Persona · attività documentata

Silvano Mella

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
251
Sedute con interventi
54
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 28 gennaio 201954 osservazioni documentali
AssessoreOsservato il 28 settembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 141
Pagine 36–37
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ritenevo di poter intervenire in merito agli argomenti trattati, perché prima ho fatto solo un invito a beneficio di tutti i colleghi del Consiglio, avere la bella relazione del Presidente del CUR. In merito agli argomenti trattati, in particolare la risposta di Donzelli, mi dispiace di dire che è molto deludente.

Pur capendo il ruolo che ha di amministratore, che deve stare nei tempi che la baracca ci permette di avere, che sono sempre minimalisti, però non possiamo affrontare la valorizzazione di un’entità di valori di questo livello, culturale e formativo dei giovano, economico e quant’altro, che dà lustro al nostro Polesine che ci sia questo CUR, trattando solo in termini di tentativo di sopravvivenza contabile, eccetera, pur il ruolo, è chiaro, le impone Assessore di parlare in questi termini.

Io la vedo una realtà molto più grande che dobbiamo assolutamente custodire e far crescere, perché già è cresciuta da sol senza il nostro merito, perché è una realtà che risponde ai bisogni del territorio, ai nostri giovani. Sono centinaia, sono 2.000, non so quanti che il Presidente ha citato. Non sono brustoline.

Sono i nostri giovani che ricevono dal CUR e da questa Università la formazione vicino a casa dello stesso livello di Ferrara e di Padova. Quindi dobbiamo tenerla come un gioiello di grande valore. Non possiamo per 20.000, 30.000, 50.000 euro, mettere a rischio il fatto che le due Università si sono degnate di venire sul nostro territorio a portare la loro scienza e i tituli per fregiare i nostri giovani.

Noi dobbiamo superare questa difficoltà economica che è obiettiva, conosco benissimo, Donzelli, questa situazione. Allora vedo delle soluzioni molto facili, e pratiche no, che non si possono rimandare ulteriormente, perché sono mesi e mesi che ne parliamo. Il CUR è fatto da un Consorzio di tre o quattro soci, quelli che sono, che non ce la fanno a tener su l’impianto.

Caspita, potrebbero questi soci riformare il loro Statuto, vecchio e stantio, non è più al passo con i tempi, e aprire ai soci privati? Che abbiamo un sacco di gente danarosa in giro nel Polesine ben disposta a fare i mecenati per un’opera del genere. Perché non chiediamo ai nostri partner delle altre zone che ci mandino i loro giovani, il Comune di Monselice, Este, non so, e facciamo diventare anche loro soci del nostro CUR?

Forse che loro sono contrari a diventare soci di una realtà così bella di ampio raggio? Come mettiamo noi e le nostre sostanze e facciamo sacrifici, altri Comuni che mandano stole di giovani a Rovigo possono aprirsi e diventare soci di questo, ma soprattutto i privati. Allora diamoci una mossa per favore, perché questo Statuto, se non si riforma, seppellisce il CUR.

E’ quasi garantito, perché i costi nel tempo aumenteranno. Altra cosa.

Dobbiamo lavorare quindi in prospettiva futura dei giovani e, per dare lustro a questa Università, che adesso figura essere in Cubo là in mezzo campagna soltanto, manca Enrico Boni, e dare finalmente velocemente soluzione all’apertura della sede in città di Palazzo Angeli che è nato, e per il quale sono state spese enormi cifre, perché con quei pochi lavori di messa a norma venga aperto come sede dell’Università per tutte le facoltà che ci possono stare, dove si possono celebrare le lauree dei nostri figlioli in questa sede prestigiosa, e quindi chiedo per favore che ci si dia una mossa perché entro l’anno 2017 siano finiti i lavori e aperto, in modo da cominciare l’anno accademico 2017/2018 a Palazzo Angeli.

Grazie signori.

5 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 78
Pagina 19
Punto 4

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono l’ultimo o ce ne è un altro? Volevo fare l’interpellanza al Presidente del Consiglio: se ci può concedere a noi Consiglieri comunali un esponente per gruppo di parlare tre minuti al massimo dei commenti dell’esito referendario, c’è stata una prova democratica straordinaria, o adesso o nel corso del Consiglio Comunale con suo comodo. Grazie.

Intervento n. 165
Pagine 33–34
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie signor Presidente.

Nel mio intervento voglio dire le riflessioni che ho fatto su questa delibera presentata dall’Assessore Saccardin già un’altra volta nei termini nel valore di 10.800 euro, eccetera, ed è stata ritirata perché nell’ultimo momento ci si è accorti anche che era calcolata male la fatturazione delle spettanze alla mediazione eseguita dal Centro Rete che reclama il giusto compenso di un suo lavoro, e quindi è meritevole per l’Assessore averla ritirata per metterla puntualmente a posto e oggi presentarcela perché finalmente questo Centro Rete che ha fatto la mediazione, ed è un’agenzia regolare, iscritta e tutto, non è clandestina o irregolare, è il mandatario locale a Rovigo della proprietaria di Roma, che erano proprietari del Palazzo Paoli; noi come Comune avevamo l’obbligo istituzionale di legge di gestire tutte le cose per conto del Tribunale che è insediato nel nostro territorio, quindi come Comune ce l’avevamo in corpo questo obbligo e dovevamo noi trovare questo palazzo.

I tempi dati dal Presidente del Tribunale erano molto solleciti; questione di pochi giorni hanno trovato Palazzo Paoli disponibile, con accordo verbale con questo Centro Rete di mediazione. Poi parlerà l’Avvocato che cita una sentenza straordinariamente chiara in questi termini.

Il nostro Comune, un’Istituzione pubblica, può trattare con un privato per questa tipologia di professionalità che non ha un Albo professionale, dico io, per cui è possibile fare anche gli accordi verbali, e quindi era perfettamente legittimo, per cui noi serenamente ci siamo confrontanti e la maggioranza voterà questo debito fuori bilancio per il rispetto del lavoro di questi mediatori che aspettano dal 2014.

Noi correremmo invece nelle pene, leggi e sanzioni di legge, perché se non paghiamo il corrispettivo di un lavoro fatto, ci pianta una causa di lavoro e le spese legali, eccetera. raddoppieranno, e questo noi vogliamo evitarlo. Quindi il mio gruppo vota a favore di questa delibera perché adesso puntualmente ben presentata e ha anche i pareri giuridici dell’Avvocato che prego che venga fatto intervenire perché anche loro beneficiano di queste conoscenze. Io sono l’Avvocato mancato.

E’ che quella volta ero giovane, ho fatto il medico per ripiego.

Intervento n. 246
Pagina 47
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Essendo io nato sotto il segno dei pesci, e tuttora praticante nuotatore due o tre volte alla settimana per bisogni sanitari, non posso che essere favorevole a questa delibera.

Intervento n. 258
Pagine 49–50
Punto 10

L.R. 8/2015 - Approvazione Regolamento per la gestione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi sembra ragionevole, avendo solo due mozioni, di finire il Consiglio, e poi essere tutti liberi. Quindi continuiamo, non c'è da fare gran discussione sulle mozioni.

Intervento n. 288
Pagina 55
Punto 11

Mozione: Divieto da parte dell’Amministrazione Comunale

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo Presenza Cristiana approverà questa mozione, perché il Consigliere Sergi ha in particolare chiarito il punto che per noi era dolens dei tre giorni dell’ordinanza che andava eseguita, quindi metteva sulla strada persone che erano in sovrappiù, ospitate abusivamente in qualche luogo.

Questo a noi ci faceva molta specie e preoccupazione, e quindi il fatto che invece nei termini giuridici che ha detto c'è la diffida dei tre giorni obbliganti a provvedere ad allontanare, poi ci sarà l’ordinanza che si esegue nei termini possibile, penso con umanità e senso del dovere, in quanto è il Sindaco che emette un’ordinanza, ed è la prima autorità sanitaria del territorio, penso che sopra di lui abbia solo il Ministero della Sanità per confutare ordinanze che fa il Sindaco, e quindi ha una notevole responsabilità in termini sanitari, anche sociali ovviamente.

Non c'è dubbio che il sovraffollamento a cui abbiamo assistito è altamente pericoloso per patologie di tutti i tipi, che crea costi sanitari, e danni alle persone ovviamente, e quindi è giusto che sia regolamentato.

Il fatto che il citato Decreto Ministeriale del ’75 delineasse le regole di come devono essere usufruiti gli stabili, le abitazioni, in modo umano, rispettoso della dignità umana e della salute, è ben definito e i Comuni lo applicano, mandano i Vigili per vedere se sono applicati, ma non c'è nessuna sanzione se uno abusa in questo modo.

Quindi una mozione così della nostra maggioranza che sollecita il Sindaco ad assumersi le responsabilità di sua massima autorità sanitaria del nostro Comune, non è altro che un’estensione del diritto e dovere che dà la legge di regolamentare con più autorevolezza un fenomeno che è molto esteso, e non riguarda assolutamente solo i migranti, riguarda anche le persone povere di qualunque tipo.

Voi non sapete quanta gente c'è che per solidarietà, le varie badanti e varie persone che trafficano qua e là, che voi non conoscete, ed i medici conoscono. E quindi questo decreto varrà non solo per i migranti, ma per tutte le condizioni umane di sfruttamento e sovraffollamento che mette a rischio la dignità delle persone e la loro salute. Allora, chiarito questo fatto, noi votiamo senza più alcun dubbio la mozione Sergi.

Mi permetto all’intervento del Consigliere Rossini, però, di dare qualche parere giuridico, anche se sono un avvocato mancato. Signor Rossini Antonio, mi ascolti: se una legge non prevede che ci sia un affollamento temporaneo, non lo sanziona, neanche lo prevede, vuol dire che neanche lo condanna, quindi noi possiamo regolamentarlo con la massima libertà, non trasgredendo nessuna legge, perché è un evento non previsto.

Intervento n. 349
Pagine 66–67
Punto 12

Mozione consiliare per sollecitare il Governo Italiano...” Pag. 61 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non è il caso di affrontare in modo approfondito un tema così devastante com’è questa emergenza- esodo che riguarda i migranti.

Riguardo alla mozione noi ci asteniamo, perché i punti programmatici dei tre Governatori, il B e l’F non sono condivisibili; tutti gli altri lo sarebbero, perché sono azioni che, concordate a livello internazionale, sono azioni che bisognerà fare per disinnescare questo processo, che non è colpa degli immigrati se avviene, ma di tutti i fenomeni connessi al fatto che l’Europa non sa più sostenere l’Africa e quant’altro.

Apprezzo in modo molto entusiasmante, l’intervento di Rossini mi piace, finalmente una volta sono molto d’accordo con lui, ha parlato in modo encomiabile... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 350
Pagina 67
Punto 12

Mozione consiliare per sollecitare il Governo Italiano...” Pag. 61 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Le ragioni che ha fatto erano condivisibili; la conclusione era contraddittoria con quello che ha detto, però l’astensione è legata a questo. Se avessimo costruito noi la Carta a Rovigo, togliendo dei punti che non possono essere condivisibili, avremmo avuto un maggior consenso. Dal momento che non è possibile in questo senso, mi appello agli assiomi della Gestalt di Fritz, che questa sera non vi nomino, ve li dirò un’altra volta.

Quindi mi astengo.

28 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 175
Pagine 37–38
Punto 6

Piano nazionale di edilizia abitativa DPCM 16 luglio 2009

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana è nettamente favorevole a questa delibera così felice, nonostante tutti gli intrighi che qualcuno cerca di vederci. Se un Ente Regionale come l’ATER, che non è una cosa nostra di Rovigo, ha deciso una cosa del genere, avrà chiesto agli uffici competenti della Regione se può fare uno strafalcione del genere, mi domando io in modo generico, e quindi è autorizzata a farlo, ed il nostro Comune non può che avere vantaggio ad accoglierlo.

8 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 54
Pagina 22
Punto 1

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM ONORANZE FUNEBRI S.r.l., Sig.ra Drago Laura - Discussione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Buongiorno. Cerco di formulare la domanda che ha fatto la collega Rosito: il Consiglio Comunale ha chiesto in audizione i responsabili di varie partecipate perché dobbiamo pensare se vale la pena di tenerle perché sono economiche, fruttuose o svolgono un ruolo sociale, oppure dobbiamo dismetterle perché non rientrano in scopi amministrativi che questa Amministrazione vuole avere e anche per rispettare la Legge Madia.

Da quello che so io, al tempo che fu istituita questa partecipata, l’obiettivo principale era per calmierare i prezzi del libero mercato che le varie aziende sul campo fanno, che era in progressione incontrollabile.

Credo che per un po’ di anni l’abbia fatto questo ruolo ma oggi, dove ci sono molte aziende e si fanno concorrenza fra loro, quindi si auto calmierano da sole il libero mercato per stare sul mercato, mi domando perché la nostra azienda Onoranze Funebri deve stare sul mercato così e sopravvivere a malapena, pur con buone intenzioni amministrative, azioni equilibrate, eccetera, pur di sopravvivere? Non è uno scopo istituzionale di un Comune fare questo.

Allora mi domando: abbiamo anche perso dei soldi negli ultimi anni e mi domando se ha un senso continuare a sostenerla in previsione di chissà quali guadagni futuri, che non vedo assolutamente, e stare solo a galla in questo senso.

Il punto fondamentale è questo che magari, se non è chiaro, può essere studiato: in altre zone, dove non ci sono Comuni che abbiano una partecipata pubblica di onoranze funebri, come è il mercato locale e i costi di gestione delle onoranze funebri private, dove non c'è quella pubblica, rispetto alla nostra realtà dove c'è la nostra impresa Onoranze Funebri e ci sono i pezzi che fanno i prezzi che fanno i privati? Si vede la differenza?

Spiego meglio: dove non c'è l’Istituzione pubblica, il libero mercato è folle e fa dei prezzi insostenibili, e quindi si giustifica che noi abbiamo Onoranze Funebri qua perché teniamo fermo il mercato, o ci facciamo concorrenza a vicenda, quindi tutti cercano il profitto e non gli interessa più di tanto?

Si deve cogliere questa differenza, perché se siamo nelle stesse condizioni del libero mercato da altre zone dove non ci sono realtà imprenditoriali pubbliche, dico che non ha senso che noi ci impegniamo a mantenere Onoranze Funebri. Vendiamola, facciamo l’incasso del capitale che rappresenta. Almeno abbiamo un guadagno assicurato.

28 ottobre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 36
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono il Consigliere Mella di Presenza Cristiana questa volta, quindi rispetto le tante registrazione dove figuriamo “Assenza Cristiana”, oggi siamo presenti. Devo fare tre interrogazioni. Una alla Dottoressa Cavallari, Segretario Comunale, se è vera la notizia in modo di dichiararla in Consiglio Comunale che la risposta alla sua interrogazione sul quorum di maggioranza in questo Consiglio corrisponda a 17 o a 18.

Come allegato a questa cosa, chiedo un’interrogazione al Consigliere - si può, carissimo Rossini Antonio? - se mantieni onore alla scommessa di una cena sul numero che dirà la Dottoressa, chi vince la cena. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 37
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

No, solo noi due. Voi non avete osato abbastanza. La terza è al Sindaco: se è vera la notizia stupefacente che il Comune di Rovigo ha aderito al bando del Ministero dell’Interno di accogliere 25 profughi veri nella città di Rovigo fino al 2019 e in che termini questa accoglienza avverrà, perché io sono molto meravigliato e contento.

Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono molto soddisfatto di entrambe le risposte, anche quella del Consigliere Rossini, che è la ciliegina sulla torta.

Intervento n. 199
Pagina 36
Punto 7

Articolo 194, comma 1, lettera e), Decreto Legislativo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il gruppo di Presenza Cristiana vota favorevolmente la delibera perché semplicemente si è conclusa una causa di livello massimo che ci ha dato ragione, ma è finita male per noi per compensazione delle spese. Perché non dobbiamo pagare? E’ la cosa più ovvia del mondo.

Chi dovrebbe pagare quello che dobbiamo pagare noi altrimenti?

Intervento n. 239
Pagina 48
Punto 10

Mozione: Riduzione TARI per chi dona cibo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa mozione è molto condivisibile, però, trattandosi di donazione di cibo, ma anche è stato accennato dei farmaci, le due cose non possono stare insieme.

Io chiedo che questa mozione scorpori il fatto delle donazioni che riguardano i farmaci, perché l’ULSS sta studiando un metodo di raccolta di farmaci avanzati alle famiglie, che non possono assolutamente essere dati in farmacia, è proibito; possono darli ai medici di famiglia, che li distribuiscono a chi ha bisogno, ma siccome ci sono eccedenze, e molti medici non ne vogliono sapere, l’ULSS sta già organizzato la raccolta di farmaci avanzati, ma ancora buoni, per darli in modo opportuno.

La questione del cibo avanzato è una cosa enorme, sono tonnellate, e quindi è giusto offrire questa opportunità. Ci vuole un regolamento che dica qual è il criterio. Il criterio che noi abbiamo studiato è: quanto pesano i cibi donati alle associazioni, che saranno loro a certificare quanto peso hanno ricevuto, perché un minor peso di rifiuti consegnato che i negozi e le industrie pagano a peso i loro rifiuti.

Quindi questo deve essere il criterio, ma sarà approfondito anche in altre questioni. Quindi ben venga che possa essere messo a punto un regolamento, perché le varie associazioni di volontariato che noi abbiamo in città sono numerose, assistono decine e centinaia di persone incapienti, che quindi sarebbe un atto di grande solidarietà ed un contrasto allo spreco esagerato che abbiamo.

Intervento n. 262
Pagina 52
Punto 10

Mozione: Riduzione TARI per chi dona cibo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per dichiarazione di voto, siamo favorevoli.

Auspico che questo argomento sia affidato alla Seconda Commissione, e cioè la mia, e non a quella dei rifiuti, perché si tratta di donazione e relazione con le associazioni di volontariato che sono sul territorio, con le quali dovremmo collaborare, e anche per elaborare questo regolamento, che è indispensabile, perché è un’esperienza nuova, e va gestita bene, per evitare le furbizie di chi potrebbe approfittare e pagare meno tasse della TARI e smaltire più rifiuti a carico del volontariato.

20 settembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 444
Pagine 78–79
Punto 7

Mozione: Difendiamo il diritto e tuteliamo la proprietà

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il gruppo Presenza Cristiana vota a favore di questa mozione, tanto più per la piccola rettifica che ha fatto, che ha dato correttezza alla presentazione e all’obiettivo finalistico che si proponeva come azione politica che impegna la Giunta, e anche perché vogliamo bene al Consigliere Giacomo Sguotti.

27 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2016-07-27

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Come Rossini ho un parere diverso e dire che sarà vero che la Corte Costituzionale ha detto questa cosa in riferimento al fatto che anche il Sindaco può votare con il Consiglio, ma dal punto di vista istituzionale il Consiglio Comunale è fatto dai 32 eletti dal popolo e il Sindaco fa parte di un’altra realtà. E’ un argomento che si può discutere... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 7
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2016-07-27

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non tutti i vari ambiti possono dire. Abbiamo bisogno di un esito conclusivo. Non è ancora definitiva questa conclusione.

26 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 104
Pagine 27–28
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo esprimere il mio disagio ai Consiglieri di maggioranza per non essere riusciti a fare un emendamento che era ragionevole, ma i vincoli di procedure, i tempi avuti a disposizione, non ci hanno permesso di formularlo nelle forme opportune, perché trovo poco ragionevole vincolare risorse elevate, oltre 400.000 euro, a voci di spese possibili ipotetiche che non si sa quando avverranno.

Dispiace questo, però mi consola il fatto che, quanto dichiarato dalla Dottoressa Rosito, abbiamo ancora opportunità di variazioni i e assestamento di bilancio, per cui potremo tornare a riflettere su queste scelte che oggi facciamo, perché ci sono molte opere necessarie a questa città in senso di ammodernamento, abbellimento e decoro, che restano ancora sospese.

Chiedo gentilmente, Assessore Garbo, di rispondere in modo appropriato a quel commento che ha fatto il Consigliere Chendi riguardo a quella risorsa data alle chiese per il restauro degli edifici di culto, a che titolo vengono date, perché sono giustificate da una tradizione di rapporto, di reciproco sostegno della nostra comunità a queste realtà anche in senso urbanistico e artistico. Grazie.

14 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 71
Pagina 17
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Propongo una mozione d’ordine: dal momento che il testo del Regolamento ce l’abbiamo da tempo e quindi la panoramica delle problematiche è conosciuta, direi il lavoro principale a cui è chiamato il Consiglio è valutare le proposte dei vari emendamenti che i Consiglieri hanno presentato, per vedere se sono accettabili o no, rispetto a una struttura che è già depositata. C’è un gran lavoro da fare, quindi ci penseremo dopo a tirare le conclusioni globali sull’elaborato che riusciremo a concludere.

Intervento n. 107
Pagina 27
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono un po’ sconcertato da tutti gli interventi fatti finora. Si doveva parlare in merito agli aspetti generali del Regolamento che l’Amministrazione Bergamin sottopone al Consiglio Comunale con una sua delibera, sua iniziativa proposta, quindi è lui il responsabile di tutto quanto, questo oggetto che andiamo a lavorare. Non capisco perché si citano il Segretario Comunale e i Dirigenti che hanno interferito.

Nelle Commissioni Consiliari, che si sono dati d’affare parecchie volte per dare il loro contributo, eccetera, a mettere a punto questo oggetto del desiderio del nuovo Regolamento revisionato, penso è stato un buon lavoro. Io non ho partecipato ma penso è stato anche faticoso.

Noi siamo chiamati adesso a vedere il lavoro proposto dalle Commissioni, la proposta che fa il Sindaco tramite una delibera che ha avuto il supporto del Dirigente di competenza e del Segretario Comunale, che non sono extraterrestri che non c’entrano con queste cose, probabilmente ne sanno più di noi, nel come si confezionano le frasi, gli articoli e quant’altro, le citazioni di legge. Allora io mi dico: questa delibera che siamo chiamati, entriamo nel merito del discuterla, cosa vale?

Se merita la nostra fiducia o no e i nostri suggerimenti, Credo che è stata fatta perché si vuole revisionare un Regolamento che risente del tempo che ha, ci sono delle intenzioni di rendere più funzionali i lavori del Consiglio, che a volte si perdono nei meandri incredibili di giochi e discussioni infinite; ci sono delle questioni e delle proposte nuove innovative che gli danno il pregio della novità che rappresenta; mette a punto tutta una serie di modulistiche dignitose direi per quando faremo noi, bravi Consigliere, nel fare varie domande, mozioni, interpellanze, usiamo i bravi moduli fatti bene, non carte scarabocchiate volant in qualche maniera.

Io la trovo una cosa seria per un’azienda come la nostra, dove faremo i bravi compitini quando dobbiamo svolgere il nostro mandato. Quindi accontentiamoci di vedere cosa offre questa revisione del Regolamento e cerchiamo di farlo al meglio per tutelare anche la nostra dignità di Consiglieri rispetto all’Amministrazione che osa proporci questo Regolamento.

Intervento n. 220
Pagina 45
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non si può accettare uno stravolgimento di questo articolo 7, che individua nella Conferenza dei Capigruppo un organismo politico, è stato detto. In quanto tale, non può essere un organismo istituzionale deliberante, perché sarebbe un’altra struttura.

Allora se è politico, rientra nella strategia, possibilità del politicamente corretto, di dare la possibilità ai Capigruppo della minoranza di partecipare, sono solo collaboratori dell’attività programmatoria del nostro Presidente del Consiglio, che ascolterà le proposte di tutti, se vorrà, però devono valere le proporzioni delle forze di rappresentatività in campo in quanto i Capigruppo rappresentano dei gruppi.

Quindi è logico l'articolo come sta e quindi la vostra proposta è stravolgente, diventa un’altra cosa e addirittura vorrebbe deliberare qualcosa e andiamo fuori dal seminato.

Intervento n. 242
Pagine 49–50
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questo articolo 10, che sarà stato discusso in Commissione, nella logica del efficientamento dell’Amministrazione, così è stato scelto questo valore che corrisponde, come è stato chiarito, a quattro giorni; se poi ci mettiamo dentro una domenica e le festività infrasettimanali, si allungano molto i tempi. In certe situazioni un’Amministrazione ha bisogno di avere dei tempi ragionevolmente ristretti, quindi è accettabile, tenuto conto che due giorni non vuol dire oggi, domani e posdomani deve venire qualcuno.

Quindi sta bene il chiarimento che ha dato la Cristina Pietropoli e questa è la realtà. Non è un margine così ristretto due giorni perché sono quattro, e tenuto conto se c'è una domenica di mezzo, diventano cinque.

Intervento n. 281
Pagina 55
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Recuperiamo i termini del discorso perché non sappiamo più di cosa parliamo. Stiamo parlando di un articolo... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 283
Pagina 56
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Stiamo parlando di un articolo che riguarda le Commissioni Consiliari. Non sono un’Istituzione con capacità deliberative, con responsabilità personali per quello che si decide. Quindi è un organo consultivo, emanazione di questo Consiglio che è un’Istituzione e che quindi va verbalizzata.

Non è una differenza da niente, un resoconto o un verbale, perché si capisce bene chi amministra, come deve essere. Il verbale impegna moltissimo l’Amministrazione, il Segretario, a fare tutte le cose in regola come viene fatto per il Consiglio Comunale. Sfido chiunque a dirmi che vanno a sentirsi tutti i verbali e a leggersi tutti i verbali dei nostri Consigli Comunali.

Quindi mi sembra, nella logica del non appesantire l’Amministrazione, fare un resoconto fedele, abbastanza coerente con quello che è stato detto, di quanto avviene in Commissione; nulla vieta che si possono registrare perché qualche volta l’ho visto. Se uno vuol sentirsi tre ore di pappardelle di tutte le ciaccole che facciamo in Commissione, salvo qualche pensiero buono, ve lo regalo. Ci sono le registrazioni.

Uno si può portare il registratore per conto suo, credo che non sia vietato. Quindi il resoconto di una Commissione Consiliare è più che sufficiente per fare chiarezza sulle cose. Accontentatevi per favore.

Intervento n. 561
Pagina 108
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Solo per fare un appello umanitario: visto l'andamento dei lavori, le prese di posizioni (reciproche ovviamente), chiedo alla minoranza se ritiene opportuno, intelligente e saggio ritirare gli altri emendamenti....

Intervento n. 563
Pagina 108
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per vedere se vale la buona volontà da parte loro. E’ una induzione in tentazione, se vogliono esprimere buona volontà verso di noi, per non farci diventare più cattivi ancora di quello che siamo. Presentare 19 emendamenti all’ultimo minuto, senza saperli....

Intervento n. 565
Pagina 108
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Quale alleanza intesa potesse aspirare, non era possibile. Non è questo il metodo. Ricordatevi per quest’altra volta. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 629
Pagina 119
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mozione d’ordine.

Intervento n. 631
Pagina 119
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non c'è bisogno di fare l’immediata approvazione?

Intervento n. 633
Pagina 119
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Signor Presidente, data l'ora e gli eventi che sono successi, chiedo che sia chiuso questo Consiglio per motivi umanitari e sanitari, e chiedo il voto benevolo della maggioranza.

21 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 58
Pagine 32–33
Punto 2

Assemblea straordinaria di Interporto di Rovigo SpA

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa delibera si giustifica perché c'è un’Assemblea importante straordinaria e dove il nostro Sindaco, come rappresentante di una componente societaria importante, 15%, ha mandato di andare a dire le posizioni che il Consiglio deciderà. La delibera è accettabile in tutti i suoi punti, anche purtroppo l’accettazione della svalutazione del capitale per ovviamente mantenere gli equilibri.

Quello che invece non è accettabile secondo il suo gruppo, e la Dottoressa Rosito l’ha espresso prima, come fa un socio come il Comune di Rovigo, in una società che è in difficoltà andare, a sostenere la validità di dire “Non consentiamo un prolungamento di vita di questa società, stiamo fermi al 2030 e poi vedremo”.

Mi sembra da tutti gli altri elementi che ho sentito nelle riflessioni e quello che si legge nei documenti, ci sono delle giustificazioni deboli al fatto di dire che non dobbiamo concedere un allungamento della durata a questa società.

Sul piano commerciale ed economico non fa fare bella figura alla solidità di immagine di questo Interporto, se noi le impediamo di avere questa prospettiva di vita; sembra quasi che non ci siano progettualità, respiro, voglia di ossigenarla o di fare scelte opportune, e quindi le motivazioni che la Commissione Terza, avendo espresso un parere che non è mai decisionale, è rispettabile, è solo di orientamento per tutto il Consiglio quello che decide una Commissione in merito; è questo Consiglio chi si prende la responsabilità delle decisioni opportune, anche a volte raccogliendo elementi che nel frattempo subentrano nei discorsi e nei confronti.

L’altro elemento che ho sentito, che è un parere tecnico che rende debole la richiesta del CdA di Interporto di fare questa proroga, però non è sostenuta da giustificazioni amministrative, piani industriali o quant’altro, mi sembra debole rispetto alla volontà politica che noi abbiamo da mettere in campo in quanto siamo un socio rilevante e con tutte le azioni che sono in essere di possibile valutazione dell’alleanza con Padova, se farà delle proposte interessanti.

A me e al mio gruppo piacerebbe che, sempre come abbiamo detto nei vari momenti, il nostro Comune scegliesse e valutasse il piano industriale che ha Padova insieme a Sistemi Territoriali, ma anche Verona e altri soci che abbiano un altro piano, e poi essere liberi di scegliere cosa è più opportuno per l’Interporto di Rovigo per il nostro futuro. Quindi queste sono le riflessioni. Ascolto gli altri interventi per dopo decidere come votare.

Intervento n. 107
Pagina 41
Punto 2

Assemblea straordinaria di Interporto di Rovigo SpA

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana sarebbe favorevole a questa delibera, perché si giustifica, soprattutto per il punto 4, che non è stato esaminato a fondo sulle ripercussioni che avrebbe, gli altri sono punti di necessità, diciamo, e quindi sarebbe approvabile, però non mi nascondo che non riusciamo a superare il fatto che dare mandato al nostro Sindaco perché vada a dire nella società dell’Interporto, in quanto soci che hanno un certo ruolo, di non prorogare la durata della vita di questa società ci sembra una cosa che non è opportuna in questo momento, perché tra dire “ok, approviamo l’aumento della durata di vita”, oppure, come sembra che sarà indirizzo del Consiglio, “no, non deve avere un aumento della durata di vita”, si poteva dare mandato - perché era ragionevole - di astenersi su questo punto, perché non ce lo ordina nessuno oggi di decidere questa cosa, perché ho sentito ragioni diverse sul fatto di non dare la proroga per varie motivazioni, o dare la proroga al 2050 per questa società, per tutelarne l’immagine.

Allora, pur essendo condivisibili i punti che vi ho detto, su questo punto, dove poteva esserci un ragionamento politico condivisibile, si è voluto un po’ forzare la scelta, perché la Commissione si era espressa in questo modo. Le Commissioni sono molto importanti, rispettabili, rappresentano un quarto del Consiglio Comunale, però hanno solo pareri di indirizzo.

Poi succedono eventi nella politica, o nelle cose della vita, dove bisogna cogliere delle opportunità o delle riflessioni, e non avere la fregola della fretta. Noi siamo moderati in questo, e quindi riteniamo che a volte bisogna essere anche ragionevoli, e non fare scelte che sono legate solo a prese di posizione.

Quindi, pur giustificando questa delibera, perché tutela quel punto 4, e gli impedisce che venga tolto il valore nominale delle cose, che era il punto più importante, ma è meglio che chiudiamo qua, il nostro Gruppo si astiene su questa delibera.

Intervento n. 133
Pagina 45
Punto 3

Fusione per incorporazione di Rotonda Park S.r.l. in ASM

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Trovo sinceramente ragionevole che venga incorporata questa società dal socio che è proprietà di questa società. Visto che è il socio unico che è la maggioranza delle azione, è inutile avere due doppioni di Amministrazione. Nella logica di appropriatezza della gestione della risorse, è giusto fare questa incorporazione.

Intervento n. 298
Pagine 76–77
Punto 13

Mozione rispetto dei parcheggi per invalidi nei centri...” Pag. 61 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana, nonostante il tormentoso dibattito a cui ha dovuto assistere, a fronte di una mozione che era buona, apprezzabile, e con i buoni propositi, tenuto conto anche del parere del Comandante Tesoro, che ha detto che si possono fare bene le cose, che sono dovute, secondo i termini di legge, noi esprimeremo un voto moderatamente favorevole.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 65
Pagine 22–23
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per il nostro gruppo di Presenza Cristiana esprimo un parere favorevole tenuto conto che il bilancio consuntivo del 2015 riguardo la nostra Amministrazione a partire da luglio, quindi cinque mesi di bilancio; è un mix quindi di due Amministrazioni che si sono succedute. Ho tenuto conto dei minori introiti statali e delle multe avute, ed è apprezzabile che si sia potuto mantenere le stesse tariffe e tasse per l’equilibrio di bilancio.

L’altra cosa è che le novità di tipo amministrativo hanno imposto agli uffici un sovraccarico di lavoro non indifferente: passare da un’Amministrazione di tipo finanziario ad una di tipo economico come fanno tutte le aziende, è una rivoluzione molto grande. Quindi onore al merito dei nostri uffici che hanno potuto elaborare un bilancio. Per noi che siamo digiuni di capacità amministrative lo troviamo ancora più complesso di prima e ma ce ne facciamo una ragione e chiediamo a loro il compito di sbrogliare i numeri.

Grazie.

Intervento n. 165
Pagina 42
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Riferisco come Presidente della 2^ Commissione, che ha esaminato questa delibera, é stata approvata con 5 voti favorevoli e 2 astenuti. Era assente un Commissario.

Intervento n. 175
Pagina 45
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa delibera è abbastanza innovativa e anche appropriata perché semplifica il quadro delle fasce economiche che beneficiano... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 180
Pagine 46–47
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ricordo quello che ho detto prima. In 2^ Commissione abbiamo discusso ampiamente di questa delibera, perché è molto complessa, attiene a una materia molto delicata per i bisogni dei cittadini sottesi. Abbiamo ritenuto con 5 voti favorevoli che è approvabile ed apprezzabile come delibera, perché mette in condizioni gli uffici di passare all’atto pratico di come rispondere ai bisogni, alla contabilità necessaria per capire le risorse che ci vogliono in questo campo.

L’atto amministrativo è stato quello di ridurre le fasce da quattro a tre, con quei range di valori economici che hanno messo; é una proposta sperimentale, valutata dagli uffici in base ai dati storici, che ha una sua validità, perché è una competenza che solo loro possono avere.

Quindi per adesso questa delibera è innovativa rispetto alle Amministrazioni in essere finora che era più articolata e comportava più lavori, e quindi in questo senso è da mettere in atto perché possa vedersi a fine anno cosa comporta in termini economici, in termini di equità sociale anche delle varie categorie. Verranno fuori all’atto pratico all’applicazione di questa delibera le problematiche sociali, se ci sono categorie che sono state ignorate o non trattate in modo adeguato.

Quindi è un atto amministrativo che fa la sua parte ed è sempre possibile nel tempo rivederlo proprio perché è sperimentale la calibratura delle fasce economiche e anche tenuto conto, quando verrà e diventerà legge impositiva quella del Decreto statale che recepisce la norma del Consiglio di Stato, ci adegueremo a quel tempo. Tenuto conto dei tempi legislativi italiani io direi che possiamo pensare che le cose non saranno tanto brevi.

Per intanto la necessità della nostra Amministrazione è di entrare operativa e gestire questi bisogni sociali in questo modo. Non tradisce nessuna legge. Poi il fatto che le situazioni sociali più gravi, quelle che hanno l’assegno di accompagnamento, eccetera, è già recepito in questa delibera che ci sia una franchigia di 7.000 euro per queste situazioni più gravi, per tener conto nel calcolo dell’ISEE che non venga incorporato il valore di 7.000 euro, e quindi a favorire una maggiore equità sociale.

In questo senso è l’aspetto positivo che non avete mai citato in modo evidente e che fa giustizia della bontà di questa delibera. Quindi il nostro gruppo è favorevole alla sua approvazione.

Intervento n. 263
Pagine 56–57
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per rendere conto del lavoro fatto nei Gruppi di maggioranza.

Intervento n. 265
Pagina 57
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Pensavo di dover parlare emendamento per emendamento che mettiamo in votazione, o faccio una sintesi intanto?

Intervento n. 267
Pagina 57
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La procedura più corretta è che, a fronte degli emendamenti presentati dal Consigliere Ferrari, il Presidente presenta il primo emendamento, lo votiamo, sì o no, e poi per ogni emendamento faccio dichiarazione di quello che ha deciso la maggioranza.

Intervento n. 269
Pagina 57
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Bene Presidente.

Intervento n. 271
Pagina 57
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Procedo, grazie Presidente. I Gruppi di maggioranza, esaminando gli emendamenti proposti dal Consigliere Ferrari, hanno concluso di respingere il primo emendamento, di accettare il secondo emendamento, di respingere il terzo emendamento, e di accettare il quarto emendamento. Quando saremo in votazione e dichiarazione per ogni singolo, diciamo magari le motivazioni.

Intervento n. 275
Pagina 58
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

A nome dei Gruppi di maggioranza abbiamo deciso di respingere questo emendamento.

Intervento n. 280
Pagina 58
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io volevo fare questo perché l’ipoglicemia avanza.

La motivazione per cui i Gruppi di maggioranza hanno respinto il primo emendamento è che il fatto di eliminare quella frase della delibera, in cui non si tenga conto della presenza del patrimonio mobiliare ai fini dell’ISEE, perché già l’ISEE nel suo calcolo lo prevede, lo prevede solo per il 20%, e quindi non nella sua totalità, e quindi non è giusto non considerare il patrimonio complessivo del nucleo familiare in cui l’anziano, l’invalido, l’handicappato è inserito.

Questa era la mentalità, la metodologia del vecchio metodo ISEE semplice. Rispetto all’ISEE è norma di adesso che è equivalente alla situazione vera delle situazioni, che di fronte a questa metodologia ISEE è più vantaggiosa rispetto a chi ha meno risorse e più equa rispetto a chi aveva risorse, che prima non venivano dichiarate.

A parte questa considerazione, quindi è una scelta della delibera considerare nella scelta dei benefici da dare a chi è incapiente che, a parità di ISEE fra due situazioni economiche, chi ha anche un po’ di patrimonio mobiliare vadano considerate queste risorse rispetto a chi non ce l’ha, e quindi è ragionevole. Per questo motivo abbiamo respinto.

Intervento n. 284
Pagina 59
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

A nome dei Gruppi di maggioranza si è deciso di approvare questa correzione, che elimina, come previsto dall’articolo 4, lettera d), punto 3 del DPCM 159.

Intervento n. 286
Pagina 59
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per conto dei Gruppi di maggioranza si è ritenuto di respingere questo terzo emendamento, perché i due capoversi che si intende abolire sono uno specifico contenuto di scelte politiche amministrative fatto per qualificare questa delibera, e quindi toglierle vuol dire svuotarla un po’, quindi il nostro voto è contrario.

Intervento n. 288
Pagine 59–60
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il quarto emendamento è accettabile nella sua semplicità, perché è tautologico chiedere che questa delibera che fa conto e si riferisce proprio al Decreto 159/2013 questa frase venga richiamata e inserita in delibera, quindi anche se è un sovrappiù si dice tautologico, lo approviamo con la massima facilità.

Intervento n. 348
Pagine 71–72
Punto 8

Convenzione con la Provincia di Padova per disciplinare

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Solo per esprimere il mio apprezzamento per questo progetto. Il fatto di recuperare degli edifici pubblici come quelli citati dall’Assessore per renderli energicamente compatibili e a grande risparmio, è una cosa tecnicamente possibile.

Ho avuto la fortuna lunedì scorso di assistere ad una manifestazione pubblica in pescheria del Lion Club, che parlando del nostro Corso del Popolo, un tecnico ha parlato che vari edifici potrebbero beneficiare di queste tecniche moderne, che fanno risparmiare al 95% i costi delle bollette di mantenimento.

Siamo arrivati a queste tecnologie, e mi sembra importante che l'Istituzione Pubblica dia un esempio, può essere un traino anche per l’economia ed il mercato, se mette a posto i suoi edifici che, essendo notoriamente molto grandi, sono sicuramente molto dispersivi, eccetera. Quindi promuovere questo è un incitamento economico importante, e quindi non può che essere apprezzabile.

Intervento n. 363
Pagina 74
Punto 8

Convenzione con la Provincia di Padova per disciplinare

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

siccome ci arrivano valanghe di documenti in vista di un Consiglio Comunale, con tutti gli allegati, eccetera, hanno tutti nomi strani, per cui bisogna aprirli tutti per capire cosa c'è dentro. Da un anno a questa parte abbiamo cartelle fitte di entità anonime, io li correggo, gli do il titolo, perché capisca cosa c'è dentro; se c'è in particolare il numero della proposta come risulta dalle delibere, e poi il titolo esatto degli allegati, per facilitare, perché l’archivio comincia ad essere molto ponderoso!

Intervento n. 406
Pagina 83
Punto 9

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo condividere con il Consiglio e la Giunta un mio caloroso saluto al nuovo Assessore Luigi Paulon, che avrà già una lista di compiti importanti. E’ già informato di un problema che io ho raccolto su istanza di volontari del carcere. Il nuovo carcere è avviato alla grande, sia come approntamento di accoglienza, e si sta estendendo l’ospitalità a decine di ospiti, che rende problematica la gestione, ma soprattutto la comunicazione con la città.

Se tenete conto della collocazione delle carceri e le vie che passano da quelle parti, rende problematica - e questa è la segnalazione dei volontari - per tutti gli ospiti, familiari, eccetera, che devono andare a raggiungere le carceri per trovare i loro parenti mancano dei servizi di comunicazione; ci sono i taxi, è vero, però la numerosità delle persone richiede che questa entità così importante venga connessa con la città.

L’Assessore Paulon è già informato di questo, riceverà anche le persone che sono informate meglio di me di questa cosa.

Dal mio punto di vista segnalo questa problematica all’Amministrazione Bergamin: dal momento che le carceri sono sul Passant Nord incompiuto, e quindi per arrivarci bisogna andare in tangenziale, per i tram potrebbe essere un problema, si potrebbe, dato che i tempi della realizzazione del Passante Nord non si conoscono ancora appieno, pur volendo perseguire l’obiettivo, fare una comunicazione del Commenda Est, o tramite Viale della Costituzione, o Via De Polzer, con la rotonda incompiuta, perché quello permetterebbe di raggiungere in modo più sollecito le carceri, in modo da farle sentire connesse alla città.

Questo è un punto di riflessione che rimando ad altri momenti. Si può stralciare questo progetto di viabilità per favorire la comunicazione di tutti quelli che operano, e sono centinaia di persone, per raggiungere il carcere. A breve auspico che l’Assessore trovi soluzioni migliori per attivare quei servizi che permettono alle persone che devono acceder al carcere di comunicare facilmente.

Ringrazio dell’attenzione.

Intervento n. 447
Pagina 93
Punto 11

Mozione su IRAS e Casa Serena”. Pag. 93 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. I Gruppi di maggioranza si sono trovati per esaminare questa mozione sull’IRAS. Premetto queste valutazioni: il Sindaco ha mandato una sua lettera già un mese e mezzo fa all’IRAS facendo una proposta riguardo a Casa Serena, perché è chiaro che noi, come Comune, non abbiamo nessuna autorità su un Ente IPAB, in cui centra la Regione e l’ULSS.

Là c'è stato un incontro molto importante pochi giorni fa, della maggioranza, i Capigruppo, e vari esperti, con il CdA dell’IRAS. Si sono esaminati i problemi, le possibili soluzioni, ed è stato dato il compito al CdA dell’IRAS di formulare delle proposte scritte su alcuni punti importanti, che poi, inviate all’Amministrazione Comunale, valuterà per dare le risposte, che permetteranno all’IRAS di arrivare alla definizione del suo bilancio, se tutto girerà per bene.

E’ questione di pochissimi giorni, perché c'è all’orizzonte, a breve, anche il commissariamento dell’IRAS, come sapete, la Regione ha dato poco tempo. Il CdA entro pochi giorni darà una risposta a quelle che erano le discussioni che ho citato.

Quindi, a fronte di questo, poi nel merito di alcune cose che sono state messe dentro tanti problemi, in particolare in base alle emanazioni di leggi in cui queste Istituzioni diventano IPAB, parlare di ASPS è un po’ fuori luogo, perché non è previsto dalle cose in essere attualmente.

E quindi io chiedo, perché la minoranza abbia soddisfazione di impegnare l'Amministrazione, di sospendere questa mozione, per renderla valida in discussione un’altra volta, alla luce della risposta che il CdA ci darà fra pochissimi giorni. Alla luce di quello, dove il Comune sarà chiamato a dare le risposte alla proposta che faranno, allora avrà gioco opportuno questa mozione.

Quindi chiediamo la sospensione - non il ritiro - per discuterne a breve, dopo che abbiamo sentito le proposte che farà l’IRAS al Comune di Rovigo.

Intervento n. 514
Pagina 107
Punto 11

Mozione su IRAS e Casa Serena”. Pag. 93 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sguotti era via, non possiamo accettare di sospendere adesso, perché abbiamo chiesto prima e ha rifiutato, perché siamo in discussione.

Intervento n. 516
Pagina 107
Punto 11

Mozione su IRAS e Casa Serena”. Pag. 93 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E dobbiamo arrivare al voto.

Intervento n. 518
Pagina 107
Punto 11

Mozione su IRAS e Casa Serena”. Pag. 93 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana, per tutte le premesse fatte, il contributo dato, il chiarimento anche del Sindaco, è stata offerta la possibilità di sospendere questa discussione perché meritava un approfondimento condiviso, maggioranza e minoranza, a breve, a fronte delle attese che abbiamo del CdA, come abbiamo concordato lunedì.

Si è giocata le carte lo stesso, quindi questa mozione non è ricevibile, perché non siamo neanche entrati nel merito delle questioni che erano cassabili e troppo farraginose, scritte in questo modo, perché non è di nostra competenza andare a mettere lingua nella questione del’IPAB. E’ stata persa un’occasione, mi dispiace, perché la volontà di collaborare c’era. Vi avevo detto che la possibilità c'era, e quindi votiamo contrario alla mozione.

18 aprile 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 106
Pagina 27
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi corre l’obbligo di intervenire come Consigliere Comunale di Presenza Cristiana, e sono un po’ sconcertato dalla fretta che ha avuto la minoranza di convocare un Consiglio monotematico su un tema così complesso e delicato, che è stato oggetto di analisi profonda per tre ore nella Commissione 2^, che ho convocato in questo Consiglio Comunale, aperta al pubblico, con l’invito a tutti i Consiglieri di essere presenti.

E’ stata la prima proposta di questa maggioranza che ha offerto, a beneficio di tutti i Consiglieri, di fare delle audizioni in primis su tutti i problemi delle partecipate che sono molto rilevanti.

Questo dell’IRAS è il più delicato di tutti e quindi meritava; tutti hanno avuto l’opportunità, quelli che sono venuti; tutti i Consiglieri colleghi hanno l'opportunità perché è imminente, se non è già fatto, di ascoltarsi il verbale perché, essendo stato tutto registrato, potrete sentire la relazione del Presidente Dottor Avanzi; l'intervento di Moretto che, pur non essendo stato invitato, poi gli è stato consentito di dare una mano allo staff di entrare nella Commissione e parlare per volontà di tutti i Commissari, e siamo stati molto buoni.

Abbiamo trasgredito al Regolamento forse, ma è lo stesso; Moretto ha dato un suo contributo straordinario. E quindi quella è stata un’occasione in cui tutti i Consiglieri potevano approfondire questo tema. E’ stata fatta un’altra audizione riguardo a AS2, quello che rappresenta, le opportunità che ha.

E’ stata fatta l’audizione sull’Interporto, chi voleva venire poteva sentire quello che è stato detto e anche quello che non è stato detto, e anche domani c'è PolAcque.

In questa fase di ascolto, in cui tutti possono informarsi, poi ci si fa un’idea delle proposte che possono venire da parte della minoranza, una volta conosciuti i problemi dai diretti responsabili, e da parte della maggioranza che sta lavorando su queste cose, non è che abbiamo fatto le Commissioni Consiliari in audizione aperta al pubblico tanto per passare il tempo. Non è abitudine e consuetudine sempre di farlo. Era un’opportunità per tutti.

Allora io invito tutti i Consiglieri ad andare nel sito dove è disponibile il verbale della Commissione 2^ fatta il 23 marzo, o arriverà fra poco... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 107
Pagine 27–28
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ prossima, imminente. Adesso il signor Tumeo vi spiegherà il link e le strategie informatiche, ma era atteso che ci fosse, perché le Commissioni che si riuniscono in questo Consiglio vengono registrate, in modo che chi non può partecipare, e quindi non capisco appunto che sia stato fatto un Consiglio monotematico sull’IRAS senza sapere la maggior parte cosa è stato detto quel giorno.

Allora come Presidente della Commissione riferisco quello che a memoria ritengo molto importante per quanto è stato detto quel giorno qui in questo Consiglio.

L’IRAS è in profonda difficoltà gestionale; non riesce a chiudere il bilancio perché ci sono delle sofferenze diventate straordinarie negli ultimi anni per vari fattori, che non sono imputabili a singole persone, eccetera, ma alla complessità dei processi che comportano, per quello che ricordo, che erano state messe delle tariffe di ospitalità a 103-106 euro al giorno, che erano fuori mercato, e hanno disincentivato l’aumento del numero, anzi è calato; sul mercato abbiamo la concorrenza di varie offerte di servizio di case di accoglienza per anziani e stanno funzionando bene, facendo concorrenza; la Direzione, la Presidenza attuale ha ridotto prontamente le tariffe a un livello molto basso, si può dire concorrenziale sul mercato, per aumentare il numero degli ospiti che è caduto così in basso in questo anno e qualcosa pur di entrare in gioco, e già i primi frutti l’hanno detto: a fronte di qualcuno che è uscito, altri sono aumentati, credo in nove ospiti in più.

E’ chiaro che non è sufficiente.

Il Presidente o gli amministratori hanno detto che l’IRAS soffre di due milioni e più di crediti non esigibili, esigibili dalle ospitalità, rette di ospiti, che non pagano la retta per vari motivi che non stiamo sondando, però ha un credito di questa entità; la Dirigenza ha detto anche che ha un problema grosso da gestire, che è Casa Serena, che è un bene nostro di appartenenza del Comune di 2 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18-19 Aprile 2016 Rovigo, che è stato affidato con accordo pochi anni fa alla gestione IRAS, a fronte di un mutuo per metterla a norma riguardo a tutte le norme della legge 22 sui centri di servizio socio sanitario, e quindi si è fatto un mutuo che gli costa 166.000 euro all’anno, che avrebbe dovuto pagare il Comune ma poi se l’è scaricato sull’IRAS.

Bisognerebbe ridiscuterne, adesso non so tutti i termini tecnici, però è chiaro che questo è un peso morto nella loro gestione, nel gestire l’IRAS e Casa Serena. Hanno detto anche un dato di fatto che può essere risolto in modo abbastanza sollecito se c'è la volontà politica: la Regione tiene ferme 81 impegnative di ospitalità nelle case di riposo perché non tira fuori i soldi.

Quindi si potrebbe interpellare la Regione e chiedere: a fronte di un’emergenza come abbiamo a Rovigo, se potesse venirci incontro in questo, perché gli amministratori hanno detto che con 30-40 persone in più di botto, entro due o tre mesi, sarebbe tutto ossigeno per salvare la linea di navigazione intanto.

I vari componenti dello staff hanno detto che sono fortemente impegnati nell’azione di marketing per presentare l’IRAS per la sua organizzazione, offerta di servizi, eccetera, in modo migliore perché forse non era stato fatto come si doveva; ci sono delle persone capaci di fare queste cose e quindi verrà fatta conoscere meglio sul mercato perché non circolino solo pregiudizi o brutte propagande lasciate qua e là in gir.

L’altra cosa riguardo alle prospettive future è: siccome la Casa Serena è esorbitante come capacità di ambiente per l’ospitalità, potrebbe essere che un accordo fra la nostra Amministrazione Comunale ed IRAS, potrebbe succedere che l’IRAS si tiene quello che riesce a gestire per le opportunità di casa di riposo che riesce a coprire la sua gestione, e due o tre piani di Casa Serena potrebbero essere concordati con la nostra Amministrazione per gestirli in modo diverso, per finalità sociali oppure amministrative, dove possiamo per esempio collocare servizi comunali che sono in affitto e quindi alleggerire spese in affitto.

E’ una cosa che l’Amministrazione sta già valutando in questi termini. Poi ci sono i progetti possibile. Nello sviluppo dell’assistenza territoriale della medicina, secondo le nuove logiche di sviluppo socio sanitario, i medici di famiglia organizzati in gruppo di medicina integrata possono essere chiamati...

Intervento n. 109
Pagine 28–29
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

... a gestire l’ospedale di comunità si chiama. Sono forme intermedie di assistenza sanitaria non di alto livello ma medio basso, di tipo infermieristico medico, dato in gestione ai medici di famiglia (abbiamo gruppi a Rovigo che possono farsene carico), e un reparto di ospedale di comunità, che è una specie di lungodegenza o infermeria ad alta specialità, potrebbe essere aperta.

Sarebbe un’opzione molto interessante dal punto di vista economico che, offerto all’IRAS, è l’IRAS che promuove se tutti si mettono d’accordo, potrebbe essere un’opportunità straordinaria di incentivo economico gestionale. I medici di famiglia sono pronti. Mi domando: la Regione è pronta a fare un ospedale di comunità a Rovigo?

Costa un milione ognuno. Gli amici di Lendinara di medicina di gruppo lo faranno, perché sono fra i primi gruppi di medicina integrata già organizzati e capaci di gestire queste cose, e del vecchio ospedale di Lendinara, un reparto viene dedicato a questo progetto. Costa un milione.

Qui ci vogliono volontà ad alto livello regionali, però il bisogno dell’ospedale di comunità è sicuramente un’esigenza non emergente ma nel breve periodo necessaria, perché avendo ridotto i posti ospedali di molto, i posti letto, a tre letti per degenza, per acuti, si è scaricata tutta la patologia cronica, che non è scomparsa, sui medici di famiglia, che con l’assistenza domiciliare riusciamo a far fronte, ma alcune situazioni, che dovremmo ricoverare in ospedale sarebbe diseconomico, hanno bisogno di queste strutture intermedie che si chiamano ospedali di comunità.

Io spero molto che ci sia questa volontà. 2 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18-19 Aprile 2016 Mi sembra di aver detto abbastanza. Il resto che ve lo ascolterete nella registrazione dei lavori fatti in 2^ Commissione il 23 marzo.

Grazie.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 146
Pagina 26
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il gruppo Presenza Cristiana vota favorevole a questa delibera, perché è semplicemente il recepimento in un Regolamento di una novità tecnologica che esiste sul mercato. Il fatto che il nostro Regolamento comunale concepisca che esistano anche i tabelloni pubblicitari elettronici, che consumano pochissimo perché sono a led, non hanno le lampadine a incandescenza, hanno dei costi economici di elettricità bassissimi, però sono opportuni e secondo il marketing pubblicitario anche molto efficaci.

Questo è semplicemente un Regolamento, non è una delibera che dice quanti cartelloni mettiamo a Rovigo, dove, e quanti soldi prendiamo. Quando sarà ora che la Giunta deciderà quando mettere i cartelloni e dove, parleremo nel merito, richiameremo alla responsabilità la Giunta perché tenga conto delle indicazioni che i Consiglieri di minoranza, condivisibili, riguardo al rischio per il traffico e distrazione delle persone.

Sarà scelta in quel momento l’installazione dei tabelloni nelle modalità e nei modi rispettosi della città, del non inquinamento e del non creare pericolo pubblico. Io valuterei invece che è grandemente pericoloso e non ci interessiamo mai che alla guida dell’auto ci sono innumerevoli cittadini che girano continuamente con il cellulare all’orecchio: quella è una gravissima emergenza di cui dovremmo interessarci con le Forze dell’ordine, eccetera, perché è veramente una delle cause maggiori di incidenti.

Non i tabelloni pubblicitari, per favore.

Intervento n. 196
Pagina 35
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il gruppo di Presenza Cristiana vota favorevole a questa delibera perché, data la situazione economica, il tessuto economico nel quale viviamo, l’ulteriore minor introito di 450.000 euro che lo Stato ci dà, sommati nei cinque anni sono sette milioni e più, non è stato detto ma sono una cifra rilevante, cioè cinque anni fa e più avevamo sette milioni in più da gestire per offrire i vari servizi.

Il fatto di offrire alle stesse tariffe il servizi a domanda come l’anno scorso, in presenza di minori risorse disponibili, è questo il vantaggio di ridurre le tasse, perché avremmo dovuto aumentarle altrimenti. Quindi per necessità dobbiamo, e in previsione anche del bilancio che dobbiamo approvare, approvare questa delibera.

Auspico però che in futuro, se lo Stato non ci richiede ulteriore trasfusione di sangue delle nostre risorse e si accontenta di quelle che ha chiesto in questi anni, e quindi potremmo contare su risorse certe e non all’ultimo momento avere defaillance così importanti, e magari anche un po’ di ripresa economica, cominceremo a ragionare sulla gradualità dell’addizionale Irpef secondo categorie economiche per fare una politica di sollievo sociale a quelli che sono svantaggiati.

In queste condizioni economiche attuali amministrative, non si è in grado di farlo, ma non per cattiva volontà o per scelta, ma per stato di necessità, e ritengo positivo comunque che, avendo meno risorse, manteniamo le stesse tariffe senza aumentarle. Quindi per questi motivi il nostro voto è favorevole.

Intervento n. 329
Pagina 62
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Prima di fare una domanda al Dirigente Ferlin, mi permettevo di dare una risposta, intendendomi un po’ di questioni sanitarie, al Consigliere Ferrari. Il grande bene del parco e le strutture dell’ospedale psichiatrico, purtroppo è stato un sogno infranto che poteva benissimo essere sede dell’IRST, tanto perseguito nella ricerca e studio dei tumori, non può essere destinato a nessun altro uso che non sia sanitario.

E’ un bene dell’ULLS, non è un bene nostro, e non possiamo metterci aziende e servizi destinati ad altri scopi che non siano sanitari. Al Dirigente Ferlin chiedo: questi beni che abbiamo, questi beni da alienare che valgono una cifra non indifferente, chiedo come mai non si mettono a bando? Non ritiene che il mettere a bando questi beni favorisca la cosa tecnicamente, perché è un po’ di anni che non si mettono a bando.

E’ una modalità favorevole per rendere possibile la vendita, favorirla?

Intervento n. 333
Pagina 62
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La mia domanda, Assessore, è diversa: tecnicamente sul piano del marketing, il mettere a bando è una cosa opportuna o no? Perché sono anni che non si fa. Quindi non basta dire che non si è potuto mettere a bando.

Vogliamo o non vogliamo mettere a bando, se questa modalità è efficace? Ho parlato bene?

Intervento n. 343
Pagina 67
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ribadisco il punto: il valore dato a questo bene che si aliena non è una valutazione commerciale fiscale. E’ una transazione bonaria per concludere un percorso che dura da anni, che non è facile da trovare il giusto equilibrio delle cose, altrimenti se non si riesce a concordare, si va per vie giudiziarie. Quanto costa una causa giudiziaria per guadagnare 2.000, 3.000, 4.000, 5.000 euro in più?

Rispetto a quello che abbiamo già guadagnato dalla delibera precedentemente presentata e dopo ritirata, questa volta dobbiamo accontentarci, pur di finire questa fola che non finisce mai, altrimenti l’altra modalità è giudiziaria. E viviamo in Italia.

Intervento n. 478
Pagina 98
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Solo per dire al Consigliere Moretto che non sono d’accordo che la nostra città è morta, diseredata, eccetera. E’ vitalissima! Ci sono decine di associazioni sociali, culturali e sportive che si danno un gran da fare.

Non ci sono quelli che sanno fare iniziative, palchi in piazza e continuamente in festa; è una popolazione vitale, non è noiosa. Chi conosce un po’ di volontariato, io conosco quello intorno a me, Ferrari conosce il suo, 5 Stelle... Quindi stiamo attenti a dichiarare pubblicamente queste cose, i nostri cittadini potrebbero aversene a male, poveretti!

Sono molto impegnati.

Intervento n. 660
Pagina 125
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sulle scuole paritarie, che meritano attenzione particolare, io auspico che l'Amministrazione, in fase di assestamento di bilancio, di consultivo, possa trovare queste risorse, anche di più, perché 10.000 euro in più sono significativi, ma per tutte le scuole che ci sono paritarie a Rovigo e l’aiuto che le famiglie ed i giovani si aspettano a sostegno dei figli è molto più alto ed esigente in merito. Quindi io auspico che in corso d’opera di quest’anno ci sia veramente una risposta concreta.

Per adesso, come emendamento al bilancio, non possiamo accettarlo.

Intervento n. 723
Pagina 138
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana vota a favore di questo bilancio tecnico, limitato dalle contingenze economiche di anni in cui i contributi statali sono arrivati sempre meno per il valore di 7 milioni, ed è una buon giustificazione poter mantenere un bilancio costante, non aumentando le tasse, non aumentando le tariffe e garantendo i servizi, che sono innumerevoli; nei documenti che abbiamo a disposizione ci sono le realtà. Certo che si poteva recepire qualche istanza che era buona, che anche noi avevamo suggerito.

Abbiamo preferito rimandare l'assestamento di bilancio a delle necessità che sono contingenti, importanti, pressanti, soprattutto di tipo sociale, che bisognerebbe conoscere meglio. Io sono stato 14 anni nella Commissione dell’Assessorato Sociale come espressione di volontariato, dal 2000 al 2014, poi è stata abolita, come volontario, senza gettone.

Ho memoria storica nelle varie Amministrazioni che ci sono state di quante sono le problematiche sociali, e credo che dobbiamo prestare molta più attenzione a questo ambito della nostra coesistenza, perché sono i nostri concittadini. Questo è un bilancio tecnico, mantiene lo status quo delle cose che sono finora esistenti, e va ben, ma non possiamo non andare avanti e oltre. Conoscendo quali sono le problematiche sociali nei vari ambiti, programmare in merito a questa cosa.

Noi chiediamo che per il bilancio 2017 di previsione ci si prepari per tempo a portare le istanze delle varie realtà politiche che sono state elette in questo consesso, e possiamo farlo meglio, perché probabilmente non avremmo più, spero, l’onere di altri drenaggi di denaro dello Stato, e quindi avremmo più risorse per poter dare risposte dove dovute.

Vi presento il mio bilancio sociale, legato ad un bilancio economico oggi non si può non tener conto che qualunque azienda ha il dovere morale, per lo meno, anche se non è obbligo amministrativo, di dare un’idea di quale prospettiva e quali progetti ha sui beni delle persone che si amministrano. Nel nostro DUP abbiamo tutti i dati, nel Documento Unico che ci presenta, ed è una banca dati straordinariamente bella, perché finalmente ce l’abbiamo tutta sintetica, tutti possono vederla.

A gennaio 2014 la nostra città di Rovigo ha 52.168 abitanti; è calata di 2.000 e oltre cittadini negli ultimi dieci anni perché i flussi di natalità sono sempre più negativi, sono costantemente negativi dal 2004 al 2014, e lo vedete anche voi, ha 200 e più abitanti in meno ogni anno.

Se questa, che è la nostra città, deve essere città capoluogo che fa da guida agli altri contesti ambientali polesani in cui viviamo, e tanto più che andiamo ad un’area vasta a rappresentare un capoluogo che è interessante, se noi caliamo con questo ritmo andiamo a finire sotto i 50.000 abitanti, diventiamo un paesotto. Come facciamo, allora, a pensare di prospettare per il futuro una crescita della nostra popolazione e arrestare questa denatalità? Nascono 330 bambini all’anno circa, e muoiono 500 e oltre anziani.

Vogliamo capire che la situazione economica, ma anche culturale, rende molto difficile per le giovani coppie, o per le donne, già un figlio è problematico averlo, aspettare il secondo diventa un dramma esistenziale, il terzo è inconcepibile. Allora in questo bilancio sociale, se vogliamo riequilibrare, anche per il bene della nostra città, dobbiamo fare una politica che sostenga le giovani coppie, le donne lavoratrici....

Intervento n. 725
Pagina 139
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La dichiarazione di voto l’ho già fatta prima. E voglio rivolgermi, proprio su questo fatto, perché è una risorsa straordinaria del nostro Comune, se noi investiamo risorse perché la popolazione cresca, se noi permettiamo con sostegno adeguato che le donne abbiano figli.

Qui sotto c'è il Centro Aiuto alla Vita, che ha aiutato decine e decine di donne ad avere i figli, e gestisce un progetto GEM, che ho ripetuto anche ieri sera, che offre 160 euro al mese per tre anni alle donne che sono in difficoltà economica ed accettano di averli, pur di non abortire. Noi, Comune, cosa possiamo offrire alle giovani donne o alle famiglie in difficoltà economica perché accentino i figli?

Allora io dico che dobbiamo pensare, come in altri ambiti stanno facendo, in tutta Europa lo fanno, Rovigo ha come tasso...

Intervento n. 727
Pagina 139
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ha un record mondiale....

Intervento n. 729
Pagina 139
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ in una situazione economica sfavorevole. Faccio appello al nostro Sindaco, che è giovane di matrimonio, perché il periodo di luna di miele finirà penso presto, e quindi ci attendiamo che dia il suo contributo a questa causa. Sarebbe il massimo che possiamo desiderare!

22 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagine 18–19
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per esprimere il disagio di un Consigliere, di un cittadino, su un disagio così grande, di una problematica così importante che non si riesce a capire da che parte si sbroglia questa matassa, piena di contraddizioni e di poca buona volontà. Non ci sono progetti o intelligenze che emergano, che diano la prospettiva di soluzione.

E’ una sensazione penosa di sconforto vedere una cosa così rilevante, che riguarda tutta la cittadinanza, un problema di tutela ambientale e raccolta rifiuti che non possiamo non prenderci la responsabilità di gestire bene anche per i nostri figli e siamo a questa situazione.

Capisco la buona volontà finora espressa dalla Presidenza di Ecoambiente attuale, anche del nostro Sindaco, per difendersi da attacchi pretestuosi, condizionati da giochi politici a me ignoti, ma posso intuire, non voglio dirlo, che hanno compromesso l’arrivo a un punto di gestione condivisibile fra tutte le entità comunali e aziendali del nostro Polesine, perché riusciamo ad andare avanti. Siamo in un’empasse sconfortante.

Allora chiedo al Presidente Paulon: si aspetta che dal tavolo degli otto Sindaci, che è un tentativo di mediazione fra persone più rappresentative, le entità del territorio, emergano proposte intelligenti e condivisibili per arrivare a un punto di soluzione di questo pastrocchio? E la data del 29 marzo che cosa significa relativamente alle scelte che si devono fare?

Ci sarà o no il commissariamento da parte della Regione dei Comuni che non accettano di fare le azioni che avevano la responsabilità di fare, di accettare lo Statuto di questo Consiglio di Bacino? Grazie.

Intervento n. 98
Pagina 47
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io volevo esprimere, a nome del Gruppo Presenza Cristiana, il più vivo apprezzamento per questa proposta che ci viene fatta, che speriamo il Consiglio approvi a larga maggioranza. E’ una sfida rispetto a tutto quello che abbiamo finora conosciuto nel modo di raccogliere i rifiuti e valorizzarli come anche occasione di recupero di sostanze buone ed introiti economici.

Questa proposta, articolata nella distribuzione di isole ecologiche meglio organizzate e distribuite, con i cassonetti a scheda magnetica che permettono di controllare in modo più stringente la raccolta opportuna da parte dei cittadini, ci permette intanto di fare un investimento economico ed industriale per Ecoambiente, che è la nostra partecipata, che prende penso slancio nel panorama della raccolta dei rifiuti, proiettata al futuro nell’ambito di questa gestione di servizio, e quindi è un rafforzamento di una partecipata a cui dobbiamo attenerci, perché ci riguarda come cittadini di Rovigo.

Dall’altra parte è un’occasione per riprendere in mano una diffusione puntuale alla cittadinanza della cultura della tutela dell’ambiente, della raccolta differenziata, che è un’opportunità economica, non è solo una tassa, ma anche un ritorno economico, e quindi invertire l'andamento decrescente di questa raccolta, che è andata sempre peggio negli ultimi anni, dobbiamo invertirlo, anche perché la Regione ci chiede per il 2020 di essere tutti molto più bravi nel raccogliere rifiuti ed arrivare al 76% di raccolta differenziata opportuna, e siamo molto lontani.

Per perseguire un obiettivo così forte non potevamo affidarci alla raccolta porta a porta, che pure è positiva, ma che è possibile in ambiti di popolazione diffusa, eccetera, e meno gestibile in una città ad alta densità abitativa come la nostra. Quindi ben venga questo impegno.

Per far conoscere il nuovo sistema sarà messo in atto, da quello che abbiamo letto nei documenti, una campagna di crescita culturale dei cittadini, perché crescano in questa modalità è opportuno, perché abbiamo come obiettivo anche quello di ridurre le tasse sulla raccolta dei rifiuti quando raggiungeremo gli obiettivi.

Dall’altra parte abbiamo, con questa metodologia di raccolta, rispetto alla raccolta porta a porta, tutelato la salute dei lavoratori, che nel metodo del porta a porta moltissimi hanno delle ripercussioni di salute e disabilità molto importanti, per cui non sono più in grado ad un certo punto di svolgere il lavoro, perché è molto pesante, e quindi in questo senso diamo un esempio come città capoluogo rispetto ad altri Comuni, che perseverano questa modalità porta a porta, che ha la sua positività, ma potrebbero nel tempo cambiare.

Se diamo un buon esempio di far funzionare un sistema così moderno, che adottano tutti i Paesi del Sud Tirolo, nel Nord Europa, eccetera, potrebbero anche loro convincersi che è un sistema migliore, perché tutti sono chiamati a raggiungere l’obiettivo del 76% di raccolta differenziata, e quindi è una scommessa, e noi vogliamo crederci che è positiva.

Ci vuole un grande impegno complessivo, qui non centra maggioranza e minoranza, spero, perché è un investimento sul futuro che riguarda il nostro ambiente, la cittadinanza, e anche l’economia del nostro Comune. Grazie.

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 113
Pagina 25
Punto 3

Sostituzione componente della 1^ Commissione Consiliare

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io........... il Presidente di Commissione non può parlare.

Intervento n. 115
Pagine 25–26
Punto 3

Sostituzione componente della 1^ Commissione Consiliare

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Chiedo scusa, siccome la 2^ Commissione l’ho convocata io...

Intervento n. 117
Pagina 26
Punto 3

Sostituzione componente della 1^ Commissione Consiliare

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io lo espongo, c’entravo in questa cosa. Volevo rendere conto della mia responsabilità. Si procede a votazione segreta per appello nominale.

Intervento n. 246
Pagine 49–50
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per il Gruppo di Presenza Cristiana, per coerenza con le scelte di prima sul criterio adottato su tutti e tre gli emendamenti, che non possono essere approvati, pur essendo buoni ed apprezzabili per sé, senza conoscere i dati economici a cui si va incontro, si rimanda quindi al Regolamento nuovo da fare in modo sollecito, speriamo nelle prossime settimane, in modo che si annunci alla situazione dei vari tessuti economici che cosa ha intenzione di fare questa Amministrazione riguardo le prospettive future del 2017.

Quindi speriamo che questo auspicio del nuovo Regolamento non diventi una cosa che ci si mette al lavoro a settembre-ottobre e si va al nuovo anno. Impegniamoci - faccio un appello alla maggioranza - perché ci sia la Commissione adatta a mettere a punto il nuovo Regolamento, che raccoglie queste istanze, che sono condivisibili in merito, ma sapendo dagli uffici quanto peso economico comportano sul bilancio comunale.

Intervento n. 275
Pagine 55–56
Punto 5

Approvazione aliquote per l’anno 2016 del tributo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi sembra che questa cifra, anche se è poco significativa nel budget generale, è comunque una cifra di 25.000 euro, che conta molto, soprattutto nel campo sociale, o delle possibili agevolazioni delle categorie svantaggiate, che dovremmo individuare nelle regole che ci daremo per ridurre l’IMU nelle varie condizioni e proposte che sono emerse, dove dovremmo rinunciare all’introito per questa.

Non mi sembra opportuno in questo caso fare questa agevolazione ad una categoria produttiva, perché si tratta di fabbricati rurali strumentali, quindi riferiti ad aziende che producono. Messo nella quota dell’1 per mille è un valore simbolico di contributo. Quindi regalare un esonero ticket ad una categoria produttiva creerebbe una ingiustizia, una diseguaglianza rispetto ad altri, che dicono “a noi quand’è che ci darete qualcosa?”, e non finisce più la storia.

Noi dobbiamo agevolare le persone che sono svantaggiate, che sono in grave difficoltà esistenziale, lavorative, di sopravvivenza. Quindi lo ritengo improprio, perché non sappiamo cos’altro dire questa sera, “beh, facciamo almeno un emendamento, regaliamo a questa categoria 25.000 euro”.

Teniamoceli cari, perché abbiamo un sacco di altra gente che ne ha dei bisogni veri, e non questi proprietari di beni strumentali agricoli, che peraltro io stimo, perché io vengo dalla campagna, e mi dispiace non fargli questo regalo, ma non ho bisogno di fare propagande politiche per questo scopo. Grazie.

Intervento n. 371
Pagina 67
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo Presenza Cristiana è favorevole a sostenere questa puntualizzazione dei figli a carico, perché la situazione economica attuale vede che ragazzi fino a 24-26 anni restano in casa, sono a carico dei genitori, quindi pesano molto sulle famiglie. Non possiamo non tener conto di questo, e quindi siamo favorevoli per questo motivo.

Intervento n. 386
Pagina 69
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non abbiamo ben capito la sostanza dell’emendamento, perché nella confusione generale... Potrebbe essere ribadito, per favore?

Intervento n. 388
Pagina 69
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Era molto breve, non si era capito.

11 febbraio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 33
Pagina 12
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. L’argomento era scontato diciamo. Questa opportunità che il Comune di Rovigo ha di aumentare la riserva di alloggi per situazioni di emergenza, è un’opportunità da accogliere.

I Commissari, 7 presenti, hanno espresso all’unanimità il sostegno a questa delibera. La discussione la facciamo dopo o posso dire anche adesso?

Intervento n. 35
Pagina 13
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ne approfitto, così mi alzo una volta sola.

Intervento n. 37
Pagina 13
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996: riserva degli alloggi per situazioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E stata un’occasione molto interessante di questa Commissione di esaminare le problematiche della casa, perché effettivamente il problema dell’abitazione in situazioni di emergenza per i nostri cittadini è molto grave e problematica perché, a fronte di un patrimonio che abbiamo pur discreto e buono diciamo, moltissime case risultano, per problemi di manutenzione, ancora chiuse; alcune hanno bisogno di investimenti molto grossi per essere rimesse in sesto secondo le regole dell’abitabilità; varie decine di appartamenti, sia di proprietà comunale ma anche dell’ATER, basterebbero poche risorse probabilmente per rimetterle atte all’abitazione.

Quindi faccio appello all’Amministrazione Comunale perché si prenda a cuore questo bene che abbiamo del patrimonio delle case comunali, ma anche sollecitando l’ATER a investire risorse o a trovarle - ci sono varie forme di cercare sul mercato di altre entità terze - perché si facciano carico di fare manutenzioni che sono poco onerose, per rendere usufruibili presto delle abitazioni che abbiamo già a disposizione nella nostra città.

Quindi è un appello al buon cuore e all’intelligenza degli amministratori affrontare questo problema perché è molto rilevante, e la Commissione ne ha parlato molto per questo. Grazie.

Intervento n. 60
Pagine 19–20
Punto 8

Mozione: “In difesa della nostra Costituzione” (Proposta

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il Consigliere Gennaro ha illustrato questa mozione, purtroppo fuori tempo massimo rispetto agli eventi della storia parlamentare, perché questa riforma ormai è nel suo cammino già molto avanzata nell’approvazione.

Fosse stata discussa due o tre mesi fa aveva un senso provare a cambiare la rotta che il governo, la maggioranza si era prefissa di raggiungere, ma avendo già consumato il passaggio della seconda lettura e approvato, pur non a maggioranza qualificata dei tue due terzi, però la volontà della maggioranza era quella di poter fare finalmente questa riforma della seconda parte della Costituzione, quella sulla struttura dello Stato, che può sempre essere modificata secondo i tempi, e c'era necessità di farlo; eravamo l’unico paese in Europa che aveva il cosiddetto bicameralismo perfetto e rendeva una tiritera i percorsi legislativi per riuscire ad avere delle leggi dello Stato.

La prima parte, quella dei principi e tutela delle persone, è stata intaccata, non è stata discussa perché è la Carta fondamentale che qualifica il valore della nostra comunità repubblicana, e in questo non si può attaccare. Mi sembra quindi che queste osservazioni sono frutto di una posizione politica anti governativa del Movimento 5 Stelle, che però in questo momento diciamo ha perso la battaglia e quindi non può più dire qualcosa.

Sarà il popolo italiano chiamato tramite referendum a dire se condivide questa azione, pur forzata e convinta della maggioranza governativa, ad arrivare alla riforma strutturale delle nostre Istituzioni. Quindi non c'è una forza antidemocratica, non sono state trasgredite le regola.

Il Parlamento ha fatto il suo corso, non c'è stata l’azione politica sufficiente a coinvolgere la maggior parte delle forze parlamentari perché il Parlamento, con i due terzi dei voti, potesse approvarla, e quindi dovrà per indicazione costituzionale riferirsi al popolo italiano con il voto referendario se approva o no quello che il governo ha deciso.

La nostra forza, Presenza Cristiana, è solidale con questa azione che ha fatto il governo italiano, e ben venga quindi che sia stato semplificato il panorama di strutture istituzionali che governa lo Stato italiano, anche perché ci sono notevoli conseguenze positive in termini di risparmio di risorse della gestione.

Quello che mi importa invece è che non è stato toccato i principi costituzionali, cosa che invece sta facendo la discussione sulle unioni civili: questa sì che è una legge che è un attacco feroce all’articolo 29 della Costituzione, che dice che la società è basata sulla famiglia e il matrimonio di un uomo e di una donna, e quindi la famiglia come entità costitutiva della società italiana.

Questo è un fondamento di principio culturale che per millenni è stato ritenuto solo in questo senso; si può capire che ci sono situazioni sociali relazionali diverse oggi in questa civiltà di oggi, però dare la stessa dignità di principi e di diritti al patto coniugale con tutto quello che implica - e la legge declina - alle unioni civili che, pur rispettando i diritti personali di ognuno che intende condividere una relazione con un altro, omosessuali o non omosessuali non importa, questo sì che è un attacco ai principi della Costituzione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 62
Pagina 20
Punto 8

Mozione: “In difesa della nostra Costituzione” (Proposta

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ per fare un esempio tra una riforma che riforma la parte strutturale dello Stato e invece una legge che attacca i principi fondanti della nostra società, per capire la differenza. Stiamo assistendo con questa legge in Parlamento all’attacco di un principio fondante che è la famiglia.

Allora noi non possiamo condividere questa mozione, e tra l’altro è fuori tempo, ormai è in itinere la sua approvazione definitiva, e sarà mandata a referendum l’espressione di tutte le forze culturali in campo per dire se è condivisibile o no. In autunno questo sarà fatto.

E quindi mandare anche la conclusione, l’invito di questo Comune al Presidente della Repubblica perché tiri le orecchie ai Parlamentari ce non fanno i bravi amministratori, eccetera, e quindi trasgrediscono le regole, mi sembra un po’ esiguo e non appropriato. Grazie.

Intervento n. 146
Pagina 42
Punto 9

Mozione: “Parco Langer non sia attraversato dal Passante

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Bergamin, Sindaco, che ha fatto questa proposta. Che ci permette appunto....

Intervento n. 148
Pagine 42–43
Punto 9

Mozione: “Parco Langer non sia attraversato dal Passante

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi compiaccio con il signor Sindaco che si è fatto promotore di questa mozione a tutela del Parco Langer, che pure è tutelato, è vero, però esiste una determina.... posizioni unanimi all’interno di questo Consiglio Comunale, e quindi Parco Langer potrebbe essere molto facilmente uno di questi risultati assolutamente pregevoli. Qual è la mia preoccupazione.....?

Uno è il fatto che non abbiamo chiarito l’aspetto economico, e francamente io sono rimasto un po’ perplesso della conclusione dell’altra mozione in cui si chiedeva di avere anche lì l’unanimità sulla richiesta della contabilità, perché è un elemento amministrativo fondamentale capire cosa è successo, è un elemento fondamentale fugare ogni dubbio che ci sia stata una cattiva gestione di quelle risorse.

E su questo io mi aspetto..... il Passante Nord non debba essere completato con la costruzione di nuove strade, ma che in realtà il problema vero sia la viabilità nord-sud rispetto al ponte sull’Adige, e che tutte le risorse e tutta la progettazione debba essere concentrata non nella direttrice verso cui si sta..... comunque della condizione per il traffico di attraversamento tra la Provincia di Padova e la Provincia di Rovigo...... PARTE MANCANTE INTERRUZIONE REGISTRAZIONE PER PROBLEMI DI CONNESSIONE

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 22
Pagine 6–7
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ho fiducia che gli uffici si diano da fare, perché sono passati dei mesi da quando l'attività al Policlinico, ed è sempre più numerosa, perché ha preso piede l’RSA, centro servizi anziani con moltissimi ospiti e anche i familiari che accedono, quindi è un punto nevralgico che merita una risposta. Grazie.

Intervento n. 85
Pagina 20
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo un promemoria riguardo al sindacato della Rotonda c'era stata una mozione a suo tempo nei primi Consigli, di impegnarsi a rivedere la convenzione, che è quella antica diciamo, e attualizzarla alle esigenze moderne di gestione e superare alcuni punti critici, riguardo soprattutto al dipendente che è in corpo non si sa a chi.

Quindi chiedo al Sindaco se tiene a mente questo impegno e, coinvolgendo magari i responsabile del sindacato insieme a qualche gruppo o Commissione Comunale, si metta mano alla revisione di questa convenzione per attualizzarla e rendere più chiaro chi fa che cosa. Grazie.

Intervento n. 89
Pagina 21
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Chiedo scusa, non ero informato dei lavori che erano in corso e mi compiaccio. Non avevo queste informazioni, chiedo scusa. Sono contento che si continui a lavorare perché tutto vada al meglio.

Intervento n. 377
Pagina 85
Punto 13

Indirizzo circa il programma di scissione trasformativa

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per riconoscere il merito del Sindaco per tutte le battaglie fatte finora, per portare avanti questo crono programma su un argomento così difficile in cui destreggiarsi, però per la nostra città capoluogo tutelare il bene che abbiamo di Ecoambiente e cercare di armonizzarla con gli altri potenziali soci per divenire a una realtà più grande e importante che stia sul mercato, mi sembra che siamo vicini alla conclusione, se ci fosse la volontà complessiva.

Il problema è che in molti, troppi altri Comuni, per posizioni politiche assunte sulla storia dello Statuto del Consiglio di Bacino, ne hanno fatto una battaglia sacra contro le decisioni che la Regione aveva dato della tipologia di convenzione fatta. A me sembra che a questo punto bisogna finire questa battaglia perché chi ha fatto uno Statuto contrario alle direttive regionali non potrà che aspettarsi che sia bocciato, e quindi è fermo al palo.

Però questo atto di indirizzo, su come Ecoambiente è stata concepita, e mi sembra di cogliere un punto importante che potrebbe essere eccepito dagli altri Comuni al punto 2 in cui Ecoambiente sia società in house providing con apposito Statuto che sarà fatto, recante modalità di controllo analogo, mi pare che questo punto è una concessione che era attesa da tutti gli altri Comuni che non volevano essere esclusi totalmente dal contare nei punti di comando come o quasi Rovigo che è titolare della maggior parte delle quote.

Allora chiedo al signor Sindaco se questa concessione è nuova rispetto a prima o è imprevista, e quindi viene incontro alle istanze e alle aspettative degli altri Comuni che ci tenevano molto a questo aspetto, e quindi dovrebbero essere soddisfatti che nell’ambito di Ecoambiente sarà strutturato uno Statuto in cui è possibile il controllo analogo. Chiedo un chiarimento perché non conosco fino in fondo i termini della questione.

Intervento n. 392
Pagine 89–90
Punto 13

Indirizzo circa il programma di scissione trasformativa

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana esprime voto favorevole, però insiste con l’auspicio che in questa materia complessiva ci sia da parte del nostro Sindaco, che rappresenta il Comune guida in tutto il processo complessivo, l’autorevolezza che merita, e che possa far sì che gli altri Comuni cerchino anche di venire incontro, e non fare battaglie un po’ al vento, contro anche le regole e le leggi, solo perché è un Sindaco leghista e a volte un po’ umorale.

Quindi io invito il nostro Sindaco a continuare la buona battaglia, sia perché siamo a Natale, sia perché è cominciato l’anno della misericordia, e quindi le varie azioni possibili con gli altri Comuni, che guardano noi comunque come guida, trovino delle risposte concilianti e fraterne. Pax vobis.

Intervento n. 400
Pagina 92
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Presenza Cristiana

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La Seconda Commissione, in merito a questa introduzione del nuovo regolamento ISEE, ha dato 5 voti favorevoli e 1 astenuto; gli altri Consiglieri erano assenti.

Intervento n. 416
Pagine 98–99
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Presenza Cristiana

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Grazie Presidente, grazie anche per le spiegazioni tecniche che ha dato su quelle che sono le procedure della Commissione ed il ruolo dei Consiglieri. Le avevo spiegate anch'io con parole mie, non mi sarò fatto capire.

Questo regolamento nuova ISEE recepisce la Legge 159, il decreto legislativo; siamo già in un anno di prorogatio, per cui il 31 dicembre siamo già oltre i termini di legge, dobbiamo farla entro questo Consiglio, c'è un’emergenza esistenziale per queste norme di approvarla oggi per avere un nuovo regolamento ISEE, che applichi una legge per chi chiede le prestazioni agevolate al nostro Comune, quindi era un atto dovuto come responsabilità di Amministrazione.

Ho fatto capire a Livio Ferrari, che aveva proposto un emendamento sostanziale, anche molto importante in merito, per i contributi che aveva, che se lo avessimo approvato ed inserito nella delibera tornava in Giunta e rifaceva il giro, quindi oggi non sarebbe all’ordine del giorno in questo Consiglio, quindi saremmo andati nel nuovo anno ed avremmo trasgredito i termini di Legge 159.

Ma nulla vieta che se il Consigliere voleva presentare in Commissione il suo emendamento, l’avremmo bocciato; preavvisato di questo, non per il nostro sfizio, per il parere tecnico espresso dal dottor Cavaliere che, nei termini come è stato espresso, dava autorità agli uffici dei servizi sociali di essere il censore di tutte le dichiarazioni ISEE fatte da tutti i patronati, INPS compreso, e quanti altri hanno autorità a farlo, per dire se sono buoni o cattivi.

Non potevamo mettere in un regolamento un incarico d’ufficio istituzionale di questo tipo, perché non ci compete, e non è adatto ad un regolamento. Però ho detto “se vuole presentarlo lo stesso, lo presenta, lo mettiamo ai voti in Commissione”, ed avrebbe fatto il suo destino. Ho suggerito di presentare l'emendamento in Consiglio Comunale, perché questa è la sede dove si fanno gli emendamenti, perché tutti i Consiglieri hanno diritto di fare gli emendami, buoni o cattivi non importa, ci possono provare.

E’ libero anche questa sera Ferrari di presentare il suo emendamento, però poi chiediamo il parere del dottor Cavaliere se è sostenibile, come abbiamo fatto. Però la verità dei fatti è che in Commissione, quando ho dato opportunità di votarlo, il Consigliere Ferrari era un po’ stizzito, se ne è andato, quindi non l’abbiamo neanche messo ai voti se accettare o no l'emendamento alla delibera della Di Meo, e quindi ho detto “lo presenterà in Consiglio”.

Se vuole presentarlo in Consiglio, ma ho detto che i termini giuridici sono in quelli che ho capito.

Ho offerto l’opportunità, perché condivido la bontà ed il senso delle istanze che ha fatto in merito, perché c'è una legislazione nuova della Corte Giuridica che ha stabilito che questa Legge 159 ha delle incongruenze, delle illecità che non devono essere tenute in conto; quando si fa il computo del reddito di una famiglia non devono essere considerati gli introiti che derivano da assegni di accompagnamento, invalidità, situazioni gravi, sostegni esistenziali assolutamente necessari per quella persona, non è un reddito, sono solo cifre dovute per legge di sostentamento, quindi non fanno reddito.

Questa è una legislazione vigente, attualizzata, che supera questa Legge 159, che è del 2013, e che adesso diventerà definitiva a gennaio, quando depositeranno la sentenza.

Allora io ho offerto l’opportunità, insieme anche a Gennaro, per far capire che c'è la buona volontà di considerare l’istanza come sollecitudine dell’Amministrazione in capo all’Assessore dei Servizi Sociali ed i suoi uffici, ed in capo alla Giunta, di tener conto che c'è una legislazione nuova rispetto a quella che andiamo ad approvare in similitudine, che devono tener conto quando recepiscono le domande ISEE dei nostri cittadini, verificare che almeno quelle che fanno loro siano fatte a norma di legge, ma anche questo Comune, come Istituzione, può interloquire con l’INPS; altre istituzione che fanno il computo ISEE lo fanno secondo i termini di legge nuovi, lo fanno alle vecchia maniera e fanno finta di niente, quindi sollecitare anche loro a mettersi in regola.

Quindi in questo senso ho chiesto che l'emendamento, che forse dovrebbe ritirare, perché non è accettabile, poter offrirlo al Consiglio Comunale come mozione di intenti. L’abbiamo scritto anche, se volete che lo legga...

Intervento n. 418
Pagina 100
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Presenza Cristiana

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Lascio a Ferrari questa iniziativa.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.