Persona · attività documentata

Mattia Milan

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
401
Sedute con interventi
80
Interventi con video
4

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 7 settembre 2015 al 30 gennaio 202383 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 14 marzo 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoOsservato il 28 dicembre 20171 osservazione documentali
AssessoreDal 28 febbraio 2023 al 13 febbraio 202410 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 342
Pagina 103
Punto 7

Mozione: Utilizzo incisivo dell’istituto della

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Con atteggiamento costruttivo.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 357
Pagina 105
Punto 7

Mozione: Utilizzo incisivo dell’istituto della

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Prima avevo iniziato l’intervento dicendo “con atteggiamento costruttivo”, continuo: con atteggiamento costruttivo, la votiamo favorevoli.

Intervento n. 375
Pagina 108
Punto 9

Mozione: Anche a Rovigo i riciclatori incentivanti”. Pag. 106 2

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Molto velocemente.

Intervento n. 377
Pagina 108
Punto 9

Mozione: Anche a Rovigo i riciclatori incentivanti”. Pag. 106 2

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Come ben sapete, Monselice è partito un progetto denominato “Monselice evergreen: riduci, ricicli, ricompensa”. Praticamente c'è un riciclatore, voi mettete dentro la bottiglia di lattina di plastica, ovviamente rifiuti che siano compatibili con il tipo di strumento che andiamo ad indicare; il macchinario è in grado di riconoscere la tipologia di rifiuto, quindi va a creare un rifiuto che poi sia smaltibile secondo i canoni dell’eco-sostenibilità, eccetera, eccetera.

In cambio del rifiuto il riciclatore poi potrà darvi due strumenti incentivanti: uno è ricaricare di un centesimo direttamente sullo smartphone; l'altro è di ottenere uno sconto presso i negozi che stipulano delle convenzioni con questo tipo di riciclatore incentivante.

Tutto ciò premesso, l’input che vogliamo dare al Sindaco e alla Giunta è quello di prendere contatto con l'Amministrazione di Monselice, che si è rivelata la più smart in questa direzione, la più innovativa, che per prima ha installato questo tipo di dispositivo, al fine di promuovere anche in centro a Rovigo questo tipo di strumento, che può anche andare in direzione di incentivare i centri, anche le attività commerciali che possono stipulare queste convenzioni, quindi trovare un incentivamento anche per quanto riguarda la propria attività.

Grazie.

Intervento n. 381
Pagina 109
Punto 9

Mozione: Anche a Rovigo i riciclatori incentivanti”. Pag. 106 2

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Un minuto e mezzo per la discussione, un minuto per modificarla.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 114
Pagina 31
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno. Io sono estremamente d'accordo con il Patto dei Sindaci, anzi non vedevo l’ora, da cittadino europeo, che mi venisse proposto qualcosa di legato al contesto. Però devo fare due osservazioni.

La prima è quella che il Patto dei Sindaci mette il Comune in luce rispetto a quelle che sono le possibilità di finanziamento europeo, e la prima domanda è: quanto è stato previsto da questo punto di vista di cofinanziamento all’interno del bilancio per eventuali “call for proposal” o “call for tender” che si vanno poi a creare e che il Comune può beneficiare in questo senso.

La seconda osservazione è che all’interno del tipo di convenzione che va a configurare il Comune di Rovigo assieme a Lusia, Ceregnano e Villadose, con Rovigo come area centrale, il nostro è PAES d’area opzione 2, Joint Seap Option 2 sarebbe un allegato che manca a tutto il complesso della delibera. Quindi se volete l’allegato è qua, volendo vi invio il link e lo stampate.

Questo è un allegato che manca e che comunque va a descrivere quale tipo di raccordo si viene ad instaurare tra il Comune di Rovigo e le altre città che sono nominate all’interno della convenzione. Grazie.

Intervento n. 169
Pagine 43–44
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non riprendo quanto già detto dal Consigliere Gennaro, perché è assolutamente vero che c'è una pronuncia del Consiglio di Stato sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, e questa cosa, il fatto di non recepire questo tipo di provvedimento, può portare a ricorsi e altri contenziosi per il Comune, che credo non ne abbiamo bisogno. Entro un attimino nel merito delle fasce, anche se comunque è molto complicata.

Io di solito parto facendo una comparazione con un po’ di Comuni, sia con popolazione inferiore, sia con popolazione leggermente superiore, e vedo che ad esempio per l’assistenza domiciliare noi abbiamo un limite di 4.000 euro, ad esempio a Lucca il limite è di 6.197,48; a Lucca sono previste sette fasce per l’ISEE anche superiori ai 15.000 euro, noi ne prevediamo quattro con un limite massimo di 9.000.

Poi un elenco di situazioni per cui si può accedere attraverso l’indicatore ISEE, come ad esempio le strutture per le residenze anziani: noi oltre i 12.000 euro non abbiamo nessun servizio, a Lucca per esempio oltre i 30.000 euro è ancora previsto il servizio, con ovviamente un’integrazione economica determinata in base al tipo di integratore che viene utilizzato.

Sempre a Lucca abbiamo il trasporto agevolato con un contributo della spesa espresso in percentuale; a Rovigo al punto 4 ho letto che si parla di assistenza economica, quindi la prima domanda: dentro all’assistenza economica che cosa abbiamo? Che è molto generale, quindi non so, magari il trasporto è lì. Da altre parti, ad esempio a Massarosa parlano di trasporto che è inserito all’interno del pacchetto scuola per ovviamente anche un indicatore di ISEE inferiore ai 15.000 euro.

Insomma, secondo me poteva essere strutturata in maniera un pochino più precisa, un pochino più puntuale, ed andare ad individuare più fasce e più categorie per riuscire ad alleviare quelle che sono le situazioni peggiori di handicap, invalidi che abbiamo nel nostro territorio e dare una risposta veramente importante a questo tipo di soggetti. Grazie .

Intervento n. 326
Pagina 66
Punto 7

Approvazione Regolamento per la concessione in uso

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il voto era astenuti in Commissione perché noi non avevamo mai ricevuto il regolamento relativo a questa delibera. Adesso, che ho avuto il regolamento, anche grazie all’ingegner Molica che me lo ha fatto ricevere direttamente sulla posta elettronica, e letto nella complessità la delibera, il tutto rientra all’interno del piano dell’azienda digitale, raggiungimento ICT, eccetera, eccetera, quindi assolutamente concordi e favorevoli a questa delibera.

Grazie.

Intervento n. 344
Pagina 71
Punto 8

Convenzione con la Provincia di Padova per disciplinare

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io avevo soltanto due dubbi: il primo è che so che il fondo Elena finanza fino al 90% dell’intervento che si vuole andare a realizzare, quindi volevo capire se nella delibera c'era tipo un errore, dicendo che c'è il 90% secco, oppure se noi sappiamo già che sarà finanziato il 90. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 345
Pagina 71
Punto 8

Convenzione con la Provincia di Padova per disciplinare

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Ok, perfetto. Poi l'altro dubbio, giusto per togliermi proprio il dubbio, è questo: ad un certo punto c'è scritto “Rovigo approva finanziamento per spese tecniche non finanziate dal fondo Elena nell’ambito del progetto 3L”, e qui interviene la Cassa di Risparmio Padova e Rovigo, giusto? E’ il famoso 10% di cui parlavamo prima?

Perché c'è un trafiletto in cui si parla che una parte non sarà finanziata dal fondo Elena. Questa è la seconda domanda. L’ultima è che con questo tipo di fondo, che è uno strumento di assistenza tecnica sostanzialmente, che è finanziato dall’Intelligent Energy Europe, che è un fondo che fa riferimento alla BEI, la Banca Europa per gli Investimenti, il potere di contrattazione con la Banca Europea di Investimenti ce l’ha solamente Padova, perché è il centro di supporto.

Ok, perfetto. Volevo chiarire questi punti qua. Ovviamente sono estremamente d’accordo con il Consigliere Rosito sulla configurazione della convenzione, che deve essere precisa al 200%, e per tutto il resto noi ovviamente siamo anche concordi.

Grazie.

Intervento n. 353
Pagina 72
Punto 8

Convenzione con la Provincia di Padova per disciplinare

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

L'integrazione è che pensavo di essere io che non ho scaricato la convenzione dagli allegati, però mi risulta che non abbiamo la convenzione. Se gli altri Consiglieri mi ascoltano un secondo, questa è la domanda: negli allegati avete la convenzione? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 361
Pagina 74
Punto 8

Convenzione con la Provincia di Padova per disciplinare

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Confermo la prima cosa che ho detto, cioè che probabilmente io non l’avevo scaricata, infatti negli allegati di Google Drive la convenzione c'è, quindi è stata inviata, però - errore mio - non l’ho scaricata, quindi non ne ho preso visione. Ammetto il mio errore.

Intervento n. 438
Pagina 91
Punto 10

Mozione: incentivare l’utilizzo di veicoli ad alimentazione

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. La nostro dichiarazione di voto è assolutamente favorevole, anche perché era qualcosa che noi avevamo in programma, e che abbiamo portato avanti in campagna elettorale, l’ho portata avanti in prima persona, quindi assolutamente favorevoli. Grazie.

18 aprile 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 84
Pagine 18–19

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io avevo una domanda molto semplice, però a cui tengo particolarmente. Credo sia l’Assessore Sguotti che si occupa ad esempio di finanziamenti europei.

Volevo chiedere: ci sono un pacchetto di finanziamenti indiretti che passano attraverso il POR FESR, quindi Regione, e che provengono e sono all’interno della programmazione Horizon 2020. Ma per quanto riguarda i finanziamenti diretti, che c'è una programmazione anche diretta di fondi della Commissione Europea, volevo capire se Rovigo aveva preso una posizione in merito a questi finanziamenti e, se sì, in merito a quali argomenti: cultura, sociale, infrastrutture. Grazie.

1 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18-19 Aprile 2016

Intervento n. 88
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Intanto la ringrazio per la puntualità. Questi sono sulla linea dei POR FESR che appunto sono quelli della Regione. Invece per i finanziamenti diretti della Commissione, Rovigo è riuscita a prendere posizione anche in merito a questi?

Non ho capito.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 180
Pagina 33
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

No no, parlo io.

Intervento n. 182
Pagine 33–34
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. E’ diciamo un remake di quello che abbiamo già visto questa aliquota sull’Irpef, perché mi ricordo che, forse era ottobre, parlavamo sempre dello 0,8%, cioè il massimo che si può imporre per l’addizionale Irpef: si va dallo 0,1 allo 0,8 per quanto riguarda l’addizionale Irpef.

La media nazionale è allo 0,59 ma, nel caso in cui non riusciamo a diminuire perché l’importo, da quello che ho visto dal bilancio, sono sei milioni che corrispondono allo 0,8% quindi è una somma importante; in altri capoluoghi di Provincia, ad esempio a Treviso, a Vicenza e a Belluno, vengono individuati degli scaglioni di reddito; scaglioni di reddito per impostare un’addizionale Irpef più bassa, e questo potrebbe essere già di fatto un segnale importante per quei redditi che di fatto sono più bassi o comunque sarebbe un’ottima iniziativa per alleviare i più deboli.

Si tratta dunque di una tassazione progressiva, ma di fatto qui di progressivo non viene mai proposto nulla. Vengono solamente proposte delibera che non vengono toccate e l’incipit politico di fatto viene sempre a mancare e di questo veramente mi dispiace. Grazie.

Intervento n. 194
Pagina 35
Punto 7

Conferma, per l’anno 2016, dell’aliquota dell’addizionale

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Faccio la dichiarazione di voto in merito a quanto ho esposto prima, che vi è una chiara assenza della politica per quanto riguarda un imput così importante come la riduzione delle tasse. La Lista Menon è assolutamente contraria. Grazie.

Intervento n. 312
Pagina 58
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho una domanda molto semplice: a quando risale la stima degli immobili che sono oggetto del piano delle alienazioni? Questa è la prima domanda.

La seconda osservazione è questa, perché il piano delle alienazioni poi mi va a finanziare il piano delle opere pubbliche. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 313
Pagina 58
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

No, la seconda è un’osservazione, è quella di dire che il piano delle alienazioni mi andrà a finanziare il piano delle opere pubbliche. Quindi vorrei capire in che modo sono stati resi più appetibili questi immobili perché, se il prezzo è quello di dieci anni fa, il piano delle alienazioni ancora una volta resterà qualcosa di completo, nel senso che nessun immobile verrà spuntato e riusciremo a venderlo. Queste sono le due osservazioni che vorrei fare.

Grazie.

Intervento n. 721
Pagine 137–138
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho ascoltato fino adesso le argomentazioni provenienti dalla maggioranza e quelle provenienti dalla minoranza. Dalla maggioranza ho ascoltato “le avremmo votate tutte”, “le abbiamo apprezzate tutte”, “il parere tecnico c’era, favorevole”, però non le avete votate.

Perché non le avete votate? Perché... il motivo non lo sapete. La realtà è che siete imbrigliati nel tipico gioco politico del muro contro muto, e ci siamo, benissimo, va d’accordo, funziona dappertutto così.

In realtà nessuno qua vi ha obbligato, e parlo anche ai più giovani, tra l'altro, perché magari lo sentiamo di più. Nessuno vi ha obbligato a non condividere con noi un programma; nessuno vi ha obbligato a non condividere con noi dei punti; nessuno vi ha obbligato a non votare degli emendamenti che possono far bene alla città. La realtà è che vi è un bilancio, e c'è la paura di mettere mano ad un bilancio.

La realtà è che l’economia domina sulla politica, perché la politica ha permesso all’economia di dominare sulla politica. Quindi queste sono scelte di coraggio. Se uno vuole spostare delle somme, lo fa.

La politica non ha avuto il coraggio di farlo? Bene. Il Documento Unico di Programmazione è vuoto, è riempito con le linee programmatiche di governo.

Chi le ha scritte le linee programmatiche di governo? Le avete scritte voi, la Giunta, il Sindaco, chiunque le abbia scritte. Se sono vuote le avete scritte voi.

Se siete anche politicamente astuti, dite “accogliamo quello che proviene anche dalla minoranza, facciamo un progetto insieme”, perché chiunque vada là fuori sono sicuro che non sia contento di andare dal meccanico a sistemare le sospensioni della macchina una volta che prende una buca, poi prende la seconda, poi prende la terza.

Tutto questo muro contro muro continuo, tutto questo rimbalzo di palloni che non va mai a finire nella rete a favore dei cittadini, ma continua a finire sempre in un autogol, perché alla fine qua sono le 20,27 e alla fine, in sostanza, cosa stiamo votando? Un bilancio compilato dagli uffici, grazie agli uffici che l’hanno compilato, è perfetto, è in pareggio, e noi siamo a posto. In realtà là fuori nessuno è a posto, perché non abbiamo sistemato assolutamente niente.

Lista Menon contraria.

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 152
Pagina 31
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Premetto che questa sorta di emendamento del Consigliere Denti di fatto modifica un po’ il mio intervento, in quanto volevo proprio sottolineare che leggendo la delibera si andava a colpire in maniera importante ancora una volta con... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 153
Pagina 31
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Non è un emendamento, vabbè, comunque una specie di proposta, quello che è. Si parla di impossibilità di abolire benefici e agevolazioni, quando in realtà qui sono non si tratta di abolire benefici ma di introdurre qualcosa di nuovo per quanto riguarda questi benefici.

Poi leggendo sempre la delibera sottolineo una sorta di problema che, a quanto pare, non ho riscontrato solo io nel decifrare dal punto di vista normativo la delibera nella sua interezza, perché le fattispecie che si vanno a regolamentare per quanto riguarda l’IMU, e poi vedremo anche la TASI, sono molte: vi è il comodato a titolo gratuito, c'è il canone concordato, ci sono i terreni agricoli; sono tutte fattispecie colpite dall’IMU e, secondo il mio punto di vista però, ripeto, anche quello di qualcun altro, andare ad inserire anche queste fattispecie per cercare di capire l’IMU in che modo colpisce a livello nazionale e in che modo colpisce a livello locale, per avere una panoramica completa in quanto le due misure sono complementari quando si parla di aliquote.

Quindi fatta questa osservazione e fatta l’osservazione che ci sono veramente dei casi particolari come l’attività del centro che, dando un segnale politico forte, si potrebbe in qualche modo incidere sulle aliquote di queste attività per cercare di provare a dar vita al centro o comunque andare a colpire gli affitti e cercare di coinvolgere i negozianti nell’avere delle agevolazioni per i negozi sfitti in centro, questa è sicuramente qualcosa che da un punto di vista politico può essere un messaggio forte, perché se fino ad oggi gran parte della comunità non crede più nella politica capace di abbassare le tasse, votare la delibera così come è significa veramente crederci ancora di meno.

Grazie.

11 febbraio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 133
Pagina 35
Punto 9

Mozione: “Parco Langer non sia attraversato dal Passante

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Volevo solo far notare che Silvia Menon è giustificata.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 113
Pagina 25
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente e buongiorno a tutti. Io avevo perplessità per quanto riguardava i 40.000 euro, quindi ringrazio per la pronta risposta. Poi mi sono soffermato sul nuovo piano occupazionale, che è il nuovo fondo da cui andiamo a prelevare per andare a compensare le varie spese che sono indicate nella proposta di delibera.

E’ indicato meno 39.890,24 quando il fondo se non erro è di 51.966. In Commissione mi hanno detto che rimangono 3.011 euro nel fondo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 114
Pagine 25–26
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Finisco, dopo magari mi risponde, grazie. A me risulta che ne rimangano invece 12.000. Probabilmente mi sono perso qualche voce per arrivare ai 3.000, e questa è la prima domanda.

Ovviamente possiamo anche soffermarci sul cosa serva il nuovo piano occupazionale, dal momento che il Comune almeno per me difficilmente può farsi promotore di investimenti che possono andare a colpire direttamente su detassazione e lavoro, eccetera , se ne occupa lo Stato, quindi magari il nuovo piano occupazionale ramificarlo verso cose di cui il Comune si occupa, come ad esempio la spesa sociale a cui mi ricollego, per cui avviene un aumento della spesa sociale andando a diminuire il servizio di assistenza domiciliare.

Abbiamo più spesa sociale: 6.500 euro da servizio assistenza domiciliare; più 2.000 euro per gemellaggi meno servizio assistenza domiciliare. La mia perplessità è questa: all’interno della spesa sociale non figura anche il servizio assistenza domiciliare?

Anche perché il servizio di assistenza domiciliare mi sembra una cosa particolarmente importante, visto anche che siamo uno dei paesi più vecchi d’Europa, sappiamo che il welfare è sempre una cosa che dovrà essere assolutamente sostenibile nei prossimi anni, che sarà sempre più alto, quindi mi sembra una voce molto importante e che a livello comunale diminuirla mi sembra una cosa particolarmente pericolosa. Grazie.

Intervento n. 121
Pagine 26–27
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì sì. Io vedo un aumento della spesa sociale di 6.500 euro e una diminuzione del servizio di assistenza domiciliare, e questo è il primo punto. Il secondo punto è che vedo un aumento di 2.000 euro per i gemellaggi e una diminuzione del servizio assistenza domiciliare.

Comprendo il secondo punto, nel senso che c'è scritto “per gemellaggi”, mi sembra una cosa completamente diversa.

Poi possiamo discutere se è il caso di prenderli dal servizio assistenza domiciliare o meno, ma sul punto precedente, più spesa sociale 6.500 euro, meno servizio assistenza domiciliare, almeno a me a logica, infatti è questa la delucidazione che volevo avere, per spesa sociale non si intende anche il servizio assistenza domiciliare, cioè la spesa sociale non fa da cappello al servizio di assistenza domiciliare? Questa è la domanda, grazie.

Intervento n. 158
Pagine 31–32
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Noi togliamo 15.000 euro, se non dico errato, ai contributi per Istituzione sociali soggette a rischio esclusione, una voce che nel bilancio erano 15.000 euro, quindi vuol dire che lo azzeriamo, per pagare l'Avvocato civico in sostanza, per le cause che ha vinto. La mia domanda è questa: abbiamo un fondo emergenza neve, il nostro famoso tesoretto, di 130.000 euro.

Andare a prendere questi 15.000 euro che il prossimo anno sarebbero stati un fuori bilancio, perché gli spettano all’Avvocato questi soldi, ma andarli a prendere da un’altra voce, senza azzerare questa relativa anche a soggetti a rischio esclusione sociale, non sarebbe stata una soluzione migliore? Grazie.

Intervento n. 212
Pagina 42
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Faccio la dichiarazione di voto e sarò molto breve e veloce. Ho capito tutto, nel senso che l’Avvocato deve essere pagato, ha vinto, gli spettavano 40.000, il prossimo anno gliene diamo 15.000.

Grazie Avvocato, lo ringrazierò di persona. Una cosa spero passi, la questione morale, quindi la questione politica: è che noi da giugno a dicembre non siamo riusciti a spendere 15.000 euro nel sociale.

Il messaggio che deve passare è questo: che noi di 15.000 euro da spendere nel sociale, non abbiamo trovato alcuna destinazione, quindi il problema è di comunicazione, il problema è di organizzazione, il problema è di obiettivi, il problema è di trovare degli intermediari che riescano a capire quali sono i veri bisogni della gente, perché là fuori qualcuno diceva “I ristoranti sono pieni, non si riesce a prenotare un biglietto per prendere un aereo”, però io credo che la situazione non sia questa.

Là fuori la situazione è veramente tragica, e quei 15.000 euro lì da giugno a dicembre dovevano trovare una collocazione. E’ questo il succo, è questo il messaggio che deve passare. Per questo il nostro voto sarà assolutamente contrario.

Grazie.

Intervento n. 237
Pagina 48
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. In questo caso cercherò di fare una valutazione oggettiva molto veloce. In Commissione il Dirigente ha dato una motivazione assolutamente valida, facendo ovviamente gli opportuni riferimenti normativi in cui il Comune cercava un profilo professionale amministrativo e non un tecnico, mentre in questo caso il soggetto parttime che avrebbe avuto una stabilizzazione a tempo indeterminato era appunto un profilo che non rientrava in quello che cercava il Comune.

Poi la sentenza dice che la categoria era la stessa, e difatti la categoria domina sul profilo.

Le mie perplessità sono queste: nell’impresa privata funziona che prima si assume un parttime, dopo ci sono nuove assunzioni (il riferimento è la legge 244/2007, articolo 101), per cui se prima viene assunto il parttime, io ho capito e comprendo la motivazione del Dirigente, però ritengo che sia stato comunque un agire superficiale da parte dell’Amministrazione perché se fosse stata approfondita la faccenda in maniera più particolareggiata, probabilmente avremmo trovato anche noi che la categoria domina sul profilo professionale, e questa situazione di debito fuori bilancio magari non veniva a crearsi.

La seconda cosa è questa: tra profilo professionale amministrativo e tecnico, bisognerebbe fare un esempio per capire che cosa è un profilo professionale amministrativo e un tecnico, perché la seconda perplessità che ho è questa: non esistono corsi di formazione che possano in qualche modo cambiare l’orientamento lavorativo di questi soggetti e che quindi da parttime diventano a tempo indeterminato andando a svolgere una mansione diversa che magari così tanto diversa non è per il grado di complessità che può avere, più complessa, meno complessa?

Grazie.

Intervento n. 290
Pagina 60
Punto 8

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Qui la questione bisognerebbe un attimo fare una valutazione sempre comunque oggettiva, perché il diritto del lavoro nella Pubblica Amministrazione credo sia, anzi lo è, leggermente diverso rispetto al privato, nel senso che all’articolo 36, comma 5, della legge 165/2001, si riesce a ricavare che non scaturisce il tempo indeterminato da un tempo determinato, cioè questo contratto di 36 mesi, alla scadenza dei 36 mesi, se risulta essere continuativo succede che non scaturisce per forza il tempo indeterminato nel settore pubblico, tanto che se si va sul sito della CGIL che si occupa di una serie di casi simili, la stabilizzazione a tempo indeterminato non si è praticamente mai applicata.

Quindi ha avuto ragione il Dirigente in Commissione, che infatti aveva sottolineato questa cosa, che nel pubblico è leggermente diverso dal privato per questo aspetto, però è inequivocabile la responsabilità dell’Amministrazione per aver fatto lavorare questa persona oltre i 36 mesi.

Quindi io andrei a distinguere un attimo le due faccende: non dovevamo far lavorare questa persona oltre i 36 mesi, il limite finiva lì, però non è corretta eventualmente la richiesta di questo soggetto che va a richiedere la trasformazione del proprio contratto a tempo indeterminato. Grazie.

Intervento n. 341
Pagina 74
Punto 11

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Intanto ringrazio il Comandante per la disponibilità sia in Commissione, ci siamo visti anche in Commissione, sia oggi anche in Consiglio per la spiegazione molto chiara. Una cosa che però mi lascia un pochino ancora perplesso è questa: le impugnazioni sono 100, lo abbiamo visto nelle 45.000 contestazioni, quindi una percentuale veramente irrisoria, lo 0,22%.

Ma dei 30 accolti, da come lei descrive la situazione, sembra che il maggior male, chiamiamolo così, è quello relativo alle impugnazioni dei Tribunali, quello calabrese, comunque le zone fuori Rovigo, da come l’ho interpretata io perché in realtà se noi andiamo a vedere tutti i vari punti, prendendo in esame entrambe le delibere, le impugnazioni sono 30, due del Tribunale di Rovigo, 19 del Giudice di Pace di Rovigo e 9 sono fuori Rovigo, cioè il 70% delle 30 sono interne. E’ per questo che volevo capire.

La situazione che lei ha descritto, siccome è andato a colpire soprattutto su quelle che sono esterne a Rovigo, la situazione è abbastanza deficitaria anche all’interno. Vorrei che mi confermasse questa cosa, che anche all’interno, cioè lei ha detto “Non andiamo a discutere di certo con il Giudice di Pace di Lentini o quello che è”, però anche a Rovigo la difficoltà mi sembra evidente.

Intervento n. 404
Pagine 93–94
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho letto attentamente il regolamento ISEE che è stato scritto qui per il Comune di Rovigo. Il problema è che non ho letto solo quello, sono andato a leggermene anche altri, in particolare di alcuni Comuni che sono ritenuti virtuosi dal punto di vista sociale.

In particolare all’articolo 2, proprio l’ambito di applicazione, dove nascono le mie perplessità è quando si parla della Giunta che individuerà con uno o più atti singoli servizi da erogare. Qui significa che il Consiglio, in sostanza, non viene richiamato, comunque non gli è permesso di entrare nel merito di questi atti che andranno a regolamentare gli ambiti di applicazione.

In altri Comuni, ne cito uno, ad esempio a Massarosa, c'è un elenco di servizi territoriali per anziani e disabili, ci sono i contributi economici, i servizi all’infanzia, i servizi scolastici, o comunque c'è un elenco individuato per categorie con tutti i vari individui che possono beneficiar dei servizi.

Per quanto riguarda il Comune di Lucca la faccenda è la stessa, ma soprattutto aggiunge una parte individuando i criteri per la determinazione della situazione economica; seguono criteri di valutazione del parametro corrispondente alla composizione del nucleo familiare, quindi in corrispondenza del numero dei componenti abbiamo un parametro: 1 corrisponde a parametro 1; 2 a 1,57, eccetera, eccetera.

Lo stesso regolamento di Padova, ad esempio, raccoglie alla fine del regolamento un allegato in cui sono individuati i criteri di valutazione dei parametri, appunto corrispondenti al nucleo familiare. Qui l’allegato non c'è. Altri elementi importanti che vengono prima di altri articoli citati nel nostro regolamento, i criteri di valutazione della situazione reddituale, i criteri di valutazione della situazione patrimoniale.

Poi, sì, per forza vengono le procedure applicative, la validità e l’aggiornamento dell’attestazione, fino a cose molto importanti citate nel nostro regolamento, ossia forme e metodi di controllo, e quindi arriviamo all’articolo in cui sono citati i rapporti con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate, assolutamente vitale per capire se quello dichiarato corrisponde in sostanza al vero.

Quindi, a mio parere, questo è un regolamento incompleto, chiamiamolo un regolamento quadro, un quadro però che alla fine sarà dipinto a piacimento della Giunta. Grazie.

Intervento n. 444
Pagina 103
Punto 14

Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’ISEE

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Giustamente il dirigente dice “non potete decidere le tariffe”, però noi non intendiamo entrare nel merito delle tariffe, perché qui parla di graduazione delle tariffe, e le graduazioni delle tariffe sono indicate anche negli altri regolamenti ISEE che sono andato ad analizzare, compare in più regolamenti, da Massarosa, Lucca, eccetera; e anche nel regolamento di Padova ci sono gli allegati finali in cui c'è la graduazione.

Quindi io credo sia una distinzione importante da fare questa qua tra graduazione delle tariffe per l’utente, e tariffe in sè.

12 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Buongiorno a tutti, Consiglieri, Presidente e Giunta. Faccio una valutazione oggettiva sempre nel merito di come funziona l’ANCI, prima di propormi come contrario o favorevole alla mozione presentata dal Consigliere Rossini.

Cerco di essere molto breve con la valutazione oggettiva. L’ANCI, 20 sedi regionali, un Ufficio di Presidenza, Segretario Generale, Dipartimenti, Revisori dei Conti. L’ANCI nazionale prevede compensi, gettoni per vertici, trasferta, incontri e convegni: responsabile marketing da 84.000 euro; Segretario Generale 230.000 euro; Vice Segretario Generale 160.000 euro.

Un bilancio gestito da Enti come ANCITEL S.p.A., con la quale gestione non è stata ottimale negli ultimi anni; ANCITEL che dovrebbe avere una funzione di supporto agli Enti Locali per innovazione. Magari! Un manager super pagato per un conto in rosso per un milione di euro, che pesa sulla stessa ANCI; un bilancio il cui ultimo disavanzo è stato di 400.000 euro, ed un bilancio che è chiuso.

Quindi significa che non è assolutamente trasparente, poichè come associazioni non riconosciute, proprio come i partiti, il bilancio non è pubblico, ma i soldi sì.

Per cui arrivo ad una conclusione molto rapida: io sono assolutamente favorevole ad una vera Unione dei Comuni in cui ci sia una condivisione dei problemi, e riuscire veramente a trovare delle soluzioni insieme, perché è la condivisione e la trasmissione di valori collettivi che ci permette di uscire da certe empasse e da certe situazioni che si vengono a creare nel suolo sia provinciale, sia regionale, sia nazionale, però questa ANCI, per come funziona, sinceramente non la ritengo all’altezza, anzi, è veramente un vero e proprio carrozzone pubblico, dal quale uscirne o meno secondo me non fa molta differenza.

Quindi sì ad una vera Unione dei Comuni, no a questa ANCI. Grazie.

Intervento n. 69
Pagine 19–20
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarò un po’ più calmo nel fare la nostra dichiarazione di voto, come Lista Menon. Dico soltanto una cosa: si arriva ad un punto in cui non si riesce più a ristrutturare una casa, per quanti problemi abbia, ma a volte bisogna demolirla e ricostruirla da zero, e mi collego all’intervento che ho fatto precedentemente, dicendo no a questa ANCI e sì ad una vera Unione dei Comuni per la condivisione di problemi e soluzioni.

Per quanto riguarda la nostra dichiarazione di voto, non dobbiamo salvare alleanze o accordi, ma dobbiamo semplicemente rispettare il voto dei nostri cittadini, ed avere una visione di lungimiranza anche per quanto riguarda questo tipo di associazioni e questo tipo di valori, per cui il nostro voto è contrario. Grazie.

Intervento n. 92
Pagina 24
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dico una cosa molto breve, perché ho seguito la vicenda in Commissione e mi sono fatto un’idea sulla questione.

Intanto evidenzio subito un problema di comunicazione nel fatto che non avevamo tutto il materiale per poter essere esaustivi nel giudizio su questa mozione; in questo caso qua ringrazio Antonio Rossini perché ci ha fatto sapere lui per primo che esisteva un parere del professor Baldassarri, cosa che noi dovevamo da subito capire tutto, noi dovevamo avere tutto il materiale per poter entrare nel merito di questo provvedimento, e la cosa invece non è successa.

Come seconda cosa, ho ovviamente verificato il parere di Baldassarri, che tra l’altro si esprime su una parte, non si esprime su tutto il materiale che riguarda la questione del lodo arbitrario Baldetti; e, se devo essere sincero, ho letto il parere di Baldassarri, è anche abbastanza impertinente, nel senso che fa delle digressioni sull’articolo 21, che riguarda l’obbligo di surroga da parte del Comune, cosa che non gli era richiesta, serviva un parere che fosse più strettamente legato a delle nozioni di diritto bancario, che probabilmente era una lacuna all’interno del provvedimento, e la cosa non è stata espressa.

Il materiale ovviamente che gli è stato dato era poco, e quindi il parere risulta a mio parere inutile.

Un’altra cosa importante, che ritengo sia fondamentale dire qui, è che non possiamo - e l’ho detto anche in Commissione - assumerci la responsabilità di mettere a bilancio 5.000 euro, che sappiamo benissimo saranno pochi per il conferimento dell’incarico, perché di fatto sto andando ad incaricare una persona di cui non conosco le referenze, cioè io metto 5.000 euro a bilancio, che sono soldi dei cittadini, per una persona che non so chi sia, non so quale sarà il suo costo, so che il parere di Baldassarri è costato all’incirca 3.000 euro, ed è un parere che si è rilevato inutile.

Benissimo, allora andiamo a mettere altri 5.000 euro, andiamo a chiedere un parere su un altro pezzo del puzzle, ed il prossimo anno ci serviranno altri 5.000 euro per un altro pezzo del puzzle. Nel 2017 ci serviranno altri 5.000 euro per un altro pezzo del puzzle. Quando completeremo mai questo puzzle?

E’ questa la domanda, ed è questa la questione che dobbiamo risolvere dal 2006 ad oggi. Ritengo materiale insufficiente per potersi esprimere sulla questione. I soldi sono dei cittadini, che fossero 5.000, 500 o 5 euro non li spendo se non so esattamente dove vanno a finire.

Detta anche da un punto di vista personale, con la situazione di crisi economica che stiamo vivendo, io non mi assumo la responsabilità di mettere cifre che siano di 5, 500 o 5.000 euro per qualcosa che non so. Questa responsabilità assolutamente non posso assumermela. Grazie.

Intervento n. 120
Pagina 32
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie Presidente. Faccio una piccola precisazione, per cui io non mi assumerò mai la responsabilità di spendere i soldi dei cittadini senza avere la conoscenza approfondita dei documenti per poter prendere una posizione, e quindi mai mi esimerò dal mio ruolo di decisore politico in quest’aula per poter decidere. Questo voglio sottolinearlo in maniera molto forte.

Per quanto riguarda la dichiarazione di voto, sulla prima parte della proposta di deliberazione siamo assolutamente favorevoli per risolvere una questione che da troppo tempo va avanti, da troppo tempo pesa sul collo dei cittadini, e anche ovviamente sull’amministrazione del Comune.

Sulla seconda parte, invece, sul conferimento degli incarichi, ovviamente in linea con quanto detto anche dal mio Capogruppo, saremmo assolutamente favorevoli a trovare una soluzione per questa questione, che veramente è molto complessa e molto delicata, ma per l’insufficienza del materiale e dei documenti a disposizione per potere arrivare ad una valutazione concreta della questione in essere, e soprattutto per qualche punto critico, qualche punto delicato che non è stato appunto approfondito come volevamo, ci sentiamo di astenerci.

Grazie.

Intervento n. 311
Pagina 66
Punto 5

Mozione: “No alla chiusura della Prefettura di Rovigo

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Buona sera a tutti. Chiusura della Prefettura: è un tema nel quale ritengo sia necessario entrare con i piedi di piombo. Si chiuderanno 23 Prefetture in Italia e, secondo il mio punto di vista, si poteva fare anche di più.

Quindi sono d’accordo sulla chiusura delle Prefetture perché ho tratto qualche numero dal Ministero dell’Economia e delle Finanze: in Italia abbiamo 106 Prefetture che costano mezzo miliardo di euro all’anno; l’80% è costituito da stipendi di 1.400 Dirigenti, in cui abbiamo Prefetto, Vice Prefetto, Vice Prefetto aggiunto, Vice Prefetto normale, Capo di Gabinetto, Dirigenti amministrativi e impiegati. Il numero dei Dirigenti in rapporto al numero dei dipendenti è il triplo rispetto alle Amministrazioni Statali.

Non entro nel merito dello stipendio del Prefetto, che credo sia assolutamente meritato, per carità, però una piccola nota: quando viene inviato come Commissario Prefettizio nei Comuni si hanno dei costi ulteriori, e riceve un’indennità che non è nemmeno prevista e regolamentata espressamente da disposizioni normative, per cui ancora una volta siamo in un caso di assenza di trasparenza, e i soldi sono ancora una volta pubblici.

Faccio una digressione temporale, e torno per un attimo al 1860, perché dal 1860 al 1926 esistevano le sotto Prefetture, che erano in sostanza degli uffici dislocati nel territorio che avevano la funzione di quelle che nasceranno poi, che saranno chiamate Prefetture. Questo era un sistema che ad esempio poteva sistemare, e probabilmente è quello che ad oggi stiamo acclamando, ossia un decentramento delle funzioni delle Prefetture a favore di quegli Enti e di quelle entità che in sostanza sono ancora nel territorio.

Sia chiaro, io sono assolutamente a favore della chiusura delle Prefetture, ma non che le funzioni della Prefettura se ne vadano accorpate a qualche altro capoluogo definito di Serie A, e noi che finiamo per essere di Serie B.

Quindi sono assolutamente d'accordo con il Consigliere Sergi anche perché, facendo una breve carrellata di quelle che sono le funzioni delle Prefetture: rappresentanza dello Stato e della Provincia, ordine e sicurezza pubblica, autonomia locale e affari elettorali, sanzioni amministrative, diritti civili, immigrazione, Protezione Civile, affari economico finanziari, affari amministrativi, anagrafe, rilascio licenze, porto d’armi e patenti di guida.

Adesso ditemi: vi è venuta in mente una Istituzione o qualcuno che possa svolgere questo tipo di lavoro? A me sinceramente sì: abbiamo le Questure, i Comandi Provinciali dei Carabinieri, i Comuni capoluogo appunto, la Regione, la Protezione Civile, magari sotto il controllo di un Prefetto regionale. Lasciamo un Prefetto regionale se proprio non vogliamo eliminare tutto.

Tutto questo va in direzione secondo me, e magari è un’idea che può essere limitata al tempo che trova, va in direzione di una razionalizzazione della spesa, che questo sì che sarebbe efficienza: efficienza perché non perdiamo servizi ma allo stesso tempo stiamo spendendo meno e stiamo spendendo meglio i soldi dei nostri cittadini. Grazie.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 459
Pagina 107
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Il titolo “no al Passante Nord finchè”. La parola “finchè il Comune non avrà la contabilità dell’opera” non farebbe altro che rafforzare intanto l’azione dell’Assessore per chiedere la contabilità dell’opera, primo.

Secondo: non andrebbe ad escludere un Consiglio ad hoc, come proposto da qualcuno, per parlare di Passante Nord. Terzo: non esclude la realizzazione e la conclusione proprio dell’opera Passante Nord. E’ questo che volevo andare a sottolineare.

Quindi l’approvazione della mozione non fa altro che sottolineare delle informazioni vitali che ci fa sospendere il Consiglio per andare ad approfondire ulteriormente la questione, e questo è il punto. Ho già concluso, Presidente.

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 199
Pagina 43
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Non voglio entrare nel merito della questione politica come l’abbiamo fatta questa mozione, però, siccome a me invece piace entrare nel merito di quello che c'è scritto in una mozione.....

Intervento n. 201
Pagina 43
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Sì, è sulla ammissibilità.

Questa è chiaramente una mozione che non è quella che c'è stata presentata settimane fa dal Sindaco, è stata emendata; non voglio dire come è stata emendata, però ci sono anche degli approfondimenti; approfondimenti legittimi, che hanno fatto in maggioranza, anche abbastanza sensati, e dal mio personale punto di vista a me gli approfondimenti mi piace studiarmeli, ed in questo momento qui noi dobbiamo passare subito alla discussione, io l’ho letta, mi sono fatto tre appunti veloci, però vorrei un attimo provare anche a confrontarmi con la minoranza, se votarla, se non votarla, eccetera, eccetera, perché questa è stata presentata adesso in questo modo qua, però è completamente diversa rispetto a quella che avevamo, e non possiamo in due minuti dire “sì, la votiamo”, “no, non la votiamo”, o “ci asteniamo”.

Intervento n. 246
Pagine 53–55
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Cerco di essere breve, però spero anche di farmi capire. Ho analizzato abbastanza velocemente la mozione del Sindaco, e trovo immediatamente i riferimenti delle sentenze delle Corti Costituzionali.

Noi stiamo facendo riferimento ad un fenomeno dell’immigrazione, ma i riferimenti della Corte Costituzionale nelle sue sentenze non sono assolutamente pertinenti: la sentenza 62/94 riguarda l’espulsione dallo Stato italiano di Hakimi El Kbir , un condannato in sentenza di primo grado a sei anni di reclusione, violenza carnale, atti di libidine; la n. 206/2006 riguarda lavoro irregolare di cittadini extracomunitari; la n.

148/2008 riguarda il rifiuto del rinnovo di un permesso di soggiorno di un cittadino marocchino respinto dalla Questura di Milano e la Corte Costituzionale conferma la legittimità dell’atto. Io ci tengo molto ai riferimenti che mi vengono messi tra parentesi, quando si va ad individuare un argomento così sensibile e così importante però i riferimento sono a mio avviso fuori luogo.

Ad oggi sono presenti in Veneto circa 515.000 stranieri regolari, di cui 42.000 senza lavoro: anche qui noi stiamo parlando di immigrazione, credo che la mozione volesse andare nella direzione dell’immigrazione irregolare; qui mi mette un riferimento invece di stranieri regolari, e ricordiamo che il bilancio tra tasse pagate e spesa pubblica è in attivo di 3,9 miliardi di euro per quanto riguarda il lavoro degli stranieri, che equivalgono all’8,8% del PIL nazionale, quindi è importante fare la distinzione.

Sono d’accordissimo sulla immigrazione irregolare, però il riferimento dei regolari secondo me anche in questo caso è fuori luogo. Credo che l’intenzione sia quella dei rimpatri, o comunque è una soluzione che può essere adottata. Sì, benissimo.

La soluzione dei rimpatri nel 2114 è costata all’Italia 11 milioni, tanto che il Governo in questo momento - speriamo sia la soluzione giusta - sta puntando più alla linea dura verso gli scafisti, quindi bloccare alla radice il problema, piuttosto che fare un rimpatrio, perché, come sapete, il rimpatrio può essere volontario, oppure può essere forzoso; nel momento in cui è forzoso iniziano i costi per l'Italia.

Il principio Burden Sharing, previsto dal trattato di Lisbona, un po’ vago, nel senso che il riferimento non è il concetto di Burden Sharing, perché quello è un riferimento bibliografico presente all’interno di un articolo, che è l'articolo 80 sul Trattato Funzionamento Unione Europea, ossia il Trattato di Lisbona del 2009, e un riferimento bibliografico a mio avviso non può essere citato all’interno di una mozione, deve essere previsto l'articolo, e al massimo citata per intero la frase che va a disciplinare, o in qualche modo individua delle misure che possono andare a nostro favore, o in questo caso al fenomeno dell’immigrazione di massa.

Vado avanti: attuazione già esistenti, come ad esempio direttiva 55/2001. La direttiva 55/2001, è vero, è un atto dell’Unione Europea, che è stato individuato anche nel 2011 per emettere permessi di soggiorno temporaneo, ossia fanno riferimento all’articolo 20, come benissimo sapete; una direttiva è uno strumento che è a completa discrezionalità di uno Stato membro, per cui lo Stato membro può adottare l'atto, anzi, deve adottare l'atto per cercare di perseguire lo scopo della direttiva stessa.

E’ stata utilizzata la direttiva 55/2011? Sì, ma non ha alcuna connessione con essa.

Questa è stata la risposta della Commissione e dei Governi UE nel momento in cui è stato utilizzato questo tipo di strumento, e la motivazione è stata la negazione del presupposto essenziale, e la Commissione, per non lasciare nulla di intentato, ha anche detto “ragazzi, se volete utilizzare quel tipo di strumento ce ne è uno un po’ più semplice”, che è l'articolo 78, paragrafo 3, sempre del Trattato di Lisbona, che dice “se gli Stati devono affrontare delle emergenze di questo tipo e di questa portata, il Consiglio (Europeo, non di Rovigo), su proposta della Commissione Europea, può attivare misura temporanea a beneficio dello Stato membro, ovviamente previa consultazione del Parlamento Europeo”.

E’ stato citato anche Maroni, e ho già detto quanto sono costati i rimpatri. Ovviamente nel 2014 non c'era lui, però i rimpatri forzosi sono avvenuti. Tra l’altro vorrei anche dire che la stessa Italia in quegli anni è stata condannata dalla Corte Europea per i diritti dell’uomo sui respingimenti in mare, ossia ha violato l'articolo 4, protocollo 4, che indica il divieto di espulsioni collettive.

Poi il Regolamento di Dublino lo ha sottoscritto lui, per cui direi di non soffermarmi tanto sulla figura di Maroni. Il fondo dei rimpatri, c'è scritto “ripristino del fondo di rimpatrio per profughi clandestini”, il fondo esiste, il problema è che deve essere finanziato, quindi - ci tengo purtroppo alle parole - il ripristino significa che qualcosa è andato dimenticato, bisogno finanziarlo. Deciso richiamo alla Comunità Europea, e speravo di non ritrovarmi la parola “ONU”.

L’ONU, sviluppo delle società del terzo mondo impoverite; che l’ONU trovi uno strumento per cercare di andare a favorire le zone depresse, in questo caso dell’Africa. Vi racconto in due parole come funziona l’ONU. L’ONU è nata nel ’45; nel ’49 doveva affrontare la sua prima questione, che riguardava il conflitto arabo-israeliano.

Cosa è successo? E’ successo che l’ONU non è riuscita a risolvere il problema, è partita un’azione tripartita tra Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia per risolver la questione del Canale di Suez, perché ovviamente c'erano delle questioni economiche sotto, quindi chi parte? Gli Stati Uniti.

1970: Afganistan del Nord, finanziata dalla Russia, spinge verso il Sud; Afganistan del Sud, per respingere l’Afganistan del Nord, succede che gli Stati Uniti finanziano il Pakistan, attraverso armi, perché ovviamente le questioni non vengono risolte direttamente dagli Stati, ma piuttosto che perdere truppe mie, io finanzio i ribelli: do le armi al Pakistan, il Pakistan le passa all’Afganistan del Sud, il Sud respinge l’Afganistan del Nord, e tutti contenti. In quel momento lì si tengono le armi.

Nel momento in cui andiamo a finanziare questi Stati, con chi stiamo andando ad interloquire? Il problema è proprio questo: nel momento in cui stiamo devolvendo anche parte del PIL mondiale a quello che fa riferimento l’ONU, noi in quel modo stiamo finanziando ancora una volta dei conflitti. Cosa succede, ad esempio, non solo nel ’70, ma anche nel 2002, operazione Enduring Freedom?

L’ONU viene richiamato, sì, ma chi parte? Partono sempre gli Stati Uniti. Ovviamente stiamo parlando di qualcosa che è sopra, ma molto sopra il livello del Consiglio Comunale.

Io non voglio dire che non dobbiamo parlare di immigrati, anzi ci sta l'opinione di tutti su una questione così importante e così sensibile, però non andiamo a richiamare, secondo il mio punto di vista, delle organizzazioni che devono, sì, essere richiamate, ma non dal Consiglio Comunale di Rovigo, devono essere richiamate da delle Autorità che sono sottoposte appena al di sotto dal punto di vista della gerarchia delle organizzazioni internazionali.

Per cui - e credo di poter concludere - cerchiamo di focalizzare il problema, ed il problema io l’avrei focalizzato in questo modo, nel senso che a Rovigo l’emergenza migranti sta per arrivare, e non vedo un tipo d’azione concreta che possa in qualche modo arginare il problema; non vedo la disponibilità di strutture, non c'è un’individuazione delle azioni che possano rispondere al problema.

Dal punto di vista concreto anche dire “no, migranti, non abbiamo strutture per accoglierli”, in Ungheria hanno sollevato un muro, più il filo spinato, e sono passati lo stesso! A Rovigo probabilmente possiamo mettere delle transenne, credo ci passino sopra, sotto in parte, e probabilmente anche le spaccato.

Quindi, arrivati a questo punto, mi aspettavo una mozione un po’ più concreta, visto che stiamo parlando di un Ente Locale, e un po’ più vicina a quello che sarà il problema prossimo dell’immigrazione, e speriamo, nonostante questo tipo di mozione, che io non ritengo per nulla pertinente, che il problema sia affrontato con il corretto punto di vista, e comunque nel migliore dei modi, nei rispetti dei limiti sociali ed economici che abbiamo. Grazie.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 218
Pagine 47–48
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Volevo soltanto dire che se il Consigliere Sguotti intende la regolamentazione o comunque tutte le componenti che vanno a definire il provvedimento, questo è un qualcosa che si vedrà dopo l’approvazione eventuale della mozione. Quindi non so se intenda questo o se intenda invece un insieme di coperture finanziarie intese in altri termini. Quindi se vuole chiarirmi la sua posizione, grazie.

Intervento n. 229
Pagine 50–51
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Grazie signor Presidente e buongiorno a tutti. La mozione l’ho già ampiamente presentata in Sala Capigruppo, però mi ripeto per chi ovviamente non c’era.

L'articolo 24 del Decreto Legge 133/2014, detto anche Sblocca Italia, detto ancora più brevemente baratto amministrativo, individua la riduzione dei tributi dovuti al Comune per attività di volontariato: significa andare ad incidere su quelle tasse che sono IMU, TARI e TASI, che ovviamente pesano sui nostri cittadini, ed il Comune può farsi promotore di uno strumento che, oltre a ridurre il carico fiscale nei confronti dei cittadini, andrebbe anche a rivalorizzare il territorio attraverso uno strumento di riqualifica, e che andrebbe anche e soprattutto ad incentivare gruppi di persone, ma anche associazioni, nel valorizzare il territorio attraverso uno strumento nuovo, che è una sorta di reinterpretazione del territorio.

Nella mozione ho fatto un aggancio di tipo accademico perché questo tipo di strumento, uno strumento che può apparire semplice dal punto di vista dell’enunciazione, poi abbiamo visto che dal punto di vista della regolamentazione potrebbe essere un po’ più complesso, però dal punto di vista accademico è particolarmente rilevante, e mi sta particolarmente caro, perché va a stimolare e ad incentivare un senso di collaborazione tra cittadino ed Istituzioni che è collocato all’interno di un concetto che è definito capitale sociale, una sorta di lavoro che ho svolto durante la mia tesi triennale, che mi è valsa la pubblicazione che deve ancora avvenire, e che è un indicatore universalmente riconosciuto nell’ambito sociologico e politologico che ho avuto l’accuratezza di mettere in relazione allo sviluppo economico.

E’ un indicatore che sono andato a rilevarmi negli Stati Uniti, per poi fare una ricerca in Italia, e capire come si muove l’economia nell’innovazione in Italia; insomma, è una ricerca abbastanza complessa.

Tutto questo per dire, comunque, che il capitale sociale messo in relazione non solo allo sviluppo economico, ma anche alla sicurezza dei quartieri e alla felicità, al benessere e al rendimento scolastico, particolarmente importante è stata in quel caso la rilevazione di associazioni di categoria, in particolare associazioni genitori e insegnanti negli Stati Uniti, insomma, un insieme di valori che vanno ad incentivare e ad alimentare forme di associazionismo civico.

Voi direte un giro piuttosto ampio; in realtà la norma è una norma che va ad incentivare sotto questo punto di vista il capitale sociale che abbiamo in Veneto, in particolare parliamo del Comune di Rovigo, e parliamo anche delle frazioni, che hanno sempre dimostrato di avere un istinto all’autonomia e all’autogestione del proprio territorio, al fine proprio di valorizzarlo non solo dal punto di vista ambientale, anche perché lo strumento dobbiamo prima proporlo, ma soprattutto dal punto di vista delle attività produttive.

Quello che mi propongo io attraverso questa mozione è anche quello di provare ad affiancare le competenze allo sviluppo dell’Istituzione. Come avviene, ad esempio, nel campo delle imprese, dove le imprese, il circuito distrettuale veneto è qualcosa di emblematico ed assolutamente di rilievo, in cui vengono affiancate le competenze, ricerche, studi e laboratori allo sviluppo e alla produttività delle stesse.

In questo caso noi, se vogliamo veramente parlare di un’Amministrazione del punto zero, un’Amministrazione che prova a cambiare e reinterpretare lo stesso ruolo dell’Istituzione nei confronti dei cittadini, proviamo a dargli questo strumento per una sorta di incentivazione anche fiscale. Ovviamente tante belle parole, ma nel concreto di cosa si parla?

Nel concreto si parla di un’incentivazione per quelle persone che hanno, ad esempio, perso il lavoro, o comunque anche di anziani che, una volta andati in pensione, si sentono ancora particolarmente attivi dal punto di vista fisico, anche morale, o comunque nei confronti della comunità, verso la quale vogliono restituire qualcosa, e vogliono in qualche modo recuperare la propria dignità attraverso il lavoro.

Questo tipo di provvedimento è già stato applicato ad Invorio, in Provincia di Novara, e a Massarosa, in Provincia di Lucca; due realtà che sono sicuramente più piccole rispetto a Rovigo, e non per questo ci deve intimidire il fatto di provare ad andare in questa direzione, cioè noi saremo il Comune demograficamente più importante che va ad applicare questo tipo di provvedimento, e sono sicuro che lavorando insieme, attraverso un senso di collaborazione prima tra di noi, e poi andando ad alimentare quello tra cittadino e lo stesso Comune, possa essere veramente qualcosa di rilevante.

In questo senso, dunque, ricollegandomi anche all’aggancio accademico, veramente nelle nostre comunità - ho provato a sondare un po’ il terreno - c'è molta gente che ha voglia di fare, c'è molta gente che ha voglia di lavorare, e ovviamente attraverso una regolamentazione puntuale e concreta, attraverso l’individuazione di requisiti, quale può essere l’indicatore ISEE, attraverso altri tipi di requisiti che comunque vadano a rilevare il reddito delle persone, che siano sia associazioni, che quindi hanno una personalità giuridica e sono facilmente individuabili rispetto ai privati, sono sicuro che possiamo fare qualcosa di concreto.

Questo provvedimento, sono sicuro, è un piccolo passo verso qualcosa di più grande, perché un Comune virtuoso non si realizza attraverso spese folli, opere enormi, ma attraverso piccoli passi fatti nella direzione giusta, e credo che questo sia uno di quelli. Grazie.

Intervento n. 248
Pagine 54–55
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Silvia Menon

Leggi intervento

Per quanto riguarda la proposta di individuare i soggetti che andranno a svolgere determinate attività, eccetera, eccetera, l’individuazione di un albo è obbligatoria, non l’ho detto, però pensavo potesse essere intuibile. Per quanto riguarda la regolamentazione, tante piccole proposte sono, appunto, proposte che cadono nella regolamentazione, di conseguenza è l'atto successivo all’approvazione della mozione.

Il Consigliere Rosito parlava di via sperimentale, in realtà tutte le leggi sono in via sperimentale finchè qualcuno non le fa decadere, nel senso che qualsiasi legge anche a livello nazionale provano a cambiarla, se non funziona si prova a cambiarla; da quello che ho studiato e da quello che so, so che una legge nel momento in cui non funziona e nel momento in cui non crea le aspettative che tutti i soggetti di tutte le varie categorie si aspettano, o che comunque la legge interessa, quello legge deve assolutamente essere cambiata, o comunque ci si prova.

Prima abbiamo discusso molto dei costi; in realtà il massimo auspicio che ha un tipo di regolamentazione, che in qualche modo reinterpreta il territorio, o comunque la valorizzazione di esso, può essere anche - me lo auguro - quella di andare un attimino a rivedere anche il contratto del verde.

Siccome sappiamo che il nostro territorio, o comunque i nostri ambienti sono spesso incolti e lasciati al loro incolto destino, può essere un provvedimento che se veramente la gente, se veramente le associazioni, o comunque i privati, e giustamente dovevo anche rispondere al Consigliere su più privati rispetto alle associazioni, adesso rispondo, può essere un metodo anche per andare un attimino a rivedere questo contratto del verde; può essere qualcun’altro che svolge quel tipo di sfalcio dell’erba, e sto parlando di cose minimali ovviamente, perché poi il contratto del verde ha delle prerogative ben più ampie, anche questa è una cosa di particolare rilievo, ovviamente questo è l’auspicio massimo nel momento in cui il provvedimento tende a funzionare.

Poi, rispondendo al più privato e meno associazioni, sì, l’intenzione è quella di andare ad incentivare, e disincentivare dal punto vista fiscale, soprattutto quelle persone che ne hanno più bisogno, quindi ben venga siano privati, soprattutto che associazioni in quel caso lì. Spero di avere risposto a tutti. Grazie.

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 136
Pagina 31
Punto 3

Approvazione diniego stralcio parziale articolo 1, commi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 157
Pagina 33
Punto 3

Approvazione diniego stralcio parziale articolo 1, commi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

29 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 182
Pagina 32
Punto 5

Articolo 20, comma 4, del Decreto Legislativo n. 175/2016

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 200
Pagina 34
Punto 5

Articolo 20, comma 4, del Decreto Legislativo n. 175/2016

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 233
Pagina 40
Punto 6

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 279
Pagina 44
Punto 7

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 296
Pagina 46
Punto 7

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 341
Pagina 54
Punto 8

Soppressione della tassa sui rifiuti TARI e contestuale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 361
Pagina 55
Punto 8

Soppressione della tassa sui rifiuti TARI e contestuale

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 406
Pagina 62
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 428
Pagina 64
Punto 10

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 453
Pagina 66
Punto 11

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 475
Pagina 68
Punto 11

Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio, ex art

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 694
Pagina 98
Punto 16

Adozione della decima variante parziale al piano degli

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 719
Pagina 101
Punto 17

Atto di indirizzo e definizione delle modalità da seguire

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 740
Pagina 103
Punto 17

Atto di indirizzo e definizione delle modalità da seguire

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 789
Pagina 112
Punto 18

Mozione urgente: ripristino nella legge di bilancio del

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 809
Pagina 114
Punto 19

Approvazione verbale del Consiglio Comunale del 29.11.22

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

7 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 59
Pagina 14
Punto 2

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 116
Pagina 29
Punto 3

Progetto “Parco agrovoltaico” - Approvazione proposta...” Pag. 16 2

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

29 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 267
Pagina 48
Punto 4

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 290
Pagina 50
Punto 4

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 316
Pagina 53
Punto 5

Acquisizione aree sedimi e pertinenze “parziali” delle Vie

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 358
Pagina 58
Punto 6

Acquisizione alloggio privato sito in Via Don Aser Porta

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 380
Pagina 60
Punto 6

Acquisizione alloggio privato sito in Via Don Aser Porta

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 405
Pagina 63
Punto 7

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 463
Pagina 72
Punto 8

Riformulazione del Regolamento del servizio di trasporto

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Contrario.

Intervento n. 486
Pagina 74
Punto 8

Riformulazione del Regolamento del servizio di trasporto

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 565
Pagina 89
Punto 9

Istituzione della tariffa di accesso e di concessione in uso

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 587
Pagina 91
Punto 9

Istituzione della tariffa di accesso e di concessione in uso

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

16 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 93
Pagina 22
Punto 2

Atto di indirizzo e criteri per assegnazione alle famiglie di contributi

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 121
Pagina 25
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 360 del 29.09.2022

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 298
Pagina 46
Punto 5

Riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

28 luglio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 38
Pagina 8
Punto 1

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 58
Pagina 10
Punto 1

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 151
Pagina 30
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 212
Pagina 36
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 236
Pagina 38
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Lista Civica Menon Sindaco

Leggi intervento

Astenuto.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.