Persona · attività documentata

Franco Ruzzante

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
349
Sedute con interventi
71
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 28 maggio 201471 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 31
Pagine 9–10
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente faccio io… Beh, io ho ascoltato la breve relazione dell’Assessore, se dovessi polemizzare, ma lo evito, quando parla di multe, sembra quasi che la passata Amministrazione, voglio dire, non facesse altro che mettere strumenti per penalizzare i cittadini! Io credo invece che non sia stato così e mi sembra che, anche nei pochi giorni quali avete preso possesso dell’Amministrazione, ci avete già parlato di mettere macchinette mobili in altre vie, probabilmente si darà corso anche ad altri autovelox.

Quindi probabilmente aumenteranno ancora le sanzioni, se è per questo, ma quello che credo sia lo spirito che era quello della passata Amministrazione, e mi auguro che sia anche quella di questa Amministrazione, è quello di fare prevenzione. Io credo che gli autovelox, quelli che maggiormente hanno portato introiti alla città, siano quelli sulla Tangenziale, abbiano fatto prevenzione.

Questo lo dobbiamo dire con forza: in Tangenziale sono non dico diminuiti ma sono cessati incidenti, incidenti gravi; era una situazione molto pericolosa. Certo questo ha penalizzato quegli automobilisti che evidentemente infrangevano il codice della strada, mettendo anche in sicurezza l’incrocio con Via Marconi. Questo va detto, va detto perché per ogni anno, per ogni bilancio, subivamo le critiche da parte dell’allora opposizione, la quale riteneva che fossero inutili.

Anche sul Polo Natatorio io credo che sia un’eredità non certo della nostra Amministrazione, ma insomma -l’Assessore Piscopo penso lo sappia- è un’eredità probabilmente della passata Amministrazione Avezzù, quella del polo natatorio, che è stato contrastato fortemente da parte dell’allora opposizione, la quale riteneva che anche la posizione non fosse quella ideale, e il project certamente non l’abbiamo fatto noi, ma l’abbiamo in qualche modo subito.

Adesso che questa Amministrazione subisca di continuare a pagare, possibilmente anche per i prossimi vent’anni, a pagare i € 300.000 l’anno, voglio dire, questo qua non lo potete certo imputare a noi. Io credo piuttosto che il rendiconto del 2010 ci permetta anche di fare un piccolo bilancio, velocemente, perché poi io magari sforo, perché io faccio fatica a sintetizzare, devo essere sincero.

Bilancio di quella che è stata l’Amministrazione Merchiori, l’ultimo anno di Amministrazione Merchiori: io credo che con le disponibilità finanziarie il Comune di Rovigo, ma anche altri Comuni, hanno in questi ultimi anni che sono sempre più ridotte, siamo riusciti comunque nel 2010 a dare risposte a tutte le situazioni che vanno da… Abbiamo mantenuto l’impegno con le scuole, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 Luglio 2011 10 abbiamo mantenuto l’impegno con le scuole materne, con i nidi, anche con la FISM abbiamo mantenuto l’impegno che c’eravamo assunto nel finanziare questo importante settore; abbiamo mantenuto tutti gli impegni con i servizi sociali, consentendo il trasporto disabili, in nuoto disabili, politiche per la famiglia, queste le abbiamo mantenute fino a fine anno, mantenuto la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i plessi.

Oggi si fa presto a dire, signor Sindaco: “Avevo visto delle buche, dei porfidi levati davanti al Municipio e avete visto? In 10 giorni li ho sistemati”. Bene Sindaco, glielo devo dire, anche Merchiori le vedeva e le vedevamo tutti che c’erano in alcune realtà queste buche, però se sono state sistemate è perché qualcuno ci ha lasciato i soldi per sistemarle.

E quindi questo va anche detto. Va detto che nell’ultimo anno, il 2010, molte asfaltature sono state fatte e quindi più si asfalta e più diminuiscono le buche nelle strade, e altre si sa sono già finanziate e stanno continuando in questi giorni, questo va detto! Non è che uno arriva e vede!

Come oggi leggo sul giornale che l’Assessore Piscopo dichiara: “Sistemeremo alcune situazioni di acque bianche per circa 70.000 euro”. Sì è vero! Ma sono cose che aveva finanziato la passata Amministrazione, non è che ci mettiamo il cartello per andarlo a dire a tutti.

Però, voglio dire, è così! Certo che, come meglio sa di me, altri Assessori o ex Assessori, i tempi dal momento in cui finanzi l’opera e la vai a completare sono molto lunghi, ecco. Quindi, si vanno a completare oggi questioni che erano… quindi si danno risposte oggi a questioni che comunque la passata Amministrazione aveva saputo mettere a bilancio.

Il fatto poi che alla fine rimangano 20.000 euro di avanzo, io posso essere anche d’accordo con quello che il Consigliere Guarnieri ha detto ieri sera. Non è il massimo che un’Amministrazione a fine anno avanzi 720.000 euro, perché il compito dell’Amministrazione non è quello di far musina, mi sembra che hai detto ieri sera, ma è quello giustamente di spendere le risorse sempre.

Condivido, devo dire che era una perplessità anche mia, è vero che evidentemente situazioni hanno portato a non spendere le risorse nei tempi giusti, però penso che, onestà intellettuale o politica, anche te converrai che è molto meglio che un’Amministrazione lasci 720.000 euro e non lasci come nel 2006 un bilancio che dire dissestato è poco.

Tu sai che nel 2006 la Giunta Merchiori ereditò un bilancio che non c’era un euro e probabilmente c’erano dei debiti e sono state difficoltà a risistemare il bilancio e a ripartire. Allora, onestà vuole, che probabilmente io credo che oggi lasciamo qualcosa in più di quello che hanno lasciato o che avete lasciato voi con la Giunta Avezzù.

E concludo velocemente dicendo che, come tutti avranno visto e come tutti sapranno, i tagli sono consistenti e sono consistenti soprattutto da parte dello Stato, sono soprattutto da parte della Regione Veneto, i quali tagli, minori entrate, Regione Veneto, Regione… e questo in continuità, e quindi sarà… è stato difficile avere risorse per amministrare, però nel contempo va anche detto che la Regione Veneto è quella regione che poi leggiamo sui giornali finanzia la Festa del Barbecue con 100.000 euro, e finanzia l’associazione venatoria con 180.000 euro, mentre i Comuni sono in difficoltà a dare risposte ai servizi sociali.

Questo va detto e quindi, coloro che poi ci dicono che sono l’Amministrazione del fare, l’Amministrazione che lavora, ecco lavorano anche in questo modo.

Quindi io credo che la risposta che abbiamo saputo dare in questi anni, e soprattutto nel 2010, sia una risposta positiva e lasciamo comunque delle risorse che mi auguro vengano spese, sicuramente non -come citavo prima- per fare la sagretta del paese o la festa del barbecue, ma ne sono certo lo spenderete per fare, soprattutto nei campi più importanti, che sono sicuramente quelli dei servizi sociali. Grazie.

Intervento n. 73
Pagina 26
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì grazie.

Ringrazio il mio Capogruppo che mi dà l'opportunità di fare dichiarazione a nome del gruppo del Partito Democratico, lo faccio solo per dare due brevissime chiarificazioni, anche all'avvocato Guarnieri, che prima era intervenuto, citando in più occasioni… Io non ho mai pensato, credo che l'opera del Castello sia stata della Giunta Merchiori e non l'ho mai detto; so benissimo che è un'opera che era iniziata con l'Amministrazione Avezzù, il quale l'Amministrazione Merchiori l’ha terminata, e penso con una partecipazione, non so adesso in termini economici, ma credo intorno ad un 20%, quindi un'opera che riconosciamo alla Giunta Avezzù senza nessun problema.

Non l’ho mai detto questo, e mi spiace che l’avvocato mi metta in bocca cose che non ho mai detto; che il Sindaco Fausto Merchiori sia andato ad inaugurare il Polo Natatorio in una occasione, al quale tra i pochi Consiglieri ero presente, credo che si sia fatto accompagnare dall’assessore, ex Assessore Piscopo, attuale Assessore, all'inaugurazione del Polo Natatorio, credo tu c’eri quel giorno, quindi credo che la disponibilità, anche in quell'occasione dell'ex Amministrazione, ci fosse.

Credo che legittimamente il Sindaco di questa città andrà ad inaugurare opere che la passata Amministrazione ha iniziato, che termineranno nel corso e le andrà ad inaugurare, ed è legittimato a farlo… ed è legittimato a farlo e ne saremo tutti fieri, perché siamo contenti che le opere pubbliche di questa città vadano comunque avanti.

Barattare poi il discorso fatto sui barbecue con la disponibilità con la disponibilità… data nella passata Amministrazione al Polo Natatorio, nella quale si dà possibilità ad una cinquantina di ragazzi di fare comunque sport, credo che faccia piacere anche al Sindaco Piva! Quindi io credo che non ci sia una grande diversità fra le due scelte, fra chi fa la festa barbecue e chi invece aiuta ragazzi a fare sport.

Mi fa piacere che l'Assessore Paulon prima abbia detto che al più presto si augura che il PAT prenda forma o prenda il via, perché evidentemente sa, come me,. che questo è un volano di sviluppo, ieri l'avevo detto, l'avevo chiesto. Non c'è stata in questo caso la risposta al signor Sindaco, me l'aspettavo, e sa che questo potrebbe portare anche ad un’urbanizzazione notevole, e quindi per le casse del suo Assessorato.

Quindi io… mi fa piacere che Paulon… evidentemente la contraddizione, come vi avevo detto ieri, è tutta interna alla maggioranza in questo caso, ma mi auguro di trovare una risposta. E chiudo dicendo che il gruppo del Partito Democratico ovviamente vota favorevole a questo Bilancio, fatto salvo quei colleghi che non lo riterranno opportuno perché non hanno partecipato alla passata Amministrazione alla stesura del bilancio e non hanno partecipato a ciò, sono ovviamente liberi di poter anche fare un voto diverso.

Grazie.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 6
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2011-07-11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Credo sia anche opportuno farle, perché poi magari si avvicina un periodo magari di ferie e per un certo tempo non ci sarà più occasione. Allora io credo...

Le due mie interrogazioni sono per l’Assessore Piscopo che ce l’ha… -è uscito! Era per l’Assessore Piscopo e gradirei che fosse presente, sennò attendo! Eh, la mia interrogazione è proprio per Nello, scusa e grazie, Nello!

E riguardano, l'una… adesso non ho la pretesa, Assessore, che magari mi dia la risposta precisa, perché immagino che, insomma, è da poco che è entrato nell'Assessorato e quindi magari non può aver seguito tutte le dinamiche, una riguarda la scuola elementare di Borsea.

Nel giugno del 2010, se non sbaglio, deliberammo una manutenzione straordinaria per quel plesso, la quale comprendeva tra le altre cose: gli infissi, la sistemazione di un terrazzo, ma anche una scala antincendio, una scala di fuga nel caso ci fosse un qualsiasi tipo di incidente. La cifra che deliberammo, se non sbaglio, era intorno ai 75/76 mila euro; la deliberammo nel giugno 2010 e si pensava di riuscire ad iniziare i lavori prima dell'inizio dell'anno scolastico.

Purtroppo ciò non è stato possibile perché nel tempo che si fece il piccolo progettino, eccetera, iniziò l'anno scolastico; si disse, per quanto io ne sappia, che non era il caso poi, ad anno scolastico iniziato, fare un intervento che era invasivo, che avrebbe disturbato sicuramente l'operato della scuola e quindi si sarebbe fatto subito, successivamente al termine dell'anno scolastico. Ecco, l'anno scolastico 2011 è terminato.

Io le chiedo se lei sappia… che i lavori possono iniziare proprio durante il periodo di vacanze, in modo tale che a settembre, quando inizia l'anno scolastico, siano terminati, ecco. Questo io credo che sia un intervento che dobbiamo fare possibilmente nel periodo estivo, essendo già finanziato e penso sia anche pronto il progettino e tutto, ciò se è possibile! Se lei è già informato di questo o meno, insomma.

L'altra interrogazione, che faccio sempre a lei, riguarda la palestra di Borsea. Adesso io non vado a ripercorrere tutto, comunque lei sa che il manufatto è già a buon punto, direi a due terzi dell'opera; per quanto io ne sia a conoscenza, vi è stato un periodo di fermo determinato credo a qualche programma di una ditta che operava all'interno della palestra, credo che quel programma sia stato superato.

Lei sa che a maggio, credo in una delle ultime delibere della Giunta Merchiori, deliberava circa credo € 350.000 per completare la palestra con la recinzione e quant'altro, infissi o quello che mancava, almeno… Io ho letto la delibera ovviamente. La delibera diceva che completava e questo è maggio 2011 e quindi da qualche mese.

Quello che le chiedo è se lei crede che i lavori possano a questo punto continuare, e quindi andare a completare questa importante opera; lei sa che era molta attesa, ci si augurava che fosse terminata entro l'inverno 2011, anche perché abbiamo… A Borsea abbiamo come minimo, solo la squadra della Polisportiva Borsea, 140 bambini che utilizzano il campo sportivo, eccetera, che durante il periodo invernale siamo costretti a portare in giro per… essendo bambini, e parliamo solo di bambini dai 6 ai 12 anni, siamo costretti a portare in giro per la città o per altre fazioni per continuare l'attività anche durante il periodo invernale.

Quindi, ecco, le Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 5 chiedo se ritiene che i lavori possano procedere, o se vi sono altre problematiche di cui comunque io non sono a conoscenza, ecco. Grazie.

Intervento n. 25
Pagine 26–30
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Signor Sindaco, anch'io un po' mi ripeterò su quello che gli altri colleghi hanno detto. Io ho cercato di ascoltare, signor Sindaco, le sue linee, le ho ascoltate con attenzione, ho anche letto il documento, ma francamente devo dire che è un documento vuoto, cioè non trovo alcuna linea direi su nessun progetto.

Non le trova neppure... Adesso l'amico Bedendo ha appena parlato di Passante Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 27 Nord, se dovessimo parlare di Passante Nord o di grande viabilità, vorrei capire se le linee programmatiche l’amico Bedendo le ha lette, io non lo trovate! Cioè, francamente anche su questo settore non c'è assolutamente nulla.

Allora sono andato un po' a ritroso con la mente, e ricordavo quando il Consigliere Guarnieri, nell'esposizione delle linee programmatiche di Merchiori, diceva che era il documento dei sogni. Io credo che qui ci avete tolto anche la possibilità di sognare, perché è vero che non c'è assolutamente nulla, e credo anche che un buon oratore come Guarnieri oggi avrà forti difficoltà… forti difficoltà a difendere… a difendere questo testo! Ho pazienza io, lo sa!

Io credo, diversamente da quanto ha detto l'amico Bedendo, il Consigliere Bedendo, che alla fine lascerete, mi auguro, una città meglio anche di questa, se volete; però una cosa è certa: che noi abbiamo lasciato, l'Amministrazione Merchiori ha lasciato una città sicuramente meglio di quella che ha trovato. E l’ha lasciata dando… eseguendo quelle linee programmatiche che nel 2006, l'allora Amministrazione Merchiori presentò.

Linee programmatiche sicuramente… magari, voglio dire, non vogliamo essere così presuntuosi da dire che siano state rispettate al cento per cento, però su quelle linee tracciate, se noi andiamo a vedere e a rileggere quel testo, io credo che abbiamo dato delle risposte e lasciamo, appunto, una città meglio di quella che abbiamo trovato, perché l'abbiamo riqualificata, non solo Corso del Popolo, abbiamo completato varie.. varie… varie iniziative, già iniziate nella precedentemente Amministrazione, parlo del Castello, ma poi si è rifatta con Piazza XX Settembre.

Una città sicuramente sicura, ma questo -voglio dire- non c'è dubbio, è stato detto anche prima! Una città che è stata attenta per cinque anni al sociale e ha dato delle risposte al sociale. E l’unica cosa positiva che non trovo su queste linee programmatiche sono le solite e ormai ripetitive idee dell'amico Bedendo su chi deve avere la risposta per primo, se deve averla per primo chi abita qui da dieci anni, da cinque, da venti, se è immigrato o non lo è.

Ecco, questo è un fatto positivo che non l'abbia inserito, signor Sindaco, nelle sue linee... nelle sue linee programmatiche. Ma lasciamo in eredità a questa Amministrazione quando si parla del territorio, lasciamo in eredità un PAT che era iniziato nella precedente Amministrazione; su quelle linee l'abbiamo corretto, rivisto e possiamo dire che oggi è fermo da 18 mesi nella Regione Veneto. In quella Regione Veneto nella quale la Regione del fare e dell'agire, ecc., però da 18 mesi quello strumento rimane fermo.

Intanto l'economia della nostra città è ferma anche per questo. Quindi io credo che ci sia una forte differenza fra le linee che oggi ci ha detto lei, signor Sindaco, le 10 paginette che, francamente, non danno alcun indirizzo alle 35 pagine che avevamo preparato cinque anni fa e che hanno saputo dare delle risposte alla città. Io credo che la città abbia bisogno proprio che vi siano adesso dei progetti concreti, tangibili che lei deve andare... la sua maggioranza deve dare un indirizzo.

Però oggi, voglio dire, non le ho trovati. Trovo, in uno dei primi punti che lei mette, o che anche ripete più volte nei quotidiani, che si vuole risvegliare questa città, dare un impulso. Beh, se il risveglio della città passa attraverso l'apertura del Corso del Popolo, per vedere pullulare auto a ripetizione nello smog, affossare nel grigiore, più che nel risveglio cittadino… Beh, è stato bocciato anche ieri, da quanto, leggendo sui giornali, i cittadini di Rovigo hanno già detto no ieri.

Quindi, se escludiamo quella piccola parte di commercianti che ancora pensa di poter ristabilire i bilanci attraverso... vedendo passare delle auto davanti al loro negozio, beh, io credo che questo... sia stato proprio ieri, la stragrande maggioranza dei cittadini di Rovigo, interpellati dai quotidiani, hanno detto: “No, va bene così”.

In ogni caso, io credo che, come hanno fatto anche altri colleghi di opposizione, un contributo noi pensiamo di darlo, entrando anche nei temi, o quanto meno esprimendo la nostra… il nostro parere su alcune questioni.

Quando leggo “Quartieri e frazioni” che si vuole ritornare alle delegazioni, ma sono francamente perplesso, primo perché nell’era tecnologica, voglio dire di Internet, ormai le delegazioni credo siano state chiuse da 10 o 15 anni, non so se chiuse nella passata Amministrazione, l'Amministrazione di Avezzù o quella precedente addirittura, però stiamo parlando di rimettere in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 28 piedi un sistema oneroso sicuramente.

Le delegazioni, come tutti sanno, dove c'erano sono già occupate tra l'altro da altre situazioni. Ad oggi, quindi, bisognerebbe ritrovare, ricreare gli spazi o ritrovarli, quindi è un percorso… E’ un percorso molto difficile. Se poi si parla che per rivitalizzare le frazioni bisogna essere più presenti, d'accordo, ma -voglio dire- questo anche altre amministrazioni lo facevano prima e continuare a farlo è un bene.

Quando lei parla poi sempre di Amministrazione Comunale e vedo che valorizza molto l’URP, beh io credo che… sicuramente è un ufficio importante per questa Amministrazione, ma ho difficoltà a pensare che sia determinante per la buona amministrazione del Comune di Rovigo.

Io credo che oggi abbiamo altre necessità, perché gli uffici che io ritengo oggi molto, molto importanti in questa Amministrazione, e li vedo, sono quelli secondo me dell’Urbanistica e dei Lavori Pubblici, che meritano semmai grande attenzione, anche perché sono quelli che danno, oltre ai Servizi Sociali, quelli che danno le maggiori risposte alla cittadinanza. Se noi non abbiamo questi uffici che funzionano appieno, ed in uno tra l’altro credo che… o in due credo che manchino i funzionari preposti.

E questo è un tema secondo me che merita anche questo molta attenzione. Se questi uffici non funzionano appieno, noi possiamo anche avere l’ufficio Relazioni con il Pubblico che dà tutte le risposte, ma darà risposte negative o quanto meno parziali. Quindi io credo che dovremmo concentrarci molto di più su altri settori e poi concentriamo che su questo, ma non credo sia il fulcro proprio del Comune di Rovigo.

Anch’io quando lei parla… Qualcun altro ha parlato di parcheggi, penso che quando si dice che ridurremo i costi bisognerebbe… E’ facile dire che ridurremo i costi.

A parte che non mi sembra che i parcheggi a Rovigo abbiano prezzi molto più alti di altre città, anzi probabilmente sono anche più bassi che in altre città, ma lei sa che molti dei parcheggi a strisce blu fanno parte di un project, non si possono cancellare, e comunque se ne cancello altri, è evidente -qualcuno l'ha già detto anche prima- bisogna... bisogna reperire altre risorse in altri punti. Quindi io.. Cioè, mi sembra più uno spot elettorale.

Andavano benissimo in campagna elettorale, quindi se… queste linee programmatiche ricalcano il suo programma elettorale. In campagna elettorale si possono anche dire queste cose, ma -voglio dire- e poi, quando si entra nel concreto dell'Amministrazione Comunale, allora bisogna cominciare a fare il ragionamento con le economie e vedrà... E vedrà che sarà molto ma molto difficile cancellare tante strisce blu, perché sarà così; sennò bisognerà ovviamente tagliare in altri servizi.

Dicevo prima che lasciamo in eredità un PAT che lei dice, nelle sue linee, che è da rivedere. Allora ho già detto prima che è fermo da 18 mesi in Regione; è stato discusso, ridiscusso, ci sono stati confronti con la città e con tutte le associazioni, enti, eccetera, nei passati anni; un progetto che parte dal 2005, 2004/2005 e che si è concluso nel 2010 per noi.

Ma ho notato anche che settori industriali, leggevo l’altro giorno credo sul giornale, o tre giorni fa, adesso non ricordo bene, che gli industriali chiedono con forza che finalmente questo strumento venga messo in essere, proprio per rilanciare l'economia.

Quindi, le forze economiche chiedono, e quindi io trovo davvero che sia grave il fatto che lei, nelle linee programmatiche del Comune, metta che il PAT é da rivedere, sapendo che se dovessimo intraprendere questa strada; se solo nell’attesa di aspettare che la Regione ce lo mandi indietro, sono passati 18 mesi, lei immagina se inizia un nuovo iter… Penso che ci vorranno altri 4 o 5 anni, prima che questo strumento importante cominci ad essere realmente operativo nella nostra città.

E questo sarebbe un danno gravissimo, credo che non ce lo possiamo permettere, anche per questo insisto, e poi farò anche una proposta se si può fare. Io credo che la situazione delle frazioni, perché poi sul PAT lei… lei la cita, la delicata situazione delle frazioni è un elemento strategico del PAT, con l'obiettivo di conservare e valorizzare le identità locali e migliorare il collegamento tra il centro principale e le frazioni.

A tal fine il Piano prevede il potenziamento della rete delle piste ciclabili, -era già stato detto anche prima da qualche collega- che consente la connessione tra frazioni e la cintura verde, progetto di mobilità ciclabile diffuso sul territorio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 29 Il rafforzamento delle frazioni -e su questo mi voglio soffermare- prevede anche l'inserimento di quote abitative di edilizia privata e pubblica, che consentano così un'opportuna integrazione.

Ecco, quando lei dice che probabilmente non c'è bisogno di ulteriore edificazioni, che nel PAT sono previste, ma sono previste soprattutto in alcune realtà frazionali; mi riferisco a Grignano, per esempio, Rinaldo lo ricorda bene perché era sostenitore. Ma altre realtà che possono avere necessità di avere uno sviluppo urbanistico, penso a Concadirame e alla stessa S. Apollinare.

Cioè, sono realtà frazionali che in questi anni stanno morendo, signor Sindaco, stanno morendo, hanno difficoltà a sostenere gli istituti scolastici, perché non hanno più bambini da portare; il che significa non c'è un aumento di popolazione, che è ferma ormai da un decennio. Abbiamo addirittura realtà nelle quali… Borsea porta i bambini delle medie a Grignano, perché Grignano sennò non potrebbe più, dopo quarant'anni, permettersi di avere la scuola media.

E questo perché lo sviluppo urbanistico a Grignano è rimasto bloccato. Allora, continuare a tenerlo bloccato per altri cinque anni, come lei chiede, signor Sindaco, è grave in questa realtà, come nelle altre due realtà che ho elencato, e potremmo andare anche oltre!

Quindi io credo che quello che ha a disposizione questa Amministrazione è un patrimonio di scelte strategiche discusse tra l'altro, raffiguranti un'assoluta opportunità, e che raffigurano un'assoluta opportunità per il nostro Comune che dobbiamo cogliere. Buttare via questo lavoro, io credo sarebbe un errore grave, politicamente imperdonabile. La vera sfida a cui siete chiamati a rispondere è quella di attrezzarvi.

Questo è compito vostro. E correre per dare attuazione alle linee strategiche che sul PAT sono state inserite. Io credo che, continuare a tenerlo fermo, porti solo un danno alla nostra comunità.

La proposta che andavo a fare, perché io credo che davvero non possiamo permetterci di tenere fermo, e sarebbe gravissimo, questo strumento.

Io non so se servono i due terzi, ma questa poi è una scelta che farete voi, se vorrete accettarla, signor Sindaco, due terzi dei componenti, ma credo che sulle linee programmatiche quando lei -e lo chiedo umilmente- quando lei, signor Sindaco, chiede… la proposta è che al terzo punto, la mia proposta, delle linee programmatiche, nel capitolo che riguarda un cambiamento della città per la riqualificazione del territorio, laddove si legge “il PAT dovrà essere rivisto in alcuni aspetti” -creando tutte le problematiche che prima ho detto- propongo la variazione: “il PAT, strumento principe per la pianificazione urbanistica della nostra città, verrà percepito, così come approvato in data 22.12.2009”, sarà poi, signor Sindaco, il Piano degli Interventi a determinarne le priorità, e i tempi.

Sarà lei dopo, non è che noi vogliamo -voglio dire- dettare come amministrare, ma credo che sarebbe un grosso errore -lo ripeto e poi vado avanti- fermarci, fermare l'economia, l'economia di questa città che è in forte… in forte... è in forte difficoltà. Quando poi si parla di famiglia, di quoziente familiare se n’è parlato anche prima, io credo anche questo era un progetto che si era avviato con la passata Amministrazione, probabilmente è da ricalibrare, rivedere un po', però, voglio dire, la via era tracciata.

Comunque va benissimo se si vuole perseguire questa via, vedremo magari assieme come avviarla bene.

Ma, quando si parla di sociale, io penso che quando si parla di attivare servizi in favore degli anziani, penso al SAD o ai pasti a domicilio, o quando penso ai disabili, quando penso al trasporto disabili o al nuoto, o a politiche per il sostegno economico per le famiglie in difficoltà, che sono i disoccupati, i cassaintegrati, situazioni che sono acuite in questo ultimo periodo, quando penso a politiche per la casa, agli sfrattati… E potremmo anche continuare, perché la questione del sociale, l’Assessore lo sa, ha mille rivoli, mille problematiche, una è diversa dall'altra e quindi sono tantissime.

Ma c'è una contraddizione forte che io faccio fatica ad accettare, cioè quando lei… lei scrive nel testo che “salvaguardare le fasce deboli non è solo questione di umanità, ma di solidarietà per una maggiore giustizia”, io… io credo che non sia così. Penso che anche l'Assessore Saccardin sia d'accordo con me.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 30 Io credo che il Comune di Rovigo, l'Amministrazione Comunale eroghi dei servizi e sia un diritto per i soggetti che prima ho indicato, avere determinati servizi. Voglio dire, non è perché in una fase della vita o in certi momenti un nostro concittadino ha determinate necessità e queste vengono viste come solidarietà. Ma questo è un diritto che noi dobbiamo!

Anche se poi al termine... al termine lei dice: “Non solo assistenzialismo”. Ecco, qui possiamo anche essere d'accordo: non possiamo fare solo assistenzialismo, però c’è una contraddizione, quindi io direi che quelle due righe vanno tolte, insomma, perché è inaccettabile che un servizio così importante venga visto in questo modo. Dopo, per quanto… E’ anche marginale, voglio dire, l’attenzione che rilascia il terzo settore…

Intervento n. 27
Pagina 30
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora vado avanti, perché mi interessava… Scusa... mi scuso con i Consiglieri. Allora proseguo su Sanità e Pronto Soccorso. E’ già stato detto ed è già stato ricordato dal collega Masin, possiamo essere d'accordo che serve un potenziamento del Pronto Soccorso, lei probabilmente ne sa più di me, posso anche dirle che nel 2009 in audizione, in Commissione con il dott.

Marcolongo, io chiedevo per la verità un potenziamento del Pronto Soccorso con un’equipe pediatrica, ovviamente perché ho visto realtà di bambini che vengono troppo spesso tenuti in Pronto Soccorso prima di essere mandati in reparto, e il dott. Marcolongo mi risponde che non ci sono utenti a sufficienza per poter fare questo tipo di equipe.

Allora, io non so, probabilmente non ci saranno sufficienti utenti per l’equipe ideale, però -voglio dire- sicuramente ci sono sufficienti utenti per tutti gli altri, perché se è vero che le code al Pronto Soccorso si protraggono per ore, e quindi su questo siamo perfettamente d'accordo e quindi la sostengo su questa iniziativa. Però io credo che non possa pensare di sopperire alle carenze pubbliche.

Lei dà troppo spazio… pubbliche con il privato, troppa attenzione; riserva sulle linee programmatiche alla Casa di Cura o ex Policlinico, come si vuol chiamare, e non fa una parola sull’Iras! Sì, scusa… E non fa una parola sull’Iras! Cioè, non una parola sulle linee programmatiche su quella che noi gestiamo e quindi sul servizio che fa.

Salto, perché vedo che il tempo sta partendo, perché volevo dire le ultime due cose sulle partecipate. Lei non fa -l'hanno già detto anche altri- lei non fa una parola sulle partecipate, non fa parola sul Censer, quali sono le linee del Censer, sulle linee della Polacque. Non dice una parola su ASM, che stamattina tra l'altro ha votato un Bilancio di un attivo di 960.000 euro…

Intervento n. 29
Pagina 30
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, ho terminato. Arrivo… Concludo, concludo. Scusi, Presidente.

E soprattutto non fa una parola su quali sono le vostre linee per quanto riguarda l'accorpamento dei rifiuti, se si vuole andare avanti con la sola nostra municipalizzata o, come si diceva alcuni mesi fa, di allargare ad Ecogest e quindi una gestione provinciale dei rifiuti. Ve beh, concludo! Io credo con amarezza che le linee che lei ha tracciato siano veramente carenti.

Di questo non ne siamo felici, siamo preoccupati, perché quando mancano i contenuti, abbiamo timore che i contenuti vengano messi volta per volta. E questo sarebbe un danno per la città. Grazie.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, per entrare nel merito francamente pensavo, e credo molti altri, come molti altri, che quanto meno oggi, oltre all’ordine del giorno, vi fossero anche le linee programmatiche, non è che voglia polemizzare, però qualche mese fa… Qualche mese fa… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 32
Pagina 9
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Posso parlare, Presidente?

Intervento n. 34
Pagine 9–10
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 10 La ringrazio, resto al Punto 1, avevo posto solo… Voglio dire, quante volte ho sentito uscire dal tema per criticare gli ordini del giorno la maggioranza! Comunque, Presidente, rispetto il suo modo di condurre. Se lei aveva già informato rimango al tema.

Allora io credo sicuramente che le Commissioni che andiamo ad approvare oggi, i Comitati di gestione, eccetera, sono sicuramente di utilità per l’Amministrazione Comunale e di aiuto all’Amministrazione Comunale per la gestione della pubblica amministrazione.

Io penso però che, avendo anche visto come è funzionato negli ultimi cinque anni questo tipo di commissioni o comitato di gestioni, eccetera, non possiamo non rilevare che, mentre alcune avevano una determinata importanza, penso alle Commissioni Consiliari, alle riunioni dei Capigruppo, eccetera, altre erano in qualche modo diciamo poco partecipate da parte anche dei Consiglieri Comunali, e questo va detto.

E quindi io penso che, quando andremo adesso a nominare i nuovi esponenti, i nuovi Consiglieri, le nuove persone che andranno in questi Comitati di Gestione, dobbiamo fare molta attenzione che vi sia, da parte di queste, la passione quanto meno di partecipare e quindi di dare veramente un contributo fattivo a queste Commissioni o Comitati di gestione, eccetera. A tal proposito va detto che i primi a mancare, ed è grave, è proprio l’attuale maggioranza.

Giovedì il Comitato di Gestione asili nido, del quale ho piacere di far parte, al quale ho sempre partecipato, approvava l’inserimento, le nuove graduatorie per l’inserimento agli asili nido. Lei sa che gli asili nido in città sono carenti, non riusciamo a soddisfare tutta la domanda, 27 o 30 sono stati circa gli inserimenti; 30 sono stati circa gli inserimenti, però sono rimaste fuori credo almeno un’ottantina di famiglie dalla graduatoria.

Allora, in prima convocazione il numero legale non c’era; in seconda convocazione l’opposizione, l’attuale opposizione ha mantenuto il numero legale per senso di responsabilità, e ha permesso che nel sito del Comune il giorno successivo, venerdì, vi fossero già le graduatorie pubblicate dei bambini che sarebbero stati ammessi e quelli che purtroppo non sono riusciti a entrare in graduatoria.

Lei sa benissimo meglio di me, signor Sindaco, perché è padre di famiglia, che proprio nei primi mesi in cui nascono i bambini vi è la difficoltà per le famiglie con l’apprensione per trovare una soluzione al loro problema. Allora io mi chiedo: se l’opposizione attuale non avesse garantito giovedì la possibilità di sapere chi trovava una soluzione e chi invece rimaneva fuori, doveva trovare alternative, alternative a ciò, se lei ritiene che questo non sia un fatto grave!

Io penso che sia un fatto grave, e quindi io credo che quando ci si assume la responsabilità di partecipare ad un Comitato, in questo caso di gestione degli asili nido, bisogna essere presenti, e se gli assenti sono i due attuali Assessori, Zangirolami e Bimbatti, è ancora più grave! Perché ricordo a lei che Amministrate voi questa città. Allora mi chiedo per quanto tempo ancora l’opposizione deve assumersi la responsabilità, in questo caso noi, di continuare ad amministrare la città?

E’ un mese ed è grave quindi questo, e chiudo… e chiudo… Io credo che in futuro, quando andremo a nominare i componenti di determinati Comitati che siano di gestione, che siano scuole materne, eccetera, che siano le pari opportunità, cerchiamo di nominare Consiglieri che, quanto meno, abbiano la passione per il tema o per la questione in cui vengono nominati, e quindi diano veramente un contributo fattivo.

Comunque, ripeto, è grave che l’attuale maggioranza non sia stata presente giovedì al Comitato di gestione asili nido e non avrebbe permesso le graduatorie di questi. Grazie.

Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente, non era per continuare a polemizzare. Ecco, lei ha posto, appunto, e ha detto forse. Non è così.

Cioè, il regolamento degli asili comunali dice chiaramente che il Comitato di Gestione rimane in carica fino a quando non vi sarà la nomina del nuovo Comitato di Gestione, proprio per garantire che vi sia continuità. Perché lei immagina che se noi il nuovo Comitato di Gestione lo nominiamo, che ne so, ad agosto o a fine luglio o a settembre, lei comprende che abbiamo necessità di fare la graduatoria oggi, e quindi non possiamo rimandarla a settembre o ad agosto.

E’ chiaro su questo, quindi sono costretto a smentirla, Presidente, Mi spiace ma è così. Grazie.

Intervento n. 129
Pagine 32–33
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Anche le mie sono due interpellanze e le avrei rivolte all’Assessore all’Urbanistica, ma vedo che non è presente, può benissimo rispondere il Sindaco, anche perché sono interpellanze direi che meritano più una risposta politica che tecnica. Una riguarda… parto da dove siamo partiti 5 anni fa con le interpellanze, allora all'opposizione, e l'attuale maggioranza era partita.

Cioè, parlo dalla caserma ex Vigili del Fuoco, allora adesso non ripercorro tutta la storia, ma sappiamo che è un luogo degradato della città, dove trovano posto alcune associazioni, trova posto il magazzino del Comune, che adesso spero che la nuova Amministrazione dia corso del nuovo magazzino in Via dell’Artigianato, come eravamo… come avevamo già predisposto in passato, quindi trovi una nuova collocazione più idonea, anche per i lavoratori dell'Amministrazione Comunale, in quanto l'attuale non è a norma.

Vi era già un vecchio progetto, voi ricordate la passata Amministrazione, che poi su spinta anche dai cittadini, venne ritirato, in pratica, dall'Amministrazione Avezzù se non erro, no!

Successivamente vi fu, attraverso un impegno sia dell'Assessore all'Urbanistica Gigi Osti, Luigi Osti e il Presidente dell’Ater, un impegno che è stato anche portato in Consiglio Comunale, nel quale vi era un accordo di massima di recuperare quella zona degradata, attraverso l'edilizia popolare, 24 alloggi di edilizia popolare che sarebbero insediati in quell'area, con un finanziamento regionale. Mi sembra che l'accordo fosse a buon punto fra Ater e Amministrazione Comunale.

Non sto qui adesso io a spiegare quanto sia importante per la nostra città l'edilizia popolare; guardo l'Assessore Saccardin, lei adesso incomincerà subito a lavorare, l'emergenza abitativa -voglio dire- Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 33 lei la sa meglio di me probabilmente; abbiamo difficoltà a trovare abitazioni a sfrattati, a gente in procinto di sfratto.

La causa è la solita: disoccupazione, sott’occupazione, ecc. quindi l'importanza di questi 24 alloggi di quell'area sono molto importanti.

Allora io chiedo a lei, signor Sindaco, se la sua Amministrazione -magari questo l'avrei trovato anche sulle linee programmatiche, solo per questo che prima dicevo che mi aspettavo le linee programmatiche- probabilmente c'è anche scritto, io… Però, visto che non sono state presentate prima, e visto che però Assessori e Consiglieri Comunali della maggioranza già esternano nei giornali queste questioni, allora io mi sento in dovere di chiederlo a lei oggi!

Lei pensa di continuare quello che era il progetto, dare continuità al progetto amministrativo della passata Amministrazione, correttamente come fece anche l'Amministrazione Merchiori, che ebbe il coraggio di dare continuità anche a piani discutibili? Parlo solo di Piruea, ai quale abbiamo cercato di porre qualche rimedio, ma erano molto ma molto discutibili, però serve il rispetto anche di chi ha amministrato prima e delle scelte che hanno fatto prima gli amministratori che ci hanno preceduto.

Allora io chiedo: lei pensa di dare continuità e avere lo stesso rispetto, e quindi continuità ad un progetto molto importante per la nostra città, o si vuole abbandonare tutto per tornare magari a un vecchio progetto di sei anni fa, molto discusso, molto contrastato da parte della città? Ecco questa è l'interpellanza che rivolgo a lei, quindi se dare continuità.

La seconda, che non c’è Zangirolami, né l'Assessore, però la posso… voglio dire è sempre una risposta politica e la chiedo sempre a lei, tra l'altro sono già stato anticipato dal collega Guarnieri, che però non c'è, e lo rilevo solo per un fatto, siccome molto spesso dice: “Non sento quando gli altri Consiglieri parlano”, è vero che in cinque anni ha ascoltato poco gli altri Consiglieri, ma perché non c'è quasi mai! Allora è abitudine del Consigliere Guarnieri venire, stare, intervenire e andare via. Chiaro?

Quindi è difficile che poi senta gli interventi degli altri Consiglieri. Però mi ha anticipato su questo problema ed il problema è quello dell’ASM/Censer. Allora, anche qua brevemente ricostruiamo…

Intervento n. 131
Pagine 33–34
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Mi scuso, allora… Non sono abituato agli interventi mi scuso. Va bene? Però, se l'amico Rinaldo mi lascia tranquillo… Allora, brevemente.

Tutti sanno che è stata approvata, nella passata Amministrazione, una variante su quell'area, io credo che sia stata una variante che ha portato… che avrebbe portato ASM ad insediarsi, ad insediare un centro direzionale in quell'area. Ritengo che la scelta fatta dall’Amministrazione Comunale sia stata corretta, diversamente da quanto ha detto prima il Consigliere Guarnieri, e contesto quanto ha detto...

Tralascio tutto il resto, guardate che io… Mi ha detto il Presidente che devo essere breve, ma credo che le affermazioni fatte da parte dell’Assessore Zangirolami, attraverso i giornali, siano gravi; ancor più gravi quelle fatte dal Consigliere Guarnieri. E, guarda caso, siccome abbiamo pensato la stessa cosa oggi, allora io faccio, mi porto il giornale come faceva Guarnieri nella passata tornata.

Allora, le dichiarazioni virgolettate nel giornale sono: “Il Censer, afferma Zangirolami, è libero di vendere quello che vuole, quello che è certo è che ASM non comprerà il famoso appezzamento. Non abbiamo intenzione di dare indicazione in tal senso alla nostra Municipalizzata e, d'altro canto, il Presidente Giovanni Salvaggio mi ha comunicato di non ritenere necessario un investimento di questo genere”. E questo è falso.

E questo comunque lo dice Zangirolami. Il Presidente dell’ASM, signor Sindaco, non ha mai detto nulla. E’ Zangirolami che dice queste cose.

Allora io penso che le affermazioni di Zangirolami siano molto gravi, perché prima di tutto mi chiedo che cosa intenda farne nei prossimi anni, questa Amministrazione Comunale del Censer, nel quale ha una partecipazione notevole. Sì, scusa Rinaldo, no questo è Il Gazzettino! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 34 Allora io, sì va beh… Allora concludo solo con la domanda, insomma!

Presidente, mi scuso ma meritava credo… La questione meritava un po' di tempo.

Allora chiedo sostanzialmente al Sindaco se intende… se intende, anche questo caso, dare continuità ad una scelta importante da parte dell'Amministrazione precedente, la quale rispetta tutte le scelte fatte nel PAT, dove nella città di Rovigo si chiede, attraverso questo strumento, che il centro direzionale, la testa è stato detto, il cervello, dite quello che volete, dell'economia Polesana sia insediata in quell'area, mentre la zona industriale nell'altra, ecc. ecc. Non mi dilungo oltre!

Lei ritiene che questa sia ancora la scelta anche di questa Amministrazione, o invece pensate di cambiare e quindi di tornare urbanisticamente direi ad un selvaggio urbanistico? Chiaro? Grazie.

Intervento n. 135
Pagina 34
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Brevissima. Ringrazio il signor Sindaco, il quale ha detto: “Valuterò, valuteremo cosa fare”. E su questo legittimamente accetto.

Quello che non accettavo era che Assessori o Consiglieri Comunali esternassero nei giornali molto prima delle valutazioni. Grazie.

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagina 13
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Beh, prima di tutto anch'io colgo l'occasione per congratularmi con il Sindaco, fare gli auguri ovviamente di buon lavoro a lui e anche a tutta la sua Giunta. Beh, prima si parlava di clima, il Consigliere Scaramozzino parlava di clima, io credo che il clima che ha trovato lei sia molto diverso da quello che trovammo noi cinque anni fa.

Lei ha un compito difficile, viene da cinque anni di buona amministrazione, lei stesso l'ha riconosciuto che il Sindaco uscente, Fausto Merchiori, ha amministrato bene questa città. E quindi ha un compito difficile, perché dovrà mantenere quel buon governo. Prima di entrare nel merito del Presidente, permettetemi proprio due considerazioni sul clima che dicevo cinque anni fa era molto diverso.

Il Sindaco Merchiori venne accolto qui con l'occupazione dei precari di questa Amministrazione, quei precari che un Ministro della Repubblica ha detto “la peggiore Italia”. Ecco, io penso che quella sia, come la pensavamo allora, sia la migliore Italia, quella che lavora anche senza avere garanzie di un posto di lavoro. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 40
Pagine 13–14
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, Rinaldo resto al tema. Lo so che dà fastidio, però due considerazioni, ma credo che il tema siete usciti prima di tutti. Io credo che… Lei sa che quel problema che affrontammo il primo giorno di questo Consiglio Comunale, poi l'Amministrazione Merchiori lo risolse.

L’ha risolto. La seconda questione che volevo ricordargli, sempre l'accoglienza che ebbe cinque anni fa il Sindaco Merchiori: sì, venne accolto con parziale riconoscimento da parte dell'Aula e dall’allora opposizione. Ci fu ricorso al Tar, ci fu ricorso al Consiglio di Stato che diede ragione al Sindaco di allora e alla maggioranza di allora.

Nessuno nei cinque anni ebbe il coraggio di alzarsi in piedi e quanto meno dire: “Scusa, ci eravamo sbagliati”. Io questo lo devo dire, perché ho aspettato cinque anni che qualcuno dicesse che c’eravamo sbagliati e, visto che lei è uomo di sport, allora le dico anche che, dopo aver perso la sua maggioranza di oggi, il primo e anche secondo tempo, il terzo tempo non l'hanno voluto giocare e quindi a lei auguro quindi di vincere le partite con la sua maggioranza.

Però sappia che se la perde il terzo tempo non lo giocheranno mai, perché è una maggioranza quella che è abituata solo a vincere. Sul discorso della proposta di Paolo, Paolo Avezzù come Presidente del Consiglio, allora anch'io ricordo come Michela, estrapolo solo due frasi, non leggo tutto quello che Paolo Avezzù, come capogruppo dell’allora PDL disse in questo Consiglio: “Allora propongo ufficialmente che la Presidenza del Consiglio venga data all'opposizione”.

Questa... terminò il tuo lungo intervento, tu sai che fu così! Allora mi chiedevo se anche oggi vale, vale… vale la stessa cosa. Io ne dubito!

Anche il Consigliere Guarnieri terminò il suo intervento indignato: “Non si contattano i Consiglieri di opposizione, ultimo minuto, per Presidenza condivisa” E’ vero! Anche noi effettivamente non brillammo su questo. Lo condivido, lo so!

Ma, voglio dire, cosa dovremmo dire noi oggi che la Presidenza non solo non viene posta all'attenzione del Consiglio, non dico negli ultimi minuti, ma fa parte di un accordo, almeno così si è letto addirittura 14 dai comunicati ufficiali! Fa parte di un accordo politico che lo stesso Sindaco, che lo stesso Sindaco ha suffragato! Perché vede, signor Sindaco, io credo che sia una sua prerogativa scegliere gli Assessori; ma guardi che il Presidente del Consiglio, fino a prova contraria, spetta al Consiglio Comunale.

Io comprendo che poi anche questo faccia parte di accordi, però lei non poteva, secondo me, inserirsi in un compito del Consiglio Comunale, sennò fa come il Consigliere Contiero che pretende di nominare il Capogruppo del Partito Democratico! Cioè, voglio dire, il Partito Democratico potrà eleggere il proprio Capogruppo? Io credo che la Lega Nord possa legittimamente eleggere il suo capogruppo e non dobbiamo certo rendere conto al Consigliere Contiero!

Quindi io credo, guardi, che spetti alla maggioranza eleggere il Presidente, io non ho difficoltà a dire questo! La maggioranza è legittimata ad eleggere il proprio Presidente. Su questo non ci piove, quindi non vogliamo fare il giochetto: siccome avete detto così, questa volta tocca a noi!

Però avremmo gradito che fosse fatto in un modo diverso. La proposta di Paolo Avezzù io credo che, come ha già detto anche il Consigliere Nalin, Paolo Avezzù è stato Sindaco di questa città, esponente dell’Anci, ho avuto modo di apprezzare sicuramente negli anni in cui abbiamo lavorato assieme il suo modo di lavorare, anche dal punto di vista istituzionale.

Io credo che è stato tra i pochi dell'opposizione che ha dimostrato questo spirito istituzionale in moltissime occasioni, perché entrava nel merito delle questioni e lasciava quell’opposizione, che la stragrande maggioranza dei suoi colleghi in genere hanno fatto in questi cinque anni, un’opposizione disfattista, demagogica, strumentale. Io credo che Avezzù abbia avuto il merito di essere andato oltre questa. Però penso che, com'è nata la sua proposta, purtroppo ha fatto più un danno al Consigliere Avezzù.

Ecco perché sarà molto difficile per me, malgrado, voglio dire, dal punto di vista personale, del Consigliere Avezzù sulle sue qualità io non ho dubbi che sarebbe un ottimo Presidente del Consiglio, qualora trovi i voti della sua maggioranza, ho difficoltà a sostenere. Grazie.

8 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 65
Pagina 26
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Niente, la proposta l'ha riassunta lei, sostanzialmente. E’ così come lei ha riassunto.

Intervento n. 108
Pagine 44–45
Punto 7

Approvazione moratoria contro la pubblicità lesiva dell'immagine della dignità delle donne

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Allora la delibera ovviamente è transitata in 2^ Commissione. Beh, intanto un saluto, e rinnovo il saluto che ha fatto oggi il Presidente a tutte le donne, e un augurio per la giornata dell'8 marzo.

45 Un ringraziamento all'Assessore Pineda che ha saputo ancora una volta in questa giornata organizzare una varietà, una vastità di tanti incontri, proprio per ricordare tutte le lotte e le battaglie che le donne hanno fatto in questi anni, e questo va un ringraziamento, anche perché le risorse, come sappiamo, sono sempre poche, e sa fare molto con poco, quindi la ringrazio per questo.

Io credo che dobbiamo, oggi, insomma, in 100 anni, si dice da quando è stata fatta la prima manifestazione da parte delle donne negli Stati Uniti e in Europa, e la vogliamo ricordare, io credo la dobbiamo ricordare come una giornata di lotta che iniziò oltre 100 anni fa quando, in una fabbrica statunitense, 129 donne morirono perché chiuse all'interno di quell'azienda. Io lo voglio ricordare oggi, ancora una volta, chiuse dal padronato di quell’azienda.

Da lì iniziò una battaglia, una battaglia che le donne hanno saputo portare avanti in tutti questi anni per la parità, per il diritto nel lavoro, nello studio, e credo che molto, molto sia stato fatto, anche se non tutti i risultati, possiamo dire, sono stati raggiunti. Oggi è vero che nel mondo industrializzato molto si è fatto, però non possiamo dimenticare che in molte parti del mondo ancora la donna viene sfruttata, sia nel mondo del lavoro e anche in quello del corpo.

E questo non possiamo dimenticarlo e dobbiamo ancora noi continuare a portare avanti queste battaglie. Io credo che i primi risultati di questa battaglia si siano visti nel dopo guerra, quando si conquistò il diritto al voto, si conquistò il diritto al lavoro, uguale per uomini e donne. E quindi questo va riconosciuto alle donne.

Per quanto riguarda, entrando nel merito poi della questione della delibera di oggi, che ha illustrato molto bene o, meglio, attraverso il video ci ha reso partecipi di quanto molto spesso nei manifesti che appaiono nelle nostre città, anche nella nostra, si offendano proprio le donne.

Allora, la delibera in questione è stata oggetto di discussione e di integrazione da parte della 2^ Commissione, la quale, su suggerimento del Consigliere Bimbatti, poi fatta propria da tutta la Commissione, che io vado a leggere, diciamo, che rafforza un po' qual è la delibera in oggetto.

Ovviamente ha fatto molto piacere che un Consigliere giovane, come il Consigliere Bimbatti, sia sensibile, come tutti noi, a questa questione; dico giovane perché noi, un po' più maturi, voglio dire, pensiamo che evidentemente abbiamo trasmesso qualcosa a questi ragazzi, che penso porteranno avanti sicuramente.

Allora, l'integrazione alla delibera, che è al Punto 3, quando la delibera dice: “Di affidare all’Assessore alle Pari Opportunità, d’intesa con gli Assessori ai Servizi competenti, la costituzione di una Commissione di sensibilizzazione, monitoraggio della pubblicità e delle immagini commerciali, e di studio della modalità concreta di intervento, si aggiunge, su proposta della 2^ Commissione, attraverso azioni reali di sensibilizzazione verso l'opinione pubblica, di svolgere attività presso le scuole, con particolare attenzione ai minori, in riferimento a messaggi discriminanti nei confronti delle donne, o pericolosi per la salute psicofisica”.

Questa è l'integrazione che si propone. Ecco va anche detto che in Commissione era emerso anche come poi rendere operativa la delibera, e le preoccupazioni che sono emerse. Ecco noi diciamo, o almeno questo è il sunto, che non vi è nessuna intenzione di formare Commissioni di censura, quali che potrebbero essere poi di difficile applicazione, ma sarà l’Amministrazione Comunale, in base a questa delibera, a dare degli indirizzi, sostanzialmente, a chi va ad acquisire o ad acquistare gli spazi.

Cioè l'indirizzo che diamo è questo: noi non vogliamo che nella nostra città determinati manifesti ci siano, quindi già quando andate ad acquistare gli spazi, questi sanno che così sarà! Se qualcuno lo farà evidentemente verrà sanzionato attraverso l’oscuramento dello spazio. Questo è quanto in breve è stato proposto in 2^ Commissione.

Grazie.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagina 5
Punto 1

Mozioni ed O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, signor Presidente, la proposta che vado a fare è questa, senza nulla togliere al Consigliere Gianluca Nonnato, che so che da tempo ha presentato la mozione che andrà discussa, io proporrei, per l'importanza dell'Ordine del giorno che vi sono al Punto N. 2, N. 3 e N.

4, se è possibile e se tutti i colleghi sono d'accordo, di invertire l'ordine del giorno, e quindi passare al Punto 2 “Variante al P.R.G.”, Punto N. 3 e al Punto N. 4 prima.

Dopo di che, semmai, passare alle mozioni. Questa è la proposta. Dopodiché… se vi è la disponibilità anche del Consigliere Nonnato e dei colleghi, io faccio questa proposta.

Grazie.

Intervento n. 21
Pagina 5
Punto 1

Mozioni ed O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Di invertire l'Ordine del giorno, cioè passare subito al Punto N. 2, N. 3 e N.

4, e passare in coda il Punto N. 1.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 46
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Penso di sì, Presidente. Brevemente io credo questo: il suggerimento che dà il Consigliere Zangirolami di prenderci ancora tempo, voglio dire, dopo due Commissioni, due Consigli Comunali e altre discussioni, credo che il tempo sia veramente scaduto! Io credo sia il momento delle scelte.

E’ evidente che è una scelta difficile, l’abbiamo già detto e ridetto in altre occasioni. Colgo che anche l’amico Pavarin ritiene che il Regolamento comunque andava modificato, in quanto non riusciamo più a sostenerlo com’era impostato precedentemente. Ovviamente non concordo con lui quando ritiene, nel suo emendamento, che non si debba applicare una diversa tariffazione in base al reddito.

Per quanto riguardo la nostra Amministrazione… i comuni credo debbano erogare servizi, in questo caso eroghiamo un servizio, un servizio che comunque, lo dice il primo punto, l’articolo 1, è un servizio a domanda individuale che forniamo al mondo della disabilità, sapendo bene quali sono le loro problematiche, e come tutti i servizi del Comune di Rovigo, credo che vadano anche rapportati in base al reddito, ed è quanto si è tentato di fare!

Per quanto riguarda l’emendamento che io propongo, e quindi respingo -voglio dire- l’emendamento dell’amico Pavarin, anche se capisco che la passione che ci ha messo, insomma, su tutta la questione, per quanto riguarda l’emendamento che io ho presentato, ho cercato in qualche modo di venire incontro, sapendo bene quali sono le problematiche della disabilità, che non è solo la mobilità ma sono anche altri mille problemi che oggi non andiamo a discutere.

Quindi in qualche modo abbiamo abbassato lievemente, rispetto all’impostazione della Giunta, la tariffazione.

E, per quanto riguarda il Punto 4, dove colgo, ma l’avevo colto anche ieri per la verità, la proposta fatta dal Consigliere Avezzù e anche oggi dal Consigliere Bedendo, nel quale quando invito chi ha il 100% di disabilità a pagare la tariffa di 1 euro, indipendentemente dal reddito solo per scuola e lavoro, sottolineo ancora, ecco la proposta che fa sia il Consigliere Avezzù che il Consigliere Bedendo che però, quando vi è si superano i € 20.000 di reddito ISEE, non di reddito… di reddito ISEE, si passi alla tariffazione normale.

Io colgo questo suggerimento dei Consiglieri e invito anche la Presidenza o l’Assessore, se possibile, la Giunta, va bene, non la Presidenza, la Giunta ad accogliere questo suggerimento, se questo poi… E quindi concluso dicendo questo: l’operazione che si è fatta, e che vogliamo fare oggi, è quella di garantire sostenibilità, sostanzialmente, al servizio disabilità, trasporto disabili, non solo per oggi, non solo per domani, non solo per i prossimi mesi, ma è quello che volevo garantire questo servizio indispensabile anche nei prossimi anni, questa e tutta l’operazione che ne consegue e che abbiamo discusso in questi quattro giorni.

Quindi annuncio, e ringrazio il capogruppo che mi ha dato questa occasione, il voto ovviamente favorevole del Partito Democratico per quanto riguarda il mio emendamento e il respingimento dell’emendamento del Consigliere Pavarin. Grazie.

Intervento n. 66
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Partito democratico

Leggi intervento

Sì, grazie. E’ già stato detto molto oramai, però io credo che… respingo le dichiarazioni del Consigliere Pavarin e anche in parte di Zangirolami, quando dicono che, con la modifica di questo Regolamento, si comincia dai più deboli, mentre si dovrebbe salvaguardarli di più. Io credo che l’operazione che si è fatta sia proprio quella di aver salvaguardato in questo caso i più deboli.

Il rischio che correvamo… ma il Consigliere Pavarin lo conosce bene, ma lo conosce meglio ancora il Consigliere Zangirolami che sa leggere i Bilanci meglio di me, e sa leggere le situazioni economiche meglio di me, e sa benissimo che molti Comuni meglio di me hanno già perso questo tipo di servizio! L’operazione che si è voluta fare è proprio quella di salvaguardare questo servizio e salvaguardare più deboli. Di questo io credo ci vada dato atto.

Sappiamo benissimo che prima vi era un servizio totalmente diverso, che lo stesso Consigliere Zangirolami ci dice funzionava benissimo e soddisfava molti utenti; su questo siamo perfettamente d’accordo! Che vi fosse un abuso, come ha detto il Consigliere Zangirolami, non lo condivido. Vi era un regolamento che permetteva a determinati utenti di poterlo utilizzare; non c’era nessun abuso: lo utilizzavano legittimamente.

Quindi io rifiuto anche coloro che dicono che prima che entrasse in vigore questo Regolamento vi era un abuso. Nulla di ciò! C’era servizio, c’era un regolamento e si utilizzava.

Quindi io credo che il Regolamento che con grande… Qualcuno ha detto coraggio, credo il Consigliere Bedendo, l’Amministrazione Comunale va a cambiare oggi, ma io credo che sia opportuno, obbligato ad aver fatto questo nuovo Regolamento, con l’integrazione che poi è stata approvata da buona parte dei Consiglieri Comunali, che ha cercato di emendare, in qualche modo per andare incontro anche ad alcune tematiche della disabilità, riconoscendo gli sforzi che questi ultimi vanno, che non sono solo nella mobilità ma sono in mille altri servizi.

Mi rammarico che non sia stato raccolto o non sia stato possibile cogliere dalla Giunta l’ultima… l’ultima proposta fatta, se anche in termine ultimo! Ma, voglio dire, credo ci potesse essere uno sforzo, da parte della Giunta, di cogliere quello che era del Consigliere Bedendo e del Consigliere Avezzù.

Per quanto riguarda il Partito Democratico ringrazio il capogruppo che mi dà questo onore ed io credo che sicuramente il Partito Democratico vota favorevole e convintamente favorevole a questo Regolamento, riconoscendo alla Giunta di andare proprio incontro le fasce più deboli in questo momento e alla disabilità. Grazie.

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 60
Pagine 19–21
Punto 1

Approvazione del Regolamento del servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie. Beh allora, oggi andiamo ridiscutere, direi, l'abrogazione del vecchio Regolamento e la proposta del nuovo Regolamento che l'Amministrazione Comunale ci ha presentato. Il nuovo regolamento è già stato approvato in Giunta, passato in Giunta, è già stato provato in Commissione Consiliare; ne abbiamo discusso ampiamente con una successiva Commissione, è stato discusso in Consiglio Comunale.

Io credo tutti avete letto, anche dai giornali, che qualche disagio c'è stato in settimana nel cambiamento da parte della… di chi faceva il servizio. Non so se questo sarebbe successo comunque, se nel precedente Consiglio avessimo approvato il nuovo Regolamento. Certo è che io credo che dovevamo fare uno sforzo maggiore nel precedente Consiglio, per cercare di arrivare ad una soluzione possibilmente… possibilmente condivisa del nuovo Regolamento.

Perché dico possibilmente condivisa? Io credo che tutti comprendiamo i motivi per i quali è stato proposto un nuovo Regolamento, un nuovo regolamento che andrà sicuramente a regime nei prossimi mesi, che avrà necessità -io penso- di aver la sostenibilità economica anche nei prossimi anni.

Rischio di ripetere anche cose già dette da altri in Consiglio: il vecchio Regolamento era datato dal 2004, è stato integrato nel 2005, era molto diciamo aperto, lasciava spazio non solo alla disabilità ma anche agli over ’65, e anche a, oltre alle terapie, il lavoro, lo studio anche -voglio dire- ad altre attività legittime, che si potevano utilizzare da parte di queste categorie.

E’ già stato riconosciuto che ciò, dal punto di vista economico, è difficilmente in questi anni sostenibile; allora vi è la proposta di Amministrazione di restringere quanto meno il campo d'azione nella disabilità. Guardate, io credo che la mobilità per il disabile sia una cosa veramente molto importante. Ho avuto occasione quest'anno, quest'estate, di partecipare ai Piani di zona, ringrazio il Sindaco che mi ha invitato a parteciparvi.

Sono stato inserito nella Commissione Disabilità, ho partecipato a tutte le 20 Commissioni che vi sono state durante l'estate, sono state numerose, escluse quelle che erano concomitanti con il Consiglio Comunale, che preferivo venire in Consiglio Comunale, e lì ho potuto cogliere quanto sia importante per il disabile avere la possibilità di muoversi, possibilmente autonomamente, nel senso aiutato da, o dal volontariato o comunque dal servizio pubblico.

Ogni qualvolta che si andava a proporre una nuova iniziativa, una nuova iniziativa che fosse, che ne so, la musicoterapia, l'idroterapia o il teatro o manifestazioni varie a cui il disabile poteva partecipare, il programma che nasceva all'interno della Commissione era sempre questo: ma come possiamo fare noi a recarsi, a partecipare a queste attività, quando già dobbiamo pensare a portare i nostri figli al lavoro, i nostri figli a scuola, abbiamo una famiglia e dobbiamo anche portarli per altro.

Non ce la facciamo, quindi chiediamo che vi sia l'aiuto dall'Ente pubblico. E’ un problema, devo dirlo, che non riguardava il Comune di Rovigo. Il Comune di Rovigo questa attività la faceva, dell'Usl 18 era l'unico Comune che faceva questo servizio così, in modo così ampio, e quindi non ci toccava.

Io credo che dobbiamo fare lo sforzo al massimo per fare in modo che questo servizio comunque rimanga, anche se verrà ridotto.

Voi avete letto dal Regolamento che si privilegerà ancora lo studio, si privilegerà il lavoro e le terapie, ma verrà comunque esclusa la parte -voglio dire- che va oltre questo, oltre ovviamente agli over ’65; verrà però, o almeno il Regolamento prevede che vi sia una maggiore sinergia con il campo del volontariato, proprio per andare a sopperire dove noi, come pubblico, non riusciamo ad arrivare. Questo è nella sostanza, velocemente, quello che propone il nuovo Regolamento.

E a tal proposito l'emendamento che vado sostanzialmente a proporre… Guardate, io ho votato in Commissione e sono convinto che il lavoro fatto, da parte della… del Dirigente e approvato in Commissione, lo condivido pienamente: è un grande lavoro. L'emendamento che vado a proporre, ho cercato in qualche modo di fare sintesi da quello che ho raccolto nelle due Commissioni e anche all'interno del Consiglio Comunale, per dare una risposta che possa, possibilmente, soddisfare un po' tutti.

Adesso io vado… Sostanzialmente è questo: quando… il nuovo Regolamento propone diversamente dal precedente, che sia anche un contributo maggiore da parte degli utenti, mentre prima il contributo era proposto sempre di 1 euro a corsa, il nuovo Regolamento propone sostanzialmente di avere, a seconda delle fasce ISEE o poi successivamente del quoziente familiare, quando questo verrà inoltrato, inizierà a funzionare una parte del Comune, prevede un maggiore… diciamo una tariffa superiore.

Allora propongo, praticamente, che al punto B, in cui la proposta, sempre per il trasporto studenti, e lavoratori che è dagli 8 ai 15.000 euro, mentre ricordiamo che sotto gli € 8.000 rimane sempre la tariffa di 1 euro, propongo che invece di 2 euro e 50 passi a 2 euro; al punto C, dove la tariffa praticamente va dai 15.000 ai € 20.000, propongo che la tariffa da 3 e 50 rimanga a 3 euro; al punto D, dove il Regolamento che era stato predisposto prevedeva che chi era oltre € 20.000 di reddito ISEE fosse escluso dal servizio.

Io chiedo che invece chi ha un reddito oltre € 20.000 rimanga nel servizio, però paghi la tariffa comunque che viene concordata; chi ha oltre € 20.000 di reddito ISEE e venga a pagare la tariffa concordata con l'Amministrazione Comunale, cioè quella che sostanzialmente si spende con il trasporto che verrà… che vincerà l'appalto. Quindi, chiedo che tutti entrino nel servizio, anche che ha un reddito superiore a 20.000 euro.

Da ultimo, e questo l’ho aggiunto, chiedo che chi ha un'invalidità del 100%, venga ammesso comunque al servizio con la tariffa di 1euro, solo però per quanto riguarda -e questo lo devo aggiungere, perché mi era saltato- solo per ciò che riguarda la scuola e il lavoro, cioè chi va, chi fa il trasporto per andare a scuola, quindi quotidianamente praticamente, chi va a lavorare quotidianamente, anche se ha un reddito superiore agli € 8.000 di reddito ISEE, propongo che rimanga sempre la tariffa di1 euro perché… Mentre per le altre situazione, cioè le terapie od altro, la tariffa viene applicata in base al reddito ISEE, chiaro?

Questo propongo. Perché lo propongo? Perché credo chi ha un'invalidità del 100%, comunque abbia da questa nuova riformazione del 21 servizio che facciamo, abbia in qualche modo un disagio, un disagio che io voglio anche ricordare che dobbiamo migliorare.

Cioè, questa settimana è iniziato il nuovo servizio, so che c'è stato un grande impegno da parte degli uffici e da parte della Cooperativa che fornisce il servizio Nike Kai Dike, però credo che dobbiamo migliorare.

I ragazzini che vanno a scuola in questo periodo, alcuni arrivano… il servizio è modulato in modo, in sistema diverso; mentre prima era -come dire- quasi personalizzato, oggi si caricano un po' più persone, il pulmino è più piccolo e quindi chi sale per primo, scende per l'ultimo, gli sale per primo arriva a scuola 20 minuti dopo che è iniziata la lezione. Allora io penso che dobbiamo veramente evitare che questo accada.

Dobbiamo… Dobbiamo cercare di migliorare, perché non solo perde i 20 minuti di lezione, ma ovviamente credo che entrare 20 minuti dopo a scuola, non sia bene per nessuno. Quindi questo servizio va sicuramente migliorato, è uno dei motivi per i quali chiedo anche, appunto, che chi ha 100% di invalidità, paghi sempre la tariffa di 1 euro.

Dico questo: se vi sono altre proposte, che però non vadano ad intaccare lo spirito, lo spirito del Regolamento, che praticamente chiede la sostenibilità anche per il futuro, c'è la piena disponibilità. Io invito tutti, però, a pensare sempre alla sostenibilità non solo di oggi, ma anche nei prossimi anni. Grazie.

Intervento n. 97
Pagine 32–33
Punto 1

Approvazione del Regolamento del servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Beh, se si trattava delle due righe che avevo detto comunque prima, era quello che al punto… quando si dice: “Si propone inoltre che i disabili con invalidità pari a 100% siano ammessi al servizio con la tariffa minima di 1 euro, indipendentemente dalla fascia di reddito”, mi riferivo solo, come per gli altri, tra l'altro, per il trasporto, per la scuola, cioè gli studenti e per il lavoro, escludendo tutte le altre possibilità.

Brevemente, se mi è anche permesso intervenire, non lo… Sì, lei mi ha detto che mi è permesso, quindi due parole le dico, perché ho ascoltato molto. Credo che l'intervento, che francamente non mi aspettavo, era quello del Consigliere Zangirolami, che non lo vedo più in Aula, però credo che il Consigliere Zangirolami, diversamente da quanto si 33 era detto qua, aveva accolto la proposta fatta dal Consigliere Avezzù nel passato Consiglio, che tutti avremmo evitato di far demagogia.

Il Consigliere Zangirolami ha fatto solamente soltanto demagogia. Ha fatto un “comizi etto” come lui ha amato chiamare i miei, che francamente non ce l'aspettavamo! Prima di tutto, per quanto riguarda il suo emendamento, è chiaro che riportare… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 99
Pagina 33
Punto 1

Approvazione del Regolamento del servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sarò brevissimo, solo per dare una risposta.

Io credo che la proposta, sostanzialmente, all’emendamento del Consigliere Zangirolami, che ripropone di riportare il servizio al vecchio regolamento, l’abbiamo già appurato che è insostenibile dal punto di vista economico per quanto riguarda… Ma anche, voglio dire, ma questo l’ha detto addirittura, voglio dire, chi l'aveva promulgato, cioè l'ex Sindaco Paolo Avezzù, il quale già nel 2004 e 2005, se noi andiamo a vedere i verbali, era preoccupato che avesse negli anni successivi la sostenibilità.

Io credo che forse avremmo dovuto intervenire prima, però ha fatto bene quest'Amministrazione, fino all'ultimo, di tentare di dare un servizio che il Consiglio Comunale, all’unanimità nel 2004 e nel 2005 aveva votato! Ed è falso, Zangirolami, dire che Mancin è stato il proponente. Nei due Consigli in atto, il Consigliere Mancin non era neppure presente in Aula. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 100
Pagina 33
Punto 1

Approvazione del Regolamento del servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Questo xè il verbale, questo l’è il verbale, questo è il verbale del 2004 e del 2005. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 101
Pagina 33
Punto 1

Approvazione del Regolamento del servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, va ben… Partecipate ai trasporti! E quel regolamento è passato grazie ai voti dell'allora opposizione, oggi maggioranza. Quindi io credo che il discorso demagogico, fatto dal Consigliere, sia strumentale e lo respingo.

Per quanto riguarda la proposta, fatta dal Consigliere Avezzù, io non sono se è possibile integrarla, non avrei difficoltà. Cioè, quando sostanzialmente il Consigliere Avezzù proponeva che oltre ai € 20.000 di reddito ISEE, si ritornasse comunque alla tariffa, io non ho difficoltà ad accogliere, sempre sul Punto 4, questo tipo di nuovo emendamento. Però non so se ciò sia possibile.

Non è possibile e quindi rimango a quello che è l'emendamento che avevo già illustrato prima. Grazie.

11 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 41
Pagina 10
Punto 12

Individuazione zona degradata ai sensi dell'art. 27 L.R. 457/1998 - Variante parziale al P.R.G. ex art. 50, comma 4, lett. a) L.R. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo -Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente.

Le motivazioni, appunto, sono quelle che lei ha già adottato, e cioè, pur riconoscendo -insomma- che le mozioni non discusse sono di lunga data, e quindi meriterebbero di essere discusse, io chiedo, come sostanzialmente ha chiesto prima il Capogruppo di Rifondazione Comunista, che, se lei mi avesse concesso la parola avrei chiesto la stessa cosa, solo che avrei chiesto non solo la variazione del Punto 12, ma avrei chiesto anche la variazione del Punto 11, quindi di anticiparlo alle mozioni del Punto 9.

Ovviamente lei ha fatto bene, in quanto il Consigliere è il Capogruppo, e quindi a dargli prima la parola, pur avendo io conferito molto prima stamattina con lei, però riconosco che il Capogruppo insomma merita di aver la parola per primo! Grazie.

Intervento n. 49
Pagine 13–14
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. L’Assessore Moschin ha già illustrato ovviamente la sostanza di questa delibera, ovviamente è transitata in 2^ Commissione, dove il dibattito è stato… vorrei dire molto intenso. Ecco, io chiedo quello che ho chiesto in Commissione in apertura, il tema è delicato, io credo, ma è sicuramente così, nessuno di noi credo possa sentirsi più sensibile di altri su questa tematica.

Io non faccio altro, adesso, che fare il resoconto un po’ di quello che è successo in 2^ Commissione, dopo di che magari mi riservo successivamente di fare l’intervento. Allora, si è appurato che nella sostanza il servizio in questione parte nel 2004, il quale dà diritto a chiunque di partecipare a questo servizio; nel 2005 c'è un'ulteriore delibera, che amplia il servizio anche agli over 65. Il tutto è stato approvato sempre all'unanimità, voglio dire dal Consiglio Comunale.

Cioè, quella che oggi è la maggioranza, allora approvò comunque questa delibera e il Regolamento che andiamo oggi ad abrogare. L’Amministrazione Comunale, credo negli anni successivi, ha visto subito che la spesa saliva in modo esponenziale, non è che lo scopriamo oggi, però, comunque, io credo che giustamente si è cercato di dare corso negli anni a quella che era una volontà di tutto il Consiglio Comunale, anche se era quello precedente.

Oggi siamo arrivati ad un punto in cui sorge la preoccupazione proprio di non riuscire più a dare continuità a questo servizio. E’ un servizio che il Comune di Rovigo fa, è tra i pochissimi che lo fa in questo modo. Credo che nell'Usl 18 nessun Comune faccia questo tipo di servizio, anche con il nuovo Regolamento che andiamo ad approvare.

In Commissione è emerso il suggerimento di aprirsi ancor di più alle Cooperative sociali, di cercare di ampliare, di fare convenzioni con questi, in modo che possano dare soddisfazione ai servizi che comunque con questo nuovo Regolamento andiamo a tagliare. 14 Una cosa è certa: il nuovo Regolamento garantisce comunque gli studenti, i lavoratori e le terapie, di entrare su questo servizio. Vengono esclusi invece gli over 65, vengono esclusi sostanzialmente viaggi oltre a queste tipologie.

A tal proposito io credo che sicuramente c'è già in atto, da parte dell'Amministrazione Comunale, un contatto con cooperative sociali, eccetera, per cercare di fare convenzioni tali che permettano anche, a chi viene escluso, di poter partecipare.

In Commissione è anche emersa la volontà, da parte di alcuni Commissari, di poter fare qualche piccola variazione al Regolamento; e nella sostanza era emerso la richiesta di potere abbassare di 50 centesimi la tariffa, che va dagli € 8.000 ai € 15.000 di Isee, di 50 centesimi, quella che va dai € 15.000 ai € 20.000, sempre di Isee, che passerebbe da 353. Questa era la richiesta che era stata in Commissione.

Inoltre, siccome sempre sul Regolamento veniva escluso chi ha un reddito oltre € 20.000 Isee, che poi credo di avere capito che nei prossimi mesi si parlerà di quoziente familiare, e quindi questo verrà trasformato in quoziente familiare, cioè il prossimo modo di calcolare il reddito sarà questo, da quello che ho capito ieri dall'Assessore al Bilancio! E si propone di dare comunque anche a questi, oltre ai € 20.000 di Isee, di dare comunque la possibilità di essere ammessi ad un servizio, seppur a pagamento.

Va anche detto che comunque, anche se non siamo precisi, però da quanto abbiamo potuto comprendere in Commissione, il 50% degli utenti attuali rimarrà comunque con il biglietto di un euro quanto è oggi, cioè non cambia assolutamente nulla. Il 50% degli utenti, Cristiano, sì. Mentre gli altri, il 30%, il 10% e il 10%, verranno ridistribuiti nelle fasce successive.

Questo è quello che abbiamo potuto, anche a grandi linee, ecco se non è la precisione.

A tal proposito, siccome in Commissione, appunto, queste richieste di variazione erano emerse da parte di alcuni Commissari, io chiederei, se vi è la disponibilità -e guardo il Capogruppo del PDL, di Forza Rovigo, ed altri- chiederei un 20 minuti di sospensione per poter valutare con loro se vi è ancora la disponibilità, eventualmente, di fare un emendamento, un emendamento che possiamo condividere. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 50
Pagina 14
Punto 11

Approvazione del “Regolamento del Servizio di Trasporto Disabili

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Va bene. Io propongo così, perché questo emendamento comunque non è… c'è ancora l'emendamento, perché io volevo condividerlo prima con voi, e quindi l'emendamento non c'è, non presento nessun emendamento. Se ritenete che altri emendamenti vengano presentati prima, benissimo!

Però direi che, prima di aprire la discussione, sarebbe bene che poi tutti gli emendamenti, eventualmente possibili, siano già sul tavolo, perché sennò apriamo la discussione, per dopo fare un emendamento. Grazie.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 30
Pagine 9–10
Punto 2

Art. 11 L.R. N. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni di emergenza abitativa e riserva a favore delle Forze dell’Ordine anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Beh, l'Assessore ha già illustrato lo spirito ovviamente di una delibera. Ecco, io colgo il pretesto per fare alcune considerazioni per quanto riguarda l'emergenza abitativa, che è già stata anche, diciamo, vagliata in 2^ Commissione ancora alcuni mesi fa anche con il Presidente, con l'ex Presidente dell'Ater.

È evidente che vi è una situazione di emergenza abitativa per quanto riguarda l'edilizia popolare. Se noi pensiamo che, rispetto a 10 anni fa, si costruisce un decimo di quello che si costruiva allora, comprendiamo le difficoltà poi per trovare la possibilità di dare risposte all'edilizia popolare. L'Assessore ha già detto quali sono le problematiche, sono sempre in aumento, cioè gli sfratti per morosità aumentano, e purtroppo ci troviamo di fronte ad un'edilizia sempre popolare, insufficiente.

Il motivo è ovvio: la crisi economica, le difficoltà da parte dei lavoratori, molto spesso in mobilità o in cassa integrazione, a sostenere un affitto congruo e quindi lo sfratto. Su questo poi si inserisce, per quanto riguarda le politiche abitative che sono state fatte in questi ultimi anni, che sono quelle soprattutto di basare la costruzione non più sull'edilizia sovvenzionata, che andrebbe proprio a favore dei ceti più popolari, ma si preferisce l'edilizia convenzionata.

L’edilizia convenzionata è vero che comunque porta un calmiere rispetto… fa da calmiere rispetto al privato, però gli affitti sono sempre notevoli, e non sono affatto popolari.

10 Su questo si inserisce l'ultima… e su questo che io credo che tutto il Consiglio debba riflettere l'ultima proposta che sta arrivando alla Regione Veneto, che aveva già anticipato alcuni mesi fa la volontà di vendere parte dei propri immobili, quelli antecedenti al 1990, chiedendo agli inquilini dell'edilizia popolare l'acquisizione, ma oggi fa un passo in più quando chiede non solo l'acquisizione ma, nel caso ciò non avvenisse, questi verrebbero comunque spostati in altre realtà.

Io credo che questo debba farci riflettere, perché se noi pensiamo che chi non può, in ogni caso, far fronte alla richiesta, la Regione Veneto… pensare di spostare i cittadini, che siano anziani, che siano bambini, da una realtà, comunque nella quale vivono da oramai da qualche decennio, poterli spostare in altre realtà, io credo che questo sia francamente inaccettabile e ci debba far riflettere tutti! Ecco, io concludo.

Rilevo una domanda che era rimasta in Commissione un po’ senza risposta, che quando noi chiediamo il 10% dell’emergenza abitativa per le Forze dell'Ordine, qualcuno ha sollevato il problema se si intende anche Forze Armate. È una risposta che suppongo che sia così, cioè quando riteniamo Forze dell'Ordine, sono contemplate anche le Forze Armate su questo 10%., ecco. Per una risposta più precisa, però, io credo che serva qualcun altro, io non sono il più indicato.

Io concludo comunque con questo: ogni anno facciamo questa richiesta, ho convocato la Commissione l'antivigilia di Natale, con urgenza, e ringrazio i Commissari che hanno voluto comunque partecipare, per permetterci oggi di deliberare; e in particolare io devo ringraziare il Consigliere Bimbatti che, pure lavorando, essendo al lavoro fuori città, mi aveva assicurato la sua presenza per garantire il numero legale, e quindi permetterci di oggi di deliberare, io lo ringrazio.

Voglio ringraziarlo, perché è evidente che, pubblicamente, perché in senso istituzionale in questo caso va… lo voglio esternare in questo consesso. Grazie.

Intervento n. 190
Pagina 51
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, la ringrazio, Presidente. Beh, se ho ben capito l'area che dovremmo andare a variante sarebbe quella dove si ipotizza di fare il magazzino dell'Amministrazione Comunale, allora, che mi sembra che il magazzino attuale dell'Amministrazione Comunale non abbia requisiti sufficientemente idonei. Penso che tutti quanti questo lo conosciamo e tutti quanti lo sappiamo.

E’ evidente che prima interveniamo e prima probabilmente si darà una risposta all’esigenza della quale poniamo. Sappiamo tutti che il magazzino è posto in locali inadeguati, probabilmente nell’ex Caserma dei Pompieri. La variazione che andiamo a fare, sostanzialmente, è di un lotto di terreno, che -va detto- da cinquant’anni è frutto di erbacce e sterpaglie, soltanto negli ultimi due anni l’Amministrazione Comunale ha tenuto pulito il luogo.

Quindi, io credo che non ci sia nessuna contrarietà. E’ già passato in Commissione, a fare questa variante, per poter… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 191
Pagina 51
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Mi sembra che in Commissione sia già transitata. Io credo che non ci sia nessuna difficoltà ad approvare questa variante, per dare poi l’iter più velocemente alla costituzione del magazzino dell’Amministrazione Comunale. Grazie.

Intervento n. 217
Pagine 57–58
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Praticamente ho già detto prima, quando mi sono contrapposto alla proposta del Capogruppo del PDL, le mie intenzioni, ecco. Non era mia intenzione comunque privare l’opposizione di un dibattito su questa materia.

E ringrazio ovviamente Avezzù di essere rimasto in Aula, come ho riconosciuto questa mattina al Capogruppo del PDL di aver garantito il numero legale, credo che in questa occasione abbia perso un’occasione, però poteva benissimo rimanere e affrontare la questione. La questione l’abbiamo già detta prima, ma l’ha ribadita l’Ingegner Moscardi, il magazzino attualmente è inidoneo per poter svolgere le mansioni ai 15 lavoratori, e non 3, che operano.

E’ inidoneo da tempo, non da oggi, quindi vi è la necessità al più breve di dare una risposta. E’ già straordinario che oggi ci si dica che siamo… in genere ci si viene accusati, signor Sindaco, di essere in ritardo; oggi ci dice, Paolo, che siamo tempestivi! Beh, io credo che, almeno questa volta, abbiamo la soddisfazione di sentirci dire che arriviamo in tempo.

Io credo che ci sia la necessità di dare una risposta subito. 58 Pensare di esternalizzare un lavoro che l’Amministrazione Comunale svolge da anni, io credo che non sia la soluzione migliore. Noi abbiamo la possibilità di dare una risposta al magazzino, con la proposta fattaci dall’Ingegner Moscardi, che mi sembra anche sia -voglio dire- a costo molto basso, se non zero, in pratica.

Il terreno è un terreno che, come ho già detto prima, è da 50 anni esatti che è fermo, pieno di sterpaglie, e solo negli ultimi due anni, grazie all’ASM, viene continuamente ripulito, mentre negli anni precedenti era sostanzialmente un terreno pieno di sterpaglie da 50 anni.

L’unica cosa che chiedo, ma probabilmente l’Ingegnere ci avrà già pensato… su quel terreno vi era una proposta datata, di fare uscire la famosa strada Via Matteotti, per portare il traffico della palestra, della costruenda palestra in Via Artigianato.

Allora chiedo, se vi è la possibilità, quindi di tenerne conto, qualora si costruisca il magazzino da una parte o dall’altra, io adesso, ad occhio, non sono riuscito a vedere quale sia la soluzione migliore; però, siccome credo che quel progetto, che era fra l’altro della passata Amministrazione, e l’aveva illustrato l’Assessore Piscopo a suo tempo, ai Lavori Pubblici, a Borsea, io credo debba, se possibile, rimanere ancora valido, perché la palestra che oggi ormai è direi a buon punto di costruzione, penso che entro l’anno andrà sicuramente a regime, andrà ad essere utilizzata, avrà la necessità di trovare uno sbocco, e quindi non in quale Amministrazione si troveranno le risorse per dare risposta, però noi dobbiamo pensarci oggi, e quindi lasciare la possibilità di farlo, ecco.

Grazie.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 33
Pagine 12–13
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Mah! Adesso ho ascoltato quant’è il debito fuori Bilancio, a parte che lo sapevamo… Io credo… Vi è un detto, signor Sindaco, che la salute non ha prezzo!

Io credo che su questa vicenda veramente abbiamo speso molto poco per la salute dei nostri concittadini, guardo Rinaldo, mio compaesano! Allora non so a quale assemblea pubblica il Consigliere Avezzù abbia partecipato.

Nell’assemblea pubblica che ho partecipato io, quando l’Azienda è venuta a presentare l’ultimo progetto, perché il primo progetto l’aveva presentato quattro anni fa in quest’Aula dove ci illustrava i ghiacciai che si sciolgono, eccetera, con un bellissimo filmato, e dove loro avrebbero risolto le questioni ambientali, con questa Centrale, con un inceneritore, nella sostanza!

Dopo quattro anni, nell’ultima assemblea pubblica, in cui a Borsea sono venuti ad illustrare questa Centrale, questo inceneritore, loro stessi ammettevano che le polveri PM 2,5 sarebbero state sette o otto tonnellate all’anno e mezzo, scaricate nella località. Sette tonnellate e mezzo. Questo lo ammettevano gli stessi proponenti.

I nostri Uffici, dei quali non solo abbiamo stima, ma sappiamo anche le qualità e le capacità, l’hanno dimostrato in questi quattro anni, ci hanno detto che sono dodici e mezzo le tonnellate di PM 2,5 che sarebbero scaricate ogni anno sulle nostre teste, ecco! Allora vedere che ancora, dopo quattro anni, sentire che ci sono ancora gli sponsor politici di questa azienda, così come li hanno sponsorizzati quattro anni fa, ci lascia molto perplessi! Chi dovrebbe pagare le spese -dice Avezzù- per questa sentenza?

Gli irresponsabili! Gli irresponsabili sono la Giunta Regionale del Veneto! La Giunta Regionale del Veneto, con gli Assessori Locali, che quattro anni fa, senza neppure discutere il progetto, l’hanno approvato in Giunta Regionale Veneta.

Questo lo dichiarano loro, lo dichiara l’Assessore locale, vostro leader! Loro sono i responsabili di questo progetto. Perché se quattro anni fa avessero discusso e valutato il progetto che veniva imposto, si sarebbero accorti che non era un impianto a produzione elettrica, ma era semplicemente un inceneritore, che doveva bruciare olio per produrre energia, e probabilmente incassare denari dai certificati verdi.

Questo lo avrebbero valutato, se solo avessero voluto discutere quel progetto. Ecco quindi chi sono gli irresponsabili se siamo arrivati fino a qui! Io credo che, oltre a questo, va anche detto l’arroganza con la quale la Giunta Regionale del Veneto ci ha imposto questa azienda.

Non dimentichiamo che contro il parere del Comune di Rovigo, della Provincia di Rovigo, del Comune di Pontecchio e di Bosaro, la Regione Veneto se n’è guardata bene dal valutare, dal discutere con queste comunità, ma semplicemente ha approvato! Ha approvato questa azienda.

Io credo che diversamente alla Regione Veneto, alla Giunta Regionale del Veneto, il comportamento di questa Amministrazione sia stato, come sempre signor Sindaco, nel rispetto delle leggi, nel rispetto delle istituzioni e abbia attuato un percorso che non è quello che ha detto il Consigliere Paolo Avezzù, dei comitati di aizzare i cittadini, ma un percorso lineare nel rispetto delle leggi e delle istituzioni, e nel rispetto della stessa istituzione Regione Veneto.

Ha valutato quel primo progetto, ha visto che era un progetto carente. In ogni Conferenza dei Servizi, grazie agli Uffici di questa Amministrazione, all’Assessorato all’Urbanistica, all’Assessorato all’Ambiente e ai loro tecnici, ad ogni Conferenza dei Servizi il progetto è stato via, via migliorato, sempre!

13 E, voglio dire, nell’ultima Conferenza di Servizi -salto anche molti passaggi- ma nell’ultima Conferenza dei Servizi, nella quale l’Assessorato all’Ambiente presenta questo pacchetto, grazie alla Dottoressa Likar che ha fatto un ottimo lavoro e che purtroppo non abbiamo discusso in Aula perché eravamo a fine serata, una serata lunga, grazie a questo ottimo lavoro che poi è stato consegnato, è stato portato alla Commissione VIA, e che poi io credo che sia stato anche il supporto, le fondamenta per andare al Consiglio di Stato, che secondo me non è una sconfitta ma una vittoria, questo l’ha votato all’unanimità anche l’opposizione!

Questo è stato votato all’unanimità! Io vado a memoria, ma l’hanno votato tutti! Allora, se avete votato questo, mi domando… ma cosa pensavate, che volevamo inviarlo così… tanto per posta o che avevamo fatto lavorare tanto così gli Uffici, tanto per far qualcosa?

E’ evidente che quello che c’era scritto qui dentro, tutto il lavoro che era stato fatto doveva essere sostenuto, sostenuto fino alla fine, e fino al Consiglio di Stato. E così è stato fatto! Guardate, io tralascio poi i giudizi, anche personali, su impianti di questo tipo, che però -voglio dire- il vostro Ministro Tremonti quando va alla Conferenza degli Agricoltori, dice: “Barbaro!

Barbaro chi brucia cereali per produrre energia elettrica”. E’ il vostro Ministro! Tralascio quello che ne pensano i coltivatori che cosa significhi!

Ma che avevamo cercato di spiegarvelo in più volte in questi quattro anni cosa ne pensano gli agricoltori, che cosa significa produrre cereali per poi bruciali! Tralascio quando… è ovvio ormai a tutti, che produrre cereali per bruciarli non conviene, perché si spreca più energia a produrlo di quella che poi si viene a realizzare, quando si andrà a bruciare quel cereale.

Tralascio che sia eticamente vergognoso coltivare cereali per bruciarli, per poi questi cereali -come tutti sanno- non venivano prodotti in loco, ma venivano acquistati nei paesi, probabilmente nei paesi poveri, dove i cereali veramente servono a qualcos’altro, servono a qualcos’altro! E’ lì che… Perché lo dice la stessa azienda, non è che lo dico io, eh!

Lo dice la stessa azienda, e lo dicono i vostri rappresentati della Giunta Regionale del Veneto, perché quando danno le disposizioni dicono: “Eventualmente prodotti in loco”, e quindi lasciano libertà di acquistare là, perché là i cerali costano poco, sono a buon prezzo, però la gente là muore di fame! Questa è la sostanza che non avete voluto capire in questi quattro anni, che abbiamo cercato in tutti i modi di spiegarvi!

Ma oramai è palese… anche la CEE in questi mesi sostiene queste cose, quindi probabilmente i certificati verdi verranno sensibilmente ridotti, soprattutto per chi produce, perché questa di biomassa ha ben poco, chi produce energie in questo modo. Quindi, voglio dire, è evidente che la convenienza dell’azienda viene a mancare. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 34
Pagine 13–14
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Se posso finire, sennò… Ecco, io credo che…vado a concludere, non è un problema! Io penso che, quindi, il percorso che è stato attivato dalla Giunta Comunale, dall’Amministrazione Comunale, sia un percorso corretto, e il fatto che di fronte ad una Giunta Regionale del Veneto, che vedeva il teleriscaldamento come eventualità, Avezzù!

Come eventualità lo poneva nelle disposizioni, la Giunta Regionale del Veneto; come eventualità scriveva che il trasporto doveva essere fatto attraverso l’acqua, e quindi all’Interporto. Eventualità, nel caso si possano usare tranquillamente i camion. Come eventualità doveva approvvigionare l’acqua dai fiumi e sennò l’avrebbe approvvigionata dalla rete idrica.

Ecco, di fronte ad una Giunta Regionale del Veneto, che utilizza questo inceneritore, con tutte queste eventualità, il Comune di Rovigo, grazie al lavoro svolto dai loro uffici, è riuscito ad ottenere che se questa azienda vuol veramente produrre energia, ripeto, eticamente ritengo sia una cosa vergognosa, però se lo vorrà fare, dovrà fare il teleriscaldamento.

Questo glielo impone oggi la sentenza del Consiglio di Stato, e se non ci fosse questa imposizione non l’avrebbe mai fatto per sua volontà, come qualcuno ha detto qui dentro!

14 Quindi io credo che -e concludo, signor Sindaco- che lei ancora una volta abbia dato, la sua Giunta, una lezione istituzionale veramente, e di rispetto nei confronti di tutte le istituzioni, e il risultato che abbiamo ottenuto sia un risultato positivo, soprattutto per la comunità di Borsea, di Pontecchio e di Bosaro, perché noi guardiamo anche oltre il fiume, diversamente ad altri. Grazie.

Intervento n. 81
Pagine 33–34
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere Partito Democratico

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Sì, grazie Presidente. Beh, intanto ovviamente questa nuova delibera mi dà l'opportunità di dire anche quelle due cose, riguardo a quella di prima, cioè prima di tutto che l'opposizione che per anni c’ha detto - opposizione governante- ancora una volta vediamo che non ha la capacità di assumersi le proprie responsabilità e sceglie quella dell'uscita dall'Aula come ha fatto altre volte, invece di dare una risposta chiara!

E ringrazio Salvan che è rimasto in Aula e ha avuto anche il coraggio di votare a favore di questa delibera, e credo non l'abbia fatto solo perché abitante di Borsea. E questo andava detto.

Come va detto che i famigerati Comitati che l'opposizione ritiene vi siano a Borsea, piuttosto che a Pontecchio o a Bosaro, sono legittime associazioni di persone, che in qualche modo analizzano la questione e pongono delle questioni, le quali… L'Amministrazione Comunale, come ho detto prima, legittimamente si è invece adoperata per difendere il proprio territorio.

Però è strano che l'opposizione si preoccupi dei Comitati di Borsea o Bosaro e quando invece c'è il Comitato di Pincara, che io non ho nulla in contrario, è un altro comitato! Abbiamo visto tutti i rappresentanti anche di questa città, correre a Pincara a sostenere il Comitato di Pincara.

Allora io credo che tutti i comitati abbiano pari dignità, che sia quello di Borsea, o che sia quello di Pincara, va ascoltato, va ragionato assieme; dopo di che le questioni si pongono e l'Amministrazione ha il coraggio poi di porre le questioni in modo istituzionale. Ecco, questo ritenevo di dirlo, rispetto a quella che era la delibera precedente.

Per quanto riguarda questa delibera, io non entro nel merito tecnico, ma ho qui la proposta di iniziative industriali del 18 luglio 2007, sono 40 i posti di lavoro e non 400, adesso non so dove hai visto 400 posti! Che nel caso di iniziative industriali proponeva si facesse questa azienda. Io ho capito!

E va beh, ti sei allargato molto! Sì, sì! Ti sei allargato molto, arrivare a 400, guarda, ti sei allargato tantissimo.

Comunque non ha importanza. Io dico questo: ancora una volta il territorio in questione, al di là della questione ambientale, ma vorrei anche sottolineare dov’è l'Area Interportuale. Vengono proposte aziende francamente difficili da sostenere in quell'area.

Ricordiamo che Interporto è al centro di un agglomerato urbano che non è solo quello di Borsea, ma è anche quello soprattutto di Pontecchio, molto… densamente abitato, al quale bisogna salvaguardare in qualche modo le aziende che si vanno ad installare.

Allora, quando parliamo di una fabbrica di clinker, di una macinazione clinker, pensiamo non solo alla questione ambientale dal punto di vista delle polveri che vengono emesse che, a quanto sembra, il dottor Zavoli sostiene che sono consistenti, anche se poi al termine della sua relazione dice: “Sì, è vero, sono consistenti, ma nella sostanza -adesso se non ricordo male… magari l’Avvocato ne sa meglio di me, dice- ma in sostanza perché il Comune di Rovigo se ne preoccupa così tanto?

Perché tanto ricadono sull'abitato di Pontecchio e di Bosaro”. Nella sostanza dice questo il perito di Bologna. Io credo che come Amministratore di questa Amministrazione, invece, ci preoccupiamo anche degli abitati di Pontecchio, anche se amministra il centro destra; evidentemente al centro destra non rodigino non importa assolutamente nulla dell'Amministrazione di Pontecchio e anche dell'abitato di Bosaro, questo lo facciamo volentieri.

Quindi credo anche che, in questo caso l'Amministrazione Comunale di Rovigo, si sia attivata correttamente e giustamente. Per quanto riguarda la questione sollevata ancora di che cosa vogliamo fare e di che cosa… sulla Zona Industriale di Borsea, io chiedo che cosa vogliamo fare della zona dell'Interporto di Rovigo. E’ questa la risposta che chiedo!

All'Interporto di Rovigo si vuole continuare a fare logistica, si vuole continuare a farlo funzionare perché… per il quale per lo scopo che è nato o, invece, si vuole lasciare morire? Io credo che quando si dirottano, si cerca di dirottare finanziamenti, come ha sollevato prima Matteo, per un capannone a fondo perduto in una località che non è interportuale, ma fuori dalla città di Rovigo, evidentemente non si vuole investire in questo territorio.

34 E questa richiesta, allora, la dobbiamo fare non tanto a quest'Amministrazione, ma io chiedo se vi sarà l'opportunità nei prossimi mesi di sentire la Presidenza di Interporto, perché in questo Consiglio abbiamo avuto il piacere e l'onore di ascoltare la presidenza di ASM, la presidenza del Censer, la presidenza dell’Acquedotto, di illustrarci quali sono i loro obiettivi, quali sono i programmi per il loro futuro!

Da molti anni non sento il Presidente dell'Interporto dirci quali sono le prospettive per quest'area, che cosa devono fare! Soprattutto dopo che abbiamo notato, o almeno ho letto sui giornali che per risparmiare hanno addirittura licenziato il direttore! Ora anche questo è abbastanza inusuale.

In genere chi vuole rilanciare non cerca di risparmiare soprattutto sui cervelli, o quanto meno sulla testa guidante di questa azienda, ma quanto meno cerca di proporsi, di aumentare la propria capacità produttiva per poter rientrare semmai dal debito che c’ha. Quindi, io chiedo che in futuro, nei prossimi mesi il Presidente dell'Interporto venga chiamato in questa sede a relazionare sulle prospettive future. Grazie.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 164
Pagina 67
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 170 del 29.10.2010 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Beh, l'importanza di avere all'interno dei Comitati di gestione delle scuole materne e componenti del Comune insomma, l'ha già spiegato e illustrato l'Assessore Moschin. Per quanto riguarda la maggioranza, per l'attenzione che hanno sempre riservato all'interno delle scuole materne, noi proponiamo Danilo Turcato e il nostro capogruppo Dante Buson, che è momentaneamente assente, ma che ha già dato la sua disponibilità a partecipare.

Intervento n. 173
Pagine 69–70
Punto 9

Regolamento del Sistema dei Servizi alla Prima infanzia. Modifiche ed integrazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sarò brevissimo, Zangirolami. No, la questione era nata, per la verità… nei Comitati di gestione, chi partecipa come me, il Capogruppo del PDL, eccetera, c’è la richiesta da parte dei rappresentanti dei genitori di modificare o riaggiornare il Regolamento, perché vi erano alcune problematiche che non riuscivano -diciamo- a dare risposte adeguate. C’eravamo impegnati a farlo, l’abbiamo fatto.

Il lavoro non è stato un lavoro indifferente, e di questo va ringraziato, penso gli Uffici, la dottoressa Corniani, che ci ha lavorato molto. L’abbiamo presentato, è stato presentato nel Comitato di gestione, dove la discussione è stata veramente lunga, Zangirolami, due sedute lunghissime, nelle quali la dottoressa ci ha aiutato a comprendere bene. Ma è un fatto positivo!

Il fatto che ci siamo dilungati ad analizzare, praticamente articolo per articolo, il Regolamento, con i rappresentanti dei genitori che hanno voluto dare il loro contributo su ogni articolo, credo sia un fatto positivo. Ciò significa che i cittadini, i genitori, che usufruiscono del servizio, comunque, tengono molto a che il servizio sia ben fatto, anche in prospettive future, perché molti erano anche al termine del loro mandato.

Dopodiché la questione è arrivata in Commissione, anche lì ampiamente discussa e affrontata con i Commissari. Ecco, io penso questo, e concludo proprio velocemente, che l'Assessore ha già detto sostanzialmente lo spirito di questo Regolamento; io credo da parte mia di poter dire che ancora una volta al centro del Regolamento c’è proprio, come il punto principe, il bambino, dopodiché viene la famiglia, dopo di che vengono gli insegnanti. E questo Regolamento ancora una volta certifica questa direzione.

Gli insegnanti che io posso dire che, senza nulla togliere ad altre situazioni di gestione di nidi, nidi integrati, io credo che per quanto riguarda il Comune di Rovigo credo sia un vanto come gli asili nido comunali vengano gestiti. E questo un grazie ovviamente all'insegnante e alla direzione di questi asili nido.

Concludo con una proposta, però, malgrado che -scusa Bimbatti, guardo il Capogruppo del PDL- malgrado che abbiamo analizzato articolo per articolo… Bene, malgrado che abbiamo analizzato articolo per articolo, beh, qualcosa secondo me c’è anche sfuggito, e adesso dico cosa.

Cioè, quando si parla di nidi integrati, per quanto riguarda il Regolamento del nido comunale partivamo dai 18 ai 36 mesi davamo lo spazio; allora, per andare però a recepire, anche credo nella normativa regionale, 70 e anche… che è già recepita tra l'altro dai nidi integrati privati, credo che anche noi dovremmo, in prospettiva futura, qualora vi siano altre situazioni di nido integrato anche per il Comune di Rovigo, aggiornare a 12 mesi, cioè portare anche le nostre possibilità, non più da 18 A 36, ma portarle da 12 in avanti.

Quindi avrei predisposto un emendamento che, se siete d'accordo lo leggo brevemente, dopo di che lo possiamo presentare. Cioè, in sostanza: “Nella considerazione con maggiore flessibilità nei criteri di accesso al servizio di nido integrato, più ampi in termini di età rispetto ai previsti 18 mesi, permette una risposta più favorevole alle eventuali richieste della famiglia e delle esigenze organizzative, presento il seguente emendamento che riguarda l'articolo 11, 18 e 23”.

Allora per essere sempre, nella sostanza, brevi, l'art. 11 quando dice, che poi si ripete anche nell’art. 18 e 23, quando dice: “L'asilo nido integrato è un servizio socio-educativo che assicura, in concorso con la famiglia, il raggiungimento dell'affinità, di cui al precedente comma 3, per i bambini di fascia di età compresa tra i 18 e 36 mesi”, metteremo tra i 12 e i 36 mesi.

Ciò si ripete anche negli art. 18 e 23, e questa è la proposta di emendamento che faccio. Grazie.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 11
Pagine 10–11
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Io intervengo, ecco, per portare un saluto a nome di tutta, penso, la 2^ Commissione Consiliare, al Presidente dell'Iras, al CdA e a tutti i componenti del CdA, ringraziandoli soprattutto per la disponibilità manifestata fin da subito a confrontarci in 2^ Commissione ed in Consiglio oggi, sulle problematiche che riguardano l'Ente.

Questo non può che farci ovviamente piacere, e siamo certi che lavorando assieme, pur nel rispetto dell'autonomia dell'Ente e dei rispettivi ruoli, il confronto sulle problematiche sicuramente non mancano, e non potrà che portare beneficio alla soluzione medesima. Nella 2^ Commissione che abbiamo tenuto il 4 aprile si è dibattuto abbondantemente e anche va rilevato serenamente, diversamente da quello che succedeva in passato, e questo lo voglio sottolineare, sia sulle problematiche economiche che su quelle sociali.

Ne è emersa una forte preoccupazione per quanto riguarda la situazione debitoria che è stata ereditata dall'Ente, che vanno dai crediti non riscossi nel passato, al disavanzo del 2009, che era di circa € 470.000, ai debiti fuori Bilancio, oltre ai mutui contratti per la messa a norma di una parte dell'edificio in passato di Casa Serena, che va comunque sottolineato, che erano interventi necessari per ristrutturare quell'edificio, quindi non è che siano stati contratti, voglio dire, così.

Mentre è emersa una forte perplessità, e rimane tutt'oggi, per quanto riguarda la costruzione della nuova cucina, una spesa ingente e che, siccome manca, quanto meno nella gestione, mancava, diciamo, un piano di utilizzo, che potesse permettere ad una cucina di così grandi dimensioni di poter essere utilizzata al cento per cento. Quindi direi che è depotenzializzata da quello che è, voglio dire, da quello che si potrebbe fare con una simile struttura.

Quindi la spesa è stata, secondo me, avventata, o quanto meno non voglio dire... comunque poco utile.

Si è completato l'iter, l'ha già sottolineato prima il Presidente, quando eravamo in Commissione si stava completando l'iter per saldare le famose ferie arretrate da parte dei dipendenti, una situazione che andava avanti da anni, annosa, che anche lei ha ricordato prima, con “lenzuolate” fuori dai cancelli, che andavano avanti da anni, che oggi finalmente non si vedono più né davanti all’Iras né davanti a Casa Serena.

E io credo che una soluzione che così in breve tempo è stata trovata da parte del nuovo CdA, nei confronti dei dipendenti, sia un fatto molto positivo, soprattutto in un momento in cui nel nostro paese si vede il duro attacco che stanno avendo le forze dei lavoratori in generale. E quindi va sottolineata doppiamente questa soluzione.

E’ un problema che bisognava risolvere, ricordando soprattutto, lo dicevamo già nel 2006 quando facevamo i primi incontri con l’allora CdA dell’Iras, i dipendenti sono la grande risorsa, secondo noi, di questo Ente, per il lavoro particolare che svolgono, per la professionalità apprezzata che mettono a disposizione degli ospiti.

Ospiti, ricordiamolo, molto particolari, necessitano di un trattamento molto particolare, la maggior parte, l'ha già detto il Presidente prima credo, sono non autosufficienti, e ogni anno che passa si alza sempre di più la soglia dei non autosufficienti. La questione però, oltre a quella finanziaria, che la Commissione ha sottolineato, è la volontà di guardare avanti, sta nel rilanciare questo istituto che oggi appare un po' isolato nel contesto sociale cittadino.

Quindi è stata riservata sicuramente la massima attenzione alla questione finanziaria, che è stata esposta in modo molto esauriente in Commissione dal Dott. Tiziano Stocco e apprezzata da tutti i Commissari.

Ma l'obiettivo che ci poniamo deve essere quello di guardare avanti, attraverso l'impegno comune di tutte le forze politiche e gli Enti istituzionali, e trovare le risorse e le idee per creare le condizioni, perché i cittadini entrino e vivano i locali di Casa Serena come qualsiasi altro spazio culturale e ricreativo, e si possano quindi creare le opportunità di svago e di confronto tra ospiti e non. Questo è anche l'obiettivo che ci siamo posti in Commissione.

10 La razionalizzazione e la riorganizzazione degli spazi al piano terra, dove se n'è parlato, dove vi sono alcune associazioni di volontariato va rivisto, e si favoriscano entità che portino movimento ed iniziative anche all'interno della struttura. Massima soddisfazione poi è stata espressa da tutti i presenti, sia per l'esposizione e per gli obiettivi, e quindi l'augurio è stato, a tutto il CdA e al Presidente, di buon lavoro.

Riprendo un po' quello che è stato prima un po' sottolineato da Albertino Stocco per quanto riguarda la convenzione. Anche lì se ne era brevemente parlato in Commissione, credo anch'io che dobbiamo andare a rivedere questa convenzione, quindi vi è la disponibilità, quanto meno della Commissione, ad iniziare una discussione su questa e vedere come riuscire ad uscirne al meglio.

Voi avete capito che lo spirito con il quale la Commissione ha lavorato non è solo quello economico, ma anche quello sociale, cioè proprio di voler rendere più vivo questo Ente.

A tal proposito io devo fare anche un ricordo, anche personale, che mi è venuto alla mente, 15 giorni fa sono stato invitato a Casa Serena, alla Consulta della Terza Età, come Presidente, e ringrazio ovviamente di avermi invitato, e in quell'occasione, fra le altre cose che si discutevano, eravamo nel cinema di Casa Serena, la sala cinema penso, e allora qualcuno disse: “Ma viene utilizzata? Come viene utilizzata per gli ospiti e anche per gli esterni?” Cioè, cercare di integrare, no!

E non ricordo chi, qualcuno disse: “Mah, quando c’era il dottor Banzi -io lo voglio ricordare, glielo debbo- quando c’era il Dottor Banzi -che è scomparso quattro anni fa, credo- vi era una grande attività di questa sala”.

Bene, io voglio ricordarvi… io il Dottor Banzi l’ho conosciuto cinquant’anni fa, all’epoca organizzava, il giovane Dottor Banzi organizzava le colonie estive per i bambini della città e di alcune aziende della città, però non dimenticava mai che c’era un altro mondo: era il mondo di coloro che non avevano un lavoro e quei figli! Allora li andava a prendere, e quando c’era una disponibilità dei posti si occupava e portava in queste colonie anche quei bambini, quelli dell’altro mondo.

Quel mondo dei loro padri che non avevano lavoro, però li portava. E ho scoperto quindici giorni fa che in tutta la sua vita sostanzialmente… anche poi il Dottor Banzi era un uomo che aveva famiglia, aveva figli, quindi quando poi ha scelto di andare a Casa Serena, ha continuato in questa attività, cioè con questo spirito. Ecco, io vorrei che lo spirito, anche se noi riuscissimo un po’ con questo spirito a dare agli altri, cercare di essere utili, beh allora forse è lo spirito giusto che dobbiamo trovare tutti.

Grazie.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 206
Pagina 56
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Volevo solo informare i colleghi, di maggioranza e di opposizione che, a seguito della elezione di Angelo Montagnolo a Presidente del Consiglio, al quale ovviamente auguro buon lavoro, per quanto riguarda il Partito Democratico ha individuato il proprio capogruppo nella veste di Dante Buson, che era il vice capogruppo, il vice capogruppo lo farà Cinzia Sivier. Ecco, solo quest'informazione.

Grazie.

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 133
Pagina 24
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie. Cioè, è emerso da questo dibattito che la delibera sostanzialmente non ha solo un carattere tecnico, ma anche un carattere sociale.

Allora proporrei, proprio per andare oltre, che la Commissione 2^ e la 4^, rivedano completamente la delibera e traggano delle conclusioni. Questo è quello che propongo e credo che sia la soluzione più idonea, proprio per affrontare al meglio la questione. E allora lo propongo adesso, e così...

Va bene? Grazie. 24

22 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 87
Pagine 24–26
Punto 10

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4 Lett. a) L.R. 61/85 Individuazione zona di degrado di cui all’art.27 della Legge 5/08/78 n. 457 - Piano di Recupero Via Amendola e Via Marco polo - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Allora, per quanto riguarda il Piano di recupero della ditta Braga, mi sembra fosse già venuto in Consiglio, ed è stato poi ritirato per analizzarlo meglio.

E da quello che ho capito è stato analizzato per tre volte in Commissione. 25 Io credo che questo sia un fatto sicuramente positivo, significa che la Commissione l'ha voluto analizzare bene, ma soprattutto ha voluto dare una risposta non solo tecnica a quello che è il Piano di recupero, ma da quello che ho capito ha voluto dare una risposta sostanzialmente politica di quella che è una politica urbanistica, una politica edilizia e una politica di viaria che intende dare.

Conosco la zona e quindi credo sicuramente… è una zona degradata che ha dismesso credo da qualche tempo, da 7 - 8 mesi,1 anno, l'attività, e quindi il degrado era già presente prima e oggi lo è ancora di più.

Questa zona va ad inserirsi però un altro Piano edilizio che oramai ha già raggiunto, diciamo, il tetto, cioè che è in costruzione, che è un notevole intervento edilizio, tant'è che sostanzialmente chi, diciamo, frequenta il quartiere di San Pio X, la domanda è consueta e giornaliera: “Ma chi ha dato l'autorizzazione per quel tipo di costruzione?” E’ una costruzione che è molto imponente, che va a ridosso di questo Piano di recupero, praticamente si avvicina ancora di più al semaforo.

Guardate, io non ho dubbio che dal punto di vista tecnico-urbanistico è legittima, intendiamoci bene. Questo è legittimo. Però è imponente e 4 piani praticamente su Via Amendola, e 3 invece su Via Marco Polo… quindi, questa struttura, sommata ad altra, ovviamente necessita che vi sia un intervento viario.

E questo… ha fatto bene la Commissione a sottolineare questo, anzi si impone a questo tipo di intervento di viabilità in quella zona, perché? Perché abbiamo questo complesso che già darà in Via Amendola l'uscita dei garage, dove proprio noi qualche tempo fa avevamo tolto in Via Amendola la possibilità dell'uscita di Via Cima Rosa, perché era pericolosa l'uscita. Adesso non so se è andato già a concludersi l’iter di portare Via Cima Rosa in uscita in Via Mascagni.

Però sostanzialmente la nostra idea era questa per togliere pericolosità in quella zona. Quindi, è ovvio che dovremmo, per forza di cose, fare questo sistema di unità. Però, voglio dire, non è facile.

Anche nella passata Amministrazione -va detto insomma- la passata Amministrazione ha approvato a vedere di dare soluzione a questo problema, però prevedeva, per la verità, un senso unico in Via Mascagni, vi fu una sollevazione di firme, eccetera, e quindi si frenò. Ma il problema principale era Via Rossini perché, anche facendo questo tipo di rotatoria, non è facile risolvere il problema di Via Rossini, che ha lo sbocco proprio all'interno vicino al semaforo.

Però dovremmo andare a questa soluzione, e magari Via Mascagni la possiamo comunque mantenere a doppio senso di marcia. Quindi, io credo che… vada detto questo però che, mentre per il recupero urbanistico in Commissione se n’è discusso, se n'è già in atto, si è data anche una linea; l'altra questione, l'altro manufatto è stato approvato in Commissione Edilizia.

La legittimità io non la discuto, intendiamoci bene, però, domando: se quella struttura edilizia imponente fosse passata in Commissione Edilizia, avrebbe ottenuto le stesse… in Commissione Urbanistica, scusate, avrebbe ottenuto ugualmente la stessa autorizzazione, o avremmo detto… che ne so il garage li devi fare non lì, in uscita in Via Amendola, ma li devi fare in Via Marco Polo, a ridosso del...

Considerando che vi sono platani centenari che sono a ridosso proprio dell'uscita del garage di questo… uno è già casualmente caduto. Ne cadranno altri! Allora, io credo che se fosse passata in Commissione Urbanistica, probabilmente sarebbe passato uguale, perché tecnicamente, voglio dire, è legittima.

E lì credo che -adesso io non sono un urbanista ma credo che il rapporto sia uno a cinque, e quindi molto elevato… quindi- però è possibile anche che in Commissione Urbanistica si fossero date delle prescrizioni diverse. E questo… faccio l'ultima considerazione, allora. È una considerazione, voglio dire, che la facciamo dopo sei mesi.

Sei mesi fa l'Assessore all'Urbanistica aveva presentato la soppressione sostanzialmente della Commissione Edilizia. Allora, io ho colto che in questo Consiglio, confesso che io avrei votato per l'abolizione della Commissione Edilizia, perché penso -dopo lo dirò- che in Commissione Urbanistica si possono comunque trattare le tecniche e le questioni.

Allora, io ho colto che da quest'Aula sostanzialmente via era, da parte di tutti i Gruppi, la volontà di andare a questa soppressione, però si voleva fare un regolamento per essere pronti, nel momento in 26 cui si sopprime la Commissione Edilizia, di poter avere già pronto un Regolamento tale che permettesse alla Commissione Urbanistica, affiancata da tecnici, di poter funzionare. Io non so se questo sia stato fatto, probabilmente no.

Allora io a questo punto chiedo: siccome mi sembra di capire e conveniamo tutti che vi sono questioni tecniche, quando si devono affrontare questi problemi, ma ci sono anche questioni politiche, di politica urbanistica, edilizia e politica viaria, allora non capisco per quale motivo noi non possiamo trattare questioni così importanti in Commissione Urbanistica, affiancate dai tecnici che sono ovviamente necessari, io sono quello che lo riconosco più di tutti, perché tecnicamente non potrei dire niente!

E quindi chiedo ai Gruppi, a questo punto, non lo chiedo all'Assessore, perché l'Assessore aveva presentato la delibera, poi l'abbiamo invitato a ritirarla. Ma chiedo ai Gruppi di maggioranza e di opposizione: c'è la volontà di andare al superamento della Commissione Edilizia? A questo punto andiamo al superamento, diamoci un tempo di 20 giorni per fare un Regolamento, perché credo che sia importante che noi ci assumiamo le responsabilità.

Perché poi quando... voglio dire, citavo prima quel complesso edilizio, il cittadino non va a chiedere al rappresentante della Commissione Edilizia: “Perché hai dato?” Ma lo chiede a noi: “Perché avete autorizzato, in quel luogo, un complesso che può causare delle problematiche?” Quindi, io chiedo a voi se non sia il caso che andiamo anche, in considerazione di questo, che andiamo al superamento di questa Commissione Edilizia. Grazie.

24 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 110
Pagine 43–46
Punto 2

O.d.G. su insediamenti in area Interporto di attività produttive. (Proponenti: i Capigruppo di Maggioranza)

Consigliere D.S.

Leggi intervento

Beh, io credo che dopo avere ascoltato Avezzù, con il suo discorso sicuramente demagogico ma sicuramente anche.. voglio dire è andato anche oltre a quello che era l'ordine del giorno che avevamo presentato e ritenevamo di discutere e che è andato oltre, io credo che la possibilità di ragionare e discutere per quello che riguarda l'articolo 23, l'Interporto, l'avremmo sicuramente occasione, ma la sostanza di oggi o quella di ribadire quella che era la nostra volontà, la volontà del Consiglio Comunale per quanto riguarda un'azienda che un anno e mezzo fa era stata sostanzialmente proposta in questa sede, in questa sede dai progettisti.

E, voglio dire, l'avevano esposta in un modo anche molto bello con filmati, eccetera, e vedere quale era realmente questa azienda che quel giorno ci proposero. Questa era la sostanza delle cose di oggi, per esprimerci se eravamo favorevoli o quanto meno se avevamo delle perplessità su quello che avevano presentato in quella occasione. Io non credo, come ha sostenuto il Consigliere Piscopo prima, che qui ci siano integralisti ambientalisti, come lui ha citato.

No. Non siamo noi, non è la popolazione di Borsea, Pontecchio, di Bosaro ad essere integralisti-ambientalisti, ma siamo i signori del sì, Piscopo! Perché, vedi, in quella zona abbiamo detto sì ad una zona industriale, con tutte le caratteristiche che ben conosciamo.

Proprio il Consigliere Avezzù, qualche giorno fa sui giornali, aveva -credo- detto o l'aveva detto anche qui, che il problema numero uno per quanto riguarda la zona industriale di Borsea è la Infunfor. Su questo siamo perfettamente d'accordo. Sappiamo benissimo, io e anche lei, come lo sono tutti, che in quarant'anni non siamo riusciti ad avviare un processo tale che porti questa azienda quantomeno a limitare i danni che fa nell'ambiente, fuori e dentro l'azienda.

Io credo vi siano strumenti nuovi che sono sorti in questi ultimi mesi, con i quali possiamo anche confrontarci, credo che l'Assessore all'Ambiente sia disponibile; se siamo disponibili tutti riproviamo ancora ad affrontare la questione Infunfor per 44 migliorare la situazione ambientale, che davvero in quarant'anni è degenerata oltre ogni limite, per migliorarla fuori ma dentro anche la fabbrica, perché noi siamo sempre con, mai contro!

Per quanto riguarda, Consigliere Stocco, l'impresa Scaranello, con la quale ci siamo per molte volte battuti, in quanto era veramente fortemente inquinante, devo dire che nell'ultimo anno e mezzo, e lo dico grazie all'impegno dell'Arpav, dell'Assessore all'Ambiente e di altri uffici ovviamente, ha fatto un notevole investimento per quanto riguarda l'abbattimento delle polveri, degli odori e, non dico che è risolto il problema, ma sicuramente, vado ad occhio, direi che all'80% ha abbattuto veramente le problematiche che aveva prima, fuori e anche dentro, perché abbiamo l'occasione di passare e vediamo che...

Ecco, quindi va riconosciuta l'azienda Scaranello, siccome per tanti mesi e tanti anni l'abbiamo citata e invitata ad investire, va riconosciuto questo investimento. Credo che dovremmo convincere anche l'altra azienda ad investire in tal senso, per migliorare la questione ambientale.

Abbiamo detto sì alla zona artigianale, alla zona commerciale, a tutta la rete viaria che praticamente racchiude Borsea e il suo centro, e che porta notevoli disagi non solo ambientali ma anche di spostamento eccetera, però abbiamo sempre detto sì! Abbiamo detto sì all’Interporto nel 1980, Rinaldo Salvan era come a dire di sì, e noi rappresentavamo la comunità di Borsea, Rinaldo! Perché eravamo veramente... i cittadini di Borsea che dicevano sì all'Interporto, all'Interporto che però non aveva...

Aveva giustamente, come ha detto il Capogruppo Osti, determinate caratteristiche. E io poi mi sono perso qualche anno, ma non riesco a comprendere come sia stato possibile trasformare una zona che era ramo, d’accordo che doveva andare alla logistica, a tutto quello che volete, ma sicuramente non volevamo, non eravamo intenzionati a trasformare per una seconda volta una nuova zona industriale in quel posto.

Quella era la nostra contrarietà iniziale in quell'anno e sosterrei di poterla ribadire, anche se mi rendo conto che oggi è stata fatta e che quindi non possiamo tornare ai campi di grano all'Interporto, però possiamo lavorare perché questa zona, la parte industriale, ma una parte vada, come ha chiesto il Presidente Borgatti, venga data in qualche modo alla disponibilità dell'Interporto per ampliare la zona logistica, e altra, se rimane industriale, quantomeno abbia delle condizioni tali che consentano ai cittadini di avere una certa tranquillità, ai cittadini di Borsea ma anche a quelli dei Comuni di Pontecchio, di Bosaro e di S.

Apollinare, perché credo abbiano anche il diritto però di sapere che cosa li aspetta! Il Capogruppo di Forza Italia, io non so se a nome personale o a nome di tutta la maggioranza (probabilmente voleva dire minoranza), in questo momento ha detto che lui è favorevole ad un'azienda di clinker, a un cementificio e ad un'azienda di colza.

Beh, io mi auguro che non sia tutta l’opposizione che ha questo concetto, perché vuol dire che a quei cittadini che stanno investendo con difficoltà, soprattutto nella zona di Pontecchio, perché molti sono nostri concittadini che vanno là perché magari le abitazioni costano meno o la terra costa meno, stanno investendo soldi, stanno facendo i famosi mutui, che tutti diciamo che tanta fatica fanno a portare a casa, 45 ebbene, noi diciamo di investire lì perché fra due anni noi ti daremo questo!

È questo che ha detto il Consigliere Avezzù, e si è assunto una responsabilità nei confronti di quei cittadini. Io mi auguro che vi sia un dissociamento da parte degli altri componenti dell'opposizione. Che fosse questa la posizione del Consigliere Capogruppo Avezzù la sapevamo, l'ha già espressa nei giornali tempo fa e io la rispetto.

Però, sia chiaro a chi va contro. Allora io credo, per concludere l'excursus su questo discorso, che per quanto riguarda le zone industriali avremo modo di discutere.

Io credo che serva che il Comune di Rovigo instauri un rapporto nuovo e diverso, anche con i Comuni limitrofi, perché è vero, come ha detto... adesso non c'è il Consigliere Paulon, ma scriveva sul giornale qualche giorno fa che tutto sommato il Comune di Rovigo, da un lato all'altro sono 9 km, e in 9 chilometri non possiamo pensare che mettendo aziende che hanno determinate potenzialità ambientali negative, questo non possa ricadere sostanzialmente su tutta la città, voglio dire, talmente è stretto.

Ecco che allora, ampliando o avviando uno strumento urbanistico che comprenda a più ampio raggio anche altri comuni, possiamo individuare dove vogliamo per fare le zone commerciali, dove vogliamo fare le zone artigianali, dove vogliamo fare le zone industriali che hanno necessità di esserci, e non siamo assolutamente contrari. Ma dobbiamo individuare per farli.

Non possiamo fare una zona industriale di questo tipo in mezzo ad una zona commerciale, in mezzo ad una zona interportuale, in mezzo alle abitazioni che ci sono già, senza considerare che proprio all'interno dell'Interporto ci sono ben 15 famiglie che stanno proprio dentro l'Interporto! Quindi, io credo che dovremmo vedere anche dal punto di vista urbanistico, allargandoci e concertando con altri comuni situazioni che possono dare uno sviluppo migliore al nostro Comune e anche agli altri.

Per quanto riguarda l’E-Factory, perché a me interessa anche dire due cose su E- Factory, io resto, io sono fermo a quando è stato presentato il progetto qua, e credo che voi l'abbiate ascoltato. Allora, vi sono state cinque Conferenze dei Servizi nelle quali praticamente il progetto mostrato in questa sede è carta straccia.

E’ carta straccia perché, grazie ai nostri Amministratori, agli Assessori all'ambiente e all'urbanistica, i tecnici si sono rivolti a quelle conferenze, e alle obiezioni sollevate praticamente questa azienda ha sempre riconosciuto che effettivamente erano valide e che avrebbero.. si sarebbero proposti e si sarebbero impegnati per altre soluzioni. Allora, già il fatto che questa azienda dichiari in Conferenza dei Servizi che è collocata in campagna, allora questo è falso.

Io invito la prossima volta il Sindaco ad andare via con una planimetria grande. Questa eventuale azienda non è in campagna, trent'anni fa lo era, ma adesso è in un centro abitato, è a 500 metri da un paese, a 200 metri da un grosso abitato, come Pontecchio dall'altra parte, ed è circondata da case. Quindi questo va smentito in Conferenza dei Servizi!

Dichiarano ovviamente che sono in campagna perché ritengono che la loro situazione di produzione non sia compatibile con abitazioni vicine. La ditta E-Factory secondo me, ma è un punto di vista molto personale, non dà alcuna garanzia. 46 Allora questa azienda si è costituita due mesi prima di presentare col famoso progetto, si è costituita due mesi prima e non ha nessun retroterra industriale, non ha nessuna esperienza dal punto di vista di produzione energetico, assolutamente nulla!

È un signore che si rivolge alla Camera di Commercio, apre la partita IVA, dopodiché ci presenta questo progetto! Anche per aprire un bar, voglio dire, quantomeno uno si fa il REC, fa sei mesi di studio e si presenta; questa azienda, senza nessuna esperienza si presenta...

Intervento n. 112
Pagine 46–47
Punto 2

O.d.G. su insediamenti in area Interporto di attività produttive. (Proponenti: i Capigruppo di Maggioranza)

Consigliere D.S.

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Voglio dire, quale garanzia può darci questa azienda con € 10.000 di capitale? Perché io non mi preoccupo se questa azienda non riesce a far fronte all'investimento, ma mi preoccupo, come detto prima, quando i cittadini andranno a chiedere: ”Ma come mai l'acqua che esce dal canale è oleosa o i fumi non sono esattamente quelli che erano stati garantiti?

I filtri li avete..?” Ecco, la risposta sarà laconica e la solita: “Questa azienda non ha disponibilità a finanziare”; succede spesso anche con l'altra, con la fonderia voglio dire, non ha sufficienti capitali finanziari per intervenire. Quindi è una preoccupazione che ho, anche per il futuro. L'alimentazione, l'alimentazione della centrale che è stata proposta è quella a biomasse, olio di colza.

Allora, anche qui era stato detto, da parte dei titolari, che si sarebbero visti i contratti in tal senso. Allora, brevemente, questi contratti con le aziende agricole non li abbiamo mai visti, anche le aziende agricole stesse hanno detto che loro non solo non fanno alcun contratto, ma non produrranno colza, lo sappiamo tutti, nella provincia di Rovigo e anche forse nel Veneto per alimentare questa centrale.

Quindi è evidente che viene dall'estero ed è evidente che tutto il processo che era stato descritto prima e che serviva alla filiera corta, voglio dire, non esiste. Quindi non hanno alcuna certezza. Lo scarico delle acque, anche queste, voglio dire, avevano un'autorizzazione dal Consorzio di Bonifica, è stata ritirata ma si sono ripresentati, probabilmente hanno anche avuto l'autorizzazione per lo scarico acqua nello scolo Borsea.

Io credo che anche questo sia fonte di preoccupazione per gli agricoltori del luogo, ma significa che il progetto inizialmente non era valido. Approvvigionamento idrico: 6 litri al secondo, dichiarano sul progetto che questo approvvigionamento avviene attraverso l'acquedotto di Rovigo; adesso sembrerebbe che non fosse più così perché è stato… guardate che 6 litri al secondo non è un quantitativo indifferente, allora avrebbero ridotto a 2 e 9.

Io non capisco.. cioè, una ditta di questo genere fa un progetto di questo tipo e poi dice: “Va bene, tanto lo riduciamo”, anche questo credo lasci molto ma molto perplessi. Il teleriscaldamento che avevano promesso per i cittadini di Borsea in un primo tempo l'hanno cambiato, e allora l’avevano proposto a un'azienda alla Fattoria; 47 sembrava cosa già fatta, sennonché dopo 24 ore la Fattoria smentisce categoricamente che non farà teleriscaldamento con l’E-Factory.

Significa anche questo che non hanno nessun progetto davanti, però in Regione, alla Conferenza dei Servizi, vanno a dire che loro risolveranno il problema delle emissioni ambientali e le compenseranno con il teleriscaldamento, che però non hanno.

Intervento n. 114
Pagina 47
Punto 2

O.d.G. su insediamenti in area Interporto di attività produttive. (Proponenti: i Capigruppo di Maggioranza)

Consigliere D.S.

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Parlavo del teleriscaldamento, mi scuso, Presidente, se sono un po' troppo lungo. Allora, per quanto riguarda il teleriscaldamento è evidente che non c'è nulla, però quello che francamente mi lascia perplesso e che su una proposta di teleriscaldamento l’USL di Rovigo che aveva documentato e detto: “Guardate che la situazione ambientale di Borsea, della città di Rovigo, ma di Borsea in particolare, è tale che prima di autorizzare nuovi insediamenti altamente nocivi, guardate, bisogna valutare bene”.

Bene, solo di fronte ad una proposta di teleriscaldamento che dovrebbe compensare la chiusura dei camini che non esiste, cambia idea e dice: “Va bene, forse non era così”. Io credo che questo sia preoccupante. Quindi io concludo dicendo che questa azienda, tutto sommato non dà nessuna garanzia ai cittadini di Borsea, di Pontecchio e della città di Rovigo, di come interviene.

E questa è la motivazione.. Io credo che le motivazioni politiche che dobbiamo dare siano quelle di dire.. io mi auguro che il no venga portato da tutti i Consiglieri; io mi auguro che oggi nessuno dei Consiglieri presenti si sottragga a questo. Grazie.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 172
Pagina 29
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Democratici di Sinistra

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Paulon.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 272
Pagine 60–61
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Democratici di Sinistra

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Favorevole alla proposta Piccininno. 60

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 306
Pagina 81
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

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Grazie.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.