Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

22 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 128
Pagina 30
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E no, non è vero! E’ vero perché la Regione non ve li ha ancora dati.

Intervento n. 130
Pagina 30
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora stavo dicendo che non sono per nulla soddisfatto, perché oggi ho scoperto che l'area non è assolutamente... una parte del Parco non è ancora di proprietà pubblica; ho scoperto che con la proprietà state ancora valutando determinate cose, il milione di euro è di fatto congelato, e lo so, perché la Regione… Ci ho parlato con la Regione, Assessore! Ma se ci ho parlato, se vuole le dico anche nome e cognome del funzionario!

Intervento n. 134
Pagina 31
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Non mi provochi per cortesia, Assessore Azzalin, perché non è nel mio stile la provocazione. Allora, le stavo dicendo che oggi ho scoperto che innanzitutto il Parco non è ancora di proprietà pubblica, ma l'abbiamo solo in uso grazie allo Spirito Santo!

Ho scoperto che non abbiamo… quel milione di euro è ancora congelato, in attesa di acquisire la proprietà. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 135
Pagina 31
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Scusate, Bersani, Franceschini…

Intervento n. 137
Pagina 31
Punto 1

Risposta alle Interrogazioni ed Interpellanze come da allegati elenchi (anni 2007/2008/2009)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Provo a concludere. Quindi, ripeto: non abbiamo... Candita, per cortesia, a ghea fasì lo stesso con Frigato, ce la fate lo stesso con Franceschini.

Ce la fate! Allora, stavo dicendo, caro Assessore, che abbiamo scoperto che il milione di euro è ancora congelato, e questa è una cosa che è vergognosa! La somma per l'esproprio, lei dice: “No, la stiamo valutando, ma non lo valutiamo”.

I soldi, insomma, non si sa se ci sono o non ci sono, è il gioco delle tre carte! Morale: oggi siamo al punto di partenza di tre anni fa! Le carte, le risposte che avete dato, all’Amministrazione alla Regione, perché le ho in mano, le ho in tasca, perché mi sono state mandate per conoscenza, dicono che da un anno fa ad oggi l'area non è ancora vostra, e non sapete da che parte venirne fuori.

Per quello che riguarda la video sorveglianza, vedo con piacere che probabilmente ha dei momenti di occlusione delle orecchie, perché lei non mi ha dato una risposta proprio in valore assoluto, neanche ci ha provato, ci dobbiamo immaginare che ci sia. Quindi, ecco, lo dico alla stampa, sappiate che abbiamo una video sorveglianza virtuale, dobbiamo immaginare che c'è. Questo è il modo di mettere la video sorveglianza a Rovigo, da parte di questa Amministrazione.

5 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 7
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ci sono quattro domande, alle quali chiederei al Dottor Pirani esplicitamente di rispondere, in quanto responsabile del Settore, riguarda le schede di produttività. La prima domanda che le pongo è questa, sono delle domande alle quali spero che, come le faccio in modo lapidario, altrettanto la risposta sia lapidaria, nel senso di chiara e semplice, senza girare attorno alle parole. Allora, chi compila le schede di produttività?

Per termine chi, chiedo che sia dato nome e cognome. Sapere chi le compila. Perché mi risulta che questo dovrebbe essere uno dei compiti svolti dal Dirigente, cioè dovrebbe essere il Dirigente che compila le schede di produttività però, a quanto mi si riferisce, in realtà la paternità dovrebbe essere di altri.

Allora, ecco, volevo chiarire un attimo questo aspetto, se c'è stata una delega, se è stata fatta in virtù di che cosa, con quali criteri, con quali… Seconda domanda: entro quale data, in base alla contrattazione decentrata, devono essere consegnate dai Dirigenti le schede per la produttività, e se il termine che è stato concordato è stato rispettato, oppure no. Questa è la seconda domanda. La terza… Mi pare di essere un po' Mike Buongiorno, la buonanima!

Però, purtroppo… Dirigente per Dirigente, in che data sono state consegnate le schede e per quali settori? Quarta ed ultima: quali provvedimenti sanzionatori il Direttore Generale intende assumere o è tenuto ad assumere, o se c’è l'obbligo di prendere dei provvedimenti sanzionatori nei confronti delle eventuali mancanze dei Dirigenti, che sono collegate all'eventuale ritardo nella presentazione delle schede di produttività. Queste sono quattro domande che pongo, relative a questo tipo di problematica.

Attendo la risposta e poi vedo eventualmente di proseguire per chiedere ulteriori chiarimenti. Grazie, Presidente.

Intervento n. 37
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, innanzitutto partirei da questo, Sindaco, perché lei ha giustamente sottolineato, mi fa piacere che lei ne sia convinto perlomeno, che quando lei dice delle cose, le dice in modo chiaro. Allora, quello che è stato detto poco fa da lei è nettamente contraddetto da quello che le vado a leggere fra poco, e che è apparso sui giornali il 28 maggio del 2009. Ogni volta lei ci dice: “Tutto quello che scrivono i giornali…”.

O siete degli psicopatici, dove sono i giornalisti qui dentro? Mi dispiace che non ci siano, o sono degli psicopatici, o siete dei pazzi, perché continuate a scrivere delle cose che non succedono, oppure vuol dire che ci sono dei problemi fondamentalmente! Perché le leggo sulla stabilizzazione e sui precari che cosa lei ha detto il 28 maggio del 2009, vale a dire: giugno, luglio, agosto, settembre, 4 mesi prima di dare la documentazione relativa ai Revisori dei Conti. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 38
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Qua mi hanno parlato di un 21 di settembre. La terza… qui siamo a maggio. Qui siamo a maggio.

Io le dico solo che qui siamo a maggio. Allora a maggio lei diceva: “Abbiamo trovato la soluzione, da tempo la studiavamo, da tempo la studiavamo, per dare risposte a queste persone, ma anche per le esigenze dei settori che di questi dipendenti hanno bisogno. Non c'è alcun effetto sull’equilibrio di Bilancio -oggi pare che ci sia il disastro, perché bisogna fare i conti su conti e contro conti- nessun aumento di spesa.

Avevamo detto che l'avremmo fatto entro giugno e rispettiamo la promessa. I sindacati lo sapevano e quindi non capiamo certe polemiche”. Il titolo che è venuto fuori su La Voce di Rovigo, che era: “Palazzo Nodari stabilisce i precari” non come una cosa in fase di studio, a casa mia si dice solitamente, cioè l'italiano dovrebbe essere che, a fronte delle perplessità che sono state espresse poco fa, Palazzo Nodari sta cercando di stabilizzare i precari. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 39
Pagine 14–16

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No esatto, no. Qui c'è scritto: “Stabilizza i precari”. E qui, quello che c'è scritto, che la stabilizzazione era una priorità, l'accordo è stato raggiunto nel corso dell'ultima Giunta, entro la fine del mese prossimo saranno formalizzati tutti gli atti per la presa in organico.

Queste sono le cose che sono state dette da voi nel maggio del 2008, salvo, ripeto, un attacco di schizofrenia da parte dei giornalisti! 14 Un’altra cosa, mi dispiace che il Dottor Pirani oggi, io spero… non so domani chi la valuterà, per cui non si è ancora capito con ‘sti valutatori, Dottore, questo mi preoccupa molto, perché lei prima… Si è parlato poco fa di valutatori per i dipendenti. Io non ho ancora capito chi valuti i Dirigenti.

Non l’ho ancora capito! Perché io mi sarei aspettato che, visto l'incontro che facevamo oggi -lo dico, spero di essere non irrispettoso nelle cose che devo dire adesso- ma io mi sarei aspettato che lei, essendo, cioè non un quisque de populo, è il dirigente del personale, a questo incontro venisse con una preparazione tale da non dover ricorrere alla, per carità, valente stampella, vede che stampella può sembrare irriverente, della Dottoressa Scipioni.

Io mi sarei aspettato che le risposte arrivassero dal Dirigente. I Dirigenti che cosa ci stanno a fare? Anche perché solitamente i Dirigenti sono quelli che portano a casa una valutazione, si pensi Dottor Pirani, del 100%.

Voi raggiungete tutti gli obiettivi, ma siete bravi al 100%! Mentre invece la macchina Amministrativa, che vale a dire tutti quelli che sono qui dentro che lavorano e che vengono definiti “il cuore pulsante dell'Amministrazione”, che sono quelli che portano a casa i risultati, sui quali poi giustamente l'Amministrazione si fa giustamente vanto sui giornali, perché sono risultati che riguardano la collettività. Chi fa il lavoro, su indicazioni dei Dirigenti, è questo personale.

Però, guarda caso, guarda caso, questi dipendenti non raggiungono mai, mai un tipo di valutazione, tipo per dire… c'è sempre qualcosa sulla quale si sbaglia, però sulla quale peccano ed inciampano; mentre invece i valutatori, i valutatori, i Dirigenti che siano, o i Valutatori, sono sempre... hanno e ricevono sempre la valutazione del 100%. Non solo! Ma si trattasse solo di valutazione, mi si parla di un contenimento della spesa?

Il colmo è che alla fine il contenimento della spesa non riguarda mai i valutatori, non riguarda mai la Dirigenza! Allora riguarda sempre… riguarda sempre i dipendenti. Allora io mi chiedo, quando voi parlate della necessità di contenimento di spesa, per carità, da questa parte, anche perché alla fin fine, rapportato a quello che la Dirigenza porta a casa, sono briciole, se mi è permesso dirlo, perché stiamo parlando a conti fatti di briciole comunque importanti per i dipendenti.

Alla fin fine, il sacrificio viene richiesto e i problemi sono sempre tutti da questa parte, per i quali da circa più o almeno tre anni che state pensando, valutando, chiamando i Revisori, non si sa quando li contattate, li chiamate, li chiamate tardi, dopo! Abbiamo Mazzo che propone giustamente una mozione, dove dice: “Voglio un impegno, un impegno preciso”.

Adesso spero di avere qui il verbale della discussione del famoso… del 2008, dove con questa mozione, in maniera molto chiara, diceva il Consigliere Mazzo: “Insomma, vogliamo, con questa mozione abbiamo un impegno preciso”. In realtà non è preciso niente, perché se siamo ancora qui che stiamo discutendo, lo sa qual è il problema forse, Sindaco?

Io mi accorgo di questa cosa, che il problema in radice è questo -e forse è anche questo che fa, mi passi il termine, incazzare tutti i dipendenti, che se venisse detta… se venissero dette le cose come stanno, cioè la linea di questa Amministrazione va in questo tipo di direzione, cioè i precari speriamo, speriamo di stabilizzarli. Speriamo! Vorremmo!

Speriamo! Però non fatevi illusioni. Non fatevi illusioni.

Senza venire fuori con dei titoli, con degli articoli e con delle conferenze stampa di questo tipo. Se diceste: “Noi riteniamo che chi lavora veramente bene ed è meritevole di avere determinati premi di produttività, sono i Dirigenti, mentre invece i dipendenti hanno sempre dei problemi”, e allora questo lo sappiamo, eccetera.

Quando mi si dice che ci sono delle procedure che vanno rispettate, per questo prima, Dottoressa Scipioni, io per carità, mi fido di quello che lei mi dice, però, perdoni, io verrò a controllare, ma verrò a controllare, verrò a controllare di persona per vedere le tempistiche nell'arco dell'anno come sono fatte. Le verrò a vedere. Verrò a vedere quali sono le motivazioni nelle varie schede, e come questo avviene.

Voglio capire! Voglio capirlo! Perché non è possibile...

Non penso che tutto il personale sia qua, ripeto, come i giornalisti, impazziti, e che vengano a riferire determinate cose. C'è qualcosa che non quadra! Allora, noi vorremmo capire, lo vorremmo capire insieme.

15 Ad esempio, parlo dei Dirigenti, mi perdonino, ma questo non deve mica essere un appunto, eh! Ripeto, è soltanto una questione di scelta di valutazione, opinabile finché si vuole!

Non ultimo abbiamo la valutazione dei risultati, il Segretario Generale, adesso questo qui è quello del 2008, anche qua la Giunta, tranne la Pineda che si è astenuta, perché lei è di Rifondazione - quelli di Rifondazione fanno sempre fatica, perché con una mano danno, però il cuore batte sempre in una certa direzione- si è astenuta, anche qua è stato riconosciuto che il Direttore Generale ha ottenuto il massimo del punteggio che si potrebbe ottenere, e quindi, in quanto tale, giustamente ha diritto di avere i compensi che gli spettano.

Allora, se questo qui è il risultato finale, e siamo qui per… non so… cos’è la quarta, la quinta volta? Dopo che Azzalin aveva riferito questo tipo di incontri: “Azioni intimidatorie o facili occupazioni di Consigli Comunali”, questa è la tua definizione, caro Graziano, quando in realtà si tratta soltanto di capire, siamo qua, ripeto, per la quinta, probabilmente verremo ancora, sesta, settima volta, perché non si riesce mai a capire!

Perché prima abbiamo fatto delle domande e non abbiamo ricevuto delle risposte, perché c'è sempre tutto un qualche cosa che è sempre in fieri, che è sempre in andamento, che non è mai un punto di arrivo, che è sempre in fase di studio, ma rispetto al quale, comunque, siete certi che il risultato si ottiene di sicuro. Questo qui è il quadro sul quale si trova… nella situazione sulla quale si trovano i dipendenti, e la situazione della quale stiamo discutendo.

E allora, cari Consiglieri Comunali, mi rivolgo a voi per ultimo, è inutile che andiamo a fare le mozioni… le mozioni che abbiamo fatto ad ottobre, dove si dice “Riconosciamo € 140.000” Bene! “2009: altri € 140.000”. Ma gli accertamenti vengono sempre fatti dopo, si dice si fa ma gli accertamenti si fanno dopo, perché non ha senso!

Perché, uno: si danno delle false illusioni ai dipendenti, e allora è meglio per loro sapere con chi hanno a che fare. È meglio per loro sapere con chi hanno a che fare. E invece qua, purtroppo, ripeto, la situazione è talmente fumosa, debordante e mobile, che non c'è certezza su nulla!

L'unica cosa che vedono certa è che loro sono sempre quelli che in un qualche modo non portano mai a casa niente, perché c'è sempre qualche motivo per il quale... sarà sfiga, non lo so! Non so che cosa dirvi. Non riescono a portare a casa nulla!

Mentre, invece, qualcun altro, di cui non mi permetto nemmeno di discutere l'operato, non mi permetto di discutere l'operato, però resta il fatto che ci sono certi che portano sempre a casa un risultato, e altri che vengono ritenuti come “il motore, i nostri dipendenti” come sono stati definiti, che non portano mai a casa niente!

Intervento n. 86
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) E’ lei il Presidente del Consiglio, non sono mica loro, eh! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 93
Pagina 41

Consiglio Comunale del 2009-10-05

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Ha ragione. Ha ragione.

29 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 70
Pagina 30
Punto 3

Verifica stato di attuazione programmi esercizio finanziario…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, anticipo che non parteciperò il voto. Non parteciperò al voto non tanto… Più che altro per avere la possibilità di, ecco, di esprimere un pensiero, ai fini di questa lunga discussione.

Io penso, Assessore, Sindaco soprattutto, Assessore Azzalin e Sindaco, che il quadro che ha fatto il Consigliere Zangirolami, che si basa su uno dei dati oggettivi, perché si basa su una documentazione… -scusami Nello!- su una documentazione che ci avete mandato voi, su degli obiettivi che vi eravate posti voi, su dei risultati che avevate prospettato voi. Parlino da soli!

Dopo, per carità, abbiamo sentito tutta una serie di considerazioni, con toni più o meno tesi, ma il principio è questo, cioè o non riuscite a raggiungere gli obiettivi per incapacità, o non li raggiungete per sfiga! Una delle due! Cioè, non ci sono… non ci sono molte alternative.

Però resta il fatto che quei risultati non vengono raggiunti. In ogni caso, che sia per incapacità o per sfortuna, poco cambia. Il risultato è che la città determinate cose non le ha ancora ad oggi.

Sentirla dire, Assessore Azzalin, che siamo in ritardo solo di un mese e mezzo, è stato… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 71
Pagina 30
Punto 3

Verifica stato di attuazione programmi esercizio finanziario…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ quasi una barzelletta! Perché se io penso soltanto al Castello, se io penso soltanto che il Corso del Popolo doveva essere pronto per la sfilata degli Alpini, se io penso a tutte queste cose qua, è una cosa… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 72
Pagine 30–31
Punto 3

Verifica stato di attuazione programmi esercizio finanziario…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

30 Le… le… lo so… ma… Lo so, ma ci vorrebbe un Presidente del Consiglio per fermarlo! Lo so, mi rendo conto. Ci vorrebbe un Presidente del Consiglio!

Va beh! Pazienza, insomma, sappiamo. Ecco!

Intervento n. 74
Pagina 31
Punto 3

Verifica stato di attuazione programmi esercizio finanziario…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Per quello che riguarda…

Intervento n. 77
Pagina 31
Punto 3

Verifica stato di attuazione programmi esercizio finanziario…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco! Ecco fatto! Esatto!

Perdono, Presidente del Consiglio. Mi perdoni! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 79
Pagine 31–32
Punto 3

Verifica stato di attuazione programmi esercizio finanziario…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La ringrazio. Sì, se mi lascia parlare! Prima di avere sentito il Consigliere Montagnolo, al quale ho sempre riconosciuto una capacità di essere un po' al di sopra, ecco, di quella che è la media del rendimento del centro-sinistra, e di essere abbastanza oggettivo nei suoi giudizi, però oggi ti ho visto, onestamente, Angelo, un po' vacillante.

Perché, prendo un punto su tutti, il discorso delle alienazioni, dirmi “E’ bene non vendere… è bene non vendere di fretta, piuttosto di svendere”. Qui il problema lo sai qual è?

Proprio il termine piuttosto, perché è meglio… è meglio non procedere con esecuzione di determinate scelte che abbiamo fatto in Amministrazione, piuttosto che farle velocemente; è meglio non procedere all'esecuzione di determinati lavori, piuttosto di farli in fretta e farli male; è meglio non amministrare da questo punto, piuttosto che fare delle stupidaggini. Piuttosto, con il termine piuttosto, qui stai giustificando un risultato che ha portato su quarantadue obbiettivi, a farne sei!

Ma a me non interessa, da cittadino, il termine piuttosto. Mi interessa che le cose stiano fatte, non che ci sia sempre una giustificazione a qualche cosa! Perché questa qua è la Giunta delle giustificazioni!

C’è sempre una giustificazione a tutto! O è a Berlusconi per le leggi nazionali, o è perché sotto abbiamo i sottoservizi e sono messi male, o è successo questo, o è successo quell'altro, o è colpa di Avezzù… E’ sempre colpa di qualcun altro, non è mai colpa di nessuno. Di queste leggi qua, non è mai colpa di nessuno!

Se abbiamo una Cultura dove oramai abbiamo perso le tracce. A “Chi l’ha visto” l’ultima volta hanno messo la fotografia di Frigato, perché non si sa che fine abbia fatto! E abbiamo la Cultura che è nelle mani di chi?

31 Io ho capito che avete il Congresso, che avete il Congresso, mozione Franceschini, mozione Bersani, però ai cittadini non gliene frega proprio assolutamente nulla! Noi vorremmo che questa Giunta lavorasse nell'interesse dei cittadini, al di là delle beghe o questioni politiche che devono seguire. Quindi, il risultato finale, Sindaco, purtroppo, è negativo, ma non perché lo diciamo noi, ma perché ce lo dite voi!

Perché quella documentazione, di cui ha dato lettura poco fa il Consigliere Zangirolami, parla da sola! Cercate di arrabattare dei risultati che non ci sono! Purtroppo non ci sono!

E la gente non è così stupida, lo sa! Lo sa molto e molto bene. E vi invito a stare di più in mezzo alla strada e a parlare con i cittadini, visto che volete il polso della situazione, per capire qual è, non tanto il giudizio della Giunta, ma il livello delle cose che non avete fatto, e il livello che avete portato in questa città, che non è mai stata così.

Dopo aver visto Baratella, io pensavo che non ci sarebbe stato nulla di peggio di Baratella, e lei invece è riuscito a sorprenderci, Sindaco! E’ riuscito a battere perfino Baratella, che per me era l'apoteosi dell’incapacità amministrativa per il fatto dei risultati portati a casa. E questo è quello che noi abbiamo!

Quindi, ce ne facciamo conto. Quindi, io non posso partecipare al voto, proprio per una sorta di orticaria che mi viene soltanto nel sentir parlare delle cose che dite che siete riusciti a fare!

18 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 88
Pagine 17–18
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, sì. Io ci tenevo… perché fondamentalmente, Presidente, lei sta cercando di arrampicarsi un po’ sugli specchi! Però, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti ‘sta cosa qua, perché quello che lei ha appena detto cozza in maniera evidente con quello che c’è scritto nel Regolamento.

In un qualche modo è un atto che è dovuto. Nel primo Consiglio utile successivo, anche perché -a meno che non ci siano i numeri o non ci siano Consiglieri Comunali in Aula- si vota la sostituzione di un componente. Non è che richieda delle… delle… delle… non so… una delibera che richieda una costruzione particolare.

Sono obbligati! Lei è obbligato a verificare che si porti quella delibera! Perché se per assurdo, e ragionando per assurdo, il Sindaco decidesse di non portarla più e ogni volta di non presentarla, andiamo in violazione del Regolamento Comunale.

Lei sarebbe d'accordo? Il Segretario sarebbe d'accordo? Non credo proprio!

Perché il Regolamento dice che è onere della Giunta portarla, e onere suo accertare che questo succeda, che nel primo Consiglio utile successivo, si porti questa delibera. Poi, se dai voti che verranno espressi, viene nominato un Consigliere di… Bellinazzi -per dire uno di opposizione- il voto non vale, e sono pienamente d'accordo.

Ma lei… perché se vale la sua interpretazione che deve essere espressione della maggioranza, e la maggioranza mi dice: “Si vota Mario Rossi”, e tutti dobbiamo votare Mario Rossi, questi bigliettini qua possiamo fare anche a meno di distribuirli, perché votare non serve a nulla! E il Consiglio è sovrano, lei mi insegna!

Quindi, si va a votare, e ognuno vota, scrive nel proprio bigliettino il nome che ritiene opportuno di un Consigliere di maggioranza, come c'è scritto nel Regolamento, lo si fa nella prima seduta successiva. 17 Che il Sindaco vada a cincischiare su queste cose qua, onestamente io la trovo una cosa abbastanza pietosa, mi si passi l'espressione, forse un po' forte!

Ma se non andiamo a votare questa delibera, mi fa piacere che Montagnolo, per onestà intellettuale, ha messo in evidenza che è una cosa che si deve fare, che non si può non fare, non si può non fare, e chiunque stia agendo in maniera contraria, e mi dispiace che lei abbia fatto delle interpretazioni che vanno in direzione opposta, perché lei dovrebbe garantire il Consiglio e il funzionamento delle Commissioni, e in questo momento lei non lo sta facendo, Presidente! Ma non mi meraviglio!

Intervento n. 90
Pagina 18
Punto 3

Nomina componente della Commissione Consiliare 2^ in sostituzione del dimissionario Marcello Mazzo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Immotivatamente. E vale, e mi rivolgo al Consigliere Albertino Stocco, al Consigliere Albertino Stocco, perché… proprio perché ne conosco le qualità morali, che laddove il Consigliere Albertino Stocco… non posso… Albertino Stocco… dove il Consigliere Albertino Stocco, ripeto, proprio per la sua correttezza, sa bene, perché l’ha dichiarato sui giornali, ed è cosa nota che ai Consiglieri di maggioranza dovrebbe lasciare quel posto a chi è veramente, come lei ha detto e come c'è scritto nel Regolamento!

Invece qua, quando si tratta di tener in piedi il Consigliere Stocco, lo teniamo e va bene, quando si tratta invece di altre questioni, non vanno più bene. Quindi sa, mi sembra che lei stia agendo in una maniera un po' contraddittoria, diciamo così! Ma non mi meraviglio!

Ma non mi meraviglio! Il fatto dei tempi che cercate di menarla è conforme al discorso del Difensore Civico. L'ho detto prima come battuta, se ci mettiamo… se ci avete messo un anno per nominare il Comandante della Polizia Municipale e un anno ancora per nominare, senza nominarlo, e un anno ancora per nominare il Difensore Civico, non mi meraviglio che la Commissione possa anche rimanere senza un componente.

17 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 16
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Per entrambe le interrogazioni che faccio, Sindaco, chiederei a lei o all'Assessore di riferimento una risposta scritta. Quindi, questo lo anticipo. La prima questione riguarda la viabilità.

Adesso io non so qui quanti abbiano il problema di portare i figli alla mattina a scuola. La scuola è iniziata da tre giorni, però io le assicuro, Sindaco, che se lei avesse la possibilità di fare un giro davanti alle scuole di Rovigo, soprattutto certe scuole di Rovigo, alla mattina, nella fascia oraria 7,40/8,10, io le assicuro che potrebbe tranquillamente… sembrerebbe di essere nel film “Una giornata di ordinaria follia”.

Nella giornata di martedì, in modo particolare, in concomitanza del mercato, per chi ha dei figli da portare alla Sichirollo, sembra di essere in un girone infernale. Che cosa è successo martedì mattina? Allora, per arrivare all'altezza del Corso del Popolo, partendo dalla Commenda, ci ho messo più o meno un cinque minuti.

E qui può essere anche accettabile. Per fare il tratto che va dal Corso del Popolo fino alla Sichirollo, si è creato un ingorgo, un imbuto, per il quale ci ho messo la bellezza di quasi 15-20 minuti per arrivare… ma neanche! all'altezza della scuola, alla curva che porta alla Sichirollo. C'era della gente che ad un certo punto, esasperata dal fatto del Vigile, che faceva giustamente il suo lavoro, aveva messo una transenna, dicendo: “Non può passare nessuno”.

Le macchine arrivavano, non potevano parcheggiare nella corsia che porta verso il Multipiano, perché le bancarelle erano tutte spostate nella zona di competenza, per cui non potevano lasciare... non potevano ritornare su sul Multipiano, perché sennò dovevano ritornare indietro e non potevano mollare il figlio, non potevano fare inversione ad U nell'area antistante la Sichirollo, per cui non 6 sapevano che cosa fare.

Il Vigile le bloccava, ad un certo punto c'è stata della gente che ha cominciato a mandare a quel paese il Vigile, passando tranquillamente, dicendo ad un certo punto “Cosa dobbiamo fare?”. Le risparmio gli aggettivi che hanno lanciato nei confronti dell'Amministrazione, ma glieli lascio immaginare! Gente, compreso il sottoscritto, che ha mollato la macchina, ad un certo punto esasperato, nella curva, tirando il freno a mano, e portando i figli a piedi.

Cioè, la gente mollava le macchine lì dove poteva, per portare il figlio. Di fronte alla Parenzo… Per andare alla Parenzo, che la situazione non è molto diversa, altrettanto! Perché purtroppo, con il fatto delle modalità con le quali sono stati gestiti i cantieri, che per carità sono buona cosa, ma bisogna pensare anche alla viabilità, tutto il traffico va a convergere nella rotatoria, che meno male che è stata fatta, di Viale Oroboni.

Sì, di Viale Oroboni. Quindi all'incrocio con Viale della Pace. Quindi lì converge di punto, si creano delle file chilometriche… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 17
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Delle file chilometriche tra quelli che vengono da Adria, quelli che vengono da Viale della Pace, quelli che vengono da Viale Oroboni, quelli che non sanno più che cosa fare. Non si riesce a venirne fuori! Allora, siccome non è pensabile che uno per portare il figlio alla mattina deve svegliarsi alle 7,00 o portare il figlio alle 7,00, sperando che non ci sia traffico, io volevo sapere che cosa intendete fare per la viabilità!

Soprattutto come si intende affrontare, Nonnato, il problema del raggiungimento delle scuole. Questo vale per l'andata, ma per il ritorno la situazione non è molto diversa! Anche perché la Polizia Municipale, quindi qua non è solo un problema di viabilità, ma è anche un problema di Polizia Municipale, molte volte è assente.

È presente in alcuni canonici punti, uno su tutti Via Miani! Per carità, ben venga! Ma ci sono dei punti dove c'è la più totale latitanza, e sono dei punti che, oggi come oggi -scusami Matteo- per il tipo di viabilità che c'è, sarebbe bene che ci fossero.

Qualcuno che perlomeno, anche se è una rotatoria, diriga il traffico. Allora io mi auguro che questo problema qua venga risolto al più presto. Perché, ripeto, anche questa mattina è stato un calvario portare i figli a scuola.

E non può essere un calvario portare… adempiere ad un'incombenza di questo tipo. La seconda cosa riguarda, invece, la notizia che abbiamo letto tutti sul giornale, cioè l'ex Caserma dei Vigili del Fuoco. Noi sappiamo bene che a suo tempo c'era un’Associazione -mi sembrava che si chiamasse “L'altra Rovigo”, “La nuova Rovigo”, una cosa del genere- capitanata da Maffione e da Curina, che è sparita.

Cioè, fino al 2005, fino a prima delle elezioni, avevano tremila cose da dire, però adesso è scomparsa l’Associazione e sono spariti tutti. Era molto preoccupato, intanto volevo rivolgermi anche a “Chi l'ha visto”, perché Maffione è Maffione! Eccetera.

Le persone che prima gravitavano attorno a questa Associazione sono sparite! Pare che il problema della Caserma dei Vigili del Fuoco, con l'Amministrazione Merchiori, non esista più! Dopo tre anni di solleciti fatti, non più dalla vecchia associazione, ma fatti da parte nostra, da me in modo particolare, abbiamo appreso che, grazie ad un grande confronto che c'è stato in Aula e con i cittadini il “decidendo insieme davvero”, avete deciso di fare… di affidarlo all’Ater.

Allora, non si sa… non so che opinione abbiate voi dei fabbricati realizzati dall’Ater, però io vi invito a fare un giro per Rovigo e nelle frazioni, e andare a vedere che cosa l’Ater riesce a realizzare. Immobili che per carità, che hanno una determinata destinazione pubblica, hanno una determinata finalità, nulla da dire! Diciamo che non sono proprio esteticamente il massimo, ecco, per non dire qualcos'altro!

Diciamo che non sono proprio il massimo di quello che può essere realizzato. 7 Quindi sarebbe bene preoccuparsi di sapere che cosa l’Ater andrà a fare. Però tutto questo, a quanto pare, è un problema che non vi tocca: l'importante è che qualcuno ci metta le mani.

Allora, siccome è un'area di pregio, di interesse, a ridosso delle Torri, a suo tempo si era mossa la Minelliana, si erano mosse tutte le Associazioni che oggi invece, a quanto pare, ritengono che lì possa essere fatto anche un pollaio, e a questo punto va bene! Invece a me non va più bene! Vorrei sapere che cosa l’Ater farà?

Cioè, per dire: “Abbiamo deciso di darla all’Ater”, sarei curioso di sapere che tipo di progettualità c'è su quell'area? Non tanto a chi verranno assegnati gli immobili -questo è un problema che non mi preoccupa- ripeto, perché non vado… che siano... Beh, a me personalmente non interessa.

A meno che ci sia qualcuno che dice che agli extracomunitari non vanno dati, ma ripeto, a me questo onestamente non mi interessa, è un problema che viene in un secondo tempo. Ma vorrei sapere quell'area lì, che dovrebbe essere un'area anche pubblica, come verrà utilizzata? Che problemi si pongono sul fatto di salvare le prospettive del Castello, che erano tanto care a qualcuno, il problema che a suo tempo era stato risolto.

Oggi, però, non so come verrà risolto, della omogeneità dei manufatti, dei fabbricati, a destra, area Reale, e a sinistra della... a sinistra area Reale e a destra dell’Ater, perché a suo tempo era stata pensata una piazza che avesse un’omogeneità dei fabbricati che gli stavano attorno.

Quindi, ci avremmo un po' una cosa di un certo tipo, realizzata da un'impresa privata, che darà una certa qualità a quello che andrà a realizzare, perché è il suo lavoro, e un manufatto realizzato dall’Ater che, a mio giudizio, non penso che realizzerà delle grandi cose. Una su tutte, per chi abita a Borsea: andate a vedere, io onestamente sono arrivato, mi sono vergognato di non essermi preoccupato di questa cosa, gli immobili blu, quegli immobili blu che sono stati realizzati vicino all'area giochi.

Dovreste andare a vedere soltanto il colore che hanno dato! Io sono rimasto basito e spero che una cosa del genere non venga realizzata e fatta nel centro di Rovigo, in un'area ritenuta di pregio. Allora, volevo sapere se, innanzitutto, c'è la volontà da parte dell'Amministrazione di confrontarsi, non dico tanto con i Consiglieri Comunali, tantomeno quelli di minoranza, che contano come il due di coppe quando va a bastone, ma quanto meno… quando va a bastoni, ma quanto meno con i cittadini!

Sapere che cosa volete fare. A suo tempo, quando il centro-sinistra era all'opposizione, mi hanno giustamente chiesto di far vedere ai progetti, di presentarli alla Gran Guardia per una settimana. Qui, invece, nel giro di… così d’emblée, abbiamo saputo che verranno fatte le case popolari, dai giornali!

L’abbiamo saputo dai giornali. La Giunta ha deciso! Si è svegliata e ha deciso.

Ecco, secondo me questo modo di procedere, non è proprio, Sindaco, il più idoneo, mi permetto di dirlo, proprio perché la filosofia che ispira il suo modo di operare, perlomeno sulla carta, è quello della condivisione, è inutile che lei mi faccia condividere una cosa che è già decisa! Punto e basta e nessuno ha più niente da dire! Vorremmo avere garanzie su quello che succederà in quell'area, soprattutto anche come tempi.

Soprattutto anche come tempi. Mi dispiace che non ci sia Borgato, perché chiederei a lui per primo, che era contrario all’edificazione in quell'area, come mai oggi invece si possa edificare? La differenza, se lui è Presidente dell’Ater oppure no?

Perché onestamente stona un po'! Questa cosa a me è stonata, e non soltanto a me è stonata un po'! Grazie.

Intervento n. 22
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Seguiamo il Regolamento. Ho chiesto risposta scritta? Sicuramente l'Assessore e il Sindaco mi faranno avere la risposta scritta e, come da Regolamento, come dice giustamente Zangirolami, la leggeremo, ne daremo lettura alla prossima seduta, in modo tale che tutti i Consiglieri interessati abbiano… Così vediamo quando arriva la risposta scritta.

Intervento n. 104
Pagina 25
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Beh, sì, lui l'ha fatta sua, infatti uno a favore e uno contro, giusto? Funziona così! Appunto.

Esprimo la nostra contrarietà a quella che è la proposta dell'Assessore Azzalin, nel senso che potrebbe andar bene se eventualmente fusa a quella fatta dal Consigliere Bimbatti. Non vedo… non è che vi sia necessità di dire che vi sia un contrasto fra l’una e l'altra.

Già che abbiamo qui i dipendenti, potremmo tranquillamente, intanto, proprio anche a livello di prima informativa, avere già un'idea di quali sono anche i paletti della questione, anche se molti sono già noti e li abbiamo già letti sulla stampa, e dall'altra parte chiudere il discorso nell'ambito di un Consiglio Comunale ad hoc, come proposto dall'Assessore Azzalin.

Però, sentire soltanto rinviare, perché è la regola del rinvio, è già scritto sugli striscioni il 21 maggio di quest'anno “La Giunta dei rinvii”, ecco, questo diventa un altro rinvio, un rinvio ad un rinvio! Mi permetto di dire, mi permetto di dire e ricordare al Consigliere Fiorenzato che le proposte politiche e le risposte le abbiamo già sentite per ben due o tre volte in quest'Aula. Non è che non fossero delle risposte!

Erano delle risposte! Il problema è che non sono delle risposte, sono delle risposte al momento, ma non sono poi delle risposte nei fatti, e ci troviamo qui, ogni tanto ciclicamente, proprio perché quello che viene detto non è poi quello che si fa. Il problema è tutto lì, eh!

Perché se quello che dice il Sindaco fosse stato fatto, non ci sarebbe nessuno qui dentro! Il problema... il problema è che quello che viene detto si dice che si fa e poi non si fa. Si fa e non si fa!

E si va avanti! Quindi, questo rinviare in eterno non porta e non giova a nessuno, quindi purtroppo ci troviamo a discutere di cose, cioè ci chiedono delle risposte che sono già state date. Il più è capire perché quelle risposte non sono state attuate, niente di più e niente di meno eh!

Sia ben chiaro! Non è che abbiamo... abbiamo bisogno di una risposta! L’hanno già data!

Il problema è che non la mantengono, tutto qua!

Intervento n. 131
Pagine 34–35
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie, mi rivolgo al Sindaco, perché dopo… sa, forse più che le mie parole valgono di più le sue parole! Io penso che forse non ci sia miglior cura, se mi è permesso dire, che leggere le cose che lei ha detto, perché forse questo aiuta un po’ a capire anche. Perché il rischio, Sindaco, è che lei presto con il tempo possa essere preso un po' come la “Fata Smemorina” di Cenerentola, il che non sarebbe bello.

Allora io le rileggo le cose che sono scritte innanzitutto nel programma, nel programma che come Giunta avete portato, e dice alla voce “Amministrazione efficace e trasparente. Valorizzazione del personale interno -presumevamo che fosse tutto- attraverso le leve della motivazione e del coinvolgimento”.

Sono degli atti che le porteremo, però quando ci vedremo sul fatto della 34 motivazione ci sono molte cose che sono abbastanza... che io trovo anomale, ed è il “coinvolgimento da perseguire mediante gli strumenti della formazione, della preferenza e l'utilizzo di risorse esterne, degli incentivi, della qualità dei rapporti sindacali, del coordinamento, della chiarezza e dell'autonomia dei ruoli dentro l'organizzazione”. Questo è quello che c'è nel programma.

Dichiarazioni del 21, riportate sui giornali il 22, lei diceva: “Noi non abbiamo la coda di paglia. Anzi, un dato certo è che io ho voluto incontrare sia le RSU che i dirigenti appena mi sono insediato.

Ho notato che c'è la volontà di coinvolgere la parte politica, dove la parte politica non deve intervenire (?) -La parte politica non deve intervenire?- Quanto all'impegno per la costituzione del fondo per l'incremento del premio di produttività -ha spiegato Merchiori- ci sono state alcune difficoltà. -Questo l'avevamo capito!- Come da richiesta perentoria da parte della Corte dei Conti” -e qui torniamo al solito problema della Corte dei Conti, il Sindaco Merchiori ha chiuso il suo intervento annunciando che desidera incontrare al più presto i sindacati, le RSU e torniamo a quello che ha detto poc'anzi Raule, “e i dirigenti, per vedere assieme a loro se sono stati rispettati i contenuti normativi.

Vi assicuro che non ci tireremo indietro e che faremo tutto quello che potremo fare”. Poi curioso un altro articolo, già che ci siamo e che parliamo anche delle stabilizzazioni, perché titolava il 22 maggio di quest'anno: "Precari, a giorni arriva la stabilizzazione”, a giorni, c'è scritto sul giornale, non smentito, e queste sono le cose che avete detto voi! Allora guardi, per carità, mi rendo conto che Raule, poveretto, sta diventando un caso da Amnesty International, perché, poveretto, veramente è in trincea!

Ma l'avete ridotto, poveretto, a momenti penso sarà più in tribunale lui che me, però io penso che ci debba essere ad un certo punto, Sindaco, uno stop alle cose che state dicendo, perché il problema, ripeto, non è tanto quello che viene fatto o non viene fatto, ma l'onestà delle parole che si dicono!

Perché se uno legge queste cose qua, legge i giornali e sente questa cosa qua, i sindacati si sentono dire, in quegli sparuti incontri, le cose che si sentono dire, e mi dispiace però, anche per onore di onestà intellettuale, mi dispiace che non ci sia la Cgil oggi, mi dispiace che non ci sia. Mi dispiace che non ci sia! Mi dispiace che non ci sia, perché va detta tutta, va detta tutta, va detta tutta...

Però, al di là di chi c'è e chi non c'è… (Voci confuse dall'Aula incomprensibili)

Intervento n. 132
Pagina 35
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Va beh… siccome non avevo visto gli striscioni, a differenza di altre volte, mi fa piacere! Però, al di là di chi c’è e chi non c'è, rispetto a chi c’è, io penso che una risposta debba essere data in maniera onesta. Se poi non si può, Assessore Azzalin, per carità, sappiamo che siamo un Comune, come un po' tutti i Comuni d'Italia, un po’ con le pezze nel culo, mi passi l'espressione poco, per carità, poco ortodossa, però basta dirlo!

Si capisce! Ma si ha difficoltà a capire perché determinati dipendenti debbano stringere la cinghia, quando altri invece viaggiano, e parleremo della famose motivazioni, invece un'auto di lusso, diciamo così. E’ questo un po' che stona.

E’ questo sul quale vorrebbero avere delle spiegazioni. Dategliele ed il problema è risolto. Tutto qua!

13 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 92
Pagina 24
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta N. 94 del 25.06.2009 ad oggetto: "Variazioni al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009, al bilancio pluriennale 2009/2011, alla relativa relazione previsionale e programmatica e rideterminazione obiettivo programmatico del Patto di Stabilità del triennio per effetto delle modifiche introdotte dalla legge 33 del 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Anche perché non si finisce mai di imparare, quindi, ecco, sommessamente chiedo ulteriori lumi al Segretario Generale. Se Zangirolami non lo disturba però… sennò… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 93
Pagina 24
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta N. 94 del 25.06.2009 ad oggetto: "Variazioni al bilancio di previsione esercizio finanziario 2009, al bilancio pluriennale 2009/2011, alla relativa relazione previsionale e programmatica e rideterminazione obiettivo programmatico del Patto di Stabilità del triennio per effetto delle modifiche introdotte dalla legge 33 del 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

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Matteo! Siccome stavo parlando al Segretario, sennò, poveretto, non ha la possibilità…eh! Ecco, stavo chiedendo lumi al Segretario Generale perché a conti fatti io ho capito… e questa è una cosa che conosco bene, perché proprio già nel 2006, lei giustamente ha detto: “Questo qui è un parere che avevo espresso”, è pur vero anche però la questione che ha detto Avezzù!

Ed è pur vero, Segretario, che quando noi ci troviamo una delibera, se nella delibera non c'è alcun tipo di richiamo alla questione d'urgenza, e non c'è alcun tipo di richiamo ad una motivazione di quell'urgenza, e non c'è alcun tipo di richiamo al fatto se è andata o non è andata in Commissione, e come purtroppo sovente accade, manca il verbale della Commissione -e mi dispiace che oggi Montagnolo non abbia alzato la mano per dire, come faceva a suo tempo: “Manca il verbale della Commissione”- che differenza c'è fra una delibera urgente e una non urgente?

Cioè, se io apro la cartellina e non sono componente della Commissione, e mi vedo le delibere, sono praticamente identiche. Identiche! Io fra l'altro non so nemmeno se la Commissione ci sia stata, perché il verbale molte volte non viene messo dentro, come faccio a sapere se è urgente oppure no?

Devo solo sperare che ci sia qualcuno della Commissione che ci sia andato e che me lo riferisca! A mio giudizio un richiamo alla delibera sul fatto dell'urgenza deve esserci! Non può essere totalmente assente e io, come Consigliere Comunale, che non sono componente della Commissione, lo vengo a sapere in Consiglio Comunale!

Cioè, onestamente non è neanche… Ripeto, formalmente sono due atti che non hanno alcun tipo di differenza. Quindi, io chiedo se ci debba essere o non ci debba essere quanto meno un richiamo di una motivazione a questa cosa. Per il verbale della Commissione oramai sto bene che può anche non esserci, che va tutto bene!

Anche se, caro…-sono sfortunato però!- anche se, caro Assessore Milan, io mi auguro che le cose che ho detto oggi, siccome mi danno delle versioni diverse su quello che è successo in Commissione, vedremo questo verbale, perché sarebbe grave se il verbale attestasse delle cose diverse da quelle che ha detto lei poc'anzi! Perché insomma, sa… io non dico mica che ha ragione Zangirolami! Dico: so che c'è una versione A e una versione B, vedremo nel verbale quale delle due versioni è quella corretta.

Per ultimo le ricordo, e glielo dico per tempo, che dal 25 dicembre al 6 gennaio si sono le ferie natalizie. Quindi per lo meno lei si può portare avanti, glielo dico per tempo, così magari si organizza sui lavori.

Intervento n. 125
Pagina 31
Punto 3

Ricognizione Società partecipate ai sensi dell’art. 3, comma 27 e seguenti - Legge n. 244/2007 e successive modifiche

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(A microfono spento - incomprensibili) Chiedo la verifica del numero legale.

Intervento n. 157
Pagina 47
Punto 3

Ricognizione Società partecipate ai sensi dell’art. 3, comma 27 e seguenti - Legge n. 244/2007 e successive modifiche

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, allora, siccome sono io che devo tener conto... dovrei conteggiare, lei è andato avanti senza nemmeno chiedermi chi era favorevole o non era favorevole, e adesso dice torniamo indietro perché dobbiamo contare i favorevoli, allora cerchiamo di fare le cose fatte in maniera ordinata, perché oggi mi sembra un po' disattento. Allora adesso rifacciamo perché io non ho contato prima i favorevoli. Non li ho conteggiati, perché lei non me l'ha detto.

Ha capito?

Intervento n. 184
Pagine 56–59
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

57 Beh, su alcune cose ritornerò, Presidente, non lo nascondo, però cercherò di essere il più sintetico possibile, perché da una parte ci sono delle domande per le quali chiederei una risposta all’Assessore o, visto che abbiamo questa sera presente l'Ingegner Moscardi, proprio ecco dal responsabile dell'Ufficio Tecnico. Innanzitutto quali sono le garanzie che ci sono sulla tempistica che lei ci ha illustrato poco fa. Perché glielo chiedo?

Perché visto dall’esterno io ho… considerando il Corso del Popolo, a quanto so io doveva essere fondamentalmente come è stato diviso in una scacchiera in tre parti: abbiamo il lato destro, il lato sinistro, in tre parti; da ottobre a giugno, da ottobre a giugno siamo riusciti ad avere fondamentalmente quello che abbiamo visto adesso, la parte davanti alle Poste, cioè la parte che va dall’Enel fino al… del primo tratto, metà del primo tratto, quello che va dall’ex Palazzo Enel fino alle Poste, da ottobre a giugno.

Adesso mi si dice che nei mesi di luglio, agosto e settembre fondamentalmente riusciamo a finire l'80% del lavoro, cioè vuol dire che riusciamo a finire l'altra parte del tratto che va dal palazzo Enel, quindi dall’Ufficio delle Entrate fino a Via Battisti. Il tratto che va da Via Battisti fino a Via Trento, poi lì ci prendiamo un attimo di pausa e poi eventualmente vedremo, perché ci saranno le feste natalizie, se eventualmente fare l’ultimo tratto con l'inizio dell'anno nuovo.

Praticamente mi si dice che laddove abbiamo messo quasi, ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno, 9 mesi a fare quello che abbiamo visto adesso, nell'arco di tre mesi riusciamo a fare praticamente quasi tutto il resto!

Io ho delle difficoltà a capire come questo sia possibile, soprattutto laddove la parte dei sottoservizi, che è quella -mi si dice- sia stata la causa del rallentamento dei lavori del primo tratto, della prima parte dei lavori, sarà una problematiche che si sposta anche sul secondo tratto e sul terzo tratto. Quindi, ecco, vorrei capire quali sono le garanzie.

Cioè, la mia paura è che ai frontisti, ai commercianti sia stato dato questo tipo di tempistica, dicendo: "Non preoccupatevi, tanto così sfruttiamo per la maggior parte dei lavori il mese di agosto, dove tanto bene o male la gente è in ferie e quindi non è che sia proprio il periodo che vi creiamo i maggiori problemi con le vostre attività commerciali”, quando poi in realtà ci saranno degli strascichi e si arriverà a settembre, ottobre, “Ormai portate pazienza…” arriveremo a novembre! Arriveremo a quando si arriva!

Ripeto, quali sono le garanzie, alla luce di quello che è stato realizzato nell’arco di nove mesi? Poi volevo sapere perché l’Amministrazione ha deciso di sentire soltanto i commercianti cosiddetti frontisti, cioè quelli che hanno le attività commerciali che danno proprio sul Corso del Popolo?

Perché è vero che questo è un problema che riguarda la chiusura del Corso del Popolo, in modo particolare le attività di frontisti, perché i lavori interesseranno proprio le parti che sono di fronte alle loro attività commerciali, però è pur vero che questo ha una ricaduta automaticamente anche su tutte le altre attività commerciali che gravitano attorno al Corso del Popolo. Perché non sono stati sentiti e coinvolti anche gli altri commercianti?

Terza domanda, e qui chiederei al Sindaco, perché questa è una scelta politica, e quindi una risposta chiara, anche qui basta poco, basta dire di sì alla chiusura o no alla chiusura. Cioè se in prospettiva l'Amministrazione intende chiudere o non chiudere il Corso del Popolo.

Praticamente se la viabilità di Rovigo prenderà in considerazione, così come diceva De Beaumont che vedeva il Corso del Popolo come l'arteria principale di transito di Rovigo, in quanto tale proprio come una strada che mai e poi mai avrebbe dovuto essere chiusa al traffico, se invece vi sia intenzione di chiuderla. Quindi, se in prospettiva un domani, e queste diventano un po' le grandi prove, come diceva prima il Consigliere Zangirolami, per dire: “Vediamo quello che succede, se rimarrà chiuso oppure no”.

Sul fatto che rimanga chiuso o non rimanga chiuso, per carità, si può anche aprire una discussione, non voglio essere oltranzista a dire: “No, il Corso del Popolo deve rimanere aperto”, però se deve rimanere chiuso, io voglio capire che cosa ne sarà di quell'area!

Anche perché purtroppo tutti lo vediamo bene, quel tratto di Corso del Popolo che va da palazzo Enel fino alle Torri è un’arteria sulla quale fondamentalmente insistono poche attività commerciali, ma soprattutto sportelli bancomat, sportelli bancomat, perché questi qua sono la maggior parte, sono banche e sportelli 58 bancomat, quindi se uno dice che va a fare una passeggiata sul Corso del Popolo, gira per guardare questo, cioè sportelli bancomat e banche.

Però per il resto le attività commerciali sono soprattutto nella parte finale del Corso del Popolo. Cioè, come si intende tutelare proprio quelle attività commerciali che ci sono e che danno su questo tipo di arteria. Come ravvivare comunque questa arteria, qualora dovesse essere chiusa, creando anche un volano per tutte le attività commerciali che gravitano attorno al Corso del Popolo.

Poi questa qui è una domanda… perché io ho letto quell'articolo che tutti abbiamo avuto modo di leggerla da parte dei progettisti, di Pietropoli e di Paparella, che hanno detto: “Guardate, non chiamateci più in ballo per quello che sarà il risultato finale del lavoro di rifacimento del Corso del Popolo”, perché da quello che era il progetto originario, a quello che è stato il progetto modificato anche dalla Giunta Avezzù, dal progetto che poi è arrivato rimodificato a voi, al progetto che per diversi motivi avete rimodificato ancora, alla fin fine io guardato, per carità, molto bello, il materiale nulla da dire, però fondamentalmente, sotto il profilo architettonico, che cosa si viene a... cioè l'abbellimento del Corso del Popolo che doveva essere in qualche modo un po' un'arteria che assumeva anche una connotazione sotto il profilo proprio estetico, di forte richiamo, di abbellimento della città, che cos'è fondamentalmente?

Aver tolto i marciapiedi e avere utilizzati materiali di maggior pregio? Adesso onestamente quel tratto… alcuni scherzando dicono che quello che vediamo adesso sembra viale Ceccarini! Effettivamente un po' lo ricorda, veramente!

Dovevano esserci… l’arteria principale all'interno doveva muoversi in maniera un po' a S per dare un po' di movimento all'interno, invece in realtà abbiamo una strada dritta, abbiamo tolto quelli che una volta erano quelle orribili, indubbiamente orribili, aiuole con quei quattro fiori che ogni tanto si scambiavano, solitamente in prossimità delle elezioni, e allargato un po' i marciapiedi, utilizzando materiale di tipo diverso. Parcheggiare si continua a parcheggiare.

Se un domani dovesse essere chiuso rimangono queste rientranze che dovevano essere utilizzate per parcheggiare, che in realtà per parcheggiare non verranno più utilizzate, che cosa abbiamo fatto? Cioè, che cos'è?

Diventa alla fin fine un buon lavoro di ordinaria manutenzione, ma non è certamente il progetto di recupero di cui pomposamente ci riempiamo tutti la bocca da 15 anni a questa parte, dove si badi bene che solo a Rovigo, penso, riusciamo a detenere questo record, dove a Pechino hanno rifatto una città che era qualcosa di disastroso, nell'arco di 15 anni, qui per le Olimpiadi hanno fatto una città tirata a pallino! Noi in 15 anni non riusciamo a fare 800 metri di strada lineare!

Abbiamo delle difficoltà a realizzare a Rovigo 800 metri di strada lineare, per problemi legati a destra o a sinistra, quello che volete, ma questa è la realtà! Siamo una città che non riesce a fare, discute per 15 anni, su 800 m di strada lineare, 400 m di strada lineare! Poi il fatto delle modifiche che sono state apportate proprio a questo progetto, che sono state disconosciute dai progettisti originari, perché non sono state condivise con la città?

Perché? A partire proprio anche dai lampioni, che mi mettono una tristezza... Per carità, dopo parlo per me, certamente il mio gusto non è quello di tutta Rovigo, però sono dei lampioni che sono un qualcosa di terrificante, sono un qualcosa di terrificante!

Per quello che riguarda la ditta aggiudicataria, il problema che poneva prima in evidenza il Consigliere Zangirolami, non è mica una cosa da poco! Cioè, noi abbiamo appaltato i lavori ad una ditta che aveva garantito -e per questo se l'è aggiudicato- ad una ditta che aveva garantito che i lavori non avrebbero assolutamente impedito il transito di macchine proprio per questo modo di lavorazione a scacchiera.

Alla fine il modo di lavorazione a scacchiera è saltato, si è chiuso il Corso del Popolo e nessuno ha niente da dire? Cioè, c'è una ditta che ha fatto, ha dato determinate garanzie sul fatto che i lavori venissero eseguiti in un determinato modo, mi chiedo perché gli uffici non rilevano nulla? Perché l'Amministrazione non rileva nulla?

Non c’è nulla da censurare, va tutto bene sempre e comunque? O perlomeno, se di punto in bianco sono venute fuori delle problematiche che prima non si pensavano, si è pensato ad 59 averne perlomeno un ritorno come Amministrazione, laddove la ditta non fa più quello che aveva promesso? Ecco, quindi io chiederei gentilmente all'Assessore o all'ingegner Moscardi, se fosse possibile avere qualche delucidazione su questi aspetti.

Grazie. (Il Consigliere Zangirolami parla a microfono spento - parole incomprensibili)

Intervento n. 219
Pagina 67
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

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Sì, sì, velocissimo, proprio… Ecco, in relazione a quello che il Sindaco ha detto poc'anzi, con tono molto acceso, perché diceva: “Voi Consiglieri Comunali…”, perché per me, al di là del Consigliere Avezzù, però è una questione che riguarda un po' tutti i Consiglieri Comunali. Già oggi ne abbiamo avuto una riprova in relazione all'Interporto, dove le diceva che non abbiamo mai detto una cosa, quando poi dalla stampa emergeva che il suo Assessore ha detto esattamente l'opposto di quello che lei aveva detto.

Però, visto che le ha detto che non ha mai dato la colpa... non è solito dare la colpa ai dirigenti, l'esempio ultimo è del 25 giugno 2009, è virgolettato, parole sue, perché così si dice: “Esordisce il primo cittadino -ritengo lei sia il primo cittadino- vorrei precisare che le contravvenzioni elevate negli ultimi giorni non sono un’iniziativa del Sindaco, ma della Polizia Municipale”.

Intervento n. 221
Pagine 67–68
Punto 7

O.d.G.: “Stato dei lavori di riqualificazione del Corso del Popolo - richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, 2° comma, L. 267/2000

Consigliere Popolo della Libertà

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Ma della Polizia Municipale, certo! Scherziamo? Ma non è mica colpa sua, non è mica colpa sua, è della Polizia Municipale, ma stiamo scherzando?

68 Sarà il Comandante della Polizia Municipale che dice queste cose, non le dico mica io, perché se fosse per me mai al mondo succederebbero queste cose! Questo c'è scritto su questo articolo… E allora vuol dire che quello che lei ha detto poco fa, alterandosi con il Consigliere Avezzù, vuol dire che è una cosa che non sta né in cielo né in terra, perché purtroppo, e non è questa la prima volta, ma è successo anche per quello che riguarda il bilancio e andrò a cercare, se vuole!

Qui mi ricordavo perché è una cosa abbastanza recente, ma anche sul bilancio, è sempre colpa di un dirigente, o è sempre da imputare ad una scelta di carattere tecnico, mai di tipo politico! Questo mi dispiace è così! Ma, Sindaco, non gliene faccio mica una colpa, però, per onestà intellettuale, visto che questa è un'espressione che le piace molto, mi dispiace ma è così!

Volevo chiedere all'Ingegnere Moscardi se poteva rispondermi, perché non mi ha risposto, e glielo dico perché può anche essere -o perlomeno finché era di là- mi è sfuggito, un'informazione da parte sua.

Cioè, per quello che riguarda l'uso della progettualità del Corso del Popolo, il fatto di aver studiato questo progetto che è stato presentato, diceva prima il Consigliere Avezzù, tiene conto dell’utilizzo di quella strada anche per il transito di macchine, sono stati predisposti anche dei posti e delle rientranze per i parcheggi, che non avrebbero senso se si ritenesse quella strada soltanto una zona prettamente pedonale.

Ritengo io, per lo meno, perché non ha senso architettonicamente anche fare una cosa del genere e poi non ci passano le macchine. Allora, il discorso che faceva prima il Consigliere Maldi, dove diceva che questo progetto, esiste questo progetto viene realizzato, io penso che prima si debba pensare che cosa si fa di un’area e poi si fa un progetto conseguente, cioè che rispecchi quello che è l'utilizzo che si intende fare di quell'area.

Allora, se quell'area lì noi l'avevamo pensata come un'area che rispetta anche il piano della viabilità, doveva essere una zona di transito, oggi, se le idee sono di tipo diverso, e per lo meno Maldi do - questo veramente per onestà intellettuale l’ha detto- quello che è intenzione bene o male di maggioranza è quella di volerlo chiudere, per lo meno è un’idea tua, perlomeno risponde alla maggioranza, spero che il Sindaco ha risposto prima alla domanda che avevo posto, perché la sono parsa, verrà chiuso o non verrà chiuso?

Non vedremo! Si intende chiuderlo o non si intende chiuderlo? Quindi, quel progetto risponde o meno a quelle che sono le finalità che vede questa Giunta come utilizzo dell'area?

29 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 48
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ecco così... Allora, la prima rivolta all'Assessore Azzalin. Parco Maddalena, perché mi ha fatto piacere vedere finalmente l'inaugurazione, dopo tre anni ci siamo arrivati, c'è solo questo problema, che ha piovuto e non avete pensato che, senza mettere alcun tipo di indicazione, cioè di non calpestare dove è stato appena seminato, praticamente è già rovinato quello che è appena stato fatto.

Ma la cosa che mi interessava sapere di più… Vada a vedere solo le impronte di non so quanti bambini! Vada a vedere, lei vada a vedere Assessore, faccia un giretto, io lo so perché ci sono stato proprio ieri… Ma soprattutto quello che mi interessa è questo, perché fuori c'è scritto “Area video sorvegliata”, lei sul giornale ha scritto: “Abbiamo fatto i giardini del Maddalena, c'è la video sorveglianza”.

Io ho girato e non ho visto nulla, a meno che non ci siano dei microchip nelle foglie, che non sono riuscito a vedere. Sarei interessato a sapere se questa video sorveglianza che lei ha detto che già c'è, c'è veramente oppure no. E se non si fosse vorrei sapere quando verrà fatta, i tempi, come ha detto il buon Armido Osti.

Un'altra cosa, sarei curioso di sapere quando l'area del Maddalena, perché adesso vi siete fatti belli con le penne del pavone, invece dicendo che è un parco pubblico, in realtà parco pubblico non è, perché l'area è ancora privata.

Allora, vorrei sapere, visto che sono circa due anni che la Regione vi rincorrere e abbiamo € 1 milione bloccat0 di finanziamento per la realizzazione del Maddalena, quando vi deciderete ad acquisire l'area e soprattutto con quali mezzi, visto che il piano integrato, come strumento, è stato bocciato, è cassato, se farete un esproprio, se fate una permuta, la permuta con cosa la fate, se riconoscete la proprietà, quali cubature, visto che questa non è la vostra filosofia di Giunta, né quella di far costruire, perché voi non siete dei palazzinari!

Ecco, vorrei avere una risposta su queste cose qua. Questa è la prima. La seconda... sono state rubate pare le videocamere...

La seconda, invece, riguarda le scuole. Vorrei sapere dall'Assessore competente se le scuole di Rovigo sono tutte a norma oppure no. Se sono tutte a norma e se sono stati fatti tutti gli interventi per renderle a norma oppure no, ed in modo particolare per quello che riguarda anche gli attraversamenti pedonali se verranno fatti oppure no, perché ci sono delle zone davanti alle scuole le quali dove bisogna tirare ad indovinare dove i bambini possono passare.

Uno su questi è proprio vicino a Viale Verona, all'asilo del Mamma Margherita... non mi ricordo più come si chiama... 17 Arcobaleno, perché lì non ci sono, manca il segnale di stop, mancano anche gli attraversamenti pedonali, manca completamente tutto. Vorrei sapere se vi è intenzione di mettere in sicurezza le scuole di Rovigo.

Grazie.

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 25
Pagine 15–18
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

16 Presidente, mi scuso per il ritardo, purtroppo impegni di lavoro non mi hanno consentito di arrivare prima di adesso, quindi spero di non tornare su cose che magari sono già state dette. Allora, ci sono degli aspetti che vorrei da una parte evidenziare, e da una parte ci sono delle domande che vorrei porre, non soltanto all'Ingegner Vernizzi, che ringrazio per essere venuto oggi in Consiglio Comunale a darci lumi quest'opera così importante, ma anche dall’Amministrazione Comunale.

Ci sono delle domande che onestamente da diverso tempo, come Consiglieri Comunali di opposizione, ci stiamo ponendo.

Una è di fatto un aspetto che è rimasto in una sorta di limbo, o meglio era una questione che sembrava molto chiara durante l'Amministrazione di Avezzù, quindi parliamo di tre anni fa, si parlava di una variante Casonato, che lei probabilmente conoscerà, conoscerà bene, è una proposta che veniva dall’allora Consigliere di opposizione, Caterina Casonato, e che riguardava Via Calatafimi Ci sono state chiaramente proteste da parte dei residenti, ci sono stati studi su studi, su studi, e poi alla fine qua a Rovigo siamo fatti così: studiamo, studiamo, studiamo ma agli esami non arriviamo mai!

Anzi, molte volte non soltanto non arriviamo gli esami, ma addirittura ci dimentichiamo i libri a casa, e molto probabilmente preferiamo neanche più parlarne. Allora, ad oggi non è dato ancora sapere che cosa l'Amministrazione voglia fare.

E la domanda è molto semplice -e mi rivolgo all'Assessore Azzalin, all’Assessore Osti, mi dispiace non ci sia il Sindaco, ma spero vi farete portavoce- la domanda è molto semplice, penso che qualsiasi cittadino la formulerebbe in questa maniera: Via Calatafimi, per quello che riguarda l'opera del Passante Nord, staremo a destra o a sinistra? Non politicamente intendo! Noi stiamo a destra o a sinistra?

Dove va a finire? Quale sarà lo sfogo che era stato previsto originariamente? Perché una soluzione, con tutte le responsabilità del caso, era stata portata all'attenzione della città, e la decisione è stata presa dalla Giunta Avezzù, poi il Sindaco, di fronte alle proteste dei residenti, come al solito, diciamo è stato con il sedere un po' su due sedie, ha dato ragione agli uni e ha dato ragione agli altri.

Allora, a seconda degli interlocutori abbiamo questa usanza strana a Rovigo: a seconda dell'interlocutore diamo ragione a tutti. Allora, parlando, il Sindaco, con i residenti di Via Calatafimi dice: “Non preoccupatevi che questa strada qui non la faremo assolutamente, anzi abbiamo tutta un'idea, la variante Casonato”.

Quando va a parlare con il Comitato della Commenda, che teme di avere a ridosso di un quartiere, che è quello della Commenda, della Commenda Est, una strada che comporterebbe tutta una serie di problematiche che sono evidenti, allora in quel caso dice: “Non preoccupatevi, perché la metteremo di fronte ai residenti in Via Calatafimi”. Allora, siccome non possiamo andare avanti a seconda dell'interlocutore, ma una può essere soltanto una strada che qui viene realizzata, la si fa, ripeto, a destra o a sinistra?

Secondo luogo, il problema è quello del cavalcavia. Già molte cose le ha dette il mio Capogruppo, il Consigliere Bimbatti, ci torno sopra perché, per chi conosce il nostro territorio e conosce in modo particolare Canaro, avrà avuto la possibilità di andare a vedere quella che viene definita la cosiddetta, proprio dai… sì, viene definita dagli abitanti di Canaro “la gobba di cammello”, cioè una inestetica entrata nel paese di Canaro che è qualcosa di terrificante!

Cioè, prendendola ad una forte velocità sembra di essere un po' a Gardaland. Quindi, per carità, può essere anche simpatico se uno ha dei bambini in macchina, ma vi assicuro che però, sotto il profilo estetico, non è una cosa piacevole da vedere. Allora, a suo tempo si era pensato ad un sottopasso, proprio perché, gioco forza, diventa un qualche cosa di meno invasivo.

Cioè, non c'è bisogno di spiegare al paese come avviene un sottopasso. Adesso viene proposto, e su questo mi dispiace ma non concordo, qui vedo il Presidente Boschetti che ha preso tout court, per buona l'ipotesi di un cavalcavia, che invece io ritengo non sia assolutamente una buona idea! Io, all’entrata della mia città, non voglio avere la famosa “gobba di cammello” che hanno, ad esempio, a Canaro.

Penso non ci sia nulla di più anti estetico di un cavalcavia. 17 Voi girate sul territorio, penso non ci sia nulla… A lei probabilmente piacciono, probabilmente lei giocava con i Lego male, quando era piccolo giocava male con i Lego, le assicuro che, per quello che mi riguarda, un cavalcavia non è sicuramente una cosa buona.

Ma la cosa che disturba di più è questo mutamento in corso d'opera, che non è che siano delle piccole modifiche, sono delle modifiche direi abbastanza importanti, perché quando le abbiamo fatte non è che le possiamo togliere dalla sera alla mattina. E mi sarebbe piaciuto, visto che il Sindaco Merchiori aveva messo nel suo programma elettorale, e quindi spingeva, come il suo slogan elettorale era: “Decidiamo insieme davvero!” che si decidesse insieme, e non leggere sui giornali: “Io ho deciso che si farà così.

Facciamo così, va bene il cavalcavia”, senza che ci sia un minimo di confronto con la città, senza che ci sia un minimo di confronto con il Consiglio, che oggi abbiamo avuto per la prima volta, su nostra richiesta, perché sennò neanche se ne veniva a parlare! Che cosa ne pensano i cittadini di Rovigo? Ve lo siete chiesto?

C’è una bozza di progetto per capire cosa si farà? No! Si è deciso che si farà il cavalcavia, perché costa meno e la cosa più curiosa è perché abbiamo scoperto che esiste il problema del paleo alveo.

Allora, io penso che chiunque porti i propri bambini al Museo dei Grandi Fiumi, parliamo dei bambini delle elementari, viene a conoscenza della presenza del paleo alveo, proprio in quella zona lì.

Dopo, per carità, sappiamo che vuole rifare il Corso del Popolo, avete scoperto, e questo è stato motivo del ritardo dei lavori, l’avete detto come giustificazione che esisteva l’Adigetto, quindi avete fatto anche questa scoperta, e quindi molto probabilmente vi regaleremo dei libri di storia, ma neanche particolarmente lontani, parlando anche di una Rovigo abbastanza recente! Però, ecco per quello che riguarda il paleo alveo è una cosa che era ben nota.

Allora, la cosa che da cittadino mi lascia un po' sorpreso è che solitamente io ho sempre pensato, che uno primo studia l'area nella quale deve essere realizzato un determinato progetto, vede se questo è fattibile, poi fa un progetto e gli si dà esecuzione. Qui invece no, tutto al contrario! Pensiamo al progetto, pensiamo ai soldi, poi quando stiamo per partire diciamo: “A no, porco cane!

E’ vero, c’è il paleo alveo”. Allora bisogna cambiare completamente tutto. È una cosa che è sorprendente perchè, ripeto, il paleo alveo è lì da sempre e perché viene fuori questa questione proprio adesso?

Altra cosa importante è il fatto che ad oggi il Comune di Rovigo è impegnato, ad oggi… ancora da diverso tempo, ha impegnato soldi per la bellezza d ben tre bilanci, tre bilanci comunali per questa opera, 8 milioni di euro per un'opera che è importante, su questo non si discute. Costerà, perlomeno costava, adesso non si sa se siano diminuiti i costi, anche questa è una domanda che pongo all'Ingegner Vernizzi, per realizzare qualcosa di diverso.

Allora, alla fine ci troviamo che, dacché avevamo visto un determinato progetto per il quale avevamo impiegato determinati soldi, che su un bilancio comunale incidono molto, un'opera importante da un costo complessivo di 50 miliardi delle vecchie lire, ci troviamo che cambia tutto e per avere che cosa? Per avere il cavalcavia? Per avere una rotatoria?

Cioè, questo noi abbiamo impiegato, e forse non saranno sufficienti 50 miliardi per avere una cosa di questo tipo? Cioè, io sono basito, perché onestamente se l'avessimo saputo prima… E poi siamo come quelli danno in appalto ad un'impresa la realizzazione di una casa, ti dicono: “Costerà € 100.000”. Ti fanno la casa e poi che ti dicono: “No, no, guarda, perché dopo ci sono anche questo, questo, questo, questo.

Va beh! Non preoccuparti, costerà sui 250”. Uno magari poteva anche pensare di non realizzarsi la casa, di realizzarla con materiali diversi.

Poi, un'altra cosa importante, pensiamoci per tempo, Assessore, mi permetto di dirlo, perché il discorso dell'incidenza sul traffico e che cosa succederà di Rovigo durante il periodo della realizzazione delle opere è una cosa che a me viene la pelle alta così! Perché non vorrei vivere in colonna eternamente! Abbiamo fatto queste opere per cercare di evitare incolonnamenti e viviamo in colonna per tempi memorabili!

18 Il Piano della Viabilità è nei cassetti dell'Amministrazione da tre anni, però -ripeto- probabilmente è un progetto da paleo alveo, cioè qualche cosa che probabilmente volete che diventi talmente antico da risultare quasi un pezzo di archeologia. Perché non avete, non è stato predisposto… Si è pensato a quale sarà l'incidenza sulla viabilità? Che vuol dire anche sicurezza dell'esecuzione di questi lavori?

O del fare un determinato tipo di lavoro, invece di un altro? Quindi, queste sono delle cose che secondo me devono essere pensate a monte. Qui, invece, pensiamo tutte le cose dopo, e questa è una cosa che è abbastanza preoccupante.

Grazie Presidente. Mi riservo dopo, eventualmente, di fare un ulteriore intervento. Grazie.

Intervento n. 58
Pagine 25–26
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, innanzitutto, ecco, e mi dispiace, Ingegnere, onestamente, che lei abbia… Probabilmente, ecco, è una chiave di lettura probabilmente sbagliata, le assicuro, delle cose che ho detto, perché è da ignorante, perché sono avvocato, non sono ingegnere e quindi non ho la possibilità di sapere 26 come debba essere, per carità, studiato un progetto, e di questo non ci metto bocca!

Però, faccio questa domanda, facendola anche a nome del Consigliere Scaramozzino, quello che ci chiediamo: è possibile fare un sottopasso in presenza di un paleo alveo? A livello generale ed astratto, è possibile? (Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 59
Pagina 26
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Anche questo che abbiamo studiato... ecco, ecco. E allora, ecco, se era… ovviamente se era a conoscenza della presenza di questo paleo alveo e se ha studiato un altro tipo di soluzione, allora faccio fatica a capire, ma ripeto, per ignoranza mia, non certamente per inavvedutezza vostra, che cosa abbia modificato questo tipo di possibilità.

Cioè, laddove non è stato fatto uno scavo, non è stata fatto... non so che studi particolari più, per capire che cosa oggi impedisce, rispetto a ieri, io glielo chiedo, per carità! Poi questo non lo so! E per capire un po' soprattutto se non si poteva fare a suo tempo, perché magari se avessimo saputo che l'alternativa era quella di fare un cavalcavia, magari qualcuno poteva avere qualche perplessità.

Questa è l'unica cosa che mi sono permesso di dire, niente di più e niente di meno.

Per il resto, invece, c'è una piccola contraddizione che le chiedo di aiutarmi a capire, perché l'Assessore Azzalin non ci ha risposto, dicendo che le risposte verranno da Veneto Strade; lei giustamente, perché è una scelta politica e su questo concordo con lei, dice: “Siamo in attesa di avere una risposta, delle indicazioni da parte dell’Amministrazione Comunale”, non vorrei mai che alla fine, giustamente in questa vostra posizione di attesa, senz'altro non corretta posizione di attesa dell'Amministrazione Comunale, che ancora ad oggi, ripeto, al di là dei ricorsi, Assessore, io vorrei sapere l'Amministrazione ha fatto un ricorso dicendo: “Secondo le va bene la soluzione che era stato indicato in maniera precisa da Avezzù, dall'Amministrazione Avezzù”, oggi si dice: "Beh, ci pensiamo lo stesso, anche se il Tar ci ha dato ragione”.

Questa è un po' la vostra posizione, cioè non si capisce che cosa volete! Ecco, vorrei capire un po' alla fine si decide, perché alla fine decido io, aspetto lui, aspetto lui e aspetto l'altro… Vorrei sapere… il Consiglio Comunale deve decidere? Il Consiglio Comunale! (Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 60
Pagina 26
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Su una proposta dell'esecutivo, non sono delle proposte. Lei mi fa una proposta, come Amministrazione, perché così funziona, e diremo: “Va bene” o “Va male”. Non ne portate 10 e scegliete voi, perché sennò non ce ne facciamo niente ad avere una Giunta, eh!

Intervento n. 86
Pagina 31
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Telegrafico, e mi riallaccio un po' a quello che ha detto anche lei, visto che prima purtroppo il sindaco, per impegni inderogabili, indubbiamente inderogabili, non era presente. La domanda è questa che avevo formulato, Sindaco, però non ho ricevuto risposta dell'Assessore Azzalin, perché l'Assessore Azzalin ha detto che deciderà delle Veneto Strade, sentiremo Veneto Strade.

Veneto Strade dice giustamente: “Noi aspettiamo, facciamo quello che l'Amministrazione ci dice”, perché è una scelta che è politico-amministrativa, non è una scelta tecnica. L'importante è sapere che tecnicamente si può fare. E oggi abbiamo capito che il sottopasso può essere fatto, che lo studio, anche sotto il profilo dei costi, non inciderebbe, per cui il sottopasso potrebbe essere fatto.

Si tratta di decidere: soluzione a) o soluzione b)? E’ come per via Calatafimi, si sta a destra o a sinistra del Ceresolo? Dove passa?

L'Assessore Azzalin -prima lei non c'era- ci ha detto che porterà diverse proposte al Consiglio e il Consiglio deciderà. Invece a casa mia non funziona così, perché un po' preferisco onestamente quello che ha fatto e giustamente fa l'Assessore Osti, dice: “Io vi porto la mia proposta di PAT, come Consiglio Comunale poi direte se vi va, votate a favore o votate contro”. Funziona così!

Non ho visto l'Assessore Osti portare dieci tipi di PAT e dire: “Scegliete quello che vi piace di più”, non siamo ad un quiz televisivo con Mike Buongiorno che dice: “Busta 1, 2 o 3”! Allora io vorrei sapere, vorrei sapere, Sindaco, da lei, visto che non mi ha risposto l'Assessore Azzalin e che l'Ingegner Vernizzi ha detto che è in attesa di sapere che cosa l'Amministrazione vuole, se -la domanda è molto semplice- a suo giudizio (perché avrà pure una sua idea) si sta a destra o a sinistra del Ceresolo?

Su via Calatafimi oppure vicini alla Commenda Est? E per quello che riguarda l'incrocio dell'Ospedale si va… secondo lei è meglio un sottopasso oppure un cavalcavia e cambiare posizione? Io le chiedo una risposta e penso che la risposta non richieda molto, non richieda molto!

Quindi, al di là di tanti giri di parole, chiedo una risposta semplice e diretta, per noi come Giunta proporremo, perché secondo noi questa è la proposta migliore, stare su Via Calatafimi e fare il cavalcavia o qualsiasi altra soluzione, e poi deciderà il Consiglio. Ecco, io vorrei una risposta molto semplice, chiara e lineare, e penso anche i cittadini che prima hanno applaudito. Grazie.

15 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagine 12–14
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora due interrogazioni, una abbastanza veloce che riguarda più che altro, visto le voci che si sentono in giro, più che altro vorrei avere una sicurezza da parte del Sindaco: la “Casa di Gatti”, chiaramente deve essere ancora finita, doveva essere finita ancora un anno e mezzo fa, due anni fa, però sappiamo che avete i tempi un po' dilatati. Va beh insomma! Comunque è un po' una caratteristica di questa Giunta!

La cosa che mi preoccupa, la cosa che mi preoccupa (dopo le darò un'altra dimostrazione, fra poco, Sindaco), quello che mi preoccupa è questo, a suo tempo l'intero Consiglio Comunale, sottolineo l'intero Consiglio Comunale, quando allora c'era la Giunta Avezzù, quindi il centro-sinistra era 13 all'opposizione ma, pur essendo all’opposizione, ha condiviso questa linea, si era stabilito che la Casa dei Gatti, quando sarebbe stata ultimata, sarebbe stata data in gestione alle associazioni degli anziani.

E quindi l'intero immobile sarebbe stato gestito dalle associazioni degli anziani. Questo perché? Perché per il tipo di valenza dell'area, un giardino dove ci sono i bambini, dove ci sono le famiglie, le mamme, le persone anziane avrebbero potuto non soltanto avere un punto anche di riferimento e di ritrovo, ma anche fare svolgere quell'attività di controllo per le quali molte volte ci siamo lamentati.

Ecco, voci di corridoio dicono che in realtà le intenzioni di questa Giunta andrebbero in direzione opposta. Cioè di dire: un domani, quando sarà ultimata, non ci va l'associazione degli anziani, ma ci vanno altre associazioni o eventualmente anche altre associazioni. Ecco, io volevo sapere un po' dal Sindaco se possiamo stare tranquilli, e sapere che verrà fatto quello che il Consiglio Comunale aveva stabilito in illo tempore, oppure se c'è qualche idea di tipo diverso.

Questa è la prima. La seconda invece, ecco, sempre per quello che riguardava la tempistica, Sindaco, partiamo proprio dalla data odierna, il fatto del 15 di giugno. La data entro la quale lei si era preso l'impegno, di fronte all'intero Consiglio Comunale, di fronte a tutti i dipendenti, di fare un incontro con le rappresentanze sindacali per discutere dei ben noti problemi.

Mi giunge voce -ovviamente oggi è il 15 e la riunione non è stata fatta- che è stato comunicato, non da parte sua, ma da terze persone, che… per carità, qualificate, qualificate, che se ne parlerà più avanti. C'è tempo, insomma, in fin dei conti! Abbiamo aspettato fino adesso, possiamo aspettare un altro po'!

Questo è un po' la… perché prima ci sono le elezioni, prima ci sono altre cose, per cui è inutile mettere troppa carne al fuoco, cose che interessano al personale, perché prima abbiamo delle cose più importanti da fare: cioè la distribuzione, probabilmente, del materiale pubblicitario, del materiale elettorale. Salvo Azzalin, che l’abbiamo mandato in trasferta a Bruxelles, forse perché faccia meno danni di quelli che fa solitamente quando è presente.

Il problema però… la domanda che le pongo è per quello che riguarda, però, la valutazione del personale. Mi risulta che il Nucleo di Valutazione sia riunito il 18 marzo del 2009 e che abbia dichiarato che per l'anno 2008 sono stati raggiunti tutti gli obiettivi di gruppo al cento per cento. Questa è una bella notizia insomma, perché abbiamo raggiunto gli obiettivi di gruppo al cento per cento!

Però c'è una cosa che mi incuriosisce, perché pare che le schede di valutazione dei singoli dipendenti non abbiano portato lo stesso tipo di risultato.

Praticamente abbiamo che i dipendenti, quando li valutiamo individualmente non raggiungono assolutamente il livello massimo, però quando vengono valutati come lavoro di gruppo e, guarda caso, questo incide per quello che riguarda gli emolumenti che verranno dopo destinati ai dirigenti e al Segretario Generale, mi pare, in questo caso invece gli obiettivi vengano raggiunti al cento per cento.

Quindi, da soli malissimo, in gruppo invece, quando riguarda e ha un'incidenza sui dirigenti, il risultato è sempre al massimo!

Il colmo è anche questo: che le schede di valutazione e le modalità di valutazione dei dipendenti, quindi per capire se e come lavorano, se questi obiettivi vengono raggiunti, perché non vengono raggiunti, perché in un qualche modo risultano deficitari sotto qualche punto di vista, io, insomma, io le ho guardate, io capisco che una percentuale può dire molto, però dice anche molto poco, secondo me, dove non ci sono delle valutazioni che in realtà, in base a circolari interne date dall'Ufficio Personale, dovrebbero essere date.

In pratica si dice: sei carente per questo criterio, ma non so perché sono carente sotto questo punto di vista! Ma soprattutto, ad esempio per quest'anno, mi giunge voce che ai dipendenti le schede non sono nemmeno state consegnate. Le prove intermedie di verifica, che dovevano essere fatte come previste, non sono state fatte.

Quindi abbiamo delle valutazioni che sono state fatte come? Punto di domanda. E questo non è dato sapere!

14 Allora sorge questo dubbio che se c'è una procedura che va seguita e va rispettata, se ci sono delle motivazioni che devono essere date e non vengono date, se si sono delle schede che dovrebbero essere consegnate e non vengono consegnate, se ci sono delle valutazioni che vanno bene quando si tratta di dirigenti, quando si tratta invece di singoli, le valutazioni non raggiungono lo stesso livello, viene da pensare, viene da pensare, ma per carità… dopo sono sempre pronto, anzi spero che lei mi smentisca, di pensare che forse le cose non sono così chiare, o che non vengono gestite nella maniera così lineare e trasparente.

Allora le chiedo come mai succedono questo tipo di anomalie, perché abbiamo delle difficoltà a capire come vengono valutati i dipendenti. Grazie. Chiederei anche, per questa occasione, di avere una risposta per iscritto, naturalmente, ecco!

Perché una risposta per iscritto poi sarà mia cura ovviamente…(parole incomprensibili).

22 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 5
Pagine 7–8
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, mi scuso per il ritardo, purtroppo per concomitanti impegni di lavoro in Tribunale non sono riuscito ad arrivare prima, e quindi non ho avuto modo di sentire la relazione dell'Assessore Milan, e di questo mi scuso. Quindi quello che dirò, se ci sono delle inesattezze derivano dal fatto che non ho avuto la possibilità di sentirla, però ovviamente mi corregga qualora dica delle stupidaggini.

Io mi baso su quella che è stata una valutazione prettamente… una valutazione prettamente dei dati della documentazione che c'è stata fornita. Come potremmo definire questo Bilancio consuntivo? Io lo definirei un po' il bilancio degli accattoni, se mi è consentito di dirlo, forse il termine è un po' forte, Assessore, però, purtroppo è così!

Perché? Perché è un bilancio che ci mette nelle condizioni, purtroppo, di continuare a piangerci addosso. Io capisco che all'opposizione si debba votare alla fine, e quindi prima ci sbrighiamo e meglio è!

Ecco, c'è qualcuno che sta ascoltando, però, ecco, direi che forse sarebbe il caso che magari... anche perché insomma, bisognerebbe fare tre o quattro interventi alla fine come opposizione, però insomma sarebbe il caso che magari… Anche sentire la vostra opinione non mi dispiacerebbe sulle cose che stiamo dicendo! Innanzitutto per quello che riguarda le entrate dalle multe, dalle multe.

Qui viviamo una situazione quasi schizofrenica, Assessore, perché abbiamo avuto un incremento delle entrate dalle multe che praticamente è avvenuta in progressione a dir poco geometrica. Siamo passati, vado a memoria, dal milione e mezzo di entrate, a suo tempo previste a bilancio, ancora ai tempi della Giunta Avezzù, a quattro volte, quattro volte tanto. Allora, questo che cosa sta a significare?

Che da una parte, ovviamente, abbiamo fatto un calcolo così a spanne, vuol dire che ogni cittadino, compresi anche gli infanti, pagano mediamente a testa € 100, € 100, € 107, per la precisione, a cranio per le multe. Ripeto, considerando anche gli infanti, quelli che hanno un giorno di vita! Questo è il risultato che porta questa Amministrazione.

Voi direte: “E’ una vessatorietà!” No, assolutamente, perché ci dice l'Assessore Romeo -anche se oggi non è presente… Siccome mi sto rivolgendo all'Assessore al bilancio, lo so Presidente, a me... Io capisco che... però, insomma sto parlando con voi! No, per carità...

Ecco, stavo dicendo, sono la bellezza di € 107 a cranio che paga ogni cittadino di Rovigo, compresi gli infanti, a titolo di multe.

Abbiamo avuto una progressione geometrica delle entrate per questo tipo di voce, e la cosa più preoccupante, più triste, è che sta a significare che la giustificazione che è stata data fino ad oggi dall'Assessore Romeo e anche dal Sindaco, cioè che “queste entrate servono, però noi stiamo facendo prevenzione”, “stiamo facendo prevenzione”, in realtà prevenzione, a quanto pare, non se ne fa!

Perché c'è stato un aumento esponenziale delle entrate per multe, vuol dire che la politica fatta per… a livello preventivo, è pari, cioè dà risultato pari a zero. Forse c'è qualche cosa da correggere. Però non si è ancora capito in quale direzione si vada.

L'unica soluzione è sempre quella, da tre anni a questa parte: un autovelox, cambiamo... 8 -Scusa Nicola, se dopo intervieni mi fai un piacere anche tu, eh!- Ci sono... prendere un autovelox, prenderlo, spostarlo da una zona all'altra, sperando che ci sia il tordo di turno che non lo sa e che passa per quella strada, magari solo unicamente a 6 km oltre il limite fissato, in modo tale da incassare nuove multe. Ecco, questa non mi pare che sia una grande strategia!

Ma la cosa più preoccupante, la cosa più preoccupante, è che una parte degli introiti delle multe, a memoria il 50%, dovrebbe essere, cioè per legge, destinato per la sistemazione delle strade. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 6
Pagina 8
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sarà sempre quello! Allora io vi invito a girare per le strade di Rovigo, e la polemica è stata fino a poco tempo fa per determinate aree, dove praticamente bisognava andare con degli speleologi per riuscire ad attraversare certi punti di Rovigo, perché c'erano delle buche che erano più che delle buche erano dei crateri! Più che delle buche, dei crateri!

Quindi, vuol dire che anche sotto il profilo dell'impiego di ciò che è entrato nelle casse del Comune da multe, non è stato nemmeno impiegato per quello che doveva essere la destinazione primaria, cioè la sistemazione delle strade. I trasferimenti, anche qua il leit motiv del Sindaco, che oramai, ripeto, oramai piange miseria dappertutto, è il fatto di dire: “Non gavemo schei, non gavemo… Non ci sono mai soldi per niente!

Non ghe xé mai schei!” I trasferimenti: “Eh, lo Stato non ci fa avere niente, eh la Regione non ci fa avere niente”. E’ sempre colpa degli altri! Al di là del fatto che finanza creativa a casa mia vuol dire che si trovano soldi da altre parti, ma resta il fatto che i trasferimenti, abbiamo controllato, in realtà sono stati maggiori rispetto a quello che è avvento negli altri anni.

I trasferimenti, paradossalmente vi invito a guardare, sono stati maggiori rispetto agli altri anni. Nonostante i trasferimenti siano maggiori, e quindi sia una palla quello che fino ad oggi ci ha detto il buon Sindaco Merchiori con la sua Giunta, resta il fatto che abbiamo una situazione che è peggiore di prima, perché? Perché non vengono impiegati.

E qua direi che forse una delle colpe primarie, mi dispiace guardare, è proprio dell'Assessore Azzalin! Perché continua a dire: “Non ci sono soldi…” Lui gira in questa tournée... nella tournée delle frazioni per dire: “Guardate, noi vorremmo fare, vorremmo sistemare, ci servono soldi, dobbiamo fare, dobbiamo sistemare... Non riusciamo a fare, non abbiamo soldi, non abbiamo soldi”.

E poi alla fine scopriamo, nel consultivo, cioè vuol dire tirare le somme di quello che lei ha fatto fino ad oggi… (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 7
Pagine 8–9
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, lo so… ma, Segretario, per carità… Perché ha lei la sfortuna… o sono sfortunato io che quando parlo con uno, c'è sempre uno che deve parlare con quello con cui sto parlando! Per carità! Ma... o vi siete messi d'accordo... adesso fra un po'... ecco!

Ecco! Ecco. Sì, veramente!

Parlo con Milan, e parla Cittadin, parlo con lei e si alza il Segretario. Non lo so eh! Va beh!

No, per carità! Probabilmente forse è il livello d’interesse. Ecco, sto dicendo… l'Assessore ai Lavori Pubblici ha fatto la tournée per le frazioni dicendo: "Dobbiamo sistemare.

E’ che non abbiamo i soldi, però adesso con quel po' che abbiamo facciamo, facciamo!” E poi alla fine, a consuntivo, Assessore, che cosa scopriamo? Che la somma che lei aveva destinato, a memoria € 10.000.000, adesso vado… € 10.000.000 per la sistemazione delle strade cittadine, per i lavori eccetera... quanti ne ha spesi? La metà!

La metà cos’è? E’ lì! Abbiamo fatto musina!

“Li teniamo lì. Ma li impiegheremo, eh! Ma li impiegheremo!” 9 Ma, ripeto, siccome l'Amministrazione non è che abbia il compito di fare musina, ma abbia il compito di spendere, di spendere, io mi sarei aspettato al Consuntivo che si dicesse: “Guardate, erano 10.000.000 che dovevamo spendere in un anno?

Ne ho spesi 9 milioni e 800; 200 mila non ce l’ho fatta, sapete...” Invece no! Vuol dire che siamo a meno della metà. A meno… Eh, no!

Eh beh! (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 8
Pagina 9
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Eh, purtroppo sa... La cosa preoccupante è che non li avete spesi, invece, Assessore! Eh beh!

Dopo avremo modo di ritornarci sopra, perché nella chiave di lettura del bilancio, ecco sì... comunque... Quindi, speso meno della metà dei soldi che sono stati destinati a suo tempo nel Bilancio preventivo per i Lavori Pubblici, e quindi a questo punto, cosa vuol dire? Che o lei non ha avuto tempo, o lei non ha la capacità di spenderli e di fare quello che, già a livello preventivo, aveva promesso a tutto il Consiglio Comunale di fare.

Poi, per quello che riguarda le entrate, beh, insomma, io dico che meno male la Fondazione penso che presto diventerà il secondo luogo più frequentato come… dopo Lourdes! Perché penso che sia, la Fondazione della Cassa di Risparmio, la panacea di tutti i mali dell'Amministrazione. Se non ci fosse la Fondazione penso che non avreste fatto nulla!

Cioè, se non ci fosse la Fondazione, non c'è la capacità da parte di questa Giunta di riuscire a fare cassa in maniera diversa.

Per quello che riguarda il fatto sempre dei soldi che non ci sono, ieri abbiamo avuto la meravigliosa performance... anche lì, l'Assessore Azzalin, abbiamo visto, insomma, gli inviti che sono stati rivolti da parte del personale, non per farne un fatto personale, ma abbiamo visto ieri che gli striscioni che sono stati appesi nell'Aula del Consiglio Comunale dimostrano l’incapacità dell'Amministrazione, nell'arco di tre anni, di dare ciò che ha accantonato.

È un po' come il gioco dei tre bussolotti: si prende e si sposta, e speriamo di beccare il bussolotto giusto dentro il quale ci sta la pallina. Un'altra cosa, un progetto, un progetto nuovo che sia stato messo in cantiere da parte di questa Amministrazione c'è a consuntivo? Vi chiedo!

Guardate, vorrei che uno mi dicesse: “Questa è un'idea che è nata da questa Giunta, un'idea nuova e abbiamo deciso di farla”. Che sia un impianto sportivo o anche una piastra soltanto per il basket, che io ho chiesto già all'Assessore Cattozzi tempo fa, per il quale spero adesso magari che, lavorando insieme, ci si possa arrivare, del costo di € 10.000, c’è l’incapacità di individuare un sito dove piazzarla! Parlavamo di € 10.000/€ 12.000.

Mentre Rovigo è l'unico capoluogo di provincia che non ha, nel capoluogo di provincia, per fortuna c’è nella frazione ma devo andare fino Borsea -perché ho un figlio che gioca a pallacanestro- non ha una piastra dove giocare a pallacanestro… (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 9
Pagina 9
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, sì, ecco! Ma a Rovigo non c'è! Perché (mi hai già dato la spiegazione) non riusciamo ad individuare un sito.

Questo glielo faccio presente anche a lei ha visto che… (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 10
Pagine 9–11
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco! Quindi, non c'è… non c'è. Comunque... ho capito.

Pavarin, è facile dire... Ma allora io ti posso dire che la palestra che è stata fatta a Borsea è un progetto che è nato con la Giunta Avezzù, il campo da baseball è una cosa che abbiamo fatto e vorrei che ci fosse un progetto, uno solo! L'unica cosa nuova che è arrivata, e che l'ultima volta ho 10 preso -ma bonariamente- in giro Cattozzi, come cosa nuova è il trattorino per pulire le palestre.

Questo è il risultato di € 3.000 che si è portato a casa nel settore dello sport. Il Maddalena! Il Maddalena dov'è?

Eccolo lì! Sempre Azzalin, mi dispiace ma oggi me la devo prendere con lei. Per quello che riguarda il Maddalena, anche lì siamo alla catastrofe.

Abbiamo il parco “guardare e non toccare”. Oramai è da circa un anno e mezzo che continuo a dire che i bambini presto andranno dentro al parco. Adesso lei mi dice: “Manca poco”, come al solito, me l'ha detto anche un anno fa, un anno e mezzo fa!

Io a mio figlio oramai gli dico, quando mi chiede il perché non si possono adoperare quei giochi, gli dico: “Perché l'Assessore non vuole che si rovinino”. Perché non so più che cosa dirgli! Non so più che cosa dirgli!

Il problema qual è? Che il Piano Integrato che sta a monte dell'acquisizione dell'area, è un Piano integrato che, oramai lo sappiamo tutti, Assessore, non arriverà mai alla fine, non arriverà mai a buon fine!

Perché la Sopraintendenza dovrebbe dire il contrario di quello che ha detto, anche se non ve ne faccio una colpa perché, da quello che mi dicono gli Uffici, la proprietà vi ha informato a posteriori dalla presentazione della domanda del Piano integrato, allora si erano espressi dicendo: “Non vogliamo neanche 1 m³ in più”.

Questo non lo sapevamo quando è stata presentata la domanda, la proprietà vi ha informato, ci ha informato come Amministrazione dopo, quando ha presentato la documentazione -questo lo sappiamo bene- e questo ha creato questo inghippo dal quale però bisogna venirne fuori! Io l’ho detto, a livello cautelativo: “Assessore, non parta con i lavori, guardi che l'area è ancora privata. Non andiamo a fare delle stupidaggini”.

Invece purtroppo lei ha avuto questa fregola di dire: “No, mettiamo giù piante,mettiamo giù giochi, mettiamo giù tutto...” e non siamo ancora proprietari! Ci facciamo belli con le penne del pavone! Ci facciamo belli con le penne del pavone, perché quell'area lì, che verrà aperta in pompa magna dell'Amministrazione, rimane un'area privata, e non è pubblica.

Ci sono soltanto i soldi che avete speso anticipatamente, non si sa come e in che misura, per mettere giù e dare un servizio in quell'area, per carità ben venga, ma l'area non è pubblica. L'area dovrà essere acquisita. Allora, la Regione vi ha chiesto nuovamente informazioni, e adesso, siccome bisogna in qualche modo bisogna tirare a campa’, la proposta è: “Faremo un preliminare”.

Con quali soldi? Non si sa! Faremo un preliminare di acquisto, oppure faremo una permuta.

Qualche cosa… vedremo, faremo una permuta. Questo è il modo di procedere a salti a bocconi, che è un qualcosa di scandaloso, perché per me, prima si diventa proprietari di un'area, e poi, quando ne sono proprietario, vado a fare gli interventi. Non a rovescio, cioè vado prima fare gli interventi, e poi mi preoccuperò di vedere come o meno diventare proprietario dell'area.

Quindi, sappiate che quando verrà aperto il parco -a breve, come ha detto l'Assessore- quell'area non è pubblica, non è pubblica, è privata! E’ ancora privata, e non si sa come meno se ne verrà fuori. Per quello che riguarda le alienazioni: dovevate venderle all'ira di Dio, dovevate venderle all'ira di Dio, Assessore!

Purtroppo avete venduto praticamente niente. Non siamo nemmeno, fortunatamente, capaci di vendere l’ex immobile di Grignano. Non riusciamo a vendere neanche quello!

Adesso bisognerà trovare qualche Cireneo che se ne faccia carico, eh! Bisognerà trovare qualche Cireneo che dimostri interesse per quest'immobile. L'unico contento a Grignano sappiamo che è Armido Osti, per ragioni di… per ragioni… non mi permetterei mai di dirlo!

Per il fatto che, essendo legato a questa Amministrazione, essendo un Consigliere di maggioranza, non può dire: “Eh no! Stanno facendo una stupidaggine!” Quindi lui è l'unico Grignanato che è felice di questa alienazione. Quando arriveremo alle prossime elezioni lo ricorderemo a tutti.

Quindi, di fronte ad un... tirando le somme di quello che è questo consuntivo, qual è… dico, ci sarà pure un elemento di pregio, una nota per il quale possa essere ricordato questo Consuntivo? Opere nuove non ce ne sono, i trasferimenti, nonostante siano state entrate, trasferimenti superiori agli altri anni e nonostante le multe siano tre volte tanto quelle che venivano incassate, lo stato delle strade è 11 come l'abbiamo visto, i cittadini sono incazzati dalla mattina alla sera per quello che vedono!

Ci sono opere e cantieri fermi. Non ci sarà neanche più… quello del Castello, oramai... guardiamo le tori e basta. Il cantiere.. oramai forse è il cantiere del Castello, non è l'area del Castello.

E’ così, nei secoli dei secoli, il cantiere del Castello! Il Corso del Popolo fondamentalmente, che dovrebbe essere -si badi bene- non è più neanche un intervento di restyling del centro, è diventato, cavando, cavando, cavando, perché dobbiamo risparmiare, risparmiare, risparmiare, un'opera di ordinaria manutenzione. Si allargano i marciapiedi, e si fa la corsia centrale.

Questo qui è quello che alla fine sarà il Corso del Popolo! Perché ogni elemento di abbellimento architettonico di quei 300 m di strada, -in quindici anni hanno rifatto Pechino e noi in quindici anni riusciamo a fare 300 m di strada lineare sul Corso del Popolo- alla fine sarà non un restyling, non questo volto nuovo della città, marciapiedi più larghi di un paio di metri, con corsia centrale. Questo è quello che portiamo a casa!

Togliendo... -e non siamo stati noi- togliendo, togliendo da parte di questa Giunta. Ripeto, progetti non ce ne sono. Alienazioni non siete riusciti a portarle a termine.

Il personale non siete in grado di pagarlo né con i soldi già accantonati e promessi un paio di anni fa. Cioè, che cosa si può dire? Che cosa si può dire del lavoro che avete fatto?

Soltanto -e ripeto- che appunto è un Bilancio consuntivo da accattoni. Cioè, continuiamo a piangere miseria, nonostante i fondi ci siano, e continuiamo dire: “Ma speriamo, ma vedrete, vedrete” o aspettare le date che ci dà di quindicina in quindicina l'Assessore Azzalin. Questo qui è il risultato finale!

Quindi, siccome non è un risultato, ma è un fallimento totale -a mio giudizio- io invito i Consiglieri di maggioranza a dirmi la loro opinione, io chiedo, in modo particolare ad Angelo Montagnolo per anzianità, diciamo così, perché in queste Aule, in quest’Aula di Consiglio Comunale ha conosciuto i problemi, forse anche a monte di determinate opere e interventi, che mi dica se in cuor suo può dire di essere contento.

Se secondo te, andando a parlare con i tuoi concittadini di Concadirame, puoi dire: “Eh, però, avete visto come abbiamo lavorato bene? Altro che Avezzù! Gavio visto cosa che gavemo fatto?

Avete visto che risultati abbiamo portato?” O avete portato parole? O avete portato solo parole nell'arco di tre anni, ma in modo nel particolare, nell'ultimo anno? Qual è un'opera compiuta che potete dire di aver fatto e portato a casa per la città?

Non c'è! Ma io ci provo, ripeto, ma non è mica cattiveria! Io ve lo chiedo, ditemelo!

Ditemi qual è un progetto nuovo, un’opera che è stata finita? Ditemene una, eh! Ditemene una.

Abbiamo avuto problemi, e stiamo facendo adesso, a distanza di tre anni, perché per tre anni, lei Assessore, ha fatto lo studio del traffico, la rotatoria dell'incrocio Stoppa. Tre anni per fare una rotatoria... (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 11
Pagine 11–12
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Mi faccia finire! Per far partire i lavori della rotatoria dell'incrocio Stoppa. Tre anni per lo studio, perché così bisogna giustificare, visto che non c’erano mai soldi, stiamo facendo lo studio del traffico, con i marmittoni che si muovevano e che qualcuno si c’entrava, rientrando qualche anima pia che andava a rispostarli.

Questo è quello che avete fatto. Per non parlare, ripeto, anche di piccole cose, corollario uno su tutto, della famosa statua, quella che ho parlato ieri, che è da quattro anni che fermenta in un capannone, nonostante sia stata regalata all'Amministrazione. Quindi, ripeto, il voto per quello che mi riguarda, da parte mia, ma penso anche da parte di tutta l'opposizione, è di bocciatura.

Grazie. 12 PICCININNO VITO - Presidente del Consiglio. Grazie al Consigliere Guarnieri.

Non ho altri iscritti a parlare. Chiede di intervenire il Consigliere Guarnieri... io vi prego di… (Voci incomprensibili dall’Aula) PICCININNO VITO - Presidente del Consiglio. Prego Consigliere Guarnieri.

Chiedo scusa, prego Consigliere Avezzù.

Intervento n. 24
Pagina 25
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie Presidente. Mi dispiace che non ci sia anche l'Assessore Azzalin, perché anche a lui mi dovrei rivolgere. Perché qui, caro Assessore, se fossimo a scuola, veramente mi dispiace, ma non potrei darle assolutamente la sufficienza.

A parte il fatto che rilevo con questo dato, io ritengo che non sia dico di scarsa importanza, il primo che di fronte ad un… perché questo Consiglio Comunale è stato fissato sentendo e conoscendo gli impegni della Giunta, e mi dispiace vedere che oggi il Sindaco, per concomitanti impegni più importanti, non era presente neanche ieri per concomitanti impegni, non è venuto a discutere in Aula, di fronte ad un Consiglio Comunale, un Bilancio consuntivo su quello che lui ha fatto, lui oggi non è venuto.

Secondo… (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 25
Pagine 25–27
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sarà al Censer! Potevate fissarlo per il 23 o il 24! Potevate spostare la data.

Sapete anche voi quando dovete andare a tutti questi impegni. Guarda caso non c'è stato né ieri e né tanto meno oggi! Poi soprattutto non c'è stato nessun intervento da parte della maggioranza.

Chi tace acconsente? Io incomincerei ad avere qualche dubbio! E non vorrei mai che fossero dei voti di favore, perché 26 bisogna portare avanti questa baracca fino in fondo.

Perché non c'è un solo Consigliere di maggioranza che abbia difeso la posizione di questa Giunta. E perché non l’ha difeso? Perché sentono delle amenità allucinanti!

Sentire l'Assessore Azzalin e dice che le S.T.U. sono state un modo per arricchire qualche progettista, invece di dire che cosa sono le S.T.U. e che cosa abbiamo portato a casa, vuol dire che è uno che non sa neanche l’ABC di quello che riguardano gli strumenti, quali proprio le S.T.U.! Lei sa bene che i Progetti di fattibilità hanno un costo -lei che è un tecnico- hanno un costo, non è un costo da poco un progetto di fattibilità!

Questo non è costato nulla per quello che riguarda quello che abbiamo presentato, come pubblica Amministrazione. Il problema non è tanto il fatto di quello che paghi per i progetti di fattibilità, è portare a casa quei progetti, è trovare le risorse per fare quei progetti! Altro che mi viene a dire che le S.T.U. e i Progetti di fattibilità che abbiamo lasciato, come amministrazione Avezzù, sono un pugno di mosche o un qualche cosa di lasciato là.

È un qualcosa di lasciato là perché lo state lasciando là! Per quei progetti di recupero e di sistemazione della nostra città, di tutti progetti che sono stati approvati e votati, non ne avete fatto neanche uno! Sentirmi dire che i cantieri sono pronti, che oramai tutte queste inaugurazioni… Ci ricordiamo ancora l'epoca di Baratella, quando ha inaugurato il Censer che lavoravano... hanno tagliato il nastro i muratori perché erano ancora dentro che stavano lavorando, perché bisognava dire che qualcosa era finito.

Il Conservatorio andremo a inaugurarlo con il requiem probabilmente, visto che si tratta di Conservatorio! Perché andate a vedere lo stato di degrado nel quale si trova ancora oggi, altro che pronto per l'inaugurazione subito dopo le elezioni! Non siete nemmeno riusciti a finire quello che era iniziato!

Questa è la verità! Per quello che riguarda i 2 milioni e mezzo di cui parlava, di mancato introito dalla Regione, rientrano forse, caro Assessore, anche in quel milione di euro promessi per il Maddalena che non sono stati erogati perché l'area non è ancora pubblica, nonostante questo?

Doveva essere uno dei presupposti principali che era a voi ben noto, e nell'arco di questi tre anni non avete fatto nulla perché quella proprietà diventasse pubblica, ed oggi è ancora privata, e non si sa come e quando diventerà pubblica? Il fatto di dire: “Questo è finito, è finito, è finito”. È finita e basta con questo tipo di Amministrazione!

Questo che è quello che noi abbiamo raccolto. Probabilmente faremo “l'Assessorato alla depressione”, dopo quello al sociale, perché? E senz'altro fra i primi utenti saranno Cattozzi, il quale -poveretto- sta facendo i salti mortali per fare qualcosa per lo sport, ma non è in grado di farlo.

L'applicazione, le citazioni del buon Assessore Azzalin, mi possono andare bene quando mi parla di morale, però io ne ricordo un'altro, che purtroppo però viene applicato da voi in maniera opposta, che è un principio di natura economica. Cioè, che la buona Amministrazione si fonda su cosa? Sul maggior rendimento con il minor consumo.

Qui, invece, abbiamo il maggior consumo per il minor rendimento! Siete riusciti ad invertire perfino questo tipo di cosa. Gli input.

Gli input da parte dell’opposizione. Abbiamo presentato una montagna di emendamenti per quello che ci riguardava. Ne abbiamo presentati… di tutti quegli emendamenti non ne avete voluto accogliere neanche uno!

Perché? Perché siete voi che amministrate. State portando questo grande risultato, questo grande Bilancio consuntivo per le vostre idee, delle quali noi -per fortuna a ‘sto punto mi viene da dire- ne siamo rimasti fuori!

Ci dispiace per la città, però questo è quello che lei porta. E continuare a dire, Assessore mi perdoni, perché questo qui intanto non è il life motive, ma un leit motive, che è una cosa diversa! Ma leit motive è quello vostro, quello di dire che non ci sono soldi, non riusciamo ad incassare, stiamo facendo il possibile!

Ma siete voi che amministrate! Siete voi che amministrate, caro Assessore! Allora a questo punto delle due l’una, che in ogni caso ci porta purtroppo a fare i debiti scongiuri: o siete incapaci nel fare le cose, o siete sfortunati, perché?

E’ colpa della Sovrintendenza, è colpa dei 27 dipendenti, è colpa di questo, è colpa... E’ sempre la colpa di Brunetta! E’ sempre la colpa di qualcun altro.

Non è mai colpa vostra! Allora anche il progetto del cavalcavia, noi perlomeno avevamo il pudore, quando si faceva qualcosa, parlo anche... adesso con il PAT vediamo dopo tre anni che dite che è pronto, e per il Piano della Viabilità tre anni che dite che è pronto e non è ancora arrivato in quest'Aula Consiliare, che il confronto con la città non c'è stato! Qui si parla di un cavalcavia che verrà fatto, e vi invito a andare a Canaro a vedere cosa vuol dire un cavalcavia!

Andate a vedere cosa vuol dire un cavalcavia, che opera di pregio all'entrata della città, sulla quale non vi siete confrontati minimamente, visto che il Sindaco “Decidiamo insieme davvero” e avete… Siete già qua che state operando, ve la state facendo, ve la state dicendo, e non vi siete confrontati minimamente con la città. E allora io non accetto -e vado a concludere, Presidente- il nostro voto ovviamente sarà negativo. Quando continuate a dire: “Però, ecco, continuate ad attaccarci, ad attaccarci!

In realtà ci stanno… non vedete mai che ci sono delle Amministrazioni che stanno peggio di noi. Guardatevi alle spalle. Guardatevi alle spalle.

Ci sono delle Amministrazioni che stanno peggio di noi!”. Il problema lo sa qual è, Assessore? Che io mi volto anche, e purtroppo non vedo nessuno.

Grazie.

21 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 9
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ un’interrogazione che rivolgo all’Assessore Azzalin su una questione che avevo già posto ancora nel lontano 2007, per la quale avevo ricevuto una risposta, insomma… che mi aveva anche in qualche modo incoraggiato, perché sembrava che le cose fossero da venire a mo’, come si suol dire! Però, per la verità, siccome sono passati intanto tre anni, allora volevo capire un attimo quali erano stati i problemi che si erano verificati.

Due questioni: la prima per quello che riguarda il Parco della Tassina, parlo di Città delle Rose, dove c'è la ciclabile “Baden Powell”, dove ci sono i percorsi vita, per intenderci, ecco.

Io lì avevo a suo tempo fatto un'interrogazione allegando anche tutta una serie di fotografie, proprio a riprova dello stato di degrado di quell'area, dove non è più possibile... esistono i cesti per... un cesto per la pallacanestro, che in realtà è inutilizzabile perché manca una base di cemento sotto o perlomeno è coperta di erba, e manca anche il cesto perché è stato divelto.

Poi ci sono diverse delle strutture del percorso vita che sono completamente inutilizzabili, dalle scale dove mancano pioli, addirittura ad infrastrutture di per sé pericolose, proprio rotte, per carità per atti vandalici, non dico di no, però di fatto sono inutilizzabili. Allora a suo tempo, nel lontano 2007, lei mi aveva dato una risposta rassicurandomi e dicendo che nell'arco di pochissimi mesi sarebbe stato risistemato tutto, e che era in previsione una spesa per la risistemazione del Parco della Tassina.

Poi in realtà sono passati tre anni, e resta il fatto che a distanza di tre anni tutto è come prima, se non peggio di prima. Quindi, ecco volevo sapere un po' se bisogna aspettare il suo concetto di mese, qualche mese cosa significa? Se sono dai cinquanta, ai settanta, agli ottanta mesi, o se sono -come presumibilmente pensavo- cinque o sei, come sembravano essere cinque o sei.

La seconda riguarda, invece, il parco giochi dell'area delle Due Torri. Anche qui, a suo tempo... anche qui, a suo tempo avevo presentato un'interrogazione sempre a lei, Assessore, con tanto di fotografie, perché ritenevo in qualche modo riprovevole e certamente non educativo che bambini di sei, sette, o otto anni, andando al parco giochi, utilizzano sì i giochi che ci sono, però nel contempo debbono leggere delle frasi che sono a dir poco volgari e certamente poco educative.

Adesso non le ripeto, perché non mi sembra il caso, però a suo tempo quelle che le avevo fatto vedere con una serie di fotografie sono un decimo di quelle che ci sono oggi! Per carità, non è colpa dell'Amministrazione, però già a suo tempo avevo fatto presente che non sarebbe stato male…

Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Che non sarebbe stato male in qualche modo, anche perché l'Amministrazione ha installato nuovi giochi, mettere delle telecamere per controllare l'area ed evitare che venissero compiuti e rimanessero impuniti eventuali atti vandalici. Questa mia proposta è rimasta chiaramente lettera morta per diversi anni, i giochi (ne sono stati messi di nuovi e sono già stati rovinati) e quelli che già erano rovinati all'epoca, sono ancora più rovinati di ieri. Eh beh!

Lei mi dice di no, se vuole andiamo a fare un giro! Adesso, il Consigliere Pavarin mi fa piacere che assenta, perché anche lui porta sua figlia lì, e le assicuro che la situazione è una cosa... Cioè, se vuole io le ripeto le frasi che mio figlio legge quando va sull'altalena, e poi lei mi dice se secondo lei è una cosa normale, se è una cosa normale.

Sono andato, non poco più di due mesi fa, a Trento per un processo, ho avuto modo di vedere qual è lo stato dei giardini, che hanno la stessa identica funzione dei giardini e del parco giochi, come il giardino dietro… retrostante alle Due Torri, e le assicuro che è tutto un altro paio di maniche, perché? Perché c'è un'attività di controllo, e perché evitano, o perlomeno fanno degli interventi per evitare che i bambini abbiano a che fare con frasi scritte che, le ripeto, sono qualcosa di vergognoso.

Per non parlare di tavoli sui quali, per carità la gente giustamente mangia e fa pic-nic, però nel contempo deve leggere delle frasi che a me onestamente non fanno piacere. Non per fare il puritano, però le assicuro che non è bello leggerle! La casetta dei bambini, quella...

La casetta dei bambini io la invito ad entrare dentro. Io la invito ad entrare dentro, fare un giro e vedere che cosa un bambino che va lì dentro è costretto ed è obbligato a leggere. (Parole incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 12
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Lei dice… Lei alza gli occhi dicendo che questo probabilmente è una fantasia dell'avvocato Guarnieri! Sarà anche una fantasia mia però, le ripeto, io la invito a venire a vedere qual è lo stato di degrado di quell’area giochi. Allora volevo sapere se c'è l'intenzione chiaramente... perché non si potrà non spendere qualche lira per la video sorveglianza dell'area, però perlomeno sistemarla e metterla in sicurezza, perché è inutile che lasciamo aperto per lasciare che tutto vada in degrado.

Non per colpa dell’Amministrazione, ma per atti vandalici che purtroppo sono all'ordine del giorno. Poi nel contempo volevo sapere anche, sempre su quest'area, perché perlomeno era una delle aree che era stata inizialmente indicata, se quella che è stata una donazione fatta da parte del Lions di Rovigo, verrà mai posata.

Più di quattro anni fa, parliamo di quattro anni fa, è stata regalata, regalata all'Amministrazione di Rovigo, una statua realizzata dall’Architetto Papparella, come arredo urbano, che era dedicato ai bambini dimenticati. È una grande mano che tiene due bambini in ginocchio. Di questa cosa io ho mandato già le foto alla Giunta.

Esattamente un anno fa avevo sollevato un'interrogazione dove mi si diceva: “E’ questione di un mese”. Ecco, l’opera realizzata e donata, ripeto a costo zero per l’Amministrazione, dal Lions di Rovigo, continua a fermentare in un capannone dalle parti Lusia, senza che nessuno si degni di dire che cosa l'Amministrazione ha intenzione di fare. Allora, volete posarla o non volete posarla?

Perché tenete conto che addirittura la stessa base di cemento sulla quale va posta questa statua, il Lions si è dichiarato disponibile a pagarla. Si tratta solo di dire da parte dell'Amministrazione: “La mettiamo lì... o lì... o lì”. 6 Sono passati quattro anni!

Quattro anni, Assessore! Quattro anni! Non uno.

Quattro anni! E un anno dall'ultima volta che ho tirato fuori questa questione dove, a distanza di giorni, arrivava un riferimento di Giunta e l'avremmo deciso subito. Allora, siccome oltre ad avere dimenticato i bambini, a quanto pare abbiamo dimenticato anche la statua e i bambini dimenticati (e diventa un tormentone un po' triste, devo dire la verità) vorrei sapere quali sono le intenzione dell'Amministrazione in merito.

Grazie.

Intervento n. 16
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Velocemente. Ecco, mi dispiace, Assessore, non riesco ad essere contento, perché quello che lei mi dice oggi sono le stesse cose che mi ha detto tre anni fa! Allora, per quello che riguarda il fatto della statua, lei non è a conoscenza, però lei fa parte della Giunta!

Di queste cose io ho discusso con il suo collega, Assessore Osti, ancora a suo tempo, il quale aveva individuato addirittura una rotatoria, prima doveva essere una rotatoria, poi doveva essere il Conservatorio, poi doveva essere lo spazio giochi, poi doveva essere un'altra rotatoria. Ed è passato un anno! No, ho capito.

Ma siete in Giunta! Dove mi viene detto: “Ne parleremo in Giunta” io mi rivolgo... questa cosa è venuta fuori... Questa cosa è venuta fuori addirittura sui giornali, è venuta fuori anche sui giornali, un anno fa!

Le foto ve le ho mandate non a caso, perché abbiate anche l’idea di che cosa vuol dire. Che cosa avete a disposizione e non utilizzate! Poi, se viene perso nei meandri della Giunta, non è colpa mia!

Per quello che riguarda l'area, mi ha dato una risposta che è terrificante, Assessore. Perché avrei preferito non sentirla. Meno male che Masin non l’ha sentita in un momento di disattenzione.

Perché dire: “Se anche mettiamo delle telecamere, vediamo che qualcuno compie un atto di danneggiamento, non potremo mica perseguirli!”. A mi me pare… cioè è il minimo! Se vengono a casa sua e le tirano delle uova marce sulle pareti di casa, non penso che lei dica: “Beh non posso mica perseguirli”.

È un bene pubblico, com’è un bene privato! Nel senso che è della collettività, invece che del singolo. Quindi, mettiamo delle telecamere.

Se qualcuno compie degli atti che sono di danneggiamento di strutture pubbliche, viene fatto un esposto, viene fatta una denuncia e ‘sto qua pagherà di tasca sua quei danni che ha causato. A casa mia, da che mondo è mondo, le cose vanno così! Non è che io possa avere comprensione per chi viene a rovinare dei beni pubblici o un'area giochi per dei bambini.

Mi pare di sognare a sentire una risposta del genere! Per quello che riguarda… In ogni caso non mi ha risposto sul fatto se intendete togliere queste scritte. Mi sembra di capire che rimarranno ancora per i posteri!

Intanto si esercitano i bambini, magari quelli della prima elementare, a leggere, così intanto fanno anche un po' di esercizio, finché giocano! E per quello che riguarda, invece, lo spazio del Parco Tassina, siamo alle solite! “Vedremo di vedere, non preoccupatevi, arriveranno i soldi, faremo, ci sono i progetti”.

Sono passati tre anni! Questa cosa me l’ha detta tre anni fa! E probabilmente tra un anno, come oggi, voglio vedere, probabilmente mi troverò qui a ridire ancora le stesse identiche cose.

Quindi, mi dispiace, soddisfatto non sono.

Intervento n. 59
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì, sì, Presidente, cinque minuti mi vengono concessi e cinque minuti utilizzerò. Ecco, volevo un po'... Qui non è la prima volta che ci vediamo in questa Sala Consiliare.

L'unica differenza sull'evoluzione è stata questa, Sindaco, mi permetto di dirlo, che siamo passati dalla politica cosiddetta accentata, dove le risposte dell'Amministrazione sono state: la criticità, la problematicità. Questi sono i termini che sono stati adoperati la prima volta. E in una seconda volta, invece, si è passati alla politica degli avverbi dove c'era un: probabilmente, un sinceramente, uno strategicamente.

Questi sono i termini che lei, Sindaco, anche se adesso non mi ascolta, utilizzava! Per arrivare a quella che probabilmente sarà la risposta che verrà data oggi, dove si passa dalla politica del “one”, lo chiamo io, cioè dell’attenzione, della concertazione. Ecco, il problema è questo, che dalla politica accentata, la politica degli avverbi, alla politica al “one”, siamo arrivati a questo volantino.

Questa mattina mi è stato…. ho visto che veniva distribuito in piazza, che ho letto con molta attenzione, e che fondamentalmente, Sindaco, se lei ha avuto modo di... Se lei… niente!… Se lei ha… ma tante volte non è che forse magari i problemi dei dipendenti… Allora… Questo volantino, che si era avuto modo di leggere, Sindaco, fondamentalmente è un bollettino di guerra!

Ma più che un bollettino di guerra, non è altro che la fotografia di quello che è successo nell'arco di tre anni, dove si veniva, per carità, da quella che era l’Amministrazione Avezzù, dove probabilmente qualcuno aveva pensato che avessimo raggiunto il fondo! Lei è riuscito… (Voci dall’Aula incomprensibili)

Intervento n. 60
Pagine 21–22
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì. No. No.

L’Amministrazione… dell’Amministrazione. E’ no, no. Della situazione…. vedi che ti viene!

Vedi che ti viene… Vedi che ti viene, Fiorenzato?! Per arrivare, ecco, si pensava di avere raggiunto il fondo, probabilmente il fondo non è stato ancora raggiunto. Perché, direi che questo volantino è la fotografia di quello che è successo.

Caro Maldi, a me va bene che si parli... qua facciamo venire i Dirigenti, mi va bene anche perché c'è... anche perché c'è una differenza di trattamento che è curiosa, sono dei vasi comunicanti un po’ curiosi, perché più diminuiscono i Dirigenti, più aumenta… la torta rimane sempre quella, però aumenta la fetta che viene distribuita. Questa è una cosa molto curiosa che è avvenuta di recente qui in Comune di Rovigo. Il problema però è che non esistono soltanto i Dirigenti.

Perché se tutta la responsabilità, e ogni volta così fanno, è dei Dirigenti, io mi domando: possiamo anche pensionarli prima, direi a questo punto! Perché indirizzi politici non ce ne sono, l'Assessore non parla con i Dirigenti, rinvia a tempo immemorabile, perché la risposta è che dopo il 15 di maggio, sarà il 30 di maggio, poi il 15 di giugno, perché andiamo avanti a quindicine, probabilmente, ecco! 22 Io penso che questo qui non sia il modo di procedere.

Io vorrei sapere, prima ancora di sentire le responsabilità e le risposte dei Dirigenti, quali sono le risposte politiche, ma non le risposte politiche, ripeto, accentate o date per avverbi! Una risposta politica che sia: “Questo è l'impegno che io come Sindaco mi prendo”, perché lei solitamente so che dice che ragiona in questo modo, caro Sindaco Merchiori! “Questo è quello che io dico.

Questo è quello che farò. Non lo faccio, vado a casa”. Questo qui sembrerebbe un principio molto semplice e lineare.

Qui, invece, il problema è che si passa da parole, a parole, a parole, fino ad arrivare a “Vedremo di fare. Bastano i fatti e non parole”.

E quello lì, per carità, è un leit motiv che adopero spesso e mi fa piacere vedere che oggi viene riportato anche su un cartellone, in modo tale che lei possa vederlo non detto da me, per una volta, volgarmente come lei dice, ma detto anche dai suoi dipendenti, che sono i nostri dipendenti o, meglio, venivano etichettati come i nostri dipendenti, in modo molto enfatico, a suo tempo quando era lei sui banchi dell'opposizione, oggi probabilmente, invece, suoi dipendenti non sono. Sono dipendenti, punto e basta!

E poi le responsabilità sono sempre di qualcun altro. La responsabilità, caro Sindaco, è anche vostra per quello che riguarda la parte politica. E Maldi prima dei Dirigenti, vorrei sapere che cosa loro fanno e che indicazioni loro danno ai Dirigenti per sapere che cosa succede poi.

E poi andiamo a vedere le responsabilità dei Dirigenti. Quindi, prima di fare il processo a chi comunque è responsabile, ma è corresponsabile, li chiamiamo tutti! Sul banco degli imputati, politicamente parlando, ci vanno anche loro!

E vorrei sentire da parte vostra delle parole rivolte alla Giunta, che non ho mai sentito! Non ho mai sentito nel bilancio, non ho mai sentito una volta! E nemmeno oggi, mi dispiace doverlo dire!

Mi dispiace doverlo dire. No, lo dico a tutti! Lo dico a tutti.

Lo dico a voi diciassette! Perché oggi, probabilmente l’argomento non vi interessa, siete un po' meno di quello che siete solitamente. Quindi, ecco, io vorrei avere una risposta politica da parte dell'Amministrazione, da parte dell'Assessore che viene chiamato in causa, e da parte del Sindaco.

Grazie.

12 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 40
Pagine 20–22
Punto 2

Relazione del Presidente ATO Polesine: affidamento in house il servizio idrico integrato. Relazione del Presidente Polesine Acque: aumento capitale sociale e atti conseguenti

Consigliere Popolo Della Libertà

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Grazie ai rappresentanti dell'ATO, e della Polesine Acque che oggi sono venuti in un qualche modo qui in Consiglio Comunale per darci delle delucidazioni sullo stato dell'arte, diciamo così, dello stato dell'acqua per quello che riguarda il nostro territorio. Per la prima volta, in senso lato ovviamente, mi svestirò del mio ruolo di Consigliere e cercherò di parlare da cittadino, ecco, questa qui forse può essere la cosa più semplice. Allora, che cosa registra un cittadino di Rovigo?

Perché insomma, al di là... se oggi qui ci fosse, beh, ci sono indubbiamente i cittadini che sono venuti, però se io dovessi parlare dell'acqua di Rovigo, che cosa ne pensano, se fossero qui presenti, molti -vi assicuro- avrebbero delle difficoltà a seguirci in certi percorsi, per carità doverosi, però difficile un po' da comprendere.

Allora, io quando prima… partiamo da una cosa… da una prima domanda che io mi porrei da cittadino, non solo di acqua, quello che mi interessa sapere è quanto l'acqua vi viene a costare? Quanto la sto pagando e quanto la pagherò? Questo fondamentalmente è quello che mi interessa.

Al di là di tante parole, di tanti consorzi. Questo è quello che mi interessa! Allora, visto dall'esterno la prima cosa che mi viene da chiedere è questa: ma questi consorzi, dei quali abbiamo letto sui giornali ancora in illo tempore, che la situazione non era sicuramente delle più felici, situazioni per alcuni consorzi in uno stato di difficoltà, per quello che riguardava il pagamento di fornitori, adesso vado un po' memoria.

Insomma, quello perlomeno che si leggeva sulla stampa. Quindi, in pratica una situazione debitoria che comunque c'è come in tutte le aziende, come in tutti i consorzi, come in tutte le società, una situazione debitoria c'è. Per fortuna c'è anche un patrimonio, infatti, stiamo parlando dell'acquisizione di una parte di patrimonio immobiliare che verrà acquisito dalla Polesine Acque e che servirà ovviamente a far funzionare l'attività della Polesine Acque.

Un patrimonio immobiliare che è importante, comunque è importante, che ha un suo valore. Ma su questo, infatti, non discuto; su quello che si porta a casa e che si eredita in positivo, non abbiamo nulla da ridire. Mi preme, però, vedere un po' anche come questo attivo che portiamo a casa possa influire poi un domani sul fatto di avere la possibilità di pagare meno l'acqua.

Questo mi interessa come cittadino. Mi va bene che questi consorzi vengano liquidati, però qual è l'utilità che ho, in poche parole? Allora io penso ad una situazione di questo tipo, e stiamo attenti perché il patrimonio immobiliare non vuol dire che automaticamente mi dia i mezzi per risolvere determinate passività che comunque erediterò.

Tradotto in parole, cercando di tradurla in maniera ancora più semplice: se ad esempio eredito una casa che vale € 200.000, però ho dei debiti di € 30.000, non per questo posso dire “Beh, io oggi sono contento perché ho un immobile che vale € 200.000, e ho debiti per € 30.000. In fin dei conti ci ha guadagnato”. No, stiamo attenti perché chi avanza quei € 30.000, non è molto interessato al fatto che abbia un immobile di € 200.000 perché ha la necessità avere delle liquidità.

Non è che posso dare a uno una casa, chiedendo poi il resto. Allora il problema è questo: quando noi... adesso verrà fatto questo tipo di operazione, io non vorrei che alla fin fine rimaniamo sempre in qualche modo becchi e bastonati! Nel senso che il risultato alla fin fine non porta nulla a casa.

Perché io ancora qui… prima sono andato a riesumarlo, guardando internet, qual è il gusto dell'acqua di Rovigo, onestamente la situazione non è cambiata molto da quello che vedo scritto ancora ed ancora su internet, e che dice che a Rovigo l'acqua è la più cara del Veneto.

La situazione è quella per cui Rovigo vive di questa anomala, che a me sembrava una cosa ovvia, perché ci siamo trovati qui -il Presidente ricorderà- io ero onestamente allibito del fatto della scelta, che probabilmente non è da imputare a lei, ma da imputare in questo caso all’ATO, di far pagare retroattivamente di più l'acqua. Come se io andassi a comprare un televisore, lo pago € 1.500, e 21 dopo cinque mesi mi viene il negoziante e dice: “No, guarda ho deciso che non lo paghi più € 1.500, lo paghi € 1.700”.

“Perché?” “Eh, sai perché ho difficoltà, perché ho un mucchio di problemi”. Io ho diritto di sapere, quando mi viene erogato un servizio, quanto lo pago. E non mi si può far pagare poi lo scotto di difficoltà legate alle situazioni di bilancio della società che mi eroga quel servizio!

Il fatto degli insoluti è un problema che giustamente ha sottolineato il co-compagno Pavarin, perché oggi mi sento… infatti mi sono messo una Lacoste rossa, proprio perché oggi non potevo non sentirmi in linea con Rifondazione, paradossalmente! Ma ha ragione a sottolineare il problema degli insoluti, perché anche gli insoluti incidono sul costo dell'acqua che poi andremo a pagare.

Perché se io avanzo (cosa era? un milione e tanto, non mi ricordo più la cifra che avevi detto prima) di insoluti, e non procedo a recuperarli, non solo, ma stiamo attenti anche su quella che sarà la politica, e questo mi preoccupa altrettanto per i cittadini che oggi hanno difficoltà a pagare le bollette dell'acqua, l'affido ad un concessionario, che vi assicuro, per carità fa il suo lavoro, non guarda in faccia nessuno, quindi non ho neanche la possibilità di gestire il credito, lo delego ad un altro, e questo va giù come uno schiaccia sassi, perché è su quello che porterà a casa che poi porta a casa la sua, fra virgolette, provvigione.

Insomma, un po' tutti che conoscono il modo di operare, adesso parlo dell'Equitalia, non su tutte ovviamente, fa il suo lavoro, procede e giustamente non guarda in faccia nessuno. Devo recuperare un credito e lo recupero, cioè non è che posso fare sconto, non è che posso...

Il creditore reale, di fatto, viene in qualche modo estromesso in questo tipo di operazione perché se te l'ho concesso, ti ho concesso l'operazione di recupero, è evidente che non posso metterci bocca più di tanto, tranne sul fatto che magari non voglia rinunciare ad una parte del credito. Ma sappiamo che anche qui è molto, molto difficile, anche burocraticamente, come tempi. Allora, anche qua: perché si è arrivati ad una situazione tale per cui gli insoluti sono fermi per cifre importanti?

Questo, ripeto, avrebbe un'incidenza sul fatto del costo dell'acqua. Il fatto dei consorzi fino a che punto siamo sicuri, cioè che fine faranno le passività dei consorzi?

Perché a suo tempo abbiamo fatto una ricapitalizzazione del Comune di Rovigo dove... anzi a suo tempo siamo stati contenti quando il fatto dell'entrata in vigore dell’ATO ci ha scaricato, come Comuni, di tutti i mutui che avevamo, per i quali hanno detto che in un qualche modo non dobbiamo più pagare questo tipo, non abbiamo più questo debito, l'abbiamo dato a qualcun altro. Però dopo, alla fine, che cosa è successo?

Che ci siamo trovati nei guai dovendo ricapitalizzare, e penso che al Comune di Rovigo, con € 500.000, che non è che siano proprio pochi in un bilancio comunale! Quella ricapitalizzazione io ce l'ho ancora qua! Il Sindaco lo sa bene.

Io ce l'ho ancora qua! Al di là che l'abbiano fatto tutti, a me non interessa, io so soltanto che… quasi tutti, a dir la verità, però è un'operazione che alla fine il cittadino ha pagato. Allora il cittadino crede che i mutui del Comune passano, e poi alla fine si trova a pagare quello che il mutuo va a ricapitalizzare… si trova nella condizione di ricapitalizzare la Polesine Acque, perché la Polesine Acque si trova in grosse difficoltà.

Crede oggi, magari, che con il fatto dei consorzi, si venga a risolvere, portiamo a casa un patrimonio immobiliare, e poi in realtà magari ci portiamo a casa una situazione debitoria che chi la pagherà? Che cosa ne sarà di questa situazione debitoria? Non è che vada a finire in bolletta anche quella?

Il fatto degli insoluti, anche qua non si è ancora proceduto, in un qualche modo qualcuno andrà a far fronte. E chi paga? Paga Pantalone.

Il tutto, ripeto, per avere ad oggi l'acqua più cara del Veneto e per vedere una serie di investimenti che il famoso termine “crono programma” è molto bello, però purtroppo, calato nella realtà, non è proprio così!

Perché il crono programma delle opere che la Polesine Acque dovrebbe realizzare in base alle indicazione date dall’ATO, e anche qui mi chiedo l’ATO fino a che punto controlli in maniera puntuale la realizzazione di quegli impegni che esistono rispetto alla Polesine Acque, che è di fatto il gestore, se vengono realizzati oppure no!

Perché io penso che se parliamo con qualsiasi cittadino, la sensazione che ha nel sistema acqua nella provincia di Rovigo non sia sicuramente dei 22 più felici, e non a torto, ripeto, soprattutto quando in bolletta si trova a dover pagare di più un servizio già erogato.

Allora, ecco, io su questa cosa qua vorrei sapere fino a che punto ci sono sicurezze, anche perché questo mi chiederà questa sera la signora Maria, per dire, che mi dirà: “Ho visto che avete parlato del sistema idrico della provincia di Rovigo, è venuto il Presidente dell'ATO, è venuto il Presidente, sono venuti tutti gli organi magni che riguardano questo tipo di questione, pagherò meno l'acqua o la pago di più?” Perché questo mi chiederà!

Mi dispiace avere la sensazione, come avevo a suo tempo, che purtroppo la risposta non sarà delle più felici. Grazie.

22 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 148
Pagine 41–42
Punto 12

Progetto per la costruzione di Tendostruttura per impianti sportivi di Via Parenzo Rovigo - Provincia di Rovigo - Applicazione art. 14 D.P.R. n. 380/2001

Consigliere Popolo Della Libertà

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Buongiorno Dirigente. Posso parlare, Presidente? Sono un po' preoccupato dell'affermazione fatta dall'Assessore Osti, che esteticamente non è un granché!

Siccome già Rovigo, purtroppo è già brutta di suo, allora io non vorrei mai che proprio si debba… per forza di cose, abbruttire ancora di più anche Via Parenzo, perché abbiamo la tendenza all'orrido, che probabilmente piacerebbe molto a Dario Argento, ma ai Consiglieri di opposizione non è che faccia molto piacere! Allora, va bene la finalità, e nessuno discute. Però se devo mettere un baraccone osceno… allora io vorrei capire che cosa intende lei per: “Non è esteticamente molto gradevole”.

Grazie. Ho bisogno di una delucidazione sul punto. 42

Intervento n. 152
Pagina 42
Punto 12

Progetto per la costruzione di Tendostruttura per impianti sportivi di Via Parenzo Rovigo - Provincia di Rovigo - Applicazione art. 14 D.P.R. n. 380/2001

Consigliere Popolo Della Libertà

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Adesso, per carità, ho visto… dopo per carità, un elaborato visto così rende e non rende, poi bisogna vederli dal vivo. Però onestamente in Via Parenzo, pensando a come è fatta Via Parenzo, io penso che una roba del genere vuol dire andare a deturpare completamente anche quella zona lì! Per carità, l'estetica non è tutto, siamo pienamente d'accordo.

Però campetti di pallacanestro all'aperto, basta andare a Ferrara, ce ne sono un'infinità. Ce ne sono un'infinità! Quindi, non mi è chiaro veramente la finalità, perché se è il campetto di pallacanestro, che è proprio a lato della palestra, questo è quello che capisco io.

E’ giusto? Sarebbe il campetto, quello che è solo ad uso pallacanestro, ce ne sono in America uno a ogni piè sospinto di campetti all'aperto per giocare a pallacanestro, di continuo! Quindi, non è che sia, onestamente questa...

Non vedo la funzionalità di una cosa del genere. Onestamente non la vedo! Pensare ad una struttura in legno, come mi è stata rappresentata, all'ingresso di Via Parenzo, adesso, non lo so chi anche della maggioranza abbia presente nella zona e abbia presente qual è il campetto!

Ecco, voi pensate lì una struttura, come quella lì che va ad occupare un volume del genere, che è enorme. Adesso, per carità… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 153
Pagina 42
Punto 12

Progetto per la costruzione di Tendostruttura per impianti sportivi di Via Parenzo Rovigo - Provincia di Rovigo - Applicazione art. 14 D.P.R. n. 380/2001

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma guarda che… Cristiano, non è il fatto di essere funzionali ad una scuola, perché la scuola può giocare anche dentro. Solitamente è sempre stato… giocano in palestra che è… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 154
Pagine 42–43
Punto 12

Progetto per la costruzione di Tendostruttura per impianti sportivi di Via Parenzo Rovigo - Provincia di Rovigo - Applicazione art. 14 D.P.R. n. 380/2001

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

43 Nella palestra? Ma è uno spazio che eventualmente non sarà usufruibile quando? D’inverno?

Ma un campetto all’aperto a Rovigo, che non esista? Guardate, secondo me, lì vuol dire andare ad abbrutire, perché, per carità, è una zona che comunque è residenziale e una struttura del genere, per me, è oscena. Io onestamente mi rifiuto di votare una roba del genere: uno perché i campetti all'aperto di pallacanestro ci sono sempre stati ed è solo un campetto di pallacanestro.

Si badi bene! Perché non si può mica fare nessun altro tipo di attività! Non è che puoi giocare a calcetto, non è che può giocare a calcio, non è che puoi giocare a pallavolo.

Puoi giocare solo a pallacanestro! (Voci incomprensibili dall’Aula) GUARNIERI ALDO - Consigliere Popolo Della Libertà Beh, io questa qua non la voto. Dunque da parte mia, insomma, ecco, il mio parere è negativo. Ripeto, vuol dire andare ad abbruttire la zona.

1 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 76
Pagina 37
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Va bene, ecco. Meno male che Zangirolami non ha iniziato dicendo: “Sarò breve”, perché sarebbe stato veramente paradossale! Allora, caro Assessore, mi rivolgo a lei perché oggi è un po'...

La giornata… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 77
Pagine 37–40
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Può andare Presidente… Ecco, stavo dicendo il… Ecco oggi bene o male, Assessore, è la sua giornata, è un po' una giornata che penso che lei viva con un po' di ansia, perché sa che fondamentalmente chi è Assessore al Bilancio, viene qui per prendersi un mare di parole. Quando si discute di Bilancio ci si prende soltanto un mare di parole! Poi, penso che nel suo caso sia un po' una cronaca di una morte annunciata, perché?

Perché, visti i risultati che le ha portato anche alla nostra attenzione, anche quest'anno ho guardato le sue schede riepilogative, direi che il quadro non è sicuramente dei più felici. Che dire, caro Sindaco? Guardi, io partirò da un fatto personale, parto ancora dal mio consulente, perché penso che sia sintomatico, che sia sintomatico di quello che è l'approccio di questa Amministrazione con la città.

Mi è capitato di passare, anche perché abito lì in zona, di passare davanti al Parco del Maddalena. Il Parco del Maddalena, che è sotto gli occhi di tutti, penso che sia proprio sintomatico del modo di procedere di questa Amministrazione. 38 Allora, è da oltre un anno e mezzo?

Sì! È un anno e mezzo che sono stati messi i giochi per i bambini. È un anno e mezzo che c'è questo spot pubblicitario dove: “Partiam, partiam” ma siamo sempre qua fermi!

È da oltre un anno e mezzo che mio figlio, quando passa, mi dice: "Papà, quand'è che aprono il Parco del Maddalena?” dico: “Guarda, ha detto l'Assessore Azzalin che lo aprirà a primavera”. Perché io, leggendo la stampa, mi baso sui proclami fatti dall'Assessore Azzalin. Poi passa la primavera del 2008 e arriviamo in estate, e mi dice: "Ma papà, quand'è che aprirà il Parco del Maddalena?” Io dico: “Guarda, siamo in estate, sì effettivamente, non preoccuparti, adesso vedrai che fra un po’ apre.

Ha detto l'Assessore Azzalin che aprirà, è questione ancora di poco”. Poi arriviamo in autunno, arriviamo in inverno, e oramai l'unica giustificazione che mi è rimasta, Assessore Azzalin, sa qual è? Quella di adoperare una frase fatta: “Che oramai non esistono più le stagioni!”.

Perché non so più che cosa dire a mio figlio! Perché oramai il concetto del tempo, per questa Amministrazione, è una cosa… è una cosa che non esiste. Ogni tanto mi capita di prendere in mano qualche articolo, infatti l’ho chiamata “sindrome da proclama”, Assessore!

Dove si dice, ad esempio questo, è bello anche il titolo, è veramente interessante, sempre a beneficio delle telecamere là in fondo: “Il nuovo Corso cambierà volto alla città. Cantieri a macchia di leopardo. Valorizzato il patrimonio storico e architettonico.

Siamo pronti. Partiamo. Abbiamo 3.000.000 di euro!

Siamo pronti per la primavera del 2008”. E dai con ‘sta primavera! Primavera del 2008 non c'era nulla!

Non c'era nulla! Adesso stiamo arrivando alla primavera del 2009, io non so che concetto lei abbia di “macchia di leopardo”! Però devo dire la verità, le consiglio di andare a vedere… ecco… un libro, un testo di zoologia per capire un po’ cosa si intende per macchia di leopardo.

Vuol dire che ci sono diversi punti nei quali partono i cantieri. E noi cosa abbiamo? Abbiamo due punti strategici nel centro storico: il Castello, che abbiamo lasciato in eredità, che anche quello doveva essere addirittura finito, finito!

Cioè, doveva essere già aperto da tempo, da tempo, da tempo, e poi il nuovo Corso. Allora, io penso che probabilmente lei, Assessore, l’ho sentita anche questa mattina la sua relazione dove ci ha detto, anche questa mattina: "Partiranno, stiamo investendo soldi, siamo pronti, siamo pronti. Faremo questo, faremo quell'altro.

Le frazioni”. Lei è una fucina di idee! Allora io penso che presto, sa… come fanno in Inghilterra che organizzeranno i sightseeing bus, che sono degli autobus scoperti dove portano in giro in turisti a vedere le bellezze della città.

Ecco, penso che lei lo farà e lo chiamerà “Il tour dal fallimento”! Cioè, nel senso che i cittadini gireranno con lei e lei dirà: "Vedete qua? Ecco, qui doveva essere edificato, qui doveva essere realizzato, lì pensavamo di fare, qui avremmo avuto l'illuminazione, qui avremmo messo a posto il porfido”.

Probabilmente, ecco, le ripeto, cioè il tour delle buone intenzioni! Per non dire del fallimento, che forse è un'espressione troppo forte, ma penso sarà probabilmente la delega che lei... La delega che lei riceverà!

Perché indubbiamente avete provato a realizzare qualche cosa, e io parto, guardi ancora più che dal Bilancio, Assessore, che purtroppo ha quest'anno delle colonnine -mi dispiace per lei- ha fatto bene a venire alle giostre con le sue figlie, perché è meglio che andiamo alle giostre, se continua così! Infatti, vede, anch'io ci vado, perché è l'unica cosa che oramai ci resta. Tutte le colonnine quest'anno hanno segno negativo.

Allora abbiamo che cosa spenderemo per la Polizia Locale (dopo le leggerò, nel programma di Merchiori, cosa c'era scritto, per ogni singola voce le leggerò che cosa farete).

Allora c'è scritto che colonnina della Polizia Locale: segno negativo; Istruzione pubblica: segno negativo; Cultura beni culturali: segno negativo; Settore sportivo e ricreativo, qui deve avere… per fare del terrorismo psicologico probabilmente nei confronti di Cattozzi, deve esserci… deve avere fatto… deve avere lottato come un leone per portare dal 2 al 3% la spesa per gli impianti sportivi, perché avrà detto: “Lei deve fare qualcosa, almeno un 1% in più”, e devo dire la verità che l'ha portato a casa, quindi al signor Cattozzi non ho niente da dire.

39 La gestione Viabilità e trasporti: segno negativo; gestione Territorio dell’Ambiente: segno negativo; Settore Sociale, che è proprio il cardine di questa Amministrazione: segno negativo; Sviluppo economico, speravamo bene e invece anche qua: segno negativo. Allora io vorrei sapere se questo qua, che è quello che ci viene portato all'attenzione, se questi sono i risultati della finanza creativa e partecipata di questa Giunta.

Veramente io penso che il senso di depressione che oramai alberga nei cittadini di Rovigo, sia più che giustificato! Potremmo fare anche un gioco, se vuole, Assessore. Questo qui è il programma di ben 38 pagine del Sindaco Merchiori, io potrei aprire qualsiasi pagina a caso, lei mi dice stop, e io mi fermo.

Apriamo e vediamo che cosa c'è scritto. E vediamo se quello che c'è scritto corrisponde a qualche cosa che lei… che è stato realizzato. Il… ma le assicuro che è un qualche cosa di disarmante!

Se vuole lo possiamo fare insieme, ma dopo dicono che diventa una sorta di pagliacciata, però purtroppo la pagliacciata sta ad esempio, prendiamo una pagina, prendiamo… ecco, adesso qua ho aperto a caso: “Banca del tempo”. Vede? Purtroppo viene sempre fuori, Assessore Azzalin, questa cosa!

Ecco questo qui abbiamo. Ecco: “Politica per la Sicurezza. Rovigo da vivere in serenità e in sicurezza.

La nostra Amministrazione si impegnerà per garantire a ogni cittadino il… i nostri anziani si sentiranno liberi, protetti in una città amica. Valorizzeremo il ruolo della Polizia Municipale -segno negativo- creando le condizioni per aumentarne la presenza nelle strade e rendere davvero operativo il vigile di quartiere”, che rimane probabilmente qualche cosa di estremamente lontano nei tempi. Non lo so!

Quando avete scritto la parola “Vigile di quartiere”, che cosa si intendeva. Volete che riproviamo ancora? Riproviamo ancora?

No. Eh! No no, se volete riproviamo, guardate… Ecco, allora qua siamo a: “Società a Partecipazione Comunale”.

Anche qui, eh, devo dire la verità, abbiamo ad esempio… parliamo di Censer, parliamo di Interporto. Ecco! Forse è meglio non parlarne.

Ricordiamo ad esempio, perché fondamentalmente… Io ricordo soltanto due episodi, guardi, ad esempio il Censer, che è riuscito a realizzare, in questo periodo di vostro governo, una mostra all'incontrario, cioè dove il numero degli stand erano maggiori dei clienti e dei visitatori. Tant’è che ad un certo punto che cos'è successo?

Che quelli degli stand si sono messi a dire: “Senti, vengo io a fare il visitatore al tuo e tu vieni al mio”, perché sennò andavano veramente in crisi depressiva con tutto quello che è successo! Ricordiamo una delle frasi meravigliose del Presidente dell’Interporto, dove ha detto che la politica deve rimanere fuori da Polesine Servizi, come se il buon Ferraccioli fosse arrivato lì grazie allo Spirito Santo!

Ricordiamo l’ASM: io qui… mi dispiace, vorrei cercarlo, ma addirittura lo stato di degrado nel quale si trovano le nostre strade, proprio di sporcizia per le strade, penso che abbia raggiunto livelli che sono sotto gli occhi di tutti. Oramai siamo arrivati ad punto tale che nemmeno il porfido che si toglie, mi dispiace... dov'è Azzalin? Non c'è più?

Eccolo lì! Nemmeno il porfido che si toglie…ecco!.. Nemmeno il porfido che si toglie ormai viene tolto dalle strade, creando una situazione di pericolosità.

Io oramai cerco, Sindaco, anche di giustificarla. Ho detto che probabilmente lei ha incominciato a fare una raccolta di minerali e quindi li lascia lì, probabilmente perché qualcuno possa essere magari interessato. Le proposte probabilmente che arriveranno, quali saranno?

Beh, visto quello che prevedete di incassare dalle multe, probabilmente io penso potremmo lanciare un'iniziativa: cioè che ogni cittadino di Rovigo si faccia carico di prendere almeno tre multe all'anno, perché sennò non ce la facciamo. Allora, guardate, dalla prossima settimana inizio io, la lascio in divieto di sosta, mi prendo io la prima multa volontariamente, e che ogni cittadino si faccia carico di tre multe all'anno!

Questa potrebbe essere… Così per lo meno riusciamo a non sforare dalla somma che è stata indicata dall'Assessore, e tutti quan.. E questo può diventare una forma di Bilancio partecipato. 40 Poi, il fatto che non si arriva più alla terza settimana, questo qui oramai è un leit motiv che quelli di Rifondazione conoscono molto bene, potremmo lanciare questa iniziativa: di fare un anno di 24 mesi e due settimane.

Così in questa maniera qua, anche in questa maniera, potremmo risolvere il problema. Poi anche la proposta che è stata fatta prima, guardate, è paradossale! Il fatto di dire: “Cari cittadini, evitate le buche”.

Ma guardate questo qui… Adesso… prima è stato detto, pensavo che fosse una battuta! Chi è che l’ha detto prima? (Parole incomprensibili)

Intervento n. 78
Pagine 40–41
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Chi l’ha detto? Ho detto è il primo di aprile! L’ha detto Pavarin?

Io non ci credo, Pavarin, che hai detto questa cosa seriamente: “Evitate le buche”. Oppure facciamo un'iniziativa “La banca dell'occhiale”. Cioè a tutti quanti… regaleremo un paio di occhiali ad ogni cittadino che dovrà stare molto attento… Ecco… quindi mi raccomando!

Oppure ancora meglio, oppure ancora meglio. Io propongo: state a casa direttamente. Cosa andate a girare per le strade di Rovigo!

State a casa e basta. E’ tanto bello stare a casa. Cosa andate fuori a vedere in fin dei conti nel centro storico di Rovigo?

Centro Storico di Rovigo? Parliamo delle frazioni, perché mi ha chiesto il buon… No, no, devo proprio andare alla pagina… questa devo proprio prenderla, perché me l'ha chiesto su commissione del mio capogruppo. Ecco, allora dov’è?

Eccolo qui! Caro Azzalin, come al solito, arriviamo qua: “Politiche per le frazioni”. Dunque qui ci sono: “In particolare -questo è il suo programma, Sindaco- si ritengono prioritari - dopo la definizione di prioritario la lascio a voi, eh!- prioritari i sotto indicati interventi”.

Qui ci sono la bellezza di due pagine di voci, frazione per frazione, che sono… Io ho detto: ma ce ne sarà una? Ho proprio chiesto a quelli che abitano nelle frazioni: ”C'è almeno una di queste cose che è stata fatta?” Oh! Non c’è, eh!

Non c’è! Allora Borsea: “Prolungamento marciapiedi nuovi punti luce. Costruzioni… -beh, costruzione della Palestra questa è ereditata, ma dobbiamo ancora aspettarla- realizzazione della pista ciclabile che colleghi il paese a Rovigo.

Sarzano: Pista ciclabile, tombinamento, messa in sicurezza in Via dei Mille, realizzazione di area verde attrezzata con i giochi per i bambini”. Cioè, parla di una realtà…è come leggere un libro di Verne, questo qui! E’ come leggere un libro di Verne, Assessore!

E allora non c’è da meravigliarsi se dopo sul giornale è stato scritto -queste non sono parole mie, ma sono parole abbastanza pesanti che la stampa le ha rivolto- le leggerò qualche piccolo… tanto per fare buona memoria, Assessore. Dove si dice: “Graziano Azzalin tuttavia non si perde di animo e continua imperterrito a spiegare cose che nessuno capisce. È decisamente più alto del Ministro Brunetta, ma di questi non possiede la lucidità né la chiarezza né il decisionismo”.

Questa qui è la stampa, non l’ho mica scritta io ‘sta roba qua, eh! “A Rovigo si sperava che, passati gli anni, avesse maturato maggiore esperienza, ma come sempre la letteratura insegna. E’ stato scritto Piccoli Uomini, ma a differenza delle donne, non è mai riuscito a fare il seguito.

Il piccolo sarà anche bello, ma nella realtà piccolo resta piccolo. Quello che terrorizza i dipendenti e i cittadini di Rovigo è che, seguendo il mito del maggio francese, cosa ci aspetta per il futuro?” E qui, dice qua: “Che cosa c’entra, direte, la fantasia, il potere…? Giorni sempre uguali ai giorni, con la scansione temporale perennemente uguale a se stessa”.

Guardi, se io prendo le dichiarazioni che lei ha fatto da quando è Assessore ad oggi, lei veramente è quasi un… è ciclico. E’ ciclico. E’ un po’ donna, in questo senso, Assessore.

E’ ciclico! Per cui regolarmente ad ogni intervallo lei tira fuori ancora: “Oramai siamo arrivati, oramai sono pronti i giardini, oramai sono pronte le strade, oramai sono pronti gli interventi, oramai abbiamo i soldi, oramai partiamo per rifare le strade, oramai partiamo per fare le palestre. Siamo pronti...” Lei è una fucina di idee che continua a mettere sul banco dei cittadini; ma i cittadini oramai non le credono più!

Il problema è che i cittadini non le credono più! 41 Quando io vado… porto mio figlio a scuola del Sacro Cuore e vado in panificio a prendere il panino per la merenda del mattino, mi chiedono: "Ma, ‘sto cantiere qua va avanti?” Ho detto: “Guardi, probabilmente è già finito così. Forse nessuno se n'è accorto.” Non si sa più che cosa dire!

Pagina 18, mi sono segnato ancora. Beh, le politiche per i giovani! Le politiche per i giovani!

Qui c’è una pagina che è meravigliosa, Sindaco, dove si dice, parla addirittura la parola che a me piace molto: "Gli interventi concreti”. Guardi, l’ho proprio detto, mi si è aperto il cuore quando l’ho trovato. Un attimo che ci arrivo…: “Gli interventi concreti per i giovani”.

Adesso ve li leggo perché è un qualcosa di più, forse abbiamo perso la memoria… Eccolo qua: “Alcune idee concrete del Sindaco Merchiori e della sua Giunta”. Alcune idee concrete. Concrete.

Allora, questo qui, sempre a beneficio della telecamera, e questi sono indicati. Li Leggo: “Promozione del servizio civile volontario e progettazione per almeno cinquanta - sessanta volontari per i primi due anni”. Qua xé passà tre anni e non ghe xé né volontari, non ghe xé progetto, non c’è la promozione, non c’è niente.

“Progetto… Under 21” Mistero. Incubatore. Incubatore dei mestieri e delle professionalità.

Forse il termine “incubo” forse probabilmente già doveva aiutarvi a capire che fine avremmo fatto. “Istituire una scuola civica di politiche di solidarietà. Promuovere il programma gioventù e servizio volontario”.

Dove sono queste cose qua? Dove sono? Queste cose qua le avete votate voi!

Per le frazioni qui abbiamo non so quanti Consiglieri delle frazioni. Io mi chiedo, Bertacin, ad esempio, quando andrà nella sua frazione e arriverà con il programma di Merchiori: "Idee concrete. Avete visto che cosa abbiamo fatto?” e arriveremo alla pagina di Boara, mi sembra, giusto?

No, Sant’Apollinare. E tu andrai là con la pagina… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 79
Pagina 41
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Non lo sapevo Bertacin. Chiedo venia… Ecco… che cosa dirà Bertacin? Dopo per forza cerca di trovarsi qualche distrazione in Consiglio Comunale, perché io lo capisco, io lo capisco.

Armido Osti, che è una delle colonne... una delle colonne… una delle colonne. Lui ha detto: “Io appoggio Merchiori, perché per le frazioni, per la mia Grignano…” Ti vendono perfino il municipio! Non sai più che cosa dire. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 80
Pagine 41–43
Punto 11

Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2009, Relazione Previsionale e Programmatica 2009/2011, Bilancio Pluriennale 2009/2011 e Relativi allegati

Consigliere Popolo Della Libertà

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Per Grignano… scrivi…. Ma vai a parlare con i tuoi concittadini! Tutti quelli...

Fatto tutto. Benissimo. Mi fa piacere.

Chiunque vada a parlare con gli abitanti delle frazioni, la politica delle frazioni, che era sempre il famoso volantino: “la politica delle frazioni”, anche questo c'era, Sindaco. La politica delle frazioni è completamente inesistente. Quindi… E l'urbanistica?

E’ beh qui l'Urbanistica! Dov’è l’Assessore Osti? Mi dispiace che non ci sia.

Io avrei voluto… per il principio della continuità dell'Amministrazione, avrei voluto portare, ma non li ho più purtroppo, non li ho più per sua fortuna, Sindaco, che cosa dichiarava l'Assessore Salmaso, che sto rimpiangendo, visto quello che sta facendo l'Assessore Osti. E mi dispiace essermela presa con lei a suo tempo, le cose che diceva… “Ormai siamo pronti. Il Piano Regolatore?

Un mese, due mesi, tre mesi”. Qua sono passati tre anni, non sappiamo ancora dove siamo! In compenso facciamo delle cene fra centro-sinistra e centro-destra, per cercare un po' di capire un po’ come funziona.

Non con noi eh! Non con noi. Però, insomma, intanto per lo meno si fanno delle cene per parlare, per parlare un po' 42 di come sarà il Piano Regolatore.

E questa è una critica nei confronti di tutti, eh! Non solamente del centro-sinistra, per una volta! Il Piano dei Trasporti?

Il Piano della Viabilità? E’ tutto un mistero! Questa mattina c'era un professore dei geometri che è venuto... mi ha fatto anche un po' di tenerezza a dir la verità!

Perché è lo stesso che a suo tempo veniva in Assessorato all'Urbanistica dicendomi: “Dobbiamo difendere l'area dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco”. Ve la ricordate l’ex Caserma dei Vigili del Fuoco? Ma ve lo dovreste ricordare molto bene, caro Curina!

Ti vedo sorridere, perché immagino che ti venga… venga tristezza anche a te quando pensi a queste cose! Bisognava farla. Là c'era un progetto a costo zero, realizzato dai privati, che non andava bene.

Allora ho detto: “Va beh, per carità, avete vinto le elezioni probabilmente anche per questa battaglia”. Qual è l'alternativa? L’ERP!

L’ERP! L’ERP! Oppure lì è venuto questa mattina con… e secondo me sarebbe bello fare delle casettine piccole, ho detto: “Ma cosa vuole fare?

Non vada a parlare, il Sindaco ha già abbastanza pensieri. Quando va a casa, poveretto, alla sera, ma lo sa che ha queste 38 pagine di cose da fare!? Non è in grado di portarne a termine una!” Per il Personale.

Penso che abbiamo avuto la rivolta del personale, qui dentro. Penso che neanche quando c’era Avezzù! Neanche quando c’era Avezzù!

Ci sono i Sindacati che hanno delle.. delle… orami veramente delle crisi di identità: non sanno più da che parte stanno! Non sanno più da che parte stanno! I soldi… bene ha fatto prima il Consigliere Zangirolami a dire che in realtà ciò che viene promesso è qualcosa che non verrà mai dato!

Però bisogna sempre arrivare con voi a capirlo alla fine della corsa! Alla fine della corsa. Intanto siamo arrivati alla fine dei tre anni!

Per quello che riguarda la Cultura. Io non me la prendo con l’Assessore Frigato perché, devo dire la verità, poveretto, sta cercando di mettercela tutta. Gli do il… Devo dire con grande bonarietà.

Mi rendo conto che sta cercando di fare. Resta il fatto che però a Rovigo che cosa abbiamo avuto a livello di cultura? Cosa abbiamo a livello di cultura?

Perché uno deve venire a Rovigo per vedere chi, e che cosa? Chi e che cosa? Mi vanno bene i risotti in piazza!

Mi vanno bene le feste dove si mangia in piazza, ma qualcosa di più siamo in grado di realizzarlo? Oppure no? Ricordo i tempi in cui venivano nomi altisonanti della musica leggera a fare dei concerti.

Non viene più nessuno! Avremo probabilmente, non so... Mi ricordo il cartellone delle programmazioni delle programmazioni... abbiamo i burattini, ecco abbiamo i burattini!

Abbiamo i burattini che siamo andati a vedere. L'indice di vivibilità, il traffico, il rumore. Ci sono delle opere, Assessore Romeo… mi ricordo ancora gli impegni presi a suo tempo dai Socialisti per le barriere antirumore della zona di San Bortolo.

Scomparse! Non i sa più gnente! Non si sa più di chi sia la colpa!

Sono venuti qua, hanno fatto un bellissimo incontro nella Pescheria Nuova, e poi è finito. Allora, Sindaco, io potrei adesso mettermi qua e leggerle tutta una serie velocemente, perché ‘sti qua sono gli articoli, che però, guardi, i titoli li tengo, per voi sarà la futura campagna elettorale: “Via Bottego dissestata e pericolosa. Piste ciclabili senza capo ne coda.” Queste qua sono critiche dei cittadini, sa!

Non nostre! Queste, perché proprio per non fare il gioco delle parti, sono cose che dicono i cittadini! “Tombe allagate al cimitero di Boara”.

Cimiteri, servizi sempre più cari”, perché qua, anche morire, dopo dicono che porta male! Indubbiamente qua porta male ancora di più! Dov’è il Piano della Mobilità?

Boh! E chi lo sa! Beh, “La chiusura del Cinema Odeon.

Il fallimento delle Politiche Urbane”. Dove non si parla solo… la inviterei di leggere queste cose scritte da un cittadino, dove non parla solo dell’Odeon! Ma parla anche di quello che è il modo e l’approccio di questa Amministrazione.

Beh, questo l’ho tenuto: “Stocco dice sì a Merchiori”. E’stato un matrimonio pessimo, caro Albertino! Devo dire la verità: “Entro in maggioranza, ma non cerco incarichi”.

Per fortuna che te ne chiami fuori! Perché ti assicuro per quello che vediamo, viene solo ‘na tristezza infinita. Il Vicesindaco: “Via Umberto I.

Torno alla carica: Il Sindaco ci deve ancora una risposta”. Azzalin: “Entro il mese -15.11.2008- rifaremo il look a via Umberto I”. 43 Sempre per il concetto dei libri di Verne.

Sempre per il concetto dei libri di Verne. “Le vie del centro sono come dei percorsi di guerra: porfido sconnesso, pericoloso per gli anziani”. Che stiano a casa!

“Qui regna il degrado totale: Quartiere Nuova Città Giardino”. “Via Carducci, scatta la protesta”. Guardi, io dove pesco, pesco bene!

E queste sono voci dei cittadini, Sindaco!

Sono voci dei cittadini sulle quali, mi perdoni se ironizzo, mi perdoni se ironizzo, ma per farle toccare con mano che purtroppo in tre anni, e non gliene faccio una colpa più di tanto, perché io la conosco e so, al di là dello scontro politico, che lei è una brava persona e che se potesse, con l'impegno e le capacità che le riconosco, perché l'ho conosciuta in tempi molto lontani, nel lontano ’89, come Preside di una scuola di Badia, e ho visto quello che lei ha fatto in quella scuola di Badia!

E onestamente, quando lei è stato eletto Sindaco, io ho sperato, da cittadino di Rovigo, al di là di tutto, che per lo meno avesse lo stesso tipo di metodologia applicata a livello cittadino. Purtroppo, a quanto pare, qui sotto c'è scritto Municipio e non c’è scritto scuola, ma soprattutto lei qui è Sindaco e non riesce a fare quello che riusciva a fare come Preside, perché probabilmente ha i Partiti che -purtroppo questa è la parte negativa della politica- la tirano da tutte le parti.

E quindi purtroppo paga delle incapacità altrui. Resta il fatto che però, se una cosa non si riesce a portarla a casa, nessuno ce l’ha ordinato! Per cui, se questo è il Bilancio che ci portate, se questo è il Bilancio che ci portate, che è un meno continuo, ma soprattutto con una parallela mancanza totale di progettualità, perché non c'è un solo progetto nuovo!

Oramai l'ordinaria amministrazione sta diventando un evento! Cioè, sistemare il porfido e l'asfalto, Assessore Azzalin, non è mica una roba da dire: “Guardate che cosa ho fatto!”, ma, dovrebbe essere la normalità! Cioè, la città pulita, dovrebbe essere una normalità!

Avere il verde nella città in ordine e a posto, è la normalità! Non è mica un evento! Qua sta diventando straordinario quello che dovrebbe essere la normalità.

Che nelle altre città è una normalità! Io sto girando qualche... -e vado a finire, Presidente, perché indubbiamente ho sforato anch'io- quando giro e accompagno mio figlio per le partite di pallacanestro e vado a vedere paesi vicini, nel Padovano io vi assicuro: mi sembra di essere nel terzo mondo! E questo è un capoluogo di provincia!

Voi andate a Limena, andate a vedere… ma andate a vedere! Paesini, paesini in provincia di Padova. Non grandi eh!

E andate a vedere che cosa c'è! Noi non riusciamo nemmeno ad avvicinarci neanche idealmente a quello che riescono a fare. E allora a questo punto che posso dire?

Il voto, caro Assessore, non potrà che essere negativo per questa cosa qua. Le colonnine purtroppo qua non si alzano! Sarebbe bello avere un po’ di febbre, la colonnina che si alza!

Invece qua, purtroppo, guardi, devo dire la verità, qui orami stiamo morendo per apatia. Per apatia. E di questo, onestamente, la colpa è solo ed unicamente vostra.

Grazie.

31 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 85
Pagina 22
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Beh, insomma, ecco. Intanto mi scuso con il Presidente e con l'Aula perché purtroppo io non godo, a differenza di altri, di permessi di lavoro, per cui devo per forza andare in Tribunale. Vi sono stato prima, ci dovrò andare, purtroppo fra breve, e quindi gioco forza, l'udienza la fanno alla mattina e non posso… Ma tu probabilmente non hai udienza questa mattina? (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 86
Pagina 22
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Eh, lo so! Ma io ho una prova per testi, collega! Ecco.

Beh insomma, va beh. Se il Collega Carricato è abituato a non partecipare all’udienza di assunzione testi, per carità! Insomma!

Dopo, sai… Ognuno ha le sue abitudini a livello di studio.

Però al di là di quello che facciamo io ed il collega Carricato, una cosa preoccupante è il fatto che ci sia questo atteggiamento molto fermo da parte della maggioranza e da parte, da quello che capisco anche della Giunta, per quello che riguarda questo tipo di emendamento, che riguarda, appunto, una di quelle categorie, purtroppo deboli, per le quali, questa Giunta, da sempre spende parole; l’ha fatto in campagna elettorale, perché siamo sempre dalla parte del sociale.

Oramai, forse è presto, nel sociale rientrerà l’Assessore Moschin, perché dovremmo cercare di fare a assistenza a lui, visto che poveretto, bontà sua, non ha la possibilità, non ha la capacità o, meglio, non viene messo nelle condizioni, da parte della Giunta, di poter operare in favore delle classi deboli, e questo, comunque, è un tentativo che noi facciamo per farvi una proposta, come al solito, per vedere un po’ se riusciamo a correggere, a fare qualche piccola correzione in fin dei conti, qualche correzione indiretta, per quello che riguarda questo Bilancio.

Questo emendamento, ovviamente, ha all’attenzione di una categoria di persone, i disabili, per i quali dovrebbe esservi, da parte di questo tipo di Giunta di centro-sinistra, e poi in modo particolare da parte di Rifondazione che l’appoggia, una grande particolare attenzione.

Allora, poc'anzi, ecco, io ho parlato prima con oramai i miei operatori, io mi permetto di chiamarvi “i miei operatori Grillini”, perché ogni tanto segnalo, da chi magari in Aula legge la Gazzetta dello Sport, perché sicuramente è più interessante degli emendamenti che sono stati proposti. Vero Bertacin? Indubbiamente mi fa piacere che tu sei d'accordo sul fatto che trovi più interessante la Gazzetta dello Sport, rispetto agli emendamenti che vengono proposti! (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 87
Pagina 22
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Anche se questo... sì, sì, no, per carità! Anche se questo... sì, sì. Io spero che non facciano mai un... che non esista un esame sulle proposte o le dichiarazioni fatte dai Consiglieri di opposizione, perché Bertacin verrebbe rimandato a settembre, di sicuro! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 88
Pagina 22
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, sì, io ho capito, va bene. Per carità, piuttosto di fare scena muta, mi sembri Bernardo di Zorro! Comunque…

Intervento n. 90
Pagina 23
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora il …

Intervento n. 95
Pagina 23
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Bertacin, devi leggere il Regolamento Comunale. Devi leggere il Regolamento Comunale!

Intervento n. 97
Pagine 23–24
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora stavo dicendo che per quello che riguarda il servizio a domanda individuale, io penso che l'incidenza, l'incidenza, l'incidenza a livello di Bilancio sia una cosa minima. Io penso che se veramente di attenzione vogliamo parlare nei confronti di queste categorie, e questo rientra nel programma del Sindaco Merchiori presentato a suo tempo, i fatti devono essere conseguenti a questo tipo di attenzione.

Allora, se si parla di attenzione nei confronti delle categorie deboli, senz'altro tra queste rientrano i disabili, consentire a chi ha già… è già purtroppo... vive una situazione difficile a causa dell'handicap che porta, io penso che vi sia la necessità, o perlomeno la possibilità da parte di questa Giunta, perché non penso che incida poi molto a livello di Bilancio, di vedere di venire incontro con una riduzione che, a conti fatti, non incide un granché, però è già un segnale di reale attenzione e non di un'attenzione fatta a parole, che è proprio questa riduzione del 10% delle tariffe relative al servizio domanda individuale di trasporto disabili.

Ecco, io mi auguro, ripeto, che l’approccio da parte di questa maggioranza, rispetto a queste proposte che noi facciamo sommessamente, sia conforme a quello che è stato il programma. Perché onestamente cozza molto il fatto di un continuo no, come perlomeno mi è stato detto dai miei colleghi di Gruppo, rispetto a quello che poi sono le parole spese nel vostro programma.

Allora, io chiedo, al di là di tutto, questa è la prima volta, ma lo chiederemo ancora, chiaramente mi rivolgo anche all'Assessore al Bilancio, perché correttamente queste sono cose che la riguardano, che vi sia una congruenza e conformità tra quanto detto, tra quanto promesso e tra quanto fatto.

Quindi, che al di là di tanti grafici e al di là di tanti aspetti e del solito leit… leit per modo di dire, motiv, cioè “che non ghe xé schei!” perché questo qua è fondamentalmente quello che ogni volta ci sentiamo dire: “Non ghe xé schei”. Non ci sono soldi! Ci faccia perlomeno... si dia, nei limiti del possibile, una piccola manifestazione di attenzione nei confronti di chi veramente ha bisogno.

I disabili rientrano, e non c'è bisogno ovviamente di spiegarlo, senz'altro tra queste categorie. Quindi, da parte dell'opposizione e da parte della... ovviamente dei miei colleghi di Gruppo, insistiamo, perché un segnale, perlomeno ripeto, si tratta di disabili, e provate ad immaginare cosa vuol dire essere disabili, purtroppo, vi sia questo occhio di attenzione reale e concreto. Grazie.

24

Intervento n. 104
Pagina 24
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Mi rivolgo sommessamente al Consigliere Bertacin perché ci tenevo a sottolineare che la mia risposta segue al tuo: “Stai facendo un teatrino”. Allora se, secondo te, dire “Stai facendo un teatrino” è una cosa simpatica da dire, allora te lo dico io! Scusami!

Scusami se ti ho detto prima che mi sembri Bernardo muto, perché non hai fatto un intervento, ieri non abbiamo sentito, oggi nemmeno, da quanto mi è stato detto! Quindi, probabilmente o non ti interessa oppure, vista la tua attenzione per La Gazzetta dello Sport, per La Gazzetta dello Sport, probabilmente, ecco, sicuramente è meglio leggere La Gazzetta dello Sport che ascoltare gli interventi dei Consiglieri Comunali, anche quando si tratta di disabili!

Allora, non so se sia più volgare il mio Bernardo, oppure il comportamento di chi, in quest'Aula, legge la Gazzetta dello Sport, dimostrando totale disinteresse per chi, in questo momento, sta lavorando; anche se, per carità, non siamo forse in un numero eccessivo, ma stiamo parlando dei problemi della città. Allora, se non ti interessa, sarebbe molto più semplice che tu prendessi la porta, andassi fuori, perché sarebbe più conforme al tuo interesse rispetto alle cose di cui stiamo parlando.

Il fatto del teatrino, il teatrino è la premessa rispetto alla mia risposta. Chi manca di rispetto riceve una risposta che sicuramente cortese non è ma, per quanto mi riguarda, forse è tutta meritata, caro Bertacin! Pensa alle cose che dici e soprattutto ascolta!

Grazie.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 13
Pagina 8
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco premesso che mi dispiace anche che si debba perdere tempo fondamentalmente, che vi facciamo perdere tempo su queste questioni del verbale. Per altro non è soltanto una questione di lana caprina, caro Curina, non è una questione di lana caprina! Perché il problema qual è?

Che è indispensabile, visto che questo scatena la vostra ilarità, avere la sicurezza, da parte nostra, che un verbale e la registrazione della seduta avvenga in maniera corretta. Questo è l'unico motivo che ci fa essere così puntigliosi su questa questione! Allora, la cosa che a me preoccupa, scusatemi...

La cosa che a me preoccupa fondamentalmente è che, penso tutti, abbiamo buona memoria di quello che è successo nella seduta del 28/11. Mi dispiace che chi oggi viene a riprendere non fosse presente in quell'occasione, perché se fosse stato presente in quell'occasione, molto probabilmente, molti… (Voci confuse ed incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 14
Pagine 8–10
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma…io sarei…ma… caro…vi assicuro… Ma magari fosse stato presente! Magari! Magari fosse stato presente!

Magari fosse stato presente! Il problema qual è? Prima premessa: io non ho chiesto la scorsa volta che vengano riportate a verbale delle frasi dette dai Consiglieri dopo la dichiarata sospensione della seduta.

So bene, Presidente, che questo non può essere fatto! Io, però, mi sono permesso di evidenziare al Consiglio Comunale che dopo la sospensione del Consiglio, anzi proprio immediatamente dopo, mentre aveva appena finito di suonare il campanello, il Consigliere Mancin aveva fatto presente che… aveva dichiarato: “Presidente, lei ha fatto una cosa gravissima! Ha cacciato un Consigliere dall'Aula”.

Allora questo, non tanto perché voglio che risulti a verbale, perché vuol dire che in precedenza, laddove si parla, si fa fare riferimento ad un fatto di cui non vi è traccia nel verbale, vuol dire che in un qualche modo, miracolosamente è scomparso! Questo si aggiunga al fatto che tutti abbiamo buona memoria del fatto di quello che lei mi aveva detto, Presidente. Perché io me la ricordo molto bene quella seduta!

Le assicuro che me la ricordo molto, ma molto, molto bene! E mi ricordo quando lei ha urlato da quel banco: "Guarnieri se ne vada! Se ne vada!

Se ne vada! Se ne vada!”. Io questo me lo ricordo!

E lo ribadisco anche adesso a verbale, perché tutti ce lo ricordiamo. E questo è stato il motivo per il quale lei si è stizzito perché io mi ero… avevo evidenziato e mi ero lamentato per il fatto che lei avesse dato la parola al Consigliere Buson, quando in realtà non gli spettava di parlare. Io ero stato richiamato per una violazione del Regolamento, il Consigliere Buson, invece, non aveva avuto lo stesso tipo di trattamento.

Probabilmente, stizzito, e può anche essere, Presidente, per il fatto che avevo evidenziato questa cosa, lei mi ha cacciato dall'Aula. Per cui questo è stato l’unico motivo per il quale ho detto: “Vuole che io vada via?Va bene, va bene, mi alzo e vado via”. Perché non avevo motivo di andare via.

Ed è ancora più assurdo che lei venga, con una difesa che lascia il tempo che trova, a dire: “L’ho detto alla fine della seduta”. Cosa fa? Mi caccia dal Consiglio Comunale alla fine della seduta, quando oramai la seduta è sospesa?

Non ha neanche senso logico, Presidente! Non ha nemmeno senso logico! Se poi è vero, e mi dispiace di non essere stato presente a quella seduta, ma ripeto, ci tengo che le cose vengano fatte in maniera rituale.

Ed è la prima volta che non è consentito, forse perché oggi possiamo godere dell'ausilio delle telecamere, di sentire che vi sia registrazione di quello che viene 9 sentito nell'Aula Consiliare, che tutti i cittadini possano sentire che cosa è successo in quella famosa seduta! Meglio farlo a porte chiuse! Meglio farlo in Conferenza dei Capigruppo!

Meglio farlo che nessuno senta! Meglio farlo che nessuno senta! E questa è una cosa che parla da sé!

E’ una cosa che parla da sé: non si deve sapere! Allora, la dichiarazione del dottor Santaniello? La dichiarazione del dottor Santaniello è una cosa che c'è, però questa volta, curiosamente l’omettiamo!

Che lui abbia detto: “Che schifo”, attenzione, non dopo che un Consigliere aveva preso la parola, ma alla fine del suo discorso, perché così è nella registrazione! E mi dispiace che non si possa sentire e che non si possa registrare e mettere su Internet quella che è la registrazione di quella seduta Consiliare, dimostra che in realtà quella frase è stata detta! Poi l'avrà detta per i motivi più disparati, su questo, io non mi metto a fare illazioni!

Certo è che quando io ho richiesto che fosse presente il sostituto del Presidente del Consiglio, il dottor Santaniello giustamente ha riferito chi doveva sostituirlo, visto che lei si era assentato, dopo di che ha chiuso le sue dichiarazioni con: “Che schifo!”. Per i motivi più disparati! Però questo per me, va messo!

Sennò mi andrò a controllare tutti i verbali, Presidente! E se vengono adottati il sistema del “un metro e due misure”, cioè che le esclamazioni del dottor Santaniello non si mettono, e vengono in qualche modo ritenute superflue, ma vengono inserite quelle degli altri Consiglieri, allora forse vuol dire che c'è qualche cosa che non va! Vuol dire che c'è qualche cosa che non va.

Non solo, ma rimane sempre il problema: che fine ha fatto la dichiarazione? Perché ci sono cinque secondi di buco! Io, per carità, guardi, io ho letto questi verbali, mi dispiace che non sia stato stenotipato tutto quello che i tecnici hanno detto, per cui abbiamo una versione che, gioco forza, chi ha dovuto fare il verbale ha fatto del proprio meglio, però, insomma, non ha la stessa valenza delle parole dette, registrate.

Ed è curioso che in quell'occasione non si sia voluto registrare nulla! Ripeto, è molto strano! E mi dispiace che ciò non sia avvenuto.

Allora, a questo punto, ripeto, io mi ricordo perfettamente, Presidente, quello che era successo. Forse sarebbe semplicemente bastato che dicesse: “In un momento di sfogo, è vero, ho sbagliato, l’ho cacciato dall’Aula”. E finiva lì!

E finiva lì! Perché non è che voglio fare una speculazione, però neanche passare per deficiente! Allora, ripeto, mi si dice giustamente: “Si prenderà la responsabilità il Consiglio di questo verbale”.

Io so che c’è una frase che parla di un avvenimento di cui non vi è traccia nel verbale. Mi si dice che non può essere lei ad interrompere la registrazione. Mi si dice che lei non può zittire i microfoni.

Ci credo! Ci credo! Così perlomeno, ho letto dai verbali che mi sono stati dati.

Ci credo! Resta il fatto però che qualcuno, non so chi, non so come, però una parte di quello di cui noi abbiamo buona memoria, e che è stato anche uno dei motivi scatenanti di ciò che è successo poi, non ve ne è traccia! Non ve ne è traccia!

A voi non interessa! Qualcuno dice: "Non è successo”. Qualcuno dice: “E’ successo dopo, perché in fin dei conti è successo dopo.

Oramai, dopo la sospensione, tutto quello che ci è stato detto dopo non si può dire”. Per carità, mi si dice anche che qualcuno ha detto… è come se io dicessi adesso: “Ah! C’è il Consigliere Curina che mi sta uccidendo!” Rimane nella stenotipia, e questo, teoricamente, non può testimoniare un fatto.

Per carità, a meno… qui siamo, ripeto, stiamo giocando a cluedo, può anche essere! E allora può succedere di tutto! Però per me le cose non sono andate così, ripeto!

Le cose non sono andate così perché uno: ho buona memoria, e con me molte altre persone; e in secondo luogo perché il Consigliere Mancin, in maniera non sospetta, fa riferimento, a fine seduta, di un episodio di cui non vi è traccia.

Allora, se secondo voi tutto questo sono dei deliri, delle farneticazioni dell’opposizione e bisogna... o forse bisogna fare, questo non lo so, una difesa ad oltranza della Presidenza del Consiglio, anche di fronte ad un fatto che per me, per carità, a conti fatti potrebbe morire lì, ma va avanti proprio perché questa è ostinazione e non abbiamo intenzione di passare per deficienti, perché ci ricordiamo bene le cose come sono andate!

Abbiamo imparato di recente una bella lezione dai Socialisti, come 10 dice anche il Presidente Piccinino: “Chi sbaglia… Ci sono le sedi opportune”. E’ una cosa che lei dice spesso: “Ci sono le sedi opportune”. Allora, guardate, se per caso c'è un falso, c'è un'omissione, c'è un abuso, c'è un atto che non è conforme, non è un problema!

Io la registrazione ce l’ho! Noi ce l'abbiamo! Prendiamo il verbale, porteremo il verbale di approvazione, se verrà fatto da parte vostra, dove vi si dice: “Sono farneticazioni di Guarnieri.

Sono farneticazioni della maggioranza. Mancin ha avuto un momento così di appannamento, perché ha parlato di cose che non aveva visto, probabilmente ha delle allucinazioni in Aula”, e faremo i passi conseguenti. E poi chiaramente chi ha sbagliato, chi ha voluto difendere ad oltranza una persona che magari aveva sbagliato e non ha il coraggio di dirglielo perché siamo tutti in maggioranza, risponderà!

Diversamente finirà lì! E dopo, insomma, come va avanti, abbiamo visto sulle pagine dei giornali, quanto presto si fa a finire sul libro degli indagati. Questo lo sapete!

Perché basta un mero esposto. Semplicemente una descrizione di fatti. E qui di fatti, guardate, ne abbiamo a iosa!

Ne abbiamo a iosa! Quindi io richiedo nuovamente che venga inserita la dichiarazione del dottor Santaniello, perché risulta, perché risulta nel verbale ed è stata sentita. Chiedo che venga inserito anche quando c’era un vociare, un vociare di Consiglieri che non è stato, a differenza di altri momenti, inserito.

Chiedo che vengano inserite le dichiarazioni che ho detto l’altra volta: il mio “Va bene, va bene”che improvvisamente è scomparso! E poi anche la frase detta dal Consigliere Mancin, dove mi diceva: “Stai fermo. Stai fermo.

Rimani lì”, perché lui me l'ha detto per un motivo molto semplice, perché io mi sono alzato, Presidente, proprio perché lei mi aveva cacciato dall'Aula e io ho detto: “Vuole che vada via? Non le dà fastidio… le dà fastidio quello che sto dicendo? Non è un problema.

Me ne vado via!”. Questo è quello che è successo! E lei sa bene che è successo!

Poi, ripeto, se vogliamo giocare a rimpiattino, giocando come C.S.I. a dire: “Manca! C’è! Non c’è!

Non mi ricordo! Non mi ricordo!” in maniera non proprio -diciamo così- in buona fede, mi si passi il termine, dire: “Ciò di cui non c'è prova, mi dispiace, ma non si sa, ve lo ricordate solo voi, non c'è prova”. Benissimo!

Benissimo! Ripeto, però vi ricordo anche che siete qua per fare i Consiglieri Comunali, non per fare i difensori d'ufficio o di fiducia del Presidente del Consiglio. Grazie.

Intervento n. 31
Pagina 15
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, non si tratta di una risposta che devo dare al Consigliere Carricato. Io la scorsa volta ero venuto e a verbale avevo indicato addirittura i minuti e i secondi nei quali erano state profferite quelle parole che poi sono state sentite nella Conferenza dei Capigruppo. Dirmi adesso: “Che cosa vuoi aggiungere?”, adesso io purtroppo non ho con me il dischetto, non ho con me le cose che avevo portato l'altra volta, però prendendo il verbale dell'altra volta erano già state tutte indicate.

Allora, o mi date il tempo di andarle a recuperare, per forza di cose, visto che tutti si sono dimenticati, però io mi ricordo… uno, non mi ricordo adesso il punto preciso perché, ripeto, l'avevo segnato la scorsa volta, nel precedente verbale avevo indicato il minutaggio e i secondi. Quindi bastava solo saperlo! Tant'è che avete discusso nella Conferenza dei Capigruppo sulle cose che io avevo detto e che quindi sono ben note all'ufficio di Presidenza.

Quindi, dirmi oggi che non sapete di che cosa si parla, onestamente è abbastanza paradossale. Io avevo chiesto, uno: di aggiungere quell'espressione del dottor Santaniello, al termine del suo discorso, che non risultava, e che era appunto l'espressione: “Che schifo”; poi avevo chiesto di aggiungere l'espressione del Consigliere Mancin, adesso vado un po' a memoria, dove diceva: “Sta fermo, sta fermo. Stai buono, non andare, stai fermo, stai lì fermo”, dopo che io avevo detto: “Va bene, va bene”.

E poi avevo chiesto che, come accade migliaia di altre volte, venisse inserito anche il fatto che si sentivano dei rumori di fondo, voci non ben distinte nella registrazione proprio in quest’occasione.

Nonché, visto che c'era questo buco di 5 secondi, per onestà intellettuale che venisse riportato, magari in maniera descrittiva e non come parole, il fatto che il Presidente del Consiglio cacciava dall'Aula, invitava o invitava... cacciava, perché questo è quello che è avvenuto, il Consigliere Guarnieri dall'Aula, che è quell'episodio al quale fa riferimento Mancin subito dopo la chiusura della sospensione. Quindi, non conosco le parole precise del Presidente, però tutti sappiamo che è avvenuto.

Allora non dico che il verbale debba essere la fotografia di quello che è stato stenotipato, perché così non ha senso, perché se per qualche motivo la macchinetta non funziona, non è che non si verbalizza, e quindi si cerca di fare buona memoria di ciò che è stato detto. Nell'occasione, siccome abbiamo tutti buona memoria, io chiedevo che venisse indicato, prima di quando io dico: “Va bene, va bene”, il fatto che il Presidente del Consiglio mi aveva cacciato.

Se di questo voi dite: “Non c'è presenza nel verbale e quindi noi non ci ricordiamo più nulla”, va bene, ripeto, farò i passi che devo fare e vedremo alla fine chi è che ha ragione ah!

Intervento n. 41
Pagina 17
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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La proposta del Consigliere Curina mi sembra una proposta anche di buonsenso, perché, ripeto, la scorsa volta ero venuto con le parole precise, speravo che bastasse quello che avevo detto a verbale e gioco forza oggi non lo portate. Però, comunque ho il dischetto a casa, quindi ho la possibilità di riascoltare e dire anche con precisione, come ho fatto l’altra volta, minuti e secondi nei quali erano inserite queste dichiarazioni e oggi nel pomeriggio ve lo posso portare, insomma.

Mi faccio parte diligente, possiamo sospendere per un momento l'approvazione di questo verbale, magari approvare gli altri sui quali penso che problemi non ci siano. Limitatamente a questo oggi magari, quando riprendiamo la seduta, tanto è una cosa di 5 minuti, vi dico quali sono le integrazioni e possiamo procedere all'approvazione eventuale del verbale, con le integrazioni che indico.

Intervento n. 52
Pagina 19
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Per sapere, oggi devo portare…

Intervento n. 54
Pagina 19
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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….alla luce di quello che ha detto il Consigliere Stocco che non ha avuto una risposta, perché non voglio neanche fare di più di quello che... non voglio neanche prendermi delle libertà che non mi spettano, perché se è vero quello che dice il Consigliere Stocco che solo il Segretario Generale ci può dire, dare una risposta in un senso o nell'altro, se è vero quello che dice il Consigliere Stocco, nel senso che io posso chiedere di integrare solo e limitatamente rispetto alle mie dichiarazioni, allora facciamo presto.

Se invece non posso chiedere di integrare per le dichiarazioni altrui allora è neanche inutile, ripeto… è inutile che posso fare... Cioè, è una cosa che non posso fare!

Intervento n. 68
Pagina 21
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Per fatto personale.

Intervento n. 70
Pagina 21
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Tendo a sottolineare una cosa, penso a nome di tutti, perché sennò avremmo detto “Sono stati alterati i verbali”. Nessuno di noi dice che sono stati alterati i verbali. Dico soltanto, e come me gli altri, che nella registrazione… che nella registrazione manca un punto al quale fa riferimento Mancin e c'è un buco di 5 secondi.

Ecco! Questo è quello che dico io! Siccome quel fatto è avvenuto e, ripeto, è strano, è curioso che manca proprio questo, manca proprio questa parte a cui fa riferimento Mancin, il discorso è che se erroneamente, casualmente, accidentalmente, non per colpa di nessuno non è stato registrato, io dico che per onestà intellettuale quel verbale dovrebbe riportare quello che era successo, e che anche voi vi ricordate bene prima della seduta… della sospensione che era accaduto.

Se invece voi mi dite, perché è tutto qua, non c'è una frase particolare, perché non c'è nel verbale, però io me lo ricordo, ce lo ricordiamo bene che cosa era successo, perché non è che divento matto e mi alzo e vado via, Fiorenzato, e te lo ricordi bene anche tu! (Qualcuno interviene a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 71
Pagine 21–22
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, allora il discorso è questo! Se il Presidente del Consiglio mi aveva cacciato e accidentalmente quella dichiarazione non è stata registrata, non è stata registrata, io chiedo che venga, troviamo le forme che vogliamo, inserito prima della sospensione.

22 Se invece voi mi dite che per ragioni… nessuno si ricorda più niente, non è avvenuta, il verbale per noi è sacrosanto e quindi soltanto a quello ci riportiamo e assolutamente state vaneggiando, allora, beh è inutile che stiamo qua a perdere tempo, sono io il primo a dirlo! Sono io il primo a dirlo!

Allora, ripeto, si tratta solo di vedere da parte nostra, detta fuori dai denti, se o il comportamento dei Consiglieri di maggioranza è tale per cui, di fronte ad un fatto che è ben noto, comunque bisogna dire che non è successo, oppure se, al di là di tutto quello che è successo, per difendere unicamente il Presidente del Consiglio, bisogna anche negare quella che è una verità che tutti sappiamo.

Di fronte a questo dopo, sapete per me è un metro anche per misurare i Consiglieri di maggioranza, perché non c'è nulla di male, ripeto, perché sarebbe già finita da tre mesi a ‘sta parte se si diceva… il Presidente del Consiglio, in un momento magari la situazione è quella che è, caccia Guarnieri! Guarnieri si arrabbia, perché sono arrabbiato, ho detto: “Va bene, va bene vado via, vado via, se vuole vado via!” Perché questo è quello che è successo. E finiva lì!

Ma siccome dobbiamo dire che il Presidente Piccininno si è comportato benissimo, e avrei voluto che i cittadini avessero sentito che cosa e con che tono si era rivolto nei miei confronti prima! Perché sono tutte in questa famosa mozione che io ho presentato… che io ho presentato, e andate a leggere che cosa il vostro Presidente, con il vostro silenzio, mi ha detto.

Io cederò in altre occasioni, ma di questo solitamente faccio ammenda e me ne siete buoni testimoni, il Presidente del Consiglio, che un Consigliere Comunale dice le cose che vedete scritte e che sono riportate, queste sì, anche nel verbale stenotipato, non sono state censurate da nessuno di voi, ed è una cosa che è vergognosa, a mio giudizio! Perché dovreste essere i primi a difendere non tanto Guarnieri, ma il Consigliere Comunale, il ruolo!

Perché le cose che mi ha detto Piccinino la scorsa volta, se secondo voi sono normali sono: “La deve smettere, si metta seduto! Roba da matti, le tolgo la parola! Io la richiamo formalmente al Regolamento!

La deve smettere, chiaro? Insomma!” Queste sono le cose che mi ha detto il Presidente del Consiglio l'altra volta nel vostro silenzio. Io chiedo un minimo di rispetto e niente di più, ma non per me, per il ruolo che svolgo, per il ruolo di essere Consigliere Comunale.

Allora, ripeto, siccome di un fatto io ho buona memoria e tutti ce l'abbiamo, voglio vedere se anche questa volta voi, Consiglieri di maggioranza, avete il coraggio di difendere una persona che quelle cose le ha dette, quelle cose le ha fatte! E prima o dopo poco cambia, perché lui è il Presidente del Consiglio! Non è una persona qualsiasi, è Presidente del Consiglio.

Allora, se lui è libero di fare questo, dopo non meravigliatevi se da parte nostra ci riteniamo liberi di fare quello che vogliamo. E’ questo l'unico motivo per il quale ci ostiniamo a battere i pugni su questa questione. Niente di più!

Intervento n. 187
Pagina 45
Punto 2

Ripresa: “Approvazione dei Verbali

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, devo chiedere venia a tutto il Consiglio Comunale, perché io pensavo che fosse venuto il mio tecnico a riportarmi il computer in studio, che è l'unico strumento che mi consente di sentire il dischetto che mi è stato dato dalla Segreteria. In realtà il tecnico ce l'ho in studio proprio in questo momento, quindi non ho avuto la possibilità di sentire... di sentire la registrazione.

Allora, se possiamo, eventualmente domani mattina, metterlo come primo Punto all'ordine del giorno per sentirlo, perché non so come fare. Questa è la verità.

Intervento n. 241
Pagine 63–64
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, non sarei intervenuto se non avessi sentito Mazzo, ma ritengo doveroso da parte nostra rispondere a quello che è stato un po', in qualche modo… non è neanche una provocazione, comunque una considerazione fatta da parte del capogruppo del P.D. Giustamente mi dice Mazzo: “Ma insomma, è inutile che continuate ad attaccarci. E’ facile gioco dire: beh, dovevate ridurre… aumentare le agevolazioni, diteci noi come va fatto.

Diteci voi, fateci voi delle proposte”. Il problema, Mazzo, lo sai qual è che è? Ti spiego: che io ti farei delle proposte se io avessi scritto nel programma elettorale a suo tempo: “Vedrete, cari cittadini, che avrete agevolazioni, ridurremo le tasse, eccetera, eccetera”.

Ma queste cose non le ho mica dette io! Cioè, io ritengo che chi ha e ha avuto i voti e proprio in virtù anche del programma elettorale che ha fatto, detto ai cittadini: “Non preoccupatevi, cari cittadini, perché avrete... pagherete meno tasse, perché avrete più agevolazioni, perché avrete più servizi…” E’ chi ha fatto queste promesse che deve dare le risposte. Non te le devo dare io!

Venire a tirarti fuori le castagne dal fuoco, a fronte di una promessa che ha fatto il Sindaco, che ha fatto la Giunta e che ha fatto questa maggioranza che attualmente lo sostiene! Io devo fare? Io devo dire come va amministrata la città?

Io devo dirlo? Ma sarete voi che farete delle ... sarete voi che farete delle proposte! Quello che noi possiamo fare come opposizione, semplicemente registrare e rilevare e dire ai cittadini: "Guardate che tre anni fa il Sindaco Merchiori… -il famoso volantino, voi sapete che lo tengo sempre molto caro, quelle promesse elettorali del Sindaco, ogni tanto lo tiro fuori...- diceva che avreste avuto, pagato meno tasse, che avreste avuto più agevolazioni!

E in realtà purtroppo questo io registro che non avviene”. Poi tu mi potrai dire: "Mah, la situazione, la crisi economica...” tutto quello che vuoi! Resta il fatto che è una cosa che questa Giunta non è in grado di fare, che il Sindaco aveva promesso e che non è stato in grado di fare.

Io penso che da parte nostra, registrare questa cosa, evidenziarla ai cittadini, sia doveroso, ed è giusto che i cittadini sappiano che una determinata promessa non è stata mantenuta. Non potete scaricare il peso della, mi si passi il termine magari un po' forte, della incapacità della Giunta di riuscire ad arrivare a raggiungere determinati obiettivi su questa posizione dicendo: “Ma diteci voi come si fa ad amministrare”! Non è compito mio...

Non è compito mio! Ripeto, è compito 64 vostro, perché qui si va a girare la frittata, si va in un qualche modo ad invertire, giuridicamente si dice l'onere della prova, io non ho nessuna intenzione di accettare un gioco di questo tipo. Ripeto, siete voi che state amministrando.

Sentiremo domani nel bilancio se quel bilancio risponde a quella che era la filosofia delle promesse fatte da Merchiori. E io non a caso domani verrò proprio con quelle che sono state le promesse e il programma di Merchiori, perché dimostreremo, carte alla mano, che quello che è stato detto nell'arco di questi ultimi tre anni in realtà sono fondamentalmente delle parole.

Domani mi aspetto qualche grafico perché, siccome ho qualche difficoltà con i numeri, preferisco vedere graficamente le cose, e vedremo anche questa volta il “mago Milan” che cosa ci presenterà! Questo è un po’ il… Niente di più e niente di meno. Grazie. (Vuoto di registrazione)

Intervento n. 242
Pagina 64
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

…. rispettosa, per carità, nel senso… (Voci incomprensibili a microfono spento)

Intervento n. 243
Pagina 64
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Va bene. L'Assessore, l'Assessore Milan, che ritengo… -allora dobbiamo specificare meglio il pensiero- un mago, perché lo scorso anno ci ha fatto vedere con il grafico una situazione che poi non corrispondeva di fatto alla realtà! Nel senso che il risultato finale non corrispondeva a quello che vedevamo.

Ecco perché io ho parlato… poi si parlerà di magia, possiamo dirlo in maniera diversa, però questo era il succo del discorso! Finanza creativa!

Intervento n. 252
Pagine 65–66
Punto 5

Determinazione agevolazioni soc. tariffa rifiuti l'anno 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, avrei votato anch'io contro, però, ecco, uscirò dall'Aula per aver la possibilità di rispondere all'Assessore Milan. Perché indubbiamente, Assessore Milan, lei mi dice poco fa, e questo veramente la trovo una cosa… Dopo si dice che è colpa mia, ma sono questo tipo di risposte che scatenano la mia ilarità. Perché quando mi si dice: “Il governo ci ha tol… sull’Ici ha tolti 66 finanziamenti..” Ma lo sa cosa c'era scritto?

Domani glielo porterò, purtroppo non ce l’ho qui, il famoso volantino di Merchiori: “Noi azzereremo l’Ici a tutte le famiglie”, il che voleva dire che per Merchiori comunque da subito… Quindi voleva dire che per questa Giunta l’Ici non era un'entrata sulla quale far conto, perché avrebbe trovato i fondi necessari per realizzare quel programma altrove. Adesso invece mi si viene a dire, lei mi dice l'esatto opposto di quello che ha detto il sindaco tre anni fa! E poi dove il cameraman?

Eccolo qua il mio amico cameraman che mi fa piacere, questa qui è la locandina che attesta quello che avete fatto: “Rovigo, tasse salite in due anni del 33% e multe del 120%”, e questo che non sono mica io! E questo qua siamo ancora... la bontà nostra di un anno fa, poi vedremo a quanto siamo arrivati adesso! Questi qui sono i record... i record che ci portate all'attenzione, sempre per il beneficio delle camere!

Questi sono i risultati di questa Giunta. E lei mi viene anche a tirare per la giacchetta? In senso figurato eh, Presidente!

Quindi... cosa vuole che le dica?!

Intervento n. 316
Pagina 80
Punto 7

Approvazione integrazione al piano degli impianti pubblicitari

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Penso che la domanda che vado a fare sia a nome di tutti, perché al di là di dove, giustamente ha chiesto il Consigliere Montagnolo, verranno messi questi nuovi impianti, volevo sapere quanto grandi sono, perché a seconda della grandezza sappiamo anche quanto meno invasivi possono essere. Poi la seconda domanda Via Einaudi, perché qui c'è qualche dubbio, è privata o è pubblica? Perché qualcuno dice qui che sarebbe privata, e quindi se è privata non si capisce come fate a… E’ pubblica?

Non so! Qua la dottrina... siamo divisi anche su questo, il Consigliere Piscopo dice che privata, comunque se voi dite che è pubblica... per carità…

Intervento n. 322
Pagina 82
Punto 7

Approvazione integrazione al piano degli impianti pubblicitari

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Davanti a casa del Consigliere Bimbatti! Dottoressa NICOLETTA GOVONI - Responsabile Ufficio Tributi: Non so dove abita!

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, prima di fare il mio intervento sul punto che lei ha portato alla nostra attenzione, avrei bisogno, a nome di tutta l'opposizione, di una delucidazione per quanto riguarda le modalità di registrazione delle sedute Consiliari, perché questo è un aspetto sul quale non abbiamo mai fondamentalmente… non ci siamo mai interessati.

Però penso che, atteso che in data odierna dobbiamo discutere l'approvazione del verbale alquanto importante, perché ha dato origine anche al nostro ritiro dalla Sala Consiliare, è indispensabile, in via preliminare, capire che cosa succede.

Perché alcune informazioni io le ho assunte dagli Uffici, però ho bisogno di capire, a nome di tutti, che cosa succede per quanto riguarda la registrazione del verbale e per quello che il Presidente del Consiglio può o meno fare, giustamente nel ruolo che gli compete, ai fini delle eventuali interruzioni della registrazione.

Allora le domande sono molto semplici, la prima: se corrisponde al vero che il Presidente del Consiglio, dalla propria postazione, abbia a disposizione un pulsante che, qualora schiacciato, consenta l'interruzione della registrazione, cioè, vengono spenti, di fatto, tutti i microfoni, per cui la seduta consiliare non viene più registrata. La seconda cosa: sapere chi provvede a riportare la registrazione a livello cartaceo, che poi è il file che ci viene trasmesso per e-mail.

Queste qua sono due cose che ritengo siano importanti. E soprattutto anche quali sono i motivi per i quali il Presidente del Consiglio può, eventualmente, interrompere… cioè, quali criteri vengono adottati per eventuali interruzioni della registrazione. Dopo di che, faccio il mio intervento.

Grazie.

Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Quindi, rispetto a quello che lei mi ha appena detto, Segretario, ecco, mi rivolgo a lei, visto che è lei che ha dato la risposta, lei mi sta dicendo che quindi ci possono essere cose che sono accadute o che sono state dette, però ad un microfono che accidentalmente magari risulta chiuso perché un altro è aperto, quello che è aperto viene registrato, quello che magari è stato detto ad un microfono chiuso può non risultare nella registrazione?

SEGRETARIO GENERALE: Perché deve essere registrato tutto quello che è formale. Tutto quello che è formale, interventi e quello che si dice, deve passare, appunto, il microfono che il Presidente dà la parola. Quindi il sistema è giusto, è predisposto, quello della registrazione, per registrare solo quello che è formale.

Ed è formale tutto quello che viene dichiarato da una parte e dall'altra tramite il microfono. Non so se mi sono spiegato.

Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ho capito. Touché! Ecco, adesso registra.

Bene! Allora, Presidente, io ho avuto cura di farmi dare la registrazione, copia dagli Uffici della registrazione della seduta del 28 di novembre, e ci sono delle cose che noi riteniamo che debbano essere riportate.

Perché nella… anche per una questione di completezza, ci sono espressioni, frasi dette dai Consiglieri ai microfoni, formalmente, come ha detto poco fa il Segretario Generale che, per carità, accidentalmente -anche se è curioso che proprio queste siano le espressioni che mancano- non sono state riportate nella versione che ci è stata trasmessa da parte dell’ASM.

Dopo eventualmente sarebbe… penso che ci sia una richiesta da parte nostra di poter sentire anche la registrazione, perché è chiaro che a memoria -non penso che anche voi abbiate la memoria così ferrea da ricordarvi tutto- per sentire proprio quello che era successo nella seduta del 28, del 28.11. Allora, il primo punto riguarda…è al minuto 33 e 47 secondi, dove, che cosa era successo?

A causa di un battibecco -diciamo così- fra me e lei, Presidente, lei ad un certo punto si è allontanato dall'Aula, un po’ stizzito si è allontanato dall’Aula.

A quel punto io ho richiesto che venisse, perché non può rimanere la seduta… non può la seduta rimanere priva della presenza di un Presidente del Consiglio, che il Segretario facente funzione, nell'occasione il dottor Santaniello, che ricordiamo, parimenti al dottor Palazzolo, nella veste e nel ruolo che ricopre agisce nell'interesse di tutti i Consiglieri Comunali, quindi agendo super partes, e quindi senza avere particolari… possiamo dire… forse dei pareri che probabilmente, per il ruolo che rivestono, dovrebbero non essere espressi, ha dichiarato questo.

Leggo il punto, ma su questo, ripeto, c’è la registrazione, non è un problema: parla Guarnieri “Ecco vada, Presidente! Dobbiamo interrompere perché il Regolamento, mi pare, prevede che ci sia la presenza del Presidente del Consiglio”. E chiedo al Dottor Santaniello se è obbligatoria la presenza del Presidente del Consiglio, perché ci fermiamo un attimo.

“Voci incomprensibili dall’Aula”. Riprende Guarnieri Aldo che poi dice: “No, manca il Presidente del Consiglio.” Il mio no, era rispetto a chi mi chiedeva di proseguire lo stesso, anche se mancava lei. 6 (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 10
Pagina 6
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ho capito, ma dobbiamo sentire tutti, Bertacin. Lo so! Io, più di parlare al microfono non posso!

Il Dottor Domenico Santaniello dichiara: “Dopo il Vicepresidente, il Consigliere più anziano sono nell'ordine il Consigliere Piscopo, che non è in Aula, e quindi il Consigliere Luca Paron”. Riprende il verbale che ci è stato consegnato con: “Voci incomprensibili dall’Aula”.

Però c’era una cosa che era comprensibile, che io ritengo sia giusto che risulti a verbale, perché è stata detta dal dottor Santaniello, a commento probabilmente di quella che era stata una mia richiesta legittima, perché da Regolamento è previsto così, e che è questa espressione: “Che schifo!”. Ecco, questo io chiedo che venga inserito, dopo chiedo anche di sentire la registrazione, perché penso che sia doveroso.

Poi, chiaramente su questa espressione, espressa nei confronti del Consesso o di chi, forse nel rispetto di una richiesta che ripeto era legittima, farà le valutazioni che ritiene opportune, il Sindaco o il Segretario Generale. Questa è la prima. La seconda, invece, va al punto famoso incriminato, dove praticamente è successo…

Intervento n. 12
Pagine 6–7
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, e qui sorge un po’ un problema, perché? Perché un po' tutti quelli dell'opposizione abbiamo un ricordo un po' particolare, che era quello che lei, Presidente, avesse cacciato il sottoscritto dall'Aula, in un momento, per carità, forse comprensibile di irritazione. E infatti siamo andati a risentire le registrazioni, e curiosamente questa parte non manca!

Allora, abbiamo cercato di capire che cosa era successo, ci siamo un po’ trasformati in C.S.I., se lei mi permette! E allora ci sono delle cose, delle espressioni rese al microfono da alcuni Consiglieri che anche qui curiosamente mancano! E sono proprio quelle dichiarazioni che ci aiutano a capire un pochino che cosa era successo.

Un attimo che devo trovare il verbale proprio per… Siamo attorno al minuto… un attimo che ci siamo…un attimo solo… Al minuto 2 e 37, scusi, dopo 2 ore e 37 minuti, dopo che lei mi aveva richiamato ai sensi di Regolamento: Guarnieri dichiara…anzi, pardon! E’ successo questo: “Il Consigliere Dante Buson chiede la parola” a fronte di una richiesta di sospensione che era stata fatta da parte del Consigliere Zangirolami.

Lei, giustamente, ai sensi di Regolamento, sottolinea che sulla richiesta di sospensione, fatta dal Consigliere Zangirolami, hanno diritto di parola un Consigliere di maggioranza ed uno di opposizione. Prima aveva parlato il Consigliere Albertino Stocco per esprimere un parere contrario alla richiesta di sospensione, poi ho parlato io, esprimendo invece… e appoggiando la richiesta del Consigliere Zangirolami. A quel punto il Consigliere Dante Buson chiede di poter parlare nuovamente e lei gli ha dato la parola.

Questo ha scatenato la mia reazione, perché ho detto: “Non è possibile che sia... che io venga richiamato, ritenendo che non abbia rispettato i tempi di intervento e poi, quando si tratta della maggioranza, lei, come Presidente del Consiglio, dia la parola come viene”. Il punto era questo: “Dante Buson: Grazie Presidente, non so se è possibile, ma proprio 30 secondi, se non è possibile non parlo”. Il verbale a questo punto riporta: “Piccininno Vito: Sospendo la seduta e riprendiamo fra 20 minuti”.

In realtà, in mezzo è successo qualche cosa che non risulta su questo verbale e che, in parte, risulta sulla registrazione. Subito dopo c'è un vociare che stranamente questa volta non viene messo “Voci incomprensibili”, non viene riportato “Voci incomprensibili” su questo verbale, che è stato determinato proprio dalla 7 reazione che abbiamo avuto, a partire da me, contrariamente alla decisione che lei ha avuto di dare la parola al Consigliere Dante Buson.

C'è, al minuto 2 ore e 37, la mia espressione: “E va bene, va bene”che è un’espressione che avevo detto rispetto al fatto che lei continuava a dire: “Si va avanti”, perché ovviamente non c’era nulla al microfono, ma lei ha detto, praticamente: “Non mi interessa questa cosa. Si va avanti, punto e stop”. Qui ci sono, e qui chiedo delucidazioni al Segretario, la bellezza di cinque secondi di vuoto totale, di microfoni vuoti, visto che non dovrebbero essere vuoti.

Per la precisione, da 2 ore e 38 a 2 ore e 43. Qui c’è un vuoto totale! Riprende con una dichiarazione che non c'è al microfono del Consigliere Mancin, dopo 2 minuti e 45 che dice… “Non è..” Anzi, scusate, a 2 minuti e 48 dice: “Sta bon!”, me l’hai detto in veneto, comunque va bene.

“Sta fermo qua”, ed era rivolto a me. “Non andare. Fermo lì.

Fermo lì, fermo lì, fermo lì, fermo lì”, per ben cinque volte me l’ha detto il Consigliere Mancin. Dopo di che lei ha sospeso la seduta. A questo punto, teoricamente, la registrazione doveva essere interrotta, e c'è una dichiarazione del Consigliere Mancin, perché il diavolo fa le pentole e non i coperchi, dove dice: “Ma è gravissimo quello che ha fatto!”.

Perché il fatto, Presidente, hai mandato via un Consigliere dal Consiglio. Allora, questa dichiarazione resa dal Consigliere Mancin, ripeto, proprio nell'immediatezza… ripeto, a 2 ore e 48, questo è il punto della registrazione, testimonia che poco prima lei mi aveva cacciato. Io vorrei capire perché nella registrazione di tutto ciò non c'è assolutamente traccia!

Ci sono dei buchi che non hanno giustificazione, ed oltre tutto è una cosa alla quale tutti abbiamo buona memoria. Allora, ripeto, fatto accidentale? Non voglio essere così malizioso!

Purtroppo questo è quello che è successo! Però mi ricordo molto bene questa cosa. Allora, se può essere accaduto, Presidente, che accidentalmente non sia stato registrato il suo “Guarnieri, vattene!” perché io me le ricordo bene le sue parole, me le ricordo molto bene, le assicuro che me le ricordo molto bene!

Io chiedo che vengano inserite a verbale. Io chiedo che vengano inserite a verbale, quello di cui vi è prova, ripeto, perché la dichiarazione di Mancin non avrebbe alcun tipo di significato, perché parla di un fatto che dovrebbe essere nella registrazione e che manca! E che manca!

E questo è un fatto che è per me gravissimo! Il fatto che lei mi abbia detto, nell'incontro che abbiamo avuto giorni fa: “Ma io Guarnieri ti ho cacciato dopo”, in ogni caso come Presidente del Consiglio non ci fa mica una bella figura! Perché, le ripeto: laddove lei mi caccia, di fronte ad una mia richiesta legittima, io ritengo che questo sia un atto vessatorio che non ha giustificazione alcuna.

Come del resto il richiamo che lei ha applicato nei confronti della mia persona dopo una mezz'ora di Consiglio dicendomi: “Guarnieri, tu hai sforato, hai parlato più del tempo” in realtà, anche dalla verifica della registrazione, risulta che ero perfettamente nei tempi.

Per la precisione, perché questa cosa l'ho segnalata ancora mesi fa, ma pare che lei faccia orecchie da mercante, parlando per… avevo diritto di parlare per ben 10 minuti, e avevo parlato per 7 minuti e 47 secondi, per la replica avevo diritto a 4 minuti e ne avevo parlati solamente 3, anzi, scusi, 2 minuti e 2 secondi, perdoni, 2 minuti e 2 secondi.

Allora, siccome ritengo che sia giusto e doveroso che a verbale ci siano queste precisazioni, perché il Sindaco se n'è lavato le mani fin tanto che, forse sollecitato dal Prefetto, perché siamo andati noi dal Prefetto, perché sennò… forse è meglio procedere senza opposizione! Si è preoccupato di chiamarci per cercare di chiarire questa cosa. Una volta l'ha fatto!

Il Presidente del Consiglio non l'ha mai fatto, perché capiamo bene che non sia suo interesse averci in Aula! Però, ecco, perlomeno, per ragioni di onestà intellettuale, noi chiediamo che il verbale riporti quello che era effettivamente successo.

Intervento n. 14
Pagina 8
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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La ringrazio per la proposta che lei ha fatto e che muove ovviamente in una direzione di un accertamento della verità di quello che è accaduto nella seduta, però io penso che non richieda molto tempo, anche perché il floppy, il floppy, il dischetto io ce l’ho con la registrazione, il minutaggio ce l’ho, perché proprio per evitare di perdere tempo…io direi che potremmo ascoltare tutti insieme, perché, ripeto, si fa prestissimo a sentire se le cose che ho appena detto ci sono o non ci sono.

Non c’è bisogno di andare, di fare una riunione ad hoc! Anche per non spendere ulteriormente soldi, indennità, per una cosa che fondamentalmente interessa forse poco ai più, ma interessa magari a noi.

Visto che siamo qui per parlare del verbale del 28.11, noi chiediamo di sentire la registrazione, chiedo due minuti, guardi perdiamo pochissimo tempo, la sentiamo e sentiamo un po’ le cose come sono andate, in modo tale che anche le persone presenti possano sentire anche e soprattutto il tenore e i toni della discussione come si è verificata.

Insomma, penso che per un atto di onestà intellettuale, forse… visto che è solo da quattro mesi che ci siamo ritirati sull’Aventino, come si suol dire, sia il minimo che si possa fare. Quindi, ci mettiamo poco, Presidente.

Intervento n. 16
Pagine 8–9
Punto 1

Verbali sedute di Consiglio Comunale del 23/09/2008 - 29/09/2008 - 30/09/2008 - 30/10/2008 - 18/11/2008 - 27/11/2008 - 28/11/2008 - 18/12/2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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9 Presidente, a parte che non sono io che devo insegnare a lei come fare il Presidente del Consiglio, io posso soltanto sottolineare delle cose che secondo me non vanno, come ho fatto a suo tempo. Decida lei se mettere ai voti.

Io ritengo che sia… certo che un no da parte della maggioranza onestamente, poi, per carità, mi riservo di commentarlo in altra sede, però sarebbe veramente una cosa molto fastidiosa, perché vuol dire cercare in qualche modo, in un modo… mi si passi il termine, anche se è brutto e mi scuso fin d'ora, omertoso di cercare di tacere pubblicamente su un'audizione di un verbale che parla da sé. Allora, cerchiamo di essere chiari, ripeto, è una cosa che richiede non più di 5 minuti! Perché parliamo di 5 minuti!

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 4
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2008-12-18

Consigliere Popolo Della Libertà

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Ecco, mozione d'ordine. Noi chiederemmo, come opposizione, visto l'ordine del giorno, che venisse adottata la prassi seguita da sempre; questa volta, invece, curiosamente non è stata adottata, dopo che sui giornali avevamo fatto presente che avremmo limitato la nostra partecipazione alle interrogazioni ed alle interpellanze.

Chiediamo in pratica, come sempre fatto in passato, che venga trattato quello che nell'attuale ordine del giorno è l'ultimo Punto, cioè “Interrogazioni e interpellanze”, come primo punto della Seduta. Grazie.

Intervento n. 41
Pagine 17–19
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Allora, la prima interrogazione riguarda il cimitero di Boara. Mi rivolgo all'Assessore Azzalin. Siccome, purtroppo di recente, abbiamo visto che il morire già di per sé non è una bella cosa, morire a Rovigo sta diventando sicuramente una cosa peggiore che in altre parti d'Italia.

Abbiamo visto gli aumenti dell'800% delle Tasse Cimiteriali, però, ecco, se si paga di più, perlomeno, caro Assessore, io direi che i luoghi in cui i nostri cari vengono sepolti, sarebbe il caso che per lo meno non si presentassero delle situazioni quali quelle che si sono verificate nel cimitero di Boara. Un cittadino ha segnalato giustamente più e più volte, tra l'altro risulta all'Amministrazione Comunale che, ogni qualvolta piove, regolarmente ci sono perlomeno dieci tombe che sono allagate.

Io lo leggo testualmente: “A chi entrava nel cimitero della frazione rodigina, si profilava una visione da dopo il diluvio -nel senso di acquazzone- inequivocabile. Vi erano sulla sinistra, nel corridoio pavimentato che dà accesso ai loculi, pozzanghere qua e là, spruzzate di foglie portate dal vento, allagamenti intorno alle 18 tombe con i nomi di Tizio, Caio, Sempronio. Tutto intorno al perimetro delle lapidi, erano visibili le conseguenze della copiosa pioggia dei giorni scorsi.

Eccetera, eccetera, eccetera. - Finisce dicendo- Nonostante abbia già protestato in Comune, al Cimitero questa situazione si ripete dopo ogni pioggia e mancano i servizi essenziali. Non c'è un custode, i bagni sono indecenti, i giovani maleducati lasciano le bottiglie vuote di birra Ceres sulle tombe. Quindi, non basta soltanto la pioggia ma, a quanto pare, i vandalismi e i disservizi, riescono a fare la loro parte in maniera più che adeguata”.

Allora volevo sapere dall'Assessore se intende risolvere questo problema degli allagamenti. Beh, per il vandalismo sappiamo e abbiamo sempre chiesto il fatto di una video sorveglianza, se questa entrerà mai e poi mai nei progetti dell'Amministrazione. Per quello che riguarda invece gli allagamenti, se vi è intenzione, da parte dell'Amministrazione, di provvedere o, se dobbiamo piuttosto provvedere, facciamo prima a dotare di una canoa coloro che devono recarsi al Cimitero!

Questa è la prima. La seconda, invece, prende spunto da una lettera apparsa sul giornale: “Gli amici della bici”. Giustamente si interroga su una questione che è antica, io l'avevo già risollevata, penso quasi due anni fa, un anno fa, e ritorno ancora oggi a ripresentarla.

E questo, proprio per dimostrare ulteriormente quale sia l'interesse che viene prestato, da parte della Giunta, alle cose che andiamo a dire. Ossia, non è una cosa da poco, ed è il Piano della Mobilità. Il Piano della Mobilità che dovrebbe forse interessare l'Assessore Osti, dovrebbe interessare l'Assessore Osti!

Perché cosa si dice, nel momento stesso in cui il buon Azzalin veniva fuori con un articolo dicendo: “Siamo pronti con gli interventi, piste ciclabili, cimitero, fognature e nuovi interventi”.

Ha fatto in tempo a dire questo che nei cimiteri si è verificato quello che abbiamo visto prima, ed anche per quello che riguarda le piste ciclabili, siete stati subito smentiti da chi proprio adopera la bicicletta e cioè gli “Amici della bici”, che dicono, tanto per riportare alla memoria di tutti: “Il Piano della Mobilità è ancora nei cassetti del Comune”.

Vorrei sottolineare a tutti e ricordare a tutti che abbiamo speso qualcosa come 200 milioni delle vecchie lire per far fare il Piano della Mobilità, gli Studi della Viabilità, ed è nei cassetti! Giace nei cassetti! Visto che abbiamo parlato dei cimiteri, giace nei cassetti dell'Amministrazione da oltre due anni e mezzo.

È ancora nei cassetti del Comune. Mancano percorsi ciclo-pedonali sicuri e la rete ciclabile lascia molto a desiderare. Ricordano gli “Amici della bici” che a Rovigo non è stato ancora attuato il Piano della Mobilità, mentre in altre città stanno già predisponendo il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Non esistono percorsi ciclo-pedonali sicuri, casa /scuola, casa/lavoro, turismo. I tratti di pista ciclabile, creati nelle nuove urbanizzazioni, sono inutili, costosi e fuori norma. Non c’è stato ovviamente nessun tipo di confronto con chi la bicicletta adopera - perché si sa intanto che voi andate avanti- la progettazione non ha né capo né coda, 19 quando in realtà dovrebbe tener conto degli utenti, e la massima cura deve essere posta nei vari collegamenti!

Allora, abbiamo subito dopo Azzalin che dice: “Siamo pronti con la ciclabile per Sarzano”. Il problema è che tutto quello che viene ideato, viene fatto a salti e bocconi, tant'è che, infatti, questi qua sono i risultati.

Allora, io volevo sapere, visto che giace nei cassetti dell’Amministrazione, se dobbiamo soltanto tenere quel Piano della Mobilità fatto, per il quale abbiamo speso fior di quattrini, fior di quattrini ha speso l'intera collettività per avere quel Piano di Mobilità, se lo dobbiamo considerare ormai come un ricordo del passato, oppure se c'è qualche possibilità che, l'Assessore Osti, superando quelli che sono gli antichi dubbi e perplessità -perché si tratta di cose prodotte della Giunta Avezzù di centro destra e quindi non si possono utilizzare- intende utilizzarlo e farne qualcosa di utile per la città.

Grazie.

Intervento n. 94
Pagina 34
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Per una mozione d'ordine, Presidente, chiederemmo 10 minuti al massimo per confrontarci un attimo, come opposizione, a seguito delle dichiarazioni che lei ha fatto all'inizio di apertura della seduta, per decidere in ordine alla nostra partecipazione alla prosecuzione dei lavori.

Intervento n. 97
Pagine 34–35
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

35 Chiederemmo la presenza del Sindaco, se c'è, oppure è ancora via? Sarebbe bene che venisse e che fosse presente anche il Sindaco. Anticipo, Presidente, che non io, ma sulla questione per la quale avevo chiesto la sospensione, parlerà il mio Capogruppo Andrea Bimbatti, quindi ci terremmo che fosse presente il Sindaco, lo riteniamo importante.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.