Oggi è una giornata un po’ particolare visto che discutiamo del primo bilancio di questa nuova amministrazione. Anche se dopo mesi, nasce qualcosa, si vede che oggi deve nascere questo Bilancio. Prima di tutto due informazioni di carattere generale.
Noi distribuiremo questa mattina una copia di un Bilancio, un’elaborazione sintetica a ogni singolo Consigliere, che non è il bilancio ufficiale, perché il Bilancio ufficiale è molto corposo, ma è stata fatta dagli Uffici un’elaborazione sintetica, leggibile, in grado di permettere a ogni Consigliere di valutare e poi di verificare le eventuali domande o richieste che possono essere fatte attraverso gli uffici di verificare altre valutazioni. Quando arriverà un messo ve lo distribuirà questo sarà il Bilancio.
Il Bilancio ufficiale è depositato con alcuni allegati che sono obbligatori, questo invece è un sintetico perché voi sapete che viene fatto in base a dei dati statistici, quindi tutte le spese e le entrate sono indicate per singoli capitoli. Tant’è che vi spiego nella lettura di questo documento, qualcuno più avere dei dubbi, li ho avuti anche io perché ad esempio sono state collocate in modo diverso le entrate a seconda di quello che è stabilito dai programmi ministeriali.
Per quanto riguarda ad esempio - un dato per tutti - la compartecipazione IRPEF dalla lettura di questo sembrerebbe che abbiamo una riduzione dei trasferimenti allo Stato, ciò non è perché in realtà è stato messo in un altro capitolo, perché con la Finanziaria, si sono stabiliti altri meccanismi di trasferimento dei fondi da parte dello Stato. Per qualsiasi informazione gli uffici sono a disposizione e il Bilancio in forma normale è depositato agli atti.
Voglio fare due considerazioni: in sede di presentazione del Bilancio, di solito, non si fanno più di tante considerazioni, voglio dare una lettura di una relazione sintetica, su come è stato strutturato il Bilancio, anche perché i numeri sono importanti in questa sede, perché vanno valutati, però lasciatemi due considerazioni iniziali. La prima è questa: è un bilancio di sana razionalità, non ha voluto fare né voli pindarici, né vuole essere un piagnisteo che mi sembrerebbe una cosa inopportuna e improponibile.
È un Bilancio di sana razionalità, perché voleva raggiungere due obiettivi: il mantenimento dei servizi e il mantenimento della qualità dei servizi, partendo da una situazione che se permettete, criticata anche da me negli anni scorsi, partiva con una situazione di entrate che non erano entrate sicure, erano entrate che erano legate a trasferimenti temporanei, una tantum, per cui l’obiettivo principale che poi era l’obiettivo che doveva essere realizzato, era quello di creare le condizioni per avere una regolarità nelle entrate, che ci permettesse, negli anni futuri, di poter far fronte alle spese consolidate e ai servizi che si vogliono erogare da parte di quest’Amministrazione.
Allora partendo da questo, in considerazione del fatto che negli ultimi due anni, sono stati utilizzati trasferimenti, prelievi di ASM, si chiamano effettivamente così, che erano prelievi di riserve, il primo anno nel 2005, riserve di utili, ma il secondo anno riserve di valutazione, quindi poste rettificative, che non erano certe e spendibili in quel periodo e che quindi avevano la necessità di avere questa valutazione.
Noi abbiamo fatto una scommessa, abbiamo cercato di creare una situazione che ci permettesse di avere una stabilità nelle entrate e la stabilità nelle entrate si è realizzata attraverso due o tre operazioni di cosiddetta finanza creativa, come dice qualcuno o di fantasia. Questo grande progetto che è già in corso di attuazione che è quello del recupero dell’evasione fiscale.
Voglio ricordarvi che questo progetto va incontro all’esigenza di allargare il numero dei contribuenti di questo Comune, cioè di trovare dove ci sono le sacche di evasione e non certo di 4 andare a colpire chi attualmente paga ed è un progetto serio che ci mette nella condizione, allargando la base imponibile di avere risorse anche negli anni futuri.
L’altra operazione è stata quella della rinegoziazione dei mutui e dell’operazione SUOP, che incide quest’anno in misura più ridotta, rispetto a quello che inciderà negli anni futuri. È un’operazione senza rischio che dà la possibilità all’Amministrazione di avere a disposizione risorse per andare incontro e quindi per cercare di mantenere la qualità dei servizi. L’ultima operazione, quella più dolorosa, però anche quella necessaria in questo momento, è stata quella dell’aumento dell’addizionale IRPEF.
L’aumento dell’addizionale IRPEF, purtroppo, inciderà necessariamente sulle tasche dei nostri cittadini, si è resa necessaria in quella misura proprio a fronte di quella situazione che si era verificata nei due anni precedenti.
Nei due anni precedenti si erano consolidate delle spese a fronte di entrate che erano una tantum e temporanee, bisognava in qualche modo trovare una soluzione a quelle spese, il che avrebbe potuto significare tagliare dei servizi, cosa che noi non volevamo assolutamente fare, o diminuire la qualità dei servizi, altra operazione che non ritenevamo di fare.
Quindi è un Bilancio di sano realismo, come dicevo prima non è un piagnisteo, perché anche i trasferimenti dello Stato, indipendentemente da quello che si dice, che si vocifera non sono così ridotti come sembrerebbe ci sono però delle riduzioni consistenti da parte di trasferimenti della Regione.
Mi auguro che questa cosa si modifichi nel corso dei prossimi due o tre mesi in quanto anche il bilancio della Regione Veneto è stato approvato da poco tempo, per cui alcuni interventi straordinari che la Regione aveva effettuato negli anni scorsi, dovrebbero trovare allocazione anche nel prossimo periodo.
Ci sono una serie di costi necessariamente in aumento, perché voi sapete che i rinnovi contrattuali vanno previsti, come vanno previsti gli aumenti per quanto riguarda le rate di mutuo che vanno in scadenza quest’anno e quindi una serie di operazioni che purtroppo, e questo sì, è un vecchio vizio delle Finanziarie statali, sia di questa che di quelle precedenti, sta mantenendo i trasferimenti nello stesso valore di tre anni fa.
È chiaro che i costi di gestione degli enti locali sono notevolmente aumentati, le esigenze e le problematiche degli enti locali sono aumentate e a fronte di questo non si è data risposta, questo sì è un grande problema. Ma è il problema che si è verificato da due o tre anni a questa parte - ed è un problema che non ci deve assolutamente far piangere - deve indurci ad attrezzarci per poter dare le risposte anche laddove alcune iniziative non trovino la debita considerazione da parte dello Stato.
Chiusa questa breve parentesi, perché mi riservo di valutare, vorrei fare leggere alcune note introduttive per dare anche la dimensione di quale è il Bilancio di questo Comune.
Allora le entrate correnti dei Titoli I - II - III comprensivi dei contributi finalizzati iscritti a Bilancio, ammontano a 41.861.918 esclusi gli oneri di urbanizzazione che sono previsti nel Titolo IV e registrano un decremento di 271 milioni e 499 rispetto a quelle previste nel Bilancio assestato 2006, quindi c’è stata una riduzione delle entrate e ci sarà una conseguente riduzione delle uscite. Questa cosa la sottolineo per evidenziare quant’è la differenza.
La differenza in realtà non è solo di 271.000 euro, quindi abbiamo anche operato una riduzione di spesa. La differenza è di oltre 500.000 euro, perché nelle entrate sono previste in totale, il progetto di recupero dell’evasione fiscale per 1 milione di euro e nelle uscite sono previsti 300.000 euro che sono la quota parte che noi dobbiamo all’ASM, nel momento in cui realizza questo obiettivo.
Se noi togliamo e mettiamo effettivamente questi due importi, il decremento delle spese e quindi il decremento delle entrate nel bilancio del 2007 rispetto al 2006, vediamo che è di 571.000 euro. È una cifra importante, ed è significativa dell’aver ridotto le spese e gli stanziamenti di questo importo. Le entrate tributarie al Titolo I sono pari a 18.107.497 euro e costituiscono il 43,26 delle entrate correnti.
Quelle per trasferimenti statali e regionali, al Titolo II sono pari a 14.074.077 e costituiscono il 33, 62 per cento, quelle extra tributarie sono pari a 9.680.344 e sono pari al 23,12. Qui le entrate tributarie, le entrate afferenti a questo Titolo, sono stimate in diminuzione rispetto all’anno 2006 per 4.506.000 euro.
Questo è dovuto a più variazioni di segno opposto, si ha nel 2006 5 un maggior gettito dell’ICI di 700.000 euro e l’addizionale IRPEF per 2.200.000 e per l’effetto dell’aumento delle aliquote e dell’addizionale ENEL per 525 e di altre imposte per 15.000.
Per contro è stata prevista una diminuzione rispetto al 2006, del canone per l’appalto ai servizi di pubblicità di 30.000 euro, per effetto delle disposizioni della Finanziaria, della compartecipazione IRPEF di 7 milioni, poiché non si conosce ancora l’importo della nuova compartecipazione dinamica che sarà assegnata per l’anno 2007 e corrisponderà ad analoga riduzione dei trasferimenti dello Stato, articolo 1, commi 189 della Legge 296, quello che vi spiegavo prima.
Sostanzialmente la compartecipazione sarà legata al vero e proprio, un principio di “federalismo fiscale” perché sarà legata a un coefficiente che va moltiplicato a quella che è la capacità contribuiva del nostro territorio. Titolo II: entrate per trasferimenti dello Stato, delle Regioni e di altri Enti.
I trasferimenti statali: i contributi dello Stato, a titolo di concorso al finanziamento dei bilanci dei Comuni per l’anno 2007 sono stati iscritti, secondo quanto stabilito nella manovra finanziaria del 2007, che ha sostanzialmente confermato l’ammontare degli stessi sulla base del 2006.
Il fondo per lo sviluppo degli investimenti a copertura degli oneri di ammortamento dei mutui contratti nel 1992 e precedenti, risulta inferiore rispetto al 2006, di 164.767 euro, a causa dei contributi estinti il 31 dicembre del 2006.
È opportuno osservare che i mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, per i quali nel triennio 2007/2009, vengono a cessare i contributi erariali, sono stati rinegoziati nel corso dell’esercizio finanziario 1996, così il termine del periodo di ammortamento relativo al capitale residuo all’1 gennaio del 1997, degli stessi mutui, finirà di essere ammortizzato nel 2016 pertanto non c’è più corrispondenza diretta tra l’ammontare di tali mutui e gli interventi erariali compresi del Fondo per lo sviluppo degli investimenti.
Il contributo ordinario subisce un aumento rispetto al 2006 di 5.950.294 e sarà oggetto di definizione nel corso dell’esercizio quando il Ministero dell’Interno, quantificherà l’ammontare della compartecipazione dell’IRPEF.
Il contributo per spese Uffici giudiziari, confermato per lo stesso importo dell’anno 2006, è stato allocato al Titolo III della entrata per ottemperare alle nuove disposizioni di codifica dei capitoli, codici gestionali (Siope), così come il contributo statale per il rimborso IVA, sul servizio di trasporto pubblico locale.
Il contributo per l’allestimento della stagione il ricapitalizzazione è stimato in 540 mila euro, invariato rispetto all’esercizio precedente; il contributo statale per interventi socio assistenziali, progetto Rifugiati nel Polesine è stato iscritto per 118.260.
Trasferimenti regionali: nel complesso le entrate iscritte nella categoria seconda “Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione” e terzo, “Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione per funzioni delegate”, sono stimate per euro 3.764.482 in riduzione di euro di 554.632 rispetto all’anno 2006. In particolare le cifre più significative, il contributo regionale per il trasporto pubblico locale, pari a euro 1.304.575 rimane pressoché inalterato rispetto all’anno 2006.
Vengono ridotti rispettivamente di 16.000 euro e 80.000 euro, gli stanziamenti dei contributi per l’assistenza domiciliare integrata e per la sperimentazione del reddito di ultima istanza, mentre viene ridotto di 50.000 euro, quello per la promozione dei Diritti Umani e Cultura di pace e cooperazione e solidarietà e di 50.017 il contributo per l’integrazione sociale e scolastica degli immigrati.
Viene altresì ridotto di 20.480 il contributo finalizzato alla promozione della legalità e della sicurezza, di 45.000 quello erogato ai sensi della Legge Regionale 285 e di 367.481 per l’assistenza domiciliare. Viene iscritto con un importo di 20.000 euro il contributo per la promozione delle tradizioni culturali e sportive, mentre subisce un aumento di 18.147 il contributo per il “Progetto Solitudine.
I contributi provinciali subiscono rispetto al 2006, una riduzione di 10.000 euro mentre quelli da altri enti del settore pubblico, subiscono una contrazione di euro 287.820 di cui solo 200.000 della Fondazione Cassa di Risparmio. 6 Entrate extra tributarie, Titolo III. Le entrate iscritte in questo titolo ammontano a 9.680.344 con una riduzione di 1.427.983 rispetto a quote del bilancio assestato 2006.
I proventi dei servizi pubblici ammontano a euro 4.845.747 con un aumento di 70.909 rispetto alla previsione definitiva 2006. Viene aumentato lo stanziamento dei proventi da parcheggi di euro 90.000, da animazione sportiva di euro 115.000, cui va chiarito l’anno scorso, l’animazione sportiva è stata esternalizzata, mentre c’è una riduzione di 200.000 euro dei proventi delle piscine e di 189.061 relativamente agli introiti derivanti dalla Mostra di Palazzo Roverella che quest’anno è gestita direttamente dalla...
Particolare trattamento deve essere fatta per le contribuzioni degli utenti di servizi pubblici a domanda individuale, i quali nel loro complesso vanno a coprire parte del costo, 54,67 di tutti i servizi in parola, non essendo questo ente soggetto alla norma di cui all’articolo 243 della Legge 267 che ha stabilito la copertura del 36 per cento solo a carico degli enti strutturalmente deficitari.
Tali servizi sono stati individuati con decreto ministeriale dell’83 e le relative tariffe per l’anno 2007, sono determinate con apposita deliberazione dell’ente. Per quanto riguarda le tariffe, voglio chiarire una cosa: vengono aumentate soltanto le tariffe sportive per le attività che non riguardino la promozione giovanile e c’è invece una riduzione per quanto riguarda l’utilizzo delle tariffe delle strutture del Teatro, quindi il resto delle tariffe rimane inalterato.
Per quanto concerne i proventi dei beni comunali ammontanti a euro 803.000 si verifica una diminuzione di euro 405.483 determinata per la maggior parte dalla riduzione dello stanziamento riguardante il canone gestione Tritubo, 401.905 applicato l’anno scorso al Bilancio, ma riguardante un affitto di circa 12 anni. Per quelli riguardanti gli interessi su anticipazioni e crediti iscritti per euro 570.000 si è previsto un aumento di 13.000 rispetto all’assestato 2006.
Nella categoria utili netti per le aziende speciali e partecipate, l’introito è stato stimato pari a euro 780.000 con una riduzione di 1.718.094 rispetto all’assestato del 2006. Qui chiarisco: i 780.000 riguardano 280.000 euro e un utile di esercizio 2005 di ASM che è obbligatoriamente qui inserito nel pagamento del canone della gestione Calore per gli anni pregressi al 2006, che erano ancora sospesi, quindi un sospeso che c’era con ASM, per 500.000, invece, vanno a inserirsi in questo bilancio.
I proventi diversi sono previsti in complessivi 2.681.596 con una maggiore previsione di 611.685 euro rispetto all’assestato del 2006, determinato principalmente dal saldo di alcuni importi: rimborso stampati, concorso spese di ricovero, sponsorizzazioni per dei servizi diversi, IVA a credito, spostata a proventi servizi, concorsi e rimborsi vari, canoni e distributori automatici, rimborso quote ammortamento mutui ATO che attualmente è passato a 1.100.000 euro, rimborso spese personale distaccato, concorso utenti e servizio assistenza domiciliare, rimborso dello Stato per le spese uffici giudiziari, rimborso dello Stato per l’IVA, contributo CARIPARO convenzione di tesoreria.
Le entrate per il Titolo IV: le entrate per alienazione e ammortamento di beni patrimoniali per trasferimento di capitali e per la riscossione di crediti, l’ammontare delle entrate iscritte in questo titolo è 7.134.580 ed è inferiore di 14.160.419 al totale delle analoghe entrate previste nel Bilancio assestato 2006 e si riferisce principalmente ad Alienazione di Beni patrimoniali, per 2.824.795 e sono il fabbricato di Piazza Garibaldi, ora sede uffici Teatro, il fabbricato ex Stazione Autolinee piazzale Di Vittorio, fabbricato di Via Angeli Buso, fabbricato ex casa Barotto e fabbricato ex Centro Sociale Via (Caracchio).
Trasferimenti di capitali da altri soggetti: 4.309.785. Vi è compresa l’entrata degli (inc.) delle concessioni edilizie per 2.180.000 che in ossequio al disposto di cui al comma 713, articolo 1, è stava destinata per 1.625.000 al finanziamento delle spese correnti, di cui 535.000 per manutenzioni ordinarie e 1.090.000 per finanziare altre spese correnti e 555.000 al finanziamento di spese in conto capitale.
Le entrate derivanti dalla accensione di prestiti nel Bilancio sono iscritti finanziamenti a breve e a lungo termine, che l’Amministrazione ha programmato di assumere nel 2007, per l’attuazione del Piano Triennale delle opere pubbliche. Si nota al riguardo che escludendo le anticipazioni di tesoreria, previste in 10.000.000 l’ammontare dei prestiti a lungo termine iscritti nel Bilancio è di euro 4.000.000 mentre ammontano a 750.000 i finanziamenti a breve.
7 Come già detto i prestiti compresi nel titolo in esame, si differiscono dalle spese per investimenti del titolo II, specificate nel Bilancio pluriennale. Le partite di giro ammontano a 11.882.000. Per la spesa.
Le spese correnti - ovvero quelle concernenti il funzionamento di tutti i servizi di istituto - sono iscritte nel Bilancio 2007, per un complessivo importo di euro 37.575.918 comprensivo delle uscite correlate ad entrate vincolate con aumento di 458.000 rispetto al Bilancio assestato 2006. Le voci di spesa vincolate ammontate a complessivi 3.104.696.
All’importo di 37.575.918 va aggiunta la spesa per il rimborso delle quote capitali dei mutui, stimata in euro 5.420.000 titolo III, che dà un importo complessivo di 42.995.918.
A seconda della loro naturale destinazione e secondo i criteri richiesti, di tipo economico finanziario, le spese possono essere così distinte: retribuzioni oneri riflessi IRAP su personale, 31,79 per cento del totale delle spese correnti; interessi passivi sui mutui e interessi pre- ammortamento 8,07 del totale delle spese correnti; altri interessi passivi 0,03 per cento; rimborso quote capitali mutui in ammortamento 12,60 del totale delle spese correnti, spese di funzionamento dei vari servizi di istituto 0,64; prestazioni di servizi 33,72; trasferimenti a famiglie e a terzi, 9,17; utilizzo beni di terzi 2,51; altre imposte e tasse 0,53; oneri straordinari e gestione corrente 0,69; fondo di riserva 0,28.
Spese in conto capitale.
Come è noto le spese in conto capitale di investimento vengono finanziate con mezzi straordinari e a seconda del diverso modo di finanziamento, gli oneri della specie possono essere così suddivisi: finanziamento con fondi propri per l’alienazione per 2.824.795; finanziamenti con mutui e finanziamenti a breve per 4.750.000; finanziamenti con contributi privati, le spese per l’esecuzione di opere pubbliche, finanziate con contributi in conto capitale a privati sono iscritte nel presente bilancio per un importo di euro 2.129.785 e 555.000 finanziate con parte dei proventi delle concessioni edilizie.
Sono incluse tali spese in conto capitale, quelle finanziate con entrate correnti, pari a 491 mila e le spese in conto capitale o investimento iscritto nel titolo II, ammontano complessivamente a 10.750.580. Spese per rimborso di prestiti.
Unitamente alle spese correnti del titolo I, gli oneri previsti in questo settore concorrono alla determinazione della situazione economica del bilancio ed essi concernono il rimborso delle quote capitali, ovvero il graduale rimborso dei mutui in corso di ammortamento per 5.420.000, un aumento di 247.000 rispetto all’assestato 2006, determinato oltre che dal naturale incremento delle quote di capitale dei mutui in corso, secondo il sistema di ammortamento in uso, dal saldo tra i maggiori oneri per la quota capitale e dei nuovi ammortamenti e in scadenza dal primo gennaio del 2007 e dai minori oneri per quelli estinti al 31 dicembre del 2000.
La posta passiva di 10.818.000 euro riguardanti il rimborso e le anticipazioni straordinarie di tesoreria è correlata all’entrata in pari importo. Le partite di giro sono pari a 11.882.000 euro. Devo finire con due brevi valutazioni che sono poi nella delibera di approvazione del Bilancio che determinano - credo sia importante questo - di confermare la destinazione dell’8 per cento degli oneri di urbanizzazione secondaria e per le opere di culto.
Di confermare per l’anno 2007 la misura delle indennità degli amministratori vigenti per l’anno 2006, ai sensi dell’articolo 1 della Legge 266 e precisamente l’indennità di funzione al Sindaco e ai componenti degli organi esecutivi e degli uffici di Presidenza. L’indennità e il gettone di presenza dei Consiglieri comunali, le utilità comunque denominate e spettanti per la partecipazione a organi collegiali, dei soggetti su indicati in ragione della carica rivestita.
Di dare atto che le previsioni di entrata e di spesa iscritta nel Bilancio di Previsione del 2007 e nel pluriennale 2007/2009, consentono il raggiungimento dell’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità interno, determinato per ciascuno degli esercizi finanziari, considerati come calcolato dalla Legge Finanziaria ultima. Chiudo con la questione del pluriennale.
Sul pluriennale c’è un grosso investimento che l’Amministrazione ha inteso portare avanti che è quello relativo alla realizzazione del Corso del Popolo, non dimenticando che pur essendo questo un grosso importo di tipo economico, la necessità di intervenire sia per le manutenzioni che per interventi nelle frazioni e anche in città.
8 Per quanto riguarda gli interventi saranno fatti sui marciapiedi, sull’asfaltatura delle strade, fermo al 2002 mi sembra che sia l’ultimo appalto del 2002, interventi sui cimiteri e altri interventi frazionali e sono le richieste pervenute da parte dei nostri cittadini. Credo - e concludo - che il sano realismo di cui vi parlavo prima, è un Bilancio che tiene conto della capacità economica del Comune e della capacità di spesa anche sull’ambito delle opere pluriennali.
Non ho voluto indicare degli importi che non sarebbero comunque stati raggiunti - come è avvenuto anche in altre occasioni - perché si vuole dimostrare che la capacità che c’è può essere tutta utilizzata nel corso dell’anno. Gli emendamenti. In base all’articolo 29 gli emendamenti devono essere presentati almeno 5 giorni prima della discussione del Bilancio e devono essere presentati in forma scritta e non possono determinare squilibri di bilancio.
Quindi siccome la riunione per l’approvazione del Bilancio è il 29 di marzo, entro il 24 marzo devono essere presentati in forma scritta gli emendamenti.