Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

11 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

35 interventi
Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

L'autorizzazione, quindi, se la richiedo, me la danno?

Intervento n. 43
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

La vecchia Convenzione, quella fatta ancora con l'Amministrazione Barbatella è scaduta, tant'è che lei ricorderà bene che a suo tempo l'Impresa Reale aveva chiuso i cancelli, e siamo arrivati al famoso Piano Integrato, proprio per evitare che in quell'area sulla quale la Pubblica Amministrazione aveva realizzato il Parco, non fosse più parco della collettività.

A quell'atto non ne è seguito un altro, a quanto mi risulta, o ce n'è uno nuovo, di cui le chiedo gentilmente di farmi avere una copia, sennò mi chiedo in virtù di che cosa, perché se lei mi dice che un domani firmeremo la convenzione, e il piano integrato presente che si firmerà una convenzione, fino a che la convenzione non l'avete firmata, assessore, non siete proprietari di nulla! Realizzate degli interventi su quell'area senza averne titolo.

Se la soprintendenza dovesse dire di no a quella determinata volumetria, ritorna in consiglio comunale il piano integrato? Benissimo. Ma chi le ha detto che la proprietà...

Le conviene informarsi bene, perché io conosco bene i tecnici dell'Impresa Reale, di sentire se sono ancora intenzionati ad una diminuzione della volumetria, di realizzare quel tipo di intervento.

Le conviene sentire bene, perché se salta questo tipo di operazione, se salta questo tipo di volumetria, è probabile che il Piano Integrato non vada avanti, e si porrebbe il problema che gli interventi che state realizzando su quell'area, teoricamente da convenzionare, saranno fatti gratis per l'impresa reale, che sarà ben contenta, e farebbe bene, però resta il fatto che ad oggi non c'è nulla che giustifica, da parte dell'Amministrazione, l'uso di quell'area. Questa è la verità!

A meno che lei non mi faccia avere una copia o un documento nel quale si dice: “Come a suo tempo, ve lo do in locazione, ve lo do in comodato d'uso, ve lo do...”. Ecco, siccome mi risulta che non ci sia questa cosa, se lei me la fa avere, ben volentieri, abbiamo risolto il problema senza tanto discutere!

Intervento n. 210
Pagina 68
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Beh, insomma non posso che unirmi all'accorato appello degli altri Consiglieri dell'opposizione. Però, sono andato a scartabellare un articolo di giornale, correva, caro Sindaco il 5 luglio 2001, in cui lei fra l'altro, all'epoca, lei faceva parte dell'opposizione, c'è una sua fotografia, aveva sicuramente un volto più sereno rispetto ad oggi, e le leggo qualche passaggio interessante sulle cose che lei diceva, visto l'atteggiamento che oggi in Aula andiamo a riscontrare, quando lei era all'opposizione.

Anche perché lei e fino adesso ha votato contro a tutte quelle che sono le proposte, ritengo, logiche, soprattutto gli ultimi due emendamenti, direi che muovono in una situazione di logica, anche di parità, di atteggiamento, come diceva giustamente il Consigliere Paulon. Ciò che l'Amministrazione chiede valga nei suoi confronti, altrettanto si chiede che valga per i cittadini.

Però, c'è un no di fondo, che è un no per dire no, perché è palese questo, è il quarto emendamento, ho taciuto fino ad adesso, ma non è possibile, non è possibile! Consigliere Pavarin, per cortesia, non è... Io credo che se andassi in Provincia a parlare darebbe fastidio, disturberebbe i lavori, visto che non glielo dice...

Intervento n. 214
Pagine 68–70
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora, che cosa diceva, Sindaco, nel lontano 5 luglio del 2001? L'aiuto a fare un po' di memoria. Diceva, e lo sottolinea anche che giustamente l'articolista diceva all'epoca che “compiendo un salto nel tempo di circa 4 ore, vale la pena riprendere i tratti più salienti dell'intervento di Merchiori, che ha messo in riga gli alleati, e richiamando gli avversari offrendo un fulgido esempio di onestà e correttezza politica”.

Questo le dicevano quando lei diceva le cose che noi oggi stiamo dicendo, Oggi pare che così fulgido lei non sia. Parlavamo delle linee programmatiche, e diceva: “È quella cultura che ci permette, pur appartenendo e identificandoci in una determinata area, di svincolarci dagli 69 schemi: è la cultura dell'indipendenza, dell’onestà intellettuale, che chiesi a me stesso per primo, ed in quest'assemblea in occasione della sua prima seduta…”. E poi andava avanti.

E diceva che cosa, ancora? Per cortesia se possiamo metterci in linea con l’Ater dall'altra parte Presidente, grazie, perché vale per Pavarin, ma vale anche per lei. “Il coinvolgere -diceva lei, Sindaco- significa interpellare tutti i Consiglieri che devono essere interessati alla pari, e questo è una questione di metodo fondamentale, occorre coinvolgere nella sostanza, e nella forma”.

Insomma, un mare di belle parole, per il quale lei veniva definito come una persona, le ripeto, con uno stile che da sempre lo contraddistingue, diceva l'articolista, di onestà e correttezza politica. Oggi pare che le cose vaghino in maniera diversa, Sindaco, pare che oggi le cose vadano in maniera diversa.

E purtroppo sta diventando anche un pessimo esempio anche per i suoi Assessori, perché l'Assessore Milan, che oggi abbiamo avuto il piacere di avere in Aula, e non avere all'Urbanistica forse del Comune di Rovigo, per carità, eh! Mi fa piacere, perché le leggo anche un altro passaggio di quello che è apparso oggi sulla stampa, facciamo un salto di sette anni.

Allora oggi l'Assessore Milan, sempre con il Sindaco, ci parla di quante belle cose avremo nel programma, perché sono importanti le agevolazioni, perché è importante il bilancio fiscale. Le vorrei ricordare anche le Linee Programmatiche di Governo, Sindaco, nelle quali c'erano anche delle definizioni particolarmente curiose, dove si parlava di una politica, di un modello amministrativo attuale, relativo alle politiche sociali, definito a canne d'organo. Forse più a canne che a canne d'organo!

O comunque definito a “canne d'organo, con comparti e rigidamente separati, dove i vari settori dell'apparato amministrativo presidiano ciascuno un pezzo del ciclo di vita delle persone”. E poi quando parlava del Bilancio, e questo glielo leggerò tutto sa, Assessore, quando ci troveremo alla fine del mese, perché avremo un bel po' di cose!

Non è colpa sua, questo programma, l’ha fatto il Sindaco, però sa, per giusta memoria, è bene che lei vada a vedere che cosa questa Giunta -di cui lei fa parte- intende quando parla di politiche di bilancio fiscale, dove si parlava di un bilancio partecipato, dove tutti cittadini dicono la sua!

Ogni cittadino, che fra l'altro noi rappresentiamo, quindi dovremo essere ascoltati con una certa attenzione da parte vostra, hanno la possibilità di dire quali sono gli obiettivi, parlare degli investimenti… E io penso che ci andiamo a parlare con i cittadini di Rovigo, non so perché, ma io ritengo che forse quando parliamo di agevolazione, come vi è nel caso di specie, con degli emendamenti che oggettivamente sono, muovono in direzione veramente prevista ed indicata nel vostro programma, non nel mio, nel vostro programma, che cosa succede?

Che fate marcia indietro. E la cosa più curiosa, al di là della Giunta a cui oramai sono abituato, perché questa mattina abbiano avuto un'ulteriore prova, che le cose che fanno non ve le riferiscono, oppure ve le riferiscono quando ormai le hanno fatte! Però, anche per quello che riguarda questo tipo di emendamenti, è il colmo che quando ci si è trovati in sede di Commissione ci sia stata un’astensione, perché è difficile dire di no certe volte.

Ed ecco dove dovrebbe esserci una Giunta ed 70 una politica che appoggia quello che diceva Merchiori, che avevo letto prima, di una onestà e di una libertà dove le cose che vengono proposte sono buone. In realtà, Sindaco, oggi cosa succede? Che voi avete detto di no, mi raccomando, blindati, le uniche cose che devono passare sono solo quelle che dice Rifondazione, perché Rifondazione alza, da bravi soldatini, la mano quando è il momento opportuno.

Per quello che riguarda il resto è invece no! Sono i rappresentanti dei cittadini di serie B. Quindi, le cose che vengono proposte da Paulon, le cose che vengono proposte dall'opposizione non devono trovare ingresso.

Allora, se questi discorsi ve li fa la Giunta, per carità dopo sarà stato espresso nel “merchiorese”, quindi con i dovuti modi, però quello che alla fine vale è la sostanza. Il fatto che oggi la Giunta vi chiede di ragionare in maniera diversa di quello che io sono convinto è la vostra sensibilità.

Non voglio credere, non voglio credere che, soprattutto per quanto attiene a Rifondazione, e anche per, mi si passi, per i colleghi della maggioranza, dell'ex Margherita, che tanto attenti al sociale, provvedimenti di questo tipo non siano condivisibili. Allora, ripeto, è una cosa che è scandalosa, perché non si può parlare di onestà intellettuale, non si può parlare di un no che è motivato, anche perché motivazioni non avete neanche espresse!

Ci fosse stato qualcuno, fino ad adesso, della maggioranza, che si fosse alzato dicendo: “Non è condivisibile quello che dice il Consigliere Paulon, perché..” Semplicemente.. semplicemente no.

Intervento n. 216
Pagine 70–71
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Senz'altro, grazie Presidente, senz'altro. Per quello che riguarda gli emendamenti preposti da Rifondazione, per libertà intellettuale, non abbiamo avuto problemi a condividerli. Il giochino fatto, per carità, poc'anzi è stato illustrato, e si sa è un giochino.

L'importante è poter dire: “I nostri emendamenti sono stati condivisi”.

Ma non c'è soltanto questo, caro Masin, perché a me va bene quando tu mi parli di agevolazioni, fatti per gli interessi dei cittadini; non mi va bene quando tu limiti soltanto, con determinate soluzioni verbali e non solamente sintattiche, il fatto di estendere queste agevolazioni a chi fa comodo a te, ritenendo che determinate fasce, che magari hanno dei redditi veramente e realmente bassi, secondo te siano frutto soltanto di ladri ed evasori, perché questo è quello che alla fine si tira, si desume dal tipo di emendamenti che avete fatto.

Però rientra nella vostra cultura che non è la nostra! Che non è la nostra, e indubbiamente non è la nostra. Allora io dico: questo tipo di emendamenti, io mi auguro, mi auguro che, a fronte di una mancata risposta, di un’astensione che c'era stata in Commissione, ci sia un minimo di buon senso per dimostrare la vostra autonomia, la vostra autonomia di pensiero.

71 Non lo sarà? Per carità vale, caro Assessore, quelle che sono le velate minacce del Consigliere Zangirolami, senz'altro guardi, si prepari perché per il Bilancio sarà uno show, quello che ha visto fino ad oggi è stato zucchero sulle fragole! Ma io glielo assicuro, vedrà come arrivo bello fresco!

Intervento n. 222
Pagina 71
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Mi fa piacere che lei sia preciso a suonare quando parlo io. Mi fa piacere perché probabilmente le metto in moto degli ormoni, le metto in moto dei meccanismi...

Intervento n. 224
Pagina 71
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Se lei non mi interrompe, e mi lascia finire forse possiamo...

Intervento n. 226
Pagina 71
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ecco, per quello che riguarda il... Mi fa perdere il filo, adesso devo ripensare a quello che stavo dicendo. (Qualcuno dall'Aula risponde senza microfono: “E riprendiamo daccapo”.)

Intervento n. 227
Pagine 71–72
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Non dall'inizio no, se vuole, se vuole... vista la capacità di comprensione forse sarebbe il caso, repetita iuvant nel caso di specie. 72 Per quello che riguarda il Bilancio, per carità ne vedremo delle belle, ne vedremo delle belle, Assessore, gliel'assicuro!

Intervento n. 233
Pagina 72
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Presidente.. Non è possibile che lei interrompa un intervento...

Intervento n. 237
Pagina 72
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Mi dia un secondo per ricordarmi quello che stavo dicendo, perché mi interrompe e mi fa perdere il filo... Eh, lo so, e lo dirò anch'io a lei, Presidente... Quindi, ripeto mi auguro che questo tipo di emendamento sia una prova anche da parte della maggioranza di apertura.

Se così non sarà, per carità, prenderemo atto e lo faremo anche con gli strumenti, chiamateli come volete, che però è l'unica maniera per cercare di ottenere qualche cosa o far carpire qualcosa.

Intervento n. 282
Pagina 82
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Bene, oggi sono in vena e sarà un po' un amarcord questo, ho trovato un sacco di articoli che ho tenuto, interessantissimi, uno in particolare che fa un po' al caso nostro, dopo dico chi è l'autore e invito i Socialisti ad ascoltare con attenzione, lo leggerò guardando la Giunta, non il dottor Santaniello, perché non voglio alterarlo, comunque leggo qualche piccolo passaggio. Allora: “La Giunta Avezzù, sostenuta da una maggioranza costellata di ex, è davvero una cosa..” DOTT.

SANTANIELLO DOMENICO: Chiedo scusa, ma anch'io sono componente del Consiglio Comunale in qualità di Segretario, e quindi anch'io prego il Presidente di evitare che il Consigliere Guarnieri faccia riferimento al mio nome, senza motivo alcuno in questo consesso.

Intervento n. 284
Pagina 82
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ho tranquillizzato il dottor Santaniello.. (parole sovrapposte - incomprensibili)

Intervento n. 294
Pagina 83
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io non ritengo di aver detto nulla di offensivo, dopo, per carità..

Intervento n. 296
Pagina 83
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Se il dottor Santaniello si è offeso per quello che ho detto...

Intervento n. 298
Pagine 83–85
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Posso leggere adesso? Grazie. “La Giunta Avezzù, sostenuta da una maggioranza costellata di ex, è davvero una cosa imprevedibile ed incredibile, offre degli spaccati sempre inediti e non certamente alti.

Non abbiamo davanti a noi una squadra che intende lavorare lungo un tracciato e un programma, la parola d'ordine, si può dire, è l'improvvisazione. Al mattino sui giornali possiamo leggere ciò che passa per la testa degli Assessori, ad alcuni in particolare. 84 Il Consiglio Comunale è diventato un fatto residuale, viene utilizzato solo quando non se ne può fare a meno, e comunque in quella occasione non passa il confronto ma la logica dei numeri.

Le opinioni dell'opposizione prendono quota solo quando al centro-destra vengono meno le presenze per far passare i provvedimenti; al centro-sinistra gli alleati, pur essendo schieramento di opposizione, non mancano le idee, le proposte, la grinta e la volontà di governare le cose..” E poi andava avanti. Questo era stato scritto all'epoca dall’allora capogruppo S.D.I., Giancarlo Moschin, e oggi penso che abbiamo potuto tranquillamente leggerlo.

Direi che questo, girando, togliendo Avezzù e mettendo Merchiori, sostituendo il centro-destra al centro-sinistra o il contrario, direi che è una cosa che potrebbe essere tranquillamente scritta da qualsiasi persona all'interno di quest'Aula, che faccia parte dell'opposizione.

Fra l'altro, il tenore di questo articolo.. adesso non lo so, perché dopo sono sempre io quello che alzo i toni, che sono un provocatore, il Sindaco ha detto.. perché ha un po'... prima ne parlavamo, però mi sembra ci sia un po' una scarsa memoria. Non è che proprio... vorrei farle leggere anche il prosieguo dell'articolo, tanto per capire i toni com'erano, quando eravate voi opposizione avevate un grande stile!

E quindi, per carità, io avrò questo tono che probabilmente non è gradito, non soltanto alla Giunta e non soltanto ai Consiglieri, però.. -sì, Baldoin, tranquillizzati- però il fatto è che il Sindaco oggi ha voluto anche, su questo tema delle agevolazioni, fare capire che, contrariamente a quello che dicevamo prima nei momenti di pausa, l'atteggiamento tenuto da parte di questa Giunta, non è proprio così di grande disponibilità, come la vogliamo intendere, e che purtroppo i problemi che ci sono dei rapporti tra Giunta e Consiglieri di maggioranza, esistono.

Ripeto, sono contento -e non lo dico questa volta ironicamente- che ci sia stato in qualche modo un rigurgito di orgoglio da parte dei Consiglieri di maggioranza, sono contento perché in un qualche modo hanno voluto, non dico per le parole espresse dall'opposizione, non voglio neanche essere così immodesto, comunque il fatto che abbiano voluto in qualche modo dire: “Riteniamo che questa cosa effettivamente sia una cosa corretta, e ci sentiamo di dirlo, indipendentemente da quello che la Giunta ci ha presentato”.

Perché se la Giunta avesse pensato queste cose, recepito queste cose che già erano state oggetto di discussione in Commissione, che già comunque erano sicuramente state portate all'attenzione, la delibera sarebbe arrivata fatta in maniera diversa. Il fatto stesso che Rifondazione abbia presentato oggi due emendamenti è -“inutile negarlo”- una bocciatura di quello che la Giunta aveva presentato.

In realtà si può dire che è una modifica, che è importante che venga modificato, per carità, l'importante è che al risultato ci si arrivi. A me interessa come Consigliere Comunale, come penso a tutti quanti, che ciò che porta a casa il Consiglio Comunale è una delibera buona per la città.

E su questo, ripeto, gli emendamenti di una parte o dall'altra, che sono mossi proprio nella direzione di voler dare un reale segnale in ordine alle agevolazioni da riconoscere ai cittadini, cosa che mi dispiace, devo dirlo, Assessore, non c'era, non c'era! Per carità, io prendo atto della sua volontà, però questo sta a significare che questa delibera non 85 era una delibera buona, non era una delibera che poteva avere un contenuto di per sé condivisibile al 100%.

Questo dimostra che le cose possono andare in maniera diversa. Io sono contento, ripeto, che ci sia questa sinergia, perché il sì che abbiamo dato di cuore alla proposta di Rifondazione, e se fossimo stati ottusi avremmo potuto dire: “Ci asteniamo.. eh no!.. su e o giù..” E’ un comportamento non ottuso che riconosco rispetto a quelle che sono state le proposte fatte dal Consigliere Paulon.

Dopo, per carità, mi auguro che il vostro sì continui per le proposte di emendamenti che vengono, perché, ripeto, questo secondo me è il giusto rapporto all'interno del Consiglio Comunale.

Perché questa mattina non a caso, quando abbiamo parlato in riferimento alla risposta data dall'Assessore Osti, sull'interrogazione fatta dal Consigliere Avezzù, sentire dai Consiglieri di maggioranza che nessuno sapeva che nell'area dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco intende questa Giunta -che ha già deciso e nessuno vi ha interpellato- di realizzare degli ERP, io penso, che fino a ieri, che era così importante parlare insieme, il fatto che -al di là di noi che lo sappiamo, che siamo sempre i rappresentanti di serie B- ma che voi non sappiate queste cose, è una cosa preoccupante!

E il fatto delle proposte che avete fatto, e che noi, per carità, abbiamo fatto, stanno a significare che determinate cose non sono condivise, non c'è quella famosa osmosi -la chiamava così, Sindaco, non vorrei sbagliare- che dovrebbe esserci, in realtà c'è. Per carità, a me da opposizione mi fa comodo che questa osmosi non ci sia.

Io spero che il Sindaco registri questa cosa, che la registri, ma che la registri effettivamente, perché un reale confronto, sia come tempi, come metodologia, come anche recepimento di quelle che sono delle proposte buone, io penso che faccia parte della buona politica. Tutto ciò che sfugge all'interno di queste cose qua, sono le famose proteste, dette a suo tempo da Moschin, e sono le proteste che oggi portiamo noi con pari e identica voce. Grazie.

Intervento n. 328
Pagina 90
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

No, non l'avevo chiesto, comunque se vuole...

Intervento n. 330
Pagina 90
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

No, non l'avevo chiesto, ma vedo che le fa piacere..

Intervento n. 332
Pagina 90
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

No no, adesso non posso.. visto che lei ci tiene, perché ho trovato una cosa che le interesserà.

Intervento n. 334
Pagine 90–91
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora, no, questo qua ai capigruppo di minoranza davanti alla Questura non c'entra. Adesso invece le diremo un'altra cosa, perché la cosa che mi ha incuriosito fino adesso è questo che, a fronte di..

Io speravo veramente che la cosa prendessero una determinata piega, ho visto un'apertura... non ho fatto in tempo a dire che mi fa 91 piacere che i Consiglieri di maggioranza, autonomamente effettivamente, con la consapevolezza che le delibere hanno ad oggetto delle agevolazioni per i cittadini di Rovigo, avete deciso autonomamente, non ho fatto in tempo a dirlo che siete rientrati in questa sorta di Nirvana totale, per cui non c'è stato più nessun tipo di reazione, vi siete messi in standby e anzi si vota contro!

Allora ho trovato, perché sono un po' pigro a quest'ora, Presidente, ho trovato un bell'articolo spero che questa volta non mi interrompa, perché sono cose che diceva lei, Presidente. Allora cosa diceva Vito Piccininno nel lontano 8 aprile del 2003, diceva: “Manca il dialogo”. C'è una foto, onestamente è un po' da lapide, Presidente, potevo anche non dirla questa cosa qua però...

Comunque c'è scritto: “Manca il dialogo politico, diserteremo il Consiglio”- Qual era il motivo? Adesso glielo ricordo perché lei ha una memoria un po'..

Allora, la motivazione è per.. -e qui inizia quello che lei dice: “L'impossibilità di poter esprimere appieno il proprio ruolo di rappresentanti eletti dalla comunità, a far scatenare la reazione della minoranza: il completo mutismo e l'assenza di discussione da parte dei Consiglieri, allora della Casa della Libertà, sugli emendamenti presentati al Bilancio proprio dal centro-sinistra, in un rito -diceva il Consigliere Piccininno allora- tra lo stizzito e l'infastidito, in un clima di deconcentrazione, come se fossero indifferenti a qualunque proposta, qualsiasi fosse stata la sua natura..” E dopo avanti ancora.

No, lo ricordo perché ha fatto un bell'articolo all'epoca, vede, dovevo tenerlo perché prima o poi mi sarebbe servito! No, prima o poi può servire. Nella vita tutto può succedere, allora sa..

Adesso voi tenete i nostri e dopo li utilizzate. E’ una differenziata che questa, ricicliamo, recuperiamo! Magari arriviamo a un 70 o 80%!

Allora, “la modifica delle disposizioni normative -e che dopo faceva anche una dissertazione molto dotta, il Consigliere Piccininno-, la modifica delle disposizioni normative in ordine alle elezioni, ha stabilito una netta distinzione tra il potere esecutivo della Giunta..” (Qualcuno interviene dall'Aula a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 335
Pagine 91–92
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Cosa? E infatti ci sto arrivando, lei segua filo. “Ed il potere del Consiglio Comunale, luogo deputato al confronto e al dibattito”, qui, invece, dibattito non c'è.

La proposta allora del Consigliere Vito Piccininno, era quella di disertare il Consiglio, noi invece no, purtroppo per voi rimaniamo qua, perché è giusto anche fare un po' queste cose. Allora, perché ho letto questa cosa? Perché sennò va in stato di fibrillazione il Consigliere Fiorenzato?

Perché mi sarebbe piaciuto sentire il perché, visto che allora si diceva che bisogna, e i Consiglieri di maggioranza partecipino, deve essere una politica partecipata. E’ un termine che piace molto al Sindaco, partecipazione, deve essere partecipata...

Ecco, mi sarebbe piaciuto sentire perché, di punto in bianco, da quello che era un sì, una condivisione: “li accorpiamo tutti, siamo tutti d'accordo”, 92 adesso, avete probabilmente questo momento probabilmente di crisi ipoglicemica, per cui di colpo diventato tutto no! E non si sa neanche perché è no! Non si sa nemmeno perché è no!

Allora mi piacerebbe capire, mi piacerebbe capire, e mi rivolgo a Mazzo, che è tutto abbronzato, persona sana e tonica, per sapere perché avete.. (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 336
Pagina 92
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sono cinque, cinque. Perché l'attuale maggioranza di colpo ho cambiato idea, mi piacerebbe saperlo. Da parte nostra, invece, riteniamo che questo emendamento abbia una notevole fondatezza, e muova in quella direzione che ci si aspettava tutti, cioè di dare delle agevolazioni a coloro che ne hanno bisogno.

Grazie.

Intervento n. 354
Pagina 96
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(Senza microfono) No, no è il fatto, non sempre, non sento Presidente...

Intervento n. 363
Pagine 101–102
Punto 4

Determinazione agevolazione TIA 2008

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Mi rivolgo con grande serenità, sai, caro Mazzo, rispetto a quello che hai detto poc'anzi. C'è una frase di Ambrose Biece, un aforisma che dice che il pentimento è un sentimento che di rado turba la gente, almeno fino a che le cose non cominciano ad andare male. Va beh..

Il pentimento è un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male. Questo qui è un aforisma che secondo me la dice lunga e in qualche modo si riallaccia a quello che è.. a quello che tu hai detto poc'anzi.

Io mi rendo conto che l'atteggiamento che abbiamo avuto fino ad adesso, un atteggiamento sicuramente sbagliato, sicuramente sbagliato per carità, però prima quando c'è stato un momento di pausa, lo stesso Sindaco -cioè, Fausto, spero che tu non mi possa smentire- quando ne parlavamo mi ha detto: “Ti ricordi quante cose abbiamo dovuto subire noi quando eravamo opposizione”... Sì, altro che, esatto! E noi, dall'altra parte, quante cose abbiamo dovuto subire quando eravamo maggioranza.

Quindi, è stato questo battibecco, questo ricordo che sul quale purtroppo si innescano queste sorti di cose.

Perché io ho voluto, perché io ho voluto leggere quegli articoletti che ho trovato giù in cantina, me li ero tenuti, me li ero anche dimenticati, però li avevo tenuti perché mi sembrava anche una cosa simpatica ricordare e utilizzare le stesse cose, ma non tanto così a livello di mera battuta, più che altro per andare a sottolineare, in maniera concreta, della follia, perché prima abbiamo anche riso quando l'ho letto, di come determinate cose dette ieri, siano, ti portino ad una necessità tale, per cui quando l’avversario dice le stesse identiche cose: “Eh, mamma mia, ma cosa stai dicendo?”.

Ecco, e allora il discorso qual è? Che o veramente si ragiona in termini di interessi della città, che vuol dire valutare anche le cose in maniera logica, perché se la risposta di Montagnolo mi fosse arrivata un'ora fa, probabilmente non avremmo perso del tempo, probabilmente non avremmo perso del tempo. Io sono contento e prendo atto della risposta di Montagnolo.

Come però mi auguro che Angelo prenda atto che lui dice: “La Giunta non si è opposta.” Se la Giunta non si opponeva, come abbiamo sempre fatto, recepiva immediatamente, ma lo recepiva la Giunta il vostro emendamento. Sono delle piccole sottolineature, sfumature, però alla fine quello che a me interessa, che il Consiglio Comunale, che sia da là o che sia da qua, in qualche modo per provvedimento venga.

Però, per onestà intellettuale bisogna dire le cose come stanno, nel senso che il frutto delle agevolazioni che vengono portate a casa, e che sono state portate a casa oggi, sono frutto di questo Consiglio, su proposta della maggioranza se 102 pur formulata per iscritto da Rifondazione, e da parte nostra per quello che riguarda le formulazioni fatte da parte Paulon. Poi, ti dico c'era un altro tipo di problema.

Infatti, dicevo prima al Sindaco, quando mi sento parlare di un Bilancio che, indubbiamente con tutte queste restrizioni, questo massimo che abbiamo come margine un 10%, non riusciamo e quindi è molto risicato perché le spese correnti, perché... sono cose che non è che non le sappiamo! I problemi di bilancio non è che fossero sconosciuti a chi oggi è opposizione, se fossero stati a parti invertite e avessimo vinto le elezioni, i problemi sapevamo che li avrebbe avuti anche Avezzù al posto di Merchiori.

Però, resta il fatto che io non penso che se fosse stata opposizione sareste stati così generosi. Comunque è inutile fare, sono i discorsi di per sé sterili. Però quando il Sindaco mi dice che di per sé è un Bilancio che è confezionato -prima scherzavo- è confezionato stretto, talmente stretto che ad un certo punto, io come opposizione, mi posso, mi sento svilito laddove faccio delle proposte e non vengono recepite, perché mi si dice che oramai è confezionato perché non c'è margine.

Perché se uno mi dice che non c'è margine, e quindi è un no secco da parte della maggioranza, qualsiasi cosa possa andare dire, anche la più logica e anche la più corretta, vengo a fare che cosa, Angelo? Vengo qui a fare che cosa? Io, per carità, apprezzo anche l'onestà del Sindaco, il quale mi dice: “Abbiamo.. questi qua sono i paletti, caro Guarnieri, non c’è niente da fare, questo abbiamo deciso, e basta.

Poi ti ascolto..”. Per carità, perché ti può ascoltare, perché è giusto, perché l'opposizione, il rapporto, la colleganza, però alla fine il mio ruolo, che poi era il vostro ieri, che ruolo è? Non posso dare una risposta perché sarebbe abbastanza scurrile, però ti assicuro che non è un bel vedere, non è un bel vedere!

Allora, laddove c’è quel minimo di margine, che ci sono come per quello che riguarda le agevolazioni, cerchiamo di venirci incontro, tutto qua! Ma, ripeto, parlandoci in maniera chiara, perché forse se la risposta, ripeto, di Angelo, fosse arrivata un'ora fa, avremmo già risolto tutto. Invece, c'è questo tirare, questo tirare, fino a che alla fine si arriva a degli interventi di logica, fondamentalmente di logica, e sui quali non possiamo che non essere d'accordo.

Allora dico, cerchiamo di fare un passo indietro, cerchiamo di ascoltarci, per carità perdonate anche certe intemperanze, però quello che importa, alla fine, non importa ciò che è stato, l'importante è il risultato -dico sempre io a mio figlio- e penso che questa sia una grande verità.

5 marzo 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 88
Pagine 49–52
Punto 4

Servizio trasporto funebre

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora beh, non posso non partire facendo una sottolineatura, insomma, di natura politica, che rivolgo ovviamente al Sindaco. Onestamente mi stupisce, e devo dire la verità, non so per i presenti, però a me mette estremamente a disagio vedere che una tematica con la quale quell’oggetto della delibera ci venga presentata e illustrata dall'Assessore Azzalin. Uno dirà: “Perché ti mette a disagio?” Perché mi crea confusione.

Perché mi crea confusione? Perché, a quanto mi risulta, l'Assessore Azzalin è dipendente dell’ASM. Quindi, oggi stiamo arrivando ad un percorso che è completamente ribaltato, nel quale chi è dipendente 50 della ASM oggi si trova a dare indicazioni all'azienda ASM nella qualità di Assessore.

Ed è una cosa che onestamente stona molto, però del resto siamo abituati! Perché io mi chiedo, quando oramai verrà un cittadino a parlare con i componenti della Giunta, dovrà sempre essere chiarito in quale ruolo, in quale veste lui ci sta parlando.

E allora, nel caso dell'Assessore Azzalin, se parla come Assessore o come dipendente dall’ASM, dell'Assessore Osti se parla come Presidente del Coni o come Assessore allo sport, l'Assessore Milan se parla come libero professionista o se parla come Assessore all'urbanistica, e non sto sbagliando come Assessore all'urbanistica. Quindi, insomma, sotto il profilo dell'opportunità è una cosa che stona molto. Comunque io prendo per buone le indicazioni che ci ha dato l'Assessore Lovisari.

Resta però questo aspetto, cara Giunta, che il problema che è stato evidenziato prima dal Consigliere Zangirolami e anche dal Consigliere Magaraggia, è un problema che rimane, perché tirando una riga, caro Lovisari, mi rivolgo a lei, perché lei giustamente ha dato soltanto, ha fatto un intervento, Assessore Lovisari -mi dicono giustamente- non tanto un intervento di natura tecnica, ma anche una valutazione di tipo politico, perché non avendola fatta la Giunta giustamente l'ha fatta lei, si è sentito il dovere di farla al posto di chi altri avrebbe dovuto farla!

Il problema qual è? Che alla fine quei famosi 70 - 80 mila euro di cui lei ci parla, sono dei soldi che vengono pagati in più. Cioè, oggi morire tirando una riga.. lei mi dice di no, per me sì.

Perché resta il fatto che quell'importo di € 165, che oggi sono diventati 150, sono per una prestazione che non c'è. Non solo, ma che non ricomprende il trasporto che va a finire da un'altra parte, e sicuramente non lo fanno gratis. Non credo che un'impresa di pompe funebri il trasporto lo faccia gratuitamente, per fare un piacere all'Amministrazione Comunale, perché si possa dire che dei 165 oggi si è passati ai 150.

Non solo, ma c'è un altro problema. Il fatto che da giugno 2007, se non sbaglio, Matteo correggimi se dico.. se sbaglio, le fatture che sono state emesse dalla ASM nei confronti delle imprese di pompe funebri private, sono state emesse non si sa per quale motivo, laddove loro stesse hanno detto: “Guardate che d'ora in avanti non paghiamo più”. Oggi ci sono degli importi che non verranno pagati, che mi risultano essere stati fatturati, e mi chiedo perché sono stati fatturati.

Per quale motivo? Per cui, è vero, Assessore Azzalin, questa volta, visto che ha tirato fuori il discorso, che è un problema che abbiamo ereditato, però il problema è che fino al giugno 2007, e fino al giugno del 2007 ci siamo stati noi, ci siete stati voi, però le imprese private pagavano quello che ASM diceva di pagare. Dal giugno del 2007 questo non è più successo!

Ecco perché, a fronte di una lamentela delle imprese private, l'Amministrazione ha dovuto attivarsi prontamente e non aspettare otto mesi nei quali si è presentata una situazione, già lo era di imbarazzo, ma ancor più di imbarazzo. Ed ecco perché l'Amministrazione avrebbe dovuto intervenire per, se così cara è l’ASM, togliere le castagne dal fuoco a coloro che hanno fatto il possibile, e di questo ne do atto ai dipendenti della ASM.

51 La cosa preoccupante è però, ripeto, questa è un'ulteriore testimonianza del fatto che il letargo dell'attuale Amministrazione, dell'attuale Giunta, purtroppo è una malattia pressoché costante. Si dirà: “Oggi morire costa di più”! Per carità è già una iattura morire, l'avete resa ancora più insopportabile.

Del resto anche poco tempo fa, ci ricordiamo, il problema che si era verificato degli avvisi sulle tombe, dove con una mancanza di stile, che so che lei Sindaco, è una questione sulla quale tiene molto il fatto dello stile, ecco, il fatto dello stile di mettere degli avvisi sulla tomba, “venite a pagare sennò veniamo a togliere i vostri morti dalle tombe”. Questo è un po' quello che era successo! Però, ma va tutto bene, va tutto bene, in fin dei conti quello che importa è il soldo.

A qualcuno verrebbe forse il dubbio di dire: “Va beh, ma perché questo atteggiamento così ritorsivo nei confronti dei defunti?” Perché si sa la civiltà, sono gli antichi romani che lo dicevano: “Il segno di civiltà parte proprio dal rispetto che si ha nei confronti di anziani e morti”. Poi nei confronti di anziani non lo so, è tutto da vedere; per quello che riguarda i morti, per quel po’ che abbiamo potuto vedere, non ultima questo tipo di delibera, non è che rispetto sia molto.

Qualcuno dice scherzando: “Probabilmente è perché i morti non votano”. Sarà anche questo, non so, dovrei chiederlo a lei, Sindaco, dovrebbe essere lei a darci una risposta su queste cose. Resta il fatto però che è sintomatico l'atteggiamento dell'Amministrazione, ed è perfettamente in linea con quello che state facendo.

L'importante è che si paghi di più. Che vengano da autovelox, che vengano da Ici, che vengano dai morti, che vengano dal Trasporto, non più trasporto, l'importante è che si paghi. L'importante è che si paghi!

Questo è il comune denominatore che vedo nelle delibere che riuscite a partorire da un anno e mezzo a questa parte. E, ripeto, politicamente non è possibile da parte nostra non fare una sottolineatura di questo tipo.

Per cui, se la delibera nel merito è una cosa che è corretta perché, giustamente, ci adeguiamo a cose fatte, l'Amministrazione propone di adeguarsi a quello che già altre Amministrazioni hanno fatto, in virtù di sentenze che oramai da per lo meno una decina ad anni sono state emesse sia dal TAR, sia dal Consiglio di Stato, sia dalla Suprema Corte, e che muove nella direzione di ritenere illegittimo questo diritto di privativa.

Rimane però, rimane però il fatto che se l'oggetto di per se è una cosa condivisibile la metodologia risulta abbastanza carente. Ripeto, che l'Assessore Lovisari si dica: “Sono 70 - 80 mila euro in più”, come se fossero brustoline, in fin dei conti cosa volete che siano? Lei ha detto così poco fa.

Forse non se n'è reso conto! Ci sembrava una cosa in fin dei conti, 70 - 80 mila euro. È questo il problema per il quale si alza in piedi il Consigliere Magaraggia, perché riteniamo che non sia una cosa giusta e corretta, soprattutto quando si tratta di un tema così delicato.

Se lei mi ha detto prima, continua a scuotere la testa per dire no non l'ho detto, 70 - 80 mila euro, no non ho detto questo tipo di espressione. Allora, per carità, me la spiegherà, me la illustrerà meglio dopo. 52 Resta il fatto però che questo io registro: che una volta c'era un diritto fisso che ricomprendeva anche il trasporto, ricomprendeva il trasporto, ed era di 165.

Oggi di 150 diritto fisso senza trasporto. Ho capito che l'importo è minore, però la prestazione non c'è, a differenza del passato, e quel trasporto verrà addebitato, sicuramente non sarà una prestazione gratuita, imprese di pompe funebri che dovrà provvedere al trasporto della salma. Allora, per carità dopo possiamo fidarci, possiamo adoperare questo come specchietto per allodole, prima dire era di 165, 150, in realtà, ripeto, è un specchietto per le allodole.

Mi auguro che se deve dare una risposta, non sia tale da comportare un.. non sia atta da prenderci in giro, perché, ripeto, siamo molto attenti, Assessore, a questo tipo di cose. Quindi, non so adesso, ci consulteremo penso tra di noi come Consiglieri di opposizione, per vedere un po' che tipo di decisione prendere ai fini della votazione. Però, ecco ci teneva a sottolineare queste anomalie, Sindaco, che purtroppo vengono sempre a connotare il tipo di scelte della Giunta che lei dirige.

Grazie.

14 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 15
Pagina 12
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Presidente, in via preliminare, non è il mio intervento questo, ieri sera in Commissione avevo richiesto, non solamente io ma anche altri Consiglieri dell'opposizione, di avere copia del ricorso al Tar. Non è la prima volta che lo chiedo, non riesco ad averlo. Ieri sera ho fatto presente che per me è importante, perché voglio avere piena consapevolezza del tema e dell'oggetto di cui stiamo trattando.

Ritengo che le considerazioni in diritto, svolte sicuramente all'interno di quell'atto siano tutt'altro che peregrine, e perlomeno meritino un minimo di attenzione. Allora, visto che oggi mi diceva il Consigliere Avezzù, mio Capogruppo, che... ah è stata consegnata la documentazione, ma guarda caso ancora il ricorso al Tar non c'è.

Allora, lo chiedo, credo sia la quarta o la quinta volta, desidererei avere copia di questo... e come me anche gli altri Consiglieri, vogliamo avere e voglio avere anche il tempo di poterlo analizzare.

Mi fa piacere gli emendamenti che sono stati dati non questa mattina, ma adesso ai Consiglieri che non erano in Commissione, c'era la necessità di fermarci un attimo per vedere: a) il ricorso al Tar, per quello che mi riguarda, e per quello che riguarda gli altri Consiglieri anche le osservazioni e gli emendamenti che sono stati proposti e che... Perché prima che possiamo intervenire non è che possiamo dire chi interviene, interviene...

Intervento n. 17
Pagine 12–13
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Nel frattempo non potendo.. parlo per me, ma penso di poter parlare tranquillamente anche per gli altri Consiglieri dell'opposizione, non avendo la possibilità di potere compiutamente... se noi adesso facciamo un intervento a caso, per farlo, chiederemmo.. adesso non so quanto tempo ci voglia per avere questo ricorso al Tar, comunque da quando abbiamo ricorso al Tar avere perlomeno una quarantina di minuti per poterlo vedere e valutare con attenzione.

Quindi, chiederemo una sospensione, faccia conto un'ora, a partire da adesso, penso che in 20 minuti il ricorso riuscite a darcelo e in 40 minuti ci guardiamo questa documentazione.

Per non perdere ulteriore tempo c'è un'altra questione che sarebbe il caso... se mi lascia finire, mi dà fretta, mi mette l'ansia, è ansiogeno, Presidente, mi lasci finire... c'è un'altra questione in diritto che sarebbe importante, in questo caso i Consiglieri di 13 maggioranza prendessero in considerazione, che è legata ad un intervento del Consigliere Avezzù, che io lo pregherei di fare adesso, dare queste informazioni, divulgarla ai Consiglieri, in modo tale che in questa ora di sospensione, voi vedete le cose che in diritto vi portiamo noi, e noi vediamo quello che oggi abbiamo potuto vedere, e che riguarda questo ricorso al Tar...

Intervento n. 19
Pagina 13
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Nessuno sapeva neanche... Guardi che in Commissione, io ho appreso in Commissione che è stato presentato ricorso al Tar, questo è per dare un'idea e ci siamo trovati i motivi aggiunti, cioè che avete dato come motivazione il motivo aggiunto e paradossalmente non c'avete dato il ricorso al Tar, il che mi fa pensare male...

Intervento n. 21
Pagina 13
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Eh ho capito! Ma guardi, abbiamo fatto tre 3^ Commissioni, alla prima l'avevo richiesto e non è arrivato nulla, l'ho chiesto ieri sera e non è arrivato, lo chiedo a lei adesso e spero che arrivi...

Intervento n. 92
Pagine 36–39
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Prima di tutto, Presidente, volevo giustificare il Consigliere Paron che oggi non ha potuto essere presente, proprio per un impedimento personale, quindi ecco, lo faccio presente per ragioni di correttezza nei suoi confronti e anche del Consiglio. In Commissione abbiamo parlato a lungo di questa delibera. Il problema qual è?

Indubbiamente è vero, ieri sera -e non so dov'è il Consigliere Masin- il Consigliere Masin ieri sera giustamente ricordava: “Per ragioni di coerenza, come Consiglio Comunale, abbiamo votato all'unanimità un atto di indirizzo -diciamo così- nei confronti della Giunta”, quindi logiche impongono che questo tipo di provvedimento venga votato.

Allora il discorso non fa una grinza sotto il profilo della volontà espressa in passato da parte di tutti, che è una situazione critica che c'è, soprattutto nella frazione di Borsea, S. Apollinare, sappiamo bene di cosa stiamo parlando, debba essere risolta. Il problema è però lo strumento con il quale viene attuato, di come questo strumento è stato realizzato e predisposto e preparato da parte dell'Amministrazione.

E, adoperando un'espressione adoperata, a memoria, dall'Assessore Casonato nei confronti della Giunta, ecco, definire questa delibera “un putridume” io penso che sia un'espressione che possa essere confacente, per quale motivo? Ieri sera l’ho spiegato, e l'ho spiegato anche nei limiti del possibile in maniera più tecnica, mi si passi il termine, per dimostrare che cosa? Che quello che noi.. quello che ci viene richiesto di votare fondamentalmente non serve a nulla.

Non serve a nulla e non avrà mai un'applicazione pratica, perché?

Innanzitutto perché il Consigliere Armido Osti il fatto di porre in evidenza -e scusate se vado a cercare.. un attimo Presidente, eccolo qua- laddove si parla di una... ci sono veramente dei controsensi: si chiede ad 37 eventuali... si dice di sì ad eventuali futuri insediamenti produttivi, però si dice: “Questi potranno tranquillamente arrivare”, perché la vocazione dell'area è quella e quindi potranno venire, però dovranno dimostrare che per quanto riguarda l'emissione di odori, rumori, esalazioni, polveri e fumi, non ci sarà un aggravamento della salubrità ambientale.

Allora ieri sera io ho chiesto ai tecnici presenti in Commissione: aggravamento, aggravamento rispetto a che cosa? Perché non possiamo fare una norma che dice ma non dice nulla e che non è applicabile. Io ho detto: qual è il parametro rispetto al quale vado a verificare un aggravamento di una situazione che mi viene definita come una situazione compromessa?

Tra l'altro, il paradosso che sta a monte è questo: il fatto di riconoscere negli atti allegati a questa delibera, l'esistenza di una situazione compromessa. Quindi di una situazione che sicuramente bene alla salute dei cittadini non fa, e per la quale l'Amministrazione in un qualche modo è latitante!

Dire che soltanto ciò che ci sarà in più deve essere bocciato, mi si passi.. lo spiego un po' in soldoni, vuol dire in un qualche modo legittimare ciò che c'è e che non penso faccia piacere ai cittadini di Borsea, di S. Apollinare e delle frazioni vicine. Questa situazione compromessa, che caratteristiche ha?

Non è dato a sapere. Non è dato sapere! Perché non lo sappiamo.

E ieri sera, ma giustamente non ne faccio una colpa all'ingegner Cavallaro, ha detto: "Purtroppo cosa vi posso dire? Quando si parla di ambiente quando si parla di situazioni di questo tipo è la stessa normativa che pone dei pseudo paletti e noi cerchiamo in qualche modo di arrabattarci”. E questo è il frutto di che cosa?

Proprio dell’arrabbattarsi! Cioè, di fare un qualche cosa che dopo spiegherò però a che cosa serve, realmente serve. Fare un qualche cosa che in un qualche modo sia diretto alle popolazioni, ai comitati, che giustamente stanno protestando per una situazione che li preoccupa, che già li preoccupa e li preoccupa ancora di più in prospettiva per gli eventuali insediamenti, visto che ci sono domande di insediamenti che potrebbero comportare questo aggravamento, una risposta bisogna darla.

Allora il problema è che io non so quanto meno i cittadini di Borsea possano essere informati sul reale e concreto contenuto di questo tipo di delibera, nel senso quanto meno potrà risolvere questo tipo di delibera i loro problemi. Perché il problema qual è? Che non risolverà proprio niente!

Ripeto, innanzitutto proprio perché è illogica, terminologicamente è illogica perché, ripeto, dire “l'assenza di un aggravamento” vuol dire che non so neanche rispetto a che cosa devo andare a commisurare, quando dovranno presentare queste attività le domande agli organi competenti per avere il rilascio di autorizzazioni, diranno: “Mi dovete dichiarare se, rispetto all’attività che svolgo, aggravo o non aggravo la situazione esistente”.

Diranno: “Beh, esistente e qual è?”, diranno: “ Non lo sappiamo, andate a sentire in Comune, andati a sentire da Merchiori, andate a sentire da Cavallaro, andate a sentire dal dirigente Ferlin, perché non sappiamo”, perché neanche loro lo sanno perché è impossibile saperlo!

Quindi, ripeto, è proprio una cosa che è di per se è illogica, talmente illogica che quando ne abbiamo parlato la prima volta, ci siamo trovati in Commissione, ho detto: “Guardate che leggendo già i primi pareri che erano all'interno, fra i documenti che ci sono stati dati, qui parla neanche di una possibilità di richiesta di risarcimento”, 38 perché non posso andare a ledere con dei provvedimenti che sono palesemente viziati di abuso di potere, d’illegittimità, con delle situazioni che sono già in un qualche modo acquisite, ci sono delle aspettative, ci sono soggetti che hanno speso, investito pensando su quell'area di poter realizzare ciò che già il Comune aveva detto che poteva realizzare, perché questo è il problema di fondo!

Ma questa cosa qua, diceva Fiorenzato, che si è un po' scaldato quando ne abbiamo parlato in Commissione, ha detto che io faccio del terrorismo psicologico; poi salta fuori in Commissione, perché onestamente io non lo sapevo, che erano stati presentati dei ricorsi al Tar, chiedo dei ricorsi al Tar e dico: “Vorrei avere questi benedetti ricorsi”. Il Presidente mi dice: “Non l’hai chiesto a me. A chi l’hai chiesto?

L’hai chiesto in Commissione? In Commissione non vuol dire che l’hai chiesto a me”! Insomma, tira, mena, briga, mi fanno vedere i motivi aggiunti e dico: “Ma il ricorso al Tar dov'è?”, alla fine oggi l'abbiamo visto!

E, guarda caso, il terrorismo dell'avvocato Guarnieri in realtà non era terrorismo, perché non è una prospettiva, come diceva il Consigliere Fiorenzato, ma è una realtà, nel senso che in entrambi i ricorsi al Tar che sono stati presentati, c'è una richiesta risarcitoria, non soltanto una richiesta di annullamento del provvedimento. Il che vuol dire in prospettiva, tanto per essere chiari che, qualora accolto questi tipi di corsi, l'Amministrazione sarà tenuta a rispondere.

Il buon Consigliere Avezzù prima ha consegnato a tutti, perché dopo alla fine su questo si è incentrata la discussione: ma viene dalla Regione o non viene dalla Regione?

Allora, se non viene dalla Regione lo dice a titolo personale, tutta una serie di ragionamenti completamente inutili, perché io mi sarei aspettato, da parte del Consigliere Fiorenzato, una maggiore maturità, nel senso di dire: vediamo al di là della fonte, qual è il contenuto dei fogli che ci vengono consegnati dal Consigliere Avezzù, e vediamo se in diritto che qualche cosa che ci possa in qualche modo far pensare che un rischio per l'Amministrazione c'è.

Ed infatti, insomma l'avete avuto un po' tutti, qui si parla di un danno che possa derivare dall'adozione di questo tipo di delibera, direttamente agli azionisti, può costituire presupposto per l'avvio di procedimenti per responsabilità amministrativa- contabile avanti alla Corte dei Conti, in capo all'Amministrazione Comunale, il Comune infatti, a cui sono riferibili tali scelte pianificatorie contraddittorie, rispetto alle precedenti, relative alla partecipazione azionaria Interporto S.p.A., potrebbe essere ritenuto responsabile per danno erariale.

Non è mica una cosa di poco conto quello che c'è scritto in questi fogli, al di là della paternità, dire che sono scelte pianificatorie contraddittorie relative alla partecipazione azionaria Interporto S.p.A., e giustamente l'Interporto che cosa ha fatto?

Ha detto: “E’ inutile che come Comune sei socio dell'Interporto e poi alla fine presenti dei provvedimenti che vanno in direzione completamente opposta e mi tagli le gambe!” E quindi arriviamo alle domande che ho posto ieri sera, di natura politica, al neo Assessore Osti, tra queste, tra queste me ne sono segnate un po’, avevo chiesto all'Assessore Osti: “Io vorrei sapere che cosa ne vogliamo fare dell'Interporto, perché fare delle delibere di questo tipo comporta anche delle conseguenze.

Che cosa ne 39 vogliamo fare dell'Interporto?” Tra l'altro, ci sono queste aree e giustamente ha evidenziato anche prima il Consigliere Albertino Stocco, stanno diventando non appetibili, non c'è più alcun interesse per queste aree, non è solo una questione di costo, ma proprio su quello.. proprio in relazione a ciò che posso o non posso fare su quelle aree. Che cosa ne facciamo dell'Interporto?

Poi ho chiesto ancora: “Dove vogliamo piazzare un domani delle aree produttive a Rovigo?” Visto che adesso c'è questa sindrome un po' di tutti, un po' da hippy, da figli dei fiori, i campi di grano là dove un giorno c'erano forse dei condomini deve ritornare l'erba.. Allora, per carità, a me va bene come impostazione, però m‘insegna l'Architetto Ferlin che purtroppo attività insalubri di prima classe, dico bene, dovranno essere necessariamente individuate sul territorio di Rovigo.

E io chiesto all'Assessore: "E queste dove andranno a finire? Se non va a finire qui, andranno a finire dove? A Roverdicrè, a Grignano, dove?”.

Poi ho chiesto ancora: “Il PAT è uno strumento fondamentale che poteva concretamente risolvere, al di là di tante dizioni, di tante parole, questo tipo di soluzione. Perché siamo ancora in pieno letargo?”, e letargo degli animali dura un anno, ma dopo due anni siamo ancora drio dormire! A queste risposte l'Assessore Osti cos’ha fatto?

Ha fatto quello che ha fatto il suo predecessore: cioè non ha risposto. Ha fatto la cronistoria di quella che è stata la storia dell'Interporto che non m'interessava, e non ha risposto a nessuna di queste domande. Allora, a questo punto, sono arrivato alla conclusione che l'unica differenza, visto il tipo di risposte date, fra l'Assessore Osti e l'Assessore Salmaso, sono i baffi.

Questa è l'unica differenza che trovo sostanziale fra i due Assessori!

Intervento n. 94
Pagine 39–40
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì sì, per carità! Quindi, quello che io... La mia preoccupazione di fondo è che questa delibera non servirà a niente.

Ma a che cosa serve? Una funzione ce l’ha, perché in politica si sa, in politica siamo anche molto furbi, caro Masin! Allora un domani io mi vedo Masin, quando girerà per le frazioni dai vari elettori dicendo: “Guardate, guardate noi che cosa abbiamo votato e non ha votato il centro-destra, abbiamo votato che siamo contro le attività che possono comportare un aggravamento dell'insalubrità e dell'area.

Guardate, questa è la delibera!” Il problema è che non andrai a spiegare che non serve a un accidente. E quando probabilmente l'Amministrazione sarà magari tenuta a risarcire il danno, tu dirai: “Beh, io ho fatto la mia parte, tanto dopo chi paga? Non pago mica io!”, paga Pantalone!

Cioè paga la collettività, paga il Comune di Rovigo e chi se ne frega un domani! Secondo me, invece, bisognerebbe avere un po' più di lungimiranza, caro Masin, e corsi i problemi a monte e non a valle.

Perché, ripeto, se tutta questa operazione deve essere pagata dai cittadini perché un domani tu possa girare con 4 fogli di carta per la 40 frazione di Borsea e dire: “Sono il primo della classe”, onestamente è una cosa che svilisce il ruolo politico che sta svolgendo e svilisce anche l'attività -vado a chiudere, Presidente- l'attività e la Giunta sta svolgendo.

I pareri legali che tanto io ho richiesto, e mi fa piacere che ci sia, e spero che dopo faccia un passaggio in merito, anche il collega Carricato, che è anche mio collega, oltre che collega di Consiglio, perché non sono -senza nulla togliere, ovviamente, e so quanto bravo è, l'avvocato Lembo, che non vuol dire che l'avvocato Lembo rispetto ad altri nomi sia destinato a soccombere, per preceduto valutare le cose che anche altri legali dicono, che non sono gli ultimi arrivati, perché abbiamo un avvocato Bassi che è ordinario di diritto amministrativo all'Università di Parma, Cacciavillani che è noto a tutti e Orsoni, io penso che magari qualche valutazione in più in diritto sarebbe il caso di farla.

Cosa che, perlomeno per quanto ne so io, non è stata assolutamente fatta perché, come dice Fiorenzato, tanto ‘ste qua e xe carte e un domani si... il risarcimento... Prima mi ha detto: “Sì, è vero che c'è una domanda di risarcimento che non sappiamo che c'era, però viene fatta così, per spaventare!” Ecco, questo qua il concetto di una domanda risarcitoria di Fiorenzato. Quindi lascio, evito di commentare perché si commenta da sola questo tipo… (Il Consigliere Fiorenzato risponde a microfono spento-incomprensibile)

Intervento n. 95
Pagina 40
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì si, ho capito! Sarai abituato! Mi dispiace.

Mi dispiace per te che tu sia abituato..

Intervento n. 97
Pagina 40
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

E vado a chiudere. La contrarietà che ho rispetto a questo atto perché, ripeto, è un provvedimento che non serve a niente, è semplicemente l'unica finalità che riesco a vedere come reale e concreta e concreta e come utilizzarla come specchietto per le allodole nei confronti di chi magari di diritto amministrativo o dell'attività amministrativa poco capisce, perché non per colpa ma perché è così!

Non tutti nascono Consiglieri Comunale o hanno immediato contatto con l'Amministrazione o si intendono di leggi o di norme, e perché è facile leggere: “Noi siamo contro un aggravamento”. Noi siamo contro un aggravamento.

Intervento n. 99
Pagina 40
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Quindi, siccome.. se m’interrompe mi fa perdere il filo!

Intervento n. 101
Pagina 41
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Lo so, l'ha detto lei, ha iniziato l'undicesimo minuto e ha detto..

Intervento n. 103
Pagina 41
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Senz'altro. Quindi, ripeto, questo tipo di cose, sono cose che vanno valutate con attenzione. Stiamo attenti, per fare un provvedimento di carattere così altamente demagogico, di non andare a mettere nei guai l'Amministrazione perché non domani, ho capito che non pagheranno i singoli Consiglieri, non pagherà nemmeno la Giunta, però quando pagherà il Comune, che sarà dopo la caduta di Merchiori, non so se dopo ci sarà ancora il Sindaco, spero di no almeno, però il Comune sarà magari tenuto a pagare.

E, ripeto, quel giorno tireremo le somme.

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 123
Pagina 33
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io mi ero iscritto per ultimo rispetto a tutte le alzate di mano, per quello continuavo ad...

Intervento n. 125
Pagine 33–34
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

No, non è un problema, non è un problema, Presidente… 34

Intervento n. 127
Pagine 34–35
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì, sì lo so che ho 10 minuti, grazie per ricordarmelo.

Allora, in questo periodo, Sindaco, io ho ripensato molto alle sue parole perché, devo dire la verità, quando ho letto sulla stampa di questa crisi di Giunta, che per lei non è una crisi di Giunta, di quella che è una situazione di grande contrasto, di un confronto molto acceso, spinoso, che ha creato senz'altro dei malumori, però a quanto pare malumori per lei non ne ha creati, allora, mi sono un po' meravigliato, e mi sono chiesto: ma il Sindaco Merchiori non aveva detto -è un po' come per l’Ici, è lo stesso discorso, Sindaco- ma il Sindaco Merchiori io ricordo che aveva detto sulla stampa, scritto sulla stampa, dichiarato determinate cose che non mi suonano, che cozzano in qualche modo in quella che è la sensibilità, non tanto sa dell'opposizione, che dopo lei dice di averla sempre con lei, ma con quello che è l'atteggiamento della maggioranza.

E allora me le sono andate a ripescare, perché c'è un aforismo di Ambrose Bierce, che in un qualche modo spiega... sì beh, è una piccola frase, va beh, non c'è bisogno che le spieghi, comunque in tema di una massima, in tema di ottimismo perché mi fa piacere avere un Sindaco ottimista, però penso che questo aforismo possa in qualche modo aiutarla. Dopo veda lei se ritenere che questo possa valere per lei oppure no.

L'ottimismo è una dottrina, credo, che vede tutto bello, incluso il brutto; tutto buono, soprattutto il male, e tutto giusto, particolarmente ciò che è sbagliato. In breve, si tratta di una malattia dell'intelletto che viene curata solo dalla morte. Questo è un aforismo e penso che ben si addica a quello che è un po' il suo atteggiamento, Sindaco.

Perché leggere sui giornali che per lei tutto questo non ha assolutamente, no.. Siamo tutti felici! Ma è tutto tranquillo!

Prendo atto! Sono sereno! Le solite frasi di circostanza che, per carità, cozzano un po', le ripeto Sindaco, per chi dall'esterno la vede, soprattutto per i cittadini.

Perché un cittadino non capisce come possa un Sindaco essere ottimista, tranquillo e sereno, dove da sei mesi, sei mesi però almeno questo è il limite temporale dato dalla Casonato, che non c'è assolutamente questo amore e questa colleganza, tra Consiglieri di maggioranza e Giunta, tra Assessori e Assessori, tra Sindaco, Giunta, Assessori e Consiglieri di maggioranza. Insomma, pare che lei non se ne sia mai accorto! E non se n’è accorto.. sa anche di non cosa non se n'è accorto anche il Sindaco?

Di quello che lei dichiarava ancora.. io sono andato a ripescare, per fortuna li avevo tenuti, perché sapevo che prima o poi mi sarebbero tornati utili, come il famoso volantino della sua campagna elettorale, dove lei dichiarava che avrebbe immediatamente, adesso immediatamente non so sul suo vocabolario cosa significhi, però immediatamente azzerato l’Ici. Azzerato, cioè non dovremmo pagare nulla, nessun cittadino dovrebbe pagare nulla.

Non mi risulta che sia così, anche perché non più di una decina di giorni fa avete portato una delibera che, anzi, aumenta l’Ici sui terreni edificabili... 35 (L’Assessore Osti replica a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 128
Pagine 35–37
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Attenzione che lei non è mica più Consigliere, eh?... Vada a fare il Consigliere, Assessore Osti, lei stia buono che ne ho anche per lei dopo! Stia buono che ne ho anche per lei...

Allora, sì, sì beh immagino... Allora, intanto diceva una cosa, proprio perché la sua Giunta era una Giunta diversa, Sindaco, questo è quello che diceva: “Io sono un uomo diverso e avrò una Giunta diversa. Un segnale sarebbe avere un Vicesindaco donna!” Adesso io non so se qualcuno abbia intenzione di andare a Casablanca, della sua Giunta, oppure no!

Però, non mi pare che questo principio sia più un principio che ritiene molto adeguato! Oppure: “La disponibilità a lavorare insieme... Il si fa così, deve nascere dall’elaborazione di tante teste”.

Allora, qui il problema è che ci sono tante teste, ma a quanto pare non c'è l’elaborazione, perché ognuno, a quello che dicevano i suoi Assessori, non è che lo diciamo noi, i suoi Assessori, a quanto pare questo tipo di condivisione non c'era assolutamente. E poi le ricordo, perché l'ha richiamato poco fa anche il Consigliere Avezzù, ma giusto perché lei diceva con tono perentorio: “Attenzione!

Perché non è mica come prima con il Sindaco Avezzù e con gli altri Sindaci!” Eh no, eh... ”Io sono il nuovo che avanza, è il Sindaco che sceglie. Ho le mie idee certo, ma non le ho ancora illustrate alla coalizione”, forse non le ha ancora illustrate dal 14 giugno 2006 ad oggi, perché pare che nessuno le abbia ancora capite. Tant'è che lei va da una parte, gli Assessori vanno dall'altra, e la maggioranza va da un'altra parte ancora!

Tanto che, e qui faccio un piccolo richiamo al neo Assessore Osti, Professor Osti, non Beppe Osti, il professor Osti Luigi, hanno dichiarato che questa è un’opposizione governante. Dice in una intervista, la prima, l’ha già sbagliata, Assessore, l'ha già sbagliata: “L’opposizione si è dichiarata opposizione governante! Ma non è assolutamente vero!” Infatti non è vero, e sa perché?

Perché l'ha dichiarata la maggioranza, non l'abbiamo mica dichiarato noi! L'avete fatto voi in questo documento che oggi non ha più paternità. Vuole che la legga il passaggio?

Perché anche lei è un po' come il Sindaco, da quando è Assessore ha delle amnesie molto curiose. Scrivevate e scriveva anche lei, visto che è stato il primo firmatario, però oggi non se lo ricorda: “È innegabile -quindi non c'è neanche da discutere- come la destra in questi mesi abbia avuto un buon gioco su alcune nostre difficoltà, addirittura dettando l'agenda politica”. Questo l'ha detto lei, ecco perché ritenevamo di essere governati, ce lo dite voi, grazie, e d'altra parte è un dato reale.

E poi, Sindaco, lei che è un Sindaco che ha uno stile, non lo stile di Guarnieri che è villano, che è maleducato, che si esprime in una maniera.. con dei toni al di sopra delle righe, derisori. E’ vero, però sa, Sindaco io preferisco, ritengo più derisorio il fatto che un Sindaco mi venga a dire determinate cose e nei comportamenti non sia conseguente, rispetto a chi per lo meno la deride -me ne faccio, me ne farò atto d'ammenda- però perlomeno sono chiaro nelle cose che dico.

Perché, secondo me, un 36 Sindaco che dice che tutto va bene quando le cose non vanno così, mi sta prendendo in giro, per non dire qualcos'altro. Quando un Sindaco mi dice che lui ha lo stile perché lui ha un atteggiamento nei confronti della propria Giunta: “Siamo una squadra forte, una squadra talmente forte.. -la leggo dalle sue dichiarazioni- io non accetto questi metodi, se continuate -sul fatto di chiedere le dimissioni da Assessore- io mi dimetto”.

Io invece la vedo ancora qua, bello e tranquillo, perché ripeto l'ottimismo è una malattia che si sconfigge soltanto con la morte. Per carità, lunga vita al Sindaco, non voglio mica arrivare ad augurare del male, però, ecco queste sono le cose che lei diceva. Il fatto di dire che lei ha uno stile diverso, io.. infatti è vero, ha uno stile diverso.

Quando un Assessore, lo dico un po' a tutti gli Assessori, anche e soprattutto ai neo Assessori: “State attenti, perché quando il Sindaco non vede più di buon occhio, io ho capito qual è il particolare che fa la differenza, inizia a darvi del lei”. Infatti l'ex Assessore Casonato, veniva chiamata “Caterina” fin tanto che le cose andavano bene, poi un giorno sull'articolo è comparso “la signora Casonato”, e lì ho detto: “Qua sta succedendo qualcosa di male!” Infatti è stata mandata a casa.

Lo stesso per l'ex Assessore Salmaso, perché prima era “la Raffaella”, “la Raffaella”, “la Raffy, è una dei nostri punti di forza della Giunta”, poi ad un certo punto sull'articolo “la signora Salmaso”. E del resto è conforme a quello che diceva di Avezzù, dove il “lei” per lei è qualche cosa che suona molto male, non dimostra quel rapporto affettivo come si potrebbe desumere. Infatti anche ad Avezzù il 14 luglio lei diceva “il signore Avezzù”, tant’è che infatti l’hanno intitolato “Merchiori e il signor Avezzù”.

Oggi hanno intitolato “la signora Salmaso e la signora Casonato”, però questo è il suo modo di operare. Quindi il giorno che, Assessore Osti, la chiamerà non più Luigi ma la chiamerà “l’Assessore Osti”, allora lei sa, il signor Osti, allora lei sappia che c'è qualcosa che non va molto bene. No.. così ecco, glielo faccio presente!

E poi il modo che lei ha, lei ha un modo sempre così cortese che infatti il povero Assessore Ennio, che per carità io ho attaccato, perché dopo un conto è per quello che riguarda le cose che possa aver fatto o non aver fatto i suoi Assessori, perché certo non mi rimangio le cose che ho già detto in passato, in modo particolare sull'Assessore Salmaso, dove dicevo: “Nulla ha mai fatto!” E infatti quando ha detto: “Ho deciso di non parlare!” Ho detto: “È in linea perfetta con quello che ha fatto fino ad oggi, cioè non fa!

E quindi questo qua gliene do atto! Però, per quello che riguardava l'Assessore Ennio, io devo dare atto che il suo limite era il fatto che non aveva i mezzi per poter fare, e questo è agli atti di quello che avevo verbalizzato, però sulle modalità operative di come lui ha operato come Assessore, secondo me aveva ben operato. E come è stato ripagato dal bon ton di Merchiori?

Del Sindaco sempre ossequioso? Degli inchini? Del sorriso?

È stato ripagato che ha… addirittura si è trovato, lo scorso Consiglio Comunale, dove non gli era ancora stato notificato il provvedimento, dove dalla sera alla mattina da chi era bravo è diventato carta da cestinare, infatti in questo periodo di spazzatura ne parliamo tanto per la realtà di Napoli! Eh va beh, pazienza, Ennio va fuori! Perché?

37 Perchè non ho più intenzione di dimettermi, come dicevo, perché io non sono... a suo tempo diceva in Tassina: “Io se dovessi tenere dei comportamenti che costituiscono delle furbate, me ne andrei subito!” Anche là “Mi dimetto!” Questi sono dei comportamenti che sono -mi passi il termine, Sindaco- delle furbate, però la vedo sempre lì. Perché lei non è diverso dagli altri. Mi dispiace doverlo dire, in termini di casta, visto che oggi se ne parla tanto, ma lei dalla sua sedia non si scolla!

Le vanno bene questo tipo di maggioranza, le va bene di cercare di onnubiliare con quelle famose formule magiche, che io la definisco la formula magica... -Sì, grazie Presidente, un attimo… Il bidibidodibibu, che è dato per lei da “Prendo atto. Sono sereno. Ci sono delle sofferenze!” Attorno a queste tre frasi ruota tutta la sua politica, però alla fin fine è come masticare acqua: cioè non porta a nulla, non ha gusto e non ha niente.

Allora, la cosa che mi preoccupa, che mi preoccupa e ci preoccupa, come opposizione -e vado a chiudere- non è tanto il fatto che lei abbia cambiato tre pezzi che non andavano, e per quanto.. per quello che riguarda l'Assessore Ennio, ripeto, l'impossibilità di aver potuto operare è determinato anche da scelte a monte, soprattutto di bilancio, per quello che riguardava le politiche giovanili così importanti, Sindaco, nel suo programma -glielo ricordo- così importanti, o le politiche sociali così importanti

Intervento n. 130
Pagina 37
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sto chiudendo, sto chiudendo...

Intervento n. 132
Pagine 37–38
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì, va bene. Non è tanto il fatto che lei abbia cambiato tre Assessori, la cosa che ci preoccupa è il fatto di avere e di sapere che la città, e questo deve essere chiaro, ha un Sindaco che è -mi passi il termine, sperando di non essere troppo derisorio e oltraggioso- bugiardo! Perché queste cose le chiamo bugie.

Le cose che ho letto e che non corrispondono a quello che lei ha fatto, io le chiamo bugie. Le bugie che lei ha detto per questa, fondamentalmente, piccola cosa, crisi di Giunta, sono sintomatiche di un modo di pensare e di ragionare di questo centro-sinistra e anche della sua persona. E quindi mi preoccupa che in pari atteggiamento lei terrà, come ha già tenuto per altre delibere importanti, nei confronti di cose più importanti del cambio di tre Assessori.

Vale a dire in tema di Ici, vuol dire in tema di quanto ha destinato per i servizi sociali, quanto ha destinato per gli anziani, quanto ha destinato per i giovani, e via discorrendo. Su queste cose qua, Sindaco, non si va avanti a spot, inchini e bon ton, perché -le ripeto- siamo stufi di questa cosa, perché non porta nulla alla città. 38 Cambi testa!

Cambi testa! Cambi testa se veramente vuole... di nuovo…

Intervento n. 134
Pagina 38
Punto 1

Richiesta discussione sulla situazione politica

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Perché così nuovo lei non è! Le sia ben chiaro!

Intervento n. 177
Pagine 74–76
Punto 2

Censer Spa

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Grazie Presidente. Innanzitutto ringrazio il Presidente dell'Ente Censer di essere venuto oggi in Consiglio Comunale a confrontarsi un po' su quella che è l'attività e quanto sta accadendo, quali sono anche le prospettive soprattutto, e gli obiettivi che l'Ente Censer si sta ponendo sotto la sua Presidenza. Lo ringrazio anche e mi scuso di non aver potuto essere presente durante la relazione introduttiva che senz'altro avrà fatto, quindi questa è una colpa mia, non è certamente una colpa sua.

Ecco, quali sono le cose -e perdoni anche la franchezza con la quale mi esprimerò- che purtroppo... purtroppo il Sindaco mi conosce bene, fa parte un po' del modo di esprimermi. Il problema parte da che cosa? Perché abbiamo richiesto questo incontro fondamentalmente, o perlomeno perché io ho firmato quella richiesta di convocazione, di convocazione... quella richiesta di discussione sul tema Censer?

Perché onestamente le informazioni che abbiamo avuto, che abbiamo raccolto in tutti questi anni, per l'attività svolta... beh insomma non tanto da lei che fondamentalmente è neo nominato, ma da chi l'ha preceduta, davano, insomma, delle informazioni e delle notizie un po' preoccupanti, non ho detto che si sono comportati male, Assessore Osti, dico semplicemente che le informazioni che ricevevamo erano abbastanza preoccupanti.

Io mi ricordo quando ho avuto a che fare con il Censer per la prima volta, lo ricordo ancora, ero Consigliere di maggioranza all'epoca, capogruppo in quest'Aula, era intervenuto l’allora presidente Ferraccioli, che era venuto ad illustrarci con.. -per carità, scusami Nello- era venuto ad illustrarci l'attività del Censer, chiedendo anche dei contributi da parte del Comune di Rovigo, per andare a coprire una situazione di bilancio non propriamente brillante, diciamo così.

E mi ricordo ancora quando si parlava delle attività fieristiche curate e gestite del Censer dove, con molta mia sorpresa, devo dire la verità, il Presidente Ferraccioli aveva spiegato, così, facendo un po' il conto della serva, che fondamentalmente per ogni manifestazione fieristica che veniva svolta al Censer di Rovigo, c'erano mediamente una quarantina di milioni delle vecchie lire di debito e quindi, facendo un’ottantina di milioni di debito a mostra, e quindi ci veniva a chiedere, all'epoca mi pare, vado un po' a memoria, 400 milioni.

Io ho fatto un calcolo e ho detto: “Se come dice Presidente Ferraccioli sono cinque fiere che si fanno in un anno e per ogni fiera si accumulano 80 milioni di debito, vuol dire che 400 milioni che diamo come Comune di Rovigo, verranno bruciati praticamente nell’inutilità totale. 75 Quindi, ripeto questo è un po' un.. all'epoca ho votato quel contributo da parte del Comune di Rovigo però, guardi, a distanza di tempo mi taglierei una mano, mi taglierei una mano per quello che abbiamo fatto! Perché?

Perché ritengo che la politica, purtroppo e la politica che gestisce questo tipo di enti, dovrebbe forse essere un po' più accorta. E allora non io, ma senz'altro persone che con la politica hanno poco a che fare sotto un certo punto di vista, per il ruolo che svolgono importante a livello della nostra realtà cittadina, e parlo proprio del Presidente Costato, che cosa aveva.. come aveva definito il Censer? Come un -testualmente- come un parcheggio per politici di schieramento.

A me onestamente questa schiettezza sul giornale mi aveva colpito, positivamente colpito, perché corrisponde perfettamente quello che penso. Cioè, purtroppo abbiamo creato.. abbiamo creato, e parlo al plurale, questi baracconi, questi carrozzoni che fonda mentalmente non producono nulla per la collettività, questa è la verità!

L'ho già detto e grosse perplessità ho avuto per quello che riguarda la Polesine Servizi, che senz'altro ha un'importanza diversa rispetto al Censer, per quello che riguarda le finalità pubbliche che si pone, però per il Censer a maggior ragione ritengo che questo sia un costo, un gioco per cui il gioco non vale la candela. Il Censer è sempre stato in deficit. È sempre stato in deficit!

Quando l'allora Presidente Gigi Osti -che adesso non vedo più- quando l'allora Presidente Luigi Osti aveva svolto il ruolo di Presidente, l'aveva sottolineato, giustamente per il ruolo che svolgeva, determinate anomalie, ponendosi di traverso, giustamente, per quello che riguardava quei famosi Fondi Urban, che dovevano andare a sanare una situazione debitoria di una società in forte stato di decozione!

Perché è soltanto in Italia che abbiamo delle società e degli enti che vengono tenute in vita, ma io li chiamo i morti tenuti in vita, che vengono tenuti in vita per forza, perché la politica deve continuare a mungere in un qualche modo da queste strutture, indennità o prebende per chi fa parte dei Consigli di Amministrazione, funzionari, incaricati, annessi e connessi.

Proprio con l’allora Presidente Luigi Osti parlavamo, per carità fuori microfono, se posso dirlo, proprio di questa situazione difficile e che, insomma, era un po' il segreto di Pulcinella nel quale si trovava il Censer! Allora, se questa situazione è difficile che cosa si è pensato di fare?

Io, quando leggo sul giornale che il 26 gennaio 2008 che la situazione debitoria del Censer è in via di miglioramento, io mi sento, da cittadino, un po' preso in giro, se penso che questa riduzione del debito da € 1,17 milioni a o 1,38, arriveremo a € 500.000, è determinato dal fatto che l'ammortamento è stato portato da decennale a trentennale, perché questo fondamentalmente incide in una riduzione del debito del Censer! Dove sono questi benedetti utili? Che cosa produce di utilità il Censer?

Io onestamente faccio fatica a capirlo! E faccio talmente fatica a capirlo che giustamente oggi si sta parlando di togliere un ramo... Cioè un ramo secco, cioè un ramo per la quale c'è incapacità di gestire da parte della politica il settore fiere, e di cederlo a chi in realtà probabilmente sarà capace di farlo sicuramente di più.

Dopo, per carità, lei mi illustrerà! Questo però è quello che io penso. perché? Perché non siamo capaci.

La politica non è in grado, i Consigli di Amministrazione che l'hanno preceduta, a lei diamo ancora un po' il beneficio del dubbio perché è da poco che sta presiedendo 76 questo tipo di ente, hanno dimostrato la loro incapacità totale nella riuscire a fare utili. Chi non è capace di fare utili in una qualsiasi società, viene preso a pedate nel di dietro, qua invece no, rimane, cambia e comunque è sempre la politica che continua a gestire questa cosa!

La controprova di come la politica venga vista, non perché siamo nel periodo di “Casta” e quindi la politica marcia per forza, è stata determinata dal fatto -e penso che lei lo sappia, e anche questo non me ne voglia, perché non voglio che dopo sia visto sempre come un fatto personale- dal fatto dell’astensione, a quanto mi risulta, dei soci privati, quando si è trattato della sua nomina, che stata una procedura non perché avevano altro da fare, lo sa bene che lei, si sono astenuti e hanno preferito esprimere in maniera elegante un no sicuramente più marcato sui giornali da parte di Costato, però di fatto questo è stato il risultato, per dire che la politica deve starne fuori!

Deve starne fuori non perché è antipatica, deve starne fuori perché è incapace. Ed è vero, è incapace e l'abbiamo dimostrato in tutti i modi. E’ stato dimostrato in tutti i modi!

Quindi per noi è importante, per lo meno per me è importante sapere, come Consigliere Comunale, quando il ramo fieristico verrà ceduto, e desidererei sapere quando, perché per i tempi si allungano, più sono i costi che andiamo a sostenere per il nulla. Andiamo sostenere per il nulla! Per quello che riguarda, invece, tutto ciò che fieristico non è, e quindi parlo dell'attività immobiliare, anche qui fondamentalmente ormai quello che si poteva realizzare si è realizzato, da capannoni, edifici...

Tutto quello che si poteva fare è stato fatto!

Allora io mi chiedo, se non c'è altro da fare, poi soprattutto per quello che riguarda il compito futuro del neo Assessore Luigi Osti, per quello che riguarda la parte urbanistica, di vedere un po' se ci sono altre aree nelle quali questa attività si potrà sviluppare, perché è tutto fermo, perché sappiamo che abbiamo avuto un letargo un po' lungo in questi ultimi due anni da parte della Giunta Merchiori, e quindi non sappiamo che cosa di attività immobiliare potrà essere fatto, oggi resta comunque un dato certo, che l'attività immobiliare è fondamentalmente quella che potrebbe essere gestita da un buon amministratore di condominio, a mio giudizio, e non lo dico con una battuta!

Nel senso che si tratta di vedere di gestire quello che l'ordinaria amministrazione del patrimonio immobiliare del Censer. Niente di più! Poi, per fare questo, io mi chiedo: quanto costa ai cittadini?

Quanto costa? C'è proprio una necessità di un Consiglio di Amministrazione, che proprio la necessità di -perdonami Papuzzi- c'è proprio la necessità di Papuzzi? Perché alla fine... ma non di Papuzzi..

Papuzzi, il Papuzzi, nel senso del Consiglio di Amministrazione il quale attualmente è presente... sì, Presidente.. consulente, sì, perdonami, nemmeno consulente!

Intervento n. 179
Pagine 76–77
Punto 2

Censer Spa

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì, anche la ringrazio, sto chiudendo. Lo so, sto chiudendo, la ringrazio, sto chiudendo. 77 Quindi, il problema è questo, i costi per la gestione di questo ramo, secondo me doveva essere... cioè dovrebbe proprio sparire se si potesse il Censer, per questo ce lo dobbiamo tenere in corpo!

Se proprio la necessità di sostenere questo tipo di costi? Il fatto di, come diceva poc'anzi il Consigliere Avezzù, di questa intenzione -se ho ben capito, dopo le chiederò- di gestire la Sala Bisaglia e la Sala Rigolin, è un modo perché realmente vi è un’utilità o è perché bisogna tenere in piedi un carrozzone che sennò non troverebbe una giustificazione o una pseudo giustificazione?

Allora cerchiamo di limare i costi, cerchiamo di non essere casta, cerchiamo di fare in modo che il Presidente dell'Assindustria locale non ci venga a tacciare come politici di schieramento e un parcheggio per politici di schieramento. Poi, per carità, per quello che riguarda la sua nomina io non so come avrei votato se avessi dovuto votare, glielo dico con molta sincerità.

Io non so quali curricula fossero arrivati, non so il Sindaco, perché su questo è sempre stato molto vago, insomma, con la sua solita formula: “Prendo atto, sono sereno, ci sono delle sofferenze”, però all'interno di questo, ecco, io onestamente, guardi, mi dispiace che la politica non abbia saputo e non sia riuscita a produrre qualcosa di diverso.

Ecco, senza che questo venga preso come un'offesa personale, per carità, perché non voglio sembrare irrispettoso, però mi dispiace che la politica non sia riuscita a dare di più e a produrre qualcosa di diverso. Grazie.

Intervento n. 214
Pagine 93–94
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora, la leggo, perché forse è la cosa che mi risulta più semplice, perché onestamente ne ho una vaga memoria.. Ecco, la prima parte la ricordo molto bene, il volantino elettorale famoso del Sindaco nel quale era scritto testualmente: “ Basta parole senza i fatti. Adesso Rovigo riparte.

La città che non si allaga più. Ci occuperemo da subito della rete fognaria e così elimineremo davvero il pericolo allagamenti”, davvero, che sembrava essere un'espressione molto cara. Il 2 maggio 2007 in realtà Rovigo è finita sott'acqua e quindi dimostrando che questo intervento, davvero dell'Amministrazione, davvero non c'era assolutamente stato!

Ho scritto qui che è legittimo il dubbio che il signor Sindaco ritenga di amministrare non il capoluogo polesano ma il Cairo, perché probabilmente ritiene che le precipitazioni a Rovigo non ci siano, che, visti i risultati fallimentari dell'operato della Giunta, appare palese che confidare sulla fortuna o sulla mancanza di precipitazioni non sia proprio una strategia brillante e positiva; che nel Bilancio preventivo del 2007 non risultava stanziato, per la pulizia delle caditoie, però mi sembra siano stati stanziati dei soldi di recente.

Quindi, insomma, anche questo trova un po' il tempo che trova, visto che finalmente... non so, sicuramente non per quello che dice il Consigliere Guarnieri, comunque finalmente in qualche modo si è provveduto a far fronte a questo tipo di cosa.

Anche se rimane comunque l'aspetto vergognoso che non sia la Polesine Servizi a provvedere alla pulizia delle caditoie, e qui torniamo al vecchio e antico problema, nel senso che l'Amministrazione ancora una volta si è trovata nelle condizioni di dover destinare dei soldi che, a mio giudizio, non avrebbe dovuto destinare per la pulizia delle caditoie, perché dovrebbe essere la Polesine Servizi, come società affidataria del servizio da parte dell’ATO, a provvedere a questa cosa.

Però sappiamo che le cose in Polesine Servizi sono state fatte come ben noto, per cui non c'è neanche... Ormai non ho neanche più la forza di meravigliarmi di fronte a determinate situazioni. L'Assessore Azzalin ha dichiarato sulla stampa: “Certo che ci sono stati dei disagi, ma sono dovuti all'impossibilità di previsione dell'evento atmosferico”.

Chi se lo aspettava? Ed è una dichiarazione! A dire la verità è sorprendente: lei ha un rapporto con la meteorologia, caro Assessore, che è molto particolare!

94 - Che è preoccupante che l'Assessore Azzalin non preveda che possano verificarsi precipitazioni consistenti, tra l'altro basta guardare qualsiasi meteo anche su Internet; - che l'obbligo di predisporre delle misure idonee per le emergenze, perché abbiamo capito che sono eventi eccezionali, però proprio perché eccezionali, quando noti, bisognerebbe intervenire; - che le dichiarazioni dell'Assessore Azzalin portano a concludere che la Giunta ritiene di non dover voler porre in essere alcuna misura preventiva per le emergenze della città; - che non mi risulta che vi siano fondi destinati in bilancio per questo tipo di emergenza.

Che è stato fatto, come al solito, uno studio della situazione, perché dopo, a seguito dai fatti di luglio del 2005 la Giunta si è attivata, come al solito pensando a quali possono essere le soluzioni. Però, fintantoché voi progettate, bisogna solo confidare che non piova, perché è soltanto la fortuna in questo momento che ci assiste!

Per quello che riguarda, intanto, un intervento immediato, quello che io chiedevo era che il Consiglio Comunale si pronunciasse per sollecitare o impegnare il Sindaco a provvedere immediatamente, ossia con il Bilancio del 2007, a destinare dei fondi per la pulizia delle caditoie ed attuare tutte le modifiche che si dovessero rendere necessarie per la risoluzione del problema allagamento.

Io qui mettevo -e mi viene da ridere- si chiede, visto il carattere d'urgenza, che la presente mozione venga trattata quale primo punto all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. Anche in questo caso l'inerzia del Presidente del Consiglio non ha certamente consentito una discussione immediata di questa cosa.

Comunque, ripeto, non mi meraviglio nemmeno di questo, anche perché, per quello che riguarda la valutazione dell'operato del Presidente del Consiglio, penso che sintomatico sia stato il giudizio che ha espresso nel suoi confronti l'Assessore uscente Salmaso. Quindi, ecco onestamente non so, al di là di tutto, se quantomeno possa essere, a distanza di quasi un anno, utile andare a votare una mozione che era urgente. Quindi, a questo punto, a conti fatti, Presidente, io la ritiro.

Però mi permetto di sottolineare a lei, Presidente, e dove si parla di un carattere d'urgenza, venga vagliato, perché se no veramente lei percepisce un'indennità che non si sa neanche perché gliela diamo! Perché era indubbiamente urgente, a distanza di un anno il carattere d'urgenza perde validità, quindi la ritiro.

31 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 13
Pagina 4
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(Frase a microfono spento) Qua non ci muoviamo fino a quando… VOCE SCONOSCIUTA: Presidente, scusi, io sono arrivato in ritardo, vorrei sapere...

Intervento n. 26
Pagina 6
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(intervento senza microfono) Presidente, io ho una domanda da fare, o mi dà la parola o io vado via.

Intervento n. 28
Pagina 6
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(intervento senza microfono) È la terza volta che chiedo la parola, l'avevo chiesta per primo, ma ha dato la parola prima a Stocco, gliel’ho loro lasciato fare... ha dato la parola al Consigliere Salvan, e adesso mi dice: “Guarnieri...(parole incomprensibili) da solo che andiamo avanti... allora, cosa devo fare? Ho una domanda da porre al Segretario. Posso o no?

Intervento n. 35
Pagine 7–8
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Bene, grazie Presidente della gentile concessione. Allora, io avrei delle domande da porre su questo punto al Segretario, perché come il Consigliere Salvan, non ho capito. Non ho capito, in modo particolare, perché nello Statuto vi sia scritto che l'atto deve essere motivato e lei mi insegna, essendo uomo di diritto, che laddove in modo particolare...

Presidente, non so chi possa richiamare lei, però se tace un attimo... Ecco lei, che le ripeto, è un uomo di diritto e ben sa che un atto deve essere sempre motivato, ma ancor più laddove proprio esplicitamente è prevista l'esistenza di una motivazione.

Allora, siccome io non ho capito perché questa motivazione, ci sia scritto che deve esistere e poi in realtà può anche non esserci... poi poco fa, mi sembra di aver capito che lei ha detto: “Nell’atto la motivazione c'è”, allora io le chiedo gentilmente, perché ammetto la mia ignoranza, non ho guardato la delibera, se può gentilmente leggere la motivazione contenuta nell'atto a tutti i Consiglieri.

Poi le chiederei altresì, Segretario, se ci può informare, visto che io leggo, sa, quello che purtroppo, non ho altra fonte che i giornali… l'Assessore -perché per me è ancora 8 tale- Francesco Ennio, aveva parlato con un messaggino di squallida politica, allora non vorrei che si trattasse di un caso di squallida burocrazia, perché può anche essere che si possa sbagliare!

Perché, non mi risulta, e di questo le chiedo conferma, che all'Assessore Ennio sia stato notificato il provvedimento con il quale il Sindaco lo manda via. Perché prima ha detto, il Vicesindaco, che sono state date le dimissioni da tutti gli Assessori. A quanto io ho appreso, i dimissionari, ha parlato di dimissionari.

Allora, siccome non mi risulta per lo meno, almeno che non sia stata una boutade dell'Assessore Ennio, non mi sembra che ci sia proprio questa grande felicità da parte sua, e volontà in un qualche modo di lasciare il posto di Assessore, se non ovviamente nelle forme di rito. Allora, io le chiedo se ci sono le dimissioni dell'Assessore Ennio. Se il provvedimento ha dimissionato l'Assessore Ennio.

Se gli è stato formalmente comunicato e, anche per quanto riguarda la motivazione, visto che io non ne ho conoscenza, dopo, adesso lei ce la leggerà gentilmente, se in ogni modo gli è stata comunicata.

Anche perché le chiedo se il fatto del provvedimento e la notifica del provvedimento non possa, come tutti i provvedimenti amministrativi, mettere nelle condizioni, colui a cui è destinato l'atto, di poter formulare le proprie osservazioni in merito, al di là di quelle che sono le osservazioni del Consiglio Comunale, ma io penso che l'Assessore Ennio, laddove non ha dato spontaneamente le proprie dimissioni, avrà pur diritto di sapere per quale motivo oggi non deve essere vicino all'Assessore Azzalin.

E, soprattutto, se può avere o meno la possibilità di difendersi di fronte ad un atto che, definito come squallida politica, è un atto che non ha digerito bene. Allora, se ci può cortesemente fare luce, ma le ripeto, mi piacerebbe che lei leggesse al Consiglio la motivazione chiara, chiara del provvedimento con il quale è stato dimissionato l’Assessore Ennio. Grazie.

Intervento n. 38
Pagina 9
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

(intervento senza microfono) Si prende la responsabilità di quello che dice...

Intervento n. 41
Pagina 9
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Preferirei dirlo a microfono. Quello che lei c’ha detto è che l'Assessore Ennio sta a conoscenza del contenuto di questo provvedimento.

Intervento n. 43
Pagina 9
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Però se più tardi può sentire gli uffici, perché qua c'è una maledizione di Tutankamon, per cui uno si spacca una gamba, uno si ammala e l'altro è infortunato... sa, non è che nasca sotto buoni auspici questa nuova Amministrazione! Se più tardi può sentire gli uffici per verificare se è stato notificato, anche come atto, direi minimo di cortesia, al di là di tutto, all’Assessore Ennio questo provvedimento. Grazie.

Intervento n. 57
Pagina 11
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Lei deve richiamare Papuzzi perché prende la parola senza averla nemmeno richiesta, Presidente. Lo dice a me e non lo dice a Papuzzi, eh! Il regolamento vale per tutti, Presidente!

Intervento n. 77
Pagina 12
Punto 1

Comunicazione del Sindaco

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Abbiamo diritto di dare un saluto ai neo Assessori?

Intervento n. 82
Pagine 15–16
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Grazie Presidente. Penso di parlare a nome di tutta la Casa delle Libertà e di tutta l'opposizione, e quello che lei ha detto corrisponde al vero. Quindi, indubbiamente, non è che dobbiamo votare se fare entrare o meno i due Consiglieri che risultano essere i primi fra.. i primi dei non eletti.

Però, ecco, il motivo ostativo, da parte nostra, riteniamo che in un qualche modo sussista, e faccio riferimento a quello che abbiamo detto poc'anzi.

Nel senso che se l’esclusione, se l’esclusione dell'Assessore Ennio non dovesse essere proprio così pulita e legittima, e soprattutto -anche questo ci poniamo come domanda- il fatto che lui ad oggi non abbia avuto alcun tipo di comunicazione formale ma soltanto informale, per quanto ne sappiamo noi, e salvo che, visto che è presente in Aula, e non vorrei che venisse letta come una provocazione, e salvo -ripeto- che l’Assessore Ennio, non dica oggi: “Guardate, mi dimetto!” che allora in questo modo ci rassicura tutti, noi riteniamo che le cose non potrebbero essere proprio così chiare, linde e pulite come ci vengono rappresentate!

E che forse qualche vizio potrebbe sussistere. Perché, se la nomina dell'Assessore Ennio... se l'Assessore Ennio fosse ancora Assessore, e quindi quello che è stato detto poc'anzi non corrispondesse al vero, è evidente che ci sarebbe sui banchi, attualmente, come Assessore chi invece in realtà dovrebbe essere Consigliere. E se il Consigliere fosse, ovviamente, escluderebbe chi oggi è stato indicato come nuovo Consigliere entrante.

Allora, da parte nostra, siccome, ripetiamo, non abbiamo chiarezza su questo punto, e mi dispiace contraddire il Segretario, perché lei non ha la notizia dagli uffici, però gliela do io perché il diretto interessato ce l’ha data poco fa: nessuna notifica è stata fatta all'Assessore Ennio. Per cui lui ad oggi si ritiene giustamente ancora Assessore, perché nessuno si è degnato di informarlo. Nessuno della Giunta Merchiori si è degnato di informarlo ufficialmente che non è più Assessore!

Allora per conto nostro la situazione è in questa sorta di limbo. E potrebbe sussistere elemento ostativo, che è una di quelle questioni che è nostro diritto sollevare, vero Presidente? Allora, per questo motivo non riusciamo a fare una presa d'atto.

Non possiamo prendere atto di questa -mi si passi il termine- baracconata pseudo legittima, perché facciamo fatica, facciamo fatica.

Per cui questa presa d’atto la demandiamo alla maggioranza, la lasciamo, anche perché è in linea con lo stile che avete adottato in questi giorni a voi come Giunta, e da parte nostra esprimiamo questo grosso punto di domanda che, al di là delle valutazioni su quella che è stata l'attività politica svolta dall'Assessore Ennio, in ogni caso riteniamo che meritasse un comportamento, da parte di chi si è sempre tacciato in data 13/11 come un grande sostenitore dell'Assessore Ennio, sto parlando del Sindaco Merchiori, che l'aveva citato come uno dei suoi Assessori migliori, come una 16 delle punte della sua Giunta, ci fosse, ecco, un comportamento onestamente molto diverso.

Grazie.

Intervento n. 93
Pagine 18–19
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sono un po' più tranquillo, Presidente. Volevo, beh insomma.. non solo penso al titolo personale ma anche a nome.. penso, dell'intera opposizione, portare il mio saluto, il nostro saluto ai neo Consiglieri, e anche ai neo Assessori, insomma, al di là di tutto.

Io mi auguro che queste persone che oggi, insomma per carità, uno lo conosco molto bene perché con Francesco ci vediamo molto spesso in Tribunale, quindi direi quasi quotidianamente, quindi qua da noi manca soltanto un Giudice e penso che potremmo fare udienza qua direttamente, portandoci le toghe dagli studi... Sì, manca l'imputato! Beh, l’imputato avrei già una proposta, ho già una proposta...

Per quello che riguarda il signor Bertacin, insomma, mi auguro ci conosceremo, signor Bertacin, mi auguro ci conosceremo, scontrandoci e anche condividendo, mi auguro, le scelte che verranno portate avanti dall'Amministrazione.

Mi dispiace sotto un certo punto di vista non avere più come Consigliere, senza nulla togliere ai neo entrati, Federico e Luigi Osti, anche perché l’Assessore Osti, adesso, avrà purtroppo questo grosso limite, che è il limite che avevo anch'io quando sono stato nominato Assessore, e mi è stato detto: “Ricordati che adesso sei Assessore” - queste erano state le parole di Paolo- “quindi devi tenere un comportamento tranquillo, moderato, istituzionale”. Cosa che mi risulta molto difficile.

Io so che per lei questo sarà una sofferenza, perché dovrà dire: “Caro Consigliere Guarnieri!” E non lo dovrà dire: “Eh, caro Consigliere Guarnieri!”, e quindi sarà molto difficile per lei! Quindi, però insomma, io so che alla fin fine ciò che conta al di là di tutto sarà, io mi auguro, quello che lei porterà alla città.

Perché, insomma, al di là dello scontro istituzionale, del fatto che noi desideriamo che non sempre fate bene, perché un domani ci potrà tornare utile, però al di là della battuta... io mi auguro che quello che lei andrà fare, insieme anche a Federico, siano proposte per la città importanti, a partire, non ultimo dal famoso PAT, sul quale da due anni ho sbraitato, e mi sono sbracciato, perché insomma la città aspetta questo importante provvedimento, che non è per maggioranza o opposizione, ma è per Rovigo.

Cerchiamo di guardare avanti tutti insieme, con il contributo di tutti, dei neo Consiglieri, proprio per l'interesse della città. Dopo però sappiate che purtroppo io non ho l’aplomb del Consigliere Mazzo, che io invidio molto. Sono un po' più sanguigno.

Però, insomma, cercherò, prometto, nei 19 limiti del possibile, di limitarmi però, fra due Consigli. Il prossimo me lo dovete lasciare. Grazie.

Intervento n. 143
Pagina 37
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Stavolta sì. Beh, insomma, molto ha già detto Aniello e neanche a fare apposta ha un po' anticipato.. Aniello Piscopo, ha già anticipato un po' quella che era una proposta che volevo formulare, perché...

Ecco, quello che vorrei sapere dall'Assessore è questo: io prendo atto della volontà dell'Amministrazione di voler ovviare a questo tipo di inconveniente, lei prima ha parlato di un impegno da parte dell'Amministrazione di realizzare tutto quanto possa servire a rendere più funzionale ovviamente questo nuovo insediamento.

Però il problema è questo: i tempi dell'Amministrazione sappiamo bene che sono solitamente molto diversi rispetto a quelli che sono i tempi dell'operatività dei privati e quindi la preoccupazione, la paura manifestata poc'anzi dal Consigliere Borgato è tutt'altro che una paura da poco.

Ritengo che sia indispensabile capire prima di tutto, prima di votare questa delibera, questo impegno che è facile profferirsi come impegno e come parola, però dopo negli atti concreti vorrei sapere in che cosa consisterà, vorrei sapere soprattutto quanto tempo ci vorrà prima che l'Amministrazione realizzi e adempia a questo tipo di impegno.

E soprattutto come l'Amministrazione intende correlarsi con la proprietà per fare in modo che il privato non finisca in tempi molto, molto veloci rispetto quelli dell'Amministrazione, per cui da quelle persone che andranno ad abitare in questo nuovo insediamento non si trovino a dover... ad essere praticamente senza vie di collegamento ed essere un po' in balia degli eventi, in balia soprattutto di questi impegni dell'Amministrazione.

Ecco, io penso che al di là dell'impegno formale, sarebbe indispensabile che l'Assessore ci spiegasse, ci dicesse proprio tempi e modalità di realizzazione di questo impegno di cui lei ha parlato. Questo, ovviamente, come conditio sine qua non per quanto mi riguarda, ai fini del voto di questo tipo di delibera. Grazie.

Intervento n. 151
Pagine 41–42
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Mi fa piacere che il Consigliere Stocco dimostri, forse un po' un atto di fede nei confronti di quello che ha detto poco fa il Vicesindaco. Io invece, mi perdoni Vicesindaco, non riesco ad avere fiducia, sono un po' come Ennio, ho perso la fiducia lungo la strada. E faccio fatica a credere che l'impegno, la parola impegno che lei ha proferito poco fa, corrisponda in futuro, abbia una qualche concretizzazione in futuro.

Non ci credo perché nel triennale delle opere pubbliche di questo non se ne parla assolutamente, perché mi rendo anche conto che gli oneri di urbanizzazione che verranno pagati dalla proprietà non verranno assolutamente vincolati per realizzare quello di cui stiamo parlando, ma verranno utilizzati e si perderanno in mille rivoli di cose che lei e il Sindaco avete intenzione di fare.

Sono pienamente convinto che il prossimo bilancio non prevederà alcunché per quello che riguarda la risoluzione di questi problemi; mi fa piacere che il Consigliere Bertacin abbia posto in evidenza anche altre cose particolarmente importanti, perché avere degli insediamenti vicino a delle.. La chiamava prima mi sembra discariche o una cosa di questo tipo? Insomma un letamaio, il posto è un letamaio, avevo capito.

Però, diciamo così, una zona abbandonata, diciamo una cosa di questo tipo qua, sia importante recuperare, sia importante illuminare, sia importante la presenza dell'Amministrazione, proprio perché arriveranno dei nuovi cittadini in questa zona. Che non vuol dire a fare qualcosa per il privato, perché tutto ciò che è di contorno alle proprietà private è ovvio che ha una funzione che è sociale e pubblica.

Però io, Consigliere Bertacin, e purtroppo sono qua da diverso tempo, io non credo proprio che in questi due anni.. dopo questi due di Amministrazione, i prossimi tre anni ci porteranno maggior fortuna! Io mi auguro, perché... e mi fa piacere anzi che il suo il suo intervento sia in qualche modo anche un po' ottimista, invece purtroppo - ripeto- io guardo.. vede la fine che ha fatto anche fisicamente, proprio esprime questa sofferenza al Vicesindaco?!

Si fa fatica a camminare con questa amministrazione, quindi io dubito molto che questi beni troveranno una concreta realizzazione. E siccome, ecco, io non riesco a crederle, Vicesindaco, perdoni ma sono un po' come San Tommaso, quando vedrò un atto concreto, perché ha già cambiato... ha già cambiato modo di porsi! Da che ha detto: “L’Amministrazione si prende l'impegno di realizzare...".

Già prima ha detto: “No no, attenzione, ci sono dei diritti acquisiti. Sì, però noi non possiamo vincolare questo, però adesso vedremo, alla prima occasione utile, la prima occasione...” E quindi è un po' già un rientrare il solito andazzo di sempre! E quindi io sono convinto, non voglio fare il gufo, e questo purtroppo non succederà!

Verrà realizzato questo insediamento, mi fa piacere, mi auguro insomma che ci siano perché è giusto che nelle frazioni sulle quali si punta è giusto che venga data vita alle frazioni anche 42 con una maggiore presenza dei cittadini nelle frazioni, però purtroppo non verranno premiati per questa loro scelta.

Verranno premiati perché i mobili che andranno ad acquistare avranno dei prezzi minori rispetto a quelli che vengono venduti nel centro città, però non verranno premiati con la dovuta attenzione di questa Amministrazione, perché purtroppo non riuscite a darne! O non riuscite o non avete la volontà di darne. Quindi, il voto, per quello che riguarda il Gruppo per il quale sto parlando, di Forza Italia, è contrario.

24 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

28 interventi
Intervento n. 16
Pagine 5–8
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Va bene. Allora, chiedevo una.. su sollecitazione di alcuni dipendenti del Comune, che mi hanno trasmesso anche questa documentazione molto diligentemente, proprio per consentirmi di fare questo tipo di interrogazione al signor Sindaco. Sperando che non si tratti, come ho letto sul giornale, ed è avvenuto per l'Assessore Casonato, io prendo atto, perché desidererei una risposta, più che una presa d'atto, una risposta.

Allora, nel lontano giugno del 2007 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra l'Amministrazione e le organizzazioni sindacali. Leggo qualche stralcio per aiutare il Sindaco a ricordare, mi dispiace che non ci sia l'Assessore per il personale, non so, adesso chi ha la delega per il personale? Azzalin, ecco esattamente...

Quindi, Assessore, siamo in forma? Mi raccomando con la gamba e tutto eh! Non mi permetto di dirle in gamba perché non è proprio il periodo migliore!

Questo famoso protocollo d'intesa, leggo per il Sindaco perché può essere che magari con il tempo abbia dimenticato questa cosa, che cosa c'era scritto?

“L'Amministrazione Comunale conviene con le organizzazioni sindacali circa la necessità che venga elaborata -e qui è stato addirittura scritto in grassetto per dare maggior peso, giustamente, alla volontà dell'Amministrazione, delle organizzazioni sindacali- inderogabilmente -quindi che non ci saranno né santi né madonne- inderogabilmente, entro il prossimo mese di giugno, una proposta di 6 riorganizzazione complessiva della struttura da presentare alle organizzazioni sindacali, per iniziare una prima fase di consultazioni e che vengano reperite ulteriori, inderogabilmente, risorse, almeno nella misura di € 30.000.

L'Amministrazione si impegna inoltre ad effettuare opportune verifiche per reperire entro il mese di settembre -‘sti famosi € 30.000- sempre -quindi sempre qui scritto in grassetto, caro Segretario- sempre entro il mese di settembre, a definire la predetta proposta di riorganizzazione, inoltre rivedere anche i criteri per la corresponsione delle connesse indennità.” Allora, cos'è successo nel frattempo? Ah, dopo mi hanno trasmesso anche un altro documento il 17/12/07, che cosa diceva l'Amministrazione?

In merito al secondo punto richiesto, al di là del inderogabilmente, si precisa che un progetto di riorganizzazione... Sì, sì, no perché mi dispiace che il Segretario la interrompa... “Si precisa che un progetto di riorganizzazione della macrostruttura dell'Ente è ancora in fase di verifica”, perché abbiamo bisogno dei nostri tempi, siamo sereni però per adoperare una frase alla Prodi, è ancora in fase di verifica da parte della Giunta.

“Non appena detta proposta sarà approvata, seguirà, prima della formale adozionem, la prevista consultazione. Il 20/12, quindi successiva a questa giustificazione, queste excusatie non petita della Pubblica Amministrazione, scrive finalmente qualcuno dei sindacati, non Zanini, mi sarei aspettato Zanini come rappresentante della CGIL che a suo tempo si era strappato le vesti dicendo: “Qui faremo e metteremo a ferro e fuoco il Consiglio Comunale sui diritti dei lavoratori, dipendenti, ecc...” Zanini è scomparso!

Ha fatto un po' la stessa fine di Ferracioli, che oggi finalmente abbiamo il piacere di vedere dopo un anno, e probabilmente succederà così anche con i rappresentanti della CGIL, a quanto pare.

Per fortuna che Aio, e di questo gli do atto, componente della Segreteria della UIL, si fa vivo sui giornali, non avendo altre possibilità, perché l'Amministrazione inderogabilmente latita, non sa cosa fare e scriveva sul giornale, parla di qualche caso singolo, e poi dice: “I dipendenti hanno chiesto un incontro con il Direttore Generale, per illustrare alcuni disagi, ma non vengono nemmeno convocati, non vengono sentiti nulla”.

Dopo varie sollecitazioni da parte del sindacato la risposta del responsabile del personale, sembra voler smentire la validità dell'intesa di maggio. E qui, viene la cosa curiosa, affermando che non si tratta di un contratto decentrato. Quindi c'è una scusa, insomma mi hanno detto che è inutile che abbiamo scritto “inderogabilmente” perché per la Pubblica Amministrazione questa cosa sfugge un po' a quelli che sono i canonici e quelli che si pensavano fossero i binari.

Quindi, era un impegno sì, ma era un impegno di giugno formale, però in realtà non c'è nulla di sostanziale. Vogliono delegittimare quell'accordo, come se la parte politica non potesse assumere impegni con noi. Ci dicono, inoltre, che il piano di riorganizzazione è stato preparato, ma che è al vaglio della Giunta e si gioca al rimpallo delle responsabilità.

Allora, Sindaco, siccome lei sa che io le voglio molto bene e voglio molto bene alla Giunta, a me dispiace sentire un sindacalista, anche perché poi Rifondazione Comunista ci soffre su queste cose, che dice che qui c'è un rimpallo delle 7 responsabilità, che ha fatto orecchie da mercante, che prima noi politicamente abbiamo deciso che inderogabilmente, e poi alla fine non esiste più una scelta politica ma è una scelta tecnica e inderogabilmente da giugno, settembre diventa gennaio, febbraio e poi si vedrà!

Allora, soldi chiaramente non mi risulta che ne siano stati dati; sulle indennità non se ne è parlato, la proposta fatta dalla UIL è di sospendere l'erogazione di tutte le indennità, mi pare che non sia stata presa assolutamente in considerazione, e insomma qui si sta latitando da giugno fino ad adesso.

Però immagino che lei mi dirà: “Io sono sereno”, poi oggi ha anche la scusa di poter dire che la colpa è dell'Assessore Casonato, e quindi -glielo dico già Assessore Azzalin- lei potrebbe dire: “Ma non è colpa mia, è colpa di questa Amministrazione, è colpa dell'Assessore Casonato, che ci ha lasciato in questa situazione”, e se proprio le va male può dire che è colpa di Avezzù! Quindi, insomma, lei vada a cercare eventualmente agli albori della faccenda di chi sono responsabilità.

Io penso che l'Amministrazione su questo debba dare una risposta, i dipendenti del Comune, che tanto avete oliato a suo tempo, hanno diritto di avere una risposta, ma soprattutto una risposta concreta, che non sia il solito canonico “stiamo vedendo. Stiamo verificando. E’ arrivato in Giunta il progetto, eccetera ecc..”.

Questa è la prima. La seconda. Mi dispiace, Assessore Azzalin, che questa è una patata sua! per quello che riguarda il Castello.

Questo oggetto sconosciuto! Perché ogni tanto a me piaceva, perché sapete che è un tema a me molto caro l'area del Castello, e anche la parte della ex Caserma dei Vigili del Fuoco, sulla quale da due anni, ad esempio Baldoin l'ho visto completamente latitante, prima aveva molte cose da dire, oggi è annichilito dalla bellezza dei piccioni, dei topi dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco, però vedo che gli va bene così e non ha più niente da dire! Città futura, ma forse sono passate le elezioni!!

Allora, per quello che riguarda il progetto di recupero dell'area del Castello, ogni tanto leggiamo una notizia. Allora c'è la sparata che va a seconda del periodo per attirare l'attenzione; allora si passa dall'Assessore Salmaso, che ogni tanto dice “L'ascensore! Poi faremo l'ascensore.

Andiamo in Sovrintendenza, troviamo i fondi, abbiamo già do un'idea. Però deve essere ancora vista della Sovrintendenza, deve essere ancora valutato del Consiglio Comunale, deve essere ancora valutato dei cittadini, deve essere ancora valutato dalle Commissioni. Ma noi faremo questo ascensore che tutta la città ci richiede”.

Di questo ascensore poi si è persa traccia. L'ultima traccia è sul qualche sparuto Gazzettino di circa 7 o 8 mesi fa, ma adesso sappiamo che l'Assessore Salmaso forse è stata invitata a parlare poco, visto che le dichiarazioni che rende solitamente sui giornali non sono certamente foriere per lei di buone novelle, di buone notizie. Per quello che riguarda invece l'Assessore Azzalin, lui non parla di ascensori, no!

Lui parla, a dire la verità è più un misto, è un misto Salmaso/Azzalin: “Abbiamo in mente di rivedere l'area, il progetto, perché non facciamo questo, non facciamo più l'altro, si potrebbe rivedere”. Insomma, resta il fatto che ad oggi non si sa di ‘sto progetto cosa si farà.

8 Avevo già chiesto in passato se c'era in programma di far rivedere il vecchio progetto all'architetto Venturi, non si hanno avuto risposte, da che doveva essere un progetto era un'idea, è un'idea, una proposta, una bozza, forse nulla, forse un desiderio.

Allora, prima di fare ‘ste sparate sul giornale dell'ascensore, al progetto, alla modifica del progetto, rifaremo delle aree, che non si sa come sarà articolata quest'area, perché oggi c'è una grande incertezza, e io non posso vivere in questa incertezza, Assessore Azzalin, perché è una cosa che mi dà l'ansia e non mi consente di dormire!

Io vorrei sapere che cosa succede dietro la copertura del cantiere del Castello, perché vediamo le ruspe, vediamo che hanno buttato giù tutto, anche la famosa staccionata che negli intenti di questa Amministrazione, e del centro sinistra a suo tempo, non doveva essere buttata giù perché entravano i drogati di notte, perché sarebbe successo un disastro, avrebbero sporcato con gli spray le mura del Castello e invece sono già state tolte. Che cosa state facendo? Si sta pensando ad un nuovo progetto?

Ci sarà un confronto su questo nuovo progetto, qualora pensato dall'Amministrazione?

Intervento n. 18
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io penso che sia giusto da parte vostra dirci qualche cosa...

Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Senza le boutade che abbiamo visto da un anno a questa parte sui giornali.

Intervento n. 68
Pagine 29–30
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Beh, allora in relazione alle risposte che ho ricevuto, se dovessi rispondere come Sindaco Merchiori, dovrei dire: “Prendo atto, sono sereno, ci sono delle sofferenze”. Questi sono un po' i leitmotiv delle risposte, Sindaco, che lei utilizza un po’ per.. con effetto un po' narcotizzante! Però, io penso che amministrare sia qualcosa di diverso da narcotizzare i cittadini di Rovigo.

E la risposta che lei ha dato prima, al di là del “prendo atto, sono sereno e ci sono delle sofferenze”, resta il fatto che quello che era un protocollo d'intesa tra l'Amministrazione e le organizzazioni sindacali, nel quale lei ha sottoscritto per l'Amministrazione, inderogabilmente entro il mese di, sono termini che sono tutto tranne che inderogabili.

Quindi, resta il fatto che questa Amministrazione quando adopera il termine inderogabilmente, quando si presenta ai cittadini dicendo “noi inderogabilmente faremo il Corso del Popolo, iniziamo entro la data del, entro settembre, entro gennaio, febbraio, inderogabilmente..”, in realtà inderogabilmente è un termine che è un oggetto sconosciuto nel vocabolario di questa Amministrazione. Perché è tranquillamente derogabile!

Allora, io vi consiglio per il futuro di adoperare all'interno di protocolli di intesa e di tutto ciò che andrete a scrivere, o quando vi rivolgete ai cittadini, “faremo derogabilmente entro il termine di”! Ecco, di cambiare questo termine per essere proprio chiari.

Per quello che riguarda la risposta dell'Assessore Azzalin, io lo ringrazio, insomma, perché io mi rendo conto che adesso con il tempo per lei sta diventando già un problema il Corso del Popolo, presto lei diventerà un madonnaro, dico io, perché dovrà girare con i gessetti per fare dei segni, per dire in un qualche modo qualcosa si farà, qui comparirà qualche cosa. Ma per quello che riguarda l'area del Castello, la risposta che lei mi ha dato, non mi tranquillizza per niente.

Perché, siccome a suo tempo l'area del Castello è nostra e da questa parte, soprattutto chi era già Consigliere Comunale, chi era già Consigliere Comunale, penso uno su tutti Curina, diceva: “L'area del Castello è un'area che 30 rappresenta la città di Rovigo, non è mica cosa vostra! L'area del Castello va discussa”.

Qui lei mi viene a dire che un progetto che era stato approvato e discusso con la città, perché abbiamo fatto incontri per una settimana, per discutere con i cittadini, proprio perché lo chiedevate, dietro la famosa staccionata sta per essere modificato e nessuno sa nulla! Nessuno sa nulla! “Quelle che sono delle sedute che c'erano, non ci saranno più”.

E con chi ne ha discusso, Assessore? Con chi? Vabbè insomma!

Avete parlato voi sui giornali di modifiche, è l'Assessore Salmaso che con questa sorta di visione verso l'alto, con l'ascensore vedremo, vedremo... Io le porterò gli articoli di giornale, glieli farò avere, ho 3 minuti per ogni..

Intervento n. 74
Pagina 30
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Beh, insomma! Me lo dirà il Segretario Generale.

Intervento n. 78
Pagine 30–31
Punto 1

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Fora Italia

Leggi intervento

Le porterò, Assessore, gli articoli di giornale nei quali lei e l'Assessore Salmaso avete detto: “Faremo delle modifiche, perché questo progetto non va bene, siamo pieni di idee, di cose che andremo a fare”. 31 E oggi scopriamo che quello che era stato dato come una cosa molto certa, e su questo avrò modo di fare una conferenza stampa, perché io mi ricordo bene le parole che avete utilizzato, era tutto tranne che certo! E rientriamo nel discorso dell’inderogabilmente di Merchiori!

In realtà è derogabile dire prima ai cittadini: “Vi faremo l'ascensore, faremo delle modifiche, modificheremo”, e poi in realtà è tutto derogabile! E questa è una cosa che è scandalosa! È un modo di approccio di questa Amministrazione che è vergognoso!

Perché vuol dire prendere per il naso i cittadini, uscire con dei proclami, con ’sti specchietti per le allodole, per dire: “Facciamo, facciamo..” e invece non siete in grado di fare nulla!

Intervento n. 152
Pagina 63
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Eh, innanzitutto Presidente, anche a nome degli altri componenti dell'opposizione, chiederemmo se è possibile avere copia della relazione, perlomeno delle slide che sono state illustrate al Consiglio Comunale. Poi, le chiederei, proprio per... sotto un profilo di ordine e di prosecuzione della seduta, se possiamo, prima degli interventi, fare qualche domanda al Presidente Ferraccioli e a chi lo ha accompagnato, insomma.

Perché, è inutile fare un intervento se non so ancora se certi aspetti sono stati sviluppati oppure no.

Intervento n. 154
Pagine 63–64
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì ma... per un domani ci verrà consegnata? Perché la chiederemmo adesso, se fosse possibile... 64

Intervento n. 156
Pagina 64
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Noi chiediamo, vorremmo domandare a lei...

Intervento n. 158
Pagine 64–66
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Intanto magari, finché viene fatta la fotocopia, perlomeno a noi servirebbe... avrei delle domande da porre alla Polesine Servizi, dopo insomma chi vorrà rispondere, risponderà! Allora, io mi scuso anzi anticipatamente con il Presidente, perché purtroppo sono arrivato leggermente in ritardo, quindi magari può anche essere che alcune delle domande che porrò hanno già avuto una risposta nella relazione che è stata fatta poco fa, quindi qualora dovesse essere, mi scuso anticipatamente, ma se non c'ero, non c'ero!

Quindi eventualmente chiedo comunque un ragguaglio, seppur veloce, anche se si tratta di questioni già trattate. Allora, la prima domanda è per quello che riguarda il personale. A suo tempo, se ben rammento, quando ci eravamo visti ancora più di un anno fa, una delle strategie che erano state illustrate da parte sua, Presidente, riguardava proprio un intervento nei confronti del personale.

In pratica si riteneva che il personale fosse eccessivamente numeroso, che determinati costi di personale potessero essere ridotti, e a fronte anche della domanda che ho formulato allora, cioè di come ella avesse intenzione di ridurre il costo del personale, ha fatto presente che tanto comunque parte di questo sarebbe andato... mi sembra 3 o 4 persone, sarebbero andate in pensione, e quindi questo avrebbe comportato automaticamente una riduzione del personale ed una riduzione dei costi.

Allora, volevo chiederle se l'opera di contenimento dei costi del personale è stata attuata nel modo in cui lei ha detto, anche perché io la ritenevo insufficiente, perché 3 o 4 persone nell'arco di qualche anno non mi sembrava una grande cosa. E soprattutto se per caso sono stati assunti da parte della Polesine Servizi, o anche ovviamente dalle società che dipendono dalla Polesine Servizi, altri dipendenti.

Quindi, se ci sono state nuove assunzioni, in poche parole, qualsiasi tipo di assunzione, non solamente come contratto a tempo indeterminato ma anche a progetto o quello che può essere.

Poi, un'altra domanda che volevo porre è questa: Polesine Servizi, in base a quello che, insomma, si può trovare sul sito della Polesine Servizi, ha sei grandi divisioni: la Polesine Acque, Polesine Ambiente, Telecomunicazioni, Città, Bit, Of, queste qua insomma, questo è quello che risulta, a meno che non siano defunti questi settori, però a tutti gli effetti sul sito ci sono ancora.

65 Allora, volevo sapere se sono semplicemente delle divisioni, cioè che tipo di costi insistono su questi tipi di divisione, cioè ci sono dei Consigli di Amministrazione che li dirigono? Soprattutto anche che cosa fanno perché, cioè, a leggerlo onestamente sembrano un po' di doppioni rispetto a quello che già ASM fa.

E quindi volevo capire un po' come si correla l'attività che svolge la Polesine Servizi in queste divisioni, per le quali comunque i soldi vengono destinati, rispetto a quello che già comunque è oggetto di spesa da parte di ASM per l’esecuzione di determinati servizi. Dopo volevo chiederle quali sono, specificatamente, le opere che nell'arco di un anno sono state svolte a Rovigo.

Cioè quali sono quegli interventi che.. anche soltanto di manutenzione, non è che chiedo tanto, di manutenzione, che la Polesine Servizi ha fatto sul territorio del Comune di Rovigo. Non le dico come progettato ma come realizzato.

Le chiedo anche, rispetto a quello che è... mi passi il termine, probabilmente improprio... il crono programma delle opere, che era stato individuato dall'ATO Polesine, Piano d'ambito, e quindi quella serie di interventi che annualmente nell'arco di trent'anni il soggetto gestore dovrebbe realizzare, quali di queste opere sono state realizzate come indicate a suo tempo dall’ATO, dal tecnico dell’ATO, nell'anno della sua presidenza. E sapere anche a che punto siamo!

Perché, quanto a me risultava, eravamo proprio per lo stato di forte decozione della Polesine Servizi, la Polesine Servizi si trovava nell'impossibilità di realizzare questo tipo di interventi. Molti erano rimasti nel dimenticatoio, opere ancora ad essere realizzate nell'ultimo triennio erano rimaste come cosa inevasa perché c'erano problemi di cassa. Allora volevo sapere se abbiamo recuperato le opere dei tre anni che ci erano rimasti alle spalle.

Per quello che riguarda le previsioni, indicate nel crono programma per il 2008, che cosa si farà? E per il 2007 che cosa è stato fatto? Perlomeno limitatamente al Comune di Rovigo.

Se proprio, proprio, anche per curiosità mia personale, per quello che riguarda anche gli altri comuni. Poi, volevo sapere un'altra cosa: questo miracoloso recupero di cassa della Polesine Servizi, è da imputare buona parte al fatto di una scelta, che ovviamente non posso imputare a lei, ma una scelta che ritengo in ogni caso scellerata dell'ATO Polesine, di far pagare retroattivamente ai cittadini di più l'acqua che già avevano pagato.

Penso che siamo l'unica provincia d'Italia che ha adottato questo meraviglioso criterio. Cioè, praticamente hai già pagato e sei tranquillo: “Guarda, mi sono sbagliato perché ho debiti molto consistenti, sto per saltare, quindi è giusto che mi dai una mano e mi dai degli altri soldi.

Ti faccia pagare di più l'acqua!” Allora, io volevo sapere se in questa brillante operazione ci sono state lamentele da parte dei cittadini, come a me risulta, ed in modo particolare delle aziende, capire anche il grado di incidenza che ha avuto soprattutto per l'attività aziendale e commerciale questo tipo di scelta. Per carità, voi avete attuato, e dice: “L'ATO Polesine ha deciso... vabbè io ho capito!

Però io voglio capire, perché bene o male siete stati voi i referenti per quello che riguardava il pagamento, quali sono state le reazioni e le incidenze rispetto a quanto prima si pagava e quanto oggi si paga. 66 Per adesso non mi viene in mente altro, se mi viene in mente qualcos'altro poi eventualmente le dirò. Grazie.

Intervento n. 172
Pagina 71
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ecco, allora la prima domanda riguarda, insomma, quelli che sono i rapporti tra Polesine Servizi e la Sodea, in modo particolare. Io rammento che ancora a suo tempo avevo visto una contratto a dir poco delirante, esistente tra la Polesine Servizi e la Sodea... No, ma di questo non faccio mica colpa lei, nel senso che esiste e, purtroppo chi l’ha preceduta ha fatto questo tipo di cosa...

Perlomeno, a mio giudizio, come contenuti è una delle cose più sbagliate del mondo, ed ha indubbiamente contribuito, di questo lei stesso, ricordo, ne aveva dato menzione quando è venuto qui un anno fa, dell'incremento dei costi e delle passività anche della Polesine Servizi. Allora, leggendo il giornale, perché purtroppo io ho potuto apprendere quello che succedeva in Polesine Servizi solamente dei giornali. Di questo tra l'altro ci tengo, ma lo dico di cuore, guardi, puoi sembrare ironia la mia, ma..

Inizialmente io pensavo che lei non volesse finire qui da noi più, perché dovevamo vederci una volta al mese, e poi invece è passato un anno… (Probabilmente parla il Consigliere Piscopo, senza microfono): Ma guardi che non è mica colpa sua…

Intervento n. 173
Pagine 71–72
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Lo so, e infatti… io mi scuso con lei, e lo faccio pubblicamente, perché avevo attribuito ad una sua mancanza di volontà, una sua negligenza, questa mancata apparizione nell'Aula del Consiglio Comunale. In realtà l'ultima volta il Sindaco Merchiori mi ha rassicurato che la colpa non era da imputare a lei, ma era proprio una scelta del Sindaco che diceva: “Io non ho ancora potuto provvedere, non ho ancora provveduto, lo chiamerò, lo chiamerò”.

Allora, ecco quindi, mi scuso se a suo tempo avevo attribuito a lei la sua assenza in Aula consiliare, quindi il mancato rispetto degli accordi che erano stati presi con il 72 Consiglio Comunale, mi dispiace in ogni caso, caro Sindaco che, al di là di tante parole, prima ci sentivamo quotidianamente quando... e versavamo nelle acque tormentate e difficili della Polesine Servizi un anno fa, subito dopo lei se n'è dimenticato e abbiamo dovuto aspettare fino ad oggi. Comunque l'importante è che ci si veda.

Allora, uno dei problemi che erano stati sottolineati a lei a suo tempo, riguardavano proprio i rapporti fra la Polesine Servizi e la Sodea. Leggendo i giornali ho avuto modo di apprendere che il problema com’è stato risolto? Perché così, in maniera forse troppo semplicistica, è stato rappresentato, però io mi baso su quello che ho letto.

Facendo che cosa? Mettendo lei come Presidente della società che fondamentalmente crea dei problemi a Polesine Servizi. Quindi, laddove Ferraccioli, nel caso di specie a lei, è Presidente sia di chi controlla, sia di chi deve essere controllato, è evidente che nulla questio potrà mai essere sollevato, perché?

Perché è ovvio che se Polesine Servizi ha qualche rimostranza nei confronti di Sodea... ieri c'era qualcuno che poteva anche dire: “No, nell'interesse della Sodea e della società di cui cura gli interessi, secondo me è iniziata una trattativa molto tirata, oggi invece le cose si semplificano di molto perché, per sistemare magari i conti di Polesine Servizi, questa era l'impressione che io ne avevo leggendo, determinate soluzioni che chi in precedenza aveva amministrato la Sodea e aveva detto di no, e invece vista questa coincidenza, fra Presidente della società controllanti e quella controllata, ogni problema è stato risolto e sanato.

Allora, io volevo chiederle innanzitutto se questo tipo di scelta, so bene che non ci sono dei problemi perché lei ovviamente si sarà informato in merito, non crea problemi di incompatibilità, a quanto pare, nel senso che lei sia Presidente sia dell'una che dell'altra poco cambia. Però ecco, io volevo chiederle, forse però qui dovrebbe essere il nostro Sindaco a darci una risposta, se eticamente questa cosa si possa ritenere corretta.

Si possa ritenere una soluzione adeguata, nell’interesse dei cittadini, perché non è proprio un bel vedere da fuori sapere che una società che ha creato problemi fino a ieri, Polesine Servizi, i problemi si risolvono perché leggendo sui giornali…

Intervento n. 175
Pagina 72
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Il Presidente è cambiato... Beh, io sto facendo delle domande!

Intervento n. 177
Pagina 72
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sto chiedendo, sto chiedendo Presidente, sto chiedendo...

Intervento n. 179
Pagina 73
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma non è un intervento, è una domanda che sto facendo! Se lei segue ed è attento ha capito! Se lei mi segue allora capisce la domanda, se lei invece si distrae non capisce e bisogna per forza di cose...

Intervento n. 181
Pagina 73
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

In genere è così...

Intervento n. 183
Pagina 73
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Sì, lo so e infatti... appunto...

Intervento n. 185
Pagina 73
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

La domanda l'ho già fatta, Presidente... La ripeto, la ripeto, la ripeto per il Presidente del Consiglio... La domanda è: se ritiene che questo tipo di comportamento, al di là della liceità - l'avevo già detto anche prima ma lei era distratto- si possa...

Intervento n. 187
Pagine 73–74
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Perché si distrae! Le ripeto… Poi, un'altra cosa che volevo sapere è questa, lei mi parlava prima di un utile netto di, mi pare, un milione e mezzo di euro. Allora, è evidente che adesso, per carità, spero di non dire delle stupidaggini, se lo faccio -per carità- chiedo venia, su questo milione e mezzo di euro è evidente che ci sono delle tasse da pagare, in genere sugli utili si pagano le tasse.

Se però questi soldi fossero stati investiti, queste tasse non sarebbero state spese o, meglio, non sarebbero state corrisposte! O no? No, chiedo, ah!

Perlomeno da quanto io so non sarebbero... perché investendo ovviamente la situazione cambia completamente. Allora, ad oggi questo milione e mezzo di utili che viene presentato come un po' la panacea dei grandi risultati di Polesine Servizi, secondo me, non è proprio un 74 risultato così buono. Le spiego perché.

Perché il pro capite, mediamente ogni cittadino quanto avrà pagato in bolletta di tasse su questo utile, che probabilmente si poteva evitare di far pagare ai cittadini se quell'utile fosse stato investito da parte di Polesine Servizi? Anche perché, avremmo preferito, come utenti, che fossero investiti. Allora, le chiedo, ecco, se questa cosa qua, se questa cosa che ho detto è una stupidaggine o no, per carità, scusandomi fin d'ora per la mia incompetenza in materia di bilancio.

Un'altra cosa ancora, se risulta al Presidente l'esistenza di un parere... -Scusi, la Lega, adesso.. prima che andiate in armeria, prima che andiate in armeria, se può seguirmi un attimo!- Allora, se sa dell'esistenza di un parere espresso da un esimio collega, e sicuramente un nome grosso per quello che riguarda, importante, per quello che riguarda il diritto amministrativo -saluto l'Assessore Osti- del Professore Avvocato Mario Bertolissi, con il quale veniva espresso un parere per quello che riguardava un.. il quale era stato interrogato da parte dell'ATO, in relazione alla possibilità della - perdoni un attimo che trovo il punto- per quanto riguardava l'esistenza di società miste.

Allora, io le dico che cosa mi ha risposto il Sindaco, in modo tale che lei possa anche sapere un po', perché queste cose qua sono cose che mi preoccupavano già a suo tempo, avevo già presentato diverse interrogazioni in materia al Sindaco, e le leggo che cosa mi ha risposto, per carità il 20/12, nel dicembre di quest'anno, però insomma sappiamo che la velocità non è proprio una delle qualità del nostro Sindaco. Allora, che cosa mi rispondeva?

Mi rispondeva -un attimo che trovo il punto- ecco: “Più particolare e delicata è invece la questione relativa alle società miste, controllate da Polesine Servizi, che gestiscono per conto della stessa parte del servizio idrico...” Ecco, allora, questa qui è la traduzione fatta da parte del Sindaco, che, sicuramente che con toni più morbidi, ha voluto esprimere quello che in realtà è un concetto detta in maniera più diretta da parte dell'avvocato Bertolissi.

Ciò che viene definito come una questione particolare e delicata, viene definita invece, da parte dell'avvocato Bertolissi, come illegittima. Tanto per essere chiari! Dopo le leggo i passaggi, Sindaco, perché, sa tante volte...

Allora, volevo sapere questa illegittimità, così come segnalata e prospettata dall'avvocato Bertolissi, come verrà affrontata, e se vi è intenzione, da parte di Polesine Servizi, di affrontarla. Perché qui il Sindaco mi dice che: “Bisognerà sentire i soci privati, che hanno investito...”. Insomma, bisogna prima sentire, bisogna un po’ vedere che aria tira, ecco!

Allora, volevo sapere un po’ da lei che aria tira e che cosa sta succedendo, perché è un parere particolarmente pesante. Basta, non ho altro.

Intervento n. 196
Pagine 91–92
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Inizio, Presidente, innanzitutto ringraziandola in ogni caso, perché è un ringraziamento doveroso e le assicuro, al di là dell'ironia, sentito, nel senso che mi ha 92 fatto piacere oggi averla qui con una il dirigente dei suoi uffici per soddisfare una richiesta che ho formulato ancora mesi e mesi fa. Mi permetto soltanto, ecco, così di sottolineare, e mi permetta una leggera battuta.

Come io sono assolutamente attento a questi particolari, perché è una cosa purtroppo a cui sono avvezzo per il lavoro che faccio, notare certi piccoli particolari che sembrano dettagli, in realtà dettagli non sono.

Allora, come questa mattina, mi perdonerà insomma, spero di non essere sembrato troppo irrispettoso nei confronti del Sindaco, io ho notato che il Sindaco quando è in difficoltà a dare una risposta, rallenta la risposta, si ferma e solitamente la conclude con una delle tre frasi magiche che sono: “Prendo atto”. “Sono sereno” e “Ci sono delle sofferenze", queste sono solitamente le frasi che adopera, l'ha invece che cosa fa?

Nel momento in cui si sente un po' in difficoltà e qualche cosa risulta un po' difficile un momento un po' difficile dell'illustrazione che ci ha fatto poco fa, tende ad intercalare con un colpo di tosse! Allora io ho contato circa una sessantina di colpi di tosse.

Adesso prima scherzavamo con il Consigliere Piscopo, però è la realtà e ho notato che su alcuni punti lei andava liscio e in alcuni invece aveva questi strani colpi di tosse, e allora mi sono segnato quali erano proprio questi punti e, guarda caso, guarda caso erano proprio quei punti sui quali io avevo maggiori perplessità, si pensi il fatto!

Allora, in istituto c'è una cosa sulla quale però io e lei siamo d'accordo, le sembrerà strano ma c'è una cosa che lei ha detto e sulla quale io sono pienamente d'accordo, lei ha detto -me lo sono scritto perché dopo è facile avere.. non sono una persona di grande memoria- lei ha detto: “ Non c'è nulla di miracoloso in quello che ho fatto”, ed io convengo con lei: è vero, non c'è proprio nulla di miracoloso. perché non c'è nulla di miracoloso?

Perché io ritengo che sia molto facile avere una società in stato in forte decozione e fondamentalmente -Zangirolami se mi segui- per pagare quel debito ai cittadini. Perché questo è quello che è successo! Allora abbiamo pagato l'acqua, come stata pagata?

Dai cittadini di Rovigo, guardo la realtà che rappresento come Consigliere Comunale, allora l'abbiamo pagato una volta perché insomma l'acqua va pagata.. FERRACCIOLI - Presidente Polesine Servizi: Io mi permetto di non ascoltarla più, mi dispiace, chiedo scusa al Consiglio. Lei parli pure che... (Il Presidente continua a parlare allontanandosi dal microfono) Lei non è educato, è un provocatore e non è neanche educato!

E si comporti meglio!

Intervento n. 197
Pagina 92
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Va bene, la ringrazio, la ringrazio!

Intervento n. 199
Pagine 92–93
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

93 Non voglio... c'è già stato...

Intervento n. 201
Pagina 93
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io sto…

Intervento n. 203
Pagina 93
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

E che cosa ho detto, Presidente?

Intervento n. 205
Pagina 93
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Io non ci trovo...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.