Riprendono i lavori alle ore 10.10.
Andriotto Giancarlo, presente; Aretusini Michele, presente; Avezzù Paolo, presente; Benetti Fabio, presente; Bergamin Massimo, presente; Bonvento Marco, presente; Borella Benito, presente; Borgato Renato, presente; Calò Elisa, presente; Chendi Nello, presente; Denti Andrea, presente; Ferrari Livio, assente; Folchini Cristina, presente; Gabban Luca, presente; Gennaro Francesco, presente; Gregnanin Giampietro, presente; Marsilio Nicola, presente; Mella Silvano, presente; Menon Silvia, presente; Milan Mattia, presente; Moretto Mattia, presente; Paron Luca, presente; Patrese Vani, presente; Pietropoli Maria Cristina, presente; Raule Stefano, presente; Romeo Nadia, presente; Rosito Alba Maria, presente; Rossini Antonio, presente; Ruggero Riccardo, presente; Sergi Carmelo Gino, presente; Sguotti Giacomo, presente; Vernelli Ivaldo, presente; Zanotto Matteo, presente.
Il Consigliere anziano, in qualità di Presidente del Consiglio, mi chiede di dare la risposta. Gli Assessori e i Consiglieri chiedono cortesemente alla cittadinanza, per consentire la prosecuzione dei lavori, chiedono silenzio altrimenti non riusciamo a proseguire. Riprendono i lavori con riferimento all’esame delle condizioni di compatibilità.
Si è posta la questione nei confronti del Consigliere Menon, se sia applicabile quale condizione di incompatibilità quell’articolo 63, comma 1, lettera 1, di cui do lettura per chiarezza espositiva “L’amministratore o il dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento di Ente, Istituto o Azienda soggetti a vigilanza in cui vi sia almeno il 20% di partecipazione rispettivamente da parte del Comune o della Città Metropolitana o della Provincia, o che dagli stessi riceva in via continuativa una sovvenzione in tutto o in parte facoltativa quando la parte facoltativa superi nell’anno il 10% del totale delle entrate dell’Ente”.
A mio avviso, consultati anche il legale dell’Ente e il Dirigente del settore Affari Generale, non è da applicare nel caso di ché che trattasi questa condizione di incompatibilità. L’applicazione della norma richiede che si verifichino delle condizioni soggettive e oggettive. Presupposto applicativo è che si tratti di amministratore o dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento.
Già da questo primo esame si evince che il Consigliere Menon non ricopre l’incarico di amministratore o dipendente con poteri di rappresentanza o coordinamento essendo, come mi risulta, Revisore dei Conti, per cui non è applicabile la norma.
Tra l’altro faccio presente che queste disposizioni, in quanto incidono di diritti elettorali, non sono suscettibili di un’interpretazione o di un’applicazione estensiva, cioè sono di stretta applicazione perché non si può dare un’applicazione per via analogica, per cui secondo noi il caso non rientra nella previsione della norma.