Persona · attività documentata

Matteo Masin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
953
Sedute con interventi
229
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026235 osservazioni documentali
Rifondazione ComunistaOsservato il 13 luglio 20061 osservazione documentali
Capogruppo Federazione della SinistraOsservato il 28 febbraio 20111 osservazione documentali
Liberi Cittadini/Coscienza ComuneDal 11 aprile 2018 al 29 giugno 20185 osservazioni documentali
Liberi Cittadini - Coscienza ComuneOsservato il 13 novembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 74
Pagine 26–27
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 27 Allora, l’oggetto rimane il medesimo: “Conseguenze sull'affidamento dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, dopo l'omologazione dell'articolo 23/bis del D.L.112/2008, a seguito di referendum popolare.

I Consiglieri Comunali di Rovigo, vista l'espressione di voto dei 22.810 elettori del Comune di Rovigo, la maggioranza quindi di tutti gli aventi diritto al voto, che al primo quesito del referendum del 12 e 13 giugno 2011, con l'approvazione dell'articolo 23/bis del decreto-legge 112/2008 si sono inequivocabilmente espressi per il mantenimento dei servizi pubblici locali, senza l’obbligo di coinvolgimento di soggetti privati; considerato che con l'abrogazione dell'articolo 23/bis di conseguenza veniva meno il DPR 168/2010, cosiddetto Regolamento Attuativo dei servizi pubblici e che questo cambiava radicalmente il quadro legislativo di riferimento per la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, non solo del ciclo idrico, ma anche tra gli altri, del servizio di raccolta di gestione dei rifiuti”, la parte sotto viene cassata completamente e sostituita da: “Constatato che nel frattempo il Governo ha varato un decreto legge, il n.

138/2011, convertito nella legge 148/2011 che all'articolo 4 ripropone, salvo alcune non sostanziali modifiche, l’impianto dell'articolo 23/bis del D.L.

112/2008, abrogato con esito del referendum del 12 e 13 giugno 2011”, viene cassata la parte successiva, accertata e inserito: “tenuto conto dell’intenzione dell’Anci di presentare ricorso alla Corte Costituzionale per ottenere l'abrogazione dell'articolo 4 della legge 148/2011, stabilito che dopo il 13 giugno 2011 non esiste più per gli in house degli enti locali l'obbligo dell'apertura di privati entro il 31/12/2011” abbiamo aggiunto: “obbligo che la stessa legge 148/2011 ha procrastinato al 31/03/2012, invita il Sindaco e l’Assessore alle Partecipate, in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale sulla legittimità dell’art.

4 della legge 148/2011, a prendere atto della volontà popolare che ha escluso la partecipazione delle quote private nella gestione del ciclo di rifiuti, cominciando fin da subito a promuovere ogni utile azione per la messa in salvaguardia di ASM Spa, per arrivare quanto prima ad un unico soggetto provinciale, che gestiva l'intero servizio in ottemperanza di quanto dispone la normativa comunitaria, recepita dal decreto legislativo 03 aprile 2006 n. 152, agli artt. 179 - 180 e 181”.

Ecco, così emendato, noi riteniamo che sia ancora attuale e per questo lo proponiamo al voto dell'Aula.

Intervento n. 85
Pagina 29
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, io tenevo ad evidenziare al collega Guarnieri semplicemente che, quando ho fatto l'illustrazione della mozione, ho premesso che l'oggetto rimaneva il medesimo, per cui si parla di quella mozione, non di un'altra… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 86
Pagina 29
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Presidente ma…

Intervento n. 88
Pagina 29
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io capisco che il collega Guarnieri…

Intervento n. 90
Pagina 29
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Il collega Guarnieri, sull'altra mozione, quella sul servizio idrico integrato, ha detto in Aula, mentre la discutevamo, che aveva bisogno di tempo. Cioè, ha avuto due mesi di tempo per vedersi, leggersi ed eventualmente creare i presupposti per un emendamento di una mozione che era letta, risaputa da mesi e ci ha detto che aveva bisogno di tempo. Capisco che adesso abbia altrettanto bisogno di tempo!

Per cui, per quanto mi riguarda, io darei anche un quarto d'ora, 10 minuti di tempo per leggerci… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 92
Pagine 29–30
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

In fin dei conti non abbiamo fatto altro che adeguare la mozione a quello che era successo nel frattempo e abbiamo detto che nel frattempo erano intercorsi un decreto legge convertito in legge, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 30 un ricorso alla Corte Costituzionale da parte dell’Anci… E mi sembrava doveroso inserire nel contesto della mozione anche questi particolari non da poco.

Per cui, per quanto mi riguarda, l'illustrazione dell'emendamento è semplice: abbiamo fatto un riferimento all’art. 4 della legge 148, l’art. 4 ripropone pari pari il 23/bis, il 23/bis è stato abrogato con un voto referendario del 57% del corpo elettorale italiano.

Noi riteniamo che ci sia assolutamente fondatezza nel ricorso che aveva presentato l’Anci e chiediamo a questo punto che si abbia la pazienza di aspettare la Consulta che dovrà decidere sulla legittimità o meno di quell'articolo 4, tutto lì!

Intervento n. 102
Pagina 31
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La proposta l'avevo fatta anche prima. No, io ci tenevo a ricordare al collega Guarnieri che quando parlano gli altri avrebbe interesse anche ad ascoltare. Ripeto: la mozione rimane la medesima, tanto è vero che l'oggetto non è stato minimamente scalfito da nessun tipo di emendamento.

Abbiamo evidenziato in giallo, perché potrebbe avere dei problemi anche di vista, l'eventuale correzione! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 104
Pagina 31
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Il Presidente del Consiglio potrebbe chiedere che mettessero dei fotocopiatori a colori, così almeno quando fanno le fotocopie, il collega Guarnieri… L'emendamento è stato evidenziato tagliando la parte che veniva sostituita sotto, per cui…

Intervento n. 106
Pagina 31
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ribadisco il concetto: la mozione è la medesima. Abbiamo semplicemente aggiornato i termini temporali, abbiamo inserito i riferimenti di legge e, proprio per aiutare l'Avvocato Guarnieri a evide… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 107
Pagina 31
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Non siamo in un’Aula di Tribunale, non hai bisogno di arrampicarti sugli specchi! Siccome l'altra volta…

Intervento n. 109
Pagina 32
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La proposta è questa: mi rimetto alla decisione del Presidente. Chiedo una sospensione per poter dare modo ai colleghi di capacitarsi dell'emendamento presentato. Tutto lì.

Intervento n. 125
Pagine 36–37
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora cerco di essere anche sintetico, perché sinceramente io ogni volta che parla l'Avvocato… Cioè, avrei avuto piacere che fosse intervenuto l'Avvocato Brusaferro, almeno quando parla dal punto di vista legale so che parla di qualcosa che conosce! Personalmente, ogni qualvolta… Allora, se il tutto… Ma non conta!

Il problema è che tu ci sei già squalificato già dall'altra volta! Personalmente io ho difficoltà a capire sia quello che diceva prima il collega Zangirolami, che non vedo, che Guarnieri adesso! Cioè, la parte di sintesi dice: “in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale…” Allora, al di là che hai anche ragione, c’è la volontà espressa dall’Anci di fare ricorso.

Io non posso sapere chi farà materialmente… C'è la volontà espressa dall’Anci di fare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 37 ricorso.

Io ho detto semplicemente che l'unico dato oggettivo è il pronunciamento di qualcosa come 27 milioni di persone in Italia; il 95% ha detto chiaramente che al primo quesito intende sia mantenuto il servizio pubblico, e questo per uno che fa riferimento ad un Partito che una volta che viene premiato dal corpo elettorale e ricorda per i cinque anni di mandato che lui è stato investito dalla volontà divina di governare, mi sembra il minimo tener conto della volontà popolare!

Dico semplicemente di prendere atto della volontà popolare che ha escluso la partecipazione delle quote private dalla gestione del ciclo rifiuti. E’ un dato oggettivo: cioè, la maggioranza degli italiani ha detto questo. “Cominciando fin da subito a promuovere ogni utile azione per la messa in salvaguardia di ASM”.

Cosa ho detto di tanto particolare? E’ quello che diciamo da un anno a ‘sta parte. E’quello che proponete con la delibera che è all'ordine del giorno anche oggi!

“Per arrivare quanto prima ad un unico soggetto provinciale”, qua tutti i Partiti politici della provincia si sono espressi in tal senso, cioè non possiamo avere più soggetti che gestiscono la stessa cosa, qualcuno di questi è anche un doppione, vogliamo un unico soggetto. Basta! Faccio riferimento al decreto-legge del 2006/152, che è quello, come diceva prima Zangirolami, quello attualmente in vigore.

Il dato oggettivo è che il Governo ha deciso di non accorpare i referendum alle amministrative, ha deciso di spendere 350 milioni di euro, bruciati per tentare di avere un risultato che facesse naufragare l'ipotesi referendaria, non c'è riuscito! Cioè, una volta per tutte la gente comune ha dato prova di maturità, contro tutto e contro tutti, perché andare a votare in piena estate, praticamente, con un paio di tornate elettorali tra il primo turno e il secondo turno per buona parte dell'Italia, ha dato un segnale.

C'era la volontà di dire chiaramente che il servizio pubblico è essenziale. A questo punto non dobbiamo fare altro che avere la pazienza, se ci sarà il ricorso e io spero, credo ci sarà, di capire cosa intende fare la Corte Costituzionale, che non dovrebbe smentire se stessa, se nel momento in cui ha reso, con la sentenza 24 mi sembra, ha dato atto dell'ammissibilità del quesito referendario, dicendo già chiaramente quello che sarebbe successo in caso di vittoria del referendum, non credo smentisca se stesso!

E comunque, siccome in ogni caso la 148 non ha fatto altro che procrastinare di tre mesi la scadenza, io dico: nel frattempo teniamo per buona la volontà popolare e aspettiamo. Non c'è necessità di fare fughe in avanti. Questo era il senso politico, Avvocato Brusaferro, di questa mozione, al di là del cavillo che può essere emendato, perché se uno si riconosce nella volontà, come ha fatto qualche settimana fa l'Avvocato Guarnieri che diceva: ma in linea di principio io sono d'accordo!

Benissimo, se sei d'accordo vuol dire che dovresti quantomeno tentare di migliorare, hai un'arma, si chiama emendamento. Se qualcosa non ti va, emenda! Però dimostra di essere fattivamente da quella parte.

Intervento n. 137
Pagine 40–41
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora io sinceramente troverai ridicolo andare a votare una mozione che è stata superata da leggi, decreti e compagnia, per cui personalmente non so se chiedere la verifica del numero legale e uscire, ritirare la mozione… Cioè, a questo punto veramente… A parte che mi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 41 sembra anche strano che lei, Presidente, che è un membro autorevole dell'Anci nazionale, voti contro la volontà, da parte del suo organismo, di fare un ricorso per illegittimità e incostituzionalità, su una cosa che tutti conveniamo essere lapalissiana.

Cioè, la riproposizione di un articolo abrogato con voto referendario del 57% del corpo elettorale italiano! Per cui veramente a malincuore, perché nella mia testa la prassi di far mancare il numero legale non esiste, almeno per questo mandato di cinque anni. Però a questo punto io mi assumo la responsabilità di uscire dall'Aula e di chiedere la verifica del numero legale.

Intervento n. 158
Pagina 45
Punto 4

Mozione: Consorzio per lo Sviluppo azienda fondamentale per Rovigo ed il Polesine (su proposta dei Consiglieri: Frigato, Romeo, Menon, Nalin e Masin)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Infatti non è questo il problema! Perché, per carità, io condivido quello che può aver detto, ma non ho sentito nella fase finale il collega Frigato, però personalmente io penso che con due gendarmi così che stanno sempre attenti a tutto, io posso anche distrarmi qualche volta! Però sono convinto di non essere lei...

Non bevo, non fumo... Cioè, io non ho sentito proprio. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 173
Pagina 50
Punto 6

P.I.R.U.E.A. denominato “Via Adige Loc. Granzette…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ecco, andiamo a compimento di una cosa che ha una certa data: io, il Consigliere Bedendo, Settini e l’allora Consigliere Settoli, avevamo già a suo tempo evidenziato che quel P.I.R.U.E.A. era forse l'unico che aveva proprio tutti i crismi del P.I.R.U.E.A. ed io personalmente l'avevo portato in controtendenza agli altri, proprio auspicando che quanto prima ci fosse la possibilità di rivedere la destinazione per opera speciale.

In questo momento c'è questa possibilità e ci rende felici perché, oltre a dare la possibilità, come diceva l'Assessore Bimbatti, di raggiungere più facilmente il camposanto, di fatto leva da imbarazzi un po’ tutti, perché in questo momento per i cortei funebri bisogna fare un lunghissimo giro fermando il traffico per… a volte anche delle mezz’ore, e poi perché mette nella possibilità chi abita in Via Cavalletto, strada stretta e a senso unico, e vuole raggiungere il centro del paese, di non fare altrettanto lungo giro per ritornare praticamente a pochi metri da casa.

Ecco, per cui, dal mio punto di vista, la Variante è congeniale a risolvere più problemi, per cui mi sento di votarla tranquillamente.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 35
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Nessuno me l'ha chiesto, però approfitto prima di dare le mie due interrogazioni, per ritornare alla seconda comunicazione che lei ha fatto stamattina, rispetto a quello che era successo qua ancora un paio di mesi fa. E allora, per quanto mi riguarda e a titolo personale, ritengo che la prognosi sia corretta, visto che ho un medico a fianco, la diagnosi, per quanto mi riguarda, non è proprio del tutto esatta.

Comunque, visto che ormai il danno è fatto, rispetto a quello che è successo -ripeto in questa Aula- due mesi fa, io ritengo che si debba fare di necessità virtù.

Oggi abbiamo quelle mozioni che non sono state trattate all'epoca, diremo quello che pensiamo e che avremmo detto in quel momento, però ritengo che sia anche corretto ricordare che tutta la sequenza delle situazioni che si sono verificate quel giorno, non erano proprio ineccepibili, tanto è vero che siamo arrivati a votare una seconda volta la stessa cosa. Comunque torniamo all'interrogazione.

Allora una mi sento di farla, non so chi sia l'Assessore con delega ai Servizi Cimiteriali, e riguarda un po' tutti cimiteri del nostro Comune, ma mi preme di più quello di Granzette, perché ha un problema in più. Allora, dall'anno scorso i predoni del rame hanno fatto incetta un po' dappertutto di questo materiale, soprattutto con le grondaie.

A Granzette hanno strappato dai blocchi dei loculi, oltre alle grondaie anche la guaina che ricopriva; questo vuol dire che quando piove ristagna l'acqua ed è un problema, perché poi alla fine, quelli che hanno i loculi nei piani alti, si ritrovano ad avere dei danni.

Allora, siccome la manutenzione straordinaria, in virtù di un contratto di servizio, dovrebbe spettare al Comune, mi sembra però di aver capito che il Comune non aveva la possibilità economica di provvedere in tal senso, e allora in qualche modo è subentrata l’ASM, la quale dovrebbe essersi fatta carico di recuperare le risorse. Volevo sapere a che punto è l'eventuale affidamento a ditte per il ripristino delle situazioni originarie. E questa è una.

La seconda interrogazione la faccio direttamente al Sindaco, c'è anche l'Assessore Saccardin però ne avevamo già parlato in Commissione, e riguarda l'assegno di cura. Allora, per chi non lo sapesse l'assegno di cura è un contributo della Regione che dal 2007 tende a favorire le famiglie perché possono tenere a casa i propri congiunti, e di solito viene liquidato a distanza di sei mesi dalla maturazione.

Siamo praticamente a fine settembre e stiamo ancora aspettando l'assegno di cura relativo al secondo semestre del 2010. Per Rovigo la cosa riguarda qualcosa come 535 famiglie, per un totale di € 746.000, grosso modo; la cosa che lascia un po' perplessi è che sembrerebbe che dal 27 aprile la Regione avesse decretato le cifre da liquidare, il 27 aprile di quest'anno.

Dovrebbe essere il passaggio che la Regione decreta e liquida le Asl, le Asl poi girano ai Comuni, i Comuni ricevono i soldi, i Servizi Sociali fanno i conteggi, li passano alla Ragioneria, la Ragioneria fa i singoli mandati e arrivano a destinazione alle famiglie. Il tutto più o meno in due o tre mesi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 14 Allora, se anche dovesse succedere che la Regione per motivi di cassa non è riuscita a farlo finora, trovasse la possibilità di liquidare alle Asl e fosse magari con l'assestamento di Bilancio, prima di fine anno non saremmo in grado di avere -parlo come famiglie adesso- quello che è stato maturato ancora a fine del 2010.

Una considerazione che facevo qualche settimana fa era che, come l'Asl 19 in qualche maniera ha supplito ed è riuscita a trovare i fondi per soddisfare queste necessità, si parla di € 897.000 per tutta l'Asl 19, per cui una cifra probabilmente abbordabile, per l’Asl 18 si parla di 2.103.000 euro.

Allora, parlando per interposta persona con il Presidente della Conferenza dei Sindaci, il Sindaco Bombonato, sembrerebbe che con fondi sanitari non utilizzati, potremmo arrivare a 300 o 400 mila euro, mancherebbe 1 milione e 6, 1 milione e 7 grosso modo per soddisfare tutta l’Asl 18.

La proposta che mi sentivo di fare e che faccio a lei, signor Sindaco, è quella di verificare la possibilità che il Consorzio di Sviluppo, che ha altre mission, che però si è specializzato nell'ultimo anno proprio nel welfare, perché fra borse lavoro e voucher ha speso qualcosa come 1 milione e mezzo di euro e forse anche più!

Il Consorzio di Sviluppo si facesse carico di anticipare una cifra certa qual è l'assegno di cura, perché è stato decretato dalla Regione e verrà sicuramente liquidato, si tratta solo di attendere; il Consorzio di Sviluppo che io ritengo sia un interlocutore privilegiato per il Comune di Rovigo, che ha il suo peso, potrebbe soddisfare questa necessità, tramite o la Fondazione della Cassa di Risparmio o comunque anche con fondi propri, so che ce ne sono che riguardano il Delta.

Basterebbe anticipare per qualche mese quello che le famiglie non possono aspettare, perché con quei soldi si pagano le badanti, non è che puoi dire alla badante: “Quando mi arriveranno il soldi della Regione ti pagherò le competenze del 2010”. Grazie.

Intervento n. 39
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, quello che diceva l'Assessore Saccardin è corretto, nel senso che, come ha fatto lui i suoi giri, li ho fatti anch'io; io ho parlato con la Dottoressa Virgili, ho parlato con il Presidente del Consvipo Zanellato, ho fatto parlare dal mio Assessore con Bombonato. Tutti quanti concordano che in qualche maniera il problema esiste e chi vive a contatto con il disagio lo conosce bene; io vorrei proprio evidenziare che si tratta semplicemente di un anticipo, tecnicamente si può fare, perché?

Perché ci sono progetti, più progetti in corso, proprio con la Fondazione della Cassa di Risparmio da parte del Consorzio di Sviluppo, che prevedono proprio di focalizzare sul welfare. E allora, al di là dei fondi che ci sono per il Delta, so anch'io la cifra, provare a chiedere al Consorzio di Sviluppo se -e io penso si possa fare- trova qualche istituto di credito che possa semplicemente anticipare per qualche mese qualcosa che è dovuto.

Aveva delle difficoltà a seguirmi sul ragionamento anche Zanellato, gli ho spiegato che c'è, come garanzia, il decreto del 27 aprile del 2011 della Regione Veneto, che stabilisce quali sono le cifre da assegnare alle varie Asl. Per cui siamo in presenza di una cifra certa.

Io, per carità, non voglio polemizzare, però, visto che c'è lo strumento del Consorzio di Sviluppo, utilizziamolo, perché al di là di quello che succederà quando tratteremo la mozione, se esiste la possibilità di andare incontro alle esigenze dei più deboli, mi sembra che sia un obbligo morale da parte di tutti, al di la di chi gestisce in quel momento l'istituzione. Grazie.

Intervento n. 135
Pagina 35
Punto 4

ODG per lo stralcio dell’Art. 15 del Decreto Legge n. 138 del 2011

Consigliere Masin Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, Presidente. Io, fino a prova contraria, mi ritengo capogruppo del mio Gruppo, cioè di me stesso, sinceramente è inusuale! Io non ho visto nessuna riunione; ho visto un capannello lì, ma io e il collega Bellinello eravamo andati a cercare la riunione dei Capogruppo in Sala Gruppi, come di solito dovrebbe essere.

Per cui sinceramente, al di là che mi adeguo alla decisione della maggioranza, però mi sembra che sia un po' inusuale che le riunioni dei Capigruppo si facciano o in Aula… Cioè, se c'è la proposta precisa di restare in Aula è un conto, ma nel corridoio mi sembra che sia un luogo irrituale quanto meno.

Per quanto riguarda il discorso delle condizioni, sono cambiate, però se la Capogruppo Romeo sa qualcosa che personalmente, nonostante guardi un po' dappertutto, non conosco, cioè quale sarà veramente la sintesi, che fine faranno le Province: se accorpate, se con delega alle Regioni… Cioè, in questo momento non mi sembra ci sia chiarezza!

Intervento n. 234
Pagina 62
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarebbe facile anche per me astenermi, perché in fin dei conti non è una scelta che fa la mia parte, però ritengo sia giusto e doveroso tener conto di tutto quello che sta succedendo, cioè del fatto che, al di là delle spese dei debiti fuori bilancio e anche all'ultimo minuto la tegola dei minori trasferimenti, in qualche maniera ha obbligato quest’Amministrazione a fare delle scelte che non è che siano così clamorosamente da bocciare.

Per cui mi assumo la responsabilità di votare questo avanzo di Amministrazione, perché in qualche maniera è nel conto delle cose che avrei fatto se fossi stato a parti invertite e non ci fosse stata nessun tipo di variazione, rispetto agli indirizzi che ha portato avanti oggi il mio amico Paulon.

Intervento n. 248
Pagine 64–65
Punto 7

Ricognizione sullo stato di Attuazione dei Programmi per l'esercizio finanziario 2011, Variazione del Bilancio di Previsione 2011, al Bilancio Pluriennale 2011- 2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi associo a quello che diceva il collega Nalin adesso, e aggiungo che effettivamente prima Simone aveva fatto un accorato appello a dimenticare le varie differenze per tentare di entrare in un'ottica, così, di identità vera e propria. Ed ha ragione, perché anch'io sono fra quelli che poi mi sono accalorato nella difesa della nostra Provincia, ma per motivi non così ideologici, ma motivi pratici proprio.

Ritengo che ci sia un momento per ogni cosa ed in questo momento non è proprio il caso di scialare neanche € 2.000. Diciamo che siamo in un momento di vacche magre. E allora, se c'è necessità di dare delle priorità, forse questa non è una priorità, per cui purtroppo il mio voto… Purtroppo… il mio voto è negativo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 65

Intervento n. 281
Pagina 74
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo chiedere un'inversione dell'ordine del giorno. Siccome i primi firmatari, il primo firmatario delle due mozioni che dovremmo trattare per prime sono io, volevo chiedere se era possibile trattare la seconda subito, perché c'è pericolo che magari se ci prolunghiamo, domani la mia collega, che dovrebbe illustrarla, potrebbe non essere presente.

Per cui chiedo l'inversione.

Intervento n. 283
Pagina 74
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Siccome siamo noi in ogni caso e nessuno dei due… MOZIONE N. 2

Intervento n. 291
Pagine 77–78
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io ho sentito, ho tentato di dare attenzione a quello che diceva il collega Zangirolami, all'Assessore Zangirolami, ho capito poco.

Ho capito che usa in maniera impropria il termine schizofrenico perché, per quanto mi riguarda, non credo proprio che possa essere rivolta alla mia persona, in quanto da 11 anni, da quando ci conosciamo, avremo trattato almeno 30 volte in quest'Aula di acqua, e per 30 volte il collega Zangirolami mi avrà visto uscire al momento del voto, perché io non mi sono mai espresso su situazioni che riguardano la mia Azienda, prima cosa.

Seconda cosa: in quanto Capogruppo dell’allora Partito di Rifondazione Comunista, sia in Comune che in Provincia, caro Assessore Zangirolami, le ricordo che ero presente ogni qualvolta si parlava di situazioni che coinvolgevano quell'Azienda e quello che lei ha detto oggi, il mio Partito l'ha detto prima di sapere, ben prima di sapere qual era il giudizio dell'antitrust rispetto all'house di Polesine Acque. Cioè, non è una novità per noi!

Le ricordo che eventuali ricorsi anche all'autorità giudiziaria sono stati fatti solo ed esclusivamente dal mio Partito. Per cui proprio schizofrenico no! Schizofrenico è quello che, in qualche maniera, ha detto prima, perché prima dice che c'è la volontà di mantenere pubblico il servizio idrico integrato; e poi dice che bisogna prendere atto di quella che è la situazione, che ci sono delle situazioni che sono… che fanno in qualche modo accapponare la pelle!

Io direi che dovrebbe tener conto di quello che la storia dice negli ultimi mesi. Allora il 12 e 13 giugno l'esito referendario, per quanto riguarda il sistema idrico integrato, è stato duplice, allora da una parte c'è una sorta di paracadute che leva dal mercato quello che è, quello che vuole essere il futuro dei servizi pubblici in Italia con il decreto legge 138, convertito in legge 148 di quest’anno. Cioè, praticamente per cinque anni il servizio idrico dovrebbe essere levato da questa situazione.

Io direi che invece bisognerebbe preoccuparsi del fatto che il secondo quesito imporrebbe da subito di ridurre del 7% le tariffe. Quello che dovrebbe fare ogni azienda che produce profitto dalla tariffa dell'acqua, per cui anche la nostra eventualmente. Quello sarebbe un problema!

E come diceva, tentava di dare prima la mia collega nell'illustrazione, eventualmente se non c'è l’house, poniamoci il problema del perché non c’è l’house. E allora l’house non c’è perché… No, non è una cosa… e si può ancora rimediare, almeno questo tentava di dire alla collega Businaro nella sua illustrazione della mozione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 78 Non capisco cosa c’entri questo eventuale scenario rispetto alla proposta di inserire nello Statuto comunale la dicitura che diceva prima. Cioè, in fin dei conti noi prendiamo atto della volontà popolare che riconosce come bene comune l’acqua e di fatto la conseguenza naturale sarebbe che lo Statuto del Comune ne prendesse atto.

Cioè, ci facciamo sempre, ci laviamo la bocca con la volontà popolare, col fatto che uno quando siede la è perché la volontà popolare l'ha premiato, ma in questo caso c'è stata una sorta di plebiscito, una sorta di plebiscito e l'esito è stato quello lì. Per cui sinceramente non ho capito praticamente le risposte che ha dato l'Assessore.

Intervento n. 309
Pagina 83
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sono intervenuto dalle continue in esattezze che sento qui in quest'Aula.

Intervento n. 311
Pagina 83
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Mi dia un minuto in più nelle dichiarazioni di voto.

Intervento n. 317
Pagina 85
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, intanto come di prassi, per la gioia del mio amico Zangirolami, annuncio già da adesso che io non parteciperò al voto per la nota… Cioè, ho questa possibilità di farlo, per cui mi avvalgo di questa facoltà.

Guarnieri, caro amico Guarnieri, tu sei stato croce e delizia del sistema idrico integrato, perché è da 10 anni che fai la morale a tutti qua dentro e continui a dimenticare di essere stato membro dell'ATO Acque nel momento topico, cioè quando c'è stato l'affidamento e quando c'è stato il secondo affidamento a Polesine Servizi, che è subentrato a Polesine Acque.

Allora, se c’è un motivo ostativo, se l’house è in predicato di non essere confermato, è perché tu seduto là non ti sei reso conto allora, e adesso fai la morale agli altri, che c'era qualcosa che impediva che l’house ci fosse effettivamente, e cioè la presenza di soggetti privati, così come prevede la legge.

Ti dimentichi che poi, per continuare a utilizzare la formula dell'house, ci si è avvalsi del sistema analogo, cioè praticamente del controllo, scusa, del controllo analogo, che è quella forma di controllo che dovrebbe esercitare il soggetto pubblico stringente, stringente su soggetti da lui partecipati. Allora, chi mi garantisce? Chi mi garantisce?

Se fai il tuo mestiere, se fai il tuo dovere sei tu che lo garantisci. Dovresti essere in grado di operare e lo dovevi fare quando eri seduto là, come membro del CdA dell’ATO, che doveva in qualche maniera essere garante delle scelte per il sistema idrico integrato e non l'hai fatto! Per cui, chi è causa del suo male… adesso non puoi venire a sindacare: ma chi mi garantisce?

Dovevi farlo all'epoca, come tutore, perché eri stato messo là, e pagato anche per fare questo, quando… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 318
Pagina 85
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Ma tu eri seduto là! In ogni caso venivi pagato per controllare, con la singola delibera che tu ci fossi o no, di fatto tu facevi parte del CdA dell’ATO. Non ho mai sentito un tuo prendere… Ma lasciamo perdere! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 319
Pagina 85
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Non ho mai sentito da parte tua…

Intervento n. 321
Pagine 85–86
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Probabilmente posso anche sbagliarmi per il primo affidamento, però per quanto riguarda quello dato a Polesine Servizi, Guarnieri c'era. Questo è assolutamente fuori dubbio. Al di là di questo, prima tentavo di spiegare all’amico Guarnieri che è difficile trovare un privato che si accolli l’onore di entrare in un'azienda che tu più volte hai definito precotta, a zero!

Nel senso che se non esiste più la remunerazione del 7%, voglio vedere chi è che si fa carico di entrare praticamente così per amor patrio! Zangirolami prima ha dato i numeri, o ha dato i numeri! Adesso non so, io sinceramente non ho sentito il mio Presidente, non c'ero ieri, ero in Provincia però non sono venuto ad ascoltarlo, perché Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 86 avevo altre cose da fare, 2 milioni in meno di entrate in quest'ultimo periodo.

Sembra strano, perché di solito quando c'è caldo la gente consuma di più l'acqua, e quest'anno è stato particolarmente caldo e l'estate si è prolungata!

Per cui, per quanto mi riguarda, siccome la bollettazione è a 360°, la bollettazione è continua, può essere semplicemente che si sono anticipati i periodi di emissione, per cui risulta che per esempio adesso non è entrato un 2 milioni di euro, ma può essere che la prossima fatturazione, che magari è più lunga, invece di quattro mesi, quattro mesi e mezzo, cinque, ne portino addirittura quattro di milioni di euro in più, non è quello che può fare la differenza.

No, a me interessava per l'ennesima volta invitare chi aveva delle perplessità, tipo il collega Guarnieri, ma di renderle fattive, c'è la possibilità di emendare, si utilizzi l'emendamento come strumento. Si può fare, si può migliorare. Non ho sentito la collega delle 5 Stelle dire che quella è la formula magica da inserire nello Statuto, Statuto che, per carità, sarà anche un atto fondamentale, però non credo sia la Bibbia!

Aggiungere una riga, due righe, tre righe non penso portino scompenso o sconquasso all’architettura e all’architrave che tiene su lo Statuto Comunale. Comunque, ribadisco, io per opportunità non partecipo al voto, in quanto ricordo sono anche un dipendente di Polesine Acque.

Intervento n. 324
Pagina 86
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Posso chiedere la parola?

Intervento n. 326
Pagina 86
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Semplicemente ricordo al collega Paron che non è una opportunità che vorrebbe dire un pararsi, fra virgolette, il culo! E’ la legge che mi impedisce di partecipare, è la legge! C'è un avvocato, ne hai tre di avvocati, la legge mi impedisce di partecipare…

Intervento n. 329
Pagina 86
Punto 11

Mozioni non discusse nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, ogni volta che il mio voto coincide in un qualcosa di cui ho l'interesse personale, mi obbliga ad astenermi, tutto lì.

27 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Posso?

Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

…Prima perché sembrava un golpe! Sinceramente non ho capito quello che stava succedendo! Io vorrei sapere dall’avvocato Guarnieri, visto che è un noto giurista, che mi dia l’interpretazione di quello che ha detto prima.

Non ho capito cos’hai detto.

Intervento n. 32
Pagina 9
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Avete votato.

Intervento n. 34
Pagina 9
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Scusi un attimo! Se uno s’inventa una cosa, l’Aula deve prenderne atto per forza?

Intervento n. 36
Pagina 9
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io mi sono posto una cosa che mi riguardava, visto che si parlava delle mozioni che abbiamo presentato noi, tutto lì!

Intervento n. 38
Pagina 9
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora volevo sapere semplicemente, visto che l’ha motivato, che mi ripetesse in base a che cosa secondo lui non esiste una nota interpretativa, da parte di chi?

Intervento n. 42
Pagina 10
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, Presidente, io la invito… E invito il collega Guarnieri a leggere nella prima mozione, terzo capoverso: “Constatato che in questo momento esiste una sorta di vuoto legislativo…”, per cui lo sono anch’io...

Intervento n. 44
Pagina 10
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, un momento! Uno non può dare un’interpretazione della legge come vuole lui!

Intervento n. 46
Pagina 10
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Tu non hai neanche letto la mozione!

Intervento n. 48
Pagine 10–11
Punto 6

Mozione: “Consorzio per lo sviluppo azienda fondamentale…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Mi spiace, Presidente, ma lei si rende complice. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Luglio 2011 11

Intervento n. 112
Pagina 25
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, a parte il fatto che non abbiamo capito prima e non lo capiamo neanche adesso quali siano i motivi! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 113
Pagina 25
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, infatti faccio fatica a capirti da un po' di anni a questa parte, faccio fatica a capirti! Allora la domanda che faccio io a questo punto è: siccome se il collega Guarnieri avesse letto la mozione ci sarebbe stata la possibilità di capirci anche prima, nella premessa della mozione, prima del dispositivo, già noi citiamo che c’è una sorta di vuoto legislativo.

E infatti diciamo anche che, in assenza di una normativa efficace a livello nazionale, c'è però quella comunitaria e, in base a quella, noi ci appelliamo alla dignità del Comune capoluogo di Provincia, che deve in qualche modo dare l'esempio agli altri Comuni, per parlare delle sue partecipate. E allora la domanda è: la sospensione per quanto? In attesa che ci sia una normativa di riferimento nazionale?

Un anno, due anni, ne parliamo a fine mandato? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 115
Pagina 25
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Per fortuna che ci sono le registrazioni, per cui…

Intervento n. 117
Pagina 25
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Lei sa quello che volevo dire?

Intervento n. 119
Pagina 26
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Benissimo, allora dal nostro punto di vista ci sono già le condizioni adesso per affrontare un discorso serio sulle nostre partecipate, perché non è… La normativa c’è ed è quella comunitaria.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 12
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Di fatto sono due interpellanze. Allora sono contento sia in Aula sia il dirigente Cavallaro che l'Assessore Bimbatti.

La prima riguarda ancora il problema delle pensiline, una cosa che sta diventando grottesca adesso perché… Allora, l'ultima volta che ne ho parlato, poche settimane fa, c'era il problema della pensilina che era sparita 6 o 7 anni fa, quando hanno fatto i marciapiedi davanti alle scuole elementari di Granzette, e facevo la considerazione che, come contraltare, c’era una pensilina in più che non serve più a nessuno davanti all'ex O.P.P.! C’è una pensilina praticamente dismessa da anni!

Allora chiedevo se fosse stato il caso eventualmente, ma più che altro perché la gente non si riesce a capacitare come sia possibile che lì ci sia una cosa che non serve a nessuno, e di là invece serve! Da qualche tempo hanno posizionato… Ah, torno un po' indietro, erano passati per posizionare la pensilina a Granzette -così mi hanno detto- però non l'hanno potuto fare, perché dicono mancasse un qualcosa, un'autorizzazione o qualcosa. Comunque non l'hanno fatto, però la volontà era quella.

Mentre hanno posizionato da poco una pensilina davanti alla piazza di Cantonazzo, pensilina che non serve a nessuno, perché di fatto può essere fruita da chi prende il tram per andare a Concadirame, cioè praticamente nessuno; mentre dall’altra parte, a 30 - 40 metri di distanza, c’è la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 Luglio 2011 6 fermata del tram per chi prende il tram per andare a Rovigo ed è frequentata dagli studenti di Cantonazzo e quella è a ciel sereno.

Allora praticamente ci troviamo nella situazione dove c’è una cosa dove non serve e viceversa! Per cui io penso che almeno la pensilina in più, quella che è davanti all’ex O.P.P. si potrebbe spostare dove serve veramente. L’altra interrogazione riguarda invece Concadirame.

Allora oggi parleremo, se ce ne sarà modo, di una mozione che riguarda Via Forlanini. Io premetto già che voterò a favore, però si creerà un precedente non da poco: si andrà in pratica ad inflazionare il problema della sicurezza, perché… e di questo si tratta, questa è l’interrogazione.

Via Bassa è un’altra strada ad alto rischio, c’è un tratto, c’è una curva, una doppia curva molto pericolosa, più che altro per quelli che escono da Concadirame che, solitamente se non sono del posto, tagliano e si ritrovano praticamente in cortile di qualche abitazione. È stato segnalato da poco dal Consigliere Montagnolo a fine giugno, e lui purtroppo era anche imbarazzato perché abita lì, si è limitato a segnalare la pericolosità e a richiedere il ripristino della segnaletica che era stata divelta.

Io capisco il collega Montagnolo, però la realtà è che quel tratto di strada è molto pericoloso, diciamo che almeno un paio di volte all’anno qualcuno finisce fuori e finora, almeno da quello che so io, non c’è scappato il morto, però l’ultima volta: danni per più di € 10.000.

Allora io pensavo che, visto che si affronterà il problema di Via Forlani e visto che Via Bassa ha lo stesso problema in pratica, il problema di sicurezza stradale, bisognerà che qualcuno, in questo caso l’Assessore con gli Uffici, prendano delle decisioni che siano oggettivamente poi veicolate un po’ dappertutto, perché di vie pericolose non c’è solo Via Forlanini, Via Bassa, c’è Via Calatafimi, ce ne sono tante! Bisognerà trovare una soluzione oggettivamente importante per ridurre la problematica, ecco.

Intervento n. 18
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io ringrazio il Vice Sindaco, perché effettivamente penso sia una cosa che non si può risolvere dall’oggi al domani. Era così prima e mi sembrerebbe ipocrita pretendere… Però, rispetto al primo aspetto, le pensiline… non capisco e non ho sentito citato Cantonazzo. Cioè, c’è una pensilina nuova davanti alla piazza!

Allora quella pensilina lì chi… A parte che non è una classica pensilina, forse fa parte dell’arredo veramente della piazza, perché esteticamente è veramente bella da vedere, però non serve a niente! Ripeto, mi piacerebbe sapere se siamo in grado di utilizzare, riutilizzare e mettere in circuito la pensilina davanti all’ex O.P.P., perché quella proprio serve ai gatti!

12 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ed io inizio della fine. Allora, il collega Martinello diceva che non riguarda l’argomento in questione, invece riguarda proprio l’argomento in questione, perché il fatto di avere levato l’Ici, che è l’unica e vera tassa federalista che c’era, praticamente obbliga i comuni ad assumersi la responsabilità di trovare da qualche parte i fondi per fare le attività.

E allora assolutamente non è nella mia concezione quella di dire che bisogna per forza di cose fare prevenzione, camuffare la prevenzione per arrivare poi ad avere solo ed esclusivamente denaro contante.

Intanto sembrerebbe quasi di sentire il collega Paulon che si fosse vissuti nell’oro nella precedente Amministrazione, che l’ultimo anno fosse stato l’anno… Io sinceramente faccio fatica a crederci, perché io c’ero, c’erano tanti colleghi anche dell’attuale maggioranza, e sappiamo benissimo che se siamo arrivati ad approvare il Bilancio il 31 di marzo, cioè l’ultimo giorno utile, vuol dire che qualche problemino c’è!

Allora i € 9 milioni intanto solo tutti crediti esigibili al 100% o sono tutti quanti frutto di sanzioni del 2010 o c’è anche il recupero del pregresso?

Poi si sa benissimo che da quella cifra non si può tener conto di quello che è il costo per l’accertamento, di quello che è il costo per la manutenzione degli impianti e poi c’era da tenere in considerazione -e l’abbiamo fatto fino all’ultimo giorno possibile- di quel famoso decreto ministeriale, che prevedeva, che prevederà che metà degli incassi da proventi di contravvenzione vadano all’ente gestore delle strade, per cui noi sulla carta sapevamo già che quella cifra non era quella, ma era quanto meno la metà; senza tener conto del fatto che l’articolo 208 del Codice della Strada prevede già, come diceva il collega Contiero, che la metà di quei soldi, di quei proventi da contravvenzione deve andare sulla prevenzione stradale.

Per cui non è che si possa definire 9 milioni e 2, 9 milioni e 3, quella che è la cifra, come tutta libera e disponibile da poter utilizzare. L’errore vero nostro è stato quello di avere la consapevolezza che era l’ultimo anno disponibile, avremmo potuto votare il Bilancio, avremmo voluto votare il Bilancio prima di fine anno, non siamo stati in grado di farlo e purtroppo questo ha provocato poi...

Ecco, un’altra cosa che fa capire la difficoltà: l’opposizione di allora, attuale maggioranza, per la prima volta negli ultimi cinque anni non ha fatto ostruzionismo in sede di approvazione del Bilancio, tanto è vero che l’abbiamo concordato e l’abbiamo definito in un lasso di tempo diciamo normale.

Questo a riprova che l’allora opposizione, adesso maggioranza, conveniva con noi delle difficoltà di portare a casa un risultato, cioè quello di chiudere il Bilancio che era oggettivo, perché un milione e mezzo di trasferimenti in meno non è da tutti!

Per cui, per quanto mi riguarda io voterò questo avanzo, questo avanzo… questo conto consuntivo, perché mi ricordo e so benissimo, e lo sanno anche gli altri, della difficoltà che abbiamo incontrato, non solo nell’ultimo anno, in tutti i cinque anni, ma nell’ultimo anno in particolare.

Intervento n. 77
Pagina 27
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ribadisco quello che ho detto prima, io voto questo Consuntivo e perché faceva parte dell’allora maggioranza, e mi ricordo benissimo la difficoltà di far quadrare ogni volta i conti, e anche perché volevo spendere due parole rispetto a quello che diceva prima l'Assessore Paulon. Cioè, mi compiaccio con lui che -l’avevo visto anch'io- che ha trovato delle mancanze sul Bilancio Previsionale 2011, e con l'avanzo di amministrazione 2010 in qualche maniera vorrà porre rimedio.

Sono contento che l'abbia ribadito e aspetto i fatti.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-07-11

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io sono stato preso di sorpresa, non pensavo ci fossero le interrogazioni, comunque ne approfitto per riproporre per la terza o quarta volta un'interrogazione annosa. Allora, torniamo indietro al 2005 e ci sono i lavori della piazza di Granzette, con annesso anche il marciapiede che c'è davanti alle scuole elementari.

Con la costruzione del marciapiede davanti alle scuole elementari, sparisce la pensilina e praticamente è dal 2005 che Granzette è senza la pensilina che da sempre c'era davanti al plesso scolastico. Abbiamo chiesto più volte che fine avesse fatto, avesse fatto la struttura, nessuno ci ha dato mai risposta.

Qualche anno fa si è ripreso il discorso, perché sembrava si fosse la possibilità di avere più pensiline in posti che ne erano sprovvisti ed io ho continuato a chiedere che fine avesse fatto la pensilina di Granzette! Anche perché mi sembrava, fra l'altro, uno spreco avere una pensilina davanti all'Ospedale Psichiatrico, all'ex Ospedale Psichiatrico, dove non c'è più la fermata del tram! A quel punto lì, quella lì, secondo me sarebbe stato meglio spostarla dove serviva.

Mi hanno spiegato che tecnicamente non era possibile, perché aveva delle difficoltà ad essere installata così com’è. Comunque per tre anni si è riproposta la questione delle pensiline, non si è capito che cosa bloccasse la messa appunto, almeno per quelle tre o quattro realtà che ne abbisognavano veramente, poi la cosa si è sbloccata, mi sembra di capire, la settimana scorsa.

I tecnici sono andati a verificare la possibilità di posizionare le pensiline mancanti; la prima in assoluto era proprio quella di Granzette, e si sono arenati, non si sa perché! Penso manchi un'autorizzazione o qualcosa. Volevo a questo punto sollecitare, presumo l’Assessore Piscopo, penso come arredo urbano, non lo so a chi spetti la competenza, perché l'altra volta il problema era di un paio di assessorati, c'era di mezzo l'ambiente e c'era di mezzo… non mi ricordo più chi.

Ecco, capire che cos'è che blocca per l'ennesima volta il posizionamento di una pensilina che serve, perché ci sono anziani che aspettano il tram, ci sono bambini che aspettano davanti alla scuola e non c'è altro. Grazie.

Intervento n. 15
Pagine 12–16
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti. Signor Sindaco, buongiorno.

Eravamo un po' preoccupati, infatti ci chiedevamo come mai non arrivavano queste linee programmatiche… Pensavamo, chissà, che fossero una bomba, un qualcosa che in qualche maniera dovesse portare la divisione in Aula. Invece alla fine ci ritroviamo con delle linee programmatiche che altro non sono che una serie di buoni propositi. Buoni propositi che potrei definire senza tempo e senza limiti di parte, perché potrebbero essere tranquillamente le linee programmatiche portate avanti anche da un'altra coalizione.

Però è anche vero che queste linee programmatiche non sono altro che il suo pieghevole della lista civica Bruno Piva, con l'inserimento della parte del sociale, giustamente della new entry dell’Assessore Saccardin, che ha sviluppato giustamente la parte del sociale. Manca però la strategia! Cioè, a me sembrerebbe normale che il Comune capoluogo di provincia proponesse delle scelte strategiche per il suo Comune, che poi andassero anche poi a caduta a riversarsi sul territorio provinciale.

Mancano! E questo potrebbe essere un bene, come potrebbe essere un male. Potrebbe essere un bene, perché vuol dire che lei in qualche maniera ha intenzione di condividere con tutta l'Aula, anche con la minoranza, con l'opposizione, quelle cose che dovessero capitare di volta in volta e avessero una valenza forte.

Potrebbe essere anche un qualcosa di preoccupante. Potrebbe essere che la sua maggioranza potrebbe avere anche, potrebbe essere soggetta anche a delle variabili. In fin dei conti con tre o quattro passaggi di casacca da una parte all'altra, si potrebbe avere lo stesso risultato di adesso.

Comunque, al di là di questo, sono queste linee programmatiche che dovremo discutere, e allora io Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 13 mi sono permesso in qualche maniera di fare quello che di solito fa il collega Guarnieri, cioè fa le pulci a quelle cose che ritiene essere un po’… così, non condivisibili o comunque ambigue. E iniziamo con il primo punto, che definirei il punto che dovrebbe riguardare la Lega.

Allora, in maniera scanzonata inizio col dire che se il buongiorno si vede dal mattino, già il fatto che si parli di vision e di stakeholder, che io non conosco, mi lascia un po' perplesso. Avrei preferito che il collega Contiero avesse voluto l'inserimento di parole nostrane, per lo meno parole un po' più alla portata di tutti. Allora era semplicissimo scrivere soggetti coinvolti!

Va bene, va bene. Comunque, al di là di questo, si parla di amici del quartiere nella parte relativa ai quartieri, e io mi chiedo chi sono gli amici, chi sarebbero gli amici del quartiere? Perché abbiamo avuto prova più volte che se una cosa non è finalizzata anche ad avere uno scopo e anche ad una, in qualche maniera, monetizzazione, la cosa va naufragando.

Cioè, mi vengono in mente adesso le ronde padane che non sono neanche nemmeno nate, ma anche i volontari della sicurezza. Cioè, ad un certo punto, quando ti ritrovi a fare i conti con carenze che la Regione non ha soldi per queste iniziative… Andiamo avanti sul concetto di città sicura, allora si parla di tutela del vivere sociale, ma esistono poi dei dati oggettivi che identificano Rovigo come una città poco sicura?

No, perché c'è anche la contraddizione del suo programma come Bruno Piva Sindaco, che in premessa dice: “Mi candido a Sindaco di Rovigo per cercare di dare una svolta a questa città ingessata, dove il tempo sembra si sia fermato, non a livello di qualità della vita, perché il clima soft è sicuramente un elemento apprezzabile e positivo”, per cui lei stesso dice che la vita qua non ha particolari problematiche, dal punto di vista della sicurezza.

Formazione scuola e università: si parla poco, si parla poco e solo di università. Il Comune, secondo me, ha una competenza abbastanza particolare che è quella sugli edifici scolastici. Allora io mi occuperei di più della manutenzione e della messa a norma, se c'è da fare, di qualche edificio scolastico.

Io ho già provato a fare qualche interrogazione in Provincia, e anche là mi sono riproposto di andare a verificare se ci sono situazioni particolari, sotto il profilo proprio della sicurezza scolastica. Dobbiamo tornare a vivere il centro: beh, se tornare a vivere il centro vuol dire semplicemente aprire il Corso del Popolo, personalmente mi sembra un controsenso. Mi sembra che invece l'unico momento in cui si potrebbe vivere il centro è proprio quello di poter fare una passeggiata sul Corso.

E Rovigo deve tornare ad essere una città a misura d'uomo. Anche qua stesso concetto di prima, non mi sembra che ci sia qualche particolare sondaggio che riveli che Rovigo non è a misura d'uomo, anzi il contrario. Aumenteremo le strisce bianche, riducendo quelle a pagamento!

E i mancati incassi? Cioè, noi, adesso come adesso, abbiamo meno trasferimenti da Stato e Regione, avremo una quota consistente in meno dei proventi da contravvenzione, per una legge che si sono inventati l'anno scorso, che dal prossimo anno si leverà metà delle risorse, e i parcheggi sono una voce importante nel bilancio Comunale. Dove andiamo a sopperire alla mancanza delle strisce a pagamento?

Il centro cittadino necessita della riapertura di una Sala cinematografica. Sono concorde con lei però, non è che possiamo farci qualcosa noi. La facciamo noi la sala cinematografica?

No, perché vorrei capire se un privato avesse le possibilità di investire e fosse conveniente, penso l'avrebbe già fatto! Probabilmente non è conveniente investire in una sala cinematografica a Rovigo. Rovigo potrebbe non avere bisogno di numerose nuove costruzioni.

Beh, questo è un eufemismo. Rovigo non ha bisogno di nuove costruzioni. Avrebbe eventualmente bisogno di risistemare quelle già esistenti eventualmente.

Ci sono centinaia di vani liberi a Rovigo, eventualmente si potrebbe rivedere la politica delle locazioni; se ci fossero delle locazioni un po' più calmierate forse ci potrebbe essere un giro virtuoso. Dobbiamo saper coniugare sviluppo e armonia senza l’uso di slogan! E qui o è una presa in giro, oppure… no, perché poi finisce il concetto dicendo: “Né crescita zero, né sviluppo selvaggio”, cioè con uno slogan!

Oppure vuol dire avere la botte piena e la moglie ubriaca! Comune rinnovabile al 100%, l'idea è ottima, finanziata come? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 14 Ambiente: potenziare le aree verdi e poi si parla di verde in città, piantagione di alberi possibilmente autoctoni ad alto fusto, con una densità del boschetto non da aiuola cittadina!

Allora queste aree esistono già e si chiama Parco Langher, ha esattamente quello che si chiede, cioè l’alto fusto e la densità da foresta ormai, più che da boschetto. C’era oggi una pagina proprio che riguardava il Parco Langher. Poi ci potrebbe essere anche il collega Montagnolo che potrebbe farvi da Cicerone, l’Oasi dei Boj alla Feriana, Concadirame, oppure il corridoio naturalistico del Canalbianco tra S.

Apollinare e Fenil del Turco. Per cui non è che abbiamo bisogno di piantumare, le piante ci sono, basta avere un attimo di attenzione. Mi piace il passaggio sui giovani, il recupero di una scuola dismessa.

Allora, al di là che la mia lunga militanza politica in area extra parlamentare mi fa venire in mente le richieste che facevamo negli anni ‘70/’80 di un centro sociale, però effettivamente poi faccio i conti pragmaticamente e dico: “Dove la troviamo una scuola dismessa?” Basta chiedere al Pianeta handicap che ha fatto le peripezie per avere un'aula, un’aula quando si ritrovava praticamente fuori dal contesto dov'era, chiedere all'architetto Papparella. Ah, no Papparella, non ricordo più come si chiama!

Poi, famiglie e politiche per la casa: è intenzione di questa Amministrazione sperimentare il quoziente familiare. Anche l'altra Amministrazione aveva già stabilito di sperimentare il quoziente familiare. Poi si parla: “Adotteremo tutta la nuova programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, in pieno accordo con la Regione del Veneto, con particolare attenzione a costruzioni a impatto ambientale zero, con la possibilità di rimodulazioni rapide ed efficaci”.

Allora, se non lo sapete, chiedete a Guarnieri: la Regione Veneto ha di fatto già messo in liquidazione gli Ater, con il Piano straordinario delle vendite metà del patrimonio dovrebbe essere messo in vendita, per cui ci sarà anche la necessità di capire, eventualmente con il ricavato, se si vuol far manutenzione, se si vuole riproporre l'edilizia residenziale, non si sa! Cioè, nessuno sa cosa si potrà fare con il ricavato delle vendite. Andiamo verso la fine.

Salute e sociale: bisogna ottenere dalla Direzione Generale dell’Asl il potenziamento dei turni del Pronto Soccorso.

Allora io presentato un'interrogazione nel 2006, come si è insediata la Giunta Merchiori, Marcolongo ha fatto rispondere che mi avrebbe fatto avere il monitoraggio degli accessi al Pronto Soccorso, io li sto aspettando, sono passati cinque anni, però Marcolongo qualche mese fa è venuto qua e umilmente ha detto che è inutile che rompiate le scatole a me, io devo rispettare degli standard regionali e gli standard regionali prevedono quello che c'è, per cui vi tenete i turni come sono, le carenze di organico come sono, almeno fino alla fine del suo mandato.

Infine sul turismo, valorizzando le nostre eccellenze storiche e culturali, oltre a promuovere il nostro Delta. Io finirei qui dicendo che la promozione non si fa presentando come fiore all'occhiello la riconversione a carbone della Centrale di Polesine Camerini, che fa il paio poi con il terminal gasiero! Così, se uno vuole andare a vedere la serie di lumicini al largo del Delta del terminal, e poi fa il paio con il camino che ci sarà!

Ecco, queste sono le linee programmatiche presentate dal Sindaco che, ripeto, sono una sequenza di buoni propositi, che personalmente se ci fosse stato da votare, avrei trovato difficoltà a votare contro, perché i buoni propositi io penso che si potessero anche in qualche maniera cogliere. Mi sarei astenuto. Però, ripeto, qui mancano delle cose che per un Comune capoluogo sono essenziali e sono le scelte strategiche, perché non è che il Comune di Rovigo sia solo il Comune di Rovigo.

E’ il Comune che determina, con il suo peso specifico, tutte le scelte che poi verranno fatte a livello provinciale. E allora mi viene in mente, per esempio, le scelte che si dovevano fare per i servizi pubblici locali Se Rovigo decide una cosa, di conseguenza sarà così anche per gli altri Comuni, specialmente per Calto, Gaiba e i Comuni cosiddetti piccoli.

Nel sociale: io vorrei sapere dall’Assessore Saccardin, allora la legge 328 del 2000, non è che è da oggi che… e richiamo l'attenzione su questa problematica, è da qualche anno, anche con l'altra Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 15 Giunta. E nel frattempo si sono susseguite una sequenza incredibile di sentenze che in qualche maniera richiamano anche alla responsabilità diretta del dirigente.

Adesso il dirigente noi non ce l'abbiamo, però io penso che il dirigente dovrebbe stare attento, perché disattendere una legge del genere, poi si potrebbe anche essere chiamati a risponderne. Poi c'è il discorso del Centro antiviolenza, cosa si vuol fare? Si vuole tenerlo?

Si vuole rafforzarlo? Si vuole tassarlo? E’ sparita l'evidenza di questo servizio, anche dal sito del Comune, e non si sa più cosa si voglia fare del Centro antiviolenza.

Rispetto all’ambiente: l'Assessore Piscopo -che qui manca- per cinque anni ci ha fatto capire che se fosse per lui ci sarebbe da subito un inceneritore nel territorio comunale. Allora c'è la necessità di avere un inceneritore? Che cosa ne pensa la Giunta?

No, perché per fare quello che si diceva prima, i buoni propositi, servono i soldi e i soldi si recuperano anche con certe scelte. E allora c'è la volontà, da parte di questa Amministrazione, di insediare nel territorio comunale un inceneritore?

No, perché uno legge i giornali e si spaventa un attimo, perché ci sono delle proposte, che fra l'altro personalmente io potrei anche condividere, di far arrivare qua i rifiuti di Napoli perché c'è il separatore, che potrebbe funzionare, ma però quello sarebbe solo un primo passo. Andiamo avanti, quando lei dice: “No alle attività inquinanti”, che cosa intende? In qualche maniera, signor Sindaco, lei quando dice di no alle attività inquinanti richiama l'area interportuale?

No, perché se si richiama all'area interportuale io, per carità, sono una persona che la sosterrà sino all'ultimo minuto! E’ in grado di dire già adesso che sosterrà in ogni ordine e grado di giudizio i ricorsi contro le attività inquinanti? L’art.

23, che per cinque anni il centrodestra voleva levare, adesso è diventato intoccabile? E poi noi siamo il Comune capoluogo di Provincia, qual è la posizione di questo Comune sulla riconversione della Centrale di Polesine Camerini? Perché lei pochi giorni fa si è espresso a favore, probabilmente ha fatto lo stesso discorso far sé e sé che ha fatto il collega Avezzù, quando in quest'Aula, durante una mozione proprio sulla riconversione, aveva votato contro la riconversione.

Poi, valutando il profilo occupazionale, ha cambiato idea. Ed è legittimo cambiare idea! Lei però è medico, ha una responsabilità in più.

Allora, la domanda è: “Lei, che è medico, è a favore della riconversione a carbone. L'Assessore all'Ambiente, che è Andrea Bimbatti, è contrario, perché qui in quest'Aula ha votato contro la riconversione a carbone”.

Qual è la linea del Comune di Rovigo rispetto a questa problematica?” La sicurezza: allora, abbiamo capito che il discorso delle armi è uno spot, è uno spot sempre, è uno spot prima di andare a votare, perché dà anche delle aspettative che poi verranno tranquillamente disattese, ed è uno spot dopo, perché distoglie l'attenzione dai veri problemi.

Eventualmente io vorrei sapere se c'è intenzione, da parte di questa Amministrazione, di riproporre gli autovelox mobili, perché per cinque anni quelli li abbiamo levati, abbiamo utilizzato gli autovelox fissi però quelli mobili, tele-laser e compagnia, non c'erano più. C'è l'intenzione di ripresentarli? E l'organico?

Quando si parla di intensificare i controlli? Allora, io le ricordo che l'organico non è solo quei 15 o 16 agenti che si vedono in giro e sono sempre quelli, non è che si possono clonare, cosa c'è? C'è l'intenzione di ampliare l’organico o si decide per la valutazione del personale esistente?

Finisco con la riqualificazione del territorio. Allora due cose: una che ha in qualche maniera diviso parte dell'opinione pubblica prima di andare a votare, il complesso del San Michele. Allora c'è l'intenzione di rinunciare a questo progetto?

Perché qui si parla di € 192.000 che mette a disposizione il Ministero dell'Interno per riqualificare un qualcosa che è cadente, che è anche pericoloso. Si ha intenzione di proseguire o si vuol perdere il finanziamento del Ministero? Per ultimo, non per me, nessun cenno all'Ospedale Psichiatrico.

Allora, al di là del mio sogno della Cittadella dei servizi all'Ospedale Psichiatrico, la domanda è: nel 2005 in quest'Aula abbiamo votato all'unanimità una mia mozione per il cambio di destinazione d'uso, che aveva proposto Marcolongo e abbiamo detto: “No, là non si cambia destinazione d'uso, perché ci potrebbero essere delle speculazioni”. C'è intenzione di riconfermare quella volontà o no? Mi fermo qui.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 16

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2011-06-30

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch’io volevo comunicare la denominazione del mio gruppo, in quanto avendo avuto tre liste a sostegno sarebbe stato difficile dover riportare tutti i nominativi, tutte le denominazioni, per cui ho fatto sintesi e per adesso ritengo che sia corretto, quando si parla del gruppo consiliare, identificarlo come Sinistra e Frazioni.

Intervento n. 93
Pagine 21–22
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

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Grazie Presidente. Allora, un'interpellanza ed un'interrogazione. L'interpellanza la rivolgo all'Assessore Zangirolami e anche al Sindaco, in quanto autorità sanitaria della comunità, e riguarda lo sfalcio periodico dell'erba.

Allora sappiamo che se un'area è privata dovrebbe essere il proprietario che provvede allo sfalcio; se l'area è pubblica dovrebbe essere il Comune. Ci sono situazioni miste, e una di queste è l'area ex Macello di Via Baruchello, ecco.

Sono contento che sia presente in Aula anche il Presidente dell'Ater, il collega Guarnieri, perché proprio lui, in data 21 giugno, pochi giorni fa, ha mandato un'ulteriore nota, perché ce n'era un'altra di aprile, dove chiedeva che ci fosse una sorta di formalizzazione di un accordo di programma tra Comune e Ater, perché mai perfezionato con Convenzione, per inserire in un elenco di vie e di aree, soprattutto nella zona della Commenda, anche l'area dell'ex Macello, in quanto c'è una sorta di emergenza tra poco sanitaria.

Cioè, negli anni scorsi a quest'epoca si era già provveduto per un paio di volte a sfalciare l'erba; lì c'è una sorta di parco fruibile da tutti, aperto, per cui la gente che abita lì in qualche maniera pretenderebbe che ci fosse anche un attimo di attenzione da parte dell'Ente locale.

Per questo mi preme sottolineare che siamo già praticamente a luglio, l'erba ormai è alta; sapendo poi che ci sono anche poche risorse anche per il discorso delle zanzare e lì non ci sono solo zanzare, volevo chiedere se fosse possibile interessare l’ASM per provvedere, eventualmente nella contingenza, a fare almeno un primo sfalcio dell'erba, per poi essere conseguenti a quanto richiede proprio l’Ater per bocca del suo Presidente.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 22 L’interrogazione la faccio sempre all’Assessore Zangirolami e sempre al Sindaco. Allora, intanto devo essere sincero, sono soddisfatto del fatto che il Sindaco per la questione caditoie si sia mosso addirittura prima che io gliela andassi a proporre, infatti si è attivato; solo che poi, leggendo sui giornali, ho letto delle stime e delle cifre che sono un po' diverse da quelle che conosco io.

Infatti io ricordavo che nel 2005 con una gara, con un bando di gara, è stato dato l'incarico alla ditta che se l’è aggiudicata, la pulizia delle caditoie, per un totale di 112, € 115.000. Nel 2007 l’ASM, anticipando la volontà del Sindaco Merchiori, ha provveduto alla pulizia delle caditoie utilizzando praticamente le stesse ditte, pagando molto meno, € 50.000, forse anche meno. Leggo sui giornali: prima il Sindaco dice che grosso modo ci vorranno € 150.000 per la pulizia completa delle caditoie.

Ne avevamo discusso e anch'io ero d'accordo con lei che la pulizia doveva essere fatta a cadenza semestrale almeno, perché altrimenti non avrebbe senso: una prima pulizia profonda e poi una di mantenimento. Volevo sapere se effettivamente si parla di pulizie semestrali, perché allora avrebbe un senso parlare di cifre superiori ai 50.000, o che cosa!

Anche perché ricordo -e l'ha ricordato anche a suo tempo il Presidente Salvaggio- che l'attività di pulizia delle caditoie non è compresa nella fattispecie dell'igiene ambientale, prevista dal decreto Ronchi, anzi c'è una sorta di parere del Ministero dell'Ambiente, che con sua nota del 13 giugno del 2007 precisa che la pulizia delle caditoie, dovrebbe essere in carico al gestore del servizio idrico integrato, mentre lo smaltimento dovrebbe essere a carico del servizio di igiene pubblica.

Mi riservo di presentare la prima interpellanza a risposta scritta.

Intervento n. 99
Pagina 23
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io sono soddisfattissimo della risposta che dà il collega, collega… l’Assessore Zangirolami, però a questo punto ritengo sia logico fare una considerazione. Allora, non erano riportate correttamente le stime che davano i giornali, quando parlavano di 130, 150.000, perché anch'io ho i dati di ASM che dicono cifre totalmente diverse.

Siccome si parla di circa 11.000 caditoie e c'era addirittura negli anni del 2005/2006 e 2007 della proposta, da parte di ASM, per disciplinare il servizio di pulizia manuale delle caditoie, e facevano delle proposte che andavano proprio nell'ordine delle cifre che diceva prima Zangirolami, più o meno sui… Ecco, per esempio il servizio completo con 11.000 caditoie, più 1000 interventi di emergenza, quelli che citava anche l'Assessore Piscopo, perché ci sono delle caditoie che necessitano di un intervento più in profondità, ecco lo stimavano sull'ordine dei € 102.000.

Ecco, vorrei in qualche maniera fosse fatta chiarezza, perché mi ricordo benissimo che, quando l'assemblea dell’Ato ha trattato la situazione, c'è stato un intervento dell’allora Consigliere di Polesine Acque che stigmatizzava le cifre che venivano riportate, perché per quelle cifre voleva dire spendere più o meno 9 euro a caditoia; quando il servizio che veniva fatto in subappalto da ASM, tramite la Cooperativa Progetto 81, dava praticamente un costo pari a 1,5 ecco.

Per cui io ritengo di essere soddisfatto della risposta del collega Zangirolami, però ritengo anche di avvisare la Giunta che ci deve essere intanto celerità nella risposta che ci deve dare ASM, perché il tempo é quello che è, e vediamo e capiamo che improvvisamente da quattro gocce possono arrivare valanghe di acqua.

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 53
Pagina 18
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto lei, il Sindaco e la Giunta. Questo per me non è il primo giorno di scuola, sarebbe la quinta volta che partecipo a una prima volta, e vorrei sottrarmi, praticamente a titolo personale, alla sala dell’ipocrisia che si sta tenendo in quest'Aula stamattina!

Perché secondo me la città non capisce, non può capire nemmeno se c’è la ripresa televisiva, non può capire quello che praticamente non viene metabolizzato da una parte non… Ecco, io ho apprezzato l'intervento del Sindaco. Il Sindaco di fatto ha fatto un mea culpa ed è quello che gli avrei chiesto. Cioè, lui ha pagato il suo scotto e la sua ingenuità, gli è scappata una frase infelice!

Io sono contento che lei oggi abbia tentato di rimediare, però vorrei a questo punto che rimediasse del tutto, cioè che facesse quello che non ha avuto tempo di fare prima, sospendesse un attimo la seduta, invitasse i rappresentanti di ambo le parti e si discutesse di sostanza, non di forma, perché qua stiamo solo tentando di salvare la forma. Allora vorrei capire, Scaramozzino, se è vostra intenzione riconoscere la Vicepresidenza all’opposizione! Benissimo.

Vorrei sapere se avete intenzione di chiedere, perché -come ricordava Borgato sui giornali- sarebbe non brutto, però sarebbe indelicato che un Presidente partisse dimezzato. Il Presidente in pectore Avezzù ha molta esperienza, io gliela riconosco, anche tanto entusiasmo; penso sarebbe un ottimo Presidente. Come sarebbe un ottimo Presidente, però, anche Montagnolo, e ringrazio i colleghi della 5 Stelle per aver fatto il suo nome.

Nome che è stato fatto in maniera per quanto mi riguarda strumentale cinque anni fa, semplicemente per mettere in difficoltà l’allora maggioranza. Comunque si può rimediare. Io chiederei al Sindaco di sospendere un attimo la seduta e provare a ritrovare il filo del discorso.

Intervento n. 55
Pagina 18
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

A ‘sto punto la posso fare io la richiesta, sicuramente!

Intervento n. 59
Pagina 19
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Andiamo avanti.

5 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 67
Pagine 32–33
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Sembra quasi un atto dovuto, perché altrimenti sembrerebbe che non avessimo niente da dire. Effettivamente, come diceva prima il collega Zangirolami, un Bilancio come questo non avrebbe bisogno di dire niente, cioè che si spendesse niente, neanche una parola, però il Bilancio c'è, siamo riusciti a farlo quadrare, proprio grazie all’emendamento che anch'io ho firmato.

E mi sembra veramente ingeneroso, da parte dell'amico Simone: i chiari/scuri diventano solo scuri di questi cinque anni! Vorrei ricordargli che quando siamo entrati il primo anno ci siamo trovati subito una 33 bella gatta da pelare, con il discorso dei precari; c'erano risorse fino a giugno, abbiamo fatto i salti mortali per trovarle per portarli almeno fino a fine anno, e poi per stabilizzarli.

La valorizzazione delle professionalità: sì, c'è anche di mezzo un certo Brunetta, però non è che dobbiamo sempre andare a cercare le colpe degli altri, anche perché poi a caduta… Ecco, mi piacerebbe, per esempio, intitolare il tutto con “arrangiatevi”, perché poi alla fine, dallo Stato centrale, alle Regioni, a noi, ognuno decide, però alla fine chi si doveva arrangiare siamo noi. E ci arrangiamo tentando di fare quello che possiamo, con il minimo che ci è permesso.

Allora quelle scelte che non hanno… che poi non è che non hanno, hanno una ricaduta economica, però sono state fatte, faccio un esempio banale: abbiamo aumentato sicuramente le entrate per le contravvenzioni, però abbiamo anche dato una lezione di stile, cioè gli autovelox erano solamente autovelox fissi, non c'erano più gli agguati con quelli mobili, e per cui c'era anche meno imbarazzo da parte degli Agenti della nostra Polizia Municipale, che poi alla fine avrebbero dovuto fare la contestazione.

Comunque le scelte che si potevano fare per rientrare in un'ottica etica, come le intendiamo noi, le abbiamo tentato di far tutte, come quelle di spendere dei gran soldi per fare ricorsi per situazioni che potevano essere evitate a monte. Mi vengono in mente solamente le cose che conosco bene: i ricorsi per il Tar e per i Consigli di Stato di Colza e Clinker. Gli alloggi parcheggio: sì, qualcosa non va, sono d'accordo con te, Simone!

Qualcosa non va, ma non va perché continua ad esserci un'evasione tale che poi alla fine i controlli è anche difficile farli. Quando ti ritrovi a dover decidere, tu sei stato in Commissione alloggi e sai cosa vuol dire, a dover decidere rispetto a dei requisiti oggettivi, non è che ti puoi sottrarre!

Perché sennò si fa solo demagogia, perché anche voi avete fatto le vostre fortune sulle problematiche della sicurezza, ma vediamo adesso che non è che abbiano tutte queste armi a disposizione quando ci sono situazioni come quelle che si stanno verificando adesso a Lampedusa. Si parlava di dare un vantaggio a chi è residente da più anni.

Va beh, facendo questo, però -faccio un esempio banale- andresti a penalizzare anche chi, per esempio, cambia nel giro di qualche anno la sua residenza da un Comune all'altro, perché magari trova lavoro in un altro Comune, se li c’è un vincolo di più di x anni sarebbe penalizzato alla stessa stregua degli extra comunitari. Per cui, in cinque anni sono sicuro che si sarebbe potuto fare di più e si avrebbe avuto voglia tutti di fare qualcosa di più!

Però è anche vero, e tutti lo riconoscono, che la situazione generale è quella che è, e ci si deve fare di necessità virtù. Come il discorso dell'emendamento. L'emendamento era ovviamente obbligatorio per far quadrare il Bilancio, come ricordava Zangirolami stamattina, ed è quello che abbiamo fatto.

Noi questo Bilancio, volenti o nolenti, lo approviamo.

Intervento n. 130
Pagine 59–60
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Prima di iniziare il mio intervento ho una precisazione al collega Zangirolami, che prima dava dei numeri… Posso convenire con lui rispetto agli alloggi parcheggio comunali, ma per quanto riguarda il dato relativo agli alloggi Ater, diciamo che la media degli ultimi anni vede un'assegnazione più o meno attorno al 18%, per quanto riguarda cittadini stranieri. 60 Si diceva prima che… quasi tutti hanno detto prima di me che si poteva fare di più e si poteva fare meglio.

Io penso che si potesse fare anche peggio, però! Si sarebbe potuto probabilmente fare quattro soldi utilizzando il sistema quello più facile, aumentando gli autovelox. Noi li abbiamo diminuiti, addirittura ne mancano due adesso.

Si poteva pensare, come qualche collega di centrodestra da qualche anno a sta parte ci faceva notare di far cassa pensando ad un inceneritore, oppure si poteva pensare ai project financing, come quello del polo natatorio che abbiamo visto poco tempo fa quanti problemi ci ha lasciato in eredità. Dal mio punto di vista posso dire che si avrebbe potuto fare qualcosa di diverso.

Si poteva pensare di recuperare delle cifre, per esempio risorse per le integrazioni delle rette per i non autosufficienti, gli over 65; abbiamo visto una sentenza recente del Consiglio di Stato! Questa è una cosa che mi duole, per esempio personalmente! Oppure si poteva pensare seriamente di mettere, sancire nero su bianco che le risorse di bilancio potessero andare parimenti, equamente suddivise tra centro e frazioni, come penso il collega Avezzù più volte abbia espresso pubblicamente.

Comunque, tenendo conto di questi fatti e tenendo conto del fatto che anche stavolta siamo riusciti a non aumentare le tariffe, penso che in linea di massima sia un bilancio dignitoso, per cui io e il Gruppo lo voteremo.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 64
Pagina 21
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

L’intervento del collega Zangirolami mi ha trovato in qualche maniera…

Intervento n. 66
Pagina 21
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Arrivo subito! Arrivo subito, Presidente!

Intervento n. 68
Pagina 21
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

La proposta è quella di chiedere, per cortesia, un 5 minuti di sospensione, facciamo 10 dai!

Intervento n. 84
Pagina 24
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, personalmente avevo dei dubbi e mi sono aumentati nel confrontarmi con i miei colleghi rispetto alla proposta emendativa del collega Zangirolami. Diciamo che la situazione personalmente io la inquadro così, effettivamente ci sarebbe bisogno di maggiore sperimentazione.

Per cui sarebbe… Personalmente sarei dell’avviso di dare ragione al collega Zangirolami che si poneva il problema se non fosse il caso di spostare l’applicazione all’anno a venire. Ritengo che comunque la sintesi la possa fare, in maniera corretta e precisa, l’Assessore che era presente al confronto con la maggioranza.

Intervento n. 130
Pagine 41–42
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Intervenire dopo i colleghi che mi hanno preceduto, specialmente dopo Maldi che ci illumina sempre con la sua capacità e la sua preparazione tecnica è difficile! Però, visto che io c’ero cinque 42 anni fa, cioè fino a cinque anni fa ero ancora qua e rappresentavo l’allora minoranza, mi giunge l’obbligo di ricordare che effettivamente ha ragione da vendere, Maldi, a trovarsi un po’ imbarazzato di fronte ad una presenza così scarsa di Consiglieri di minoranza, dell’attuale minoranza.

Forse l’imbarazzo è anche da parte di chi è rimasto a casa, che effettivamente qualcosa dovrebbe ricordare e ricordarci. Allora, il Project Financing ha portato via tre anni buoni del nostro tempo all’epoca, perché era un project financing molto combattuto, molto dibattuto. Mi ricordo che in Commissione sport abbiamo chiesto decine di volte di avere una perizia di stima, per capire se era veramente il caso di ritenere ormai obsoleta la vecchia piscina.

C’è sempre stato negato!

E poi alla fine mi ricordo la manfrina di presentare un progetto, che poi è stato ritirato subito, perché risultava non conforme, per poi essere ripresentato con l’unica variante di portare da 20 a 25 anni la convenzione che ci costa 300.000 euro all’anno, senza tener conto del fatto che effettivamente è veramente un pugno nello stomaco pensare che in cambio sedeva dare un’area come quella dell’ex Baldetti, che da sola vale molto di più di quello che può essere stata la spesa per la costruzione dell’attuale piscina.

E se vogliamo aggiungiamoci anche il fatto poi che alla fine siamo arrivati a vedere l’esproprio per pubblica utilità di un’area che si guardava bene il proprietario eventualmente a cedere, hanno fatto di tutto per fargliela cedere e alla fine l’hanno dovuta espropriare!

E mi ricordo che si è scandalizzato l’Assessore Piscopo quando gli ho ricordato che potrebbe essere che alla scadenza si potrebbe rifare la stessa operazione, ritenendo obsoleta la piscina che ci verrebbe riconsegnata, perché ormai è alla frutta, per cui saremmo costretti ad andare ad individuare un’altra area per poter fare ancora la stessa operazione. Come dice il collega Zanforlin: è veramente un obbrobrio e purtroppo dovremo approvarlo.

Intervento n. 214
Pagine 66–67
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ero presente come collega... Grazie, Presidente.

Ero anch'io presente nell'altra Amministrazione, e come Danilo mi verrebbe voglia addirittura di votarci contro, però... 67

Intervento n. 216
Pagina 67
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo dire semplicemente che anch'io ero presente nell'altra Amministrazione, nell'altro mandato, e anch'io ho avuto i miei mal di stomaco...

Intervento n. 218
Pagina 67
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Non me ne faccio un cruccio!

Intervento n. 220
Pagina 67
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Sì, la ringrazio, Presidente. Volevo dire semplicemente che anch'io nell'altra Amministrazione, durante il mandato Avezzù, con tutte le mie forze mi ero messo dalla parte di chi osteggiava quel Project Financing, e il paradosso è che adesso mi tocca votarlo!

Mi tocca votarlo per il senso di responsabilità che ci è demandato da questa parte politica, perché non possiamo sottrarci a questo senso di responsabilità, però è anche giusto ricordare, come ha fatto prima l'Assessore Osti, che proprio il progetti di per se stesso erano una schifezza.

Era una schifezza perché partivano da dei presupposti sbagliati, perché andava ad individuare un'area che era la meno indicata per fare un polo natatorio, perché siamo lontani da tutto, siamo lontani delle scuole, siamo lontani dalla ferrovia, dai bus… Cioè, era proprio il posto meno indicato! Si è voluto fare lì e abbiamo visto tutti quanti che era una manfrina che… Chiudo qui, perché altrimenti andiamo per le lunghe! Voteremo per senso di responsabilità la delibera.

16 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 62
Pagina 20
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Niente volevo ricordare, soprattutto ai colleghi di maggioranza, che l’anno scorso, quando c’era la necessità di presentare alcuni emendamenti, io e Maldi ne avevamo condivisi due: sostanzialmente quello che ha esposto oggi e un altro che avevo proposto io, che riguardava praticamente l’estensione dell’esenzione Ici delle prime case a tutte le pertinenze, purché facenti parte dello stesso complesso.

All’epoca avevamo chiesto un attimo di conti alla Ragioneria, la Ragioneria ci aveva dato una stima più o meno uguale per le due possibilità di emendamento e all’epoca avevamo ritenuto di dover congelare la nostra proposta, perché eravamo in una fase di difficoltà. Fase di difficoltà che si è acuita quest’anno, e che questo, per quanto mi riguarda, mi ha indotto a non ripresentare un emendamento che ritengo sia doveroso quasi, alla stregua di quello di Maldi.

Mi sento in imbarazzo, fortemente in imbarazzo perché condivido lo spirito con cui Maldi ha presentato il suo; avevamo condiviso entrambi i rispettivi, però ritengo che le condizioni siano le stesse se non peggio dell’anno scorso! Per questo io non presenterò l’emendamento e mi asterrò su quello di Maldi.

Intervento n. 76
Pagina 24
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io capisco le ragioni e lo stile anche del nostro collega Maldi, quello di essere sempre deciso nell’esposizione! Io, invece, per lo stesso motivo mi asterrò, perché ritengo anch’io che si dovrebbe, in qualche maniera, verificare la validità delle proposte.

Poi effettivamente ci sono dei vincoli che ci riguardano indirettamente, perché vorrei ricordare al collega Zangirolami che, nonostante tutto, riusciamo a chiuderli i Bilanci! Non è facile, perché chi ci dovrebbe aiutare -e guardo in alto a Venezia e a Roma- ci dà sempre meno risorse! Per cui, quello che riusciamo a fare, lo riusciamo a fare nonostante altri.

Ed è vero, collega Maldi, il concetto da cui partivo io nel proporre l’estensione dell’esenzione Ici a tutte le pertinenze era anche legato al fatto che quelli che sono maggiormente penalizzati sono invece gli anziani. Gli anziani e soprattutto quelli che vivono in frazione, perché la maggior parte delle doppie pertinenze ci sono proprio fuori dal centro cittadino, in frazione.

E a volte, per riuscire a riscuotere pochi euro, gli anziani si trovano imbarazzati e devono magari corrispondere cifre più elevate a chi fa anche solo il piacere di calcolare quanto deve pagare. Ecco, per questi motivi io personalmente mi asterrò.

8 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 63
Pagina 26
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ecco, io parto proprio dalle parole del collega Romanin. Va beh, facciamo di necessità virtù, la legge è legge, va rispettata, anche perché dava delle disposizioni di minima e di massima, come ricordava Guido prima, si parla di almeno il 40%, per cui se siamo al 40% al male minore, l'accettiamo per quello.

Sono d'accordo con quanto diceva prima il collega Buson, che probabilmente per certi servizi anche la totalità di capitale pubblico può essere garanzia di buon servizio; speriamo che l'ingresso del privato, se proprio deve entrare, non diminuisca proprio questa percentuale di buon servizio. Diciamo che il nostro voto favorevole è legato ad un fatto, all'unico concetto che ci interessa veramente: cioè, in questo caso, la salvaguardia del patrimonio del Comune di Rovigo.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 52
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente, naturalmente io non posso differenziarmi sul primo, perché l’ho sottoscritto assieme al collega Pavarin. Per cui eventualmente la mia differenziazione riguarderà il secondo emendamento. Naturalmente spero che passi il primo, perché spero che passi il concetto oggettivo della disabilità.

Stiamo parlando di trasporto disabili, per cui per me quello che conta è il requisito della disabilità. Adesso, a prescindere dal 75 o dal 100%, perché se il 75% la legge conforta e dice che una persona può essere dichiarata disabile, non capisco -e qui ha ragione il collega Zangirolami- perché si debba entrare nel merito, visto che si parla di tariffa. C’è la disabilità e questo basta per giustificare, eventualmente, l’attenzione nei confronti di.

Vorrei ricordare che si passa da una sorta di Far West, com’era prima, ad un concetto anche più preciso. Per cui, al di là -ripeto- del 75 o 100%, a noi interessa assolutamente l’oggettività, e l’oggettività è data dal requisito della disabilità. Disabilità che, faccio un esempio banale, se uno ha una disabilità al 100%, grave, può essergli riconosciuta l’accompagnatoria da parte della Regione Veneto, a prescindere dal reddito.

Per cui non si capisce perché ci dovrebbero essere i paletti legati al reddito, tanto più -ripeto- come ricordava il collega Zangirolami, che si parla di una tariffa, e anche perché oggettivamente l’ISEE è uno strumento ormai superato, perché sappiamo tutti che l’ISEE è di fatto un’autocertificazione. E allora, siccome qui stiamo parlando di situazioni oggettive, niente vieta di pensare che non sempre chi ha un’ISEE a zero, sia effettivamente una persona che ha diritto, perché indigente.

Per cui il mio voto sarà sicuramente a favore di un nostro emendamento; eventualmente, se l’emendamento non passa, dichiaro già da adesso che accetterò l’emendamento del collega Ruzzante.

Intervento n. 68
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come avevo già pronunciato prima, mi differenzio dal mio collega. Mi spiace perché abbiamo perso un’occasione, secondo me unica, quella di ribadire una volta per tutte che non si può stare lì a speculare sulla disabilità.

Non sono convinto propri al 100%, però mi tocca fare il riformista: voterò l’emendamento, la delibera perché in qualche maniera migliora rispetto a prima. Non è una grossa conquista, però purtroppo devo dare ragione al collega Ruzzante, in qualche maniera prende atto che ci sono delle situazioni molto più deboli di altre e in qualche maniera si va a sanare questa circostanza. Voto a favore.

Intervento n. 74
Pagina 22
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Più che un’inversione dell’ordine del giorno, sempre restando al Punto 3, vorrei chiedere l’inversione di uno con l’altro. Nel senso che la prima mozione riguarda una cosa che può anche aspettare, visto che ha aspettato praticamente mesi, mentre il Punto 7 ha una scadenza.

La mozione è quella della promozione dei menù a chilometri zero, è legata a delle scadenze precise, per cui chiederei l’inversione di questo punto.

Intervento n. 84
Pagina 23
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Senza bisogno di ripetere a ‘sto punto basta che abbia capito io, ritiro la mia proposta e accetto quella di Maldi e il primo punto sarà il Punto 7 e il Punto 1diventerà il Punto 7. Va bene?

Delle mozioni. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 201
Pagine 58–59
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Allora, la ringrazio, Presidente. Io penso che sia il caso di dare per letto l’Ordine della Mozione. La illustro in assenza del mio collega Pavarin, che in qualche maniera aveva ispirato la stessa con più apparizioni, sia in Commissione che sulla stampa.

Mi spiace perché ormai è diventata praticamente anacronistica, perché a fine mandato ha anche poco senso prendere impegni che ci coinvolgeranno, magari per parte di questo consesso nel prossimo, qualcuno di noi sopravvivrà! Però ci interessa in qualche maniera lanciare il messaggio. Il messaggio è su due direttive: uno, di natura strettamente economica, ed era quella che interessava di più il collega Pavarin; l'altra, invece, è una motivazione di ordine pratico-politico.

La motivazione di natura economica il mio collega la intravedeva sul fatto che, avendo la possibilità, semmai ci fosse concesso, di fare il Consiglio Comunale al sabato, verrebbero meno delle spese che gravano in buona parte, e sono molto più onerose rispetto al gettone, e sarebbero i rimborsi ai datori di lavoro.

Allora, sapendo che ultimamente sono state eliminate tantissime spese che riguardano gli Amministratori pubblici, ci sono state più volte riprese, anche dalla finanziaria; adesso, per esempio, non c'è neanche più la possibilità di cumulare i gettoni fra cariche elettive, cioè Consiglieri Comunali e Provinciali; è venuto meno anche il gettone per la Conferenza dei Capigruppo, noi ci chiedevamo come mai o, meglio, perché non ridurre drasticamente i veri costi?

I veri costi che sono dati più che dal gettone stesso, da indennità che vengono corrisposte ai datori di lavoro. Faccio un esempio personale: una giornata di lavoro mia viene a costare all'Amministrazione più o meno € 200, molto ma molto di più di quello che è poi il gettone che viene percepito.

Non c’è controindicazione da questo perché la 267 dice che la giornata lavorativa spetta all'avente diritto solo nel giorno in cui viene effettivamente espletato il suo incarico amministrativo, per cui non è che possa esserci compensazione eventualmente in altra giornata. Cioè, se è il sabato ed il sabato tu sei a casa dal lavoro, non spetta il rimborso al datore di lavoro.

Per quanto mi riguarda, invece, una motivazione di natura pratico-politica è più importante, ed è quella che praticamente in qualche maniera mette nelle condizioni il Consiglio Comunale di lavorare e funzionare al meglio.

Cioè, se ci fosse il Consiglio Comunale nel giorno del sabato, e visto che al sabato tutti noi abbiamo qualcos’altro da fare, probabilmente sarebbe un deterrente rispetto al -come dice il Presidente del Consiglio- teatrino della politica, che si verifica sistematicamente in quest’Aula, ogni qualvolta c’è un qualcosa che mette nelle condizioni di dividere in due l’Aula.

59 E allora, siccome qualcuno potrebbe dire: “Ma c’è poi la situazione del singolo…” che -faccio un esempio perché è successo che qualcuno l’ha evocato- ci potrebbe essere qualcuno, come il nostro collega Bellinazzi che ha un’attività sportiva di alto livello, che il più delle volte lo porta ad andare in trasferta lontano da Rovigo, e sarebbe impedito. Siamo a fine mandato, a quel punto lì io penso che uno, prima di candidarsi, potrebbe mettere in conto anche questo.

Poi c’è il problema magari che interessava il collega Turcato, se qualcuno è di reperibilità? La reperibilità può succedere anche in altri giorni. Mentre, per quanto mi riguarda, sarebbe anche un vantaggio per quelli che fanno, in questo momento o nel prossimo mandato, opposizione, perché?

Perché il fatto di fare ostruzionismo -ed è legittimo farlo- potrebbe avere un senso ed un ritorno se fatto in un giorno particolare, come il sabato, perché? Perché a quel punto lì ne varrebbe anche la pena, perché obbligherebbe la controparte a rimanere piantata qua su delle delibere importanti, come potrebbe essere quella di Bilancio! Mentre, per cose che magari hanno già avuto la condivisione in Commissione, sicuramente avrebbe un transito più veloce.

Ecco, noi intendevamo, con questa mozione, sviluppare due direttive: la direttiva del risparmio economico, perché mi sembra che in un momento come questo, dove si va a tagliare un po' di qua e un po' di là, dappertutto, sia un messaggio vero quello di risparmiare dei costi importanti, come possono essere quelli dei rimborsi ai datori di lavoro. E dall’altra per mettere nelle condizioni il Consiglio Comunale di funzionare. Perché?

Perché la maggior parte di noi al sabato è libero da impegni, sia di famiglia e sia di lavoro, e per cui sarebbe anche difficile poi giustificare un’eventuale assenza; e anche perché concordo -e l’ho sempre detto- che il numero legale in quest’Aula, come nelle altre Aule, lo deve garantire la maggioranza.

Intervento n. 221
Pagine 66–67
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Allora, come avevo premesso, le direttive erano due: quella che interessava il mio collega Pavarin era di natura economica, e la mia invece era di natura prettamente politica. 67 Mancando Cristiano mi sono sentito e mi sento in obbligo di parlare anche a nome suo, per cui ho un intervento che adesso leggerò e non è molto lungo.

Però volevo solamente ricordare, a chi in qualche maniera ha strumentalizzato quello che abbiamo detto, allora a me, Renato, risulta il contrario di quello che risulta a te, se vuoi, visto che non sei qua da due giorni, ma da lustri, potresti avere un po’ più di precisione e andare a chiedere da chi ti può dare delle risposte, non se trovi uno che passa per la strada! C’è la Cittadin, potrebbe darti già adesso delle risposte, uno!

Due, al collega Zangirolami ricordo la figuraccia che ha fatto in Commissione quando gli ho ricordato e letto un suo intervento, da quello scanno, dove diceva esattamente quello che dicevo io questa sera ed elogiava la proposta del collega Pavarin rispetto alla possibilità di fare… Anzi, aveva addirittura chiesto se era possibile metterlo proprio nero su bianco. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 222
Pagine 67–68
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Il discorso che ho fatto prima. Hai poca memoria, Zangirolami! Zangirolami, tu hai fatto una figuraccia in Commissione quando ti ho letto un tuo intervento, fatto da quello scanno, dove dicevi esattamente le cose che dicevo io questa sera.

Quello che ho detto prima: l’illustrazione del… che era. E per la seconda volta smentisci te stesso, vabbè… Leggo perché altrimenti… “La nostra è una proposta magari penalizzante, per chi al sabato è abituato a pensare anche a se stessi e alla propria famiglia, ma è una proposta che sancisce una volta per tutte l’impegno delle rappresentanze istituzionali nel solo interesse degli Amministrati. Altre proposte, ne siamo convinti, mostrerebbero brevi limiti legati alla naturale contrapposizione tra le parti.

D’altronde c’è chi ha già denunciato che le sedute fatte di sera non impediscono la richiesta di giustificazione per la giornata di lavoro persa, con conseguente rimborso dal datore di lavoro. Nell’ipotizzare la convocazione dei Consigli Comunali al sabato, si può stilare una lunga lista di convenienze, compresa quella di evitare sceneggiate incomprensibili, anche su decisioni condivisibili o magari già condivise in Commissione.

Non abbiamo sentito, invece, alcuna controindicazione, salvo l’appunto legato a eventuali indisponibilità per esigenze comunque contingenti. La stessa legge -caro Zangirolami- Testo Unico 267 del 2000, articolo 79, comma 1, ci conforta confermando che le giustificazioni, con eventuali rimborsi al datore di lavoro, sono previste solo per la giornata in cui si tiene alla seduta, senza la possibilità, quindi, di compensazione.

D’altra parte, al di là del vero buon esempio che si potrebbe dare nel cercare di limitare al massimo i costi della politica locale, sarebbe una risposta credibile a chi, non riconoscendosi in nessuna delle parti che a volte sembrano recitare uno scontato copione, può pensare che ci possa essere un tacito accordo nel far mancare il numero legale, al fine di assicurarsi un gettone in più ed un giorno di vacanza dal lavoro, pagato con risorse del Bilancio Comunale.

Noi non ci aspettiamo che questa mozione venga approvata con i voti dell’opposizione che, come per sua natura, tende a mettere a nudo le contraddizioni di chi amministra e che non avrebbe alcun interesse ad approvare qualcosa che potrebbe anche risolvere il problema di garantire la governabilità dell’Ente.

Ci aspettiamo invece che venga votata con i soli voti dell’intera maggioranza che sostiene questa giunta, per tacitare una volta per tutte le voci che parlano di scollamento, disaffezione o di aspettative non soddisfatte. Se dobbiamo dare un segnale, deve essere un segnale forte, che possa giustificare la natura e lo spirito di servizio che anima il nostro incarico pubblico”. Collega Avezzù, lei al Vescovo, quando è venuto qua, ricordava che ormai il nostro è diventato volontariato puro.

68

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 46
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Capogruppo Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volo basso, perché abbiamo perso un mucchio di tempo prima! Allora, una all’assente, no… perché forse Gigi… Viabilità.

Allora, senza speculare sopra quello che è successo della frazione di Cantonazzo… Eh, no, va beh! Sappiamo benissimo, noi di Polesine Acque, quello che è successo, però… Però, come avevo già dichiarato anch’io quando mi hanno chiesto qualcosa, ho detto che non forse non tutti i mali vengono per nuocere, forse è la volta buona che si prende in considerazione di sistemare una volta per tutte Via Roverello Buso, perché potrebbe essere la classica via di fuga per chi abita in quella frazione lì.

Perché, se succede qualcosa di quella natura li, dove vanno? O sotto l’argine, oppure fanno il giro per Concadirame! C’è via Roverello Buso che ogni anno deve essere sistemata, perché fra la vegetazione che chiude proprio la possibilità di passare, le buche… Ecco, se si ha un attimo di attenzione, magari in prospettiva mettere nel triennale la possibilità di asfaltare quella strada, che serve per quelli che vanno a lavorare, fra l’altro, nella Zona Industriale di Via Grandi.

E questa è una. La seconda, per ricollegarmi sempre al discorso delle fatture: quando ci sono situazioni del genere, conguagli, è naturale che poi c’è qualcuno che ci soffre e ci rimette. Però io vorrei pensare anche che se riusciamo a trovare una soluzione per le situazioni a monte, cioè, i bonus.

L’anno scorso, gas, elettricità, acqua, sono stati presentati e proposti di bonus; al di là della difficoltà poi a recuperare dei soldi da parte di chi non può andare fisicamente a prendersi il bonus, istituito con moneta all’Ufficio Postale, perché non c’è possibilità di delega.

E stiamo capendo, stiamo tentando di capire se ci sarà la possibilità, in un secondo momento, di recuperare quei soldi, io farei presente la situazione del bonus acqua, perché il bonus acqua aveva un plafond di € 200.000 e sono stati impegnati poco più di 120.000; avremmo avuto la possibilità già di restituire in fattura quello che stato richiesto per l’anno 2010!

E’ iniziato il periodo per il 2011, scade il 30 di aprile, però a tutt’oggi nessuno, perché non siamo in grado di farlo, nessuno ha ricevuto la restituzione di quanto dovuto come bonus acqua per il 2010. Tutto perché l’ATO Acque non ha ancora stabilito i criteri, o comunque non ha ancora dato il via a Polesine Acque per restituire in fattura questo bonus.

Alloro volevo sollecitare il Sindaco, che ha contatti con il Presidente dell’ATO, farò altrettanto anche in Provincia, perché… Cioè anche la gente stessa è imbarazzata: venire a chiedere il bonus per il 2011, quando deve ancora vedere quello del 2010! Siccome i soldi ci sono e sono anche… c’abbiamo un risparmio rispetto a quello che si preventivava, sarebbe il caso di spingere perché venisse erogato questo. Grazie.

11 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2011-02-11

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Ed infatti la richiesta è proprio questa: l’inversione dell’Ordine del giorno, di un Punto dell’Ordine del giorno. Visto che abbiamo finito ieri con le tematiche legate all'Urbanistica, ne è rimasta indietro una, il dodicesimo Punto: “Individuazione zona degradata ai sensi dell’art.

27 L.R. 457/1998”. Ecco, chiedevo se era possibile, vista la presenza anche del Dirigente, anticipare l'ultimo punto dell'Ordine del giorno, in modo da completare, di fatto, la parte che riguarda l'Urbanistica.

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 56
Pagine 19–20
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io, a costo di sembrare noioso, riprendo da dove ha finito il collega Guerrato. Per cui mi rivolgo all'Assessore Milan, sempre rispetto alla problematica sollevata quest'oggi dal collega Borgato, all'inizio della seduta.

E per quanto sia, in qualche maniera, stata esaustiva la risposta che ha dato prima l'Assessore Milan, vorrei sottolineare, per completezza d’informazione, che alle parti sindacali, cioè alle componenti sindacali dell’ASM DG, e soprattutto ai dipendenti, anche se non sono inseriti in contesti sindacali, preme soprattutto un punto di quel famoso verbale di accordo che si è citato, però nessuno ha letto.

Allora, le parti convergono quanto segue -cito i quattro punti dell'accordo del 4 febbraio 2008- fra le Organizzazioni Sindacali, ASM S.p.A., ASM DG e Ascopiave, nella persona del dottor Gildo Salton.

Allora: “Che tutto il personale di ASM DG S.r.l. non subirà alcun pregiudizio di ordine economico e sociale -e l’ha citato anche l'Assessore Milan-; che saranno mantenuti tutti i diritti maturati ed acquisiti -l’ha citato prima l'Assessore Milan-; che ai lavoratori in questione verranno mantenuti i trattamenti economici e normativi, previsti dal contratto, e tutti gli accordi degli orari vigenti…” e l’ha citato l'Assessore Milan.

Adesso chiedo all'Assessore Milan se era una dimenticanza, la sua, oppure se di questo non hanno fatto menzione? Il quarto punto era: “Che la sede di lavoro e di timbrature resta confermata nel Comune di Rovigo”. Ai dipendenti interessa quasi esclusivamente questo punto, perché?

Perché, se vi ricordate, era anche il punto sine qua non, messo da noi, per accettare Ascopiave rispetto a qualsiasi altra proposta all'epoca. Perché abbiamo già avuto riprova di cosa vuol dire non avere una sede di un servizio 20 essenziale in provincia, nella città capoluogo. Perché, da quando è andata via l'Enel, di fatto abbiamo solamente un punto Enel, che non è che sia in grado di soddisfare tutte le esigenze.

Per cui, la domanda che mi preme fare in questo momento all'Assessore Milan è: il quarto punto, Salton, che potrebbe non esserci più fra qualche mese, perché non è che sia il re, è semplicemente l'Amministratore Delegato. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 57
Pagina 20
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Allora, va beh ci sarà sempre? Ci sarà sempre? Neanche Berlusconi ci sarà sempre! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 58
Pagina 20
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Allora, non ho detto, se Dio vuole! Non l’ho detto! Allora questo punto, questo punto lo diamo per acquisito?

Cioè, Salton ha dichiarato… Va beh! Allora sarebbe il caso che fosse messo nero su bianco, perché se fossimo in grado di farcelo mettere nero su bianco, sarebbe sicuramente gradito da buona parte dei dipendenti di ASM. E questa è una.

La seconda Interrogazione, sempre per l'Assessore Milan, visto che oggi c'è, ne approfitto. No, l'altra volta non c'era. Facciamo riferimento sempre alla questione dei € 20 milioni dei fondi POR.

Allora abbiamo saputo che c'era, che c'è stato un bando per quella piattaforma logistica... Nonnato!

Intervento n. 60
Pagina 20
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Allora, in riferimento a quei famosi 20 milioni dei fondi POR, abbiamo saputo che c'è stato un bando. Il bando, che è scaduto a novembre… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 61
Pagina 20
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Poi alla fine, tutta la manfrina fatta non solo questa volta, ma ogni qual volta c'è la possibilità di far cadere il numero legale dal collega Zangirolami, comincia ad essere veramente irritante! Non è possibile! Io rinuncio al mio intervento.

28 gennaio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 30
Pagine 16–17
Punto 1

Relazione del Direttore Generale Dr. Adriano Marcolongo - A.S.L. 18 - sull’attuale situazione della Sanità del nostro territorio

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Saluto anch'io il dottor Marcolongo, che incontro per la quarta volta, da che siedo in questi banchi, e ci siamo visti pochi mesi fa anche in Provincia. E vorrei iniziare proprio dalla coda.

Intanto vorrei rispondere brevemente al collega Avezzù, ricordandogli che ci sono costi e costi! Cioè, non è detto che poi un costo di un ricovero ospedaliero per una certa patologia, sia uguale ad un altro, magari ad una struttura privata per un'altra. Potrebbero esserci situazioni diverse, per cui costi diversi.

Poi, rispetto ai rilievi della Corte dei Conti, mi pongo il problema: dov'era la Corte dei Conti negli ultimi anni? Allora, come ho detto anche qualche mese fa in Consiglio Provinciale, mi sono stupito in maniera sicuramente positiva delle affermazioni del dottor Marcolongo allora, quando citava dei numeri, come ha fatto oggi, e diceva chiaramente che se ci fosse stata una maggiore considerazione delle potenzialità del settore pubblico, forse qualche milione di euro si poteva anche risparmiare.

E per cui, per quanto mi riguarda chiuderei qui, nel senso che mi ha dato conferma anche oggi che è un altro il potere a cui si deve fare il rilievo, eventualmente per certe scelte, perché il Direttore Generale non fa altro che l'esecutore!

Però, visto che è stato evocato l'Assessore Brusco, che è il mio Assessore in Provincia, e fra l'altro è anche un esponente del mio stesso Partito, è giusto che risponda con quello che mi ero preparato e che, guarda caso, in qualche maniera dà una risposta anche alle critiche che faceva prima il collega Avezzù. Allora il Direttore Generale si trova in una situazione che sicuramente non è dovuta alla sua volontà, ma è figlio del potere politico di turno, e l’ha detto anche prima.

Potere che dal 2005 ha un solo un riferimento nella nostra Regione, uno: la Lega Nord. La Lega Nord che ha espresso gli ultimi quattro Assessori alla Sanità e, guarda caso, tutti e quattro della stessa città: Verona, che ha imposto misure che i Direttori Generali hanno dovuto applicare e devono applicare. Quindi, senza fare demagogia e citando la spesa, sempre e comunque eccessiva, sostenuta per la lussuosa entrata dell'Ospedale Civile, che fra l'altro non era proprio necessario!

Comunque, mi sembra che quei dati, che diceva prima il collega Avezzù, riguardassero non solo l'entrata faraonica, ma anche altri tipi di lavori fatti.

Ed è vero che stride un attimo con la mancanza, magari non so… adesso mi avevano scritto qua gli stick per la glicemia, le provette per gli esami, la biancheria per il personale, però mi interessa fare un altro tipo di ragionamento, che è legato sempre al crescente flusso di denaro che passa dal bilancio della sanità pubblica a quello dei gestori privati, in ottemperanza a precise disposizioni che la Giunta Regionale del Veneto -e non ammettono deroghe queste disposizioni- facciamo così… 17 diamo così dei dati banali, magari anche, nel ‘95 i posti letto nella struttura dell'Ospedale Civile di Rovigo erano 706, nel 2009 siamo passati a 430.

Il taglio è del 38%. Mentre, come contraltare, i ricavi delle strutture private per i ricoveri ospedalieri, sono passati dai € 9. 978.691 ai € 23.158.000 del 2010.

Questo negli ultimi otto anni. Lei, dottor Marcolongo, già da 2008 segnalava alla Regione Veneto che si potevano risparmiare milioni di euro, facendo in proprio parte di quello che già si andava a fare, cioè viene fatto nelle strutture private. E ha fatto bene a denunciare questo, perché i ricavi per le visite ambulatoriali specialistiche sono passati da € 4.014.000 del 2002, ai € 18.000.000 del 2010, un aumento del 350%.

Ma la domanda è questa: su che base e criterio sono stabiliti gli standard per le prestazioni date ai privati? Servono per ridurre le liste di attesa? Perché esistono delle prestazioni diverse da altre, che hanno più oneri?

O semplicemente perché fino al 31/12/2012 non può essere rivisto l'importo dei contratti di accreditamento per alcuni privati, che di fatto gli impongono i risultati da raggiungere? No, perché se riducessimo pari, pari al 50%, sia nel pubblico che nel privato, in ogni caso verrebbe agevolato il privato, perché è questa la situazione!

Lei, Dottore, sa bene che non riuscirà mai a raggiungere gli standard che sono previsti, e questo perché, purtroppo, è impossibile pensare ad un tasso di ospedalizzazione tagliato ancora di più di quello che già è adesso. Poi passiamo al discorso delle entrate. Allora, oltre alle varie voci: ticket, la mobilità, le fatturazioni a terzi, abbiamo quella legata ai contributi della Regione.

Lei sa che non è adeguata. Lo diceva anche, in pratica, il Consigliere Corazzari della Lega ieri. Non è adeguata perché, al di là del discorso dell'età media, che è molto avanzata, non tiene conto proprio del discorso che faceva lei prima del nostro territorio che ha bassa densità.

Per cui, in sintesi il tutto, lei le ha detto chiaramente, io vorrei che lo esprimesse ancora nella sua replica, che è il potere politico che si deve far carico di chiedere che venga tenuto conto anche di questi parametri. Grazie.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2010-12-22

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per quanto mi riguarda, dopo l'Aula si potrà anche esprimere, non penso sia indispensabile la presenza dell'Avvocato. Sappiamo tutti di che cosa si parla, sappiamo -perché è una cosa datata- tutti i passaggi che ci sono stati; siamo in grado di affrontare sicuramente, anche a livello cronologico, tutto quello che riguarda tutti e due i Punti.

Intervento n. 40
Pagine 16–17
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Federazione della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi dispiace sia uscito il collega Avezzù, perché è ben vero che Zangirolami è arrivato in ritardo, non aveva sentito la relazione iniziale del Sindaco, per cui in qualche maniera una risposta l'aveva già anticipata il Sindaco, rispetto a quello che ha detto il collega Zangirolami adesso. Zangirolami citava dei pareri tecnici.

Pareri tecnici, la Conferenza dei Servizi non ha dato nessun parere! Tanto è vero che l'autorizzazione è arrivata ben lontana dai 150 giorni previsti, è arrivata a 250 giorni, proprio per l'imbarazzo che una sede tecnica, come la Conferenza dei Servizi, aveva a dare un giudizio oggettivo ad un progetto che aveva delle carenze.

Carenze che sono state individuate dai nostri Uffici, sono state sottolineate, sia a livello tecnico e sia a livello politico, e hanno avuto il loro compimento con il ricorso al Tar, che abbiamo vinto! Collega Zangirolami, che lei voglia o no, al Tar, avevamo vinto! Per cui c'erano delle problematiche rispetto a quel progetto.

Allora, la vittoria o la sconfitta la si deve valutare anche rispetto a quelle che sono poi le condizioni finali. Allora, per quanto mi riguarda, non c'è stata nessuna sconfitta! Perché, sebbene il Consiglio di Stato abbia ribaltato la decisione del Tar, non ha fatto altro che confermare quello che noi abbiamo sempre detto.

Era una bufala quella del teleriscaldamento! Perché se da un anno, da quando c'è stato il pronunciamento del Consiglio di Stato, la ditta non ha ancora avviato i lavori, vuol dire che non era nessuna intenzione dare niente in cambio. Cioè, il teleriscaldamento era solo un'eventualità!

Avevano evocato la possibilità di avere contratti firmati da chissà chi, dove sono questi contratti? Ad un anno di distanza la ditta è ancora bloccata. 17 Questo vuol dire, nel bene o nel male, che le motivazioni con cui avevamo fatto ricorso, erano vere, erano sicuramente basate su qualcosa!

Per cui, se dovesse succedere che -ho dei dubbi- la ditta arriverà ad insediarsi, lo farà dando qualcosa: quello che non era certo nelle sue condizioni di fare in partenza. Ha parlato il collega Zangirolami dello stato di diritto, benissimo! Allora, io ho avuto parte attiva, perché già allora ero Consigliere Provinciale, nell'esortare, nel convincere la Giunta Provinciale a fare il ricorso al Tar, e l'ho fatto utilizzando il sistema normale, facendo presente che esistono delle leggi che vanno rispettate.

C'è un decreto legislativo, il 59 del 2005, relativo alla prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento. Al comma 1 recita: “Fermo restando il rispetto delle norme di qualità ambientale -e al punto B dice- non si devono verificare fenomeni di inquinamento significativo”. Allora, quali sono questi fenomeni di inquinamento significativo?

Sono gli sforamenti che la legge prevede in un termine massimo di 35 all'anno, e nel 2008 erano arrivati -nel 2007, scusa- erano arrivati a 107. Casualmente, dopo la crisi economica che ha ridotto i lavori nella zona industriale, negli ultimi due anni si sono ridotti più o meno sull'ordine degli 80 - 85. Questo vuol dire che la presenza o meno di attività in quella zona andava a compromettere l'aria ambiente.

Allora, intanto vorrei sottolineare la correttezza delle mosse di questa Amministrazione, perché il Sindaco giustamente si è cautelato, perché il mancato rispetto di quel decreto legislativo, per quanto riguarda un'altra zona, la Regione Toscana, ha comportato il rinvio a giudizio dell’allora Presidente della Regione e del Sindaco Dominici.

Vorrei ricordare poi al collega Avezzù, visto che parlava di Pontecchio dell'aria pulita che adesso c'è a Pontecchio, che l’allora opposizione di Pontecchio, adesso maggioranza, era concorde ed ha votato all'unanimità il ricorso contro l'insediamento della Centrale. Per cui, che cavolo sta dicendo, collega? Eco Servizi: l'art.

23, come era stato costruito, valeva per Eco Servizi, che probabilmente era il peggio del peggio, ma non poteva avere nessun valore rispetto alla E-Factory. Tanto è vero che loro l'hanno presentata e, la sera che hanno fatto la presentazione, a Borsea ci hanno riso in faccia dicendoci: “Art. 23?

Una ciofeca”, utilizzando il dizionario di Marangon! E allora abbiamo cambiato le regole in corso. Non abbiamo fatto altro che specificare quale doveva essere una situazione per tutelare effettivamente un'area, quella Interportuale, che è sicuramente satura, sotto il profilo delle emissioni in atmosfera.

È giusto però dire, visto che ricordava sempre collega Avezzù, era facile prevedere il ricorso di chi… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 41
Pagine 17–18
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Federazione della Sinistra

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Guarda che per area Interportuale si intende tutta quell'area lì, compresa anche la zona industriale. Lascia stare! Allora, era facile prevedere il ricorso di E-Factory?

Era facile prevederlo sì, visto che l’E-Factory ci rimetterebbe qualcosa come € 50 milioni all'anno. Ma -ripeto- visto che ci rimetterebbe questi soldi che non sono pochi, perché non ha attuato quello che è prescritto dalla sentenza del Consiglio di Stato? Perché non ha avviato i lavori per la rete di teleriscaldamento?

Perché non ha provato a sondare, come aveva fatto a suo tempo, la disponibilità da parte di privati, o anche semplici cittadini di quell'area là, per avere dei contratti che andassero a compensare le immissioni? Non l'ha fatto! È vero comunque che siamo chiamati a rispondere, pochi o tanti che siano, siamo chiamati a rispondere dei soldi della collettività!

E allora da questo punto di vista mi sembra che bisognerà dare una risposta, perché non è che ogni volta che c'è una ditta che si vuole insediare poi fa ricorso! Noi dobbiamo spendere dei soldi della 18 collettività. Semplicemente basterebbe ridurre, anzi risolvere alla fonte il problema.

E come si fa? Quando arriva l’opportunità, collega Zangirolami, opportunità vere, che mettono la disponibilità di milioni di euro, invece di farle transitare, perché vadano da altre parti, basterebbe avere un minimo di intelligenza e farle restare qua in loco.

Allora abbiamo 130.000 m² disponibili, esiste uno strumento che si chiama esproprio per pubblica utilità; se arriva la possibilità di avere 13 milioni a fondo perduto, non si fa altro che utilizzarli comprando quelle aree là, e non dando sempre la possibilità ad altri di fare gli affari! Così si risolve alla fonte il problema, e non ci sono più necessità di fare ricorsi per tutelare la pubblica comunità.

Intervento n. 67
Pagine 28–29
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Federazione della Sinistra

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Grazie, Presidente. Io mi riallaccio all'intervento del collega Guerrato e dico che anch'io, anche noi a testa alta votiamo una spesa che meglio di così non potrebbe essere spesa. Nel senso che, anche quando si perde, a volte si acquisiscono dei diritti, quando si perde a volte si riesce ad avere riconosciuta la bontà di un percorso.

29 In questo caso vorrei ricordare dei passaggi. Allora, intanto la ditta aveva presentato già nel luglio 2006 -e noi era da un mese che c'eravamo insediati come maggioranza- il loro primo progetto. A questo primo progetto ne hanno fatto seguire subito un altro, una volta che c'è stata la sentenza negativa al Tar, per cui anche loro non avevano ben chiaro cosa potesse succedere.

Questo vuol dire che erano consapevoli che c'era stato un progetto che era un po' così ondivago, le certezze che davano non erano certezze e se ne sono accorti i giudici del Tar. Il discorso della trattativa: il collega Zangirolami parlava della possibilità di essere propositivi, di poter arrivare a portare a casa dei risultati.

Io me lo ricordo il progetto di teleriscaldamento come l'avevano presentato qua, ci avevano mandato anche una bozza, dove in qualche maniera espletavano qual era il loro intendimento, e non è che fosse tanto un vantaggio per la comunità soprattutto, perché mi ricordo benissimo che la proposta che facevano era dare acqua calda per avere in cambio l'equivalente, dopo tre anni, del 75% del costo del gas metano di allora, tenendo conto che il gas metano doveva in prospettiva abbassarsi, perché non c'era il discorso del Terminal e sarebbe stato praticamente pagare l'acqua calda come avere il gas, per cui nessun vantaggio.

Per cui trattativa al ribasso. Poi si dice… e diceva il collega Guarnieri che l'art. 23 è stato un buco nell'acqua, perché arriva di tutto.

Beh, intanto mi sembra che, se qualcuno si vuole insediare in quell'area, lo deve fare tenendo conto dell'art. 23. E allora, se andiamo a vedere, c’è stata una richiesta d’insediamento da parte della Solmec con la verniciatura, che ha dovuto rivedere il loro progetto e l'hanno fatto proprio per tener conto dell'art.

23. E non è per questo che abbia rinunciato ad insediarsi, tanto è vero che ha riconfermato e presenterà il progetto, e ci sarà la possibilità di avere anche lì quelle famose possibilità di occupazione a cui si faceva riferimento negli ultimi anni ogni volta che si parlava dell'area interportuale.

Mentre, c'è stata una ditta che… proprio anche lì, tenendo conto delle compensazioni, si è trasferita da una parte all'altra della zona interportuale e, avendo autorizzato tecnologie migliori, è andata a compensare le emissioni, e non ha avuto nessun problema ad avere l'autorizzazione. E mi riferisco alla Rigeneral Plast.

Per cui, per quanto ci riguarda l’iter seguito è stato preciso e puntuale, e questo dedito fuori bilancio è stato qualcosa che possiamo tranquillamente pagare, sapendo di avere finalmente qualcosa in cambio, cioè abbiamo ottenuto qualcosa. Non è detto che quando si perde… va beh, allora non è servito a niente! In questo caso è servito qualcosa.

Intervento n. 87
Pagine 36–37
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere Federazione della Sinistra

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37 Grazie, Presidente. Interporto… Interporto: l'area interportuale nasce con una vocazione che è quella della logistica. La zona della I3 nasce con un altro tipo di vocazione, sarebbe quella delle attività produttive.

Qua, invece, si sta ribaltando il concetto, perché mi sembra che le attività di logistica finiscano alla I3 e le attività, cosiddette imprenditoriali, cosiddette imprenditoriali, alla fine vorrebbero insediarsi all'Interporto. Allora, ricordiamo quali sono le attività di logistica che volevano insidiarsi, di logistica fra virgolette, all'Interporto: due cementifici, una centrale a olio di colza, una triturazione di pneumatici esausti.

Quelle sono le attività che il collega Avezzù prima diceva, specificava che dovrebbero essere pulite. Allora, sulla stampa locale ultimamente c'è stato qualcuno che ha evocato la possibilità di creare posti di lavoro, 80, e che ha rivendicato, come corretta e giusta, la possibilità che vadano a finire anche in una zona che è un prolungamento quasi dell'area interportuale, perché a soli pochi chilometri da lì.

Allora, intanto ricordo che l'Interporto nasce e gravita nell'area di Rovigo, per cui sarebbe cura una volta tanto che, chi siede nei banchi a rappresentare il Comune di Rovigo, tenesse conto anche di questo, cioè 80 posti di lavoro sono a Villamarzana, ma se quell’opportunità lì fosse stata portata a Rovigo, sarebbero stati sempre 80 posti di lavoro.

Io vorrei che il collega Zangirolami, quando si fa spiegare le cose da chi le conosce, si facesse dire anche cosa c'è dietro, perché è impossibile che ci sia tutta ‘sta acredine per delle attività che, bene o male, possono andare da una parte invece che da un altra. Allora, i famosi fondi POR, € 20 milioni, di cui 13 a fondo perduto, non vengono dati solo perché siamo simpatici! Vengono dati proprio perché hanno delle caratteristiche ben precise, e le caratteristiche sono quelle di favorire l’intermodalità.

L’intermodalità, per quanto mi riguarda, la favorisci se guardi a una zona come l'Interporto, dove c'è scalo ferroviario e idrovia. Ma se tu i soldi invece li porti dove non c'è altro che eventualmente un casello autostradale, non è più la stessa cosa! Il discorso dell'art.

23: l’art. 23, ripeto, quando ci siamo insediati -ed era al giugno del 2006- c'era un art. 23 che imitava per modo di dire certi tipi di attività.

Noi abbiamo preso atto di questa limitazione e l'abbiamo in qualche maniera adattata a quelle che sono le nostre condizioni, quelle che erano le condizioni dell'epoca e che poi si sono rivelate essere anche in seguito. E allora l'art. 23, per quanto mi riguarda, è uno sparti acque, da quello che era la situazione prima a quella che è la situazione dopo.

Sicuramente un'attività se è in linea con l'art. 23 si può insediare in quell'area, e naturalmente può portare occupazione se ritiene di farlo; ma non è che poi alla fine dobbiamo, per forza di cose, farci prendere dall'affanno di allettare chi deve portare opportunità qua!

Perché, se è vero come dice il collega Zangirolami, che non abbiamo fatto niente per attirare gli imprenditori, a questo punto proprio mi viene da pensare che quelli che erano definiti imprenditori all'epoca (Eco Servizi) siano stati indotti a venire qua perché qualcuno gli ha allettati a venire qui da noi.

Intervento n. 100
Pagina 42
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere Federazione della Sinistra

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Niente, volevo ricondurre il dibattito sull'ordine del giorno, nel senso che si sta trattando di un riconoscimento dei debiti fuori Bilancio per quanto riguarda nella fattispecie le iniziative industriali, e vorrei rimarcare che non c'è nessuna soccombenza rispetto alla posizione del Comune di Rovigo. Si tratta solamente di un riconoscimento di spese legate al CDU, al perito. Per quanto riguarda l'art.

23, volevo anche ricordare che nella sentenza il Tar in qualche maniera l'ha certificato, perché la prima cosa che aveva chiesto Iniziative Industriali, era proprio l'abolizione, l'abrogazione di quella norma, e il Tar stesso ha ritenuto che questo non fosse fatto.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 86
Pagine 37–38
Punto 17

Variante Parziale P.R.G. ex. Art. 50, comma 4) lett. F) L.R. N. 61/1985 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale in Viale Fuà Fusinato - Rovigo - Approvazione

Consigliere Federazione Della Sinistra

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La ringrazio, Presidente. Proprio per esercitare il mio diritto di iniziativa, volevo chiedere se era possibile anticipare, fra i punti che ci sono adesso all'ordine del giorno, sono tutti quanti con competenze per l'Assessore Milan, il Punto 7, che ritengo avere una certa urgenza. Il Punto 7 dell’ordine del giorno.

38

Intervento n. 124
Pagine 49–50
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 200 del 29.11.2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, variazione al bilancio pluriennale anni 2010/2012 ed alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io intervengo più che per dichiarazione di voto, invece, proprio perché mi sento chiamato in causa dal collega Zangirolami, perché io ho chiesto l'inversione dell'ordine del giorno, e l'ho chiesta, mi sembra anche a ragion veduta, perché in Aula in fin dei conti c'era qualcuno che rappresentava la minoranza. Cioè, non è che mancasse la minoranza.

La minoranza c'era. C'era il collega Avezzù, c'era anche il collega Borgato! Per cui non capisco a ‘sto punto qua se deve essere una questione ad personam e Magaraggia.

Perché, insomma, non è che uno rappresenti la minoranza più di un altro; la minoranza è la minoranza, se è interessata dovrebbe essere in Aula. Comunque, al di là di questo, io ho chiesto l'inversione dell'ordine del giorno perché mi sembrava necessario oggi dare una risposta ad una di quelle variazioni di Bilancio, la più importante per noi, che è quella che in qualche maniera sostituisce l'assestamento.

E, proprio perché adesso entriamo nel merito della nostra posizione, noi daremo il nostro valore voto favorevole, ricordando sempre al collega Zangirolami, che per fortuna esistono anche le sanzioni, che non è che siano proprio soldi che automaticamente arriveranno nelle nostre casse, perché bisogna anche andarli a recuperare questi soldi! Perché di certo c'è solamente che mancano parecchi soldi da trasferimenti statali e regionali. Il nostro voto è favorevole.

50

Intervento n. 141
Pagina 57
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 156 del 19/10/2010 ad oggetto: “Variazione di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e programmatica

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Laconicamente, se c'è in Aula il Consigliere Zangirolami, noi, per il motivo opposto a quello che citava il Consigliere Zangirolami, diamo il nostro favorevole perché abbiamo fiducia, invece, dell'operato di questa Giunta.

Dico per inciso che però, visto che so quanto hanno aspettato, anni, i familiari che avevano il problema proprio che citava prima l'Assessore Milan, cioè i familiari che avevano il congiunto in un loculo che poi è stato liberato, è da anni, anni, anni, e anni che pressavano l’ASM perché fosse risolta la situazione rispetto alla quota parte del ritorno d'avere. Per cui per noi c’è anche una chiara volontà di votare a favore, perché conosciamo la situazione.

14 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 47
Pagina 12
Punto 4

Approvazione ed integrazione Programma incarichi professionali per l'esercizio 2010 (n. 5)

Consigliere Federazione Della Sinistra

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Grazie, Presidente. Vedo che fra i banchi della Giunta manca l'Assessore Milan, e siccome i prossimi Punti riguardano… Punti che lo riguardano direttamente, cioè sono tutte Variazioni di Bilancio, e poi ci sono addirittura dei riconoscimenti di debiti fuori Bilancio. Io chiedevo se era possibile, eventualmente, invertire, vista la presenza di un Assessore, l’Ordine del giorno.

Intervento n. 49
Pagina 12
Punto 4

Approvazione ed integrazione Programma incarichi professionali per l'esercizio 2010 (n. 5)

Consigliere Federazione Della Sinistra

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Pensavamo di chiedere l’inversione con i numeri 16 e 17.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.