Persona · attività documentata

Matteo Masin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
953
Sedute con interventi
229
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026235 osservazioni documentali
Rifondazione ComunistaOsservato il 13 luglio 20061 osservazione documentali
Capogruppo Federazione della SinistraOsservato il 28 febbraio 20111 osservazione documentali
Liberi Cittadini/Coscienza ComuneDal 11 aprile 2018 al 29 giugno 20185 osservazioni documentali
Liberi Cittadini - Coscienza ComuneOsservato il 13 novembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 47
Pagina 13
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Telegrafico: sottoscrivo dalla A alla Z quello che ha detto il collega Zangirolami. Proprio compitamente ed esattamente il mio pensiero, solo che io voto favorevole.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 14
Pagina 6
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Io voterò questa delibera.

L'avrebbe votata anche il collega Pavarin se fosse stato presente in Aula, non fosse altro per le stesse motivazioni che ha espresso il collega Ongaro, perché anche il mio collega Pavarin ieri si era premunito di tentare di calmare i bollenti spiriti!

Speriamo e auspichiamo per il futuro, proprio per evitare malintesi, che si possa ricorrere, proprio per evitare ogni tipo di coinvolgimento emotivo, e per una questione di trasparenza, si possa arrivare, come diceva il collega Maldi, ad utilizzare il sistema dei voucher per questo tipo di attività.

Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. No, più che una dichiarazione di voto, naturalmente io la voterò, però mi sembra che la frequentazione del collega Consigliere Provinciale Contiero nuoccia al collega Bimbatti. Perché non è che voi… Per carità, la richiesta che ha fatto è illegittima, voi fate un grande passo nel concedere l'immediata esecutività, perché altrimenti dareste ragione, se non lo faceste, a quel signore che ieri si è arrabbiato oltre modo, anche per il vostro sfilarsi!

Perché vorrei vedere... Cioè, se al momento di votare l'esecutività, non la votaste, effettivamente fareste veramente un qualche cosa di… non dico perfido, però di cinico nei confronti di chi sta aspettando di avere qualcosa che in qualche maniera gli è dovuto.

Intervento n. 179
Pagina 53
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Una semplice considerazione. Guardavo e scorrevo le voci: non ho trovato niente che richiamasse, mi è venuto alla memoria leggendo l'emendamento del collega Zangirolami, la categoria di quei 4 o 5 soggetti che sono ancora in part-time.

Chiedevo prima alla Dirigente quanto ci verrebbe a costare a portare a full time, a tempo pieno questi part-time, e mi diceva più o meno un € 10.000 a testa, per annualità. Per cui volevo capire se, visto che l'impegno era stato preso entro quest'anno solare, di trovare una soluzione a queste 4 o 5 figure, se c'è, se è previsto nelle banche del bilancio che andremo probabilmente a breve a trattare, questa opportunità, questa possibilità.

Cioè, riuscire a portare finalmente a tempo pieno questi 4 o 5 dipendenti che stanno aspettando da anni, ormai. Anche perché personalmente ho sempre detto che è difficile per chi ha delle aspettative vedere che poi arriva qualcuno e riesce a trovare la soluzione ai problemi. Mi riferisco a quei venti che abbiamo stabilizzato, che personalmente avrei gradito avessero la stessa sorte, la stessa dignità, e lo stesso impegno di questi quattro o cinque.

Cioè, tutti quanti passare a part-time per poi riuscire ad arrivare tutti assieme alla situazione di tempo pieno.

Intervento n. 242
Pagina 70
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Federazione Della Sinistra

Leggi intervento

Allora, personalmente di motivi per astenermi ne avrei più dei colleghi che mi hanno preceduto, perché non c'erano tre firme, ma c’era una quarta, che era la mia, su quella famosa volontà della rotatoria, della pista ciclabile e compagnia.

Anch'io sono perplesso rispetto alle risposte che abbiamo avuto sulle problematiche del personale perché, come ricordava il collega Fiorenzato, non si capisce mai come mai ci siano riduzioni solo da una parte che riguarda il personale, per esempio le posizioni organizzative non mi sembra, senza tener conto dei dirigenti! Comunque in linea di massima io devo rispondere per un Gruppo, e il Gruppo però dà il voto favorevole. E mi adeguo all'esigenza di Gruppo.

28 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 8
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2010-09-28

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo fare una comunicazione ufficiale: da oggi il Gruppo del Partito di Rifondazione Comunista in sede di Consiglio Comunale, e anche farò la stessa cosa in sede di Consiglio Provinciale, da oggi assume il nome, la denominazione di Federazione Della Sinistra.

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 75
Pagina 18
Punto 1

Approvazione verbali sedute: 11/12.05.2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Due interpellanze all’Assessore Romeo, che non c’è!

Va beh! Su una… Una riguarda le pensiline. Allora, abbiamo carenza di pensiline, è stata segnalata più volte anche dal collega Giulio Zanforlin, però ce n'è una che praticamente è dismessa.

Ce n'è una -da un anno lo segnalo- davanti all'ex UPP, che praticamente non serve più perché non c'è più la fermata del tram; ho chiesto più volte di posizionarla dove attualmente c'è la fermata del tram ad un centinaio di metri di distanza, però attualmente non ho avuto risposte.

L'altra, invece, riguarda il periodo primavera/estate, ogni anno c'è il problema dello sfalcio dell'erba nelle aree private, e chi fa il Consigliere Comunale è anche un attimo in imbarazzo perché gli vengono segnalate situazioni di privati, da parte di altri privati! Per cui, dovere in qualche maniera agire a scapito dell'uno e a favore dell'altro, lascia un po' in imbarazzo.

Forse sarebbe meglio pensare all'inizio della stagione che fossero gli Uffici a ricordare ai privati, che solitamente hanno questa incombenza, che esiste l'incombenza, magari mandiamo due righe, ricordando all'interessato che sarebbe cura, dovrebbe essere cura sistemare l'area, e dopo, se non c'è risposta, eventualmente procedere con l'avvio del procedimento o con l'ordinanza.

Intervento n. 146
Pagine 44–45
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Devo essere contento di questo? La ringrazio Presidente. Io mi scuso perché sono arrivato praticamente in tempo solo per sentire l'intervento del collega Guarnieri, per cui evito di dover dire cose di cui poi dovrei scusarmi perché magari sono già state dette da altri.

Cerco di illustrare la posizione del mio gruppo. Allora, per quanto ci riguarda, io vorrei ricordare che il mio gruppo, assieme alla maggioranza, ha votato l'adozione del PAT, ancora a dicembre del 2009, e l’ha votata semplicemente per un motivo: perché c'era implicito l'idea dell'accorpamento dei servizi pubblici.

E all'interno del PAT c'era quest'area che, per quanto ci riguarda, avevamo un po' di criticità, perché riteniamo sovradimensionata, questo Urban Labor, però l'idea di avere un'area che fosse deputata anche a questa cosa ci allettava e ci ha indotto a votarlo, a votare l'adozione. Per cui la nostra posizione dell’epoca, e l'abbiamo ricordata nella nostra dichiarazione di voto, era quella di gradire il progetto dell’Urban Labor, perché?

Perché all'interno di Urban Labor c'è un'area che da sempre ci è cara, che è l'area dell'ex OPP. L'area dell'ex OPP che -uso le parole che ho usato quel giorno- essendo inserita nel progetto Urban Labor possa essere deputata in futuro all'attività che non siano proprio del tutto sociali, ma nemmeno che possano essere speculative o, peggio!

44 Quell'area potrebbe diventare, che ne so, la cittadella dei servizi per le attività proprio di servizio come ASM, Polesine Acque, e da lì poi mettevo anche altre situazioni a carattere provinciale, perché fotografando quell'area, e guardandola in prospettiva di Via Lina Merlin, siamo a ridosso della casello autostradale, e potrebbe essere facilmente raggiungibile per tutti coloro che avessero la necessità di avere rapporti con erogatori di servizi pubblici.

Per cui, fermo restando che la Variante di cui si parla oggi, non ha nessun problema da un punto di vista di legittimità, eventualmente solo di opportunità, noi ci mettiamo a metà strada fra chi propone, per l'ASM la soluzione CENSER, e chi, leggendo dai giornali, come il collega Avezzù, propone l'Interporto. Ho sentito anche prima qualcuno che invocava l'Interporto.

Beh, intanto per quanto ci riguarda l'Interporto non a 1 m² libero pubblico, ci sono solamente aree private, per cui personalmente preferisco eventualmente impegnare soldi pubblici per aree pubbliche.

Comunque rimanendo sempre e comunque all'interno di quella che era la nostra proposta dell’epoca, che poi è stata ribadita da me in Consiglio Provinciale il 17 giugno, quando si è presentato il dottor Marcolongo a relazionare sull'attività dell'ASL 18, io facevo la stessa considerazione e finivo dicendo: “Ma se lei, dottor Marcolongo, destina quell'area dandole un valore che altro non è se non quello che la stessa dovrebbe avere nel caso fosse a destinazione residenziale, ci obbliga a fare altre scelte per accorpare i servizi”.

Praticamente l'area ex OPP negli anni ha assunto una stima che varia dai 3 milioni e rotti del 2003 - 2004, fino ad arrivare a 8.600.000 la stima dell'anno in corso, e personalmente ritengo che non sia una stima credibile. Per cui, rimanendo fermo nell'idea che l'area migliore per accorpare i servizi pubblici -perché i servizi pubblici devono essere accorpati- sarebbe sempre e comunque l'area ex OPP.

Mi rendo conto che per fare questo avremo da fare tante cose, prima di tutto sederci al tavolo con la direzione generale dell’ASL per valutare una vera stima di quell'area, che ci dia la possibilità di utilizzarla, soprattutto perché da quando è sorto, da un po' di tempo sta parte, il problema di Zelo con la dismissione della Base, e adesso l'indicazione ipotetica, o comunque futuribile, di questa per un CIE, io ritengo che sia un'assurdità tenere un'area del genere, così dismessa, perché?

Perché per l'interesse nazionale, prima o dopo potrebbe arrivarci la proposta di un qualcosa di indesiderato. E allora chiedo, se è possibile, e da questo punto di vista mi sento quasi di vincolare il voto di questo Gruppo consiliare, se è possibile valutare l'opportunità fin da subito di sederci ad un tavolo per capire, assieme al direttore dell'ASL 18, se c'è la possibilità di riutilizzo di quell'area, di riqualificazione e di riutilizzo di quell'area.

Leggevo oggi del problema che esiste anche con l'Archivio di Stato. Quella potrebbe essere, anche per l'Archivio di Stato, una collocazione.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 130
Pagine 46–47

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora è da un paio di anni che si parla di questi problemi, e io sinceramente sono dell'avviso opposto a quello del collega Zangirolami. Secondo me è credibile, invece, la situazione che veniva prospettata già un paio di anni fa, proprio dall'Assessore Milan, quando ci parlava per la prima volta 46 di parcheggi scambiatori, della possibilità di avere e di usufruire di trasporti, possibilmente gratuiti, e che facessero la spola.

Per cui un'apertura di credito sicuramente ad una proposta che è datata. Siamo un po' più perplessi, invece, rispetto al discorso dei sabati liberi. Come diceva il collega Romanin, vorrebbe dire avvicinare sicuramente il traffico alla città, e questo non è che sia proprio l'ideale, almeno dal mio punto di vista.

Però, siccome sono convinto che la ZTL, e l’abbiamo già detto più volte, sia una scommessa anche per i commercianti, siamo convinti che la scommessa, la vera attrattiva per accattivarsi i “foresti” come diceva prima il collega Magaraggia, sia proprio il fatto proprio che esista una ZTL, ci lascia perplessi il discorso del sabato per tanti altri motivi, perché avremmo piacere, per esempio, che ci fossero altre soluzioni che potessero portare la gente ad avvicinarsi alla città.

Esempio: avere dei prezzi concorrenziali -è un po' difficile- con le attività commerciali esterne, magari anche spendendo qualcosa in più per delle attrattive. Per cui, per quanto riguarda complessivamente questa delibera, noi ci asterremo.

Intervento n. 185
Pagine 54–55
Punto 5

Approvazione integrazione programma incarichi professionali per l'esercizio 2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi associo a quello che hanno detto i miei colleghi, tutti quanti, perché praticamente è la stessa cosa che avrei voluto dire io, però noi invece lo votiamo. 54 Lo votiamo perché nel bene o nel male questi signori hanno lavorato, si parla di 3 - 4 mesi di attesa, ci sono probabilmente anche dei pensionati, non ne posso essere sicuro, però c'è sicuramente qualcuno che tendenzialmente può essere anche in difficoltà e può essere utile anche quello che gli viene dato.

Non sono 300 - 400 euro, un po' meno, questo mi sembra di ricordarlo, siamo sui 250 - 260 euro al mese. Per cui… Va beh, riteniamo doverci far carico. Vorrei fare una postilla: non mi sembra corretto però l'atteggiamento dei colleghi Borgato e Avezzù, perché?

Perché siccome abbiamo convenuto tutti che ci sono delle priorità, e questi tre punti sono delle priorità, a questo punto mi aspetterei da loro, visto che ritengono di essere sensibili per il discorso del fotovoltaico, di capire che ci sono delle situazioni di disagio per quanto riguarda queste due delibere, che non solo si astenessero, ma le votassero anche, visto che in qualche maniera si sentono sensibili all'oggetto!

Se fosse ogni volta il caso di mettere in condizione chi avrebbe già i numeri di votare, di scegliere anticipatamente se o se no, saremmo praticamente sempre in balia di chi, così estemporaneamente, decide di dettarci, come ricordiamo tutti, il taccuino e l'agenda.

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 54
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non vedo il Sindaco. Va beh, mi rivolgo... c'è?

Posso benissimo girare l’interrogazione a… Allora grazie. Niente, due interpellanze per il Sindaco, perché presumo sia la persona più indicata per dare una risposta. Allora, la prima interpellanza riguarda una situazione di disagio che si è verificata in data 17 luglio del 2010 nel quartiere, nella zona di Granzette.

Allora, per l'ennesima volta chi andava a fare operazioni all'Ufficio Postale si è trovato che l'Ufficio Postale non era operativo, perché? Perché, da un po' di mesi a questa parte, quell'ufficio postale è uno di quelli sperimentali dove hanno portato il nuovo sistema informatico. Il nuovo sistema informatico ogni tanto va in tilt, e naturalmente i clienti, gli utenti, vengono deviati o a San Pio X o a Boara.

Il problema è che in quel periodo c'era un caldo incredibile, e chiedere a persone anziane -perché la maggior parte di quella comunità ha una media elevatissima, molto elevata di età- perché? Perché il posizionamento lì dell’Ufficio Postale è dovuto proprio al fatto che in quella zona ci sono per lo più case Ater, che risalgono al ‘59. Allora questi qua, per l'ennesima volta, si sono sentiti spostare la direttiva, si sono arrabbiati, hanno alzato un po' la voce e mi hanno contattato.

Io ho tentato di capire quello che c'era, e mi hanno risposto che purtroppo era dovuto proprio al sistema informatico che avevano adottato da qualche mese, che però sistematicamente, almeno una o due volte alla settimana, magari per mezz'ora o un'ora, però s’interrompe e devono, per forza di cose, chiudere. Allora chiedevo se non era il caso, eventualmente, di contattare la direzione provinciale, facendo presente la peculiarità proprio della zona, e tentare di riavere il vecchio sistema informatico. E questa è una.

La seconda interpellanza riguarda l'assegno di cura. Allora, martedì scorso ai Capigruppo avevo sollevato la questione e ho visto che parecchi colleghi non sapevano neanche di che cosa stessi parlando. L'assegno di cura è un contributo che la Regione eroga dal 2007, che praticamente sostituisce tre tipi di contributi: la legge regionale 28, il contributo alle famiglie che assistono familiari con badanti, e a quelle che hanno soggetti con demenza senile o Alzheimer.

I beneficiari, per quanto riguarda l'ultimo periodo che deve essere pagato, sono 546, e in questo contesto storico ci sono famiglie che vivono praticamente anche solo con l'assegno di cura. Dovevano arrivare € 794.443, ne sono arrivati più o meno € 550.000, mancano € 253.000. Hanno pagato praticamente il saldo del primo semestre del 2009 e un acconto pari al 64% del secondo semestre del 2009.

Allora, siccome ci sono dei tempi tecnici per l'erogazione, che sono legati a… per quanto riguarda i Servizi Sociali devono fare il conteggio caso per caso, della determina che deve essere firmata, ma dovrebbe arrivare il tutto domani in contabilità.

La contabilità ha un lavoro immane, perché ha da fare, a parte l'impegno di spesa che è uno per tutti, il mandato uno ad uno, e c'è un periodo feriale, ci sono, mi sembra di capire, poche persone addette a questo tipo di conteggio, per cui ci sarà anche lì da aspettare una settimana o dieci giorni. L’interpellanze è questa: possiamo eventualmente contattare la Regione per capire se la differenza, questo 36% che manca, verrà erogato nel lasso medio di un mese o due?

O se è possibile, 22 eventualmente, pensare ad un'anticipazione di cassa da parte del Comune? Perché effettivamente il disagio c'è.

Intervento n. 59
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Anch'io parto dalla coda! Allora: sì, il discorso del disagio per quella situazione specifica lì dell'Ufficio Postale, mi preme sottolineare che, se c'è necessità, sono anche in grado di chiedere agli interessati di fare una raccolta di firme, perché in quella zona lì c'è veramente la media di età altissima, perché sono tutti quanti assegnatari di alloggi dal lontano ’59, quando si è insediato l’Ater in quell'area lì.

E soprattutto, come diceva il Sindaco, sono abituati sì ad andare a riscuotere la pensione, però, stranamente, se devono aspettare un giorno o due in più per riscuotere la pensione non brontolano. Brontolano, invece, quando devono pagare, perché vogliono pagare prima della scadenza, perché le persone anziane, sappiamo tutti che hanno il senso civico e vogliono pagare il giorno alla scadenza.

Per quanto riguarda il discorso dell'assegno di cura, adesso non è che io voglia specularci sopra su ‘sta storia qua, perché anch'io ho sollevato la questione già all'epoca, quando è venuto Marcolongo in Provincia. Va beh! Ma comunque, tenendo conto che solitamente il disavanzo dell'Asl 18 è intorno ai € 40 milioni all'anno, posso anche sorridere al fatto che si debba rispettare il Patto di Stabilità.

Però è giusto.

Intervento n. 61
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Della Regione. Della regione. Della Regione, sì.

Ripeto: la spesa sanitaria per l’Asl 18 è mediamente € 40 milioni all'anno. Dico semplicemente che siccome anch'io ho saputo, da parte di tanti che si sono rivolti direttamente in Regione, che sembrerebbe che entro il mese di agosto venisse saldata la quarta rimasta scoperta, quel 36%, in pratica, quei € 253.000, però lo dice la Regione, che solitamente non è che sia proprio in grado di assolvere al 100%! Ecco. (Voci incomprensibili dall’aula)

Intervento n. 62
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Va beh, posso? A ‘sto punto qua io penso che eventualmente si può ipotizzare, se dovesse sforare questo lasso di tempo, l'eventualità di pensare noi, sempre che ci fosse rassicurazione che poi ce li danno questi soldi, di anticipare per cassa la cifra scoperta. Mi spiace che il collega Vice Presidente Zangirolami, che già ha dimostrato parecchia ignoranza in sede di Conferenza dei Capigruppo sulla materia, non abbia perso il tempo necessario per andarsi ad informare, come aveva promesso di fare!

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 59
Pagine 19–20
Punto 9

Controllo delle autocertificazioni di agibilità o conformità da parte dell’Ufficio tecnico comunale

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche noi voteremo l'ovvietà proposta da Magaraggia, che penso abbia preso spunto da quello che facciamo quando in Commissione all’oggi andiamo a verificare i requisiti per la graduatoria. 19 Però a ‘sto punto, Roberto, chiedo che tu possa fare la stessa cosa per tutte le altre situazioni dove sono previste autocertificazioni.

Perché dove la legge già lo provvede, sarebbe il caso veramente che l’Ente riuscisse andare a verificare.

Intervento n. 88
Pagina 27
Punto 15

Realizzazione di un impianto di inertizzazione di rifiuti pericolosi, stoccaggio e discarica a Pincara, località Ca’ Bernarda

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per dire che il proponente non è il Consigliere Masin Matteo, ma eravamo io e Andrea Bimbatti, perché questa mozione era la stessa che era stata presentata solo cambiando i termini in Consiglio Provinciale. Ritengo che sia il caso, proprio per il fatto stesso che sembrerebbe superata, di ritirarla.

Chiedo al collega Bimbatti se è d’accordo. Andrea, ritiriamo? Per cui la ritiriamo di comune accordo.

Grazie.

Intervento n. 111
Pagine 38–39
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Bello l'intervento del collega Buson, salvo un piccolo particolare, che si è dimenticato di dire che la legge 308, 328 del 2000 si rivolge ad una platea un po’più ristretta, cioè non è che sia generalizzata così, si parla di ultrasessantacinquenni, non autosufficienti, perché altrimenti non sarebbe proprio come dice il collega. Comunque, va beh!

Fermo restando che in linea di massima condivido con il collega Buson la strumentalità di questo ordine del giorno, ricordo ai colleghi dell’opposizione, ma al collega Zangirolami soprattutto, che se fosse vero che ogni qualvolta le decisioni della maggioranza, di cui noi facciamo parte integrante, sono in controtendenza rispetto a quello che è il nostro modo di 38 pensare e di agire, dovessimo dare le dimissioni, l’avremmo fatto il primo anno, e non ci sarebbe stata, che ne so, la posizione del mio collega... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 112
Pagina 39
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Vorrei parlare! Vorrei parlare, cioè a un certo punto… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 113
Pagina 39
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Adesso… ho ascoltato, perché hai detto delle stupidaggini anche prima, e adesso ti dico perché! Allora vorrei ricordare al collega dell'opposizione che il suo ruolo è fondamentale, però non ho sentito nel fare le barricate, quando si parlava della possibilità da parte del CdA dell’Iras di modificarsi lo Statuto, pro domo sua, mentre da questa parte c'è stato qualcuno che ha impugnato la cosa, e in qualche maniera ha limitato i danni.

Nessuno di voi ha sollevato questioni che con il tempo si sono verificate e si sono dimostrate fondamentali rispetto alla situazione che si andava a verificare in Polesine Acque. Queste sono cose che dovrebbe fare l'opposizione e non fa! Non fa!

Lo facciamo noi da questa parte, però la democrazia prevede anche che alla fine ci si debba adeguare alla logica dei numeri. E allora… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 118
Pagine 39–40
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Tanto per ripartire da dove mi ero fermato prima, volevo ricordare al collega Zangirolami che il suo intervento supera sempre i 10 minuti, poi se interviene anche sugli interventi degli altri, arriva proprio a trasbordare di brutto! 39 Comunque volevo anche ricordare all’opposizione, ai colleghi dell’opposizione, che la legge citata dal collega Pavarin, la 328 del 2000, esiste effettivamente dal 2000, per cui non è che poi noi dobbiamo rendere conto eventualmente di quello che è successo nell’ultimo anno.

C’è qualcuno che ha governato dal 2001 al 2005, 2006, scusate, e non ha tenuto in assoluto conto questa legge! E comunque i numeri sono tali per cui Adria e Ariano non hanno certamente le stesse problematiche di Rovigo. Volevo anche ricordare che prima di qualsiasi altra cosa bisognerebbe pensare di adeguare il Regolamento, è anche quello uno dei motivi per cui c’è stato un rallentamento.

Altra cosa da ricordare è che la genesi parte dalla legge Turco/Ferrero, che prevedeva per il 2007 e il 2008, e il 2009, l’istituzione di un fondo per i non autosufficienti, nazionale, mi sembra di ricordare gli ultimi 2 anni, 300 - 400 milioni di euro, che dovevano essere ripartiti per le varie Regioni, e la Regione Veneto aveva una quota di 30 milioni di euro che si è ben guardata di destinare per istituire il fondo per le non autosufficienze.

Cosa che invece sembrerebbe fosse possibile nel prossimo anno, a sentire quanto detto dall’attuale Assessore ai Servizi Sociali. Per cui in ogni caso io, come il mio collega, ci troviamo d’accordo sul fatto che potrebbe essere un segnale anche positivo prendere in considerazione questo ordine del giorno, se non fosse che c’è una parte che è assolutamente inaccettabile, quando ci si viene di dare immediata applicazione! Dare immediata applicazione vorrebbe dire, praticamente, rivedere il Bilancio!

Cioè, blocchiamo tutto, facciamo una variazione di Bilancio, senza tener conto di niente e di nessuno. Però, perché fosse credibile io penso e propongo ai proponenti di fare sì che la parte del dispositivo abbia un’altra valenza: allora intanto prevedere di modificare il Regolamento Comunale e poi eventualmente di prevedere che con il futuro bilancio ci possa essere.

Anche perché, giustamente, visto che il Governo centrale ogni giorno ne inventa una per ridurre le risorse, voglio vedere da qui alla fine dell’anno cosa si potrebbe anche verificare!

Intervento n. 139
Pagine 46–47
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì. Io mi dissento parzialmente da quello che ha detto il mio collega di Gruppo, perché avrei avuto piacere, come ricordava adesso Cristiano, che non ci si limitasse a levare il termine “immediata” ma si facesse chiarezza su quelli che sono i passaggi normativi, si citasse il Regolamento, e si potesse prevedere in prospettiva la possibilità di rendere applicabile la legge. Per cui potrei fare la furbata di dire: “Levate solo quella parte lì”, allora non mi basta, e vi voto contro.

No! Io capisco sicuramente le motivazioni del mio collega, la legge è quella li, e noi siamo 46 sempre stati attenti a quelle che sono le normative, non possiamo sottrarci. Ritengo di non dovermi sottrarre, però ritengo anche che levare semplicemente il termine “immediatamente” non voglia dire niente.

Eventualmente il passaggio corretto sarebbe: “Prevedendo, partendo dalla modifica del regolamento comunale, di fare quanto è possibile per…” Ecco, questa sarebbe la formula, secondo me più corretta. Per cui ritengo di dovermi astenere.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Allora, convenendo con il collega Zangirolami che ci vorrebbe almeno una buona parte della Giunta, a ‘sto punto io proporrei l’inversione dei Punti all’ordine del giorno.

Intervento n. 42
Pagine 11–12
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io vorrei ritornare al nubifragio dell'altro ieri. Fra le varie zone della città che sono finite sotto acqua ce n’è una… Posso?

Fra le varie zone città che sono finite sotto acqua, ma non è una novità perché è da decenni che è così, ce n’è una che gravita nell'area fra Via Bramante, Via Tasso e Via Galilei, è un complesso di una decina di palazzine dell'Ater, e mi dispiace che manchi il collega Borgato, perché, di fatto, la situazione è ben nota anche ai nostri Uffici da almeno una decina di anni. Perché ci sono state continue segnalazioni, e ogni qualvolta c'è qualcosa di più del semplice temporale lì finiscono sott'acqua.

Si parla di 78 unità abitative. Allora, c’è stato per anni un rimpallo di responsabilità fra Comune e ASM, in quanto all'epoca gestiva il servizio di depurazione, che adesso è passato in capo a Polesine Acque, e l’Ater. L’Ater perché è, di fatto, il proprietario di tutta l'area, e si tratta di un'area che è praticamente in giacenza di una quota di circa 60 cm rispetto al fronte stradale.

Scriveva l’allora direttore dell’ASM, Ingegnere Gasparetto, all’Ater per conoscenza, ma era rivolto all’allora Assessore Luigi Paulon per il Comune di Rovigo: “E’ necessario pertanto che l’Ater provveda ad effettuare un riordino idraulico nell'area interna, con separazione e sollevamento delle reti fognarie di rigrigliatura degli accessi carrai”.

11 Per quanto riguarda la competenza del Comune, invece: “Si segnala inoltre che comunque il bacino di comparto necessita di un intervento di potenziamento dello scarico delle acque piovane, con il nuovo collettamento del canale Ceresolo”. Perché? Perché, di fatto, lì arriva tutta l'acqua piovana, che arriva da Via de Gasperi, Viale Gramsci e Via Bramante, per cui passa di lì e poi finisce nel Ceresolo.

L'imbarazzo è perché, siccome si stanno vedendo parecchi lavori in questi periodi, lì nel quartiere Commenda, viene da pensare se nei progetti di quartiere non era il caso di inserire anche l'adeguamento della rete fognaria. E comunque la richiesta che fanno i residenti è di andare, per l'ennesima volta, a controllare lo stato di fatto delle cose e, se fosse possibile, anzi lo si chiede, trovare una soluzione che oramai comincia essere annosa, perché questo carteggio risale ad una decina di anni fa.

Ecco, io la invito a dare mandato i suoi Uffici, che già conoscono bene la situazione, eventualmente farò avere quello che ho in possesso. Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Allora, mi ritengo parzialmente soddisfatto, perché? Perché avrei piacere che veramente si avviasse finalmente, per la prima volta forse, un confronto con tutti gli attori interessati. In questo caso, ripeto, gli attori sono: Ater, in quanto proprietaria, Comune, perché ha a cuore la propria comunità e Polesine Acque, perché gestisce il servizio idrico integrato.

Per cui io ritengo che sarebbe il caso veramente di convocare tutti coloro che hanno voce in materia, e avviare un percorso che preveda una volta per tutte della sistemazione. Perché si sta parlando di un'area che è stata edificata negli anni ‘70 e che da allora continuamente ad ogni acquazzone vive in angoscia.

Intervento n. 236
Pagina 60
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente, mi unisco anch'io alla soddisfazione del collega Romanin, ricordando che oggi per esempio si è verificata una cosa importante: abbiamo visto l'importanza anche dell'opposizione. L'opposizione quando vuole ci può condurre anche… non c'era forse bisogno perché c'è stato uno sforzo enorme sotto il profilo del dare risposte puntuali al disagio di questa città, al disagio sociale di questa città.

Però ben venga anche il contributo dell'opposizione che oggi ha voluto portare a casa un risultato, senza voler fare per forza le barricate. Per cui, plauso all’opposizione e alla maggioranza che ha saputo mediare e soddisfazione di tutti.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 183
Pagina 62
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Inizio subito dicendo che non è mia intenzione polemizzare con l'opposizione, anche se quello a cui abbiamo assistito prima, l'intervento del collega Zangirolami sembrava quasi una presa di posizione preventiva a difesa di qualcosa o di qualcuno. Poi nel prosieguo degli interventi, quasi tutti si sono chiesti: ma cosa può fare questo consesso?

Cosa possiamo fare noi, Consiglieri Comunali, rispetto a questa problematica così tanto importante e così tanto gravosa per la nostra comunità? Allora noi nel nostro piccolo la risposta… non una risposta... Una risposta abbiamo tentato intanto di darla con la proposta del mio collega Pavarin, quella di prevedere proprio per i sabati i Consigli Comunali.

Perché? Perché si parla… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 184
Pagina 62
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Posso continuare? Posso continuare? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 187
Pagina 63
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sottolineo solo il fatto che i colleghi dell'opposizione non percepiscono l'importanza di una proposta del genere, che è una proposta. E’ una proposta che comunque tende eventualmente non a levare qualcosa di bocca da altri per darli, destinandoli a qualcos'altro, come potrebbe essere il loro emendamento o la loro proposta per quanto riguarda l'avanzo di amministrazione.

Ma si parla di sprechi, perché di questo noi tentiamo in qualche maniera di riflettere, perché? Perché il fatto di fare i Consigli, che hanno un costo, ma il costo per la maggior parte è dovuto oltre al riconoscimento al datore di lavoro della giornata lavorativa, ci sembra una cosa che si può anche risolvere.

E la proposta di farla il sabato… Per quanto mi riguarda lo metterei addirittura come richiesta alla modifica del Regolamento Comunale, proprio imporlo al sabato, proprio perché così facendo avremmo sicuramente un risparmio. Comunque, fermo restando la posizione che ognuno legittimamente può avere rispetto ad una proposta…

Intervento n. 189
Pagina 63
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Io a ‘sto punto chiedo al collega Zangirolami se ha qualche proposta da fare, che la faccia. Perché non può sempre... Benissimo.

Allora, siccome poi alla fine effettivamente ci sono delle priorità, e per quanto riguarda chi ci lavora, quelle 840 famiglie che devono in qualche maniera rendere conto a chi li aspetta a casa, che deve arrivare qualcosa per arrivare alla fine del mese, la priorità in assoluto è la garanzia dello stipendio, per cui la garanzia... Eh no, Presidente! Cioè, non può l'opposizione rinfacciarci ogni volta che garantisce il numero legale se poi lo garantisce in questo modo!

Intervento n. 193
Pagina 64
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

No, approfitto per finire, perché a ‘sto punto penso che non sarei in grado di portare avanti tranquillamente un discorso.

Però, visto che qualcuno, dai banchi dell'opposizione, faceva presente che forse certi discorsi fatti dalle organizzazioni sindacali non erano proprio facilmente capibili, io voglio essere sfacciato e dico che se la proposta, le proposte che vengono da questa parte, e da questa parte intendo anche le proposte che vengono date, e le risposte che vengono date nell'altra sede istituzionale, la Provincia, non sono di gradimento dell'opposizione, che facciano loro qualcosa per dare delle risposte concrete.

Comunque io penso che una risposta è quella che ha dato, come ricordava prima il collega Candita, anche il Consorzio di Sviluppo, e in questo contesto gradirei che l'opposizione, visto che qua ci si riferiva proprio alle Forze politiche, la rappresentante della Cisl parlava alle Forze politiche, ecco! Allora noi, Forze istituzionali, garantiamo alle nostre componenti politiche all'interno delle istituzioni che ci sia una maggiore attenzione!

E così vorrei invitare l'opposizione, chi rappresenta l’opposizione all'interno del Consorzio di Sviluppo, a garantire, con la loro collaborazione, il raggiungimento di certi scopi.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 71
Pagine 28–29
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. È un piacere parlare dopo il collega Simone Bedendo, perché in qualche maniera ha già espresso quello che vorrei, che voglio dire io con il mio intervento. Allora, si è parlato tanto oggi di caditoie, e di caditoie abbiamo parlato anche… ho parlato in Consiglio Provinciale, quando abbiamo presentato, ho presentato la mia mozione per il riconoscimento di maggiori oneri di potabilizzazione, che spettano al gestore unico, proprio per i motivi che spiegava prima Simone.

Cioè, noi facevamo parte purtroppo di una zona che è a valle del percorso dei due grandi fiumi, e quello che arriva non è più acqua, è un qualche cosa che assomiglia all'acqua, ma non è più acqua, nel vero senso del termine. E allora all'epoca mi ricordo che ho affrontato il discorso delle caditoie e l’ho affrontato partendo dal Piano d'Ambito.

Piano d'Ambito che, prima ricordava il collega Bedendo, è stato approvato anche con la presenza del CdA dell'ATO del collega Guarnieri, che -per carità- si trattava probabilmente di errori tecnici, però aveva l'onere di controllare che poi alla fine quello che risultava fosse confacente a quelle che erano le aspettative.

E allora i costi dell'acqua sono legati anche a degli errori che non sono stati individuati all'epoca, per esempio non ci si era accorti che il 40% delle utenze non erano allacciate alla rete fognaria. Per cui alla fine si è dovuto rivedere più volte il Piano d'Ambito, per arrivare a quello che è attualmente, con la tariffa naturalmente di conseguenza. Le caditoie.

Le caditoie è in base ad una direttiva dell'ATO del 3 agosto del 2005, c'è stata una lunga discussione e alla fine si è convenuto che per i chiusini, fino a quando non sarà diversamente deliberato, ogni Comune si farà carico della pulizia dei propri. Ma non perché -come diceva prima Maldi- non fosse dovuto al gestore unico, perché era conveniente così, perché altrimenti si doveva andare a ritoccare ancora una volta la tariffa, che già di per sé è abbastanza pesante.

E allora il discorso del… fino a quando non sarà diversamente disposto, secondo noi, secondo me, è successo! Successe che dopo nel 2008 c'è stata un'interpretazione da parte del Ministero dell'Ambiente dove dice chiaramente che, per quanto riguarda la pulizia delle caditoie, l'onere deve essere a carico del gestore unico, mentre per lo smaltimento di quello che ne deriva dovrebbe essere a carico della TIA, perché è legata al ciclo dei rifiuti.

Per cui, di conseguenza questa direttiva dell'ATO Acque viene superata da quella disposizione del Ministero dell'Ambiente di tre anni dopo.

Proprio richiamando il mio intervento che ho fatto in Consiglio Provinciale, in sede di dichiarazione di voto, visto che si parlava di un qualcosa più o meno sui € 2 milioni, dissi che avrei avuto piacere a quel punto lì che almeno 50% di quella cifra, se venisse recuperata, potesse essere investita, e per andare a rimpinguare il Capitolo che si è… il plafond che si è stabilito di dare per le agevolazioni tariffarie, che è di € 200.000 solo, almeno questo era nell'intenzione dell'ATO, e proprio per andare a colmare quella formula ambigua che prevedeva che ogni Comune si facesse carico della pulizia 28 delle proprie caditoie.

E questo anche perché, come ricordava il Sindaco di Gaiba, il povero Corrà, perché non è possibile che il gestore possa farsi dare € 9,00 al chiusino per la pulizia delle caditoie, quando sappiamo benissimo che il costo -perché è successo anche a noi- è molto ma molto inferiore!

Mi ricordo che la gara che è stata fatta nel 2005, all'epoca Sindaco Avezzù, ha visto un vincitore, che è Sodea, che per la pulizia delle caditoie del Comune di Rovigo ha avuto un € 100.0000, mentre qualche anno dopo l’ASM ha fatto lo stesso servizio, forse anzi di più, pagando molto meno, meno della metà.

Per cui a quel punto lì il problema è se fossimo in grado di avere, da parte dello Stato e della Regione, il riconoscimento di disagio -perché di questo si tratta- si potrebbe in qualche maniera vincolare parte di quello che si dovrebbe recuperare dai Bilanci dello Stato e della Regione, proprio vincolandolo alla pulizia anche delle caditoie, perché sappiamo… non è che ci sia solo Rovigo, è tutto il territorio provinciale, per cui si parla più o meno di un 60.000 caditoie, che è abbastanza complicata la storia.

Per quanto riguarda, invece, il discorso della delibera, io naturalmente, come di prassi, non parteciperò al voto, però per quanto riguarda l'intenzione del gruppo sarebbe stata quella di votarla, se fosse stato presente il mio collega l'avrebbe votata, anche se avremmo avuto piacere che la percentuale per il realizzo dell'attività, come la modifica, potesse andare più vicino al 100% che non fermarsi al 90%.

Intervento n. 83
Pagina 33
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Seguo l'indicazione del collega di lavoro Libralon e anch'io non parteciperò al voto. Però ci tengo a ribadire che, se fosse stato presente il mio collega di Gruppo Pavarin, la posizione del gruppo di Rifondazione Comunista era quella di votare a favore, anche perché, come diceva Cristiano, male non può certo fare.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 226
Pagine 77–78
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora noi -per noi intendo io ed il collega Bimbatti- abbiamo affrontato il problema poco più di un mese fa, forse meno anche, meno, in Consiglio Provinciale, e Andrea è buon testimone che anche lì l’abbiamo affrontato sotto un profilo strettamente tecnico, cioè non ideologico.

Ed è la stessa cosa che ha tentato di fare il Consigliere Romanin oggi, perché non mi sembra che abbia dato dei riscontri particolarmente legati all'ideologia, o comunque al sentire di una certa parte, perché i riscontri sono oggettivi. Allora, intanto ha ragione il collega Buson, cioè il vostro, il tuo, Matteo, è un atteggiamento stile nimby, cioè praticamente vogliamo questa cosa, sapendo che noi intanto qua non abbiamo niente da temere perché si sono già espressi!

No, non ne abbiamo bisogno perché siamo autosufficienti, abbiamo il Terminal gasiero, abbiamo altre cose, per cui eventualmente il problema sarebbe di altri. Che cosa ci può comportare il fatto di essere d'accordo? I numeri.

I numeri dicono semplicemente che alla fine i costi sarebbero superiori sicuramente, perché bisogna aggiungerci sicuramente i costi legati alla sicurezza, perché un sito nucleare non è che sia una cosa da poter piazzare dove si vuole. C'è un problema legato allo stoccaggio, allo smaltimento delle scorie.

E mi ricordo che più o meno una decina di anni fa si è verificata una mezza rivoluzione in quella di Scanzano Jonico, dove tutti, dal centro-destra al centro-sinistra, si sono messi di traverso rispetto all'individuazione di quell'area come sito di stoccaggio, c'è un problema etico/morale legato ai costi idrici, perché la Francia, che 77 notoriamente è piena di centrali nucleari, ha il 40% di costi idraulici, idrici, proprio legati alla produzione dall'atomo.

Poi c'è il problema dell'uranio che non è disponibile per più di 60 - 70 anni. E tutto questo messo assieme ti dà la parvenza di quello che potrebbe essere, alla fine, il problema di produrre energia solo dall'atomo, o con l'atomo. Siccome, poi alla fine, non è che puoi produrre più di una certa percentuale, e non mi sembra che sia più del 20, semplicemente -questo lo diceva il professore Vecchiati facendo quattro conti, semplicemente riducendo gli sprechi si potrebbe arrivare alla stessa percentuale.

Per cui, per quanto ci riguarda, è assolutamente… siamo assolutamente favorevoli all'Ordine del giorno, alla mozione di Romanin.

Intervento n. 245
Pagina 84
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo rispondere ai colleghi Bimbatti e Zangirolami, che quando citano la sinistra citano una parte che dice no a prescindere e no a qualsiasi cosa. Non è che la sinistra dica no a prescindere!

E’ un no, diciamo, carico di dignità. Cioè, non è pensabile, non è più possibile immaginare questa terra come una terra a cui vengono proposte solo delle compensazioni. Cioè, stiamo parlando praticamente di Enel, perché è Enel che impera in questa parte dell'Italia.

Enel -e qui mi riallaccio al discorso che faceva il Sindaco- di fatto non tiene conto che il Polesine per trent'anni ha soddisfatto un fabbisogno pari al 10% di quello nazionale. Per trent'anni! E allora come mai, visto che poi alla fine il mix ideale comprende anche le fonti alternative, Enel, tramite l’ENEA di Rubbia, ha proposto a Siracusa il fotovoltaico o il Progetto Archimede?

Cioè, io penso che sia veramente una questione di dignità. Cioè, non è pensabile che dopo 30 anni in cui il Polesine si è fatto carico di tutto e di più, ci vengano a proporre sempre qualcosa di peggiore, perché dal mio punto di vista il carbone è peggiore. Vuoi parlare di carbone pulito!

Carbone pulito un cavolo! Il carbone è carbone! E quello che produce è CO2- Allora, se pensiamo a quello che abbiamo dato per trent'anni, io penso che ci si dovrebbe anche rivoltare rispetto a chi ci vuole ancora una volta mungere!

E allora un minimo di dignità: è un no perché in questa terra non abbiamo bisogno più di compensazioni, abbiamo bisogno di veri e propri investimenti. Siamo per il sì.

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 47
Pagine 26–27
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Intervengo più che altro perché sollecitato dal collega Guarnieri, che non perde occasione per ricordarci che noi facciamo parte integrante di questa maggioranza e che dovremmo essere coerenti rispetto alle decisioni che poi assumiamo in quest'Aula. Andiamo per ordine.

Il collega Guarnieri ci parlava della maggiore attenzione che dovremmo avere noi, proprio come Rifondazione Comunista, rispetto alle aspettative del personale e, come già osservava adesso il collega Zanforlin, gli dico sì è vero! Noi abbiamo sicuramente attenzione alle 26 questioni del personale, ma di tutto il personale.

A parte il discorso dei soldi, che più o meno erano in previsione ed erano nelle aspettative dei 300 dipendenti del Comune, parlo dei € 140.000 famosi soldi dell'accordo che era, così, stato in qualche maniera poi ripreso da noi Capigruppo di maggioranza, con quella famosa mozione, proprio in quest'Aula; i € 60.000 d’integrazione del fondo di produttività per la parte fissa, sempre nel 2008; i € 70.000 nel 2009 sempre per la parte fissa, e poi per il 2010 -caro Guarnieri- ti ricordo che il personale già sa che i € 170.000, sempre del fondo salario accessorio per la produttività, verranno accantonati, proprio per il discorso del 50% dei proventi da contravvenzione che potrebbero andare all'ente gestore delle strade.

Per cui non ci sono figli e figliastri! Ci sono dipendenti che hanno tutti pari dignità.

E poi vorrei ricordarti che, se vogliamo entrare nel merito dello specifico, ci sono anche dei dipendenti che sono accertatori della sosta, che fatalità sono proprio quelli che fisicamente ci mettono la faccia e la loro buona volontà, e anche -diciamo così- un po' di disagio nel fare effettivamente le multe, le multe non da autovelox fissi, proprio fisicamente, e quelli non sono assolutamente tutti… perché non sono Vigili, per cui non hanno diritto ad avere nessun tipo di considerazione e nessun tipo di remunerazione integrativa.

Il Fondo Integrativo. Il Fondo Integrativo, intanto vorrei che si chiamasse anche col suo… cioè è un fondo integrativo sì, però che cos'è in pratica? È una percentuale sulle multe che vengono fatte, per cui non vorrei che si pensasse che le contravvenzioni sono come l'acquasantiera, tutti quanti vanno lì a prendere, per poi pagare di qua e di là!

Allora, come ricordava sempre il collega Zanforlin, la legge 208… ma gli avvocati sono abituati ad aggirare un po' gli ostacoli, la legge 208 prevede che ogni anno, fino al 30 giugno, è il termine ultimo per presentare in Giunta la lista dei lavori da fare, con il 50% dei proventi da contravvenzione. A parte il fatto che non è che sempre sia stato rispettato questo discorso del 50%, ma non mi risulta neanche che fino al 2008 fosse mai passato in Giunta l'elenco dei lavori da fare.

Per cui, per quanto mi riguarda, quella cifra riguardava solo ed esclusivamente quello che si verificava dal 2008 in avanti.

E se mi permetti € 90.560 per un anno mi sembrano un po' esagerati, tanto è vero che nella discussione del Bilancio del 2007, noi avevamo fatto un emendamento che prevedeva sì di riconoscere quanto dovuto, fra virgolette, per legge, al personale di Polizia Municipale, però pensavamo di destinare parte, una metà di quei soldi, sempre al discorso preventivo di prevenzione stradale, per assumere del personale trimestrale che facesse poi i ripristini stradali.

Non ho trovato nessuno che in qualche maniera fosse d'accordo, neanche da parte dell’opposizione, con questa proposta! Mi ricordo invece che in una riunione di maggioranza… non è di maggioranza, dei Capigruppo, era presente anche un rappresentante delle RSU, che è fra il pubblico, Piasentini, che conveniva con me che quella cifra era abbastanza impegnativa.

Ecco, per cui non è che ci sia stato un veto da parte di Rifondazione Comunista, c'era solamente la volontà di essere consapevoli che la cifra era di una certa entità e che fino a quel momento non si era assolto a quello che doveva essere l’itinere. Tutto lì.

Intervento n. 49
Pagina 27
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Semplicemente vorrei ricordare… se Rifondazione lo pensa, Rifondazione… e non ho bisogno di interpreti!

Intervento n. 67
Pagina 38
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Volevo far presente al Consigliere Zangirolami che effettivamente siamo in presenza di un consesso azzerato quasi, cioè ci sarà sì o no la metà del Consiglio Comunale! Quindi non ritengo ci siano le condizioni per votare, per presentare e per votare niente!

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non vorrei ripetermi rispetto a quanto già detto in quest'Aula la volta scorsa. Anch’io ho valutato e valuto la persona, perché è da nove anni che, assieme a me, siede su questi banchi.

Se facessi parte dell'opposizione mi sentirei assolutamente garantito! Mi sentirei garantito proprio per la storia personale di Angelo Montagnolo. Potrei, in qualche maniera, dare atto ai miei colleghi dell'opposizione che forse questa nomina è un po' tardiva, che sarebbe stato meglio averla presa in considerazione a suo tempo, parlo proprio per il fatto che loro stessi, tanti di loro, avevano fatto il suo nome nel momento dell’insediamento di questo mandato.

Io, come fa il mio collega Turcato, li invito a ripensarci, perché presumo che Angelo Montagnolo sia, almeno in questo momento, la persona giusta nel posto giusto.

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 47
Pagina 14
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io penso che, quanto ha detto il collega Simone Bedendo, abbia del buon senso, ed è giusto che sia così! Perché giustamente il Presidente del Consiglio è l'espressione della maggioranza ed è carico della maggioranza, eventualmente, fare una proposta sul nominativo.

E io penso che il nominativo che la mia maggioranza si sente di dover fare in questo momento sia quello di Angelo Montagnolo.

11 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 68
Pagine 28–29

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Siamo arrivati al termine di questa lunga kermesse, 3 giorni consecutivi di Consiglio Comunale sul Bilancio, su un Bilancio come quello attuale, poi fra l'altro! Un Bilancio che è l'essenziale.

Si sono state dette tante cose in questi tre giorni, qualcuna anche inesatta. Mi preme evidenziare che ieri il collega Mancin aveva negato che il milione di euro, che dovrebbe mancare dai Servizi Sociali, fosse dovuto a trasferimenti, e invece -mi sono accertato stamattina dall'Assessore- sono proprio trasferimenti Stato-Regione, che arriveranno in ritardo, però intanto non ci sono.

Alcune cose sono anche condivisibili: il richiamo che ha fatto in questi ultimi due giorni il collega Zangirolami all'emergenza viabilità, buche, marciapiedi. Cose che oramai negli ultimi due anni sono state dette e ridette in tutte le salse e che sarà sempre di più il problema avvenire, perché? Perché probabilmente sono frutto di mancate manutenzioni, ma non solo negli ultimi anni, anche anni precedenti.

Perché? Perché c'è stata magari la volontà di fare, la politica del fare, a cui fa sempre cenno il collega Mancin, che a volte fa più male che bene! Perché non è che si debba fare per forza.

Le cose vanno fatte. Se vanno fatte, vanno fatte bene! Ci sono state altre situazioni che definirei quasi comiche, quando, a fronte dell'invito ad avere più attenzione al sociale, al problema legato alla viabilità, come contraltare si sono fatte richieste per aumentare la disponibilità finanziaria per i capitoli della cultura.

Mi è venuto in mente, ho chiesto al nostro Sindaco che se ne intende più di me di latino: panem et circenses. Cioè, diamo prima il contentino così alla mente, piuttosto che ad altre cose. Comunque la realtà è una sola, e i colleghi di minoranza si sono guardati bene dal ricordarlo, che c'è un margine di manovra bassissimo, 3 o 4 milioni di euro, e con quei 3 o 4 milioni di euro bisognava far quadrare un po' tutto.

E allora, sempre ricordando la mancata progettualità di cui ci si accusa, continuano ad accusarci da anni, oramai, vorrei ricordare che le progettualità, che abbiamo portato a compimento noi, di fatto, si sono rivelate anche dei bocconi amari! Perché per esempio il Project Financing del Polo Natatorio, che è stato slittato negli anni e ha trovato compimento con questa Amministrazione, a noi 28 ci costa € 292.000 all'anno per 25 anni.

Il Project Financing di Piazza XX Settembre ci costa più o meno € 200.000 di mancati introiti da parcheggi. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 69
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Hai dovuto mettere in preventivo anche quello! Poi, vorrei ricordare che ogni tanto mi sembra di captare che Corso del Popolo è un progetto dell’allora maggioranza. Corso del Popolo, l'unica cosa che ha fatto l'ex maggioranza, è stato quello di riprogettarlo, cioè spendere altri soldi!

E comunque a noi c’è costato quasi € 500.000 di sottoservizi. Questo per dire cosa? Che le cose sì bisogna pensarle, bisogna anche portarle a compimento.

Però non è che… Una volta si poteva pensare al Bilancio come al libro dei sogni, tante progettualità e poi vedremo. Adesso i margini sono quelli lì e lì bisogna essere realisti. Cosa si può dire rispetto ad un Bilancio del genere?

Che… va beh! Intanto si sono confermati alcuni livelli di attenzione, come quello per le tariffe del servizio a domanda individuale, si è in qualche maniera discusso se sia stato un vantaggio o meno il 2% di ritocco di riduzione della Tariffa di Igiene Ambientale. Il collega Zangirolami faceva notare che per i privati è stato un esborso dell'8%.

Io gli ho ricordato semplicemente, e continuo a pensarla così, che chi prima si giovava della possibilità di scaricare, adesso non lo può più fare. Però c'è qualcuno che in qualche maniera ha la possibilità di recuperare quello che aveva pagato indebitamente prima, e adesso si può giovare di una riduzione minima, per carità, ma è un 2%. E comunque è un segnale.

E’ un segnale perché… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 70
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2010-03-11

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

E’ un segnale. Alla Polesine Acque ci sono altri problemi! Comunque, se dovessi dare un apprezzamento relativamente alle intenzioni di questo Bilancio, direi che sono contento che dopo tanti anni ci sia stato qualcuno -penso al nostro Assessore ai Lavori Pubblici- che ha capito finalmente che la sensibilità si misura anche dalle risposte subitanee alle emergenze, per cui questa serie di pronto intervento per le manutenzioni, che è nelle idee dell'Assessorato, mi trova pienamente condivisibile.

Per quanto ci riguarda, complessivamente, è un Bilancio veritiero, realista, e purtroppo è quello che dà l'attuale situazione. Noi lo voteremo.

9 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 20
Pagina 6
Punto 1

Determinazione aliquote Ici per l’anno 2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, io volevo solamente sapere a che punto dell'altra seduta è mancato il numero legale? Perché mi sembra di ricordare che avessimo già fatto la discussione in questa delibera e fossimo in fase di votazione.

Intervento n. 38
Pagina 8
Punto 1

Determinazione aliquote Ici per l’anno 2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Allora, la dichiarazioni di voto: io sinceramente non capisco l'atteggiamento abbastanza schizofrenico dell'opposizione.

Perché, da mesi continua a ricordarci che ci sono tagli un po' dappertutto, che bisogna avere oculatezza nelle decisioni e per l'ennesima volta ci ripropone l'azzeramento dell’Ici ai canoni agevolati.

Allora, a parte il fatto che personalmente do ragione a Maldi -e l'ho detto anche l'altra volta che sarebbe quanto meno amorale fare una scelta del genere, non considerando la sua proposta- io penso che a ‘sto punto qua l'opposizione cerchi sempre e comunque di fare delle proposte irricevibili, sapendo già che sono irricevibili, perché spostano centinaia di migliaia di euro!

Mentre le proposte molto più concrete, intelligenti, e che fra l'altro partono dalla loro stessa parte politica, non vengono assolutamente prese in considerazione. Tradotto: perché invece di continuare a chiedere, anno dopo anno, sempre e comunque il solito azzeramento delle locazioni agevolate, non si può chiedere l'estensione dell'azzeramento dell’Ici su tutte le pertinenze, e non solo sulla prima? Punto di domanda?

La differenza sta nei costi, sarebbero più o meno € 50.000, che potrebbero anche essere in qualche maniera supportati da questa maggioranza. Mentre si va sempre a cercare qualcosa che non verrà mai concesso coscientemente! Per cui, secondo me, l'opposizione non fa il bene di questa città.

Intervento n. 106
Pagina 26
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora abbiamo la prova provata che anche a Rovigo la legge la si utilizza quando serve! Quando invece dà fastidio si preferisce sperare che ci sia qualcuno che, con qualche decreto, la annulli.

Allora, caro collega Zangirolami, a parte il fatto che le famiglie possono richiedere la restituzione di ben sette anni di IVA non dovuta e pagata regolarmente nella TIA. E questo è un dato inconfutabile. Evidentemente starà al Governo chiedere, cioè concedere o meno quell'8% che manca dal conteggio che facevi tu!

E comunque, ripeto, è una questione di civiltà. Quando la legge esiste, e la Consulta ne ha dato atto, la si deve applicare. Allora, se l'Iva non è dovuta, non è dovuta!

Io capisco l'atteggiamento del collega Zangirolami, però non capisco se a lui interessa meno essere sempre rispettoso di quelli che sono i dettami della normativa. Allora, se questo è… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 107
Pagina 26
Punto 11

Approvazione tariffe per la gestione dei rifiuti urbani - anno 2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

I cittadini sanno… I cittadini sanno che possono richiedere la posizione di ben sette anni di Iva sulla TIA corrisposta e non dovuta, dal 2003 a 2009. Come e con quali modalità sta al Governo, di cui tu rappresenti l'emanazione qua a livello locale, decidere in che maniera. Tutto li!

17 febbraio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 125
Pagine 33–34
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, abbiamo assistito alla ripetizione di quanto già trattato l'anno scorso in quest'Aula, e mi ricordo che c'è stato anche un po' di maretta fra me e il collega Mancin, proprio per le stesse motivazioni. E mi ricordo anche che avevo proprio detto che per me era amorale chiedere una cosa del genere, proprio per le motivazioni che aveva addotto oggi il Consigliere Maldi!

Perché non è possibile che poi non ai cittadini di Rovigo ma ai proprietari che hanno un vantaggio, verrebbe elevata una certa cifra, mentre chi dà in locazione a un congiunto dovrebbe pagare! Non mi sembrava corretto, non mi sembra corretto neanche oggi, però capisco che ci sono delle esigenze diverse.

Avrei preferito che il collega Avezzù, invece di fare la ripetizione dell'emendamento dell'anno scorso, avesse pensato al contingente, cioè al clima che stiamo vivendo, alle necessità e alle preoccupazioni di tante famiglie che perdono il posto di lavoro, che si trovano in condizioni disagiate quest'anno, per esempio, chessò, cassintegrati, mobilità e robe varie. Allora lì avrei potuto anche capire.

Oppure che avesse recepito quanto qualcuno, che fra l'altro gli era anche seduto vicino 33 nel mandato scorso, ha espresso in questi giorni sui giornali, rispetto ad altre questioni che riguardano sempre e comunque il discorso Ici. Per noi è da respingere l'emendamento.

15 gennaio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagina 16
Punto 3

Nomina componenti della 1^ e della 2^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Consigliere Comunale Albertino Stocco

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Penso di anticipare quello che dirà l'Assessore Milan. Dunque, per quanto mi riguarda io l’ho firmato, perché mi sembra corretto farlo, però vorrei anche far presente che, siccome siamo stati, praticamente questi due gruppi Consiliari a sollevare il problema ancora un anno e mezzo fa, e dopo di allora c'è stata effettivamente la consulta della Corte Costituzionale che ha dato la sentenza.

Mi sembra di ricordare che l'eventuale restituzione dei sette anni di entrata di Iva sulla TIA, dovrebbe essere fatta previo una… adesso non so se identificarla come una normativa nazionale o con un'emanazione da parte del Ministero, comunque sul Decreto Mille Proroghe dovrebbe uscire qualcosa che riguarda proprio la restituzione di questa arretrato.

Per cui non vorrei dare false aspettative agli utenti e ai cittadini, ma mi sembra corretto dire che, eventualmente, sia ASM che ECOGEST, saranno tenuti a restituire quanto dovuto se, da parte dell'Ufficio delle Entrate e del Ministero, ci sarà la possibilità di!

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 93
Pagine 39–40
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noto parecchie assenze. Mi dispiace che manchi il collega Guarnieri che stamattina ha, per l'ennesima volta, evocato Rifondazione, rispetto alla coerenza per quanto riguarda i nostri comportamenti durante l'ultimo mandato del centrodestra e quelli attuali.

Allora, noi oggi qua siamo chiamati non tanto a decidere dei singoli lavori, ma a dare un gradimento o meno a una visione, una visione strategica, un'idea di quello che dovrebbe essere la nostra città. Una città che, in un profilo di area vasta, deve essere -almeno per quanto ci riguarda- effettivamente caratterizzata dai servizi. Perché?

Perché già da adesso il 60% della forza lavoro esistente nel nostro territorio è impegnata nel terziario.

Per cui, se noi pensiamo, sempre in un concetto di area vasta, di andare a deputare ad altre aree rispetto a quelle che una volta erano considerate produttive, come la zona industriale di Borsea, quello che è effettivamente in ossequio alla salvaguardia ambientale, anche il Piano stesso della Regione di salvaguardia ambientale, che vede e fotografa Rovigo come l'unica realtà comunale della provincia ad essere considerata in classe A1, in quanto ha delle emissioni che sforano oltre le 7 tonnellate di polveri sottili.

E poi che va a identificare il nuovo Corso del Popolo, così come tutti lo possono ammirare adesso, come il nuovo polo catalizzatore del centro storico, c’è sicuramente la volontà di pensare a una area, che è quella che stamattina evocava il collega Guarnieri, che è stata sì vincolata da questo consesso ancora quattro anni fa, ma bisogna anche pensare al contesto in cui quello che è successo succedeva!

Cioè, in pratica era da un po' di tempo che i mezzi d’informazione davano notizie abbastanza allarmanti su quello che poteva essere la destinazione di quell'area. Si immaginava di poter far sorgere lì un centro temporaneo per i clandestini, qualcuno evocava addirittura un carcere minorile. Poi, improvvisamente, nell'agosto del 2004 il Direttore Generale Marcolongo ha dichiarato che quell'area era in vendita, perché aveva già provveduto a suo tempo a chiedere il cambio di destinazione d'uso.

È stato in quel momento che il sottoscritto, primo firmatario, con l’assenso naturalmente di tutta l’Aula, ha firmato una mozione che prevedeva che quell'area doveva restare vincolata al sociale. Allora, niente vieta eventualmente, in un contesto così di progettazione futura che, essendo quell'area inserita nel progetto Urban Labor, possa essere deputata in futuro all'attività, che non siano magari proprio del tutto sociali ma nemmeno che possano essere speculative o peggio ancora!

39 Perché se io dovessi pensare, e qui do ragione al mio collega Bedendo che stamattina ha fatto più o meno lo stesso ragionamento, quell'area ha un parco meraviglioso che deve essere salvaguardato. Sono 50.000 m² di verde, e noi abbiamo assolutamente l'esigenza di vincolare ancora di più la zona circostante.

Potremmo immaginarci che quell'area potrebbe diventare, che ne so, la cittadella dei servizi per le attività proprio di servizio, penso ad ASM, come a Polesine Acque, come potrebbe essere anche che ci si potrebbe trovare spazio per un distretto socio sanitario, ed eventualmente, questo poi è sempre dato da tanti fattori, potrebbe essere congeniale anche per far nascere, che ne so un campus universitario.

Ecco, noi, nell'ambito di un progetto vasto, identifichiamo quell'area come un qualcosa che deve essere salvaguardata ed eventualmente, se attività ci devono andare, devono andare attività che possano essere compatibili con l'ambiente stesso.

Intervento n. 183
Pagina 75
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Brevissimamente, noi siamo sicuramente favorevoli a questo progetto, a questa idea di sviluppo della nostra città, della città di Rovigo dei prossimi anni.

Ci spiace comunque, ancora una volta, che il collega Guarnieri che ha fatto la sua arringa, una volta finita, abbia abbandonato l’Aula, perché non dà mai modo di poter replicare eventualmente a quanto detto in questo consesso. Ci dispiace soprattutto perché mi sembra di capire a ‘sto punto che sarebbe stato anche possibile vedere un voto, non dico favorevole, ma comunque, quanto meno di astensione da parte loro. Sembra quasi che sia una ripicca nei confronti di situazioni che si sono verificate.

Perché, almeno dal mio punto di vista, sembra quasi che l'unica cosa che va a qualificare, rispetto al vecchio PAT, questo nuovo progetto, sia il progetto dell’Urban Labor e a ‘sto punto, per ripicca nei confronti di chi dovrebbe essere il Pigmalione di questa innovazione, il collega Guarnieri ritiene sia doveroso sottrarsi.

E lo stesso discorso vale anche per il discorso della Carta della trasformabilità, che in qualche maniera lui ha fatto capire essere modificata a vantaggio di qualcuno, dimenticandosi che probabilmente la sua Carta della trasformabilità era a vantaggio di qualcun altro.

Intervento n. 196
Pagina 78
Punto 2

Approvazione osservazioni da inviare presso la Commissione Via Regionale relative al progetto per installazione di un impianto a biomasse presso l'Interporto di Rovigo

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Per dichiarazioni di voto, naturalmente favorevole, anche se non capisco la posizione del collega Avezzù, perché in fin dei conti le osservazioni vanno nell'interesse di migliorare eventualmente un progetto, per cui in ogni caso sarebbe da approvare.

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagine 8–9
Punto 7

O.d.G. contro la privatizzazione dell’acqua. (Proponente il Consigliere Guido Romanin)

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ecco, intervengo sempre dopo Simone, e ogni volta mi tocca sempre riprendere da quello che dice lui! 8 E allora...

Sì, il problema -senza che ci giriamo troppo attorno- è proprio il controllo! Controllo che ufficialmente c'è sempre stato ma, di fatto, è sempre venuto meno. Perché?

Perché, altrimenti, cose che si sono verificate, almeno negli ultimi 10 anni, non sarebbero successe. E allora sì, il discorso della gestione: tutti avremmo piacere che la gestione fosse pubblica, perché? Perché con la gestione pubblica avremmo un interlocutore privilegiato, mentre sappiamo benissimo che con una percentuale, anche abbastanza importante, del 40%, -non è poco!- di capitale privato, alla fine sono i conti che devono quadrare.

E allora, per quanto riguarda il nostro aspetto, quello che ci interessa e che ci coinvolge direttamente, cioè quello di Amministratori pubblici, già la cosa cambia, perché una volta che ci sono situazioni di un certo effetto economico, i Comuni sicuramente sarebbero in difficoltà poi ad intervenire. Il controllo: il controllo, diciamo, ogni qualvolta si pensa a questa terra, si torna indietro con la memoria, all'epoca delle autobotti e di tutto quello che poi è stata la conseguenza.

Le conseguenze sono state proprio quelle lì, che chi doveva decidere si è fatto prendere la mano e sembrava che dovesse essere tutto da rifare, e invece siamo arrivati al 2003, quando si è messo nero su bianco quello che ci doveva fare, e adesso che siamo nel 2009 ci rendiamo conto che neanche quello è stato garantito. Perché? Per la mancanza di un vero e proprio controllo!

E allora il pericolo qual è? Che siccome noi l'affidamento ce l'abbiamo, ce l'abbiamo ed è sub judice, perché ci sono delle cose che non hanno una certa limpidità, bisognerebbe capire se, eventualmente, in sede anche di gestione, anche con l'inserimento del privato, ci sarà o ci dovrebbe essere un vero e proprio controllo, perché il nodo sta tutto lì. Perché se il controllo esiste ed è vero, esercitato dal soggetto pubblico, anche la gestione privata potrebbe anche in qualche maniera essere… perché?

Perché noi ce l'abbiamo già, in pratica. Noi è da un po' di anni che abbiamo già un soggetto privato che concorre in una parte importante del ciclo, che è la parte della depurazione.

18 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 38
Pagine 12–13
Punto 7

O.d.G. contro la privatizzazione dell’acqua - (Proponente Consigliere Guido Romanin)

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per fortuna che io ho la possibilità di non votare l'Ordine del giorno, per i miei motivi di sempre, perché mi sembrerebbe… intanto di dover prendere una decisione su un qualcosa che è incompleta, perché è sicuramente condivisibile il testo, però -come ricordava il collega Borgato- si potrebbe integrare con qualsiasi altra cosa. Per gli interventi di adesso, che ho sentito stamattina, tutti sono degni di attenzione, però anche di qualche critica.

Per esempio si diceva che… -il collega Stocco- che l'acqua è un bene essenziale. Dovrebbe essere così! L'acqua, assieme ai rifiuti e all'energia, è diventata il business di questi anni!

L'altra sera abbiamo fatto un incontro pubblico a Borsea, e ci hanno presentato il nuovo progetto della Centrale a Colza, e la prima parte, per 40 minuti ci hanno propinato una spiegazione rispetto a chi c’era dietro la ditta, la sigla Factory che è il proponente. E fra queste, il collega Romanin, molto attento, ha individuato una Multinazionale che gestisce proprio i servizi idrici. E sono tutte collegate fra di loro, perché veramente l'acqua, assieme all'energia e ai rifiuti, è diventata il business del futuro.

Che cosa dire? Il collega Maldi ricordava che la gestione, sì per carità, sarebbe ideale che la gestione rimanesse al soggetto pubblico, però è anche vero che quello che conta è il controllo. Perché, effettivamente, un vero e proprio controllo non è che ci sia mai stato!

Perché, se arriviamo a vedere i conti e le cifre, allora nei primi anni ‘90 si pensava che si dovesse rifare tutta la rete idrica del Polesine, perché? Perché avevano individuato, in quel contesto, un modo per avviare un volano 12 per l'economia locale e allora bisognava rifare tutto. E c'era la rete idrica che era praticamente disastrata, bisognava rifarla tutta, da cima a fondo, da Melara a Porto Tolle.

Poi, alla fine, invece siamo arrivati all'inizio del 2000, nel 2003 con il Piano d'Ambito, ci siamo trovati un Piano d'Ambito un po' più corrispondente alla realtà: 240 milioni, che però, poi nel giro di pochi anni, è stato ridotto a 120, a 80, e adesso è ritornato a 120. Per cui anche lì, non si ha ben chiaro se sia veramente necessità, oppure la voglia di verificare se si può, non dico speculare, però far fare anche sotto il profilo così utilitaristico.

I privati garantiscono: sì, i privati garantiscono che si fanno pagare! Perché, se vi ricordate, proprio quando c'è stata l'emergenza idrica, per superarla, uno degli interventi più importanti, è stato quello del collegamento da Vescovana a Boara. Ebbene i privati l'hanno fatto, però si sono fatti pagare bene, perché per 6 km abbiamo pagato più o meno 9 miliardi di lire.

Cioè, praticamente abbiamo pagato come avessimo fatto un intervento in mezzo ad una città, invece siamo passati lungo l’Adige, praticamente terra. E addirittura, mi sembra che ci sia qualcuno che non ha ancora avuto quanto gli si doveva per l'esproprio! Per cui, quando si parla di servizio idrico, io penso, come Amministratore, a quelle che potrebbero essere le conseguenze.

Le conseguenze saranno sicuramente l'aumento del costo della tariffa, aumento che sarà esponenziale all'intervento del privato, e se già adesso abbiamo i nostri servizi sociali che si fanno carico spesso di dover pagare fatture abbastanza pesanti, proviamo a pensare cosa potrà succedere dopo!

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 116
Pagina 22
Punto 4

Accettazione donazione immobile sito in Rovigo, Via Forlanini n. 14 (ex via Pestrina Busa n. 14) di proprietà della Signora Veronese Ada

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Io resto in Aula, al contrario del mio collega di gruppo, e mi associo alla richiesta, perché mi sembra che la via più percorribile sia proprio questa.

Intervento n. 166
Pagina 45
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Faccio un intervento brevissimo, anche perché ha già espresso il collega Curina prima, qual era in ogni caso la nostra posizione a ritroso nel tempo di sei anni. Noi siamo sempre stati per mantenere il servizio… i servizi all'interno del Comune ma, visto che adesso la situazione è quella che è, dobbiamo scegliere il male minore.

E naturalmente il male minore è quello di evitare la gara. La gara, perché per noi il controllo sulla qualità dei servizi, viene primi di qualsiasi altra cosa, soprattutto viene anche molto prima dell'eventuale economia che ci dovesse essere.

Economia che poi, alla fin fine, viene magari a mancare, quando a fine periodo di appalto, come prima citava il collega Zangirolami, ci dovessero essere delle situazioni temporanee di imprese, verso la fine della loro attività, diciamo, che non sempre la qualità di servizio è ottimale. Abbiamo a cuore sicuramente la tutela dei lavoratori, perché altrimenti si ritroverebbero a spasso!

Abbiamo gradito che ci fosse la possibilità d una governance dell’ASS con tre persone, al posto di un amministratore unico, per il semplice fatto che secondo noi anche questo è sinonimo di rafforzamento del controllo, e per quello che sta succedendo, che si è verificato negli ultimi tempi, proprio in ASM, rispetto ad un ramo, sembrerebbe quasi fosse la riprova.

E poi perché, alla fin fine, c'è l'istituzione di un soggetto che, in prospettiva futura, potrebbe gestire, in un ambito territoriale più grande, cioè in ambito provinciale, una serie di servizi, con delle economie di scala. Queste sono le motivazioni per cui noi, invece, voteremo a favore di questa delibera.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 24
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono contento di intervenire, dopo il collega Bedendo, anche perché in fin dei conti mi dà lo spunto per dire quello che vorrei dire adesso. Intanto mi sembra di vivere una situazione paradossale, cioè l’ho vissuta qualche settimana fa in Provincia, e la rivivo oggi.

Cioè, in pratica l'opposizione, da un po' di tempo a questa parte, spende il suo tempo -dico spende in senso positivo, naturalmente- nel tentare di demolire le persone. Abbiamo avuto riprova più volte, sia qua che di là, ed è paradossale! Perché, se dovessimo mandare la registrazione di quelli che sono stati gli interventi finora, dovessimo mandarli direttamente ad Arcore, Berlusconi si farebbe un'idea sbagliata del Consiglio Comunale di Rovigo, potrebbe pensare che qui ci sono decine di Comunisti.

Cioè, a sentire discorsi fatti finora, stamattina abbiamo avuto un processo a porte aperte, con una requisitoria dell'Avvocato Guarnieri, che improvvisamente si è accorto che esiste il conflitto d’interessi. Ma, bontà sua! Il collega Zangirolami ha fatto la cronistoria di quello che è successo, l'ha fatta anche bene, però si è dimenticato che lui, Avezzù, Guarnieri, Bedendo, Magaraggia, erano qua, 3 anni e mezzo fa erano qua.

Noi abbiamo aspettato per 6 - 7 mesi che si trattasse in quest'Aula di un problema più o meno analogo, più o meno. Più! Noi abbiamo fatto una mozione di sfiducia all’allora ex Vicesindaco, allora Vicesindaco, che non siamo riusciti a trattare, perché?

Perché l’allora maggioranza si è sottratta, ha fatto in modo che mancasse ripetutamente il numero legale, non hanno voluto assolutamente parlare di cose che potevano mettere in imbarazzo l'Amministrazione di allora. Per cui, da dove arriva adesso? Da che pulpito arriva adesso la requisitoria?

Cioè, veramente mi viene da ridere a pensare che chi all'epoca aveva qualcosa da dire, che poi era qualcosa anche di particolare, perché poi è sfociato in una serie di avvisi di garanzia, cioè non in cose da poco, si è sottratto. Questa mattina abbiamo visto l'Assessore Milan presentarsi in quest'Aula, dire la sua a porte aperte, e dare la possibilità a tutti di esprimersi su quanto lui, almeno quella era la sua verità. Abbiamo sentito, abbiamo un'idea di quello che è avvenuto.

Ma quello che è inaccettabile è proprio la demolizione fisica della persona. Io invito l'opposizione qua, come ho invitato l'opposizione in Consiglio Provinciale, ad avere più rispetto delle persone. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 25
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Io non mi vergogno assolutamente di ricordare al collega Guarnieri che la sua maggioranza dell'epoca si è sottratta ad un confronto qua dentro. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 26
Pagine 18–19

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

In quest’Aula sono state… 18 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 28
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Finisco ribadendo quello che ho appena finito di dire, cioè: se non c'era niente di strano, non vedo perché ci si sia sottratti per 6 - 7 mesi, facendo mancare ripetutamente il numero legale in quest'Aula, per cose che potevano essere tranquillamente affrontate. Questa mattina abbiamo dimostrato un altro modo di affrontare il disagio e l'imbarazzo: si è presentato l'Assessore Milan, ha detto la sua, e ha dato modo a tutti quanti di intervenire. Questa è la differenza fra allora e adesso!

Intervento n. 57
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. semplicemente per dare… Scusi.

Intervento n. 62
Pagine 29–30

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

29 Bastano e avanzano. Semplicemente per chiarire il senso del mio intervento di prima, che era sicuramente di apprezzamento nei confronti dell'Assessore che ha avuto la dignità, la dignità di venire in quest'Aula e dire la sua verità. Questo per trasparenza.

Ho ricordato che questo modo di fare strideva, stride con quanto si è verificato a suo tempo, e ho solamente fatto il parallelo con una mozione di sfiducia, che ha transitato dentro e fuori da quest'Aula per 6 - 7 mesi, e che in qualche maniera ha impedito i lavori di quest'Aula. Perché ricordiamoci che ogni volta che arrivava a quel punto mancava il numero legale, e noi siamo stati praticamente obbligati ogni volta a ripresentare sempre e comunque lo stesso oggetto.

Questo, in qualche maniera, è imputabile anche all’allora maggioranza, perché? Perché se volessi essere malizioso e dovessi fare un parallelo con quanto diceva il collega Magaraggia prima, a ‘sto punto lui citava la grossa solidarietà che c'è in questa maggioranza, potrei pensare, anzi sono autorizzato a pensare, che probabilmente all'epoca la stessa solidarietà non ci sarebbe stata nei confronti di altre persone.

30 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 114
Pagine 28–29

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Niente, su questa legge potremmo dire milioni di cose, tutte negative. Ci limitiamo a dire che è la semplice riedizione, ancora una volta, di un condono e che, proprio per questo noi politicamente, eticamente, moralmente ne prendiamo le distanze.

Dopo, però, dovremo anche dire che, in qualche maniera, apprezziamo lo sforzo della nostra Amministrazione, del nostro Assessore, di migliorarne gli effetti, di limitarne gli effetti. Per cui ci sentiamo anche in imbarazzo poi a dover dare un voto.

Voto che, se ci fossimo limitati a seguire l'intervento del collega Avezzù -scusi, Zangirolami- in qualche maniera si avverrebbe anche indotto quasi, quasi a votarla, perché ci ha fatto capire che dal suo osservatorio, quello che stavamo approvando, praticamente non era più niente. Però poi un po' 28 di orgoglio ne deriva, sentendo le parole del collega Avezzù!

E allora, visto che si sta parlando di una legge, io vorrei leggervi qualcosa, che non è quello che pensa il collega Palmi o Pettenò del Gruppo Consigliare di Rifondazione in Giunta Regionale, in Consiglio Regionale, ma è semplicemente l'edizione del Piano Casa del Veneto, a cura di Bruno Barelle e Vincenzo Fabbris, con prefazione di un certo Renzo Marangon, Assessore alle politiche per il territorio, che rispetto proprio al Piano Casa, dice: “Per l’urbanistica il Piano Casa è l'antitesi della pianificazione, anche se non si sono elevate moltissime voci a criticarne l'impostazione.

Tuttavia è indiscutibile che una legge che impone modalità e quantità di edificazione, confligga con i principi fondamentali, con l'essenza stessa del pianificare. Il territorio va governato attraverso il sistema di strumenti urbanistici e non certo con leggi imposte dall'emergenza, piuttosto che dalla congiuntura. Il contrasto, è evidente, a tutti”.

A tutti no sì. Al centro-destra no. Noi ci asteniamo.

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 120
Pagina 39
Punto 2

Legge Regionale 8 luglio del 2009, 14 (Piano casa) - Adempimenti ai sensi dell'art. 9, c. 5 - Adozione

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. E’ un intervento da neofita di questa materia e non ho molto chiaro l'aspetto tecnico, per cui mi avvalgo anche dei suggerimenti dei nostri tecnici di riferimento. Per noi il Piano Casa -forse è stato corretto in alcuni suoi aspetti- e continua a rimanere una bruttissima legge, che apre la strada ad una massiccia cementificazione del territorio.

Per questo assunto, cito alcuni aspetti tecnici che ci consentono di definirla una brutta legge: “Allora, si consente l'ampliamento di tutte le tipologie di edifici residenziali o no, indipendentemente da quello che potrebbe essere il volume esistente. -Per cui, in linea di massima, si può ampliare anche un condominio- L'obiettivo di incentivare il ricorso all'edilizia eco-compatibile, alle fonti rinnovabili e di energia è sostanzialmente debole, in quanto non si dà una vera indicazione per l’utilizzo di buone tecniche di bioedilizia, e si dà la possibilità di aggiungere un bonus del 10%, senza però il rispetto di alcuni precisi requisiti, e senza l'utilizzo di materiali specificatamente eco-compatibili.

Basta una semplice autocertificazione in cui si dichiara di poter utilizzare anche semplicemente delle vernici o dei flussi di riduttori di pressione nei rubinetti, e già si accetta l'aumento di cubatura”. Manca sostanzialmente la richiesta di una Valutazione Ambientale Strategica e, per quanto ci riguarda, questa potrebbe essere un'infrazione alle leggi comunitarie.

Comunque, sotto il profilo politico, per noi la bocciatura è data dal fatto che questa legge ha come unico scopo quello di dare una boccata di ossigeno alle industrie delle costruzioni. E, per quanto mi risulta, la nostra provincia ha notevolmente usufruito di possibilità negli ultimi anni, e comunque dà una risposta a chi la casa già ce l’ha.

Manca e c'è sempre un crescente bisogno di risposte abitative, per tutti coloro che hanno un reddito che è insufficiente per poter accedere alla locazione privata, ed è sostanzialmente troppo alto per poter accedere all'edilizia pubblica. Per cui, per quanto ci riguarda, la nostra è una bocciatura tout-court.

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 164
Pagina 34

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, abbiamo saputo dai giornali che erano previsti interventi di asfaltature nella zona di Borsea, e allora abbiamo fatto un piccolo ragionamento: siccome c'era, ed era stato pubblicato sui giornali e c'era anche un riferimento di Giunta, la volontà di razionalizzare gli smaltimenti delle fognature in quella stessa zona, cioè Via 25 Aprile. Ci chiedevamo che senso ha asfaltare, se dopo questo intervento viene fatto in un secondo momento?

Cioè andare a rompere, dove si è appena aggiustato. Allora chiedevamo ragione e chiedevamo conto all'Assessore, se si era ancora dell'idea di fare questo intervento di razionalizzazione delle fognature, o no. Abbiamo saputo che c'è stata l'approvazione di una cifra pari a € 200.000, per interventi in quella zona, volevamo sapere se in quei € 200.000 erano previsti anche questi tipi di interventi.

Intervento n. 178
Pagina 36

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi ritengo soddisfatto. Sarà mia cura avere l'estratto di quanto ha detto l'Assessore adesso, però se riesco ad avere anche una risposta, in tal senso, per iscritto.

Grazie.

Intervento n. 180
Pagina 36

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

La risposta ufficialmente l’ho avuta un paio d’ore fa dall’Assessore Romeo. In linea di massima io sapevo già quale poteva essere. Di fatto, non è la risposta dell’Assessore, è una risposta del Dirigente, del Comandante dei Vigili, è un allegato.

Ritengo che i tempi siamo oramai tali, per cui è superata la problematica, ma fino ad un certo punto. Per cui mi riservo di approfondire con l’Assessore direttamente la questione.

28 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi rivolgo alla sensibilità del Sindaco e del Vice Sindaco, per una cosa che sa un po'… è un po' indigesta per me. Allora, cinque anni fa è stato recuperato il piazzale della Chiesa di Granzette con… hanno fatto anche attorno alla scuola elementare i marciapiedi; in quell'occasione è stata levata la pensilina che ospitava praticamente i ragazzini in attesa del tram, e non solo i ragazzini, ma soprattutto le persone anziane del paese.

Da allora la pensilina non è più stata rimessa in loco. Due anni fa ho interessato della cosa… Anche a Boara è la stessa cosa? Va beh!

Due anni fa ho interessato della cosa il dirigente Cavallaro, il quale si è prodigato subito a tentare di trovare una soluzione alternativa. Non era possibile utilizzare un'altra pensilina che è dismessa, perché ha le bande laterali, e allora lì ha contattato la SITE, perché sembra che sia la SITA, scusi, la SITA che predispone queste pensiline.

Faccio notare che lì, a parte la scuola che è… naturalmente i bambini la utilizzano sicuramente, lì c'è il sagrato della Chiesa, per i funerali e per qualsiasi altra occasione pubblica, c'è parecchia gente, e quando le condizioni sono avverse sarebbe necessaria veramente una pensilina che potesse ospitare il più possibile. Sembra impossibile trovare una soluzione! Mi sembra strano, perché non è che si parli di chissà che razza di situazione, per cui penso e spero che si potrebbe fare qualcosa per ovviare.

Grazie.

Intervento n. 47
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore Azzalin per la solerzia con cui ha dato la risposta, però a ‘sto punto qua penso sarebbe il caso che si confrontasse anche con l'Ingegnere Cavallaro, perché non vorrei che poi si andasse per due situazioni parallele e magari succede… (Voci incomprensibili dall’Aula)

17 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora mi riallaccio a quanto detto prima dal collega Bedendo, per fare più che un'interrogazione, un appunto, al Sindaco.

Sindaco che forse pecca un po' di mancanza di protagonismo, perché chi ha seguito le vicende legate al discorso assunzioni, concorso Iras, dovrebbe in qualche maniera sapere che il Sindaco, assieme al Presidente della Provincia, ha avuto un incontro con le parti, dove in qualche maniera è stata espressa la volontà da parte degli Amministratori, per cui il Presidente della Provincia e il Sindaco stesso, di trovare una soluzione di buon senso e hanno fatto delle proposte.

Per cui, diciamo, che forse sarebbe il caso che anche il nostro Sindaco, in qualche maniera, si facesse protagonista di quello che la parte pubblica ha chiesto alla Direzione dell'Iras. Però, in ogni caso, potrebbe essere l'occasione giusta anche per ricordare al Presidente dell’Iras che, entro 90 giorni, come da Regolamento, dovrebbe lui avviare le procedure per la ricostituzione del CDA. Per cui, magari in occasione dell'una, ricordargli che stiamo andando verso la scadenza.

Poi al Vicesindaco, io l'ho segnalata più volte, mi sembra strano che altri Consiglieri non l'abbiano fatto. C'è un cratere, un piccolo cratere sotto il ponte della Fonderia che, proprio per il fatto di essere sotto il ponte della Fonderia forse è anche poco visibile, però chi ci passa e ci va sopra, io penso ai motociclisti, più che altro, potrebbero trovare delle conseguenze anche abbastanza pericolose, perché è veramente un piccolo cratere. Sotto il ponte della Fonderia!

Via delle Industrie. L’ho segnalato una settimana fa, ecco. Ultimo, con verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.

242, del 19 novembre del 2007, era stato approvato un progetto di intervento di razionalizzazione del sistema di smaltimento delle acque bianche a Borsea, Via Livello e Via 25 Aprile. Qualche mese fa è stato anche illustrato il lavoro, che doveva essere praticamente già fatto, io sto pensando a quando arriveremo ad asfaltare, una volta completato il giro, quella zona lì. La domanda è: questo intervento di razionalizzazione dello smaltimento delle acque bianche, verrà fatto o non 9 verrà fatto?

Perché sarebbe assurdo farlo dopo che è stata asfaltata Via 25 Aprile, per andare a rompere e per poi riparare ancora una volta. Grazie.

16 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 40
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2009-06-16

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Tutto vero quello che abbiamo sentito stasera, sia la parte di cronistoria che ha fatto il collega Pavarin, sia l'ultimo intervento che ho sentito adesso dal collega Avezzù che, a dire il vero, lui stesso, mi ricordo, aveva fatto una provocazione!

Mi ricordo che in sede di discussione di bilancio aveva detto anche: “Ritiriamo il bilancio” perché, mancando 300.000/400.000 euro, in quell'occasione io gli ho risposto: “Guarda che non è che ci sia la necessità”, anche perché all'epoca, nel 2006 ancora, no aspetta… sì, nel 2006, l'allora Ministro Ferrero aveva già istituito un fondo per le non autosufficienze, che prevedeva per gli anni a venire 300 e 400 milioni da destinare alle Regioni, che poi dovevano istituire a loro volta un fondo per le non autosufficienze da destinare ai Comuni.

E’ quel passaggio lì che manca! Però, la realtà è che ogni cinque anni vengono eletti 945 parlamentari che fanno delle leggi, che poi regolarmente vengono disattese.

E allora la gente, i cittadini qualunque, quelli che hanno il problema in casa, non capiscono perché se c'è una legge che dal 2000 dice chiaramente a chi spetta, eventualmente, di corrispondere la quota parte di integrazione della retta in caso di non autosufficienza per tipologie particolari ultrasessantacinquenni, a quel punto lì uno già di per se stesso ci ragiona un attimo, e dice: "Questo è un problema di spettanza del servizio sanitario nazionale”.

Allora secondo me non è che voglio dare colpe e meriti a Comune e a Regione, però la realtà è che le famiglie continuano a dissanguarsi per pagare integrazioni di rette che, secondo noi, ma non solo secondo noi, secondo pareri autorevoli e uno di questi, il Difensore Civico Regionale, che non può essere tacciato di essere di parte, ha più volte dato una lettura, diciamo, che è la stessa che diamo noi, e che un po' a macchia d'olio si sta estendendo, e ci sono già delle Regioni che si stanno adeguando.

Se la stessa Regione Veneto in qualche maniera riconosce la validità di questa legge, perché? Perché ipotizzava di poter istituire fondi per le non autosufficienze, per quei Comuni che avessero meno di 10.000 abitanti, vuol dire che implicitamente riconosceva che doveva essere di spettanza della Regione l'istituzione di questo fondo.

Per cui da una parte effettivamente capiamo le difficoltà a cui andrebbero incontro i Comuni, specialmente quelli grossi come il nostro, però continuiamo a pensare che non debbono essere le famiglie a pagare. La legge è chiara, è italiano, non c'è bisogno di interpreti, quello lì lo possono capire tutti: il Comune è quello che viene chiamato in prima istanza a rispondere, poi ci dovrebbe essere il passaggio di governo nazionale, fondo per le non autosufficienze alle Regioni.

Le Regioni istituiscono a loro volta il fondo per le non autosufficienze, a cui dovrebbero andare ad attingere i Comuni stessi. Ecco, tutto lì.

15 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 50
Pagina 21
Punto 2

Elezione del Difensore Civico per il triennio 2009/2011

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

No, niente Presidente. Semplicemente per ricordare al collega Zangirolami che non è che Rifondazione Comunista si deve sentire in imbarazzo perché… E’ l'Aula nella sua completezza che dovrebbe sentirsi in imbarazzo. È la città stessa che chiede ci sia un Difensore Civico.

Siamo città capoluogo e avremmo necessità di avere un Difensore Civico. Tutto lì.

12 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagine 11–14
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti. Avrei voluto iniziare magari proprio dal mio Presidente, però lo spunto per iniziare la discussione me l'ha data il presidente dell’ATO, Valentini, per cui mi sono preso nota di alcune sue affermazioni che in qualche maniera mi lasciano perplesso.

12 Ricordava Valentini che qualche anno fa sui giornali si riportava la nostra posizione rispetto ai costi per l'acqua, e noi eravamo ai primi posti, che quando c'è stata la variazione dell'aumento tariffario nel 2006, in qualche maniera si è voluto prendere atto di un dato di fatto e si è voluto premiare quelle fasce sociali, cosiddette deboli, diminuendo la prima fascia, quella dei 9 m³. Allora, intanto ricordo a Valentini che la prima fascia di 9 m³ al mese corrisponde a 300 l al giorno.

300 l al giorno vuol dire eventualmente premiare anche, faccio un esempio, un direttore di un'azienda, che magari vive da solo per scelta personale, e che può sperperare il bene comune acqua, perché può arrivare fino a 300 l al giorno pagando 0,34 di costo. Vorrei sempre ricordare a Valentini che sì, si è diminuita la prima fascia di consumo di 0,15 centesimi, ma contestualmente si è aumentato di 0,15 centesimi la fognatura, cioè lo scarico e la depurazione.

Per cui, di fatto… Ho detto che si è diminuito il costo per la prima fascia di consumo di 0,15 centesimi, ma contestualmente si è aumentato della stessa cifra scarico e depurazione. Per cui, di fatto, non c'è stato nessun tipo di conseguenza per le famiglie che superano i 300 l al giorno.

La conseguenza, invece, è che, visto che le famiglie che superano i 16 m³ al mese, pagano l'acqua ad 1,98, cioè 0,43 in più, si è voluto penalizzare, cioè voluto… implicitamente si sono penalizzate queste fasce, che sono secondo me le più deboli, molto più deboli di chi ha una pensione, al giorno d'oggi, che almeno ce l’ha, rispetto ad una famiglia numerosa, magari con 3 o 4 figli a carico, e che magari non ha la certezza dello stipendio a fine mese.

Perché, e ricordo a Valentini che se noi tenessimo conto di un consumo medio anche di minima, 150 l, una famiglia che ha sei componenti, pagherebbe dieci, undici, dodici volte in più, di sei nuclei familiari di un componente.

E allora, se noi andiamo a vedere alcune risposte che sono state date al mio collega, e che ci dicono che c’è il 18% di utenze non domestiche non allacciate alla fognatura pubblica, vuol dire, che noi, con quell'aumento lì, abbiamo dato indietro dei soldi a delle aziende, facendo pagare invece lo 0,43 a delle famiglie numerose, al metro cubo 0,43. E questa è una.

Qui, l’anno scorso, all'unanimità è stata approvata una mozione in cui le si chiedeva, chiedeva proprio a lei, Presidente Valentini, di avere maggiore attenzione a quelle famiglie numerose, per cui -il discorso che facevo prima- pagavano... pagano l'acqua dieci, undici, dodici volte in più rispetto ad altre che hanno lo stesso consumo pro capite, e per le famiglie che avessero portatori di handicap.

Mi ricordo che abbiamo parlato proprio io e lei, in Provincia, di queste situazioni anomale, e le ho anche detto: “Ma non è possibile che, chi vuole fare l'interesse comune, l'interesse collettivo, non si ponga il problema, che se c'è una tariffa agevolatissima, quella ad uso zootecnico, a fascia unica, e ce n'è un'altra che avete inventato voi, pochi anni fa, quella per il lavaggio delle verdure, a fascia unica, non ci debba essere una tariffa che va a garantire il bene essenziale per i Comuni, che è la risorsa umana?” Lei mi ha detto: “Ma bisognerebbe vedere se poi hanno reddito o non hanno reddito”.

L’acqua è un bene comune! Cioè, non è possibile che ci sia uno che la deve pagare dieci, undici volte di più rispetto ad un altro, consumando lo stesso quantitativo! Non è possibile!

Allora, sempre sulle richieste fatte dal mio collega, vedo per esempio che ci sono solamente 496 nuclei domestici che superano il metro cubo al giorno.

Io le avevo fatto, personalmente, sempre in Provincia, una proposta: si potrebbe andare incontro alle esigenze delle famiglie numerose, perché mi ricordo che c'era stata… c'è stato un intervento anche dall'Assessore Valdegamberi, che chiedeva un attimo di attenzione a queste problematiche, e l’avevo detto: “Perché non equiparare le famiglie numerose…?” E bisogna interpretare il termine “numeroso”, perché numeroso, che cosa vuol dire? E’ soggettivo!

Numeroso potrebbe essere… è un qualcosa che va al di sopra, o che moltiplica per due almeno quella che è la normalità. La normalità in Polesine è 2,8 - 2,9 componenti i nuclei familiari. Per cui, chi dovesse arrivare a sei componenti il nucleo familiare, potrebbe essere considerata famiglia numerosa.

Allora, queste famiglie in tutto il Polesine sono 1320 - 1330, non di più, per cui non ci sarebbe una grossa difficoltà da parte sua, come Autorità d'Ambito, e da parte di chi gestisce anche, di trovare una soluzione. Potrebbe essere, come per i condomini, che chi ha sei componenti o nove 13 componenti, o addirittura dodici (mi sembra che sarebbe un po' difficile) comunque chi supera i sei, potrebbe avere un numero di concessioni pari a quello che è il moltiplicatore.

Cioè sei: due concessioni, nove: tre e così andando! E si andrebbe ad abbattere un attimo un 20, un 25% del costo totale dell'acqua. Oppure, visto che -ripeto- sono solo 496 le famiglie che superano il metro cubo al giorno, si potrebbe pensare per chi supera i tot m³, la fascia di 30, un abbattimento della tariffa.

Io non penso che uno, per risparmiare, butta via l'acqua, fino ad arrivare a 35 - 36 m³ al mese. Potrebbe essere una soluzione anche quella lì. Oppure pensare, come per il lavaggio delle verdure, ad una tariffa ad hoc per le famiglie numerose.

Premiare i virtuosi. Ho capito! Però è anche ipocrita il discorso.

Perché, se noi abbiamo ipotizzato a suo tempo che si saranno interventi per € 240 milioni per rifare le reti idriche di tutto il Polesine, che poi è stato ridotto a metà mi sembra, se ci fosse virtuosismo da parte di tutti i soggetti interessati, quando mai recupereremo noi quelle cifre lì? Cioè, non riusciremo a portare a termine la nostra mission!

Non voglio entrare nel merito di quello che è il discorso della retroattività o meno, perché penso che sia la legge che debba stabilire se è o non è possibile la retroattività. Però le faccio una domanda: allora, intanto, visto che noi paghiamo l'acqua a fasce, il presupposto per cui si paga a fasce è proprio il fatto di avere attenzione al consumo!

Se noi avessimo veramente attenzione al consumo, avremmo veramente difficoltà, ripeto, ad arrivare a quello che ci serve per completare la risistemazione di tutte le reti idriche. E comunque, il presupposto è anche che io, per avere attenzione, devo sapere quello che consumo. Se lei mi fa l'aumento oggi di quello che ho consumato un anno fa, come faccio avere attenzione al mio consumo?

Non lo posso più fare. Altri dati importanti che vedo, così, sfogliando le risposte che sono state date, riguardano gli insoluti. E vedo che c'è un dato che mi fa spavento: praticamente il 28% degli insoluti riguarda il Comune di Rovigo.

Cioè, il 28% di tutti gli insoluti generali che abbiamo noi come Polesine Acque, riguarda il Comune di Rovigo, perché il Medio Polesine ha il 31,1% e Rovigo ha il 28%. Siccome poi, alla fine, siamo noi che per le situazioni, quelle più penose, dobbiamo rispondere, mi chiedo come mai il Comune di Rovigo ha una percentuale così alta di insoluti?

Ripeto, le famiglie numerose, quelle che ricevono fatture da 250 - 300 e anche più, non riuscendo a pagare, vanno a battere alla cassa dei Servizi Sociali, per cui ci troviamo noi, fra coppa e collo, a farci carico di situazioni che sono un po' dubbie! Personalmente ritengo che… E poi, dato che ci sono, vorrei... ho visto casualmente la nuova Carta del Servizio Idrico Integrato, ho dato un'occhiata e ho visto che sono sparite delle cose che all'epoca effettivamente mi avevano dato un po' da pensare in negativo.

E sono contento che sia così! Però, la domanda è: come mai a suo tempo l’ATO aveva accettato delle proposte che partivano da Polesine Servizi di allora, e adesso non ne tiene più conto? Entro nello specifico, io ho fatto per 15 anni il recupero crediti, e alla fine degli anni ‘90, i primi anni del 2000, avevo fatto una proposta all’allora mio dirigente, che era Ceccolin, di chiedere che per i fallimenti venisse instaurata una tariffa.

Poi improvvisamente non se n’è saputo niente, per tre anni è andato nel dimenticatoio e poi riappare questa proposta, però estesa a tutte le morosità, a qualsiasi titolo. Il che ha suscitato un attimo di imbarazzo da parte nostra che dobbiamo operare, e soprattutto da parte di chi si trovava a dover rispondere anche per delle cifre risibili, di un ripristino, si parla di € 258,00 che sono stati poi portati negli anni a € 256,00. Nella nuova Carta del Servizio Idrico non trovo questa voce.

E allora voi, quando avete approvato quella roba, sapevate che cosa approvavate? Un’altra cosa -che fa il paio con questa- riguarda il discorso delle perdite occulte. Allora, sempre in quest'Aula, su mia richiesta, è stata approvata, nel 2002 o 2003, una richiesta per aderire ad una sorta di assicurazione, perché c'era l'idea di azzerare lo sgravio.

Cioè, noi abbiamo sempre concesso sgravi per rotture dell'impianto interno, improvvisamente usciva la notizia che non c'era più la disponibilità, allora per salvaguardare abbiamo chiesto che venisse proposta una specie 14 di polizza. Non se n’è ha parlato per un paio di anni, poi improvvisamente è apparsa ‘sta storia. Questa però ha provocato un altro dramma, perché all'inizio, visto che nessuno poteva aderire dall’oggi al domani, c'era bisogno di conoscere i presupposti, all'inizio eravamo tutti scoperti.

Poi si è rimediato così, col tempo. Però all'inizio di fatto c'erano 90.000 utenti domestici scoperti e vi ricordo che si parla di € 1 milione, solo per le fughe domestiche. Per adesso mi limito qui.

Intervento n. 57
Pagina 36
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Sta dicendo il contrario di quello che ho detto io.

Intervento n. 59
Pagina 36
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Poi lo verifichiamo. Poi lo verifichiamo.

2 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per rispondere subito al collega Bimbatti, ma soprattutto per rimarcare quanto già prima il collega Mazzo aveva detto.

Cioè, sì, si può fare sicuramente sempre qualcosa di più, però i margini di manovra, come ricordava ieri il nostro Sindaco, erano molto risicati, si parlava di un margine di 500.000, stiamo parlando di un emendamento che sposta un 20%, per cui lo stesso Zangirolami, nelle sequenze degli emendamenti che aveva presentato, aveva individuato in pochissimi capitoli la possibilità di limare qualcosa.

Per cui è logico immaginarsi la difficoltà anche da parte della nostra maggioranza di accondiscendere alle richieste, anche se per una priorità vera, condivisa, che è quella a sostegno delle famiglie. Capitolo che già esiste, era in diminuzione purtroppo di € 20.000.

Io penso che perché abbia un senso questo rimpinguare di 100.000 del capitolo, bisognerebbe però che ci fosse la possibilità di avviare un confronto, e spero venga fatto a partire dalla Commissione II, dove sono presenti qualificati colleghi, perché ci fossero dei criteri per l'assegnazione di questi fondi.

Perché è vero che deve essere una risposta al momento di crisi che stiamo vivendo, a cui stiamo andando incontro, per cui io penso che i criteri dovranno tener conto del contingente, è vero, che potrebbe essere… che ne so, la perdita del posto di lavoro, la mobilità, la cassa integrazione. Il voto del nostro gruppo comunque è favorevole.

Intervento n. 117
Pagina 38

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, anch’io per il mio Gruppo do un parere positivo a questo Bilancio, per cui lo voteremo sicuramente. Un Bilancio sofferto ma un Bilancio anche e soprattutto credibile perché, ripeto, ne è prova il fatto che i Consiglieri di minoranza nei loro emendamenti avevano individuato pochissimi capitoli da cui attingere eventuali risorse per spostare in altre voci.

Un Bilancio credibile, perché? Perché abbiamo potuto aumentare alcune voci di spesa, tipo quello delle multe, però ci siamo tenuti sul concreto perché non abbiamo voluto esagerare, tenendo conto proprio del fatto che si parla di sanzioni, per cui non entrate certe voci certissime. Con ulteriori sacrifici poi abbiamo voluto dare un ulteriore messaggio verso una delle priorità che su questo Bilancio è indicata, che è quella del sociale, per cui i € 100.000 a disposizione delle famiglie sono un segnale concreto.

E in questo senso mi riallaccio a quello che diceva il collega Maldi, sia ieri che oggi, bisognerà ragionare anche rispetto alle altre prese di posizione di questo consesso, quando abbiamo approvato mozioni che in qualche maniera andavano a favore del sollievo alle famiglie, io ne ricordo una che è quella legata alla tariffa per i consumi idrici, che abbiamo approvato all'unanimità… che avete approvato all'unanimità e che, in qualche maniera, in un momento di crisi come quello a cui stiamo andando incontro, sarebbe sicuramente un messaggio credibile alle famiglie, alle nostre famiglie.

Per questi motivi e per altri che abbiamo sentito in questi ultimi quattro giorni, il nostro voto è favorevole.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 179
Pagina 43
Punto 3

Verifica e determinazione delle aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie. Anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solamente per annunciare che, al contrario del mio collega di Gruppo, io voterò, voterò perché quel giorno, stranamente non mi sono visto fra l'elenco, neanche di quelli che erano in Aula che si sono astenuti. Però probabilmente se fossi stato in Aula mi sarei astenuto, per cui non avrei votato contrario, mi sarei astenuto.

Questo per dire che probabilmente l'atto, dal punto di vista tecnico, poteva essere tranquillamente votato.

Intervento n. 200
Pagina 51
Punto 4

Approvazione tariffe per la gestione rifiuti urbani anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Devo ammettere di essere anche abbastanza ingenuo, perché volevo intervenire subito dopo il collega Mancin, perché mi sembrava un po' strana questa sua affermazione che si può fare di più, si può ridurre ulteriormente. Poi ho capito che in pratica era un assist per i suoi colleghi Zangirolami e Avezzù, perché di fatto non si vuol… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 201
Pagina 51
Punto 4

Approvazione tariffe per la gestione rifiuti urbani anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Non si vuol parlare solo ed esclusivamente di questo punto, ma bensì di politiche che ci stanno.. che ci stanno dietro. Vabbè, comunque per rispondere alla provocazione di Flavio, io penso che si potrebbe sì ridurre ulteriormente la TIA, la tariffa, però a scapito dei servizi!

Perché se effettivamente teniamo bloccato la situazione com'è adesso, di stallo rispetto alle scelte da fare per il gestore unico del servizio, di fatto, sapendo che la TIA copre assolutamente tutte le spese, si potrebbe benissimo abbassare la TIA, però riducendo i servizi. Il che non è!

Perché, almeno dal mio punto di vista, dacché siamo noi maggioranza vedo che i servizi sono stati in qualche maniera ampliati, sono state portate un'infinità di campane per la differenziata, è stato portato... è stato effettuato anche un servizio che prima non si faceva in certe zone di pulizia delle strade. Tutte… tutte cose che hanno un costo! Poi una precisazione, per quanto riguarda quello che diceva il collega Zangirolami, effettivamente sì, il discorso del passaggio da TARSU a TIA risale al 2003.

Noi l’abbiamo anticipato di un anno, collega Zangirolami, l'avevamo anticipato di un anno con la volontà dell’allora Giunta Avezzù di effettuare un progetto campione, cioè così, doveva succedere che in una frazione, all'epoca si era individuata Grignano, ci dovesse essere un primo progetto di differenziata, che però dal 2003 è andato in dimenticanza, praticamente fino adesso non è mai stata portata a termine.

E poi un'altra cosa, effettivamente anche l’hanno scorso siamo rimasti fermi come costi, però vi ricordo l'anno scorso il costo del carburante aveva raggiunto cifre mai raggiunte prima.

Intervento n. 229
Pagina 61
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non posso far altro che rimpiangere il collega Paulon! Il collega Paulon che l'anno scorso… ho trovato praticamente a tutte le Commissioni di Bilancio, propedeutiche alla manovra del 2008, con cui mi sono scontrato più volte, ma con cui abbiamo condiviso un percorso che ci ha portato l'anno scorso a migliorare… a migliorare lo schema di agevolazioni alle famiglie più indigenti.

Io mi chiedo, ma com'è possibile, collega Zangirolami, lei che ha trovato modo di fare 60 emendamenti, non sia riuscito a trovare un minuto per immaginarsi quali potrebbero essere migliorie da apporre a questo schema? Perché… (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 230
Pagina 61
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

No, è assurdo perché in Commissione l'anno scorso la dottoressa Govoni in tempo reale mi dava risposte a qualsiasi quesito, anche a quanto spostava una semplice decisione. Ci siamo scontrati io e Gigi Paulon, abbiamo però migliorato, secondo me e secondo lui anche, quello schema, e io penso che meglio di così è un po' difficile anche immaginarselo, perché poi alla fine, sa...

Anche quando… adesso mi viene a mente… no il collega Magaraggia c’è in Aula, quando poi in Commissione Alloggi ci troviamo a dover affrontare richieste particolari, noi Commissari siamo a volte imbarazzati, perché sappiamo benissimo che quello che abbiamo davanti è un riscontro oggettivo, sono CUD, autocertificazioni, qualcosa che ci metterebbero sempre nella condizione di accondiscendere.

Però bisogna essere anche in grado di capire che quello che vai a dare ad una persona lo vai a prendere ad altre, per cui lo stesso discorso lo si deve fare anche per queste agevolazioni. L’anno scorso ci siamo bisticciati con Gigi, perché lui pretendeva che il massimo fosse quello di equiparare l'agevolazione all'80% anche per... (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 231
Pagina 61
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

L'agevolazione dell'80% anche per le categorie... non solo per le categorie di pensionati, ma anche per quelli che hanno un reddito da lavoro dipendente. Vabbè, noi abbiamo disquisito che, come in Commissione Alloggi spesso accade, che un CUD, che è un qualcosa di oggettivo, non sempre è la verità vera, rispetto ad una situazione familiare.

Per cui, ripeto, avendo avuto la possibilità di fare 60 emendamenti, non capisco come non si sia trovato il modo, se si voleva, di migliorare un qualcosa che personalmente ritengo sia anche difficile da migliorare. Tutto qui.

Intervento n. 300
Pagina 76
Punto 6

Determinazione aliquote Ici per l'anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Telegrafico proprio. Allora, non è un discorso legato alla volontà di vessare magari i proprietari di alloggi dati in locazione, è solamente un discorso di equità.

Noi facciamo un ragionamento che è lo stesso che avevamo fatto l'anno scorso: se ho un familiare, un proprietario che avesse un familiare che andasse in un suo immobile di proprietà, viene applicata la tariffa del 5 x 1000, ci sembra giusto, ancora a maggior ragione, che la stessa aliquota sia data a chi di fatto ha anche un vantaggio economico, cioè il locatore.

Il vero calmiere non è dato tanto da una tantum che può essere l'esenzione dell’Ici, ma casomai da tutta quella marea di alloggi che potrebbero derivare, una volta che andassero a regime, i PIRUEA previsti e approvati nel 2006. Poi, per quanto riguarda il discorso che faceva il collega Avezzù, mi sembra che fosse Rovigo l'unico capoluogo che aveva l'aliquota agevolata a 0 x 1000, almeno fra i capoluoghi di provincia mi risulta che forse l'unico.

E per quanto riguarda il discorso che faceva, ad ampio respiro, il collega Zangirolami, le ricordo che stiamo aspettando una legge regionale che ci dia la possibilità veramente di pensare a una politica per la casa, perché poi alla fin fine non è che sia... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 301
Pagina 76
Punto 6

Determinazione aliquote Ici per l'anno 2009

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Per quanto riguarda l'edilizia pubblica è così. E c'è poco da fare! E comunque, in un momento di crisi completa come quella che stiamo vivendo adesso, è difficile immaginarsi l'aliquota agevolata, il canone agevolato.

La gente non ha soldi proprio per andare in affitto, per cui non è che sia quello il problema. Il problema è un altro: che mancano risposte che il soggetto pubblico non è più in grado di dare, perché il collega Renato Borgato lo sa benissimo il perché!

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagine 14–15
Punto 3

Presentazione ai sensi dell’art. 29 - 1° comma del vigente Regolamento di Contabilità, del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, di Bilancio Pluriennale 2009- 2011 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica, unitamente agli altri due allegati

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non è che non prenda a cuore quanto detto dal collega Piscopo, però vorrei ricordare ai colleghi dell'opposizione che c'è un ordine del giorno e ci sono oggetti in quest'ordine del giorno che 15 continuano ad avere rimandi, faccio un esempio: al sesto punto c'è l'elezione del Difensore Civico per il triennio 2008-2011 che, se aspettiamo ancora un po' , riguarderà il triennio successivo.

Allora, per rispetto di chi formalizza l'ordine del giorno del Consiglio e degli ospiti, io chiedo che ci sia il rispetto dell'ordine del giorno.

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagina 25
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Lo spunto per una precisazione che mi ha dato prima il Sindaco nella sua risposta. Allora, io non so quando abbiamo, come Comune, mandato, trasmesso la richiesta del mio collega Pavarin all’Iras, però vorrei ricordare che, se è già passato un mese, si potrebbe sollecitare, perché altrimenti potrebbe scattare il potere sostitutivo.

Cioè, come già ho fatto io nel 2004, che ho chiesto alla Regione, e la Regione ha fatto in modo di farci avere tutto quello che aspettavamo da mesi, mesi e mesi, e da quel momento, per lo meno fino a fine mandato le nostre richieste sono state esaudite nei tempi previsti, vi ricordo che se è passato più di un mese, potete chiedere e richiedere a viva voce quanto richiesto dal mio collega, altrimenti potremmo chiedere il potere sostitutivo alla Regione. E questo è uno.

Poi un altro spunto da un articolo di stampa di questi giorni, volevo solo risollecitare l'Assessore Azzalin rispetto alla rotatoria di Via Chiarugi, Via Munerati, incrocio Via Adige. Quella rotatoria è pericolosissima, praticamente è sparita ogni tipo di segnaletica. Di fatto le macchine ed anche i camion passano dritti, non fanno la rotatoria perché non è assolutamente visibile.

Per cui, appena possibile, chiedo un po' di colore per renderla visibile, perché è già successo un incidente un mese fa.

Intervento n. 90
Pagina 26
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie. Sono d'accordo con l'Assessore che gli interventi di una certa natura vengono pensati e fatti quando c'è la possibilità di farli con un minimo di criterio, però io chiedo solamente per adesso la messa e sicurezza, perché -ripeto- un minimo di colore per metterla in sicurezza, perché quella rotatoria lì, a quell'incrocio, strada dritta in pratica, è pericolosissima.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 224
Pagina 78
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io, invece, vado un po' in controtendenza rispetto a quello che hanno detto i miei due colleghi, nel senso che se uno capita casualmente in quest'Aula adesso, può pensare che abbiamo anticipato il clima natalizio. Non è così!

Vorrei invece far presente al collega Zangirolami che questa, oggi, è la terza volta in otto mesi, che noi condividiamo con voi qualche cosa, cioè, non è un caso! Questa parte politica è molto attenta a quelle che possono essere le osservazioni di quella parte.

Ti ricordo con gli emendamenti di Paulon, solo otto mesi fa, per passare poi a settembre al riequilibrio e ad oggi al riassestamento, è già la terza volta, quest'anno che noi… In ogni caso io mi ricordo cinque anni di opposizione e cinque anni di niet, completi! Per cui… da questa parte, se c'è da parte dell'opposizione qualche proposta intelligente, non c'è nessun imbarazzo a votarla. Tutto lì.

Intervento n. 246
Pagina 86
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Neanch’io volevo intervenire, però il collega Mancin a ‘sto punto induce a ripetere un po' a quello che già ieri ci siamo ripromessi di far passare come la posizione di questa parte. Allora, caro Consigliere Mancin, ripetendo quello che ti dicevo già ieri, non è che poi noi abbiamo la possibilità di indurre gli Uffici e gli Organi preposti a dare pareri di legittimità, a cambiarla perché i nostri desideri sono diversi!

Noi diciamo che, quello che è stato il percorso per arrivare a quella mozione di ieri, era il massimo che si potesse fare per rientrare nei parametri di legge. E allora, siccome noi siamo sicuramente dalla parte di chi le leggi le osserva, magari tenta di cambiarle, però le osserva finché ci sono, abbiamo deciso che quello era il percorso più corretto. Il mio collega ieri addirittura si è allargato dicendo che dà garanzie a lui, questo vuol dire che in qualche maniera ne risponderemo.

E vi ho ricordato che sarebbe stato intelligente, anche da parte vostra, partecipare al voto, partecipare per porre ribaltare, in sede di bilancio eventualmente, ricordandoci gli impegni che anche noi, dopo il Sindaco e l'Assessore, ci siamo presi. Perché ti ricordo che siamo noi che approviamo il Bilancio, per cui quell'impegno ce lo siamo assunti, e saremo noi che ne prenderemo atto, eventualmente, in sede di Bilancio.

Intervento n. 252
Pagine 89–90
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Brevissimo, anche perché mi preme entrare nel merito solo di un aspetto fra quelli che ha citato adesso il collega Mancin. Il discorso della vessazione, delle contravvenzioni e degli introiti.

Omnia munda mundi, Mancin! Ogni cosa è pura per i puri, diceva Manzoni. Io penso che proprio l'opposizione su questa cosa non ci possa far scuola.

Vorrei ricordare, e le cose sono lì agli atti, si possono verificare, che quando si è provveduto ad installare i Foto Red, i primi 5 - 6 mesi di Foto Red, avevano un tempo di giallo, di percorrenza del giallo di soli 3 secondi.

Ricordo ancora il mio intervento in sede di Bilancio, dove andavo ad evidenziare ‘sta roba e dicevo: “Potrebbe essere che qualcuno fa ricorsi, anzi potrebbe essere che qualcuno si fa anche male, perché l'automobilista arriva e frena per paura di beccarsi il rosso e poi, voglio vedere come va a finire”. Sistematicamente è andata così! Infatti a marzo hanno provveduto a spostare da tre a sei secondi.

Però la furbata non era nemmeno questa, la furbata era che, quasi ad un anno dalla fine estate 2005, fino all'insediamento di questa maggioranza, quando c'era un ricorso dal Giudice di Pace, non c'era nessuno che andasse, come convenuto, a rappresentare il Comando di Polizia Municipale.

Per cui, dal mio punto di vista, quella era una furbata, perché poteva essere che l'amico dell'amico, poteva essere indotto a fare un ricorso, sapendo di poterlo vincere per mancanza di controparte, mentre gli altri, quelli che non sapevano e non potevano sapere, pagavano e zitti.

Il discorso poi degli autovelox fissi: gli autovelox fissi sono sicuramente un disincentivo alla velocità, perché intanto, quando si sa -ed è da più di un anno che ci sono, dove sono- la gente sta anche attenta, ma adesso poi esistono quelle macchinette, quegli apparecchi che possono avere tutti con poca spesa, che ti indicano anche dov’è l'autovelox, per cui sei indotto a rallentare. Per cui anche quello non è tanto da mettere in relazione al fatto di dover fare o meno cassa.

Mentre, per fortuna da quando c’è questa Amministrazione, non c'è più il ricorso al tele laser e agli autovelox mobili, che quelli davano un po' nell'occhio, perché veramente c'era il senso dell'agguato dove c'era il limite dei 50, perché mi ricordo benissimo di averli visti più volte nella rotatoria del 13, limiti dei 50, nella strada di Via Calatafimi, limiti dei 60, e nella strada di Boara limiti di 50. Questo per dire che cosa?

Che l’autovelox fisso è uno strumento, è da disquisire se è solo ed esclusivamente per fare cassa, sicuramente è un disincentivo alla velocità. Comunque, ripeto, noi possiamo vantare che, da quando c'è questa Amministrazione, non si ricorre più all'agguato sistematico e, comunque, c'è la garanzia che gli strumenti sono tali, perché sono tarati e vengono ad essere rispettosi di quelle che sono le prerogative, sia di chi li installa e sia di chi poi dovrebbe essere chiamato a corrispondere la contravvenzione.

90 Il voto di questa parte, almeno per quanto riguarda il mio Gruppo, è favorevole all'emendamento, alla delibera.

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 39
Pagine 19–20
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io intervengo dopo Guido e sottoscrivo in pieno quello che ha appena finito di dire, e mi sento però in obbligo anche di rispondere alla minoranza a ‘sto punto qua, perché sembra quasi che ci sia una furbata da questa parte per aggirare eventuali ostacoli, per salvare la faccia per chissà quale altro motivo.

Avezzù prima parlava del parere del giorno 12, che ha avuto modo di vedere solo oggi, ma mi sembra strano perché la Commissione Bilancio di un mese fa è stata praticamente impegnata quasi per intero dalla dottoressa Scipioni, a spiegare qual era lo spirito del salario accessorio, cosa vuol dire salario accessorio ed a cosa si fa riferimento.

Eventualmente sarebbe stato il caso di chiederci se effettivamente, in un contesto politico dove già si parla di esternalizzare ulteriori servizi, sia il caso di erogare somme supplettive, perché se è per allargare i servizi e per migliorare quelli esistenti, non si capisce perché dovremmo dare dei soldi in più, quando invece la 20 volontà e la tendenza, già iniziata con Avezzù e che sembrerebbe proseguire adesso, è quella di esternalizzare.

Mentre ha ragione a parlare del fatto che dal 2009 ci saranno altri vincoli, sono già previsti, lo dice il decreto Brunetta, altro 10% in meno a dispetto della spesa sul personale. Allora a ‘sto punto andiamo un po' a vedere qual è la produttività per i vari comparti.

Per quanto riguarda la fascia più alta, il Direttore, c’è il premio di risultato, i dirigenti hanno il loro fondo di produttività e i dipendenti, i 320 - 330 dipendenti hanno un fondo salario accessorio, che dovrebbe essere praticamente la rimanenza, una volta che vengono pagate tutte le varie indennità.

Solo che, mentre i primi, direttore e dirigenti, sono praticamente garantiti, perché la loro produttività è quella lì e non ci piove, a ‘sto punto ci troviamo con quello che è successo praticamente l'anno scorso, una volta che il Sindaco si è impegnato ad essere conseguente alle richieste del sindacato ed ha sottoscritto quell'accordo che prevedeva l'erogazione in due tranches di € 140.000.

Allora, a parte il fatto che per il 2007 i 140.000 euro sono stati erogati nel 2008, per cui non cambierebbe niente, eventualmente, erogarli nel 2009 rispetto al 2008; il problema è se effettivamente non ci sono vincoli in più che potessero in qualche maniera impedire questa erogazione. Però, tengo a precisare che a questo punto, proprio per rispondere al collega Mancin, lo 06, come previsto dal Contratto Nazionale, praticamente non è possibile corrisponderlo perché?

Perché proprio il fatto di aver corrisposto i € 140.000 l'anno scorso, ha fatto sforare il tetto ed abbiamo avuto questi € 100.000 di sforamento. Per cui di fatto i € 140.000 che hanno avuto in più i dipendenti, non erano a € 140.000 ma erano € 80,00 a ‘sto punto. Piuttosto mi chiederei, come mai abbiamo sforato quel tetto?

Non c'è qualcuno che è preposto a monitorare e a far presente che si sta andando verso uno sforamento? A quel punto lì, mi dispiace manchi il Direttore, però gli avrei chiesto: “Come mai lei, una volta che si è reso conto che si stava arrivando allo sforamento del tetto, non ha bloccato tutto quello che si poteva bloccare, tutti i pagamenti che potevano essere fatti?” Perché non mi sembra ci siano stati eventi particolari per avere la necessità di fare dello straordinario urgente e inderogabile!

Comunque noi, a questo punto, proprio perché tecnicamente non possiamo obbligare i nostri tecnici e i nostri dirigenti a fare cose che non siano consoni alla legge, abbiamo presentato questa mozione che riteniamo sia il minimo che possiamo imporre a noi stessi, perché poi alla fine siamo noi che andiamo a votare il Bilancio; piuttosto sembra quasi che ci sia uno sfilarsi da parte della minoranza perché, detto fra di noi, collega Avezzù, potreste rinfacciarcelo dopo!

Noi abbiamo avuto, come i dipendenti, fiducia in quelli che erano i proponimenti proposti dalla maggioranza, non si può? Benissimo, ricordatevi al momento di approvare il Bilancio, che non siete conseguenti. Per me potrebbe essere un autogol da parte della minoranza.

Intervento n. 88
Pagina 38
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Approfitto della dichiarazione di voto per rispondere, anche a nome del collega di Gruppo, a quanto diceva prima Zangirolami e adesso al collega Bimbatti. Fa piacere che ogni volta che c'è bisogno di giustificare o di imputare qualcosa, ci prendono ad esempio, vuol dire che in qualche maniera hanno attenzione a quelle che potrebbero essere anche le nostre eventuali mosse in maggioranza.

Il collega Pavarin tentava prima di spiegare che probabilmente questa mozione è anche il frutto di un lavoro certosino che si è avviato tempo fa e che ha avuto compimento solo ed esclusivamente con questi termini, perché più in là di questi non era possibile andare, perché? Per quello che dicevo prima: perché mica possiamo impedire o obbligare con la forza i Dirigenti o comunque gli Uffici a dare pareri che possono essere graditi a questa parte politica!

Noi voteremo la mozione perché la riteniamo a ‘sto punto l'unica strada percorribile. Avremo piacere avere, eventualmente, tutta la coalizione a fianco, se dovessero sorgere ulteriori ristrettezze o comunque ulteriori norme restrittive, che potrebbero metterci nella condizione di non essere conseguenti.

L'unico cruccio è che purtroppo non è possibile, ma mi piacerebbe legare all'erogazione di questo fondo salario accessorio anche, e dico anche, il premio di risultato del Direttore, quello che rimane del fondo produttività dei Dirigenti, almeno per la parte legata ai due tagli operati da questa maggioranza, perché sarebbe giusto che tutti quanti tifassero perché andasse a buon fine l'operazione, per cui, vincolare il raggiungimento di traguardi economici un po' tutti, tutti nella stessa barca.

E poi mi piacerebbe anche fare un appello agli Uffici stessi, manca la dottoressa Scipioni, perché al momento dell'approvazione del Bilancio di previsione 2009, ci fossero tempi più rapidi per l'erogazione di questo fondo, perché ogni anno il fondo viene erogato verso giugno o luglio. Sarebbe bello e auspicabile che questa volta si restringessero i tempi. Ecco, voto favorevole da parte di Rifondazione Comunista.

Intervento n. 110
Pagine 49–50
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, tanto per fugare ogni possibile dubbio ed equivoco, il Consigliere a cui faceva riferimento il collega Magaraggia ero io, nel mio intervento di qualche settimana fa. Mi dispiace che manchi il Segretario oggi, perché sarebbe stato... io avrei avuto piacere di confrontare anche certe tesi e certi punti di vista alla presenza del diretto interessato!

Perché il mio ragionamento dell'epoca, partiva da una considerazione che è la stessa del collega Magaraggia, cioè, noi viviamo in una realtà da 52.000 - 53.000 abitanti, una realtà che difficilmente può essere paragonata ad una metropoli o anche solo ad una città di grosse dimensioni, come potrebbe essere Padova.

Le problematiche ci sono, sicuramente e poi vedremo, anche analizzando poi le cifre in fase di assestamento, ci sono dei problemi rilevanti, però da qui a dire che il Comune di Rovigo ha necessità di avere un city manager ce ne occorre! Allora io, all’epoca, facevo ‘sto ragionamento e dicevo che sarebbe il caso facessimo tutti un passo indietro, e avrei avuto piacere che il diretto interessato avesse capito a cosa alludevo.

Cioè, praticamente, quando si è insediata la nostra Giunta, autonomamente hanno deciso di diminuirsi gli emolumenti. Da qualche anno succede lo stesso con quelli dei Consiglieri, con i gettoni, in un periodo storico, in un contesto storico dove, addirittura in Provincia si era sollevato il problema della non cumulabilità fra gettone e gettone.

Cioè, praticamente, faccio un esempio banale, però fino a un certo punto, ci sono dei colleghi in Consiglio Provinciale che, poiché hanno il doppio incarico, magari partono da Castelmassa o chissà da dove, devono rinunciare anche solo alle spese per essere in grado di affrontare l'incarico che hanno accettato quattro anni fa.

Per cui, collegandolo poi alla mozione di stamattina, quella sul salario accessorio, mi sembra naturale ritornare sull'argomento, cioè, praticamente, qua si sono delle situazioni, all'interno di questa Amministrazione ci sono delle situazioni garantite e delle situazioni che, diciamo così, lo sono un po' meno!

50 Allora, a fronte di un premio di risultato che è quello che va a premiare il raggiungimento degli obiettivi che viene elargito al Direttore, alla figura del Direttore, e che da poco è stato quantificato in € 11.000,00, stona un po' fare la guerra fra poveri, dove si parla di cifre che poi alla fine, ridistribuite, sortiranno l'effetto di qualche centinaia di euro o in meno.

Allora, il discorso legato alla figura del Direttore, come diceva il collega Magaraggia, per carità c'è la figura del Segretario che è al di sopra di ogni sospetto, perché presenzia al Consiglio, è in grado di dare una valutazione ogni qualvolta ce ne fosse bisogno, però bisogna tener conto che il tutto è legato alla facoltà, alla facoltà che ne deriva dall’essere potestà!

Quindi, la nostra Giunta, la nostra Amministrazione -ricordo che c'è una circolare in tal senso- ha facoltà di mantenere o no un rapporto con una certa figura. E allora, proprio, perché è nello spirito di contenimento della spesa pubblica, che poi alla fin fine ci ricordiamo vale sempre comunque per gli ultimi, a ‘sto punto, a maggior ragione dovrebbe valere per i primi.

Allora, la domanda che si poneva prima il nostro collega Magaraggia era: abbiamo veramente bisogno di avere, oltre ad un Segretario Generale, anche un Direttore Generale? Secondo lui e anche secondo me, no! Perché questa realtà è sovradimensionata.

E allora a ‘sto punto qua io avrei piacere che fosse di sua sponte il Segretario che rinuncia addirittura, prima ancora che glielo chiedono, alla seconda carica di Direttore. Voterò la mozione del collega Magaraggia.

Intervento n. 141
Pagine 67–68
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, ribadisco quello che abbiamo detto pochi minuti fa, la facoltà è in capo al Sindaco, è una prerogativa del Sindaco, noi siamo Consiglieri e diamo consigli. Poi le opportunità sono quelle, però mi preme sottolineare e ribadire ancora una volta il motivo per cui, a monte prima e sostenuto poi adesso dal collega Magaraggia, abbiamo sollevato il problema.

Noi riteniamo che in tempi di vacche magre, magre per tutti, devono essere magre anche per chi sta ai vertici. E allora, qua non si parla di qualche centinaio di euro che vengono elargiti ad una doppia figura, qua si parla € 50.000,00 più il premio di risultato.

Per quanto mi riguarda, sessanta e rotti mila euro sono una certa cifra, e allora per opportunità io mi chiedo se non sia il caso di 68 rivedere questa seconda figura che, per quanto mi riguarda, è non inopportuna, è un lusso che la città non si può prendere.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 145
Pagina 47

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Rifondazione

Leggi intervento

Chiedo al mio Presidente del Consiglio se oggi mi è precluso parlare, perché è da stamattina che mi impedisce di parlare!

Intervento n. 147
Pagine 47–48

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Rifondazione

Leggi intervento

Va beh dai, non prendiamoci in giro! Intanto vorrei un po' di rispetto degli assenti; stamattina ci siamo lasciati anche con i dipendenti dove aleggiava una possibilità, allora: intanto tempi certi, perché sennò ci prendiamo in giro, continuiamo a prenderci in giro.

Il discorso della Commissione Consiliare, niente vieta che ci siano altre commissioni perché, personalmente, per l'esperienza che ho anche in Provincia, ci sono anche là le Commissioni, però quando ci sono cose di una certa rilevanza, abbiamo istituito due Commissioni speciali: quella di Porto Tolle per l'Enel e quella del Rigassificatore. 48 Qui abbiamo istituito una Commissione ad hoc solo per l’Iras, non vedo perché non ci sia la possibilità a questo punto… Sembra quasi volersi sottrarre!

Personalmente non ho assolutamente nessuna paura di confrontarmi con le aspettative del personale; non vedo perché si debba rimettere in discussione ancora una volta l’argomento. Prendiamo dei tempi che siano certi, decidiamo su tempi certi, prendiamo la possibilità, se si deve avviare questa Commissione, che abbia la possibilità di operare, perché se la facciamo 25 di novembre penso sia ridicolo.

Intervento n. 178
Pagine 71–72
Punto 1

Mozione: “Sicurezza dei cittadini di Rovigo

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie Presidente. Personalmente non so ancora se parteciperò al voto di quest'ordine del giorno, di questa mozione, oppure se voterò contro. Quello che so è che se ci dovesse essere un paziente che è soggetto a crisi influenzale, un medico difficilmente gli prescriverebbe la chemioterapia, gli darebbe degli antipiretici!

La sensazione, la percezione di sicurezza, a cui accennava prima il collega Romanin, è quelle che ci fa in qualche maniera di pensare di avere o non avere problemi anche nel nostro piccolo. Allora mi chiedo se la situazione che stanno vivendo noi a Rovigo, anche negli ultimi tempi, anche alla luce di episodi che possono verificarsi e che possono essere verificati anche negli ultimi giorni, possa essere anche solo lontanamente paragonabile a quella che vive magari una grossa metropoli.

E allora, in uno degli ultimi numeri di un settimanale ho trovato dei dati relativi alla sicurezza nelle grosse città e c'era sotto esame la città la capitale: Roma. Leggo degli stralci per far capire un po' qual è la situazione di Roma, paragonabile e paragonata a quella nostra. “Lo Stato dov'è?

L'armata dei Carabinieri e Polizia che dovrebbe garantire la sicurezza delle città, come viene impiegata? L'uso quotidiano degli agenti statali che presiedono la capitale, ci sono più uomini impiegati nelle scorte che nelle volanti di pronto intervento, più Carabinieri e fare la guardia ai Ministeri che non nelle unità radiomobili e si scopre così che ogni giorno ci sono turni di 6 ore, con a disposizione per tutto il raccordo anulare solo 172 agenti tra Carabinieri e PS.

Si tratta di un operatore ogni 16.000 residenti”. Cioè, in una grossa metropoli abbiamo uno fra agenti di PS o Carabinieri ogni 16.000 residenti, senza contare i pendolari e gli stranieri irregolari. “Squadra Mobile e Digos mandano in giro circa 100 agenti a turno per le indagini disposte dalla Procura ai compiti di prevenzione, e poi prima del tramonto ci sono altri 40 poliziotti di quartiere”.

Saltiamo un po': “Spreco di risorse, negli stessi orari in ufficio ci sono tra i 1200 e i 1350 appartenenti alla Polizia, ed un numero di Carabinieri superiore alle 500 unità. Pur ritenendo che nessuno di loro stia perdendo tempo, c'è da chiedersi se le loro funzioni non possono essere affidate ad altri. Per le denunce di furto ci vuole un maresciallo o un ispettore?

Non potrebbero essere consegnate ad un impiegato civile? Dicono gli agenti della PS a Roma che questa è una barbarie, non è sicurezza, oggi si lavora su un'emergenza che fa notizia, domani su un'altra”. In questa maniera dicono che è sempre il discorso della percezione più che la vera e propria insicurezza.

In questo bilancio in perdita bisogna aggiungere l'effetto calcio, ogni volta che c'è la partita o il derby ci sono 300 agenti che si spostano di qua e di là per la città. Tutto per dire che cosa? Che la campagna elettorale che ha fatto il centro-destra pochi mesi fa, è stata incentrata quasi esclusivamente sul discorso della sicurezza, però da allora ad adesso non è cambiato niente.

Cioè, praticamente le risorse a disposizione e disponibili allora, cioè con il governo Prodi, sono le stesse che mette disposizione adesso il governo Berlusconi, e soprattutto a ‘sto punto dovrebbe essere il Comune che va a sostituirsi ad una mancanza che è strutturale. 72 Tutto lì.

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Intanto devo dire che il Consigliere Romanin mi ha bruciato sul tempo, perché avrei voluto intervenire prima di lui chiedendo, visto che è la prima volta che ci troviamo dopo il fatto che è successo la settimana scorsa al Redentore, allora io avrei chiesto un minuto di raccoglimento per la ragazza, comunque lo possiamo fare tranquillamente dopo.

Mentre vorrei intervenire perché mercoledì a Porto Viro ci sarà un’assise congiunta fra il Consiglio Provinciale e i Consigli Comunali dei nove Comuni del Delta, alla presenza di tutti i Sindaci del Polesine, proprio rispetto a questo ennesimo problema che si è creato con il decreto legge di recente approvato. Cosa dovrei dire? Io mercoledì non parlerò, lascio la parola alla mia collega che abitando ad Ariano sicuramente è più investita di me.

Però una cosa ci terrei a sottolineare, quella di mercoledì abbiamo un ordine del giorno che ci hanno prospettato per l'approvazione di ben tre pagine, per quanto ci riguarda rischia di essere la solita liturgia!

Liturgia perché alla fine la gente fa fatica anche a comprendere, fa fatica perché in questi quattro anni, gli ultimi quattro anni ci sono state parecchie problematiche legate all'ambiente e soprattutto a quella zona, alla zona del Basso Polesine e ogni volta che c'era un grosso problema, c'era sempre chi era da una parte e tutti gli altri contro, evoco il termine algasiero, c'era il Comune che era investito in prima persona del problema, Porto Viro, d'accordo sul progetto, tutti gli altri Comuni erano tutti contrari.

Ci spostiamo a Porto Tolle, c'era il problema della riconversione della Centrale, il Comune di Porto Tolle era d'accordo, è d'accordo qualunque sia la riconversione che può essere attuata, e tutti gli altri erano contro. Adesso ci troviamo tutti i Comuni coesi contro questa ipotesi. 7 Allora, secondo noi… cioè noi siamo sempre stati tacciati di essere quelli che dicono no a tutto.

Noi ci troviamo quasi sempre in buona compagnia perché il nostro no, corrisponde al no delle popolazioni locali, e in questo caso è ben difficile ipotizzare il perché… Cioè è facile anzi ipotizzare perché tutti dicono: perché non c'è un vantaggio da parte di nessuno su questo progetto, anzi c'è una catastrofe annunciata.

Prima citava, il collega Maldi, l’Ingegner Zambon, l’Ingegner Zambon nel suo intervento che ha fatto nel 2004 all'Accademia dei Concordi su “Polesine, realtà esperienze”, proprio parlando della subsidenza, citava dei dati, semplicemente una riga: “15 giacimenti metaniferi per recuperare riserve di gas, circa 30 miliardi di metri cubi in 25 anni” e questo quantitativo rappresenta solo il 40% del fabbisogno nazionale di un solo anno.

Per cui noi andremmo a mettere a repentaglio la sicurezza idraulica non solo nostra, ma anche mi viene in mente le città più nobile, Venezia, solo per avere il fabbisogno di un 40% di un anno. Io penso che a ‘sto punto la politica deve andare oltre la liturgia solita dell'esternare il disappunto. Qua bisogna che tutti si assumano le proprie responsabilità.

Mi spiace, ma mi affianco al collega Maldi, e chiedo: è possibile che un partito di peso come è la Lega, che ha avuto dei grossi risultati, un grossissimo risultato alle ultime elezioni, che di fatto ha barattato il raggiungimento di un loro fine, irrinunciabile come il Federalismo, in cambio del via libera al ridimensionamento del terzo potere giudiziario, non alzi un dito, non dica alcunché su questa cosa. Io chiedo a ‘sto punto ai colleghi della Lega che fine ha fatto l’essere paroni a casa nostra?

Intervento n. 175
Pagine 63–64
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Rifondazione Comunista

Leggi intervento

Visto che sono stato chiamato in causa dal collega Zangirolami, presumo di dover chiedere anch'io una cosa, anche perché fra l'altro l'avrebbe chiesta il collega 64 Bedendo se fosse stato presente in Aula. Rispetto alle modifiche degli interventi esistenti per l'annualità 2008 c’è l'intervento dello smaltimento di acque bianche nella frazione di Granzette per € 50.000 che abbiamo capito essere accorpato con un altro intervento a Grignano, e questa è la risposta che darà l'Assessore poi a Zangirolami.

Volevo capire i tempi tecnici di attuazione di questo intervento, e se c'era qualcosa che ostava. Tutto lì.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.