, perché dobbiamo dare delle formule semplici.
Oggi azzerare la TASI è possibile perché il gettito,ci è stato detto, è di soli 25.000 euro, cioè una cifra alla fin fine fortemente utilizzabile e manovrabile. Qual è il risultato positivo? E’ che gli uffici avranno meno da lavorare perché, se la TASI non si applica, non c'è il controllo, non c'è l’emissione dei bollettini, si azzera completamente il problema.
Quindi semplificazione, trasparenza, leggibilità, comparazione, elementi di gestione politica dell’Assessorato. Glielo voglio dire fuori di polemica, Assessore, lei non si limiti a fare delle relazioni tecniche. Utilizzi gli strumenti che ha per consentirci di dare la pertinenza, la rilevanza, la capacità di conoscere come, intervenendo.
Cambiamo la realtà.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Vernelli. Ha chiesto il Consigliere Sergi, prego.
SERGI CARMELO GINO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Grazie Presidente. Purtroppo ne prendo atto con rammarico anche quest’anno, le aliquote relative alle imposte locali rimarranno invariate. Come l’anno scorso, una riduzione delle imposte comunali sembra essere impossibile da effettuare e, come l’anno scorso, abbiamo a che fare con un bilancio tecnico che non lascia spazio in tal senso a manovre di questo tipo.
Quale Consigliere comunale di Area Popolare tuttavia non posso non ricordare quello che era stato promesso dall’allora candidato Sindaco Paolo Avezzù di Area Popolare, del quale ho fatto parte, il quale si era impegnato ad operare una riduzione delle aliquote delle imposte comunali qualora fosse stato eletto. Ricordo che questo impegno elettorale era stato preso proprio a seguito di un incontro avvenuto nel mio studio, presente Nello Chendi e qualcun altro, che non ricordo, la Consigliera Romeo, Vernelli, eccetera.
Si tratta, questa della riduzione delle aliquote, di un’esigenza che è sentita da tutti i cittadini proprietari di immobili i quali, sia per la crisi economica, sia per la sciagurata politica fiscale a livello governativo, hanno visto deprezzare il loro patrimonio e aumentare anche i costi di gestione.
Ecco perché non solo come Consigliere comunale ma anche come socio di APE-Confedilizia, non posso non dare voce alle istanze del suo Presidente, Avvocato Paolo Mercuri, il quale per ravvivare il mercato immobiliare della città, in leggerissima ripresa ma ancora alquanto asfittico, chiede a gran voce una riduzione, un contenimento della fiscalità locale.
Chiedo pertanto alla Giunta di adoperarsi, quanto meno per il 2017, per reperire le risorse che consentano di ridurre l’imposizione fiscale, e a questo proposito ad esempio penso al piano di razionalizzazione delle partecipate, alla vendita delle farmacie, e di tutte quelle società che sono in programma per essere vendute o comunque dismesse.
Credo che sia anche auspicabile che siano introdotte delle agevolazioni per coloro che affittano gli immobili agli studenti universitari, con ulteriore riduzione dell’IMU, che attualmente è del 9,60 per mille, portandola se possibile a 8,60.
L’incentivazione dei contratto di locazione agli studenti universitari può costituire un volano per l’economia della città e del centro perché lo sappiamo, gli studenti universitari e gli studenti portano vita al centro, sono di utilità per le attività commerciali, bar, pizzerie, pub, eccetera, e quindi possono costituire un elemento di sviluppo della città.
Per queste ragioni, pur votando le delibere presentate a questo Consiglio, chiedo un impegno della Giunta di attivarsi per una riduzione dell’IMU per il 2017, che credo sia imprescindibile alla luce anche di quelli che sono stati gli impegni elettorali di Area Popolare. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Sergi. Ha chiesto, se non ho visto male e se non ci sono altri, il Consigliere Rossini, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Signor Presidente grazie. Condivido in pieno l'intervento del collega Sergi, anche perché, Presidente, anche lei era il mio candidato Sindaco, quindi avevamo il programma condiviso, era il nostro programma, ed era nel programma anche di altre forze politiche.
Tra l’altro mi rifaccio anch'io al documento dell’APE, che è stato mandato a tutti quanti gentilmente, al Sindaco in primis e anche per conoscenza ai Consiglieri comunali, che avevo appunto stampato ed evidenziato punto per punto la parte che il collega vi ha già detto in maniera congrua.
Aggiungo anche che, a differenza del collega, già dal 2016 mi aspettavo un atto concreto da parte di questa Amministrazione, ed è un peccato non aver colto già ora questa opportunità; magari sensibilmente diminuire anche di un punto sarebbe stato un atto di vicinanza verso i nostri concittadini, verso i commercianti.
Tra l’altro aggiungo che ho fatto un’interpellanza proprio dove evidenziavo che sia in centro che nelle frazioni ci sono diverse vetrine vuote, in vie sempre meno frequentate, come inevitabile ricaduta negativa per le attività commerciali aperte.
Quindi sussiste la necessità di trovare incentivi ed agevolazioni, al fine di favorire l’insediamento di nuovi esercizi pubblici e negozi e il mantenimento in vita di quelli esistenti, cioè qua c'è il pericolo che se non diamo una possibilità in più di affittare da chi affitta con locazioni agevolate nuovi negozi e anche a defiscalizzare quelli esistenti, c'è il rischio che il centro scompare e Rovigo diventi solo un grande centro commerciale delocalizzato.
Quindi spero che venga accolto il grido di allarme di Sergi per il 2017, però vi invito come maggioranza, ne avete ancora il tempo, di presentare un emendamento e già ora di dare una spinta in tal senso riducendo l’aliquota e incoraggiando proprio l’affitto anche dei negozi sfitti. Questa è la mia richiesta che vi faccio. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Ci sono altre richieste? Chendi prego, e poi Romeo.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. E’ triste constatare che si affronta il tema ahimè sempre legati a una forma di emergenza, nel senso che si arriva all’ora di parlare di bilancio, e quindi propedeutico al bilancio c'è la questione delle entrate, in modo particolare legata alla tassa sulla casa. E’ una storica, l’Assessore ha introdotto il ragionamento dicendo già dal 2012 l’ICI è diventata IMU.
Sapete che i governi nazionale, ogni volta che cambiano le maggioranze, promettono di detassare la casa. Siamo arrivati all’esenzione della tassa dell’IMU sulla prima casa, ma rimane comunque una forte tassazione su tutto il sistema delle proprietà del settore edilizio.
Per chi va bene la prima casa è importante averla eliminata, ma rimane comunque una tassazione sulle proprietà di appartamenti non usati direttamente dal proprietario, non come prima casa, che diventa una delle principali fonti di sostentamento del Comune. E, dovendo tassare, cosa si fa? La tariffa massima, il 10,6.
Ha fatto bene il collega Sergi a ricordare quello che ha praticamente espresso l’APE, che è un’Associazione direi che non è che può essere definita di sinistra, ma esprime un’Associazione che, parlando in termini di aree di riferimento, esprime dei valori importanti che vanno ben oltre l’aspetto di appartenenza ideologica o politica, perché esprime il disagio di chi ha investito sul mattone, sulla pietra, e casualmente si trova ad essere proprietario non di 50 o di 100 appartamenti, ma di qualche appartamento magari che era destinato o al figlio, o a qualche parente, oppure ad essere affittato, considerando il mattone bene rifugio.
Quindi non è un fatto di essere un aspetto che riguarda i grandi proprietari o la grande proprietà. E bene ha fatto il collega Sergi a ricordare che anche Paolo Avezzù, in qualità di candidato Sindaco, ma anche - non c'è questa sera - ma anche il collega Saccardin in qualità di candidato Sindaco si era impegnato di fronte a quel piccolo convegno interno per altro organizzato dall’APE, a mettere in atto una riduzione dell’IMU progressiva.
Il 2015 evidentemente, l’anno delle elezioni, non era possibile da parte di nessuno modificare quello che aveva già fatto il Commissario, ma poi dal 2016, 2017, 2018, c'era progressivamente un’indicazione, articolata diversamente da parte dei vari esponenti, cioè tutti quelli che sono venuti a quell’incontro hanno detto “Sì, cercheremo di fare, faremo”.
Per evitare che poi il Presidente dell’Associazione, l'Avvocato Mercuri, ricordi alla politica un vecchio detto del Presidente, che era un Presidente sovietico allora, che diceva “I politici sono tutti uguali: promettono ponti anche quando non ci sono i fiumi”. Una bellissima massima, perché tutti “Quando arrivo io, farò, farò”. Torniamo al dato politico.
La politica della casa è uno dei dati fondamentali perché riguarda quasi tutti i cittadini, per chi non ce l’ha e per chi ce l’ha, perché la vita è anche fatta di diverse opportunità, ci sono i fortunati, ci sono gli sfortunati, ci sono i precari, però sostanzialmente l’attacco alla casa, per fortuna l’IMU sulla prima casa è stata tolta come tassa nazionale, è stata eliminata e quindi non c'è più il problema. Rimane l’aspetto dell’auspicio. Domanda: è proprio così vincolante per cui stasera dobbiamo deliberare?
Perché la mia proposta sarebbe quella di dire: ritiriamo la delibera. Riragioniamo, come dice Vernelli. Perché non si può farà parlare di bilancio, delle aspettative, confrontare le tabelle, cosa era, quali sono gli spostamenti della finanza nazionale che arrivano in sostituzione di?
Cosa manca? Perché ogni volta a dire “No, bisogna che chiudiamo il bilancio - perché diventa quindi un bilancio tecnico e non più politico - dobbiamo fare il massimo delle tasse”, e quindi tutti quelli che hanno promesso, a parte il Sindaco e anche gli altri aspiranti Sindaci, che ci sono impegnati “Toglieremo le tasse”, poi dicono “Non ce la facciamo”. E’ impossibile perché il bilancio lo fa la ragioneria, non lo fa il Consiglio Comunale, non lo fanno le forze politiche.
Lo fa il tecnico che dice “Allora, siccome ci vogliono un tot di soldini per pagare gli stipendi”, negli stipendi ci sono anche i premi, che per me sono eccessivi, ai Dirigenti parliamo per essere chiari, perché i Dirigenti di aziende private quei soldi lì se li sognano, soprattutto hanno un budget legato alla “buona suerte”, si dice in Spagna, cioè se va bene, c'è la pagnotta, se no la pagnotta non c’è.
Qua invece c'è la certezza che le spese legate ad alcuni aspetti di promozioni, di premi, eccetera, è una roba secondo me allucinante della la finanza locale. Però bilanci fatti così, di carattere ragionieristico, mi pare che sia l’ora di dire basta, soprattutto se si vuole portare la cosiddetta svolta, e la svolta è anche quella di un’analisi sui fabbisogni e sulle ,necessità e quindi proviamo a vedere se almeno sulle tasse si può fare qualcosa.
Quindi io ho ricordato gli impegni che non vengono mantenuti, mi dispiace, perché potrei dire “Ahahahah, avete visto?”. Non è che sono felice di questo. Gli impegni di togliere la tassa sulla casa, rispetto a quello che un Consiglio Comunale può fare, perché può, non solo non può aumentare rispetto all’anno scorso, ma poteva diminuire di un punto, di mezzo punto, anche nei termini massimi.
Il 10,6 la tariffa ordinaria, ma almeno mezzo punto, dare un segnale al settore che c'è un’attenzione che la città vuole complessivamente occuparsi anche di chi ha avuto la sfortuna di investire e che quindi è proprietario di qualche casa, che non è un capitalista ma è semplicemente una persona che è stato più accorto di altri investendo in questo settore e magari non giocando in borsa o giocando alle macchinette.
Questo vuol dire che è una questione di scelta di fondo, per cui sostanzialmente la mia valutazione è quella di invitare a ritirare la delibera, visto che dopo c'è un impegno, c’è una proposta, una sollecitazione da parte del Consigliere Denti alla Giunta di riflettere e di ripensare o dare qualche segnale, almeno su qualche comparto. Questa è la valutazione.
Se invece dite “No, guarda che non si può perché qua è tutto già bloccato e blindato”, noi abbiamo presentato qualche emendamento, cercando di fare qualche miglioria.
Speriamo che almeno su questo ci sia la sensibilità, dopo li presenteremo, sono già mi pare depositati alla Presidenza, tanto per dire “Diamo qualche segnalino alla città e alle categorie” che si attendono su questo settore un miglioramento, però rimane come constatazione finale l’amarezza perché non si parla di bilancio in termini politici, perché se blindiamo tutto quanto perché i numeri sono questi, ahimè, rimane ben poco, ed è un bilancio tecnico costruito dagli uffici, e a noi rimane solamente l’espressione di un’amarezza del fatto che abbiamo poco margine di ragionamento di carattere politico.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Chendi. L’ultimo mi pare intervento, dopodiché chiudiamo la discussione generale sul punto, Consigliera Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Io pensavo e speravo che, visto che alcuni dei componenti della maggioranza oggi sono venuti in massa con l’hashtag “#primarovigo”, ci stupissero con effetti speciali, e che quello che hanno chiamato documento in realtà fosse un emendamento migliorativo, ma invece anche in questo caso le chiacchiere valgono più dei fatti. Cosa dire dell’IMU ma anche delle altre delibere che sono propedeutiche al bilancio?
Sono anche questa volta senza cuore e senza soprattutto avere un’idea chiara di quello che si vuole fare. Noi su questa questione non vogliamo fare demagogia. Abbiamo presentato però due emendamenti che sono frutto di quello che in campagna elettorale non avevamo promesso ma avevamo detto ai cittadini che avremmo sicuramente cercato di fare.
Un’attenzione a cosa? Un’attenzione a chi ne ha più bisogno e un’attenzione alle attività del centro storico. Oggi sento parlare di documenti da parte della maggioranza, ma sappiamo bene che oggi si decide.
Chi oggi non decide di modificare le aliquote, è inutile fare documenti o sperare che nel 2017 o nel 2018 avverrà qualcosa. Oggi siamo chiamati a decidere, e chi oggi non decide, decide che questo va bene; chi oggi decide di votare da parte della maggioranza, approva, semplicemente approva. E perché dico semplicemente approva?
Perché ha detto bene prima anche il collega Vernelli: se si voleva fare un ragionamento più approfondito, e questo lo avremmo fatto veramente insieme, cioè per lo meno da parte del PD c'era la massima disponibilità, si andava in Commissione e, aliquota per aliquota, situazione per situazione, si dava eventualmente la corresponsione di quello che poteva essere indicativo voi poi a livello di tagli di bilancio.
In questo modo tutti voi eventualmente avreste potuto dire anche alla vostro maggioranza, in modo concreto e fattivo e non attraverso documenti che lasciano il tempo che trovano, “Beh guarda, forse no, forse questa cosa si può fare”, ma questo non mi risulta sia stato fatto perché in Commissione non c'è stato un atteggiamento di questa natura.
A questo si aggiunge che in molte occasioni in assestamento di bilancio ci sono degli avanzi di amministrazione, perché giustamente la ragioneria, chi deve far quadrare i conti, si tiene sempre un pochino così, cerca sempre un po’ di salvaguardare quelli che sono, chiamiamoli così, i conti dell’Amministrazione, cercando di tirare un po’ la corda.
Lo dico, guardate, perché era una battaglia che facevo anch'io quando ero Assessore: non si potevano fare le cose; poi c'era l’assestamento, c'era un avanzo e mi arrabbiavo perché dicevo “Ma come? Non abbiamo fatto alcune cose e adesso c'è un avanzo”. Allora so su questo bisogna avere coraggio, e la maggioranza deve avere coraggio su alcune questioni, soprattutto perché io credo che l’incidenza, una piccola incidenza che è un piccolo segnale, vada dato, soprattutto in centro storico.
Noi abbiamo presentato un emendamento, dopo lo presenteremo. Io non credo che abbia un’incidenza da non poter decidere di approcciarsi e di fare un piccolo passo concreto anche perché, guardate, se ci fosse un’incidenza di 50.000 euro, se volete vi dico anche dove si possono reperire i 50.000 euro, non è quello il problema, ve lo dico ad occhi chiusi e so che quei soldi si possono reperire. Sono 100.000?
Si possono reperire. Vi dico anche dove se volete. La questione è: decidiamo di dare un piccolo segnale concreto, anche perché la vicenda del Famila francamente a me lascia un po’ il tempo che trova.
Non sono preoccupata dei 600 metri solo del Famila. Vabbè, c'è tutta la questione burocratica che va chiarita, ma scusatemi, ci sono 1.000 metri in più che stanno nascendo alla Fattoria, e tutto si sta spostando, tutto il centro si sta spostando alla Fattoria, che giustamente fa i suoi interessi, però nel silenzio assoluto dell’Amministrazione e in un centro storico che, è sotto gli occhi di tutti, sta morendo perché ha negozi sfitti, non ci sono iniziative, la sera non c’è nessuno.
Allora, non si vuole fare demagogia, però un passo insieme si può fare se si vuole fare. Oggi siamo chiamati a fare questa scelta e, ripeto, non mi sembra impossibile poterla fare. Quindi sta a voi scegliere, e non fare dei documenti, scusatemi, ma che lasciano veramente il tempo che trovano.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ancora un intervento? Perché avevo chiesto... (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No no no, scusi, ha chiesto quattro volte. Presidente, lei ha chiesto quattro volte se c'era qualcuno. Lei deve fare il Presidente di tutti.
Ha chiesto quattro volte se era chiuso il dibattito. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, ha chiuso la discussione, l’ha detto quattro volte, ti vai a leggere il verbale. Non è che mi devi ribattere sempre tu perché fai la testa da ariete. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Così non mi mette in imbarazzo, grazie. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie consigliere Sguotti. Diamo la parola all’Assessore per la replica e dopodiché apriamo la discussione, così daremo la possibilità di intervenire al Consigliere Sguotti sugli emendamenti. Prego Assessore Garbo.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Faccio un breve riassunto delle osservazioni che mi sono state poste. E’ vero che l’anno scorso sono state fatte delle delibere uguali da parte del Commissario, ma è altrettanto vero che ci sono arrivati notizie per quest’anno di circa 450.000 euro in meno di trasferimenti erariali, e questo ovviamente va a impattare su quello che è il bilancio comunale. E’ stato chiesto di specificare come vengono introitati i soldi dell’IMU diviso per aliquote.
Questa è una cosa che si riesce eventualmente a fare in fase di bilancio consultivo, non in fase di bilancio preventivo. Eventualmente si può valutare un’analisi, una lavorazione da fornire su dati, su dei punti ben specifici ed analizzabili.
L’impegno richiesto alla Giunta per attivarsi per una riduzione IMU 2017 principalmente per gli studenti universitari, siccome a modesta valutazione soprattutto personale impatterà per un incasso attualmente limitato, è una proposta molto interessante, assolutamente da non scartarsi per il 2017. Faccio poi riferimento agli emendamenti che mi sono stati fotocopiati. Mi permetto solo di fare una piccola osservazione personale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Parliamo dopo degli emendamenti.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Chiedo scusa, allora come non detto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le do subito la parola tra un secondo. Chiusa la fase, passiamo alla presentazione e discussione degli emendamenti, quindi subito dopo la presentazione le darò la parola per dare il giudizio politico emendamento per emendamento, ecco perché le do la possibilità di intervenire addirittura tre volte. Tutti e tre gli emendamenti sono a firma dei Consiglieri PD, prima firmataria Nadia Romeo.
Il primo emendamento, e le do subito la parola per illustrarlo, è quello che prevede per capirci la riduzione al 7,60 per mille. Prego Consigliera Romeo. Dimenticavo di dire che il parere politico ovviamente sarà espresso dopo il suo intervento dall’Assessore Garbo; anticipo che vi è il parere favorevole dal punto di vista tecnico e contabile su tutti e tre gli emendamenti.
Prego Consigliera Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Come dicevo prima, non è che vogliamo parlare per parlare, ma parliamo per fare delle proposte, che sono quelle che noi, come politiche che vorremmo fossero attuate nella nostra città, crediamo che possano essere un valido sostegno per situazioni di difficoltà, e il primo emendamento va proprio in quella direzione.
Noi chiediamo di aggiungere al punto 1 della delibera un paragrafo nuovo che è questo, che poi va tra l’altro nella direzione, quindi non diciamo nulla di diverso da quelli che sono stati i documenti o gli interventi della maggioranza, nel senso che quello che voi avete prima enunciato come documento o come auspicio per il 2017, noi invece chiediamo che venga fatto, che venga effettuato a partire dal 2016.
Tra l’altro abbiamo appena sentito che l’Assessore Garbo, su una delle questioni, ovvero quella del contratto per gli studenti, dice che l’impatto addirittura è limitato, quindi non capisco perché. Questo poteva essere eventualmente un segnale, se è un impatto limitato.
Quindi chiediamo di aggiungere al punto 1 della delibera il seguente paragrafo: aliquota ridotta limitatamente agli immobili concessi in locazione a conduttori con ISEE familiare fino a 25.000 euro, quindi non un ISEE personale ma un ISEE familiare fino a 25.000 euro, perché ci sono veramente situazioni di disagio notevoli.
Tra l’altro abbiamo visto che anche su questo qualche cosa c'è, perché nell’ultimo assestamento di bilancio dell’anno, 20.000 euro che erano destinati al sociale sono andati in avanzo e poi sono stati spesi per altre cose, quindi magari se le mettiamo a bilancio prima, magari possono dare una risposta a chi ha bisogno. In questo emendamento mettiamo che anche i contratti per gli studenti universitari devono avere un’aliquota del 7,60 per mille.
Ovviamente, perché poi ci deve essere una certezza dell’agevolazione, abbiamo anche inserito che gli interessati dovranno presentare un’apposita richiesta all’ufficio tributi, che verificherà i requisiti per poter usufruire del beneficio.
Quindi non sono chiacchiere, non sono situazioni dove vogliamo dire “Beh, è merito nostro, è merito vostro”, ma credo che se tutti insieme su questa cosa riusciamo a trovare, visto che c'è anche il parere favorevole, anche se ovviamente non sanno quanto sarà il presunto introito, però immagino che se c'è un parere favorevole magari non sia così esagerato, secondo me questo potrebbe essere un segnale importante.
Per economia di tempo, il secondo emendamento è collegato, quindi perché non si vuole fare ostruzionismo ma proposte, è collegato al primo emendamento, perché ovviamente se i contratti per gli studenti universitari, se passa l’emendamento, il contratto per gli studenti universitari va al 7,60 per mille, viene tolto invece dalla vote dove è il 9,60 per mille. Questo perché?
Perché secondo noi gli studenti, e mi riallaccio anche alla questione della Caserma Silvestri, possono essere un volano importantissimo per il rilancio della nostra città.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliera Romeo. Volevo leggere, ho già letto il parere dal punto di vista tecnico che è favorevole e l’accoglimento di questo emendamento comporta conseguentemente l’accoglimento anche dell’emendamento 2 che ha anticipato il Consigliere Romeo, mentre il parere contabile è favorevole pur non essendo possibile stimare il presunto mancato introito, trattandosi di una nuova agevolazione. Do la parola all’Assessore Garbo perché possa esprimere il parere politico su questo emendamento.
Lo facciamo uno per volta. Prego Assessore.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Torno all’appunto che stavo facendo prima. Primo, ho detto che è un’idea personale che si tratti di un importo ridotto per quanto riguarda gli importi provenienti dagli studenti. Detto questo, mi permetto di dire che vedo un po’ difficile che un locatore possa ottenere l’ISEE dal proprio locatario.
Onestamente io, se fossi un locatario, non avrei tanta voglia di mostrare qual è il mio reddito al mio locatore. Quindi premesso questo, faccio presente anche che comunque nella legge di stabilità 2016 è previsto uno sconto del 25% per quanto riguarda gli affitti a canone concordato, quindi c'è già una riduzione del 25%. Non mi sembra che questo sia stato sottolineato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. C’è qualche intervento sull’emendamento? Se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se dice in maniera sintetica, come il parere contabile tecnico.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Il parere politico è positivo, seppur da valutarsi. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ovviamente il riferimento era al parere tecnico e contabile. Precisa, rispetto a una domanda specifica e sintetica del Consigliere Sguotti, che lo ringrazio, l’Assessore precisa. Prego Assessore Garbo.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Nel senso che il parere politico, per carità è assolutamente personale, dopo è a discrezione ovviamente della maggioranza esprimere un parere, non sta a me, non sono io che voto, io non ho possibilità di votare.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ci sono richieste di intervento sull’emendamento? Soprattutto non facciamo commenti fuori campo e fuori microfono. Se non ci sono richieste di intervento, chiudiamo la discussione generale sull’emendamento.
Dichiarazioni di voto sull’emendamento n. 1 presentato dal gruppo PD e dal Consigliere Romeo. Dichiarazione di voto, prego Borgato.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Presidente una cortesia, è possibile due minuti di sospensione? (Voce incomprensibile dall’Aula)
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
L’Assessore ha detto. Ma guardate che sul convincimento è bellissimo fare la minoranza. Vorrei essere anch'io a fare la minoranza, perché voi avete posto delle condizioni e delle situazioni che sono sicuramente ovvie.
Non a caso è stato letto questo documento qua, perché sul piano politico si cerca, in seno al bilancio, in seno a questi momenti propedeutici del bilancio, trovare tutte le condizioni a favore. Se è possibile, l’interruzione io la chiedo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma non c'è bisogno di un intervento.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Altrimenti facciamo la dichiarazione di voto.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Richiesta di sospensione di cinque minuti. Se siamo tutti d'accordo, bene.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Posso fare la dichiarazione se sono d'accordo?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sono ovviamente d'accordo nel concedere i cinque minuti, però ricordo a Borgato che non è che siamo semplici. Anzi faccio i complimenti e le congratulazioni all’Assessore per la sua coerenza politica, perché lei ha espresso anche un parere politico, a meno ché noi voi non la sconfessiate.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La seduta è sospesa cinque minuti. Riprendiamo alle 19.05. La seduta viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ore 19.23, riprendiamo. Chiedo ai Consiglieri di prendere posto. Do la parola al Segretario per l’appello.
Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, presente; Bergamin Massimo, presente; Bonvento Marco, presente; Borella Benito, presente; Borgato Andrea, presente; Borgato Renato, presente; Calò Elisa, assente giustificata; Chendi Nello, presente; Denti Andrea, presente; Dolcetto Simone, presente; Ferrari Livio, assente; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Marsilio Nicola, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, assente giustificata; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, presente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Pietropoli Maria Cristina, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio, presente; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, presente; Sguotti Giacomo, presente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
30 presenti, la seduta è valida. Do la parola al Consigliere Capogruppo Renato Borgato per comunicare l’esito della sospensione effettuata dalla maggioranza. Prego Consigliere Borgato.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
I due minuti, che sono diventati cinque o forse dieci, di sospensione, era per capire se c’erano, visto che il Consigliere Denti aveva letto un documento a firma dei Capigruppo, se c'erano delle posizioni diverse da parte di alcuni componenti della maggioranza, e quindi si trattava di guardarci in faccia e di capire se c'erano dei distinguo. In pratica non c'è nessun distinguo. Sostanzialmente abbiamo definito quello che il collega Denti ha letto.
In quel documento lì siamo consapevoli della possibilità di poter trovare delle soluzioni per abbattere l’IMU, per favorire lo sviluppo, per favorire la possibilità dei negozi in centro, tutte queste situazioni che le avvertiamo. Le avvertiamo da cittadini addirittura, più che da amministratori, perché sono evidenti, quindi c’è la ricerca di ognuno di noi per risolvere queste situazioni che vedono Rovigo un po’ addormentata. Perché abbiamo fatto il documento?
Perché di fronte a una situazione di questo tipo, abbiamo detto “Facciamo un Regolamento che vada a disciplinare”. Facciamo un Regolamento. Non è che uno si inventa una cifra, abbattimento di qua, ammettiamo il 5, il 6, il 7.
No. Deve essere fatto un Regolamento che deve venire in Consiglio Comunale e che va a disciplinare tutte queste situazioni, ma su dati certi, su riscontri certi. Noi non siamo adesso assolutamente in grado di farlo.
Sarà il consuntivo 2016 che ci darà la prova provata di quale potrebbe essere la somma che viene sgravata per incentivare appunto lo sviluppo e agevolare certe situazioni, considerando che tra l’altro c'è già la norma nazionale che agevola i proprietari in regime di concordato con uno sconto del 25%. E comunque, anche per quanto riguarda gli studenti universitari, c'è l’aliquota IMU che è già ridotta del 9,6 per mille, e sono compresi i contratti per alloggi concessi appunto agli studenti universitari.
Quindi un segnale di attenzione c'è stato da parte dell’Assessore e da parte della Giunta. Anzi volevo dire questo. E’ inutile che te ridi, Rossini.
Mi sai dire la cifra che vai a mettere a bilancio con questo emendamento che è stato proposto?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Borgato, non dialoghiamo e finisca il suo intervento.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Allora come si fa, se non c'è un Regolamento che va a stabilire quale potrebbe essere la cifra da mettere a bilancio in detrazione, come si fa ad approvare questo emendamento?
Io ve lo dico francamente: il fatto che abbiamo presentato questo documento era proprio perché sentiamo questa esigenza, e devo fare i complimenti all’Assessore, perché l’Assessore in maniera molto leale e onesta ha detto chiaramente che il problema è sentito ma, ora come ora, anche da un punto di vista tecnico, è difficile trovare una soluzione, perché non conosciamo quale potrebbe essere la cifra da poter poi mettere a bilancio, non la conosciamo.
Quindi il problema è sentito, la posizione per quanto ci riguarda è quella riferita a questo documento che è stato espresso da Denti, che è stato anche rimarcato da Sergi, nel senso che il problema esiste. E il Regolamento fissa però dei criteri, dovrà fissare dei criteri per cui il prossimo anno, con il 2017, avremo in maniera molto precisa e su dati certi risolto la situazione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Borgato.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Mi ha chiamato in causa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma è aperta la discussione. Non è stato chiamato in causa. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Certo, è aperta la discussione sull’emendamento n. 1. Si è prenotato Rossini, quindi non per fatto personale, si è prenotato l'intervento, e poi Sguotti e Rosito.
Prego Rossini.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Caro Borgato, non ridevo ma sorridevo, nel senso che quando hai parlato delle locazioni agevolate agli studenti, è la legge che lo prevede, cioè hai detto una cosa che lo dice la legge. Sembrava che avessi detto “Abbiamo fatto questo”. Non hai fatto niente.
Hai riportato quello che dice la legge. Per quello sorridevo, perché mi fai sorridere quando riporti una cosa che già la legge disciplina.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Rossini, anche lei non dialoghi. La Presidenza è qua.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Non ha niente a che fare con l’azione di maggioranza. quindi sorridevo e non ridevo, primo. Ma mi fai ancora sorridere perché mi stupisco che mi citi una cosa che già prevede la legge, quindi non è stato fatto niente di più che ciò che viene disciplinato da una norma, tutto qua. Siccome la riferiva come se fosse un successo proprio personale o della maggioranza che “Abbiamo fatto”, non avete fatto niente.
Avete attuato una norma che la legge prevede. Bravi.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Consigliere Sguotti. E’ il suo momento.
Adesso sul serio tocca a lei. Prego amico Sguotti.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere ItaliaLeggi intervento
Grazie Presidente. Visto che è la prima volta che parlo, faccio innanzitutto il benvenuto al nuovo consigliere Dolcetto di Forza Italia, per cui credo sia dovere da parte mia dargli un in bocca al lupo per il prosieguo del suo lavoro. Intervengo un po’, visto che prima non sono riuscito a parlare, e guardo Vernelli, che onestamente ti dico, Consigliere Vernelli, lavoriamo assieme, caspita in Commissione non si lavora assieme.
Hai miliardi di ore di tempo per parlare con i tuoi colleghi di Commissione e provare a portare avanti dei progetti sui quali sicuramente siamo sempre stati disponibili mi pare fino adesso. Quindi sempre questi interventi “Ma lavoriamo assieme”. Ben venga.
In Commissione ci sono i nostri colleghi e in Commissione...
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Grazie.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere ItaliaLeggi intervento
Prego, ci mancherebbe. Quanto al mio amico Nello Chendi, che sa che quando parla lo ascolto sempre volentieri, anche tu parlavi sempre “Abbassiamo le aliquote almeno un mezzo punto”, almeno questo. Ma santo Dio, sembra sempre che qua, a far la parte della maggioranza, siamo sempre i cattivi, cioè i cattivi non riescono ad abbassare le tasse che prima però invece in campagna elettorale avevano detto le abbassavano, e questa invece non è demagogia come ha detto la Nadia Romeo.
Facciamo solo demagogia. Ma santo Dio, allora io un secondo prima, che poi l’ha detto anche la nostra Assessore, sono andato a chiedere alla Dottoressa Cittadin “Ma ti manca qualcosa quest’anno da Roma? Ti manca qualcosa?”, e fa “Guarda, ci hanno tirato via l’anno scorso quando c'era il Commissario, e quest’anno ci mancano solo quei 450.000 euro”.
Allora santo Iddio, ma come cavolo voi volete che facciamo questo bilancio, che ogni anno ci tolgono via da Roma dei soldi? Il tuo amico Renzi continua a togliere incentivi ai nostri Comuni. Non arrivano quattrini da Roma.
Questo è un dato di fatto, questo è un dato di fatto. E io mi complimento ogni volta che vedo la Dottoressa Cittadin e le dico “Lei è bravissima Dottoressa perché ogni anno riesce a portare a casa il nostro bilancio”. Quindi non era questione di non voler tagliare le tasse o di non abbassare le aliquote di mezzo punto o di un punto.
Mi sembra che negli interventi che sono stati fatti dal Consigliere Denti e dal Consigliere Sergi, è stata proprio espressa la volontà della maggioranza di poter arrivare a tagliare qualche punto da queste benedette tasse, ma non certo nella fase del 2016, perché in fase di 2016 non è certo oggi che dobbiamo andare a vedere se possiamo tagliare le tasse. La Nadia Romeo dice “Meno tasse, più soldi al sociale - perché di questo si parla - più soldi ai lavori pubblici per mettere a posto le scuole”.
Ma noi cosa siamo, dei povere cretini che non lo sappiamo questo? E’ evidente che cerchiamo di fare queste cose, ed è evidente che proveremo a farlo, ma sicuramente non si può fare oggi. Quindi per quanto mi riguarda ero convinto prima della nostra riunione che abbiamo fatto adesso, ma per quanto mi riguarda, glielo dico già Presidente, non serve neanche che poi faccia una dichiarazione di voto, io voterò contro gli emendamenti della minoranza.
Voterò contro, ma non perché sono contrario a togliere delle tasse, ma perché sono convinto che magari in fase di assestamento avremo bisogno di sistemare qualcosa come tutti gli anni, e verrà fuori che magari nel sociale dovremo dare 3.000 euro a qualcosa. Oggi non sappiamo di cosa stiamo parlando. La proposta della Nadia Romeo non sappiamo di cosa stiamo parlando, non abbiamo un dato.
Questo qua non ci costerà 2.000 euro, 5.000 euro, non lo sappiamo. E allora davanti a quello che io non so, oggi io voto contro e semmai quando sarà ora di parlare di bilancio, davanti a fatti concreti, mi renderò conto di cosa votare, e voterò contro o a favore, ma non oggi. Quindi Sguotti Giacomo voterà contro agli emendamenti proposti dalla Nadia Romeo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Sguotti. Consigliere Rosito, prego.
ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Io credo che sia necessario un attimo fare chiarezza sull’iter che ha portato alle decisioni. Ho partecipato alla Commissione Bilancio anche se io non faccio parte della Commissione Bilancio, però mi è consentito partecipare, perché volevo capire.
Durante la Commissione Bilancio è stato presentato da parte del Consigliere Denti una proposta che aveva i contenuti del documento che è stato presentato prima, cioè delle agevolazioni per coloro che hanno dei locali sfitti e che fanno dei contratti per attività produttive. Naturalmente questa è una cosa interessante perché sviluppa la città.
Siamo usciti dalla Commissione con la proposta di fare un emendamento su questa tipologia; emendamento che avrebbe avuto parere favorevole degli uffici, come ha avuto parere favorevole anche la proposta che è stata fatta prima, e quindi ci sarebbe stato da parte degli uffici il parere favorevole.
Però le valutazioni che sono state fatte è in considerazione della scarsissima flessibilità del bilancio, perché aver definito il bilancio e poter avere una flessibilità quando c'era un po’ di grasso che consentiva, probabilmente queste cose sarebbero passate, sia la proposta del Consigliere Denti, sia la proposta che è stata recentemente fatta. Ma quando la flessibilità è praticamente inesistente, bisogna soltanto arrivare in assestamento di bilancio per poter capire.
Non solo, ma queste proposte richiedono Regolamento e stima precisa dell’impatto che possono avere, proprio perché manca la flessibilità.
Allora la decisione sulla proposta del Consigliere Denti è stata di dire, non portiamo l’emendamento che, ripeto, avrebbe avuto il parere favorevole degli uffici, come quelli degli emendamenti presentati dalla minoranza, ma facciamo la proposta che è stata presentata prima di studiare il Regolamento e impegnare la Giunta a proporre per il prossimo anno ipotesi molto concrete su queste agevolazioni.
Quindi questo è stato l’iter, e credo che sia un iter corretto, per cui il votare contro a quegli emendamenti non è una contraddizione o essere contrari a quello che è stato proposto, ma mantenere la stessa linea che si è utilizzata per le proposte della maggioranza. Quindi credo che ci sia una modalità corretta con cui comportarsi. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rosito. Consigliera Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Io apprendo che il parere dell’Assessore al bilancio non ha alcun valore, perché se l’Assessore al bilancio, insieme al parere tecnico, mi dice che è favorevole, io non credo che l’Assessore sia né una sprovveduta, né tanto meno una che vuole mandare in malora il bilancio. Allora se così fosse stato, immagino che il parere sarebbe stato negativo, perché questo è quello che di solito avviene.
Per quanto riguarda il Regolamento, va bene si può fare per tutta un’altra serie di questioni, e questo non toglie che potevate anche farlo, ma a parte questo, si può fare anche nel 2017, ma vogliamo dare un riscontro in un momento di difficoltà adesso, visto che l’impatto non è...
E’ vero che non si conoscono i numeri, ma si possono immaginare perché, chi fa bilanci, ci sono degli assestati rispetto agli anni precedenti, io credo che delle valutazioni si possano fare, tant’è che l’Assessore dice “A mio avviso l’impatto sui contratti degli studenti è veramente limitato a mio avviso personale”. Ma io immagino che l’Assessore però lo dica a ragion veduta, non lo dica in astratto perché lo pensa la notte così. Lo abbia valutato in base a una valutazione che ha visto dei documenti.
Quindi mi dispiace, perché io invece ritengo che l’Assessore sia andata oltre quella che era una questione di natura politica e abbia guardato in un certo qual modo a quello che può essere un interesse del cittadino perché, ripeto, stiamo parlando di un ISEE familiare di 25.000 euro e stiamo parlando di contratti per gli studenti.
Il governo però non va utilizzato a piacimento: non va bene però, guarda caso, fa il 25% di agevolazione o fa 9,60 per gli studenti e allora va bene e quindi non lo dobbiamo mettere, altrimenti il governo è cattivo. Faccio sempre presente che comunque al governo ci stanno anche i rappresentanti del Presidente del Consiglio di Rovigo, quindi guardatevi anche nella maggioranza.
Detto questo, mi dispiace perché ritengo secondo me questa è un’opportunità mancata perché c'erano veramente le condizioni per poterlo approvare, nulla togliendo al fatto che nel 2017 si può fare un Regolamento perché c'è tanto da fare. Queste sono le uniche due cose sulle quali bisognava dare un segnale immediato per Rovigo.
Dopodiché sono d’accordo anch'io che un Regolamento su altre questioni si può trovare, ma il riscontro immediato era questo, ed era una proposta semplice e non per fare ostruzionismo, ma veramente legata a quella che era un’esigenza di “#primarovigo” come dicono le felpe dei Consiglieri colleghi.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Capogruppo della Lega Nord Raule, prego.
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Sono tutti bei discorsi quelli che avete fatto, senza ombra di dubbio, però bisogna fare sempre i conti con i numeri, ma se noi non conosciamo i numeri nono possiamo andare avanti. Io penso che la proposta che ha fatto Denti è una proposta interessante, proprio per regolamentare il tutto.
Se ci sono delle tariffe da abbassare, sì, siamo tutti d’accordo che è la strada migliore per risolvere e risanare la situazione dei nostri poveri cittadini che stanno soffrendo una realtà economica difficile, e quasi incomprensibile da molti anni, però se non abbiamo a disposizione i numeri non possiamo prendere delle decisioni, cara Romeo.
Quindi in questo caso io penso che ci voglia pazienza, ci voglia desiderio di lavorare insieme, di mettere a disposizione degli strumenti per riuscire in poco tempo a realizzare le nostre aspettative per abbassare le tariffe. In questo caso io sono assolutamente d’accordo nel non dare il parere positivo agli emendamenti, ed andare avanti con la proposta di Regolamento come è stata prevista da Denti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Raule. Se non ci sono altri interventi chiudiamo la discussione sull’emendamento n. 1.
C'è qualche dichiarazione di voto, anche se è stata anticipata? Borgato, prego.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Grazie Presidente. Prendo atto che l’Assessore, quindi la Giunta, ha recepito, ha colto il documento sottoscritto dalla maggioranza su questo impegno ben preciso. Do atto alla minoranza di avere fatto bene il suo mestiere.
Probabilmente anch'io avrei fatto così. Avete colto il nostro spunto, importante, con un emendamento. Però c'è un problema, che non sappiamo cosa possa incidere sul bilancio, e quindi questa è una condizione fondamentale per non avere idee precise, chiare, su quella che può essere la cifra, che in una situazione veramente drammatica di questo bilancio, con il taglio ulteriore di trasferimenti, non siamo in grado di qualificare.
E poi vi dirò di più: in sede di bilancio si tratta di capire se eventualmente ci sono delle correzioni, perché, per esempio, questo aspetto è molto importante, su questo credo che da un punto di vista logico potremmo essere tutti d’accordo, ma per esempio vorrei capire di ponderare anche la questione sul sociale. Perché qui andiamo a dedurre, a detrarre, e magari sul sociale tocca detrarre ancora di più?
E’ una questione politica che va vista in un contesto complessivo, che è quello di bilancio, soprattutto dopo aver avuto i dati certi del consuntivo, attraverso un Regolamento che ovviamente deve coinvolgere tutto il Consiglio Comunale, perché poi per poter partecipare a quello che potrà essere un bando che comporterà appunto delle riduzioni dovrà essere inserito in un Regolamento, e quindi sarà redatto con il concorso di tutto il Consiglio Comunale. Il voto sul emendamento è contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Borgato Renato. Ha chiesto la parola Andrea Borgato, prego.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie Presidente. Ovviamente noi, come Gruppo del Partito Democratico continuiamo a sostenere che i due emendamenti che abbiamo proposto sono emendamenti di buon senso, e che hanno un valore sociale in primis, e poi non dovrebbero avere un impatto devastante sul bilancio.
Tengo a dire anche un’altra cosa in questa dichiarazione di voto: i dati li si poteva portare anche in questa sede, non nel 2017, perché i dati consolidati degli anni precedenti ci sono, e quindi anche rispetto ad un impatto sul 2016 probabilmente anche una simulazione la si poteva fare; probabilmente non l'avete voluta fare, o comunque gli uffici non hanno potuto farla in questa circostanza.
Difficile mettere man poi ad un bilancio quando lo porterete fra 10-15 giorni, perché la delibera sulle aliquote la si voterà questa sera, e quindi non so quali altri margini potremmo avere di gestione in meno. E quindi era questa l'occasione per dare un segnale anche alla città che qualcosa si vuole cambiare. Così non volete, va bene così.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Andrea Borgato. Ci sono altre dichiarazioni? No.
Allora metto in votazione l'emendamento n. 1 illustrato dal Consigliere Romeo. Favorevoli?
7 favorevoli. Contrari? 21 contrari.
Astenuti? 2 astenuti (Vernelli e Gennaro). Passiamo alla presentazione, anche se nel parere tecnico lei, dottoressa Cittadin, aveva dato un parere favorevole tecnico all’accoglimento dell’emendamento n.
1, che comportava conseguentemente l'accoglimento anche dell’emendamento n. 2. Essendo stato bocciato l'emendamento n.
1, di conseguenza l'emendamento n. 2 teoricamente diventa parere negativo, cioè non accoglibile. (Consigliere non identificato) Non ha senso.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non ha senso, però sta a lei la scelta, insieme ai colleghi ovviamente del Gruppo. Prego Consigliere Romeo, emendamento n. 2.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Era collegato al primo emendamento, quindi ovviamente lo ritiro, perché non ha senso di esserci, insomma. Il secondo è automaticamente ritirato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Bene, quindi l'emendamento n. 2 è ritirato. Rimane l'emendamento n.
3, sempre prima firmataria Nadia Romeo e gli altri componenti del Gruppo PD, quello relativo agli immobili concessi in locazione, 5,60 per mille, tanto per capirci. La parola per l'illustrazione al Consigliere Romeo. Anche qui, l’avevo già detto, parere tecnico e contabile favorevole, con le stesse motivazioni dell’emendamento n.
1, cioè che non è possibile stimare il presunto mancato introito. Prego Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Grazie. Come detto in precedenza, gli emendamenti erano due, perché il secondo era ovviamente collegato al primo, e andavano proprio a parare su due questioni importanti della città, che era quello di chi aveva un reddito basso, e degli studenti universitari che possono essere un valore aggiunto in termini anche economici per la nostra città, e la questione del centro storico. Mi dispiace che neanche su questo, perché ormai mi sembra di aver capito, ci possa essere una convergenza.
Mi rivolgo soprattutto a chi è un operatore del centro storico, perché, insomma, tante battaglie, che mi ricordo, sono state fatte, credo che alla fine bisogna poi essere pragmatici, e poi bisogna essere coerenti e passare ai fatti. Tra l'altro, avendo bocciato anche l'emendamento successivo, la coperta si allarga, quindi a questo punto potete anche essere un po’ più tranquilli a votare questo emendamento, perché è rimasto solamente questo, quindi ovviamente ci sono più risorse!
L'emendamento riguarda il centro storico, e anche qui non c'è bisogno di fare un Regolamento, perché c'è un metodo, lo usano anche altre città, quindi non dobbiamo inventarci nulla.
Per chi concede in locazione per almeno un biennio, ed esclusivamente in centro storico, ed esclusivamente ad uso commerciale, a fronte di un’agevolazione dei contratti che noi abbiamo individuato nell’essere almeno il 50% rispetto a quelli che sono i prezzi di mercato, la proposta è quella di un’aliquota al di sotto di quella che è la soglia, ovvero quella del 5,60. Perché questo?
Per far capire al centro storico che l'Amministrazione è vicina, che ha a cuore il fatto di volerlo valorizzare, e che soprattutto sta cercando di fare una politica anche di, non dico contrapposizione, ma di competizione per lo meno, rispetto al Centro Commerciale La Fattoria, che è diventato il vero centro della città. Rispetto a questo, ripeto, una competizione, però rispetto a questo vogliamo dare un segnale?
Si può dare, perché quando c'è, e chi ha fatto l’amministratore per più tempo, anche lei.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sguotti, per piacere! (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Per piacere, non interrompiamo. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non interrompiamo!
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Non è un commerciante che rappresenta tutti i commercianti, ma insomma!
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Romeo, lei continui. Sguotti, non interrompa (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Romeo, come ho detto prima a Rossini, la Presidenza è di qua.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Allora, siccome Sguotti ha difficoltà, faccio una cosa: parere contabile favorevole, pur non essendo possibile stimare. Se non era possibile, il parere era negativo. Allora questo vuol dire che non volete fare l’operazione.
Punto, chiuso. Ma ditelo! Ditelo.
Basta. (Consigliere non identificato) Mi pare che sono stato preso in causa, per cui volevo intervenire. Io ringrazio il Consigliere Romeo, perché ha copiato la proposta che avevo fatto io in Commissione..... (Voce incomprensibile dall’Aula) (Consigliere non identificato) Infatti non c’era, ma è stata recepita, perché è molto simile. Con una differenza: che noi, con un senso di responsabilità anche penso grande, abbiamo definito poi quella che era una scelta, che è stata una scelta politica.
E’ chiaro che anche noi, proprio sulla mia proposta, condivisa dal Consigliere Denti, si voleva fare un’azione politica per cercare di fare una riduzione per quelli che potessero essere i proprietari di immobili di carattere commerciale, ma anche produttivo, per far sì di poter agevolare le locazioni; ma siccome questa cosa di fatto non è quantificabile, abbiamo pensato di non fare un emendamento, ma di produrre un Regolamento, aspettando il nuovo anno, in modo da poter fare una proposta seria e realizzabile.
Quindi ringrazio di aver colto, quindi condiviso anche questa cosa, però ritengo che il nostro Gruppo, in maniera molto serena e anche seria, abbia fatto la scelta migliore.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Consigliere Rossini, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Grazie Presidente. Qui ognuno si vuole prendere i meriti delle proposte, e questo è un po’ triste, nel senso che se vogliamo andare ancora indietro allora io l’avevo già scritto il 23 febbraio, la Commissione voi l'avete fatta dopo. Se vogliamo ancora andare indietro, nei programmi politici c'erano scritte queste cose, e via di seguito.
Quindi non vale la pena entrare in questo campo, chi l’ha detto prima, chi l’ha detto dopo, perché c'è qualcuno che l’ha detto sempre prima di un altro, in questo caso di te. Però non è quello il punto. Il punto è che se tutti siamo d’accordo che c'è questa crisi delle vetrine vuote, del centro, dei negozianti, dei commercianti, è una cosa che non è che è venuta fuori oggi perché io ho fatto il 23 febbraio un’interpellanza, o perché la Romeo ha fatto un emendamento, quindi era una cosa che già si sapeva.
Allora io mi chiedo: visto che c'era un parere tecnico favorevole dell’Assessore al Commercio, perché voi di maggioranza non ci avete pensato a proporlo prima, e quindi c'era il tempo di quantificare? Visto che dite che siete sempre i primi ad arrivare nelle cose, come mai non ci avete pensato? Perché non avete quantificato?
Siamo qui che viene detto “non si può fare perché non si sa quant’è”. Non è stato detto “non si può fare perché il mancato introito è tot e non ce lo possiamo permettere”. Questo politicamente è molto grave, più di chi l’ha detto prima o chi l’ha detto dopo.
E’ molto grave che voi non ci abbiate pensato prima su questa cosa qua, visto che dite di saperlo, e di essere consapevoli dei problemi che ci sono sui negozi sfitti, e quindi dovevate ragionarci sopra, quantificare, e venire qua a dire “no, non è possibile farlo, perché anche se avessi voluto questo tipo di spesa non ce la possiamo permettere”. Questo era un ragionamento serio politico, non il prima, il dopo, il quanto, il dunque! Quindi avete veramente mancato.
Avete mancato nei confronti dei commercianti, avete mancato soprattutto nei confronti delle vostre idee e dei vostri programmi, che risalgono ancora a prima di quando siete stati eletti. Quindi veramente è un’occasione questa che non avete colto.
Io mi sarei aspettato, visto che questa interpellanza che io faccio la faccio anche per sollecitare degli argomenti, per evidenziarli, per creare una discussione propositiva, in quanto mi sento di essere un’opposizione che propone nell’interesse di tutti, anche vostro, perché alla fine poi la bella figura la fate voi che governate, e potete prendervi anche i meriti nelle conferenze stampe.
Avrei avuto proprio piacere che, visto che siete così sensibili a queste cose, vi foste fatti uno sforzo di analisi di questo punto, che non è stato fatto. Quindi sono veramente amareggiato, deluso, come cittadino, a nome dei commercianti, che questo costo non l’avete quantificato prima, non lo sapete dire, e ci troviamo di fronte ad un pare re di un Assessore che, in maniera concreta, onesta, diretta dice “sì, io sono favorevole, purtroppo non so quantificarlo”, perché nessuno ha posto questo problema politico.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Mi pare non ci sia nessun’altro, quindi è chiusa la discussione. C'è qualche dichiarazione di voto?
Prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Volevo dire solo che anch'io non entro nel merito di chi è prima, chi è dopo. Sicuramente non abbiamo copiato, perché noi abbiamo fatto, qualcuno invece ha detto, e basta.
Mi dispiace, però, perché oggettivamente quando c'è un parere favorevole di un Assessore al Bilancio, che non è l’ultimo Assessore, e dei tecnici, è una congiunzione favorevole, perché se danno un parere positivo vuol dire che almeno hanno un’idea, anche se magari potrà variare di qualcosa, ma hanno un’idea di quello che stanno parlando, altrimenti non lo danno un parere favorevole.
C'è un assestato, ci sono dei dati, non partono da zero, quindi se si voleva questa cosa a maggior ragione, anche perché avete tra l'altro bocciato l'emendamento precedente, si può fare, quindi chi vota contro è perché oggettivamente sta semplicemente prendendo del tempo e non vuole fare l’operazione, ma le altre cose sono veramente un’arrampicata sugli specchi.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Borgato, prego.
BORELLA BENITO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Non voglio essere ripetitivo, ma credo che l’obiettivo di tutto il Consiglio Comunale è quello di agevolare le locazioni per favorire una situazione critica che ben tutti conosciamo. Credo che sia proprio il Regolamento che va a fissare quelle che potrebbero essere... no credo, sono certo di questo, perché in che modo noi possiamo sgravare adesso, fare un abbattimento di quella che può essere la tassa? Come?
Il 25%? Il 10%? Se noi mettiamo il 10%, la minoranza dice il 25%!
Parliamo seriamente, siamo concreti! Facciamo il Regolamento, non a caso è stato posto come pregiudiziale a questa discussione. Facciamo il Regolamento, e poi tutto il Consiglio ha la possibilità di individuare quali sono i criteri giusti e corretti per abbattere l’IMU, e quindi ne parliamo per il 2017.
L’operatore è contentissimo, perché questa sera l’Assessore, e quindi la Giunta, ha recepito questo documento, che comporterà il risultato. Cos’è che volete abbattere? Il 10%?
Il 5%? In base a cosa? In base a quale cifra?
Va bene, vi ho detto prima, avete fatto il vostro mestiere fatto bene, da minoranza, perché ovviamente avete colto questo spunto, e l’avete tradotto in emendamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Questo è il vostro ruolo! Guarda caso, da questa parte c'è un discorso governativo che deve fare i conti anche con i numeri, e con le scelte politiche, che vanno calibrate in relazione a dati certi. Ovviamente è contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Borgato. Mella prego.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Per il Gruppo di Presenza Cristiana, per coerenza con le scelte di prima sul criterio adottato su tutti e tre gli emendamenti, che non possono essere approvati, pur essendo buoni ed apprezzabili per sé, senza conoscere i dati economici a cui si va incontro, si rimanda quindi al Regolamento nuovo da fare in modo sollecito, speriamo nelle prossime settimane, in modo che si annunci alla situazione dei vari tessuti economici che cosa ha intenzione di fare questa Amministrazione riguardo le prospettive future del 2017.
Quindi speriamo che questo auspicio del nuovo Regolamento non diventi una cosa che ci si mette al lavoro a settembre-ottobre e si va al nuovo anno. Impegniamoci - faccio un appello alla maggioranza - perché ci sia la Commissione adatta a mettere a punto il nuovo Regolamento, che raccoglie queste istanze, che sono condivisibili in merito, ma sapendo dagli uffici quanto peso economico comportano sul bilancio comunale.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Mella. Borella, prego.
BORELLA BENITO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Vorrei chiarire il fatto che non vorrei che passasse il messaggio che un imprenditore, uno che ha un’attività commerciale vota contro la riduzione di quelle che sono le tariffe. (Voci incomprensibili dall’Aula)
BORELLA BENITO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
No, no, perche la proposta..... (Voce incomprensibile dall’Aula)
BORELLA BENITO · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Noi addirittura abbiamo proposto l’azzeramento, ma a fronte di una situazione che non può essere definita certa, e quindi responsabilmente vogliamo fare in modo di capire quanto potrà essere una riduzione reale, ma realizzabile, quindi è chiaro che dobbiamo attenerci a quelli che sono gli indici di bilancio. Se abbiamo avuto, e ci ha comunicato l’Assessore al Bilancio addirittura un ulteriore taglio di 450.000 euro, come possiamo pensare.... verosimilmente non si può fare.
Quindi da una parte c'è la volontà, dall’altra però bisogna anche essere realisti e capire che questa cosa si vuole farla, ma si deve farla a determinate condizioni, e quindi deve essere molto chiaro, la mia posizione è a favore dei tagli, ma tagli realizzabili, ed in un momento in cui saremmo in grado di realizzarlo, saremmo sicuramente pronti e preparati per l'anno prossimo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Borella. Sguotti, prego.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Grazie Presidente. Volevo scusarmi con Nadia, perché prima l’avevo interrotta un po’ bruscamente, ma stava dicendo delle robe... Sembrava che noi fossimo contro i commercianti, che siamo contro il centro storico, contro tutti.
Ho solo spiegato che tra le nostre fila c'è un commerciante del centro storico, che addirittura è nel Consiglio.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Vabbè, non rappresenta tutti, però mi pare che rappresenti una bella parte del centro storico. Delle volte quando sento dire certe robe mi viene proprio da dire “ma porca miseria, pensa a quello che stai dicendo prima!”.
Dopodiché mi viene da dire anche “adesso ci rinuncio”, perché l'abbiamo spiegato, prima Borgato, poi l’ho spiegato, dopo va a spiegarlo Rosito, dopo va a spiegarlo il Capogruppo della Lega, e alla fine di tutto mi fai il discorso ancora di dire che noi siamo contro i commercianti, che noi non vogliamo fare... Ci rinuncio! Ci rinuncio!
Per fortuna abbiamo una votazione, che abbiamo visto prima, 21 a 7, credo che questo basti per la nostra città. Io dico, Assessore, Giunta e Sindaco, avanti tutta, e andiamo avanti così, che così non c'è niente da dire. Avanti tutta!
Avanti tutta! Prima di tutto Rovigo, perché - ripeto - siamo tutti bravi, ve l’ho detto prima, siamo tutti bravi a dire via le tasse. Via le tasse non si può fare, purtroppo.
Via le tasse non si può fare. (Voce incomprensibile dall’Aula)
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Non rispondo più, perché l’ho spiegato penso prima già più che a sufficienza. Ci rinuncio a spiegarvelo. (Voce incomprensibile dall’Aula)
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Sguotti Giacomo, come prima, voterà contro.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Sguotti. Rossini, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Mi sembra, quando ascolto qualcuno, di essere in un convegno ecumenico. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
No, dichiarazione di voto. Veramente, tanti buoni propositi, tante belle parole, ma nessuna concretezza. C'era il tempo per farlo, ripeto, bisognava farlo.
Se eravate d’accordo, meglio ancora, avevate tutti gli strumenti per avvalervi dell’Assessorato, e farlo, e non l’avete fatto, e quindi - ripeto - avete una grave colpa politica in questo, visto che dite che condividete tutto quello che si dice sulle agevolazioni da fare ai commercianti e ai negozi. Una cosa volevo rilevare, signor Sindaco e signor Presidente: parliamo di commercio e l’Assessore del Commercio non c'è.
Ci sono molti Assessori che sono qui presenti dalla mattina alla sera, mentre l’Assessore al Commercio o non c'è, o c'è come gli indiani, cioè un’ora sì, un’ora no, comunque non in maniera continua, e non per tutto il Consiglio Comunale.
E di questo me ne dispiace, perché vedo che tutti gli altri, anche se non coinvolti nella materia, come invece dovrebbe essere in questo caso l’Assessore al Commercio, sono qui presenti, prestano attenzione, e dedicano il loro tempo per il Consiglio Comunale, per la Giunta e per i problemi che vengono fuori. Quindi la pregherei per il futuro di farlo presente anche all’Assessore Brusaferro che, come gli altri, di essere qui, materialmente parlando. Grazie. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Il voto è al contrario di quello che fa Sguotti! Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Mi pare non ci siano altre dichiarazioni di voto. Passiamo alla votazione sull’emendamento n. 3.
Favorevoli? 7 favorevoli. Contrari?
E è uscito Dolcetto, quindi dovrebbe essere uno in meno. 20 contrari. Astenuti?
2 astenuti (Vernelli e Gennaro). Passiamo, se ci sono, alle dichiarazioni di voto sulla delibera n. 4.
Prego Vernelli per dichiarazione di voto.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Brevemente. La dichiarazione di voto è contraria, perché la delibera non è impostata nella maniera adeguata, non aiuta nella semplificazione della lettura della tassazione, non è stata preparata adeguatamente, perché, Assessore, non è vero che noi abbiamo bisogno di aspettare al consuntivo del 2016 per capire che cos’è successo dal 2012 al 2015. Il patrimonio immobiliare è sempre quello, basta usare un foglio Excel e fare i conti.
Quindi è purtroppo vero, anche se ce l’avete spiegato più e più volte, che non avete fatto i compiti a casa!
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Vernelli. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.... Chendi, prego.
CHENDI NELLO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Votiamo contro, ma non è un fatto che è scontato, perché gli emendamenti servivano per modificare eventualmente anche il giudizio sull’intera delibera. Avere negato la praticità realizzativa dell’emendamento, Renato, non è vero che fa un Regolamento, non c'è nessun Regolamento da fare. Non esiste, questa è una balla.
E’ una balla. Diciamoci la verità, non va bene modificare, non esiste nessun Regolamento, non si può fare un Regolamento che Regolamenta cosa? Non esiste.
E’ una balla. Non esiste. Dimmi una città di Italia dove è stata fatta una roba del genere!
Non esiste. Diciamo non ci andava, perfetto, va bene. Però dopo non andate a dire “ma noi volevamo...”.
La politica è questa, è il fare. C'è anche il dire. Fra il fare ed il dire c'è di mezzo il mare.
Siccome c'è di mezzo il mare, il fare prevedeva che si possa fare un piccolo passo, gli emendamenti andavano in questo senso. Avete detto “noi ci sostituiamo ai tecnici, perché siamo la politica”. Avete invertito i ruoli: i tecnici fanno il loro mestiere e dicono “questi sono i numeri”.
La politica è l'arte del possibile. L'avete detto? No, “noi siamo realisti più dei tecnici; i tecnici dicono che si può fare, ma noi diciamo di no.
Adesso vi aspetto al punto successivo, perché non si sa più quanto è l’importo. Sul secondo punto ci sarà da ridere adesso. Intanto votiamo contrario.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Chendi. Se non ci sono altri chiudiamo con le dichiarazioni di voto. Metto in votazione il punto n.
4 all’ordine del giorno. Favorevoli? 20 favorevoli.
Contrari? 9 contrari. Astenuti?
Nessuno. Viene chiesta l’immediata esecutività. Favorevoli?
21 favorevoli. Contrari? 5 contrari.
Astenuti? 3 astenuti (Andrea Borgato, Moretto e Romeo).
Approvazione aliquote per l’anno 2016 del tributo
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo all’illustrazione, sempre da parte dell’Assessore Garbo, del punto n. 5 all’ordine del giorno “Applicazione aliquote per l'anno 2016 del tributo per i servizi indivisibili (TASI)”. Prego Assessore Garbo.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
E’ previsto che si debbano approvare le aliquote della TASI, in conformità con i servizi indivisibili, a cui la copertura della TASI è diretta, entro il termine per l’approvazione del bilancio di previsione. La legge di stabilità 2016 ha disposto l'abolizione della TASI per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale e quelle assimilate alla stessa.
E’ sempre previsto per l'anno 2016 il blocco degli aumenti dei tributi locali rispetto ai livelli deliberati per il 2015, quindi ovviamente viene vietato ritoccare in aumento le aliquote, ma anche abolire benefici.
Per questo motivo, tenendo conto della nuova esenzione TASI riferita alle abitazioni principali, si dispone l'azzeramento dell’aliquota TASI per gli immobili diversi dall’abitazione principale, e si conferma l’aliquota per i fabbricati rurali strumentali, analogamente a quanto già approvato per lo scorso anno 2015, con una aliquota pari all’1 per mille.
Il gettito previsto da tale introito è indicativamente sull’ordine dei 25.000 euro che, in via stimabile, solamente in via presuntiva, viene destinata alla parziale copertura della pubblica illuminazione, il cui costo è stimato in 1.475.309,31.
Con questa delibera si specifica che sono escluse dalla TASI: le unità immobiliari destinate ad abitazione principale, le unità immobiliari che sono assimilate, ossia quelle possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che hanno la residenza in istituti di ricovero, o sanitari, a seguito di ricovero permanente; le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie adibite ad abitazione principale, e relative pertinenze dei soci assegnatari; la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione; i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore Garbo. E’ aperta la discussione. Anticipo che è stato presentato un emendamento, ma di quello ne parliamo finita la discussione generale.
Sulla delibera ha chiesto di intervenire il Consigliere Gennaro, prego.
GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Io non sono intervenuto prima, così mi sono riposato per poter intervenire adesso! Sono le 20.17, quindi mi dovete scusare, perché è tutto il pomeriggio che siamo qua, può darsi che qualcosa, la stanchezza mi tradisca, mi faccia dire.
Io parto dall’intervento del Consigliere Rossini che, giustamente, ci ha ricordato come ci sia in questa corsa ad attaccarsi la medaglia sul petto di chi è quello che abbassa le tasse, ha fatto giustamente un po’ di cronistoria, “io l’avevo detto prima di te”, “lui l’aveva detto ancora prima”, quindi andiamo indietro. E allora, a forza di andare indietro, io parto da ancora più indietro, quindi quando Enea, sbarcando con il padre Anchise, sulle coste italiane...
Sono le 20,20, quindi evitiamo, e vediamo se riusciamo ad essere sintetici. Chi muove le proposte che vengono fatte, qua sono stati citati l'APE, l’associazione dei proprietari, sono stati citati i commercianti del centro, quindi sembra quasi che ci sia una corsa da parte di qualche, chiamiamola lobbetta, piccolina così, a spingere nei Consiglieri Comunali la gara a difendere i loro interessi. Queste due categorie, APE ed i commercianti del centro.
Io credo che queste limature dello zero virgola niente, che sono state decise, proposte, non sono quello che risolvono il problema che vi sta tanto a cuore della crescita, dello sviluppo, dell’aumento del commercio, dell’occupazione. No. è tutta sbagliata dal mio punto di vista la vostra visione politica su queste cose, perché i veri affossatori del commercio e della città sono i supermercati, il Famila, il Cinergia, e tutte queste cose qua.
Quindi non mi meraviglio che Chendi abbia fatto un bellissimo intervento, però, così come lui ha citato quel politico sovietico che prometteva i ponti anche dove non c'erano i fiumi, io, citando magari un altro, un registra italiano, tipo Moretti, gli potrei dire “Chendi, di qualcosa di sinistra!”. Invece le categorie che diventano la stella polare sono i proprietari ed i commercianti.
Allora, a questo punto, si è detto che non si è in grado di accettare gli emendamenti che prevedono un microscopico taglio/abbassamento delle aliquote, perché, quasi montianamente, non si è in grado di far quadrare i conti, non si conoscono le vere cifre. Allora adesso qui, invece, in questo punto qua le cifre si conoscono perfettamente, e la legge consente, è vero, di non aumentare, ma possiamo anche ridurla, azzerare, toglierla.
E se qualcuno dice “ma non è possibile rinunciar a 25.000 euro, che abbiamo una illuminazione che ci costa 1.400.000”, benissimo. Allora se nell’ottica della spending review chi fa una proposta di taglio deve sempre anche indicare l'altro taglio che va a fare, io vi voglio proprio provocare in questo senso, positivamente, perché conviene a chi è all’opposizione, nella vicinanza di prossime elezioni amministrative, dare dei consigli utili ad una maggioranza che poi si troverà dall’altra parte della barricata?
No, per me potreste affondare con le vostre mani, cioè io imposto tutta la futura campagna elettorale e dico “il partito delle tasse, eccolo là: potevano ridurre, e non hanno ridotto niente; avevano promesso, hanno preso in giro tutti”. (Voce incomprensibile dall’Aula)
GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
No, non è detto. Scusa, ho sbagliato a risponderti. Scusa.
Quindi il concetto, invece, dove voglio arrivare è questo: qui abbiamo seriamente la possibilità di azzerare completamente questa tassa. Dice “è una cosa simbolica, sono solo 25.000 euro”. Dove li troviamo 25.000 euro?
Butto là: il Segretario Generale diventa Capo di Gabinetto, c'è una differenza di circa 20.000 euro. Volendo, si possono trovare delle soluzioni. Qualcuno aveva accennato anche, così, en passant, ai premi dei dirigenti. (Voce incomprensibile dall’Aula)
GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Quando ci sono periodi di vacche magre si può anche provare a pensare di tagliare qualcosa lì. Quindi non è impossibile ridurre questa tassa, perché questa tassa, a differenza dell’altra, che vi siete trincerati dietro “non si può quantificare”, “dove andremo”, “mancano le cifre”, questa è quantificabile, è possibile. E’ un segnale minimo, vuol dire che invece dell’APE e dei commercianti del centro si aiutano gli agricoltori.
E’ una categoria che magari qua gode di meno successo, di meno appeal, però sono 25.000 euro. Quindi il mio invito è: volete dare un segnale minimo che qualcosa in questo senso è possibile fare? Secondo me avete l'occasione per poterlo fare.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Gennaro. Ci sono altre richieste di intervento? Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Giusto per ricordare che gli emendamenti che ha fatto il PD, senza ovviamente fare nomi, non riguardano APE o qualcos’altro, ma riguardano richieste che partono dal territorio, e riguardano le fasce deboli, perché erano per chi aveva un reddito entro ISEE familiare di 25.000 euro, erano per gli studenti universitari, erano per i commercianti del centro storico che devono avere un qualcosa in più rispetto anche a qualcosa che si è dimenticato, ma come tutto il complesso della fattoria.
Allora bisogna trovare degli strumenti. Alcuni di questi sono quelli di incentivare. Non è la ricetta, lo sappiamo tutti, nessuno l’ha data come ricetta, ma è un modo per iniziare, un modo per iniziare concretamente sul lavoro da fare.
Insomma, la fattoria Cinergia non è che li può radere al suolo, però bisogna essere competitivi, l’ho detto prima. Allora qual è la competizione? Iniziamo a farla in centro storico, se qualcuno la vuole fare, altrimenti sono semplicemente parole.
Rispetto alla questione.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, non è una gara, è una competizione però, perché altrimenti si sposta tutto di là. Se non ve ne siete resi conto, non so dove vivete! Io vivo a Rovigo, anche in centro, tra l'altro.
Sulla TASI, anche in questa delibera non c'è niente di più di quello che prevede la norma. Niente. La norma ha abolito le altre aliquote, è rimasta l’unica che c'era.
E anche su questo, nonostante sia quantificata, la scelta della maggioranza non c'è. Mi sembra che una delle battaglie della Lega sia quello di consumo zero del territorio agricolo, incentiviamo l'agricoltura. Qua stiamo parlando di fabbricati rurali, 25.000 euro, sono contenuti nella delibera.
Allora quando qualcuno dice che strumentalizziamo le questioni, o che non si possono fare le scelte perché non ci sono le risorse e non si sa quanto siano, bene, questa la sapete, eppure l'avete messa ugualmente, perché questo è il metodo. Valeva per la delibera prima come vale per questa. Questo è il vostro metodo: non andate nel merito delle cose.
I tecnici portano e voi dite “ok, non si può”, punto. Questo è quello che è emerso questa sera. E’ vero, per carità, che chi è in maggioranza sicuramente ha degli oneri in più, ma governi perché fai delle scelte, altrimenti possono starci benissimo i tecnici, i dirigenti e tutto il resto.
Questa era un’altra occasione per fare una scelta, ma la delibera è questa, esattamente come quella di prima: non entra nel merito di quello che può essere fatto per la città.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Mella, prego.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Mi sembra che questa cifra, anche se è poco significativa nel budget generale, è comunque una cifra di 25.000 euro, che conta molto, soprattutto nel campo sociale, o delle possibili agevolazioni delle categorie svantaggiate, che dovremmo individuare nelle regole che ci daremo per ridurre l’IMU nelle varie condizioni e proposte che sono emerse, dove dovremmo rinunciare all’introito per questa.
Non mi sembra opportuno in questo caso fare questa agevolazione ad una categoria produttiva, perché si tratta di fabbricati rurali strumentali, quindi riferiti ad aziende che producono. Messo nella quota dell’1 per mille è un valore simbolico di contributo. Quindi regalare un esonero ticket ad una categoria produttiva creerebbe una ingiustizia, una diseguaglianza rispetto ad altri, che dicono “a noi quand’è che ci darete qualcosa?”, e non finisce più la storia.
Noi dobbiamo agevolare le persone che sono svantaggiate, che sono in grave difficoltà esistenziale, lavorative, di sopravvivenza. Quindi lo ritengo improprio, perché non sappiamo cos’altro dire questa sera, “beh, facciamo almeno un emendamento, regaliamo a questa categoria 25.000 euro”.
Teniamoceli cari, perché abbiamo un sacco di altra gente che ne ha dei bisogni veri, e non questi proprietari di beni strumentali agricoli, che peraltro io stimo, perché io vengo dalla campagna, e mi dispiace non fargli questo regalo, ma non ho bisogno di fare propagande politiche per questo scopo. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Mella. Mi pare che non ci siano altri interventi, quindi chiudiamo la discussione generale e passiamo alla presentazione dell’unico emendamento. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ una mozione d’ordine? Prego Raule.
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
E’ una mozione d’ordine: chiedo, per cortesia, la sospensione di cinque minuti per verificare un po’ la situazione con la maggioranza.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Solo per essere realisti, bastano cinque minuti?
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Anche dieci, va bene.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Dieci minuti di sospensione. E’ condivisa la richiesta? Bene. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie, è sempre simpatico il collega Chendi! Alle ore 20,31 la seduta è sospesa, riprendiamo alle 20,41. La seduta viene sospesa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Alle ore 20,39 riprendiamo i lavori. Riprendiamo con l’appello, do la parola al Segretario.
Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, assente; Bergamin Massimo, presente; Bonvento Marco, presente; Borella Benito, presente; Borgato Andrea, presente; Borgato Renato, presente; Calò Elisa, assente giustificata; Chendi Nello, presente; Denti Andrea, assente; Dolcetto Simone, assente; Ferrari Livio, assente; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Marsilio Nicola, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, assente; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, presente; Paron Luca, presente; Patrese Vanni, presente; Pietropoli Maria Cristina, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio, presente; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, presente; Sguotti Giacomo, presente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
28 presenti, la seduta è valida. Aveva chiesto l'interruzione Raule, le do la parola, se vuole brevissimamente comunicare all’aula l’esito dell’interruzione, ci dice due parole, e poi riprendiamo i lavori.
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Prendendo atto della proposta fatta di abbassamento, ci siamo riuniti, abbiamo verificato un po’ la situazione; sembrerebbe fattibile la cosa, però cercheremo in qualche maniera di trovare delle altre soluzioni, in realtà. Attualmente non è fattibile. (Voce incomprensibile dall’Aula)
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Non è fattibile.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. La parola al primo firmatario Vernelli. Prego, a lei la parola.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Anche se è un po’ incongruo un emendamento che è stato bocciato prima ancora di essere presentato, ma non importa.
Il senso di questo emendamento è a più livelli: il primo livello è il fatto che ci sia una vera interlocuzione tra maggioranza e opposizione, come abbiamo tentato di fare in Commissione, cioè il fatto che questo Consiglio Comunale possa essere utile per portare delle variazioni rispetto a ciò che la Giunta e gli uffici hanno predisposto, perché se noi non creiamo delle condizioni come queste i Consigli Comunali possiamo anche.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Vi prometto che parlo poco.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vernelli, se mi permette la battuta: ascoltatelo, se no si arrabbia!
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Non mi arrabbio, non parlo più, tanto è semplice.
Voglio arrivare al risultato sensato: approvare questo emendamento significa che noi abbiamo azzerato completamente una tassa, e può essere un risultato che portiamo tutti insieme nei confronti della cittadinanza per una categoria - e mi rivolgo a chi prima ha detto che è una categoria produttiva che ha già i suoi benefici- che purtroppo è in grossa sofferenza economica, perché i piccoli agricoltori, che sono oberati dalle tasse e che hanno tasse superiori al loro reddito, vedrebbero questo come un segnale, viceversa, di decenza e di attenzione rispetto ai loro confronti.
La proposta che io ho fatto, siccome stiamo parlando di una stima, sia nel caso dell’entrata, sia nel caso della spesa, basta semplicemente vagliarla di una cifra minima, perché 25.000 euro su 1.475.000 euro di spesa è un decimo di punto percentuale, e quindi sta nell’ambito dell’errore statistico. Si potrebbe anche decidere di ridurre per un determinato periodo l'illuminazione pubblica per poter garantire questo risparmio.
Un altro elemento positivo è che gli uffici si liberano da un’incombenza, perché nel momento in cui non hanno più la TASI da dover tenere sotto controllo, hanno la possibilità di concentrarsi sull’applicazione dell’IMU, sulle questioni legate alle morosità, e anche sull’elaborazione e lo studio di modalità diverse di articolazione di questa tassazione.
Vi prego di fare uno sforzo e di capire che l’intenzione che ha questa proposta che ho presentato insieme a Francesco non è polemica, ma è costruttiva, anche per dare un segno diverso alla presenza di tutti noi in Consiglio Comunale, e nel modo in cui ci rivolgiamo alla città.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Vernelli. Ci sono richieste di intervento? Rossini, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
A ribadire quello che ha detto il collega Vernelli, stiamo parlando proprio, per fare una citazione alle 20.47 di persone che hanno fatto la storia a Rovigo, parliamo di ‘na scianta, dobbiamo levar via ‘na sciantenin, cioè questo 1 per mille che vale 25.000 euro.
Quindi credo che per tutti i motivi che ha ben argomentato il collega, sollevare da ulteriori inadempienze, passaggi burocratici che fanno perdere più tempo che per quanto poi è il ristoro da parte dell’Amministrazione e l’impiego di chi deve versarlo, dare anche questo piccolo segnale non sarebbe male, ‘na scianta, leviamo via sta sciantin”.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Noi sulla questione delle tasse non abbiamo mezze misure: non vogliamo astenerci per non prendere delle posizioni, o perché si hanno posizioni magari pregiudiziali rispetto a chi dice cosa.
Quindi, siccome siamo sempre d’accordo su quello che è un obiettivo che deve essere comune, quello della riduzione delle imposte, voteremo sicuramente a favore dell’emendamento dei 5 Stelle, per coerenza, per tutto quello che fino a poco fa abbiamo provato a dare come contributo, e naturalmente invece dopo sulla questione della delibera mi riservo di dare un’ulteriore indicazione, però rispetto all’emendamento sicuramente il voto è favorevole, perché l'atteggiamento e l’obiettivo del PD è quello di ridurre le tasse per tutte le classi che hanno bisogno di un supporto, che sono anche quelle imprenditoriali, perché non dimentichiamo che la crisi economica tocca tutti, non soltanto alcuni.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Ci sono altre richieste di intervento? No.
Dichiarazioni di voto? Anche se sono già state fatte, sostanzialmente. Allora mettiamo in votazione l'emendamento presentato dal collega Vernelli a firma Vernelli e Gennaro.
Favorevoli? 9 favorevoli. Contrari?
19 contrari. Astenuti? Nessuno.
Ritorniamo alla delibera principale, la delibera n. 5, TASI. C'è qualche dichiarazione di voto?
No. Allora metto in votazione la delibera di cui al punto n. 5 “Approvazione aliquote anno 2016 del tributo sui servizi indivisibili (TASI)”.
Favorevoli? 19 favorevoli. Contrari?
9 contrari. Astenuti? Nessuno.
Viene chiesta l’immediata esecutività. Favorevoli? 20 favorevoli.
Contrari? 8 contrari. Astenuti?
Nessuno. Ai 19 di maggioranza si è aggiunto nella immediata esecutività Rossini; il resto dell’opposizione ha votato contro.
Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passo al punto 6 all’ordine del giorno “Determinazione agevolazioni sociali per l'anno 2016 sulla tassa sui rifiuti (TARI)”. Relaziona sempre l’Assessore al Bilancio e Tributi Garbo. Prego Assessore.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Come per le precedenti delibere, la legge di stabilità 2016 ha previsto il blocco di aumenti di tributi locali rispetto ai livelli deliberati per il 2015. Negli anni si erano garantite delle agevolazioni sociali sulla TARI, che vengono riproposte per l'anno 2016 in analogia a quanto applicato lo scorso anno.
Nel dettaglio le agevolazioni che portano ad una differenza di incasso di circa 189.000 euro per il bilancio comunale sono le seguenti: un’agevolazione dell’80% a favore delle famiglie mono- genitoriali con figli minori e famiglie monoreddito con tre o più figli; un contributo pari all’80% alle famiglie composte da pensionato o persona inserita nella lista di mobilità e disoccupazione che abbiano un importo annuo come reddito complessivo non superiore a 9.180 euro per l'anno 2015; famiglie con due componenti ed eventuali familiari a carico con reddito annuo complessivo non superiore a 15.300 euro per l'anno 2015; famiglie mono-genitoriali come individuate dal Settore Servizi alla Persona con proprio provvedimento per l'anno 2016; contributo pari al 35% alle famiglie composte da pensionato o persona inserita nelle liste di mobilità con un reddito IRPEF non superiore a 9.840 euro per l'anno 2015; famiglie con due componenti ed eventuali familiari a carico con un reddito complessivo annuo IRPEF non superiore a 16.830 euro; contributo pari al 35% per famiglie con presenza di portatore di handicap o soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66% con reddito annuo IRPEF non superiore a 19.593 euro per l'anno 2015; contributo pari al 20% per famiglie con reddito complessivo annuo non superiore per l'anno 2015 a 18.560 euro; famiglie con quattro o cinque componenti, reddito complessivo annuo non superiore a 32.440 euro; contributo pari al 35% con famiglie con sei o più componenti con reddito non superiore a 43.250 euro.
Non concorrono alla formazione del reddito di cui sopra quello derivante dall’abitazione e del garage di pertinenza. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Assessore Garbo. Ci sono richieste di intervento? Comunico che sono stati presentati quattro emendamenti, che il Segretario sta registrando, e poi passiamo alle nostre collaboratrici, la dirigente ed il funzionario, per il parere tecnico e contabile.
Ci sono richieste di intervento su questo? Se no chiudiamo la discussione generale e, in attesa dei pareri, passiamo alla presentazione degli emendamenti. Passiamo alla presentazione del primo emendamento, nell’ordine in cui li ha numerati il Segretario, sempre primo firmatario Nadia Romeo, ed i quattro Consiglieri presenti del PD.
Il primo, almeno nel nostro ordine, è quello di conoscere sull’importo totale della tassa rifiuti TARI 2016 un contributo pari al 45% per le occupazioni occupate da. Chiaro Nadia? Questa è la n.
1 nostra. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Si chiede di modificare il punto 3 della delibera come segue. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Le dico subito: l'emendamento 2 è quello di modificare il punto 4; l’emendamento n. 3 è quello di modificare il punto 1; il n. 4 modificare il punto 2. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se illustra l'emendamento n. 1.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Con questi emendamenti noi abbiamo cercato di omogeneizzare quella che era una gradualità nel riconoscere le aliquote della TARI rispetto ad alcune tipologie di situazioni. Questo perché? Perché si passa - per quello dico che è stato fatto dalla fine all’inizio - da 15.300 euro..... (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Continui pure, però, scusate, ci sono i capannelli e non è possibile il dibattito.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
No, non capisco, non riesco a parlare così.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Infatti, ho detto che ci sono i capannelli, per cui non è possibile... Vi chiedo scusa, la collega sta intervenendo. Entra il Consigliere Denti.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Romeo, continui pure.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Gli emendamenti, a parte quello che sarà il primo emendamento, vanno a rimodulare quello che è l’importo della TARI rispetto ad alcune situazioni, perché si passa da un 80% delle famiglie con due componenti ed eventuali familiari a carico con un reddito non superiore a 15.300 euro, che hanno l’80%, a famiglie con presenza di portatore di handicap, o famiglie nelle quali è presente un soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66%, il cui reddito annuo complessivo ai fini IRPEF non è superiore a 19.593, con un’agevolazione del 35%.
Il divario è ampio, è ampio sia perché con 2.000 euro di differenza passi dall’80% al 35%, ma anche perché qui stiamo parlando di famiglie con presenza di portatori di handicap o di grave invalidità, con un reddito comunque non superiore a 19.593. Quindi l’idea - ed è quello che noi abbiamo proposto in tutti gli emendamenti - è quella di gradualizzare, in modo che le fasce più deboli siano maggiormente agevolati. L'emendamento n.
3 è quello di riconoscere, sull’importo totale della tassa sui rifiuti per l'anno 2016, un contributo pari al 45% per le abitazioni occupate da famiglia con presenza di portatori di handicap, o famiglie nelle quali è presente un soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66%, il cui reddito annuo complessivo ai fini IRPEF non sia superiore a tre volte il trattamento minimo INPS, corrispondente a 19.593 per l'anno 2015.
E’ una fascia, come vedete, estremamente delicata, quindi, per questa ragione, avevamo pensato che questo tipo di contributo invece del 35%, anche per andare almeno alla metà di quello che è l’80%, e che viene riconosciuto nel primo punto della delibera, non ci fosse questo divario, soprattutto su situazioni di disagio così importante.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Ci sono richieste di intervento? No.
Allora passiamo sull’emendamento dichiarazione di voto. Denti, dichiarazione di voto, prego.
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Sull’intervento, Paolo, scusami.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vale la regola che ha detto il Consigliere Romeo, che seguirò sempre alla lettera: se ho detto che ho chiuso la discussione, ho chiuso la discussione. Siamo alle dichiarazioni di voto sull’emendamento.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Non ho capito il parere, però, degli uffici.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, sul primo emendamento c'è il parere? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Allora parere tecnico e contabile favorevole sul primo emendamento, che è quello in oggetto. Ho chiuso la discussione, chiedendo se c'erano interventi, l’ho chiusa, e ho detto “dichiarazioni di voto”. Denti, vuole intervenire per dichiarazione di voto?
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ci sono altre dichiarazioni di voto? No. Allora mettiamo in votazione l'emendamento n.
1, quello che è stato testé presentato dal Consigliere Romeo, che ha il parere tecnico e contabile favorevole. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, è tardi, siamo tutti stanchi, però se ci aiutiamo, e mi aiutate, ed aiutate anche il Segretario a condurre il Consiglio, vi ringraziamo. C'è una proposta presentata dal Consigliere Romeo e dal Gruppo Consiliare del PD - l’ho detto prima - di emendamento alla delibera TARI presentata dall’Assessore Garbo, la delibera n. 6 all’ordine del giorno, il primo emendamento presentato dal Consigliere Romeo.
Ripeto la richiesta, perché mi pare non si fosse capito. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. 12 favorevoli.
Contrari? 13 contrari. Siccome la differenza è di uno, siamo tutti in piedi, è un po’ difficile.
Se stiamo seduti..... Per piacere! 12 favorevoli.
Contrari? 15 contrari. Astenuti?
Nessuno. La parola al Consigliere Romeo per presentare l'emendamento n. 2, che è quello che inizia “con il presente emendamento si richiede di modificare il punto 4 della delibera”.
Anche per questo parere tecnico e contabile favorevoli. Prego Consigliere Romeo.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Mi dispiace veramente, perché qui stiamo parlando di fasce sociali, cioè non stiamo parlando di attività produttive o di qualcos’altro, stiamo parlando di sociale, e c'è il parere favorevole della ragioneria. Io non riesco a capire perché neanche su queste cose si riesca a fare uno sforzo (a parte alcuni Consiglieri della maggioranza, che ho apprezzato) tutti insieme, per cercare di dare un contributo. Non credo che abbia colore politico un contributo per sgravare le famiglie che ne hanno bisogno.
Veramente vi invito a riflettere su questa cosa. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
L'emendamento va presentato, ed io lo presento come voglio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Limitiamoci alla presentazione dell’emendamento.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ribadendo quello che ho detto in precedenza, che abbiamo deciso di gradualizzare, perché si passa da un 80% ad un 20%, rispetto a delle situazioni che invece, magari, possono avere più bisogno di una percentuale maggiore. Non abbiamo fatto cifre astronomiche, se non in quelle maggiormente sensibili, come il punto 3 di prima ed il punto 2.
Sul punto 4, invece, la proposta è di solo un 5% in più, però sono quelle famiglie che hanno un reddito complessivo annuo ai fini IRPEF, ovviamente riferito al 2015, pari o inferiore a 18.560, e quelle famiglie numerose, con 4 o 5 componenti, e reddito complessivo annuo ai fini IRPEF di 32.440.
Per gradualizzare, e nell’ottica della gradualizzazione, 80, 45, 45 e 25, questo perché se no veramente c'è una disparità di trattamento, e non credo che vada ad incidere, perché il parere mi sembra sia anche questo favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Ci sono richieste di intervento? No, allora chiudiamo la discussione generale.
Dichiarazioni di voto? Rosito, prego.
ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Per questa parte, siccome in Commissione non se ne era parlato, il voto è stato favorevole all’emendamento precedente, perché....
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Guardi che stiamo parlando dell’emendamento n. 2. Come disse qualcuno, ciò che è fatto, è fatto.
ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Ho capito, però io devo spiegare perché prima ho votato a favore e adesso non sono d’accordo, perché in Commissione era stato valutato l'emendamento precedente in maniera favorevole da chi era presente, mentre su questo no. E’ una dichiarazione di voto, scusate. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Quella precedente era in Commissione. (Voce incomprensibile dall’Aula)
ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Non la vostra. Ce ne era una uguale, che aveva presentato il Consigliere Denti in Commissione. Quindi il significato di quell’emendamento votato prima era condiviso, questo no.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ciò detto, volevo capire, siccome siamo in dichiarazione di voto, sull'emendamento n. 2, se no vi parlate fra di voi. Ha ragione Borgato, anch'io non cero in Commissione, per cui non capisco niente, è un dialogo fra addetti ai lavori, quindi inutile.
Dichiarazioni di voto? Denti, prego.
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
Sono in difficoltà, in grossa difficoltà. Spiego perché: perché queste proposte erano proposte che erano partite da me in Commissione, poi adesso chi prima arriva meglio alloggia! Mi trovo in imbarazzo, perché in qualche modo è una proposta che avevo fatto io, una vista che avevo avuto io, e che in qualche modo mi è stata rubata.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
DENTI ANDREA · Consigliere Obiettivo RovigoLeggi intervento
O comunque fatta propria da Chendi. Quindi su questo punto mi trovo un po’ in difficoltà. Grazie. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusi, che fatto personale c'è?
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
E’ fatto personale, perché ha detto che è una proposta rubata, quindi è un termine.... (Voci incomprensibili dall’Aula)
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Chiedo la parola per fatto personale, e sono titolata a farlo, Sguotti, lo dovresti sapere. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Denti ha finito? Allora un minuto per fatto personale. Un minuto!
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
E’ veramente indecente! Io in Commissione non c’ero. Noi abbiamo fatto un percorso che non riguarda un emendamento, come ha detto la signora, ma riguarda ben quattro emendamenti, che vanno tutti nella stessa direzione.
Se lei lo fa in Commissione e poi non lo fa qua, si arrangi con la sua maggioranza, ok? Noi l’abbiamo fatto perché ci crediamo, e le abbiamo fatte e le abbiamo proposte, quindi rubato proprio un bel niente! Tra l'altro anche le parole le misuri bene.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiarito questo, ci sono altre dichiarazioni di voto? No. Mettiamo in votazione l'emendamento n.
2, quello presentato dal Consigliere Romeo.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Presidente, volevo replicare sull’intervento della Consigliera Romeo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
O ci ascoltiamo..... Ho appena detto “ci sono dichiarazioni di voto ulteriori?”. No.
Sto per mettere in votazione ed uno alza la mano! E’ la Repubblica delle banane? Scusate, un po’ di regole dobbiamo rispettarle, se no qua ognuno fa quello che vuole, allora diciamo che non è più un Consiglio Comunale, ma siamo....
Forse il Consiglio Comunale dei Ragazzi è più maturo. Mettiamo in votazione l'emendamento n. 2 presentato dal Consigliere Romeo, quello che prevede di riconoscere il contributo del 25%, giusto Consigliere Romeo?
Con parere tecnico e contabile favorevole. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. 8 favorevoli.
Contrari? 18 contrari. Astenuti?
Nessuno. Ripeto: il secondo emendamento ha avuto 8 voti favorevoli e 18 contrari. Passiamo all’emendamento n.
3. Sempre la parola al Consigliere Romeo. Parere tecnico e contabile favorevoli, ed è quello che inizia “con il presente emendamento si richiede di modificare al punto 1”.
Giusto Consigliere Romeo? A lei la parola.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, è questo che mi avete detto.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, è questo che mi avete detto. Anche su questo punto, non so se ne abbiate parlato in Commissione, noi ne siamo fermamente convinti, così premetto: al punto c) si parla di famiglie mono-genitoriali, ed il contributo per questo tipo di situazione è dell’80%, solo che si indicano solo famiglie mono-genitorali con figli minori, o famiglie monoreddito con tre o più figli, come individuate dal Settore Servizi alla Persona con proprio provvedimento per l'anno 2016.
Rispetto alle famiglia mono-genitorali, quello che chiediamo con questo emendamento, trattandosi soltanto di un genitore, era di inserire anche, dopo “figli minori”, “o a carico”, cioè se c'è anche un figlio che è maggiorenne, ma è a carico, perché è disoccupato, del padre o della madre, insomma del familiare che lo ospita, chiediamo che anche su questo possa esserci un contributo pari all’80% di TARI.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Ci sono richieste di intervento?
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Concludo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego romeo, integra.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Integro quello che dicevo. Questa battaglia non è di centro destra o di centro sinistra. Mi ricordo che con l'Amministrazione Piva ne avevamo parlato anche con la Consigliera Nale, ed era stata una cosa che era poi stata condivisa, proprio perché quando si tratta di famiglie mono-genitorali il problema c'è, al di là del fatto che il figlio sia minorenne o meno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Borgato per intervento, prego.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Il tema che viene posto è sicuramente molto delicato, e dovrebbe essere approfondito, non certamente così a quest’ora e di corsa, riguarda le famiglie povere, ed io volevo però semplicemente dire alla Consigliera Romeo che, insomma, conosce come vanno le cose. L'emendamento, se poi è nato in Commissione, quando lei l’ho presentato, faccia un giro, soprattutto se Denti l’aveva proposto lui, in maniera tale che un emendamento poteva essere..... (Voce incomprensibile dall’Aula)
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Quello che ha detto Denti, ha detto che l’aveva proposto lui.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Voi lo sapete bene, gli emendamenti.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
C'è una differenza sostanziale da chi vuole attribuirsi un merito e da chi, invece, vuole arrivare al risultato. Se lei voleva arrivare al risultato, faccia un giro qua, che mettevamo la firma anche noi sul suo emendamento!
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, aggiustare i microfoni ci costa! Piccolo particolare: se uno è un po’ arrabbiato, non si sfoghi sui microfoni, che sono di proprietà pubblica. (Consigliere non identificato) Si sfoghi su Denti!
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Denti lasciamolo stare oggi. Si sfoghi su Sergi, o su Borella, che ha la stazza per sopportare lo sfogo! Rossini, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Io sono nuovo del Consiglio, quindi ringrazio, perché da Renato ho imparato un’altra cosa: non è il merito che si vota, ma la firma! Quindi la prossima volta passiamo a raccogliere le firme, e la volta che c'è la firma è condiviso; se invece non c'è la firma, però l'altro la pensa uguale ma non ha firmato, vota contro. Va bene, passeremo sempre per le firme.
Ho imparato una cosa nuova, grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Borgato, lei è già intervenuto. C'è qualcun’altro che chiede di intervenire? No.
Chiudo la discussione generale. Dichiarazioni di voto? Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
scusi, veramente mi sembra un po’ grottesca questa cosa! Allora, se era un emendamento che in Commissione era passato, e ripeto, io non lo so, e ne abbiamo presentati quattro....
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Romeo, chiedo scusa: dichiarazioni di voto.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sì, sì, scusi. Bastava presentare, lo presentavate. Avete chiesto tra l'altro mille rinvii, dite “possiamo un attimo condividerlo?”, ma non che si usino le parole “rubare”.
E’ veramente un atto molto grave da un Consigliere Comunale. Per quanto riguarda questo emendamento, ovviamente noi siamo assolutamente favorevoli. Mi dispiace, se volete anche per il prossimo chiediamo un rinvio, se lo volete condividere vi faccio mettere la firma, basta approvarlo.
Io non ho nessun tipo....
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Stiamo alla dichiarazione di voto.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Se volete, chiedete il rinvio e firmate se siete convinti. Sono ben contenta.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Romeo. Altre dichiarazioni di voto? Borgato, prego.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Secondo voi, perché sono state istituite le Commissioni? (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Borgato! (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Chiedo scusa, dichiarazione di voto, non dibattito sul ruolo delle Commissioni, per piacere!
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Secondo me questi emendamenti dovevano... E’ chiaro che non si propongono gli emendamenti, ma per lo meno presentare e lavorare insieme in maniera collegiale per portare in Consiglio Comunale un emendamento condiviso, doveva nascere in Commissione, a maggiora ragione se addirittura i proponenti sono della maggioranza, come è stato detto prima. Visto che non c'è stata questa possibilità, e qualcuno vuole prendersi il merito, io voto contro. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate! (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Gennaro, prego. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, Romeo e Borgato! Ho dato la parola al Consigliere Gennaro per la dichiarazione di voto. Dichiarazione di voto.
GENNARO FRANCESCO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Dichiarazione di voto: è una dichiarazione di voto favorevole, ed invito comunque... qui c'è la prova provata che non c'è una volontà di collaborare, perché hai detto ripetutamente, Renato, che qualcuno si vuole intestare il merito di qualcosa. Ma non è così! Se si vuole ottenere un risultato si parla, si discute.
Nelle Commissioni è stato detto che non si presentano gli emendamenti nelle Commissioni, si presentano in Consiglio. Quindi non veniamo adesso a cambiare le carte in tavola. Se vogliamo togliere una tassa, e la volete togliere con la firma vostra, siete voi in maggioranza, e vi prendete il merito. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Gennaro. Mi pare non ci siano altre dichiarazioni di voto. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Mella, prego.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Il Gruppo Presenza Cristiana è favorevole a sostenere questa puntualizzazione dei figli a carico, perché la situazione economica attuale vede che ragazzi fino a 24-26 anni restano in casa, sono a carico dei genitori, quindi pesano molto sulle famiglie. Non possiamo non tener conto di questo, e quindi siamo favorevoli per questo motivo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Rossini, prego.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Non ho firmato l'emendamento, e comunque il mio voto sarà favorevole, ed invito anche chi della maggioranza ha detto di pensarla così di guardare il merito di quello che si vota, anche perché quello che si vota ricade poi non su di me, o su di lei, o su di loro: ricade sui cittadini e sulle famiglie che si trovano in quelle condizioni, quindi è molto più serio del fatto della firma che ci sia o non ci sia. La mia firma non c'è ed il voto lo do.
Se qualcuno era d’accordo anche della maggioranza su questo emendamento, pensi che, votando, incide sulle famiglie. Non incide su chi ha presentato l'emendamento, ma incide bensì sulle famiglie. Voto favorevole.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Rossini. Mi sembra non ci siano altre richieste, quindi metto in votazione l'emendamento n. 3 presentato dal Consigliere Romeo.
Favorevoli? 10 favorevoli. Contrari?
14 contrari. Astenuti? 2 astenuti (Paron e Borella).
Quindi il terzo emendamento è stato respinto. Passiamo all’ultimo emendamento, il quarto, sempre prima firmataria Nadia Romeo, quello che inizia con “con il presente emendamento si chiede di modificare il punto 2 della delibera”. Anche qui abbiamo parere tecnico e contabile favorevole.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Siccome stiamo parlando di un’aliquota che incide sui pensionati, persone in mobilità, in disoccupazione, e componenti familiari con un reddito entro i 16.830 euro, se il problema è che venga firmato anche dalla maggioranza, io chiedo cinque minuti di sospensione, se la maggioranza lo vuole firmare io sono assolutamente d’accordo che venga condiviso dalla maggioranza, ci può mettere le firme sotto, e dopo, se volete, lo votiamo. Mi interessa il risultato, non la firma. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, scusate, l’oggetto è: emendamento. L’ho detto prima, e non voglio più sentire questo discorsi qua. Non è il ruolo delle Commissioni.
Se uno non lo sa, o vuole una ripetizione, o si legge il Regolamento, o mi viene a trovare il mattino in ufficio. Il Segretario è a disposizione. (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ci sono richieste di intervento? (Voci incomprensibili dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Sguotti, prego Consigliere.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Purtroppo ha ragione Nadia, cioè sta presentando degli emendamenti, che non sono stati discussi in Commissione, ma ha tutto il diritto ed il dovere di presentare questi emendamenti. Sta a noi, come ha detto Rossini, cioè non centra niente... Se l'emendamento è valido, e noi pensiamo che questo emendamento sia da votare, si vota indipendentemente da chi l’ha firmato. (Voce incomprensibile dall’Aula)
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Dopo non vuol dire che io lo voti, però fino adesso ho sentito dire di tutto e di più, ma non sono mica d’accordo! Ha ragione Nadia, scusate un attimo, cioè lei ha presentato degli emendamenti, dopo sta a noi, se le sue proposte sono valide, ci fermiamo, purtroppo, anche qui... Scusi Presidente, abbiamo presentato una convocazione del Consiglio Comunale con una lista dei punti che non so...
Io, purtroppo, non faccio più il Capogruppo, ma santa miseria, questo Consiglio Comunale qua andava convocato di mattina, no di pomeriggio, perché qua onestamente non possiamo tirare dritti sulle robe perché uno....
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Purtroppo cosa fatta a capo a), andiamo avanti.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Mi sono permesso di dirle questa roba, perché qua stiamo tirando avanti su delle robe... Io per primo, sono io che mi scuso per primo, perché non ho seguito delle robe, onestamente. Quindi dico a tutta la maggioranza e a tutti i Consiglieri, se riteniamo che quello che ha proposto Nadia sia da condividere, ci fermiamo dieci minuti, anche se sono le nove e mezza, e approfondiamo quello che ha detto, e quello che ha proposto, altrimenti si vota, per carità.
Io posso non essere d’accordo, però tutte queste storie “ma doveva proporlo prima”, “ma dovevamo firmarlo”. No. Se quello che propone la Nadia, come Rossini, o chi altro, riteniamo che sia una proposta giusta, va considerata, va discussa anche tra la maggioranza, ci fermiamo dieci minuti, e poi la votiamo o non la votiamo.
Se invece, come quello che ho votato io fino adesso, sono convinto che certe robe vanno discusse invece nel bilancio, e non questa sera, allora io sono convinto di andare avanti per la mia strada, e voto contro. Però ribadisco quanto detto prima.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Sguotti. Ci sono altre richieste di intervento? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Se vuole, non ho visto richieste formali. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Io non ho sentito nessuna richiesta.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Non abbiamo ben capito la sostanza dell’emendamento, perché nella confusione generale... Potrebbe essere ribadito, per favore?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ma come ribadito? L'emendamento è stato presentato. Mella, mi dispiace, solo lei...
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Era molto breve, non si era capito.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Glielo leggo io.
MELLA SILVANO · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Grazie Presidente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
L'emendamento n. 4 dice di riconoscere sull’importo totale della tassa sui rifiuti, TARI, per l'anno 2016 un contributo pari al 45% per le abitazioni occupate da, eccetera, eccetera, eccetera. Questo è il contenuto dell’emendamento n.
4. Ho chiesto se ci sono altre richieste di intervento. No, allora chiudiamo.
Dichiarazioni di voto? Romeo, prego.
ROMEO NADIA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ringrazio, incredibilmente, il Consigliere Sguotti, perché ha centrato proprio l’obiettivo. E’ sempre stato fatto così, e tra l'altro le Commissioni non sono titolate a presentare degli emendamenti, tra l'altro ne abbiamo presentati quattro, uno sembrava fosse.
Questo emendamento, invece, si rivolge alle famiglie composte da pensionati o persone inserite nelle liste di mobilità e disoccupazione, aventi un reddito complessivo annuo ai fini IRPEF di un importo non superiore a 9.840 euro per l'anno 2015, e famiglie con due componenti ed eventuali familiari a carico, il cui reddito complessivo IRPEF deriva solo ed esclusivamente da pensioni o indennità di mobilità e disoccupazione, e non superi i 16.000.
Questa è una fascia molto delicata, e siccome il gradino prima è 80% di sgravio, ci sembrava che anche questa, proprio perché con 9.840 euro non credo che ci possa vivere nessuno, stiamo parlando di componenti che sono in disoccupazione, almeno il 45%, che è la metà di quello che è il primo punto che riconosce l’80%. Anche perché l’80% è chi non ha un reddito di 9.180, e da 9.180 a 9.840 passa al 35 questa delibera, quindi un 45%, che sono dieci punti in più, mi sembra dovuto, perché con 600 euro da 80 passi a 35.
Sembra una cosa rispettosa nei confronti dei cittadini, che poi passano da uno sgravio dell’80 ad un del 35.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Altre dichiarazioni di voto? No. Allora mettiamo in votazione l’emendamento n.
4. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. 10 favorevoli, gli stessi 10 di prima.
Contrari? 16 contrari, quindi l'emendamento è bocciato. Passiamo alle dichiarazioni di voto sul punto n.
6 all’ordine del giorno, agevolazioni TARI. Se ci sono dichiarazioni di voto, adesso o mai più. Andrea Borgato, prego.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Ovviamente, visto il comportamento che avete mantenuto come maggioranza proprio di totale chiusura alle proposte di abbassamento anche di queste aliquote che andavano a favore delle fasce sociali più deboli della città, noi voteremo contro a questa delibera, seppur rammaricati, perché questo è il termine che potremmo usare questa sera, anche di fronte alla chiusura totale da parte vostra di non accettare assolutamente alcun termine di dialogo in questo Consiglio Comunale. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al Consigliere Andrea Borgato. Vernelli, prego.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Con questa maggioranza bulgara, signor Sindaco, Lei ritiene di poter mantenere la posizione rispetto all’attenzione per le fasce più deboli della popolazione? C'è un momento in cui noi possiamo credere a quello che Lei ritiene debba essere la svolta in questa città?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Vernelli. Ha chiesto di intervenire il signor Sindaco, visto che fra l'altro è stato anche interpellato. Prego.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Vede, Consigliere Vernelli, la TARI è stata un altro regalo che ci ha fatto qualcuno che oggi mal governa questo Paese. La TARI in questa Provincia, se non esistesse più il Consorzio RSU, magari potrebbe anche essere dimezzata.
E mi spiego meglio: lei lo sa che ogni anno paghiamo 500.000 euro per un separatore che non viene usato? (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Non mi sto agitando, è il mio modo di fare. Mi allontano dal microfono. Lo sa?
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Certo che lo so.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Bene. Lei lo sa che negli ultimi anni il Consorzio RSU è raddoppiato il contributo di sostentamento ai 50 Comuni? Ci facciamo le domande, non va bene.
Sono il Sindaco, lo faccio. Hai visto? Vado avanti. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Vado avanti, vado avanti. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Vado avanti! Lei lo sa che il Consorzio non sta rispettando una delibera dell’Assemblea dei Soci, dove il Consorzio stesso ha votato a favore? Lei lo sa che il Consorzio ha ricevuto 750.000 euro da parte di Ecoambiente in due tranche di 350.000 euro l'anno, dove non rispetta la delibera di un’Assemblea dei Soci votata a maggioranza assoluta, dove dal 1° gennaio dovevano essere consegnate le due vasche di Taglietto 1, dove possono conferire i rifiuti 49 Comuni senza passare per il separatore?
Lei lo sa che tutta questa materia è stata da me trascritta in un esposto il 7 ottobre, o 10, non ricordo bene, dove la Corte dei Conti mi ha risposto il 3 o il 5 dicembre che ha preso in carico questo fascicolo, e dove io domani mattina lo integrerò con tutti altri documenti, e spero che venga anche recepita questa registrazione? Lei lo sa cosa fa tutto questo? Fanno denari!
Denari! (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
No, allora non è una questione di venire qua e di metterci tutti davanti al forno cinque minuti prima, come i polli vengono inseriti dentro, perché la questione politica si affronta in un modo diverso. Poi ognuno fa la propria parte, mi rendo conto. 25.000 euro, certo, ci sono, non ci sono.
Ripeto: 500.000 euro all’anno da quando anche il Consorzio RSU esisteva, e c'erano altri colori, sto dicendo. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
No, vado avanti. Ci sono anche delle interrogazioni consiliari, del Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle rispetto ad alcune situazioni del Consorzio RSU, e ripeto, è tutto sotto la lente di ingrandimento anche da parte di chi..... (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Ho capito, ma va a denari, come prima, ha capito? Va a denari, ed è un Consorzio che non dovrebbe più esistere dalla primavera del 2014, dall’inizio del anno, ha capito? (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
No, no, incide sulle tariffe. Sono scelte diverse queste, e sul piano finanziario noi dobbiamo coprirle queste situazioni.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie signor Sindaco per il contributo. Ci sono altre richieste? No.
Allora la delibera a questo punto integrale, così come originariamente proposta e illustrata dall’Assessore Garbo, viene messa in votazione. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano. 18 favorevoli.
Contrari? 8 contrari. Astenuti?
Nessuno. Viene chiesta l’immediata esecutività. Favorevoli?
18 favorevoli. Contrari? 7 contrari.
Astenuti? 1 (Rossini).
Presentazione del Bilancio di Previsione esercizio
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Passiamo ora al punto n. 7, che sapete che è una mera presa d’atto da parte del Consiglio, quindi dopo il brevissimo intervento dell’Assessore... Saluto intanto, e ringrazio, la dottoressa Cittadin e la dottoressa Govoni.
Quindi non vi sarà dibattito. E’ l'atto dovuto, propedeutico all’approvazione al bilancio, che sarà, come già deciso dalla Conferenza dei Capigruppo, il 30 e 31 di marzo. Il punto n.
7 ha ad oggetto “Presentazione del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2016, del Bilancio Pluriennale 2016/2018 e aggiornamento al D.U.P.”, Documento Unico di Programmazione, giusto Segretario?
Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Che comunque è a disposizione dei Consiglieri presso l'Ufficio Organi Istituzionali. Prego Assessore Garbo.
GARBO SUSANNA · AssessoreLeggi intervento
Si comunica con la presente che il bilancio di previsione esercizio finanziario 2016, del bilancio pluriennale 2016 2018 e aggiornamento al DUP è stato approvato dalla Giunta e, conformemente all’articolo 29 del Regolamento di contabilità, da oggi è formalmente depositato presso la Segreteria Generale. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie all’Assessore Garbo. Passiamo ora....
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Posso intervenire sul punto all’ordine del giorno? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Sul punto 7?
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ho fatto la premessa che per legge di contabilità, per la 267, tutto quello che vuole....
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Dieci secondi.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Al di là dei dieci secondi, quello che mi viene qualche volta rimproverato di non fare rispettare le regole, la regola è che su questo punto, come su altri tipi di punti, non c'è nessun dibattito.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Perché?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Perché sì. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non c'è nessuna mozione d’ordine, perché è così.
VERNELLI IVALDO · Consigliere Movimento 5 StelleLeggi intervento
Perché?
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Perché il Regolamento di contabilità prevede che almeno venti giorni prima dell’approvazione del bilancio ci sia un Consiglio Comunale. Dopo noi abbiamo messo degli altri punti all’ordine del giorno, Vernelli.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non è che le ho rubato.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vernelli, è una questione di principio: non c'è dibattito. Punto. (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Vernelli... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Non c'è bisogno di metterlo a verbale. Lei non può usare la sede del Consiglio Comunale per fare una richiesta che, come Consigliere comunale, può fare agli uffici.
Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Deve.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Anzi, lo deve fare tramite le vie normali.
Metodologia per il calcolo del contributo straordinario
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Il punto n. 8 all’ordine del giorno è “Metodologia per il calcolo del contributo straordinario di cui all’articolo 16, comma 4, lettera d-ter DPR 380/2001, come introdotto dall’art. 17 comma 1, lett. g) della L.
164/2014 (conversione del DL 133/2014 c.d. “Sblocca Italia”). L’Assessore per la delega all’urbanistica, visto che è in capo al signor Sindaco, la parola al Sindaco Bergamin.
Prego, a Lei la parola.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
E’ un altro bel regalo che ci ha fatto Roma con lo Sblocca Italia. Non si è ancora capito che cosa ha sbloccato, però l’hanno chiamata così! Ed hanno aggiunto questo contributo straordinario, che è nell’oggetto citato dal Presidente.
Comunque io do subito la parola all’architetto Ferlin, così ci illustra meglio. (Voce incomprensibile dall’Aula)
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Ah, il parere della Commissione. Presidente della Commissione, prego.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La parola al Presidente Raule.
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
La Commissione si è espressa in questi termini: favorevoli 5, contrari nessuno, astenuti nessuno.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Raule. Relaziona nel dettaglio, e così lo ringrazio per la presenza, l’architetto Ferlin. Saluto e ringrazio anche gli architetti Pugina e Ronsisvalle.
Prego architetto Ferlin.
Arch. FERLIN GIAMPAOLO · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento
Buona sera. Come ha detto il Sindaco, si tratta di una proposta di delibera che affronta la metodologia per arrivare al calcolo del plusvalore che all’intero dello Sblocca Italia è stato introdotto come addizionale agli oneri di urbanizzazione al costo di costruzione, da aggiungere nel rilascio di permessi di costruire in deroga.
In sostanza nelle fattispecie dei permessi di costruire che vengono richiesti in deroga alle norme di piano, è stata imposta l'applicazione di questo calcolo del plusvalore, al quale viene applicato un onere che la legge impone minimo del 50% sul plusvalore che l’intervento dà a chi interviene. Noi proponiamo nella delibera praticamente l’individuazione di un plusvalore derivante dal calcolo del valore post intervento sottratto dal valore originale del bene prima dell’intervento.
Questi valori vengono individuati con delle metodologie che escludono completamente tutte quelle che possono essere gli interventi non certi da parte degli uffici, e quindi senza nessun tipo di interpretazione, applicando le tabelle che sono dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda i valori dei beni su cui si interviene.
Noi abbiamo preparato anche delle slide per far vedere brevemente come viene calcolato il valore post, applicando anche le spese che verranno detratte dagli interventi che verranno effettuati.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Scusate, vi chiedo una cosa: chi era in Commissione - l'abbiamo spiegato prima - ha avuto tutte le delucidazioni, eccetera. Proprio per economia dei lavori, se c'è qualche Consigliere che chiede, questo lavoro e questo sforzo da parte dei nostri tecnici si fa; se invece, l'aula è sovrana, mi dice “ci va bene la spiegazione che ha dato - tra l'altro correttissima e tecnica - l’architetto Ferlin”, supportato ovviamente dai due suoi colleghi che ho citato prima, ci fermiamo ed apro la discussione.
Paron, apriamo la discussione? (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
E’ quello che dicevo. Quindi allora Pugina si fermi.... (Voce incomprensibile dall’Aula)
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi apriamo la discussione, se ci sono richieste di intervento. Nell’ordine Borgato,.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Presidente, io non ero presente ai lavori di Commissione, perché la convocazione è partita, ma non mi è arrivata. Questa mattina l'abbiamo chiarito con i tecnici della AS2. E’è auspicabile che ci sia la conferma della ricezione, perché io non sapevo, tant’è vero mi domandavo perché la Commissione non era stata convocata, per me, ma invece è stata regolarmente convocata, solo che non mi è arrivata la comunicazione.
Io volevo dire questo: all’inizio di ogni delibera il Presidente della Commissione, o qualcuno illustri i lavori della Commissione, perché adesso io mi fido. La Commissione serve anche per snellire i lavori del Consiglio. Se questa delibera è stata approvata da tutti, maggioranza e minoranza, per me va bene, cioè una volta che leggo la delibera e so che è stata affrontata e discussa in Commissione, per me va bene, quindi possiamo anche votarla, anche subito, a meno che non ci siano eccezioni particolari.
E poi, Presidente, mi consenta una cosa: a me dispiace quelle situazioni che in qualche modo siamo stati coinvolti prima, ma anche perché si arriva all’ultimo secondo che le cose non vengono discusse. Io credo che alcune delibere, alcuni emendamenti, eccetera, portati così, all’improvviso, non hanno avuto quel momento giusto di discuterne, di riflettere, eccetera. Anche perché iniziare alle tre e mezza con un programma di questo tipo, non va bene.
Non va bene. Voi dovete pensare che alle otto e mezza c'è della gente che deve andare a casa, ha dei compiti, ognuno di noi ha degli impegni. Si inizia la mattina, anche alle sette, ma alle otto si va a casa, e si rinvia al giorno dopo.
Non si può arrivare a questi livelli, perché viene fuori quello che è venuto fuori prima. Temi così importanti che riguardano le fasce deboli, eccetera. Perché io chiedevo in Commissione?
Perché io credo che la Commissione serva per agevolare il lavoro del Consiglio Comunale, per rendere i lavori del Consiglio Comunale molto più snelli, e invece è il contrario, è esattamente il contrario. Io non credo che non si possa elaborare un emendamento in Commissione, è la prima che sento. Mi pare di essere sulla luna!
In Commissione si elabora un emendamento, viene protocollato il giorno dopo. Sono cose incredibili quello che avverto. Non lo so, mi pare di essere tornato...
Non lo so. Comunque, per quanto ci riguarda, noi siamo pronti a votare, perché se maggioranza e minoranza hanno votato in maniera unanime, quindi mi fido.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Borgato. Ci sono altre richieste di intervento? No, allora chiudiamo la discussione generale.
Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Allora mettiamo in votazione il punto n.
8 all’ordine del giorno. Favorevoli? 19 favorevoli, quindi la maggioranza più Rossini.
Contrari? Nessuno. Astenuti?
1 astenuto (Andrea Borgato). Viene richiesta l’immediata esecutività del punto n. 8.
Favorevoli? 19, gli stessi di prima. Contrari?
Nessuno. Astenuti? 1 astenuto (Andrea Borgato).
Approvazione, ai sensi del D.P.R. n. 160/2008 e dell’art
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
La parola sempre al signor Sindaco per il punto n. 9 all’ordine del giorno “Approvazione, ai sensi del D.P.R. n. 160/2008 e dell’art.
3 della L.R. n. 55/2012 ed in deroga allo strumento urbanistico vigente, del progetto presentato dalla Ditta Zerbinati Fabrizio per ristrutturazione e ampliamento di attività artigianale in Via M.G. Balbi Valier n.
92/c frazione di Concadirame - Rovigo”. Prego signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie. Si sono arresi.... No, è rimasto Andrea e Rossini.
Presidente della Commissione, prego.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego il Presidente Raule.
RAULE STEFANO · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Sempre 5 favorevoli.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Quindi unanimità in Commissione. Prego signor Sindaco, se vuole continuare.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Io passo subito la parola all’Architetto Ferlin, perché si tratta di una riqualificazione di un insediamento produttivo in zona Concadirame di Rovigo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Prego Architetto Pugina, prego. Arch. PUGINA FEDERICO E’ un applicazione dello sportello unico per attività produttive in deroga, cioè è una possibilità data dalla legge per ampliare le attività che sono sul territorio e sono stratificate, e si trovano in zone particolari che non avrebbero questo tipo di possibilità se non con un permesso di costruire in deroga che passa attraverso il Consiglio Comunale.
In questo caso si tratta di un’attività di falegnameria che è insediata da più di vent’anni e che dà lavoro al titolare più i figli e altri due dipendenti che, per necessità di produzione e di ammodernamento dei macchinari e delle strutture che sono abbastanza fatiscenti, interviene ampliandosi nella possibilità che gli viene data dalla legge, e cioè circa del 60%, il massimo sarebbe l’80% che non viene raggiunto, adeguandosi tra l'altro a tutte le normative di sicurezza, di inquinamento e quant’altro.
Per questo quindi viene proposto il progetto che va comunque a migliorare la situazione di una zona che è localizzata ai margini dell’abitato di Concadirame, verso la zona abitata però ai margini; abbiamo valutato anche tutte le misure di mitigazione estetica e ambientale in modo da renderlo migliore. Quindi rispetto a tutti i contenuti dell’articolo 3 del Legge Regionale 55/2012, che è la legge sui permessi di costruire in deroga con lo sportello unico attività produttive.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Architetto Pugina. Ci sono richieste di intervento? Sguotti prego.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Proprio velocemente vista l'ora, però era giusto per dire anche a Borgato, che non c'era in Commissione, cioè è stata approvata all’unanimità perché abbiamo premiato un progetto da parte di un imprenditore che va a cambiare completamente l’azienda, perché era un’azienda fatiscente, e quindi l’augurio che ci siamo fatti tutti in Commissione è che ben vengano questi tipi di progetto e speriamo che ci siano altri imprenditori che vogliono spendere del quattrino per rinnovare l’azienda e magari dare un posto di lavoro in più.
Quindi mi permetto proprio di portarvi via questo minuto per dire questo. La bontà del progetto l'abbiamo accurata e guardata bene quella sera in Commissione.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Sguotti. Ci sono altre richieste di intervento? No.
Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Allora mettiamo in votazione il punto n.
9 all’ordine del giorno. Favorevoli? 20 favorevoli.
Facciamo la controprova. Contrari? Nessuno.
Astenuti? Nessuno. Viene chiesta l’immediata esecutività.
Favorevoli? 20 favorevoli. Contrari?
Nessuno. Astenuti? Nessuno.
Ringrazio l’Architetto Ferlin, Pugina e Ronsisvalle.
Mozione: Condivisione della necessità di tempestiva
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Veniva chiesto, quasi praticamente dare per letto e con due parole di presentazione da parte della Dottoressa Rosito della mozione 10. Poi ovviamente, essendo assenti i relatori, viene rinviata la mozione 11 e la mozione 12. E poi brevissimamente, altrimenti l’amico Sguotti lo massacro e lo massacriamo - è una battuta - la mozione n.
13. Se siete d’accordo? Pazientiamo ancora questi cinque minuti?
Ripeto, i nostri uffici hanno mandato ai Consiglieri quattro volte il testo della mozione, non una, quattro volte. Quindi chi l’ha letta, l’ha letta; chi non l’ha letta, non l’ha letta. Consigliere Rosito, non le sto togliendo la parola, però super sintesi di cosa si tratta.
Prego.
ROSITO ALBA MARIA · Consigliere Presenza CristianaLeggi intervento
Super sintesi. Per idea del Consigliere Rossini, che aveva saputo che in altri Consigli Comunale era stata appoggiata la proposta di un’Associazione che proponeva di far entrare tra le malattie rare la fibromialgia. Passato del tempo. questa proposta è stata già recepita a livello regionale nel 2015 con la legge di stabilità della Regione, all’articolo 27 questa patologia è stata inserita tra le patologie rare.
Qual è il problema e perché la mozione? Che comunque è stata presentata e firmata da moltissimi Consiglieri. Perché il riconoscimento di malattia rara come legge non dà nessun vantaggio alle persone che hanno questo tipo di patologia, perché ci vuole il Regolamento applicativo che dica quali facilitazioni possono esserci per le persone affetta da questa malattia, che tra l'altro ha delle difficoltà diagnostiche particolari.
Quindi la mozione vuole chiedere al Sindaco e alla Giunta di sollecitare gli uffici regionali perché, siccome la legge di stabilità del 2015 risale ad aprile 2015, siamo in aprile 2016, se la persona è affetta da questa malattia rara, ha dei diritti non fruibili, perché non c'è il Regolamento applicativo. Tutto qua. La mozione dice: chiede alla Giunta di interessarsi perché gli uffici regionali facciano questo benedetto Regolamento.
Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Rosito. Ha chiesto la parola il Consigliere Rossini. Per brevità, ho dato per scontato dicendo soltanto la mozione di cui al punto 10 all’ordine del giorno, almeno devo leggere l’oggetto.
La mozione dice “Condivisione della necessità di tempestiva applicazione anche per i pazienti affetti da Fibromialgia e da Encefalomielite Mialgica, riconosciute dalla Legge Regionale 6/2015 “malattie rare”, delle facilitazioni previste in Regione Veneto per le persone affette da malattie rare”. Proposta presentata appunto dal Consigliere Alba Rosito e da altri 18 Consiglieri. Ha chiesto il Consigliere Rossini, prego Consigliere.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Grazie. Io devo ringraziare appunto la Dottoressa Rosito, perché a me è arrivata una e-mail di questa mozione che era passata a Vicenza, ho provato ad aggiustarla per adattarla al caso nostro; dopodiché l’ho fatta vedere a diversi Consiglieri, tra cui la Dottoressa, che mi ha detto “Guarda, la devo un po’ guardare per capire”. Gliel’ho data, lei l’ha migliorata, l’ha perfezionata, l’ha resa attuale, e quindi questo è un prodotto finale della Dottoressa.
L’importante comunque è arrivare al risultato. Poi l’abbiamo condivisa tra i Consiglieri, mi sembra ci siano ben 19 firme, quindi volevo ringraziare di questo sistema di lavoro che è partito comunque con la Dottoressa Rosito, che si è resa disponibile a guardarla senza alcun pregiudizio, per il bene di tutti e per il bene soprattutto di queste persone che hanno delle sofferenze e che devono avere un riconoscimento anche sanitario. Grazie ancora Dottoressa.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Rossini. Ci sono altre richieste? Consigliere Pietropoli, prego.
PIETROPOLI MARIA CRISTINA · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Io volevo soltanto andare, se mi permettete, siccome sono rimasta qui diligentemente seduta, l’ora è tarda, però permettetemi solo di andare un attimo fuori tema, nel senso che io desidero, anch'io ho aderito naturalmente con piacere perché queste sono cose che riguardano la salute, e sulla salute quindi non si scherza, però volevo allora approfittare, per questo dico un po’ fuori tema, approfittare dell’occasione per dire, siccome ritengo che presentare anche una mozione su questo argomento diventi un po’ una piccola perdita di tempo, perché noi non abbiamo la forza, qui ci rivolgiamo alla Regione.
Allora io approfitto, visto che l’unico rimasto e che può in qualche modo rappresentare o avere qualche collegamento con il governo attuale è il Consigliere Borgato..... (Voce incomprensibile dall’Aula)
PIETROPOLI MARIA CRISTINA · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Per carità, non mi aspetto... (Voce incomprensibile dall’Aula)
PIETROPOLI MARIA CRISTINA · Consigliere Lega NordLeggi intervento
Comunque io mi rivolgo a chi può, non so se magari anche il Consigliere Rossini ha qualche...
Chiedo che a proposito, siccome è praticamente dal 2011 che proprio anche su, devo dire in qualche modo è una cosa che mi sta a cuore e Paolo lo sa perché mi ero rivolta anche ad Avezzù, e quindi è un qualcosa che mi sono documentata, e ho dato quindi un piccolo contributo, nel 2011 è stato approvato un progetto di legge statale presentato dalla ex Consigliere Lazzarini Arianna della Regione, sul riconoscimento delle cefalee come malattie invalidanti.
Io naturalmente mi sono preoccupata di questo perché ho avuto un’esperienza di una collega che ha rischiato addirittura il licenziamento perché non ce la faceva a venire a lavorare. Ho saputo che in Lombardia avevano in qualche modo risolto la cosa con delle circolari. La Regione Veneto ha presentato questo progetto di legge, che è fermo però, e non si riesce a sbloccarlo.
Allora io, visto e considerato, credo che sia una priorità questa, credo sia una priorità. Scusate se sono andata fuori tema, ma ritenevo di dovere dire questo.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. Credo non ci sia nessun altro, neanche dichiarazioni di voto. Quindi mettiamo in votazione la mozione di cui al punto n.
10 dell’ordine del giorno. Favorevoli? Chiedo scusa, prima non avevo sostituito Moretto.
Se Andrea Borgato è disponibile. Quindi gli scrutatori adesso sono Borgato, Paron e Marsilio. Favorevoli?
20 favorevoli. Contrari? Nessuno.
Astenuti? Nessuno. Come ho detto, rinviamo la mozione di cui al punto n.
11 e 12 all’ordine del giorno.
Mozione Urgente: Sciopero della fame del Segretario ...”
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Brevemente al Consigliere Sguotti per presentare l’ultima mozione al punto n. 13 all’ordine del giorno che ha per oggetto “Mozione urgente: sciopero della fame del Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia, Gianni Tonelli”. Prego Sguotti.
SGUOTTI GIACOMO · Consigliere Forza ItaliaLeggi intervento
Grazie Presidente. Mi spiace per l’orario, perché anche questo sarebbe stato un tema da trattare un attimo in maniera un po’ più approfondita.
Volevo solo dire alla maggioranza che questa mozione è già stata votata a Venezia, è già stata votata in Consiglio Regionale in Liguria, in Consiglio Comunale a Padova e tra l'altro l’Assessore Saia da ieri è in sciopero della fame anche lui per stare insieme con Gianni Tonelli; Gianni Tonelli è il Segretario del SAP, che è un sindacato di Polizia, e che dal 21 gennaio sta facendo lo sciopero della fame; sta facendo lo sciopero della fame perché?
Perché praticamente un addetto della pubblica sicurezza, un poliziotto, ha denunciato davanti a delle telecamere i problemi che c'erano all’interno della Polizia, dicendo che appunto i giubbotti antiproiettile non erano più adeguati per i kalashnikov, eccetera, eccetera, andatevi a leggere, chi non l’ha già letta, la mozione e c'è specificato i vari tagli che anche il governo ha portato alla sicurezza. Quindi noi cosa chiediamo?
Chiediamo in pratica che, come già comunque il Sindaco e anche lei Presidente ha già firmato una cartolina a favore di questa mozione a suo tempo, chiediamo l’impegno da parte di tutti i politici di fare pressione sul Presidente della Repubblica perché non in quanto siamo a favore della Polizia in senso lato, ma non facciamo altro che difendere un diritto dei lavoratori.
Io credo che se in Fiat uno dice “Non ho le scarpe adeguate antinfortunio”, adesso io non me ne intendo molto, ma denuncia un problema di sicurezza all’interno del suo posto di lavoro, non credo che questa persona debba essere presa di mira e addirittura sospesa dal lavoro e messa a metà stipendio come hanno fatto con quella persona che è andata in televisione a denunciare i problemi che c'erano in Polizia.
Quindi Gianni Tonelli sta facendo lo sciopero della fame solo ed esclusivamente per rispettare i diritti dei lavoratori, quindi non ha niente a che vedere con un discorso siamo a favore della Polizia, più sicurezza o roba del genere. Qua stiamo parlando solo di un sindacalista che ha preso le difese di un lavoratore. Quindi chiedo alla maggioranza di votare questa mozione perché credo sia nostro dovere essere con questo sindacato della Polizia che tutti i giorni lavora per la nostra sicurezza.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Magari era un lapsus, ovviamente lei si è rivolto alla maggioranza, ma penso che si volesse rivolger a tutta l'aula, perché ringrazio, anzi lo faccio personalmente in maniera non formale, i due rappresentanti dell’opposizione che, nonostante l'ora tarda e per serietà, ne do atto, Andrea Borgato e Antonio Rossini, che sono rimasti a fare il loro dovere di Consiglieri fino in fondo, e quindi ovviamente l’appello era rivolto non solo ai Consiglieri di maggioranza, al di là della scelta che faranno, ma a tutti i Consiglieri.
Ciò detto, chiede di intervenire Andrea Borgato. Vi chiedo ancora gli ultimi cinque minuti, pazientate. Prego Borgato.
BORGATO ANDREA · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento
Sarò molto breve, Presidente, e non me ne voglia ovviamente il collega Sguotti per l’opposizione che intendo assumere, cioè assoluta solidarietà nei confronti di Tonelli, anche per chi con lui la sta portando avanti.
Ovviamente la mozione ha una intensità e una densità politica notevole, e quindi manterrei lo stesso stile che abbiamo mantenuto l'altra volta con i colleghi del 5 Stelle, anche riprendendo l’intervento che fece a suo tempo la tua Capogruppo, la Consigliera Folchini, dove disse che questo tipo di interventi, queste mozioni, non riguardano la nostra Amministrazione ma sono tematiche - diceva lei - superiori a noi e parlo a livello di Parlamento.
Quindi massima solidarietà a Tonelli però, per correttezza e per dare anche un po’ di continuità a quello che si è detto l'altra volta, io mi astengo completamente dal votarla. Grazie.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Consigliere Andrea Borgato. Ha chiesto il Consigliere Rossini, prego Consigliere.
ROSSINI ANTONIO · Consigliere Lista TosiLeggi intervento
Sarò breve anch'io data l'ora. Al di là di certe espressioni contenute nella mozione, sono favorevole per il contenuto, quindi per ciò che vuol mirare e significare la mozione.
La voto significando che quello che ha detto anche Andrea Borgato, molte volte in maniera pretestuosa avete detto che le mozioni non vanno discusse, si perde tempo perché sono cose nazionali in cui il Consiglio non deve ragionarci sopra; Borgato Renato ci ha fatto una disquisizione lunga su questo discorso, su come vanno fatto le mozioni, su come vanno scritte, e tutti gli altri anche su cose reali tipo i lavori socialmente utili, è stato detto che non sono attuali, cioè praticamente vi siete attaccati allo specchio.
Io non voglio scendere in questo campo. Per me ogni mozione che viene presentata da un Consigliere è degna di rispetto, va valutata e va considerata per quello che sta scritto. Non mi permetterò mai di giudicare come è scritta con le parole, bene o male, e neanche se è una cosa ultra Consiglio o no.
Una volta che è presentata nel Consiglio, anche le cose nazionali indirettamente coinvolgono quelle locali, secondo me. Pertanto, coerentemente con quello che sempre penso, io darò voto favorevole. Mi dispiace che parte dei Consiglieri della maggioranza come sempre dice una cosa e poi ne fa un’altra.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Ci sono altre richieste? Borgato Renato, prego.
BORGATO RENATO · Consigliere Area PopolareLeggi intervento
Volevo dire al Consiglio Comunale, in particolare a Rossini, che quando si tratta di solidarietà, io ci sono sempre.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie Renato Borgato. Se non ci sono altre richieste o dichiarazioni di voto, non mi pare, allora mettiamo in votazione la mozione presentata dal Consigliere Sguotti al punto n. 13 all’ordine del giorno.
Favorevoli? Chiedo agli scrutatori di contare perché non c'è unanimità. 19 favorevoli.
Contrari? Nessuno. Astenuti?
1 astenuto (Andrea Borgato). Alle ore 22.14, ringraziando tutti, la seduta è conclusa. Domani - lo dico già - alle 18 sono convocati i Capogruppo per la proposta di convocazione di un Consiglio Comunale il 22 marzo sul tema rifiuti, dal mattino, basta robe al pomeriggio.
Il Segretario giustamente me lo vieta. Buona serata. 83
Interventi non associati con certezza a un punto
6 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Buon pomeriggio. Ore 15.38. Chiedo ai Consiglieri di prendere posto.
Do la parola al Segretario Generale per l’appello.
Dott.ssa CAVALLARI MARIA CRISTINA · Segretaria GeneraleLeggi intervento
Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, assente; Bergamin Massimo, presente; Bonvento Marco, presente; Borella Benito, presente; Borgato Andrea, presente; Borgato Renato, presente; Calò Elisa, assente giustificata; Chendi Nello, presente; Denti Andrea, presente; Ferrari Livio, presente; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Marsilio Nicola, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, assente giustificata; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, presente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Pietropoli Maria Cristina, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio, presente; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, presente; Sguotti Giacomo, assente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, presente.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
28 presenti, la seduta è valida. Prima di iniziare il nostro ordine del giorno, ringraziando tra l’altro il galante Rossini che ha provveduto per le nostre signore e signorine, nostre donne, presenti in Consiglio Comunale, il mio augurio a tutte per la Festa della Donna. Ripeto Rossini ha già fatto, ha già dato.
Ovviamente non solo per quelle presenti in Consiglio Comunale, ma anche per quelle dall’altro lato, quindi anche tra il pubblico. Idealmente a tutte le donne della nostra città di Rovigo. So che si voleva accomunare su questo anche il nostro Sindaco.
Prego signor Sindaco.
BERGAMIN MASSIMO · SindacoLeggi intervento
Grazie Presidente. Un saluto ai Consiglieri e alla Giunta, grazie Consigliere Rossini, poco fa il Presidente ha detto che ha fatto un presente a tutte le donne in aula. Il presente del Sindaco è perché rappresenta tutte le donne della città ma non solo, anche le donne invisibili e anche quelle che soffrono in silenzio, e per questo vorrei dare lettura a questo messaggio per questa giornata.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole. Il mio pensiero oggi 8 marzo, giorno della Festa internazionale della Donna, va alle vittime della violenza di genere. In occasione del Consiglio Comunale, come Sindaco di Rovigo ho deciso di riservare una sedia in quest’aula - la vedete dietro i Consiglieri - dove si prendono le decisioni per la nostra città.
Un posto occupato, c’è anche un sito internet disponibile, www.postooccupato.org, che ricordi a tutti noi le donne che non ce l’hanno fatta, quelle che ogni giorno combattono contro le violenze psicologiche, fisiche, economiche, sociali, le donne che lottano quotidianamente contro un destino non scelto, che aspettano un’occasione, un attestato di stima, delle scuse, delle donne che non si fermano di fronte a facili compromessi, le donne che non ricevono mai un grazie e che ogni mattina, nonostante tutto, si svegliano e ricominciano.
Quella sedia che vedete lì, soprattutto dalla parte del pubblico è visibile, sia per tutti noi un monito, uno sprone ad impegnarci sulle problematiche che affliggono ogni giorno le nostre fidanzate, mogli, madri, sorelle ed amiche, perché come ci insegna la cronaca, il male il più delle volte ha un volto amico e lo si incontra dentro casa.
Ricordo a tutti quanti anche quel fatto di cronaca accaduto pochi giorni fa a Fienil del Turco, ma che comunque è territorio comunale di Rovigo: l’omicidio di due donne e poi il suicidio dell’uomo che ha compiuto questo crimine. Ci si impegna ogni giorno a fare tutto ciò che è possibile per mantenere l’occhio vigile sulla condizione femminile, perché una società non può dirsi civilizzata nel momento in cui non è capace di tutelare e di rispettare la prima e straordinaria fonte di vita: la donna.
Quindi un saluto e un augurio a tutte quante voi donne che siete meravigliose, e poserò questo mazzo di fiori in corrispondenza del posto riservato al posto occupato.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie al signor Sindaco. Dalle note liete a quelle meno liete. Sempre in premessa del Consiglio Comunale, diciamo che non era mai capitato in questa legislatura di ricordare delle vittime di italiani all’estero, chi era nelle passate legislature li abbiamo sempre ricordati, soprattutto militari, caduti nelle operazioni di pace all’estero.
Questa volta sono due italiani, Salvatore Failla e Fausto Piano, tra l’altro ringrazio il Consigliere Andrea Borgato perché questa mattina gentilmente mi ha anche proprio sollecitato in questa dilazione. Dentro a questo vogliamo ricordare, non cito tutti gli esempi, ma tutte le vittime di guerre o famose o guerre dimenticate, vittime famose o vittime dimenticate, e in questo ci mettiamo anche quelle che ricordava il signor Sindaco le vittime della tragedia di Fienil del Turco.
Da ultimo io e altri collegi, sia di Consiglio Comunale che di Giunta, questa mattina abbiamo espresso la nostra vicinanza al collega Denti per il lutto che ha colpito lui e la sua famiglia, e nel ricordo mettiamo anche Ferruccio Marzano, non è mai stato Consigliere comunale ma ha fatto molto per la nostra città in diversi ruoli.
Li ricordo: come Segretario del Comitato di controllo, come Direttore amministrativo della nostra ULSS, come Presidente dell’Ater, e in questi ruoli è stato varie volte proprio ospite del nostro Consiglio Comunale. Quindi dentro a tutto questo chiedo un minuto di silenzio. Il Consiglio osserva un minuto di silenzio.
AVEZZU’ PAOLO · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
Grazie. L’ultima comunicazione, che ne passo copia al Segretario che lo tenga agli atti, è la comunicazione del nuovo Capogruppo del gruppo consiliare di Forza Italia che è il Consigliere, nonché amico, Vani Patrese. A lui gli auguri che ho già fatto personalmente di buon lavoro.
Prima di iniziare col primo punto all’ordine del giorno, chiedo tre volontari. Sicuramente uno del gruppo in blu, che prima simpaticamente li ho definiti “il gruppo in blu”, solo uno di voi cinque, Marsilio; front office c’è Luca Paron e Mattia Moretto, ti tocca questa volta, visto che abbiamo fatto la foto assieme con il nostro Vescovo.