Persona · attività documentata

Silvano Mella

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
251
Sedute con interventi
54
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 28 gennaio 201954 osservazioni documentali
AssessoreOsservato il 28 settembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 420
Pagina 100
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Perché era il suo l'emendamento. Se vuole farlo, come farà la Consigliera Romeo, a cui è stato consentito....

Intervento n. 422
Pagina 100
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Nelle norme finali di poter mettere quello che suggerirà dopo come emendamento, anche suggerisco a Ferrari se vuole presentare questa istanza che abbiamo condiviso in finale. Grazie, e scusate se questa volta sono stato lungo, ma di solito non lo sono!

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 59
Pagine 19–20
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Anche per dichiarazione di voto, che è favorevole, il nostro gruppo di Presenza Cristiana a questo agognato Consiglio di Bacino che sta per essere partorito con innumerevoli difficoltà, contrapposizioni secondo me ingiustificate, però la Legge Regionale ha dettato chiare nelle linee di realizzazione i compiti che spettano a strutturazione, la natura giuridica di questo Ente, che quindi non potrà che essere di diritto pubblico, come è stato affermato in premessa di questa convenzione, quindi l’emendamento che pure abbiamo presentato è una tautologia rispetto a quello che è già scritto nella legge 52, che le assunzioni poi delle persone devono avvenire secondo i bandi pubblici.

In un altro passaggio c'era una frase che faceva fraintendere o poteva essere interpretata diversamente, però anche questo emendamento è approvabile. Da parte mia faccio una considerazione generale.

Il Consiglio di Bacino che subentra alle entità precedenti non ben impostate, sono un’occasione unica di avere una struttura di livello provinciale per gestire una necessità e un bene qual è quello ambientale, raccolta e smaltimento di rifiuti secondo regole virtuose, si spera, di mantenimento dell’ambiente, a tariffe possibilmente sostenibili, e questo Ente Pubblica è una nuova realtà che per i prossimi vent’anni avrà una responsabilità importante in questo ambito, visto che la Provincia non ne ha più e non ne avrà, visto che abbiamo anche la criticità del Consorzio di Sviluppo che, per come è impostato, meriterebbe una revisione importante e una guida ripensata secondo i criteri moderni della gestione nello sviluppo, acquisizione di investimenti, di sostegni economici da parte della Comunità Europea.

Allora ben venga questo Consiglio che cerchi di superare le tensioni molto pretestuose secondo me per contrapposizioni politiche ormai superate dai tempi, probabilmente con interessi personale di alcune componenti amministrative qua e là nella Provincia e reminiscenze storiche che ancora vogliono decidere il destino delle cose pubbliche e quindi speriamo di metterci una pietra sopra e si ricominci una stagione nuova, perché il Polesine ha bisogno di avere delle realtà che amministrano i beni pubblici in cambio ambientale e questo dei rifiuti, in campo della gestione delle acque è preoccupante nella condizione in cui è, ma anche quella ha ereditato dal passato pesi amministrativi, debiti inconsulti, e nessuno mette mano a bonificare queste cose, zavorre del passato, che ci portiamo ancora oggi.

Basta vedere quanto gente è nel C.d.A., eccetera. E quindi speriamo che gli altri Comuni che erano contrari a questa Convenzione proposta dalla Regione rinsaviscano, accettino di far parte a titolo anche pubblico della dignità che hanno come Enti collaboratori, per cominciare una stagione nuova virtuosa, senza gelosie sul fatto che, essendo Rovigo il Comune che guida, si sentono inferiori.

Bisogna restituire forse nella dialettica amministrativo politica l’onore delle armi a tutti quanti, grandi e piccoli che siano, perché una realtà amministrativa così importante di livello provinciale parta con il piede giusto e virtuose, e sia di esempio ad altri Enti che gestiscono altri beni, in modo che la Provincia abbia dei riferimenti unitari e affidabili, e non ci siano più dispersione di risorse, di tempi inconsulti di confronti, che non hanno senso quando non sono pensati per il bene comune. Grazie.

Intervento n. 102
Pagina 29
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per conto del gruppo Presenza Cristiana esprimo un parere favorevole su questa delibera, iniziativa molto meritoria, non tanto perché valorizza una frazione marginale, che è un territorio che pur merita, ma perché è una risposta di politica e di sostegno alle famiglie, alle giovani famiglie che sono andate ad abitare là, dato che acquisire la casa, eccetera, è più favorevole dato i costi di mercato, e quindi in questo senso aiuta a crescere la popolazione di questa unità territoriale e dà soprattutto incentivi alle famiglie di sentirsi riconosciute nella loro presenza territoriale.

Potrebbe essere da richiamo in futuro a possibile sviluppo anche di altri insediamenti di famiglie giovani che non si possono permettere di abitare a Rovigo e quindi potrebbero, essendo stata una zona che è cresciuta abbastanza fino a un certo momento, poi non più proprio perché era spopolata di servizi vari, questo potrebbe essere un volano di sviluppo ulteriore, perché a questa situazione se ne possono avere delle altre. Quindi è apprezzabile.

Intervento n. 132
Pagina 37
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La Commissione si è espressa in modo favorevole con 5 voti favorevoli e 2 astenuti.

La delibera è stata apprezzata perché rende giustizia della possibilità che devono avere dei cittadini residenti da molti anni nel nostro Comune di poter accedere a queste case popolari, perché si è visto molte volte negli anni precedenti situazioni di famiglie che vengono ad abitare a Rovigo negli ultimi mesi che precedono un bando, situazioni economiche e sociali svantaggiosissime, eccetera; trovano il modo di venire a risiedere a Rovigo facendo degli affitti più o meno concordati, favorevoli, eccetera, pur nelle loro condizioni economiche gravose; poi una volta fatto il contratto, queste famiglie non pagano più l’affitto e si dichiarano subito incapienti, eccetera, e vengono a chiedere alla Commissione che c'era di erogazione dei contributi sociali di aiutarli a pagare l’affitto, di trovare una casa per loro, eccetera.

Venivano messi nelle graduatorie pubbliche sia delle case comunali o dell’Ater e passavano avanti agli altri che erano in graduatoria da molto tempo. Allora il criterio di residenzialità, che non ha valore assoluto di per sé ma, combinato con situazione di emergenza abitativa, coabitazioni che ci possono essere in alcuni casi famiglie che sono state sfrattate, merita attenzione, maggior punteggio, perché queste persone, queste famiglie, abbiano prima di altri l’alloggio pubblico.

Ben venga questo recupero, con questa delibera, dei punteggi che si danno a chi è effettivamente in condizioni sociali di disagio e che aspetta la casa da molti anni. La Commissione, ripeto, si è espressa favorevolmente con 5 voti e 2 astenuti.

Le due astensioni sono state diciamo giustificate dalla possibilità di presentare un emendamento, se vogliono i Consiglieri di minoranza, di attribuire un punteggio in più, se ritengono ancora valida la loro proposta, alla situazione più critica tra le varie condizioni sociali sfavorevoli delle famiglie in convivenza. Lasciamo a loro questa opportunità se vogliono, e al Consiglio di approvarle. Grazie.

Intervento n. 134
Pagina 37
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Lo consideri intervento e dopo non intervengo. Il voto è favorevole anche alla delibera.

Intervento n. 169
Pagina 46
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Intervengo come Presidente intanto per dire a Ferrari che in Commissione quel giorno... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 171
Pagine 46–47
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

In 2^ Commissione che ero presente, non era presente Ferrari che ha fatto delle riflessioni molto apprezzabili, eccetera, però ribadisco che questa delibera non è la delibera del massimo sistema che risolve tutti i problemi di una materia così ostica e difficile. Vuole ripristinare con dei punteggi aggiuntivi sulla residenzialità che, ci è stato detto con parere tecnico, che è ammissibile, non è illegittima, e quindi i Consiglieri di maggioranza hanno approvato anche fiduciosi di questi pareri ricevuti.

Nulla vieta che la materia, essendo molto ostica, ci sono molte sofferenza sociali, economiche, eccetera, sul campo dell’abitazione, potremmo in Commissione portare avanti gli approfondimenti e in futuro arrivare a un perfezionamento del Regolamento attuale. Questo per adesso lo dobbiamo approvare... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 172
Pagina 47
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La maggioranza deve decidere questa delibera intanto venga approvata così e si impegna e rimanda in futuro l’approfondimento di tutta la materia, che è molto interessante. Intanto facciamo questo bando, ma non è un bando per l’eternità. E’ per quello che è imminente. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 174
Pagina 47
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

A noi interessa che questa delibera sia approvata così con questi criteri aggiuntivi di rinforzi da tutti quelli che la legge permette, la legge 10, perché vada proprio avanti il bando per questo giro e tornata. Per il futuro siamo disponibili ad approfondire la materia e a considerare tante altre questioni, perché è una materia che lo merita, e quindi sarà motivo di ragionamento ulteriore.

Sul fatto che avevamo concesso in Commissione, ho sollecitato che chi voleva faceva un emendamento sul punto d) per rinforzare il punteggio delle famiglie in convivenza, ho detto “presentatelo”. Ne è stato presentato uno con due punti da emendare, che quindi potrebbe essere non accettato insieme in blocco; in più Gennaro ha dichiarato che ritira la sua disponibilità a sottoscrivere questo emendamento. Quindi io chiedo che venga invalidato perché non accettabile e andiamo avanti per come ci si era prefissi di fare.

Intervento n. 222
Pagina 54
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questo emendamento è inaccettabile perché parla di contratto matrimoniale. Per quello che ne so io, il rapporto...

Intervento n. 225
Pagina 54
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Quello di prima è presentato con due voci da emendare e lo rende complicato.

Intervento n. 227
Pagina 54
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sul primo emendamento...

Intervento n. 229
Pagina 54
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ da respingere per il fatto che non era stato condiviso in modo palese e di gentlemen’s agreement rispetto a quello che abbiamo detto in Commissione. E’ un pretesto per rimandare questa delibera in modo che non si possa fare il bando entro questo mese. Non abbiamo niente da nascondere.

Quindi tutti questi tentativi, il prossimo emendamento, eccetera,serve per tirare in lungo e metterci alla prova. Teniamo conto di questo.

12 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo di Presenza Cristiana è concorde con la maggioranza, che si astiene su questa pseudo mozione, perché pretestuosa e anche distorcente nei significati, però condividiamo l’intervento che ha fatto il Consigliere Milan sul fatto che obiettivamente la gestione di questa istituzione, pur valida nei suoi aspetti, richiede un contenimento delle spese, perché con i tempi che ci sono, di crisi, eccetera, non possono permettersi di fare.......

Quindi do un sollecito al nostro rappresentante all’ANCI perché si faccia interprete di questa esigenza da Rovigo, del suo Consiglio Comunale, e che qualcosa succeda effettivamente. Grazie.

Intervento n. 84
Pagina 22
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Siamo d’accordo, la voteremo.

Intervento n. 177
Pagine 38–39
Punto 3

Approvazione integrazione al Regolamento Comunale di Disciplina dell’Imposta di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo Presenza Cristiana approva questa integrazione con le sollecitudini presentate dal Consigliere Borella.

Intervento n. 320
Pagina 69
Punto 5

Mozione: “No alla chiusura della Prefettura di Rovigo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo chiarire, perché non so se è stato recepito, che la proposta della signora Cristina di fare un emendamento al titolo “No all’accorpamento della Prefettura a quella di Padova”, può accettarlo il relatore? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 321
Pagina 69
Punto 5

Mozione: “No alla chiusura della Prefettura di Rovigo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ nell’intenzione. La dobbiamo decodificare così? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 322
Pagina 69
Punto 5

Mozione: “No alla chiusura della Prefettura di Rovigo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Quindi non era un invito? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 323
Pagina 69
Punto 5

Mozione: “No alla chiusura della Prefettura di Rovigo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Posso invitare perché, per dare ragione ai vari interventi in cui chiedono che l’esatta definizione e la volontà sarebbe questa, se il relatore fa un emendamento al suo titolo e si chiede “No all’accorpamento della Prefettura di Rovigo a quella di Padova”.

Intervento n. 325
Pagina 69
Punto 5

Mozione: “No alla chiusura della Prefettura di Rovigo

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io chiedo solo lo modifica del titolo, perché poi quando uno vede una sfilza di documenti o un file, legge solo i titoli e a futura memoria resta questo, forse. E’ un fatto cosmetico.

Intervento n. 336
Pagine 75–76
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il nostro gruppo ha esaminato con molta attenzione questa delibera e la condivide in pieno nella necessità di valorizzare al meglio questa gestione della Rotonda, che però soffre di una ’indefinitezza di ruoli, responsabilità e di rapporti.

Anche nella stessa mozione ci sono delle espressioni che probabilmente sono da togliere, perché quelli che conosco, gli attuali nominati su indicazione del Sindaco, cinque persone stimabilissime della società civile, che hanno fatto a titolo volontario con grande impegno si sono presi la briga di risolvere tanti problemi, di portare avanti le istanze in senso gestionale, gli orari di apertura, mettere il gettone di presenza che ha fatto guadagnare un bel po’ di soldi, hanno fatto tutto un programma di iniziative importanti di tipo adatte al luogo, quindi onore al merito di questi cinque volontari che hanno operato molto bene.

Però sono in sofferenza per questa cattiva definizione della convenzione che è in essere da anni e andrebbe aggiornata ai tempi nostri, perché siano più chiari i compiti di ognuno, e anche dia la possibilità di migliorare la gestione, perché è un gioiello che conoscono pochissimo le persone esterne e quindi dobbiamo valorizzarlo.

Gli amici che sono nel Sindacato, si aspettano di poter ragionare insieme, magari la Commissione Consiliare deputata a questo bene, e insieme ridefinire la nuova convenzione attualizzata ai tempi nostri. Nella frase finale dove c'è da dire che noi dobbiamo conoscere cosa fanno, cosa relazionano, io ho appurato che ogni anno il Presidente del Comitato relaziona al Sindaco e al suo ufficio tutto quello che fanno, perché è un atto dovuto.

Quindi se si vuole essere informati sull’attività che hanno svolto negli anni precedenti e questo, ci sono tutti i documenti nell’ufficio del Sindaco, che è l’Autorità, univoca intanto, di relazionarsi con questa realtà.

Allora io chiedo, anche per rendere meno dubitativo il titolo, dove c'è la parola “trasparenza”, sembra che ci sia una mala gestione in questo queste cose, siccome nell’atto finale si chiede di fare la redazione di un nuovo schema di convenzione, possiamo chiamarlo allora la mozione “Redazione di nuovo schema di convenzione per gestire la Rotonda”, che impegna la Giunta, il Sindaco. ad individuare chi deve fare questo lavoro di redazione, poi la sottopone al Consiglio, in modo che sia attualizzata.

Soprattutto preme una cosa: la convenzione attuale dura fino al 31 dicembre, poi decade e ricomincia un altro anno di gestione.

Ci sono dei problemi economici e gestionali molto fragili, che non garantiscono la copertura dello stipendio alla persona del sacrestano che è abbastanza onerosa e che, se non sarà definito in queste prossime settimane che, chi garantisce a questa persona il suo lavoro, gli attuali reggenti del Sindacato della Rotonda non si sentiranno di gestirlo loro e avere responsabilità in quanto gestori attuali.

Quindi chiarendosi reciprocamente in queste necessità, si può benissimo trovare la quadra di un equilibrio corretto e anche esplicito, e poi anche il Consiglio ne verrà fatto parte perché si cominci una stagione buona, anche di buona gestione, di dare ai volontari impegnati più opportunità di iniziative per farla conoscere, perché la volontà c’è, le intelligenze pure, e quindi diciamo sfruttiamo anche questo entusiasmo che loro hanno. Chiedo al relatore quindi se può cambiare il titolo.

Poi se può togliere la frase, nel finale c'è quella frase che dice “Non è noto a questo Consiglio il bilancio del Tempio”, eccetera, di togliere tutto quel capoverso perché è una competenza della Segreteria del Sindaco avere tutti questi dati. Ogni Consigliere ha titolo di andare a chiedere informazione. Quindi se può togliere quello lì.

E poi nella frase finale, l’ultimo capoverso, siccome è un luogo molto particolare, dire che “si possono fare iniziative di tipo laico, convegni”, eccetera, mi sembra un po’ fuori luogo e quindi io direi di lasciare ai gestori, in base alla tradizione, la sensibilità di decidere cosa ammettere che sia eseguibile in questo luogo molto particolare.

Allora, quando si parla nella fruizione turistica e culturale della città, sia occasione di iniziative compatibili con il valore e il rispetto che si deve al monumento simbolo della città, non specificando che cosa noi andiamo a dire che sia fatto, cioè convegni, stagioni concertistiche o liriche, eccetera.

Quindi questo si metta in convenzione, però da questa mozione togliere questo suggerimento; ci penserà la Commissione Consiliare e loro che sono dentro a questa realtà, alla giusta definizione di quello che è ammissibile, compatibilmente con la particolarità e il valore del luogo. Se il relatore accetta, ben volentieri la approviamo.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 87
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Rivolgo l’interpellanza al signor Sindaco, in assenza giustificata dell’Assessore alla mobilità Brusaferro. Segnalo l’importanza della necessità di istituire una sosta dell’autobus davanti alla nuova casa di cura, sulla circonvallazione Adigetto, si chiama Via Falcone e Borsellino.

E’ una realtà socio sanitaria di enorme rilevanza per numerosità di accessi, eccetera ; si trova in una situazione marginale rispetto alle linee di traffico delle nostre linee autobus. Mi è stato segnalato da molti pazienti, familiari, eccetera, la necessità di avere un tram che passi da quelle parti altrimenti, sono molto lontane.

La particolarità della zona delle è collocato il sito è che esiste già un’area di autobus nella direzione est-ovest, quindi sul lato destro, mentre nella direzione ovest-est c'è il guardrail dell’Adigetto e quindi non è pensabile; bisognerà studiare, d’accordo con la proprietà della casa di cura, una sosta interna alla seconda rotatoria interna diciamo, dove possono scendere e salire le persone.

La ritengo una cosa abbastanza importante perché da maggio che ha aperto ad adesso, essendo incrementati moltissimo anche gli ospiti che riguardano la RSA sa del piano intermedio e anche i pazienti che afferiscono alla casa di cura per la diagnostica, che ha un centro molto rilevante, e con la fisioterapia, quindi che vede la mobilità di molti cittadini con problemi di salute motoria, neurologica, eccetera, chiedo all’Amministrazione di dare una risposta sollecita a questo, perché è molto sentita.

Un esperto mi ha detto anche che sarebbe opportuno dedicare una linea esclusiva dalla stazione della ferrovia al Policlinico, e quindi che può andare dalla ferrovia, Piazza delle Corriere, il Corso del Popolo, tornare per il Policlinico; ci vorrebbe una linea dedicata con navetta perché la seconda sosta, quella interna all’area del Policlinico, avendo la rotatoria una misura non enorme, richiede un mezzo più misurato per fare le manovre.

Quindi si tratterebbe di istituire una linea nuova dedicata, stazione dei treni, Policlinico e viceversa, perché c'è una mobilità di centinaia e centinaia di persone che potrebbero essere interessate a questo. Mi compiaccio con l’Amministrazione che ha già avviato l’esecuzione del ciclopedonale che passa in Via Cappuccini davanti alla casa Madre Dolores delle suore, che è in stato avanzato di completamento; è molto richiesto dalle persone che si muovono in bicicletta.

Segnalo che sarebbe opportuno trovare soluzioni dall’altra parte in Via Curiel, dove la prima ipotesi dell’attraversamento di confine nel bosco, tra la parte che spetta al Policlinico e l’altra che rimane area verde comunale, c'erano problemi di costi ingenti per fare una pedonale da quella parte.

Vi prego di studiare un’alternativa che può essere qualche centinaia di metri più in su, in un altro passaggio che è più breve, meno oneroso probabilmente per l’Amministrazione, per poter favorire l’arrivo dal centro città in bicicletta o pedonale, da Via Curiel dentro l’area del Policlinico, senza dover uscire sulla circonvallazione, che è pericoloso ovviamente per pedoni, eccetera. Ringrazio per l’attenzione.

Intervento n. 115
Pagine 30–31
Punto 2

Relazione del Sig. Sindaco sul problema rifiuti - Discuss

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Cavalleria all’incontrario. Il mio non vuole essere un intervento tecnico perché non ne ho le competenze. Ho cercato di seguire sui giornali, che hanno riferito queste vicende tormentose, per capirci qualcosa, e non ne ho un’idea precisa.

La sensazione è che però l’intervento, l’operato che il Sindaco ha fatto, è stato molto appropriato. Una vicenda così difficile, con tutte le tensioni che ci sono state e contraddizioni, difficoltà ad interpretare le leggi addirittura, i poteri di diritto che ogni Ente ha, il nostro Sindaco ha difeso, difeso in modo tenace gli interessi della nostra comunità e di Rovigo, secondo il termine di legge e le norme del diritto societario.

Se siamo titolari del 66% più altra quota anche del Consorzio Rifiuti di questo Ente così importante, non potevamo concedere alla controparte di avere due nominativi e un C.d.A. provinciale, e noi accontentarci di uno, anche se era solo Presidente. Al di là degli aspetti tecnici che sono finiti così, però non è stata una vittoria esaltante. E’ stata solo una vittoria della legalità, come è stato affermato.

Io sono preoccupato degli aspetti politici che ne conseguono ai buoni rapporti amministrativi che ci devono essere fra un Comune capoluogo come il nostro, a fronte della scomparsa dell’Ente Provincia in pratica e di tante altre realtà amministrative e anche di personaggi politici di una classe politica che non c'è più a governare in modo equilibrato e diplomatico i processi difficili; la città capoluogo di Rovigo ha comunque la responsabilità di essere guida agli altri Comuni, alle altre Amministrazioni, e non diventare un’occasione di scontri, o di scandalo o di durezze.

La politica e la buona amministrazione richiedono sempre che ci sia il dialogo anche fra chi è portatori di interessi diversi.

Per come sono andate le cose, le convocazioni assembleare che sono state deserte, la tensione che si è ormai concretizzata in due fronti opposti, che quasi non si parlano, per me è una preoccupazione grande per la mia città e il Comune capoluogo, perché dobbiamo rimettere in sesto la dignità che questo Comune ha e anche essere percepita dagli altri Comuni, come un Comune che vuole guidare tutte le realtà amministrative del nostro Polesine, tenerle unite per poter contare qualcosa agli occhi della Regione, perché questo sistema del tutti contro tutti porta solo a divisione e ci renderà insignificanti più di quello che siamo già.

Ci sono troppi problemi ormai decaduti che non ci danno più la possibilità di crescere come Polesine e come entità. Ci resta questa entità della buona gestione dei rifiuti secondo i termini di legge.

Il Consiglio di bacino, che adesso deve essere insediato perché è l'Ente che dà le direttive politiche amministrative all’Ente gestore che è Ecoambiente, è una realtà dove tutti i soci, Sindaci della Provincia, si possono riunire in armonia possibilmente, per gestire insieme questo grosso problema e bisogno prioritario della corretta raccolta rifiuti sullo smaltimento. Quindi io auspico che ci sia un po’ più di disarmo nelle tensioni e nei confronti che si sono creati, perché non portano a niente di buono.

La legge ci chiede che il Polesine abbia il suo Ente Consiglio di bacino Rovigo, che trovi l’armonia senza umiliare nessuna componente delle altre realtà polesane amministrative, che hanno bisogno di essere riconsiderate nella pari dignità amministrativa e istituzionale.

Quindi certi linguaggi e toni, pur giustificati da interessi contrapposti, dovrebbero lasciare il posto alla modalità di comunicazione istituzionale che agevoli le alleanze, agevoli la buona condivisione di responsabilità che sono condivisibili, sono da condividere, perché nessuno può fare tutto da solo.

E quindi in questo mi sento che il nostro Consiglio Comunale e il Sindaco Bergamin con la sua Giunta cominci un’opera di comunicazione un po’ più sotto tono, perché vari colleghi Sindaci nella Provincia si aspettano una modalità più adeguata al gentleman agreement per poter andare avanti. Molti sono disposti, molti riconoscono che il Comune di Rovigo ha questo compito e non lo vogliono disconoscere, però i modi di parlarsi e di collaborare devono essere adeguati allo scopo. Grazie.

Intervento n. 279
Pagina 64
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La delibera va votata così com’è, è un atto dovuto per tutti i trascorsi che ci sono stati, anche dimenticanze, e siccome diamo tutti questi soldi alle Ferrovie, spero che adesso siano più buone nel considerare il patto di recupero dello scalo ferroviario che dovrebbe essere sede della piazza delle corriere, dello snodo del nostro trasporto pubblico di corriere, che sia dia finalmente avvio a questa discussione, che è un progetto molto importante per la mobilità del capoluogo di Rovigo. Grazie.

Intervento n. 395
Pagina 92
Punto 11

Mozione: Valutazione dei rischi di costruzione di un

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Le osservazioni fatte da Vernelli sono molto appropriate, perché conosce benissimo la materia, e ha colto delle espressione che sono nel testo, che lasciano delle possibilità, ma sono tutte concentrate in un rigo.

Io propongo un emendamento a questa mozione perché possa passare, ed abbia un significato di scelta drastica del Consiglio Comunale che impegna la nostra Giunta ed il Sindaco di dire qual è la nostra volontà: “Il Consiglio Comunale di Rovigo impegna il Sindaco e la Giunta di farsi parte attiva, esprimendo la propria posizione a riguardo delle garanzie necessarie per la tutela del territorio polesano”, tagliando “su cui devono ricadere eventuali effetti negativi di un impianto per altri aspetti potrebbe essere considerato utile”, che è un di più che stona.

Togliendo questa frase, il resto dice: “Nella Conferenza dei Servizi prevista nel caso di prosecuzione del procedimento, Rovigo, come Comune capoluogo della Provincia, dovrà farsi promotore per un’alleanza tra tutti i Sindaci del territorio interessati ad evitare tutte le possibili criticità derivanti dalla costruzione”, ed il resto uguale. Quindi era solo quella frase lì che poteva dare adito. Vi può bastare?

Intervento n. 436
Pagina 103
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La mia impressione personale è che in merito al contenuto è condivisibile, perché è giusto che un’Amministrazione che segue tutti i lavori che avvengono nel proprio territorio sappia che cosa si fa, cosa costa e perché. Però parliamo di un’opera, il Passante Nord così com’è stato approvato nell’epoca Piva, con delle forzature di maggioranza, eccetera, che passa attraverso il Parco Langer.

La nuova Amministrazione - è ormai ufficiale - di Bergamin e di tanti altri esponenti ha detto chiaramente che questa opera non si farà. C'è pendente poi il ricorso al TAR di Veneto Strade che chiede che questa opera si faccia, ma è probabile che verrà bocciato per via dei vincoli ambientali, eccetera, e quindi stiamo parlando di una cosa che non esiste più probabilmente.

Allora io rimanderei questo argomento, che è forte e molto impegnativo per la nostra città, ad un incontro monotematico su quello che questa Amministrazione intende fare su questo completamento o no del Passante Nord. Il Passante Nord non è altro che un completamento di un circuito esterno alla città per dare sfogo al traffico pesante ed alleggerire Via Tre Martiri e Viale della Pace, che sono super congestionati. Non c'è bisogno di fare uno studio nuovo per capire che servirebbe a questo.

Sarà molto utile, non utile da vedere, però tutti sanno quant’è trafficato Viale Tre Martiri e Viale della Pace. Il pian del traffico che è stato commissionato dall’ultima Amministrazione, perché studiava solo l’ambito urbano, l’aveva messo chiaramente in conto. Allora però parliamo di cose che effettivamente potranno succedere.

Quello che finora è stato l’oggetto del contendere, il Passante Nord che passa a sud dal Ceresolo, secondo me non esiste più, e quindi ci ostiniamo a perdere tempo a ragionare su questioni che lasciano il tempo che trovano.

Facciamo invece un incontro monotematico, promosso dall’Amministrazione, che dica qual è l’intenzione sul completare o non completare il circuito a nord, che poi prevede anche il Passante Ovest, che darebbe sfogo a tutto il traffico che viene da Lendinara per andare in zona industriale, e passano tutti in Tassina, che è il mio quartiere, o Via della Circonvallazione. L’opera completa sarebbe quella anche di considerare in previsione il Passante Ovest, per favore, ricordiamocelo questo.

E quindi rinviamo questa considerazione, che pur è valida, la rimpalliamo all’Amministrazione, quando verrà a parlarci di un’ipotetica nuova soluzione del Passante Nord, in cui chi sarà impegnato a costruirla sappia in primis che dovrà rendere conto dei costi del nuovo progetto, perché è un nuovo progetto che bisogna fare. Quello che è stato fatto mi sa che sarà annullato.

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 105
Pagina 24
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non è condivisibile, perché questo Consiglio Comunale è stato indetto proprio per fare le nomine delle Commissioni, dopo che l’altra volta avevamo deciso di ristrutturarle in quattro Commissioni, quindi procediamo a questa esecuzione delle Commissioni, e poi discutiamo delle altre. Questo è il mio parere.

Intervento n. 108
Pagine 24–25
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono arrivato in ritardo mezzora per fare la relazione condivisa, come sapete, quindi non ho assistito a questa decisione, però decide l’aula.

Intervento n. 112
Pagina 25
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non essendo stato presente all’inizio dell’incontro ieri sera che avevate deciso questo, io posso rettificare quello che ho detto, anche perché io ho visto che non c'erano molte assenze. Non so, oggi pomeriggio pensavo di essere assente io e forse qualcun altro, però rettifico quello che ho detto, quindi accetto l’indicazione del Capogruppo di maggioranza che accetta la proposta della minoranza.

Intervento n. 116
Pagina 25
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Trovo un sostituto che mi copra l’ambulatorio dei vostri cittadini, nonché miei assistiti.

Intervento n. 173
Pagina 40
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie signor Presidente.

Intervento n. 177
Pagina 40
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Presidente, mi dà la parola perché prima ho alzato la mano e faccio il mio intervento, o per chiedere qualche suggerimento sull’interpretazione fatta dalla Consigliere Romeo?

Intervento n. 179
Pagina 41
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sulla questione preliminare posta dalla Romeo, faccio presente a Lei e a tutti i Consiglieri che questo è un emendamento auto-emendato dal Sindaco, e i primi tre paragrafi di questo documento sono esattamente nella mozione originale del Sindaco, che voi non avete sottomano. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 180
Pagina 41
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ stata integrata con un grossissimo lavoro di maggioranza, che abbiamo fatto ieri sera, con il contributo di tutti, ed abbiamo affinato questo lavoro fino a questa mattina, e ne è uscito questo emendamento, che abbiamo proposto al Sindaco in quanto relatore del documento, che ha accettato e l’ha fatto proprio. Questa è tutta la relazione a livello di maggioranza, e quindi è perfettamente in regola e legittimo, perché eravamo pronti a questa obiezione. Eravamo pronti a queste cose. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 181
Pagina 41
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non sono novello della questione. I primi tre paragrafi vuole leggerli, per favore, e confrontarli? Sono quelli originali del Sindaco. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 209
Pagina 44
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Condivido la sospensione, per dare modo a chi non l’ha approfondito, anche nella maggioranza non erano tutti presenti al lavoro pre-consiliare di ieri sera, e molte cose sono state affinate questa mattina, quindi va bene anche per la maggioranza.

Come mozione d’ordine, essendo presentatore dell’altra mozione mia, la ritiro, perché sono soddisfatto di tutto il lavoro che ho fatto con la maggioranza, che ha recepito anche alcuni punti che erano nella mia mozione, e quindi mi congratulo con il Sindaco, che era relatore, che ha accettato tutto il lavoro della maggioranza, ad integrazione ed arricchimento della sua mozione. Vi sottolineo che i primi tre paragrafi della mozione che ha letto sono i suoi originali: andateli a vedere, per favore. Grazie.

Intervento n. 214
Pagine 45–47
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Esprimo la soddisfazione del fatto che la maggioranza è riuscita a parlarsi, a colloquiare ed integrare con l’emendamento che è stato recepito dal relatore Bergamin alla sua mozione, che nella logica delle mozioni era un documento molto stringato e semplice, condivisibile per alcuni punti che sono stati riportati nella mozione emendata, e sono i primi tre paragrafi: se andate a vedere sono identici.

Quindi non è vero che questo è uno stravolgimento della mozione, io dico che è un arricchimento, perché ci sono stati tanti apporti; c'è stato un grosso contributo anche dal documento che la Regione Veneto ha recepito con la mozione 9. Nel Gruppo ci sono sensibilità diverse, che hanno chiesto ad altri componenti di rinunciare ad interpretazioni apolitiche o non condivisibili, su un tema così scottante come quello degli immigrati e profughi.

Io ho rinunciato alla mia mozione perché mi riconosco in gran parte in questi valori che sono stati enunciati, e soprattutto sul piano giuridico e legale sono stati richiamati tutti gli impegni che ha l'Italia, in quanto Paese europeo, a farsi attore di uno stato che sa anche affrontare, pur con tutti gli altri e bassi, la questione, un emergenza umanitaria così tragica, e da sola è stata lasciata a far fronte a questa emergenza.

I Paesi d’Europa, con il paravento del Patto di Dublino, avevano ben incastrato noi dell’Italia e della Grecia che, essendo frontiera di sbarco di questi disperati, ce li dovevamo identificare e tenere, in quanto erano sbarcati nel nostro suolo.

Si è visto che di fronte all’esagerata moltitudine di queste persone non potevamo farcene da soli attori di questa salvezza ed accoglienza, e quindi ben vengano tutte le prese di posizione del Governo, che ha sollecitato la Merkel prima, Hollande è arrivato dopo, ed hanno un po’ mollato sulla rigidità che avevano.

Ieri nel Consiglio che si è riunito in Europa del centro di crisi su questo fatto hanno deciso che in Sicilia ci saranno 6 hotspot (li chiamano adesso per dare un nome un po’ alla moda, non italiano), che sarebbero dei CIE speciali, dove vengono messe le persone salvate in mare per individuare in modo più rapido le persone che sono profughe, riconosciute, quindi già titolari del diritto di asilo, e per quelle che non sono così facilmente inquadrabili resteranno lì tenuti in questi hotspot, perché si arrivi a definire se hanno diritto, anche in quanto immigrati economici, possono venire da zone molto disastrate e gravi, dove tornare indietro obbligatoriamente li espone alla fame, o a ripicche, o a situazioni molto gravi di tipo politico: pensate all’Eritrea dove ammazzano quelli che non si adeguano al regime sinistrorso che c'è là, che obbliga le famiglie a mandare i propri figli da 12 anni in poi a fare il militare, e quindi sono le famiglie esautorate da questo loro compito.

Diciamo quindi che questa mozione fa un’analisi molto ampia, che sovra sopravanza anche le nostre responsabilità di amministratori locali, però, per quello che è il nostro ruolo, che abbiamo già persone accolte in varie modalità, siamo al limite del dovuto per quantità di immigrati accolti, basta che arriviamo ad un’altra cinquantina di immigrati e siamo già al tetto della possibilità di accoglienza che abbiamo, e quindi ci sentiamo di dire che abbiamo fatto il nostro dovere.

Quelli che ci sono per ora non creano disordini, situazioni disastrate, eccetera, che possono incutere timore; crea il disagio di vederli che sono là lasciati a se stessi, però ho detto anche oggi che c'è stato chi si è preso cura di accoglierli, intrattenerli, e fare in modo che non stiano in una strada a fare i nullafacenti, ed è un segno di civiltà della nostra popolazione, che è ricca di espressioni di volontariato, di accoglienza, di umanità, e quindi la gente ci dà una mano, non dobbiamo sentirci soli in quanto amministratori che dobbiamo dare risposte da soli.

Contiamo sulla solidarietà alla nostra gente, che ha già vissuto situazioni drammatiche di immigrazione: pensate agli istriani e dalmati che sono fuggiti dalle foibe di Tito a migliaia, che sono stati accolte nelle case dei nostri familiari; pensate ai nostri polesani che sono stati emigrati, 80.000 in giro per il mondo sono stati accolti, più o meno bene.

Quindi adesso dobbiamo avere un po’ di senso di riconoscenza e di umanità perché possiamo, nei limiti del possibile, nel rispetto delle regole di legge, come sono ben espresse qui, accogliere le persone che hanno bisogno, e dobbiamo fare appello che anche altri Comuni e comunità si facciano carico di fare questo.

Io ho rinunciato volentieri ad altre espressioni che non sono state condivise, ma mi riconosco in questo atto di responsabilità dell’Amministrazione, e che tutta la maggioranza ha saputo esprimere in modo unitario, e questo dal punto di vista politico mi gratifica molto, perché non è facile trovare la quadra di argomenti così ostici e difficili, in una squadra che è appena partita. Mi auguro che sia un buon auspicio per altre situazioni e problemi rilevanti. Grazie.

10 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 70
Pagine 27–28
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Intanto mi complimento con l’intervento fatto dal Presidente Avezzù, che è di un livello straordinario e pregnante, sulla situazione economica e politica di questa realtà grande, che è l’Interporto di Rovigo, che per noi del Comune capoluogo è una realtà strategica industriale straordinaria.

Però, da quello che ho percepito dal discorso del Presidente Contiero, a parte le cose tecniche di cui non me ne intendo, non capisco niente, quindi riferisco quella che è la percezione di quello che ha detto nelle sue espressioni varie, quindi un po’ pasticciate, che la situazione di Interporto è drammatica, negativa, ingarbugliata, impantanata. Ho questa sensazione. La situazione economica, dice che ci sono dei debiti in crescendo anno per anno.

Mi domando: dove andiamo a finire in questo modo? Perché non riusciamo ad invertire la rotta di questo declino straordinario, che in parte dipende dall’assenza politica, eccetera, però anche quale responsabilità abbiamo noi, come Rovigo, e anche la Presidenza di Interporto non ritiene di avere una responsabilità, essendo all’apice di una rete di soci, molto rilevante alcuni, a parte quelli che figurano così, per comparse, eccetera, ma quelli che sono i principali soci non sono persone da poco.

Non si è domandato il Presidente se fa una convocazione dei soci, e questi non si presentano, cosa vorrebbe dire? Non è che hanno perso fiducia nella possibilità di dirsi qualcosa, di andare avanti, o per lo meno hanno evitato di venire lì a piangersi addosso perché non sanno che pesci pigliare?

La realtà nuova della Camera di Commercio di Rovigo, che ha fatto sinergia con quella di Venezia, e quindi siamo nella Camera di Commercio di Venezia, mi sembra un’opportunità molto grande sul piano dei rapporti economici di quelle leadership che possono decidere qualcosa su un territorio, e anche il rapporto con la Regione, e quindi questa non è stata citata, però è molto nuova, ma non è una cosa da poco che le Camere di Commercio Venezia e Rovigo siano in sintonia.

Quindi mi chiedo adesso: se la situazione industriale ed economica dell’Interporto è così, vuole il Presidente domandarsi se non sia il caso di rimettere il mandato al Sindaco di Rovigo, che abbia la possibilità, consultando i vari soci, consultando le entità superiori, regionali e della Camera di Commercio di Venezia, e quant’altro, Verona anche, che forse hanno dell’interesse a far crescere questo Interporto e a farlo rinascere, perché le potenzialità ce le ha, perché non c'è dubbio che sono le relazioni politiche, e anche di chi ha la capacità intellettuale di affrontare queste cose che permette dei circoli virtuosi, e venir fuori da situazioni impantanate ed ingarbugliate come questa.

Allora chiedo, come servizio alla città e alla parte politica a cui appartiene, se non ritiene il Presidente Contiero di mettere a disposizione il mandato al Sindaco, perché sondi fra queste realtà economiche e politiche se c'è una chance diversa di gestione di questo Interporto, che rinasca, e non vada verso il fallimento, la liquidazione, e spero che non ambisca di essere Presidente liquidatore di questa realtà. Scusate.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 131
Pagina 34
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Solo per fare un promemoria di un argomento importante che non è stato trattato, ma che è sottinteso. Nella 2^ Commissione, le politiche sociali e della famiglia, penso che si intenda anche le politiche carcerarie. Visto il nostro ruolo di Comune che ha a che fare con le carceri, le problematiche relative e connesse, riteniamo che sarà anche questo un argomento importante.

Ci sono molte persone, volontariato, eccetera, che collaborano a una buona relazione, sostegno a problematiche umanitarie, eccetera, che sono connesse. Quindi quando sarà ora, chi si fa carico nella 2^ Commissione delle politiche sociali e della famiglia, si ricordi che le politiche carcerarie sono un compito importante, che non può essere marginato. Poi è compito di questo Comune anche nominare e individuare un garante per le carceri, che si farà penso prossimamente.

Grazie.

Intervento n. 254
Pagina 55
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La legge a cui fa riferimento questa proposta prevede già di agevolare classi sociali svantaggiate, eccetera, e quindi possono avere questi benefici, e penso che l’ISEE è diventato il parametro di riferimento per selezionare le persone o le associazioni in primis che possono dare queste risposte, perché, essendo associazioni, tutelano le persone svantaggiate e con problematiche mediche o di salute, che non avrebbero opportunità di lavoro altrimenti, in altri ambiti.

Intervento n. 284
Pagine 62–63
Punto 11

Mozione “NO SLOT

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ringrazio Gennaro che si è fatto carico di presentare questa problematica, che ha un impatto devastante sul piano sociale, perché è causa non solo di patologie personali, ma fallimenti economici in campo familiare, rottura di rapporti coniugali e familiari, e anche suicidi, quindi non possiamo non farcene carico.

Sicuramente la Commissione Sociale dell’Assessorato rispettiva avrà tanti utenti che andranno a chiedere aiuto, perché non avranno più di che comperare il piano quotidiano, essendosi rovinati in questi modi. Ringrazio Gennaro che ha accettato di togliere il settimo e l’ottavo punto dei suggerimenti che dava. L'intestazione delle norme su suggerimenti per il regolamento attuale.

Ti chiederei un ultimo sacrificio: al paragrafo A di togliere quell’aspetto che riguarda che le attività di prossima apertura avvengono in luoghi di installazione apparecchi elettroni lontani da luoghi così detti sensibili, senza specificare i 500 metri. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 301
Pagina 67
Punto 15

Appello umanitario in tema di immigrati

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Presidente, posso chiedere la parola per mozione d’ordine?

Intervento n. 303
Pagina 67
Punto 15

Appello umanitario in tema di immigrati

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Riguardo a questo rinvio della mozione Bergamin sul tema degli immigrati, dal momento che è rinviata questa mozione, con la quale io volevo integrare con la mia, chiedo anche che la mia venga rinviata, perché desidero che venga al prossimo Consiglio Comunale eventualmente discussa insieme, e c'è già un dialogo di integrazione possibile fra queste due mozioni come espressione della maggioranza, ma è proposta anche alla minoranza. Grazie.

Intervento n. 313
Pagina 71
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi dispiace che Rossini ha perso l'occasione di rinviare un dibattito molto approfondito ad un tema così scottante e rilevante, vista l'assenza del Sindaco, che ha fatto una sua mozione, che non possiamo non discutere nel contesto generale questo argomento, e la mia voleva essere un’integrazione alla proposta che ha fatto il Sindaco come contributo alla maggioranza, in particolare, ma anche a voi, tant’è vero che alcuni punti sono considerati nella stessa maniera, che meritano attenzione, però questi punti illustrati da Rossini sono minimali rispetto alle problematiche che dobbiamo discutere degli immigrati.

Questo Consiglio Comunale della città capoluogo non può accontentarsi di discutere dell’emergenza immigrati solo su questi punti, pur meritori, ma secondari rispetto a quello che si deve dire, e anche per aggregare la più alta partecipazione e riflessione che ogni Consigliere Comunale può fare su un tema così drammatico. Il problema principale non è dei profughi che ci stanno assaltando, il problema è che al di là dal mare ci sono guerre, bombardamenti e disastri che sono una cosa disperante.

Vogliamo parlare di questo? Dobbiamo risolvere questo problema solo ragionando in termini di accoglienza, o anche mandare messaggi forti alla comunità veneta, per quello che può fare, e quella governativa e anche europea, che finalmente cominci ad incrinarsi nelle sue sicurezze, che con il Patto di Dublino si è auto-ingessata in un’autodifesa dei suoi egoismi e delle sue politiche miopi di cui era responsabile, e anche lo diremo la prossima volta.

Quindi cogliamo l'occasione di parlare ad ampio raggio di questa problematica, e poi anche richiedere alla nostra Amministrazione di fare quello che è possibile nella sua responsabilità amministrativa, perché ce lo impone l'articolo 10 della Costituzione: qualunque persona profuga, disastrata, eccetera, ha diritto di essere accolta in modo umanitario.

Poi verificheremo le questioni burocratiche, eccetera, chi ha diritto o non ha diritto, però diamo più respiro a questo argomento, rinviandolo alla prossima discussione quando è presente il Sindaco e avrà le sue osservazioni da fare, per cui ci vediamo obbligati, come Gruppo, di bocciare questa mozione di Rossini, perché è una presentazione minimalista del problema, e rinvio alla prossima occasione possibile un dibattito più articolato. Grazie.

Intervento n. 400
Pagine 90–91
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Gruppo Presenza Cristiana vota contro la mozione Rossini, per non pregiudicarci la possibilità su cui stiamo lavorando di elaborare una sintesi integrata delle due mozioni del Sindaco e la nostra, pur apprezzando alcuni punti, che sono condivisibili.

E’ ovvio, il tema non è di qualcuno o di qualcun altro, e quindi è inevitabile fare alcune riflessioni, però rimandiamo a discorsi più alti, anche problematici, di cui non possiamo non interessarci, perché siamo un Comune capoluogo, ed abbiamo questa gente fra di noi.

Per rispondere a Menon, che mi dispiace l’intervento che ha fatto, molto probabilmente non ha letto con molta attenzione tutti i vari paragrafi, è vero che noi cristiani abbiamo fatto una presentazione così, sarà minimalista anche la nostra, però sul piano personale sto già valutando con la mia famiglia se accogliere una famiglia in casa nostra, avendone la possibilità; dobbiamo consultare i figli, che ancora non sanno di questi intendimenti, perché dal prossimo mese di ottobre la CEI, Conferenza Episcopale Italiana, lancerà, tramite la Caritas italiana, un appello alle famiglie, cristiane o non cristiane, che vogliono accogliere in casa una, due, tre persone, quelle che possono, e dare un segno concreto di solidarietà umana.

Stiamo esaminando questa cosa, per sopperire anche al fatto delle ipocrisie possibili, che non nego di essere peccatore, però dove posso impegnarmi mi ci metto d’impegno. Grazie.

14 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 11
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2015-07-14

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

E’ un’interrogazione, più una riflessione da fare insieme.

Se vi è noto, alla Giunta e anche ai Consiglieri, che nostra concittadina Chiara Lubich, la fondatrice del movimento dei focolari, dal 6 dicembre 2000 è stato promosso dal Consiglio di allora, vigente l’Amministrazione Baratella, e abbiamo acquisito questa personalità che ha lanciato l’ideale dell’unità come modo di convivenza e di incontro fra tutte le culture, per cui anche se era un esponente del mondo cattolico, ha saputo parlare con tutte le religioni e con tutte le esponenti delle varie culture.

Questo ideale dell’unità che è molto difficile oggi con tutte le tensioni che ci sono, potrebbe essere raggiunto con un valore che è la fraternità, che può essere ancora coniugata nei tempi nostri per superare tutte le tensioni che ci sono. Questo ideale da fraternitè che la Rivoluzione Francese ha mancato perché era troppo intenta a tagliare teste alle persone prima di raggiungerla, quindi ha creato un po’ di libertà e uguaglianza, ma la fraternità se la sono dimenticata.

Io propongo al Consiglio e a questa Giunta di trovare il clima anche nel nostro operato amministrativo, sia come maggioranza che come opposizione, che questo modo, questo valore che ci possa ispirare nelle azioni di governo che è la fraternità, in modo che ci possiamo confrontare da buoni fratelli e non da fratelli coltelli. Grazie.

4 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Buongiorno signor Sindaco e signori del Consiglio. Intervenendo per terzo, non posso che ribadire quello che ha detto il Sindaco in modo chiaro e anche il Consigliere Paron, però mi permetto di fare una riflessione sul fatto che il Consigliere Dottor Francesco ha scambiato questo che è un organo istituzionale con le brave associazioni di scout, delle bocciofile, eccetera, dove si mettono d'accordo tra amici e sono tutti una stessa famiglia.

Noi siamo un’unica famiglia, perché il nostro popolo ci ha messo in questa barca. Cerchiamo di vivere un concetto di convivenza e di fraternità insieme, però il mandato elettorale, e adesso è confermato in modo istituzionale, fa dire che la maggioranza ha il diritto di esprimere il suo Presidente. Il ruolo deve essere equilibrato, non la persona.

Se la persona sarà inadeguata al ruolo, saremo noi stessi a cambiarla, perché abbiamo rispetto dell’istituzione del Presidente che governerà questa gabbia di matti, persone elette, e quindi lo valuteremo tutti assieme se chi abbiamo scelto, cioè Paolo Avezzù, è degno e bravo di svolgere questa funzione. Come maggioranza abbiamo questo diritto ed è prassi consolidata.

La prassi vorrebbe anche per fair play che la maggioranza consente alla minoranza di esprimere un nome; io ho fatto parte di un giro di telefonate ieri sera, abbiamo offerto l’opzione a tante persona benemerite di voi. Nessuno, da quello che sappia, fino ad oggi ha accettato. Allora se non accettate il fair play nostro di darvi la Vice Presidenza, che non è un atto dovuto ma un atto di gentilezza, vorrà dire che anche il Vice Presidente dovremo sceglierlo da noi.

Grazie per l’attenzione.

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 390
Pagina 69
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.