Buongiorno a tutti. Io parto dalla fine: questi 950.000 euro, decantati dall’Assessore, ovviamente sono risorse ministeriali che sono state distribuite sul territorio. In minima parte c'è una contribuzione da parte del Comune, quindi queste sono risorse che il Comune ha distribuito, però “ci rendiamo conto di quanto è l'esigenza oggi e la necessità di dare un aiuto alle famiglie rodigine”, scriveva l’Assessore.
Più di 1.000 famiglie hanno fatto richiesta dei buoni alimentari: questo significa che una famiglia composta mediamente da due, tre, quattro membri, la cifra comincia a diventare importante. Quindi quanti cittadini oggi hanno un ISEE inferiore a 18.000 euro, quindi quanti cittadini si aspettano un aiuto dal Comune di Rovigo.
E per quanti cittadini, quanto è stata una mano santa, questa tessera caricata e la possibilità di spendere anche questi 160 euro a fare la spesa, e molti cittadini si chiedono quando potranno riavere questi soldi, dato che al momento non ci è dato sapere.
Speriamo che prima o dopo questa iniziativa ritorni, visto che ci sono altri soldi ministeriali che dovranno tornare però, tornando a quello che diceva il Sindaco, la prova è stata importante signor Sindaco, ma se noi ci troviamo oggi con un rendiconto di questa entità e con un avanzo libero mai visto probabilmente nel Comune di ,Rovigo è perché a fine anno non siamo stati capaci di impegnare queste risorse. Mi spiego meglio.
Se quando arrivano queste risorse si hanno le idee chiare, si hanno già i progetti pronti nel cassetto per impegnare questi soldi, oggi l'avanzo libero potrebbe essere molto inferiore, e queste risorse potrebbero essere state spesa neanche nei primi mesi dell'anno.
Invece addirittura ci troviamo una capacità di spesa mai vista prima, e questo è confermato dalle dichiarazioni del Consigliere Saccardin che dice “Il Consiglio è chiamato a decidere il progetto su queste risorse, e in questi 30-60 giorni davanti potremmo discutere di come impegnare questi soldi”. Ma scusate un attimo: oggi ci dite che il Consiglio dovrà decidere su queste risorse?
E quindi state confermando il fatto che quando arrivano i soldi non avete idea di come spenderli, perché se noi pensiamo ai buoni shopping, decantati per un anno e mai realizzati, che io sappia i buoni shopping non sono stati mai realizzati, allora significa che c'è un problema; allora significa che ci deve essere un’ammissione di colpa da parte della Giunta e del signor Sindaco “Sì è vero, siamo in difficoltà a spendere i soldi”.
Ecco, con umiltà lo diciamo ai Rodigini “Abbiamo un sacco di soldi e purtroppo non abbiamo i mezzi”. Diamo la colpa al personale: “E’ colpa del personale, è colpa che siamo appena arrivati”, insomma date la colpa all’Amministrazione precedente perché ovviamente, quando le cose non vanno per il verso giusto, è sempre colpa di chi c’era prima.
Poi però mi trovo io davanti a delle mail che mandano gli uffici e chiedono di pagare al cittadino, perché queste sono le cose reali, dobbiamo parlare di cose reali: gli uffici scrivono ai cittadini che devono pagare la seconda rata del trasporto scolastico, che sono 160 euro. Il cittadino dice “Guarda, per tre settimane non ho usufruito del servizio. Cosa succede?”, il Comune risponde “Scusateci, però la Giunta ha deciso che solo chi non hai usufruito di 5 settimane può avere lo sconto”.
Quindi tu cittadino, che non hai usufruito di tre settimane, che anche lo sconto di 10-15 euro ti farebbe comodo, purtroppo non ce l'hai.
Allora questa è la sensibilità di questa Amministrazione che ritiene che i 10-15-20 euro non facciano comodo al cittadino, che purtroppo è sommerso dalle tasse, deve solo pagare, deve sperare che qualcuno gli chiude una buca, perché anche oggi con le buche, sappiamo, sono partite le chiusure delle buche, però la tanta decantata “Chiuderemo una buca il giorno” della campagna elettorale, “Faremo una squadra di chiusura delle buche”, di fatto non c'è ancora. Cosa significa?
Significa che tra il dire e il fare purtroppo ci rendiamo conto tutti che questa Amministrazione è in forte difficoltà. Anche sulla questione del 1.700.000, ma come fa un’Amministrazione ad avanzare 1.700.000 euro di emergenza COVID, in un periodo, che l'ha detto il signor Sindaco, siamo nella Seconda Guerra Mondiale. Diamo questi soldi, dobbiamo dare questi soldi ai cittadini, dobbiamo cercare di velocizzare il processo di erogazione dei soldi.
Scontiamo le tasse e invece anche sulle tasse abbiamo visto che in questo anno c'è sempre stata un’Amministrazione chiusa, molto chiusa, anche solamente per il posticipo dell’IMU, perché forse l’ha proposto la minoranza. Poi ci sono i 260.000 euro del personale. Abbiamo capito che i bandi non si potevano fare perché c'era l’emergenza COVID; ma quattro persone prese dall’Agenzia interinale, non era possibile riflettere su questo?
Io credo di sì, che una riflessione, visto comunque che c’è una necessità assoluta di personale in determinati settori, penso al commercio: il commercio oggi avrebbe bisogno di almeno quattro persone; penso all’urbanistica: anche l’urbanistica avrebbe bisogno di personale e invece purtroppo anche qua il cittadino dovrà rinunciare a dei servizi per delle scuse, per dei continui alibi che continuiamo a sentire.
Poi anche il 135.000 euro per l’archivio urbanistica, ma scusate, ma vi siete accorti ieri che c’era il Maddalena? E’ dal 2016 che si parla del Maddalena. Vi siete accorti l'altro giorno che 135.000 euro, l'archivio lo faremo al Maddalena.
Bene, l'avete deciso ieri, quindi questi soldi vanno in avanzo e quindi dovremo spenderli di più avanti.
Io sono davvero dispiaciuto, soprattutto per i cittadini rodigini, perché non è possibile che in questo momento storico l’Amministrazione abbia tutte queste risorse, ed è la dimostrazione di un fallimento clamoroso perché, dopo la crisi di maggioranza, dopo questa sceneggiata che c'è stata, dopo tutto questo tempo dove sì si dice “Siamo andati avanti, abbiamo proseguito lo stesso l’attività amministrativa”, ma non è così, l'incertezza c’era, l’incertezza negli uffici c’era perché, signori, le cose si sanno, le cose ci vengono dette, quindi un’incertezza di questo tipo, che ha bloccato ulteriormente l’attività amministrativa, e oggi ci troviamo a dover votare un rendiconto di questo tipo, guardate, è veramente un fallimento clamoroso che non ha ragione di avere nessun tipo di alibi da nessun Consigliere comunale perché, mentre le Amministrazioni precedenti non avevano un soldo bucato, non avevano i soldi per chiudere le buche, perché quella è la verità: chi c’era prima doveva raccattare quattro soldi per chiudere le buche.
Oggi questa Amministrazione si trova ad avere risorse, senza considerare i 3.200.000 accantonati, che derivano dal Lodo. D'accordo, questi sono stati accantonati, altra questione. Ve ne parleremo, ve ne parleremo una volta che abbiamo deciso.
Questo è il succo del discorso: una volta che abbiamo deciso, abbiamo delineato la strada, ve ne parleremo. Ma questo non è il modo di confrontarsi con i Consiglieri comunali, perché se oggi....