Consiglio Comunale · Seduta

28 novembre 2025

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Dati della seduta

Ora
15:00:00
Luogo
Non disponibile
Presidenza
MORETTO MATTIA
Punti ODG
8

Ordine del giorno e interventi

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Comunicazioni del Presidente in ordine al controllo successivo di regolarità amministrativa atti mese di ottobre 20251 intervento
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Cominciamo con “Comunicazione del Presidente in ordine al controllo successivo di regolarità amministrativa degli atti del mese di ottobre 2025”. Ormai è un appuntamento questo che periodicamente si ripropone. Mi limito semplicemente a dire che, all'esito del controllo successivo sulla regolarità amministrativa degli atti per l'appunto del mese di ottobre 2025, non sono emerse irregolarità sotto il profilo della legittimità e della correttezza amministrativa.

Per cui tutti gli atti sono risultati conformi.

Interrogazioni e interpellanze41 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Detto questo “Interrogazioni e interpellanze”. Avevamo un impegno preso due Consigli fa. Consigliere Tovo, a lei la parola.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Chiedo scusa, ho un'interrogazione, chiedo magari di essere sollecitato per i tempi, perché la domanda alla fine è semplice, ma come ci si arriva è un po’ articolata. Riguarda il turismo e quindi Assessore De Luca immagino.

Mi riferisco al progetto FUNT per la rigenerazione delle aree delle Torri; progetto benvenuto, quindi non è questo il merito della questione. E’ passato in Consiglio come variazione di bilancio il 15 settembre. Giustamente la Giunta, pochi minuti dopo credo il Consiglio ha deliberato perché la scadenza era la sera stessa.

Quello che è di interessante e che è oggetto della mia richiesta di chiarimenti, riguardano i documenti allegati alla delibera di Giunta. Immagino che i documenti allegati alla delibera di Giunta siano prevalentemente realizzati a seguito dell'incarico di servizi per la progettazione del progetto che è stato conferito a una ditta di Vicenza il 12 settembre, ma non è questo il punto. Quello che trovo particolarmente interessante è l'allegato C.

L’allegato C, che è anche uno dei più corposi, perché ha una parte di tipo strategico, cioè riguarda la strategia di promozione turistica. Un po’ mi rammarico perché secondo me era interessante, cioè se l'avessimo allegato anche alla delibera di Consiglio, secondo me si poteva parlare, c'erano degli aspetti interessanti, ma comunque sollevo le questioni adesso.

Quello che è interessante è che ci sono dei contenuti particolarmente rilevanti soprattutto per la promozione del patrimonio culturale, la valorizzazione degli eventi, lo sviluppo della mobilità sostenibile, l'analisi SWOT. La cosa curiosa è che grossa parte di quei contenuti lì sono quelli che sono reperibili sul piano strategico del marchio d’area, in particolare il marchio d'area Terre fra Adige e Po.

Apro velocemente una parentesi, perché immagino che molti dei Consiglieri non abbiano la più pallida idea di cosa sia un marchio d'area. Il marchio d'area non è un marchio, ma è un'organizzazione, una collaborazione, un soggetto, una governance di territorio prevista dalle leggi regionali. Il marchio d'area Terre fra Adige e Po è costituito da quasi 40 Enti, ci sono tutti i Comuni del GAL Adige, c'è la Camera di Commercio, c'è la Fondazione Cariparo, ed è stato presentato il 3 settembre 2021.

Provo a spiegarmi meglio. Per il Regolamento regionale, oltre alle OGD, che in Regione sono 16 e in Provincia ne abbiamo una, esistono i marchi d'area, che sono soggetti legittimati a fare una serie di attività.

A titolo di esempio, l'ufficio di promozione turistica rientra nella strategia di marchio d'area perché l'accordo con la Regione prevede che l’ufficio di promozione turistica di Rovigo sia un po’ il punto di riferimento di tutta l'area a cui fa riferimento e che dal punto di vista regionale è caratterizzato dal marchio d’area. La cosa curiosa è che nel documento allegato il marchio d'area non è citato.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Ha un minuto.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Ma il documento prevede che il Comune di Rovigo chieda di entrare nell’OGD Po e Delta, che è l'organizzazione di promozione turistica del lungo poi del Delta. Ora vengo al merito.

L’OGD Po e Delta ha come obiettivi la promozione del turismo balneare e deltizio e quindi, in base alle regole della Regione, non è omogenea con il nostro territorio come tipologia di offerta turistica. Ma attenzione che il 29 maggio di quest'anno, l’OGD Po e Delta - controllate sulla stampa - ha fatto un'altra cosa che è prevista dalla Regione, cioè ha costituito una Fondazione e questa Fondazione è il nuovo strumento, che non è citato nel documento.

Ora non vado nei dettagli, vengo ai quesiti direttamente perché ho finito il tempo. I quesiti sono: l'allegato C che, ripeto, ha molte parti interessanti, è solo finalizzato a quella delibera o nelle sue linee strategiche di fatto è la linea strategica dell’Amministrazione? Perché l'allegato non cita il principale accordo territoriale in essere, non tanto per continuità con l’Amministrazione precedente, ma quanto rispetto ai confronti agli altri organismi che sono coinvolti?

Perché allora il documento strategico si propone di entrare nell’OGD Delta, che nel frattempo l’OGD Delta sta facendo un'altra cosa, cioè alla fin fine l’Amministrazione attualmente è coinvolta nella governance della neonata Fondazione per il Turismo? Nelle altre Province, le Amministrazioni dei Comuni capoluogo sono direttamente nei Consigli di Amministrazione delle Fondazioni per la promozione turistica provinciale. Siete in contatto con gli amministratori?

Avete dei progetti in comune? Chiedo, nell'interesse del Consiglio se, alla luce delle mutazioni del Regolamento regionale, qual è effettivamente la politica dell’Amministrazione. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Riceverà risposta scritta. Consigliera Merlo e poi Biasin, prego.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Ho due interpellanze. La prima molto veloce, è rivolta all’Assessore all'ambiente.

In riferimento alla pubblicazione avvenuta il 25 novembre dell’avviso pubblico relativo all'avvio del procedimento amministrativo del progetto della ditta Ecopol per modifica sostanziale dell'impianto di stoccaggio provvisorio rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, sito in Va Amendola a Rovigo, si richiede: di conoscere la data e le modalità di presentazione al pubblico del progetto; di portare al più presto in Consiglio Comunale una presentazione e discussione sul progetto stesso, data la preoccupazione dimostrata dai cittadini; di conoscere qual è il parere del Comune di Rovigo relativamente alla realizzazione di questo impianto che tratta rifiuti tossici ad altissime temperature in area prossima a centri abitati e ad attività agricole.

Vado avanti con la seconda, poi eventualmente le risposte. La seconda è un’interpellanza relativa all'indagine sull'area di Parco Langer, rivolta all’Assessore Denti per la rilevanza ambientale, e all’Assessore Rizzato perché si tratta anche di un'acquisizione gratuita a patrimonio del Comune di Rovigo di un'area e di un edificio con ristrutturazione già finanziata.

Dall'esame del piano di caratterizzazione ambientale relativo alla rilevazione di piombo, osserviamo che le uniche presenze del metallo sono state rilevate solo nei campioni prelevati a febbraio, cioè nell'indagine preliminare, in alcune zone a ridosso dei bersagli, e solo nei primi 50 centimetri di profondità; mentre nell'indagine analitica di giugno è stato trovato fuori limite un unico campione in prossimità del terrapieno denominato “collina paracolpi”.

L'area del terrapieno si trova nell'estrema parte a est dell'area dedicata al tiro a segno, una sorta di collinetta già di per sé poco accessibile, facilmente isolabile dal contesto del bosco Langer, fuori dal percorso di visitazione che si prevede di realizzare da progetto. Per altri parametri chimici sono stati riscontrati superamenti molto ridotti rispetto ai limiti e riconducibili a quelli che ARPAV considera valori di fondo medi riscontrabili nelle aree territoriali dell’Adige.

Estendendo l'indagine a tutta la superficie del parco, i risultati analitici permettono le seguenti considerazioni: sono completamente esenti da contaminazione da piombo tutte le aree nelle pertinenze dell'edificio storico oggetto del progetto di Fondazione Cariparo, e dove è prevista la maggiore presenza di ospiti e visitatori; risulta non contaminata da piombo anche la gran parte del bosco retrostante che sarà oggetto di riqualificazione con fondi AURO regionali; nel piano di caratterizzazione non sono stati riscontrati superamenti dei livelli di piombo, ad esclusione di quelli dell'indagine preliminare, che erano limitate all'area dei bersagli; solo l'estremo est del territorio, in corrispondenza del cosiddetto terrapieno paracolpi, ha presentato un solo parametro, ma si tratta di un'area che potrebbe essere interdetta a qualsiasi visitazione e comunque già destinata a bosco.

Le conclusioni dell'indagine analitica rinviano all’elaborazione dell'analisi del rischio per considerare se è necessaria una bonifica e in quale misura e identità.

Tuttavia per valutare e validare questi risultati e la relativa analisi del rischio è importante chiarire e specificare la diversa destinazione d'uso fra l'area di pertinenza dell'edificio, vocata a presenza e visitazione di ospiti, diversa da quella dell'area boschiva che sarà visitabile solo lungo sentieri preordinati e nella quale potrebbero essere escluse dall'uso pubblico alcune parti.

E’ necessario quindi fare riferimento al progetto approvato e finanziato per questa area che prevede la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell'edificio che potrà ospitare attività di educazione ambientale, incontri e attività di comunicazione, e la sistemazione delle aree verdi limitrofe, progetto finanziato quasi totalmente da Fondazione Cariparo. Quest'area è completamente indenne da presenza di piombo.

Inoltre il progetto prevede il recupero e la riqualificazione ambientale della porzione arborea di Parco Langer, cioè dell'area retrostante l'edificio; in questa area, che è e dovrà restare bosco, quindi visitabile solo seguendo percorsi segnati, esattamente come nei boschi, è stata riscontrata presenza di piombo solo in aree molto ristrette che possono essere facilmente isolabili e interdette all'accesso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Andiamo in chiusura, Consigliera.

MERLO DINA · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Sì. La valutazione sull'analisi del rischio ed l’eventuale necessità e identità di bonifica devono basarsi sulle effettive utilizzazioni di quest'area, che in larghissima parte è un bosco e deve mantenere questa funzione. Si sottolinea l'importanza ambientale, ma anche storica e culturale di quest'area, come risulta dal vincolo esistente; area che in alternativa è destinata a degrado e abbandono.

In attesa di un riscontro su ulteriori informazioni relative all'analisi del rischio su Parco Langer, concludo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Sarà fornita sia per l'una che per l'altra risposta scritta dai vari Assessori di competenza. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie. Ieri 27 novembre ho ricevuto due risposte a due interrogazioni che avevo fatto, una in data 28 marzo 2025, una in data 13 agosto 2025 al Vice Sindaco Assessore Bimbatti.

Nell'essere grata della risposta, mi permetto di far presente, come ho già detto più volte al Presidente e al Segretario Generale che, al di là delle tempistiche previste nel nostro Regolamento che vengono regolarmente sforate, c'è anche una questione un po’ di rispetto per le minoranze, che pochi strumenti hanno a loro disposizione, se non quella dell'interrogazione. Ovviamente, quando il cittadino ti chiede di intervenire, gli rispondi dopo otto mesi, si sminuisce ulteriormente quel pochissimo ruolo che abbiamo.

Quindi per tornare a livello, faccio altre due interrogazioni all’Assessore Bimbatti e vediamo… Quindi vi prego veramente perché io poi ne ho un'altra sfilza a cui non ho mai avuto risposta.

La prima interrogazione prende spunto da una domanda che avevo fatto in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale, sulla quale aveva interloquito anche la signora Sindaca, che è quella relativa al contratto di concessione di repertorio 5388 del 5 settembre 2006, con cui il Comune di Rovigo ha concesso in uso esclusivo e gratuito l'impianto sportivo di tennis al Circolo del tennis Rovigo ASD, che è un’Associazione sportiva dilettantistica che opera nei settori sportivi, ricreativi e culturali.

La concessione, a seguito della delibera di Giunta n. 402 del 10 novembre 2022, avrà scadenza il 31.12.2025. L'avevo già chiesto l'altra volta, ma non c'era il Vice Sindaco perché era impegnato.

Chiedo se sia stato predisposto il bando per la procedura selettiva di affidamento della struttura in considerazione dell'imminente scadenza.

Chiedo anche, visti i consistenti investimenti che abbiamo deliberato di recente per provvedere a interventi sulla struttura a carico del Comune; considerato che la gestione dei beni pubblici deve essere finalizzata a garantirne la redditività e lo sfruttamento economico e che, in linea generale, la cessione gratuita di un bene comunale non è considerata una modalità tipica di valorizzazione del patrimonio, in quanto non genera alcuna entrata per l’Ente, se la nuova concessione sarà ancora a titolo gratuito oneroso o comunque quali sono le indicazioni che si intende dare per la predisposizione di questo bando?

Questa è la prima. L'altra invece ripropone una questione che avevamo già affrontato l'estate scorsa. Il Comune di Rovigo è risultato tra i vincitori del bando nazionale Sport Illumina, promosso da Sport e Salute del Ministero per lo Sport e i Giovani, per la realizzazione di nuove aree sportive in contesti urbani considerati degradati o abbandonati.

Riconosco che è un'importante occasione per la città, su questo è indiscutibile, ma si ritiene che l’Amministrazione Comunale, nella scelta dell'area da utilizzare, non abbia adeguatamente tenuto conto delle esigenze dei cittadini. L’area prescelta tra quelle proposte dalla Giunta per la realizzazione della piastra sportiva è un parco pubblico in fondo a Via Aldo Moro, un'area verde ben curata, vissuta dai residenti e frequentata da chi si reca quotidianamente alla stazione ferroviaria.

Non una zona di degrado, ma un buon esempio di equilibrio tra verde urbano, fruibilità e vivibilità.

Già la scorsa estate appunto, raccogliendo le sollecitazioni di un cittadino residente da oltre vent'anni in zona, io avevo fatto anche a nome della Civica per Rovigo e anche con interventi sulla stampa, avevo fatto presente che gli abitanti del quartiere non avevano condiviso questa scelta in quanto il parco, pulito, frequentato e ben tenuto, non richiedeva, a dire dei residenti, alcun intervento di riqualificazione urbana. La sintetizzo.

E’ stato chiesto quindi da più voci che l’Amministrazione Comunale rivedesse la localizzazione del progetto individuando un'area, una zona veramente bisognosa di interventi, dove la costruzione della piastra sportiva possa davvero rappresentare una rinascita e non una ferita.

Ci è stato invece segnalato che nei giorni scorsi appunto l’Assessore Bimbatti avrebbe avuto un incontro con i residenti della zona per illustrare il progetto “Play Ground” in Via Aldo Moro e che lo stesso sarà approvato dalla Giunta - così ci è stato riferito - nei prossimi giorni. Oltre a ribadire la contrarietà solo sulla scelta della zona, si fa presente che il progetto creerà disagi non solo ai residenti, ma anche a chi frequenta la zona anche solo di passaggio.

Da quanto appreso, un'area sarà dedicata al calisthenics, una alla socializzazione, uno al parkour. Oltre al disagio di vario genere che questa fruizione potrebbe comportare per i residenti, in particolare la riduzione del verde, il drenaggio e la frescura, nel progetto sono anche previsti una rastrelliera e anche un paio di muri larghi 4 metri e alti 2 metri da dedicare ai graffiti.

Inoltre, da quanto riferito, per agevolare l'accesso al parcheggio ex dopolavoro ferroviario per i futuri fruitori della banca, che attualmente è in costruzione, alla fine di Via Aldo Moro sarà aperto un varco carrabile, che quindi andrà a ridurre ulteriormente l'area verde o ad eliminare un tratto della pista ciclabile Chiara Lubich, molto frequentato da chi raggiunge la stazione ferroviaria in bicicletta.

Quindi concludo dicendo che, fermo restando l'apprezzamento per questo progetto, ribadisco che l'area in questione non era quella più idonea per la localizzazione e si chiede quindi se tale decisione possa essere modificata utilizzando uno spazio diverso tra quelli inizialmente presi in considerazione.

Chiedo anche in ogni caso se è possibile modificare il progetto della ditta interessata prima della sua approvazione da parte della Giunta, per ovviare alle criticità sopra segnalate e per venire incontro alle esigenze dei residenti. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere. Rispondo in aula, così non ci saranno tempi d'attesa rispetto alle esigenze giuste della Consigliera.

Sulla questione del Circolo Tennis, scade esattamente la convenzione che è stata prorogata grazie alle norme nazionali e grazie all'evento del Covid, abbiamo considerato, anche su suggerimento condiviso peraltro di chi sta gestendo attualmente il Circolo, che interrompere le attività al 31 dicembre, considerando che un conto è l'anno solare, un conto è l'anno sportivo, che è un po’ così come l'anno delle attività di ognuno di noi, sarebbe stato un danno importante che noi andavamo a fare alla Società che attualmente sta gestendo il Circolo Tennis.

Quindi abbiamo convenuto di andare di fatto a dare una proroga tecnica, come viene in questo caso definito, e la nuova gestione partirà praticamente a ridosso dell'estate prossima, attraverso un bando pubblico che è praticamente quasi concluso, e che prevederà chiaramente il pagamento di un canone che fino a questo momento non è avvenuto, perché il Circolo Tennis è, da Regolamento comunale, un circolo ed è un impianto considerato a rilevanza economica: significa che è in grado di produrre reddito, ed è un dato di fatto, adesso alcuni lavori sono peraltro calendarizzati di miglioria, ma stiamo parlando di uno dei migliori impianti sportivi della città e che giustamente, proprio perché lo è, è un impianto che rende soldi e per questo renderà soldi anche all’Amministrazione Comunale.

Attraverso un bando sarà affidata la gestione almeno dieci anni, attraverso un canone che viene calcolato sulla base di parametri tecnici che poi, quando andremo in Commissione, eventualmente verranno anche spiegati o dettagliati, ma ovviamente se vuole conoscerne i dettagli siamo assolutamente a disposizione per fornirglieli.

Quindi se dal 2006, e direi che sono passate parecchie Amministrazioni, il ciclo era rimasto lì, direi che probabilmente questa è la prima, anzi sicuramente mi correggo, questa è la prima Amministrazione che farà un bando e metterà a reddito una struttura importante della città sulla quale, ripeto, andiamo a rinvestire ulteriori risorse dei cittadini, compresa una parte di contributo regionale.

Per quanto riguarda invece Sport Illumina, vedo che il cittadino che aveva segnalato la questione le ha ben dettagliato gli esiti dell'incontro, e quindi di questo sono contento perché, rispetto agli altri convenuti all'incontro, perché ho tanti difetti ma di solito mantengo gli impegni, mi ero impegnato ad incontrare il cittadino che ha fatto una raccolta firme di quelle che io chiamo farlocche, perché le raccolte firme fatte su change.org - adesso io non sono un digitale - sono raccolte firme dove una persona può tranquillamente firmare 8, 10, 15, 20 volte, dici “Io ho fatto 20 firme, ho raccolto 20 firme”.

No, sono io che ho 20 volte cliccato, che mi piace, perché dopo non è che siamo nati tutti nella camera dei salami, siamo nati anche in ospedale, però questo è un dettaglio.

Questo per dire che li ho incontrati a suo tempo, ci siamo confrontati; si sono resi conto che su un'area di 1.300 metri quadri - uso le sue parole, non mie, del cittadino che è venuto in ufficio sport a verificare questo progetto - ha detto “Beh, ma io pensavo che l'impatto fosse molto più gravoso”: su 1.300 metri quadri di parco, che chiamarlo parco anche lì ne potremmo discutere, sono poco meno di 300 metri quadri che vengono occupati dalle piastre che non sono, come ho spiegato e, se vuole venire in urbanistica glielo mostro, probabilmente avete ancora l'idea che questo progetto sia la tradizionale piastra sportiva, cioè due canestri e una porta da calcetto.

Non è assolutamente quello. Se l'ha visto, e come gliel'ho spiegato nel dettaglio al gruppo che è venuto, si tratta di un'altra cosa: si tratta di un centro di socialità che noi abbiamo ritenuto di dare tra le opzioni; il Ministero Sport e Salute ha deciso quell'area; su quell'area l’Amministrazione, ripeto, si è confrontata con il gruppo che è venuto. Io penso che neanche Gesù Cristo sia riuscito a mettere d'accordo tutti in questi 2000 anni.

Quindi è chiaro che non tutti possono essere d'accordo. In quel Comitato, su tre persone, due hanno detto che sono felici e contenti, una no. Mi dispiace se lei ha contatti con quella che ha detto di no, però purtroppo fa parte anche questo della casualità o delle ricerche statistiche.

L’assoluta approvazione non l'avremmo trovata in nessun posto, perché in qualsiasi posto tu fai un intervento, ci sono due residenti che sono felici e ce ne sono due che si lamentano perché ci sono i ragazzini, perché ci sono le biciclette, perché fumano, perché giocano a pallone, perché suonano la chitarra. L’Amministrazione ha fatto una scelta. Vi garantisco che l'abbiamo condivisa perché ci siamo incontrati, hanno visto qual è il progetto e il progetto peraltro è stato approvato ieri anche dalla Giunta Comunale.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Un attimo per fare sintesi, perché chiedo se ho compreso bene. Il progetto ormai è stato approvato, questo mi sta dicendo della seconda interrogazione, e quindi non è più rivedibile. Per quanto invece riguarda la prima interrogazione, non mi è chiara una cosa, cioè avete fatto una proroga?

Perché non era possibile fare il bando prima? Nel senso che non ho capito questa storia del danno francamente. Se la scadenza del bando è fine dicembre, non eravamo pronti con il bando, e quindi proroghiamo perché non siamo stati in grado di fare il bando?

Questa è la motivazione? Le chiedo perché non mi è chiaro per quale motivo. Non l’ho compresa.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Diamo la parola e poi terminiamo qui.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Siccome io, sempre tra i miei difetti che ne ho tanti, non sono ipocrita, il bando non era pronto a luglio dell'anno scorso, perché avrebbe dovuto essere stato pronto a luglio dell'anno scorso per garantire, o di partire adesso, quindi il bando avrebbe dato inizio alle attività all'inizio della stagione sportiva, quindi avremmo dovuto predisporre il bando forse quando non ancora eravamo in Giunta.

Siccome questo non era possibile, il bando è in fase di predisposizione insieme a tante, tantissime, moltissime situazioni che stiamo chiudendo dopo forse decenni, che qualche volta qui arriva sempre la lezioncina che adesso bisogna avere fatto tutto quello che non si è fatto per dieci anni, ma nemmeno nei cinque appena conclusi. Quindi per evitare di interrompere la stagione a metà, il bando partirà da maggio dell'anno prossimo. Questa è la motivazione.

Non ci sono altre motivazioni. Il tempo fisico per farlo ad inizio della stagione 2025/2026 non c'era, perché noi siamo insediati da un anno, non siamo insediati da tre anni, quindi era impossibile. Se prima nessuno si è preoccupato, francamente io di questo non posso risponderne.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Buon pomeriggio a tutti. La mia è un’interpellanza molto semplice e credo debba essere rivolta all’Assessore Rizzato.

Si tratta dei cassonetti che insistono su Viale della Pace all'altezza del Centro Medico e Via Monti. La gran parte di questi cassonetti sono rivolti verso l'interno, però all'altezza di Via della Pace civico 73 ci sono tre cassonetti che sono invece rivolti verso l'esterno, verso la strada. Voi direte “Beh, è una questione di poco conto”.

Sì, certamente è di poco conto, però è una questione che comporta delle pericolosità per chi deve mettere l'immondizia, il sacchetto, occupando la strada anziché occupare il marciapiede.

E siccome un cittadino, che credo sia di centrodestra però, avendo fiducia in chi vi parla, è venuto da me a protestare, io vi rappresento la questione, perché costui è andato l’11 novembre 2025 presso Ecoambiente, ha rappresentato la situazione; sarebbe facilmente risolvibile, basterebbe girare i cassonetti verso il marciapiede, quelli che sono rivolti verso la strada, e tutto sarebbe risolto. Senonché Ecoambiente ha risposto che sta attendendo dal Comune i lavori di sistemazione del cordolo.

Ora, di fronte a questa risposta, il cittadino è rimasto un po’ sorpreso perché non sapeva quali lavori, né ha avuto contezza di quali lavori potessero trattarsi, nel cordolo. Io rivolgo a lei: lei è a conoscenza di eventuali lavori o c'è qualcosa sotto che non riusciamo a scoprire? Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Prego Assessore Rizzato.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

La competenza relativa ai cassonetti, interventi sull'ambiente, ovviamente è del collega Denti, però per quanto riguarda il cantiere, a me risulta terminato, quindi in teoria da questo punto di vista non ci dovrebbero essere particolari problemi.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore Denti.

DENTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Consigliere Tosini, facciamo così: dà il mio contatto a questa persona, lo metto a disposizione per andare ad Ecoambiente a cercare di risolvere il problema.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Consigliere.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Va bene, la ringrazio Assessore per la sua disponibilità. Darò il contatto e andrete assieme ad Ecoambiente. Basterebbe forse una semplice telefonata: girate i cassonetti e risolviamo il problema, senza disturbare un Assessore che credo abbia problemi ben più importanti.

DENTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Perché non è la prima volta che porto una persona a mano, la porto ad Ecoambiente, cerchiamo assieme di capire qual è il problema e a risolverlo con l'operatore.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Va bene Assessore, la ringrazio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Sono un po’ preoccupato per questo “portarlo a mano”. Però, detto questo, garantisco che in ogni altra occasione l’Assessore Denti ha offerto la colazione prima, per cui credo che troverò anch'io un problema di questo tipo per farmi offrire la colazione. Consigliere Conchi e poi chiudiamo, prego.

CONCHI EZIO · Consigliere Sindaco Conchi Cambia RovigoLeggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno Sindaco, buongiorno a tutti i Consiglieri e alla Giunta. La mia è un’interpellanza molto breve e anche molto semplice.

Mi riferisco, signor Sindaco, alla deliberazione n. 189/2025 della Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Veneto. Con questa deliberazione la Corte dei Conti ha ravvisato delle criticità: delle criticità in ordine all’asseverazione dei debiti e crediti reciproci tra Enti e Organismi partecipati, rileva la presenza di debiti fuori bilancio riconosciuti e finanziati nel corso dell'esercizio per complessivi 137.299 euro.

Non sto a ripetere quello che c'è scritto in questa deliberazione perché sarebbe inutile. Quello che io chiedo è se questa Amministrazione ha posto in essere i dovuti correttivi per ottemperare alla delibera della Corte dei Conti. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego signor Sindaco.

CITTADIN VALERIA · SindacoLeggi intervento

Grazie Consigliere Conchi. Farò degli accertamenti e darò risposta scritta.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Credevo di terminare, ma c'era il Consigliere Piscopo che ha alzato la mano.

PISCOPO ANIELLO detto NELLO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Sarò brevissimo. Buon pomeriggio a tutti. La prima è rivolta all’Assessore dei piani mercatali.

Ieri, l’ho fatto notare anche alla signora Sindaco più volte, blocchiamo il Corso del Popolo per 2-3 bancarelle del mercato, quindi creiamo anche un po’ di disservizio per quanto riguarda la viabilità, proprio veramente per qualche bancarella.

Sarebbe possibile cortesemente di vedere un attimo il posizionamento, magari sulla piazza o su altri posti, per tenere libero completamente, che ci sia solo la domenica e la sera, c'è già anche il martedì, altrimenti tra martedì e giovedì, la Fiera della Cioccolata, eccetera, il Corso del Popolo è completamente chiuso. Sapete come la penso: io sono dell'avviso, e più avanti porrò all’ordine del giorno la questione, sono dell'avviso che il Corso del Popolo debba essere libero H24.

Quindi più avanti vi chiederò di mettere all'ordine del giorno questo punto. Un'altra e chiudo, chiedo all’Assessore all'ambiente, ma che ha anche in mano i lavori del PNRR della parte di Via Oroboni, almeno nella festività, siccome viene bloccata Via Oroboni con il semaforo, con il posizionamento di un escavatore che non ho capito perché sia lì, che venga portato in cantiere e almeno il sabato e la domenica c'è lo scorrimento senza semaforo su un'arteria importante della città. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore Bimbatti, prego.

BIMBATTI ANDREA · Vice Sindaco e AssessoreLeggi intervento

Grazie Consigliere. E’ un disagio effettivamente riscontrato, però ci sono due questioni differenti, nel senso che la questione del mercato del giovedì, che adesso è traslato e dovrebbe traslare in questi giovedì di dicembre, è legato al fatto che ci sono gli eventi natalizi in piazza e quindi per tutta una serie di esigenze normative poi in altri luoghi non si può mettere dappertutto.

Poi c'è il tema di mantenerlo comunque all'interno del centro perché è facile, sarebbe dire il giovedì lo facciamo in Via Martiri di Belfiore o in Città Giardino e siamo a posto. Il problema si pone in questo senso.

E’ un problema che teoricamente, ma anche praticamente, andremo a risolvere perché per la prima volta finalmente questa Amministrazione doterà la città del piano mercatale, che è in fase di redazione a seguito di un incarico che questa Amministrazione ha dato un paio di mesi fa, e quindi per la primavera prossima, ovviamente previo confronto che ci sarà anche con l’aula e con le relative Commissioni chiaramente, la città sarà dotata di un piano mercatale che definirà, diciamo per sempre ma capite cosa significa per sempre, la definizione dei mercati, delle fiere e di tutto quello che riguarda di fatto il commercio ambulante, e verrà finalmente regolato.

Questo significa anche per le fiere, non ci sarà più il tema mettine un pezzo di qua, aggiungi o togli due bancarelle di là, spostiamone quattro dall'altra parte. Tutto ovviamente nel rispetto delle normative vigenti attuali. Quindi ci doteremo di uno strumento che è costato ovviamente dei soldi a questa Amministrazione, ma sono soldi investiti e non spesi, e quindi abbiamo ritenuto fosse necessario farlo.

In questo caso c'è anche il tema della Festa del Cioccolato, che capita a ridosso, ne abbiamo parlato spesso con la collega De Luca che è Assessore agli eventi. E’ chiaro che noi cercheremo di limitare al minimo le occupazioni di Corso del Popolo. Diciamo che in questo caso c'è stata la sovrapposizione legata al Natale che ci ha messo un po’ in difficoltà, non lo nascondo, perché gli spazi utili poi sono quelli.

Però anche la nostra intenzione non è quella di occupare volutamente l'arteria principale della città.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Assessore Denti, prego.

DENTI ANDREA · AssessoreLeggi intervento

Consigliere Piscopo, grazie della segnalazione, perché anch'io sono un cittadino e, come lei, trova un disagio in questo: Via Oroboni è un disastro in termini di viabilità. Sono d'accordo con lei. Stiamo facendo in modo che i lavori complementari sulla strada si concludano il prima possibile, non garantisco ma possibilmente nel mese di dicembre.

Farò presente al Direttore lavori se può spostare l'escavatore in modo da togliere il semaforo. E’ questo che chiede. Proviamo a vedere se è possibile, quindi cerco di contattare il Direttore lavori.

Va bene Consigliere?

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Piscopo, prego.

PISCOPO ANIELLO detto NELLO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Risposte esaurienti, quindi attendo, soprattutto per Denti, lo spostamento al sabato e domenica dell'escavatore che lì proprio non c'entra proprio niente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Masin, prego.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Due interpellanze, possibilmente a risposta scritta, tutte e due legate al periodo in cui stiamo per andare incontro, il periodo natalizio. La prima all’Assessore agli eventi.

Premesso che con l'arrivo della festività natalizia è stato organizzato un calendario di eventi ed attività che coinvolgono tutto il centro città, iniziative che tutti noi ci auguriamo possano contribuire a migliorare l'attività del Comune. Considerato che la serenità dei cittadini a frequentare il centro per usufruire delle attività sopracitate passa anche dalla percezione di sicurezza che potrebbero indurre le luminarie posizionate in Piazza Matteotti.

Evidenziato inoltre come risulti altrettanto importante predisporre le attività affinché non vi siano situazioni di disagio per i lavoratori dello spettacolo viaggiante, oltre che per il Comune stesso. Considerato che è stata collocata in Piazza Matteotti una tra le attività organizzate per bambini e che la conformazione della piazza non risulta essere tra le più sicure, vista la presenza di dislivelli, scalini e spazi che potrebbero essere oggettivamente pericolosi durante lo svolgimento dei festeggiamenti.

Si invita, per l'organizzazione delle attività venture, a considerare in maniera più approfondita il posizionamento delle stesse in spazi dove, se non può essere eliminato il rischio di infortunio, quantomeno sia reso il più basso possibile, al fine di evitare inconvenienti che potrebbero comportare disagio per i cittadini, per gli operatori dello spettacolo, per l’Ente. Questa è una. L’altra invece all’Assessore ai servizi sociali.

Le ultime rilevazioni fatte. dati emersi dai rapporti Caritas, parlano di situazioni di povertà assoluta dal 2023 al 2024 aumentate del 3%, segnando un aumento dal 2014 al 2024 del 62,4%. Nel 2024 ben 5,8 milioni di italiani hanno rinunciato alle cure mediche, e di questi due milioni per motivi economici.

Ad oggi, complice molteplici fattori, dall'inflazione, al costo della vita, lavoro precario e altre questioni, queste persone sono aumentate e le si trova abbandonate a se stesse per strada, alla pari di altre città ben più grandi, intendo anche qua. Rovigo è una piccola città con molte potenzialità ma anche criticità, che per ora potrebbero essere risolte con piccoli investimenti.

A poco meno di un mese dal Natale, bene che la città si rivesta di luminarie e proponga piccole e grandi attrazioni che invitano i cittadini a fermarsi per ore all'insegna del divertimento, ma Rovigo sembrerebbe anche essere l'unica città dove non ci sono spazi idonei adatti ad accogliere semplicemente una persona per farla rimanere al caldo, offrendo anche solo una bevanda, o banalmente per poter andare in bagno o per stare in compagnia.

E questa è una grave marginalità: da una parte vogliamo la sicurezza urbana e la zona antidegrado e antibivacco, ma dall'altro non offriamo un posto ai cittadini, non solo stranieri ma anche italiani, dove possono stare semplicemente sostando in attesa di arrivare all'ora di pranzo o dell'apertura del dormitorio, senza dover occupare ospedali e senza andare ad ammassarsi in stazione.

Ad oggi a Rovigo c'è un asilo notturno che funge da dormitorio, un servizio di unità di strada e una mensa per i poveri offerto dalla Locanda della Casa gestita dalla Caritas, ma sono tutte accoglienze e risposte temporanee, notturne o di qualche ora durante il giorno.

Un investimento opportuno potrebbe essere quello di stabilire di puntare su un ambiente che potesse restare aperto per tutto il giorno, perché un’Istituzione come quella comunale, quella più vicina ai bisogni reali, non può lasciare che tutto il peso del sostegno a quello che sembra sempre più un esercito di invisibili, gravi tutto sul terzo settore, ed è quindi pensare sia a quei cittadini che vogliono passare le festività natalizie immerse in strutture ricche di luminarie, ma anche a quelli che si accontenterebbero di una struttura che offrisse loro un riparo dal freddo o un tè caldo, e poter trascorrere una decina di ore in serenità.

Si invita l’Amministrazione a prendere in considerazione l'aumento delle persone che si ritrovano anche nella nostra città nelle situazioni sopra descritte, e ce ne sono; si chiede se non si intenda adottare in tempi brevi interventi mirati per queste realtà e in quale modo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Poi eventualmente le deposita e saranno fornite due risposte scritte. Chiudiamo qui il punto.

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/202717 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo al punto successivo “Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma opere pubbliche 202/25027 e adeguamento al DUP 2025/2027”. Assessore Bregolin, a lei la parola.

BREGOLIN GIULIANA · AssessoreLeggi intervento

Aspettando comunque la Dirigente e il Funzionario, anticipo alcune cose per quanto riguarda questa proposta di delibera di Consiglio Comunale, che è l'ultima possibilità di variazione di competenza del Consiglio Comunale, trattando quindi nella struttura di questa proposta sia le entrate libere, ma da programmi, e poi anche toccando l'avanzo accantonato, l'avanzo vincolato e l'avanzo libero, oltre entrate e spese vincolate.

Poi per quanto riguarda l'ultimo punto, che riguarda anche l'annualità 2026, guardiamo quindi la variazione del DUP 2025 nel settore opere pubbliche. Ma andiamo in ordine. Più che l'ordine, volevo toccare i punti essenziali per quanto riguarda questa variazione.

Parto dall'avanzo libero. Come sappiamo, l'avanzo libero che non avevamo destinato, sapendo che comunque c'erano delle possibilità di rischio legate ai bandi, ai fondi PNRR e quindi ad una gestione, a dei rischi, alla rendicontazione, abbiamo ottenuto a disposizione un importo pari a 623.533,93 euro sui 5.717.660 euro che erano stati poi destinati.

Questo importo qua, 623.533 euro, è stato così destinato: 7.666,89 euro coprendo quindi un debito fuori bilancio del settore lavori pubblici relative a utenze elettriche; 600.000 euro per lavori relativi al progetto di riqualificazione aree urbane ex Maddalena; 5.867,04 euro per acquisto mobili e attrezzature impianti sportivi; 10.000 euro per manutenzione straordinaria verde e impianti sportivi.

Faccio presente che in Commissione mi sembra che siano stati toccati quasi tutti i punti, però siamo sempre a disposizione per allargare il campo e quindi a eventuali legittime richieste di precisazioni.

Faccio presente comunque che tutte le richieste vengono poi specificate con delle relative richieste pervenute dai vari settori, e quindi già possiamo pensare che queste richieste e queste variazioni sia è di carattere politico perché le approviamo comunque prima in Giunta e non abbiamo motivo quindi di metterle in discussione, oppure le discutiamo e le accettiamo.

In una Commissione precedente a questa Commissione qua, era stato richiesto perché una variazione dagli anziani ai disabili: abbiamo specificato che la scelta era stata comunque giustificata e si chiedeva perché non utilizzare l'avanzo libero. Dicevo l'altra volta che per quanto riguarda l'avanzo libero viene destinato alle spese non ricorrenti, però noi chiediamo sempre ai tecnici se è possibile fare anche queste destinazioni.

Sapevamo già che l'avanzo libero sarebbe stato destinato per il Maddalena, di cui abbiamo anche una relazione. Questo è un primo punto importante per quanto riguarda questa variazione. Ricordo quindi che è l'ultima variazione di competenza del Consiglio Comunale perché l'ultimo giorno possibile è il 30 novembre, che è domenica.

Per quanto riguarda un altro punto che abbiamo discusso e abbiamo già preso in considerazione sono i trasferimenti obbligatori ad ULSS 5 Polesana per funzioni delegate socio assistenziali, il cui importo quindi va a toccare il bilancio 2025 per un importo complessivo di 259.763,73 euro, che abbiamo recuperato tramite delle economie di spesa e tramite quindi l’avanzo vincolato, da destinare alla manutenzione verdi e uffici e 78.713,10 euro derivante dal contributo statale per assistenza alunni con disabilità da destinare a trasferimenti ad ULSS 5 Polesana, a parziale copertura del saldo a funzioni delegate socio assistenziali.

Questi sono due punti nodali per quanto riguarda il bilancio 2025, quindi abbiamo dovuto per forza prenderli in considerazione e avere quindi anche le pezze giustificative relativamente a queste richieste molto importanti. Per quanto riguarda altri punti fondamentali di questa variazione, metto in evidenza anche la destinazione dell'avanzo vincolato per quanto riguarda la copertura di 120.000 euro, connesso ad un finanziamento PNRR, per la realizzazione del nuovo asilo nido Bonifacio Marchi.

Poi per quanto riguarda tutte le altre spese, e faccio riferimento quindi a delle entrate libere, e quindi la destinazione di queste entrate libere dove sono state destinate, sono spese che sono di minore importanza in termini numerici.

Possiamo pensare ai 20.000 euro dell'installazione colonnine elettriche per i mercati, 5.813 euro per prestazioni professionali ufficio legale, 55.000 euro per l’IVA, 15.000 euro aggio contratti servizi funerari comunali, 18.700 euro aggio contratti di servizio affissioni pubblicità, e poi abbiamo previsto comunque, andando a scalare quindi gli importi, un fondo di riserva che è sempre necessario avere a disposizione per tutti i rischi che voi sapete che possono esserci, per 63.874,10 euro.

In pratica questa manovra, per quanto riguarda il 2025, è di un importo di 1.826.580,83 euro, di cui abbiamo già detto l'avanzo libero è di 623.533 euro, l’avanzo vincolato 247.845 euro, quelli liberi sono 375.686,46 euro, poi abbiamo delle entrate e spese vincolate per 688.185 euro e poi degli storni all'interno dei quali c'è anche una variazione dell'avanzo libero per 76.099,46 euro. Siamo qua a disposizione per le domande che possono esserci.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie Assessore. Il punto è stato approvato in Commissione con 4 voti favorevoli a un'astensione. Apro la discussione, se qualcuno chiede di intervenire.

Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Approfitto per salutare la signora Sindaco, la Giunta, i colleghi e le colleghe in aula. Ho avuto già occasione nella precedente seduta di qualche giorno fa, nell'interrogazione non c’era in aula l’Assessore Rizzato, però credo che sia l'occasione molto utile stasera per poter approfondire, visto anche la parte consistente di questo ultimo residuale di questo avanzo libero da destinare ai lavori del complesso ex Maddalena.

Come dicevo nell'interrogazione che ho avuto modo di fare le l'altro giorno, ovviamente ci ha non dico stupito, ma ovviamente ci ha fatto molto pensare alla relazione tecnica che ci è stata fornita dalla Direzione lavori, del tecnico Papa e poi sottoscritta da Modonesi, perché sembra veramente che il progetto presenti carenze importanti al punto che leggiamo anche sui giornali, ma questo poi eventualmente l’Assessore ce lo confermerà, che si sta anche ipotizzando di assumere anche altre decisioni di carattere legale, se ricorrono il caso rispetto a queste carenze importanti.

Lo dico perché adesso stiamo destinando 600.000 euro per sistemare tra virgolette la parte interrata, se ho capito bene, e forse il piano terra qualcosina, ma il progetto non è ancora completato, e quindi mi chiedo quali altre sorprese ci troveremo ad affrontare magari quando i lavori saranno ormai in stato avanzato e si avvieranno spero alla conclusione secondo il piano che si era dato del progetto.

Quindi il motivo principale del mio intervento, approfittare di questa occasione, non tanto per entrare nel merito della destinazione in sé dell'importo consistente del residuo dell'avanzo libero, ma di avere maggiori dettagli rispetto alla situazione attuale del progetto e soprattutto di capire cosa è successo rispetto allo studio di fattibilità e al computo che a suo tempo è stato programmato per l'intervento. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Assessore.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Buonasera a tutti. Ringrazio il Consigliere Borgato, che sicuramente ha citato una tematica importante e che, non nascondo, preoccupa anche noi come Amministrazione. La storia del progetto dell'ex Maddalena è una storia abbastanza lunga e travagliata, e adesso non vado a fare la cronistoria della stessa, nel senso che all'interno della relazione trovate dei dettagli tecnici abbastanza precisi.

Diciamo che era già stata fatta una rimodulazione del progetto in passato, che aveva già comportato uno stralcio importante delle opere soprattutto accessorie rispetto al fabbricato, quindi in tutta la manutenzione stradale se non vado era previsto il rifacimento di otto strade del quartiere Commenda, compresi i marciapiedi, e successivamente vennero appunto stralciate e venne mantenuto solamente l'intervento su Viale Europa che poi, come vedete, si sta concludendo in queste settimane.

Mentre per quanto riguarda la rimodulazione del fabbricato, effettivamente ci sono state delle criticità, ci sono delle criticità.

Oggettivamente questa necessità di intervenire con un ulteriore finanziamento di 600.000 euro, ma che probabilmente non basteranno, come è stato detto, 600.000 euro che verranno destinati per il completamento del seminterrato e del piano terra, che ovviamente verranno destinati agli uffici comunali, come era già stato precedentemente citato in più occasioni, è una tematica che ci sta a cuore, che adesso stiamo valutando, poi lo specificheranno meglio l’Ingegner Papa e l’Ingegner Rizzi, stiamo valutando insieme all’Avvocatura se effettivamente procedere con un contenzioso nei confronti dello studio di progettazione, perché è evidente che ci sia un chiaro errore di progettazione.

Si parla di cifre cospicue, non 10.000 euro o 20.000 euro. Quindi è assolutamente nostra intenzione andare in profondità rispetto a questa tematica e, qualora le condizioni ce lo dovessero permettere, procederemo ovviamente nella tutela degli interessi soprattutto economici dell’Ente che rappresentiamo. Se l’Ingegner Rizzi vuole aggiungere qualcosa.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Dottoressa.

Ing. RIZZI MARZIA · Dirigente Lavori PubbliciLeggi intervento

Buonasera a tutti. Confermo quanto affermato dall’Assessore. Sostanzialmente noi stiamo facendo tutte le verifiche necessarie per capire cosa possiamo chiedere allo studio di progettazione, ci stiamo confrontando con l’Avvocatura per capire i margini che abbiamo per fare tutte le contestazioni del caso.

Ci sono stati degli errori di valutazione abbastanza evidenti a mio avviso, quindi penso che ci siano buoni margini per chiedere il ristoro almeno di una parte delle spese. C’è una parte corposa che riguarda anche il progressivo ammaloramento del fabbricato, dall'epoca dell'approvazione del progetto sino poi all'inizio lavori, e quello difficilmente sarà imputabile ai progettisti, però è assolutamente nell'interesse dell’Ente capire di poter rivalerci del massimo della spesa derivante dall'errore fatto.

Quindi ci stiamo lavorando quotidianamente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Volevo chiedere un chiarimento. Nella delibera c'è, per l'annualità 2026, l'inserimento dell'intervento riqualificazione della Piazza Annonaria per un importo complessivo di 1.564.416,59 euro, con esigibilità interamente 2026, e poi c'è scritto come è finanziata. Se potete darci qualche ragguaglio in relazione a questo tipo di intervento che, se non ricordo male, avevamo pensato che dovesse essere iniziato prima e vedo adesso che quantomeno è spostato più avanti, insomma come siamo messi.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore Rizzato.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Si tratta ovviamente della linea di finanziamento AURO perché, come sapete, era stato rimodulato questo finanziamento dal parco monumentale all’intervento su Piazzetta Annonaria. Il bando è appena uscito da parte della Regione Veneto e proprio per questo dobbiamo attendere sostanzialmente l'esito, a differenza invece della pista ciclabile di Grignano che è stata finanziata e il finanziamento è già arrivato nelle casse del Comune.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Piscopo, prego.

PISCOPO ANIELLO detto NELLO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Io focalizzo l’intervento sulla questione del Maddalena. E’ un problema che parte da lontano. Guardo Paolo Avezzù perché stiamo parlando di azioni che partono da allora.

Il Maddalena nasce come manufatto nei primi del 30, nel 38 esattamente, sotto la Provincia; poi dalla Provincia passa nei primi anni 70 all’USL per poi dall’USL, quindi USL 30 e dopo 18, e dopo successivamente ai privati e poi a un altro Ente pubblico che è il Comune; ha fatto il giro da Enti Pubblici, poi l’Ente Pubblico ancora è ritornato ad avere il possesso di questo manufatto.

E’ partito in un’azione di scambio tra l’USL, che metteva a disposizione l'ex ospedale Badaloni, che metteva a disposizione lo stabile di Viale della Pace, che metteva a disposizione appunto il Maddalena in cambio dell'ex Seminario o meglio ancora dell'ex Caserma della Guardia di Finanza.

Quindi lo scambio con l’ex Caserma Guardia di Finanza arrivava nella potenzialità, quindi nel patrimonio immobiliare dell’USL, quindi della Regione Veneto, e tutti questi manufatti che vi ho detto prima andavano nella direzione appunto della Chiesa, quindi in mano all’Istituzione religiosa.

Con il privato a suo tempo poi con un atto preliminare la ditta Filon-Reale riceve questo manufatto e, come è stato fatto a suo tempo il primo PIRUEA della Legge Regionale 23/1999, qui sul nostro territorio venne fatto il primo PIRUEA: l'ex ospedale Badaloni di fatto viene trasformato in tutta parte residenziale con il PIRUEA.

Stessa cosa si vorrebbe fare poi anche con il Maddalena: i privati propongono un PIRUEA, il PIRUEA viene anche deliberato e accettato dall’Amministrazione Comunale, ma con dei vincoli ben particolari dalle Belle Arti e dalla Sovrintendenza; diventa antieconomico e quindi il privato fa un passo indietro. Relativamente a questo escono poi i piani di recupero cosiddetto Bando Periferie; si ritorna ancora sull'argomento ex Maddalena, il privato lo mette a disposizione e il Comune questa volta accetta l'acquisizione.

Vi ricordo che nel Bando Periferie si era partiti con l'idea - all’epoca Bergamin e poi Gaffeo - si era partiti con l'idea dell'ex scalo merci, non era in previsione il Maddalena perché, apriamo una parentesi, se era entrato nella dismissione dell’USL, dove nell’ufficio tecnico ci sono la bellezza di oltre 30 tecnici tra Ingegneri, Architetti, e quello è stato uno dei manufatti che doveva essere assolutamente messo da parte in quanto antieconomico, perché abbiamo fatto un grande errore nel portarcelo a casa, e la variazione di bilancio di questa volta, e tutto il resto, e quelle che ci saranno, testimonieranno quello che è stato a suo tempo fatto e dichiarato anche dal sottoscritto, ma non solo, che sarà un pozzo senza fondo questi lavori che andremo a fare.

A questo poi si agganciano anche gli errori progettuali e di stime. Io mi chiedo, Assessore, ovviamente perché lei se l'è trovato in mano ereditato, io mi chiedo a questo punto quanto ancora e quante altre variazioni dobbiamo fare, e valutiamo un attimo anche se eventualmente ci può essere una modifica anche strutturale o meglio progettuale sull'argomento, o valutare altre cose. Ne approfitto per dire che incominciano ad essere troppi gli edifici a disposizione del Comune.

Cominciamo a guardare un attimo un po’ di dismissioni o meglio anche qualche idea: l'ex Maddalena, l'ex Casa Serena, palazzo ex Banca d'Italia, fra poco forse la Consigliera Noce ci dirà qualcosina sul Tribunale, cominciano ad essere edifici importanti che nei prossimi mesi e nel prossimo periodo dovremo cominciare a prendere in considerazione, altrimenti rischiamo di avere manufatti vuoti senza idee di quello che dobbiamo fare.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Consigliere Tovo, prego.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Presidente se posso faccio l’intervento e anticipo anche la dichiarazione di voto.

La questione del Maddalena può essere di utilità ricostruirla storicamente, ma forse anche no, nel senso che io anticipo che, almeno per parte mia, non ho motivi di ritenere che gli interventi che in questo momento in questo ambito sta facendo la presente Amministrazione relativamente alle valutazioni tecniche e allo stanziamento per proseguire su un progetto che ritengo comunque sia di interesse per la città, non ho motivo di ritenere che su questa cosa ci siano osservazioni, cioè io ritengo che su quel versante, se posso, riconosco che questa e ritengo la precedente Amministrazione abbia cercato di portare a casa un finanziamento, che è quello del Bando Periferie, fatta una richiesta dall’Amministrazione Bergamin che non è andata in porto a suo tempo e si è cercato di portare a casa il finanziamento nella maniera più efficace possibile, proprio con lo spirito citato alla fine, cioè che la quantità di patrimonio immobiliare nella disponibilità del Comune inizia a essere rilevante e quindi delle risorse per intervenire erano necessarie; che quelle risorse potenzialmente potessero non essere sufficienti e che in questo momento si debba intervenire, credo sia un riscontro di tipo oggettivo.

Quindi su questo punto dell'intervento di destinazione dell'avanzo di bilancio credo che ci sia poco da osservare.

Mi viene da dire anche che ci sono altri due interventi significativi che riterrei, una mi pare una spesa obbligatoria e sono quelle del sostegno delle spese al Distretto Sanitario per i servizi sanitari delegati, credo sia una spesa obbligatoria; anche il completamento dei lavori avviati con il PNRR per quello che riguarda il completamento dell’asilo Marchi è una progettualità che è partita con noi, se adesso richiede un'integrazione del finanziamento, credo che sia per il beneficio del progetto.

Faccio una considerazione, anzi ne faccio due. Ci sono una serie di interventi minori che non costituiscono il cuore di questa manovra, su cui avremmo avuto delle perplessità. Non sono tutti tecnici, ci sono alcune valutazioni di tipo politico.

Su questo le considerazioni che faccio sono le seguenti. In primo luogo abbiamo ritenuto, almeno il nostro gruppo, di non fare proposte di emendamenti. Vi sembrerà strano.

In Commissione avevo anche chiesto, e mi pare che la domanda che ho fatto su dove c'erano le marginalità fosse chiarissima, abbiamo deciso di non fare proposte di emendamenti.

E’ una forma anche di rispetto nei confronti poi dell'operatività dell’Amministrazione, cioè è inutile che ci giriamo attorno: oggi è l'ultimo di novembre e anche nel caso avessimo avuto un'idea che trovava l'accordo della maggioranza, voleva dire chiedere agli uffici competenti di allestire, preparare e fare tutto sostanzialmente in una settimana, perché sappiamo che poi gli impegni di spesa vanno presi per tempo e così via. Questa è la prima considerazione.

La seconda è un po’ un rammarico: in realtà questo lavoro l'abbiamo già fatto a settembre, cioè l'opposizione aveva già messo sul tavolo quelli che erano i propri desiderata quando era il momento opportuno. Legittimamente la maggioranza ha ritenuto di non prenderle in considerazione, ha ritenuto di continuare a non prenderle in considerazione con l'ulteriore avanzo di bilancio. Il gioco dei ruoli ce lo siamo giocati, prendiamo atto, è assolutamente legittimo.

Alla luce di queste considerazioni, da una parte ci sono delle spese sostanzialmente obbligatorie, sul resto delle spese minori mi pare di aver espresso la non completa soddisfazione sul metodo di lavoro, immagino intuiate che il nostro è un voto di estensione. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Qualcun altro chiede di intervenire? No.

Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Mettiamo in votazione il punto.

Favorevoli? 17 favorevoli. Contrari?

Nessuno. Astenuti? 6 astenuti (Tosini, Masin, Borgato, Crivellaro, Tovo e Biasin).

Mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità. Favorevoli? Qua vedo c'è l’unanimità dei presenti.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie.

Accordo di collaborazione ex art. 15 L. 241//1990 avente ad oggetto: “Intervento di mitigazione del rischio idraulico nel quartiere Commenda Est di Rovigo”. Approvazione7 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora al quarto punto all'ordine del giorno, lo presenta l’Assessore Rizzato, “Accordo di collaborazione ex articolo 15 della Legge 241/1990 avente ad oggetto: “Intervento di mitigazione del rischio idraulico nel quartiere Commenda Est di Rovigo””. A lei Assessore.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta, come ho illustrato in Commissione, di un intervento estremamente importante realizzato in collaborazione con Acquevenete e ATO Polesine. Si tratta di un'opera dal valore di 600.000 euro complessivi, di cui ogni Ente che partecipa a questa convenzione corrisponde una cifra pari a 200.000 euro.

Quindi anche il Comune di Rovigo si è impegnato, attraverso l'avanzo di bilancio, a finanziare 200.000 euro di questa tipologia di intervento.

Io sono particolarmente orgoglioso, come tutta l’Amministrazione e il Sindaco, di questo intervento perché sarà sicuramente molto importante per il comparto idrico due della città, che è il comparto che comprende sostanzialmente tutto il quartiere Commenda e la parte nord del centro storico che, sulla base del piano delle acque, insieme al comparto 8, sono i due comparti idrici con maggiori criticità e pericolosità dal punto di vista idraulico e idrico.

Questo intervento corrisponde sostanzialmente alla realizzazione di un bacino di laminazione; un bacino di laminazione nell'area sostanzialmente a lato della tangenziale e quindi poco distante, un po’ a nord rispetto alla cittadella sanitaria, e ovviamente verrà realizzato in aperta campagna proprio per evitare che ci possano essere delle problematiche di natura igienico sanitaria.

Questo perché, essendo appunto un bacino di laminazione, è aperto, quindi all'aria aperta, e oltre a questo comprendere delle acque miste, perché all'interno dei comparto idrico 2, ci sono sia delle condotte di acque bianche ma anche di acque miste, e proprio per questo deve essere realizzato con determinate distanze dalle abitazioni.

Mentre per quanto riguarda, ma questo l'avevo già fatto presente in passato, per quanto riguarda l'altro comparto idrico critico che è il comparto 8, verrà realizzata invece una vasca di laminazione sotterranea scatolare lunga 1 chilometro, parallelamente alla ferrovia che parte da Via Zandonai per intenderci.

Ovviamente per quanto riguarda questa tipologia di intervento abbiamo richiesto un finanziamento di un milione e mezzo al Ministero, ovviamente incrociamo le dita e speriamo che questo finanziamento ci venga concesso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apro la discussione. Il punto è stato approvato in maniera unanime, 5 presenti, 5 voti favorevoli.

Se nessuno chiede di intervenire, metterei in dichiarazione di voto. Consiglio Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Buonasera a tutti. Ci tenevo a intervenire perché è un'opera davvero estremamente importante per tutta la Commenda e per buona parte del centro storico, quindi faccio un plauso all'intera Amministrazione perché quest'opera ci salverà dagli allagamenti che non sono mai per niente piacevoli e che fanno molti danni e creano molti disagi.

In più, con solo un terzo della spesa, otteniamo un risultato molto più ampio. Quindi il voto della Lega sarà convintamente favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Biasin, prego.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Anche per il nostro gruppo il voto è favorevole perché comunque l'opera è importante, e il tipo di convenzione nel complesso soddisfa le esigenze di tutti.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Se non c'è nessun altro, metto in votazione. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Immediata eseguibilità.

Favorevoli? Anche qui c'è unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Approvazione aggiornamento del piano particellare d’esproprio relativo ai lavori di realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra Via Don Lorenzo Milani e Via Martiri di Belfiore e dichiarazione pubblica utilità3 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Rizzato è ancora sollecitato. Punto n. 5 “Approvazione aggiornamento del piano particellare d’esproprio relativo ai lavori di realizzazione di una rotatoria all'intersezione tra Via Don Milani e Via Martiri di Belfiore e dichiarazione pubblica utilità”.

A lei la parola.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Questa è semplicemente una piccola modifica perché, quando venne realizzata la progettazione della rotatoria tra Via Don Milani, quindi la strada provinciale, e Via Martiri di Belfiore, vennero ovviamente prese delle misurazioni e dei dati, cu carta, in maniera non assolutamente precisa, e questo ovviamente succede spesso in cantiere, viene verificato e precisato meglio in corso d'opera.

Quindi è risultato necessario fare questa ulteriore delibera, che semplicemente modifica di poco la particella catastale; si tratta di un'indennità pari a 450 euro, quindi si parla veramente di cifre molto basse, che tra l'altro l’Amministrazione non deve trovare perché sono già all'interno delle somme a disposizione dell’Amministrazione, del progetto.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Anche per questo punto voto favorevole unanime dei presenti in Commissione. Apro la discussione.

Nessuno. Dichiarazioni di voto? Nemmeno.

Allora mettiamo in votazione. Favorevoli? Unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Immediata eseguibilità. Favorevoli?

Anche qui c'è voto favorevole unanime. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Grazie.

Ex Chiesa di San Michele Arcangelo. Accettazione donazione modale - Quota di proprietà della Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire - Basilica con Cattedrale - Duomo di Rovigo14 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Assessore Rizzato, la stiamo pensando un sacco. Inseriamo quel punto che è passato di fatto in Commissione ieri, quindi abbiamo avuto modo di integrare d’urgenza l'ordine del giorno. Il punto, anche questo, è passato con voto favorevole unanime dei presenti in Commissione.

A lei la parola.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Si tratta della donazione della Chiesa di San Michele, o meglio della quota di proprietà sostanzialmente della Parrocchia del Duomo. Faccio un piccolissimo e brevissimo riassunto della questione. La proprietà della Chiesa di San Michele, che è su Corso del Popolo e Via Carducci, sostanzialmente era divisa al 50% tra il Comune di Rovigo e la Parrocchia del Duomo.

Però c'era un’ulteriore criticità che era riguardante alle trascrizioni catastali, perché al Catasto risultava al 100% di proprietà della Parrocchia del Duomo, anche se noi avevamo della documentazione che testimoniasse assolutamente una comproprietà al 50%, e questo tra l'altro comportava, come probabilmente vi ricorderete, l’impossibilità da parte nostra di ottenere dei finanziamenti e quindi partecipare a dei bandi, e di conseguenza anche da parte della Parrocchia, perché c'era questa confusione sullo stato della proprietà.

Quindi inizialmente abbiamo regolarizzato quella che era la caratteristica catastale dell'immobile, quindi abbiamo stabilito che effettivamente ci fosse una comproprietà al 50%; poi successivamente abbiamo interloquito appunto con la Parrocchia che ha portato avanti la volontà, un atto di donazione di questa sua quota di comproprietà.

Quindi in sostanza noi adesso possiamo, attraverso questa delibera, accettare questa donazione da parte della Parrocchia, in maniera tale che il Comune possa avere il 100% di proprietà dell'immobile e quindi di conseguenza procedere con la valorizzazione dello stesso.

Tra l'altro la Parrocchia aveva previsto due condizioni: la condizione principale, che è rimasta tuttora, riguarda la destinazione d'uso dell'immobile, cioè una destinazione che sia a carattere sociale e culturale; la seconda condizione, che poi però è stata ritirata, era quella di mantenere in uso esclusivo due parti, due stanze dell’immobile alla Caritas. La Parrocchia poi successivamente ha deciso di ritirare questa condizione e quindi rimane solo la destinazione d'uso appunto a carattere culturale e sociale.

Quindi in sostanza, veramente chiudendo, con questa delibera possiamo procedere quindi con l'acquisizione della comproprietà, diventare proprietari al 100%, e quindi di conseguenza valorizzare finalmente questo immobile assolutamente di pregio.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apriamo il dibattito. Consigliere Borgato, prego.

BORGATO ANDREA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Solo per chiedere un chiarimento all’Assessore. A parte che credo che sia veramente un buon risultato riuscire a mettere ordine finalmente su questo aspetto, e se l’Amministrazione Comunale acquisisce adesso l’intera proprietà, ovviamente è soltanto un bene da questo punto di vista.

L'unica cosa che volevo chiedere è che ho visto nella relazione che accompagnava la proposta di delibera, nella relazione tecnica, che ci sono già degli ammaloramenti all'interno della Chiesa o ex Chiesa, cioè l'abside mi pare. Quindi si prospetta già qualche lavoretto da fare da questo punto di vista.

Questo lo dico perché, nel momento in cui si acquisisce un immobile, poi credo che ci sia tutta l'intenzione da parte dell’Amministrazione poi di valorizzarlo, di metterlo a frutto, rendendolo a disposizione dell’attività dell'intera comunità. Quindi chiedo già all’Assessore se ha in mente come intervenire e cosa fare prossimamente per sistemare questa cosa.

La seconda che credo che sia più interessante, bene acquisire l'immobile adesso, ma l’Amministrazione ha già in mente qualcosa per il suo utilizzo più prossimo? Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Prego Assessore Rizzato.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Io personalmente, insieme anche agli uffici, ho eseguito un sopralluogo all'incirca più o meno un anno fa, forse leggermente meno, comunque avevamo visitato l'immobile, sia nella parte della Chiesa vera e propria, sia nell'immobile a destra sostanzialmente, dove risulta ancora presente l'ufficio della Caritas. Devo essere sincero: sì, sono necessari degli interventi, però non ci risultano delle situazioni particolarmente gravi, anche perché in passato vennero realizzati degli interventi di messa in sicurezza.

E’ chiaro però che degli interventi siano necessari, anche perché è un immobile che, soprattutto nella parte della Chiesa, che non viene aperta da parecchio tempo, e quindi è necessario un intervento di miglioramento, di ristrutturazione, di manutenzione straordinaria, adesso ovviamente prendete a spanne questo dato però, facendo il sopralluogo, si parlava di circa 100.000- 150.000 euro necessari per la manutenzione straordinaria, però l'intenzione dell’Amministrazione non era quella di intervenire direttamente con un finanziamento proprio, ma procedere con due possibilità: o ovviamente attraverso bando come c'era stata la possibilità l'anno scorso attraverso un bando della Fondazione Cariparo ma, come vi ricordate, non abbiamo potuto partecipare proprio per il motivo della proprietà; oppure in alternativa procedere come venne fatto con il Pub Macallan’s attraverso un bando di assegnazione che preveda però sostanzialmente a carico del soggetto interessato l’intervento di manutenzione straordinaria, quindi totalmente a carico del privato.

L'intenzione qual è? L’intenzione è quella di continuare a destinare a funzionalità sociali la parte di destra, quindi la parte dell'immobile sostanzialmente che non è la Chiesa; mentre la Chiesa, l'idea che tra l'altro è stata portata avanti anche con l’Assessore De Luca e con alcune Associazioni, l’idea era quella di realizzare un laboratorio, un teatro, soprattutto per ragazzi e per giovani, quindi anche bambini delle scuole e quant'altro, quindi comunque una finalità culturale.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualche altro intervento? Consigliere Tovo.

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Velocemente. Condividiamo, quindi non è quella la questione. La domanda era tecnica, nel senso che proprio su questa possibile destinazione d'uso era rimasta un'incertezza sulla seconda via d'uscita in funzione della numerosità del pubblico ospitato, che c'era una soluzione tecnica che però coinvolgeva il cortile della scuola, da cui l'ipotesi di un coinvolgimento del plesso scolastico.

Ma è una domanda a cui anche possiamo tornare successivamente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Se vogliamo dare risposta, prego Assessore Rizzato.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

La domanda è relativa alla convenzione della Provincia che…. mi può ripetere brevemente la domanda?

TOVO ROBERTO · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

L’accordo con la Provincia riguarda il blocco C, proprio il corpo dell'ex Chiesa ha una capacità nominale in termini di spazi superiore alle 100 persone, ma ha un'unica via d'uscita. Quindi allo stato attuale non può permettere di ospitare più di 50, meglio 25 persone per le vie d'uscita. Una delle possibilità era realizzare un'ulteriore via d'uscita, ma questa va a coinvolgere il cortile della scuola, da cui l'eventualità di gestire il complesso insieme alla scuola, anche per necessità tecniche.

Era una considerazione, se avete già valutato tecnicamente una ulteriore via d'uscita perché, per aprire al pubblico a fini di spettacolo, manca una via d'uscita d'emergenza.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Prego Assessore.

RIZZATO LORENZO · AssessoreLeggi intervento

Ovviamente avevamo valutato questa questione perché è una questione fondamentale, soprattutto se si vuole realizzare un laboratorio o comunque un teatro, però adesso vedremo, cioè verrà valutata sulla base proprio della destinazione effettiva dell'immobile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Qualcun altro? No.

Dichiarazioni di voto? Nemmeno. Mettiamo in votazione.

Favorevoli? Unanimità. Contrari?

Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Immediata eseguibilità. Favorevoli? Unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Grazie. Salutiamo anche l’Ingegner Rizzi.

Mozione per l’adesione del Comune di Rovigo alla piattaforma unica nazionale informatica del registro pubblico CUDE (contrassegno unico disabili europeo)17 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora alla prima delle due mozioni, presentata dal Consigliere Tosini “Mozione per l'adesione del Comune di Rovigo alla piattaforma unica nazionale informatica del registro pubblico CUDE (contrassegno unificato disabili europeo)”. A lei la parola.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Grazie Presidente. Come lei ha già precisato, il CUDE, questo acronimo, sta per “Contrassegno unico disabili europeo”, cioè quel contrassegno che vediamo a volte affisso sul cruscotto di qualche auto, che permette la possibilità di sostare nelle zone apposite, ma anche nelle zone quelle non apposite, quelle a strisce blu in sostanza: si può parcheggiare, sostare tranquillamente e dare la possibilità di passare anche attraverso ZTL, attraverso zone a traffico limitato senza problemi.

Il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2021 ha istituito una piattaforma unica nazionale informatica del CUDE, che è appunto finalizzata a favorire il riconoscimento automatico dei veicoli autorizzati di cui stiamo parlando, di coloro che sono in possesso di questo contrassegno. Tale piattaforma è già operativa ed è accessibile ai Comuni che intendano aderire, previa convenzione gratuita.

L’adesione al registro CUDE consente ai titolari di questo contrassegno di poter circolare e sostare nei Comuni aderenti senza dover comunicare preventivamente le targhe dei veicoli, semplificando così la possibilità di mobilità in sostanza, senza preoccuparsi se io debbo andare a Padova, comunicare all'ufficio della Polizia Locale che devo andare lì, che devo passare probabilmente attraverso una ZTL, eccetera, eccetera.

E’ importante l'adesione a questo registro nazionale che è gratuito ed è fatto apposta per agevolare la vita delle persone che hanno dei problemi deambulatori o problemi di questa natura in sostanza, che siano in possesso appunto di questo contrassegno. So che l'ufficio competente, il Dirigente della Polizia Municipale del nostro Comune, ha espresso su questa proposta parere favorevole.

Questa è una mozione che è già passata all'unanimità anche in altri Comuni, ricordo a Medicina mi pare che è stata presentata dalla Consigliera di Fratelli d'Italia in quella circostanza, Caterina Cerri, ed è stata approvata all'unanimità. E’ questa una mozione che va al di là quindi degli schieramenti politici e quindi inviterei a votarla favorevolmente. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apriamo il dibattito se qualcuno chiede di intervenire? No.

Dichiarazioni di voto? Prima la Consigliera Biasin, poi Campanile, poi Ruggero.

BIASIN ELENA · Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Come ha detto il Consigliere Tosini, che ha proposto questa mozione, è una mozione di civiltà assolutamente trasversale, per cui non solo noi la votiamo volentieri, ma ci auguriamo anche che venga condivisa dall'intera aula e da tutti i Consiglieri. Quindi senz'altro per noi è un parere favorevole.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Campanile, se attende un secondo, perché non avevo visto l’Assessore Aretusini che voleva proprio dire una parola.

ARETUSINI MICHELE · AssessoreLeggi intervento

Grazie Presidente. Una parola lampo sulla mozione. Ringrazio il Consigliere Tosini.

Parere favorevole del Dirigente, giustamente diceva che c'è il parere favorevole perché, come Amministrazione, in tal senso ci stiamo già muovendo; fa parte di tutto quel sistema di informatizzazione che stiamo che stiamo facendo per rendere più veloce la richiesta dei permessi. Quindi chi farà richiesta del contrassegno per la disabilità, avrà anche automaticamente accesso al portale CUDE. Quindi stiamo informatizzando e andremo verso la direzione della mozione che ha presentato il Consigliere Tosini.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Campanile, prego.

CAMPANILE RENATO · Consigliere Giorgia Meloni per Cittadin Sindaco - Fratelli d’ItaliaLeggi intervento

Buonasera a tutti. La mozione del Consigliere Tosini verte sull'adesione del Comune di Rovigo alla piattaforma unica nazionale informatica del registro pubblico, in acronimo CUDE. Questa introduzione mira a creare un sistema più omogeneo in tutta Italia per la gestione dei contrassegni, riducendo la differenza tra i Comuni e producendo benefici legati alla disabilità in maniera più efficiente.

Pertanto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia favorevolmente la mozione presentata dal Consigliere Tosini. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Ci tengo a ringraziare il Consigliere Tosini perché ha portato un tema importante e utile per i cittadini e soprattutto per chi soffre di disabilità. Da quanto ricordo, il Comune è già collegato a ZTL Network Regionale, e quindi la procedura per passare al CUDE nazionale è abbastanza semplice e veloce e non comporta grosse problematiche tecniche.

Quindi assolutamente il nostro voto sarà favorevole, poiché porta un vantaggio ai cittadini che soffrono di disabilità, perché con la semplice registrazione a Rovigo o in un altro Comune nella piattaforma, in automatico le ZTL segneranno che la targa può passare a qualunque orario, invece di dovere ogni volta telefonare a Polizia Locale, o comportare anche delle procedure che diventano anche una perdita di tempo per l’Amministrazione, perché quando è informatizzata una procedura funziona meglio.

Quindi il voto della Lega sarà ovviamente favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Sette, prego.

SETTE DAMIANO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Buonasera a tutti. Ringrazio anch'io il Consigliere Tosini. E’ una mozione che abbraccia assolutamente ed in modo trasversale tutti i cittadini di Rovigo e sia la coalizione di maggioranza, di opposizione, non ci sono schieramenti.

Quindi assolutamente siamo a favore di questa mozione, lo ribadisco. Grazie ancora e voteremo favorevolmente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Avezzù, prego.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Saluti a tutti. Proprio telegraficamente, anche da parte del gruppo di Forza Italia un grazie al Consigliere Tosini per avere posto questa mozione, che va soprattutto nell'ottica, più volte ribadita in vari interventi da parte del Consigliere, non solo di attenzione al mondo della disabilità, ma anche a quello di semplificare la vita ai cittadini. E questo è un motivo in più per votare favorevolmente questa mozione.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Mettiamo in votazione il punto.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Presidente scusi, non voglio tutti i meriti miei. Voglio ricordare che questa mozione è stata sottoscritta anche dal Consigliere Crivellari, che non c'è. Non vorrei mai che passasse inosservato questo in sostanza.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Osservazione corretta. Mettiamo in votazione il punto Favorevoli? Unanimità.

Contrari? Nessuno. Astenuti?

Nessuno. Quindi la mozione viene approvata.

Mozione per trasporto pubblico gratuito o agevolato per gli studenti frequentanti corsi universitari a Rovigo13 interventi
MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Passiamo ora alla trattazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno “Mozione per trasporto pubblico gratuito o agevolato per gli studenti frequentanti corsi universitari a Rovigo”. La presenta il Consigliere Masin. Ricordo che questo punto era stato oggetto già di inserimento in un precedente ordine del giorno, poi ritirata al fine di poter concordare un testo condiviso anche con la maggioranza.

Quindi a lei la parola.

MASIN MATTEO · Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo GaffeoLeggi intervento

Grazie Presidente. Forse è pleonastico ricordare i termini della mozione. Leggo semplicemente il dispositivo della prima mozione.

Il Consiglio Comunale impegna Giunta e Sindaco ad attivarsi assieme al CUR nei confronti di Regione e Provincia per garantire la gratuità del trasporto pubblico locale per gli studenti frequentanti i corsi universitari presenti nella città di Rovigo, sul modello di quanto fatto dal Comune di Padova. Durante il dibattito è emersa la possibilità di trovare convergenza con tutto l’emiciclo.

Mi è stato chiesto di sospendere, ci siamo trovati in Commissione Capigruppo, ne abbiamo parlato abbastanza profondamente; ci sono state pochissime divergenze di vedute, appianate quasi subito, anche perché la mozione, non dico alternativa, però suppletiva che mi aveva proposto il collega Lubian, era facilmente sovrapponibile a quella che avevo presentato io; abbiamo fatto una sorta di copia e incolla delle premesse, leggo semplicemente il dispositivo finale che dice: il Consiglio Comunale di Rovigo impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi, assieme ai rappresentanti del CUR, nei confronti di Regione e Provincia, per verificare la possibilità di utilizzo di fondi che consentono di azzerare o quantomeno ridurre significativamente i costi di trasporto per gli studenti universitari, da regolamentare secondo criteri di equità.

Per quanto riguarda questo dispositivo molto telegrafico, ringrazio il collega Rossini e il collega Tovo che mi hanno, e il collega Lubian che ha condisceso.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Apriamo il dibattito se qualcuno chiede di intervenire. Prego Consigliere Lubian.

LUBIAN EDOARDO · Consigliere Valeria Cittadin SindacoLeggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie Presidente. Prima di tutto desidero ringraziare il Consigliere Masin per aver scelto di presentare una mozione condivisa, capace di mettere d'accordo tutti i Capigruppo.

Questo è un gesto che merita di essere riconosciuto, perché dimostra che quando parliamo di giovani, di Università e di futuro, quest’aula sa trovare unità e responsabilità.

La mozione che discutiamo oggi è a tutti gli effetti un atto di intenti, un impegno politico che prosegue il percorso avviato con la mozione “Rovigo città universitaria per gli studenti universitari”; questa mozione ha affermato una visione chiara: fare dell’Università un elemento strategico per la crescita della nostra città e del nostro territorio. Essere una città universitaria non significa solo ospitare sedi e corsi.

Significa costruire attorno agli studenti un sistema di servizi, credendo alla loro esperienza accademica piena, accessibile e sostenibile. Per i servizi che incidono maggiormente sulla loro vita, il trasporto pubblico è uno dei più rilevanti. Gli studenti che ogni giorno si muovono tra il Censer, le sedi universitarie, il centro e la stazione, sanno quanto gli spostamenti rappresentino una parte significativa delle loro giornate.

A molte famiglie questo impegno può pesare e per questo è fondamentale investire nella mobilità universitaria, e garantire spostamenti più accessibili significa favorire la partecipazione e la possibilità di vivere pienamente la vita universitaria. La mobilità non è un dettaglio, è una componente essenziale del diritto allo studio e anche del rispetto dell'ambiente.

Per questo è importante ricordare che Comune e Provincia si sono già mossi assieme, avviando un progetto sperimentale senza precedenti nel nostro territorio: una scontistica del 20% sul trasporto pubblico per gli studenti del CUR, finanziata con fondi di bilancio immediatamente disponibili; una misura concreta, già operativa, da cui oggi possiamo e dobbiamo partire, e per questo ringrazio molto l’Assessore Aretusini e tutti gli uffici provinciali e comunali. Questa mozione vuole guardare anche oltre.

Questo atto di intenti dice chiaramente che vogliamo ampliare e consolidare questo percorso ricercando fondi pubblici regionali, nazionali ed europei, per rendere stabili e sempre più strutturato il sistema di agevolazione agli studenti. Dobbiamo avere l'ambizione di far crescere quanto avviato e di costruire un modello innovativo di sostegno alla mobilità universitaria.

Dentro a questa visione si colloca un elemento fondamentale per me che è l'University Card: oggi è uno strumento identitario e di accesso ai servizi ma, voglio dirlo con totale trasparente, la nostra volontà, insieme a quella del CUR, è quella di potenziarla, di ampliarne le funzioni e trasformarla nel vero pass universitario della città di Rovigo; uno strumento unico, capace di integrare servizi, agevolazioni, mobilità, cultura e opportunità; un ponte tra Istituzioni, territorio e comunità studentesca, che renda chiara una cosa: a Rovigo gli studenti non sono soli.

La mozione di oggi si inserisce quindi perfettamente nel percorso già avviato, rafforzando l'idea di una Rovigo che investe realmente sui giovani, che li accoglie e costruisce assieme il loro futuro. Per questi motivi e per il valore umano e sociale di questo atto di intenti, annuncio convintamente il mio voto favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie a lei. Consigliere Tosini, prego.

TOSINI PALMIRO FRANCO · Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini SindacoLeggi intervento

Solo per precisare che la mozione che è stata depositata a suo tempo non porta la firma di chi vi sta parlando come Capogruppo. In realtà non ero presente in quella circostanza, ma immediatamente ho fatto presente poi agli Organi istituzionali che aderivo ovviamente alla mozione, proprio per quelle considerazioni che hanno svolto oggi sia il Consigliere Masin, che più articolatamente il Consigliere Lubian. Quindi non posso che essere favorevole.

Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliere Ruggero, prego.

RUGGERO RICCARDO · Consigliere Lega Rovigo - Liga VenetaLeggi intervento

Grazie Presidente. Ci tengo a ringraziare sia il proponente, sia chi poi ha lavorato per migliorare la mozione per renderla condivisa. La mozione è assolutamente in linea con la nostra politica del valorizzare l’Università, di riempire la città di studenti universitari, per fare in modo che questi si trovino bene, che possano magari rimanere qua a farsi una famiglia e lavorare qua, per ripopolare di giovani professionisti la città.

Quindi assolutamente il nostro voto è convintamente favorevole. Grazie.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Consigliera Crivellaro, prego.

CRIVELLARO ENRICA · Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo GaffeoLeggi intervento

Buonasera a tutti. Anche il nostro voto sarà favorevole ovviamente. La mozione persegue una linea e una visione della città che condividiamo e sposiamo appieno.

Nello specifico crediamo davvero che la presenza degli studenti universitari in città vada incentivata non solo come forma di sostegno al trasporto verso da e verso le sedi universitarie, ma anche dalle sedi universitarie verso il centro, e quindi possa agevolare anche la partecipazione degli studenti alla vita economica della città e quindi aiutare la città ad avere più sviluppo e più coesione. Grazie quindi al Consigliere Masin e al lavoro congiunto dei vari Capigruppo.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Si parla di Università, la parola all'ex Vice Presidente del CUR. Prego Consigliere Avezzù.

AVEZZU’ PAOLO · Consigliere Forza Italia BerlusconiLeggi intervento

Non solo per questa esperienza.

Credo che, pur mancando, se ci fosse il collega Crivellari condividerebbe appieno questa mozione, credo che sia Masini, ma in particolare il collega Lubian, abbiano spiegato bene come questa mozione, e ringrazio veramente tutti i colleghi Capigruppo e quelli che hanno lavorato per arrivare a questo risultato, si inserisca pienamente, come ha ricordato appunto Lubian, non solo nell'ordine del giorno, ma nella volontà direi di tutto il Consiglio Comunale di pensare a Rovigo come città universitaria, che era il senso di quella mozione, ma anche il senso modestamente del lavoro che insieme a Crivellari per tre anni e mezzo abbiamo portato avanti e chi prima di noi l'ha fatto, come il collega Tovo, e chi adesso sta continuando questo lavoro.

Quindi veramente direi un punto positivo del nostro Consiglio Comunale e soprattutto per la città di Rovigo accogliente nei confronti degli studenti e in particolare degli studenti universitari.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Grazie. Molte dichiarazioni di voto sono già state fatte, per cui se qualcuno non ha ancora parlato dei vari gruppi, altrimenti andiamo al voto. Favorevoli?

Mi pare ci sia unanimità. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Quindi alle 16.53 chiudiamo i lavori del Consiglio.

Grazie e buona serata. 30

Interventi non associati con certezza a un punto

3 interventi. Lente Civica non forza un collegamento quando l’identità canonica del punto non è disponibile.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

Buon pomeriggio a tutti. Diamo avvio a questo Consiglio Comunale. Segretario, procediamo all’appello cortesemente.

Dott.ssa TARGA MICHELA · Segretario GeneraleLeggi intervento

Buongiorno. Faccio l’appello.

Arduin Laura presente, Avezzù Paolo presente, Beltrame Valentina assente, Benetti Fabio presente, Bettarello Paola presente, Biasin Elena presente, Borgato Andrea presente, Campanile Renato presente, Cittadin Valeria presente, Conchi Ezio assente, Crivellari Diego assente, Crivellaro Enrica assente, Frigato Federico assente, Lubian Edoardo presente, Magon Sabrina presente, Masin Matteo assente, Menon Tiziano presente, Merlo Dina presente; Milan Dominga assente, Moretto Mattia presente, Moretto Sara presente, Noce Valentina presente, Pavan Elena assente, Pavan Silvia presente, Piscopo Aniello presente, Rossi Elena assente, Rossini Antonio presente, Ruggero Riccardo presente, Sette Damiano presente, Tasinato Sofia presente, Tosini Palmiro Franco presente, Tovo Roberto presente, Venuto Marco assente.

MORETTO MATTIA · Presidente del ConsiglioLeggi intervento

23 presenti. La seduta è valida. Nominiamo gli scrutatori: Consigliere Lubian, Consigliere Campanile, Consigliere Borgato.

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