Grazie Presidente. Intervengo perché è il mio primo Bilancio, e quindi mi sembrava opportuno anche esternare quelle che sono state le mie emozioni che, in questa nuova attività che ho affrontato per la prima volta, sono scaturite, appunto, in me. C'è stato tutto un lavoro in Commissione, al quale lavoro ho partecipato, senza mai mancare una volta.
Ho partecipato anche a tutte le altre Commissioni, delle quali non faccio per Regolamento parte ma, proprio per cercare di colmare quel campo di conoscenze che mi manca, che mi mancavano, e ancora mi manca, e per cercare, quindi, di trovarmi adeguatamente, se non a livello dei colleghi, quanto meno in grado di poter affrontare le problematiche che poi sono emerse in Consiglio. In Commissione, voi sapete -perché è stato dato ampio riscontro sui giornali- come si è conclusa.
Ho ritenuto opportuno mantenere un atteggiamento cauto di riflessione, che mi ha portato ad astenermi quando c'è stato il voto in Commissione Bilancio. Voto che poi mi ha anche fatto affibbiare una -come dire- definizione di ingenuità. Ma io credo che più che di ingenuità, si sia trattato da parte mia di una dimostrazione, un segnale che volevo lanciare a chi in quel momento mi accoglieva in Commissione, affinché si accorgesse che c'è una presenza attiva di un personaggio con le sue idee, comunque.
Ebbene, proprio le idee che ho avuto in questi giorni e le riflessioni che ho avuto in questi giorni, mi hanno portato e mi stanno portando a non nascondere le mie difficoltà. Difficoltà che hanno anche avuto, ed hanno dei momenti di emozione negativa: non conoscendo la politica mi sono trovato davanti a questo nuovo modo di gestione delle cose.
Se non appartieni ad una compagine politica, fai difficoltà ad accettare che l'altra parte, rispetto a quella della quale in quel momento sei tu componente, sia sempre contraria. E questa contrarietà, questa posizione, sempre di opposizione a centottanta gradi, mi ha più di qualche volta messo in difficoltà.
Ed è difficilmente comprensibile da parte mia, spero che nel proseguo possa adattarmi, ma non lo so se ci riuscirò, perché è un modo di lavorare che, forse per formazione, non fa parte del mio pensare quotidiano.
In ogni caso ho cercato, quale componente di una… non di una compagine politica, ma di un Gruppo che si era presentato alle elezioni tempo fa, ho cercato comunque di mantenere un atteggiamento positivo, di critica, per cercare di individuare comunque insieme a voi un percorso che portasse poi all'individuazione di scelte e di obiettivi da perseguire. E scelte e obiettivi da condividere, strategie e mezzi richiede. Strategie ne ho viste poche a dire la verità.
Io quello che chiedo a questa Amministrazione, di affermarsi, di darsi da fare per individuare e per porre sul tavolo delle scelte definitive per quelli che sono i grandi progetti, i maxi progetti della città. Lo so che mezzi e risorse non ce ne sono, e questa carenza è drammaticamente emersa. Però il non decidere è male: bisogna decidere.
27 Nello stesso tempo, comunque, se è vero che ci sono delle strategie su progetti di ampio respiro, non bisogna comunque dimenticare che ci sono anche piccoli problemi che diventano importanti, in quanto molto spesso… E’ su questi piccoli problemi non risolti che siamo chiamati e veniamo giudicati. Non bisogna dimenticare, infatti, che il problema davanti a casa tua, che è quello che ci tocca in maniera diretta, viene sentito di più da quello che è più grande, però ti tocca solo in modo indiretto.
È importante, quindi, considerare anche la singola via, la frazione, il quartiere, che forse non hanno il respiro dei quei grandi progetti di cui ho parlato prima. Bene, in quest'ottica che cosa posso dire a proposito del Bilancio?
Cercherò di essere attento per vedere se nel tempo qualche maggiore entrata si dovesse verificare, rispetto all'attuale proposta di Bilancio, se qualche erogazione dello Stato, se fondi propri, o comunque risorse, che in corso d'opera si possono presentare, indurranno ad operare con tempestività delle variazioni di Bilancio.
Io questo chiedo all'Amministrazione, di dichiararsi pronta e disponibile, per far sì che queste nuove opportunità, che si presentassero per l'appunto in corso d'opera, diventino veramente la nuova soluzione a queste problematiche, che in questo momento non siamo in grado di affrontare, proprio per questa mancanza di risorse. E’ in quest'ottica che io do il mio voto favorevole a questa proposta di Bilancio. Però rimarrò vigile e attento, proprio perché questo si possa verificare, senza alcuna problematica.
Grazie.