Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009
Assessore
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Anche meno, grazie Presidente. Perché ho visto che giustamente si è detto che siamo entrati poco nella parte tecnica, quindi mi sento di fare un paio di precisazioni rispetto agli interventi fatti, poi entriamo nel merito degli emendamenti, così magari valutiamo le Norme Tecniche che probabilmente sono anche più interessanti in questa fase. Consigliere Menon, io capisco ed ho colto il suo intervento, però guardate che la città a macchia di leopardo nasce e non si sviluppa con il Piano Casa.
La città a macchia di leopardo è quella che è stata disegnata nel Pat che è in approvazione in Regione; lì sì è stata fatta una città a macchia di leopardo e ci sono delle valutazioni che io non ho molto condiviso e che non condivido ora, ma il Piano Casa non è uno strumento di pianificazione, e insistiamo, abbiamo insistito a dire che manca la pianificazione, ma non è lo strumento della pianificazione. Cioè, continuiamo a raccontar una cosa che in realtà è un'altra. Restiamo sul tema che è il Piano Casa!
E allora dico anche a Nello, e lo ringrazio comunque per il contributo, i dati del Piano Casa ci hanno detto che i circa 300 interventi che ci sono stati, sono stati praticamente tutti poco più di 200, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 40 sono stati tutti piccoli interventi, quindi sono stati interventi fatti da persone che hanno ampliato effettivamente la casa per esigenza.
E quando io amplio la casa per esigenza, non è automatico che io mi porto in casa una persona in più, perché molto spesso faccio un intervento per allargare il bagno, piuttosto che per allargare la camera. Non necessariamente devo portare 1600 abitanti, perché i 200.000 m³ che avete previsto, significa che a Rovigo vengono ad abitare, con il vostro ragionamento, 1600-1700 persone in più in centro storico. Ribadisco: magari!
Perché allora il giorno dopo mi preoccupo di allargare le fognature, di portare l'acquedotto più forte, di fare più servizi. Ma se fosse vero che vengono 2000 persone in centro città, che proviamo a far ripartire una città che è morta e che abbiamo ereditato morta. Perché questa è la verità della città che abbiamo ereditato, caro Frigato.
E lo sai benissimo quello che abbiamo ereditato! Non è viva perché i miracoli in cinque mesi non li fa nessuno. Noi non abbiamo mai detto di avere la bacchetta magica, abbiamo detto che vogliamo lavorare.
Abbiamo detto che il Piano Casa è un'opportunità, è uno strumento per provare a dare un po' d'energia, ma di energia ad un settore che significa risposta al cittadino, che probabilmente se ha due soldi in banca, invece di lasciarli lì, decide di fare un intervento e di riqualificare o di ampliare la propria casa, non di buttare su un condominio da otto piani! Perché non è questo che ci interessa. E su un condominio da otto piani sapete benissimo che c'è già un mercato saturo a Rovigo.
E allora proviamo a fare dei ragionamenti un attimino più sereni e più logici e non pensare sempre, caro Nalin, che ci sia sempre qualcuno che pensa al malaffare, che pensa ad aggirare le norme. Cioè, pensate anche che ci sono tanti milioni di cittadini e tante migliaia a Rovigo che sono brave persone, e fanno un investimento sulla loro vita e sulla loro famiglia.
Cioè, io voglio anche pensare che questa sia la gente, non solo la gente che pensa a fare speculazioni, perché è una mentalità che è devastante e che per certi aspetti è delirante. Cioè, ci sono tanti interventi, e l'hanno dimostrato con il precedente Piano Casa, che avete voi approvato. Non è successo niente, neanche fuori dal centro storico, dove potevano fare delle cose devastanti.
Invece abbiamo approvato Via Alberto Mario che è in centro storico senza Piano Casa. E allora io vi sta dicendo che con l'emendamento della maggioranza andiamo a restringere ancora di più, però vi dico: diamo questa possibilità alla gente di intervenire. Questo è lo spirito dell'Amministrazione, di poter mettere uno strumento, noi non vogliamo né devastare né distruggere né trasformare.
Con i Piani di Recupero vi ho detto che teniamo il controllo dell'amministrazione e degli uffici, il massimo controllo come sulle mura, che fino ad oggi non c'è mai stato. Questo è quello che noi vogliamo fare. Non abbiamo nessuna intenzione di ingrassare o di arricchire nessun imprenditore, nessun costruttore, e neanche di devastare la città.
Questo è lo spirito con cui abbiamo cercato di lavorare e, ripeto, è stato fatto del lavoro, perché era molto più semplice dire: sul centro storico limitiamo tutto, chi se ne frega e chiudiamo la partita! Era più facile anche per noi: mi sarei preso meno critiche, avremmo fatto meno fatica, come maggioranza, provare a lavorare su una proposta seria e sarebbe stato tutto più facile.
Voi vi sareste zittiti, anzi probabilmente sareste venuti a dirmi: ecco, non hanno voluto Piano Casa, vogliono impedire alla gente di allargare le camere! Perché poi questo sarebbe stato il vostro giudizio in Aula.
E allora vi dico, provate a pensare che abbiamo pensato di adottare questa legge con il solo spirito di andare incontro alla cittadinanza, senza nessun altro fine secondario di raggirare norme, neanche di raggirare norme che comunque rimangono in piedi queste norme che abbiamo inserito per la durata di due anni, perché poi quelle che vanno in deroga al Piano Regolatore decadono.
E vi dirò di più, sulla pianificazione abbiamo completato noi, noi abbiamo completato l'iter del Pat, perché voi ve ne siete andati accusandoci e accusando anche il sottoscritto, e l’ha fatto l'ex Assessore Osti, di voler fermare il Pat e di averlo fermato per questioni politiche. Allora, la Valutazione Ambientale è stata completata ad agosto di quest'anno dagli uffici con il sottoscritto.
E vi annuncio che domani è radunata la Vommissione per l'approvazione della VAS, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 41 dopo due mesi che abbiamo completato l'iter ad agosto; domani siamo al 30 di novembre e verrà approvata la VAS, e quindi cominceremo a ragionare di pianificazione con il Consiglio e con la città.