Persona · attività documentata

Valeria Cittadin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
212
Sedute con interventi
39
Interventi con video
1

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Rappresentante Sindacale CISLOsservato il 15 giugno 20101 osservazione documentali
SindacoDal 15 luglio 2024 al 16 luglio 202638 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 68
Pagina 22
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 126 del 14.04.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Sindaco

Leggi intervento

Volevo solo fare una riflessione per quanto riguarda gli eventi. Prima mi è stata fatta un'interrogazione in merito a cosa si intende fare perché Rovigo possa essere attrattiva.

Mi pare che la nostra Amministrazione da subito ha fatto la scelta di dedicare delle risorse agli eventi che possono vedere i nostri cittadini, ma non solo, attrarre anche chi gravita intorno alla nostra città, perché possa venire piacevolmente a Rovigo a passare delle serate e in questo caso a passare una domenica di primavera, che non ha visto degli eventi solo per mezza giornata, ha visto degli eventi che sono iniziati alle dieci della mattina e sono finiti alle otto di sera.

Le cose che sono state fatte le potete ritrovare tutti anche nei volantini che giravano: è stato fatto un concerto finale, c'era un pianista itinerante tra le città, c'era un trenino gratuito per tutti i bambini, c'era un'animazione, c'erano delle visite guidate, una caccia al tesoro per bambini; tutta una serie di animazioni e di presenze che ovviamente hanno dei costi.

Su questo noi continueremo ad investire, quindi puntualmente presenteremo anche al più presto tutto quello che è un calendario degli eventi per quanto riguarda la città, per quanto riguarda il periodo primavera-estate. Questo ce lo chiede il mondo del commercio, ce lo chiedono i cittadini che sono ben felici che l’Amministrazione sappia destinare delle risorse perché tutti possano venire in città e passare dei momenti di distensione e di allegria.

Gli investimenti sono importanti quando sono attrattivi, non solo quando riguardano eventi di tipo culturale che qualcuno può considerare di spessore più alto. Sto pensando a tutti i soldi che puntualmente la nostra Amministrazione giustamente dedica e fa in merito a quello che è il teatro, che se noi guardiamo da un punto di vista numerico è destinato ad un numero di persone molto più limitato, rispetto a quelle che vengono a riempire le nostre piazze di sabato di domenica, di sera.

Questa è una scelta, è una scelta che continueremo a fare, sia per quanto riguarda la cultura e quindi non rinnegheremo certo ciò che stiamo facendo per il teatro, ma allo stesso modo c'è tutta una serie di disponibilità e di felicità, dei momenti di relax che vogliamo dare a tutti i cittadini di Rovigo e anche a chi viene piacevolmente nella nostra città anche da fuori.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Grazie all’interpellanza del Consigliere Conchi. Premetto che, visto la domanda che ha dei risvolti tecnici, magari mi riservo di approfondire con una risposta anche scritta.

Noi come Giunta, alla luce della documentazione che abbiamo raccolto grazie anche alla collaborazione con l’ufficio partecipate, abbiamo esaminato l'iter che, come era stato presentato e spiegato da me la volta scorsa, è un iter che presenta degli aspetti di difformità.

Alla luce di questo, dovendo esserci la discussione della Conferenza dei Servizi successivamente, e dovendo partecipare alla Commissione, quindi con la presenza anche del Comune, al di là degli aspetti tecnici legati ai pareri dati dall’ufficio lavoro pubblici e l'ufficio ambiente, ci sembrava importante dare anche una valutazione di indirizzo di tipo politico. Adesso capisco bene quello che lei ha chiesto: è di competenza della Giunta o del Consiglio questo tipo di indirizzo?

Con la consulenza anche del Segretario Generale eravamo arrivati a questo tipo di scelta, però ci riserviamo anche di capire meglio se la questione è stata trattata nella maniera lecita. Grazie.

Intervento n. 37
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Per quanto riguarda Casa Serena, come sapete la posizione di questa Amministrazione fin da subito è stata quella di prevedere una risoluzione di tipo esterna stragiudiziale, quindi non continuando sulla strada del ricorso al Consiglio di Stato. Per fare questo ovviamente ci vuole la volontà politica; che affianchi la volontà politica però ci vogliono, come lei ben sa Consigliere, essendo anche Avvocato, ci vogliono anche degli elementi di tipo giuridico che supportino questo tipo di operazioni.

La volontà quindi era quella di superare il ricorso al Consiglio di Stato ipotizzando, ed è quello che stiamo facendo, la strada della transazione. Perché la transazione venga fatta, essendo e trattandosi di soldi pubblici, bisogna che l'equilibrio tra quello che dovrebbe avvenire se eseguissimo la condanna che abbiamo avuto come Comune di pagare 3.200.000 euro e la transazione, ci sia un elemento di vantaggio per il Comune.

Il legale che ci ha accompagnato in questo tipo di riflessione, che è quello che peraltro ha istruito il ricorso al Consiglio di Stato, esaminata la situazione, ci ha dato dei parametri, che sono parametri innanzitutto di tipo ovviamente economico. Adesso la cosa è ancora in discussione. Nei prossimi giorni avrò un ulteriore incontro con la Regione rispetto a questo.

E’ chiaro che non potremmo fare una transazione che veda il Comune di Rovigo saldare per esempio con 2.800.000 euro o 2.700.000 euro il tipo di transazione, perché questo ci esporrebbe - e ce l'ha detto a chiare lettere il illegale - ad un giudizio, a una presa di posizione da parte della Corte dei Conti.

Quindi gli elementi in gioco sono legati per esempio alla destinazione di Casa Serena, che potrebbe entrare all'interno della transazione; la stiamo giocando anche con una serie di ipotesi, che però sono ancora in discussione, quindi non mi sento di palesare, perché non abbiamo ancora elementi certi su cui discutere, ma diciamo che la volontà politica resta quella di superare il ricorso.

E’ chiaro che se questo espone il Comune ad essere attenzionato per non fare le cose in modo considerato vantaggioso per il Comune, può essere che resti la strada della sentenza, che ci auguriamo però che possa essere prima rivista. Penso che nel giro di una quindicina di giorni incontrerò la Regione. Dopodiché, in base anche a quello che sarà l'esito dell'interlocuzione, potrò anche, anzi sicuramente, vi aggiornerò in merito alla concretezza della situazione.

Intervento n. 45
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Su questa cosa gli uffici stanno procedendo, come mi aveva già segnalato proprio in questi giorni l’Assessore Denti. Per quanto riguarda il consiglio, lo trovo un consiglio assolutamente logico, e quindi accogliamo l'indirizzo dato dal Consigliere Masin di prevenire, magari con quelli che avevano già dimostrato poca collaborazione, in modo da evitare la rincorsa delle situazioni di difficoltà. Grazie.

Intervento n. 51
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Rossini. Effettivamente questa è una ipotesi che sarebbe assolutamente risolutiva, perché pensare che la Regione si prendesse in carico Casa Serena, sarebbe la fine di tutte le discussioni e sarebbe una soluzione assolutamente vantaggiosa, sicuramente per noi come Comune. Mi pare che non sia cosi facilmente praticabile.

Uno dei ragionamenti è che, avendo comunque quell'immobile un vincolo di destinazione socio assistenziale, potessero esserci anche dei privati che intervengono in questo tipo di partita, e questo sarebbe comunque un elemento che potrebbe entrare nella transazione indipendentemente da un intervento diretto da parte della Regione in merito all'immobile. Comunque grazie del consiglio. Proveremo a portare sul tavolo questo tipo di ipotesi.

Sinceramente tutto è possibile. Sarebbe l'ipotesi migliore. La vedo difficilmente percorribile ma, perché no, proviamo anche a portare questa ipotesi.

Grazie.

Intervento n. 124
Pagine 35–36
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024

Sindaco

Leggi intervento

Volevo integrare in parte quanto è già stato detto in merito al fatto che abbiamo un avanzo abbastanza cospicuo ma, non per ripetere le stesse cose, quando è stata presentata la destinazione dell'avanzo, avevamo già detto che era una destinazione fatta con molta prudenza.

L'abbiamo fatta mi pare a settembre, dopo pochi mesi dal nostro insediamento, e voglio rassicurare che rispetto alla pianificazione degli attuali 5.700.000 euro, sicuramente avremo maggior capacità di individuare in maniera più certa e sicura come stanziare queste risorse, anche perché abbiamo per esempio, e cito un'area, quella dell'impiantistica sportiva, gravemente in difficoltà anche dal punto di vista della sicurezza, e quindi anche qui ci sarà la possibilità e il dovere di intravvedere un impegno abbastanza cospicuo di risorse.

Per non parlare poi dei lavori pubblici che sicuramente assorbiranno una parte dell'avanzo in modo importante, e anche gli aspetti legati al sociale, alla cultura e al teatro avranno delle esigenze che dovremmo soddisfare.

Quindi possiamo dire che a distanza quasi di un anno avremo la capacità in maniera più chiara e precisa di fare una destinazione più mirata dei soldi- Riteniamo che sia importante che i soldi dei cittadini vadano spesi con oculatezza e rispetto a questo voglio fare un riferimento a quanto accennato dall'ex Assessore Merlo, la Consigliera Merlo, in merito a Parco Langer, perché credo che rispetto a questo anche qui i numeri parlino e dopo ognuno fa le proprie valutazioni.

Questo è un progetto che ci siamo trovati, con uno stanziamento fatto dalla Cariparo, dice giustamente la Consigliera Merlo “uno stanziamento e un progetto al quale la Fondazione tiene molto”, però credo che sia da inquadrare a livello complessivo.

Avete tutti presente Parco Langer dove è situato, un bellissimo parco, una bellissima zona verde che sicuramente può diventare e può essere valorizzata come polmone della città, ma le risorse per intervenire in questa area sono le seguenti: sono circa 900.000 euro da parte della Fondazione, quindi quasi un milione di euro da parte della Fondazione; c'è poi un intervento da parte del progetto AURO di ulteriori 360.000 euro; c’è poi una compartecipazione da parte del Comune di altri 150.000 euro; c'è poi una bonifica da fare perché improvvisamente ci si è accorti che quest'area, che devo anche specificare non è di proprietà del Comune di Rovigo ma è di proprietà del Demanio, e su questo ci stiamo confrontando anche per capire come sia possibile intervenire anche finanziariamente rispetto a questo; in questa area c'è bisogno, ci si è accorti che, siccome era un ex tiro a segno, e quindi questa è stata la scoperta dell'acqua calda, abbiamo trovato la necessità di capire se era presente o no del piombo.

Ovviamente è presente il piombo in questa zona, quindi abbiamo speso dei soldi per capire e fare un'analisi sul terreno rispetto al tipo di inquinamento presente; non è stato ancora individuato in tutta l'area, ma nell'area proprio più adiacente a dove si esercitavano appunto nel tiro a segno. Morale della favola: a tutti questi soldi che vi ho già elencato, ripeto circa un milione della Fondazione, 360.000 euro dalla Regione, 165.000 euro del Comune, si dovranno aggiungere circa un milione di euro per la bonifica.

E questi sono numeri che non sto dando a vanvera, sono numeri che sono dati dagli esperti che stanno monitorando la situazione per capire come fare e se intervenire rispetto alla bonifica. Quindi questo bellissimo parco potrebbe costare alla città circa tre milioni di euro. Se questa sarà la volontà della Fondazione, su indicazione dell’Amministrazione precedente, noi la sosterremo perché riteniamo che ciò che è voluto anche dalla Fondazione, che ci mette gran parte dei soldi, insomma debba essere perseguito.

Però vorrei capire, e questa è più che altro una riflessione che voglio fare, se i cittadini di Rovigo avrebbero chiesto alla Fondazione questo tipo di intervento oppure se ci fossero state eventualmente altre priorità per la città.

Intervento n. 148
Pagina 42
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2024

Sindaco

Leggi intervento

Solo per precisare una cosa in merito a quanto affermato dalla Consigliera Merlo. Le mie affermazioni in merito all'ipotesi di bonifica e dei costi, non sono cose che mi sto inventando. Sono valutazioni che sta facendo l'ufficio tecnico, in particolare l’Ingegner Rizzi mi riporta questi dati.

Quindi se l’Ingegner Rizzi le sta sparando, si assumerà le responsabilità di quello che dice, cara Consigliere, perché mi pare che, io non sono un tecnico e quindi non posso che rimettermi alle valutazioni degli uffici, e credo che le valutazioni siano fatte con altri tecnici e altre ditte che stanno presentando dei preventivi. Tutti dati oggettivi che eventualmente, quando sarà ora, porteremo in quest’aula, perché tutti devono sapere eventualmente quanto sarà speso per Parco Langer.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 68
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Conchi per la domanda che richiede un dettaglio articolato. Mi devo fare aiutare in questo sicuramente dall’Assessore all'ufficio eventi ma anche dalla Dirigente Pattaro, e quindi fornirò risposta scritta.

Intervento n. 76
Pagine 19–21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno. Forse avevo già salutato prima. Mi sarei aspettata dall’Assessore Merlo un altro tipo di intervento, quello di portare qua tutti gli striscioni contro l'impianto.

Invece no, questo è un impianto che profuma invece di fare puzza, che non inquina, invece quell'altro privato inquina, questo no. Questo ha solo lati positivi. Le due delibere hanno la stessa finalità con due motivazioni lievemente diverse.

La prima si basa proprio sulla sostenibilità. Al di là del fatto che la due diligence del Consiglio di Bacino era uscita lo stesso giorno e non avevamo ancora avuto modo di confrontarci con quella due diligence, ma quella di Ecoambiente mi sembrava assolutamente chiara.

Al di là delle due diligence io credo che sia assurdo pensare, e qui ci arriva anche un ragazzino che ha fatto la quinta elementare, non voglio più sentire, perché è un insulto all'intelligenza, pensare che un impianto sia con 12 milioni di euro, sia senza 12 milioni di euro, abbia lo stesso tipo di equilibrio finanziario, perché alla fine la due diligence che la Consigliere Merlo sottolineava è quella ovviamente del Consiglio di Bacino, che alla fine dice “Ma sì, anche se non ci sono i 12 milioni di euro, tutto sommato la cosa è sostenibile”.

Io credo che questa sia veramente una considerazione che va contro ogni buon senso, che è normale pensare, è logico pensare, è razionale pensare che 12 milioni di euro in meno ricadranno, se così fosse, nelle bollette dei nostri cittadini, e quindi questo per noi come Giunta è stato un elemento sufficientemente valido per pensare che è meglio che questo impianto non si faccia, perché a mia zia Maria che prende 500 euro al mese di pensione non interessa capitalizzare, come qualcuno sta dicendo adesso, la Società.

A mia zia Maria fa bene pensare e bene per lei interpretare che probabilmente avrà anche 10 euro in meno di bolletta, non 10 euro in più, o 20 euro in più. Quindi io credo che questa fanta matematica che ci porta a delle deduzioni che sono un insulto a tutti i cittadini e a chi ha un po’ di buon senso, ci abbia portato a fare questo tipo di delibera di indirizzo.

Questa è stata la delibera che abbiamo fatto a fine marzo, che si basava - è vero - su una due diligence che dava degli aspetti assolutamente molto più preoccupanti dei 10 euro in più. Devo dire però che anche l'altra due diligence alla fine non è che abbia portato a dei risultati diversi; più lievi, ma comunque con un aggravio in bolletta. Questo è un motivo sufficientemente valido per dire no all'impianto.

Premetto anche un'altra cosa: tutte e due queste due diligence, sia quella di Ecoambiente sia quella del Consiglio di Bacino, sono state calibrate su un impianto che tratta 40.000 tonnellate, 25.000 di forsu e 15.000 di scarti vegetali. Di fatto non è così; non è così perché le tonnellate sono per incanto diventate 50.000.

E allora io voglio sintetizzare quali sono le motivazioni invece che hanno portato a una delibera più approfondita rispetto a questa di marzo, quella che abbiamo fatto la settimana scorsa, in merito alle difformità che ci sono all'interno dell'iter che ha accompagnato l'approvazione del progetto per quanto riguarda Ecoambiente. Noi sappiamo che ci sono delle sedi in cui si fanno delle delibere, ci sono degli Organismi che hanno determinate facoltà; ce ne sono altri che ne hanno di diverse.

E quindi sullo stesso tema si possono sovrapporre e incanalare delle decisioni, che però vanno fatte nel rispetto degli Organismi tutelati a farlo. E quindi, facendo una piccola cronistoria, e colgo l'occasione di farla in modo che tutto il Consiglio abbia il piacere di sentire quello che è accaduto e anch'io quello che dico, basta guardare comunque la delibera che è in rete per trovare anche tutti i riferimenti alla documentazione e agli atti, perché qui non stiamo parlando di sentimenti. Stiamo parlando di atti.

Il Consiglio di Bacino nel 2020 ha fatto una delibera dove ha detto, ed era una sua prerogativa, ha detto “Caro Ecoambiente, attuatore di quelli che sono gli indirizzi che io ti do, tu hai la possibilità di fare due tipi di impianto: o lo fai a biogas più cogenerazione elettrica, o lo fai per una produzione di biometano. E queste sono le direttive”. Fin qua tutto bene.

Nel 2021 Ecoambiente fa un piano industriale e fa una scelta in base agli indirizzi che gli sono stati dati e dice “Ok. Nel mio piano industriale, come esecutore degli indirizzi del Consiglio di Bacino, decido per il biogas più cogenerazione”, Guardate che biogas più cogenerazione e biometano sono due cose diverse, anche dal punto di vista impiantistico. Perché?

Perché il biogas prevede una combustione che porta poi alla produzione di energia elettrica; il biometano invece prevede in questo caso che dei carri bombolai poi raccolgano il biometano e lo portino dove deve essere portato per altri tipi di alimentazione. Decide quindi Ecoambiente nel 2021 di fare un piano industriale con un impianto a biogas più cogenerazione elettrica, per un totale di 40.000 tonnellate. Fin qua tutto a posto.

La Società esecutrice ha fatto una scelta su delle direttive fatte in maniera legittima da parte appunto del Consiglio di Bacino. Qui inizia qualche problema. Siamo nel 2022 e il Consiglio di Bacino chiede al MASE, per la fruizione dei contributi del PNRR, presenta un progetto al MASE per la produzione di biometano.

Voi capite che inizia il primo strabismo, perché il piano industriale ha fatto una scelta, biogas più cogenerazione; il piano che si presenta al MASE per ricevere il beneficio del PNRR è un impianto a biometano, diverso da quello previsto dal piano industriale. Ma andiamo avanti. Quello che si chiede al MASE per il PNRR è un piano che prevede comunque 40.000 tonnellate: unico dato che combacia con quello previsto dal piano industriale di Ecoambiente.

Ma se andiamo avanti troviamo delle altre difformità che sono: nel marzo 2024 il CdA di Ecoambiente decide che le 40.000 tonnellate possono diventare 50.000, quindi 25.000 di forsu e non più 15.000 di materiale organico vegetale di scarto, ma altre 25.000, quindi diventano 50.000, e quando variano queste quantità, chi fa i piani industriali mi insegna che cambia anche il piano industriale, perché cambiano i costi, cambia tutto, cambia il tipo di produzione.

Ma si pensa anche di aggiungere per quanto riguarda la frazione del secco, che fa sempre parte del piano industriale di Ecoambiente, scarti del secco che nel primo progetto erano 18.000 tonnellate per un costo di circa sei milioni di euro, anche qui troviamo che c'è una lievitazione a 58.000 tonnellate per un costo di 10 milioni di euro.

Queste variazioni incidono sul piano industriale e non si capisce perché il piano industriale sia assolutamente diverso poi con questo tipo di progettazione che ha portato quindi a presentare alla Provincia per il PAU un progetto diverso da quello previsto da Ecoambiente, con una variazione che, invece di tornare in capo ai Sindaci, Assemblea dei Sindaci delegata a decidere variazioni del piano industriale, il tutto sapete chi l'ha scelto? Il CdA di Ecoambiente.

Sarebbe come che noi decidessimo in Consiglio Comunale di fare una delibera per fare due asfaltature, e in Giunta diciamo “E’ meglio fare due stradine o due marciapiedi”. Non è che dove c’è di più ci sta il meno, come adesso vuole far credere la Consigliera Merlo. Le delibere e gli Organismi deputati a farle sono diversi.

E quando si presenta un progetto, credo, per esempio al nostro ufficio urbanistica, non è che presento il progetto per un condominio di sette piani, tanto dopo ne posso fare cinque. Se sono sette piani, sono sette piani.

Le carte devono parlare con coerenza e soprattutto il CdA di Ecoambiente si è preso la libertà di dare delle autorizzazioni diverse dal suo piano industriale, perché siamo passati a chiedere biometano, quando il progetto era su biogas più cogenerazione, a chiedere 50.000 tonnellate quando il piano industriale ne prevedeva 40.000, a chiederne 50.000 per la frazione del secco quando in realtà erano 18.000.

E allora io credo che ci sia da rimettere le cose a posto e quindi, per fare chiarezza, io come Presidente del Controllo Analogo ho già convocato venerdì l'Assemblea del Controllo Analogo di Ecoambiente per fare in modo che le scelte vadano riportate agli Organismi competenti.

Solo in questo modo potremmo dare regolarità all'iter e prevedere che questo impianto, se la maggioranza dei Sindaci, come mi pare di capire, però qui una cosa la voglio dire, che questa democrazia che vede che il Comune di Rovigo con il 51% delle quote debba essere sottoposto e sottomesso a tutta una marea di situazioni che la vedono contare una testa come i Comuni che hanno 300 abitanti, c’è qualcosa che non va.

Secondo me anche qui ci sarebbe qualcosa da rivedere, ma anche qui faremo le nostre valutazioni poi come Comune, perché di fatto i Comuni più grossi della Provincia, e mi riferisco a Rovigo, insieme a Lendinara, insieme a Badia, insieme ad Adria, hanno delle grandissime perplessità, e quando si è più grossi - e questa dovrebbe essere una cosa nel cuore di tutti i Consiglieri di questo Consiglio Comunale - i rischi sono più grossi.

E quindi il nostro Comune con il 51% - il giochetto qua non funziona - è quello che ci rimetterà di più.

E quindi io mi appello anche al buon senso, al di là degli aspetti ambientali, da qualcuno considerati allo stesso modo perché questo è assolutamente a mio avviso illogico, ma al di là di questo io credo che vada presa in considerazione la tenuta di questa Società che, se non tiene, vede il Comune di Rovigo più esposto di tutti, i Comuni più grossi della Provincia più esposti di altri, per una situazione che a dir poco è ingarbugliata. E allora dico l'ultima cosa.

Qualcuno ha detto “Ma perché questa cosa viene fuori solo adesso?”. Io non lo so perché venga fuori solo adesso. Io, andando ad approfondire, abbiamo rilevato e trovato queste enormi difformità e sarà qualcun altro, se non sarò io a convincere i Sindaci, sarà qualcun altro a decidere se questa cosa è legittima fatta in questo modo oppure no.

Non voglio la prepotenza di dire che ho ragione, però se i Sindaci non la comprenderanno, siccome anch'io ho degli atti alla mano, sottoporrò gli atti a qualcun altro con un potere terzo, che magari ci saprà dire se il Comune di Rovigo sta sbagliando tutto o forse qualche situazione è anche da rivedere e da riportare a regolarità.

Intervento n. 84
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Quando dicevo bambini di quinta elementare non intendevo voi. Intendevo chi vuole farci credere che con 12 milioni di euro in meno o di 12 milioni di euro in più i conti non cambiano, lì trovo che ci sia poco rispetto per l'intelligenza delle persone. Voglio correggere una cosa: non è ancora stato aggiudicato niente, perché questa è un'altra delle cose che ogni tanto girano, che ormai i lavori sono stati aggiudicati.

Non è vero. Domani c'è un CdA di Ecoambiente che dovrebbe trattare questa cosa. La ditta è stata individuata e non c'è stato nessun tipo di aggiudicazione.

Così come voglio chiarire che, proprio per questo, non ci sarebbero nessun tipo di penali, quindi nel momento in cui si decidesse di non farlo… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 85
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Il CdA si prenderà la responsabilità che crede di prendersi domani, sia di andare avanti, sia di fermarsi e poi vedremo in Assemblea del Controllo Analogo, però non ci sono ancora aggiudicazioni. Per quanto riguarda il parere tecnico, chiedo magari al Segretario se mi aiuta nella risposta. Sicuramente c'è stata una disamina degli atti da parte della Giunta insieme all'ufficio partecipate; non c'è stato un parere tecnico e non so la fonte di questa…

Intervento n. 88
Pagine 23–24
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Aggiungo un'ultima cosa rispetto a questo impianto. Un’altra cosa che non è comprensibile è come si possa pensare che un impianto di 20 milioni di euro ipotizzato cinque anni fa, fatto adesso, venga fatto con gli stessi 20 milioni di euro senza nessun aumento di costi. Anche qui c'è qualcosa che secondo noi sul piano industriale dovrebbe essere rivisto, perché sappiamo benissimo che qualsiasi lavoro ci apprestiamo a fare oggi, non ha sicuramente i costi che aveva nel 2020.

Adesso invece, come per incanto, questa è un'altra magia, ci si trova a vedere tutto per filo e per segno rispettato, con forse qualche aumento di 10 euro, forse, sulle bollette che sono comunque sufficienti per dire da parte di questa Amministrazione che è meglio fermarsi. Per quanto riguarda invece l’IRAS, è vero, sono passati dei mesi. Non ci siamo fermati.

Abbiamo fatto più di qualche incontro con l’Avvocato che sta seguendo l'iter per ipotizzare la transazione. Sappiamo benissimo che la transazione, per essere una transazione equilibrata, che veda il Comune non esporsi a situazioni di criticità da parte della Corte dei Conti, deve essere una transazione che è anche per il Comune di Rovigo vantaggiosa.

Su questo stiamo un po’ rallentando perché l’Avvocato, negli incontri che abbiamo fatto, ci ha consigliato di far entrare eventualmente nella transazione una destinazione per quanto riguarda Casa Serena; su questo ci sono dei contatti in corso e quindi anche rispetto a questa partita, siccome è ancora in fase di esame, non abbiamo una situazione che si è chiusa da questo punto di vista, ma nel momento in cui avremo degli elementi concreti, anche con qualche privato interessato a Casa Serena, sicuramente proveremo a fare una proposta a IRAS e a vedere di chiuderla.

Se così non sarà, vedremo quali saranno le soluzioni. Per ora la cosa è gestita ancora in termini di volontà di transare, però trovando degli elementi di equilibrio. Tra l'altro sappiamo che proprio il nostro Consiglio Comunale e alcuni dei nostri Dirigenti sono proprio chiamati a rispondere di operazioni legate a vent'anni fa, e quindi su questo ci stiamo muovendo ovviamente con molta cautela e con molta responsabilità.

Intervento n. 102
Pagine 26–27
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Borgato. Questa è una situazione che continua, si acuisce durante il periodo più caldo, ma che abbiamo conosciuto subito quando ci siamo insediati a giugno-luglio scorso. Il nostro modo di operare in merito a questo purtroppo non ci resta che mandare delle diffide ai proprietari, che sono ovviamente dei privati, per chiedere di intervenire.

Qualora non lo facciano, come abbiamo già fatto altre volte, interveniamo noi anche per asportare l'acqua stagnante che si sta creando. Quindi questo è quello che stiamo facendo per cercare di arginare questa situazione. Certo l'ottimale sarebbe anche qui che questo non diventasse e non fosse quello che è già un vuoto urbano che, abbiamo visto, diventa anche ricovero purtroppo di persone con magari qualche disagio sociale e abitativo.

La procedura che dobbiamo mettere in atto purtroppo è comunque questa. Già più volte l'abbiamo fatto con l'ufficio ambiente insieme all’Ingegner Rizzi di mandare una diffida e dopo, in mancanza di operatività, subentrare. Se qualcuno ha qualche consiglio da darci in merito, noi siamo ben felici di poterlo magari anche mettere in atto, perché la situazione è davvero problematica.

Adesso inizierà a crescere ovviamente anche l'erba, siamo in pieno centro; oltre a non essere bello da vedere, anche dal punto di vista delle zanzare e di tutto ciò che riguarda anche la salubrità del luogo effettivamente, andiamo avanti per interventi di questo tipo.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 24
Pagine 8–9
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Benvenuta a Dina Merlo tra i banchi del Consiglio Comunale. Ringrazio il Consigliere Rossini per questa interrogazione.

Come avete appreso dalla stampa, questa settimana c'è stata una riunione, un incontro in Prefettura, fatto tra il CdA di AS2 e le Organizzazioni sindacali, per aprire un tavolo di riflessione in merito alle politiche che dovrebbero portare al rilancio di questa azienda. Purtroppo mi pare, da quello che ho letto e dalle interlocuzioni informali che ho avuto con qualcuno, mi pare che al di là di enunciazioni di principio, non ci siano state delle strade concrete che si sono palesate all'interno di quella riunione.

Tuttavia condivido la riflessione che faceva il Consigliere Rossini, cioè quella di farsi carico. Noi siamo Soci di AS2, non siamo i Soci maggioritari, siamo i secondi in ordine di grandezza però, essendo comunque città capoluogo, ci sta che comunque ci prendiamo carico di prendere in considerazione questo problema, per fare in modo che tutti i Comuni della Provincia conoscano quelli che sono i servizi di AS2, perché è vero, ci sono molti Comuni che non sanno neanche quali sono le potenzialità di questa azienda.

Tuttavia mi sento di esprime una grandissima preoccupazione perché questa azienda ha dei reparti che funzionano in maniera importante ed eccellente, ce ne sono altri che, è inutile nascondersi dietro un dito, non sono assolutamente concorrenziali per una questione di qualità del servizio che offrono, e quindi molto spesso io credo che i Sindaci siano chiamati a fare degli affidamenti, anche guardando purtroppo fuori da quello che è l'ambito di AS2, a volte per una questione di costi perché, pur essendo in house, uno dei principi importanti è anche quello dell’economicità dell'affidamento che si fa; a volte anche per una questione di qualità del risultato che si vuole ottenere attraverso questi affidamenti.

Sicuramente possiamo comunque pensare a fare un incontro magari tra i Capigruppo e i nostri Dirigenti per provare a capire quelle che possono essere le criticità anche del nostro Comune rispetto a questo tipo di partita, fermo restando che si guarda sempre al Comune di Rovigo; il Comune di Rovigo è il Comune che fa più affidamenti di tutti, vabbè siamo anche i più grossi e quindi ci sta; c’è stata una sospensione relativa al periodo passato proprio perché uno degli elementi importanti era il riconoscimento del CdA di controllo analogo da parte del Comune perché ci fosse la regolarità dell’in house; questo riconoscimento non c'era.

C’è stato poi questo passaggio dovuto a questa interpretazione che da subito ci siamo sbrigati e ci siamo messi all'opera per fare in modo che ci sia. Adesso AS2 dovrà dimostrare anche di poter dare delle proposte qualitativamente importanti per i Comuni della Provincia, perché non si tratta semplicemente di decidere di dare degli affidamenti; si tratta anche di dare degli affidamenti di qualità, perché sennò no è anche poco produttivo continuare a procedere in questo senso. C'è però la volontà di farlo.

Noi ci stiamo già attrezzando con degli affidamenti che abbiamo fatto e continueremo a fare il più possibile rispetto a questa azienda, e chiederemo, magari ci faremo portavoce insieme alla Provincia, come ha suggerito il Consigliere Rossini, e insieme magari anche al Comune di Occhiobello che, oltre ad essere il Socio maggioritario, vede anche il Sindaco di Occhiobello come Presidente del Comitato di controllo analogo, di farci portavoce di questa azione.

C’è già comunque un'azione esplorativa che va al di là di quelle che sono le potenzialità che si possono avere all'interno della Provincia, quindi dai Comuni della Provincia, perché si stanno cercando anche delle alleanze con altre Società per poter ampliare la possibilità di considerare in house sostanzialmente AS2, in modo che sia utilizzata maggiormente non solo appunto dai Comuni della Provincia. Quindi grazie comunque per questa sollecitazione perché il problema è concreto e tangibile.

Intervento n. 34
Pagina 11
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno Consigliere Borgato. Ho avuto personalmente già un incontro con RFI, ne ho uno prossimamente. La questione è aperta.

C’è una trattativa in corso che è in fieri e quindi non ho contezza, concretezza da poter esporre a quest’aula, però siccome prossimamente avrò un incontro che apre una collaborazione proprio per arrivare alla soluzione di questa questione annosa, che prevede appunto di spostare la stazione delle corriere da Piazza Cervi, utilizzando appunto la zona dello scalo merci, quando avrò qualche cosa di concreto, sarà mia cura sicuramente ritornare in quest’aula e informarvi di quelli che sono i progetti concreti.

Posso dire che ho speranza che ci sia, ho già avuto una dimostrazione di fattiva collaborazione. Però aspetto appunto che ci siano notizie più concrete in merito. Per il resto do la parola all’Assessore Rizzato.

Intervento n. 77
Pagina 20
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie dell'interrogazione. Abbiamo avuto i contatti con la Fondazione Cariparo in merito agli stanziamenti relativi al 2025. Li stiamo assolutamente definendo, non è ancora definita al 100% la ripartizione che intendiamo dare, ma al più presto, quando avremo definito il tutto, sarà nostra cura, comunque magari facciamo anche una risposta scritta in merito alla situazione più particolareggiata in merito all'indirizzo che stiamo dando all'utilizzo delle risorse.

Intervento n. 101
Pagine 27–28
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Se posso partire io dal Giro d’Italia. La nostra Amministrazione ha come obiettivo quello di rivitalizzare la città e quindi abbiamo ritenuto assolutamente un evento straordinario e importante che ci sia una partenza. Poi se qualcuno dice che è più importante l'arrivo rispetto alla partenza, tutto è relativo.

Riteniamo che la partenza sia una tappa importantissima, che non abbiamo mai avuto da tantissimi, tantissimi anni; abbiamo avuto dei passaggi del Giro d'Italia. Questo è un evento che consideriamo straordinario e, come tale, abbiamo stipulato un contratto con RCS di 150.000 euro più IVA. Questo è quindi un primo stanziamento.

Questo primo stanziamento ci serve per definire quelli che sono dei costi base per quanto riguarda l'espletamento di questo importante evento, che passano dall'acquisto di transenne, dai bagni chimici, da tutta una serie di azioni che poi ci vedranno ricercare anche altri partner e altri sponsor, per arrivare a una somma che sia sicuramente più significativa per dare risposta a quello che la città deve sicuramente, e noi riteniamo sia importante, perché guardate, noi non riteniamo che i costi del Natale siano stati dei costi sproporzionati.

I costi del Natale sono stati la possibilità di dare a tutti i cittadini di Rovigo e non solo la possibilità di vivere il Natale.

E quindi noi riteniamo che tutti questi eventi, e questo evento sportivo si aggiunge ed è assolutamente nella stessa scia come principio, che è quello di dare la possibilità a tutti di fruire il piacere della festa, della città, dello stare insieme, in questo caso con all'ordine del giorno uno sport molto, molto, molto apprezzato anche dai nostri cittadini, e riteniamo che ci sia la possibilità per Rovigo di avere dei riflettori puntati che da molto tempo o forse mai a questo livello siamo riusciti a dare.

Domani si costituirà il Comitato d’Onore del Giro d'Italia. Il Comitato d’Onore è costituito dal Sindaco, dal Vice Sindaco, dall’Assessore regionale allo sport, da Confindustria, dalla Camera di Commercio, da Confesercenti, Confartigianato, Parco del Delta e Isola di Albarella.

E’ chiaro che sarà un evento che noi abbiamo l'intenzione, e da domani magari in maniera più puntuale saremo in grado anche di dare contezza di quelle che saranno le iniziative, che saranno tutta una serie di iniziative che andranno a coinvolgere il nostro mondo imprenditoriale locale, il nostro mondo del commercio, perché riteniamo che, vista la flessione purtroppo negativa che ha anche la nostra città dal punto di vista delle attività commerciali, questa possa essere una leva importante, un volano che va a dare la possibilità ai nostri commercianti di essere presenti in un territorio che sicuramente vedrà attirare molte persone anche qui a Rovigo.

E’ chiaro che è un'iniziativa che coinvolge Rovigo in primis, perché la partenza è la nostra ma, come vi ho detto, all'interno di questo Comitato d’Onore c’è anche per esempio il Parco del Delta, c’è anche per esempio Isola di Albarella, perché riteniamo che debba essere un beneficio di tutto il Polesine. Noi non saremmo una città capoluogo se pensassimo che questi eventi potessero riguardare solo ed esclusivamente la città di Rovigo.

Quindi la città di Rovigo ospiterà una tappa importantissima, abbiamo già feedback molto positivi da parte di tutti i cittadini rispetto a questo, e noi siamo contenti di fare quel panem e circenses che lei, Consigliere Tosini, molto simpaticamente ci attribuisce, perché pensiamo che questo non sia disprezzare altri aspetti che riguardano la nostra città, che sono aspetti culturali importanti. Si citava “Rovigo racconta”: noi quest'anno faremo ancora “Rovigo racconta”.

Siamo sicuri che avrà lo stesso successo, come hanno lo stesso successo tutte le iniziative culturali che stanno investendo il nostro territorio. Vogliamo però affiancare a tutto questo anche eventi di dimensione più popolare come questo, e noi siamo stati ben felici di accogliere questa presenza nel nostro territorio.

Quindi tornando ai 100.000 euro, sì, sono una prima tranche perché, come dicevo, il contratto è di 150.000 euro più IVA, e rispetto a questo però ci stiamo anche attrezzando per trovare degli sponsor che possano affiancarci in questo impegno, che adesso non siamo in grado di rendicontare perché lo faremo alla fine, lo faremo in maniera puntuale ma, ripeto, si sta istituendo appunto il team che dovrà poi definire gli eventi che metteremo in campo e che avranno come obiettivo quello di attivare al 100% tutta quella che è la presenza e il tessuto associativo, imprenditoriale e commerciale del territorio.

Intervento n. 123
Pagina 33
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Quello che è di competenza del Comune saranno questi 150.000 euro più IVA. E’ chiaro che la specifica di tutto quello che andremo a fare non sono in grado di farla adesso, ci sono delle spese base che riguardano aspetti di tipo organizzativo, ma la specifica la faremo dopo. Ma vi garantisco che sarà un bell'evento e che avremo la capacità di specificare tutto quello che sarà speso in maniera particolareggiata.

Per quanto riguarda il Natale, è pronta la risposta che aveva chiesto il Consigliere Tovo, che sarà inviata domani, l'ho vista prima, mi sono confrontata prima con l’Assessore De Luca, e in quella risposta c'è tutta la specifica di quello che è stato speso. Se ritenete che debba essere magari condivisa propongo io anche con tutto il resto del Consiglio, non c'è nessun problema perché questa Amministrazione non ha assolutamente nulla da nascondere.

E quindi chiedo al Segretario di segnare che la specifica delle spese di Natale, che continuamente ci viene richiesta, possa essere fornita a tutti i Consiglieri del Consiglio Comunale, senza nessun tipo di paura o di voglia di nascondere nulla. La stessa cosa la faremo per quanto riguarda le spese del Giro d'Italia che, ripeto, per quanto riguarda il nostro impegno, prevede un contratto con RCS per ora di questa somma che vi ho detto, 150.000 euro più IVA.

Intervento n. 229
Pagine 54–55
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Sindaco

Leggi intervento

Mi fa piacere che durante la campagna elettorale questa Amministrazione abbia preso questo impegno di modifica dell'articolo 23, perché dà motivo all'opposizione di avere sempre qualcosa da parlare.

Mi auguro che si arrivi poi alla fine di questa partita, perché la nostra intenzione non è un'intenzione che dobbiamo condividere con i cittadini ex novo, perché è una cosa con la quale ci siamo confrontati anche in campagna elettorale; è un tema che lo stiamo portando nelle frazioni e lo stiamo condividendo con i cittadini, e quindi non è paragonabile questa situazione a quella relativa all'impianto di biometano di Sarzano, che effettivamente non è stato un tema che è stato comunicato ai cittadini sia dall’Amministrazione precedente, sia dalla mia, ma sta riscuotendo tanto - vediamo - interesse.

Mi pare di capire che rispetto a questo tema non ci sia la sommossa dei cittadini che c'è per quanto riguarda l'impianto di biometano, anzi credo che, visto come diceva bene il Consigliere Avezzù, quotidianamente questa Giunta vive la sensazione di essere un ufficio per l'impiego, noi siamo fortemente convinti che questa modifica vada assolutamente avvalorata e vada per la strada giusta.

Una cosa che continua a stupirmi è la mancanza di fiducia rispetto a quelle che sono le regole dello Stato, della Regione, degli Enti Locali, degli Enti preposti e degli Enti di sorveglianza che hanno il compito di vigilare rispetto alla salute e alla sicurezza, da parte di chi chiede comunque sempre la costruzione di sovrastrutture volte a controllare ciò che è già regolato e controllato. Questa è una cosa che veramente non capisco.

Sarebbe come se qualcuno di noi andasse dal medico, da un medico dentro l'ospedale, un medico dello Stato, e qualcuno gli dicesse “Non ti fidare. Ti conviene andare a farti visitare da quell'altro medico da quell'altra parte privato”. Creiamo una Commissione anche per una sanità alternativa?

Io mi chiedo se questo potrebbe essere pensabile. Quindi io credo che rispetto alle regole da rispettare per quanto riguarda la salute e l'ambiente, gli Enti preposti e le regole ci siano.

Di queste noi ci faremo - e lo ripeto e lo ripeterò sempre - garanti dell'osservanza delle regole che ci sono e sono già stabilite, e io dico che oltre a questo significherebbe andare all'incontrario di quello che è lo spirito di questa Amministrazione che vuole rivedere l'intero piano particolareggiato di insediamenti produttivi, le intere regole, proprio per renderle più chiare e per fare in modo che ci sia una burocrazia e una comprensione più snella di quelle che sono le regole.

Quindi per quanto mi riguarda ritengo che questa mozione, mi fa piacere che sia stata cambiata l'idea, questo sì, perché mi pare di aver capito che l'opposizione rispetto alla modifica dell'articolo 23 in alcuni casi ha anche cambiato idea, questo mi fa piacere, però si vuole sempre andare a creare quelle che sono infrastrutture che vanno a regolare ciò che è già regolamentato, e quindi non credo che ci sia assolutamente buona fede in questa proposta.

Intervento n. 243
Pagina 58
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Sindaco

Leggi intervento

Volevo, a parte fare la mia dichiarazione di voto, volevo cogliere l'occasione, a parte che si capiva perfettamente qual era la mia posizione, volevo precisare al Consigliere Frigato che io non faccio parte della politica che fa finta di far fare il gioco sporco - mi pareva di capire questo - ai Consiglieri, poi io faccio finta di mediare. Quello che dico io è quello che penso, e che tra l'altro ho già condiviso con tutta la mia maggioranza. Quindi non farò mai finta di essere diversa da quello che sono.

Sarò sempre purtroppo ahimè molto diretta, nel bene e nel male. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 244
Pagina 58
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Sindaco

Leggi intervento

Mi pare che ci siano state occasioni in cui abbiamo anche accolto delle mozioni, in cui prima abbiamo mediato rispetto a una situazione che ci vedeva in posizioni contrapposte. Non credo di essere un elemento di rottura. Dopodiché mi dispiacerebbe essere un elemento di rottura verso la mia maggioranza, con la quale condivido invece perfettamente le posizioni.

6 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 5
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2025-03-06

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Come sapete in data 3 marzo sono state revocate le deleghe all’Assessore Zangirolami. Ho provveduto alla redistribuzione delle stesse con gli Assessori Bimbatti, De Luca e Denti.

In particolare per quanto riguarda Turismo, Eventi e Manifestazioni, sono state assegnate all’Assessore De Luca; Commercio, Attività produttive e SUAP sono stati assegnati all’Assessore Vice Sindaco Bimbatti; e la delega all’Agricoltura è stata assegnata all’Assessore Denti. C’è stata anche una variazione legata alle Politiche abitative, che è stata data in carico all’Assessore Nadia Bala. Questa è la comunicazione.

Comunico che sono in attesa da parte del partito Fratelli d'Italia. Questa è una redistribuzione che è stata fatta per dare la possibilità e la tranquillità al partito Fratelli d'Italia di ragionare sulla sostituzione. Nel frattempo le deleghe sono assegnate come vi ho detto e l’Assessore futuro sarà nominato ovviamente in quota Fratelli d'Italia.

Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Conchi per questa riflessione, che ci dà l'opportunità di parlare di AS2. Un’azienda che, come leggiamo sulla stampa in questi giorni, anche su sollecitazione da parte delle organizzazioni sindacali, preoccupa molto, e preoccupa proprio per questa problematica legata alla sua tenuta.

Nell’Assemblea dei Soci della settimana scorsa, dice correttamente il Consigliere Conchi, è stato presentato un bilancio assolutamente in bozza e provvisorio, mancante anche di tutti gli allegati per poterne poi cogliere… E’ una riunione alla quale ha partecipato l’Assessore De Luca, ma sono assolutamente stata informata di questo. Dirò di più, che ho avuto anche una successiva interlocuzione con il CdA rispetto a questa situazione.

La situazione è preoccupante perché effettivamente il bilancio che è stato presentato, che non abbiamo motivo di pensare che non sia quello corretto, però è stato presentato, come diceva il Consigliere Conchi, in bozza. E soprattutto ci preoccupa il futuro di questa azienda. Siamo tutti a conoscenza che le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro, l’apertura di un tavolo prefettizio per quanto riguarda questa Amministrazione.

Noi da subito, da quando ci siamo insediati, abbiamo fatto il possibile perché questa azienda possa avere linfa da parte nostra come affidamenti, e ci siamo prodigati per la definizione di questa azienda in house una volta per tutte; siamo riusciti a chiarire definitivamente questa posizione.

Io credo che adesso il tema riguardi sicuramente tutti i Soci, però concordo con il Consigliere Conchi che noi, avendo il 25,67% delle quote, venendo secondi solo al Comune di Occhiobello che ha il 2% in più, più o meno, non è che stiamo parlando di una grande differenza, sicuramente ci sentiamo investiti come sempre di una responsabilità maggiore, e rispetto a questo siamo convinti che si debba aprire un importante ragionamento per quanto riguarda il futuro di questa azienda che mi dicono, me lo dice il CdA attuale con molta chiarezza, probabilmente ha visto negli ultimi anni, in particolare dal 2019 al 2023, un numero troppo importante di assunzioni rispetto a quelle che erano le necessità dell'azienda stessa, e questo ovviamente mette a grave rischio la struttura di tutta l'azienda.

Teniamo conto inoltre che questa azienda ha due settori che possiamo considerare qualificati, concorrenziali, e quindi che si possono prestare ad avere una speranza di futuro, mi spiego così. Gli altri effettivamente arrancano un po’ nel vuoto e non investono settori così specializzati da poter essere attrattivi per i Comuni stessi che sono Soci.

E quindi voi capite che questa è una realtà rispetto alla quale ci dobbiamo confrontare in termini veloci, rispetto alla quale dobbiamo fare delle scelte anche credo per rispetto dei soldi pubblici di coraggio, e ci si troverà quindi a dover fare a breve tempo delle riflessioni su un tavolo prefettizio, dove ognuno si dovrà prendere le responsabilità delle scelte future che farà.

Non è pensabile ipotizzare secondo me, ma non sarò io da sola a sceglierlo, lo discuteremo con la maggioranza, lo discuteremo con voi, non è pensabile effettuare azioni per il ragionamento che posso fare io ma, ripeto, è il mio, lo avanzo così perché mi sembra logico, azioni di restyling che prevedano di attaccare qualche pezzo a qualche altra azienda che funziona, perché significherebbe portarla in perdita.

Quindi io non sono professionalmente preparata per costruire piani industriali, ma qui ci vorrà veramente la serietà di capire le potenzialità reali dell'azienda, la realtà legata all’effettiva concorrenzialità che ha questa azienda anche per quanto riguarda i Comuni perché, rispetto a determinate partite - come Comune questo lo posso dire - ritengo che non possa essere neanche logico rivolgersi ad AS2, quando AS2 poi si rivolge a un'azienda esterna.

Quindi queste triangolazioni a volte sono triangolazioni che portano un aumento di costi per il Comune stesso, e quindi la domanda che si fanno molti Sindaci è “Mi conviene andare direttamente all'azienda X”, e questo non perché ci sia una situazione generalizzata di poca concorrenzialità dell'azienda, ma perché ci sono dei settori che di fatto lo sono. Quindi c'è sicuramente molto da salvare. Questa azienda è stata fatta per offrire dei servizi a tutti i Comuni.

Io credo che, indipendentemente dalla percentuale, tutti i Comuni si debbano far carico, compresa la Provincia, compreso il Consiglio di Bacino, che sono parte dell'Assemblea dei Soci, tutti si devono far carico di fare degli affidamenti, che siano affidamenti però che hanno a che fare con la qualità, e che non ci si nasconda dietro che è un'azienda pubblica e a tutti i costi deve essere salvato tutto perché, per quanto ho colto io, non è così.

Ci sono delle cose che, se tentiamo di salvarle, probabilmente fanno cadere anche altri equilibri. Quindi con responsabilità io credo ci sarà un tavolo prefettizio, credo che sicuramente il Prefetto lo metterà in piedi, e lì ognuno avrà modo, della compagine deputata a farlo, avrà modo di portare le proprie ragioni, di fare le proprie valutazioni e di agire con serietà e responsabilità.

Io ringrazio Conchi per questa possibilità di riflessione, perché credo che sia uno dei temi importanti rispetto ai quali siamo chiamati non a breve, a brevissimo, a intervenire.

Intervento n. 60
Pagina 20
Punto 2

Agevolazioni sociali sulla tariffa puntuale corrispettiva (TARIP) per l’anno 2025

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Qualcun altro? Assessore Aretusini, voleva dire una cosa?

Intervento n. 174
Pagine 47–48
Punto 10

Mozione: Proposta di dichiarare Rovigo “Città antifascista” e di introdurre una clausola antifascista nei Regolamenti del Comune di Rovigo

Sindaco

Leggi intervento

Grazie a tutti per le riflessioni. Io mi associo a chi ha considerato questo tipo di mozione una mozione inutile. Noi abbiamo già delle leggi che ci tutelano rispetto all'apologia del fascismo.

L'apologia del fascismo è reato, non esiste l'eterno fascismo, il fascismo è finito nel 1945 e non credo che qui non ci siano strumentalizzazioni perché, come ha detto l'amico Consigliere Tosini, lo sapevamo che questa non sarebbe passata. C’è sempre la volontà di etichettare per fascisti quelli che non vogliono fare questo tipo di azioni, che sono legate a una dichiarazione che noi la facciamo assolutamente con assoluta libertà.

Io sono antifascista, è antifascista credo tutta la Giunta, credo che tutta la maggioranza sia antifascista. Lo dicevano anche gli amici Conchi e Rossini “Siamo antifascisti”. Ma non solo, siamo di più: siamo anti qualsiasi tipo di totalitarismo e il totalitarismo è anche il comunismo.

Non possiamo dimenticare questo. Perché vedete, come quando si parla di nazismo, si dimentica che le foibe sono la stessa cosa, però delle foibe non ne parla mai nessuno. Perché?

Perché fa sempre comodo ricordare solo determinate atrocità, che sono atrocità. L’antifascismo è rinnegato dalla nostra Costituzione. Quando sono stata investita di questo ruolo ho giurato sulla Costituzione.

Chi fa delle iniziative nei nostri locali, nelle nostre sedi, io non ho mai visto che siano state date le sale o gli ambienti del Comune a qualche gruppo che difendeva il fascismo o aveva in mente di riprodurre apologie del fascismo. Quindi questa è un'azione assolutamente strumentale, è uno dei soliti giochetti per poi uscire di qui e dire che siamo fascisti. Si cita un evento banale capitato all'amico Campanile, al Consigliere Campanile, per sfruttare anche questo e dire che noi siamo un gruppo di fascisti.

Noi non siamo fascisti. Chiedo anche all'amico Campanile: sei fascista, Campanile? Assolutamente no.

Stiamo parlando di una persona che ha servito lo Stato e non l'avrebbe fatto se fosse stato una persona che inneggiava sicuramente al fascismo. Quindi questa è una mozione inutile, è una mozione strumentale, che potremmo trasformare, se volete, in una mozione non che ci crei tutti quei cavilli di Regolamento. Perdonatemi, abbiamo già troppa burocrazia.

Quindi credo che mettere in un Regolamento il fatto che chi viene nelle nostre sale o nei nostri spazi debba scrivere che è antifascista, io lo trovo assolutamente una cosa ridicola. Credo però che questa mozione si potrebbe trasformare, e so che magari dà fastidio a qualcuno, però mi dispiace, io lo propongo, si potrebbe trasformare come “Rovigo città antifascista, anticomunista e contro qualsiasi tipo di totalitarismo”. Questo è quello che propongo.

Diversamente ritengo che sia una vera e propria strumentalizzazione.

Intervento n. 208
Pagina 60
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Sindaco

Leggi intervento

Ritengo imbarazzante dover ritornare in quest’aula a ridire purtroppo la solita litania. Io sono cosciente e sono in grado di comprendere le preoccupazioni di tutti quelli che dicono “Io abito là vicino, probabilmente qualche problema ce l'avrò”. Io mi auguro che qualche problema non ci sia però, nel mio impegno di rappresentare i cittadini, penso che la prima cosa che devo fare è quella di rispettare le regole.

Le regole sono date da degli iter che hanno degli Organi di vigilanza, sono date da dei tecnici che emettono dei pareri, titolati a farlo, pagati dallo Stato per farlo, e credo che mettere in dubbio questo tipo di posizioni per me sarebbe poco serio, così come sarebbe poco serio, ma ve lo dico davvero, incitarvi a un ricorso.

Voi siete liberissimi di farlo, la legge lo prevede e nessuno vi ostacolerà in questo, ma qualche perplessità, anche dalle parole che pronunciava la Consigliera Biasin rispetto alla percorribilità dell'esito di questo ricorso, mi viene. Non si sa se ci sono, mi pare di capire, le motivazioni per poterlo fare. E allora ragazzi, ma perché?

Adesso voi mi fischierete, direte quello che pensate, e vi prego di non farlo perché non si può fare in quest’aula. So già che non vi sono simpatica, che dico cose che vi danno fastidio, ma perché vi fate strumentalizzare in questo modo in un ricorso con un esito così incerto? Prima abbiamo discusso, qualcuno di voi c'era, abbiamo discusso anche un'altra mozione e il Consigliere Crivellari giustamente parlava dei leoni da tastiera.

E allora anch'io qui voglio dire una cosa. I leoni da tastiera si permettono in merito a questo tema di avere, io non li leggo i commenti, quindi potete dire quello che volete, però purtroppo poi c'è qualcuno che mi manda qualche screenshot e allora vi dico è già partita una denuncia per una collega che era nella lista del Sindaco Gaffeo, perché ci sono dei limiti rispetto ai quali ci si può esprimere e c'è una serietà rispetto alla quale ci si può esprimere.

E ripeto, non troverete mai nella mia pagina inveire me o qualche mio familiare nei confronti di qualcuno di voi. Invece purtroppo nella pagina del Consigliere Gaffeo anche ieri e l'altro ieri un suo familiare si è permesso di fare delle illazioni molto gravi. E allora perché utilizzate, vi fate utilizzare da queste persone così rancorose per una lotta di tipo politico?

Io sono dalla parte delle regole. Chi ha fatto domanda per fare quell'impianto è in regola. Se non sarà in regola, sono qui per dire che vigilerò rispetto al fatto che le regole vengano rispettate.

Voi, se volete fare ricorso, siamo in democrazia, siete liberi di farlo. Vi auguro per i soldi che spenderete di vincerlo. Mi chiedo anche se chi mi invita nei social, siccome si dice io prendo 10.000 euro al mese, mi invita a mettere una parte del mio stipendio, del mio compenso, in questo ricorso, io mi chiedo: ma con 13.000 firme, se uno ci mette 10 euro, siamo già a 13.000 euro.

Dov'è il problema anche delle risorse? E poi questa continua volontà, questo lo dico e lo dico a questi signori seduti a sinistra, questa continua volontà di incitare all’odio sociale, è una responsabilità che vi dovete prendere, perché le vostre pagine sono piene di odio e di rancore. E allora è ora di finirla.

E mi dispiace per queste persone, perché io sono proveniente da Mardimago, voglio bene a quel paese….. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 209
Pagine 60–61
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Sindaco

Leggi intervento

Insomma, lo saprò io se voglio bene a quel paese? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 210
Pagina 61
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Sindaco

Leggi intervento

Voglio bene a quel paese però non penso che ci sia spazio per illudervi rispetto a questo ricorso. Il tempo sarà galantuomo, vi dico solo questo.

Intervento n. 225
Pagine 63–64
Punto 11

Mozione: Il Comune di Rovigo sostenga il ricorso contro il provvedimento della Regione Veneto con il quale la ditta APIS RO 1 è stata autorizzata alla costruzione di un impianto di biometano a Sarzano

Sindaco

Leggi intervento

Per venirle incontro, e lo dico perché lo voglio spiegare, però ho un problema di comunicazione perché, quando dico le cose, mi pare poi che è come se non le dicessi e mi vengono ritornate come se il mio italiano fosse probabilmente difettoso. Allora ci riprovo.

Io ho detto che alla luce di questa esperienza, se domani dovesse venire qualcuno a dirmi che vuole fare un impianto di biometano, ma anche un campo di patate, che posso pensare che possa essere una situazione che dà fastidio a qualcuno, sicuramente andrei a parlare con le persone che sono lì. Ma non - attenzione, perché questo è il passaggio sul quale non voglio essere storpiata - ma non per dire “Dai che lo fermiamo”.

Per dire “C’è questo So che per voi probabilmente un impianto di biometano…”, l’ho capito bene, anche se stiamo parlando di energia pulita, al di là di quello, qualora succedesse ritornerei e andrei dalle persone a dire “Lì vogliono fare un impianto di biometano”. Non per fermarlo, perché per fermarlo ci sono le Commissioni deputate a farlo, e non può essere il Sindaco. Quindi ripeto, non lo direi per fermarlo, ma per avvisarli.

Probabilmente io, posso ammettere, questo difetto di comunicazione l’ho avuto perché, vi dico la verità, siccome era un iter già avviato e nella mia testa era un impianto che non avrebbe prodotto tutta questa sommossa, non ho pensato di farlo. Adesso ho capito che sarebbe stato giusto farlo. Però ripeto, per informare e non per bloccare.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 8
Pagine 3–4
Punto 1

Comunicazioni del Sindaco in merito alla nomina del nuovo Assessore

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti, benvenuti ai Consiglieri ma anche al pubblico che oggi è qui per discutere insieme un tema importante, che discuteremo al quarto punto all'ordine del giorno. Vi voglio tranquillizzare: i primi tre punti sono punti abbastanza veloci, cercheremo di dare del nostro meglio nei tempi per lasciare spazio il più possibile alla trattazione del tema che vi sta a cuore.

Come sapete, oggi sono state invitate delle Associazioni, dopo le presenteremo qui, degli Enti interessati alle autorizzazioni del famoso impianto di biometano. Passo però per ora molto velocemente a descrivervi il primo punto all'ordine del giorno, che riguarda appunto la nomina del nuovo Assessore. Come avrete letto nella stampa, ho nominato come nuovo Assessore il Dottor Andrea Denti.

Sono state riviste anche alcune assegnazioni di deleghe, in particolare parto da Andrea Denti che ha avuto come deleghe l'Ufficio PNRR e l’Europrogettazione, la Cooperazione internazionale, la Partecipazione attiva dei cittadini, Patti di collaborazione, le Politiche abitative, le Politiche ambientali ed energetiche, la Programmazione e Controllo, il Protocollo e Archivio.

A seguito di questa revisione sono variate le deleghe anche dell’Assessore Michele Aretusini, che ha in carico attualmente Polizia Locale, Sicurezza urbana, Promozione e cultura della legalità, Trasporti e Mobilità sostenibile, Protezione Civile, Sviluppo quartieri e frazioni. E’ stato specificato nell’Assessorato dell’Assessore Bala anche l’Assessorato per l’Accoglienza, l’Inclusione e la Disabilità.

Per quanto mi riguarda, avendo ceduto alcune deleghe, le deleghe mie di riferimento restano Risorse umane, Rapporti istituzionali, Affari generali, Affari legali, Contenziosi e Comunicazione. Queste sono le variazioni e direi di dare un benvenuto al nuovo Assessore.

Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 2

Subentro Consigliere comunale a seguito di accettazione carica assessoriale. Verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del Consigliere comunale subentrato

Sindaco

Leggi intervento

Posso dire due parole?

Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 2

Subentro Consigliere comunale a seguito di accettazione carica assessoriale. Verifica delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del Consigliere comunale subentrato

Sindaco

Leggi intervento

Finché ci prepariamo alla votazione dell'entrata in Commissione della nuova Consigliera, io voglio congratularmi con la presenza di Sofia, una ragazza giovane, che da tempo sta dimostrando il suo impegno all'interno di Fratelli d'Italia con vera abnegazione e quindi complimenti Sofia, abbiamo bisogno del tuo contributo che sappiamo sarà sicuramente fattivo. Grazie della presenza e ancora complimenti.

Intervento n. 38
Pagine 12–15
Punto 5

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Sindaco

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Buongiorno a tutti. Mi associo all'invito del Presidente del Consiglio. Chiedo prima di tutto la capacità di ascoltare senza intonare cori o qualche ola.

Siamo in un’aula istituzionale e quindi siamo qui per fare un'operazione per quanto mi riguarda di chiarezza. Credo che su alcune cose che dirò, lo so già perché abbiamo già avuto degli incontri, sia a Sarzano, che a Mardimago, dove ci siamo trovati in posizioni diverse, diciamo così. Credo che la diversità possa essere un valore se la gestiamo con educazione.

Quindi io vi chiedo solo questo, anche se qualcuno poco sopporterà quello che io dico e magari anch'io poco sopporterò quello che viene detto da qualcuno. Cerchiamo di ascoltarci. Io vi chiedo solo ed esclusivamente questo.

Dopo, quando ad ognuno di voi sarà data la parola, quelli che dovranno intervenire sia nei banchi dei Consiglieri, ma anche ai rappresentanti dei Comitati sarà data la parola, ognuno avrà la possibilità di dire quello che crede. Ci tengo però a dire anche un'altra cosa.

Spero che questo confronto fatto in quest’aula avvenga prima di tutto all'insegna di fatti certi e di verità, senza ostruzionismo, senza mistificazioni perché, quando ci sono dei fatti oggettivi, mi dispiace, ma trovo alquanto scorretto nasconderli, inabissarli e utilizzare a torto alcune posizioni per motivi semplicemente ideologici.

Io credo che i cittadini, e per primi quelli che hanno quei cartelli in mano, vadano messi al corrente di come sono sempre andate le cose, di come si è svolto questo iter e io, seguendo non solo l'invito dei Consiglieri che hanno chiesto questo Consiglio aperto, ho voluto che a questo tavolo oggi ci fossero anche i rappresentanti di alcune Associazioni, ognuno per dire la propria posizione in merito al tema tanto caldo di questo impianto ipotizzato e progettato per Sarzano; e anche a questo tavolo ci sono i rappresentanti di quegli Enti preposti a dare le certificazioni e le autorizzazioni in merito a questi impianti.

Quindi qui oggi non parleremo di sentimenti, ma parleremo di dati importanti e certi. Dopo se qualcuno, perché fa opposizione, ci tiene a illudere e a movimentare le persone per fare opposizione, libero di farlo, se ne assume tutta la responsabilità. Vi ricordo un'ultima cosa prima di fare la mia disamina, che quando si fanno i ricorsi, possono essere vinti, possono essere persi; e se si perde, oltre ad aver pagato il ricorso, si pagano anche i danni.

Io credo che i cittadini abbiano diritto di sapere anche questo. Parliamo di questo impianto di biometano. Un impianto considerato dalla legge, quindi non dal Sindaco di Rovigo, dalla legge, con un Decreto Legislativo del 2003, il 387, l'articolo 12 al comma 1 definisce questi impianti di pubblica utilità indifferibili ed urgenti, e questo non perché il legislatore sia impazzito, perché il legislatore ha ben chiaro quale sia la necessità del nostro paese di avere come obiettivo l'autosufficienza energetica.

E allora io invito tutti quanti ad avere la capacità di fare una riflessione aggiuntiva rispetto a quello che è il nostro orticello, e cioè di avere la capacità di avere veramente un pensiero globale e non semplicemente locale. E per pensiero globale intendo avere la capacità di ricordare che quando abbiamo avuto tutti le bollette del gas che si sono alzate e sono aumentate, magari avessimo avuto la capacità di avere una autosufficienza energetica.

Il nostro paese come obiettivo ha questo e la nostra Regione in merito a questo si è data delle priorità. La nostra Regione mi risulta che abbia raggiunto questi obiettivi al 15%.

Questo significa che dobbiamo essere grati e lo dico e lo dirò sempre a quel rigassificatore che abbiamo al largo di Porto Viro, e dobbiamo incentivare sicuramente questo tipo di scelte, perché non possiamo avere sempre due casacche: una quando andiamo a protestare per i lavoratori, in questo caso della Berco o di qualsiasi altra azienda, e averne un'altra quando si tratta di fare un'opera di questo tipo, perché quei lavoratori della Berco o i lavoratori delle aziende rispetto alle quali ci mettiamo su tutti la tuta blu, sono in crisi perché il costo dell'energia in questo paese è assolutamente sproporzionato; costo dell'energia, costo del lavoro.

E quindi io vi invito a fare anche questa riflessione: pensiamo alle bollette delle nostre nonne, dei nostri anziani, dei nostri giovani che non riescono a farsi un futuro perché vivono in un paese dove tutto è troppo caro e pensiamo anche al nostro mondo del lavoro che subisce questo tipo di realtà. Quindi questa la faccio come premessa, perché è inutile che parliamo di grandi temi di economia se non siamo in grado di capire questo tipo di ragionamento.

E infatti, ritornando al legislatore, ha ritenuto che questi impianti, come questo di Sarzano, sia un impianto di pubblica utilità, indifferibile ed urgente. Questo è un impianto ad energia verde. Cosa significa?

Che non ha un impatto di tipo ambientale. Non ha un impatto di tipo ambientale e non lo sto inventando io, lo dice la legge e lo dicono i tecnici che ai tavoli si siedono per dare questo tipo di autorizzazioni.

Sono impianti infatti sostenuti dal PNRR e guardate, anche sul PNRR possiamo fare tanti ragionamenti: sono soldi che l'Europa mette a disposizione, piano nazionale di ripresa e resilienza, a disposizione perché il nostro paese transiti verso in questo caso l'autosufficienza energetica, che resta un obiettivo importante e ho detto perché, dopo ognuno la pensa come vuole, però ripeto, questo è un processo che l'Europa ha iniziato e non possiamo invocare l'Europa quando ci fa comodo e affossare le iniziative dell'Europa quando non ci fa più comodo.

Sono soldi quindi che vengono dati per favorire questo tipo di insediamenti. Io credo che bisogna anche fare un'altra chiarezza, e questa la dico perché la devo dire con chiarezza. Qualcuno, da parte dell'opposizione, sta godendo nel caricarvi tutti, cari cittadini, rispetto a questo impianto.

Sta godendo a fare questo per fare opposizione politica. E allora io voglio ricordare, e anche questi sono dati certi, queste non sono favole, sono dati certi, qui fuori c'è anche, che non ha trovato posto a sedere, l’Ingegner Rizzi, capo ufficio tecnico del Comune che ha seguito queste cose. C’è un altro impianto che è stato fatto uguale identico a questo, autorizzato - mi sono scritta tutto - nel giugno 2022, uguale a quello di APIS: è stato fatto, è stato progettato esattamente come questo a Sant’Apollinare.

Ho parlato oggi con chi ha curato i rapporti con la precedente Amministrazione rispetto a questo impianto, della stessa identica potenza; ho chiesto anche se potevo fare il suo nome, comunque magari, se ce ne sarà bisogno, lo farò, è il geometra che ha tenuto i contatti con l'ex Assessore Merlo, che adesso si straccia le vesti. E’ stato fatto questo impianto.

Io non ho visto che gli abitanti di Sant’Apollinare fossero stati chiamati a portare tutti questi bei cartelloni, cari cittadini, che voi giustamente oggi rappresentate qui. Non ho visto sollevazioni pubbliche. Perché?

Perché questo è un impianto a energia verde, e quindi in quel momento forse, da verdi, verdi nell'animo, si è pensato che non era il caso di fare tutto questo trambusto. Però vi voglio aggiungere una cosa, perché personalmente questa Giunta è stata accusata di non aver chiesto alcuna compensazione. Le compensazioni ci sono e dopo le andiamo a vedere.

Ma guardate che in questo caso, il caso di questo impianto che si chiama Rovigo 1, della stessa dimensione di quello di Sarzano, non è stata chiesta alcuna compensazione e questo impianto non è ancora partito, è un progetto che è stato autorizzato, ripeto giugno 2022; nessuno vi ha trascinato qui con i cartelli. Forse perché i cittadini di Sant'Apollinare sono di Serie B rispetto a qualcun altro.

Per me i cittadini sono tutti uguali e voglio avere coerenza rispetto a quello che dico e rispetto alle posizioni che abbiamo assunto come Giunta e come Amministrazione. Andiamo avanti. Anche in un altro caso non ho visto questa sollevazione e sto parlando di un impianto che probabilmente dal punto di vista ambientale qualche problema in più l'ha creato, o lo creerebbe, o lo creerà: è l'impianto ENI che c'è a Boara.

Sempre l'ex Assessore Merlo dice “Ma noi lì abbiamo chiesto la strada”. Io chiedo anche la testimonianza del Dirigente Rizzi per confermare che non è stato chiesto proprio niente, che anche con ENI io ho parlato e mi sono confrontata, e ho proprio chiesto quali sono state le compensazioni di chi adesso mi accusa che io non sono in grado di farne rispetto a un impianto che tratta non materiale biologico ma rifiuti. Allora l’ex Assessore Merlo dice “Siamo stati in grado di abbassare la potenza di questo impianto”.

Bugia, perché eventualmente è stata la Provincia a chiedere un abbassamento della potenza dell'impianto che di fatto però non c'è stata, perché è stato autorizzato per le sue 40.000 tonnellate. E anche qui non c'è traccia in questo Comune di alcun tipo di compensazione, e quindi si fanno gli impianti e non si chiede neanche di fare un cavolo di strada.

Quindi chi adesso dà tutti questi consigli, l’avevo detto al primo Consiglio Comunale citando una canzone di De Andrè “Si danno buoni consigli quando non si è più in grado di dare il cattivo esempio”, e io questi consigli da chi è stato incapace di fare queste cose non li accetto. Veniamo al nostro bellissimo impianto. Dico bellissimo, che mi sta creando qualche problema effettivamente, perlomeno di impegno, veniamo all'impianto di Sarzano-Mardimago.

Questo impianto, anche qui per chiarezza, ci sono dei dati oggettivi che io non voglio tralasciare e li ripeto. Guardate, oggi li ripeto per l'ultima volta, perché li ho detti talmente tante volte e dopo alla fine l'obiezione che mi si fa è quella che è come se io non fossi in grado di parlare la lingua italiana. Quindi vi chiedo cortesemente di capire perfettamente quello che io voglio dire.

E aggiungo una cosa: sono responsabile di quello che dico, non di quello che capiscono le persone a questo punto. Chiarezza, anche qui dati oggettivi, perché io ci tengo che le cose vengano spiegate come sono.

Dopo se si va nei social come fa qualcuno che nella pagina del Consigliere Gaffeo si permette di scrivere, e lui accetta queste cose, che Bimbatti, Rizzato e Cittadin vogliono fare questo impianto perché qualcuno dovrà pur pagare la campagna elettorale, io respingo al mittente questa accusa e dico a questa signora, che era nella lista del Forum dei Cittadini, dico a questa signora che si aspetti la querela che merita, perché c'è un limite a qualsiasi tipo di capacità di fare opposizione.

Quindi vi invito a mantenere un po’ di stile. Nelle mie pagine mi prenderete in giro perché ho sempre la fascia che fa le inaugurazioni, ma non mi troverete mai ad offendere qualcuno, neanche se è della parte opposta alla mia, se fa parte dell'opposizione. Io credo che la politica, l'opposizione, si faccia comunque con un certo stile.

E lo stile che mi riguarda è quello della verità. Chiarezza anche su questo. I fautori di questo impianto hanno avvicinato questa Amministrazione, non questa, questo Comune con la precedente Amministrazione, nel dicembre del 2023.

Ora mi chiedo perché, cari cittadini, non siete stati chiamati a fare tutta questa confusione qua. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 39
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Sindaco

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Anch’io. Io ho mia mamma che abita a Mardimago, ho dei parenti a Mardimago, ho degli amici a Mardimago, ci tengo anch'io a Mardimago. Nessuno è stato chiamato a fare nulla, anzi mi si dice che qualcuno aveva anche sollevato la cosa, ma gli è stato detto “Non è il momento”, perché il momento è quello quando ci siamo noi.

Quindi dicembre 2023: inizia questa interlocuzione. Va avanti, probabilmente qualcuno dice “Mah, forse sarebbe meglio…”. Però di ufficiale, di ufficiale negli atti che dice no a questo impianto, non c'è nulla.

E forse si doveva fare in quel momento là premesso che, quando si dice no a qualcosa di questo tipo, e dopo io lascio la parola ai tecnici che sono a questo tavolo, si può dire no non per i sentimenti, ripeto, ma per dei dati di tipo tecnico, oltre - e qui c'è l’Ingegner Rizzi e ho imparato anche questa cosa - oltre al fatto che quando qualcuno, ripeto, pubblico o privato, decide di fare un'azienda, fare un progetto, fare qualsiasi cosa nelle regole, l’Amministrazione non deve ostacolare. Deve favorire.

Lo dice la legge. E quindi deve aiutare qualsiasi che intenda fare un progetto a fare in modo che questo progetto si realizzi. In questo caso il progetto è stato presentato a marzo-aprile 2024, c'era un Commissario; non mi pare che il Commissario abbia problematizzato su questa cosa, perché io non ne sono venuta a conoscenza, come non ne siete venuti a conoscenza voi.

La cosa è uscita quando? Quando siamo arrivati noi. E allora lo dico, ma non per fare ammenda di colpa, attenzione.

Certo che ho imparato una cosa: ho imparato che il prossimo che verrà a fare una richiesta di questo tipo, coinvolgerò i cittadini per informarli, per informarli - attenzione ascoltatemi - per informarli, non per ostacolare, per dire “So che ci tenete tanto a questa cosa. Ho capito che è un tema importante. Peccato che quelli prima di me, con molta più sapienza di me, non l'abbiano fatto.

Ho imparato questa cosa. Farò delle comunicazioni, andrò a coinvolgere le persone”. Fermo il fatto che io sono stata nei paesi a coinvolgere le persone a parlare di questa cosa, e sono pronta a tornarci ogni volta per dire che cosa?

Che per fortuna, di fronte a questi temi qua, ci sono delle questioni di tipo tecnico che vanno affrontate perché, perdonatemi, non fa parte della cultura di questa Amministrazione che sta governando pensare di ostacolare qualsiasi tipo di impresa, qualsiasi tipo di privato, qualsiasi tipo di Ente che voglia fare qualcosa nel nostro territorio comunale all'interno delle regole, e a questo tavolo ci sono coloro i quali sono stati deputati a dare anche dei giudizi di tipo tecnico, e per fortuna che è così, perché non possiamo pensare che la politica, in base all'ideologia, possa condizionare lo sviluppo di questo paese.

Questo per fortuna è un dato certo. E quindi noi ci siamo insediati che questo progetto era stato avviato, e io mi sono anche confrontata con l'ufficio tecnico e con la ditta, e di fronte alla realtà che queste cose sono gestite da un punto di vista tecnico, io mi sono preoccupata di fare qualcosa, a differenza di quelli che hanno autorizzato quelli che erano presenti con l'autorizzazione precedente.

Mi sono preoccupata di capire se era possibile trovare un modo perché questa presenza potesse dare, potesse essere un contributo per il territorio, per la zona dove va a insediarsi. E allora quali sono in questo caso gli aspetti che dal punto di vista tecnico ci possono interessare? E non mi si venga a dire “Il Sindaco - e lo dico qui perché voglio sia chiaro anche questo - è responsabile della salute dei cittadini e allora ferma l'impianto”.

Il Sindaco non è l’ASL, non è l’ARPAV, non è chi con motivazioni scientifiche dice che c'è un problema. E quindi di fronte a dei problemi ci si muove come Sindaco per intervenire, certificati da chi ha la possibilità di certificare queste cose, non da chi ti dice “Ma forse, ma quelli non rispetteranno”. Se non si rispettano le cose, poi ci sono le sanzioni, c’è la possibilità di intervenire, ci sono i controlli.

E questo vale non solo per l'impianto di biometano. Vale per tutte le cose che si fanno. Ci sono delle regole e, chi non le rispetta, queste regole avrà le conseguenze.

Quindi rispetto a questo mi sono preoccupata di capire quali motivazioni potevamo noi addurre per avere delle sicurezze da parte della presenza di questa azienda che effettivamente prevede che ci siano delle presenze di traffico in più. Quindi il tema era un tema assolutamente legato alla mobilità, alla viabilità.

E allora abbiamo fatto un incontro insieme all'ufficio tecnico, insieme alla Polizia Locale, e abbiamo capito che in 100 metri, perché anche questo dobbiamo sapere, che il Comune di Rovigo è interessato del passaggio dei mezzi che vanno a questo impianto, per un tratto di 100 metri. Quindi la nostra responsabilità tecnica riguarda questi 100 metri e questo ponte che ormai tutti conosciamo, il Ponte dei Munari.

Allora di fronte a questo ci siamo preoccupati di capire come fare perché quel ponte potesse sostenere il passaggio di questi camion, e ci siamo preoccupati di capire come fare per dare garanzia a Via Teano, a Via dei Mille e a Via Calatafimi, che non ci fosse il passaggio di questi mezzi che avrebbero… già sappiamo che queste sono strade dove i cittadini spesso giustamente si lamentano di passaggi che sono assolutamente fastidiosi.

E allora l'interlocuzione con l'azienda sta continuando anche rispetto a queste cose.

Anche stamattina con l’Ingegner Rizzi ci siamo confrontati, abbiamo definito che si possano collocare delle lettura targhe, delle videocamere, per evitare e scongiurare che il passaggio dei camion avvenga in Via dei Mille e in Via Calatafimi, mettendo un rilevatore targhe all'inizio di Mardimago dalla parte confinante con il Comune di San Martino, una telecamera all'inizio di Via Calatafimi per evitare che, invece di percorrere la strada regionale, i mezzi possano andare ad interessare Via Calatafimi, e una telecamera che andremo a posizionare all'inizio di Via dei Mille, all'entrata di Sarzano, nella zona appunto vicino alla rotatoria, per capirci quella con Via Porta Mare.

Questo per garantire che questo passaggio non vada ad interessare le strade comunali già sofferenti da questo tipo di presenze. Abbiamo chiesto anche che Via Teano venga asfaltata, ed è una strada che non dovrà essere percorsa dai camion però, visto che è lì, visto che cerchiamo di trarre una presenza che possa dare un risvolto positivo al nostro territorio, Via Teano abbiamo già avuto l’assenso da parte di APIS che sarà appunto asfaltata. Questo è quello che siamo riusciti a fare.

Siamo riusciti a fare questo e stiamo chiedendo però di vedere che la manutenzione possa superare i soldi previsti, l'ammontare relativo alla fideiussione che è di 100.000 euro, fermo restando che qualsiasi ammaloramento delle strade resterebbe comunque in capo ad APIS. Diciamo che questi 100.000 euro sono stati definiti tali perché si tratta di 100 metri di strada, e quindi la ditta e gli uffici tecnici hanno pensato che questo tipo di somma potesse essere sufficiente a garantire questa cosa.

Stamattina ci siamo riparlati con la ditta e stiamo ipotizzando che ogni cinque anni si possa esaminare lo stato di quei 100 metri di strada per capire se si possono sforare, per sforare eventualmente anche questo tipo di somma al fine di dare garanzia che, se qualcuno rompe qualcosa perché il passaggio e l'usura è sua, ne risponda. Ho sentito anche un'altra fake. Sono molto divertenti in questi giorni tutte le cose che si dicono in merito al biometano e a questa presenza.

Un'altra fake è che la Soprintendenza ha detto “No, lì c’è un sito archeologico, quindi non si può fare, quindi potrebbe essere un motivo di...”. Certo la Soprintendenza ha dato il proprio assenso, che ce l’ho qua, dicendo “E’ chiaro che se lì, siccome siamo in una zona dove ci sono dei resti dell'età romana, nel momento in cui si faranno degli esami, dei prelievi del terreno, e si vedrà che ci sono dei reperti archeologici: questo vale per tutta Italia, credo, non solo in quel pezzo lì, si ferma tutto.

Ma mi pare che qui sia questione di logica. Ma non è vero che la Soprintendenza ha detto “Non si fa perché lì ci sono resti di qualcosa sicuramente”. Mi sono anche preoccupata di capire, perché so che lì c'è un'azienda biologica, che ci tiene molto a preservare il suo stato, il funzionamento, e ci tiene giustamente a produrre tutto quello sul quale ha investito e avviato.

Mi sono preoccupata di capire se ci fosse la necessità di trovare dei parametri diversi per garantire questo. Dopo qui ci saranno i tecnici e diranno loro, daranno le loro risposte, ma sinceramente da quello che ho capito le regole che si danno e i parametri sono regole che valgono l'intero territorio comunale, non è che se c'è un'azienda biologica ci sono delle garanzie in più da dare.

Sarà il tipo di lavorazione, adesso io non lo so, non voglio addentrarmi in cose di tipo scientifico perché ne ho già abbastanza di quelle di tipo non scientifico, non sono né un agronomo, né un ingegnere, né un biologo, e quindi non sono in grado di darvi questa risposta. Di certo i parametri sono corretti anche per un'azienda di tipo biologico.

Dopodiché io credo che un'altra strumentalizzazione sia quella di confondere la lavorazione delle biomasse di rifiuti e scarti, deiezioni di tipo animale, rifiuti di tipo vegetale, con un'azienda industriale che tratta rifiuti. E anche qui voglio essere ascoltata chiaramente. Io non metto in contrapposizione proprio niente e non voglio affossare proprio niente.

Ricordo solo ai cittadini che queste due cose non sono paragonabili, perché da una parte abbiamo un'azienda che produce energia pulita e che utilizza materiale di tipo biologico, ci siamo tutti riempiti la bocca in questi anni con la parola biologico. Dall'altra ci sono dei rifiuti che sono i nostri rifiuti di umido. Ma le cose per me non sono in concorrenza.

Io mi sto preoccupando di Ecoambiente perché credo che sia un patrimonio dei cittadini da preservare questa Azienda, e mi sto semplicemente preoccupando che il cronoprogramma per esempio per la definizione di questo nuovo impianto che tratta rifiuti, e se tratta rifiuti, attenzione, perché là allora sì che ci sono le pfas, ci sono le plastiche, ci sono i metalli. Perché su questo non vi chiedono di portare i cartelli? Perché è pubblica.

Ma guardate che con i soldi pubblici bisogna essere seri e se non c’è una certezza che il cronoprogramma è vero, e siamo già fuori, dopo ne parleremo un'altra volta, non voglio parlarne qui oggi perché stiamo parlando di tutt'altro, il rischio sapete qual è?

Che il famoso PNRR, che stavolta viene buono, con quello del privato no, qua viene buono perché è pubblico, se quei soldi lì non riusciamo a garantirli perché entro giugno 2026, ma secondo voi un impianto che non è ancora partito perché, non il Sindaco Valeria Cittadin lo sta affossando, ma perché è stato presentato il progetto a maggio 2024, perché la Provincia non l’ha ancora approvato, per questo non ci si sta dentro a finirlo entro giugno 2026: 20 milioni di euro.

Secondo voi in 15 mesi, ammesso che questo impianto possa partire ad aprile 2025 - guardate sono ottimista - secondo voi 20 milioni di euro lì, riusciamo a mettere in piedi un impianto di 20 milioni di euro entro giugno 2026? E sapete cosa succede se non ci riusciamo? Che quei soldi del PNRR, ai quali dovremmo comunque già aggiungerne 8 milioni, dobbiamo pagarli noi, tutti noi.

E sapete cosa significa questo? Che non è vero che le bollette diminuiscono. Le bollette aumentano e quindi questa è una preoccupazione.

Io chiedo che su questo, e sto facendo i miei passi perché voglio che Ecoambiente sia un'azienda seria che sta in equilibrio, rispetto a questo sto chiedendo delle verifiche, ma non per Valeria Cittadin che vuole affossare. Io non voglio affossare il portafoglio delle persone e soprattutto chiedo a tutti quelli che fanno tanto casino con il biometano, che lo facciano anche con i rifiuti, perché là forse qualche problema in più c'è. Quindi io mi fermo qui.

Spero di essere stata chiara. Dei motivi e dell'iter che hanno portato all'approvazione dell'impianto di Sarzano, ripeto per l'ultima volta, che sono le motivazioni tecniche che lo possono fermare, non gli ideologismi. Chi vuole faccia ricorso al TAR.

Non sono certo io a poter intervenire su questo e qui siamo in un paese democratico. Si faccia con la responsabilità e la consapevolezza che quando si mette la firma su un ricorso ci si prendono anche delle responsabilità, che se uno pensa sia giusto così lo fa, perché siamo in uno Stato democratico. Quindi detto questo, le motivazioni tecniche qui non c'erano e quindi non è cattiveria di Valeria Cittadin o di questa Amministrazione.

Io verrò sempre, anche se ci saranno delle situazioni che mi mettono in difficoltà, cari cittadini io verrò sempre a testa alta a dirvi le cose come stanno e, chi vuole, mi capisce, chi non vuole, fa come crede e ognuno può restare democraticamente con le proprie idee, però io la faccia ce la metterò sempre. Vi ho detto, l'unica cosa che farei è magari venire subito a parlarvene. Ripeto, non per ostacolare.

Ho imparato questo, non per ostacolare, ma vi direi esattamente che l'iter va in questo modo e non ci sono motivi perché non possa andare cosi. Per fortuna.

Intervento n. 152
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Punto 5

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Sindaco

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Anch'io credo che oggi sia stata comunque una giornata importante, perché i feedback ricevuti sono stati molteplici. Una cosa mi dispiace, che sento ancora dire che il Comune ha autorizzato, e credo di dire ulteriormente, un'altra volta, che il Comune non ha autorizzato nessun impianto.

Il Comune ha dato, come tutti gli altri Enti che sono stati chiamati in causa, il proprio parere, ha presentato le proprie prescrizioni, ha fatto e sta continuando, devo dire anche grazie a queste sollecitazioni, sta continuando un rapporto con l'azienda per cercare di capire quali possono essere le migliorie che possiamo portare a casa, ma continuo a dire che non abbiamo autorizzato nulla, e non è una nostra competenza. Poi voglio anche sottolineare che sono veramente stufa di tutte queste mistificazioni.

Io non ho assolutamente messo in contrapposizione nessun impianto, però una valutazione rispetto all'impianto di Ecoambiente secondo me va fatta. E allora vi spiego perché, perché se qualcuno dice che quello è tutto oro ciò che luccica, io credo che non sia così, e voglio fare degli accenni. Scusatemi se è tardi, ma queste cose le voglio spiegare per come le vedo io.

Io non sono un tecnico, non sono un Ingegnere che fa né piani economico finanziari, né piani industriali, però qualche riflessione con qualcuno che ne sa più di me la sto facendo e credo che qualche riflessione la dobbiamo fare, e la dobbiamo smettere di mettere in contrapposizione per questioni ideologiche. aziende pubbliche e aziende private.

Io credo che per quanto riguarda le aziende pubbliche ci dobbiamo preoccupare di più di vedere come sono le cose per la responsabilità che abbiamo quando amministriamo soldi pubblici, che sono i soldi dei nostri contribuenti e dei nostri cittadini, i cittadini che rappresentiamo. E quindi è vero che ci sono questi soldi del PNRR, però questi soldi ipotizzati e finanziati che potrebbero finanziare l'impianto di Ecoambiente sono circa 11 milioni e rotti. Per fare questo impianto ce ne vogliono 20 milioni.

La differenza di questi circa 9 milioni la deve mettere Ecoambiente. Allora io dico; che cosa succederebbe? Perché mi pare che sia un rischio concreto visto che l'impianto non è ancora stato autorizzato e quindi non è ancora stata avviata la costruzione dell'impianto stesso.

Che cosa succede se non ce la facciamo in 13 mesi, 14 mesi, quelli che saranno, a costruire un impianto di 20 milioni di euro? Significa che tutti i 20 milioni di euro diventano responsabilità e a carico di Ecoambiente. E io chiedo e chiederò a degli esperti, lo sto chiedendo, di capire se in 12 mesi si fa un impianto da 20 milioni di euro.

Se mi diranno che questo si fa e che sarà possibile quindi poi con questo impianto diminuire le tariffe dei cittadini, io sono la prima a dire che l'impianto deve essere fatto. Se però qualche perplessità di fronte a questo cronoprogramma, che è già tutto sballato perché, guardate, la richiesta di autorizzazione dell’impianto è arrivata in Provincia, doveva arrivare in Provincia entro maggio 2023. Di fatto siamo a febbraio 2025.

L'autorizzazione, la conoscete voi, c'è stata? Mi sembra che ci siano state delle Conferenze che hanno chiesto delle integrazioni, ma che ancora l'autorizzazione da parte della Provincia ci sia.

E quindi io dico che il progetto è stato depositato in Provincia a maggio 2024, invece che da cronoprogramma doveva arrivare nel 2022; dico che i lavori avrebbero dovuto iniziare da cronoprogramma - è scritto là - nel gennaio 2024; di fatto i lavori, se va bene, se va bene, perché ancora non abbiamo l'autorizzazione, potrebbero iniziare ad aprile-maggio 2025. E quindi questo mancato rispetto dei tempi credo sia qualche cosa di assolutamente preoccupante. E il rischio sapete qual è?

Non di riempirci la bocca che abbiamo i 12 milioni di euro. Il rischio è quello di perderli. E qualcuno mi vuole spiegare, se li perdiamo, quali saranno le ricadute sul piano tariffario?

Ci saranno, perché gli ammortamenti, invece di riguardare 8-9 milioni di euro che dobbiamo metterci, riguarderanno 20 milioni di euro, passando da 600.000 euro annui a 1.800.000. Quindi queste sono le preoccupazioni che ho e sinceramente, essendo che il Comune di Rovigo ha il 51% di questa azienda partecipata, io credo che sia serio e legittimo qualche problema porselo. Io dico solo questo.

Dopo ai postumi l'ardua sentenza, che non sarò io a dare, saranno degli esperti. Però che si continui a dire che io voglio affossare Ecoambiente, voglio solo specificare che io voglio proprio il contrario: che Ecoambiente resti assolutamente in equilibrio. E non associo questi due impianti, perché uno è fatto con i soldi privati e a me di fare le pulci agli impianti e alle iniziative dei privati, non è mio compito; farle a Ecoambiente, che è un impianto e una partecipata pubblica, è un mio dovere.

Da che parte sta il Comune? Chiede la Consigliera Biasin. Il Comune sta dalla parte della coerenza.

E allora, ripeto, io non ho problemi a dire che, tornando indietro, avrei… se riavvolgo la matassa, vado subito a Sarzano e a Mardimago a dire “Guardate che c'è questo. Succederebbe e succederà questo”. Questo sì che lo dico.

Io non ho sentito dai Consiglieri dell'opposizione, che erano qui a dicembre 2023, dire la stessa cosa. Però perdonatemi, dovevate farla. E’ inutile Consigliere Gaffeo che lei sbuffi.

Lei sbuffa, ma lei lo doveva fare. Lo doveva fare perché è prova provata che lei sapeva. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 153
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Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Sindaco

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Con le compensazioni che ha saputo chiedere lei. Io ringrazio Rossini; ringrazio anche, e devo dire che sono contenta che oggi il Consigliere Frigato abbia avuto questa coerenza…

Intervento n. 155
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Punto 5

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Sindaco

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Vabbè, questa coerenza rispetto alla denuncia fatta nei confronti dell’Amministrazione precedente, perché rispetto ai dati oggettivi, ahimè, penso che non ci sia molto da dire. E quindi accetto gli inviti.

Ringrazio tutti i tecnici che erano qua, ringrazio anche l’Ingegner Rizzi, la presenza anche del Dirigente Cavaliere per la presenza oggi qui, ma credo che oggi i nostri tecnici ci abbiano dato tante risposte e quindi un po’ democristiana mi è sembrata, devo dirlo, glielo dirò anche personalmente, le affermazioni fatte dal Presidente di Coldiretti, però ci sta, ognuno fa la sua parte, quando poi ha paura di perdere qualche iscritto può dire anche che è d'accordo, ma nello stesso tempo non è d'accordo.

Devo dire però che i tecnici sono stati chiari. E allora da che parte sta il Comune che io rappresento? Dalla parte della coerenza, dalla parte delle regole.

E quindi sarebbe facile dire “Avete tutti ragione” per andare incontro e assecondare il mal di pancia delle persone. Non è mio costume. Io sarò sempre coerente.

Ripeto, la prossima volta - spero che non succeda perché questa cosa è anche abbastanza impegnativa - se dovesse succedere, andrò prima a parlare con i cittadini. Ma ripeto, e lo ripeto, non per dire che si torna indietro, facciamo i ricorsi. Per dire cosa possiamo chiedere di più?

Mi è stato sollecitato questo, mi è stato sollecitato di agire - e ringrazio Rossini che è andato via - di agire sugli aspetti legati al controllo. Questo vi assicuro che lo farò. Probabilmente non sarà una cosa che può soddisfare quelli che sono stati un po’ caricati rispetto a questa situazione qua, però il mio dovere di Sindaco, che è quello di vigilare e di fare in modo che i controlli ci siano, vi assicuro che ci sarà.

Non ci sono rivalse politiche. Quando si parla della salute delle persone io invito veramente a guardare i dati oggettivi, che non voglio ripetere, che non voglio ripetere, però mi pare che molto spesso quello che dico, e sì che parlo italiano, volutamente non si è capito, perché poi quando mi controbattono i Consiglieri dell'opposizione, continuano a dirmi che io ho autorizzato. Se a voi fa comodo così, ditelo pure.

Io ho la coscienza pulita e sarò sempre dalla parte dei cittadini nel vigilare che tutto ciò che riguarda la salute e la tutela dell'ambiente, venga rispettata e lo farò con i tecnici che oggi sono venuti qua e ci hanno dato prova di serietà. E quindi grazie a tutti, è stata una giornata impegnativa. Buona serata a tutti.

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 5
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2024-12-19

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Intendo comunicare al Consiglio una notizia che già è un dato conosciuto, che in data 6 dicembre ho revocato un Assessorato, quello relativo alle deleghe all’Assessore Mattia Maniezzo che, come sapete, aveva le deleghe alla Polizia Locale, Sicurezza urbana, Promozione e Cultura della legalità, Trasporti e Mobilità sostenibile, Protezione Civile.

Ritenuto che la valutazione in merito all’attribuzione degli Assessorati è rimessa in via esclusiva al Sindaco, ho ritenuto che, interrotto il rapporto di fiducia, di revocare le deleghe. Quindi questa è una comunicazione che sembrava doveroso comunque dare all'inizio, al primo Consiglio utile che è stato questo. TOSINI PALMIRO FRANCO - Consigliere Lista Civica Democratica Inclusiva Tosini Sindaco: Presidente chiedo scusa, possiamo intervenire sulle comunicazioni del Sindaco?

Intervento n. 24
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2024-12-19

Sindaco

Leggi intervento

Premesso che, se iniziamo a dover discutere anche quello che non va discusso, non la finiamo più. Cerco di rispondere alle richieste dicendo, né più né meno, di quello che avete letto sulla stampa, nel senso che non è stata una scelta dettata da motivazioni politiche, non mi interessano le illazioni e i pettegolezzi che girano. Penso che il rapporto di fiducia sia un rapporto di fiducia che si instaura a livello anche personale tra il Sindaco e i suoi Assessori.

E quindi, quando questo è compromesso, per delle motivazioni che posso anche non essere tenuta a dire, credo, la cosa ha avuto appunto questo epilogo. Nel decreto ho cercato di dare delle spiegazioni, legate sicuramente a delle azioni fatte dall’Assessore in maniera non coordinata con me. Non credo di essere tenuta a dire quali siano queste azioni.

Sono legate a un rapporto personale, istituzionale chiaramente, tra me e l’Assessore. Credo che poi tutto quello che si legge sulla stampa, tutto quello che in tanti dicono, aggiungono e tolgono, non debba essere oggetto di discussione all'interno di questa aula.

Intervento n. 40
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Borgato. Sì, ho saputo anch'io che c'è stata una richiesta da parte delle Organizzazioni sindacali alla Prefettura per aprire appunto un tavolo sulla questione IRAS. Anch'io mi sono chiesta se questo tavolo potrà avere un senso a seguito di quello che sarà il risultato di questa partecipazione al bando da parte di questo privato che ha presentato delle integrazioni entro il 10 dicembre scorso.

Adesso è al vaglio della valutazione della Commissione e quindi ancora non siamo in grado di capire se la proposta che è stata ricevuta è una proposta che sarà come percorribile per aprire poi a un bando agli eventuali privati che vorranno partecipare alla privatizzazione, all’esternalizzazione dell’IRAS. Quindi anch'io sono in attesa di capire meglio come stia andando la questione.

Ho sentito l’Assessore Lanzarin proprio in questi giorni, che non era ancora in grado di dirmi quale potesse essere l'esito della Commissione che sta vagliando appunto le integrazioni richieste.

Intervento n. 48
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Frigato. Assolutamente la videosorveglianza è uno dei nostri elementi con i quali vogliamo caratterizzare la sicurezza della città. Stiamo già provvedendo ad acquistare quattro telecamere di videosorveglianza.

Risponderò magari per iscritto per specificare dove, però ritengo che questa osservazione sia assolutamente condivisibile, perché abbiamo molte richieste, soprattutto per molte zone della città che stiamo cercando di illuminare un po' di più, quindi anche gli interventi insieme all’Assessore Rizzato andranno proprio in questo senso, ma sicuramente si tratterà anche di accompagnare questa maggiore illuminazione anche con telecamere di sorveglianza.

Sappiamo benissimo che questo non va a superare totalmente il problema dei furti, in questo periodo vediamo soprattutto nelle frazioni dove le case sono isolate c'è maggior pericolo; cercheremo anche di poter installare non solo nel centro, perché ci siamo focalizzati finora in alcune zone critiche del centro dove, soprattutto nelle ore serali, si trovano gruppi magari di ragazzi, adulti, che creano anche una situazione di disagio per la cittadinanza.

Pensiamo che si debba intervenire anche nella nostra pista ciclabile. Noi sappiamo che ci sono molte donne e ragazze che non si sentono più tranquille quando c'è buio di poter effettuare la loro passeggiata o la loro corsa nella nostra pista ciclabile cittadina, e quindi sicuramente questo è un aspetto che condivido pienamente e che sarà oggetto della nostra azione. Grazie.

Intervento n. 62
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Masin. Raccogliamo la sollecitazione di questa criticità, che condividiamo vada risolta al più presto. Prendiamo nota e riferiremo eventualmente sullo stato dell'arte.

Grazie.

Intervento n. 94
Pagina 23
Punto 3

Conferma, per l’anno 2025, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’I.R.P.E.F

Sindaco

Leggi intervento

Come diceva l’Assessore Bregolin, e come ha detto anche il Consigliere Sette, le cose vanno contestualizzate. Probabilmente Quest'anno ci troviamo in una situazione diversa da quella dell'anno scorso proprio per questa legge di bilancio, che sarà definita in maniera più puntuale e avremo i parametri ai quali ci dobbiamo adeguare entro il 31 gennaio, ma è previsto da quest’anno che ogni Comuni realizzi un accantonamento forzato.

Questo accantonamento forzato è definito, in maniera previsionale sarà, ripeto, ulteriormente specificato quando avremo i parametri reali con i quali dovremo definirlo, in circa 130.000 euro, che corrispondono purtroppo ai 130.000 euro di incidenza che avrebbe la realizzazione dell'emendamento proposto dal Consigliere Rossini.

Dico un'altra cosa: quando si prevedono delle agevolazioni, che sicuramente possono essere un segnale comunque positivo per i cittadini perché, se mettiamo insieme 1 euro, 1,50 euro a fine anno, probabilmente c'è qualcuno che anche con 20 euro in più potrebbe fare la differenza, abbiamo ritenuto comunque che, quando si mettono in atto delle agevolazioni, queste debbano essere comunque un aspetto strutturale.

Sarebbe assolutamente sbagliato dare quest'anno qualcosa che l'anno prossimo saremmo costretti sicuramente probabilmente a ritirare proprio perché la manovra di bilancio dello Stato prevede che questo accantonamento forzato raddoppi nel 2026, 2027 e 2028, quindi passando da circa 130.000 euro a 260.000 euro, e che addirittura nel 2029 sia più del triplo, e quindi si vada intorno ai 450.000 euro di accantonamento.

Sottolineo anche che questo tipo di provvedimento lo riteniamo come maggioranza assolutamente positivo, perché finalmente non si fanno dei tagli nelle erogazioni ai Comuni, ma si prevede questo tipo di accantonamento che, per quanto possa disturbare, ha assolutamente due obiettivi: il primo, quello di contenere la spesa; il secondo, quello di avere una destinazione vincolata agli investimenti, proprio per evitare e per cercare di diminuire la tendenza che i Comuni possono avere di fare dei mutui, di ricorrere quindi all'indebitamento.

Quindi di fronte a questa manovra dello Stato che ci imporrà e ci impone questo tipo di accantonamento forzato, non siamo stati in grado di essere nella situazione in cui ci si poteva trovare l'anno precedente di fronte a questa richiesta.

Dopodiché mi fa piacere che ci sia la coerenza da parte del Consigliere Tovo rispetto alle posizioni avute anche l'anno scorso, ma non credo che le posizioni di questa nuova Amministrazione stiano ricalcando le posizioni e siano nella scia dell’Amministrazione precedente, perché assolutamente non saremmo qui continuamente a dover rispondere a continue puntualizzazioni. Grazie.

Intervento n. 177
Pagine 40–41
Punto 10

Mozione: Crisi Berco - Chiede che Sindaco e Giunta sollecitino formalmente il Governo per evitare licenziamenti e coinvolgano Istituzioni provinciali e regionali valutando e concertando iniziative locali

Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Crivellari per questa mozione, che condivido assolutamente. I lavoratori della Berco che risiedono nel Comune di Rovigo sono 25, quindi sono un numero considerevole. Ma al di là del numero, credo che sia importante dare questo messaggio, che da subito come Sindaci e come politica anche polesana e regionale del Veneto abbiamo dato ai lavoratori della Berco.

Questo è stato veramente un esempio di sinergia e di condivisione che è andato oltre i confini non solo comunali ma anche regionali. I nostri Parlamentari anche rodigini si sono fatti carico di questa crisi, e credo che continuare in questo senso sia un modello che ha e sta portando anche qualche risultato in termini di sensibilizzazione nei confronti dell'azienda e possa essere un modello da sposare anche purtroppo per altre situazioni che potranno investire anche il nostro territorio comunale e provinciale.

Quindi condivido assolutamente questo intervento, questa sensibilizzazione, e invito a votare a favore della mozione.

Intervento n. 203
Pagine 48–49
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Sindaco

Leggi intervento

Bentrovati. Prima di dare la parola ovviamente ai Consiglieri, io volevo fare delle piccole considerazioni per quanto riguarda questa presentazione di bilancio previsionale. E’ un bilancio che mette in sicurezza l’Ente.

Sappiamo tutti che le spese correnti sono quelle che assorbono maggiormente le risorse del Comune e quindi, per quanto riguarda la previsione, è la prima volta che io faccio un bilancio di previsione del Comune, ma credo di aver capito che le scelte politiche più incisive si potranno fare al momento della destinazione del bilancio come abbiamo fatto un mese, un mese e mezzo fa, quando abbiamo destinato l'avanzo.

Le spese fisse sono quelle che conosciamo, legate al personale, ai mutui, ai servizi, alle utenze, che vanno assolutamente assicurate.

La somma a disposizione per essere scelta in maniera discrezionale da parte del Consiglio Comunale nella delibera del bilancio di previsione, è una somma che si aggira intorno ai 500.000 euro, ma anche questo è parzialmente vero, perché è chiaro che le spese per il teatro non rappresentano una spesa corrente, una spesa obbligatoria ma discrezionale, ma di per sé, all'interno di questi 500.000 euro, 315.000 euro sono stati destinati alle spese per il teatro.

Senza questi non ci sarebbe la prossima stagione lirica, stagione teatrale in genere. Quindi in realtà questa discrezionalità si riduce da 500.000 euro a 200.000 euro disponibili. Voi capite che stiamo parlando di una cifra abbastanza ristretta.

Premetto anche questo: non accetterò la critica che già immagino ci sarà, che questo è un bilancio tecnico e non è un bilancio politico, perché credo che la responsabilità politica passi prima di tutto nel saper dare anche stabilità ai nostri conti, e di fronte alla necessità di assicurare queste spese fisse, gli spazi di manovra sono quelli che sono, le scelte comunque politiche, per quel poco che c'era di politico da poter gestire, le abbiamo fatte ,e ritengo sia una scelta politica comunque anche quella di aver assicurato l'equilibrio di questo bilancio; così come è una scelta politica che, visti i numeri che vi ho detto impatta in maniera importante, anche quella di non aver aumentato il contributo dei genitori, delle famiglie per il trasporto scolastico, che è aumentato di ben 250.000 euro per il 2025.

Quindi la vera manovra sarà legata alla destinazione dell'avanzo e abbiamo dovuto tener conto in questa predisposizione del previsionale anche di quello di cui parlavamo prima, di quell’accantonamento forzato, imposto dalla legge di bilancio, che sono comunque qui a difendere per la finalità e la modalità con cui ci siamo trovati a dover rispondere a questa nuova clausola, perché accantonare obbligatoriamente una quota del bilancio di previsione per gli investimenti, riteniamo sia stata una scelta lungimirante da parte di questo Governo, anziché prevedere, come sempre è stato fatto finora, di passare con un taglio lineare dall'alto a tagliare le risorse che venivano erogate ai Comuni.

Quindi questi soldi restano per noi, li potremmo utilizzare in investimenti e, ripeto, la logica nasce dal duplice obiettivo: da una parte di contenere la spesa pubblica; dall'altro di riversarla e finalizzarla ad investimenti. Ovviamente questo ci ha imposto di ipotizzare, ma ripeto, vedremo quali saranno i parametri reali che il MEF ci imporrà per la definizione di questa somma, che ad oggi si stima, in maniera però non definitiva, in circa 130.000 euro.

L'abbiamo detto prima, questo sarà per il 2025; questa somma verrà raddoppiata per il 2026, 2027 e 2028, e verrà ulteriormente più che triplicata per il 2029. Quindi ci troviamo di fronte a un bilancio, ripeto, che non ha avuto molti margini di manovra. Io credo che la responsabilità di chi governa la spesa pubblica passi prima di tutto da una gestione dei soldi pubblici, garantendo prima di tutto in questo caso un equilibrio nei conti di entrate e uscite.

Il totale complessivo di questo bilancio ammonta a 120.529.743 euro. La metà di questi prescindono da qualsiasi tipo di valutazione politica perché consistono in partite contabili o anticipazioni di tesoreria che eventualmente, se sarà richiesto, chiedo alla Dirigente della ragioneria qui presente di poter eventualmente, se avrete bisogno, di spiegare di che cosa si tratta.

Quindi in realtà ci troviamo di fronte a un bilancio di 66.208.578 euro, di cui 43.758.064 euro che saranno spesi per quelle spese fisse di cui vi parlavo prima, e 22.450.513 euro di investimenti. Anche qui bisogna fare un'ulteriore precisazione, perché di questi 22 milioni e rotti, 20 milioni sono praticamente un trascinamento di reimputazioni contabili e di altri contributi del PNRR e non solo, che assolutamente non fanno parte di una possibile scelta discrezionale.

Quindi ci troviamo in realtà davanti a 2.077.000 euro stanziati per questo bilancio, che sono stati articolati in questo modo. Vi sto parlando dello schema di bilancio che è stato approvato in Giunta prima delle proposte di emendamento che anche noi come maggioranza oggi presentiamo a questo Consiglio, che hanno visto intervenire delle variazioni e delle scelte diverse dal momento in cui abbiamo approvato in Giunta lo schema di bilancio ad oggi.

Quindi prima degli emendamenti che discuteremo, la situazione è questa, con questi 2.077.000 euro così articolati: 772.662 euro per la manutenzione straordinaria di beni e fabbricati; 70.000 euro per la manutenzione straordinaria delle scuole; 100.000 euro per la manutenzione straordinaria per gli impianti sportivi; 40.000 euro per la manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione; 440.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade; 547.294 euro per interventi di miglioramento della mobilità urbana; 13.231 euro per attrezzature e mezzi per la Polizia Locale; 22.000 euro per la realizzazione del giardino della biodiversità; 12.381 euro per il rimborso spese ad ASM SpA per i parcheggi; 60.000 euro da restituire per oneri di urbanizzazione per costruzioni e attività dell'urbanistica che sono state progettate e non hanno avuto il via.

Quindi questo per un totale di 2.077.000 euro. Questo è lo schema di bilancio che è stato approvato in Giunta, rispetto al quale siamo qui. So che c'è da parte nostra ci sono tre emendamenti, so che ce ne sono altri, e lascio aperta appunto la discussione.

Intervento n. 281
Pagina 69
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Sindaco

Leggi intervento

Questo è un emendamento che non incide assolutamente sulla destinazione delle finanze del bilancio. E’ un emendamento assolutamente tecnico, con il quale si specifica che la nota di aggiornamento al DUP è già stata approvata nel Consiglio precedente del 5 dicembre, e quindi oggi non c'è bisogno di approvarla.

Nel momento in cui avevamo approvato lo schema di bilancio, non c'era ancora stato il Consiglio del 5 dicembre scorso, e quindi c'è questa specificazione dal punto di vista quindi proprio lessicale, cioè di fatto la nota di aggiornamento è già stata approvata e si prende atto di questo. C'è poi anche una correzione per quanto riguarda l'allegato sulle funzioni delegate. Anche qui sono tutti elementi che non hanno nulla a che fare con la destinazione del bilancio.

Eventualmente, se avete bisogno, chiedo all’ufficio ragioneria se ci sono delle specifiche da fare in merito, di dare delle risposte.

Intervento n. 300
Pagine 72–74
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Sindaco

Leggi intervento

Questo è un emendamento che ha dei connotati un po' più politici e meno tecnici. Seguendo lo schema dell'emendamento, vediamo che questa Amministrazione ha fatto una scelta, che è quella di prevedere il sabato pomeriggio gratuito per tutti i parcheggi della città dalle 14.30.

Questa è stata una variazione rispetto alla sperimentazione che abbiamo fatto finora nei primi cinque mesi della nostra gestione, anche sollecitati da alcune riflessioni fatte dai commercianti che hanno ritenuto che probabilmente mettere gratuitamente i parcheggi praticamente dal venerdì sera, incentivava i residenti a mettere le macchine collocate lì dal venerdì sera al lunedì mattina, e il nostro obiettivo non è certo quello di, per carità, abbiamo bisogno di parcheggi a Rovigo anche sicuramente per i residenti, ma lo scopo era sicuramente quello di incentivare una movimentazione di chi si presenta a parcheggiare nella nostra città per poter fruire delle attività commerciali.

Quindi abbiamo pensato che la nuova sperimentazione, e queste sono d'iniziative che vanno comunque anche queste monitorate, vedremo se questa risulta essere un po’ più vincente rispetto alla precedente, con l'obiettivo appunto di attrarre persone in città. Quindi la gratuità dei parcheggi passa da tutta la giornata del sabato alla metà giornata del sabato dalle 14.30, la domenica c'era già anche prima, quindi c'è questa variazione.

Si è ipotizzato che questo tipo di scelta possa incidere circa su un costo per l’Amministrazione di 85.000 euro. Poi se voi seguite la delibera, vedete che ci sono successive tre voci che riguardano delle entrate che sono frutto di un accordo - attenzione, questo è un accordo, non è una compensazione - con la ditta APIS che sta insediando nella zona appunto tra Sarzano e Mardimago un impianto di biometano. No no, scusate, sto sbagliando.

Resettate quello che ho detto perché è successivo.

Abbiamo tre voci invece che riguardano entrate da concessione, diritti reali di godimento che non erano stati previsti nello schema di bilancio iniziale; quando dico questo mi riferisco appunto a quello che è stato presentato come deliberato dalla Giunta, e che sono riferiti sostanzialmente a 62.000 euro di nuove entrate per canoni, concessioni e diritti reali di godimento, riguardano la presenza di concessione per installazione di antenne; il canone patrimoniale diffusione messaggi pubblicitari maggiori entrate per 90.000 euro; canone patrimoniale diffusione messaggi per 48.000 euro, e riguarda sempre le affissioni e la pubblicità.

Ci sono poi 841.000 euro di entrata da fondi del PNRR, in particolare per le scuole per quanto riguarda le attività sportive, quindi le infrastrutture che riguardano le palestre, nello specifico 841.469 euro per la palestra della scuola primaria Giovanni XXIII.

C’è poi una maggiore entrata da parte della Regione Veneto, questa è semplicemente una partita di giro perché riceviamo questa somma di 288.000 euro dalla Regione Veneto che transita nelle casse del nostro Comune, per poi essere destinate a Veneto Strade, per la messa in sicurezza di strade regionali che insistono nel territorio del Comune.

Queste tre voci invece successive, sono quelle che stavo erroneamente spiegando all'inizio, sono frutto di un accordo con la ditta APIS; sono somme vincolate che riguardano appunto un accordo tra il Comune e questa ditta che sta realizzando un impianto di biometano nella zona tra Sarzano e Mardimago.

Ci sono 400.000 euro dati per risanare, sostanzialmente irrobustire, quello che è il Ponte dei Munari, perché ci sarà un accesso di mezzi pesanti che non era appunto prevista; c'è poi un contributo per risanare il baffo di strada comunale che va dalla Statale 443 e il Ponte dei Munari sul pezzo di strada comunale che è un brevissimo pezzo di strada di Via Calatafimi di 141.000 euro; ci sono 52.000 euro che sono stati previsti, sempre come accordo con questa ditta, per installare nei varchi di Via Calatafimi e Via Teano due dispositivi di lettura targhe.

Ci sono poi maggiori entrate dalla Fondazione Cariparo, che sono previsti per la ristrutturazione del teatro, in particolare per ciò che riguarda la messa in sicurezza; 50.000 euro previsti come maggiori entrate da oneri di concessioni edilizie. Questa è la prima variazione all'interno di questa delibera legata appunto alle maggiori entrate e c'è poi la descrizione della spesa.

E’ stato richiesto dall'ufficio lavori pubblici un incremento di 50.000 euro per maggiori costi legati ai canoni e all'utenza elettrica di illuminazione; ci sono questi 29.750 euro che sono una parte di costi di minor spesa da prevedere come aggio alla nostra azienda ASM SpA per quanto riguarda i parcheggi, noi sappiamo che sull'ammontare degli introiti dei parcheggi dobbiamo far trattenere sostanzialmente alla ASM SpA il 35% delle entrate.

In questo caso, prevedendo quegli 85.000 euro in meno di entrata a causa appunto della gratuità del sabato pomeriggio, dovremmo corrispondere 29.750 euro in meno di aggio all'azienda ASM SpA.

C’è poi una trasferimento per la gratuità delle soste a pagamento di 6.000 euro, anche questa è una somma che dovremmo corrispondere ad ASM SpA per quanto riguarda la zona della rotonda e di Via Silvestri che non rientrano nella zona di parcheggi che prevede venga dato un aggio ad ASM SpA, cioè tutti i soldi che ASM ricava dal parcheggio della rotonda e di Via Silvestri vengono interamente trattenuti da ASM SpA.

E’ chiaro che con la gratuità del sabato abbiamo stimato che circa 6.000 euro li dovremmo quindi prevedere come un costo da dare all'azienda. C'è poi un fondo obbligatorio che deve essere definito relativo ai crediti di dubbia esigibilità. Questo è un fondo obbligatorio che si calcola con un algoritmo ben preciso, che magari dopo l’ufficio ragioneria sarà in grado di spiegare meglio di me.

Comunque anche questo è un fondo obbligatorio che si stima in 13.363 euro.

C’è poi un aggio per quanto riguarda la pubblicità da dare sempre ad ASM SpA di 39.043 euro; c'è un risparmio di 60.000 euro, quindi una mancata spesa di 60.000 euro legata a una previsione di pagamento di premi assicurativi minore rispetto al previsto, quindi di 60.000 euro in meno, quindi anche questa è una mancata spesa; ci sono poi stanziamenti per 30.000 euro per quanto riguarda gli eventi, i contributi alle Associazioni per manifestazioni varie e quindi per gli eventi; si prevede un trasferimento alla Fondazione Rovigo Cultura di 20.000 euro; uno stanziamento di 10.000 euro per i contributi all'associazionismo; una previsione di 30.000 euro per iniziare a pagare delle prestazioni professionali per la revisione del piano mercatale; un contributo di 3.000 euro per quanto riguarda i gemellaggi; uno stanziamento di 20.000 euro per quanto riguarda la nuova progettazione del PAT; 23.000 euro per le manifestazioni culturali e quindi per il settore cultura; la previsione di 10.294 euro per il pagamento di prestazioni professionali specialistiche sempre per il settore cultura; 1.300 euro per quanto riguarda l'acquisto di materiale vario per gli asili nido; 4.000 euro per nuovi mobili, quindi acquisto arredi per gli asili nido; una somma di 50.000 euro per gli impianti sportivi, questa è una destinazione che proviene dagli oneri dell'urbanistica che hanno una destinazione vincolata, in questo caso anche per gli impianti sportivi, e noi abbiamo scelto appunto questa strada; abbiamo questi meno 55.250 euro che, insieme ai 27.000 euro di cui vi parlavo prima, rappresentano la somma degli 85.000 euro per la sosta gratuita del sabato pomeriggio; abbiamo poi l'entrata, come dicevo prima, dei fondi del PNRR di più 841.469 euro; queste somme che avevamo visto prima per l'accordo con la ditta APIS, quindi risanamento del Ponte dei Munari più 400.000 euro, interventi di risanamento della strada che congiunge la Strada Statale 43 e il Ponte dei Munari per una somma di 141.000 euro, e 52.000 euro per i dispositivi di lettura targhe nel varco di entrata di Via Teano e di Via Calatafimi; poi ci sono questi 288.000 euro che sono quel contributo, partita di giro dalla Regione, transitano per il Comune verso Veneto Strade; e poi questi 315.000 euro, che abbiamo visto prima dalla Fondazione Cariparo, per la ristrutturazione del teatro.

Intervento n. 304
Pagine 74–75
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Sindaco

Leggi intervento

Si tratta di un accordo perché le compensazioni avvengono quando ci sono degli impatti di tipo ambientale. Anche in questo caso si tratta di un insediamento che non è sottoposto a valutazione da parte del Comune, ma da parte in questo caso della Regione.

Mi risulta poi che ci sia stato un primo confronto con l’Amministrazione Comunale a dicembre 2023 e quindi ci tengo a sottolineare ancora una volta che tutto quello che leggo, che sento e che mi viene riferito in merito anche a questo impianto di biometano, quando si parla di ambiente mi sembra che questa parte dell'opposizione si svegli improvvisamente con questa Amministrazione, e quando era stato riferito il tema alla loro Amministrazione, nessuno si sia mosso, non ho visto manifestazioni, probabilmente ne vedremo anche per il biometano; non saranno certo verso il Comune, visto che non è il Comune che autorizza questo tipo di impianto.

Quindi appurato che non si tratta di un impatto di tipo ambientale, non sono previste in questo caso delle compensazioni.

Si parla di un accordo, che avrebbe potuto riguardare l'impatto, anche un impatto legato alla viabilità; anche qui non c'è un impatto riguardo a questo e, già che me ne ha dato l'opportunità, spiego che quanto riferito in aula dal Consigliere Gaffeo la volta precedente, non ha fondamento, in quanto non ci sarà alcun transito in Via Calatafimi, una strada effettivamente ammalorata, ma non sarà questa la via di transito perché la Regione stessa e anche l’ARPAV, hanno chiesto delle prescrizioni molto precise che vietano il passaggio in Via Calatafimi.

Il transito avverrà nella Statale SS 443. Il tratto di Via Calatafimi è veramente un baffo di strada molto breve, rispetto al quale c'è appunto questo tipo di impegno da parte dell'azienda.

C'è poi un'altra cosa da sottolineare, che ARPAV stesso ha chiesto all’azienda una particolare attenzione - sono state fatte le verifiche del caso - in merito ad un impatto legato alla presenza sia di questo impianto in questa zona, che va ad aggiungersi alla presenza dell'impianto Fri-El che c'è a Boara e all'eventuale impianto che in teoria si doveva fare per quanto riguarda appunto Ecoambiente, sempre nella zona tra Villadose e Sarzano. Anche rispetto a questo sono state date tutte le prescrizioni.

Il particolare impatto potrebbe essere quello di tipo odorigeno, ma anche rispetto a questo sono state date tutte le prescrizioni possibili perché non ci siano problemi di questo tipo. E’ chiaro che queste sono le prescrizioni. Siamo qui.

Nel momento in cui nell’attività di questo impianto ci dovessero essere delle situazioni di criticità, saremo sempre pronti comunque a intervenire e a chiedere che vengano rispettate le regole. Quindi se la domanda era: perché non è una compensazione? Non è una compensazione, perché non si tratta di un'azienda impattante dal punto di vista né ambientale, né dal punto di vista della mobilità e del traffico.

Intervento n. 310
Pagina 76
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Sindaco

Leggi intervento

Non era un chiarimento. Accolgo questo input ultimo del Consigliere Frigato, però voglio fare semplicemente una riflessione. Ci sono sempre due pesi e due misure.

Non ho mai sentito dire nulla per quanto riguarda l'ipotesi dello stabilimento che si vuole fare di Ecoambiente. Quello può transitare qualsiasi cosa, non vedo levate di scudi e quindi vorrei un po’ di coerenza.

Intervento n. 357
Pagine 86–87
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Sindaco

Leggi intervento

Insomma, questi siparietti qua, li avevamo anche messi in conto, però sinceramente mi pare che stiamo veramente rasentando…, non lo so. Per quanto riguarda nello specifico l'emendamento richiesto, concordo pienamente quanto affermato dal Consigliere Ruggero. Nello specifico, questi semafori intelligenti sono illegali, non sono più possibili.

Mi pare che non è vero che ce ne stiamo fregando di Sarzano e di Mardimago. Nello specifico a Mardimago sono già stati fatti dei lavori per quanto riguarda per esempio il restringimento della carreggiata, che ha proprio come obiettivo quello di diminuire la velocità; potremmo fare la stessa cosa a Sarzano, quindi la volontà di questa Amministrazione non è quella di parlare e dopo girare le spalle situazioni. Stiamo andando in questa direzione.

I soldi stanziati per quanto riguarda la sicurezza della mobilità potranno essere impiegati per questo tipo di interventi. Il semaforo intelligente non è possibile farlo.

5 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 6
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Accolgo la sollecitazione a richiamare l'attenzione agli Assessori a rispondere entro 30 giorni per quanto riguarda appunto le interpellanze scritte.

Per quanto riguarda le Commissioni, devo dire che l'altro giorno c'è stata una congiuntura un po’ sfavorevole, che non nega la possibilità comunque come suggeriva il Consigliere Rossini di delegare magari qualcuno alla presenza, c’è stato un funerale importante che ha in maniera purtroppo improvvisa impegnare alcuni Assessori a presenziare al funerale.

Comunque anche questo è un consiglio e una sollecitazione che invito gli Assessori, invito tutta la Giunta, a tenere assolutamente in considerazione e anche a sollecitare la presenza, ovviamente come diceva il Consigliere Rossini, dei Dirigenti. Per quanto riguarda il multipiano, anche qui considero la riflessione una riflessione condivisibile, perché è importante che la sicurezza del nostro territorio vada assolutamente aumentata.

Ci sono zone buie; una delle zone buie probabilmente è proprio questa e quindi ci attrezzeremo per fare una riflessione in merito alla possibilità di installare nuove telecamere e anche trovo assolutamente sensata la proposta di chiedere alle Associazioni di volontariato della Polizia in pensione, Carabinieri, dopo magari l’Assessore Maniezzo potrà integrare questa mia dichiarazione, però assolutamente condivisibile il tutto. Per quanto riguarda la rotatoria, lascio la parola all’Assessore Rizzato.

Prima magari facciamo completare sulla questione della sicurezza e del multipiano l’Assessore Maniezzo.

Intervento n. 16
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Conchi. Devo dire che effettivamente i tempi non sono stati veloci nell'individuazione dell’indicazione che dobbiamo dare ad Ecoambiente per la nomina dell’Amministratore Delegato. Credo che, proprio vista la complessità e la serietà della questione, non siano importante….

Oddio è importante anche quanto ci si mette, però è meglio impiegare un po’ di più e arrivare a individuare una persona dal profilo adatto. La prossima riunione di Ecoambiente, dell'Assemblea dei Soci per individuare l’Amministratore Delegato, è prevista per il 16 dicembre e in quella data sarà definito il nuovo Amministratore.

Intervento n. 39
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie alla Consigliera Biasin. Devo dire che rispetto a questo sarà data risposta scritta, e quindi chiedo che sia formalizzata la richiesta. Però mi corre una domanda: tutte queste belle domande, chiedo, perché non ve le siete posti quando nel 2023 questa ditta ha chiesto questa implementazione, che eravate voi alla che stavate amministrando questa città.

Mi pare che adesso ci sia un pullulare di domande, anche devo dire in modo a volte subdolo, perché quando si continua a chiedere che venga messa in atto la Commissione VIA, e quando viene chiesta al Comune con insistenza, sembra che sia, uno, il Comune che la deve insediare questa Commissione; due, sembra che il Comune di Rovigo si ponga in una posizione di contrapposizione rispetto a questo.

Lo voglio dire per l'ultima volta: anche il Comune di Rovigo ha chiesto, per quanto riguarda Ecopol, la Commissione; che la Provincia, che ha la responsabilità di questo, metta in atto e instauri questa Commissione, che tra l'altro mi pare stia anche lavorando, si stiano presentando anche delle integrazioni, quindi queste continue richieste le trovo assolutamente strumentali. Ripeto che rispetto a questo darò una risposta; risposte che potevate darvi voi quando eravate da questa parte.

Intervento n. 43
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Non per polemizzare, ma credo che tutti questi approfondimenti potevano essere fatti anche prima. Seconda cosa, siamo assolutamente sulla stessa linea rispetto alle posizioni della Commissione VIA. La differenza è che adesso ci sono delle manifestazioni che probabilmente non potevate fare prima perché sareste andati in piazza contro voi stessi.

Adesso invece state facendo anche questo. Quindi è questo che io considero strumentale.

Intervento n. 51
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie della domanda fatta in merito alla questione di parentela, alla quale risponderò assolutamente subito. Vedo che il tema delle parentele è un tema molto molto amato dal Consigliere Gaffeo, più volte richiama che sono sorella di due dipendenti di questo Comune. Credo che finché l’ANAC permette che non ci sia questo tipo di incompatibilità, la cosa possa finire qui.

E mi auguro che sia veramente finita qui, perché questo continuo andare anche sulla stampa, sollecitando a riflettere su questa parentela, potrebbe creare anche disaffezione nei confronti delle Istituzioni, quando io penso di rappresentare l’Istituzione nel pieno rispetto delle regole.

Per quanto riguarda la parentela di un componente dell’Accademia dei Concordi, anche qui rispondo subito: una componente è la Professoressa Cezza, che è la mamma dell’Assessore De Luca, una professoressa che ho conosciuto nella mia vita precedente come appartenente al mondo della scuola e ho stimato che potesse avere le competenze per poter svolgere questo tipo di incarico che, sottolineo, è un incarico assolutamente gratuito.

Tra l'altro sottolineo che la precedente Amministrazione ha nominato il Presidente dell'Accademia dei Concordi nella figura del Professor Bagatin che era ed è il papà della precedente Assessore alla cultura Bagatin. Quindi sinceramente questo tipo di interpellanze le trovo assolutamente strumentali e fuori luogo.

Intervento n. 76
Pagina 21
Punto 2

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 25-27

Sindaco

Leggi intervento

Giusto per ricapitolare, quello che andremo ad approvare stasera è il documento che abbiamo fatto come delibera di Giunta a luglio; quella delibera di Giunta era stata fatta in assenza dell'attuale bilancio di previsione, che andremo ad discutere il 19 dicembre.

Alla luce di questo abbiamo integrato il documento unico di programmazione con tre varianti rispetto a quello che avevamo approvato in luglio: una riguarda il progetto AURO, e dopo do la parola all’Assessore Aretusini per spiegare la parte che riguarda questo progetto; c’è poi un emendamento che riguarda le linee relative alle Società partecipate e al rientro dell’Assessore De Luca, che dovrebbe rientrare a momenti, presenterà appunto di che cosa si tratta; e per quanto riguarda il terzo emendamento, riguarda il piano delle opere pubbliche che sarà presentato adesso dall’Assessore Rizzato.

Partiamo direi da Aretusini.

Intervento n. 131
Pagina 37
Punto 6

Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 24-27

Sindaco

Leggi intervento

Come da Regolamento è importante procedere alla delibera del Consiglio per la nomina del Collegio dei Revisori. Come sapete, due sono estratti e scelti quindi dalla Prefettura, e sono stati estratti la Dottoressa Monti Vera e Fin Bruno; il Presidente del Collegio è eletto a scrutinio segreto dal Consiglio. Sono giunti curricula di nove Dottori commercialisti con il profilo adeguato alla nomina di Presidente dei Revisori.

Vi dico i nomi e dopo procediamo all'elezione: Bisaglia Michele, Basso Corrado, Goffredo Covelli, Crestale Elisa, Galeotto Simone, Paola Giardino, Luigina Medea, Parisotto Pamela, Piccin Claudio. Questi sono i curricula.

Intervento n. 141
Pagina 39
Punto 6

Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 24-27

Sindaco

Leggi intervento

Condivido pienamente le riflessioni del Consigliere Tosini e anche del Consigliere Rossini. Preciso che i compensi sono esattamente quelli che erano previsti precedentemente e quindi per il Presidente 23.202 euro e per quanto riguarda i componenti il Collegio, ciascuno 15.468 euro. Questi sono i compensi e procediamo quindi con il voto.

Intervento n. 171
Pagina 47
Punto 8

Mozione per l'asfaltatura della strada sterrata denominata Via Lungo

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Conchi per questa riflessione. Penso che sia accettabile pensare che ci prendiamo questo impegno, ci diamo anche un tempo, direi sei mesi, cosa dite? Sei mesi sono un tempo congruo per fare una ricognizione e una mappatura, e poi ritorniamo e restituiamo Commissione la cosa.

Grazie.

Intervento n. 192
Pagina 52
Punto 9

Mozione: Rovigo disegna la pace

Sindaco

Leggi intervento

Ovviamente il mio voto sarà favorevole. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato alla definizione di questa nuova mozione.

Credo che questa sia la dimostrazione che per andare avanti bisogna fare ogni tanto tutti un passo indietro e magari questa sarebbe opportuno che diventasse per tutti noi, quindi sia maggioranza che opposizione, una modalità magari di riflessione rispetto anche a tanti altri temi perché, guardate, lo diceva bene il Presidente: quando si parla di valori, sembra che questa aula immotivatamente sia spaccata in due tra i buoni e i cattivi, quelli che vogliono far valere dei valori universalmente riconosciuti da tutti e quelli che invece hanno delle titubanze.

Non è così. Il tema della guerra e della pace è un tema che ci tocca tutti. Questa è la dimostrazione e sono contenta perché abbiamo fatto tutti un buon lavoro.

Ringrazio anche soprattutto la minoranza per aver saputo accettare questa revisione. Ci siamo messi tutti a capofitto e abbiamo trovato una bellissima soluzione. Quindi grazie davvero.

7 novembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 22
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Non ho assolutamente detto quello che lei.... se troviamo nella registrazione o nei verbali un momento in cui abbia affermato questa cosa, sono qui a confrontarmi, ma assolutamente questa cosa da me non è stata pronunciata.

Intervento n. 36
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Borgato. Condivido assolutamente tutte le osservazioni fatte in merito alla necessità di una verifica e analisi dell'azione di Ecoambiente per quanto riguarda la raccolta rifiuti, che ha a che fare proprio con temi di decoro urbano che in più situazioni denotano un malfunzionamento.

A seguito dell'elezione adesso del nuovo Consiglio di Bacino, anch'io faccio pubblicamente le congratulazioni all'amico Menon per il suo nuovo incarico, avremo modo insieme di confrontarci in merito a quelli che saranno i temi dibattuti all'interno dell'Assemblea del Consiglio di Bacino che, come sappiamo, è il luogo deputato a delineare quelle che sono le linee strategiche poi da consegnare a Ecoambiente come azienda operativa.

Intervento n. 51
Pagina 12
Punto 2

Adesione all’iniziativa “Comuni amici delle api

Sindaco

Leggi intervento

Come Comune di Rovigo abbiamo già discusso in Giunta l'eventuale partecipazione del Comune a un'iniziativa che ci è stata proposta da Felcos, quale soggetto promotore, che prevede la partecipazione e l'adesione del Comune di Rovigo ai “Comuni amici delle api”. E’ sotto gli occhi di tutti l’importanza delle api per quanto riguarda l'ecosistema e l'ambiente. Le api sono uno degli elementi della nostra fauna, sono un insetto importantissimo che permette alle nostre culture di avere la possibilità di rigenerarsi.

Abbiamo ritenuto quindi di proporre al Consiglio di aderire a questa rete di Comuni, che ci permetterà di sensibilizzare, attraverso delle iniziative che ci verranno anche sollecitate da questa Associazione, di partecipare appunto a questa rete di “Comuni amici delle api” per attivare attività di sensibilizzazione sia dal punto di vista didattico, quindi con le scuole, ma anche con la nostra comunità. Il costo è di 700 euro.

Ho visto che ci sono molti Comuni del Veneto che hanno già aderito, anche della nostra Provincia; mi pare di aver letto che già il Comune di Rosolina ha aderito a questa iniziativa e quindi questa è appunto la proposta.

Intervento n. 132
Pagina 31
Punto 6

Mozione: Utilizzo maggiori entrate per sistemazione vasca esterna Polo Natatorio e risarcimento agli utenti spese aggiuntive conseguenti alla chiusura; istituzione di Commissione d’inchiesta per valutazioni dalla chiusura della precedente Commissione d’inchiesta (2014)

Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio il Consigliere Frigato per questa opportunità. Credo che, a differenza di quello che affermava il Consigliere Biasin, credo che per fare chiarezza non è che ci siano momenti migliori o peggiori.

Questa la ritengo una grande opportunità, non tanto per fare delle strumentalizzazioni di tipo politico, ma proprio per andare incontro alle esigenze, lo diceva bene la Consigliera Magon, credo che ci sia bisogno di capire, non tanto dal punto di vista politico, ma soprattutto dal punto di vista degli iter amministrativi, dove siano stati gli intoppi.

Ce ne sono, a nostro avviso continuano ad essercene anche nella gestione di questa fase di aggiudicazione di ricorsi e controricorsi che ci sono, e quindi riteniamo che questa sia una grande opportunità per offrire ai nostri cittadini maggiore chiarezza rispetto a questa ingarbugliata storia. Grazie.

Intervento n. 149
Pagina 38
Punto 7

Mozione: Riforma della cittadinanza per minori - Ius scholae

Sindaco

Leggi intervento

Io condivido molte riflessioni che sono state fatte, l'ultima direi che è assolutamente pragmatica, non è una materia rispetto alla quale noi possiamo legiferare nulla. Di positivo però può sempre esserci al nostro interno un dibattito su temi sicuramente importanti.

Per quanto riguarda questa tematica, credo che non si possa e non si debba assolutamente parlare di pensare ad un automatismo per quanto riguarda la conquista di una cittadinanza che è un fatto serio, è un fatto culturale importante è non può nascere assolutamente da automatismi. Quindi credo che per quanto riguarda la maggioranza che rappresento, questa sia una mozione assolutamente da respingere in termini di principio.

Mi aspetterei che ci fossero delle riflessioni invece che non sento mai uscire dalla sinistra di questo paese rispetto alla segregazione in cui si trovano a vivere le donne che magari ci chiedono di avere in quelle famiglie una cittadinanza italiana, ma che vivono segregate all'interno di burka. Vedo ragazzine con il velo in testa, le vediamo tutti, uscire dalle nostre scuole.

Credo che questo sia il segno che non è sufficiente andare a scuola per acquisire una cittadinanza che trova ostacoli primari, soprattutto all'interno di culture di famiglie che, al di là del raggiungimento di titoli di studio, o di lauree, o di qualsiasi altra meta scolastica e di istruzione, non permette una vera integrazione. Quindi credo che quello che diceva il Consigliere Campanile sia assolutamente la concretezza dell’incapacità che alcune culture hanno di integrarsi con la nostra cultura italiana.

Nella scuola i bambini stranieri sono assolutamente accolti e integrati, non credo che vivono una situazione di diversità, o di sottomissione, o di disuguaglianza semplicemente perché stranieri o con una cittadinanza diversa. Noi dovremmo entrare un po’ di più nelle scuole invece per capire come lì ci sia veramente una palestra di vita reale e di integrazione. Credo che il problema non stia all'interno della scuola e che la scuola da sola non possa garantire la conquista di una cittadinanza.

Quindi ribadisco la volontà da parte credo dell’Amministrazione, di questa maggioranza, di non condividere assolutamente questo tipo di mozione.

Intervento n. 167
Pagine 41–42
Punto 7

Mozione: Riforma della cittadinanza per minori - Ius scholae

Sindaco

Leggi intervento

Premesso che non ho assolutamente confusione rispetto al velo e al burka, distinguo perfettamente le cose.

Sa solo una piccola esternazione rispetto al mio stupore, perché non riesco veramente a capire come non ci sia la minima difesa della nostra cultura italiana e che si cerchi continuamente di svenderla e di appiattire invece uno che credo che sia uno dei valori più importanti di cui dobbiamo essere fieri e che dobbiamo difendere, che è il rischio che questo non significa contrapporsi e creare situazioni di chiusura rispetto allo straniero.

Gli stranieri presenti in Italia vanno integrati, l'abbiamo detto tutti: nello sport, a scuola ci sono esempi di vera integrazione, però la cittadinanza italiana, ripeto, è una cosa seria. E quindi mi piacerebbe che tutti gli italiani, non solo quelli di una parte politica, potessero avere rispetto e difesa per la nostra cultura italiana.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Ringrazio il Consigliere Rossini per aver riportato all'attenzione di questo Consiglio uno dei temi importanti che come coalizione di centrodestra avevamo assolutamente posto all'ordine del giorno della nostra campagna elettorale e che è nel nostro programma.

Informo che, insieme all’Assessore Bimbatti e all’Assessore Rizzato, abbiamo già preso contatti con Veneto Strade e stiamo cercando appunto di alimentare questa interlocuzione proprio perché ci rendiamo conto dell'importanza che ha la realizzazione di questa bretella per quanto riguarda la viabilità della nostra città. Quindi appena avremo delle notizie concrete anche in termini di progettazione, sicuramente ve ne daremo notizia. Grazie Rossini.

Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Conchi. Ho appreso anch'io dalla stampa questa notizia. Non essendo stata io l'ipotetica ricevente di questa pec, non posso né confermare purtroppo, né smentire questa notizia.

Sarà mia cura verificare la veridicità di quanto espresso dalla stampa. Grazie.

Intervento n. 41
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Crivellari. Sottolineo che il report di Legambiente è relativo al 2023. Sono riportati però anche dei dati inesatti, perché per esempio non è stato riportato che a Rovigo in realtà già dal 2023, con l’Amministrazione precedente, è stato istituito l’Energy Manager, e quindi anche questo, il fatto di non averlo probabilmente ci ha penalizzato nella classifica.

Che cosa si intende fare ora? Sicuramente, e poi lo vedremo anche nella destinazione del bilancio, come ufficio ambiente abbiamo destinato 50.000 euro per l’istituzione nel nostro Comune, e stiamo verificando però con 2-3 Atenei una possibilità di progetto su questo, l'istituzione del Mobility Manager e anche dello studio per fare una diagnosi energetica degli immobili del Comune. Quindi intendiamo sicuramente agire in questo senso.

Sto aspettando appunto che gli Atenei, ai quali ho chiesto delle progettazioni, mi riportino; poi sarà mia cura in Consiglio Comunale sicuramente condividere con voi i contenuti e le azioni.

Intervento n. 47
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Masin. Spero che la prossima volta non mi riproponga la stessa cosa. Se non esaurirà le sue aspettative, farò risposta scritta e mi auguro di non sentire ancora la stessa cantilena per tutti i prossimi Consigli fino a quando non ci sarà poi la definizione da parte di questa Giunta, lo ripeto, della modifica dell'articolo 23, perché noi crediamo che si possano rispettare le regole ambientali e lo faremo con tutte le regole del caso, a favore anche di rendere più attrattivo il nostro territorio.

Sicuramente questa Giunta si fa carico, e io sono delegata anche agli aspetti ambientali, ci stiamo facendo carico di tutte quelle che sono le eventuali migliorie che possiamo fare per l'aria e per l'acqua, tutto quello che è nell'ambiente del Comune di Rovigo. Lo dicevo prima, abbiamo questi progetti di collaborazione con l’ipotesi appunto, e andremo a vedere quello che gradiremmo di più, con tre Atenei, proprio con l'obiettivo di migliorare tutte queste cose che lei appunto ci ha riportato. Grazie.

Intervento n. 59
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Rossi per aver accennato al tema, appunto un tema molto discusso quello dell’Oasi felina gestita da Una. Volevo comunicare che ritengo che rispetto a questo tema ci sia stato un difetto magari di comunicazione che ha in un certo qual modo creato delle barricate che è sicuramente facile abbattere. Ho parlato già con l’Avvocato Guarnieri e mi sono fatta carico di fare questa riunione l’11 novembre con l’Associazione.

La ritengo però una riunione assolutamente informale, che ha lo scopo di abbassare i toni, abbassare le barriere, e quindi non è una riunione aperta alla Commissione. E’ una riunione che farò io e con le rappresentanze di Una. Ritengo che su questo tema però - anche questo lo voglio assolutamente dire - si stia strumentalizzando un po’ troppo, si stiano dicendo anche nella stampa cose inesatte.

Io non ho voluto fare il pingpong su questi temi. Mi sembra poco dignitoso sfruttare dei mici per fare opposizione politica. Non mi sto riferendo sicuramente a lei, però credo che trovo esagerata una presa di posizione per esempio del PD regionale rispetto a questo tema.

Sicuramente con Una ci parleremo e sono anche certa che ci capiremo, perché la volontà è assolutamente la stessa. Dico pubblicamente che non è vero che abbiamo abbandonato questa Associazione, perché abbiamo cibo che sta scadendo perché e non è stato preso in carico da Una. Ripeto, probabilmente c'è stato un difetto di comunicazione.

Rispetto a questo mi faccio carico di superare questo impasse e, ripeto, sono certa che ci capiremo perché nessuno vuole assolutamente mettere questi gatti in una situazione di ulteriore disagio. Ho anche ricevuto una esperta di relazioni feline, che è anche un supporto in alcune situazioni dell’Associazione. Con lei ci siamo assolutamente capite.

Non ho dubbi di credere e di pensare che la stessa cosa avverrà l’11 con l’Associazione. Siamo disponibili a parlarci, a capire quali sono state le cose rispetto alle quali non ci siamo capiti. Abbiamo già, qualora Una non avesse la volontà e non avesse la possibilità di trattenere questi gatti nell’Oasi, abbiamo già la possibilità di destinarli in parte a delle Associazioni feline diverse da Una e anche abbiamo delle richieste di affido.

Se Una vorrà tenerli, noi siamo disponibili anche a lasciarli e continuare a collaborare in maniera nuova con l’Associazione. Quindi mi faccio carico personalmente di questo tipo di interlocuzione.

Intervento n. 73
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Frigato per avermi dato l'opportunità di aggiornare questo percorso che abbiamo chiesto di intraprendere all’Avvocato Trovato rispetto ad IRAS. Sappiamo tutti che la sentenza del TAR ha restituito - mi spiego così - lo stabile di Casa Serena al Comune, e contestualmente sono stati chiesti 3.200.000 euro. Rispetto a questa sentenza l’Avvocato Trovato, incaricato appunto dal Comune, ha fatto un ricorso al Consiglio di Stato.

Io ritengo, insieme alla mia Giunta e alla mia maggioranza, riteniamo che queste questioni sia bene gestirle più politicamente possibile, e meno possibile all'insegna dei corsi e controricorsi in aule giudiziarie. Per questo abbiamo incaricato l’Avvocato Trovato di intraprendere un percorso di confronto con gli Avvocati di IRAS, per capire la possibilità di una conciliazione rispetto a questo, e quindi di una risoluzione al di fuori delle aule giudiziarie.

Sicuramente rispetto a questo stiamo mettendo e metteremo, qualora questo fosse un percorso possibile, metteremo in atto tutti i percorsi tecnici che ci permettano di capire se questo sarà un percorso, qualora ci fosse questa disponibilità, se questo sarà un percorso che risulta essere appunto conveniente per il Comune di Rovigo o meno.

Intervento n. 85
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

L’Avvocato Trovato, nel suo incarico precedente, aveva già all'interno un'eventuale prestazione professionale per un eventuale prosieguo della situazione in sede stragiudiziale. Quindi per ora non ci sono state chieste altre risorse. Mi dice il Segretario che ha dichiarato di non volere somme rispetto a questo incarico e che eventualmente, se la situazione successivamente diventerà più complessa, ci farà un preventivo di spesa.

Posso chiedere al Segretario magari di integrare la mia risposta. Grazie.

Intervento n. 94
Pagine 21–23
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Essendo questa una manovra importante, ci tenevo a fare una piccola presentazione delle scelte che hanno guidato questo tipo di destinazione dell'avanzo. Innanzitutto volevo fare un ragionamento in merito ai tempi In quest’aula, qualche Consiglio fa, il Consigliere Tovo mi pare, ma non vorrei sbagliare, aveva sottolineato come fossimo in ritardo rispetto a questo tipo di operazione.

Voglio sottolineare che ci siamo insediati, io a fine giugno, la Giunta il 4 luglio, e abbiamo impiegato, per la destinazione e per la definizione di questa destinazione dell'avanzo, circa tre mesi, tenendo conto che c'è stato in mezzo il mese di agosto, e quindi ci riteniamo assolutamente in linea con quanto è stato fatto in termini di tempi dall’Amministrazione precedente quando, essendo in carica, comunque ha destinato l'avanzo generalmente verso luglio o verso settembre, e quindi impiegandoci da aprile circa i tre mesi, che penso siano fisiologici soprattutto per noi, parlo per me che sono assolutamente nuova rispetto a questo tipo di incarico.

Credo che il tema non sia quanto ci si mette a fare le cose, ma riguardi più che altro il come, visto che non vogliamo trovarci in una situazione come quella della passata Amministrazione, dove anno per anno si sommava avanzo ad avanzo su avanzo. Quindi noi speriamo che il tipo di destinazione che daremo possa trovare una concretezza nella sua esigibilità. Non che questo ci faccia dispiacere, visto che ci siamo trovati a gestire una somma assolutamente soddisfacente.

Ho letto sulla stampa l'invito a fare, in alternativa a questa destinazione di bilancio, un eventuale mutuo, in particolare per quanto riguarda i soldi che abbiamo destinato per l'ammodernamento dello Stadio Battaglini. Quando si fa un mutuo - ho provato un po’ a capire - non quando si fa il proprio mutuo di casa, quando si fa un mutuo usando soldi pubblici, prima di tutto bisogna fare una verifica della capacità di indebitamento.

Questa è anche semplice da fare perché il TULE, Testo Unico Enti Locali, ci dà una formula rispetto alla quale si può subito capire se questa capacità di indebitamento è possibile.

Bisogna però tener presente che poi, indipendentemente dalla quantità o meno degli interessi che si vanno a pagare, perché il mutuo sportivo è a tasso zero, chiaramente ci sono delle pratiche, ci sono delle domande da fare, non è detto che ci si rientri dentro e che poi alla fine si riesca a raggiungere, però sta di fatto che ci vuole una valutazione sicuramente di prospettiva.

Io e la mia Amministrazione in questa circostanza abbiamo valutato che non era assolutamente il caso di prevedere anche un mutuo che ci indebitava, abbiamo fatto come sapete un investimento di un milione di euro rispetto a questo, e abbiamo valutato che avere più o meno 100.000 euro per dieci anni da destinare a questo, non potesse essere fattibile.

Ci stiamo accingendo in questo periodo a valutare il bilancio di previsione, e vi posso assicurare che stiamo facendo molta fatica e abbiamo la difficoltà veramente a pensare di sottrarre in questo momento per il 2025 per esempio anche solo 100.000 euro da quelle che sono le spese correnti. Quindi per rispondere ai principi contabili e anche al buon senso, riteniamo che fare dei mutui sia un impegno che poi ricade in chi nel prossimo futuro si troverà ad amministrare questo Comune.

Sono soldi che comunque bisogna stanziare e che, se si fanno scelte di questo tipo, poi saranno sottratti a quella che è la spesa corrente da destinare ovviamente a tutta un'altra serie di attività che chi ha amministrato e noi che stiamo - parlo per me - sto iniziando ad amministrare un Comune, le risorse sono sicuramente sempre insufficienti rispetto ai bisogni reali. Riteniamo infatti che la nostra sia una scelta di buon senso.

Non si può fare un mutuo quando si hanno delle risorse a disposizione e, rispetto a questo, giusto per fare un appunto su modalità di scelte precedenti, dico che nel 2021 sono state rinegoziati dei mutui dalla precedente Amministrazione che inizieremo a pagare nel 2029, con un maggiore aggravio di 1.318.000 euro. Riteniamo che queste eredità vadano calibrate in maniera forte e sensata, e quindi anche questi 100.000 euro per i prossimi dieci anni sicuramente non rientrerebbero in una scelta di buon senso.

Sono operazioni a volte che potrebbe sembrare che facciano ingrassare le banche. Noi le banche non le vogliamo ingrassare. Per quanto riguarda le scelte che abbiamo fatto, qualche cosa sicuramente non siamo riusciti a destinarlo, perché questo avanzo va speso e impegnato nei prossimi due mesi.

Domani è novembre e questo avanzo va impegnato nei mesi di novembre e dicembre, sennò ricadrebbe in un futuro avanzo. Le risorse a disposizione sono quelle che conoscete: circa due milioni di euro dalla transazione che abbiamo deliberato in Consiglio circa un mese fa; un avanzo libero di 1.085.000 euro; un avanzo vincolato dal Codice della Strada di 1.039 euro; più circa altri 200.000 euro di storni di fondi; per un totale più o meno appunto di 4.400.000 euro.

Quindi vi rendete conto un'azione assolutamente importante e siamo convinti che, alla base di queste scelte che possono sembrare di tipo tecnico di destinazione, alla fine ci sono sicuramente valutazioni importanti di tipo politico che ci hanno impegnato appunto in questi tre mesi.

Per andare a un mini riassunto, prima di lasciare la parola all’Assessore Bregolin, come sapete abbiamo e stiamo contribuendo, vogliamo contribuire con un milione di euro per la riqualificazione dello Stadio Battaglini; lo faremo insieme a uno stanziamento che abbiamo avuto grazie a fondi che sono arrivati dalla Regione per 450.000 euro e, grazie all'impegno di privati di altri 550.000 euro, per un totale di due milioni di euro.

Noi riteniamo che questo era un impegno che ci eravamo presi in campagna elettorale, un impegno importante per un luogo fortemente identitario del nostro territorio cittadino, provinciale, che ci dà una risonanza a livello nazionale e probabilmente con questa riqualificazione avremo anche la possibilità di accedere a una dimensione più alta a livello appunto internazionale. Questa era una cosa molto attesa e siamo assolutamente onorati di aver potuto dare in tempi così celeri una risposta concreta a Rovigo.

Per quanto riguarda altri stanziamenti importanti abbiamo destinato circa un milione di euro per la manutenzione straordinaria e ordinaria delle strade, dei marciapiedi, e abbiamo contribuito con 459.000 euro ad un progetto che in totale vede anche 1.220.000 euro della Regione, per il completamento della pista ciclabile Rovigo-Grignano.

Anche questo era un lavoro molto atteso da parte dei cittadini delle frazioni e anche di Rovigo stessa, e quindi anche questi sono soldi che abbiamo impegnato, con la soddisfazione appunto di rispondere a una richiesta molto importante del territorio e anche le piste ciclabili. Quando parliamo di piste ciclabili, parliamo ovviamente anche di ambiente.

Ci siamo dovuti poi concentrare nel trovare delle risorse per quanto riguarda l’attività teatrale, perché l'attività che era stata programmata e che ci siamo trovati aveva una copertura a metà; se ricordate abbiamo già fatto una variazione di bilancio nei mesi scorsi di circa 100.000 euro per fare in modo che si facesse la prima, sennò la nostra Madama Butterfly non ci sarebbe stata, e adesso se vogliamo, per dirlo in maniera ironica, che ci sia la seconda, dobbiamo fare questa manovra che impegna altri 165.000 euro, perché appunto non erano fondi che erano stati finanziati.

Quindi per questo programma teatrale sicuramente di tutto rispetto anche dal punto di vista economico abbiamo dovuto destinare questi 165.000 euro. Abbiamo poi avuto una chiara percezione che i nostri venerdì estivi, le nostre attività di intrattenimento estivo siano state assolutamente gradite dai cittadini di Rovigo e non solo, perché le foto di quelle serate, di quegli eventi, sono oggettivamente alla vista di tutti, quindi non c'è bisogno di aggiungere altro.

Abbiamo quindi destinato per i prossimi due mesi, e quindi qui c'è dentro anche la preparazione del Natale cittadino, 262.000 euro, in modo che la nostra città sia sempre più viva, sempre più attrattiva ed emerga da una situazione di poco protagonismo anche a livello non solo regionale, nazionale. Voglio fare un appunto sul benessere animale. Prima vi ho detto che l’11 novembre avrò questo incontro con Una.

Abbiamo già messo a disposizione delle risorse per tutto il cibo che abbiamo a disposizione appunto per l’Associazione. Non ho ancora fatto l'incontro con l’Associazione, ma sicuramente ci sarà la necessità di dare delle risorse a questa Associazione che con i suoi volontari sta facendo un'opera di servizio anche supplettiva a quella che potrebbe e dovrebbe fare l’Amministrazione Comunale.

Quindi non troverete delle somme nella destinazione dell'avanzo, ma abbiamo da parte un fondo di riserva di 10.000 euro al quale sicuramente attingeremo per rispondere alle esigenze dell’Associazione.

Poi per quanto riguarda i Centri Antiviolenza, mi ero presa un impegno in quel primo Consiglio Comunale, dove erano state tutte prese delle somme e spostate in altri capitoli, non perché si sia abbassato l’ammontare complessivo destinato annualmente ai Centri Antiviolenza, che non è assolutamente inferiore al 2023; era una sopravvenienza della Regione rispetto a queste attività.

Non saremo in grado di sfruttare i Centri Antiviolenza nella loro attività, sono assolutamente coperti in tutto quello che è programmato fino a dicembre e quindi non ci sarebbe stata la possibilità, o meglio, se volevamo fare la finta li mettevamo e poi li trovavamo nell’avanzo. Non abbiamo voluto fare giochetti.

Io molto candidamente e con responsabilità dico che queste somme, che non sarebbero state spese, ma le avremmo messe solo per quieto vivere, sicuramente le ritroveremo in quello che sarà il bilancio di previsione 2025. Quindi io chiudo con questo e do la parola all’Assessore Bregolin per la spiegazione della manovra.

Intervento n. 162
Pagina 48
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Io impegnerò pochissimo tempo, solo per fare alcune precisazioni. Devo dire che più volte è stato sollecitato che questa è stata una manovra timida. Noi siamo contenti di essere stati timidi e prudenti, perché credo che quando si ha a che fare con i soldi pubblici, non si tratti di fare delle fughe in avanti o di ipotizzare dei rischi.

Una prova di forza e di coraggio con i soldi pubblici la riteniamo assolutamente impropria. Quindi siccome la sostenibilità non è solo una sostenibilità di tipo ambientale, ma anche di tipo economico sociale, e noi riteniamo che i soldi in questo senso vadano spesi bene per i cittadini nel migliore dei modi, rigetto completamente il fatto che questa sia una manovra timida. E’ una manovra di grande prudenza, perché abbiamo a che fare con soldi pubblici.

Noi non siamo un'azienda. Il Comune è Pubblica Amministrazione. Poi per quanto riguarda quell’avanzo che non è stato destinato, anche a me tocca dire che forse ci siamo spiegati male, forse non ci siamo capiti e quindi lo rispieghiamo.

Io credo che gli Assessori che mi hanno preceduta abbiano assolutamente spiegato a più riprese il fatto che questo milione di euro, 1.300.000 e rotti euro che non sono stati spesi, avrebbero dovuto essere spesi entro dicembre. Quindi noi avremmo avuto davanti due mesi per spendere questa ulteriore somma.

Avremmo potuto fare un'opera di facciata: spenderli tutti, metterli anche nelle sollecitazioni importanti che ci sono state date con le richieste di emendamento, ma non sarebbe stato praticabile poi metterli in atto. E quindi se volevamo fare un'opera di facciata, lo facevamo; ma siccome questa è una manovra di concretezza, abbiamo ritenuto realistico, abbiamo ritenuto proprio e prudente fare le scelte che abbiamo fatto.

Quindi quel 1.300.000 euro non sarebbe stato spendibile in questo breve tempo e lo useremo sicuramente a partire da aprile prossimo.

Devo dire anche che le sollecitazioni che ci sono state date, sicuramente sarà nostro carico farcene appunto carico, scusate il gioco di parole, per quanto riguarda la manovra di bilancio, non la manovra di bilancio, ma la predisposizione del bilancio di previsione, perché condividiamo credo, sicuramente, anche come maggioranza, la necessità di intervenire nelle cose importanti che ci avete sottolineato.

28 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

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Buongiorno a tutti. Grazie al Consigliere Borgato. Sarà mia cura integrare la prima richiesta per iscritto.

Per quanto riguarda la questione del carcere, ci sono state delle interlocuzioni con l’Assessore Bala e sarà nostra cura anche su questo inviarvi relazione scritta.

Intervento n. 39
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie a Masin per questa precisazione.

Come avete visto dalla stampa, insieme a tutti i Sindaci del Polesine abbiamo chiesto a Enel Energia un incontro con i vertici dell’Azienda, proprio perché abbiamo ricevuto e riceviamo, come appunto sottolineava il Consigliere Masin, numerose sollecitazioni da parte sia di privati ma anche di tante aziende che, a causa delle continue interruzioni e sbalzi di corrente, hanno dei danni notevoli ai loro macchinari e anche al materiale che magari è conservato in frigo e ha delle accensioni che poi vengono assolutamente alterate.

Penso che molti di noi hanno avuto danni anche quest'estate grazie purtroppo a questa situazione. So che molti sono tornati dalle vacanze e hanno trovato la casa magari da 15 giorni con l'impianto che non era ripartito della corrente, e quindi a seguito di questo abbiamo chiesto questo incontro, abbiamo messo in conoscenza anche la Prefettura, il Prefetto di questo. Io personalmente ho avuto anche un’interlocuzione diretta e Enel Energia si è dimostrato disponibile al confronto.

Il fatto è che, al di là della disponibilità, chiediamo che ci sia un intervento per evitare questo tipo di situazioni. Una cosa che si potrebbe fare e che abbiamo consigliato di fare temporaneamente può essere quella di avvisare quando ci sono dei lavori, perché molto spesso sono i lavori di intervento per la manutenzione delle linee che porta a questo tipo di inconvenienti; se magari ci fosse una precisa comunicazione alle famiglie e alle aziende, questo potrebbe essere in parte evitato.

Sarete sicuramente istruiti in merito a quello che avverrà a seguito dell'incontro.

27 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 29
Pagine 10–11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere Borgato. Per quanto riguarda la prima interrogazione in merito alla Caserma Silvestri, è già alla nostra attenzione la situazione di difficoltà dovuta alla presenza di topi e di degrado della Caserma, che ovviamente va a influire anche nella zona circostante. Ci stiamo muovendo e la terremo sicuramente informata su quelle che saranno le nostre anche interlocuzioni con il Demanio, per fare in modo di ridurre o addirittura annullare questo tipo di situazione.

Per quanto riguarda Parco Langer, penso che daremo una risposta scritta più approfondita. Posso però anticipare che abbiamo chiesto, stiamo chiedendo, abbiamo dei preventivi per una verifica dello stato ambientale della zona, che sembrerebbe essere interessata dalla presenza di piombo. Quindi questa è assolutamente preliminare perché ci sia poi l’acquisizione di queste risposte è preliminare per quanto riguarda la realizzazione concreta del progetto.

Se l’Assessore Rizzato vuole integrare.

Intervento n. 77
Pagina 22
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 143 del 05.09.2024 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2024/2026

Sindaco

Leggi intervento

Innanzitutto ringrazio il Consigliere Frigato perché i suoi interventi rasentano sempre la maleducazione, e questo è un elemento che veramente mi infastidisce, perché credo che si possano dire le stesse cose, con uno stile diverso. Probabilmente lei non ce l’ha. Lei dice che ha conosciuto tre Valerie Cittadin, io ho conosciuto due “Federichi Frigatti”, e quindi posso dire che mi infastidisce il suo modo.

Non ho bisogno di nessun tutor, e penso che avrà modo magari di capire che quello che sto dicendo è assolutamente vero, e non capisco sinceramente questa volontà di scandagliare una prerogativa prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, che si basa su una scelta assolutamente condivisa con la mia maggioranza, indipendentemente da quello che lei dichiara, e rispetto alla quale il criterio di selezione è semplicemente dato nella mia facoltà. Quindi per me la risposta finisce qui.

Sono all'interno delle regole dello Stato, non del Comune di Rovigo, dello Stato, e credo che quando farà il Sindaco lei, sceglierà se avere o no una persona di staff a suo supporto.

Intervento n. 110
Pagina 25
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 143 del 05.09.2024 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2024/2026

Sindaco

Leggi intervento

E’ una scelta assolutamente condivisa con la mia maggioranza. Tra l'altro la scelta è stata quella di individuare una figura con il costo più basso possibile e quindi una ex categoria C, un istruttore. Per quanto riguarda l’ufficio urbanistica, condivido assolutamente la necessità di integrare l'organico.

E’ assolutamente all'attenzione di questa Amministrazione la visione del nuovo piano delle assunzioni che stiamo vagliando e nel 2024 sicuramente vedremo anche in ufficio urbanistica arrivare delle nuove professionalità. Grazie.

17 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 14
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Per quanto riguarda le richieste fatte dal Consigliere Borgato, comunico che assolutamente la nostra è una posizione che avevamo assunto durante la campagna elettorale, firmando un documento che ci aveva appunto sottoposto Confindustria e quindi, essendo usciti da questa campagna elettorale come maggioranza, credo che la maggioranza dei cittadini fosse a conoscenza e conosca già la nostra posizione.

Riteniamo comunque di sicuramente prendere in considerazione l'opportunità e con responsabilità andare a parlare soprattutto con gli abitanti di Borsea, che sono interessati dal punto di vista di vicinanza alla zona interessata, alla modifica dell'articolo 23; una modifica che noi assolutamente porteremo avanti, ma ci tengo a precisare che non si tratta di voler inquinare o rendere insalubre l'ambiente del nostro territorio.

Si tratta semplicemente di cambiare una frase all'interno di quell'articolo che rende impossibile attivare in quella piccola area anche una semplice caldaia di una semplice abitazione, rende impossibile che dentro ci possa circolare un motorino, e quindi riteniamo che ci sia semplicemente una frase da cambiare, perché qualsiasi attività, anche la più banale, andrebbe ad aumentare il livello di inquinamento tra virgolette, ma anche noi siamo a favore del fatto che le cose vengano fatte nel rispetto comunque di tutte le regole ambientali che garantiscono al nostro Comune di avere un territorio monitorato da quelle che sono le leggi e l'applicazione delle stesse.

Quindi non si tratta assolutamente di creare una situazione di maggior inquinamento rispetto a tutto quello che succede all'esterno di quella piccola periferia, che viene invece considerata quasi un'oasi, anzi è un'oasi dove non si può fare assolutamente nulla; probabilmente agli atti non ci saranno delle richieste concrete di attivazione di industrie, o di fabbriche, o di aziende.

Però posso garantire che il mondo imprenditoriale è molto attento alle regole che ci diamo, e quindi probabilmente si avvicina anche poco a quello che è stato il nostro Comune, proprio per quella presenza di vincoli che sono comunque conosciuti. Parlando con gli industriali, ho contezza che sicuramente ci sono aziende che, invece di insediarsi a Borsea, si sono insediate a Costa per esempio, e siamo molto vicini, oppure che hanno scelto di andare a Mantova e abbiamo perso 400 posti di lavoro.

A Mantova, non è che sono là che inquinano e fanno morire le persone. Stanno facendo lavorare il territorio, lo stanno rilanciando. E noi crediamo che togliere questa frase, che ve la voglio leggere, “Evitare ogni ulteriore aggravio della salubrità e della qualità dell'ambiente circostante, come tutelato dalle norme vigenti e dalla pianificazioni del settore”.

Ogni ulteriore aggravio vuol dire anche accendere un accendino e una sigaretta. Allora io credo che in una zona che dobbiamo dedicare allo sviluppo, che ci sia questo vincolo sia assolutamente e semplicemente un capestro. Sottolineo che lo faremo chiedendo tutte le garanzie perché ci sia il rispetto dei vincoli di legge che permettono che le cose siano fatte in piena salubrità.

Questo mi sento di dire. Per le altre cose, rimando a una risposta scritta da fare insieme anche agli uffici tecnici.

Intervento n. 132
Pagine 38–39
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Sindaco

Leggi intervento

Anche se il Consigliere Tovo non ha mai ringraziamenti in questo caso o non crede ai ringraziamenti, io ringrazio Elena Rossi, la Consigliera Elena, perché credo che la sua sia una mozione che nasce da dei valori nei quali crede. E credo che alla vigilia del 7 ottobre 2023, a un anno quasi da quella data, data in cui Hamas ha colpito Israele, sia positivo parlare di guerra e riflettere sulle guerre che ci sono nel mondo, tutte.

Io condivido pienamente quanto è stato detto da molti Consiglieri, primo fra tutti Marco Venuto, perché se le guerre sono 56, mi dispiace che nella sua mozione e la Consigliera Rossi ne abbia citate principalmente due. Non ci sono, è stato detto, guerre di Serie A o soprattutto vittime di Serie A e vittime di Serie B. Credo che nessuno qui sia a favore della guerra.

Mi chiedo se veramente questa sia una mozione che ha lo scopo di rappacificare il mondo o se ha lo scopo di dividere quest’aula. Credo che la divisione non ci sia perché tutti abbiamo detto, tutti i gruppi consiliari, tutti i Consiglieri che hanno parlato, hanno detto “Siamo contrari alla guerra”.

Credo che il modo più bello per dire no alla guerra sia avere fuori da questo palazzo la nostra bandiera italiana, che è una bandiera che al suo interno ha, racchiude, trasmette e pubblicizza valori, primo fra tutti quello dell'articolo 11 che è stato citato. Quindi io ritengo che di striscioni come questo dovrebbe essere piena la città: contro la guerra, contro la fame nel mondo. Chissà quanti diritti sono violati dalle persone che abitano questo pianeta.

Propongo allora, visto che siamo tutti concordi a ripudiare la guerra, propongo quella mediazione forse alla quale faceva cenno il Consigliere Tovo.

Io direi, per non essere divisivi, perché credo che gli striscioni, queste lenzuola che a volte vengono messe fuori dai nostri palazzi, non sempre siano elemento di decoro; propongo che siccome la sostanza, come si è detto, è una sostanza valoriale e importante, sulla quale tutti conveniamo, propongo di dare in mano ai Capigruppo, alla Conferenza dei Capigruppo, la questione per elaborare un documento o per scegliere una strategia che ci veda tutti uniti nel dire no alla guerra.

Io credo che non si possa e non si debba - e lo chiedo - uscire da questa aula pensando che ci sia qualcuno che invece la guerra la vuole, perché sarebbe proprio una grandissima stronzata. Quindi faccio questa proposta. Chiedo al Presidente di metterla ai voti, sempre che la proponente della mozione sia disponibile a ritirare la mozione che ha proposto e a dirigersi verso la proposta che ho fatto io, e credo che questo porterà veramente la pace anche dentro quest’aula su un tema assolutamente condiviso.

Intervento n. 172
Pagina 48
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

Ma sono appunti tuoi?

Intervento n. 174
Pagina 48
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

Giusto.

Intervento n. 186
Pagina 52
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

Io parto con tre premesse. La prima è che faremo un Consiglio Comunale dedicato a IRAS. Questo non è il momento.

C’è un iter in corso molto delicato e, a conclusione di questa partita, quando ci sarà la possibilità di rendere pubblici tanti altri aspetti che adesso devono restare assolutamente riservati, sono già d'accordo con l’Assessore Lanzarin e con il Commissario Stella che verranno qui e con noi disquisiranno, risponderanno, a quello che è successo e a quello che è stato l'iter e il dialogo anche che adesso abbiamo avuto.

Io da subito ho avuto una interlocuzione con il Commissario Stella e con l’Assessore Lanzarin, e non metto i cartelli per le strade quando ci vado, non esco sul giornale e non faccio i post per dire “Ho parlato, mi hanno detto”. Ripeto, la situazione è molto delicata, e adesso vi spiego anche qual è lo stato delle cose?

Poi dico a chi, forse per un po’ di protagonismo, mi riferisco ovviamente a Frigato, si diverte a sparare e ad avere delle posizioni qualunquiste, populiste, pubblico…… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 187
Pagine 52–53
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

Lei ha letto coerentemente quello che io ho detto, la mia difesa del pubblico di IRAS c'è stata, però c'è una differenza. Lei non ha partecipato alle mie interlocuzioni con la Regione. La differenza tra me prima e me dopo è che, essendo Sindaco con delle responsabilità, e venendo a conoscenza di qual è lo stato delle cose, assolutamente variato rispetto a quello che era l'anno scorso, ci vuole anche della responsabilità.

E io credo che qui veramente… non ho mai sentito però delle proposte. Ho sempre sentito “Deve restare pubblica, deve restare pubblica”, come facevo io prima; dopodiché, quando si hanno a che fare con i numeri, e i numeri non sono assolutamente un elemento secondario, sono l'elemento primario di questa questione qua. La mia porta comunque è sempre aperta per chi vuole venire a darmi dei consigli, e non lo fa sbandierando semplicemente sulla stampa.

Voglio dire una cosa. Quando sono diventata Sindaco e ho preso in mano la situazione, ho riproposto quello che, e chi era presente durante la campagna elettorale, alla presenza di Zaia, io qui a Rovigo ho chiesto “Presidente, abbiamo una cosa importante da sottoporti, che è quella di IRAS. Noi vorremmo che restasse pubblico”.

La risposta è stata “Siamo ai supplementari. Vedremo se ci sono le possibilità”. Le possibilità ragazzi non ci sono, cari miei Consiglieri, non ci sono assolutamente, perché ci sono dei dati impietosi dal punto di vista economico.

Se IRAS non ha saputo gestire una situazione, non IRAS, se la situazione che c'era con la congiuntura favorevole di quel tavolo prefettizio che c'era un anno e mezzo fa, dove era entrato in gioco ATER, era entrata in gioco Azienda Zero, era entrata in gioco la Regione, era entrato in gioco il Comune, quella situazione là non c'è più, però c'è una variabile ancora più grave, che è quella che tutti i creditori e le banche che erano disponibili a mettere in atto una situazione di saldo/stralcio, non lo sono più.

Quindi tutti adesso rivendicano, sapete che cosa? 14 milioni di euro: 5,4 milioni li rivendicano le banche; 2,7 milioni li rivendicano i fornitori; e poi 1,8 milioni che dovrebbe essere dato alla Regione Veneto, ma lasciamo perdere questi e non li contiamo. C'è una situazione veramente che è assolutamente cambiata.

Io sono stato un sindacalista della CISL. La CISL non è un sindacato che enfatizza il pubblico o il privato. Pensa che tutte le soluzioni, ma non per fare la sindacalista della CISL qui, solo per dire che non sono schizofrenica, tutte le soluzioni che vengono prese a favore dei lavoratori e a favore dei cittadini, perché è un sindacato confederale, non si occupa solo dei lavoratori ma si occupa di tutta la comunità, sono situazioni percorribili.

Quando io vado dal Commissario Stella e mi dice “Caro Sindaco, le ipotesi sono due: o si portano i libri in Tribunale, o si percorre l’ipotesi - e che ci sia, e auguriamoci che ci sia - della privatizzazione”, che cosa diciamo? Diciamo ok. Vogliamo chiudere IRAS?

Vogliamo chiudere la nostra Casa di Riposo di San Bortolo? Io questa responsabilità non me la prendo per andare avanti a parlare di pubblico, pubblico, pubblico. Sarebbe stato preferibile, ma se non è praticabile io alzo le mani e dico: di fronte a questa situazione qua, io prendo atto che questa è l'unica via che può portare fuori San Bortolo, l’IRAS, da una situazione tragica che è quella di chiudere tutto.

E allora lì, ospiti e lavoratori, possiamo parlarne quanto vogliamo che la situazione finisce lì. Quindi quali sono le clausole sulle quali con la Regione ci siamo preoccupati che restino dei paletti e che su questi non si transiga? Quella degli ospiti, e gli ospiti resteranno assolutamente dove sono; anzi ci saranno a disposizione anche altri 100 posti letto in più, che sono quelli che prima aveva IRAS, che non ci siamo fatti scippare da qualcun altro, ma ce li siamo tenuti.

E l'altra clausola è quella che vogliamo che i lavoratori non abbiano un contratto che li vada ad impoverire dal punto di vista economico… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 188
Pagine 53–54
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

E dei diritti, e leggo la clausola di salvaguardia, la clausola sociale che è dentro all'accordo di concessione “Il trasferimento della gestione del servizio comporta il passaggio di tutti i lavoratori occupati presso la struttura di IRAS San Bortolo, sia di quelli adibiti alle attività operative, sia degli addetti alle operazioni ausiliarie del personale impiegato negli uffici.

Dopo il passaggio della gestione del servizio, IRAS non manterrà in capo a sé alcuna attività di erogazione del servizio, bensì una sola figura impiegatizia, alla quale attribuire le attività segretariali di supporto agli Organi di direzione e di raccordo per il controllo dell'esecuzione del contratto”.

L’articolo 11 del Decreto Legislativo 36/2023, nel dettare le condizioni del passaggio, anche con riguardo ai rapporti concessori, stabilisce che “sia applicato il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro, stipulato dalle Associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quello il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto o della concessione svolta dall'impresa anche in maniera prevalente.

Deve considerarsi sistema contrattuale di riferimento nel settore del contratto i sanitari assistenziali. L’Ente dispone che siano garantite ai lavoratori le condizioni economiche anche come ad personam, nonché un inquadramento contrattuale che sia equivalente a quello in essere presso IRAS, anche per quanto riguarda gli incarichi di responsabilità.

L’operatore economico offerente può indicare nella propria offerta il differente contratto collettivo da esso applicato, purché garantisca ai dipendenti le stesse tutele in godimento, come sopra indicato, e tutele non inferiori rispetto al contratto collettivo nazionale ed agli accordi territoriali indicati”.

Dopodiché mi sembra di essere su “Scherzi a parte”, perché mi viene chiesto dal PD, scusate, e dalla parte che la volta scorsa non è stata in grado di chiudere una congiuntura favorevole di tutto rispetto, mi viene chiesto di fare il tavolo prefettizio. Il Prefetto è ancora là che vi aspetta, è là che vi aspetta da un anno e mezzo e non ha ancora capito le dinamiche che hanno portato a questa giravolta. Ora la situazione è questa.

L’unico modo per salvare è quello che si sta percorrendo. Non sono tenuta a riportare cronologicamente tutte le volte che vedo o che sento l’Assessore Lanzarin o il Commissario Stella, e quindi credo che la responsabilità che ho mi abbia portato ad accettare, anch'io avrei preferito avere la bacchetta magica però ragazzi, quando si è qua, la bacchetta magica non ce l'ha nessuno. Quindi io capisco chi fa l'opposizione, continuate pure a dire, a pensare e a proclamare quello che volete.

Ci sono dei fatti però oggettivi, dei numeri che ci obbligano a prendere in esame la situazione così com'è, e questa è la strada. Dopodiché siamo qua. Ci sarà, quando sarà ora, la situazione adesso, ripeto, è delicata.

C’è una sola manifestazione di interesse e io, direi, fermo tutti a una preghiera, che vada alla fine questo tipo di percorso, perché sennò ci troviamo qua a dire ben altro; ci troviamo qua a dire che dobbiamo mandarli a casa i lavoratori e mandare via gli anziani che sono là. Quindi questa è la situazione. Non voglio più che si pensi che non mi sono occupata di IRAS perché, ripeto, è stata la prima cosa della quale mi sono occupata.

Le clausole per i lavoratori e per gli ospiti ci sono. Quindi questo credo sia un atto di responsabilità che ci siamo presi e che porteremo a compimento. Preghiamo che la storia vada a finire in questo senso qua.

Dopodiché ognuno è libero anche di dire quello che vuole, però insomma, io non ho mai detto “La farò restare pubblica”. Io ho detto: vorrei tanto che restasse pubblica. Sarò al fianco dei lavoratori che la chiedono pubblica.

Dopodiché la situazione non è stata più quella di un anno fa: i numeri sono diversi e l'unica strada da percorrere è questa. Frigato, se lei ha la bacchetta magica, domani mattina la aspetto in ufficio da me e mi dà la soluzione anche perché, per revocare un bando, ci vuole la serietà e la capacità di dire che lo revoco perché faccio questo, questo e questo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 189
Pagina 54
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

Idee… Vabbè, ok.

Intervento n. 192
Pagina 55
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Sindaco

Leggi intervento

Quello che ho letto è pubblico e si trova nell'avviso che Azienda Zero ha pubblicato quando ha fatto l'avviso per la concessione. Quindi non è un segreto, può essere a disposizione di tutti. Tutto il resto che ho detto sono le informazioni che ho del mio rapporto con la Regione e poi ho parlato di un Consiglio che ci sarà a fine iter.

Per quanto riguarda il tavolo prefettizio, scusate, ma io penso che sia assolutamente superato, l'opportunità che c'era è assolutamente superata. Qua tempo da perdere non ne ha nessuno, io per prima, e quindi per quanto mi riguarda, rispetto al tavolo prefettizio, non sono favorevole.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 8
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2024-07-30

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Vogliamo iniziare questo Consiglio Comunale, dopo aver ricordato Albertino Stocco, con un encomio da fare al Vice Commissario Elia Merlin che il 25 giugno ha soccorso un signore che nel sottopasso del ponte di Marabin verso San Pio X si è prestato per salvargli la vita. E quindi invitiamo il Vice Commissario a venire qui e do la parola anche all’Assessore Maniezzo, che è l’Assessore appunto alla Polizia Locale.

Intervento n. 52
Pagine 9–14
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Sindaco

Leggi intervento

Credo che, anzi tutti avete ricevuto le linee programmatiche, chiedo di poterle presentare non con una lettura, ma sintetizzando i passaggi, a meno che qualcuno non preferisca che ci sia una lettura integrale. Sintetizzo. Premetto che queste linee programmatiche 2024/2029 sono linee programmatiche generali.

Ci sarà poi modo con delibere di Giunta e di Consiglio di pianificare delle azioni specifiche e di vedere appunto quali saranno le modalità con cui raggiungere queste finalità che sono espresse proprio come delle finalità e non quindi come degli specifici obiettivi di azione.

Uno degli elementi importanti rispetto ai quali questa Amministrazione vuole puntare è sicuramente l'attenzione e il rispetto per la macchina amministrativa del Comune, e quindi siamo consapevoli che la prima risorsa che abbiamo a disposizione sono le risorse umane del personale che lavora in questo Comune, e quindi sarà nostra cura sicuramente fare in modo che all'interno dell’Amministrazione Comunale, chi lavora nel Comune di Rovigo possa vivere e lavorare in una situazione di assoluta serenità, e saremo sempre disponibili a dipanare, come Giunta, tutte le situazioni che presenteranno appunto delle criticità.

Un aspetto fondamentale riguarda sicuramente gli aspetti comunicativi e quindi la nostra capacità di comunicazione sia interna, e quindi interna innanzitutto rispetto a questo organismo che è appunto l’organismo principe rispetto al quale si faranno e si metteranno in atto le delibere di indirizzo della nostra azione politica, e rispetto anche a una comunicazione verso l'esterno.

Riteniamo di dover mantenere con i cittadini del Comune di Rovigo un rapporto di scambio, di ricezione di input, ma anche di comunicazione rispetto a quelle che saranno le nostre scelte e le nostre azioni. Riteniamo inoltre che debba essere efficientata l'azione amministrativa del Comune.

Ricordo quello che abbiamo più volte rappresentato in campagna elettorale, e cioè la necessità che i cittadini di Rovigo possono avere delle risposte in merito alle pratiche e a tutto ciò che concerne la loro relazione anche amministrativa con il Comune. In particolare non abbiamo dimenticato, e qui lo riconfermiamo, il nostro impegno perché l'ufficio urbanistica possa in maniera importante dare le lecite risposte a tutto il mondo, privato e non, che si rivolge appunto a questo ufficio.

Un altro dei punti fondamentali riguarda la volontà di potenziare l'utilizzo dei fondi del PNRR e quindi la valorizzazione dell'ufficio di Europrogettazione, che sappiamo avere un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’intercettazione di fondi per mettere in atto appunto importanti azioni di rinnovamento a quelle che sono le strutture e le infrastrutture del nostro Comune. Abbiamo diviso in otto punti fondamentalmente le nostre linee d'azione. La prima riguarda la pianificazione urbana e la mobilità sostenibile.

Siamo consapevoli che una ripartenza del Comune possa passare anche da una facilitazione di quella che è la mobilità e la connessione proprio dal punto di vista della mobilità su strada all'interno del Comune.

Perseguiremo questo obiettivo attraverso eventuali revisioni del piano di assetto territoriale e anche del piano urbano della mobilità sostenibile, incentivando e valorizzando tutto ciò che è esistente ed eventualmente cercando anche di dare delle risposte rispetto anche a tanti input che i cittadini ci hanno dato in campagna elettorale e che continuano a fornirci anche in questo mese di insediamento alla guida di questo Comune.

Sicuramente garantiremo il contenimento del consumo di suolo e la valorizzazione di tutto ciò che è la tenuta e il rispetto dell'ambiente e del paesaggio del nostro Comune.

Abbiamo l'intenzione di potenziare il piano parcheggi, in particolar modo per quanto riguarda la zona della stazione ferroviaria, in modo da dare ai pendolari e agli studenti che si recano fuori Rovigo la possibilità di parcheggiare in maniera più serena e con una reale disponibilità di spazi; vogliamo spostare quella che è l'attuale stazione delle corriere, l’ho già detto tante volte in campagna elettorale, sostanzialmente ne siamo privi e riteniamo che debba essere un ruolo in grado di accogliere e anche riparare le persone appunto che fanno utilizzo di pullman e autobus; vogliamo completare e in alcuni casi riprendere in considerazione tutto quello che è legato alla realizzazione e all'implementazione delle piste ciclabili della città; vogliamo ripensare a un servizio taxi, e quindi rivedere insieme agli operatori dei taxi il Regolamento appunto di questo servizio, portandolo ad un ampliamento dell'orario con una presenza e una possibilità di fruizione di questo servizio 24 ore su 24.

Sicuramente c'è un'importante necessità di riportare a decoro molti marciapiedi della nostra città, per fare in modo che questi abbiano la possibilità anche di rispondere alle necessità delle persone disabili e dei genitori che con le carrozzine molto spesso faticano a percorrere i marciapiedi del nostro Comune.

Dobbiamo sicuramente porre attenzione a tutto ciò che è la segnaletica orizzontale e verticale, e stiamo pensando anche a una ipotetica rivisitazione del Regolamento degli impianti pubblicitari e di uno snellimento delle procedure di concessione degli stessi. La linea n. 2 riguarda le frazioni.

L'abbiamo detto da subito in campagna elettorale: non è pensabile un rilancio della città e un protagonismo di questa città che, ricordiamo, è una città capoluogo e vogliamo che torni ad essere una città guida e una città traino anche per i Comuni appunto del resto del Polesine; per fare questo però non possiamo pensare che sia semplicemente il centro della città quello al quale riportare le nostre attenzioni, ma le frazioni hanno sicuramente un ruolo cardine.

Per questo noi vogliamo valorizzare l’Assessorato alle frazioni; vogliamo abbattere la contrapposizione tra centro e frazioni, facendo in modo che molte delle attività e degli eventi non sia solo proprio del centro cittadino; vogliamo istituire un ufficio mobile con la possibilità di dare dei servizi legati a pratiche di tipo amministrativo, sto pensando per esempio all’ufficio anagrafe, ma sicuramente ci saranno altre situazioni in cui i cittadini hanno bisogno di essere supportati, e quindi vogliamo programmare la possibilità di un ufficio comunale mobile che sia presente in maniera strutturale nelle frazioni almeno una volta al mese.

Allo stesso modo pensiamo che le frazioni abbiano diritto di essere attenzionate per quanto riguarda tutta la manutenzione delle strade; vogliamo istituire non solo una presenza amministrativa burocratica, ma anche la presenza politica nelle frazioni, istituendo il servizio “Sindaco ascolta”, che non sarà fatto chiaramente solo da me, ma sarà fatto in collaborazione con i miei otto Assessori di Giunta, e questo ci darà la possibilità almeno una volta al mese, anche in collaborazione con dei Consiglieri o delle figure che destineremo a questo tipo di relazione con le frazioni, in modo da avere la possibilità di continuare questo dialogo di ascolto dei bisogni che provengono appunto dal territorio.

Per quanto riguarda la linea n. 3, al centro mettiamo sicuramente la famiglia, e quando si mette la famiglia al centro, il primo pensiero va sicuramente a due fasce di età molto importanti che sono l'infanzia e sono le persone anziane, e aggiungerei anche l'adolescenza, perché anche nella nostra città abbiamo visto ci sono eventi spiacevoli che ci obbligano a ripensare veramente al ruolo fondamentale che la comunità ha a livello proprio educativo e di supporto dei giovani e delle famiglie di questi giovani.

E quindi, pensando e partendo dall'infanzia, sicuramente c'è la necessità di ampliare per esempio il numero dei posti negli asili nido, in una capacità di integrazione con quella che è l'offerta privata, perché non possiamo pensare che tutto passi attraverso il ruolo del pubblico.

Noi ci impegneremo come Comune a dare la nostra risposta, ma siamo convinti che la risposta vincente sia quella di una vera integrazione pubblico-privato che preveda la possibilità ai giovani, alle giovani famiglie di Rovigo, di portare i loro bambini a fruire appunto del servizio di nido. Non ho dimenticato l’IRAS e non l'ho mai dimenticato. L’IRAS è stato da subito uno dei primi punti dei quali mi sono occupata.

Ho partecipato, già una ventina di giorni fa, forse 25, quindi dopo una settimana dal mio insediamento ho avuto un colloquio con l’Assessore Lanzarin e con il Commissario Stella, e l'attenzione è assolutamente all'attenzione del Comune e della Regione.

Abbiamo attivato un tavolo interno con i Dirigenti competenti rispetto al problema IRAS, e parlo di IRAS perché appunto l'altro punto di cui volevamo parlare e parleremo nelle nostre linee programmatiche è appunto la sfera delle persone anziane non autosufficienti; dicevo, non abbiamo dimenticato questo. Ho attivato questo tavolo interno.

L’obiettivo è quello di capire, in merito a questo bando che voi sapete scade domani relativamente alla esternalizzazione dei servizi di IRAS, quelle che sono le possibilità giuridiche che non possono essere legate alla volontà di questa Giunta o del Sindaco di dire “Vogliamo questo, vogliamo quello”. Ci sono delle regole da rispettare. Voi sapete, e chi probabilmente mi ha preceduto conosce meglio di me quelli che sono i riferimenti e le responsabilità alle quali tutti siamo tenuti.

Quindi questo tavolo interno mi ha chiarito, ci ha chiarito il perimetro di azione possibile; con questo perimetro di azione possibile andremo a confrontarci con la Regione e con il Commissario Stella, che hanno già espresso una disponibilità di capire insieme a noi quella che deve essere la risposta migliore per due ambiti di intervento, che sono sicuramente gli ospiti, che sono la parte più fragile di tutta questa questione, e il personale, quindi tutte quelle famiglie che contano di continuare a lavorare presso appunto questa struttura.

Quindi questo è lo stato dell'arte per quanto riguarda questa questione che proseguirà.

Accolgo con molta disponibilità l'invito fatto dalle Organizzazioni sindacali di riproporre un tavolo presso la sede della Prefettura con il Prefetto, per capire in quel tavolo quali siano le azioni migliori per insieme concordare una via di risoluzione anche di tutto il contenzioso che voi sapete è in atto rispetto a questa partita, e ci auguriamo che questo tavolo prefettizio si svolga portando, diversamente da quello che è successo prima, a una soluzione reale e concreta di questa situazione.

Quindi dicevamo gli anziani, e quindi prima di tutto IRAS, ma per dare un aiuto agli anziani e alle famiglie, sicuramente riteniamo che nel nostro territorio un ruolo fondamentale lo possano svolgere tutti gli Enti del terzo settore, tutti gli Enti del volontariato, tutto l'aspetto di mutuo aiuto che sapremo attivare tra le famiglie.

Qui è in campo anche un'importante transizione per quanto riguarda l'assetto socio sanitario della Regione Veneto e presteremo molta attenzione e ci spenderemo sicuramente portando il nostro importante contributo anche per quanto riguarda la realizzazione delle famose Case della Comunità. Riteniamo inoltre, lo dicevo prima, che gli adolescenti debbano avere un'attenzione particolare.

Questo lo faremo anche, e lo dirò dopo, ma lo posso anticipare anche ora, potenziando il nostro sostegno a tutto ciò che è legato agli aspetti e all’associazionismo sportivo, che ha un ruolo fondamentale educativo e di grande supporto per tutta la nostra comunità, per tutte le età, ma soprattutto per quelle età più fragili in cui i giovani possono trovare nel mondo dello sport un contesto che dà regole, che dà la capacità anche di perdere, che molto spesso è quella che li mette in difficoltà anche di fronte a una bocciatura o rispetto all'incapacità di essere all'interno del gruppo di giovani in cui, dei pari in cui si relazionano, li mette nella difficoltà di essere in grado di accettare le regole, di sapersi relazionare in modo corretto.

Quindi sicuramente un supporto alle famiglie lo vogliamo dare anche rispetto a questo. Vogliamo potenziare tutto ciò che è il supporto anche alla ricerca delle colf e delle badanti che, chi ci si è trovato, sa benissimo quali sono le difficoltà nel momento del bisogno e molto spesso sono bisogni che nascono improvvisamente, non ci danno la possibilità di rivolgerci a persone fidate.

Vorremmo creare anche qui una specie di Albo, che tra l'altro la Regione questo l'aveva già previsto, e dei percorsi formativi in modo da poter dare delle risposte per tutto quello che riguarda appunto il settore delle colf e delle badanti. Quindi il sostegno alla non autosufficienza è un punto sicuramente importante, così come lo è tutto ciò che riguarda la disabilità.

Vorremmo portare un sostegno importante al progetto “Dopo di noi”, e questo lo problema lo conoscono bene i genitori, figli di alunni con disabilità, che hanno il grande problema di poter pianificare un’assistenza e una protezione per i loro figli nel momento in cui loro non ci saranno più. Quindi potenziamento della relazione con il volontariato.

Una riflessione si faceva anche per quanto riguarda la possibilità del portare i medicinali a domicilio per gli anziani più fragili, quindi dare questo tipo di risposte, piccole, pratiche, ma che a volte cambiano veramente la qualità della vita dei cittadini di una comunità. E questo si lega anche alla possibilità di potenziare i servizi di trasporto anche in convenzione quindi con tutto il volontariato sociale.

Un ultimo accenno riguardo a questo paragrafo riguarda il rafforzamento dei servizio dei centri antiviolenza e delle case rifugio. La linea n. 4 riguarda cultura, turismo, sviluppo economico, agricoltura, commercio, industria.

Rispetto a questo riteniamo che la nostra città abbia sicuramente delle punte di diamante, una di queste sicuramente è Palazzo Roverella, ma ci sono tanti altri punti sensibili che sono già stati valorizzati, ma non è mai abbastanza, e quindi riteniamo che per esempio la nostra rotonda, il Museo dei Grandi fiumi, la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi, le torri, il Teatro Sociale, aggiungo anche il nostro Conservatorio di Rovigo deve entrare in questa azione di connessione, proprio per fare in modo che tutto ciò che possiamo potenziare qui a Rovigo possa essere messo in connessione con altre realtà del territorio polesano, ma anche extra polesano, e quindi creare dei pacchetti turistici in cui vedano Rovigo protagonista; la valorizzazione di Piazzetta Annonaria; la programmazione di eventi e devo dire che abbiamo avuto modo di toccare tutti i con mano l'importante programmazione fatta dall’Assessore Zangirolami per quanto riguarda gli eventi del venerdì sera estivo, una programmazione che è stata fatta in brevissimo tempo ma che ha visto veramente, soprattutto venerdì scorso, un grande afflusso di persone e un grande gradimento da parte di tutti i cittadini di Rovigo ma anche di altri Comuni, persone che sono venute anche da comuni vicini.

Vogliamo valorizzare Piazzetta Annonaria; vogliamo creare per quanto riguarda il commercio, l'industria, una valorizzazione di interconnessioni tra il mondo della formazione a 360 gradi, dell'istruzione e quindi anche dell’Università, anche degli ITS, per fare in modo che la relazione tra il mondo del lavoro e il mondo della formazione abbia una continuità. Questo è uno degli aspetti di cui si parla spesso. Vogliamo fare in modo che ci sia e vogliamo favorire una connessione più stretta.

Vogliamo valorizzare anche tutto ciò che è agricoltura, perché non dimentichiamo che il nostro Comune ha un centro ma, lo dicevamo prima, ha anche tante frazioni, e queste frazioni per la maggior parte sono costituite da estensioni agricole.

Queste estensioni agricole devono diventare un elemento di identità importante all'interno di una promozione anche commerciale e industriale del territorio, anche con la capacità di poter valorizzare tutto un sistema e una possibilità di industria di trasformazione tra quello che coltiviamo e quello che poi potremmo dare all'industria per valorizzarla appunto nel territorio di Rovigo.

Vogliamo sicuramente porre attenzione soprattutto per quanto riguarda il commercio, per quanto riguarda l'industria, per quanto riguarda quindi le attività produttive; vogliamo prestare attenzione a tutto il tema della TARIP e quindi della tassa sui rifiuti che li penalizza in maniera importante; non penalizza solo loro, sta penalizzando anche molte famiglie e rispetto a questo sicuramente stiamo riflettendo per trovare il modo migliore per intervenire rispetto appunto a questa tassazione.

Per ultime di questo paragrafo, ma non ultime, sicuramente le aziende partecipate che hanno un ruolo fondamentale per quanto riguarda l'erogazione dei servizi ai cittadini e che per noi costituiscono sicuramente uno degli elementi su cui puntare e a nostro avviso vanno assolutamente valorizzate.

Sono aziende appunto partecipate; siamo parte di quelle aziende, abbiamo del capitale investito; vogliamo non solo che quel capitale sia stato investito bene, ma vogliamo anche che il loro ruolo, il ruolo per cui sono nate, possa svilupparsi e potenziarsi per dare sempre di più servizi migliori, efficienti e in grado di rispondere al benessere della comunità di Rovigo. Per quanto riguarda la linea n.

5, ambiente e benessere, scusate parto dagli animali perché sono innamorata di tutti gli animali del mondo, e quindi penso che tutto ciò che è animale vada assolutamente protetto e valorizzato; in primo luogo l'attenzione quindi verso il canile e il gattile comunale devono essere uno degli elementi importanti della nostra azione, oltre che investire anche in luoghi destinati per esempio allo sgambamento dei cani nella nostra città, perché ce ne è molto bisogno.

Sicuramente il nostro ambiente ha bisogno di essere rispettato con un efficientamento energetico importante, e quindi una riflessione importante la dovremmo fare per tutto ciò che riguarda l'illuminazione, il riscaldamento, evitando sprechi e utilizzando l'energia in maniera più efficiente; vogliamo una Rovigo più pulita perché Rovigo è sporca; vogliamo una Rovigo più pulita e riteniamo che vadano - dico purtroppo, perché questo ha a che fare con un aumento di costi, ma se ci sono delle priorità, questa è una priorità - abbiamo bisogno di investire di più su quella che è la pulizia della città; così come abbiamo bisogno di investire di più sulla cura del verde pubblico: troppe sono le segnalazioni di parchi, aree gioco per famiglie in cui l'erba è troppo alta e ciò si associa con una situazione non solo di decoro dal punto di vista estetico, ma anche dà un senso proprio di degrado e di abbandono, oltre che a creare problemi per quanto riguarda tutte le disinfestazioni che si devono fare per zanzare, zecche, eccetera.

Dobbiamo prestare più attenzione sicuramente alla manutenzione e alla pulizia dei fossati; dobbiamo quindi rigenerare anche gli spazi verdi comuni, non solo curarli ma anche rigenerarli, e questo lo vorremmo fare anche in collaborazione con le Associazioni del territorio; vogliamo favorire la creazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, perché la strada corretta è sicuramente questa in termini di contenimento della spesa, ma anche in termini di rispetto dell'ambiente, e quindi queste grossomodo sono le linee importanti che riguardano l'ambiente.

Per quanto riguarda la linea n. 6, che riguarda la scuola e l’Università, lo dicevo prima, c'è bisogno di un coordinamento sicuramente strategico; c'è bisogno di maggiore connessione tra tutte le offerte formative del territorio, in modo da poter dare e garantire ai giovani prospettive di crescita e di orientamento.

L'orientamento è un elemento importante che dà la possibilità alle persone di trovare la propria strada nella vita, e quindi riteniamo che sia uno degli elementi fondamentali, insieme all'istruzione, alla formazione, all’Università, creare queste possibilità di orientamento e quindi dare consapevolezza di sé ai giovani; una consapevolezza che deve passare anche attraverso una possibilità di proposta che si amplia, e quindi dando la possibilità di nuovi indirizzi scolastici e formativi anche universitari, e fare in modo che gli studenti che vogliono studiare a Rovigo, fare l’Università a Rovigo, abbiano nuovi alloggi di studentato, nuovi alloggi e posti in cui ritrovarsi a studiare, con degli orari di apertura più ampia, anche di permanenza all'interno delle nostre aule studio; vogliamo proseguire con le attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, tra l'altro stamattina è venuta a trovarmi il Sindaco, la ragazza Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e devo dire che, pur avendo 11 anni, ci siamo trovate davanti ad una persona assolutamente all'altezza della situazione, con la quale è stato piacevolissimo interloquire, con delle idee chiare, e abbiamo messo a disposizione di questo Sindaco e del Consiglio Comunale dei Ragazzi questa aula per i prossimi incontri di Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Credo che quella sia una palestra importante per quei 32 giovani che stanno facendo - sono ragazzi delle medie - quindi pur essendo così giovani stavano facendo veramente una palestra di politica e di responsabilità, perché fare politica e assumersi un ruolo istituzionale è un esercizio di responsabilità, sicuramente è importante e comunque veramente di tutto rispetto. Soprattutto noi abbiamo conosciuto il Sindaco e dobbiamo dire che è veramente una ragazza formidabile. Vogliamo potenziare il trasporto scolastico.

Anche qui si tratta di risorse, però sono assolutamente a conoscenza che tutti gli Istituti Comprensivi di Rovigo rispetto a questo sono in grande sofferenza: non hanno il chilometraggio sufficiente per fare le attività programmate all'interno del piano dell'offerta formativa, e questo per una questione economica e non di cattiva volontà, però anche su questo bisognerà fare una riflessione. La linea n. 7 riguarda lo sport e le politiche giovanili.

Lo dicevo prima, lo sport è sicuramente un luogo, è una palestra veramente importante di vita, di relazioni e di esperienza di vita all'interno della società; si imparano le regole, si imparano le sconfitte, si imparano le vittorie, si impara a vivere.

Quindi noi vogliamo, soprattutto per il ruolo educativo che ha tutto il ruolo dell'associazionismo, vogliamo assolutamente coltivarlo; vogliamo, partendo dal Polo Natatorio, fare di tutto perché questo Polo Natatorio al più presto possa essere aperto e possa dare un servizio a tutti i cittadini di Rovigo che ne fruivano; vogliamo fare in modo che il nostro Stadio sia di calcio, sia il nostro Stadio di rugby, come dicevo prima, possono essere un luogo importante di eventi, soprattutto lo Stadio di rugby: su questo stiamo pensando ad un investimento importante per renderlo in grado di accogliere degli eventi internazionali e per fare in modo che i cittadini di Rovigo possano appunto godere di concerti alla pari di tutte le città capoluogo di Provincia del Veneto.

Vogliamo quindi sostenere tutto l'associazionismo, anche quello dilettantistico e amatoriale, e faremo di tutto per fare in modo di promuovere per i giovani attività di coworking e di spazi per gruppi informali, perché una delle cose che mancano in questo Comune, ma sicuramente anche è una delle esigenze più grandi secondo me dei nostri giovani, è quella di avere dei posti dove incontrarsi e dove avere una relazione vera che superi tutto ciò che è intermediato invece dai social e che va a creare delle relazioni che molto spesso sono relazioni a volte malsane e non fanno crescere sicuramente la persona.

La linea n. 8 riguarda la sicurezza e la legalità, che è l'ultimo punto ma per noi non è l’ultimo.

A noi la sicurezza sta molto a cuore; ci sono luoghi della città che hanno bisogno di essere attenzionati, hanno bisogno di essere illuminati, di avere delle videocamere di sorveglianza, hanno bisogno di avere un corpo della Polizia Locale più presente, insieme a un lavoro di squadra con tutte le Forze dell’Ordine; io e l’Assessore Maniezzo ci stiamo confrontando appunto con tutte le Forze dell’Ordine del territorio per creare una possibilità di intervento sinergico rispetto a molte zone che i cittadini ci sottopongono come critiche, ma non sono semplicemente critiche, veramente alcune zone diventano quasi disgustose al passaggio: su quelle bisogna intervenire senza se e senza ma.

Riteniamo che ci sia bisogno della collaborazione di tutti i cittadini di Rovigo rispetto a questo, ma sicuramente un'azione importante la programmeremo insieme a tutte le Forze dell’Ordine e noi nella nostra azione, perché sapete bene che qualsiasi azione si trasforma in una necessità economica, ci stiamo avvalendo non solo dei nostri vigili, del nostro corpo di Polizia Locale; ci stiamo avvalendo anche di tutto quello che è l’Associazione nazionale dei Carabinieri e dell'Associazione della Polizia di Stato in pensione: sono pensionati appartenenti a questi corpi che ci stanno dando un supporto molto, molto importante.

Pensiamo che sia importante pianificare azioni di intervento significativo, e lo faremo sicuramente con tutto il nostro impegno per fare in modo che tutti i cittadini di Rovigo si sentano sicuri e possano vivere la città in maniera serena. Questo è un po’ il riassunto delle nostre linee programmatiche.

Come vedete, ci sono delle cose importanti, tante sono cose banali, che possono sembrare banali, ma noi pensiamo che si debba partire prima di tutto dall'ordinario, per poi passare a ciò che è straordinario e quindi siamo convinti che non sia poca cosa aver parlato di marciapiedi, di erba da tagliare, perché alla fine i cittadini ci chiedono anche questo e soprattutto questo; oltretutto entrare in una città che non si presenta curata è sicuramente un bruttissimo biglietto da visita e noi vogliamo che la nostra città sia apprezzata dai rodigini e da chi viene a Rovigo che la trovi carina, piacevole, come lo è d'altronde, però vogliamo aumentare questo aspetto legato alla serenità in termini di sicurezza e in termini di bellezza.

Questo è quanto. Presidente, io ho finito e sono a disposizione.

Intervento n. 96
Pagina 42
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio per gli interventi che ci sono stati. Ho preso molti appunti. Devo dire che apprezzo gli interventi costruttivi del Consigliere Frigato e del Consigliere Rossini, perché in loro ho individuato davvero la voglia di confrontarsi nel merito delle questioni.

Non ho capito l'intervento del Consigliere Conchi, perché credo che non abbia neanche letto le linee programmatiche, perché ha citato delle mancanze che invece ci sono. Ascoltando alcuni altri Consiglieri, devo dire che mi è venuta in mente una canzone di De Andrè che diceva “La gente dà buoni consigli quando non sa più dare cattivo esempio”.

Quindi credo che alcuni suggerimenti e alcuni inviti siano alquanto inopportuni perché c'è chi mi ha preceduto che avuto cinque anni, quattro e mezzo per farli, e non ha toccato assolutamente le cose che chiede a me di fare, anzi alcune le ha distrutte, e quindi credo che sarebbe più nobile confrontarsi nel merito e dare un aspetto legato più al contributo nel merito delle questioni, più che fare filosofia. Ci sono stati tanti contributi importanti.

Credo che questa compagine sia assolutamente una compagine, caro Conchi, di centrodestra; siamo noi il centrodestra e credo che lo dimostreremo con i fatti. Non credo che il nostro sia un programma che ha dei connotati di sinistra. Se per sinistra si intende parlare di partecipazione, sì, siamo anche di sinistra; se è di sinistra parlare di welfare, siamo di sinistra; se si tratta di parlare di rispetto, siamo di sinistra.

Io credo che le idee buone non abbiano un colore e noi vogliamo rappresentare le idee buone, che finora però io ho trovato sempre di più al centrodestra. Quindi grazie a tutti e buon lavoro a tutti noi.

Intervento n. 207
Pagine 60–61
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio per la riflessione aggiuntiva che abbiamo avuto modo di fare e della richiesta della Consigliera Pavan. Abbiamo avuto un confronto tra di noi ed effettivamente una decurtazione di una politica di intervento a favore della violenza sulle donne non la troviamo anche noi tutti molto ragionevole. Per cui ci impegniamo nelle prossime variazioni di bilancio di trovare quei 15.000 euro, magari anche di più, per riequilibrare questa mancanza che effettivamente sarebbe una mancanza grave.

Intervento n. 358
Pagina 80
Punto 7

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione Comunale - Anno 2024

Sindaco

Leggi intervento

Questa è una ricognizione di rito che è affidata agli affari generali, che chiedono sostanzialmente a tutti gli uffici quali siano gli Organi collegiali da mantenere. Si fa ogni anno. Lascio la parola al Vice Segretario per l'elencazione.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 100
Pagine 15–16
Punto 2

Giuramento del Sindaco

Sindaco

Leggi intervento

Innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuta nella campagna elettorale con il voto, tutti i cittadini di Rovigo; voglio ringraziare tutti, anche quelli che non mi hanno votato, chiedendo loro e chiedendo all’opposizione di aiutarmi ad essere veramente il Sindaco di tutti. Questa è la mia volontà e quello che mi impegnerò a fare.

E riusciremo a farlo sicuramente tutti se faremo un confronto leale, come è stato detto da molti esponenti dell'opposizione, un confronto leale, onesto, che vada nel merito dei contenuti. Voglio rassicurare il Consigliere Borgato che rispetterò assolutamente le regole democratiche che questo Consiglio si dà nella sua esecuzione, dando la possibilità assolutamente all'opposizione di rappresentare quelle che sono le sue posizioni.

E’ chiaro, sono stata eletta, la mia coalizione è stata eletta in base ad un programma, e va da sé che probabilmente, anzi sicuramente, in molti aspetti e in tanti contenuti non saremo concordi. E questo è il gioco della democrazia. Rispetterò sicuramente, rispetteremo tutti come componenti della maggioranza ciò che l'opposizione rappresenterà, ma la democrazia ci farà poi dare luogo a quello che abbiamo dato come contenuti in mano ai nostri elettori e ai cittadini di Rovigo che ci hanno votato.

E quindi io credo e chiedo, da parte nostra come impegno, e da parte dell'opposizione, credo che il tutto si svolga veramente in base alle regole della democrazia, del rispetto della persona, della lealtà e di un confronto come voi avete per primi rappresentato costruttivo. Mai credo e chiedo che vadano trascesi i limiti dell'educazione e di una relazione che non passa attraverso posizioni di tipo personale, ma assolutamente politico.

E quindi mi sento una grandissima responsabilità: quella di rappresentare la città di Rovigo. Credo che la differenza sia una ricchezza. Questo l'ho imparato nella mia storia professionale: essere diversi, avere idee diversi non è assolutamente una prerogativa che mette in secondo piano.

Credo che tutti vadano ascoltati. Noi lo faremo in primo luogo rispetto all'opposizione, ma anche rispetto a tutti i cittadini di questa città. E lo faremo con tutti e per tutti con grande rispetto.

Ed è quello che noi chiediamo anche all'opposizione. Ci sono sicuramente, come qualcuno ha già detto, degli elementi trasversali, che ci hanno visto nella campagna elettorale avere delle posizioni che ci accomunano, ma io mi preoccupo soprattutto dei punti che non sono trasversali. Chiedo più volte, lo dico veramente con tutto il cuore, chiedo che non si trasformi il tutto in una diatriba di tipo personale e denigratorio, perché questa non è politica e non dovrà mai, e dico mai, fare parte di questa aula.

Quindi buon lavoro a tutti noi. Credo che abbiamo tutti le potenzialità per essere qui a lavorare in maniera costruttiva. E’ stato detto da molti, da tutti quelli che mi hanno preceduto, la città ha bisogno del nostro lavoro e noi insieme sono certa che lo faremo con grande voglia di cambiare e di dare alla città delle risposte.

Abbiamo lo stesso obiettivo e dobbiamo saper dare anche un grande esempio di civiltà. Grazie.

Intervento n. 246
Pagina 33
Punto 4

Comunicazione nomina componenti della Giunta Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Io adesso vi comunico i nomi degli Assessori che, come vedete, sono seduti qui alla mia destra e alla mia sinistra, che sono già conosciuti alla cittadinanza. Sono stati nominati il 4 luglio. Vice Sindaco Andrea Bimbatti, vi leggo anche i referati: Urbanistica ed Edilizia privata, Servizi informatici ed Innovazione, Digitalizzazione, Progettazione sovracomunale, Sport, Edilizia sportiva, Attuazione del programma.

Lorenzo Rizzato, Assessore anziano: Lavori pubblici, Patrimonio e Fabbricati, Appalti e Contratti pubblici, Università, Elettorale, Decoro e Arredo urbano. Matteo Zangirolami: Turismo, Eventi e Manifestazioni, Commercio, Attività produttive e SUAP, Agricoltura. Mattia Maniezzo: Polizia Locale, Sicurezza urbana, Promozione e Cultura della legalità, Trasporti e Mobilità sostenibile, Protezione Civile.

Erika De Luca: Cultura, Scuola e Formazione professionale, Sistema Bibliotecario, Associazionismo, Organismi partecipati. Giuliana Bregolin: Politiche finanziarie e Bilancio, Politiche tributarie, Economato. Nadja Bala: Integrazione scolastica dei minori, Servizi demografici, Toponomastica, Statistica, Politiche giovanili, Pari Opportunità, Politiche sociali, Politiche del lavoro, Politiche per l’accoglienza e l’inclusione, Politiche della famiglia.

Michele Aretusini: Ufficio PNRR ed Europrogettazione, Cooperazione internazionale, Partecipazione attiva dei cittadini, Sviluppo Quartieri e Frazioni, Politiche abitative. Come Sindaco ho tenuto per me i seguenti referati: Risorse umane, Controllo di gestione, Protocollo e Archivio, Rapporti istituzionali, Affari generali, Affari legali e Contenziosi, Politiche ambientali ed energetiche, Comunicazione.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 220
Pagine 75–76
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Rappresentante Sindacale CISL

Leggi intervento

Io credo che questo dibattito, al quale abbiamo assistito noi… Non siamo abituati in prima persona a vivere le vicende della politica e penso che, alla fine di tutte le contrapposizioni, io spero e voglio credere che la volontà sia una: quella di avere lo stesso obiettivo, e cioè quello di mettere in atto veramente tutti gli strumenti politici che ci sono per poter salvare, in questo caso l'oggetto è la Grimeca, la Grimeca. E vorrei che questo fosse fatto senza demagogia, né da una parte né dall'altra.

Perché mi trovo molto in imbarazzo quando in alcuni tavoli le richieste che si fanno sono richieste che, probabilmente da un punto di vista tecnico, non possono avere soluzioni. Non è vero, qualcuno qui dentro ha detto che il Ministero e la Regione sono latitanti. Non voglio pensare che sia così.

Ho notizie diverse rispetto a questo. E questo non significa che il Cisl esulta e fa festa perché la soluzione c'è. La soluzione speriamo che ci sia, vogliamo che ci sia.

E credo che la Regione e il Ministero stiano facendo la propria parte; così come vedo che la Provincia, il Comune di Rovigo sta facendo la propria parte. Al tavolo della Regione, al tavolo del Ministero, ci siamo andati insieme con il Sindaco Merchiori e con il Presidente della Provincia, e credo che quei tavoli siano dei tavoli importanti, dove non si vende del fumo. E concordo con chi ha detto che probabilmente dobbiamo guardare più alla sostanza, che tante volte alla facciata delle situazioni.

C'è un presidio in piazza, ci sono delle bandiere, le nostre bandiere sindacali, è un simbolo per noi di presidio, inteso come presidio di attenzione che vogliamo rispetto a questa vicenda. Ci fa piacere chiaramente se i politici si avvicinano a quel presidio anche fisicamente, credo che ci siano passati tutti, so che ci sono passati tutti, e non credo che sia il numero dei passaggi che fa la qualità della presenza e dell'importanza e dell'attenzione che si dà alla situazione.

Quindi io vorrei che si evitasse di contare se c’è andato 10 volte il Sindaco, 1 Zangirolami, perché sono di schieramenti diversi. Credo che sia la destra che la sinistra si stiano impegnando su questa cosa, perché ne ho la percezione e la concretezza che questo sta avvenendo. E credo che perdere, scusate, anche del tempo, per denunciare queste cose, possa veramente mettere in difficoltà e a disagio quei lavoratori che stanno attendendo delle risposte concrete.

Credo che nella concretezza ci stiamo tutti, al di là del ruolo politico che contraddistingue una parte e l'altra. Credo che il ruolo di questo Comune, della Provincia, si sia visto con l'operazione del Consorzio di Sviluppo, che non è stata per chiarezza quella di chiedere alle banche di finanziare il prestito, ma è stata quella di mettere a disposizione dei soldi che avevano in cassa per finanziare il pagamento degli stipendi.

Quindi non hanno chiesto alle banche di farlo, perché con le banche, come potete capire, ci sono delle difficoltà, e credo che si debba dare assolutamente merito a quell'operazione, che potrebbe essere ripetibile, certo che potrebbe essere ripetibile!

Mi rendo conto delle difficoltà, però, della ripetitività della cosa, perché parlando con il Presidente del Consorzio e parlando con chi in prima persona si è assunto la responsabilità di fare quella delibera, c'è proprio la messa… diciamo, hanno rischiato di tasca propria, se questi soldi non rientravano in cassa. E quindi ci sarebbe veramente la necessità che tutto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Sviluppo fosse, rispetto a questo, unanime.

Capisco anche che ci possano essere, e non dobbiamo nasconderci, ci sono state, rispetto a questa vicenda, delle prese di posizione anche contrarie, e non credo che le prese di posizione contrarie siano a partito preso contro una determinata parte politica o contro la volontà di sostenere la Grimeca. 75 C'è chi si è posto il problema di capire se era, diciamo, moralmente giusto farlo per la Grimeca e per altre aziende no. Questo è un problema che è saltato fuori.

Però io insisto sul fatto che la Grimeca è la nostra azienda del territorio e quindi credo che la ripetitività di quest'operazione sia per noi assolutamente importante e determinante. Per quella tenuta che vi dicevo prima di quiete momentanea, che ci potrebbe portare alla continuazione della produzione che, ripeto, non è un elemento marginale, è un dato assolutamente imprescindibile, perché questa azienda resti nel mercato e possa sopravvivere.

C'è poi sì il problema del Piano Industriale, ma io il problema del Piano Industriale è un problema che vorrò avere, perché nel momento in cui ce l'avrò, vorrà dire che c'è stato il finanziamento. Mi pare che la volontà politica sia indirizzata tutta rispetto a questo e che dei risultati ci siano. Noi il 17 andremo al Ministero.

E’ chiaro che ogni volta che si fa un incontro, non è che alla fine si possa uscire con un risultato in tasca, e quindi come non usciamo di qua con una risposta rispetto al problema degli stipendi, ma mi pare che non fosse neanche pensabile che il Comune potesse erogare gli stipendi e fare da banca alla Grimeca!

Ogni volta che ci sono incontri come questi, in Provincia, in Comune, al Ministero, in Regione, credo che l'obiettivo sia quello di fare il punto della situazione, di chiarirci le idee e di continuare con una strada unanime. E quindi uscire dai vari tavoli, e dire che non ci sono stati risultati, credo che faccia male prima di tutto ai lavoratori, allo stato d'animo dei lavoratori, ma non perché li imbrogliamo a dire che i risultati ci sono o non ci sono, perché nessuno pensava effettivamente che ci fossero.

I nostri sono tutti incontri che hanno un obiettivo, che servono, ma che devono servire a compattarci e non a dividerci e ad uscire tantomeno di qua, dicendo che il Comune non fa niente. Così come il 17: non aspettiamoci che il 18 sul giornale vedremo, magari! Prima o poi io spero che quel giorno arriverà, ma non è detto che sia il 18 di giugno il giorno in cui, siccome il giorno prima siamo stati al Ministero, avremo la risposta che il finanziamento c'è stato.

La bacchetta magica non ce l'ha nessuno! E quindi io credo che dobbiamo continuare veramente con questo impegno, veramente con la necessità di avere tutti lo stesso obiettivo e ho la fiducia e la speranza, come diceva il Consigliere Avezzù, che il risultato ci sarà, e ci sarà solo se continuiamo senza divisioni di tipo strumentale, che portano solo malumore nei lavoratori, che hanno bisogno di fiducia e di speranza.

E hanno bisogno di fiducia e di speranza nelle istituzioni, e quindi non serve buttare sempre il seme del dubbio che c'è chi fa e chi non fa, perché questo porta solo sfiducia. Così come all'interno del Sindacato! Io non credo che la volontà della Cgil sia diversa da quella della Uil, però devono avere fiducia di noi.

E hanno fiducia di noi, se noi siamo coerenti, se siamo sinceri e se trasmettiamo in modo oggettivo e corretto quello che è l'oggetto delle nostre discussioni. Se noi lo trasmettiamo in maniera travisata, non facciamo il nostro compito né sindacale, né istituzionale, non facciamo il bene dei lavoratori, non facciamo né Sindacato, né giustizia e né politica. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.