Persona · attività documentata

Silvia Menon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1160
Sedute con interventi
129
Interventi con video
7

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 giugno 2011 al 7 giugno 2022140 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoDal 30 marzo 2017 al 25 luglio 20188 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

7 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 80
Pagina 23
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15.04.2022

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Giustifico il mio voto contrario in sede di Commissione che ho fatto verbalizzare. Premetto che sono stata assente il 29 aprile e magari il Segretario adesso può dare un’interpretazione a questo nuovo incarico da 30.000 euro che si aggiunge ad altri che abbiamo già pagato.

La questione è brevemente questa. La riflessione che ho fatto è stata che in questo Ente abbiamo sei Dirigenti; questi sei Dirigenti hanno tutti uno stipendio che supera i 100.000 euro. Io non posso credere che per fare una nuova convenzione sia necessario comunque andare all'esterno, perché questo mi è stato riferito, che serviranno per una nuova convenzione, che questa volta non dia luogo a interpretazioni di sorta.

Io penso che lo staff coordinato da lei abbia delle competenze per arrivare a questo perché, ripeto, abbiamo sei Dirigenti più un Segretario Generale che sono organi di vertice, figure con dei curriculum di grande rispetto nella Pubblica Amministrazione, specializzati nella Pubblica Amministrazione. Non so se lei Segretario vuole illustrarmi meglio la situazione, però non penso sia sempre ottenere pareri pro veritate la soluzione a tutti i conflitti che abbiamo.

Quello è un modo forse per dire “Nessuno ha colpa”, c'è un parere pro veritate che ci dice che le cose erano molto difficili da interpretare. Per questo il mio voto è stato contrario. Giustamente sono aperta a sentire quello che se vuole - gradisco - dirà il Segretario, però se è così non posso che votare contrario anche oggi.

Intervento n. 98
Pagina 28
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15.04.2022

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Non posso ritenermi soddisfatta della risposta perché la questione dell'ammortamento non si trova in una norma di legge. Siamo di fronte a una convenzione tra due soggetti, una convenzione poco chiara e, come ho detto, possiamo anche chiedere un milione di pareri. Non si sa come poi un domani andrà in giudizio.

E’ tutto un altro paio di questioni. Invece la questione relativa all'ammortamento, diciamo che è abbastanza stabilito qual è la parte da retrocedere, non è veramente difficile fare questo calcolo.

Si tratta di capire quale parte e quale no, perché nella sostanza abbiamo dato un immobile, abbiamo detto all'IRAS “Tu devi fare le manutenzioni”; l’IRAS ha speso dei soldi, una parte finanziati anche a fondo perduto, però quei soldi adesso l’IRAS dice “Voglio indietro la differenza tra quello che ho speso e quello che è stato ammortizzato nel periodo in cui io ho utilizzato quel bene”. Non è veramente così complicata la vicenda.

E’ chiaro che si deve arrivare a una trattativa, ma è esattamente quello che abbiamo detto il 2 marzo. Mi ricordo anche che c'è stato chi ha detto “Chiudiamoci in una stanza finché non si arriva a una trattativa”. Purtroppo le cose vanno avanti con pareri su pareri e le parole del Sindaco, dal punto di vista politico, sono la vera preoccupazione, perché sinceramente che anche la Regione sia d'accordo di una restituzione totale, mi fa aver paura su quello che in futuro saranno gli affidamenti alla struttura.

Bisogna stare molto attenti. Qui significa che forse politicamente non c'è questa volontà di aumentare i servizi. Il PNRR, noi abbiamo domandato agli Avvocati, a cui abbiamo pagato non so se 30.000 euro o 40.000 euro l'altra volta, se potevamo dare soldi all’IRAS tramite il PNRR.

Questo gli abbiamo domandato. Non so se sono io quella fuori dal mondo, ma il PNRR adesso deve servire per coprire dei buchi fatti da altri che non hanno saputo gestire bene il bene? Proviamo anche a riflettere un attimo.

Io ritengo che non sia consulenza del Comune dover stabilire come si gestisce un Ente di questo tipo, perché non ho mai visto chiedere consulenze su come si gestisce Ecoambiente e il piano industriale di Ecoambiente prima di votare una delibera di quel tipo.

Intervento n. 100
Pagine 28–29
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15.04.2022

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Per questo motivo, io ringrazio dell'ulteriore passaggio del Sindaco, perché effettivamente dal 2 marzo non avevo più sentito parlare del tema, però per questo motivo noi ci asteniamo su questa ratifica.

Intervento n. 200
Pagine 41–42
Punto 5

Modifiche agli articoli 16, 18, 19, 22, 23 e 23 del “Regolamento del

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

17 marzo 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 99
Pagina 27
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2022/2024, adeguamento

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Riporto semplicemente le riflessioni che ho fatto in sede di Commissione. Come al solito mi soffermo soprattutto sulle minori spese in un momento in cui il bilancio è molto, molto abbondante di risorse.

Il punto su cui guardare è ancora una volta il personale, in quanto ci sono stati dei risparmi di spesa perché in realtà non si sono assunte le persone che si volevano assumere, quindi ancora una volta c'è qualcosa che ci blocca, e questo in un momento del genere, quando appunto sappiamo che pratiche soprattutto in determinati settori, penso all'urbanistica, restano ferme per anche anni, un anno e passa, servirebbe veramente riuscire a non avere questi risparmi di spesa, ma ad assumere le persone quando servono.

Rispetto ai compensi per la Giunta invece volevo capire bene come funziona, perché una parte ci viene data dallo Stato, mentre per oltre 200.000 euro nei tre anni sono tutti soldi del Comune che toglie da altri capitoli di spesa e dovrà mettere in questo stipendio. Quindi volevo capire come funziona nel senso del parametro, se è un parametro massimo, se può essere questa parte a carico del Comune rinunciata. Forse l'unico era il Segretario che poteva rispondere, che ha deciso di andarci.

Queste erano le riflessioni che intendevo fare. Grazie.

Intervento n. 114
Pagine 29–30
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2022/2024, adeguamento

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io sono d'accordo con quanto ha aggiunto il Consigliere Rossini, ma qui l'aumento in entrata dell'addizionale IRPEF è già destinato, cioè è già destinato in questa manovra, Non riesco a capire. Era molto bello se in sede di preventivo avevamo già questa stima e facevamo un'aliquota inferiore, perché è la cosa migliore anziché fare bandi su bandi, giustamente come dice lei, ma qui è già destinata.

Quindi c'è veramente..... A volte, dovendo votare molto presto il preventivo, poi si hanno le mani legate su tutte le variazioni successive che ci vengono date così. Però naturalmente, come hanno già segnalato gli altri, ci sono notevoli nuove entrate in questo e quindi, tenendo conto di quanto abbiamo detto prima, speriamo che gli uffici e le assunzioni avvengano nel più breve tempo possibile, daremo voto favorevole.

Intervento n. 213
Pagine 42–43
Punto 7

Approvazione del piano finanziario e degli interventi proposti

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. In sede di Commissione avevamo rilevato qualche imprecisione nel disposto della delibera, quindi si fa riferimento ad altri cimiteri nelle premesse e poi invece non è così. Non è stata corretta.

Una delibera che comunque mi riporta dei capitoli di spesa del 2021, poi mette il 2022. Tutto abbastanza copia e incolla. Io invece sollevo dei delle questioni, perché è vero quello che ha detto il Consigliere Aretusini, si tratta ancora una volta di un project financing.

Per carità, però è una nostra Società e quindi abbiamo un po’ più di notizie sul fatto che questa Società possa rimanere in piedi per i prossimi anni. Allora trovo delle imprecisioni anche nella convenzione che andiamo a votare. Ad esempio alla scadenza del contratto di servizio, all’articolo 3 “Le opere realizzate e gestite da ASM rientreranno interamente a far parte del patrimonio comunale”.

Queste opere sono del Comune. Noi stiamo dando in gestione la realizzazione delle opere, ma sono nostre. Non è che sarà alla scadenza del contratto, cioè nel 2035.

Bisogna un attimo sistemare, perché io sono abituata che le convenzioni non scritte bene ci hanno portato a dove ci hanno portato.

Qui veramente c’è un piano finanziario che riguarda tre esercizi, ma ricordiamoci che vendiamo tutto in tre anni, realizzando ASM SpA un utile di 130.000, da quello che dicono loro; dopodiché per i primi 13 anni si occuperanno della manutenzione; successivamente, perché stiamo parlando di loculi trentennali, sessantennale, e comunque di patrimonio nostro, tutta la gestione sarà in capo al Comune di Rovigo.

Qui si dà semplicemente la realizzazione dell'opera, perché viva Dio la manutenzione dei primi 13 anni speriamo non sia così cospicua, però magari sarebbe stato giusto un piano finanziario fino al termine del contratto, non per i primi tre anni. Io sono molto contenta della scelta di ampliare i cimiteri delle frazioni, non ci speravo, ma effettivamente in un periodo in cui ci sono le risorse, sono politicamente favorevole a questa delibera.

Però è fatta abbastanza in maniera grossolana, tale per cui non potrò votare favorevolmente.

Intervento n. 290
Pagine 54–55
Punto 8

Approvazione piano industriale 2022-2024 della Società in house...” Pag. 49 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ho piacere che il Sindaco sia intervenuto. Che cosa dire? Io ho visto anche l'altro piano industriale, costosissimo piano industriale, che era stato presentato in Consiglio Comunale l'altra volta, in cui c'erano tante promesse vuote, perché in realtà tutto il pareggio di bilancio che allora si diceva “verrà fatto il pareggio”, addirittura EBIT positivo, avveniva solo sulle spalle del cliente principale, il Comune di Rovigo, e quindi in realtà aumentavano la tariffa per il verde e aumentavano tutto il resto.

Quindi sicuramente qui siamo molto sul concreto e infatti voliamo bassi. Non ci sono grandi slanci, io sono contenta di sentire dal Sindaco che lui abbia scelto il rilancio dell'azienda, ma mancano le idee però per il rilancio, perché in realtà ci sono sempre le stesse aree strategiche d'affari, non c'è nulla di nuovo, a parte la costruzione di questi cimiteri e nelle varie aree d’affari ci sono delle aree che da sempre sono problematiche.

E allora le farmacie, come già detto dal Consigliere Aretusini, le uniche farmacie che non fanno utili, e quindi è necessario qui forse formare gli operatori che ci sono dentro sulle modalità di vendita, quando in realtà in altri luoghi veramente ci sono stati in questi due anni dei profitti incredibili, però non possiamo avere delle farmacie che in realtà hanno questi utili così bassi.

Un'altra cosa che è problematica è la gestione del verde, perché per la gestione del verde abbiamo due dipendenti, due dipendenti, quindi significa che sono solo appaltati. Questa poteva anche essere un'idea ad esempio, cioè assumere più persone e rinunciare agli appalti, perché in ogni caso c'è qualcun altro che ha un guadagno. Quindi non vedo grosse novità su questo, anzi si mantiene.

Che cosa dire poi? In questi anni la Società operativamente non si regge in piedi, perché è stata in realtà frutto di tantissime scissioni, è andato via una parte per l’ambiente, eccetera, eccetera, e sono rimasti 54 dipendenti. Poi il dolorosissimo scempio di ASM Onoranze Funebri, che ancora così si chiama, ancora così si chiama, e non ci siamo fatti pagare il nome, perché ancora le persone pensano di avere a che fare con il pubblico.

Uno dei momenti più tristi è anche leggendo le perizie a livello di colleghi. Uno dei momenti più tristi. Tutto ciò per dire questo.

La Società si tiene in piedi grazie alla gestione finanziaria. Che cosa c'è nella gestione finanziaria? I famosi dividendi e utili di ASM SET e di ASCO PIAVE.

Queste due Società che cosa fanno? Che cosa trattano? Il gas.

Secondo voi queste previsioni di 2,8 milioni sono valide?

E’ successo qualcosa negli ultimi mesi?Io non so quando siano state fatte queste stime, ma se viene fuori che gli utili in questo periodo in cui tutti ci strappiamo le vesti, perché alla gente viene fatto pagare il quadruplo di bollette del gas, che gli utili si sono mantenuti peggio degli anni prima, cioè ancora più alti, permettetemi di gridare un po’ allo scempio, perché non è possibile che addirittura, oltre alle speculazioni dalla Russia, dobbiamo pure mantenere utili giganti.

Qui è certificato che ci reggeremo in piedi grazie a quei 2.800.000. Se questo non avverrà, e scusatemi, ma i fatti geopolitici sono un po’ abbastanza in movimento, come si suol dire, è una riflessione che vi porto a fare. E inoltre è giusto mantenere un utile così alto quando in realtà sono soldi pagati dai cittadini con le loro bollette?

Questo è, perché non possiamo solo fare le mozioni sacrosante di principio e poi nel concreto prevedere tutta un'altra cosa. Quindi mi aspettavo forse qualcosa in più: concretezza sicuramente, però rilancio è qualcosa un po’ di più. E poi tutta la questione anche della gestione della sostenibilità, avrei preferito con i numerosi bandi che ci sono sull’efficientamento energetico o addirittura......

Intervento n. 292
Pagine 55–56
Punto 8

Approvazione piano industriale 2022-2024 della Società in house...” Pag. 49 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

..... o addirittura mi dicevano prima alcune ASD potevano fare gli interventi su determinati campi o palestre, usufruendo del bonus del 110. Quindi c'è qualcosa ancora, bisogna fare qualche passo in più. Apprezzo la concretezza, però mi soffermo su quel dato della gestione finanziaria: previsione fatta penso a ottobre, novembre, non so quando sia stato fatto questo piano finanziario, che forse è drammaticamente lontana.

Intervento n. 312
Pagina 62
Punto 8

Approvazione piano industriale 2022-2024 della Società in house...” Pag. 49 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ma proprio per spiegare. Sono convintissima che le Società di capitali devono essere in utile, tutte, tutte con l’EBIT positivo, e quindi anche ASM SpA dovrebbe avere questa tendenza. E sono anche consapevole dell'orgoglio di questa Società, visto che anche il Consigliere Bonvento ci lavora e non posso certo dire nulla.

Io però facevo nel mio intervento riferimento al fatto che stime così - un anno fa era tutta un'altra situazione - sono stime su una gestione finanziaria da cui derivano dei proventi per due Società legate al gas, sono completamente differenti, una lo commercializza, ma se andate sul sito delle Società del gas consigliate da ARERA, che tutti conoscete, ognuna fa il suo di prezzo, ognuna fa i suoi contratti, le tariffe, e ci sono tariffe anche per imposte per quelle che sono le manutenzione dei tubi, eccetera, eccetera, che comunque vanno a essere sostenute dai cittadini.

Quindi il ricavo per queste Società viene pagato in bolletta. Allora dico io, in un momento in cui è arrivata a febbraio la stangata, è arrivata a febbraio la prima bolletta con le speculazioni...

Intervento n. 314
Pagina 63
Punto 8

Approvazione piano industriale 2022-2024 della Società in house...” Pag. 49 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Non è che voglio dire che queste Società non devono fare l'utile, ma probabilmente la situazione geopolitica e anche fatti nazionali dovranno trovare una riduzione probabilmente questi utili, perché comunque sempre dai cittadini sono fatti. E se il costo della materia è quadruplicato, significa fare una cresta ancora maggiore.

17 febbraio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 29
Pagine 22–23
Punto 1

Situazione IRAS - Discussione” Pag. 03 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie a tutti gli intervenuti. Ritengo utilissima questa seduta di Consiglio Comunale. Devo dire che giovedì scorso, quando la Presidente del Consiglio ha fatto una Capigruppo portandoci a conoscenza delle richieste delle sigle sindacali di fare un Consiglio Comunale, era unanime l'interesse per la questione da parte di tutti.

Devo dire la verità, poi è stato condiviso da tutti, ma proprio voluto fortemente che ci fosse l’Avvocato Zanon oggi, che ho visto per la prima volta e sono molto contenta che abbia partecipato, perché la figura commissariale è importantissima e vedere questo piglio pragmatico concreto mi ha veramente dato fiducia.

Detto questo però, sicuramente da parte di tutti non c'è solo il desiderio di dare una pacca sulla spalla o di illudere i dipendenti che in questo momento vivono questa questione nella maniera più forte, ma anche le famiglie degli ospiti sicuramente. E’ però comprensibile anche lo sforzo del Sindaco di addivenire a una soluzione che copra da responsabilità di chi si trova adesso a risolvere una situazione conflittuale nata tanti anni fa, 2003- 2004.

Come ho già detto durante la Capigruppo, quando una convenzione nasce scritta con delle ansie, nessuna mai delle due parti della convenzione avrà la verità in tasca, anche se andiamo avanti con due milioni di pareri. La convenzione è scritta in una maniera in cui possiamo acquisire un parere che dice una cosa e un parere che ne dice un'altra. Cosa bisogna fare a questo punto?A questo punto mi viene in mente qualcosa se vi dico “Ti do in concessione, fai i lavori sull’immobile, ti do in concessione un servizio”?

A qualcuno qui magari viene in mente che un anno e mezzo fa si è votata una transazione sulle piscine per il project financing, che comportava la risoluzione di una convenzione che era già stata risolta da una delle parti - lì si era molto più avanti perché si era già in cause su cause - però si è arrivati a una soluzione, a una transazione. Ora a questo dobbiamo arrivare, non c'è altro da fare.

E quindi, come giustamente hanno già detto i miei colleghi, occorre mettersi proprio pragmaticamente a trovare una soluzione. Ma in questo è giusto anche dire che ristrutturare l’Ente comporta che ci sia anche una presa di valore da parte della Regione vera e propria, perché se domani si autorizzano 100 posti a una struttura privata molto vicino a Rovigo, e beh, quale piano economico può ottenere?

Occorre che ci sia una presa di valore che deve esserci la parte pubblica a fare questo servizio, per una serie di motivi, e che è imprescindibile che venga fatto dalla parte pubblica. Detto questo però ripeto, nessuno delle due parti ha la verità in mano, e forse continuare all'infinito per avere certezze non c'è.

Bisogna arrivare a una soluzione: una soluzione che permetta di salvaguardare quello che viene ritenuto da noi del Consiglio Comunale un servizio fondamentale, e quindi a maggior ragione, come è stato fatto oggi, non ritardiamo ulteriormente, non attendiamo a scrivere lettere su lettere, ma facciamo un tavolo permanente finché non si arriva a una soluzione; tavolo permanente al quale partecipi Sindaco, Commissario, possibilmente non presentatecelo all'ultimo momento già fatto, perché saremo noi a doverlo votare, ma con la possibilità e l'apertura alle Commissioni che ci sono in questo Consiglio Comunale, di discuterne e arrivare il prima possibile a una soluzione.

Quindi ben venga, anziché su carte, ognuno sulla propria carta intestata, missive su missive, iniziamo a parlarci a un tavolo permanente e arriviamo a una soluzione concreta, sapendo che la mediazione è necessaria. Questo viene fatto per le imprese private, quando ci sono ristrutturazioni da fare, e questo deve essere fatto anche qui, con una mediazione. E quindi mi auspico che ci sia questo tavolo.

Grazie.

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 90
Pagina 20
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio previsionale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Non le abbiamo mai messe in vendita, non è mai stata fatta l'asta.

Intervento n. 96
Pagine 20–21
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio previsionale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Per ribadire quanto ho già sollevato in Commissione, cioè avevo chiesto: ma quanti tentativi di vendita abbiamo effettuato in quest'anno? Visto che deliberiamo sempre le stesse cose e, da quanto mi è sembrato di capire, purtroppo gli uffici non hanno proceduto neppure a una bando di vendita, e qui sta il prezzo che si mantiene sempre uguale e probabilmente, come dice il Consigliere Moretto, fuori da perizie che tengano conto dell'attuale perdita di valore di molti fabbricati.

Però il discorso è sempre quello, è il discorso che facevo in altri Consigli per il problema sugli asili comunali, eccetera, eccetera.

Queste alienazioni servono poi per andare a finanziare opere pubbliche che mettiamo nel piano delle opere pubbliche, e quindi sta a noi stabilire se è una valigia di sogni o se sono cose concrete, ma se neppure proviamo a metterle in vendita, ora io mi domando, e penso che sia il Segretario Generale la persona che si deve occupare di far funzionare al meglio gli uffici: com'è possibile che dall'ufficio patrimonio non siano emersi bandi di vendita per questi beni.

L’unico probabilmente che riusciremo a vendere l'anno prossimo, anche se ogni anno sembra una cosa per cui manca poco, ma in realtà la vedo sempre più posticipata, è il bando per Acquevenete, per la sede di Acquevenete, ex Polesine Acque, però io penso che un'indagine all'interno sia necessaria perché, se non riusciamo nel giro di due anni e mezzo di Amministrazione, perché questi immobili derivano ancora da Giunte precedenti alcuni, se non riusciamo a mettere a bando degli immobili, c'è qualche problema grosso e questo significa che ogni volta le opere pubbliche sono uno specchietto per le allodole se non riusciamo a reperire queste risorse.

Intervento n. 166
Pagine 29–30
Punto 3

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Volevo chiedere all’Assessore, capisco che sono anni particolari e quindi possiamo benissimo avere questa flessibilità e fiducia, però il problema qui, appunto perché siamo in un anno di prova, è avere una piccola rendicontazione magari anche per noi, quando votiamo, di che cosa è stato prodotto, quali risultati, come ha inciso, se c'è stato un aumento, ma poi anche il servizio come viene utilizzato e qual è la percentuale di copertura da parte degli utenti.

Con una tariffa come quella, non viene coperto sicuramente il trasporto dei pulmini, quindi in realtà sono appunto servizi a domanda individuale la cui copertura non è certo da queste fasce, da questa tabella. Politicamente può essere un giusto motivo concedere agevolazioni alle famiglie però, proprio per arrivare ad agire nella maniera migliore possibile, occorrerebbe appunto una documentazione di quello che è il servizio che viene dato.

Se ad esempio qualcuno resta fuori nella primaria perché ci sono più domande rispetto alle richieste, visto che c'è stato questo aumento. Arrivare a definire bene, proprio perché sono anni particolare, in cui si è introdotta una nuova tariffazione, però questa domanda, la percentuale di spesa a carico degli utenti e quella invece a carico di tutti gli altri cittadini, Assessore le chiedo questa precisazione.

Intervento n. 218
Pagine 37–38
Punto 4

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria (IMU)

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo è un discorso sicuramente generale che faccio in questo momento, ma vale anche per tante altre delibere.

L’Amministrazione Comunale ha espresso la volontà di fare il bilancio preventivo entro dicembre, quando insomma la scadenza è fissata per marzo 2022 e questa necessità naturalmente viene messa in pratica con un grandissimo copia e incolla di quello che era il bilancio precedente e di tutte le sue delibere, come vedremo anche nelle tariffe a domanda individuale, compresa anche l'addizionale IRPEF e compresa anche naturalmente l’IMU che è una posta consistente delle entrate del nostro Comune.

Sicuramente è questo il compito dell’Amministrazione, non tanto continuare a fare copia e incolla, ma andare con una precisa analisi per centri di costo a stabilire dei nuovi criteri che rendano, come hanno detto i Consiglieri prima, che rendano efficaci le misure che prende l’Amministrazione. Quindi veramente queste delibere sono le stesse praticamente dal primo decennio del 2000.

Quindi è veramente cambiato il mondo, e l'unica cosa che non cambia sono la tariffa per i servizi individuali del Comune di Rovigo e l’IMU del Comune di Rovigo. Ecco allora che erano necessarie, non basta dire agli uffici “Facciamo il bilancio entro dicembre”. Bisogna anche avere coscienza politica di quello che si vuole mettere in pratica con questi numeri di bilancio.

Da sempre abbiamo detto che era un provvedimento.... Storicamente le agevolazioni fatte da questa Amministrazione non hanno incontrato il favore dei cittadini di Rovigo, pensiamo alla TARI, per cui sono avanzati un sacco di soldi. Quindi c'è veramente un modo da rivedere di procedere, e se si ripetono sempre le stesse azioni, i risultati saranno sempre quelli.

Bisogna per forza cambiare. Quindi per questo motivo, anticipo già come del resto gli anni precedenti, il nostro voto sarà contrario, perché proprio manca la capacità di gestire al meglio le risorse.

Non possiamo, per arrivare ad avere il bilancio approvato entro dicembre e poi partire subito con la spesa, non possiamo scaricare tutto il peso di questo grande anticipo che facciamo quest'anno sui nostri cittadini, applicando sempre le medesime tariffe, perché sono loro che sono sempre, nonostante la crisi e la pandemia, come abbiamo visto anche dagli ultimi consuntivi, disponibili a ottemperare ai loro doveri che noi imponiamo.

Non si può ripetere per sempre lo stesso schema, cioè questo preventivo effettivamente significa nessuna variazione, e quindi per i cittadini si ripete quello che viene fatto in tutti gli altri anni. Forse era necessario invece durante quest'anno il prevedere, proprio sulla base del consuntivo, delle misure alternative.

Intervento n. 231
Pagine 40–41
Punto 4

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria (IMU)

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Diciamo che, poi è chiaro ci sono le parti in questo dialogo, però effettivamente quando si modifica totalmente una situazione, e la pandemia è stata una modifica totale, ma già da prima era iniziata questa chiusura e vetrine sfitte che, diciamolo, una vetrina aperta e illuminata, oltre che essere decoro e un servizio per i cittadini, è anche garanzia di sicurezza di determinate zone.

Infatti penso anche a quegli immobili per cui non è mai stato fatto il bando alla Rotonda, quanto potrebbe essere un bel progetto da realizzare lì, piuttosto che l’Innovation Lab, che capisco non sia andato in porto come doveva. Però la politica si vede da queste scelte, dall’agevolare determinate situazioni rispetto ad altre, proprio per evitare che ci sia lo svuotamento dei negozi che tanta fatica fanno.

E quindi, diciamo così, non posso che sostenere quanto ha già detto il Consigliere Rossini, ma ripeto, è chiaro che una buona Amministrazione è quella che riesce a fare il preventivo prima di gennaio, ha sicuramente ragione l’Assessore Pavanello, però non semplicemente facendo copia e incolla del vecchio bilancio. Questa non è una garanzia che le cose si stanno facendo al meglio.

Bisogna cercare tutti gli anni di trovare delle soluzioni che vadano ad adattarsi al cambiamento della realtà economica della nostra città. Per questo motivo, ripeto, il voto sarà contrario.

Intervento n. 290
Pagina 46
Punto 5

Approvazione modifiche delle tabelle dei coefficienti di valutazione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Magari se sentiamo la Dottoressa Beccati sarebbe anche apprezzato. E’ una delibera tecnica, ha anticipato l’Assessore. Capire un attimo se c'era la possibilità, io ho capito che gli uffici hanno dovuto mantenere la stessa tariffa, questo è stato lo sforzo, però anche qui pensiamoci un attimo, l’unico modo effettivamente, l’occupazione del suolo pubblico è diventato forse l'unico modo all'aperto per svolgere determinate attività, quindi forse qualcosa in più poteva essere fatto anche qui.

Vorrei capire un attimo i margini di manovra, qual era l'obiettivo, dalla Dottoressa.

Intervento n. 364
Pagine 55–56
Punto 6

Conferma per l'anno 2022 dell'aliquota dell'addizionale comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Il discorso che hanno portato avanti i miei colleghi Moretto e Rossini, lo trovo assolutamente condivisibile, soprattutto perché con i numeri non sempre è necessario andare a ridurre l'entrata, nel senso che città a noi vicine come Ferrara o Padova, sebbene premettiamo sono realtà molto più grandi dal numero degli abitanti, però applicano tutte addizionali IRPEF più basse di Rovigo: Padova adotta lo 0,70 e ha una fascia di esenzione di 15.000 euro; Ferrara applica degli scaglioni progressivi, e quindi arriva allo 0,8 per fasce di reddito che superano i 75.000 euro, ma per le fasce sotto i 75.000 euro applica delle aliquote inferiori.

Quindi ci sarebbero vari modi, anche creando appunto degli scaglioni, per avere lo stesso gettito. Chi sta con i numeri, succede questo, però è anche vero che continuiamo a registrare degli avanzi che non ci sono mai stati negli anni precedenti e continuiamo comunque ad avere dei numeri sui quali, ricordiamo ci sono stati anche degli emendamenti del Sindaco, seppur di poco, però c'è sempre spazio per delle manovre nel bilancio.

Quindi sicuramente è necessario in questi tempi, ma questo sarà il mantra della seduta di oggi, sono necessarie delle politiche che partono appunto da valori fondamentali che sono quelli dell'importanza delle risposte dei nostri cittadini finora. Quello che ci manca, abbiamo l'ultimo consuntivo, però i cittadini avevano risposto, e quindi forse anche da parte dell’Amministrazione è tempo di dare una risposta.

E qui non c’è possibilità, a meno ché non ci sia un evasore fiscale, di essere disuguali, perché qui stiamo parlando di misure che vengono direttamente applicate sulla dichiarazione dei redditi, e quindi forse le più eque possibili, le più giuste possibili. Quindi anche qui il semplice copia e incolla ritengo non basti.

Intervento n. 422
Pagina 61
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Piuttosto facciamola adesso. (Consigliere non identificato) Decidiamo dopo la pausa.

Intervento n. 650
Pagine 96–97
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

A parte le novità di tutto quello che andrà a finanziare i possibili progetti da presentare per il piano nazionale, il PNRR, oltre i 138.000 euro e all'assunzione di personale per 35.000 euro, e quindi siamo sui 170.000 euro; poi abbiamo visto 34.000 euro in più per l'assunzione di una persona all'ex Celio, dove abbiamo capito si svilupperà totalmente l’Università; quello che invece mi ha destato particolare interesse è stato il commento della Dottoressa Cittadini, ma su questo io chiamerei l’Assessore deputato, cioè sui famosi 92.000 euro di incarico di cui 50.000 euro non ho capito esattamente per che cosa sono dovuti e per cosa è già stato dato questo incarico.

Quindi chiederei di avere delle delucidazioni su questo.

Intervento n. 652
Pagina 97
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

O forse era l’Assessore Cattozzo, non so.

Intervento n. 709
Pagina 110
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ci siamo tenuti veramente su dei toni abbastanza monotoni. Quello che è mancato, una parola che ho sentito dire prima, e cioè visione.

Il fatto che nel 2019, quando il Commissario se ne andava, avesse pronta la soluzione di tante problematiche decennali per la città, pensiamo allo scalo merci, pensiamo al Maddalena, eccetera, eccetera, vediamo che purtroppo non è stato fatto in questi due anni e mezzo alcun progresso o se probabilmente c'è stato, non è stato mai condiviso con questo Consiglio Comunale.

Ricordo ad esempio sul Maddalena un progetto che è stato vinto dalla precedente Amministrazione.................... però lì veramente anche vincere il bando e ottenere il finanziamento, però non si comprende come la cosa e se andrà avanti, lo speriamo tutti, ma non si ha ancora un'idea di cosa sarà dentro a quell’involucro.

Quindi anche sul PNRR manca la visione, cioè dire “metto 170.000 euro per progetti futuri”, però magari poteva essere qui il caso di iniziare a narrare quelli che vogliono essere dei progetti futuri per l’Amministrazione, perché i finanziamenti, come abbiamo visto anche nel passato, purtroppo nel nostro piccolo Comune non è tanto cantar vittoria quella di avere avuto un finanziamento, ma è quella di portarlo a termine e che sia in realtà utile alla nostra comunità.

Vedesi ad esempio il porticciolo purtroppo quale fine ha fatto, o comunque sia, e mi collego alla delibera dopo, tutti i fondi che ha ricevuto il CENSER, del quale adesso, una volta ottenuti i fondi grazie al Socio pubblico, ci liberiamo con eleganza della partecipazione. Quindi qui è veramente mancata la visione politica. I 30.000 euro, concordo con la Consigliera Noce, mi sembrano veramente per la propaganda.

Il fatto che l'avesse fatto anche il Sindaco Bergamin, penso Sindaco Gaffeo, che qualifichi quello che è. Molte cose si possono fare sulla comunicazione con personale del Comune, assunto in qualità di persona competente in questo campo, e naturalmente anche a un costo veramente ridotto utilizzando i social. Quindi 30.000 euro sono veramente tanti.

Per questo motivo il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 831
Pagina 124
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io in questo momento, sempre ben interessata a quanto dicevano i miei colleghi, mi sto riguardando il verbale del Consiglio Comunale del 4 agosto: in piena estate ci siamo trovati per deliberare quella che l’Assessore Pavanello e il Sindaco dicevano essere una scelta che non avrebbe depauperato il nostro patrimonio.

Riguardando le dichiarazioni di tanti, sto leggendo ad esempio Graziano Azzalin che diceva “Sono dell'avviso, se possiamo rimanere all'interno dell'organismo societario con una quota, sarebbe opportuno rimanere perché comunque il ruolo nostro sarà quello di accompagnare determinate scelte e sostenerne altre”. E questo un po’ era in tutti i Consiglieri, soprattutto i Consiglieri di maggioranza, che deliberavano. In quella delibera c'era scritto che il Comune di Rovigo doveva andarsene.

Ripeto, il discorso dei finanziamenti ottenuti, e lo sanno molto bene altre persone in questo Consiglio che c'erano quando i finanziamenti sono stati ottenuti, sono stati ottenuti perché c'era un partenariato tra pubblico e privato. Per questo si sono ottenuti i finanziamenti, perché c'era una finalità politica di ristrutturare il vecchio zuccherificio, storia della nostra Provincia, vocazione agricola. Ottenuto il finanziamento......................

Intervento n. 833
Pagina 124
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ottenuto finanziamento il pubblico...................... parte di debito...................... come sempre...................... questi anni il Comune ha pagato quote su quote...................... facendo parte comunque...................... Società......................

Intervento n. 835
Pagina 124
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Provo a rifare la connessione.

Intervento n. 837
Pagina 124
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi sente?

Intervento n. 839
Pagine 124–125
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ho messo un'altra connessione.

Intervento n. 841
Pagina 125
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Stavo dicendo, ottenuto il finanziamento, naturalmente c'era una quota di debito da farsi, di indebitamento bancario per sostenere il progetto, e quindi in questi anni naturalmente si sono sostenuti i pagamenti, gli interessi, anche se tanto, devo dire, la quota maggiore è stata sostenuta dalla Fondazione. Quindi il percorso purtroppo nella delibera di quest'estate era già definitivo, e mi dispiace per quelli che se l’erano votata senza mai dire nulla.

Il ruolo del Comune purtroppo di mettere voce e indirizzare, era stato abdicato già da anni. Ora, votato questa modifica dell'oggetto, e probabilmente iniziando veramente ad essere sfruttato questo immobile, perché abbiamo letto dai giornali, e questa è una cosa molto positiva, che sia dato in locazione a Società primarie, però noi siamo stati Soci finché le cose andavano male.

Adesso deliberiamo di liquidare la nostra quota, molto probabilmente avverrà comunque tenendo conto dello storico e dei risultati, come ben sa il Consigliere Salvaggio, quindi che da ora inizierà probabilmente un bel cammino per questa Società. E’ un peccato, ma è un peccato soprattutto per tutto quello che è stato fatto negli anni precedenti, in cui non si sono prese decisioni, in cui ricordo Comune e Provincia, di comune accordo, avrebbero potuto dare delle indicazioni che non sono state date.

Adesso, con la delibera di agosto, purtroppo questo percorso era stato definito, tant'è che avevamo già sollevato tutti i nostri dubbi. Questo è un caso veramente in cui forse il Socio pubblico a un certo punto dà fastidio, nel senso che è meglio tenerlo fuori. E’ una soluzione, purtroppo per noi che avevamo letto bene le carte, scontata però ahinoi non certo auspicata.

Anche noi eravamo d'accordo con quello che diceva il Consigliere Azzalin per una volta quest'estate, e quindi rimane l'amarezza di questa delibera, soprattutto rivedendo anche le parole possibiliste di Sindaco e Assessore al bilancio che presentarono quella delibera ad agosto.

9 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 123
Pagine 23–24
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 380 del 30.11.2021...” Pag. 15 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Due parole sulla questione tecnica, perché forse c'è qualcuno che non ha chiaro come funziona. Non vedo il Dottor Salvaggio, che sicuramente ce l'ha un po’ più chiara la situazione, ma come funziona nei Comuni.

Da che mondo e mondo, con una delibera dell'esecutivo della Giunta, gli uffici pagano e, quando si arriva alla ratifica in Consiglio Comunale, il più delle volte i soldi sono già stati spesi. Quindi non si deve attendere la ratifica del Consiglio Comunale per spenderli. Qual è stato il problema?

Il problema è stato che la Giunta, il giorno in cui è venuto a mancare il numero legale, subito d’impeto ha riemesso una delibera tale e quale a quella che non era stata ratificata. Attendeva un po' e non c'era bisogno di venire in Consiglio oggi. Perché?

Perché quelle somme, soprattutto quelle degli stipendi, che hanno provocato la lettera della Dirigente, che potrebbe anche essere stata strumentalizzata, quegli importi erano già previsti per il pagamento del personale e sono stati riallocati.

Esisteva la possibilità, se qualcuno vuol vederla male però, signor Sindaco, se qualcuno vuol vederla male, esisteva la possibilità che poi non gliela ratificassero entro il 30 dicembre e quindi in pratica, per evitare l'irregolarità contabile, facilmente sanabile con una spiegazione, perché da che mondo e mondo l'ufficio, quando c'è una delibera di Giunta, deve pagare.

Poi quello che succede a livello politico e un altro paio di maniche, altrimenti non servirebbe a nulla una delibera di Giunta, non potrebbero muoversi. E invece è esattamente l'opposto. Quindi c’erano varie soluzioni, però non importa.

Forse abbiamo Consigli pieni zeppi e quindi è giusto desso anche distribuire il carico. Va benissimo. Detto questo appunto però, mi permetto di dire che mal sopporto le prediche, a meno che non sia un sacerdote o qualcuno che mi dimostra con i fatti quello che vale, quello che è.

Le prediche non le accetto. In questa delibera vi è sancito, a parte tutte le maggiori entrate che testimoniano gli anni d'oro di queste Amministrazioni che avranno soldi su soldi da spendere, però non sarà sfuggito a molti di voi le minori spese. A parte la minore spesa per gli amministratori, vabbè, molto importante comunque nei numeri, ma abbiamo che cosa?

La minor spesa per le agevolazioni TARI. Vuol dire che non siamo riusciti a distribuire le agevolazioni TARI. Cosa significa?

Beh, questo amministrativamente è un errore. Significa che avevamo delle risorse da dare ai nostri concittadini per sgravarli dalla tassa sui rifiuti, e non siamo riusciti a farlo. Abbiamo messo probabilmente nei bandi, forse non pubblicizzati abbastanza, ma soprattutto dei criteri troppo bassi e abbiamo distribuito troppo poco, avanzando a fine anno 140.000 euro, 96.000 più 35.000.

Poi abbiamo avuto anche un'economia di spesa di personale, di 60.000 euro, proprio perché si è ritardato nell'assumere delle assunzioni che invece probabilmente erano necessarie a determinati uffici giustamente in sovraccarico. Su quello che è successo l'altra volta, signor Sindaco, io voglio dire che lei non mi può venire a parlare di responsabilità civile e di questione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 124
Pagina 24
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 380 del 30.11.2021...” Pag. 15 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

L’ha appena detto, è un discorso personale di responsabilità civile. C’è anche un discorso di mandato elettorale. Lei ha scelto con chi candidarsi, ha scelto un'alleanza, e con quella ha vinto le elezioni.

Ma ci sono altre persone che hanno ricevuto dei voti inferiori ai suoi sulla base di tutt’altro programma, e che i cittadini hanno votato e a cui hanno dato fiducia. Ora che voi arriviate a dicembre a dire “Ho avanzato perché non sono riuscito a sgravare la TARI; ho destinato il fondo dei commercianti al 9 dicembre, invece che distribuirlo prima”, con le ragioni che ha detto lei, sono delle prove di un’Amministrazione che ha qualcosa sicuramente da rodare al meglio.

Ma le dico, non mi parli di responsabilità civile, soprattutto quando c’è gente che per questa responsabilità civile e coerenza alla responsabilità civile, si è fatto due attributi così - spero di essere adesso trasmessa - ed è rimasto coerente. Quindi Sindaco, non chieda a me cose che non è in grado di dimostrare lei.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 15
Pagine 12–13
Punto 1

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne:

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ringrazio per questi dati, che veramente mi hanno lasciato a bocca aperta. Non immaginavo, pensavo fosse un problema confinato in determinate aree emarginate, e invece è un problema che riguarda anche persone diplomate, persone laureate, persone giovani e che quindi dovrebbero essere sensibilizzate già da decenni in cui c'è questa ricorrenza, che speriamo sia una partenza, ma effettivamente mi ha lasciato basita.

Due sono i fronti principali su cui possiamo muoverci: giustamente una cultura che deve partire da scuola. Stamattina a scuola tutte le studentesse avevano, e anche gli studenti, avevano la mascherina con una traccia rossa per ricordare e sensibilizzare questa giornata, e hanno visto, comunque stanno facendo dei progetti in tutte le scuole italiane, per sensibilizzare.

Il fatto che una donna, questo dobbiamo cercare assolutamente formando le ragazze e i ragazzi, è quello di renderle autonome, di non arrivare ad aver bisogno delle Forze di Polizia. Però, se questo succede, ecco che ben venga tutta questa attività che ormai da anni il la nostra Provincia mette in campo con forze di volontari, con forze di tantissime persone che lavorano per questo complicatissimo e sfaccettato fenomeno.

Quello che posso dire io, che di economia me ne occupo, è che lo sportello antiviolenza viene affidato di anno in anno con un bando che comunque ha le stesse caratteristiche di qualsiasi altro bando della Pubblica Amministrazione, e quindi al minor costo. E allora, dico io, anche chi lavora allo sportello antiviolenza ha diritto a essere trattato bene per tutto il lavoro che fa, e ha diritto a una continuità, non che ogni due anni cambia la Cooperativa o l’Associazione e devono cambiare tutto.

Possiamo pensare di diventare Rovigo capoluogo e non semplicemente di fare quello che l’ULSS ci detta di fare con lo 0,20 anziché lo 0,5? Possiamo avere noi un'iniziativa progettuale in maniera tale che queste persone abbiano una continuità? Non mi sembra un'eresia, ma che queste persone siano fisse in uno degli Enti, in uno dei Comuni o della Provincia, perché è ormai uno strumento essenziale e non legato a un'emergenza, ma strutturale nel tempo.

E quindi perché non rendere strutturale e definitivo anche chi va ad aiutare, chi tutti i giorni ci mette la faccia? Io ricordo che queste persone, una donna che lavora allo sportello antiviolenza, non si fa neanche conoscere dal pubblico, perché non deve essere individuata, perché altrimenti la menano anche a lei, i mariti o gli uomini. Devono essere persone con una riservatezza e delle capacità veramente incredibili.

Allora io sto dicendo: tutti gli anni a fine anno veniamo a votare una variazione di bilancio in cui si tolgono soldi dal Centro Antiviolenza. L'anno scorso ci hanno detto “Li abbiamo tolti perché i soldi li mette la Regione, e poi sono andate in altre strutture”.

Ma allora, in occasioni come queste di questi anni, con degli avanzi comunali senza precedenti, perché non pensiamo veramente di fare qualche progetto per riuscire ad ampliare quelle attività, per far reintegrare le donne una volta uscite dalla Casa Rifugio? Perché non mettiamo veramente a frutto risorse economiche che abbiamo? Secondo me tanto si è fatto finora, ma forse le Istituzioni, in un momento del genere con tante risorse, possono permettersi forse di volare alto.

E questo mi auguro per il futuro. Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 20
Punto 2

Approvazione verbali di C.C. del 30.09.2021 e del 28.10.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuta perché assente.

Intervento n. 144
Pagine 34–35
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarò molto sintetica. Io avevo fatto la richiesta di una relazione all’Assessore Tovo, e mi è arrivata risposta a doppia firma anche con il Segretario Generale sulla vicenda del ritardo nell'apertura degli asili nido.

Questa relazione mi è arrivata. Io vorrei che questa relazione fosse integrata con qualche data, perché non si riesce a comprendere cosa sia successo ad aprile- maggio, a parte le dimissioni del Sindaco e un ritardo alla macchina amministrativa sicuramente che è successo, però non c'è una data in questa relazione. Allora se dobbiamo capire quando sono stati stanziati i fondi, quando è stato fatto il bando, se per favore mi mettete qualche data.

Seconda cosa, invece chiedo una relazione, ho già chiesto dei dati al patrimonio però, a parte mandarmi un atto, quindi chiedo una relazione sul PIRUEA che c'era in San Bortolo, quello con il fallimento famoso, e soprattutto sull’escussione di quelle fideiussioni che riguardano il fallimento. Sappiate aggiornarmi se c'è una causa sopra perché, adesso non so se sarà l’Assessore Favaretto o il Segretario, però volevo un aggiornamento su questo. Basta.

Intervento n. 147
Pagina 35
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

No Assessore. Lì c’è scritto che non c’erano i fondi disponibili e quindi non si poteva andare fuori con il bando. Ma tutto questo procedimento deve avere un iter cronologico, per andare a comprendere perché se finiamo che è stato fatto sempre tutto il possibile e non c'è mai stato nessun errore, significa che si potranno ripetere tutti gli altri anni.

Intervento n. 153
Pagina 35
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Quindi una Commissione Urbanistica?

Intervento n. 163
Pagina 39
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Vorrei sentire la risposta perché da quella parte il mio intervento.

Intervento n. 169
Pagine 41–42
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho una sensazione molto strana, che mi capita quando mi sembra che le cose siano raccontate in maniera sempre tutto perfetto e roseo, però c'è qualcosa che non va. A quella Commissione del 7 ottobre mi ricordo molto bene che tirai fuori l'argomento, e l’Assessore Pavanello rispose in tutt’altro termine, tant'è che il Consigliere Chendi ha chiesto approfondimenti, AS2 ha fatto un'offerta al ribasso.

Ci è stato detto che si vuole pensare di togliere i servizi ad AS2. Questa è stata la risposta. Adesso improvvisamente è tutto cambiato: stiamo solo aggiornando un software che non c'era nella realtà; un software con solo un canone annuo da 40.000 euro.

Qui veramente c'è qualcosa che non quadra. Io capisco che, Sindaco, lei debba tenere buoni tutti, però a me piace chi parla francamente e dice le cose come sono, perché non ha senso, se veramente fosse così, che quegli altri avessero fatto un'offerta al ribasso per stare sotto i 41.000 euro. In ogni caso solo il software costa 41.000 euro.

Dopodiché se vogliamo dire che non c'è problema al personale, lo possiamo dire, però io per entrare adesso, ho dovuto fare i versi del circo e mi ha aperto un privato cittadino che era all’anagrafe, perché nessuno apre la porta del Comune. In anagrafe c’erano 20 cittadini e una persona allo sportello che doveva gestirli tutti, ma diciamo che non c'è problema al personale, nessun problema.

Adesso però ci sarà un problema anche all’ufficio tributi, perché non penso che si mettessero con la calcolatrice a fare i tributi. Quindi sicuramente sarà necessario qualcuno che usi questo super software mondiale. La comparazione dei costi e benefici l'abbiamo chiesta, io e il Consigliere Aretusini, il 7 ottobre, e questa comparazione non puoi venirmela a fare qui il Sindaco con due dati buttati oralmente.

Non è così che si lavora, non è così. Mettete nero su bianco tutto, la comparazione, e poi chiedeteci il voto, perché qui mi sembra che qualcuno voglia prendermi in giro: da una parte o dall'altra non sono state dette le stesse cose in Commissione e adesso, non sono state dette le stesse cose. Seconda cosa, e la dico per due volte questa sera.

Rovigo capoluogo. Ci facciamo tanto belli di Rovigo capoluogo, quando abbiamo una Società partecipata da tutti i Comuni della provincia che, ripeto, potrebbe già essere una Ferrari, e invece la teniamo in garage ma è una Panda, che comunque la Panda è un'ottima macchina ed è eccezionale, la Panda non si batte. Però voglio dire, questa Società ha un capitale partecipato da tutti i Comuni.

Potremmo veramente fare dei figuroni. Perché? Perché un personale specializzato e deputato ai tributi gestisce in maniera specializzata tutti i tributi dei Comuni della Provincia, e fornisce dei servizi specializzati che non è possibile avere nel Comune, vuoi perché è difficile assumere, trovare le competenze, eccetera, eccetera.

Invece non lo stiamo facendo. Stiamo facendo il contrario. Questi addirittura ci fanno una proposta, stando sotto i 41.000 euro, e non accettiamo la proposta.

Ben venga che gli uffici siano informatizzati, ma nessuno sta dicendo no all'informatizzazione. Magari. Guardate che cosa ha fatto il Comune di Milano, che tutti possiamo andare all'anagrafe, tirarsi fuori i certificati dal Comune di Milano.

Sono cose che, volendo, si potrebbero fare anche qua. Quello che voglio dire io è: questa visione di Rovigo capoluogo non può essere solo nei bei discorsi di rappresentanza. Deve essere una vocazione vera.

E cosa sappiamo noi invece? Sappiamo che in AS2, quando è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, sono entrate in gioco delle schematiche, delle lotte clandestine che hanno ancora visto una volta scontro muscolare. Da quel momento, ecco che allora si mettono in discussione gli affidamenti fatti.

Io ci sto per metterli in discussione, ma con dei dati, non pretendere che noi votiamo senza dei dati precisi. E in ogni caso non si può mandare in malora un'altra Società pubblica partecipata, che poi magari arriva il privato e farà tutto lui. Questa Società ci dà degli utili e ce li ho qua gli utili: 234.000 euro nel 2018, 199.000 euro nel 2019, 106.000 euro nel 2020.

Possiamo crederci e avere un ruolo di leader, ma purtroppo invece ancora una volta guardiamo non a Rovigo città capoluogo, ma Rovigo città dei campanili: sono stato contrastato nelle elezioni nella nomina del CdA e quindi adesso basta. Per prendere queste decisioni io ho bisogno di un supporto tecnico. Confrontatemi i costi, ditemi dove conviene, ma ripeto, questo è il momento di guardare a una dimensione sovra comunale e questa Società è nata proprio per questo: per dare un livello di specializzazione migliore.

Sono stati fatti degli errori? C'è qualcosa che non va? Tutto è migliorabile.

Ma prima di farla andare a picco anche questa, come altre Società, perché c'è uno scontro muscolare di segreterie di partito, pensiamoci bene. Questa delibera per me non è votabile perché non accetto che mi vengano dati a voce, nel momento di presentazione della delibera, dei dati alla rinfusa che ho chiesto da due mesi e non mi sono stati forniti per iscritto.

Intervento n. 173
Pagine 42–43
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Della gestione tributi.

Intervento n. 207
Pagina 48
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Posso solo dire che quello che è un modo diretto di parlare e che è stato registrato in Commissione Bilancio dell’Assessore Pavanello, è solo da essere contenti di avere qualcuno che dice le cose come stanno. Adesso all'improvviso siamo solo tornati indietro e stiamo e zuccherando una pillola amara.

Qui non si riesce a capire esattamente cosa sta succedendo: chi ci parla solo di software; chi ci parlava invece ci parlava di un'intenzione futura. E’ chiaro che va sempre comparato, ma anche questa volta, questo foglio delle variazioni di bilancio, sono queste le scelte politiche di un’Amministrazione.

Sono le variazioni di bilancio le uniche cose di cui discutiamo su quello che state facendo, perché altro in Consiglio Comunale non passa, non possano le scelte, non ci sono i bandi su cui andate in pubblicità sui giornali. Esistono solo le variazioni di bilancio. Questa è la vostra politica.

Questo parla chiaro. Ma cos'è che non si può parlare di politica in questo consesso? Ma allora cosa siamo qui a fare?

Spiegateci. A farvi gli applausi? Ma scusate, qui siamo per discutere di queste cose e abbiamo tra le nostre partecipate qualcosa che potrebbe far crescere tutti i Comuni della Provincia con un livello di specializzazione superiore a quello che si potrebbe avere negli uffici comunali; uffici comunali che sono in grave carenza di personale, sappiamo tutti come funziona l'urbanistica, oggi ho visto come funziona l'anagrafe e adesso cosa vogliamo dire, che l’ufficio tributi va alla grande?

Ditemi voi. Per questo motivo, e per la mancanza di dati che ho espressamente chiesto il 7 ottobre, ripeto, di comparazione su questo servizio, che non mi sono stati dati, il nostro voto sarà contrario.

30 settembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Volevo chiedere, penso all’Assessore Favaretto, notizie in merito - sono stata contattata da diversi cittadini - in merito alla ristrutturazione del Caffè Borsa che è di proprietà naturalmente della Camera di Commercio, ristrutturato nel 53, sottoposto a vincolo dei beni culturali, con le famose colonne rivestite in rame a sbalzo. Da foto sui giornali alcuni cittadini mi chiedono se queste colonne saranno totalmente coperte e quindi queste opere artistiche realizzate da vari autori saranno a scomparire.

Chiedo notizie; c’è naturalmente il vincolo di Verona, però sicuramente il Comune ha, forse devo chiedere all'urbanistica, e quindi all’Assessora Cattozzo, se mi sa dare qualche notizia in merito a questo. La seconda interrogazione invece è per l’Assessore Tovo, perché ahimè settembre è stato un mese abbastanza critico. Nessuno qui vuole mai puntare il dito, però in un'azienda, se succede che un servizio non è erogato correttamente, ci si domanda il perché affinché non succeda più.

Quindi il discorso del nido Buonarroti, sappiamo bene che ci sono degli approvvigionamenti molto difficili dal punto di vista edilizio per tutto il mondo, per vari motivi geopolitici, ma anche qui in Italia soprattutto in conseguenza alle detrazioni e al 110. Detto questo, anche per l'asilo nido invece Bramante è successa una polemica con i lavoratori, alcuni dovevano rimanere a casa, e tutto fatto a pochissimi giorni dall'apertura, prevista per appunto il mese di settembre, dei nidi.

Secondo me è doveroso cercare di relazionare su questo, su cosa non è andato bene, ma soprattutto da notizie che ho letto sulla stampa, tutti gli affidamenti avvengono a due giorni dall'inizio del servizio. E’ possibile che un bando, che io so che devo fare annualmente, si arrivi il giorno prima con delle novità? E’ questo che proprio non riesco a capire.

Però, per capire veramente cosa è successo e cosa non è andato, e come evitare che l'anno prossimo succeda una cosa del genere, bisogna avere i dati davanti, analizzarli e magari, Assessore, se ci fa una piccola relazione con i vari bandi fatti per i lavori edilizi o per l'assegnazione del servizio, e cosa è andato storto, anche dalle contestazioni sindacali ricevute. Grazie.

Intervento n. 75
Pagina 30
Punto 2

Informativa Interporto di Rovigo S.p.A. “Aumento capitale sociale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti, ringrazio gli intervenuti. Cercherò di fare delle breve considerazioni in cui non sarò elegante quanto il Presidente Dottor Bressanin, perché sono considerazioni spicce, di una che concretamente vede queste operazioni e dice come al solito “gran furbi in Regione”. Perché?

Sono due o tre anni che tutti volevano cedere le quote di questa Società, tanti, la stessa Regione che da due o tre anni provava a vendere la sua quota, come provava a vendere quella di Veneto Logistica. Non ci è mai riuscita. Improvvisamente nel 2020, giustamente, anzi anche un po’ tardi, si rende conto di cosa può diventare questa Società?

Chi è arrivato? Lo sappiamo tutti nel 2021, un colosso: il colosso mondiale più colosso di tutti, Amazon. E infatti il Presidente, nel verbale di Assemblea che ci ha allegato, scrive che “grande collaborazione è nata con Amazon e quindi ci sono buone prospettive”.

Quindi la Regione cosa dice? Stop, non vendo più, non metto più in vendita Interporto. Resta in vendita solo Veneto Logistica; Società che apprendo ora...... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 77
Pagine 30–31
Punto 2

Informativa Interporto di Rovigo S.p.A. “Aumento capitale sociale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Io vedo la delibera di razionalizzazione che ci ha allegato. Quindi Veneto Logistica dovrà essere venduta; il proprietario, naturalmente al 56%, è la Regione. Quindi la Regione cosa farà?

Venderà a Interporto stesso questa Società, ricavando naturalmente da questa vendita. Il ricavato lo andrà a reinvestire in Interporto aumentando il capitale sociale. Ecco quindi che la Regione prende, vendendo a Interporto, e poi li rimette dentro.

In pratica lei non avrà uscite ulteriori, mentre le uscite ulteriori le avranno gli altri Soci come il Comune di Rovigo che ritira fuori effettivamente i soldi dalle casse. E infatti c'è scritto che “la Regione si impegna a optare fino a un massimo di 1.600.000”. Noi compreremo come Interporto, Veneto logistica, perché ha questo magazzino strategico, non certo per i risultati reddituali che sono ahinoi sui 20.000 euro l'anno.

Leggo che ancora dei Soci vogliono uscire, ad esempio la Provincia di Vicenza, che continua a dire, “Voglio che mi sia data la possibilità di vendere a qualcuno”. Non riesco a capire e non leggo nulla del perché ci sia questo aumento di capitale. Ci sono nel verbale di Assemblea alcune motivazioni, ma siamo abituati solitamente a vedere piani industriali.

Naturalmente ci verrà mandato probabilmente più avanti, quando voteremo l'aumento di capitale sociale, però in pratica io vedo scritto che si vuole consolidare anche la meccanizzazione e l'automazione, però attenderemo gli ulteriori documenti che ha chiesto anche il Consigliere Bonvento. Certo è che siamo abituati, capisco l’informativa che viene data ai Consiglieri, però c'è anche un richiesta di approfondimento molto spesso, a cui eravamo abituati.

Con particolare sorpresa non ho mai visto per questa Società strategica citare le parole - ormai sì, fanno anche tanto, tanto moda - però “sfida energetica” e “sostenibilità”. Non ce ne è mai detta una. Perché?

Perché l’Interporto ha appunto un potenziale elevato per ciascuna di queste, perché dalla logistica è passato gran parte dell'inquinamento finora e potrà in un certo momento anche smettere questo, o potremmo dotare questi fabbricati che ci sono anche di nuovi strumenti per appunto il risparmio energetico, addirittura per produrre energia; cose che non ho mai visto e non ho sentito, ma sarebbe stato bello che nel piano industriale ci fosse anche questo.

Infine, ed è la cosa che mi fa sempre sorridere, la cosa che testimonia anni e anni di passato politico sono i Soci di Interporto, perché accanto a Soci istituzionali, però abbiamo delle persone fisiche che effettivamente sono ex politici della nostra realtà rodigina a partire dagli anni 70 in poi, che magari hanno 25-50 quote.

Allora io mi domando, vedendo anche la deliberazione dal Notaio di aumento di capitale sociale, è stato previsto un aumento per i vecchi Soci: i vecchi Soci potranno aumentare il capitale sociale e, se uno di questi Soci non lo vuole aumentare, passerà in prelazione agli altri. Ma visto che la nostra fortuna adesso è arrivata da due o tre grosse Società esterne, non poteva essere forse più intelligente far entrare uno di questi nuovi Soci strategicamente nella Società, Soci industriali?

Queste sono le mie considerazioni, però difficilmente, su quello che è il discorso degli atti che ci avete presentato, direi che la lettura è questa. Grazie.

Intervento n. 83
Pagina 36
Punto 2

Informativa Interporto di Rovigo S.p.A. “Aumento capitale sociale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Ho letto anche dei bagni degli autotrasportatori.

Intervento n. 259
Pagina 61
Punto 10

Approvazione verbale del 14 maggio 2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Sì. Io sto chiedendo informazioni sul fatto che stiamo approvando dei verbali di sei mesi fa. Non mi sembra un modo, una prassi che si ha in nessun altro Consesso.

Quindi le chiedo, Presidente, il motivo di questo forte ritardo, perché adesso sforzo chiunque a ricordarsi quello che ha detto la notte del 3 Marzo. Dobbiamo tenere una modalità diversa e andare ad approvarli il prima possibile. Le chiedo perché questo?

Sono passati più di sei mesi, sette.

4 agosto 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 74
Pagine 26–27
Punto 2

Adesione alla proposta promossa dalla Fondazione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

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Grazie Presidente. Sono Consigliere da qualche anno, per cui ricordavo che nel 2012, allora c'era Sindaco Bruno Piva, fu chiamato l’Amministratore Unico Giuseppe Toffoli, nominato a giugno del 2012, a parlare del CEN.SER. SpA.

Purtroppo non sono riuscita a recuperare il verbale di Consiglio Comunale perché sono stati tutti cancellati dal sito del Comune per un diritto all'oblio che non mi è molto chiaro. Allora sono andata a cercare un po' in Google gli articoli della stampa locale. Sapete come titolavano i giornali dopo quell'incontro del 9 ottobre 2012?

Questo era il titolo: “L’Amministratore Unico di CEN.SER. SpA, Giuseppe Toffoli, spiega la strada del risanamento dell'Ente ai Consiglieri: vendendo due lotti CEN.SER. SpA risanerebbe i suoi conti in rosso.

In pratica un debito con le banche di circa 2,5 milioni”. Allora vedete che la situazione in dieci anni è rimasta sempre la stessa. Ora il debito, ci dicono, è di 2,3 milioni.

Naturalmente che cosa dobbiamo dire? Anche allora è stato chiesto un atto di fiducia da parte di tutti i Soci. Non c'era però quel vincolo di uscire se le Società erano in perdita.

Ma che cosa possiamo dire? Questa Società, come avevo rilevato già la scorsa volta nel Consiglio Comunale precedente, ha ricevuto 18,7 milioni di contributi europei. Il resto l'hanno messo i Soci, ma il patrimonio immobiliare è costato 30 milioni di euro.

Questi beni hanno ricevuto i contributi europei perché avevano dei precisi vincoli di destinazione ed uso, quindi naturalmente non potevano essere venduti, ma nascevano appunto per dei vincoli con dei vincoli fieristici, nanotecnologie e servizi alle imprese. Ora purtroppo l'agghiacciante valutazione che fa una primaria Società di audit è che il patrimonio è pari a 9,7 milioni.

Sì, è pari a 9,7 milioni con un'ipotesi precisa nella valutazione, cioè che tutti i terreni diventino edificabili, perché altrimenti il valore è ancora meno.

Questo mi sembra di aver capito da quella valutazione, e quindi il depauperamento del patrimonio che tanto hanno cercato di evitare e invocato il Sindaco Gaffeo e l’Assessore Pavanello durante le varie Commissioni per convincerci a votare la delibera, “O la votate, o va perso il valore della Società”, in realtà dobbiamo partire con il fatto che il depauperamento e la perdita di valore del patrimonio c’è stata.

Sicuramente qualcosa non ha funzionato bene nella partnership pubblico privata, con una conduzione in mano al pubblico per un primo periodo, poi in mano naturalmente all’Amministratore Unico a nomina Fondazione. Forse una confusione su cosa fare di queste aree, dove adesso addirittura ci sono delle Associazioni culturali, delle start-up culturali artistiche. Quindi manca una visione vera e propria della vocazione di questo posto.

Forse è questo che è mancato. Ma veniamo alla delibera, a quella che andiamo a votare oggi. Che cosa comporta questa delibera per il Comune di Rovigo?

Questa delibera comporta degli impegni, e mi fa sorridere che alcuni Consiglieri si sono preoccupati e accalorati per chiedere dichiarazioni di non responsabilità su quanto è scritto su eventuali impegni presi. Ma veniamo a capire quali sono questi impegni. Prima di tutto occorre avviare le procedure per il cambio d'uso dei terreni di CEN.SER. da agricoli a edificabili.

Avviare le procedure, se volete, è sicuramente sibillino, ma significa che qualcuno darà incarico agli uffici di iniziare questo cambio d'uso, che poi naturalmente dovrà essere deliberato in Consiglio Comunale, ma intanto si inizia a lavorare.

Questo di solito è qualcosa che per tutti i Comuni d'Italia, visto che l'unico modo per avere gettito, a parte più le addizionali e l’IMU, è quello di dare variazioni urbanistiche, solitamente è qualcosa che ha un valore perché, non so quante volte, si triplicherà il valore di quei terreni, e lo facciamo qui in maniera del tutto gratuita. E’ un impegno che prendiamo.

Al termine di tale procedimento - statemi bene attenti, perché questo è il punto che alcuni non hanno ben capito, è a pagina tre del term-sheet - la fase 2, solo al termine del procedimento che porterà all’edificabilità, perché altrimenti non ci sono le risorse per liquidare tutti i Soci se non c'è questo cambiamento dell’edificabilità, il Comune e la Provincia dovranno uscire, ricevendo in cambio non denaro ma beni. Tutto questo è scritto nel term-sheet e nell'accordo che andiamo a votare oggi.

Poi se qualcuno vi dice che ci sono altre cose, sta un po’ facendo confusione. Questi sono gli impegni scritti. Inoltre ci impegniamo a far entrare il nuovo Socio Auxilia, che conferisce un terreno che si era comprata dal CEN.SER. nel 2003; ora lo conferisce divenendo Socia, terreno valutato 3.750.000 euro, e che si trova dietro allo studentato e tra studentato e Università.

Il nuovo Socio inoltre, come ha detto prima il Sindaco, visto che nessuno dei Comuni o Provincia metterà i soldi per pagare i debiti, si accollerà, pagherà il debito con le banche, ottenendo in cambio capitale sociale, che andrà ad aumentare la partecipazione naturalmente di questo Socio rispetto a quella degli altri Soci. Questo è tutto scritto. Poi ci impegniamo anche a rinunciare all'azione di responsabilità verso l’Amministratore Unico.

Io ricordo che è una persona che svolge l'incarico gratuitamente, quindi per carità, sicuramente un incarico oneroso e ricordo ancora che qui c'è stato qualcosa nel meccanismo tra Soci che non ha funzionato.

Devo dire che i dubbi sollevati da me in Commissione Bilancio almeno hanno dato un esito, cioè che una parte della maggioranza richiedesse lo spostamento del Consiglio e richiedesse un'integrazione documentale, apportasse delle verifiche, perché il tanto valorizzato da alcuni Consiglieri lavoro di Giunta e Sindaco, però aveva qualcosa che mancava. Quindi io ringrazio che almeno questo è stato fatto. Ma politicamente cosa dire di questa operazione?

Dobbiamo dire una cosa, che l'obiettivo è stato mancato. Ottenere finanziamenti europei è una bella cosa ma, oltre a brindare quando li si ottiene, bisogna metterli a frutto. Non è mio compito dare colpe, ma il pubblico-privato non ha funzionato in questi decenni e il valore si è ridotto a un terzo dell'originale.

Ora ci troviamo a votare un pacchetto preconfezionato: prendere o lasciare, o portare i libri in Tribunale, così ci hanno detto Sindaco e Assessore nella 1^ Commissione Bilancio. Il punto è che il pacchetto prevede solo oneri e impegni per noi, e l'uscita, se e solo se prima cambieremo la destinazione dei terreni.

Quindi politicamente secondo me le strade sono due: o crediamo davvero nel risanamento, questa volta dopo dieci anni ancora ci crediamo, e si resta dentro con un’idea politica, un risanamento vero che significa, secondo la mia opinione, farlo diventare un centro direzionale delle più importanti imprese della Provincia, come c'erano stati alcuni interessamenti in passato, imprese private che possono legarsi al Laboratorio Te.Si., all’Università, e produrre delle sinergie per il nostro territorio.

Invece secondo me è completamente sbagliato un centro culturale artistico, come dice qualcuno. Significa avere confusione in testa, perché tanti altri spazi la nostra città può dare per centri culturali, artistici. Non ultimo quelli che creerà l'Accademia dei Concordi.

E neppure polo fieristico. Non possiamo certo competere con le fiere di Bologna....

Intervento n. 76
Pagine 27–28
Punto 2

Adesione alla proposta promossa dalla Fondazione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì, sto per finire, grazie Presidente. Non possiamo certo competere con le Fiere di Bologna, Padova e Vicenza: un'illusione che ci è costata molto in termini di perdita del patrimonio. Allora centro direzionale che si lega ai laboratori Te.Si. e all’Università ma, ripeto, se ci crediamo, dovremo stare dentro, quindi non impegnarci ad uscire; se invece non ci crediamo, mettiamo in liquidazione subito, senza prendere impegni su impegni, senza dover promettere l'edificabilità di tutti i terreni del CEN.SER.

Liquidiamo ora, così come è, vendiamo a privati che sapranno sicuramente farne buon uso. Attenzione ai termini negli impegni che prendiamo. Attenzione a queste soluzioni ibridi e attenzione a decidere sul futuro di altri Consiglieri e altri cittadini.

Anticipo la dichiarazione di voto, così libero poi un successivo intervento. La mia richiesta di informazione e di parlare credo fosse legittima, anche con i vertici della Società che non sono mai venuti a illustrarci l'operazione e a chiarirci i dubbi.

La mia richiesta non è stata accolta e vi anticipo che il nostro voto sarà di astensione,come tutte le volte in cui non ci è possibile dipanare le perplessità, e tutte le volte in cui arriva una soluzione preconfezionata, prendere o lasciare, e non si riesce a partecipare alla definizione di quella soluzione. Grazie.

Intervento n. 171
Pagine 46–47
Punto 3

Mozione: per la sottoscrizione di un accordo di...” Pag. 39 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Rispetto all'intervento dell’Assessore Cattozzo, devo dire che, grazie appunto alla condivisione della Presidente del Consiglio del documento del Ministero, mi sembra che l'iter fosse già definito dal Ministero stesso, ben specificato: un'opzione A e un'opzione B. Non so quale ha mandato agli uffici, quali impegni abbia fatto verificare.

Qui andava fatta una verifica da parte degli uffici. Delibere precedenti, è lo stesso, ma andiamo pure avanti. Perché non permettermi un breve riassunto della vicenda Tribunale?

2019 viene eletto Sindaco Gaffeo, e subito sui giornali noi della nostra lista, il Consigliere Mattia Milan in particolare dice “Occorre decidere sul Tribunale”. E’ stato l'argomento della campagna elettorale: decidiamo, muoviamoci e manteniamolo in centro. Nel 2020 con una mozione il Consiglio Comunale si esprime perché il Tribunale resti in centro.

Basta, non se ne parla più in Consiglio Comunale. A gennaio 2021 veniamo a sapere dalla stampa che l’Assessore Cattozzo e il Sindaco hanno fatto tre ipotesi, hanno dato una rosa di ipotesi al Ministero di Giustizia, ove scegliere dove creare la sede del Tribunale. A questo punto il Sindaco dice che demanda a loro di decidere.

Ma dicendo che demanda a loro di decidere, si esprime su tutti i giornali, lui e la sua lista, a favore della Banca d'Italia. A questo punto l'opposizione chiede un Consiglio Comunale per dire, anche alla luce di documenti arrivati e di espressi pareri del Tribunale, “No guardate è meglio l'ex Questura è meglio valorizzare quell’area”; Consiglio Comunale che viene disertato da parte della maggioranza, voglio essere corretta, perché il PD è rimasto in aula mantenendo il numero legale.

Il 29 aprile di quest'anno alle due di notte si conclude la discussione della mozione per la salvaguardia della Rovigo medievale, famosissima in tutto il mondo, in cui si esclude l'ipotesi della Gattinara se ciò comportasse deroga allo strumento urbanistico, aumenti delle volumetrie.

Quella mozione grazie a Dio è stata bocciata e da lì sono seguiti degli eventi, diciamo pure amministrativi, le dimissioni del Sindaco che poi ha ritirato il 20 maggio, ma anche la peggior pagina di campagna di violenze su determinati Consiglieri per quel voto che avevano espresso. Il 12 maggio c'è l'espressione e la decisione che il Tribunale va all'ex Gattinara.

A questo punto il Ministero ci chiede di decidere perché le ipotesi possono essere due: ipotesi A: ricostruzione pari pari, mantenendo anche i simboli medievali - dove li avete trovati, ditemelo, in apposite teche - e questa non prevede aumenti di volumetrie; la soluzione B - Consigliere Azzalin legga bene per favore l'atto che le è stato dato - la soluzione B prevede aumenti di volumetrie, tant'è che è necessario un accordo di programma.

Ma stiamo ben attenti e di questo, dico già, io sono pienamente favorevole e, come ha detto giustamente Aretusini, l'abbiamo sempre dimostrato e sempre detto: per me potevano anche andare in altezza che non cambiava nulla, non c'è nulla di orrido. Anzi, basta che scaccino i topi dalla zona. Allora che cosa succede?

Il Ministero ci dice “Scegliete A e B, ma se non scegliete, c’è sempre l'opzione C, e cioè che gli Avvocati andranno in Tribunale con gli stivali in mezzo ai campi”, perché questa ce la dobbiamo ricordare.

Per cui bene che l’Assessore Cattozzo in cinque giorni, grazie al consiglio di Mattia Milan, ha fatto fare una mozione al Sindaco su questo, con qualche sistema si è riusciti a portare questa mozione; mozione che prevede, sono giuste le riflessioni di Antonio Rossini che vogliono essere prudenziali da uno che è abituato a leggere le cose, però in questo dispositivo c'è proprio scritto l'opzione demolizione e ricostruzione.

Meglio sarebbe stato specificare ipotesi D e richiamare il documento del Ministero, secondo me, però questa è una mozione del Sindaco, vedete voi se volete emendarla e integrarla con questo. Adesso che Saccardin e Elena, dai, lasciamo stare, vogliate anche sbandierare coerenza, proprio lasciate stare. La più bella cosa adesso è non parlare.

Io sono contenta questa sera che siano finiti i capricci e che finalmente si dia avvio a questo. A che cosa sono servite, dimissioni e ritiro delle dimissioni, questi sono affari interni alla maggioranza. A me basta che una parte fondamentale della città, abbandonata da quando se ne è andata l’ex Questura, sia rigenerata e che il Tribunale rimanga in centro.

Quindi anticipo anch'io il voto favorevole di tutta la mia lista.

Intervento n. 186
Pagina 50
Punto 3

Mozione: per la sottoscrizione di un accordo di...” Pag. 39 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Anch’io dico convintamente per tutta la mia lista che è ora di dire sì, finalmente dimostrare di aver preso una decisione, di impegnarsi perché quella zona venga rigenerata. Mi auguro sempre che le persone che fanno parte di questo Consiglio, soprattutto anche chi ha un'età matura e una lunga carriera politica, cerchi sempre di moderare i toni, perché parlare di sdegno in questo consesso lo ritengo molto grave.

Io lo sdegno ce l'ho per chi ha fatto quelle azioni di violenza, di completo attacco a delle persone che avevano espresso la loro volontà politica, e non parlo di sdegno verso altri Consiglieri. Al Sindaco voglio solo dire che, sì, avevamo chiesto le dimissioni. Non avevamo chiesto di ritirarle.

Arrivederci.

29 luglio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 33
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni/interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Con la presente volevo segnalare che sul sito di Censer SpA, nella parte “Amministrazione trasparente”, non sono pubblicati i bilanci 2016 e 2017, probabilmente qualche errore informatico. Però nel dover approfondire questa materia, perché ricordiamoci che stiamo parlando di una partecipata a cui sono arrivati 20 milioni di contributi europei e che adesso abbiamo saputo vale 9 milioni, quindi qualcosa si è perso per strada.

Ma nell'approfondire questo, come sollevato in Commissione, dove non ho potuto votarla proprio perché mi erano stati inviati i materiali alle 12.47, io non sono qui per fare atti di fede, la fede la lascio in altri luoghi. Allora io vi segnalo che manca questo e ritengo necessario che tutti noi e comunque il pubblico, perché ricordiamoci che è a maggioranza di capitale pubblico, possono conoscere questo e soprattutto ritengo sia necessario ricostruire degli atti che sono successi nell'ultimo quinquennio.

Quindi la vendita di un terreno, che adesso ci dicono dovrà ritornare, ma non abbiamo neanche un dato che ci dica come è stato venduto o no. Volendo approfondirlo sul bilancio, mi trovo che non è possibile perché c'è scritto “file not found”. E quindi io chiedo che questa delibera, che trovo di un'importanza fondamentale, venga trattata nella maniera migliore possibile.

Questo significa, Assessore al bilancio e alle partecipate, indire una Commissione ad hoc dove non ci vengono dati dei commenti da parte sua e del Sindaco e nessuna cosa scritta, ma dove ci siano dei documenti e la ricostruzione completa di quello che è avvenuto nell'ultimo quinquennio. Non è possibile che andiamo avanti votando sulle intenzioni, sulle professioni di fede.

Quindi questa è la mia richiesta, che l’Assessore si faccia promotore di una Commissione ad hoc dove tutto questo verrà studiato e approfondito, prima di prendere una decisione del genere sul patrimonio pubblico. Quindi se è possibile entro domani correggere questo errore nel sito del Censer “Amministrazione trasparente” e far pubblicare i bilanci, in particolare 2016 e 2017. Perché?

Perché sono gli anni in cui si è venduto il terreno, e quindi bisogna ricostruire a quel punto lì. Grazie.

Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni/interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Voglio specificare questa, che doveva essere al punto n. 2 del nostro Consiglio Comunale odierno, questa cosa ci è stata comunicata una settimana fa, ma i documenti e gli approfondimenti che abbiamo richiesto, l’ultimo è arrivato un'ora fa, l'ultimo che avevamo richiesto.

Allora io dico: ci arrivano dei file secretati, e ho già avuto modo in Commissione di dire che sul patrimonio pubblico non ci dovrebbero essere segreti; ma ci sono due file a contenuto patrimoniale, è puramente patrimoniale, Assessore, questa operazione, perché si sta valutando i Soci che ci sono già, che hanno un valore di 9,7 e un Socio entrante a cui viene riconosciuto un valore entrante di patrimonio di 3.750.000.

Invito chiunque di voi a provare a vendere il terreno con lo studentato e a realizzare 3.750.000 euro. Questo è un invito che magari... Qualcuno di voi riesce a venderlo a quella cifra lì?

Allora è un contenuto patrimoniale, perché se invece quel bene veniva valutato a 1.200.000, i rapporti tra i Soci cambiavano completamente. Lei mi capisce che il patrimonio del Comune di Rovigo e la sua quota saranno completamente ridotti da questa operazione, ma è puramente patrimoniale l'operazione.

Adesso l'obiettivo che c'è scritto sopra, e che ci poniamo, perché io ricordo che tutti gli anni il Comune fa una delibera sulla razionalizzazione delle partecipate e, avendo abdicato da tempo a ruolo politico, abbiamo il 51% ma non contiamo niente, noi il 17, ma dico con la Provincia, ma non abbiamo mai contato nulla, allora a questo punto abbiamo abdicato completamente e da sei anni a questa parte, nel documento approvato dal Consiglio Comunale, da questa e dalla precedente maggioranza, c’è scritto “Liquidare il Censer”, liquidarlo.

A questo punto invece d'estate, e leggo oggi sul giornale, se il Presidente della Provincia dice che questa delibera c'è da tre mesi e mezzo....

Intervento n. 43
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni/interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

...... puramente patrimoniale, perché ci sono due valori,e mi fa specie che non se ne sia reso conto l’Assessore. Mi lascia un po’ preoccupata.

Intervento n. 73
Pagine 24–25
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io, come sempre, mi trovo a ripetere all'infinito le stesse cose: passa il primo anno perché appena insediati, però anche questa volta ci avevate assicurato un approfondimento dei tempi per fare gli emendamenti. In realtà tutto il materiale ci è arrivato a 48 ore dalla scadenza dell'emendamento.

Non si può davvero lavorare così. Devo dire che ha ragione il Consigliere Azzalin: forse fare anche e perdere tempo con tanti emendamenti non ha neanche senso. Perché?

Perché non è che noi siamo rimasti indietro da spendere questi tre milioni e qualcosa. Ce ne sono tanti altri che sono rimasti indietro. Eravamo quasi sugli 11 milioni.

Sono vincolati, ma sono sempre soldi da spendere, si sa già dove, ma che impegneranno gli uffici. Non c'è solo questo da fare. Per cui è proprio poco probabile che riusciamo a spendere tutto.

Per carità, mi riempie di gioia vedere la scritta “pista ciclabile di Grignano 500.000 euro di avanzo libero”, visto che per trent’anni è stata nel piano delle alienazioni con vari finanziamenti e non si è mai realizzata. E’ un primo passo, ma non possiamo non registrare un'obiettiva difficoltà. E l’Assessore Favaretto lo sa: se non c'era Mattia Milan, anche con il progetto, era difficile arrivare qui.

Allora bisogna anche ammettere a volte il contributo positivo di tutte le parti del Consiglio, che sarebbe anche maggiore se il rispetto verso la figura del Consigliere fosse veramente tale, perché siamo qui, e poi dobbiamo approvare incarichi su incarichi, consulenze su consulenze, quando abbiamo l’aggiunta dei tecnici, abbiamo fior fiore di Dirigenti che superano i 100.000 euro l'anno, ma abbiamo bisogno di consulenze esterne sull’IRAS; cosa che uno, se si candida a Sindaco di Rovigo, la sa, da dieci anni si parla di IRAS.

Mentre delibere della Fondazione Censer, non c’è bisogno di nessuna consulenza. Votatela. C'è qualcosa che non mi quadra.

E come questo, ripeto, ma sono tutte cose che ho detto, sono a verbale e sono contenta almeno che questo resta a verbale. Abbiamo probabilmente tantissime risorse, ma è vero che non c'è un'idea della città. Qui in particolare il ruolo dell’Assessore è stato quello di leggerci le voci di bilancio, come al solito.

Io vedo 80.000 euro su capitale sociale Interporto: chiedo Assessore che mi dia delle delucidazioni. Perché? Perché abbiamo fatto di tutto per mandarlo a ramengo anche l’Interporto.

A me giungono voci, ma sollevate anche in varie interrogazioni, di tanti investitori che sono andati da altre parti, in altri paesi, invece di investire lì. Questo è un problema grave, e certo non riguarda l’Assessore al bilancio, però qui abbiamo mancato delle forti occasioni. Adesso stiamo reinvestendo patrimonio pubblico nell’Interporto: ci dica il perché, ci dica la finalità politica e come si sposa con tutti i no che sono stati dati fino ad ora.

Che cosa dire? Per questo motivo giustamente, e vedendo quello che succederà probabilmente da settembre in poi, ottenere finanziamenti, ecco diciamo una cosa. Giustamente mi diceva Mattia prima, perché io riporto sempre quello che dicono gli altri e onore a chi le dice le cose: questa Amministrazione adesso ha appena annunciato 15 milioni su San Bortolo.

Cosa positivissima. Grazie a un professionista esterno che ha dato una mano. Questo lo sappiamo.

Ma è tutto positivo. Ottenere un finanziamento è una gran bella cosa da festeggiare, ma vi ricordo quello che è successo nella nostra città con dei finanziamenti e con le bottiglie stappate per i finanziamenti: pensiamo al porticciolo, pensiamo al Censer, che adesso in cui ci saranno delle prospettive future “Basta, Comune vai fuori”; finora invece perdite su perdite, ok, restiamo Soci, restiamo Soci, restiamo Sotto.

Allora bisogna un attimo seguirle queste cose, ma se non si fa un attimo di esame veramente di coscienza e si capisce quante se ne possono seguire, perché ricordiamoci che l'anno scorso c'è stato il COVID, ma adesso andiamo verso la quarta ondata, e purtroppo lo smart working degli uffici comunali non è funzionato. Io sono convinta che tanti lavorano alla grande, ma in alcuni settori manca la direzione.

E quindi bisognerà da adesso, da settembre a dicembre sicuramente non vanno in porto tutte queste cose, per cui anche i 500.000 euro su Grignano mi auguro venga fatto il bando prima di dicembre, ma se no andranno nel calderone di nuovo. Io dico che veramente ognuno ha il suo ruolo qui, e vedo veramente quelli che ogni volta elogiano e chi comunque uno spirito critico ce lo mette, e secondo me dire io mi attornierei di più di chi mi dà una critica giusta rispetto agli adulatori. Così ho fatto nella vita e così farò.

Quindi questa è la mia richiesta con questa informazione sull’Interporto. Dopo non posso che approvare quello che ha detto il Consigliere Aretusini giustamente nel suo ruolo di opposizione, però è tutto vero. Vi ricordo la rinegoziazione dei mutui che condannerà tutte le future Amministrazioni a pagare un sacco di soldi per aver bloccato delle rate e delle quote capitale, quando i soldi sono avanzati in maniera esorbitante.

E questo purtroppo è stato un atto di fede che è stato richiesto ai Consiglieri. Chi ha avuto fede, l'ha votato.

Intervento n. 132
Pagina 38
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente, è l'emendamento della Giunta, di Chendi, giusto?

Intervento n. 134
Pagine 38–39
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Io qui dico già che il voto sarà di astensione, però posso dire una cosa? Nel merito il dibattito può essere aperto su qualsiasi opera pubblica e ci sono ragioni valide su tutto, però io penso che fossero stati presi degli impegni con questo quartiere. Sappiamo bene che essere finanziati dalle alienazioni, anche se l'alienazione ci sarà, ma non c'è un nome e cognome scritto lì.

Quei soldi sono proventi delle alienazioni che poi potranno andare con diverse priorità, perché nulla vieta che esista una nuova priorità in futuro. E’ un cambiamento che è stato dato, quindi viene fuori al seguito di prese di posizione della FIAB o di altri.

Per carità, nel merito si può discutere di tutto, però forse queste persone avevano ricevuto delle altre assicurazioni, e me le ricordo: dai primi Consigli Comunali hanno chiamato tutti i candidati Sindaco durante la campagna elettorale, e giustamente, perché richiedono quest’opera da tempo, che non era stata completata, perché nasceva già questa cosa con l'opera. Quindi dico già, per me sarà astensione.

Mi auguro che quello che ha detto il Consigliere Chendi venga rispettato, che comunque i soldi vengano messi entro l'anno, però nel procedimento, nell'iter, c'è stato qualcosa... L’essere politico è proprio dalle promesse che si capisce se deve continuare ad avere fiducia o no. Quindi ci asterremo.

Intervento n. 183
Pagina 43
Punto 3

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astensione.

Intervento n. 211
Pagine 52–53
Punto 4

Approvazione del programma per l'affidamento di incarichi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io, probabilmente per poca concentrazione, non ho capito perché la previdenza integrativa dei dipendenti comunali è affare nostro. Questo non l’ho capito, perché la previdenza integrativa di qualsiasi dipendente non è affare dell’Azienda.

Quindi volevo ben capire la questione perché non sta né in cielo, né in terra che sia un datore di lavoro; loro, in tutta libertà, decidono a chi dare i loro soldi di previdenza integrativa. Quindi c'è qualcosa che non mi è chiaro. Anche sui versamenti che ha fatto il Comune in passato c’è l'espressione di un Codice Fiscale a cui destinare questi versamenti.

Quindi questo non mi è chiaro. Invece sull’IRAS, come ho già avuto modo di dire, mi sorprende molto che su tante questioni sia sempre tutto chiaro, vedi il Censer, e su altre questioni servano i 45.000 euro. Ma per quello che ho compreso io della questione, la proposta da parte dell'’Ente è arrivata il 28 dicembre 2017: l'IRAS ha presentato una proposta al Comune di Rovigo, fatta ancora dalla Stella, dal primo Commissario.

Il Comune non ha mai risposto, non ha mai risposto Bergamin, ma accidenti, in questi due anni non avete mai risposto voi. Tant'è che il 31 dicembre 2020 il Commissario Straordinario Ezio Zanon ha messo in mora il Comune perché non rispondeva più, dopo aver annunciato la soluzione, come abbiamo sentito, sui giornali. Non ha più risposto.

Allora da dove nascono tutte queste grandi questioni? La colpa politica è grande come una casa, perché il CdA di questo Ente è sempre stato per nomina politica, e leggo di spese fatte incredibili, quindi mutui contratti, e qui si è fatto il passo più lungo della gamba in alcuni settori. Che cosa fare?

E’ chiaro che politicamente una Casa di Cura cittadina è qualcosa che noi tutti ci auguriamo di mantenere, che non sia semplicemente privata, anche se forse i privati la saprebbero gestire meglio, però ci sono delle finalità di assistenza agli anziani, per cui speriamo venga mantenuta questa partecipazione pubblica in questo Ente, che aspettano tra l'altro la regolamentazione regionale da anni, viene sempre rimandata e non viene mai fatta la nuova regolamentazione. Ma che cosa dobbiamo dire?

Dobbiamo dire se nel 2004, mi sembra forse Sindaco Paolo Avezzù, è stata fatta questa convenzione. Quando sentite la parola convenzione, iniziata avere i sudori freddi e i brividi, perché tutte le convenzioni che abbiamo siglato, dalla Baldetti in poi, il project financing del cimitero e questo, ci sono sempre delle clausole che non si capisce come interpretarle e tutte le volte i Consiglieri votano perché c'è un parere dei tecnici favorevole, i tecnici dicono “Vado avanti, c'è la volontà politica”.

Corto circuito: in realtà tutti votano perché quell'altro ha controllato, però veniamo di fronte a questo. Allora come si fa adesso? Perché alla fine bisogna fare delle proposte, non solo dire “Non voglio dare 45.000 euro”, a chi non lo so.

Avete già individuato la persona? Che tipo di tecnica? Mi dispiace, non faccio parte di quella Commissione, quindi magari l’Assessore mi ha accennerà quale tipo di competenza amministrativa, eccetera, eccetera, sta per richiedere.

Però il discorso è questo: anche lì bisognerà fare, spero che facciate in tempo voi, una transazione; anche lì bisognerà decidere e loro danno un valore all'immobile che dovremmo vendere, noi proveremo a dare di più a quell'immobile; c’è solo una transazione da fare, perché le clausole scritte male sono ancora lì, e quindi l'unico è fare una nuova convenzione, un nuovo Regolamento, però che ancora una volta si debba ricorrere a competenze esterne che vengono viste come la panacea di tutti i mali, la soluzione a tutti i mali che ci sia, a volte invece sono proprio un modo per scaricare la responsabilità “Se l'ha detto lui, facciamo così”.

Politicamente dobbiamo sapere qual è il nostro fine, preservare o no questa struttura nella nostra città, e dobbiamo arrivare ben presto a una transazione su quelle che sono proposte avanzate dall’Ente a fine 2017, che stanno ancora attenendo una risposta. Dopo due anni questa Amministrazione, dopo che ha scritto, perché qui ho le lettere del Segretario Generale che dice “La stiamo studiando, la stiamo studiando”; dopo due anni di studio si dice “Ho bisogno di un consulente esterno”.

Non è proprio il massimo, non è proprio il massimo. Quindi diciamo che su queste due ho dei grossi rilievi da fare. Dopo lei mi dirà su quelli della previdenza se c'è qualcosa che non so.

Grazie.

Intervento n. 223
Pagina 57
Punto 4

Approvazione del programma per l'affidamento di incarichi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Voglio dire che purtroppo non ho ricevuto delucidazioni in merito a quello di previdenza integrativa, perché secondo me lì o c'è da mettersi d'accordo tra tutti, però questo rivolgersi sempre esternamente, dare incarico il Comune per qualcosa che riguarda dei soggetti privati, la loro pensione, e il foglio che gli arriva tutti gli anni con gli investimenti fatti o no, qui mi sembra che stiamo andando in un terreno abbastanza sfumato, per cui assolutamente non sono stata soddisfatta della spiegazione, per quanto capisco che è tutto quello che voi sapete, però non deve essere la modalità di risolvere qualsiasi problema “Non mi prendo la responsabilità”, perché vi ricordo che l'ultimo impiegato comunale prende 1.500 euro al mese, ma i Dirigenti - e lo ripeterò per sempre - cioè non è che uno non si può prendere una responsabilità e su 45.000 euro dobbiamo dare un incarico da 6000 euro.

E’ tutta una roba così. Sull’IRAS, ripeto, se quello che è stato offerto dall’Ente era irricevibile, in cinque anni si fa una controproposta, non si sta zitti, perché questo non è fare scherno. Questo è non agire per inerzia e al limite questa consulenza doveva essere fatta nel 2019 per rischiare che cosa?

Quanto vale l’IRAS, quanto vale l'immobile, e avere delle armi in più per spuntare una transazione migliore, perché ripeto, da quella proposta irricevibile, dovremmo andare con una nostra controproposta e via via, finché ci avviciniamo e facciamo quella che è un'altra transazione, perché appunto tutte le convenzioni hanno sempre i cavilli. Quindi delle due una........... Meglio tardi che mai, però ci sono delle cose...

Altro incarico, poi non ne abbiamo parlato, ma è quello per il contratto d'affitto Baldetti, c'è anche quello qui dentro, anche quello non era chiaro. Non è bastato tutto quello che abbiamo dato su un concordato, eccetera, eccetera. Anche qui sono un po’ cose che non mi permettono di votare a favore, quindi il nostro voto sarà di astensione.

Intervento n. 292
Pagine 65–66
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 185 del 30.06.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non so se avete ricevuto tutti la risposta che avevo chiesto, però effettivamente se i soldi sono già stati spesi.... Ho fatto questa richiesta in Commissione, penso sia stata inviata a tutti.

Sono state fatti dei giovedì particolari a Rovigo, magari qualcuno è anche passato in piazza a Rovigo. Io sì, personalmente. Purtroppo ci avviamo ancora a una ripresa delle varianti, ma fatto sta che in quelle serate lì un locale faceva musica dal vivo, il locale era strapieno, occupato tutto il Corso del Popolo, ma il resto della città, non ho visto questa grandissima organizzazione.

E poi nella rendicontazione, che comunque è stata puntuale da parte dell’Ingegner Scalabrin, vedo anche “gestione e coordinamento 1.500 euro”. Questa cosa è stata fatta dalla Proloco di Rovigo. Io non so quante Proloco comunque trattengono 1.500 euro per la gestione e l'organizzazione di un evento, perché mi sembra che una Proloco dovrebbe essere di volontariato, gratuito.

Quindi a me lascia un po’ perplessa questa cosa, perché questo c'è scritto “Gestione e coordinamento 1.500 euro”; “Grafica e stampa materiale promozionale - non so in periodi del genere quante stampe vengano fatte - 1.500 euro; promozione web e social 2.500 euro”, veramente per l'iniziativa non so quali siano stati riscontri. Penso comunque che anche qualche Assessore sarà passato in Piazza a Rovigo, non solo io. Con le tre botteghini dei ciucci, insomma, bisogna anche pensare a come vengono dati questi soldi.

Bisogna fare un po' di riflessione perché sinceramente, vedendo questa cosa, io ho delle perplessità, che non mi permetteranno di votare questa delibera.

Intervento n. 309
Pagina 68
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 185 del 30.06.2021

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Capisco che noi adesso ci troviamo nella surreale situazione di votare un preventivo, quando in realtà è già stato compiuta la manifestazione. Il problema sta a monte, il problema sta nella delibera di Giunta n. 191 del 1° luglio, perché quando la Giunta si è trovata, ha approvato questi dati e quindi questi legittimi dubbi potevano anche venir fuori dalla Giunta stessa.

Adesso tocca ai Consiglieri ratificarla ex post, e aspettando poi il controllo degli uffici sulla rendicontazione. Per carità, noi tutti siamo sicuri che tutto verrà fatto al meglio, però forse anche nel dare il patrocinio, perché ricordiamoci, comunque li abbiamo esentati dalla TOSAP, eccetera, eccetera, ma gli abbiamo detto “Con questa delibera non vi diciamo 15.000 euro sono per voi”.

Quindi veramente ritengo che anche un patrocinio ha, diciamolo subito che fare queste cose in questo periodo è qualcosa di positivo, però bisogna trovare anche la maniera di fare delle cose anche degne della città, degne della città, perché tre botteghini dei ciucci, scusatemi, però... Mi ricordo una volta che tra le bancarelle di Natale vi era la bottega del Folletto. Anche no ragazzi a Rovigo.Possiamo pretendere qualcosina in più?

Magari facciamo due sere, riduciamo le sere ma facciamo un'iniziativa. L’iniziativa Torre Dona’ e la visita del Conservatorio, eccetera, eccetera queste sono sicuramente encomiabili, perché fanno conoscere la città ai cittadini, queste vanno benissimo, però proviamo anche a pensare a qualcosa, prima di dare il patrocinio, che sia degno del capoluogo che siamo. Per cui sicuramente io, proprio perché voglio che cambi questa filosofia, il mio voto sarà contrario.

15 giugno 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 104
Pagine 32–33
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Grazie Presidente perché siamo in presenza e, come vedete, non ho difficoltà a parlare al microfono anche se in piedi. Parto subito da dove è partito il Presidente Trombini.

Vedo sul sito dell’Amministrazione Trasparente di Ecoambiente i compensi del CdA: sicuramente sono molto bassi, anche perché Giancarlo Lovisari non è a titolo gratuito e non percepisce compenso. Comunque voglio anche dire che forse è ora di finire con la stagione dei compensi bassi a tutti i costi quando si deve gestire una realtà societaria di questo tipo. Io sinceramente ho delle perplessità su importi molto bassi.

Non è magari così per il Collegio Sindacale, però magari si potrebbe attuare una politica di omogeneità dei vari compensi. Io ringrazio Ecoambiente di aver accettato questo invito che nasce un anno fa, più di un anno fa, in Commissione Bilancio. Grazie anche alla Presidente del Consiglio.

Purtroppo con un ritardo ci troviamo oggi a discuterne. Perché dico ritardo? Perché io penso nella mia testa che, essendo il Comune di Rovigo socio al 51% e rotti di questa Società, effettuando il controllo analogo, avremmo dovuto essere messi in condizione di prendere delle decisioni prima dell'adozione di un piano industriale trentennale.

Quando a settembre le linee guida del Consiglio di Bacino hanno indicato la strada poi presa e messa in atto concretamente dal piano industriale, nessun Consiglio Comunale è stato interpellato, ha potuto parlarne. E questo è un grave corto circuito politico, perché noi dovevamo definire quelle linee guida. Certamente non vado a fare studi sul riciclo o dati che sono di competenza di Dirigenti, ma sicuramente questo è un organo di indirizzo politico: siamo Socio di maggioranza e siamo qui a fare una presa d’atto.

Cosa possiamo dire? E’ un piano industriale votato, non ne abbiamo mai saputo niente e adesso, come giustamente tanti Consiglieri hanno detto finora, ci troviamo davanti a investimenti incredibili, a una politica del porta a porta spinto, addirittura arrivare al porta a porta in città, e noi cosa possiamo fare? Possiamo prenderne atto e ringraziare che sono venuti a raccontarcelo.

Ma non è così che dovrebbe andare, non è così. Io non mi sono mai trovata d'accordo con il porta a porta spinto, e non è una presa di posizione personale. E’ perché leggo dei dati.

Ad esempio l’Associazione Utilitalia, che raggruppa varie aziende operanti nei servizi pubblici, confronta i costi per la raccolta porta a porta, 190 euro a tonnellata, con i costi della raccolta stradale, 74 euro a tonnellata, quindi più del doppio. Naturalmente questo, come ha già detto il Direttore, va a cozzare con la responsabilità delle persone, che molto spesso sulla strada non sono responsabili, non fanno effettivamente la differenziata, e di questo bisogna tenerne conto, e ha ragione.

Ma mi chiedo io: in che modo potremmo attuarla in centro a Rovigo? Io sono qui dal 2011, quindi ho sentito varie persone illustrare vari piani industriali, e ogni volta tutto quello che li accomunava era: la tariffa ci sarebbe abbassata. Ma da dieci anni non è ancora successo.

Sono cambiati i Direttori, è cambiato il CdA, ma questo non è ancora successo. E allora che cosa leggo nel piano industriale che mi fa stare un po' in pensiero? Che sui nostri cittadini di tutta la Provincia graveranno 8,4 milioni per chiudere Taglietto 0; una discarica che è stata creata, ha sempre avuto problemi, si è esaurita nel 2012-2013, e per chiudere, bonificare il percolato di questa discarica, che cosa ci siamo inventati?

Di crearne un'altra. Non è vero che c'è attenzione all'ambiente da vent'anni. Non c'è stata.

Ci sono state delle scienze prese perché altrimenti nessuno si assumeva i costi di bonifica. E questo perché? Perché pensate bene, le discariche le abbiamo dato in gestione a dei privati e quindi, quando c'era da spolpare l'osso, si sono prese gli utili; quando è rimasto l'osso, e non si sapeva dove gettarlo, doveva essere bonificato, cosa hanno detto?

Noi ci tiriamo fuori, concordato preventivo, e tutto il resto grava sul pubblico. E che cosa abbiamo fatto? Ci siamo fusi con il Consorzio per acquistare beni preziosissimi, delle discariche da bonificare; 8,4 milioni saranno pagati dalla tariffa.

Ma tutta la discussione di oggi non può prescindere da quello che leggiamo sui giornali. Molto spesso si viene a parlare di operazioni di potenziali future acquisizioni, e sappiamo bene che un'azienda che ha elevati costi può valere o non valere meno o di più in caso di acquisizione futura. Allora di questo vi chiedo se c'è qualcosa di reale o se invece non è così e sono solo notizie paventate da alcuni.

Il vostro bilancio, e ringrazio anche per aver pubblicato il progetto di bilancio sul vostro sito, vi segnalo solo che manca nell’Amministrazione Trasparente la relazione del Collegio Sindacale del 2019. Nel 2019 viene fuori il rendiconto finanziario. In ogni caso nel vostro bilancio 2020 c’è stato un incremento molto elevato dei ricavi, dal 2020 al 2019 più tre milioni e mezzo di ricavi, che derivano dagli utenti, giusto?

Intervento n. 106
Pagina 33
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Allora questo le chiedo di spiegarmi questo momento di ricavi e l'aumento contemporaneamente dei costi per servizi, perché i costi per servizi sono incrementati da 16 milioni a 18 milioni. Quindi abbiamo fatto intervenire numerosi terzi a cui abbiamo dato probabilmente dei servizi da fare. Queste sono le mie considerazioni.

Spero davvero che si arrivi alla tariffa puntuale, che ora non c'è neanche con il porta a porta, perché nessuno pesa o legge quello che viene conferito dal porta a porta. Sicuramente la situazione a Rovigo è una situazione drammatica. Io o almeno percepisco nelle vie del centro: i cassonetti sono veramente, c'è qualcuno che porta i rifiuti da altri luoghi.

Per me la soluzione migliore resterebbe la calotta intelligente nel centro storico. Questa dovrebbe essere. Le chiedo anche un'altra cosa, Direttore.

Alla sezione personale leggo “personale assenteisti”: di che cosa si tratta assenteisti? Grazie, ringrazio per le spiegazioni e attendo la risposta alle domande. Grazie.

Intervento n. 177
Pagine 50–51
Punto 3

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi rivolgo al Sindaco perché è più una segnalazione che un'interrogazione. Tutto è nato perché appunto vedo all'ottavo punto all'ordine del giorno una delibera che probabilmente si doveva prendere molto tempo fa.

Avevamo votato una mozione della Consigliera Bagatin, che riguardava appunto l’hate speech e varie altre cose, e quindi non è stato dato corso. In merito a questo mi sono ricordata che il 22 maggio 2020 all'unanimità abbiamo votato in questo Consiglio di aderire all’Associazione Avviso Pubblico; un’Associazione che diffonde la cultura della legalità e della democrazia, una rete tra Amministrazioni Locali.

Al ché ho chiesto ad Avviso Pubblico se abbiamo dato corso a quella mozione, e naturalmente nessuno ha dato corso a quella mozione. Quindi c'è qualche cosa che deve essere rivisto in questo meccanismo, perché quello che decidiamo qui non può fermarsi qui o con un comunicato stampa successivo. Vogliamo che poi ci siano delle azioni pratiche.

Tra l'altro avevamo deliberato anche quella che era la quota, non ricordo più, niente di significativo però, visto che ci sono il Comune di Arquà, di San Bellino e altri Comuni in questa Associazione, le chiedo di dare atto effettivamente alla volontà unanime del Consiglio. Grazie.

Intervento n. 251
Pagina 63
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 109

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Volevo spiegare un attimo le motivazioni del mio voto contrario in Commissione, che comunque anche questa sera voterò nella stessa maniera. Perché? Questa è una ratifica di una delibera di Giunta.

La Giunta ancora ad aprile, quando ha deciso questo, ha deciso in totale buona fede sulla base delle conoscenze che allora vi erano, e ha preso questa decisione, di finanziare con il fondone COVID l'assunzione di personale. E’ successo poi che gli uffici che hanno partecipato a dei corsi, hanno fatto un’interpellanza al Ministero, e il Ministero ha risposto che con il fondone COVID non si possono finanziare le assunzioni del personale.

Adesso che la delibera arriva a noi entro 60 giorni per essere ratificata, beh, io in tutta buona fede non posso, sulla base delle conoscenze e dei dati che ci sono ora, andare a votarla. Che cosa avrei fatto? Perché sono cose che capitano queste, interpretazioni su interpretazioni sul fondone, non sarà ancora finita, quindi è qualcosa che può succedere soprattutto quando i DPCM ci portano un’enfasi in queste risorse e poi nell’utilizzarle.

Allora che cosa si poteva fare a mio modesto avviso? Però qui forse entra in campo anche il Segretario Generale che questa sera non c'è. Si poteva ritirare questa delibera e se eventualmente, come ci hanno detto in Commissione gli uffici, erano già stati spesi dei soldi, si votata con debito fuori bilancio.

Nessuno avrebbe detto di no a una spesa necessaria per l’Ente, senza però questa sera costringermi a votare una cosa sulla quale il Ministero si è già espresso e ha dichiarato che non è possibile finanziare con il fondone COVID queste assunzioni. Io oggi non mi trovo nella condizione della Giunta 60 giorni fa, e in tutta onestà non posso votare a favore. Avrei preferito il ritiro e successivamente il debito fuori bilancio.

Questo l’ho già detto in Commissione e lo ribadisco qui. Quindi il voto sarà contrario. Grazie.

Intervento n. 266
Pagine 65–66
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 109

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io ribadisco il voto contrario perché, quello che voglio che passi stasera, è uno stile che non deve più avvenire, cioè non possiamo semplicemente noi Consiglieri essere il soccorso che arriva e copre qualsiasi imperfezione della macchina amministrativa, perché qui non è certo colpa di nessuno Consigliere, come non è colpa della Giunta che ha deliberato in maniera totalmente legittima.

Ma quando succedono queste cose e possono succedere per le miriadi di circolari e interpretazioni, quello che voglio ribadire è che serve un certo rispetto anche della figura del consigliere comunale che prende 40 euro lordi per votare di tutto e di più, 40 euro lordi a giornata.

E quindi sto dicendo: secondo me occorre sottolineare al Segretario e ai Dirigenti questo, perché quella delibera era composta di due voci: una voce, come giustamente ha detto il Consigliere Giannese, per il commercio assolutamente sacrosanta; e una voce invece che non andava bene per il fondone COVID. Il giorno dopo venivano rifatte entrambe, era comunque un'altra modalità possibile che non costringeva i Consiglieri questa sera a forzare la mano.

E’ chiaro che ognuno in libertà e giustamente nella sua responsabilità lo fa, ma vi chiedo di sottolineare in questo momento che questa modalità però conta sul fatto di Consiglieri sempre fiduciosi e disponibili a votare, e qualche volta un po' più di rispetto per la nostra figura ci vorrebbe.

31 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 45
Pagina 14
Punto 1

Intervento del Consiglio Comunale dei Ragazzi per relazione

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io mi congratulo per l'ottimo lavoro fatto con i Consiglieri, con il Professor Di Masi.

Come hanno fatto loro ritengo che, dopo essere partiti dai principi più alti della Costituzione e dei goal dell’Agenda 2030, ritengo che la domanda posta da Pietro sia molto importante e concreta: riusciamo, in un bilancio comunale come il nostro, da oltre 50 milioni, a mettere, visto che abbiamo 5 milioni di avanzo, mettere una piccola posta, a renderla partecipata dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, magari creando una gara di idee per delle piccole proposte per la città.

Io ritengo che questi ragazzi siano in grado consapevolmente di decidere, magari ogni anno, dove investire le risorse. Quindi mi piacerebbe che diventasse concreta la risposta da dare a questi ragazzi.

Intervento n. 68
Pagine 27–28
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Presidente della parola. Io mi trovo profondamente a disagio davanti all'esposizione dell’Assessore Pavanello, che è un’esposizione, riassuntiva, schematica, perfetta, però qui deve esserci nel momento del rendiconto un'analisi del passato per non rifare più gli stessi errori, e mi spiego subito del perché. Tantissime persone nel Comune di Rovigo sono convinte, dopo anni di lacrime, che non ci siano mai soldi nel bilancio comunale.

Invece il bilancio comunale è ricchissimo di risorse. Addirittura siamo riusciti ad avanzare, tra avanzo libero e vincolato, oltre 11 milioni, che è una cifra pazzesca per un bilancio da 50 milioni. Quindi riguarda il 20% di quello che potremmo fare e invece non abbiamo fatto.

Chiariamo anche che l'avanzo vincolato sono già destinati a determinate spese, però anche in Commissione qualche Consigliere di maggioranza ha parlato di intoppi.

Io voglio dire che più delle pizzerie, che sono state chiuse a causa COVID, più dei ristoranti, forse chiuso più di tutti è stato il Comune di Rovigo, perché probabilmente siamo rimasti immobili per troppo tempo, e questo dobbiamo sicuramente capirne il motivo affinché non si ripeta più, perché ricordo benissimo le parole del Consigliere Bertacin l'anno scorso in sede di approvazione del rendiconto quando diceva “avanzi del genere non si devono più verificare”. L'abbiamo quasi doppiato quest'anno.

Voglio però concentrarmi su quella che è una mancata analisi che invece questa Amministrazione doveva fare, un'analisi del perché. Voglio anche soffermarmi sulla questione IRAS.

Mettiamo un fondo da 3.200.000 euro e vi assicuro in Commissione ho chiesto i documenti, mi sono arrivati sabato mattina, ma io non ho contezza di questo importo di 3.200.000 euro che devono essere messi da parte; non vi è una relazione del Dirigente o dell’Assessore; mi trovo fronte a una quarantina di missive che non sono riuscita tra sabato e domenica ad approfondire, però anche qui penso non sia questo il modo di far votare i Consiglieri semplicemente in fiducia totale. Queste cose vanno approfondite.

Siccome nelle Commissioni dell’Assessore Zambello molto spesso si predilige l'aspetto sociale, come è giusto da parte sua, però dal punto di vista economico non possiamo permetterci di votare cose senza avere la contezza di quello che stiamo facendo. Ma vengo alla nota più dolente di tutti, la più grave dal punto di vista amministrativo.

Siamo riusciti a fare una delibera il 25 maggio, e la prima slide dell’Assessore Pavanello veramente inchioda l’Amministrazione su questo: il 25 maggio avete votato una delibera per la rinegoziazione dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti, che ci permetteva con urgenza di risparmiare 600.000 euro di rate di mutui.

Ebbene, il 1° giugno Roma faceva pervenire nelle nostre casse 700.000 euro, quindi più di quanto avevamo risparmiato, per la prima trance del fondone COVID, a cinque giorni da quella scelta; scelta che però non è finita lì, perché accanto ad un risparmio nei primi otto anni, abbiamo un aggravamento totale della situazione. Pensate, il risparmio e di tasse di mutuo nei primi otto anni è di 4.000.000 e noi siamo in grado di avere un avanzo libero solo quest'anno di 4.800.000 euro.

Questo significa che negli anni successivi le Amministrazioni che amministreranno Rovigo dal 2029 in poi, avranno da pagare di più per 6.000.000 di euro; uno sbilancio totale di circa 2.000.000 di maggiori oneri che quella scelta ahinoi ha provocato sul nostro Comune, quando poi sono arrivati fondi da Roma per 4.000.000 e non siamo riusciti a spenderli tutti. Allora io dico il problema vero adesso non è la mancanza di risorse.

E’ l'eccesso di risorse rispetto a capacità progettuali e di spesa che ahinoi mancano in questa Amministrazione. Questa è la prova dei fatti, la cartina Tornasole di quanto fa un’Amministrazione. Non si può dire che ci sono stati ritardi su tutto e quindi abbiamo risparmiato su tutto.

Non è risparmio per il Comune. Sono mancati i progetti attuati, e qui veramente ci sono anche delle volte delle frasi imbarazzanti in Commissione: se c'è un intervento della Fondazione Cariparo, che tutti noi ringraziamo, ma in quel caso le risparmiate non dovrebbero essere tenute sotto una scrivania, ma investite in qualche altro progetto. C’è l'infinito da pensare.

Se non si è in grado di progettare e spendere i soldi, beh allora ecco che l'analisi diventa veramente crudele e penso che ognuno di voi debba rendersi conto di questo.

Esporre questo rendiconto senza le azioni correttive per l'anno futuro, sapendo che tra l'altro l'avanzo vincolato potrà essere speso, ma l’avanzo libero deve attendere fine luglio i riequilibri e quindi probabilmente ce lo vedremo riportato nel 2022, beh, secondo me questa è la dichiarazione del fallimento amministrativo e gestorio di questa Amministrazione. Grazie.

Intervento n. 111
Pagine 44–45
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

alvini Liga Veneta: Grazie Presidente. In questo dibattito ho sentito diverse affermazioni. Cerco di affrontarle tutte.

Sull’IRAS sostanzialmente il problema potrebbe risolversi a zero uscite, perché l’IRAS chiedeva una permuta, donazione non è mai esistita nelle lettere, chiedeva una permuta; anche il Comune è disponibile a uno scambio forse di bene immobile per bene immobile, quindi diciamo che questa partita potrebbe risolversi a zero o anche con un esborso invece in denaro. Prudenzialmente ci dicono “mettiamo 3.200.000”. Io non ho una relazione che mi dica che questa cifra va appostata.

Ho un carteggio che mi è stato consegnato sabato mattina e ahinoi non sono riuscita a studiarmelo per le quattro di oggi. In ogni caso, se le cose si risolvono con uno scambio di beni, addirittura l’avanzo quest'anno è di 15 milioni, perché quei 3.200.000 siamo stati veramente scrupolosi nel metterli da parte. In ogni caso andiamo avanti.

Consiglierei Saccardin, l’avanzo un’Amministrazione, in un periodo come lo definite voi di guerra, non lo devono fare, dovrebbero spendere tutte le risorse, ed è veramente non congruo andare a confrontare le spese fatte nel 2018-2019, perché allora se si sono spesi.... SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Chiedo di replicare, visto che siamo in dichiarazione di voto.

Intervento n. 112
Pagina 45
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Visto che nel 2018-2019 si sono spesi 44 milioni, ma non ci sono stati avanzi: hanno speso tutto quello che gli era possibile, grazie a tutte le famose spending review, eccetera, eccetera. Riguardo ai mutui, ripeto, una mossa scellerata, perché il 19 maggio si sapeva che sarebbero arrivati i soldi da Roma, e non è giusto, e questa è una responsabilità....

Intervento n. 114
Pagina 45
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì, arrivo alla fine. E questa è una responsabilità amministrativa molto forte. Purtroppo non vedo neanche per quest'estate dei progetti che potrebbero interessare i giovani, potrebbero interessare piste ciclabili....

Intervento n. 116
Pagina 45
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Addirittura nei mutui, abbiamo una parte di mutui non investiti per 263.000 euro.

Intervento n. 118
Pagina 45
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Ripeto, questo è stato un anno di guerra, ma lo è stato per le Partite IVA e per chi ha dovuto tutti i giorni cercare una fonte di reddito, non certo per chi ha e si trova in posizioni comunque privilegiate. Quindi io non credo che possiamo come amministratori, di fronte all’erogazione di 4 milioni e mezzo da Roma, che sono rimasti lì, non possiamo dire di essere stati....

Intervento n. 122
Pagina 46
Punto 3

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2020

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Allora vado alla conclusione. Noi ci asterremo da votare questo bilancio, anche se in realtà il nostro è proprio un voto contrario. Io ritengo il Sindaco Edoardo Gaffeo una persona onestissima, ma questa onestà soprattutto intellettuale la deve mettere di fronte anche al fatto compiuto: non si può dire “non drammatizziamo” di fronte a risultati del genere.

C’è qualcosa nella macchina che deve essere variato opportunamente.

Intervento n. 305
Pagina 68
Punto 5

Intervento denominato: “Metanodotto - Rifacimento Spina. Zona indu

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Voglio solo dire che è particolare questa situazione in cui la Presidente della Commissione e un consigliere fanno notare un problema in una proposta di delibera che era stata presa come una dichiarazione d’atto. Io non so chi era presente a quella Commissione, però i Consiglieri fanno anche la parte tecnica. Forse questo non è proprio adeguato.

Comunque io mi scuso perché non ho approfondito questa delibera, che poi non era stata considerata delibera in Commissione, e per questo motivo ci asterremo.

Intervento n. 530
Pagina 89
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Posso intervenire?

Intervento n. 538
Pagina 90
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Vorrei capire sinceramente, visto che i Consigli Comunali li mettete in agenda e calendarizzate voi, se per un impegno lavorativo alle 21 di un Consigliere, la prossima volta anche per me ci sarà questo trattamento: ho un impegno lavorativo e quindi sospendiamo e rimandiamo dei punti. Non mi sembra una motivazione di un gruppo. Mi sembra una motivazione personale.

Ne prendo atto, capisco, e il Consigliere Chendi può benissimo non partecipare, dato che la priorità è per l’impegno di lavoro. Mi sembra abbastanza normale, ma adesso questo diventerà un modo anche per le prossime volte: ciascuno potrà dire che ha un impegno di lavoro. Diciamo che è un modo per togliersi la patata bollente dalle mani.

Intervento n. 666
Pagina 105
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Vabbè vabbè, prego.

Intervento n. 675
Pagina 105
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Io voglio dire che ha perfettamente ragione Valentina Noce quando la mette nel tema dei diritti della minoranza perché, facendo così, è chiaro che andando ai voti la maggioranza può sempre rinviare quando tocca alle mozioni, che sappiamo bene vengono messe in calce ad ogni Consiglio Comunale perché prima vengono le delibere e, così facendo, chi ha i numeri può rinviarle all'infinito le mozioni che possono essere sgradevoli, e la misura della sgradevolezza di queste emozioni, della scomodità di queste mozioni l'abbiamo avuta questa sera.

Pensavamo fosse una mozione universale, da votare semplicemente e limitarci negli interventi perché tutti la appoggiavamo, e invece abbiamo parlato un'ora e mezza per trovare un cavillo per spostare questa discussione. Io penso che qui si sia misurata l'autenticità di questa maggioranza. E mi fermo qui.

14 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 85
Pagine 13–14
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ una cosa che avevo già osservato della precedente Amministrazione. Queste sono delle ratifiche di ciò che è stato deciso dalla Giunta, bisogna farle entro 60 giorni, ed è il Consiglio Comunale che dà questa autorizzazione suprema.

Queste presentazioni piatte, leggendo una delibera, forse dovrebbero essere, come ho consigliato da sempre in tutte le 1^ Commissioni in cui effettivamente poniamo domande, sopratutto l’opposizione, perché gli altri non hanno questa esigenza, naturalmente questi progetti dovrebbe essere detto da ciascun Assessore qual è stata l’esigenza che li ha portati a fare questa variazione di Giunta: eventi eccezionali per le acque bianche? Eccetera, eccetera. Da qui veramente non abbiamo idea di niente.

Io ho una responsabilità in quello che voto, ma non posso essere edotta dal materiale che c'è qui. Io vedo solo che tante cose purtroppo non si è riusciti a spenderle l'anno scorso e quindi si va quest'anno a riportarle, però ci sono anche altre voci in cui vengono tolti dei capitoli di spesa da alcune voci e Messi in altre. Io gradirei che queste ratifiche di bilancio fossero politicamente spiegate in Consiglio Comunale visto che si deve passare per l’autorizzazione dei Consiglieri comunali.

Naturalmente ha già precisato Antonio Rossini quello che era stato lo scrupolo sollevato in Commissione, però ben venga anche ciò che ha richiesto il Consigliare Azzalin, una specifica di ciò che verrà fatto nel progetto a me sempre poco conosciuto dell’Innovation Lab. Quindi forse ci dovrebbe essere un altro metodo nell’illustrare la ratifica dell'operato della Giunta. Grazie.

Intervento n. 223
Pagina 32
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Scusi Presidente, posso dire una parola su questo?

Intervento n. 225
Pagine 32–33
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

No, non voglio aprire un dibattito, ma forse non è chiaro fino in fondo che, se l’Assessore Pavanello durante la 1^ Commissione telefona a un altro Assessore, sicuramente c'è questa disponibilità.

Ma vogliamo arrivare a un metodo diverso, e quindi che non semplicemente, e già questa è stata una battaglia che ho portato avanti in Commissione, che mi venissero allegate le richieste fatte all’ufficio contabilità, alla ragioneria, perché prima non venivano allegate neanche quelle; ma oltre a questo, che uno specifichi perché serve un milione per le acque bianche e in quali zone andrà questo intervento. Questo dobbiamo sapere.

Allora, che sia una paginetta o venti righe scritte di proprio pugno dall’Assessore, io ritengo che, visto che dalla legge viene precisato che la ratifica ultima spetta al Consiglio Comunale, queste venti righe possono anche essere portate. Grazie.

29 aprile 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 227
Pagine 40–41
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buonasera a tutti. Sicuramente il Regolamento comunale andava modificato perché il precedente era veramente dittatoriale, e quindi ben venga, come ha detto la Presidente del Consiglio, la Presidente della Commissione, che siano state aumentate le misure partecipative.

Dopodiché detto questo occorre che ciò avvenga anche nei fatti concreti e quindi viva l'articolo 39 comma 2 del TUEL che permette l'autoconvocazione del Consiglio Comunale da parte della minoranza, cosa che penso alcune maggioranze vorrebbero distruggere con il laser, ma per fortuna c'è il TUEL. Detto questo, passo invece a quello che è il mio rammarico in merito a questo Regolamento.

Purtroppo noi sappiamo che quello che ci è dato di fare molto spesso è legato a variazioni di bilancio, andando ad incidere su dove vengono messi i soldi comunali, in quali capitoli di spesa.

Da sempre ci siamo lamentati, soprattutto in questi due anni, perché si sono depositati il rendiconto, il preventivo e immediatamente convocato il Consiglio Comunale nei termini più ristretti per approvarli, e molto spesso ci siamo trovati a affrontare questi importanti documenti e averne una maggiore informativa da parte degli uffici, che sono gli unici che possono districarsi in mezzo al mare magnum dei documenti, abbiamo avuto molto spesso la possibilità di parlare nelle Commissioni a tempo scaduto per gli emendamenti.

Questo purtroppo si ripresenterà ancora. Perché? Perché ad esempio all'articolo 34 si riporta il Regolamento di contabilità che va cambiato assolutamente, in cui c'è scritto ad esempio il rendiconto, che è stato appena depositato oggi, ci sono 10 giorni minimi per convocare il Consiglio Comunale, e noi Consiglieri dobbiamo presentare gli emendamenti almeno 5 giorni prima.

Questo significa che se il Consiglio comunale viene convocato esattamente fra 11 giorni, non togliete il sabato e la domenica perché probabilmente li dovremo leggere, ma per presentare un emendamento, dobbiamo fare i salti mortali.

Convocazioni delle Commissioni Bilancio naturalmente non sono mai pervenute, arriveranno chissà quando, quindi questo veramente va a impedire al Consigliere comunale di affrontare le possibilità di emendare, perché si può emendare quando si è informati su un documento, e se vengono riproposti questi tempi ristretti, questo non avviene, e non si capisce perché al punto d) si prevedano 4 giorni lavorativi precedenti per presentare emendamenti che richiedono il parere del Collegio dei Revisori dei Conti.

I Revisori dei Conti un tempo, sicuramente la Presidente se lo ricorda, erano presenti a tutte le sedute del Consiglio Comunale e lì deliberavano, seduta stante, il loro parere. Quindi si poteva emendare in qualsiasi momento. Nell’era della firma digitale delle comunicazioni telematiche, succede il contrario: dobbiamo depositare i nostri emendamenti 4 giorni prima.

Questi potrebbero benissimo il giorno stesso ricevere la comunicazione e dare un parere, senza neanche recarsi in Comune. Allora io vorrei capire perché, molto spesso è durante la discussione in Consiglio che si ha un’informativa maggiore. Per questo mi sarei aspettata che appunto queste due lettere, c) e d) dell’articolo 34, fossero modificate, non semplicemente riproposte tali e quali a quello che è il Regolamento di contabilità.

Penso che 4 giorni e 5 giorni siano veramente un termine che va a limitare le prerogative del Consigliere comunale, su quelle voci che soprattutto a noi interessano, quindi poter mettere mano ai meccanismi di spesa e di entrata. Adesso aspetto una convocazione della 1^ Commissione quanto prima perché, se verrà fatta il quinto giorno, ahinoi avremo forse fino a mezzanotte dello stesso giorno per presentare emendamenti. (Consigliere non identificato) Domani arriva.

Intervento n. 231
Pagina 42
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Tutti gli anni, non solo quest'anno. TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Sì certo, diciamo che quest'anno era particolarmente stringente più degli altri anni, mi permetta di rilevare che era un anno un po' straordinario. Quindi in realtà gli emendamenti alla delibera di bilancio possono essere presentati fino a 5 giorni lavorativi prima della seduta.

Naturalmente, siccome con il Regolamento precedente la convocazione della seduta ordinaria di Consiglio avveniva con 5 giorni di anticipo, si sarebbe verificato che un Consigliere veniva a sapere che scadeva il tempo degli emendamenti praticamente il giorno stesso. Quindi sono stati leggermente dilatati i tempi di convocazione del Consiglio ed è stato introdotto un paletto per cui, dalla data di deposito, non possono passare meno di 10 giorni per poter spedire la convocazione del Consiglio.

Di conseguenza nel caso del tempo più compatto possibile il Consigliere ha gli stessi 10 giorni di adesso ma, ove la data del Consiglio andasse oltre....

Intervento n. 234
Pagina 43
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Non è scritto chiaramente. Voi avete scritto “Convocazione del Consiglio Comunale”. Quindi voi intendete invece la missiva con la quale si convoca il Consiglio Comunale?

Ho capito bene?

Intervento n. 237
Pagina 43
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Tutto può essere fatto in via urgente. Nella realtà delle cose il minimo quanto diventa?

Intervento n. 239
Pagina 43
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

12 giorni e io 5 giorni prima devo presentarvi l'emendamento, quindi restano 7 giorni liberi?

Intervento n. 242
Pagina 44
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Anche con l’urgenza? TRANIELLO ELISABETTA - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Non sono stati modificati i tempi dell’urgenza, però se c’è un’urgenza...

Intervento n. 244
Pagina 44
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ stato fatto in passato, è stato fatto in questi due anni.

Intervento n. 246
Pagina 44
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Adesso ho capito perché convocazione appunto non è la data in cui si svolge il Consiglio.

Intervento n. 248
Pagina 44
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Certo, ma infatti io ricordo che in passato abbiamo ricevuto delle mail da parte del Dirigente in cui, in via del tutto eccezionale, si permetteva di depositare emendamenti il sabato perché non c'era più il tempo per in realtà farli, proprio perché molto spesso il lavoro delle Commissioni, magari senza che nessuno ne abbia colpa, però arriva in ritardo, ora si hanno gli uffici, eccetera, eccetera.

Intervento n. 255
Pagina 46
Punto 4

Approvazione revisione del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio per la precisazione ricevuta e quindi, in virtù di questo comunque minimo aggiuntivo tempo che viene riconosciuto, il nostro gruppo ritiene di votare favorevolmente questo Regolamento comunale, che sicuramente ha delle aperture partecipative molto importanti.

L'unica cosa è, visto il passato, e purtroppo sappiamo a volte, senza che nessuno abbia colpa, succede di fare la Commissione Bilancio il giorno prima di un Consiglio Comunale, quando ormai non è più possibile fare gli emendamenti, forse quel Regolamento di contabilità va rivisto prevedendo magari un tempo inferiore per i Revisori dei Conti per gli emendamenti. Grazie.

Intervento n. 342
Pagina 60
Punto 5

Ordine del giorno a sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria di alta velocità PADOVA/BOLOGNA

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Posso intervenire, Nadia?

Intervento n. 344
Pagina 61
Punto 5

Ordine del giorno a sostegno dell’attuazione della linea ferroviaria di alta velocità PADOVA/BOLOGNA

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ritengo che quello che è il lavoro e la proposta di ogni singolo Consigliere del Consiglio Comunale debba essere valorizzata dagli altri. Questa è una proposta depositata il 25 febbraio.

Capisco quello che dice il Sindaco. Adesso c'è già stata un'espressione della Regione in tal senso, perché forse siamo al 29 aprile e Consigli Comunali non ne abbiamo più avuti. Se c'era qualche Consiglio Comunale di mezzo, a parte il nostro in auto convocazione, magari andava e allora precedeva addirittura la Regione che si è espressa in maniera unanime.

Ora, capisco che tutti possono avere delle difficoltà, ma l'emendamento poteva semplicemente essere, dopo la virgola tra Padova e Bologna, con fermata presso la stazione di Rovigo. Quindi questo era semplicemente l'emendamento per questa mozione. Mentre ritengo che altri temi portati dai Consiglieri possano benissimo essere portati in un Consiglio Comunale, non solo nei convegni magari presto l’Innovation Lab, portatele qui le vostre mozioni, ne discutiamo e le votiamo pure.

Però non perché un Consigliere fa una proposta il 25 febbraio adesso dobbiamo dire “Ma noi saremmo stati bravi, ne avremmo fatta un'altra”. Questo non mi sembra molto elegante da parte vostra. Quindi per carità, io trovo che questa mozione potrebbe sembrare una tautologia adesso “E dolce lo zucchero”.

Vedremo che nel corso della serata lo dovremo dire varie volte purtroppo, però ritengo che sia valida. Se voi ritenete sia troppo difficile aggiungere due o tre parole dopo una virgola, comunque resta una mozione valida.

Intervento n. 485
Pagine 82–83
Punto 7

Ordine del giorno a sostegno del conferimento della cittadinanza italiana onoraria a PATRIK ZAKI

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

La mozione presentata dalla Consigliera Biasin, penso nessuno al mondo si sognerebbe di votare contro. E’ indiscutibile, sono valori fondamentali e speriamo tutti che presto questo giovane ragazzo sia liberato.

Detto questo, basta una semplice ricerca in Google “rapporti economici Egitto-Italia”, per vedere che l'Italia, fuori da tutti i Municipi ormai ci sono le bandiere gialle per Regeni e per Zaki, è il principale fornitore di armi dell'Egitto, per vedere che è il partner economico principale dell'Egitto con 3 miliardi di esportazioni, cresciute dal 2019 al 2020 del 27%.

Allora il mio consiglio è: indoriamo le cose con lo zucchero, però forse sono queste le vere richieste da fare, cioè è ora di non contraccambiare valori umani con valori economici. Non possiamo permetterci questo. Questo è il vero punto della situazione, perché sinceramente bandiere fuori dal Comune, adesso non c'è più spazio, dovremmo trovarlo, ma dobbiamo trovare anche il coraggio di vedere il lato economico della cosa e perché si barattano i valori con l'economia.

Questo forse doveva essere, mi permetto, aggiunto nella mozione, comunque mozione. Come naturalmente ha già detto il mio collega Bonvento, è chiaro che va votata a gran voce all'unanimità, e nessuno farà altrimenti, però bisogna dire la realtà delle cose come sta.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.