Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

32 interventi
Intervento n. 18
Pagine 8–10

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, da una parte mi permetto di segnalare un fatto, insomma ecco, un po' a mio giudizio increscioso che si è verificato, come risposta data da parte degli Uffici ad uno dei cittadini che mi ha segnalato questa cosa. Allora, cosa succede?

Che ormai la segnaletica orizzontale, praticamente, in molte parti a Rovigo non esiste. Ci sono dei punti particolarmente pericolosi, uno di questi, che è quello per il quale questo cittadino ha telefonato, è vicino a Viale Verona, l'incrocio fra via Gattinara e Viale Verona, dove c'è lì la rotatoria, dove c'è la scuola… l'asilo! Lì la segnaletica orizzontale manca del tutto, io stesso ho rischiato di essere investito da parte del marito di una dipendente comunale -questo è il colmo!

A pelo! E’ arrivato a pelo! Non so se l’abbia fatto apposta, comunque… se mi mirava, però… In ogni caso, mi sono salvato a pelo.

Allora, siccome oramai non esiste proprio più nulla, non esiste più nulla, questa cittadina, perché è una signora, ha telefonato ai Vigili, alla Polizia Municipale, chiedendo delucidazioni se possono andare a fare la riga bianca, perlomeno davanti alle scuole. La risposta che è stata data dall’Ufficio è stata questa: “Non ghe xé schei!” Non ci sono soldi! Non possiamo fare questa cosa.

La signora ha detto: “Scusi, ma quanto può costare un intervento del genere? E l’ufficio ha risposto: “Non lo so, però, quello che ci viene detto da parte dell'Amministrazione è che non ci sono soldi. Ed in ogni caso c'è la segnaletica verticale”.

Allora, io invito ad andare proprio in quel punto lì a vedere la segnaletica verticale che esiste e che dovrebbe tutelare le macchine che arrivano nella zona in cui ci sono dei bambini! 9 Io sfido chiunque a ritenere che sia una zona sicura, che la segnaletica verticale viene vista in tempo e che quindi una persona ha il tempo di frenare adeguatamente ed evitare il verificarsi di situazioni di pericolo.

Allora, la mia domanda è questa: questo è un punto per il quale è stata fatta questa lamentela -era allibita questa signora quando si è sentita dire queste cose- vorrei sapere se l'Amministrazione ha intenzione di realizzare la segnaletica orizzontale nei punti… Settini, se tu parli e fai le interrogazioni è un conto, se invece parli per disturbare…ecco! Siccome stai sempre zitto, almeno stai zitto adesso!

Allora, stavo chiedendo se la segnaletica orizzontale verrà realizzata nei punti, fra cui questo, da parte dell'Amministrazione, oppure no? Oppure se dobbiamo continuare, seppure è stata introdotta da parte dell'Amministrazione un nuovo tipo di segnaletica, la segnaletica immaginata! Cioè che ogni cittadino deve immaginarsi che tipo di cartelli stradali devono esserci e su questo un po' adeguarsi.

Questa è la… non è neanche la prima, perché questo riguarda la segnaletica orizzontale, però c'è un'altra cosa che volevo sapere dall'Assessore, se è vero quello che mi si dice che lei sia affetto dalla sindrome di Marostica! Cioè, praticamente Rovigo è tutto a scacchiera.

Perché, se lei va a vedere e gira un po' per il centro cittadino, avrà la possibilità di vedere -ma questo già, diversi cittadini si sono posti questa domanda- che le vie del centro sono… -questa è la definizione- “sono come dei percorsi di guerra, porfido sconnesso e pericoloso per gli anziani”. Lei dirà che gli anziani possono stare a casa, il porfido poi lo sistemeremo. In fin dei conti, non è mica male guardare un porfido sì e un porfido no!

Questo effetto Marostica, sono al posto degli scacchi: possiamo giocare così per terra, tipo i Madonnari, anche vicino a piazza Roma. Io direi, Assessore, che forse però i cittadini desiderano qualcos'altro! Mi permetto sommessamente di farle presente questa cosa.

Quindi, se lei provvedesse -e questa è la mia domanda- a sistemare il porfido, e soprattutto ad evitare che, dove il porfido si cava, non viene rimesso il porfido da parte sua, passano e buttano nel bitume, che è una delle soluzioni più aberranti e orrende che si possono verificare! Perché, veramente la invito a vedere! Vada a vedere dove c'è il porfido.

Il Corso del Popolo lo state rifacendo; le parti che non sono state rifatte del Corso del Popolo però, effettivamente, ripeto, questo effetto scacchiera è molto simpatico… Ma vada in Piazza Roma, vada dove c'è del porfido e vada a vedere quali sono i risultati di questo tipo di cose!

Del resto, lei mi aveva già dato una dimostrazione di essere affetto da questa sindrome, perché quando ha riasfaltato il Corso del Popolo, non l'ha mica riasfaltato in tutti e due i sensi di circolazione temporaneamente, l'ha fatto dove le sembrava… dove le piaceva! Dove le piaceva!

Ecco, la seconda interrogazione, invece, riguarda questo: il fatto della polemica che c'è stata tra l'Assessore Pineda (poveretta, bisogna pure che la tiri in ballo qualche volta, sennò soffre di solitudine), e la polemica che c'è stata con l’Ascom.

Perché le dichiarazioni rese dall'Assessore Pineda sono particolarmente pesanti, sono passate forse nella completa indifferenza, anche di Candita, però vi assicuro che non è una 10 cosa da poco fare un'affermazione, e questa l’ha fata l'Assessore della Giunta Merchiori: “E’ importante abituare gli esercenti a non fare cartello?” Gli esercenti fanno cartello? In base a che cosa, l’Assessore Pineda, ritiene che egli esercenti facciano cartello?

Al di là della dura reazione dell’Ascom che ha detto che è farneticante una dichiarazione del genere! E’ farneticante perché è priva di alcun riscontro, è un'accusa talmente anche -mi si passi il termine- infamante nei confronti del commercio, che parla da sola. Probabilmente l'Assessore Pineda veniva da una cena a base di couscous con qualcuno del centro immigrati, e quindi probabilmente era ancora presa da questi fumi e non ha pensato bene a che cosa stava dicendo!

Ma affermare che gli esercenti facciano cartello, è una cosa di una gravità più unica che rara. Allora vorrei sapere, da parte dell'Assessore Pineda, quali sono gli elementi in base ai quali è certa -perché se lo dice un Assessore, non può… così immaginarlo, parlare così a vanvera o in maniera farneticante, come ha detto l’Ascom- ma avrà pure degli elementi per poterlo dire ed affermare. Allora vorrei sapere, dall'Assessore Pineda, se ha risposto a queste domande poste dall'Ascom?

Cioè, se sa quanto sono aumentati gli affitti dei locali? Se sa quanto è aumentata la tassa di asporto rifiuti? Se è stata fatta un'attività per informare i cittadini, chiedendo su come spendere e dove spendere?

E se abbia anche presente questo principio -che è lontano mille miglia dalla sensibilità di Rifondazione- che un imprenditore vuole guadagnare. So che è quasi una bestemmia, perché per Rifondazione, probabilmente, un imprenditore lavora gratis, anzi, probabilmente dovrebbe fare beneficenza e basta, e morire di fame, però vorrei sapere se l'Assessore Pineda può darci una risposta adeguata, su quali sono gli elementi per i quali è certa, che i commercianti di Rovigo facciano cartello.

Ripeto: è una cosa molto e molto grave.

Intervento n. 22
Pagine 11–12

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ho capito. Allora, la prossima volta dico alla signora di telefonare a Berlusconi, così perlomeno dà una risposta adeguata. Ecco, io parto… adesso le dirò qual è il percorso, però, ecco, lei dia indicazioni soprattutto per mettere della segnaletica adeguata orizzontale anche sulle ciclabili, perché so che lei ha dei problemi in questo periodo, ed è pericoloso girare perché oramai lei mira alle persone, in bicicletta, più che evitarle!!

Allora direi che questa risposta… per carità, prendo atto di questi soldi che vengono destinati dall'Amministrazione, del resto lei ne aveva già parlato mesi fa e quindi infatti, vede, sono passati… Vorrei sapere, più che altro, lei che cosa lei intende, perché avete un vocabolario tutto vostro, ieri ho parlato di impegni, doveri ed obblighi, oggi le chiedo qual è, cosa significa il termine “prossima”?

Perché “prossima settimana”, il termine “prossima settimana” che lei ha detto cinque mesi fa, non è ancora arrivata la “prossima settimana”. Allora, le prossime settimane, già dove lei mi dice: “Prossime settimane, però d'inverno non se ne parla; probabilmente in primavera la stagione on è proprio così…” vuol dire che le prossime settimane sono quelle estive! Quindi vuol dire che rinviamo a tacchetto di giugno e luglio.

Allora, io la inviterei, quanto meno, a ritoccare questi termini, perché un cittadino, le assicuro, ha difficoltà a ritenere il termine “prossimo” come una cosa che è a sei mesi. Dica: “Nel periodo estivo provvederemo.

Per adesso, quando girate, state attaccati con le spalle ai muri e state bene attenti a come circolano le macchine”, perché sarà un problema… Non potete mica pensare che le macchine vadano piano o che ci possa essere magari un Vigile, laddove manca la segnaletica orizzontale, a 12 verificare se qualcuno poi possa essere investito?!

Perché le dico questo: è vero che i secchielli e i pennelli li avrete a maggio - giugno, però, caro Assessore, si potrebbe mandare anche un Vigile in certi punti a rischio, soprattutto lì dove c'è un asilo e dove magari ci sono -pare eh! trattandosi di asilo- dei bambini che escono con le famiglie.

Intervento n. 30
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Non sto intervenendo, sto dando la risposta.

Intervento n. 32
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Eh, lo so, ho capito! Ma lei dovrebbe leggere attentamente…(parole incomprensibili, sovrapposte ad altre)

Intervento n. 36
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Se lei, Presidente, leggesse anche i compiti… Se lei leggesse anche i compiti del Presidente del Consiglio…

Intervento n. 38
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente, la ringrazio. Ecco, vada. Dobbiamo interrompere perché il Regolamento mi pare preveda che ci sia la presenza del Presidente del Consiglio.

Chiedo al Dottor Santaniello se è obbligatoria la presenza del Presidente del Consiglio, perché... Ci fermiamo un attimo. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 42
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Io ho due minuti di interrogazione e due per un’altra.

Intervento n. 48
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Stavo dicendo all’Assessore Azzalin che non ha provveduto… Non ha provveduto a rispondere.

Intervento n. 50
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Non mi ha dato alcuna risposta, Assessore, per cui le chiederei gentilmente, nei prossimi giorni, di darmi una risposta anche su questo punto. Grazie.

Intervento n. 52
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Per onestà intellettuale, le ricordo che la scorsa volta per vedere i verbali, io le avevo chiesto la parola per fatto personale. Lei ha interrotto dicendo: “Le darò la parola quando riprenderà la seduta e non me l'ha data”, e questa è già la terza volta che lo fa! Quindi, se ci sono degli appunti da fare sul modo di condurre il Consiglio Comunale, ne avrei molte da dire!

Io non posso censurarla perché lei è incensurabile e perfetto, sappia però che non svolge adeguatamente il suo ruolo di Presidente del Consiglio! E questa non è l'opinione solamente mia, ma di diversi Consiglieri Comunali che non si sentono adeguatamente tutelati da lei, perché adopera un metro e due misure. Punto!

Intervento n. 54
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

E’ più grave quello che lei fa, Presidente del Consiglio.

Intervento n. 71
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Io chiedo un richiamo ufficiale per il Sindaco, come l’ho avuto io! Non è giusta questa cosa!

Intervento n. 136
Pagine 41–42
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

42 Così colgo anche l'occasione per spiegare, forse in maniera, spero, nei limiti di quello che mi consente il mio carattere, più pacato, anche al Consigliere Stocco qual è il motivo per il quale chiediamo la sospensione. Abbiamo perfettamente capito, non c'era bisogno di tutto questo can can per capire che la delibera è perfetta nella forma e nei contenuti. Come abbiamo già detto e l'ha detto anche Salvan nulla questio!

Però, io ritengo, a voi probabilmente va bene, a me invece non va bene -a me per dire, a me opposizione- di capire quali sono i rapporti che sottendono ASM e l'altra società. Allora, io penso che vedere il contratto -perché si tratta di un contratto e non ci credo che non esista un contratto- tra la società che deve effettuare le notifiche e il controllo delle multe ed ASM, sia il minimo, laddove ASM è a partecipazione del Comune, sia il minimo! Perché è là che si gioca la partita, fondamentalmente!

Non tanto fra Comune e ASM. Chiedere di capire quando si dice che il costo degli autovelox è per determina, sia stato verificato con una verifica su quelle che sono le possibili differenze di costo tra autovelox e autovelox, e vedere se un autovelox di una ditta è più o meno costoso di quello che è stato scelto, io penso che non sia una cosa vergognosa!

Se invece a voi va bene che il primo preventivo che arriva va bene, il contratto esiste o non esiste fra ASM e questa società, va tutto bene, se vi va tutto bene, a noi non va bene! Quindi, la nostra sospensione è diretta non tanto ad avere un parere, ma almeno avere la possibilità di capire i rapporti a livello contrattuale come sono, perché quella determina non dice nulla per chi l'ha guardata. E mi dica il collega Carricato se è vero oppure no.

Ci dice soltanto che il Comune affida all’ASM questo tipo di controllo, di come viene speso, di cosa non viene speso, di quanto viene prelevato, di quanto… Non si sa nulla! Perché riguarda ASM ed un altro soggetto. Allora, noi chiediamo di avere, per completezza, Assessore, né di più e né di meno, quella parte che lei non ci ha fornito -e non gliene faccio una colpa- però riteniamo che sia indispensabile avere.

Intervento n. 138
Pagina 42
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, ma non è un’azienda…Assessore, è l’ASM non è mica un’azienda, la spa… Per piacere.

Intervento n. 140
Pagine 42–43
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

43 Assessore, è come dire che se uno ruba, è come se dicessi in processo per furto che là tutti rubano. Non mi pare una gran difesa eh! Ecco! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 141
Pagina 43
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Noi chiediamo di avere copia, la sospensione è diretta ad avere questo tipo di documento, che volendo via fax, si possono fare… Senta! La smetta, Presidente, di interrompere con questo campanello, perché è una roba snervante! Mi lasci finire il mio intervento.

Intervento n. 143
Pagina 43
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ripeto in cinque minuti.

Intervento n. 145
Pagina 43
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ecco! Prima erano due, poi diventano tre!

Intervento n. 147
Pagina 43
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Mi censuri, cartellino rosso, ecco!

Intervento n. 176
Pagine 51–53
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Viva la pace! Sì, sì, per carità, sono molto tranquillo. Mi dispiace onestamente, apro e chiudo velocissimamente e doverosamente una parentesi su quello che è successo questa mattina.

Io penso che, al di là degli episodi che, ripeto, per me è già alle spalle e spero sia così anche per tutti i Consiglieri Comunali, è meglio dimenticare certe scene!

Però, io penso che probabilmente certe situazioni potrebbero tranquillamente essere evitate, se ci fosse un po' più di equità -mi permetto di adoperare proprio questa parola- di equità nel trattamento, da una parte e dall'altra, che non spetta (e di questo ne do atto al collega Buson) certamente ai Consiglieri di maggioranza, perché non siete mica voi che dirigete le danze del Consiglio, me ne rendo conto!

Tu alzi la 52 mano, ma dovrebbe aspettare a qualcun altro, magari verificare che tempi, modalità e numero di interventi fossero seguiti o censurati, come è avvenuto a me questa mattina, in pari misura. Chiudo la parentesi. Se forse questo non succedesse, magari avrei qualche scatto di meno, Presidente del Consiglio, -mi permetto di dirlo- qualche intemperanza di meno!

Perché, devo dire la verità, mi ribolle il sangue e lo ammetto, quando vedo degli atti che ritengo veramente iniqui, palesemente iniqui. Quindi, chiusa la parentesi, e passando a questa delibera che viene portata alla nostra attenzione e qui, purtroppo, non posso che riprendere parzialmente quello che ha già sottolineato il Consigliere Avezzù. Nel senso che cosa manca, anche in questa nuova delibera e si è portata?

Completamente una strategia! Ed è una cosa che balza talmente agli occhi che anche il Consigliere Maldi già si è manifestato, dicendo: “Beh, il Bilancio non lo consente, però speriamo che arrivi un Bilancio”. Sono due anni e mezzo, Consigliere Maldi, che continui a dire la stessa cosa!

Se tu vai a vedere le dichiarazioni che hai fatto sulla stampa a suo tempo, non ricordo se tu personalmente o il tuo Gruppo, comunque in generale che avete fatto come maggioranza, sicuramente I Socialisti, comunque sia sul modo di gestire il Bilancio Comunale, è da due anni e mezzo che continuate a dire: “Eh, ma verrà il momento!” Il primo Bilancio che è stato portato alla fine del 2006 -mi ricordo ancora il collega Buson- aveva detto: “Sì, questo qui non è un vero e proprio Bilancio di questa Giunta, perché stiamo lavorando in coda a quello che ha fatto Avezzù, ma vedrete il prossimo Bilancio”.

Siamo arrivati al 2007, ed è stato che cosa? Un bilancio di pura e mera gestione e basta, perché non c'era nessun balzo in avanti, nessuna idea significativa, e lo avete ammesso anche voi dicendo: “Eh, ma vedrete, vedrete il prossimo Bilancio”. Adesso siamo che di Bilancio in Bilancio in Bilancio, è una fiammella che si sta spegnendo!

Si sta spegnendo! Lo stesso Consigliere Stocco, mi ricordo che a suo tempo, tale era la censura che aveva mosso ad un Bilancio che non dicevano nulla, non diceva nulla di concreto, non diceva nulla di concreto che non è riuscito a votarlo! Nonostante oggi, ecco, sia passato con la maggioranza per motivi che faccio fatica comunque a comprendere.

Questo Bilancio va nella stessa identica direzione. Quello che produce Merchiori, quello che producono gli Assessori del Sindaco Merchiori, è quello che continuiamo a vedere da due anni e mezzo a questa parte: non c'è una scelta politica in quello che viene fatto ed in quello che viene speso. Allora si dirà: “Eh ma sapete, con € 600.000,00 cosa possiamo fare?

Li abbiamo distribuiti a pioggia”. Li abbiamo distribuiti a pioggia, come? In maniera un po’ furba!

Se mi è consentito dirlo, Assessore! Perché, un po' li distribuiamo sul sociale, un po' li buttiamo di qui, un po' li buttiamo di là, ma tutte piccole cifre! Piccole cifre che, appunto, non consentono di poter dire che questa Amministrazione fa una scelta importante per la città.

Non c’è! Manca completamente! E’ tutto in fieri!

E’ tutto in divenire! E’ tutto nel si farà! E’ tutto nell'impegno!

E’ tutto nel divenire!

Mi rivolgo all’Assessore Cattozzi: si ricorda, Assessore, quando lei è venuto in quest'aula per la prima volta -scusi se la interrompo un attimo mentre sta parlando con l'ingegnere Moscardi- la cosa che le avevo detto, e lei probabilmente lo 53 rammenterà, anzi sicuramente lo rammenterà, le avevo detto: “Voglio vedere, caro Assessore, quando arriverà il momento… Io prendo atto del suo impegno, prendo atto della sua buona volontà, però, voglio vederla quando si tratterà di dividere la torta -la torta chiaramente, in senso lato- nel senso i soldi a disposizione dell'Amministrazione, quindi si tratterà di dividerli tra i vari Assessorati, quanti e riuscirà a portarne a casa”, si ricorda di queste cose che le avevo detto?

L'aspetto per vedere quali grandi progetti, perlomeno uno, le dicevo, perlomeno uno! Un progetto che lei porterà a casa con questa Amministrazione, alla quale dà fiducia e alla quale il Consigliere Turcato si è proferito in elogi, dopo due anni e mezzo, dicendo: “Abbiamo delle grandi aspettative”. Eccole qua le aspettative, Turcato!

Forse per te può andar bene! Se questo era quello che tu ti aspettavi e che ti porterà a votare a favore, se questo, Maldi, è quello che tu ti aspettavi come Bilancio da questa Giunta dopo due anni e mezzo, se questo è il prodotto che vi aspettavate, mi rivolgo anche al Consigliere Romanin che ha fatto lo stesso discorso e potrei farlo anche per Mazzo, dove le cose… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 177
Pagine 53–54
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Presidente, mi fermo. Se non mi ferma lei, mi fermo io. Anche perché mi rivolgo all'Assessore al Bilancio e al suo staff, quindi dopo vedete voi, sennç mi fermo, non è un problema.

Rinuncio a qualche minuto. Ecco, se ci fosse il collega Mazzo, direi altrettanto, quello che vi aspettavate, per il quale avete dato fiducia in questi due anni e mezzo, un altro ulteriore esempio è quello che vedete in questa delibera! Caro Assessore Cattozzi, lei con… -mi pare siano € 9.000,00?- quanti ne hanno dati allo sport? € 9.000,00?

Mi pare, dovrebbe comperare un trattorino per la pulizia delle palestre. Da questo Bilancio, il suo assessorato porta a casa su € 600.000,00, € 9.000,00 per un trattorino! Ecco, l’1%!

Prima eravamo un 2%? Eravamo un 2% prima come media, quindi, già su questa fetta lei porta a casa meno di quello che aveva portato a casa il suo predecessore Osti. E mi dispiace doverlo dire ma non è incapacità sua, sa Assessore!

Perché, al di là dei miei modi, magari un po' briganti -diciamo così per non dire qualcos'altro- però le assicuro che la mia stima nei suoi confronti c'è, ma c'è molto! Perché sono convinto che lei sia… abbia avuto un approccio con questa Amministrazione veramente speranzoso e confidando... Purtroppo, come le ho detto, lei è in compagnia di persone che non so quanto spazio le daranno.

Potrei adoperare espressioni più forti ma non le adopero, perché sennò dopo dicono sono un provocatore, però purtroppo, io vedo che non è riuscito a portare a casa, che non ha, nonostante sia una brava persona, nonostante abbia grandi speranze, nonostante abbia un rapporto con le realtà sportive molto (anche per la storia, per il curriculum che le sta alle spalle) nonostante tutto quello che Merchiori le regala, le omaggia, sono € 9.000,00 per un trattorino!

Allora, qua, chi è che si interessa molto di sport dei vari Consiglieri Comunali? Non so! Chiedo!

Parlo della…insomma, io guardo un po’… 54 Mi risulta che a Boara il collega, il buon Boniolo, anche lui si interessa di sport, no, così! Allora € 9.000,00 possono andare bene. Il Consigliere… chi si occupa qua di sport?

Più nessuno di voi? Chi è? Scarinzi?

Ecco dovrebbe essere… Ecco, Zennaro, guardo anche Turcato che gira sempre in bicicletta! Per lo sport, portate a casa € 9.000,00 per un trattorino!

Però voglio vedere se nei prossimi giorni, tutti quelli che hanno… si sono gonfiati petto parlando dello sport della città di Rovigo, andranno a dire sul giornale: “Dovrete essere contenti, abbiamo portato a casa un trattorino!” Voglio vedere, Assessore, se lei andrà sul giornale a dire: “Ho portato a casa un grande risultato, rimanendo all'interno di questa Giunta, il trattorino per le palestre”. Già anche il termine “trattorino” purtroppo, non l'aiuta molto!

Ecco, questo è quello che avete portato a casa! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 178
Pagina 54
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ecco, con la Cultura abbiamo portato a casa € 50.000,00. Cosa facciamo con 50.000,00? Andiamo vedere che cosa facciamo.

Già Curina era molto critico, si è ritirato, una sorta di Aventino tutto suo, e quindi abbiamo visto che purtroppo… Area Rebus, è un vero rebus questa Amministrazione, non tanto l'Area Rebus, caro Curina!

Perché anche qua, però, come ha giustamente evidenziato Avezzù, € 600.000,00, a quanto pare, ce li possiamo anche spendere, spendere in maniera molto sciolta, nonostante il Sindaco vada a piangere a Santa Rita -a quanto mi risulta- perché non ci sono soldi, non ci sono soldi, tutte queste domande, ma io non ho soldi, non ho mai soldi! Non ha mai soldi il Sindaco, quando va a parlare con i cittadini nelle varie riunioni. Non li ha mai!

Però i € 600.000,00, questi sì che li abbiamo! Altri soldi che abbiamo speso in cose, sicuramente molto poco, forse che interessano gran poco alla città, questo va tutto bene! È tutto in fieri!

Quindi, quali sono queste strategie? Io non le ho ancora capite, Assessore Milan! Io non posso, io guardo il Presidente come da Regolamento, però…

Intervento n. 180
Pagina 54
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Non lo dico a lei… Io, in maniera molto rispettosa, mi limito solo ad evidenziare questa cosa.

Intervento n. 182
Pagine 54–55
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ecco, quando mancano due minuti, Presidente, le chiederei cortesemente di suonare il campanello. 55

Intervento n. 184
Pagine 55–56
Punto 1

Assestamento generale al Bilancio di previsione 2008

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Mi mancano meno di due minuti? Va beh, per carità, se ho… Quindi stavo dicendo che non ho ancora capito, né da lei né dal Sindaco, mi rivolgo a voi due, perché uno è al Bilancio e uno è il Sindaco, quali sono le grandi strategie di questa Amministrazione! Non le ho ancora capite!

Abbiamo difficoltà a realizzare una rotatoria, che è l'incrocio Stoppa, abbiamo difficoltà a realizzare quella rotatoria che è da due anni e mezzo che state pensando il traffico com’è messo! E tra l’altro, e questo mi rivolgo all'Assessore Romeo, mi dispiace che non ci sia, però mi rivolgo al Sindaco: qual è la grande… l'uscita che io trovo quasi comica per certi aspetti, sul fatto delle multe?

Continua, Sindaco, lei a dire, da due anni e mezzo a questa parte, c’è stato un incremento del 250%, si badi bene, del 250%, che voi non volete assolutamente vessare i cittadini, no! “Noi stiamo facendo un'attività di… - com’è che l'avete definita?- di prevenzione. Noi stiamo facendo un'attività di prevenzione”.

Dopo due anni e mezzo che state adottando questa tecnica di prevenzione, e dopo che per due anni e mezzo abbiamo avuto un aumento di 250% delle multe, non vi viene il dubbio che forse gli autovelox non valgano molto come strumento di prevenzione? Mi viene questo dubbio! Non vi viene il dubbio magari che sarebbe il caso di adottare delle metodologie un po' diverse?

Oppure, andiamo avanti fino ad arrivare a 500% e ci sentiremo dire fra due anni, Sindaco, quando oramai i cittadini saranno più che vessati: “E’ colpa vostra, stiamo facendo della prevenzione”. Troppo facile! Il fatto di aver incassato questi soldi, se la può rendere felice per quello che lei ha a disposizione da spendere per la città, in realtà è un fallimento proprio su quello che, a livello della circolazione stradale, della sicurezza stradale, come Giunta state facendo!

Perché non avete un'idea alternativa, nonostante sia stato dimostrato nei fatti, per due anni e mezzo, che gli autovelox non valgono più di tanto. Spostarli non cambia la situazione. Forse sarebbe meglio, più che spostare gli autovelox, spostare qualcuno della sua Giunta!

Forse questa sarebbe una soluzione più idonea! Quindi, di fronte a questo risultato, che è sotto gli occhi di tutti, io mi complimento con i Consiglieri di maggioranza, perché anche questa volta, ci vuole veramente pelo sullo stomaco per votare una cosa del genere. Ci vuole pelo sullo stomaco per continuare a giustificare una Giunta che opera in questo modo.

Ci vuole pelo sullo stomaco per accettare che vengano date le briciole di qua e di là per dire:”Ma qualcosa abbiamo dato al sociale, ma qualcosa abbiamo dato alla sicurezza, ma qualcosa abbiamo dato alla cultura”. Il problema qual è? Che mancano ancora, caro Maldi, quelle scelte di fondo che come Socialisti avete invocato e che, dopo due anni e mezzo, continuano a non darvi!

Il problema è che però non è tanto della Giunta, che continua a tenere questo tipo di comportamento, ma voi che continuate a votarlo insieme ai vostri colleghi di maggioranza. Grazie. 56

27 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 41
Pagine 21–24
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Popolo Delle Libertà

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A me dispiace dover iniziare sorridendo, non vuol essere un atto di mancato di rispetto nei confronti dei dipendenti e neanche del Sindaco, rispetto al quale non posso fare altro che allargare -ormai è un po' un leitmotiv- le braccia, ogni volta che vedo arrivare qualche cosa all'attenzione del Consiglio Comunale. Sono andato a vedere, così, anche per curiosità, perché tante volte la lingua italiana può trarre anche in inganno, caro Mazzo, cosa significa la parola “impegno”.

Allora proprio me lo sono andato a vedere. Siccome voi scrivete nella vostra mozione, proprio scritto in grassetto anche, “si impegna a costituire in sede di formazione”, questa è una parola che fra l'altro viene fuori spessissimo, da parte del Sindaco e della Giunta, perché di impegni ne hanno presi moltissimi, e a questo punto mi è venuto il dubbio, visto che nessuno degli impegni presi arriva a termine, che probabilmente ci sia una scarsa conoscenza da parte di tutti della lingua italiana!

Allora sono andato a vedere un po' sullo Zingarelli cosa significa e adesso vi leggo, così intanto bisogna fare anche un po’ di scuola, così impariamo un po' tutti qualche cosa! Impegno: obbligo assunto nei confronti di qualcun altro. Allora mi è venuto questo dubbio, visto che mi sembra un'espressione chiara, vuoi vedere che magari il Sindaco non sa cosa significa la parola “obbligo”?

Allora sono andato a vedere sullo Zingarelli il termine “obbligo”, che dice: vincolo a tenere un certo comportamento a fare o non fare una determinata cosa, derivante dal rispetto di una norma morale (so che questa è una parola molto cara al Sindaco), religiosa (parola molto cara ad Avezzù) e giuridica (molto cara a me). Dovere! A questo punto mi è venuto il dubbio, visto che mi sembra anche questa un’espressione molto molto chiara, vuoi vedere che magari il Sindaco non sa cosa significa la parola “dovere”?

Perché tante volte un richiamo, una parola con l'altra… e sono andato a vedere anche in questo caso che cosa significa il termine “dovere”, caro Mazzo, sempre sullo Zingarelli, per carità, quindi fonte autorevole, e c'è scritto Dovere: qualcosa che un soggetto è tenuto a fare.

Allora, ricomponendo un po' tutti questi vari pezzi dello Zingarelli, sembrerebbe, ma lo dico, per carità, mi sembra di capire, mi rivolgo anche l'Assessore Milan, al Bilancio, che laddove avete sempre adoperato la parola “impegno, impegno, impegno”, oggi ancora “si impegna”, scritto in grosso, quasi a rimarcare con più forza questa volontà dell'Amministrazione, di fare qualche cosa, dovreste -adopero queste termine- avere… in qualche modo usare questo termine, pensare che è una cosa che dovete fare.

Il colmo è che questa cosa qua l'avete detta l'anno scorso, l'anno ancora precedente! Voi ogni anno avete quest'impegno, peccato che però non si arrivi mai ad una fine!

Un'altra cosa curiosa che, come il Sindaco -io lo dico sempre- ha una politica accentata al futuro, nel senso che “si farà, vedrete, ci preoccuperemmo di fare”, tutta una politica prospettata e proiettata al futuro, oggi è curioso che invece il virus, da cui è affetto il Consigliere Romanin, invece, è una cosa diversa: utilizza tutti termini che finiscono in “one”. 22 Allora prima mi sono annotato, così proprio velocemente, e hai parlato di “riorganizzazione, di attenzione, la concertazione”.

Io avrei anche un altro termine che mi viene in mente, però non lo posso dire, e che è un qualche cosa che mi fa pensare alla figura nella quale stiamo andando a finire, la figura che sta facendo questo tipo di Amministrazione. Amministrazione. Fa anche rima!

A questo punto... anche Rifondazione tra l'altro finisce in questa maniera, ma questo è un altro aspetto abbastanza patetico di questa condizione, perché? Perché, da un mese a questa parte, nel vedere tutta la bagarre che è venuta fuori sul problema del personale, mi sembra di vivere in una realtà completamente rovesciata!

Perché impegno: mi dicono che vuol dire una cosa, e l'impegno in realtà è una cosa che non va fatta; dovere: è un qualche cosa che dovrebbe essere realizzato, con una norma giuridica, morale, religiosa e quant'altro, e qua viene fatto l'esatto opposto; Rifondazione che dice: “Noi siamo dalla parte dei lavoratori” e poi mi propongono, a firma di tutti, questo impegno con il quale nuovamente l'Amministrazione farà qualche cosa!

E ci troviamo una realtà rovesciata che il centro-destra si sta preoccupando di portare avanti le istanze dei lavoratori! Ma non solo, la parte più pittoresca è un articolo che ho tenuto, perché questo qua sarebbe da... invito i dipendenti a tenerlo per i tempi che verranno, apparso su La Voce di Rovigo il 9 novembre 2008, dove “Un Vicesindaco amaro”, questo è, lui è amaro, lui è amaro, lui è molto amaro! Dice: “Attacchi infondati sul personale”, io vi assicuro, l'ho letto e ho detto: “Cosa sta succedendo?

Che cosa sta succedendo?”. Allora, i Sindacati, che oggi sono presenti, pensavano di essere parte in causa? Mi rivolgo a Malagugini, lo vedo già con la testa un po' pesante, voi pensavate di essere parte, parte di questa concertazione, di questa attenzione?

Pensavate di essere tale? Assolutamente no! Perché, che cosa dice il buon Azzalin, ribadito anche dal parere del Segretario Generale?

Intanto partiamo dal parere autorevole del Direttore Generale, dottor Palazzolo, autorevole nel senso che è fonte autorevole, che dice: "Va precisato che formalmente la materia della costituzione del fondo per le risorse decentrate, non è mica oggetto di contrattazione, contrattazione con le Organizzazioni Sindacali, in quanto è un processo meramente tecnico-gestionale che coinvolge diversi soggetti, ma non le organizzazioni sindacali.” Cosa venite qui in Consiglio Comunale a disturbare?

Infatti Azzalin, che è in linea con questo pensiero, pur essendo uomo di centro-sinistra, che cosa dice? “Io proprio non capisco questi Sindacati che cavalcano la protesta, e rincorrono pateticamente - siete patetici anche- pateticamente ora l'uno e ora l'altro Consigliere, promettendo loro messi di voti. E’ inutile che chiedano qualche cosa che per noi è illegittimo!” Dovete smetterla, Malagugini, non si può mica andare avanti in questa maniera qua!

Anche Raule, mi dispiace che non lo vedo in questo momento, ma diteglielo, non si può mica andare avanti in questa maniera! Dovete capire, cari Sindacati, che dovete stare un po' fuori dei piedi, perché questa Amministrazione non rinuncia al suo impegno di migliorare i servizi e di crearne di nuovi. E questo è l'altro aspetto paradossale, perché cosa dicono nei pareri che ci sono arrivati oggi?

Che se ci si fosse preoccupati un anno fa, quando c'era il famoso impegno, di “realizzare, creare e migliorare i servizi -sto leggendo le parole del 23 Direttore Generale- le modalità di misurazione, eccetera eccetera”, questa cosa avremmo potuto farla, perché se aumentano i servizi c'è la necessità di maggiori dipendenti, c'è la necessità di riorganizzare la macchina amministrativa, ovviamente i fondi vanno distribuiti maniera diversa e magari quei fondi potevano arrivare.

Questo era quello che si sapeva già a suo tempo! Però, cosa dice Azzalin? “Noi ci siamo presi l'impegno, voi non preoccupatevi, sono passati soltanto tre anni, cos'è tutta questa fretta?” In fin dei conti, non lo so, ci mettiamo quasi due anni e mezzo a realizzare il Castello, guardate il Castello, è là tutto fermo!

“Non si capisce neanche perché ci stiamo a preoccupare. Ci sono i nostri tempi, noi andiamo avanti, noi ci fermiamo e poi si vedrà!” Che cosa dice ancora? “Non è rincorrendosi fra Organizzazioni Sindacali che si affrontano queste cose.

Dovete smetterla, la colpa è vostra!”. Malagugini, ascoltando l'Assessore che ha parlato di rispetto che devo portare nei confronti di questa Giunta, mi sento di dire che, poveretti, insomma dovete smetterla di tampinarli in questa maniera. Non si capisce perché veniate qua, perché sono degli atti di ritorsione, non è un atto di ritorsione quello a suo tempo era stato fatto, e lo ricordiamo bene, quella lettera nella quale si diceva: “Ragazzi, qua sono le 11, andare tutti a lavorare e smettiamola”.

Dopo, di corsa ovviamente, è arrivato il provvedimento è poi arrivata la revoca. Questo non è un atto di ritorsione, sono tutti atti legittimi, pienamente legittimi, con i quali non si vuole assolutamente dare pressione al personale, assolutamente! Voi siete rispettati qui dentro, perché, come diceva quando era Sindaco Avezzù, il Sindaco Merchiori, diceva “i nostri dipendenti, i nostri dipendenti”.

Voi siete i nostri dipendenti. Quindi, a questo punto io non mi meraviglio neanche più se prima (e non parlo più di un'ora fa, e per atto di rispetto non dico il nome dell'Assessore che l'ha fatto), quando ho detto: “Certo che oggi avete...

Mi fa piacere che ogni giorno -ho detto come battuta- ogni Consiglio basta la sua pena -parafrasando una frase della Bibbia- anche oggi fate la vostra buona figura -dico- mi sembra!” Perché sono arrivato e mi è arrivato il volantino dei sindacati, mi è arrivata la mozione di Mazzo, mi è arrivata tutta ‘sta carta qua, appena giunto in corridoio, e questo, Assessore, della sua Giunta, sa Sindaco, della sua Giunta, che cosa mi ha detto? “Interessa a me?!” Questo è il gesto, l'attenzione!

“Interessa a me!” Questo è quello che ha fatto un suo Assessore poco più di un'ora fa in corridoio, taccio il nome per un discorso di carità cristiana. Quindi, stiamo qui a parlare, Romanin, con tutti i termini in “one”, oppure accentando i verbi; resta il fatto che alla fine siamo al punto di partenza e siamo al punto che si cerca, come hanno detto altri Consiglieri Comunali, di prorogare, di prorogare, e si vedrà, e portate pazienza, e avanti, e avanti, e avanti!

Perché non possiamo lasciare… causare amarezza ad Azzalin, poveretto! E’ già caduto in bicicletta sulla pista ciclabile e si è fatto male con un extracomunitario e probabilmente dovrà discuterlo con la Pineda, perché questa cosa qua penso abbia creato delle grosse difficoltà, e anche grandi tensioni interne. Sì, sì, è vero!

“Quindi, non si può pensare -e chiudo con questo che è il pensiero dell'Assessore Azzalin- non è facendo -Malagugini- i rivoluzionari contro l'Assessore di turno -e 24 questa è la parte migliore, eh!- né pensando che sia il salario accessorio a risolvere più o meno surrettiziamente i problemi delle retribuzioni dei lavoratori”.

Non è che voi risolvete i vostri problemi di casa, se dovete andare a fare i regali di Natale, dovete andare a fare la spesa, chiedendo di avere più soldi, assolutamente, perché a quanto pare forse lo stipendio va bene così! Non è un problema! Perché volete più soldi?

Perché volete più soldi? È una cosa che, di fronte ad un uomo di sinistra, è incomprensibile. E’ incomprensibile per l'Assessore Azzalin, perché la sua preoccupazione primaria sono i servizi, e la città.

Dopo vengono i nostri dipendenti.

Ripeto, mi dispiace, Assessore Azzalin, che le sia stato così amareggiato da parte dei Sindacati, però noi abbiamo -ci perdoni- difficoltà nel non incrementare la sua amarezza, perché non riusciamo a non condividere una richiesta che poteva tranquillamente essere, anche con un atto di coraggio, cosa che non avete assolutamente -ma la parola coraggio la guarderò sullo Zingarelli la prossima volta- che non avete assolutamente nemmeno nei confronti di coloro che ritenete, formalmente a parole di facciata, come qualcuno che per voi conta.

In realtà vale quello che nel corridoio è stato fatto un'ora fa, cioè spallucce dicendo: “Cosa interessa a me!”.

Intervento n. 100
Pagine 43–44
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Purtroppo non potrò votare contro e dovrò uscire dall'Aula, questa è la mia scelta, per poter dire… Ho le ultime due cose su questo punto. Volevo intanto una risposta, che è doverosa, a Pavarin, quando io fatto quell’appunto sui panettoni, è evidente che non è che i dipendenti mi chiedono i soldi per il panettone di Natale!

Lo dicevo in tono ironico per dire che mi sembra evidente del perché ci siano delle richieste di ulteriori emolumenti all'Amministrazione da parte dei dipendenti, perché in ogni caso ne hanno bisogno, come tutti penso! Quindi, in questo senso ci vorrebbe rispetto, rispetto ad una richiesta che di per sé è logica e chiara. Mi dispiace!

Questa è una delibera che muove nella stessa direzione in cui ci si è mossi sulla organizzazione, riorganizzazione della macchina amministrativa, una riorganizzazione sulla quale le censure sono venute fuori a iosa da parte dei Sindacati, che però anche in quella occasione sono rimasti, regolarmente, inascoltati. E’ scandaloso che il Sindaco oggi non chieda scusa ai dipendenti. È scandaloso!

Per carità, adesso è distratto da Moschin, ma è scandaloso che non si dica... faccia spallucce dicendo: "Non ho nemmeno da chiedere scusa perché non è colpa mia”, che si senta sempre, lui con la Giunta, al di fuori di questi problemi a che si vadano a fare questo tipo di documenti. Però io vedo che i soldi per molte altre cose si trovano, Pavarin, guarda che si trovano!

Io ti dico che vedo quanti soldi -senza nulla togliere- sono stati dati ai Dirigenti, e questa è un'altra cosa che stona abbastanza rispetto a quella che è la situazione dei dipendenti. Vediamo anche quanti soldi -voi stessi lo dite- sono stati dati, nulla 44 togliendo ai compiti che svolge, al Direttore Generale, ma è inutile assentire, caro Masin, dire di sì e dopo alla fine però una Giunta del genere tu la tieni in piedi! Non ha senso!

O e follia o... o è... posso finire? Sì, lo so, è inutile che suoni soltanto con me, se le dà fastidio porti pazienza! Il fatto delle condizioni, le condizioni erano tre, erano tre, caro Azzalin, e sono proprio indicate nei documenti che stamattina ci ha dato il Sindaco, il primo: il rispetto del patto di stabilità, e tu stesso sulla stampa sei andato a dire: “Cos’hanno da lamentarsi i Sindacati!

Ma lo sapete, invece di essere contenti -data 09.11.2008, rivolto ai Sindacati- dovreste essere contenti che questa Amministrazione è riuscita a stare nei limiti del patto di stabilità”, prima condizione che si è verificata. Seconda condizione, il fatto del costo, dice la Corte dei Conti che bisogna verificare il rapporto tra la spesa del personale e la spesa corrente, perché va considerato come spesa corrente anche quella del personale.

Anche qua, limite tranquillamente rispettato: siamo alla seconda condizione che si verifica. La terza, il fatto che ci fosse un famoso impegno da parte dell'Amministrazione, peccato che quell'impegno -hai capito- purtroppo è la terza condizione che viene sempre a cadere. Si può sempre aspettare.

Di fronte a questi presupposti, da marzo dell'anno scorso, scusate, da marzo del 2008 potevate muovervi!

Il fatto di poter dare dei soldi ai dipendenti, derivava dal fatto di prevedere, così c'è scritto, la possibilità di una riorganizzazione dei servizi, ed è una cosa che tu stesso, Azzalin, sei andato a scrivere in data 15.11.2008, dicendo che noi abbiamo adottato, noi abbiamo già adottato, procedure per valorizzare al massimo nuovi e migliori servizi, sulla cui base e non su altre è possibile attribuire nuove risorse.

Il problema è che tu dici una cosa e poi in maniera -passami- politicamente schizofrenica, fai l'esatto opposto.

E questo, ti ripeto -e vado a chiudere- caro Mazzo, mi fa piacere che sei andato a vedere il termine “responsabilità”, però ti invito ad andare a vedere anche, perché questo qui è una cosa che tu scrivevi sul giornale a suo tempo, dicendo che il modo (parlando anche di Stocco, che giustamente è venuto ad appoggiarvi nel momento migliore, veramente, un'entrata... il momento migliore del Consigliere Stocco…)

Intervento n. 102
Pagina 44
Punto 6

Mozione: “Costituzione fondo di riserva per incrementare il fondo salario accessorio 2008. (Proponenti: Consigliere Marcello Mazzo ed altri)

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, sto chiudendo. Diceva, caro Mazzo, che la vostra politica passa per una visione morale della politica. Allora ti invito, rispetto a quello che è successo, andare a vedere sul Devoto Oli, visto che non hai lo Zingarelli, cosa significa la parola “morale”.

Intervento n. 127
Pagine 58–60
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ecco, anch'io mi sento di ringraziare molto il Consigliere Magaraggia per questa mozione che, per carità, può sembrare apparentemente polemica, però ci fa anche fare delle considerazioni forse un po' più ampie. Perché adesso stiamo parlando di questa duplice indennità -correggimi, Roberto se sbaglio- stiamo parlando fondamentalmente di una persona che percepisce due indennità.

Ma non è tanto questo -come si dice- l'aspetto tanto scandaloso, perché non c'è nessuno scandalo il fatto di pagare una persona per quello che fa, perché se fa è giusto che venga pagata. La cosa, secondo me, sulla quale ci dobbiamo interrogare è un po' leggermente spostata, nel senso che: qual è la funzione di un Direttore Generale, e qual è funzione di un City Manager?

Perché, ad esempio, per dirla in soldoni, se io chiamo un 59 idraulico e ho i tubi di casa che non sono rotti, non ha senso che io chiami l’idraulico e lo paghi. Questo fondamentalmente penso sia il motivo che ha voluto sottolineare Roberto. Che cosa deve fare il City Manager?

Allora, anche qua, sfruttando la tecnologia, andando a vedere un po' che cosa dovrebbe fare il City Manager, perché magari per carità, anche per ignoranza mia, dico: che cosa deve fare?

E qui adesso, anche in questo, vediamo un po' di capirci qualche cosa: “provvede ad attuare gli indirizzi e gli obbiettivi stabiliti dagli Organi di governo dell'Ente, secondo le direttive impartite dal Sindaco o dal Presidente della Provincia e sovraintende alla gestione dell'Ente, perseguendo livelli ottimali di efficacia e di efficienza”. Questo qua è quello che dovrebbe fare. Quindi, praticamente, cosa sta a significare?

Perlomeno così lo capisco io, che il City Manager ha il compito di dire: “Io, Sindaco, io Giunta faccio una scelta politica a monte, e chiedo il tuo ausilio per raggiungere gli obbiettivi di efficienza”. Allora, ripeto, se a Rovigo avessimo raggiunto dei livelli di efficienza, sarei il primo a dire: l'abbiamo pagato, lo paghiamo bene? Lo pagherei anche di più!

Lo pagherei anche di più se le cose a Rovigo funzionassero. Il problema è che, ma non per colpa del Segretario generale -tengo ad anticipare- ma per un problema che sta ancora più a monte, le cose non vanno così, perché? Perché giustamente, metti in evidenza la definizione che ho appena letto, il City Manager cerca di dare, di raggiungere, di portare la macchina amministrativa a dei livelli di efficienza rispetto a degli input che vengono date da chi?

Vengono dati dal soggetto che ricopre un ruolo politico, che fa le scelte politiche. Allora, il problema non è tanto, Roberto, a mio giudizio, il problema del City Manager quanto lo pago o non lo pago, perché lui più di dare la disponibilità di dire: “Io, se mi dite cosa devo fare, sono disponibile a farlo!” Ripeto, se io chiamo l'idraulico e viene a casa mia devo pagargli comunque il diritto di chiamata, anche se per errore l'ho chiamato, perché i tubi di casa sono perfetti.

Qui il problema è che l'imperfezione non sta tanto nel Segretario Generale, ma sta più a monte, cioè in chi? In chi dovrebbe fare delle scelte politiche che non fa! Perché io vorrei capire quali sono state le scelte e le strategie di questa Giunta che, ad oggi, sono ancora immerse nelle nebbie padane.

Non si sa ancora che cosa debba fare! La stessa macchina organizzativa, che è inutile che si finga, ma la macchina organizzativa, caro Albertino, io capisco che meno male, purtroppo hai scelto anche per me il momento sbagliato, sei sfortunato in questo, hai scelto il momento peggiore per andare ad aiutare un cavallo che mi pare un po' bolso o zoppo! La macchina organizzativa, andremo a discutere della macchina organizzativa?

Ma tu sei andato a guardare come hanno riorganizzato la macchina amministrativa? Che cosa hanno fatto? Ma tu prova a parlare con il personale, prova a parlare!

Di questo devo ringraziare i Sindacati perché dal salario accessorio ho avuto la possibilità di conoscere molte le altre cose che riguardano la gestione del personale, che non è solo questione di personale, ma della macchina amministrativa. Tu prova a parlare con loro, prova a farsi spiegare quali sono queste strategie esplosive di Merchiori e soci.

Perché, se ti informerai, ti renderai conto che, laddove 60 la strategia politica è quella della omogeneità dei vari settori della Pubblica Amministrazione, abbiamo un Dirigente che curerà l'Anagrafe e la Cultura, Anagrafe Cultura. Io ho delle difficoltà a capire dove siano gli elementi di omogeneità! Però Merchiori forse è in grado di spiegartelo.

Poveretto anche Palazzolo! Quando gli arriva di fronte anche una roba del genere, perché fondamentalmente risponde ad una scelta politica? Non so neanche se definirla politica, non riesco più a trovare neanche dei sinonimi, degli aggettivi.

Ho difficoltà a trovare qualche cosa che mi identifichi, che riesca in qualche modo a qualificarmi quello che stanno facendo, non ci riesco! Non ci riesco!

Dove l’URP, che è un ufficio che dovrebbe controllare l'attività, per ragioni di logica, di tutti i vari settori della Pubblica Amministrazione, in realtà viene, e dovrebbe fare fra l'altro per legge una verifica della qualità dei servizi, o controllo di tutto quello che stanno facendo dal commercio, anagrafe, a cultura, qualsiasi cosa, Quindi dovrebbe essere un qualche cosa di staff, un qualche cosa che è vicino al Sindaco e controlla tutto quello che sta facendo la macchina amministrativa. Qui no!

Qui siamo talmente creativi, riusciamo andare talmente al di fuori di ogni canone di logicità, con grandi idee del Sindaco, che l’URP è stato svuotato al controllo di qualità, svuotato del controllo di qualità e messo -come suddito- al di sotto di un Dirigente del settore… che è il settore? Commercio e Turismo! Uno resta basito!

Quindi, un domani l’URP come farà a controllare le attività svolte da altri Dirigenti, dove praticamente a situazione di parità ed un altro Dirigente dirà: “Ma cosa vuoi che non sarei gerarchicamente un organo che mi può controllare?” Eppure questo è quello che Merchiori è riuscito a fare! E Merchiori lo fa, perché non soltanto loro oggi, ma anche tu vai ad appoggiare questa cosa, che per me non ha logica, cioè è priva di qualsiasi principio di logica.

Allora, quando arrivano questi input, queste scelte politiche illuminate da parte della Giunta, al Segretario Generale City Manager, uno cosa deve fare? Uno che cosa deve fare, poaretto Palazzolo, che cosa deve fare? Chiaramente rimane così!

Farà che cosa? Farà buon viso a cattiva sorte e spinge in questa direzione, che però vuole il Sindaco, si badi bene, che vuole Sindaco e vuole la Giunta! Perché nessuno sci ha ancora spiegato questo famoso riferimento, che tra l'altro doveva essere controllato, caro Pavarin e caro Masin, che voi avete sempre una parola “Sindacati” in bocca; anche stamattina, forse, i Sindacati vi hanno bastonato non poco per quello che abbiamo visto in corridoio. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 128
Pagine 60–61
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Abbiamo sindacato…Ebbene è già qualcosa! E’già qualcosa ti assicuro! E’ già qualcosa.

Perché i Sindacati, che dovevano essere i primi ad essere informati della macchina organizzativa, il confronto e insieme davvero, vengono coinvolti su quello che poi è una bozza che non corrisponde a quello che è il progetto che ha licenziato la Giunta. 61 Anche qua perché? Non si sa!

Sono domande che dovete rivolgerle, se ne avete voglia, al Sindaco; oppure fate quello che avete fatto fino ad oggi, in linea di massima oramai è troppo tardi, non si può dire: “Sindaco, non sono d'accordo”, e si alza la mano e si va avanti. Allora, di fronte a questo tipo di situazione, ecco perché ha ragione Roberto a dire: “Non ha senso pagare Palazzolo per un'altra indennità”. E gli do pienamente ragione!

Ripeto, ma non che sia colpa di Palazzolo, perché Palazzolo si trova a fare che cosa? A fare delle cose prive di logica, prive di logica, oppure si trova a dover fare che cosa? Un qualche cosa che manca, perché delle indicazioni a livello politico non ci sono, non ci sono!

Perché voi provate a parlare con i cittadini per sentire qual è il livello, che cosa ne pensano di quello che viene prodotto da parte di questa Amministrazione. Provate a scendere in piazza e a confrontarvi un attimo, provate a parlargli del Maddalena, il Parco guardare e non toccare, provate a parlargli del Castello dove dovevano partire i lavori ad agosto e siamo alla fine di novembre e non si muove ruspa neanche se casca il mondo!

Ci sono delle scelte… dove partono i lavori del Corso una settimana prima della fiera! Siamo in una realtà deviata, ci stanno portando in una realtà dove apparentemente va tutto bene, in realtà siamo veramente in un mondo che non ha alcun tipo di riferimento.

Allora, rispetto a questo, secondo me corretta è la provocazione, che poi tanto provocazione non è, di Roberto: non ha senso pagare un soggetto per svolgere un'attività per la quale sappiamo già in partenza che per l'operato di chi comanda, cioè della Giunta, non ha senso! Non ha senso! Viene svuotata, ma no da Palazzolo, da parte della Giunta, quell'attività che lui dovrebbe fare.

Allora, se viene svuotata, ripeto, l’ho detto in soldoni, non ha senso chiamare un idraulico se ho ancora i tubi apposto, o non mi interessa, o non vado ad abitare in quella casa, forse è meglio! Forse è meglio perché i tubi sono tutti rotti.

Quindi, secondo me, anticipo quella che è la posizione che prenderemo rispetto questa mozione, in questo fatto già un’anticipazione della dichiarazione di voto, Presidente, noi riteniamo di non esprimere alcun tipo di valutazione, usciamo semplicemente come atto forse di carità Cristiana -correggimi, Andrea, se sbaglio- è un atto di carità Cristiana. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 129
Pagine 61–62
Punto 7

Mozione: “Ruolo del Segretario Generale e del Direttore

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Verso di chi? Verso di voi guarda! Fiorenzato, ti ci metto dentro anche, perché io penso che abbiate delle difficoltà a votare una cosa del genere; ma siccome fa parte del vostro modo di agire, oggi anzi siete uno in più, uno in più!

E vorrei ricordare le cose che Albertino, e lo dico ad Albertino, non a caso, ha detto in questi due anni, però hai detto delle cose ma ne stai facendo delle altre, probabilmente è un virus che ha intaccato anche che Albertino! 62 Rispetto a questo, noi decidiamo di uscire e di non partecipare al voto come atto di protesta, di fronte ad una situazione del genere.

18 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 27
Pagine 14–17

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Intanto, non so se è stato fatto all'inizio perché sono arrivato un po' in ritardo ma penso che sia il caso, a parte il Consiglio Comunale, di congratularsi con il Consigliere Carricato perché è diventato di recente papà. Quindi, queste sono da parte mia, e penso anche da parte di tutto il Consiglio Comunale, ecco… un nuovo cittadino che arriva! In ogni caso per la tranquillità… per la terza volta, sì molto coraggioso!

In ogni caso, per la tranquillità basta andare in Via Gorizia, lì stai tranquillissimo, perché è una strada che sappiamo godere di queste particolari caratteristiche.

Allora, ci sono due interrogazioni che vorrei porre, una riguarda il fatto della... è una valutazione non soltanto di carattere… una risposta che chiedo non soltanto di carattere politico, ma anche di carattere prettamente gestionale, quindi è una domanda 15 che rivolgo a lei, alla fine, Presidente, per quello che riguarda l'entrata in maggioranza, di cui abbiamo letto sui giornali, del Consigliere Albertino Stocco.

Perché questo ha sì una valenza politica, però ha anche una valenza prettamente burocratica a mio giudizio, in che senso? Nel senso che, laddove il Consigliere Albertino Stocco ha detto che ormai è entrato in maggioranza, è evidente che la sua presenza nelle Commissioni non è più da componente dell’opposizione, ma a questo punto è di maggioranza, eventualmente.

Allora mi chiedo, non sarebbe il caso, per dare voce reale alla vera opposizione e non ad un’opposizione che poi in realtà -mi permetta Consigliere Albertino Stocco- ma in realtà dall'inizio della legislatura non c'è mai stata, perché penso che fondamentalmente sia sempre stato molto vicino -diciamo così- come sensibilità e attenzione al Sindaco, se non sia il caso di rivedere la composizione della Commissione, nella quale vi è dentro il Consigliere Albertino Stocco, io lo inviterei, ecco, attesa la sua scelta, per carità, rispetto!

Limitatamente rispetto! E lasciare posto ad un Consigliere di opposizione che sia veramente Consigliere di opposizione? Lasciare libero quel posto che lui ha ricoperto fino ad oggi in Commissione come componente della minoranza, per lasciare posto veramente ad un componente della minoranza?

Questo perché? Perché sennò la voce dell'opposizione nella Commissione nella quale vede il Consigliere Albertino Stocco, di fatto, non c’è! E quindi, ecco, io volevo sapere dal Presidente del Consiglio se intende attivarsi.

Se, come ed in che modo. Anche in Commissione Edilizia ci risulta che fra l'altro ci sia un rappresentante che (e questa qui forse è la cosa più grave) che è punto di riferimento e che in qualche modo è collegato. Sì, tutti quanti sono passati per la maggioranza!

E quindi sapere un po’ se per ragioni di opportunità, di stile, penso anche di etica politica, ci sarà questo cambio, nel senso di lasciare quel posto che dovrebbe spettare all'opposizione, a veramente chi opposizione la fa! Poi mi permetta un'ultima cosa, mi rivolgo al Consigliere Albertino Stocco: avrei potuto dire molte cose!

Avrei potuto dire mole cose, però non le dico, proprio perché voglio essere buono oggi, però mi limito soltanto a leggere, visto che il Consigliere Mazzo diceva: “Non è una questione di poltrone, siamo solidi, siamo forti, anzi c'è una maggiore condivisione con la maggioranza”, dove quattro giorni prima c'è Curina che lascia la Commissione Cultura, proprio perché non condivide minimamente quello che state facendo.

Le leggo una dichiarazione apparsa il 4/11/ 2008 dal Consigliere Ongaro, 4/11 -in periodo non sospetto si dice tecnicamente- su La Voce di Rovigo che diceva: “Se dovessi essere chiamato nella maggioranza Comunale, e non si sa certo quando, perché prima, Albertino Stocco dovrà sedere all’Iras”. Questo lo dice uno che è nella sua lista! Uno della sua lista!

Quindi il primo dei non eletti! Quindi, non si venga a dire che è una questione di poltrone! E’ facile per noi un domani fare, Consigliere Stocco, un po' i profeti, i Nostradamus della situazione, però penso che veramente da lei, mi permetta di dirlo, molti di noi non si aspettavano una cosa di questo tipo.

16 Dire: appoggio questa Giunta per la politica urbanistica che stiamo facendo, sulla quale ci siamo rivisti, e dove lei fin dall'inizio ha sempre proposto per il sociale, e questa Giunta ha tolto € 70.000,00 per il sociale! Ha fatto un Bilancio scandaloso che lei stesso ha detto: “E’ indifendibile e lo boccio”, lei oggi è in maggioranza, e purtroppo in prospettiva sarà per ragioni poco nobili, di cui già Ongaro c'ha fatto menzione sul giornale. E questa è la prima!

La seconda, invece, riguarda una cosa di cui tutti abbiamo dimenticato o meglio, ogni tanto abbiamo Azzalin che viene fuori, un po' come un tormentone, è il tormentone dell'estate, è il tormentone dell'autunno! E probabilmente sarà anche dell'inverno e dei mesi a venire: il Castello! Perché il tuo Castello, io avrei voluto collezionare le dichiarazioni di Azzalin, perché io penso di potere...

Ogni tanto, quando penso ad Azzalin, mi viene in mente quel famoso sketch di Stanlio e Olio, vi ricordate? “Arrivedorci, arrivedorci?” Dove partiamo, partiamo e poi non si parte mai! Ecco, io penso che potrei riferire questo “arrivedorci” all’Assessore!

Perdoni questa mia caduta di stile. Perché? Partiamo, partiamo, stiamo partendo, è questione di una settimana, è questione di dieci giorni, ci sono le ferie, la ditta ha chiesto dieci giorni, ed è tutto immobile!

E’ tutto completamente immobile! Non si sa più nulla! Fino a che non viene fuori qualcuno a chiedere delucidazioni e gli dice: “Non preoccupatevi, è questione di una settimana.

Arrivedorci, arrivedorci”. Ecco, io vorrei sapere, e come me penso molti della minoranza, qual è la reale situazione del Castello? Qual è la reale situazione della Casa dei Gatti che doveva essere già aperta, doveva essere già aperta ancora, penso, in primavera?

Qual è la reale situazione del Parco Maddalena (il Parco guardare e non toccare) che è da un anno che i cittadini e i bambini guardano e ammirano, perché? Perché un qualche cosa è! Ma su questo ne sentirà delle belle in settimana, Assessore, le assicuro!

E insieme al Castello, chiaramente, anche quell'area per la quale il Sindaco era venuto a fare una bellissima gita, se la ricorda, Sindaco, con me! Non dico mano nella mano, ma era venuto con me! Nell’area dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco.

In quell'occasione fra l'altro, mi aveva dato ragione che effettivamente lo stato di degrado, non si può mica tenere un'area di questo tipo qua con i topi, gli scarafaggi, addirittura le Associazioni nei garage, addirittura! Abbiamo della gente che fa Associazione e che fa volontariato che vive nei garage, nei garage dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco! A diretto contatto con i topi!

Così abbiamo l’oasi felina, abbiamo il canile e abbiamo anche la fiera del pontego! Possiamo definirla così! Non si sa chi la gestisce: le associazioni, ripeto, di volontariato, i pittori e via discorrendo!

Allora, siccome l'area in forte degrado, è ancora oggi in forte degrado, allora Sindaco, volevo sapere da lei se magari riesce, andiamo a fare un’altra gita io e lei, andiamo insieme io e lei nuovamente, mano nella mano, andiamo a fare un giro nell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco, e andiamo a vedere. Lei mi illustrerà, da Sindaco a cittadino, le bellezze di quest'area. Perché io sono ritornato, ed è identica a due anni e mezzo fa!

Non una parola è stata spesa dall'Amministrazione! Non si sa che cosa volete fare! 17 Mi ricordo molti dell'opposizione, in testa anche il Presidente del Consiglio che diceva: “E’ uno scandalo, si vuole cementificare”, va bene non cementificare, ma cosa se né fa?

Le alternative come al solito non ci sono! Non si decide! L’unica idea illuminata è quella, perché doveva dirla, perché l’importante è buttarne giù una e spararla, no?

Boom! Quella dell’Assessore Luigi Osti, che ha detto: “Ah, lì faremo dell’ERP. intanto adesso presentiamo la domanda in Regione e poi se vedarà. Tanto là non i te dà gnente, poi se vedarà, intanto portemo avanti ‘sti progetti”.

Ecco, allora siccome dalla proposta raffazzonata dell'Assessore Osti a cui siamo abituati, ai suoi modi gentili, un po' affettati, Sindaco… il quale effettivamente è una zona di degrado e che va recuperata, ai ponteghi… Ecco, io penso che ci sia una certa discrasia, sulla quale le chiedo di avere qualche delucidazione. Grazie.

Intervento n. 33
Pagine 18–19

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Prendo atto della risposta del Presidente del Consiglio, prendo atto del Regolamento che era già a mia conoscenza, Presidente. Il problema è che qui bisognerebbe sa… la prassi politica è una cosa che va a corrente alternata: va bene in base agli interessi del momento! E allora io mi auguravo che magari, laddove ovviamente il Consiglio Comunale non può imporre una scelta del genere, fosse il Consigliere Albertino Stocco, che tanta sensibilità ha, cogliere questa opportunità che gli avevo lanciato!

Invece, vedo che qua, “non si muova foglia che Dio non voglia”, una poltrona, una poltrona, per carità! Lasciamo tutto immutato, a dispetto anche di ragioni di opportunità. Poi, che non si lamenti il PD di quello che succede a livello nazionale per quello che riguarda la Rai, Eh!

Ecco, tanto per dire! Tanto per dire! Perché il colme vede 2 metri e due misure!

19 Per quello che riguarda la risposta dell'Assessore Azzalin, Assessore, cosa vuole che le dica? Mi fa piacere che dopo due anni stiamo facendo un crono programma, perché la cosa è interessante che dopo due anni ci poniamo il problema di sapere i tempi di realizzazione dell'opera, visto che sono due anni che è partita! E’ una cosa veramente interessante!

E’ interessante sapere che lei dice oggi che insomma... è colpa della burocrazia. Cosa posso dire? Allarga le braccia, non preoccupatevi perché in fin dei conti io ho scoperto questo, che una volta sa, si diceva: “Vediamo le cose come vanno, di giorno in giorno”.

Con voi siamo arrivati a: “Vediamo le cose come vanno di mese in mese”, e non posso escludere che si stia arrivando al: “Vediamo come vanno le cose di anno in anno”! Grazie.

Intervento n. 65
Pagina 24

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Visto che fa orecchie da mercante, ribadisco quello che ha detto il Consigliere Bimbatti, anche perché se il Sindaco ha battuto le mani non per dileggio ma, appunto, perché è d'accordo, allora presumo che lo stesso Sindaco inviti il Consiglio Comunale a discutere, accolga la proposta di Bimbatti e dica: “Parliamone in Consiglio Comunale”. Perché questa, a nostro giudizio, è la sede deputata. L’altra volta lo avete fatto con i Capigruppo, non ero d’accordo, noi chiediamo che se ne parli in quest’Aula.

Intervento n. 67
Pagine 24–25

Consiglio Comunale del 2008-11-18

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Chiediamo, come in passato, che qualcuno, in rappresentanza dei lavoratori, venga ad illustrare al Consiglio Comunale le posizioni e quello che è successo. Perché, perdoni Sindaco, ma io preferisco, onestamente, sentire dalla voce dell'interessato, piuttosto 25 che de relato, de relato, de relato e de relato! E vediamo di parlarne in maniera civile in quest'Aula, dando la voce a tutti!

Se non facciamo così, non ha senso! Come ha detto il Consigliere Bimbatti. Allora, interrompere su che cosa adesso?

Interrompiamo su cosa?

Intervento n. 93
Pagine 35–36
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio relativo a maggiore spesa per incarico Avv. Gabriele Testa nella causa Comune di Rovigo/Eredi Lionello Maria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Scusi, non ho capito, corrispondeva all'impegno? Perché mi sembrava… o ho capito male all'inizio, oppure ho capito male alla fine. 36 AVV.

LEMBO FERRUCCIO: L'impegno assunto a suo tempo dal Dirigente…

Intervento n. 94
Pagina 36
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio relativo a maggiore spesa per incarico Avv. Gabriele Testa nella causa Comune di Rovigo/Eredi Lionello Maria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Corrisponde a quello. AVV. LEMBO FERRUCCIO: Esatto.

Intervento n. 95
Pagina 36
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio relativo a maggiore spesa per incarico Avv. Gabriele Testa nella causa Comune di Rovigo/Eredi Lionello Maria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La parcella, per curiosità, è stata opinata oppure no dall'Ordine? AVV. LEMBO FERRUCCIO: In questo caso che riguarda… questa dell'Avvocato Testa mi pare non sia stata opinata, però questo… no, questa non è stata opinata.

Avvocato Guarnieri, non è stata opinata questa. Chiaramente la procedura di opinamento è una procedura non obbligatoria, insomma, nella misura in cui è congrua la parcella e che non dia adito a motivazioni di dubbi particolari.

Intervento n. 96
Pagina 36
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio relativo a maggiore spesa per incarico Avv. Gabriele Testa nella causa Comune di Rovigo/Eredi Lionello Maria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io chiedevo qualche delucidazione circa la congruità, fermo restando che, per carità, è vero che la procedura di opinamento non è obbligatoria, però per avere un minimo di delucidazione sul fatto della congruità da che cosa è stata rilevata, se in base alla tariffa forense, in base a non so... Chiedo qualche delucidazione in merito. AVV.

LEMBO FERRUCCIO: Beh, le notule vengono sempre dimesse in base al tariffario, al tariffario forense e la procedura di opinamento, siccome poi grava come costo anche quello in capo alla pubblica amministrazione e non essendo un impegno particolarmente gravoso quello che è stato richiesto, ulteriore rispetto alla somma che già era stata impegnata, l'Ufficio avrà ritenuto, nella sua discrezionalità, di ritenerla congrua, e quindi conseguentemente di non procedere con la richiesta di opinamento al Consiglio dell'Ordine.

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 77
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Delle Libertà

Leggi intervento

No, è una comunicazione, non è un dibattito.

Intervento n. 112
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Allora chiami la Polizia Municipale. Presidente, le ricordo, per dovere, che abbiano chiuso la riunione dove lei si era preso l'impegno, di fronte al Consiglio Comunale, di darmi la parola e non me l’ha data, glielo ricordo! Se adesso parla, com’è suo diritto, il Consigliere Bimbatti, impari a rispettare l'ordine delle richieste e a rispettare le persone che hanno diritto di parlare.

Che lei voglia o non voglia, il Consigliere Bimbatti parla e dice quello che vuole!

Intervento n. 124
Pagine 39–40

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Mi riallaccio un po' a quello che ha detto adesso il Consigliere Bimbatti, permettendomi di rappresentare al Consiglio Comunale quello che può essere anche un rischio poi collegato alla costituzione di una Commissione. Perché il rischio qual è? Che determinate soluzioni che possono essere adottate con una determinata tempistica, non potranno magari più essere adottate in un altro periodo.

Giustamente Paolo Avezzù prima ha fatto presente che la valenza del famoso decreto Brunetta vale per il 2009, non vale per il 2008; il che vuol dire che a livello di Bilancio, di ciò che entro il 30 di novembre può fare questo Consiglio Comunale e questa Giunta, magari non sarà più possibile farlo nel 2009.

40 Allora, se dobbiamo creare la Commissione, per dirla tutta, il 1° di dicembre e dal 1º di dicembre cominciare a ragionarci, possiamo farne anche a meno, perché diventa veramente una presa in giro di tutti presenti.

Allora ci deve essere, proprio per senso di responsabilità, per i Sindacati penso che ci sia questa disponibilità, perché sennò non sarebbero nemmeno qua, da parte del Consiglio Comunale altrettanto, però io vorrei che questa Commissione operasse e decidesse entro la data del 30 di novembre, perché se dobbiamo decidere alle calende greche e non riuscire a fare nulla, ripeto, siamo qua per fare delle proposte e delle dichiarazioni di facciata che non servono assolutamente a niente.

Tra l'altro… e vorrei sapere quali sono i tempi, chi è il promotore, se viene organizzata e preparata questa Commissione da parte del Presidente del Consiglio ad esempio, dobbiamo deciderlo già adesso? Perché dire “Facciamo la Commissione” vuol dire aver detto nulla.

Io vorrei sapere chi sarà il promotore di questa Commissione, chi chiama le parti, chi le convoca, i risultati e il lavoro della Commissione quando verranno portati in Consiglio Comunale, eventualmente con urgenza, indipendentemente dalla commissione, per parlarne prima del 30 di novembre e, appunto, anche per quello che riguarda le soluzioni possibili, individuate prima, da adottare entro la data del 30 di novembre.

Se tutto questo non c'è, stiamo masticando acqua, non stiamo facendo assolutamente nulla, soltanto cose di facciata, e desidererei che questo non succedesse. Quindi, chiedo al Presidente del Consiglio, se rientra questo ovviamente nei suoi poteri, o a chi altri, di illustrare e dire anche ai presenti questa Commissione in che termini e chi è responsabile della costituzione, in tempi utili, di questa Commissione. Grazie.

30 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 2

Linee di indirizzo politico sullo Sport e situazione impiantistica sportiva (su richiesta di dodici Consiglieri Comunali ex art. 39 comma 2 del Lgs. 267/00)

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Infatti, io lo avevo chiesto ieri, dopo sa…

Intervento n. 12
Pagine 6–9
Punto 2

Linee di indirizzo politico sullo Sport e situazione impiantistica sportiva (su richiesta di dodici Consiglieri Comunali ex art. 39 comma 2 del Lgs. 267/00)

Consigliere Popolo delle Libertà

Leggi intervento

Posso? Parto io? Presidente, io c’ero, è che lei è molto distratto.

Dopo, sa… perché si può essere assenti pur essendo presenti, e non voglio fare riferimenti particolari! Grazie Consigliere Magaraggia, le cose importanti mi rimangono sempre in mente. Lo sport, beh innanzitutto, Assessore, non la conoscevo prima ad oggi, perdoni, comunque per me è un piacere conoscerla.

Mi dispiace soltanto che lei si troverà pieno di buona volontà, pieno di legittimo desiderio di voler fare qualcosa per lo sport rodigino, anche perché lei, insomma a quanto so, tanto si è dedicato e ha profuso energie per lo sport della città e tanto anche, di fatto, avrebbe continuato a fare se non fosse sopraggiunto questo incarico.

Il problema però -ecco, io ci tengo a farglielo presente- è che per quanto riguarda l'attività che lei andrà a svolgere, diversi saranno i problemi che incontrerà e i primi problemi che lei incontrerà, saranno proprio causati da chi gli sta attorno, vale a dire dalla sua Giunta, perché lei, l'ultima volta, quando ci siamo trovati per parlare di Bilancio, mi dispiace non avere le slide che ci ha portato l’Assessore Milan che ci illustravano veramente un mondo da “Alice nel paese delle meraviglie”, comunque, se già non lo sa, anzi sicuramente lo sa ma ci tengo a sottolinearlo, sappia che per lo sport della città viene destinato il 2% delle risorse del Comune di Rovigo.

Nel programma anche del Gruppo da cui lei proviene c'era scritto che lo sport è una cosa fondamentale, le attività giovanili poi non ne parliamo, però sappia che è talmente importante, che più del 2% non hanno dato fino ad oggi, e molto probabilmente un domani ancora meno le daranno.

Per cui diventa un po' una prova muscolare all'interno della Giunta, da quelle che sono le informazioni che abbiamo e che riceviamo, perché ad esempio sappiamo che l'Assessore a Romeo -e di questo gliene diamo merito, perché ovviamente lei cerca… ognuno di voi cerca di tirare e portare a casa più acqua possibile verso il proprio mulino- riesce a portare a casa diversi fondi; per lo sport purtroppo il suo predecessore, l'Assessore Osti, gran poco riusciva a portare a casa.

Aveva portato a casa, ecco, aveva lanciato l’iniziativa dei mattoni, mattoni che sono ancora là. Lui se n'è andato dal Comune di Rovigo con una carriola di mattoni, tristemente, però di fatto, per lo sport abbiamo visto che cosa è stato in grado di fare. Ma non perché lo diciamo noi, sa!

Perché è quello che hanno… che ha detto proprio chi l'ha preceduta. C’è un bellissimo articolo, se vuole dopo glielo posso omaggiare, l'ho tenuto però insomma, penso che forse servirà più a lei, e che riguarda una classifica che è venuta fuori tempo fa sul Sole 24 Ore, quindi non è taroccato, non è origine del centrodestra, dove si parla della graduatoria generale dello sport in Italia, quanto le province e i capoluoghi di provincia dedicano e spendono in favore dello sport.

Rovigo, che è in caduta libera, è all'ottantaduesimo posto. Abbiamo delle città che seguono e che probabilmente devono essere alla disperazione se facciamo un paragone con Rovigo, però siamo all'ottantaduesimo posto. Questa è la graduatoria complessiva che prende spunto da cinque parametri, e la invito a vedere quanto viene 7 fatto e speso per gli sport individuali, per i grandi sport, per lo sport, per le società, il calcio, questo le interesserà moltissimo.

Ecco, se lei vede questo, legge questo articolo capirà bene, perché tempo fa abbiamo tuonato nell'indifferenza generale della maggioranza che, comunque non si preoccupi, la sosterrà sempre, perché se vi hanno sostenuto ieri per quello che riguardava la mozione del Consigliere Stocco, io penso che a questo punto siamo in grado di digerire qualsiasi cosa, penso anche l’antiruggine, però per quello che riguarda lo sport, questa è la situazione.

Abbiamo letto la querelle a suo tempo, quando lei doveva ancora essere nominato Assessore, fra la Giunta, fra l'allora Assessore Osti, il Consigliere Turcato: “Perché noi rimarremo con questa maggioranza, se il programma, se il programma…” e poi alla fine, Turcato, scopro che il programma è sempre quello! Cioè, il programma è sempre lo stesso da due anni e mezzo a questa parte, con una caduta in picchiata libera -ripeto- che ha portato ad essere Rovigo fanalino di coda nello sport.

Io mi sarei aspettato che, per un minimo di pudore, tu non facessi i discorsi sul: “Noi appoggeremo questa maggioranza”, perché qua in fatto di appoggiare e appoggiare direi che alla fin fine…insomma, la situazione lascia molto a desiderare. Allora che cosa aveva lasciato, quali erano le grandi strategie di cui si parli anche nel programma, credo, per portare a compimento, Assessore? Si parlava della Cittadella dello sport.

Allora la Cittadella dello sport fino a ieri, quando governava Avezzù, era una cosa che: “No! Guai! Mai al mondo!

No! No, non si fa! Cosa volete fare!

Cosa volete fare!” Poi alla fine, è diventato Assessore l’Assessore Osti, ha rilanciato la questione della Cittadella dello sport, chiaramente essendo in maggioranza il Sindaco non poteva non dargli un minimo di spazio, quindi con un Azzalin che mordeva un po' il freno, diceva: “Ma sì Azzalin, lascialo dire, lascialo dire, sì la Cittadella dello sport, va bene facciamo gli incontri, parliamo della Cittadella dello sport, facciamo l’ospedale psichiatrico -guarda caso- va bene l’ospedale psichiatrico” benissimo!

Poi oggi arriva l’Assessore Osti, “No, basta Cittadella dello sport, ospedale psichiatrico, si fa il Polo scientifico” bene, avanti con il Polo scientifico. Avanti il prossimo mi verrebbe da dire, per come state procedendo! Però non si sa mai.

Intanto ‘sta Cittadella dello sport dove doveva atterrare continua a non essere nel posto che era stato indicato, per il quale per due anni e mezzo questa Giunta si è spesa, e non si sa nemmeno se si farà o non si farà! Non si sa, se si farà o non si farà! Perché siamo ancora in attesa di sapere, dove si farà!

Tolto il posto indicato dall’Assessore Osti, vorrei chiedere a lei dove andrà a finire ‘sta benedetta Cittadella dello sport? Perché non è dato sapere. Poi c’era una grande attenzione per le grandi società sportive che rappresentano la storia sportiva della nostra città, e qui abbiamo che cosa?

Il Battaglini! C’erano la bellezza di € 200.000,00 che dovevano essere dati per la sistemazione del luogo storico che rappresenta il passato della nostra città, il Sindaco, insieme a chi gli sta accanto, ha pensato di toglierli d’emblée, li tiriamo via, il massimo sono forse i soldi per la famosa statua dedicata a Doro Quaglio, che stava racimolando in qualche modo l’Assessore Osti. 8 E potrei andare avanti con un mucchio di queste cose, eh!

Potrei andare avanti, tenga conto, ieri ho fatto un passaggio tutt'altro che rilevante sull'ipocrisia, mi permetto di dire, con il quale questa Giunta sta andando a tagliare nastri per quello che riguarda opere che si faranno, alcune sono già ultimate, in virtù dei famosi Piani Integrati, tacciati all'epoca dal Sindaco di Rovigo come “il venerdì nero di Rovigo”, talmente nero, che però a quanto pare andare a tagliare i nastri non gli fa proprio così dispiacere!

Per il principio di continuità oggi è diventato, il venerdì nero, si è trasformato nel principio di continuità e quindi ben venga! Ben venga fare queste cose! Però, un’idea nuova -le ripeto- a suo tempo, da questi banchi o meglio, allora quando eravamo maggioranza era venuta fuori un'idea che era quella di dire: “Mancano soldi nelle casse del Comune?

Vediamo di destinare una parte del plusvalore che deriva dai Piani Integrati per lo sport di Rovigo”, idea bocciata, perché i fondi bisogna trovarli da qualche altra parte! Ecco, allora io le chiedo da dove tirerà fuori altri fondi, visto che fino ad oggi, anzi, tendono a ridurli sempre di più, e c'è stato un calo anche qua verticale, per quello che riguarda i soldi destinati dalla Giunta per il settore dello sport, da dove lei li andrà a tirare fuori?

Se dobbiamo aspettare l'iniziativa 280 mattoni, rilanciamo un po’, oppure, qualche altra cosa di tipo diverso, perché le società si aspettano molto e non soltanto dei contributi a pioggia! Si aspettano degli aiuti consistenti da questa Giunta che ha sprofondato nel baratro, e lei lo sa bene, tutte le squadre di eccellenza di Rovigo, parlo della pallamano, parlo della pallavolo, parlo del rugby, parlo del calcio.

Siamo finiti a picco, a picco sotto tutti i punti di vista, perché non un solo aiuto è stato dato da questa Giunta, perché non gavemo schei, perché non ce la facciamo, perché non si sa cosa fare! Però, stia ben attento perché i soldi per altre cose, le assicuro, e vedrà con il Bilancio, li hanno sempre! Per altre cose li hanno sempre!

Anche le cose più assurde, ma li hanno sempre, e lì troveranno sempre! Allora io mi auguro che lei sia, prima che un buon Assessore del fare, del fare per la città e per lo sport, per le associazioni che vengono sicuramente e quotidianamente a bussare alla sua porta, sia anche un attento e vigile controllore dell’operato dei suoi colleghi e del Sindaco, le ripeto un attento controllore, perché nelle maglie del Bilancio succede di tutto!

E se lei veramente crede allo sport, io mi aspetto che nel prossimo Bilancio ci sia un aumento ma no di uno 0,5%, non di un punto a percentuale, ma ci sia un segno rilevante e consistente che muove nella direzione dello sport e lo si vede sui fatti, lo si vede nel Bilancio che verrà presentato, e lì vedremo il peso che lei ha!

Ma se lei peso non ha, e un domani, tirando le somme, vedremo che alla fine sono altri in Giunta che portano a casa soldi, e lo sport è sempre fanalino di coda, ed in modo particolare per le politiche giovanili, non dimentichiamolo, che è un altro settore che lei cura, per il quale è stato destinato zero! Zero punto percentuale da parte dell’Amministrazione per le politiche giovanili così importanti, sulle quali fonderemo la città dei ragazzi e delle ragazze, lo zero!

9 Allora, io mi auguro che ci siano dei segnali veramente così importanti in quel programma, che è così importante per Turcato, che è pronto dopo due anni e mezzo di pedate nel sedere, pronto a rifirmarlo e a dire: “Avanti tutta, perché questa sì che è una maggioranza che è in grado di garantirci di arrivare a quel risultato”! Non abbiamo fatto niente per due anni e mezzo, ma nei prossimi due anni e mezzo, senz'altro ce la faremo.

Allora, io mi auguro che lei sia un attento controllore che batta i pugni sul tavolo quando le diranno: “No, caro Assessore Cattozzi, stia buono perché qua c'è qualcun altro che ha altre esigenze”!

Che batta i pugni per la città, batta i pugni per i ragazzi che vogliono fare sport, per le associazioni sportive che tanto spendono e tanto dedicano di proprio, amministrando lo sport quasi come… perché oramai, l'ho sempre detto, questa è un'Amministrazione bricolage, un fai da te, bisogna arrangiarsi su tutto e mi auguro che lei, invece, renda un po' meno un fai da te il mondo dello sport, ma ci sia veramente una sinergia tra l'Amministrazione e chi opera per i nostri ragazzi, e di chi è attento attore sul nostro territorio, perché fino ad oggi -ripeto- a partire dal suo Assessore, al di là delle critiche che in passato abbiamo mosso, sono solamente pedate nel sedere che si sono prese le associazioni sportive.

Questo farà sbadigliare chiaramente il Presidente del Consiglio. Mi auguro che lei non sbadigli rispetto a quello che io sto dicendo. Mi fa piacere vederla attento, quindi il mio augurio va, ma le ripeto, soprattutto perché lei sappia fare di più e abbia la forza di battere i pugni un domani, perché è vero che lei ha solo Consigliere, un Consigliere e sa perché?

Perché qui si va ai numeri, il maggior peso si vede da chi o meno può mettere in crisi la Giunta, abbiamo quattro socialisti e allora chiaramente ha più forza l'Assessore Romeo, chiaramente Osti e Milan la fanno da padroni, i fa queo chi voe! Mentre invece, tanto che addirittura possono decidere sul PAT senza sentire nessuno, lei purtroppo ha solo un Consigliere che ha questo difetto: che va tutto bene, un po' come il Sindaco! Va tutto bene, qualsiasi cosa succede, va sempre tutto bene!

Gli viene forse un dubbio quando viene cacciato l'Assessore, però… ad un certo punto comunque dà sempre fiducia. Batta i pugni!

29 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 38
Pagine 15–16
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

16 Allora io accetto l'invito fatto dal Consigliere Scaramozzino e anche dal Consigliere Montagnolo, perché effettivamente, ripensando e confrontandoci, a certe cose non ci si può arrivare per voto di Consiglio. Bisognerebbe arrivarci proprio per una valutazione di tipo personale. Non esiste voto di Consiglio che tenga!

Quindi buono il consiglio, e ritiro la questione che ho sollevato all'inizio della seduta, Presidente.

Intervento n. 69
Pagine 26–29
Punto 1

Accordo di copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Ecco, io oggi sono venuto in Consiglio Comunale con uno spirito un po’ diverso rispetto a quello che ha sempre contraddistinto il mio modo di venire in Consiglio Comunale, in questi ultimi sette anni e mezzo orami sono, nel senso che oggi ho provato il completo senso di inutilità, di inutilità nel venire in Consiglio Comunale e vi assicuro che non è una bella sensazione!

Cioè, sapere di essere completamente inutile, ma ancora peggio, di essere preso in giro anche, sotto un certo punto di vista, forse è la cosa ancora peggiore.

Bene ha fatto il Consigliere Albertino Stocco, e già la scorsa volte l’ho detto, di presentare questa mozione, che è una mozione che ci invita a riflettere, al di là della legittimità sulla quale poi, ecco, io porterò dei correttivi -lo anticipo al Presidente del Consiglio- perché a mio giudizio, questa mozione comunque dovrebbe essere un attimo accomodata sotto il profilo più dell’inopportunità del comportamento tenuto dall'Assessore Osti, più che della illegittimità. Ma di questo dirò alla fine.

Però, perlomeno ha aperto un tema molto importante, cioè su quale sia il reale ruolo dei Consiglieri Comunali e di quale sia il reale ruolo dei Partiti, e non ultimo quale sia, Consigliere Guerrato, il compito anche del Sindaco. Perché mi sento inutile? Perché è già tutto deciso!

Perché è già tutto deciso. Forse non tutti di voi lo sanno, forse non tutti di voi hanno questa consapevolezza, ma ci troveremo, e questa è l'inutilità, a recitare una parte. Abbiamo un copione che qualcuno ci ha già precostituito.

Il copione cosa prevede?

Prevede che i Consiglieri di maggioranza debbano dire che sono d'accordo con quello che fa la Giunta, che il Sindaco difenda, gioco forza, il proprio Assessore, al di là di qualsiasi cosa abbia fatto, rispettando o non rispettando il Consiglio Comunale, poco importa, perché tanto stiamo governando e non dobbiamo dare una determinata immagine alla città, e anche da questa parte, sapete, avremmo una bella recita da fare, di cui molti di noi, parlo perlomeno per sei, non ne sapevano assolutamente nulla.

E la recita che avremmo dovuto fare, qual era? Quella di dire di facciata, anzi per molti di noi in buona fede, noi siamo contrari a quello che sta facendo l'Assessore, siamo contrari nei metodi, siamo contrari in quello che si sta facendo, ma in realtà questo all'Assessore, giustamente, poco importa, perché? Perché in realtà è già tutto deciso.

Perché, da questa parte, ci sono altre persone che hanno già detto che va tutto bene quello che farà. Di facciata il centrodestra deve dire che non va bene, che ha delle contraddizioni, ma lo dobbiamo fare perché un domani ci saranno le elezioni, un domani dovremo dire che noi siamo contro quello che sta facendo la Giunta Merchiori, ma in realtà c'è qualcuno, da questa parte, che è già d'accordo su quello che fa Merchiori! Talmente d'accordo che ha inventato una nuova figura: il PAT a domicilio.

Il PAT a domicilio, il nuovo Piano Regolatore a domicilio, dove non si discute in Consiglio Comunale, no! Ma si arriva dopo che a domicilio qualcun altro ne ha parlato, dove è talmente istituzionale che il Palazzo della Regione… dove il Palazzo della Regione è là perché non c'è bisogno di andare in Regione. Chi è che l'ha detto prima?

C’è poco da ridere, Assessore Osti! C'è poco da ridere, io riderei poco al posto suo! 27 E bene ha detto prima il Consigliere Borgato, se uno ha bisogno di parlare a livello istituzionale va in Regione una, due, tre volte, le volte che sarà indispensabile.

No, qui non c'è bisogno, perché ci troviamo con l'Assessore Regionale da qualche altra parte, a casa di qualche tecnico, e ci troviamo anche non con tutti i partiti, magari di maggioranza per un confronto, soltanto con quelli che probabilmente ci fanno comodo, non so! Ci fanno comodo?

Con i quali abbiamo voglia di parlare, con i Capigruppo con i quali abbiamo voglia di parlare, Capigruppo che vengono invitati a non dire che ci siamo trovati, che è meglio che non si sappia che ci siamo trovati, perché verranno altri tempi per spiegare queste cose. E gli incontri si fanno dopo a casa mia (parlo del centrodestra) per avere delucidazioni su determinati incontri, solo perché casualmente veniamo a scoprire che questi incontri ci sono.

E allora bisogna convocare di fretta, perché Guarnieri probabilmente è un po' troppo sensibile, come lui qualcun altro e vogliono avere delle spiegazioni, cerchiamo di tenerli buoni, Il problema è che quando siamo andati per sentire perché dovevamo stare buoni, che cosa mi ha detto il mio Assessore Regionale, il nostro Assessore Regionale? Che lui ha già deciso che va bene, che lui ha già detto che l’idea della Provincia, quella che è stata firmata va già bene.

E questo è quanto basta all'Assessore Osti e alla Giunta! Perché gli basta il sì della Regione e un sì della maggioranza, che non potete non dargli, perché questo già c’è, quindi voi farete la parte di dire: “Siamo d’accordo, evviva, evviva Merchiori, evviva Osti!” Ma in realtà di decisioni vostre non ce ne saranno, come neanche da parte nostra ce ne saranno. Questa è la verità!

E quando, caro Paolo, ci siamo trovati in sede di Forza Italia e io sento il mio Assessore Regionale che dice che non solo sul punto del polo scientifico siamo d’accordo, ma ci sono state anche delle questioni che riguardavano delle frecce, le frecce sulla tavola, come presumo della trasformabilità, non sono mica i sensi unici sai! Non sono mica i sensi unici della città di Rovigo! Hanno una valenza diversa.

Vuol dire che cosa si potrà fare come sviluppo della città a est, nord, ovest, questo vuole dire. Però su quelle frecce non è dato sapere. Qualcuno di voi ha visto, per qualche curiosità, le famose frecce dell'Assessore Osti dove vanno?

Dove vanno a finire? Nessuno di voi ne sa nulla. Però c'è qualcuno, guardate, in Forza Italia che già lo sa.

Lo sa chi? Lo sa il mio Segretario Provinciale, lo sa quello che era il mio Capogruppo, lo sa l’Assessore Regionale, lo sanno dei tecnici anche vostri eh! Anche dei vostri tecnici, pur non essendo Consiglieri Comunali, lo sanno anche dei tecnici nostri che non sono Consiglieri Comunali a queste cene delle quali non bisogna sapere nulla!

Allora, caro Paolo, perché ci siamo così, passami il termine, incazzati in questi giorni in qua? Perché è il minimo! Perché se la politica deve avere un volto, che sia perlomeno pulito.

E allora, se dobbiamo essere così ipocriti da venire qui a dire “Noi siamo contro la situazione di un certo tipo”, queste cose le dici da un'altra parte, non le dici per lo meno a sei persone che sono qui dentro. Se agli altri va bene, qui dentro per lo meno a sei persone si sappia che non va bene un certo modo di fare la politica. Non ci va bene, non ci va bene che ci siano cose a porte chiuse, perché le cose devono essere trasparenti, le cose si devono conoscere.

28 E l'Assessore avrebbe dovuto confrontarsi e portare quei documenti prima di tutto in Consiglio Comunale, invece qua va tutto bene, l’accordo con la Provincia! Lui se l'è già firmato, passa in Giunta, torna e poi.. va beh ne parleremo dopo! Ne parleremo perché tanto, dirà giustamente l'Assessore Osti, se qualcuno ha qualcosa da dire, venitecelo a dire anche dopo che ho già firmato!

Questo? Sempre dopo. E’ sempre dopo il vostro parere, è ultimo anche dopo dei tecnici che non sono nemmeno Consiglieri Comunali, vostri e nostri!

Allora, se questa situazione è insostenibile, è insostenibile -ripeto- fra l'altro un parere, mi permetto di dire, questo… probabilmente vi sarà un po' di acredine da parte mia, visto che sono un po’ infantile, a quanto pare, in questo periodo, il parere che lei ha avuto, Assessore Osti, avrebbe fatto meglio ad averlo proprio da questo consesso, da questo consesso! Perché lei è Assessore del Comune di Rovigo prima della Regione del Veneto.

Le serve la Regione del Veneto, ma prima di tutto lei è Assessore di questa città, e con questi Consiglieri, parlo a destra e a sinistra, avrebbe dovuto confrontarsi, ma non dopo! Non fare le convocazioni dopo, dopo che è stato scritto quello che le interessa e che tanto comunque è già deciso, perché ha un sapore completamente diverso. Almeno salvi un minimo le apparenze, un minimo le apparenze!

E il parere che lei ha avuto, è un parere che io non accetto, perché? Perché viene dato da una persona che in tutti questi anni -e sto parlando dell'Assessore Marangon- a seconda di come tira il vento e di come si sveglia la mattina, tira fuori un motivo nuovo, allora viene fuori l’IRCCS, e abbiamo visto che cosa è successo sull’IRCCS, avanti tutta. Se lo ricorda il Consigliere Piccinino!

E’ stata forse la prima battaglia che ho fatto proprio contro l'Assessore Marangon, e tutti dietro all’IRCCS, che è stato un flop; poi abbiamo avuto quello della base di Zelo avanti tutta, un altro flop; abbiamo avuto quello della Orimulsion, Orimulsion avanti tutta, un altro flop, e poi il carbone avanti tutta, un altro flop; sul gas avanti tutta quindi… Ogni tanto viene fuori con qualche idea.

Allora a questo punto io mi chiedo, io non ho intenzione di seguire… gliel’ho già detto, per quanto mi riguarda, che non ho nessuna intenzione di delegare alle segrete stanze, ripeto a domicilio, le scelte del territorio che io rappresento come Consigliere Comunale, e nemmeno quelli che sono del PDL, nemmeno coloro che sono, a torto, o a ragione, componenti del PDL, a dispetto anche di quelli che del PDL erano e che del PDL oggi non sono più, perché non sono Capigruppo!

A dispetto anche di coloro che, dopo aver fatto il PDL, il PDL non va più bene ed è meglio tornare a Forza Italia. Una sorta di schizofrenia che ci riporterà poi alla fine ancora al PDL. Questa è l’immagine che qualcuno sta dando!

Ma io non ho nessuna intenzione, sarò anche infantile, ma come me gli altri sei, non abbiamo intenzione di seguire.

Un’ultima cosa per quello che riguarda U.D.C. e Lega, mi dispiace che non ci sia, anche se però sono già così espresse queste mie perplessità, a me dispiace le cose che ho detto adesso, mi fa piacere qualche passaggio moderato ma rientra nello stile di Borgato e non è un appunto, perché dovrebbero anche i Partiti della cosiddetta coalizione di centrodestra essere veramente ancora più forti e cattivi di quello che siamo stati noi in questi giorni, perché se viene convocato nelle segrete stanze mi permetto di dirlo, il Segretario di Forza Italia, si chiama anche l’U.D.C., si chiama 29 anche quello del PD, si chiama anche quello della Lega, si chiamano tutti i Capigruppo!

Non se ne chiama uno alla volta alla sera, al dopo cena, dopo una fetta di salame, se c’è stato quello che è! Perché a casa mia il PAT non è una cosa da parlare al dopo cena, non è un discorso da bar, non è un discorso da bar! E’ una cosa che riguarda la nostra città, e quindi io mi auguro che quello che abbiamo fatto abbia un seguito anche nelle sedi Regionali, anche per quello che riguarda gli altri Partiti U.D.C. e Lega in testa, perché è una cosa che è scandalosa.

Ed un ultimo invito che rivolgo ai Consiglieri di maggioranza: fatevi un in conto di quello che stanno facendo, fatevene un in conto di quello che stanno facendo! Per ultimo, come dicevo, Presidente, io andrei a modificare la mozione come vado ad illustrare di seguito.

Ferma la premessa al Punto 1 rimarrebbe questo, praticamente tolgo quegli aspetti che riguardano una legittimità che, a nostro giudizio invece, è una opportunità, le leggo: “Il Punto 1: gli atteggiamenti assunti dall'Assessore Luigi Osti, e quanto dichiarato dallo stesso sulla stampa, in merito all'accordo siglato tra Comune e Provincia su scelte di programmazione urbanistica, si ritiene che siano per nulla rispettosi nei confronti dell'unico Organo competente, scusi… nei confronti del Consiglio Comunale, a determinare scelte amministrative, riguardanti lo sviluppo urbanistico del territorio e la sua corretta pianificazione.

Punto 2: il Consiglio Comunale, facendo proprie le perplessità e le preoccupazioni palesi e non sorte al suo interno, pur nel tentativo di fugare ogni strumentalizzazione che rischierebbe di essere sterile, non comprensibile fine a se stessa, invita il signor Sindaco ad assumersi la responsabilità di quanto accaduto, via revocare tale accordo perché privo del parere del Consiglio Comunale. Parere che, per ragioni di opportunità, la Giunta avrebbe dovuto assumere prima di assumere qualsiasi impegno.

Lo invita inoltre ad assumere l'impegno che per il futuro tali comportamenti non abbiano più a ripetersi, nel rispetto dei ruoli della trasparenza degli atti amministrativi”. Il punto tre rimarrebbe inalterato. Ecco, io mi auguro che un segnale da parte della maggioranza, per lo meno non dico… per me sarebbe un caso da dimissioni, per quello che mi riguarda, dovrebbe essere il Sindaco di fronte ad un atteggiamento del genere.

Non voglio forzare la mano, però perlomeno stigmatizzare questa cosa, perché se riuscite a digerire, se riuscite a digerire come maggioranza una cosa del genere, o vi accontentate del “hanno firmato ma ce lo verranno a spiegare”, per me è un qualche cosa che svilisce il ruolo per il quale siete stati eletti. Grazie.

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 11
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

8 E’ un’interrogazione che rivolgo all’Assessore Azzalin. E’ una questione che è già arrivata sul suo tavolo, lo faccio proprio su invito dell'interessato, che è l'Avvocato Tosini.

Ancora… penso più di un anno fa, adesso mi dispiace che non ho portato con me la lettera, l'Avvocato Tosini si era rivolto all'Amministrazione, chiedendo se era possibile installare nella scalinata, quella d'ingresso del Tribunale di Rovigo, se era possibile mettere uno scorri mano, perché persone che sono portatori di handicap hanno difficoltà di deambulazione, hanno delle difficoltà oggettive a salire quelle scale.

Mi diceva l’Avvocato Tosini che ha avuto rassicurazioni che la cosa sarebbe stata fatta a brevissimo, nell'arco di un mese. Essendo passato un anno, mi ha pregato, in mancanza di una risposta da parte dell'Amministrazione, di sapere che cosa avete intenzione di fare.

Aggiungo di più, l'Avvocato Tosini dice: “Per me non è un problema, se l'Amministrazione non ha voglia o non ha soldi, ce li metto io”, perché oramai sappiamo che siamo un po'… all'Amministrazione si fa bricolage, cioè ogni cittadino deve cercare in qualche modo di organizzarsi per cercare di avere delle risposte.

Allora, a nome dell’Avvocato Tosini, siccome sarà una spesa di circa € 100 mettere uno scorri mano vicino all'entrata, vicino alle scale, io le chiedo gentilmente, visto che era una cosa che doveva essere stata fatta subito, visto che addirittura i cittadini sono disponibili a metterci i soldi al posto dell'Amministrazione, se è possibile avere una risposta, a distanza più di un anno e mezzo, a questo tipo di problema? Grazie.

Intervento n. 26
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, Presidente, non è per replicare, è la seconda interrogazione, mi è venuta in mente adesso, posso? E’ rivolta all’Assessore Frigato, bene o male mi riallaccio purtroppo un po' a quello che ha appena detto anche il Consigliere Turcato.

Io ancora… non giorni fa ma mesi fa, le avevo rivolto un’interrogazione nella quale chiedevo di avere una risposta, mi diceva giustamente scritta perché doveva fare tutti gli accertamenti del caso, per carità, non è un problema, per quello che riguarda gli stanziamenti che sono stati dati da parte di questa Amministrazione, dal 2006 ad oggi, all’Area Rebus. Non ho avuto alcun tipo di risposta.

Allora, io vorrei sapere se ci sono dei problemi, quali problemi particolari ci sono da parte sua, per non rispondere ad una cosa che ben si tratta di prendere, guardare il Bilancio, vedere quanti soldi sono stati dati, riportarli su di un foglio di carta e comunicarmelo. Se lei è così cortese di darmi una risposta bene, se no cosa devo pensare? Quindi, io vorrei una risposta da parte sua.

Grazie.

Intervento n. 32
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

In realtà prendo atto, bastava dirlo anche prima: non sono competente. E allora perlomeno dicevo che se non è lei, sarà qualcun altro. Per l’Ente Rovigo Festival, lei è competente oppure no?

Per saperlo. Perché a questo punto, le chiedo: per l'Ente Rovigo Festival lei o chi della Giunta è competente? Mi deve una risposta, ripeto per Area Rebus ed Ente Rovigo Festival.

Intervento n. 141
Pagine 62–65
Punto 2

Accordo copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

A parte il fatto che non ho capito bene quale sia la posizione, perché fino adesso l'unico ad avere parlato della maggioranza è Maldi. Ecco non ho ancora ben capito se abbia approvato o non abbia approvato quello che è stato il comportamento dell'Assessore nell'occasione, perché da quello che capisco lui è facente parte della maggioranza, d'accordo con questa Giunta!

Però dopo, nel merito, ci sono delle cose che vanno riviste, delle cose che non vanno, quindi a quanto pare questo avallo da parte della maggioranza, l'operato e le scelte dell'Assessore, mi sembra di capire che proprio non ci sia in maniera così integrale. Però, si sa, la politica è fatta anche di queste assurdità, sotto un certo punto di vista, che si è d’accordo senza essere d'accordo. Il problema qual è, Assessore?

Il problema è che qui stiamo facendo un po’ una politica da osteria, mi passi un po' il termine, un po' da bar, perché se ci fosse rispetto di questo Consesso, senz'altro il Consiglio Comunale di Rovigo sarebbe stato il primo organismo ad essere interessato, perlomeno ci sarebbe stato un confronto, si sarebbero raccolte le opinioni, non ultime quelle espresse prima da Maldi, che magari avrebbero potuto far correggere un documento che oggi di fatto è… cos’è?

E’ immodificabile, perché lei ci viene a notificare, ci ha notificato -tramite la stampa locale- che lei ha già deciso, lei e la Giunta, non si è capito bene perché… Non ho ancora ben capito se il Sindaco sia d'accordo o non sia d'accordo. Non si è ben capito che cosa sta succedendo, perché giustamente la conferenza stampa l'ha fatta lei, il Sindaco io non l'ho visto su di una cosa così importante, lei ci ha notiziato che la città avrà questo nuovo volto. La mia preoccupazione qual è?

Al di là del merito, come ha detto anche il Consigliere Stocco, al di là del merito -ripeto- perché magari certe cose possono essere più o meno condivisibili. Sa io ho fatto anche i passaggi, come si suo dire, a livello politico, ho fatto i passaggi anche a livello politico, perché mi sono fatto spiegare da chi ne sa più di me, e chi più dell'Assessore Regionale?

Se mi poteva dire e spiegare un po' questa nuova visione della città da parte di quest'Amministrazione, se poteva andare bene o potevo andar male, Insomma l’Assessore Regionale ha competenza, è in politica da una vita quindi senz’altro qualche cosa di più sarebbe stato in grado di dire, di darmi i giusti ragguagli. Allora, ho scoperto con grande sorpresa che già, giustamente, perché nei passaggi a livello istituzionale c'è anche questo, lei era già al corrente di quelle che sono le sue? Le vostre?

Le vostre idee sul Piano Regolatore.

Insomma, lei mi ha rassicurato perché mi ha detto: “In fin dei conti questa idea di questo polo scientifico, questa cosa del polo scientifico che faremo Rovigo, memori di quello che era successo con il Centro Oncologico che è stato un notevole flop”, fatto vuole c'era ancora in Regione il buon Renzo Marangon, però in realtà è stato un flop, però, insomma, si tenta sempre nel campo scientifico di operare, reduci da un flop, non vorrei che andassimo incontro ad un'altra cosa di questo tipo.

Perché, 63 parlare di un polo scientifico a Rovigo, dove non sappiamo ancora chi investirà, se non si investirà, non vorrei mai che magari quel sì che le viene detto a livello Regionale, in realtà fosse per lei una trappola, nel senso che poi un domani, quello che voi proponete per la città, magari non si vada a realizzare, non sarebbe un bel biglietto da visita per la vostra Amministrazione. Poi mi si dice anche che c’è qualche piccolo cambiamento, di cui nessuno sa nulla. Dov’è Maldi?

Eccolo lì! Di cui nessuno ne sa nulla; di frecce che c'erano sulle planimetrie che avevo lasciato ancora a suo tempo, quando dovevo presentare il Piano Regolatore, perché l’ho lasciato nei cassetti, perché era giusto che il nuovo Consesso Comunale decidesse. Guardi, me lo ricordo bene, Assessore… Me lo ricordo molto bene… e ci sono…Dico cassetti in senso lato, ovviamente!

E ci sono… e mi dice l'Assessore Regionale che se ne intende lui di urbanistica se no non sarebbe neanche Assessore, che si sono modificate così, qualche freccia si è modificata, e modificare qualche freccia può cambiare anche il volto della città! Ed io personalmente, molto umilmente, allora sarei interessato di sapere quali sono queste frecce, dove si svilupperà la città, tradotto anche: quali sono magari quei terreni che un domani edificabili non più tali, dove si faranno aree produttive, dove non si faranno!

Cioè, mi piacerebbe saperlo, non so a voi, però a me piacerebbe saperlo. E purtroppo non riesco saperlo, non riesco saperlo perché lei questi incontri non li fa.

Allora mi dispiace e non vorrei mai, perché sarebbe forse il punto più basso che la politica potrebbe raggiungere, che di questo passo, facendo una politica -ripeto- mi perdoni il termine da osteria -nel senso di un tanto al metro in questo senso, non certamente per essere avvezzi all’alcool- non vorrei mai che di questo passo, alla fine il Consiglio Comunale, esautorato una volta, esautorato l’altra, esautorato sempre, che bisogno c’è di parlare con i Consiglieri Comunali?

Un domani sarebbe molto più semplice, che ne so, ad esempio la butto la… ma la butto la chiaramente come un’ipotesi che sicuramente non succederà mai, trovarsi a casa magari di qualche tecnico, parlare, ci troviamo magari soltanto con uno dei Segretari Politici anche, non so, della Casa della Libertà, non c’è bisogno di chiamare magari che so… prendo a caso, l’UDC o la Lega, chiamo magari Borgatti, visto che è il mio Segretario, chiamiamo il Segretario Borgatti, chiamiamo un paio di tecnici, chiamiamo uno della maggioranza, ci mettiamo lì a tavolino, ci diamo una stretta di mano, siamo d’accordo che la città sarà così, e si chiude lì!

Allora, le ripeto, io sono sicuro che queste cose non succedono. Io sono sicuro che queste cose non succedono, assolutamente lungi da me! Però la mia paura è che di questo passo, lasciando andare le cose un tanto al metro, ripeto un tanto al metro, possa succedere.

Ed essendo Consigliere Comunale, ed essendo rappresentante, che lei voglia o non voglia, dei cittadini della città di Rovigo, insieme a tutti i 40 e non parlo dei 16 Consiglieri Comunali di opposizione, ma di 40 Consiglieri Comunali che sono qui dentro, io penso che da parte sua maggior rispetto ci dovrebbe essere e che il primo interlocutore, prima di qualsiasi altro interlocutore e sottolineo: qualsiasi altro interlocutore, a partire anche dall’Assessore Regionale, per quello che mi riguarda, per quello che mi riguarda anche l’Assessore Regionale, lei prima si confronta qui 64 dentro, perché in questa città non ci vive -fatto vuole che ci viva anche l’Assessore Regionale- ma in questa città ci vivono tutti questi Consiglieri Comunali e tutti questi Consiglieri Comunali rappresentano i cittadini di Rovigo.

E lei deve avere rispetto, deve imparare ad avere rispetto del Consiglio Comunale, cosa che lei non ha. Il fatto di andare a braccetto e di accordarsi con la Provincia, Saccardin (poveretto) oramai è alla fine cossa volo ca ghe intaressa, Assessore! Cosa vuole che gli interessi?

Magari avesse avuto la delicatezza, Saccardin, dovendo andare via fra 6 mesi, di fare quello che ha fatto a suo tempo l’ex Assessore all’Urbanistica Guarnieri, di dire: “Non si porta il Piano Regolatore, perché dovrà essere il nuovo Consiglio Comunale”. Non si porta un Piano Regolatore, anche se di fatto pronto, in scadenza di un’Amministrazione.

Ma si sa, la fretta è quella che è -ripeto- Saccardin oramai sta preparando le valige, noi ci auguriamo per sempre- e quindi, insomma, questo qui alla fine è il risultato che vediamo. Allora impariamo ad avere rispetto, e questo è per quanto riguarda lei. Per quello che riguarda il Sindaco, ben venga il documento che ha redatto Albertino Stocco che lo condivido in pieno, che non vuol dire: “Vada a casa Assessore”.

Io l’avrei detto, se fosse per me! Però, giustamente sto imparando ad essere un po’ più moderato da Albertino Stocco, vedete infatti che ho dei toni molto blandi oggi. Sto facendo un po’ di training autogeno!

E quindi giustamente l’invito, perlomeno a stigmatizzare, a censurare, così bonariamente… neanche tanto bonariamente il suo operato, direi che forse potrebbe essere sufficiente. Invece me la prendo con chi anche? Con chi -ed è un altro attore importante- ed è lei, Presidente del Consiglio.

Perché, su una cosa del genere vuol dire che c'è qualcuno, all'interno della Giunta, che in qualche modo nei fatti prende in giro, e questo lo trovo veramente un comportamento volgare, non le cose che molte volte... frasi per le quali vengo stigmatizzato da Merchiori, che lei non si sia preoccupato -e senz'altro il Consigliere Borgato l'avrebbe fatto al posto suo, l'avrebbe fatto, lo avrebbe fatto conoscendolo- perché forse era più la carne che ci prendevamo noi, a suo tempo, come maggioranza che non il contrario, che lei non sia preoccupato di andare a rappresentare, ma nell'interesse del Consiglio Comunale, non della minoranza, al Sindaco e all'Assessore, che questo tipo di comportamenti qui dentro non trovano ingresso.

E non trovano ingresso perché lei è il primo a dire di no ad una cosa di questo tipo, perché lei rappresenta tutti. Ma siccome -ed anche questo sa, purtroppo io l'ho imparato- lei forse non rappresenta proprio tutti, o forse, diciamo così, è affezionato!, è affezionato a chi le sta vicino perché avete lavorato per tanto tempo e quindi insomma, può succedere di scivolare, il fatto che determinate cose succedano, va tutto bene.

Va tutto bene perché forse è il suo ruolo va bene a suonare il campanello, dire la parola a te, a Tizio, a Toni, a Menego! Però ecco, io penso che i ruoli istituzionali abbiano una valenza di tipo diverso, molto diverso.

Allora, laddove non ci arriva il Presidente del Consiglio, laddove non ci arriva il Sindaco, laddove non c'è arriva l'Assessore, io mi auguro che perlomeno dalla parte di chi dovrebbe essere il primo attore, e in realtà è meno di una comparsa, cioè i 65 Consiglieri Comunali, e guardo tutti, abbiano perlomeno il coraggio di dire: basta perché è ora di finirla!

Se invece vi va bene che le frecce scompaiono, cambino come deve cambiare, che magari un domani si possono verificare -e speriamo mai al mondo- che qualcuno nelle segrete stanze si possa trovare a decidere e poi qua arriva un prodotto, tanto che i capisse o non i capisse i ga da votare, maggioranza sono! Perché se no va a casa il Comune, se no va a casa Merchiori! Allora, se questo deve andare bene e se questa è la filosofia - ripeto- ne risponderete voi domani ai cittadini.

Da parte mia non ne ho nessuna intenzione.

Intervento n. 161
Pagina 76
Punto 2

Accordo copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Popolo della libertà

Leggi intervento

No, ho detto soltanto che, per quello che riguarda la differenza di comportamento, a parte il fatto che ogni Gruppo Consiliare fa quello che ritiene opportuno, però mi risulta che il Consigliere Provinciale sia anche… l’Assessore Regionale ricopre anche il ruolo di Assessore Regionale…

Intervento n. 163
Pagina 76
Punto 2

Accordo copianificazione tra Provincia e Comune

Consigliere Popolo Della libertà

Leggi intervento

…E quindi magari può avere, ecco, in qualche modo, se non ha nulla da dire in Provincia…

28 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 64
Pagine 27–29

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Due interrogazioni, Sindaco, mi rivolgo a lei come al solito, anche perché penso lei sia senz'altro l'interlocutore più adatto per quello di cui andrò a parlare. La prima si riallaccia al problema della sicurezza. Io ho letto sul Gazzettino e, devo dire la verità mi sono compiaciuto della cosa, del fatto della videosorveglianza, intesa tra il Comune e la Prefettura.

Il problema è che dopo io ho letto, anche in questo caso, ho letto l’articolo, dopo per carità l'articolo magari ha quello che per forza di cose possono essere i limiti di un articolo, nel senso che magari non è sufficientemente data rilevanza ad aspetti importanti, che magari sfuggono nell'indicazione delle parti più… così, insomma, che vengono immediatamente rese note alla stampa.

Allora, qui si dice che in relazione a questo accordo, sono stati individuati i luoghi in cui situare le telecamere, luoghi individuati congiuntamente con le Forze di Polizia, che ovviamente hanno maggiore conoscenza sotto il profilo della pericolosità di certe 28 aree della nostra città, attraverso la gestione di un sistema collegato con la Centrale Operativa della Questura.

Allora, se io capisco bene da questo articolo e salvo, ripeto, perché su questo mi sono basato, capisco che, in base a questo accordo, giustamente sono quei famosi tavoli di cui lei parlava, il Comune, in sinergia con le Forze dell’Ordine, stabilisce quali sono le zone a rischio.

Zone che, proprio individuate come zone a rischio, devono essere zone controllate, quantomeno con delle telecamere, dalle quali poi le Forze di Polizia potranno avere quelle informazioni nel caso in cui si dovessero -e speriamo mai- verificare degli atti delittuosi.

Allora, la domanda è questa, perché se no torniamo alla risposta che mi ha dato la scorsa volta, dei quattro piani di intervento, cosa che mi sono permesso, facendo la fotocopia del verbale del Consiglio Comunale in cui lei aveva parlato appunto di questi quattro piani d’intervento, di divulgarlo nel mio piccolo alle persone che mi chiedevano, soprattutto in piazza Merlin, di quale era la posizione dell'Amministrazione, del risparmio proprio come atto di carità cristiana, quali sono stati i commenti di fronte a quella che è stata un po’ la linea dell’Amministrazione, però, nel caso di specie, io voglio essere ancora speranzoso.

Visto che oggi sono stati individuati luoghi, insieme in questa intesa Comune- Prefettura, dove situare le telecamere, queste benedette telecamere per le quali io penso sia da un anno e mezzo, quanto meno, Sindaco, che mi attivo, rimanendo però voce inascoltata -la classica voce nel deserto- vengono posizionate, oppure no?

Perché se andiamo ad individuare i luoghi e poi l'Amministrazione non spende per mettere le telecamere, è anche inutile che fate l’intesa tra Comune e Prefettura, perché è un'intesa che è vuota, è un'intesa completamente vuota.

Ripeto, perché il mio problema è un po' come la risposta che ha dato prima Azzalin, che diventa un po’ la Giunta -scusatemi- diventa un po’ la Giunta non del futuro, come dite voi la Giunta, ma la Giunta al futuro, cioè “faremo, vedremo, arriveranno, ci saranno, ecco… Però io preferirei che si adoperasse più il verbo al presente che non al futuro, questa è la prima.

La seconda, sperando che non venga considerato come una strumentalizzazione, perché non è assolutamente nelle mie intenzioni, ma anzi muove proprio nell'interesse, spero, dei ragazzi della nostra città.

Allora, a me va bene, Sindaco, per carità la partecipazione e lei giustamente e doverosamente è andato e come persona e come cittadino le sono accanto e non le darò mai torto per quello che lei ha fatto; mi va bene la partecipazione ai funerali della povera Nicole, mi va bene anche il minuto di silenzio richiesto oggi da parte di Rifondazione.

Però io penso che per i nostri giovani si debba fare qualcosa di più, perché questo sennò rimane un po' un fatto importante, però come Amministrazione dobbiamo fare un po' un esame di coscienza. Le ripeto, io nel mio piccolo, per quello che posso fare come Amministratore, Consigliere Comunale di opposizione, un esame di coscienza l’ho fatto.

Allora, ho pensato che, ad esempio, per quello che riguarda le politiche giovanili, non soltanto non abbiamo politiche giovanili in corso, ma non abbiamo neanche più l'Assessore, non abbiamo neanche più l'Assessore! 29 E torniamo al discorso del Consigliere Piscopo. Allora è facile dire: “Sto aspettando una risposta dall'Assessore Osti” lui…stiamo aspettando, stiamo aspettando, non c’è tempo!

Uno prende una decisone, se è regista e non comparsa -così l’ha detta per dileggiarla però stavolta non sono io- l'Assessore Osti, io penso che una decisione debba essere presa.

Se ci sono dei progetti, che a suo tempo erano stati fatti e che hanno portato a conoscenza dell'intero consesso Comunale e della Giunta all’epoca di qual era la situazione e il rapporto tra i giovani e le droghe leggere o pesanti che fossero e ricordo il “Progetto zainetto” e il “Progetto dammi spazio” curati dall’allora Assessore Piscopo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 65
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Siamo nel 2001-2006, Sindaco. Ecco, resta il fatto che comunque oggi non abbiamo… 2003, siamo completamente nel vuoto più totale. Allora io vorrei che per le politiche giovanili, per i nostri giovani, per quello che riguarda il problema dell'uso delle droghe, l’Amministrazione se ne facesse carico.

Se ne facesse carico cercando di capire qual è la situazione, visto che lei dice: “E’ una cosa datata e vecchia” bene! Allora mi dica che cosa facciamo nel futuro! Perché qua stiamo passando dal futuro, dal faremo, a l’abbiamo fatto anni e anni fa.

Non mi dia fretta! Non mi dia fretta, Presidente! Per cortesia!

Intervento n. 67
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ecco, non mi irriti con ‘sto campanello.

Intervento n. 71
Pagine 29–30

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

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Se questo è il suo interesse… Se questo è il suo interesse, se lei mi permette questo è l'interesse che invece io ho rispetto ad un problema così importante per la città, ritengo. Allora, vorrei sapere che cosa l'Amministrazione intende fare.

Soprattutto se intende, con la ripresa dell'anno scolastico, per carità può essere poco, però per me è 30 importante, una presenza costante della parte della Polizia Municipale, magari coordinata con la Polizia Locale, con i Carabinieri o chi volete, di fronte alle scuole, perché quelli sono punti, purtroppo, di spaccio e che cosa si intende fare per spiegare ai nostri giovani che purtroppo anche una pastiglia € 20,00, anche una pastiglia da € 20,00 può provocare la morte e che non è un gioco e che non è uno scherzo.

Scusi, Presidente, se le ho rubato tempo.

Intervento n. 84
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

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Certo, mi ha risposto il Sindaco… (parole incomprensibili per voci sovrapposte)

Intervento n. 90
Pagine 37–38

Consiglio Comunale del 2008-07-28

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sindaco, mi dispiace che non mi ha risposto, perché lei mi dice: “Caro Consigliere, se lo legga, fondamentalmente”, me lo andrò a leggere, per carità! Però mi sarebbe piaciuto sapere che cosa l'Amministrazione intende fare sul fatto di quelle che, in base alle indicazioni del giornale, sembrano essere i nuovi siti che dovranno essere adottati per la video sorveglianza.

Non ultimo, in questi giorni è apparsa anche una notizia, purtroppo, che nei cimiteri delle frazioni -visto che avete molta attenzione per le frazioni- è successo tutto e di più, proprio per mancanza di sorveglianza! Quindi, non so se sia uno dei siti indicati, però l'Amministrazione potrebbe certo farsene carico. Per quello che riguarda le politiche giovanili, vale quello che ha detto il Consigliere Osti... il Consigliere Piscopo.

38 Avevo fatto, su una questione che ritengo proprio... io ho colto, purtroppo il triste episodio avvenuto in questi giorni, come motivo di partenza per chiedere notizie sulle politiche giovanili, noto con dispiacere che non una sola parola è stata da lei preferita in materia. Grazie.

Intervento n. 177
Pagina 64
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Io avevo fatto una domanda. (Microfono spento)

Intervento n. 180
Pagina 64
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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E’ meglio che lei non vada in ferie!

Intervento n. 182
Pagine 64–67
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

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Giustamente partirei proprio da quello che ha detto il Presidente del Consiglio: “Darà la risposta quando vorrà”! E questo direi che proprio ben si adatta a questa Amministrazione: “Darà una risposta quando vorrà” e anche nel caso di specie direi che proprio non fa una piega questo principio: darete una risposta quando vorrete, quando si vorrà!

Vede, adesso mi dispiace dover parlare in latino, manca Beppe Osti che forse è uno dei pochi che è molto legato all'uso di richiamare questi brocardi latini, comunque è vero che il famoso excusatio non petita, accusatio manifesta, penso che calzi a pennello, perché lei, Assessore, si è preoccupato di spiegare… L'Assessore Azzalin si è preoccupato di dare una spiegazione subito sugli interventi cassati, per dire: “C'è 65 scritto cassati ma è un termine improprio..” perché forse il termine più adatto sarebbe quello: “Interventi in limbo”.

Cioè, li abbiamo lì, li abbiamo in mente: “Vi abbiamo in mente, vi ricordiamo quotidianamente”. E quindi qui ritorniamo a quello che ho detto poc'anzi, cioè che purtroppo vi rivelate continuamente come la Giunta non del futuro ma al futuro, nel senso che ogni cosa verrà fatta. Tutto ciò che avevate previsto, che doveva sicuramente essere fatto, già è un qualche cosa che sarà fatto, “Non preoccupatevi se l'abbiamo tolto eh! perché verrà fatto”!

Il problema qual è, Assessore? Che non in una sola parte della delibera si dice quando verrà fatto, perché risponderete quando vorrete, come dice giustamente il Presidente del Consiglio, non in un solo punto della delibera ci dice come e in che maniera con l'impegno di cui lei ci è andato a sciorinare in Commissione ve n’è traccia.

Quindi, tutto quello che lei ha in mente di fare: “Arriveranno i finanziamenti, faremo questo, faremo questo e faremo quell'altro, i soldi arrivano da qua, i soldi arrivano da là, poi riprendiamo e li spostiamo, eccetera” di tutto questo non c'è una riga nella delibera, perché?

Perché fin tanto che siamo in una Commissione che oramai, lei giustamente dice -su questo le do ragione- al termine della Commissione (fattene una ragione anche tu, caro Angelo, che sei così tanto legato al valore delle istituzioni) quando lei mi ha detto che le Commissioni fatte così non servono a niente, di questo gliene do pienamente ragione.

Fatte così forse sono anche un po' una rottura per chi ci deve andare, per voi che le dovete sorbire e perché va li fondamentalmente a fare questo punto che per lei è una scena. Perché le decisioni sono già prese, come nel caso di specie, non c'è bisogno di un parere preventivo della Commissione perché non serve a nulla, se veniamo qua ascoltiamo un po' quelli dell'opposizione e cerchiamo di tenere botta fintantoché quello che vogliamo, che soltanto noi capiamo, verrà portato avanti.

Quindi, nella Commissione ha avuto modo di esprimersi, oggi siamo qui per sentirci dire che cosa? Le stesse cose che ha detto quel giorno nel presentarci queste cose. Nel senso che di colto quel famoso milione e mezzo, la vendita di piazzale Di Vittorio in realtà sappiamo bene cosa nasconde, Assessore!

Lo sappiamo! Perché per fortuna questo discorso di piazzale Di Vittorio l’ha tirato fuori minimo... un po' come discorso sulla sicurezza: io sto alla sicurezza come Rifondazione sta all'Iras. Ogni tanto tiriamo fuori il discorso.

E lo stesso vale per il discorso di piazzale Di Vittorio, più volte tirato fuori il problema dicendo che cosa l'Amministrazione intende fare, per me è anzi da rivedere, proprio alla luce delle nuove costruzioni che sono fatte lungo la via, quando ha tirato fuori questo tema -ne do atto al buon Maldi che è saltato fuori dicendo: “Fermate il carro perché su piazzale Di Vittorio, come Socialisti, abbiamo le nostre da dire”- non appena si è alzata la mano dai Socialisti, ecco che di colpo, et voilà: come un gioco di prestigio è spartito piazzale Di Vittorio!

Il problema non c'è più! Il problema non c'è più, perché è meglio non parlarne, perché non vi potete prendere il lusso di rompere con Beppe Osti, rompere con i Socialisti, rompere con tutti, perché sennò se continuate a rompere e a rompere, alla fine perdete la carega! 66 Allora, qual è il problema?

Che è meglio togliere il problema, eliminiamo il problema di piazzale Di Vittorio. E lo eliminiamo non portando un progetto all'attenzione del Consiglio Comunale, no! Lei cosa ci ha portato?

“Non preoccupatevi perché vedrete che sarà oggetto di una cosa di cui parleremo a suo tempo, abbiamo idee di recupero, siamo pieni di mille idee”, di cui nessuno sa niente, rimane questo nel limbo e vi diremo semmai quando lo tireremo fuori! Sicuramente un termine ci sarà e sarà a dicembre, quando io le chiederò di piazzale Di Vittorio, glielo chiederò ancora. Come il Sindaco ogni tanto viene fuori sul tema della sicurezza, io ogni tanto vengo fuori su piazzale Di Vittorio e sull’ex caserma dei vigili del fuoco.

In compenso, però, mi vanno bene sul fatto delle modifiche e interventi esistenti, in modo particolare -esclusi nuovi interventi- in modo particolare per quello che riguarda la riqualificazione delle aree verdi e la realizzazione di nuove aree gioco che finalmente muovono in una direzione tanto pomposamente tirata fuori sul vostro programma e poi mai realizzata: il fatto dei giochi.

Anche se, a quanto pare, dobbiamo mandare i nostri figli con l'elmetto perché, visto l'informazione che ci ha dato oggi il Consigliere Pavarin, mettete dei giochi che richiedono una vigilanza che non c'è! E quindi ci vuole un gioco in cui i nostri figli si devono buttare con il paracadute, e lei anche, un bambino piccolo... Io ho detto: “Mettiamo a tavolino i nostri figli e facciamo scegliere su di un catalogo i giochi”, neanche questa cosa così elementare è stato in grado di fare!

Quindi, perfino i giochi è andato a sbagliare. Però, per carità, ben venga spendere! In compenso cosa abbiamo?

Abbiamo che quella che era una priorità, scritta da lei, Sindaco, nel famoso volantino: “ Mai più la città sott'acqua”, oggi scopriamo che gli interventi sono ancora oggetto di un progetto, perché adesso abbiamo tutta un'idea, noi dell'Amministrazione, tutto un progetto che stiamo studiando per smaltimento delle acque piovane e quindi scopriamo che di colpo tutti gli adeguamenti necessari di cui avevate parlato in tutti questi mesi sui giornali, dicendo che faremo, faremo perché risolviamo i problemi degli allagamenti, in realtà -come ho scritto sulla stampa- l'unica maniera per risolvere il problema degli allagamenti è sperare che il nostro buon Dio non faccia piovere, non faccia piovere!

Così per lo meno se non fa piovere fino a 2011 potrete dire: “Avete visto che nessuno è più andato sott'acqua!”, non direte come e perché, però questa sarà l'unica maniera per poterci arrivare. Il Centro Storico, così tanto caro, noi ricordiamo gli interventi che l'Amministrazione Avezzù aveva fatto proprio nel Centro Storico, cercando di rivitalizzare e dare una giusta veste al Centro Storico. Qui di colpo sparisce tutto.

Però lei si è preoccupato, Assessore, di dire: “Non preoccupatevi, perché vedrete che stiamo pensando, vedrete che faremo, abbiamo tutta un'idea, vedrete fondi che troviamo, arriveranno, ci lanceremo dalle finestre perché abbiamo di quelle idee talmente straordinarie e senz'altro riusciremo a farle!” Poi, con il fatto di dire che le faremo, tanto si tira avanti. E quindi, le ripeto, lei cosa fa?

Si presenta un po' come il gioco delle tre carte, se mi è permesso di dirlo, quando la chiamano i comitati, non ultimo è stato fatto quello della Commenda, si è 67 presentato dicendo: “Non preoccupatevi, queste cose le faremo, guardate in Bilancio cosa abbiamo messo”. “Passata la festa, gabbato lo santo”! Lei esce dalla porta del comitato e queste cose spariscono perché i soldi li gira da altre parti, probabilmente in attesa di un altro incontro con un altro comitato.

Però, tenga conto che questa cosa qua, siccome lei non lo dice, siccome lei non la dice, non è che non venga a conoscenza di chi di dovere, e come ha detto giustamente prima un altro Consigliere, porteremo, proprio a conoscenza del Presidente del Comitato della Commenda, di che cosa avete deciso di fare sull'adeguamento del plesso della Commenda Est e diremo che però li tenete molto in considerazione. Ci state pensando. Sono sempre nei vostri pensieri.

Allora, questo qui non è il modo di procedere, non è il modo di amministrare e soprattutto quelle attenzioni e osservazioni che avevamo fatto in sede di Bilancio, da questi banchi, per i quali quello sì era dileggio, Sindaco, forse un dileggio peggiore, perché il silenzio penso sia peggio di certe parole che magari possono sembrare altisonanti, non sono state prese in considerazione.

Oggi, però, a testa bassa, l'Assessore ci viene a dire: "Non preoccupatevi, effettivamente non è una cattiva idea, rivediamo un attimino, ritocchiamo, facciamo un po' di restyling su questa delibera. Ecco, il modo con il quale affrontate le cose è un qualcosa di estremamente scandaloso. Una volta, perlomeno -ripeto- e mi dispiace tirare ancora in ballo Angelo, c'era perlomeno il pudore di dire che almeno il Consiglio, che è organo sovrano, abbia la possibilità di dire la sua.

Oggi sembra che perfino chi ieri era uno dei grandi paladini -e ti metto in prima fila, caro Angelo- oggi in realtà hai in un qualche modo tirato i remi in barca e dici: “E che sia quello che sia”. Che sia quello che sia, tanto ormai là decidono, siamo qui per alzare la mano, non una sola voce sento levarsi, se non la mesta domanda del buon Masin che vuole sapere entro quanto tempo.

E se vuoi la risposta della do io, Masin, perché qualsiasi data che dica l'Assessore, verrà sicuramente non rispettata, come successo in passato, però ti dirà che è molto preoccupato per i problemi di Granzette e se ci sarà un comitato lui verrà a dire che è talmente preoccupato che: “Guardate, li abbiamo messi e li togliamo, però non preoccupatevi perché in fin dei conti abbiamo cinque anni perché prima o poi a queste cose le faremo”.

Se però tu sei contento, come ho detto ad Armido Osti, di appoggiare questo tipo di Giunta che continua a blaterare, a dare aria alla bocca, facendo delle cose che non sono cose, facendo giochi di prestigio, come sono stati fino ad adesso, in modo particolare sul Bilancio per quanto riguarda l'Assessore Milan, fallo pure, però su questo non ci troverete mai correi. Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 68
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ preoccupante ‘sta cosa!

Intervento n. 188
Pagina 69
Punto 7

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2008

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Metta a verbale, Sindaco, metta a verbale.

Intervento n. 235
Pagina 83
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Polesine - variante parziale al P.R.G. e sensi dell'art. 50, comma 4, lett. D) L.R. 61/85 - adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E’ una domanda che ho già posto quattro volte in Commissione, visto che dopo mi si dice che la Commissione è il posto per discuterne!

La riformulo nuovamente in questa sede, come avevo promesso: i terreni sui quali inizialmente era stata ridotta la fascia di rispetto cimiteriale, proprio ciò di cui lei ha parlato poco fa, Architetto, e che poi oggi invece si viene riproposto con l'originaria fascia di rispetto di 80 metri, ecco, io ho posto una domanda che onestamente l'Ufficio Tecnico mi aspettavo che la risposta fosse non dico celere, ma perlomeno che venisse data nell'arco di tre mesi.

Su questa domanda, l’ho formulata io, a quanto mi risulta l’ha formulata anche il Consigliere Zangirolami rivolgendosi agli Uffici; nell'arco di tre mesi non una risposta mi è stata data. Prima, seppure informalmente, avevo anticipato per correttezza al dirigente Architetto Ferlin, che avrei riproposto in questa sede la stessa domanda; non penso però, a quanto ho capito, che sia in grado di dare una risposta e che, ripeto, non fa altro che incrementare la mia curiosità perdonatemi, ma... sapete!

Io voglio sapere chi sono gli intestatari di quei mappali interessati inizialmente da questa riduzione della fascia di rispetto, che poi in realtà è ritornata ad essere tale, chi sono i proprietari o, in ogni caso, sapere -ripeto- proprio per fugare ogni dubbio, perché questo ha acceso in me una lampadina, si fa presto a dire: “Guarda, Guarnieri, ti sbagli”, e finisce lì!

Se vi sia qualche Assessore all'interno della Giunta che abbia rapporti con i proprietari di questo tipo di generi o di natura, da parentela, a clientela, amicizia eccetera con i proprietari di quell'area. Lo chiedo, ripeto, per la quarta volta nell'arco di tre mesi. Spero di ricevere una risposta.

Intervento n. 238
Pagina 84
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Polesine - variante parziale al P.R.G. e sensi dell'art. 50, comma 4, lett. D) L.R. 61/85 - adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma ho fatto una domanda!

Intervento n. 240
Pagina 84
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Polesine - variante parziale al P.R.G. e sensi dell'art. 50, comma 4, lett. D) L.R. 61/85 - adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

I mappali? Quali mappali?

Intervento n. 251
Pagina 85
Punto 9

Ampliamento complesso cimiteriale di Grignano Polesine - variante parziale al P.R.G. e sensi dell'art. 50, comma 4, lett. D) L.R. 61/85 - adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, non è problema, le ripeto, Assessore, perché... (incomprensibile per voci sovrapposte) Non ho ragione di credere il contrario. Le ripeto: se però le indagini, diciamo così, accertamenti che poi io farò non all'anagrafe per quello che riguarda la parentela, ma per quello che riguarda l'intestazione dei mappali, mi dovesse risultare una cosa diversa, io pianto un casino (mi passi il termine) che lei non ha neanche un'idea, questo lo dico fin da ora!

Se uno solo dei terreni circostanti quel cimitero risulta essere intestatario a qualcuno che possa in qualche modo aprire un determinato dubbio, sappia che io pianto un casino che metà basta!

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

22 interventi
Intervento n. 38
Pagine 26–27
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Spero di non essere così acido come sovente sono, però sapevo che prima o poi ci saremmo arrivati, caro Bertacin e caro Stefano, mi rivolgo a voi in modo particolare, l’altra volta l’ho fatto con il Consigliere Osti, che adesso purtroppo non vedo, per quanto riguardava la questione del territorio di Grignano, e oggi mi rivolgo in qualche modo a voi, gioco forza come referente, anche perché lì ci vivete a Sant'Apollinare. Piove sul bagnato!

Piove sul bagnato! Piove sul bagnato! Oggi, venire un po' qui a battersi il petto, a piangere un po' il morto dicendo… guardate, me le sono scritte tutte, perché sono delle cose che mi sarebbe piaciuto dire e le avete dette voi, paradossalmente.

E sono queste cose qui, guardate, ve le elenco velocemente, ho perso una parte dell'intervento di Stefano, ma quelle di Bertacin sono delle pietre di fronte alle quali il Sindaco, con il solito aplomb, tranquillamente dice, come del resto... aplomb anche rispetto alla pietra che è arrivata questa mattina da parte dell'Assessore Beppe Osti, che però è il suo Assessore, perché prima o poi intanto, intanto ci penseremo, me ne parleremo dopo. Ecco, il Sindaco, con il solito aplomb, a tutta la Giunta, cosa dice?

Ti sto ascoltando, Bertacin, ti sto ascoltando, sto ascoltando anche te, sai Stefano, ti sta ascoltando, ti ha ascoltato, ti ha ascoltato davvero e tranquillamente lui ha assorbito, perché è impermeabile a queste cose, frasi come -quelle che hai detto tu Bertacin eh!- “E’ un modo vergognoso, vergognoso!” Mi sembra un bell’aggettivo da utilizzare, dovrebbe essere pesante, ma qui la calma regna olimpica. E’ una calma olimpica! Se lo dicevo io ero volgare!

Oggi per fortuna l’hai detto tu, hai capito? Se lo dicevo io ero modo per dileggiare la Giunta. Oggi l’hai detto tu e quindi probabilmente… sì, oggi va bene.

Questa è la differenza probabilmente. “E’ un modo vergognoso di come è stata gestita la cosa”. Ti sei lamentato per il fatto che l'Assemblea è stata convocata… Diciamo che in fondo, in fondo in fondo, silenzio, ditelo..

Sì, c’è l'assemblea ma diciamolo piano, sottovoce, è stata convocata l'assemblea di Sant’Apollinare, dove nessuno c'è andato perché nessuno sapeva niente, gioco forza! Ma questo è il modo di procedere del Sindaco, perché si confronta davvero con i cittadini. Però dipende un po'… Però dipende un po', però dipende...

27

Intervento n. 41
Pagine 27–29
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Io mi sarei rifiutato… (parole incomprensibili) Probabilmente aveva avuto dato modo di sapere che c'era questa assemblea, ma si tenga conto che chi ha convocato l'assemblea… chi ha convocato l'assemblea? Chi ha convocato l'assemblea? Un soggetto che è stato, in qualche modo, nasce da questa Amministrazione.

La Polesine Servizi, presenta d’emblée, all'ultimo minuto questo progetto, del quale bisogna discutere di corsa e dopo però, giustamente, vi venite a lamentare tutti: “In 3^ Commissione facciamo le cose di corsa. Non c'è stato modo di parlarne”, tutto arriva l'ultimo e tutto va bene! Ma dove eravate quando il Sindaco ha nominato come Presidente Ferraccioli?

Va bene, dico a voi, non dico a te, Bertacin, lo dico a questa maggioranza, dove eravate voi quando il Sindaco ha dato un miliardo delle casse del Comune di Rovigo, di cui la bellezza della metà, con questi oggi la metà è stata data a pagare, per quanto mi è noto, la famosa transazione con l'ingegner Zerbinati? Mezzo miliardo all'ingegner Zerbinati! Quello ce lo siamo fumati così!

Quel miliardo che l'Amministrazione Comunale di Rovigo ha dato, mezzo miliardo, ce lo siamo fumati in questa maniera! Mi pare che sia Vicepresidente all'interno del Consiglio di Amministrazione anche l'ingegner Zerbinati? Chiedo, perché tante volte...

Magari qualcuno può aver un dubbio anche sul fatto dell'opportunità di come è stata gestita la cosa. Comunque, questo è quello che abbiamo. Dopo mi vieni a dire: “Non potevano esserci delle soluzioni diverse?” Non si poteva - e giustamente proponi- pensare ad un'ipotesi alternativa, un altro depuratore?

Ti preoccupi del Piano della Viabilità? Che fine ha fatto il Piano della Viabilità? Il Piano della Viabilità: abbiamo gli Assessori che sono in letargo.

E’ un letargo, che - ripeto- gli animali (ho guardato sull'enciclopedia) l’animale che ha il letargo più lungo è l'orso, non ricordo di quale regione, che ha un letargo di cinque mesi! Però stiamo superando tranquillamente i due anni. I due anni!

Perché il Piano della Viabilità… il Pat? Sono delle parole! Il Pat è un acronimo che probabilmente desta stupore all'Assessore Osti.

Lui continua a dirci che ci sta lavorando, come diceva all'Assessore Salmaso, poi diventata la signora Salmaso da Raffaella ed è stata cacciata via dalla Giunta; come ha fatto Ennio, come farà Osti e andiamo avanti così: si osservano pezzi per strada. Ma: “Va tutto bene, abbiamo ritoccato qualche cosina - ha detto il Sindaco poco tempo fa- abbiamo bisogno di regolare un attimo e dare una migliore calibratura la nostra Giunta”. Ecco qua la calibratura della Giunta!

Ecco, questa delibera qua che vi arriva che è la calibratura della Giunta, fatta da Merchiori. 28 E qual è la risposta che viene data? Qui abbiamo un atteggiamento un po' diverso, rispetto a quella che è stata la frazione di Borsea; probabilmente Sant’Apollinare e Fenil del Turco contano meno di Borsea, questo è il dato di fatto!

Perché quando si è parlato della possibilità che determinati insediamenti potessero causare dei problemi alla frazione, giustamente, non dico mica niente, è stato fatto l'ira di Dio e tutto quello che l'Amministrazione poteva fare ha avuto la certezza matematica che questo non c'è, questo non arriva. Benissimo! Per voi, invece, cosa dicono!

Guardate, facciamo il primo stralcio, ma fidatevi, vi dovete fidare questa volta, perché il progetto da 145.000 lo facciamo perché probabilmente ci piace il numero. Però non preoccupatevi perché abbiamo la rassicurazione (su questo foglio di carta che non rassicura un bel niente) che ci fermiamo a 74.000 abitanti! Perché non vi dice il Sindaco, giocando sulle parole -mi si passi il termine- che non si fa, non si farà mai nella zona di Sant’Apollinare un depuratore per 145.000 persone!

Vi dice che potenzialmente si fa, che il progetto c’è per 145.000, però ci fermiamo a 74.000 persone, non più di 74.000. E quindi, per quale motivo andiamo a spendere soldi pubblici per realizzarne uno da 145.000? Lo facciamo per non farlo funzionare?

E’ una cosa che non ha ragion d'essere. E’ una cosa che non ha ragione d’essere! E non è mica finita qua!

Che cosa ci dice l'Assessore Romeo? E anche su questo ci dobbiamo tranquillizzare tutti: “Non preoccupatevi, non preoccupatevi perché eventualmente, se si dovesse verificare qualche cosa, cari cittadini di Sant’Apollinare, noi daremo delle prescrizioni, noi staremo attenti”.

Però, parallelamente, ci dice - giustamente Maldi- anche a suo tempo teoricamente ci sarà l’Arpav, ci saranno i Carabinieri, ci saranno tutti quelli che fino ad oggi sono intervenuti e che fondamentalmente, lo sapete bene, problemi di questo tipo non ne hanno mai risolti per il territorio. È una pseudo risoluzione. E’ un modo per lavarsi la coscienza, perché?

Perché il problema è sempre quello! E tu ti lamenti, caro Bertacin e Guerrato, il fatto che purtroppo a Sant’Apollinare, quando aprite le finestre, in determinate ore della giornata, è un po' difficile mangiare. Mi ricordo -questa è una vecchia lamentela che giustamente mi sollevava ed evidenziava Guerrato quando noi eravamo all'Amministrazione- il problema qual è?

Che purtroppo cosa ti viene risposto da parte… per carità, perché poi alla fine te lo vengono dire allargando le braccia, il Sindaco Merchiori che allarga le braccia e dice: "Guarda, mi dispiace purtroppo -e pensa anche per il futuro, quando vi avranno ampliato il depuratore, vi avranno ampliato la portata del depuratore- che, sì, c'è un odore di merda però è a norma!” E’ a norma, hai capito? E quindi tu puoi mangiar tranquillamente, dovresti mangiare più sereno perché, ripeto, è un odore di merda che è a norma.

Puoi vivere in una frazione dove non puoi aprire le finestre, oppure anzi ti dovrai abituare, perché sei a norma, hai capito? Il tuo olfatto forse non è norma, però l'odore di merda è a norma perfettamente! Allora, di fronte ad una situazione di questo tipo -è una parola che è nel vocabolario, sa!

Non faccia… 29 (Qualcuno replica a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 42
Pagina 29
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Guardi, la dignità, Sindaco, la dia con delle delibere!

Intervento n. 44
Pagina 29
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Lei pensi perché non è offensiva la mia parola ma quello che lei sta facendo per la città! E’ molto più offensivo il balletto fra lei e il suo Assessore, che non quello che sto dicendo io, ecco!

Intervento n. 46
Pagina 29
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Ce ne sono di cose per le quali lei dovrebbe vergognarsi, Sindaco! E la lingua batte dove il dente duole! Come lei ben sa e ho imparato, di fronte al suo aplomb… (parole incomprensibili per voci sovrapposte) direi proprio che è ferito da una cosa del genere!

Intervento n. 49
Pagina 29
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Guardi, Bertacin ha detto di vergognarsi e allora se la prenda anche con Bertacin!

Intervento n. 51
Pagina 29
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Ah, di altre cose! Di altre cose! Bertacin, di che sei venuto a parlarci oggi?

Consigliere Guerrato, di chi ci avete parlato oggi? Di questa Giunta, di una loro delibera o di chi? Allora, il…

Intervento n. 53
Pagina 30
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Lo sto dicendo. Se lei tace io lo dico. E’ quello che sto cercando di fare, ecco! (Qualcuno interviene ancora a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 54
Pagina 30
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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No, no. Non altero proprio niente, sa! E’ la sua delibera e questo l'ha scritto lei, non l’ho mica scritto io, sa!

Rileggo? Ti leggo, Bertacin, chi -non loro- ha scritto queste cose, su questo foglio che c’è stato dato: “Si richiede la limitazione del progetto di ampliamento al solo primo stralcio”. Allora, a casa mia, il primo stralcio vuol dire che è un primo stralcio di altri stralci che verranno, perché?

Perché il progetto è per 145.000 abitanti, però dice il Sindaco questo: “Non ti devi preoccupare, tu mangia sereno e aprì le finestre. Non ti devi preoccupare”. Allora, perché -ripeto- io non me la prendo più di tanto oggi, per una volta tanto, con il Sindaco?

Me la prendo con questa maggioranza qua, me la prendo con voi perché è troppo facile fare gli struzzi, nel senso di tener in piedi ‘sta gente qua che vi porta queste delibere e quando… tenete su, li tenete su, nel senso che queste persone che sono qua, questa Giunta, è li tenete su, reggete il sacco, avete mandato giù Polservizi, avete mandato giù di tutto, di tutto avete mandato giù!

Però, quando si toccano nella frazione allora le cose non vanno più tanto bene, perché un domani, giustamente, i cittadini di Sant’Apollinare vi verranno a tirare per la giacchetta e vi verranno a dire: “Beh, ma qua nessuno ci ha convocato e nessuno ci ha spiegato niente. Ma cos'è successo?”, e tu, Bertacin, dovrei dire: “No, il Sindaco Merchiori, ma scherzi, lui sta decidendo davvero con voi, ma guardate che è una scelta che condivisa da tutti”!

Allora, ripeto, il comportamento che mi sarei aspettato da parte vostra, mi aspetterei anche per il futuro, è quello di un no secco a chi vi porta questo tipo di delibere. E un no secco vuol dire che una Giunta di questo tipo deve andare a casa, una Giunta che per lo sport ti porta a questi teatrini ridicoli, dove l'Assessore parla… sono cinque pagine che sono una cosa massacrante, il vecchio documento…

Intervento n. 56
Pagina 30
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

…che era stato fatto… è terribile! E continuate a tenere in vita un morto, non è possibile. Non è possibile!

Intervento n. 60
Pagina 31
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

Quindi, io mi auguro che il Consigliere Bertacin e Guerrato d'ora in avanti…

Intervento n. 62
Pagina 31
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

Leggi intervento

…ci sia il vostro no a questa Giunta, ma non per oggi perché vi fa comodo e perché dovete farlo per i vostri cittadini e il vostro elettorato…

Intervento n. 64
Pagina 31
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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… ma perché meritano di andare a casa!

Intervento n. 85
Pagina 38
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Presidente, ha presentato un emendamento, posso avere delle informazioni?

Intervento n. 87
Pagina 38
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Sull'emendamento è una domanda che volevo porre al dirigente, proprio mi rifaccio a quello che ha detto poc'anzi il Sindaco, il quale diceva che in qualche modo noi andiamo a fermare un treno in corsa. Penso che sia anche, sotto il profilo figurativo, un'immagine che calza a pennello.

Allora qui chiediamo e fondamentalmente riceveremo un finanziamento -le chiedo sotto il profilo della legittimità- un finanziamento di 2 milioni e mezzo di euro, per realizzare un impianto che viene progettato per 145.000 abitanti, quindi per questo ce lo danno. Quindi, punto di partenza e di arrivo deve essere 145.000. Noi oggi facciamo delle osservazioni… Non lo so chiedo, da quello che ho capito! (Qualcuno replica a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 88
Pagine 38–39
Punto 2

Ampliamento del depuratore di S. Apollinare

Consigliere Partito Della Libertà

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Questo è per il primo stralcio. Però il progetto viene dato solo per… Allora non ho capito. Il progetto è per 145.000; il finanziamento viene dato al primo stralcio, però rispetto ad un progetto che prevede 145.000 abitanti.

Il che vuol dire che il punto d'arrivo sarà quello. Noi, con questa osservazione, andiamo a dire che anche se la Regione ci dà questo finanziamento per arrivare a quota 145.000, diciamo già oggi che comunque ci fermiamo a 75.000. Chiedo: è legittimo questo oppure no?

Cioè, è una riserva che può avere, inficiare sotto il profilo della legittimità, oppure no? Perché viene dato, rispetto ad una 39 progettazione, che io escludo già in partenza di doverlo fare un domani. Adesso non so se mi sono spiegato sufficientemente.

Ecco, volevo sapere questo.

Intervento n. 154
Pagine 60–62
Punto 6

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Due Interrogazioni più o meno veloci. Una, chiaramente, prende spunto dal documento che ci siamo trovati questa mattina, tutti i Consiglieri Comunali, ai nostri posti, questa comunicazione “Corrispondenza personale” vedo scritto qui, una lettera trasmessa dall’Assessore Giuseppe Osti o ex Assessore -questo non si sa- al Sindaco, alla Giunta ed ai Segretari Comunali, ai Consiglieri Comunali e quant'altro.

Allora qui ci sono -sicuramente il Sindaco l'avrà letto- delle affermazioni che lasciano alquanto… cioè destano preoccupazione, per lo meno a me destano preoccupazione. Le leggo, insomma, seppur velocemente da una parte dove si dice che: “le palestre, ad eccezione di quelle di Tintoretto e di San Bortolo, sono tutte a rischio di verifica U.L.S. e di carenze dei requisiti previsti per l'omologazione FIPAV E FIP e che è una manfrina che dura da svariati anni nell'indifferenza più totale”.

Il fatto che sulla Cittadella dello sport, prima ci fosse questa grande sintonia e amore tra il Sindaco e la proposta fatta all'Assessore Osti, poi in realtà alla fine, spiegando un po' quello che è stato evolversi degli eventi, arriva alla conclusione l'Assessore Osti dicendo “In realtà qui sono stato preso per il naso, sono stato completamente preso per il naso. Sindaco lei era d'accordo, era d'accordo e invece alla fine è stato soprattutto una presa in giro, naturalmente con il solito sorriso sulle labbra”.

Questo lo dice il suo Assessore, non lo dico io eh.!

Dopo parla di una gestione finanziaria dei fondi per lo sport, che viene definita dall'Assessore Osti “uno sperpero del genere, un agire da irresponsabile”, questo dice il suo Assessore, in riferimento non tanto alla Giunta ma al Vicesindaco, che viene più volte citato come un po' “il reale il Sindaco”, questo era stato scritto sui giornali, il reale Sindaco per quello che riguarda l'operazione dello sport che si muove -perlomeno a sentire Beppe Osti- in una maniera abbastanza spregiudicata, prendendo i fondi, prendendo i fondi che lui trova per lo sport, destinandoli ad altre cose, facendo un po' una sorta di -in senso politico- rapina e portando via tutto quello che Beppe Osti riesce a portare nelle casse dell'Amministrazione Comunale per lo sport, ma destinandolo alle cose che più interessano, in una sorta di braccio di ferro che senz'altro bene non fa.

Parla, l’Assessore Osti, che anziché essere contenti dei contributi che lui ha trovato, desta delle invidie. Alla fine le domande che doveva fare Beppe Osti per i contributi vengono in qualche modo bloccate, perché solo il Sindaco le può andare a fare, il risultato: “I soldi che io avevo trovato per lo sport andarono verso altri referati”.

Poi parla di un … al di là degli inviti o non inviti alle… per carità, queste sono questioni di lana caprina, però parla comunque di un’incapacità di comunicare all'interno della Giunta sui propri progetti, stendo un velo pietoso sul polo acquatico, la palestra di Borsea e via discorrendo. Quindi, questa qui è la situazione dello sport di Rovigo, che non è che venga dalla voce di Guarnieri, in maniera finalizzata a dileggiare l’Amministrazione, viene detta da Beppe Osti che è il suo Assessore.

Allora l’interrogazione… da lei nominato e scelto come persona di eccellenza, perché lei ha scelto persone di eccellenza, all’inizio della sua… libero dall'imposizione di 61 partito, le ricordo questo era quello che lei diceva due anni fa, anche se oggi abbiamo qualche perplessità! Allora, l’interrogazione è questa: vorrei sapere quanto durerà questo teatrino fra il Sindaco e l'Assessore? E quindi, in relazione allo sport, qual è la politica dello sport del Comune di Rovigo?

Perché effettivamente su questo, non mi sento di dare torto a Beppe Osti, non si è ancora capito che cosa avete intenzione di fare, perché stiamo veramente navigando più che a vista!

Abbiamo visto soltanto che nell'ultimo Bilancio sono stati tolti soldi allo sport, per carità abbiamo visto che le utenze sono a carico delle società, vediamo che i servizi costano di più, vediamo che questo comporta anche un incremento a ricaduta dei costi per le famiglie quando i nostri figli vanno a fare attività sportiva, abbiamo visto tutti gli effetti negativi. Però io ho fiducia in lei, Sindaco, checché si dica, e quindi vorrei capire che cosa ha intenzione di fare.

Come pensa di risolvere il problema Beppe Osti, perché mi sembra di capire che per lei sia un problema, mi sembra che per lei… No, no, no Sindaco, io frequento altre compagnie, preferisco frequentare altre compagnie, però la ringrazio, la ringrazio, ringrazio dell'invito! Volevo sapere un po’ come pensa di risolvere questo tipo di problema.

La seconda cosa, invece, riguarda un'altra notizia che abbiamo letto sul giornale, la Lega che è scatenata, perché insomma... vediamo un po', va anche per conto suo su certe cose… Questa mattina abbiamo scoperto che ha il monopolio della sicurezza, quindi se anche noi se vogliamo parlare di sicurezza non lo possiamo fare perché è monopolio della Lega. Queste sono le informazioni che ci hanno dato… Eh, come voi avete quelle dell'Iras, ognuno ha il suo… E’ il Federalismo!

Quindi ci sono delle cose sulle quali non possiamo più parlare. Io non posso più parlare di extracomunitari, non posso più parlare di sicurezza. Io posso parlare soltanto di altre cose che non siano queste.

Posso parlare solo del Lodo Alfano. Esatto, posso parlare solo di Lodo Alfano! Quello che io volevo sapere è questo: la Lega, pochi giorni fa, è venuta fuori con una notizia -sempre parlando dei suoi Assessori, dell'eccellenza all'interno della sua Giunta- nella quale si parlava di un episodio legato all'attività, seppur professionale, dell'Assessore Milan.

Da quello che abbiamo capito -però, dopo è ovvio che è anche una cosa un po' dedicata- abbiamo letto uno scambio di battute fra l'Assessore Milan e Contiero, nel quale uno dice, praticamente, che è stato fatto questo abuso che è rimasto lì nel silenzio della Commissione Edilizia o degli Uffici, poi è venuto fuori, poi Milan dice che abbiamo presentato una sanatoria, Insomma… capire un po' che cosa è successo ma soprattutto, per quello che riguarda, perché ovviamente non possiamo fare differenze fra i cittadini di serie A o di serie B e su questo, per carità, lungi da me, sapere se è stato presentato, come doverosamente si pone a carico di queste situazioni, un esposto in Procura per quello che riguarda l’Assessore Milan.

Cioè, se l’Amministrazione si è attivata a presentare un esposto in Procura in relazione a questo episodio, ripeto, che a quanto pare -sempre con i dovuti puntini e in maniera molto probabilistica- pare avere commesso il suo Assessore.

Perché, insomma riteniamo che sia importante capire bene, proprio in relazione anche alle varie 62 proposte che vengono fuori sulla Commissione Edilizia, sono cose che passano per la Commissione Edilizia…Sa la moglie di Cesare deve essere sempre al di sopra di ogni sospetto e purtroppo ci stiamo cadendo! Allora, siccome Contiero dopo si scatena, io non riesco più a tenerlo fermo, come non riusciamo più a tenere fermo Brusco sulla Sanità, allora vorremmo sapere un po' qual è la posizione dell'Amministrazione.

Grazie.

Intervento n. 175
Pagina 73
Punto 6

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Rispetto alle interrogazioni che ho posto, non posso ritenermi proprio soddisfatto, forse mi sono spiegato male, ecco. Nel senso che l'Assessore Azzalin ha detto: “non rispondo fondamentalmente perché è una questione politica”, ma probabilmente non ha capito la domanda che ho fatto. Il Sindaco senz'altro l’ha capita di più, mi permetto di dire, mettendo sui piatti della bilancia… (Probabilmente l’Assessore Azzalin risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 176
Pagine 73–74
Punto 6

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Il problema era questo, quello che volevo capire è che senz'altro in sintesi questo scritto dice che l'Assessore Osti non ha fiducia della Giunta della quale fa parte. Allora volevo capire… per questo parlo di teatrino perché chiunque abbia letto i giornali in questi giorni, Sindaco, non può altro… legge questo battibecco Osti- Sindaco, nel quale uno dice riprende l'altro: “Io aspetto, vediamo cosa dici tu. Tu cosa 74 dici tu.

Prima parlato tu. Rispondi tu. No, rispondo io.

Attendo una risposta. Ti ho fatto una domanda!”. Quindi, alla fine di queste cose qua, arriva questo scritto che ci fa capire che Osti senz'altro non gradisce questa Giunta, ma non abbiamo capito se lei gradisce l'Assessore Osti!

Questo non l’ho ancora capito, quindi non mi ha risposto. Lo tiene per sé come per Ennio e la Salmaso. Quando lei dirà il signor Beppe Osti, allora io so che la strada oramai sta volgendo verso la fine. (Voci dall’Aula - incomprensibili)

Intervento n. 177
Pagina 74
Punto 6

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Poi io prendo atto di quello che lei dice, Sindaco, però non trova riscontro, perché è questione di un mese fa, dove Rovigo è franata all'ottantaseiesimo posto nelle province italiane, come città che si adoperano e che investono nello sport. Quindi, ciò di cui lei mi parla, probabilmente non porta a questi risultati e questo è preoccupante ancora di più! Poi, invece, non ho ricevuto alcuna risposta, quindi non posso altro che dichiararmi scontento alla questione che ho sollevato prima sull’Assessore Milan.

Risposta non ne ho ricevuta, spero di averla per iscritto, perché insomma una risposta penso che sia dovuta. Pensateci bene con calma, per carità, perché poi io vado a controllare, però una risposta la voglio.

Intervento n. 215
Pagina 84
Punto 7

Mozioni ed O.d.G. non discussi e deliberati

Consigliere Popolo della Libertà

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Io chiedo la verifica del numero legale, Presidente.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.