Persona · attività documentata

Fausto Merchiori

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
851
Sedute con interventi
136
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011136 osservazioni documentali
AssessoreDal 29 gennaio 2007 al 20 dicembre 20074 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 70
Pagina 34
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Sindaco

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(Parla a microfono spento) Il Sindaco vota contro e c'è un motivo. Certo. Certo.

E c'è un motivo e dopo glielo spiego!

Intervento n. 118
Pagine 41–42
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Sindaco

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No, ma io voglio dare la parola ai sindacati, ai lavoratori! 41 (Voci incomprensibili dall’Aula e vuoto di registrazione)

Intervento n. 121
Pagina 42
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Sindaco

Leggi intervento

Riguardo ai lavoratori della Bassano Grimeca, che noi abbiamo invitato, non li abbiamo convocati, non ci permetteremmo questo. Noi li abbiamo invitati, ed io sono profondamente rammaricato del ritardo con cui possiamo ascoltarli; ma desidero profondamente ascoltarli e desidero anche, con l'occasione, fare l'auspicio che il 17 giugno a Roma, dove probabilmente ci sarà un incontro importante, ci sia la possibilità di chiudere una partita favorevolmente.

Io ringrazio il Presidente dell’Iras, il CdA, il Direttore, gli intervenuti, anche quelli intervenuti -a mio modestissimo parere- su temi abbastanza strumentalizzati dagli interventi medesimi, me ne scuso anche con i lavoratori della Bassano Grimeca, perché ben altre sono le preoccupazioni che loro e che la città ha al riguardo. E rinuncio al mio intervento, che non sarebbe stato un intervento duplicato, ma il primo intervento che avrei fatto a nome della nostra Giunta Comunale.

Ma ritengo di rinunciare per riguardo e rispetto ai -ripeto- purtroppo pochi lavoratori della Grimeca.

Intervento n. 224
Pagine 78–80
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Angelo. Il primo saluto ai rappresentanti dei lavoratori presenti in Sala, ai Rappresentanti Sindacali delle tre organizzazioni. Al Consiglio una prima affermazione seria, e spero sia capita nella sua qualità, al di là di pseudo umorismi o battute.

La serietà e la dignità con cui il Sindaco rappresenta la città e questo Consiglio, non solo la Giunta, ad un tavolo di trattativa o ad una tenda di coloro che segnalano la difficoltà, è la dignità che sarà testimoniata da questi signori, di chi mai ha inteso proferire una parola che possa apparire o possa essere apparsa strumentale, ma ha sempre manifestato, e questi signori me lo dimostrano, spero, e me lo testimoniano, persona che ha inteso unire per la dignità dei lavoratori e di quest'Aula tutta intera il grande problema di una minaccia di disoccupazione in un grave sconcerto imprenditoriale.

Il primo impegno che mi sono assunto è quello di essere Sindaco della città nel segnalare il dramma per Rovigo di 201 famiglie, per il restante Polesine tutto il resto andare a 850.

Ma la prima lealtà verso i lavoratori che sono là in fondo, verso le loro famiglie, è di avere spero contribuito, che fosse Prefetto o che fosse assise regionale, sempre nella necessità che non ci si infilasse, come ha detto Zanini, il rappresentante della Cgil, in quelle che possono essere screpolature o incrinature o divaricazioni di parte, sempre cercare di compattare il tutto, perché la grande forza dei lavoratori è essere testimoniati nella loro unità.

Questa è la grandezza di una cultura di base nell’avvicinarsi al grande tema del confronto. E questo so di non averlo mai smentito, e non ho mai accettato che in riunione o sui giornali si attaccassero 78 Tizio piuttosto che Caio, Sempronio piuttosto che altro, perché?

Perché, nel momento in cui gli interlocutori che ogni mattina acquisiscono l'umore della realtà, attraverso anche le cronache di stampa, debbono capire che le istituzioni sono fortemente coese nel loro livello di sovra- ordinamento, dal Comune, alla Provincia alla Regione. E la settimana scorsa a Venezia non abbiamo certo smentito questo valore e questo principio. Questo è il punto da cui si parte.

E lo stesso da novembre dello scorso anno sino ad oggi e per tutto il tempo che sarà necessario, e per tutto il tempo del mandato sarà sempre presente il Sindaco. Una volta non ho potuto partecipare ed ho invitato in Prefettura che il Prefetto chiamasse il Vicesindaco, ero a Roma per altri motivi. Perché dico questo?

Perché c'è la grande necessità di fare chiarezza. Qui, di fronte a questo problema, il Sindaco non andrà… e l'Amministrazione non andranno mai a rappresentare un pezzo del sistema, ma andranno a rappresentare la complessità di una situazione imprenditoriale, occupazionale, che sul territorio crea moltissimi problemi. Non è solo la Grimeca!

Accennavo in un orecchio ad un'altra deflagrazione che viene preannunciata e mi auguro che venga allontanata, perché sarebbe pesantissima. Le 201 famiglie di Rovigo più tutti gli altri degli altri comuni, in via principale siamo coinvolti in quattro Comuni: Villadose, Ceregnano, Adria e Rovigo. Questi sono gli invitati al tavolo per la rilevanza del problema sociale e occupazionale che si viene a creare.

E con i colleghi dei tanti altri Comuni, io penso che i lavoratori lo sappiano e lo abbiano a mente quando a novembre dell'anno scorso ci incontrammo, eravamo in tanti a rappresentare la nostra comunità, ma non a rappresentarlo per fare parole o sfilate, ma per acquisire tutti quegli elementi che potessero consentire anche agli istituti di credito di trovarsi di fronte non gli interlocutori aziendali, imprenditoriali, ma le comunità, oltre che le rappresentanze istituzionali. E anche questo ha un significato.

Qual è il problema grosso della Grimeca? Io non sono un analista aziendale, vedo che altri lo sono che sanno di soluzioni, ma ho potuto acquisire da quei tanti incontri che abbiamo fatto la sostanziale continuità di un problema, quasi un discorso di necessità: l'uno elemento necessario al secondo elemento ed al terzo elemento. Il primo elemento è assicurare la regolare retribuzione.

Sembrerebbe la cosa più elementare, fine a se stessa. Non è assolutamente vero! Abbiamo lavoratori, abbiamo maestranze che da mesi sono tirati per la corda e stanno cedendo.

Questo è il vero primo problema. Stanno cedendo psicologicamente, economicamente e direi anche in quella fiducia che possono avere non solo nell'azienda ma anche nelle istituzioni. E questa cosa potrebbe determinare?

Potrebbe determinare la non continuità aziendale, che a sua volta causerebbe l’inattuazione, l'impossibilità di attuare un benché minimo rapporto con i committenti che ci sono e anche molto importanti, facciamo solo due nomi: BMW e Honda, che hanno commesse importanti affidate alla Grimeca e che se non dovessero essere onorati nell'impegno dell’acquisizione del prodotto finito, creerebbero di ritorno una caduta drammatica.

A sua volta questa situazione andrebbe a creare l'inaffidabilità di una proposta contenuta nel Piano Industriale, perché quella proposta si sostiene, pur essendo drammaticamente selettiva, perché prevede esuberi per centinaia di lavoratori, per i quali possono aprirsi altre chiamiamole prospettive, poi se mi date il tempo ne possiamo anche parlare, perché un po' le abbiamo discusse, e quel Piano Industriale se non è sostenuto dal finanziamento delle banche, mancano € 10.000.000, 25 sono stati non accantonati e resi sicuri, sono stati, in modo sufficientemente affidabile, promessi, poi qualcuno più, qualcuna meno.

La reticenza e il disimpegno della BNL iniziale è stato il 50% superato, diciamo, nell’ottemperanza di alcune chiamiamo le richieste della banca stessa. C'è la sollecitazione della Regione, e ho piacere di dirlo e ho piacere che sia Sindaco a dirlo, perché la sollecitazione della Regione è fondamentale, Zaia in prima linea, perché gli istituti di credito avvertano la compattezza e istituzionale.

Se quella naufraga possiamo creare alibi agli istituti di credito, è ovvio, perché quei condizionamenti circa la copertura in termini di garanzie, garanzie e garanzie, è reale, è reale! Anche se la proprietà aziendale vanta patrimonio reale effettivo, in termini di capannoni, ben superiori ai milioni chiesti per l’avvio del Piano Industriale. 79 Ma c'è un problema di fondo che è ancora sottile, che è quello legato alla riconversione aziendale.

Riconversione aziendale che non può che passare attraverso affidabilità tecnologica ed a processi produttivi più affinati. Cosa che oggi -ecco il tallone d'Achille dell'azienda- oggi non avviene, perché per una serie di situazioni che non sono riconducibili ai lavoratori, ai quali va riconosciuto, ma non perché siete in Aula, la grande dignità con cui hanno affrontato questa situazione che vive da mesi e da anni per alcuni!

Il problema dell’innovazione e dell’adeguamento delle nuove tecnologie, che consenta di non mandare a scarto una certa quantità di prodotto. Oggi avviene, ma ho detto non certo per la loro chiamiamola negligenza o imperizia, tutt'altro! Perché la Grimeca è una delle realtà che -il vecchio Grillini lo costituì- puntò molto sulla adeguatezza tecnologica, però non dimentichiamo che i decenni passano e occorrono delle innovazioni ulteriori.

Altro aspetto: cosa l'Amministrazione può fare? E allora qui io debbo rivolgermi non solo alle famiglie che hanno il loro reddito in Bassano Grimeca, ma debbo rivolgermi alle tante famiglie della nostra comunità che vivono momenti di difficoltà.

Io l’ho detto anche a Concadirame l'altra sera, chi era con me lo ricorderà, in tre anni e mezzo io ho ricevuto segnalazioni, SOS drammatico, pesante molto, non più di una ventina di casi; solo nell'ultimo anno ne ho ricevute, e non parlo di quelli che vanno in Provincia, all'Ufficio del Lavoro, ai Centri per l'Impiego si chiamano adesso, più di 200! Capite che su 22.000 famiglie del nostro comune è una percentuale ancora molto bassa, rispetto a quello che temiamo interverrà.

E, a fronte di queste situazioni, cosa abbiamo cercato di fare? C'è un Assessore al bilancio, c'è un Assessore alle politiche sociali, abbiamo cercato di destinare il più possibile, sacrificando un'infinità di altre cose: al sociale. Anche con l'ultimo assestamento... non assestamento, avanzo di amministrazione.

E quando sui giornali ci si dilettava e l'opposizione si dilettava a schernirci, che in italiano vuol dire deriderci, prego! È una lectio, diremo così, a gratis! E quando sui giornali compariva questa espressione che la maggioranza non riesce a...

Il nostro amico Bossi direbbe “a fare la quadra”! Perché non riuscivamo a fare la quadra? Perché venivano su, salivano come piccoli geyser, situazioni ancora più problematiche, urgenze ulteriori, alle quali volevano cercare di dare risposte anche in ultima istanza.

E del lavoro fatto dalla Giunta, da tutti i componenti della Giunta, e del lavoro fatto io ne sono orgoglioso, proprio perché hanno meditato, faticato, ragionato. Meglio si può sempre fare! Io posso anche concludere qui, perché il mio pensiero è già molto chiaro e ringrazio sempre il Consigliere Zangirolami perché ha un profondissimo rispetto di quello che il Sindaco propone.

Grazie in particolare a voi tutti. (Voci incomprensibili dall’Aula)

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 68
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

L'Assemblea dell'altro giorno mi ha visto partecipe e intervenire anche su questo importante tema. Già è intervenuto, mi riferiva, l'Assessore Milan, come indicazione di carattere generale, io ne do un'altra anche a carattere metodologico. Assieme alla Provincia -penso tu l'abbia già detto- abbiamo immediatamente chiesto una possibilità di confronto e di acquisizione di elementi connotativi dell'una e dell'altra ipotesi.

Non riteniamo che siano da esprimere valutazioni aprioristiche, senza avere documentazione e riferimenti concretamente utilizzabili per una valutazione globale, dal momento che il discorso piattaforma a mare ha due profili di grandissima importanza: il potenziamento della forza della via d'acqua, quindi del significato stesso dell'intermodalità per il nostro sistema fluviale, interportuale, intermodale; e nello stesso tempo c’è l'altro, l'altra ipotesi che vorrebbe prevedere una sorta di compartecipazione all'interno di uno scenario molto, molto ampio, che coinvolga, diciamo, la parte del Mitteleuropa e Trieste, Venezia, e la nostra realtà Polesana.

Questo è un discorso che ci allarga certi orizzonti, ma vogliamo conoscerlo. Come vogliamo meglio definire gli aspetti più localistici che interessano immediatamente la realtà nostra, comprese le implicazioni che attengono alla… chiamiamola cultura ambientale di un territorio, che lancia qualche segnale di… così, di preoccupazione per traffico marittimo che potrebbe essere di disturbo ad altre attività produttive.

Non esprimiamo opportunamente, da parte nostra, come Amministrazione, particolari opzioni, perché prima vogliamo acquisire gli elementi che ci consentono una valutazione. Invece è interessante che possa esserci una sorta di convergenza nell'elaborazione di un documento, che possa indicare come il Consiglio naturalmente intende orientare anche certe scelte. 16 Questo ritengo possa essere fatto nel momento in cui sono acquisite, però, anche queste informazioni complete.

E mi sono ben preoccupato di ribadire, in sede di Assemblea, che non affrontiamo in questa fase il problema della localizzazione; affrontiamo invece l'altro problema, la strategicità, l'importanza fondante per il sistema interportuale di avere a mare una base ove o rottura di carico, o situazione che possa favorire una movimentazione merci, che dia robustezza ulteriore a quei primi segnali di consolidamento della funzione di trasferimento merci, anche per la via d'acqua.

Fermo restando che abbiamo il problema del ponte Canozio, abbiamo il problema di uno - chiamiamolo sbancamento di certe realtà- quindi la situazione è nella sua rilevanza meritevole della massima attenzione, e mi fa piacere che siano intervenute interrogazioni a questo riguardo, perché la consonanza sarà sicuramente chiara e palese anche all'interno di questo Consesso. Mi fermo solo a questa risposta. Grazie.

Intervento n. 70
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Il Sindaco e l'Assessore alle Partecipate, perché siamo intercambiabili fortunatamente, in questo sì.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 134
Pagina 45
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, se posso, io arriverò tardi. LA SEDUTA VIENE SOSPESA PER RIPREDERE NEL POMERIGGIO

Intervento n. 204
Pagina 70
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Naturalmente è una mozione datata, intervenuta nell'immediatezza della scomparsa di un grandissimo atleta non solo di rugby e, di fatto, gli eventi hanno portato poi ad un riconoscimento di quanto è contenuto nella mozione per diversi percorsi. Con l'intervento del Comune e della Regione, lo Stadio Battaglini è in fase di ampliamento e di adeguamento, proprio per renderlo competitivo, in ordine alle necessità di competizioni di grande rilevanza sportiva nazionale ed internazionale.

C'è un finanziamento importante della Regione e c'è, naturalmente, un altrettanto, come quota di compartecipazione, importante intervento dell'Amministrazione.

Per il riconoscimento poi al nome e quindi al valore di Isidoro Quaglio, un anno e oltre fa è stata dedicata, con la scopertura di una lapide alla presenza della vedova, della figlia, degli sportivi e anche dei già compagni di squadra, anche provenienti dall'estero, di Isidoro Quaglio, la targa che ricorda e che intitola proprio a Doro Quaglio la tribuna che, oggi come oggi, è anche tale da rappresentare proprio il volto di Doro Quaglio. Ecco, quindi, questo è stato fatto.

Per quello che riguarda eventuali altre, sempre gradite, intitolazioni al ricordo di Doro Quaglio, al momento non ci sono in città delle realtà che possano effettivamente essere rappresentative della grandezza di questo grande atleta e di questo grande uomo. Mi sembra comunque che quello spirito della mozione sia pienamente in linea con gli interventi che sono stati già determinati nel corso, devo dire, di un anno e mezzo. Grazie.

Intervento n. 207
Pagina 71
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Essendo soddisfatto, spero!

Intervento n. 233
Pagine 81–82
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Intanto desidero far presente che il dibattito non può assumere connotati ideologici. E’ un tema di altissima rilevanza, non per il presente e basta! Una centrale nucleare o un discorso sull'energia prodotta con centrali del tipo, non sono discorsi di breve periodo, sono discorsi molto complessi, coinvolgono competenze scientifiche molto affinate, coinvolgono problematiche di natura economica, dei conti economici estremamente complessi.

E presumere di poterla affrontare, non risolvere, affrontare con contrapposizioni molto superficiali: la sinistra è contro per principio, la destra è a favore per principio, diciamo è allontanarsi dalla centralità del problema. Qualche mese fa a Bologna, Aula Magna Santa Lucia dell'Università, c'era un importante incontro, c'erano uomini di scienza, non di politica e le loro riflessioni riguardavano alcuni temi.

Il fatto, in via principale, del bagaglio per secoli, secoli e secoli, circa le scorie, che sono problema degli Stati Uniti, sono problema della Francia, sono problemi dell'Est europeo, l'eliminazione delle scorie non è ancora un problema scientificamente ed economicamente o pragmaticamente risolto. In secondo luogo si faceva un conto economico circa la durata di vita della produttività della possibile centrale e del vantaggio o meno da un punto di vista poi di redditività per la popolazione.

Invece in quel convegno si spostò molto il dibattito sulle fonti alternative, sulle energie alternative: fonti rinnovabili, energie alternative.

Allora io vorrei anche legare in un’occasione di dibattito -e peccato che siamo una sparuta schiera di Consiglieri Comunali, quando questi temi per la loro rilevanza dovrebbero coinvolgere la comunità, e sarebbe anche il caso di aprire questo dibattito alla comunità- e in tema di energie rinnovabili, che è uno scenario e un orizzonte ancora fortemente da esplorare, si è sufficientemente certi della redditività economica, anche come indotto occupazionale.

Allora, il dichiarare una contrarietà ad un'ipotesi di presenza di energia, derivata dal nucleare sul territorio, non tanto è una posizione ideologica, lo dico con l'umiltà che credo debba avere qualunque cittadino nei confronti di un problema!

E’ forse una falsa prospettiva di soluzione che poi ci rovescia addosso un'infinità di altri problemi, quando è certo che invece investimenti importanti intellettuali, e quindi scientifici, tecnologici, e anche economici su fonti rinnovabili, su energie alternative, potrebbe assommare senz'altro una nullità, per quanto attiene determinati rischi, e altrettanto con sicurezza un accrescimento di opportunità occupazionali soprattutto per i giovani, perché di fatto il possesso di saperi scientifici interviene proprio nell'età della formazione, universitaria in questo caso.

Allora io credo che un pronunciamento a favore della mozione -come io intendo proporre- abbia non il significato di una dicotomia cultura di sinistra comunque dice di no, cultura di destra dice di sì, ha ragione. No, non è questo!

Io rispetto profondamente quegli scienziati che io non so se fossero di destra o di sinistra, ma che affrontavano il tema con una problematizzazione importante circa quello che potrebbe succedere tra 150, 200, 300, 400 anni, per il permanere nel pianeta, non nel Polesine, nel pianeta, di scorie nucleari non consunte. Tuttora abbiamo problemi per produzione di funghi che vengono dall'est Europa, perché hanno un tasso di cesio che molti dicono: “Alt, può essere molto pericoloso”.

Ma non voglio andare oltre a questo, perché sennò si scende nel probabilismo, però sono dati scientifici che sono stati rinnovati anche molto, molto di recente, con analisi particolari. Mi riferisco -perché la conosco un po'… abbastanza bene per certi settori- laboratori scientifici dell’Università di Bologna, ecco perché quella conferenza era nell'Aula Magna di Santa Lucia in Via Castiglione a Bologna proprio con questi dati. 81 Quindi non è una problematizzazione destra o sinistra.

E’ una riflessione su ciò che questa scelta potrebbe escludere per altri orizzonti e altre prospettive. Mi fermo a questo punto, ma sono per energie alternative e fonti rinnovabili.

11 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Senz'altro, se il Consiglio Comunale ha assunto una posizione deliberata, il Consiglio Comunale viene ricoinvolto per dare seguito a quello che ha deliberato. Non ho presente il testo articolato della delibera, domattina voglio vederlo o con la Vicesegretaria, ma soprattutto con l'Avvocato Lembo, perché non ho più avuto io direttamente notizie che sia stato trasmesso un atto formale. Non mi è stato recapitato, non mi è stato indirizzato e non mi risulta questo.

Voglio riprendere, trascorsi alcuni mesi, giustamente, il tenore della delibera e parlarne chiaramente con gli Uffici e segnatamente con l'Ufficio legale dell'Amministrazione Comunale. Di questo poi riferisco direttamente. Per la seconda rispondi tu, io… Beh, rispondi tu, poi vediamo se qualcosa possiamo aggiungere.

Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Posso integrare? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 62
Pagina 16
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

La soddisfazione se le cose andassero male per la città! Questa è…

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 63
Pagine 35–37
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. Il primo saluto ovviamente ai rappresentanti della Polizia Locale, alle Organizzazioni sindacali, che vedo ancora rappresentate per i due terzi, e ovviamente ai Consiglieri, mi verrebbe da dire superstiti! Cercherò di essere molto essenziale, non perché il tema non chieda molti approfondimenti, ma perché vorrei anche fare un salto di nuovo in Prefettura, dove c'è una delegazione della Bassano Grimeca che, per l'ennesima volta, ha visto procrastinare un possibile percorso di soluzione.

Ed è una situazione pesantissima anche per le città di Rovigo, non solo per tutto il Polesine. Chiusa la parentesi. La giornata non è assolutamente tempo sprecato.

L'ha detto il Vicesindaco, lo ribadisco io! Anche se non ho potuto seguire l'intero dibattito, ma ne ho accolto gli aspetti fondanti. Per essere molto essenziale, primo: il discorso della sede non è che non ci abbia visto operativi.

Il discorso della sede ci ha visto intensamente impegnati, anche per accelerare, e nei limiti del possibile, concordare con le realtà che all'interno del maxi complesso, che chiamiamo ex Gabar, avrebbero dovuto già da tempo consegnare i locali rinnovati a, ma che, per una serie di problemi che non è il caso di approfondire in questa sede, non è stato possibile fare.

Ci sono degli sviluppi interessanti nel medio periodo e quegli sviluppi interessanti porteranno a delle soluzioni radicali e definitive per l'intera struttura. Ma adesso c'è un'emergenza che riguarda almeno una parte del personale stesso e almeno un’importante funzione che attiene alla Polizia Locale. Non solo, ma com'è stato ben detto, c’è anche il problema della capacità di accogliere dignitosamente personale e coloro i quali si recano nei locali -è inutile che ci piangiamo ulteriormente- che sono indecenti!

Che non possono essere tollerati, e che avremmo sperato di poter ritenere assolutamente temporaneamente in funzione, auspicando gli interventi che non si sono verificati, ma che si stanno verificando, però nel medio periodo. Ma l'urgenza ci dice: occorre la soluzione da subito.

La soluzione prevede nelle analisi dei nostri Uffici tre possibilità, che desidero verificare anche di persona e desidero verificare per quanto attiene tempo di consegna -perché qualche lavoro è 35 necessario fare- e desidero vedere anche con lo stesso Comandante dei Vigili, del futuro Comandante della Polizia Locale, oltre i Rappresentanti, chiaramente, del corpo stesso della Polizia Locale. Quei locali sono… non solo necessari, ma doverosamente urgenti, e questi locali vengono assegnati.

Che in soluzione -chiamiamola immediata- si possa anche pensare a piazza Tienanmen, io non lo escludo. Non lo escludo. Se ci sono soluzioni meno invasive per altri aspetti, ben vengano!

Se non ci sono, c’è anche quel luogo! Previdenza integrativa. No, una piccola chiosa a quello che ho detto un attimo fa: il Sindaco si rammarica perché come siete ora sistemati.

Credo che sappiate anche la difficoltà nel reperire soluzioni adeguate, ma le reperiremo. Lasciamo le ironie ad altri. Le reperiremo e in tempi molto solleciti!

Previdenza Integrativa. Cosa è sorto a proposito della Previdenza Integrativa? La liceità o meno di accordi del 2000, che hanno chiesto anche un'esplorazione abbastanza approfondita anche del nostro ufficio legale.

Quella delibera, la risposta, Nadia, quando è venuta? Due giorni fa? Ecco, dell’ufficio legale ulteriormente richiesta.

Quella delibera va onorata. Abbiamo il parere e abbiamo anche la motivazione che aggiungo io. Quel quantum che afferisce al 2008 nominalmente, nominalmente, come esercizio 2008, va a recuperare alcune funzioni più articolate che erano state individuate all'atto di una chiamiamola implementazione di collaborazione con altri Comuni, richiedendo una… chiamiamola flessibilità e presenza su altri territori e altre modalità.

Chiarito questo, che naturalmente era in parte anche contestato dalle RSU e dal restante personale, e lo sapete bene! E lo sapete bene che dirimere certe questioni non sempre è immediato, occorre un briciolo di tempo, e non mi illudo che non ci siano ricadute poi o situazioni. Però abbiamo le motivazioni limpide che ci consentono di, e abbiamo voluto anche acquisire il parere del nostro ufficio legale.

Ovvio che, non appena si insedia il nuovo Comandante, ci sarà la condizione oggettiva per poter ragionare anche per il futuro, alla luce di alcune considerazioni che qui sono intervenute. Su questo punto mi sembra di avere detto essenzialmente quanto era necessario che il Sindaco dicesse. Ho anche colto il disagio, non tanto questa mattina, perché è stato richiamato giustamente il discorso dei € 5.000 per le divise, diciamo per il vestiario.

Beh, guardate, è inutile lo dico ad espertissimi di conduzione di Bilanci e di sedute Consiliari, lo dico a me stesso, lo dico agli amici Consiglieri prima che a voi, quando si imposta un Bilancio di previsione, lo si imposta sempre con i numeri che hai, poi in funzione di quelle che sono le determinate esigenze che via, via si maturano, si portano anche i rimpinguamenti necessari. Quindi non è questo che mi preoccupa.

Io so bene, invece, dove debbo preoccuparmi di più, quando in alcune aree del nostro intervento e delle nostre funzioni ho effettivamente una deprivazione di risorse che mi preoccupa enormemente. E parlo di centinaia di migliaia di euro, perché a guerra finita non è € 1.800 in meno di trasferimenti, diventeranno parecchi di più, tra mancati introiti, eccetera. Chiusa questa parentesi.

Per cui, anche questo aspetto desidero che venga risolto, all'interno di che cosa? Ne soffro anch'io. Io non faccio il riferimento a quel determinato cartello stradale che è ingovernato da mesi.

Potrei fare riferimento ad una decina, forse anche di più di luoghi dove non riusciamo a tracciare la segnaletica orizzontale, non riusciamo a rinnovare alcune segnaletiche che sono arrugginite. Faccio un esempio per tutti: quando sei sul ponte di Boara e ti immetti verso Rovigo, hai una targa che francamente non è… ecco, significativa! Anzi è in negativo per la città.

Abbiamo previsto nel Bilancio di previsione che ci siano questi interventi, condizionati alla maturazione poi, al maturarsi poi delle risorse. Io al personale, con il quale ho avuto regolarmente un rapporto di cordialità e di tranquilla relazione, dico queste cose sono importanti per tutti noi, non solo per voi, sono importanti per tutti noi, e secondo me arriveremo ad una soluzione anche rapida della sede, di parte della sede, non di tutta la sede, di parte della sede.

36 Ho detto anche che desidero ci sia con il nuovo Comandante, e credo che sia molto importante che la Commissione, a cui faceva riferimento Nadia, si possa giovare non solo del contributo del nuovo Comandante che vogliamo immettere, non gettandolo nei problemi, ma introducendolo a quella che è la lettura di una complessità che riguarda la situazione nostra della Polizia Locale. Dove non dimentichiamo, perché si fa presto a parlare: “Dove sono spariti i Vigili di quartiere?” anch'io me lo chiedo.

E poi faccio questo rapido conto: quando in un anno e mezzo sono andati in pensione alcune unità e non le puoi sostituire, quando non puoi aumentare le ore per il personale precario, perché sfori gli equilibri di Bilancio e i Revisori ci hanno fatto diventare pazzi! Hanno impiegato, e credo lo sappiate bene, credo abbiano impiegato, Direttore, circa quattro sedute, solo per poterci dire: “Sì, va bene, uno ve lo lasciamo bandire di concorsi per il personale, per il Dirigente”. È vero o no?

È un aspetto questo determinante. Quando nelle valutazioni degli equilibri delle spese, anche quello che c’era stato negato, anche il concorso per il Comandante dei Vigili, che riteniamo una delle priorità assolute, e infatti abbiamo mantenuto quella priorità rispetto alle altre, con la procedura che ho spiegato la volta scorsa, bisogna operare prima per coloro che concorrono per la mobilità esterna e via andare. Come regolarmente abbiamo fatto.

Il giorno 10 io fisserò un incontro con il Comandante, con i rappresentanti della Polizia Locale, indipendentemente da quella Commissione che l'Assessore provvederà a sollecitare, proprio perché voglio direttamente intervenire ancora di più in queste questioni. E lì vediamo anche di tirare le fila per tutto quello che riguarda altri aspetti dei nostri comuni problemi.

Se io posso chiedere a voi e al Presidente licenza, assieme all'Assessore Osti, gradirei fare un salto in Prefettura a salutare le Rappresentanze Sindacali della Bassano Grimeca.

Intervento n. 83
Pagine 40–41
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Sindaco

Leggi intervento

Ci siamo recati dal signor Prefetto perché un'ampia delegazione di lavoratori della Bassano Grimeca aveva chiesto di essere ricevuto dal Prefetto stesso, a seguito dell'ennesimo rallentarsi di una 40 procedura che coinvolge sicuramente istituti di credito, per la concessione di quel prestito di € 35 milioni che la proprietà della Bassano Grimeca chiede, a seguito della presentazione di un piano industriale. Gli istituti di credito coinvolti sono più di uno, quattro per l'esattezza.

C'è una disponibilità sottoscritta, oltre che dichiarata, di tre istituti di credito, il quarto ha manifestato, con un'ulteriore comunicazione scritta, una disponibilità di fondo, a fronte però di alcune richieste ulteriormente impegnative per la proprietà stessa.

I lavoratori hanno rappresentato al Prefetto e alle Istituzioni presenti: Provincia, il Consigliere Regionale Azzalin, il sottoscritto, come Sindaco del capoluogo, più altri rappresentanti della nostra città, alcuni Consiglieri Comunali, il Capogruppo Bimbatti, l'Assessore Osti e altri rappresentanti, lo stesso Presidente del nostro Consiglio Comunale, rappresentato il -e io non uso parole retoriche- il dramma di essere senza salario da un mese.

E il secondo dramma di non sapere come si risolverà la situazione a breve. Il Prefetto è stato di un’attenzione doverosa e partecipe. E’ sceso anche in strada a salutare, vorrei dire uno per uno, i rappresentanti dei lavoratori; lo stesso ha fatto la Provincia, lo stesso ovviamente noialtri come Comune.

L’impegno che si va assumendo è di fare e di esercitare doverose e urgentissime pressioni a livello governativo, Ministro Scajola in particolare e Ministro Sacconi, a livello regionale il nostro Assessore alle attività produttive Isi Coppola e naturalmente Donazzan, come altro Assessore, e lo stesso Presidente Zaia.

Con l'Amministrazione Provinciale già giovedì scorso avevamo sottoscritto una richiesta di incontro alla Regione urgentissima, non abbiamo avuto risposta, è stata ribadita la richiesta, sia telefonica che per iscritto; la stessa cosa ha fatto il signor Prefetto. Domattina alle ore 11,00 c'è un nuovo incontro in Prefettura tra Prefetto, delegazione sindacale e istituzioni.

Io domattina sarò a Roma, per cui ho anticipato, sia ai lavoratori che al Prefetto, che l'Amministrazione Comunale della città capoluogo sarà rappresentata dal Vicesindaco, perché è necessario che tutte le pressioni politiche e anche le evidenze -per questo io ringrazio anche i Consiglieri che si sono rapportati questa mattina con i lavoratori- anche le evidenze possano far capire che la gravità del problema non è accademica o astrattamente a rischio.

E’ un problema concreto che coinvolge minimo quattrocento e rotte famiglie, e se le cose non vanno per il verso giusto, le famiglie diventano quasi novecento. Io non esito a dire che forse l'alluvione avrebbe fatto meno danni! E’ un problema, quindi, molto, molto grave questo della Bassano Grimeca.

Restiamo sicuramente in contatto con le altre istituzioni, proprio perché ci sia questa capacità di rappresentare un disagio così importante, non solo per la nostra comunità, ma per il Polesine tutto. Grazie.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 51
Pagina 20
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. Io desidero dare una risposta che mi è stata chiesta da parte del Consigliere Maldi...

Intervento n. 53
Pagina 20
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Allora, il Consigliere Maldi avrà risposta in altra sede. (Voci incomprensibili dall’Aula) 20

Intervento n. 54
Pagina 21
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Subito dopo, in altro momento, anche se è strettamente correlata la risposta all'operazione di voto. Perché il Consigliere Maldi ha esordito dicendo: “Diversamente da quanto avevo dichiarato di maggioranza, assumo una posizione diversa perché è successo qualcosa”. Credo che sia interesse del Consigliere Maldi, prima del suo voto, acquisire o dal Segretario o dal Sindaco, cosa è successo.

Ed è anche interessante per l'Aula. Ma io non contrasto minimamente il Presidente, però rappresento un'anomalia procedurale in questa situazione, perché è strettamente correlato il voto di Maldi a! Ma comunque…

Intervento n. 56
Pagina 21
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Sarò molto essenziale, allora, ringraziando il Presidente. Veda, Consigliere Maldi, quello che lei adombra è fortemente, fortemente mortificante per tutto il processo che è in atto. Aspetti la risposta, dopo lei avrà il tempo dei suoi commenti.

E le faccio presente, Consigliere Maldi, che quando tre anni fa circa, quasi quattro anni fa, avviammo una procedura per la nomina del sostituto del Comandante della Polizia Locale, operammo, operammo con l'individuazione di un tempo determinato, con incarico del Sindaco, a cui competeva questa responsabilità, attraverso una selezione preceduta -desidero che il Segretario mi segua- da un colloquio, a cui parteciparono 46 candidati, per individuare una graduatoria, non voglio dire di merito, ma di valutazione, che desse al Comando di Rovigo quelle risposte che ritenevamo necessarie e che approfondimmo nel colloquio di 46 persone.

Stabilita la graduatoria, sempre per un incarico a tempo determinato… Allora, ha ragione.

Intervento n. 58
Pagina 21
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Allora mi limito solo a questa considerazione che deve essere però acquisita! Perché non posso accettare che ci siano ombre sul procedere dell'Amministrazione! È stato pubblicato, per un incarico a tempo indeterminato, deliberato dalla Giunta, pubblicato agli atti, richiamato anche dalla stampa mesi fa, per affidare l'incarico attraverso procedura concorsuale, e il bando è fuori.

Per legge occorre far precedere la procedura concorsuale dall'espletamento di un'altra procedura: la valutazione delle disponibilità alla mobilità esterna, sempre con bando. A quel bando hanno risposto tre candidati, e da quel momento operazione gestionale di cui il Sindaco nemmeno sa la data in cui sono avvenuti gli incontri, perché è competenza della gestione amministrativa.

Quel concorso, io poi ho saputo anche la composizione della Commissione, addirittura con il Comandante Zanetti, già è uno dei consulenti del Ministero, per intenderci. Per cui questa operazione è pubblica da mesi, non c'è nessuna…

Intervento n. 60
Pagina 22
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Mi fermo a questo punto.

Intervento n. 62
Pagina 22
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Sindaco

Leggi intervento

Mi limito a questo, rivolgendomi a Borgato: sono lieto, alcuni anni fa, 2001, di avere votato il Presidente quando ho appreso il nome del Presidente in Aula la mattina stessa. Lieto di averti votato. Grazie.

Assieme a tutta l’opposizione di allora.

Intervento n. 105
Pagine 31–32
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. Proseguo nella risposta e poi affido il completamento, anche per un richiamo puntuale in ordine alle norme, che ho motivo di ritenere non siano compiutamente note. Non è una meraviglia, perché sono molto articolate e complesse!

Però, proprio per… non essere non preciso e specifico, e anche perché la competenza in questo campo è del nostro Direttore Generale e Segretario, desidero che sia lui a completare la risposta. Io do e richiamo questo concetto: siamo di fronte a due categorie di procedure completamente diverse. Là, al tempo della sostituzione del… attraverso -diciamo- la procedura di una selezione preceduta da colloquio, ci rivolgevamo ad un incarico a tempo determinato, cioè per la durata del mandato del Sindaco.

Abbiamo avuto, ho già detto, 46 candidati, mi sembra di ricordare questa cifra, abbiamo graduato tutti, abbiamo interpellato i primi 5, 6, 7, 8 e in tutti abbiamo trovato l'impossibilità di addivenire ad una nostra nomina per divieto alla mobilità esterna da parte degli organi ai quali facevano riferimento.

Ricordo che c'era il Vice di Padova che si classificò primo in assoluto; il Colonnello della Polizia Stradale, Comandante Zito, che fu il secondo; il terzo era, se non sbaglio di Cittadella, quindi li abbiamo esplorati tutti. Per Zito, in particolare per il Colonnello Zito, ora Comandante della Squadra Mobile di Rovigo, abbiamo quasi sfiorato l'autorizzazione del Ministro dell'epoca.

Quando si insediò, come Comandante della Polizia, l'attuale Comandante Dottor Manganelli, mi sembra sia questo il nome, abbiamo avuto il divieto, con una motivazione funzionale alle esigenze… Io prego i colleghi, però, di lasciarmi concentrare, perché è anche un po' complesso essere concentrati! Allora ho una… parla di qua e uno di là e si fa più fatica! Diede una motivazione sufficientemente plausibile per le esigenze della Polizia.

Testualmente è una risorsa giovane, di cui la Polizia non intende liberarsi. Chiusa questa fase! Abbiamo avuto anche la delicatezza di far presente a questi candidati, uno per uno, che il Sindaco in carica poteva scadere nel 2011 ma, atteso che c'erano ricorsi in essere, poteva scadere anche due mesi dopo.

Questo per evitare che uno accettasse, e poi dopo si trovava con un altro Sindaco! Hanno detto tutti: "No, non è questo il problema, perché riteniamo che non ci sia questo rischio”, è proprio la difficoltà di avere questa mobilità. 31 L’esperienza, anche per pressione di molti gruppi politici e anche di alcuni presenti tra i signori, c’è tutta la letteratura e la pubblicistica al riguardo, la stampa locale per intenderci, che dice: “Trivellato è la persona giusta”.

D'altra parte Trivellato era il facente funzioni e l'abbiamo nominato. Completamente diversa è la nomina di quest'anno, perché non più a tempo determinato, anche perché siamo in scadenza di mandato! Ma c'è urgenza, e lo sapete tutti, di dare un assetto definitivo al Comando di Polizia Locale.

Per il resto parlerà, se lo riterrà opportuno, sennò le farà una nota scritta per non annoiare i signori, però le dico una cosa: guardi, indipendentemente da quella che è una sua posizione, e io cederei molto volentieri questa responsabilità ad altri, però il Comandante della Polizia Locale è direttamente legato non al Segretario, al Sindaco, e non all'Assessore, proprio direttamente legato. Pertanto… il tempo scade.

E, quando abbiamo ricevuto la signora che si è classificata al secondo posto in questa graduatoria di tre, perché il primo non ha avuto consenso alla mobilità, abbiamo ricevuto la signora assieme all'Assessore, proprio per mantenere, ecco, specificando che il referente per il nuovo Comandante è, in forza di legge, il Sindaco. Grazie. E’ tutto pubblico questo!

Intervento n. 144
Pagina 38
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ecco, Consigliere, quando le interrogazioni afferiscono ad ambiti e profili di contenuto specifici, cosa fa il Sindaco? Assume l’interrogazione, la trasmette agli Uffici competenti e all’Assessore, ovviamente, di riferimento. Se non ha avuto risposta dà, in questo caso Lavori Pubblici, io vicino ho il nuovo Assessore ai Lavori Pubblici, assieme facciamo subito una verifica delle risposte che non le sono state date, perché le siano date.

Non mi risulta ci sia un Regolamento che stabilisca quali interventi e quali non interventi. C’è però questo… perché io verbalmente ne ho parlato di questo con il dirigente, accompagnando la sua richiesta, dice: “Non c'è un regolamento, c'è un criterio, un criterio di opportunità e di necessità”. Lei fa riferimento all'area di Domenico Piva, riferita attorno alla chiesetta delle Fosse.

Allora, perché ho proprio parlato di questo con il dirigente quando ho trasmesso quella interrogazione, dicendo che il criterio è nato da queste esigenze, innanzitutto non tanto il degrado dei marciapiedi, ma la necessità di mettere a norma determinati sottoservizi. Se lei vede sul lato destro di via Domenico Piva, oggi come oggi c'è un affastellamento di quel corrugato che serve per poi far passare tubi, cavi elettrici e così via.

E anche un'altra considerazione che non è... io mi permetto di interpretarla in questo modo, ma attendiamo la risposta poi scritta dell'Ufficio, non è una scelta di natura politica, tra virgolette, clientelare. Dopo lei può avere i dubbi che crede!

Io ritengo però che ci sia una esigenza di collegare, per esempio... avrà visto che il tratto -diciamo- più di pregio del marciapiede è attorno alla chiesetta delle Fosse, dove ci sono delle esigenze anche di deambulazione un attimo per persone anziane, in carrozzina e così via, quindi hanno rifatto quel marciapiede. E anche per un altro aspetto, perché si reca una notevole fetta di cittadinanza, anche esterna, verso gli uffici della Provincia, dove lei stesso opera professionalmente.

Quindi è una scelta in base ad un criterio di opportunità. Questo è quanto io le posso dire. Sulla seconda interrogazione, io non ho elementi, se non come visione complessiva di Sindaco.

Il problema dei piccioni e del guano dei piccioni, è un problema terrificante in ogni città, purtroppo! Perché ci sono limitazioni inevitabilmente legate a problemi di bilancio per Rovigo, come per Napoli, come Milano. Come per Milano!

E ci sono degli affidamenti per dare ad ASM in funzione del quantum queste operazioni costano. Aggiungo che sino ad ora al Sindaco è capitato di dover chiedere personalmente interventi suppletivi, anche di quattro volte la settimana, sa dove? Ad esempio al Rovella.

Dove l'ingresso alla mostra è chiaramente reso in grande disdoro, proprio dal fatto del guano dei colombi che non si riescono ad eliminare in termini, diciamo così, di assoluta efficacia. Anche questo, la signora Romeo lo sa al pari di noi tutti, quanto incide la ristrettezza di bilancio al riguardo, anche per l'utilizzo di quei presidi che possono favorire una minore, diremo così, minore concentrazione di questi piccioni. E anche in questo, Nadia, diamo una risposta scritta a quello che… prego.

Grazie.

Intervento n. 156
Pagine 41–42
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ieri pomeriggio ero in Questura, infatti venni poi all'Aula lì della Provincia, assieme al Questore, e riprendevamo in esame l'ordinanza dello scorso anno. Proprio perché, attraverso l'ordinanza, si creano le condizioni perché poi la Polizia di Stato, atteso che i nostri Vigili oltre le ore 22 non sono in servizio, in quanto non hanno la dotazione dell'arma e, secondo disposizioni ministeriali, non vengono impiegati in servizi di notturna.

La Polizia di Stato e i Carabinieri possono, invece, intervenire e valutano opportuna un'ordinanza, che ho già predisposto, modificando leggermente quella dello scorso anno, ma che desiderano non sia -lo stesso la Prefettura- non sia immediatamente emanata, perché preferiscono gradualizzare gli interventi sui bar, invitandoli ad incontri di cui tu sai. Cosa che faremo la settimana prossima, non appena anche gli Uffici, sia di Prefettura che di Questura, saranno un po' liberi dopo il 25 aprile, tanto per intenderci!

Adesso sono assorbiti anche da questo incarico. Il discorso del Green Bar è stato più volte agitato. La situazione va migliorando, poi ritorna agli apici della confusione e così via.

L'ARPAV, che è stata interessata più e più volte, si rifiuta di intervenire. Per questo motivo dice: "E’ perfettamente inutile che noi interveniamo all'esterno”. Loro chiedono di posizionare dei rilevatori nelle abitazioni di coloro i quali… Se ci sono delle disponibilità io le ho ricercate, potrei farti anche… li potrei fare all'Aula, non al Consigliere, all'Aula nomi e cognomi, cosa che chiaramente non faccio!

Ma quando hanno recepito l'invito dell’ARPAV di essere disponibili a collocare questi rilevatori nel proprio interno, hanno ritenuto di rinunciare a questo, chiamiamolo, accertamento. Perché? Perché la Polizia dice: “Nel momento in cui noi arriviamo, oltre all'ARPAV, tutto è silenzio”.

Cioè, l'altra notte un bar di Corso del Popolo ha determinato lamentele di più cittadini, la Polizia è stata invitata, ho invitato anch'io la Polizia ad andare, per poi mi rispondono: “Quando noi arriviamo è tutto silenzio.

Non abbiamo elementi per!” Sul discorso degli orari interverremo con le associazioni di categoria, proprio per vedere anche di, nel caso di queste proteste, altra richiesta del Questore, che vadano in Questura anche i diversi dossier di firme, per intenderci, perché sulla base di questa quantificazione hanno anche il polso della situazione e la legittimazione ulteriore ad intervenire con la dovuta severità.

La stessa cosa io faccio quando mi arrivano questi esposti, li mando a chi di dovere, ma copia la mando anche in Questura e ho imparato a mandarla anche in Prefettura, perché se ne rendono conto che i fracassoni non possono impedire di dormire alla notte le giuste ore. Perché qualcuno dice: “Io 41 non posso dormire più di 3 ore la notte, causa alcuni bar”. E sarà uno anche vicino a casa nostra, mi sa… che potrebbe essere da tenere sott'occhio!

Intervento n. 166
Pagine 43–44
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Bisogna essere molto celeri ed è difficile essere celeri. Allora, il problema di Concadirame, non in questa analitica lista, li conosciamo bene perché qualche settimana fa eravamo in assemblea a Concadirame, era presente anche il nuovo Presidente del Consiglio.

Sta partendo, questo è quanto io do, dopo l'Assessore è presente e quando… Sta partendo, stanno partendo i lavori per il riassetto della piazza, questa è una prima cosa, anche qualche necessario intervento di ripristino di fondo stradale, che sia meno... meno a rischio per, soprattutto io dico, ciclisti o altro. 43 Io faccio solo una considerazione molto... molto banale: nella congiuntura attuale, individuare risorse per i lavori pubblici, è fatica.

Abbiamo fatto una previsione con tutto quello che avevamo a disposizione per non mortificare il sociale, dedicando tutto il resto di fatto a interventi al Piano Triennale, lo indica, prevedendo alcune azioni proprio nelle frazioni, sapendo che sono tuttora inadeguati gli interventi per una serie di ragioni, perché realtà, come mi è stato detto, da vent'anni attendono l'asfaltatura, ma ci sono altre priorità, e lo capisco bene!

Non sono in grado di trasferire qual è il programma delle opere perché non l’ho a mente, ma provvederà poi l'Assessore, e tutto quello che avanza per richiesta, cioè nelle richieste di Concadirame, lo verifichiamo, come siamo abituati a fare. E quindi la facciamo sicuramente! Io per certo so che il discorso è legato in partenza alla piazza principale.

Altra cosa: per la scuola materna ci sono dei problemi di possibilità reale di intervento, e vediamo quello che è possibile fare. Noi per le scuole materne, anche questa è una scuola materna diciamo legata alla FISM; abbiamo, nonostante la crisi, mantenuto € 250.000, e siamo credo al terzo posto in provincia per il contributo, in proporzione che diamo alle scuole materne, e stiamo facendo il massimo per la gestione.

Concadirame ha però un numero ridottissimo di allievi, avrà i suoi problemi di sussistenza, di poter restare in piedi. Sugli edifici bisogna sempre fare i conti che noi possiamo intervenire su edifici di proprietà, ecco! Per cui è un discorso più complesso che si farà poi nella sede opportuna.

Faccio presente che il rapporto con Don Fabio è sempre estremamente immediato e cordiale, proprio perché poi Don Fabio in modo particolare ha il grosso problema di questa scuola materna, sottodimensionata in misura paurosa. Grazie. Avete chiesto altro?

Beh, risponderà poi il nuovo Assessore, ma non è una politica nostra quella di trasferire la gente a Cinergia, per cui non si chiarisce questo aspetto!

Che possa esserci comunque anche un'attenzione a quella opportunità di avere in mano spettacoli più attuali, piuttosto noi stiamo lavorando molto sostenendo anche in loco attività di proiezione, quest'anno sono stati fatti almeno una cinquantina di proiezioni tra i diversi luoghi, però nei limiti che è possibile farlo, ovverosia: Ridotto del Sociale, Teatro Duomo e Don Bosco. Cerchiamo di essere propositivi anche al riguardo.

E i risultati sono stati anche buoni in termini di… addirittura più frequenze che all’Odeon. Quando l'Odeon aveva una media di 27 o 28 spettatori, arriviamo ai 100, 120 nei film che vengono proiettati al Ridotto.

Intervento n. 177
Pagine 46–47
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Do solo un dettaglio: la Provincia ha chiesto che ci sia questa autorizzazione a tenere aperta la Fattoria sino alle 24. Ho incontrato le due associazioni fondamentali di categoria, anzi le tre, compresa la CNA del centro storico, mi sono fatto dare per iscritto una loro disponibilità ed una loro valutazione.

Per iscritto hanno detto che, data la rilevanza dell'incontro serale che ci sarà a richiamare l'attenzione sul problema del “Vado sicuro”, è un'iniziativa che dura quattro o cinque giorni, compreso nel centro storico, perché il 24 sera i negozi nostri saranno aperti, proprio per il completamento di questa iniziativa.

Si sono di fatto appianate quelle che erano le difficoltà dell'anno scorso e la rilevanza di questo chiamiamolo richiamo e sensibilizzazione al “Vado Sicuro”, è un elemento che viene condiviso dal centro storico, viene condiviso evidentemente da chi sostiene questa iniziativa e mi sembra che sia un'occasione importante per i nostri giovani. L’anno scorso non avevamo questa condivisione da parte del centro storico.

46 Quest’anno abbiamo cercato che ci fosse, compresa quell'area che non appartiene, come associazionismo, né a CONFESERCENTI, né all'ASCOM. Questo è quello che… certo, sicuramente. Comunque, due righe scritte, lo dirò al Dirigente proprio, che ha seguito, come tutta la questione.

Intervento n. 200
Pagine 55–56
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

A Bimbatti non si nega una risposta, assolutamente! Nel contenzioso, tra virgolette, in essere, il Sindaco e né l'Assessore interviene, proprio perché c'è un contenzioso in essere. E di questo...

Mi limito solo a dare un'indicazione, che spero non venga mai smentita.

Gli atti dell'Amministrazione Comunale al riguardo, sono stati verificati più e più volte, anche con molta riservatezza, quindi senza manifesti ai muri delle case, ad esempio dall'Arma dei Carabinieri, quando in quest'Aula vennero richieste, anche molto accese, in ordine al ruolo di ASM circa la… chiamiamola collaborazione nella definizione delle modalità di trasmissione delle... fermo restando che tutte le operazioni di competenza per legge della Polizia Locale, sono svolte dalla Polizia Locale.

Fermo restando che la stessa Polizia Locale dichiarò per iscritto che non era in grado di corrispondere all’esigenza di inoltro rapido, per non fare scadere i 150 giorni, quello che era, che andassero poi le sanzioni in prescrizione, e chiedeva che ci fossero soluzioni alternative per sgravare loro di questo servizio. Mi sembra che siano agli atti ancora le richieste. Bene!

Si vede che qualche voce capitò anche all'Arma dei Carabinieri, io non dico indotte da qualcuno, per carità! Diciamo che ci siano antenne molto… molto giustamente sorvegliate sulla vita di comunità! Fecero i loro accertamenti, acquisirono la loro documentazione e dissero, con molta semplicità: “E’ tutto a posto, ci complimentiamo”, e via andare!

Questo, posso anche dire la persona, fu il colonnello Baudo, proprio il massimo esponente. Mi auguro che vi sia la stessa cosa anche in questo ambito. Per quello che riguarda la... non dobbiamo far finta di prenderci in giro, né noi nei confronti dei cittadini, né tantomeno dell'opposizione, ci mancherebbe altro!

Però è ovvio che, prendiamo il decreto Maroni dell'agosto scorso, esordisce in premessa che, proprio per misure di sicurezza e per aumentare il livello di presidio di sicurezza urbana, sono autorizzate le auto o, come si chiamano... non sono proprio… insomma i sistemi elettronici di accertamento di eccesso eventuale di velocità.

La velocità è stabilita di intesa con, sul tratto stradale, con la Prefettura e tutto quanto, dove vengono collocate c'è un'altra valutazione di funzionalità con la Polizia Stradale, con le Forze deputate a questo. Tutto mi sembra che sia proceduto nella norma. Certo, ma è sotto gli occhi di tutti, sarebbe un’ipocrisia clamorosa ritenere che non concorrano alle casse dell'Amministrazione.

Dove vanno a finire quei ricavati dalle sanzioni alla violazione del codice della strada? Ai servizi pubblici per i cittadini. Ma vanno nei servizi sociali...

Debbono andare, dal nostro punto di vista, di più anche alla ulteriore prevenzione! Ma quando tiri la coperta da una parte e dall'altra, se non ci sono quelle risorse, dal momento che da altre parti ne stanno venendo sempre di meno, e sapete come tutti i Comuni italiani sono messi, e non facciamo politica ma facciamo aritmetica, evidentemente hanno un loro scopo, che d'altra 55 parte... Io ne ho pagata una l'altra settimana! € 170 più di cinque punti dalla patente!

Uscendo dall'autostrada... ti distrai un attimo e i 70 li superi per 1 km! Ero a 86, così mi hanno fotografato, sono diventati 81, quindi quel chilometro mi costa cinque punti e € 170, però non andavo ai 120! Io ho -ma ve l'ho già detto- la lamentela di un signore che ha preso la multa a Porta Po, andata e ritorno, 135 una volta e 136 l'altra volta!

Il discorso, dato che sono in argomento, del fatto che in un secondo ne abbiano prese due a distanza… una in Circonvallazione e dopo 3 secondi, per dire, è per dire -questa è la risposta del tecnico che segue queste strumentazioni- è perché non sono sincronizzati sul piano degli orologi, degli accertamenti del! Per cui, il referto che veniva individuato non è con lo stesso… con la stessa misura temporale. Un orologio segna le 5.30, l'altro magari segna le 5,28, capisci, quindi?

Non fa questo scandalo! Quello che io vorrei dire al Consigliere Bimbatti e al Consiglio è che noi siamo rispettosissimi di tutto quello che in questo caso la Guardia di Finanza, sollecitata da un esposto, e questo ci fa capire che le Forze dell'Ordine sono vigili su tutte le realtà amministrative. Ho dato la risposta?

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 2
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2010-04-13

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie.

E’ una comunicazione doverosa al Consiglio Comunale che consegue a due uscite da ruoli istituzionali: il neo Consigliere Regionale Graziano Azzalin e precedentemente, molto precedentemente, l’Assessore Frigato Federico, che ha optato per la permanenza in Consiglio Provinciale della nostra Provincia, e la sostituzione dell’Assessore ai lavori pubblici e Vice Sindaco Graziano Azzalin interviene con la nomina, da parte del Sindaco, del Consigliere Comunale Vito Piccinino, già Presidente del Consiglio Comunale.

Ovvio, Presidente, che si ponga poi il problema della sostituzione del Presidente stesso. Contestualmente viene disposta la sostituzione, quindi il completamento della Giunta, attraverso la nomina del dottor Rizzo Riccardo, in luogo del già Consigliere e già Assessore Federico Frigato. Questa è la disposizione che io ho adottato non appena mi è pervenuta la rinuncia, a seguito della nomina in Consiglio Regionale, dell'Assessore Azzalin.

Questa è la comunicazione che intendo dare e che ho inteso dare come prima fase. Grazie. 3

Intervento n. 20
Pagine 8–9
Punto 2

Surrogazione dimissionario Cons. Com.le G. Papuzzi…

Sindaco

Leggi intervento

Non so se sia una prassi lodevole o sia un tentativo di mettere in difficoltà il Sindaco! Il Sindaco accetta, al di là delle mozioni, il suo ruolo e la sua responsabilità di colui che compone la Giunta, indipendentemente da quelli che possono essere i pensieri lunghi o brevi di alcuni.

E il Sindaco, nella responsabilità che ha verso la propria Amministrazione e verso la propria città e verso il proprio ruolo, ribadisce compiutamente quanto ha già dichiarato alla stampa e non può essere oggetto pretestuoso di perenne conflitto deliggittimatorio. Mentre è legittima la volontà di interpretare, accompagnati dalle parole del Sindaco, la funzione che si dà a questa operazione delicata e complessa. Al Presidente Zangirolami ho già dichiarato -ed è a verbale- che sono io a dare le delucidazioni.

Mi spiego?

Anche perché non c'è nulla da delucidare, perché il primo criterio è una sostituzione in un 8 ruolo decisivo e importante che attiene al personale, e non a caso lo nomino per primo, e attiene ai Lavori Pubblici, e attiene al rapporto con il Consiglio, e a questo compito estremamente delicato, in assenza un Assessore che è passato, e io mi auguro a rappresentare nell'interesse di tutti e di tutta la comunità, non solo rodigina, una visione in sede di Consiglio Regionale, ho chiamato a sostituire questa importante funzione persona che dà al Sindaco, interpretando le necessità della propria città, dà il massimo delle garanzie, per esperienza, per avere già in altra situazione affrontato queste dinamiche e queste problematiche, e perché desidero profondamente un rapporto assolutamente immediato, senza la necessità di rimettere in moto la macchina nella complessità di una situazione che ci attraversa, sia nei lavori pubblici, sia nel personale.

Ma aggiungo, sia nel rapporto con tutti i gruppi consiliari!

E siccome, come Presidente del Consiglio, io personalmente gli ho chiesto ampio atto di disponibilità a coprire anche questo ruolo, uscendo da Presidente del Consiglio, proprio perché ritengo che come Presidente del Consiglio abbia, anche nella dialettica che caratterizza tutta la nostra vicenda amministrativa e politica, credo che abbia potuto incontrare e farsi anche -diciamo- ragione compiuta della complessità della vita amministrativa e di relazione, all'interno di quest’Aula, per cui ritengo, nella mia valutazione, ed è mia la valutazione, non è di altri, ritengo che sia la persona che mi dia maggiore affidamento… Cioè, tutti sono affidabili, ma in questo specifico momento del nostro mandato è, dal mio punto di vista, e gliel'ho chiesto io personalmente, la disponibilità al professor Piccininno, che contestualmente… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 21
Pagina 9
Punto 2

Surrogazione dimissionario Cons. Com.le G. Papuzzi…

Sindaco

Leggi intervento

Questo sarà un altro capitolo! Che contestualmente nomino Vicesindaco, così già conoscete qual è la struttura della nostra Amministrazione. Piccinino Vicesindaco.

E’ una competenza del Sindaco e il Sindaco ragiona su queste cose. La seconda questione, quella che vi appassiona, evidentemente da… Siccome il labiale…

10 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Io ho già detto ieri che il poter pervenire ad un’individuazione dei parametri di riferimento o di metodi di accertamento delle situazioni che caratterizzano le nostre famiglie, è un’importante scelta ma anche un importante approdo. Per cui, se fosse già disponibile un testo condiviso con questo indirizzo, credo possa essere giustamente sottoposto all'Aula e anche discusso, nell'auspicio di una sua approvazione.

E questo io vorrei affidarlo al Consigliere Montagnolo che, assieme al Consigliere Avezzù, potrebbero anche predisporre, se già non c'è, un testo condivisibile e proponibile all'Aula, anche dovesse costare quel quarto d'ora o quei 20 minuti di sospensione, per poter pervenire ad un giusto testo condivisibile. 5

Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Posso dare una risposta? Perché…

Intervento n. 26
Pagina 8
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Perché delle illazioni costantemente negative ne abbiamo le scatole piene! Quando tu dormivi, l’ASM spargeva il sale!

Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Bellinazzi, Bellinazzi trova un osso duro, se vuole proseguire, eh!

Intervento n. 32
Pagina 9
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Finché vuole.

Intervento n. 34
Pagina 9
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

E le do i dati, minuto per minuto. Ha capito?

Intervento n. 37
Pagina 9
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura hanno 2010

Sindaco

Leggi intervento

… Il lavoro di decine e... Di personale dell’ASM!

Intervento n. 387
Pagina 113
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) E’ a Berlino.

Intervento n. 400
Pagina 116
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Solo per chiarire che l'Assessore Cattozzi, questa mattina, con i problemi che avevamo nelle scuole, ha dovuto darmi una grossa mano per le diverse situazioni che venivano richieste da dirigenti, dagli insegnanti, eccetera, in previsione di eventuali ordinanze di chiusura o altro. Quindi, era delegato dal sottoscritto a darmi una mano in diversi ambiti urgentissimi.

Anzi, lo avete visto ben poco questa mattina. Adesso è… può darsi che abbia stanchezza accumulata.

Intervento n. 457
Pagina 128
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Sì, io voglio andare, Presidente e colleghi, voglio andare a chiarire anche alcune cose. La giornata è stata anche molto impegnativa e molto faticosa, io gradirei sempre essere affiancato da tutti gli Assessori, non è però che io dimentichi che Azzalin si è fermato un certo periodo, Osti Luigi è sempre stato presente, salvo il dopo cena. Moschin... (Voci incomprensibili dall’Aula) 128

Intervento n. 458
Pagina 129
Punto 12

Approvazione di Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2012, Bilancio Pluriennale 2010/2012 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Sì, anche dopo, è andato via più tardi. Moschin ha retto l'emergenza del Sociale, assieme a me e assieme a Cattozzi per le scuole, noi per le famiglie, perché il problema di questa sera… Vi avrei anche voluto riferire le difficoltà grosse, io vi dico anche numero 36 famiglie che ci hanno coinvolto dicendo: “Non sappiamo cosa fare, perché siamo al freddo”. Perché il problema non è la neve, il problema è...

Ma non vado oltre, perché vi faccio perdere tempo. La Pineda è qui. Milan mi sembra che sia stato presente.

Merchiori mi sembra che sia stato presente tutto il possibile. La Romeo è a Berlino per impegno istituzionale.

Ma quello che volevo dire anche è questo, l’ha richiamato il Presidente, Matteo ha fatto presente che domani mattina non può assolutamente perdere un'altra giornata di lavoro, e questo -lasciami completare- e questo viene a pennello con la mia situazione, perché io domani mattina devo essere in tribunale a Padova come tutore di un minore che ha subito delle difficoltà particolari e il Giudice chiede al Sindaco/Tutore di, assieme ai nostri assistenti sociali, e probabilmente anche allo stesso Assessore Moschin, di pronunciarci circa una scelta che il Giudice, il tutelare deve indubbiamente fare.

Quindi io tutto domani, tutto domani mattina alle 9,00 devo essere a Padova, finirò all'una, finirò all'1,30, mi farebbe piacere esserci. Però -e questo lo dico ai miei colleghi- però sento anche che la discussione, condotta con la stanchezza, aggiungiamo fisica, ma anche psicofisica, può non essere giovevole alla conduzione di un dibattito che, per nostra volontà comune, vuole essere e deve essere non solo civile, non solo rispettoso, ma anche produttivo.

Per cui, passare ad emendamenti solo per creare… non so, occasione di contrapposizione o altro, non serve alla nostra città. Io non voglio mortificare nessuno che abbia un'idea diversa, ma faccio la mia proposta.

A me dispiacerà domani mattina non essere attento alle considerazioni che quest'Aula vorrà fare, perché fisicamente non ci sono, ma io confermo, mi sono astenuto, in particolare per rispetto alla necessità anche mia di concludere questa tornata assembleare, ma io non sono assolutamente contrario a che si riprenda domani mattina, ad un'ora decente, invitando tanto gli amici e di opposizione e di maggioranza ad essere, per la nostra città, presenti. Per la nostra città, presenti.

Capisco anche il disagio di chi magari avrebbe preferito concludere tutto questa sera. Magari abbiamo perso anche un po' di tempo andando a cena in fretta e furia, o ci siamo anche persi per molti aspetti dietro ad una partita di calcio! Per carità, potevamo anche proseguire!

Però anche una pausa è umanamente praticabile.

Io mi permetto, ma senza nessuna arroganza in campo, in primo luogo di ringraziare tutti i presenti per come si è condotta la giornata di ieri e di oggi., questa carissima e brava dirigente, assieme al suo staff, l'Assessore Milan e tutti i dipendenti, oltre ovviamente al Segretario, ma chiedo che si possa aggiornare il tutto a domani mattina, ma non perché c'è -e mi rivolgo ad Andrea- non perché c'è chissà quale messa di traverso, perché credo che sia più produttivo per la nostra Istituzione e per la nostra Assemblea.

Un abbraccio a tutti. A che mani grandi ca go! Si risponda all'Aula.

Rispetto assolutamente quello che l'Aula ritiene di fare.

9 marzo 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 57
Pagine 13–14
Punto 2

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TIA…

Sindaco

Leggi intervento

13 Certamente questo argomento verrà ripreso in sede di discussione poi del Bilancio. Mi preme però sottolineare, al di là del ruolo di opposizione o di maggioranza, mi preme sottolineare una riflessione che ciascuno di noi può e deve fare come cittadino di questa città. Il grande tema delle agevolazioni deve passare attraverso una riflessione attenta delle difficoltà che le nostre famiglie e anche alcuni di noi affrontano quotidianamente.

L'indirizzo, che abbiamo cercato di assumere come Giunta, l’abbiamo anche sostanzialmente condiviso con quelle richieste di parte sindacale, di parte di associazioni che tendono ad orientare le Amministrazioni ad una particolare attenzione alle situazioni di difficoltà che molti, anche in città, vivono.

E abbiamo riscontrato, a conferma di quanto già è stato detto dal Consigliere Turcato, dal Consigliere Montagnolo, dal Consigliere Avezzù, come la diversificazione dei parametri di riferimento, per disporre poi le agevolazioni, potrebbe rischiare di non agevolare in misura ulteriore o in misura adeguata le famiglie in difficoltà o i singoli in difficoltà.

E l'orientamento che abbiamo assunto, che riconfermo, è quello di ricercare, oltre ad un’estensione, la più generalizzata possibile del parametro di riferimento ISEE, anche eventuali, perché apro una brevissima parentesi, evolvono anche i riferimenti amministrativi in funzione dell'evolvere di una cultura che tende ad individuare strumenti di accertamento delle capacità reddituali molto, molto più affinati nel tempo.

E, oltre a ritenere che il parametro ISEE sia più equilibrato nel cogliere le situazioni singole, e come tali abbiamo chiesto agli Uffici, nei tempi che noi vorremmo sollecitare al meglio, ma che, mi dicono gli Uffici stessi, nei diversi ambiti, sono tempi abbastanza complessi e abbastanza lunghi, attraverso il riferimento ISEE -ripeto- possa esserci una visione più unitaria della modalità di predisporre le dovute agevolazioni per redditi più bassi.

Ma l'evolvere, dicevo anche culturale in questa materia, può portare a delle individuazioni più complete, anche se -l’ha anticipato il Consigliere Avezzù- portano gli Uffici a dover riprendere in mano una contabilizzazione molto analitica, molto puntuale, che ci fa piacere venga assolutamente avviata e condotta a termine, in previsione di poter realizzare, di potere individuare un unico parametro di riferimento, che poi vogliamo chiamare quoziente familiare, o carico familiare, in funzione delle situazioni che le singole realtà possano esprimere, anche sull’esperienza, diciamo, in qualche caso anche un po' controversa, che alcune delle Municipalità, a noi abbastanza note, possono aver rappresentato.

Per cui la condivisione, come ha anticipato Avezzù, dell'esplorazione che vogliamo fare in ordine a questo ultimo parametro di riferimento, va in questa direzione: cercare, come municipalità e come Amministrazione -l'ha accennato anche Zangirolami- con la più ampia trasversalità, l'individuazione di un criterio che possa dare una risposta, non voglio chiamarla di generosità, io la chiamo di giustizia distributiva nei confronti delle situazioni più problematiche e più complesse.

Lo faremo in questo campo, come lo faremo in altri campi di nostra competenza. Grazie.

Intervento n. 148
Pagina 38
Punto 17

Approvazione del Regolamento del Distretto Protezione Civile RO3

Sindaco

Leggi intervento

Io desidero rispondere alla preoccupazione che è anche nostra evidentemente, sollevata dal Consigliere Zangirolami, e faccio presente che ogni rilievo sulla pianta organica deve essere sempre in relazione alle compatibilità e agli equilibri che a monte, cioè da Roma, stabiliscono per gli equilibri di bilancio, questo è chiaro!

Ma è tanta la nostra attenzione al problema che abbiamo doverosamente rinunciato ad altre priorità, perché ce ne sono parecchie, per impostare innanzitutto il problema del nuovo Comandante dei Vigili Urbani, attraverso quella procedura che prevede il percorso dell'individuazione innanzitutto del titolo alla mobilità esterna, perché questo è un obbligo di legge, e via andare, proprio per dare un’attenzione particolare a questo corpo.

Avremmo anche individuato la possibilità, appena si presenta finanziariamente la condizione, di integrare il Corpo della Polizia Locale stessa, sapendo tuttavia realisticamente che ogni settore del nostro ambito comunale necessita di un'attenzione particolare. Grazie.

17 febbraio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Intanto mi preme assicurare il Consigliere Candita che l’attenzione nostra al problema è assoluta. Al di là di quello che può essere il brusio d’Aula, abbiamo seguito bene il problema e ci tengo a sottolinearlo.

Ed è un problema reale, che senz'altro sfugge fra le maglie di una politica di Governo, quindi politica centrale, e che mette in difficoltà l'Ente locale, perché certamente già non riesce a 8 coprire esigenze primarie di competenza stretta, possiamo bene immaginare qual è l'atteggiamento nei confronti di situazioni che ricadono sulle spalle ancora una volta dell'Ente locale!

Quindi, ci sono due linee fondamentali: la prima è senz'altro di risegnalare, perché è stato fatto al momento di una richiesta, anche se verbale in sedi Anci nazionale, perché ci siano attenzioni a queste eventuali dimenticanze in termini di conferma di non privilegi, ma di agevolazioni necessarie da situazioni che derivano da una non ancora completa rete di adduzione delle fonti energetiche fondamentali.

La seconda è vedere, a livello locale, anche con l’azienda che gestisce questo servizio, quali possono essere, in tempi ragionevolmente contenuti, gli interventi possibili. Non escludo che possano esserci delle… chiamiamoli dei coinvolgimenti più attivi da parte della stessa rete di distribuzione. Naturalmente se ho questa situazione nuova, sarò ben lieto di poterla comunicare, anche tramite il Consigliere, agli interessati diretti.

Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 12
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Il tema, mi permetto di dare una risposta interlocutoria, perché il tema è di rilevanza significativa. E ho anche richieste di semplici cittadini che chiedono di essere informati.

Al che -ecco perché mi permetto di dare io una risposta- immediatamente mi sono messo in contatto con l’Arpav e l’Arpav oltre… -chiedo scusa-… Oltre a dare la massima tranquillità circa la loro preventiva azione di valutazione, mi hanno anche ripetuto l'iter procedurale, che è sempre quello -lo dico in termini molto, molto rozzi- di procedere alla somma algebrica di tutte le realtà in cui viene richiesto l'istallazione perché non sforino mai quelli che sono i livelli di assoluta garanzia.

Siccome questo mi è stato chiesto a proposito di una scuola materna nella zona della Commenda, immediatamente ho avuto questa risposta. Altre più articolate, perché io a mia volta ho chiesto anche ai nostri Uffici che mi facciano una ricognizione di tutto ciò che esiste e quale possa essere la problematicità specifica, in modo particolare per le antenne per la telefonia mobile.

Il discorso degli elettrodotti è un discorso più complicato che, diciamo, sfora anche quello che può essere l'ambito strettamente del nostro territorio, perché sono collegamenti che sappiamo bene a quale invasività sul territorio stesso possono avere. Ogni novità sarà mia premura e cura fargliela avere. Grazie.

Intervento n. 48
Pagina 13
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Mentre lei proponeva l'interrogazione, io mi mettevo in contatto con i Vigili Urbani, per sapere che tipo di segnalazione avevano.

Allora, loro hanno mandato una pattuglia, non risulta che ci sia nessun’auto incagliata, questo è quanto mi hanno riferito i Vigili Urbani, anzi l'hanno riferito al Presidente del Consiglio, dicendo che le infiltrazioni indubbiamente ci sono e lì senz'altro sarà un lavoro da prendere in mano, anche a livello dei lavori pubblici, questo è chiaro, ma non hanno notizia di un'auto incagliata. Mi era apparso di capire che ci fosse oggi questo… anzi qualcuno diceva proprio in questo preciso momento.

Questo sembrava il tenore dell’interrogazione, che mi sembra anche altri abbiano interpretato in questo modo. Ovvio che, come qualche decennio fa, sotto il Ponte di Marabin, ed io andavo a Badia anche due o tre volte al giorno, quando c'erano acquazzoni grossi, ci voleva il mezzo anfibio, veramente. Poi la cosa è superata e adesso direi che dovrebbe arrivare il ciclone tropicale per creare la medesima situazione.

Mentre nel sottopasso di Via Forlanini basta di meno, ma non certamente le piogge di questi giorni. Quindi, è una cosa abbastanza scontata che, oggi come oggi, non ci fossero gli elementi per avere un'interruzione del traffico nel sottopasso stesso. Però una… chiamiamola rischiosità potenziale, questo indubbiamente sì.

Grazie.

Intervento n. 54
Pagine 15–16
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Risposta -io parlo con l'Ingegner Maldi adesso- è una risposta ovviamente interlocutoria, perché desidero che ci sia una relazione specifica, integrata anche dagli ultimi dati che sono intervenuti a seguito di ripetuti incontri con l'Amministrazione Provinciale e con Sistemi Territoriali e Interporto. Tengo distinte le due competenze e le due, diciamo, le due aree, perché Sistemi Territoriali non è Interporto, ma è rilevante per quanto riguarda poi l'incidenza di un’iniziativa all'interno del Sistema Intermodale.

L'indignazione -io uso questo termine- che è presente nell'interrogazione del Consigliere Maldi, corrisponde ad un’insostenibilità da parte dell'Amministrazione di -non voglio chiamarle azioni di differimento o dilatorie che possono essere nel tempo- io ripeto che in più circostanze, e sono tutte documentate, perché risultano a verbale della società per azioni Interporto di Rovigo, assieme al Presidente, all'allora Presidente della Provincia di Rovigo, abbiamo personalmente chiesto un coinvolgimento anche di rilevante portata economica, proprio per sbloccare al meglio la situazione dell'ex -io lo chiamo in questo modo- Scalo Merci della Stazione Ferroviaria.

Perché quella è la sede che viene reputata idonea, a seguito di alcuni importanti interventi di ristrutturazione, per una sistemazione definitiva di quella provvisorietà, che dal 2003 doveva essere risolto nel giro di pochi mesi, che poi sono diventati invece molti anni.

Quali possono essere… ma lo dico proprio a livello interlocutorio all'Ingegner Maldi, ma anche per significare l'attenzione che ho personalmente alla sua problematica e alla sua domanda, anche recentemente ci siamo incontrati con l'Amministrazione Provinciale -c'era l'Assessore Osti che mi accompagnava- per ribadire -c'era il Parroco della Commenda- per ribadire come non ne possiamo più della Stazione delle Corriere in Piazzale Cervi, per un degrado che è una ferita non solo al quartiere, ma anche alla città, cercando anche una soluzione -chiamiamola tampone- che possa consentire comunque di liberare Piazzale Cervi, vorrei aggiungere razionalmente liberare Piazzale Cervi, e scomponendo i flussi di traffico in arrivo, che tutti di mattina convergono in quell'area congestionatissima per un'ora e mezza di mattina, e per un'ora e mezza quando ci sono i rientri dagli edifici scolastici.

E si vanno profilando alcune soluzioni, non tutte facilmente praticabili, ma nell'esigenza di collocare capolinee, quindi capolinee di linee che trasferiscono da fuori Rovigo i ragazzi alle scuole, innanzitutto nell'area più vicina agli istituti scolastici.

Abbiamo un quartiere scolastico che, dall’ITIS sino all’IPC, comprende volumi di traffico importanti, tentare innanzitutto di distinguere quelli che vanno verso l'area cittadina, vedi il De Amicis, vedi il Geometri, quelli che vanno verso l'area scientifico ITIS, IPSIA e così via, in modo da poter effettivamente togliere quell'ingombrante -e io aggiungo- devastante, anche per l'area di pregio che è circostante la Chiesa, i mezzi di trasporto.

In un anno poche o piccole cose possono essersi concretizzate, ma l'interlocuzione più importante - tengo bene a precisarlo- con le Ferrovie dello Stato, hanno dato luogo ad un Protocollo d'Intesa, il quale il Protocollo d'Intesa ha un suo percorso, che da parte nostra viene -devo chiudere- da parte nostra viene rispettato, da parte di Sistemi Territoriali, egualmente coinvolti -e io lo dico al di là di piattaforma a mare, o grande viabilità o grandi progettualità- però il Dottor Gambato, Presidente di Sistemi Territoriali e membro del CDA dell'Interporto, quello che ha anticipato a giugno dello scorso anno l’ha mantenuto, soprattutto nel coinvolgimento finanziario della Regione, per operare alcuni trasferimenti di struttura.

Io non sono in grado di entrare nello specifico tecnico, perché non sono un Ingegnere, con competenza tecnica, quale l'Ingegner Maldi, ma sicuramente questo è intervenuto, anche perché il finanziamento di una legge regionale, richiesto e ripetuto dall'Ingegnere Gambato, dal Dottor Gambato, sicuramente è intervenuto e ha dato un po' di sollievo alla progettualità complessiva. Sarà nostra cura -poi chiudo- fare in modo di accelerare ulteriormente questi tempi.

La risposta, invece, per la domanda importante del Consigliere Bedendo, non sono in grado di dirlo a proposito dell'area ex Piscina Baldetti, perché c'è un Project Financing, che attualmente vincola, attualmente è ancora disponibile come rifugium per quelle esigenze dell'immediato. 15 Io faccio presente che il problema del reperimento parcheggi, aree adeguate attorno alla Stazione, attorno a tutte le stazioni nei capoluoghi, è un problema assolutamente molto importante.

Io me ne sono fatte un po' di stazioni da Bologna, da Ferrara, da Padova, per diverso tempo, so che è un grandissimo problema e noi, se riusciamo a dare anche una risposta in questi termini di migliore accessibilità, per evitare che uno debba alzarsi mezz'ora prima per collocare la macchina, per poi andare in Stazione, certamente saremo ben lieti e interessati a che questo avvenga. Io chiedo scusa al Presidente, ma bisogna che vada ad un'urgentissima telefonata. Grazie.

Intervento n. 73
Pagina 22
Punto 3

Approvazione programma incarichi professionali esercizio provvisorio anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Sì, per passare poi la parola al Direttore Generale e al Segretario del Consiglio. È la procedura usuale, l'approvazione del programma incarichi professionali per l'esercizio provvisorio 2010.

Io do lettura di quelli che sono gli ambiti che vengono interessati dall’indicazione che ho dato, nel settore Affari Generali, istruzione, politiche giovanili, sport, abbiamo la richiesta di un incarico di docenza per una spesa presunta di € 500 a corso di formazione, aperto al territorio, per gli insegnanti di asilo nido, secondo il progetto “Educare oggi, edizione del 2010”.

Poi per i Servizi Sociali casa, pari opportunità e immigrazione, incarico di consulenza ed accoglienza vittime di violenza, sempre nell'ambito dei Servizi Sociali, progetto Centro Donna, azioni contro la violenza di genere, spesa presunta € 5.848,50. Settore commercio e turismo, nell'ambito del progetto di statistica, prego?

Intervento n. 75
Pagina 22
Punto 3

Approvazione programma incarichi professionali esercizio provvisorio anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Riuscivo perfino a sentire la mia voce, quindi è segno che c'era un grande silenzio! Allora, incarico per indagine multiscopo, nell'ambito della richiesta di statistica, e la spesa presunta è € 640, e ancora incarico per l'indagine sui consumi di € 400, sempre nell'ambito del settore statistica. Queste sono le richieste che vengono per la delibera in parola.

Grazie.

15 gennaio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Capogruppo Albertino Stocco e convalida dell'elezione a Consigliere del sig. Renzo Ongaro

Sindaco

Leggi intervento

Per dare anche, a nome della Giunta, il benvenuto al neo Consigliere, augurandogli un lavoro proficuo, a vantaggio di tutto il nostro consesso e della nostra città. E certamente confermando tutto l'affetto, tutta la simpatia e tutta la cordialità per il Consigliere, il già Consigliere Albertino Stocco, che sicuramente ha trascorso tre anni e rotti in questa Sala, costituendo un significativo esempio di partecipazione al dibattito per la vita della nostra comunità.

Ad Ongaro un cordialissimo benvenuto, ripeto, a nome dei colleghi di Giunta e mio personale, un augurio di buon lavoro. Grazie.

Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 2

Surrogazione del dimissionario Consigliere Comunale Marcello Mazzo e convalida dell'elezione a Consigliere del sig. Ottavio Borsetto detto Vanni

Sindaco

Leggi intervento

Ecco, telegraficamente, però, il benvenuto, a nome della Giunta, a Vanni Borsetto, credo che sia doveroso. Com'è doveroso ricordare all'assemblea tutta l'attività di grande equilibrio che il dottor Mazzo ha saputo esprimere all'interno dei nostri dibattiti.

Io, nell'augurare a Borsetto un ottimo lavoro, a vantaggio di tutta la nostra comunità, auguro anche al dottor Mazzo la piena soddisfazione, in un ruolo professionale sicuramente di grande complessità, oltre che di grande rilevanza per, vorrei dire, in particolare i nostri giovani. Grazie. Buon lavoro a Vanni Borsetto.

Intervento n. 79
Pagine 38–40
Punto 4

Divisione Ambiente ASM: “Situazione attuale e prospettive future” con la partecipazione del Presidente di ASM Dott. Giovanni Salvaggio. (Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 39, 2° c. L. 267/2000, da parte di 12 Consiglieri Comunali di minoranza)

Sindaco

Leggi intervento

E’ un intervento conclusivo di un dibattito che avvia un'analisi non superficiale e nella sede istituzionale conveniente di un ambito molto, molto complesso. Anch'io ringrazio i dipendenti che fino ad ora sono rimasti con noi, non sarà l'unica volta, ci saranno altre occasioni. D'altra parte questo dibattito non è iniziato solo il 21 aprile di qualche mese fa, quindi, ma è almeno da due anni e mezzo che viene sollecitato, anche a livello di amministratori, voi di ECOGEST, voi di ASM!

Perché mi sono trovato, proprio in sede ECOGEST, con l’allora… era Amministratore delegato, Dottor Zuolo, e si ragionava su come far fronte a prevedibili percorsi societari che avrebbero potuto spiazzare le nostre realtà aziendali, a vantaggio di aggregati molto più forti, economicamente potenti.

Situazione che si va verificando proprio nel Veneto, da quando Veneto Sviluppo ha messo in secondo piano una progettualità di aggregazione societaria importante, era il 38 grande sogno di Galan, che però non si è realizzato per alcune opposizioni forti, in particolare di due città della nostra Regione.

Ciò non toglie che il mantenere la consistenza, tutto sommato, limitata e parcellizzata sul territorio, tra una realtà che è la nostra, ramo d'azienda ASM- ECOGEST, creerebbe anche, al di là del decreto Bersani, al di là della necessità di procedere in una certa direzione, normativamente, legislativamente stabilita, la situazione di essere molto più deboli, nel momento in cui altri avanzano o avanzerebbero la possibilità di competere a gara, acquisendo di fatto le nostre realtà.

Quindi, anche questa riflessione, che si avvia, come abbiamo fatto per Ascopiave, meglio con Ascopiave, per la Distribuzione Gas, è -e mi rivolgo al Dottor D’Isanto, rappresentante della Lega- è nella direzione di salvaguardare il nostro patrimonio aziendale e professionale. Perché, oggi come oggi, portar via a Rovigo -ma io voglio dire di più- al Polesine, la Distribuzione Gas, è possibile, perché sappiamo che bisognerà -non troppo distante- andare a gara!

Ma sarà molto più complesso, proprio per il fatto che nel frattempo si è consolidata la realtà aziendale della DG.

La stessa cosa stiamo tentando di promuovere, di promuovere attraverso questa… che poi è una normale aggregazione, politicamente già più volte, vorrei dire benedetta anche da questo Consiglio, quando ci siamo trovati d'accordo sulla politica di aggregare in una multiutility, almeno provinciale, le nostre aziende che, efficienti ed efficaci sul territorio, hanno però il limite di essere, come consistenza patrimoniale e come, diciamo, massa critica molto debole rispetto a quei colossi che anche in Veneto, incominciano a mandare segnali.

Alcuni segnali sono già venuti, ad esempio da Vesta di Venezia, che chiede se siamo interessati a! Io non dico che non siamo interessati! Io dico che il nostro primo interesse è la tutela forte del nostro patrimonio splendido e della nostra realtà aziendale, che vogliamo mettere in condizioni, e sono un attimo perplesso per le diffidenze che qualcuno ha pure espresso nel suo dibattito, legittime per carità in questa Sala, guai se non c'è il parlare libero dei Consiglieri, ci mancherebbe altro!

Però quando, diciamo, si sovraccarica di una non credibile diffidenza, beh francamente la cosa lascia forse altri diffidenti sulla reale intenzione. Allora la vera sfida del Polesine, e non solo di ASM o di Rovigo, è quella di creare le condizioni per essere non -ha usato un termine l'Assessore- fagocitati da!

E allora l'azione che si va consegnando e che sarà sempre -perché questo è il costume del Sindaco Merchiori e della sua Giunta- e non accetto che si dica che non c'è la volontà di condividere, anzi c'è la volontà, e lo abbiamo dimostrato ampiamente, e continueremo a dimostrarlo!

Certamente bisognerà anche avere momenti di riordino delle idee, di indicazione di certi percorsi e poi la gioia di poter condividere alcune soluzioni, anche acquisendo i suggerimenti, che mica perché sono dell'opposizione debbono essere meno pregevoli di quelli che possono venire dalla maggioranza, o dal personale, o dalle organizzazioni sindacali, o dalle competenze economiche finanziarie, che sul territorio Rovigo è in grado di esprimere!

Quindi, voglio dire, quello che stiamo discutendo -e mi fa piacere che ci sia questa discussione- ma è giusto anche quello che ha detto l'Assessore, in qualunque momento sono stato, sono e sarò disponibile a discussioni di questa natura. Perché? Perché noi abbiamo -al mio modestissimo parere- un rischio che piccolo è bello quando è possibile gestirlo.

E in derive come le attuali, se c'è da scongiurare il rischio che il troppo grande ti voglia inglobare -è il discorso DG, Distribuzione Gas lo ha testimoniato, perché abbiamo rallentato colossi come Enel ed Edison- e c'era motivo, perché poi ti facevano fuori, forse, probabilmente, a colpi di aumento di capitale, ai quali non avremmo saputo reagire. Questo sta succedendo da altre parti.

E anche certi distinguo, tra Torino e Genova, tra Piacenza, Parma e Genova e Torino, hanno un po' questo sospetto, e Chiamparino me lo confermava, tutto sommato, anche non moltissimo tempo fa. Se invece restiamo frantumati, 49 Comuni, un Comune efficientissimo e riconduco quello che ho detto a voi in un'altra occasione, l'efficienza di quando abbiamo avuto quel qualcosa più di una spolverata di neve, con gente che mi ha fatto 36 ore di presenza per la loro città e per la loro azienda, eh!

C'è un'efficienza comprovata che va ad onore della città e non solo dell'Azienda. 39 Ma restando non più consolidati, c'è il rischio che qualcuno ci faccia le scarpe a suo piacere! Cerchiamo di vendere cara la pelle e non di fare degli inciucci con chissà chi!

Perché questo è il tempo. Concludo perché so che... Voglio dire due cose, primo: il personale, in qualunque operazione di fusione, di integrazione, di modificazione o di scissione, certamente non solo ha, ma deve avere tutte le tutele, sennò saltano gli accordi.

Non c'è santo che tenga! Questo è un primo punto! Secondo: la qualità di un processo, perché questo è un processo che abbiamo, deve essere compresa nella… chiamiamola pure nella prospettiva finale di rendere, innanzitutto in corrispondenza di un dettato di legge, quanto è necessario operare, per evitare che anonimamente si vada a gara.

Questo è un rischio grosso! Se non si adempie ad un percorso legislativamente fissato, si va a gara. Non c'è santo che tenga!

A meno che non cambino le leggi ma, oggi come oggi, è questo. Allora vogliamo essere nella condizione di meglio tutelare il nostro patrimonio, che è di professionalità, ripeto, oltre che di consistenza patrimoniale e aziendale.

Ma non solo, abbiamo anche la necessità di favorire sul territorio provinciale -a me piace molto quel discorso del ruolo del capoluogo- che non può bacchettare i Comuni, perché lui è capoluogo, ma può fare da catalizzatore, da mente aggregante per una certa operazione, che dia al nostro territorio la dignità di società più solide, più ampie, appetibili da altri, ma non facilmente fagocitabili, con colpi di mano o di, diremo così, azioni amministrative semplici.

Ci incontreremo ancora e andremo più a fondo a questo problema, perché ci sono delle procedure che meritano di essere compartecipate, anche quando gli advisor, che è stato detto, ECOGEST dovrà nominarsi suo, ASM dovrà nominarsi suo, esattamente come è stato fatto nelle valutazioni della consistenza aziendale, da parte di Ascopiave e da parte di ASM quando abbiamo fatto l'altra operazione.

Non aggiungo altro, perché mi sembra che si sia sufficientemente capito che ci avviciniamo ad un approfondimento aziendale, sulla consistenza aziendale e sulle prospettive aziendali.

Debbo però richiamare -non è una nota polemica- però, siccome in alcune -poi vedrò il verbale con migliore attenzione, il verbale degli interventi- siccome da qualche parte mi è parso di capire che la Giunta opera da sprovveduta, da… non so, a me sembra che la Giunta stia operando con molto rispetto dei temi in campo, e che giustamente ha preso atto con soddisfazione che la Dirigenza aziendale ha saputo vigilare e operare molto attentamente su certe, diciamo, difficili situazioni amministrative, da subito non facilmente comprensibili.

Non vado oltre, perché a buon intenditore, poche parole! Però questo è il nostro costume di Amministratori. E credo che non possiamo essere criticati proprio in questa attenzione, che abbiamo messo in campo da quando siamo stati insediati proprio per queste società partecipate, in particolare.

Vi ringrazio e buonasera a tutti.

22 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 68
Pagina 27
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

No. Solo per dire che, prima della chiusura della seduta, vi aggiorno sulla situazione meteo e sulla situazione strade. Dico solo che dalle 5,20 di questa mattina stanno spargendo sale a ripetizione in tutte le città.

La situazione più critica è a Fenil Del Turco, dove c'è stata una messa di traverso di un mezzo pesante. Stanno lavorando intensamente, anche per dare una mano al ponte di Boara, in previsione del casello dell’autostrada, in prossimità del casello.

Le difficoltà più grosse sono dalla parte del padovano e non del rodigino, perché da noi altri c’è già una percorribilità, si sta anche alzando la temperatura, che nella primissima mattinata si era fortemente abbassata, e ricevo anch'io le preoccupate segnalazioni di cittadini, perché è giusto che il Sindaco riceva giustamente questa segnalazioni, e sono… e mi avrete visto entrare ed uscire, entrare ed uscire, sempre con il telefono, che stiamo in rapporto costante con le nostre Forze.

E tutto sta procedendo al meglio delle forze disponibili tutte: Polizia Locale, Pronto Intervento di ASM, con tutti i mezzi fuori, e naturalmente anche il Gruppo della Protezione Civile, che è in aiuto in autostrada, tra casello e autostrada.

Intervento n. 87
Pagina 37
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

La viabilità è molto migliorata adesso, si è alzata la temperatura.

Intervento n. 118
Pagine 61–62
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Molto, molto brevemente. Non per intervenire negli aspetti relativi alla proposta che è stata ampiamente illustrata, sia ieri che oggi, in conclusione dal nostro Assessore, ma per esprimere un grosso ringraziamento al Consiglio Comunale, per la discussione, che ritengo proficua e anche di contributo, per i passaggi che successivamente dovranno essere assunti dalla nostra città, dalla nostra Amministrazione e da quest'Aula.

In particolare per il delicatissimo compito di riempire di contenuti operativi quello che è quell'involucro -come l'ha chiamato Piscopo io dico quella cornice progettuale che il PAT si propone di essere.

E voglio anche ringraziare, a nome di tutta l'Amministrazione, gli Uffici, incominciando senz'altro dal Dirigente dell’Ufficio Urbanistica e la dottoressa Architetto Ronsisvalle, i collaboratori, che ho visto anche poco fa in Aula, l'Architetto Pugina che è venuto, e tutti coloro che hanno collaborato in un'operazione complessa.

Io non entro minimamente in aspetti che metterebbero in risalto unicamente delle verve polemiche non necessarie, soprattutto nel momento in cui si approvano o si mettono in discussione per l'approvazione, progettualità di così lunga gittata, lunga prospettiva. Mi posso solo fermare su un aspetto, su un aspetto che è molto… è stato molto discusso in quest'Aula, ma voglio riprendere anche le cautele, le cautele che il Consigliere Piscopo, assieme ad altri Consiglieri, ha espresso.

Vedano, il progetto strategico, condiviso dalla Regione, è uno degli elementi distintivi di una progettualità che segnala la città capoluogo con una sua, in quell'ambito, connotazione specifica.

Compito delle Istituzioni non è quello di riempire di casette, o di riempire di strutture quella realtà, che è già avviata, con una significativa presenza e da un punto di vista della ricerca e da un punto di vista anche del complesso mondo di quel polo, che chiamiamo Censer, come Centro Servizi Plurimi, e nei quali trova collocazione una sede universitaria di prestigio e di rilevanza.

Compito delle istituzioni è quello di offrire l'opportunità e di favorire quelle convergenze, su quel territorio stesso, a disposizione qualificata di scelte qualificate, che non riusciamo e non possiamo obbligare, ma che vorremmo favorire, anche utilizzando gli strumenti che le Amministrazioni Comunali possono mettere in campo, anche da un punto di vista della… chiamiamola infrastrutturazione di certe aree, proprio per renderle maggiormente appetibili.

61 Io l'ho detto ieri, lo ripeto oggi: gradirei ci fosse un’uscita del Consiglio, anche per rendersi conto, naturalmente con una guida scientifica dedicata, che ci possa anche rappresentare la rilevanza di ciò che già c'è e di come sono interconnesse quelle opportunità che già insistono su quel territorio.

Ma c'è un altro aspetto -e poi ho concluso e vi chiedo scusa dei 3 minuti che porto via- vorremmo anche che ad accompagnarci in quell'uscita fossero i rappresentanti autorevoli di un nostro sistema produttivo, almeno di un nostro sistema produttivo. Perché, anche se molte cose indubbiamente già governano e conoscono, altri aspetti credo che non siano ancora compiutamente metabolizzati. E allora è un'opportunità ed è un servizio in più che vorremmo rendere.

Detto questo, io rinnovo il ringraziamento ai tecnici, all'Aula per la discussione, e ringrazio anche chiaramente l'Assessore, ma voglio anche ringraziare chi lo ha preceduto, perché dopo poche settimane di insediamento già si ragionava nell'esemplificazione di quelle che erano le situazioni, anche topografiche, che dovevano essere prese in esame.

Certo la determinazione e, chiamiamola il rush conclusivo, centrale e conclusivo, sono chiaramente merito di un Assessore e di un suo staff che, con determinazione, hanno seguito questo iter progettuale. Al loro il mio rinnovato ringraziamento e lo stesso a tutti loro. Grazie.

21 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 35
Pagina 18
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Che interviene sempre per questioni di stile, facendo anche presente che mi sono allontanato dall'Aula, su richiesta di un collega di opposizione, per presentare un convegno organizzato, e io vengo volentieri, io vengo volentieri in Aula. Chiederò, appena i relatori che vengono in taxi da Bologna, perché i treni sono paurosamente in ritardo, Avezzù, il Consigliere Avezzù mi inviterà a dare il via a questo convegno. Chiedo fin d'ora scusa all'Aula se dovrò assentarmi per qualche minuto, non più di 10 minuti.

Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 27
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Posso, per fatto personale?

Intervento n. 62
Pagina 27
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Informo il Consigliere Guarnieri, che ha sempre i foglietti delle memorie storiche ben presenti, che ci riferivamo (vada a controllare) ai PIRUEA! Che è una cosa molto diversa dal PAT. La ringrazio.

Va pure a controllare!

Intervento n. 187
Pagina 50
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Io vorrei -se è pertinente e se è ammessa questa integrazione, alla risposta dell'Assessore Osti- far presente che il rapporto con la Fondazione Cassa di Risparmio è di fondamentale importanza, non solo per il sostegno economico a due importanti laboratori che già esistono. Anzi, io inviterei il Consiglio, i Consiglieri, se lo ritengono, come abbiamo visitato Interporto e così via, fare anche una scappatina a vedere i laboratori del Tesi.

Faccio anche presente che non sono delle novità, perché se loro guardano le linee programmatiche di questa Amministrazione, già nel 2006 si parlava sia di Exin che di Tesi. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 188
Pagine 50–51
Punto 1

Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) ai sensi della L.R. n.11 del 23/04/2004- Adozione

Sindaco

Leggi intervento

50 No, se permette, Consigliere Zangirolami, io cerco di essere di contributo all'Aula, non voglio cadere nella trappola non simpatica di un continuo contraddittorio, sennò francamente non siamo di giovamento all'Aula. E quel nucleo fondante che esiste in area universitaria, ha una motivazione che parte molto da lontano, parte tanto da lontano che ha visto anche l'interesse non marginale di Camera di Commercio e di Unindustria. Questo già da tempo.

Ricordo poi anche che ad ottobre, proprio al Responsabile scientifico dell'Università di Padova, il Professor Bariani, è stato riconosciuto il premio “San Francesco Città di Rovigo”, proprio per l'impegno profondo che ha inteso assicurare alla città, nell’implementare una ricerca scientifica che non fosse solo di primo livello, ma fosse di stimolo ad una relazione, con un sistema produttivo, che in un ambito importante, nel distretto della gomma-plastica, in particolare può produrre dei risultati.

I risultati già stanno venendo in questo ambito e gradirei anche si vedesse la mole che già visivamente è significativa, noi l'abbiamo visitata, io l'ho visitato un 20 giorni fa, assieme ai responsabili dell'Università di Rovigo, cioè delle dipendenze, chiamiamole così, dell'Università di Padova in Rovigo, e abbiamo visto come l'Exin sia proprio in fase di attivazione, ed è un laboratorio che, a livello europeo, nell'ambito della certificazione degli effetti del prodotto nano tecnologico, deve essere avviato e viene avviato per scelta di, diciamo pure, della Provincia e della città di Rovigo, come enti e come istituzioni, creando quel volano di interesse scientifico, in un settore delicatissimo qual è quello delle nanotecnologie.

Su questi nuclei si è impostato proprio il ragionamento di un'implementazione in un'area importante, che è un'opportunità per la città. Quindi, si parte da un nucleo fondante e significativo, che si chiama Università esistente, Laboratorio esistente, loro ruolo nel tessuto economico- produttivo della città, a disposizione dei nostri imprenditori, se ne vorranno cogliere le potenzialità.

Perché bisogna avere come interlocuzione non il Comune o la Provincia, che facciano tutto, che predispongano una possibilità da cogliere e da valorizzare. E questo è un fatto importante.

Ma c'è un altro aspetto che non c'entra con il PAT, ma è egualmente di contributo a quest'Aula: loro sanno che la Fondazione Cassa di Risparmio sostiene generosamente l'Università, però abbiamo anche chiesto un’importante condizione, l'Università crediamo -e questo credo sia consapevolezza di tutti voi- che debba mettere in campo non solo la pratica e la trasmissione didattica, ma debba mettere in campo, accanto alla didattica, la ricerca.

E abbiamo impegnato la Fondazione perché sia a sostegno di un'università che si impegni nella ricerca. Cosa voglio dire? Cosa ha fatto la Fondazione, assieme a noi?

Io ero ancora Presidente del Comitato Scientifico del CUR, quindi siamo prima del 2006, ha richiesto che l'Università di Padova disponesse, con la propria facoltà di Ingegneria, un’asse didattico, vocato alla ricerca e la ricerca che si sarebbe poi realizzata proprio nel laboratorio Tesi.

E detto seccamente: conditio sine qua non per il finanziamento, è che l'Università di Padova, nel quinto anno di ingegneria meccanica, prevedesse proprio l'utilizzo dei laboratori del Tesi, per innervare, diciamo sul tronco della didattica, il grosso ramo della ricerca scientifica. Questo è a disposizione del nostro sistema produttivo che è venuto a conoscerlo, che lo sta apprezzando, ci attendiamo che ne possa valorizzare le opportunità. Ecco quello che ho voluto aggiungere in questa dimensione.

Grazie.

18 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagina 3
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta 187 della 30/11/ 2009, avente ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2009, al Bilancio Pluriennale 2009/2011 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica e Variazione al Piano Triennale OO.PP

Sindaco

Leggi intervento

Dovevo farlo prima e mi scuso. Allora, io mi scuso con tutti i colleghi perché debbo essere in altro luogo e non potrò partecipare alla seduta di oggi. Però dove sarò?

Oggi si esibisce a Roma, a Montecitorio, invitati dal Presidente Fini, il nostro coro di Rovigo Monte Pasubio. E’ richiesto -e ringrazio della cortesia- anche l'accompagnamento del Sindaco. Allora, io ho ritenuto di invitare anche il Capogruppo di opposizione, in modo che rappresentiamo voi tutti durante questa bella manifestazione.

Sono 10 cori italiani e tra questi c'è anche il nostro coro Monte Pasubio. Ecco il motivo per cui io tra qualche minuto vado. Poi un'ultima considerazione: sapete benissimo come abbiamo gradito la visita ieri del nostro Vescovo e, parlando poi di nuovo con Sua Eccellenza, dice: “La prego di ringraziare davvero tutti gli amministratori”, proprio per come si è sentito a suo agio.

E questo mi sembra anche un bel segnale per la nostra attività. Vi chiedo scusa, ma tra qualche minuto, proprio, io non posso partecipare alla seduta stessa. Vi ringrazio.

17 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 2
Pagine 2–3

Consiglio Comunale del 2009-12-17

Sindaco

Leggi intervento

Eccellenza, anch'io mi unisco a parole di benvenuto, ringraziandola a nome dei colleghi di Giunta. E’ un momento importante per tutti noi, e non sfugge certo a chi ha più diretta responsabilità amministrativa l'offerta che viene da lei e che viene attraverso la sua visita e la sua presenza in questa sala, in quanto temi di grande comunanza ci uniscono nelle rispettive competenze, negli ambiti di intervento e sicuramente negli rispettivi interessi.

Interesse per questa comunità in un periodo, ne accennavamo quando ho avuto l'onore di riceverla dove lavoro, in ufficio, quando abbiamo avuto modo di ricordare anche la fragilità e la criticità di una situazione che coinvolge non solo la nostra comunità, ma le comunità meno solide, da un punto di vista anche economico, ne risentono maggiormente di periodi di crisi. E il Polesine e la città di Rovigo certamente sanno cosa vuol dire la criticità, da un punto di vista anche economico.

E allora, una riflessione comune e un aiuto reciproco può meglio indirizzare scelte, può meglio consolidare i rapporti, può meglio aprire visioni, anche di speranza. E poi c'è un altro aspetto che mi preme sottolineare, e di questo noi tutti siamo debitori proprio alla parola della Chiesa, quando individua l'azione politica con una maniera esigente di relazionarsi nell'interesse comune, per il bene comune.

In maniera esigente significa, secondo me, anche grande capacità di ascoltare le diversità che l'altro esprime e significa anche la capacità di misurarsi con 2 visioni diverse per saper poi cogliere quello che è il senso vero dell’esperienza di vita, che ciascuno di noi ha il compito di praticare, anche attraverso le sue scelte.

E allora credo che la presenza in quest'Aula sia non solo di motivo proprio di grande soddisfazione per tutti noi, ma sia anche un'occasione per approfondire quell’esigenza di riflessione sui grandi temi dell'esistenza che abbiamo, e a volte temi che vengono immiseriti da dibattiti molto sterili, o da posizioni che nascono più per contrapposizione che per ricerca effettiva di un approfondimento anche culturale.

E allora tutti noi -parlo chiaramente per gli amici della Giunta- siamo onorati di ospitarla in questa sala e siamo legati a quello che anche il suo contributo potrà dare alla nostra azione. Grazie davvero.

15 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2009-12-15

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Io informo il Consiglio che ieri mattina abbiamo provveduto, come Amministrazione, ad inviare un cenno di solidarietà, due telegrammi: al Presidente del Consiglio come persona, oltre che come rappresentante autorevolissimo delle Istituzioni, con il profondo rammarico e la solidarietà totale e completa della nostra città. Della nostra città.

Ed egualmente al nostro Prefetto, come rappresentante in Provincia e in città del Governo, sapendo che oggi avremmo avuto poi il Consiglio Comunale, e sono pienamente d'accordo sull’invito del nostro Presidente del Consiglio. Aggiungo solo che non basta pensare che questo chiamiamolo squilibrato, possa avere avuto campo d'azione in misura così drammatica, perché poteva essere anche una persona armata non di una statuetta, ma poteva essere anche armato.

Ma credo anche che sia nel sentimento nostro, come città e come Consiglio Comunale, che non c'è azione politica che tenga: il rispetto delle persone e delle Istituzioni probabilmente dobbiamo ancora impararlo a fondo.

Io ribadisco il dolore e la solidarietà della nostra città e sottoscrivo pienamente il nuovo telegramma che possa essere inviato al Capo del nostro Governo che, mi preme sottolineare, è - indipendentemente dalle appartenenze politiche- il nostro Capo del Governo, e quindi il nostro referente istituzionale. Grazie.

19 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 78
Pagina 23
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Le darà risposta l’Assessore Azzalin.

Intervento n. 99
Pagine 27–28
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, Grazie. Beh, mi fa piacere che una volta tanto abbiamo le stesse idee con il Consigliere Bimbatti. È un evento!

Spero non si preoccupi il Consigliere Bimbatti! Allora, il rapporto con la nostra Polizia Locale, il rapporto con le altre forze, deputate al controllo del territorio, segnatamente si è intensificato ulteriormente, perché con il nuovo Questore è stato necessario anche mappare un po' la situazione complessiva. Un piccolo, così, inciso: anche domattina io avrò la visita del Colonnello dei Carabinieri, Comandante della Compagnia Provinciale, quindi c'è un rapporto costante.

Lo stesso con la Prefettura, lo stesso con la Guardia di Finanza. E anche per quest'area delicata della città, come tante altre aree, c'è l'attenzione non solo della Polizia nostra, ma ... della Polizia Locale nostra, ma delle Forze dell'Ordine.

Purtroppo -e questo è un dato che non puoi attribuire alla trascuratezza dell'Amministrazione o del Sindaco- ecco, purtroppo quando le pattuglie passano, arrivano anche ad individuare i soggetti, perché anche questa procedura è diventata prassi costante: non si limitano a, verificano che ci siano soggetti, a volte minorenni che sono in mezzo a pattuglie… a pattuglie, gruppi non sempre affidabili. Solo che quando è passata la festa, è gabbato lo santo. 5 minuti dopo ritornano.

Ecco! 27 Quindi, questo attiene ad un problema che è inutile lo tratti -lo richiamo solo, non sarei nemmeno in grado di trattarlo a fondo- un problema che attiene all'educazione dei nostri giovani. Sempre all'attenzione di tutte le famiglie, aggiungo sensate, spesso inutilmente predicato nella scuola, nelle agenzie formative, e purtroppo legate anche ad un quadro generale della nostra società, dove il valore spesso è individuato in chiamiamole realtà molto effimere, molto caduche e anche e molto fuorvianti.

Ma quelli sono i modelli! Sono i modelli di una televisione spazzatura. Sono i modelli di una cultura che tradisce valori profondi, per cui è la superficie che incanta, e anche il comportamento adulto -molto spesso- che non è adeguato ad un percorso che i nostri giovani possono fare.

Non vado oltre, ma per dire come purtroppo, per decreto non si impara la buona educazione, per decreto non si acquisisce una capacità di vivere civile. Se ciò fosse l’avremmo fatto! Stiamo impostando nuove ordinanze con la Prefettura, Polizia Locale, Avvocatura Civica e via andare.

Andiamo molto cauti, perché le grida manzoniane sono note nella tradizione italica, e le grida manzoniane sono bellissime come atti ufficiali, inattuate e a volte colpevolmente, e a volte senza la possibilità di. Il discorso dell'aumento dell'illuminazione è un discorso invece interessante perché funzionale. Non solo lì, anche in altre aree.

Purtroppo dobbiamo dire, non sempre è facile intervenire quando ci sono delle ristrettezze finanziarie oggettive, però è una tecnica che vorrei proprio veder realizzata, e quando c'è la possibilità, senz'altro un aiuto verrà anche da questo aspetto. Ecco, intensifichiamo i solleciti anche alle nostre Forze, ma anche a quelle istituzionali di altri comparti. Grazie.

Intervento n. 109
Pagina 30
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Per noi la situazione è assolutamente chiara. Le azioni che abbiamo intrapreso, presso la Regione del Veneto, tutta documentata e in copia allo stesso Prefetto, con il quale abbiamo anche convenuto le modalità di iniziative, sono state per due volte trasmesse anche come nuovo sollecito all'Assessore Valdegamberi.

Non abbiamo gli elementi per poter dire se da parte dell'Assessore sia stato interessato il Dirigente del Servizio Sociale, Dottor Maglio, ma a futura memoria abbiamo trasmesso copia di tutti gli atti, anche al Dottor Maglio per iniziativa nostra, anche se sarebbe stato corretto che fosse l'Assessorato a coinvolgere il proprio Dirigente! Ma ho detto che a futura memoria abbiamo fatto anche questo.

Non solo, abbiamo fatto anche richiesta di accesso agli atti dell’Iras, perché impugniamo quella delibera, chiedendone l'annullamento. Quindi, anche il discorso dell'intrapresa di una via legale è già attivato, in pieno accordo -ripeto- con la valutazione che di questo problema fa la stessa Prefettura. Ribadiamo però quanto io ho già detto in occasione di un altro Consiglio Comunale: io non coinvolgerò persone la cui dignità non va scalfita da contenziosi più o meno condivisibili.

Qualcuno li condividerà, qualcun altro non li condividerà, ma da parte dell'Amministrazione Comunale si deve rispetto alle persone, alle quali poi si chiederà di essere responsabili di un Ente che, pur nella sua autonomia, è un Ente che interesse la comunità rodigina a tutto tondo. A tutto tondo. Non ho altro da aggiungere, se non il fatto che ognuno ha le sue scelte.

Io ho dato per… così, per indirizzo, il fatto che non metto in piazza difficoltà di questa natura, perché andrei ad agitare ancora di più le persone che vivono una condizione. Ecco! E mi auguro che anche le forze politiche abbiano la stessa attenzione a non creare condizioni di ulteriore ansia agli ospiti.

A me preme gli ospiti. Per che motivo? Perché, quando si affrontano questi temi, che naturalmente debbono essere risolti in sede, a questo punto, giudiziaria, faremo il nostro ricorso al Tar, abbiamo detto di ripristinare la legalità a tutti gli effetti, ma sicuramente, sicuramente non vogliamo creare ulteriore disagio agli ospiti di una struttura così importante.

Grazie.

18 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 21
Pagina 7
Punto 7

O.d.G. contro la privatizzazione dell’acqua - (Proponente Consigliere Guido Romanin)

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Oggi pomeriggio a Padova c'è un incontro promosso dall’Anci. Un incontro con il Presidente dell’Anci, Chiamparino, Sindaci delle altre città capoluogo e altri che parteciperanno senz'altro.

Un incontro proprio sulla situazione che si viene a determinare con il decreto Ronchi. Io oggi pomeriggio, anticipo e lo dico al Presidente in particolare, ma anche al Consiglio, gradirei proprio poter partecipare a questo incontro. Se poi all'incontro potessi anche presentare, ove il Consiglio lo ritenga opportuno e approvabile l'Ordine del giorno proposto da Romanin, lo dirà il Consiglio Ma lo farei certamente volentieri.

Se posso utilizzare il microfono ancora. Io tra una decina di minuti, assieme all'Assessore Moschin, saremo in visita al carcere, quindi al personale, al nuovo Direttore e ai detenuti stessi, per un saluto da parte della nostra città e anche per renderci conto di come la situazione evolve all'interno di una struttura, comunque molto delicata per la comunità tutta.

Io quindi, io mi scuso se non posso far parte e partecipare ai lavori del Consiglio, ma è un appuntamento che abbiamo fissato molto faticosamente, molto faticosamente da mesi. E quindi non possiamo certamente mancare a quell'incontro stesso. Grazie.

12 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 194
Pagina 56
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Sindaco

Leggi intervento

Più che altro è già stato illustrato. Lo leggo semplicemente: “Il nome abbreviato dell'Azienda Servizi Strumentali si propone sia AS2, e come tale venga riportato nel dispositivo della delibera e nello Statuto relativo”. AS2.

Intervento n. 198
Pagina 57
Punto 1

Costituzione Società di Servizi Strumentali - Azienda Servizi Strumentali S.r.l

Sindaco

Leggi intervento

Voglio insegnare -dato che era il mio mestiere e non lo voglio trasferire qui- che l'educazione la si impara sempre, anche in queste occasioni. E qualificare comportamenti amministrativi e politici per aria fritta o mozzarella che si scioglie, Consigliere Bimbatti, impari la relazione. Non mi sembra opportuno!

E le aggiungo, e le aggiungo, Consigliere Bimbatti, si ricordi che, proprio in questo caso, parlando di Partecipate, ho sempre sostenuto, anche a tarda ora, anche scomodando il Direttore Generale, la Direttrice, la Responsabile della Ragioneria, tutti coloro che potevano darci ulteriori elementi e l'ho sempre fatto con estrema attenzione e grande volontà di collaborazione. Quindi, non si permetta di dire che il Sindaco deve imparare il confronto democratico!

Io le aggiungo un'altra cosa però, e lo dico in Aula apertis verbis: per poter continuare il dialogo e per poter favorire i giusti approfondimenti, non è pensabile che il clima di relazione in Aula sia sempre, sempre e costantemente di denigrazione.

Io mi sono stato… avrei tante cose da dire proprio sulla società, sulle politiche dell’ASM, sulle strutture che vanno nascendo, sull'esigenza che ci siano quelle elasticità strutturali che vadano ad aggregare e che vadano a favorire quel movimento, quel percorso che c'è con ECOGEST, che stiamo cercando di favorire. Mi fermo qui, perché andrei a… Anche questa società ha la funzione di favorire la cultura della multiutility provinciale. Su questo io volevo intervenire.

Non aggiungo altro. Grazie.

10 novembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 114
Pagine 42–43

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Sindaco

Leggi intervento

In primo luogo, ritengo che questa modalità di confronto, faccia onore non solo all'Assessore, all'Amministrazione, ma al Consiglio intero. E’ un argomento che non esito a dire delicato, se volete spinoso, l’abbiamo avvertito con la dovuta pesantezza e delicatezza e, all'interno del dibattito che si è sviluppato, sono state suggerite valutazioni molto diversificate, che io cerco di riassumere nella semplicità che desidero avere, a supporto del ragionamento che poi voglio condurre.

È un dato di fatto che un'irregolarità, intervenuta nel procedere della ditta -che chiameremo Angelo Milan- una difformità che ha aperto un percorso di discussione, di verifiche, di ordinanze, e quindi d’interventi amministrativi importanti, da parte dell'Amministrazione che, seguita con giusta distanza e nello stesso tempo attenzione da parte dell'Amministrazione, ha operato -mi rivolgo al Dirigente- senza alcuna interferenza e indugio da parte, giustamente, degli Uffici.

Come interpreto io questa prima parte della situazione complessa che si è venuta a realizzare? Abuso o irregolarità? Io preferisco chiamarlo abuso, perché è il nome consueto con il quale ci confrontiamo.

Interviene nel 2006, Assessore, e segue quel percorso ordinario, che ogni situazione edificatoria di questa natura comporta, anche quella che è la naturale contrapposizione di valutazioni e di posizioni da parte dei due attori in campo: Amministrazione -quindi Uffici- e la ditta proponente. Con quale esito conclusivo? Con un'ordinanza di ripristino.

Di che cosa? Di un'anticipazione di trasposizione di volumi da un elemento ad altro elemento del corpo edificatorio.

La contrapposizione tra le parti ammetteva due strade, che mi sembra nell'ultima risposta del Dirigente, sia stata affermata, l'azione di attesa di un intervento che potesse amministrativamente sanare l’abuso, attendendo una dichiarazione che, dato il sussistere di tipologie edificatorie molto - chiamiamole- connotate, per usi diversi da quello per il quale l'intervento era stato pensato, un vecchio mulino, se non sbaglio, manteneva difformità strutturali, francamente non adeguate al luogo o alla funzionalità poi di uno stabile stesso.

In questo ambito, lo ripeto, si mantengono inalterati i volumi di competenza -io prego in particolare, non l'Assessore, ma il Dirigente, di seguirmi e di correggere se qualcosa io dico di improprio o di 42 inadeguato, mi raccomando- mantenendo la conformità volumetrica, non la conformità, ma la corrispondenza volumetrica, e si connota -come ho già detto prima- l'abuso in un'anticipazione di un titolo, che successivamente sarebbe potuto intervenire seguendo altre procedure, anche tali da lasciare inalterato il già edificato.

La ditta sceglie un'altra strada, quella della demolizione delle parti, che ritiene essere oggetto di contestazione, attivando nel contempo quella, diciamo pure valutazione congiunta, che ammette chiaramente deduzioni e contro deduzioni, come avviene in ogni procedimento. Ci siamo?

Intervento n. 118
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Sindaco

Leggi intervento

Lei è scusato, Bimbatti. Lei è scusato. Grazie.

Ed è un fatto di rilevanza, non solo tecnica e amministrativa -chiedendo scusa al Consigliere Bimbatti- ma è un fatto di rilevanza, che nel mio sentire e nel sentire di molti interventi che si sono snodati in Aula, ha rilevanza politica e di peso. E dico il perché: ha rilevanza politica, perché poteva essere scelta la strada attendistica e opportunistica, ma anche meno gravosa!

Viene invece scelta -e ribadisco, è una scelta politica- una strada onerosa e più immediata, a mo’ da sgombrare il campo, naturalmente non in un'unica soluzione, questo ho nel tempo seguito. Perché è legittimo che ci sia una valutazione anche discorde, tra l'Ufficio e il proponente. Il percorso però si matura in un ulteriore intervento demolitorio a sgombero ulteriore di ambiguità, suggerite e dettate da un’irregolarità iniziale, che è stata partecipata a questa sala, e non solo a questa sala, con lealtà.

Io non sono solito sorridere alle valutazioni serie che vengono date in una sede seria, chiusa la parentesi. Il discorso è serio, molto serio, anche perché siamo persone serie, Avvocato Guarnieri, grazie! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 119
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Sindaco

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Certo! E lo vede da tre anni e mezzo! Altra cosa, l'alternativa a questa scelta -me lo conferma il Dirigente- sarebbe indubbiamente stata quella di attendere che un iter procedurale più lungo, potesse portare ad una soluzione di adeguatezza, rispetto alla richiesta iniziale.

Intervento n. 121
Pagine 43–44

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Sindaco

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43 Me lo dice il Dirigente. Ho chiesto al Dirigente. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 126
Pagine 44–45

Consiglio Comunale del 2009-11-10

Sindaco

Leggi intervento

L’intervento… Rendiamo meno complessa la relazione nella parte che voi non condividete, la cancello, dopo chiederò comunque al Dirigente, e la propongo in questi termini, l'iter procedurale si conclude con la demolizione di quanto richiesto dalle singole ordinanze e il ripristino dello status quo ante, salvo -mi sembra di avere capito- quel pilastro necessario strutturalmente, che fa parte, che era compatibile con la DIA.

Questa è la parte -chiamiamola -su cui mi baso in una riflessione che deve tener conto, e questo è il completamento di quella prima considerazione politica, di un aspetto fondamentale. Primo: io ribadisco la volontà dell'Assessore Milan di fare totalmente, compiutamente e definitivamente chiarezza in un episodio che l’ha visto protagonista, e io aggiungo nell'abuso iniziale.

E interpreto -che sarà un mio diritto interpretare, secondo la valutazione che mi è parsa non solo convincente, ma anche adeguata, di molti interventi in Aula- di una difformità, non nella sostanza dell'esito edificatorio, ma nella formalità della proposta non tempestivamente o cronologicamente o temporalmente onorata.

Ma io ho un altro, anche, riferimento temporalmente significativo, e che mi fa dire -e non è un discorso scontato perché sono Sindaco di una Giunta di cui Milan fa parte, il fatto che in… dal giorno dell'insediamento ad oggi, io ho il dovere di Pubblico Amministratore di riconoscere apertissimamente e senza enfasi impropria la correttezza, la disponibilità, l’azione nell'interesse della nostra comunità e il sostegno anche ad altre, diremo, dinamiche all'interno della Giunta, anche nelle nostre richieste continue.

Richieste di finanziamenti, richieste di risorse aggiuntive, necessità di equilibrare quelle poche risorse che possiamo mettere in campo, necessità di pensare al futuro, oltre che al presente delle nostre società. E qui in particolare, avendo ricevuto quel pacchetto pesante di delega, che mi sono sempre tenuto nel primo anno e mezzo dell'Amministrazione, mi riferisco alle ex municipalizzate, e quindi adesso società partecipate. E che esperienza ha avuto la città?

E che esperienza ha avuto il Consiglio Comunale? E che esperienza ha avuto il Sindaco? Io ho avuto l'esperienza -e dico anche l'onore- di lavorare con una persona a disposizione della sua comunità.

E il risultato che io valuto responsabilmente, certamente è un risultato di piena fiducia all'Assessore Milan e di piena affidabilità del suo operato. 44 E non ho mezze misure al riguardo! Perché se mancasse la collaborazione di Milan, nessuno è indispensabile, ma tutti sono necessari, qualcuno è più necessario di altri!

Pur stigmatizzando quel - chiamiamolo- incidente di percorso, e lo voglio chiamare anch'io così, mancherebbe la sua capacità di affrontare i problemi, e lo sanno tutti, anche in questo Consiglio! Mancherebbe la sua lucidità nel guardare in prospettiva il futuro delle realtà a lui affidate come deleghe, e ritengo assolutamente spropositata la richiesta che è stata fatta, ma non la discuto, è giusto e legittimo che venga fatto da un’opposizione che svolge il suo ruolo.

La maggioranza, mi sembra di capire, abbia svolto il suo ruolo, non di una difesa d'ufficio, ma di un'argomentazione che parte da un errore importante, ma non tale da sacrificare alla realtà cittadina, un'ottima persona, un ottimo professionista, un ottimo Assessore. Io non accetto le dimissioni dell'Assessore Milan. Vi ringrazio.

30 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 132
Pagina 32

Consiglio Comunale del 2009-10-30

Sindaco

Leggi intervento

Allora, l'integrazione che viene proposta riguarda questi ambiti: allora, il programma “Polizia Locale - Progetto Rovigo Sicura - Incarico esterno volontari della sicurezza”. Sono le persone che si prestano per vigilanza sulle scuole, davanti alle scuole, nei parchi, nelle piste ciclo pedonali. Il secondo incarico riguarda il settore viabilità e urbanistica.

L'oggetto della prestazione è in carico per la preparazione della concertazione VAS, con predisposizione della normativa, in materia ambientale, interessando ovviamente il PAT, ed è l'adeguamento della carta delle trasformabilità. Il terzo incarico riguarda “Commercio e turismo”, in particolare la statistica e l'indagine pilota dell'Istat, ai fini di validare le procedure e le metodologie che verranno implementate nei censimenti 2010 e 2011, e incarico di reclutamento di n. 8 rilevatori.

Il Settore Sicurezza, che è il primo incarico che abbiamo indicato, l'incarico esterno dei volontari della sicurezza, prevede una spesa presunta di € 29.000. € 3000 per l'adeguamento della carta della trasformabilità e € 16.000 per l'incarico di reclutamento di n. 8 rilevatori. Questa è la proposta di adeguamento che viene dalla Giunta.

Siccome va periodicamente verificato il limite di spesa, il limite di spesa ammesso è € 1.435.000, con questa implementazione arriviamo ad €. 1.168.592. Quindi, siamo all'interno dei limiti fissati per il nostro Comune.

29 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 13
Pagine 5–7
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ecco, io ringrazio il Consigliere Bedendo per l'interrogazione, perché mi permette anche di riferire doverosamente al Consiglio alcuni passaggi che ritengo debbano essere immediatamente non solo di informazione, ma anche di coinvolgimento del Consiglio stesso, per quanto, ovviamente sia 5 possibile dire, in una realtà, per molti aspetti inquietante, che connotano un pezzo importante della realtà economica e di servizio della nostra azienda. Allora, partiamo da questo primo aspetto.

Diverso tempo fa, almeno un paio di mesi circa, io venni raggiunto da un'informazione di ASM in ordine a sospetti che ci fosse una situazione non chiara da un punto di vista e contabile e amministrativo, limitatamente ad un settore di servizi: Onoranze Funebri e non Servizi Cimiteriali. Onoranze Funebri. E i riscontri interni, diciamo le indagini interne, hanno via via appurato che quei sospetti erano certezze che ci fosse qualcosa da chiarire compiutamente.

Non entro nei particolari, ma fondamentalmente il meccanismo sembrava essere questo: la riscossione di certe competenze veniva effettuata, veniva quietanzata, ma non veniva versata. Veniva versata con ritardo, a copertura, con un successivo cliente, di quello che non era stato versato dal precedente cliente, che pure aveva versato e aveva addirittura quietanza in mano del suo versamento. Non vado oltre, perché chiaramente è un discorso che è presidiato dai Carabinieri.

Questi sospetti sono stati partecipati all'Arma dei Carabinieri.

L'Arma dei Carabinieri ha proceduto a tutte le sue verifiche nel tempo e, parallelamente ad indagini interne, l'Arma dei Carabinieri ha proseguito le proprie indagini, e sempre con molta discrezione, la Presidenza di ASM ha confermato che quelli che erano sospetti, erano in realtà proprio, ripeto, forti certezze di ammanchi, secondo quel meccanismo che ho indicato prima: si ritardavano, eccetera, si utilizzavano probabilmente somme, e su questo l'arma dei Carabinieri indagherà.

Faccio una considerazione: quello di circa due mesi fa mi è stato segnalato, indicato come l’attenzione ad una corretta gestione di un’Azienda, di cui Comune è socio al 100%, è una responsabilità importante da parte di chi ha la competenza e l'incarico di gestire poi l'azienda stessa. Quindi, mi fa enormemente piacere che il sospetto sia intervenuto a chi ha il compito di verificare e di controllare in primis e poi, giustamente e doverosamente, hanno sporto denuncia all'Arma dei Carabinieri.

L'Arma dei Carabinieri non ha partecipato nulla all'Amministrazione Comunale, se non indirettamente -lo posso anche dire, perché non è un segreto di Stato, evidentemente- quando in altra occasione, il Colonnello Comandante dell'Arma per la Provincia di Rovigo, ha avuto modo di complimentarsi con il Sindaco per la funzionalità, per l'attenzione, per la così, vigilanza, che la Presidenza di ASM ha avuto in diverse occasioni. Poi non è andato nei particolari, ma ho fatto immediatamente questo collegamento.

Adesso tutto è nelle mani dell'Arma dei Carabinieri, che sta completando queste indagini. C'è stata la sospensione di una funzionaria, impiegata, non so esattamente il ruolo che potesse ricoprire, e ci sono dei sospetti abbastanza consolidati nei confronti di un paio, diremo così, di operatori. Si sta approfondendo e si sta soprattutto individuando il meccanismo nei particolari, che ripropone quello che ho detto io un attimo fa.

Questo è quanto sappiamo della situazione. La seconda parte della sua segnalazione, in questo caso: beh, io penso che ci conosciamo da oramai otto anni nella relazione pubblica, credo che il Consigliere Bedendo e gli altri Consiglieri intuiscono bene qual è il mio sentire al riguardo: mai alzare i toni, mai uscire da quelle che sono valutazioni di assoluto rispetto di quelli che sono gli avversari politici o le controparti politiche.

Preferisco ricevere, piuttosto che essere io l'attore di una mortificazione nei confronti di altri. Ne ricevo parecchie a mezzo stampa e via andare, reagisco poco, perché rispetto le istituzioni. E per me le istituzioni sono rappresentate anche dalle parti politiche di chi rappresenta le parti politiche.

E sono molto rammaricato, molto rammaricato che ci siano scadimenti di questa natura, da qualunque parte essi vengano. Poi naturalmente ciascuno è ben responsabile delle proprie azioni opportune, inopportune, assolutamente non accettabili nel mio modo di gestire e di intendere i rapporti, anche per un valore, a mio giudizio, fondamentale. Rispetto delle istituzioni vuol dire senso dello Stato.

6 Quindi, sono totalmente contrario e alieno da poter giustificare comportamenti e frasi e affermazioni. Lo lasciamo fare ad un volantinaggio becero, come io ho subito diverse volte, in diverse occasioni. Nessuno avrà potuto dire che il mio modo di intendere la relazione, anche antagonista, possa spingersi a queste forme.

Per cui sono pienamente solidale con chi lamenta questo modo di comportarsi. In altro campo poi, queste cose vengono trasferite e dette al soggetto e ai soggetti eventualmente coinvolti. Grazie.

Intervento n. 22
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

In primo luogo rallegriamoci che è in buona salute ed è presente. Entrando, invece, nel problema, ribadisco quanto ho detto: l'Assessore Frigato è depositario di alcune operatività che stanno per avere la loro conclusione.

Abbiamo inaugurato, io non sono mai per enfatizzare le cose in modo, a mio giudizio molto buono, la stagione lirica, abbiamo presentato la stagione teatrale, si sono avviati dei ragionamenti importanti per l'integrazione della mostra di gennaio-giugno con una presenza nel Museo dei Grandi Fiumi che ci ha messo, giustamente e doverosamente, anche di fronte a delle urgenze non previste, ma è talmente importante quell'integrazione che l'Assessore l'ha affrontata con l’Accademia dei Concordi in più e più occasioni.

Abbiamo ancora alcune… diciamo si sono certamente ridotte queste situazioni, e voglio fare riferimento in particolare alla Fondazione, dove abbiamo una svolta che deve essere governata compiutamente. Anche perché c'è un incontro, di qui a breve, a Venezia, con il dottor Tabaro e con la dottoressa De Gregori, e dobbiamo, appunto, vedere questa. Perché questo?

Perché giustamente, cammini avviati, necessitano di essere conclusi. Siamo nei tempi, perché più o meno io prevedevo che sarebbe stato non tanto il problema del congresso, dai! Siamo pragmaticamente legati alle complessità della nostra gestione e della nostra vita amministrativa.

M’interessa che si metta una seconda pietra in quello che è il percorso che la Fondazione sta seguendo. E abbiamo impiegato anche un certo tempo, per poter avere il pieno appoggio della Segreteria Generale dei servizi culturali, quindi del dottor Tabaro. Ci interessa molto questa parte, perché sappiamo che il dottor Tabaro, di qui a non molto tempo lascerà l'incarico, per raggiunti limiti di età.

Quindi, stiamo lavorando su questo. 8 Dopo di che, ci sarà… il 4 novembre non ci saranno novità, vi lasciamo in suspens, poi alla Festa dell’Unità Nazionale… Non si può… non si può! Va bene?

C’era altro? Non mi ricorso più.

Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) E’ meglio che le faccia per iscritto, vero, le risposte!

Intervento n. 51
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sarò proprio telegrafico. L'Assessore Moschin sta seguendo, con il CdA dell’Iras, proprio questo problema. E sono avanzati circa un € 20.000 - € 22.000, che non sono stati distribuiti per decessi, che purtroppo intervengono, e stanno concordando in che modo quel residuo possa contribuire alla finalità per cui è stata istituita questa modalità di contributo.

Dall'Assessore Moschin facciamo avere la risposta scritta. D'accordo? Grazie.

Intervento n. 61
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

La situazione è attentamente seguita, molto attentamente, e altrettanto attentamente evito, per scelta mia, di fare battage sulla stampa, per il semplice motivo che un argomento così delicato, nel momento in cui lo butti in pasta a… saltano fuori tutto e di più. Il bailamme è di quattro anni fa, ben lo ricordiamo! Per cui volontà del Sindaco è di procedere secondo legalità.

Prima regola! E gli atti che sono intervenuti sono nel più rigoroso rispetto del principio della legalità. Ne è testimone anche il signor Prefetto, con il quale siamo…

Intervento n. 65
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

15 Adesso arrivo. L’hai già chiesto prima. Se lo vuoi chiedere anche la seconda volta, io ti rispondo poi due volte.

E’ chiaro il concetto di legalità? Il concetto di legalità prevede… Però desidero anche attenzione opportuna, anche da questo tavolo! Per favore!

Che è un argomento molto delicato. Lo Statuto prevede, come ha previsto in origine, che dai quattro anni di mandato si passasse ai cinque anni del Consiglio di Amministrazione, per uniformarsi alla durata della carica del Consiglio, e così via. A nostro giudizio, confermato anche dalle valutazioni della Prefettura, quindi degli Uffici per la Prefettura, l'attuale CdA scade il 31.12 del 2009.

Tant'è che, 10 giorni fa, circa… -il Segretario desidero che mi segua- venne una comunicazione, su mia richiesta, del Presidente del CdA, al quale io -come mi spetta- feci presente l'obbligo di avviare le procedure di rinnovo del Consiglio. La risposta che mi venne data, per iscritto, dice: “Ma perché lei mi chiede queste cose? Crede forse che io non sappia interpretare lo Statuto?

Le do sicurezza che… eccetera”. Ventiquattro ore dopo mi manda un'altra lettera, in cui dice: “Fermi tutti! Da un’interpretazione del combinato disposto dell'art.

7 e dell'art. 20 del nuovo Statuto, consultate fonti autorevoli e via andare, noi abbiamo titolo a restare in carica sino al giugno del 2012”. Non è che ci preoccupiamo!

Immediatamente, con il consenso e con la valutazione del nostro Ufficio legale, rispondiamo dicendo che l'interpretazione che la Signoria Vostra, eccetera, eccetera, non corrisponde alla lettera e allo spirito dello Statuto. Trasferiamo tutta la documentazione in Prefettura, perché anche la Prefettura esprima una sua… diciamo, operi una sua valutazione, non è che la Prefettura c’entri nel dar valutazioni, che c'entra solo la Regione! C'entra solo la Regione.

Però per le vie brevi, la Prefettura dice: “Ma no, non esiste il problema”. Abbiamo mandato al responsabile regionale di questi servizi, l'invito a ripristinare, proprio il termine esatto è la legalità, nella procedura, atteso che l'attuale CdA, con una propria delibera adottata a maggioranza (3 voti a favore, 2 contrari), il CdA ha ritenuto di auto prorogarsi sino al giugno 2012. Bene.

Auguri! La domanda che abbiamo inoltrato alla Regione è in attesa di risposta, perché? Perché nel frattempo il responsabile regionale era in ferie.

Al rientro -così ha comunicato l'Assessore- al rientro avrebbe preso in mano la situazione. Cosa, nel frattempo? Io avrei potuto procedere a nomine, che ho chiaramente in pectore da quest’estate, ma non vado ad esporre personalità di Rovigo, in un contenzioso che diventa poi estremamente antipatico, e anche tale da scoraggiare la disponibilità di persone che vengono indicate per la loro qualità.

Per la loro qualità ad assumere un ruolo così delicato come quello di seguire la problematica dell’Iras. Per quanto attiene le linee di indirizzo, nel momento in cui si chiarisce e mi danno lo strumento per poter scardinare queste intenzioni, il Sindaco opera. Mi fermo a questo, perché credo che sia già molto palese quello che stiamo facendo.

Però desidero ribadire: non voglio andare a creare questi conflitti, che qualcuno vorrebbe anche all'interno del CdA dell’Iras, perché andrei a mortificare quelle personalità, che poi voglio coinvolgere nella direzione dell’Iras. Grazie.

Intervento n. 86
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Le faccio avere una risposta più dettagliata dall’Avvocato Lembo, che sta esaminando la relazione del Perito nominato dal Tar, e ne sta anche contestando alcune fragilità. Noi ci muoveremo non appena sarà terminata questa istruttoria sul documento presentato, e valuteremo poi la situazione su come impegnarci.

Mi permetto solo di fare una considerazione a margine: abbiamo sempre coerentemente seguito una via di tutela del nostro ambiente. I risultati intervenuti ci stanno sicuramente dando ragione, se non altro perché ulteriori presidi per la sicurezza ambientale, dai proponenti le diverse attività industriali, vengono predisposti, e anche nella prospettiva che gli stessi progetti siano radicalmente migliorati, rispetto alla primitiva risposta.

C'è poi una sinergia molto forte con l'Amministrazione Provinciale, come lei ben sa, anche con il nuovo Assessore, la signora Gulmanelli, stiamo seguendo questi e altri problemi, compreso la nuova Amit, e via andare. Grazie.

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 23
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Sindaco

Leggi intervento

Sappiamo bene che quando si esprimono pubblicamente delle valutazioni così impegnative, anche se da parte del Ministro della funzione pubblica si rischia sempre di colpire nel mucchio, di fare e di proporre delle generalizzazioni, che francamente creano senz'altro un grosso battage, e che non rendono certamente giustizia, non dico al personale, dico alla reale situazione del pubblico impiego in Italia.

Io ho lavorato 43 anni nel pubblico impiego, come in tutte le realtà ci sono eccellenze e ci sono anche delle criticità, questo è nella natura delle cose. Io avrei gradito e lo dico pubblicamente, che accanto a quella -chiamiamola pure testimonianza in negativo- ci fossero quelle segnalazioni positive che poi sono venute, anche perché in alcuni incontri proprio, chiamiamoli romani, è stato osservato come molti dei problemi dell'Italia siano risolti e affrontati dai tanti travet che lavorano per lo Stato nazionale.

A livello di risposta è venuta anche un'altra presa di posizione, questa volta positiva, da parte del Ministro Brunetta, che ha inteso segnalare e pubblicizzare quelle che sono le positività delle Pubbliche Amministrazioni, quindi a compensazione di questa sua prima battuta. E tra queste realtà positive, sono stati segnalati anche alcuni progetti nati nell'Amministrazione Comunale di Rovigo, e questo è un fatto che rende poi un po' di equilibrio nelle valutazioni.

Io non penso che siano dichiarazioni che debbano essere commentate all'infinito, credo che siano, diremo così, delle analisi abbastanza azzardate per i toni, abbastanza inopportune, mentre ritengo 6 che debba essere compito del Ministro anche creare le condizioni perché il pubblico impiego possa sentirsi sicuramente più riconosciuto e più valorizzato. Non accenno in via polemica quello che succede al precariato, dove abbiamo una corsa ad ostacoli ogni tre mesi!

E’ una corsa ad ostacoli perché una volta c'è un impedimento, poi ce n'è un altro, poi ce n'è un altro ancora, poi c'è il riequilibrio di bilancio, poi c'è il rapporto tra spesa pubblica e spesa del personale, spesa corrente… Insomma, abbiamo veramente una corsa ad ostacoli, anche per dare tranquillità ai nostri operatori. Quindi, non ritengo di dover aggiungere altro a questa valutazione, perché penso che anche nelle sedi opportune siano state assunte queste linee. Grazie, Pavarin.

Intervento n. 312
Pagine 63–64

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. Io ho già avuto occasione di rispondere a questa interrogazione e richiamo i contenuti di quella risposta ben volentieri, fermo restando che nei confronti di tutti coloro che vivono momenti di sofferenza diretta o per propri familiari c’è il massimo della comprensione, da parte di tutti noi, non da parte del Sindaco e basta, da parte di tutti noi. Però debbo far presente quanto già dissi la volta scorsa: nell'area ospedaliera la competenza non è dei nostri Vigili Urbani.

La competenza è esclusivamente della cooperativa a cui si rivolge, con convenzione, l'Azienda Sanitaria. E do anche il motivo, perché ho parlato con questo, quindi non è che all'interrogazione non sia seguita una risposta in Aula, che posso approfondire come sto facendo adesso, ma è intervenuto, anche per la corretta gestione del problema, è intervenuta immediatamente un’interlocuzione con il Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria e garbatamente mi ha ribadito quanto già sapevo. Grazie.

Il fatto che per troppo tempo parcheggi realmente affrettati, io non voglio dire altro, dico parcheggi affrettati, non entro nelle motivazioni perché non le posso conoscere, di chi lascia giù la macchina per incuria o per altro motivo magari d'urgenza, hanno fortemente ostacolato i mezzi di soccorso, e hanno fortemente, diremo così, rallentato azioni che non possono essere rallentate.

Faccio anche presente che nello specifico a cui faceva riferimento lei, quando fece l’interrogazione a settembre, se ben ricordo, faceva riferimento a un'area antistante il precedente ingresso, così mi 63 era parso di capire, dove parcheggiano le auto i soggetti che debbono entrare in dialisi. Quindi, trovarsi le strisce gialle occupate, questo è uno dei fenomeni che spesso e frequentissimamente intervengono, è quanto mai direi proprio riprovevole nei confronti di questi soggetti.

E, siccome queste, chiamiamole disattenzioni, sono abbastanza frequenti, la severità con cui interviene questa cooperativa è atta a scoraggiare qualunque... questa volta uso questa “frettolosità”, che si tramuta poi in abuso.

Altra considerazione, ripetendo che non è competenza dei nostri vigili urbani, che avrebbero senz'altro la qualità umana e professionale per capire che una certa elasticità è sempre, secondo me, utile alla causa, e osservazione che faccio è questa: in alcuni casi, nonostante i richiami di personale addetto, queste persone hanno sbattuto la portiera e se ne sono andate tranquillamente, come dire: “Tanto, mica siete i Vigili Urbani! A noi non fate né caldo, né freddo”.

Siccome si è accennato antistante al Pronto Soccorso, faccio però presente che il Pronto Soccorso è fortemente servito di parcheggi, perché l'area nuova del Pronto Soccorso… quello vecchio del Pronto Soccorso è un discorso, ma ormai da anni non c'è più quella zona nevralgica dell'ospedale, perché c'è un'area nuova. Un'area nuova che è completamente a disposizione per parcheggi direi anche a iosa, ce ne sono indubbiamente tanti. L'area critica sapete qual è?

E’ quella davanti all'ingresso dell'ospedale, quella è un'area critica dove tutti si imbucano lì per poi risalire ai diversi reparti, tentando... e lì effettivamente fanno non solo multe, ma intervengono con la rimozione del veicolo. E questo è per garantire un utilizzo consapevole e rispettoso degli spazi. Quindi ho riferito questo al Direttore, e il Direttore cortesemente mi ha dato questa risposta che io condivido nella sostanza.

Grazie.

Intervento n. 318
Pagina 65

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Sindaco

Leggi intervento

Beh, io ringrazio il Consigliere Avezzù dell’ulteriore richiesta, alla quale peraltro io già risposi. Sviluppiamo solo le ultime, chiamiamole le ultime aggiunte che si sono rese necessarie, essendosi rinnovato il vertice dell'Amministrazione Provinciale. Allora, a che punto siamo?

Già, come dissi all'atto stesso nella seduta di Assemblea Interporto quando, assieme all’allora Presidente Saccardin, decidemmo di comunicare le nostre dimissioni, necessitate da obiettive difficoltà di poter seguire con la puntualità e la continuità necessaria… Questo è una valutazione che le lascio!

E la necessaria azione amministrativa e politica all'interno dell'Interporto, individuando persone di assoluta competenza al riguardo, per poter essere d'aiuto effettivo alla società stessa, rappresentando Comune e Provincia. Nulla è cambiato da allora per quello che riguarda l'atteggiamento del Comune, il quale, nella persona del Sindaco, rinnovò l'invito al Consigliere Dott. Gambato di restare assolutamente nel CdA dell'Interporto.

Si prese, il Dott. Gambato, con attenzione le sollecitazioni che venivano dal sottoscritto e dall’allora Presidente della Provincia, non diede però risposta. Di qui la necessità di affrontare, soprattutto da parte della Presidente, Tiziana Virgili, il problema, e abbiamo elaborato un’ulteriore richiesta, la precedente è agli atti dell'Interporto come verbalizzazione, sia per le espressioni del Sindaco e dell’allora Presidente della Provincia, con una nota a firma congiunta: Merchiori e Virgili.

Attendiamo risposta dal Dott. Gambato a questa nostra ulteriore richiesta. Peraltro non è mai mancata la collaborazione del Dott.

Gambato, come mi assicura il ragioniere Nonnato, che almeno ogni 10 giorni -ed è una bellissima abitudine e mi fa piacere che questo sia con regolarità, anche ieri mattina mi ha telefonato, anche se non era certamente a Rovigo- facendomi presente tutto quello che interviene nella conduzione dell'Interporto. La settimana scorsa… (Voci incomprensibili dall'Aula) 65

Intervento n. 319
Pagina 66

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Sindaco

Leggi intervento

Prego? Sono valutazioni... sono le seconde valutazioni sue, la seconda volta. E la comunicazione che mi ha fatto proprio di mattina, riguardava in particolare quell'articolo che era sulla stampa, dicendo che ne parlava con il Presidente Fini, ma il Presidente Fini diceva che non era assolutamente a conoscenza di questi sviluppi.

Quindi sono indiscrezioni giornalistiche, sono interpretazioni giornalistiche che io non sono in grado di dirle. So solo che, appena l'agenda lo consente, riesco ad avere un ulteriore incontro con il rappresentante del Comune in seno al CdA e avrò meglio l'occasione di approfondire questo aspetto. Recentemente, invece, con il Presidente Fini e il Consigliere Nonnato cos’abbiamo visto?

Come la realtà del porticciolo turistico, che è stato anche oggetto di interrogazione, effettivamente sia una realtà molto complessa e molto significativa, e meriti sicuramente un intervento congiunto per valorizzarlo, al punto che la settimana prossima o ai primi di novembre è in previsione un intervento, coordinato dal Consorzio di Sviluppo, proprio a valorizzazione della possibilità di utilizzare l'asta navigabile, l'asta navigabile, per tutto il corso attualmente, diciamo, ben praticabile, e ci sarà una piccola crociera proprio per far conoscere meglio ai nostri concittadini, non solo evidentemente di Rovigo ma del Polesine tutto e del veneziano e del padovano, l'opportunità che si realizzi questa via fluviale, non solo per transito merci, ma anche per valorizzazione commerciale.

Per cui la risposta credo di averla data, Consigliere Avezzù. Abbiamo scritto quella lettera per rinnovare non solo la nostra stima, la nostra fiducia e la richiesta che rientri in CdA, prendendo per altro atto, dalle parole dello stesso Presidente, che la collaborazione con i Sistemi Territoriali, attraverso la persona del suo Presidente, Dott. Gambato, è sicuramente molto, molto e molto forte.

Quindi mi auguro che ci sia questa disponibilità a far parte del CdA tuttora.

Intervento n. 325
Pagina 67

Consiglio Comunale del 2009-10-23

Sindaco

Leggi intervento

Al Presidente Fini è stata fatta richiesta di poter riferire al Consiglio.

5 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagine 2–3

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Questa seduta oggi… Beh, innanzitutto saluto sia i signori Revisori dei Conti, sia i Dirigenti che intervengono ad utile chiarimento di molte delle posizioni sulle quali c'è contrasto con il personale, e saluto ovviamente il personale intervenuto, oltre ai colleghi. Da cosa nasce questo Consiglio?

E’ la quarta volta che ci incontriamo in un arco di tempo importante, e ultimamente reso ancora più cogente da esigenza di approfondire aspetti di questo contestato approccio alla situazione contrattuale e agli adempimenti dell'Amministrazione. Ci siamo incontrati qualche settimana fa, e abbiamo convenuto che aspetti di queste problematiche potessero, a corretta… a corretta e completa informazione di tutti, anche dei Consiglieri stessi.

Potesse, quindi, questa esigenza di approfondimento, giovarsi delle competenze tecniche e amministrative dei nostri Uffici, che ovviamente ringrazio, nella persona del Dirigente e nella persona di chi collabora più direttamente con il Dirigente, la Dottoressa Scipioni e dei signori Revisori dei Conti, in quanto credo debba essere costantemente fatto riferimento, da parte di tutti noi, non di qualcuno di noi, da parte di tutti noi, a quelli che sono i vincoli e le disposizioni normative che regolano il rapporto con questa materia.

Dicevo che ci siamo incontrati e, in più occasioni, abbiamo cercato anche di approfondire questi aspetti.

Mi è parso però di vedere come quegli approfondimenti e quelle chiarificazioni non avessero poi sortito effetti particolari, anche se occorre ben distinguere tra quello che è il ruolo di un Consiglio Comunale e della parte politica, da quella che è altra competenza, segnatamente nella contrattazione per la parte che vogliamo approfondire anche oggi, riguarda il salario accessorio in particolare, e altri, diremo, aspetti del problema legato appunto al personale.

Io, che sono tra coloro i quali hanno desiderato questo incontro in modo particolare, tengo però ad una precisazione molto, secondo me, opportuna: l'incontro ha realmente questo significato di avere l'opportunità di conoscere puntualmente e direttamente dalle professionalità a ciò deputate, quali sono i termini procedurali e quali sono le reali condizioni all'interno delle quali ci si può muovere, da un punto di vista poi delle contrattazioni.

Mi sembra che sia un incontro che possa dare dei risultati, mi sembra anche che ci siano tutte le possibilità perché, in sede poi di contrattazione, si raggiungano e si sviluppino determinati ragionamenti in tema, e quindi mi auguro -scusate solo un attimo- mi auguro che ci sia il massimo dell'attenzione e della collaborazione.

2 Vi ringrazio, e per una -direi- presentazione dello stato dell'arte, gradirei che il Dirigente in primis potesse aprire la discussione attraverso appunto una sua relazione, circa, ripeto, lo stato attuale dell'arte. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.