Consiglio Comunale · Seduta

30 aprile 2025

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Presidenza
MORETTO MATTIA
Punti ODG
9

Ordine del giorno e interventi

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Interrogazioni e interpellanze51 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Iniziamo con il primo punto “Interrogazioni e interpellanze”. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Mi riferisco alla questione ormai ben nota relativa all'impianto per la produzione di biometano di Ecoambiente. Perché?

Perché ho visto l'atto di indirizzo della Giunta del 9 aprile, 2025, il n. 125, in forza del quale si deliberava di dare incarico al Sindaco di non esprimere voto favorevole a quanto proposto nella bozza di delibera del Consiglio di Bacino, ovvero manifestare insomma contrarietà alla realizzazione dell'impianto per le ragioni che il Sindaco ha già avuto modo di illustrare anche in Consiglio Comunale.

La mia domanda è questa però, è una domanda più tecnica che altro, quindi la rivolgo al Sindaco ma probabilmente anche sarà necessario l'ausilio del Segretario Generale.

La mia domanda è se sia di competenza della Giunta esprimere un atto di indirizzo, tenuto conto che l'articolo 42 del Testo Unico degli Enti Locali, al punto g) dell'articolo 42 stabilisce che è di competenza del Consiglio Comunale esprimere gli indirizzi da osservare da parte delle Aziende pubbliche, degli Enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vicinanza. Domando se questo atto di indirizzo, come è scritto nel verbale, era proprio di competenza della Giunta oppure se invece è di competenza del Consiglio.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La parola al Sindaco per la risposta.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Grazie all’interpellanza del Consigliere Conchi. Premetto che, visto la domanda che ha dei risvolti tecnici, magari mi riservo di approfondire con una risposta anche scritta.

Noi come Giunta, alla luce della documentazione che abbiamo raccolto grazie anche alla collaborazione con l’ufficio partecipate, abbiamo esaminato l'iter che, come era stato presentato e spiegato da me la volta scorsa, è un iter che presenta degli aspetti di difformità.

Alla luce di questo, dovendo esserci la discussione della Conferenza dei Servizi successivamente, e dovendo partecipare alla Commissione, quindi con la presenza anche del Comune, al di là degli aspetti tecnici legati ai pareri dati dall’ufficio lavoro pubblici e l'ufficio ambiente, ci sembrava importante dare anche una valutazione di indirizzo di tipo politico. Adesso capisco bene quello che lei ha chiesto: è di competenza della Giunta o del Consiglio questo tipo di indirizzo?

Con la consulenza anche del Segretario Generale eravamo arrivati a questo tipo di scelta, però ci riserviamo anche di capire meglio se la questione è stata trattata nella maniera lecita. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Prendo atto e attendo la risposta scritta. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Ho un'interrogazione che volevo presentare all'attenzione dell’Assessore De Luca, ma immagino sia occupata perché c'era la…. (Voce incomprensibile dall’Aula)

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

E allora la presento comunque al Sindaco. Sta entrando, quindi aspettiamo l’Assessore. Buongiorno Assessore.

In data 22 aprile, con delibera di Giunta Comunale n. 135, è stato approvato un atto di indirizzo circa la posizione della nostra Amministrazione Comunale rispetto alla Società partecipata AS2 Srl, in merito alle decisioni di assumere in sede di Comitato di Controllo convocato per il giorno successivo alla Giunta il 23 aprile scorso.

L'atto in parola è importante in quanto esprime in modo chiaro l'impossibilità dell’Amministrazione Comunale di esprimersi sul bilancio consuntivo 2024, chiuso con una perdita non irrilevante di 291.503 euro; bilancio sul quale il Collegio Sindacale non ha formulato un giudizio, e lo metto tra virgolette perché è quello che è riportato nel verbale del Collegio, “a causa di molteplici incertezze circa l'adozione da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale”.

E quindi la Giunta ha ritenuto di chiedere il rinvio dell'approvazione del consuntivo societario 2024 con un supplemento istruttorio. Va sottolineato inoltre che la stessa nota integrativa al bilancio, al paragrafo “Valutazioni circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale”, introduce elementi di preoccupazione.

Viene dichiarato infatti “Sulla base delle prime risultanze prospettiche, si ritiene che l’Azienda possa continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro relativo ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio.

In tale contesto non devono però essere sottovalutati i profili di incertezza che, seppur ritenuti insuperabili, sono rappresentati dai tempi necessari all'acquisizione di nuovi affidamenti e alla riorganizzazione del personale, unitamente alle incertezze normative che contraddistinguono alcuni settori di attività come quello dei servizi legati al controllo della velocità e alla gestione dei relativi verbali”.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore, anche in considerazione della convocazione odierna mi pare ci sia dell'Assemblea, del Consiglio di Amministrazione della Società, se e come l’Amministrazione Comunale di Rovigo si è espressa in merito al bilancio consuntivo 2024 e quindi se si sono potuti acquisire dei maggiori elementi informativi nell'istruttoria supplettiva che era stata invocata con l'atto di indirizzo di Giunta; se e quando, come peraltro più volte chiesto in aula dal sottoscritto ma anche da altri Consiglieri colleghi in aula, si intende convocare un Consiglio Comunale monotematico che, anche in presenza del nuovo Consiglio di Amministrazione, insediatosi lo scorso anno, consenta un confronto franco e oggettivo sulle prospettive future della Società, alla luce di un piano industriale adeguato, del quale questo Consiglio è titolato ad averne informazione.

La ringrazio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. La parola all’Assessore, prego.

DE LUCA ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Intanto io mi scuso del ritardo, ma ero collegata per l'Assemblea AS2, perché appunto il 23 era prevista l'Assemblea di Comitato di Controllo, e oggi invece vi era poi la successiva Assemblea. Si è deciso di mantenere la data di oggi come Assembla, però purtroppo anche ad oggi c'è stato un rinvio, e torno un attimo indietro.

Noi ovviamente abbiamo fatto quell'atto di indirizzo, quindi quella delibera, perché appunto due giorni prima abbiamo letto, al di là della relazione del CdA, dove appunto significava che ad ogni modo, alla luce della nomina del Direttore che doveva appunto occuparsi dei due aspetti peculiari di AS2, e cioè la parte del personale e la parte poi più strategica, quindi dei nuovi affidamenti, e il Direttore ricordo è stato nominato proprio con lo scopo di far conoscere un po’ a tutti i Soci perché, come dicevamo anche nelle precedenti discussioni, tanti Soci non conoscono ancora e non sanno ancora che cos'è AS2, quali potenzialità ha AS2 e quali affidamenti potrebbe fare AS2.

Alla luce quindi di questo, sapete che è stato nominato questo Direttore.

Nonostante il CdA sia propositivo in tal senso nel dire che adesso il Direttore si occuperà quindi delle due questioni peculiari importanti, da una parte l'aspetto del personale, dall'altro gli affidamenti, in realtà invece il Collegio Sindacale si è espresso dicendo che non poteva, proprio per la carenza degli elementi in possesso in questo momento, perché comunque c’è l’idea di fare degli affidamenti e quindi di dare dei servizi maggiori, però in realtà non c’erano elementi in concreto.

Alla luce di questa pochezza di elementi in concreto il Collegio Sindacale si è espresso dicendo che non poteva dare un parere e quindi non poteva approvare il bilancio. Alla luce di questo abbiamo partecipato all'Assemblea, o meglio al Comitato di Controllo il 23 aprile di AS2. In realtà, a parte 4-5 Comuni, e questo è bene sottolinearlo, Rovigo era presente, tanti altri Comuni non c'erano, non abbiamo neanche raggiunto il numero legale.

Non raggiungendo il numero legale, abbiamo differito quindi il Comitato di Controllo, per una scelta di ottimizzazione si deciso comunque, o meglio il CdA ha deciso di tenere alla data di oggi, e oggi abbiamo fatto l'Assemblea, mi sono collegata online alle ore 15.

Oggi abbiamo raggiunto il numero legale, eravamo presenti in 16 Soci, però la maggior parte dei punti non potevano essere discussi perché l'approvazione del bilancio, la presa atto della relazione societaria, la nomina perché ovviamente, con l’approvazione del bilancio, decade il Collegio Sindacale, quindi bisogna procedere con le nuove nomine. Ovviamente però tutto è contestuale e successivo all'approvazione del bilancio.

Quindi quattro punti su cinque oggi non potevano essere discussi e decisi perché sono tutti atti che devono prima passare e devono avere l'autorizzazione del Comitato di Controllo. Quindi di fatto oggi abbiamo fatto un ulteriore rinvio.

Ci sarà poi la prossima settimana con il Sindaco, il Comune di Occhiobello, il Comune di Adria e ovviamente i nostri uffici e il Collegio Sindacale, un incontro ad hoc proprio perché vogliamo meglio capire e vedere la motivazione per la quale il Collegio Sindacale si è espresso in tal senso, o meglio non si è espresso per l'approvazione del bilancio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Ringrazio l’Assessore che è stata molto chiara. Rispetto alla sua risposta però mi crea ancora più preoccupazione e confusione e quindi quanto prima vi invito: portate l'argomento in Consiglio Comunale che ne parliamo tutti insieme. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Eventualmente possiamo discuterne anche nella prossima Capigruppo e calendarizzare la cosa. Io ho iscritto a parlare la Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti. Io ho una breve interrogazione che rivolgo all’Assessore Bala.

In occasione di alcuni Consigli Comunali precedenti è stato fatto riferimento da più parti alla mancata costituzione della Commissione delle Pari Opportunità, e l’Assessore, anche a una mia richiesta, ha riferito appunto che il ritardo nella costituzione di questa Commissione è dovuto all'associazionismo, che non avrebbe ancora inviato una lista aggiornata delle Associazioni.

Poiché è una cosa che ci interessa la costituzione di questa Commissione e sono passati parecchi mesi da quando Amministrazione si è insediata, so che nel corso della convocazione della 2^ Commissione dell’8 aprile il tema è stato nuovamente affrontato.

Lei avrebbe riferito che non riusciva a ricavare l'elenco, la lista aggiornata delle Associazioni tramite il RUNTS, e quindi a questo punto alcuni componenti della Commissione le avrebbero suggerito di fare un avviso pubblico in cui si chiede alle Associazioni locali, che si occupano di Pari Opportunità, di auto segnalarsi al Comune, così da risolvere in questo impasse veramente strano, comunque questo impasse che esiste. Da quello che ho compreso lei avrebbe detto che era d'accordo.

Chiedo a che punto siamo con questo avviso, che tempistiche pensa di darsi per far fare agli uffici questo avviso. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore Bala, prego.

BALA NADJA · AssessoreLeggi intervento

Innanzitutto grazie e preciso che l'affermazione non era proprio “E’ colpa dell'associazionismo”, ma “Ci sono delle problematiche con l’associazionismo per riuscire ad avere un elenco aggiornato delle Associazioni presenti nel territorio”.

La proposta, è vero, in 2^ Commissione, confrontandosi anche con la Presidente e con il resto dei componenti della Commissione, si è deciso per riuscire ad accelerare i tempi di pubblicare un avviso, però per pubblicare quell'avviso ovviamente stiamo rivedendo il Regolamento perché, come confermato da tutti i membri della Commissione da entrambe le parti, quindi sia di maggioranza che di opposizione, il Regolamento va rivisto. Quindi gli uffici stanno già lavorando per alcune modifiche del Regolamento.

Verrà riportato ovviamente in Commissione il Regolamento per capire se ci sono ulteriori proposte, se tutta la Commissione è d'accordo nelle modifiche da fare, e a quel punto si approva il nuovo Regolamento e quindi ci sarà l'avviso pubblico per fare in modo che le Associazioni interessate del nostro territorio possano partecipare. In Commissione è già stata affrontata la questione ed eravamo tutti d'accordo nel dire che ci sono Associazioni che sono escluse dalla Commissione Pari Opportunità.

Riteniamo con l'intera Commissione che la Commissione Pari Opportunità sia proprio Pari Opportunità, indistintamente dal genere, ma indistintamente soprattutto dalla condizione fisica, sociale e altro.

Invece come è stata formata questa Commissione Pari Opportunità, eravamo tutti concordi che si parlava spesso, se non sempre, solo di tutela del genere e soprattutto del genere femminile, escludendo altre tipologie di tutela, perché Pari Opportunità significa Pari Opportunità nel mondo del lavoro, per le persone con disabilità, per gli anziani, per chi proviene da altri contesti. Quindi vogliamo riuscire con l'intera Commissione a fare un Regolamento che possa essere condiviso da tutti quanti.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Quindi mi pare di capire - io questa notizia non ce l’avevo - che prima si rifà il Regolamento, che poi il Regolamento non lo fa direttamente la 2^ Commissione ma c’è una Commissione Regolamenti. Una volta rifatto questo Regolamento, che potrebbe richiedere anche uno o due anni, eccetera… (Voce incomprensibile dall’Aula)

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Glielo dico perché facevo parte della 4^ Commissione e alcuni Regolamenti ci abbiamo messo un anno, un anno e mezzo, eccetera. Quindi una volta rifatto il Regolamento, verrà costituita questa Commissione Pari Opportunità. Mi sembra che siamo nell'ottica di non costituirla.

Io direi intanto la si convoca e la si fa; poi si fa un Regolamento di modifica nel corso del tempo, adattandola, ma intanto si fa partire, perché in questo modo non verrà costituita. Quindi chiedo un impegno preciso in questo senso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Io volevo riprendere una interrogazione che ho fatto in precedenza e che ha dato luogo ad una risposta molto carente. Mi sono state inviate delle note tecniche in data 14 aprile dal titolo “Considerazioni circa le condizioni di tre esemplari arborei radicati nelle pertinenze della scuola Papa Giovanni in Via Resistenza”, in risposta alla mia interpellanza del 20 marzo in Consiglio Comunale.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusi Consigliera, è indirizzata a?

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Assessore ai lavori pubblici e Assessore all'ambiente, esattamente come la precedente. Dalle note inviatemi si evince che la Società Ares, che nella persona del Dottor Morelli sottoscrive le dichiarazioni, ha ricevuto incarico di procedere con la direzione tecnica delle potature di Via della Resistenza eseguite nell'agosto 2024. Durante le stesse sarebbe fra virgolette “incidentalmente emersa la condizione di grave prostrazione di tre esemplari presenti all'interno del cortile della scuola in questione”.

Sulla base di questa e di altre informazioni fornite nella risposta, si riportano le seguenti dichiarazioni e si chiede di rispondere alle seguenti domande e richieste.

Le note tecniche riportano data 31 marzo, successiva all’interpellanza da me avanzata, per cui si richiede innanzitutto la comunicazione protocollata da voi menzionata, con cui la condizione degli esemplari è stata prontamente segnalata ai tecnici di ASM dal tecnico; una comunicazione rispetto a una simile necessità non può essere trasmessa verbalmente, in quanto ad essa deve seguire un parere tecnico da parte dell'ufficio comunale competente.

La grave prostrazione delle piante risulta comunque essere emersa ad agosto 2024, mentre i lavori di abbattimento sono stati eseguiti il 3 marzo 2025. Se le piante erano pericolose, dovevano essere abbattute prima che gli studenti utilizzassero il cortile per tutta la stagione invernale.

Inoltre la definizione di grave prostrazione vegetativa rappresenta un'affermazione generica dalla quale non si evince la gravità dello stato della pianta e, di conseguenza, il pericolo che essa rappresenta e la necessità di abbattimento, né sono state eseguite successive verifiche sulla stabilità che aiutassero a chiarire questo punto.

Mi risulta che ASM faccia eseguire periodicamente valutazioni sulla stabilità delle piante che presentano criticità, e abbia risorse a disposizione per abbattimenti in via d’urgenza e per la tutela della pubblica incolumità. A maggior ragione trattandosi di un cortile scolastico. Se la situazione derivante da solo esame visivo eseguito incidentalmente era così grave, perché i lavori di abbattimento non sono stati eseguiti subito, ma solo molto dopo?

Nella risposta si richiama la prassi che può essere utilizzata quando la normativa o il Regolamento di riferimento sono ambigui, mentre in questo caso esiste un Regolamento molto chiaro che richiede il previo parere di competenza rilasciato dal Dirigente dell'ufficio comunale competente. Nello specifico a proposito, il Regolamento del verde urbano del Comune di Rovigo prevede quanto segue: articolo 15, interventi sulle pubbliche alberature.

Gli interventi manutentivi sulle alberature pubbliche sono commissionati dall’Amministrazione Comunale a soggetti terzi individuati in conformità alle vigenti normative in materia di affidamenti pubblici di servizi professionalmente adeguati, e dovranno rispettare i principi e le norme inseriti nel Regolamento.

Ogni intervento di abbattimento, potatura o capitozzatura di alberi che insistono su proprietà pubblica, dovranno essere eseguiti previo parere di competenza rilasciati dal Dirigente dell'ufficio comunale in materia di verde pubblico. E’ vietato ogni intervento, attività o azione non autorizzati sulle alberature pubbliche. Perché il Regolamento non viene applicato?

Inoltre, oltre alle richieste precedenti, non risultando da quanto è stato trasmesso, si richiede una dichiarazione da parte di un tecnico abilitato che, in data antecedente a quella dell'intervento di abbattimento, riportasse lo stato di grave sofferenza o morte delle piante e il parere favorevole all'abbattimento rilasciato da parte dei competenti uffici comunali.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo in chiusura, Consigliera.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Si richiede risposta scritta a quanto sopra indicato e si ricorda che il suddetto Regolamento prevede anche delle sanzioni rispetto ai cittadini che non ottemperano a queste norme, e tali principi imposti ai cittadini devono essere quindi validi a maggior ragione per le azioni dell’Amministrazione che applica le suddette sanzioni e con la sua condotta deve dare l'esempio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Forniremo allora risposta scritta. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Che l’ora fosse consumata così…. Allora ritengo di intervenire, perché al secondo punto all'ordine del giorno poi abbiamo l'esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024. Io desidererei, con riferimento a questa interrogazione/interpellanza, avere una risposta dal signor Vice Sindaco.

Forse sarebbe stato opportuno che fosse stato presente, ma sappiamo che non è obbligatoria la presenza, il Dirigente dell’Avvocatura Civica, perché è una risposta un po’ tecnica. Perché dico questo? Ho apprezzato nella riunione che abbiamo avuto qualche giorno fa, che abbiamo un avanzo libero di bilancio, che quindi è destinato agli investimenti - l’Assessore lo confermerà - per 5.717.660 euro.

Poi lo scopriremo quando andremo a discutere il secondo punto all'ordine del giorno. Tra i crediti di dubbia esigibilità, che sono enormi, perché sono oltre 33 milioni i crediti di indubbia esigibilità, mi viene quasi da dire “Beh, facevo bene io quando, come candidato Sindaco, pensavo di recuperare tutti i crediti per fare gli asili nido”. Altro che asili nido gratuiti per tutti avremmo fatto con i crediti che potremmo recuperare.

Ma tra i crediti di indubbia esigibilità ci sono ben 2.300.000 euro che rappresentano un credito verso la Società Rhodigium Srl. Se questi 2.300.000 euro non fosse proprio un credito di indubbia esigibilità, ma fosse un credito recuperabile, avremo nientemeno che 8 milioni circa di avanzo libero da investire - un tesoretto - da investire. E’ vero, ce l’avremmo questo.

Ora io non voglio pensare agli oltre 30.000 euro di crediti di indubbia esigibilità, ma con riferimento a questi 2.300.000 euro chiedo, Vice Sindaco, so che è stato fatto un ricorso per decreto ingiuntivo, questa è la prima domanda, che è facilmente la risposta perché me la sono data io, perché è stato fatto ricorso per decreto ingiuntivo. E’ stata chiesta in quella circostanza la provvisoria esecuzione?

Se non è stata chiesta con il ricorso per decreto ingiuntivo, è stata chiesta successivamente in sede di opposizione, se è stata fatta opposizione al decreto ingiuntivo? Cosa ha deciso il Giudice?

In pratica desidero avere, Vice Sindaco, una risposta sull’iter processuale, per sapere se questo credito di indubbia esigibilità sia effettivamente tale o se ci sia qualcosa da poter fare per recuperare i 2.300.000 euro, perché in sostanza dovremmo anche sapere qual è il patrimonio del debitore, e quali sono le iniziative che l’Amministrazione Comunale intendesse attivare per salvaguardare quel patrimonio, qualora siano fondate le motivazioni della nostra ingiunzione di pagamento. E questa è la prima domanda.

Quanto tempo ho ancora?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Faccio in tempo allora a fare la seconda e la rivolgo al signor Sindaco, se ha la compiacenza di ascoltarmi. Grazie signor Sindaco. Ho letto questa mattina un articolo, sue affermazioni riportate dal cronista, dal giornalista Luca Gigli sul Gazzettino di Rovigo.

Lei fa delle argomentazioni e fa tutta una serie di osservazioni con riferimento al nuovo Assessore che dovrà essere in qualche modo indicato dal gruppo Fratelli d'Italia, ma non è questo quello che mi interessa, perché poi tratta un secondo aspetto, ed è questo l'oggetto della mia domanda, che è quello relativo all’IRAS. Con riferimento all’IRAS, leggo qui che c'è una transazione. Lo riporta la stampa, quindi non faccio nessuna rivelazione particolare che non mi sia vietata.

C'è una transazione in corso e lei a un certo punto conclude, lo riporta tra virgolette, quindi devo dare per scontato, ma lei potrà anche smentirmi, che sia vero quello che dice, cioè “i legali ci hanno dato i criteri da seguire per una eventuale transazione su Casa Serena, per evitare i rischi di finire avanti alla Corte dei Conti”.

Io desidererei signor Sindaco, se le è possibile e se non va a svelare qualcosa che invece è preferibile fosse mantenuto segreto, ma nella Pubblica Amministrazione dovrebbe essere tutto trasparente, soprattutto in un Consiglio Comunale, possiamo sapere in estrema sintesi quali sono i criteri che le hanno dato i legali per arrivare a questa transazione? Le voglio dire una cosa signor Sindaco.

Io ho avuto modo, attraverso una richiesta che ho fatto di accesso agli atti, di vedere e di leggere anche il ricorso in appello fatto dall’Avvocato che il Comune ha incaricato. Mi pare che l’Avvocato abbia ben svolto quelle argomentazioni avanti al Consiglio di Stato. Sono argomentazioni giuridiche direi sufficientemente solide per vedere… Le dico Sindaco: stiamo attenti con la transazione per non ricorrere poi alla Corte dei Conti.

Sono argomentazioni solide che potrebbero portare anche ad una riforma della sentenza al TAR Veneto. Ho sempre sostenuto in campagna elettorale che è una questione politica, però dal punto di vista del diritto giuridico, ritengo che quel ricorso al Consiglio di Stato fonda su argomentazioni valide che potrebbero portare ad una rimozione della sentenza di primo grado. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. La parola al Vice Sindaco Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Consigliere. Comprendo la deformazione professionale che la porta a fare interrogazioni molto da aula di Tribunale più che da aula di Consiglio Comunale. Chiaramente la situazione con Rhodigium Nuoto è un contenzioso aperto molto prima che arrivassimo noi.

Noi abbiamo ereditato una situazione piuttosto complicata, compreso il fatto che quella Società sia stata invitata a partecipare al bando di gestione della piscina; cosa che spero poi verrà anche in qualche modo approfondita e chiarita quando si andrà in sede di Commissione.

Chiaramente le domande che lei ha fatto sono molto tecniche, legate giustamente al ruolo dell’Avvocatura Civica, che ha delle procedure in corso per le quali le forniremo sicuramente risposta scritta, ma c'è un lavoro che, ripeto, era già iniziato ancora prima che arrivassimo noi, ma che sta proseguendo adesso, per il recupero di quelle e anche di qualche altra somma per la quale c'è un arbitrato aperto.

Per cui è sicuramente una situazione delicata che può comportare sicuramente delle risorse importanti nelle casse del Comune ma che, come lei mi insegna perché lo fa di mestiere con una onorata carriera, quando si finisce poi nelle mani di contenziosi o di giudizi in altre aule, non sempre chi ha ragione porta a casa i soldi e non sempre chi ha torto rischia di perdere. Per cui forniremo la risposta scritta su quella che è tutta l'attività del nostro ufficio legale.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Per la seconda questione, la parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Per quanto riguarda Casa Serena, come sapete la posizione di questa Amministrazione fin da subito è stata quella di prevedere una risoluzione di tipo esterna stragiudiziale, quindi non continuando sulla strada del ricorso al Consiglio di Stato. Per fare questo ovviamente ci vuole la volontà politica; che affianchi la volontà politica però ci vogliono, come lei ben sa Consigliere, essendo anche Avvocato, ci vogliono anche degli elementi di tipo giuridico che supportino questo tipo di operazioni.

La volontà quindi era quella di superare il ricorso al Consiglio di Stato ipotizzando, ed è quello che stiamo facendo, la strada della transazione. Perché la transazione venga fatta, essendo e trattandosi di soldi pubblici, bisogna che l'equilibrio tra quello che dovrebbe avvenire se eseguissimo la condanna che abbiamo avuto come Comune di pagare 3.200.000 euro e la transazione, ci sia un elemento di vantaggio per il Comune.

Il legale che ci ha accompagnato in questo tipo di riflessione, che è quello che peraltro ha istruito il ricorso al Consiglio di Stato, esaminata la situazione, ci ha dato dei parametri, che sono parametri innanzitutto di tipo ovviamente economico. Adesso la cosa è ancora in discussione. Nei prossimi giorni avrò un ulteriore incontro con la Regione rispetto a questo.

E’ chiaro che non potremmo fare una transazione che veda il Comune di Rovigo saldare per esempio con 2.800.000 euro o 2.700.000 euro il tipo di transazione, perché questo ci esporrebbe - e ce l'ha detto a chiare lettere il illegale - ad un giudizio, a una presa di posizione da parte della Corte dei Conti.

Quindi gli elementi in gioco sono legati per esempio alla destinazione di Casa Serena, che potrebbe entrare all'interno della transazione; la stiamo giocando anche con una serie di ipotesi, che però sono ancora in discussione, quindi non mi sento di palesare, perché non abbiamo ancora elementi certi su cui discutere, ma diciamo che la volontà politica resta quella di superare il ricorso.

E’ chiaro che se questo espone il Comune ad essere attenzionato per non fare le cose in modo considerato vantaggioso per il Comune, può essere che resti la strada della sentenza, che ci auguriamo però che possa essere prima rivista. Penso che nel giro di una quindicina di giorni incontrerò la Regione. Dopodiché, in base anche a quello che sarà l'esito dell'interlocuzione, potrò anche, anzi sicuramente, vi aggiornerò in merito alla concretezza della situazione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Grazie. Con riferimento alla risposta che mi ha dato il Vice Sindaco, aspetto la risposta scritta, così come anticipato, lo avevo premesso io che sono domande squisitamente tecniche, sarebbe stato opportuno che fosse stato presente il legale dell’Ente, l’Avvocato dell’Ente. Con riferimento alla risposta che ha dato il Sindaco, grazie Sindaco della risposta.

Restiamo in attesa degli ulteriori sviluppi della situazione. Quello che mi preoccupava soprattutto sottolineare è che il ricorso al Consiglio di Stato, per la mia modestissima esperienza, è motivato, è fondato, e quindi nella transazione bisogna prestare molta attenzione proprio per non ricorrere alla Corte dei Conti. Grazie Sindaco.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Tosini. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Un’interrogazione all’Assessore all'ambiente e al Sindaco per competenza. In data 8 aprile è stata emessa ordinanza sindacale n.

12 relativamente alla manutenzione delle aree di proprietà privata e il contrasto alla proliferazione di zanzare. L’hanno già fatto un mese fa a Padova, per cui sono d'accordissimo; ordinanza condivisibile essendo anche il nostro territorio interessato da anni dal fenomeno West Nile e la scorsa estate anche da un caso di dengue in pieno centro cittadino, che ha comportato la necessità di ricorrere a disinfestazione con interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione di focolai larvali.

Negli anni passati, in seguito all'ordinanza nei confronti dei privati cittadini, veniva anche comunicata l’erogazione gratuita di pastiglie larvicide da utilizzare presso le proprietà private, la propria dimora in pratica; pastiglie che lo scorso anno di questi tempi erano già esaurite, proprio non ce ne erano più. Questo a riprova della bontà e dell'apprezzamento da parte della cittadinanza di questa iniziativa. Quest'anno tale servizio non è stato annunciato lasciando perplessità da parte di molti cittadini.

Si chiede quale sia il motivo per il quale non è ancora stato attivato e comunicato il servizio; se si intenda far partire entro la fine del prossimo mese, cioè di quello a venire, per cui maggio, prima che entri nel pieno la stagione estiva. Rispetto a questa mi è venuta in mente una cosa che ha sempre a che fare con l'ordinanza sindacale.

Praticamente gli interessati ogni anno sono gli stessi, ogni anno più o meno qualche centinaio di persone devono essere sollecitate a sistemare le parti private, il verde che deborda. Siccome sono sempre gli stessi, io direi che forse sarebbe il caso, perché poi la cosa ci induce a dover fare dei passaggi, l'anno scorso erano circa 200, hanno comportato sopralluoghi con diffida e sanzioni da parte della Polizia Locale, poche magari, ma ci sono state.

Sembrerebbe che dal 2025 si desse subito avvio al procedimento e subito subito dopo l'ordinanza dirigenziale. Forse in prospettiva dal prossimo anno sarebbe il caso che verso febbraio, a quelli che avevano avuto l'avvio del procedimento, o quantomeno erano stati diffidati, venisse mandata una comunicazione ricordando qual è il termine rispetto al Regolamento di igiene pubblica.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere. La parola all’Assessore Denti per la risposta, prego.

DENTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Grazie Consigliere Masin. Questo aspetto è in effetti importante. E’ sotto controllo, nel senso che stiamo facendo il possibile per recuperare le pastiglie, quindi distribuirle alla popolazione.

Quindi è già monitorato e attenzionato. Non appena avremo la disponibilità, le distribuiremo subito. Grazie della segnalazione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Su questa cosa gli uffici stanno procedendo, come mi aveva già segnalato proprio in questi giorni l’Assessore Denti. Per quanto riguarda il consiglio, lo trovo un consiglio assolutamente logico, e quindi accogliamo l'indirizzo dato dal Consigliere Masin di prevenire, magari con quelli che avevano già dimostrato poca collaborazione, in modo da evitare la rincorsa delle situazioni di difficoltà. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie per le risposte.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Volevo continuare il discorso dell'IRAS, che ci sta molto cuore a tutti quanti. Il fatto che il ricorso fatto dall’Amministrazione Comunale fosse fondato è una cosa che è stata sostenuta sempre da questa Amministrazione Comunale, che c’erano state delle perplessità sulla soccombenza per quanto riguarda al TAR.

Allora io chiedo se si sta valutando di andare oltre all'ostacolo, cioè nel senso di arrivare a una rinuncia del contenzioso, concordate ad entrambi, contestualmente un accordo tra Comune, IRAS e Regione, dando indietro il mobile, che se lo dovrebbe prendere in carico la Regione, per l'utilizzo per un fine collettivo superiore e all'interno del quale anche la Regione, se dà degli spazi in questa situazione al Comune di Rovigo per attività sociali.

Credo che si debba trovare una formula che giustifica il fatto di poter recedere alla posizione in concordo con l’IRAS, per arrivare quindi ad ovviare al fatto che c'è una sentenza che ci potrebbe anche dar ragione; non entrare in questo meandro, perché sennò secondo me non ne usciamo, però dare risalto a una pubblica utilità, a una……… di Casa Serena che solo la Regione può garantire, perché solo la Regione ha i mezzi economici e le potenzialità per potersela riprendere in carico e dare quel ritorno di pubblico interesse, ripeto, dando uno spazio anche al Comune di Rovigo all'interno di Casa Serena.

Volevo chiedere se questa cosa sia percorribile all'interno di queste valutazioni. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. La parola al Sindaco, prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie al Consigliere Rossini. Effettivamente questa è una ipotesi che sarebbe assolutamente risolutiva, perché pensare che la Regione si prendesse in carico Casa Serena, sarebbe la fine di tutte le discussioni e sarebbe una soluzione assolutamente vantaggiosa, sicuramente per noi come Comune. Mi pare che non sia cosi facilmente praticabile.

Uno dei ragionamenti è che, avendo comunque quell'immobile un vincolo di destinazione socio assistenziale, potessero esserci anche dei privati che intervengono in questo tipo di partita, e questo sarebbe comunque un elemento che potrebbe entrare nella transazione indipendentemente da un intervento diretto da parte della Regione in merito all'immobile. Comunque grazie del consiglio. Proveremo a portare sul tavolo questo tipo di ipotesi.

Sinceramente tutto è possibile. Sarebbe l'ipotesi migliore. La vedo difficilmente percorribile ma, perché no, proviamo anche a portare questa ipotesi.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Ringrazio il signor Sindaco dell'attenzione e anche di valutare questa opportunità. E’ una strada difficile, però la Regione ce l'ha dato e la Regione potrebbe anche riprenderselo, valutando però un investimento a favore del territorio e anche mantenendo l'indirizzo socio assistenziale- Per quanto riguarda il cambio di indirizzo, si parlava che la Regione in Giunta poteva cambiare eventualmente in prospettiva futura anche il vincolo che c'è di destinazione. Grazie comunque signor Sindaco.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Io non ho più nessun iscritto a parlare. Quindi chiuderei la sessione di “Interrogazioni e interpellanze”.

Come condiviso con alcuni Capigruppo che erano presenti in aula poco prima dell'inizio dei lavori, posto che abbiamo qui il tecnico che si è occupato nella fattispecie del punto n. 7, quindi “Esame e controdeduzione alle osservazioni al piano del centro storico”, chiedo all’aula se è disponibile ad accettare un'inversione dell'ordine del giorno, quindi affrontando ora quel punto, visto che abbiamo il tecnico qui. Se non c'è nessuno che dice di no, prendo per buono.

Grazie. Facciamo entrare il Dirigente, il tecnico Trolese.

Esame e controdeduzione alle osservazioni - Approvazione della nona variante parziale al piano degli interventi relativa al centro storico del capoluogo23 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo ad affrontare “Esame e controdeduzione alle osservazioni - Approvazione della nona variante parziale al piano degli interventi relativa al centro storico del capoluogo”. Cedo la parola all’Assessore proponente Andrea Bimbatti che fa un cappello introduttivo e poi passiamo all’analisi delle varie osservazioni con la votazione. Prego Assessore.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente e grazie ovviamente anche al Consiglio per l'inversione.

Come avevamo preannunciato, anche a seguito di richieste di vari Consiglieri, siamo arrivati all'esame e all'approvazione della nona variante parziale al centro storico e delle relative osservazioni che, a seguito della adozione della variante avvenuta qui in Consiglio Comunale il 22 dicembre 2023, sono poi state a seguito della pubblicazione presentate sette osservazioni, che andremo poi successivamente ad analizzare, e con questo andiamo a chiudere quella che era la seconda parte del lavoro che abbiamo concluso come prosecuzione del lavoro fatto dalla precedente Amministrazione rispetto alla variante generale del PAT, e con questa andiamo a chiudere la variante puntuale che invece riguarda esclusivamente il centro storico.

Andiamo a chiudere un percorso che, tra le altre cose, prevederà al suo interno tre accordi pubblico privato, tra i quali sicuramente quello che salta più agli occhi sarà la demolizione del vecchio Policlinico, quindi all'interno proprio del centro storico della città, con riedificazione sicuramente con un volume assolutamente ridimensionato.

Le osservazioni sono tutte molto tecniche, quindi ringrazio l’Ingegner Scalabrin e anche l'urbanista Trolese che era stato incaricato dalla precedente Amministrazione per la stesura appunto di questa variante, che è la nona variante al piano degli interventi. Ringrazio anche la Commissione, perché ci siamo trovati la settimana sorsa e la Commissione ha approvato la delibera e anche poi successivamente le diverse osservazioni, e la delibera è stata approvata all'unanimità dei presenti.

Chiaramente ci sono diversi aspetti tecnici, è la motivazione per la quale, l'avevo già detto e credo sia anche corretto ribadirlo, che abbiamo aspettato qualche mese, perché ovviamente l'introduzione del Decreto Salva Casa, o meglio conosciuto come Decreto Salvini, ha richiesto il fatto che verificassimo che non ci fossero in qualche modo contraddizioni o che non fossero inseriti delle semplificazioni che invece nel testo magari fossero già state inserite.

E quindi, non appena sono state fatte tutte queste verifiche e il tecnico ha analizzato anche questi aspetti, ovviamente siamo arrivati per chiudere questo iter. Li ringrazio, quindi l’Ingegner Scalabrin e anche l’urbanista Trolese per la presenza, che sono ovviamente anche a disposizione poi per le domande che dovessero esserci in aula.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Direi che potremmo iniziare la trattazione delle varie osservazioni. Andiamo a trattare l’osservazione n. 1.

Prego Dirigente.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

Faccio solamente un piccolo cappello per dire come l'altra volta, con la variante generale, anche oggi voi analizzerete le singole osservazioni e le voterete, perché la procedura prevede la controdeduzione da parte del Consiglio Comunale, e poi una votazione finale che riguarda la delibera stessa.

Di conseguenza io leggo direttamente un sunto dell'osservazione, ogni singola osservazione, che ha predisposto il professionista incaricato qui al mio fianco; dopodiché vi riporto anche il parere che lui ha espresso dal punto di vista tecnico, che anche noi ovviamente internamente abbiamo condiviso, e che poi voi dovete votare. Se esprimerete parere favorevole, vuol dire che accogliete la proposta di controdeduzione che è stata predisposta; per contro invece il voto contrario è esattamente l'opposto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Scusate un secondo, mi ricorda il Segretario e vi do lettura di un passaggio che c'è in delibera, perché è importante. Riguarda gli obblighi che competono agli amministratori e quindi “gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado.

L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi di carattere generale quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado”.

Quindi si invita i Consiglieri comunali ad astenersi dal prendere parte alla discussione della votazione se sussiste una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e gli specifici interessi del Consigliere stesso, di suoi parenti o affini fino al quarto grado. E quindi devono uscire dall’aula. Detto questo, scusate per l'interruzione, la parola ancora al Dirigente, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

Parto dall'osservazione n. 1 che è stata presentata da parte di Don Paolo Cestarollo per conto della Diocesi di Adria e Rovigo.

L'osservazione nel contenuto suo come sunto prevede quanto segue: richiesta di riperimetrazione cartografica della zonizzazione di cui all’elaborato P.02 dal titolo “Individuazione delle aree a servizi”, e P.04 “Destinazione d'uso ed individuazione delle aree da destinare a servizi collettivi”, per l'ambito di proprietà, inteso quello della Diocesi, catastalmente censito al foglio 20, mappali 12 e 835, in affinamento della particellazione fondiaria.

Nella fattispecie, il professionista qui di fianco e anche noi abbiamo condiviso la seguente valutazione tecnica: si esprime parere favorevole all'accoglimento dell'osservazione. Si prevede di modificare gli elaborati P.02 “Individuazione delle aree a servizi” e P.04 “Destinazioni d'uso”, come da estratto allegato.

Di fatto si tratta di un'osservazione che ha individuato esattamente il perimetro di proprietà della Diocesi; c'è un fabbricato che era stato inserito con una destinazione non corretta, la Diocesi ha sottolineato questo aspetto e noi abbiamo accolto questa sua proposta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Faccio presente che questa osservazione ha ottenuto parere favorevole a unanime da parte della Commissione. Io apro il dibattito.

Qualcuno chiede di intervenire? Nessuno. Dichiarazioni di voto?

Nemmeno. Quindi mettiamo in votazione. Favorevoli.

Mi pare ci sia unanimità. Faccio la controprova: contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Passiamo alla seconda. Dirigente, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

Seconda osservazione presentata dai signori Sadocco Paola, Antonella, Silvia e Sara.

Il contenuto è il seguente: richiesta di modifica dell'elaborato P.05 “Categorie di intervento” per l'ambito di proprietà, catastalmente censito al foglio 19, mappale 334, prevedendo quanto segue: l'attribuzione all'intero compendio immobiliare del grado 3.2, ovvero ristrutturazione edilizia media di tipo D2; l'individuazione della prescrizione tra virgolette “fronte oggetto di tutela” per la porzione del fabbricato attualmente di grado D1 piano adottato; la terza linea, la correzione del perimetro del PUA approvato e convenzionato.

Anche in questo caso la valutazione è favorevole all’accoglimento dell'osservazione. Si prevede di modificare l'elaborato P.05 “Categorie di intervento” come da estratto allegato.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Anche qua abbiamo avuto in Commissione parere favorevole unanime. Qualcuno chiede di intervenire?

No. Dichiarazioni di voto? Nemmeno.

Quindi mettiamo in votazione. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Osservazione n.

3, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

Osservazione n. 3 a nome Mancin Patrizia e Riccardo Ruggero. Il contenuto è il seguente: la richiesta di modifica dell'elaborato P.05 “Categorie di intervento” per l'ambito di proprietà, catastalmente censito al foglio 19, mappale 788, prevedendo quanto segue: l'attribuzione all'intero compendio immobiliare del grado 3.3, ovvero ristrutturazione edilizia pesante di tipo D3.

Anche in questo caso qua si esprime parere favorevole all’accoglimento dell'osservazione; nella fattispecie si prevede di modificare gli elaborati P.05 “Categorie di intervento” come da estratto allegato, variando il grado attribuito all'edificio da grado 3.2 “Ristrutturazione edilizia media di tipo D2”, a grado 3.3 “Ristrutturazione edilizia pesante di tipo D3”.

Si richiamano le condizioni e le modalità di intervento per il grado D3, in particolare le possibilità previste dall'articolo 13, comma 2-c, punti c/3 e c/4, delle norme tecniche operative, e dall'articolo 13, comma 4, del prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Anche qui parere in Commissione favorevole da parte di tutti i presenti. Qualcuno chiede di intervenire?

No. Dichiarazioni di voto? Nemmeno.

Quindi mettiamo in votazione. Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Osservazione n.

4, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

Osservazione n. 4 presentata da Vincenzo Marinese, legale rappresentante di Confindustria. Essa riguarda: richiesta di riclassificazione cartografica della zonizzazione di cui all’elaborato P.04 denominato “Destinazioni d'uso” per l'ambito di proprietà, catastalmente censito al foglio 19, mappali 482, 483, 484, 485, da area prevalentemente terziaria ad area terziaria.

Anche in questo caso qua la valutazione tecnica è positiva, cioè favorevole all’accoglimento dell'osservazione. Si prevede di modificare gli elaborati P.04 “Destinazioni d'uso” come da estratto allegato.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Anche qui parere favorevole unanime in Commissione. Apro il dibattito.

Nessuno chiede di intervenire, dichiarazioni di voto neppure, e quindi mettiamo in votazione. Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Osservazione n.

5, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

Osservazione n. 5 a nome Sartorello Francesco. Il contenuto è il seguente: richiesta di modifica dell'elaborato P.05 denominato “Categorie di intervento” per l'ambito di proprietà, catastalmente censito al foglio 18, mappale 129, prevedendo quanto segue, ovvero l'attribuzione all'intero compendio immobiliare del grado 3.3 “Ristrutturazione edilizia pesante di tipo D3”, in modo da permettere la sopraelevazione dell'edificio e la demolizione e ricostruzione del volume sul retro individuato con grado 3.2 (D2).

In questo caso qua la valutazione tecnica risulta essere negativa, cioè il parere è contrario all'accoglimento dell'osservazione, in quanto i gradi attribuiti nel piano adottato risultano adeguati al valore storico architettonico del fabbricato.

Tale ambito rientra nella perimetrazione delle permanenze storiche nell'elaborato A.06 “Analisi delle permanenze storiche”, ovvero uno dei pochi ambiti all'interno del perimetro del centro storico rimasti intonsi dalle trasformazioni edilizie succedutesi nel tempo, che rappresenta nell'organizzazione territoriale, nell'ambito urbanistico e nelle strutture edilizie, i segni di una formazione remota per cui il piano prevede la finalità prioritaria della salvaguardia e del recupero del patrimonio edilizio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Anche qui in Commissione parere favorevole unanime alla contrarietà. Quindi chi vota a favore vota per un parere contrario all'osservazione, per non accoglierla.

Qualcuno chiede di intervenire? No. Dichiarazioni di voto?

Nemmeno. Favorevoli? M pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Osservazione n.

6, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

L’osservazione è a nome Berti Giuliana. E’ un’osservazione molto lunga, nel senso che è composta da otto punti più una modifica cartografica. Quindi scusatemi, magari leggo un punto alla volta e analizzo poi la relativa risposta, altrimenti poi non ci capiamo.

La prima richiesta è questa: la modifica dell'elaborato P.06 “Norme tecniche operative”, prevedendo all'articolo 2, comma 1, delle NTO di integrare il dispositivo con la seguente frase “Sono fatti salvi gli specifici ambiti individuati dagli elaborati P.02A e P.02B “Individuazione delle aree a servizi”, pur ricompresi entro il perimetro del centro storico, i quali vengono classificati come zone di tipo S o F”, sono le zone cosiddette a servizi. Il parere comunque è favorevole all’accoglimento dell'osservazione.

Nella fattispecie si prevede di integrare l’elaborato P.06 “Norme tecniche operative”, integrando il testo originale con la parte evidenziata in blu e stralciando le parti in rosso relativamente nel caso specifico all'articolo 2, comma 1, che ve lo rileggo nella sua complessità “Il territorio delimitato dal perimetro individuato nell’elaborato P.01 è classificato, ai sensi del DM 1444 del 2 aprile 68, come zona omogenea di tipo A.

Sono fatti salvi gli specifici ambiti individuati dagli elaborati P.2A e P.2B “Individuazione delle aree a servizi”, pur ricompresi entro il perimetro del centro storico, i quali vengono classificati come zone di tipo S o F”. Praticamente abbiamo aggiunto queste parole, questa frase come dall'osservazione presentata. Torno indietro a questo punto al punto n.

2 dell'osservazione che è il seguente: all'articolo 3, comma 4-b delle NTO, l’integrazione del dispositivo nel seguente modo “E’ in ogni caso fatto obbligo di ricorso al PUA, ovvero al PDC convenzionato, qualora l'intervento superi i limiti di densità fondiaria o altezza stabiliti dall'articolo 41-quinques della legge 1150 del 42”, che è la legge fondamentale urbanistica.

La risposta anche in questo caso qua è favorevole all’accoglimento di questa proposta, nella fattispecie vi rileggo proprio l'articolo 3, il comma 4-b “Gli interventi urbanistici ed edilizi riguardanti superfici di zona superiore a 2.000 metri quadrati e/o 3.000 metri cubi, si attuano con interventi indiretti, PUA, o PDC convenzionato, se non diversamente stabilito dalle presenti NTO.

E’ in ogni caso fatto obbligo di ricorso al PUTA, ovvero al PDC convenzionato, qualora l'intervento superi i limiti di densità fondiaria o altezza stabiliti dall'articolo 41-quinquies della legge 1150/1942”. Anche in questo caso qua quello che è stato chiesto è stato aggiunto alla norma già adottata. Il punto n.

3 dell'osservazione è un po’ più lungo anche, all'articolo 10, commi 5 e 7, si richiede di precisare, anche in riferimento al mutato quadro legislativo definito dalla legge 105 del 2024, il cosiddetto Salva Casa di cui anche prima parlava il Vice Sindaco, il distinguo tra edifici o singole unità immobiliari aventi destinazioni d'uso in contrasto con quelle di piano, da quelli aventi destinazione d'uso solo parzialmente in contrasto con quelle di piano.

Si richiede altresì di precisare se il contrasto riguardi esclusivamente il tipo di destinazione d'uso con riferimento a quanto disposto dal comma 1 dell'articolo 10, ovvero anche la diversa ripartizione delle percentuali di destinazioni diverse dalla residenza. Anche in questo caso è stata accolta l'osservazione per questo aspetto.

Ci sono delle parti nella fattispecie cancellate nell'articolo 10, comma 5, che adesso vi riporto nella versione definitiva: “Negli interventi che interessano singole unità immobiliari o edifici con condizioni d'uso in contrasto con quelli di PI, sono ammessi solo gli interventi di cui all'articolo 3, comma 1A o B, del DPR 380/2001”, che è il Testo Unico per l'edilizia. Quindi è stata cancellata una parte di questo articolo, seguendo proprio le indicazioni del Salva Casa. Punto 4 dell'osservazione.

All'articolo 11, dopo il comma 1, si richiede di inserire il seguente nuovo comma “Sono fatte salve le specifiche disposizioni per particolari ambiti destinati ad aree per servizi dettate da apposite schede progetto allegate alle presenti NTO”. Anche in questo caso qua l'osservazione è accolta per questo punto ed è stato eseguito uno stralcio dell'articolo 10 al comma 7. Vi leggo quindi la parte che rimane vigente.

All'articolo 10, comma 7, viene stralciato il quarto comma sulla scorta di quanto previsto dalla legge 105/2004 Salva Casa nelle more di definizione di specifica disciplina legislativa regionale. Praticamente la parte che viene stralciata è la seguente “Negli interventi che interessano gli edifici che alla data di adozione della variante n.

9 al PI hanno destinazione d'uso solo parzialmente in contrasto con l’indicazione di piano, è ammesso, purché globale, anche l'intervento che supera i fini manutentivi con il mantenimento della destinazioni d'uso esistenti purché compatibili con il comma primo del presente articolo”. Questa norma di fatto è stata superata con il Salva Casa, e quindi noi abbiamo approfittato proprio per aggiornare, altrimenti sarebbe stato approvato un piano che era già in contrasto con la norma statale.

Non aveva senso e in questa sede lo abbiamo sistemato. Grazie all'osservazione che è stata presentata ovviamente. Eravamo arrivati al punto n.

4. Adesso faccio il punto n. 5.

All'articolo 11, comma 5-a, di rivedere il dispositivo “a) eventuali altre costruzioni o manufatti funzionali alle predette aree a servizi potranno essere eventualmente valutate in sede di progettazione esecutiva degli interventi in funzione dell'interesse pubblico perseguito”.

L’osservazione è sempre favorevole anche in questo caso il parere, all'articolo 11, comma 1-bis, viene inserito ex novo il seguente inciso “Sono fatte salve le specifiche disposizioni per particolari ambiti destinati ad aree per servizi dettate da apposite schede progetto allegate alle presenti NTO”. Adesso passo al punto n. 6.

All'articolo 13, comma 2-g, di rivedere il dispositivo “Nei casi nei quali l'unità edilizia minima di intervento richieda un’integrazione planimetrica o volumetrica, o su aree libere, sono ammessi ampliamenti e nuove costruzioni solo secondo le sagome limite individuate nella tavola di progetto P.05, che si chiama “Categorie di intervento”, nel rispetto dei parametri stereometrici e delle modalità attuative specificatamente previste dal PI.

Modalità di intervento: 1) non potranno superare l'altezza degli edifici contigui con tipologie di intervento 1, 2 e 3, e comunque nel rispetto delle indicazioni di cui all'articolo 8, comma 1, del DM 1444 del 68; 2) l’intervento potrà avvenire anche secondo i canoni di una moderna architettura, secondo quanto disposto dall'articolo 13 del prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale; 3) il Dirigente competente può imporre l'adozione di soluzioni architettoniche unitarie, può fissare allineamenti verticali ed orizzontali, l'utilizzo di specifici materiali e modalità di costruzione; 4) sono fatte salve specifiche prescrizioni definite puntualmente per le unità edilizie minime di intervento”.

Anche in questo caso il punto n.

6 ci dice che l'articolo 13, comma 2-g, è il seguente il testo che andrà in vigore “Nei casi nei quali l'unità edilizia minima di intervento richiesta un’integrazione planimetrica o volumetrica o su aree libere sono ammessi ampliamenti e nuove costruzioni solo secondo le sagome limite - è’ stato tolto l'inciso “indicazioni planimetriche” - individuate nella tavola di progetto P.05 “Categorie di intervento”, nel rispetto di parametri stereometrici e delle modalità attuative specificatamente previste dal PI”.

Modalità di intervento: non potranno superare l'altezza degli edifici contigui con tipologia di intervento 1, 2 e 3, e comunque nel rispetto delle indicazioni dell'articolo 8, comma 1, del DM 1344/68. Il punto invece che è stato modificato è il seguente “L’intervento potrà avvenire anche secondo i canoni di una moderna architettura, secondo quanto disposto dall'articolo 13 del prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale”.

La parte seguente è stata stralciata, quindi è stata fatta una specie di semplificazione anche un po’ normativa. Poi rimane la restante porzione di articolo, ovvero “Il Dirigente competente può imporre l'adozione di soluzioni architettoniche unitarie, può fissare allineamenti verticali ed orizzontali, l'utilizzo di specifici materiali in modalità di costruzione e sono fatte salve specifiche prescrizioni definite puntualmente per le unità edilizie minime di intervento”. A questo punto passo al punto n.

7. All'articolo 14, comma 6, la riscrittura del secondo periodo come segue “La monetizzazione - che poi c'è la delibera anche relativa - dà diritto allo scomputo totale o parziale della realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.

L’importo relativo al valore delle aree e delle opere di urbanizzazione oggetto di monetizzazione è stabilito con atto deliberativo del Consiglio Comunale e deve corrispondere ai costi che il Comune sosterrebbe per la realizzazione delle opere monetizzate, ricavati dal piano finanziario di corrispondenti opere pubbliche. L'importo delle monetizzazioni è iscritto in un apposito capitolo di bilancio”.

Anche in questo caso ripreso l'articolo 14, comma 6, ve lo leggo per intero “Gli standard potranno essere monetizzati nei seguenti casi: qualora inferiori ai minimi di cui al precedente comma 2 negli interventi edilizi diretti, i cosiddetti IED, qualora non prescritto; le dotazioni minime a standard secondarie sono sempre monetizzabili - vuol dire che si pagano gli oneri secondari - salvo siano prescritti nel repertorio normativo; qualora si renda materialmente impossibile il reperimento in loco di superfici idonee allo scopo; qualora si accerti, ai sensi dell'articolo 32 della legge regionale 11/2004, che l'intervento attivo non necessiti o necessiti parzialmente delle opere di urbanizzazione di tipo FC e FD, destinando le risorse alla realizzazione di altre opere finalizzate al miglioramento dell’arredo urbano e delle infrastrutture per un importo equivalente; laddove la superficie esigua dello standard urbanistico implichi una eccessiva onerosità nella gestione e manutenzione delle aree stesse”.

La parte seguente è quella dove ci sono le modifiche: “La monetizzazione dà dritto allo scomputo totale o parziale della realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.

L’importo relativo al valore delle aree delle opere di urbanizzazione oggetto di monetizzazione è stabilito con atto deliberativo del Consiglio Comunale - come appunto dopo vedrete - e deve corrispondere ai costi che il Comune sosterrebbe per la realizzazione delle opere monetizzate, ricavati dal piano finanziario di corrispondenti opere pubbliche”. La seguente parte è stata cancellata e alla fine abbiamo che “L’importo delle monetizzazioni è iscritto in apposito capitolo di bilancio”.

Adesso c'è l'ultima piccola modifica, che è il punto 8 di questa osservazione: richiesta di modifica dell'elaborato P.07 “Prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale”, prescrivendo all'articolo 13 comma 4, l'integrazione del comma con quanto segue: “La stessa relazione tecnica, indipendentemente dalla presenza di eventuali beni tutelati circostanti, dovrà in ogni caso dare atto del corretto inserimento architettonico degli edifici all'interno dello specifico contesto di riferimento, evitando situazioni di evidente contrasto con gli altri edifici appartenenti alla medesima cortina edilizia o asse stradale; per gli interventi assoggettati a PUA, la realizzazione di cui al presente dispositivo verrà assunta nell'ambito del provvedimento di attuazione dello strumento urbanistico attuativo, mentre per gli edifici soggetti a IED, cioè intervento edilizio diretto, la deliberazione obbligatoria della Giunta Comunale verrà assunta previa proposta del Dirigente del settore urbanistica edilizia privata ai fini dell'efficacia del titolo abilitativo sotteso”.

Anche in questo caso qua andiamo al punto n. 8: si prevede di integrare l'elaborato P.07 “Prontuario per la qualità architettonica e mitigazione ambientale, integrando il testo originale con la parte evidenziata in blu e stralciando le parti in rosso. Sostanzialmente è il testo di prima, c’è appunto uno stralcio della parte in blu.

Se volete vi leggo il testo che praticamente rimane vivo in vigore All'articolo 13, comma 4, “Per gli edifici con categoria di intervento D3, 5 e 6, verrà ammesso il ricorso a materiali particolari costruttivi diversi da quelli sopra disciplinati.

In tal caso l'intervento potrà avvenire anche secondo i canoni di una moderna architettura che, pur rileggendo e reinterpretando i criteri morfologici e funzionali storicizzati del tessuto urbano, proponga un coerente ma non semplicemente emulativo approccio alla progettazione all'interno del tessuto storico, in correlazione con l'ambiente ed i fabbricati circostanti.

Tali fattispecie di interventi potranno essere realizzati previa approvazione obbligatoria da parte della Giunta Comunale di uno studio planivolumetrico con rendering e foto inserimento, accompagnato da una dettagliata relazione tecnica che illustri e giustifichi la proposta progettuale in relazione al contesto architettonico di riferimento, avuto riguardo in particolare agli eventuali beni culturali circostanti”.

Da ultimo invece abbiamo una modifica cartografica che riguarda la sede dei Carabinieri: richiesta di riclassificazione cartografica della zonizzazione di cui all’elaborato P.02 “Individuazione delle aree a servizi” per l'ambito catastalmente censito al foglio 19, mappale 232, da area per l'istruzione - era proprio un refuso grafico - ad area per attrezzature di interesse comuni civili. Anche questo aspetto è stato appunto analizzato e modificato come dall'elaborato allegato grafico in questo caso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie anche questa osservazione è passata con voto favorevole unanime in Commissione. Qualcuno chiede di intervenire? No.

Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Quindi mettiamo in votazione.

Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Passiamo all'ultima osservazione che è la n. 7, prego.

Ing. SCALABRIN CHRISTIAN · Dirigente Settore UrbanisticaLeggi intervento

L'ultima è a nome Marco Cecchetto. L'osservazione ha il seguente contenuto: richiesta di modifica dell’elaborato P.05 “Categorie di intervento” per l'ambito di proprietà, catastalmente censito al foglio 19, mappali 258 771, 930, 1015, prevedendo lo stralcio dell'indicazione “mura storiche” individuato lungo il perimetro est del mappale 930.

In questo caso qua l'osservazione è stata parzialmente accolta e adesso vi leggo: “Si prevede di modificare gli elaborati P.05 “Categoria di intervento” come da estratto allegato, stralciando l'indicazione di “mura storiche” dal mappale 930 e riposizionandolo ad est dell'attivo mappale 258 e 771, dove è presente una recinzione in mattoni pieni e parte un recinzione in ferro e pilastri.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Anche qui voto favorevole unanime in Commissione. Qualcuno chiede di intervenire?

No. Dichiarazioni di voto? Nemmeno.

Quindi mettiamo in votazione. Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Ora, prima di mettere in votazione la delibera complessiva, dichiarazioni di voto se qualcuno chiede di intervenire. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Anticipo che il voto del nostro gruppo è un voto favorevole. Come ha ricordato l’Assessore nel presentare la delibera, questa è una delibera che viene da lontano, che è stata predisposta sostanzialmente nei tratti iniziali dalla precedente Amministrazione perché, come è stato detto più volte, la precedente Amministrazione aveva a cuore il tema della pianificazione che era rimasto di fatto a languire per molti anni.

Quindi la variante 9 del centro storico era un tema che ci interessava; avevo fatto oggetto anche di due interrogazioni, la prima quella del 27 settembre 2024, poi quella del 17 febbraio 2025. Quindi a completamento di questa attività di pianificazione molto importante, non possiamo che essere soddisfatti del risultato e quindi il nostro voto sarà favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Noce, prego.

NOCE VALENTINA · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente.

Come ha dichiarato il Vice Sindaco Assessore Andrea Bimbatti, che ringrazio, qui si chiude un percorso; un percorso su cui ha lavorato con grande profitto la Commissione che presiedo, e voglio ringraziare tutti i Consiglieri che ne fanno parte, e voglio ringraziare il Dirigente e tutta la sua squadra tecnica perché, come vediamo, il lavoro è molto tecnico e ci sono dei rilievi che vanno approfonditi con grande puntualità, soprattutto c'era da effettuare alcune verifiche alla luce dell'entrata in vigore del Decreto Salva Casa, quindi diciamo che il tempo necessario per poter approfondire e verificare tutti i rilievi era necessario.

Per cui esprimo la mia soddisfazione ed il mio ringraziamento. Appunto qui oggi si chiude un percorso, si apre una nuova pagina, nuovi scenari, nuove possibilità che potranno anche meglio definire i disegni di questa Amministrazione e gli obiettivi di questa Amministrazione nel panorama della nostra città, che noi sicuramente vogliamo la più bella possibile. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Allora mettiamo in votazione la delibera nella sua interezza. Favorevoli? Mi pare ci sia unità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Quindi il punto viene approvato.

Guardo l’aula. Abbiamo il Dirigente Scalabrin in aula. Per voi è un problema se affrontiamo direttamente l'altro punto di urbanistica, visto che è qua?

Prendo per buona. Grazie.

Adeguamento dei valori tabellari relativi al contributo di costruzione per oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e smaltimento rifiuti. Determinazione degli importi relativi alla monetizzazione delle dotazioni territoriali e pertinenziali13 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo alla trattazione di quello che era il sesto punto “Adeguamento dei valori tabellari relativi al contributo di costruzione per oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e smaltimento rifiuti. Determinazione degli importi relativi alla monetizzazione delle dotazioni territoriali e pertinenziali”. Assessore Bimbatti, a lei la parola, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, grazie ovviamente all’aula per la disponibilità dell'inversione. E’ una delibera che può apparire anche per certi aspetti scomoda perché chiaramente, quando si vanno a ritoccare i costi a carico ovviamente della cittadinanza, si fa sempre fatica a presentare certe delibere.

Ma in questo caso si tratta di una delibera che era necessario fare, perché si tratta dell'adeguamento ISTAT che mancava in questo comune dal 2007, e quindi direi che in generale siamo stati tutto sommato abbastanza inadempienti sotto questo profilo e quindi la necessità di adeguamento era ed è necessaria.

Quindi abbiamo aggiornato quelli che sono i costi di costruzione, gli oneri, ma ovviamente qui poi, sempre dal punto di vista tecnico, c'è la disponibilità dell’Ingegnere per entrare nelle specifiche, ma l'altra cosa importante che c'è all'interno di questa delibera, che è di fatto una novità rispetto al passato, è il fatto della monetizzazione dei parcheggi che darà la possibilità di fare alcuni interventi che in questo momento sono in qualche modo in standby perché non hanno la possibilità di garantire gli standard previsti.

Chiaramente prima la monetizzazione era prevista solo per i sottotetti, ora in realtà è stata ampliata anche ad altri interventi, chiaramente non a tutti gli interventi in tutti i casi è possibile fare la monetizzazione, ma solo in alcuni specifici casi. Cosa vuol dire la monetizzazione?

Vuol dire che invece di realizzare, faccio un esempio, i tre parcheggi previsti, sulla base di un calcolo che è previsto all'interno di questa delibera, che poi eventualmente può spiegare anche il Dirigente, ci sarà la possibilità di monetizzare, quindi di pagare con una somma in denaro al posto della realizzazione di parcheggi. Chiaramente tutto questo, ripeto, solo in alcune particolarità e non è consentito ovviamente dappertutto, però è una novità rispetto a un sistema che fino a questo momento si era adottato.

Ovviamente sono a disposizione, così come il Dirigente, per domande o approfondimenti. La Commissione anche in questo caso ha approvato la delibera con 4 voti favorevoli e con l'astensione della Consigliera Dina Merlo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apro il dibattito. Consigliere venuto, a lei la parola, prego.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti. Io ho una domanda da fare all’Assessore e al Dirigente.

Appunto si parlava che è un adeguamento ISTAT di questi oneri che è fermo dal 2007 sostanzialmente, da un bel po’ di tempo e quindi l'aumento è anche abbastanza sostanzioso. La mia domanda era se ci riesce a capire, a quantificare, anche a spanne ovviamente non precisamente, questo ritardo di adeguamento, quanto è costato in mancati oneri alle casse del Comune, perché sono soldi che di fatto ad oggi mancano in cassa al Comune, se questi adeguamenti fossero stati fatti a norma di legge. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Facciamo un giro di interventi, se qualcuno chiede di intervenire prima di dare la parola per la risposta. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

A questo proposito vorrei ricordare che ci sono parecchie tariffe che sarebbero da aggiornare. Ne ricordo una: trasporto pubblico scolastico, è una tariffa che dovrebbe essere a totale carico dei cittadini. E’ evidente che se noi mettessimo a totale carico dei cittadini questa tariffa, ci sarebbe un aggravio impensabile.

Quindi il Comune ha cercato di intervenire in questi casi. Questo giusto per inquadrare che non stiamo facendo un danno al Comune, stiamo cercando solo di fare una commisurazione fra le esigenze dei cittadini e il rispetto delle leggi. Per quanto riguarda lo specifico di questa norma, intanto vorrei chiedere all’Ingegnere Scalabrin se la monetizzazione degli standard riguarda solo i parcheggi o anche il verde.

Riguarda anche il verde? Perché è evidente che di deroga in deroga, e di deregulation in deregulation, poi alla fine succede che ci ritroviamo senza parcheggi, c’è l'ennesima eterna lamentela che mancano i parcheggi e che soprattutto nell'ambito del centro storico anche le aree verdi hanno un'importanza fondamentale, almeno quelle che ci sono. Per quanto riguarda nel merito di questo aumento, l'aumento è rilevante.

E’ un aumento del 104%. Io capisco che ci sia stato un certo numero di anni alle spalle che non si è operato nessun aggiustamento. Ricordo, perché è una cosa che si dimentica, che noi abbiamo avuto nella precedente amministrazione un periodo che si chiamava Covid, in cui alle persone occorreva dare assistenza più che un aggravio.

Abbiamo un sistema urbanistico molto delicato e andare a impattare con degli oneri di urbanizzazione forti, potrebbe disincentivare insediamenti urbanistici che sono alla base dell'aumento della popolazione che in questo momento nel Comune di Rovigo è in forte calo. Quindi credo che, pur nel rispetto delle leggi, si potesse fare, si sarebbe potuto fare un aumento più graduale e un po’ più nel corso di almeno 2-3 anni, questo per evitare una batosta sulle spalle dei cittadini.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Allora do la parola all’Assessore, così iniziamo a dare qualche risposta. Prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Inizio della Consigliera Merlo e mi riesce facile dire che, se già l'aveste fatto voi nei cinque anni precedenti, noi avremmo fatto un aumento inferiore.

Quindi oggi è facile scaricare sugli altri le responsabilità che noi da amministratori ci prendiamo, sapendo che qualcuno subirà un aumento di costi, perché è evidente che gli oneri che cambiano subiscono dei costi, ma viva Dio, la scelta è tra venire qui oggi e dire “Beh, aumentiamo solo del 10% invece di fare l'adeguamento ISTAT”, poi mi trovo i Consiglieri, magari lei, che mi dice “Eh, ma perché è aumentato il 10%, che l'adeguamento ISTAT era del 30%”, e poi magari l'anno prossimo mi dice “Eh, ma come mai non ha fatto tutto l'aumento e ne ha fatto solo una parte?

Facciamo un altro aumento”, così andiamo avanti a filare come faceva la signora che filava il filo cinquant'anni fa.

Abbiamo fatto una scelta importante, ma che secondo noi va fatta nell'interesse dell’Amministrazione Pubblica, che va comunque a tutela dei cittadini, perché tutti i soldi che entrano qui dentro, sono tutti i soldi che noi li rimettiamo a disposizione della cittadinanza e oggi, così le do anche questa notizia, abbiamo chiuso un permesso di costruire che porterà nelle casse del Comune di Rovigo 520.000 euro, proprio consegnato questa mattina dagli uffici.

Quindi devo dire che tutto sommato non sono soldi che andiamo a prendere per poi sperperare. Quindi da questo punto di vista abbiamo fatto una scelta forte, ma che riporta il Comune in una linea di normalità che forse qualcuno dovrebbe riflettere, perché la delibera, il testo con la modifica degli oneri, era nei cassetti da qualche tempo e qualcuno, non certo io, ha detto lasciatela pure là che in questo momento è meglio non magari esporsi troppo con gli aumenti di oneri che sono previsti.

Sulla questione dei parcheggi è chiaro che non parliamo di interventi, sulla monetizzazione non può capitare che parliamo di monetizzazioni che tolgano o che impediscono la realizzazione di 50-100- 200 parcheggi soprattutto in centro storico.

C'è invece una considerazione che stiamo facendo insieme ai colleghi e insieme al Sindaco su una serie di nuove aree parcheggio che prescindono dalla monetizzazione, quindi alla realizzazione di questi interventi, e questo è un ragionamento di pianificazione che ovviamente nei prossimi mesi verrà anche messo alla luce e verrà esposto anche alla cittadinanza. Quindi da questo punto di vista non ci sentiamo assolutamente preoccupati.

Dico anche sul verde, arriveranno a breve degli accordi pubblico-privato che verremo a presentare in Consiglio Comunale sui quali la garanzia del verde ci sarà, ma anche in questo caso con una specifica: se fare verde, quello che lei ha concepito nei suoi anni di Amministrazione, mi trova personalmente assolutamente contrario, perché continuare a pensare che il verde sia fare un metro quadro di marciapiede con in mezzo un pezzo di erba che poi viene sistematicamente trascurato e abbandonato, francamente per me quello non è verde.

Quello è solo danno a scapito del Comune e non certo beneficio ambientale. Quindi la concezione del verde, se parliamo di parchi, se parliamo di alberature, se parliamo di aree verdi, non sono certo quelle che vengono considerate nelle opere di urbanizzazione che a mio avviso io toglierei quasi del tutto perché sono solo angoli che poi creano disagio, fastidio, disturbo alla cittadinanza che manda centinaia di segnalazioni perché sono aree che rimangono poi abbandonate.

Quindi la questione del verde, non si preoccupi che credo verrà poco monetizzata, ma che in ogni caso valuteremo con attenzione la realizzazione delle nuove aree, ma facendo veramente delle aree verdi e non dei forse finti parchi, tipo quello che io considero un finto parco che è stato fatto, che ho sempre criticato e continuo a criticare, perché secondo me sarà più un danno che un beneficio, fatto davanti alla farmacia Tre Colombine, perché piantare quella mole di piantine come è stato fatto raccontando che avete pianificato il verde della città con, mi sento dire, non voglio offendere chi si intende di parchi e di giardini, ma quattro piantine messe lì che forse, io ho i nipoti piccoli, ma forse i miei pronipoti vedranno una piantina alta mezzo metro, con dei costi di manutenzione che solo Dio sa quali saranno, per cui se questa è la vostra pianificazione del verde, io sono contrario nettamente a questo tipo di pianificazione del verde.

Per quanto dice invece il Consigliere Venuto, ha ragione, è che è un calcolo molto difficile perché bisognerebbe prendere dal 2007 ad oggi tutte le singole pratiche, andare a calcolare quelli che sono gli aumenti. Potremmo provare a fare un ragionamento spannometrico, ma con gli impegni che hanno gli uffici, francamente proveremo a capire se riusciamo a dare una risposta più precisa, Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro chiede di interviene sul punto? No.

Dichiarazioni di voto? Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Il voto del nostro gruppo: noi ci asteniamo. Ci asteniamo perché abbiamo preso atto del fatto che è una decisione politica, ovviamente ognuno si prende la responsabilità delle proprie decisioni politiche. Sicuramente un adeguamento andava affatto.

Noi riteniamo che un adeguamento così impattante, un 104% in più tutto in un’unica soluzione, sia eccessivo. Era possibile a nostro parere spalmarlo in diversi anni, quindi per noi è un'astensione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Anche il nostro gruppo si asterrà per le stesse motivazioni che ha qui esposto la collega Biasin e per quelle che ha dato in Commissione la collega Merlo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Allora mettiamo in votazione. Favorevoli? 21 favorevoli.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

8 astenuti (Tosini, Crivellari, Frigato, Masin, Merlo, Tovo, Borgato, Biasin). Grazie. Ringraziamo ovviamente il Dirigente e il tecnico Trolese.

Buon rientro.

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 202459 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Facciamo un rewind e andiamo all’“Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024”. Chiamo dentro la Dirigente con la Funzionaria. La parola all’Assessore Bregolin, prego.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Buonasera a tutti. Siamo arrivati quindi al nostro resoconto o consuntivo dell'anno 2024. Parliamo quindi di tutta l'attività che è stata svolta dall’1.01.2024 al 31.12.2024.

Inizio con due incipit di questo genere, nel senso che noi prenderemo in considerazione tutta l'attività che è stata svolta per i primi due mesi dalla Giunta precedente, poi i quattro mesi del Commissario, e poi i sei mesi della nuova Giunta. Quindi abbiamo a disposizione tanti atti amministrativi che alla fine abbiamo dovuto prendere in considerazione come presa atto, non c'è niente da fare. Però siamo qua per determinare che cosa soprattutto?

L’avanzo, e dopo ne parlerò. L'altro incipit che faccio, credo che il Consigliere Tosini abbia chiesto la presenza dell’Avvocato, però è in ferie. Io proprio glielo avevo chiesto.

Comunque penso che il Vice Sindaco e il Sindaco vi hanno dato già delle risposte e sarà nostra cura eventualmente informarlo di queste cose e dopo, siccome ci sarà un prossimo Consiglio Comunale sicuramente, prenderemo in considerazione quello che lei aveva chiesto da un punto di vista giuridico, perché adesso diventa veramente difficile poter entrare nel merito dei contenziosi che ci sono in atto.

Fatte queste due premesse, i tre conti che noi prendiamo in considerazione sono il conto di bilancio; il conto economico e lo stato patrimoniale sono di carattere conoscitivo, quindi andremo ad analizzare soprattutto il conto economico dal punto di vista finanziario.

Io partirei già da subito con - avete voi il prospetto forse in due pagine, io ce l'ho in una pagina unica per maggiore comodità - quindi se noi prendiamo in considerazione la prima parte della tabella e quindi trascurando quelle che possono essere le riscossioni, i pagamenti, i residui attivi e passivi, e anche il fondo pluriennale, sia quello per le spese correnti che per le spese in conto capitale, noi arriviamo ad un importo di risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024 di 54.657.697,03 euro.

Questo importo naturalmente non è a disposizione e non possiamo spenderlo tutto per il semplice motivo che noi dobbiamo andarlo a dividere nelle quattro tipologie di avanzo: uno è l'avanzo accantonato, un altro è l'avanzo vincolato, l'altro è destinato agli investimenti liberi e poi abbiamo il definitivo avanzo libero che noi possiamo cominciare ad utilizzare dopo l'assestamento oppure gli equilibri di bilancio che potremmo pensare di farlo tra metà giugno e metà luglio, forse un po’ prima dell'anno precedente perché la Giunta ha iniziato a luglio del 2024.

Prendendo in considerazione questi avanzi, l’avanzo accantonato, e prendo intanto i macro importi in modo tale da dare una visione dell'insieme per poi eventualmente se ci sono delle domande specifiche che comunque abbiamo analizzato in commissione, e la Commissione ha dato parere favorevole, salvo un astenuto mi sembra per quanto riguarda l'approvazione, partiamo con la parte accantonata.

Abbiamo un importo pari a 41.735.681,08 euro; abbiamo una parte vincolata che è di 7.182.469 euro, e poi la parte destinata agli investimenti liberi da alienazioni 21.885,64 euro. Partendo quindi dal risultato di amministrazione, togliendo questi avanzi, noi giungiamo quindi a quello che è l'avanzo libero da poter utilizzare a partire dopo l'assestamento, e quindi abbiamo 5.717.660,46 euro.

Ritornando un po’ indietro, per quanto riguarda la parte accantonata abbiamo un fondo crediti di dubbia esigibilità pari a 33.423.416,13 euro. E’ un importo effettivamente che è importante, che comunque comprende determinati tipi di quote che sono relative soprattutto, se non ricordo male, l’IMU, per quanto riguarda la TARI e per quanto riguarda le sanzioni del Codice della Strada, e questi importi qui effettivamente potrebbero essere recuperate come? In che modo?

O attraverso l'attività di vari uffici, come ad esempio abbiamo fatto noi con la TARI precedentemente, e quindi abbiamo già recuperato determinati soldi, oppure attraverso eventualmente anche l'assegnazione a determinate ditte private che potrebbero in qualche modo recuperare questi crediti.

Non tutti evidentemente, perché alcuni di questi sicuramente sono già attenzionati da parte dell'Agenzia delle Riscossioni, quindi diventa difficile da parte delle aziende private poter prendere in considerazione questi recuperi. Comunque ci proveremo. Per quanto riguarda un altro importo è il fondo contenzioso, perché il fondo anticipazioni liquidità è zero, il fondo perdite delle Società partecipate è zero, il fondo contenzioso è di 1.853.670,33 euro .

Altri accantonamenti che sono pari a 6.458.594 euro riguardano effettivamente quello di cui abbiamo parlato precedentemente e quindi intanto il rinnovo contrattuale dei dipendenti che è obbligatorio pari 1.062.835,88 euro, e poi abbiamo le passività potenziali per quanto riguarda l’IRAS, passività potenziali per quanto riguarda l’Interporto che lo abbiamo lasciato, l'abbiamo detto anche in Commissione, pari a due milioni se non sbaglio; passività potenziale per accertamenti tributari e passività potenziale per il giudizio di responsabilità che sono pari a 90.000 euro, e quindi questi sono gli altri accantonamenti che sono pari a 6.458.594,62 euro.

E’ inutile che aggiunga qualche cosa rispetto all’IRAS o all’Interporto, o cose di questo genere, perché sicuramente verranno prese in considerazione dall’Avvocato e anche dalla Giunta che comunque sta discutendo su come recuperare anche trattativamente questi importi.

Altro importo che possiamo mettere in evidenza sono i fondi contenziosi: uno è per quanto riguarda il risarcimento dei danni, e quindi ci tengo in questo momento qua, sulla causa del sangue, perché l'abbiamo trattata, la stiamo trattando e la stiamo tentando di concludere transattivamente, per cui se riusciamo a concluderla, effettivamente per noi diventa un successo da parte di questa Giunta, che dopo credo 20 o 25 anni, non lo so, di più, probabilmente noi riusciremo a chiuderla nel 2025.

Poi ci sono altri contenziosi che lasciamo perdere, per il semplice motivo che, ripeto, altrimenti andremmo a toccare dei tasti delicati dal punto di vista giuridico e quindi non abbiamo qui l’Avvocato a disposizione che ci può dare quelle indicazioni precise da poter prendere in considerazione. Per quanto riguarda l’accantonamento, io credo di avere già dettagliato sia in Commissione che in questo caso qui in Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda la parte vincolata, faccio riferimento quindi ai 7.182.000 euro che sono così suddivisi: vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili per 5.175.151 euro; vincoli derivanti da trasferimenti e quindi sono 1.548.165 euro; vincoli derivanti dalla contrazione di mutui 402.081 euro; vincoli formalmente attribuiti all’Ente per 57.080 euro.

Se noi vogliamo andare a prendere nel dettaglio alcune poste di questa parte vincolata, sicuramente prendiamo in considerazione la TARI, che quindi dal fondo crediti di dubbia esigibilità è andata nell’accantonamento dell'avanzo vincolato per 1.02.000 euro. Vi ricordate che comunque nel 2025 noi abbiamo già potuto destinare una parte di questi soldi, quasi tutti, i 960.000 euro: 900.000 euro da destinare alle famiglie e alle imprese, 60.000 euro per il nuovo contratto.

Eoi abbiamo importi importanti come le multe del velox e delle multe normali, quindi vincolate, di 2.089.000 euro, di cui già 700.000 euro circa sono state poi successivamente destinate con la nuova Giunta. Abbiamo importanti importi, proventi e oneri di urbanizzazione per 283.461,66 euro da destinare a interventi e oneri come da leggi ad hoc, e qui quindi faccio riferimento anche eventualmente al Vice Sindaco se può dare maggiori dettagli.

Per quanto riguarda poi altri oneri di urbanizzazione che sono molto tecnici, riguardano quasi tutti i proventi oneri di escussione parziale della polizza fideiussoria per un importo complessivo di 1.233.000 euro.

Per quanto riguarda altri importi che potrebbero essere interessanti non ne vedo, perché se noi prendiamo in considerazione i vincoli derivanti dai trasferimenti, sono contributi che vengono dallo Stato, dalla Regione, e quindi sono tutti destinati sicuramente e quindi non possono essere presi per altri utilizzi. Poi per quanto riguarda l'ultimo avanzo, quello di destinazione per gli investimenti liberi è pari a 21.885,64 euro.

Generalmente sono vendite di beni con dei limiti di godimento e quindi anche in questo caso, se volete maggiori dettagli, c’è l’Assessore Bimbatti dell'urbanistica che potrebbe darvi maggiori delucidazioni. Arriviamo al dunque. Avanzo libero 5.717.660,46 euro.

La domanda che ci possiamo fare è: come destiniamo questo avanzo? In che modo? Per conto mio prendiamo in considerazione le linee programmatiche, però dopo se il Sindaco vuole fare due parole relativamente a questa destinazione, le do la parola.

Comunque sia ne stiamo già discutendo, ne stiamo già discutendo in base alle linee programmatiche. I 5.717.660 euro come sono composti? Come sapete, oppure non so se tutti ma la maggior parte sono stati Consiglieri nella precedente Giunta, quindi lo sanno, sono due componenti principali.

Quindi l'avanzo che viene fuori dalla competenza del 2024, pari a 605.000 euro, per cui diciamo che, senza lodarsi troppo, però siamo stati bravi perché abbiamo destinato, impegnato e speso quasi tutto l’avanzo di competenza del 2024. Per quanto riguarda invece i residui e quindi la parte che compone gli anni precedenti e che vengono messi nell’avanzo libero, sono pari a 5.112.297 euro.

Per quanto riguarda i 605.363 euro vengono fuori, ripeto, dalla competenza da maggiori entrate, minori entrate e poi anche minori spese, e alcune di queste quindi sono delle economie di spese, i cui importi principali, andiamo a vedere quali possono essere, le spese di personale, compresi gli interinali, pari a 217.644,63 euro, e poi tutta una serie di economie che sono legate ai centri di costo dallo 010 al 320 che sono di carattere fisiologico e che riguardano quindi legale e Organi istituzionali, risorse umane, assicurazioni e risarcimento danni, pulizie varie, IVA a debito e via dicendo, fino ad arrivare ai servizi sociali pari a 21.608 euro, che non è un'unica cifra destinata ai servizi sociali, ma è la composizione di varie quote che sono rimaste in economia.

Per quanto riguarda invece l'importo più grosso, quindi pari a 5.117.297 euro riguarda l'avanzo libero di gestione dei residui, che sono formati quindi da un minor fondo credito su entrate non vincolate; un minore accantonamento per le perdite di Società partecipate, 30.000 euro che avevamo nel rendiconto precedente fatto dal Commissario; l'avanzo libero 2023 non applicato, che in questo caso quindi abbiamo 1.318.505,41 euro; una maggiore entrata addizionale IRPEF dell'anno 2023 che è un dato incontrovertibile pari a 926.147,44 euro; maggiori entrate per incassi delle multe dell'articolo 208, parte libera, 30.464,69 euro; e poi abbiamo i cosiddetti residui passivi e attivi, la cui differenza tra 628.053 euro meno 436.000 euro, la sommatoria di tutti questi importi che vi ho detto è pari a 5.112.297,37 euro.

Per quanto riguarda altri dati che potrebbero essere interessanti, io a questo punto posso dire che ad esempio il personale l'abbiamo aumentato di 308.000 euro circa, perché abbiamo assunto tre dipendenti, e poi deriva anche l'aumento dalla parte incentivante dei Dirigenti e poi appunto dall'assunzione di tre dipendenti. Per quanto riguarda altri importi che possono essere interessanti: il centro di costo 060, che non mi ricordo più che cos'è, oneri notarili, eccetera, che sono pari a 23.215,46 euro e via dicendo.

Detto questo, io non voglio aggiungere altro per ora e quindi aspetto le vostre considerazioni in merito a questo resoconto, e lo ripeto ancora una volta che ha visto tre soggetti diversi. Non lo ripeto e chiudo per ora questo mio intervento.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore per l’illustrazione. Apro il dibattito. Consigliere Tosini, prego. (Voce incomprensibile dall’Aula)

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Facciamo l’intervento. (Voce incomprensibile dall’Aula)

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Adesso vediamo. Intanto la parola al Consigliere Tosini.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente, grazie Assessore, per aver confermato in sostanza che abbiamo un tesoretto a disposizione di 5.717.660 e rotti euro in sostanza, che rappresentano un avanzo libero da poter impegnare. Sono scelte politiche, ci sono delle linee programmatiche e la Giunta deciderà come impegnare questi soldi. Se fossi io Sindaco saprei dove collocarli, ma siccome non lo sono, mi affido e mi affiderò a quello che farà la Giunta e il Sindaco di questo Comune.

E’ un tesoretto un po’ monco perché potrebbe essere più ricco se potessimo recuperare quei soldi che tutto sommato non sono da inserire in quel capitoletto di credito di indubbia esigibilità, e facevo riferimento a quei 2.300.000 euro nei confronti della Rhodigium Srl in sostanza, e lì avremo poi le risposte da parte del Vice Sindaco, che ce le ha promesse, sulla procedura e sullo stato della procedura giudiziaria. Quindi sarebbe un tesoretto di 8 milioni.

Mica cose da poco, senza considerare tutto il resto che, vabbè, comprende cifre ancor più importanti che probabilmente non riusciremo mai, con tutta la buona volontà da parte di questa Amministrazione, recuperarle perché sono soldi che sarebbe oltremodo difficile recuperare se non impossibile recuperare, che hanno per esempio ad oggetto le contravvenzioni ed altri ancora dove è già intervenuta l'azienda finanziaria.

Prendo atto invece con soddisfazione di quella transazione finalmente a cui faceva riferimento a lei, a quella epatite C in sostanza che risale agli anni 60-70, quella causa molto importante, che si definirà con una transazione, questa sì che è una transazione su cui io credo la Corte dei Conti non potrà mai metterci lo zampino. Perché?

Perché era una causa iniziata avanti al Tribunale di Rovigo, poi proseguita perché giustamente il Giudice del Tribunale di Rovigo ha dichiarato la sua incompetenza per materia, è proseguita quindi è stata riassunta avanti il Tribunale di Venezia, che ha disposto una perizia che ha riconosciuto la responsabilità, e quindi il danno da risarcire a questa persona, che è molto più elevato di quanto andiamo a risarcire, pari a 675.000 euro mi pare, molto più contenuto ma qui va bene risarcire questo danno, perché abbiamo una perizia, e perizia vuol dire che è uno strumento posto dal Giudice, che ha ritenuto responsabile l’Amministrazione Pubblica e quindi risarcibile quel danno lì.

Non è una relazione tecnica di parte, è una perizia, è una relazione tecnica d'ufficio disposta dal Giudice che ha concluso in questi termini qua. Quindi va bene quella transazione lì per quanto mi riguarda. Va bene perché porta sicuramente poi ad un notevole risparmio.

Io non ho altro da aggiungere se non osservando ancora che forse quei soldi, quel tesoretto potrebbe essere più sostanzioso se ci dessimo da fare magari nel recuperare con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, lei faceva riferimento a delle Società di recupero credito, ma io pensavo se è possibile anche fare, questo non rappresenta un patto leonino, perché non diamo degli incarichi a dei professionisti, cioè Avvocati - mi veniva questa idea - ma non voglio tirare l'acqua al mio mulino, io non ci guadagno nulla su questo, ma a degli Avvocati magari prevedendo il rimborso delle spese vive a carico direttamente dell’Amministrazione e una percentuale qualora si recuperasse la somma.

Questo potrebbe essere e questo è possibile fare, non rappresenta il patto leonino vietato per legge della cosa. Pensiamoci a queste forme di recupero, perché sono soldi, sono 30.000 euro caspita. Potremmo fare altro che, asili gratis per tutti.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Io avevo per adesso solo un paio di domande, poi mi riservo l'intervento. Ho davanti a me la relazione dell’Organo di revisione e così, partendo da questo, avrei bisogno di alcuni chiarimenti. Al punto 3.4.1 fondo contenzioso, si fa riferimento, e lo ha citato anche l’Assessore mentre ha fatto l'elenco, a 90.000 euro per giudizio di responsabilità il cui accantonamento è stato chiesto in sede di rendiconto con protocollo 23667/2025.

Quindi, da come lo vedo io, abbiamo 90.000 euro che sono stati accantonati per un giudizio di responsabilità, che quindi riguarda il Comune? Cioè da dove vengono fuori? Qual è il contenuto di questa comunicazione con protocollo che ho citato?

E poi ancora, a pagina 30 della relazione dei Revisori si fa riferimento alle risultanze dello stato patrimoniale. Nelle risultanze dello stato patrimoniale, nelle immobilizzazioni, alla voce dei fabbricati, il Comune ha iscritto il costo del Polo Natatorio per 8.597.762,97 euro acquisito a seguito di concordato fallimentare omologato. Vorrei una spiegazione di come siamo arrivati a inserire appunto all'interno delle immobilizzazioni, voce fabbricato, il costo, come siamo arrivati a questa cifra.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Qualcun altro chiede di intervenire? Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

La mia non sarà una domanda, sarà un intervento, se posso. Non è facile intervenire sul consuntivo, perché il consuntivo è una partita un po’ delicata, perché è apparentemente meramente tecnico, perché i numeri che sono riportati sono risultanze di tipo tecnico oggettivo, cioè non è che si può discutere sul fatto che l'avanzo sia quello, che la cassa sia quella, che il patrimonio sia quello, che le entrate da Codice della Strada valutate ex post siano quella cifra lì.

Quello che credo che sia di competenza di questo Consiglio, sia fare una sovra valutazione di tipo politico, a partire dall’entità dell'avanzo, anche perché, quando eravamo noi seduti da quella parte di là, l'oggetto della discussione era quello. E c’è sempre l'eterna valutazione: se avere un avanzo elevato è una cosa positiva od è una cosa negativa.

Mi pare che abbiamo convenuto ampiamente nell'ambito degli anni precedenti che avere un avanzo elevato è fondamentalmente sintomo di una capacità non completa di controllo, e quindi un avanzo elevato, soprattutto sul libero, è sintomo del fatto che c'erano risorse che potevano essere impegnate a favore della città. 5.700.000 euro sono tanti o sono pochi?

Prendiamo tranquillamente la relazione dei Revisori dei Conti che per obbligo normativo riporta gli ultimi tre anni, e 5.700.000 euro va confrontato con i 2.600.000 euro dell'avanzo del 2023 e con i 6.500.000 euro dell'avanzo del 2022. Io in pochi minuti vi propongo un esercizio.

Siccome ero io a gestire quegli avanzi, quando ero io a gestire gli avanzi, a questa sala ho offerto una lettura di tipo politico, perché bisogna ragionare almeno in macro cifre su quali sono le cause, quali possono essere le fonti, le strategie e le politiche di una migliore amministrazione delle risorse, individuando, come dicono gli americani, “follow the money”, segui il ciclo che fa il denaro. Apro una parentesi brevissima.

Sul 2022, che apparentemente è l'anno in cui c'è stato l'avanzo maggiore dell’Amministrazione Comunale sotto la nostra Amministrazione. Intanto prima osservazione: l'avanzo del 2022 approvato, mi pare che quell'anno ci fosse la deroga, l’abbiamo approvato all'inizio di maggio e non alla fine di aprile, ma potrei sbagliarmi, in realtà è andato in aula con 5.686.000 euro, poi corretti successivamente in 6.503.000 euro.

Ricordiamo benissimo che nel 2022 c'è stato il rendiconto delle spese Covid, quindi una cifra di circa 900.000 euro in quell’avanzo si è realizzata perché lo Stato ha approvato la nostra rendicontazione a settembre in via definitiva, se non ricordo male, a settembre del 2023.

Quindi di quei sei milioni e mezzo, quasi 1.900.000 euro è direttamente Covid, che noi abbiamo coperto provvisoriamente con disponibilità proprie una volta riconosciuto il rendiconto, eravamo praticamente certi che non ci fossero problemi, ma tant'è. Apro un'altra parentesi. Siccome l'avete fatto e dovete farlo, la verifica dei riequilibri si fa periodicamente, e soprattutto quella più importante è quella che si fa a settembre: a settembre si fa la verifica degli oneri fino a fine anno.

Non so se ricordate cosa è successo nel settembre 2022: avevamo l'energia elettrica - ho controllato - alla data del nostro rendiconto, anzi della nostra verifica degli equilibri, accertata dall'ufficio tecnico, era 58 centesimi di euro a kilowattora.

Abbiamo dovuto accantonare in conto energia quasi due milioni di euro, di cui 1.300.000, per l'esattezza 1.207.000 euro in pubblica illuminazione e 91.000 euro in gestione calore, sono andati in avanzo per ovviamente le marginalità prese sugli oneri, fortunatamente poi a ottobre, novembre e dicembre gli oneri sono calati. Ultima cosa: quell'anno è stato l'anno in cui si è dato l'avvio al PINQuA, e noi abbiamo dovuto stanziare 600.000 euro perché sembrava ci fosse un potenziale contenzioso con un PIRUEA attiguo.

Quella cifra si è liberata solo nel gennaio-febbraio dell'anno successivo. Se volete parliamo di altri investimenti. Le spese da minore investimento sostanzialmente legato a degli accantonamenti cautelativi per l'attivazione o del progetto PINQuA o di PNRR variamente collegati, era di circa 1.600.000 euro.

La faccio breve: quell'anno sì c'è stato sei milioni e mezzo di avanzo libero, ma 3.800.000 euro erano legati a situazioni contingenti straordinarie, e circa 2.700.000 euro l'avanzo tra virgolette ordinario.

Guarda caso l’anno successivo, 2023, rendiconto approvato ad aprile 2024 dal Commissario ma gestito con l’Amministrazione precedente, che è stato un anno tra virgolette normale, a Dio piacendo non abbiamo avuto pandemie, non abbiamo avuto crisi energetiche o perlomeno i prezzi erano più ragionevoli, i PNRR erano tutti avviati con gli opportuni accantonamenti, guarda caso in quell'anno è stato di 2.600.000 euro. Cosa vuol dire?

Che 2.600.000-2.700.000 euro, diciamo fra 2.300.000 euro e tre milioni - qui guardo i Funzionari - è sostanzialmente la partita normale che la nostra Amministrazione genera di avanzo prevalentemente da residui ed entrate che vengono accertate successivamente. Quindi lo ritengo normale. Ora voi venite qui in sala con 5.700.000 euro di avanzo.

Mi aspetto perlomeno una lettura politica del perché siamo tornati a 5.700.000 euro partendo dai 2.600.000 euro dell'anno precedente. L’affermazione “Sì, ma noi abbiamo governato per sei mesi”, ma di quei due milioni di euro di avanzo che avete fatto in più, 1.300.000 euro avete scelto di farlo. Assessore Bregolin, ho capito benissimo che il 1.300.000 euro che lei definisce avanzo libero 2023 non applicato, non lo imputa all’avanzo di competenza, ma è un'affermazione meramente contabile che lei sta facendo.

Voi avete lasciato lì e quindi non speso 1.300.000 euro per scelta, perché avete deciso di non destinarlo. Attenzione, non è che sono rimasti perché noi li avevamo accantonati su dei progetti strategici. Avete deciso di non destinarli.

Quello lì politicamente è un avanzo di competenza, ossia sono soldi che avete lasciato lì. Siccome questa operazione…

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo in chiusura.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Siccome questa operazione l'avete fatta consapevolmente, ed è un'operazione che si fa nei secondi sei mesi, capisco la vostra cautela a dire “Ma noi di questi 12 mesi ne abbiamo gestiti solo sei”. Sì, ma le operazioni di cui io mi aspetto un commento di tipo politico sono fondamentalmente nei periodi di vostra gestione. Ora a questo punto, come ha detto in maniera molto corretta il Consigliere Tosini, è un tesoretto che avete lì, di cui noi ci aspettiamo una progettualità.

Nei confronti della sala, nei confronti dei Consiglieri, nei confronti dei cittadini, io credo che alcune risposte già dovrebbero esserci, perché non è che vi trovate adesso i soldi. Avete deciso di accantonarli. Quindi immagino che una progettualità ce l'abbiate.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Le chiedo di chiudere.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Chiudo. E’ chiaro che senza una prospettiva concreta su un qualcosa che è già conclamato da mesi, le perplessità su come state operando iniziano a crescere. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Qualcun altro chiede di intervenire? Consigliere Sette, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente.

Intervengo pungolato mi si può dire da quanto ha affermato il Consigliere Tovo, perché a volte per andare avanti, mi sono annotato, bisogna stare fermi e prendere delle decisioni secondo me a mente fredda, per cui non mi sembra che l’Assessore abbia detto che non ci siano idee, assolutamente; non mi sembra che nessuno abbia detto non abbiamo una politica previsionale, anzi, abbiamo fatto un patto, lo chiamo io, con i nostri elettori e quindi è giusto e doveroso che se dobbiamo avere dei frutti maturi, dobbiamo avere anche il tempo e la pazienza di fare quello che è doveroso fare per far sì che questi frutti siano accolti nel momento in cui sono maturi.

Quindi arrivare qua e trovarci a zero, per poi sentirci dire “Abbiamo speso male i soldi”, ognuno può dire quello che vuole; arrivare qua e sentirsi dire “Non avete speso i soldi”, fa giocoforza della minoranza, ci sta, ci mancherebbe altro, ognuno è libero di dire quello che vuole, però secondo me le nostre linee programmatiche sono chiare a tutti, sono chiare ai cittadini che ci hanno votato e che, per quanto mi riguarda, non ci sono malumori e mal di pancia, anzi c'è proprio un'idea specifica e precisa che passa attraverso anche il 30 aprile 2025 con il nostro voto di maggioranza.

Pertanto ritengo giusto e doveroso che il Consigliere Tovo vada a fare un excursus prendendo un anno dopo il Covid, dove erano stati stanziati determinati finanziamenti da parte dello Stato, da parte del mondo mi verrebbe da dire, perché in quel momento, certo, avete governato in una situazione mai vista prima, e quindi nessuno vuol dire niente su questo. E’ vero anche però che tutto il mondo ha governato in quel periodo e quindi Rovigo non è stata l'unica ad affrontare un'emergenza di questo tipo.

E’ vero anche però, bisogna dare atto che l’Assessore ha detto una cosa vera quando dice “Nel 2024 il pallino è passato di mano per tre volte”, per cui in questo momento trovarci adesso a fare delle affermazioni, ma che è giusto e doveroso da parte della minoranza fare, ci mancherebbe altro, però è anche giusto e doveroso da parte nostra dire che il dato è di fatto concreto, che il pallino è passato di mano tre volte; forse alcune vostre idee non sono le nostre di città, e forse proprio per questo i cittadini hanno votato noi e non voi, e quindi è giusto e doveroso dare fiducia a un’Amministrazione che ha chiuso un anno, il 2024, e adesso nel 2025 sicuramente nella seconda parte dell'anno, ma già io posso dire a mio parere da maggio, darà dei riscontri concreti alla cittadinanza.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Ognuno dice la sua, giustamente le parti sono opposte. Quello che conta sono i numeri a un certo punto e i numeri dicono 54 milioni e rotti di conto, con avanzo di 5.700.000 euro, per cui la prima cosa che viene da pensare è: sono servizi che non sono stati dati alla comunità, a quei cittadini che per la maggior parte, per la stragrande maggior parte pagano le tasse perché li vogliono quei servizi.

Ha ragione il collega Sette, sarebbe ipocrita non ricordare che il bilancio era il nostro, quello dell’Amministrazione precedente, per cui sarebbe ipocrita non ricordarlo e sarebbe altrettanto ipocrita pensare che l'attuale maggioranza dovesse realizzare al 100% quello che erano state le nostre linee di indirizzo.

Però i numeri dicono anche, al netto dei fondi precauzionalmente accantonati, 41 milioni e rotti, spese vincolate per 7 milioni, un limitato utilizzo dei fondi stanziati per interventi in conto capitale, a cui si aggiunge in alcuni casi un limitato utilizzo di quelli impegnati.

Facciamo qualche esempio: le politiche giovanili e sport, è stato impegnato il 44% di quello che era stato stanziato e speso solo il 29%; assetto del territorio, impegnato il 26% e speso il 64%; la valorizzazione dei beni di interesse storico, impegnato il 34%, speso il 54%; edilizia residenziale pubblica, impegnato il 29% e speso solo il 45%. Ad onor del vero c'è una voce che va in controtendenza, e sono contento, è la voce sui servizi sociali che vede impegnato il 70% e speso il 70%.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Credo che nei fondi in avanzo ci siano anche i fondi che riguardano la progettualità del Parco Langer, che era a bilancio e non è stata realizzata. Su questo volevo fare una considerazione di carattere generale in questo momento, riservandomi più avanti poi di fare altre interventi più specifici. Questa progettualità è dell'ordine di 1.400.000 euro, completamente coperti finanziariamente, e c'è una progettualità che è pronta da sviluppare.

C'è stata una verifica sulla problematica del piombo, sulla quale spero venga fatta anche una presentazione e si possa anche valutare se la verifica è completa, se ha permesso un'indagine completa, e se ci sono le condizioni in relazione alla destinazione d'uso che deve avere quest'area, che è un'area a bosco, per poter andare avanti. Ricordo che ci sono dei finanziamenti che hanno una scadenza, che quindi richiedono anche tempi certi.

Per esempio esiste un rapporto con Fondazione Cariparo, che è la principale sostenitrice di questo progetto, molto importante, e anche i fondi regionali. Questo lo dico perché il problema Langer non è solo un problema ambientale. E’ anche un problema di carattere sociale e di sicurezza sociale, perché noi ci stiamo preoccupando di Casa Serena che rischia di diventare un'area abbandonata.

Se ci mettiamo insieme i tre ettari di Parco Langer, creiamo un comparto all'interno della città completamente allo sbando. Ora avere dei finanziamenti disponibili e non utilizzarli è veramente uno spreco, per non dire di peggio, e diventa un obbligo morale e amministrativo quello di arrivare a completare questo progetto, proprio anche per garantire la funzionalità di quest'area che si trova a ridosso del Quartiere Commenda, il quartiere più popoloso della città. Mi fermo qui.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Diamo la possibilità di rispondere alle due o tre domande che ha fatto la Consigliera Biasin. Risponde l’Assessore Bregolin e poi do la parola alla Funzionaria Nicoli.

Prego Assessore.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Io questa volta mi sono presa gli appunti perché eravate chiarissimi con il microfono, a volte non sento e perdo le parole, e quindi sono attenta ad ascoltare piuttosto che a prendere appunti. Questa volta li ho presi credo tutti. Quindi iniziando dal Consigliere Tosini, ringrazio per quanto riguarda il discorso sull’eventuale transazione che, ripeto, con tanta fiducia noi pensiamo di portare a termine, e quindi lo ringrazio, perché effettivamente diventerebbe un tesoretto.

Per quanto riguarda il fondo crediti di dubbia esigibilità, molto probabilmente ne riparleremo e prenderemo in considerazione soprattutto per quanto riguarda i crediti eventualmente successivi di dubbi esigibilità, quindi ne stiamo discutendo, ne stiamo parlando, ne abbiamo parlato. Questo mi sembrava che avesse detto il Consigliere Tosini, se non sbaglio, mi dica se devo aggiungere qualcos'altro.

Per quanto riguarda invece le domande della Consigliera Biasin, io ad una rispondo a metà, perché per quanto riguarda i 90.000 euro, era una richiesta proprio fatta dal Dirigente Plechero, che va ad eventualmente risarcire coloro i quali sono sottoposti a sentenze, a giudizi in corso, e quindi nel caso in cui dovessero finire favorevolmente nei confronti di questi Consiglieri, dovrebbe esserci un risarcimento nei confronti sia del personale che degli amministratori.

Per quanto riguarda le risultanze dello stato patrimoniale, immobilizzazioni e fabbricati del Polo Natatorio, dopo do la parola o la do subito al Funzionario, quindi la Dottoressa Nicoli. Permettete un attimo, per quanto riguarda il Consigliere Tovo, io ringrazio il Consigliere Tovo perché mi ha risparmiato tutta una situazione di lettura a partire dal 2022, 2023 e 2024 sul titoli primi, secondi, terzi, eccetera, delle entrate e anche delle spese, e quindi parlando di esercizio da fare, io le dico questo.

Siccome io penso di essere una che si mette sempre in gioco, non sono una analista del bilancio finanziario, ma sicuramente da qui in avanti comincerò a fare l'analista del bilancio finanziario, che non riesco a fare in questo momento qua. Sicuramente e probabilmente sono riuscita a fare dei corsi di formazione per analisti dello stato patrimoniale e del conto economico. Comunque qua chiudo questa operazione di esercizio.

Capisco che negli anni precedenti il Consigliere Tovo ha avuto anni difficili tra il Covid e poi anche l'energia elettrica e quindi le bollettazioni, quindi tutta una serie di situazioni che sicuramente io ringrazio, ripeto, perché ha fatto uno storico e un po’ me l'ha risparmiato, e comunque ha ricordato cose che sono successe effettivamente. Per quanto riguarda 1.300.000 euro che noi non abbiamo speso, l'abbiamo detto anche precedentemente, l’avevamo detto.

Era una questione di prudenza, soprattutto perché c'erano tutta una serie di PNRR che avevamo in atto, e quindi abbiamo ritenuto opportuno tenercelo quel 1.300.000 euro.

Da qui in avanti sicuramente vanno scemando anche i PNRR, perché dovrebbero avere scadenza ai primi del 2026, e quindi tutto sommato abbiamo la possibilità di destinare l'avanzo libero a progetti… faccio riferimento quindi e chiedo, dopo avere dato la risposta da parte della Dottoressa Alessandra Nicoli, magari all’Assessore Rizzato, che sicuramente ha seguito tanti tanti lavori pubblici in corso e quelli dell'anno 2024, Assessore allo sport, e quindi che ha preso in considerazione tanti recuperi degli impianti sportivi.

E qua mi fermo per quanto riguarda la risposta dare attualmente al Consigliere Tovo. Per quanto riguarda Masin, la ringrazio per tutte le percentuali che ha dato, è un esercizio importante da fare. Per quanto riguarda invece il Consigliere Merlo, che fa riferimento al Parco Langer, l’Assessore Denti lo sta seguendo.

Dopo eventualmente se torna l’Assessore Denti ritornerò sul punto del Parco Langer. Adesso comunque un attimo solo, giustamente do la parola al Funzionario.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Prego Dottoressa Nicoli.

Dott.ssa NICOLI ALESSANDRA · Funzionario Ufficio RagioneriaLeggi intervento

Grazie. Sul valore di iscrizione in stato patrimoniale del Polo Natatorio avevamo scritto nella relazione di Giunta, nella nota integrativa, una parte di dettaglio in cui si poteva capire un po’ meglio, però adesso ve lo chiariamo. Nonostante l'omologa del concordato sia avvenuta nel 2021, noi abbiamo avuto la consegna effettiva dell'impianto del Polo Natatorio in data 31 gennaio 2024.

Da qui la decisione di iscriverli in stato patrimoniale in quest'anno. Come è avvenuta l'iscrizione? Non so se si sa, comunque quando un immobile viene costruito in project, non lo iscrive in stato patrimoniale l’Ente che non partecipa finanziariamente, ma lo iscrive nel suo stato patrimoniale la Società di project come bene di terzo ma in utilizzo.

Per cui una volta che è venuto meno l'utilizzo della Società di project, spetta a noi iscriverlo. Come l'abbiamo valorizzato?

Abbiamo valorizzato in base ai valori della convenzione, per cui il valore dell'area più l'IVA, che era un pagamento in natura per il valore dell'area, più l'IVA, era di 3.976.520 euro, quindi questo l'abbiamo considerato nella cifra lorda degli 8.597.000 euro; poi il valore che abbiamo dato alla Curatela fallimentare per la parte capitale, i 4.055.000 euro; poi abbiamo conteggiato anche delle manutenzioni straordinarie fatte dalla Curatela, circa 71.000 euro; successivamente abbiamo sommato anche altre manutenzioni fatte dal Comune dal 2021 al 2024 di circa 500.000 euro ed è pertanto stato iscritto, come da principi contabili, per la cifra di 8.597.762,97 euro.

Poi abbiamo anche considerato però che dal 2021 ad oggi doveva essere già stato ammortizzato e quindi poi in stato patrimoniale viene iscritto al netto per 7.924.000 euro.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Solo una cosa. Avevo ipotizzato che sono i soldi che avete dato alla Curatela, ma li abbiamo dati per l'intero concordato fallimentare, dove dentro c'erano anche degli altri immobili.

Dott.ssa NICOLI ALESSANDRA · Funzionario Ufficio RagioneriaLeggi intervento

Sì, infatti gli abbiamo dato 5.620.000 euro.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Quindi li avete scorporati dagli altri immobili…

Dott.ssa NICOLI ALESSANDRA · Funzionario Ufficio RagioneriaLeggi intervento

Solo la parte di investimento.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

La prossima volta Consigliera…. Mi faccia fare il vigile qua, faccio smistare il traffico cortesemente.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Le risposte vanno date. Anche quella che ha dato l’Assessore è una risposta… mi dice che ha stanziato 90.000 euro per responsabilità: quali? Non si sa.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Era semplicemente perché bastava che mi chiedesse la parola. Solo per quello, non è per altro. Prego Dottoressa.

Dott.ssa NICOLI ALESSANDRA · Funzionario Ufficio RagioneriaLeggi intervento

Ho già risposto direttamente. Mi scuso che non ho chiesto la parola.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Qualcun altro chiede di intervenire sul punto? Sindaco prego.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Volevo integrare in parte quanto è già stato detto in merito al fatto che abbiamo un avanzo abbastanza cospicuo ma, non per ripetere le stesse cose, quando è stata presentata la destinazione dell'avanzo, avevamo già detto che era una destinazione fatta con molta prudenza.

L'abbiamo fatta mi pare a settembre, dopo pochi mesi dal nostro insediamento, e voglio rassicurare che rispetto alla pianificazione degli attuali 5.700.000 euro, sicuramente avremo maggior capacità di individuare in maniera più certa e sicura come stanziare queste risorse, anche perché abbiamo per esempio, e cito un'area, quella dell'impiantistica sportiva, gravemente in difficoltà anche dal punto di vista della sicurezza, e quindi anche qui ci sarà la possibilità e il dovere di intravvedere un impegno abbastanza cospicuo di risorse.

Per non parlare poi dei lavori pubblici che sicuramente assorbiranno una parte dell'avanzo in modo importante, e anche gli aspetti legati al sociale, alla cultura e al teatro avranno delle esigenze che dovremmo soddisfare.

Quindi possiamo dire che a distanza quasi di un anno avremo la capacità in maniera più chiara e precisa di fare una destinazione più mirata dei soldi- Riteniamo che sia importante che i soldi dei cittadini vadano spesi con oculatezza e rispetto a questo voglio fare un riferimento a quanto accennato dall'ex Assessore Merlo, la Consigliera Merlo, in merito a Parco Langer, perché credo che rispetto a questo anche qui i numeri parlino e dopo ognuno fa le proprie valutazioni.

Questo è un progetto che ci siamo trovati, con uno stanziamento fatto dalla Cariparo, dice giustamente la Consigliera Merlo “uno stanziamento e un progetto al quale la Fondazione tiene molto”, però credo che sia da inquadrare a livello complessivo.

Avete tutti presente Parco Langer dove è situato, un bellissimo parco, una bellissima zona verde che sicuramente può diventare e può essere valorizzata come polmone della città, ma le risorse per intervenire in questa area sono le seguenti: sono circa 900.000 euro da parte della Fondazione, quindi quasi un milione di euro da parte della Fondazione; c'è poi un intervento da parte del progetto AURO di ulteriori 360.000 euro; c’è poi una compartecipazione da parte del Comune di altri 150.000 euro; c'è poi una bonifica da fare perché improvvisamente ci si è accorti che quest'area, che devo anche specificare non è di proprietà del Comune di Rovigo ma è di proprietà del Demanio, e su questo ci stiamo confrontando anche per capire come sia possibile intervenire anche finanziariamente rispetto a questo; in questa area c'è bisogno, ci si è accorti che, siccome era un ex tiro a segno, e quindi questa è stata la scoperta dell'acqua calda, abbiamo trovato la necessità di capire se era presente o no del piombo.

Ovviamente è presente il piombo in questa zona, quindi abbiamo speso dei soldi per capire e fare un'analisi sul terreno rispetto al tipo di inquinamento presente; non è stato ancora individuato in tutta l'area, ma nell'area proprio più adiacente a dove si esercitavano appunto nel tiro a segno. Morale della favola: a tutti questi soldi che vi ho già elencato, ripeto circa un milione della Fondazione, 360.000 euro dalla Regione, 165.000 euro del Comune, si dovranno aggiungere circa un milione di euro per la bonifica.

E questi sono numeri che non sto dando a vanvera, sono numeri che sono dati dagli esperti che stanno monitorando la situazione per capire come fare e se intervenire rispetto alla bonifica. Quindi questo bellissimo parco potrebbe costare alla città circa tre milioni di euro. Se questa sarà la volontà della Fondazione, su indicazione dell’Amministrazione precedente, noi la sosterremo perché riteniamo che ciò che è voluto anche dalla Fondazione, che ci mette gran parte dei soldi, insomma debba essere perseguito.

Però vorrei capire, e questa è più che altro una riflessione che voglio fare, se i cittadini di Rovigo avrebbero chiesto alla Fondazione questo tipo di intervento oppure se ci fossero state eventualmente altre priorità per la città.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prima di passare alle dichiarazione di voto faccio presente, perché non credo sia stato comunicato all’aula, che in sede di Commissione il punto è stato approvato con 5 voti favorevoli e un astenuto, che è il Consigliere Tovo. Quindi dichiarazioni di voto.

Chi chiede di intervenire? Consigliera Bettarello, prego.

BETTARELLO PAOLA · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Il consuntivo fa emergere un importante avanzo di bilancio, pur mantenendo i criteri di prudenza, qualità che da sempre contraddistinguono la nostra Amministrazione. Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia non mancherà quindi il sostegno alle sfide ponderate e condivise che si presenteranno nell'ottica di poter raggiungere quelle linee programmatiche che hanno portato al nostro insediamento.

Per questo motivo il voto del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia sarà favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Ruggero, prego a lei la parola.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Abbiamo a disposizione un bel tesoretto. Presto andremo a destinarlo per dare risposte ai cittadini e per continuare a migliorare sempre di più la nostra città.

L'avanzo, è vero, è cospicuo, ma vi sono stati tre cambi di Amministrazione 2024, quindi è normale. Abbiamo importanti progetti che porteremo avanti a breve e ho grandissima fiducia nel nostro Sindaco e in tutta la nostra Amministrazione nel portarli a termine. Sono sicuro che insieme riusciremo a migliorare la città e questo avanzo molto importante va in questa direzione.

I prossimi anni sicuramente sarà minore perché cercheremo di destinarli subito per dare risposte ai cittadini, ma comunque siamo pronti a partire. Il voto del gruppo Lega sarà quindi favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Saluto tutta l’aula. Non voglio ripetere quanto ha detto in particolare il Consigliere Sette, facendo riferimento alle linee programmatiche, ma facendo alcuni esempi perché, come ha detto giustamente sia l’Assessore ma che il Sindaco, abbiamo già cominciato a ragionare.

Abbiamo già cominciato a ragionare e questo tesoretto, come ha ricordato giustamente l’Assessore Tosini, vuole essere lo strumento per iniziare - perché questo è l'inizio della nostra Amministrazione - iniziare a lasciare un segno nel cambiamento della città. Allora questi 5.700.000 euro sono l'inizio del segno con cui questa Amministrazione vuole cambiare la città secondo le scelte che hanno fatto poi i cittadini.

Brevemente, perché so che il tempo è limitato nelle dichiarazioni di voto, una l'ha detto il signor Sindaco, l'impiantistica sportiva; ma poi cito una cosa che già più volte l’Assessore De Luca ha evidenziato, il rilancio del Museo dei Grandi Fiumi, una delle cose su cui spenderemo tempo e risorse; la grande viabilità; per avere risorse per il completamento della grande viabilità bisogna fare della progettazione e quindi investire sulla progettazione per completare, e oggi abbiamo avuto un tassello importante con l'anticipazione dell'ordine del giorno sulla variante del centro storico, il completamento della pianificazione urbanistica e quindi le risorse per il completamento della pianificazione urbanistica.

Ricordiamoci - guardo Masin e qualche altro sopravvissuto di precedenti Amministrazioni - che il PAT è datato 2002, e quindi è tempo di completare quel percorso. Poi guardo l’Assessore Bala, che nel Consiglio Comunale scorso ci ha parlato di ERP e del problema casa, e quindi anche su questo vogliamo investire.

Cito un'ultima questione che ci accomuna, non solo per esperienza personale che ho avuto con il collega già Presidente del CUR, ma frutto anche di una mozione, ricordo, di Rovigo città universitaria, quindi non solo dare i 10.000 euro in più, ma pensare con queste risorse a investire, quindi è un ragionamento più complessivo con cui Rovigo Comune vuole prendersi un ruolo ancora più importante dentro la vicenda dell’Università e di Rovigo città universitaria.

Ecco perché Forza Italia, alla luce proprio delle linee programmatiche che questo Consiglio Comunale ha approvato, dà un voto convintamente favorevole su queste prospettive, ripeto, di inizio di cambio della città di Rovigo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Avezzù. Consigliere Crivellari.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Quanti minuti ho?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento
CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie. Solo per dire che questa occasione di fronte a un documento così rilevante, cosa ci si può aspettare da un Consigliere di opposizione? Salvo cataclismi, non un voto favorevole.

In questo caso io ho cercato anche disperatamente qualche appiglio per poter esprimere un’astensione che non sarebbe stata, come si dice con frase fatta, un'astensione benevola, ma quantomeno di attesa rispetto alle scelte che sono state in qualche modo un po’ vagheggiate nella discussione, anche se in termini molto ipotetici e forse un po’ troppo astratti. Ma la mancanza appunto di questi appigli invece mi porterà a votare in maniera contraria.

Io ho partecipato anche alla Commissione, e ringrazio anche l’Assessore al bilancio perché è sempre molto corretta e didascalica nella sua esposizione, ma mi pare che non ce la si possa cavare dicendo “C’è questo avanzo - le cose che diceva anche il collega Tovo - poi discuteremo, state tranquilli che..”.

E trovo francamente anche una contraddizione tra l’immagine perfino persuasiva che esprime il collega Sette dicendo “Talvolta si può avanzare rimanendo fermi”, e quel cambiamento invece sostanziale che richiamava adesso il collega Avezzù. Non posso peraltro non cogliere i riferimenti all’Università, al Musei dei Grandi Fiumi, quelle cose che tutti quanti abbiamo a cuore sicuramente in quest'aula.

Però manca un po’ la fattualità, manca ancora la progettualità, per cui non posso permettermi sicuramente in questo caso un voto di astensione, anche fosse di attesa. Dovessi invece sintetizzare questo modo di procedere, utilizzerei non l'immagine Sette, per quanto molto affascinante, non l'immagine del cambiamento così importante ma non ancora percepibile, espresso dal collega e amico Avezzù. Mi è venuto in mente un motto di un grande filosofo, Cartesio, “larvatus prodeo”, avanzo mascherato.

Però non si capisce ancora che direzione si vuole prendere, per cui confermo il mio voto contrario, credo anche di Tosini, comunque mio intanto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che il vero giudizio politico amministrativo sulla gestione lo faremo tra un anno, sia per quello che è stato detto dei vari passaggi che sono stati i tre passaggi in quest'anno, e sia anche perché tutti sappiamo che la macchina amministrativa ha i suoi tempi per mettersi in moto. Quindi non credo che un problema sia solo prudenziale.

Credo che sia dovuto anche proprio a un problema gestionale, di inserimento dei vari Assessori nei vari uffici, nel capire le cose, nel farle attuare e nel mettere in moto la macchina amministrativa, e quindi in questo c'è anche sempre la burocrazia, comunque i vari passaggi, gli adempimenti che bisogna fare, che ha creato diciamo uno spostamento in avanti e si è arrivati all'ultimo con questo 1.300.000 euro, con difficoltà proprio di utilizzarli. Quindi questo insieme di cose ha portato a questa situazione.

Il vero giudizio politico amministrativo lo vorremmo fare tra un anno, perché abbiamo sempre sollevato il problema di un maggiore utilizzo negli anni precedenti, come ha detto anche l'ex Assessore Tovo, abbiamo sempre punzecchiato l’Amministrazione dicendo che finire quei soldi in cassa, non siamo una ditta, è una sconfitta nell'amministrare, perché avere i soldi in cassa vuol dire non aver dato servizi ai cittadini.; servizi in un momento come questo in cui le fasce più deboli hanno bisogno sempre di più di un sostegno, e su questo mi allaccio anche alle linee programmatiche che ci sono, e quindi spero e auguro che parte di questi soldi veramente vanno nel sociale, per le persone meno fortunate di noi e che finalmente, anche se aumenti la fascia di esenzione dell’IRPEF, cosa che sosteniamo da anni, o comunque venga anche associato sempre più iniziative di contributi e di aiuti a queste famiglie.

Quindi per questo motivo, per questo insieme di motivi, in sede di Commissione Bilancio ho votato a favore di questo consuntivo e lo confermo in aula. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Questo bilancio è partito sostanzialmente con la precedente Amministrazione, quindi anch'io ero partita per un voto sostanzialmente di astensione. Però, da come si è evoluta la discussione in aula, devo segnalare e devo rilevare, mio malgrado, che il bilancio è stato stravolto. C’è un cambio di baricentro in questa Amministrazione, si ricomincia a sentir parlare di grande viabilità; abbiamo avuto spese stratosferiche su avvenimenti sulle spese di Natale, avremo un altro mastodontico Giro d'Italia.

A proposito delle persone che hanno più bisogno di sostegno sociale, mi pare che sia un po’ uno sfregio. Apprendiamo che vengono messi da parte 90.000 euro per sostenere le situazioni di non si sa bene chi e non si sa bene perché.

Poi devo dire che le affermazioni della Sindaca sono assolutamente inaccettabili sul Parco Langer, perché l’indagine che è stata fatta, sulla quale in questo momento non entro nel dettaglio, ma posso certamente dire che non giustifica quello che lei ha detto, dieci campioni su tre ettari e mezzo non possono giustificare una spesa di un milione di euro di bonifica, cioè queste sparate secondo me nuocciono alla credibilità del Comune, anche nei confronti di quegli Enti che hanno creduto e sostenuto l’Amministrazione, come la Fondazione, fino ad oggi.

Quindi invito ad avere un senso di responsabilità nei confronti dei finanziamenti che ci sono stati assegnati e che sono un impegno, ripeto, da un punto di vista della responsabilità amministrativa, non tanto politica, quanto amministrativa a favore della città. Il mio voto comunque per tutto questo è contrario.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Anche noi avevamo inizialmente valutato un'astensione, se non altro perché questo è uno schema di rendiconto che abbraccia anche un piccolo periodo in cui c'era l’Amministrazione precedente. Però la discussione, così come si è svolta, ha in un qualche modo reso molto evidente tutta una serie d, riteniamo, limitazioni politiche nella gestione dei soldi a disposizione del Comune. Sono andata a rivedermi il verbale del Consiglio Comunale del giorno 31 ottobre 2024, e al punto n.

2 “Variazione al bilancio di previsione 2024-2626; destinazione quota parte dell'avanzo amministrazione libero vincolato, variazione del programma opere pubbliche 2024-2026 e adeguamento al DUP”, in quell'occasione c'è stata una discussione piuttosto accesa, io avevo definito la manovra come tiepida e in un qualche modo comunque noi non avevamo votato contro, dando fiducia all’Amministrazione nella speranza che queste somme dell'avanzo venissero successivamente impiegate e si uscisse da questo impasse.

Leggo le dichiarazioni dell’Assessore Bregolin “Quindi in questa manovra qui l'avanzo libero che rimane a disposizione sono 1.318.505 euro, dedotti appunto come avevo già detto quelli precedentemente”. Sempre l’Assessore Bregolin, commentando il mio intervento in cui parlavo di una manovra tiepida, risponde “E’ un concetto che è legato assolutamente alla prudenza, che non vuol dire con questo essere tiepidi nelle manovre.

Abbiamo fatto una manovra vastissima e poi, per quanto riguarda gli uffici, probabilmente non sarebbero riusciti ad impegnare attualmente anche l'altro milione. Quindi ce lo siamo tenuti”. La discussione si concludeva dicendo, al 31 ottobre del 2024, che comunque questi soldi sarebbero stati impiegati perché la città ne ha bisogno, ci sono tantissime iniziative che sono state ricordate, la necessità - l'ha detto lei stessa - di impianti sportivi da sistemare, ma tantissime cose.

Oggi lei ancora una volta riconosce che questa somma non è stata impegnata e dice che per prudenza la tratteniamo ancora. Ma per quanto ancora dovremo trattenere questi soldi? Cioè dal 31 ottobre ad oggi non siamo ancora riusciti a trovare le modalità per impegnare e successivamente spendere queste somme?

Allora io dico una cosa: se il parametro di valutazione di un’Amministrazione è quello dell'efficienza, una prima volta si può dare credito e si può dire “Va bene, non teniamo un atteggiamento necessariamente di ostacolo, diamo fiducia”, però sono passati parecchi mesi e oggi io mi sento dire esattamente le stesse cose. Tralascio poi quello che è emerso oggi in discussione anche sulle osservazioni che faceva la collega Merlo che mi ha preceduto sul Parco Langer, che aprono anche degli scenari poco rassicurante.

Vorrei concludere con quello che veniva detto quando eravamo noi ad amministrare, quando eravamo imbarazzanti, quando si diceva “Ancora una volta un'impressionante avanzo di bilancio: questa si chiama incapacità di governo”, e quindi sinceramente, passati i mesi, fatto un'azione di fiducia nei confronti dell’Amministrazione, e visto che siamo al punto di prima, il nostro voto non può che essere sfavorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Frigato, a lei la parola.

FRIGATO FEDERICO · Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Questo è il terzo o quarto appuntamento in cui discutiamo di bilancio con questa Amministrazione. Devo dire che anche questa volta non vi siete presentati in aula con - parlo non solo del Sindaco ma anche degli Assessori - con qualche proposta da condividere con gli altri Consiglieri.

Oltre alle cifre ricordate, i 5.700.000 euro, il tesoretto ricordato dal Consigliere Tosini, mi pare anche che ci siano quei due milioni accantonati precauzionalmente per l’Interporto che potrebbero ulteriormente rimpinguare questo tesoretto. Quindi voglio dire, in tutte queste occasioni abbiamo sempre discusso di un bilancio che dal punto di vista tecnico è ineccepibile e alla Dirigente e agli uffici si fa i nostri complimenti.

Il dato politico è che manca programmazione, manca pianificazione; ogni tanto qualche Consigliere comunale si addentra in tematiche generiche, oggi l’ha fatto Avezzù, in altre occasioni l’ha fatto qualcun altro. Quando abbiamo discusso il bilancio di previsione, l'unico Assessore che aveva cercato di dare una linea era stato Zangirolami, e abbiamo visto la fine che ha fatto. Quindi non possiamo, parlo per me stesso, non posso come Consigliere di opposizione approvare un bilancio di questo tipo.

Tra l'altro dopo che i 5.700.000 euro, che potrebbero diventare quasi 10 milioni, sono, come è stato detto più volte, servizi sottratti alla cittadinanza, servizi, lavori, manutenzioni sottratti alle frazioni, ai quartieri, perché mi pare che questa Amministrazione sia brava a fare tanti annunci a uso social, ma poi concretamente la situazione non è cambiata.

Il richiamo fatto prima dal Sindaco a dire che i soldi dei cittadini vanno spesi con oculatezza, permettetemi, detto da voi e con le spese che avete fatto in questi ultimi mesi, francamente mi sembra il richiamo che ha fatto il Governo alla sobrietà per il 25 Aprile. Il mio voto è contrario.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Consigliere Frigato. Consigliere Tosini e poi chiudiamo.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Recupererò questi miei due minuti intervenendo prima con un'ammenda, perché non mi piace far figuracce. Quando prima facevo riferimento a quella causa che verrà positivamente conclusa con una transazione, in realtà ho detto poi è stata riassunta dal Tribunale di Venezia per materia. Ho sbagliato.

E’ stata riassunta dal Tribunale di Venezia per competenza di Foro erariale, perché convenuto in giudizio non c'era solamente il Comune di Rovigo ma anche il Ministero della Salute e, come sapete, il Foro erariale è laddove c'è l’Avvocatura dello Stato che la difende.

Fatta questa precisazione, perché mi piace essere preciso e anche ritornare sui miei errori per essere in sostanza non criticato poi, voglio dire anch'io, come i miei colleghi Consiglieri che stanno all'opposizione, ero partito con l'intenzione di esprimere un voto di astensione con riferimento a questo bilancio; di esprimere un voto di astensione perché mi rendo conto, questo è un bilancio consuntivo, peraltro che vede più parti: vede la precedente amministrazione, vede il Commissario straordinario, vede poi sei mesi di questa Amministrazione.

Però è anche vero, io dico che sentendo soprattutto l'intervento puntuale e preciso del Consigliere Tovo e anche del Consigliere Diego Crivellari sul punto, mi hanno fatto riflettere; mi hanno fatto riflettere perché dico quel 1.300.000 euro che poteva essere comunque impegnato da questa Amministrazione, doveva già essere impegnato da questa Amministrazione.

E io, che porto sempre con me le linee programmatiche del caro Sindaco Cittadin, ce le ho sempre qua, vuoi che non si trovasse l'opportunità di impegnare sulla linea n. 1, oppure sulla linea n. 3, quella relativa a persone, famiglie e centro, oppure sulla linea n.

5, ambiente e benessere? Ma sicuramente ci sarebbe stata l'opportunità per impegnare questo 1.300.000 euro, e sarebbe stato opportuno farlo. Avevate sei mesi di tempo, ma non solo, ma ne sono passati anche altri quattro mesi di quest'anno qui del 2025, questi soldi andavano impegnati.

Quindi non mi può convincere e non mi può soddisfare la risposta che dà l’Assessore che, come ricorda giustamente il Sindaco, l’Assessore ha una funzione politica, non è un tecnico. E lo ricorda a proposito delle aspettative che si fa il Sindaco per l'indicazione dell’Assessore da parte di Fratelli d'Italia, manca ancora, perché non dobbiamo aspettarci un tecnico come Assessore, ma una persona politica.

Quindi le conoscenze e le risposte che noi vogliamo sono di natura politica, e qui la risposta di natura politica doveva esserci e non c'è stata. Quindi queste motivazioni propendono a malincuore, avrei dato un'astensione di incoraggiamento, devo dare un voto contrario, ma sempre di incoraggiamento. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Mi ricorda quei 4 e mezzo di incoraggiamento che prendevo a scuola. Non li ho mai capiti, però prendo atto.

Per sdrammatizzare. Consigliere Sette, e dopo chiudiamo, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Naturalmente il nostro sarà assolutamente un voto di favore. Il parametro di valutazione di un’Amministrazione sono state, sono e saranno le votazioni, perché noi dobbiamo rendicontare ai cittadini e quindi è in quella sede poi che si va a verificare.

Mi viene da pensare una cosa: è come quella persona che compra un immobile su carta, è smanioso e vorrebbe che dopo sei mesi, dopo un anno, tutto fosse edificato. Magari è un grande immobile, e quindi facciamo i lavori di fretta e di furia perché dobbiamo far vedere, come impresa costruttrice, che siamo già arrivati al tetto. Arriva la prima pioggia, non dico uragano, tempesta, e cado il tutto.

Quindi io sono contento e riformulo dicendo che piuttosto che spenderli male, è meglio dormirci una notte in più perché, mi permetto solo di aprire come ha fatto il Consigliere Merlo una parentesi su Parco Langer, quando era Assessore chiesi “Ma sono state fatte delle verifiche e dei carotaggi?” la risposta fu “No, non è stato fatto nulla”, ed è a verbale.

Quindi se adesso invece abbiamo qualcuno che ha preso la briga di andare a verificare quali effettivamente, avendo un tiro a segno, siano i danni che si possono trovare sotto, penso sia giusto e doveroso che, prima di esprimersi, se il nostro Sindaco si esprime in un determinato modo con un determinato importo, non sarà un milione, saranno 900.000 euro o 950.000 euro, o sarà 1.100.000 euro anche, ma attendiamo tutti in questo momento, e nei giorni e nei mesi a seguire, una rendicontazione su quella che è l'incidenza perché, prima di portare i miei figli al parco, voglio essere sicuro che sia decontaminato al 100%, non allo zero virgola, al 100%, perché avere ettari su ettari che poi sono contaminati, io ci penso bene prima di portare qualcuno.

Detto questo, il nostro voto è assolutamente di favore. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prima di passare al voto cedo la parola al Sindaco per un intervento breve.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Solo per precisare una cosa in merito a quanto affermato dalla Consigliera Merlo. Le mie affermazioni in merito all'ipotesi di bonifica e dei costi, non sono cose che mi sto inventando. Sono valutazioni che sta facendo l'ufficio tecnico, in particolare l’Ingegner Rizzi mi riporta questi dati.

Quindi se l’Ingegner Rizzi le sta sparando, si assumerà le responsabilità di quello che dice, cara Consigliere, perché mi pare che, io non sono un tecnico e quindi non posso che rimettermi alle valutazioni degli uffici, e credo che le valutazioni siano fatte con altri tecnici e altre ditte che stanno presentando dei preventivi. Tutti dati oggettivi che eventualmente, quando sarà ora, porteremo in quest’aula, perché tutti devono sapere eventualmente quanto sarà speso per Parco Langer.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Passiamo al voto. Favorevoli?

21 favorevoli. Contrarie? 8 contrari (Tosini, Crivellari.

Frigato, Masin, Merlo, Tovo, Borgato, Biasin). Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità.

Faccio la controprova. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF37 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al terzo punto “Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo SpA in Cooperativa Esercenti Farmacia - in sigla CEF”, presentata dall’Assessore De Luca, prego. Salutiamo la Dottoressa Righini e salutiamo anche il Presidente di ASM SpA David Nicoli, e il Direttore Pasquin. Aspettiamo che entrino.

Non siamo in pausa. Se prendiamo posto, andiamo avanti. Salutiamo il Presidente David Nicoli e il Direttore Pasquin.

Prego Assessore De Luca.

DE LUCA ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Ringraziamo per la presenza. Questa è una delibera che riguarda un'attività preliminare, perché l'iter per giungere all'acquisizione è molto complesso e consta di vari step, come spiegavo anche nella Commissione. Concerne l'acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo SpA nella CEF, cioè Cooperativa Esercenti Farmacie.

Come sapete, ASM Rovigo SpA gestisce le farmacie comunali, cioè quattro farmacie, due nel centro città, due nelle frazioni, e un dispensario a Borsea. L’intento appunto è quello di, a seguito del CdA di ASM, è quello di acquisire una piccola partecipazione in CEF, e cioè un valore pari a 0,000287 per un valore complessivo di 10.400 euro. L'iter come vi dicevo è abbastanza lungo e a breve poi vi spiego quelle che sono le fasi e soprattutto dove siamo arrivati fino adesso.

La motivazione invece, ed è l'obiettivo più importante, è di reperire dei beni e dei servizi maggiori e necessari alla conduzione delle farmacie a dei prezzi più ragionevoli.

L'obiettivo quindi è quello di voler fare delle farmacie comunali le attività e i servizi che si fanno nelle farmacie private, quindi non solamente il dispensario farmaci ma molto di più, e quindi lo screening, gli esami, le prenotazioni CUP, ma dopo i tecnici, e quindi il Presidente e il Direttore ci spiegheranno meglio, entreranno nel dettaglio.

Per quanto riguarda l'iter, a seguito della richiesta quindi del verbale del CdA, siamo passati con una delibera della Giunta Comunale; c’è stata poi una pubblicazione per 15 giorni nell’Albo Pretorio; la relazione della Dirigente all'esito della consultazione; l'acquisizione del parere del Collegio Revisori, che è stato un parere positivo.

Oggi passiamo con una delibera in Consiglio Comunale, la quale poi verrà trasmessa per 60 giorni alla Corte dei Conti, ovviamente tramite la piattaforma informatica, e successivamente la trasmissione sempre nella piattaforma informatica sarà l’Autorità garante della concorrenza del mercato. Questo quindi è un po’ l'iter: un iter quindi che andrà avanti per altri due o tre mesi. Solo un'ultima cosa e poi lascio la parola al Presidente.

La Commissione Consiliare ha votato con 5 favorevoli e 1 astenuto. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Salutiamo anche la Dottoressa Righini. Presidente, se vuole dire due parole, a lei la parola.

NICOLI DAVID · Presidente ASM Rovigo SpALeggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consiglio. Vedo che l’Assessore De Luca ha già illustrato un attimo le intenzioni praticamente che ha ASM SpA per quel che riguarda il settore delle farmacie.

In sintesi noi abbiamo cercato di migliorare un aspetto commerciale per quel che riguarda il bilancio delle farmacie. L’aspetto riguarda appunto il sistema degli acquisti.

CEF, che significa praticamente Cooperative Esercenti Farmacie, è una cooperativa di vastissime dimensioni, perché mi pare che fatturi oltre un miliardo e passa di euro, e questa collaborazione a cifre direi quasi irrisorie, ci permetterà di poter acquistare dei farmaci e non solo, come diceva l’Assessore anche apparati elettromedicali e soprattutto avere anche dei mobili layout per quel che riguarda le farmacie, a cifre decisamente concorrenziali.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apro il dibattito. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Due domande. Capisco che l'acquisto di questa quota è un impegno molto relativo per il Comune, sia per l'entità della quota di partecipazione, sia per la somma. Però ci sono delle cose che non mi sono chiare.

In primo luogo: noi acquistiamo questa quota, abbiamo l'obbligo poi di approvvigionarci attraverso questo canale o siamo liberi anche di acquistare diversamente? Questa è la prima cosa. Secondo: il Collegio dei Revisori ha fatto una disamina della delibera e ha sollevato una serie di criticità, per cui ha dato un parere favorevole ma condizionato.

Avete fatto le verifiche ulteriori che sono state richieste dal Collegio dei Revisori? Siete in grado qui di venircele a illustrare? Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro chiede di intervenire? No.

Quindi vogliamo dare le risposte? Chi interviene? Prego, a lei la parola.

PASQUIN GIOVANNI · Direttore ASM Rovigo SpALeggi intervento

Buonasera a tutti. Non c'è un riconoscimento di un diritto di esclusiva in capo a CEF, ferma restando la possibilità della valutazione con altri grossisti e la possibilità comunque di comperare direttamente dall'industria, dalle case farmaceutiche detentrici della privativa. Mi viene in mente Bayern per quanto concerne l’Aspirina.

Per cui i lati positivi dell'investimento dei 10.400 euro riguarda sia gli approvvigionamenti dei farmaci, parafarmaci, sia degli elettromedicali, sia anche la possibilità di fruire a prezzi concorrenziali di altre attività collaterali che vanno dai corsi di formazione professionale dei farmacisti, alle tecniche di composizione degli arredi, dei layout da revisionare periodicamente, e anche altre iniziative tipo di educazione sanitaria con momenti di divulgazione scientifica anche all'interno delle farmacie.

Mi pare che era lì il nocciolo della questione da lei posta. Se manca qualcosa me lo dica. In secondo luogo la richiesta che è stata formulata in calce al Collegio dei Revisori di avere dalla cooperativa CEF i concernenti la loro esposizione verso le banche, io li avevo chiesti già in fase istruttoria e né posso chiedere i dati alla centrale rischi di un soggetto terzo.

Quindi non abbiamo informazioni. Non ce le hanno date trattandosi di dati evidentemente molto delicati, che riguardano proprio l’attività, il core business della Società, quindi non ce li abbiamo. Cioè uno credo che sia difficile che dica “Sono esposto per 2 milioni, affidato di tre milioni, utilizzato per 2 milioni”, quindi non ce l’abbiamo il dato.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Voleva integrare la Dottoressa Righini? No.

Qualcun altro chiede di intervenire? Consigliere Piscopo, prego.

PISCOPO ANIELLO detto NELLO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buonasera.

A me fa piacere che si intervenga su questo argomento, e faccio i complimenti al Presidente Nicoli che dopo anni di sopimento e di un momento dormiente da parte della ASM Farmacie, cominciamo a ragionare e cominciamo a guardare anche un po’ al di là, quindi cose che le farmacie private facevano e fanno da tanti anni, noi finalmente, finalmente l’Ente Pubblico, e guardo un po’ anche l’Assessore Merlo che ogni tanto ci punzecchia sulle cose che dovremmo fare, che loro fanno, eccetera, io dico che almeno i 4-5 anni precedenti ai nostri sono stati dormienti su questi argomenti.

Quindi a un certo punto faccio i complimenti perché cominciamo a guardare un po’ più in là del proprio naso, in un'azienda che ha assolutamente bisogno di queste cose, perché non può fermarsi ai tempi del romanticismo, ma dobbiamo cominciare all’evoluzione tecnologica e soprattutto guardare un po’ più in là del proprio naso, soprattutto nel momento in cui andiamo a istituire, finalmente come tutte le farmacie, questo magazzino come punto di riferimento, e anche tutto quello che sono gli elettromedicali, cioè anche il cosiddetto utilizzo degli elettromedicali e non solo che ormai da anni vengono fatti, cioè dobbiamo essere competitivi perché, se non siamo competitivi, e ritorno al discorso del primo mio intervento che ho fatto in questo Consiglio Comunale: cominciamo a riflettere quello da tenere e cosa tenere.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Al di là delle cifre, perché uno 0,000 è abbastanza risibile. Il dato politico importante è che si va in controtendenza rispetto a quello che per 25 anni ho sentito periodicamente, ciclicamente in quest’aula, cioè la vendita delle farmacie che doveva essere la panacea per risolvere quelle che di volta in volta erano le priorità.

Adesso mi ricordo per esempio nella campagna elettorale del 2011, si voleva vendere le farmacie per ricavare alcuni milioni, all'epoca ne servivano 15, per sistemare le buche della città.

Detto questo, il dato politico è quello lì: si ha - e qui do ragione all’amico Piscopo - è chiaro che se si vuole, si può migliorare quello che è l'aspetto dal punto di vista economico delle entrate delle farmacie comunali, senza dimenticare che comunque le farmacie comunali nascono per dare un servizio; un servizio che ricordava anche il Presidente Nicoli, per quelle realtà che sono un po’ più svantaggiate: al di là dio Boara, che magari già nel 1999 si voleva vendere, non vendere, si voleva spostare la farmacia all’Aliper, dando un servizio in più, cioè si voleva dare a quelle categorie un po’ più fragili un servizio a domicilio che potesse in qualche maniera compensare lo spostamento.

Per esempio quella di Sant'Apollinare gestisce anche un'area un po’ così ai confini del Comune, come Fenil del Turco. Quello è il dato politico importante, che non c'è bisogno di privarsi delle farmacie comunali che continuano a dare un servizio degno ed essere un presidio in certi posti. Si può migliorare e ricordiamoci che comunque danno lavoro a 15-20 persone, adesso non so quanti siano attualmente gli impiegati nelle farmacie comunali, comunque sicuramente più di 15.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Pare uno in più, 16. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Io ero presente in Commissione, partecipo a quasi tutte le Commissioni per essere poi preparato in Consiglio, e questi argomenti che sono usciti anche stasera dal dibattito, in realtà erano usciti anche nell'ambito della Commissione in sostanza e le risposte erano state date.

A me sono risposte che convincono in sostanza per essere orientato nel dare un voto favorevole, proprio per quello che diceva il Presidente Nicoli in esordio, cioè questa partecipazione societaria, con una quota tutto sommato abbastanza irrisoria di 10.000 euro, ha come obiettivo quello di favorire i farmaci, l'acquisto dei farmaci e quindi essere più concorrenti.

Quindi è un aiuto che diamo alle nostre cinque farmacie comunali, anche se per la verità ormai, essendo nel tempo così telematico, eccetera, molti acquisti di farmaci avvengono via internet. C’è poco da fare. Io sono uno di quelli che compera medicinali, perché ne facciamo uso molto in famiglia, attraverso internet, avendone anche dei risparmi.

Questo è. Però in ogni caso mi rendo conto che questo va comunque premiato e va favorito perché vuol dire dare un aiuto in più, io spero che si realizzi, alle cinque farmacie comunali che meritano di essere aiutate con il nostro sostegno, con il sostegno di questa Amministrazione. Grazie.

Quindi il mio voto sarà favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Anch'io ho una domanda da fare. Entrare sembra facile. Domando: e per uscire eventualmente ci sono problemi o c’è un vincolo temporale?

Quali sono le difficoltà eventualmente per uscire? Questo lo dico perché? Perché io sono, contrariamente a quello che ho sentito qua dai colleghi Consiglieri, sono uno di quelli che le farmacie comunali vorrebbe venderle ai privati, tutte, perché io sono per più privato e meno Stato.

Quindi meno vincoli abbiamo, meglio è. Quindi la mia domanda è quella: volevo capire per uscire eventualmente dalla cooperativa se è possibile un domani e quando?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. La parola al Presidente, prego.

NICOLI DAVID · Presidente ASM Rovigo SpALeggi intervento

L’accordo ha una durata quinquennale. Abbiamo una prima rata d'accesso, e dopodiché annualmente c'è un versamento mi pare di 1.800 e passa euro, adesso non me lo ricordo di preciso. Non abbiamo comunque vincoli ulteriori, e rispondo anche alla domanda del precedente Consigliere, ribadisco che non è che siamo vincolati all'acquisto di determinati farmaci.

Siamo comunque liberi. Perciò devo dire che abbiamo un ulteriore fornitore su cui poterci basare per fare i migliori acquisti.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Non ho più nessun altro iscritto a parlare. Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Velocemente, anche perché io sono quello che si è astenuto in Commissione e confermo alcune perplessità. Vorrei chiarire che io sono assolutamente favorevole alla propositività da parte di ASM, però non è che fare qualsiasi cosa comunque vada bene, cioè un'azienda partecipata dovrebbe procedere con delle analisi di scenario in cui le prospettive si valutano in maniera comparativa e si valutano quali sono le strade più convenienti.

Io ho già osservato in Commissione che questa analisi di tipo comparativo, qual è il rapporto fra.. per carità, i costi sono bassissimi, quindi anticipo, faccio anche la dichiarazione di voto: non voto contro, perché non credo che il rischio del Comune esponendosi su 10.000 euro, a 1.000 euro all’anno, se ho capito, non voglio neanche entrare nel dettaglio.

Il problema è che, a parte che i Revisori dei Conti chiedono come è vincolante l'acquisizione di documentazione, che non abbiamo, ma va bene; ma proprio la relazione accompagnatoria non dà una prospettiva su quali sono gli oggettivi interessi di tipo finanziario. Che potenzialmente questa cosa sia positiva, possiamo anche convenire, ma normalmente un Ente Pubblico non prende decisioni su potenzialità, ma su valutazioni quantitative.

In Commissione ho chiesto se sono state valutate opzioni diverse che potessero avere delle marginalità; mi è stato assicurato che le opzioni diverse non hanno le stesse marginalità. E’ un atto di fiducia però. Ora, ripeto, io continuo personalmente ad esprimere un apprezzamento nel momento in cui l’Azienda ASM prende delle iniziative che creino delle marginalità, che aumentino i servizi.

Poi le scelte gradirei venissero prese su delle valutazioni comparate un attimino più attente. Non entro qui nel merito. Se entriamo nel merito di alcuni indicatori patrimoniali e finanziari presentati in delibera da parte del Consorzio a cui aderiamo, insomma qualche cosina da approfondire ci sarebbe.

Ma ripeto, a fronte di un investimento di 10.000 euro, non entriamo nel merito. Che questa sia l'unica cosa che si poteva fare e che quindi in assoluto sia la cosa migliore, questo non è dimostrato. Non è neanche dimostrato che sia in assoluto una scelta negativa che non porta dei vantaggi però, ripeto, metodologicamente per me questa non è la maniera corretta di procedere, Quindi io personalmente mi asterrò.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Non ho più nessun altro iscritto a parlare. Quindi dichiarazioni di voto. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Ritengo le farmacie comunali un patrimonio davvero importante e da valorizzare per il Comune. Mi congratulo davvero con il Presidente Nicoli e con tutto il Consiglio di Amministrazione per il grande impegno profuso nel migliorare la nostra partecipata molto, molto importante.

Ritengo questa acquisizione molto utile e positiva, poiché è un investimento che ha l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e l'efficienza delle nostre farmacie comunali. Quindi il voto della Lega sarà convintamente favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei Consigliere. Qualcun altro? Consigliere Conchi, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Il mio voto invece sarà contrario, sia perché non è stata data la risposta ai Revisori, ma più che altro la mia contrarietà è per quello che ho detto prima, cioè io sono per le Amministrazioni snelle, meno partecipate abbiamo e meglio, sono per il più privato e meno Stato. Quindi la mia è più una proiezione politica. Che poi nel concreto possa avere anche dei vantaggi, può anche essere, ma non mi soddisfa questo.

Guardo una prospettiva politica. Quindi il mio voto è contrario.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Crivellari, prego.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Voto di astensione per quelle perplessità che erano emerse in relazione a un investimento comunque limitato. Prendo per buona invece l'interlocuzione positiva avuta con il Presidente in sede di Commissione, dove mi pare il Presidente di ASM in questo caso avesse ribadito la funzione sociale di queste farmacie comunali. Mi differenzio ovviamente dal Consigliere Conchi, questa visione che certi versi è molto precisa di liberalismo classico.

Io continuo invece a ritenere che sia un patrimonio, come ricordavano i colleghi, in qualche modo da difendere e valorizzare. Si sono seguite anche nel passato epoche in cui mi ricordo la politica spesso ha discusso rispetto a cosa fare, come se non fosse evidentemente qualcosa di così centrale.

Io penso invece che per una realtà, per un capoluogo di Provincia come Rovigo fatto di frazioni e con una popolazione di anziani crescenti, rimanga invece un patrimonio da presidiare e sul quale provare a compiere scelte, come veniva detto anche dai banchi della maggioranza. Quindi in questo caso è un'astensione la mia, di attesa rispetto anche a quello che per il futuro si vorrà fare, ma di non contrarietà per partito preso, questo voglio dirlo. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Il Consigliere Tovo aveva anticipato anche il suo di voto, e anche il nostro è un voto di astensione.

Sinceramente, ricordando e riconoscendo il rigore che ha sempre contraddistinto il lavoro dell’ufficio delle partecipate, io mi sarei aspettato che questa delibera fosse ritirata per ripresentarla, perché onestamente un parere di questo tipo dei revisori, lasciato così, non l'ho visto mai tanto spesso e anche perché il Dottor Pasquini, che è un uomo di grande esperienza, non mi può dire che questi dati non possono essere dati.

Possono essere dati con determinate garanzie, però il dato dell'indebitamento può essere dato. Se poi non ve l'hanno dato, questa cosa qua non è che deponga tanto a favore. Oltretutto lo statuto che è stato allegato, che è lo Statuto della cooperativa, non consente neanche, cioè noi ci fidiamo di quello che ci dice lei, però se io leggo lo Statuto e basta, non è che mi rendo conto bene di come saranno i rapporti in futuro degli associati.

Quindi siccome nessuno di noi ha delle preclusioni ideologiche su questo tipo di acquisizione, mi sarei aspettata sinceramente un maggior rigore e quindi, come dire, ritiratela e ripresentatela quando avete tutti i dati, secondo me. In mancanza, non possiamo che astenerci.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Venuto, prego.

VENUTO MARCO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Grazie Presidente. Velocissimamente per esprimere il voto ovviamente favorevole di Fratelli d'Italia a questo provvedimento. Vede Consigliere Conchi, anch'io personalmente per alcuni aspetti la penso come lei, più privato e meno Stato, però dipende da cosa.

Le farmacie sono dei servizi, non hanno una sola ricaduta economica, ma sono un servizio sociale che viene offerto, specie a una cittadinanza, specie in luoghi dove magari il privato non ha interesse economico ad andare e che la comunità è comunque servita da un servizio importante, specie per gli anziani. Quindi il voto di Fratelli d'Italia è un voto sicuramente favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Anche il mio sarà un voto favorevole proprio per le stesse motivazioni che adesso ricordava il Consigliere Venuto, che sono le stesse che ho sempre ribadito in quest’aula fin dal 2001, quando nelle linee programmatiche dell’Amministrazione Avezzù c'era proprio la vendita delle farmacie. Per quanto mi riguarda, le farmacie sono un presidio in certi posti dove, ricordava Marco, difficilmente un privato potrebbe investire.

E poi non è che dovevano nascere per fare utili, dovevano nascere per dare questo servizio. Poi se di fronte alle sfide c'è bisogno di migliorare, ben venga il tentativo di migliorare, sperando che poi il prossimo tentativo riguardi proprio un servizio in più che si potrebbe dare utilizzando sul territorio la farmacia stessa.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Sette, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Naturalmente il nostro voto sarà a favore. Investiamo 10.000 euro sul sociale e quindi se nel punto prima ci trovavamo ad avere, a subire ed essere cassati quasi perché non avevamo investito nulla, nel punto successivo investiamo 10.000 euro, ma bisogna trovare comunque la motivazione per dire di no a prescindere.

Quindi apprezzo quanto detto dal Consigliere Masin, sono in linea con lui, è una cosa che si fa per il bene della città e per le nostre farmacie. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Rossini, prego.

ROSSINI ANTONIO · Consigliere Noi per Rovigo Rossini Sindaco Ci Piace, Alleanza dei Moderati Rossini Sindaco”Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo aggiungere che effettivamente, se il Comune deve mettere le farmacie, è per fare un servizio che magari i privati hanno difficoltà a fare. E allora mi allaccio a un discorso che è uscito in Commissione dal Presidente che riguarda una delle mie interpellanze nel 2017 ancora dove, proprio perché credevo nelle farmacie comunali, chiedevo che venisse fatto un servizio anche di recapito dei medicinali per le persone in difficoltà, per i disabili e tutto quanto.

Questo nel 2017 è documentato con interpellanza depositata, una delle tre interpellanze che ho fatto perché, quando credo in una cosa, continuo a proporla. Il Presidente Nicoli ha fatto presente che su questa strada c'è già un'iniziativa anche per un APP. Quindi ben venga il fatto che rimangono sotto la cappella del Comune, della partecipata, proprio per dare questo tipo di servizio in più.

Allora ha senso mantenere le farmacie per fare ciò che i privati fanno fare o non fanno, o fanno fare con dei ricarichi troppo costosi. E quindi spero che nella linea delle mie interpellanze del 2017, questa APP di favorire anche la consegna di medicine sia fatta in concerto con i servizi sociali, proprio per individuare anche quelle famiglie, quelle fasce anziane, di bisognosi, ai quali si fa un servizio che diventa un'ulteriore utilità, un ulteriore servizio e un'ulteriore vicinanza a chi ha bisogno.

Quindi il mio voto, come è stato in Commissione, confermo che è favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Passiamo al voto. Favorevoli?

19 favorevoli. Contrari? 1 contrario (Conchi).

Astenuti? 6 astenuti (Crivellari, Frigato, Merlo, Biasin, Borgato e Tovo). Immediata eseguibilità.

Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Grazie. Salutiamo Presidente e Direttore, e anche la Dottoressa Righini. Salutiamo anche la Dirigente Cittadini.

L’Assessore Rizzato è dovuto uscire, ne avrà per cinque minuti, per un'urgenza. Onde evitare che ci fermiamo, andrei avanti.

Approvazione modifica ad un articolo del Regolamento comunale del servizio di trasporto scolastico3 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passerei a questo punto al quinto punto e, visto che abbiamo il Dottor Perin, lo facciamo entrare in aula. Grazie. Nessuno ha niente da eccepire.

Perfetto. Assessore De Luca, ci illustra la delibera cortesemente?

DE LUCA ERIKA · AssessoreLeggi intervento

Prima di entrare nel vivo della questione, quindi della parziale modifica dell'articolo 7 del Regolamento del servizio di trasporto scolastico, sono doverose a mio avviso due premesse. Voi sapete come il servizio, soprattutto dall'anno scorso, fosse un po’ critico, e questo perché ovviamente c'è una carenza di autisti, quindi questo a livello nazionale è stato appunto un po’ appreso da tutti, c’è un problema appunto di reperire gli autisti per questo trasporto scolastico.

L'anno scorso infatti, appena siamo arrivati noi, c'è stato poi un problema e quindi da gestire anche questo problema di trasporto, avendo avuto due gare deserte, perché ovviamente era difficile poi assicurare il servizio per tutte le richieste che erano state fatte. Oggi le richieste sono molte, molteplici. Vi dico solo che rispetto al 2020/2021, dove erano 374 bambini, oggi gli utenti iscritti per l'anno scolastico 2024/2025 sono 496.

Noi come trasporto possiamo, o meglio il trasporto scolastico può essere organizzato e attuato in due seguenti, cioè come raccolta utente per utente, quindi presso le singole residenze o domicili indicati dai genitori, oppure per punti di raccolta, quindi lungo alcuni percorsi. Ovviamente immaginerete come le richieste siano quasi tutte utente per utente.

Infatti oggi ci sono solo sette 7 punti di raccolta, quindi molto limitati, e perlopiù per le famiglie che sono collocate nelle frazioni, dove quindi ci sono anche delle strade un po’ strette e l'autobus magari non sempre riesce a passare, quindi ad essere la strada agibile.

Oggi noi, infatti ne è un esempio la gara deserta dell'anno scorso, abbiamo una sola cooperativa a livello locale che ci fa questo servizio, la quale appunto da capitolato ha presentato lo scorso mese una comunicazione, dando un po’ quelle che potevano essere le proposte o le condizioni migliorative del servizio. Ci fa quindi presente il fatto di poter aumentare, o meglio di poter sforare, seppure leggermente, e dopo vi spiegherò perché, il minutaggio dei bambini a bordo.

Il nostro intento è comunque di mantenere questo servizio, quindi di dare questo servizio, ovviamente di farlo come ci viene richiesto dalla cittadinanza e quindi con la raccolta utente per utente, perché i genitori preferiscono questo, quindi fare comunque un servizio qualitativamente importante e rilevante, però dobbiamo comunque anche cercare di riorganizzare il servizio e quindi di andare un po’ incontro a quelle che sono le richieste attualmente dell’unica cooperativa che ci fa questo trasporto, quindi questo servizio.

Quindi lasciare un minimo di marginalità su quello che è il minutaggio, ovviamente in base a determinate condizioni che sono oggettive. Vi dico anche solo che oggi lo sforamento, avendovi dato il dato di 496 bambini, oggi lo sforamento è nella misura del 3%, cioè solo per 15 bambini, per lo più collocati nelle frazioni, e lo sforamento prevede dai 5 ai 7 minuti, quindi parliamo veramente di poco o niente. Cosa prevede la modifica?

Per quanto riguarda i termini di percorrenza non variano, perché è scritto appunto che, sia per quanto riguarda la parte precedente vecchia, che la modifica, i tempi di percorrenza non devono superare i 40 minuti, quindi comunque quello è un dato base che manteniamo inalterato, salvo casi in cui si renda necessario lo sforamento di tale limite per consentire, come vi dicevo, l'accompagnamento nel tragitto casa-scuola e scuola-casa.

Ovviamente il tutto dovrà essere preventivamente segnalato alla sezione istruzione e ovviamente solo in determinati motivi oggettivi. La Commissione Consiliare ha votato con voto favorevole, 4 su 4. Io mi fermerei qui.

Se avete qualche richiesta, interventi, osservazione, c’è anche il Dottor Perin della sezione istruzione che ovviamente segue con noi le gare e anche tutte le problematiche sottese al trasporto scolastico. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Apro il dibattito. Qualcuno chiede di intervenire?

No. Dichiarazione di voto? Nemmeno.

Mettiamo in votazione, Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Salutiamo il Dottore.

Aggiornamento del “Piano delle alienazioni” approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 del 19.12.2024 recante “Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2025-2027 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008, n, 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 1335 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Torniamo ora al punto “Aggiornamento del Piano delle alienazioni approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 del 19 dicembre 2024 recante “Approvazione del Piano delle alienazioni - DUP - Bilancio previsionale 2025-2027 ai sensi e per gli effetti dell'articolo 58 del Decreto Legge del 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge il 6 agosto 2008, n.

133”. La parola e un saluto all’Assessore Rizzato, prego.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, un saluto a tutti. Questa delibera sostanzialmente va a modificare quello che è il piano delle alienazioni già approvato e inserisce quattro relitti stradali. Sostanzialmente si tratta di quattro aree che sono entrate nel patrimonio comunale sulla base di una cessione da parte del Demanio.

Si tratta di un'area in Via Giro, due aree di Via Boccaccio e un'area di Via Verga. Il valore complessivo di queste quattro aree che inseriamo all'interno del piano delle alienazioni è di circa 14.000 euro e, come sostanzialmente previsto, verranno, qualora dovessero essere alienate e incamerati i fondi, inserite all'interno del capitolo della manutenzione straordinaria fabbricati. In Commissione ci sono stati 5 voti favorevoli a 1 astenuto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Apro il dibattito. Qualcuno chiede di intervenire?

No Dichiarazione di voto. Prego.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Sfrutto l'occasione per ricordare che venerdì alle ore 12 termina la scadenza del bando su Palazzo Barotto, un immobile su cui abbiamo discusso in quest’aula. Quindi qualora ci dovesse essere qualche interessato in aula o magari qualche conoscente che avete, divulgate il verbo, perché ovviamente massima è la diffusione di questa notizia e si spera massima sia la partecipazione. Ci sono già degli interessati, però più sono, meglio è.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Dichiarazioni di voto? Nessuno quindi.

Favorevoli? Mi pare ci sia unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Anche qui mi pare ci sia unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie.

Mozione: Il Comune di Rovigo esprima la propria contrarietà al disegno di legge in materia di sicurezza pubblica6 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ora abbiamo il punto n. 8, che è la mozione “Il Comune di Rovigo esprima la propria contrarietà al disegno di legge in materia di sicurezza pubblica”. Lo presenta la Consigliera Biasin in quanto prima firmataria, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Faccio una premessa. Anticipo già che verrà ritirata però, nel ritirarla, credo che siano doverose alcune spiegazioni. Questa mozione è stata presentata il 3 aprile 2025 ed è stata presentata anche su sollecitazione della Rete del Polesine contro il Decreto Delegato Sicurezza, che è sorto spontaneamente nel mese di febbraio scorso, quando sono stati in un qualche modo resi pubblici e sono iniziati i dibattiti proprio a livello di opinione pubblica sul disegno di legge in materia di sicurezza pubblica.

Quindi cogliendo quello che era un invito della Rete, preoccupata di quelli che erano alcuni aspetti fortemente incostituzionali di questo disegno di legge, assieme ad altri colleghi abbiamo presentato questa mozione. Purtroppo questa mozione è stata superata dagli eventi.

Teniamo presente che questo disegno di legge, che aveva interessato il Parlamento in una discussione piuttosto accesa ed era stata anche oggetto di contestazione da parte dell'Avvocatura, ha subito dei rilievi molto importanti anche da parte del Presidente della Repubblica. A fronte dei rilievi del Presidente della Repubblica che cosa è successo?

Che il disegno di legge è stato superato dall’approvazione da parte del Governo del decreto legge, che porta la data dell’11 aprile e che praticamente ripropone, con qualche piccolissima modifica, quello che era l'impianto di questo disegno di legge, e ne recepisce sostanzialmente i medesimi contenuti. Su questo decreto legge è stato detto moltissimo e ha sollevato anche l'indignazione, ripeto, non solo dalla società civile, ma anche di tutto il mondo giuridico e anche accademico.

L’Unione delle Camere Penali Italiane ha addirittura proclamato uno sciopero per i giorni del 5-6-7 maggio 2025, oltre evidenziando quelli che sono i profili di incostituzionalità di questo decreto legge, anche per il fatto che la legislazione in materia penale non può passare attraverso una decretazione d'urgenza, perché il decreto legge può essere utilizzato solo in determinate situazioni, per normative urgenti e comunque all'interno di determinati perimetri.

Dopodiché, a parte lo sciopero indetto dall'Unione delle Camere Penali, è uscito di recente un documento di emeriti giuristi; un testo proposto da tre Presidenti emeriti della Consulta, Zamberleschi, Silvestri e De Siervo, e gli altri ex Vice Presidenti Cheli e Maddalena, che ha già raccolto circa 2.000 firme. Qui ci sono la firma di insigni giuristi che parlano di incostituzionalità e deriva autoritaria.

“Il decreto - leggo solo alcuni tratti - come si ricorderà è stata una soluzione di ripiego che la maggioranza aveva escogitato, mentre l'iniziale proposta di legge, già approvata dalla Camera, era in seconda lettura al Senato, ma emergevano dagli uffici giuridici del Quirinale dei punti critici da correggere, che la maggioranza accettava di correggere in relazione ad esempio alla stretta sulle detenute madri e ai divieti ai migranti irregolari di detenere delle SIM telefoniche.

Corretti questi punti, il Governo optava per un nuovo testo, ma ad approvare per decreto la Lega accettava la soluzione in quanto il testo, sebbene emendato, sarebbe stato immediatamente operativo, inclusa la previsione della copertura delle spese legali per le Forze dell’Ordine sotto il processo. Le critiche nel merito si intrecciano anche con quelle sul metodo.

E’ un disegno di legge estremamente pericoloso di repressione di quelle forme di dissenso che è fondamentale riconoscere in una società democratica ed è motivo di ulteriore preoccupazione il fatto che questo disegno si realizzi attraverso un irragionevole aumento qualitativo e quantitativo delle sanzioni penali che, in quanto tali, sconsiglierebbero ricorso alla decretazione d'urgenza, dal momento che il principio di colpevolezza richiede che chi compie un atto, debba poter sapere in anticipo se esso è punibile come reato; mentre al contrario, l'immediata entrata in vigore di un decreto legge ne impedisce la preventiva conoscibilità”.

Quindi siamo costretti a ritirare questa mozione. Perché? Perché avrebbe potuto essere respinta per un dato formale, perché fa riferimento a un disegno di legge che di fatto è già stato superato.

Però quello che io qui voglio dire, penso interpretando anche il pensiero di tutti coloro che hanno sottoscritto con me, nonché facendomi portatrice di quelle che sono le istanze di questa Rete che è sorta in Polesine, è che questo documento, questo Decreto Legge Sicurezza, ci preoccupa moltissimo e che su questo tipo di provvedimento sarà necessario continuare a svolgere tutte le politiche e attività lecite di contrasto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prendiamo atto del ritiro. (Consigliere non identificato) Scusi Presidente. L’ha ritirato ma è possibile un breve intervento?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

No, perché di fatto è ritirato il punto. (Consigliere non identificato) Però come si fa?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Il Segretario mi suggerisce di no, perché il punto di fatto non esiste più. (Consigliere non identificato) A me dispiace. Comunque questa non è una mozione presentata solamente dalla collega Biasin. E’ stata presentata anche da altri.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Lo so. Il punto però purtroppo è stato ritirato.

Mozione: ZLS di Rovigo - Rivendicazione del ruolo del Comune…”15 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al nono punto, che è anche l'ultimo “Mozione: ZLS di Rovigo - Rivendicazione del ruolo del Comune di Rovigo di soggetto decisore e promozione degli interessi del Polesine nel Comitato di indirizzo”. La presenza credo, e lo vedo in piedi, il Consigliere Crivellari, quindi a lei la parola.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Grazie Presidente. Un minimo di cronistoria perché questa mozione, poi presentata ad aprile insieme al collega Tosini, nasceva anche da un fatto ben preciso, che noi avevamo presentato una interrogazione sullo stesso tema mesi fa, che poi si è un po’ persa nei meandri, su cui non abbiamo mai avuto di fatto risposta e nemmeno riscontro.

La mozione quindi si è aggiornata evidentemente con le ultime vicissitudini, legata a quello che ritengo - voglio subito dire in premessa - sicuramente non la soluzione a tutti i mali o a tutti i rallentamenti veri e presunti del Polesine, ma quantomeno uno strumento utile e da mettere alla prova, su cui si sono spesi, come sappiamo, come è noto, anche fiumi di inchiostro e di dichiarazioni, su cui però mi pare quest'aula si sia espressa se non in modo frammentario almeno in questa sede, e di cui invece secondo me dovrebbe reimpossessarsi perché appunto è un argomento di notevole interesse, oltre di validità e di valenza per il futuro di Rovigo e del Polesine.

Ed è quindi per questo motivo che abbiamo richiamato la necessità di comprendere quali siano fondamentalmente poi le intenzioni anche del capoluogo, se di essere appunto effettivo regista di questa operazione. Voglio ricordare appunto che questa ZLS nasceva poi da un dibattito anche molto più ampio sulle ZES, che riguardava principalmente le aree depresse del sud Italia, ma che se stanno aggiungendo altre, come quelle del mantovano, e quindi in qualche modo collegate o vicine al nostro territorio.

In questa discussione, che ormai viene da anni perché ha visto coinvolti anche vari Governi e di vari colori, quindi in qualche modo tutti sono corresponsabili di meriti ma anche di ritardi, voglio sottolinearlo, devo dire che quasi mai in questa sede, dico sede polesana, ho sentito rammentare quelle che sono a mio avviso le vere opportunità per questo strumento, per la sua utilità, cioè il fatto che questa zona logistica semplificata nascesse e collegasse Venezia e Rovigo proprio riandando alla portualità veneziana, rilevante come sappiamo, il porto di Venezia, l'area di Marghera, e l'asta navigabile che invece ha il Polesine, tenendo conto che, come oggi noi sappiamo, quando parliamo di portualità e di logistica, non possiamo non prendere in considerazione l'importanza delle cosiddette aree retroportuali.

E qui interviene appunto la nostra asta navigabile, il ruolo non di mera agenzia immobiliare ma propulsivo per l'economia di un Ente come Interporto, ed evidentemente anche suggestioni che avevamo lanciato ormai anni fa, ma che sono evidentemente rimaste tali, di un super porto che collegasse Valdaro-Mantova, Rovigo, Porto Levante e poi Venezia. E’ dentro a questo tipo di progettualità che secondo noi va calata la discussione, e poi evidentemente gli incentivi di una iniziativa di questo tipo.

Nella nostra interpellanza precedente noi sostanzialmente chiedevamo alla Giunta quali intenzioni ci fossero.

Nella mozione invece abbiamo dovuto prendere atto anche della nascita della costituzione di questa cabina di regia con la prima riunione se non erro del 20 marzo 2025 a Venezia, in cui l’Assessore regionale Marcato, con la consueta verve ha anche sottolineato come questi 80 milioni stanziati sono evidentemente poca cosa per la prospettiva, ma quello che ci rimane in qualche modo meno noto e più incerto e capire invece se Rovigo in qualche modo abbia partecipato con le sue idee, evidentemente proposte con i suoi attori del territorio, a questo incontro, e quali siano appunto poi le proposte che verranno portate avanti proprio in un'ottica anche di area vasta polesana.

Tenendo conto poi di un'altra informazione che la stampa ha reso nota, che mi è parsa sufficientemente preoccupando, cioè che nel corso dell'anno appena trascorso 2024, solo una decina di imprese è riuscita ad accedere agli incentivi già previsti dalla ZLS porto di Venezia rodigina, per un credito di imposta complessivo di 876.000 euro.

Io non faccio l'economista, quindi non so dire se si tratti di un inizio, a me pare poco incoraggiante, ma è un altro dato di cui tener conto per riavviare la discussione, ma anche provare a capire quali saranno le decisioni utili e le strade da prendere al riguardo.

Ed ecco venire a quello che la mozione sostanzialmente veniva a chiedere, un impegno appunto del Consiglio rivolto essenzialmente come in questi casi al Sindaco e alla Giunta, rivendicare il ruolo di Rovigo come soggetto decisore e capoluogo di un territorio, quello polesano, dotato di una propria indiscutibile specificità che, se non erro, è valutato anche in sede di Statuto regionale, anche nell'ambito della pianificazione della nuova ZLS, e anche collegato ai nostri assi portanti, Interporto, navigazione interna, aree retroportuali.

Più in generale quindi si chiedeva, e si richiedeva dentro a questo tipo di impostazione, la necessità di promuovere gli specifici interessi del Polesine, nello specifico Comitato di indirizzo appena istituito, favorendo - questo è un tema essenziale secondo noi - il pieno coinvolgimento di Enti locali, forze sociali e Associazioni di categoria del Polesine nella messa a terra della ZLS sopra indicata, coordinando tutte quelle che potranno essere iniziative utili a favorire di interventi e investimenti, coerenti con l'insediamento di questa nuova e rilevante progettualità nel territorio polesano, e ovviamente di informare il Consiglio su questi ulteriori sviluppi.

E’ una tematica molto affascinante quella della ZLS. Ripeto in conclusione, non credo sarà questa l'unica chiave del futuro, ma uno strumento sicuramente per noi interessante, soprattutto se, come noi speriamo e su questo confidiamo anche in un impegno più preciso di conoscere meglio quello che viene fatto, se ci sarà la capacità di Rovigo di rivendicare un ruolo non marginale, non secondario, non subalterno per Rovigo e per il Polesine in quest'ottica di area vasta anche polesana. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Apro il dibattito. Qualcuno chiede di intervenire sul punto?

No. Dichiarazioni di voto? Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

L’iniziativa dei colleghi Crivellare e Tosini si inserisce in un dibattito che ha interessato anche l'Associazione Civica di Rovigo di cui come Consiglieri noi siamo espressione. Infatti noi già al 3 aprile sui canali social avevamo fatto un intervento proprio sull'importanza della ZLS, di una opportunità straordinaria per le imprese e per il territorio, che può vedere aumenti di occupazione ed investimenti.

In questo intervento che abbiamo fatto su Facebook, che poi è stato riportato sulla stampa, ci rammaricavamo del fatto che con la DGR n. 141 del 2024, l’Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione unica relativa ad ogni opera, progetto o attività da intraprendere nell'area della ZLS di Rovigo, in qualche modo risultasse che c'era stata sostanzialmente una delega alle decisioni direttamente alla Regione del Veneto.

Quindi il Comune di Rovigo, e per esso anche altri 17 Comuni polesani, è stata individuata nella Regione del Veneto, mentre per il Comune di Venezia e il porto di Chioggia, e gli altri due Enti che faranno parte della medesima ZLS, l’attività autorizzativa rimane come naturale in capo agli stessi.

Ci chiedevamo quindi, senza entrare nel merito della decisione per i 17 Comuni polesani più piccoli, che forse possono ritenere più funzionale questa delega, alcune riflessioni invece spontanee per quanto riguarda un Comune capoluogo che, come tale, dovrebbe avere le competenze, oltre che la legittima ambizione, di decidere sul proprio sviluppo. Perché dunque svendere questa preziosa prerogativa?

Quindi diciamo che la mozione che è stata presentata dai colleghi si inserisce in un qualche modo in questo percorso argomentativo e quello a cui mira sostanzialmente è quello di rivendicare un ruolo fondamentale per la nostra Amministrazione, che sembrerebbe essere stato sostanzialmente offuscato da questo tipo di decisione. Quindi il voto del nostro gruppo sarà senz'altro favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Abbiamo chiuso velocemente la discussione. Interviene il Vice Sindaco sul punto, che così poi proseguiamo, che non l'avevo visto.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Non serve ribadire quanto anche questa Amministrazione ci tenga a questa scelta che è stata fatta dal Governo, che coinvolge anche altri Comuni del Polesine. Noi partecipiamo attivamente, abbiamo partecipato e partecipiamo a tutti i tavoli che vengono fatti, che coinvolgono la Regione, che coinvolgono la Provincia di Rovigo e che coinvolgono anche gli altri Comuni del territorio.

Sul fatto che si voglia investire sull’Interporto, perché poi questa è una scelta in qualche modo calata in senso positivo perché è un'opportunità che viene calata dal Governo, ma precisando anche, perché spesso qualcuno fa confusione, dice “Hanno messo un sacco di soldi, non portiamo a casa i soldi”. In realtà si tratta di crediti di imposta, piuttosto che detassazioni, piuttosto che sconti sui debiti fiscali. Sicuramente opportunità per le imprese e per cercare di portare investimenti.

Nel documento che è stato redatto in origine, è stato previsto il ruolo strategico dell’Interporto già a suo tempo quando venne appunto steso quel documento.

C’è un problema molto pratico anche che ci riguarda, nel senso che noi stiamo cercando di portare nuovi investimenti, di portare nuove aziende e ci sono anche delle opportunità che stanno venendo avanti, però non possiamo non sottolineare che la situazione dell'interporto attuale è una situazione che non agevola l'insediamento di un'attività, e non solo o non esclusivamente per l'articolo 23, che sicuramente anche quello può limitare alcuni insediamenti.

Per cui da parte nostra c'è totale attenzione su quelle che sono le opportunità, su quelle che sono le vie di finanziamento che possono favorire i nuovi insediamenti, ma riteniamo anche che il Comune di Rovigo, figlio anche di una situazione che abbiamo in qualche modo trovato quando siamo arrivati, non fosse così nelle condizioni, ma non questo per colpa di chi ha amministrato, è un po’ più per un ragionamento generale; non fosse così tanto nelle condizioni dal punto di vista della struttura di garantire effettivamente il ruolo per Rovigo di capofila di queste operazioni o di traino perché poi, al di là delle scelte politiche, poi bisogna scendere sul pratico e quindi su quello che è il ruolo degli uffici e chi poi deve quotidianamente occuparsi di questo.

E quindi se già questa Amministrazione e in questo caso intendo questa struttura amministrativa e gestionale fa fatica a gestire alcune situazioni che sono di quotidiana operatività, figuriamoci se si fosse fatto carico anche di fare lo sportello unico come Comune di Rovigo.

Questo fa il paio con il fatto che secondo noi la Regione è un garante per la città di Rovigo, ma anche per tutto il territorio del Polesine che, con la sua frammentazione, ovviamente non agevolerebbe e non avrebbe visto un gran senso il fatto che Rovigo si fosse fatto capofila da solo, se non facendosi carico di tutti gli altri Comuni. Ma sarebbe stato in grado di fare il capofila poi di tutti gli altri 16 Comuni? Quindi rischiavamo forse di essere poco competitivi o poco preparati da questo punto di vista.

Quindi credo che la scelta che è stata fatta insieme alla Regione sia una scelta corretta.

Non la vedo in senso negativo, Consigliere Crivellari, sull'aspetto di essere in qualche modo considerati secondari o comunque soggiogati alla Regione, e torno a una cosa che mi ha sempre colpito e che mi colpì - ero ai primi anni che facevo politica da Consigliere comunale - ricordo che a un certo punto la Regione del Veneto avrebbe voluto assorbire all'interno delle Fiere del Veneto il Censer, perché in quel momento la struttura era molto bella, per me è ancora una struttura molto bella, poi adesso per fortuna ha trovato un'altra vocazione e quindi va bene, ma a quel tempo la Regione del Veneto, che era di colore di centrodestra, venne tacciata di essere la Regione che voleva mangiarsi la Fiera di Rovigo; una Fiera che poi abbiamo visto morire, che si è riempita di debiti, e per fortuna poi qualcuno ha fatto delle scelte diverse.

A quell'epoca si disse “No, dobbiamo tenerci la Fiera, perché noi siamo bravi, siamo grandi”. In realtà sapevamo che era uno stipendificio della politica locale di tutti i colori, perché in quel periodo il Censer era più uno stipendificio che non un Centro Fiere.

E quindi quella che poteva essere un'opportunità, perché se noi fossimo da vent'anni circa, perché penso fossimo a fine Mandato Avezzù, nella filiera della Regione del Veneto delle Fiere, io credo che oggi il Censer sarebbe ancora più vivo di quello che è oggi. Quindi io non lo vedo come un aspetto negativo. Lo vedo come un'opportunità.

La Regione sicuramente fa da traino. Preciso anche che non sempre la Regione, non è che perché la Regione adesso è di centrodestra, riteniamo che la Regione reciti il Vangelo e che faccia tutto in maniera perfetta, in maniera impeccabile.

Però in questo ambito riteniamo che sia la scelta giusta, che sia la giusta guida, ma vi garantiamo che l'impegno da questo punto di vista sull’incentivare i nuovi insediamenti, sul sistemare la questione dell’Interporto, che resta sicuramente l'area logistica in particolare più attrattiva anche dal punto di vista turistico, e quindi anche di altri investimenti, c’è ed è massima. E su questo siamo chiaramente sempre disponibili al confronto ma ripeto, partendo da quei presupposti che sono già stati messi agli atti.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Vice Sindaco. Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Grazie Presidente. Magari qualche altro collega Capogruppo di maggioranza vorrà intervenire, però volevo dire, soprattutto ai colleghi Crivellari e Tosini, che nell'incontro di maggioranza, perché ovviamente ci si prepara ai Consigli, questa mozione è stata vista con la giusta attenzione e la vediamo come uno stimolo importante. Questa è la premessa fondamentale.

CRIVELLARI DIEGO · Consigliere Partito DemocraticoLeggi intervento

Voglio solo precisare, però scusa, che non c'era una critica nella lettera, se vedete stranamente, una critica alla Regione. Non è quello il punto. Era solo per precisare.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Assolutamente non abbiamo colto questo tipo di aspetto, ma volevo anzi invece valorizzare, e che poi è il nostro giudizio, quello che diceva nel suo intervento il signor Vice Sindaco, nel senso che esiste già una cabina di regia che è quella regionale e non riteniamo utile mettere in piedi un duplicato.

Ripeto, pur ritenendo importanti le osservazioni, gli stimoli, le provocazioni e le indicazioni circa il ruolo del Comune capoluogo che, in particolare sulla questione Interporto, vuole esercitare fino in fondo il proprio ruolo ed essere protagonista all'interno di questa cabina di regia regionale. Per cui in sintesi, per fare una battuta e copiando quello che qualcuno ha detto sul bilancio consuntivo, il nostro su questa mozione è un voto negativo ma di incoraggiamento.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono quei voti che a me piacciono un sacco. Quindi adesso abbiamo restituito, siamo uno a uno, palla al centro. Ciò detto, Consigliera Merlo, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Io vorrei solo ricordare che quando siamo arrivati noi nel 2019 Rovigo era fuori dalla zona logistica speciale. E’ stato solo un intervento e anche un lavoro di coordinamento fatto dall'ex Sindaco Gaffeo, che ha consentito con un'interlocuzione anche con la Regione di riportare Rovigo dentro alla ZLS, zona logistica speciale. E questo secondo me e secondo noi è una cosa molto importante.

Dopodiché sono pienamente d'accordo sullo scenario, sul quadro d'insieme che ha fatto il Consigliere Crivellari sulle opportunità di questa iniziativa. Credo però che il Comune di Rovigo non possa essere rinunciatario, cioè così come Chioggia, Venezia, hanno una loro autonomia pianificatoria all'interno di questa iniziativa, anche Rovigo città capoluogo, fino a prova contraria dovrebbe avere una sua autonomia gestionale e pianificatoria.

Direi di più, poteva anche Rovigo capoluogo diventare il punto di riferimento degli altri Comuni. Lo abbiamo fatto in altre questioni, in AURO per esempio: in AURO ci sono, quanti comuni? 13, 15, non mi ricordo.

Rovigo ha avuto un ruolo trainante nella pianificazione. Una città capoluogo si costruisce anche così. Si costruisce anche con un'iniziativa, con un'iniziativa che poi in questo caso ci porta che cosa?

Insediamenti, insediamenti industriali e quindi un aumento della popolazione. Questa cosa dobbiamo ricordarcela perché la città ha bisogno di crescere. Quindi il mio voto sarà favorevole alla mozione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Questa mozione dal mio punto di vista è un po’ troppo strumentale. Penso che l'importanza della ZLS sia un valore di tutti, in particolare di questa Amministrazione, e se la mozione si fosse fermata a promuovere gli interessi del Polesine, la seconda parte, mi sarei trovato anche favorevole.

Ma visto che è strumentale per attaccare le scelte di questa Amministrazione che oltretutto anche nella seconda parte avrebbe un vulnus perché l’Amministrazione già sta facendo questo, sta già promuovendo gli interessi del Polesine nella ZLS e farà di tutto per promuoverla, la Lega stessa a livello nazionale, a livello regionale, ha fatto in modo che venisse finanziata dopo anni che non era finanziata prima di questo Governo.

Ritengo quindi, e mi accodo al termine usato dal mio collega Avezzù, che il voto sarà negativo, ma non nei confronti della ZLS, ma anzi a incentivare il Comune a fare di più, perché questa mozione io la vedo critica, in realtà dovrebbe essere una mozione più propositiva nei confronti del Comune. Quindi il voto sarà negativo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Nessun altro? Mettiamo in votazione.

Favorevoli? 7 favorevoli. Contrari?

15 contrari (Campanile, Venuto, Sara Moretto, Bettarello, Piscopo, Arduin, Lubian, Sette, Silvia Pavan, Magon, Ruggero. Beltrame, Avezzù, Cittadin, Mattia Moretto). Alle 19.49 chiudo i lavori del Consiglio.

Grazie e buona serata. 59

Interventi non associati con certezza a un punto

3 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buongiorno a tutti. Buon pomeriggio. Diamo inizio ai lavori.

Segretario, procediamo all’appello. Grazie.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Buongiorno. Sono le 15.39.

Arduin Laura presente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina presente, Benetti Fabio assente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena presente, Borgato Andrea presente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio presente, Crivellari Diego assente, Crivellaro Enrica assente, Frigato Federico assente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo assente, Menon Tiziano assente, Merlo Dina presente; Milan Dominga presente, Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina presente, Pavan Elena assente, Pavan Silvia presente, Piscopo Aniello assente, Rossi Elena assente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano presente, Tasinato Sofia assente; Tosini Palmiro Franco presente, Tovo Roberto presente, Venuto Marco presente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

23 presenti. La seduta è valida. Individuiamo gli scrutatori.

Chiedo il sostegno del Consigliere Lubian, ormai è un veterano, della Consigliera Sara Moretto e del Consigliere Borgato. Grazie.

Verbale ufficiale

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