Persona · attività documentata

Alba Maria Rosito

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
234
Sedute con interventi
60
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 13 maggio 2014 al 28 dicembre 20172 osservazioni documentali
ConsigliereDal 23 luglio 2015 al 28 gennaio 201959 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 340
Pagina 78
Punto 8

Mozione: Richiesta a Consiglio e Giunta della Regione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io non sono a conoscenza di tutte le modifiche che sono state fatte successivamente, mi sono guardata il testo iniziale. Il testo iniziale, se non è stato cambiato, prevede il ritiro della programmazione sanitaria ultima che è stata fatta, cioè... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 341
Pagine 78–79
Punto 8

Mozione: Richiesta a Consiglio e Giunta della Regione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io non sono a conoscenza di tutte le modifiche che sono state fatte dopo le audizioni, quindi mi riferisco al testo iniziale, e se alcune modifiche sono state fatte, ma nel testo iniziale la cosa che mi ha colpito di più è il passaggio del potere programmatorio dalla Regione, come organo politico, all’Azienda Zero, tanto che si dice che viene ritirato il piano sanitario, quello adottato poco tempo fa, per poi essere rivisto e redatto dall’Azienda Zero.

Questa cosa qua secondo me è fuori dal mondo, però se è stata modificata, per carità. Dico anche un’altra cosa: dove è possibile pensare ad un’azienda in capo ad una sola persona, senza prevedere che ci siano delle competenze sanitarie, perché questa persona avrà le caratteristiche del Direttore Generale di un’azienda ULSS che non prevede assolutamente delle competenze di carattere sanitario.

Io vorrei ricordare a tutti che l’economicità di un sistema sanitario è collegato alla governance medica, quindi se ci troviamo con un Direttore Amministrativo che può essere il più illuminato ed il più in gamba di tutti, ma se non ha le competenze diventa veramente un problema, perché, da quello che ho letto io nel documento originario, vengono riassunte non solo tantissime competenze del livello regionale, sia sanitario che sociale, e questo è un fatto positivo, perché nella mia esperienza gli uffici regionali sono poco efficienti, molto burocratizzati, non si parlano tra di loro, quindi il concetto di avere un’azienda che sia efficiente nel fare quello che serve per indirizzare le varie aziende territoriali non è sbagliato, però, da quello che ho letto io, vengono riassunte anche tante competenze che la nostra legge nazionale, la 502 e la 229, che sono le leggi attualmente vigenti, danno come competenza alle aziende locali, quindi alle aziende ULSS.

Mi domando, anche perché si è visto nel tempo che la competenza ha sempre meno valore, quindi in Azienda Zero la competenza sanitaria evidentemente non interessa a nessuno, come non ha interessato a nessuno nel tempo la non valorizzazione della tecnica che serve per fare governo delle aziende sanitarie. Purtroppo si è persa sempre di più, e temo che con un’azienda di questo tipo si perda ulteriormente. E questa è una grande preoccupazione.

L’altra cosa che volevo dire è che sarei curiosa di vedere quali sono i pareri che sono stati dati dal Presidente della Conferenza dei Sindaci, sia della 19 che della 18, perché ricordiamoci una cosa: non è vero che i campanilismi sono stati superati, ed il grandissimo pericolo dell’Azienda Unica, che è una cosa positiva, perché altrimenti in numerosità limitate i costi fissi non vengono diluiti, e sono tutti costi che vengono sottratti all’assistenza, per cui è bene che ci siano delle dimensioni più grandi, tanto che altre Regioni l’hanno fatto molto prima del Veneto, e questo è corretto, anche se la dimensione poi troppo grande crea enormi problemi, come l’Assessore ha detto prima.

Però sarei curiosa di vedere il loro parere, perché se se ne tiene conto poi nella programmazione il timore è che venga fuori di nuovo quello che era negli anni ’70, e c'è voluto molto tempo perché si potesse da un momento all’altro riuscire a passare ad una realtà di Hub, e non lo so se questo verrà mantenuto, perché se in quella programmazione che è stata approvata effettivamente un certo ruolo di Hub dall’ospedale di Rovigo è stato conservato, non so se verrà poi conservato se i pareri dei due Presidenti delle Conferenze dei Sindaci sono sullo steso piano, e certamente nella ULSS 19 non si vuole rinunciare a nulla, e probabilmente bisognerà cercare di far capire che se tutto il Polesine vuole mantenere un punto di riferimento interno al Polesine non si può dividere, deve assolutamente tutti insieme avere un unico obiettivo.

Quindi questo è un elemento veramente molto importante. Nella mozione ricordo che era stato sollevato il discorso della risposta che il Comune di Rovigo deve dare entro il 30 ottobre alla richiesta della Regione di parere.

La formulazione di quel parere sarà molto delicato e molto importante, perché, per esempio, ritornando al discorso della competenza in campo sanitario, perché un esempio a chi non se ne intende, un intervento di protesi di ginocchio potrebbe anche, invece di 100, costare 90, o 85, o 80, perché la siringa costa meno, la garza costa meno, si sta meno in ospedale, quindi successo enorme, da 100 viene a costare 80.

Piccolo particolare: i dati rilevano che non è solo il costo unitario, ma quello che incide di più sono i numeri, per cui se invece di fare 100 interventi che costano 100, se ne fanno 300 che ne costano 80, le spese vanno alle stelle, e questi dati sono dimostrati da tutta la rilevazione che c'è, ma non viene utilizzata, perché nella Regione Veneto, purtroppo, dopo l’eliminazione dell’Agenzia Sanitaria Regionale, che lavorava per gli aspetti qualitativi della sanità, non mi risulta che si lavori ancora su problematiche sanitarie, che hanno un riverbero economico enorme, enorme.

Quante cose inutili si fanno in sanità! Ma se nessuno le rileva dal punto di vista professionale, non verranno mai evidenziate, si farà il cosiddetto taglio a siepe, dicendo “tagliamo un po’ tutto”, così una cosa costa meno, ma poi gli effetti sono quelli che il cittadino comunque avrà una diminuzione di servizi, perché i soldi sono quelli.

Quindi chiedo che la parte di risposta del Comune di Rovigo tenga conto di questi aspetti, perché sono estremamente importanti, e quindi che la mozione venga presa in considerazione da questo punto di vista. Ho finito.

Intervento n. 344
Pagina 80
Punto 8

Mozione: Richiesta a Consiglio e Giunta della Regione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La mancanza di competenze sanitarie nell’Azienda Zero.

Intervento n. 359
Pagine 82–83
Punto 8

Mozione: Richiesta a Consiglio e Giunta della Regione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Come dichiarazione di voto vorrei proprio leggere quello che è scritto in fondo alla mozione: “Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a sollecitare il Consiglio e Giunta della Regione Veneto a rivedere il progetto di legge regionale 23 della decima legislatura, in particolare nelle parti che riducono o eliminano le competenze dei Comuni citate in premessa al presente atto, e considerate parte integrante ed essenziali dello stesso; impegna altresì l'Amministrazione Comunale ad offrire ai cittadini occasione di informazione e dibattito sul progetto di legge regionale in oggetto, che potrebbe rivoluzionare completamente la sanità ed i servizi sanitari del Venato”.

Quindi è questo l'argomento su cui andremo a votare, volevo sintetizzarlo, che è l’ultimo pezzo della mozione.

Intervento n. 362
Pagina 83
Punto 8

Mozione: Richiesta a Consiglio e Giunta della Regione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io forse non me ne intendo, ma la mozione è riassunta nell’ultimo pezzo, cioè, a parte le premesse....

Intervento n. 386
Pagine 89–90
Punto 11

Mozione: Valutazione dei rischi di costruzione di un

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Prima di illustrare rapidamente, devo dire che altri 13 Consiglieri hanno firmato la stessa mozione, e quindi hanno dato adesione alla mozione. Di che cosa si tratta? Il Consiglio Comunale proporrebbe di impegnare il Sindaco e la Giunta di farsi parte attiva per esprimere la propria posizione a riguardo delle garanzie necessarie per la tutela del territorio polesano, su cui non devono ricadere eventuali effetti negativi di un impianto che per altri aspetti potrebbe essere considerato utile.

Nella Conferenza dei Servizi, prevista nel caso di prosecuzione del procedimento, Rovigo, come Comune capoluogo della Provincia, dovrà farsi promotore per un’alleanza tra tutti i Sindaci del territorio interessato ad evitare tutte le possibili criticità derivanti dalla costruzione di un nuovo impianto previsto nella progettualità, al momento solo preliminare, allegata alla richiesta di concessione specificata nelle premesse che adesso riassumo. Di che cosa si tratta?

C'è un’azienda che ha presentato un progetto preliminare per la derivazione di acqua dal fiume Adige, preliminare per l’ipotesi di costruzione di una diga sul fiume Adige da costruire ai fini di avere un impianto idroelettrico per ricavare energia. La mozione che viene presentata non è una pregiudiziale assoluta, dire “no, comunque non si può fare niente”, ma se qualcosa può essere fatto deve avere tutte le garanzie necessarie. Perché queste garanzie sono state specificate in questa mozione?

Competente per dare parere su impianti di questo tipo è praticamente il Genio Civile, che adesso ha nomi diversi, e comunque è la Regione che, attraverso il Genio Civile, esprime parere su questo argomento. In realtà la mozione è stata presentata dopo aver letto il parere del Consorzio di Bonifica su questo progetto preliminare.

Il Consorzio di Bonifica però non è competente a decidere o a dare pareri su questo argomento, ed in base a quello che ha scritto il Consorzio di Bonifica molti Comuni si sono anche già espressi su questo argomento, con non tanto la contrarietà generale, ma la contrarietà se ci sono degli effetti negativi.

Questa mozione nella premessa specifica quali sono le specificazioni che debbono essere portate prima di poter esprimere una posizione rispetto a questa richiesta: praticamente gli effetti previsti sulla sicurezza idraulica del territorio; le modalità con cui verrà affrontato il problema dei sedimenti a monte e a valle dello sbarramento che viene proposto; gli effetti sul problema già esistente della risalita del cuneo salino in territorio polesano; la regolazione della portata a valle dell’ipotetico sbarramento proposto; la modalità di gestione delle piene; le problematiche ambientali complessive.

Tutto questo è assolutamente necessario, come ha specificato già nella sua relazione il Consorzio di Bonifica, nel momento in cui il Genio Civile (o il nome che ha adesso come componente della Regione) dovesse dare un parere favorevole, perché questi impianti vengono approvati con tre passaggi: l’autorizzazione alla concessione di derivazione idrica di acqua pubblica, e è il primo passaggio, ed è quello di cui stiamo parlando, e su questo il Genio Civile deve esprimersi.

Io sono stata al Genio Civile per chiedere se avevano preparato un parere, e mi hanno detto che hanno preparato un parere, ma non hanno voluto darlo perché sono atti interni diventeranno ufficiali nel momento in cui verranno recepiti a livello regionale, però noi non sappiamo in questo momento se questo parere alla concessione di derivazione di acqua dall’Adige sarà favorevole o contrario.

Se è contrario il procedimento si chiude; se dovesse essere favorevole, si passa al secondo passaggio, che è l’autorizzazione unica alla realizzazione dell’impianto, dove ci sarà una Conferenza dei Servizi a cui il Comune dovrà partecipare, e dovrà farsi carico di essere l’interlocutore a nome di tutti i Comuni interessati a questo lavoro, per cui la mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di farsi carico di questo passaggio, qualora il parere del Genio Civile fosse stato favorevole, cosa che noi a questo momento non sappiamo.

Siccome altri Comuni si sono già espressi, giustamente l’invito da parte dei firmatari di questa mozione è che anche il Comune di Rovigo, nel momento in cui ci fosse la possibilità - negativa secondo il nostro punto di vista - di dover andare avanti in questa procedura, si esprima per tutte le cautele. Quindi non un no pregiudiziale, ma una necessità di avere tutte le garanzie per poter eventualmente procedere.

Intervento n. 390
Pagina 91
Punto 11

Mozione: Valutazione dei rischi di costruzione di un

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

L’urgenza della posizione da prendere secondo il Consigliere Vernelli qual è? Perché potrebbe essere che il parere di cui parlavo prima, che è vincolante per alcuni aspetti, potrebbe essere anche tra pochi giorni. Se si ritiene che una posizione più drastica sia opportuna magari successivamente, cioè cerchiamo di capire eventualmente se c'è già un parere.... già no, perché non c'è al momento, però potrebbe essere nei prossimi giorni.

Se in base a quello che lei sa ci può essere un discorso che rinviamo come posizione, e la ridiscutiamo, oppure se non ha utilità aspettare. Domando.

Intervento n. 403
Pagina 93
Punto 11

Mozione: Valutazione dei rischi di costruzione di un

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi pare di avere capito che le premesse sono tutte condivise, si tratta di rivedere soltanto le conclusioni, che mi sembrerebbero condivise in questo modo: “Il Consiglio Comunale di Rovigo esprime la propria contrarietà alla domanda di concessione di cui all’oggetto ed impegna il Sindaco e la Giunta di farsi portavoce di tale posizione nella Conferenza dei Servizi prevista nel caso di prosecuzione del procedimento.

Rovigo, come Comune capoluogo della Provincia, dovrà farsi promotore per un’alleanza tra tutti i Sindaci del territorio interessati ad evitare la costruzione del nuovo impianto, al momento presentato solo come progetto preliminare, allegato alla richiesta di concessione specificata in premessa”. Se tutti sono d’accordo, dopo depositiamo questa scritta.

Intervento n. 414
Pagina 96
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi sembra giusto cercare di avere risposta alla richiesta di avere chiarimenti su contabilità, però vincolare le decisioni del Consiglio Comunale su un problema come quello della Passante Nord al discorso della risposta, secondo me è sbagliato.

Le cose devono essere parallele, cioè da una parte bisogna approfondire e capire che cosa è successo, dove sono questi soldi, come sono stati spesi, è giusto, ma parallelamente bisogna che il Consiglio Comunale valuti se andare avanti con il progetto della Passante Nord, che percorso definitivo decidere, per cui allungare i tempi dicendo che le cose vanno messe in serie e non in parallelo mi sembrerebbe sbagliato. Questo è il mio punto di vista.

Intervento n. 474
Pagina 110
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Con dispiacere voteremo contro se le due cose non venissero separate. Chiaramente abbiamo capito bene, trasparenza da una parte e necessità di valutare e decidere, perché questi sono tempi in cui i finanziamenti sono pochissimi, i competitori per avere questi finanziamenti sono tantissimi, chi è pronto ha più probabilità di avere finanziamenti.

Quindi il fatto di dire “prima vediamo questa parte della trasparenza, poi cominciamo a discutere”, assolutamente non può essere accettato, ripeto, con dispiacere, perché entrambe le cose sono condivisibili. Se si può rivedere in un secondo momento, o modificate separando, siamo disponibili, altrimenti, purtroppo, è negativa la posizione mia e del dottor Mella.

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 266
Pagine 61–62
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Posso chiedere una cosa? Per carità, si possono sbagliare i termini perché la legislazione in questi campi è molto ampia, il discorso del diritto di asilo, da quello che abbiamo guardato, non è così limitativo come è stato detto prima; almeno nel centro studi della Camera, se uno va a guardare in quello che viene citato in Internet, si ritrova che il diritto d’asilo è più ampio dei diritti.... non solo il rifugiato può chiederli, ma anche per altre problematiche.

Quindi non mi sembra, adesso non so se se questa è una definizione che viene prima di Dublino, per esempio. Qua si dice addirittura che non c'è una normativa precisa che definisca i diritti d’asilo. Quindi, per carità, si può essere stati anche non precisi e non rispondenti alla normativa internazionale, però non credo che fosse questo lo spirito della mozione.

10 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 32
Pagine 14–15
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa volta mi alzo in piedi, anche se non c'è molta differenza, altrimenti mi bacchettano! Io ho avuto modo di approfondire un attimo i problemi della navigazione, sia commerciale che turistica. Non so quanti dei Consiglieri abbiano avuto la stessa opportunità, quindi se mi consentite qualche minuto per qualche flash su questo argomento.

Tutto il Nord Europa sapete che dal punto di vista della navigazione interna ha un traffico enorme, enorme dal punto di vista commerciale, enorme dal punto di vista turistico. Perché noi no, che abbiamo un territorio con vie d’acqua numerosissime e percorribili? Fino ad un certo punto.

Allora bisogna domandarsi se effettivamente questo territorio vuole sviluppare la navigazione interna. Allora bisogna fare una riflessione, per esempio, sulla norma europea che nel 2020 metterà una penalizzazione economica molto forte a chi non abbatterà la CO2, quindi traffico su gomma, e naturalmente questo interessa gli ambientalisti, perché diminuire la CO2 è molto importante, però dall’altra parte abbiamo l'articolo 23, ma non solo l'articolo 23, abbiamo il dragaggio delle vie fluviali.

Per chi non mi conosce, io sono un’igienista, e nel breve periodo in cui ho fatto l’Assessore ai Lavori Pubblici sono andata a documentarmi sull’articolo 23, ed effettivamente su questo il Presidente di Interporto ha ragione. Ma siamo impazziti che non possiamo neanche mettere una caldaia?

Sono d’accordo anch'io che di insediamenti inquinanti non ne vogliamo nel nostro territorio, ma non possiamo neanche fare in modo che nessuno possa venire a fare degli insediamenti nella nostra zona, perché abbiamo una norma che lo impedisce, tenendo presente che la CO2 continua ad aumentare.

Allora mi domando se agli ambientalisti interessa che cresca la CO2, perché non devono essere messe neanche le caldaie nella zona di Interporto, perché se non mettiamo gli insediamenti la navigazione commerciale a livello fluviale non potrà crescere, cioè la nostra zona, che è tipicamente destinata alla logistica, che viene detto dagli economisti, non sono un’economista io, però ho cercato di documentarmi e di leggere, la nostra zona è tipica per avere un futuro di questo genere, che dà lavoro, però non si può fare per questo motivo, ma anche per un altro motivo, che è quello del dragaggio.

Di nuovo una norma ambientale folle, tenete presente che nei nostri porti non si entra più, non solo dal punto di vista commerciale, ma le barche non entrano nei porti, perché il dragaggio ha delle norme così stringenti, per cui se il fango che non mi consente di passare con un’imbarcazione io lo voglio spostare, non ci riesco. E’ talmente complesso, è talmente vincolante che ci stiamo chiudendo nei nostri porti e nelle nostre navigazioni fluviali.

Al momento il traffico commerciale che arriva in Mediterraneo fa il giro per Gibilterra e va nei porti del Nord Europa, dove c'è un traffico enorme. E’ possibile che noi non riusciamo a far entrare nelle nostre vie, invece? Una domanda invece al Presidente di Interporto, che ha fatto un accenno alla piattaforma offshore.

Non ho capito dove si è fermata. Questo non l’ho capito. Ha accennato, e dopo mi dirà dove si è fermata, perché è successo che era stata proposta nel nostro territorio, perché poteva essere il punto dove le navi, invece di andare verso Gibilterra, venivano davanti a Porto Levante, poi entravano attraverso il Canalbianco.

Ora non lo so qual è stato il motivo. Il discorso della prospettiva questo Consiglio Comunale deve valutare se vuole seguire questa strada oppure no, ma è una strada secondo il mio punto di vista molto importante, perché il futuro prevederà la navigazione interna, e quindi è vero che ci sono delle difficoltà perché c'è la regimentazione del Po, perché ci sono i ponti, ma sperando di avere una visione complessiva dei problemi, che in Italia onestamente è molto scarsa.

Tornando alla situazione locale, qualcuno mi deve dire, se io come igienista mi meraviglio di un articolo 23 che non consente neanche ad una caldaia di funzionare, se non si può modificarlo e cercare di avere una soluzione che sia logica, perché se da una parte la caldaia emette CO2, dall’altra parte tanti camion ne emettono molta di più.

Quindi la potenzialità secondo me deve essere sviluppata, e deve essere sviluppata nel piano industriale di cui parlava il dottor Denti, secondo me, cioè bisogna capirlo, e capire in che modo.

Alcune cose nel territorio sono state fatte, perché la critica che ho capito (spero di aver capito bene, non lo so) sul discorso della movimentazione, all’estero è così, è tutto informatizzato; le navi arrivano fuori, molte miglia fuori, in mare, comunicano che cosa devono scaricare, e c'è un grande sistema informatico - ne hanno parlato al Salone di Genova l’anno scorso - che aiuta ad accelerare i tempi dello svuotamento di queste navi.

Quindi è un sistema che probabilmente funziona, anche se al solito noi italiani siamo un po’ lenti, arriviamo un po’ dopo. Qualcosa già sta funzionando per l’apertura delle nostre chiuse, perché il sistema che Sistemi Territoriali ha messo in piedi effettivamente sta funzionando, perché oggi non sono più presidiate le chiuse; quando un’imbarcazione commerciale o turistica arriva vicino ad una chiusa, basta che avvisi telefonicamente e in remoto c'è il comando di apertura delle conche.

Tenete presente che ultimamente sono stati spesi tantissimi, io è inutile che dica quanti, perché non lo so, ma tantissimi soldi per raddoppiare delle conche, per farle transitare per navi molto più grandi, però in realtà se dopo non si draga o non si alzano i ponti, come quello di Loreo, non ci arriviamo. Un accenno dal punto di vista turistico. Il nostro territorio sarebbe particolarmente adatto per sviluppare la navigazione anche dal punto di vista turistico.

Ovviamente gli investimenti enormi che sono necessari per questo tipo di navigazione non si fanno per il turismo, si fanno per la parte commerciale, e poi il turismo transita negli stessi percorsi.

Io credo che Interporto sia una realtà importantissima per il Comune di Rovigo, però bisogna rimuovere quelli che sono gli ostacoli, ed avere veramente una visione di futuro su cui lavorare, perché bisogna lavorare impegnandosi e cercando di avere investimenti europei su quello che serve, ma anche impegnandosi a livello nazionale per rimuovere quegli ostacoli folli che sono stati messi. Spero di avere dato qualche spunto interessante.

La domanda che faccio al Presidente di Interporto è: la piattaforma offshore chi è che l’ha fermata, e perché, e come? Non è che per caso non abbiamo fatto quello che dovevamo fare, e qualcun altro si è appropriato dell’idea che era nata nel nostro territorio? Domando.

Grazie.

Intervento n. 145
Pagine 53–54
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi dispiace di fare questo intervento, perché io di esperienza politica ne ho poca, però mi sembra che la questione politica che si affronta in questo momento è un ambito molto più ampio, e riguarda il discorso o della gestione diretta dei servizi da parte del pubblico, direttamente o tramite società pubbliche, oppure un ruolo diverso del pubblico, che è quello di committenza e controllo, ed il problema è che cosa effettivamente si vuole fare in questo senso, perché le difficoltà che il pubblico che gestisce direttamente, oppure che gestisce attraverso un’azienda pubblica, sono collegate ai vincoli che le aziende pubbliche hanno.

Ha citato prima l’amministratore “ma il contratto dice questo”, “ma c'è questo vincolo”, “ma c'è questo”, “ma c'è quell’altro”, quindi l’economicità è in crisi quando ci sono tutti questi vincoli, per cui il decidere se si vuole fare una gestione diretta o mediata, oppure se si vuole essere competenti nel fare committenza e controllo per fare le cosiddette gare ed individuare un erogatore, che però deve essere ben controllato, e soprattutto ben impostate le gare, perché è vero che ci sono stati tanti ladri, però guardate che nella mia esperienza l’ignoranza e le gare fatte male sono molto di più di danno a confronto dei ladri, per cui o si vuole fare una committenza ed un controllo molto buono, e allora si potrebbe riuscire ad avere un’economicità, e anche cercare di vedere che i prezzi siano calmierati non mettendo un’azienda pubblica, ma mettendo dei vincoli a chi vince le gare per erogare il servizio.

Credo che questo sia il nodo politico, secondo me. Non so se sbaglio l'interpretazione, ma questo è il nodo politico. Grazie.

Intervento n. 203
Pagina 81
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Evidentemente essere Avvocati è una cosa eccellente per difendere le posizioni, però io chiedo solo una cosa. Ho fatto l’Assessore tecnico da aprile a luglio. Capisco che tutte le colpe sono del Comune, ma se era così importante avere il cambio, cioè passare la proprietà di questo terreno, forse l’elenco delle lettere è tutto precedente ad aprile 2014.

Io onestamente è la prima volta che sento questo. Allora, o sono un Assessore imbecille per quel periodo, o altrimenti i rapporti tra le persone sono talmente negativi che l’Avvocato Guarnieri non si è degnato di dirmi che questa cosa andava fatta perché, se non ho capito male, il passaggio è stato fatto tre mesi fa. Poteva essere fatto un anno e tre mesi fa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 204
Pagina 81
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Scusi un attimo, l’Assessore ai lavori pubblici e che si occupava del patrimonio ero io. Io do la mia parola d’onore che non mi è mai stato detto dall’Avvocato Guarnieri “Attenzione, c'è quel problema”. Allora faccio una domanda: quando i fondi della Regione sono stati destinati, e quindi quando è stato il momento in cui era necessario che il passaggio di proprietà del terreno fosse assolutamente fatto?

La Regione quando ha dato questi fondi? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 205
Pagina 81
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

No, voglio questa risposta e poi dico il resto.

Intervento n. 209
Pagina 82
Punto 3

Relazione del Presidente di ATER Rovigo, Aldo Guarnieri...” Pag. 58 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ma scusi un attimo, va bene tutto, però un’Amministrazione si organizza con gli Assessorati. Io veramente devo dire agli Assessori, attualmente dire “Fate molta attenzione perché, se non vi vengono dette le cose dall’interno ma anche dall’esterno....”. Io ho fatto il Dirigente pubblico per quarant’anni.

Dopodiché, quando c'era qualcosa da risolvere, mi sedevo davanti alla porta di chi doveva darmi una risposta e non mi muovevo. Quindi se questa cosa è stata fatta, diciamo la convenzione è stata fatta a dicembre 2013, non sono venuta tanto tempo dopo: da aprile a luglio, con tutto quello che era successo in quella Amministrazione che era tutto bloccato. Quindi il vestitino bianco non ce l’ha nessuno secondo me.

Io credo di aver sbagliato, probabilmente sono stata imbecille perché non ho colto, ma nessuno mi ha detto assolutamente niente, né dall’interno, né da parte dell’ATER, e questo secondo me non è corretto perché, se si poteva fare un anno e il resto fa, onestamente io ho cercato di aprire tutti i cassetti e, in collaborazione con l’Architetto Ferlin, cercavo di tamponare quello che era il problema del Comune di Rovigo, perché credo che tutti i Consiglieri sappiano che la difficoltà dei lavori pubblici è quella dell’impossibilità del Dirigente dei lavori pubblici anche di aprire la posta, talmente è oberato di lavoro.

Però questo non c’entra. Io chiedo come mai l'Avvocato Guarnieri non si è mai degnato di dire questa cosa. Grazie.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 129
Pagina 34
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo solo specificare che per quanto riguarda il commercio, ci si è messi d’accordo che gli aspetti del commercio che sono collegati allo sviluppo economico, siamo stati tutti d'accordo che devono essere valutati in 1^ Commissione dove c'è lo sviluppo economico. Quindi quello che ha specificato il Consigliere Pietropoli benissimo, è stato accettato, con la precisazione che gli aspetti del commercio collegati allo sviluppo economico rientrano invece in 1^ Commissione.

Intervento n. 179
Pagina 43
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Credo che abbiamo perso anche tanto tempo per discutere sulle competenze delle Commissione ed è ora di concludere. Se la minoranza aveva un emendamento diverso da proporre, magari lo poteva portare come l’ha portato la maggioranza perché ci si è accorti che lo sviluppo economico e lavoro, nella proposta della Lega iniziale non c'era. Perché?

Perché giustamente, come dice la Consigliera Pietropoli, ci sono degli argomenti specifici. Però siccome nella Conferenza dei Capigruppo si è detto “Si vuole discutere in Commissione anche di altri argomenti molto importanti che riguardano la città, tra cui c'è lo sviluppo economico”, allora si è concordato anche con la Lega di fare qualche aggiustamento che per esempio prende dentro anche lo sviluppo economico e il lavoro; cosa che, ripeto, non c'era nella delibera senza emendamento.

L’altra cosa è la specificazione sulla critica del discorso il commercio è rimasto nella 3^ Commissione. Ribadisco quello che ho già detto prima riguardante questo argomento: abbiamo concordato che nello sviluppo economico rientrano anche tutti gli argomenti che possano collegare il commercio allo sviluppo economico, quindi è un’obiezione che secondo me non ha senso. Il nostro gruppo voterà ovviamente a favore.

Intervento n. 235
Pagina 52
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La mozione secondo me va approvata tutta, salvo l’ultimo capoverso, che va sostituito, secondo il mio punto di vista, con questa frase: “Il regolamento per l'attuazione dovrà prevedere un periodo sperimentale nel 2016 - cosa che era stata detta prima quando si è discusso - a tal fine nel bilancio di previsione 2016 dovrà essere inserito un fondo destinato alla sperimentazione”.

Chiudendo la mozione in questo modo, credo si applichi quello che è stato deciso prima, per cui la mozione viene accettata, salvo l’ultimo capoverso sostituito dalla sperimentazione.

Intervento n. 240
Pagina 53
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io volevo sottolineare non tanto l’anno, quanto il suggerimento, che sembrava accolto da tutti, di sperimentare il regolamento. Dopodichè, se le cose vanno bene, si va avanti, se ci sono dei grandi problemi ci si ferma.

Mi sembrava che quando l’Assessore Saccardin aveva proposto di iniziare con una fase sperimentale, mi pare che fossero tutti d’accordo, comunque era questa la mia proposta, per cui se togliamo l’anno il regolamento per l'attuazione dovrà prevedere un periodo sperimentale, a tal fine nel bilancio di previsione dovranno essere inseriti i fondi destinati alla sperimentazione; per cui togliamo l’anno, perché è possibile che ci sia proprio il problema di non essere pronti per il 2016, però si chiarisce che si inizia con una sperimentazione: se funziona si va avanti, se non funziona meglio fermarsi.

Grazie.

Intervento n. 261
Pagina 58
Punto 11

Mozione “NO SLOT

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi sembra che l'argomento sia condivisibile, e mi pare di aver capito che, diversamente dalla mozione precedente, è stata recepita l’indicazione che è stata discussa, a cui si era arrivati ad un accordo, però io ho bisogno di capire di preciso che cosa è stato tolto dalla mozione e recepito dall’accordo, perché, se non ricordo male, avevamo concordato che tutti i principi generali sono accettati da tutti, solo che si deve delegare al regolamento l'insieme delle modalità, perché esiste già un regolamento, esistono delle leggi, esistono delle autorizzazioni, e qual è la dicitura che il Consigliere Pietropoli ha dato come indicazione, che viene recepita, volevo conoscerla di preciso, perché io sono favorevole, però mi dispiace che venga detto “tanti bei contributi”, ma poi teneteveli i contributi, perché non li recepiamo.

Mi pare che hai detto che tu li recepisci, quindi...

Intervento n. 329
Pagina 76
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io credo che il problema sia veramente molto grande, molto più grande di me, che sono notoriamente piccola, ma anche di tutto il Consiglio Comunale, quindi affrontare questo aspetto è difficile, molto difficile. Negli ultimi giorni, tra l’altro, a livello europeo ci sono state delle modifiche, di cui probabilmente bisogna tener conto, e che speriamo abbiano un’evoluzione ulteriormente positiva.

E’ vero che su argomenti così importanti è anche giusto esprimere una posizione, ed il nostro Gruppo l’ha fatto con una propria mozione, ritenendo non completa, in base alla sensibilità che connota il nostro Gruppo, la proposta che ha presentato il Sindaco, Sindaco che la nostro maggioranza sostiene. Approvare una mozione di questo genere significherebbe precluderci dalla possibilità di tentare almeno una mediazione per avere una mozione comune all’interno della maggioranza, quindi certamente sarà un voto negativo.

Un’ultima considerazione: queste persone aiutate a casa loro non è una novità, anche noi italiani dopo la guerra siamo stati aiutati dal Piano Marshall, e quindi effettivamente credo che sia l’unico modo con cui la Comunità internazionale si può muovere, e credo che nella mozione - spero concordata da tutti - venga fuori uno stimolo alla Comunità internazionale perché si muova proprio per lo sviluppo di questi Paesi, e per la pace in questi Paesi, perché certamente ci sono grandi responsabilità delle Nazioni più ricche, più evolute, anche per i problemi della pace in queste terre.

Grazie.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 61
Pagina 20
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Veramente mi dispiace che ci sia tutto questo, cioè ricostruire un attimo di equilibrio mi sembrerebbe una roba un po’ importante. Io mi asterrò, perché ovviamente non voglio votare contro la maggioranza, però, scusate, credo che i cittadini abbiano diritto che discutiamo per altre cose. Andare fuori per spostare alla fine le interpellanze mi sembra poco corretto; poco corretto, perché non è una roba di vitale importanza.

Sembra che stiamo discutendo sul futuro della città. Ma, scusate, non è questo il modo di comportarsi, però non è neanche giusto non accettare di fermarsi dieci minuti e ritornare daccapo e fare finta che queste cose stamattina non sono successe. Credo che i cittadini avrebbero diritto che le cose siano più serene ed equilibrate.

Intervento n. 147
Pagina 49
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo solo dire una cosa: a parte che l’emendamento è tecnico per tantissime cose, come è il Bilancio, ci sono solo pochi aspetti che sono effettivamente significativi, come l’aumento del contributo al CUR, che ovviamente si condivide, ma c'è un aspetto: nel Bilancio era stato scritto 385.000 euro richiesti per ristrutturazione di Via Marconi.

Ora, se si dovrà rifare un bando o insistere per avere un finanziamento, credo che prima si debba decidere la destinazione di quella struttura, perché se, come è nella Relazione Programmatica del Sindaco, si vuole portare la parte di giurisprudenza in centro, qualcuno dopo dovrà valutare e decidere che cosa farne di Via Marconi. Quindi il fatto che fosse già inserito in programmazione nel Bilancio e fatta la richiesta di 385.000 euro per ristrutturare Via Marconi, mi domando su che criterio era stato deciso.

Per cui è una valutazione che chiedo di fare successivamente, quando si vedrà se ci saranno bandi successivi, o se ci saranno finanziamenti per potere fare delle opere. Non so se mi sono spiegata, ma 385.000 euro non sono pochi, visti tutti gli interventi di ristrutturazione necessari, e mi domando se effettivamente Via Marconi deve essere abbandonata come CUR perché sono stati proposti questi lavori. Comunque da parte del Gruppo che rappresento il voto è favorevole.

23 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 33
Pagine 30–32
Punto 1

Linee Programmatiche di Governo 2015/2020 - Relazione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Buona sera a tutti. Premesso che c'è un accordo sostanziale da parte del Gruppo che rappresento sul documento, anche perché recepisce tutta una serie di indicazioni che erano anche nel nostro programma elettorale, però vorrei fare alcune riflessioni, chiedendo al Sindaco di tenerne conto quando andrà nell’operatività, perché nell’operatività poi ci sono delle cose molto concrete che bisogna fare.

Io mi scuso se non ho la capacità politica di tante persone che sono qua dentro, ma ho fatto il tecnico per una vita, e quindi magari sconfino sulla parte tecnica, però devo dire alcune cose.

La preoccupazione, per esempio, della compatibilità economica tra tutto il programma che viene definito e le risorse che sono particolarmente scarse, quindi la difficoltà che troverà il Sindaco non con questo bilancio, perché ovviamente le critiche su questo bilancio sono anche inutili, secondo me, perché è un bilancio tecnico, preparato prima che ci fossero le linee programmatiche, quindi il discorso potrà valere quando si parlerà di assestamento di bilancio, non nella presentazione della prima fase del bilancio.

Comunque questa preoccupazione della parte economica va ad inficiare la critica, per esempio, sul project financing. Io l’ho vissuto in sanità per 20-25 anni, quasi 30 anni. Io non sono un’economista, per carità, sono un medico, però mi sono occupata di organizzazione, e queste cose le ho molto approfondite nell’ambito dell’economia sanitaria.

Il project financing non è una soluzione economicamente valida; è l’unica soluzione possibile quando non ci sono finanziamenti per fare le cose che sono necessarie. L'importante è fare bene il project financing. Io ho partecipato a tante operazioni di questo tipo, e ne ho viste di fatte malissimo, e ne ho viste di fatte molto bene, quindi l’invito è quello di fare molta attenzione nell’applicare questa modalità, ma credo che sia indispensabile se si vuole andare avanti e fare le cose che sono necessarie.

Alcune altre considerazioni. Rovigo sicura, è stato detto tanto, e condivido pienamente il discorso della necessità, sia del terzo turno, sia della videosorveglianza, per le considerazioni che sono state già dette.

Vorrei fare una riflessione su Rovigo in movimento, perché quando si parla di pista ciclabile per il polo natatorio è una cosa estremamente importante per la sicurezza dei ragazzi, perché i ragazzi che devono andare al polo natatorio oggi o rischiano la vita, o devono essere a accompagnati per forza in macchina.

Però l’opportunità da valutare quando si penserà a questa pista ciclabile per arrivare al polo natatorio è di cercare di rispondere anche ad un’altra esigenza che i cittadini sentono nella zona della Tassina, che è divisa attualmente in due parti dalla ferrovia, e nel trovare una soluzione per fare un sottopasso sotto la ferrovia bisognerà cercare una soluzione che risolva sia il problema dell’accesso al polo natatorio, sia anche il ricongiungimento delle due parti della Tassina.

E’ molto interessante che ci sia l’indicazione di sviluppare piste ciclabili, anche perché sono il modo per collegare quartieri e frazioni, ed io a questo proposito vorrei richiamare l'attenzione sul grave problema per raggiungere sia l’ospedale, sia il distretto sanitario, e tanti altri servizi sanitari che sono al di là della tangenziale rispetto al centro di Rovigo.

Credo che sia a tutti noto che esiste un sottopassaggio sotto la tangenziale, che è a destra, e che è veramente da sistemare, perché così com’è non è accettabile. D'altronde sulla parte sinistra, verso nord, esiste un sottopassaggio già realizzato, chiuso e non praticabile. Credo che questa sia una delle cose da prendere in considerazione, perché le persone che hanno bisogno di arrivare o all’ospedale, o ai servizi sanitari, hanno in questo momento delle difficoltà.

Al riguardo delle partecipate, la frase “mettere il naso per capire e verificare” credo che sia la cosa fondamentale. Nella mia esperienza precedente per alcuni aspetti avevo iniziato a fare questo lavoro, e devo dire che mi auguro che la Giunta lavori senza compartimenti stagni e senza dire magari “le partecipate spettano ad un settore”, “chi si occupa del bilancio o di altre problematiche non deve mettere il naso in”. Io mi auguro che la Giunta lavori in maniera coordinata ed in collaborazione.

Cultura. Condivido l’affermazione che la cultura non è solo un costo, ma anche un investimento: è un’affermazione estremamente importante. Però devo evidenziare che si è parlato del CUR, qualcuno ha criticato, come dicendo “il CUR è una cosa da niente”.

Io vorrei ricordare che è una cosa estremamente importante, perché non esistono in Italia realtà che mettono insieme due università. Il mondo universitario è un mondo molto separato, ognuno lavora per conto suo, ed il CUR ha la possibilità, invece, di far collaborare in attività due università, e non è una cosa da poco.

Ho avuto io un’esperienza di portare avanti un progetto dove professionisti, professori universitari dell’una e dell’altra università hanno dato la loro collaborazione insieme, ed è stato veramente utile e proficuo. Il laboratorio Tesi credo che sia una delle realtà che vale la pena di valorizzare, non solo per gli aspetti culturali, ma soprattutto per gli aspetti economici e di sviluppo che può dare una realizzazione del genere.

Con l'occasione io, facendo parte del Comitato Scientifico del CUR, mi permetto di estendere l’invito che il Comitato Scientifico del CUR fa al Sindaco, alla Giunta e a tutti i Consiglieri Comunali di visitare questo laboratorio, perché rendersi conto personalmente è molto importante per capire, quando si vanno a mettere finanziamenti per sostenere determinate attività, di che cosa si sta parlando, e quindi mi permetto di fare questo invito, e spero che sia accolto da tutti.

Il ruolo di Rovigo per quanto riguarda il CUR è importante. La critica che è stata fatta nella precedente Amministrazione era “non si capisce se il CUR è effettivamente una priorità per la città di Rovigo, oppure no”. Io credo che lo sia, e questo deve essere esplicitato.

A questo si collega il discorso che ha fatto un collega prima al riguardo del completamento dei lavori di Palazzo Angeli. E’ un elemento che fa veramente paura.

Io ho vissuto l’esperienza di un nuovo ospedale abbandonato per anni perché non si riusciva a completarlo; vi assicuro che gli impianti e le cose rovinate che si sono trovate sono state enormi, e le spese che si ritrovano quando non si completa un’opera sono molte di più di quelle che sono necessarie per completare l'investimento, quindi è un roba veramente importante.

Credo che anche chi ha finora finanziato, che è la Fondazione Cariparo, ci sia bisogno di capire se il Comune ed il CUR sono veramente interessati all’utilizzo di Palazzo Angeli, ben sapendo che Palazzo Angeli non può rispondere a tutte le esigenze dell’università di Ferrara per quanto riguarda giurisprudenza, ma saranno necessari degli accordi sia con l’Accademia, sia con altre strutture, per dare le risposte complete che sono necessarie. Però è un problema che deve essere rapidamente affrontato.

Una cosa mi spiace, cioè che non si è tenuto conto che nella cultura di Rovigo c'è un’altra realtà che è veramente molto importante, che è quella del Conservatorio.

Io vorrei ricordare che gli studi di Conservatorio, non quelli dei primi anni, ma degli anni successivi, sono equiparati a studi universitari, e le persone che vengono a studiare a Rovigo al Conservatorio sono tantissime, e quando si parla di residenzialità per gli studenti del CUR non bisogna trascurare che altrettanti studenti e altrettanti docenti del Conservatorio, e persone che vengono dall’estero a perfezionarsi, avrebbero bisogno di residenzialità, che deve essere in centro.

Io ho sentito ipotesi di residenzialità fuori dal centro: secondo me il Comune deve contrastare queste ipotesi, perché non sono a vantaggio della vita della città. C'è un altro aspetto di cui ho abbastanza esperienza e vorrei sottolineare: il ruolo di Rovigo per quanto riguarda tutto il territorio in campo sanitario.

E’ vero che non è competenza del Comune occuparsi della programmazione sanitaria, però chi ha vissuto gli anni ’70 sa benissimo che era un’epoca in cui gli ospedali del territorio avevano tutti una valenza simile, i campanili prevalevano e non c'era differenza fra l’ospedale che c'era a Lendinara, quello che c'era a Badia, quello che c'era a Rovigo, quello che c'era ad Adria, non c'era nessuna differenza. Negli anni questo è stato superato, e Rovigo ha assunto un ruolo di preminenza.

Ricordiamoci che la sanità non è solo un costo per i servizi dati ai cittadini, ma è anche un motore di sviluppo, perché dà occupazione, e perché c'è tanto di indotto per le attività sanitarie. Per cui per Rovigo perdere quello che è stato conquistato negli ultimi trent’anni sarebbe veramente molto pericoloso, e la nuova programmazione ospedaliera sta muovendosi per rimodulare tutta l’attività e, o l’ospedale di Rovigo mantiene il suo ruolo, o altrimenti ritorneremo agli anni ’70. Le ordinanze.

Le ordinanze di rispetto del decoro del territorio. Io credo che il Sindaco - e l’ha scritto anche nei suoi documenti - cercherà di far rispettare quelle che sono norme a cui i cittadini si devono adeguare.

Sono norme che possono riguardare dagli escrementi dei cani che .... interruzione registrazione..... perché per esempio se i fossi non vengono regolarmente puliti, nel momento in cui ci sarà pioggia abbondante, visto il caldo abbondante che c'è adesso, è facile che si creino dei problemi dal punto di vista idraulico. Siccome le norme ci sono, servono le ordinanze per farle rispettare. Rovigo solidale.

C’è il problema del quoziente familiare, che era un progetto nato nella precedente Amministrazione, e che si era fermato perché sono uscite le nuove norme sull’ISEE. Ora sono state applicate, e quindi è possibile cercare di dare contenuto al quoziente familiare, in modo che le famiglie più numerose, con maggiore difficoltà, possono avere delle agevolazioni maggiori rispetto ad altre. Lo sport.

Lo sport è stato inserito come una cosa importante, sia dal punto di vista dello sport professionistico, sia dal punto di vista dello sport amatoriale.

Lo sport secondo me va valutato con attenzione costante e particolare per le attività di avviamento dei giovani, in particolare per le polisportive di tutti i quartieri e delle frazioni, oltre che per i gruppi di addestramento allo sport in acqua, come ad esempio il Gruppo Canoe di Rovigo, che è attivo presso il porticciolo, ed attualmente in grave situazione di difficoltà.

Sostenere queste attività credo che sia sia educativo, sia un riconoscimento per chi mette tanto impegno per sviluppare e per cercare di portare i ragazzi a qualcosa di non pericoloso.

Concludo con una comunicazione: il Presidente del Sindacato del Tempio della Rotonda rivolge a tutti i componenti del Consiglio Comunale, oltre che al Sindaco, alla Giunta e ai dirigenti, di fare una visita guidata per conoscere bene la struttura ed i suoi tesori, perché è importante che chi amministra la città conosca in modo approfondito queste cose, perché tutti vediamo la bellezza di questa chiesa, però non tutti conosciamo quanto effettivamente può essere inserita in un percorso di visitazione, che arricchirebbe da tanti punti di vista la nostra città.

Spero di avere detto le cose che possono essere utili. Auguro al Sindaco buon lavoro, e grazie dell’attenzione.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 7
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta

Assessore

Leggi intervento

Allora una premessa: dovevo informarmi prima a quante interpellanze dovevo rispondere per decidere se magari… Comunque mi impegno a documentarmi sulle varie interpellanze e un po’ alla volta rispondere a tutte, perché credo che sia doveroso.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 6 Sull’argomento del porticciolo, siccome ci abbiamo lavorato in questi giorni, vi posso aggiornare che su questo punto… Allora, la concessione della Regione nei confronti del Comune era inizialmente di vent’anni; passati alcuni anni, prima di arrivare ad una conclusione per darla in gestione e rendere funzionante questa struttura, gli anni rimasti sono 13.

Ora, per fare il contratto, è stato chiesto alla Regione di riportare a vent’anni la durata di questa concessione, c’è stato detto che la cosa è fattibile, il provvedimento è in fase di conclusione, comunque l’accordo con il vincitore della procedura di gara è che intanto si fa il contratto per i 13 anni residui e dopo, quando avremo la comunicazione ufficiale del ritorno a vent’anni, si completerà come da bando.

Quindi c’è la disponibilità di chi ha vinto il bando di dire: va bene, accetto per il momento che siano solo 13 anni. Ci siamo incontrati con il vincitore del bando, è stata mandata una bozza di contratto che adesso sta tornando indietro con alcune annotazioni; è stata scritta una lettera da parte mia e da parte del dirigente in cui si specifica che vorremmo avere notizie su un punto specifico dell’offerta, che prevede l’accordo del vincitore con l’Associazione delle Canoe che al momento è collocata in quella sede.

Io, prima di assumere questo incarico, mi occupavo di un’associazione di cui l’associazione canoe era socia. Come, diciamo, interesse pubblico avevamo indirizzato al Comune una segnalazione di interesse pubblico che una associazione sportiva, che fa attività in acqua, potesse effettivamente svolgere la propria attività in quella sede.

È ovvio che non è nel potere del Comune di decidere in questo senso, però siccome il vincitore della gara ha scritto specificamente nella sua offerta che avrebbe valutato questo aspetto, allora io mi sono attivata dicendo che l’Amministrazione avrebbe piacere che questa cosa continuasse proprio nell’interesse pubblico, perché li vanno tanti ragazzi, sperando che ci sia un accordo accettabile tra l’Associazione Canoe e Zanirato che è il vincitore.

E’ ovvio che sono cose che vengono trattate tra il vincitore della gara e l’Associazione, però mi sono sentita di far presente che questa è una cosa che interessa alla comunità, perché vanno in tantissimi a fare canoa in quella posizione lì. La previsione è che entro fine settimana ci si incontri con il vincitore della gara per sottoscrivere il contratto, quindi finalmente diciamo nei prossimi giorni si dovrebbe arrivare alla conclusione di una procedura che ha avuto molte vicende.

Intervento n. 13
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta

Assessore

Leggi intervento

Indubbiamente che quel porticciolo svolga un ruolo per il turismo è un interesse pubblico importante; certamente non può avere vita quella struttura se non si sviluppa proprio l’attività di turismo non solo fluviale ma c’è anche un altro aspetto: per raggiungere quel porticciolo da Rovigo i ragazzi e tutti quelli che vogliono fare turismo arrivando con le barche, in particolare ci sono barche che fanno turismo fluviale che hanno fatto un’ispezione su quella zona tempo fa, e siccome queste barche che fanno turismo portano molti turisti stranieri, le barche arrivano con le biciclette, le persone scendono e vogliono poi prendere la bicicletta e raggiungere un centro abitato dove possono comprare delle cose oppure visitare musei.

Il problema del collegamento tra quel porticciolo e la città di Rovigo è molto importante, e al momento le persone devono passare sulla Statale.

Allora uno, come dire, dei supporti allo sviluppo turistico proprio in quella struttura, è riuscire a inserire in un programma, che ovviamente deve essere un programma triennale, non può essere un programma a brevissimo, proprio per le difficoltà che sono note, però in un programma triennale questa proposta, di cercare di avere una pista ciclabile che si ricongiunga con altre esistenti che arrivi fino al porticciolo.

A questo proposito oggi pomeriggio ho preso un appuntamento con il GAL proprio per vedere se possono esserci dei fondi che aiutano a poter sviluppare un’idea di questo tipo, perché devo dire che conosco proprio personalmente questo problema: ci sono molti stranieri su barche per esempio che arrivano a Taglio di Po che con le biciclette scendono poi lungo l’argine e raggiungono il centro di Taglio di Po.

La stessa barca proprio ha fatto l’ispezione sul nostro porticciolo e gli operatori turistici europei, che si occupano poi dei contatti e tutto quanto, hanno detto che non se ne parla neanche di arrivare qua con la barca, perché quando i turisti scendono dove vanno? Non c’è la possibilità di prendere la bicicletta e muoversi.

Siccome il percorso è possibile, io l’ho chiesto agli uffici di valutare se c’è la possibilità di studiare un percorso da finanziare, mi hanno già, come dire, hanno valutato, si sono resi conto e hanno fatto un’ipotesi, ne possiamo parlare e vedere che cosa è possibile realizzare.

Intervento n. 27
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Mi sto occupando di valutare la situazione complessiva dei cimiteri.

Ci sono varie problematiche, mi avevano spiegato questa situazione critica di Concadirame, però ci sono vari elementi che devono essere presi in considerazione, tra cui per esempio l’evoluzione verso l’uso della cremazione che potrebbe far decidere magari di orientarsi in modo un po’ diverso, perché si è visto che negli altri paesi la cosa è andata molto rapidamente in evoluzione, quindi bisogna valutare bene e l’unica cosa che posso dire in questo momento è che sto cercando di approfondire proprio la problematica dei cimiteri nelle varie zone, sia a Rovigo e sia nei cimiteri circostanti, e una cosa che volevo chiedere è una delle ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione ma anche non accettata dalla popolazione, potrebbe anche essere l’autorizzazione alla sepoltura in un cimitero di un comune, di una frazione vicina.

Credo che questo sia poco gradito dalle persone locali e quindi anch’io ho già pensato che questa è un’ipotesi da scartare, però quello degli spazi valutati in base anche agli aspetti della cremazione non è da trascurare, perché so che in altre parti questo discorso è stato fatto. Per cui certamente non sono in grado di dare una risposta, però prima di andare alla proposta sui lavori da inserire nel bilancio di previsione, mi impegno ad approfondire ulteriormente e poter rispondere su questo argomento.

Intervento n. 53
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda quel bar, il Dirigente mi ha fatto vedere il testo del bando con cui si dovrebbe mettere in gara l’assegnazione del bar, perché effettivamente il fatto che sia chiuso è una cosa estremamente negativa.

Prima di chiudere il Consiglio Comunale vi so dire anche, onestamente non ho seguito, se è già stato pubblicato oppure è in pubblicazione, prima della fine del Consiglio Comunale ve lo faccio sapere perché chiedo alla Dirigente a che punto siamo, anche per avere una data in cui si parte con questa cosa.

Abbiamo esaminato il bando; io ho fatto alcune obiezione perché mi sembrava che restringesse molto la possibilità di partecipazione, quindi con il Dirigente abbiamo discusso un attimo e quindi dovremmo essere in dirittura d’arrivo.

Se ancora non è concluso, il suggerimento di mettere dei vincoli per esempio sul gioco d’azzardo, in quello che ho letto io non c'era, per cui se facciamo ancora in tempo, è una cosa veramente da valutare e anche l’aspetto se magari possano essere utilizzati in momento particolari, perché sono state inserite le possibilità di fare delle manifestazioni, delle cose di aggregazione, è stata inserita una cosa di questo tipo, però l'utilizzo di personale con difficoltà non era stato inserito.

Se ancora non è partito, vediamo se è possibile inserirlo.

Intervento n. 59
Pagine 18–19
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Io volevo ringraziare il Consigliere Masin perché, quando è venuto a parlarmi di questo problema, mi ha dato l’occasione di approfondire e di interessarmi del problema dei cimiteri, per cui effettivamente ho risposto prima, e la risposta ovviamente è la stessa, però le problematiche sono state segnalate e quindi ho provato ad approfondire. Adesso vediamo sul discorso degli espropri perché non l’entità. Mi è stato segnalato che esiste un progetto presso ASM di sistemazione proprio del cimitero di Concadirame.

Cercherò di acquisirlo e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 19 di vedere un attimo se è una cosa realizzabile in base ai fondi che nel bilancio potranno essere inseriti. Sulla questione dei ponti non so rispondere perché devo capire, rendermi conto; mi pare che l’entità sia notevolissima, però non ho idea, devo capire se gli aspetti strutturali di cui parla siano così gravi da dover intervenire.

Non lo so, non sono in grado di rispondere, quindi è inutile che dica delle cose che non sono giuste.

Intervento n. 85
Pagine 24–25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

La situazione delle strade è una delle prima prime cose che mi sono state illustrate. Di questo argomento se ne è discusso ovviamente in Giunta per vedere che cosa si poteva fare, vista la situazione di ristrettezze di bilancio. Sapete che c'è un programma di piano di alienazioni che verrà nel bilancio di previsione.

Un’ipotesi che è stata fatta è quella di uscire con dei bandi per il piano di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 25 alienazioni che sono due o tre anni che è sempre quello, però le procedure per l’effettiva alienazione di quello che era stato individuato non erano ancora state avviate.

Allora sono state prese delle decisioni per rinforzare l'ufficio del patrimonio, per poter avviare molto rapidamente le gare per le alienazioni con una particolarità, quella di offrire sul mercato la vendita, l’alienazione delle cose che sono proposte dalla Giunta e che verranno poi all’interno del bilancio di previsione, mettendo un elemento particolare: non solo offerte in denaro, ma offerte anche in opere.

Naturalmente questo richiedeva di avere dei progetti già pronti per poterli inserire in questi bandi, perché non è che si possa dire in generale “Si offrono opere”. Ci vogliono delle opere specifiche, preparate già con dei progetti. Allora abbiamo fatto il censimento dei progetti che riguardano proprio l’asfaltatura e il rifacimento delle strade che sono veramente in difficoltà, e alcuni di questi progetti verranno inseriti all’interno di questi bandi.

Proprio ieri è stata fatta una modifica delle persone, dei Funzionari in particolare che possono lavorare per il patrimonio; ha preso servizio ieri una persona che va a rinforzare l'ufficio proprio per partire rapidamente con questo tipo di bando. Naturalmente è vincolato al parere della conferma delle alienazioni che negli anni passati avete deciso e approvato.

Per evitare di perdere tempo perché altrimenti bisognava aspettare l'approvazione del bilancio di previsione con l’elenco delle alienazioni, perché questo è un piano annuale, si è deciso di preparare i bandi vincolandoli e annullandoli nel caso non confermaste le alienazioni.

Questa, di inserire l’esecuzione di opere per la cessione di alcune proprietà del Comune, è un po’ una novità perché di solito si fa il bando soltanto a pagamento del patrimonio che viene venduto, però questo è un momento economico particolare e si è capito che potrebbero esserci invece delle persone, delle aziende, delle imprese che sono disponibili a offrire opere invece che soldi. Siccome la situazione proprio nelle strade è quella più critica, si è pensato “Andiamo avanti con questa strada”.

Quindi spero di aver spiegato. Adesso non so se volete qualche chiarimento.

Intervento n. 93
Pagine 26–27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Sono spiacente ma effettivamente sono andata a verificare e la situazione è quella che è stata descritta. La disposizione sugli uffici, in accordo con il Dirigente, è di mettere tra le cose non cancellabili la manutenzione delle pompe di sollevamento, per evitare che si ripetano cose che sono estremamente pericolose. Che cosa è successo in passato onestamente non sono in grado di dirvelo, però quello che posso dirvi è che certamente gli uffici stanno chiedendo il preventivo.

Da quello che ho capito Sodea è stata assorbita da ASM, e quindi la cosa più saggia dovrebbe essere a chi ha assorbito Sodea, che in passato ha fatto questo tipo di manutenzione, di proporre un contratto di manutenzione per l’anno 2014 e procedere in questo modo.

Mi spiace, meno male non sono successe cose molto gravi, però effettivamente senza pompe di sollevamento è un’esperienza che io in passato ho fatto con l’ospedale dove, quando si bloccavano le pompe di sollevamento, tutto lo scantinato dell’ospedale di Rovigo andava sotto l’acqua. Quindi appena mi sono accorta di questa cosa, proprio per una conoscenza personale del problema, mi sono attivata molto rapidamente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 27

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 48
Pagina 15
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.