Consiglio Comunale del 2007-03-30
Consigliere A.N.
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Buongiorno a tutti, mi sono soffermato su un oggetto, penso di antiquariato, ormai, un volantino che è stato distribuito in occasione delle elezioni del giugno del 2006.
È un reperto storico, tra l’altro che non contiene nessuna verità e è stato sconfessato più volte qui in Consiglio comunale, addirittura dicendo che quello che questa Amministrazione vuol fare, lo dice qui e quello che è stato detto in campagna elettorale, sono 4 cose che servono probabilmente a rendere il cittadino soltanto ostaggio o oggetto di una presa in giro evidentemente.
Lo dico perché non l’avevo letto con la dovuta attenzione e ritrovo in questo volantino tutte le contraddizioni, la mancanza di contenuto, la assoluta mancanza di progettualità, come definito più volte, questo Bilancio senza un’anima.
Prima qualcuno ha parlato: “Voto la filosofia che contiene questo Bilancio” io non vedo nessuna filosofia e è giusto secondo me andare a analizzare le singole parti, perché solo in questo modo, si può realmente andare a guardare dei numeri di un Bilancio molto tecnico, molto ragionieristico come è stato detto, che ha poco effettivamente di quello che può essere una politica sul territorio della nostra città.
Riprendo un attimo la questione del volantino solo per citare alcune parti che poi sono lo specchio di quello che sta accadendo in questo Bilancio.
Un Corso del Popolo disastroso, un Corso del Popolo che ha bisogno di essere sistemato, c’è un progetto, c’è un appalto che spero presto verrà portato a termine, ma non si pensa a quello che è non 18 soltanto la parte di Corso del Popolo che non è sistemata, ma anche la parte che non verrà sistemata, Corso del Popolo è un disastro nella sua totalità, per cui dei quattrini su tutto il Corso del Popolo bisogna metterli, altrimenti ci si troverà a evitare un cantiere parziale in un piccolo tratto di Corso del Popolo, ma il resto rimarrà nella condizione disastrata in cui è adesso e di più, sarà ancora più disastrato e impossibile addirittura da transitare.
Nel centro storico non esistono parcheggi gratuiti in compenso le tariffe e i parcheggi sono più alti che in qualsiasi altra città della nostra zona, questa Giunta ha scritto questo sul volantino. Questa Giunta ha pensato di aumentare da 1 euro a 1.30 come primo atto il costo dei parcheggi per cui in coerenza rispetto a quello che è l’esatto di quello che si può leggere sul volantino.
Anche i bus sono pochi e inefficienti, però ci fanno pagare un biglietto di quasi 1 euro, siccome non era 1 euro, ma 0,90 la Giunta ha pensato di portarlo a 1 euro giustamente. I bus sono gli stessi, sono ancora più inefficienti, più vecchi meno di qualità, abbiamo dei quattrini che sono stanziati per acquistare dei bus a metano da tanto tempo, cosa facciamo noi con l’azienda dei bus?
Non facciamo acquistare i bus nuovi, ci mancherebbe altro mi danno la possibilità di aumentare il biglietto del 12 per cento, tranne poi rispondere in un’interrogazione che siccome l’abbiamo fatto due volte è giusto che questa Giunta lo faccia tanto è la prima volta.
Solo che noi ci siamo tenuti all'Istat che comunque non era perfettamente dovuto, ma abbiamo trovato un accordo con l’azienda per ottenere servizi aggiuntivi, qui si è dato un aumento del 12 per cento in maniera tranquilla e serena senza alcun tipo di ritorno, se non quello di aumentare il contratto del trasporto dei disabili da 0,58 a 3,10 e che cosa vuol dire?
Vuol dire che noi abbiamo un rilevamento di 55 mila euro sul Bilancio che potevano essere risparmiati, potevano essere dati ai bisognosi, potevano essere dati nei vari capitoli del sociale che sono stati tagliati, potevano essere dati per dare un aiuto effettivamente ai disabili, per dare a loro una possibilità di una vita normale. Non per aumentare poi addirittura anche il costo del biglietto della persona disabile, siamo arrivati all’assurdo.
Abbiamo aumentato il 12 per cento l’abbonamento all’autobus senza alcun tipo di motivo, non è previsto nel contratto da nessuna parte che si debba dare l’aumento all’azienda. Non è previsto da nessuna parte, non è obbligatorio.
Abbiamo permesso all’azienda di vendere migliaia di biglietti che le migliaia di biglietti venduti quest’anno con un rincaro di uno 0,1 con la 0,1 moltiplicato per tutti i biglietti vogliono dire quattrini che vanno all’azienda e che vengono tolti ai nostri cittadini dando un servizio esattamente lo stesso dello scorso anno e dell’anno prima senza alcun tipo di miglioramento, è un errore fondamentale. La città delle tasse.
In questi 5 anni le tasse che paghiamo al Comune sono aumentate e le tariffe dei servizi pubblici sono tra le più alte del Veneto, mi pare che la città delle tasse sia la città della Giunta Merchiori.
Noi come Giunta Avezzù le tasse le avevamo abbassate con un’evidenza sul Bilancio immediata, qui l’evidenza immediata è l’innalzamento delle tasse 2 milioni e 200 mila euro, l’ha detto poco fa Salvan in maniera chiara, la diminuzione dell’ICI è un palliativo che non serve a niente e a nessuno, è un’immagine temporanea, un’immagine qualcosa di etereo non qualcosa di pratico che alla revisione del Catasto che arriverà, renderà non solo vana ma sarà un’ulteriore tassazione per il cittadino.
Era stato promesso di portare immediatamente la prima casa al 4, con una diminuzione per arrivare entro i 5 anni addirittura alla totalità della esenzione per la prima casa, vedremo. Vedremo perché se effettivamente gli estimi catastali verranno rivalutati, ma il Sindaco la Giunta, saranno in grado di togliere l’ICI per la prima casa, credo sarà un impegno importante e un impegno di qualità.
Gli estimi catastali possono essere elevati a numeri anche importanti sulla prima casa non interverranno, vedremo se la Giunta, sarà in grado, io non lo credo perché se questi sono dei presupposti, non vedo alcuna possibilità da parte di questa Giunta, di riuscire a raggiungere i risultati.
E non lo vedo perché si continua a trincerarsi dietro a quella questione dell’ASM dicendo che nell’ultimo anno la Giunta Avezzù ha preso qualche milione di euro da questa fantomatica possibilità di ASM di dare gli utili al Comune di Rovigo, il saldo attivo è 900 mila euro, questa Giunta, ne prende 400 o 500 mila, per cui siamo un po’ lontani da quei 2 milioni e 200 mila euro 19 che vanno presi direttamente dalle tasche dei cittadini.
È quello che dà più fastidio e dà fastidio a quel 50 per cento degli elettori che l’ha votata, è proprio che lei va a prendere i soldi dalle tasche dei cittadini senza farsi alcun tipo di remora, nessun tipo di condizionamento, assolutamente, i suoi Consiglieri, vanno addirittura a dire che la filosofia e l’unica filosofia che io vedo qui è quella delle tasse, l’unica filosofia che io vedo è aumento indiscriminato delle tasse sui cittadini, è una filosofia alla quale bisogna dare un giudizio positivo e quindi daranno un voto positivo, è un assurdo.
Un bilancio che sui Servizi Sociali è carente, è un ritorno di quello che è stato un lavoro proficuo di qualità e riconosciuto da tutti di chi era al comando dell’Assessorato ai Servizi Sociali nella Giunta precedente. Pochissime cose sporadiche, ci sono dentro in questa tematica così importante per il nostro Comune.
Sì, chi ci aveva preceduto, e parlo chi c’era prima della Giunta Avezzù, aveva lavorato per il bene dei cittadini, aveva dato della qualità dei Servizi, aveva messo in moto dei servizi particolari che esistono nella nostra città e in pochissime altre realtà del Veneto.
La Giunta Avezzù ha portato avanti questo progetto e ha dato una dimensione per gli anni 2000 e credo che anche il riconoscimento di tanti quattrini portati dalla Regione su questo Comune, siano il risultato di un lavoro iniziato da qualcun altro, ma garantito con la qualità di nuove progettualità, di nuovo respiro, soprattutto sulle persone più deboli, questo non si vede, su questo Bilancio non c’è. E non è colpa dell’ASM, non è colpa dell’ICI, non è colpa dell’IRPEF è mancanza di progettualità.
I quattrini della Regione del Veneto sono lì che attendono le progettualità del Comune del Veneto, questo Comune non presenta progettualità di qualità alla Regione Veneto. Questo Comune è un colore politico del tutto simile a quello che sta governando lo Stato italiano, vanno presentate delle progettualità che portino sul nostro Comune delle idee, perché se è importante captare dall’esterno le risorse, perché poi le nostre risorse quelle del Comune, vengano rimodulate e spese direttamente per il bene dei cittadini.
Non si può pensare di mettere le mani in tasca al cittadino per restituire servizi neanche all’altezza di quelli che venivano effettuati fino allo scorso anno. Non è possibile trincerarsi dietro a una necessità di quattrini se non si ha la forza e la capacità di produrre delle progettualità.
Ce ne sono tanti di capitoli che sono stati evidenziati, essere in grande difficoltà, ne avevo scritto una serie ma mi sembra di dover stare qui in questo momento a citare capitolo per capitolo quali sono le difficoltà grandi, però credo che una cosa sulla quale anche i Consiglieri di maggioranza sono rimasti in difficoltà, lo vediamo per esempio dagli emendamenti della Margherita, è che questo Bilancio è stato tutto tranne che un Bilancio partecipato, non c’è nessuna partecipazione di nessun tipo su questo bilancio, non sono stati coinvolti i Sindacati, non è stato coinvolto il mondo dell’economia, non è stato fatto nessun passaggio preventivo per avere l’approvazione su quello che è il contenuto del documento sterile e con mancanza assoluta di progettualità, non c’è stato nessun tipo di coinvolgimento, gli emendamenti per il sostegno alla famiglia, gli emendamenti per l’indennità per le persone indigenti, gli emendamenti che poi vedremo.
Grazie della sua maggioranza signor Sindaco, oltre che il suo emendamento che sicuramente è il frutto di una riflessione anche di quello che è stato il lavoro della Commissione, l’ha citato molto bene l’Assessore, è stato un buon lavoro, devo dire di qualità, l’Assessore è stato sempre esplicito, ha cercato di dare indicazioni anche rispetto al referto che direttamente non controlla, quindi con difficoltà a esprimere quelle che erano delle necessità della Commissione di conoscenza.
L’ha espresso sempre con il massimo delle possibilità e devo dire che c’è stata una collaborazione massima in tutto questo. Però questo è un Bilancio che nessuno aveva visto prima, nessuno aveva valutato prima con la qualità e con la necessità che un Bilancio deve avere grandi sorprese, numeri che derivano probabilmente da dei calcoli matematici, soltanto matematici per far quadrare quello che era una condizione riferita all’assestato 2006. È stato presentato un documento prendendo a specchio l’assestato 2006.
Le progettualità sono le stesse, quelle che sono concluse non hanno più un numero a fianco, le nuove progettualità, neanche l’ombra o quasi. Allora mi stupisco quando vedo i Consiglieri di maggioranza che già nel loro voto 20 danno indicazione che non c’è nessuna possibilità di far transitare degli emendamenti della stessa maggioranza.
È assolutamente qualcosa che politicamente rende indegno un comportamento della stessa maggioranza, dobbiamo dare spazio a quegli emendamenti che tutto Consiglio comunale ritiene debbano far parte di questo Bilancio.
Lo dobbiamo ai Consiglieri della maggioranza e noi lo dobbiamo a tutto il Consiglio, e lo dobbiamo soprattutto ai nostri cittadini che hanno creduto in lei signor Sindaco che si trovano spiazzati soprattutto il suo 50 per cento, perché il nostro 50 per cento lo sapeva e quindi almeno in piccola parte cerchiamo nella fase degli emendamenti di dare un cuore, un’anima, quel poco che sarà possibile a questo Bilancio e lo dovremo fare per i nostri cittadini che le assicuro da questo Bilancio si sentono assolutamente traditi.