Persona · attività documentata

Giuseppe Boniolo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
139
Sedute con interventi
42
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 16 luglio 2008 al 1 aprile 201143 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

17 settembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 134
Pagine 35–36
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, signor Presidente. Io mi trovo un po' a disagio, perché innanzitutto voglio esprimere la mia solidarietà ai dipendenti, e questa c'è e c'è tutta. Tuttavia mi pare che quello che si sta verificando, da almeno due o tre sedute, sia e stia diventando un teatrino.

35 Io credo che questo non sia assolutamente… ed è il rituale questa cosa, non sia assolutamente la sede per discutere questioni e relazioni sindacali. A mio avviso, così come succede e come succede normalmente in tutti gli altri Enti pubblici, e lo posso testimoniare per conoscenza diretta, esiste una delegazione trattante, esiste una commissione trattante, queste sono questioni, relazioni sindacali che non vengono risolte né dai Consiglieri di minoranza, né dai Consiglieri di maggioranza.

Se l'operato della Commissione trattante, e poi alla fine l'operato dell'organo politico verrà ritenuto dai dipendenti buono o cattivo, questa sarà una scelta che poi la lasciamo all'elettorato. Però io ritengo che sia assolutamente il rituale una cosa del genere. Noi siamo, parlo di questo Consesso, siamo assolutamente impotenti rispetto a questa vicenda, perché possiamo al massimo dare dei giudizi politici, ma non riusciamo a decidere assolutamente nulla.

Pertanto, a mio avviso, la scelta di fare un Consiglio monotematico sulla questione, quando ci è stato rifiutato un Consiglio monotematico sui problemi della scuola, quando ci sono dei lavoratori che invece stanno perdendo il posto di lavoro, e, vivaiddio, qui stiamo parlando di premi incentivante, credo… credo... (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)

Intervento n. 139
Pagina 36
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Se volete che parlino solo i Consiglieri dell'opposizione, va bene! Cioè, lasciateci almeno... Allora lasciateci esprimere anche il nostro pensiero.

Per cui io esprimo la mia contrarietà a un Consiglio monotematico su questa questione, la lascerei alle parti trattanti a chi di dovere; probabilmente, e io non voglio lanciare e fare appunti a nessuno, ma probabilmente c'è un problema anche di relazioni sindacali. Cioè, vedo che in altre parti questi problemi non ci sono.

13 luglio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 151
Pagina 46
Punto 3

Ricognizione Società partecipate ai sensi dell’art. 3, comma 27 e seguenti - Legge n. 244/2007 e successive modifiche

Consigliere Partito Democratico

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Presidente, un chiarimento: votiamo oggetto… Okay.

29 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 33
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Ritorno sull’interrogazione che avevo fatto all'Assessore Azzalin due Consigli fa, mi sembra. Volevo sapere se c'era stato un interessamento sulle acque di sgrondo Via Solferino, Via San Marco, acque di sgrondo, ecco, e acque luride, che creano dei problemi perché allagano orti e giardini.

Tra l'altro apprendo proprio oggi, stamane, ho visto che c'è stato anche recentemente un accertamento da parte di Arpav, siccome queste acque vanno a confluire nello scolo Cesta, pare che sia stato fatto anche un accertamento di un probabile e possibile inquinamento di origine organica, per cui, presumibilmente da reflui domestici. Non è detto che le due cose siano direttamente collegate o collegabili, però probabilmente merita una certa attenzione. Su questo tipo di verifica non ho ancora ricevuto riscontro.

Volevo sapere dall'Assessore a che punto stava lo stato di attuazione di questa cosa. Poi aggiorno, sempre per quanto riguarda Via Solferino, c'è stato, verso la fine di Via Solferino c'è stato un crollo, si è creata, non voglio usare un termine esagerato, non una voragine, una buca, probabilmente il cedimento è dovuto… cioè in corrispondenza della fognatura delle acque bianche. La Via Solferino è stata completata, dal punto di vista fognario, poi asfaltata negli anni, penso a cavallo fra i 2002 e il 2003.

Ho avuto modo di vedere anche personalmente che, in corrispondenza dei vari chiusini, ci sono dei cedimenti. Credo che la strada comincerà a rappresentare anche un problema di insicurezza, non soltanto per quanto riguarda, anche a livello di viabilità. Segnalo questa cosa, se è possibile provvedere in tal senso.

Per ultimo volevo sapere, da parte dell'Assessore Romeo, che l'altra volta avevo fatto, avevo avanzato una proposta. Adesso, in queste settimane inizierà la campagna spandimenti di ammendanti e quanto altro, per cui come di consueto, come ogni anno avremo il problema delle segnalazioni, lo stillicidio di segnalazioni. Io avevo avanzato una proposta, volevo sapere se era praticabile, se l'aveva valutata e se è accoglibile.

La proposta riguardava attivare in prima battuta, se possibile della Polizia Locale, la Polizia Municipale, e in seconda, una volta che si è accertato effettivamente, con assoluta certezza, che esiste il problema, che esiste il disagio, la molestia, attivare l’Arpav per i rilievi del caso. Mi aspettavo una risposta in merito. Grazie.

Intervento n. 120
Pagina 44
Punto 7

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione - Anno 2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, io sarò rapido, solo un chiarimento. Volevo capire se le nuove competenze che verrebbero attribuite alla Commissione Integrata, che di fatto è ridotta a queste due figure, possono essere tranquillamente assolte dalle competenze che hanno queste due figure.

Cioè, nel senso, questi due esperti, sono esperti in campo ambientale, paesaggistico e quant'altro, sono comunque o hanno già competenze proprie, tali da assolvere anche quelle che si vorrebbero dare a supporto dei provvedimenti di competenza del Consiglio Comunale? Questa è una domanda che volevo fare.

26 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 83
Pagina 30
Punto 1

Situazione Passante Nord

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo chiedere all'Assessore, per quanto riguarda il Passante Nord, mi pare che ci sono due soluzioni, due ipotesi: in destra o in sinistra del Ceresolo, e da quello che si capisce farlo in destra vuol dire scontentare i residenti da sinistra e viceversa.

E’ stata valutata anche un'ipotesi, qualche ipotesi alternativa, magari forse un po' futuribile, che risolva il rischio di dividere o eliminare il Parco Langer, e d'altro canto di creare una viabilità, questo in sinistra, di traffico esclusivamente pesante. Volevo sapere se è in ipotesi anche una soluzione alternativa, sto pensando ad un tunnel o roba del genere.

15 giugno 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

4 Grazie, signor Presidente. Volevo tornare -mi dispiace che non ci sia l'Assessore Azzalin, perché probabilmente è l'Assessore più direttamente interessato- volevo ritornare su un’interrogazione che ho già presentato per iscritto, che riguarda l'allagamento di orti e giardini ogni volta che piove sull’isolato compreso fra Via San Marco e Via Solferino a Boara Polesine.

Ecco, io avevo già fatto presente questa cosa anche verbalmente e, come dicevo, ho presentato un'interrogazione, perché questo problema mi è stato ulteriormente segnalato, e senza un intervento decisivo e conclusivo da parte dell'Amministrazione, difficilmente da solo si può risolvere!

Non solo, ma nell’interrogazione scritta avevo anche fatto presente che probabilmente c'è la necessità di verificare e di fare una mappatura anche degli scarichi delle acque domestiche, perché può anche essere che, oltre alle acque piovane, alle acque di lavamento, vi siano anche degli scarichi fognari isolati, che non sono allacciati alla fognatura, e che vanno a confluire in questi fossati e, a valle di questa zona, siccome il fosso immissario del Cesta è ostruito, provoca l'allagamento di questi terreni che inevitabilmente per molto tempo restano allagati, con evidente danno dei residenti.

Avevo fatto anche presente e avevo chiesto che si potesse intervenire anche eventualmente applicando quello che è il regolamento di pulizia idraulica, che nello scorso anno è stato approvato dal Consiglio Comunale, appunto per far valere i diritti e i doveri da parte dei residenti. Non ho ancora ricevuto una risposta, io spero, a breve, di poterla avere.

Intervento n. 7
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Poi, invece, volevo un attimo ritornare, ma con uno spirito costruttivo, sono animato da spirito costruttivo sicuramente!

Per quanto riguarda la problematica odori, dovuta alle attività che possono essere o attività di concimazioni, oppure dovuta alla gestione di impianti di trattamento rifiuti o di recupero rifiuti, io ho avuto modo di verificare la velocità con cui, ad esempio l’ARPAV, che è l'Ente di controllo, il braccio operativo di Provincia e di Comune, il braccio tecnico operativo, che io non voglio sindacare i motivi, perché sicuramente le competenze di questa struttura sono varie e ampie, per cui i tempi di risposta possono essere condizionati dalle innumerevoli attività che questo Ente è tenuto a svolgere, tuttavia trovo che sia esemplificativo nel mese di marzo, dopo una serie di richieste e di interventi da parte dell'Amministrazione Provinciale (le date sono il 2 marzo, il 10 marzo e il 16 marzo), soltanto verso il 19 marzo la struttura è riuscita ad intervenire, su segnalazioni dei cittadini che lamentavano la presenza di odore diffuso.

L'esito non ha confermato il disagio segnalato e lamentato, questo non significa che il problema non ci fosse, e certamente che la tempestività qui è essenziale! Allora, a questo proposito, credo che da parte dell'Amministrazione Comunale probabilmente bisognerà passare uno strumento… si debba dotare di uno strumento più efficace di intervento. Io faccio una proposta, poi l'Assessore Romeo -credo sia la più interessata al problema- farà le verifiche del caso, eventualmente ci farà sapere.

Io proporrei che come front office, come chiamiamolo call center, non mi viene un altro termine al momento, si possa anche far intervenire, in prima battuta, o dare come riferimento, per un primo intervento, anche la Polizia Comunale, la quale ha la possibilità di intervenire con la dovuta necessaria tempestività, e in seconda battuta, coinvolgere ancor meglio tempestivamente l’ARPAV, se necessario o meno, in modo da fare una sorta di scrematura di quelle che possono essere le segnalazioni più… cioè quelle fondate, o quelle per così dire presunte.

Al limite potrebbe anche essere attivata un'attività sperimentale, per vedere se effettivamente un servizio organizzato in questo modo può dare dei frutti e dei risultati. 5 Voglio ricordare che la questione degli odori diffusi è una questione annosa, è una questione che ogni anno ci troviamo a… con la quale ci troviamo a fare i conti.

Nelle prossime settimane sicuramente si darà inizio alla campagna di concimazione, e inevitabilmente, vuoi per il caldo, vuoi per il nostro microclima, dovuto a bassa pressione e quant'altro, vuoi l'inversione termica che si ha nelle ore serali, il problema dell'odore puntualmente si ripresenta. Io mi permetto di avanzare questa proposta, sperando che possa trovare accoglimento.

Per ultimo, Presidente, mi permetta di dire una cosa, lo scorso Consiglio abbiamo discusso un ordine del giorno sulla scuola, e c’era anche in predicato un ordine del giorno dell’Anci sull'argomento, che tra l'altro non mi sembra un documento… mi pare un documento bipartisan! Non capisco per quale motivo, io ho guardato l'ordine del giorno, e oggi non c'è.

Questo mi sorprende un po', perché era un documento che potevamo tranquillamente discutere e presumibilmente approvare, visto che, come dicevo, è un documento bipartisan. Grazie.

22 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 3
Pagine 5–6
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gest. esercizio fin. 2008

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Scusi, io intervengo per un altro motivo. Molto diligentemente ho partecipato ai lavori sia ieri mattina e il pomeriggio di ieri, dopo non c'è stato il numero legale, per cui ci siamo riconvocati in data odierna.

Il momento più alto, credo per i Consiglieri, sia rappresentato nelle fasi di presentazione delle interrogazioni e interpellanze. Oggi, nella seduta… nel Consiglio precedente questo punto è stato rinviato; nella seduta di ieri è stato rinviato ulteriormente, oggi non se ne parla. Io mi sento di dover protestare rispetto a questa situazione, perché vede penalizzato l'operato di noi Consiglieri.

PICCININNO VITO - Presidente del Consiglio. Grazie al Consigliere Boniolo. Sapete che le interrogazioni inserite al primo Punto all'ordine del giorno impongono al Consiglio la discussione che deve necessariamente iniziare e terminare nell'arco di un'ora.

Mancavano 5 o 6 minuti alla fine di quell'ora da dedicare all'interrogazione e alle interpellanze, abbiamo dovuto sospendere i lavori per via della presenza dei dipendenti del Comune di Rovigo, abbiamo riunito la Conferenza dei Capigruppo. Ha senz'altro ragione il Consigliere Boniolo! Avrebbe dovuto avuto diritto ad intervenire, lo farà in una prossima occasione, oppure presenterà le interrogazioni per iscritto.

6 Chi chiede di intervenire, nel merito della delibera, è pregato di alzare la mano. Se non vi sono richieste di intervento, dobbiamo andare al voto. Interviene il Consigliere Mancin?

E’ quasi obbligatorio. Prego Consigliere.

12 maggio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 89
Pagine 47–48
Punto 3

Tematiche della Scuola e dell'Università…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Allora, il tema all'ordine del giorno è ovviamente un tema estremamente importante, perché interessa trasversalmente varie questioni, quindi da quella economica, alla cultura, al futuro dei nostri figli e ai servizi. Io non mi voglio dilungare sulle cifre, sui numeri e sui tagli, perché sono abbastanza noti, si parla di circa 134.000 persone, di insegnanti che nell'arco di tre anni verranno espulsi dal mondo della scuola.

E il prossimo settembre sarà un settembre di lacrime e sangue, perché probabilmente molti plessi spariranno, con tutte le conseguenze e tutti i disagi che saranno a carico delle famiglie.

Io, però, voglio esprimere il mio profondo rammarico e disappunto, perché dal mese di novembre a più riprese era stato chiesto di convocare un Consiglio aperto sull'argomento, proprio perché si voleva, ed era opportuno sentire l'opinione di insegnanti, docenti, operatori, genitori e studenti, cioè chi noi in parte rappresentiamo, ma che sarebbe stato opportuno… cioè, coloro che usufruiscono di 48 questi servizi, e che probabilmente in futuro ne usufruiranno di molti meno, e ritengo che questa sia un'occasione mancata.

Tra l'altro, insomma, i banchi del Consiglio non sono neanche pieni del tutto! Credo che il tema interessi poco anche ai Consiglieri dell'opposizione, non so... per ovvi motivi probabilmente, e non posso che ribadire il rammarico per un'occasione che io ritengo mancata.

L'approvazione dell'ordine del giorno, proposto e relazionato dal Consigliere Romanin, ovviamente mi trova favorevole, poi il Consiglio deciderà se andare ad approvazione dei due ordini, compreso quello dell’Anci, oppure di fare un'approvazione unica. Tuttavia, ripeto per l'ennesima volta, ritengo sia un'occasione mancata. Grazie.

21 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 78
Pagine 21–22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Allora, per quanto riguarda le interrogazioni pregresse c’era questa di Via Solferino, che riguardava la difficoltà di accedere da Via Solferino rispetto ad un gruppo di abitazioni che hanno difficoltà quindi di... dove c'è una difficoltà di transito perché c'è una strettoia. Questa situazione va avanti da anni e assume anche il carattere di… in caso di necessità o di emergenza, potrebbe diventare anche un problema abbastanza importante.

22 Sulla questione non ho ancora ricevuto risposta. Ne approfitto per reintegrare l'interrogazione chiedendo agli Uffici, o comunque l'Amministrazione, di verificare lo stato in cui versa la rete delle acque piovane.

Mi rendo conto che un intervento che è stato fatto nella precedente Amministrazione, però comunque invito o l'Ufficio e l'Assessorato a fare una verifica circa la portata di quella fognatura e sulla capacità ricettiva del corso d'acqua che probabilmente raccoglie queste acque, visto che ogni volta che piove c'è l'allagamento della strada e lo posso verificare anche personalmente.

In sequenza, nel Consiglio specifico avevo fatto presente l'allagamento del sottopasso di Boara, e mi era stata data assicurazione dell'Assessore circa… sul fatto che si sarebbe intervenuti, però io non so se effettivamente l'intervento sia stato fatto. Non mi è stato comunicato. Infine c'era la questione del periodico allagamento anche nel cimitero di Boara.

C'era stato l'impegno, però non so se gli interventi sono stati effettivamente eseguiti. Questo per quanto riguarda il pregresso. Ecco, per quanto riguarda l'intervento odierno, lo vorrei suddividere in tre parti, e partirei dall'anniversario del Protocollo di Kyoto.

Qui ho avuto il piacere di leggere un rapporto fatto dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da cui risulta che in questi tempi di crisi sono scese le emissioni di CO2, ovviamente ciò è dovuto non certo ad interventi di virtuosi, messi in atto a livello governativo, ma dal calo della produzione industriale.

Questo dossier evidenzia che di questo passo -quindi non è augurabile, perché questo significa che la crisi dovrebbe prolungarsi a lungo- le emissioni scenderebbero del 6,5% rispetto alla previsione al 2012. Sta di fatto che però nel 2006 eravamo a più 9,6% di CO2 riferita al 1990, cioè rispetto al 1990 c'è stato un incremento, rilevato nel 2006, di quasi il 10%. Questa a differenza di quanto ha fatto Gran Bretagna, Francia e Germania che, come è ben noto, si stanno muovendo invece in questa direzione.

Secondo i dati di Lega Ambiente, nel 2008 l'Italia ha accumulato una sanzione pari a un miliardo e mezzo di euro, e senza un’inversione chiara di tendenza nel 2012 troveremo a pagare anche la differenza accumulata tra il 2008 del 2012. Quindi, questa sanzione verrà ulteriormente incrementata. Tanto per dare un'idea: con € 570 milioni si potrebbero... sarebbero sufficienti per installare un impianto fotovoltaico famigliare su trentunmila tetti.

E, grazie alla diminuzione della bolletta, l'investimento sarebbe ripagato in 15 anni. Il 78% dell'energia elettrica prodotta in questo paese è fornita da impianti che bruciano combustibili fossili, quindi gas, carbone e petrolio, spesso con sistemi scarsamente efficienti, visto che disperdono buona parte dell'energia in calore dissipato.

Un esempio, la Centrale di Civitavecchia, che è appena stata riconvertita a carbone nel 2008: con la sua entrata in funzione questa riverserà in atmosfera un quantitativo pari a 10 milioni di tonnellate di CO2, che è più di quanto è in grado di emettere l'intero stato della Lettonia. Inoltre, per compensare le immissioni serra, dovremmo spendere non meno di € 290 milioni per l'acquisto delle quote di CO2. Questo ci impone la Comunità Europea.

Quindi, come si può notare, l’apparente minor costo di produzione da combustibile fossile verrà taglieggiato dalle quote di CO2, vanificando di fatto la convenienza di produzione. E a ciò si aggiungerà l'aggravio delle sanzioni comminate dalla Comunità Europea per il mancato recepimento dell'obbligo di riduzione dei gas serra. In questo contesto il ricorso delle energie rinnovabili appare quasi un percorso obbligato per produrre energia pulita, sia su scala nazionale che su scala locale.

Intervento n. 80
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

23 Possono anche non ascoltare, se non sono interessati.

Intervento n. 82
Pagine 23–24
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Non è un problema. Mi rivolgo, pertanto, al signor Sindaco e anche all'Assessore competente, per avere chiarimenti e conoscere le linee strategiche che l'Amministrazione intende porre in essere sul fronte energetico. Ciò che non comprendo è però la mancata partecipazione al bando, scaduto lo scorso 23 febbraio 2009, che il Consorzio di Sviluppo ha aperto ai Comuni della provincia di Rovigo.

Al bando hanno risposto 38 Comuni, tra cui spicca l'assenza del Comune di Rovigo. Faccio presente che il bando prevedeva l'installazione di tetti fotovoltaici su edifici pubblici, a costo zero, in quanto l’investimento veniva interamente ammortizzato con il conto energia. Vorrei sapere per quale motivo il Comune non ha partecipato, vista l'importanza dell'iniziativa e la velocità con cui la realizzazione sarebbe stata... sarebbe avvenuta.

Infatti, dal momento dell'aggiudicazione, erano previsti 60 giorni per la realizzazione dell'intervento.

Sono a chiedere se l'Amministrazione intende aderire all'Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi, che per statuto è un'associazione che non ha scopo di lucro, e tra le finalità del suo manifesto, do brevissima lettura, perché non voglio tediare molto: “… è impegnata a ridurre i consumi energetici per gli immobili di proprietà pubblica per la pubblica illuminazione, incentivando l'efficienza energetica e le fonti energetiche rinnovabili.

Governare in modo consapevole li territorio introducendo, negli strumenti urbanistici comunali, norme di contenimento del consumo di suolo e di efficienza energetica. Ridurre la produzione di rifiuti, attraverso progettualità concreta ed efficace, e introdurre la raccolta differenziata porta a porta spinta.

Promuovere la diffusione di mezzi ecologici per una mobilità realmente sostenibile e gestire correttamente il territorio, evitando il più possibile spostamenti motorizzati superflui -alcune di queste cose sono già state messe in atto da questa Amministrazione- Promuovere ed incentivare e sostenere nuovi stili di vita nelle comunità amministrate, attraverso progettualità partecipate, finalizzate alla riduzione dell'impronta ecologica di un territorio”. Queste sono le finalità che ha questo tipo di Associazione.

Ecco, infine, è vero che il Veneto è tra le poche Regioni del nord Italia a non avere emanato una legge sul risparmio e l'efficienza energetica degli edifici (ai sensi delle legge 192 del 2005 e del decreto legislativo 311 del 2006). Altre Regioni, quali la Lombardia, Piemonte, Liguria, recentemente anche l’Emilia-Romagna, oltre alla Casa Clima nella Provincia autonoma di Trento e Bolzano, hanno già legiferato in materia.

Come è noto l'obbligo di allegare alla certificazione energetica di derivazione regionale o la qualificazione in energetica in assenza di norma regionale, agli atti notarili di compravendite degli immobili, è stato eliminato con la legge 133 del 2008 dell'attuale Governo. Tra l'altro per detta cancellazione potrebbe essere aperta ad una procedura di infrazione a carico dell'Italia, da parte della Comunità Europea. Con l'art.

29 del decreto 207, il cosiddetto Mille Proroghe, già convertito in legge, è stato differito al 1º gennaio del 2010 il termine entro il quale i Regolamenti edilizi comunali avrebbero dovuto vincolare il rilascio del permesso di costruire, degli edifici di nuova costruzione, all'installazione di impianti per la produzione di energia di fonti rinnovabili. In sostanza le fonti rinnovabili dovrebbero entrare di diritto, obbligatoriamente negli immobili di nuova costruzione.

Questo termine, che era previsto originariamente al 1º gennaio del 2009, è slittato al 1º gennaio del 2010. Comunque il 2010 è qui alle porte. 24 Tra l'altro recentemente è stato emanato uno dei quattro decreti attuativi, che porterebbero a completare il quadro che impone l'applicazione di norme e procedure di risparmio e di efficienza energetica degli edifici.

Quindi, tutto è pressoché quasi pronto. Ciò detto, chiedo di conoscere quando verrà introdotto un regolamento edilizio sull'efficienza energetica degli edifici, che applichi misure minime di rendimento energetico di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazione, in linea con il quadro normativo comunitario e nazionale, anche questo in assenza di una norma regionale in materia. Perché invece della certificazione può benissimo essere fatta la qualificazione energetica.

Intervento n. 84
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Bene. Se posso c'è un'altra questione che… a meno che non mi sia sfuggita… a meno che non mi sia sfuggita… ma non mi pare che sia stata adeguatamente trattata, perlomeno recentemente in questo consesso. E riguarda la problematica degli odori molesti che attanaglia i cittadini residenti a Boara, Mardimago, Sarzano e Commenda Est.

Il fenomeno, che una volta si registrava particolarmente d'estate, negli ultimi tempi, queste esalazioni si registrano spesso anche nei fine settimana, in vari periodi dell'anno e ultimamente anche con una certa sistematicità. Quindi, la situazione è diventata insopportabile. Gli Enti coinvolti, nell'ambito delle rispettive competenze di controllo, sono vari e sono anche attivi, come ben noto, dei Comitati che da anni si occupano della questione.

Le possibile fonti odorigine accertate, è oramai acclamato, intese come impianti, sono due, c’è l'impianto dell'ex Biofer e c'è il separatore di Sarzano. Siamo arrivati ad un punto che il livello di affinamento nel percepire il tipo di odore è tale che la gente è pressoché in grado di individuare l'origine dell'odore stesso, sia che potrebbe essere dovuto a trattamento di rifiuti urbani, piuttosto che compost, piuttosto che da concimazioni da fanghi.

Ecco, il problema è diventato cronico e dobbiamo anche dire che nel tempo si è prestato anche a strumentalizzazioni politiche da più parti, e pare che lo sia ancora, infatti è un tema che viene cavalcato spesso. Credo però che se vogliamo fare un buon servizio ai cittadini sia arrivato il momento di intervenire fattivamente su questo problema.

Se è vero che, dal punto di vista tecnico, ad esempio, gli impianti sono in regola con le vigenti disposizioni, il problema che sussiste può darsi sia dovuto a motivi gestionali. Io credo che, siccome l'Amministrazione Comunale è la più esposta sotto il profilo del disagio e delle molestie sul fronte igienico sanitario, credo che come Amministratori abbiamo il dovere di fare qualcosa, ma fare qualcosa finalmente.

Ad oggi le procedure di intervento sono servite a poco, infatti, a seguito di segnalazioni che potevano arrivare da privati cittadini e da cittadini singoli, o anche da gruppi, vedevano intervenire l’ARPAV magari non sempre in tempi pertinenti, quindi magari arrivando quando il fenomeno nel frattempo era scomparso, non era più identificabile. Sta di fatto che questa attività di verifiche e di accertamento del disagio della molestia spesso è risultato vanificato .

Io chiedo che si proceda ad attivare, che l'Amministrazione si attivi per attivare un servizio di chiamiamola di pronta disponibilità, si è parlato poc'anzi di un terzo turno per quanto riguarda la Polizia Locale, che intervenga prontamente, ed eventualmente, in seconda battuta, attivi l’ARPAV in modo che questa, anziché intervenire con tempi che sono compatibili, possa essere più tempestiva ed efficace. Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 26
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Per quanto riguarda la questione energetica, allora, attendo una relazione sulle strategie che l'Amministrazione intende adottare. Colgo con rammarico che, insomma, per quanto riguarda la questione degli odori l'Assessore ritiene di restare sul rimpallano di competenze.

Credo che così non si vada molto avanti! Siccome la questione… (Voci incomprensibili)

Intervento n. 89
Pagine 26–27
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

27 A mio avviso, non ho la presunzione di poter risolvere i problemi, ma una possibile fonte potrebbe essere quella legata anche, ad esempio, alle concimazioni, sia quelle programmate, con i fanghi, dove viene data evidenza -e ci sono atti preventivi- ma ad esempio potrebbe benissimo essere fatta con i ammendanti o compost, dove non c'è nessun obbligo di comunicazione.

In questo caso, purtroppo o per fortuna, è compito dell'Amministrazione Comunale e sta nei poteri e anzi è dell'Amministrazione Comunale, eventualmente se lo ritiene opportuno e se è accertato che c’è effettivamente un disagio legato alle concimazioni, intervenire ed eventualmente interdire anche le concimazioni e gli spandimenti in determinati… in certe aree. Questo non ha nulla a che vedere con la funzionalità degli impianti e la gestione degli impianti.

Non c'entra assolutamente nulla con le competenze dei vari Enti.

Intervento n. 166
Pagina 67
Punto 6

ASM SPA: presentazione Piano Industriale - Illustrazione politica dei rifiuti a livello comunale e prospettive provinciali (Su richiesta da parte di n. 10 Consiglieri Comunali ai sensi L. 267/2000,art. 39, 2° comma)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Ma, volevo intervenire perché, dopo l'intervento del collega Avezzù, ho le idee un po' confuse, nel senso che per quanto riguarda lo spot lanciato sull’inceneritore, appunto, parlava del problema del CDR prodotto dal separatore e poi -in contraddizione con questo tipo di ragionamento- criticava il Ronchi, che è stato il fautore. Quindi, delle due, l’una!

Perché se non c'è CDR non ha senso che ci siano inceneritori, mi sembra. Poi ha citato Togni, il quale correttamente, in linea probabilmente anche con il mio pensiero, è a favore della raccolta differenziata spinta, e la parte terminale della raccolta differenziata spinta è il secco, è ben altra cosa del CDR. Quindi anche qui c’è un po’ di commistione di termini e ci dobbiamo probabilmente intendere su cosa vogliamo.

Credo che, se questo era l'intento, siamo perfettamente in linea. Cioè, andiamo verso una raccolta differenziata spinta con bassa produzione di secco; possibilmente se il separatore potrà potenziarsi, magari con tecnologie che sono innovative di gestioni anaerobiche, a bassa emissione di gas serra, a bassa emissione di CO2, ben vengano! Le quali renderanno del tutto inutile e superfluo e anti economica la presenza di inceneritori.

2 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 77
Pagina 28

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Intervengo… il Consigliere Fiorenzato mi ha anticipato puntualmente. La questione di questo emendamento è, a mio avviso, prettamente di natura tecnica, ovvero la responsabilità in capo a chi fa coordinamento e sicurezza, è una responsabilità sia di tipo amministrativo che di tipo penale.

Andando… facendo una scorsa si vede che la stragrande maggioranza degli interventi, riguardano lavori e coordinamento di sicurezza. Questo significa che, nel caso in cui venisse attribuita ad un'unica persona, fosse in capo ad un'unica persona la responsabilità, statisticamente la probabilità di incappare o in una sanzione amministrativa o nella malaugurata ipotesi che succeda un incidente, la probabilità di incappare in una denuncia è altissima.

Per cui si spiega da sé per quale motivo c'è la necessità di individuare probabilmente più figure, unitamente a quanto diceva il mio collega poc'anzi, al fatto che non è detto che questa professionalità sia all'interno dell'Amministrazione Comunale e che ci sia anche la volontà, da parte di queste figure, di assumersi una responsabilità di questo tipo.

31 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 54
Pagina 14
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarò telegrafico. Nel dichiarare la mia contrarietà a questo emendamento, voglio motivarlo, siccome ieri, dai banchi dell'opposizione, si è parlato molto di sociale e di problemi al sociale, noto che nella fretta di comporre questo emendamento, il mancato introito dovuto alla riduzione delle tariffe per i parchimetri, viene compensato, ad esempio -vedo qua, una delle voci rilevanti- con una rete delle Pari Opportunità “Centro Donna, azioni contro la violenza in genere”, per un importo di €.

28.000. Non mi pare che si possa fare cassa con una questione di questo tipo. Per cui, per questo motivo esprimo il mio voto contrario.

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 134
Pagine 36–37
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, sarò breve. Innanzitutto non posso non rimarcare la necessità e l'impellenza di intervenire su marciapiedi e strade. Amici, persone e conoscenti che vengono da fuori, non riconoscono più Rovigo, nel senso che dicono: “Qua, sembra di venire in un paese del profondo meridione”.

Quindi, questa situazione è allarmante. 37 Devo prendere atto, comunque -questo lo devo dire- che alcune segnalazioni fatte pochi giorni or sono, su alcune buche in via Curtatone, sono state prontamente, cioè l'Ufficio è prontamente intervenuto. Quindi, di questo devo dare atto.

Tuttavia il problema è molto più ampio e molto più vasto. Poi volevo chiedere, all'Assessore Azzalin, lo stato di sistemazione della rete delle acque meteoriche presso il Cimitero di Boara. Questa questione era stata posta all'attenzione nel Consiglio scorso, e mi è stata ulteriormente segnalata.

Credo che, anche per una questione di decoro, sia opportuno che si intervenga quanto prima. Ecco, per ultimo, la rivolgo al signor Sindaco questa segnalazione: ormai, fin troppo spesso, noi vediamo sparsi, anche in zone molto vicine al centro storico, barattoli, bottiglie di birra e quant'altro. Sono abbandonati anche in zone centralissime.

Credo che questo comportamento, mi pare che in America l'abbiano chiamato “Sindrome degli specchi rotti”, se lasciato andare, alla lunga, induce o abilita le persone o chi si comporta in questo modo, in qualche maniera a continuare a perpetrare. La situazione del degrado ambientale, poi dopo, alla lunga, può sconfinare o sconfina anche in situazioni di insicurezza pubblica. Per cui, io suggerirei di non sottovalutare il problema e di intervenire quanto prima.

Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 37
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Rapidamente. È chiaro che non c'è soltanto piazza Merlin, c'è Viale della Pace, via Gino Piva. Cioè sono moltissime le vie dove è possibile vedere che c'è questa situazione, per cui sta diventando una situazione che potrebbe anche sfuggire di mano.

Grazie, comunque prendo atto della risposta del Sindaco. Grazie.

Intervento n. 149
Pagine 40–41
Punto 6

Tematiche della scuola e dell’università scaturite dai recenti provvedimenti governativi”. (Su richiesta di diciassette Consiglieri Comunali ex art. 39 comma 2 del D. Lgs. 267/00)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Innanzitutto, per quanto riguarda la mozione presentata dal Consigliere Romanin, questa cosa qua l'avevamo già chiesta, mi sembra, anche nello scorso Consiglio. Ma, l'intenzione, l'idea, era quella di avere un Consiglio aperto sulla questione dell'ordine del giorno della scuola, visto che non sarebbe e non è assolutamente secondario l'apporto di docenti, insegnanti, genitori, società civile, in sostanza, su un tema di questa portata e di questo valore, visto che interessa ogni ordine e grado dell'istruzione.

Si va dalla scuola primaria all'università. 41 Credo che, affinché vi sia un dibattito più compiuto e più esaustivo, probabilmente un Consiglio aperto, consentirebbe un risultato migliore, anziché una discussione, se vogliamo, nel chiuso di questa Aula. Poi, per quanto riguarda le mozioni, ricordo che ce ne sono almeno due -diciamo- cosiddette della maggioranza, c'è un'altra mozione, quella sull’albero da piantare per ogni bimbo nato, però io mi rimetto alla decisione del Consiglio.

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 47
Pagine 21–22
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Intervengo per chiedere all'Assessore Azzalin a che punto stanno i lavori di messa in sicurezza della pseudo Palestra di Boara Polesine. Ricordo di avere inviato un’e-mail, ancora in data 5 novembre, su alcuni interventi da fare, appunto per la messa in sicurezza definitiva di questa Palestra.

Poi mi corre l'obbligo di intervenire per un fatto personale: in occasione dell'ultimo Consiglio, intervengo non tanto né per giustificare ma per una giusta precisazione, la cosa è emersa dalla lettura dei verbali. Io devo dire la verità, francamente non me n’ero accorto, probabilmente forse ero distratto in quel momento.

All'ordine del 22 giorno c'era la delibera della Variazione di Bilancio, volontariamente ho chiesto al Presidente del Consiglio di rinunciare al mio intervento, questa cosa è stata stigmatizzata dal Consigliere Avezzù, se ben ricordo, e questo è messo a verbale, e il mio comportamento è stato definito, obtorto collo, un atteggiamento bulgaro.

Allora, premesso che è uno stato che non conosco ma che mi impegnerò a visitare quanto prima, ma ritengo che questi epiteti, queste definizioni, non siano molto rispettose dei colleghi. Peraltro credo che forse implichi una cieca obbedienza del Partito, cosa che non mi appartiene, fa un torto a me, e fa un torto alla sua intelligenza. Per cui la invito, in futuro, a riflettere maggiormente sui giudizi da dare ai colleghi.

La ringrazio.

Intervento n. 147
Pagine 50–51
Punto 8

Approvazione Piano Comunale Protezione Civile

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Nel corso della Commissione che ha discusso ed ha trattato il Piano di Protezione Civile, sono emerse alcune perplessità per quanto riguarda i presupposti su cui si fonda… cioè, sui documenti che sono alla base del documento operativo di quelle che sono le procedure di attuazione del Piano stesso.

Allora, posto che il documento non potrebbe essere che così, si basa e fa riferimento sia a norme e criteri che sono standardizzati, e quindi che vengono ricalcati da tutti i Comuni, da ogni Comune del nostro territorio, e poi a sua volta viene ripreso dal Piano Provinciale e poi dal Piano Regionale, per cui da questo punto di vista mi pare che ci sia una certa rassicurazione sulla completezza del Piano che si va ad approvare.

L’unica perplessità che era emersa è stata quando, da parte di un Commissario, è stata sollevata un'incongruenza fra un elaborato, che era quello, mi pare… non so se fosse la carta delle esondazioni, che risulterebbe, così di primo acchito, diversa rispetto a quello che era l'elaborato previsto dal PAT.

Allora, posto che il PAT è un documento di là da venire, per cui semmai sarà da adeguare o da implementare, io pronuncio così la mia dichiarazione di voto che è favorevole, a condizione che venga data rassicurazione che i documenti a supporto, circa l'individuazione delle aree che sono a rischio, sono tecnicamente fondati, in modo tale da avere garanzia che nessuna area e nessun sito sia escluso dai rischi che sono previsti, appunto, da questo Piano Provinciale.

51 Per cui, con questo tipo di indicazione, con questa condizione, io dichiaro fin da ora il mio voto favorevole.

Intervento n. 166
Pagina 56
Punto 8

Approvazione Piano Comunale Protezione Civile

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ma, dopo l'intervento dell'Assessore Romeo, mi sono sorti i dubbi, perché io avevo detto che sarei favorevole all'approvazione di questo Piano, a patto che ci siano rassicurazioni che le valutazioni tecniche, che sono alla base del Piano, ci siano. Nel momento in cui viene detto che l'emendamento del Consigliere Montagnolo è ammissibile, vuol dire che la Carta del rischio idraulico non è aggiornata!

La conseguenza è che la Carta delle rischio idraulico non è aggiornata! Allora, siccome l'intervento dell'Assessore Osti, mi pare, è andato a chiarire che il Piano di Protezione civile è il Piano che è uno dei documenti che vengono assunti dal Piano di assetto del territorio.

Intervento n. 172
Pagina 57
Punto 8

Approvazione Piano Comunale Protezione Civile

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Concludo, ma non ho capito se questa Tavola dell'ingegnere Zoppellaro include o meno la proposta, l'emendamento fatto dal Consigliere Montagnolo?

Intervento n. 174
Pagina 57
Punto 8

Approvazione Piano Comunale Protezione Civile

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Perché, se non c’è, siamo ancora punto ed a capo!

28 novembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 66
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2008-11-28

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io rinuncio ad intervenire perché, siccome abbiamo un appuntamento importante che è quello dell'assestamento di Bilancio, dove ci sono dei tempi…

30 ottobre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 34
Pagine 14–15

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Presidente del Consiglio e signor Sindaco, allora è di grande attualità, la questione inerente all'effetto serra, causato dall’eccessiva immissione di CO2 prodotta in tutte le forme umane, per le ripercussioni, le pesanti ripercussioni che ha sul clima, sia su scala globale che su scala generale e locale. Il Governo italiano in questi giorni ha chiesto la messa in mora per un anno dell'accordo fatto dal Consiglio d'Europa su energia e clima, il cosiddetto: “Accordo 20 - Pacchetto 20, 20, 20”.

Sostanzialmente significa un 20% di risparmio di energia, 20% di riduzione di CO2 entro il 2020 e 20% di incremento di energie rinnovabili. 15 Questo, nel tentativo di rivedere le previsioni di costo e la sopportabilità economica che lo stato italiano deve sostenere o dovrebbe sostenere, per rispettare questo accordo.

Considerato lo stato di precarietà in cui versa l'ambiente in cui viviamo, i rischi sui cambiamenti climatici che sono già in atto, e che sono unanimemente riconosciuti dalla Comunità Scientifica Internazionale, credo che la scelta di porre in essere tutte quelle iniziative che consentano in ogni modo di contenere l’effetto serra, per il bene nostro e per le generazioni future, sia improcrastinabile e che quindi si debba intervenire in questo senso, per ridurre la presenza di CO2.

Rammento che se venisse rinviato l'accordo sul clima, anche solo da parte dello Stato italiano, ciò avrebbe comunque delle ripercussioni inimmaginabili, basti pensare che già attualmente abbiamo lo scioglimento dei ghiacci del Polo, la scomparsa di specie animali e vegetali e sono previste anche modifiche della geografia terra acquea; anche a fronte di incrementi di temperature molto contenute, si parla di 1 - 2°, quindi vi è in gioco una partita molto importante.

Allora, per invertire la presenza di CO2, come dicevo prima, bisognerebbe incrementare l'imboschimento del pianeta, in quanto sappiamo bene che le piante catturano la CO2 per la fotosintesi clorofilliana. Allora, e vado alla proposta, beh io credo che il Comune di Rovigo potrebbe dare anche lui un segnale positivo, piccolo ma di grande valore simbolico, importando anche esperienze di altri Comuni -cito il Comune di Zevio- adottando un’iniziativa di mettere a dimora un albero per l'ambiente, per ogni nuovo nato.

La procedura sarebbe abbastanza semplice, i costi sarebbero anche decisamente contenuti. Ogni qualvolta viene registrato un bimbo nuovo all'anagrafe, il Comune si impegna contestualmente a piantare un albero scelto dai genitori al momento della registrazione, e ogni albero piantato riporterebbe il nome del bimbo. Questa è un'iniziativa che ha più valore simbolico che… però va nel segno di sensibilizzare anche l'opinione pubblica in maniera forte.

Presidente, nel caso questa proposta trovasse accoglimento, io chiedo eventualmente, che venga posta una mozione in tal senso, e che venga sottoposta all'approvazione del Consiglio. Grazie.

Intervento n. 56
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io vorrei sentire qual è l'opinione della Giunta in merito al decreto Gelmini. Mentre noi stiamo discutendo di varie cose…

Intervento n. 58
Pagine 21–22

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Siccome il decreto Gelmini è stato approvato ieri, noi andiamo a discuterlo tra un mese, mi sembra... 22

Intervento n. 60
Pagina 22

Consiglio Comunale del 2008-10-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Va bene. Per quanto riguarda l’interpellanza che ho fatto non ho ricevuto risposta, però.

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 40
Pagina 15

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Signor Presidente, mi rivolgo all'Assessore Azzalin per segnalare alcuni disservizi nella frazione di Boara Polesine. Allora, al primo punto ho una segnalazione che è già stata oggetto di un’interrogazione da parte del Consigliere Bimbatti, relativa all'allagamento del sottopasso di Boara Polesine.

Allora ricordo che questa situazione si verifica puntualmente ad ogni precipitazione atmosferica consistente, e la gente è costretta a deviare sulla strada arginale e raggiungere l'incrocio del ponte dell’Adige che, come sappiamo, è spesso intasato e rappresenta anche un punto abbastanza pericoloso. Al secondo punto, segnalo la potatura degli alberi di rubini che è stata fatta da ASM presumo, su Via Curtatone, in prossimità del cimitero.

A me risulta piuttosto pericolosa, perché sporgono dal terreno dei residui di detta potatura, che sono costituiti da tronchi di un certo diametro. In merito, vorrei sapere se l'abbattimento di questi alberi è stato indispensabile, e poi per quale motivo è stato condotto con queste modalità che possono presentare anche un pericolo, sia per le auto, per i cicli, per le moto, che manovrano a lato della carreggiata.

Segnalo poi la carente illuminazione di via Foresti che si immette sulla lottizzazione Magenta, questa è adesso insufficiente e spesso e volentieri è soggetta a black-out totali. Da ultimo, mi associo all’Interrogazione del Consiglieri Bimbatti che mi ha preceduto, per quanto riguarda Via Magenta.

Questa strada è stata interessata, per almeno cinque anni, da lavori da parte di imprese edili, quindi sono transitati camion di ogni tipo, mezzi pesanti, macchine operatrici e quant'altro, soprattutto nel primo tratto, che saranno 150 metri, sono ridotti in uno stato pietoso, quindi questa strada è giusto e doveroso che venga ripristinata. Poi ritengo che il rifacimento di questa possa comunque trovare un risarcimento negli oneri di urbanizzazione che sicuramente le imprese, le ditte hanno versato al Comune.

Grazie.

17 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 63
Pagina 34
Punto 6

Mozione moratoria per l'aborto

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Prima ho rinunciato ad intervenire, però adesso almeno come dichiarazioni di voto, ritengo sia giusto dire qualcosa. Io riconosco la laicità dello Stato, riconosco lo Stato di diritto, riconosco che esiste una legge che è stata… che è vigente e che disciplina e regolamenta questa materia.

Personalmente -quindi questa è la mia dichiarazione di voto- personalmente esprimo la mia contrarietà ad una mozione che ha più il sapore di una crociata, fra l'altro fatta da un promotore a livello nazionale che ha una storia politica anche molto farraginosa, per cui francamente direi che è anche risibile o quanto meno, si può mettere in discussione la provenienza e l'origine di questa proposta.

Vorrei aggiungere che, a mio avviso, siccome qui manca totalmente l'altra metà dell'universo e non è rappresentata minimamente, per cui, indipendentemente dall'esito che possa avere questa mozione, a mio avviso non ha assolutamente alcun valore. Non c'è nessuna presenza femminile e manca uno degli attori principali che dovrebbe esprimersi su di una materia che riguarda la libertà e la coscienza delle donne. Probabilmente in futuro, quando discuteremo di andropausa o di prostata, saremo più titolati.

16 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 143
Pagina 56
Punto 6

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Oggetto della richiesta di questa interpellanza è la richiesta di allargamento della servitù di passaggio in via Solferino a Boara, proprietà Peretto. Allora questa interpellanza la rivolgo, oltre che al Presidente, al Sindaco, al Vicesindaco e anche all'Assessore all'Urbanistica. La questione interessa l'accesso da via Solferino, attraverso una servitù di passaggio di proprietà Peretto, alle abitazioni retrostanti la detta via.

Sono interessati in proposito 10 famiglie. Questa servitù costituisce la sola e unica via di accesso ai residenti e quindi non ci sono altre vie di fuga e neanche vie di accesso. Diverse petizioni sono state presentate all'Amministrazione Comunale nella scorsa e anche nell'attuale legislatura, tuttavia la situazione è ancora rimasta irrisolta ed invariata.

Nel merito questo accesso non è sufficientemente largo per consentire il transito dei mezzi dei vigili del fuoco, del soccorso e dell’auto spurgo dei bottini. Mi risulta anche che qualche tentativo sia stato intrapreso in via bonaria con la parte, che tuttavia si oppone a tale allargamento.

E’ evidente che è inaccettabile continui a prevalere il diritto di una singola persona a scapito di vari, di molti, e nella deprecabile ipotesi che, a causa di un ritardo nel giungere alle abitazioni attraverso questo accesso di uno dei mezzi o di soccorso o dei vigili del fuoco, ci potrebbe scappare anche la tragedia. Credo che poi la questione assumerebbe anche un connotato più pesante e probabilmente ci vedrebbe anche in qualche maniera moralmente coinvolti.

Io chiedo, pertanto, agli Amministratori un impegno concreto, a questo punto utilizzando anche delle procedure forzose e che porti, in tempi brevi, per i motivi di salvaguardia dell'incolumità e della sicurezza di questi cittadini che da troppo tempo sono abbandonati a loro stessi. Chiedo, inoltre, di essere aggiornato sull’evolversi della situazione per iscritto e mi riservo anche di presentare una mozione in merito. Grazie.

23 ottobre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.