Persona · attività documentata

Flavio Mancin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
256
Sedute con interventi
67
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 201170 osservazioni documentali
Presidente del ConsiglioOsservato il 3 luglio 20061 osservazione documentali
Alleanza NazionaleOsservato il 22 maggio 20081 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 19
Pagine 18–21

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

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Buongiorno a tutti, mi sono soffermato su un oggetto, penso di antiquariato, ormai, un volantino che è stato distribuito in occasione delle elezioni del giugno del 2006.

È un reperto storico, tra l’altro che non contiene nessuna verità e è stato sconfessato più volte qui in Consiglio comunale, addirittura dicendo che quello che questa Amministrazione vuol fare, lo dice qui e quello che è stato detto in campagna elettorale, sono 4 cose che servono probabilmente a rendere il cittadino soltanto ostaggio o oggetto di una presa in giro evidentemente.

Lo dico perché non l’avevo letto con la dovuta attenzione e ritrovo in questo volantino tutte le contraddizioni, la mancanza di contenuto, la assoluta mancanza di progettualità, come definito più volte, questo Bilancio senza un’anima.

Prima qualcuno ha parlato: “Voto la filosofia che contiene questo Bilancio” io non vedo nessuna filosofia e è giusto secondo me andare a analizzare le singole parti, perché solo in questo modo, si può realmente andare a guardare dei numeri di un Bilancio molto tecnico, molto ragionieristico come è stato detto, che ha poco effettivamente di quello che può essere una politica sul territorio della nostra città.

Riprendo un attimo la questione del volantino solo per citare alcune parti che poi sono lo specchio di quello che sta accadendo in questo Bilancio.

Un Corso del Popolo disastroso, un Corso del Popolo che ha bisogno di essere sistemato, c’è un progetto, c’è un appalto che spero presto verrà portato a termine, ma non si pensa a quello che è non 18 soltanto la parte di Corso del Popolo che non è sistemata, ma anche la parte che non verrà sistemata, Corso del Popolo è un disastro nella sua totalità, per cui dei quattrini su tutto il Corso del Popolo bisogna metterli, altrimenti ci si troverà a evitare un cantiere parziale in un piccolo tratto di Corso del Popolo, ma il resto rimarrà nella condizione disastrata in cui è adesso e di più, sarà ancora più disastrato e impossibile addirittura da transitare.

Nel centro storico non esistono parcheggi gratuiti in compenso le tariffe e i parcheggi sono più alti che in qualsiasi altra città della nostra zona, questa Giunta ha scritto questo sul volantino. Questa Giunta ha pensato di aumentare da 1 euro a 1.30 come primo atto il costo dei parcheggi per cui in coerenza rispetto a quello che è l’esatto di quello che si può leggere sul volantino.

Anche i bus sono pochi e inefficienti, però ci fanno pagare un biglietto di quasi 1 euro, siccome non era 1 euro, ma 0,90 la Giunta ha pensato di portarlo a 1 euro giustamente. I bus sono gli stessi, sono ancora più inefficienti, più vecchi meno di qualità, abbiamo dei quattrini che sono stanziati per acquistare dei bus a metano da tanto tempo, cosa facciamo noi con l’azienda dei bus?

Non facciamo acquistare i bus nuovi, ci mancherebbe altro mi danno la possibilità di aumentare il biglietto del 12 per cento, tranne poi rispondere in un’interrogazione che siccome l’abbiamo fatto due volte è giusto che questa Giunta lo faccia tanto è la prima volta.

Solo che noi ci siamo tenuti all'Istat che comunque non era perfettamente dovuto, ma abbiamo trovato un accordo con l’azienda per ottenere servizi aggiuntivi, qui si è dato un aumento del 12 per cento in maniera tranquilla e serena senza alcun tipo di ritorno, se non quello di aumentare il contratto del trasporto dei disabili da 0,58 a 3,10 e che cosa vuol dire?

Vuol dire che noi abbiamo un rilevamento di 55 mila euro sul Bilancio che potevano essere risparmiati, potevano essere dati ai bisognosi, potevano essere dati nei vari capitoli del sociale che sono stati tagliati, potevano essere dati per dare un aiuto effettivamente ai disabili, per dare a loro una possibilità di una vita normale. Non per aumentare poi addirittura anche il costo del biglietto della persona disabile, siamo arrivati all’assurdo.

Abbiamo aumentato il 12 per cento l’abbonamento all’autobus senza alcun tipo di motivo, non è previsto nel contratto da nessuna parte che si debba dare l’aumento all’azienda. Non è previsto da nessuna parte, non è obbligatorio.

Abbiamo permesso all’azienda di vendere migliaia di biglietti che le migliaia di biglietti venduti quest’anno con un rincaro di uno 0,1 con la 0,1 moltiplicato per tutti i biglietti vogliono dire quattrini che vanno all’azienda e che vengono tolti ai nostri cittadini dando un servizio esattamente lo stesso dello scorso anno e dell’anno prima senza alcun tipo di miglioramento, è un errore fondamentale. La città delle tasse.

In questi 5 anni le tasse che paghiamo al Comune sono aumentate e le tariffe dei servizi pubblici sono tra le più alte del Veneto, mi pare che la città delle tasse sia la città della Giunta Merchiori.

Noi come Giunta Avezzù le tasse le avevamo abbassate con un’evidenza sul Bilancio immediata, qui l’evidenza immediata è l’innalzamento delle tasse 2 milioni e 200 mila euro, l’ha detto poco fa Salvan in maniera chiara, la diminuzione dell’ICI è un palliativo che non serve a niente e a nessuno, è un’immagine temporanea, un’immagine qualcosa di etereo non qualcosa di pratico che alla revisione del Catasto che arriverà, renderà non solo vana ma sarà un’ulteriore tassazione per il cittadino.

Era stato promesso di portare immediatamente la prima casa al 4, con una diminuzione per arrivare entro i 5 anni addirittura alla totalità della esenzione per la prima casa, vedremo. Vedremo perché se effettivamente gli estimi catastali verranno rivalutati, ma il Sindaco la Giunta, saranno in grado di togliere l’ICI per la prima casa, credo sarà un impegno importante e un impegno di qualità.

Gli estimi catastali possono essere elevati a numeri anche importanti sulla prima casa non interverranno, vedremo se la Giunta, sarà in grado, io non lo credo perché se questi sono dei presupposti, non vedo alcuna possibilità da parte di questa Giunta, di riuscire a raggiungere i risultati.

E non lo vedo perché si continua a trincerarsi dietro a quella questione dell’ASM dicendo che nell’ultimo anno la Giunta Avezzù ha preso qualche milione di euro da questa fantomatica possibilità di ASM di dare gli utili al Comune di Rovigo, il saldo attivo è 900 mila euro, questa Giunta, ne prende 400 o 500 mila, per cui siamo un po’ lontani da quei 2 milioni e 200 mila euro 19 che vanno presi direttamente dalle tasche dei cittadini.

È quello che dà più fastidio e dà fastidio a quel 50 per cento degli elettori che l’ha votata, è proprio che lei va a prendere i soldi dalle tasche dei cittadini senza farsi alcun tipo di remora, nessun tipo di condizionamento, assolutamente, i suoi Consiglieri, vanno addirittura a dire che la filosofia e l’unica filosofia che io vedo qui è quella delle tasse, l’unica filosofia che io vedo è aumento indiscriminato delle tasse sui cittadini, è una filosofia alla quale bisogna dare un giudizio positivo e quindi daranno un voto positivo, è un assurdo.

Un bilancio che sui Servizi Sociali è carente, è un ritorno di quello che è stato un lavoro proficuo di qualità e riconosciuto da tutti di chi era al comando dell’Assessorato ai Servizi Sociali nella Giunta precedente. Pochissime cose sporadiche, ci sono dentro in questa tematica così importante per il nostro Comune.

Sì, chi ci aveva preceduto, e parlo chi c’era prima della Giunta Avezzù, aveva lavorato per il bene dei cittadini, aveva dato della qualità dei Servizi, aveva messo in moto dei servizi particolari che esistono nella nostra città e in pochissime altre realtà del Veneto.

La Giunta Avezzù ha portato avanti questo progetto e ha dato una dimensione per gli anni 2000 e credo che anche il riconoscimento di tanti quattrini portati dalla Regione su questo Comune, siano il risultato di un lavoro iniziato da qualcun altro, ma garantito con la qualità di nuove progettualità, di nuovo respiro, soprattutto sulle persone più deboli, questo non si vede, su questo Bilancio non c’è. E non è colpa dell’ASM, non è colpa dell’ICI, non è colpa dell’IRPEF è mancanza di progettualità.

I quattrini della Regione del Veneto sono lì che attendono le progettualità del Comune del Veneto, questo Comune non presenta progettualità di qualità alla Regione Veneto. Questo Comune è un colore politico del tutto simile a quello che sta governando lo Stato italiano, vanno presentate delle progettualità che portino sul nostro Comune delle idee, perché se è importante captare dall’esterno le risorse, perché poi le nostre risorse quelle del Comune, vengano rimodulate e spese direttamente per il bene dei cittadini.

Non si può pensare di mettere le mani in tasca al cittadino per restituire servizi neanche all’altezza di quelli che venivano effettuati fino allo scorso anno. Non è possibile trincerarsi dietro a una necessità di quattrini se non si ha la forza e la capacità di produrre delle progettualità.

Ce ne sono tanti di capitoli che sono stati evidenziati, essere in grande difficoltà, ne avevo scritto una serie ma mi sembra di dover stare qui in questo momento a citare capitolo per capitolo quali sono le difficoltà grandi, però credo che una cosa sulla quale anche i Consiglieri di maggioranza sono rimasti in difficoltà, lo vediamo per esempio dagli emendamenti della Margherita, è che questo Bilancio è stato tutto tranne che un Bilancio partecipato, non c’è nessuna partecipazione di nessun tipo su questo bilancio, non sono stati coinvolti i Sindacati, non è stato coinvolto il mondo dell’economia, non è stato fatto nessun passaggio preventivo per avere l’approvazione su quello che è il contenuto del documento sterile e con mancanza assoluta di progettualità, non c’è stato nessun tipo di coinvolgimento, gli emendamenti per il sostegno alla famiglia, gli emendamenti per l’indennità per le persone indigenti, gli emendamenti che poi vedremo.

Grazie della sua maggioranza signor Sindaco, oltre che il suo emendamento che sicuramente è il frutto di una riflessione anche di quello che è stato il lavoro della Commissione, l’ha citato molto bene l’Assessore, è stato un buon lavoro, devo dire di qualità, l’Assessore è stato sempre esplicito, ha cercato di dare indicazioni anche rispetto al referto che direttamente non controlla, quindi con difficoltà a esprimere quelle che erano delle necessità della Commissione di conoscenza.

L’ha espresso sempre con il massimo delle possibilità e devo dire che c’è stata una collaborazione massima in tutto questo. Però questo è un Bilancio che nessuno aveva visto prima, nessuno aveva valutato prima con la qualità e con la necessità che un Bilancio deve avere grandi sorprese, numeri che derivano probabilmente da dei calcoli matematici, soltanto matematici per far quadrare quello che era una condizione riferita all’assestato 2006. È stato presentato un documento prendendo a specchio l’assestato 2006.

Le progettualità sono le stesse, quelle che sono concluse non hanno più un numero a fianco, le nuove progettualità, neanche l’ombra o quasi. Allora mi stupisco quando vedo i Consiglieri di maggioranza che già nel loro voto 20 danno indicazione che non c’è nessuna possibilità di far transitare degli emendamenti della stessa maggioranza.

È assolutamente qualcosa che politicamente rende indegno un comportamento della stessa maggioranza, dobbiamo dare spazio a quegli emendamenti che tutto Consiglio comunale ritiene debbano far parte di questo Bilancio.

Lo dobbiamo ai Consiglieri della maggioranza e noi lo dobbiamo a tutto il Consiglio, e lo dobbiamo soprattutto ai nostri cittadini che hanno creduto in lei signor Sindaco che si trovano spiazzati soprattutto il suo 50 per cento, perché il nostro 50 per cento lo sapeva e quindi almeno in piccola parte cerchiamo nella fase degli emendamenti di dare un cuore, un’anima, quel poco che sarà possibile a questo Bilancio e lo dovremo fare per i nostri cittadini che le assicuro da questo Bilancio si sentono assolutamente traditi.

Intervento n. 129
Pagina 68

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Così il Segretario può dare un’unica interpretazione. Articolo 58: “Fatte salve durate stabilite per specifici argomenti, i termini massimi per i singoli interventi sono i seguenti: 20 minuti per la relazione, 10 minuti per la discussione 3 per ogni replica, 3 per la dichiarazione di voto, 3 in generale”. Io vorrei un chiarimento sui tre in generale.

Io leggo testualmente per cui non faccio alcun commento, leggo testualmente e mi sembra abbastanza chiaro. Sulle interrogazioni e sulle altre mozioni, ci sono altri articoli che parlano, io mi attengo non all’articolo sulle interrogazioni né all’articolo delle mozioni ma quello che parla della durata degli interventi per cui chiedo su questo lumi. Sul resto interrogazioni e mozioni non mi sembra neanche il caso di ragionare perché sono altri argomenti.

Intervento n. 172
Pagina 77

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Si, riprendo un po’ dalla considerazione di Zangirolami ultima, perché è preoccupante la situazione, molto preoccupante.

È preoccupante proprio per la questione delle alienazioni perché se il buongiorno si vede dal mattino, con l’emendamento del Partito Socialista, crea sicuramente un imbarazzo grande e soprattutto credo alla maggioranza, pensare di iniziare un cammino sulle alienazioni, partendo dal cassare quella che è una delle alienazioni principali che è Piazzale Di Vittorio, credo rappresenti sicuramente un momento negativo, un buco nero in qualche modo, una mancata opportunità per la città.

E quindi pensare di vedere interventi importanti anche sull’emendamento stesso del Sindaco che vengono modificati da mutui a carico del Comune in alienazioni e porta sicuramente un pensiero che non può che negativo.

E mi riferisco ad esempio alla realizzazione del sistema di smaltimento delle acque bianche del centro Storico, da mutui e alienazioni significa che si stanno portando i quattrini certi, quelli del mutuo a carico del Comune su interventi che verranno certamente fatti e si rendono invece alcuni interventi forse possibili e forse no. E ecco il “forse no” che preoccupa in particolare. E allora anche quella diminuzione sul Corso del Popolo di 200 mila euro, diventa un dubbio un punto di domanda.

Non è che andiamo a rischio di non rischiare neanche a completare quella parte del Corso del Popolo sul quale andremo a intervenire. E preoccupa molto perché come ho ricordato prima, una buona parte del Corso del Popolo che è assolutamente in difficoltà, in una precarietà assoluta, non prevede alcun tipo di intervento, zero euro per la manutenzione, questo è molto, molto preoccupante. La mancanza di Piazza Garibaldi è già in una situazione di dissesto totale.

Vorrei capire che tipo di interventi si prevedono su piazza Garibaldi, si cassa un progetto già esistente negli uffici comunali e non viene previsto assolutamente nulla. È assolutamente una cosa negativa, è davvero negativa e su questo bisogna pensarci su e porre assolutamente dei rimedi. E poi una considerazione di carattere generale e politico.

L’aveva espressa prima Renato e io la ribadisco con forza, interventi ereditati che spero verranno realizzati e su questi nulla da dire naturalmente, per il resto interventi a pioggia che non qualificano in nessun modo questo bilancio e vengono ribaditi in maniera tale per cui non si va assolutamente a risolvere situazioni che da anni sono lì in attesa di una risposta, ma si vanno a rendere dei piccoli interventi per far vedere che il Comune c’è, ma nient’altro che questo.

Non si risolvono i problemi si vanno solo a medicare in qualche modo situazioni che in realtà avrebbero bisogno di essere risolte in maniera definitiva.

Intervento n. 186
Pagina 82

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Volevo capire dal professor Stocco la provenienza dei capitoli, vorrei che illustrasse i 3 capitoli dai quali prevede di trovare le risorse per l’impianto di video sorveglianza, l’ultimo emendamento.

Intervento n. 225
Pagine 89–90

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Ho potuto apprendere il contenuto degli emendamenti, ma vorrei fare una premessa. Relativamente a quanto asserito dal professor Stocco sull’attuale posizione, perché è un qualcosa che ferisce chi profonde il suo tempo, energie che potrebbe chiaramente dedicare a tantissime altre attività e le profonde in quest’Aula.

Forse non sempre è comprensibile il lavoro dell’opposizione, in questo caso della minoranza, alcuni atteggiamenti possono anche essere visti come forzati, come non sempre chiari e limpidi, però mi sento profondamente offeso da quello che ha detto il professor Stocco prima, dalle sue parole non dai altri ragionamenti, dalle sue parole.

Io ho avuto possibilità di colloquiare con il professor Stocco prima ballottaggio, ci conosciamo di tempo, anche se non in maniera così approfondita e quindi ho sempre trovato nel professor Stocco alcune coincidenze di vedute per molti degli aspetti che l’hanno caratterizzato anche in questi 9 mesi, ho visto sempre un punto di riferimento rispetto a alcune tematiche e rispetto a alcune questioni, mentre invece proprio su quelle che sono probabilmente i comportamenti e il sistema con il quale portare dei ragionamenti in questa aula, forse su quelli c’è stata maggiormente questa differenziazione, però oggi mi sembra che questa cosa si sia molto acuita troppo acuita.

Ma una cosa che ho notato che mi fa ancora più male è che in Commissione l’atteggiamento e la coscienza del professor Stocco relativamente alle problematiche sull’IRPEF ad esempio, sull’aumento delle tariffe a domanda individuale, era un atteggiamento assolutamente negativo, c’era una chiara consapevolezza che questo tipo di provvedimenti sono negativi, soprattutto da un punto di vista politico, oggi invece ho sentito il discorso che by-passa questo tipo di problema, prendere i soldi dalle tasche dei cittadini, è diventano qualcosa di normale, anzi qualcosa che si deve fare se c’è uno scopo che in qualche modo li giustifica.

Io sono rimasto allibito.

E allora parlo anch’io del voto finale e su questo sono un po’ sconcertato, è un ragionamento importante, perché oggi l’Italia di Mezzo, teoricamente sta nel mezzo e allora mi preoccupa questo passaggio di una disponibilità di un voto su un Bilancio che poteva essere quello dell’anno prossimo, tra due anni, forse quando c’è un aspetto più politico di qualità nel Bilancio non su questo Bilancio anonimo, senza un’anima, senza progetti difficile, lo dicono anche quelli della maggioranza che è un Bilancio difficile.

Quindi pure evidenziato che questo non è il Bilancio che questa maggioranza vuole ma è costretta a fare, e allora non capisco perché Albertino Stocco debba essere costretto a dare una disponibilità su questo Bilancio. Non c’è una necessità vera. Sono tentato di votare contro questi emendamenti ma poi lo dirò in fase di dichiarazioni di voto, perché sento che..., no questa è semplicemente l’espressione di una disponibilità relativamente agli emendamenti poi c’è la dichiarazione di voto.

Quindi su alcune valutazioni, anche se le tematiche di riferimento sono anche interessanti come è già stato detto, probabilmente sul manutenzione delle Piste Ciclabili, 89 bisogna agganciarsi di più rispetto a quello che vuole essere un progetto complessivo su questo, credo e spero che questa Giunta, prenda in considerazione quanto prima, perché le difficoltà ci sono e sono sicuramente importanti.

La questione sicurezza, l’abbiamo detto è assolutamente in primo piano, anzi mi ero stupito che il Sindaco rispetto alle comunicazioni dei Consiglieri, sia rimasto in qualche modo quasi in silenzio rispetto a una protesta, a una situazione di difficoltà, una serie di accadimenti che continuamente stanno devastando la nostra città.

Il Sindaco partecipa ai comitati sulla sicurezza e questo dà a lui più che ad altri quella che è un’immagine vera della città, una fotografia della città, che è una città che in questi ultimi mesi soprattutto dalla fine dell’anno, dalla fine dell’anno scorso all’inizio di questo anno, sta subendo dei cambiamenti in peggio, in negativo, delle difficoltà veramente grandi.

Quindi termino dicendo che c’è una chiara presa di posizione su alcune tematiche, però mi sembra poco io avrei voluto che ci fosse anche di più da parte del professore, sul Sociale, su alcune tematiche, dove l’ho visto molto preso e molto in prima linea. Mi sembra che questi siano quasi degli emendamenti che vanno alla ricerca di una approvazione.

Intervento n. 290
Pagine 102–103

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

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Dico che non c’è molta filosofia in questo Bilancio e secondo me non c’è neanche tanta filosofia nelle bollette telefoniche. Da Romanin, mi aspettavo quella sensibilità che ha relativamente alle tematiche dell’Ambiente, in questo caso credo anche rispetto agli animali, parlare di filosofia sulle 102 utenze telefoniche, mi sembra un po’ azzardato.

E poi anche sul ragionamento che ha fatto Turcato adesso, togliamo 10 mila euro alle famiglie, 2 milioni e 200 mila euro togliamo alle famiglie e siamo qui a discutere per i 10 mila euro per le utenze telefoniche.

Mi sembra un’assurdità, dimostriamo - secondo me - una scarsa propensione rispetto a quello che è il lavoro di tanti volontari, di tante persone che dedicano il loro tempo, così come noi lo dedichiamo alla politica, tante persone si sono immedesimate in un lavoro certosino di qualità che dà la possibilità a loro di esprimere una passione sicuramente ma anche un modo per dare una risposta alla città.

Quello del rispetto per i gatti e tutto quello che può essere questo Mondo particolare secondo me va preso e considerato in maniera diretta anche da questo Consesso.

10 mila euro secondo me, rappresentano un congruo numero per dare una risposta la possiamo dare in una sede come questa tutti assieme maggioranza e minoranza togliendoci un attimo dall’imbarazzo di dover dare per forza disponibilità a qualche emendamento arrivando addirittura a ritirare degli emendamenti della maggioranza che coincidevano con quelli della minoranza per evitare l’imbarazzo, non possiamo, non possiamo fare questo.

Intervento n. 326
Pagina 111

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

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Non ho capito se ieri il Consigliere Masin, era in Aula, perché è successa una cosa assolutamente all’opposto di quello che lei ha raccontato lui in questo momento.

Ieri i dipendenti sono venuti in questa Aula, perché questa maggioranza, questo Sindaco non aveva dato le risposte, non aveva dato risposte e le ha date dopo perché i dipendenti sono venuti qui, la minoranza ha dato una disponibilità nel ragionare con loro, l’opposizione ha dato una disponibilità a ragionare con loro e forse allora tutti, abbiamo capito che i dipendenti di una risposta avevano bisogno. Credo che abbiamo dato una mano al Signor Sindaco in questo caso, tutti, tutti.

Perché ieri fino al momento in cui loro sono stati qui e hanno ascoltato le nostre voci, le vostre voci, nessuno aveva dato una risposta chiara, c’erano stati parecchi incontri ma nessuna risposta, neanche di carattere politico e i dipendenti del “vedremo di vedere di fare” non si sono accontentati.

Solo quando il Sindaco, dopo che ci sono stati gli incontri con maggioranza e minoranza ha deciso di dare una disponibilità vera e quindi ha parlato di numeri, di quattrini, di 30 mila più 30 mila, a quel punto i dipendenti hanno detto: “Ok ci pensiamo, ragioniamo su questa cosa”, sono stati tolti i cartelli, sono in quel momento Consigliere Masin non prima, perché prima neanche i dipendenti si sono fidati del “Vedremo di vedere di fare”.

E allora l’emendamento Avezzù, serve in questo senso, 10 mila euro, sono 10 mila euro in contanti, non sono 10 mila euro di promesse. Era un emendamento solo per dare una risposta chiara e diretta ai nostri dipendenti.

Intervento n. 376
Pagina 120

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Ricordo a proposito di questo emendamento un po’ l’imbarazzo del Sindaco quel giorno in Commissione quando è venuto a ragionare, appunto dei tagli che sarebbero stati necessari per la Cultura.

E ripeto anche quando chi sta operando, in funzione proprio del Teatro, per le difficoltà che una mancanza di fondi, avrebbe portato e della possibilità di ritiro, di perdere il contributo statale, fondamentale per mantenere quella possibilità di spettacolo che in questi anni, sono aumentati, che in questi anni sono aumentati nel numero, ma non soltanto nel numero ma anche della qualità e questo l’abbiamo visto naturalmente dalla quantità dei nostri concittadini, e non soltanto dei nostri concittadini di quanti hanno frequentato il Teatro, in particolare per quanto riguarda la Lirica.

Allora credo che l’emendamento di Paolo Avezzù sia un modo giusto e corretto per dare immediatamente davvero una risposta alle difficoltà del Sindaco, anche in questo caso Sindaco e Assessore Cultura.

Il Sindaco è in difficoltà, per il taglio necessario, a malincuore il Sindaco ha manifestato questa condizione e quindi giustamente la proposta va nel senso di ridare questa opportunità a un settore rispetto al quale tutti i nostri cittadini, vedono qualità, opportunità e anche noi i 5 anni che abbiamo governato abbiamo visto una... (Fine dell’intervento disturbato da un microfono lasciato inavvertimente acceso)

Intervento n. 407
Pagina 128

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Credo che tutte le società sportive siano in attesa del giorno 7, perché pare che con il giorno 7 del prossimo mese, finalmente avremo indicazioni... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 408
Pagine 128–129

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Le Associazioni sportive, stanno aspettando questa fatidica data, perché pare che da questa data poi scaturisca questa grande opportunità per le stesse, l’unica problematica vera è che effettivamente, come accennava prima Matteo, non si trova traccia nella documentazione del Comune e allora si spende il Sindaco del nostro Comune per un’iniziativa esterna e allora era anche da capire come è possibile spendere il nostro simbolo nei manifesti senza che ci sia un riscontro diretto.

Tra l’altro 128 però, spero che come ha detto in conferenza stampa, di “prova” visto che aspettiamo il giorno 7, l’Assessore Osti, effettivamente ci sia un ritorno, ci siano effettivamente, lo dico in maniera concreta, ci siano davvero quegli imprenditori che vogliono bene alla città che dovrebbero dare questa disponibilità per arrivare a quei 180 mattoni che mi pare siano l’obiettivo dell’Assessore Osti. Io credo che le società sportive siano in attesa di questo.

Questa Giunta non l’ha data al momento la risposta, non l’ha data in tanti campi, in questo caso non l’ha data in senso assoluto, vedremo.

Intervento n. 426
Pagina 133

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Un emendamento cospicuo per quanto riguarda soprattutto la quantità dei capitoli che si andrebbero a rimpinguare. In sede di Commissione c’è stato stupore relativamente a quei due capitoli che riguardano appunto le persone Indigenti e le Famiglie perché anche oggi è stata continuamente sbandierata la questione che le persone meno abbienti, vista questa barriera degli 8500 euro anche per quanto riguarda l’IRPEF sono state tutelate.

Ma la prova provata che questa è una bugia enorme, deriva proprio da questi due capitoli, l’uno dai 60 mila è stato portato ai 50 mila quello per le Famiglie e questo è stata portata dai 160 mila ai 130 mila. Che cosa è che stupisce in tutto questo?

Stupisce perché pensare che durante l’anno alcuni capitoli possono essere rimpinguati, credo sia nella normalità del lavoro di qualsiasi Giunta e allora non si capisce bene quale sia il motivo per il quale due capitoli così importanti siano stati diminuiti per delle cifre che sono veramente esigue.

Allora il segnale politico che si trae da questo è che c’è una scarsa attenzione, c’è una scarsa attenzione sul sociale, c’è una scarsa attenzione sulle famiglie in generale, visto che l’IRPEF dagli 8500 in poi colpisce indistintamente tutti e per i meno abbienti è stato tolto il 20 per cento di quelli che sono gli stanziamenti senza alcun tipo di difficoltà anzi.

Per le famiglie è stato tolto un altro 20 per cento dello stanziamento senza alcun tipo di difficoltà e allora l’unico segnale politico che possiamo trarne è appunto che non c’è alcun interesse nei confronti delle persone Indigenti, che il taglio può essere fatto con la massima tranquillità, senza alcun tipo di difficoltà, sulla Cooperazione Sociale, sulla Cooperazione e Solidarietà internazionale.

Anche in questo caso, abbiamo lavorato in positivo rispetto a questa attività, perché crediamo sulla cooperazione ci abbiamo creduto davvero è un peccato che questa Giunta non ci crede altrettanto.

E riguardo ai capitoli Assessore Romeo credo che davvero questa volta non ci sia una volontà di penalizzarli, non c’è una volontà di agire in funzione di togliere qualcosa in maniera diretta anzi credo che proprio questo emendamento significhi poter intervenire con la possibilità sulle zanzare, perché poi questo mi pare fosse la problematica, non essendo potuti intervenire in maniera preventiva, si ritiene che questo non sia più possibile farlo e quindi buona parte di queste sostanze, sia possibile reinvestirle, in funzione di quelle che sono le problematiche che sono rimaste irrisolte.

Intervento n. 458
Pagine 145–146

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Sono gli ultimi cinque li accorpo nell’indicazione però desidererei poi che venissero distinti in tre parti per la votazione. Riguardano un primo gruppo di 3 e i contributi per il sostegno alla famiglia, un altro riguardo alle spese per il funzionamento dei Gruppi consiliari e un altro per la manutenzione straordinaria del Corso del Popolo ad eccezione del Teatro Centrale.

Sono gli emendamenti in particolare rispetto alla famiglia, era uno degli emendamenti che ritenevo fondamentali per dare un contributo vero al Bilancio e lo era diventato a maggior ragione quando ho visto che anche i rappresentanti della Margherita, ritenevano che da questo Bilancio, mancassero appunto poche migliaia di euro per dare una risposta vera alla famiglia. Un pensiero mi è balenato alla mente, relativamente al fatto che si parlava proprio di sostegno alla famiglia.

Allora se da una parte la Giunta, questa Giunta non crede alla famiglia e lo dimostra questa diminuzione del capitolo, tra l’altro io spero di trovare invece proprio in quella parte della Margherita di derivazione del Partito Popolare, quella possibilità di dialogare proprio su un tema così particolare, un tema che è sui giornali quasi tutti i giorni, un tema che vede un modo diverso da parte di mezza parte politica, rispetto a quella che è la famiglia tradizionale.

Poi volevo dare un segnare alle famiglie meno abbienti in questo caso, poteva essere davvero un modo per far capire che si ritiene ancora la famiglia nucleo fondante di questa società che vi è ancora da parte delle Forze politiche un’indicazione che le persone, le famiglie vanne aiutate da una parte e le famiglie quelle tradizionali in particolar modo. Il secondo emendamento invece riguarda le spese di funzionamento dei diritti consiliari.

Ribadisco soltanto un attimo un concetto che è passato anche attraverso altri emendamenti in precedenza, è importante l’operazione sui gruppi consiliari. I gruppi consiliari se effettivamente saranno messi a disposizione delle sostanze, anche se non lo saranno attraverso quest’emendamento è importante però che questa Giunta tenga conto che esistono i voti consiliari.

I voti consiliari non servono soltanto come in questa serata per dare i 21 voti, pur non perfettamente d’accordo sul contenuto del Bilancio, ma servono anche per dare quell’estensione all’esterno di un lavoro difficile, alle volte togliamo ore alla famiglia, togliamo ore al lavoro per essere qui a fare il nostro lavoro, il nostro lavoro di Consiglieri, quindi credo che sia importante che vi sia il riconoscimento e una possibilità di estendere all’esterno questo lavoro, allora potremo fare se verrà rimpinguato o verrà istituito in questo caso, visto che è stato aperto completamente un capitolo e avevamo pensato 10 mila euro perché comunque erano una base perché tutti i gruppi, tutti i gruppi di questo Consiglio, potesse iniziare a lavorare.

E l’ultimo è un emendamento di cui ho già accennato in sede di ragionamento generale sul Bilancio, ma volevo ribadirlo, anche se perché probabilmente era proprio quello che non era tecnicamente accoglibile, ma è un emendamento fondamentale.

L’Assessore Azzalin..., che non vedo, è uscito, ma lo dico a tutta la Giunta in particolare al Sindaco in questo caso, in Corso del Popolo, c’è un problema di programmazione, giustamente il Consigliere Maldi prima diceva: “Valutiamo bene quelli che saranno gli interventi perché non si creino delle difficoltà vere, rispetto a una progettualità che prevede l’operazione avvenga per parti, ma soprattutto prevediamo dei quattrini per sistemare il Corso del Popolo, perché è in una condizione talmente disperata che intervenire per parti solo nel tratto centrale, non servirà, assolutamente a nulla.

Abbiamo porfidi che volano sulle vetrine dei negozi, abbiamo porfidi che volano sui marciapiedi, bisogna prevedere immediatamente dei quattrini perché Gigi giustamente ha fatto un ragionamento su quella serie di vie, dove i ragazzi attraversano la tangenziale alle 7 e 3/4 del mattino ma io le assicuro che migliaia di persone transitano sui marciapiedi del Corso del Popolo migliaia di biciclette perché così vogliamo tutti che ci siano migliaia di biciclette sul Corso del Popolo non migliaia di auto.

Però quelle migliaia di biciclette che passano a fianco a migliaia di auto, perché comunque purtroppo centinaia di auto, quelle centinaia di auto, attraverso i porfidi che si alzano, oppure attraverso le buche che si sono formate con le migliaia di biciclette, sono un continuo pericolo e anche le persone che sono sui 145 marciapiedi, hanno i negozi e che entrano nelle case tutti i giorni.

Credo che in questo senso bisogna pensarci, seriamente, cercando di dare una risposta immediata sono somme di una certa entità, però sono somme che vanno spese immediatamente e immediatamente bisogna dare inizio a una sistemazione del Corso del Popolo.

Intervento n. 462
Pagina 147

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Questo è il 17789: “Spese funzionamento Diritti Consiliari”.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 60
Pagina 16
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Sì, la mia è una dichiarazione di voto, quindi esprimo la valutazione dei Consiglieri della minoranza nel dire che c’è un’assoluta contrarietà rispetto a questo tipo di operazione, un po’ l’ha accennato Gigi Paulon, poco fa.

Il buon padre di famiglia non può ipotecare il futuro dei propri figli, qui stanno ipotecando il futuro di questo Comune e lo stiamo facendo, cedendo alle lusinghe di un’immediata disponibilità che però dal 2015, passerà nel 2017 a 418 mila..., bisogna anche dire le cifre a cui andremo incontro, ci sarebbero da versare 418 mila euro, nel 2018 866 mila euro e nel 2025 1 milione e 660 mila euro.

Sono numeri importanti rispetto ai quali il Comune dal 2015 in poi, dal 2016 in poi dovrà fare i conti e sarà un ulteriore fardello che dovremo portare sulle spalle di questo Comune indipendentemente da chi in quel momento governerà la città.

E allora non possiamo accedere alle lusinghe in questo momento, non possiamo pensare di risolvere in maniera parziale una problematica che negli ultimi 5 anni, è stata affrontata e gli uffici spesso ci hanno sconsigliato di fare questo tipo di operazione è chiaro un tasso che in qualche modo fa vedere un’importante possibilità di rinegoziazione da una parte ma dall’altra impedire a questo Comune dal 2016 di poter lavorare, di poter vedere che buona parte dei mutui sono effettivamente stati chiusi e quindi una possibilità ulteriore da parte di questo Comune di poter effettuare investimenti.

Noi per questo motivo riteniamo che questa non sia un’operazione che abbia questo grande vantaggio, c’è un vantaggio, nessuno nasconde che effettivamente un piccolo, piccolissimo vantaggio ci sia, dall’altro punto di vista, però era possibile anche attendere, fare ulteriori valutazioni di possibilità, che questa fosse l’unica possibilità attuale e se lo è attualmente era possibile anche guardare al futuro con più attenzione per cercare di trovare delle opportunità che rispetto a questa rinegoziazione dessero ulteriori disponibilità e che non andassero a ingessare beni futuri, ecco il motivo per il quale noi andiamo a dare un voto contrario a questa manovra.

Intervento n. 96
Pagine 26–27
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Mi hanno preceduto i due colleghi, rammentando appunto come si va a cascata sui cittadini con questi aumenti senza tener conto dell’effettiva portata poi che questi provvedimenti hanno sul singolo e quindi sulla capacità di spesa da parte di ogni singola famiglia e questo secondo me è molto grave, ma volevo sottolineare come sul punto seguente all’ordine del giorno, c’è una proposta di emendamento che viene fatta dal mio gruppo che riguarda proprio la possibilità di mantenere inalterate le tariffe per l’anno 2007 con gli stessi riferimenti del 2006.

Ritengo che sia fondamentale perché sono Servizi che interessano la cittadinanza e il cittadino paga per ottenere questi Servizi e devo dire che ho sentito parlare per giustificare appunto questo maggiore costo di questi Servizi di un miglioramento degli stessi.

Non mi pare ci siano all’interno dei provvedimenti delle indicazioni che vadano esattamente in questo senso mi sembra che si torni a una soluzione diversa, per esempio, per quanto riguarda l'animazione estiva nella scelta di chi andrà effettivamente a supportare a essere di supporto per la realizzazione della stessa, ma non mi pare di vedere che ci siano delle modifiche tali da giustificare una differenza di costi come quelli che sono stati evidenziati.

Un po’ tutti gli aumenti che sono stati segnalati e che sono poi appunto all’attenzione del provvedimento all’ordine del giorno, mi sembrano assolutamente fuori luogo.

Su quello poi in particolare del Trasporto dei Disabili, c’è da segnalare una cosa ma la segnalerò in maniera più ampia nella seconda parte, secondo me nel ragionare direttamente il bilancio c’è un aumento spropositato del costo del Servizio dei Disabili e questo non si giustifica, non si capisce come mai ci sia una situazione di questo tipo, oltre il fatto che c’è un aumento del costo per il disabile del biglietto, c’è anche un aumento spropositato del costo dei Trasporti e a quello che mi risulta non esiste una delibera di Giunta che dia indicazioni relativamente e non ho trovato neanche la tendenza poi al trasporto urbano in generale, che dia indicazioni relativamente a questa modifica di costi e quindi una modifica del contratto con l’azienda Sita che gestisce sia la parte di Trasporto pubblico locale e sia la parte del Trasporto dei Disabili.

E quindi sono preoccupato, perché quando non si trova giustificazione sicuramente c’è preoccupazione c’è preoccupazione grande soprattutto perché questi sono aumenti che vanno sul cittadino che in un primo momento nella maggior parte dei casi, chi prende il bus è la persona che certo ha più difficoltà nell’utilizzo dell’auto - nella maggior parte dei casi - e chiaramente per il Trasporto dei Disabili andiamo a investire persone che hanno sicuramente già loro direttamente, nel loro fisico o per le loro condizioni, rappresentano un mondo che vive in mezzo a delle difficoltà e che questo tipo di Servizio da parte del Comune dovrebbe agevolare e sicuramente mettere in condizioni di poter usufruire poi della restante parte dei Servizi nostri comunque di poter andare lavorare, di poter studiare e di poter vivere una vita normale.

Io credo che si debba tener conto in questo passaggio di quanto ha espresso l’Assessore Casonato, per quanto riguarda il Trasporto dei Disabili.

Ecco è fondamentale che una soluzione rispetto a questa questione venga trovata, oggi diciamo di rimandare il problema purtroppo, io speravo che ci fosse invece un’impennata di “orgoglio” che fosse stato presentato in tempi brevissimi una modifica al Regolamento, quindi prima di questo Consiglio o che comunque attraverso la Commissione ci fosse stato un provvedimento da parte della Giunta per una proposta di modifica del Regolamento 26 che invece non vediamo, non abbiamo visto neppure presentata, neppure abbozzata, ci accontentiamo in questo caso delle parole dell’Assessore Casonato sulle quali non ho un dubbio che l’interveto sarà mirato e preciso così come più volte ha sottolineato anche in una conversazione diretta con il sottoscritto, ma è importante rispondere quanto prima, perché è una situazione assolutamente paradossale che ha visto sia il Consigliere di minoranza, ma anche tanti Consiglieri di maggioranza stupiti di questa “svista” di questo errore, adesso non saprei come interpretarlo però di questa mancanza che è stata fatta nei confronti di persone che sicuramente hanno più difficoltà di noi.

Per cui adesso attendo appunto le valutazioni relativamente agli emendamenti che presenterà il Consigliere Paulon e ribadisco appunto che rispetto a questo punto, rispetto a questi eventi, c’è una possibilità di intervento, è indicato nell’emendamento che ha presentato il mio gruppo in sede di Bilancio e quindi credo che si possa intervenire non soltanto adesso, per dire di no alle tariffe ma si possa contestualmente in questo momento prendere in considerazione questa modifica di Bilancio, che rimette le cose a posto e dà una disponibilità e il potere alle famiglie che già avranno un IRPEF raddoppiato e questo inciderà ancora sulle stesse famiglie in maniera diretta senza tener conto della loro capacità reddituale e anche in questo caso, saranno gravate da questo balzello che diventa un’ulteriore penalizzazione che questa Giunta sta portando avanti sulla nostra città, grazie.

Intervento n. 182
Pagine 46–47
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Grazie Presidente, volevo solo fare un accenno prima perché un paio di volte ha chiesto il mio intervento, io ho dato una disponibilità per il Bilancio relativamente a quanto deciso nella riunione dei Capigruppo e rispetto a questo credo che ci sarà sicuramente fare ordine in certi momenti e sarò partecipe con lei di questo tipo di azione, senza alcun dubbio.

Mi sembra però che su questo argomento e su 16 emendamenti presentati, che qualcuno possa avere 30 secondi o 40 secondi in più per poter terminare un ragionamento credo che questo sia corretto.

Credo che veramente ci troviamo di frontea un paradosso ragioniamo di 10 mila euro questo anno con un significato politico davvero forte, negativo, talmente negativo da porre una necessità di tanti emendamenti e soprattutto da porre la necessità di dover ragionare nei termini di ricorrere a qualche altro tipo di provvedimento per ricavare una somma irrisoria che è quella dei 10 mila euro.

Però secondo me, oltre a questo, e qualcuno prima di me, procedendo negli interventi ha ragionato su quelle che sono le questioni assolutamente negative di contenuto e anche di forma di questo tipo di provvedimento, trovo un sistema sbagliato e assurdo e in qualche modo furbo ma in negativo, perché si pone ogni volta l’aumento di qualcosa, l’abbiamo visto con i parcheggi prima, l'anno 46 scorso e oggi lo vediamo anche con le tariffe di cui stiamo discutendo, perché si fanno gli emendamenti a metà, a tre quarti di anni, danno indicazioni che poi sono provvedimenti che incidono per poche migliaia di euro, poi in realtà questi si rivelano di tutt’altra natura.

Il passaggio dell’anno scorso sulle tariffe dei parcheggi importava 60 mila euro, su base annua poi si è rivelato importare 250 - 300 mila euro. Le tariffe sugli impianti sportivi in questo caso, importano 10 mila euro su quest’anno ma riportato l’anno prossimo hanno sicuramente un impatto nettamente superiore, si parla di 50 - 60 mila euro.

Quindi non sono anche in questo caso piccoli interventi, sono interventi importanti che impattano sulle tasche dei cittadini, impattano ancora una volta in maniera forte, non soltanto sulle tasche dei cittadini più abbienti, ma in maniera sostanziale sulle tasche dei cittadini che di quattrini ne hanno meno. C’è sempre per fortuna quella fascia di esenzione che bene o male salvaguarda i meno abbienti in assoluto, però sicuramente il ceto medio - basso è super-penalizzato.

E allora perché accanirsi quest’anno in particolare su questi 10 mila euro, perché non cercare di dare delle soluzioni su problematiche che importano de numeri così poco rilevanti? Perché politicamente cercare di mantenere la retta su alcune questioni senza cercare di trovare anche con la minoranza il modo di discutere e di risolvere queste questioni?

Abbiamo visto e lo vedremo più tardi, alcuni emendamenti di Buson il capogruppo della Margherita che vanno nel senso di questioni che erano state denunciate dalla minoranza una volta avuta la possibilità di valutare il Bilancio.

Lo vediamo sui Contributi alle famiglie, lo vediamo sui Contributi alle persone Indigenti, lo vediamo su alcune questioni dove la sensibilità che la minoranza ma anche una parte della maggioranza in sede di Commissione ha dimostrato portando una parte dei quattrini ancora disponibili su alcuni capitoli dove è possibile effettuare dei tagli e dove è possibile effettivamente trovare risorse per poter intervenire su degli errori, su delle dimenticanze, su una scarsa sensibilità che la Giunta ha dimostrato su alcuni capitoli.

Allora vedo anche su questa una possibilità di intervento, deve esserci una possibilità di intervento, dobbiamo dare un segnale alle famiglie alle quali togliamo 2 milioni e 200 mila euro in maniera diretta, la possibilità di dare un piccolo segnale di 10 mila euro, per il quale quest’anno noi non andiamo a intervenire, dobbiamo cercare di togliere assolutamente questi 10 mila euro, perché rappresentano un’altra macchia sul Bilancio della Giunta Merchiori.

Il programma come diceva prima Aldo è su Internet, il Sindaco ha dato indicazioni ai cittadini di quello che vuol fare e deve - se è onesto - seguire tutte le strade per raggiungere quel risultato. Qui si sta andando esattamente al contrario rispetto a quelli che sono stati primi i proclami della Campagna Elettorale e poi di quello che è un programma che tutti possono vedere in qualsiasi momento.

Quindi credo che ci sia la necessità in un’occasione come questa, dove la tematica è di fondamentale importanza per i cittadini e dall’altro le cifre sono esigue la necessità di intervenire dando un segnale chiaro che è quello di togliere, di provare attraverso gli emendamenti che sono stati presentati poi li vedremo in sede di Bilancio e togliere quelle cifre esigue che rappresentano una macchia, un effetto negativo e noi crediamo che il Sindaco ci tenga particolarmente, i Consiglieri di maggioranza ci tengano particolarmente per far vedere che questo non è solo il Bilancio delle Tasse ma è il Bilancio che costruito assieme al Consiglio comunale, può essere anche corretto e quindi dare quelle indicazioni chiare come era il programma di Merchiori che tasse per i cittadini non si cerca di imporle o che comunque in questa ultima fase, in questa fase dell’ultimo minuto, si può cercare di dare, perlomeno per quelle che sono le cifre di minima, delle indicazioni chiare che almeno un tentativo forte anche politicamente è stato fatto.

Intervento n. 227
Pagina 57
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Solo per una piccolissima precisazione ma secondo me abbastanza significativa: una delle rappresentanze sindacali, uscendo dalla riunione con il Sindaco ha accennato che sarebbe stata data indicazione che le somme che l’Amministrazione metterebbe a disposizione si aggirerebbero sui 30 mila euro nel mese di giugno e altri 30 mila euro entro la fine di settembre, intorno al mese di settembre, volevo capire un attimo se questo poi corrisponde alla consistenza rispetto alla quale il Sindaco si è espresso.

Intervento n. 261
Pagina 66
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Riformulo una domanda che avevo fatto qualche ora fa, ma mi sembra pertinente, a maggior ragione adesso in fase di Bilancio. C’è una posta di Bilancio che è quella del Trasporto dei Disabili che ha un importo notevolmente superiore rispetto a quello del passato.

Allora si tratta di capire come mai questo avvenga alla luce che non è stato possibile e questo vorrei capirlo come mai, individuare quella che è stata la delibera di Giunta che preveda una modifica del contratto con la società che gestisce il Trasporto pubblico locale e anche il Trasporto dei Disabili e capire quale è la consistenza del contratto da una parte evidenza del fatto che questa cifra è assolutamente aumentata in maniera spropositata.

Intervento n. 264
Pagina 66
Punto 3

Approvazione Bilancio di previsione - Esercizio finanzio 2007, Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Presidente io la ringrazio ma su queste domande non ho competenza tecnica per rispondere.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 558
Pagina 96
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Non pensavo ci fosse una continuazione del Consiglio, per cui mi scuso se sono arrivato in ritardo, però credo che l’importanza dell’intervento sia definita soprattutto dall’importanza dell’argomento in questione, mi dispiace perché a questa ora volevo essere all’incontro della Margherita a Grignano, perché ritenevo fosse sicuramente un momento importante per la città, per le frazioni e soprattutto per i contenuti del volantino che la Margherita ha provveduto a far distribuire, sicuramente davano un’indicazione... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 560
Pagine 96–97
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Presidente credo di avere diritto come gli altri di poter affrontare l’argomento che è abbastanza delicato. Concludo il ragionamento, invece giustamente su Grignano perché ritengo sarebbe stato interessante la serata visto il menù che era stato proposto dalla Margherita, a pena di tante possibili soluzioni e soprattutto progettuali per il futuro della frazione di Grignano.

Non so da che parte iniziare perché ritengo che sia stata una sorpresa da parte di tutti, ma credo soprattutto da parte dei Consiglieri Comunali di maggioranza, quella di dover oggi trattare un aumento dell’IRPEF esattamente del doppio, rispetto a quella che era la misura in precedenza.

Credo che questa maggioranza, in campagna elettorale, non abbia mai parlato ai cittadini, relativamente a un’imposta di questo tipo e che le tasse sarebbero aumentate esattamente del doppio, rispetto a quella che era la consistenza precedente. Credo che i cittadini debbano sapere e avere chiaro questo tipo di impronta che viene data, da questo primo, giustamente, definito primo Bilancio della Giunta Merchiori.

Già in sede di conclusione del Bilancio 2006 svolto nella prima parte della Giunta Avezzù e che nella seconda parte ha visto protagonista, la Giusta Merchiori, si era visto che tantissime delle promesse letterali che erano state fatte, non erano assolutamente perseguibili, ma non lo erano perché partivano da dei presupposti assolutamente errati, la conoscenza di quella che era la situazione di Bilancio e la consistenza dell’Ente, erano note a tutti, perché molti eravamo, il Sindaco stesso compreso, eravamo all’interno di questo Consiglio comunale, quindi conoscevamo effettivamente quelle che erano i numeri potenziali del nostro Comune.

E quindi promettere, ho sentito poco fa anche Settini, ripetere questa cosa, pensare a un 4 per mille sull’ICI, con l’obiettivo dell’eliminazione in legislatura, mi sembra un qualcosa di difficilmente raggiungibile, ma soprattutto non tanto l’azzeramento che in 5 anni, forse con un cambiamento legislativo nazionale, la cosa è anche eliminabile, chi lo sa, ma è proprio pensare a un 4 per mille nell’immediato quando si conoscono effettivamente quelli che sono gli Erari, la situazione dell’Ente e le reali situazioni dello stesso.

Ma poi anche ragionare nei termini di dichiarazioni fatte alla Stampa nelle quali viene detto che si perseguiranno degli obiettivi, voglio dire anche di recente, sarà stato citato l’articolo de “Il Gazzettino”, nel quale viene dichiarato che non vengono aumentati i costi dei servizi quando invece poi in sede di Commissione si verifica che in realtà gli aumenti ci sono stati ma su una cosa sono rimasto, veramente stupefatto, quando abbiamo visto chi era in Commissione come me lo è rimasto altrettanto che ad esempio è aumentato del 17 e mezzo per cento il costo per il trasporto dei disabili.

96 Questo è un qualcosa che ha dell’incredibile, qualcosa che credo sul quale, ho sentito prima dell’Assessore Casonato, già si sta cercando di mettere rimedio, perché, effettivamente si tratta di questioni che vanno valutate e vanne trattate con la massima cautela possibile. Ma rimango nell’ambito dell’ICI e dell’IRPEF di quello che è stato questo momento strabiliante, a cui stiamo assistendo.

Nelle linee di Governo, si parla di equità, sì qui c’è un’equità di tasse per tutti, è giusto non è sbagliato, ci sono magari delle puntualizzazioni di fare, ma l’equità sulle tasse è sicuramente un obiettivo sul quale questa Giunta, sta raggiungendo i risultati sperati evidentemente. L’equità per tutti, perché l’IRPEF non può essere fatta a scaglioni, l’IRPEF si decide qual è la percentuale e poi va a toccare tutti i cittadini.

È vero c’è una soglia sotto la quale l’IRPEF non incide, ma da quella soglia in su, e parlo di cittadini di un ceto meno abbiente, comunque anche se non sono nella soglia di povertà, rispetto alle quali questa IRPEF va a incidere in maniera forte e massiccia e non si tiene conto delle difficoltà che attualmente hanno le famiglie per poter arrivare alla fine del mese, quelle sono famiglie che hanno realmente una difficoltà nell’arrivare alla fine del mese.

Intervento n. 562
Pagina 97
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Sì, arrivo alla conclusione. Non possiamo dire che si possa ragionare ancora di Bilancio di sostenibilità, nel momento in cui la sostenibilità non viene fatta e rispetto a alcuni parametri non viene assolutamente data la possibilità di prendere in considerazione di quell’intersecarsi di bilanci che hanno bisogno sicuramente di scelte coraggiose, ma di scelte assolutamente diverse, rispetto a quelle che sono state fatte.

E devo dire che un'altra delle questioni importanti, direttamente collegata all’IRPEF era quella che si poteva, se si fossero trovate le condizioni all’interno di questa maggioranza, per poter ragionare in termini di progettualità, quindi in termini propositivi, cioè eliminare un ragionamento di tasse troppo facile mettere delle tasse per risolvere le problematiche di Bilancio, bisognava andare alla ricerca di quattrini all’esterno, come fatto in passato e quindi la possibilità di dare delle risposte ai cittadini, attraverso nuove soluzioni e nuove occasioni che sulla cittadinanza potevano essere calate.

Quindi non nuove tasse, ma nuovi progetti per respiro ulteriore a questa città che in questi ultimi 5 anni è realmente cresciuta e che non vogliamo invece vedere cadere in questi prossimi 5 anni nel baratro delle tasse dell’impossibilità di movimento e dell’impossibilità di far crescere la nostra città e i nostri cittadini.

Intervento n. 616
Pagina 105
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Parto anch’io da queste 80 euro dell’Assessore Casonato, sono effettivamente un numero non così consistente per come è stato proposto, anche se credo che una famiglia con 8600 euro di entrate, quelle 80 euro sono qualcosa di importante da poter utilizzare...

Intervento n. 618
Pagina 105
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

… 70 - 50 - 60 Assessore Casonato non è importante, quando uno ha 8600 euro all’anno di entrate fa fatica anche a tirar fuori quei 60, perché poi se mette la macchina in parcheggio da qualche parte, ha un 30 per cento in più.

Se prende un autobus ha 12 per cento in più, grazie a questa Giunta, per cui voglio dire che ci sono una serie di situazioni che collegate fanno sì che qualcosa a Rovigo effettivamente è cambiato davvero e purtroppo è cambiato in peggio per cui è giusto pensare che almeno, in qualche piccola parte, qualcosa di positivo si possa ritrovare.

Allora per quelle famiglie che rientrano in questa ristretta fascia dei 10 mila euro che sono poi appunto lo scopo dell’emendamento presentato dal Consigliere Avezzù, devono essere delle famiglie che devono comunque essere tenute in considerazione, l’ho detto prima, l’IRPEF non va a scaglioni quindi non si può una differenziazione della percentuale in questo caso.

Allora cerchiamo di “alzare questa asticella” per trovare effettivamente quel minimo di respiro in più, almeno per quelle famiglie che rientrano in tema di quel reddito particolare che avevamo detto prima dei 10 mila euro. Dobbiamo dare dei segnali, questo è un bilancio che non darà alcun segnale di tipo positivo, darà segnale assolutamente di tipo negativo.

Certo quelle delle entrate certe è sicuramente una qualità che questo Bilancio doveva avere, ma non doveva trovarla nelle tasse e nelle imposizioni dirette di queste, sui cittadini e soprattutto su tutti i cittadini, perché come ho detto prima, l’IRPEF non agisce solo sui più abbienti, ma agisce in questo caso, in maniera molto forte anche su quelli meno abbienti.

Intervento n. 655
Pagine 110–111
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Io chiedo attenzione per poter intervenire... 110

Intervento n. 657
Pagina 111
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Presidente io ho da dire, il problema è che sono disturbato da altri Consiglieri... Visto che è stata decisa una linea di condotta, molto ferrea, non si dà la possibilità di poter avere un minimo di pausa, cosa stranissima per questo consesso... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 658
Pagina 111
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Ero presente, nei momenti che sono stati importanti ero presente. Ero presente fisicamente e ho anche votato a verbale, quindi non è un problema. Visto che si tiene questa condotta ferrea, credo che sia importante anche appunto una tenuta di disciplina per tutti, un grado di attenzione rispetto alle argomentazioni.

Lo 0,475/100 sarebbe un voto che potrebbe essere dato da tutti, sarebbe sicuramente una soluzione giusta e corretta perché questa Giunta, ha iniziato su alcune questioni in maniera positiva, cercando di adeguare quello che era il ragionamento e le progettualità rispetto a quello che ha trovato su alcune questioni però è andata assolutamente fuori strada e questa dell’IRPEF è sicuramente una di quelle che marcheranno negli anni futuri quello che il Governo di quella città, perché chi ben inizia è già a metà dell’opera.

Se la metà dell’opera è l’8 per cento e dell’IRPEF credo che lo 0,8 rappresenti un punto di riferimento forte, di qualità, sicuramente un modo per far vedere al cittadino, come si prendono questi quattrini e non ci sono altrettante progettualità di qualità che possono dare servizi ai cittadini.

Intervento n. 679
Pagina 116
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Speravo di intervenire su questo emendamento chiaramente con l’approvazione del primo emendamento, quello sui 10 mila euro, perché sarebbe stato significativo poter percorrere appunto una possibilità, questa possibilità importante che si doveva dare alle famiglie meno abbienti, quindi quelle famiglie che da questo tipo di tassazione, da questo raddoppio della tassazione, sicuramente queste famiglie avranno la penalizzazione maggiore.

Ma ritorno sulla questione appunto della strada di scelta, della possibilità di trovare immediatamente, lì a portare di mano, questa manciata di euro che servono per far quadrare questo Bilancio e ritorno proprio sul fatto che forse ci sarebbero state altre strade percorribili, forse si doveva, come ho detto anche prima, cercare di verificare tutte le opportunità possibili per fare in modo di non arrivare a raddoppiare l’IRPEF bisognava cercare di creare delle progettualità adeguate.

Ci sono stati 9 mesi, c’è stato un percorso dei primi 6 mesi dettato da un bilancio che non era chiaramente stato predisposto dalla Giunta Merchiori, però ci sono stati 9 mesi di cammino, quindi 9 mesi, i primi 3 mesi, i 4 mesi, i primi 6 mesi per capire sicuramente il funzionamento della macchina e quindi in che modo poter cercar nuove strade, ma questo inizio d’anno deve essere dedicato anche a concretizzare, a concretizzare qualcosa che non c’è.

Io spero che in sede di Bilancio, questo qualcosa che non si vede, che non è ancora così evidente, queste progettualità mancata, io direi anche, possano effettivamente invece ritrovarsi, possono essere esposto il giorno 29, accanto a tanti numeri a tante indicazioni di entrata e di uscita e anche delle opportunità per la nostra città, far vedere in che modo la nostra città può crescere per vedere in che modo questi soldi che vengono chiesti direttamente ai cittadini possono trovare un frutto importante.

I 12 mila euro sono stati una soglia, rispetto alla quale questa Giunta, avrebbe dovuto dare una risposta.

Intervento n. 709
Pagine 120–121
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Per mantenere l’IRPEF invariata, è sicuramente un segnale che avrebbe trovato tutti d’accordo, su questo sicuramente - caro Luca - non avrei alcun dubbio, è chiaro che però qualche centinaia di migliaia di euro, mancano all’appello, allora in questo caso, passano in secondo piano tutti quelli che possono essere i buoni propositi, anche delle buone volontà come diceva prima Paolo che sicuramente il nostro Sindaco, aveva all’inizio, quando ha cercato di realizzare, di redigere un programma che doveva prevedere tante buone volontà, tante condizioni positive per creare l’obiettivo dei 5 anni futuri.

120 Credo che però accanto a tanti sogni, perché alla fine man mano che il tempo procede, sono già passati 9 mesi, questo programma sta diventando effettivamente solamente un libro dei sogni, quindi pochi contenuti, quei pochi contenuti sono l’aumento dei parcheggi del 30 per cento, l’aumento dei bus del 12 per cento, l’aumento oggi delle tariffe che abbiamo visto aumentare anche dell’80 per cento, abbiamo l’IRPEF che raddoppia, abbiamo una serie di indicatori, assolutamente negativi, rispetto ai quali, un minimo di frenata, un minimo di disponibilità un minimo di indicazione in qualche modo positiva rispetto al cittadino, dovrebbero esserci.

E allora io credo che - e la speranza che ho - è che entro sabato alle 12 - 13, è possibile presentare degli emendamenti.

Io spero che per quella data, o la Giunta o qualcuno dei Consiglieri di maggioranza, effettivamente con un’indicazione già di maggioranza rispetto a questo, possono presentare degli emendamenti con dei contenuti tali da modificare le previsioni di questo Bilancio, degli emendamenti che possono dare realmente al cittadino un’impressione di avere dato il voto effettivamente a chi lo meritava, di aver dato il voto a un programma che finalmente comincia a essere rispettato, perché quello che abbiamo visto oggi è, come abbiamo detto prima, il Libro dei Sogni che sta rimanendo tale, mentre invece i nostri cittadini dovranno sopportare soltanto tasse.

Intervento n. 732
Pagina 126
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

No, io ritorno un attimo sul fatto che forse una piccola pausa servirebbe a tutti, visto che abbiamo ancora, mi pare ancora 6 - 7 emendamenti da discutere e magari quei 5 minuti, almeno per dare a tutti la possibilità di respirare un attimo... 6 emendamenti moltiplicati per 25 minuti fanno un tempo abbastanza...

Intervento n. 735
Pagina 126
Punto 6

Approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche e determinazione aliquota 2007;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

State realizzando un tipo di democrazia diversa rispetto a quella che noi probabilmente riteniamo.

Sull’emendamento credo che dare un segnale, un segnale forte e importante si possa ancora fare, credo, lo dicevo prima che un fatto degli emendamenti che possano rispondere di più a quelli che sono le esigenze del cittadino, un cittadino che secondo me vedendo questo Bilancio, vedendo le diverse soluzioni negative che questo contiene, vedendo questo raddoppio addirittura dell’IRPEF completamente inaspettato, sicuramente si chiederà per quale motivo ha dato un voto a questo Sindaco a questa maggioranza.

Un cittadino disorientato, un cittadino che sicuramente non si riconosce rispetto alle promesse di una campagna elettorale che accanto a tanti davvero, metteva tante piccole grandi possibilità, tanti piccoli grandi progetti che alla fine non si stanno realizzando uno a uno, man mano che questa Amministrazione procede nel suo cammino, questi sogni non si stanno realizzando.

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 40
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2007-01-29

Consigliere Gruppo A.N.

Leggi intervento

È un intervento che riprende in qualche modo gli ultimi due dei Consiglieri che mi hanno preceduto e riguarda appunto la viabilità. Abbiamo assistito in questi giorni a questa diatriba importante, anche se probabilmente si tratta di una via di basso scorrimento, sulla questione appunto di via Gorizia e la prendo come esempio perché mi sembra che questa Giunta sia partita nel modo più sbagliato possibile nel poter trattare un argomento così delicato come quello della viabilità.

Abbiamo visto naturalmente una questione enormemente sbagliata che è stata quella di aumentare... (Voci dall’aula)

Intervento n. 41
Pagina 14

Consiglio Comunale del 2007-01-29

Consigliere Gruppo A.N.

Leggi intervento

Allora, io parlavo di viabilità, ma introduco anche l’altro argomento che è stato uno degli argomenti trattati in maniera sbagliata, che è stato appunto l’aumento del 30 per cento dei parcheggi del centro storico: se continuiamo in questo modo rischiamo effettivamente di trovare una città che non riesce ad avere le risposte che cerca, soprattutto se andiamo a chiudere, aprire strade, andiamo un po’ a tentoni nel realizzare interventi a spot che non servono a nessuno, anzi, creano delle difficoltà e delle volte delle difficoltà anche importanti.

E allora, siccome nella passata legislatura è stato depositato un Piano della Viabilità, un Piano di Viabilità complessiva, quindi uno strumento da poter utilizzare, io chiedo che tipo di intenzioni ha il nostro Sindaco relativamente al trattare questo tipo di tematiche, se andrà effettivamente a recuperare quel documento per poterlo discutere e per poterlo valutare, se come Giunta andrete a prendere quel documento e su questo andrete a costruire delle nuove ipotesi che andranno a modificare chiaramente il documento presentato ma che comunque ci sia, se ci sarà una base di lavoro scientifico e diretto, attraverso un documento condiviso per poter elaborare delle modifiche sulla viabilità e sul traffico nella nostra città che sicuramente ha bisogno non tanto, appunto, di interventi a spot, un po’ spezzettati qui sul territorio, ma sicuramente di interventi coerenti che portino dinamicità, che portino un miglioramento di quella che è la situazione delle polveri, che portino soprattutto a dare quelle risposte che il cittadino cerca in termini di parcheggi, in termini naturalmente di utilizzo anche.

E qui mi ricollego all’altro passaggio importante perché le due cose non sono assolutamente scollegate, che è quello dei mezzi pubblici.

Abbiamo assistito ad un aumento, che è stato dato da questa Giunta, di oltre il 10 per cento di quello che è il prezzo del biglietto del bus; credo che sia un segnale molto preoccupante, un segnale negativo al massimo, relativamente alle politiche che questa Amministrazione vuol fare sul cittadino e soprattutto sul cittadino più debole, che è quello che utilizza, appunto, i mezzi pubblici da una parte e in più il disincentivo dell’utilizzo dei mezzi pubblici visto che si danno aumenti in questo modo indiscriminati e quindi si porta il cittadino di Rovigo che ha già delle difficoltà ad utilizzare il mezzo pubblico, proprio a non utilizzarlo più, in maniera totale.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 31
Pagina 15
Punto 2

Assestamento generale di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2006, variazioni al Bilancio pluriennale 2006/2008 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Gruppo A.N.

Leggi intervento

Io intervengo e credo che lo spunto venga dal Sindaco in questo caso. Sono gravi le parole che ha detto il Sindaco adesso, e secondo me non sono poi così chiaramente documentate nel senso che credo che la questione Pol Servizi ha sicuramente dato una svolta in negativo al nostro Bilancio.

Sindaco, ci sono dei numeri importanti che su quella posta hanno fatto sì che un Bilancio di qualità, perché sostengo che il Bilancio che era stato fatto allo scorso anno fosse un bilancio di qualità, avesse delle problematiche forti non prevedibili.

E allora sostenere che quanto era stato prodotto, come previsioni di spesa allo scorso anno, fossero previsioni sbagliate, sballate o che comunque provocassero addirittura delle difficoltà tali per cui si potesse parlare di dissesto o quasi come ci ha detto il Sindaco credo sia un errore, credo sia qualcosa che va al di là di quello che realmente la situazione finanziaria del Comune possa indicare.

Abbiamo avuto in 5 anni tante difficoltà di Bilancio, notevoli sono stati i tagli da parte dello Stato, notevoli sono state le difficoltà nel ricercare con progettualità di qualità finanziamenti che poi nelle casse del Comune sono arrivati.

Credo che sia sbagliato da parte di questa Amministrazione definire il bilancio della passata legislazione come qualcosa di negativo, anzi il risultato dei lavori della Ragioneria, così come prima era stato un risultato positivo, sicuramente lo è stato anche in questo caso, così come è l’operazione dei Revisori dei Conti.

Non bisogna buttare assolutamente quanto è stato prodotto, anzi le progettualità erano progettualità forti, importanti, la Regione in particolare ha dato ragione di quello che è stato il lavoro fatto dalla passata Amministrazione. È chiaro, qui ci sono dei tagli sui quali noi abbiamo anche delle difficoltà di valutazione, è stato detto anche prima, sicuramente la guida del Centro Sinistra ha portato a operazione di valutazione sul Patto di Stabilità, cosa che negli altri anni naturalmente comunque è stato fatto.

Operazione come riteniamo non perfettamente coerenti con quelli che erano i contenuti precedenti per cui è chiaro che la votazione da parte nostra sarà una votazione negativa.

Dobbiamo però togliere assolutamente quell’ombra, quel sospetto sul Bilancio di previsione redatto dalla Giunta Avezzù, perché quello era un Bilancio sano, di qualità e che solo alcune poste delicate, in particolare Pol Servizi, sicuramente cosa intervenuta durante l’arco dell’anno, dopo giugno in poi, sicuramente hanno potuto in qualche modo incrinare, creare quei problemi che abbiamo visto e sui quali ancora andremo a discutere e credo ne avremo abbastanza da discutere proprio in questi giorni. Grazie.

9 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 129
Pagine 35–36
Punto 6

Modifica Regolamento comunale per l’Onomastica - Art. 3

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Prendo lo spunto dall’intervento di chi mi ha ,preceduto in particolare il Consigliere Montagnolo, per sottolineare e non è soltanto collegato con la nomina della Commissione, quanto invece in realtà una possibilità poi anche di ragionare di quelle che saranno le future vie, i nomi delle vie, i nomi da assegnare alle vie future della città.

Per cui credo che una discussione valida, forte anche in Consiglio comunale, possa essere un’interpretazione vera di quello che può essere il desiderio della città indipendentemente e sicuramente dalla qualità degli esperti che verranno scelti e che verranno definiti membri della Commissione. 35

3 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 116
Pagine 34–35
Punto 1

Destinazione dell’avanzo di amministrazione dell’Esercizio 2005;

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Nella giornata di ieri ho ricevuto da parte del Presidente del Consiglio una telefonata nella quale mi si chiedeva, dopo aver concertato con il Presidente del Consiglio e il Sindaco, l’opportunità di procedere ad una convocazione della Prima Commissione nella giornata di giovedì ad ore da stabilire ma nel pomeriggio sicuramente. Poi chiaramente a me è stato chiesto alle ore 17.00 e io ho dato disponibilità.

E’ chiaro che è una convocazione particolare ancora una volta, dove non esiste documentazione agli atti, ed è un'altra delle questioni che avevo posto, nel senso che la necessità era dovuta al fatto che alla Ragioneria, o comunque agli Uffici preposti, è arrivata parzialmente della documentazione che doveva essere messa a disposizione per valutazioni di carattere tecnico e quindi alla Commissione per la valutazione di carattere politico.

Non c’è nessuna difficoltà a trovare accordi diversi per poter convocare la Commissione ma era stata richiesta un’urgenza massima, e in questo senso io mi ero proposto però, senza alcuna volontà di prevaricare nessuno, anzi cercando di dare la massima disponibilità visto che il 9 ci sarà il Consiglio… Questa 34 documentazione sarà comunque parziale per questa convocazione della Commissione; nel mentre probabilmente ne arriverà dell’altra, speriamo molto più adeguata rispetto alle necessità del Consiglio e quindi probabilmente si sarà una seconda convocazione della Commissione da fare nella giornata di giovedì, se decidiamo giovedì; non ho alcuna preclusione rispetto a altre date e altri orari se eventualmente ci sono necessità diverse, io sono a disposizione.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 59
Pagine 20–21

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Grazie, Presidente, per il suo intervento, che in qualche modo ha dato un’indicazione di massima di quello che è stato un po’ l’iter, che hanno seguito questi due punti all’ordine del giorno.

C’è una 20 difficoltà di fondo, che è importante sottolineare, è responsabilità della Giunta non aver prodotto una delibera di Giunta nei tempi adeguati, per cui c’è una problematica di carattere politico gravissima, che impedisce a questo Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, di poter fare una valutazione adeguata di due punti all’ordine del giorno, così importanti, direi vitali.

E la disponibilità, che è stata data dal Presidente della Commissione, cioè dal sottoscritto, grazie al lavoro, all’opera svolta assieme al Presidente del Consiglio, relativamente alla possibilità, almeno, per i membri della Commissione, di poter avere un tempo non adeguato, ma sicuramente un tempo che abbia il supporto degli uffici, proprio per fare una valutazione di massima, due ore e qualcosa è durata la Commissione, è stata una disponibilità che si è trovata.

Non è una procedura normale, non c’è stata assolutamente una procedura normale, ma si è voluta dare un’impronta diversa, per far vedere che maggioranza e minoranza, in certi casi, quando ci sono delle difficoltà, debbono trovare il modo di dare comunque la possibilità, per cui gli argomenti importanti come quelli appunto riguardanti il bilancio, possono essere almeno visti, almeno presi in mano, almeno una base di spiegazione da parte degli Uffici però la responsabilità è gravissima.

C’è una condizione di impossibilità di valutazione, che è sui documenti, sui tempi e sulle modalità nelle quali questi sono stati proposti.

Non c’è motivo valido, ma poi sentiremo ovviamente il Sindaco e l’Assessore, il motivo per cui questa delibera non sia potuta arrivare in tempo al Consiglio giovedì su giovedì per la Giunta e per i Revisori non è un tempo che trova una giustificazione, non c’è all’interno della documentazione proposta una motivazione vera, per cui non sia stato possibile avere i tempi per poterla valutare, dato politico. Il dato tecnico l’ha sottolineato Zangirolami. Credo che le questioni vadano prese con molta serietà.

Il Sindaco è venuto in Commissione e l’ha espresso anche più volte in Consiglio, dando delle indicazioni che su tematiche importanti e di qualità notevole, bisogna necessariamente che ci sia una condivisione e un modo nel poter valutare le cose, poi maggioranza e minoranza faranno la loro parte, relativamente alla trattazione degli argomenti e relativamente alle votazioni da effettuare.

Non deve essere una normalità, quella di avere i documenti in questo modo, in questi tempi e impedendo al Consiglio di poter svolgere il proprio ruolo e di poter essere artefice di quelle che poi saranno le votazioni da effettuare. La difficoltà è gravissima e credo che soprattutto - come ha sottolineato anche in un accenno che è stato fatto - su alcune tematiche, tipo Pol Servizi, il Sindaco si sta sicuramente dando da fare, per dare quelle informative che servono.

E’ fondamentale che ci sia una condizione tale, per cui alcuni provvedimenti abbiano i tempi e le modalità più corrette, per permettere le valutazioni da effettuare.

Intervento n. 96
Pagina 29

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Mi sembra che quanto asserito dal capogruppo dei D.S. vada assolutamente in senso contrario rispetto a quanto sostenne il Sindaco fin dall’inizio del mandato.

Abbiamo chiesto di poter valutare le questioni, ma non abbiamo affatto chiesto soltanto relativamente a delle problematiche di carattere procedurale, quello che è stato chiesto dal consigliere Avezzù, che mi sembra sia un atteggiamento assolutamente ostile, che va a sovrapporsi ad una questione importante e delicata, dove c’è una mancanza molto probabilmente della Giunta, relativamente alle problematiche sull’ordine del giorno, quindi si tratta di un atteggiamento assolutamente ostile.

Intervento n. 98
Pagina 30

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere A.N.

Leggi intervento

No, io ho detto che, indipendentemente dalle nostre valutazioni sulle procedure, è stata richiesta una valutazione in un duplice momento, per poter avere una spiegazione, da un punto di vista tecnico, da parte degli Uffici e da un punto di vista politico da parte dell’Assessore, relativamente alla questione all’ordine del giorno, per poter far sì, che questa mancanza, che c’è stata, molto grave, venga in qualche modo, almeno parzialmente, sanata dalla possibilità dei Consiglieri comunali, tutti, anche quelli di maggioranza, di poter affrontare un voto nella giornata di domani, in maniera adeguata, come si conviene a degli argomenti così importanti.

Intervento n. 174
Pagina 43

Consiglio Comunale del 2006-09-28

Consigliere A.N.

Leggi intervento

Sì, io resto un attimo sbalordito di come uno spostamento a martedì non sia stata una questione posta dall’inizio come un’occasione per poter bypassare una problematica così delicata e sono sbalordito, perché molte delle complicanze, mi sembrava che vertessero proprio sulla questione delle valutazioni e della documentazione, della presentazione della documentazione dei temi di presentazione.

Non è modificata in questo la questione, perché se le problematiche da un punto di vista procedurale ci sono, queste rimangono, sicuramente risponde di più da un punto di vista politico, per quanto riguarda la questione delle valutazioni e quindi di poter approfondire gli argomenti. Questo volevo sottolineare.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 207
Pagina 32
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Eh no, chiedo la parola... (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 209
Pagina 32
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

. (Intervento fuori microfono).

Intervento n. 219
Pagine 33–34
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Mi sembra che non ci sia un problema di metodo, ma di carattere pratico. La votazione doveva avvenire sulla base della mozione Magaraggia, che prevede delle questioni specifiche che io chiedo al consigliere Magaraggia di riesprimere o che dal verbale si possano ricavare quelli che sono i contenuti e quindi capire realmente su che cosa dovevamo andare ad esprimere il voto.

Non mi sembra che la figura del consigliere Paulon fosse all’interno della proposta Magaraggia e non mi sembra affatto che, rispetto ad una mozione, si possano andare ad inserire degli ulteriori nomi, delle ulteriori questioni sulle quali andare a votare. 33

Intervento n. 221
Pagina 34
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Si deve mettere in votazione la mozione Montagnolo e attenersi strettamente a quella che era la mozione Magaraggia.

Intervento n. 223
Pagina 34
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Chiedo per questo al Segretario comunale di esprimersi circa il fatto che se una mozione porta un determinato contenuto, un’eventuale votazione su questa mozione può portare contenuti diversi, rispetto a quelli che sono stati espressi dal Consigliere che l’ha proposta.

Intervento n. 243
Pagine 35–36
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

No, ma non ha risposto alle domande. Quando un Consigliere comunale, fa una domanda, è giusto che ci sia una risposta. Abbiamo votato una cosa diversa, rispetto a quello che è il contenuto di una mozione, quindi la mozione la si vota come mozione...

35

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 53
Pagine 19–20
Punto 2

Giuramento del Sindaco;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Buongiorno a tutti, chiaramente anche per me è un momento per dare il “ben arrivata” alla nuova Giunta, questo è un augurio che rivolgo al Sindaco, per un proficuo lavoro.

Credo che la presenza di tanti lavoratori oggi sia importante, per capire che quello che si dice qui dentro è importante, ma non lo è solo quello che si dice qui dentro, lo è anche quello che si è detto poco fa, quando il consigliere Osti ha dato del bugiardo al nostro Sindaco, dicendogli che si possono fare delle promesse elettorali, che poi naturalmente si possono anche non rispettare.

Io credo che questo sia un passaggio molto delicato e un passaggio sbagliato, che promettere un posto fisso, quando non si è in grado poi di poter mantenere questo tipo d’impegno, è sicuramente un errore forte, un errore importante, un errore nei confronti di qualcuno, che come diceva poco fa il consigliere Paulon, “deve mettere su la pignatta”.

Un errore anche nei confronti del Consiglio comunale, perché poi le promesse elettorali arrivano al giorno di oggi, al 3 di luglio e diventano qualcosa di concreto, comunque qualcosa che si dovrebbe concretizzare, qualcosa che oggi non si è concretizzato. Tante buone parole, tanti intenti positivi sicuramente e poca concretezza, mi sembra. Gigi parlava: “Apportiamo quindi una modifica al Bilancio e facciamo una variazione, diamo la possibilità immediatamente di poter ottenere quel risultato, che mi sembra...”.

19

Intervento n. 55
Pagina 20
Punto 2

Giuramento del Sindaco;

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Sì, da ambo le parti ci si propone di portare a casa, soprattutto visto che c’è anche una possibilità importante, che è quella di un avanzo di Amministrazione, come si accennava prima. C’è quest’opportunità, rispetto alla quale Paolo Avezzù, poco tempo fa, ha dato indicazione ed era sicuramente un sistema chiaro, limpido e immediato per poter ottenere il risultato di prolungamento di questi contratti.

Ci sono state sicuramente delle difficoltà, rispetto a questo sistema dei Co.co.co., che non abbiamo inventato noi, non l’ha inventato la Giunta Avezzù, ma i Co.co.co. erano già presenti in questo nostro Comune, così come erano presenti in tantissimi altri Comuni. Credo quindi che risolvere questo tipo di problematica in questo momento non sia affatto così semplice, fatto da un punto di vista legislativo e pratico.

Mi risulta però importante, immediato, urgente, risolvere quella che invece è la condizione di questi lavoratori e la possibilità del prolungamento del contratto. L’abbiamo detto in tanti, siamo a disposizione per riuscire a risolvere questo tipo di problematica.

Non ci stiamo al fatto delle strumentalizzazioni, i Sindacati e i lavoratori hanno scritto, l’ha letto poco fa Stocco, fanno appello a tutti voi, affinché questa già pesante situazione non sia ulteriormente e nuovamente oggetto di strumentalizzazioni, il che vuol dire che qualcuno la strumentalizzazione l’ha fatta, vuol dire che i lavoratori e i Sindacati, si sentono offesi dalle strumentalizzazioni che sono state fatte.

Poco fa Aldo Guarnieri ha letto chiaramente le strumentalizzazioni che sono state fatte in Campagna Elettorale. Crediamo che soltanto con un impegno vero e immediato da parte del Sindaco e della Sua giunta, sia possibile togliere queste strumentalizzazioni, in qualche modo perlomeno riuscire a dare quella risposta concreta che tutti noi ci aspettiamo, per risolvere immediatamente questo tipo di problematica.

Le valutazioni di bilancio, l’ha detto prima Caterina Casonato, sono state effettuate, l’incontro di domani con i revisori dei conti, sancirà effettivamente le possibilità sulle scelte di trovare un percorso adeguato e questo deve essere approvato immediatamente entro questa settimana.

Se la variazione di bilancio sarà necessaria, deve essere la variazione di bilancio, ma se il reperimento deve avvenire attraverso i quattrini che si ritroveranno nell’avanzo di Amministrazione, questo deve essere votato quanto prima, per permettere a questi lavoratori, alle persone che hanno collaborato in maniera fattiva e concreta per la soluzione delle problematiche dell’Ente, che devono essere immediatamente rimesse in moto e deve essere immediatamente permesso loro di continuare quella preziosa opera, che ha accompagnato non soltanto l’ultima Amministrazione, ma anche quella precedente.

Intervento n. 126
Pagina 38
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Forse il Presidente non è stato proprio attento, è stata fatta una proposta da parte del consigliere Paulon, rispetto alla quale, indipendentemente dal fatto che credo sia in questo momento una proposta del consigliere Paulon, è stata fatta una richiesta della minoranza, rispetto a questo, credo che necessiti, prima del mio intervento, comunque un’indicazione da parte della maggioranza o dello stesso consigliere Montagnolo.

Intervento n. 129
Pagine 38–39
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

C’è qualcosa che non quadra nella proposta della maggioranza. Io spero di aver capito male, non è una proposta a 360 gradi, nel senso che la maggioranza e il Sindaco mettono a disposizione della minoranza un’opportunità, che è quella di poter designare un Vice Presidente e di poter votare un Presidente della minoranza, per quanto riguarda una Commissione e la rimanente parte dei Vice Presidenti.

Forse ho capito male o forse qualcuno non si è spiegato bene, ma sembrerebbe che questa proposta fosse subordinata ad una votazione unanime del Presidente del Consiglio, cosa che mi sembra sia alquanto fuori luogo.

O c’è una disponibilità alla minoranza relativamente a quanto è stato detto, oppure non c’è, quindi non si può, con un’indicazione in qualche modo ricattatoria, rispetto alla minoranza, cercare un voto, rispetto al Presidente, che deve essere, lo ribadisco, deve 38 essere, per quanto possibile, il Presidente di tutti, non si deve fare un gioco, rispetto a quella che è una disponibilità del Sindaco sulla minoranza.

Se la disponibilità c’è, c’è fino in fondo indipendentemente dal volere e della volontà dei Consiglieri di minoranza. Chiedo quindi se quanto io ho capito, ho percepito, corrisponda al vero, oppure se, come auspico e come spero, come mi sembrava fosse stato detto anche dalle parole del Sindaco, vi è una disponibilità, rispetto alla minoranza e rispetto alle questioni che sono state poste in senso assoluto. Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 41
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Presidente del Consiglio

Leggi intervento

Grazie, consigliere Stocco! Prendo la parola e sostituisco il Presidente di questo primo Consiglio, il consigliere Piscopo che ha dovuto lasciare l’aula. La parola a Zangirolami.

Intervento n. 145
Pagina 43
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Io dovrei avere una risposta rispetto alla mia domanda se è possibile, rispetto alla mia domanda necessita una risposta, perché è fondamentale per il prosieguo, credo.

Intervento n. 147
Pagina 43
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Rifaccio la domanda. Io ho chiesto se la disponibilità che viene data dal Sindaco, rispetto alla Vice Presidenza del Consiglio, la Presidente dell’eventuale Commissione, tutto quello che è stato detto, i buon propositi di prima sono a 360 gradi oppure se sono vincolati, com’è stato detto prima, come ho capito prima, nell’ambito della Commissione dei Capigruppo, al fatto che la minoranza voti la persona indicata dalla maggioranza quale Presidente del Consiglio.

Intervento n. 244
Pagina 58
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Gruppo Alleanza Nazionale

Leggi intervento

Contrario.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.