Persona · attività documentata

Guido Romanin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
230
Sedute con interventi
97
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011106 osservazioni documentali
Capogruppo I VerdiOsservato il 1 marzo 20111 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 259
Pagine 60–61
Punto 9

Mozione: Richiesta all’Amministrazione di esprimersi sulla Legge Finanziaria 2007”. (Su proposta dei Consiglieri Matteo Zangirolami e Flavio Mancin)

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sulla questione della Legge Finanziaria, credo che varrebbe la pena di spendere più di qualche parola, voglio solo però - in questo momento - annotare alcune questioni per cui i Verdi, per esempio, si sono pronunciati contro, cioè questo tipo di impostazione della Legge Finanziaria che probabilmente non sono le stesse ragioni, però come qualcuno ha detto: “Una Finanziaria equa” nel senso che mediamente ha fatto arrabbiare un po’ tutti quanti.

Oltre alla pesante riduzione della spesa, i finanziamenti, per esempio contestati dalla nostra parte politica, la scuola privata, rispetto a quella pubblica, nel senso che sono stati fatti dei tagli alla scuola pubblica invece finanziamenti aumentati rispetto anche alle precedenti Finanziarie alla scuola privata, un aumento delle spese militari, questo veramente è contestabile, pochi finanziamenti all’università e alla ricerca e poi sul piano strettamente ambientale, manca una vera svolta delle politiche 60 energetiche verso le fonti pulite e rinnovabili.

Inoltre sulla questione delle grandi opere, per esempio, si è seguita la strada della continuità, e cioè la Legge Obiettivo che ha tolto la possibilità alle Comunità locali di poter intervenire in materia di grandi opere, ha avuto una continuità di carattere amministrativo. Infine la politica fiscale, quindi voglio dire, avrei diversi motivi anch’io che però probabilmente non sono gli stessi di cui si parlava prima. Grazie.

Intervento n. 274
Pagina 69
Punto 10

Mozione: “Proposta di pronunciamento del Consiglio per sollecitare l’adozione di legge sull’eutanasia” (Su proposta del Consigliere Nonnato Gianluca)

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente volevo aggiungere qualche breve, brevissima riflessione sulla materia essendo consapevole che colpisce molte sensibilità e che quindi il mio vuole essere solo un modesto contributo a qualche riflessione sull’argomento. Capisco che la questione ruota attorno a questi tre termini, cioè Eutanasia, accanimento terapeutico e testamento biologico, che però non è stato citato ancora e che però credo rientri nella materia stessa.

Nel caso specifico di Welby io credo non si trattasse di accanimento terapeutico, ma di rifiuto delle cure. Rifiuto di cure e accanimento terapeutico, sono evidentemente cose diverse e indipendenti una dall’altra, il paziente può rifiutare di essere curato e la sua volontà credo vada rispettata anche in assenza di accadimento terapeutico.

Infatti l’articolo 32 della Costituzione dice che la salute è un diritto fondamentale dell’individuo e non possono essere imposti trattamenti sanitari se non per legge e crediamo che una legge non possa violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Dunque in sostanza, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario e la mancanza di una Legge, può rendere illegittimo un trattamento non la richiesta di interromperlo.

E dunque se Piergiorgio Welby fosse stato oggetto di accanimento terapeutico, allora sarebbe scattato il codice di deontologia che obbliga il modico a astenersi dall’ostinazione a trattamenti da cui non possa - fondatamente - attenersi un beneficio per l’assistito e un miglioramento della qualità della vita, salvo essere sottoposto a procedimento disciplinare. Io sono assolutamente ignorante in materia e leggo.

Dunque l’accanimento terapeutico è inaccettabile dal punto di vista etico e giuridico e non c’è, diciamo, un vuoto normativo, la strada è ben tracciata da norme esistenti, che lasciano la decisione sul morire all’autodeteminazione anche dei soggetti, questo è credo un altro punto di vista. Voglio concludere con questa ultima riflessione che ho tratto sempre dalla Stampa in questo periodo in cui si è parlato di questa delicata questione.

Se uno ha la fortuna di morire repentinamente, tutte le sofferenze del morire gli sono risparmiate, ma se il morire diventa un processo lungo e tormentato, e oggi può diventarlo sempre più in forza del mutamento tecnologico, bisogna vigilare contro l’espropriazione di sovranità del morente. Espropriazione che può avvenire sia dalla tecnologia, sia anche da una norma autoritaria. Grazie.

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 6
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2007-02-15

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Sì, Presidente la ringrazio era anche una preoccupazione per cui mi associo.

Intervento n. 89
Pagine 17–18
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Io avverto un certo disagio, come dire, mi dispiace che oggi nel 2007, sentire soprattutto in questa aula, ancora espressioni, diciamo così, di carattere omofobico nel senso che ci sono vari testi normativi a livello dell’Unione Europea, a livello prima ancora che a livello dell’Unione Europea a 17 livello della Costituzione della Repubblica Italiana che per quanto mi risulta è la Carta fondamentale del nostro Stato che nelle fonti del Diritto viene prima anche di qualsiasi dichiarazione europea.

Poi soprattutto mi spiace, voglio dire, sentire le battute a microfono spento su orientamento sessuale o su quant’altro. Allora credo se l’articolo 3 della nostra Costituzione elaborata nel ‘47, quindi parecchi anni fa poneva come un divieto di discriminazioni per sesso, razza, lingua, religione, opinioni personali e condizioni sociali, ancora in questa aula, sento espressioni che in qualche misura sono orientate a una discriminazione per orientamenti sessuali.

Io credo che da un lato ci sia un dispiacere di sentire simili espressioni nel 2007 e dall’altro mi fa piacere perché potremmo in questa aula, avviare un discorso se è giusto o no discriminare le persone per sesso, per razza, per lingua, per religione, per condizioni personali o sociali, cioè se siamo fedeli al dettato della Costituzione se ci unisce questo sentire comune ne non vuole non solo discriminare, perché sappiamo che la discriminazione che tipo di possibilità peggiorative ha, la Costituzione dice anche: “È compito della Repubblica rimuovere questi ostacoli”.

Allora voglio dire, faremo bene forse ad avviare, lo dico ai nostri colleghi Consiglieri un dibattito su queste cose, perché al di là di Dico e di non Dico, voglio dire, andrebbe bene che si affrontasse in questa aula, con serenità un dibattito sulle questioni che ponevo, cioè se è giusto, ancora oggi nel 2007, semmai..., io penso che mai sia stato giusto, però discriminare oggi le persone per il proprio orientamento sessuale. Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 28
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente, evidentemente anche nelle dichiarazioni di voto, si è ribadito quanto si era espresso nell’ambito della discussione e quindi si è centrato l’argomento, mi dispiace tra l’altro che si è centrato solo su questo, perché il Regolamento è ben più ricco di queste due parole sulle quali ci si è soffermati, però evidentemente i due termini, “orientamento sessuale” fanno discutere e quindi avrei piacere che anche potessimo approfondire la tematica visto che ha suscitato talmente forti reazioni.

Annuncio il mio voto favorevole al Regolamento anche in ordine a quanto dicevo prima, proprio per questa sensibilità di divieto, comunque di discriminazione e di comunanza con la Carta Europea dei Diritti dell’Uomo che verrà inserita come parte integrante della futura Costituzione Europea.

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 118
Pagina 36
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Alcune brevi considerazioni. Tutto il Consiglio, anche la cittadinanza sa quanto ci siamo opposti anche in campagna elettorale a questi P.I.R.U.E.A. come Verdi, nel senso che li ritenevamo interventi fatti in deroga al Piano Regolatore Generale, su aree vincolate e la nostra valutazione è stata che si trattasse poi in realtà di vere e proprie lottizzazioni. Per essere chiari, si è data la possibilità di costruire su aree verdi senza un ritorno adeguato di benefici in termini di utilità per la nostra comunità.

Ora io farei una riflessione rispetto alla ricaduta che alla fine di tutto il discorso ha avuto tutta la vicenda dei P.I.R.U.E.A. cioè la ricaduta che questi Piani hanno avuto sulla nostra collettività. E allora credo che l’intervento, le osservazioni degli Assessori abbiano ottenuto un incremento delle opere di interesse pubblico attraverso meccanismi di scorporo delle opere di urbanizzazioni.

Insomma, voglio dire, in altre situazioni la ricaduta sociale, cioè l’interesse della collettività è stato maggiormente premiato che in questi P.I.R.U.E.A. e quindi se gli Assessori hanno ottenuto nelle loro considerazioni un incremento delle opere di interesse pubblico credo che questo vada riconosciuto ai nostri Assessori. Ora, con tutta la stima e rispetto che ho del Consigliere Stocco, io dovrei firmare... cioè sottoscrivere un documento in cui viene a censurarsi il comportamento di questi Assessori.

Allora io francamente non me la sento di censurare l’intervento degli Assessori da questo punto di vista perché, ripeto, la considerazione finale che faccio è l’utilità che ne viene alla nostra collettività rispetto a questo intervento stesso. Grazie.

15 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 24
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2006-12-15

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Io volevo prendere lo spunto dall’azione che è stata messa in atto da Greenpeace la notte scorsa, e a quanto mi risulta è ancora in atto, alla Centrale di Polesine Camerini. Una iniziativa che esprime la contrarietà all’utilizzo del carbone come combustibile per la ventilata riconversione della Centrale di Polesine Camerini stessa.

Io mi chiedevo - e presenterò anche una mozione prossimamente - se non fosse il caso che il Comune di Rovigo, in quanto Comune capoluogo, prendesse una posizione su questa ventilata riconversione in quanto è notorio che il carbone è uno dei mezzi più inquinanti, indicato da varie organizzazioni internazionali e che la Centrale di Polesine Camerini insiste in una delle zone..., anzi probabilmente nella zona più importante d’Europa.

Si parlava prima della questione legata all’inquinamento delle polveri sottili, è senz’altro vero che le emissioni inquinanti di una Centrale che ha un camino alto 250 metri coinvolgono necessariamente le zone limitrofe, si parla di un perimetro superiore ai 100 chilometri, interessato alla questione.

E quindi essendo la situazione già nota per il processo che ENEL ha subìto e per il quale è stato condannata per inquinamento ambientale e successivamente è già stato istituito un altro processo per omicidio colposo in relazione ai danni alla salute che la Centrale ha prodotto in questi 26 anni, mi chiedevo se in assenza di un Piano Energetico nazionale e regionale, se il Polesine non abbia già dato in termini di salute e di contributo, diciamo così, alla questione energetica nazionale e quindi si potesse chiudere l’esperienza di questa Centrale o una sua riconversione a metano che è prevista anche dalla Legge istitutiva sul Parco.

Una riconversione a metano non avrebbe l’impatto ambientale, garantirebbe l’occupazione, in caso si procedesse alla chiusura della Centrale stessa, è evidente che la questione occupazione va presa in prima considerazione e quindi riconvertiti i lavori in termini socialmente e ecologicamente - voglio dire - compatibili e quindi chiedevo se non fosse il caso che il Comune, anche questo Consiglio comunale, prendesse una posizione sulla riconversione della Centrale di Polesine Camerini, che si pronunciasse evidentemente, come risulta dal mio intervento per il “No” al carbone per un “Sì” subordinato alla chiusura della Centrale stessa, per un “Sì” invece alla sua alimentazione a metano.

Grazie.

Intervento n. 126
Pagina 27
Punto 3

Piano di recupero di iniziativa privata ubicato in Rovigo, via Sacro Cuore e via Levico. Controdeduzioni e Approvazione

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Io ho sentito già negli interventi che mi hanno preceduto, volevo dare semplicemente conto al Consiglio dei lavori della Commissione e innanzitutto questo piano era stato approvato dall’Amministrazione precedente, però è importante credo il passaggio che ha fatto questa Amministrazione nell’incontrare - come è stato appena ribadito - le richieste di alcuni cittadini che io personalmente insieme con il dirigente abbiamo incontrato e che sono state fatte poi proprie nella deliberazione della Commissione stessa.

E durante la Commissione, come è stato anche già ribadito, erano state fatte delle osservazioni in ordine soprattutto al carattere estetico e architettonico della questione che però non erano appunto oggetto dell’ordine del giorno della Commissione stessa, pur tuttavia, la Commissione si è riservata di fare una sorta di prescrizione dicendo che comunque il progetto definitivo dal punto di vista architettonico non è detto che debba essere comunque quello presentato e che quindi è una proposta, diciamo così progettuale non vincolante.

Ribadisco che le osservazioni dal punto di vista urbanistico, presentate ai cittadini sono state fatte proprie dalla Commissione, che quindi ha deliberato, mi pare con un paio di astensioni, comunque ha deliberato a maggioranza il Piano in questione. Grazie.

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 177
Pagine 74–75
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora brevemente non sono intervenuto prima, volevo fare un breve intervento per motivare il mio voto. Allora brevi considerazioni su quanto è stato detto: dal punto di vista politico io partirei dal discorso che ha fatto Ferraccioli oggi, cioè dicendo che la ricapitalizzazione poteva essere evitata, mi sono segnato questa frase, perché effettivamente voglio dire colpisce la questione.

Volevo ribadire a questo proposito che è chiaro che i Verdi non hanno avuto alcuna responsabilità e non abbiamo dato alcun contributo alla situazione di crisi di Polesine Servizi che risulta essere del tutto evidente fin dal bilancio del 2004, non mi intendo di bilanci, però ho visto che già nel 2004, si parlava di criticità, chi doveva vigilare a questo punto è evidente che non l’ha fatto.

Secondo elemento è che non c’è, non rilevo una nuova impostazione nelle linee guida di Pol Servizi legata al concetto di acqua come bene comune, né adesione ai principi ispiratori del 74 Comitato italiano per il Contratto mondiale per l’Acqua che ritiene l’Acqua un diritto umano inalienabile e bene comune dell’umanità.

Avevamo espresso alcune questioni in ordine al Consiglio di Amministrazione che avrebbe dovuto essere non composto da politici, ma di tecnici, in modo tale che fossero in grado di rendere efficiente il servizio, che offrisse un’acqua di buona qualità al prezzo più basso possibile. Non abbiamo letto miglioramento del servizio in termini di qualità.

Non abbiamo letto di nessun costo aggiuntivo per l’utenza, non ho letto nessuna riflessione critica sul passato, né accenni a un governo partecipato quanto avevo già espresso nel passato nel mio intervento a un governo partecipato sostenibile e solidale del Ciclo Integrato dell’acqua.

Le motivazioni, brevissimamente, tecniche sono due: da un lato il discorso del Consiglio di Amministrazione che avevo anticipato prima e dall’altro avevamo chiesto un Piano di Risanamento visionato e certificato da una società di revisione, questo percorso non è stato attuato.

Allora credo per ultima che evidentemente come dicevo prima, non può essere la tariffa l’unico elemento che copre interamente il costo del servizio, proponevo anche l’altra volta di dar luogo a una revisione della normativa regionale e nazionale che partendo dal concetto di acqua come bene comune, a questo proposito verrà presentata una proposta di Legge di iniziativa popolare, già nel mese di gennaio, potesse tener conto della questione e quindi superare l’elemento che sia la tariffa che copre interamente il costo di un servizio essenziale come l’acqua.

Allora arrivo alle conclusioni: tutto ciò premesso, queste considerazioni che ho fatto potrebbero giustificare un voto contrario, ma ci sono altre considerazioni che io ho sentito in quest’aula e che ho fatte mie, per esempio, nel caso della non ricapitalizzazione, cioè un voto contrario, futuro incerto della Polesine Servizi, rischio della messa a gara del servizio, di metterla al mercato cosa che evidentemente non rientra nelle finalità che ci premono come partito, perché siamo convinti che l’acqua debba rimanere in mano pubblica e inoltre non ricapitalizzando l’acqua diventerebbe più cara per i nostri cittadini nel senso che dovrebbero rivolgersi a Polesine Servizi come a un’utenza estranea.

Ecco allora stante tutto questo il mio voto contrario si trasforma in un voto di astensione e voterei anche eventualmente a favore di una delibera che promuova l’azione di responsabilità se ovviamente separata dalla delibera di ricapitalizzazione e che preveda anche il controllo sull’attuale gestione.

Do atto - per ultimo - che sia da parte della nuova gestione di Polesine Servizi che anche da parte dell’attuale amministrazione del Comune di Rovigo che sono stati fatti passi avanti nella delicata questione di Polesine Servizi. Grazie.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 46
Pagina 19
Punto 3

Piano di lottizzazione di iniziativa privata denominato “Residence Vittoria” comparto “A” e “B” - Approvazione

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente. Pensavo dovesse esporre il dirigente, approfitto un attimo per dire che nella Terza Commissione passata e è stata votata all’unanimità. Grazie.

Intervento n. 200
Pagine 57–58
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente, era solo per un chiarimento, era una domanda che volevo porre. Leggendo dice che la Giunta regionale si impegna a liberare 4.200.000 di euro previsti per la cessione delle condotte del Mosaf secondo la convenzione già sottoscritta. Se il signor Sindaco gentilmente volesse spiegare.

Grazie. 57

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 204
Pagina 56
Punto 2

Variazione di programma OO.PP. 2006/2008, all’elenco annuale 2006 - Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2006, al Bilancio Pluriennale 2006 - 2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica o variazione del PEG.;

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Io non so, volevo rendere noto il paradosso, ci troviamo a dover discutere.., cioè vedo i banchi vuoti dall’altra parte...

Intervento n. 258
Pagine 72–73
Punto 3

Mozione: tempi e modalità per la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri. (Su proposta del Consigliere Zanforlini d’Isanto)

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Io ho sentito diverse tematiche io mi fermerei alla discussione della mozione che è stata presentata.

Da questo punto di vista, intanto un po’ di stupore perché D’Isanto è una persona che conosco da poco e che ho imparato a stimare e che ritengo una persona informata, dotata di umanità e di sensibilità, etc., allora leggevo alcuni passaggi di questa mozione e un disegno marxista non idealista, oppure aprirebbe il nostro paese indiscriminatamente a tutte le persone del Mondo, quasi con un aspetto diciamo così catastrofico, altri termini che sono già stati sottolineati nell’intervento che sarebbe uno spirito marcatamente anti-occidentale e anticristiano e poi alcuni termini, voglio dire, sostituire autoctoni con allogeni, insomma sono termini un po’ forti che vengono utilizzati.

Senza poi entrare in alcuni passaggi che io ritengo addirittura crudeli dove c’è scritto addirittura: “La cancellazione dell’esclusione degli stranieri dal beneficio del bonus - bebè” insomma ce la prendiamo con i bambini appena nati. Allora volevo dire due cose, per essere sintetico e dare la possibilità anche ad altri di intervenire.

Da un lato io credo che l’applicazione di questo ius soli, esiste già nel nostro Ordinamento giuridico nel senso che tutti gli Stati adottano un mix di ius sanguinis e ius soli e quindi esiste già, capisco che il discorso va oltre a quanto affermato.

Mi sembra che dentro a tutto questo, ci sia una pervasione di etno-centrismo e cioè il pregiudizio è etnocentrico per cui i nostri valori siano gli unici accettabili storicamente ed è vero che ha causato discriminazione da un lato e peggio dopo diciamo anche persecuzione.

Volevo ricordare, è stato ricordato anche in apertura, in illustrazione della mozione che anche noi eravamo migranti che ormai ci sono raccomandazioni credo universali e non solo la dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo che risale ancora al 1948 ma anche dichiarazioni dell’Unione Europea che definiscono questi termini in termini di pari dignità da un lato e di pari diritti.

72 Vorrei anche dire che ritengo personalmente che le differenze siano un valore non siano un ostacolo, siano un arricchimento tutti noi, stante ovviamente il fatto che la legalità va rispettata da tutti. Voglio dire anche il Papa ieri sul giornale diceva: “Dobbiamo adottare politiche di accoglienza” io direi più che di integrazione, di inserimento sociale che diano la possibilità a queste persone di avere opportunità.

Chiudo dicendo che l’Anci nazionale nell’ottobre del 2004, fa una raccomandazione ai Comuni in cui si dice: “Signori adottate nei vostri Statuti la possibilità di avere un elettorato attivo e passivo anche per i migranti”.

9 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 236
Pagina 56
Punto 4

Piano particolareggiato centro rurale Ca’ Bianca, variante - Approvazione;

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Volevo solo informare il Consiglio che i lavori in Commissione hanno ottenuto l’unanimità su questa questione che quindi è stata valutata il 17 di ottobre in Commissione con appunto la valutazione favorevole di tutta la Commissione, grazie.

Intervento n. 246
Pagine 57–58
Punto 5

Variante ex Art. 4 - 2° Comma - L.R. 24/85, approvata con D.G.R.V. n. 2217 del 16/07/2003. Inserimento ai sensi dell’art. 2 delle N.T.A. della scheda n. 98. Richiedente Ferraresi Licia Maria

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Sì, io volevo solamente riferire sui lavori sempre della Terza Commissione e si tratta praticamente di un piccolo annesso rustico di 86 metri quadri in tutto, di cui si chiede, non essendo più ricovero di attrezzi, praticamente si chiede le premesse per un cambio di destinazione d’uso in futuro. Anche 57 su questa questione in Commissione è stata raggiunta l’unanimità dei consensi alla variazione. Grazie.

Intervento n. 301
Pagina 70
Punto 10

Mozione: richiesta inserimento ICI 4/1000 sulla prima casa nel prossimo Bilancio 2006/2007. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Verdi

Leggi intervento

Grazie Presidente, allora esprimo il voto contrario a questa mozione per questa motivazione: ho ascoltato e ho apprezzato le parole coerenti credo del Sindaco e ho fiducia che la Giunta attuerà il programma che è stato poi sottoscritto.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 40
Pagina 10
Punto 1

Indirizzi del Consiglio comunale al Sindaco in ordine all’assemblea di Polesine Servizi S.p.A. convocata per il 10 ottobre 2006;

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Presidente, io appoggio la proposta nel senso che se questa mozione potesse essere utile al Consiglio io proporrei, se siamo disposti di farla illustrare dal Consigliere Pavarin e poi quando si riprenderà successivamente la discussione, discutere anche di quella, se è utile al ragionamento su Polesine Servizi. Grazie.

Intervento n. 209
Pagina 62
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Presidente, allora ancora qualche breve riflessione vista l’ora. Io direi che innanzitutto abbiamo una grande opportunità, abbiamo una società con intero capitale pubblico e che credo debba rimanere come un servizio pubblico a garanzia appunto del bene comune, l’acqua. È anche vero che - e sono d’accordo su questo - che l’individuazione delle cause del dissesto e delle responsabilità debba andare di pari passo.

Non possiamo mettere una pietra sopra su quel che è stato, non possiamo neanche pensare che la tariffazione sia il ripianamento sociale in una gestione di mala gestio, di una gestione che ha prodotto il dissesto della società e in questo senso, per esempio, si potrebbe in un futuro anche pensare di superare l’elemento che porta alla tariffazione a coprire interamente il costo del servizio, potremmo aprire un discorso su una normativa regionale o nazionale che ridiscuta dell’acqua come bene comune e che quindi assuma una posizione di tutela del bene a favore della cittadinanza.

Dall'altro punto di vista dovremmo decidere, come si è detto, domani sulla questione della ricapitalizzazione o meno.

Si era anche detto che per la tranquillità nostra e anche per la serenità, con cui vogliamo prendere una decisione che sia il più possibile appunto vicina ai bisogni della nostra collettività, dovessimo valutare un Piano di Risanamento che è giunto in questo periodo a spizzichi e bocconi, un po’ alla volta e per cui solo oggi, l’ultimo dato è appunto questo del Collegio Sindacale che ci è arrivato dopo le tre del pomeriggio, ci mette nell’impossibilità di decidere o di far valutare da un tecnico la bontà di questo Piano di Risanamento perché poi è su questo credo che noi dovremmo andare a decidere la ricapitalizzazione o meno della società.

Allora, prudenza vuole a mio modesto giudizio che la posizione di prendere tempo per dare la possibilità ai tecnici e poi di condividere con il Consiglio tutto, la possibilità e la bontà di questo Piano di ricapitalizzazione, la fattibilità, nel senso che non possiamo permetterci una ricapitalizzazione al buio per il solo fatto che bisogna di necessità, ricapitalizzare la società stessa.

Cosicché credo che il prossimo consiglio di amministrazione o comunque come si è detto, il direttore, la dirigenza di questa direzione dei lavori, dovrà essere formata, credo, come mi pare condividiamo tutti, da amministratori capaci e da tecnici in grado di mantenere la possibilità del servizio pubblico, quindi di avere una buona acqua a un prezzo adeguato, cioè basso il più possibile.

Su questa questione, io faccio anche una modesta proposta: cioè visto che l’acqua è un bene, visto che si sta parlando di tanto, aprire anche una discussione, trasparente, parallela con la cittadinanza, proponendo un forum tematico o una sorta di osservatorio. Io propongo con lo strumento di Agenda 21, cioè con uno strumento partecipato, che possa tenere viva l’attenzione sul bene acqua a tutto vantaggio evidentemente del servizio e della collettività.

Per ultimo: non ho capito se è superata la questione che ponevano prima di Consiglieri di Rifondazione venisse scissa in due punti, io sarei anche d’accordo sull’azione di responsabilità nei confronti di chi ha attuato una mala gestio. Sul primo punto invece temo che la questione possa andare per le lunghe e quindi vorrei evitare la possibilità di portare l’ATO a mettere a gara il servizio che appunto secondo il mio punto di vista, deve rimanere pubblico. Grazie.

Intervento n. 265
Pagine 74–75
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Presidente brevissimamente.

Sono per il salvataggio del servizio pubblico come detto e quindi sono per la continuità di questo tipo di situazione, però come un già spiegato, anche nell’intervento di prima, cioè do atto anche dei tentativi di mediazione che sono stati fatti da parte del Sindaco e quindi ne rendo atto, però in coscienza non mi sento di votare una sorta di ipoteca per la 74 ricapitalizzazione senza avere seguito quel percorso di cui avevamo parlato e cioè il percorso che si era indicato precedentemente.

Quindi il mio voto, sarà un voto di astensione. Grazie.

29 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 102
Pagina 30
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Chiedevo se si potesse prendere un attimo di tempo, perché adesso mi sembra che l’orientamento comune del Consiglio, potrebbe essere quello, a prescindere credo dal caso specifico di D’Elia, che comunque rientra nella questione, anche perché credo che la nomina della Camera è stata competenza della Camera, quindi credo che noi non è che possiamo entrare in questa questione.

Allora se riteniamo - come credo - potremmo condividere la proposta che faceva Fiorenzato, a prescindere appunto dalla questione D’Elia, predisporre una nuova mozione nella quale ci potremmo esprimere sul fatto dell’inopportunità della elezione di persone che abbiano avuto una condanna definitiva, ecco questo potrebbe essere. Quindi chiederei tempo, magari per riformularla al Consigliere Avezzù.

Intervento n. 121
Pagina 33
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Credo che qui non siano in discussione rispetto per forze dell’ordine il discorso che avevamo fatto sulla moralità, etc., sono tutti sentimenti che noi credo condividiamo, io sulla formulazione mi sembra che citare un caso singolo, quando purtroppo abbiamo di fronte situazioni diffuse in Parlamento, sia un fatto limitativo.

E inoltre ritengo che esprimersi pro o contro D’Elia, del quale io personalmente non conosco la situazione, ho letto sui giornali, etc., ma non sono a conoscenza, sia un fatto che in questo momento suonerebbe come strumentale. Allora sono d’accordo sulla seconda parte, etc., ma se la mozione rimane così io voterò contro.

Intervento n. 144
Pagina 36
Punto 3

Mozione rifiuto ogni forma di razzismo (su proposta del Consigliere Matteo Masin);

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Sì, a questo proposito potremmo tenere in piedi, diciamo così e mettere in discussione, è una proposta che faccio, la parte della mozione che vale sempre contro ogni forma di razzismo e che chiedeva per esempio che venissero coperte tutte le scritte razziste che sono state fatte, per esempio vicino ai negozi di immigrati o altrove inneggianti a Hitler, Mussolini o altre scritte razziste in questo senso che potremmo tenere in piedi questa parte della mozione. Grazie.

Intervento n. 167
Pagina 39
Punto 4

Mozione sul Decreto Legge 04/07/2006 n°223 - Decreto Bersani (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù)

Consigliere Verdi

Leggi intervento

Volevo capire meglio se la mozione presentata è sempre questa dove alla fine si dice: “Invita la Regione Veneto a impugnare il provvedimento governativo sollevando un conflitto di competenza...” (Voci confuse dall’aula: “Già fatto”)

Intervento n. 168
Pagina 39
Punto 4

Mozione sul Decreto Legge 04/07/2006 n°223 - Decreto Bersani (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù)

Consigliere Verdi

Leggi intervento

L’ha già fatto, quindi è superato. “Ad avviare un Tavolo di Concertazione..” va bene questo..., quindi è superato, va bene.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 458
Pagina 100
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Verdi

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Sì, stavo cercando di capire, perché ad una prima lettura, l’emendamento Paulon sembrava essere condivisibile, ponevo quindi la questione se fosse legittimo poterlo inserire nel Regolamento e nella delibera. Tutta qui, la questione.

12 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagina 9

Consiglio Comunale del 2006-09-12

Consigliere Verdi

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Voglio dire che è un interrogazione orale in quanto si è verificato ieri sera per la commenda ovest per il centro, si avvertivano delle puzze che probabilmente sono da riferirsi al separatore forse dei rifiuti forse di Sarzano. Ecco io volevo semplicemente chiedere all’assessore Romeo se si sia pervenuta qualche informazione su questo o quale sia o comunque di verificare lo stato dell’arte della situazione. Grazie.

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 270
Pagina 60
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere Verdi

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Favorevole alla proposta Piccininno.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 237
Pagina 70
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Capogruppo I Verdi

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Grazie, Presidente.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.