Consiglio Comunale del 2008-11-28
Consigliere Popolo Delle Libertà
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Grazie Presidente. Allora, da una parte mi permetto di segnalare un fatto, insomma ecco, un po' a mio giudizio increscioso che si è verificato, come risposta data da parte degli Uffici ad uno dei cittadini che mi ha segnalato questa cosa. Allora, cosa succede?
Che ormai la segnaletica orizzontale, praticamente, in molte parti a Rovigo non esiste. Ci sono dei punti particolarmente pericolosi, uno di questi, che è quello per il quale questo cittadino ha telefonato, è vicino a Viale Verona, l'incrocio fra via Gattinara e Viale Verona, dove c'è lì la rotatoria, dove c'è la scuola… l'asilo! Lì la segnaletica orizzontale manca del tutto, io stesso ho rischiato di essere investito da parte del marito di una dipendente comunale -questo è il colmo!
A pelo! E’ arrivato a pelo! Non so se l’abbia fatto apposta, comunque… se mi mirava, però… In ogni caso, mi sono salvato a pelo.
Allora, siccome oramai non esiste proprio più nulla, non esiste più nulla, questa cittadina, perché è una signora, ha telefonato ai Vigili, alla Polizia Municipale, chiedendo delucidazioni se possono andare a fare la riga bianca, perlomeno davanti alle scuole. La risposta che è stata data dall’Ufficio è stata questa: “Non ghe xé schei!” Non ci sono soldi! Non possiamo fare questa cosa.
La signora ha detto: “Scusi, ma quanto può costare un intervento del genere? E l’ufficio ha risposto: “Non lo so, però, quello che ci viene detto da parte dell'Amministrazione è che non ci sono soldi. Ed in ogni caso c'è la segnaletica verticale”.
Allora, io invito ad andare proprio in quel punto lì a vedere la segnaletica verticale che esiste e che dovrebbe tutelare le macchine che arrivano nella zona in cui ci sono dei bambini! 9 Io sfido chiunque a ritenere che sia una zona sicura, che la segnaletica verticale viene vista in tempo e che quindi una persona ha il tempo di frenare adeguatamente ed evitare il verificarsi di situazioni di pericolo.
Allora, la mia domanda è questa: questo è un punto per il quale è stata fatta questa lamentela -era allibita questa signora quando si è sentita dire queste cose- vorrei sapere se l'Amministrazione ha intenzione di realizzare la segnaletica orizzontale nei punti… Settini, se tu parli e fai le interrogazioni è un conto, se invece parli per disturbare…ecco! Siccome stai sempre zitto, almeno stai zitto adesso!
Allora, stavo chiedendo se la segnaletica orizzontale verrà realizzata nei punti, fra cui questo, da parte dell'Amministrazione, oppure no? Oppure se dobbiamo continuare, seppure è stata introdotta da parte dell'Amministrazione un nuovo tipo di segnaletica, la segnaletica immaginata! Cioè che ogni cittadino deve immaginarsi che tipo di cartelli stradali devono esserci e su questo un po' adeguarsi.
Questa è la… non è neanche la prima, perché questo riguarda la segnaletica orizzontale, però c'è un'altra cosa che volevo sapere dall'Assessore, se è vero quello che mi si dice che lei sia affetto dalla sindrome di Marostica! Cioè, praticamente Rovigo è tutto a scacchiera.
Perché, se lei va a vedere e gira un po' per il centro cittadino, avrà la possibilità di vedere -ma questo già, diversi cittadini si sono posti questa domanda- che le vie del centro sono… -questa è la definizione- “sono come dei percorsi di guerra, porfido sconnesso e pericoloso per gli anziani”. Lei dirà che gli anziani possono stare a casa, il porfido poi lo sistemeremo. In fin dei conti, non è mica male guardare un porfido sì e un porfido no!
Questo effetto Marostica, sono al posto degli scacchi: possiamo giocare così per terra, tipo i Madonnari, anche vicino a piazza Roma. Io direi, Assessore, che forse però i cittadini desiderano qualcos'altro! Mi permetto sommessamente di farle presente questa cosa.
Quindi, se lei provvedesse -e questa è la mia domanda- a sistemare il porfido, e soprattutto ad evitare che, dove il porfido si cava, non viene rimesso il porfido da parte sua, passano e buttano nel bitume, che è una delle soluzioni più aberranti e orrende che si possono verificare! Perché, veramente la invito a vedere! Vada a vedere dove c'è il porfido.
Il Corso del Popolo lo state rifacendo; le parti che non sono state rifatte del Corso del Popolo però, effettivamente, ripeto, questo effetto scacchiera è molto simpatico… Ma vada in Piazza Roma, vada dove c'è del porfido e vada a vedere quali sono i risultati di questo tipo di cose!
Del resto, lei mi aveva già dato una dimostrazione di essere affetto da questa sindrome, perché quando ha riasfaltato il Corso del Popolo, non l'ha mica riasfaltato in tutti e due i sensi di circolazione temporaneamente, l'ha fatto dove le sembrava… dove le piaceva! Dove le piaceva!
Ecco, la seconda interrogazione, invece, riguarda questo: il fatto della polemica che c'è stata tra l'Assessore Pineda (poveretta, bisogna pure che la tiri in ballo qualche volta, sennò soffre di solitudine), e la polemica che c'è stata con l’Ascom.
Perché le dichiarazioni rese dall'Assessore Pineda sono particolarmente pesanti, sono passate forse nella completa indifferenza, anche di Candita, però vi assicuro che non è una 10 cosa da poco fare un'affermazione, e questa l’ha fata l'Assessore della Giunta Merchiori: “E’ importante abituare gli esercenti a non fare cartello?” Gli esercenti fanno cartello? In base a che cosa, l’Assessore Pineda, ritiene che egli esercenti facciano cartello?
Al di là della dura reazione dell’Ascom che ha detto che è farneticante una dichiarazione del genere! E’ farneticante perché è priva di alcun riscontro, è un'accusa talmente anche -mi si passi il termine- infamante nei confronti del commercio, che parla da sola. Probabilmente l'Assessore Pineda veniva da una cena a base di couscous con qualcuno del centro immigrati, e quindi probabilmente era ancora presa da questi fumi e non ha pensato bene a che cosa stava dicendo!
Ma affermare che gli esercenti facciano cartello, è una cosa di una gravità più unica che rara. Allora vorrei sapere, da parte dell'Assessore Pineda, quali sono gli elementi in base ai quali è certa -perché se lo dice un Assessore, non può… così immaginarlo, parlare così a vanvera o in maniera farneticante, come ha detto l’Ascom- ma avrà pure degli elementi per poterlo dire ed affermare. Allora vorrei sapere, dall'Assessore Pineda, se ha risposto a queste domande poste dall'Ascom?
Cioè, se sa quanto sono aumentati gli affitti dei locali? Se sa quanto è aumentata la tassa di asporto rifiuti? Se è stata fatta un'attività per informare i cittadini, chiedendo su come spendere e dove spendere?
E se abbia anche presente questo principio -che è lontano mille miglia dalla sensibilità di Rifondazione- che un imprenditore vuole guadagnare. So che è quasi una bestemmia, perché per Rifondazione, probabilmente, un imprenditore lavora gratis, anzi, probabilmente dovrebbe fare beneficenza e basta, e morire di fame, però vorrei sapere se l'Assessore Pineda può darci una risposta adeguata, su quali sono gli elementi per i quali è certa, che i commercianti di Rovigo facciano cartello.
Ripeto: è una cosa molto e molto grave.