Persona · attività documentata

Dante Buson

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
188
Sedute con interventi
70
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

MargheritaOsservato il 3 luglio 20061 osservazione documentali
ConsigliereDal 24 luglio 2006 al 5 aprile 201169 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

5 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Molto brevemente, l'abbiamo anche visto alla fine del Consiglio scorso, secondo noi la delibera è legittima. La presentazione del Bilancio di previsione è legittima, e quindi siamo del tutto contrari a quanto fin qui detto, in sostanza.

Le ragioni, come torno a dire, sono emerse, sono già state evidenziate nell'ultimo Consiglio. Grazie.

Intervento n. 69
Pagine 33–34
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Così, qualche ora fa, forse sui gradini di questa Amministrazione, così salutando poi l'Assessore Milan, dicevo che la discussione su questo Bilancio, a mio modo ovviamente di vedere, potrebbe già essere conclusa con la sua relazione che io personalmente ho trovato completa, concreta, e fondamentalmente anche sincera.

Nel momento in cui sintetizza le difficoltà in cui lavorano, in cui si trovano tutte le Amministrazioni, non solo le Amministrazioni Comunali, ma Amministrazioni Provinciali, la Regione stessa, e non credo di dire… anche lo Stato, lo Stato centrale!

Le opportunità che la normativa ci offre, dalla possibilità di reperire risorse non solo dalle sanzioni, ma dal recupero dell'evasione, sicuramente anche dai risparmi, dal cercare una maggiore efficienza 34 della macchina amministrativa, ma nel momento in cui -dica, Assessore, se sbaglio- nel momento in cui un Ente come questo, con le esigenze che ha, capoluogo, ha una capacità di indebitamento di un milione -mi pare di aver compreso un milione- ditemi voi la progettualità, la programmazione, che margini può avere!

Io credo che si può essere anche sereni in questa fase di approvazione del Bilancio, e rinvierei poi all’imminente campagna elettorale quello che è il Bilancio complessivo di un'Amministrazione, quindi toglierei dal dibattito sul Bilancio previsionale 2011 la questione di cosa è stato fatto.

Molte cose sono state fatte, indubbiamente anche i colleghi che mi hanno preceduto anche loro hanno ribadito che probabilmente anche altri potevano essere fatti, ma credo che sotto questo profilo, almeno dal punto di vista personale, come amministratori, come persone, come cittadini di questo Comune, la coscienza sia serena. Il Bilancio, quindi, nella sua essenza, è un documento oggi che assume un valore prettamente tecnico.

Prettamente tecnico, è un buon lavoro, un lavoro che immagino verrà poi anche migliorato sotto questo profilo dagli emendamenti che seguiranno. Questo a dimostrazione che uno schema generale così complesso, può sempre trovare degli accorgimenti, delle sistemazioni che migliorano ancora di più questa sua impostazione generale.

Ma credo che poi fondamentalmente non ci sia molto da dire, se non l'immancabile ma doveroso ringraziamento a chi, con sforzo -l'Assessore stesso ricordava che lo schema di Bilancio era già pronto prima di Natale- con sforzo, è riuscito a chiudere e mettere in equilibrio un documento come questo, un documento contabile in una situazione estremamente difficile.

Inutile citare che la crisi -l'ha detto l'Assessore, l'hanno detto poi i colleghi che sono intervenuti- parte a livello, come dire, mondiale, e di questo i cittadini sono pienamente consapevoli. Consapevoli che una crisi, una difficoltà di reperire risorse, di fronte ad una spesa pubblica sostanzialmente rigida, sia a livello nazionale che a livello locale, non ci consentono di fare miracoli.

Quei miracoli credo che qualcuno crede o pensa o immagina di far passare nella mente dei cittadini attraverso il federalismo fiscale. Stamattina l'Assessore ha fatto un cenno significativo al federalismo demaniale. In sostanza se volete ve li comprate, oppure ve li diamo, però riduciamo ulteriormente il contributo statale.

Non so quanto abbia di federalismo, o soprattutto non so quanto questa situazione, quanto questa maniera di finanziare le spese dell'Ente sia colta o apprezzata dai cittadini. E anche sul federalismo fiscale staremo a vedere. Certo è che i cittadini immaginano di poter disporre di maggiori risorse, e io credo che questo non avverrà, perché -torno a dire- la rigidità della spesa nazionale impone di non poter abbassare di un punto quella che è la fiscalità generale, ossia Irpef, Iva o quant'altro.

Credo che Tremonti non rinuncerà ad un centesimo! E allora dobbiamo essere anche onesti nel dire che i tempi sono difficili per tutti e che in questa logica il massimo che potevamo fare -torno a dire- anche con la possibilità, magari fra pochi minuti, di apportare qualche miglioramento con gli emendamenti che seguiranno, comunque il massimo che si poteva fare, almeno io credo, è stato fatto con questo Bilancio.

Intervento n. 132
Pagine 60–61
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo qualche minuto per testimoniare, a nome di tutto il Gruppo, come fatto anche in precedenza, l'apprezzamento ed il ringraziamento al lavoro fatto dall'Assessore, dall'Assessorato in sé e quindi anche dagli Uffici, su un bilancio che molti, molti hanno affermato e ribadito molto difficile, per le questioni già dette, che ovviamente non ripeterò. Giustamente il collega Masin un attimo fa ha detto: “Sì, si poteva fare qualcosa di più.

E’ ovvio, ognuno di noi, ogni amministratore, ogni cittadino ha attese di veder migliorare la propria città, di vedere più servizi, di vedere maggiori attività economiche, quindi più lavoro, più reddito eccetera, però è chiaro che si poteva fare anche molto peggio”.

E quindi credo, appunto, che il ringraziamento vada ancora all'Assessore per il lavoro fatto, agli uffici, ma immagino, immagino anche i ringraziamenti… non immagino… immagino il contributo grande dato, credo di coordinamento, del Sindaco, a un lavoro difficile.

E un grazie anche a tutti gli Assessori che hanno dovuto o saputo rinunciare, perché credo che rispetto alle attese, alle aspettative, hanno dovuto consapevolmente e responsabilmente rinunciare a fette ampie del loro budget, della loro disponibilità, molto utili a fine mandato, ma hanno dovuto anche loro, ridurre propri programmi e i propri progetti.

Credo anche che questi ringraziamenti, però, non consentono -collega Zangirolami- di utilizzare la fase della dichiarazione di voto, seppur poi nel rispetto delle opinioni di ciascuno, nel criticare poi chi in quest'istante non c'è, ma sta assumendo -a torto o a ragione, nel bene o nel male, non lo so- un ruolo importante come candidato, cercando di portare anche in questi ultimi minuti di questo Consiglio Comunale, uno scontro, un confronto politico, una campagna elettorale che -come accennavo nel mio intervento precedente- sarebbe bene, per la città e per i cittadini che qualche maniera rappresentiamo, rimanesse almeno per il momento fuori di qua.

Quindi, credo che anche le dichiarazioni, palesemente volte alla campagna elettorale, a denigrare politicamente ovviamente chi sarà tra poche ore o pochi minuti o pochi giorni avversario, non mi sembrano corrette. Ciò non toglie -e voglio che rimanga a verbale- il mio ringraziamento e l'apprezzamento del Gruppo intero al lavoro fatto dal Sindaco e dagli Assessori. Un ringraziamento credo anche a Guido Romanin, persona che io ho conosciuto... (Voci incomprensibili dall’Aula) 61

Intervento n. 133
Pagina 61
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

…No, faccio anche un sorriso dai! Credo, Presidente, se lei riterrà opportuno, poter inviare agli amici Consiglieri dell'opposizione i verbali, e credo di aver esordito ringraziando l’Assessore Milan. Quindi magari leggerete ciò che non siete riusciti forse… No, no, no… Non ho bisogno di scuse, forse un attimo di distrazione!

Consentitemi un passaggio altrettanto serio, che è un ringraziamento che faccio all'amico Guido Romanin, che mi dispiace sentire, almeno per la mia cultura politica, che è quella di essere come una persona impegnata in un'attività difficile, che magari non porta in fondo dei risultati concreti, ma sicuramente utile per la società sentire che una persona, in qualche modo, si sottrae dall'impegno politico e per motivi, per carità, legittimi che io rispetto, però mi dispiace sempre vedere una persona seria e leale come lui che, in qualche modo, fa un passo indietro!

Quindi io comunque gli auguro di portare la sua determinazione, non solo la sua pacatezza, ma anche la sua intelligenza politica in ambiti in cui poi questo può essere messo a frutto. Per quello che è il Bilancio in sé, sono orgoglioso di approvare un Bilancio previsionale che taglia il meno possibile al sociale. E siamo in un momento in cui noi tutti, prima e adesso, quando andremo, chi vorrà, chi potrà in campagna elettorale, parleremo di aiuto alla persona, valorizzazione della persona.

E credo che nel sacrificio di alcuni assessorati, a favore di un altro assessorato, comunque di altri interventi e progetti a favore della persona, vi sia la lettura della nostra cultura.

Facciamo anche dei sacrifici o, meglio, chiediamo anche dei sacrifici ai nostri concittadini nell'asfaltatura, piuttosto che nel marciapiede o in altre opere, però cerchiamo di garantire quel livello di cultura, di solidarietà e di civiltà che noi riteniamo importante, cercando di mettere le risorse che possiamo, il maggior numero di risorse che possiamo, in interventi di natura sociale, perché credo sia il settore… ecco, prioritario.

Per il resto il Bilancio… bene che all'ultimo momento questo Bilancio sia stato integrato con gli utili che si è visto prima dell'emendamento del Sindaco; spero che con il consuntivo, però mi pare di ricordare che già l'Assessore ha detto che il consuntivo probabilmente sarà inferiore rispetto a quello dell'anno precedente, ma spero che con il consuntivo vi siano ulteriori risorse a disposizione, tra queste quelle dell'emendamento che poi io avevo presentato, cercando di recepire un'esigenza che era quella di finanziare i ruoli, i compiti che il Comune di Rovigo si è assunto nel distretto Ro2 della Protezione Civile, con l'intesa con gli altri Comuni.

Spero che politicamente si possa assumere anche un impegno in tal senso, perché pochi mesi fa abbiamo visto anche gli episodi che c'hanno fatto capire quanto sia importante la Protezione Civile, e quindi quanto sia importante che anche il Comune di Rovigo e il Comune capoluogo in questo settore possa esprimere il proprio ruolo dare il proprio contributo notevole e fattivo contributo. Detto questo, ringrazio i colleghi ed il voto del Gruppo del Partito Democratico sarà favorevole.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 1

Approvazione Regolamento per la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale dei Consiglieri ed Assessori Comunali

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Direi che possiamo stare anche più tranquilli. Quindi personalmente accetto le scuse del Consigliere Paolo Avezzù; credo che, insomma... e invito anche il collega Zangirolami a rientrare, insomma.

Credo che su questo argomento... ma mi pare di aver capito dagli interventi che mi hanno preceduto, siamo un po' tutti d'accordo. Quindi i toni devono rimanere quelli della tranquillità, di ricucire i rapporti. A parere mio, personalmente, chiuso questo aspetto, andiamo avanti.

Grazie, Presidente. Solo per dire che c'è bisogno di questa trasparenza; quando si parla con i cittadini, quando si incontrano le persone, la politica oggi è ancora vista come un luogo magari poco trasparente, poco chiaro. Ben venga una norma che riguarda ovviamente i Consiglieri Comunali e anche gli Assessori, che in qualche modo aiuti a ricostruire questo rapporto di fiducia confidenziale tra cittadini elettori e gli Amministratori.

E anche questo dato, sia reddituale che del patrimonio, sicuramente consente di essere -come dire- più chiari e più trasparenti, appunto nei confronti delle persone. Quindi ben venga nei confronti dei Dirigenti, lo sappiamo, c’è già la normativa che lo prevede, e anche in questo caso è corretto, perché avendo i Dirigenti ampie funzioni gestionali, è giusto che anche costoro… anche per costoro sia evidente quella che è la retribuzione che prendono dagli Enti.

Io vedo favorevolmente questo provvedimento, insomma, e credo che poi, alla fine, anche tutti i colleghi presenti lo voteranno. Grazie.

Intervento n. 55
Pagine 18–19
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, il collega Romanin ha già anticipato, quindi la mia è una richiesta che vorrei fare agli Uffici, se possibile, cioè di capire se i dati che i colleghi stanno citando sono veri, nel senso se c'è questo aumento di tariffa per le famiglie di reddito medio/basso. 19 Io volevo chiedere anche un'altra cosa, ma sempre legato… è possibile approvare questo provvedimento?

Che, come si è detto fin dall'inizio, introduce un criterio di determinazione di quella che è la capacità economica delle famiglie, e con parametri più, come dire, appropriati, in modo di andare, in maniera più consona, più opportuna, a calibrare appunto la tariffa, quella che è la capacità e la potenzialità economica di ogni nucleo familiare. Ma è possibile, in qualche modo, subordinare l'entrata in vigore di questo, chiamiamolo quoziente Rovigo, ad un’ulteriore e più approfondita fase sperimentale?

Per dire entrerà in vigore, con il nuovo ciclo scolastico 2011-2012, solo dopo aver superato un'ulteriore fase di sperimentazione, dopo averla superata positivamente. Nel senso di dire che non vi siano aumenti così rilevanti, o meglio che non vi siano aumenti rilevanti per famiglie di reddito medio/basso. Questa era la domanda, se è possibile...

Perché credo, almeno ho sentito anche qualche collega, cioè l'intenzione è quella di offrire anche ai cittadini di Rovigo, alle famiglie di Rovigo questa opportunità, cioè questa calibrazione delle tariffe sulla loro situazione, ma che non succeda di peggiorarla invece alla fine la situazione, per chi ha meno potenzialità economica. Ecco la preoccupazione di alcuni colleghi. Quindi è una domanda che faccio agli Uffici.

Grazie.

Intervento n. 70
Pagina 21
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente, non avevo capito! Non sono contrario alla sospensione, che infatti anche noi con i colleghi stiamo… Però gradiremmo, e credo sia più opportuno per completezza anche dell’informazioni, sulla tematica sentire la Dottoressa Corniani. Dopo di che aderisco e condivido la richiesta del Consigliere Masin.

Intervento n. 88
Pagina 26
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo mi limito a dire che l’Assessore ha espresso compiutamente quello che è anche il pensiero del nostro Gruppo.

Quindi bene, bene lo strumento, che è uno strumento che garantisce maggiore equità e sensibilità poi nell’applicazione di queste tariffe, però effettivamente la sperimentazione, anche per l’insufficienza e la particolarità di dati che hanno gli Uffici, non ci garantisce di ricercare quel giusto equilibrio che, come accennava l’Assessore, vedrà alcune famiglie che dovrebbero essere quelle con redditi maggiori, vedere anche un leggero aumento, un leggero aggravio, a vantaggio -per il concetto solidaristico che sta anche alla base di questo quoziente Rovigo- a vantaggio delle famiglie meno fortunate.

Siccome la sperimentazione non ci dà ancora certezza di questo equilibrio, riteniamo opportuno rinviare, ma con l’impegno politico che la prossima Amministrazione, se possiamo lasciare qui questo anche in eredità alla prossima Amministrazione, che affronti, analizzi e approfondisca questo, per raggiungere quell’obiettivo che sta… che da noi, e credo che sia poi condiviso tutti i colleghi, che sta alla base di questo quoziente Rovigo. Quindi anche noi siamo favorevoli a questo emendamento.

Intervento n. 208
Pagine 65–66
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Direi che ci sarebbe stato forse poco da aggiungere nel sostenere, come dire, il nostro assenso a questa delibera, oltre a quello che ha già ben riferito il Consigliere Zanforlin, e poi nella sua relazione l'Assessore Osti. Se non quello, appunto, di ribadire che non è un progetto nostro, non è un impatto edilizio sulla città deciso da noi, ma che ci siamo trovati.

Però io credo, e qualche attimo fa il collega Nonnato -io condivido- se si voterà positivamente, lo si farà per senso di responsabilità, di fronte ad impegni che l'Amministrazione, il Comune ha assunto, ma che hanno assunto Amministratori precedenti a questa. Però credo che sia anche importante dire che il senso di responsabilità sia quello di lavorare e assumere delle decisioni per il bene di questa città.

Questa mattina noi, come maggioranza, nel momento in cui abbiamo percepito di fare una scelta a vantaggio della nostra comunità, abbiamo anche approvato un emendamento dell'opposizione, perché abbiamo compreso -mi riferisco al quoziente Rovigo- che non si deve amministrare per schemi o per contrapposizioni, ma per il bene della comunità.

Io adesso mi aspetterei o, meglio, mi sarei aspettato che nella stessa direzione, nella stessa direzione, chi ha assunto decisioni, in passato, che oggi ci vincolano, ma non vincolano solo noi nella decisione, ma lasceranno un grande segno, nel bene o nel male, credo sarà poi le città a decidere su questa nostra comunità, fossero qui in Aula a testimoniare la scelta che hanno fatto, o quantomeno a testimoniare una serietà, una volontà di ribadire quella decisione. Non ci sono!

Non credo che sia una giustificazione sufficiente la poca chiarezza che loro ritengono di avere avuto sull'emendamento del collega Maldi, però resta il fatto che un intervento molto gravoso per questa città, non ci sono, non sono stati chiariti gli aspetti sull’impatto che avrà oltre che sulla viabilità, anche sul problema idraulico, eccetera, eccetera, che restano, sullo scarico fognario, eccetera, eccetera, che rimangono lì, in attesa, credo, mi pare di aver capito di risoluzioni in fase esecutiva.

Certo è, invece, che -torno a dire- quell’Amministrazione che… quei rappresentanti di quell'Amministrazione che hanno fatto questa scelta molto difficile, molto impattante oggi non ci sono. E questo va oggi ribadito. Qualcuno mi ha suggerito che il segnale di responsabilità che noi possiamo dare, potrebbe essere dato anche con un solo voto favorevole, e tutto il resto astenuti.

Mi pare di capire che la delibera passerebbe! A dimostrazione che non abbiamo condiviso questa cosa, ma l'abbiamo subita. 66 Però, la nostra responsabilità di persone serie va fino in fondo, e credo io, almeno personalmente, a nome del mio Gruppo, voteremo questa delibera.

Grazie.

Intervento n. 282
Pagina 81
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente.

Per carità, io volevo proporre, visto che l'argomento che andiamo ad affrontare è un argomento complesso ed importante, complesso che probabilmente ci richiederà anche del tempo, magari anche delle energie di attenzione e di concentrazione, io volevo proporre all'Aula, appunto una proposta di buon senso, quella di sospendere i lavori in questo momento e aggiornare la seduta a lunedì pomeriggio, e riprendere magari verso… con l'appello alle 3 e mezza, lunedì pomeriggio, e partire con il Punto all'ordine N. 7.

Perché al pomeriggio? Perché, io parto magari così… è una valutazione, ci sono persone che sono già due giorni che sono a casa dal lavoro, e quindi lunedì mattina, chi ha esigenze professionali o altro, magari la mattina la possono utilizzare per l'attività. Al pomeriggio credo che, partendo alle 3 e mezza, poi abbiamo tutto il pomeriggio e la serata, e quindi saremo già preparati ed impegnati, eventualmente se dovremo andare un po'...

Mi sembra sensata di andare anche incontro alle esigenze professionali dei colleghi, insomma, ecco.

Intervento n. 289
Pagine 82–83
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

83 Allora Presidente, io ho colto i dubbi di legittimità -mi pare di aver compreso- e allora a questo punto non voglio sicuramente indurre i colleghi a votare una decisione, una soluzione che sia appunto di dubbia legittimità! A questo punto, se mi è consentito, la ritiro, e magari mi riservo, non so, consultandomi con i colleghi, dopo aver ovviamente, credo, correttamente ascoltato la proposta del collega Zangirolami o di sostenere la proposta o di formularne un'altra, insomma.

Intervento n. 308
Pagine 86–87
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Credo di interpretare anche il pensiero degli altri colleghi: la questione che pone il collega Zangirolami credo che sia una questione di legittimità, non una considerazione politica.

Ed anche qualche collega mi chiede… Vorremmo capire -mi rendo conto che è una situazione particolare- vorremmo capire se, dal Segretario o dai dirigenti, prendendovi ovviamente tutto il tempo necessario, cioè vorremmo capire se proseguire ora, domani mattina, lunedì, non so quando, se troviamo… Cioè, se procediamo a votare un Bilancio, cioè se procediamo ad assumere una decisione, una delibera legittima.

Altrimenti, come controproposta che mi suggerivano, era quella di dire -ed ecco un'altra domanda, se mi è consentito, altrimenti mi fermo all'istante, ma i colleghi me la pongono, e io sento il dovere di porla- non so se posso proseguire, se sono andato oltre… Vado. Se anche il rinvio, nel senso se una nuova convocazione del Consiglio, fra 5, 6, 7, giorni, consentirà agli Uffici di riequilibrare il Bilancio, non so, con una manovra di Giunta o di quant'altro. Non so se riesco ad essere chiaro.

Cioè, se il problema posto dal collega Zangirolami, rinviando, facendo una nuova convocazione… Ecco, io vorrei queste risposte qua, perché non ci sono chiare, non sono chiare. 87

Intervento n. 310
Pagina 87
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Probabilmente nulla, non lo so!

Intervento n. 319
Pagine 88–89
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Adesso, con questo suo chiarimento, mi è appunto più chiaro sulla legittimità, e quindi io sono contrario, il Gruppo è contrario alla proposta del Consigliere Zangirolami. 89

Intervento n. 321
Pagina 89
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, Presidente. Chiedo una sospensione di 5 minuti, perché -come ho anticipato prima- vorrei fare una valutazione con i colleghi di maggioranza su come proseguire i lavori. Grazie.

Intervento n. 323
Pagina 89
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Avendo ritirato la proposta di aggiornare il Consiglio Comunale a lunedì pomeriggio, ovviamente il Consiglio Comunale è destinato a trattare il tema del Bilancio, adesso vorrei capire l'orientamento dei colleghi su questo tema. E chiedo una sospensione di 5 minuti, per confrontarmi con loro se proseguire questa sera o domani mattina, o cos'altro decidere, insomma.

Intervento n. 329
Pagina 90
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La valutazione l'abbiamo fatta con tutti i Consiglieri presenti, maggioranza e opposizione, e la proposta che è scaturita è quella di aggiornare a martedì mattina. Consapevoli anche dei dubbi che lei, Presidente, prima ha accennato, in quanto non parrebbe un'ipotesi espressamente prevista dallo Statuto, ma riteniamo che se c'è… dal Regolamento, ma riteniamo che se tutta l'Aula condivide in questo aggiornamento, non vi siano problemi sotto questo profilo.

Quindi, ripeto, la proposta è quella di aggiornare il Consiglio Comunale, quindi come siamo in seconda convocazione, per l'argomento del Bilancio di previsione, a martedì mattina; appello, credo alle 9.30.

16 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 57
Pagina 19
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io credo che ci siano, dopo l’intervento anche dell’Assessore Osti, ci siano gli elementi per poter procedere. L’impatto economico di quest’emendamento lo conosciamo, conosciamo a grandi linee, ma ci vuole anche poco a capire la difficoltà con cui la Giunta è riuscita a chiudere il Bilancio!

Quindi comunque sappiamo che prendere una decisione in un senso o nell’altro, soprattutto nel senso dell’accoglimento dell’emendamento, creerebbe… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 59
Pagina 19
Punto 7

Approvazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili - ICI per l’anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Chiudo dicendo che noi siamo per proseguire con la votazione sull’emendamento e la votazione sulla delibera.

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 115
Pagine 36–37
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non aggiungo nulla sul fatto che si tratta di adempiere ad una norma della legge regionale. Ne abbiamo parlato anche ampiamente in Commissione e devo ringraziare sia l’Assessore che la Dottoressa Righini, che in quell’occasione hanno avuto modo di chiarirmi alcuni dubbi su alcuni aspetti.

Voglio solo, perché rimanga anche agli atti, che giustamente si è parlato di rinforzare la società comunale anche con l’ingresso dei privati, che potrebbero ampliarne le possibilità, la rete di vendita e la possibilità anche di eventuali profitti. Vorrei, però, ricordare -e non ce lo dobbiamo dimenticare- che una delle missioni che hanno anche le società pubbliche è quella di poter offrire prodotti per i cittadini che siano competitivi o comunque che abbiano un connotato sociale.

Quindi è un invito che faccio al Presidente, ma so che è nella sua sensibilità: avanti in questa direzione, avanti con questa nuova società, ma che questa società, nei prodotti e nei servizi che andrà ad offrire, tenga conto anche di fasce sociali, di persone -quindi parliamo di Onoranze funebri- che avranno queste famiglie anche loro bisogno di rivolgersi a queste società e possono ottenere onoranze funebri dignitose a prezzi contenuti.

Credo che insieme al profitto e agli utili che debbono conseguire i Comuni, ci debba essere anche quest’obiettivo nella nostra mission. Grazie. 37

8 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 29
Pagine 13–14
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie. Ringrazio anche per l’illustrazione l’Assessore, che immagino non sia semplice, in pochi minuti che ha poi avuto a disposizione, illustrare un meccanismo così complesso. Devo dire che è vero che si arriva a queste decisioni per una norma di legge; una norma di legge che nasce in un contesto europeo che forse poi non è un contesto che soddisfa le esigenze dell’Italia.

Io non ho timori a dire che non ho preoccupazioni a pensare che in Italia i servizi pubblici locali possono oggi essere gestiti ancora da società totalmente pubbliche. A livello europeo sì, ci sono realtà diverse dove il pubblico è molto meno presente e allora è importante garantire la libera concorrenza, l’ingresso dei privati in questi settori, l’ingresso dei privati che in teoria garantiscono quindi servizi migliori o parità di servizio a costi minori.

E in Italia questo viene letto come finalmente, o è stato letto da una parte, finalmente una norma che toglie potere di controllo sulla gestione di questi servizi agli Enti locali, che spesso sono enti o società pubbliche che spendono troppi soldi, rispetto al servizio che erogano. Io non ho timore a dire che invece, con meccanismi di controllo, controllo della gestione, controllo della qualità ci possono essere ottimi risultati anche in realtà gestite dagli enti locali.

Ma, va be’ accettiamo questa norma e si va avanti in questo senso!

In qualche modo… In qualche modo il Consigliere, il collega Maldi mi ha anticipato, che poi è la domanda che ci fanno i cittadini, con i quali poi ci si incontra anche nelle sedi più varie e ci dicono: “Ma questa operazione è un mero adempimento di legge, per garantire il controllo, almeno del 60% in mano pubblica, quindi mano Comunale di quest’importante attività o da questa operazione potranno anche scaturire dei vantaggi?” Perché è evidente: il cittadino o le persone che ci conoscono ci chiedono: “In termini di servizio cambierà qualcosa?

In termini di disponibilità, di contatti con la società, eccetera?” E soprattutto, cosa che penso riguardi tutti, anche in termini di costi! Perché il timore vero, non vero, non lo so, non so se ci sono degli esempi in altre parti d’Italia che ci possono illustrare in questo senso, cioè che se l’ingresso dei privati in queste società alla fine ha portato o un miglioramento dei servizi, una diminuzione dei costi, oppure se invece ha portato un aggravio dei costi! Questo… questo non lo so!

Però la speranza è che quanto meno non aumentino le tariffe. Poi magari… sì, sono consapevole che poi le tariffe vengono calcolate secondo certi parametri, però il timore delle persone è un po’ questo. Io quindi io volevo… Volevo poi chiedere, chiedere alcune cose, principalmente sul testo della delibera a pagina 2, inizialmente questo che è un particolare, alla seconda pagina quando si dice che il 40% del capitale sociale ad un socio privato, al quale siano contestualmente attribuiti specifici compiti operativi.

Ecco, che cosa significa, cioè il privato entra in quanto… fornendo solo il capitale, sottoscrivendo le quote, oppure cosa significa questi compiti, specifici compiti operativi? Questo è il primo aspetto.

Il secondo aspetto -e mi scuso se non ho compreso bene- è questo: allora, mentre la società, visto che i tempi sono slittati, ASM procederà -e questa è la parte finale della delibera- mi dica l’Assessore o se ho compreso bene, procederà comunque, infatti dice “anche nell’ipotesi che non si realizzi la fusione con Ecogest -è il punto D della delibera- la società risultante dallo scorporo della Divisione Ambiente comunque individuerà un socio privato operativo, eccetera, eccetera”.

E quindi mi pare di capire il Consorzio ed ASM vanno parallelamente, ma su due binari in questa fase, ditemi… Contemporaneamente, nelle linee guida del Consorzio, vedo che, quindi vorrei capire questo aspetto, vedo che alla fine, linee guida del 16, si dice che “va precisato che il ramo rifiuti di ASM - 14 torno a dire, sono le linee guida del Consorzio RSU- va precisato che il ramo rifiuti di ASM SPA potrà essere inglobato all’interno della società costituita da Ecogest SRL e da un socio privato.

Chiedo, se non ho capito male, se me l’avete già… Ma si può verificare la situazione che allora Ecogest da un lato, Consorzio da un lato e ASM vanno… ottengono delle società con due soci privati diversi e dopo avviene una fusione con due soci diversi? Ecco, questa è un po’ la domanda.

Torno un passo indietro, sempre collegandomi a quello che ha detto il collega Maldi, siccome il Consorzio Rifiuti parla dalla Taglietto 1, ecco si dice “Permetterà sicuramente -quest’operazione, la gara- permetterà sicuramente di spuntare una tariffa industriale di smaltimento, relativo alla discarica di Taglietto1, assolutamente competitiva”.

Assolutamente competitiva è, significa, perché alla fine -torno a dire, scusate se mi ripeto, ai cittadini interessa quello- significa meno inferiore, ci risparmiamo, risparmia il cittadino da questa gara, visto che si spera di strappare una tariffa assolutamente competitiva? Intanto per capire cosa si può dire oggi e domani, dopo aver deliberato questa cosa ai nostri cittadini. Grazie.

Intervento n. 57
Pagine 24–25
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Consigliere Partito Democratico

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Ho sentito, Presidente, 3 minuti, 2 minuti e 97, eccetera, eccetera. Allora… 2 minuti e 57, chiedo scusa! Chiedo scusa, Presidente, ho già perso 10 secondi.

Torno a dire, credo che però sia anche giusto dire, che si procede in questa direzione, quindi ringrazio… ringrazio l'Assessore, ringrazio il Sindaco, ringrazio poi anche gli Uffici che hanno supportato questa Commissione, che ci hanno oggi portato a deliberare questo percorso con professionalità e attenzione, però torno a dir dire -questo è il mio pensiero- che in certi settori, 25 probabilmente con i giusti controlli, giuste verifiche, giuste garanzie, anche il soggetto pubblico può far bene anche senza la presenza del privato.

Comunque entri pure questo 40%, ma l'attuale gestione di questi anni di Ecogest e di ASM ci hanno insegnato che si possono gestire bene i rifiuti anche con l'intero pacchetto pubblico. Comunque venga pure il privato, porti capitali, porti tecnologie, e speriamo, come tutti mi pare di aver capito anche negli interventi precedenti, si auspicano che vi siano dei vantaggi per i cittadini.

Detto questo, ovviamente il voto a questa delibera sarà favorevole; ritengo, non dico contrariamente a quello che ha detto il collega Avezzù, ritengo che la valorizzazione di quel 60% in capo ad ASM, più che una scelta politica, al di là che qualcuno nei mesi scorsi abbia sparato cifre diverse, fosse un dato obbligatorio per evitare, immagino, adesso non è più oggetto di discussione, ma per evitare un'ipotesi di danno erariale. Cioè, se quello è il valore di quella società quello deve essere riconosciuto.

Quindi, io non la direi come una sorta di vittoria politica, direi come un dato obbligatorio, anche perché avrei visto con difficoltà, credo io, alcuni colleghi Consiglieri votare una soluzione che poteva prevedere un'ipotesi anche di diminuzione impropria del valore della società di questo Comune. Quindi andiamo avanti.

Speriamo che tutto si concluda come previsto nei tempi, e speriamo poi, adesso io non sono informato negli altri Comuni della provincia cosa stanno facendo, ma che questa nostra decisione, che è frutto di un dialogo tra maggioranza e opposizione, eccetera, molto sereno e anche costruttivo, sia da auspicio anche per le altre Amministrazioni.

Intervento n. 95
Pagine 36–37
Punto 6

Relazione del Garante dei diritti delle persone private della libertà…

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Non voglio rubare tempo al collega Zennaro, che sicuramente, per la sua attività anche di volontariato, è molto più, tra virgolette, esperto, comunque vicino a problematiche di questo tipo. Volevo ringraziare il Garante, il dottor Ferrari, che saluto anche, ringraziarlo per l'impegno non solo di quanto oggi lui ci ha riportato, ma proprio per la testimonianza e per tutte le energie che ci ha messo in questi tanti anni che so che è impegnato in questo settore.

La mente mi va al ’98/’99, quando io ho avuto modo di conoscerlo in Provincia di Rovigo, e già allora lui era fortemente impegnato in questi temi.

Lo ringrazio perché, in un contesto come questo, di questo Consiglio Comunale, in questa giornata in cui si è parlato spesso, quindi di società, di attività, di cittadini e di persone, ha avuto, in maniera molto delicata, la sensibilità di ricordarci che ci sono persone che non si vedono passare per la piazza, che magari ci fermano, ci chiedono come è andata in Consiglio, che magari non ci chiedono se le bollette aumenteranno, eccetera, eccetera, che hanno problemi molto diversi; e che noi come Amministratori, al di là dell'ipocrisia, magari anche del momento, dovremmo veramente sforzarci di ricordarci di più.

Anche perché queste persone sono nate come noi, vivono come noi, poi per vicende, che anche lui ha ricordato, spesso superiori alle loro capacità, si trovano in situazioni di difficoltà e finiscono in carcere.

Mi dispiace che oggi non vi sia il collega Carricato, che so che, come avvocato di strada ma credo anche altri, sono anche attivi su questo settore, se non ho capito male alcune persone o molte persone, purtroppo non avendo la possibilità economica, si trovano in carcere anche per… così, perché non hanno ottenuto un'efficace difesa, mi par di capire!

E quindi anche qua c’è il rischio che passi l'idea che, chi ha la possibilità economica, il carcere lo veda con difficoltà; chi invece si trova in situazioni economiche disagiate, il carcere diventi forse l'unica prospettiva. E anche questo è un segnale che in questa civiltà qualcosa dovrebbe essere cambiato.

Ciò non significa -e lo voglio dire- ciò non significa che chi sbaglia non debba pagare, perché i cittadini ce lo chiedono; i cittadini ci chiedono sicuramente sicurezza; i cittadini ci chiedono legalità, quella legalità che noi dobbiamo impegnarci a spiegare, a far amare a scuola ai nostri ragazzi, ai nostri bimbi fin dall’inizio.

Quindi, proprio il concetto di legalità, di rispetto delle regole, ma soprattutto di rispetto delle persone, deve accompagnare le persone, appunto, fin dalla loro infanzia, nel momento in cui formano la loro personalità. Ma questa attenzione, questa attenzione, deve essere rivolta anche nei confronti di coloro che sbagliano che, seppure sbagliano, non smettono mai di essere persone. Io non voglio farla lunga.

Dico solo, prima di lasciare il posto all'intervento del collega Zennaro, credo anche in sintonia poi con quello che ha detto il collega Zangirolami, mi piacerebbe chiudere, lo ricordava il Garante, questi cinque anni con un segno tangibile; non so se sia, se già il centro di 37 servizio per il volontariato, che il dottor Ferrari conosce bene, sostenga, finanzi in che misura iniziative delle associazioni che vanno a favore delle persone detenute e delle loro famiglie.

Perché non dimentichiamoci che il dramma non credo sia solo delle persone che sono carcerate, ma credo che riguardi anche le loro famiglie.

Però non so se sarà possibile -ma me lo auspico- che anche nel Bilancio prossimo, per quanto riguarda poi i Servizi Sociali, prevedere un sostegno, una progettualità, un qualcosa che lasci un segno tangibile di questa mattinata, di questa nostra previsione statutaria, di questo nostro ascolto di questa nostra relazione, e che vada, appunto, al di là di queste nostre parole, insomma. Io non so il Bilancio… non sono certo stagioni facili, lo sappiamo tutti!

E credo che, quando poi la coperta è corta, i primi a ricevere meno sostegni e meno contributi siano le persone più in difficoltà.

Anche sul versante del lavoro, faccio appello al ’99, dove mi ricordo che il Giudice di Padova, il Giudice Pavarin, mi pare fosse allora, non so se sia ancora Giudice di Sorveglianza o dell’esecuzione, non ricordo, chiese alle Amministrazioni, tra cui anche all'Amministrazione provinciale di Rovigo, di vedere se era possibile coinvolgere alcune persone, credo forse a fine pena, non so, per tentare un reinserimento lavorativo, perché senza lavoro sappiamo che il futuro è difficile.

Detto questo, ovviamente guardo e mi appello all'Assessore ai Servizi Sociali, se è possibile, anche con un piccolo gesto, comunque, chiedere… chiudere questa nostra esperienza, dando un contributo tangibile, affinché quest’ora, queste 2 ore che ci hanno visto qui a trattare a questo tema, non sia stato solo un mero esercizio verbale, ma sia… Alla fine arrivi anche un piccolo contributo.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 102
Pagina 31
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere Partito Democratico

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Chiedo, Presidente, se è possibile un minuto di sospensione, che mi consulto con i colleghi di maggioranza, visto che sono tutto sommato, però… Motivo la mia perplessità: sono le 8 e mezza, abbiamo iniziato alle 6, mi chiedo… Adesso non so poi quali siano gli impegni dei colleghi, se hanno impegni e quindi… beh, anche disponibile ad ascoltarli!

Però direi, anche per dare un esempio alla cittadinanza, sono due ore e mezza che siamo qua, vorrei sentire cosa mi dicono i colleghi della maggioranza e, se i colleghi della maggioranza sono d’accordo, di andare avanti un’altra oretta, oretta e mezza, ma altrimenti che esempio -dico- diamo? Ecco, se possono essere concessi 2 minuti di sospensione, che cerco di capire che cosa pensano, in sostanza!

Intervento n. 107
Pagina 32
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Per le ragioni che avevo detto prima, avendo iniziato il Consiglio Comunale solo da un paio d’ore e mezza, l’indicazione è quella di proseguire con i lavori.

Intervento n. 111
Pagina 33
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Confermo l’impegno dei Consiglieri presenti, tutti quelli di onorare il proprio ruolo ed il proprio incarico nei confronti della cittadinanza, e quindi nel proseguire con i lavori. Però, sentite le richieste e quindi… sentite le richieste del Consigliere Borgato, sentito che molti Consiglieri di minoranza hanno precedenti impegni, io ritiro, dimostrando… credo che questo venga anche apprezzato, dimostrando la sensibilità e l’attenzione della maggioranza in questa occasione.

Però a condizione che poi domani questo consesso si riunisca in seconda convocazione, che mi pare sia anche condiviso. Sì, sì! Infatti a questo punto chiedo, appunto, la verifica del numero legale.

Intervento n. 113
Pagina 33
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Revoco la proposta, la richiesta di prima, e chiedo la verifica del numero legale a questo punto. Concordato con i colleghi, sì.

Intervento n. 115
Pagina 33
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Esatto.

Intervento n. 117
Pagina 33
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Esatto, esatto.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 123
Pagina 35
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Credo che sia, al di là del legittimo o meno, ma sia importante che un organo rappresentativo politico come questo, possa e debba chiedere quella che è l'abolizione, quindi l'eliminazione di un balzello, di una tassa chiamiamola, che pare di capire ha subito un aumento assolutamente iniquo.

Però io mi permetto di integrare poi anche la proposta del Consigliere Maldi, e se -mi dica se ho compreso bene l'integrazione che ha fatto lei, Presidente- che già l’Anci Veneto, con i suoi legali… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 124
Pagine 35–36
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Quindi già l'Anci ha valutato, ecco! E l’Anci, mi par di capire, suggeriva che la questione assume o ha assunto connotati politici da dover essere disciplinata o modificata a livello legislativo.

36 Allora io chiedo se il Consigliere Maldi è d'accordo di inserire, non ho letto bene la mozione, ma di inserire due cose: di approvare questa mozione, ma di inviarla in primo luogo ai Parlamentari anche Polesani, affinché siano loro la nostra voce nei confronti di questo problema, a sostegno e, se ho capito bene, di quelle attività soprattutto, oltre che dei privati, ma anche di quelle attività produttive che si trovano a pagare degli importi mi sembra enormi, in un momento in cui l'economia mi sembra abbia bisogno… E, oltre ai parlamentari Polesani, magari invitare, inviare questa nostra mozione ai Comuni che si sono interessati magari di questo problema, affinché anche loro interessino gli stessi Parlamentari e… perché credo che più Amministrazioni e più rappresentanti si muovono, più il problema diventa rilevante.

Ecco, io proporrei questa specificazione.

Intervento n. 157
Pagine 46–47
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, pensavo anch'io quando, qualche attimo fa, si è detto: “Affrontiamo in velocità questa mozione”, che poi sicuramente è interessante, si potesse credo decidere. Cioè decidere, insomma, anche approvarla in velocità! Però mi pare di capire che ci sono anche altri aspetti, quindi aspetti che adesso anticipo immediatamente, quindi non so se si prosegue nel dibattito, quanto il dibattito possa andare avanti.

Quindi, comunque, in subordine a questo mio intervento, chiedo che alla fine di questa mozione, vi sia la sospensione con la ripresa, ecco, nel pomeriggio. Perché dico questo? Perché personalmente sono d'accordo che qualsiasi forma d’intervento, di sostegno e di aiuto alle persone, quindi anche alle famiglie in questi frangenti, sia utile e doveroso.

E quindi un sostegno alle spese che le famiglie sostengono per la cremazione dei loro congiunti. Spese che, secondo tariffa, se non ricordo male, dovrebbero essere sui 600 o € 700. La legge del 2000, era la 130 del 2001, che abrogò questo servizio che era gratuito.

Io chiedo però, e personalmente sono, ovviamente anch'io credo come tutti i colleghi, favorevoli per il discorso che ho appena detto, nel prevedere delle misure di sostegno economico alle famiglie; però, prima di dover decidere, vorrei capire la prima cosa con precisazione questa tariffa, seconda cosa quante cremazioni ci sono nel Comune di Rovigo, per capire anche l'impatto!

Perché se da un lato, come persona, sono favorevole nel provvedere, nell'adottare misure a sostegno della famiglia; come amministratore mi devo anche porre il problema della compatibilità finanziaria, in un momento in cui i tagli ai trasferimenti statali e regionali saranno notevoli.

Quindi comprendere quale potrebbe essere l'impatto sul Bilancio Comunale e, in subordine, se la finalità è quella di sostenere le famiglie, e magari non prevedere un contributo per le spese di cremazione, ma -che credo esistano- prevedere che per le salme che sono soggette a cremazione, non prevedere per quelle il diritto che mi pare anche il Comune di Rovigo applichi un diritto di trasporto salma o di esgresso, eccetera.

Ecco, però credo che queste risposte potrebbe darmele un funzionario, il Dirigente che… non so se possiamo vedere o chiamare. Quindi, ecco perché dico che se il Consiglio ritiene, come me, di avere queste risposte prima di poter decidere, ci sarebbe bisogno del dirigente, ma il dirigente non lo vedo, quindi non so cosa… Ecco… 47

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 32
Pagina 12
Punto 1

Comunicazioni del Presidente

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ho consultato i colleghi, noi siamo dell'opinione di andare avanti così con l'Ordine del giorno.

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 69
Pagine 29–30
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo qualche istante per ribadire quello che poi è emerso anche nelle sedi di dichiarazione di voto, che noi riteniamo estremamente positivo come si è conclusa questa vicenda, al di là poi del riconoscimento del debito fuori bilancio e al di là che l'Ente dovrà sborsare la somma che è stata detta.

Però è apparso a tutti sia nel dibattito, e quindi ringrazio i colleghi della maggioranza che sono intervenuti con cuore e con passione, ma con la convinzione che l'Amministrazione in Comune, la Giunta e il Sindaco, hanno agito con la seria e vera intenzione di tutelare questo territorio e tutelare questa comunità. Devo dire che poi la relazione precisa, puntuale, dettagliata dell'Avv.

Lembo, ha chiarito perfettamente, al di là degli aspetti tecnici, la ricchezza di contenuto politico che ha avuto questa nostra azione, che per anni è andata avanti; l'intenzione era quella non di ostacolare una ditta, ma di fare che in modo che il nostro territorio e la nostra collettività siano oggetto, siano coinvolti in progetti positivi.

Ognuno di noi sa bene che l'imprenditore cerca il profitto, cerca l'utilità personale, ma ognuno di noi sa o dovrebbe sapere che il primo dovere dell'Amministratore è quello di fare in modo che tutte le attività, tutti gli insediamenti che si propongono, si progettano di realizzare nel nostro territorio, 30 non devono trovare utilità solo nel singolo imprenditore o nei singoli imprenditori, ma devono portare un beneficio per la collettività, per la gente, e sicuramente per la tutela ambientale e della salute di chi vi vive.

Quindi, difficile parlare di vittoria. Si vede, a mio modo di vedere, di vedere anche sotto il profilo positivo, soprattutto per i risultati che l'Avv. Lembo poi ha sottolineato, siamo riusciti a raggiungere e quindi è mia anche intenzione ringraziare il Sindaco, la Giunta e tutti gli uffici che in questi anni si sono battuti con questo obiettivo, con questa priorità che noi riteniamo ancora importante.

Intervento n. 79
Pagina 32
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Faccio presto. Mi appello così, non so… solo una puntualizzazione che ritengo però doverosa e importante, mi appello all'Avv.

Lembo, ma io leggo che la società Iniziative Industriali e Cosecon hanno fatto ricorso al Tar contro il Comune di Rovigo, contro Provincia di Rovigo e contro Asl 18, dico correttamente.

Registro che il Consigliere Avezzù, mentre accusa il Comune di Rovigo di essere contrario ad iniziative imprenditoriali che porterebbero occupazione, però a questo punto, leggendo la delibera, siccome iniziative industriali e Cosecon fanno appunto ricorso contro il Comune -e posso capire- l'atteggiamento del Consigliere Avezzù contro la Provincia di Rovigo, e data l'attuale maggioranza posso capire, non comprendo il ricorso contro l’Asl 18, non tanto per chi oggi gestisce l’Asl 18, ma per il fatto che l’Asl 18 per istituzione, per norma di legge, ecc., è l'organismo che prioritariamente ha il compito di tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini.

Quindi, registro e voglio che rimanga a verbale che il Consigliere Avezzù è contro l’Asl che tutela i cittadini della nostra città.

Intervento n. 105
Pagina 46
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Come intervento comunque credo, consapevoli che ci sia stato un accordo mi pare condiviso verso l’1.30, le 13.30 di sospendere per noi ritrovarci nel pomeriggio. Presidente, dico questo: lei ha citato...

No, ho sentito, credevo fosse concordato; ho sentito parlare tra i banchi che si parlava di fermarci alle 13.30. Se ritenete si può andare anche fino alle 14. Non so se ritenete... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 107
Pagine 46–48
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora una riflessione preliminare all'intervento è dovuta al fatto che leggendo -mi corregga il Segretario Generale- ma non vedo… giusto per chiarezza, vista anche… e l'aveva accennato lei un po’ la forma anomala con cui questa proposta di deliberazione viene presentata.

Per capire, visto che ho preso atto che ci sono pareri favorevoli, questa proposta, ditemi se sbaglio, annullerebbe parti della delibera, deliberata appunto… Ma come… Nei pareri tecnici che sono stati dati si è preso.. cioè, si è considerato il fatto che l'annullamento ha efficacia retroattiva e quindi tutti quei parcheggi, dal 1º agosto 2010 ad oggi, non potevamo metterli a pagamento e quindi dovremmo rimborsare tutto quello...è stato… No, perché l'annullamento -mi dite voi, mi dica la parte…- ha efficacia retroattiva o sbaglio?

No, parliamo di concetti giuridici, non di opinioni personali. L'annullamento è diversa dalla revoca, ed è diverso... Cioè, l’annullamento significa che vi è un vizio originale, infatti se noi subissimo l'annullamento da parte del Tar, l'annullamento partirebbe dal momento in cui...

Detto questo, non mi fermo su questo punto, però era solo, cioè però tenetelo in considerazione, ah! Perché se io annullo una delibera che mi ha detto che in via X dal 1º di agosto c'era un parcheggio, chi ha pagato il parcheggio dal 1 di agosto del 2010 in teoria dice... No, la posta io… Quindi, il parere di copertura finanziaria ha tenuto conto che qualcuno potrebbe chiederci i soldi indietro, ditemi che sbaglio e poi andiamo avanti!

Vado oltre, Presidente, non voglio creare disagi o… Era solo per giustificare il fatto che, quando personalmente poi con gli altri colleghi di maggioranza abbiamo valutato l'argomento e questa proposta di deliberazione, ci siamo sentiti d'obbligo di proporre un emendamento a modifica, perché avremmo, io, almeno personalmente, ma credo sia condiviso, il timore di dire: “Accolto così questo emendamento porterebbe un danno, a dover rimborsare” perché l'annullamento -torno a dire- secondo me che ha efficacia retroattiva.

Questo per annunciare la presentazione di un emendamento, tra virgolette corposo e anche complesso, che va ad evitare questo rischio, che io sottopongo, sottolineo! E che quindi non vuole annullare una parte della delibera per il passato; la parte della delibera anche per questi parcheggi rimane valida fino al 31.12.2010; dal 1º gennaio 2011 si parla, secondo un'articolazione, una 47 distribuzione dei parcheggi diversa. Ecco il perché di questa mia premessa, perché altrimenti torno a dire...

L'emendamento è di un paio di pagine. Parte dal presupposto -lo diceva la delibera a chiare lettere- che la gratuità del sabato sarebbe terminata con fine 2010. Era solo una fase sperimentale.

Ci si rendeva conto già a fine luglio di quest'anno, quando abbiamo dibattuto questo argomento, che bisognava intervenire con azioni più articolate, che riguardino anche i parcheggi privati, che riguardino le aree di sosta a disco orario.

E quindi, l'occasione di questa deliberazione, l'occasione di oggi, è quella di presentare alla Giunta, di chiedere alla Giunta, tempestivamente per il 2011, una serie di azioni per disciplinare, in maniera parzialmente diversa, quella che è la regolamentazioni della sosta, ovviamente riferita al centro cittadino. Perché?

Perché si cerca -ed ecco lo scopo di questo emendamento- si cerca di conciliare diverse esigenze, esigenze dei residenti, esigenza dei commercianti, esigenza dei professionisti che hanno studi, eccetera, che lavorano in città e che quindi ovviamente desiderano parcheggiare il più vicino possibile. Ma anche esigenze di comuni cittadini, di chi viene a visitare questa città, a poterla visitare in un contesto di viabilità e di parcheggio il più possibile fruibile e il meno impattante.

Quindi, una serie di esigenze, anche tra loro spesso configgenti, che devono insistere in una realtà infrastrutturale, una realtà di costruzioni che già esiste. Per questo e da questo scopo essenzialmente nasce questa proposta di emendamento, tenendo conto anche degli interventi che avverranno in Via Fuà Fusinato, Via Sacro Cuore, deliberato qualche giorno fa, eccetera, che incideranno anche sulla quantità dei parcheggi e in qualche modo anche sulla viabilità.

Io, se dite, leggerei solo la parte che il Consiglio Comunale, almeno che noi proponiamo che il Consiglio Comunale di voti, approvi e che è un input preciso alla Giunta Comunale; dopo di che la presenterò e le fotocopie saranno a disposizione di tutti i colleghi.

Allora, “Il Consiglio Comunale -eccetera- impegna la Giunta affinché, nel rispetto degli impegni contrattuali con la società di gestione -impegni che sono stati citati, che sono a conoscenza di tutti i colleghi- a partire dal 1º gennaio 2011 sia ridotto, in misura consistente, il numero dei parcheggi a pagamento, con particolare riferimento alle Vie Fusinato, Cappuccini, Menotti, Sacro Cuore, Badaloni, Via Rosmini e Via Pascoli, con particolare riferimento… -cioè, non toglie che altre aree di circolazione potrebbero essere interessate- Siano incrementate le soste con disco orario e gli spazi destinati al carico e scarico merci, favorendo la rotazione degli utenti.

Sia rivisto l'utilizzo dello spazio Largo Martiri -ma che mi dicono sia largo Salvo D’Acquisto, Ponte Marabin per capirci- quei 20 posti che sono essenzialmente al servizio di coloro che lavorano fuori città e che quindi li utilizzano per poi prendere il treno, destinandolo alla sosta agevolata dei lavoratori pendolari”. Quindi, rivedere questo utilizzo di questo spazio, che ovviamente non potrebbe essere con disco orario, perché chi prende il treno alla mattina spesso, prima del primo pomeriggio, non torna.

“Sia incentivato l'uso del Multipiano, individuando come struttura più idonea ad accogliere utenti assegnatari di abbonamenti o permessi agevolati a breve periodo. Siano individuati e realizzati nuovi ulteriori spazi, anche minimi, da destinare a parcheggio nelle immediate vicinanze del centro. Cioè, chiediamo uno sforzo alla Giunta di ricercare se anche nel contesto del centro storico, seppur piccole, è possibile ricavare aree da destinare a parcheggio.

Sia sollecitata l’ASM all'installazione di idonea segnaletica indicante le principali aree di parcheggio. Questo a partire dal 1 gennaio 2011, quindi è un impegno stringente, immediato che si chiede alla Giunta. A breve, perché ovviamente questi interventi richiedono più tempo, “sia verificata la possibilità di avviare la messa in rete dei parcheggi scambiatori da tempo individuati.

Siano attrezzate nuove e più ampie aree da destinare a parcheggi in comparti centrali della città, agevolando anche parcheggi privati che si trovano in prossimità del centro, in strutture del centro storico. Siano poste in essere tutte quelle azioni anche mediatiche, necessarie ad una più moderna fruizione delle aree centrali della città, valorizzandone la migliore qualità del vivere in essa. 48 Ecco, questo è, in sintesi.

Ho dato lettura del nostro emendamento che torno a dire- coglie l'occasione di questa proposta e per le perplessità che il Presidente, ho cercato di illustrare in premessa, vuole dare un contributo al dibattito, che poi ovviamente ci sarà, indicando puntualmente quelle che sono le azioni che noi riteniamo indispensabile adottare fin dai primi giorni dell'anno prossimo.

Intervento n. 198
Pagine 79–80
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi scuso del ritardo con cui sono riuscito a partecipare oggi pomeriggio. Comunque prendo atto che vi è -mi par di capire- un’unanime condivisione su quello che è stato l’emendamento presentato in tarda mattinata.

Comprendo e capisco, almeno nel suo contenuto, comprendo e capisco quelle che sono le dichiarazioni del collega di opposizione, ma io credo che dal tenore dell’emendamento, dal fatto che anche già più volte in quest’ultimo mese, nelle riunioni di maggioranza, diversi Consiglieri -questo lo può testimoniare credo il Sindaco, ma sicuramente l’Assessore Milan, che non vedo, eccetera- era pervenuto un segnale di, come dire, di rivisitazione di quella che è stata una fase sperimentale della gratuità dei sabati.

Noi sappiamo che quella è stata una prima misura, temporanea -lo diceva la delibera di fine luglio- una prima misura, nel tentativo di sostenere quelle che sono le attività del centro, del centro storico delle attività della città, in relazione alla chiusura del Corso del Popolo.

80 Quindi io oggi piuttosto ascriverei, anche se riconosco nella raccolta delle firme, nelle iniziative da parte dei colleghi dell’opposizione, ma anche da parte di due colleghi della maggioranza, credo che i lavori di questa giornata, e quindi i risultati che escono, per tutta la città, per tutti i cittadini, da questa delibera, siano ascrivibili al buon senso e anche alla capacità costruttiva e positiva di tutta questa Amministrazione.

Per quanto poi riguarda la gratuità del sabato o comunque le agevolazioni, credo che si potrà anche ragionare in seguito, per verificare realmente se questo tipo di agevolazione può costituire una sorta di attrattiva, una sorta di agevolazione, che può portare maggiormente le persone che vogliono fare acquisti in centro, non dico in sostituzione, ma anziché solamente nei centri commerciali.

Quindi vedo e chiuderei positivamente questa fase, dove si è riusciti, a mio modo di vedere in maniera positiva, a conciliare quelle diverse esigenze che ho citato in presentazione, quindi quelle dei residenti, quelle delle persone che entrano nella nostra città per visitarne anche le bellezze, per visitarne il Corso del Popolo, per visitare le opportunità e le iniziative che la città presenta, e tutti gli altri interessi che i cittadini e altro presentano in questa nostra città.

Credo vada vista questa delibera come un ottimo risultato, che riuscirà, in maniera positiva, a conciliare gli opposti interessi e, a mio modo di vedere, vedrà anche il favore della città. Grazie.

Intervento n. 209
Pagina 83
Punto 4

Approvazione dei criteri generali aggiornamento dell'ordinamento

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per presentare velocissimamente un emendamento. Questa materia molto tecnica che meriterebbe tutta una riflessione, ma è una riflessione che ci porterebbe in un campo in cui magari i colleghi faticano a districarsi.

Ecco, molto velocemente, visto che si sta parlando di principi che il Consiglio Comunale dovrà dettare, e che poi dovranno essere recepiti in un atto di Giunta, che è il Regolamento per gli Uffici e i servizi, riterrei o riterremo, perché poi abbiamo sottoscritto in alcuni, una precisazione che riteniamo importante al Punto e). Cioè il Punto e) dice: “Utilizzo dei sistemi premianti, secondo criteri di valorizzazione del merito e di selettività”., siamo d'accordo!

Però si voleva aggiungere: “nel rispetto delle modalità relazionali con le Organizzazioni Sindacali, previste dai contratti nazionali della normativa vigente”. Potrebbe sembrare una frase in più, ma il significato è quello di dire: ben vengano sistemi premianti, secondo criteri che valorizzano chi si impegna, chi dimostra applicazione, capacità, eccetera, purché questo sistema poi sia coerente con le relazioni che si devono, che le Amministrazioni devono tenere con le Organizzazioni Sindacali.

Relazioni che poi, non credo di sbagliarmi, lo stabilisce il Decreto n. 150, saranno stabilite a livello di contrattazione nazionale. Quindi, il tentativo di inserire anche questi criteri, ben venga la valutazione, purché in un ambito di relazioni sindacali.

Cioè, in sostanza che siano coinvolti in questo sistema di valutazione anche le Organizzazioni Sindacali, secondo quei criteri che, a livello nazionale, saranno stabiliti. Se posso depositarlo.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 4
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 4 Credo che, almeno personalmente, vadano date le scuse per i tempi che ieri si sono ovviamente allungati rispetto ai 30 minuti iniziali, ma la discussione che si è tenuta con i colleghi di maggioranza e con l'Assessore, ci ha costretto a tempi superiori, che non eravamo in grado di prevedere, e per questa ragione poi abbiamo sforato i 30 minuti, anzi un po' di più.

Quindi credo che… Personalmente chiedo scusa alle Istituzioni, chiedo scusa alla Presidenza, per… e anche ai colleghi che poi hanno votato insieme per questa sospensione, per la durata ulteriore, che poi ci ha portato in seconda convocazione.

Detto questo, però, ritengo che la sospensione di ieri e la lunga discussione articolata, che c’è stata insieme con l'Assessore, abbia dato buoni frutti, perché da quella, appunto, riunione, è scaturita, a nostro avviso, una proposta, che adesso io depositerò, una planimetria, una proposta che -torno a dire- a nostro avviso migliora, e di molto, quella che è la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni nell'area dell'incrocio tra Via Cappuccini, Via Badaloni, Sacro cuore e Giovanni Pascoli.

E credo che sia, questa, adesso la planimetria che depositerò, ad integrazione, a prescrizione di quello che sarà il progetto che andremo ad approvare. Quindi, alla fine di questa riunione è scaturita questa proposta che integrerà il progetto e quindi integrerà la delibera. Di questa cosa è a conoscenza anche l'Assessore che poi nei dettagli, se vorrà, a richiesta, vorrà illustrare.

Intervento n. 12
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente, mi ha già anticipato. Allora, io dico solo che il senso di questo emendamento è quello di creare le condizioni per la massima sicurezza in quel punto della città, per ciclisti e pedoni, anche in relazione al maggior traffico che l'ampliamento e la riapertura di questo Centro Commerciale potranno dare.

Sotto il profilo tecnico mi è consentito… chiederò al collega Ingegner Maldi di illustrare poi quelle che sono delle componenti, appunto, tecniche, che ci hanno portato, e i ragionamenti che ci sono sotto, che ci hanno portato a formulare questo emendamento. Quindi, se mi è consentito, cederei la parola all'Ingegnere Maldi.

Intervento n. 64
Pagine 29–30

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ecco, intervengo per ribadire un po' il concetto di quello che è emerso dal Consigliere Ongaro, che la planimetria, con la proposta di integrazione, di prescrizione al progetto, è il frutto del lavoro di ieri di tutti i componenti di maggioranza che vi hanno partecipato.

Ribadisco, ma è già stato sottolineato dal Consigliere Borgato, con il quale mi scuso poi dell'inconveniente, e torno a sottolinearlo anche per il Consigliere Salvan, che l’aveva sottolineato, ma il lavoro non è stato semplice e, l'intenzione di tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla riunione di ieri, era quella, appunto, di risolvere i diversi e rilevanti problemi che noi 30 ritenevamo di viabilità e di sicurezza.

E alla fine il prodotto di questa nostra riunione è stata questa integrazione, questa variazione di progetto che, torno a dire, io ho avuto solo la delega, l'incarico appunto di presentare, sullo schema redatto, come oramai è emerso dall'Ingegner Maldi, ma lo sottolineo ufficialmente, è l'integrazione voluta da tutta la maggioranza. E tutta la maggioranza ha condiviso di presentare questa prescrizione.

14 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 61
Pagina 17
Punto 16

Progetto per sistemazioni superficiali per la riqualificazione delle aree pubbliche e private attorno al Centro Commerciale “Le Torri Rodigine” - Parere ex art. 19, comma 4, L.R. n. 15/2004

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Siccome la rilevanza del progetto, che poi in queste settimane ha subito anche alcuni cambiamenti, diversi cambiamenti, io chiederei una sospensione di 30 minuti, per poter consentire alla maggioranza una valutazione complessiva su quella che è la delibera che si va ad approvare.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 40
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2010-12-02

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, non so se ho capito bene, Presidente, però noi siamo disponibili a completare l'ordine di coloro, dei colleghi che si erano prenotati lunedì. Non… voglio essere chiaro, non aprire un'altra ora di Interrogazioni e Interpellanze, questa è l'opinione nostra. Chiudere, finire l'ordine di coloro che si erano prenotati lunedì sera.

Intervento n. 91
Pagina 29
Punto 1

Prorogatio al 31.12.2012 dell'affidamento ad ASM DG srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. La mia era una richiesta di sospensione, perché come maggioranza vorremmo…

Intervento n. 93
Pagine 29–30
Punto 1

Prorogatio al 31.12.2012 dell'affidamento ad ASM DG srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Nessun problema, Presidente. La mia richiesta era di una sospensione, credo… a questo punto è mezzogiorno, di almeno un'ora, perché come maggioranza vogliamo così confrontarci sia sugli emendamenti del Consigliere Zangirolami, e anche sull'emendamento del Consigliere Borgato, che, se magari in un qualche minuto, prima della sospensione, ci vuole illustrare, così abbiamo un po' il panorama più ampio.

Valuteremo, ovviamente, anche l'emendamento che è stato presentato, o che penso, mi pare di aver capito, verrà sottoscritta dal Sindaco, dopo di che c'è anche un altro aspetto che credo vada sottolineato, e che faceva riferimento l'Assessore Milan nella sua relazione, agli incontri che ci sono stati con i sindacati, e quindi in un qualche modo, o l'attenzione che i sindacati, ovviamente a tutela dei lavoratori, chiedono per il personale anche in questa prorogatio.

Quindi, credo che anche questo aspetto meriterà qualche considerazione, e non so se da queste considerazioni scaturiranno una proposta di ulteriore emendamento, proprio a tutela del personale. Un po' come mi sembra sia scaturito dagli incontri con le rappresentanze sindacali. Quindi ribadisco: una sospensione, direi di almeno un'ora, di almeno un’ora.

Dopo non so, valuti lei, Presidente, se ritiene già di fissare l'orario per il pomeriggio, e direi che se il Consigliere 30 Borgato, prima della sospensione, in qualche minuto può illustrarci il suo emendamento, così ci riuniamo come maggioranza, avendo presente un po' tutto il quadro.

Intervento n. 112
Pagina 35
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, Presidente, va bene. Allora, per la riunione dei Capigruppo anch'io sarei d'accordo subito, immediatamente subito adesso, dando così tempo ai colleghi della maggioranza di spostarsi nella Saletta gruppi. Credo… sì, in relazione alla sospensione.

Credo che a tutti vada bene tre e mezza, con appello alle 16,00, quindi 15,30 con appello alle 16,00. E credo che però attendiamo ancora, da parte del Consigliere Borgato, la breve illustrazione dell'emendamento, così abbiamo il quadro completo, in seguito al quale poi noi ci si può ragionare, ecco Ma credo che in qualche minuto, immagino… Vero?

Intervento n. 121
Pagina 37
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora… Faccio fatica, Presidente, perché attivamente c'è abbastanza... Comunque, beh intanto ringrazio i colleghi dell'opposizione che ci hanno consentito di fare questa riflessione, che ha riguardato ovviamente gli emendamenti presentati dai colleghi dell'opposizione, sui quali poi mi riserverò, non so io o se altro qualche collega.

Abbiamo presentato i due emendamenti, come lei ha riferito, dei quali, uno che, appunto, uno dei quali che lei ha nel suo tavolo, chiederei la disponibilità dei colleghi dell’opposizione di condividere, e non è altro che l'emendamento che se era fatto cenno, indicato dall'Assessore Milan, cioè l'indicazione, la richiesta d'indicazione dell'elenco delle vie che saranno oggetto di interventi da… questo elenco da inserire nell'integrazione contrattuale.

Non c'è stato tempo per parlare con il collega Capogruppo Bimbatti, al quale mi pare di aver capito che anche loro sono d'accordo; quindi se è possibile condividere anche con loro, con le loro firme, questo emendamento. E dopo, va beh, abbiamo presentato un ulteriore emendamento, che poi provvederò ad illustrare, che riguarderà… che riguarda un'attenzione particolare ai problemi dei lavoratori, insomma le preoccupazioni dei lavoratori.

Intervento n. 128
Pagine 39–40
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, l’emendamento N. 6 riguarda un emendamento alla proposta di deliberazione.

Abbiamo ritenuto, come maggioranza, poi ci sono solo alcuni firmatari, ma l'emendamento è stato condiviso da tutti, di accogliere quelle che sono state un po' le preoccupazioni e i timori, comunque le richieste che sono scaturite dall'incontro e dal documento unitario delle Segreterie Provinciali del 23.11. Dove si chiedeva attenzione al personale e ai lavoratori, nelle loro, ovviamente, condizioni e consuetudini.

Quindi che anche in questo periodo di prorogatio si mantenesse, si confermassero le condizioni previste dall'Accordo del 4 febbraio 2008.

Abbiamo ritenuto utile, opportuno ed utile, inserire nella deliberazione, cioè dopo il punto 7, la seguente frase, che, ed ecco la leggo: “Che, fermo restando l'autonomia gestionale di ASM DG e quanto previsto dai contratti collettivi del lavoro, si chiede che in capo a dipendenti di ASM DG vengano mantenuti tutti i diritti riconosciuti nell'ambito dell'Accordo Quadro, sottoscritto il 4 febbraio del 2008, e le condizioni di miglior favore oggi esistenti per tutta la durata della prorogatio”.

Ecco, riteniamo un passaggio importante della delibera, perché diventi testimonianza che, chi approva questa delibera, intende e contemporaneamente chiede di impegnare DG nel rispetto di quel Verbale di Accordo con il personale del 2008. Ecco, questo per quanto riguarda il punto numero… cioè l'emendamento N. 6 che riguarda, appunto, la proposta di deliberazione.

Passo al N. 7. Questa, invece, riguarda l'emendamento che andrebbe ad integrare la bozza di contratto che è un allegato, l'allegato C) alla deliberazione.

Anche questa… Questa è una proposta che è scaturita dalle considerazioni emerse nella Commissione congiunta, 1^ e 4^. In sostanza si è ritenuto, si ritiene utile e opportuno, appunto, integrare la bozza di contratto, che si andrà a sottoscrivere per questa prorogatio, anche dell'elenco delle vie, dove poi verrà estesa la rete, e che il fatto che il gestore si impegni a realizzare questo prolungamento della rete entro il 31/12/2012.

Quindi dando, a nostro avviso, valore legale all'impegno già raggiunto, che poi sta alla base della deliberazione come norma contrattuale, a maggiore garanzia sia per quanto riguarda 40 l'estensione degli interventi, sia poi per quanto riguarda anche la data entro i quali gli stessi devono essere realizzati. Grazie, Presidente.

Intervento n. 220
Pagina 65
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente, io l’ho già presentato l'emendamento, se vuole lo ripeto! Forse… Presidente, io l’ho già letto e presentato l’emendamento, se si ricorda.

Intervento n. 222
Pagina 65
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, sì. Tutti e due, il 6 ed anche il 7.

Intervento n. 224
Pagina 65
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Se vuole?

Intervento n. 257
Pagina 72
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Credo che… proprio un minuto solo, per dire che ovviamente anche il nostro Gruppo voterà a favore. E’ stata, diciamo, una giornata abbastanza intensa e devo dire che, con il contributo di tutti, si è riusciti ad emendare positivamente anche questa delibera, che comunque già, a mio avviso, anzi a nostro avviso, parte… partiva da una elemento sicuramente favorevole, oltre al contributo dei 150 mila euro, quasi 10 kilometri in più di condotte per un investimento di 1 milione.

Che dire? Dire che… Ma è già stato sottolineato anche dall’Assessore che si cerchi di risolvere il problema di Boara, perché sicuramente non è giusto che famiglie che magari vivono in zone in cui vi è questo problema del Demanio, del Genio Civile, ecc. non possano beneficiare dell’erogazione del gas!

Ma soprattutto questo è, come dire, una sorta di incarico, di mandato che, visto che abbiamo rispettato la tempistica d'urgenza che la società c’aveva chiesto, che i lavori di estensione della rete partano fin dalle prime settimane dell'anno prossimo, in sostanza. Quindi invitare la società a non aspettare la seconda metà del 2012, ma partire fin da gennaio, perché stiamo parlando -volevo ricordarlo, appunto- di un servizio pubblico, di un servizio utile alle famiglie e alla gente.

Intervento n. 272
Pagina 75
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, lei deve sempre nel pensiero… Nel pensiero! In maniera molto franca e aperta, ecco, volevo un minuto solo per parlare a tutti i colleghi presenti: l’ora l'abbiamo vista, il Sindaco -lo ricordava- è stata una giornata anche faticosa.

Io chiedo, ditemi cosa riusciamo a fare, che secondo il nostro punto di vista sarebbe opportuno, anche in questa seduta, senza rinviare… Se mi dite dopo cena si può ragionare anche, però vorrei tenerla come seconda condizione, se riusciamo, se ci sono questioni ovviamente no, ma se riusciamo velocemente ad approvare il Punto n. 2 e il Punto n. 3 ed il Punto n.

15, adesso non li leggo ma per velocità, ed eventualmente il Punto n. 14 che è su Via Fuà Fusinato. Ripeto, parlo a tutti, ovviamente: Punto 2 “Approvazione programmi e incarichi”; Punto n.

3 “Approvazione del programma e incarichi”, poi Punto n. 15: “Variante al PRG Associazione Humanitas CIF” e Punto n. 14 che è “Viabilità ciclo-pedonale di Via Fuà Fusinato”.

Ecco, in maniera molto aperta, insomma, con spirito di collaborazione e cosa riusciamo a fare, secondo voi, senza interrompere i lavori? Questa era un po' la proposta che facevo, credo… sostanzialmente ai colleghi dell'opposizione, insomma, sentire che disponibilità c’è su questo. Se...

Non so, non vedo risposte, se non c'è disponibilità, in via assolutamente subordinata chiedo almeno il Punto n. 15, che… So che con il Consigliere Avezzù, ma non so con gli altri, c'è già un'intesa. Però, insomma, credo di essere stato chiaro.

Questa è la mia proposta, Presidente.

Intervento n. 282
Pagina 76
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, ripeto: in via principale avevo chiesto 2, 3, 15 e 14. In via... Se non c'è spazio per questa soluzione, in via subordinata solo la delibera n.

15. Quindi la prima è quella più complessa, la seconda è solo la 15, se posso formulare le due proposte.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 70
Pagina 43
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, grazie Presidente per essere intervenuto oggi, per i dati che ci ha fornito, dati estremamente chiari che confermano la bontà della scelta che solo qualche anno fa l'Amministrazione ha fatto nello scegliere come partner Ascopiave.

Ritengo doveroso, appunto, così intervenire in pochissimi minuti, vista l'ora, Presidente Montagnolo, che mi concederà, per credo sottolineare un aspetto che forse non è emerso con tutta chiarezza, in tutta chiarezza negli interventi precedenti, ovvero che è stato nostro dovere, dovere dell'Amministrazione nel 2007, dovere del Sindaco, della sua squadra, dovere del Consiglio Comunale, dei singoli Consiglieri, valutare fino in fondo tutte quelle che potevano essere allora le opportunità, le diverse soluzioni che si presentavano per il bene della comunità, per cercare di fare la scelta più giusta possibile, non per l'Amministrazione in sé, non per il singolo Consigliere in sé, ma per la comunità che noi cerchiamo nel modo migliore di rappresentare.

E sono contento che la scelta, dopo anche il dibattito, dopo anche l'aver valutato proposte o alternative, la scelta sia caduta in Ascopiave.

Quindi credo che sia importante sottolineare che il dato che conta è che questa Amministrazione, questo Consiglio Comunale tutto abbia fatto questa scelta, giusto per evitare che il tentativo, che non dico sia stato volontario o voluto, ma che in qualche modo qualcuno possa pensare che vi sia una paternità di alcuni e non di tutto il Consiglio, di non tutta l'Amministrazione in una scelta di un partner, di una società solida ed efficace come questa, che ha portato i risultati che sono stati oggi illustrati.

Risultati che hanno, il mio personale ma credo anche tutto il nostro apprezzamento, se poi nel rinnovo potranno portare a quel cospicuo intervento che l'Ingegnere ha illustrato di rafforzamento delle reti, che non è solo un intervento ovviamente strutturale, ma significa raggiungere con il gas famiglie che, seppur vivono in città, non hanno questo beneficio.

E’ rientrato il Consigliere Avezzù, quindi posso dire che mi unisco alla critica, perché di fatto è una critica, almeno io così l’ho percepita e così la leggo, al Presidente Zaia, nel fatto che il Presidente Zaia, anche a distanza di alcuni mesi, pare non proseguire in quel percorso, in quella direzione che il Presidente Galan aveva annunciato anche qui poi a Rovigo. Quindi mi unisco nell'appello ai nostri Consiglieri Regionali, affinché prosegua quel percorso. Grazie.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 12
Pagine 5–6
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 5 Abbiamo detto più volte, anche nei precedenti Consigli e poi è emerso più volte anche in 1^ Commissione, cioè che questa iniziativa, sicuramente importante e lodevole, è nata con una certa… così, semplicità, una certa approssimazione ancora qualche anno fa.

Quindi già da tempo, anche nell'ultima Commissione che abbiamo fatto qualche settimana fa, abbiamo chiesto al nuovo Comandante di prendere in mano la questione, ed entro fine anno, quanto meno per partire con il 2011, con un bando, con un nuovo tipo di selezione, per garantire, a fianco alla professionalità e alla serietà, anche la massima trasparenza.

Però io dico che si deve andare oltre a quello che è successo, e quello che, appunto, il Comandante si è impegnato a presentarci fra qualche mese, andrà appunto oltre e ci consentirà di selezionare queste persone, rispettando quei requisiti che ho appena detto. Per quanto riguarda la delibera in questione credo che non vi siano dubbi nell'approvarla.

Non vi sono dubbi perché, a parole stesse del Comandante, della scorsa volta, è evidente l'utilità che ne ha tratto non l'Ente in quanto tale, ma la collettività, con il servizio che queste persone hanno fatto davanti alle scuole, con il servizio che hanno fatto e che quotidianamente fanno e vedono anche nella vigilanza, nell'apertura dei parchi cittadini. Quindi, sotto il profilo del vantaggio e dell'utilità che la collettività, la città, il Comune, ne hanno tratto, io non vedo alcun dubbio.

Riconosciamo a costoro questo -tra virgolette- rimborso spese, questo contributo, o come lo vogliamo chiamare, per il lavoro utile che hanno fatto. Per il prossimo futuro mi associo a quanto già detto dai colleghi, ma a quanto già sostenuto in Commissione, che bisogna arrivare ad una definizione sicuramente più precisa.

E magari anche a togliere quel termine di volontario, perché un’iniziativa di questo genere fa fatica a sposarsi con il termine di volontario e magari, non so, sostituirlo con ausiliari della sicurezza, eccetera. Però, insomma, credo che si debba andare avanti e votare questa delibera, appunto per l'utilità che la comunità rodigina ne ha tratto.

Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ho capito e ho sentito la richiesta dell'opposizione, ma credo che non sia, a mio avviso, accoglibile. Capisco il loro ruolo, capisco il tentativo di mettere in difficoltà l'Assessore Romeo, ma credo anche l'operato della Giunta e dell'intera Amministrazione, che ci sta nel ruolo delle parti, ma non, a mio modo di vedere… a mio avviso non ci sta sicuramente in questa occasione.

L'assunzione di responsabilità noi l'abbiamo fatta deliberando e approvando questa delibera, e riconoscendo a queste persone che hanno fatto il loro lavoro, anche con alcuni mesi di ritardo, non torno a dire il contesto con cui è nata questa iniziativa, che è sempre comunque lodevole ed utile per la città. Noi il nostro lavoro l'abbiamo fatto, l'assunzione di responsabilità; se arriveranno i voti sufficienti per l'immediata esecutività, bene!

Altrimenti credo che attenderemo, se non ricordo male, i 10 giorni di pubblicazione. Torno a dire, capisco la richiesta dell'opposizione, ma non la condivido, e credo che in questo frangente sia fuori luogo.

Intervento n. 58
Pagina 17
Punto 7

Convenzione con il Comune di Bosaro (RO) per l’utilizzo del centro di raccolta RAEE sovra comunale sito nel Comune di Rovigo

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Attenzione, non sono assolutamente contrario. Direi che interrogazioni e interpellanze, e il Regolamento il tempo regolamentare; e poi se c’è tempo di proseguire avanti ancora. Quindi non di fermarsi al termine… Ah, no, ecco!

Allora preciso, preciso… Sì, ecco, andare avanti anche oltre l’una - l’una e mezza. Comunque sono d’accordo nell’inversione. D’accordo.

Intervento n. 77
Pagina 22
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non c’è la… Dato che non c'è il Sindaco e non c'è neanche l'Assessore Romeo, che è l'Assessore di riferimento della Polizia Locale, la mia interrogazione era riferita ad un problema di viabilità della Commenda Est. A questo punto, o la farò per iscritto, o mi riserverò, quindi rinuncio.

Prendendo atto di queste assenze giustificate, rinuncio.

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 58
Pagine 16–17
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

16 Grazie Presidente. Credo che, in seguito poi alle richieste dei colleghi dell'opposizione e alle risposte del funzionario, sia… se posso appellarmi al contributo del Segretario, perché chiarisca ai colleghi della maggioranza che vanno, immagino, verso l'approvazione, qual è il significato?

O meglio come si esprime l'eventuale responsabilità, se c'è, che a mio modo di vedere non c'è, nell'approvazione di una delibera di riconoscimento di debito fuori Bilancio per, a mio modesto avviso, per servizi di cui poi la cittadinanza ha usufruito.

Perché mi corregga, e aspetto sicuramente il suo autorevole parere, che il danno, che poi in qualche modo i colleghi così fanno presupporre, possa ricadere in capo ai Consiglieri che voteranno, c'è solo nella misura in cui si riconoscono un qualcosa, un bene, un servizio, di cui il Comune o, meglio, la cittadinanza non ha usufruito, indipendentemente poi di mancata previsione, di violazione formale.

Cioè, non possiamo noi immaginare che per una firma -non è questo il caso- ma per una firma mancante, a fronte di un servizio che i bimbi, le famiglie e cittadini hanno usufruito, non poter riconoscere il costo di quello. Non so se vi può confortare.

Quindi, ci potrà anche essere stata una previsione inferiore rispetto alle esigenze, ma poiché i costi sono andati a sostenere effettive utilità della cittadinanza, dei bimbi in questo caso, altrimenti, ditemi se sbaglio, cadremmo nell'illecito arricchimento, nell'arricchimento senza causa, e se noi non riconoscessimo il debito, la ditta ci farebbe causa e vincerebbe -ditemi se sbaglio- perché noi abbiamo usufruito di quei servizi.

Quindi, andiamo a riconoscere il pagamento, il costo, di cose effettivamente ricevute, e anzi credo che non riconoscendo il debito esporremo il Comune ad una causa che poi perderemo immagino, e quindi ulteriori danni. Confortatemi in questo senso, se potete.

Intervento n. 76
Pagina 22
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, intervengo innanzi tutto perché, almeno ufficialmente in Aula e rimanga a verbale, che credo che i colleghi del centrosinistra non accettino questa etichetta di signorsì, insomma! Che rimanga ufficialmente che, al di là delle reazioni istintive, non accettiamo questa etichetta di signorsì.

Credo anche, conoscendo poi il Consigliere Zangirolami, che l'accezione non fosse così negativa, come poi è stata percepita, e non so se lui vorrà... perché credo che all'interno dei giusti e degli ovvi rapporti, tra maggioranza e opposizione, però comunque vi debba sempre essere rispetto. Quindi io credo personalmente che l'accezione non fosse negativa, però ufficialmente ribadisco, e voglio che rimanga a verbale, che noi non ci riteniamo dei signorsì.

Intervengo per ringraziare il Segretario perché è stato chiarissimo, perché questo suo chiarimento poi c’è anche utile per le delibere che seguono.

Dico anche che come Consiglieri, a fronte di tutte quelle che sono state poi le contestazioni dell’opposizione, ci troviamo, in conseguenza di quello che ha dichiarato il Segretario, a fronte di delibere che hanno i loro pareri di bilanci approvati, anche questi suffragati da pareri, compreso quello di Revisore dei Conti, insomma noi ci riteniamo in perfetta, oltre che buona fede, anche con la coscienza a posto nell'approvare questa delibera.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 124
Pagine 44–45

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. È già stato detto molto moltissimo. In 3 minuti proprio qualche flash.

Deve essere chiaro che, poi lo si legge dalla delibera, che quasi il 40% poi di questi parcheggi vi è obbligo contrattuale per il rispetto degli impegni assunti con il Project Financing. Quindi stiamo parlando di un 60 o poco più percento di questi nuovi parcheggi a pagamento.

Però, se diamo uno sguardo, è stato citato e cerchiamo di capire le ragioni che in questi anni, in questi decenni, hanno portato poi le città, le grandi città, ma anche le piccole città, a strutturarsi con la chiusura dei centri storici e con la concentrazione dei parcheggi in prossimità di questi centri 44 storici, e sostanzialmente con il pagamento dei parcheggi intorno ai centri, vi è la semplice ragione dell'intenzione da un lato di restituire questi centri storici ai cittadini, al passeggio, alla viabilità delle biciclette, eccetera, eccetera; e di considerare questi parcheggi, in prossimità appunto dei centri storici, come parcheggi che in qualche modo, attraverso il pagamento di questa sosta, ristorino del disagio che si va a creare, appunto a questi centri, che si ritiene devono essere restituiti alla città e sottratti a quella che è la viabilità che in questi anni, in questi decenni, è andata sempre più aumentando.

Ecco, questa credo sia la filosofia che è stata assunta da tutte le città di destra o di sinistra in questi anni. E quindi la stessa cosa vuole essere fatta a Rovigo. A Rovigo si vuole che il centro ritorni nella disponibilità delle famiglie, dei bambini, delle persone che possano camminare tranquillamente, passeggiare, e anche fare acquisti.

Su questo non ci sono discussioni. Concentrando in alcuni posti e in alcuni luoghi, ai bordi della cerchia urbana, il luogo dove poter sostare gratuitamente e nelle vie, in prossimità del centro introdurre, questo pagamento a ristoro, come dire, a ristoro di quel disagio che la cittadinanza deve sopportare per questa viabilità.

Non nascondo -ma l'ha detto anche l'Assessore- che anch'io credo che nei parcheggi di rotazione a pagamento, la rotazione, appunto, delle soste consentirà una maggiore facilità di raggiungimento dei negozi per coloro che vogliono usufruire, appunto, di quegli esercizi commerciali.

Per quanto riguarda la temporaneità, non è chiaro, perché non è stato detto, ma è come poi verrà misurata l'efficacia di questa misura, ma sicuramente, magari, non so, se l'ingegnere, o se sono già predisposti, se ci sono delle idee su come verrà misurato il successo o meno di questa iniziativa. Ma probabilmente noi avremo modo di parlarne.

Credo che sia, però, una proposta positiva, quella della gratuità al sabato, e l'auspicio è ovviamente che anche nel prossimo anno il risultato di questa sperimentazione sia positiva, con la consapevolezza che non basterà solamente la gratuità del sabato, ma ci vorranno anche altre misure a sostegno di questa cosa. Però positivo il mio apprezzamento, cioè il mio apprezzamento, il nostro apprezzamento su questa delibera, e l'auspicio e la speranza che questa gratuità prosegua anche nel 2011.

Intervento n. 147
Pagina 50

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi siamo dell'avviso contrario. Abbiamo iniziato questa serata, nel tardo pomeriggio e andiamo avanti.

Mi dispiace per i Consiglieri... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 149
Pagina 50

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, Presidente… Presidente, se posso parlare… Parlo ovviamente a nome del Gruppo, ma credo di parlare anche a nome di tutta la maggioranza. E mi dispiace che i colleghi che hanno esperienza politica, credo anche superiore alla mia, la prendano in questo modo, perché la mia è una legittima posizione, che può essere mia, ma credo sia anche poi di tutti gli amici del Gruppo.

Intervento n. 151
Pagina 50

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Di andare avanti, Presidente. E le chiedo scusa se non sono stato chiaro. E mi dispiace, perché considero anche… (Voci incomprensibili dall’Aula)

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 104
Pagina 39
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Abbiamo iniziato alle 5.30, io direi che possiamo proseguire, insomma. Almeno questa è l'indicazione che mi giunge dagli amici del Gruppo.

Possiamo andare avanti finché riusciamo, ecco, con le delibere dell’ordine del giorno.

Intervento n. 133
Pagina 46
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il nostro voto sarà favorevole. Io non ho le perplessità che ha avuto il collega Zangirolami, anzi ringrazio l'Assessore Milan che ha, a mio avviso, degnamente sostituito l'Assessore Osti.

Noi non ci formalizziamo, avevamo bisogno di capire e avevamo bisogno che ci fossero questi chiarimenti. Credo che Osti abbia, con piacere anche, incaricato Milan, e credo sia anche poi eventualmente nei poteri del Sindaco delegare… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 136
Pagina 46
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Preciso che ho apprezzato che l'incarico... Io continuo ad usare questo termine dato all'Assessore, per spiegare alcuni aspetti che potevano effettivamente essere dubbi.

Noi voteremo favorevoli a questa delibera, perché si inizia a risolvere un problema che molti cittadini hanno evidenziato già da tempo è stato detto; credo che sia stato saggio affrontarla adesso per anticipare i tempi, senza attendere il rientro dell'Assessore competente.

Credo che i cittadini da noi si aspettino più che atteggiamenti o cavilli formali, risposte, e questo significa partire con una risposta concreta, perché tutto il quartiere della Commenda Est usa quella via, i ciclisti, per entrare nel centro, e i pericoli delle macchine che transitano, che parcheggiano - come voi poi anche avete evidenziato- con alberi, eccetera, mettono quotidianamente in pericolo questi ciclisti. Non capisco...

Non capisco francamente, mi adeguo ma non capisco, l'atteggiamento dei colleghi dell'opposizione su una delibera che mi par di vedere vada assolutamente nell'interesse dei cittadini e della città.

Intervento n. 145
Pagina 48
Punto 3

Variante parziale alla PRG ex art. 50, c. 4, lett. F) L.R. 61/85 - Realizzazione nuova viabilità ciclo pedonale di Viale Fuà Fusinato - Rovigo. Adozione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi siamo dell'avviso di proseguire i lavori.

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 70
Pagina 22
Punto 10

9 Novembre - Celebrazioni del giorno della libertà ex legge n. 61 del 2005

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io mi esprimo contrario a questa proposta e propongo di andare avanti, così come è previsto.

Intervento n. 109
Pagine 37–38
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Credo che sia anche opportuno allargare però, l'ambito delle valutazioni che sono appena state fatte dal Consigliere Pavarin e dal Consigliere Zangirolami. E io credo che il punto di partenza sia comunque l'affermazione, o una delle affermazioni principali che ha fatto l'Assessore, cioè ognuno di noi, credo, che qui in quest'Aula sia a favore o a sostegno delle persone in difficoltà o dei portatori di handicap.

Chi non lo è? O culturalmente, o per scelta politica, per sensibilità religiosa, chiunque di noi! Però nel momento in cui si sceglie di fare gli Amministratori, e noi siamo tutti Amministratori, si deve necessariamente fare conto con quelli che sono gli strumenti e le risorse, che la situazione contempla.

Cosa voglio dire? Voglio dire che nel citare la legge quadro sull'assistenza -è questo mi pare il nome- la legge quadro sull'assistenza, bisogna anche cercare di ricordare perché quella legge ha individuato il Comune, o meglio qual era lo spirito di quella legge? O almeno così come la interpretò io!

Quella legge voleva dire essenzialmente che la comunità o, meglio, le Istituzioni -poi dirò perché si arriva al Comune- devono farsi carico delle persone che si trovano in difficoltà. Quello era lo spirito. Nel momento in cui poi la legge, l'art.

6 va a individuare il Comune, quello era per risolvere un problema, voi forse vi ricorderete la legge Crispi che prevedeva il domicilio di soccorso, e va ad individuare in quell'Ente che gestisce la residenza, per potere individuare, al limite, a quale Comune dover chiedere i soldi per l'integrazione della retta. Ma era solo un criterio residuale, il Comune, per poter ancorare quella persona ad un Ente che potesse in qualche modo supportarla.

Ma è chiaro che ad oggi il Comune grande, come può essere Rovigo, o il Comune piccolo, come può essere San Bellino, non è in grado con la situazione attuale.

Se tenete al conto che nel 2000 poi l’Ici era… il quadro finanziario dei Comuni era diverso: maggiori trasferimenti, l’Ici… Oggi mettete in aggiunta anche la manovra di riduzione della spesa pubblica che si sta per approvare, come pensate ragionevolmente sia possibile che un Ente locale, il 37 Comune, possa sostenere spese di questa natura, tenuto conto che la vita media delle persone aumenta?

E allora, se torniamo al principio che voleva dettare legge, la comunità rappresentata dall'istituzione, deve farsi carico di queste problematiche. Io aggiungo però un'altra cosa, non so se la condividete: non è neppure possibile, e non so se il collega e amico Pavarin è d'accordo su questo aspetto, non è neppure possibile accettare quel buco normativo che impedisce, impedisce agli Enti locali, all'Ente locale o comunque all’Istituzione, di chiedere il supporto dei familiari più stretti.

Perché, non so se l'avvocato Carricato mi può aiutare, al di là dell'obbligo alimentare, che deve essere chiesto dal buon bisognoso, ma solo se ha bisogno di chiederlo, non è possibile per il Codice Civile chiedere ai familiari di aiutare la persona. Ma vi sembra che nel 2010, con la ristrettezza economica, con la limitazione delle risorse, sia possibile non chiamare gli stretti congiunti a partecipare ad un supporto, ad un aiuto, e tutto lasciare che sia solo la pubblica Amministrazione, secondo voi?

E allora è evidente che qui c'è un buco, a mio modo di vedere, normativo! Al supporto e al sostegno di queste persone deve concorrere la comunità, con le Istituzioni che ha, ma anche i famigliari. Quindi, a mio modo di vedere, è valido quello che si è deciso l'anno scorso, quello che si è detto: deve essere l'Ente superiore al Comune a dare il supporto principale all'Ente locale chiamato per legge, sia la Provincia, ma sia soprattutto la Regione, che le risorse le può avere e le può ricercare.

Aggiungo un'ultima cosa, voi sapete che il volontariato -aggiungo un elemento in più che può essere di stimolo, non so, al Sindaco, o a chi può partecipare alle riunioni di questo tipo, a livello regionale- voi sapete che il volontariato, attraverso i centri di servizio, è fortemente, o quasi esclusivamente finanziato dalle fondazioni bancarie. Le fondazioni bancarie traggono gli utili dalla partecipazione alle aziende bancarie e moltissimi soldi vengono girati ai centri di servizio.

Perché non prevedere una normativa regionale che una parte di quei soldi, che oggi vengono girati ai centri di servizio e, di riflesso, alle associazioni di volontariato, non vengano destinati per bisogni che prioritariamente vengono prima, che sono quelli della vita e della salute, rispetto seppur un valore, che è anche quello del volontariato, non potrebbe essere anche questa una strada? È questo che voglio dire!

Quindi, io personalmente, ma credo anche i componenti del mio gruppo, voteremo contro una mozione che alla fine si rivela solo strumentale e che va oltre a quelle che sono le capacità finanziarie di un Ente locale. E invito ancora il Sindaco e l'Assessore a farsi promotore presso la Regione, ma anche presso altre Istituzioni che possono essere, torno a dire, le fondazioni, che potrebbero in questo caso esercitare un ruolo.

Intervento n. 141
Pagina 47
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ribadiamo la nostra posizione contraria, sottolineando che comunque l'Amministrazione con i fatti, quindi rispondendo alle critiche che sono pervenute dall'opposizione qualche decina di minuti fa, che comunque l'Amministrazione la propria parte, la propria sensibilità, nei confronti delle persone che si trovano in situazioni di disagio, la fa e la fa ampiamente, basta andare a vedere i bilanci!

Ribadisco che la nostra, appunto, posizione, è contraria per gli aspetti prima illustrati e per le conclusioni e i ragionamenti che ha fatto il Sindaco e che noi condividiamo.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 21
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, Presidente. Io credo che si debba dare il tempo necessario per accogliere tutte le richieste di interrogazioni che si sono aggiunte fino a questo momento. Quindi di non aggiungerne ulteriormente.

Intervento n. 23
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, sempre ovviamente collegandomi a quello che ha detto appena adesso il collega Magaraggia, consapevole che lei saprà contenere nei tempi per ciascuna interrogazione, per non prolungare eccessivamente questa parte dei lavori del Consiglio. Però io direi di dare… Chiedo scusa, direi di dare la possibilità a tutti i Consiglieri, che si sono prenotati fino a qualche minuto fa, di poter intervenire, invitandoli ad intervenire in maniera anche molto sintetica.

Intervento n. 155
Pagina 36
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, Presidente, io mi sono consultato con i colleghi e credo di parlare a nome anche della maggioranza, cioè disponibili sì ad ascoltare quelle che sono le proposte dell'opposizione, disponibili a cercare ovviamente una maggioranza più condivisa possibile, però il nostro punto di vista è che, se ci possono essere delle proposte di emendamento, debbano essere sulla destinazione dell'avanzo di amministrazione.

Quindi, siamo disponibili -e solo su quella- siamo disponibili ad ascoltare se ci sono degli emendamenti, ma che vengano immediatamente presentati e proposti dall'opposizione, dopo di che possiamo, il Consiglio può anche sospendere i lavori per una valutazione se questi emendamenti possono essere accolti, comunque valutati eccetera, eccetera. Quindi, invito l'opposizione a presentare gli emendamenti che riguardino la destinazione dell’avanzo, dopodiché potremo anche, torno a dire, sospendere e valutare.

In caso contrario noi siamo disponibili, questa è la nostra valutazione, a proseguire i lavori.

Intervento n. 159
Pagina 37
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, sì Presidente, allora io ribadisco… Chiedo scusa.

Intervento n. 161
Pagina 37
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la disponibilità a concordare c’è, e l’ho premesso anche qualche minuto fa. La mia proposta è questa: votiamo, procediamo con la votazione delle delibere n.

3 e n. 4, poi terminiamo, blocchiamo, sospendiamo i lavori; se ritenete oggi, anche alle 15, ci si può trovare. Propongo, come mi è stato anche suggerito in Conferenza dei Capigruppo, dove possono essere presentate le proposte di emendamento, lì apriamo poi la discussione con i Consiglieri e si riprendono i lavori, non so… possiamo dire alle ore 16,00, o 16,00/16.30 con la discussione della delibera n.

5. Torno a dire, allora, la disponibilità c'è; indicherei se ritenete la conferenza dei Capigruppo alle 15,00, come luogo di presentazione, di illustrazione di questi emendamenti, ma intanto chiudiamo la mattinata con la votazione della delibera n. 3 e della delibera n.

4.

Intervento n. 203
Pagina 48
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, abbiamo ascoltato con attenzione le proposte dei Capigruppo dell'opposizione. Io chiederei adesso -abbiamo fatto anche le nostre valutazioni- chiederei se è possibile una breve sospensione del Consiglio Comunale, di rinnovare l'incontro dei Capigruppo di tutti gli schieramenti presenti in Sala Gruppi, per vedere di trovare in quella sede lì un'intesa, per poi ovviamente, eventualmente, presentarla agli altri colleghi del Consiglio.

Intervento n. 205
Pagina 49
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo scusa, Presidente. Tutto il Consiglio comunale. La sospensione dei lavori del Consiglio, per dare modo ad ogni Capogruppo di partecipare a questa riunione.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 69
Pagine 27–28
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. 27 Prendo la parola, non solo per una domanda che vorrei fare all'Assessore, ma che vedo poi supportato autorevolmente dagli Uffici, ed è una cosa che forse non è chiara a me, ma anche a qualche altro collega.

E cioè, oggi le modifiche statutarie che andiamo a fare e comunque inserite in una cornice normativa, che poi l'Assessore così ha riassunto, le due società di cui oggi si sta tanto anche oggi parlando, Sodea ed Engineering, sono ancora compatibili, lo saranno nel prossimo futuro con l'assetto che deve assumere una società con affidamento diretto, seppur poi vi sarà un ingresso dei privati o non lo sono più? Perché non mi è chiaro, forse non so se mi sia sfuggito qualcosa, ma anche a qualche altro collega.

Poi qualche altra considerazione su questa delibera magari me la riservo in sede di dichiarazione di voto. Grazie.

Intervento n. 79
Pagine 32–33
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Così, subito in risposta all'Assessore, quindi mi pare di capire che di fatto l'Autorità, nel momento in cui dice che è legittimo avvalersi di soggetti esterni alla Polesine Acque, purché il socio privato sia scelto con gara pubblica, ad evidenza pubblica, mi pare di capire, ma poi 32 non è questo l'oggetto… fino in fondo, che avvalla l'ipotesi che anche una parte delle servizio idrico integrato può essere svolto non dall'affidatario, ma da altri soggetti, i quali devono avere garanzie di trasparenza, di accesso alle funzioni, eccetera.

Va beh, questo è anche importante! Mi pare di capire che restituisce, come dire, legittimità all'operato di questo, chiamiamolo, braccio operativo. Va bene, la ringrazio per questa precisazione.

Solo in dichiarazione di voto per dire che il Gruppo del PD è favorevole a questa delibera, evidenziando anche… credo anche che vada ringraziato, ma soprattutto riconosciuto il ruolo che il Consiglio di Amministrazione della Polesine Acque, i consulenti della Polesine Acque immagino che abbiano dato il loro contributo, credo anche i nostri Uffici, perché nel momento in cui si è andato a modificare uno Statuto, ricordiamo lo Statuto modificato appunto dell'anno scorso, individuare quello strumento di controllo che è l'Assemblea intercomunale dei Sindaci, eccetera, mi pare di capire si è fatto un buon lavoro.

Perché se l'Autorità ha segnalato solo queste brevi modifiche, di carattere quasi tutte formali, significa che l'approccio allora è stato fatto corretto.

Quindi va reso merito sia all'Amministrazione del Presidente Ferraccioli, che ha risollevato -e l’ha detto chiarissimamente l'Assessore- una società al limite del fallimento, ma anche sotto il profilo procedurale, sotto il profilo degli Statuti e dei Regolamenti, degli assetti e dei poteri tra i CdA e i controlli dei Sindaci, in maniera tale che l'Autorità appunto ha dato solo qualche indicazione di dettaglio e ad oggi, con l'approvazione che andremo a fare, la società potrà seguire il suo percorso, seppur nell'ottica di individuare un socio privato con un minimo di 40%.

Prendo anche atto favorevolmente, da parte del Capogruppo Bimbatti, che c'è la disponibilità anche della minoranza nel sostenere questo.

Un appunto, ecco, mi dispiace che il collega Consigliere Guarnieri non ci sia, cioè è chiaro che nelle gestioni passate, ma l’ha anche sottolineato l'Assessore Milan, bisognerebbe… sicuramente poi si è un'unica cosa, perché la società riguardava e rappresentava tutti i Comuni, però è chiaro che l'assetto dei Comuni di allora in termini politici era anche un po' diverso e chi governava quella società rifletteva quell'assetto. Mi riferisco, quindi, agli anni precedenti al 2006, eccetera, eccetera.

Comunque, torno a dire e confermo il voto favorevole del gruppo del PD.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 127
Pagina 44
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi associo alla richiesta del Consigliere Maldi, insomma, se possiamo rinviare ad oggi pomeriggio questo Punto, per poterlo affrontare in maniera più compiuta, con la presenza... Quindi, mi associo a questa richiesta, visto che insomma oramai è l’una e quindi possiamo anche sospendere per il pranzo.

Intervento n. 132
Pagina 44
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Propongo per le 16,00, appello alle 16.30.

Intervento n. 224
Pagine 76–77
Punto 9

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, grazie Presidente.

Al di là poi delle idee di ognuno di noi, dei Gruppi di appartenenza della storia nostra culturale, eccetera, credo che… e poi alla luce anche dell'attualità di questo tema, portato appunto all'attualità da questo Governo dai ragionamenti che ha riaperto, eccetera, un discorso del genere meritasse, sicuramente una maggiore partecipazione e per poterlo anche arricchire di contenuti, visto che non si potrà certo liquidarlo, al di là poi delle poche righe di questa mozione, liquidare tutti i contenuti e le problematiche che questo argomento contiene in sé.

Io credo che non sia una questione ideologica, come ingiustamente è stato così attraccato, accusato il collega Romanin! Perché se per ideologico significa sostenere un'idea che deriva dalla propria identità culturale, credo che di ideologico non ci sia nulla.

Allora, visto che in qualche modo era stato così richiamato l'amico Riccardo, eccetera, allora è ideologico anche fare una politica a sostegno della famiglia, degli anziani, perché culturalmente credo sia giusto, lo sostengo in tutte le sedi, allora sono ideologicamente. Credo che non sia corretto. Non sia corretto perché il collega Romanin e poi anche Boniolo hanno portato dei dati tecnici.

Io non so se siano… Presidente chiedo… Quello che intendo dire è che non possiamo liquidare una posizione favorevole o contraria sul nucleare come un qualche cosa di ideologico, cioè di una fede assoluta, senza supportare questa posizione, anche politica, da un sentire, da dei dati che convincono la persona che la sostiene. Dati che sono stati, appunto, forniti e poi supportati da Boniolo. Quindi, c'è un perché dietro a questa preoccupazione.

Io credo sia anche giusto dire che nessuno di noi, amici e Consiglieri dell'opposizione, a nessuno di noi sfugge il costo dell'energia che incide sulle famiglie, sulle persone, sulle aziende, nessuno di noi! Nessuno di noi è ideologicamente favorevole ad un aggravio del costo dei prezzi dei beni dei prodotti italiani, questo sicuramente no, però è altrettanto presente in noi il costo che un'energia di questo tipo potrebbe incidere od aggravare su quello che è il sistema nazionale, ma il sistema pianeta.

Io faccio solo un esempio, che potrebbe risultare banale, ditemi se sbaglio: le economie, anche molto più forti della nostra, che vivono e che producono molta energia attraverso il nucleare, non credo che in questo momento di crisi abbiano subito una minor crisi per il fatto di avere un'energia a minor costo. Ditemi se sbaglio!

Quindi vuol dire che non è solo questo, o non è in maniera rilevante il costo dell'energia prodotta con il nucleare, che garantisce una maggiore produttività, una maggiore ricchezza, un maggiore 76 sviluppo di un paese, perché allora dobbiamo stare attenti su questi discorsi! Perché allora dovremmo dire che i prezzi dei prodotti e dei servizi che produce il nostro paese, incidono anche su quanto spendiamo per la sicurezza del lavoro, sulla previdenza, sull'ambiente, eccetera, eccetera.

Ecco che allora… se andiamo avanti di questo passo ci spingeremo in un terreno che non credo che sia quello poi appropriato.

Chiudo dicendo, che poi probabilmente, almeno dal mio modo di vedere, anche questa mozione è stata, la discussione di oggi, è stata anticipata -ditemi se sbaglio anche su questo- da un intervento che ha fatto il Presidente Zaia, lo stesso Presidente Zaia, ma l'aveva accennato anche Boniolo, in un'intervista televisiva dove, di fronte ad una precisa domanda, che gli diceva: “Ma lei che cosa pensa del nucleare?” Si dichiarava favorevole a riaprire un ragionamento nazionale sul nucleare, però in maniera chiarissima, chiarissima, ha detto: “In Veneto non c'è spazio”, dando una giustificazione per le sue caratteristiche morfologiche e anche abitative.

Quindi oggi già il Veneto è denuclearizzato su pronunciamento del suo Presidente. Credo che approvare una mozione di questo tipo sia in linea con quanto ha deciso il Presidente Zaia.

Mi rivolgo sempre all'amico e Consigliere Matteo Zangirolami: è vero che per lo sviluppo di una comunità è importante il Comune e anche la Provincia, ma è altrettanto vero, e quindi non… però non me la sento di poter avvallare la tesi che se c'è un ritardo -se c'è, di questa nostra terra- sia da imputare alle forze politiche del centro-sinistra, che in questi ultimi quattro anni hanno governato il Comune e in questi ultimi la Provincia.

Perché non dimentichiamoci che la Regione Veneto da molti anni, che dovrebbe essere Ente che sostiene, è in mano a una forza politica di centro-destra e, se non sbaglio dal 2001, il Governo nazionale, a parte 20 mesi di parentesi, è sempre stato governato. Quindi, se nello sviluppo di un territorio più sono i fattori, alcuni di questi fattori sono stati governati dal centro-sinistra, ma altri molto rilevanti, il Governo nazionale e la Regione, dal centro- destra.

Quindi non ci sto in questa, qualche modo, insinuazione, di dire che se c'è un ritardo di sviluppo questo è da imputare a forze politiche comuniste o quant'altro, che non mi sembra corretto, almeno se come io intendo i rapporti di correttezza nostra, dialettica, che ci devono essere in questa sala.

11 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Io chiedo una cortesia ai colleghi della minoranza, se possiamo sospendere i lavori per circa 30 minuti.

Se è concessa questa sospensione, che credo, insomma, in una trentina di minuti… Una trentina di minuti, sì.

Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Scusi Presidente, non avevo capito. La motivazione è abbastanza palese ed è in seguito alle sostituzioni nelle Commissioni che abbiamo appena effettuato. Quindi, io chiedo una sospensione di mezz'ora per fare alcune valutazioni con i colleghi del mio Gruppo.

Intervento n. 23
Pagina 6
Punto 2

Nomina componente della 4^ Commissione Consiliare e della 6^ Commissione Consiliare in sostituzione del dimissionario Angelo Montagnolo, nominato Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Grazie Presidente. Devo dire che è stata anche una sospensione -quindi ringrazio almeno i colleghi- anche proficua, perché abbiamo avuto modo anche di chiarirci sulle prossime decisioni che andremo ad assumere.

Mi sarei aspettato forse un po' più di sensibilità dagli amici e colleghi della minoranza, anche perché mi pare di capire che siamo stati rispettosi di quei 30 minuti che avevamo chiesto. Però, insomma, tutto sommato siamo rimasti nelle nostre... Per quanto abbiamo deciso, abbiamo deciso e abbiamo parlato di quelli che sono poi gli argomenti che seguiranno oggi ed eventualmente domani.

Grazie.

27 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 55
Pagine 31–32
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Credo anche di ringraziare i rappresentanti della Polizia Locale per questa giornata, perché altrimenti immagino non ci sarebbe stata occasione di approfondire una tematica come questa, quella del ruolo, delle funzioni che svolge la Polizia Locale nella nostra comunità e per sentire anche dalla loro viva voce le problematiche, sentire le difficoltà.

Ma mi è parso di sentire anche poi l'orgoglio di appartenere ad un Corpo, ripeto di Polizia Locale, che esercita una funzione fondamentale per la sicurezza e per la tutela del nostro territorio. Quindi, un grazie per i loro interventi.

Interventi durante i quali hanno ovviamente, visto il loro ruolo, evidenziato, appunto, le problematiche, le criticità, avanzando anche una serie di richieste, e apprezzo anche poi, ho apprezzato anche la disponibilità, per il vero sollecitata dal collega Zangirolami, dell'Assessore che, giustamente, prima poi anticipando il dibattito dei colleghi Consiglieri, ha dato, ha chiarito su alcuni aspetti, o quasi su tutti, quella che è la situazione ad oggi.

Allora, cercando e tentando anche di fare un po' di sintesi, senza volermi ripetere, direi che sul discorso della sede, al di là ovviamente delle posizioni appena esposte, è evidente che… io non parlerei di responsabilità, ma di una situazione sicuramente difficile, ma che parte da lontano.

Una situazione veramente difficile che deve essere risolta e che forse, non parlerei neppure di superficialità, ma in qualche modo si è creduto di affrontare e risolvere con un PIRUEA che oggi, non so se poi l'Assessore, prima aveva detto qualcuno uno, qualche collega della Giunta, non so, riferirà per qualche motivo un PIRUEA che non parte. Quindi, la risposta non arriverà da questo strumento. 31 È altrettanto vero che una sede dignitosa non può attendere.

Non può attendere, io non mi sbilancio su quale potrebbe essere in città questa o quell'altra sede, qualcuno l'ha fatto. Io mi permetto solo di dire questo che venga individuata, ovviamente al più presto, una sede; seppure siamo consapevoli -e poi torno un attimo su questo tema delle sedi comunali decentrate- che possa essere o debba essere una sede solamente provvisoria, ma che non sia una sede, tra virgolette, inaccessibile ai cittadini.

Cioè, troviamo una sede che in maniera molto semplice consenta ai cittadini di accedere, anche magari parcheggiandovi vicino. Quindi, questa è in qualche modo una raccomandazione. Ma questa questione mi consente di introdurre un'altra questione, molto più generale, che magari non è questo il momento, ma che dovrà essere affrontata nelle prossime settimane o nei prossimi mesi, che è quello delle sedi, delle diverse sedi dei nostri uffici e servizi comunali e dei costi.

Abbiamo la necessità, impellente per quanto riguarda la Polizia Locale, ma anche per altri settori, di fare un ragionamento concreto e veloce su quello che sono le varie sedi disperse nel territorio comunale e vedere di operare una razionalizzazione. Quindi, anche questa è una sollecitazione. Sul discorso della previdenza integrativa.

Si parlava e si è parlato di una delibera del 2008, io credo che quella è una delibera a compensazione di un periodo, del 2001 in avanti, vada rispettata, vada immediatamente… ne vada data esecuzione, a chiusura di un periodo che ha visto la Polizia Locale impegnarsi in maniera sempre più gravosa e con maggiori interventi.

Non va però sottaciuto anche, e mi riferisco poi al senso dell'intervento del collega Zanforlin, che da 2008, il decreto 112, la legge 133 hanno introdotto nel sistema del pubblico impiego un criterio che era già in maniera molto marginale, che è quello dell'erogazione dei compensi o comunque di somme aggiuntive a quella che è la retribuzione -ho ben presente una cosa il salario accessorio e la previdenza integrativa- però il principio è anche in questo senso.

Colleghiamo tutto quello che, direttamente e indirettamente, può andare a vantaggio dei pubblici dipendenti, ad un ragionamento di trasparenza e ad un ragionamento di produttività. Cosa voglio dire? Ed è questo, credo, la sintesi dell'intervento del collega Zanforlin: operiamo nella trasparenza, non nell'uguaglianza, cioè tutti devono avere la stessa cosa!

Ma operiamo in modo che chi avrà giustamente di più, lo abbia in maniera -scusate il gioco di parole- giustificato. Cosa voglio dire? Allora si attivi, e colgo anche l'invito che ha fatto l'Assessore Romeo all'Assessore al personale, si attivi velocemente un tavolo di confronto per quella che è la quota della previdenza integrativa dal 2008 in avanti, si attivi, ma su che base?

Non sulla base di una semplice quota o percentuale -mi par di capire che percentuale sarebbe illegittima- quota, in modo che la discrezionalità dell'Amministrazione, nello stabilire questa quota, sia ancorata per principi e trasparenza all'effettiva attività che la Polizia Locale sono convinto fa. Non limitiamoci! Perché limitarsi al solo dato sanzionatorio, significa svilire la loro attività, perché non fanno solo sanzioni, fanno presenza, fanno giri, fanno interventi di varia natura.

Andiamo ad ancorare, a collegare a questa loro attività, probabilmente più silenziosa, probabilmente meno eclatante, ma sicuramente presente e di grande e forte significato quell’integrazione. Questo significa un'operazione di trasparenza, ma significa in principale modo un'operazione di riconoscimento dell'importanza del ruolo della Polizia Locale. E credo che anche loro siano d'accordo.

Colleghiamo quell’integrazione della previdenza ad una valutazione, che credo siano prontissimi a fare, delle loro funzioni e del beneficio che il territorio ottiene da questo loro intervento. Chiudo solo dicendo: arriverà tra poco il nuovo Comandante. Il nuovo Comandante dovrà essere investito immediatamente di queste problematiche.

Parta un tavolo di confronto sulle cose che ho detto.

Non so, io invito… non so se invitare il Sindaco, perché il Sindaco per la legge regionale che è il riferimento della Polizia Locale o l'Assessore, non so se come Consiglio Comunale, o più semplicemente come Capigruppo, se vi è la possibilità di incontrare il nuovo Comandante per presentarci, per conoscerlo ed eventualmente anche per sollecitarlo ad una serie di attività, che io torno a dire -e chiudo- non solo sanzionatorie, ma di presenza sul territorio, perché i cittadini, le mamme e papà ci chiedano che vi sia presenza nel territorio.

32

Intervento n. 72
Pagine 38–39
Punto 1

Situazione del Servizio di Polizia Locale del Comune di Rovigo su richiesta delle Segreterie Provinciali FP, CGIL, CISL, FPL, e SULPM

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Al di là del numero, insomma, io devo prendere atto che su questo tema, maggioranza e opposizione, si sono espresse in maniera assolutamente chiara. Oggi un documento non direbbe assolutamente nulla di più di quanto già i Gruppi che si sono pronunciati hanno chiarissimamente esposto.

Poi aggiungo… ha parlato l'Assessore del referato della Polizia Locale, ha parlato l’Assessore al Personale coinvolto in questa vicenda, ha chiuso con una riflessione puntuale e precisa il Sindaco, soprattutto anche sulla sede.

Cosa potrebbe dire di più un documento di fronte a questi interventi, di fronte a tutte le sollecitazioni che sono venute, inviti, suggerimenti, spinte e quanto possiamo dire, tutto agli atti, cosa potrebbe dire di più, anche in termini di garanzia dei colleghi della Polizia Locale, cosa potrebbe dare di più rispetto a quello che si è detto in Aula? 38 Allora io credo che seriamente il dibattito di oggi sia la migliore garanzia per un veloce approccio a risolvere i problemi.

21 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 28
Pagine 9–10
Punto 1

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale, a seguito nomina ad Assessore del Presidente Vito Piccininno

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

9 Grazie Presidente. Io ho ascoltato attentamente le posizioni dei colleghi dell'opposizione che in un qualche modo criticano quella che è stata l'individuazione del nome dell'amico e Consigliere Angelo Montagnolo, senza quello che può essere stato un dibattito preventivo. Ho ascoltato con attenzione anche poi… così, le posizioni di alcuni componenti, alcuni Capigruppo della maggioranza, posizioni peraltro già emerse nella Conferenza dei Capigruppo dell'ultima volta.

Cosa posso dire?

Dico questo, che credo che l'individuazione -torno a dire- del collega Consigliere ed amico Angelo Montagnolo, probabilmente è viziata da un'assoluta buona fede, dettata dalla grande stima, dalla grande fiducia che il sottoscritto, ma anche molti altri, credo poi tutti all'interno di questo Consiglio, in questa sede e anche nelle sedi negli anni precedenti, hanno dimostrato nei confronti di questa persona, per la sua correttezza, per la sua chiarezza di posizioni politiche, per il suo impegno, per la sua trasparenza.

Probabilmente, a livello poi di Partito, perché siamo tutti grandi, sappiamo poi l'individuazione delle persone che poi debbono assumere questi ruoli e queste responsabilità, matura anche all'interno del dibattito dei Partiti, i ragionamenti poi fatti all'interno del Gruppo Consiliare del Partito Democratico, eccetera, probabilmente sono stati viziati da questa buona fede, cioè nella convinzione che questa persona sia la persona migliore per assumere questo delicatissimo ruolo, perché coniuga e mette insieme… E’ pur vero il ruolo di garanzia, cioè di colui che per primo è chiamato a far rispettare le regole di imparzialità, di democrazia e di funzionamento di questo Consiglio, ma altrettanto ruolo politico che, da Consigliere, il Presidente del Consiglio poi continua ad esercitare.

Cioè, non dimentichiamoci che è comunque un Consigliere che dovrà poi votare e assumere delle posizioni. Quindi, io in un qualche modo credo che la questione debba essere letta così: la grande stima e la grande fiducia avranno probabilmente portato ad una qualche superficialità, non lo nego!

Io stesso, ma l'abbiamo già detto anche l'altra volta, ho contattato alcuni colleghi dell'opposizione solo qualche giorno prima del Consiglio, ma nella consapevolezza che in questa persona i criteri, i requisiti, le qualità, i pregi siano indiscussi. Quindi, comprendo poi le posizioni politiche, le comprendo e le rispetto in quanto tali.

Torno a dire però che in questo ruolo, io personalmente credo di parlare anche a nome di tutto il Gruppo che appartengo, non vedrei nessun altro, seppur nessuno sia indispensabile, ma attualmente non vedrei nessun'altra persona. Quindi io torno a ribadire la mia fiducia personale. Torno a ribadire la fiducia del nostro Gruppo.

Torno a chiedere agli amici e ai colleghi dell’opposizione anche un segnale, le posizioni politiche le abbiamo comprese e personalmente le rispetto, però un segnale nei confronti di quell’istituzione, che credo sia ancora fondamentale in Consiglio Comunale per il governo della città, seppur nelle difficoltà, seppur nei tempi lenti, eccetera, eccetera, quindi chiedo un segnale di stima e di fiducia nei confronti appunto di questa istituzione.

Se poi -e qui mi rivolgo agli interventi di altri amici della maggioranza- se è necessario fare chiarezza su alcuni temi politici, questa si può fare immediatamente dopo, ma non confondiamo, come credo che l'abbia già anticipato l'amico Turcato, non confondiamo la decisione di questo momento con problematicità o questioni politiche, che in questo momento credo non c'entrino e non debbano essere sollevate. Deve essere un momento alto.

Deve essere un momento in cui affidiamo, nei mesi che mancano alla fine di questa Amministrazione, la conduzione del Consiglio Comunale ad una persona che, a mio modo di vedere, saprà svolgere questo lavoro con equilibrio, con serietà e anche con impegno.

13 aprile 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 51
Pagina 15
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Credo che sia corretto e giusto quello di un confronto più ampio possibile sulla nomina e sull'indicazione del Presidente del Consiglio. Quindi, accolgo il suggerimento che viene dai banchi dell'opposizione, ma che anche il collega Masin ha anticipato.

Ho colto anche che, con favore sicuramente, l'indicazione del nome, sulla quale, oltre ad essere persona -così anticipo- di grande mia stima e fiducia ed esperienza politica, quindi lo accolgo, e su questo nome credo si possa aprire anche un confronto con tutti i colleghi della minoranza. Quindi invito, eventualmente, a sospendere i lavori ed iniziare questo confronto.

Intervento n. 77
Pagina 21
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Credo che sia doveroso anche da parte mia i saluti agli amici che sono entrati nuovi in Consiglio Comunale, e quindi l'amico Giulio e l’amica Cinzia Sivier, facendo anche osservare che la Cinzia è la seconda, poi solo due donne in un complesso di Consiglieri di 40!

E questo sta a dimostrare quanto ancora oggi, ci tengo a sottolinearlo, le donne, il sesso femminile, faccia fatica in politica a trovare spazio e anche rappresentanza. Per carità, forse può anche essere fuori luogo che lo sottolinei, ma questo comunque ci deve indurre ad una qualche riflessione. Comunque benvenuta.

Per quanto riguarda gli Assessori, già molto è stato detto, per un saluto e un buon lavoro a Vito Piccininno, al quale non ricordo qualità, eccetera, che già altri colleghi… Al quale però ricordo, invece, il problema del personale. Noi sappiamo bene che il buon funzionamento della macchina comunale, quindi dei servizi, delle funzioni nei confronti dei cittadini, passa da un personale motivato.

Quindi, io chiedo personalmente oggi all'amico Vito Piccininno di spendere molte delle proprie energie e del proprio tempo nel rimotivare, nell'avvicinare i dipendenti comunali che, oggi come oggi, non sono una categoria, diciamo, al massimo della loro valorizzazione, ma torno a dire che sono una risorsa importante, seppure alla luce della limitazione delle risorse pubbliche della legge 150 di Brunetta, eccetera, eccetera. Quindi questo difficile compito chiedo a Vito Piccinino!

All'amico Riccardo Rizzo siamo amici da… Mi fa molto piacere della sua presenza, siamo amici dai tempi ancora -non so se posso ricordarlo- del giovanile della Democrazia Cristiana, e ci tengo a sottolineare che la dimostrazione di Riccardo, all'interno di questa compagine, è importante perché dimostra che il governo di centro-sinistra, il Sindaco, eccetera, hanno lavorato in questi anni per allargare quella base di collaborazioni.

Intervento n. 79
Pagina 22
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Non credo di aver parlato molto di più di qualche altro collega! Se ho parlato di più, chiedo scusa, ma non credo.

Chiudo solo su Riccardo, chiedendo che quella sua matrice culturale, che in qualche modo io condivido, la metta a frutto non solo all'interno e al supporto del proprio Assessorato, ma in collaborazione con tutti gli altri colleghi di Giunta, per dare ancor più un'impronta, non direi moderata, ma di sensibilità ai problemi delle persone, della gente e delle famiglie, che credo ancora sia parte del tuo patrimonio politico, sociale e dell'impegno politico. Grazie.

Intervento n. 94
Pagine 24–25
Punto 3

Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito a nomina ad Assessore del Consigliere Presidente Piccininno Vito

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo… il rispetto, appunto, dei Rappresentanti Sindacali qui presenti, ma siccome credo… è mezzogiorno, credo se nell'ora, nell'ora e qualcosa che ci rimane, riusciremo magari, i Rappresentanti Sindacali sicuramente ad illustrare, ma poi anche ragionare sulla problematica e 24 dare la possibilità a tutti di intervenire, di prendere coscienza del problema e di approfondire, e magari anche di individuare, che credo sia un po' anche questo il loro obiettivo, una qualche strada da percorrere.

Apprendo adesso, e li rispetto al massimo, mi chiedo se a mezzogiorno non valga la pena, concordando anche con loro, di rinviare ad un altro giorno. Perché immagino, ma se il Consiglio sarà di opinione diversa ovviamente mi adeguo, che questo è un tema importante per il personale, importante per la città, e noi come Consiglieri vorremmo avere la possibilità di valutarlo in pieno. Pongo la questione, insomma.

17 febbraio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Però volevo la presenza dell'Assessore Cattozzi, che non vedo. È uscito l'Assessore Cattozzi?

Non so, era lì un attimo fa. Perché volevo riferire di una lettera che è stata inviata anche al Sindaco, ma al Sindaco probabilmente la si invia anche per cortesia, quindi mi immagino che non possa essere il Sindaco di...

Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io lascio la parola, qualcuno trovi…

Intervento n. 31
Pagine 9–10
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Faccio riferimento ad una lettera che vi è stata recapitata -al Sindaco e a lei- dal gruppo sportivo Duomo, che a me è stata consegnata giovedì. Non so se avete già provveduto ad una risposta, allora se mi dite di sì, ecco mi fermo, altrimenti volevo evidenziare questa situazione.

Anzi, mi hanno chiesto, gli amici, appunto, di evidenziare insomma questa situazione, che -come sa, Assessore- fa riferimento al contributo di € 500 ad una società sportiva che -i dati lei li conosce magari meglio di me- è una delle prime, come numero di iscritti, come numero di ragazzi che vi partecipano, è una delle due scuole calcio, e vive e lavora in una realtà assolutamente parrocchiale, perché tutte le spese sono sostenute dal Parroco del Duomo, vedersi poi riconoscere un contributo di € 500, è stato ritenuto quasi offensivo!

Perché si sa bene che i soldi, soprattutto poi per lo sport, non ce ne sono, ma una realtà così significativa, non so quanti anni, forse… sono 23 anni che ci faccio parte io, ecc. saranno più di 30 anni, eccetera, i numeri, e poi è in centro città, quindi la sua attività è davanti agli occhi di tutti, vedersi € 500 di contributo era quasi un'offesa, una presa in giro insomma! Ecco, gli amici del gruppo sportivo mi hanno chiesto proprio di far presente questo.

E’ stato detto -non so se sia preciso, quindi mi scuso- che ci dovrebbe essere una convenzione, che le società che sono convenzionate possono beneficiare di un maggiore sostegno. E’ chiaro che il 9 gruppo sportivo la disponibilità a questa convenzione la dà, però poi mi dicono anche che questa convenzione non è mai stata sottoscritta, è solo rimasta a livello di bozza.

E quindi io chiedo che vi sia intanto una risposta alla società, perché poi sia data una risposta anche ai genitori dei tanti ragazzi che partecipano a questa attività, e che soprattutto sia fatta chiarezza su come vengono erogati i contributi alle società sportive. E ribadisco, chiudendo, tenendo conto che tutte le spese di questa società sono sostenute dal parroco del Duomo e dai genitori dei ragazzi. Grazie.

Intervento n. 35
Pagina 10
Punto 4

Determinazione aliquote ICI per l’anno 2010

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Questo, lo prendo giustamente come vero. Ovviamente riferirò ai colleghi del gruppo sportivo, e poi comunque ci arriverà la lettera, e se avranno altre osservazioni da fare, poi le faremo. È chiaro che il gruppo sportivo è un'altra cosa, è indubbio!

Però non so... dire che l'attenzione dell'Amministrazione nei confronti della parrocchia, non è dire l'attenzione anche nei confronti del gruppo sportivo. Comunque, no, no, va bene insomma. Grazie, grazie, ecco per l'attenzione e le cose che verranno dette nella risposta, poi i dirigenti le valuteranno e se avranno altre opportunità me le segnaleranno.

Comunque grazie, a posto.

17 dicembre 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 13
Pagine 11–13

Consiglio Comunale del 2009-12-17

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

11 Allora, mi unisco nei saluti e nei ringraziamenti a Sua Eccellenza il Vescovo, che ha trovato il tempo di introdurre anche in questo Consiglio Comunale, in questa Istituzione, un argomento così pregnante di significato e di valori.

Ritenendo, e questo io credo che sia una cosa estremamente importante, che anche il Consiglio Comunale, un luogo dove, come questo, dove che per eccellenza si compie l'azione politica, sia un luogo bisognoso di riflessione, un luogo dove il cammino che le comunità cristiane stanno svolgendo, sia un luogo in cui lui confrontarci su temi che interessano poi tutta la comunità.

Il mio ringraziamento è particolare, perché poi riscontro, trovo nelle parole di Sua Eccellenza, un forte elemento di speranza, ed è un po', non so se ho compreso correttamente anche l'intervento di Paolo, di qualche attimo fa, in questo momento in cui vi è sfiducia della gente nei confronti della politica, nei confronti delle istituzioni, nei confronti dei partiti, in cui vi è questa lontananza, il fatto che le comunità cristiane sentano anche il bisogno di coinvolgere, di coinvolgersi nell'azione politica e di coinvolgere anche le Istituzioni, le Organizzazioni politiche, significa che oggi la politica può ancora e deve dare molto.

E questo veramente io la sento come una speranza, cioè che è possibile ricostruire, ricucire quello strappo che c'è con la società civile, che spesso si sente, e spesso anche noi Consiglieri, o chi fa magari politica nei Partiti, percepisce, parlando con la gente, questa lontananza.

Ecco, questo è un primo aspetto che io ritenevo doveroso sottolineare, che nelle parole di Sua Eccellenza c’è questo messaggio di speranza: la politica può ritornare veramente vicina alla gente e al servizio della gente, ovviamente con le risorse e con gli strumenti che vi è a disposizione.

Io mi permetto di dire poi questo, questo mio punto di vista non è un punto di vista del Partito a cui appartengo, della forza politica, ma è un punto di vista personale: c'è bisogno che le comunità ecclesiali, le comunità cristiane partecipino alla vita sociale, alla vita culturale e anche nelle forme che… nelle forme possibili alla partecipazione politica.

E faccio anche… cerco anche di spiegarmi con due esempi: noi sappiamo che ciò che non funziona nella società, le violazioni delle regole, i delitti, i comportamenti scorretti, eccetera, non è possibile arginare queste situazioni solo con i controlli, solo con la prigione, solo con la sanzione. Noi sappiamo che questi comportamenti… possiamo frenare e limitare questi comportamenti solo se c'è una interiorizzazione delle persone, del valore della vita, del valore della solidarietà, del valore degli altri.

Allora, perché ritengo sia indispensabile che l'azione dei cattolici, che portino nelle Istituzioni, nelle Parrocchie, nel mondo della cultura, nel mondo del volontariato, eccetera, la loro forte presenza, per tentare di ricostruire l'identità delle persone, per tentare di fare quella formazione, che oggi spesso le famiglie non riescono a fare, che le scuole si trovano in difficoltà a fare, quella sorta di educazione civica, che secondo me è poi alla base dei comportamenti corretti delle persone?

Porto velocissimamente due esempi: un rapporto, una pubblicazione di qualche giorno fa di Banca Etica, che dice: “Come possiamo definirci etici in questa fase in cui abbiamo, tra virgolette, lo Stato, gli Stati internazionali hanno aiutato le banche a, in questo momento, in questa fase di crisi finanziaria, che poi è diventata una crisi economica, che ha travolto aziende, persone e famiglie, quando oggi abbiamo i segnali che le banche stanno riprendendo azioni speculative?” Dove sta? dove sta la politica?

Dove sta l'etica di questi comportamenti? E queste indagini, che Banca Etica portava, un'indagine mi pare curata dal professor Diamanti, diceva che due, solo due persone su dieci, hanno fiducia delle banche, dell'operato delle banche. Quindi, torniamo dal basso a dire che le banche sono al servizio della comunità, della gente, delle aziende; per carità devono fare gli utili, ma non sono istituzioni per gli utili.

Secondo messaggio: c'è bisogno di solidarietà. In momenti come questi, in cui lo straniero, la persona diversa fa paura, la vediamo con sospetto, in momenti in cui manca il lavoro, in momenti in cui… poi c'è anche un'enfatizzazione dei crimini commessi da persone straniere, eccetera. Quindi, vi è una preoccupazione di fondo, più che mai in questo momento le comunità cristiane devono agire, agire perché la solidarietà non ha colore, non ha nazionalità, non ha cittadinanza.

12 Porto quest'ultimo esempio: proprio ieri, incontrando con mia moglie le maestre dell'asilo, della scuola materna, scuola materna in cui vi sono dei bambini anche adottati, bambini di colore, ci dicevano queste maestre “I bambini non vedono la differenza. Vedono chi porta gli occhiali e chi no, chi ha i capelli lunghi e chi no. I bambini quando disegnano se stessi, li disegnano tutti uguali, cioè tutti bianchi, anche se bianchi poi non sono”.

Le comunità cristiane agiscano, insieme alle Istituzioni e insieme ai Partiti, affinché anche noi, comunità di grandi, si possa disegnare la gente come quei bambini, cioè tutti uguali! Grazie per essere qui questa sera.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.