Allora credo di poter adesso, visto il riequilibrio di bilancio, di poter correttamente relazionare e illustrare il Bilancio. Tra l’altro il tempo è sufficiente, visto che alle 11.45 si dovrebbe sospendere, dico bene Presidente? Allora, il Bilancio previsionale 2011 è, almeno non solo a detta del sottoscritto. ma di tanti altri Amministratori, è certamente uno dei più difficili degli ultimi anni.
Io mi sono permesso di citare alcuni documenti, nei Comuni negli ultimi anni, per far fronte alle esigenze e alle esigenze sempre più consistenti, per dare i servizi che vengono erogati e per far fronte alle minori entrate dei trasferimenti, vi sono stati complessivamente in tutti i Comuni, quindi indipendentemente dalle loro appartenenze, degli aumenti medi di circa -lo riporta un articolo del Sole 24 Ore- aumenti di circa 123%. Perché dico questo?
Dico questo perché, a differenza di tante altre Amministrazioni Comunali, il Comune di Rovigo negli ultimi quattro o cinque anni non ha operato nessun aumento di nessuna tariffa. Questo effettivamente diventa poi anche un problema di quadratura del Bilancio, e certamente chi verrà ad amministrare fra qualche mese dovrà porsi questo tema! Pensare di mantenere fisse le tariffe con gli aumenti che comunque ci sono stati, non è certamente possibile per periodi così lunghi.
A questa difficoltà si aggiungono poi anche le difficoltà generalizzate dei Bilanci di tutti gli Enti locali, a partire dallo Stato, dal Governo che ha fatto i tagli che tutti conoscete, a quelli della Regione, che incidono in modo pesante, e poi vedremo anche nel dettaglio le cifre sul bilancio Comunale. Vi ricordo, per esempio, che il Bilancio della Regione Veneto ha fatto tagli consistenti.
Ci sono voci che sono state tagliate del tipo di trasferimento agli Enti locali per investimenti, che è una delle voci che interessa di più il nostro Bilancio, c’è un taglio dell’86%; oppure interventi sulla sicurezza 94%; interventi a sostegno della Protezione Civile 100% di tagli. Non le dico per denigrare il Bilancio della Regione, non ho assolutamente questa intenzione!
Ma lo dico perché è giusto che si conoscano esattamente le difficoltà che sono generali, le difficoltà di impostare un bilancio e quindi le difficoltà che abbiamo avuto anche noi nel preparare questo Bilancio. La bozza di Bilancio, la prima bozza, era stata predisposta già alla vigilia di Natale e quindi parliamo di quasi quattro mesi fa. Ed era una bozza che non riusciva a quadrare completamente il Bilancio, stante le esigenze e le risposte ai servizi che si vogliono dare.
Tante altre Amministrazioni Comunali hanno ritenuto di aumentare alcune tariffe e di far fronte, quindi, ai minori trasferimenti. Le linee guida che questa Amministrazione Comunale ha ritenuto di adottare, per poter impostare il Bilancio, così come oggi l’avete disponibile e allegato alla delibera, linee guida sostanzialmente che evidenziano, rispetto all’assestato, poi i parametri possono essere o l’assestato o il previsionale. Io vi do tutti e due i dati.
Rispetto all’assestato 2010 la differenza è di circa 5 milioni e 8, 5 milioni e 8 in meno di risorse disponibili. Se lo facciamo rispetto al previsionale, tenendo anche conto delle ultime entrate, e dopo lo vedremo nel dettaglio, ragioniamo di circa1 milione e 500, 1 milione e 600 mila in meno. 17 Quali sono le minori entrate su cui l’Amministrazione Comunale può far… deve far fronte?
Allora, i tagli ministeriali € 1 milione e 552; minori entrate dalle sanzioni stradali, non sto qui ad entrare nel dettaglio, in sede di Commissione abbiamo già avuto modo di illustrarlo, ma se ci saranno domande certamente risponderemo. Ma comunque anche dalle sanzioni stradali vi sono minori entrate previste di circa 2.200.000, in parte vengono recuperate da una maggior entrata, che si ritiene di poter avere attraverso il recupero delle sanzioni non ancora saldate, in corso degli anni precedenti.
Poi vi sono anche i minori trasferimenti. I minori trasferimenti per quanto riguarda il trasporto pubblico, per quanto riguarda una serie di voci legate al Bilancio della Regione e sono circa altri € 580.000. Poi sottolineano che nel 2010 vi è stata la disponibilità di un consistente avanzo, € 2.400.000, una parte, buona parte erano sostanzialmente, € 900 e rotti mila, accantonati per l’aumento di capitale di ASM, cosa che poi non è stata necessaria.
Comunque fatto sta che nel 2010 c’è stato questo consistente avanzo. Avanzo nel 2009 utilizzato nel 2010. Sicuramente c’è anche un avanzo del 2010, che sarà posto all’attenzione del Consiglio Comunale tra qualche settimana, ma non certamente di quest’ordine di grandezza, credo si possa ritenerlo molto inferiore.
Ovviamente, a fronte di queste voci, poi vanno fatte delle scelte, perché impostare un Bilancio vuol dire fare delle scelte su quali voci tagliare, perché se non vi sono le entrate sufficienti, indubbiamente bisogna da qualche parte tagliare! Bene, fermo restando il fatto che ci sono delle spese obbligatorie, e le spese obbligatorie sono quelle legate alle spese del personale, alle rate dei mutui, alle spese per le utenze, ai contratti che sono in essere.
Ovviamente queste sono voci che non possono essere tagliate, anzi spesso sono voci che prevedono degli aggiornamenti Istat e quindi sono semmai incrementate. Si è ritenuto, poi, di ridurre al minimo quelle che possono essere e saranno sicuramente dei disagi legati all’assistenza domiciliare, legati al servizio mensa, legati alle scuole materne, agli asili nido. Qui ci sono sicuramente delle voci, si è ritenuto di ridurle al minimo, al minimo possibile.
E quindi i tagli maggiori dove si trovano? I tagli maggiori si trovano nelle voci, come purtroppo spesso avviene e -ripeto- non solo nell’Amministrazione Comunale di Rovigo, ma anche in tante altre Amministrazioni Comunali! Io sono andato a leggermi in questi giorni i commenti di tante… di bilanci di tante città, potrei dire di Milano, potrei dire di Bologna, Modena, Padova.
Cambia il colore delle Amministrazioni, ma i risultati sono i medesimi, le discussioni che vengono fatte, le relazioni, sia da una parte che dall’altra, sono le medesime, perché purtroppo la situazione è questa ed è generalizzata. Quindi -ripeto- io non credo ci sia bisogno, su queste questioni, di dividerci tra maggioranza e opposizione, tra centrodestra o centrosinistra. La situazione generale del Paese è questa.
E quindi quali sono le voci sulle quali poi si determinano i tagli? Beh, lo dicevo prima: la Regione ha ritenuto di tagliare alcune voci che sono state il trasporto, che sono in particolare… ma altre ancora; il Governo in una prima fase aveva ritenuto di tagliare quelli che erano i trasferimenti per il teatro, per la cultura, cosa che poi è rientrata, ma è rientrata attraverso un aumento delle tasse, perché è vero che si paga attraverso le accise sulla benzina, ma comunque di fatto è un aumento delle tasse.
E quindi, voglio dire, le uniche voci che sono recuperabili lo sono solo se si trovano risorse aggiuntive. Ecco, questo è un po’ il quadro all’interno del quale si è riusciti ad impostare un Bilancio. Un bilancio che ha visto negli ultimi giorni la possibilità di utilizzare anche delle maggiori entrate relative ai maggiori utili che ASM o, meglio, ASM SET ha messo a disposizione.
Io colgo l’occasione per ringraziare gli amministratori delle società partecipate che danno utili, in particolare stiamo parlando di ASM SET, ASM Spa e quindi sono utili che tornano e che rientrano nelle casse dell’Amministrazione Comunale. 18 Faccio… credo sia doveroso anche un breve passaggio, una parentesi sul cosiddetto federalismo fiscale. Mi dispiace non ci sia qualche esponente della Lega, ma -ripeto- non per polemica, per correttezza di informazioni.
Il federalismo fiscale è tanto sbandierato, così come era stato sbandierato il federalismo demaniale, sappiamo tutti poi com’è la situazione! Il federalismo demaniale per il Comune di Rovigo vuol solo dire che se il Comune è interessato si può ottenere l’alveo dell’ex Adigetto e in cambio ottiene minori trasferimenti di pari importo, il federalismo demaniale vuol dire questo. Non ci hanno detto che ci regalano la Caserma di Via Silvestri o altre cose, qui… ecco!
Allo stesso modo, credo con la stessa modalità, con le stesse… devo riconoscere che Tremonti è intelligente su queste cose, così come ha visto la possibilità di fare entrate -e lo faranno- attraverso il 50% delle sanzioni stradali, ha ritenuto di poter far cassa attraverso l’alienazione, perché di questo difatti si tratta, alienazione di beni dal Demanio statale al Demanio Comunale, perché sono minori trasferimenti, è come aver fatto un’alienazione.
Per quanto riguarda le imposte locali, certo era stata cancellata l’Ici, prevedono l’Imu, prevedono che le Amministrazioni Comunali, a fronte dei minori trasferimenti, possano fare delle imposizioni fiscali proprie. Ma comunque nei fatti si tratterà per i cittadini di maggiori tasse.
Questo lo… sicuramente se ne accorgeranno tra qualche paio d’anni, non di più, perché gli incrementi previsti sono generalizzati, si parla di incrementi sulle vendite, sui contratti d’affitto, si parla di incrementi sull’addizionale, si parla sostanzialmente di far fronte alle minori entrate o ai minori trasferimenti dello Stato attraverso imposizioni locali. Più che di federalismo fiscale, mi pare si possa parlare tranquillamente di imposizione fiscale locale. Questo è quello che avverrà.
E alla fine chi ha il rapporto più stretto con i cittadini, con la cittadinanza, è l’amministratore locale, sono i sindaci, sono le persone che vengono elette direttamente. Certo, sono più facilmente controllabili le spese in sede locale, ma per far le spese bisogna avere le entrate, e per avere le entrate ci sarà l’obbligo, sostanzialmente, di intervenire in questo modo.
Tornando alle voci del nostro Bilancio per la parte corrente, perché per la parte delle opere pubbliche con l’emendamento che è stato approvato prima, sostanzialmente si è già detto cosa rimane, io non sto qui a entrare nel merito. Sono opere pubbliche in buona parte finanziate con alienazioni, adesso per il 50% sono state ridotte, ma comunque in buona parte rimangono ancora finanziate da alienazione.
Le capacità di investimento di un Comune capoluogo come Rovigo, 50.000 abitanti, in base al patto di stabilità è 1 milione di euro, cioè capacità di mutuo un milione di euro. Con 1 milione di euro chi ha un po’ sotto mano le necessità dell’Amministrazione Comunale sa che si può fare ben poco, si fanno asfalti per qualche chilometro, che è una quantità risibile rispetto alle esigenze che ha il territorio!
E sono esigenze che crescono sempre più, e che resteranno sempre più, perché sempre meno saranno le risorse e sempre più saranno le difficoltà a far fronte alle manutenzioni. Certo, spesso sento si parla di fare un piano delle manutenzioni, si può fare, non c’è problema, sapendo che la disponibilità è un milione. Allora con un milione si fanno circa… con 1 milione di euro si fanno circa 100.000 m² di strada che corrispondono a circa 10 km di asfalto.
Se poi diciamo che metà va in asfalto, e metà potrebbe andare in marciapiedi, perché i marciapiedi hanno bisogno, ma lì si fanno 5 km. 5 km è la strada che da Rovigo va a Boara. Ecco, vuol dire fare quella, una all’anno.
Quando le strade del Comune di Rovigo sono circa 200 km, ed un piano serio di investimento vorrebbe dire poter spendere ogni anno 10 milioni di asfalti, allora sì. Perché dico queste cose? Perché sicuramente in campagna elettorale saranno dette tante, molte cose, i numeri però sono questi e a questi si deve poi sottostare.
Tornando, dicevo… quindi lasciando da parte gli investimenti sulle opere pubbliche, quelli che sono rimasti, parlando invece della spesa corrente di come sono utilizzate, o come si propone l’utilizzo di queste risorse, allora il… cercavo lo specchietto per le percentuali. 19 Allora uso questo, è uno specchietto di cui poi se volete posso anche far copia, già in sede di Commissione comunque era stato distribuito.
Qui ho voluto fare evidenziare dagli Uffici anche le percentuali; ripeto, i numeri che adesso provo velocemente ad illustrare, voce per voce, se volete può anche essere dettagliata, ma direi casomai le risposte le lasciamo alla fase successiva o direttamente ai tecnici, io mi limito solo alle voci principali. Allora, spese di personale: il personale nel 2010 € 13.136.000, proposta 2011 € 12.786.000, c’è una piccola riduzione in termini percentuali è il 3,8%, sono € 500.000 circa. Come farvi fronte?
Certo, c’è l’esigenza di risparmiare e si ritiene di poter risparmiare. In che modo? Beh, sapete già che c’è il blocco delle assunzioni, perché con questi parametri di bilancio è impossibile far assunzioni; poi necessariamente si dovrà far fronte anche con minori assunzioni straordinarie esterne, eccetera … Spese per organi istituzionali: sono meno 163.000, previsionale 2011 € 160.000 e quindi meno 19%.
Spese di segreteria: sono € 53.700, meno 25.000 e quindi anche qui in percentuale il 31% di meno. Risorse umane: la proposta 2011 prevede una spesa di € 173.612 con una minor spesa di € 140.630 e quindi un taglio sostanzialmente del 44% su questa voce; anche qui -ripeto- risorse umane vuol dire personale straordinario in particolare e quindi -ripeto- si ritiene di potervi far fronte attraverso questi risparmi.
Attività economiche e finanziarie dell’Ente: qui ci sono gli interessi, le rate, i mutui, eccetera, c’è un incremento di costo, un incremento di costo, quando dicevo prima che ci sono delle spese obbligatorie che non possono essere ridotte e questa è una di quelle, incremento di € 47.000 pari a circa il 2%. Tributi: i tributi ovviamente spesi e non incassati, c’è una differenza anche qui in aumento, si passa a più € 90.000 rispetto al 2010.
Il patrimonio: spese sul patrimonio, anche qui si può e si deve fare qualche operazione di risparmio, si ritiene di poter, almeno nella fase iniziale, spendere meno € 27.730, attestando la proposta 2011 a € 584.000 e quindi meno 4,5 %.
Lavori pubblici: i lavori pubblici sono ovviamente... qui stiamo parlando di piccoli interventi, manutenzioni ordinarie in particolare, anche qui si deve tener conto che poi ci sono delle spese comunque obbligatorie è c’è un incremento di spesa di € 34.000 circa e quindi la proposta 2011 è di € 254.000.
Servizi demografici: ecco, qui c’è una spesa decisamente maggiore rispetto agli anni scorsi, si passa da € 22.950 a circa € 222.000, sostanzialmente perché vi sono le spese elettorali che sono € 200.000 in più che vanno messe in previsione. Statistica: ha una riduzione a zero della spesa. Sistemi informatici: qui ci sono dei costi legati ai contratti e quindi la proposta 2011 è di € 855.000, è stata comunque € 860 nel 2010, praticamente si ripropone.
Uffici Giudiziari: anche qui c’è un incremento dei costi, sempre spese obbligatorie, qui lasciamo sicuramente alla prossima Amministrazione verificare se è il caso di mantenere il personale di vigilanza presso quei locali, ma comunque ci sono costi legati anche alla struttura, eccetera, si passa da € 418 del 2010 a € 430.000 previsti per il 2011.
Polizia Municipale: qui in realtà la voce più consistente, se non ricordo male, è quella legata al costo della gestione delle sanzioni stradali, si ritiene di poter ridurre la spesa ad € 1.622.000 contro € 2.000.052 dell’assestato 2010. Questa consistente riduzione è anche dovuta al fatto che vi è una previsione di circa 2 milioni in meno di entrate da sanzioni stradali.
Contributi alle scuole materne: e qui sostanzialmente si propone una cifra, € 240, che è grosso modo quella che era nel previsionale del 2010 che era € 250. Vi è, quindi, rispetto però all’assestato 2010 che era € 291, vi è una riduzione di € 50.000, € 50.000 che si ritiene possano essere recuperati in corso d’anno, così come è avvenuto l’anno scorso.
20 Anche qui abbiamo ritenuto di ridurre al minimo quella che era la riduzione della spesa e quindi dei contributi, per quanto possibile, da dare alle scuole materne, ben sapendo che una consistente riduzione era stata fatta in sede regionale. Le scuole materne: non sto qui a fare l’elogio di questo tipo di convenzione, sono quelle in buona parte private, che danno un aiuto all’Amministrazione pubblica, laddove non vi è la presenza di strutture pubbliche.
Sono stati, invece, decisamente tagliati quelle che sono le previsioni di spesa legate alle scuole elementari, alle scuole medie inferiori, trovate in effetti delle proposte 2011 per scuole elementari € 60.000, era stata nel previsionale 2010 di € 70 e proposta 2011 per le scuole medie inferiori € 75.000 era stata di € 98.000 nel previsionale 2010. Ecco, qui ci sono effettivamente dei tagli.
Sono contributi che di solito venivano dati in corso d’anno per esigenze che hanno i singoli plessi elementari ma anche medie, legati alla didattica e all’acquisto di carta, di materiale didattico e di qualche piccola attrezzatura. Qui si è dovuto intervenire con una riduzione che risulta sicuramente paragonabile a quella del previsionale 2010, ma che dovrà essere in qualche modo recuperate in corso d’opera.
L’assistenza scolastica, trasporto e altri servizi, la spesa previsionale del 2010 era € 1.000.924, l’assestato è stato 2.000.150, la proposta del previsionale 2011 è di € 1.000.918, quindi con una riduzione quasi insignificante rispetto al previsionale del 2010. Però anche qui io mi permetto di anticipare alcuni emendamenti che ho visto e che consentono di ripristinare alcune di queste voci. Museo: la previsione è di € 18.700 contro € 71.000 del previsionale del 2010 e contro € 158 dell’assestato 2010.
Consistente è quindi il taglio, ma lo aveva anticipato che i maggiori tagli li troviamo sulle attività museali, la biblioteca, sull’Accademia, sul CUR, sul Teatro, Teatro che è stato in buona parte recuperato con l’emendamento sul FUS, ma che comunque sono quelle famose voci sulle quali si interviene più frequentemente. Politiche giovanili: qui il previsionale 2010 è € 24.000 e quindi, rispetto all’assestato c’è un consistente taglio, però rispetto al previsionale 2010 diciamo che invece la voce è positiva.
Il Teatro, ecco, leggere la voce adesso del previsionale 2011 non ha un grande significato, perché qui c’è in realtà l’emendamento che è stato approvato che ha il parere favorevole degli Uffici e che credo troverà anche il consenso unanime dell’Aula. Quindi, questo taglio che qui verrebbe quantificato in meno € 1.140.000, viene in buona parte recuperato e quindi, per quanto riguarda la Stagione Teatrale 2011, credo si possa ritenere risolto il problema.
Piscine: € 294.000, questa è una somma che è obbligatoria per contratto, il contratto di gestione del polo natatorio e quindi viene riportata nella stessa entità degli anni precedenti. Altri impianti sportivi, la proposta 2011 è di € 33.724, contro il previsionale che era di € 38.000, ma l’assestato è stato di € 142.000.
Qui sapete bene che gli impianti sportivi in corso d’anno normalmente trovano delle risorse aggiuntive, vuoi per contributi esterni, vuoi per maggiori disponibilità, è indubbiamente, come la cultura, anche lo sport è uno dei settori rispetto ai quali i tagli si sentono e si vedono in modo più consistente. Stessa cosa per le manifestazioni sportive, la proposta del 2011 è di € 25.000, la previsionale o, meglio, l’assestato 2010 è stato di € 230.000, quindi qui c’è un taglio oltre di € 200.000.
Manifestazioni turistiche: stessa cosa purtroppo. La proposta 2011 è di € 27.000, l’assestato è stato di € 208.000, quindi c’è un taglio di € 180 circa. Spese per la viabilità: previsionale 2011 € 10.000, l’assestato è stato di € 25.000, quindi c’è un taglio di € 15.
L’illuminazione pubblica: questa è la spesa prevista per la… sono € 795.000 nel 2011 e pari all’assestato 2010, questa somma è esattamente quella prevista nel bando di pubblica illuminazione, che dovrebbe essere già approvato, ma che dovrebbe essere reso pubblico nei prossimi giorni.
Trasporto pubblico locale: qui c’è un taglio consistente, taglio che non dipende dai fondi e da scelte dell’Amministrazione Comunale, ma dipende dai minori trasferimenti della Regione e 21 precisamente la proposta 2011 è di € 2.077.000 contro € 2.541.000 dell’assestato 2010, quindi il taglio è di € 464.000. Spese per i progetti legati al settore urbanistica ed edilizia privata: la proposta previsionale è di € 3.000, l’assestato 2010 ha visto una spesa complessiva di € 162.000.
L’edilizia residenziale pubblica, anche qui c’è una piccola somma, ma diciamo che è pari a quella dell’assestato 2010, quindi non vi sono particolari tagli su questa voce. Protezione Civile: la proposta 2011 è di € 23.161, l’assestato è stato di € 70.179, e quindi anche su questa voce ci sono tagli. Servizio idrico integrato: non incide sulle spese dell’Amministrazione Comunale.
Spese per la tutela ambiente: la proposta del 2011 è di 1.000.568, questa è sicuramente maggiore dell’assestato del 2010 che è stato di 1 milione 478, ma anche qui dipende da spese obbligatorie legate a contratti, e quindi ecco il motivo di un incremento di circa € 90.000. Asili nido: vi è una prevista riduzione di circa € 70.000, segnalo però che la proposta 2011 è di € 567, quasi uguale a quella del previsionale 2010, dov’era di € 573, quindi si ritiene che la voce sia più che attendibile.
Politiche giovanili: si passa ad un previsionale di € 260.000 contro un assestato di € 358.000, ma anche qui, come dicevo prima, al di là del taglio che è consistente ed è di € 97.000, è vero che in corso d’anno di solito sono sempre state trovate risorse legate a sponsorizzazioni o a contributi esterni che hanno consentito di reintegrare le minori disponibilità.
Servizi alla persona: allora, i servizi alla persona nella proposta 2011 sono € 3.726.000 nel previsionale 2010 erano € 3.800.00, se facessimo il confronto tra queste due voci il taglio sarebbe dio soli € 100.000, in realtà se lo paragoniamo all’assestato 2010, che è stato di € 6.065.000, ne deriva un taglio consistente, sono € 2.338.00.
Questi € 2.338.000 che possono, visti così, sembrare una somma enorme e difficilmente affrontabile, andando poi a vedere nel dettaglio da cosa derivano queste minori disponibilità, ci si accorge che in buona parte sono trasferimenti legati ai Fondi che la Regione dovrebbe trasferire, in corso d’anno è sempre avvenuto e speriamo che succeda altrettanto, questo però -ripeto- dipende dalla disponibilità regionali.
Servizi cimiteriali: la proposta 2011 è identica alla previsionale del 2010 ma, se confrontato con l’assestato 2010, sono… erano 275, quindi vi è una minor disponibilità finanziaria di € 89.000. Poi spese per pubbliche affissioni, pubblicità eccetera: previsionale € 258, contro un assestato di € 363, grosso modo è la stessa cifra, quindi non ci sono particolari difficoltà su questa voce.
Fiere e mercati: c’è qui un'altra voce che viene ridotta, passa a € 92.000, contro € 156.000 dell’assestato o € 121.00 del previsionale, d’altra parte, così come per lo sport, il turismo e la cultura, anche questa è una delle voci che vede i maggiori tagli.
Spese legate al commercio: vi ricordo che l’anno scorso, rispetto ad un previsionale di € 25.000, l’assestato ha portato invece ad una disponibilità finanziaria su questo settore per € 226.000, e oggi invece la somma è azzerata; qui si erano utilizzati l’anno scorso sia Fondi Regionali che Fondi dell’Amministrazione Comunale, in particolare legati all’animazione e agli incentivi per il commercio, correlati ai lavori del Corso del Popolo.
Sostanzialmente, quindi ecco, questi sono i tagli, parlo dei mutui, perché ci sono qui le rate dei mutui, il previsionale 2011 è uguale all’assestato del 2010 e quindi anche in questa voce non vi sono particolari difficoltà, ma sono comunque spese obbligatorie e non poteva essere diversamente. Ripeto, si passa da un previsionale 2010 di € 44.926.000 ad un previsionale 2011 di € 43.130.000.
Detta così -ripeto- potrebbe sembrare tutto sommato facilmente recuperabile la situazione, perché parliamo solo di un milione e mezzo, un milione e 6 circa di minore disponibilità, ma la realtà -vi sottolineo- è che mentre nel 2010 vi sono state poi in corso d’anno consistenti recuperi, che hanno portato quei € 44.900.000 a € 49.800.000, quindi quasi 5.000.000 di euro in più in corso d’anno, difficilmente, almeno per quello che è conoscenza degli Uffici, ma anche a conoscenza degli Amministratori, sarà possibile che nel 2011 vi sia un incremento di questo ordine di grandezza che possa recuperare tutti tagli che sono stati fatti.
22 Cosa dire? E’ un Bilancio sicuramente difficile. E’ una gestione e, ripeto, questo vale per tutti gli Enti Locali ormai, difficile, una situazione difficile da sostenere.
I tagli sono necessari. Purtroppo la parola tagli l’ho usata in modo consistente, perché questa è la verità di questo Bilancio.
Sulle scelte… certo, laddove è stato possibile, si sono fatte alcune scelte, dicevo prima all’inizio, al di là delle spese obbligatorie, laddove vi è stata qualche possibilità di manovra, si è privilegiato -e credo che sia da tutti condivisibile- si è privilegiato il settore del sociale, perché lì è dove si trovano le maggiori difficoltà, lì è dove si trovano le persone in difficoltà e quindi i servizi alla persona.
Certo, una delle voci che ha trovato per fortuna soluzione, è quella del Teatro che, grazie alla manovra sul FUS ha consentito la possibilità di reinserire -e chiudo- la possibilità di reinserire quella voce, e credo sia un… possa essere anche un vanto del Consiglio Comunale, perché attorno al Teatro non ci sono solo gli spettatori che pagano il biglietto, ma ci sono anche decine e decine di persone che ci lavorano.
E così come c’è la preoccupazione -anche ieri nel Convegno che c’è stato al Censer è stato più volte sottolineato- la preoccupazione per le grosse aziende, vi è anche la preoccupazione per le piccole aziende, vi è la preoccupazione per gli artigiani e vi è la preoccupazione anche per i lavoratori precari, come sono quelli del Teatro.
Precari che in sede Comunale hanno trovato, in pratica negli anni scorsi, ultimi due anni, una soluzione definitiva per tutti i precari che erano dipendenti comunali, per i precari del Teatro è inimmaginabile che possa succedere qualcosa di simile, ma credo sia nel senso e vada nel segno della responsabilità di tutti i Consiglieri Comunali quello di tener presente questa situazione. Io mi fermo qui. Ringrazio e sicuramente gli Uffici, che ringrazio per primi, potranno darvi ulteriori risposte tecniche.
Grazie.