Persona · attività documentata

Andrea Bimbatti

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
754
Sedute con interventi
175
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 31 marzo 2011109 osservazioni documentali
AssessoreDal 26 luglio 2011 al 29 novembre 201839 osservazioni documentali
VicesindacoDal 14 maggio 2018 al 3 luglio 202637 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 99
Pagine 39–41
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Anche meno, grazie Presidente. Perché ho visto che giustamente si è detto che siamo entrati poco nella parte tecnica, quindi mi sento di fare un paio di precisazioni rispetto agli interventi fatti, poi entriamo nel merito degli emendamenti, così magari valutiamo le Norme Tecniche che probabilmente sono anche più interessanti in questa fase. Consigliere Menon, io capisco ed ho colto il suo intervento, però guardate che la città a macchia di leopardo nasce e non si sviluppa con il Piano Casa.

La città a macchia di leopardo è quella che è stata disegnata nel Pat che è in approvazione in Regione; lì sì è stata fatta una città a macchia di leopardo e ci sono delle valutazioni che io non ho molto condiviso e che non condivido ora, ma il Piano Casa non è uno strumento di pianificazione, e insistiamo, abbiamo insistito a dire che manca la pianificazione, ma non è lo strumento della pianificazione. Cioè, continuiamo a raccontar una cosa che in realtà è un'altra. Restiamo sul tema che è il Piano Casa!

E allora dico anche a Nello, e lo ringrazio comunque per il contributo, i dati del Piano Casa ci hanno detto che i circa 300 interventi che ci sono stati, sono stati praticamente tutti poco più di 200, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 40 sono stati tutti piccoli interventi, quindi sono stati interventi fatti da persone che hanno ampliato effettivamente la casa per esigenza.

E quando io amplio la casa per esigenza, non è automatico che io mi porto in casa una persona in più, perché molto spesso faccio un intervento per allargare il bagno, piuttosto che per allargare la camera. Non necessariamente devo portare 1600 abitanti, perché i 200.000 m³ che avete previsto, significa che a Rovigo vengono ad abitare, con il vostro ragionamento, 1600-1700 persone in più in centro storico. Ribadisco: magari!

Perché allora il giorno dopo mi preoccupo di allargare le fognature, di portare l'acquedotto più forte, di fare più servizi. Ma se fosse vero che vengono 2000 persone in centro città, che proviamo a far ripartire una città che è morta e che abbiamo ereditato morta. Perché questa è la verità della città che abbiamo ereditato, caro Frigato.

E lo sai benissimo quello che abbiamo ereditato! Non è viva perché i miracoli in cinque mesi non li fa nessuno. Noi non abbiamo mai detto di avere la bacchetta magica, abbiamo detto che vogliamo lavorare.

Abbiamo detto che il Piano Casa è un'opportunità, è uno strumento per provare a dare un po' d'energia, ma di energia ad un settore che significa risposta al cittadino, che probabilmente se ha due soldi in banca, invece di lasciarli lì, decide di fare un intervento e di riqualificare o di ampliare la propria casa, non di buttare su un condominio da otto piani! Perché non è questo che ci interessa. E su un condominio da otto piani sapete benissimo che c'è già un mercato saturo a Rovigo.

E allora proviamo a fare dei ragionamenti un attimino più sereni e più logici e non pensare sempre, caro Nalin, che ci sia sempre qualcuno che pensa al malaffare, che pensa ad aggirare le norme. Cioè, pensate anche che ci sono tanti milioni di cittadini e tante migliaia a Rovigo che sono brave persone, e fanno un investimento sulla loro vita e sulla loro famiglia.

Cioè, io voglio anche pensare che questa sia la gente, non solo la gente che pensa a fare speculazioni, perché è una mentalità che è devastante e che per certi aspetti è delirante. Cioè, ci sono tanti interventi, e l'hanno dimostrato con il precedente Piano Casa, che avete voi approvato. Non è successo niente, neanche fuori dal centro storico, dove potevano fare delle cose devastanti.

Invece abbiamo approvato Via Alberto Mario che è in centro storico senza Piano Casa. E allora io vi sta dicendo che con l'emendamento della maggioranza andiamo a restringere ancora di più, però vi dico: diamo questa possibilità alla gente di intervenire. Questo è lo spirito dell'Amministrazione, di poter mettere uno strumento, noi non vogliamo né devastare né distruggere né trasformare.

Con i Piani di Recupero vi ho detto che teniamo il controllo dell'amministrazione e degli uffici, il massimo controllo come sulle mura, che fino ad oggi non c'è mai stato. Questo è quello che noi vogliamo fare. Non abbiamo nessuna intenzione di ingrassare o di arricchire nessun imprenditore, nessun costruttore, e neanche di devastare la città.

Questo è lo spirito con cui abbiamo cercato di lavorare e, ripeto, è stato fatto del lavoro, perché era molto più semplice dire: sul centro storico limitiamo tutto, chi se ne frega e chiudiamo la partita! Era più facile anche per noi: mi sarei preso meno critiche, avremmo fatto meno fatica, come maggioranza, provare a lavorare su una proposta seria e sarebbe stato tutto più facile.

Voi vi sareste zittiti, anzi probabilmente sareste venuti a dirmi: ecco, non hanno voluto Piano Casa, vogliono impedire alla gente di allargare le camere! Perché poi questo sarebbe stato il vostro giudizio in Aula.

E allora vi dico, provate a pensare che abbiamo pensato di adottare questa legge con il solo spirito di andare incontro alla cittadinanza, senza nessun altro fine secondario di raggirare norme, neanche di raggirare norme che comunque rimangono in piedi queste norme che abbiamo inserito per la durata di due anni, perché poi quelle che vanno in deroga al Piano Regolatore decadono.

E vi dirò di più, sulla pianificazione abbiamo completato noi, noi abbiamo completato l'iter del Pat, perché voi ve ne siete andati accusandoci e accusando anche il sottoscritto, e l’ha fatto l'ex Assessore Osti, di voler fermare il Pat e di averlo fermato per questioni politiche. Allora, la Valutazione Ambientale è stata completata ad agosto di quest'anno dagli uffici con il sottoscritto.

E vi annuncio che domani è radunata la Vommissione per l'approvazione della VAS, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 41 dopo due mesi che abbiamo completato l'iter ad agosto; domani siamo al 30 di novembre e verrà approvata la VAS, e quindi cominceremo a ragionare di pianificazione con il Consiglio e con la città.

Intervento n. 125
Pagine 44–45
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche il Consigliere Montagnolo, così mi dà l'opportunità di chiarire un aspetto. Allora, innanzitutto sull'emendamento il parere è contrario dell'Amministrazione.

Ma vado oltre, non c'è possibilità di fare sintesi per un semplice motivo: i 24 o 25, non so neanche più quanti siano, emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, erano già stati presentati in Commissione; sono stati vagliati dagli uffici in Commissione, sono stati vagliati dal sottoscritto, insieme agli uffici in una seconda fase; ho incontrato la rappresentante del Movimento 5 Stelle per concordare quegli emendamenti che, a nostro avviso, potevano essere recepiti nella delibera; avevo chiesto anche, per evitare di fare ostruzionismo, perché poi diventa ostruzionismo, di presentare tutti e 26 emendamenti, sapendo che c'era già il parere contrario dell'Amministrazione, perché vanno in contrasto con quella che è la linea che noi abbiamo adottato, e avevo chiesto di evitare questo.

Siccome questo non è avvenuto, allora dico che il parere è già contrario su questo, sarà contrario Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 45 sugli altri, non c'è possibilità di fare sintesi e procediamo con i lavori dell'Aula, emendamento per emendamento.

Intervento n. 129
Pagina 45
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Parere contrario dell'Amministrazione.

Intervento n. 137
Pagina 46
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Il parere dell'Amministrazione è favorevole.

Intervento n. 143
Pagina 47
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Parere contrario.

Intervento n. 149
Pagina 47
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Assessore

Leggi intervento

Parere contrario.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 104
Pagina 61
Punto 3

Variante ex art.50, c. 4, lett. I) L.R. 61/1985 per correzione perimetro Scheda n. 6 - Edifici e insediamenti rurali di cui all’art. 10 L.R. 24/1985. Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, l'oggetto all'ordine del giorno è, in buona sostanza, la correzione di una scheda, del perimetro di una scheda in una corte rurale. In buona sostanza, la Commissione si è espressa con parere unanime favorevole, con una condizione, cioè con l'inserimento di una prescrizione che io ho fatto mia e che gli uffici hanno recepito, e che quindi inseriremo nella delibera che andiamo a votare e che il Consiglio deciderà di votare successivamente.

In buona sostanza si tratta di un recupero di un edificio in zona rurale, ma l'approvazione è perché la scheda, che componeva praticamente la Variante, c'era un errore nel perimetro che è stato corretto.

La commissione aveva anche richiesto, nella prima seduta, di specificare che si trattasse di un caso unico, proprio per non creare un precedente, tant'è che abbiamo allegato alla delibera una relazione a firma dell'architetto Ferlin, che ci sta raggiungendo, nella quale dichiara sostanzialmente: “tutto ciò premesso si ritiene pertanto, alla luce della tipologia e della consistenza dell'immobile in questione, che l'inserimento dello stesso, all'interno della scheda 6, costituisca effettivamente l'unico errore cartografico di valutazione, relativo alla perimetrazione delle corti rurali ai sensi dell'articolo 10 legge regionale 24/85”.

Quindi, si tratta di un caso unico e quindi non creiamo precedenti che poi potrebbero creare delle situazioni spiacevoli. La prescrizione, invece, che è stata data dalla Commissione e che io recepiscono, è stata così impostata: “Si prescrive che l'intervento di recupero del fabbricato si riconduca alle N.T.A., Norme Tecniche, per quanto riguarda l'uso dei materiali di finitura ed alla tipologia edilizia tipica rurale, salvaguardando nelle regole compositive della zona in cui si colloca”.

Quindi questa è la prescrizione che era stata posta dalla Commissione e che noi, appunto, andremo a recepire ed inserire nella delibera come emendamento.

Intervento n. 111
Pagina 63
Punto 4

Piano di lottizzazione di iniziativa privata. Area di progetto n. 7 zona C3 Cappellozza Alessandro e Matteo - Variante Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, si tratta di una richiesta di approvazione di Variante della ditta Cappellozza Alessandro e Matteo, area situata a San Bortolo, in Via Martiri di Belfiore.

In buona sostanza, per esigenze per così dire commerciali, le motivazioni che hanno indotto i signori Cappellozza Alessandro a chiedere la presente variante, sono determinate soprattutto dalla necessità di disporre di uno strumento attuativo, che permetta di realizzare una tipologia abitativa e direzionale più aderente alla richiesta del mercato immobiliare che si è venuto a creare, in conseguenza alla perdurante crisi economica, in particolare alla crisi del settore edilizio.

In pratica si tratta di trasferire l'unità residenziale vicino ad un'altra unità. In pratica si tratta di una trasposizione interna al piano di lottizzazione, che non concede nessuna volumetria aggiuntiva, ma che modifica solamente il piano nel proprio interno, senza concedere nulla di nuovo in più, solo per esigenze commerciali, così come richiesto dai proponenti. Per le questioni tecnico ovviamente c'è l'Architetto Ferlin a disposizione.

La Commissione si è espressa con 4 voti favorevoli e con l'astensione dei Consiglieri Furin e Nalin. Basta, erano state espresse delle perplessità; ovviamente l'Ufficio è a disposizione per ulteriori chiarimenti che il Consiglio dovesse ritenere necessario.

Intervento n. 142
Pagine 70–71
Punto 4

Piano di lottizzazione di iniziativa privata. Area di progetto n. 7 zona C3 Cappellozza Alessandro e Matteo - Variante Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Sì, molto brevemente, ringrazio il Consigliere Nalin, perché ha precisato un aspetto rispetto al ruolo degli uffici, e invito anche la Consigliera Furin, che so essere molto attenta, a rivedersi il filmato delle dichiarazioni che ha fatto prima della sospensione, perché ha fatto delle affermazioni molto gravi, rispetto all'operato degli Uffici e se vogliamo indirettamente anche a questa Amministrazione.

E quindi mi sento di dire che non si può mettere in dubbio l'operato di chi sta lavorando e ha sempre lavorato con serietà, e mi pare che non solo i numeri, ma anche i fatti abbiano dimostrato questo nel tempo, perché l'Architetto e molti altri Funzionari del Comune sono in servizio da diversi anni, con risultati sotto gli occhi di tutti. E quindi inviterai veramente a riflettere quando si fanno delle affermazioni così gravi e così pesante nei confronti comunque di persone.

Rispetto alla delibera, a parte che, come ha detto Paron, giustamente il Consigliere Paron dice: l'oggetto non è assolutamente questo. Dopo di che, se ogni volta che portiamo una delibera, noi collegandoci da questa questione, andiamo a discutere di quello che è stato fatto in Città Giardino, di quello che è stato fatto in Tassina, di quello che è stato fatto a Boara, di quello che stato fatto a Granzette, probabilmente noi, ogni volta che dovremo affrontare una delibera, avremo delle grosse difficoltà!

Poi vi dico anche un'altra cosa: io in sei mesi o sette non ho ricevuto una segnalazione di problematiche legate ad allagamenti in Città Giardino. Io non ho un pezzo di carta di gente che si lamenta di allagamenti in Città Giardino, e non ho trovato nessun pezzo di carta nell'Ufficio del mio predecessore di gente preoccupata perché si è allargato il garage, piuttosto che la casa!

Allora bisogna stare anche attenti, perché noi rischiamo di fare delle dichiarazioni in Aula, tra l'altro, in un consesso pubblico, che possono anche creare delle situazioni di panico che non esistono. Che non esistono! Per cui stiamo un po' attenti quando parliamo di zone, tra l'altro dove ci sono dei fabbricati già esistenti, dove c'è un mercato che vive sulle aree!

Allora stiamo veramente attenti alle dichiarazioni che facciamo, perché forse non ci siamo ancora resi conto tutti che in quest'Aula parliamo da pubblici, da personaggi pubblici, siamo persone che non parlano al bar e neanche in una sede di un Partito! Siamo in un consesso pubblico e quindi bisogna anche assumersi poi fino in fondo le responsabilità delle dichiarazioni che si fanno.

Rispetto all'oggetto della delibera, ripeto, noi non andiamo a modificare nessun volume rispetto ad un progetto che è stato approvato 4 anni fa, okay? Se ci sono delle difficoltà chiaramente in fase di permesso di costruire le valutazioni gli uffici le faranno, come le hanno sempre fatte, rispetto ai Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 71 rischi che ci possono essere. Sono valutazioni che non solo voi, ma anche noi siamo attenti al problema degli allagamenti in città.

Vi invito a riflettere sul fatto che ci sono delle zone della città che hanno problemi decennali, quindicinali di allagamenti, e siamo ancora qui che ne discutiamo. E allora proviamo a pensare anche alle soluzioni, rispetto ad altre aree della città, che sono molto più in difficoltà rispetto a queste. Quindi io ribadisco alcuni chiarimenti che ha dato l'Ufficio e chiede il voto favorevole dell'Aula alla delibera.

Grazie.

Intervento n. 160
Pagina 75
Punto 5

Variante al P.R.G. ex art.50, c.3, L.R. 61/1985. Tangenziale Ovest- Controdeduzioni

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, noi andiamo con questa delibera… -aspetti che mi cerco anche il verbale della Commissione- ad approvare le controdeduzioni ad una osservazione, presentata in data 31 maggio.

Come avrete visto, negli allegati alla delibera che era a disposizione dei Consiglieri, in buona sostanza noi andiamo, in qualche modo, a correggere quel tracciato che collegherà in qualche modo l'uscita di Via Mascagni, e quindi di San Pio X, a quella che sarà poi un domani -e speriamo anche in tempi abbastanza celeri- la cosiddetta Passante Ovest.

Nell’osservazione che era stata presentata, si chiedeva venisse ripristinato il tracciato originario, in quanto la formazione di vasti relitti di terreno tra la scarpata della strada comunale e il nuovo tracciato, avrebbero previsto dei costi di esproprio di manutenzione ovviamente superiori, e quindi abbiamo accolto l’osservazione che è stata presentata, e che di fatto -ma immagino l’abbiate vista- raddrizza in qualche modo il tracciato, era leggermente spostato e lo raddrizziamo, per evitare che su Via Gallani rimangano dei relitti che poi un domani sarebbero figli di nessuno e quindi creerebbero sicuramente un'area abbandonata e di degrado, che poi non sarebbe in disposizione di nessuno.

Non andiamo a toccare altre proprietà, quindi non creiamo danni a nessuno, ma di fatto raddrizziamo solamente quel piccolo tracciato di strada, in buona sostanza, accogliendo la proposta. La Commissione si è espressa con 6 voti favorevoli e quindi all'unanimità.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 23
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Mi sembra che l'interrogazione fosse della Consigliera Menon su Via… sulla discarica di Via Calatafimi, che abbiamo chiaramente e prontamente segnalato come Uffici, dapprima ad ASM perché, stando alle informazioni che avevano gli uffici, si trattava di una discarica su area pubblica.

In realtà ASM, proprio in questi giorni, ci ha risposto che la discarica è su area privata, e quindi è partita la diffida al proprietario per la rimozione ovviamente dei rifiuti e tra l'altro anche la chiusura, in qualche modo, di quello spazio che è un cancello privato, ma che essendo interno, essendo lasciato in stato di abbandono davanti ad un rudere, chiaramente diventa luogo purtroppo utile per qualche cittadino maleducato, che chiaramente crea un danno comunque l'Amministrazione e comunque agli altri cittadini, perché comunque è un costo che poi in qualche modo andrà a ricadere sulla collettività.

In ogni modo stiamo intervenendo con la diffida al proprietario e la sistemazione dell'area.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 31
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io rispondo al Consigliere Masin, che non vedo in Aula però. Allora anticipo… No, c’è.

Consigliere Masin, si è fatto carico di un'interrogazione anche a nome dei colleghi Bedendo e Ongaro, ho preso atto della situazione che è stata segnalata.

Il fatto evidentemente che la questione sia ferma, probabilmente già da qualche mese, per non dire forse un anno, mi fa pensare che sicuramente qualche problema ci sia; chiaramente andremo a fondo, andremo a verificare con ASM qual è la problematica, ma soprattutto se siamo in grado di trovare una risposta concreta a quelle che sono le segnalazioni che sono state sottoposte. Chiaramente stamattina non sono in grado di darvi una risposta puntuale alla segnalazione.

Per quanto riguarda, invece, la Consigliera Furin, parto dal dato che non so se dalla stampa o anche dalle sue dichiarazioni, ma sicuramente anche da dichiarazioni di associazioni, francamente mi pare che si sia corso un po' troppo!

C'è una richiesta formale da parte di una società, come tantissime altre, che chiede d’installare un'antenna; chiaramente la richiesta d’installare un'antenna sul campanile della Rotonda è qualcosa di assolutamente particolare e che probabilmente, anzi sicuramente, non ha avuto precedenti.

La Giunta ha preso atto di questa richiesta, ha fatto delle considerazioni, non ha assolutamente deliberato nulla; ci siamo permessi di fare delle considerazioni, coinvolgendo anche il Sindacato della Rotonda chiaramente, che può essere parte in causa in questa situazione; verrà interpellata anche la Sovrintendenza per chiedere un parere.

E’ altrettanto evidente che non andremo ad edificare, qualora si ritenesse di approvare questo tipo di richiesta, non stiamo parlando di edificare assolutamente nulla sul campanile, tant'è che, forse meno a Rovigo, ma sicuramente in altre città d'arte -cito Venezia dove ci hanno fornito degli esempi anche fotografici, cito Roma- in queste grandi città, ricchissime di monumenti, molto più di Rovigo, le antenne esistono e sono state studiate e sono realizzate in modo che non appaiano chiaramente.

Per cui non è che, qualora noi andassimo ad approvare un intervento di questo tipo, troveremmo delle strutture esposte sul campanile, dei pennoni o qualsiasi altra struttura. Mi preoccupa, invece, il fatto che noi potessimo non approvare questo tipo di richiesta. Perché, come lei ha ben detto, già Piazza XX Settembre, piuttosto che altri siti, sono -mi permetto di dire- infestati di antenne, che però vertono tutti su condomini privati e non strutture pubbliche.

E allora dobbiamo stare attenti, perché nel rispetto delle normative che, come lei dice, sono molto rigide ma che chi poi viene a proporre le antenne è in grado di rispettare sempre, e ci dimostra con i dati dell'Arpa che è in grado di rispettare, nel momento in cui noi diremo di no all’antenna sulla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 13 Rotonda in maniera formale, state pur tranquilli che l'antenna andrà su un condominio di Piazza XX Settembre, piuttosto che in Via Boscolo, piuttosto che non so di che altro punto.

Perché c'è l'esigenza di questa compagnia d’installare un'antenna, perché poi tutti utilizziamo i cellulari, tutti sappiamo che ci sono tantissime compagnie oggi, una volta erano pochissime, oggi sono tante le compagnie che utilizzano le antenne, e quindi è chiaro che, quando noi diciamo no ad una scelta, dobbiamo stare attenti, perché poi il privato, di fronte alla possibilità di incassare un canone, molto spesso dice sì.

Rispetto al fatto che possono esserci dei regolamenti o che sia da fare una mappatura, su questo io non ho nessun problema ad impegnare gli Uffici a realizzarla, anche per renderci conto di quella che è la situazione della città. E’ chiaro che non posso rispondere per la realizzazione di un regolamento, perché insomma in tre mesi… Forse se fossi Batman avremmo già provveduto, ma non abbiamo questa… Non riteniamo di essere così forti da poter stravolgere la città!

Anche perché vi garantisco che questo è un esempio, ma ci sono tante altre situazioni che abbiamo trovato mollate nel limbo, che sono situazioni importanti e significative che richiedono del tempo per trovare delle soluzioni. Quindi ci adopereremo anche su questa.

Intervento n. 161
Pagina 46
Punto 5

Variante parziale al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. L)…

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la prima delibera, come ha anticipato il Presidente, Variante parziale al PRG, si tratta sostanzialmente di una modifica al Regolamento Edilizio, che recepisce una proposta che era nata nel precedente Consiglio Comunale, ed anche alcune modifiche provenienti sostanzialmente... che recepiscono la legge regionale.

Le questioni particolari, diciamo, sulle quali poi si è anche svolta la discussione in Commissione, che poi ha approvato all'unanimità dei componenti il provvedimento, è in pratica su due particolarità: la prima che recepisce quella che era stata una proposta di una mozione Magaraggia del precedente Consiglio Comunale, in buona sostanza che prevede che, prima della consegna dell'agibilità degli edifici, ci sia un controllo che avviene a campione, attraverso l'estrazione di una pratica, che avviene attraverso un computer, e quindi non a discrezionalità degli uffici, ma assolutamente in modo casuale.

La seconda, invece, è relativa alla sicurezza nell'ambito del lavoro, che sappiamo essere, ancora purtroppo troppo spesso, causa di morte, e quindi l'utilizzo della linea vita e l'obbligo dell'utilizzo della linea vita e quindi della messa in sicurezza dei cantieri per i lavori in quota. Noi recepiamo con questo la normativa regionale e crediamo di fare un intervento che va sicuramente nell'ambito della sicurezza dei lavoratori.

Questa è un po' la sostanza delle modifiche del provvedimento che, ripeto, esaminato dalla Commissione, è stato approvato all'unanimità. E’ chiaro che per domande più tecniche, c’è la presenza dell'Architetto Ferlin, che ringrazio, e anche dell'Architetto Pugina, che invito eventualmente ad entrare. Grazie.

Intervento n. 165
Pagina 48
Punto 6

P.I.R.U.E.A. denominato “Via Adige Loc. Granzette…

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, su questa questione la Commissione aveva posto degli interrogativi che poi... stiamo aspettando anche la Dottoressa Gasparetto, perché poi sarebbe in grado di rispondere anche a questi. Con questa delibera noi andiamo sostanzialmente, con l'approvazione di oggi, a spostare quella che è la strada, il tracciato della strada interna al P.I.R.U.E.A.

Attualmente il P.I.R.U.E.A. prevede una strada all'atto della lottizzazione, in direzione Chiesa, per così dire, lungo Via Adige, andando verso la chiesa di Granzette, la strada attualmente è sulla sinistra, al termine della lottizzazione diciamo. La strada oggi, con questa approvazione, senza apportare nessuna modifica né ai volumi, né alle costruzioni, non apportiamo nessun tipo di modifica urbanistica, viene spostata al centro praticamente del P.I.R.U.E.A.

La finalità di questo spostamento sarà futura, nel senso che, al di là che serve comunque bene il P.I.R.U.E.A., ma che avrebbe comunque servito al P.I.R.U.E.A., è quella strada che poi domani ci servirà per collegarla alla realizzazione, che è tra gli obiettivi di questa Amministrazione, nel piano poi delle opere tra gli interventi che vorremmo fare, sarà la strada che servirà a collegare il nuovo parcheggio che servirà il cimitero di Granzette, e quindi andare a dare un risposta che crediamo assolutamente importante.

La strada praticamente, realizzata interamente dal privato, si porta a ridosso del punto in cui domani poi andremo a realizzare il parcheggio del cimitero. Quindi oggi andiamo a discutere esclusivamente lo spostamento della strada. Chiaramente se ci sono delle domande siamo a disposizione, c'è l'Architetto Ferlin e sta arrivando anche la Dottoressa Gasparetto per dare alcune risposte che sono state poste in Commissione.

Grazie.

Intervento n. 176
Pagina 51
Punto 7

Strada di accesso alla proprietà regionale denominata Porto Interno di Rovigo - Accettazione donazione del compendio immobiliare al Comune di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, in pratica si tratta anche qui di andare a sanare una situazione che è abbastanza direi attempata. La Giunta Regionale del Veneto ha deciso di cedere a titolo gratuito tutta una serie di strade, che sono già strade comunali per l'utilizzo, precisamente questa lo è dal ’96, se la memoria non mi inganna, sì, che è già strada comunale ed è la strada di accesso praticamente all'Interporto.

E’ una strada che già viene manutentata dal Comune, che viene già asfaltata e sistemata dall'Amministrazione Comunale. La Giunta Regionale del Veneto ha deciso di formalizzare di fatto di passaggio di questa proprietà, che era ancora nelle mani della Regione, e quindi è titolo gratuito, chiaramente, cede questa porzione di strada che diventa a tutti gli effetti non solo strada comunale, ma anche di proprietà del Comune di Rovigo. Quindi dobbiamo di fatto accettare la donazione della Regione Veneto.

Intervento n. 178
Pagina 51
Punto 7

Strada di accesso alla proprietà regionale denominata Porto Interno di Rovigo - Accettazione donazione del compendio immobiliare al Comune di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Magari se voleva dirlo la Commissaria Furin… Comunque la Commissione ha approvato all'unanimità dei presenti, senza il voto del Presidente Contiero che, in qualità di Presidente di Interporto, ha ritenuto opportuno di non partecipare al voto.

Intervento n. 185
Pagina 53
Punto 8

Individuazione zona degradata ai sensi dell’art. 27 della Legge n. 457/1978 - Variante parziale al PRG ex art. 50, c. 4, lett. a) L.R. 61/85 - Piano di Recupero in Ditta Orizzonte S.r.l. Viale Trieste Rovigo - Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, con l'attuale delibera anche qui andiamo a concludere un iter, perché noi andiamo ad approvare un Piano di Recupero che è stato adottato dal Consiglio Comunale precedente, in febbraio del 2011. Si tratta praticamente di un Piano di Recupero che riguarda uno stabile, che immagino abbiate consultato la documentazione, ma che si trova, diciamo, per così dire, in testa a Via Mazzini, se la risaliamo contromano, di fronte all'edicola dove c'era una volta la pizzeria al taglio.

Si tratta di un'approvazione, ovviamente il Piano è rimasto a disposizione della città, dei cittadini e anche di chi volesse fare osservazioni; nel periodo previsto dalla norma non è giunta nessuna osservazione e quindi andiamo ad approvare un Piano che è già stato adottato. Per le domande chiaramente ci sono gli Uffici disponibili, visto che in Commissione sono state sollevate alcune perplessità. Grazie.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 49
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Confrontatomi anche con l'Assessore al decoro, ringraziamo per la segnalazione, e anche con l'Assessore Zangirolami, che poi è l'organizzatore degli eventi, raccogliamo la segnalazione ovviamente e la gireremo ad Asm, perché è chiaro che in questi casi l'attenzione è sempre molto alta rispetto a come viene lasciata la città durante e al termine di questi grandi eventi. Mi pare comunque che la situazione sia stata gestita assolutamente bene.

Chiaramente ci faremo carico di parlare con Asm per migliorare ancora di più e magari aumentando il numero dei cestini, piuttosto che… e trovando qualche soluzione migliore, perché l'attenzione è sempre alta su questo tema. Grazie.

Intervento n. 63
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Allora, rispetto alla questione posta dal Consigliere Guarnieri, come sapete è una questione che si trascina da qualche mese ed è nata a seguito di un sopralluogo da parte degli Uffici che hanno accertato un abuso, appunto nel Palazzo di Piazza Vittorio Emanuele, oggetto dell'interrogazione.

L'abuso è stato accertato, la proprietà, i privati, i proprietari hanno ricorso ovviamente contro l'abuso dichiarato dal Comune, l'Amministrazione ha vinto quel ricorso e quindi stiamo partendo con l'ordinanza di demolizione della struttura.

Quindi gli uffici stanno già predisponendo l'ordinanza di demolizione nei tempi che sono consentiti ovviamente dalla legge, perché l'Amministrazione ha vinto il ricorso e quindi gli Uffici, l'Ufficio legale, l'Ufficio urbanistica ritengono di procedere con la demolizione dell'abuso, compiuto in Piazza Vittorio Emanuele.

Intervento n. 275
Pagina 72
Punto 9

Variante ex art. 4, 2° comma L.R. 24/1985 approvata

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. La richiesta di variante, come diceva, viene da un privato, la ditta Paltanin Angelo. La richiesta della ditta Paltanin Angelo è una richiesta di variante con un cambio di destinazione d'uso di un edificio non più funzionale alla condizione agricola del fondo, al fine di recuperarne e di consentirne il recupero.

Praticamente è una richiesta di variante che trasformerà, ammesso che il Consiglio l’approvi, una sorta di piccolo garage, deposito attrezzi, in residenza. Si è ritenuta e si è attestata la sussistenza, quindi, dei requisiti necessari per la variante. Si ritiene decaduta la funzionalità dell'annesso rustico; l'immobile è evidentemente non più funzionale alla conduzione del fondo, e quindi proponiamo al Consiglio di accogliere la richiesta di questo privato.

La Commissione ha valutato la delibera con parere unanime favorevole. Agli atti c'erano anche le foto in disponibilità dei Consiglieri Comunali, per vedere le dimensioni e la struttura dell'immobile. Per ulteriori dettagli tecnici è presente, e lo ringrazio, l'Architetto Ferlin.

Intervento n. 278
Pagina 73
Punto 10

Variante ex art.4, 2° comma, L.R. 24/1985 approvata con D.G.R.V. 2217/2003. Inserimento ai sensi dell’art.2 delle N.T.A. della scheda n°105 in Ditta Mariani/Samiolo

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Si tratta di una richiesta simile alla precedente. In questo caso si tratta di una parte di immobile che era destinato a ricovero attrezzi, ovviamente non più utilizzato dai proprietari, dalla ditta che ci richiede praticamente il cambio di destinazione d'uso.

Sono state riscontrate le medesime caratteristiche del precedente, quindi si ritiene decaduta la funzionalità dell'annesso rustico e l'immobile non è più necessario alla conduzione del fondo, e quindi viene trasformato in residenza dagli stessi proprietari dell'immobile. La Commissione anche qui ha esaminato la Delibera con parere unanime favorevole.

27 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 50
Pagina 11
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Assessore

Leggi intervento

Grazie, grazie Presidente. Allora, l’argomento all’ordine del giorno di oggi è una variante, andiamo ad approvare una variante che è stata adottata dal precedente Consiglio Comunale e la portiamo oggi, prima della pausa estiva, proprio per confermare che c’è la volontà, anche di questa Amministrazione, di proseguire nell’iter che consentirà la realizzazione di edilizia residenziale, all’interno di un programma sperimentale regionale dell’edilizia residenziale 2007/2009.

Nel caso specifico i soggetti interessati sono il Comune di Rovigo, l’Ater e l’impresa Cavazzana. La presente delibera è stata approvata… adottata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 il 1 aprile del 2011.

A seguito di questa adozione, è stata presentata un’osservazione, da parte della stessa ditta che realizzerà l’intervento, e quindi noi dovremmo andare ad approvare praticamente questa stessa delibera con le osservazioni presentate. Le osservazioni ovviamente le lascerò spiegare all’Architetto Ferlin, che ringrazio, e poi successivamente, non essendo presente il Presidente di Commissione, ci sarà un componente della Commissione che spiegherà quella che invece è stata la proposta della Commissione.

Per la spiegazione tecnica lascio quindi la parola l’Architetto.

Intervento n. 74
Pagina 18
Punto 3

Programma Sperimentale Regionale per l’Edilizia Residenziale

Assessore

Leggi intervento

Si, grazie Presidente. Prima per chiarire un aspetto che ho chiarito fuori microfono con il Consigliere Nalin: sono due i voti che noi andremo a dare oggi, un voto relativo alle osservazioni e ovviamente il Consiglio può decidere di accoglierle o respingerle, ed un voto sulla delibera in generale.

Il voto sulla delibera, qualora il voto del Consiglio fosse contrario, è evidente che impedisce l'approvazione della variante, perché la variante non è stata approvata, ma è stata solo adottata dalla precedente Amministrazione, quindi l'iter si conclude con il voto finale sulla variante, quindi l’approvazione della delibera.

Rispetto alle osservazioni, noi cogliamo quanto è stato richiesto dalla Commissione, dopo la discussione che c'è stata l'altro giorno, e quindi porremo in votazione le osservazioni presentate dalla ditta, cassando la prima e accogliendo, invece, le altre due osservazioni. Questa è la proposta che metteremo in votazione come osservazioni. lL prima è quella che vi ha spiegato l'Architetto Ferlin sui garages, quindi cassando la prima e accogliendo le altre due, e poi vi chiederemo il voto sulla delibera in generale.

Poi, siccome so che c'era una proposta da parte del Consigliere Ruzzante, se viene inserita in dichiarazione di voto poi ci riserviamo di poter accogliere anche la richiesta che viene fatta dal Consigliere Ruzzante, almeno perché resti agli atti del verbale del Consiglio. Grazie.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 40
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Assessore

Leggi intervento

Sì, io ringrazio il Consigliere Osti per la segnalazione, ovviamente approfondirò la questione. Perché, come abbiamo avuto modo di verificare in un incontro avvenuto presso gli Uffici dell'Urbanistica, abbiamo provveduto ad inviare i tecnici competenti per il sopralluogo. Poi mi riservo ovviamente di rispondere per iscritto, per vedere come si è verificato l'iter ovviamente di realizzazione del Piruea e l'eventuale utilizzo del plusvalore, che era previsto dalla convenzione.

Quindi nei prossimi giorni le risponderò.

Intervento n. 52
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Assessore

Leggi intervento

Sì, consultandoci con i colleghi, crediamo che l'area sia privata. In ogni caso, qualora fosse area comunale, evidentemente provvederemo immediatamente alla pulizia. Ma riteniamo sia privata e quindi ci faremo carico di intervenire, di far fare un sopralluogo alla polizia locale, e poi d’investire i privati della sistemazione e della pulizia dell'area in tempi brevi.

31 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 13
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Chiedo se si può procedere con le Interrogazione e le Interpellanze in apertura di seduta, grazie.

Intervento n. 15
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due interrogazioni all'Assessore, credo per i Lavori Pubblici, entrambe! Chiedo scusa, Sindaco, ma sono due interrogazioni per l’Assessore ai Lavori Pubblici.

La prima, in occasione dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo, è stata rimossa, per necessità ovviamente, perché è stata rifatta tutta la parte, diciamo, all'altezza di Via Trento, tra Via Trento e Via Laurenti… Capogruppo Buson, starei facendo un'interrogazione all'Assessore ai Lavori Pubblici!

Io capisco i vostri problemi, però chiederei anche un po' più di rispetto per Aula, perché è diventata un mercato incredibile, cioè… Io capisco che le tensioni siano tante, però se fate qualche riunione in più fuori Aula, e abbiate un po' più di rispetto per l'Aula, perché è una roba impossibile questa qua! Cioè, veramente… È stata rimossa, nei pressi del Caffè Nazionale, una spalletta del Ponte del Sale, che è un'opera storica del Campagnella, un'opera di indubbio valore storico.

La questione era stata sollevata circa un anno fa sulla stampa e la risposta è stata che l'opera era stata sistemata in qualche magazzino, allora non ben definito.

Allora, siccome è evidente che è già successo e succede in tante città, non vorrei che succedesse anche qua, che poi magari un'opera così importante finisce, non certo perché qualcuno lo fa sparire, ma magari finisce distrutta o rovinata in qualche magazzino, allora vorrei sapere dove si trova e se è stata prevista una soluzione per riportare, ovviamente in qualche zona della città che meriti la posizione di quest'opera, una spalletta che comunque, ripeto, ha un indubbio valore storico e quindi è necessario che ritorni alla luce del sole, insomma!

Quindi credo che questo sia corretto. La seconda questione, invece, mi interessa che resti a verbale e poi gradirei che lei mi rispondesse, magari anche per iscritto: è stato asfaltato, circa un mese fa, non due settimane fa, un mesetto fa, un mesetto e mezzo fa sono stati asfaltati 150 metri circa di Via Magenta a Boara Polesine, dopo circa quattro anni e mezzo!

E dopo quattro anni e mezzo, nei quali la strada è rimasta assolutamente ferma, distrutta, senza nessun tipo di intervento, siamo finalmente giunti all'asfaltatura.

6 A distanza di otto giorni dall'asfaltatura che era stata fatta bene, conclusa bene, sistemata con i marciapiedi, ecc., è sopraggiunto un intervento di un'impresa, che nella fattispecie se non sbaglio mi risulta essere stato della Cles, che ha effettuato due tagli sull'asfalto appena fatto, dopo quattro anni e mezzo, creando già ovviamente una situazione di disagio, di disservizio e di danno alla sede stradale.

E allora mi domando se sia possibile che, in quattro anni e mezzo, non si sia potuto programmare un intervento che all'esterno non lascia nulla, perché non è stato aggiunto nessun tombino, non è stato aggiunto nulla. Due interventi di taglio della sede stradale appena asfaltata dopo quattro anni e mezzo! E allora io a questo intervento chiedo una risposta scritta e chiara, rispetto alle motivazioni per cui si è intervenuti in quella sede stradale.

Grazie.

Intervento n. 17
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2011-03-31

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere risponde a microfono spento) Se mi può rispondere subito è meglio, alla seconda scritta.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 93
Pagine 27–28
Punto 8

Adozione tariffa integrata ambientale (T.I.A.) per l'anno 2011 e approvazione delle relative tariffe

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Allora, l'art. 56 al Comma 2 dice che la relazione illustrativa di ciascun argomento da trattare è fatta dall'Amministratore proponente. Per esigenze di carattere tecnico la relazione può essere svolta da un dirigente o funzionario del Comune.

Allora in queste tre delibere ci doveva essere l’intervento… se non dell'Assessore Milan, poteva fare intervenire il Vice Sindaco, l'Assessore alle varie ed eventuali -che ne avete una marea- e poi interveniva il tecnico. Ma non solo il tecnico, che è una cosa diversa! 28 Non è che integra la Giunta.

La Giunta presenta, e il tecnico integra!

16 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 5

Conferma, per l'anno 2011, dell'aliquota dell'addizionale comunale all'I.R.P.E.F

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Grazie ovviamente al Sindaco e anche alla Dottoressa Cittadin per l’illustrazione. In buona sostanza si chiede di elevare la soglia e di adeguarla praticamente, secondo i parametri Istat, secondo l’aumento Istat, previsto per il 2011.

La soglia di esenzione era fissata in € 8.500 e, come ha appena illustrato la Dottoressa Cittadin, è previsto dell’1,4%, quindi si porterà a € 8.600, quindi, circa, quindi dando la possibilità di alzare leggermente la soglia.

In particolare sappiamo che sicuramente è una cosa che coinvolge tutta quella serie di persone che percepiscono la pensione minima, così definita, ma in questa situazione di crisi occupazionale, come ha detto il Sindaco, probabilmente anche qualche altra famiglia si troverà in questa situazione, quindi, magari, potrebbe essere agevolata in questo. E quindi grazie per l’accoglimento dell’emendamento, e quindi voteremo l’emendamento e poi, successivamente, anche la delibera.

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 87
Pagine 25–26
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ne approfitto anche per fare l’intervento, così uniamo le due questioni. Ringrazio ovviamente il Presidente dell’ASM, il Dott.

Salvaggio, per l’esposizione. Come diceva giustamente l’Assessore Milan, oggi andiamo ad approvare una delibera, che ovviamente anticipo già che condividiamo, che prevede sostanzialmente un’applicazione di legge. Rispetto all’applicazione della legge, abbiamo comunque fatto delle osservazioni, non solo legate a l’emendamento che oggi è in discussione… Però, Presidente, è impossibile parlare in quest’Aula.

E’ impossibile parlare in questa… e anche sentirsi è impossibile! E allora, come dicevo, abbiamo fatto delle osservazioni legate sia al fatto dell’Amministratore Unico, come spiegherò poi nell’emendamento, ma anche legate alla quota di partecipazione del privato. Molto brevemente, è evidente che il servizio di Onoranze funebri è un servizio di eccellenza della nostra città, e su questo credo sia pensiero unanime e comune.

Sappiamo che, vicende estranee alla normale amministrazione, purtroppo hanno condizionato quello che è stato l’andamento per un periodo di quest’Azienda, ma è un servizio che noi riteniamo assolutamente importante e quindi 26 condividiamo in pieno il fatto che debba non solo continuare, ma anche debba poter crescere nel futuro.

Oltretutto, perché oltre ad essere un servizio di eccellenza, almeno in questi anni, per quanto riguarda la città di Rovigo, è stato sicuramente anche utile per calmierare i prezzi in un settore che sappiamo essere stato per molti anni, purtroppo, anche molto oneroso per le famiglie che si trovano già a vivere dei momenti di difficoltà.

Rispetto alla questione, va be’, il ringraziamento l’avevamo già fatto a suo tempo, ma va ribadito al Consiglio di Amministrazione, ma anche all’Arma dei Carabinieri e a quei dipendenti che si sono prestati a risolvere, e speriamo che poi… adesso che le indagini sono ancora in corso quindi non aggiungiamo assolutamente altro, ma ringraziamo chi si è prestato ovviamente per lavorare in questa direzione!

Perché se ci sono dei soldi sottratti alla collettività, è evidente che oggi bisogna fare di tutto perché quei soldi ritornino a disposizione della collettività, perché sono di tutti noi, prima dei cittadini che dei Consiglieri Comunali.

Si diceva quindi i due aspetti, uno legato all’emendamento e uno legato alla quota del privato; ha detto giustamente il Presidente che la quota prevista è del 10%, nello Statuto poi viene indicato che la quota di ASM comunque non scenderà sotto il 60%, per cui il privato potrebbe arrivare a 40. Perché noi avevamo messo in discussione questa quota del 10%? E la pongo ancora all’attenzione, anche se non c’è un emendamento specifico, proprio in virtù di quello che potrà essere il futuro, e cosa voglio dire?

La prospettiva che anche noi auspichiamo è che questa società faccia importanti utili nel futuro. Oggi, il privato che acquista il 10% di questa quota, acquista il 10% di un valore ipotetico che attualmente mi pare sia sui € 150.000 il valore dell’azienda? Speriamo di più!

Però, ecco, la quota quindi diventa una quota d’ingresso del privato che francamente non è elevatissima, a fronte poi di utili importanti che anche noi auspichiamo possono arrivare. Per cui avevamo messo in discussione la possibilità di rivedere questa quota, invece del 10 di valutare se vale la pena mettere sul mercato il 15, il 20.

E’ chiaro che oggi io dico delle cifre che possono sembrare dette a caso, bisogna un attimo valutarle dal punto di vista del mercato e anche dal punto di vista poi degli utili che torneranno. Perché, come ha detto giustamente il Presidente, il socio è ovviamente un’azienda del settore, quindi sarà anche un fornitore della società, della newco che noi abbiamo creato, e quindi avrà comunque un interesse in questa partita.

E allora per quello, dico, ragioniamo senza retro pensieri o senza accezioni negative, lo dico proprio in positivo, nel senso dell’interesse della società che andremo a costituire. Quindi su questo, ecco, vorrei un attimo anche un approfondimento maggiore magari da parte del Presidente rispetto a questa quota.

Invece, rispetto alla nomina dell’Amministratore Unico, con l’emendamento in buona sostanza integriamo l’articolo 14, praticamente l’articolo del Consiglio di Amministrazione, nel quale noi, visto che si tratta di una nuova società, visto che si tratta comunque di lavorare per l’ingresso del privato e quindi ci saranno tutta una serie di adempimenti da compiere, prima di dar corso ad un eventuale Consiglio di Amministrazione, qualora si riterrà che questo sia effettivamente necessario, di lavorare almeno per un anno, perché poi l’approvazione del bilancio poi andrà nella peggiore delle ipotesi al 30 aprile 2012.

Quindi, avendo un anno davanti, in un anno l’Amministratore Unico è sicuramente in grado di gestire questa nuova società; poi tra un anno tireremo un po’ le fila dei numeri, dei risultati e di quella che è l’operatività iniziale della società e lì si potrà valutare, con il Consiglio Comune e con la Giunta che ci sarà, se varrà la pena e se sarà utile nominare un Consiglio di Amministrazione o, chi può mai dire, si possa continuare anche con un semplice Amministratore Unico.

Quindi, questo è l’emendamento che abbiamo proposto, e quindi ho fatto sia l’intervento sull’emendamento che anche sulla delibera in generale.

Intervento n. 109
Pagina 35
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì, avevo già anticipato la dichiarazione di voto, ma l’intervento di Pavarin mi costringe ad intervenire, perché mi dispiace... Se è possibile… capisco che nel PD le fibrillazioni siano forti, però io vorrei intervenire!

E allora mi dispiace che l’intervento di Pavarin abbia preso un taglio polemico, forse anche fuori luogo, perché l’imposizione della Regione, se avesse ascoltato l’intervento dell’Assessore Milan e anche del Presidente dell’ASM, e mi par quasi di essere un Consigliere di maggioranza in quest’intervento, hanno detto bene che delle volte le imposizioni diventano opportunità.

E si è dimostrato nel tempo, e purtroppo queste sono regole di mercato, che molti servizi che hanno visto l’ingresso del privato, sono diventate delle eccellenze ed hanno consentito anche alle Amministrazioni di avere più risorse a disposizione. Perché, fare più utili insieme al privato, vuol dire che ci sono più soldi poi da spendere per i cittadini, perché vuol dire che anche l’Azienda fa più utili.

E allora mi sembrerebbe triste dover dire che l’intervento è proprio figlio di una cultura di sinistra estrema, che non farà mai crescere questo Paese. Ed è la stessa sinistra estrema che probabilmente in molte questioni ha limitato -e mi dispiace dirlo, però è quello che poi diremo in campagna elettorale- ma limitato anche sotto certi aspetti l’azione di questa Amministrazione.

Perché è evidente che ci sono… E’ evidente che ci sono state e che ci sono delle menti e delle disponibilità anche al confronto, su temi importanti che riguardano tutti e che non hanno colore politico, perché poi l’interesse dell’Amministrazione è interesse di tutti, e che molto spesso probabilmente hanno trovato dei freni, figli più dell’ideologia che non del vero interesse della comunità! E questo dispiace.

Quindi noi confermiamo con pieno sostegno e con pieno vigore il voto favorevole a questa delibera, che crediamo sia interesse della società che si sta creando, e quindi l’interesse di tutta la comunità. Grazie.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 26
Pagina 7
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, ringrazio il collega Maldi e ringrazio anche l'Assessore Osti per l'illustrazione. Indubbiamente la Commissione ha ben operato, e non c'è dubbio; però, purtroppo, non tutti abbiamo la possibilità di frequentare le Commissioni. Io ho partecipato fortunatamente a solo un pezzo.

Credo sarebbe utile per tutti i Consiglieri poter vedere anche a vista, ecco, quella che è la spiegazione dell'Assessore Osti. Se c’è qualche slide da far vedere, credo che sia utile per tutto il Consiglio, insomma, così possiamo affrontare meglio la discussione, e poi capire anche meglio le integrazioni, che magari sono anche condivise, che può aver fatto il collega Maldi e anche altri. Grazie, Assessore.

28 gennaio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 76
Pagina 36
Punto 5

Variazione parziale al P.R.G. ex art. 50, c.4), lett. H) della L.R. n. 61/85 (CEN.SER.) - Approvazione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere parla a microfono spento - incomprensibile) Non può certificare la presenza in Aula, perché al momento del voto… quella è stata la certificazione della presenza in Aula, e i 21 non ci sono!

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 160
Pagina 42
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio - impianto radio del Comando di Polizia Locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Perché poi noi non partecipiamo al voto, ma è evidente che le considerazioni sui debiti che stanno arrivando, poi su uno che ci sarà successivamente magari sarà ancora… voglio definire scandaloso!

Ma… io capisco che si è fatto un intervento d'urgenza a marzo del 2009, e a marzo del 2009 magari i soldi non c'erano. Ma da marzo del 2009 a dicembre 2010, possibile che non ci sia stata la possibilità in 15, 16, 18 mesi, di fare una variazione di Bilancio e di trovare i soldi per pagare ‘sta Cristo di antenna che serviva e che andava sostituita?

Cioè, è veramente ridicolo, mi sento di definire, se non c'è una giustificazione differente, venire a dire che da marzo del 2009 oggi arriviamo con un debito fuori Bilancio, dopo 18 mesi! In 18 mesi, con tutti i soldi che avete movimentato, e con tutte le variazioni che avete fatto, non si sono trovati, e con tutti i soldi di multe che avete incassato in questo tempo, non c'è stato lo spazio per fare una delibera di € 10.000 per pagare un’antenna? Cioè, sembra francamente risibile la giustificazione!

Scusatemi! Poi andare a citare addirittura il Comandante precedente, quasi a voler scaricare su chi c'era prima, mi sembra veramente inaccettabile dal punto di vista politico, ma anche amministrativo!

Intervento n. 187
Pagina 50
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io, Presidente, avevo apprezzato la sua proposta, perché siamo già avete… Bisogna prendere atto che in tutta stamattina la maggioranza ha viaggiato al minimo vitale, solo per approvare le delibere che aveva, per i mille motivi: uno è in vacanza, uno ha problemi familiari… Ognuno ha i suoi problemi e non li discuto!

Adesso siamo ad affrontare una variante che implica comunque delle scelte politiche importanti, perché dietro a questa variante ci sono delle scelte politiche; rinviarla da adesso al primo Consiglio di gennaio, credo che non faccia danno a nessuno, che non implichi un danno né all’Amministrazione né tantomeno alla città, che magari è la cosa più importante. Manca l’Assessore, che sappiamo essere sicuramente non via per problemi personali, ma in vacanza!

Abbiamo almeno il buon gusto di aspettare che ci sia un’Aula dignitosa per discutere comunque un tema importante! La rinviamo ai primi di gennaio, ci rivediamo qui e l’affrontiamo, come abbiamo affrontato tutte le altre delibere in questi mesi. Grazie, Presidente.

Intervento n. 193
Pagina 51
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere interviene a microfono spento - incomprensibile) Non è il magazzino…. Che sappiamo tutti che c’è bisogno di fare un magazzino, ma discutiamo! Non è il fatto di sapere che loro sono in un magazzino che non è idoneo!

Non è lì il problema! Lo sapete benissimo che la questione è un’altra! Ci sono delle valutazioni politiche, discorsi che noi vogliamo fare in Aula!

In Aula non in Commissione, in Aula! Siete in 14 presenti, Sindaco! Siete in 14 presenti per garantire il minimo vitale!

Dovreste vergognarvi, dovreste! Non avete garantito l’immediata esecutività su nessuna delibera! Dai!

Intervento n. 204
Pagina 53
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

(Il Consigliere risponde a microfono spento - incomprensibile) …Non le prendo la lei!

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 166
Pagina 67
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 170 del 29.10.2010 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. A nome dei Gruppi di opposizione, quindi noi segnaliamo il nome del collega Paolo Avezzù. Grazie.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 99
Pagine 30–31
Punto 1

Prorogatio al 31.12.2012 dell'affidamento ad ASM DG srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, siccome siamo, evidentemente, d'accordo anche sul contenuto dell'emendamento, perché è evidente che condividiamo il contenuto dell'emendamento che viene proposto, e quindi abbiamo anche noi l'interesse che venga presentato in maniera corretta. Poi sono stati presentati da parte del Consigliere Zangirolami degli emendamenti, che sicuramente hanno creato motivo di interesse, quanto meno di discussione, da parte della maggioranza, e quindi la necessità di valutarli nel merito.

Allora noi chiederemmo, anche per… Visto che è mezzogiorno, e che è un orario ancora accettabile, se possiamo interrompere qui la discussione sull'argomento in oggetto, in modo da perfezionare l'emendamento di Milan, da far discutere voi, di votare e di votare subito la delibera, che sappiamo essere passata all'unanimità -questo se poi è tecnicamente possibile, ovviamente- che è passata all'unanimità in Commissione, che è quella sulla carta europea 31 per l'uguaglianza, sospendere quindi a mezzogiorno e venti, mezzogiorno e venticinque, il tempo che la discutiamo, e al pomeriggio riprendiamo con… direttamente con il punto sempre di ASM.

Se questo è possibile. Passare sul punto, non sul successivo, sul quattro, quello che è stato approvato all'unanimità sulla carta. Così togliamo un punto all'ordine del giorno, lasciamo… Sospendiamo alla mezza, mezzogiorno e quaranta e ci rivediamo al pomeriggio con ASM, con tutto sistemato.

Se può essere accettabile. Così recuperiamo 20 minuti, mezz'ora.

Intervento n. 126
Pagine 38–39
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Solo per precisare che la richiesta l'abbiamo fatta stamattina, e non vorrei che la risposta fosse che la strada è privata o parzialmente privata. E non vorrei che il parere fosse negativo sull'emendamento per il parere negativo del Genio.

Ecco! Perché allora gradirei che mi venisse fornita… capisco che poi sarà cassato l'emendamento, però gradirei che poi, successivamente, mi forniste per iscritto la copia del parere fornito dal Genio, perché pongo... Ma gliela chiedo, Assessore, perché lei non può dirmi che c'è il parere del Genio, ma non sa se c'è o non c'è!

Perché non è pensabile che solo sul territorio del Comune di Rovigo sia impossibile operare nella fascia di rispetto. Perché in tutte le altre realtà -ma questo è un problema che non rivolgo solo all'Amministrazione attuale, è un problema che è datato- in tutte le altre province, guardo Padova, ma guardo Verona, e guardo altre realtà comunali, vengono utilizzati addirittura gli argini!

Guardo Legnago, dove addirittura hanno fatto un parcheggio sull'argine, tutto il parcheggio della città di Legnago è sull'argine dell’Adige! Da noi non si può neanche mettere un tubo del gas. 39 Bene, accettiamo ‘sto parere, dopodiché andrò a discuterlo in altre sedi.

Però, anche se in questo momento venisse cassato per il parere negativo del Genio, vi invito comunque a tenerlo in considerazione, perché si può studiare un percorso alternativo che arrivi dalla piazza, quindi si può arrivare dall'interno senza andare a toccare la fascia di rispetto. Per cui, se non si potrà inserire in questa occasione -so che entra nel libro dei sogni- però mettiamolo, quanto meno teniamo in considerazione per il futuro, ecco! Questo è.

Grazie.

Intervento n. 145
Pagina 45
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, la richiesta che voleva fare il Consigliere Zangirolami e che era ovviamente, e che era una richiesta a nome del Gruppo…

Intervento n. 147
Pagina 45
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Se mi fa parlare!

Intervento n. 149
Pagina 45
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Se mi fa parlare! Allora nel mio intervento… Allora sto intervenendo, mettiamola così. Facciamola così, che facciamo prima.

Intervento n. 151
Pagina 46
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E, infatti, la richiesta che noi volevamo fare, in merito alla delibera… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 152
Pagina 46
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La ringrazio. La richiesta che noi volevamo fare in merito alla delibera, visto che mi sembra evidente che abbiamo detto che ricerchiamo un percorso condiviso, e che fino a questo momento non c'è stato, volevamo capire se c'era la possibilità, e quindi lì c’è la richiesta del collega Zangirolami di fermarsi 10 minuti, per capire se la condivisione si poteva trovare sì sull'emendamento -che era prima dell'Assessore Milan, poi è diventato della maggioranza- e quindi di condividerlo.

Prima noi abbiamo detto no, perché? Perché non c'è stata, non abbiamo recepito nessuna disponibilità a condividere nessuno degli emendamenti che noi abbiamo posto in discussione. Se invece dite: “Beh, possiamo anche ragionare se c’è spazio per trovare un accordo su almeno uno, mezzo, cambiare qualcuno di quelli che sono stati presentati...” Questa era la richiesta che volevamo fare!

Se c’era la possibilità, quindi, di trovare condivisione in questo momento in Aula rispetto al percorso. Questa era la richiesta del collega. E quindi richiesta era di sospensione, se c'è la volontà di ricercare un percorso condiviso sugli emendamenti.

Questa era la richiesta. Ovviamente con la disponibilità della Giunta, evidentemente.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 69
Pagine 19–20
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Prima delle due interrogazioni che devo fare, una nota tecnica che faccio a lei e alla Presidenza. Visto che avete intenzione, o è nelle intenzioni di spendere qualche soldo, anche per richiedere le videoriprese del Consiglio, la invito, visto che è nelle mansioni della Presidenza del Consiglio, a verificare che il sito Internet del Comune cita come ultima data di convocazione del Consiglio Comunale il 27 e 28 ottobre.

Per cui i cittadini non sono informati sul sito Internet che questa sera c'è il Consiglio.

La seconda, sempre nelle funzioni del Presidente, e questa è una cortesia che le chiedo, visto che so che lei dedica molto tempo e molta attenzione ai particolari nelle ore che è qui negli uffici comunali, nelle risposte alle interrogazioni, se può fare una segnalazione agli Assessori: siccome molto spesso sono datate, e quindi riesce anche difficile, credo per molti Consiglieri, ricordare precisamente l'argomento delle interrogazione, sarebbe sufficiente che nella risposta, nell'oggetto della risposta, oltre a rispondere all’interrogazione N.

30, venisse riportato l'oggetto quanto meno dell'interrogazione. Perché passano dei mesi, e quindi si rischia anche di non collegare le risposte alle interrogazioni! Vengo alle due interrogazioni molto velocemente, visto che ci sono parecchi colleghi iscritti.

La prima è legata ad un articolo apparso sulla stampa circa 2 o 3 giorni fa e la rivolgo all'Assessore ai Lavori Pubblici, anche se a questo punto non credo… Non vorrei rivolgerla a lui, vorrei rivolgerla all'Assessore alle frazioni, ma la delega alle frazioni l'avete abolita dai tempi di Federico Frigato, per cui la rivolgo al Sindaco e così risolviamo il problema!

È apparso sulla stampa di tre giorni fa una lamentela, da parte dei residenti della frazione di Buso, relativa all'incrocio di Via Nievo, alla messa in sicurezza dell’incrocio. Allora, rispetto a quella problematica io ho un'interrogazione, fatta in quest'Aula a marzo del 2009, all’allora -un altro fuggitivo, insieme a Federico Frigato, che è l'Assessore Azzalin- feci l’interrogazione all'Assessore Azzalin, a marzo del 2009, mi rispose per iscritto a settembre del 2009.

Sollecitato per la mancata risposta, mi rispose che in autunno avrebbe provveduto ad intervenire sull'incrocio, alla messa in sicurezza dell'incrocio. Dico anche banalmente solo con la segnaletica orizzontale. Quell'autunno non è ancora venuto.

È arrivato anche l'autunno del 2010, siamo forse anche già nell'inverno del 2010, non c'è stata non solo la risposta, ma non vi siete nemmeno preoccupati di fare la segnaletica orizzontale. 20 Invece so che siete molto solerti e avete tutte le disponibilità economiche per rifare, fare e rifare le strisce blu dei parcheggi! Perché in Via Grimani addirittura le avete fatte, poi avete asfaltato sopra le strisce blu dopo tre giorni, e poi siete ritornati ancora con il colore a rifare le strisce blu.

Per cui, se avete questa disponibilità e magari qualche soldo, siccome esistono le priorità, penso che sia prioritario mettere in sicurezza degli incroci, rispetto alla messa in sicurezza di una striscia blu, per avere la garanzia che i cittadini paghino regolarmente i parcheggi. E quindi aspetto di sapere quando e come deciderete di intervenire.

La seconda interrogazione riguarda, invece, la frazione di Boara, e prende spunto da una risposta che io ho ricevuto proprio stasera dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Piccininno, ed è francamente… Faccio fatica a trovare il termine perché voglio dire che rattrista ricevere risposte come queste, perché sono nell'orbita della risposta dell’Assessore Milan, che tanto ci sono gli Uffici, sono loro che decidono, voi siete lì pagati per fare rappresentanza probabilmente e per tagliare i nastri.

Allora, mi si risponde, ad un'interrogazione che so che aveva sollecitato anche il collega Consigliere Boniolo, che ormai non so neanche più se lo considerate di maggioranza! Io speravo… perché potesse darmi una mano, ma ho visto che avete visto bene di tagliarlo, perché se tocchi Boara muori! Capito, Beppe?

Quindi, purtroppo hai questo problema che abiti a Boara, e quindi non si può intervenire. Allora mi dice… C'è il microfono acceso, Presidente, il suo. E sento le lamentele del Sindaco.

Sono gli ultimi mesi Sindaco, porti pazienza! Sono gli ultimi mesi che resta lì, poi potrà dire quello che vuole da libero cittadino. Allora… Allora… Perché leggo dalla stampa che non si ripresenta, eh!

C'è scritto sui giornali. Siccome io ho presentato -la faccio subito- un'interrogazione rispetto al problema degli allagamenti delle Vie Peschiera, Valeggio, Patrese e Pastrengo, allora mi si risponde che si evidenzia che il problema dipende per gran parte dallo stato di manutenzione della rete di fossalazioni private presenti. Per questa ragione risulta problematico qualsiasi intervento pubblico, e quindi rimandano a Polesine Acque e Consorzio di Bonifica le eventuali valutazioni.

Vorrei ricordare a questo Sindaco, a questa Giunta e all'Assessore ai Lavori Pubblici, che a quel tempo non era Assessore ai Lavori Pubblici, che con delibera 35 del Consiglio Comunale, nel lontano 2008, e quindi ormai due anni fa, avete approvato in quest'Aula, con le polemiche anche dell'opposizione, perché sapevamo che sarebbe stata carta straccia, chiusa nei cassetti, era un Regolamento assolutamente inutile!

Regolamento che si intitola: “Regolamento Comunale per la difesa dell'assetto idraulico del territorio”, che prevede proprio gli interventi dell'Amministrazione Comunale. E allora io capisco che in periodi preelettorali sia difficile andare a fare interventi, che magari risultano impopolari, però poi vediamo cosa succede in giro, quando arrivano le piogge e il problema si fa più serio di semplici allagamenti, magari di una piazza o di uno scantinato.

E allora non si può rispondere che non è praticamente competenza dell'Amministrazione, che si rimanda a qualche altro Ente che valuterà di intervenire. Bisogna assumersi le responsabilità, visto che ci si prende anche la briga di fare dei regolamenti. Altrimenti continuiamo a dare l'esempio sbagliato e distorto, che riempiamo di carta i cittadini di note, di notifiche, di dichiarazioni che rimangono buone intenzioni, e che poi vengono sepolte nei cassetti!

Se lei non ha la responsabilità, vada a riprendersi l'Assessore che l'ha preceduta in questo compito, ma date seguito a quello che avete voluto e approvato in quest'Aula, e che ribadisco essere a questo, fino a quest'oggi, quindi novembre 2010, semplicemente carta straccia e non un Regolamento Comunale.

Intervento n. 73
Pagina 21
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, non sono evidentemente soddisfatto, perché diventa comunque un rinvio sempre continuo, che non riceve risposta. E comunque l'interrogazione era legata al fatto degli interventi che si possono fare e che sono consentiti dal Regolamento che è stato approvato in quest'Aula. Perché allora mi dovete spiegare, da quando è stato approvato quel Regolamento, quanti interventi ha prodotto, nell'interesse della comunità, quel Regolamento che è stato approvato.

Altrimenti si viene in Aula e si dice: “Ritiriamo questo Regolamento che non ha nessun valore, perché tutte le competenze sono dei Consorzi di Bonifica, noi non possiamo fare nulla”. Abbiamo sbagliato ad approvare un Regolamento che non serve a niente. Grazie.

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 25
Pagine 6–7
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

7 Siamo sul principio d'accordo sulla modifica. Siccome c'era… prima pareva che la pausa fosse leggermente più lunga -e lo faccio su richiesta del collega Zangirolami che si è dovuto assentare per un quarto d'ora- vi chiedo, se è possibile, magari sospendere 10 minuti di orologio, per consentire che ritorni in Aula anche lui perché è interessato a partecipare ai lavori. Dopo di che possiamo proseguire con l’inversione, senza problemi.

Chiedo se è possibile fare questo, insomma. Chiedo all'Aula.

Intervento n. 75
Pagina 26
Punto 3

Relazione dell’Assessore alle Società Partecipate in merito agli indirizzi politici/amministrativi della Giunta relativi alle sopraccitate società ed in merito alla manifestata volontà, del Comune, dell’acquisto delle quote residue relative all’immobile di proprietà del Consorzio Acquedotto di Rovigo, che attualmente ospita la sede di Polacque S.p.a. (Su richiesta da parte di n. 12 Consiglieri Comunali ai sensi L. 267/2000, art. 39, 2° comma)

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Si, grazie Presidente. No, non è un errore, ma mi sembrava e mi sembra tuttora sensato che proseguiamo con la mozione relativa ad ASM, perché poi chiudiamo definitivamente il capitolo ASM e poi passiamo all'altro tema. Per cui mi sembrava una conseguenza che avessimo anche inteso con l'Assessore di proseguire così, in modo che votiamo la mozione e poi passiamo direttamente e definitivamente a tutto l'altro argomento di Polacque, per non tornare poi un'altra volta su ASM, insomma!

Se ovviamente è d'accordo anche l'Aula, mi pare che sia una conseguenza logica.

Intervento n. 93
Pagina 32
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Viste le precisazioni che ha fatto proprio anche in questi giorni direi che, e vista anche la concessione che è stata fatta stamattina, siccome capisco che abbiano necessità di discutere, aspettiamo i 10 minuti. Se nei 10 minuti non rientrano chiudiamo il Consiglio e pazienza.

Intervento n. 109
Pagine 36–37
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma delle volte veramente sembra di scendere dalla luna, perché ancor una volta la “premiata ditta Milan e Osti” ha centrato l'obiettivo! Cioè, è incredibile… perché viaggiate in coppia, lei c'entra sempre!

Cioè, è incredibile che, di fronte a una richiesta di trasparenza, dove non c'è, perché mi sembra evidente che non c'è nessuna strumentalizzazione, perché l’ha precisato prima il collega Zangirolami: se vengono in Aula a dimostrarci che quella è la migliore possibilità per la realizzazione della sede di ASM, è l'unico terreno esistente, ha i costi migliori sostenibili per ASM e chi mi dice che non dovete fare l'operazione?

Vi chiediamo semplicemente che venga ri-coinvolto il Consiglio Comunale, perché è il Consiglio Comunale che ha la sovranità in questa città! Invece ancora una volta vi siete fatti -consentitemi il termine- raggirare, perché la fiducia non è che manca tra noi e ASM, caro Boniolo! La fiducia manca tra la Giunta e la sua maggioranza, che siete voi!

Siccome non si fidano di voi e hanno paura che, tornando in Consiglio con le carte, dimostrandovi che ci sono anche delle altre alternative forse più vantaggiose, hanno paura che a quel punto lì l'operazione si blocchi un'altra volta, allora si prendono la briga di dirvi: “Lasciate pur stare che ci arrangiamo noi come Giunta. Non preoccupatevi che la soluzione migliore la valutiamo noi, perché in ASM sono bravi, noi li seguiamo e diamo noi l'autorizzazione ad ASM”. E voi vi scordate di rivedere quella delibera!

Vi “riscordate” di avere la possibilità di ridiscutere di questo problema. 37 Ma è veramente assurdo che non possiate accettar di votare una mozione che chiede di essere trasparente. Ma se non lo fa il Consiglio Comunale, chi lo deve fare?

Chi ha la sovranità in questa città? Gli Assessori, che nessuno è stato eletto? Ce l'hanno forse loro la sovranità o ce l'avete forse voi?

O ce l'avete forse voi la sovranità? E invece ancora una volta vi siete fatti raggirare. Ed è grave!

E poi ci lamentiamo… E l'avete fatto voi stessi, non l'abbiamo fatto noi, è successo più volte su questa questione, ma anche su altre! A differenza di ciò che sistematicamente diceva l'Assessore Milan, che c'era la condivisione. Non avevate condiviso nulla, avete litigato più volte, abbiamo sospeso sedute, avete fatto riunioni, rinviato sedute di Consiglio, confusioni su confusioni, perché non c'è stata condivisione con voi!

Non la pretendiamo noi! Non c'è stata con voi la condivisione, e ancora una volta concedete il via libera per poter procedere con le loro operazioni, senza avere più possibilità di intervento! Nessuna!

E allora, veramente, vi invito a riflettere, anche a rifermarvi un'altra volta, ma a ragionare serenamente sul fatto che qui, anche lì, dal un punto di vista anche del rispetto dell'opposizione, siamo andati -e guardo anche il Presidente- di fronte ad una mozione presentata, il buon gusto e il buon costume prevede che di solito ci si ripresenta proponendo una modifica a quella che è stata presentata. Ragioniamo eventualmente di modificarla, di correggerla, di tagliare, di aggiungere.

Invece, in maniera perentoria qua: questa è la nostra, prendere o lasciare. E arrivederci. Non mi sembra neanche un modo corretto di rapportarsi, dopo che tutta stamattina abbiamo detto che sui temi importanti ci si può confrontare, si può trovare una linea comune, ci si può mettere anche d'accordo, e si può avere, forse delle volte, anche la stessa idea, perché non per forza dobbiamo essere avversari, e, perché siamo avversari, pensarla per forza in maniera diversa.

Però questo non avviene. Ogni volta che poi c'è l'occasione di essere conseguenti rispetto ai buoni propositi, succede il contrario! Ogni volta la stessa identica cosa!

Predicate alcune cose, o vengono predicate là sopra -perché ormai siamo a livello di prediche, oggi manca il massimo rappresentante, ma c'è chi lo sostituisce degnamente- però poi, quando si tratta di essere conseguenti nei fatti, si crolla. E allora, ripeto, non c'è voglia di fare polemica. C'è voglia di invitarvi a riflettere serenamente, se questa è una proposta seria, che chiede di ri-coinvolgere il Consiglio Comunale, rispetto ad una scelta che è strategica per la città, è strategica per i cittadini.

Perché se noi compriamo un terreno ad un milione, e magari ne troviamo un altro, che non so se esista, a € 100.000 -dico delle cifre assolutamente a caso- e risparmiamo qualche soldo -ho detto che dico delle cifre a caso- forse risparmiamo dei soldi in favore dei cittadini! Non facciamo un danno alla città. Di questo chiediamo di ragionare, non di impedirvi di agire, non di bloccare l'Amministrazione, di impedirvi di portare avanti le vostre politiche.

Magari le portaste avanti su tante questioni. Vi siete inchiodati per tanto tempo! Quindi, questo è quello che noi abbiamo fatto con questa mozione.

E dispiace che la reazione della maggioranza, ma sono convinto che sia una reazione molto condizionata dai banchi della Giunta, sia stata quella che avete portato in Aula. Grazie.

Intervento n. 117
Pagina 41
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata, relativa all’area di proprietà di CEN.SER. S.p.A

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, io sono al mio posto, Presidente.

29 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 21
Pagina 8
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Assodato che senza il voto dell'opposizione l'immediata esecutività non c'è, la inviterei -e su questo guardo anche i Consiglieri di maggioranza a dare questa possibilità, all'Assessore Romeo- di intervenire e di dire in quest'Aula… di assumersi la responsabilità di quanto accaduto rispetto a questa delibera, di chiedere anche all'opposizione un voto di responsabilità, rispetto ad un fatto che dobbiamo pagare delle persone che hanno prestato un servizio, fermo restando tutte le critiche che non ne cancelliamo neanche una!

Quindi, chiedendo le scuse a quest'Aula e assumendosi la responsabilità di quanto è avvenuto, allora ci sarà il nostro voto favorevole. Diversamente non ci sarà il voto favorevole dell'opposizione e nemmeno l'immediata esecutività.

Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 1

Attività espletata dagli Operatori volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e conseguente variazione di Bilancio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, nessuna vicenda, anche perché i rapporti sono sempre ottimi con il Consigliere Masin. Però non gradisco affatto, al di là dei paragoni che ci sorvolo, non dobbiamo confondere i ruoli, caro Consigliere Masin: non c'è nessuna “cinicità”, non c'è nulla! Qui c’è l'assunzione di responsabilità!

E siccome la responsabilità ce l’ha chi amministra, se la prende questa Giunta e se la prende questa 8 maggioranza! È ora di finirla con il giochino del chi si defila e di chi si esce dall'Aula! Perché abbiamo visto centomila volte questa procedura nelle precedenti Amministrazioni e nelle precedenti gestioni.

La responsabilità ce l'avete voi e ve l’ha assumete tutta, e sostenete questa Giunta. Se la Giunta sbaglia, sbagliano loro e insieme sbagliate voi, ma ve ne assumete la responsabilità. Perché poi, anche attraverso questi sistemi di reclutamento, eccetera, sapete benissimo l'utilità, Consigliere Masin, che c'è anche per le prossime campagne elettorali.

E sapete bene come funziona. Li conoscete molto bene questi meccanismi che sono stati criticati anche da voi. E allora vi assumete la responsabilità sia nel bene, cioè quando è ora di fare le scelte, e anche nel male, quando è ora di prendersi qualche critica, e ve la prendete!

Intervento n. 41
Pagina 13
Punto 3

Distretto di Polizia Locale RO2B - Convenzione tra Comuni di Rovigo e San Marino di Venezze per la gestione associata del servizio di Polizia Locale

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, giusto per... Grazie, Presidente. Per chiarezza, perché purtroppo, non potendo essere in Commissione, ritenendo, tra l'altro, nel principio già condivisibile la cosa, volevo capire -perché ha spiegato l'Assessore Romeo- quindi la scelta dell'accorpamento tra il Comune di Rovigo e il Comune di San Martino è stato fatto dalla Regione.

Rispetto a questo, non ci sono possibilità, cioè ripeto, non ci sono possibilità di modifica rispetto alla proposta che è stata fatta? Eventualmente si può pensare nel tempo di modificare questo tipo di convenzione? Verrà finanziato sempre e solo questo distretto o si potranno fare delle proposte alternative?

Cioè, volevo capire bene questo, questi passaggi, insomma. Ecco. Grazie.

Intervento n. 52
Pagine 16–17
Punto 7

Convenzione con il Comune di Bosaro (RO) per l’utilizzo del centro di raccolta RAEE sovra comunale sito nel Comune di Rovigo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

16 Grazie Presidente. Volevo proporre, se è di competenza dell'Assessore Moschin, come credo, il Punto 5: “Fondazione Cittadella Speranza” è suo?

Intervento n. 54
Pagina 17
Punto 7

Convenzione con il Comune di Bosaro (RO) per l’utilizzo del centro di raccolta RAEE sovra comunale sito nel Comune di Rovigo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Se l'Aula è d'accordo e se la Presidenza conviene, visto che poi abbiamo le interrogazioni e le interpellanze e potremmo andare fino a mezzogiorno-mezzogiorno e mezzo, per poi andare a pranzo, e tenere il bilancio al pomeriggio, potremmo anticipare anche quel Punto...

Intervento n. 56
Pagina 17
Punto 7

Convenzione con il Comune di Bosaro (RO) per l’utilizzo del centro di raccolta RAEE sovra comunale sito nel Comune di Rovigo

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La mia proposta, Presidente, era, se c'era l'accordo dell'Aula e anche della Presidenza, ovviamente, di anticipare il voto sulla Fondazione Città della Speranza, sulla quale tra l’altro mi pare ci sia stata unanimità in Commissione, in modo che concludiamo la mattina con le Interrogazioni e le interpellanze, e oggi pomeriggio riprendiamo con il Bilancio. Se siete d’accordo!

Intervento n. 88
Pagine 23–24
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ovviamente sono nella difficoltà dei colleghi, perché mancando l'Assessore ai Lavori Pubblici, manca sicuramente l'Assessore che oggi avrebbe particolare, meriterebbe particolare attenzione rispetto alle problematiche che poniamo. Io vorrei sapere e ricevere a questo punto risposta scritta, perché l'Assessore non c'è!

So che ad una recente festa, ad una festa dell'Unità -tanto perché così ci spieghiamo- ad una recente festa dell'Unità, perché lì sì tentano di andare a dare le risposte, ad un dibattito al quale ha preso parte la Giunta, stranamente, e ve lo dico perché la segnalazione mi è giunta da amici vostri che vi hanno ascoltato, nemmeno lì siete riusciti a dare la risposta! A quale quesito? Al quesito relativo alla Passante Nord.

23 Il quesito relativo alla Passante Nord, che non può essere… non può ricevere la risposta che l'Assessore ai Lavori Pubblici qualche volta tenta di dare, ma anzi non dà, o la risposta che dà, invece, l'Assessore Osti, e cioè che il Passante è già tracciato sul… definiamolo pezzo di carta, perché oggi è ancora pezzo di carta, non è ancora realtà, non è ancora realtà, chiarendo che è adottato e non approvato, e non è la stessa cosa, tant'è vero che ci sono parecchie eccezioni rispetto a quello che è stato fatto!

Ma la risposta dell'Assessore Osti è che su quel documento c'è un tracciato. Ma la mia domanda non è questa. La mia domanda non è tanto per il momento dove vorrete far passare in un'altra posizione questo Passante, è qual è la posizione dell'Amministrazione rispetto al fatto che noi i soldi li abbiamo spesi per completare il tracciato del Passante Nord, che oggi non è completo!

E allora io vorrei sapere: quei soldi che noi abbiamo dato per l'opera, che prevedeva il passaggio poi nord su Via Calatafimi, io non entro nel merito di quella questione, io entro nel merito di un'opera che noi abbiamo pagato per intero, e che per intero non è stata realizzata. E abbiamo speso soldi nostri, dei nostri cittadini! E allora vorrei sapere quei soldi se sono stati regalati a chi e perché!

E quali sono le intenzioni rispetto a quel tracciato che manca! Perché oggi abbiamo, credo l'unico caso in Italia, non voglio dire in Europa, perché non lo so, ma in Italia sicuramente, di una rotatoria che muore su se stessa, che non esiste al mondo! Forse nei circuiti di Formula Uno esiste!

Sicuramente non nelle strade e nella viabilità di una città che vuole essere capoluogo. Quindi va fatto un Passante monco, che monco è tuttora! E oltre a questo vorrei sapere perché è ancora chiusa la pista ciclabile, nella parte dietro alla Cittadella, perché mi risulta che quel tunnel sia ancora chiuso.

Quindi due risposte rispetto alla Passante. L'altra questione, sempre credo sia dei Lavori Pubblici ma probabilmente di Urbanistica… No, ai Lavori Pubblici, ho chiesto, Assessore, la risposta, su questo. Ho chiesto ai Lavori Pubblici la risposta.

No, no, va beh! Per quanto di competenza, ma poi… ai Lavori Pubblici. L'altra questione era legata alle rotatorie che sono in previsione di costruzione alle Torri, via Sacro Cuore, perché non so se sia già stato affrontato, guardo il Consigliere Maldi, se sia già stato affrontato in Commissione l'argomento… Ecco!

Perfetto!

Ecco su questo, siccome non conosco ancora bene l'iter, rispetto alla realizzazione di queste rotatorie, ma contesto già il fatto che se sulla parte dell'incrocio di Via Pascoli può esserci un'utilità di realizzazione di una rotatoria, sull'altra ho qualche dubbio sul fatto che sia utile realizzare una rotatoria in quel punto; se è vero che comunque l'Amministrazione non spende niente perché è un'opera che va a carico di una ditta privata, ma è altrettanto vero che quell'opera dovrebbe essere realizzata nell'interesse della collettività, e non nell’interesse del privato, perché noi abbiamo il ruolo di tutelare la collettività, e quindi dobbiamo guardare gli interessi prima della collettività, se è vero che loro devono realizzare quest'opera, provate a pensare magari di far realizzare quell'opera in un'altra parte, invece di farla realizzare li!

Se proprio questa spesa da parte del privato deve essere fatta. E nell'interesse della collettività… Probabilmente se quella rotatoria noi la trasferissimo all'incrocio tra Buso, Sarzano, e Via Porta Mare, forse sì li daremmo una risposta alla collettività, interessante e utile, quella che sicuramente a mio avviso non diamo realizzando la rotatoria in quel punto. Però su questo aspetto di conoscere le carte, di vedere i documenti e di sapere le motivazioni della realizzazione di quell'opera.

Grazie.

Intervento n. 92
Pagina 25
Punto 4

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, in grazie l'Assessore Osti per la risposta. E va bene, nel senso che è importante, e prendo atto in maniera positiva, che venga trasferita in Commissione e in Consiglio la questione. Perché è vero che un’opera che viene fatta da un privato, sicuramente se porta vantaggio alla città è bene coglierla; è evidente però che, al di là del fatto che uno la regali, io voglio vedere la contropartita, perché si dice evidentemente che gratis è morto, si dice così al bar, no?

Per cui è evidente che se c’è l’interesse di un privato di fare un’opera, probabilmente avrà qualche motivazione. E allora io voglio vedere chiaro se c'è effettivamente l’interesse per la collettività, perché se è utile la facciamo, se non è utile, anche se ce la regalano, consentitemi di dire che non avrebbe molto senso farla.

Rispetto alla Passante… sì, bene la risposta dei Lavori Pubblici e anche un interventino dell'Assessore al Bilancio insomma, visto che probabilmente abbiamo speso soldi pubblici, anzi sicuramente sarebbe utile sapere quanti ne abbiamo spesi e quanto c’è ritornato in opere rispetto a quell'intervento, che era complessivamente di € 26 milioni, e quindi non una barzelletta o un'operina proprio così semplice. Grazie, Assessore.

Intervento n. 136
Pagine 41–42
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, hanno già toccato una serie di tasti importanti i colleghi che mi hanno preceduto, e anche chi mi seguirà successivamente. Ci sono alcune questioni, alcune domande che anch'io voglio aggiungere, poi nelle conclusioni della dichiarazione di voto, come diceva il collega Avezzù, è evidente che il nostro voto sarà evidentemente e motivatamente contrario.

Rispetto alla questione dell'avvocatura civica, vedo… aggiungo delle domande a quello che è già stato chiesto. Vedo che c'è un € 5.000 di debiti fuori bilancio al capitolo 101/80 art 1008, che credo siano anche quelle spese legali, legate alla questione della centrale a colza credo. Credo, però potrei sbagliare, ma aspetto ovviamente la risposta.

Allora, la domanda invece è: spendiamo € 100.000 però comunque riusciamo a fare dei debiti fuori bilancio, anche in questa situazione sono motivati e perché? Poi gradirei sapere qual è la situazione rispetto… so che è stata richiesta anche in Commissione, ma gradirei che venisse ribadita anche in Aula, a quanto ammontano le contravvenzioni non ancora incassate, se è stata avviata la fase del recupero crediti e quindi com’è la situazione rispetto a questo.

Negli atti, senza ritornare sulle polemiche fatte dai colleghi, e come ho già detto quelle che verranno, soprattutto rispetto ai lavori pubblici, sui quali mi pare evidente che se già la situazione era critica con l'Assessore Azzalin, con l'Assessore Piccininno i lavori pubblici hanno ufficialmente chiuso i battenti! Perché è del tutto evidente che non si può pensare di ridurre l'attività dell'Amministrazione di una città all'unica inaugurazione di Corso del Popolo, come è stato fatto sabato!

Ma la richiesta che io faccio, sempre legata ai lavori pubblici e l’ha toccata Maldi rispetto alla questione dell'officina, leggo che nella realizzazione del programma delle opere pubbliche 2010, modifica elenco opere pubbliche, nuova azione n.

46, costruzione capannone nuova sede SGO integrato con impianto fotovoltaico, leggo testualmente: “Messa in sicurezza luoghi di lavoro, modalità di finanziamento, leasing in costruendo, importo dell'opera 1.300.000 più Iva, autofinanziata dal conto energia”, sia il programma europeo di incentivazioni in conto esercizio della produzione di elettricità.

Allora, dato atto che oggi loro stanno lavorando in un tugurio, e questo è riscontrato e mi pare che anche il Consigliere Maldi avesse fatto la stessa considerazione, proprio in questi giorni è attiva una polemica molto forte rispetto al progetto di fotovoltaico, portato avanti dal Consorzio di Sviluppo, ma leggo quanto apparso sulla stampa qualche giorno fa e quindi mi chiedo se sia vero quanto viene scritto in questo che è un documento ufficiale o se invece sia un documento che va modificato, leggo: “Difficile che entro il 31 dicembre 2010 gli impianti vengano ultimati ed entrino in esercizio 41 prima del 30 giugno 2011, e ciò impedirà di ottenere l’incentivo del conto energia di € 0,48 per kilowatt immesso nella rete.

Infatti, in base al decreto interministeriale, Ministero Sviluppo Economico e Ministero dell'Ambiente del 6 agosto 2010, dal 2011 le tariffe incentivanti saranno notevolmente ridotte rispetto a quelle attuali, con tagli fra il 18 e il 20% nel 2011 e ulteriore decurtazione del 6% all'anno per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 o nel 2013. A causa di notevoli ritardi verranno quindi abbattuti gli incentivi a favore dei Comuni”.

Questo lo dice rispetto agli impianti che andranno nei Comuni, ma mi pare che rientriamo nella casistica anche inserita nell'opera di lavori pubblici in oggetto, perché non mi pare che ci sia un progetto esecutivo, non mi pare che siamo pronti a partire la settimana prossima con i lavori di realizzazione. Per cui, ritengo che non sia corretto quanto è stato inserito in questa delibera e chiedo quindi chiarimenti anche rispetto a questo.

Sugli oneri, sul resto delle opere pubbliche e sullo stato di dissesto della città fuori dai 400 m di Corso del Popolo, sui tagli al personale, sulla riduzione dell'importo, che mi pare abbiano detto che può capitare, ma poi aspetterò le risposte degli Uffici, mi riservo poi le valutazioni e le dichiarazioni di voto e lascio i colleghi proseguire. Grazie, Presidente.

Intervento n. 139
Pagina 44
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Presidente, non è mica il sistema di lavorare questo qua…

Intervento n. 228
Pagina 67
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, perché mi viene… Mancin parla di sconcerto, a me viene da sorridere veramente! Perché, proprio nella giornata in cui in Parlamento ci si è scandalizzati e si è parlato di compravendita dei parlamentari, qua si viene a presentare un emendamento che accontenta due o tre Consiglieri, cambiando una parola su un piano che non significa assolutamente niente, perché non significa assolutamente nulla quello che voi adesso approvate!

E, caro Assessore, invece di rispondere a questioni serie, come quella che io le ho posto sul fotovoltaico, dove mi scrivete: “Autofinanziata dal conte energia” che sapete che non sarà vero che quell'opera sarà finanziata dal conto energia, ci venite a presentare ‘sti emendamenti qua, che sono, consentitemi, ma veramente… non per mancanza di rispetto, ma un emendamento barzelletta! Che serve solo a far votare qualcuno questo emendamento, e probabilmente anche il Bilancio dopo.

Per cui noi non partecipiamo al voto, ma restiamo in Aula, sorridendo! Guardate, veramente sorridendo, oggi!

Intervento n. 244
Pagina 70
Punto 6

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2010, variazione al Piano Triennale OO.PP. e all’elenco annuale 2010, variazioni al Bilancio di previsione 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Siamo giunti al requiem probabilmente, anche se mancano ancora 7 o 8 mesi, insomma. Oggi avete deciso di affondare definitivamente una Giunta, della quale voi stessi non vi sentite rappresentati, e oggi finalmente è venuto fuori che il re della “Fiera delle parole”, che non è solo una manifestazione che sostenete a fior di quattrini, ma è anche l'Assessore Milan, che ha in carico una decina di deleghe probabilmente!

Il re della “Fiera delle parole” oggi non vi ha convinto, e quindi qua pullulano le astensioni, i distinguo, e i voti contrari. E quindi questo è il giudizio più chiaro, migliore che potesse uscire da quest'Aula! Ed è quello che noi sosteniamo da quattro anni a questa parte, e oggi ci state dando assolutamente ragione.

Sulle questioni di merito sono state dette tantissime cose, le risposte non le abbiamo ricevute, ne abbiamo ricevute di parziali, Assessore, e lei sa che risponde come sempre a quello che le fa comodo, ma non a quello che magari è più scottante.

Quello che più ci preoccupa e lo ribadiremo a novembre, quando, come diceva proprio l'Assessore Milan, verrete con il vero Bilancio della vostra attività amministrativa, vi dimostreremo che la “Fiera delle parole” delle 44 pagine di programma, stilate a suo tempo nel 2006 dal candidato Sindaco Merchiori, che oggi pomeriggio ha visto di darsela a gambe dopo che probabilmente ha visto la mal parata, perché è rimasto in Aula forse pochi minuti, e ha visto bene adesso di tagliare la corda e di svignarsela anche lui, come dicevo la fiera delle parole delle 44 pagine del 2006 è arrivato in fondo.

È arrivato in fondo e il programma è vuoto, è finito!

E allora voi avete concluso, com'è stato detto, e concluderete avendo messo in fila tutta una serie di tagli di nastri, di opere, nei prossimi due mesi, di opere che avete ereditato, ma quello che ci preoccupa di più, caro Assessore Milan, perché il Sindaco non c'è, e quindi guardo lei che ne fa le veci in ogni sede, quello che ci preoccupa di più è che lascerete i cassetti vuoti non di denaro, perché i denari avete dimostrato voi stessi, come annunciato in primavera ci saranno le asfaltature elettorali alla Baratella, perché sappiamo che andrete a stendere asfalti a pezzi un po' dappertutto per la campagna elettorale!

Quindi, quando volete i soldi ci sono, e avete dimostrato, invece, che ci lascerete -ed è questo che ci preoccupa sul serio- i cassetti vuoti di programmi, di idee, di iniziative. Questo è drammatico per la città di Rovigo! Perché i soldi c'erano prima, ci sono adesso e ci saranno domani.

Però sono le scelte politiche che voi in questi anni non avete fatto che saranno un danno per la città. E allora se questo è il nuovo Corso, speriamo finisca al più presto! Il nostro voto è contrario.

70

28 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 10
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2010-09-28

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, io saluto l’ennesimo cambio di denominazione degli amici e compagni. Chiedo la verifica del numero legale. Grazie.

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 3
Pagina 3
Punto 1

Piano Particolareggiato ex Area S.I.I.Z - Variante N. 4 - Approvazione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, devo giustificare i Consiglieri Piscopo e Guarnieri per motivi personali. E invece arriveranno un attimo in ritardo, ma arrivano, i Consiglieri Mancin e Zangirolami. Grazie, Presidente.

Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 1

Piano Particolareggiato ex Area S.I.I.Z - Variante N. 4 - Approvazione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Allora, alla luce proprio delle osservazioni fatte dal collega Avezzù e anche da Zangirolami in Commissione, noi confermiamo il voto di astensione, in attesa poi che venga fatto un Piano.

E’ vero che questa opera rientra in un'area commerciale, però è altrettanto vero che in quella zona ci sono già tutta una serie di altre attività. Per cui, insomma, non ne vediamo proprio la massima utilità. Probabilmente, come diceva l'amico Luca Paron, avete previsto già che quello diventerà il posto di rifornimento dei camion dell’ASM, visto che la sede andrà a finire proprio lì vicino.

Probabilmente viaggiate in prospettiva. Viaggiate in prospettiva! Come sempre Osti conferma di volare alto.

Quindi il voto di astensione è confermato. Grazie.

Intervento n. 34
Pagina 11
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

No, siccome non vorremmo che avesse chiuso la discussione, ci riserviamo eventualmente di intervenire dopo le risposte che riceveremo dall'Ufficio o dall'Assessore Milan. Perché successivamente alle risposte che ci daranno… perché noi abbiamo chiesto di avere la documentazione, prima di procedere al voto. Per cui ci riserviamo di intervenire prima della loro risposta.

Dopo la loro risposta.

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma per invocare un articolo di Regolamento, per invocare l'applicazione dell'art. 4 - Comma D.

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Io, Presidente, la ringrazio. Ho necessità di avere la risposta da parte degli Uffici, come l'abbiamo chiesta noi… 18

Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio. Ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. per quota parte delle somme dovute per produzione pasti mesi di novembre e dicembre 2009 presso scuole dell'infanzia, primarie secondarie di 1 grado

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

E in base all’art. 4 - Comma D, noi aspettiamo la risposta.

Intervento n. 94
Pagine 27–28
Punto 6

Riconoscimento di debito fuori Bilancio. Cooperativa di Servizi Sociali Scarl Rovigo per aggiornamento prezzi per il servizio di trasporto scolastico periodo gennaio/agosto 2009

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, non per polemica, però non voglio raccogliere le osservazioni dell'Assessore Milan. Capisco che i debiti fuori Bilancio effettivamente possono succedere, ci siano, e quando si amministra, soprattutto… magari in momenti in cui la coperta è corta, evidentemente possono esserci! Però è altrettanto vero che non può esserci un utilizzo sistematico di debiti fuori Bilancio sempre negli stessi medesimi capitoli.

Perché allora non parliamo di debiti fuori Bilancio, ma parliamo di stanziamenti non effettuati! E allora, se è vero -ed è quello che chiedo- come risulta dal verbale della Commissione, anche se non è stato approvato, anche su questo argomento c'era stata una precisa richiesta degli Uffici di aumentare il capitolo, perché il debito fuori Bilancio -e poi mi correggerete se sbaglio- si è creato perché non sono stati rispettati gli aumenti Istat, peraltro richiesti dagli Uffici.

E allora io capisco che l'Amministrazione oggi sia preoccupata, e se sia preoccupata in questo ultimo anno intero, perché poi il prossimo sarà comunque non intero, di dare priorità a questioni che magari hanno più visibilità rispetto alla città, ma non si può prescindere dal coprire quelli che sono i costi dei servizi che deve garantire.

Sennò evitiamo, come è già successo, e come succederà ancora a fine anno e all'inizio dell'anno prossimo, di venire poi in Aula, con il Sindaco e con l'Assessore ai Servizi Sociali, a continuare a venire a fare i piagnistei perché avete dovuto fare i miracoli per garantire i servizi sociali! Perché poi con tutti questi debiti fuori Bilancio che continuate a fare, dimostrate che avete le risorse per fare altre ad cose, che magari sono più visibili.

Faccio un 27 accenno: oggi ho scoperto che ci sono i cartelli per asfaltare via Grimani, dopo otto giorni esatti che sono state fatte le strisce blu! Spero che sia un errore! O spero che asfaltino solo la parte centrale.

Perché hanno fatto le strisce blu. Oggi non si può parcheggiare, mi auguro… Mi auguro che non venga fatto l'asfalto sopra le strisce blu appena rifatte! Ciò detto, insomma, ecco, è evidente che anche su questo il problema non è degli Uffici, ma il problema è dell'Amministrazione.

E allora cercate di mettere i soldi dove servono e non venirci a raccontare che questi sono debiti fuori Bilancio! Perché se è vero che anche li dobbiamo comunque recepire, perché dobbiamo farlo, anzi dovrete farlo, non sono debiti fuori Bilancio, ma sono costi che l'Amministrazione dovrebbe coprire seriamente all'inizio dell'anno, perché le risorse, quando vogliono, ci sono.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 79
Pagine 26–28

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

26 Grazie, Presidente. Hanno già ampiamente illustrato i colleghi del Gruppo e anche dell’opposizione quelli che sono a nostro avviso gli aspetti negativi di questo provvedimento. Ma credo sia giusto rimarcare alcune situazioni partendo da due assunti, che penso saranno inconfutabili e sarà il tempo a dimostrarlo.

E’ un provvedimento che sicuramente non va a vantaggio del commercio, perché oggi chi deve venire al sabato a fare la spesa in centro a Rovigo ci viene comunque, anche se il parcheggio non è a pagamento, è a pagamento e non sarà sicuramente questo provvedimento che modificherà l’affluenza della gente al sabato in città. E’ un provvedimento tardivo, caro Maldi.

Questo provvedimento andava preso forse un anno e mezzo fa o due anni fa, quando eravamo nel pieno di cantieri che tenevano chiusa addirittura anche Via Grimani, non c’erano parcheggi in tutta la parte dietro a Via Sacro Cuore, in Piazza XX Settembre erano già iniziati i lavori, Corso del Popolo era completamente blindato, era stata chiusa per un bel pezzo anche Piazza Merlin, impedendo la possibilità di parcheggio anche in un tratto di Via Boscolo.

Forse in quel momento si doveva discutere di non far pagare i parcheggi al sabato per cercare di incentivare un ritorno della gente in città. Oggi è un provvedimento tardivo, quindi non va a favore del commercio. No va sicuramente a favore della cittadinanza.

Scopriamo oggi, con grande stupore, che avete trovato i soldi per fare la segnaletica orizzontale, perché nelle frazioni non si può fare segnaletica orizzontale, che è completamente scomparsa; per fare qualche centinaio di metri di strisce blu per far pagare i parcheggi, i soldi ci sono, li avete trovati. Per vessare ulteriormente i cittadini i soldi ci sono! E quindi trasformiamo il centro storico e quindi invitiamo la gente a venire in città dicendogli: “Amici, non preoccupatevi che si paga dappertutto.

Venite pure a fare la spesa qui che il posto lo troverete sicuramente a pagamento, non so dove, ma lo troverete”. Hanno detto bene i colleghi, in questi anni c'è stata la possibilità di sfruttare il parcheggio delle Torri, che sistematicamente è pieno, ed era gratuito; si utilizza Piazzale di Vittorio, che voi avete previsto di vendere, perché questo è quello che avete sbandierato alla città.

Anche su questo dovreste spiegarci quali sono le vostre intenzioni, o se continuate a fare slogan e a lanciare messaggi sulla stampa, che poi regolarmente vengono smentiti in Aula! E inviterei anche l'Assessore Milan a fare una bella conferenza stampa e dire: s”Scusate, cittadini di Rovigo, perché non solo vi rimborseremo le multe -come ha detto giustamente Zanforlin- ma non saranno sei mesi di gratuità del parcheggio al sabato, ma forse, forse, saranno quattro, forse”.

Però io non ho letto questa dichiarazione a tutta pagina, come ho letto quando ha annunciato i sei mesi di gratuità dei parcheggi al sabato. E quindi sarebbe utile… Non fa lei i titoli, ma lei fa le conferenze stampa!

E se il giornale riporta delle cose inesatte, prendendo in giro i cittadini, grazie a sue comunicazioni, sarebbe bene che lei tornasse sulla stampa e chiarisse queste questioni, perché ci sono dei cittadini che hanno preso delle multe, grazie alle sue dichiarazioni e non certo perché se le sono inventate le cose!

E quello che è drammatico, ed è la motivazione che è stata spiegata dai colleghi, per cui questi sono provvedimenti che non vanno a vantaggio della città, perché il vero dramma è quello che ha citato Maldi nel suo intervento, il vero dramma è che non vi confrontate all'interno della vostra Giunta! Questo è il male di questa città. C'è una Giunta che non si parla.

C'è una Giunta che prende provvedimenti personalizzati, solo finalizzati alla visibilità di alcuni Assessori; e c'è una semplice ed esclusiva rincorsa a farsi più belli sulla città. Questo è il vero problema di questa Giunta. Non c'è una politica di sviluppo e di crescita di Rovigo.

Ditemi dove sono le proposte costruttive per il futuro di Rovigo. Continuate a dire che la gente deve venire in centro perché abbiamo fatto il Corso del Popolo. Allora voi state realizzando una bomboniera che, come tutte le bomboniere, verrà chiusa dentro una bella teca di cristallo, e dopo 7, 8 o 10 anni, quando sarà piena di polvere, verrà presa e messa dentro ad una scatola.

27 Questo è il futuro che voi state dando al centro della nostra città, perché non serve chiudere una via e dire: “Abbiamo fatto un marciapiede, abbiamo fatto un porfido nuovo per rilanciare la città di Rovigo”. E allora continuate a dire una cosa e a sostenere delle cose, e fare provvedimenti che sono sistematicamente il contrario di quello che dite. Gli interventi in città, caro Consigliere Turcato, che vedo fuori, la gente in piazza, alla sera, d'estate, è sempre venuta, da sempre!

L'importante è fare le manifestazioni. E’ da 15 anni, forse ti sei anche dimenticato che con la precedente Amministrazione c'era un evento che richiamava migliaia e migliaia di persone in piazza, che era “La notte bianca”. Siete riusciti a rovinare pure quella, che era un'iniziativa che portava gente, perché non viene più la quantità di gente che c'era prima nemmeno alla “Notte bianca”.

Non avete pensato, restando al problema semplice dei parcheggi, mi dovete spiegare, e qui guardo anche gli amici di Rifondazione Comunista che so essere molto sensibili, ma gli anziani, gli anziani che verranno in città e che magari devono venire un’ora o tre quarti d'ora, solo per venire in Comune a farsi la carta d'identità o a ritirare un certificato ai Servizi Sociali, saranno costretti a pagarsi i parcheggi, perché non esisterà nessun parcheggio a disco orario che sia raggiungibile a piedi.

E allora mi dite dove deve andare un anziano che vuole venire in città e non spendere, e non dargli la possibilità di spendere 4, 5, 6 o 8 euro, perché magari ha una pensione minima, o una pensione sociale, perché deve venire in Comune a farsi un certificato di 20 minuti o di mezz'ora? Non c'avete assolutamente pensato? Pensate a tutta una serie -come ha detto giustamente il Consigliere, il collega Mancin, ma come ha detto anche Avezzù- si prevedono i parcheggi scambiatori, tutte previsioni di lungo periodo.

Oggi prendete i provvedimenti che sarebbero legati a quelle iniziative, ma quelle iniziative non ci sono. Per cui state vendendo assolutamente fumo. Questa è la verità.

E allora bisognerebbe che cominciaste a dire alla città quella che è la verità, e a spiegare alla gente le iniziative che state prendendo. E invece, purtroppo, anche in questo si va a dare risposta, risposte particolari a richieste che sicuramente vi sono pervenute, ma che non sono nell'interesse della collettività. Un altro passaggio che ha fatto l'Assessore Milan sul pullman, sui pullman da portare di fronte ai giardini delle Torri.

Francamente penso che sia una cosa assolutamente che creerà sicuramente delle difficoltà, perché non pensare di fermare i pullman, visto che dite che a Rovigo si gira a piedi, perché poi siete anche incoerenti nelle dichiarazioni che fate, esatto! C'è un Piazzale di Vittorio che è immenso, dove i pullman hanno la possibilità di girarsi, di entrare e di uscire, senza creare intralcio al traffico, mi chiedo come pensiate di portare i pullman dei turisti davanti ai giardini!

Tra l'altro pullman che sono tutti a gasolio, perché i pullman turistici sono tutti a gasolio, per cui si fermano delle mezzore, perché poi si aspettano le comitive delle mezze ore e delle ore, soprattutto d'estate, con aria condizionata o riscaldamenti accesi! Quindi sinceramente ci sembra una proposta che non va assolutamente nell'interesse neanche questa di dare una risposta alla città.

Però, ecco, complessivamente -ripeto- riteniamo che sia l'ennesimo provvedimento che contrasta con quanto continuiate a predicare: insistete e continuiate a dire che state lavorando per incrementare, per far crescere il centro storico.

Noi siamo, invece, convinti che tutti i provvedimenti che voi state prendendo vadano nella limitazione totale del centro storico; non ultimo -ma ci torneremo in altri momenti- anche quello del cosiddetto frastuono, perché adesso è diventato vietato anche parlare in piazza d’estate di sera, guai se rischia di dire due parole sotto un portico anche di sera, perché anche questo è un problema!

E quindi, continuate a predicare e a dire sui giornali cose che poi nella realtà dei fatti vengono smentite nelle delibere che ogni volta portate in Consiglio. E quindi, difficilmente troverete il nostro sostegno a questo provvedimento, ma lo diremo poi in dichiarazione di voto.

Intervento n. 96
Pagine 36–37

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Ovviamente per rimarcare il voto favorevole all'emendamento proposto dal collega Zangirolami, che è un voto che va proprio nella direzione di quanto detto dai colleghi. È evidente che la risposta dell'Assessore Milan, date le osservazioni fatte dall'Aula questo pomeriggio, sono state risposte assolutamente aleatorie e non precise, come ci saremmo aspettati, questo è il dato vero.

Le iniziative che avete intrapreso non vanno assolutamente nella direzione di aprire alla città; le azioni che arrivano sono azioni sempre in ritardo e che non aiutano sicuramente il centro. Con questo emendamento dimostriamo, dimostriamo effettivamente quella che è l'intenzione dell'Amministrazione di andare in aiuto al commercio e di andare veramente verso una città più aperta e più libera. E questo dimostra che questo è l'intendimento.

Diversamente, mi dispiace per gli strali che anche ogni tanto l'Assessore fa, ma è evidente che questo comporta un maggiore introito nelle casse e comporterà, nel medio e lungo periodo, un maggiore introito nelle casse dell'Amministrazione, e sono soldi che escono dalle tasche dei cittadini, che noi invitiamo a Rovigo e diciamo: “Pagate, venite e pagate”. Questo è il vostro motto.

E in particolar modo, magari, rivolto ai cittadini delle frazioni, che sono tra l'altro già in difficoltà perché il trasporto pubblico è già quello che è, non entriamo poi nel merito delle condizioni nelle quali sono le frazioni, perché allora lì apriremo una voragine della quale poi chiederemo conti all'Assessore Rizzo fra 3 o 4 mesi, quando sarà ufficialmente candidato a Sindaco, perché le frazioni sono uno dei grandi problemi irrisolti da questa Amministrazione.

36 Per cui voto favorevole e spiegare alla città quello che è il vero intendimento di questa Amministrazione.

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 65
Pagine 25–26
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono due interrogazioni. La prima, mi segnala l'Assessore ai Servizi Sociali… mi segnalano che -e di questo mi stupisco che sia sfuggito a Masin, che mi dicono essere assiduo frequentatore degli Uffici dei Servizi Sociali- che alcuni cittadini, a proposito proprio del ricevimento del pubblico, lamentavano il fatto che vengono ricevuti sostanzialmente in un corridoio.

Al piano terra, gli uffici appena dentro sulla sinistra -adesso non so di quale settore specifico dei Servizi Sociali si occupino- però c'è un tavolino in legno, appoggiato davanti ad una porta, che è un'anticamera di quattro porte, e praticamente si riceve la gente in corridoio.

Sapendo già che si tratta di argomenti molto delicati e che molto spesso la gente fa fatica ad affrontare certi tipi di argomenti, è evidente che la situazione diventa quantomeno imbarazzante e mi chiedo se sia temporanea, se non ci sia una stanza nella quale si possa ricevere la gente, quanto meno in maniera riservata! Come spetta, credo, ed è nel diritto della privacy di ogni singolo cittadino! La seconda questione riguarda, invece, i Giardini delle Torri, recentemente aperti.

Collegati all'apertura -faccio solo un breve inciso, rispetto a quanto è stato detto prima- visto che il Corso del Popolo è ancora un cantiere, che comunque è legato ai Giardini -per cui è un'unica interrogazione, non sono due- visto che è ancora un cantiere e che prevedete addirittura di mettere le gru sul pavimento, è stata occasione oggi, ma è già successo e sono sicuro che si ripeterà, sulle parti dei marciapiedi, in particolare nella zona dei negozi, per dare un riferimento della profumeria Pieressa, piuttosto che il negozio di abbigliamento che c'è dopo, in tutto quel tratto, sul marciapiede, quando piove si formano tutta una serie di pozzanghere, anche abbastanza significative.

E allora su un pavimento nuovo, appena finito, che si formino già pozzanghere, mi sembra una roba che non può corrispondere ad un risultato di un'opera finita, che è costata anche parecchi soldi. Su questo non voglio dare responsabilità per ora all'Amministrazione, per ora! Però vedremo se accetterà di ricevere un'opera finita in questo modo, però è evidente che qualcuno dovrà andare a controllare queste cose, prima di firmare i collaudi.

Figuriamoci un domani che metteremo le gru su quei pavimenti che cosa verrà fuori! Oltre alla parola che ha usato prima il Sindaco, rispetto al trasporto pubblico, lei ha detto: “Transiteranno prevalentemente autobus, mini bus”, ma non ha detto esclusivamente.

E questo è molto preoccupante, perché basterebbe che in quelle due occasioni del giorno, cioè la mattina alle 7.30 e alle 13.30, quando passano i 5 o 6 autobus carichi di studenti, continuassero a fare il percorso che fanno adesso, magari solo per le linee studenti, evitando, quindi, di portare quei mega carrozzoni, che sicuramente distruggono e basta la strada! Perché un conto è l'auto e un conto è far passare dei carrozzoni stracarichi di studenti.

Per cui mi pare una soluzione utilizzare l'attuale percorso solo per le due corse studenti delle 7.30 e dell'1.30.

Detto questo, vado sui Giardini chiedendo se è stato effettuato il collaudo sull'opera, perché di fatto i Giardini sono aperti, la gente li sta frequentando, anche numerosamente, non solo durante gli eventi ma anche durante il giorno, immaginiamo già quel parco fra sei mesi sarà completamente distrutto, ma questo, va beh, fa parte, diciamo così, dell'usura delle strutture, perché anche la scelta - che secondo me è abbastanza discutibile- di fare il cinema sul prato, sinceramente non è delle più sagge, perché magari se la terrazza fosse rimasta in pavimento e il cinema si fosse fatto dalla terrazza, forse noi avremmo preservato i giardini, perché i giardini e i prati vengono fatti perché restino prati e non diventino campi di terra, come probabilmente diventeranno!

Ma, oltre alla questione di sapere se c'è stato il collaudo e se quindi, di fatto, è stato restituito alla città un'opera sicuramente importante, che ha qualche lacuna, l’abbiamo detto più volte, è stata anche ampiamente modificata rispetto al progetto iniziale, ma entreremo in altri momenti su questo.

Quello che volevo capire era se rispetto alla struttura dell'ex Casa dei Gatti, e rispetto a quelle che erano le prigioni -le prigioni, così definite- le Carceri che ci sono sotto le mura, qual è l'intenzione 25 dell'Amministrazione! Perché più volte, non solo dal Consigliere Zangirolami, ma anche da altri Consiglieri dell’opposizione, c'era stata la proposta di poter utilizzare in maniera differente quelle strutture.

Mi spiego meglio: se è vero che la Casa dei Gatti in parte verrà utilizzata dalla Polizia Municipale, ne resterà sicuramente un'altra ampia parte libera, che potrebbe essere data in concessione, così come le ex prigioni o carceri -come vogliamo chiamarle- a delle attività.

Quindi, diventare tra l'altro occasione di un ritorno economico per l'Amministrazione, che potrebbe, quindi, avere le risorse poi per fare la manutenzione, che sarà sicuramente necessaria per quel tipo di Giardini, oltre al fatto che sarebbe necessario, magari, prevedere un impianto di irrigazione fisso e stabile sui prati, perché non mi pare che non ci sia l'impianto di irrigazione, c'è un tubo, ma non c'è un impianto di irrigazione.

E quindi sapere se avete intenzione di utilizzare, quindi di rendere vantaggiose queste strutture per la città, con delle attività che sicuramente ci sarebbero e sarebbero disponibili ad andarsi ad inserire in quel contesto, che è un contesto particolare e che per alcune tipologie di attività secondo me è proprio la location ideale.

O se invece si pensa, come si era già pensato, perché mi pareva che questa fosse, almeno per la Casa dei Gatti, non sappiamo nulla del carcere, ma della Casa dei Gatti l'intenzione era quella di darla in concessione esclusiva all’Auser, su questo abbiamo già sollevato alcune riserve e alcune perplessità. E quindi su questo vi invitiamo a riflettere e vorremmo sapere qual è la posizione che intendete avere su questi siti. Grazie.

Intervento n. 74
Pagina 28
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Rispetto alla risposta dell'Assessore Moschin, per carità, se è una situazione di passaggio, va bene, ma anche il fatto stesso di andare a richiedere, proprio le informazioni e la modulistica, a maggior ragione richiede ulteriore privacy. Per cui se è temporanea si può anche accettare, ma credo che una soluzione più dignitosa vada trovata.

Rispetto alle risposte del Sindaco, rispetto a Corso del Popolo, spero che il bando che sta facendo la Sita per l'acquisto dei mezzi sia in linea; il bando di acquisto mezzi della Sita sia in linea con quello che lei ha detto. Perché qui il problema… mi auguro bene che sia stato fatto un fondo che possa portare i camioncini, le auto e forse qualche autobus, per quello che abbiamo speso, ma mi sembra anche banale, se mi consente, Sindaco, una risposta così!

Il problema è che sappiamo bene cosa vuol dire far passare dei carrozzoni a gasolio, perché questo è il parco di cui gode Sita oggi. Ecco! E allora c'è una questione ambientale, c'è una questione di vibrazione, rispetto alle strutture che ci sono, che non sono edifici sicuramente moderni, per cui non è solo una questione del fatto del fondo che tenga.

E il fondo che deve tenere -l’altra questione che ho posto rispetto ai marciapiedi- è evidente che non ci vanno i mezzi, ma lì verificate che siano stati fatti come devono essere fatti. Se si ferma l'acqua vuol dire che i lavori non sono stati realizzati nel migliore dei modi! Grazie.

Rispetto alla Casa dei Gatti, va bene il discorso dell'Auser; se noi diciamo che diamo una stanza, possiamo anche discutere, ma se si tratta di dare l'80% o il 90% dell'edificio all’Auser e una stanzetta alla Polizia locale, allora su questo noi non siamo d'accordo. Su questo tipo di gestione noi non siamo d'accordo. Okay!

Intervento n. 181
Pagine 52–53
Punto 4

Modifica dell'assetto della sosta su strada, a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Siccome molto spesso utilizzate l'arroganza dei numeri per portare avanti le vostre proposte, adesso chiedo la verifica del numero legale. Visto che i 21 li deve garantire la maggioranza! E l'occhiolino di Pavarin lo spiegheremo domani ai giornali su chi deve garantire...

Su chi deve garantire la maggioranza in quest'Aula e chi sperpera il denaro della città. 52 E faccia pure la verifica del numero legale, visto che hai fatto un occhiolino di felicità perché abbiamo chiesto la verifica del numero legale! (Voci incomprensibili dall'Aula)

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2010-06-29

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Devo giustificare il Consigliere Guarnieri che è fuori città per alcuni giorni, e quindi non può essere in Aula. Il collega Guarnieri che è fuori città per alcuni giorni. Il collega Scaramozzino arriva in ritardo, ma arriva.

Intervento n. 95
Pagina 30
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Presidente, non c'è molto da presentare, anche perché l’ora è anche tarda. E poi ne abbiamo discusso non solo l'altra volta, in occasione della destinazione dell'avanzo di Amministrazione, ma anche in precedenza si è discusso, più sulla stampa che in Aula, perché questo è un brutto vizio che ha un Partito di maggioranza di questo Comune di discutere più sulla stampa che non in Aula! E quindi noi confermiamo la presentazione di quell’ordine del giorno e chiediamo che venga messo in votazione.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 25
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Io ho già chiesto, adesso lo dico al microfono, per quattro volte di proporre una mozione d'ordine, e lei non mi dà la parola! Lei deve fare applicare il Regolamento, Presidente, non solo quando le fa comodo! Lo deve fare rispettare sempre!

Intervento n. 27
Pagine 7–8
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

7 Già l'altra volta, ed è il contenuto della mozione, è andato in barba al Regolamento di fronte alla richiesta del Consigliere Maldi di fare le interrogazioni e le interpellanze, e su questo verte la mia mozione d'ordine! E lei deve darmi la parola! Non può ignorarmi e prendere in giro i Consiglieri e addirittura dare la parola deliberatamente a chi le pare!

Questo non è possibile! Non è il Regolamento! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 32
Pagine 8–9
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Io prendo la parola e ringrazio, come sempre, perché il Consigliere Osti non è nuovo a gesti di sensibilità nei confronti dei colleghi. Quello che è grave è il comportamento della Presidenza, intanto! Perché se c'è una mozione d'ordine lei deve darmi la parola, punto!

E non può continuare, come sta continuando in queste settimane, ad applicare il Regolamento, solo pro domo sua, quando le fa comodo e come le fa comodo! E questo è il fatto grave che sta succedendo in quest'Aula! Nonostante in queste settimane stiate dando uno spettacolo vergognoso alla città, avete anche il coraggio di fare gli arroganti, come state facendo e, anzi, devo dire stavolta, come sta facendo e come si sta comportando in queste sedute!

Non ultima quella di ieri e dell'altro ieri! E allora la mia mozione d'ordine era questa: visto che siamo impossibilitati già a fare i Consigli perché non viene garantito il numero, l'altra volta, nel precedente Consiglio, non l'ultimo -che qua adesso oramai si fanno Consigli d'urgenza ogni ventiquattro ore- ma nel precedente, non era all'ordine del giorno il Punto “Interrogazioni e interpellanze”.

Quindi è vero, caro Carricato, che è stato compiuto un abuso, perché di fronte alla richiesta del Consigliere Maldi di effettuare le interrogazioni e le interpellanze, come previsto dal Regolamento, e quando un Consigliere richiede di fare interrogazione e interpellanze lei ha l'obbligo di procedere in quella direzione, perché non ha fatto nessuna mozione contro quel tipo di proposte di Maldi, ma ha deciso lei deliberatamente di proseguire, senza nemmeno sentire l’Aula!

Allora noi oggi, di fronte al oltre 15 richieste, ci presentavamo per dire, invece di lasciare spazio aperto ininterrotto, facciamo 2 ore di interrogazioni interpellanze. Quindi presentavamo una proposta che riteniamo di buon senso. Non volevamo dire che stiamo qua fino alle 3,00 a fare le interrogazioni!

Però lei, con la sua sordità devo dire, ha voluto andare avanti e creare lo scontro che già in 10 minuti si è creato, alzando il tono dell'Aula, 8 che non era assolutamente necessario, solo perché manca, caro Presidente, di un po' di buon senso! Perché il Regolamento c'è, ma bisogna anche saperlo applicare!

Perché è inutile che stiamo qui a guardare il secondo o addirittura togliere la parola, come ha fatto con il collega Zangirolami tre giorni fa, che non è mai successo, mai successo di togliere la parola senza neanche dare almeno la famosa scampanellata un minuto prima! Mai successo in quest'Aula che si spenga il microfono e che si proceda a dare direttamente la parola ad un altro Consigliere!

E allora con questo clima non si può assolutamente lavorare e se aveste almeno la forza numerica di andare avanti e di dare le risposte che le città sta aspettando in maniera seria, fareste anche bella figura! Invece, siccome state facendo una pessima figura, abbiate almeno il buon senso di lasciare che l'Aula si possa esprimere e possa lavorare in un clima di serenità. E il suo comportamento, glielo garantisco, non sta creando assolutamente un clima di serenità, ma di continuo e costante scontro.

E lei sa bene, perché ci conosce, che non è questa la nostra volontà e non è questo il nostro modo, e siamo sempre stati disponibili a venirle incontro. Ma se questo è l'atteggiamento che continua a perpetrare in quest'Aula, questi ultimi mesi che arriveranno saranno molto pesanti, ma per tutti quanti!

Intervento n. 99
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Se posso, Consigliere Pavarin? Quando le danno la parola.

Intervento n. 101
Pagine 27–28
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un inciso, anzi due velocissimi, prima delle due interrogazioni, se i colleghi mi lasciano parlare!

Avremmo gradito oggi che, alla luce della situazione, che non è ben chiaro, perché poi anche la stampa, giustamente, riporta le informazioni che vengono date, e quindi avremmo gradito che le informazioni fossero ufficiali, e quindi da parte del signor Sindaco all'Aula, visto che non perdiamo occasione di dire che questo è l'organo di massima rappresentanza della città, rispetto all'incontro avvenuto ieri a Roma rispetto alla problematica della Grimeca.

Non ho sentito giustificare il Sindaco, io credo che sia all'incontro della Fondazione sul bilancio sociale, credo. L'ha detto? Allora l'ho perso, mi sono distratto.

Però dico anche che sarebbe 27 necessario un maggior rispetto per quest'Aula, perché il Sindaco Fausto Merchiori risponde prima all'Aula del Consiglio Comunale, poi risponde alla Fondazione, poi risponde all'Accademia dei Concordi, poi risponde alle Associazioni e poi risponde a chiunque altro.

Però credo che sia rispettoso per quest'Aula che si fosse preso almeno quei 10 minuti, siccome tra l'altro credo che l'incontro sia qui di fronte e forse alle 11,00, poteva alle 9,00, alle 9.30, alle 10,00 o alle 10,30, essere qui 10 minuti, informarci, e poi proseguire per gli impegni istituzionali che sono sicuro ha.

Secondo inciso velocissimo, perché poi sulle interrogazioni ci metto veramente 30 secondi: se con un minimo di elasticità fosse stata accolta la nostra proposta non di chiudere le interrogazioni sull'elenco, così com'era stato fatto, perché qualche Consigliere non era ancora arrivato, fosse stata accolta la proposta delle 2 ore, cioè di chiudere a mezzogiorno, avremmo consentito al Consigliere Piscopo e anche agli altri che magari hanno chiesto, di poter intervenire, e avremmo accontentato tutti, dando la possibilità ai Consiglieri di esprimersi in Aula, che raramente questo è possibile.

Vengo velocemente alle due interrogazioni, la prima: Assessorato ai Lavori Pubblici. La situazione di Grignano, mi segnalano i cittadini, sulla Via Cezza e Via Mazzo, porto le fotografie che mi hanno consegnato, così faccio come il Consigliere Osti, c'è il corredo fotografico della situazione di entrambe le vie praticamente disastrate, credo che anche l'Assessore Pineda conosca bene la situazione.

Stanno asfaltando alcune zone del centro, Via Cezza è una via assolutamente centrale, però ci sono delle buche che sono pericolose e sono in stato di abbandono.

L'altra, Via Mazzo, credo siano state rifatte le fognature, da qualche mese la strada non è ancora stata risistemata, è comprensibile che si debba attendere che il terreno si rimetta, però ci sono… attenzione perché ci sono dei tombini alti 8 - 9 centimetri, rispetto al livello della strada, quando qualcuno cade, quando qualcuno si fa del male poi vediamo chi risponde, e poi andiamo sempre alla ricerca dell'assicurazione!

Seconda questione, rispetto alle decisioni prese in tempi celeri, mi risulta che rispetto ad un impegno preso, addirittura a dicembre del 2006, dall’allora Assessore allo Sport -e quindi questa la rivolgo all'Assessore allo Sport, ma credo sia comunque competenza dei Lavori Pubblici- ricordo ancora, e la stampa ne diede buon risalto, tant'è che se uno va a farsi una ricerca la trova ancora, ad una cena di Natale di dicembre 2006, quindi voi vi insediate a giugno del 2006, a dicembre 2006, alla presenza del Sindaco e dell’allora Assessore allo Sport, Beppe Osti, ad una cena del Calcio Rovigo, società importante della città, l'Assessore e il Sindaco si impegnano che entro i primi mesi del 2007, perché era entro i primi mesi dell'anno, si sarebbe ultimata l'illuminazione dello stadio Gabrielli.

Oggi siamo al giugno del 2010, e a me risulta che anche per tutto quest'anno non abbiano potuto allenarsi di pomeriggio perché mancava la pubblica illuminazione. Allora vorrei sapere il perché di questo ritardo rispetto ad un accordo che doveva esserci con un'azienda di telefonia, rispetto ad un’antenna che doveva sorgere allo stadio Gabrielli, ma, a distanza di quattro anni, quell'impianto non è ancora stato terminato, non quattro mesi, a distanza di quattro anni!

E rispetto a questo, e come rispetto a tutte le altre, io vorrei che anche l'Assessore Piccinino cominciasse a prendersi degli impegni certi, rispetto alle richieste che facciamo. Aggiungo l'ultima, che ho dimenticato una via, rispetto alle asfaltature, Assessore Piccinino -io capisco che se fosse… aver sostituito Azzalin, se si fosse trattato di ricevere un’eredità, lei avrebbe rinunciato all'eredità sicuramente, perché c'erano più debiti che crediti, su questo sono sicuro!

Però purtroppo lei è Assessore ai Lavori Pubblici e quindi deve rispondere lei. In Via Melegnano, su Via Melegnano è stata acquistata una…

Intervento n. 103
Pagine 28–29
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

28 No, no, l'aggiungo sulla via, perché l'aggiungo sulla prima. Oltre alle due vie di Grignano, aggiungo Via Melegnano: è stato acquistato uno stabile dove andrà -tra pochi mesi, non sappiamo bene quando- a sorgere la nuova farmacia di Boara Polesine. Bene, quella strada è non devastata, è inaccessibile, praticamente, al traffico, sia ciclabile, che pedonabile e quasi delle auto, e la invito a fare una verifica.

Ma la invito anche a verificare il fatto che quella strada probabilmente deve essere fatta da Polesine Servizi. E allora qualche volta, quando magari non è il Comune che la deve fare, abbiate almeno il buon cuore di impegnarvi e di rompere le scatole alle sedi preposte, perché chi deve fare i lavori li faccia.

Perché quella via andava sistemata probabilmente oltre un anno fa, adesso arriverà la farmacia, per cui almeno impegnatevi a far sistemare, da chi deve sistemare, quella strada, visto che una volta tanto non la dovete fare voi! Grazie.

Intervento n. 105
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Devo esprimere la preoccupazione che è già stata espressa anche da altri. Io ringrazio lei, Presidente, che si è raccomandato prima, però le faccio l’esempio, rispetto alla questione del Giro d’Italia, c’era un’interrogazione fatta e nella quale si chiedevano risposte precise; oggi è dovuto reintervenire il Consigliere Zangirolami portando degli elementi aggiuntivi, e a quell'interrogazione non si è ancora risposto.

Per cui a noi sta bene che le risposte vengano date per iscritto, ma vi invito a rispettare i 30 giorni previsti dai Regolamenti. Grazie Presidente.

Intervento n. 141
Pagina 33
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 70 del 06/05/2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al bilancio pluriennale 2010/2012 e alla Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Si, impossibilitato a seguire tutti i lavori della Commissione, io chiedo che l'Assessore relazioni in Aula tutto quello che è stato fatto in Commissione, grazie, e mi illustri la delibera.

Intervento n. 175
Pagina 41
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, alla luce proprio… a dimostrazione della necessità poi di vedere anche nelle Commissioni preposte le questioni, io volevo capire se mi spiegava, ma credo l'Assessore ai Lavori Pubblici, perché non credo sia competenza dell'Assessore al Bilancio, di che tipo di intervento si tratta l'abbattimento barriere architettoniche sulla scuola elementare di Boara Polesine.

Perché, da quello che so io, ci sono già su entrambi i lati della scuola, su entrambi gli accessi… gli accessi consentiti per i diversamente abili. Allora volevo capire in cosa consiste questo tipo di intervento di € 50.000, mi pare. Grazie.

Intervento n. 192
Pagina 44
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, per smentire quelle che sono le facili polemiche che spesso leggiamo sui giornali, e sarebbe molto più facile per noi, anche in questo momento, astenerci o addirittura magari uscire dall'Aula, così da far vedere che non siete neanche in 21 per votare con l’immediata esecutività una delibera, e confermando invece che, al di là delle polemiche, della nostra parte di opposizione che facciamo e che abbiamo il diritto di fare, guardiamo agli interessi della città! Oggi c'è il nostro voto favorevole!

E vorrei che si tenesse conto di questo voto favorevole nell'immediata esecutività, rispetto alle tante, consentitemi dire, esagerazioni che si stanno sentendo in questi giorni sulla stampa, e spero che se ne tenga conto anche nell'incontro previsto oggi pomeriggio, rispetto agli emendamenti che verranno proposti alle delibere. Quindi, c'è il voto favorevole del Popolo delle Libertà, perché so che interviene Renato, quindi è giusto che faccia il suo intervento.

Intervento n. 223
Pagina 55
Punto 5

Destinazione dell'avanzo di Amministrazione derivante dall'approvazione del rendiconto di gestione 2009 e variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, beh per quanto detto dai colleghi, dal collega Zangirolami a nome del Gruppo e poi rimarcato anche da Avezzù, ciò non toglie che il contenuto dell'emendamento e mi preme farlo presente, lo faccio al Sindaco direttamente, perché tra l'altro è un impegno che viene rimandato nel tempo, perché è un intervento collegato da alienazioni, che è quello del rifacimento della piazza di Boara e della via di accesso alla strada. Questa era la proposta di emendamento.

Per cui, mi impegno a vedere se chiaramente ci sarà la possibilità di trovare di risorse per sistemare questa situazione. Grazie.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 50
Pagine 30–31
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente, per la parola. Ringrazio ovviamente -l'hanno già fatto i colleghi- il Presidente Stocco e anche il CdA. Non entro ancora nelle questioni che molti colleghi hanno già posto e attendiamo ovviamente le risposte sia del Presidente che del Direttore, rispetto alle tante questioni che sono state poste.

Evidentemente quello che noi auspichiamo -e su questo mi permetto di sottolineare una differenza di stile e anche di cultura politica se vogliamo, in qualche modo! In questi anni, senza entrare nel merito delle capacità o non capacità, della buona o della cattiva gestione, in questi anni abbiamo assistito ad uno stillicidio continuo e costante nei confronti del CdA che era in carica.

Così, per curiosità, ieri sera ho provato a scrivere la parola Iras sulla rassegna stampa, sul servizio di rassegna stampa del Comune di Rovigo, e con la sola parola Iras sono comparsi i 630 articoli nell'arco di tre anni. Quindi una cosa assolutamente incredibile!

30 E allora l'auspicio -ed è questo che poi è il nostro stile- non sarà quello di venirla a perseguitare sulla stampa, caro Presidente Stocco, perché noi comunque riteniamo che debba… perché sennò è inutile che ce lo diciamo poi nelle piazze e non lo facciamo concretamente nelle Aule!

L'auspicio è che veramente ci sia un miglioramento del servizio e che il personale sia effettivamente nelle condizioni di ben operare, e non saremo continuamente né con bandiere e nemmeno con striscioni davanti all'Ente, qualora ritenessimo che la sua gestione non fosse quella che magari tutti ci aspettiamo.

Faremo le nostre osservazioni come sono state fatte, alcune possono essere giuste, altre possono essere giuste e non condivise, ma quello che è certo è che noi cerchiamo di fare dei ragionamenti e delle critiche che siano sul tavolo del confronto e non solo dello scontro, molto spesso -mi consenta di dire- anche troppo strumentale.

Per concretizzare poi alla fine, perché rischiamo altrimenti… molto spesso ci critichiamo che non concludiamo con nulla di concreto le discussioni, ma le finalizziamo solo al dibattito, noi vorremmo presentare un Ordine del giorno da mettere in votazione oggi in quest'Aula, prima di chiudere l'argomento Iras, poi ovviamente dopo le vostre risposte.

Il testo che presentiamo, condiviso tra l'altro dai colleghi di opposizione, quindi dagli altri gruppi, è sicuramente da correggere, perché l'abbiamo preparato anche alla luce del… Se il Presidente mi segue, perché poi spetterà a lui decidere come comportarsi!

Dicevo che il testo dell'ordine del giorno che noi abbiamo presentato, di tutti i gruppi di opposizione, PDL, Lega e Magaraggia e basta -mi correggo- sicuramente avrà necessità di essere rivisto probabilmente nel testo, e su questo siamo ovviamente anche disponibili a confrontarci con la maggioranza evidentemente, però è nostra intenzione, ecco, depositare questo ordine del giorno che venga votato nella giornata di oggi. Per cui chiedo alla Presidenza anche di… come intende procedere rispetto alla nostra proposta.

Io lo leggo adesso, poi glielo consegno, dopo di che lei mi dirà. Allora: “Premesso che la legge 328/2000 art.

6, al comma 4 recita testualmente: per i soggetti per i quali si rende necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali, il Comune nel quale essi hanno la residenza prima del ricovero, previamente informati, assume gli obblighi connessi all'eventuale integrazione economica, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta, analogamente ad altre Amministrazioni della nostra provincia, quali Adria ed Ariano Polesine, a dare immediata applicazione a quanto previsto dalla citata legge”.

Questo lo deposito agli atti e le chiedo di sapere come intende procedere.

Intervento n. 175
Pagine 58–60
Punto 2

Situazione Grimeca Spa con la partecipazione delle OOSS di categoria

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio ovviamente le Rappresentanze Sindacali e anche i lavoratori della Bassano per la loro presenza in Aula.

E sono francamente rattristato, perché il rischio che si corre quando vengono portati in Aula interventi come quelli del Segretario Comunale del Partito Democratico che, voglia o non voglia, è il Partito che gestisce la politica cittadina e provinciale da almeno 15 anni, e cittadina da oramai 5 anni, e se questo è il tenore dell'intervento, sono molto triste, perché continuiamo a puntare la luna, ma probabilmente ci fermiamo a guardare la punta del dito!

E allora non serve che anche sulla questione della Bassano… della Grimeca, noi seguiamo le streghe e tentiamo in qualche modo di pensare di recuperare qualche consenso o qualche voto, facendo un transito in più, due transiti in più alla tenda che c'è in piazza, o pensiamo di godere del favore dei lavoratori perché attacchiamo il Governo, che in questo momento è di centro-destra, in un momento in cui sappiamo benissimo che la situazione economica mondiale, non italiana, non Polesana, è in difficoltà!

E allora cerchiamo di restare al tema. Cerchiamo di restare al problema nostro che è locale, e poi quando andranno le Autorità nostre, i nostri Rappresentanti a discuterlo in sede romana, allora andremo poi a vedere quelle che saranno le possibilità. Rispetto al, faccio due valutazioni, la prima legata al merito del problema.

58 È evidente che in tutti noi lascia abbastanza basiti il fatto che dopo quasi un anno non si sia ancora deciso, o non si sia ancora riusciti a capire il perché le banche non abbiano deciso di finanziare un Piano Industriale che, a detta di tutti, sia dei sindacati, ma anche dei lavoratori, ma anche di molti rappresentanti di Partiti, è un Piano che probabilmente non è sostenibile!

Perché per un certo periodo, io ho sentito partecipando anche a diverse riunioni in Prefettura, che si puntava in qualche modo il dito contro gli istituti bancari.

È vero che le banche hanno tirato i lacci della borsa -per così dire- ma è altrettanto vero che quando un Piano è credibile, è sostenibile, le banche lo sostengono e lo finanziano E quindi è evidente che se a distanza di 10 mesi, da quando quel piano è stato presentato, ancora non si riesce vedere una soluzione, beh.. qualche perplessità e qualche chiarimento in più, probabilmente alla proprietà, andrebbe richiesto.

Rispetto all'impegno delle Istituzioni, non vorrei svilire alcuni interventi, però mi sembra risibile oggi venire a puntare il dito contro l'Assessore Coppola, addirittura contro il Consigliere Corazzari, che è entrato in Consiglio Regionale e che sono stati nominati tre mesi fa, o meno! Però, Presidente, io la prego, perché è impossibile parlare in quest'Aula. Mi sembra assolutamente risibile che oggi andiamo a puntare il dito contro l'istituzione o contro le persone che rappresentano l’istituzione regionale.

Si è detto, ed è stato ribadito, che c'è l'impegno totale a supportare quelle che sono le azioni possibili. Una parte dell'intervento di Magaraggia io la condivido: è ora che ci diciamo in maniera chiara ed evidente quali sono le azioni possibili che noi possiamo fare. Ma le azioni possibili che può fare il Comune, che può fare la Provincia, non solo la Regione, perché rischiamo di andare a scavalco!

E’ inutile che noi guardiamo la Regione e non ci domandiamo quello che stiamo facendo noi.

Perché se è vero che le risorse potrebbero esserci e che è necessario fare una legislazione particolare per intervenire sulla grande impresa, è altrettanto vero che qualche risorsa, qualora si decida di fare dei fondi di sostegno per i lavoratori, non solo per la Bassano, ma per tutti i lavoratori, perché ci sono piccole e medie imprese artigiane, ci sono commercianti in difficoltà che stanno lasciando a casa i dipendenti, i commessi, eccetera, eccetera, per cui un fondo per i lavoratori in generale, io credo che le risorse si possano trovare!

E lo dimostreremo domani quando andremo a discutere dell'avanzo di amministrazione. Perché è vero che una parte dei soldi sono vincolati e non si possono toccare; è altrettanto vero che ce ne sono che sono spendibili. Si tratta di fare delle scelte!

Ed è per questo che su questo chiediamo di sapere quelle che sono le posizioni dell'Amministrazione Comunale, perché siamo qui, e lo chiederemo in Provincia quando saremo in Provincia. Ma c'è di più, io credo che sia giunto il momento di dire -perché è inutile che guardiamo sempre a quello che c'è stato- e cioè al fatto che sappiamo benissimo che la Bassano Grimeca da 10 anni vive questa situazione, e allora proviamo a guardare al domani!

Allora io dico è ora che aboliamo l’Assessorato allo Sviluppo Economico di questo Comune! Cancelliamo la delega dello sviluppo economico! Io voglio sapere quali sono le iniziative, quali sono le proposte di sviluppo, di crescita che questa Amministrazione e, peggio, l'Amministrazione Provinciale in questi anni ha messo in campo!

Perché è vero che c'è un problema legato alla situazione di un’azienda, ma noi siamo in grado di cercare delle soluzioni alternative di sviluppo per questo territorio? Abbiamo mai pensato di poter dialogare con realtà industriali fuori dalla nostra provincia? Abbiamo messo il naso fuori?

E qui parlo di noi Istituzioni, non certo di Sindacati. Abbiamo provato a cercare delle soluzioni di sviluppo credibili e alternative? O continuiamo a fare i tavoli di incontro fra di noi, a piangerci addosso e a portarci quella solidarietà, che sappiamo che ci siamo portati, e che abbiamo portato ai lavoratori e che nessuno farà mai mancare, ognuno con i propri mezzi e ognuno con quello che può fare!

59 Su questo dovremmo parlarci! Oggi non c'è neanche poi tra l’altro l'Assessore allo sviluppo economico. E allora dico; andiamo a riflettere, per cui dico finiamola di puntare il dito distante e guardiamoci in casa.

Com’è finita -e ne abbiamo discusso proprio di recente anche in quest'Aula- la questione del rigassificatore, dove abbiamo portato a casa un'elemosina rispetto a dei denari che potevamo portare a casa, utili in questo momento? E adesso stiamo cercando di metterci nelle condizioni di non portare a casa niente neanche dalla riconversione della centrale!

E allora, visto che queste situazioni esistono e nessuno le cancella, nessuno le toglie, proviamo a guardarle qualche volta come un'opportunità di sviluppo e un'opportunità di crescita, e non sempre come il male oscuro del territorio. Perché queste ormai ci sono e non le tira via nessuno!

E allora sì che possiamo fare le cose insieme, ma deve essere ben chiaro che le responsabilità politiche ci sono, perché c'è qualcuno che amministra da anni, non tanto questa città, ma anche questa provincia e i Partiti sono quelli che sono seduti là! E allora, caro Cristiano, bisogna fare opposizione non solo in piazza, bisogna farla anche qui dentro. Troppo comodo venire in Aula e sostenere i lavoratori, e poi le azioni fatte in Aula sono il contrario di quelle che tu vai a raccontare!

Perché qui non c'è problema di simpatia o antipatia nei confronti di un sindacato o dell'altro, non è questo il nostro problema. Il problema è che le risposte, se riusciamo a darle, le diamo per tutti, ma finiamola di fare demagogia! Diciamo veramente quello che noi possiamo fare, senza continuare andare a dire quello che può fare qualcun altro.

Siamo Amministratori e siamo responsabili, assumiamoci in Aula le nostre responsabilità, e finalmente vorrei sapere nel programma del Sindaco, che poi qualcuno richiamerà, quali sono le iniziative che si sono mosse in questi mesi! Perché l'impressione, piuttosto fondata, è che anche su questo si siano fatte tante belle parole, ma i fatti concreti siano un po' latitanti.

21 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 73
Pagina 29
Punto 4

Statuto Polesine Acque Spa - Modifiche ed integrazioni

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente e anche al collega Romanin. Cercherò di essere anche molto breve, premettendo che non sto a ripetere molte delle cose condivise e che condivido, già espresse da alcuni colleghi di opposizione e non solo.

E premetto anche, così sgombriamo il campo da dubbi, che la posizione del Partito è quella di votare a favore di questa delibera e di queste modifiche, al di là di quelle che possono essere posizioni personali, che evidentemente su questa, come su tutte le delibere che si votano in quest'Aula, poi ognuno è libero di esprimersi, salvo su determinate questioni. E allora, senza entrare nel merito, perché -come dicevo- l'hanno già fatti i colleghi, ci sono due o tre domande che vorrei fare all'Assessore.

E già la prima è rispetto al fatto se non sembra che… o se non c'è il dubbio che il Presidente Ferraccioli in questo periodo non sia stato probabilmente molto attento rispetto a questa problematica!

Perché noi siamo venuti anche nel 2009, mi pare, in Aula, a fare altre modifiche statutarie; adesso noi arriviamo a rincorrere e arriviamo all'ultimo minuto di corsa, probabilmente con un po' più di attenzione, forse come qualcuno aveva detto, aveva già anticipato, la problematica poteva essere sollevata prima, probabilmente?

L'altra domanda è: c'è la certezza che queste modifiche statutarie che, come ho già detto, noi voteremo, siano sufficienti a perseguire l'obiettivo che si ha e che anche lei ha espresso nella sua esposizione? E soprattutto, siamo certi che le partecipazioni di Polesine Servizi non possano un domani condizionare, anche qui, quello che è l'obiettivo che noi intendiamo raggiungere?

Ripeto, io spero e credo, voglio credere di no, però è giusto che rimanga agli atti di quest'Aula queste domande, ci siano e ce le dobbiamo porre. Dopo di che, ripeto, voteremo a favore e speriamo che questo sia sufficiente a raggiungere l'obiettivo che, ripeto, anche noi condividiamo.

Intervento n. 115
Pagina 40
Punto 6

Assemblea straordinaria Veneto Nanotech s.c.p.a. 18.05.2010 - Fusione per incorporazione di Nanofab - Approvazione del progetto di fusione e nuovo statuto societario

Consigliere Popolo Della Libertà

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Se l'Aula è d'accordo, io chiedo di fermare i lavori qui, anche per non tornare nel pomeriggio, con il rischio di far tornare Giunta e dipendenti magari inutilmente, insomma. Per cui credo che…

20 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 78
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì. Io, Presidente, capisco le esigenze di Regolamento e le esigenze di rispetto dei tempi, e lei nell'applicazione del Regolamento è sempre molto corretto, però le devo anche fare un appunto: nella sua veste di garante dei Consiglieri Comunali e dei Consiglieri Comunali… Scusate, ma nella veste di garante dei Consiglieri Comunali tutti allora dovrebbe avere la stessa rigidità nel pretendere che le risposte scritte alle interrogazioni scritte o orali, che noi facciamo in quest'Aula, vengano date entro i 30 giorni.

E siccome questo non accade, perché sistematicamente aspettiamo risposte per dei mesi e addirittura delle risposte non arrivano, è vergognoso che non ci venga nemmeno data la possibilità di portarle in Aula! Questa è la vergogna vera di questo Consiglio! E questo francamente non è accettabile!

Intervento n. 94
Pagine 20–22
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. 20 In merito alla questione posta prima, tra l'altro anche dal collega Avezzù, attendavamo anche una risposta rispetto alla data di un eventuale Consiglio la settimana prossima, sulla questione dell’Iras che è stata rinviata.

Io ad oggi non ho informazioni ma, essendo ormai il 20 di maggio, prendo atto che anche quel Consiglio non sarà fatto né il 24 e né il 25 di maggio, senza avere ricevuto nessuna comunicazione in merito. Seconda precisazione, che non conto come interrogazione, rimarco quanto detto dal collega Fiorenzato: rispetto del Regolamento per tutti. E allora se le risposte vanno date nei 30 giorni, la invito a pretendere dagli Assessori le risposte entro 30 giorni.

La ringrazio. Velocemente, per non portar via tempo all'Aula, due questioni: la prima è già stata toccata in varie sfaccettature dai colleghi e da alcuni colleghi anche di maggioranza. Rispetto al Piano degli asfalti, al di là che in città si sta sorridendo un po', perché questa è poi la situazione!

Tutti stanno ridendo e tutti dicono: “Beh, finalmente arriva il Giro d'Italia, perché arrivando il Giro d'Italia asfaltano le strade”. Perché questo è quello che si dice un po' in giro nelle piazze e nei bar. Però la gente allo stesso tempo dice: “Fate girare il giro d'Italia anche nelle frazioni, che così vediamo se riusciamo a sistemare qualche strada”.

All'ora chiedo all'Assessore ai Lavori Pubblici: intanto sull’asfaltatura, in particolare di Viale Porta Adige -scusa Nello- intanto sull’asfaltatura di Viale Porta Adige, se c'è una determina che prevede lo stanziamento di quanti e quali i fondi per la sistemazione di Viale Porta Adige e a chi sono stati affidati i lavori per fare quel tratto di strada! Che, spero di sbagliarmi, ma spero di sbagliarmi, alla fine dell’estate le condizioni saranno le medesime, perché credo sia sceso mezzo centimetro di asfalto.

Però vivaddio è arrivato, per cui va bene!

Prendo atto che dalle dichiarazioni dell'Assessore Piccinino di tre giorni fa, quattro giorni fa sulla stampa, lei ha dichiarato, per voce sua, a meno che non me lo smentisca oggi, che di fatto nella sostanza lei ha tagliato completamente la faccia all'Assessore Azzalin, che per tutto il 2009 è venuto in quest'Aula -e stamperemo i verbali perché ci sono- dicendo che nel 2010, in primavera del 2010 sarebbe partito il Piano degli interventi degli asfalti, delle asfaltature, in particolare nelle frazioni, prima che in città.

Per cui… ecco che non solo non abbiamo mai ricevuto noi un Piano degli asfalti, non l'ha ricevuto nemmeno qualche Consigliere di maggioranza, ma quello che fa tremare i polsi è che probabilmente non esiste un Piano delle asfaltature della città. È questo che ci rende molto preoccupati! Perché io capisco che dobbiamo pulire e sistemare e asfaltare il tratto dove transiterà il Giro d'Italia, ben venga 10 volte il Giro d'Italia!

Però non possiamo dimenticare che i cittadini di Rovigo vivono a Rovigo sabato quando passa il giro, domenica quando è passato, lunedì quando è passato, e oggi che non è ancora passato. E allora ci sono delle risposte che la città aspetta. Non arrivano e mi pare che le sue previsioni siano piuttosto nefaste rispetto a questo.

E allora bisogna essere chiari con i cittadini e spiegare bene quali sono i programmi e quali sono le cose che farete. Non vorremmo rivivere, come ricordava il collega Zangirolami, il famoso periodo degli ultimi mesi della Giunta Baratella, che poi nei tre mesi prima del voto sono arrivate delle “catte” cosiddette di asfalto, nelle varie strade, perché c'erano asfalti dappertutto, gli ultimi tre giorni prima del voto, o tre mesi più che tre giorni, e poi è servito a poco.

Però questo è stato poi il risultato di quell'Amministrazione: hanno asfaltato ogni dove negli ultimi tre mesi e fine.

Seconda questione, velocissima: abbiamo appreso anche qui della stampa, perché va beh, capisco che oggi il Sindaco sia impegnato, il Vicesindaco aveva problemi ed è arrivato dopo; abbiamo appreso dalla stampa, perché a noi non viene comunicato assolutamente mai nulla rispetto a quelle che sono le questioni importanti della città, si viene qui delle volte a litigare magari sulla questione del nucleare, invece di parlare dei problemi della città, abbiamo appreso che il ricorso rispetto alla Centrale a olio di colza è stato vinto, che le spese legali sono a carico del Comune, anche a carico del Comune, mi pare di aver capito, e quindi ovviamente saranno a carico della collettività.

E allora vorremmo capire, rispetto questa sentenza, qual è la posizione dell'Amministrazione, cosa intende 21 fare, incassare, intende procedere, intende fermarsi, intende ricreare un comitato? Vorremmo sapere qual è la posizione dell'Amministrazione rispetto a questo argomento. Grazie.

Intervento n. 98
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Non sono per niente soddisfatto! Evidentemente perché tra l'altro è preoccupante dire che opera nella continuità, perché mi è scappata la battuta: buche c'erano e buche resteranno allora, se lei opererà nella continuità dell'Assessore Azzalin! Perché questa è la sintesi.

Sennò, ma lo vedremo, allora se è vero che c'è il contenitore, abbiate la decenza -perché voglio definirla la decenza- di venire in Commissione, nella Commissione ad hoc, per presentare un elenco di strade che andrete a fare. 22 Questo è quello che mi auguro e che venga fatto… e che venga fatto, come ho già detto l'altra volta in Aula, non in considerazione della densità e della percentuale politica che avete sul territorio, ma sulla reale necessità. Perché anche in questo bisogna fare delle scelte di priorità!

Ci sono delle strade su cui basta portare un secchio di asfalto. Ci sono delle strade in cui bisogna riasfaltare perché è impossibile andarci con le macchine, con le biciclette e a piedi! Per cui è questione di priorità, non solo di avere un catino di soldi dal quale prenderli!

Bisogna fare una scelta ben differente e, ripeto, non esclusivamente politica. Questa era la risposta.

12 maggio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 99
Pagine 37–38
Punto 8

Relazioni programmatiche di Vito Piccininno, Assessore Rapporti con il Consiglio Comunale, Valorizzazione delle Risorse Umane, Lavori Pubblici e Patrimonio, Servizi Cimiteriali, e di Riccardo Rizzo, Assessore alla Cultura e Università, Politiche per le frazioni Decentramento e Partecipazione, Associazionismo e Volontariato, e relativa discussione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì, la ringrazio Presidente. Dico la verità che avrei pensato anche di non intervenire, perché i colleghi hanno toccato benissimo l'argomento legato al neo Assessore Rizzo, però qualche precisazione mi sento in dovere di farla. Innanzitutto sul piano politico, perché è evidente che la nomina dell'Assessore Rizzo è l’aborto politico tentato dal PD E in particolare di inglobare l’UDC, e quindi di spaccare l'opposizione.

Tentativo fallito! E quindi primo fallimento della nomina dell'Assessore Rizzo è la mancata riuscita di strappare all'opposizione i due Consiglieri Comunali che rappresentano l'UDC, che sono Borgato e Salvan, e che hanno mantenuto fede all'impegno non solo con il loro Partito, ma soprattutto con l'elettorato che li ha votati e che ha voluto che loro fossero in quest'Aula con il centro-destra.

E sono moderati che rispettano il patto con i loro elettori, e non si sono preoccupati di portare a casa incarichi, che probabilmente avrebbero visto partecipi anche loro in questo rimescolamento politico. Invece, con serietà, devo dire, hanno tenuto fede al loro elettorato. E quindi prima nota negativa, Assessore Rizzo.

La seconda, che è quella che voglio definire più devastante, è l'approccio che lei ha avuto in quest'Aula, e questa era la sua prima uscita ufficiale da Assessore, con le deleghe che il Sindaco le ha assegnato. Già se aveste probabilmente letto, lei e anche il suo collega, Assessore Piccinino, che ho ascoltato in precedenza, il tema stamattina era “Relazioni programmatiche” di Vito Piccinino e di Riccardo Rizzo, con tutte le varie deleghe che vi sono state assegnate.

E allora le relazioni programmatiche significa che voi veniate in Aula -almeno per quanto, per quel poco che posso avere capito io, stando oramai da qualche anno in questo Consiglio Comunale- mi aspetto che un Assessore nuovo venga in Aula dicendomi: queste sono le due cose, una cosa, per le quali mi impegnerò nei prossimi 10 mesi. Un progetto, un programma, un'idea, una cosa nuova. Nulla!

Io l'ho ascoltata per 10 minuti, nei quali lei ha cercato in un qualche modo di darci una definizione, probabilmente una descrizione di quello che è il suo Assessorato, ma io non ho intravisto un futuro in quello che lei ha detto, concreto. Ma quello che mi preoccupa di più, e qui da cittadino delle frazioni sono doppiamente rattristato, perché probabilmente abbiamo ragione anche quando diciamo che il vero problema di fondo di questa Amministrazione è che manca la collegialità, e lei l'ha confermato!

Peccato che lei non sia Consigliere di opposizione, ma lei sia Assessore di quella squadra, perché la Giunta è una squadra. E allora lei mi dice nel suo intervento che si preoccupa della vivibilità e della quotidianità, quindi della vivibilità nella quotidianità dei cittadini delle frazioni, che ricordo -per chi non lo sapesse- sono circa 22000-24000, quindi il 50% degli abitanti della città vivono nelle frazioni.

E allora come si fa a presentarsi in quest'Aula e dire che bisogna scindere la questione degli spettacoli, della cultura nelle frazioni, del cinema piuttosto che delle iniziative sportive, eccetera, rispetto a quelle che sono le opere pubbliche? Ma la vivibilità nella quotidianità, in base a cosa la si misura?

La si misura se io sono grado di uscire da casa mia su una strada, se trovo la luce accesa alla sera quando esco, se ho la pista ciclabile per venire in città, al mercato, piuttosto che in Comune, piuttosto che a farmi la spesa!

E quindi è tutta quella serie di servizi, il trasporto, come diceva il collega Zangirolami… Per cui non ci si può presentare in Aula dicendo: “Ah, ma non sono fatti miei, sono fatti di qualcun altro!” Voi siete l'Amministrazione della città e avete la responsabilità collegiale di quelli che sono i problemi della città. Quindi, lei avrebbe dovuto affrontare tutte le questioni insieme, non una parte, e dicendo immediatamente: “A me non interessa, quello è un problema dei lavori pubblici” e quindi si arrangia.

Il dramma grave è proprio questo che in quattro anni, quattro anni e qualche mese ormai, l'unica preoccupazione che avete avuto è stata quella di andare, adesso non c'è il Consigliere Osti, mi dispiace, perché qui non si è scelto, e me lo sono scritto anche, l'affermazione che ha fatto Piccinino è oscena! Perché la scelta che avete fatto d'intervenire nelle frazioni non è proporzionale alla densità dei residenti, è stata proporzionale alla densità della rappresentanza politica in quest'Aula.

37 Questa è la gravità di come vi siete comportati in questi anni, ed è la mancanza più grave che avete avuto: che siete andati a cercare di dare risposte esclusivamente in proporzione alla rappresentanza che c'era in quest'Aula, in particolare del Partito Democratico. Non voglio neanche prendermela con gli altri, perché sono sicuro che sul Partito Democratico è successo questo, più in favore di qualcuno che in favore di qualcun altro, non rispetto alle vere esigenze dei cittadini delle frazioni.

Questa è la colpa grave che vi dovrete assumere di fronte alla città e di fronte agli elettori fra qualche mese, quando torneremo in campagna elettorale. E quindi, Assessore, sono fortemente… cioè, non posso fare altro che condividere con grande dispiacere le preoccupazioni, ma i dubbi, che hanno sollevato i miei colleghi, perché non ci si può presentare in Aula oggi e non poteva nemmeno pensare che noi fossimo qui ad accoglierla tra gli applausi!

Presentarsi in Aula a 10 mesi dal voto, sapendo di rilevare un Assessorato che ha una programmazione tutto sommato fatta tra l'altro, pertanto mi domando, oltretutto guardo anche l'aspetto anche stamattina indecente, indecoroso, e guardo il Presidente, di una maggioranza che non è nemmeno presente alla presentazione programmatica dei suoi due nuovi Assessori! Siete in 10?

A me non interessa il numero legale della seconda convocazione, guardo l'aspetto politico, che è quello che abbiamo sottolineato anche ieri, di una maggioranza sfasciata, di una maggioranza che se ne sta fregando dei problemi della città, di una maggioranza che si è preoccupata di rinsaldare le posizioni politiche là sopra e che non sta dando le risposte alla città. Questo è grave! Ed è questo che io chiedo a voi, Consiglieri Comunali di maggioranza, di assumervi la responsabilità di dire basta a questo spettacolo.

E la fine di questo spettacolo è che finisca questa presa in giro dei cittadini, perché vorremmo parlare, non posso tornare sulle questioni che ha detto Piccinino, e mi pento di non essere intervenuto prima, perché sono uscito. Ma ce ne sarebbe da ridire su un altro che si presenta a dirci: “Sì, stiamo finendo i lavori che sono iniziati cinque anni fa”. Ma come si fa a presentarsi in Aula oggi con questi temi?

E la prospettiva dov'è? Dov'è la Rovigo di domani? Dov'è la Rovigo del futuro?

Indipendentemente da che voi vinciate o che perdiate il Comune nel 2011, a me non interessa. Rovigo è… la città di Rovigo è anche dopo il 2011. E allora dovete lasciare qualcosa… dovrete lasciare… No, sono molto serio, perché i problemi della città ci sono anche dopo il 2011, indipendentemente da chi la governa la città!

E se i cassetti sono vuoti, se i cassetti sono vuoti di programmi, di idee, di iniziative, voi ditemi cosa andrà a fare chi arriva nel 2011! Questa è la verità! E non ditemi che è sempre questione di soldi, perché i soldi ci sono, e i soldi li avete sbandierati, li ha sbandierati l'Assessore al Bilancio Milan con il Sindaco: 2 milioni e mezzo di euro di avanzo, al di là che una parte sia vincolata.

Ma allora i soldini ci sono! Perché, come ha detto anche il collega Bedendo, quando ci sono associazioni culturali che vi interessano, i soldini ci sono! Ci sono i finanziamenti che viaggiano mi pare intorno ai € 50.000, non voglio dire una stupidaggine, ma credo di non dirla, allora vuol dire che i soldi, quando si vuole, ci sono!

Però devono essere figli di una programmazione condivisa. E dice bene anche Bedendo: cominciamo a fare cultura per la città, non cultura di parte. L'esempio del Teatro del Lemming è un piccolo esempio, ma probabilmente ne troveremo fuori anche altri in campagna elettorale.

E allora, proviamo a ragionare insieme su alcune questioni che non sono politiche di parte, ma che sono questioni che riguardano la città. E invece questa intenzione non c'è! Questa intenzione manca!

La condivisione sulle questioni serie non c'è mai! E non c'è mai stata in questi anni. Per cui il nostro giudizio è evidentemente già molto negativo e l'impressione che avevamo, che questa fosse un'operazione esclusivamente politica, di un tentativo di creare una situazione futura che farà comodo a questa maggioranza, è confermato nelle relazioni che i due Assessori ci hanno fatto.

Grazie.

Intervento n. 155
Pagina 55
Punto 4

Individuazione Zona degradata ai sensi dell’art. 27 L. n. 457/1978 - Variante Parziale al P.R.G ex art. 50, c. 4, lett. a) L. R. n. 61/1985 - Piano di recupero in Ditta G.D. Uno Via Alberto Mario Rovigo. Approvazione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Stavo dicendo che, non avendo partecipato al voto in occasione della precedente delibera, confermo che anche in occasione di questa non parteciperò al voto

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.