Grazie Presidente. Buongiorno a tutti. Signor Sindaco, buongiorno.
Eravamo un po' preoccupati, infatti ci chiedevamo come mai non arrivavano queste linee programmatiche… Pensavamo, chissà, che fossero una bomba, un qualcosa che in qualche maniera dovesse portare la divisione in Aula. Invece alla fine ci ritroviamo con delle linee programmatiche che altro non sono che una serie di buoni propositi. Buoni propositi che potrei definire senza tempo e senza limiti di parte, perché potrebbero essere tranquillamente le linee programmatiche portate avanti anche da un'altra coalizione.
Però è anche vero che queste linee programmatiche non sono altro che il suo pieghevole della lista civica Bruno Piva, con l'inserimento della parte del sociale, giustamente della new entry dell’Assessore Saccardin, che ha sviluppato giustamente la parte del sociale. Manca però la strategia! Cioè, a me sembrerebbe normale che il Comune capoluogo di provincia proponesse delle scelte strategiche per il suo Comune, che poi andassero anche poi a caduta a riversarsi sul territorio provinciale.
Mancano! E questo potrebbe essere un bene, come potrebbe essere un male. Potrebbe essere un bene, perché vuol dire che lei in qualche maniera ha intenzione di condividere con tutta l'Aula, anche con la minoranza, con l'opposizione, quelle cose che dovessero capitare di volta in volta e avessero una valenza forte.
Potrebbe essere anche un qualcosa di preoccupante. Potrebbe essere che la sua maggioranza potrebbe avere anche, potrebbe essere soggetta anche a delle variabili. In fin dei conti con tre o quattro passaggi di casacca da una parte all'altra, si potrebbe avere lo stesso risultato di adesso.
Comunque, al di là di questo, sono queste linee programmatiche che dovremo discutere, e allora io Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 13 mi sono permesso in qualche maniera di fare quello che di solito fa il collega Guarnieri, cioè fa le pulci a quelle cose che ritiene essere un po’… così, non condivisibili o comunque ambigue. E iniziamo con il primo punto, che definirei il punto che dovrebbe riguardare la Lega.
Allora, in maniera scanzonata inizio col dire che se il buongiorno si vede dal mattino, già il fatto che si parli di vision e di stakeholder, che io non conosco, mi lascia un po' perplesso. Avrei preferito che il collega Contiero avesse voluto l'inserimento di parole nostrane, per lo meno parole un po' più alla portata di tutti. Allora era semplicissimo scrivere soggetti coinvolti!
Va bene, va bene. Comunque, al di là di questo, si parla di amici del quartiere nella parte relativa ai quartieri, e io mi chiedo chi sono gli amici, chi sarebbero gli amici del quartiere? Perché abbiamo avuto prova più volte che se una cosa non è finalizzata anche ad avere uno scopo e anche ad una, in qualche maniera, monetizzazione, la cosa va naufragando.
Cioè, mi vengono in mente adesso le ronde padane che non sono neanche nemmeno nate, ma anche i volontari della sicurezza. Cioè, ad un certo punto, quando ti ritrovi a fare i conti con carenze che la Regione non ha soldi per queste iniziative… Andiamo avanti sul concetto di città sicura, allora si parla di tutela del vivere sociale, ma esistono poi dei dati oggettivi che identificano Rovigo come una città poco sicura?
No, perché c'è anche la contraddizione del suo programma come Bruno Piva Sindaco, che in premessa dice: “Mi candido a Sindaco di Rovigo per cercare di dare una svolta a questa città ingessata, dove il tempo sembra si sia fermato, non a livello di qualità della vita, perché il clima soft è sicuramente un elemento apprezzabile e positivo”, per cui lei stesso dice che la vita qua non ha particolari problematiche, dal punto di vista della sicurezza.
Formazione scuola e università: si parla poco, si parla poco e solo di università. Il Comune, secondo me, ha una competenza abbastanza particolare che è quella sugli edifici scolastici. Allora io mi occuperei di più della manutenzione e della messa a norma, se c'è da fare, di qualche edificio scolastico.
Io ho già provato a fare qualche interrogazione in Provincia, e anche là mi sono riproposto di andare a verificare se ci sono situazioni particolari, sotto il profilo proprio della sicurezza scolastica. Dobbiamo tornare a vivere il centro: beh, se tornare a vivere il centro vuol dire semplicemente aprire il Corso del Popolo, personalmente mi sembra un controsenso. Mi sembra che invece l'unico momento in cui si potrebbe vivere il centro è proprio quello di poter fare una passeggiata sul Corso.
E Rovigo deve tornare ad essere una città a misura d'uomo. Anche qua stesso concetto di prima, non mi sembra che ci sia qualche particolare sondaggio che riveli che Rovigo non è a misura d'uomo, anzi il contrario. Aumenteremo le strisce bianche, riducendo quelle a pagamento!
E i mancati incassi? Cioè, noi, adesso come adesso, abbiamo meno trasferimenti da Stato e Regione, avremo una quota consistente in meno dei proventi da contravvenzione, per una legge che si sono inventati l'anno scorso, che dal prossimo anno si leverà metà delle risorse, e i parcheggi sono una voce importante nel bilancio Comunale. Dove andiamo a sopperire alla mancanza delle strisce a pagamento?
Il centro cittadino necessita della riapertura di una Sala cinematografica. Sono concorde con lei però, non è che possiamo farci qualcosa noi. La facciamo noi la sala cinematografica?
No, perché vorrei capire se un privato avesse le possibilità di investire e fosse conveniente, penso l'avrebbe già fatto! Probabilmente non è conveniente investire in una sala cinematografica a Rovigo. Rovigo potrebbe non avere bisogno di numerose nuove costruzioni.
Beh, questo è un eufemismo. Rovigo non ha bisogno di nuove costruzioni. Avrebbe eventualmente bisogno di risistemare quelle già esistenti eventualmente.
Ci sono centinaia di vani liberi a Rovigo, eventualmente si potrebbe rivedere la politica delle locazioni; se ci fossero delle locazioni un po' più calmierate forse ci potrebbe essere un giro virtuoso. Dobbiamo saper coniugare sviluppo e armonia senza l’uso di slogan! E qui o è una presa in giro, oppure… no, perché poi finisce il concetto dicendo: “Né crescita zero, né sviluppo selvaggio”, cioè con uno slogan!
Oppure vuol dire avere la botte piena e la moglie ubriaca! Comune rinnovabile al 100%, l'idea è ottima, finanziata come? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 14 Ambiente: potenziare le aree verdi e poi si parla di verde in città, piantagione di alberi possibilmente autoctoni ad alto fusto, con una densità del boschetto non da aiuola cittadina!
Allora queste aree esistono già e si chiama Parco Langher, ha esattamente quello che si chiede, cioè l’alto fusto e la densità da foresta ormai, più che da boschetto. C’era oggi una pagina proprio che riguardava il Parco Langher. Poi ci potrebbe essere anche il collega Montagnolo che potrebbe farvi da Cicerone, l’Oasi dei Boj alla Feriana, Concadirame, oppure il corridoio naturalistico del Canalbianco tra S.
Apollinare e Fenil del Turco. Per cui non è che abbiamo bisogno di piantumare, le piante ci sono, basta avere un attimo di attenzione. Mi piace il passaggio sui giovani, il recupero di una scuola dismessa.
Allora, al di là che la mia lunga militanza politica in area extra parlamentare mi fa venire in mente le richieste che facevamo negli anni ‘70/’80 di un centro sociale, però effettivamente poi faccio i conti pragmaticamente e dico: “Dove la troviamo una scuola dismessa?” Basta chiedere al Pianeta handicap che ha fatto le peripezie per avere un'aula, un’aula quando si ritrovava praticamente fuori dal contesto dov'era, chiedere all'architetto Papparella. Ah, no Papparella, non ricordo più come si chiama!
Poi, famiglie e politiche per la casa: è intenzione di questa Amministrazione sperimentare il quoziente familiare. Anche l'altra Amministrazione aveva già stabilito di sperimentare il quoziente familiare. Poi si parla: “Adotteremo tutta la nuova programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, in pieno accordo con la Regione del Veneto, con particolare attenzione a costruzioni a impatto ambientale zero, con la possibilità di rimodulazioni rapide ed efficaci”.
Allora, se non lo sapete, chiedete a Guarnieri: la Regione Veneto ha di fatto già messo in liquidazione gli Ater, con il Piano straordinario delle vendite metà del patrimonio dovrebbe essere messo in vendita, per cui ci sarà anche la necessità di capire, eventualmente con il ricavato, se si vuol far manutenzione, se si vuole riproporre l'edilizia residenziale, non si sa! Cioè, nessuno sa cosa si potrà fare con il ricavato delle vendite. Andiamo verso la fine.
Salute e sociale: bisogna ottenere dalla Direzione Generale dell’Asl il potenziamento dei turni del Pronto Soccorso.
Allora io presentato un'interrogazione nel 2006, come si è insediata la Giunta Merchiori, Marcolongo ha fatto rispondere che mi avrebbe fatto avere il monitoraggio degli accessi al Pronto Soccorso, io li sto aspettando, sono passati cinque anni, però Marcolongo qualche mese fa è venuto qua e umilmente ha detto che è inutile che rompiate le scatole a me, io devo rispettare degli standard regionali e gli standard regionali prevedono quello che c'è, per cui vi tenete i turni come sono, le carenze di organico come sono, almeno fino alla fine del suo mandato.
Infine sul turismo, valorizzando le nostre eccellenze storiche e culturali, oltre a promuovere il nostro Delta. Io finirei qui dicendo che la promozione non si fa presentando come fiore all'occhiello la riconversione a carbone della Centrale di Polesine Camerini, che fa il paio poi con il terminal gasiero! Così, se uno vuole andare a vedere la serie di lumicini al largo del Delta del terminal, e poi fa il paio con il camino che ci sarà!
Ecco, queste sono le linee programmatiche presentate dal Sindaco che, ripeto, sono una sequenza di buoni propositi, che personalmente se ci fosse stato da votare, avrei trovato difficoltà a votare contro, perché i buoni propositi io penso che si potessero anche in qualche maniera cogliere. Mi sarei astenuto. Però, ripeto, qui mancano delle cose che per un Comune capoluogo sono essenziali e sono le scelte strategiche, perché non è che il Comune di Rovigo sia solo il Comune di Rovigo.
E’ il Comune che determina, con il suo peso specifico, tutte le scelte che poi verranno fatte a livello provinciale. E allora mi viene in mente, per esempio, le scelte che si dovevano fare per i servizi pubblici locali Se Rovigo decide una cosa, di conseguenza sarà così anche per gli altri Comuni, specialmente per Calto, Gaiba e i Comuni cosiddetti piccoli.
Nel sociale: io vorrei sapere dall’Assessore Saccardin, allora la legge 328 del 2000, non è che è da oggi che… e richiamo l'attenzione su questa problematica, è da qualche anno, anche con l'altra Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 15 Giunta. E nel frattempo si sono susseguite una sequenza incredibile di sentenze che in qualche maniera richiamano anche alla responsabilità diretta del dirigente.
Adesso il dirigente noi non ce l'abbiamo, però io penso che il dirigente dovrebbe stare attento, perché disattendere una legge del genere, poi si potrebbe anche essere chiamati a risponderne. Poi c'è il discorso del Centro antiviolenza, cosa si vuol fare? Si vuole tenerlo?
Si vuole rafforzarlo? Si vuole tassarlo? E’ sparita l'evidenza di questo servizio, anche dal sito del Comune, e non si sa più cosa si voglia fare del Centro antiviolenza.
Rispetto all’ambiente: l'Assessore Piscopo -che qui manca- per cinque anni ci ha fatto capire che se fosse per lui ci sarebbe da subito un inceneritore nel territorio comunale. Allora c'è la necessità di avere un inceneritore? Che cosa ne pensa la Giunta?
No, perché per fare quello che si diceva prima, i buoni propositi, servono i soldi e i soldi si recuperano anche con certe scelte. E allora c'è la volontà, da parte di questa Amministrazione, di insediare nel territorio comunale un inceneritore?
No, perché uno legge i giornali e si spaventa un attimo, perché ci sono delle proposte, che fra l'altro personalmente io potrei anche condividere, di far arrivare qua i rifiuti di Napoli perché c'è il separatore, che potrebbe funzionare, ma però quello sarebbe solo un primo passo. Andiamo avanti, quando lei dice: “No alle attività inquinanti”, che cosa intende? In qualche maniera, signor Sindaco, lei quando dice di no alle attività inquinanti richiama l'area interportuale?
No, perché se si richiama all'area interportuale io, per carità, sono una persona che la sosterrà sino all'ultimo minuto! E’ in grado di dire già adesso che sosterrà in ogni ordine e grado di giudizio i ricorsi contro le attività inquinanti? L’art.
23, che per cinque anni il centrodestra voleva levare, adesso è diventato intoccabile? E poi noi siamo il Comune capoluogo di Provincia, qual è la posizione di questo Comune sulla riconversione della Centrale di Polesine Camerini? Perché lei pochi giorni fa si è espresso a favore, probabilmente ha fatto lo stesso discorso far sé e sé che ha fatto il collega Avezzù, quando in quest'Aula, durante una mozione proprio sulla riconversione, aveva votato contro la riconversione.
Poi, valutando il profilo occupazionale, ha cambiato idea. Ed è legittimo cambiare idea! Lei però è medico, ha una responsabilità in più.
Allora, la domanda è: “Lei, che è medico, è a favore della riconversione a carbone. L'Assessore all'Ambiente, che è Andrea Bimbatti, è contrario, perché qui in quest'Aula ha votato contro la riconversione a carbone”.
Qual è la linea del Comune di Rovigo rispetto a questa problematica?” La sicurezza: allora, abbiamo capito che il discorso delle armi è uno spot, è uno spot sempre, è uno spot prima di andare a votare, perché dà anche delle aspettative che poi verranno tranquillamente disattese, ed è uno spot dopo, perché distoglie l'attenzione dai veri problemi.
Eventualmente io vorrei sapere se c'è intenzione, da parte di questa Amministrazione, di riproporre gli autovelox mobili, perché per cinque anni quelli li abbiamo levati, abbiamo utilizzato gli autovelox fissi però quelli mobili, tele-laser e compagnia, non c'erano più. C'è l'intenzione di ripresentarli? E l'organico?
Quando si parla di intensificare i controlli? Allora, io le ricordo che l'organico non è solo quei 15 o 16 agenti che si vedono in giro e sono sempre quelli, non è che si possono clonare, cosa c'è? C'è l'intenzione di ampliare l’organico o si decide per la valutazione del personale esistente?
Finisco con la riqualificazione del territorio. Allora due cose: una che ha in qualche maniera diviso parte dell'opinione pubblica prima di andare a votare, il complesso del San Michele. Allora c'è l'intenzione di rinunciare a questo progetto?
Perché qui si parla di € 192.000 che mette a disposizione il Ministero dell'Interno per riqualificare un qualcosa che è cadente, che è anche pericoloso. Si ha intenzione di proseguire o si vuol perdere il finanziamento del Ministero? Per ultimo, non per me, nessun cenno all'Ospedale Psichiatrico.
Allora, al di là del mio sogno della Cittadella dei servizi all'Ospedale Psichiatrico, la domanda è: nel 2005 in quest'Aula abbiamo votato all'unanimità una mia mozione per il cambio di destinazione d'uso, che aveva proposto Marcolongo e abbiamo detto: “No, là non si cambia destinazione d'uso, perché ci potrebbero essere delle speculazioni”. C'è intenzione di riconfermare quella volontà o no? Mi fermo qui.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 16