Approvazione Bilancio 2008 e pluriennale 2008/2010
Consigliere Forza Italia
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Non si sente niente, non si sente niente, non si sente niente...
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Consigliere Forza Italia
Non si sente niente, non si sente niente, non si sente niente...
Consigliere Forza Italia
Mi scuso anticipatamente con l'Assessore, perché farò la domanda. ma purtroppo ho un processo e devo andare via fra 5 minuti, però ritorno, però ritorno. Quindi le farò una domanda e poi mi farò dire la risposta, oppure gliela chiederò più tardi.
Per quello che riguarda le alienazioni, gli introiti da alienazione, ecco perché io ho difficoltà a leggere il Bilancio -ammetto questa mia pecca- quant'è l'ammontare che viene previsto dalle alienazioni, soprattutto per cosa si intende destinare il ricavato delle alienazioni, in modo particolare anche per quello che riguarda la tempistica.
Siccome ci sono certe alienazioni, di vecchia data, non ultimo il piazzale Di Vittorio, per il quali si prevedeva di venderlo, venderlo, venderlo, però alla fine non si è venduto, al di là della querelle esistente già, per fortuna anche all'interno della maggioranza, ne do atto, per fortuna ai Socialisti di dire: “certe aree è bene non prenderle”. Volevo sapere un po' quali sono i criteri di certezze sul fatto delle alienazioni, sul fatto di introitare entro il 2008 questo tipo di entrate.
37 E poi per quello che riguarda la parte del verde pubblico e per quello che riguarda, quello che poi è indicato nel programma, la realizzazione della “città dei bambini e delle bambine”, termine molto ampio che significa realizzare interventi finalizzati proprio ai minori, ai più piccoli, quanti soldi sono destinati e sono previsti in Bilancio? Perché io onestamente non ne ho trovato traccia.
Consigliere Forza Italia
Adesso direte che mi trasformo come il dottor Jekyll e Mr. Hyde, va beh insomma, comunque.. Bilancio di Previsione 2008.
Io questa mattina ho ascoltato con molta attenzione quello che l'Assessore Milan ci ha illustrato, e ho avuto lo stesso stupore del Consigliere Stocco, perché il vedere la cartellonistica -per quello ho chiesto di poterla vedere gentilmente- nel vedere la cartellonistica sono uscito fuori che ero quasi sollevato, ho detto: “Ma dovrei essere felice, dovrei essere felice”.
Allora ho guardato il Consigliere Stocco e ho detto: “Ma tu sei felice?” e il Consigliere Stocco invece aveva delle grandi perplessità che ha giustamente evidenziato, perché, nel leggere i dati, i numeri, come lei dice: “In fin dei conti si tratta solo di numeri”, soprattutto come e dove viene speso e avevo una determinata visione del Bilancio del Comune di Rovigo, il vedere l'interpretazione grafica - diciamo così- di quello che lei ci ha rappresentato, teoricamente avrei dovuto essere felice.
La cosa per la quale mi sono molto incuriosito, è anche questo, che probabilmente gli stessi, il Sole 24 Ore, la Stampa, che fino a poco tempo fa aveva riportato delle notizie, non smentite, si badi bene, su determinati aumenti che sicuramente felici non facevano i cittadini, probabilmente avevano sbagliato.
Allora mi toccherà proporre a Gigli che è appena entrato adesso, di venire a ripetizione dalla Giunta e da lei Assessore, perché le notizie che hanno dato sulla stampa sono tutte false, perché a quanto pare non è aumentato nulla! I cittadini pagano meno tasse, i cittadini hanno un mucchio di servizi, i cittadini vivono in un'isola felice qua a Rovigo! E quindi le notizie che sono state date sono probabilmente completamente diverse.
Invece io ritengo che il buon Gigli e la stampa abbiano dato delle informazioni corrette, e che le valutazioni fatte dal Consigliere Stocco siano altrettanto corrette. Perché è indubbio, caro Assessore, che le tasse sono comunque aumentate.
E’ inutile andare a fare tanti grafici, so soltanto che oggi quello che pagano i cittadini sono quegli importi -non mi ripeto- che ho già detto ieri, che risultano essere ancora 61 più pesanti perché, lei si è dimenticato di sottolineare che un conto sono le imposte che posso andare a pagare nel 2008, di un determinato importo di € 500, che sono molto più pesanti rispetto magari a € 500 che pagavo nel 2003, perché il costo della vita 2003 - 2008 è cambiato completamente, € 500 mi pesa di più pagarli oggi che non pagarli cinque anni fa.
E è questa una cosa che però nel grafico non si evidenzia. Però nel grafico cosa veniva evidenziato? Delle cose che anche qui, paradossalmente, non vengono a collimare con quella che è la linea programmatica, la linea programmatica della Giunta.
Alcune voci sono veramente curiose, e adesso gliele dico, guardando propri i grafici - un attimo che me lo vado a recuperare- eccolo qui... ad esempio abbiamo che il sociale, nel sociale fino a ieri parlando: “Nel sociale noi investiamo, il sociale prima di tutto, sul sociale noi puntiamo”, nel programma: il sociale, il sociale e poi alla fine scopro che la colonnina- perché è l'ultima, adesso non è colorata, però è l'ultima colonnina- mi dà che per il settore sociale si spende meno rispetto a quello che.. si spende meno questa è la colonnina che mi ha dato lei, si spende meno rispetto a quello che si spendeva gli scorsi anni.
Poi, colmo dei colmi, e dopo infatti i dati a Bilancio mi danno ragione, che le spese di giustizia sono aumentate, che può sembrare una stupidaggine, vuol dire che i contenziosi con il Comune di Rovigo sono aumentati, i contenziosi significano che forse quel placet, quella sintonia che ci può essere con i cittadini proprio non c'è... (Qualcuno dall’Aula interviene a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Non lo so questo, però resta sempre il fatto, ho capito, o comunque vanno pagate... Il settore sportivo e ricreativo, sul quale bisognava puntare molto, non so se siano di qualche anno fa o meno, però resta il fatto che la colonnina è più bassa.
E queste non sono cosa da poco, perché nel settore sportivo io penso che ci siano molte persone qui dentro -e mi dispiace che non ci sia Beppe Osti, nel momento in cui ho bisogno di lui non c'è mai- perché si sta parlando tanto della Cittadella Sanitaria, della Cittadella dello Sport, e poi alla fine in realtà probabilmente lo sport non è così l'interesse per la città di Rovigo, laddove in Bilancio si spende molto poco.
Lavori pubblici: avevo promesso all'Assessore Azzalin, ieri l’ho lasciato stare, oggi però non lo posso fare, Assessore, mi dispiace ma proprio non posso farlo, perché l'altro giorno ho battuto Merchiori su rassegna stampa: “Merchiori Bilancio” e ho tirato fuori le cose che vi ho letto ieri; questa mattina avevo mezz'ora di tempo - sfortuna sua- e ho battuto Azzalin.
Sono venuti fuori 420 documenti, ho detto: pesco a caso, una sorta di.. perché avevo poco tempo, in mezz'ora non riesco a stampare più di tanto, e ne ho tirati fuori qualcuno, ma le assicuro che dove pesco, pesco bene, eh! Che cosa ha detto lei nell'arco di quest'ultimo anno e mezzo? E così andiamo a vedere anche se il Bilancio risponde alle parole e alle intenzioni.
Lei, per carità, è Assessore, per quello che riguarda i lavori pubblici. Innanzitutto, beh ce n'è una veramente curiosa, anche perché è un po' in distonia con quello che diceva il Sindaco, perché il concetto era questo: non si può pensare di 62 poter realizzare tutto con le alienazioni, le alienazioni, volevo leggere perché è un passaggio veramente simpatico -adesso lo trovo, perdo un po' di tempo nel cercarlo perché sono veramente tante, ma lo trovo, lo trovo, lo trovo, non lo trovo- Eccolo qui...
Azzalin dice, il titolo, replicando alle accuse lanciate dall'opposizione sul programma delle opere pubbliche: “La città chiede manutenzioni”, questo è il succo del suo discorso, Vicesindaco, e dice: “Le alienazioni per noi non rappresentano solo un'entrata di cassa per realizzare altre opere pubbliche, ma l'occasione per riqualificare aree fortemente degradate”. Ho detto: “Va beh, guarda che bell'idea che ha avuto l'Assessore Azzalin”.
Poi, vado vedere il Piano delle Opere pubbliche, a vedere come si spenderà, ed in realtà vedo che questo principio è completamente disatteso! Anche perché, la maggior parte delle cose che lei intende realizzare per le opere pubbliche, lo farà proprio con le alienazioni, di cui ce n'è una sulla quale... io ho detto che presto entrerò nei Socialisti eh! perché sono molto in sintonia con Maldi!
Per quello che riguarda piazzale Di Vittorio, piazzale Di Vittorio è un'area che poteva essere venduta, perché mi ricordo bene quando l'abbiamo proposto nella vendita, quando si pensava che non venisse recuperato e realizzato un comparto, per carità degradato, che era il garage che è antistante. Andare a realizzare delle altre palazzine ed un altro.. altre abitazioni sul piazzale Di Vittorio, vuol dire andare indubbiamente oggi a congestionare quell'area.
Ieri poteva avere un senso perché non si sapeva delle garage cosa sarebbe successo, oggi le cose non stanno più così. Con questo milione e mezzo di piazzale Di Vittorio lei fa di tutto, sono come le vacche di Mussolini, veramente girano, perché girano, girano, e con questo lei sistema di tutto. Lei sistema di tutto!
E probabilmente in questa cosa c'erano caduti.. c’era caduto anche qualche Consigliere di maggioranza, e qui devo richiamare, ripeto la triade: Papuzzi, Frigato e Buson, che non più di un anno fa che cosa avevano detto? Parto da Frigato.
Prima si lamentava l’allora Consigliere Frigato perché aveva Avezzù -perché la colpa è sempre tua, Paolo- raschiato il barile, questa è l'espressione utilizzata: “Siamo stati costretti ad aumentare l’IRPEF, una scelta difficile da giustificare e quindi bisognerebbe che qualcuno spiegasse, del centrodestra, i nostri rincari”. Noi dobbiamo spiegare i rincari che fate voi? Papuzzi sottolinea -dov’è Papuzzi?
Non c’è, non pervenuto, va beh! Comunque Papuzzi diceva, sottolinea… (Qualcuno dall’Aula interviene a microfono spento - incomprensibile)
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Non lo so, è indifferente… Papuzzi diceva: “Sottolinea la sensibilità dimostrata nel sociale applicando le agevolazioni per giovani e anziani”, e abbiamo visto ieri che per i giovani agevolazioni non ce ne sono, ma anzi c'è un carico per i giovani, poi vedremo le voci di Bilancio... Ecco, Papuzzi, oh là, ecco, Papuzzi, venga, venga!
Stavo dicendo, Papuzzi, nel citarla, esatto, che lei diceva un anno fa, glielo dico, tanto per ricordarle, sottolineava: “La sensibilità dimostrata nel sociale applicando agevolazioni per i 63 giovani”, che non si sa quali siano, tant'è che non ce ne sono “Per gli anziani, e la rinegoziazione di mutui che incasserà a condizioni migliori nuove risorse”.
Senta cosa doveva fare in un anno l'Assessore Azzalin, però pare che non l'abbia fatto, probabilmente ha avuto qualche problema, “Provvederemo alle esigenze delle fazioni, manutenzione della città, sistemeremo il Corso del Popolo”. Però intanto l'appalto forse riusciamo a...
“Completeremo Palazzo Angeli,; porteremo a termine la rotatoria di Viale Tre Martiri”, che secondo me -ripeto- è già pronta così, pare che la rotatoria di Viale Tre Martiri, no, quella dell'incrocio Stoppa pare che sia fatta così, io pensavo che fosse da finire e invece no, è fatta così! Invece Buson diceva: “Abbiamo fatto i conti con quello che ha lasciato Avezzù, spero che questo sia l'anno -l'anno scorso- della manovra più difficile”. Pare che anche quest'anno non sia molto diversa!
“Che successivamente riusciremo a ridurre le imposte -infatti non le avete ridotte- a programmare più opere pubbliche -e infatti non le siete riusciti a programmare- in ogni caso il Bilancio mantiene la qualità dei servizi socio-assistenziali e investe notevole somma per il rinnovo del contratto nazionale”. Questo era stato detto un anno fa, da un anno fa ad oggi in realtà la situazione, mi dispiace doverlo dire, ma non è proprio come ve lo aspettavate, cari Frigato, Papuzzi e Buson, ed è veramente terribile.
La prova è ad esempio questa, Azzalin, la promessa dell'Assessore 24/08/07, il titolo dice in grande: “L’impianto luci entro l’anno”, luci su San Siro, “Entro la promessa dell'Assessore Azzalin”. Alla ine dell'anno le luci sono ancora spente, non so se le lampadine siano arrivate, Assessore, resta il fatto che questa cosa non è stata fatta. Però, ecco, l'importante intanto è dirle, l'importante è intanto è spararle.
Poi, un'altra che è bellissima: “Più potere alla Municipale, c’è l’ok al turno serale, tornano anche i vigili di quartiere”, e guardi un giorno passando su Corso del Popolo, che cosa mi era successo? Ho visto all’autoscuola Rossi un vigile, una sagoma di cartone con un vigile, e per un momento ho pensato che fosse quello il vigile di quartiere, poi in realtà era fatto di cartone, ho detto. vuoi vedere che, magari per risparmiare, visto che abbiamo poche entrate, adottano questa cosa?
Cioè, li fanno di cartone, li mettono agli angoli delle strade, e sembra quasi quasi che il vigile di quartiere ci sia. Allora, ho chiesto all'Autoscuola Rossi se per caso erano stati contattati dall'Amministrazione per fare un contrattino, e invece mi hanno detto che questa cosa ancora non è stata fatta, però gliela lancio come idea.
Allora, sono andato a vedere nel Bilancio, dico, perché se non hanno ancora fatto questo contratto con l'Autoscuola Rossi può darsi che abbia investito, perché se mi dicono: “C’è l'ok al turno serale”, c'è sempre un ok, Assessore! Il problema è che non ci sono i soldi, perché per nessuna delle cose che ho detto sono stati investiti i soldi, non c'è una lira spesa all'interno della… E poi, soprattutto questa, una delle cose, questa, Assessore Romeo purtroppo devo dirla perché il referato è suo... questo lo so..
E’ un qualcosa che purtroppo non so, se dopo, quando faccio domanda per entrare nei Socialisti, sarà vista negativamente comunque... 64 Allora, per quello che riguarda il fatto dell'attività di prevenzione delle multe, allora, le multe sono aumentate in maniera esponenziale, tutti cittadini sono felicissimi per cui ognuno contribuisce.
Io volevo lanciare una campagna, cioè che ogni cittadino già all’inizio dell’anno si faccia carico di prendersi quattro multe, cioè tu vai fuori, parcheggi la macchina volutamente in divieto e chiami il vigile dicendo: “Guardi, adesso mi faccio carico, mi faccia la contravvenzione, così pago almeno quattro multe, così aiuto il mio Comune”. Allora, c'è stato questo momento esponenziale, però mi si dice: “Sono diminuiti gli incidenti nella città di Rovigo”. Io dico che questa è una buona cosa!
In realtà scopro, leggendo il giornale, che non è vero neanche questo, che comunque Rovigo rientra tra la città sulle quali il numero degli incidenti, e della mortalità da incidenti è una comunque tra le molto molto elevate, dopo Ravenna per la precisione. Quindi neanche qui siamo riusciti! Per quello che riguarda.. infatti ho detto: “Vuoi vedere che probabilmente i cittadini non sono attenti?” e lo sa forse da che cosa è determinata, Assessore Romeo, questa cosa?
Che per quello che riguarda la segnaletica stradale avete speso, avete messo a Bilancio praticamente una miseria, e quindi la gente si deve ricordare dove c'erano gli stop, devono ricordarsi dove c'erano le strisce pedonali, se no fanno un po' come Settini oggi, che ha visto dei pedoni che passavano, e pensava di essere su una pista da bowling, perché pensava che fossero dei birilli! E invece no!
Quindi deve ricordarsi che là.. infatti ho detto: ”Guarda che lì c'erano una volta delle strisce pedonali”, allora lui se l’è ricordato e quindi, bisognerebbe fare un po' un ripassino a tutti i cittadini su come era la segnaletica, perché per un po' di tempo se la dovranno soltanto ricordare. Allora, se andiamo a vedere un po' i numeri -qui vado un po' velocemente- di questo Bilancio, che cosa scopro?
Scopro che ad esempio il Consiglio Comunale, che è uno dei punti cardine, sul quale si puntava molto perché rappresentiamo la città, eccetera, in realtà non è neanche quel minimo di spese che potevano servire per poter parlare dei problemi della città.
Giustamente, ricordava il Consigliere Borgato, quando insomma ci siamo ritrovati un po' a parlare fra di noi, che una volta c'erano delle somme destinate per chi anche dell'opposizione avesse voluto fare degli incontri, organizzare incontri con la città, per parlare dei problemi della città. Voi li avete tolti completamente. E’ un problema nostro, è un problema dei Consiglieri, quelli di maggioranza non hanno difficoltà a non far perché tanto a loro cosa gliene frega?
Anzi di evidenziare delle cose del genere, anche perché di che cosa vanno a parlare? Invece per l'opposizione chi se ne frega!
I gettoni di presenza sono diminuiti, il che vuol dire che si discute meno in Consiglio Comunale dei problemi della città, o forse non ci interessa che se ne discuta:; l'unico che è contento è soltanto il Presidente del Consiglio, che mentre gli altri della Giunta si sono diminuiti -di questo ne do atto al Sindaco- dell'indennità del 10%, Piccininno ha detto: “Io non sono della Giunta quindi, sapete, io mi tengo i miei emolumenti come sono e me li porto a casa”.
Poi che cosa.. così, andando velocemente a guardare queste cose, per quello che riguarda la cultura, e beh, per quello che riguarda la cultura anche qui, ci sono degli 65 articoli che io ho trovato veramente interessanti, perché la cultura, diceva il Sindaco tempo addietro: “È uno dei punti cardine, abbiamo una grande attenzione, soprattutto per quello che riguarda il Teatro Sociale, sono simboli della città”.
E infatti abbiamo sentito i numeri che ha dato prima il Consigliere Stocco, per la cultura non si fa praticamente nulla. Dove spendiamo per la cultura? In che cosa?
Però c'è una voce che è interessante, che è quello che riguarda il -mi perdoni l'amico Curina perché è l'unico che può essere contento oggi- perché per l'Area Rebus c'è stato un aumento di previsione di spesa che va da... -vediamo se riesco a trovarlo, così- ecco, € 7.000 più, e quindi lui senz'altro le voterà il Bilancio, Sindaco, perché ovviamente sarà felice, sarà felice di questa cosa...
Ecco, ma fa bene, i soldi qui li abbiamo trovati, non li abbiamo per altre cose, non li abbiamo, per esempio per l'Informagiovani, per il Progetto Giovani, queste cose qua, però per l'Area Rebus li abbiamo trovati, € 7.000 in più mi fa piacere. Come ne abbiamo trovati molto, perché è molto sensibile alle pari opportunità, la bellezza di quasi € 17.000 in più, che noi diamo alle pari opportunità.
Giusto, benissimo abbiamo talmente pari opportunità che oggi abbiamo che le pari opportunità hanno molti e molti più soldi rispetto a quelli che sono i soldi destinati ai giovani. Per carità, è giusto darli però non mi va più bene, caro Assessore, quando c'è questa discrepanza in senso negativo comunque per i giovani, che per me hanno pari importanza, anche leggendo il vostro programma.
Poi per quello che riguarda tutta una serie, per quello che riguarda il sociale, ripeto l’ho già detto, teoricamente spendete di più, ma in realtà non spendete un accidente. Poi ci sono delle cose che mi hanno incuriosito, che per quello che riguarda -e questo così glielo ricordo Assessore Azzalin, nei vari Piani Integrati, teoricamente in due anni le opere pubbliche che dovevano essere utilizzate con il plusvalore derivante dei piani integrati, dovevano essere realizzate entro due anni.
Non mi pare, al di là che sappiamo che lei è contrario ai piani integrati, salvo quando probabilmente arriveranno i soldi, però oramai, perso per perso, la parte, la sceneggiata in Regione l'avete fatta a suo tempo con l’allora “Raffaella”, poi diventata la “signora Salmaso”, per quello che riguarda il Piano Regolatore.. i Piani Integrati, quindi non sarebbe male se fosse partito qualcosa. Qui, invece, non parte assolutamente nulla!
Molte delle spese sono previste per la progettualità, qui continuiamo a progettare, ma a fare poco Assessore, progettiamo, progettiamo le spese indicate per la progettazione sono uno stravento. La cosa curiosa, invece, ecco qua, come era per l'Area Rebus è per Grignano, anche Grignano, dico; vedi la fortuna di avere tre “grignanati”?
Allora abbiamo: Osti, l’Assessore Milan, abbiamo due Assessori di peso, insomma Osti, Milan e poi abbiamo anche l'Assessore in panchina, Armido Osti, e poi abbiamo anche... e mamma mia! Ne abbiamo un mucchio.. Sì, guardavo Osti perché Osti era l'Assessore in pectore e poi invece mi ha un po' frenato...
Ecco, è l'unica associazione, l'unica frazione che vede coperte le spese relative all'impianto sportivo, l'unica. Anche qua, guarda caso è fantastico, quindi mi raccomando, chi è di Grignano ha motivo di essere ben contento!
66 Poi c'è un'altra cosa, che per carità giustamente, di questo vi do atto perché giuridicamente è così, le cose che diceva questa mattina il dottor Santaniello per quello che riguarda la questione sollevata in via preliminare dal Consigliere Avezzù sull’Iras, è vero, se manca un decreto attuativo non posso andare, non posso indubbiamente ritenere che vi debba essere una spesa per ciò che, a livello attuativo, non è stato ancora previsto.
Però allora io mi chiedo qual è, e questa è una domanda che le pungo Sindaco, qual è la sua posizione rispetto a quello che ha detto Rifondazione? Perché oggi, io le faccio presente, già siamo stati informati, che la bellezza di 40 famiglie hanno deciso di autosospendersi, grazie alla sparata di Rifondazione Comunista, dal pagamento delle rette. Che cosa bisogna fare?
Il Sindaco è d'accordo o non è d'accordo con Rifondazione? Ritiene che gli ospiti debbano non pagare nulla oppure no? Fanno bene ad autosospendersi oppure no?
È un'informazione corretta oppure no? Chiudo con le ultime due cose. Per quello che riguarda il Piano del Traffico, per quello che riguarda la famosa Città dei Bambini, cosa che per carità è un tema che sarà perché ho due figli piccoli, ma è un tema a me caro, io avrei desiderato che nel Bilancio ci fosse qualcosa, Assessore, invece purtroppo, al di là dei giovani e andando più in basso, guardando i bambini, dico più in basso nel senso come età anagrafica, non c'è assolutamente nulla.
Diventa sempre più difficile dire a mio figlio: “Ti porto a fare un giro sull'altalena”, perché le altalene che ci sono, nemmeno lì che è da oltre un anno che lo dico, le altalene che ci sono nei Giardini delle Torri sono rotte, c'è soltanto l'intelaiatura, ma manca l'altalena, quindi uno se la deve immaginare! Se voglio portarlo a fare un giro in altalena devo portarlo a Borsea. Mi sembra un po’ tantino!
Quindi, magari un occhio di attenzione almeno su queste piccole cose che riguardano la manutenzione, visto che la manutenzione è così cara all’Assessore Azzalin, non sarebbe male. C'è una cosa, e chiudo, e leggo da un passaggio fatto l'anno scorso per quanto.. perdonatemi se era un po’ breve, il passaggio che diceva il nostro Sindaco: “Questione tanto importante.
È importante il Bilancio -diceva- ma ci sono questioni che si innestano nel quadro generale del Bilancio e chiederanno uno sforzo di -le questioni di Bilancio- scelta, riflessione e penetrazione”. Su scelta e riflessione non sono d'accordo, ma sul fatto della penetrazione, Sindaco, devo dire la verità che questo Bilancio ha indubbiamente molte cose sulle quali ci troviamo d'accordo. Grazie.
Consigliere Forza Italia
(A microfono spento - incomprensibile) Però scusi Presidente...
Consigliere Forza Italia
(A microfono spento - incomprensibile) Però la non suona mai…
Consigliere Forza Italia
149 (A microfono spento) Scusi Presidente, scusi se ho disturbato...
Consigliere Forza Italia
Per quello che riguarda questo emendamento, c'è anche un curioso parallelo che mi tocca fare tra l’Assessore Romeo e l’Assessore Osti... Osti, non Luigi. Sì, sì l'Assessore Beppe Osti chiaramente.
Perché, le cose che ha dichiarato poco fa l'Assessore Romeo, mi ricordano molto la campagna “180 mattoni”. Non vorrei dire, non vorrei che fosse la stessa cosa, perché trovo molto curioso che tutte queste sponsorizzazioni non sono indicate in Bilancio... adesso io chiesto a Paulon, perché sicuramente è più bravo di me, anzi lui è capace e io ammetto la mia incapacità di leggere il Bilancio, cercarmi tre numeri, e lui ha detto: “Guarda che qua passa da 1000 a € 2000 punto”. Qua finisce.
Tutti ‘sti soldi da sponsorizzazioni, dove sono? Allora, non vorrei che succedesse come è successo con la campagna dei “180 mattoni”, che vorrei ricordare a Nonnato... Nonnato, concentrati un attimo, perché sennò quando vedo tuo padre davanti a casa mia mi tocca riferirgli che sei disattento!
Ecco... allora ‘sti 180 mattoni, insomma ecco, questi 180 mattoni famosi, dovevano teoricamente avere… questi 180 mattoni, no, non è colpa mia... Questi “180 mattoni”, a suo tempo, dovevano essere inseriti proprio in un capitolo di spesa, avevamo chiesto alla dottoressa Cittadin se dovesse essere così, perché se arrivano soldi in Comune per l'iniziativa “180 mattoni”, ci sarà pure un capitolo di spesa su quale approdano e poi in realtà non era così.
C'erano, mi ricordo, dei fantomatici bollettini sui quali i cittadini di Rovigo avrebbero dovuto dichiarare di comperare loro sponte, così spontaneamente, un mattone a testa per un milione. Insomma tutta una procedura, poi in realtà non erano più i cittadini, erano le associazioni sportive, poi alla fine quei 180 mattoni sono diventate le sponsorizzazioni che comunque vengono date ai Comuni... Insomma, sì, no..
Presidente, io faccio quello che non fa lei, mi fermo... No, no non mi fanno ridere i Socialisti questa sera, devo entrare nei Socialisti che ridono di continuo! Stavo dicendo che quindi alla fine era tutta quanta un po' una boutade, nel senso che alla fine è stato un vero e proprio flop.
Mi dispiace doverlo dire, nel senso che erano sponsorizzazioni che arrivavano comunque dal Comune, ma non era l'iniziativa di “180 mattoni”, la si è fatta passare per i “180 mattoni”, perché bisognava in un qualche modo giustificare questa cosa. Per quello che riguarda le cose che ha detto l'Assessore Romeo è un po' la stessa cosa, ci sono queste sponsorizzazioni? Dove sono in questo benedetto Bilancio?
Io non riesco a trovarle. Non riesco a vederle. Per quello che riguarda, invece, il fatto delle utenze elettriche, giustamente hanno sottolineato sulla luce si può risparmiare.
Ci sono indubbiamente delle... per quello che riguarda degli sprechi delle utenze elettriche, io penso alla Città Giardino. Nella Città Giardino, anche se non interessa a Guerrato, però sembrava di essere a Las Vegas fino a poco tempo fa, non ci abitava nessuno, c'era l'illuminazione accesa 152 costantemente giorno e notte.
Se si fosse trattato delle spese di acqua avrei capito, perché sappiamo che l'acqua a Rovigo aumenta a livello esponenziale, da quando abbiamo Ferraccioli, e da quando abbiamo un ATO che ha una direzione che sappiamo, l'acqua è aumentata anche retroattivamente, e questo indubbiamente ci aiuta, caro Assessore Milan, ad essere più felici come cittadini, perché in questa maniera qua riusciamo a spendere ancora di più, abbiamo.. ogni cittadino ha più possibilità e quindi... -Presidente, io ho finito- Cosa vuole che le dica?
Siccome lei non suona...
Consigliere Forza Italia
Ed è una cosa irritante...
Consigliere Forza Italia
Ecco, più che altro perché almeno ne approfitto, attesa la sua inerzia, Presidente, per finire il discorso che avevo iniziato prima. Come stavo dicendo, questo emendamento che ha proposto Paulon è un emendamento che, a mio giudizio, dovrebbe trovare pieno accoglimento.
Al di là delle perplessità che onestamente sorgono spontanee per quello che riguarda l'utenza elettrica, perché onestamente una domanda che faccio sottovoce, per carità, sempre nella massima stima degli Uffici, però mi risulta difficile capire come su un importo di € 663.000, sia possibile calibrare, ritenere una spesa che senz'altro verrà fatta quella di € 8.000 di differenza per l'illuminazione pubblica, laddove comunque si 157 potrebbe contenere, anzi ci augureremmo tutti che venisse contenuta questo tipo di spesa.
Rimane comunque però, al di là di tutto, il problema per quello che riguarda la destinazione, perché io -ripeto- lo chiedo anche a lei, al di là insomma dell'Assessore Romeo che ha dato ampiamente delucidazioni sul punto, però mi rivolgo all’Assessore Milan per capire come mai sponsorizzazioni come quelle dei famosi “180 mattoni”, e quelle che sono state indicate poc'anzi, che teoricamente sono certe, perché sono già state quantificate, non risultano in Bilancio.
Questo è un po'.. questo è un po' il mistero, rispetto il quale non ho avuto modo di avere.. è un mistero glorioso infatti, io per carità e mi auguro che non faccia la fine dei misteri gloriosi, che sia un atto di fede per la quale dobbiamo credere punto e basta, ma che ci sia una risposta, un'indicazione!
Perché ripeto: qui non trovo traccia né di quello che riguardava le sponsorizzazioni sportive extra, né tanto meno per quello che riguarda questo capitolo di spesa per l'educazione stradale, che è un capitolo sul quale indubbiamente è importante investire. Mi fa piacere vedere l'attenzione, per carità, e lo sforzo posto dall'Assessore Romeo per questo tipo di cosa, per carità, io prendo atto! Io mi auguro che dopo effettivamente questo porti ha dei risultati.
Certo, i risultati sono sempre conseguenti all'entità della spesa che viene fatta, e anche soprattutto a come si spende.
Nel senso che a mio giudizio, non potrà essere, Assessore, soltanto una brochure a mio giudizio, che per carità è importante perché porta a conoscenza determinate cose, però ecco magari anche un'educazione stradale, fatta anche per i più piccoli, so che la Polizia Municipale si è sempre molto attivata, soprattutto non dico a titolo di volontariato, però hanno impiegato.. molto del tempo della Polizia Municipale viene impiegato proprio per le fasce più piccole, perché è bene educare.
Insomma, le attività che hanno fatto in piazza, sono cose che fanno piacere. Quindi, su questo non ci piove, però a mio giudizio, ecco, sarebbe importante innanzitutto capire da dove arrivano ‘sti soldi, perché io non ho ancora capito, la posso prendere come battuta, Assessore, a me fanno piacere, il mistero glorioso, però non è una risposta. Potrebbe andare bene per il parroco ma non... sì, no ma vorrei capire dove sono i capitoli nel Bilancio dove sono, è questo che non ho capito...
Io dono all'Assessore Romeo un po' del mio tempo per capire... (Voci confuse dall’Aula).
Consigliere Forza Italia
Ma poi suona a chi? Adesso ha suonato a chi? Non so, non ho mica capito, lei ogni tanto suona!
Quindi, insomma ecco il nostro voto non può essere altro che positivo rispetto a questo emendamento. Grazie.
Consigliere Forza Italia
165 Lei ha detto: “Se ci sono altri interessanti”, e infatti c'è il mio intervento. Io, Assessore, prendo atto della sua buona volontà, per carità, però lei si metta nei nostri panni, si metta nei nostri panni! Io adesso mi sento di dire quello che fondamentalmente è un liet motive di due anni a questa parte, cioè “mi impegno, vedrete che.. quando arriveremo al consuntivo”.
E’ sempre uno spostare in avanti. Io, se le leggo le cose che sono state dette l'anno scorso, ma mica solamente a noi, sa? Ma anche i Consiglieri di maggioranza, vedrete che, vedrete che, il magari...
Però, purtroppo -ripeto- la politica non è che si possa fare utilizzando i verbi al futuro o al condizionale, vanno utilizzati a casa mia, utilizzando il presente. Allora, o io, come opposizione, vedo un segnale tangibile e concreto al presente, non al futuro “sarà” o “forse sarà, vedremo”, ecco, o “sarebbe”, oppure sto qua e sto qua dico la mia.
Quindi, siccome quello che lei mi ha appena detto era bello l'inizio, ma mi ha franato alla fine io mi vedo costretto a dire... eh lo so, eh lo so... a Allora, guardi, saremo tedianti però guardi io penso che l'interesse per le scuole, vede noi lo diciamo anche perché è una maniera, al di là di tutto e penso che non ci sia nulla di male, viene letto come un atteggiamento ostruzionistico, però mi creda non è così, perché le cose che intendo sottolineare, molte volte purtroppo in 20 minuti non si possono dire.
Per quello che riguarda le scuole, per quanto mi riguarda, l'attenzione che fondamentalmente sottende a questo tipo di emendamento, è anche un modo per dire: “Caro Sindaco, cara Giunta, secondo noi per le scuole, i soldi che sono destinati per le materie di consumo sono pochi”.
Adesso lei pensi al numero di bambini che ci sono nelle scuole, lei sa bene quanto possa essere anche irritante, non dico per me perché quando portavo mio figlio al Buonarroti, ogni volta che arrivavo le maestre mi dicevano: “Per favore i genitori portino un rullino, i genitori portino della carta, i genitori portino questo.” Per carità dopo ci possono essere delle famiglie alle quali non fa differenza, per fortuna per me non faceva differenza, ci possono essere delle persone alle quali può dare fastidio, nel senso, può incidere economicamente.
Quindi, io penso che se consideriamo che i materiali di consumo nella scuola materna, che sono materiali che vengono consumati a iosa, perché soltanto per la scuola materna, le prime elementari, ci sono tanto di colori, di pastelli, di queste cose qua, carta che viene utilizzata, quanta ne va via, dire che € 3000 sono sufficienti per tutti i bambini delle scuole materne, onestamente io faccio fatica a dire che abbiamo destinato delle somme che sono importanti. Faccio fatica, faccio fatica!
Altrettanto vale per la scuola elementare, magari insomma si potrebbe ragionare un po' meno per la scuola media, perché per me dovrebbe addirittura essere il contrario. Forse bisognerebbe destinare di più alle scuole materne che non alle scuole medie, mi sembrerebbe una cosa più logica. Però, per carità, prendo atto.
Quindi, quello che è stato proposto, e che a livello generale proponiamo, al di là delle utenze telefoniche o meno.. non sto qui a fare Wind, Telecom, Tele2, interessa relativamente. Però, ritengo che nel Bilancio sia stato speso male per quello che riguarda questa voce.
166 Allora, laddove l'ex, l’allora Consigliere Frigato diceva non più di un anno fa quando era Consigliere, e sottolineava, parlando, per carità, di scuole paritarie, però abbiamo anche la scuola pubblica, e diceva che i soldi che venivano destinati erano pochi, e chiedeva di destinare una cifra all'epoca di € 53.000 in più, se non sbaglio, oltre ai 200.000 già destinati, se andiamo a vedere per la scuola pubblica quello che viene destinato sono briciole, ma meno che briciole, però purtroppo i bambini non sono passeri!
E quindi, a questo punto io ritengo che bisognerebbe avere una maggiore attenzione.
Ecco perché io dico che l'attenzione per i bambini.. non passano i proclami della città dei bambini, delle bambine, ma passa per un qualcosa di più consistente, e lo si vede proprio nelle scuole, perché se sulle scuole vogliamo puntare, anzi mi dispiace che proprio il Sindaco Merchiori, che tanto ha dato alla scuola, gliene do atto, perché ho avuto la fortuna, sfortuna di averlo come insegnante, non lo so, per un periodo breve (sono sempre stato in mezzo..
Giudice, Sindaco, perdoni ma...) Comunque, resta il fatto che lui sa bene che cosa voglia dire spendere nella scuola, anche se non interessa a Nonnato. Però, sa bene! E quindi mi sarei aspettato dalla Giunta una maggiore attenzione.
Se dopo volete toglierli, fare un emendamento voi dicendo: “Li prendiamo dalle utenze telefoniche, destiniamo questi soldi..” perché fa la proposta Masin, perché dà fastidio che la faccia l'opposizione, a me non me ne frega mica niente, sa! Ma le assicuro! A me interessa che alla fine non siano delle cifre da miseria.
Quindi, questo è lo spirito con il quale affrontiamo questi emendamenti, perlomeno per quanto mi riguarda. Poi vedete un po' voi, ecco! Quindi, per questo motivo, per quello che riguarda la proposta che è stata fatta da Paulon, trova il mio voto favorevole, perlomeno nello spirito.
Se dopo c'è un modo diverso per arrivare a questo risultato, e lei me lo propone, che non sia un “programmerò”, ma “facciamo”, io sono pronto ad ascoltarla.
Consigliere Forza Italia
Ma la proposta del Consigliere Bimbatti?
Consigliere Forza Italia
(A microfono spento - incomprensibile) Che qualcuno dica almeno…
Consigliere Forza Italia
Ecco, prima del mio intervento su questo emendamento, ci tengo a sottolineare una cosa, perché ho un ricordo della precedente Amministrazione, perché qui mi dispiace che ci siano quelli di Rifondazione, che sono molto attenti al lavoro, ai problemi dei lavoratori, ma oggi se ne state sbattendo le palle a quanto pare! Allora, che cosa è successo, Sindaco?
Che l'anno scorso, quando stavamo facendo.. discutendo del Bilancio, uno degli stenotipisti, che era dalla mattina che era qui in Aula ad ascoltare i nostri discorsi, si è perfino addormentato, ve lo ricordate tutti in quel posto lì! 180 Il Presidente del Consiglio, che aveva sicuramente maggiore sensibilità di lei, Presidente Piccininno...
Consigliere Forza Italia
Che ha più sensibilità! Mi lasci finire, io ho 6 minuti…
Consigliere Forza Italia
Io ho 6 minuti…
Consigliere Forza Italia
Ecco…
Consigliere Forza Italia
Non c’è…
Consigliere Forza Italia
Signor Presidente del Consiglio, non è che un dipendente deve rimanere qua “se vuole vai a casa, sennò non vai a casa”. Un dipendente ha diritto…
Consigliere Forza Italia
No, no, no guardi io… Sa perché ci sono anche i cinesi che lavorano 18 ore al giorno, e dicono: “Sì, sì non è un problema lavorare”. Ecco, dovrebbe essere nella sua intelligenza dire al signor Boaretto comunque “vada a casa”, e per quello che mi riguarda... 181
Consigliere Forza Italia
Mi lasci finire, mi lasci finire, perché non c'è solamente Boaretto, ci sono anche altre persone che sono presenti in quest'Aula, non so il dipendente della Polizia Municipale che è presente oggi, senz'altro si è turnato, ma non so se questa mattina ha svolto un orario di lavoro per cui potrebbe essere stanco anche lui! Per quello che riguarda noi, per carità, poco vi importa, ma questo non è un problema!
Però per i dipendenti, parlo anche per la dottoressa Rocca, che magari può essere che per senso di responsabilità rimane qua; bisogna vedere se quel senso di responsabilità è sufficiente a giustificare un semplice: “Se volete potete andare a casa”. Ecco, allora per quello che mi riguarda, siccome esistono gli Ispettori del lavoro - siccome esistono gli Ispettori del lavoro- poi uno fra l'altro oggi non c'è perché è via, in gita, però per quello che riguarda.. però insomma ritornerà!
Per quello che mi riguarda io questa segnalazione la faccio: i dipendenti del Comune di Rovigo vanno anche al di là di quelli che sono gli orari di straordinario, e quello che sufficiente è che il Presidente del Consiglio dica: “Volete andare a casa, cari, oppure volete rimanere qua?”. Ecco, questo, ecco.. Perché lei doveva pensare a turnare i dipendenti, non a dire: “Questo rimane qua fino alle due di notte, e poi gli chiedo se vuole andare a casa”.. se vuole andare a casa!
Ma siccome Rifondazione per questo, no perché il lavoro è sacro, la nostra è una Repubblica fondata sul lavoro, quindi anche se va avanti, anche se si muore, capito, su quei banchi lì, va bene lo stesso! Non ve ne frega assolutamente nulla. Ecco, questa è una piccola premessa.
Quindi, sappia, Presidente, per quello che mi riguarda io una segnalazione -penso insieme agli altri Consiglieri di opposizione- la faremo, e vedremo se è giusto tenere della gente, non prevedere delle turnazioni, non prevedere delle turnazioni e tenere qua la gente fino alla mattina. Ecco, ecco va bene?! E dopo chi deve rispondere risponde, e su questo andremo anche sulla stampa.
Consigliere Forza Italia
E di questo ne parleremo anche sulla stampa. Sta sorridendo Azzalin che oramai sta svenendo, è in pigiama lì sotto, comunque non si preoccupi, Assessore, che un po' alla volta, insomma, arriviamo a mattina. Per quello che riguarda, invece, l'emendamento.. aspetta che si è risvegliato Boaretto un attimo... no, no, ma non è un discorso di rispetto, poveretto, lo so.
No e infatti dico 182 poveretto... sì! Siete preoccupati, Bertacin, Bertacin ti sento parlare, sono contento veramente, perché mi ero dimenticato del tuo tono di voce! (Voci dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Ecco, vede caro! Ecco finalmente Bertacin ha detto quello che aspettavamo tutti, e l'ha detto fuori dal microfono... Ho 6 minuti, Presidente, perdoni eh!
Allora, ha detto che diciamo delle stronzate!
Consigliere Forza Italia
Ah, piuttosto di dire delle stronzate... Ah ecco, appunto! Ecco, allora le nostre sono soltanto delle stronzate.
No, e allora chi le dice?
Consigliere Forza Italia
No, e allora, ecco... No, guarda non mi preoccupo. Bertacin, non perdo tempo, ecco, io non mi preoccupo di queste cose qua, Bertacin, soltanto.. d'altra parte è quello che avete detto: “Sono delle stronzate”.
Allora, siccome sono delle stronzate e noi prendiamo atto, questo qui è il reale atteggiamento... Qui sembra di essere un po' in osteria, vedete! Ormai fra un po' incominceremo, insomma, ad andare via via con le parole, e non so dove arriveremo.
Allora, il progetto pilota “Sport anziani”. Anche questo teoricamente era uno dei progetti destinati... Ciao Mario, oh là… Ha visto, Presidente, che se lo si chiede uno va a casa?
Basta essere un po’ convincenti! Invece lei probabilmente convince gran poco. Come mai...
Presidente, se vuole andare a casa anche lei, ben volentieri, eh insomma…
Consigliere Forza Italia
Sì, sì lo so. Allora, ecco anche questo qui era un progetto pilota “Sport Anziani”. Ecco, anche questo teoricamente dovrebbe essere un atto di grande attenzione per...
Avete preso paura tutti quanti adesso? No, per capire! Il progetto pilota “Sport anziani”...
183 Chi? Silvio chi? Silvio, se vuole andare a casa anche Silvio può andare… Silvio, liberati dalle catene, vai a casa.
E anche la Polizia Municipale, se vuole, a questo punto!
Consigliere Forza Italia
Va beh, dopo porterò a termine la mia dichiarazione di voto.
Consigliere Forza Italia
(A microfono spento) Ma lui è seduto, vedi?
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Va bene, allora vado via, devo andare via?
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Lei è il contrario del Sindaco, mi da di più quando è incazzato che invece….
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Bertacin lascia fare al Presidente il suo lavoro…
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Ancora 2 minuti…
Consigliere Forza Italia
Ma perché deve sedersi Zangirolami e non devono sedersi gli altri, Presidente, mi scusi ah?
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Cartellino giallo per Pavarin, per cortesia, perché mi sento...
Consigliere Forza Italia
Lavora in banca il ragioniere. 200
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) A noi non interessa che capisca lei, Presidente... 203
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Diamo la parola anche agli altri Consiglieri...
Consigliere Forza Italia
Allora, da una parte, devo dire la verità, il fatto della destinazione che aveva dato il Consigliere Paulon, destinato al mondo degli anziani, era una cosa che ovviamente aveva colpito molto la mia sensibilità. In relazione a questo io fra l'altro avevo anche letto, insomma, quello che nel programma del Sindaco era riportato. Ci sono molte cose... -dov'è l'Assessore Milan?
Pensavo stesse dormendo sotto, perché Azzalin è già là sotto- Allora ci sono molte cose che nel programma.. nel programma del Sindaco e della Giunta hanno previsto in favore degli anziani, fra l'altro alcune anche molto simpatiche, addirittura dei soggiorni climatici, questo probabilmente non le risultava, l'attivazione di laboratori delle arti dimenticate, implementazione dello sportello informazioni... C'erano un mucchio di cose, su tutte queste non mi risulta che sia stata spesa una lira.
In un qualche modo cercava, il Consigliere Paulon, ecco di dare un po' di ossigeno... (Qualcuno interviene a microfono spento)
Consigliere Forza Italia
Adesso ti spiego perché sono contro... Per quello che riguardava, appunto, le finalità del mondo degli anziani, se non che, io non posso per spirito di categoria, sapete, quando ho visto consulenze tecniche legali, io onestamente non me la sento in cuore mio di togliere soldi a dei miei colleghi! Quindi, per questo motivo io non posso altro che votare contro, perché per solidarietà professionale, insomma io contro un avvocato, è una casta questa però onestamente io non mi sento di votare contro.
Quindi perdonerete se, nonostante... mi perdonerà il Consigliere Paulon, se purtroppo, ecco, mi trovo costretto a votare contro ad un suo emendamento, ma proprio il mio cuore di avvocato non ce la fa, non ce la fa! Quindi in questo senso mi assocerò sicuramente al voto contrario del collega Francesco Carricato, e voterò contro, con grande sofferenza, a questo emendamento. Ripeto, sarebbe importante anche in ogni caso, nell'interesse del Comune... (Qualcuno interviene a microfono spento)
Consigliere Forza Italia
Assessore, sono già sui 3 minuti...
Consigliere Forza Italia
Ecco, mi auguro comunque sia, Assessore Milan, visto che abbiamo un valente Ufficio Legale che è seguito dal -come dicevo già- dal collega Lembo, le spese legali vadano via via diminuendo. 206 Io non so se lei abbia idea, o sia in grado di darmi delle indicazioni, su qual è l'importo delle spese... l'importo delle spese... (Qualcuno interviene a microfono spento)
Consigliere Forza Italia
Lei faccia l'Assessore, e lasci fare il Presidente al Presidente. Quindi, io mi auguro che un domani, ecco magari lei sia in grado di dirci con più precisione quanto... (Qualcuno interviene a microfono spento)
Consigliere Forza Italia
Sì, un domani, non domani, un domani... Quanto, come mai e quali sono anche i motivi di questi contenziosi, quanto si andrà spendere, come e in che misura si intende ridurre i costi di questa voce. Però, Presidente, visto che lei sta cedendo sul microfono, non so quanto tempo mi rimane...
VOCE SCONOSCIUTA: (Senza microfono) 2 minuti…
Consigliere Forza Italia
Ecco, 2 minuti. Ripeto, ci tengo a sottolineare l'importanza di quello che il mondo degli anziani. (Qualcuno interviene a microfono spento)
Consigliere Forza Italia
Ha detto che ho 2 minuti e 2 minuti... non so, non è presente il Presidente. Quanto tempo ho, Presidente?
Consigliere Forza Italia
Va bene... esatto... Ecco, io voglio dire che in maniera molto improvvida, insomma ecco, io ritengo che si sia parlato questa mattina di un Bilancio che è rivolto al sociale, un Bilancio che rivolto in modo particolare.. in modo particolare agli anziani. Romanin pensa di essere in anticamera dal dentista, cosa stai leggendo?
Quindi, insomma ecco, io mi auguro... 207 (Qualcuno interviene a microfono spento)
Consigliere Forza Italia
È finito va bene. Quindi, il mio voto sarà contrario.
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Il parere dei Revisori…
Consigliere Forza Italia
La dottoressa Cittadin ci può togliere almeno questo dubbio? Visto che è qua...
Consigliere Forza Italia
No, io voglio sapere una cosa dalla dottoressa Cittadin. Voglio sapere una cosa dalla dottoressa Cittadin, se quello di cui parlavamo prima costituisce o meno un debito fuori bilancio, e se questo può incidere sotto il profilo della veridicità di Bilancio. Mi basta soltanto per le competenze che ha il dirigente, una risposta in positivo o in negativo.
Ecco! Quindi, chiedo semplicemente questo, visto che i Revisori dei Conti non li possiamo avere, riteniamo che qui ci sia una questione importante. Ripeto, chiedo alla dottoressa Cittadin o un sì o un no e abbiamo finito!
Ora che lei parla e sbraita abbiamo finito! Basta un sì o un no.
Consigliere Forza Italia
Ma non mi interessa la sua… non mi interessa la sua...
Consigliere Forza Italia
Voglio sentirlo! Voglio sentirlo dalla dottoressa Cittadin, se costituisce un debito fuori bilancio...
Consigliere Forza Italia
Buongiorno a tutti. Ritornando qua, vi devo dire la verità, ho ritrovato un'atmosfera che mi ricorda il film, se qualcuno se lo ricorda, “Non si ammazzano così anche i cavalli”, è un film che io vi invito -per chi l'ha visto- dove non si facevano ballare le persone altrimenti qualcuno moriva. Esatto.
E Curina fa bene a ricordarmelo e a puntare il dito perché questo mio ricordo, purtroppo non è che faccia merito al Consiglio Comunale, perché -perdonatemi l'espressione, senza voler offendere nessuno- ma io penso che quella possibilità di discutere un Bilancio, con calma fino al 31 di maggio, perché è stato spostato il termine al 31 maggio, dicevano poco fa, è da -passatemi il termine, per quanto non voglio sembrare offensivo- da dementi rimanere qui, tenendo qui delle persone, dipendenti a...
Consigliere Forza Italia
Lei è molto stanco.
Consigliere Forza Italia
Lei è stanco, lei è stanco, la capisco. Allora, ciò premesso, ciò premesso passiamo all'emendamento del Sindaco. Il voto non può che essere contrario.
E non posso far altro che rileggere al Sindaco le parti del programma, e anche del famoso volantino, nel quale si parlava delle frazioni. Allora, caro Sindaco, che cosa diceva nel volantino della campagna elettorale? “La città con le frazioni al centro”.
E lo dico anche a Frigato questa cosa, “Non permetteremo più che le nostre frazioni rimangano isolate, rispetto al centro della città, e ci impegneremo per risolvere subito i loro problemi, dai servizi, alla manutenzione delle strade, della rete fognaria, della illuminazione”. Tutto risolto! In due anni io mi chiedo che cosa i Lavori Pubblici abbiano fatto.
E non è mica finita qui! Anche nel programma, caro Mazzo, che cosa c'era scritto? C'era scritto che “Particolare attenzione sarà posta alle frazioni, che possono concorrere in maniera determinante la formazione della qualità della vita, questo sia per la loro storia, sia per le loro caratteristiche.
Occorre dare una svolta. Ogni proposta di intervento sarà valutata e discussa con la cittadinanza”. Mi chiedo, Sindaco, nel proporre questo emendamento lei ha discusso con le frazioni, con i cittadini delle frazioni questo suo emendamento che toglie i Fondi alle frazioni, proprio alle manutenzioni che a lei sono così tanto care?
E ancora, “Particolare attenzione sarà posta alle frazioni, che posson.., ai centri storici frazionali, rivalutati, riqualificati, lavorando positivamente sulle piazze, sui marciapiedi, in sacrati”...
Consigliere Forza Italia
Ma ha capito cosa le ha detto...?
Consigliere Forza Italia
Sui giardini, sull’illuminazione... C'è qualcuno che però è interessato a sentirmi, lei no, ma qualcun altro sì. Sui viali alberati, anche perché non ho rivolto comunque ai Consiglieri Comunali, Presidente, sto parlando con lei, non sto parlando dei Consiglieri Comunali, ma del metodo, che il metodo è da dementi, non i Consiglieri sono dementi.
Sì sì, è a verbale, io le ho specificato perché lei probabilmente è stanco e capisce male. 315 Allora, poi parlava ancora il Sindaco, e parla nel programma che tutti voi avete votato, di giardini, illuminazioni, viali alberati, piste ciclabili, dove sono i soldi destinati? C'erano addirittura, e li avete messi nella proposta di Bilancio, e li avete tolti.
L'attenzione per lo sport, Sindaco, è inutile che lei vada con la fascia pomposamente a parlare della nostra attenzione, per quelle associazioni sportive che così tanto hanno dato alla nostra città, e parlo proprio del rugby, perché proprio per lo Stadio Battaglini lei è andato a togliere soldi anche lì. Azzalin, il Bilancio: una quota per le frazioni. Glielo daremo, faremo vedere questo emendamento e quello che lei dichiarava, Assessore, nelle frazioni.
Ancora abbiamo anche Frigato, Frigato dove diceva: “E’ importante, è importante, anzi datemi il referato per le frazioni”, però non ti sento, Federico, dire nulla, prima non c'era la presentazione, però si dice che non una parola è stata detta da parte tua sulle frazioni, e diremo a Sarzano che cosa l'Assessore alle frazioni ha dedicato, che cosa ha detto per quello che riguarda le frazioni.
E anche per quello che riguarda lo sport, parleremo con chi ha a che fare con il Coni; andremo a parlare, diremo che cosa Beppe Osti viene a votare, a proporre con la Giunta, e con lei, Sindaco, e per quello che riguarda le associazioni sportive e l'impiantistica. Questo è il risultato. Questa è la discrasia, la schizofrenia dell'Amministrazione che state conducendo, perché prima dite una cosa, e poi ne fate un'altra.
Perché, quello che si andrà a leggere, rispetto a tutte le promesse che sono formulate in questo volantino, nel vostro programma, e tutti gli articoli, nelle dichiarazioni che, in modo particolare l'Assessore Azzalin, ha tirato fuori, cozzano immediatamente, a vista d'occhio, con “Adeguamento dello Stadio Battaglini”, caviamo soldi; “Manutenzione generale a impianti sportivi”, togliamo soldi; “Manutenzione strade e marciapiedi delle frazioni”, togliamo soldi.
Addirittura quelli che inizialmente pensavate di destinare! Almeno quelli che avete tolto li avreste destinati per delle cose importanti! Anche su questo è tutto quanto da vedere e da verificare.
Anzi è meglio non andare neanche a verificare! Per questi motivi -e volgo al termine, visto che mancano 6 minuti, anche perché c'è il Consigliere Piscopo… ah no, sei ancora in panchina per un attimo- io penso che il voto non possa che essere fortemente negativo.
E mi rivolgo ai Consiglieri, per quanto stanchi, della maggioranza, perché mi meraviglio che il Consigliere Nonnato, per quanto assonnato, non abbia nulla da dire su una cosa di questo tipo, e che anzi alzerà diligentemente la mano dicendo: “Va bene, va bene, va bene, va bene togliere va bene togliere”. Ma ripeto, di queste cose non è che non ci sia traccia, cari miei Consiglieri, e cara Giunta, di questo c'è traccia, ripeto, perché sono tutte le cose che diligentemente vi ho portato e vi ho letto.
E anche lei, caro Assessore, caro Assessore, laddove ci ha presentato i famosi, le famose slide, anche per quello che riguarda gli impianti sportivi, non mi sembra che ci sia questa grande attenzione, perché purtroppo anche qui la colonnina pende verso il basso. E anche per lei sarà difficile spiegare, sa, ai cittadini come mai questa 316 attenzione nei confronti dell’impiantistica sportiva, e delle frazioni tende al basso! Sarà difficile anche per lei spiegarlo.
Dopo lei può portare tutti grafici partendo anche dei tempi dell'Arca di Noè, resta il fatto che quest'anno andando a vedere i soldi i destinate sono sempre meno. Sono sempre, sempre meno, e questa è una cosa che vergognosa! E’ vergognosa, anche se sono le 9.15 della mattina.
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono) Fermati, fermati, perché con il discorso anche per il rispetto dei Consiglieri che sono presenti, perché tutti sono stanchi, Presidente, lei dovrebbe richiamare i Consiglieri ad ascoltare il Consigliere Zangirolami,. Se non lo fa lei mi metto io a farlo, perché questo è il suo compito!
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono- incomprensibile) Non faccia la morale, Presidente! Lei è il Presidente del Consiglio, se una persona che sta parlando (parole incomprensibili)...
Consigliere Forza Italia
(Senza microfono- incomprensibile) No, non mantengo la calma perché lei...
Consigliere Forza Italia
Parto con questo emendamento rivolgendomi subito al Consigliere Maldi, perché verrebbe da dire tu quoque, nel senso che Maldi è stato uno dei pochi Consiglieri, se non l'unico, che sul Piazzale Di Vittorio aveva espresso delle forti perplessità, a microfono acceso. Ci sono stati altri Consiglieri, tra questi mi permetto di dirlo il Consigliere Romanin, che a microfono spento ha detto, per carità, che qualche perplessità di fondo su un'operazione di questo tipo ne aveva. Questo perché?
Perché vi leggo, Guido, che cosa dicevi nel lontano 5 marzo del 2006? Insieme a mio parente, tra l'altro Luigi Gioli, anche se lui mi disconosce, però insomma, noi siamo parenti. Allora, Guido Romanin e Luigi Gioli hanno contribuito al programma rafforzando un'idea di una città meno cementificata, ed un bilancio partecipativo, eccetera, eccetera.
Quindi, uno dei punti sui quali vi siete sempre battuti è stata la grande battaglia sui Piani Integrati, la grande battaglia dell'altra Rovigo, di Baldoin quando si trattava dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco. Insomma, non si può costruire così tanto. Quando abbiamo portato la riduzione, avevo proposto, come Assessore 322 all'Urbanistica, di ridurre gli indici di edificabilità da cinque che era il massimo a tre mezzo di quell'area lì, c'è stata una battaglia.
Una battaglia su queste cose, perché la riduzione per me era funzionale al fatto di vendere, ma di vendere non perché si potesse cementificare tutto, perché venisse fatto riducendolo e creando un giusto -a mio giudizio- rapporto tra quello che viene edificato e quello che deve rimanere come area verde. All'epoca anche oggi l'attuale Assessore Azzalin -ed è questa la cosa che mi fa imbestialire- era contrario e si era espresso, aveva espresso contrarietà alle alienazioni.
Sui banchi dell’allora opposizione Montagnolo, assieme anche al Presidente del Consiglio, era contrario all’alienazione di Piazzale Di Vittorio, oggi però tutti sono d'accordo, perché? Perché la verità è che quei soldi fanno comodo, Assessore, perché con quei soldi lei che cosa andrà a fare? Con quei soldi lei che cosa dice che andrà a fare?
Se andiamo a vedere il Piano Triennale delle opere, che lei ha predisposto, Assessore Azzalin, vediamo tutta una serie di cose che vengono fatte o, meglio, che verranno pagate con il frutto delle alienazioni, tra cui anche il famoso milione e mezzo, e guarda caso vanno a ricadere tutte sulle frazioni. E questo a che cosa le serve?
Che quando lei va in tournee per le frazioni, si presenta con il suo bel triennale delle opere pubbliche e dice: “Signori miei, guardate che bravo che sono, avete visto qualche cosa faccio per Grignano?”, mi dispiace non ci sia Armido Osti, “Avete visto quante cose ha fatto per Fenil del Turco? Avete visto che attenzione che abbiamo per le frazioni del Comune di Rovigo? E non solo per quello, perché anche per il Comune di Rovigo ne abbiamo”.
Il problema qual è? Che lei sa bene che quell'area sarà molto difficile venderla, ma al di là del fatto della difficoltà, la cosa più vergognosa -e mi riaggancio a quello che diceva Maldi a microfono acceso, a suo tempo- che si può pensare di andare ad edificare in un'area che ieri si pensava di vendere, di fare edificare, perché di fronte non ci sarebbe stato un altro manufatto che portava -mi pare- 56 unità abitative, e non so quanti abitanti, parlo dell'ex garage.
Oggi, però, che addirittura i lavori sono partiti, perché l'hanno già demolito per chi passa, sono andato prima, ho accompagnato mio figlio a scuola, è stato demolito. E’ stato demolito, quindi i lavori senz'altro partiranno molto prima di qualsiasi altra cosa.
Non solo: di fronte alla scuola del Sichirollo partiranno i lavori anche della realizzazione di un edificio sul quale, lottando, lottando vi assicuro quando ero Assessore, ho fatto ridurre anche se l'indice era di 5, riconosciuto dalla Giunta Baratella, di 5, ma l'ho fatto abbassare a 4, anche se questo non si sarebbe potuto fare, ma li ho obbligati, obtorto collo, pur di farli partire, a ridurre a 15 edificabilità, un altro manufatto che porterà altre abitazioni, altre macchine e altre persone in quel fondamentalmente budello.
Il problema che si pone anche per quello che riguarda la viabilità, perché se rimane Via Grimani a senso unico, che cosa succede lì?
Voi provate solo ad immaginarvi cosa vorrebbe dire un domani, quando sarà edificato di fronte alla scuola del Sichirollo, quando sarà realizzato quel complesso che abbiamo votato in questo Consiglio Comunale -e che tu Guido conosci molto bene- e non è certamente piccolo, quando verrà edificato, grazie alla vendita -perché non la vendete mica come area 323 verde, ma come area edificabile- Piazzale di Vittorio. Allora, a questo punto che cosa succederà lì?
Avete sempre detto che bisogna pensare per tempo e porre rimedio quando si creano delle situazioni di questo tipo. Però, oggi non sento più nessuno, non sento Guido, non sento Baldoin, non sento Montagnolo, non sento Piccininno, non sento il Sindaco, non sento Maldi, non sento più nessuno! Oggi va tutto bene!
Perché? Perché quello che vi’interessa, alla fin fine, è quello di realizzare queste opere. Almeno le realizzaste!
Almeno le realizzaste. Allora, anche su questo, caro Federico -mi dispiace questa mattina dirai che ce l'ho con te, ma non è che ce l'ho con te, stamattina mi sono svegliato male- siccome una buona parte delle opere che andrete a realizzare con i proventi di Piazzale Di Vittorio saranno proprio per le frazioni, e siccome c’è un'altra serie di simpatici articoli, sempre fatti dall'Assessore Azzalin: “In vendita l'ex sede dei Vigili. Grignano, dall'alienazione dell'ex Municipio soldi per la frazione”.
Mi faccia capire in che cosa lei prende in giro i cittadini: “Vendiamo casa Barotto e faremo l'ex Municipio di Grignano -e poi- finanzieremo solamente opere pubbliche per la Grignano, poi il restyling del Corso, il Palazzetto dello Sport, il bocciodromo, Piazza Matteotti, le Torri, il Passante, il Project Financing per Piazza XX Settembre, palestra di Borsea, il cimitero di Sant’Apollinare”.
Questo, è l'articolo che lei ha pubblicato il 04/11/2007, dicendo che queste cose qua nel 2008, lo portiamo adesso, lo approviamo per il Bilancio nel giro di un anno. Ma queste cose qua! Ma siamo veramente nella terra di Bengodi!
Allora, quando io vi dico che l'atteggiamento e il rapporto con -perché i problemi che avete voi sono i problemi che avevamo noi quando amministravamo- però, ripeto, come a suo tempo chiedevate di avere pudore, pudore nei confronti della Giunta di Avezzù, pari pudore veniamo a chiedere a voi.
Ma soprattutto veniamo a chiedere un impegno e lo chiedo a Maldi, che forse, non me ne vogliano gli altri, ma mi sembra forse la persona che ha più coraggio, ecco perlomeno, nel dire le proprie opinioni, anche a costo di scontrarsi, anche a costo di alzarsi e andare via qualche volta e di fare delle sfuriate, però di questo gliene do atto, perché per lo meno questa per me è onestà intellettuale, il fatto di dire: “Così la penso”, a differenza di tanti altri che dicono le cose e poi votano in maniera bulgara, mi dispiace doverlo dire, dei provvedimenti che vanno in direzione opposta.
Io mi auguro che i Socialisti, insieme a Maldi, facciano una battaglia sul Piazzale Di Vittorio, e questo può essere veramente la prima occasione, di dire: “Fermiamoci un attimo su questa cosa, fermiamoci perlomeno su questa alienazione”, non dico sulle altre che ha indicato l'Assessore, ma perlomeno sulle altre fermiamoci, su questa fermiamoci, per le altre diamo un assenso di massima, ma su questa fermiamoci.
Perché, quello a cui andrà incontro quel comparto di Rovigo -e vi rinvito a pensare cosa vuol dire quando sarà edificato, con indice di edificabilità di 3 e mezzo, e palazzoni che vengono tutti attorno a lì, e non abbiamo ancora risolto l’ERP che ci vuole propinare l'Assessore Gigi Osti, poco distante che è nell'area dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco, che cosa verrà fuori lì? Senza avere nemmeno un Piano Urbano del traffico.
324 Quindi, ripeto, il parere che questo gruppo esprime non può essere altro che un parere negativo, Sindaco, per i motivi che le ho detto. E penso di averli detti in maniera, per carità, scaldandomi anche, però, le ripeto perché veramente è una cosa in cui credo, e penso di avere motivato adeguatamente. L'Assessore Milan, che è competente per il lavoro che fa, penso che mi potrà dare atto, perlomeno della logicità, al di là della con divisibilità, delle cose che ho detto.
Grazie.
Consigliere Forza Italia
Ecco, riprendo un po' da dove ero partito. A dire la verità mi dispiace che il mio appello sia caduto nel vuoto, e dico anche, perché sono abituato così, i nomi e cognomi delle persone delle quali mi sarei aspettato per lo meno... È vero, perlomeno c'è un fondo di verità nelle cose che hai detto!
E mi dispiace che un intervento sia mancato da parte del Consigliere Maldi, mi dispiace che un 326 intervento sia mancato da parte del Consigliere Montagnolo, da parte del Consigliere Masin, da parte del Consigliere Baldoin, che tanto hanno combattuto in passato, con tanta forza e vigore, perché ad un certo punto rispetto anche le idee, perché se uno ha idee è giusto che la porti avanti, con la forza e i mezzi che ha, però non riesco più a capirlo quando di fatto si vira di 180°, si cambia direttamente direzione.
Qui ho trovato un vecchio articolo del marzo del 2006... -mi dispiace, non so se c'è Moschin in Aula, ecco, comunque Moschin che cosa diceva Assessore Azzalin? Assessore, perdoni le dico cosa diceva Azzalin quando si parlava di alienazioni quando parlavamo noi di alienazioni, potrebbe interessare anche agli altri Assessori comunque.
Moschin diceva, fa notare, lo diceva in tono negativo, insieme a lei Sindaco, che molti interventi verranno finanziati con le risorse derivanti da alienazioni il cui esito è ancora incerto. Allora, ciò che ieri era incerto, perché parlavamo anche di Piazzale Di Vittorio, oggi invece meravigliosamente con lei, Assessore, è diventato certo. Con lei è diventato certo, è diventato bello, è diventato possibile!
Allora, io mi chiedo.. allora io mi chiedo se sia logica, se sia logica questa cosa! Dove lei si è preoccupato, nel novembre 2007, dove nel novembre del 2007, lei Assessore, si è preoccupato di dire...
Dove lei, Assessore Azzalin, nel novembre del 2007 si è preoccupato di spiegare che per questa Giunta le alienazioni non sono un'entrata di cassa, noi diciamo, i latini dicevano: excusatio non petita, accusatio manifesia, e direi che nel caso di specie proprio calza a pennello, perché senza essere richiesto lei ha voluto dare la giustificazione del perché andava ad alienare. Perché aveva la coda di paglia!
Perché fino a ieri, assieme alle persone che ho citato prima, era contrario, oggi invece è a favore, e dovendo dare una giustificazione cerca di mascherare e di dare una veste di bontà a questo tipo di operazioni che fino a ieri ha sempre bocciato.
Consigliere Forza Italia
Grazie Presidente. Quindi, ripeto, a me dispiace, a me dispiace perché questo silenzio da parte di chi fino a ieri ha combattuto svilisce anche il lavoro che avete fatto, caro Angelo! Mi rivolgo a te perché so con quanto, quanto a cuore hai la città e quanto ti sei preoccupato per determinate aree, che determinate aree non venissero edificate, o venissero trattate in un certo modo.
Vederti oggi, purtroppo, con la testa china sul giornale, a me addolora... lo so, cosa vuoi che ti dica? Io te lo dico, ma a livello di rapporto... (Qualcuno interviene a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
No, ho capito, lo so io sono andato a letto perché.. però ieri io, caro Angelo, sono stato qua con la febbre a 38 e mezzo. Io ieri sono stato qua tutta la giornata con la 327 febbre a 38 e mezzo! Soltanto per essere chiari, non so quanti sarebbero venuti qua con la febbre 38 e mezzo!
Quindi, non si tratta di eroi o non di eroi, però ti dico che appena ho potuto sono venuto, perché la cosa vergognosa non è tanto il fatto che io sia andato a dormire 2 ore, caro Angelo, è il fatto che si faccia tenere un Consiglio in piedi in queste condizioni, senza dare 5 minuti per un caffè, dalle nove di ieri sera. Questa è una cosa che per me è indegna! Su questo dovresti manifestare, e questo tuo appunto onestamente non ti fa onore.
Quindi, il voto del nostro gruppo non può altro che essere negativo, ripeto, con -ma altro modo di evidenziare anche questo- la grande discrasia fra quello che dicevate e quello che state facendo che, o vuol dire che quello che faceva Avezzù andava bene, oggi va bene di colpo, oppure vuol dire che anche voi, in un qualche modo, condividete questo tipo.. oppure vuol dire che anche voi state lavorando male.
Consigliere Forza Italia
Dichiarazione di voto veloce, soltanto...
Consigliere Forza Italia
No, no ho fatto l'intervento prima. 331
Consigliere Forza Italia
Io?
Consigliere Forza Italia
No, no io ho anticipato ma…
Consigliere Forza Italia
Ma non è che l’intervento sia unico.
Consigliere Forza Italia
Ma, il mio non era mica una dichiarazione di voto, il mio è un intervento... Ho cambiato idea, cambio la mia dichiarazione di voto, cosa vuole che le dica?
Consigliere Forza Italia
Come non può farlo? Va beh, Paolo falla tu.
Consigliere Forza Italia
Lo presento io. Allora, beh non mi soffermerò su quelli che sono i capitoli di spesa sui quali andiamo di fatto a prelevare, anche perché sono cifre poco importanti rispetto agli emolumenti che sono previsti come spesa. Però, invito tutti quelli che sono in quest'Aula, e che sono genitori, chiedo anche alla Stampa cortesemente perché oggi, mi dispiace doverlo dire, non avete fatto un buon servizio, perlomeno su questo..
Mi fa piacere quando scrivete che con il Sindaco dividiamo il gelato, però, per quello che mi riguarda, questa è una cosa per la quale nutro un particolare sentimento, sarà perché sono padre, però, comunque sia, è una cosa alla quale tengo molto.
Siccome mi sono particolarmente alterato di fronte ad una scelta che definisco, Assessore Milan, non dico a lei ma all'Assessore con il quale sta parlando, che anche lui è genitore di bambini, e con il quale scherzosamente molte volte lo metto in contatto telefonicamente con il mio consulente, cioè con mio un figlio Giovanni, il togliere, che abbia deciso di togliere la ludoteca ai bambini nella struttura che è stata realizzata, perché quel riferimento in Giunta approvato.. io, Assessore Azzalin, io le assicuro che le tornerà indietro con gli interessi, per farle vedere gli sms che ho 340 ricevuto da genitori scandalizzati da quella proposta!
E ce l’ho scritta l'approvazione della Giunta, quindi c'è poco da dire! Altrettanto chiedo un atto di attenzione per quello che riguarda questo capitolo, e chiediamo di destinare -e non sono tanti perché so quanto costano- € 27.500 per le attrezzature di giochi per bambini per le aree verdi delle frazioni.
Chi ha un figlio e vuole portarlo a fare un giro in altalena a Rovigo, mi rivolgo per esempio al collega Carricato che ha dei bambini piccoli, mi rivolgo all'Assessore Azzalin, mi rivolgo anche all'Assessore Curina che prima ha portato qui sua figlia, mi rivolgo anche a Pavarin, anche se oggi non c'è, a Masin, ce ne sono tanti che hanno dei bambini piccoli e che vivono magari anche nelle frazioni.. Ecco, chi volesse portare a Rovigo suo figlio a fare un giro in altalena, non trova un'altalena, deve andare a Borsea.
Non è una battuta, è la verità! Perché le altalene a Rovigo, dove sono o non ci sono o, dove sono, sono rotte, sono rotte! Ecco, in una città che ha 50.000 abitanti, Assessore Milan.
Quindi, io ritengo che dopo un atto -ripeto- scellerato, e spero che ci sia la rivolta del Consiglio Comunale, quando, se e per caso verrà proposto di togliere quello spazio ludico per i bambini, anzi mi sembra una roba indegna, indegna, indegna, perlomeno però ci sia anche il buon cuore di dare ai bambini la possibilità di giocare.
Faccio un'altra osservazione all’Assessore Azzalin, non ho potuto farla questa mattina, anzi farla prima perché giustamente il dottor Santaniello mi ha fatto presente che avevo già fatto la dichiarazione di voto, quindi non potevo, però ci ritorno sopra adesso, perché le strutture per i bambini vanno posizionate anche nelle aree verdi, nei parchi.
Ci sono, Assessore Azzalin, le aree verdi, anzi no -scusi- più che lei il suo collega, Assessore Luigi Osti, ci sono le aree che erano vincolate, che saranno un grosso problema per l’Amministrazione, perché laddove non si dovesse reiterare il vincolo, lei mi insegna, ci sarà l'obbligo di indennizzare, di indennizzare in maniera molto cospicua i proprietari delle aree sottoposte a vincolo. Se non vogliamo, perché sono cifre importanti, indennizzare, dare quelle cifre, o si trova un altro escamotage...
E’ inutile che lei tentenni, perché non sono un cretino, queste cose qua le conosco Assessore... resta il fatto che quelle aree li dovrebbero essere destinate a diventare aree verdi. Allora, mi sarebbe piaciuto sapere con cosa in Bilancio, in prospettiva andremo a rilevare con il futuro PAT le aree verdi dove posizionare i giochi per i bambini. Perché quelle aree che sono previste nel vecchio Piano Regolatore, e che sono veramente un libro dei sogni, non le avremo mai, non le avremo mai.
Allora, perlomeno quel po' di aree verdi che abbiamo nelle frazioni, che in un qualche modo sono pressoché attrezzate, attrezzarle in maniera decorosa io penso che sia doveroso. Caro Assessore Azzalin, io mi ricordo quando un anno fa l'ho fatta parlare con mio figlio ridendo e scherzando, e mi ricordo anche quando, in maniera molto irriverente, e mi scuso di questo con il Consiglio, ho presentato quella mozione che forse ricorderete sul parco giochi che è retrostante alle Torri.
A parte il fatto che la situazione è peggiorata, perché i giochi che c'erano allora sono rotti e i bambini non ci possono andare, e tu Francesco se ci vai, sicuramente ci vai, te si buon testimone, 341 ma le scritte che erano qualcosa di orripilante, e che i nostri figli leggono, che dovevano essere tolta da pochi mesi, Assessore Azzalin, sono ancora là, anzi ce ne sono di più.
E, se lei vuole, le ripresento tale e quale quella famosa mozione, per la quale aveva detto di fronte al Consiglio Comunale che nell'arco di un paio di mesi lei provvedeva. È passato quindi un anno e mezzo, mio figlio non ce lo porto, forse la cosa più semplice è stata quella di lasciare, anzi sperare che qualcuno andasse a rompere i giochi, così almeno i bambini non ce li portiamo, e così non si pone neanche più il problema delle scritte! E questa è una cosa vergognosa.
E’ una cosa vergognosa. Per chi ha dei figli, e dice di essere sensibile nei confronti dei bambini, è una cosa scandalosa! E per ultimo mi rivolgo a lei, per ultimo mi rivolgo a lei, Sindaco, perché io continuo a tirarlo fuori, ma non perché voglia essere pedante, per il fatto...
Scusatemi se porto via, Presidente, un paio di minuti in più, ma dopo non faremo altri interventi, questo glielo prometto. Quelle famose linee di azione dove in maniera -dico sempre- pomposa, mi scusi il termine, questo aggettivo che magari è irriverente, però lo ritengo tale, lei ha parlato, e parla nel suo programma, nel vostro programma di città delle bambine e dei bambini.
Che significa -e vi prego di prestare attenzione a questa cosa- “Una definizione di un insieme organico di azioni e di interventi -e vorrei che l'Assessore Azzalin mi dicesse una di queste azioni e di questi interventi- che partendo dallo specifico bambino -non so quale perché non è dato a sapere- si sviluppi in modo integrato nella comunità e per la comunità”.
Dare dei parchi che sono degradati con delle scritte che sono di una scurrilità invereconda e lasciare che i nostri figli vadano lì, per carità possiamo anche scherzarci sopra, possiamo anche dire che non abbiamo soldi.. Io ritengo che sia una cosa indegna! E’ una cosa che è indegna!
Ecco perché io mi accaloro molto, ma non - ripeto- perché ho dei figli piccoli, perché è una cosa in sé che è indegna, è una cosa indegna. Perché -ripeto- sono andato io a spostare una struttura che era pericolosa, non sono venuto fuori perché l’ho graziata quella volta -visto che si chiama Graziano- una struttura alla quale era stato tolto uno scalino in legno con dei chiodi alti così, l'ho spostato io perché i bambini potevano farsi male.
Ovviamente non può mica girare per tutti i parchi pubblici a sistemarli, però le scritte -le ripeto- sono ancora lì, le altalene non ci sono più, i giochi sono rotti. Mio figlio, se devo portarlo, devo portarlo a Borsea, e come me tanti altri cittadini di Rovigo. E questa è una cosa da città incivile, altroché per una città delle bambine e dei bambini.
Consigliere Forza Italia
Lo prometto, è solo per carità, se l'espressione.. siccome più volte è stata richiamata, al di là dei richiami del Presidente del Consiglio, ma anche richiamata adesso dal Consigliere Nonnato, se l'espressione che ho adoperato questa mattina ha offeso i Consiglieri Comunali, io per carità non ho problemi a chiedere scusa.
Ripeto -e tengo a sottolineare, perché non sono così villano, sarò villano però non sono così villano- non era rivolto ai Consiglieri, perché comunque ho rispetto di chi ha passato due giorni qui dentro barricato, anche per il nostro lavoro, caro Nonnato, cercando, comunque già ascoltare è fatica, e già fatica, cercare di capire l’idea dell'altro è fatica.
Ho detto soltanto che è demente il metodo, questo, il metodo, perché secondo me, avendo i tempi che potevamo andare fino al 31 maggio, e per carità io capisco che c'è Wiernheim, Sindaco, capisco che ci sono gli impegni di martedì, però secondo me è forse le nostre idee potevano avere anche una maggiore attenzione, finalmente qualcosa di bello nel Consiglio. Una maggiore attenzione e anche un maggiore rispetto.
Quindi, ripeto quello che hai detto, Nonnato, non mi offende più di tanto, perché è difficile che io mi scomponga, che mi offenda, anche perché ho il pelo alto così sullo stomaco, quindi non è un problema.
Io mi scuso per i miei metodi, mi scuso anche con il Sindaco, mi scuso con tutto quanto il Consiglio, però, ripeto, ritengo che se rispetto ci deve essere o meglio che la convergenza, una possibile convergenza fra opposizione e maggioranza passi da un rispetto, che a mio giudizio non c'è stato, perché non concedere 5 minuti per un caffè dalle nove di ieri sera fino a questa mattina, è una cosa -ripeto- che neanche le bestie, neanche alle bestie.
Consigliere Forza Italia
Bene. Allora, premesso, Consigliere Masin, che questa cosa qui purtroppo non può finire qua..
Consigliere Forza Italia
Ho capito, io la apro perché ritengo... Lei non l’apre perché non ha interessi. Noi la riapriamo perché ne abbiamo interesse, Presidente!
Bene, ricominciamo con il timer dei 10 minuti di Guarnieri. Allora, ai fini del Consiglio Comunale di oggi, caro Sindaco, ho pensato bene, visto anche il grande successo dell'intervento dell'ultimo Consiglio Comunale, di andare a ripescare le cose che lei aveva detto ancora tempo fa. Sono andato a fare una piccola ricerca nella rassegna stampa, perché, a dire la verità è stata una cosa esilarante, ho trovato delle cose simpaticissime che giusto condividere con l'intero Consiglio Comunale.
Allora, da una parte abbiamo, visto che stiamo parlando di Ici, Sindaco, quello che, per carità, oramai è il notissimo volantino che lei distribuiva in campagna elettorale, nella quale testualmente, proprio parlando di Ici, scriveva “La città con meno tasse, abbasseremo subito l’Ici sulla prima casa al 4 x 1000, con un risparmio di circa € 100 all'anno per ogni famiglia”.
Quindi, cari cittadini, a partire da quelli che sono qui presenti, sappiate che teoricamente l'anno scorso avreste dovuto risparmiare € 100 32 all'anno. Adesso vi dico quali sono stati i risultati della politica fiscale di Merchiori. “E poi continueremo a ridurla via via, fino ad azzerarla nel corso della legislatura”.
Sempre in campagna elettorale -perché, sapete, quando si tratta di vincere tutti sono bravi, quando si tratta di portare a casa dei voti, tutti sono bravi- il Sindaco che cosa fa?
Fa un incontro, giustamente, come candidato a Sindaco con un po' tutte le associazioni di categoria, si trova con l'Associazione della Proprietà Edilizia della provincia di Rovigo, che sottoscrive, perché tanta carta e villan dorme, come diciamo noi, sottoscrive -quindi proprio di suo pugno- il 12.05.2006 tutta una serie di agevolazioni, di riduzioni, tant'è che i componenti dell'Associazione della Proprietà Edilizia erano molto attenti perché hanno detto: “Qualora dovesse vincere Merchiori, per carità, ben venga perché qui c'è scritto che un domani veramente sarà un ballar di carnevale, sarà bellissimo!”.
Sennonché cosa succede? Che purtroppo il primo anno il Sindaco non ce l'ha fatta, non ce l'ha fatta, abbiamo provato, massaggio cardiaco, niente, non c'è stato nulla da fare: l’Ici purtroppo e il Irpef soprattutto, sono andate a dei picchi incredibili.
Allora, laddove era scritto nel volantino “la città meno cara e la città con meno tasse”, vengono fuori, purtroppo per lei, Sindaco, degli articoli sulla stampa nazionale e anche locale, dove dicono -si pensi un po’ quanto bene ha lavorato lei- “Tasse comunali, aumenti da record. La città è al nono posto tra i capoluoghi italiani.” Quasi ad essere contenti! “Ogni rodigino paga € 446 rispetto ai € 375 del 2006”.
Allora mi era venuto un dubbio, ho detto: "Vuoi vedere che € 100 di cui parlava erano in più e non in meno?”, perché a leggere i risultati questo era quello che veniva fuori. E poi sempre cosa viene fuori: “Tasse, in due anni salite del 33% e le multe...” Beh, ovviamente gli incassi sono raddoppiati, ma su questo torneremo quando parleremo del Bilancio. E ancora: “Le tasse locali pesano € 460.
Le imposte locali sono costate mediamente ai rodigini € 460 nel 2007, rispetto ai € 424 di media italiana”, qui abbiamo sforato addirittura la media italiana. L’Ici è sì il secondo più basso della regione Veneto, però c'è stato un aumento dell'11%, quindi in ogni caso riusciamo sempre a distinguerci. Che cosa diceva Merchiori quando era candidato Sindaco?
Ed anche qui l'aiuto un po' a fare un amarcord, Sindaco, in data 20.11.2005 il titolo roboante che compariva su Il Gazzettino: “Sindaco Merchiori: io ho un altro stile”. Questo è quello che lei scriveva o il titolo che hanno messo: “io ho un altro stile”. Allora, che cosa diceva?
Innanzitutto una cosa, perché lei ha un altro stile indubbiamente, Sindaco, lei diceva che “noi abbiamo, Paolo non me ne voglia -chiaramente Paolo Avezzù- ma noi abbiamo stili molto diversi, in quattro anni e mezzo di governo cittadino, lui avrà prestato attenzione una o due volte alle istanze dell'opposizione, che lo ricordo rappresenta il 46% dei rodigini”. Noi oggi rappresentiamo molto di più, ma a quanto pare questa una cosa che è caduta nel dimenticatoio, Sindaco!
“Io, quando sarò Sindaco, non vi permetterò mai di mortificare la minoranza, ne accuserò i miei predecessori di avere lasciato buchi di Bilancio”. 33 Allora io mi aspettavo, siccome lei ha uno stile diverso, Sindaco, che non avrebbe mai detto: “Avezzù ci ha lasciato dei buchi di Bilancio e quindi siamo stati costretti ad aumentare il Irpef, e quindi sono stato costretto ad aumentare l’Ici, e quindi sono stato costretto a non rispettare nulla di quello che avevo promesso”. E invece?
Ed invece purtroppo, Sindaco, lei mi cade! Lei mi cade perché, quando viene a parlare, preso, purtroppo.. probabilmente non sapendo più che cosa dire, è venuto fuori dicendo che.. Un attimo che deve trovare questo simpatico articolo, adesso lo trovo, non preoccupatevi..
Vado un po' a memoria, il Sindaco cosa diceva? Eccolo qua, l'ho trovato, il Sindaco, Fausto Merchiori, rispetto a tutti gli aumenti e il mancato rispetto delle promesse elettorali e i € 100 in più anziché i € 100 in meno, dice il 9 ottobre del 2007, perché lui ha un altro stile: “Se il centrodestra avesse lasciato una città meno finanziariamente disastrata, avremmo potuto fare interventi meno pesanti sull’Irpef.
Nel 2001 la Giunta Avezzù non trovò in eredità un bilancio con le spese bloccate dai revisori dei conti, e quindi abbiamo dovuto agire per il riequilibrio”. Allora, Sindaco, o c’è, ripeto, io tiro fuori il vecchio discorso del clone, c'è un Merchiori che dice delle cose ai cittadini e un altro, che non conosciamo, che dice delle cose che vanno completamente in senso diverso, ma soprattutto agisce in maniera diversa, questa è la cosa preoccupante!
Perché un altro esempio l'abbiamo anche proprio nel suo programma di governo, programma di governo che lei ci ha letto qui in Aula e, proprio sulle politiche di bilancio e i fiscali, che cosa ci diceva? Che cosa che cosa dice, perché questi qui sono atti depositati, peccato che i cittadini ne abbiano poca conoscenza, Sindaco! Peccato ne abbiano poca conoscenza!
E se avesse quell'onestà intellettuale, della quale lei si fregia molto, dovrebbe portare a conoscenza dei cittadini delle cose che diceva e delle cose che in realtà fa. Allora lei scriveva, e scrive, perché questo qua è il suo Bilancio, votato anche dal resto della compagnia dei Consiglieri di maggioranza: “Il tutto si tradurrà in una politica fiscale, attenta ai bisogni delle fasce dei cittadini più disagiate, con particolare riguardo ad un equo prelievo”.
Allora forse probabilmente il discorso è questo: che il concetto che lei ha di equo non è il concetto di equo che a noi cittadini! Perché fosse un cittadino pagare € 100 di più di Ici e vedere che quello che lei ha promesso in campagna elettorale, parlo dei proprietari immobiliari, viene completamente cestinato, anzi quasi con un gesto di fastidio, che non fa parte indubbiamente del suo stile, Sindaco, dicendo: “In fin dei conti questi hanno soldi, devono pagare questi qua”, di punto in bianco.
Però quando si trattava di campagna elettorale, queste cose non le andava a dire! Allora, di fronte ad uno spettacolo di questo tipo, io che cosa posso dire, Sindaco? Posso soltanto allargare le braccia.
Mi dispiace soltanto, come ha detto il suo Assessore Osti poco fa in corridoio - perdonami se faccio questa.. se mi permetto di rendere noto quello che mi hai detto “Del resto questa è una maggioranza…” (L’Assessore Osti dice qualcosa a microfono spento - incomprensibile) 34
Consigliere Forza Italia
“E’ una maggioranza bulgara”. Adesso dipende un po' cosa si intende, perché per me uno che vota in maniera bulgara vuol dire che vota senza neanche capire, vota perché dicono di votare e quindi dimostra, perdonatemi, una certa stupidità. Questa probabilmente è l'opinione che la Giunta ha di voi.
Non so quanto... se vi avranno messo al corrente di queste cose, se le sapevate oppure no. Però io cerco, sapete, sempre un po' di ricordarvele! Anche perché confido molto, in particolare su Papuzzi, che possa in un qualche modo, ricordarsi ed essere un po' un elemento che possa portare... un elemento di contestazione all'interno della maggioranza, di novità.
Allora, Sindaco, chiudendo il discorso, questa delibera perché non può trovare il nostro... la nostra approvazione? E perché non può trovare, non dovrebbe trovare l'approvazione dei Consiglieri di maggioranza se ci fosse onestà? E poi arriveremo anche a leggere dei testi interessanti dell'amico Buson… (Qualcuno risponda a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Sì, leggerò.. leggeremo anche... Ne ho, Curina, ne ho anche per te, sì! Ne ho per tutti oggi!
Vabbè, ne ho per tutti! Allora se interviene vuol dire che ha degli interessi in causa, Presidente! A questo punto... (Voci dall'Aula confuse e incomprensibili)
Consigliere Forza Italia
Chiedo scusa, chiedo scusa al Consigliere Curina, vabbè, ma ne parleremo! Allora, caro Sindaco, questi qua sono i segreti di Pulcinella, queste delibere sono i segreti di Pulcinella e io mi auguro che chi oggi, qui oggi, qui presente in Aula, faccia da portavoce, dicendo le palle che lei ha raccontato e le palle sulle quali continua a vivere!
Perché, ripeto: non m’interessa avere un Sindaco che si proclama con uno stile diverso, che dichiara di avere un bon-ton istituzionale, sempre ossequioso, con l'inchino e la stretta di mano, perché ai cittadini interessa non pagare i € 100, ai cittadini interessa avere le agevolazioni che hanno avuto grazie alla Giunta Avezzù! Questo era quello che lei doveva fare se le carte e le cose che lei ha dichiarato hanno un senso. Purtroppo non hanno più un senso, perché, passata la festa, gabbato lo santo!
Il santo, mi spiace dirlo, sono i cittadini, e ovviamente rientriamo anche noi nel novero degli stessi. Quindi, Sindaco, in un altro momento potrei dirle... non so.. Lei parlava delle furbate, se lei avesse fatto delle furbate avrebbe dato le dimissioni.
Ne ha fatte diverse in questi due anni, però la vedo sempre lì, tranquillo, bello e sereno, e non si sposta! Rimane forse un po' invecchiato, come tutti, per carità, però una cosa è certa, che.. 35 Ah, lei ha una calma olimpica quando sente queste cose ed è come acqua che scivola su di lei, ed è impermeabile a quello che lei diceva a quello che appare agli occhi di tutti.
Allora, questa delibera non potrà essere votata, il mio voto è fortemente contrario, Sindaco. Perché è contrario al suo programma, perché è contrario a quello che, teoricamente, con onestà aveva detto in campagna elettorale, perché è contrario a quello che lei aveva promesso ai cittadini, perché è contrario a quello che aveva, teoricamente, condiviso con i Consiglieri di maggioranza! Però oggi cambia la musica.
Cambia la musica, e così, dopo averci fatto quella meravigliosa operazione della Polesine Servizi, sulla quale solo l'amico Pavarin ha avuto il coraggio di dire: “Stiamo facendo una stupidaggine”, e quindi.. per mangiarci un miliardo, dalle casse del Comune di Rovigo, per andare a tenere su una baracca che fa acqua da tutte le parti, adesso siamo arrivati all’Ici, e questo è un'altra bellissima cosa che lei mette nel suo carnet, Sindaco.
Perché, ripeto, sull’Irpef e ci torneremo e comunque questo qui è il risultato. In altre situazioni, ripeto, avrebbe dovuto dare le dimissioni, forse da parte nostra un silente “vergogna” ce lo consenta!
Consigliere Forza Italia
L'esercizio che ho fatto ieri per lei, Sindaco, l’ho fatto anche per -seppure da poco, perche è Assessore- per l'ingegner Milan, il quale, sulla stampa locale pochi giorni fa, di questo leggo il titolo, salvo che lei non smentisca, ma non mi pare che abbia smentito, allora il titolo principale è questo: “Tasse: in due anni salite al 33%. Multe: incassi raddoppiati. Milan: ho risolto un buco da 3 milioni”, e sono convinto!
Perché laddove è troppo facile, caro Assessore, aumentare le tasse, aumentare le multe, mettere entrate che sono un atto di vessatorietà, a mio giudizio, nei confronti dei cittadini e dire: “Ho risolto un buco da 3 milioni”, come quando è venuto Ferraccioli a parlarci della Polesine Servizi e ci ha detto: “Io ho risolto il buco”. Grazie tante! Paghiamo di più l'acqua, addirittura con efficacia retroattiva!
Ma tutti sono capaci di fare in questo modo! La difficoltà vera è quella che diceva il Sindaco, però il Sindaco si è dimenticato le parole, perché se le dimentica! E quindi è vero che “è desiderio della Giunta, sarebbe bello”, l’ha detto prima il Sindaco, me lo sono annotato, “magari, magari potessi venire incontro ai cittadini, magari potessimo non farli pagare, magari!” Purtroppo il risultato xè tasse in due anni salite al 33%; multe: incassi raddoppiati.
Però io sono andato a vedere, Sindaco, le cose che lei diceva in campagna elettorale e il termine “magari” non l’ho mai trovato. Io ho guardato e non l’ho mai trovato, ne avevo la certezza perché “la città con meno tasse”, non “la città magari con meno tasse”, era “la città con meno tasse”. Eravamo certi, eravamo sicuri!
C'era scritto “abbasseremo subito l’Ici”, non “abbasseremo magari subito l’Ici sulla prima casa”, era scritto “abbasseremo subito l’Ici e risparmierete € 100”! E ripeto, davvero, sì davvero, ecco sì, decidiamo insieme davvero! E questo mi lascia un po' sgomento!
50 Allora, io capisco che lei, Assessore, faccia il suo lavoro, cosa può dire? E’ entrato in questa palude e sta cercando in qualche modo di navigare, in qualche modo a vista, perché vuol dire navigare a vista in questo caso, ma lei non mi può dire che è un grande risultato, che voi siete per il sociale, quando i titoli... E ne ho dopo ancora eh!
Ne ho altri ancora dopo per il Bilancio, titolano in questa maniera! Io non ho visto nessun articolo di giornale che dicesse: “Però, il Comune di Rovigo è riuscito ad abbassare l'imposizione fiscale nei confronti dei cittadini”. Però!
Il però non c'è mai. Il magari rimane nella testa del Sindaco. L'unica cosa che rimane sono le certezze che poi alla fine hanno portato ai risultati che abbiamo visto!
Allora, sul fatto dell’assenza, Sindaco, l'assenza incomincia ad esserci; un'assenza che si è vista anche proprio con l'Associazione della Proprietà Edilizia perché, guarda caso, lei che è sempre presente, i suoi Assessori che sono sempre presenti, invitati a discutere in contraddittorio, un Consigliere di maggioranza, un Consigliere di minoranza ed un rappresentante della Giunta alla Confedilizia, quella sera mi sono trovato da solo, era anche imbarazzante perché ho detto: “Mi sento veramente in imbarazzo, perché mi tocca non avere un contraddittore”, perché probabilmente non avete nulla da dire.
Allora l'Assessore Milan, che doveva venire, si è defilato; lei non è venuto; il capogruppo che doveva venire, doveva essere Dante Buson, dalle indicazioni che mi aveva dato il Presidente, non si è fatto vedere. Però il problema qual è, Assessore Milan? Che questo foglio di carta è stata firmato.
Allora qual è la valenza, le chiedo, per lei, di una firma del genere? Il magari? Perché l’ho letto: non c'è nessuno magari in questo foglio di carta!
Non c'è! Ecco perché diventa un’operazione di squallida politica, ma veramente di squallida politica, richiamando delle frasi dell'ex Assessore Ennio, è un'operazione di squallida politica, perché voi cercate di dire che quel po' che siamo riusciti a fare, che è peggio di quello che c'era, però in fin dei conti qualcosa abbiamo fatto.
Non è un risultato, ripeto, perché i cittadini, questo è un dato reale perché risulta su tutti i giornali, non soltanto quelli locali, ma anche sulla stampa nazionale, nell'ultimo Sole 24 Ore, porta questi bei titoli. Se lei è contento, chi si accontenta gode! Cosa vuole che le dica?!
Consigliere Forza Italia
Ecco, ritorno ancora a lei, Assessore Milan, porti pazienza perché, sa, purtroppo il suo ruolo impone, le tocca ascoltarmi. Ecco, il problema è quello che è stato sottolineato già anche dagli altri Consiglieri di opposizione, cioè: qual è il concetto di equità, a questo punto?
Siccome la parola equità -io sono andato a vedermi il Devoto Oli, non so se l'avete fatto anche voi, però sono andato a vedermelo- e sul Devoto Oli equità significa un qualcosa che è giusta, che è corretta, uguaglianza vuol dire che due cose che si trovano nella medesima situazione, vengono trattate nello stesso modo. E lei prima ha detto: “Noi non 56 abbiamo fatto altro che anzi parificare le posizioni”, questo è quello che ha detto poc'anzi.
Il problema è invece che i conti non tornano, perché ci sono molte altre posizioni che lei liquida con un laconico: “Beh, ad un certo punto bisogna fare delle scelte!”, che in realtà sono delle situazioni che hanno pari intensità e pari drammaticità, una su tutte - ed il collega Francesco sa bene a cosa faccio riferimento- nelle cause di separazione, purtroppo, quando un nucleo familiare si smembra, purtroppo è un impoverimento di natura economica, proprio perché il maggior peso ricade sulla casa.
La scelta fatta in maniera geniale da parte di questa Giunta è di dire: “Ho capito, insomma bisogna pur fare delle scelte, sarà un problema tuo se che ti separi, ti devi prendere una casa e hai meno soldi di prima!” Capisce? Questo è il discorso!
Vada a spiegarlo ai cittadini che questa sua sensibilità, sua per dire della Giunta e del Sindaco, è una cosa che è giusta e corretta, visto che vi riempite la bocca del cosiddetto “Bilancio partecipato, dove prima sentiamo i cittadini..” Vada a sentire cosa dicono i cittadini che si trovano in quelle situazioni che volete escludere, non approvando l'emendamento qual è quello predisposto dal Consigliere Paulon. E qua richiamo in ballo, dov’è Dante Buson, dov'è Dante Buson? Eccolo qua.
Allora anche per te ne ho, mi dispiace perché qua c'è scritto che questo qui non è un Bilancio senz'anima, anzi.. anzi… Apri la porta perché quest’anno il cittadino si accorgerà del cambiamento. Che ghe sia un cambiamento, Sindaco e Assessore, senz'altro ce ne siamo accorti: i famosi € 100 in più! Di questo se ne rendono conto, non si preoccupi!
Il “Sistemeremo le frazioni”, farai un mucchio di cose quest'anno, Buson, te con loro farete un mucchio di cose, esatto, e poi: “Grandi agevolazioni sulle tariffe per i giovani” L’hai scritto tu eh! Ma non ti hanno informato di questo Bilancio!
Ma siccome -come detto giustamente dall'Assessore Osti- è una maggioranza bulgara, allora le agevolazioni “Va beh, è lo stesso”, fanno la stessa fine del famoso emendamento dell’allora Consigliere Frigato, dove ha proposto le agevolazioni, ve lo ricordate un anno fa, proprio sul Bilancio di previsione?
“Le agevolazioni per le famiglie, le famiglie.. per gli asili nido, perché le situazioni sono drammatiche”, e poi infine l'avete ritirata perché purtroppo il Sindaco dice che non ce la facciamo, si tratta di fare delle scelte. Ecco, questo tipo di atteggiamento, Assessore, è veramente un prendere in giro la gente. Eviti di fare questo tipo di discorsi fuori perché la prendono a sassate, ma veramente eh!
Per carità, si possono recuperare, costruire magari una casetta con le pietre, però è meglio evitare una cosa di questo tipo!
Consigliere Forza Italia
Di fatto, ecco, riprenderò molte delle cose che sono state illustrate in maniera molto chiara da Paolo.
Però, ecco, siccome, ripeto, nella giornata di ieri, causa malattia, ho avuto modo di guardare la rassegna stampa, direi che quello a cui faceva riferimento Paolo, direi che è una cosa da poco, perché secondo me la stampa -e mi rivolgo.. penso sia Luca Gigli, penso sia Luca Gigli- quando pochi giorni fa in un articolo aveva titolato “Le rette degli asili scendono del 15%”, e poi parlava “nel settore delle tariffe sui servizi a domanda individuale tutto è rimasto uguale”, probabilmente ha omesso di ricordare proprio quello a cui faceva riferimento poco fa il Consigliere Avezzù, perché non più di un anno fa, siccome lei, Sindaco, diceva: “I cittadini chiedono di governare con il proprio Sindaco in piena sintonia con la filosofia di Merchiori”, quindi con la sua filosofia, Sindaco, che molto probabilmente un giorno ci spiegherà, i titoli dei giornali erano questi qua: “Via libera all'aumento delle tariffe”, questo parliamo dell'anno scorso, quindi ciò che è rimasto inalterato deriva da un aumento delle tariffe e poi “Passano tutti gli aumenti dalle tariffe”.
Poi, per chi avesse avuto anche la bontà di leggere l'articolo di quello che la filosofia di Merchiori ha prodotto, avrebbe potuto apprendere che cosa?
Vi leggo: “Prossimamente, quindi, per sposarsi con rito civile i cittadini dovranno sborsare € 210 o € 263 durante i festivi, al posto dei € 206 - € 258; aumenti al trasporto disabili” Questa è una grande attenzione per le categorie deboli, Sindaco, nella sua filosofia, perché lei ha un altro stile, “Abbonamenti per gli studenti e lavoratori salgono”, anche questi: studenti e lavoratori.
Lo stesso vale per le palestre, mi sarei aspettato che l'Assessore Osti si fosse stracciato le vesti, ma probabilmente in questo periodo è ancora impegnato con la campagna di mattoni, e con questo plastico della Cittadella 102 dello Sport, in cui un giorno atterrerà con un'astronave sulla nostra città!
E quindi su queste cose qua l'ho sentito fare un tentativo di difesa, ma fatto probabilmente come proprio una difesa d'ufficio, nel quale Osti difende il Bilancio, unica voce della sua Giunta, Sindaco, che si è mossa per dire: “Vabbè, è vero, è aumentato tutto, però non vi dovete preoccupare!” Non vi dovete preoccupare, perché in fin dei conti gli utenti privati pagheranno di più € 50? Sono poco più di quattro euro al mese, cosa volete che siano? Non so, un caffè familiare questa cosa qui, quotidiana!
Il problema è proprio questo, che aggiungendo i quattro euro al giorno, aggiungendo per qualsiasi tipo di servizio, tra l'altro, ripeto, servizi in cui non è che siano categorie particolari, ma parliamo di quelle categorie per le quali lei si è sempre riempito la bocca, Sindaco. E gliele rileggo ancora: “Lavoratori, studenti..”, sul fatto dei matrimoni qui c'era il periodo dei DICO, non DICO, adesso è diventato un “dicevo”, quindi probabilmente questo poi alla fine è andato in cavalleria,! Però..
Lo stesso vale per l'uso del Palazzetto dello Sport, per l'utilizzo di tutte quelle strutture per le quali nel suo programma si parla sempre di equità, di partecipazione dei cittadini, eccetera. I cittadini, visto che lei li ascolta così tanto davvero, Sindaco, le avevano dato anche delle indicazioni, lo sa? E che cosa avevano detto i cittadini?
Avevano detto: “Vabbè, insomma, se proprio le tariffe devono essere più care, se proprio le tariffe me le deve aumentare, Sindaco, contrariamente a quello che in campagna elettorale aveva detto, perlomeno migliorate i servizi”. Adesso è un po' difficile capire in che cosa siano migliorati i servizi nell'arco di quest’anno. Abbiamo soltanto Dante Buson, che prova a dire ogni tanto: “Eh, ma vedrete alla fine di quest'anno..
Vedrete alla fine di quest'anno, la situazione cambierà da così a così!”. L'ha detto l'anno scorso, anche quest'anno dirà: “Eh, l'anno prossimo cambierà la situazione da così a così!”, e questo fino ad arrivare al quinto anno. Quinto anno... beh, insomma, forse, forse, forse!
Allora, Sindaco, anche in questo caso è un po' come sparare sulla Croce Rossa nei suoi confronti, devo dire la verità, ormai non ci provo neanche più gusto, non ci provo neanche più gusto perché è.. L'Assessore Milan, poveretto, lui prova, ci sta provando, devo dire la verità, lei ha tentato in qualche modo, in una maniera un po' rocambolesca di dire: “Eh no! Ma guardate che qui stiamo facendo molto per le famiglie.
Eh, ma scherziamo, ma per gli asili avete visto quanto riduciamo?” E si fa beccare con le mani nella marmellata!
E giustamente l’ha detto prima il Consigliere Avezzù, perché incassare determinati importi e in un qualche modo mi sento di definirla una sorta di rapina politica ovviamente, perché ricevere dei soldi dalla Regione, la tanto vituperata matrigna Regione, che è sempre colpa della Regione su tutto, in modo particolare per quelli di Rifondazione, questa matrigna Regione che ci ha dato € 40.000 per abbassare e ridurre il costo degli asili nido, da una parte... è una specie di pizzo -politico chiaramente- ce lo teniamo perché bisogna fare qualche cos’altro.
E veramente io mi auguro che l'anno prossimo, a fronte di una cosa di questo tipo, la Regione, visto qual è l'approccio rispetto ai soldi che vengono dati, che già in un periodo di vacche magre indubbiamente è difficile avere, ma se poi li utilizzate in 103 questa maniera un po' free, un po' libera, un po' da acquerius, un po' da figli dei fiori, onestamente è una cosa che a me non va, perché lei non avrebbe dovuto spiegare, caro Assessore, perché, ed evidenziare le rette degli asili nido sino al 15%, ma avrebbe dovuto magari spiegare ai cittadini perché, laddove si poteva, non sono scese del 20 - 25%!
Però lei se n’è guardato bene dal farlo, perché prima di tutto, come dice il nostro Sindaco, voi avete una stile diverso, voi siete in grado di spiegare e siete sempre dalla parte dei cittadini. Mi fa piacere vedere che il Sindaco, quando parlo io, è sempre da questa parte, probabilmente perché gli causo una sorta di pigrizia, mi ascolta un po' meno. Ma mi fa piacere, Sindaco, perché fa bene a non ascoltarmi!
Fa bene a non ascoltarmi, perché proprio per un discorso di salute sua! Perché io onestamente vi vergognerei nel sentirmi rileggere queste cose, che io cerco anche di rileggerle in maniera un po' giocosa. Io cerco di rileggerle in maniera un po' giocosa ma lei è impermeabile: tutto scivola, tutto scivola sul Merchiori pensiero, sulla filosofia di Merchiori.
Allora, dopo aver parlato di Ici, poi parleremo di Irpef, che è un altro capitolo meraviglioso, dove avete dato il top veramente, siamo arrivati ai vertici nella top ten dei capoluoghi di provincia, nei quali l'imposizione fiscale per l’Irpef è la più alta e lì ha saputo dare veramente il meglio di sé, qui però cosa abbiamo fatto? Anche qua per i servizi a domanda individuale, per le categorie che lei definisce deboli, probabilmente lei adopera un vocabolario che è all'incontrario. Mi è venuto questo dubbio eh!
Perché ciò che un aumento.. una diminuzione di € 100 è diventato un aumento di € 100, quelle che sono le categorie deboli che lei indica come lavoratori, giovani eccetera, poi alla fine sono quelli che invece lei continua a bastonare.
Allora veramente io spero che qualcuno le dia un vocabolario diverso, o che perlomeno vi mettete d'accordo, diciate in maniera chiara ai cittadini che cosa intendete per “classi deboli”, spiegate anche perché, a parità di condizioni, determinate categorie deboli in realtà vengono da voi ritenute non deboli, perché per questo giro va così. Per quest'anno vanno i pensionati, è un po’ una sorta di: scegliamo una categoria.
Quest'anno vanno i pensionati; l'anno prossimo vedremo un po' se scegliere anche qualcun altro che possa avere dei problemi di reddito parimenti importante, intanto non ce ne preoccupiamo. Intanto non ce ne preoccupiamo! Intanto sforniamo, ecco, queste cose qua: la risoluzione del bilancio..
Sì sì, suoni, suoni , faccia così invece di suonare è io capisco lo stesso, così capisco lo stesso! Quindi questi sono dei proclami, Sindaco, e lo dico anche a lei, Assessore, che sono veramente una burla per i cittadini, e non dovete prenderli in giro. Abbiate il pudore di raccontare le cose come sono, a partire, come ho detto stamattina, dal fatto di avere risolto i buchi di bilancio, perché questo è il modo con il quale lei va a risolvere, caro Assessore!
Questo è il modo in cui lei va a risolvere, lei è anche il Sindaco, che fino a ieri aveva un Assessore che era così brava, “la Caterina, la Caterina, la Caterina!” E poi la Caterina è diventata “la signora Casonato” e poi adesso è diventata quella là forse, non lo so. Adesso bisognerà vedere un po', perché è in evoluzione l'iter procedurale della considerazione degli Assessori.
104 Quindi, Sindaco, purtroppo questa è un'altra bocciatura di quelle che sono le parole che lei butta e che dice a vanvera, a mio giudizio, perché i fatti non corrispondono, i fatti che lei porta l'attenzione dei cittadini. Ecco perché la nostra non può essere altro che una secca contrarietà a questo tipo di delibera.
Consigliere Forza Italia
Perché molto probabilmente, Dott. Santaniello, tutto nasce da un fraintendimento, perché io proprio ho proprio detto una cosa che non era neanche un punto nei suoi confronti. Io ho detto: laddove il Presidente del Consiglio mi sembrava disattento, perché non a caso il consigliere Montagnolo l'ha richiamato sul fatto dell'emendamento, lo invitata a insegnarmi, passi il termine, al presidente del consiglio qual era la procedura corretta.
Quindi ha anche voluto evidenziare le sue competenze che purtroppo.. quelle competenze lei ha, non le ha il Presidente del Consiglio..
Consigliere Forza Italia
Se però lei a priori, a priori deve essere così permaloso a ritenere ciò che ogni cosa io dico sia per... mi lasci finire, per cortesia! Quindi questo è quello che io ho detto poco fa. Questo, e c’è a verbale, si ascolti la registrazione.
Se dopo lei invece ha ritenuto che abbia detto: “Lei non deve insegnare perché lei non sa”, non mi permetterei mai di dirlo! Non mi permetterei mai di dirlo. Quindi, le ripeto, non è un appunto che ho mosso a lei ma al Presidente del Consiglio.
Se vi fosse una maggiore attenzione, e questo me lo lasci dire, non sarebbe male! 111
Consigliere Forza Italia
Devo dire la verità, guardi, mi ha anticipato Paulon, mi sono commosso da questo emendamento perché, devo dire la verità, questi € 10 penso che renderanno felici... e poi spalmati su tutta la città, io penso che sia un grande contributo! La filosofia di Merchiori, la diversità di stile arriva a € 10 forse, forse, forse arriviamo a € 10.
E’ quindi, caro Assessore, tutto ciò che non costa fatica è chiaro che, proprio perché non costa fatica bisogna anche un po' metterci le penne da pavone per dire che una roba del genere è un grande risultato. Invece io le chiederei di pensare a quelli che 112 sono minimo € 600 che si pagano in più quando abbiamo ragazzo che magari vuole andare... quando abbiamo delle associazioni sportive che vogliono utilizzare per i nostri giovani delle strutture sportive.
Questo mi sarebbe piaciuto sapere, ma siccome su € 600 non si può perché, sa, finché si tratta di € 10 possiamo anche metterceli, cifre più consistenti non esiste. Non esiste! Quello che lei ha detto poco fa, prima di illustrare l'emendamento, mi permetto di sottolineare un modo per sconfessare quello che ha detto fino adesso, perché se la delibera fosse buona, non ci sarebbe bisogno che lei avesse, nella parte finale, precisato che: “Mi prendo l'impegno di modificare queste cose”.
Consigliere Forza Italia
Sì, va beh, all'inizio o alla fine... Se è da modificare vuol dire che ha un qualche cosa che non va. Vuol dire che è un qualche cosa che non va. (L'Assessore Milan risponde a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Lo so ma... lo sono ma...
Consigliere Forza Italia
Lo sa qual è il problema...
Consigliere Forza Italia
Io non so come fare a sua moglie in casa, guardi, è una roba che...
Consigliere Forza Italia
Suonerà il campanello anche sua moglie quando le viene qualche cosa, non lo so! Scusi, scusi.
Consigliere Forza Italia
Ecco, proprio sul fatto del rispetto, ecco, il rispetto e la offensività che così tanto viene rimarcata per le cose che io dico, vede, assessore, io ritengo che sia molto più offensivo, perché mi sento, e mi passi l'espressione, preso per i fondelli, quando mi si dice che viene fatto con un atto di grande magnanimità da parte della Giunta, una riduzione di € 10, e quando mi si dice che abbiamo tenuto inalterate le tariffe, sapendo che le avete aumentate l'anno scorso, e quindi non chiamando le cose con il proprio nome.
Allora, questa è una cosa che mi offende come cittadino e queste ritengo siano delle parole pesanti e offensive, non tanto le boutade che posso fare io! E che mi fa piacere che lei si scaldi, perché sa, un po' alla volta ho fatto arrabbiare il Sindaco, faccio arrabbiare anche lei, finisce con un grande aplomb e alla fine vi faccio saltare i nervi perché avete la coda di paglia. Perché avete la coda di paglia, e la coda di paglia e testimonianza delle cose che io ho letto fino ad adesso.
Allora, Assessore, ripeto, della carità non ce le facciamo niente, ma non noi, i cittadini non se ne fa nulla e i suoi impegni, purtroppo la parola impegno è pari al magari di Merchiori di questa mattina, “Magari potessimo fare, mi prendo l'impegno. Mi prendo l'impegno”, come dice Buson. “Faremo l'anno prossimo, faremo l'anno prossimo, vedrete alla fine dell'anno prossimo”, Ma sul faremo, sull'utilizzo del verbo futuro, non si costruisce una città.
E’ sul presente che la si costruisce, e purtroppo di presente, di presente, di utilizzo del verbo al presente, cioè abbiamo una diminuzione, non avremo una diminuzione, è una cosa che non siete in grado di fare, è una cosa che non siete in grado di fare.
Consigliere Forza Italia
Vorrei leggerle che cosa diceva, Sindaco, lei con il suo stile… (Voci confuse sovrapposte - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Meno male che ho la febbre. Pensi, Sindaco, che ho la febbre oggi! Irpef: purtroppo anche questa è una nota dolente, perché io vorrei..
I discorsi che fatto fino ad adesso il Consigliere Zangirolami, sono considerazioni che io condivido in pieno, nel senso che sarebbe possibile, sarebbe possibile intervenire sulla diminuzione delle tasse se si cercasse anche di limitare i costi, perché ovviamente si cercano di fare aumentare le entrate aumentando le tasse, perché devono far fronte a dei costi sempre via via crescenti. Nonnato, per cortesia! Moschin dovrebbe richiamarti citando Matteotti e non lo fa questa volta, va beh!
Allora di queste cose se ne rendeva conto anche il buon Sindaco Merchiori non più di un anno fa, un anno fa, e qui li ho speculari, li abbiamo tenuti in fondo, abbiamo quello che aveva detto il Consigliere Buson e quello che aveva detto il Sindaco quando, da un'indagine del Il Sole 24 Ore, veniva evidenziato che il carico fiscale era un aumento da record.
127 Questo diceva: “aumenti da record”, Assessore, lei non c'era, però glielo ricordo, proprio per un discorso anche di cortesia, visto che dicono che sono molto villano! Allora, che cosa diceva il Consigliere Buson? Oh la!
Leggiamolo, 28 marzo del 2007. “Non è un bilancio senz'anima” Questo qua, “bella senz'anima” ricorda qualcosa! Poi diceva: “Sono state manovre obbligate.
Avezzù -perché è sempre colpa di Avezzù- aveva raschiato in fondo, in più c'è stata la sorpresa Poservizi -una sorpresa!- certo -ecco, questa è la frase topica- certo non è bello dire ai propri elettori che aumenterà l’Irpef, ma era una strada obbligata, e comunque il cittadino a fine anno si accorgerà del cambiamento”. Perché con l'aumento dell’Irpef, Assessore, lo sa cosa doveva fare il Sindaco?
Cioè -questo me l'ha detto all'epoca il capogruppo della Margherita, quindi insomma anche una persona di una certa autorità all'interno della maggioranza- “con l'aumento dell’Irpef sistemeremo le frazioni e il centro, miglioreremo i servizi cimiteriali, aumenteremo la sicurezza sulle strade, combatteremo l'evasione fiscale, assumeremo i co.co.co., e soprattutto ci sono grandi agevolazioni sulle tariffe per i giovani!” Vedi quello che è stato fatto prima!!
Per Giovanni Papuzzi il Bilancio precedente, quindi l'aumento dell’Irpef, “è un esempio di saggezza e di prudenza”, saggezza e prudenza! Ecco, caro Papuzzi, “che dimostra sensibilità per il sociale, e saranno eseguite -sempre con l’Irpef- importanti opere pubbliche come il nuovo Corso”. Io sono andato sul Corso prima di venire qua, Papuzzi, ed ho visto che è tutto uguale!
Allora mi sono detto: ma quando il Sindaco ha aumentato l’Irpef e la maggioranza era convinta che queste cose, nell'arco di un anno, sarebbero state fatte tutte, ma dove sono? Buson, dove sono? Papuzzi, tu che dicevi che doveva essere.. che dimostrava sensibilità, sensibilità, saggezza e prudenza, quali sono stati i risultati, Sindaco, di questa cosa? (Qualcuno risponde a microfono spento - incomprensibile)
Consigliere Forza Italia
Sì, sì, capito per carità, io mi posso anche informare, ma sa qual è il problema, Sindaco? Che queste cose diceva lei che le avrebbe fatte entro quest'anno, allora dica: le faremo! Le faremo!
Perché qua per fare un appalto ci sono dei tempi biblici, ribadisco, però che cosa diceva,Sindaco? Proprio perché lei non se la prenda! Partiamo un po' più indietro, partiamo dal 2005.
Che cosa lei diceva ad Avezzù, senta, perché sono fantastiche le cose che lei diceva: “La chiusura di Merchiori - quando si parlava di Bilancio- c'è un continuo autoincensamento della Giunta, ma la realtà si vede, altro che buon padre di famiglia, come il Sindaco si riempie la bocca -lei diceva di Avezzù eh!- questa è una famiglia che per il vivere quotidiano bussa sempre alle porte altrui, non essendo ben amministrata, Mancano programmazione, cautela e preveggenza”.
Allora, quando lei ha aumentato l’Irpef, e sono chiaramente venuti giornalisti a dire: “Ma, caro Sindaco, qua siamo veramente alla top ten, ma una top ten in negativo, perché sono aumenti da record”. Quello che mantiene, che la fa tanto felice, 128 Assessore, viene definito dalla stampa, ma anche dai cittadini, le assicuro, come un aumento da record.
Una cifra che è aumentata 19,9% rispetto all'anno scorso, vi leggo qualche piccolo passaggio, che cosa diceva allora Merchiori, per rendere tutta l'atmosfera più calma e la prudenza e la saggezza? Papuzzi diceva “Lei, Sindaco, un anno fa”, e per l'anno prossimo il Sindaco diceva “E’ presto per dirlo, ma speriamo di poter ridurre l’Irpef ”. E questo lei l’ha detto il 09.10.2007.
E lei continua a sperare! E lei continua a sperare! E siamo sempre sulla politica del magari!
Però, vede, lei continua a dire: “Non preoccupatevi perché tanto diminuiremo l’Irpef”, e invece è sempre uguale! Lei, Assessore, oggi è venuto a presentarci questa delibera, che è una delibera che, mi dispiace, ma fa piangere.
E quello che vorrei sapere, perché è una curiosità che ho, e spero che qualche Consigliere di maggioranza me la tolga, ma quando voi andate a parlare con i cittadini, perché voi avete un rapporto diretto con i cittadini, là siamo nella torre d'avorio, ma voi avete un rapporto diretto con i cittadini, non succede anche a voi quello che succede a me e agli altri Consiglieri di opposizioni, per cui, quando diciamo che questa situazione, che era quella dell'anno scorso, Assessore, e che è quella che viene riproposta costantemente anche quest'anno, la gente -mi si passi il termine- è un po' incazzata?
Perché, quando parlo con i miei elettori, con i cittadini e dico le cose come stanno, io ho difficoltà, Papuzzi, ho provato a dire a qualcuno: ma guardate... sapete..” perché dopo cerco anche di aiutarvi, nel limite del possibile “Guardate che mi ha detto Papuzzi, che è un esempio di saggezza e di prudenza, grande sensibilità, e faccio fatica a sentire qualcuno che dice: “sono contento perché pago l’Irpef più alta d'Italia”. Io non ho trovato nessuno!
Io non so lei, Assessore, ha avuto modo di confrontarsi con la città, ma io non ne trovo nessuno! Quando voi parlate con i vostri elettori per i quali vi siete andati a sbandierare che la maggioranza farà, che c'è questo Bilancio eccetera, quando dice queste cose, cosa vi dicono? Quando voi votate queste delibere, che cosa vi dicono?
Quando lei, Sindaco, parla con i suoi elettori, probabilmente saranno ex elettori -ha fatto bene a suonare- che cosa le dicono? Che cosa le dicono?! Perché c'è soltanto da allargare le braccia, ripeto, Sindaco, di fronte ad una cosa del genere!
Allora le cose che lei diceva Avezzù purtroppo sono delle cose che dobbiamo rispedire al mittente, perché il buon padre di famiglia per me è quello che cerca di farmi pagare meno per l'utilizzo delle strutture pubbliche, è quello che cerca di darmi dei servizi e i cittadini gliel’hanno detto, e le ho letto prima gli articoli non a caso! In pratica fa tutto l'esatto opposto di quello che sta facendo lei!
Allora, per quello che riguarda questo tipo di delibera il voto non può essere che contrario, perché, ripeto, Sindaco, è paradossalmente contrario a tutte le cose che lei ha sempre promesso e detto. E mi dispiace che anche quest'anno lei non sia riuscito a promettere e a garantire che le tasse sarebbero state diminuite. 129 Che cosa dirà domani, Sindaco?
Glielo dico io che cosa dirà, lei domani dirà: “E’ presto per dirlo, speriamo per l'anno prossimo di poter ridurre l’Irpef”.
Consigliere Forza Italia
E’ un’interrogazione, “Presidente”, grazie! È una domanda che rivolgo all'Assessore Azzalin..
Consigliere Forza Italia
E’ una domanda che pongo all'Assessore Azzalin e, a cui chiederei gentilmente, visto che alle 11.00 mi devo allontanare per un processo, se può darmi, immediatamente dopo l’interrogazione, una risposta, se possibile, salvo che non si riservi. Parliamo del Parco Maddalena. Sono iniziati i lavori, e questa è una cosa che mi fa contento.
Io le chiedevo, come interrogazione, se i lavori insistono sull'area, proprietà Reale che è oggetto del Piano Integrato, e poi anche per quello che riguarda l'area adiacente, che mi pare a memoria essere di proprietà dell’Inps, questo perché?
Perché vorrei capire, Assessore, è fino a che punto la Pubblica Amministrazione abbia titolo, ad oggi, di poter effettuare quel tipo di lavori, perché se ad esempio l'area dell'Inps non fosse stata ancora acquisita al patrimonio del Comune, mi chiedo con quale titolo siano eseguiti i lavori.
E per quello che riguarda il Piano Integrato, se la Convenzione non è stata firmata perché magari ci sono dei problemi, così, ne dico uno, con la Soprintendenza, per quello che riguarda il tipo di soluzione che è stata prospettata dalla proprietà e proposta con il Piano Integrato, se la Convenzione non è stata firmata, quell'area non è entrata ancora una patrimonio della Pubblica Amministrazione.
Qualora non fosse entrata nel patrimonio della Pubblica Amministrazione mi chiedo con quale titolo, ma soprattutto per quale motivo la Pubblica Amministrazione attualmente spenderebbe dei soldi per andare a realizzare un Parco, sistemare l'area, laddove magari non vi è certezza che entri nel patrimonio del Comune? Si badi bene che, se è stato promesso, e comunque è una cosa che andrà risolta a breve, comunque è illegittimo quello che la Pubblica Amministrazione sta facendo.
13 Perché non è che io su una promessa o su una pseudo certezza possa andare a spendere soldi dei cittadini su un'area che non è stata ancora acquisita, a mio giudizio! Quindi, ecco, le chiedo delucidazioni su questo tipo di problema. Grazie.
Consigliere Forza Italia
Siccome alle ore 11.00 dovrei allontanarmi per una mezz'ora per un processo, se l'Assessore Azzalin fosse così gentile da darmi immediatamente una risposta, salvo che non si riservi, mi farebbero una cortesia.
Consigliere Forza Italia
Per capire, diciamo che per quello che riguarda l'area ex Inps è stata acquistata e rilevata dalla Pubblica Amministrazione, lì ci siamo e abbiamo titolo per farlo. Per quello che riguarda, invece, l'area proprietà Reale, oggi lei mi ha detto che stati di fatto utilizzando l'area per eseguire i lavori, perché guardando da fuori mi sembrerebbe di sì, adesso... per carità!
Allora volevo sapere qual è, perché o c'è un contratto di comodato, come c'era una volta, o c'è un qualche cosa che giustifica l'uso fatto dall'amministrazione, perché questa cosa che la Convenzione verrà firmata con un punto di domanda della Soprintendenza, che a quanto mi risulta non è proprio così felice e ha posto dei problemi, tant'è che pare che ci sia una proposta che è stata sottoposta alla Provincia -forse lei queste cose non le sa- e le dico io, per vedere di portare i plessi scolastici del liceo classico -mi dicono- e praticamente di realizzare in quel polo lì non delle abitazioni, come chiedeva l'impresa Reale, ma di fare una sorta 14 di permuta per cui, case ed edifici verranno realizzati dove ci sono attualmente le scuole, uno mi ricordo è il Liceo Classico e l'altra mi pare le Magistrali, per crearne uno nuovo -chiamiamolo così- portarlo vicino al polo scolastico.
La Soprintendenza, a quanto mi si dice, non è proprio contenta di questo tipo di soluzione, o perlomeno quella che è oggetto anche del Piano Integrato, per cui, in mancanza di una Convenzione che sola consente all'Amministrazione di diventare proprietaria di quell'area, voi oggi state utilizzando quest'area per eseguire i lavori, parzialmente, per carità, Assessore, in virtù di che cosa? Del fatto che siete simpatici all'Impresa Reale e quindi, insomma, bonariamente di consente di entrare nella sua area, oppure no?
C'è un contratto, c'è un atto che giustifica che la Pubblica Amministrazione entra in quella oppure no?
Consigliere Forza Italia
Ma l'impresa è d'accordo?