Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 36
Pagina 10
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

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Allora non può dire al Consigliere Paulon: “Lei sta abusando...” se dopo vuole intervenire...

Intervento n. 38
Pagina 10
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

“Per cortesia” lo diciamo noi Presidente.

Intervento n. 40
Pagina 10
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Per forza devo farlo Presidente, siccome lei non fa il Presidente io devo fare l’Avvocato.

Intervento n. 42
Pagina 11
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Se lei mi dice adesso, che il Consigliere Paulon ha la possibilità, avute le risposte da chi di dovere di fare il suo intervento, io mi siedo, altrimenti vado avanti a fare l’Avvocato.

Intervento n. 62
Pagina 16
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io mi sento di riformulare la stessa richiesta che ho formulato la scorsa volta, sperando di trovare questa volta maggior gradimento da parte della maggioranza e della Giunta. È inutile che si vedano soltanto i Capigruppo e i Capigruppo si facciano da portavoce nei confronti dei Consiglieri Comunali, perché tutti abbiamo interesse, perlomeno noi a conoscere i problemi dei dipendenti.

Allora io chiederei se è possibile discutere e sentire ciò che i dipendenti vogliono portare all’attenzione del Consiglio comunale, non dei Capigruppo presumo, quindi io formalizzo la richiesta che si possa sentire la voce dei dipendenti e eventualmente aprire una discussione, seppur veloce, nell’ambito della Sala consiliare, la stessa cosa che ho chiesto la scorsa volta, quindi la formalizzo e chiedo che venga messa ai voti.

Intervento n. 122
Pagina 33
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, no, Presidente perdoni ma io ho diritto di capire...

Intervento n. 125
Pagine 33–34
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Era solo per avere un chiarimento, quando abbiamo parlato di ICI, abbiamo potuto presentare degli emendamenti nella giornata in cui abbiamo trattato quell’argomento, oggi che parliamo di un argomento che per carità è correlato al Bilancio..., ho capito che era un precedente Consiglio comunale, perché non è Bilancio e basta ci sono una serie di temi all’ordine del giorno di cui uno è il Bilancio, non è che questo in qualche modo diventa un contenitore nel quale rientrano tutte le altre delibere che sono oggetto, che vengono discusse in giornata.

Cioè un conto è il Bilancio che è un argomento e poi ci sono gli altri argomenti e questo che stiamo analizzando ha la stessa consistenza di quello che è stato trattato nello scorso Consigliere Comunale, perché io dico: “Se lo scorso Consiglio comunale, abbiamo potuto presentare emendamenti lo stesso giorno, non vedo perché su questo argomento oggi non lo possiamo fare”. Mi dite che solo e unicamente perché 33 nell’ordine del giorno c’è anche il Bilancio o è perché l’argomento che non lo prevede?

Perché la cosa è diversa, è questo che io vorrei sapere dai Revisori perché non riesco a capire il perché di queste differenze di trattamento che non hanno ragione di essere laddove la delibera non è una delibera di Bilancio in senso stretto.

Intervento n. 134
Pagina 35
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

E quindi una settimana fa potevamo farli e invece oggi no?

Intervento n. 172
Pagine 43–45
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Grazie Presidente, il Consigliere Zangirolami ha iniziato il proprio intervento dicendo: “Farò un appello alla maggioranza” io mi sento in cuor mio anche perché questo sarà un po’ il soggetto a cui mi riferirò anche nell’intervento futuro per quello che riguarda il Bilancio al Sindaco.

Molte cose sono state dette quindi non voglio ripetere anche per rispettare quanto avevo promesso al Presidente del Consiglio oggi, in Conferenza dei Capigruppo quindi non ripeterò quanto già detto dal Consigliere Avezzù e dal Consigliere Zangirolami per quello che riguarda le categorie e gli interventi su delle categorie particolari, categorie deboli della nostra città, che vengono in qualche modo vessate da un intervento, da una delibera quale è quella che è portata all’attenzione del Consiglio Comunale adesso.

Peraltro io vorrei ricordare, ricordare al Sindaco una cosa anche perché questo lo farò anche con il Bilancio, Sindaco, glielo anticipo di porre sui piatti della bilancia quello che è il peso del programma che lei ha presentato alla città, quando lei è diventato Sindaco quando lei era in Campagna Elettorale e il peso di questa delibera e la invito, ma di cuore non lo dico né con ironia, né con quella aggressività che molte volte caratterizza e di questo me ne scuso i miei interventi perché Sindaco sono sicuro che per quella onestà intellettuale che ritengo di chiederle o di riconoscerle, questa delibera muove in maniera polare rispetto a quello che erano le promesse e diciamo così gli intenti che facevano parte del suo programma.

Ci sono dei passaggi all’interno delle linee di Governo, quando lei parlava, rivolgendosi ai cittadini di Rovigo, come: “Cari cittadini di Rovigo” dove parlava di dialogo, di coinvolgimento e di partecipazione che secondo me non trovano rispetto in questa delibera perché ho difficoltà a pensare che a fronte di un dialogo, di un coinvolgimento, di una partecipazione dei cittadini, qualcuno non avrebbe nulla da ridire su una delibera di questo tipo.

Ho difficoltà a pensare - per quello che è per carità - la mia pur limitata verifica del piacimento di questa delibera nei confronti dei cittadini con coloro che utilizzano strutture sportive, con coloro che hanno dei figli, con coloro che hanno magari dei familiari che sono appunto disabili.

Io ho avuto difficoltà Sindaco a trovare qualcuno che mi dicesse: “Beh in fin dei conti la scelta di Merchiori di aumentare questo tipo di Servizi è un qualcosa che muove nella direzione che c’era stata promessa e che fa parte di questo piatto della Bilancia”.

Io ho difficoltà a trovare delle persone che mi dicano che laddove vengono aumentati i Servizi dell’Animazione estiva e chi non ha, soprattutto coloro che lavorano, sono famiglie che sono per lo più molte volte monoreddito o che vivono delle situazioni difficili Sindaco e che hanno la necessità di mandare un figlio all’Animazione estiva non tanto perché il figlio deve trascorrere piacevolmente delle giornate, ma perché hanno la necessità di dire: “Mio figlio purtroppo dovendo io andare a lavorare, devo metterlo da qualche parte, non posso permettermi una baby sitter che mi costerebbe troppo e l'unica possibilità che ho è quella di fare in modo che mio figlio possa trascorrere sì delle ore piacevolmente - e di questo un genitore ne è ben felice - ma sono soprattutto contento di riuscire a superaere quella difficoltà che come gestione della mia famiglia ho, nel fatto di trovare una collocazione per mio figlio - anche se è brutto il termine - fintantoché io vado a lavorare”.

43 Quindi porre un paletto ulteriore durante l’estate, non tenendo in considerazione questo tipo di necessità che sono necessità tutt’altro che rilevanti ripeto, perché il numero di richieste che vengono presentate dalle famiglie per l’Animazione estiva non sono soltanto un sintomo di un gradimento per quello che il Comune fa già da diversi anni per il preoccupare i nostri ragazzi durante il periodo estivo, ma è anche un segnale che ha una doppia valenza, cioè il fatto di famiglie che dicono: “Per fortuna a fronte della chiusura delle scuole o degli asili o delle materne, abbiamo qualcuno che può stare in maniera adeguata con i nostri figli qualcuno che abbia anche quelle capacità che abbia quelle potenzialità per poter stare soprattutto anche quell’”onestà” per stare con i nostri figli e accudirli in nostra assenza”.

Dire: “Vi facciamo pagare di più” perché questo è sinteticamente quello che lei dice in questa delibera, a fronte di questo tipo di esigenze, di questo tipo di situazioni, per me è un qualcosa che grida vendetta.

E soprattutto grida vendetta dove lei a pagina 11 del suo programma parlava e anzi si diceva particolarmente favorevole e attivo per le Politiche per le Famiglie, quindi con grande attenzione nei confronti dei bambini e delle bambine arrivando addirittura al punto di dire: “Sarà importante - e lo leggo - la realizzazione della città delle bambine e dei bambini come definizione di un insieme organico di azioni e di interventi che partendo dal bambino si sviluppa in modo integrato nella comunità e per la comunità”.

Dire che oggi chi ha un bambino deve pagare di più secondo me cozza con questo, perché se la città dei bambini e delle bambine, se la necessità e la volontà sua, di far sì che un bambino abbia la possibilità di svilupparsi in modo adeguato e l’azione che lei propone è questo tipo di azione, noi non possiamo che essere contrari Sindaco, non possiamo che essere contrari.

Io voglio vedere con quale faccia lei un domani si rivolgerà al suo elettorato dicendo: “Io vi avevo promesso queste cose e vi ho aumentato quei servizi e se volete un servizio ve lo pagate, costi quello che costi altrimenti voglio figlio ve lo tenete a casa, altrimenti lo mandate dai nonni, se avete dei nonni, se non avete dei nonni lo mandato a qualcun altro, dal vicino di casa che magari bontà suo ha deciso di tenerlo”.

Questa è la situazione nella quale lei sta portando la città, questa è la situazione in cui con questa delibera lei sta portando le famiglie.

Dopo lei mi dirà: “Ma in fin dei conti, 100 euro più, 100 euro meno, sono una pippata di tabacco” una pippata di tabacco, dipende però dalle famiglie che hanno la necessità e dipende non tanto da quella che è una valutazione che lei fa da un reddito familiare ma da quello che è il reddito familiare delle famiglie di Rovigo, di quelle famiglie - ripeto - che hanno necessità di andare a lavorare e di piazzare il proprio figlio cercando di spendere il meno possibile, perché altrimenti alla fine quello che guadagnano lavorando non va nemmeno a coprire il costo per la gestione del proprio figlio.

E ancora accanto a questo il fatto degli impianti sportivi, anche qua mi sarei onestamente aspettato da parte del suo collega di Giunta che è un po’, insomma diciamo così, è lei Assessore Osti un po’ una mosca bianca lì dentro, è una mosca bianca perché? Perché ogni cosa che lei vorrebbe fare e ne sono convinto perché ci conosciamo da diverso tempo, ancora quando io ero piccolo e venivo alla Libertas e venivo a giocare a pallavolo.

Io so che l’Assessore Osti è una mosca bianca perché io ho letto con attenzione i suoi interventi anche le sue interviste recenti, non ultima quella che era la memoria sulla Voce di Rovigo, dove la sua volontà caro Assessore Osti, va in una direzione totalmente diversa da quello che i suoi colleghi di Giunta vogliono e di quello che le fanno in un qualche modo condividere forzatamente quando vi trovate per preparare delibere che poi portate all’attenzione del Consiglio Comunale se è di nostra competenza.

Lei avrebbe voluto, nei suoi sogni, nel suo libro dei sogni fare in modo che ci fosse uno spazio perché è quello fondamentalmente la Cittadella dello Sport uno spazio dove si potesse dire: “C’è una realtà per lo Sport a Rovigo” ma il Sindaco non l’ha ascolta, i suoi colleghi di Giunta non l’ascoltano.

Ha fatto un po’ come..., mi passi il termine, non è chiaramente riferito a lei, come quel matto sulla collina dicevano i Beatles che parla dall’alto e vede le cose probabilmente meglio degli altri, ma viene ritenuto da tutti un matto.

E quindi questo fondamentalmente è la collocazione che lei ha e allora mi sarei aspettato che perlomeno da parte di chi è qui in Aula consiliare del suo partito l’appoggiasse in questo tipo di cose e quindi quando lei in passato, propugnava e pensa tuttora e ne sono convinto che i Servizi sportivi non si possono far pagare oltremodo e sentire che 44 lei mi dice: “Beh in fin dei conti non li abbiamo mai aumentati in tutti questi anni qua, lasciateceli aumentare...” stona un po’ Assessore Osti.

Quello che io vorrei...

Intervento n. 174
Pagina 45
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Adesso sì ho finito, volevo chiedere un minuto...

Intervento n. 176
Pagina 45
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mancano 39 secondi.

Intervento n. 178
Pagina 45
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

A fronte di questo Sindaco, per quello che riguarda ragazzi che vanno a utilizzare le strutture sportive, le associazioni sportive per le quali lei sempre si è sempre rivolto dicendo: “Siete assolutamente nel mio cuore” insieme a lei anche l’Assessore Osti oggi si trovano questo tipo di risultato, le ripeto che va in maniera polare rispetto alla direzione che Ella aveva promesso.

Questa è solamente una, però le spiegherò dopo quando tratteremo il Bilancio in quale altro modo lei ha “ingannato” i cittadini di Rovigo.

Intervento n. 212
Pagina 54
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente una cosa importante...

Intervento n. 221
Pagine 55–56
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Su quello che ha detto il Consigliere Avezzù, fondamentalmente abbiamo saputo di questo incontro, ci sembrava, giusto e doveroso, pensavamo lo facesse spontaneamente il Sindaco ma visto che probabilmente per questioni di tempo, abbiamo chiuso la seduta, se ci può dire quale è il stato il prosieguo di quello che è successo questa mattina.

Un'altra domanda Sindaco che invece le pongo è questa: senza nulla togliere al dottor Santaniello, la cui professionalità non mettiamo in discussione, però troviamo un po’ anomalo onestamente che da questa mattina non ci sia stato il Segretario Generale, quindi noi chiederemmo che ci fosse il Segretario Generale, durante la discussione del Bilancio, perché riteniamo che sia giusto e doveroso 55 per la presenza che ha e per il ruolo che svolge all'interno dell’Amministrazione che ci sia.

Non abbiamo capito perché non ci sia mai stato il dottor Palazzolo.

Intervento n. 224
Pagina 56
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Il Segretario Generale.

Intervento n. 238
Pagine 62–63
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente scusi è solo questo: le domande che abbiamo da porre... 62

Intervento n. 240
Pagina 63
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

In base alla domanda io anche faccio il mio intervento in base alle risposte che ricevo. Se lei vuole conteggiare il tempo me lo scala e poi io devo fare delle domande.

Intervento n. 250
Pagina 64
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È rivolta ai Revisori dei Conti. Io ho presentato circa una decina di giorni una, chiamiamola, segnalazione, che aveva ad oggetto una questione specifica che non era nota neanche al Collegio dei Revisori, non per colpa vostra ma perché semplicemente nessuno si era preoccupato di portarla alla vostra attenzione questa cosa, non era a conoscenza del dirigente della Ragioneria, insomma non era a conoscenza di nessuno, quale era la questione?

Il fatto che sia pendente avanti alla Corte d’Appello una causa promossa da alcuni proprietari in relazione a una richiesta di indennizzo che gli stessi hanno formulato per un ammontare di 3.280.000 euro a memoria e per la quale appunto è pendente questa causa, è stata fatta una prima udienza e mi ero permesso di segnalare questa cosa perché a mio modesto parere, questo avrebbe potuto comportare la necessità ai fini del Bilancio di compiere un accantonamento, io non so se tecnicamente questo possa essere un termine adeguato e corretto, un accantonamento per fondo rischio da contenzioso.

In pratica la possibilità per l’Amministrazione di perdere questa causa, in prospettiva, potrebbe comportare che dalla sera alla mattina, arriva una sentenza da parte della Corte d’Appello che è organo competente per Legge con l’obbligo del Comune di rifondere magari 3.280.000 euro.

Ora al di là del fatto a ragione o a torto di quanto è stato sollevato dall’Amministrazione e al di là di quanto è stato sollevato da parte dei ricorrenti, la questione che io ho sollevato non è tanto sul fatto di sapere da parte dei Revisori se abbia ragione l’Amministrazione o abbia ragione la proprietà, il problema per me è legato all’alea del giudizio, cioè nel senso che non si sa come possa andare a finire.

Io mi ero sottolineato anche l’aspetto del “fumus boni iuris”, fa parte della mia domanda, chiedo delucidazioni al Collegio dei Revisori perché il fatto dell’eventuale e paventata insussistenza del “fumus boni iuris a mio giudizio è errata laddove si consideri che nel momento stesso in cui arriva una sentenza..., cioè se il debito fosse certo e quindi già riconosciuto da parte dell’organo giurisdizionale, non ci sarebbe neanche un problema di “fumus boni iuris” ci sono dei soldi da pagare.

Mentre invece adesso è proprio la pendenza della lite che crea questo tipo di possibilità, cioè la presenza della causa espone a questo rischio in prospettiva l’Amministrazione. Siccome un accantonamento di siffatta natura era già stato fatto anche in precedenza, allora trovavo un po’ anomalo che non fosse stato fatto in questo Bilancio, che in passato fosse stato fatto, che oggi invece non lo si faccia. Questo perlomeno a quanto mi è stato detto, è già successo...

Non era stato fatto un accantonamento a suo tempo per la causa di Zarattini?

Intervento n. 252
Pagine 64–65
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Per Zarattini era stato fatto, chiedevo conferma. Quindi volevo sapere una risposta precisa da parte dei consulenti su questo aspetto: 1) perché eventualmente il no di un accantonamento laddove in passato è già stato fatto per una situazione analoga; 2) perché eventualmente non si ritenga sussistente un fumus boni iuris; 3) quali possono essere i rischi in prospettiva qualora dovesse essere persa una causa per chi dovesse votare il Bilancio e per chi - ovviamente ci siete dentro anche voi - anche voi come Revisori.

64

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

65 interventi
Intervento n. 10
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora una interpellanza rivolta, anche se non è presente, all’Assessore Romeo e una invece o a lei Sindaco o alla Giunta generale. Partiamo prima dall’Ambiente.

Allora questa mattina, l’avevo già segnalato, è comparsa la notizia già sul “La Voce di Rovigo”: “Che cosa succede? Problema caldaie”.

Allora mi arriva prima una comunicazione errata da parte del Comune di Rovigo e della TMT S.r.l. con la quale mi si dice che verranno il giorno 20 a fare il controllo della caldaia, in un immobile di cui non sono mai stato né proprietario, né possessore, addirittura si parla di una cointestazione con una mia collega quando in realtà non siamo mai stati né proprietari e né tanto meno affittuari insieme di un immobile in via Umberto Maddalena, comunque dico: “Va bene, pazienza” l’unica nota che avevo sottolineato è che parte la comunicazione il 12, a “tacchetto” diciamo così della visita della caldaia, l’ho ricevuta 4 giorni prima rispetto a quello che era la data presunta del controllo, quindi praticamente avevo 24 ore di tempo per andare a pagare i famosi 66 euro, comunque questo qua, primo episodio.

Dopo 4 - 5 giorni mi arriva un’altra comunicazione da parte dell’Ufficio Ambiente, da parte del Comune di Rovigo TMT S.r.l., dove mi dicono: “Veniamo a controllare la caldaia il giorno 26”. Allora dico: “Va bene perfetto” mi preparo, guardo il mio bollettino, mi leggo bene la lettera da bravo cittadino.

Quindi mi arriva questa comunicazione io la leggo diligentemente, poi da bravo papà, siccome hanno detto che i bambini bisogna farli abituare a adoperare Internet il computer dico: “Andiamo a vedere, a avere le informazioni sul sito che è stato indicato dal Comune come sito sul quale posso avere tutte le informazioni del caso sul controllo della caldaia”.

Allora mi metto lì con mio figlio al computer e dico: “Allora Alessandro - che lui è un altro dei miei due consulenti familiari sul modo di operare dell’Amministrazione - allora guardia digitiamo, vedi il Comune ci ha mandato la lettera, digitiamo www.energiaambiente.com/... etc. - dico - dai l’invio” e l’invio zero, completamente inesistente. Allora dico: “Guarda probabilmente Alessandro hai sbagliato, proviamo a ridigitare nuovamente”.

Allora mio figlio diligentemente va a ridigitare come da istruzioni della scuola, e viene fuori completamente nulla. Allora ho provato anche con Giovanni e dicevo: “Spingi qua” e 4 niente da fare e il sito, alla fine - morale della favola - è un sito che voi mandate come un sito nel quale i cittadini, al di là di Guarnieri, possono prendere le informazioni per il controllo della caldaia e il sito è inesistente, “pagina inesistente”.

Allora visto che le cose vengono fatte così bene dall’Assessore Romeo che ha detto che lei non sbaglia mai e che quindi queste cose le fa con grande cura e dovizia, io mi chiedo come mai la pagina sulla quale il Comune mi dice di andare ad apprendere e avere informazioni in realtà non esiste. Per mero scrupolo, ho detto: “Vuoi mettere che magari “/rovigo” sia una cosa che hanno aggiunto, magari non è una “/rovigo” ma è un trattino per dire “per Rovigo digitate Rovigo successivamente...” con il beneficio del dubbio?

Vado provo soltanto con “energia ambiente” e viene fuori “Pagina in allestimento”. Quindi addirittura a essere generosi, quindi a dire: una pagina c’è e è una pagina che è in allestimento.

Allora volevo sapere se i cittadini devono in mancanza di una pagina sulla quale avere delle informazioni sono obbligati per forze di cose a parlare con gli uffici del Comune, se queste lettere come e perché sono state fatte in questa maniera, perché l’Assessore non ha controllato sull’esistenza o meno di un sito, perché le cose - in poche parole - sono state fatte da cani.

Posso capire che magari uno può dire: “Per un’Amministrazione inesistente il sito deve essere inesistente” questo potrebbe anche essere, però al di là della battuta, io preferirei avere delle informazioni su questa pecca, su questo scivolone fatto dall’Amministrazione. Questo è il primo.

Anzi per ultimare vorrei sapere una cosa e questo mi dispiace che non ci sia Cavallaro, ma non mi informerò, se la TMT è ditta subappaltatrice da quello che capisco perché Energia Ambiente è quello a cui abbiamo affidato il servizio la TMT è in subappalto. Allora vorrei sapere quali sono le garanzie che ha un cittadino, perché siccome vengono a casa della gente, negli uffici... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 11
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

…Cioè si è trasformata l’Energia Ambiente in TMT... Beh allora se è una trasformazione, pensavo fosse una ditta subappaltatrice no... Va bene, allora é già risolto il problema.

La seconda cosa invece è per quello che riguarda e per questo invito i Consiglieri a pensare bene su questa cosa. Allora io era da mesi che lo sapevo, devo dire la verità, però ho aspettato, come il gatto fa con il topo il momento opportuno, nel senso che io sapevo che ancora a luglio, era stata presentata una richiesta di indennizzo di 3 milioni e 285 mila euro da parte dei proprietari dei terreni che sono nella zona di San Pio, perché ritenevano che i vincoli si fossero reiterati.

Qui c’è una lunga querelle, legata ancora ai Piani Integrati che grazie anche all’ausilio del centrosinistra, sono stati bocciati a suo tempo, insomma, al di là del P.I.R.U.E.A. resta il fatto che viene presentata questa domanda di indennizzo di quasi 7 miliardi e mezzo. Cosa succede?

Che il Comune risponde, proprio nei 90 giorni, a pelo, pelo, il 14 di settembre, manda una lettera dicendo: “Secondo noi non dobbiamo pagare nulla, però vedremo un po’, vedremo un po’ il nuovo PAT, insomma non fate i cattivi” questo è un po’ l’invito bonario dell’Amministrazione per cercare di tenere le cose tranquille.

Il proprietario invece non si fa per nulla intimorire, i proprietari, e mandano una richiesta questa volta non soltanto come un’istanza ma proprio con un bell’atto di citazione avanti alla Corte d’Appello di Venezia che viene notificato all’Amministrazione nel settembre del 2006 prima udienza fissata per il 20 di gennaio.

Di tutto questo, chiaramente non mi sembra che sia una cosa da poco, mi pare poco una richiesta di indennizzo di quasi 7 miliardi, non mi pare poco il fatto che venga promossa, intentata una causa avanti alla Corte d’Appello per la quantificazione della liquidazione di 7 miliardi, non sono pochetti.

Mi sembra strano, è passata anche la prima udienza, nessuno ha saputo nulla, insomma, gira - mena - briga, arriviamo al Bilancio, vi aspettavo dico: “Voglio vedere se al Bilancio finalmente qualcuno dell’Amministrazione si degnerà di dirci qualcosa, visto che siamo Consiglieri comunali”. Che cosa succede? Che nel Bilancio non c’è traccia di questa cosa è come polvere sepolta sotto il tappeto, però il problema è che non è che la polvere scompaia se la mettiamo sotto al tappeto, la polvere, lo sporco rimane.

Allora in questo caso ho detto: “È giusto fare un po’ 5 di pulizie di primavera, visto che ormai è imminente e allora che cosa ho fatto?

Mi sono preoccupato, visto che nessuno sembrava non saperne nulla di notiziare il Sindaco, il Segretario generale, la Ragioneria, che non ne sapeva nulla..., non per negligenza, perché se nessuno li informa è chiaro che non possono saperlo, i Revisori dei Conti che non ne sapevano nulla, la Corte dei Conti che è bene che in via cautelare sappia che c’è anche questo piccolo problemino per il Comune di Rovigo.

Allora al di là di quello che sarà l’effetto sul Bilancio, ma di questo discuteremo a tempo debito - e su questo mi riservo - la cosa che mi sentivo invece oggi di stigmatizzare, per la quale chiedo un chiarimento è: perché rispetto a un fatto tutt’altro che di scarso rilievo e di scarsa rilevanza, come una richiesta di indennizzo della bellezza di 7 miliardi, e 7 miliardi e più, nessuno è venuto, si è preoccupato, della Giunta, di venire a dire, non dico a Guarnieri per carità, ma almeno ai vostri Consiglieri di maggioranza: “Sappiate che c’è questo tipo di problema”.

Informare - penso - perché se aveste informato il Presidente dell’Urbanistica penso che sicuramente il buon Romanin, persona molto ligia e molto precisa, ci avrebbe informato, ci avrebbe fatto presente questa cosa e ne avremmo parlato in Commissione.

Invece tutto è taciuto, forse si confidava, non vorrei essere malizioso, sul fatto che se qua nessuno tira fuori la questione, dopo questa cosa va via liscia, andiamo avanti con il nostro bilancio e invece purtroppo, Guarnieri era da luglio dell’anno scorso che vi aspettava... Eh Curina, a te non interessa e invece a me sì.

E allora ripeto: io ci terrei per il futuro come comportamento che una richiesta di 7 miliardi venisse portata all’attenzione del Consiglio comunale, se ai Consiglieri di maggioranza non interessa, perlomeno a me e agli altri Consiglieri di minoranza con i quali ho parlato interessa molto, anzi direi che interessa moltissimo. Quindi per cortesia per il futuro, inviterei il Sindaco e la Giunta, visto che per la Polservizi quando serviva arrivavano informazioni ad horas, qua invece sono passati dei mesi.

Quindi per cortesia in futuro un comportamento un po’ più ligio su un fatto così grave, direi che sarebbe d’uopo. Grazie.

Intervento n. 19
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

La cosa che lei ha detto è ancora più grave, perché che lei mi venga a dire che sono stati informati i Capigruppo di maggioranza e non quelli dell’opposizione è di una gravità, Sindaco, perfino è nevicato oggi, perché lei parla di educazione, questa è educazione politica, perché non informate sempre su un unico binario, è inutile che diciate sui giornali da mesi: “Ma l’apporto dell’opposizione...” dove non ci degnate di darci delle informazioni così gravi, io non so, perché vedo Mazzo che è un po’ basito di questa cosa e in ogni caso non basta informare solo i Capigruppo di maggioranza, io voglio sapere quanti Consiglieri di maggioranza sanno questa cosa e che abbiate informato solo i Consiglieri di maggioranza, il Consiglio comunale - caro Assessore - è formato da 40 Consiglieri e lo chiedo perché ha un grande rispetto e ha sempre avuto un grande rispetto di questo Consesso.

Non mi si venga a dire che si parla solo e ci si confronta solo con i Consiglieri di maggioranza perché solo loro in fin dei conti che alzando le mani, mandano avanti qualsiasi cosa. Quello che lei ha detto è di una gravità che è ancora peggio rispetto a quello che abbiamo detto prima. È di una gravità pazzesca e vorrei sentire il Sindaco su questa cosa... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 26
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Vorrei che il Sindaco mi desse una risposta, se è normale che il suo Assessore dica di questo fatto di cui riconosce la gravità: “Ho informato solo i Capigruppo di maggioranza forse...” che la minoranza che lei tiene in palmo di mano, sia lasciata al di fuori di un problema così grave...! Mi dica se ha ben operato.

Intervento n. 30
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Le dico Sindaco, perché lei sta mentendo nuovamente, mi dispiace dirlo e glielo dico perché...

Intervento n. 32
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Glielo spiego perché, perché se il 20 di gennaio, Sindaco c’è stata la prima udienza, vuol dire che al 20 gennaio, a meno che l’Avvocato Lembo, ma lo conosco molto bene, anche perché ho visto l’incarico dato all’Avvocato Lembo di quand’è vuol dire che di questa cosa è da settembre che ne avete parlato con l’Avvocato Lembo e ne avete parlato talmente bene che lui le osservazioni dell’Amministrazione le ha già scritte e riportate in un atto depositato prima del 20 gennaio e siamo arrivati e non mi venga dire che ne abbiamo parlato oggi, ne ha parlato a suo tempo e oggi tirate fuori il discorso...

Intervento n. 40
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ma Sindaco, ma io ci credo che lei ha parlato venerdì, ma io dico anche che l’Avvocato Lembo ha depositato un atto per costituirsi il 20 gennaio o no? Ci siamo costituiti in causa? AVVOCATO LEMBO: Sì.

Intervento n. 41
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ecco e allora vuol dire che in queste cose da gennaio...

Intervento n. 57
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io avevo capito oggi che vi è una richiesta di 7 miliardi e lei Sindaco ritiene che in fin dei conti non ci sia da fare allarmismo, nessuno ne viene informato lo sapremo e eventualmente se perdiamo la causa, speriamo di no, alla fine poi vedremo: “Ah abbiamo sbagliato, peccato la Corte d’Appello magari ci ha dato torto e scusate se non vi abbiamo informato”. Ragioniamo così?

Intervento n. 58
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Dica semplicemente che è più semplice: “Abbiamo sbagliato, la prossima volta vi informeremo subito” questo è da dire. Un Sindaco e la Giunta, questo dovrebbe dire non tirarmi fuori questi discorsi, che sono discorsi, perché non stiamo a fare la figura dei cioccolatai Sindaco.

Io non sto a ascoltare, a farmi prendere in giro, a sentirmi dire: “Ho parlato...” fin quando a gennaio vi siete costituiti con l’Avvocato Lembo che già ad ottobre, diceva poco fa, era informato di questa cosa, da ottobre a oggi, Sindaco, la Giunta, è stata latitante. Non ci avete informato. “Vi chiediamo scusa”.

E adesso io vado in Tribunale...

Intervento n. 346
Pagina 61
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente no le anticipo una cosa...

Intervento n. 348
Pagina 61
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Scusi se scatto, ma devo fare così, perché altrimenti non mi dà la parola, mozione d’ordine: noi chiederemmo che i dipendenti non si incontrassero solo con la rappresentanza dei Capigruppo e con il Sindaco...

Intervento n. 350
Pagina 61
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, noi chiederemmo che venisse discusso come è avvenuto l’altra volta nell’Aula consiliare, anche perché...

Intervento n. 352
Pagina 61
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Beh io formalizzo la richiesta Presidente...

Intervento n. 354
Pagine 61–62
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, no, questa è una mozione d’ordine, io chiedo che i dipendenti abbiano la possibilità anche perché Presidente, poco fa, uno dei dipendenti mi ha dato il volantino presumo perché ci tiene che anche chi non è Capogruppo abbia la possibilità di discutere. 61

Intervento n. 356
Pagina 62
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere F.I.

Leggi intervento

La formalizzo bene.

Io chiedo al Consiglio comunale di far sì che i dipendenti che già erano venuti in passato a esporre i loro problemi, e ci avevano già anticipato, abbiano la possibilità di parlare a tutto il Consiglio comunale, visto che rappresentiamo la città e rappresentiamo anche quella parte dei cittadini che sono i dipendenti comunali, per avere una conoscenza diretta da parte loro di come sono andate le trattative anche perché ai fini di possibili emendamenti al Bilancio che sono stati proposti all’interno del volantino che hanno distribuito è bene, visto che dobbiamo andare come Consiglieri comunali, a discutere del Bilancio che si siano messi nelle condizioni concrete di poter conoscere i problemi e eventualmente presentare idonei emendamenti al Bilancio.

Quindi chiedo che si discuta qua come l’altra volta, grazie.

Intervento n. 377
Pagina 67
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È soltanto una richiesta che avrei da fare Presidente, è di conoscere il risultato della discussione Commissione consiliare. Quindi se qualcuno ci potesse illustrare, l’Assessore, il Presidente o il vice Presidente.

Intervento n. 379
Pagina 67
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

L’abbiamo sempre fatto, avere un po’ informazioni da parte del vice Presidente.

Intervento n. 382
Pagina 67
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Però c’è il vice Presidente, quindi ci terremmo...

Intervento n. 384
Pagina 67
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Non vorrà dirmi che il vice Presidente non è in grado di...

Intervento n. 386
Pagine 67–68
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Vorrei soltanto sapere quale è stato l’esito della discussione, altrimenti è inutile farlo Presidente, per questo. Allora o c’è una partecipazione presente, non soltanto come presenza fisica, ma come partecipazione alle Commissioni o altrimenti non ha senso. 67

Intervento n. 388
Pagina 68
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io le chiederei nuovamente se fosse possibile, proprio per far comprendere meglio il mio pensiero, sarebbe importante per noi capire che cosa è successo in Commissione consiliare. Almeno sapere quando si è votato, quanti erano astenuti e quanti erano...

Intervento n. 395
Pagina 69
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ritorno solo perché lei mi ha detto, mi ha invitato a leggere il verbale, il verbale non c’è...

Intervento n. 397
Pagina 69
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, no, no, no perché è mancanza di rispetto nei miei confronti e a mancanza di rispetto rispondo con mancanza di rispetto. Mi si dice: “Caro Guarnieri - ridendo - il Consigliere Osti: leggiti il verbale”...

Intervento n. 399
Pagina 69
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È un problema che riguarda me, lei ha il dovere come Presidente del Consiglio di garantire che ci sia allegata alla delibera il verbale della Commissione, lei ha il dovere non mi deve dire cose del genere.

Intervento n. 401
Pagina 69
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi si dia il verbale e io sto zitto.

Intervento n. 403
Pagina 69
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Va bene, allora mi dà il verbale?

Intervento n. 405
Pagine 69–70
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Lei lo ricorda Presidente quando era su quei banchi che chiedevate, ne è buon testimone Montagnolo che chiamo per la correttezza, che ha sempre avuto rispetto di questa Aula e anche lei Sindaco, se lo ricorda bene.

Anche lei se lo ricorda, glielo dico proprio con il dito come faceva lei, che era importante che i Consiglieri fossero informati, il dovere dell’informazione, il contenzioso che era successo in Commissione, quale era stato il contenuto della discussione della Commissione consiliare, oggi però lei se lo dimentica. Lei mi dice che sotto il profilo della legittimità il segretario copre tutto e a me non va bene... 69

Intervento n. 407
Pagina 70
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

A me non va bene quando un Consigliere comunale ridendo mi dice: “Leggiti il verbale - lei mi dice - leggiti il verbale” e poi il verbale non c’è, perché questa è una mancanza di rispetto, una presa in giro.

Intervento n. 409
Pagina 70
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io ho chiesto che qualcuno mi dice che cosa è successo in Commissione.

Intervento n. 411
Pagina 70
Punto 4

Determinazione tariffe gestione rifiuti anno 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Lei mi deve far vedere il verbale della Commissione a meno che non mi si dica e chiedo al dottor Santaniello che le delibere possono essere tranquillamente portate all’attenzione del Consiglio comunale senza il verbale del contenuto della discussione in Commissione. Allora vi prendete questa grande responsabilità, se la prende il Segretario e la prende anche il Sindaco dove ieri diceva una cosa e adesso razzola in maniera completamente diversa.

Intervento n. 538
Pagine 88–90
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sindaco mi rivolgo a lei, perché devo dire la verità, questa delibera in qualche modo, corona quello che da mesi andiamo dicendo, cioè che fondamentalmente le grandi capacità che lei ha sempre ostentato di fronte alla città, dicendo: “Io sono in grado di fare...” “Farò...” “Vedrete....” un po’ come oggi anche, il faremo e probabilmente si potrebbe fare, il condizionale e il futuro mai il presente e questo ha avuto una nuovo conferma proprio in questa delibera che è in qualche modo, la chiamerei la delibera cardine dell’incapacità dimostrata nella gestione della macchina amministrativa da parte di questa Giunta, perché?

Perché intanto poc’anzi, l’ha detto anche il Consigliere Stocco, abbiamo un record è un po’ come vincere alla lotteria all’incontrario, perché siamo il sesto Comune capoluogo di Provincia a avere l’IRPEF più alta, lei è riuscito a farci assurgere a livello di cronaca proprio per questa cosa, che ci fa molto onore, le fa molto onore.

Non solo non ha ritenuto anche questo come dato probabilmente le interesserà che sul giornale di qualche giorno fa, era riportata questa notizia: “Solo l’8,4 per cento dei Comuni ha aumentato l’IRPEF”. In questo 8,4 per cento siamo riusciti - grazie alle sue capacità - a rientrare anche noi 88 come capoluogo di Provincia, quindi siamo in sesto capoluogo d’Italia e rientriamo in quello sfortunato 8,4 per cento di Comuni in cui è stato aumentato l’IRPEF.

Direi che questo è un risultato fenomenale, ma ancora più fenomenale, laddove uno si va a prendere quello che lei ha detto nel programma, perché laddove un Sindaco avesse detto: “Guardate io vi aumenterò le tasse” “Guardate faremo questo e faremo quell’altro” è chiaro che nessuna doglianza potrebbe esserci, il problema quale è?

È che invece proprio nel programma e mi dispiace non avere qui con me il volantino, ma forse dopo quando parleremo degli emendamenti magari faccio in tempo a fare un salto in studio a prenderlo, lei si era con tono molto gentile, con la mano protesa, ricordo con il volantino, l’immagine, l’effigie sui cartelloni che tappezzavano la nostra città, decidiamo insieme davvero.

Allora io le chiedo Sindaco, perché io non ho trovato molte persone con le quali probabilmente o non si confrontato, forse, io sono stato sfortunato perché non sono riuscito a trovare nessuno con il quale lei ha condiviso davvero queste decisioni di aumentare l’IRPEF, io ho cercato dei cittadini per la città, caro Frigato, che dicessero: “Ma sono proprio contento...” Quindi io ho cercato qualche cittadino che mi dicesse: “Guardi Guarnieri sono contento, perché prima con Avezzù pagavo un’ICI che era più bassa, ero proprio scontento, ero infelice, oggi invece è arrivato Merchiori, finalmente, mi hanno aumentato l’IRPEF sono proprio contento, sono andato là e ho deciso con lui quando me l’ha proposto che davvero ci tenevo perché non vedevo l’ora di pagare di più di IRPEF perché ha visto che siamo finiti sul giornale che siamo tra l’8,4 per cento dei Comuni che hanno aumentato l’IRPEF?

Mi sento realizzato come cittadino”, io ne ho cercato diversi e non ne ho trovato nessuno, anzi proprio nella raccolta delle firme di cui parlava poc’anzi il mio Capogruppo, il Consigliere Avezzù, abbiamo trovato delle persone che quando gli si veniva a illustrare, appunto quali erano le decisioni della Giunta, dicevano delle parole più o meno impronunciabili nella santità di questo luogo ma le assicuro che non andavano nella direzione da lei desiderata.

Non ho sentito molti cittadini dire appunto: “Ah che bravo Merchiori, devo dire la verità, ha mantenuto la promessa, oggi mi sento sollevato” si sente sollevato perché ha meno soldi in tasca, questo fondamentalmente. Allora andiamo a vedere che cosa diceva lei nelle Linee Programmatiche, ovviamente lei se l’è dimenticato, allora gliele ricordo io. Allora che cosa scriveva?

“Il Bilancio non solo diventerà documento politico autentico, ma sarà inserito a differenza della precedente Amministrazione - si badi bene perché prima si sbagliava tutto - in un più ampio contesto che qui definiamo come e - qui ecco il primo spot - Controllo di gestione sistematico volto a interpretare, applicare e valutare le performances raggiunte nella realizzazione del presente programma”.

Allora se quello che noi abbiamo sono le performances che vi diamo e sono proprio quelle di cui abbiamo discusso anche oggi pomeriggio, le performances che sono (inc.) oggi i dipendenti del nostro Comune, io penso che forse questo controllo di gestione sistematico, non sia proprio così controllato, come del resto, fin quando lei mi scrive: “Determinante diverrà la valorizzazione di tutto il personale, ognuno nel proprio ruolo, premiando il merito con adeguate incentivazioni non più simboliche, ma sostanziali, abbiamo visto oggi le incentivazioni, hanno tutti gradito davvero - Sindaco - le sue incentivazioni, perché a me risulta che rispetto a quello che lei propone che sono briciole... abbiamo avuto che cosa?

Abbiamo avuto fondamentalmente una pipata di tabacco rispetto a quelle che erano le aspettative dei dipendenti, che le assicuro non erano mica tanto contenti, non erano per niente contenti.

Poi un altro spot: “Oggi applicazione del controllo di gestione secondo il metodo di bilancio di sostenibilità” qui ci sosteniamo benissimo, lei ha parlato di una gestione manageriale che vediamo che cosa ha portato, perché è stata talmente lungimirante e così attenta la sua gestione che abbiamo un aumento dell’IRPEF e questi soldi serviranno probabilmente per qualche cosa, perché altrimenti...

“Ove una gestione virtuosa, ove siano anche identificate e eliminate le spese superflue a vantaggio di maggiori servizi - questa è la parte più bella Sindaco - maggiori servizi per la collettività e senza costi aggiuntivi”. 89 Allora abbiamo, leggiamo i giornali proprio di questi giorni, dove alla faccia di maggiori servizi per la collettività, che questi servizi sono sempre gli stessi, ma i costi purtroppo direi che i costi sono proprio aggiuntivi, quindi qua abbiamo un po’ toppato, Sindaco.

Perché ad esempio abbiamo letto che i servizi per i disabili... I disabili avranno un aumento per i servizi, abbiamo un aumento per quello che riguarda anche i nostri bambini quando andranno durante l’estate all’animazione estiva e è solo Baldoin che è contento, ma ci sarà un aumento anche per quello, ma aumenti consistenti.

Aumenti un po’ su tutto, aumento dei parcheggi, abbiamo avuto l’aumento dei tram, su queste cose qua non ho sentito una sola parola da parte dei Verdi che probabilmente sono contenti che aumentano i costi dei mezzi pubblici, così perlomeno inquinano un po’ di più, quindi hanno qualche motivo in più per potersi lamentare. Quindi alla fin fine non abbiamo portato a casa assolutamente nulla.

Poi andiamo avanti e si parla in tema di “trasparenza e nostra precisa volontà di istituire una pratica sperimentale a livello nazionale”, è sconosciuta Rovigo? Meno male che era sconosciuta Rovigo che è il bilancio partecipato.

Allora ripeto anche in questo caso: io ho cercato dei cittadini che mi dicessero partecipando che cosa avevano da dirci, come avrebbe voluto spendere questi soldi, ma non ho trovato nessuno che mi ha detto: “Va bene, però se dobbiamo tirare fuori più soldi per partecipare, decidere come spenderli siamo contenti”.

Io non ne ho trovato neanche uno caro Sindaco e poi la parte, anche questo qui è un punto forte, ne abbiamo già parlato in passato, ma ci ritorniamo sopra adesso: “Linee di azione politiche fiscali, ridurre l’ICI sulla prima casa, dall’attuale 5,25 perché la precedente Amministrazione era su una rotta sbagliata - Sindaco - dobbiamo invece dare una quantità e qualità di servizi migliori e quindi l’ICI innanzitutto bisogna abbassarla - era l’ICI senza specificazione alcuna, le ricordo - dal 5,25/1000 al 4/1000 subito” e questo era scritto anche sui volantini se lei non ricorda, ma se lei non ricorda, il volantino ce l’ho sempre per buona memoria in studio “con l’obbiettivo nella legislatura di una sua eliminazione”.

Un po’ alla volta invece abbiamo avuto: “No, al 4/1000 non si può, no mi dispiace, non ce la facciamo, forse uno 0,50” “Ridurremo l’ICI” insomma alla fine quella che è stata la riduzione e la riduzione che è talmente misera, tanto più considerato che dove andremo a calcolarlo secondo i nuovi estimi catastali, lei sa bene che non spenderemo meno di ICI, ma pagheremo ancora di più, quindi diventa veramente una beffa dove alla fine dirà: “Guardate io l’ho abbassato, mica è colpa mia se a livello nazionale, dicono di rifarsi i nuovi estimi catastali e tutti sono aumentati”.

E invece no, il problema è che lei dovrebbe considerare anche queste cose, senza fare la politica dello struzzo scaricando sempre su qual qualcun altro...

Intervento n. 540
Pagina 90
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Quindi alla luce di quello che ho detto, Sindaco, io penso che la politica di Bilancio fiscale che lei ha attuato è fallimentare per due motivi: uno per il risultato perché si paga tutti e tutti di più e la seconda perché è completamente difforme da quello che lei in maniera molto pomposa, andava dicendo in campagna elettorale, su quello che lei poi ha scritto su questo programma.

Quindi io penso, non so, i cittadini dicono che è una roba vergognosa, questo io dico è un po’ la sintesi di quello che sentiamo nei banchetti raccogliendo le firme, ne faccia l’uso che ritiene opportuno, a meno che non applichi anche per se stesso quel famoso effetto placebo, per cui si convincerà che è vero che mi dicono che è vergognoso quello che ho fatto, però in fin dei conti me lo dicono con tono bonario.

Intervento n. 565
Pagina 97
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ma se era iscritto prima di andare via...

Intervento n. 567
Pagine 97–98
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ma Presidente se lei non vede... 97 (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 575
Pagina 98
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

E interrompiamo il Consiglio...

Intervento n. 577
Pagina 98
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, perché è un discorso di rispetto, il Consigliere Paron, aveva alzato la mano, si è assentato 5 minuti e ha chiesto di intervenire, se lei non lo vede e glielo ribadisce o lei a questo punto ritiene che il Consigliere Paron le dica una bugia o... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 603
Pagina 103
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Innanzitutto vorrei tranquillizzare il Sindaco perché sapevamo che questa sera aveva un impegno a Grignano, allora abbiamo provveduto a mandare qualcuno a informare che purtroppo il Sindaco non può presenziare la riunione perché è impegnato a difendere la delibera con la quale aumenterà l’IRPEF a tutti i cittadini di Rovigo...

Intervento n. 605
Pagina 103
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sì, il senso è questo, ci siamo preoccupati per lei di informare che sta strenuamente cercando di ridurre l’IRPEF mentre lei è per difendere una delibera cui lei crede molto che è quella dell’aumento dell’IRPEF.

Intervento n. 607
Pagina 103
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Invece no condivido con lei Sindaco, perché è giusto condividere tutto davvero, l’ha detto lei che bisogna partecipare, io me lo ricordo, era il suo motto elettorale...

Intervento n. 609
Pagine 103–104
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io ritengo che la vera pornografia, sia una delibera come quella di cui stiamo parlando adesso perché rispetto a quello che lei ha scritto e rispetto a quello che io vedo, questo le ripeto, secondo me, è la vera, in senso lato, pornografia, perché per il resto lasciamolo a Sircana e soci il resto. Quindi l’emendamento che è stato proposto da parte del Consigliere Avezzù, ritengo che invece muova in quale direzione?

In quella direzione in cui lei avrebbe dovuto muoversi e che invece è quella strada che lei si è rifiutato di percorrere, per la quale, ripeto, strenuamente è qui a difendere con la sua maggioranza questa cosa. Però siccome la politica è fatta dalle persone, quindi io ritengo 103 che sia giusto un domani, che appunto i nominativi di tutti coloro che in questa Aula hanno deciso e decideranno alla fine di appoggiarla in questa crociata per l’aumento delle tasse, siano resi noti.

Quindi insomma, quando porteremo i nostri figli all’animazione estiva, diremo che ci sono i Consiglieri come Baldoin, soprattutto i DS, ricordo Borsetto, quando parlava: “Assolutamente mai gli alimenti i nostri bambini, i buoni basti, ma scherziamo”? Invece oggi a quanto pare va bene... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 610
Pagina 104
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Era per la Mensa, ma se tu sei felice che i tuoi figli possano pagare qualcosa di più durante l’animazione estiva, mi fa piacere, perché probabilmente andiamo a settori. Quindi ripeto questo emendamento dovrebbe essere approvato da parte di tutti, proprio perché muove in quella direzione di questo programma che il centrosinistra ha votato, questo programma per il quale tutti voi avete detto di sì a Merchiori.

Io ho difficoltà a capire come possa ad esempio un Consigliere della Margherita che appunto..., guardo in questo momento Buson...

Intervento n. 612
Pagina 104
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mancano pochi secondi, quindi mi interrompo, farò questa considerazione con il prossimo emendamento grazie.

Intervento n. 630
Pagina 107
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

A voi hanno portato i cioccolatini e i fichi e a noi invece...

Intervento n. 632
Pagina 107
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, Presidente lei prima con la testa sotto il tavolo si è messo a mangiare, che non è molto bello, nei confronti degli altri Consiglieri... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 634
Pagina 107
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ha 12 emendamenti...

Intervento n. 637
Pagina 108
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente però lei ha mangiato, lei ha mangiato con la testa sotto al tavolo... Allora facciamo un altro emendamento, non ho capito che cosa facciamo?

Intervento n. 639
Pagina 108
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Anche agli altri, non “Guarnieri stai seduto” Baldoin, Masin..., sono in piedi...

Intervento n. 660
Pagina 111
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Riprenderò un po’ da dove ero arrivato prima, perché devo fare a pezzi il mio intervento, vorrei poter parlare, esprimendo appieno il mio pensiero. Dicevo: “Come farà Dante Buson a dire ai propri elettori: guardate che purtroppo sapete la Margherita, il Sindaco, l’abbiamo appoggiato non c’è niente da fare e quindi purtroppo dobbiamo aumentare l’IRPEF”.

Come farà a dirlo Romanin, ma soprattutto come farà a dirlo Mazzo che adesso si sta mettendo la giacca, soprattutto perché Mazzo adesso ti spiego una cosa caro Mazzo...

Intervento n. 662
Pagine 111–112
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ma va meglio Mazzo rispetto al fatto di quanto potrà essere interessato in un futuro, sapete, vi assicuro che è molto peggio. Comunque ti stavo dicendo caro Mazzo il problema quale è? Che quando tu hai detto, ad esempio, all’Una vi daremo 40 mila euro, ah: “Caro Guarnieri ti aiuterò per quella mozione, con la quale ti faremo avere i soldi per darli...” allora invece ho il piacere di dire che sapete perché i soldi non ci sono?

Non è che non ci sono, ci sono perché il nostro Sindaco addirittura ha aumentato l’IRPEF grazie anche a Mazzo, il problema è che quei soldi, checché Mazzo dica e anche se i ringraziamenti sono comuni a me e a te sul calendario dell’Una, purtroppo i soldi sono stati destinati altrove, perché a Mazzo formalmente gli interessa dire che i soldi devono essere dati per i gatti, per questo e quell’altro, per la città, per gli interessi della città, il problema è che in realtà però i comportamenti non sono conseguenti e queste cose - vedi Mazzo - mentre io al contrario di te potrei dimostrare che c’è una coerenza tra quello che è la mia linea e quello che poi 111 io dico, nel tuo caso che ti potrebbe interessare, professionalmente, invece c’è una discrasia tra quello che tu dici e quello che tu fai e nel caso di specie nel momento stesso in cui tu andrai a votare un aumento dell’IRPEF non ti preoccuperai nemmeno come sarà poi il Bilancio, che quell’aumento IRPEF c’è l’aumento IRPEF, però perlomeno questi soldi vengono dati a chi li ha promessi, secondo me non ci fai proprio una bella figura, non ci farei proprio una bella figura.

Allora a te probabilmente non interessa, ma a me interessa dirlo, chiaramente a quelli con i quali ti vai a vantare, come ha fatto il Sindaco ad oggi, dicendo che lui amministra bene la città, da buon padre di famiglia.

Ripeto: preferisco non avere questo tipo di parentela, se questi sono i risultati, perché per qualcuno in fin dei conti, diceva prima anche l’Assessore al Bilancio: “Cosa volete che siano? - 80 euro di qua e 20 euro di là e 10 euro di là - ma in fin dei conti sono tutte cifre piccole” però sono delle cifre importanti se le andiamo a sommare. Sono delle cifre importanti se pensiamo che in una famiglia ci può essere un bambino che ha bisogno di utilizzare un impianto sportivo, se c’è un bambino che deve andare al...

Intervento n. 664
Pagina 112
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Beh continuerò dopo caro Presidente.

Intervento n. 681
Pagina 117
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi è appena giunta una notizia Ansa, dove mi dicono: “Ma è vero che Merchiori ha tirato un pacco e non viene perché sta votando l’aumento delle tasse”? Allora io ho risposto: “Non so, forse davvero”. Allora riprendo da dove ero arrivato poc’anzi, allora questa volta invece mi rivolgo... (Voci confuse dall’Aula: “Manca il Presidente”)

Intervento n. 685
Pagina 117
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Caro Consigliere Pavarin, a parte che ci conosciamo molto bene con lo stenotipista perché ci vediamo in Tribunale, in qualsiasi Tribunale ci vediamo e ci vediamo anche qua, però vorrei ricordarti che a suo tempo per le discussioni portate avanti fino all’una, le due da parte del centrosinistra quando eravate all’opposizione, addirittura il signore poveretto si è addormentato, finché stava lavorando, tanto siete andati avanti perché bisognava discutere... (Voci confuse dell’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 687
Pagina 117
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente ho altri due minuti Presidente.

Intervento n. 689
Pagine 117–118
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Invece no, ho ancora due minuti. Allora stavo dicendo, oltre a quello che ho detto poc’anzi, volevo rivolgermi anche perché mi sembra giusto e doveroso fugare ogni dubbio nei confronti del Consigliere Stocco, il quale poc’anzi ha detto: “Io questi emendamenti non li voto perché sono frutto di ostruzionismo, etc.”.

Diceva prima Zangirolami e a me è venuto un po’ da ridere, perché sono parzialmente frutto della volontà di fare dell’ostruzionismo, in realtà però invito il Consigliere Stocco a valutare questa cosa perché non è possibile al di là di tutto, al di là dei modi che probabilmente non sono molto urbani, sono poco urbani e poco piacevoli, però a valutare comunque il contenuto dell’emendamento, perché non si può caro Consigliere Stocco, stare, mi passi l’espressione con il sedere su due scranni perché lei mi dice di no a un aumento delle tasse, però non mi dice nemmeno sì a una diminuzione.

Allora a questo punto qua, abbiamo fatto anche un emendamento, l’abbiamo proposto poco fa, dicendo: “Lasciamo almeno tutto come è adesso, anche perché ci piace, è un bel ricordo dell’Amministrazione Avezzù, la ricordiamo con piacere questo 0,475” e quindi mi sarebbe piaciuto da parte sua al di là dei modi, che probabilmente non sono 117 condivisibili che però nel merito desse un segnale dicendo: “Secondo me - Stocco - era possibile diminuire...”

Intervento n. 691
Pagina 118
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sono passati due minuti, riprenderò dopo Consigliere Stocco.

Intervento n. 707
Pagina 120
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

(Intervento a microfono spento)

Intervento n. 719
Pagine 122–123
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi è arrivato un altro sms: “Che cosa ha detto Scarinzi”? “Sono un po’ in difficoltà” comunque..., nel rispondere adesso vedo un po’. Infatti adesso riprendo il discorso che stavo facendo prima con Albertino Stocco.

Ecco quello che mi dispiace caro Albertino è che rispetto a quella che è la tua posizione di dire: “Non aumentiamo le tasse, perché non vanno aumentate”, è una cosa abbastanza ovvia e quindi il tuo no all’operato di questa Giunta e anche il Sindaco che ripeto al di là dei modi cortesi, basta che il fatto che con una stretta di mano, alle spalle ti pugnala, come cittadino, in senso metaforico, dall’altra parte mi sarei aspettato che di fronte a emendamenti che tendono perlomeno o confermare situazione pregressa, sicuramente migliore di quella che ci viene proposta o una riduzione dell’imposta, tu non prendi posizione, dicendo: “Ma tanto questo è ostruzionismo”.

Sarà ostruzionismo, però è una maniera anche di far capire che chi a mio giudizio, in maniera errata e sbagliata, va a gravare sui cittadini, su dei servizi anche importanti, sui disabili addirittura, il 122 carico del Bilancio, che ci fosse perlomeno un tuo sì, perlomeno anche solo formale, tanto comunque non passerà mai, perché questa maggioranza ha già deciso, Curina è contento sta guardando il suo computer è felice e tasserà comunque perché sono contenti di tassare i cittadini perché è la scelta migliore, in linea con quello che il loro Sindaco gli ha proposto.

Perlomeno da parte tua, mi sembra che mai sia stato più azzeccato il termine di Italia di Mezzo. Qua più che altro l’Italia è in mezzo perché siamo tra una situazione A) e una situazione B), però il terzo non datur, dicevano i latini, non è possibile una terza possibilità, o si aumenta o si cala, o che cosa? Per carità, potremo dire anche ma lo paragono al fatto della diminuzione del fatto di mantenere inalterata l’IRPEF...

Intervento n. 721
Pagina 123
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente il problema è che lei dice che ognuno deve stare al proprio posto, ma mi sembra che qua sia come un girone infernale perché è tutto un girare, non è che ci si senta molto nelle condizioni a quest’ora...

Intervento n. 739
Pagina 127
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sono le ore 24:20. Questo emendamento fondamentalmente muove nella stessa direzione di quelli che abbiamo discusso poco fa. Io prima stavo pensando se fosse atterrata in quest’Aula un astronave di un marziano che cosa avrebbe potuto pensare?

Se si possa parlare veramente di una pacata discussione su problemi della città, il fatto di forzare le cose al punto di dire, che non si possa nemmeno andare a prendere un caffè, perché comunque le cose vanno fatte di fretta e dall’altra parte invece la tenace volontà e pervicace volontà di rimanere qui a discutere di una cosa di cui i contorni bene o male, penso che abbiamo sviscerato ampiamente.

La cosa che più mi dispiace però di tutto questo, lo dico di cuore, è che al di là di quella che anche la pazienza da una parte nostra, dall’altra parte anche dei Consiglieri di maggioranza, ma la cosa che mi dispiace di più è in qualche modo il silenzio assordante del Sindaco, oltre anche al silenzio assordante comunque della maggioranza che nelle ultime 4 ore che stiamo discutendo di IRPEF di aumento dell’IRPEF non un solo intervento ha prodotto.

Sembra che ormai sia una cosa che sa di fare, è una cosa che è stata digerita, una cosa che si deve fare e basta. Ripeto: mi dispiace che il Sindaco si è sempre fatto molto paladino formalmente e onestamente Sindaco lei si è riempito un po’ la bocca in passato del valore e dell’importanza dell’opposizione, abbia in un qualche modo avallato questo spettacolo che è indecoroso per tutti, per carità, questo è vero, però lei comunque è correo di una situazione di questo tipo.

Io lo dico perché io ne ho la conseguenza spero che abbia anche lei per il ruolo che le è proprio questa consapevolezza. Io sono Consigliere comunale mentre lei è il Sindaco della città...

Intervento n. 741
Pagina 128
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sono al tema, sto parlando proprio di questo. Quindi ripeto è uno spettacolo triste che è triste quanto la delibera che viene portata alla nostra attenzione a differenza dell’emendamento che abbiamo proposto.

12 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 210
Pagine 56–58
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Penso che tante volte il populismo e la demagogia siano veramente una pessima malattia e è una malattia per la quale - mi spiace doverlo dire - ma Rifondazione ha una certa propensione avete questo virus un po’ nel sangue e nel caso di specie questa mozione proprio è la fotografia di quello di cui stavo parlando perché fondamentalmente che cosa dice questa mozione? Vorrei, ma non vorrei, questo perché?

Perché non è che si ragioni in termini oggettivi, come secondo me la politica dovrebbe ragionare, si scrive, si presentano mozioni sulla scia di emozioni o di input che arrivano dai cittadini - cosa che va bene -, però molte volte senza avere dei determinati strumenti.

Se ho bisogno di curare una malattia, di solito ci si rivolge a un medico, perché si presume che un medico - è la sua professione -, mi sappia dare una risposta, difficilmente andrei dal pescivendolo a farmi fare una prescrizione e qui è un po’ altrettanto perché si ascolta magari la voce del cittadino che sulla scia di nozioni che arrivano molte volte come terrorismo psicologico, soprattutto anche frutto di questo terrore, legittimamente, scia di quanto c’è stato in passato, allora dicono che deve essere no.

Allora siccome abbiamo il fronte del porto abbiamo i cittadini che si ribellano, allora per Rifondazione ecco levata di scudi: “No Verdi, no, no, no assolutamente...” però siccome è un però, le scelte sul territorio ricadono perché alla fine il no comunque produce degli effetti e questa è la fotografia. Allora fare il paragone quello di cui stiamo valutando adesso con l’Eco Servizi, è una cosa che ad esempio è completamente fuorviante, perché a suo tempo abbiamo detto di no?

“No, perché a 56 Borsea non ci deve essere nulla vicino a Borsea, perché la destinazione naturale di Borsea...” e tutti questi discorsi qua, è perché sulla Eco Servizi eravamo andati a vedere, io personalmente ero andato a vedere quella volta in Internet e quello che avevano fatto, in località mi pare di Brescia, era qualcosa di terrificante, cioè leggere quali erano i prodotti di un’attività presuntivamente legittima sul territorio, quindi già si era verificata questa cosa, era già attestata, è evidente che non si poteva altro che dire di no, perché è vero che tutto ciò che è legittimo e che rientra e che è a norma, come molte volte si dice, in realtà spesse volte può creare dei problemi.

Allora in questo senso, io ho apprezzato molto l’intervento, molto puntuale del Consigliere Stocco, perché il Consigliere Stocco nel suo piccolo e presumo come me, non avendo competenze, ha cercato di fare quanto possibile fare, non essendo esperti nel settore, per informarsi di quali sono gli effetti delle nanoparticelle che dimentichiamo sempre e quali sono gli effetti di altri fattori inquinanti cercando di capire, come o meno possono essere limitati questo tipo di impatti e queste forme di inquinamento.

È pur vero però che c’è un tassello che manca, nel senso che la ricerca del Consigliere Stocco, mi va bene, come un punto di partenza, ma non è ancora un punto di arrivo, nel senso che a fronte di queste considerazioni, non possiamo ancora dire se ciò che viene proposto va bene o va male, ripeto ci manca il medico, adoperando l’esempio di prima che ci venga a dire, con un certo grado di certezza, non soltanto ciò che a norma e che non mi va ancora bene, ma anche ciò che dovrebbe essere per evitare che determinate cose delle quali abbiamo conoscenza, tipo le nanoparticelle, non siano qualcosa che domani andiamo a respirare perché arriva nel nostro territorio un’attività di questo tipo.

Allora questa semplice, a mio giudizio, linea di demarcazione, manca completamente in questo tipo di documento, ma soprattutto che cosa manca e in questo senso, mi dispiace, perché parlo di populismo e di demagogia, perché dimentichiamo che in fin dei conti, tutto questo e anche quello che attualmente è portato alla nostra attenzione, da parte di questa società, la E - Factory, deve essere inserito all’interno di valutazioni molto attente di politica ambientale e di politica urbanistica.

Nel caso di specie, direi che siamo alla preistoria per quello che riguarda sia la politica urbanistica e sia la politica ambientale.

Mi sarebbe piaciuto ad esempio sentire, adesso mi dispiace che l’Assessore non ci sia, c’è l’Assessore Romeo e mi fa piacere visto che parliamo di ambiente, mi sarebbe piaciuto, ad esempio che qualcuno oggi fosse venuto qui a dirmi di inserire all'interno di questo documento un qualcosa a più ampio spettro, nel senso che è la cornice di quello su cui si va a lavorare, dicendomi che la politica ambientale del Comune di Rovigo, è la politica urbanistica che è strettamente correlata in insediamenti di questo tipo ed è di un determinato tipo, all’interno di questo quadro andiamo a colorare nel modo che riteniamo più opportuno.

Vediamo se quello che ci viene presentato è un quadro che ci può andare bene o no, una rappresentazione valida o no. Il problema quale è? Che manca completamente la cornice, cioè stiamo parlando veramente a vanvera.

Allora quando io penso che ad esempio alla politica ambientale e urbanistica del Comune di Rovigo..., per carità, quella urbanistica, se torniamo indietro nel tempo, è qualcosa di terrificante, però se io penso che ad oggi, dopo nove mesi, non abbiamo ancora il PRG e siamo qui a mendicare delle modifiche alle norme tecniche con..., questa me la sono segnata perché è una bellissima battuta di Curina: “A brevissimo senza indugio...” è un’espressione che è realmente fantastica.

Dove non si è parlato di norme tecniche e di PRG per nove nove mesi e non si sa ancora quando approderemo a qualcosa, l’espressione “a brevissimo senza indugio”, l’ho trovata particolarmente divertente. Ad esempio, per quello che riguarda il traffico, perché non c’è mica solamente ciò che ci viene presentato dall’E-Factory, dove noi parliamo... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili) 57

Intervento n. 211
Pagine 58–59
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere F.I.

Leggi intervento

…E mi dispiace dover essere paragonato a Santoro.

Allora il fatto dello stop al traffico, la politica del traffico, dobbiamo bloccare il traffico per quattro domeniche, dobbiamo sensibilizzare, questo è molto bello, dobbiamo sensibilizzare gli sfigati di turno, che sono quelli che hanno la macchina catalizzata, perché i catorci, questi sono visti come il Demonio e quindi anziché pensare a come risolvere il problema, c’è il blocco, no, basta si ferma quattro giorni nell’arco di un periodo abbastanza lungo per sensibilizzare.

Per quello che riguarda poi le caldaie, penso che ormai “Energia e Ambiente”, quanto al foglio che arriva da “Energia e Ambiente” a casa di qualcuno, sono quasi peggio dei Testimoni di Geova, ormai la gente li avverte come qualcosa che è peggio dei Testimoni di Geova, perché la gente fa fatica a capire, fa fatica a capire l’operato che viene svolto da una società che va a verificare su ciò che è a norma e non a norma e addirittura anche ciò che è la ditta che viene a controllarti normalmente magari per diligenza la tua caldaia, nonostante tutto non va ancora bene, e questi sono dei casi da manicomio.

Alcuni veramente vengono descritti, per carità, saremo nell’ambito della norma di Legge, ma la gente sta diventando pazza. Sulle antenne non se ne parla, perché abbiamo un Regolamento però, doveva essere all’interno del PRG anche questo è stabilito dove o meno inserire questi impianti per dare una risposta agli enti gestori della telefonia, per capire dove o meno andarle a piazzare. E anche qua è tutto completamente fermo.

È facile parlare di prospettive di lavoro, ma le prospettive di lavoro, bisogna anche costruirle, bisogna creare anche i presupposti, altrimenti l’espressione “prospettive di lavoro”, caro Pavarin, non vuole dire niente, come non vuole dire niente quando leggo che al tavolo tecnico economico dove si parla della valenza progettuale e dell’eventuale danno di un impianto mi dici: “Sentiamo le forze sindacali”.

Cioè per voi qualsiasi cosa le forze sindacali, qualsiasi cosa “Vado dalla morosa, però devo vedere le forze sindacali”. “Devo andare al cinema, devo sentire prima le forze sindacali” avete un po’ questo pallino, che per carità, rileviamo il ruolo delle forze sindacali, è importante, nell’ambito del lavoro, i Sindacati dovrebbero intervenire in questo settore qua o dovrebbero dirmi che cosa? Se si può fare o non si può fare un impianto?

Se è un impianto è a norma o non è a norma? O come dovrebbe essere o non dovrebbe essere? E poi altra fase che è un po’ di routine, è quella della vocazione dell’Interporto.

Anche qua, io ormai penso che omai quando Borgati si presenta a parlare con la Amministrazione comunale e provinciale che sia, l’unica sarà farlo accompagnare da un esorcista, perché penso che sia accolto nello stesso identico modo, come un demone perché oggi la zona dell’Interporto è qualcosa che non viene vista positivamente, per le sue potenzialità, tant’è che a quanto mi risulta, fondi non bisogna dargliene; di colpo all’Interporto non bisogna dare più fondi, assolutamente, perché ha questa vocazione, qualcosa di spirituale, qualcosa di monastico, quasi.

Non si pensa invece alle capacità di sviluppo della zona dell’Interporto, ma soprattutto la cosa più ipocrita che è all’interno di questo documento, è il fatto che non mi si dà un’alternativa. Cioè è facile dire: “No, questo no, la mia preoccupazione è questa, la mia preoccupazione è quell’altra” “Ma che cosa andiamo a fare”?

Allora si ha il coraggio di dire al di là della tanto invocata prospettiva per il lavoro, “I nostri figli devono andare a lavorare altrove” “Siamo costretti a andare a fare 80 chilometri al giorno perché non si può vivere in questa zona, perché non c’è sviluppo, non si sono attività...” uno mi deve dire a Rovigo che cosa deve arrivare, che cosa può arrivare e che cosa non può arrivare, perché l’unica cosa che può arrivare è soltanto, facendo un lavoro di sintesi, un imprenditore, quasi come un marziano, perché sarebbe un marziano nel caso di specie, viene qua e dice: “Guardate a me non interessa assolutamente il profitto di impresa, no, no, è vero c’è scritto anche il Codice” viene riconosciuto dagli albori dei tempi che se uno svolge un’attività produttiva commerciale, vuole, chiaramente, non dico speculare..., speculare è un termine, è un qualcosa che va cassato, ma guadagnare sull’attività che va a realizzare deve venire qua gratis, cioè per farci un piacere?

Noi decidiamo che cosa deve fare, quanto deve fare, quanto deve occupare, se guadagna, 58 non guadagna, se fallisce, non fallisce, siamo noi, noi che facciamo gli imprenditori? Lui ci mette la faccia - Masin - e noi decidiamo che cosa lui deve fare. Allora io penso che ci sia un giusto punto di compromesso tra una soluzione e l’altra, perché il governare vuol dire anche dare delle indicazioni politiche in questo senso.

Allora non possiamo dire di no, perché dice di no il Comitato, non possiamo dire di no, perché c’è la signora Maria che è preoccupata perché da 30 anni, giustamente, ha vicino un’attività industriale, che quando mette fuori le lenzuola a asciugare diventano nere non appena le riporta dentro, è una giusta preoccupazione. Non può essere lo spauracchio antico ad essere elemento di valutazione per dire: “Questo va bene o questo va male”.

Io ritengo che si debba invece valutare le cose in maniera diversa, bisognerebbe spiegare al signora Maria che importante è che suo figlio non vada a lavorare in un'altra provincia che è importante che i nostri figli abbiano la possibilità di lavorare all’interno del nostro territorio e della nostra provincia, non dover andare altrove, mentre intanto stiamo qui a parlare dei sindacati e delle prospettive e di tutte queste cose qua, perché altrimenti non ci muoviamo.

Il problema che quando si dice “no alle biomasse”, non si dice no alle biomasse qui, si dice no a queste biomasse, quello che viene presentato e sulla scia dell’emotività e te lo dico io Masin.

A questo punto io ritengo che l’unica cosa che si salva di tutto questo foglio di carta, nel quale tra l'altro viene richiamato anche il programma politico amministrativo del centrosinistra che proprio sulla scie di quello che dicevo prima, sono parole in libertà, perché dire: “Obiettivo prioritario è la crescita della qualità della vita di ogni persona”.

Allora io vi invito a valutare le politiche ambientali e urbanistiche attuate nell’arco di questi 9 mesi e dirmi con molta onestà se l’obiettivo è stato raggiunto o ci stiamo muovendo per raggiungere questo tipo di obiettivo. “Lo strumento imprescindibile è la crescita economica”, ma se non faccio venire nessuno, dove cresciamo economicamente, dove le andiamo a piazzare?

Allora uno mi dice l’alternativa Masin, uno mi dice: “Va bene non diciamo lo faremo là” ma dire di no per dire di no, a me questo non va bene, allora mi dici che lo strumento urbanistico non prevede altre zone e ti muovi e dici: “Caro Assessore, caro Sindaco, individuami una nuova zona nella quale poter far atterrare delle altre aree produttive, perché sono importanti fissiamo delle norme tecniche, anche dei parametri più alti di quelli vecchi” in quello che sono le osservazioni e le preoccupazioni giustamente sollevate dal Consigliere Stocco perché molte volte essere a norma non vuol dire che vada tutto bene, purtroppo noi abbiamo illustri esempi in passato, però mi si dà un’alternativa.

Non mi si dice “no” perché devo andare a Borsea e trovare per le strade: “Avete visto siamo contro, Rifondazione è contro, abbiamo detto contro” “Noi Verdi siamo contro questo, avete visto”? Perché io vorrei sapere quali saranno le nuove aree Verdi ad esempio del nostro territorio, parlando di politiche ambientali, forse vi siete dimenticati, questa è una notizia che probabilmente non sapete, caro Pavarin ti do una bella notizia e soprattutto anche a Romanin... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 212
Pagina 59
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere F.I.

Leggi intervento

…Una simpatica notizia che senz’altro può interessare il Sindaco...

Intervento n. 214
Pagine 59–60
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere F.I.

Leggi intervento

…Ho capito e allora ci vuole rispetto e far rispettare i tempi a tutti, Presidente, mi si sia permesso dirlo... 59

Intervento n. 216
Pagina 60
Punto 5

Autorizzazioni ad insediamenti produttivi particolare a carattere industriale

Consigliere F.I.

Leggi intervento

…Eh capita solo con me...

Allora questa notizia che potrà interessare il Consigliere Pavarin, i Verdi e Rifondazione e mi auguro anche il Sindaco, è che ad esempio una vecchia delibera di adozione dei vincoli che erano stati dati a questa Amministrazione, perché venissero vincolate determinate aree del nostro territorio che sono sempre quelle vecchie note, ormai da 10 anni e più che erano previste come aree verdi nelle quali realizzare parcheggi e parchi per i bambini e queste cose qua, forse non tutti sanno che quella famosa delibera è decaduta, quindi oggi non abbiamo più... lo sapete?

Neanche Montagnolo lo sapeva e te lo dico io Montagnolo, è decaduta ancora a dicembre di quest’anno, finché stavamo pensando, valutando nel pensatoio dell’urbanistica questa delibera è decaduta, quindi ad oggi dei vincoli verdi, di quelle aree verdi non si sa più nulla. Allora io vorrei sapere, mentre stiamo parlando della E-Factory che qualcuno mi dicesse quale sarà la sorte di queste aree, perché tutto ciò sul quale si doveva fare e realizzare dei parchi, fino a dicembre dell’anno scorso, oggi non è più così.

Quale sarà la sorte Assessore di queste aree? Mi piacerebbe saperlo, perché è facile fare i Verdi, fintanto che c’è una delibera, criticata a suo tempo, però oggi non si sia più nulla, perché forse c’è il rischio di pagare degli indennizzi ai proprietari. Forse c’è il rischio di pagare gli indennizzi con i “chiari di luna” che abbiamo nel Bilancio comunale, penso che avreste qualche difficoltà.

Io penso, ripeto - e vado a chiudere - che alla politica ambientale e alla politica urbanistica ci dovevano essere delle cornici e mancano, qui dentro manca tutto, l’unica cosa che tengo per buono e mi auguro che il Sindaco riesca a dare attuazione a questo è quello della costituzione di un tavolo tecnico economico, nel quale poter discutere. Questo è l’unico risultato utile, al di là di tante parole.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 75
Pagine 19–20
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Molto velocemente da una parte c’è una proposta di emendamento che faccio, proprio in relazione a quanto evidenziato..., dopo Presidente prende nota lei dell’emendamento...

Stavo dicendo che propongo un emendamento quindi ai fini della votazione è bene che lei si concentri un attimo su questa cosa, chiederei di togliere dalla delibera il termine affidamento diretto, quindi come modalità 19 di assegnazione di forniture di beni e servizi a cooperative sociali di tipo B), quindi di togliere la dicitura “Con affidamento diretto” sostituendo questa espressione “Con Gara Pubblica” quindi questa è la proposta che formulo.

La motivazione è strettamente ricollegata a quello detto poc’anzi da parte del Consigliere Avezzù, nel senso che l’affidamento diretto non ha ragion d’essere o perlomeno faccio fatica a capire quale sia il motivo per cui io vado a scegliere come Amministrazione la cooperativa A B o C secondo me, per ragioni di trasparenza e anche per un comportamento più cristallino è giusto che ci sia una gara, dove vengono posti dei paletti e chiaramente anche questo mi consente di valutare in maniera più certa, quali sono le caratteristiche della cooperazione deve avere e quindi comunque vi un controllo da parte della pubblica Amministrazione dopodiché il migliore vince e non c’è una scelta e quindi questo dono che arriva dall’alto che onestamente lascia sempre molto perplessi e che può lasciare spazio anche a delle interpretazioni un po’ maliziose.

Quindi mi auguro che su questa proposta che faccio, vi ripeto di togliere l’espressione: “Affidamento diretto...” quindi assegnare con l’affidamento diretto, praticamente le sceglie la Giunta, fondamentalmente, ma di una gara pubblica, perché questo dà migliori garanzie e permette a tutti di partecipare e effettivamente è migliore quello che vince e non è una valutazione prettamente soggettiva, a conti fatti della Giunta.

Dopo è ovvio, che qualora questo dovesse essere non accolto, faremo le debite considerazioni non secondo tempo. Poi un’altra cosa importante, però non so se si possa eventualmente fare un’integrazione, quindi chiedo a Fiorenzato e anche al Consigliere Stocco perché non sono cose da poco quelle che sono state dette, però non vi è assolutamente alcun tipo di invenzione nella delibera.

Cioè il fatto innanzitutto di un controllo come il controllo viene effettuato per quello che riguarda un domani la cooperativa che vince, soprattutto per quello che riguarda il Personale impiegato e soprattutto le retribuzioni che vengono date perché è vero, ha fatto bene a ricordarlo il Consigliere Fiorenzato, sappiamo bene le aule del Tribunale sono piene di cause di questo tipo, dove fondamentalmente una struttura che è una pseudo cooperativa, in realtà molte volte è una ditta individuale o una ditta di pochi che sfruttano, mi si passi il termine, delle persone che hanno bisogno di lavorare, dicendo che in fin conti sono soci della cooperativa e quindi su quello che viene non hanno alcun tipo di controllo e questo si sa, firmano per firmare e soprattutto molte volte le imprese di pulizie, penso di questo il Tribunale sia pieno.

E quindi che venga data la possibilità di evidenziare nell’ambito della delibera questo aspetto, secondo me sarebbe importante. Quindi che cosa il Comune deve fare o cosa si impone di fare per un controllo molto capillare di quello che sarà un domani la struttura e l’attività svolta da parte della cooperativa che dovesse vincere o essere scelta con affidamento diretto. Poi nell’ultimo anche un discorso contro evidenziava il Consigliere Stocco per quello che riguarda il fatto dei Salari.

Qualora determinati Salari non dovessero essere corrisposti o chi viene portato alle cooperative a lavorare è fondamentalmente uno “schiavo moderno”, mi si passi il termine, il Comune che cosa fa? Sarebbe bene evidenziare che il Comune ha la possibilità di recedere a andare a verificare determinate cose... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 77
Pagine 20–21
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Però anche i Consiglieri Fiorenzato e Stocco, spero che non siamo in tre a essere imbecilli a porci questi problemi e che siano cose completamente al di fuori, perché se le evidenziamo, penso che sia nell’interesse di tutti... 20 (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 78
Pagina 21
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

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La realtà delle cooperative? Di che cosa? La realtà di cosa?

Se lei vuole venire in Tribunale a vedere che cosa succede alle cooperative...

Intervento n. 80
Pagina 21
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

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Quindi volevo sapere se vi è la possibilità di inserire, poi non so se come forma di emendamento, se il Consigliere Fiorenzato che sicuramente anche per la professione che fa, per carità, io metto a disposizione le mie scarse capacità, per vedere eventualmente di inserire all’interno della delibera o perlomeno a verbale, come un richiamo, un domani che esista qualcuno... la discussione di questa delibera, quindi come interpretazione autentica... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 82
Pagina 21
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

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Ecco stavo dicendo: non so se ci sia la possibilità, eventualmente di sospendere un attimo, pensare un attimino, se eventualmente dare, se non all’interno della delibera, però perlomeno un’interpretazione autentica che possa essere un’indicazione un domani operativa alla Giunta per quello che riguarda gli aspetti evidenziati dal Consigliere Fiorenzato e dal Consigliere Stocco.

Io penso che sia anche un modo per mettere luce determinate anomalie che tutti conosciamo e cercare perlomeno come amministrazione di porre un freno, di porre attenzione, quindi non vuol dire che sicuramente sarà così, però qualora fosse teniamoci aperta la porta per dire queste cose qua, come amministrazione noi le accettiamo.

Penso che non ci sia nulla di trascendentale, io dico questa cosa qua, senza accusare nessuno, perché dopo è chiaro che ci sono delle cooperative che lavoravano in maniera corretta e questo lo sappiamo e ci sono delle cooperative che non lavorano in maniera corretto e questo è altrettanto vero, né più e né meno. Grazie.

Intervento n. 94
Pagina 24
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

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Quello che volevo sapere io è se siamo obbligati, se la Legge Regionale dice che è imposto, dice che non è possibile un’alternativa a quello che l’affidamento diretto o se è un orientamento politico regionale, questo non ho capito. Perché se è un orientamento, allora vuol dire che l’emendamento lo tengo se mi dicono invece per un discorso...

Intervento n. 96
Pagina 25
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

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La domanda è molto semplice: è possibile farlo non con l’affidamento diretto sì o no?

Intervento n. 123
Pagina 28
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere F.I.

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No, no, perché mi giunte voce di una cosa, qua c’è scritto nell’ordine del giorno: “La seduta sarà sospesa...”

21 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 65
Pagine 18–19
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo F.I.

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Tra l’altro le anticipo, anche per correttezza nei suoi confronti, che dopo procederò a depositare, come da sua richiesta, mi sono trovato un fax, la denuncia dei redditi... 18

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo F.I.

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No, ma nel senso, lei nel suo ruolo istituzionale mi ha richiesto e io l’ho qui e l’autorizzo a darne una copia ai Socialisti, in particolare modo al Consigliere Maldi, siccome sono molto preoccupato sul fatto che pensi che io non abbia di che vivere, gliela può dare, l’autorizzo fin d’ora.

Per quello che riguarda le interrogazioni, un’altra, siccome ho notato una cosa che giustamente qua veniamo sensibilizzati tutti dalla mattina alla sera, perché veniamo sensibilizzati sul traffico e allora c’è la chiusura del traffico, poi veniamo sensibilizzati..., per qualsiasi cosa veniamo sensibilizzati da parte della Amministrazione e una cosa che mi piacerebbe, ad esempio quello che diceva poc’anzi il Consigliere Magaraggia, sul fatto della luce, sul fatto degli sperperi, quindi iniziative per sensibilizzare sulla luce, per sensibilizzare sul traffico e allora mi sarebbe piaciuto, e la lancio come proposta all’Amministrazione, anche di sensibilizzarci perché sarebbe interessante saperlo anche su come il territorio viene utilizzato, in modo particolare, non per essere pedante, ma anche su via Gorizia, della quale ne ho saputa un’altra che non sapevo, che è ZTL, mi si dice essere ZTL.

Allora io nella mia testa immaginavo che ZTL fosse una strada che veniva chiusa perché non lo so, tipo le vie del centro, per attraversare, fare una bella passeggiata, per vedere le bellezze della città nella quale siamo, però io ho provato ad attraversare via Gorizia più volte e ho difficoltà a capire per quale motivo dovrebbe essere ZTL, per cui deve servire perché la gente ci passeggi, ci vada, circoli all’interno di questa via.

Se mi si dice che è per ragione di sicurezza, allora è importante sapere che se ZTL è riferita alle strade che sono pericolose, allora mi piacerebbe sapere perché non avevano messo ZTL anche altre vie del città, per le quali avrei un lunghissimo elenco da presentare. Questa è la prima cosa, quindi sapere un po’ perché è stata messa ZTL, quindi se è vero se è stata messa ZTL e se sì per quale motivo.

Poi un’altra cosa che volevo sapere, e questo è rivolto un po’ a tutti, che tipo di orologio adoperate, perché io mi ero annotato alcune scadenze che sono già regolarmente andate e quindi probabilmente avete gli orologi diversi dai nostri. Piano Regolatore, l’Assessore Salmaso diceva e questo anche per il Piano della Viabilità: “Ah è questione di un mese e poi presento e vi illustro tutto”.

Allora vorrei sapere, perché tante volte può essere successo che magari l’avete già fatto e magari ci è sfuggito, siete stati così veloci che non ci siamo neanche accorti che già è stato fatto il Piano Regolatore, che è già passato il Piano della Viabilità, perché tutti sanno della maggioranza tranne quelli dell’opposizione.

Quindi i Consiglieri, siccome non vorrei essere un Consigliere di serie B mi piacerebbe che il tempo fosse il medesimo perché l’Assessore s’incontra, fa incontri con i tecnici, crea Commissioni, fa di tutto, mi dicono, però qua nessuno sa nulla.

Siccome il Piano Regolatore, tra l’altro è una cosa delicata e qualcuno potrebbe pensare che magari si sta lavorando per chiarire alcuni aspetti non proprio così chiari, diciamo così, allora, per fugare ogni dubbio, sarebbe il caso che l’Assessore ci relazionasse come fa con gli altri, magari del Piano Regolatore, saremmo interessati, anche del Piano della Viabilità, perché - ripeto - i due mesi sono già passati.

L’altra persona a cui ricordo il punto di regolare gli orologi è l’Assessore Romeo per quello che riguarda il canile, perché qua entro la fine del mese e parlavamo di dicembre, i cani vanno, invece i cani sono ancora là.

Quindi invece di “poveri cani” bisogna dire “poveri gatti” visto il trattamento che avevano, invece a questo punto bisogna dire “povere bestie” perché è proprio generalizzando questo tipo di espressione perché non mi risulta che i cani siano..., questa convenzione si firma, non si firma, non si sa ancora nulla, quindi, per cortesia, gradirei una risposta su queste cose.

Intervento n. 73
Pagina 20
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo F.I.

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Allora devo dire se sono soddisfatto su via Gorizia, perché non si sa se è ZTL o no, però se è ZTL penso che sia diritto dei Consiglieri sapere se lo è o no..., perché non lo dice?

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.