Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in ditta G.D. UNO Via A. Mario, Rovigo. Adozione
Dirigente Sezione Urbanistica
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Mi piacerebbe se... -visto che l'abbiamo utilizzato, si può... l'abbiamo montato- si possa utilizzare il PowerPoint o il DVD, perché così ci capiamo meglio, anche perché sono stato dotato di un apparecchio tecnologico estremamente sofisticato!
Ecco, si tratta dell’individuazione e conseguente adozione di un Piano di Recupero, di iniziativa privata, all'interno del centro storico di Rovigo, in un'area, in Via Alberto Mario, in un'area di frangia del centro storico, verso la strada che porta al Cimitero, per intenderci. Questo comparto è stato già oggetto dell'approvazione di un Piano di Recupero, circa 5-6 anni fa, che adesso non ricordo la data precisa, però dovrebbe essere riportata nella delibera. Quindi, otto anni fa.
Se l'Assessore è così cortese, anzi riesco a farlo lo stesso. Un po' più indietro… se riporta lo stesso all'immagine di prima, riesco a farlo lo stesso. Okay!
Ferma. Il Piano di Recupero già approvato, aveva la perimetrazione che non comprendeva questo fabbricato, che ha una categoria D2, nella Variante del centro storico. Mentre comprendeva al suo interno questo fabbricato, che ha la stessa categoria di tutela e di ristrutturazione nelle norme tecniche del centro storico, e cioè ristrutturazione edilizia D2.
Il progetto si sviluppa sulla demolizione completa dei fabbricati all'interno della corte, che hanno una normativa che li riconduce alla categoria ristrutturazione edilizia D4, che di per sé, essendo la norma… dando la norma la possibilità di essere demoliti e ricostruiti, vengono dichiarati, all'interno della norma stessa, come già di per sé zone degradate.
27 Quindi la loro trasformazione -parlo sempre di fabbricati con categoria D4- non è subordinata alla preventiva individuazione, da parte del Consiglio Comunale, della dichiarazione di area degradata, in quanto tale dichiarazione è già insita nella categoria di appartenenza degli immobili medesimi. Pertanto, il Piano di Recupero, oggetto di approvazione, prevedeva la perimetrazione con i fabbricati D4 e il fabbricato D2, che vediamo sulla destra, guardando l'area oggetto di trasformazione.
Il Piano è stato approvato, è stata individuata, è stata dichiarata zona degradata il fabbricato di cui abbiamo detto prima, non è mai stato convenzionato e mai attuato.
Nel 2008 la ditta presenta un nuovo Piano di Recupero, modificando la perimetrazione e prevedendo di inglobare, all'interno dell'area degradata, questo fabbricato… no, questo è già all'interno della… Il fabbricato… forse più avanti, non lo so… Questo fabbricato… Nell’economia progettuale il recupero del comparto prevede la demolizione completa D4 e l'adeguamento all'indice di 5 m³ sul metro quadro, previsto dalla norma del PRG e prevede, nel planivolumetrico progettuale, l’interferenza dei fabbricati di progetto, con uno sbalzo sopra alla copertura dei fabbricati classificati D2.
La questione sollevata in 3^ Commissione, nel dibattito, è praticamente legata a questo tipo di utilizzo progettuale dell'area, e cioè il fatto di dichiarare degradata quell'area occupata dal fabbricato D2, consente, di fatto, l'utilizzazione dello spazio aereo che il fabbricato D2 occupa, e pertanto consente un… -diciamo- un utilizzo diverso dell'area, rispetto alla dichiarazione di area di degrado che era già stata data nel progetto precedente.
E allora la domanda che ci si è posti è quella: è veramente un'area degradata quel fabbricato preso singolarmente? L'ufficio si è espresso favorevolmente, nel senso che l'allargamento, la modifica del perimetro di zona degradata, comprendendo, di fatto, anche l'immobile, di cui abbiamo appena parlato, è comunque una dichiarazione di un'area degradata che, complessivamente nell'economia del comparto, ha le caratteristiche per essere dichiarata tale. All'interno della delibera… (Voci incomprensibili dall’Aula)