Persona · attività documentata

Elena Biasin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1032
Sedute con interventi
98
Interventi con video
8

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 26 giugno 2019 al 16 luglio 2026100 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 193
Pagina 51
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ma non importa se lei ce l’ha con me o non ce l'ha con me, perché il tema è che noi dobbiamo avere la possibilità, e quando si viene a dire, scusate, lo dico perché vi porta male, quando si viene a dire che durerete una vita con l'opposizione che avete, noi abbiamo avuto cinque anni di opposizione che ci criticavano perché non si annaffiavano le piantine di certi parchi, dopodiché sono cambiate. Si può cadere anche prima e anche per altre questioni.

Intervento n. 228
Pagine 58–59
Punto 2

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Noi ci troviamo oggi a dover approvare questo DUP. Non ci sono emendamenti da fare per cui siamo sereni, possiamo esprimere un giudizio senza essere tacciati perché non siamo abbastanza propositivi. L’Assessore ha fatto una stringata descrizione di questo documento, che invece è un documento fondamentale, perché è il documento di programmazione principe da cui seguono tutte le altre programmazioni.

Quindi mi sarei aspettata un discorso politico, non una distinzione per sezioni, anche perché penso che più o meno, o quantomeno i Consiglieri di opposizione, l'hanno letto tutto. E quindi quello che ci sarebbe interessato era capire nel complesso quali erano gli obiettivi che questa Amministrazione riteneva strategici rispetto ad altri. Cosa possiamo dire di questo DUP?

Non è che lo possiamo bocciare, però possiamo tenere un atteggiamento di astensione. Perché? Perché vogliamo vedere poi come questi obiettivi verranno declinati nel bilancio, non a caso anche gli stessi Revisori non si esprimono sul punto della coerenza con il bilancio perché ci deve essere ancora.

Quindi aspettiamo di vedere come questi obiettivi verranno declinati. Segnalo comunque che in questo documento interessante ci sono anche tutta una serie di riflessioni sull’analisi della situazione socio economica, il paragrafo 3.2, dove si parla di salute oltre che di demografia e di ambiente come punto debole per la Provincia di Rovigo.

Quindi aspettiamo di vedere quali saranno in concreto le varie destinazioni dei bilanci per venire incontro a queste esigenze abbastanza importanti che sono state segnalate da questi dati per nulla confortanti. Quindi il nostro voto sarà di astensione.

15 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione…” Pag. 04 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Se effettivamente fosse stata una delibera urgente, si poteva ipotizzare una deroga. Il fatto è che non è stata qualificata come urgente quella delibera, per cui sinceramente, Dottoressa, non mi sembra che ci possano essere dubbi sul fatto che questa è una fattispecie che rientra nell'articolo 34, lettera d), anche perché è stato acquisito il parere dei revisori, per un discorso di correttezza, perché ormai quel che è stato, è stato.

In prospettiva però noi dobbiamo aspettarci che adesso non potremmo più fare emendamenti se fate questo tipo di interpretazione, onestamente. Potevate qualificarla urgente, gli strumenti ce li avevate. Questo per onestà intellettuale.

Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione…” Pag. 04 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Nel merito ovviamente siamo d'accordo. Perché siamo d'accordo? Perché questa era una progettualità che la precedente Amministrazione aveva messo tra le sue priorità e anche con cifre veramente importanti.

Poi nel corso di varie discussioni all'interno del Consiglio Comunale sembrava che questa non fosse più una priorità e che i soldi che noi avevamo in un qualche modo pensato di utilizzare per la riqualificazione delle Torri venivano spostate alla Piazzetta Annonaria. Su questo cambio di vedute non abbiamo avuto nessun tipo di chiarimento. Prendiamo atto adesso che questo progetto ritorna prioritario per la città.

Per cui da parte nostra nel merito ci smentiremmo, non avrebbe senso. Fatta questa premessa, io ritengo anche che qui siamo in un consesso di persone intelligenti e quindi sappiamo tutti perfettamente che cosa diciamo e cosa non diciamo. Noi per anni abbiamo subito, ci hanno fatto i buchi nella schiena.

E quando si fa opposizione onestamente è anche facile farlo. Io ricordo una vicenda abbastanza pesante per un contributo che è passato all'anno successivo di un ricompattatore della plastica per 20.000 euro su cui persone che adesso siedono appunto nei banchi come Assessori si sono lanciati in epiteti. E questo lo sappiamo bene.

Quindi anche questo fatto di pretendere che l'opposizione debba fare passare tutto e che non ci sia nessun tipo di rilievo in ordine a come si lavora, anche no, perché ripeto siamo tutte persone intelligenti. Mi sembra che già il fatto che l'opposizione, che giovedì ha fatto un Consiglio Comunale ed oggi sia qui, sia un gran segnale invece di partecipazione.

Poi io prendo atto delle rassicurazioni dal Segretario Generale, per carità, è lei giustamente che mi dice che l'atto è legittimo fatto in questa maniera qua, però in prospettiva sinceramente sono anche un po’ preoccupata di come vengono interpretate queste disposizioni in modo che ci venga garantita quantomeno la possibilità di presentare in futuro degli emendamenti.

Quindi quello che noi facciamo adesso è un rilievo metodologico perché stiamo aspettando da tanto tempo, l’Assessore Bregolin ha spostato più volte l'asticella del momento in cui avremmo discusso finalmente di questa destinazione dell'avanzo; non conosciamo un progetto perché è stato dato prima alla stampa che non ai Consiglieri e quindi quello che noi facciamo sono degli appunti metodologici, cioè non si può pretendere sempre dall'opposizione che si faccia carico di una serie di situazioni che devono essere nella disponibilità e nel governo di questa maggioranza.

Quindi noi siamo assolutamente d'accordo nel merito, però ci asteniamo perché la vicenda per noi è stata gestita in una maniera confusa, che non è chiara, che non ci rende edotti di quali sono le progettualità anche per questo specifico proprio intervento che andremo a fare.

11 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 26
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno a tutti e grazie. Io ho un’interrogazione che vorrei fare all’Assessore Denti e all’Assessore Rizzato, e poi due interrogazioni che derivano da segnalazioni dei cittadini. La prima è questa.

Volevo sapere a che punto siamo, abbiamo un po’ lasciato l'informativa ai mesi precedenti, con il progetto di riqualificazione di Parco Langer, e questa è la prima.

La seconda invece è una segnalazione di cittadini, gli abitanti di Corso del Popolo che segnalano che dalle 15 in poi Corso del Popolo, nell'area pedonale che va da Bar Venezze fino alla rotatoria di San Bortolo, diventa una sorta di pista da competizione automobilistica, perché le auto sfrecciano con una velocità elevatissima, con rischio anche di incolumità di pedoni e ciclisti.

E quindi veniamo sollecitati a richiedere all’Amministrazione cosa intende fare per far rispettare il limite che dovrebbe essere di 30 chilometri all'ora. Questa era la prima segnalazione. L'altra segnalazione invece è una segnalazione che è stata avanzata da qualche cittadino e che ha avuto anche un riscontro nei social, che era quella del tema dell'attività di derattizzazione che viene svolta dall’Amministrazione.

In effetti io ho fatto un controllo negli uffici. Abbiamo visto che la nuova convenzione che è stata firmata per l'anno 2025 prevede tutta una serie di passaggi del tutto coerente con quelli degli anni precedenti. Quindi nulla da dire da quel punto di vista lì.

Però gli interventi derattizzazione hanno un significato e sono efficaci solo se vengono accompagnati da un continuo monitoraggio sull'evoluzione dell'infestazione e quindi, in base alle lamentele che sono pervenute, quello che intendiamo chiedere è se dai monitoraggi che la ditta dovrebbe fare risulti un aumento del numero di esche mangiate, i roditori presenti, e chiedere soprattutto quale attività svolge il comune per monitorare l'efficacia degli interventi svolti dalla ditta appaltatrice. Questo lo dico perché?

Perché da un passaggio fatto da una cittadina in Piazza Garibaldi, ha visto una postazione di derattizzazione, dove l'ultimo controllo annotato dalla ditta sul cartellino risale a marzo 2025. Siccome i controlli e gli interventi dovrebbero essere fatti nove durante l'anno, riesce difficile immaginare che da qui alla fine dell'anno sia possibile completare questo numero di attività di controllo.

Quindi chiedevo appunto al Comune se fa un'attività di verifica su come viene svolta questa attività e, se intende farla, che tipo di iniziative ha in tal senso. Grazie.

Intervento n. 32
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Allora dall’Assessore Aretusini attendo per iscritto l'esito delle verifiche, magari quali sarebbero eventualmente, nell'ipotesi in cui fossero verificate queste situazioni, il tipo di accorgimenti che si intende porre in essere. Per quanto riguarda invece le risposte che mi ha dato l’Assessore Denti, io ho detto la procedura, nel senso che è stato fatto con determina l'affidamento del servizio di disinfestazione in generale, non solo dei ratti, e va tutto bene.

Intendevo dire però che lì sono previsti una serie di interventi e quindi la regolarità della procedura non si discute. Volevo proprio capire invece se poi l’Ente, il Comune, fa anche delle verifiche sull'operato della ditta in questo senso. Quindi aspetto magari risposta scritta.

Invece per quanto riguarda Parco Langer, francamente non ho capito perché io ho visto che nell’Albo Pretorio è stata pubblicata una determina, la 2827 dell’11 agosto 2025, dove sostanzialmente si affida un campionamento e analisi in contraddittorio di ARPAV, come previsto dalla determina 2119 del 13 giugno 2025, e si prevede anche una spesa per questo tipo di attività di verifica per 2.925,46 euro.

Quindi da quello che io vedo così, da quello che mi risulta guardando l’Albo, sarebbe ancora in corso questa verifica, per cui in base a cosa lei mi dice che l'importo per la bonifica è già determinato ed è quello che era stato anticipato dal Sindaco nei precedenti? Questo se per piacere me lo può chiarire per iscritto.

Intervento n. 84
Pagina 20
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 293 del 5.08.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Solo un chiarimento. Quando vengono indicate le minori spese, si parla di 135.135,27 euro per economie spese di personale di ruolo. Se ci volete per cortesia spiegare da dove deriva?

Intervento n. 88
Pagina 21
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 293 del 5.08.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Abbiamo letto per quello, però lei capisce che ci sono delle diciture che andrebbero spiegate, cioè cosa vuol dire Polizia Locale? Cioè spiegate da dove deriva questo minor…, perché letta così, chi non l'ha fatta, non lo può capire. Se glielo chiediamo è proprio perché non abbiamo contezza cosa significa: personale che è andato in quiescenza?

Cioè non riesco a capire perché non 135.000 euro, non sono pochi.

Intervento n. 95
Pagina 23
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Abbiamo approfondito questa delibera in Commissione. Due cose: siccome abbiamo visto che esiste una previsione, ovverosia che questi lavori verranno svolti esclusivamente nell’ipotesi in cui avremo i finanziamenti, e in occasione della discussione - c'era anche la Dirigente Ingegner Rizzi - si è prospettata una tempistica abbastanza veloce per sapere appunto se il Comune di Rovigo si aggiudicherà in tutto o in parte questi finanziamenti.

Io chiedo, anche perché sono anche componente della 4^ Commissione, all’Assessore che anche solo in una Commissione di carattere conoscitivo, informativo, veniamo resi edotti dallo svolgimento di questi bandi in modo che, siccome si tratta tutte di opere importanti, possano in un qualche modo rientrare in altre progettualità con i soldi a disposizione dell’Amministrazione, perché abbiamo visto, anche quelli sono interventi di laminazione importanti, quindi non possiamo accantonare questi lavori, quantomeno per quelli più urgenti.

E quindi le rivolgo questa richiesta. L'altra invece, mi era sfuggito l'altra volta, ne abbiamo parlato un po’ velocemente, le volevo chiedere: quando parliamo di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici, 800, e quelli del Principe di Napoli, efficientamento energetico sono solo gli infissi? Mi può dire che efficientamento energetico è?

Grazie.

30 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 19
Pagina 10
Punto 1

Verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo un chiarimento proprio con riferimento alla destinazione dell'avanzo. Nel bilancio assestato l'avanzo di amministrazione ora è pari a 6.526.473,04 euro. Sappiamo che questo bilancio costituisce oggetto di continue richieste da parte nostra, cioè vorremmo sapere come intendete spendere i soldi e come volete farlo.

La giustificazione che si dà in questa delibera alla mancata destinazione di questo avanzo, io la trovo sinceramente una foglia di fico che non può essere accettata dai Consiglieri. AS2 potrebbe avere una presunta perdita. Io ho guardato il bilancio che è stato approvato, quello del 2024 di AS2, ci sono tutta una serie di riflessioni; la Società dice di essere patrimonializzata, di non avere delle tensioni finanziarie e si parla di un possibile risultato negativo nel 2025.

Tra l'altro nei fatti di gestione successivi al 31.12.2024 non si segnalano situazioni particolari. Lo stesso Assessore dice “Speriamo che eventualmente la perdita sia minima”. Ma come possiamo bloccare oltre sei milioni di euro di un avanzo libero per una perdita che non sappiamo ancora qual è?

Tra l'altro sarebbe stato interessante leggerle le lettere che sono state inviate, ma mi sembra impossibile che AS2 non faccia dei bilancini periodici. Sicuramente ce ne è uno al 30 giugno. Sicuramente non possono dirci qual è la perdita certa al 31.12 perché non ci siamo ancora, ma un orizzonte di quello che potrebbe essere eventualmente la perdita ci può stare.

Teniamo presente che il Comune di Rovigo non ha neppure il 25% di partecipazione in AS2, per cui bloccare oltre sei milioni e mezzo di avanzo di bilancio con questa scusa, sinceramente mi sembra assolutamente inaccettabile. Quindi vorrei capire come si è arrivati a questa considerazione di bloccare tutto senza fare eventualmente un accantonamento che sarebbe stato più serio e avrebbe consentito di utilizzare, perché poi adesso aspettiamo il 30 settembre in cui loro ci daranno le indicazioni.

E poi quando andiamo a utilizzare questo avanzo di amministrazione? A fine anno? Quindi su questa cosa qua chiederei una risposta.

Intervento n. 47
Pagina 16
Punto 1

Verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi richiamo a quello che ha anticipato il Consigliere Tovo: anche noi ci asteniamo. Ci asteniamo perché comunque è una delibera tecnica e non possiamo metterci di traverso, però le giustificazioni che sono state date secondo noi alla mancata destinazione dell'avanzo libero…

Intervento n. 49
Pagina 17
Punto 1

Verifica dello stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2025/2027 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non sono accettabili. Prendo atto adesso, perché non avevo avuto un resoconto completo di quello che era emerso in 1^ Commissione, che l’Assessore si è impegnata a proporre un Consiglio Comunale con l'utilizzo dell'avanzo entro la fine del mese di agosto, e quindi non si capisce perché questa nota che entro il 30 settembre bisognava specificare quelle che sono le perdite di AS2, a maggior ragione.

Comunque ne prendo atto favorevolmente e aspettiamo questo Consiglio Comunale per poter discutere delle scelte politiche gestionali dell’Amministrazione. Quindi voto di astensione.

Intervento n. 97
Pagine 28–29
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Velocemente perché penso ci sia ancora qualcuno che vuole parlare. Ritorno all’interrogazione che aveva fatto il collega Diego Crivellari, quella cioè sulla notizia che l’Amministrazione ha rinunciato ai contributi PNRR per nuovi alloggi ai braccianti e controlli. Ho sentito la risposta data dalla Sindaca, che non condivido ma, a parte questo, chiedo però che mi venga chiarita una cosa.

La Sindaca dice che non basta realizzare degli alloggi, che “bisogna trovare delle altre soluzioni, è facile parlare di accoglienza, tutti si riempiono la bocca con questi principi”.

Io chiedo allora, visto che non basta costruire degli alloggi e che bisogna sostanzialmente trovare delle altre forme per combattere il caporalato, perché lo ha detto, la lotta al caporalato è una cosa giusta, quali siano le scelte politico amministrative che questa Giunta e questa Amministrazione intende fare per risolvere questo problema? Ora che ha rinunciato ai soldi per l'abitazione, quali diverse attività e scelte intende mettere in campo? E questa è la prima domanda.

La seconda invece si riferisce a quell'episodio increscioso del giorno 19 luglio 2025. Il Comune di Rovigo, con la delibera di Giunta Comunale 260 del 7 luglio 2025, ha concesso il patrocinio al Festival Multidisciplinare dei Diritti umani e, nel fare questa concessione del patrocinio, ha considerato che la proposta avanzata è conforma alle linee programmate di governo 2025-2027, e quindi ritiene che dovesse essere un progetto da sostenere.

Detto questo però, sappiamo che il giorno 19 luglio 2025, in concomitanza con altri eventi, in particolare un evento sportivo importante rugbistico, si sono create delle situazioni di profondo disagio in occasione poi della serata finale appunto del Festival Voci per la Libertà. Una cittadina ha espresso tutte quelle che erano le sue perplessità e anche ha protestato per come il Comune di Rovigo ha gestito la concomitanza degli eventi e ha posto delle domande adeguate.

Primo: perché non c'erano gli amministratori locali, che pure hanno sostenuto dando il patrocinio a questa iniziativa; inoltre si dice ha chiesto dei chiarimenti e anche delle risposte.

La mia domanda è questa e la rivolgo all’Assessore De Luca, poi non so se vorrà essere posta al Vice Sindaco che è intervenuto sulla stampa: se siano state date le risposte alla cittadina che ha inviato anche la stessa lettera alla Polizia Locale, tra l'altro segnalando tutta una serie di altre problematiche; se il Comune di Rovigo, che ha considerato questo evento meritevole, ha in un qualche modo approcciato l'organizzazione della Settimana dei Diritti e di Voci della Libertà, quantomeno per rammaricarsi nei confronti di questo che è successo, ricordiamoci che una persona è salita sul palco impedendo ai cantanti di esibirsi; se il Comune di Rovigo abbia in un qualche modo approcciato anche la Dirigenza della squadra nella quale apparteneva il ragazzo che è salito e coloro che hanno creato dei problemi per spiegare l'altrettanto rammarico della città nei confronti di questo tipo di comportamenti.

Grazie,

Intervento n. 120
Pagine 35–36
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 9/2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

So che è passata all'unanimità, me l'ha detto anche il Consigliere Tovo che era in Commissione, ma un conto è decidere se dobbiamo pagare questo debito fuori bilancio perché deriva da sentenza e un conto invece è capire cosa è successo. La relazione che ha fatto l’Assessore non è corretta, perché non è vero che noi ci siamo opposti a una richiesta di cittadinanza.

In realtà il Comune di Rovigo non ha riconosciuto un provvedimento di volontaria giurisdizione emesso da un Giudice straniero, che aveva nominato un curatore, e il Comune di Rovigo non ha riconosciuto questo provvedimento. In più questo non è comprensibile e non si capisce, e la sentenza lo dice chiaramente: perché mai il Comune di Rovigo non riconosce il provvedimento di volontaria giurisdizione di un Giudice straniero?

Noi in quel giudizio lì ci siamo opposti, abbiamo resistito, per cui ovviamente ci hanno condannati. Se noi magari restavano contumaci può anche essere che non ci condannavano. Ma noi invece abbiamo resistito, continuando a sostenere la bontà del lavoro degli uffici, non a dire “E’ stata una svista”.

Ci siamo costituiti, abbiamo resistito. La Corte d’Appello ci ha detto che sostanzialmente abbiamo frainteso, perché si trattava solo di riconoscere un provvedimento di nomina di un curatore fatto da un'altra Autorità straniera. Questo non è il primo caso, abbiamo saputo che è successo in altri casi.

Questo crea enorme disagio a persone che hanno delle fragilità e ci comporta anche delle spese perché, come dice lei ovviamente, avendo noi resistito, ce le dobbiamo pagare. Quindi io su questo debito fuori bilancio ho delle serie perplessità perché poteva essere evitato.

Intervento n. 136
Pagina 39
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza Corte d’Appello di Venezia n. 9/2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Vorrei chiarire che noi non abbiamo buttato la croce sull’ufficio, perché poi è entrata la Dottoressa Cibola e ha sentito una parte di questa discussione. In questa delibera del debito fuori bilancio, a differenza della precedente dove c'è una relazione, non c'è una relazione, non c'è un parere dell’Avvocatura, che pure ha resistito. E’ questo il punto.

Cioè noi capiamo che gli uffici possano avere dei dubbi interpretativi, ma qui non giriamola. Abbiamo voluto resistere, senza che i Consiglieri sappiano perché e quali erano le motivazioni. Questo è il punto.

Quindi noi, siccome sappiamo perfettamente che da una sentenza deriva un obbligo di pagamento, ci asteniamo per queste perplessità che abbiamo, però invitiamo, come ha detto giustamente il Consigliere Rossini, a riorganizzare in maniera differente. Non si resiste a random, soprattutto in queste situazioni di questo tipo. Al limite si lascia decidere al Giudice.

Intervento n. 141
Pagine 40–41
Punto 6

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui….” Pag. 40 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo solo chiedere un chiarimento a questo punto all’Assessore. Prendo atto che sono state avviate queste verifiche. Per l'altro nella relazione, che qui c'è ed è molto completa si dice, poi non lo so se porteranno a qualcosa, però in effetti lo sforzo dell’Amministrazione si vede, come è doveroso che sia.

Tutto sommato la sentenza è andata così così, in ogni caso il decreto ingiuntivo era per un importo nettamente superiore, è stato ridotto e comunque c'è una parziale compensazione anche delle spese di lite. Quindi aveva un senso questo contenzioso. Quello che però è un passaggio che nella relazione viene un po’ sfumato, si dice che il Tribunale non ha riconosciuto la compensazione con i 13.736,33 euro che sono relativi alle nostre note di accredito.

Allora io sono andata a vedermi la sentenza. Sul punto la sentenza dice “Per quanto concerne il dedotto credito vantato dall'opponente - che siamo noi - di importo pari a 13.736,33 euro, preme osservare che i documenti allegati agli atti - e si indicano i documenti - non consentono di individuare in modo chiaro e inequivocabile a quali fatture di fornitura siano collegate le note di credito”. Una riflessione a voce alta.

Sono note di credito vecchie queste. Vi chiedo se, partendo da questo rilievo che viene fatto dal Giudice, gli uffici abbiano preso atto della necessità che le note di credito vengano fatte un po’ con tutti i crismi, perché qui non ce l’hanno riconosciuto, perché la compensazione è opera di diritto, solo perché le note di credito non consentivano di capire a quali fatture facessero riferimento. Quindi chiedo se su questo è stato fatto un approfondimento, fermo restando che la sentenza quella è.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 19
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti. Questa interrogazione la rivolgo alla signora Sindaca e all’Assessore Aretusini che ha il referato dello sviluppo quartieri e frazioni.

Dopo un anno di inizio di questa nuova Amministrazione, è anche il momento di tirare un po’ le somme di quelle che sono state anche le promesse elettorali e anche quelle che sono poi di fatto le linee programmatiche di Governo della Giunta e del Sindaco Valeria Cittadini. Mi riferisco alla linea 2 di queste linee guida sulle frazioni protagoniste.

Sappiamo che il tema delle frazioni è sempre un tema molto delicato e anche negli ultimi tempi, quando si è fatto un po’ di dibattito sugli eventi che si sono tenuti nel centro di Rovigo, più di qualcuno ha sollevato la questione che le frazioni da un certo punto di vista sono state dimenticate, pur avendo concentrato parecchi somme di denaro appunto per questi eventi nel centro.

Se io vedo quelli che sono i punti della linea 2 “Frazioni protagoniste”, vedo la valorizzazione dell’Assessorato alle frazioni e la ricucitura urbana, l'eliminazione della contrapposizione tra centro e frazioni attraverso la realizzazione di una città circolare in cui sia garantito l’equilibrio fra sviluppo sostenibile e tutela ambientale; istituzione di un ufficio comunale mobile presente in modo strutturale nelle frazioni per consentire ad anziani e famiglie la fruizione dei servizi del Comune delegati al rilascio di certificazioni o legati al supporto nella definizione di pratiche generalmente gestite a livello centrale; incremento degli operatori addetti alla manutenzione stradale, con presidio specifico per quartieri e frazioni, al fine di attenzionare zone di particolare criticità; istituzione del servizio “Sindaco ascolta”, con ricevimento del Sindaco e della Giunta nelle frazioni in modo strutturale una volta al mese; individuazione di un assistente di frazione a disposizione dei cittadini, quale legame concreto tra bisogni locali e le scelte dell’Amministrazione Comunale; concreta attivazione di palestre digitali per il sostegno nell'utilizzo del portale della Pubblica Amministrazione dedicata all'utenza, internet per tutti.

In un anno, anche grazie al dibattito in aula a seguito delle interrogazioni, sappiamo che qualcosina è stato avviato ed è fatto, ma siccome soprattutto l’Assessore è sempre stato molto attivo anche durante l’Amministrazione precedente a criticare appunto la mancanza di attenzione nei confronti delle frazioni, chiedo quali sono stati gli interventi messi in atto, l’assistente di frazione a che punto è la sua costituzione.

Insomma un riepilogo in merito a questo tipo di promesse elettorali e di linee programmatiche a un anno dall’insediamento della nuova Giunta. Grazie.

Intervento n. 23
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non mi reputo soddisfatta perché nelle linee guida si parla di un'istituzione del servizio “Sindaco ascolta” con ricevimento del Sindaco della Giunta nella frazione in modo strutturale una volta al mese, il tour delle frazioni l'avevamo fatto anche noi; l'assistente di frazione non mi risulta sia mai stato istituito; mi viene fatto riferimento a una segnaletica orizzontale, tante idee per un futuro agire a 360 gradi.

Quindi intanto vorrei una risposta scritta della mia interrogazione e comunque ritengo che non ci sia neanche un parziale rispetto di quello che era stato indicato.

Intervento n. 62
Pagine 25–26
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Oggi ci troviamo a discutere dell’approvazione di questo schema di accordo di definizione stragiudiziale tra il Comune di Rovigo e l’IRAS. E’ un contesto molto diverso rispetto a quello che ha occupato la precedente Amministrazione.

Tanti mi stanno chiedendo in questi giorni “Ma com'è che qui si riesce a fare la transazione, c’è un parere favorevole, i Dirigenti danno dei pareri favorevoli, e in precedenza non c’era?”. Credo che sia opportuno chiarire questo punto. In precedenza non esisteva un contenzioso, nel senso che non c'era una causa davanti al TAR, non c’era una sentenza di condanna, e di conseguenza una transazione su una semplice contrapposizione di posizioni doveva essere giustificata con un interesse pubblico superiore.

Da qui la volontà di risolvere la questione a 360 gradi, quindi facendo un accordo con IRAS nella consapevolezza e nella certezza però che IRAS sarebbe stata poi in grado di raggiungere il suo equilibrio economico finanziario, e soprattutto che l'immobile di Casa Serena sarebbe poi stato utilizzato e riqualificato per un utilizzo successivo.

Sotto un certo profilo questa che noi oggi affrontiamo è una cosa più semplice, ovverosia la soluzione di un contenzioso che poggia su un parere forte, ben motivato da un Avvocato su cui non si discute.

C'è da dire anche una cosa: vediamo che tutto sommato la resistenza da parte della precedente Amministrazione all'approvazione di uno schema di proposta, la famosa delibera Chendi-Aretusini non era poi sbagliata perché allora avremmo dovuto dare 3.200.00 euro, oggi eventualmente il Comune di Rovigo ne deve dare 1.800.000 euro.

Quindi sotto questo profilo si giustifica anche un certo tipo di atteggiamento, che peraltro trova anche riscontro nel parere dato dal legale del Comune di Rovigo, dove contesta fortemente la sentenza del TAR nel punto in cui dice che c'è un riconoscimento di debito di 3.200.000 euro, fermo restando che esiste comunque una decisione in tal senso. Fatta questa parentesi, cosa devo dire? Ci concentriamo un po’ sulla legittimità di questo atto.

Questo atto secondo noi, lo abbiamo già detto nel corso delle Commissioni congiunte, presenta un profilo di fragilità sotto il profilo della legittimazione, che è quella alla quale aveva accennato il collega Consigliere Andrea Borgato relativa all'aspetto fiscale.

Questa delibera dice chiaramente “Dato atto inoltre che per quanto riguarda l'aspetto fiscale dell'operazione, trattandosi di operazione atipica, non vi sono all'interno del Comune professionalità specialistiche in tema di IVA da applicare alla tipologia di operazione di che trattasi.

Pertanto, nello spirito della leale collaborazione tra PA, per definire il regime IVA da applicare all’accordo di definizione stragiudiziale oggetto del presente atto, ci si è avvalsi dell'approfondimento effettuato da IRAS” che appunto, come sappiamo, ha acquisito un parere apposito. Quindi questa delibera dice chiaramente: guardate che nessuno all'interno del Comune di Rovigo ha fatto questo tipo di verifica, e questo trova riscontro anche nei pareri resi dai Dirigenti. Perché?

Perché il parere reso dalla Dottoressa Cittadin è molto chiaro sul punto, nel senso che dice alla fine, l'avevamo visto, “il presente parere non si estende agli aspetti fiscali della proposta di deliberazione”; il parere dell’Ingegner Rizzi dice esattamente la stessa cosa, dice “il presente parere è esclusivamente riferito a quanto sopra riportato, non estendendosi a questioni fiscali, regime IVA applicabile”; i Revisori hanno fatto la loro parte e ovviamente hanno esaminato la proposta di delibera e hanno detto “parere favorevole alla deliberazione di cui all'oggetto”, ma nella deliberazione si dice che non c'è stata nessuna presa di posizione all'interno dello staff dirigenziale del Comune di Rovigo in ordine all'aspetto fiscale dell'operazione.

Su questo punto c'è stata appunto discussione e il Consigliere Borgato ha detto “Ma perché non è stato fatto un interpello?”, che è uno strumento piuttosto agevole in uso anche da parte dei privati. Un Funzionario, presente in quel momento, ha detto “Beh, noi ci avevamo anche pensato, però ci è stato sconsigliato dai Revisori di IRAS”.

Intanto vorremmo un chiarimento su questo punto, nel senso che il Comune di Rovigo comunque, al di là dello spirito della leale collaborazione, rimane comunque un Ente che sta facendo una transazione. Ora ci può essere tutta la leale collaborazione che vogliamo, però ci deve essere un minimo di certezza, perché si parte da posizioni contrapposte. Quindi vorremmo capire questa cosa.

Vorremmo anche capire perché l’aspetto relativo alla possibile solidarietà del Comune di Rovigo, nell'ipotesi in cui ci fosse un accertamento, non è stata disciplinata in questa transazione, nel senso che non si dice “Fermo restando che, se ci vengono a chiedere i soldi, glieli dobbiamo dare come Comune”, nel momento in cui venisse fuori un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, non abbiamo capito perché non ci sia stato un chiaro riferimento a questa ipotesi all'interno del testo della transazione.

Queste sono le mie perplessità dal punto di vista della legittimità di questo atto. Poi dal punto di vista politico, la discussione si aprirà e poi ne discuteremo ancora in dichiarazione di voto. Grazie.

Intervento n. 103
Pagine 46–47
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Facciamo questa discussione, faccio questa spiegazione, però anticipo che il nostro gruppo non parteciperà al voto. Lo facciamo anche per evitare queste strumentalizzazioni, ovverosia votate contro e quindi questa cosa potrebbe essere fraintesa.

Premetto anche un'altra cosa, che noi abbiamo sempre un atteggiamento rispettosissimo, però non si può arrivare alle otto di sera, dopo aver fatto qualche banale osservazione, anche per di più abbastanza sensata, per sentirsi dire che da noi alberga il pessimismo cosmico e siamo degli Azzeccagarbugli; cosa che oltretutto anche a livello personale un po’ disturba perché qui di Azzeccagarbugli come Avvocati non siamo tanti.

Io credo che ogni volta che pongo un tema non lo pongo in maniera banale e neanche strumentale, perché qui, visto che stiamo parlando di Azzeccagarbugli, stanno cercando di convincere noi Consiglieri sulla rassicurazione sotto il profilo fiscale.

Peccato che però i nostri Dirigenti, pur avendo tutto questo fior fiore di pareri, alla fine non siano stati convinti, perché nessuno dei nostri Dirigenti, pur a fronte di tutto questo fior fiore di pareri, ha detto “Io non ho nessun parere di conformità sotto il profilo fiscale”. E allora penso che la prima parte, visto che c'è appunto tutta questa tranquillità, doveva essere data dai nostri Dirigenti. Invece sono qui a convincere noi di qualche cosa che non ha convinto i nostri Dirigenti.

Quindi non mi sembra che siano interventi da Azzeccagarbugli. Anche un pochino di rispetto. Detto questo, il gruppo consiliare Civica per Rovigo, durante l’odierna seduta del Consiglio Comunale ha espresso un giudizio che nel complesso non è positivo su questa delibera relativa alla proposta di transazione del contenzioso, che vede coinvolti avanti il Consiglio di Stato, il Comune di Rovigo e l’IRAS.

La delibera non ha convinto prima di tutto sotto il profilo politico perché, al di là delle affermazioni propagandistiche della maggioranza, non chiarisce se 1.800.000 euro che il Comune pagherà a IRAS sarà in grado di garantire quell'equilibrio economico finanziario che è venuto a meno da anni e ha comportato a lungo il commissariamento dell’Ente. Apprezzo le spiegazioni che ha dato il Dottor Grosselle, che conosco e stimo.

Trovo francamente un po’ strano che ci sia un Revisore di IRAS che venga a raccontarci del piano di salvataggio di IRAS, perché probabilmente doveva venire qualcuno direttamente di IRAS. E anche per quanto concerne i dati interessanti che lei ha dato del bilancio, le ricordo che comunque se uno va dentro il sito dell’IRAS, nell’Amministrazione Trasparente, l’ultimo bilancio che vede pubblicato è il bilancio di esercizio del 2020. Dal 2020 in poi abbiamo solo atti di programmazione e nessun bilancio.

Quindi io apprezzo molto quello che lei è venuto a dirmi, però rendetevi conto che di questa realtà noi non abbiamo nessuna contezza, nessun riscontro obiettivo. Questo sia ben chiaro. E questo lo dico perché si è detto oggi con sicurezza che IRAS resterà pubblica.

Invece dal tenore di questa delibera, che noi dobbiamo andare ad approvare, non abbiamo nessuna certezza di questa cosa: non abbiamo certezza né che l’IRAS resterà pubblica, né che gli sforzi che i lavoratori hanno fatto, con delle importanti rinunce, saranno alla fine ripagati. Questo non lo possiamo sapere. Quindi anche sotto questo profilo abbiamo dei forti dubbi.

Oggi poi non è neanche stata data una risposta precisa sul coinvolgimento della Regione Veneto. Lei Dottore ha parlato di contributo a fondo perduto…

Intervento n. 105
Pagina 47
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Però voi parlate sempre parecchio, e a me…

Intervento n. 107
Pagina 47
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Questo contributo a fondo perduto non lo sappiamo. E’ una rinuncia a un credito della Regione? Sono soldi che vengono messi?

Questo proprio non ci è stato detto. Poi la delibera chiarisce che il Comune di Rovigo rientra formalmente nel possesso di Casa Serena, senza tuttavia prevedere nel lungo periodo quale sarà l'utilizzo di destinazione di questo immobile. A noi interessa.

L'unica cosa certa sono le spese che il comune dovrà sostenere negli anni per la custodia e un minimo di manutenzione di quello che è già diventato un grande e significativo vuoto urbano. Quindi la delibera oggi discussa non ha convinto i Consiglieri della Civica, non solo sotto il profilo politico ma, scusatemi, anche sotto il profilo della legittimità, sulla quale restano molti dubbi. Quindi per questo noi non partecipiamo al voto.

Intervento n. 168
Pagine 59–60
Punto 8

Revoca deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 30.04.2025 ad oggetto “Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo SpA in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF (PDLC 86)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Farò un contributo da sinistra pessimista e Azzeccagarbugli. Ho qua davanti a me il verbale del Consiglio Comunale del 30 aprile 2025 nel quale dicevo “Il Consigliere Topo aveva già anticipato anche il suo voto, che è il nostro, ed è un voto di astensione, perché poi siamo buoni sinceramente, ricordando e riconoscendo il rigore che ha sempre contraddistinto il lavoro dell’ufficio delle partecipate.

Io mi sarei aspettata che questa delibera fosse ritirata per ripresentarla, perché onestamente un parere di questo tipo dei Revisori - ricordiamo che i Revisori hanno detto che bisognava acquisire i dati della situazione debitoria - lasciato così non l'ho visto mai tanto spesso, e anche perché il Dottor Pasquini, che è un uomo di grande esperienza, non mi può dire che questi dati non possono essere riferiti. Possono essere dati con determinate garanzie, però l'elemento dell'indebitamento può essere dato.

Se poi non ve l'hanno dato, questa cosa qua non è che deponga tanto a favore. Oltretutto lo Statuto che è stato allegato, che è lo Statuto della Cooperativa, non consente neanche - cioè noi ci fidiamo di quello che ci dice lei - però se io leggo lo Statuto e basta, non è che mi rendo neanche conto di come saranno i rapporti in futuro degli associati. Quindi siccome nessuno di noi ha delle preclusioni ideologiche su questo tipo di acquisizione, mi sarei aspettata sinceramente un maggior rigore.

E quindi, come dire, ritiratela e ripresentatela quando avrete tutti i dati. Secondo me in mancanza non possiamo che astenerci”. Questa è una figuraccia a mio modesto parere, cioè bisogna fare le cose soprattutto quando ci sono anche i pareri dei Revisori in un certo modo.

Quindi io credo che questo ci debba insegnare che non possiamo tenere sotto gamba quelli che sono i pareri anche di un certo peso.

12 giugno 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 51
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Un’interrogazione che comunque è stata anche depositata agli atti, per cui la leggo. E’ rivolta alla signora Sindaco e all’Assessore ai lavori pubblici.

In occasione della visita del giorno 3 giugno 2024 a Rovigo, il Vice Ministro al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Onorevole Edoardo Rixi, ha dato ampia apertura alla realizzazione di una rotatoria sulla Strada Statale 16 a Boara Polesine, in grado di risolvere definitivamente i problemi di traffico lungo Viale Porta Adige.

La stampa locale ha riportato stralci delle dichiarazioni rese, in particolare l’Onorevole Rixi affermava “Aspettiamo da parte del Comune un’azione propositiva nei confronti di ANAS, e riteniamo che immediatamente si possa iniziare a fare la progettazione definitiva e la realizzazione dell'opera.

Il primo passo spetta al Comune - ha specificato Rixi - c'è la necessità che l’Amministrazione solleciti l'opera perché abbiamo moltissimi interventi da fare e diamo la priorità laddove le comunità locali mostrano attenzione soprattutto alle rotatorie che si vogliono realizzare”.

Sempre dalla stampa risulta che le affermazioni del Vice Ministro sono state accolte con grande favore da Valeria Cittadin, che all'epoca era candidata a Sindaca di Rovigo, la quale ha sottolineato che la precedente Amministrazione, pur avendo proposto di realizzare la rotatoria, non aveva fatto nulla di concreto per realizzarla, quando invece le dichiarazioni del Vice Ministro dimostrano che la rotatoria si può realizzare, che il progetto è valido.

“Se i rodigini lo vorranno, dopo le elezioni dell'8 e 9 giugno ci metteremo subito al lavoro per definire un iter che conduca il più rapidamente possibile all’obiettivo finale”. Si chiede quindi all’Assessore ai lavori pubblici e al Sindaco di chiarire, ad un anno da quelle affermazioni, quali attività siano state finora svolte e quali interlocuzioni siano state fatte con ANAS ai fini dell'avvio della necessaria progettazione dell'opera.

Anche perché, qui lo dico anche se non è scritto, da ritagli della stampa ancora già del 2018, sembrava invece che ANAS avesse messo forti dubbi sulla fattibilità di questa opera perché diceva che non c'era abbastanza spazio per realizzarla. Quindi questa è la richiesta dell'interrogazione.

Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio per la risposta, però preferirei una risposta scritta. Perché? Siccome lei ha citato anche dei documenti, dell'interlocuzione e delle risposte, se è possibile avere anche quella documentazione o comunque circostanziare le date in modo che io faccia una richiesta di accesso agli atti e posso in un qualche modo verificarla.

Grazie.

Intervento n. 99
Pagina 28
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP (76/2025)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo chiedere un chiarimento. A un certo punto si fa riferimento all'assunzione di un dipendente da utilizzare nel settore urbanistica, “di finanziare l'assunzione di un nuovo dipendente al settore urbanistica nel 2025 per 9.749,36 euro, la cui copertura è assicurata da economie di spese di personale di ruolo o di altro settore, e nel 2026 e 2027 per 29.449,40 euro, la cui copertura deriva da un'economia derivante dal corrispettivo per la gestione del CED”.

Io dall'inizio di questa Consigliatura ho fatto numerose interrogazioni a cui non ho mai avuto il piacere di avere una risposta, che sempre e comunque il Vice Sindaco mi ha promesso per iscritto e che aspettiamo. Noto che qui è stata prevista l'assunzione di una persona per 9.000 euro e qualcosa, penso sia una un'assunzione a tempo determinato, un part time o qualcosa del genere.

Se volesse un attimo illustrarci questa figura professionale che viene inserita, che tipo di mansioni avrebbe e in prospettiva, perché una delle varie cose che avevo chiesto era se si intendeva assumere altro personale nell’urbanistica, considerato i problemi che sono ben noti, in prospettiva cosa si intende fare.

Intervento n. 141
Pagine 37–38
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP (76/2025)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi associo a quello che ha detto il Consigliere Crivellari e chiedo, visto che questi lavoratori sono venuti qui a parlare in Consiglio Comunale, che anche ci sia un aggiornamento a tutti i Consiglieri comunali, quindi che non rimanga questa cosa nell'ambito della gestione da parte della maggioranza e della Giunta. Quindi chiediamo, proprio perché i lavoratori sono venuti qui e hanno coinvolto tutti, di poter seguire insieme questa vicenda.

Intervento n. 170
Pagine 43–44
Punto 7

Mozione: Contributo comunale a sostegno delle attività di animazione estiva per bambini con disabilità fisica, psichica e bisogni educativi speciali”:

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Apprezzo sempre molto gli interventi della Consigliera Elena Pavan, e non lo sto dicendo assolutamente in termini ironici, perché è la verità. Ovviamente si tratta di un tipo di mozione che non può non trovarci d'accordo, come diceva il Consigliere Borgato, anche se personalmente io voterò favorevole nei limiti però della legittimità amministrativa. Peraltro i Dirigenti non consentiranno di seguire procedure diverse da quelle della legge.

Quello che mi sto chiedendo tutte le volte, scusatemi se ve lo ripeto, è perché, a fronte di iniziative così interessanti, idee così chiare, non fate delle delibere di Giunta? Cioè perché voi, che avete queste istanze, corrette e tutto quanto, non le veicolate?

Non comprendo per quale motivo facciate delle mozioni quando potreste tranquillamente, tramite appunto i rappresentanti in Giunta, imporre determinati tipi di politiche, perché sarebbe più efficace, perché una mozione è una sollecitazione; imporsi attraverso una delibera di Giunta vuol dire che il risultato lo ottieni subito. Questo lo sto dicendo sinceramente perché mi sembra che da un certo punto di vista sia un'arma spuntata. Non ha di fatto nessun significato cogente.

Nel caso specifico, come deve essere con questo parere della Dirigente, voi secondo me avete anche un po’ una corsa a ostacoli. Quindi lo dico, ma senza spirito polemico, apprezzando questo tipo di istanze che vengono da lei e anche da altre persone del suo gruppo, cioè io mi attrezzerei di più a farle passare attraverso gli atti deliberativi della Giunta, quindi in prospettiva.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 45
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Mi riallaccio proprio a questo tema che è stato appunto anticipato dalla collega Merlo e alla risposta che ha dato la signora Sindaca. Qui è un'interrogazione che rivolta, oltre sempre alla Sindaca, anche all’Assessore Denti e all’Assessore Rizzato.

E’ stato bandito, nel BURL del 9 maggio del 2025 dalla Regione del Veneto, il bando per la concessione di contributi a Comuni e Province del Veneto a sostegno di bonifiche ambientali dei siti inquinanti, contributo agli investimenti, eccetera, eccetera.

Si tratta quindi di un bando della Regione, con scadenza 30 giugno, con copertura al 100% di spese ammissibili, destinato proprio alla bonifica di siti contaminati, sia come aree di proprietà dell’Ente, ma anche nell'ipotesi che si tratti di aree private o di altri Enti, in cui sia necessario intervenire in danno al soggetto obbligato inadempiente. Cosa significa questo?

Che in questo caso il Comune potrebbe avere accesso a dei fondi, qua ci sono 5.500.000 euro vedo, anche per eseguire bonifiche, come l'ho letto, però ovviamente richiede degli approfondimenti, che siano di spettanza del Demanio, perché noi abbiamo un accordo con il Demanio. Quindi potrebbe essere una sorta di esecuzione in danno.

Mi chiedo se l’Amministrazione Comunale, proprio in relazione alle criticità che la signora Sindaca ha appena illustrato e ha detto molto chiaramente che comunque il Comune di Rovigo non intenderebbe assumersi una spesa, un onere a titolo proprio di 900.000 euro, se abbia letto, valutato, e che tipo di progettualità abbia in relazione a questo tipo di bando. E questa è la prima. Poi ne ho un'altra di interrogazione.

Vado anche con l'altra. Ripropongo un tema che più volte è tornato in quest'Aula ed è quello del cimitero di Concadirame.

Ricordo che con il 19 dicembre 2024, quando abbiamo fatto l'approvazione del DUP, era il punto 9 dell’ordine del giorno del Consiglio comunale, i Consiglieri dell'opposizione, in particolare c'era un emendamento a firma del Consigliere Masin, a cui però abbiamo fatto adesione anche noi come lista civica, era un emendamento con cui si chiedeva di finanziare un apposito capitolo relativo all'ampliamento del cimitero di Concadirame con 190.000 euro, riducendo dello stesso importo il capitolo - c'era il numero del capitolo che non vi sto a leggere - relativo a manutenzione strada e oneri per lo stesso importo di 190.000 euro.

Quindi abbiamo chiesto di modificare il programma delle opere pubbliche 2025-2027 per l'annualità 2025, intervenendo sul capitolo che diventerebbe 230.000 euro, e così reinserendo il capitolo che era stato soppresso sostanzialmente dal Commissario, mentre durante l’Amministrazione Gaffeo questo capitolo era stato finanziato sempre, per tutti gli anni, a parte sei mesi.

In quell'occasione c'era stato un dibattito e l’Assessore Rizzato aveva sollevato delle perplessità in ordine alla cifra, cioè diceva “Secondo me quei soldi lì non bastano”, e poi diceva “Comunque adesso i soldi non ci sono in buona sostanza”, e diceva “Cito un'ulteriore cosa in relazione ai cimiteri: oggettivamente ed effettivamente ci sono delle necessità di ampliamenti, alcuni dei quali sono già stati realizzati nel corso di quest'anno, altri verranno realizzati nel corso del prossimo”, che sarebbe questo.

Abbiamo visto, con la discussione all'ultimo Consiglio Comunale sul tema dell'avanzo, che soldi ce ne sono parecchi; abbiamo visto che questa è un'opera che interessa moltissimo quella comunità locale per la quale tutto sommato c'era stato una promessa di attenzione. Chiedo quali siano le intenzioni dell’Amministrazione, visto che ormai nel 2025 ci siamo, che non mi pare di aver visto stanziamenti in proposito in relazione a questo tipo di interventi e di opere. Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Per quanto riguarda l’Assessore Denti, vorrei una risposta scritta. Io non ho posto una questione ideologica. Ho posto solo un tema di questo bando specifico che non c'era quando c'eravamo noi.

Quindi le chiederei una risposta su questa segnalazione e questo bando. Il resto dovevate fare, non abbiamo fatto, non è stata una cosa che io abbia introdotto. Per quanto riguarda invece l’Assessore Rizzato, non l'avete destinato, è stata una scelta politica di non destinarlo.

Adesso però vorrei un attimo capire, dalla sua risposta mi pare di capire che per quest'anno per Concadirame i soldi non ci sono. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 52
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Perché ha parlato di Sarzano e altri interventi. Allora risposta scritta anche per questo in relazione al cimitero di Concadirame.

Intervento n. 79
Pagina 24
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 134 del 22.04.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ho capito che c'era stato un accantonamento significativo per questa causa che conosciamo da anni. Poi però adesso decidiamo di stanziare questa cifra per una eventuale transazione. Eventuale significa che la transazione non è ancora stata raggiunta, perché ha detto eventuale.

E’ stata raggiunta o non è stata raggiunta? Secondo, in ogni caso perché il Consiglio Comunale autorizzi questa cosa, dovrebbe avere un minimo di informazioni su questa. Ho capito che la deve fare la Giunta la transazione, ma comunque chiedete a noi di stanziare questa cifra, e non abbiamo dati, non sappiamo nulla di questa operazione.

Intervento n. 93
Pagina 27
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 134 del 22.04.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Utilizzo per fare una anche una breve risposta. Il nostro sarà un voto favorevole. Però sinceramente noi siamo stati massacrati nel corso della Consigliatura precedente sul discorso della segretezza.

Addirittura, quando è arrivata la discussione sulle piscine, è stato sostenuto che non si votava, un gruppo che ora fa parte della maggioranza è uscito dall’aula dicendo che non c'era stata abbastanza trasparenza perché i documenti, con il vincolo della riservatezza, erano stati dati solo pochi giorni prima. Queste secondo me sono delle questioni che non portano a nulla.

Noi siamo Consiglieri, ci mandate i documenti nel momento in cui viene detto “Ma possiamo vedere questa cosa”, a prescindere se sia stato pubblicato o meno, perché poi faccio un esempio: quel famoso accordo che c'era stato per il bel Ponte dei Munari, non era stato pubblicato. C’è poi allegata la delibera.

Quindi a un certo punto vi stiamo chiedendo semplicemente di metterci a disposizione questi documenti con il vincolo della segretezza, e noi siamo perfettamente in grado di gestire questa cosa, ma non si può dire a un Consigliere comunale “Allora vatteli a vedere”, perché sinceramente… anche perché le convocazioni vengono fatte non proprio con 20 giorni di anticipo. Ora che uno si va a fare il suo accesso agli atti, non vedo…. Mettiamola come cortesia.

Siamo tutti adulti e responsabili. Non vedo quale sia il motivo per non mettercelo a disposizione con su scritto “Riservato Consigliera Biasin, Riservato Consigliere Tovo”. Stiamo facendo uno stanziamento?

Benissimo. Vorremmo sapere anche noi però la sostanza di quello che la Giunta ha legittimamente deliberato. Comunque il voto è favorevole.

Intervento n. 142
Pagina 38
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche noi come Lista Civica abbiamo sottoscritto la mozione presentata dal Consigliere Crivellari che secondo me è veramente una mozione scritta bene, perché è una mozione asciutta, una mozione che ricostruisce molto bene secondo me quelli che sono stati una serie di passaggi formali, che volutamente a mio parere è scevra da connotazioni troppo ideologiche o caratterizzanti, proprio per porre l'attenzione su un tema importante e che dovrebbe essere condiviso.

Ho anche apprezzato, se vogliamo, le riflessioni fatte dal Consigliere Conchi che “Io non mi sento preparato, ma ha un senso riconoscere lo Stato della Palestina”. In effetti è un tema giuridico importante questo. Come nasce uno Stato?

Il riconoscimento di uno Stato comporta l'esistenza dello Stato stesso? Perché se noi diciamo questo, allora basta che un unico Stato al mondo non riconosca uno Stato e che non esiste, non è proprio così. Giuridicamente è una questione molto complessa.

Quindi è probabile che il riconoscimento dello Stato della Palestina abbia in questo momento esclusivamente una connotazione che serve a dare forza ai negoziati di pace, e questo è quello che vediamo nelle motivazioni che hanno dato i paesi Spagna, Norvegia, gli ultimi europei che l'hanno approvata, in cui si dice sostanzialmente che questo è un modo per spingere per una serie di trattative, perché il riconoscimento dello Stato della Palestina potrebbe influenzare gli altri Stati in un qualche modo a riconoscere questa Entità e imporre delle relazioni.

In più potrebbe partecipare a consessi internazionali. Il riconoscimento dello Stato della Palestina non significa legittimare Hamas e in questo senso, ripeto, le nazioni europee che hanno preceduto, le ultime che hanno fatto questo riconoscimento, lo hanno chiaramente sottolineato. Serve semplicemente - questa è la motivazione - è un'iniziativa che potrebbe dare impulso e credibilità alle Istituzione palestinesi, forse anche a danno della stessa legittimazione interna di Hamas.

E’ un'iniziativa che, contrariamente a quanto è stato affermato dagli ufficiali israeliani, non frena gli attacchi del 7 ottobre, ma mira proprio a creare le condizioni per superare la situazione politica che ha portato a quella tragedia. Quindi è una mozione che è accoglibile da tutti.

E’ una mozione tra l'altro che stimola il nostro Stato in un qualche modo a far fede a tutta una serie di pronunciamenti precedenti, che sono quelli che sono stati ben ricostruiti nelle premesse, e anche perché dobbiamo tener conto che ormai sono 146 su 193 Stati membri delle Nazioni Unite gli Stati che l'hanno riconosciuta.

E quindi un apprezzamento per il modo in cui è stata scritta e presentata, e credo che proprio il taglio, che non vuole essere un taglio polemico, dovrebbe convincere anche tutti i Consiglieri comunali a dare un'adesione in questo senso.

Intervento n. 162
Pagina 43
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Se avessimo voluto fare degli interventi ideologici, penso che avremmo detto delle cose diverse. Per quel che mi riguarda ad esempio, credo di essere rimasta molto in superficie, proprio perché non desideriamo offrire il destro a critiche, nessuno di noi ha detto che è favore di Hamas. Ed è per questo che dispiace moltissimo sentire dire che questa è una mozione connotata da superficialità e propaganda.

Questa è una cosa che per me non è accettabile. Superficialità no, perché semplicemente si sono messi in fila dei dati, non siano scesi a una ricostruzione come quella proposta dal Consigliere Piscopo, sul quale ho qualche dubbio su certi momenti storici. Nessuno di noi si è messo a fare quella cronistoria.

Non c'è stata superficialità, ma mettere in fila in una maniera anche abbastanza asettica una serie di dati. Propaganda proprio no, questo non lo possiamo dire, perché se ogni volta che uno viene qui e dice qualcosa di diverso dalle buche o dalla destinazione dell'avanzo di bilancio gli è impedito di parlare, allora forse non abbiamo neanche capito bene qual è comunque il ruolo di un Consiglio Comunale, che comunque è un'espressione alta del Governo di una città. Quindi ripeto, superficialità e propaganda no.

Secondo noi la mozione è una mozione fatta bene, una mozione che proprio non offre neppure il destro a contestazioni di tipo meramente propagandistico e quindi io credo che in tutta coscienza i Consiglieri potrebbero tranquillamente approvarla. Il nostro ovviamente è un voto favorevole.

Intervento n. 177
Pagina 46
Punto 10

Mozione: Potenziamento dell’illuminazione pubblica nel territorio del Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Questa mozione mi vede ovviamente favorevole, cioè era una mozione che avremmo potuto presentare noi in qualità di componenti dell’opposizione, e tra l'altro questa è una mozione che richiama anche programmi elettorali della lista di cui io faccio parte già da quello prima del 2019 e anche quello successivo.

Quindi sulle motivazioni non ho nulla da dire: siamo tutti d'accordo sul fatto che l'illuminazione è un presidio contro l'illegalità e quindi anche risolve tantissimi temi di sicurezza come altre cose, come rivitalizzare anche le varie zone. Quello che mi fa specie sinceramente è che con un avanzo di 5.700.000 euro, e un avanzo libero che non se ne parla, un gruppo di maggioranza venga a fare una mozione su come illuminare.

Si poteva fare semplicemente una piccola progettualità, utilizzare dei soldi per risolvere questo problema, perché voi avete gli strumenti per farlo, e di conseguenza mi fa un po’ specie questa mozione, non la comprendo, bastava come componenti di Forza Italia farsi valere in Giunta e fare questo lavoro. Per carità, come si fa a dire di no? Saremo sicuramente d'accordo, però credo che gli strumenti per risolvere questo problema ce li abbiate al di là della mozione.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 18
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti. Io ho una breve interrogazione che rivolgo all’Assessore Bala.

In occasione di alcuni Consigli Comunali precedenti è stato fatto riferimento da più parti alla mancata costituzione della Commissione delle Pari Opportunità, e l’Assessore, anche a una mia richiesta, ha riferito appunto che il ritardo nella costituzione di questa Commissione è dovuto all'associazionismo, che non avrebbe ancora inviato una lista aggiornata delle Associazioni.

Poiché è una cosa che ci interessa la costituzione di questa Commissione e sono passati parecchi mesi da quando Amministrazione si è insediata, so che nel corso della convocazione della 2^ Commissione dell’8 aprile il tema è stato nuovamente affrontato.

Lei avrebbe riferito che non riusciva a ricavare l'elenco, la lista aggiornata delle Associazioni tramite il RUNTS, e quindi a questo punto alcuni componenti della Commissione le avrebbero suggerito di fare un avviso pubblico in cui si chiede alle Associazioni locali, che si occupano di Pari Opportunità, di auto segnalarsi al Comune, così da risolvere in questo impasse veramente strano, comunque questo impasse che esiste. Da quello che ho compreso lei avrebbe detto che era d'accordo.

Chiedo a che punto siamo con questo avviso, che tempistiche pensa di darsi per far fare agli uffici questo avviso. Grazie.

Intervento n. 22
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Quindi mi pare di capire - io questa notizia non ce l’avevo - che prima si rifà il Regolamento, che poi il Regolamento non lo fa direttamente la 2^ Commissione ma c’è una Commissione Regolamenti. Una volta rifatto questo Regolamento, che potrebbe richiedere anche uno o due anni, eccetera… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 23
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Glielo dico perché facevo parte della 4^ Commissione e alcuni Regolamenti ci abbiamo messo un anno, un anno e mezzo, eccetera. Quindi una volta rifatto il Regolamento, verrà costituita questa Commissione Pari Opportunità. Mi sembra che siamo nell'ottica di non costituirla.

Io direi intanto la si convoca e la si fa; poi si fa un Regolamento di modifica nel corso del tempo, adattandola, ma intanto si fa partire, perché in questo modo non verrà costituita. Quindi chiedo un impegno preciso in questo senso.

Intervento n. 74
Pagina 20
Punto 7

Esame e controdeduzione alle osservazioni - Approvazione della nona variante parziale al piano degli interventi relativa al centro storico del capoluogo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anticipo che il voto del nostro gruppo è un voto favorevole. Come ha ricordato l’Assessore nel presentare la delibera, questa è una delibera che viene da lontano, che è stata predisposta sostanzialmente nei tratti iniziali dalla precedente Amministrazione perché, come è stato detto più volte, la precedente Amministrazione aveva a cuore il tema della pianificazione che era rimasto di fatto a languire per molti anni.

Quindi la variante 9 del centro storico era un tema che ci interessava; avevo fatto oggetto anche di due interrogazioni, la prima quella del 27 settembre 2024, poi quella del 17 febbraio 2025. Quindi a completamento di questa attività di pianificazione molto importante, non possiamo che essere soddisfatti del risultato e quindi il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 87
Pagina 24
Punto 6

Adeguamento dei valori tabellari relativi al contributo di costruzione per oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e smaltimento rifiuti. Determinazione degli importi relativi alla monetizzazione delle dotazioni territoriali e pertinenziali

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Il voto del nostro gruppo: noi ci asteniamo. Ci asteniamo perché abbiamo preso atto del fatto che è una decisione politica, ovviamente ognuno si prende la responsabilità delle proprie decisioni politiche. Sicuramente un adeguamento andava affatto.

Noi riteniamo che un adeguamento così impattante, un 104% in più tutto in un’unica soluzione, sia eccessivo. Era possibile a nostro parere spalmarlo in diversi anni, quindi per noi è un'astensione.

Intervento n. 98
Pagine 29–30
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io avevo per adesso solo un paio di domande, poi mi riservo l'intervento. Ho davanti a me la relazione dell’Organo di revisione e così, partendo da questo, avrei bisogno di alcuni chiarimenti. Al punto 3.4.1 fondo contenzioso, si fa riferimento, e lo ha citato anche l’Assessore mentre ha fatto l'elenco, a 90.000 euro per giudizio di responsabilità il cui accantonamento è stato chiesto in sede di rendiconto con protocollo 23667/2025.

Quindi, da come lo vedo io, abbiamo 90.000 euro che sono stati accantonati per un giudizio di responsabilità, che quindi riguarda il Comune? Cioè da dove vengono fuori? Qual è il contenuto di questa comunicazione con protocollo che ho citato?

E poi ancora, a pagina 30 della relazione dei Revisori si fa riferimento alle risultanze dello stato patrimoniale. Nelle risultanze dello stato patrimoniale, nelle immobilizzazioni, alla voce dei fabbricati, il Comune ha iscritto il costo del Polo Natatorio per 8.597.762,97 euro acquisito a seguito di concordato fallimentare omologato. Vorrei una spiegazione di come siamo arrivati a inserire appunto all'interno delle immobilizzazioni, voce fabbricato, il costo, come siamo arrivati a questa cifra.

Grazie.

Intervento n. 140
Pagine 39–40
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche noi avevamo inizialmente valutato un'astensione, se non altro perché questo è uno schema di rendiconto che abbraccia anche un piccolo periodo in cui c'era l’Amministrazione precedente. Però la discussione, così come si è svolta, ha in un qualche modo reso molto evidente tutta una serie d, riteniamo, limitazioni politiche nella gestione dei soldi a disposizione del Comune. Sono andata a rivedermi il verbale del Consiglio Comunale del giorno 31 ottobre 2024, e al punto n.

2 “Variazione al bilancio di previsione 2024-2626; destinazione quota parte dell'avanzo amministrazione libero vincolato, variazione del programma opere pubbliche 2024-2026 e adeguamento al DUP”, in quell'occasione c'è stata una discussione piuttosto accesa, io avevo definito la manovra come tiepida e in un qualche modo comunque noi non avevamo votato contro, dando fiducia all’Amministrazione nella speranza che queste somme dell'avanzo venissero successivamente impiegate e si uscisse da questo impasse.

Leggo le dichiarazioni dell’Assessore Bregolin “Quindi in questa manovra qui l'avanzo libero che rimane a disposizione sono 1.318.505 euro, dedotti appunto come avevo già detto quelli precedentemente”. Sempre l’Assessore Bregolin, commentando il mio intervento in cui parlavo di una manovra tiepida, risponde “E’ un concetto che è legato assolutamente alla prudenza, che non vuol dire con questo essere tiepidi nelle manovre.

Abbiamo fatto una manovra vastissima e poi, per quanto riguarda gli uffici, probabilmente non sarebbero riusciti ad impegnare attualmente anche l'altro milione. Quindi ce lo siamo tenuti”. La discussione si concludeva dicendo, al 31 ottobre del 2024, che comunque questi soldi sarebbero stati impiegati perché la città ne ha bisogno, ci sono tantissime iniziative che sono state ricordate, la necessità - l'ha detto lei stessa - di impianti sportivi da sistemare, ma tantissime cose.

Oggi lei ancora una volta riconosce che questa somma non è stata impegnata e dice che per prudenza la tratteniamo ancora. Ma per quanto ancora dovremo trattenere questi soldi? Cioè dal 31 ottobre ad oggi non siamo ancora riusciti a trovare le modalità per impegnare e successivamente spendere queste somme?

Allora io dico una cosa: se il parametro di valutazione di un’Amministrazione è quello dell'efficienza, una prima volta si può dare credito e si può dire “Va bene, non teniamo un atteggiamento necessariamente di ostacolo, diamo fiducia”, però sono passati parecchi mesi e oggi io mi sento dire esattamente le stesse cose. Tralascio poi quello che è emerso oggi in discussione anche sulle osservazioni che faceva la collega Merlo che mi ha preceduto sul Parco Langer, che aprono anche degli scenari poco rassicurante.

Vorrei concludere con quello che veniva detto quando eravamo noi ad amministrare, quando eravamo imbarazzanti, quando si diceva “Ancora una volta un'impressionante avanzo di bilancio: questa si chiama incapacità di governo”, e quindi sinceramente, passati i mesi, fatto un'azione di fiducia nei confronti dell’Amministrazione, e visto che siamo al punto di prima, il nostro voto non può che essere sfavorevole.

Intervento n. 155
Pagina 44
Punto 3

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Due domande. Capisco che l'acquisto di questa quota è un impegno molto relativo per il Comune, sia per l'entità della quota di partecipazione, sia per la somma. Però ci sono delle cose che non mi sono chiare.

In primo luogo: noi acquistiamo questa quota, abbiamo l'obbligo poi di approvvigionarci attraverso questo canale o siamo liberi anche di acquistare diversamente? Questa è la prima cosa. Secondo: il Collegio dei Revisori ha fatto una disamina della delibera e ha sollevato una serie di criticità, per cui ha dato un parere favorevole ma condizionato.

Avete fatto le verifiche ulteriori che sono state richieste dal Collegio dei Revisori? Siete in grado qui di venircele a illustrare? Grazie.

Intervento n. 177
Pagina 48
Punto 3

Acquisizione di partecipazione da parte di ASM Rovigo S.p.A. in Cooperativa Esercenti Farmacia Soc. Coop. a r.l. - in sigla CEF

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Il Consigliere Tovo aveva anticipato anche il suo di voto, e anche il nostro è un voto di astensione.

Sinceramente, ricordando e riconoscendo il rigore che ha sempre contraddistinto il lavoro dell’ufficio delle partecipate, io mi sarei aspettato che questa delibera fosse ritirata per ripresentarla, perché onestamente un parere di questo tipo dei revisori, lasciato così, non l'ho visto mai tanto spesso e anche perché il Dottor Pasquini, che è un uomo di grande esperienza, non mi può dire che questi dati non possono essere dati.

Possono essere dati con determinate garanzie, però il dato dell'indebitamento può essere dato. Se poi non ve l'hanno dato, questa cosa qua non è che deponga tanto a favore. Oltretutto lo statuto che è stato allegato, che è lo Statuto della cooperativa, non consente neanche, cioè noi ci fidiamo di quello che ci dice lei, però se io leggo lo Statuto e basta, non è che mi rendo conto bene di come saranno i rapporti in futuro degli associati.

Quindi siccome nessuno di noi ha delle preclusioni ideologiche su questo tipo di acquisizione, mi sarei aspettata sinceramente un maggior rigore e quindi, come dire, ritiratela e ripresentatela quando avete tutti i dati, secondo me. In mancanza, non possiamo che astenerci.

Intervento n. 196
Pagine 53–54
Punto 8

Mozione: Il Comune di Rovigo esprima la propria contrarietà al disegno di legge in materia di sicurezza pubblica

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Faccio una premessa. Anticipo già che verrà ritirata però, nel ritirarla, credo che siano doverose alcune spiegazioni. Questa mozione è stata presentata il 3 aprile 2025 ed è stata presentata anche su sollecitazione della Rete del Polesine contro il Decreto Delegato Sicurezza, che è sorto spontaneamente nel mese di febbraio scorso, quando sono stati in un qualche modo resi pubblici e sono iniziati i dibattiti proprio a livello di opinione pubblica sul disegno di legge in materia di sicurezza pubblica.

Quindi cogliendo quello che era un invito della Rete, preoccupata di quelli che erano alcuni aspetti fortemente incostituzionali di questo disegno di legge, assieme ad altri colleghi abbiamo presentato questa mozione. Purtroppo questa mozione è stata superata dagli eventi.

Teniamo presente che questo disegno di legge, che aveva interessato il Parlamento in una discussione piuttosto accesa ed era stata anche oggetto di contestazione da parte dell'Avvocatura, ha subito dei rilievi molto importanti anche da parte del Presidente della Repubblica. A fronte dei rilievi del Presidente della Repubblica che cosa è successo?

Che il disegno di legge è stato superato dall’approvazione da parte del Governo del decreto legge, che porta la data dell’11 aprile e che praticamente ripropone, con qualche piccolissima modifica, quello che era l'impianto di questo disegno di legge, e ne recepisce sostanzialmente i medesimi contenuti. Su questo decreto legge è stato detto moltissimo e ha sollevato anche l'indignazione, ripeto, non solo dalla società civile, ma anche di tutto il mondo giuridico e anche accademico.

L’Unione delle Camere Penali Italiane ha addirittura proclamato uno sciopero per i giorni del 5-6-7 maggio 2025, oltre evidenziando quelli che sono i profili di incostituzionalità di questo decreto legge, anche per il fatto che la legislazione in materia penale non può passare attraverso una decretazione d'urgenza, perché il decreto legge può essere utilizzato solo in determinate situazioni, per normative urgenti e comunque all'interno di determinati perimetri.

Dopodiché, a parte lo sciopero indetto dall'Unione delle Camere Penali, è uscito di recente un documento di emeriti giuristi; un testo proposto da tre Presidenti emeriti della Consulta, Zamberleschi, Silvestri e De Siervo, e gli altri ex Vice Presidenti Cheli e Maddalena, che ha già raccolto circa 2.000 firme. Qui ci sono la firma di insigni giuristi che parlano di incostituzionalità e deriva autoritaria.

“Il decreto - leggo solo alcuni tratti - come si ricorderà è stata una soluzione di ripiego che la maggioranza aveva escogitato, mentre l'iniziale proposta di legge, già approvata dalla Camera, era in seconda lettura al Senato, ma emergevano dagli uffici giuridici del Quirinale dei punti critici da correggere, che la maggioranza accettava di correggere in relazione ad esempio alla stretta sulle detenute madri e ai divieti ai migranti irregolari di detenere delle SIM telefoniche.

Corretti questi punti, il Governo optava per un nuovo testo, ma ad approvare per decreto la Lega accettava la soluzione in quanto il testo, sebbene emendato, sarebbe stato immediatamente operativo, inclusa la previsione della copertura delle spese legali per le Forze dell’Ordine sotto il processo. Le critiche nel merito si intrecciano anche con quelle sul metodo.

E’ un disegno di legge estremamente pericoloso di repressione di quelle forme di dissenso che è fondamentale riconoscere in una società democratica ed è motivo di ulteriore preoccupazione il fatto che questo disegno si realizzi attraverso un irragionevole aumento qualitativo e quantitativo delle sanzioni penali che, in quanto tali, sconsiglierebbero ricorso alla decretazione d'urgenza, dal momento che il principio di colpevolezza richiede che chi compie un atto, debba poter sapere in anticipo se esso è punibile come reato; mentre al contrario, l'immediata entrata in vigore di un decreto legge ne impedisce la preventiva conoscibilità”.

Quindi siamo costretti a ritirare questa mozione. Perché? Perché avrebbe potuto essere respinta per un dato formale, perché fa riferimento a un disegno di legge che di fatto è già stato superato.

Però quello che io qui voglio dire, penso interpretando anche il pensiero di tutti coloro che hanno sottoscritto con me, nonché facendomi portatrice di quelle che sono le istanze di questa Rete che è sorta in Polesine, è che questo documento, questo Decreto Legge Sicurezza, ci preoccupa moltissimo e che su questo tipo di provvedimento sarà necessario continuare a svolgere tutte le politiche e attività lecite di contrasto.

Intervento n. 204
Pagine 56–57
Punto 9

Mozione: ZLS di Rovigo - Rivendicazione del ruolo del Comune…” Pag. 55 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

L’iniziativa dei colleghi Crivellare e Tosini si inserisce in un dibattito che ha interessato anche l'Associazione Civica di Rovigo di cui come Consiglieri noi siamo espressione. Infatti noi già al 3 aprile sui canali social avevamo fatto un intervento proprio sull'importanza della ZLS, di una opportunità straordinaria per le imprese e per il territorio, che può vedere aumenti di occupazione ed investimenti.

In questo intervento che abbiamo fatto su Facebook, che poi è stato riportato sulla stampa, ci rammaricavamo del fatto che con la DGR n. 141 del 2024, l’Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione unica relativa ad ogni opera, progetto o attività da intraprendere nell'area della ZLS di Rovigo, in qualche modo risultasse che c'era stata sostanzialmente una delega alle decisioni direttamente alla Regione del Veneto.

Quindi il Comune di Rovigo, e per esso anche altri 17 Comuni polesani, è stata individuata nella Regione del Veneto, mentre per il Comune di Venezia e il porto di Chioggia, e gli altri due Enti che faranno parte della medesima ZLS, l’attività autorizzativa rimane come naturale in capo agli stessi.

Ci chiedevamo quindi, senza entrare nel merito della decisione per i 17 Comuni polesani più piccoli, che forse possono ritenere più funzionale questa delega, alcune riflessioni invece spontanee per quanto riguarda un Comune capoluogo che, come tale, dovrebbe avere le competenze, oltre che la legittima ambizione, di decidere sul proprio sviluppo. Perché dunque svendere questa preziosa prerogativa?

Quindi diciamo che la mozione che è stata presentata dai colleghi si inserisce in un qualche modo in questo percorso argomentativo e quello a cui mira sostanzialmente è quello di rivendicare un ruolo fondamentale per la nostra Amministrazione, che sembrerebbe essere stato sostanzialmente offuscato da questo tipo di decisione. Quindi il voto del nostro gruppo sarà senz'altro favorevole.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 7

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Il Regolamento è molto snello per cui non è che ci sia molto da dire. Solo che avrei bisogno magari di qualche chiarimento tecnico.

Mi è chiara la finalità per il personale che lo utilizza. Volevo solo che ci fosse magari una qualche rassicurazione in ordine al fatto che non sia pericoloso rispetto ai terzi che sono soggetti passivi eventualmente dell'utilizzo di quest'arma, cioè il Taser è innocuo, come è stato detto, per chiunque? Non so, persone che possono avere delle patologie?

Giusto per cercare un pochino di inquadrare quest’arma, perché nel Regolamento ovviamente si dice solo che è in atto una sperimentazione, ma non sono chiarissime le modalità. Grazie.

Intervento n. 40
Pagina 11
Punto 7

Approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Nel nostro gruppo c'è un voto difforme che noi rispettiamo, che è quello della Consigliera Rossi; peraltro parte da una serie di considerazioni che condividiamo. Però noi siamo stati nella scorsa Amministrazione, abbiamo approvato quel Regolamento.

Oggi approviamo un Regolamento un po’ scarno sinceramente sulla sperimentazione e quindi, con tutte le cautele del caso, con un impegno a monitorare questo tipo di sperimentazione e con l'impegno che risulta già dalla delibera di ritrovarci dopo sei mesi per verificare l'utilizzo di questi strumenti, noi votiamo favorevolmente.

Intervento n. 80
Pagine 21–22
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ho due interrogazioni da fare. La seconda riguarda un altro aspetto di una delle due delibere che ha già citato la Consigliera Merlo; la prima invece riguarda l’IRAS. Quindi comincio dalla prima e magari poi mi attacco.

La prima la faccio alla Sindaca. Oggi in Consiglio Comunale discutiamo una delibera, che è la n. 6 all'ordine del giorno “Centro servizi per gli anziani.

Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza”. Si tratta dell'immobile dove c'è la sede di AS2 e che appunto di proprietà di questo IPAB. Ciò mi fa ritenere che evidentemente ci sono degli sviluppi su questo piano di risanamento dell’IRAS.

Mi riferisco alla delibera della Giunta Regionale 79 del 27 gennaio 2025, con la quale è stato prorogato l'incarico al Commissario Stella per arrivare ai presupposti per il risanamento dell’Ente. Tra i presupposti del risanamento dell’Ente era indicata la realizzazione del piano risolutivo nella versione attualizzata legata alla relazione finale, che non può prescindere dall'incasso da parte dell’IPAB delle somme dovute dal Comune di Rovigo, anche in forza della sopracitata sentenza del TAR del Veneto.

Si fa riferimento a quel contenzioso che poi il Comune di Rovigo ha perduto; “in considerazione - si dice - della volontà del Comune di Rovigo manifestata con delibera della Giunta Comunale di Rovigo n. 213 del 24 ottobre 2024, avente ad oggetto l'incarico di valutare la percorribilità e la sostenibilità di un accordo che consente alla transazione della lite pendente e il superamento degli aspetti critici dei rapporti tra il Comune di Rovigo e IRAS”.

La discussione su questa delibera è già stata affrontata in questa sede, perché c'era un incarico esplorativo, e avevamo anche discusso quanto esplorativo poteva essere perché non c'era un impegno di spesa tra l'altro, a favore del legale del Comune di Rovigo, per vedere se era possibile percorrere questa strada di transazione. Alla luce della delibera, punto 6 che noi andiamo oggi a discutere, mi domando: ci sono stati degli sviluppi?

In particolare, considerato che la delibera della Giunta è di ottobre ed era stato dato questo incarico esplorativo al legale del Comune di Rovigo, quali sono stati i risultati dell'indagine, della verifica legale che ha fatto questo professionista, e che possibilità ci sono di arrivare ad una transazione? Questa è la mia domanda, la prima. Non so se vuole rispondere subito e poi passo all'altra.

L'altra invece riguarda il secondo verbale di deliberazione della Giunta Comunale che ha citato la Consigliera Merlo, cioè quella 125 del 9 aprile 2025. Devo dire la verità che ero anche abbastanza combattuta se fare un'interrogazione in tema sul tema di Ecoambiente. Perché lo dico?

Lo dico perché secondo me le modalità di svolgimento di questa forma di contraddittorio sono piuttosto penalizzanti per chi va a fare l'interrogazione, perché tu fai un'interrogazione, poi il Sindaco o comunque l’Assessore ti risponde, e tu replica non ne hai. E quindi tarpa le ali a chi vuole instaurare un dibattito.

Io ritengo che la Sindaca, per la sua formazione anche professionale, sappia perfettamente che il rapporto con gli interlocutori deve essere un rapporto di confronto e di rispetto, quindi francamente sentirsi dare dei ragazzini della quinta elementare che qua - magari avessimo 10 anni - ne abbiamo parecchi di più, è anche frustrante per chi siede ai tavoli di questo Consiglio Comunale.

Io credo sinceramente, e onestà intellettuale della maggioranza dovrebbe darne atto, che in questi giorni abbiamo delle scelte, sul tema appunto della nostra partecipata Ecoambiente, molto pregnanti e queste scelte non sono state… condivise sarebbe una pretesa che mi rendo conto molto alta, ma neanche oggetto di un Consiglio Comunale, di un'informativa. Per cui sinceramente credo che tutta una serie di affermazioni che lei signora Sindaca ha fatto potrebbero essere oggetto di confronto e di discussione.

Ovviamente noi le prendiamo, lei ha parlato cinque minuti e non possiamo replicare. Quindi io credo che il Consiglio Comunale dovrebbe essere coinvolto in una discussione più tecnica, più seria e più approfondito di questo tema, perché comunque Ecoambiente è una nostra partecipata, come lei dice al 51%; non possiamo, tra virgolette, accontentarci di una decisione presa, ma deve essere quantomeno sviscerata e sviscerata con dei riscontri seri e obiettivi da una parte e dall'altra.

Fatta questa premessa, vengo a questo verbale della delibera della Giunta Comunale 125 del 9 aprile 2025, che mi lascia perplessa. Perché? Il contenuto ovviamente è vostro, siete voi l'organo di governo e potete fare quello che volete.

Quello che mi lascia perplessa è la modalità, perché in questa delibera a un certo punto si dice “Considerato che il presente atto non necessita di pareri ai sensi del comma 1 dell'articolo 49 del Decreto Legislativo 267/2000”.

Intervento n. 82
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sì.

Dire che questa delibera è una delibera di mero indirizzo, sinceramente non l'accetto, perché è una delibera che approfondisce, come ha detto la Sindaca, andate a vedervi gli atti e i documenti di riferimento; è una delibera che ha fatto tutta una serie di ponderazioni, ma che non richiama né un parere tecnico dell’ufficio, né un parere legale dell’Avvocato che dica quali possono essere gli effetti anche per il Comune di Rovigo, per la partecipata Ecoambiente in primo luogo e per il Comune di Rovigo, dal fatto ad esempio che si stoppi l'affidamento dei lavori che sono già stati aggiudicati.

Tutte queste sfumature, non banali, non possono essere risolte con una delibera definita di mero indirizzo, perché io avrei voluto vedere un'istruttoria, avrebbe dovuto essere citata, avrebbero dovuto esserci pareri anche della ragioneria, perché ha degli effetti indiretti.

Quindi io chiedo se questa istruttoria è stata fatta, visto anche tutta una serie di sentenze che ci sono sulla natura delle delibere di indirizzo; se effettivamente questa possa essere considerata tale, quali sono le motivazioni che arrivano a escludere un parere obbligatorio a mio parere della ragioneria. Grazie.

Intervento n. 90
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi è piaciuta la risposta sull'IRAS, perché è stato oggetto di grande meditazione da parte della precedente Amministrazione. Sapevamo che non è una cosa facile, la transazione non è semplice e per questo, quando si dice “Risolveremo il problema”, in realtà poi bisogna esserci in mezzo. Molto onestamente si è detto che facile non è risolverla.

Quindi aspettiamo gli sviluppi. Per quanto invece riguarda la prima delle interrogazioni che ho fatto, io dico se effettivamente ci sono tutti questi dubbi, io ho la mia personale opinione, mi sono informata per conto mio, va bene, però questo tema deve essere oggetto di un Consiglio Comunale. Non possiamo essere qui, fare due domande e ricevere una risposta sulla quale non possiamo replicare, e quindi io credo che sarebbe doveroso investire il Consiglio Comunale di questa complessa vicenda.

L’ha detto lei che è complessa e quindi abbiamo tutti il diritto di confrontarci su questa cosa qua. Per il resto non sono convinta del fatto che questa sia una mera delibera di indirizzo sinceramente. La legittimità di quel questo atto per me è molto, molto difficile da sostenere.

Intervento n. 142
Pagina 36
Punto 6

IRAS - Centro Servizi per Anziani Rovigo. Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza (N.C.E.U. Sez. RO., fg. 28, mapp. 469, sub. 2-6)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Riporto le perplessità già riportate in Commissione. C’è stato un chiarimento, nel senso che non si comprendeva se la rinuncia era per sempre, ma ci è stato chiarito che effettivamente è solo per questo bando futuro, che non sappiamo, che dovrebbe essere fatto. Abbiamo delle perplessità su come è stata costruita, nel senso che ritenevamo che dovesse essere inserita nel bando stesso e non fatta la richiesta con queste modalità.

Quindi proprio per questo dubbio procedurale, noi ci asteniamo.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 2

Sostituzione di un componente della 3^ Commissione Consiliare a seguito della surroga di n. 1 Consigliere della lista “Forum dei Cittadini

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Credo di dover fare la proposta di designazione del componente perché non c'è il Consigliere Masin e quindi la farei io. Propongo di indicare come componente della 3^ Commissione la Consigliera Dina Merlo.

Intervento n. 49
Pagine 13–15
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Dovrei fare due interrogazioni. Cominciamo con un’interrogazione veloce all’Assessore Rizzato. Mi riferisco a una serie di segnalazioni di alcuni residenti della località di San Sisto, che hanno lamentato odori di carburante provenienti dall’ex deposito di carburante che è in Via Elisabetta Marchioni.

So perfettamente qual è il tema del deposito di carburante: si tratta di aree e di immobili che non sono di proprietà comunale, e quindi è evidente che il Comune non può partire per fare attività di intervento e di bonifica. Però lo può fare in determinate circostanze, ovverosia quando c'è un rischio o un pericolo per la salute pubblica.

La mia richiesta è se lei sappia, se era stato avvertito, di questa situazione con riferimento specifico a quel deposito di carburante lì di Via Elisabetta Marchioni; se esiste una mappatura o avete avuto modo di fare una mappatura di tutti gli ex depositi di carburante, se possono rappresentare effettivamente un pericolo per la salute pubblica e quali potrebbero essere gli interventi da svolgere da questo punto di vista, per garantire appunto che non ci siano problemi per i cittadini. E questa è la prima.

La seconda invece mi rivolgo all’Assessore Bimbatti. Io avevo fatto due interrogazioni, una prima e una seconda che era di richiamo a questa interrogazione; la prima era al Consiglio Comunale del 19 dicembre, e poi protocollata il 2 gennaio; la seconda invece al Consiglio Comunale del 17 febbraio ed è stata protocollata il 25 febbraio 2025.

Il tema era quello delle problematiche di evasione delle pratiche dell’ufficio urbanistica; un tema molto caro all’Assessore Bimbatti perché, quando non faceva parte di questa Amministrazione, era uno dei temi su cui sollecitava l’Amministrazione Gaffeo, e più volte anche sulla stampa ha avuto modo di lamentare questa situazione di inefficienza dell’ufficio.

Ricordo ancora una volta che già in un intervento sulla stampa del 6 ottobre al Gazzettino, l’Assessore Bimbatti aveva detto che sicuramente entro Natale, entro dicembre, avrebbe risolto il problema. Allora io il 19 dicembre gli ho chiesto due cose. La prima: se ci può spiegare se l'accesso agli atti viene garantito nell’ufficio urbanistica; se di fatto è previsto per il 2025, 2026 e 2027 un incremento del personale che poteva essere una delle soluzioni di questo annoso problema.

L’Assessore Bimbatti, nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 2024, mi risponde dicendo “Proprio in virtù di quello che ha detto la Consigliera Biasin, però che è abituata a ragionare sui numeri, mi impegno a fornire una risposta scritta rispetto ai numeri dell'urbanistica e rispetto alle tempistiche ancora di risposta dell'accesso agli atti: numeri con risposte scritte, accesso agli atti”. Ho sollecitato una risposta il 17 febbraio.

Mi arriva la risposta ieri appunto dell’Assessore che ritengo di dover leggere perché ho bisogno di ulteriori chiarimenti. Trovo che la risposta, glielo permetto, sia elusiva se non evasiva, ed anche a un certo punto di vista mi fa riflettere sul tipo di considerazione che lei ha sulle interrogazioni che facciamo, perché veramente la risposta lascia abbastanza perplessi.

“Gentilissimo Consigliere, in riferimento alle sue interrogazioni in oggetto riguardante il medesimo argomento “Accesso agli atti”; viste le numerose necessità di aumento di personale presso gli uffici comunali a seguito di giusti pensionamenti o mobilità, e viste comunque le lunghe tempistiche necessarie a completare le procedure per nuove assunzioni, abbiamo nelle scorse settimane provveduto. Tramite delibera di Giunta Comunale n.

37 del 10 febbraio 2025, quindi ben dopo il mese di dicembre in cui doveva essere risolto il problema, approvazione di uno schema di convenzione tra il Comune di Rovigo e Enti del terzo settore, ed indirizzi per lo svolgimento di attività di supporto nella digitalizzazione di atti e documenti; alla pubblicazione dell'apposito bando, protocollo 9930 del 10 febbraio 2025, per la selezione di volontari che potessero operare presso l'archivio pratiche del Comune di Rovigo, con il compito di procedere alla scannerizzazione degli atti.

Espletata la relativa procedura da parte dell'ufficio competente è attualmente operativo un volontario che opera al servizio del Comune con regolare copertura assicurativa, per contribuire ad accelerare i tempi di evasione delle pratiche. Sarà nostra cura valutare qualche assunzione e anche la destinazione di risorse finalizzata ad una maggiore digitalizzazione dei documenti dell’urbanistica e non solo”.

Quando c’era l’Amministrazione Gaffeo, e lei criticava l'operato, comunque noi avevamo dato incarico, anzi un affidamento alla nostra partecipata AS2 perché venisse svolto un servizio di digitalizzazione; è stato svolto e anche sono state pagate queste prestazioni.

Adesso scopro che il 10 febbraio, quindi ben dopo il termine ultimo entro il quale i problemi dovevano essere risolti, il Comune decide di risolvere il problema della lentezza dell'operatività dell’ufficio attraverso un rapporto con dei volontari non pagati, tra l'altro credo un assoluto inedito perché, almeno per la mia esperienza, volontari non pagati che facessero lavoro negli uffici del Comune io non li ho visti mai. Comunque ho visto questa approvazione di questo schema di convenzione.

Mi pare di capire che a seguito di questo bando del 10 febbraio si è presentato un volontario: non sappiamo cosa faccia, non sappiamo da chi è affiancato, si parla genericamente di rispetto della privacy, ma queste persone che sono non dipendenti del Comune di Rovigo, hanno in mano delle pratiche e, di conseguenza, c'è anche un tema di rispetto di quelle che possono essere le esigenze dei cittadini; cosa faccia questo volontario non lo sa, ce lo dovrebbe spiegare.

In ogni caso io non ho avuto due risposte: la prima, i tempi di eventuali assunzioni perché le chiedevo se per il 2025, 2026 e 2027 sono previste delle assunzioni; la seconda, i numeri che lei mi aveva promesso ancora a dicembre, in cui ha detto che, siccome ragioniamo per numeri, mi avrebbe detto l'accesso agli atti e i tempi di evasione. E su questa cosa qua credo che sia doverosa una risposta.

Poi ho avuto un'altra risposta relativamente a un'altra interrogazione che avevo fatto che riguardava le varianti, quella relativa al centro storico. Questa interrogazione era stata fatta il 27 settembre 2024.

Lei risponde dicendo “In riferimento alla sua interrogazione in oggetto riguardante il medesimo argomento, variante al piano degli interventi, come è noto è stata portata all'attenzione del Consiglio Comunale la variante 12 - e non si discute - al piano degli interventi, approvato con delibera del 28 ottobre e in vigore dal 13 dicembre 2024, escludendo invece temporaneamente quella relativa al centro storico.

La scelta è stata dettata dal fatto che, da informazioni poi rivelatesi fondate, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe emesso una circolare di chiarimento in merito al cosiddetto Decreto Salva Casa, che avrebbe potuto rischiare di coinvolgere e magari modificare alcune norme contenute nel piano in parola. Alla luce delle linee di indirizzo e i criteri interpretativi sull’attuazione del Decreto Legge 29 maggio 2024 n. 69, convertito con modificazione dalla legge 24 luglio 2024 n.

105, il “Salva Casa”, pubblicata il 29 gennaio 2025, di convegni e seminari sul tema del “Salva Casa” e a seguito di confronto con il tecnico progettista incaricato dalla precedente Amministrazione, abbiamo concluso tutte le valutazioni necessarie. Ora il provvedimento andrà all'attenzione della Giunta e successivamente del Consiglio Comunale nelle prossime settimane”.

Quindi lei mi sta dicendo quando io le ho fatto l'interrogazione, e gliel'ho fatta a settembre e aveva detto che entro ottobre avrebbe approvato i due piani, non mi ha mai risposto, ma mi pare di aver capito che avevate assunto delle informazioni. Ci sono degli atti formali per i quali è stata trattenuta l'approvazione di questo piano che aveva già avuto l'approvazione regionale? Non lo so.

Dopodiché il 29 gennaio, quindi ben tempo dopo dal momento in cui avrebbero dovuto essere portati questi atti in Consiglio Comunale, escono queste linee di indirizzo e che cosa comporta questa? Che abbiamo delle modifiche oppure no? O che il provvedimento viene approvato in questo modo?

Intervento n. 51
Pagina 15
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Per quella precedente credo che… e questa volevo sapere se viene portata così com'è.

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Aspetto questa risposta scritta. Mi auguro che, ripeto, siccome la mia interrogazione era di moltissimi mesi fa, questa risposta scritta avvenga nei tempi istituzionalmente previsti. Doveva essere già data a suo tempo.

Intervento n. 95
Pagina 26
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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E’ stato introdotto l'argomento dal Consigliere Rossini. Abbiamo visto questa spesa di 100.000 euro, servizi per organizzazione del Giro d'Italia. Sappiamo che il Giro d'Italia è una vetrina importante, però importante è spendere e spendere bene, perché ci sia un ritorno nel territorio.

Guardando il sito del Giro d'Italia vedo che la tappa n. 12 finisce a Viadana, mentre la tappa n. 13 comincia a Rovigo.

Io chiedo: c'è un'organizzazione che prevede che qui da noi vengano a dormire, a mangiare, la carovana del Giro d'Italia? Cioè che tipo di ritorno ha in termini economici anche per il territorio questa iniziativa? Quanto ci viene a costare?

Perché, da quello che ho visto, i 100.000 euro sono un primo contributo, però non mi è chiaro complessivamente quanto viene a costare, se sono tutti a carico del Comune; se, come appunto è stato richiesto dal Consigliere Borgato, sono previste delle sponsorizzazioni, e quali tipi di eventi sono correlati a questa manifestazione perché io, guardando sul sito del Comune di Rovigo, ho visto una comunicazione, mi pare che sia del 14 gennaio, in cui il Sindaco e l’Assessore Bimbatti fanno presente che sono tornati da Roma e che la tappa n.

13 parte da Rovigo. Sono andata a vedere sul sito della città di Vicenza, dove arriva il Giro d'Italia, e sappiamo anche che da un punto di vista strategico l'arrivo è sempre più importante della partenza, e qui c'è già un Comitato, che nasce “Tappa dei berici”, 29 gennaio, sono già previste in data 29 gennaio tutta una serie di manifestazioni, di attività con partner industriali, proprio perché questa occasione abbia un ritorno nel territorio, non sia solo una spesa per il Comune.

Ripeto, spendere sì, ma spendere bene. Quindi vorremmo un attimo avere delle informazioni più precise, sia sull'importo complessivo che ci costerà, sia appunto perché parte da noi, dove dorme questa gente, che tipo di ritorno avremo, che altro tipo di manifestazioni sono previste per rendere questa spesa interessante per la nostra città.

Intervento n. 114
Pagina 31
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Ma io non ho avuto la risposta, cioè nel senso che va benissimo tutto, però vorremmo avere delle indicazioni di massima su cosa costerà l'evento e, assessore Bregolin, con il dovuto rispetto lei non mi può liquidare dicendo “Vi rendiconteremo”, perché stiamo aspettando la rendicontazione ancora di Natale, che non ci avete dato e che gira nella stampa però, perché la stampa sanno tutte delle cifre e noi, nonostante ce le abbiate promesse, non abbiamo ancora avuto la rendicontazione.

Quindi il fatto che lei ci dica “State tranquilli, quando spendiamo rendicontiamo”, intanto va bene l'evento, quello che dice la Consigliera Noce è giusto, è quello che diciamo anche noi. Però li vogliamo spendere bene e vogliamo sapere quanto spendiamo. Su questa cosa qua sono state fatte delle domande.

Lei ancora non ci ha risposto. Ci ha detto che non lo sa. Abbiamo un ordine di grandezza?

Intervento n. 121
Pagine 32–33
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Le avevamo chiesto, al di là dell'approvazione di questa spesa, quale era complessivamente la spesa presumibile. E siccome lei mi ha rassicurato dicendo “Non vi preoccupate perché tanto vi rendicontiamo”, le ho detto che aspettiamo la rendicontazione ancora del Natale. Per cui per noi non è tranquillizzante.

Vogliamo solo avere un ordine di grandezza di quello che verrà a costare, a prescindere da questi 183.000 che ha detto la signora Sindaca, cioè la convenzione di 183.000 euro IVA inclusa, però vorremmo capire se poi avete già in animo altre spese in relazione a questo evento. Questo è che quello che le ho chiesto.

Intervento n. 131
Pagina 34
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Qui non è che andiamo a votare solo una spesa, ma votiamo un po’ tutto quello che c'è qui. Tra l'altro vediamo anche l'inserimento nell'annualità 2025 dell'intervento della realizzazione della pista ciclabile Rovigo-Grignano, che è cosa che ci è sempre interessata.

Però sinceramente a prescindere, ripeto, dalla valutazione positiva dell'iniziativa sulla quale non si discute, le incertezze che sono emerse, nel senso che non riusciamo a capire bene il contorno di questa vicenda, e i costi che ci porterà, riteniamo che sia più opportuno astenerci.

Intervento n. 175
Pagina 41
Punto 6

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Naturalmente anche da parte nostra…. Ogni volta che viene coinvolto un amministratore o un Dirigente in questo tipo di procedimenti in cui alla fine non c'è accusa di appropriazione, è ovvio che sicuramente c'è particolare attenzione e vicinanza a chi è coinvolto in questo tipo di procedimenti. Credo che la proposta di Rossini sia giusta, nel senso che se adesso la rinviamo ma non c'è un impegno preciso a riprenderla in mano dopo il 10 luglio, la cosa poi rischia di andare nel dimenticatoio.

Per cui vorremmo avere la certezza che la cosa dopo il 10 luglio comunque si riprende in mano ed eventualmente con questa modifica, questo emendamento… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 176
Pagine 41–42
Punto 6

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Dopo il 10 luglio, un Consiglio Comunale utile, tanto basta solo istituirla, perché non è che inizi a lavorare a luglio. Eventualmente con l'emendamento che preveda appunto di spostare al 2015, proprio per evitare anche forme di contrapposizione, però la mettiamo subito dopo il 10 luglio, così intanto la istituiamo e poi iniziamo a lavorare. Può andare bene così?

Si tratta di qualche mese, però ci deve essere un impegno in questo senso.

Intervento n. 179
Pagina 42
Punto 6

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Allora non ho capito bene, cioè voi aspettate la sentenza? Non è detto che esca il 10, il mese dopo, il secondo mese dopo, il terzo mese dopo no.

Intervento n. 181
Pagina 42
Punto 6

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Se aspettiamo la sentenza, potrebbe essere anche una cosa che va molto più avanti, quindi ci dobbiamo chiarire.

Intervento n. 183
Pagina 42
Punto 6

Proposta di istituzione Commissione speciale di inchiesta per analisi

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Dipende, non siamo noi che possiamo… quindi dire che il 10 luglio… Il tema è questo: se vogliamo aspettare questo lasso di tempo minimo, anche per capire l'evoluzione, vedere cosa succede il 10 luglio, però con l'impegno a ripresentarla ed eventualmente in quel caso lì cambiare, fare un emendamento e spostare l'indagine dal 2015. Ma se aspettiamo la sentenza, onestamente la cosa si insabbia per sempre.

Intervento n. 206
Pagine 46–47
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Questa è una mozione che era stata presentata anche tempo fa e comunque è una mozione che si propone anche di avere un’informativa sullo stato dell'arte di eventuali modifiche in corso di varianti al piano particolareggiato dell'Interporto. Nasce sostanzialmente da una valutazione sulle promesse fatte dalla Sindaca nel corso della sua campagna elettorale.

Riassumo anche le notizie che noi abbiamo a mezzo della stampa: il 23 novembre 2024 la Sindaca ha dichiarato di essere soddisfatta per l'avvio della procedura di modifica dell'articolo 23; sempre in quel contesto la Sindaca ha dichiarato “Anticipo, a chi sosterrà che non si rispetta l'ambiente con questa modifica, che saranno rispettate tutte le regole e la legislazione in materia di salubrità ambientale”.

Sicuramente a favore della stampa e per semplificare la Sindaca ha parlato della modifica dell'articolo 23 del piano particolareggiato dall’Interporto, ma noi sappiamo, perché è un'esigenza. che questo piano particolareggiato, che tra l'altro è abbastanza complesso nelle successioni che ci sono state di modifiche, eccetera, resterà in vigore sicuramente per il 2025, forse per il 2026, credo che ci siano anche dei dubbi temporali.

Quindi sicuramente intendeva dire “Metteremo mano all'intero impianto del piano particolareggiato dell’Interporto”, all'interno del quale è compreso anche questo articolo 23. Che cosa dice questa mozione? Che non leggerò per intero perché ce l'avete, leggerò solo la parte finale, quella della richiesta rivolta al Sindaco e alla Giunta.

Questa mozione si propone innanzitutto di avere un'informativa su come stanno procedendo questi lavori di modifica, se sono stati dati degli incarichi a dei professionisti, perché si tratta di una variante di tipo urbanistico; qual è la strategia che l’Amministrazione intende portare avanti in queste modifiche perché, se sicuramente c'è un interesse, che è quello di sviluppo di quella zona, c'è anche un correlato interesse alla salubrità dell'ambiente, anche perché sappiamo che all'interno di questo piano particolareggiato dell’Interporto a suo tempo era stato inserito questo articolo 23 che limitava esclusivamente aziende che erano di rischio inquinante 1 e 2 di insediarsi in quella zona.

Quindi ci si chiede quale siano le strategie dell’Amministrazione e se l’Amministrazione, a monte più che a valle, cioè quando andranno fatte tutte le varie verifiche anche dagli Organi preposti, se va in VAS non lo sappiamo, se a monte l’Amministrazione intende dare - come noi chiediamo - un incarico specifico ad un soggetto esterno, a un tecnico, che valuti l'impatto che possono avere queste modifiche e che si chiede che abbiano le modifiche al piano particolareggiato a livello di tutela della salute, non solo di quella che è l'area interessata dalla zona dell'Interporto, ma anche da quelle che sono le aree confinanti e quindi delle frazioni che sono praticamente interessate da vicino a questi insediamenti che sono Borsea e Sant'Apollinare.

Quindi lo scopo di questa mozione è quello di mettere la salute dei cittadini, come la stessa Sindaca ha preannunciato, fra le priorità dell’Amministrazione e di fare un lavoro preventivo attraverso la nomina di questo tecnico o di questa agenzia con caratteristiche con competenze di natura tecnica, su quello che sarà l'impatto a livello ambientale e della salute dei cittadini che abitano nelle zone limitrofe.

Quindi ometto la premessa, anche perché poi su questa mozione interverranno altri Consiglieri, interverrà sicuramente penso anche il Consigliere Masin, che è la memoria storica della costruzione di questo articolo 23, e quindi per lasciare anche più spazio alla discussione. Leggo la considerazione, la premessa e le conclusioni. L’attuale PAT tuttora vigente dovrà prevedere quindi una sua variante generale qualora si ritenga di porre in discussione la strategicità dell'area e il suo dimensionamento.

Considerato che l'inserimento dell’Interporto nella zona logistica semplificata e delle aree produttive comprese nel piano urbanistico attuativo attesta la strategicità della sua attività per lo sviluppo della logistica e delle produzioni collegate con l'intermodalità, e ritiene opportuna una revisione delle attuali norme, confermando la destinazione d'uso delle aree, contestualmente la garanzia della tutela della salute delle comunità contermini e l'abbattimento dell'inquinamento, come previsto dalle norme nazionali comunitarie, ribadendo le limitazioni ad insediamenti incongrui che non corrispondono a questi indispensabili requisiti.

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale di Rovigo impegna la Sindaca e la Giunta affinché, nel voler perseguire il proprio impegno assunto con Confindustria, uno degli interessi in gioco, siano garantiti altresì gli interessi dei cittadini e dell'ambiente; siano adottati tutti i provvedimenti necessari in totale trasparenza, a tutela di quanti percepiscono compromettenti la loro qualità della vita e gli intendimenti dell'attuale Amministrazione Comunale, attraverso una ricognizione dello Stato dell'ambiente, aggiornata ed estesa, comprendendo l'intero ambito interessato dalla modifica dell'attuale piano particolareggiato e le aree contermini, in cui tale modifica potrebbe registrare impatti significativi, e quindi infine un incarico tecnico specialistico che ricostruisca il quadro ambientale attuale dell'area interportuale estesa fino a ricomprendere gli abitati di Borsea e di Sant’Apollinare, quale requisito preliminare a formulare qualunque scelta di indirizzo politico che dovrà comunque essere concertata con le Amministrazioni Comunali limitrofe e gli Enti di livello superiore, valutando l'opportunità di dare vita a un PAT tematico dell’interportualità, anche alla luce degli sviluppi recenti sulla ZLS.

Per chi mi chiedeva lumi sul punto, che era il Consigliere Rossini, diciamo che non vi è un obbligo di concertarlo con le Amministrazioni Comunali limitrofe, ma era come non auspicio quello di collegarsi anche con i Comuni che in un qualche modo confinano con quest'area.

Il senso della mozione è anche di evitare di trovarci in situazioni come quelle in cui ci siamo trovati a Sarzano, in cui le popolazioni poi si trovano a dover in un qualche modo confrontarsi e fare il conto con delle scelte che non sono state condivise fin dall'inizio, e comunque non hanno magari tenuto conto di tutta una serie di dubbi.

Secondo noi l’Amministrazione, che dovrebbe aver già dato - non lo sappiamo - un incarico ad uno studio tecnico per modificare appunto questo strumento urbanistico, potrebbe dare contestualmente anche un incarico di questa natura, proprio per fugare ogni dubbio in relazione agli impatti sulla salute dei cittadini interessati dalle aree dell'insediamento. Grazie.

Intervento n. 209
Pagine 47–48
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Avvocato.

6 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno e grazie. La mia interrogazione in realtà è stata in parte superata dal precedente intervento del Consigliere Conchi, il quale ha anticipato già l'argomento. Quindi io mi limito a leggerne velocemente un paio di passaggi, perché in parte la signora Sindaca ha già risposto, e aggiungo solo una richiesta, alla quale appunto chiedo risposta.

Era rivolta alla Dottoressa Erika De Luca. Nei giorni scorsi le rappresentanze sindacali CGIL, CISL e UIL hanno reiterato un nuovo appello alla politica nella nostra Provincia circa la situazione economico finanziaria della Società AS2 Srl, che rischia di non poter garantire i suoi servizi, in particolare per mancati affidamenti da parte delle Amministrazioni Comunali Socie, ma soprattutto di non dare certezza occupazionale al personale in organico.

La nostra Amministrazione Comunale, quale Socio della partecipata in house providing, anche in forza delle posizioni assunte sin dal suo insediamento, dovrebbe farsi promotrice di una seria valutazione della situazione con tutti i Soci.

A tal fine quindi le chiedo, signora Assessora, se e come l’Amministrazione Comunale intende procedere per dare risposte concrete alla difficoltà della Società; in parte la signora Sindaca ha detto che si parla di un tavolo della Prefettura, poi non so se ci siano già delle altre risposte da dare; reiterare però l'appello che in questa aula, noi Consiglieri di minoranza ma anche i colleghi della maggioranza, possano avere un confronto con il nuovo Consiglio di Amministrazione di AS2, che si è insediato da poco, aggiornandoci e anche per un confronto con il Consiglio Comunale.

Quindi non solo l’Assessore e la Sindaca vengano a riferire in Consiglio Comunale, quanto piuttosto si faccia un Consiglio Comunale nel quale sia possibile un confronto con il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società. Grazie.

Intervento n. 26
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Bene, mi ritengo soddisfatta e aspettiamo appunto la convocazione della se non di un consiglio comunale ad hoc, quantomeno di una parte del Consiglio Comunale dedicata a questo problema con l'audizione del Consiglio di Amministrazione di AS2. Grazie.

Intervento n. 110
Pagina 31
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 10.02.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Per capire: anche nella nuova convenzione che abbiamo con il nuovo gestore è previsto che siamo noi che glielo dobbiamo mettere a disposizione; poi che quello là lo recuperiamo o non lo recuperiamo, è un altro discorso, però è un onere del Comune. Questo volevamo capire. Grazie.

Intervento n. 130
Pagina 35
Punto 9

Nomina Commissione Consultiva Comunale per l’Onomastica

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Assessore, quando c'è la buona volontà, i risultati si ottengono perché, qui non voglio fare una questione, la precedente Amministrazione l'aveva nominata e ha anche lavorato. Per cui questo qua mi sembra la foglia di fico. La Commissione Pari Opportunità la stiamo chiedendo da quando vi siete insediati, e trovo che questa sia una risposta che proprio non sta né in cielo, né in terra.

Intervento n. 152
Pagina 40
Punto 10

Mozione: Proposta di dichiarare Rovigo “Città antifascista” e di introdurre una clausola antifascista nei Regolamenti del Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Io ho sottoscritto questa mozione e l'ho sottoscritta per motivi che adesso vi illustro. Faccio una premessa.

Se dobbiamo andare avanti ancora alcuni anni con questa Amministrazione, è meglio che evitiamo ogni volta dire “Perché non l'avete fatto prima? Perché non l'avete fatto dopo?”. Le proposte si fanno nel momento in cui uno ritiene di avere le condizioni per poterle fare, né ci si può permettere di dire “Perché fai questa mozione e non ne fai un'altra?

Fai quella della Berco”, eccetera. Queste sono delle scelte politiche che legittimamente fanno i Consiglieri, e portano all’attenzione agli argomenti che ritengono in quel momento dover affrontare. Fatta questa precisazione, perché ho ritenuto di sottoscrivere la mozione del Consigliere Crivellari?

Perché molto prosaicamente richiamava il centenario dall’uccisione di Giacomo Matteotti, che è stato un nostro concittadino illustre, per il quale quest'anno in particolare in tutto il nostro territorio sono state poste in essere tutta una serie di iniziative anche veramente interessanti. La Provincia, ad esempio, ha dedicato una sala, perché Matteotti è stato anche un Consigliere illustre, Consigliere provinciale della Provincia di Rovigo, e gli ha dedicato una sala. Quindi io l'ho vista in questo senso.

Questa mozione, se la leggiamo bene, non è una mozione a favore o contro il fascismo, proprio non dice assolutamente così. Dice semplicemente: questo è l'anno in cui ricordiamo l'assassinio di Matteotti, facciamo qualcosa anche come Consiglio Comunale di concreto, di diverso; diamo un bollino di legalità sostanzialmente all'interno dei nostri Regolamenti, perché ogni volta che qualcuno viene a chiedere uno spazio, gli chiediamo di farlo per finalità che non siano in contrasto con la Costituzione.

Non siamo così sprovveduti da portare in questa sede una discussione ampia sul fascismo e l'antifascismo, perché non era questa la finalità, ed è anche stata fraintesa dai cosiddetti leoni da tastiera; probabilmente perché la presentazione dei titoli sul giornale, sulla stampa on line, poteva in un qualche modo portare a fraintendere il contenuto.

E’ un bollino di legalità: tu vuoi utilizzare degli spazi pubblici, lo fai, dichiarando che, come dice la sentenza del Consiglio di Stato richiamata anche in questa mozione, subordino il rilascio delle concessioni temporali per occupazione di aree pubbliche, all’obbligo per il richiedente di allegare una dichiarazione di impegno a riconoscersi nei miei principi della Costituzione Italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo. Basta.

Cioè non è che qui stiamo discutendo fascismo sì, fascismo no, se il fascismo esistono, non esiste, sarebbe anche una discussione che ci porterebbe più oltre. E’ un modo diverso per ricordare in quest'anno in particolare la figura di Giacomo Matteotti, che è richiamata in questa mozione, e perché il Consiglio Comunale faccia un qualche cosa un po’ più incisivo all'interno di questo percorso anche rievocativo di questa figura.

Così io l’ha intesa e per questo io darò il mio parere favorevole e il mio voto favorevole.

Intervento n. 187
Pagine 51–53
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Grazie a tutti per essere ancora qui a quest'ora. Saluto anche i cittadini che sono oggi qui presente.

Speriamo con questo dibattito su questa mozione di riscattarci un pochino come politici perché, devo dire la verità, che la discussione sul punto precedente non ha dato una prova di concretezza tale nei confronti di chi oggi ci sta guardando e ci sta ascoltando. E speriamo di riprenderci nel voto di questa mozione. Avevo già preannunciato nel corso dell'altro Consiglio Comunale la presentazione, che infatti è avvenuta il giorno successivo.

Prima di leggere questa mozione, perché credo che sia importante anche leggerne il testo per evitare fraintendimenti, volevo fare una qualche considerazione di carattere generale. Si parla moltissimo in questo periodo della Convenzione di Aarhus, che è una convenzione che è stata sottoscritta nel 1998 sotto l'egida della Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite nella città appunto danese di Aarhus.

Questa convenzione è entrata in vigore nel 2001 ed è stata ratificata con una legge del nostro paese che è la legge del 16 marzo 2001 n. 108. Che cosa dice a grandi linee questa Convenzione di Aarhus, che sicuramente è più complessa?

Che praticamente i cittadini hanno diritto all'accesso alle informazioni ambientali, alla partecipazione ai processi decisionali in materia ambientale e l'accesso alla giustizia in caso in cui non siano garantite la partecipazione e l'accesso in materia ambientale, e quando sia la disciplina ambientale. E quindi questi, accesso all'informazione ambientale, partecipazione ai processi decisionali, accesso alla giustizia, sono riconosciuti come diritti degli individui che devono essere rispettati.

Quindi anche la nostra legislazione si è adeguata a questi principi. Perché parto da queste osservazioni sui principi appunto della Convenzione di Aarhus?

Perché noi, con l’approvazione da parte della Regione del Veneto dell'autorizzazione alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano, ci siamo trovati in una situazione in cui sicuramente ai cittadini non è stata concessa la partecipazione al processo decisionale, perché si è trattata di una decisione che è giunta quando di fatto nessuno era a conoscenza dell'avvio di questo procedimento e anche il Consiglio Comunale di Rovigo ne è venuto a conoscenza successivamente.

Abbiamo cercato in un qualche modo di tamponare questo problema, quantomeno con l'accesso alle informazioni, ed è stato così che, su impulso della minoranza, è stato comunque convocato un Consiglio Comunale, che è quello del 17 febbraio scorso, a cui hanno partecipato anche rappresentanze dei cittadini, in cui sono intervenuti anche dei rappresentanti delle categorie soprattutto degli agricoltori, ma anche degli imprenditori, insomma c'è stato un dibattito, e anche dei tecnici regionali.

Quindi in quel contesto sono state veicolate maggiori informazioni. Ma qual è stato, rispetto a chi ha partecipato, intendo i cittadini, che tipo di percezione hanno avuto di quel Consiglio Comunale?

Io ho letto qui qualche stralcio di dichiarazioni alla stampa, articoli che sono usciti dopo il Consiglio Comunale del 17 febbraio “Biogas: ascoltate i cittadini”, “Parole dure; chiediamo agli amministratori di smettere di ignorare i cittadini e di affrontare seriamente le problematiche che abbiamo sollevato”; parole dure che vanno di pari passo con gli affondi diretti sia alla maggioranza che all'opposizione per il dibattito avvenuto in Consiglio, rispetto al quale esprimono forte disappunto per la scarsa considerazione riservata alle preoccupazioni della Comunità, al punto di scrivere “Nonostante il nostro impegno e la nostra presenza, gli amministratori hanno dimostrato più attenzione a rimpallarsi le responsabilità tra Giunta e opposizione, piuttosto che affrontare concretamente le criticità sollevate dai cittadini.

Il Consiglio Comunale è stato caratterizzato da un lungo e inconcludente scambio di accuse tra le due fazioni politiche, che si sono vicendevolmente imputate la mancata comunicazione alla cittadinanza”: questo era uno degli articoli. Poi vedo nel Gazzettino “Tensione e malcontento a Sarzano per il progetto dell'impianto di biometano.

Nonostante la folta partecipazione della comunità, con molti cittadini che hanno preso permessi di lavoro per essere presenti, l'Assemblea si è rivelata un'occasione mancata: siamo stati lasciati in disparte senza risposte concrete alle nostre domande”, denuncia il Comitato. Io l'altra volta avevo preannunciato il deposito di questa mozione e avevo detto che la politica, e noi qui che stiamo facendo politica, ha un obbligo, che è l'obbligo di provare a trovare delle soluzioni.

Questa è una riflessione che ho fatto l'altra volta e ripropongo in questa sede. Deve essere una riflessione trasversale, maggioranza e opposizione. Non serve a niente a questo punto che riprendiamo questa polemica, “Sei stato tu”, “E’ stato colpa di Tizio piuttosto che Caio”.

Vediamo, nei limiti del possibile, di provare in un qualche modo a dare un cenno di riscontro, o comunque di attenzione, a quelli che sono i problemi sollevati dai cittadini che si sono lamentati di questa situazione, ovverosia di una decisione che è stata presa sulle loro spalle senza praticamente essere stati informati, e che in questo momento non hanno altre alternative se non quella di fare un ricorso alla giustizia amministrativa, il terzo di questi principi capisaldi di questa convenzione di Aarhus.

Anche il ricorso alla giustizia amministrativa è un diritto. Non ci sono in questo momento delle alternative. Si è creato un Comitato spontaneo, che è quello di Sarzano, il quale ha chiarito che sono al di là di ogni collocazione politica e partitica.

Ci tengono a precisare questa cosa e non vogliono in alcun modo essere associati ad una parte politica piuttosto che all'altra. Cosa chiedono? Chiedono attenzione e soprattutto hanno fatto anche una petizione nella quale chiedono un contributo per poter effettivamente affrontare le spese legali di questi, dell'accesso alla giustizia amministrativa che in questo momento è l'unica soluzione che loro possono provare a praticare.

Quindi massimo rispetto per i cittadini che decideranno di sottoscrivere questo ricorso, che non sappiamo se sarà un ricorso al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato, non importa, però nel momento in cui verrà avviato questo ricorso, anche il Comune di Rovigo verrà notiziato, nel senso che il Comune di Rovigo è uno degli Enti che sono stati coinvolti in questo percorso, è un vero e proprio iter; verrà notiziato con una notifica e a questo punto il Comune di Rovigo potrà prendere una decisione, possiamo dire anche a livello politico, su come gestire la propria partecipazione a questo iter non più amministrativo ma giudiziale.

Verrà notiziato ai sensi dell'articolo 27 del Codice della Giustizia amministrativa. Cosa potrebbe fare il Comune di Rovigo?

Il Comune di Rovigo, e questo è il senso di questa mozione, potrebbe decidere non di aderire ad eventuali rilievi in ordine a quello che è stato il parere già dato dal Comune di Rovigo, perché il Comune di Rovigo si è già espresso positivamente, però potrebbe decidere di appoggiare la posizione giuridica dei ricorrenti rispetto a eventuali altri vizi di legittimità riscontrati durante l'iter amministrativo.

Come dire: uno degli Enti ha dato un parere che crea dei problemi di legittimità, benissimo, il Comune di Rovigo potrebbe costituirsi all'interno di questo ricorso e dire “Vabbè, mi sta bene, hanno ragione sotto un certo profilo. Quella parte del parere dato dall’Ente X piuttosto che Y, presenta dei profili di illegittimità”. Questo che cosa comporterebbe per il Comune di Rovigo?

Nessun tema di soccombenza nelle spese, perché il Comune di Rovigo interverrebbe in quanto soggetto notiziato, però potrebbe far sentire il proprio peso come Amministrazione a fianco dei cittadini.

E’ una sorta come di riparazione postuma, cioè o ormai le cose sono andate in un certo modo, ne dobbiamo prendere atto, ma io credo, e sono convinta di questa cosa, che la partecipazione del Comune di Rovigo a fianco dei cittadini che decideranno di fare questa impugnazione potrebbe essere un segnale molto importante, un segnale che la politica dà successivamente, però si è fatta carico di un problema. Che cosa possiamo aggiungere a questa riflessione?

Possiamo dire che questo è anche un modo per far vedere che la politica, se vuole, può dare delle risposte.

I pareri che sono stati dati, perché ci sono sempre dei pareri tecnici che vengono accompagnati alle mozioni, sono dei pareri tecnici corretti, nel senso che è evidente che l’Avvocato dell’Avvocatura Civica non mi può dire adesso “Va bene”; dice “E’ generico, non sappiamo ancora se qualcuno impugnerà, non sappiamo ancora quali potrebbero essere i vizi di legittimità che vengono sollevati”, ma non dice “Non si può fare”.

Lo stesso Segretario Generale con una certa prudenza dice “E’ generica, non lo sappiamo se qualcuno impugnerà. In questo momento non posso dire se la cosa possa essere perseguita o meno”, ma non dice “Non si può fare”. L’Ingegner Rizzi dice solo una cosa, ovverosia “Quando io richiamo il Testo Unico delle leggi sanitarie, non si tratta di un’impresa di quelle inquinanti, però esiste la possibilità da parte del Comune di Rovigo di effettuare sempre un controllo di salubrità”.

Quindi anche quelli che sono i pareri tecnici dati a questa mozione, non sono pareri che vanno a inficiare la correttezza della mozione stessa. E’ una mozione sostanzialmente di carattere politico. Il Comune deve decidere a un certo punto se in un qualche modo, e seppure successivamente, mettersi a fianco dei cittadini.

Quindi io adesso volevo magari rileggere insieme a voi il testo di questa mozione, in modo che tutti insieme la ponderiamo, e io mi auguro veramente che a questa mozione possa essere data una risposta positiva, perché in questo momento è l'unica possibilità che abbiamo di farci sentire vicino ai nostri cittadini e vicino alla gente. Non abbiamo altre alternative. La leggo e vediamo un po’ insieme.

Se avete anche dei dubbi, sono disponibile a chiarirli.

Intervento n. 189
Pagine 53–54
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Tralascio le premesse, perché così facciamo prima.

Considerato che gli atti richiamati sono espressioni di decisioni politiche amministrative assunte dalla Giunta Municipale, ma non c'è stato un preventivo confronto con i cittadini della frazione di Sarzano; che inoltre non è stata data alcuna preventiva informativa al Consiglio Comunale a seguito di richiesta ai sensi dell'articolo 39, comma 2, del TUEL, presentata da alcuni Consiglieri di opposizione, è stata convocata una seduta del Consiglio Comunale per il giorno 17 febbraio 2025; che nel corso di tale seduta sono state affrontate varie problematiche connesse all'autorizzazione del predetto impianto, nonché tutte le eventuali criticità, comprese quelle riscontrate già in sede di istruttoria da parte dei competenti uffici; che inoltre di recente è stato costituito a Sarzano un Comitato spontaneo di residenti che hanno espresso la loro contrarietà alla realizzazione dell'impianto di biometano di cui in premessa, tenuto conto dei possibili rischi e in ogni caso dei disagi connessi ai cattivi odori legati alla lavorazione per produrre il gas, l'aumento significativo del traffico di mezzi pesanti diretti verso l'impianto in uscita, la potenziale svalutazione delle abitazioni esistenti nella zona.

Inoltre è stata lanciata una petizione online sulla piattaforma change.org dall’Associazione civica Per Rovigo, che ha raccolto 1.799 firme, con le quali sono stati evidenziati problemi sollevati dai residenti, spiegando inoltre che l'unica iniziativa di contrasto oggi possibile è quella del ricorso alla Giustizia amministrativa per impugnare il provvedimento autorizzativo della Regione del Veneto; che l'autorizzazione concessa alla ditta APIS RO 1 fa comunque salva l'attività del Comune di Rovigo sotto il profilo dell'impianto come industria insalubre.

Il Consiglio Comunale di Rovigo impegna la Sindaca e la Giunta affinché venga rivolto invito ai competenti uffici comunali a svolgere le necessarie verifiche ai fini del rispetto degli articoli 216 e 217 del Testo Unico delle leggi sanitarie, dando la più ampia pubblicità degli esiti; nel caso in cui uno o più soggetti legittimati facessero ricorso al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato nei confronti del provvedimento autorizzativo della Regione in premessa, la Giunta deliberi di costituirsi nei procedimenti nell'interesse del Comune di Rovigo, affermando i vari profili di criticità emersi con riferimento ad atti di assenso diversi da quelli adottati dal Comune, chiedendone il conseguente accoglimento del ricorso.

Io credo che di più adesso in questo momento non si può fare. Ritengo che sicuramente il Comitato di Sarzano supporterà i cittadini che intendono fare ricorso e che sono legittimati a farlo. Io dico: come politici, come Consiglieri comunali, come Amministrazione, facciamo la nostra parte.

Intervento n. 212
Pagina 61
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ho fatto anche un lavoro notevole sul mio temperamento per fare questa mozione, ma veramente notevole. E’ stato frainteso, nel senso che io non ho voluto fare polemica, anche se sono capace di fare polemica quando voglio, e l'ho fatto per rispetto di questa iniziativa.

Quindi quando alcuni Consiglieri mi vengono a dire “Ah, adesso hai cambiato tono”, ho cambiato tono per rispetto di questa iniziativa, e perché mi illudevo che, facendo una mozione così seria chi fa parte della maggioranza capisse che non c'era un intento demagogico dietro. In un qualche modo gli avevo offerto una possibilità di venirne fuori anche bene da questa situazione, evitando di utilizzare toni polemici.

Per quanto riguarda il commento che ha fatto la collega Milan, io qui ho fatto una mozione sia perché ho una competenza specifica come Avvocato, ma l’ho fatta come politica.

Intervento n. 214
Pagina 61
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi lasci un attimo, hanno parlato tutti. La politica impone anche di fare delle scelte di principio, nel senso che è ovvio che il problema se lo porrà la Giunta un domani quando dovrà autorizzare o meno, ma adesso, a caldo, dopo il Consiglio Comunale del 17, c'è una necessità di ricucire, e la necessità di ricucire può essere quella di dire “Va bene, ci pensiamo. Quando sarà il momento cercheremo, se è possibile, se ci sono i presupposti, di essere al vostro fianco”.

Lo so anch'io adesso che non è ancora stato presentato, ma qui stiamo facendo i Consiglieri comunali, non gli Avvocati. Quindi la mia è una mozione politica. Detto questo, ritengo che per rispetto e per elevarci un pochino rispetto alla magra che abbiamo fatto tutti quanti nello scorso Consiglio Comunale, ed evitando di tirarci per la giacchetta, questa mozione è da votare, ma senza se e senza ma.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 26
Pagine 8–9
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anch'io cercherò di essere velocissima, visto che appunto ci sono anche tante persone interessate alla discussione del quarto punto all'ordine del giorno. Le mie due interrogazioni sono rivolte all’Assessore Bimbatti. Prima di illustrarle, volevo ricordare però una precedente interrogazione che ho fatto, che è stata depositata e per la quale è stata chiesta risposta scritta già in data 27 settembre 2024 all’Assessore.

In questa interrogazione facevo presente che la Commissione Regionale VAS aveva espresso parere favorevole su due varianti: una quella del centro storico e l'altra variante generale al piano degli interventi.

Non ho mai ricevuto risposta scritta e chiedevo con quale tempistica, effettivamente sappiamo che c'è stata una convocazione di Consiglio Comunale e che nel Consiglio Comunale del 29 ottobre 2024 ne abbiamo approvata una delle due, però rimane appunto da chiarire con quale tempistica andremo ad approvare la variante relativa al centro storico. Su questa, siccome avevo chiesto risposta scritta, chiedo all’Assessore una risposta scritta. Ma invece veniamo alle altre due.

L’altra che faccio si richiama ad una precedente interrogazione che avevo fatto e che è stata protocollata il 2 gennaio 2025, e riguardava i noti problemi di lentezza nell'evadere le pratiche di accesso agli atti dell'ufficio urbanistica.

In questa interrogazione richiamavo un suo intervento sulla stampa nella quale rassicurava la cittadinanza circa le tempistiche in cui sarebbero stati risolti i problemi e a mia richiesta lei ha dichiarato “Proprio in virtù di quello che ha detto la Consigliera Biasin, che è abituata a ragionare sui numeri, mi impegno a fornire una risposta scritta rispetto ai numeri dell'urbanistica, rispetto alle tempistiche anche di risposta dell'accesso agli atti”.

Quindi so che in seguito è stato fatto un incontro con vari rappresentanti di categorie interessate, Architetti, Ingegneri e Geometri.

Nel corso di questo incontro mi è stato riferito: il Dirigente Scalabrin ha fatto una disamina e ha illustrato le modalità con le quali fare gli accessi agli atti, quindi è stato più un incontro formativo se mai i tecnici ne avessero avuto bisogno di sapere come si fa correttamente, però mi è stato riferito che nel corso di quell'incontro, alla domanda se saranno messe in atto delle nuove modalità per evadere l'accesso agli atti che è ancora lentissimo o se sono previste ristrutturazioni negli uffici, parrebbe che fosse stato dichiarato che non risultano stanziamenti di bilancio per implementare le forze dell'ufficio specifico.

Quindi siccome mi risulta anche oltre tre mesi per evadere queste richieste di accesso agli altri, le chiedo una risposta, proprio per poter confrontarci su questo tema e verificare appunto questi numeri. L'altra invece penso sia sempre lei perché mi sembra di aver capito che adesso, per quanto concerne gli impianti sportivi, lei ha sostanzialmente una competenza a 360 gradi mi sembrerebbe. Mi è stato segnalato un problema: il campo comunale di calcio a Roverdicrè non sarebbe utilizzabile.

Sembra ci sia un problema di guasto all'impianto idraulico. Vorrei capire appunto se avete preso cognizione di questo problema, come pensate di poterlo risolvere e, più in generale, magari la situazione sugli altri campi, le assegnazioni ancora temporanee, come siamo messi. La ringrazio.

Intervento n. 81
Pagine 38–39
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Anch'io volevo fare delle domande al Dottor Giandon. Ho guardato il decreto autorizzativo della Regione e nella pagina - non sono numerate - comunque sopra il “decreta”, quella pagina lì, vedo che si dice “evidenziato che le parti del progetto in argomento, la cui attuazione è rimandata a ulteriori atti, restano assoggettate a ulteriore e separata valutazione di incidenza di cui agli articoli 5 e 6 del DPR 357/1997 e successive modifiche e integrazioni”.

Mi pare di capire, io non sono un tecnico, comunque che è una VINCA parziale. Mi può spiegare il perché? Cioè mi pare di capire che verrà data una valutazione, dice “ulteriori atti per quanto riguarda parte di progetto”, non so se siano opere complementari, non ho capito bene.

Comunque sembra di capire che non c'è una VINCA unica per questo tipo di progetto. La seconda: in questo provvedimento mi sembra di vedere l'ordine di rimessione in pristino, cioè alla fine della vita di questo impianto, abbiamo visto che è prevista tra l'altro una fideiussione per poter eventualmente sostenere i costi nell'ipotesi in cui la ditta stessa non procedesse alla rimessione in pristino, però di norma nei provvedimenti viene anche inserito l'ordine di rimessione in pristino.

Qui non mi sembra di averlo visto. Da ultimo una valutazione personale. Mi sembra che questo impianto, ripeto io non sono tecnica, però produce parecchie tonnellate al giorno di acido solforico che, come sappiamo, è tossico e corrosivo, e in Provincia di Rovigo si è già verificato un incidente gravissimo, parlo della Coimpo, dove appunto gli operai trattavano questo materiale, chiamiamolo, e ci sono state delle morti, per cui conseguenze veramente importanti.

Chiedo se questo tipo di valutazione è stata fatta proprio in relazione alla quantità importante di acido solforico che viene prodotta da questo tipo di impianto. Questo per quanto riguarda le domande al Dottor Giandon. Invece volevo fare delle domande alla Dottoressa Rizzi con riferimento allo schema di accordo con la ditta APIS RO, che poi è allegata alla delibera della Giunta.

Ho colto questo passaggio della signora Sindaca, la quale ha detto “Siamo in una fase di rivalutazione dell'importo dei 100.000 euro della fideiussione per le opere di ripristino e di manutenzione della strada”. Allora io avevo alcune cose da chiederle.

Intanto francamente è così, sarà deformazione professionale, ma non capisco perché eventuali controversie che dovessero sorgere con la ditta APIS RO è competente il Foro di Venezia, cioè noi siamo di Rovigo, loro sono di Bolzano, e abbiamo stabilito una competenza a Venezia, con quello che può anche comportare in termini di costi, tra le altre cose, sostenere un contenzioso al di fuori della nostra zona. Quindi già questa è una cosa che non la comprendo.

La seconda cosa è questa: perché è stato stabilito un obbligo di manutenzione solo ed esclusivamente per la strada e non per il ponte? Perché per il ponte abbiamo visto che nel momento in cui il Comune di Rovigo prende in carico l'opera, tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie di quel ponte, da qui alla fine della durata dell'impianto, ce le dobbiamo fare noi; mentre l'unica manutenzione ordinaria e straordinaria è prevista per la strada. Questa è un'altra cosa che non comprendo.

L'accordo poi è un accordo, così come è impostato, che non prevede sanzioni immediate di decadenza per la ditta. Mi spiego: se loro non rispettano gli obblighi, noi gli dobbiamo fare causa, non è che venga meno e si poteva fare l’autorizzazione del Comune di Rovigo, per quel che può incidere in un procedimento già concluso con l'autorizzazione regionale, però se questi non rispettano, noi gli dobbiamo fare causa.

In particolare sul punto non comprendo poi a pagina 2 dell’accordo, dove si dice che “l'esecuzione di quanto in esso contenuto diventerà prescrittivo per la ditta proponente ai fini dell'avvio dell'impianto inteso come inizio della ricezione delle matrici destinate alla digestione anaerobica”, cioè questi prima devono fare le opere? In quale momento può iniziare ad operare la ditta?

Perché questo, scusate io non sono un tecnico, ai fini dell'avvio dell'impianto inteso come inizio dalla ricezione delle matrici destinate alla digestione anaerobica, non capisco se intanto dobbiamo comunque sistemare il ponte, se dobbiamo sistemare la strada e poi loro partono, perché è scritto così, magari sarà una mia carenza, non lo comprendo. Poi altra criticità a mio parere è quella della fideiussione che deve essere rinnovato ogni cinque anni. Cosa facciamo se non ce la danno la fideiussione?

Gli facciamo causa per inadempimento perché non ci hanno dato la fideiussione?

L’ultima volevo capire, non so se le abbia fatte lei o se è un’indagine che ha fatto la Dirigente della ragioneria del bilancio, praticamente quale verifica tecnica e contabile è stata fatta per determinare l'importo di 100.000 euro in tutta la durata dell’utilizzo della strada per la sistemazione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie di questa strada, perché mi corre l'obbligo di precisare che, diversamente da quanto ha detto la signora Sindaca, non è vero che ci sarà una manutenzione perenne, ci sarà nei limiti di questa cifra che vorrei capire in base a quali parametri voi avete determinato.

Queste sono le mie domande. Poi mi riservo all'esito di continuare il mio intervento.

Intervento n. 111
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Cosa facciamo se non lo rinnovano? E’ una prescrizione?

Intervento n. 113
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E invece le avevo chiesto, non mi pare di aver avuto risposta, come avete calcolato?

Intervento n. 115
Pagina 47
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

No no, i 100.000 come li avete calcolati.

Intervento n. 132
Pagine 53–54
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io credo che chi fa politica ha il dovere anche morale di dare delle risposte. I cittadini che vengono qui assistono a beghe “Sei stato tu, sono stato io, è iniziato prima, è iniziato dopo”, credo che non facciamo bella figura. Noi ci troviamo in una situazione in cui un provvedimento della Regione c'è già, e non abbiamo alternative a un ricorso.

E’ l'unico. Quindi quando la signora Sindaca continua a ripetere “Quando si firma un ricorso ci si assume delle responsabilità, si pagano le spese, si pagano i danni”, io voglio che Sa sindaca mi spieghi quali danni dovrebbe pagare un cittadino che, alla peggio, si vede respingere un ricorso, perché questa non è una modalità corretta. Non abbiamo alternative, il cittadino fa ricorso, alla peggio si paga il suo Avvocato perché se fa un ricorso straordinario al Capo dello Stato, neppure segue la soccombenza.

Quindi bisogna che le persone sappiano che fare un ricorso in questo momento è l'unica alternativa. Perché? Perché comunque il Comune ha dato un parere, lo ha dato - lo ha riconosciuto anche lei - senza consultare, o meglio lei dice informare, ma informare e consultare sono due cose diverse, le comunità locali.

Ormai l'alternativa è solo questa, e quindi non capisco perché un Sindaco, che pure ha riconosciuto tutto sommato che forse era il caso di coinvolgere le comunità locali, adesso faccia in un qualche modo delle pressioni, cioè crei delle situazioni di disagio nei confronti della cittadinanza “Non fate ricorso”. Ma perché? Il ricorso si può e si deve fare.

E infatti la mia proposta è questa.

La mia proposta è questa signor Sindaco: il Comune di Rovigo, il Consigliere Gaffeo l’aveva buttata lì, era chiaramente una boutade, “faccia ricorso contro il provvedimento della Regione”, è evidente che non si può fare, però il Comune di Rovigo potrebbe fare qualcos'altro, cioè il Comune di Rovigo nel caso in cui ci fosse qualche legittimato che volesse fare ricorso, e io ritengo che evidentemente un ricorso probabilmente si farà; faccio presente anche che come lista civica abbiamo anche lanciato una petizione in piattaforma e abbiamo raggiunto 1.800 firme, quindi evidentemente un certo interesse per questo tipo di soluzioni in questo momento c'è.

Il Comune di Rovigo cosa potrebbe fare? Il Comune di Rovigo, se qualche legittimato fa un ricorso, potrebbe intervenire nell'ambito di un ricorso avanti al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato. Per fare cosa?

Sicuramente non per contestare la propria autorizzazione perché non lo può fare più, però se ci fossero dei profili di criticità, e qui di profili di criticità ne abbiamo visti parecchi, che vengano fuori dal parere dell’ARPAV, dico uno dei qualsiasi altri pareri che sono stati assunti nel corso di questo procedimento, il Comune di Rovigo potrebbe dire “Benissimo, per quelli che sono profili non di competenza del provvedimento che ho dato io, io ci sto, sono al fianco dei miei cittadini”.

Lei capisce bene che un ricorso di questo tipo, con un intervento del Comune di Rovigo, potrebbe avere un peso sicuramente diverso. Questo per dirle cosa? Noi abbiamo preparato una mozione, che è condivisa da tutti coloro che hanno firmato per poter convocare questo Consiglio Comunale.

La nostra petizione e la nostra mozione che depositeremo nei prossimi giorni, perché non c’è più tempo adesso per discuterla in questa sede, anche se sarebbe stata probabilmente la sede più opportuna, cosa dice?

Le dico solo la parte finale: visto e considerato quanto sopra, visto che l'autorizzazione concessa alla ditta APIS RO comunque salva l'attività del Comune di Rovigo sotto il profilo dell'impianto come industria insalubre, il Consiglio Comunale di Rovigo impegna la Sindaca e la Giunta affinché venga rivolto invito ai competenti uffici comunali a svolgere le necessarie verifiche ai fini del rispetto degli articoli 216 e 217 del Testo Unico delle leggi sanitarie, dando la più ampia pubblicità degli esiti; nel caso in cui uno o più soggetti legittimati facesse ricorso al TAR o ricorso straordinario al Capo dello Stato nei confronti del provvedimento autorizzativo della Regione in premessa, la Giunta deliberi di costituirsi nel procedimento nell'interesse del Comune di Rovigo, affermando i vari profili di criticità emersi con riferimento ad atti di assenso diversi da quelli adottati dal Comune, chiedendo il conseguente accoglimento del ricorso.

Quindi un Comune a fianco dei suoi cittadini che lo fa ovviamente non per quello che è il parere che ha già dato, ma se dovessero risultare altre criticità dice “Va bene, ci sto, sono con voi”. E questo io credo onestamente che sia l'unica risposta che in questo momento noi possiamo dare.

23 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 64
Pagine 18–19
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Ho letto le relazioni che sono state allegate, in particolare l'allegato B, e avrei bisogno di chiedere un chiarimento in considerazione anche dell'esito delle proposte di emendamento al bilancio che sono state respinte nel corso della precedente seduta. A pagina 20 dell'allegato B, con riferimento al cimitero di Concadirame, si dice che “il cimitero di Concadirame dispone di spazi limitati.

Tuttavia si riesce a soddisfare le richieste della frazione in termini di loculi, garantendo i turni ordinari di rotazione. L'ampliamento del cimitero, la cui realizzazione è prevista dal Comune nel breve periodo, consentirà di mettere a disposizione nuove aree per lotti esauriti da anni”, eccetera, eccetera.

Nel corso della precedente seduta del Consiglio Comunale, con il Consigliere Masin noi ci eravamo fatti portatori di un emendamento, che poi è stato bocciato, che prevedeva appunto di spostare alcune risorse per il capitolo della ristrutturazione dei lavori del cimitero di Concadirame, ed è stato bocciato. Vedo però che in questa relazione i lavori sul cimitero di Concadirame vengono previsti nel breve periodo.

Vorrei capire con quali tempistiche, come intendete procedere in considerazione appunto di questo fatto che comunque il capitolo non è stato finanziato.

Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Siccome qui viene detto che l'ampliamento del cimitero, riferito al cimitero di Concadirame, pagina 20 dell'allegato B, la cui realizzazione è prevista dal Comune nel breve periodo, quindi la si dà come una cosa imminente, come si coordina con questo fatto che l'emendamento al bilancio che noi abbiamo proposto nell’altra seduta è stato respinto, ed era previsto appunto spostare delle risorse proprio sul capitolo per il cimitero di Concadirame.

Quindi se è previsto nel breve periodo, con quali altre risorse e con quale tempistica? Cioè circostanziare e spiegare questa affermazione. Grazie.

Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E quindi nel breve periodo cosa significa?

Intervento n. 79
Pagina 21
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ho sollevato questa questione e mi accodo a quello che ha detto il collega. Siccome noi prendiamo ovviamente seriamente quelle che sono le promesse, siccome c'è scritto che è a breve, noi diamo un voto convinto a questa delibera, aspettandoci a breve l'avvio dei lavori del cimitero di Concadirame. Non appena possibile quando troverete le risorse.

A breve, altrimenti sarebbe stato scritto “quando si troveranno le risorse”.

Intervento n. 93
Pagina 25
Punto 9

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da approvarsi entro il 31.12.2024, con riferimento ai dati relativi alle partecipazioni detenute al 31.12.2023 e appendice - Ricognizione della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica affidati in house providing, con riferimento all’anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 20, comma 1, del D.Lgs. n. 175/2016 e art. 30, comma 2, del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi ha preceduto perché ritengo effettivamente che questo sia il luogo in cui discutere in generale di queste cose, che sono le più importanti, non è che dobbiamo solo approvare le delibere che ci vengono proposte dalla Giunta. E’ questo il luogo migliore e deputato per fare questo tipo di confronto. Non vuole essere polemica.

Noi l'abbiamo sempre fatto, perché noi addirittura, più che un monotematico, noi per ogni partecipata abbiamo fatto un incontro specifico, abbiamo portato i vari Organi di vertice, ci siamo confrontati, abbiamo offerto a tutti i colleghi Consiglieri la possibilità di fare delle valutazioni e rendersi conto dello stato di salute e dello stato dell'arte. Quindi ben venga questo tipo di proposta. Forse uno solo potrebbe anche non essere sufficiente.

Intervento n. 107
Pagina 29
Punto 10

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna dell’Autorità Giudiziaria

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Il nostro voto sarà favorevole perché in effetti era stato fatto un accantonamento pro quota. Trattandosi invece di un'obbligazione solidale tra tutti i soggetti soccombenti, era giusto procedere in questo modo, quindi nessuna questione e il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 112
Pagina 30
Punto 11

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del TAR Veneto n. 2376/2024, resa nel procedimento R.G. 848/2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Volevo solo un chiarimento. Lo dico perché io la sentenza effettivamente a suo tempo l'ho letta, ma non ne avevo più la copia, e quindi francamente avrei bisogno di questa conferma: siamo totalmente soccombenti? TOSINI PALMIRO FRANCO - Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco: Parzialmente.

Intervento n. 113
Pagina 30
Punto 11

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del TAR Veneto n. 2376/2024, resa nel procedimento R.G. 848/2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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La compensazione delle spese ci sta e può derivare anche dal fatto che magari sono questioni particolari, è una scelta discrezionale del Magistrato o del Collegio, nel caso specifico. La mia domanda è: siamo totalmente soccombenti? Perché se siamo totalmente soccombenti, non c’è molto da dire.

Se invece lo siamo parzialmente - lo dico perché avrei proprio bisogno di questo chiarimento - se lo siamo parzialmente, qualche questione potrebbe profilarsi. Non lo vedo specificato bene nel parere egregio comunque dell’Avvocatura Civica. Grazie.

Intervento n. 124
Pagina 33
Punto 12

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi…” Pag. 32 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Ha anticipato quello che volevo, magari un paio di dettagli. Io ho ascoltato la sua relazione. Lei ha appunto detto che nel corso di quell'Assemblea l'allora Assessore che ha partecipato, che poi non è un mistero, è l’Assessore Tovo, che è uscito anche proprio per ragioni di opportunità, c’è stata l'approvazione, un riconoscimento di debito.

Io l'avevo chiesto, all’Assessore Tovo non gli risultava e a noi non risulta neppure nell'istruttoria che è stata svolta. Si dice semplicemente che è stata fatta una richiesta da parte del CdA, si fa riferimento a questa Assemblea dei Soci, ma non si parla della ricognizione di debito. E infatti secondo me da questo punto di vista è ben impostata la delibera, nel senso che il debito fuori bilancio lo stabilisce nell'ipotesi sub e).

Però su questa cosa qua effettivamente, come ha anticipato il Consigliere Gaffeo, noi abbiamo sinceramente dei dubbi perché non è che abbiamo costruito una strada e non avevamo fatto un appalto, non avevamo nessun accordo con chi ce l'ha fatta e abbiamo un'utilità concreta che siamo in grado di verificare, ovverosia una strada. Cioè alla luce di quello che ci è stato riferito appunto dal Consigliere, all'epoca era Sindaco, i DVD gli sono stati dati, pare che non ci sia stato nessun veicolo di questi due filmati.

Per cui io faccio veramente fatica a dire che è riconosciuta l'esistenza di una utilità, che è percepibile e che noi abbiamo avuto un vantaggio. Forse bisognava adottare una diversa modalità eventualmente per pagare questa cifra, ma non mettendolo come debito fuori bilancio. Noi abbiamo forti perplessità su questa cosa, anzi mi sento di dire che anticipiamo che voteremo contro, perché non riteniamo che siamo appunto nell'ipotesi di cui alla lettera e).

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 22
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2024-12-19

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Intanto buongiorno. Personalmente non ritengo di dover dare dei consigli al signor Sindaco, perché giustamente ha vinto le elezioni e la squadra se la sceglie lei, adesso con tutto il rispetto. E proprio perché io sinceramente ho rispetto per le scelte che lei ha fatto all'inizio, a me piacerebbe veramente che venissero fugati anche tutta una serie di, io li chiamo anche pettegolezzi perché, quando non ho un’informativa corretta, suffragata da dati o da notizie certe, io tendo a derubricarla come pettegolezzi.

Quindi io credo che sinceramente questo sia anche il luogo giusto per approfondire un po' questo punto, e mi auguro che il Sindaco abbia modo di aggiungere qualche cosa alle motivazioni che l'hanno portata a far cessare questo rapporto di fiducia, che ci sta. Volevo fare solo un piccolo intervento perché mi sento in dovere di dirlo. Lo dico perché mi piacerebbe che quando parliamo abbiamo sempre dei dati.

La scorsa Consigliatura il numero legale non è mai stato garantito dall’opposizione perché ci sono stati dei casi in cui l’opposizione ha fatto cadere il numero legale; ci sono state anche situazioni in cui ad esempio l’immediata esecutività della delibera sulla piscina non è stato possibile in un qualche modo approvarla, proprio perché mancava il voto dell'opposizione.

Quindi invito, nel momento in cui si fanno determinate affermazioni, a suffragarle con dati e con riferimento specifico alle sedute, soprattutto per i colleghi che è la prima volta che sono seduti su questi banchi e hanno diritto secondo me ad avere un'informazione corretta. Grazie.

Intervento n. 34
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Grazie. Un’interrogazione la faccio al Vice Sindaco Assessore Bimbatti. Ho qui davanti a me un’intervista che lei ha rilasciato il 6 ottobre al Gazzettino di Rovigo, e che affrontava una questione piuttosto spinosa che era quella dell'accesso agli atti dell’ufficio urbanistica.

C’era già stato un precedente intervento in cui lei aveva garantito che entro più o meno dicembre il tema della lentezza nell’accesso agli atti sarebbe stato risolto, anche perché sappiamo che nel periodo del commissariamento l’Ingegner Scalabrin era uscito con una dichiarazione, nella quale diceva che non era più possibile garantire questa attività di accesso agli atti. Io leggo che lei ha dichiarato “Stiamo lavorando a una riorganizzazione interna.

Il Dirigente ha dato la disponibilità a un'apertura per l'accelerazione dei tempi delle pratiche che per anni sono stati condizionati. Stiamo chiudendo situazioni importanti che sono state sospese per mesi. Avremo anche orari di ricevimento degli utenti più ampi, così pure la ricezione delle telefonate.

Questa è la fase di partenza. Poi per il tema dell'accesso agli atti, che è fondamentale per i tecnici e i cittadini, nel bilancio 2025 chiederò si mettano risorse per avere più personale”. Queste sono dichiarazioni che lei ha fatto il 6 ottobre.

Premetto che naturalmente, non avendo contribuito alla redazione del bilancio, per chi lo va a leggere come Consigliere di opposizione si fa fatica, però se io vedo le spese del personale pro capite rimangono invariate nel bilancio previsionale per il 2025, il 2026 e il 2027; in ogni caso da una cifra faccio fatica a capire, perché potrebbe essere aumenti del personale, eccetera.

Quindi io le chiederai, visto che c'era questa indicazione che nel bilancio 2025 dovevano esserci più di risorse, di spiegare se eventualmente quale sia la voce; e poi ancora, dalle verifiche che io ho effettuato, comunque l’accesso agli atti viene garantito nell'ufficio urbanistica sempre da due persone, e quelle sono rimaste invariate, e i tempi di evasione delle pratiche, per quegli accertamenti che ho potuto fare io, non sono in realtà migliorati, né modificato.

Quindi volevo chiedere appunto quale sia il tipo di azione che lei intende perseguire per rispettare gli impegni che appunto si è assunto in varie occasioni. Grazie.

Intervento n. 85
Pagina 21
Punto 3

Conferma, per l’anno 2025, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’I.R.P.E.F

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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La faccio in dichiarazione di voto, se poi ci sono anche interventi di altri colleghi.

Intervento n. 107
Pagina 26
Punto 3

Conferma, per l’anno 2025, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’I.R.P.E.F

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Grazie. Anticipo che il nostro gruppo si asterrà su questo emendamento, però sono necessarie alcune spiegazioni. Io ho apprezzato molto l'intervento del Consigliere Rossini, perché è un intervento in continuità, in assoluta coerenza con la politica che ha fatto anche nei cinque anni precedenti, e quindi in assoluta continuità e coerenza ha recuperato esattamente il precedente emendamento, copia e incolla, che era stato portato avanti anche appunto all'epoca dal Consigliere Aretusini.

Proprio perché non ci teniamo alla coerenza, coerenza politica nel prima e nel dopo, e quindi sarebbe facile oggi accodarsi per dare un segnale di rottura rispetto all'agire dell’attuale maggioranza, ma noi lo possiamo fare solo in continuità con il lavoro che abbiamo già svolto e, come ha detto molto efficacemente il Consigliere Tovo che mi ha preceduto, che peraltro era Assessore al bilancio, noi ovviamente non possiamo che agire in coerenza con quella che è stato il nostro precedente agire politico.

Avevamo alzato già la soglia di esenzione nel 2021 e ritenevamo che questa fosse al momento una situazione che poteva essere conservata anche successivamente.

Poi non sono assolutamente d'accordo sul fatto che questa sia una scelta tecnica; lo ha detto il Consigliere Denti, è una scelta politica diversa, in realtà è una scelta politica diversa; è una scelta politica che probabilmente l'attuale Amministrazione, nel momento in cui si trova a dover governare, lasciando un po' da parte quelle che sono le iniziative come dire che talvolta hanno solo un tono polemico, si trova a dover affrontare i dati della realtà e quindi in qualche modo torna con i piedi per terra.

Peraltro oltretutto con due pareri tecnici sfavorevoli riesce anche difficile sinceramente votare a favore. Quindi il nostro gruppo si asterrà.

Intervento n. 142
Pagine 33–34
Punto 4

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2025

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Diciamo che ho apprezzato particolarmente l'intervento del Consigliere Avezzù, che fa parte di questa maggioranza. Tralasciamo le battute sulle “brave persone anche di centrosinistra”, però ho segnato due o tre punti che mi sono piaciuti: questa delibera è un segnale politico importante, che interviene in maniera importante e significativa ed è un segnale politico in continuità. E questo da un certo punto di vista, dai banchi dell'opposizione, lo considero un apprezzamento su quello che è stato fatto in precedenza.

In effetti anche noi per cinque anni abbiamo lottato per contenere i costi dei servizi individuali e non è facile e, vedendo anche l'aumento che c'è stato dei pasti, rimanere all'interno di questo range, che è quello dell'anno precedente, va sicuramente apprezzato. Quindi diciamo il nostro voto, convinto, anche noi in continuità con quello che abbiamo fatto in precedenza, è sicuramente un voto favorevole.

Intervento n. 167
Pagina 38
Punto 7

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico - Anno scolastico 2025/2026

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo

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Voto in continuità anche in questo caso e quindi voto assolutamente favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.