Persona · attività documentata

Susanna Garbo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
363
Sedute con interventi
50
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 15 settembre 2015 al 24 gennaio 201948 osservazioni documentali
VicesindacoDal 11 aprile 2018 al 26 aprile 20182 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 248
Pagina 45
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Assessore

Leggi intervento

No. Praticamente Ecoambiente in questa fase non viene più coinvolta. Il rapporto è fra AS2 e il Comune.

Ecoambiente in questa fase dell’istruttoria non è più assolutamente coinvolta. AS2 si occupa di incrociare i dati dell’anagrafe e della popolazione residente e del Catasto, individua coloro che hanno già provveduto pagare il tributo; ricordiamoci che comunque Ecoambiente non è più colui che riscuote il tributo in quanto trattasi di imposta comunale e quindi, a seguito di questi controlli incrociati, provvederà poi ad emettere gli avvisi di accertamento integrativi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 281
Pagina 52
Punto 9

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) anno 2016

Assessore

Leggi intervento

La delibera, così come è originariamente presentata, riporta quelli che sono i conteggi di natura squisitamente matematica, necessari per fissare l’importo che viene destinato a carico di ogni utenza domestica e non domestica, importi che sono composti da una parte fissa e da una parte variabile, che vengono determinati sulla base dei costi da coprire per quanto riguarda il piano tariffario che abbiamo appena visto.

Vengono individuate 30 categorie di utenze non domestiche distinte per zona geografica e, come appena detto, per quota tariffaria. Inoltre le utenze domestiche vengono parametrate sia sulla superficie occupata, sia sul numero di componenti del nucleo familiare. In questa proposta, così come originariamente prevista, c’è l’allegato n.

1 che prevedeva un conteggio a debito a carico dei contribuenti in proporzione al piano tariffario così come originariamente previsto nella delibera precedente, ossia per 9.200.000. Mi permetto di far presente, e spero di non sbagliare in questo, che avendo appena approvato l’emendamento nella delibera precedente, questo va automaticamente a variare quelle che sono le tariffe TARI dell’anno 2016, andando a cambiare il contenuto dell’allegato della delibera. Grazie.

Intervento n. 284
Pagina 52
Punto 9

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) anno 2016

Assessore

Leggi intervento

Sostanzialmente le tariffe ritornano ad essere quelle che erano previste per il 2015, quindi si dovrà sostituire l’allegato attualmente presente nella delibera andando sostanzialmente a riproporre quello che era stato deliberato nell’anno 2015, andando quindi a ridurre gli importi.

Intervento n. 367
Pagina 72
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Desidero premettere che, nonostante in data 26 febbraio 2016 sia stato comunicato dal Ministero dell’Interno che c'è stato il differimento dell’approvazione del DUP dal 31 marzo al 30 aprile di quest’anno, è stato fortemente voluto da questa Amministrazione portare avanti comunque l’intento di approvare il documento entro il 31 marzo per poter liberare quelle risorse che altrimenti si sarebbero dovute spendere in dodicesimi, e poter proseguire nell’attività normale, non tanto di investimenti, quanto di manutenzioni e di tutto ciò che riguarda le politiche per il sociale e comunque la normale conduzione di un Comune.

Detto questo, so che è stato inviato ad ogni Consigliere un documento di carattere assolutamente non ufficiale che potesse aiutare a leggere e quindi a comprendere quelle che sono le varie voci che vengono riportate nei tabulati per quanto riguarda entrate e spese, per poter analizzare agevolmente tutte quelle che sono le movimentazioni del Comune.

Giusto per fare un’analisi molto veloce di una serie di voci, primo fra tutti per quanto riguarda le spese, va ricordato che viene indicata una somma di 39.089,86 che deriva dal riaccertamento che si è dovuto necessariamente provvedere a fare l’anno scorso in funzione del nuovo sistema di contabilità, e che è una partita che si troverà all’interno delle voci di bilancio per i prossimi trent’anni, e questo è servito per fare l’allineamento con il nuovo metodo contabile.

Altre voci che possono spiccare eventualmente per quanto riguarda le voci di spesa e le voci di entrata, eventualmente fosse fatta richiesta di spiegazioni, siamo qui comunque con la dirigente Dottoressa Cittadin e fino a qualche secondo fa la Dottoressa Nicoli, che mi può aiutare a fare tutte le spiegazioni tecniche che servono. Grazie.

Intervento n. 371
Pagine 73–74
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Intanto vorrei dare una serie di risposte per quanto riguarda le entrate. L’aumento indicato di circa 1. 200.000 euro per quanto riguarda l’IMU di entrata netta, è semplicemente dovuto al fatto che lo Stato lascia al Comune una quota di IMU in compensazione per le minori entrate dovute al fatto che non ci sia più l’IMU sulla prima casa, quindi lo Stato richiede una quota inferiore di trasferimenti e lascia al Comune un maggiore disponibilità.

Per quanto riguarda le 800.000 euro di addizionale comunale Irpef, sono semplicemente maggiori introiti che sono avvenuti negli anni precedenti, che non erano stati iscritti, e quindi vengono riportati in quest’anno. Dell’utile ASM, così come ha accennato, praticamente avevamo avuto una prima notizia agli inizi del mese e, in base a quella, avevamo formulato la prima stesura del bilancio di previsione che parlava di 200.000 euro.

Successivamente al deposito di questa documentazione ci è pervenuta un’informazione integrativa che ha comunicato un utile previsto per 400.000 euro, e quindi è aumentata la disponibilità di ulteriori 200.000 euro. Lascio eventualmente la spiegazione per l’avanzo di amministrazione alla Dottoressa Cittadin. Sui 700.000 euro della piscina volevo solo fare una piccola precisazione.

L’anno scorso avevamo inserito questa cifra a bilancio nel senso che c'era la previsione di dover destinare questi fondi. Siccome non è ancora stata definita la questione, quest’anno non è stata riportata la voce nel senso che abbiamo ancora a disposizione i 700.000 dell’anno scorso. Per il resto mi permetto di passare la parola alla Dottoressa Cittadin.

Intervento n. 550
Pagina 108
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Volevo far presente che la somma che è stata prevista come servizio per la AS2 è composta dall’importo che ci è necessario per la bollettazione normale per gli incassi IMU e TARI.

Non solo: l’aumento che è stato previsto è una conseguenza che riguarda la progettualità di recupero massiccio dell’IMU, e della TARI ovviamente, e quindi questi soldi risultano quanto mai necessari, perché abbiamo visto giusto questa mattina quanto sia necessario che questo progetto di recupero funzioni per provvedere agli incassi che al Comune sono assolutamente necessari.

Intervento n. 562
Pagina 111
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Volevo far presente che le spese per consulenze tecniche che fanno parte di questo articolo sono, ahimè, e mi rivolgo al Consigliere Andrea Borgato, le somme che sono state accantonate per poter provvedere al successivo incarico a pagamento per il recupero dei costi occulti per gli swap.

Quindi nel momento in cui ci troviamo a togliere importi da questa somma per le consulenze, ci troviamo a non essere più in grado di conferire quel famoso incarico che faceva parte del contenuto che ho inviato, secondo cui, in seguito all’approvazione del bilancio, saremmo stati in grado di provvedere alla seconda fase di incarico alla società di Roma che avrebbe provveduto ad aiutarci a recuperare circa 200.000 euro.

Quindi questo emendamento, e ce ne sono altri che hanno lo stesso capitolo, va fondamentalmente ad inficiare la possibilità di poter usufruire di questo servizio.

Intervento n. 675
Pagine 129–130
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Vorrei precisare che temo che il Consigliere Borgato mi attribuisca delle competenze che sfortunatamente non ho, in quanto non so dare una risposta precisa per quanto riguarda l’incarico all’ingegner Serafino sul piano per il trasporto pubblico locale, e per quanto riguarda il piano del traffico, in quanto sfortunatamente è di competenza del mio collega, Assessore Brusaferro, che in questo momento non c'è.

Mi permetto di intervenire, facendo le veci di quello che è l’Assessore all’Ambiente in questo momento: praticamente, in maniera molto sintetica e semplice, la fauna urbana a cui si fa riferimento in maniera molto familiare sarebbe il contenimento delle zanzare.

8 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 62
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

L’incarico è stato regolarmente conferito, c'è stata una manifestazione di interesse da parte di due società. In base al curriculum e ai risultati indicati sul curriculum di queste due società, è stata data preferenza ad una società di Roma, che ha presentato regolarmente la propria relazione, che è stata vagliata dagli uffici e che al più presto verrà sottoposta all’attenzione del Consiglio Comunale.

Siccome la successiva fase prevede un incarico per la prosecuzione dell’azione di recupero, incarico oneroso, questa somma è stata prevista sul bilancio di previsione 2016 e quindi, non appena questo verrà approvato, si provvederà a dare l’incarico formale alla società.

Questo importo che è stato previsto, sebbene possa sembrare un costo per quanto riguarda la società, nel senso di noi cittadini, comunque è ben poca cosa rispetto all’importo che viene verosimilmente previsto di recuperare in base alla relazione che è arrivata alla nostra attenzione. Comunque seguirà anche eventualmente una relazione scritta a corredo di quanto sto dicendo.

Intervento n. 111
Pagina 25
Punto 3

Sostituzione componente della 1^ Commissione Consiliare

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Conseguentemente al punto n.

1 dell’ordine del giorno in cui si è dichiarata la surrogazione del Consigliere comunale dimissionario signora Folchini Cristina, con la sostituzione e convalida del signor Dolcetto Simone, si provvede in questo momento a dichiarare la sostituzione del componente della 1^ prima Commissione Consiliare, che riguarda bilancio, tributi, controllo di gestione, attuazione del federalismo, sviluppo economico e politiche per il lavoro, aziende partecipate, statistica, servizi demografici, sistemi informativi, risorse umane, sostituendo la Consigliera dimissionaria Folchini Cristina con il neo convalidato Consigliere Dolcetto Simone.

Intervento n. 138
Pagina 29
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Assessore

Leggi intervento

Dal 2012 è stata introdotta l’imposta municipale propria detta IMU, che è andata a sostituire l’imposta comunale sugli immobili precedentemente conosciuta come ICI. La legge di stabilità 2015 ha confermato per lo scorso anno 2015 la disciplina applicativa dell’IMU, con lo stesso limite riferito alla somma delle aliquote TASI e IMU già in vigore nel 2014.

La legge di stabilità del 2016 ha previsto per quest’anno il blocco degli aumenti dei tributi locali rispetto ai livelli deliberati per il 2015, e questo ha reso ovviamente impossibile ritoccare in aumento le aliquote, ma anche andare ad abolire benefici o agevolazioni già deliberate lo scorso anno. Premesso questo, si è considerato per il Comune di Rovigo un’invarianza delle aliquote rispetto al regime già applicato lo scorso anno, il ché significa che la prima casa non è soggetta ad IMU.

L’aliquota ordinaria permane al 10,6 per mille, persistendo le attuali esigenze di equilibrio di bilancio e in considerazione dei tagli dei trasferimenti erariali previsti. Per le abitazioni principali che rientrano nella categoria A1, A8 e A9, ossia le cosiddette case di lusso, che sono escluse ovviamente dall’esenzione, l’aliquota applicata è ridotta al 6 per mille, con applicazione della detrazione ordinaria annua di 200 euro.

Sono previste anche riduzioni, ossia l’aliquota viene applicata al 9,6 per mille limitatamente agli immobili concessi in locazione agevolata, a patto che l’affittuario dimostri di avere residenza anagrafica, e viene mantenuta l’aliquota ridotta del 4 per mille per i fabbricati ad uso abitativo oggetto di sfratto per morosità, convalidato con sentenza esecutiva dall’Autorità Giudiziaria.

Intervento n. 177
Pagine 37–38
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Assessore

Leggi intervento

Faccio un breve riassunto delle osservazioni che mi sono state poste. E’ vero che l’anno scorso sono state fatte delle delibere uguali da parte del Commissario, ma è altrettanto vero che ci sono arrivati notizie per quest’anno di circa 450.000 euro in meno di trasferimenti erariali, e questo ovviamente va a impattare su quello che è il bilancio comunale. E’ stato chiesto di specificare come vengono introitati i soldi dell’IMU diviso per aliquote.

Questa è una cosa che si riesce eventualmente a fare in fase di bilancio consultivo, non in fase di bilancio preventivo. Eventualmente si può valutare un’analisi, una lavorazione da fornire su dati, su dei punti ben specifici ed analizzabili.

L’impegno richiesto alla Giunta per attivarsi per una riduzione IMU 2017 principalmente per gli studenti universitari, siccome a modesta valutazione soprattutto personale impatterà per un incasso attualmente limitato, è una proposta molto interessante, assolutamente da non scartarsi per il 2017. Faccio poi riferimento agli emendamenti che mi sono stati fotocopiati. Mi permetto solo di fare una piccola osservazione personale.

Intervento n. 179
Pagina 38
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa, allora come non detto.

Intervento n. 183
Pagina 39
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Assessore

Leggi intervento

Torno all’appunto che stavo facendo prima. Primo, ho detto che è un’idea personale che si tratti di un importo ridotto per quanto riguarda gli importi provenienti dagli studenti. Detto questo, mi permetto di dire che vedo un po’ difficile che un locatore possa ottenere l’ISEE dal proprio locatario.

Onestamente io, se fossi un locatario, non avrei tanta voglia di mostrare qual è il mio reddito al mio locatore. Quindi premesso questo, faccio presente anche che comunque nella legge di stabilità 2016 è previsto uno sconto del 25% per quanto riguarda gli affitti a canone concordato, quindi c'è già una riduzione del 25%. Non mi sembra che questo sia stato sottolineato.

Intervento n. 186
Pagina 39
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Assessore

Leggi intervento

Il parere politico è positivo, seppur da valutarsi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 188
Pagine 39–40
Punto 4

Approvazione aliquote per l’anno 2026 dell’imposta

Assessore

Leggi intervento

Nel senso che il parere politico, per carità è assolutamente personale, dopo è a discrezione ovviamente della maggioranza esprimere un parere, non sta a me, non sono io che voto, io non ho possibilità di votare.

Intervento n. 266
Pagina 53
Punto 5

Approvazione aliquote per l’anno 2016 del tributo

Assessore

Leggi intervento

E’ previsto che si debbano approvare le aliquote della TASI, in conformità con i servizi indivisibili, a cui la copertura della TASI è diretta, entro il termine per l’approvazione del bilancio di previsione. La legge di stabilità 2016 ha disposto l'abolizione della TASI per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale e quelle assimilate alla stessa.

E’ sempre previsto per l'anno 2016 il blocco degli aumenti dei tributi locali rispetto ai livelli deliberati per il 2015, quindi ovviamente viene vietato ritoccare in aumento le aliquote, ma anche abolire benefici.

Per questo motivo, tenendo conto della nuova esenzione TASI riferita alle abitazioni principali, si dispone l'azzeramento dell’aliquota TASI per gli immobili diversi dall’abitazione principale, e si conferma l’aliquota per i fabbricati rurali strumentali, analogamente a quanto già approvato per lo scorso anno 2015, con una aliquota pari all’1 per mille.

Il gettito previsto da tale introito è indicativamente sull’ordine dei 25.000 euro che, in via stimabile, solamente in via presuntiva, viene destinata alla parziale copertura della pubblica illuminazione, il cui costo è stimato in 1.475.309,31.

Con questa delibera si specifica che sono escluse dalla TASI: le unità immobiliari destinate ad abitazione principale, le unità immobiliari che sono assimilate, ossia quelle possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che hanno la residenza in istituti di ricovero, o sanitari, a seguito di ricovero permanente; le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie adibite ad abitazione principale, e relative pertinenze dei soci assegnatari; la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione; i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture.

Grazie.

Intervento n. 299
Pagina 59
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali per l’anno 2016

Assessore

Leggi intervento

Come per le precedenti delibere, la legge di stabilità 2016 ha previsto il blocco di aumenti di tributi locali rispetto ai livelli deliberati per il 2015. Negli anni si erano garantite delle agevolazioni sociali sulla TARI, che vengono riproposte per l'anno 2016 in analogia a quanto applicato lo scorso anno.

Nel dettaglio le agevolazioni che portano ad una differenza di incasso di circa 189.000 euro per il bilancio comunale sono le seguenti: un’agevolazione dell’80% a favore delle famiglie mono- genitoriali con figli minori e famiglie monoreddito con tre o più figli; un contributo pari all’80% alle famiglie composte da pensionato o persona inserita nella lista di mobilità e disoccupazione che abbiano un importo annuo come reddito complessivo non superiore a 9.180 euro per l'anno 2015; famiglie con due componenti ed eventuali familiari a carico con reddito annuo complessivo non superiore a 15.300 euro per l'anno 2015; famiglie mono-genitoriali come individuate dal Settore Servizi alla Persona con proprio provvedimento per l'anno 2016; contributo pari al 35% alle famiglie composte da pensionato o persona inserita nelle liste di mobilità con un reddito IRPEF non superiore a 9.840 euro per l'anno 2015; famiglie con due componenti ed eventuali familiari a carico con un reddito complessivo annuo IRPEF non superiore a 16.830 euro; contributo pari al 35% per famiglie con presenza di portatore di handicap o soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66% con reddito annuo IRPEF non superiore a 19.593 euro per l'anno 2015; contributo pari al 20% per famiglie con reddito complessivo annuo non superiore per l'anno 2015 a 18.560 euro; famiglie con quattro o cinque componenti, reddito complessivo annuo non superiore a 32.440 euro; contributo pari al 35% con famiglie con sei o più componenti con reddito non superiore a 43.250 euro.

Non concorrono alla formazione del reddito di cui sopra quello derivante dall’abitazione e del garage di pertinenza. Grazie.

Intervento n. 412
Pagina 73
Punto 7

Presentazione del Bilancio di Previsione esercizio

Assessore

Leggi intervento

Si comunica con la presente che il bilancio di previsione esercizio finanziario 2016, del bilancio pluriennale 2016 2018 e aggiornamento al DUP è stato approvato dalla Giunta e, conformemente all’articolo 29 del Regolamento di contabilità, da oggi è formalmente depositato presso la Segreteria Generale. Grazie.

11 febbraio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 154
Pagina 45
Punto 11

Mozione: “Progetto sicurezza, campagna di raccolta

Assessore

Leggi intervento

Intanto vorrei rispondere alla Consigliera Romeo: il bonus sorveglianza a cui fa riferimento per i 15 milioni, al 27 gennaio viene riportato che nel sito dell'Agenzia delle Entrate non è ancora stata aggiornata la guida per le detrazioni fiscali del 50%.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 155
Pagine 45–46
Punto 11

Mozione: “Progetto sicurezza, campagna di raccolta

Assessore

Leggi intervento

Un attimo, per cortesia. Si dice che è previsto un credito di imposta per l'anno prossimo, che nel sito dell’Agenzia delle Entrate non è ancora stato previsto chiaramente quali siano le detrazioni fiscali ammissibili, nel senso che c'è un dubbio su una serie di voci, l’ultima, quella che cita “telecamere a circuito chiuso collegate con agenzie private di sorveglianza”, c'è il dubbio se questa voce possa essere inserita o meno fra le voci che fanno parte del credito di imposta.

Quindi obiettivamente allo stato attuale sussistono ancora alcuni piccoli dubbi per quanto riguarda la possibilità di ottenere questo credito di imposta.

Collegandomi poi indirettamente al discorso che faceva il Consigliere Rossini, se noi andiamo a valutare quelli che possono essere gli sforzi da parte della signora pensionata, che ha pienamente il diritto di tutelarsi, bisogna verificare se questa signora pensionata l'anno prossimo presenta il 730 precompilato, e quindi ha la possibilità di detrarsi queste voci; se per caso dovesse essere sostenuta, per esempio, dal figlio, probabilmente non riesce neanche a poter detrarre queste voci.

Premesso questo, lo studio che è stato fatto sul nome dell’assicurazione o sul broker assicurativo è stato fatto assieme all’ufficio delle assicurazioni, è stato fatto tenendo come base di partenza per avere delle indicazioni quella che è la somma indicata dallo stesso Consigliere Rossini nell’allegato della sua mozione. Sfortunatamente non siamo riusciti a trovare nessun altro broker, o comunque nessun’altra compagnia assicurativa che possa coprire questo tipo di servizio.

Questa è l’unica assicurazione che abbiamo trovato a livello italiano per quanto riguarda queste somme e questo tipo di servizio. Se invece poi andiamo a valutare, perché abbiamo richiesto anche ad altre compagnie assicurative di avere una sorta di preventivo per quella che può essere una copertura personale, la cifra minima che c'è stata indicata è (tra l'altro massimali molto simili a quelli indicati da questo broker) è di 90 euro a famiglia.

O ci soffermiamo su quello che può essere un servizio, tra virgolette, e sottolineo tra virgolette, socialmente utile, nel senso di promuovere per la cittadinanza che possa avere delle problematiche a livello economico, che magari voglia tutelare la sua piccola casetta a cui tiene tanto, e facciamo uno sforzo per quanto riguarda l’importo, oppure, per carità, indipendentemente dal fatto che siamo Comune capoluogo o Comune da 10.000 persone, la forza contrattuale sotto questo punto di vista non cambia, non ci cambia, sono sempre 400 adesioni.

Certo. Certo è che se una famiglia io provo a parlare di 25 euro all’anno forse ci sente, parliamo di alcune determinate categorie; magari se cominciamo a parlare di 100 euro all’anno può darsi che faccia un po’ più fatica, ma con questo non mi permetto di giudicare assolutamente nessuno. Si tentava di mettere uno sforzo, appunto, a livello di Amministrazione, però c'è una piccola ultima considerazione da fare.

Se noi andiamo a ricordare che il danneggiato, lo sfortunato utente cittadino che dovesse subire il furto deve comunque rivolgersi ad un ufficio comunale, e lo deve fare per forza, non sfortunatamente ad un ufficio retto da un’associazione, ma deve passare per forza per gli uffici comunali per fare la sua denuncia di sinistro, deve portare il documento e deve protocollarlo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 156
Pagina 46
Punto 11

Mozione: “Progetto sicurezza, campagna di raccolta

Assessore

Leggi intervento

Bisogna venire in Comune, bisogna fare la denuncia all’ufficio assicurativo preposto; questa denuncia deve essere protocollata, e poi deve essere trasmessa dall’ufficio del Comune all’assicurazione. Attenzione, valutiamo che in qualche modo non ci sia un danno a livello dell’Ente per quanto riguarda il tempo dedicato dal personale per la raccolta dei dati, e quindi la conseguente trasmissione. Grazie.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 64
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Vorrei solo rispondere velocemente che da un primo controllo contabile non risultano importi così consistenti come indicati dal Consigliere Vernelli. Siamo comunque pronti e disponibili a quantificare con velocità l’aspetto IMU per quanto riguarda Interporto, per iscritto tranquillamente.

Intervento n. 100
Pagina 23
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. In sostanza, successivamente alla delibera di approvazione del bilancio di previsione del Consiglio Comunale del 30 luglio e in fase di assestamento di bilancio al 30 novembre, si è provveduto a rilevare quelle che sono state le esigenze segnalate da ogni Assessore ed ufficio.

Nella fattispecie si è partiti dall’urgenza segnalata dalla Polizia locale, che chiedeva di integrare lo stanziamento per spese finanziabili con i proventi dal Codice della Strada per un importo di 40.000 euro, che è stato finanziato mediante riduzione di pari importo nel capitolo “emergenza neve”.

E’ stato poi richiesto dal settore servizi sociali di aumentare e ridurre degli stanziamenti sia in entrata sia in spesa per il 2015 e per il 2016: nel 2015 si è indicata una maggiore spesa di 25.376,72 che ha trovato copertura con la riduzione del capitolo “nuovo piano occupazionale”; mentre per il 2016 è stata indicata una maggiore spesa di 6.500 euro finanziata con lo stanziamento al servizio assistenza domiciliare.

Sono state indicate delle spese necessarie per eventuali referendum o elezioni politiche; è stato aumentato il settore affari, lo stanziamento relativamente a: 6.000 euro di gettoni presenza per spese di Consiglio, 752 euro per spese di stenotipia, 4.000 euro per spese postali, e il complessivo importo di 10.752 euro è stato finanziato riducendo il rimborso di imposte e tasse di natura corrente, ossia quell’accantonamento che viene fatto annualmente per poter far fronte ad eventuali richieste di potenziali utenti che avessero erroneamente versato imposte durante l’anno e che fossero quindi meritevoli di rimborso.

E’ stato iscritto nel bilancio 2015 l’entrata e la relativa spesa vincolata relativa al contributo regionale per i nidi in famiglia per l’importo di 3.110 euro; è stato integrato l’importo di 14.264,43 nello stanziamento personale straordinario asili nido; è stato integrato l’importo di 25.560,31 per finanziare i servizi relativi alla gestione integrata della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il tutto riducendo per 39.890 euro lo stanziamento del capitolo “nuovo piano occupazionale”.

Inoltre per il pluriennale 2015/2017, nell’anno 2017 si è integrato l’importo di 1.507,81 andando sempre a ridurre la voce di spesa “nuovo piano occupazionale”. Infine sono stati fatti altri piccoli spostamenti di modesto importo sull’ordine dei 40 euro o poco più per quanto riguardava spese del settore museo. Il tutto ovviamente non ha comportato variazioni, se non assolutamente assestamenti di bilancio.

Grazie.

Intervento n. 128
Pagina 27
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Assessore

Leggi intervento

Il discorso delle divise è comunque previsto da Codice della Strada e quindi si può fare. Per quanto riguarda il dettaglio dei 5.000 euro chiediamo al Dirigente competente che ci dia la distinta e ve la facciamo avere nel giro di qualche minuto.

Intervento n. 132
Pagina 28
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 173

Assessore

Leggi intervento

Sfortunatamente, di fronte a certe richieste ci troviamo un attimo con le mani legate.

Quando un Comandante dei vigili si trova ad avere delle esigenze piuttosto impellenti e senza avere un portafoglio che sia stato rimpinguato a suo tempo in maniera adeguata, ci si trova a fare delle scelte limitatamente comunque con i vincoli di bilancio a cui dobbiamo sottostare e, con l’ausilio e la mediazione dell’Assessore Saccardin, abbiamo trovato disponibile questa somma perché altrimenti ci saremmo trovati in condizioni a dir poco quasi ridicole per quanto riguardava la strumentazione a disposizione dei vigili urbani.

Abbiamo più volte trattato e mediato con il Comandante Tesoro, il quale si è presentato con una serie di richieste, tutte legittime e tutte assolutamente urgenti. Abbiamo cercato, per quanto possibile, di aiutare queste richieste appunto limitatamente a quelle che fossero le più urgenti. Di certo non siamo riusciti a rispondere a tutto quanto ci era stato richiesto, e con questi 40.000 euro abbiamo cercato appunto di fare il minimo adeguato.

E’ stata una cosa che abbiamo valutato in più occasioni con il Sindaco, con l’Assessore ai lavori pubblici, con il Dirigente e per carità, capisco che definirlo un tesoretto abbia un senso nella logica quotidiana e nella logica dei non addetti ai lavori in cui mi inserisco fino a tre mesi fa. Esistono delle opportunità che bisogna cogliere al volo e questa è stata una di queste.

Intervento n. 152
Pagina 31
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

A fine novembre è emersa, anzi è stata portata per l’ennesima volta all’attenzione della Giunta da parte della Dottoressa Cittadin l'importanza di destinare una somma di competenza dell’Avvocatura Civica pari a 15.000 euro che ci siamo trovati, essendo il 30 novembre, a finanziare mediante riduzione per lo stesso identico importo dal capitolo di spesa “contributi correnti a Istituzioni sociali private soggette a rischio esclusione sociale”.

Questi 15.000 euro sono sostanzialmente quota parte, non l’intera somma, degli importi che vengono stabiliti in fase di vittoria di causa da parte del Tribunale a favore dell’Avvocato. La somma complessiva originaria è di 40.000 euro che sarebbe stata destinata all’Avvocatura.

Questa somma obiettivamente è stata utilizzata per le esigenze normali del Comune però spettando all’Avvocatura Civica, l'Avvocato ha fatto presente che avrebbe avuto quanto meno piacere di ricevere almeno una somma, una quota parte della somma.

Per questo, a seguito di mediazione informale, siamo giunti a destinare questa somma provvedendo comunque a portare nel 2016 il pari importo di 15.000 euro a disposizione del trasporto disabili, ed è stato destinato appunto di stanziare l’importo di 15.000 euro a favore dell’Avvocatura Civica.

Intervento n. 156
Pagina 31
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Dicevo che la somma è stata finanziata mediante riduzione dalla voce di capitolo di spesa “contributi correnti a Istituzione sociali private”. Non è necessariamente al trasporto disabili e comunque, in funzione del fatto che sono stati spostati questi 15.000 euro per il 2015, abbiamo provveduto a stanziare identico importo accantonandolo per il 2016 a favore specifica del trasporto disabili.

Intervento n. 160
Pagina 32
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il discorso emergenza neve, sapendo che è una voce di bilancio che è a destinazione obbligatoria, un vincolo di destinazione di certo non si poteva utilizzare per pagare l’Avvocatura Civica. L’importo dei 15.000 euro non era trasportabile per l’anno prossimo per problemi non ben di mia conoscenza per quanto riguarda il fatto di poter prendere da parte dell’Avvocato le somme in anni distinti rispetto a quando gli vengono destinate.

Non si può, e comunque i 15.000 euro al 30 novembre non avevano ancora trovato una destinazione, quindi sarebbero rimasti praticamente non spesi, non utilizzati, assolutamente inutili. Quanto meno così siamo riusciti a coprire una spesa.

Intervento n. 177
Pagina 35
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Vorrei solo un attimo intervenire per quanto riguarda il discorso della vittoria di spese. Io qua ho quanto meno l'Avvocato Sergi che può confutare, nel caso io utilizzassi delle improprietà nella descrizione. Quando un Avvocato vince una causa, ha diritto a un importo che viene stabilito dal Tribunale, che viene pagato dalla parte soccombente a favore della parte vittoriosa.

Questi soldi vengono pagati da chi ha perso le cause, e vengono versati al Comune. Dopo però devono essere riconosciuti all’Avvocato, e questa è una somma che esula da quello che è il contratto in essere tra il Comune e l’Avvocatura Civica. Quindi se gli si spetta questo ulteriore importo, obiettivamente noi non abbiamo titolo per poter confutare.

Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di riuscire a mediare per non dover tirare fuori tutti i soldi e dargliene una piccola parte, in modo da tacitare quelle che erano le richieste di spettanza dell’Avvocato, a cui abbiamo dovuto rispondere. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 183
Pagina 36
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Una dichiarazione al volo. Avrei avuto 15.000 euro per il sociale non impegnati, avrei avuto 15.000 euro per un debito fuori bilancio. Se i 15.000 euro per il sociale posso usarli nel 2016, visto che al 30.11 non sono ancora stati impegnati e quindi ho la disponibilità di spenderli l’anno prossimo, perché non posso impegnarli per coprire ed evitare un debito fuori bilancio? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 184
Pagina 36
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Ma se non sono stati impegnati dal responsabile, ma se dal responsabile non sono stati impegnati, io non posso fare nulla.

Intervento n. 192
Pagina 38
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Di queste somme noi non facciamo anticipo, non siamo noi la banca. Sono somme che sono già state pagate, quindi noi dobbiamo semplicemente devolvere a chi di dovere. Non è una forma di anticipo da parte del Comune.

Detto questo, vorrei insistere sul fatto che sfortunatamente per definizione non proveniente dal Comune, le spese legate le sociale, e ripeto sfortunatamente sotto il punto di vista personale, rientrano fra le spese non obbligatorie, mentre ci troviamo obbligatoriamente a dover sostenere delle spese per evitare i debiti fuori bilancio.

Siccome questi 15.000, ripeto, per via di una mediazione che altrimenti sarebbero stati 40.000 euro, se avessimo aspettato qualche giorno e fossimo entrati nel 2016, sarebbero diventati dei debiti fuori bilancio a cui avremmo dovuto obbligatoriamente rispondere per l’importo complessivo; visto che queste somme erano non utilizzate e non più utilizzabili entro il 31.12, al 30.11 questa voce rimaneva disponibile, rimaneva tra le somme non obbligatorie da destinare, abbiamo fatto una valutazione, tra l’altro ricordo alle 7.50 della sera, cioè in extremis, nel momento ultimo in cui potevamo ancora permetterci di decidere qualcosa, e abbiamo stornato questi importi.

Io capisco personalmente che sia una cosa difficile da concepire, posso immaginarlo, ma sfortunatamente le leggi sulla stesura del bilancio non le abbiamo create noi e ci dobbiamo attenere strettamente.

Intervento n. 205
Pagine 40–41
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Assessore

Leggi intervento

Per farle il riassunto, si trattava di 40.000 euro che spettavano all’Avvocatura Civica. Siamo arrivati a 15.000 euro, per cause vinte nel 2015.

Per la precisione gli uffici della ragioneria hanno iniziato a mandare delle mail riepilogative delle spese che sarebbero rimaste da pagare, o comunque da portare all’attenzione della Giunta; ha iniziato con mail con allegati da metà settembre a renderci edotti periodicamente, mediamente ogni 15 giorni, facendo una situazione di tutte quelle spese che andavano portate all’attenzione. Una di quelle che è stata tenuta direi per ultima è stata esattamente quella dell’Avvocatura Civica.

Intervento n. 221
Pagina 44
Punto 5

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai

Assessore

Leggi intervento

Si tratta della comunicazione dell’utilizzo del fondo di riserva ordinario e del fondo di riserva vincolato con le varie delibere di Giunta che sono state regolarmente pubblicate. La delibera n. 73, che riguarda il fondo di riserva ordinario per l’importo di 66.107,06 ha previsto come due voci principali la destinazione di 50.000 euro al pagamento di utenze e a 10.000 euro per il problema zanzare noto quest’estate.

La delibera n. 95 del 17 settembre di 5.700 euro ha una destinazione di 1.700 euro per Casa Mimma e 4.000 euro per gli alloggi parcheggio. La delibera n.

118 dell’8 ottobre sono 3.899,87 che è stata la quota parte stanziata dal Comune per la gestione del Luna Park in seguito all’ottobre rodigino. La somma di questi stanziamenti ha portato il fondo di riserva ordinario allo stato attuale a quota zero. Per quanto riguarda invece i prelievi dal fondo di riserva vincolato, che sono stati quattro, abbiamo la delibera n.

111 del 6 ottobre ha un importo di 42.678,14 destinati nella fattispecie alla demolizione dell’immobile di Concadirame che è fatiscente, alla bonifica della discarica di Sant’Apollinare, alla sistemazione del campo Gabrielli e alla manutenzione ordinaria degli estintori. La delibera n. 128 del 15 ottobre per 7.320 euro è stata utilizzata per sistemare la scuola di Grignano e le scuole medie Bonifacio.

La delibera n. 143 del 27 ottobre di 1.500 euro era destinata alla sistemazione della tettoia del teatro sociale, danneggiata il 5 settembre a causa del mal tempo. Infine la delibera n.

152 del 5 novembre per 24.000 euro è stata utilizzata per sistemazione Riccoboni, bonifica del forno comunale, sistemazione di scuole materne primarie, interventi sul bacino di laminazione della Città Giardino e l’ottenimento di un video per l’ispezione di una frana che si era verificata a causa del mal tempo in Viale della Costituzione. Allo stato attuale nel fondo di riserva vincolato rimangono 143,61 euro.

Intervento n. 225
Pagina 45
Punto 5

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai

Assessore

Leggi intervento

Come la Consigliera sa benissimo, la costituzione del fondo di riserva è stabilita dal TUEL, da cui non possiamo sottrarci. Il range a cui dobbiamo sottostare tra l’altro è tra lo 0,3 e il 2% di spesa corrente del bilancio a cui siamo costretti a sottostare. Per problemi di quadratura di bilancio, nell’ormai lontano luglio abbiamo dovuto stanziare una somma ben precisa, che poi abbiamo pensato bene di utilizzare - sì obiettivamente - anche per le spese di utenze.

Era semplicemente questa volta una mera quadratura di bilancio e nulla più. Lei che è commercialista sa benissimo come funziona. Per quanto riguarda i 24.000 euro, abbiamo avuto occasione di parlare con l’Assessore Saccardin più volte, lo stabile di Concadirame verrà demolito in gennaio.

Chiedo conferma. E’ comunque in previsione e intenzione da parte dell’Amministrazione di far seguire un’azione legale per recuperare gli importi spesi per tale opera, per tale intervento, in quanto il privato non ha adempiuto entro i termini stabiliti e sfortunatamente l’inagibilità di questo stabile sta creando notevoli problematiche di sicurezza, quindi diamo urgenza a questo intervento, comunque con l’intenzione assoluta di rifarci e di rivalerci in sede legale.

Intervento n. 332
Pagina 72
Punto 11

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Sappiamo tutti che, una volta che l’utente ha - come si dice in dialetto - preso una multa, c'è la possibilità di contestare il verbale di accertamento. Questi verbali contestati, nel caso in cui l’Amministrazione risulti soccombente, viene condannata alla refusione delle spese, che possono essere come minimo il contributo unificato, oppure a volte, in proporzione alla sentenza, si può trattare anche di parcelle all’Avvocato.

Nella fattispecie normalmente è stato rilevato che l’Amministrazione risulta soccombente in media per il 10% delle cause innanzi al Giudice di Pace. In questa delibera viene richiesto di riconoscere i debiti fuori bilancio per un totale di 21 cause che hanno visto l’Amministrazione soccombente, per un totale di 7.884,90 a titolo di spese di lite da rifondere.

Intervento n. 361
Pagina 79
Punto 12

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Questa delibera serve a completare i numeri che stava dando il Comandante Tesoro secondo cui si parlava in sostanza di 30 cause perse. Obiettivamente con i 21 di cui abbiamo discusso prima, la presente deliberazione è semplicemente la fotocopia, dove ci sono nove nuove posizioni da risarcire, per un totale di 5.939,79 euro.

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 9
Pagina 8
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 150

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. In data 19 ottobre il settore risorse umane ha segnalato l’esigenza e l’urgenza di spostare alcuni capitoli di spesa per quanto riguarda le spese del personale per le annualità 2015, 2016 e 2017, senza che questo comportasse alcun aumento di spesa.

Nel contempo il settore lavori pubblici ha segnalato che si poteva ridurre lo stanziamento “emergenza neve” di euro 90.000, dipendente da stanziamenti degli anni precedenti, destinando 60.000 euro al capitolo di spesa “prestazioni diverse di terzi per interventi urgenti di viabilità”, e altri 30.000 euro che andavano a cofinanziare un progetto che si chiama “PCIL”, ossia piano di contenimento inquinamento luminoso per il risparmio energetico, cofinanziare nel senso che vengono stanziati 30.000 euro da parte del Comune e altri 20.000 euro da parte della Regione per attuare appunto questo piano di contenimento.

Intervento n. 12
Pagina 9
Punto 6

Destinazione di quota parte dell’’avanzo di amministrazione

Assessore

Leggi intervento

Si è provveduto, in funzione del fatto che oggi 30 novembre è l’ultimo giorno per deliberare l’assestamento di bilancio, ad effettuare delle variazioni di spesa e di entrate rispetto al preventivato, in quanto sono giunte delle comunicazioni per esempio dallo Stato di minori entrate.

Siccome prassi vuole che si parta dall’indicare i minori trasferimenti, segnalo che ci sono stati 56.314 euro di contributo statale per il fondo compensativo IMU/TASI che non è valido ai fini del patto di stabilità.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 13
Pagina 9
Punto 6

Destinazione di quota parte dell’’avanzo di amministrazione

Assessore

Leggi intervento

Scusate, mi hanno detto che è un’altra delibera, scusate. Chiedo scusa. Si tratta in sostanza di vedere come è stata stanziata un’ulteriore quota dell’avanzo vincolato del bilancio approvato a luglio.

Il prospetto di prima pagina è già stato analizzato in sede del precedente Consiglio del 12 novembre. E’ stato deciso di destinare un’ulteriore quota parte della parte vincolata, per un totale di 124.000 euro circa così suddivisi: 93.052,25 con vincolo di destinazione per finanziare spese in conto capitale relative al progetto PRUST; sono lavori non di progettazione, e sono destinati alla sistemazione del complesso San Michele.

Mentre ci sono 31.500 euro che hanno vincolo di destinazione derivante da contributo CIPE, e viene destinato alla messa a norma della scuola media Casalini.

Intervento n. 17
Pagina 9
Punto 6

Destinazione di quota parte dell’’avanzo di amministrazione

Assessore

Leggi intervento

Io lascerei spiegare la parte tecnica, dove è più preparato, all’Assessore Saccardin.

Intervento n. 22
Pagina 11
Punto 7

Assestamento generale al bilancio di previsione

Assessore

Leggi intervento

Scusandomi di nuovo per l’equivoco di prima. In sostanza si è provveduto all’aggiornamento della dotazione dei vari capitoli in funzione del fatto che oggi 30 novembre è l’ultimo giorno per poter effettuare queste variazioni. Prassi vuole che, quando si iniziano ad analizzare i vari stanziamenti, le varie voci di bilancio, si parta dai minori stanziamenti ottenuti.

Nella fattispecie citiamo 56.314 euro di minore entrata per contributo statale per compensazione passaggio IMU/TASI; in più ci sono 16.893 euro di minore entrata di fondo solidarietà che è stato comunicato sul sito statale.

A fronte di queste due voci che sono le più importanti e visibili, comunque segnaliamo una maggiore entrata per 68.561 euro di contributo regionale per assistenza domiciliare; segnaliamo a titolo riepilogativo 46.042 circa di indennizzi di assicurazioni ottenuti; e 6.845 euro circa di recupero assegni e rimborso spese di personale.

La voce che ha maggiore importanza sul capitolo entrate è in sostanza il recupero su insoluti, su ammende e violazioni Codice della Strada, in quanto viene permesso che i ruoli già accertati, ma non ancora incassati entro il 31.12 , ma in previsione verosimilmente di essere incassati nei primissimi mesi dell’anno successivo, vengano indicati a titolo di entrata.

Questo però è importante ricordare che va a controbilanciare un importo che deve essere necessariamente destinato al fondo crediti di dubbia esigibilità per il non riscosso. Nel nostro caso è stato considerato che l’8,2%, pari a circa 80.000 euro, possano essere messi a disposizione per la sistemazione delle strade mentre, siccome parliamo di un importo di 997.800 euro, circa 915.000 euro, il restante 91,8%, vengono accantonati a fondo crediti di dubbia esigibilità.

Per quanto riguarda le spese, le voci importanti e maggiormente visibili sono: un’economia per quanto riguarda la prestazione di terzi all’ufficio tributi di 30.000 euro; un’economia per le spese di pulizia uffici giudiziari, in quanto sappiamo che da settembre sono passati sotto la gestione diretta del Ministero di 50.872 euro; risparmi per spese di personale di 57.110 euro, a cui comunque fanno fronte due debiti fuori bilancio, in quanto abbiamo le sentenze di condanna già arrivate e in questo caso facciamo lo stanziamento, una di 14.640 e una di 19.305; ci sono 20.000 euro che vengono destinati ai vigili urbani come spese per l’ufficio verbali; la nota dolente è di 149.404 euro che è servita a finanziare l’adeguamento CONSIP per un contratto stipulato nel 2013 alla pubblica illuminazione, in quanto appunto ogni anno c'è questo adeguamento da finanziare e, nel caso in cui non posa fossimo riusciti a finanziarlo, avremmo rischiato di trovarci di fronte a un debito fuori bilancio per l’anno prossimo.

Quindi siamo fortunatamente riusciti a finanziare questo debito appunto per evitare il fuori bilancio l’anno prossimo. Questa non è una soddisfazione, infatti è nostra già precisa intenzione e proposizione quella di acquisire la documentazione che è stata oggetto di stipula del contratto, per valutare ed eventualmente fare in modo che tale contratto venga rivisto e ricontrattato per quanto possibile.

Intervento n. 29
Pagina 12
Punto 7

Assestamento generale al bilancio di previsione

Assessore

Leggi intervento

Sì, è assolutamente confermato. Abbiamo già iniziato a pensare in merito.

Intervento n. 63
Pagina 20
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione

Assessore

Leggi intervento

Da quello che ho capito, sono andati con il Revisore a verificare o a far dare il visto di legittimità.

12 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 167
Pagina 37
Punto 3

Approvazione integrazione al Regolamento Comunale di Disciplina dell’Imposta di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni

Assessore

Leggi intervento

A seguito delle novità intervenute nel mondo della pubblicità è stata recepita da questo Comune l’esigenza di aggiornare una parte del regolamento che disciplina l’imposta di pubblicità, cercando di inserire e di prevedere che possano essere utilizzati anche segnali orizzontali reclamistici, diversamente da quanto attualmente previsto, che prevede solo la pubblicità verticale, permettendo all’interno di aree pedonali, o su marciapiedi pubblici, che però è ben previsto abbiano pavimentazioni in cemento, asfalto, o comunque materiali non di pregio, su queste pavimentazioni viene richiesta e viene implementata la possibilità di prevedere una sorta di pubblicità fatta con tecniche non invasive, ossia con pitture alimentari, che venga utilizzata una pulizia del manto senza la previsione di additivi chimici, per un periodo complessivo all’interno dell’anno solare di 90 giorni, complessivo, sottolineo, perché questi tipi di pubblicità sono previsti per una durata di 15 giorni, al termine dei quali appunto viene previsto il ripristino del manto stradale, o comunque di cemento.

Questo tipo di pubblicità innovativo, ma comunque già presente in altre città della nostra bella Italia, è stato proposto con pitture a base di jogurt, o comunque con vernici biodegradabili, e verrebbe ad implementare quella che è la nostra possibilità di fare pubblicità all’interno della nostra città, senza andare in nessun modo a deturpare quella che è l'attuale area di pertinenza.

Intervento n. 192
Pagine 40–41
Punto 3

Approvazione integrazione al Regolamento Comunale di Disciplina dell’Imposta di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni

Assessore

Leggi intervento

........ l’intervento del Consigliere Borgato, abbiamo ormai raggiunto un certo accordo, che viene praticamente esplicato dopo nell’insieme dell’emendamento. Per quanto riguarda il Consigliere Vernelli, mi permetto di dire, quando lei ha auspicato che non vengano abbattuti ulteriori alberi, che semplicemente questo viene previsto per quelle che già sono aree pedonali, senza andare comunque a toccare nulla per quanto riguarda alberi o zone verdi, che non è minimamente nelle nostre intenzioni o nelle nostre idee.

Mi creda. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 193
Pagina 41
Punto 3

Approvazione integrazione al Regolamento Comunale di Disciplina dell’Imposta di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni

Assessore

Leggi intervento

Perfetto, allora ho capito male, e chiedo scusa. Per quanto riguarda il Consigliere Chendi, invece vorrei dire, visto che il Consigliere auspica un rispetto della concorrenza, che sappiamo bene che la pubblicità è l’anima del commercio, quindi non è nostra intenzione andare a prevaricare quelle che sono già previste nel regolamento per quanto riguarda le affissioni verticali.

Ovvio che magari potrà essere vista un po’ con diffidenza, però nulla ha a che vedere o nulla vuole andare a togliere a quelle che sono le attività commerciali già esistenti. Dopo ovviamente ci sarà sicuramente una Commissione che avrà dei criteri di attenzione rispetto alle attività commerciali, però comunque andando a rispettare quelli che sono i limiti previsti per la pubblicità normale, non è che il fatto che sia verticale o orizzontale possa in qualche modo andare a precludere una dall’altra.

Sicuramente ci sarà attenzione nelle cose, questo nessuno lo esclude.

Intervento n. 195
Pagina 41
Punto 3

Approvazione integrazione al Regolamento Comunale di Disciplina dell’Imposta di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni

Assessore

Leggi intervento

Non ci sono pareri contrari, per quanto riguarda il parere politico assolutamente è condiviso, ma comunque avevamo già accennato una sorta di condivisione in questi giorni con il Consigliere Borella, e prima ancora in Commissione.

Intervento n. 211
Pagine 44–45
Punto 4

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Assessore

Leggi intervento

.... il Commissario straordinario in data 30 aprile, secondo i vecchi canoni di stesura del bilancio comunale, era stato determinato un avanzo di amministrazione pari a 1.508.310,73. Con successiva delibera, sempre del Commissario straordinario, è stata rivista la situazione alla luce del nuova metodica del bilancio armonizzato, da cui è emerso un risultato di amministrazione dopo il riaccertamento straordinario dei residui che ha un disavanzo tecnico di 2.823.758,26.

La parte accantonata a seguito del riaccertamento straordinario dei residui prevede delle somme che sono fondo credito di dubbia e difficile esazione al 31.12.2014 pari a 3.638.526, 12, e fondo rischi spese di soccombenza pari a 200.000 euro. Risultano poi delle somme che fanno parte dell’avanzo vincolato che vengono destinate solo in parte, e per problemi di patto di stabilità, e la parte vincolata è pari a 2.354.653,69.

Da tutti questi numeri in sostanza noi oggi siamo chiamati a destinare una quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, in quanto comunque erano già state precedentemente accantonate e destinate altre somme in fase del Consiglio Comunale n. 13 del 15 settembre. La somma che oggi andiamo a destinare è pari a 496.851,09.

Vi do lettura in questo momento di queste somme per i 496.000. Ci sono 50.000 euro che hanno vincolo di destinazione, in quanto sono residui provenienti da economie dei mutui sulla Cassa Depositi e Prestiti, che sono chiamati a finanziare spese in conto capitale per la manutenzione straordinaria di alloggi.

383.533,27, e questo è un conto matematico, in quanto il vincolo di destinazione per legge proveniente da sanzioni del Codice della Strada, per finanziare spese in conto capitale per la manutenzione straordinaria di strade, aggiungo che l’intenzione sarebbe per strade delle frazioni. 39.000 sono sempre soldi provenienti da mutui derivanti dalla Cassa Depositi e Prestiti per la redazione di un progetto per la riqualificazione urbanistica dell’area dello scalo merci.

Questo non è un incarico, non è una consulenza, in quanto, se fosse una consulenza, sarebbe stata prevista nel punto n. 2, l’approvazione del programma degli incarichi, ma siccome si trova all’interno di una progettazione di più ampio respiro viene inserita in questa formula.

Ci sono 13.808 euro che servono a finanziare le spese correnti relative all’imposta di bollo, ossia sono quei bolli che servono all’Ufficio Anagrafe; ci sono le entrate, e vengono girocontate di pari importo per l’acquisto delle marche da bollo. 69,80 euro servono per la restituzione di contributi regionali per il piano famiglia, in quanto non utilizzati. 2.500,02 sono sempre di provenienza regionale e servono per il progetto “nido in famiglia”.

3.580 euro servono per finanziare spese correnti, in quanto c'è stata una errata erogazione da parte dell’ULSS di contributi relativi all’assistenza di minori stranieri non accompagnati a favore del Comune; una volta determinato questo errore ci troviamo costretti a dover rendere questo importo erogatoci. 1.000 euro provengono da un contributo di un privato che ha chiesto che venga devoluto agli amministrati di sostegno.

3.360 euro sono destinati come contributi regionali alla morosità incolpevole, ossia viene determinata una graduatoria di quelle persone che non possono provvedere al pagamento dell’affitto, ed in base a questa graduatoria vengono erogate queste somme.

Terminata questa, che è la somma dai 496.851,9, resta comunque da destinare l’intero avanzo di amministrazione accantonato per l’importo di 3.838.526,12, e per la precisione 3.638.526,12 che provengono da un calcolo imposto con delle regole matematiche in base alle somme non incassate negli ultimi cinque anni, Questo calcolo matematico di così elevato importo deriva per quanto riguarda 3.142.480,55 da un accantonamento sul non incassato delle somme di Polesine Acque, in quanto la stessa sarebbe tenuta a pagare le spese dei mutui che affronta il Comune, sfortunatamente incassa delle somme che poi allo stato attuale è rimasta in arretrato a girocontare, ed in sostanza allo stato attuale ci troviamo che all’1.1.2015 la somma equivale a circa l’86,98% di quanto dovuto dalla Polesine Acque e non ancora incassato.

I restanti 200.000 euro sono quota parte che viene destinata al fondo rischi per spese legali, in quanto l’Avvocatura Civica con mail di maggio ha determinato prudenzialmente che questa sia la somma adatta da accantonare durante l’anno per prevenire quelli che sono i costi da soccombenza. Questo non vuol dire che questa somma vada a coprire il totale delle cause, che sfortunatamente è molto più elevato. Questa è una somma che c'è stata indicata specificatamente dall'Avvocatura Civica.

Intervento n. 226
Pagina 47
Punto 4

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Assessore

Leggi intervento

Per rispondere ai punti che mi appartengono, per quanto riguarda la Consigliera Menon vorrei specificare che per l’accantonamento dei 200.000 euro al momento le cause sono in corso, e siccome non ne sappiamo l’esito, non abbiamo la possibilità di svincolare queste somme. Eventualmente si valuterà in fase di consuntivo. Allo stato attuale non possiamo fare nulla.

Poi per quanto mi compete, volendo rispondere al Consigliere Chendi, purtroppo non siamo noi a fare la legge che riguarda il conteggio matematico per il fondo crediti di dubbia e difficile esazione, è una cosa che ci viene imposta, ed in base a questo tipo di conteggio non abbiamo potuto esimerci da accantonare questa somma. Non è sfortunatamente una cosa discrezionale.

Intervento n. 392
Pagine 87–88
Punto 7

Mozione: “Poca sicurezza, il Comune paghi le polizze antifurto

Assessore

Leggi intervento

Diciamo che riserverei più che altro sotto l’aspetto tecnico il mio intervento, che si articola in due punti. Ho trattato questa questione con gli uffici di ragioneria. Partiamo dal punto meramente amministrativo contabile.

In sostanza, a parte il fatto che gli uffici possono non essere attrezzati, Rovigo può non avere uffici predisposti per fare queste cose, facendo una valutazione economica a titolo informativo, tempo addietro veniva a costare qualcosa come 10 euro a famiglia mentre adesso una compagnia media richiede che ci sia almeno una quota di 10.000 euro, cioè 400 famiglie minimo dovrebbero essere coinvolte da questo interessamento, per un importo di 25 euro a famiglia.

Detto questo, che può essere valutabile o meno, c’è un aspetto meramente legale da cui non possiamo sottrarci, ossia la Corte dei Conti, con deliberazione n. 11 del 31 marzo 2010, ha stabilito in seguito alle indicazione di una Provincia ben precisa, Reggio Emilia, che aveva fatto una richiesta in tal senso, la Corte dei Conti ha risposto che non rientra fra i compiti istituzionali occuparsi di una cosa di questo genere.

Quindi sostanzialmente ha dato parere negativo a un intervento da parte dei Comuni in genere in merito a una situazione di questo genere. Per quanto la proposta possa essere lodevole sotto il punto di vista del profilo umano, indubbiamente lodevole, sfortunatamente abbiamo proprio un parere della Corte dei Conti che ci inibisce la possibilità di fare interventi in questo senso.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 27
Pagine 7–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Mi permetto di fare una piccola considerazione preliminare. Diversamente da quanto scritto nel preambolo dell’interrogazione n.

10, i locali di pubblica somministrazione del centro storico di Rovigo non sono tenuti a pagare al Comune una somma annuale per l’uso del plateatico, in quanto gli stessi plateatici sono attualmente consentiti per una durata temporanea, come previsto dalla delibera del Consiglio Comunale n.

40 del 27 aprile 2005, riguardante l’approvazione di un Regolamento di arredo urbano che all’articolo 3 prevede che “Il titolare dell’esercizio pubblico ottenga una preventiva concessione nel rispetto delle normative vigenti, e che le autorizzazioni siano rilasciate per il periodo che va dal 1° aprile al 15 ottobre”.

Ciò significa in buona sostanza che gli esercizi pubblici pagano una somma per l’uso del plateatico, la cosiddetta TOSAP, ossia tassa per l’occupazione temporanea di suolo pubblico, per il solo periodo autorizzato. Premesso questo e sottolineando che è volontà dell’Amministrazione sostenere l’imprenditoria locale e rivitalizzare il centro, con delibera di Giunta del 15.10 n.

122 si è votata favorevolmente la proposta di prorogare la possibilità di mantenere i plateatici sino al 31 marzo 2016, sempre nel rispetto delle normative vigenti, in attesa dell’approvazione di un Regolamento definitivo che consenta il posizionamento permanente degli stessi. Questa proroga tuttavia ha carattere sempre temporaneo.

Nel prosieguo, in merito alla richiesta di riduzione del 50% per i locali che intendono mantenere il plateatico durante il periodo invernale, è fondamentale comprendere che risulta impossibile prevedere un ulteriore sconto della TOSAP senza rivedere l’intera tassazione, e comunque bisogna essere consci che una riduzione generale delle tariffe TOSAP è da applicarsi a tutte le categorie tariffarie, con il rischio di mettere in crisi l’equilibrio del sistema delle entrate del Comune.

Questa considerazione va inserita in un contesto molto preciso. Le tariffe ed aliquote relative ai tributi di competenza degli Enti Locali vanno deliberate entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, come indicato nella legge Finanziaria 2007, pubblicata con Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27.12.2006.

Nel caso in cui la variazione di tariffe ed aliquote vengano approvate successivamente, esse avranno valore esclusivamente dall’anno successivo.

Alla luce delle attuali disposizioni normative, e tenuto conto che il bilancio di previsione 2015 è già stato approvato, non c'è possibilità di modifica delle tariffe annuali per l’anno in corso, visto che le modifiche delle tariffe dei tributi locali, e quindi anche della TOSAP, che intervengono dopo l’approvazione del bilancio di previsione, hanno per legge efficacia a far data dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Questo assunto trova conferma anche nell’articolo 40, paragrafo 3, del Decreto Legislativo 15 novembre 1993 n. 507, riguardante Regolamento e tariffe della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, secondo cui le tariffe entrano in vigore dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui la deliberazione è divenuta esecutiva a norma di legge.

Facendo poi riferimento a quanto apparso sui giornali, che indica tariffe notevolmente divergenti tra loro, merita attenzione particolare la differenza di definizione tra TOSAP applicata a Rovigo e COSAP applicata per esempio a Padova. Infatti la prima è una tassazione sottoposta a un tetto minimo e un tetto massimo prestabilito dallo Stato; la seconda è un canone liberamente deciso dal Comune.

Nel nostro caso specifico le tariffe della TOSAP temporanea attualmente in vigore risalgono all’anno 2004 e rientrano nei limiti minimi e massimi stabiliti per legge dal Decreto Legislativo 507/1993 sopra citato agli articoli 44, 45, 47 e 48 per i Comuni come Rovigo, che all’articolo 43 dello stesso Decreto Legislativo viene individuato appartenente alla classe terza dato che i capoluoghi di Provincia, a norma del paragrafo 2, per definizione non possono collocarsi al di sotto della classe terza.

Con specifico riguardo alle tariffe dei pubblici servizi si fa presente che sono applicate tutte le possibili riduzioni consentite dalla legge, come di seguito illustrato: tariffa di base pari a 3,22 metro quadrato al giorno; riduzione del 50% per categorie pubblici esercizi 1,61 euro a metro quadrato al giorno; riduzione del 50% per periodo di occupazione superiore a 15 giorni euro 0,81 a metro quadrato al giorno; riduzione del 50% per periodo di occupazione non inferiore a un mese euro 0,41 metro quadrato al giorno, che è la tariffa attualmente applicata.

Questa Amministrazione sta lavorando per approvare un Regolamento definitivo dei plateatici, che tuttavia necessita del benestare della Sovrintendenza delle Belle Arti, e quindi è soggetto alle tempistiche imposte da quest’ultima.

Una volta approvato il Regolamento, diventa attuabile il rilascio di concessioni per l'occupazione di suolo pubblico di durata superiore all’anno, con possibilità a questo punto di applicare TOSAP di tipo permanente, e quindi afferente a una tariffazione inferiore rispetto a TOSAP temporanea e/o per le strutture installate al suolo in forma stabile l’inserimento di un canone di natura patrimoniale da parametrarsi eventualmente all’importo della TOSAP permanente.

A completamento comunque va ricordato che l’attuale Regolamento comunale, aggiornato con delibera di Giunta n. 238 del 17.12.2003, all’articolo 11 cita che la concessione può essere sospesa senza indennizzo in occasione di manifestazioni e cerimonie tradizionali. Andrebbe anche ricordato che all’articolo 13 viene stabilito che il mancato pagamento della tassa per l'occupazione già in essere costituisce motivo di diniego al rinnovo, ma di questo parliamo in altra situazione.

In merito alla rimozione dei plateatici per il posizionamento delle bancarelle nei giorni della Fiera, va ribadito come i plateatici siano autorizzabili nei limiti e nel rispetto delle norme vigenti. Alcuni di questi sono posizionati su posteggi che godono di concessione decennale. La deliberazione Giunta Regionale Veneto 20 luglio 2001 n.

1902, che detta i criteri applicativi della legge regionale 6 aprile 2001 n. 10 dal titolo “Nuove norme in materia di commercio su aree pubbliche” (BURL n. 32 del 2001), all’articolo 1 recita “Non è possibile stabilire limitazioni o divieti per creare zone di rispetto a tutela di operatori su aree private”.

Va da sé quindi che non risulta possibile mantenere né autorizzare per i giorni della Fiera i plateatici che vadano ad occupare posteggi così concessionati. Quindi in forza di norma sovracomunale tali plateatici per i giorni della Fiera e sino alla scadenza dei posteggi dovranno essere rimossi. Con riguardo a questa materia, nella delibera di Giunta n.

125 del 15.10.2015, avente ad oggetto la modifica del posizionamento di alcuni operatori per la Fiera di ottobre 2015 si è precisato: “Considerato inoltre che è volontà dell’Amministrazione Comunale favorire il coinvolgimento degli operatori del commercio fisso, dando l'opportunità, ove sia possibile e non in contrasto con il posizionamento delle bancarelle, di posizionare tavoli e sedie per la somministrazione all’esterno - eccetera, eccetera - prevedendo in modo inequivocabile che i plateatici possano essere mantenuti se e nella misura in cui non contrastino con il posizionamento delle bancarelle”.

Risulta pertanto contra legem la richiesta di non imposizione della rimozione dei plateatici nei locali del centro storico per il posizionamento di bancarelle al posto dell’estivo.

Facendo infine riferimento al Regolamento dei parcheggi dei mezzi degli ambulanti e al divieto che gli stessi vadano a ingombrare la zona destinata alla Fiera, la stessa delibera del 15.10 per la Fiera ha fornito indicazioni precise senza lasciare spazio a interpretazioni arbitrarie, ricordando poi che è intenzione dell’Amministrazione far rispettare le prescrizioni impartite.

Nella stessa è previsto: ritenuto inoltre opportuno, d’intesa con il gestore dell’organizzazione della Fiera e con il Comando di Polizia locale, assicurare un maggior controllo degli spazi assegnati agli operatori e alla metratura concessa, eliminando gli eventuali ingombri ai passaggi e alle eventuali occupazioni per qualsiasi titolo non consentite o autorizzate, al punto 6 recita “di prescrivere che gli operatori autorizzati siano posti al corrente, per tramite del soggetto organizzatore COFIPO, di essere responsabile dell’adempimento di tutte le condizioni necessarie per il corretto svolgimento della manifestazione, comprese quelle indicate nell’avviso di selezione, del divieto di sosta nell’area di svolgimento della Fiera dei veicoli degli operatori, con esclusione dei soli mezzi autorizzati a integrazione della bancarella”.

Per altro alcune delle soluzioni consigliate nell’interrogazione comporterebbero problematiche difficilmente prevedibili e governabili di viabilità, parcheggio e scorrimento del traffico, qualora si rendessero necessari riassortimenti in orario di maggiore flusso di gente, e quindi di parcheggi occupati.

A completamento termino ricordando che la soluzione di utilizzo di parcheggio antistante la nuova Questura, ancorché maggiormente recintato per i lavori di pavimentazione attualmente in corso , non è una soluzione praticabile in quanto lo stesso deve essere destinato, su indicazione della medesima Questura e per ragioni di ordine pubblico, a parcheggio delle tifoserie locali.

Intervento n. 33
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Velocissima. Temo che comunque questa non sia materia di mia competenza. Io ho cercato di documentarmi per quanto riguarda quelle che sono le leggi per il posizionamento dei plateatici, ma vorrei permettermi di ricordare al Consigliere che questa è più materia dell’Assessore al commercio, che sicuramente è molto più preparato di me.

Di questo eventualmente chiederò comunque ausilio all’Assessore per preparare una risposta scritta più centrata rispetto alle sue richieste. Grazie.

Intervento n. 91
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Effettivamente non ero a conoscenza della problematica. Sto scrivendo sul quaderno e contemporaneamente mandando un messaggio di delucidazioni alla Dirigente Dottoressa Cittadin per avere informazioni in merito.

Intervento n. 150
Pagina 41
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Assessore

Leggi intervento

C’è la proposta di deliberazione al Consiglio Comunale n. 22 del 6.10. E’ stata presentata in Giunta e si è discusso sull’approvazione del programma degli incarichi di cui all’articolo 3, comma 55, Legge 244/2007.

In questo caso si è trattato di due incarichi: uno a titolo completamente gratuito e non vincolante per la consulenza, l’analisi e la valutazione tecnico finanziaria dei due derivati che risultano essere attualmente presso il Comune. In pratica è stato fatto un bando, scaduto il 9 ottobre, a cui hanno aderito due società: una è la Martingale Risk di Roma, la seconda è la Attiva Studi Integrati di Brescia.

In questo bando era stato inserito che, fra i documenti da presentare era di fondamentale importanza fornire un curriculum che documentasse eventuali precedenti valutazioni fatte presso altri Enti e organi; questo curriculum avrebbe costituito la prerogativa, praticamente si sarebbe fatta una prima verifica in base a questo curriculum, e questo sarebbe stato titolo per esperienze in Enti Locali.

Allo stato attuale, secondo la disanima, sembra che la Martingale Risk di Roma abbia in questo momento il curriculum migliore, quindi si ha praticamente l’intenzione, si avrebbe l’intenzione di consegnare, di dare incarico a questa società per fare questa prima valutazione che secondo il bando dovrebbe durare venti giorni; entro venti giorni ricevere da parte di questa società una relazione tecnico finanziaria, redatta in base all’incarico; il Comune in un secondo momento si riserva la possibilità eventualmente di affidare allo stesso soggetto l’attività di assistenza per procedere nella fase di negoziazione e/o contenzioso.

Questo eventuale caso di affidamento prevedrebbe uno stanziamento ad importo fisso e non ad importo percentuale, ma è una cosa che verrà vagliata in secondo tempo e sicuramente si tratterà di un affidamento di incarico da prevedere per l’anno 2016 in quanto per quest’anno non esistono fondi disponibili.

Per il secondo incarico invece si parla di un incarico per consulenza acquisizione parere delle problematiche project financing della piscina Baldetti, in quanto ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento sul funzionamento dell’Avvocatura Civica è stato segnalato che la complessità della materia rende necessario il conferimento di un incarico di consulenza a un professionista esterno specialista nel settore.

C’è da dire che per quest’anno non sono stati allo stato attuale ancora fatti incarichi che prevedano una spesa, quindi l’importo massimo attribuibile per cui esiste una copertura in bilancio è di 5.085,02 che è l’esatto importo che è stato previsto per essere messo a disposizione per la consulenza tecnico legale.

Allo stato attuale non è stata individuata una persona valida, una persona già indicata, in quanto questa individuazione deve essere prima approvata dal Consiglio Comunale, e poi il Dirigente competente provvederà all’incarico in questo caso assolutamente su base fiduciaria.

Intervento n. 160
Pagina 42
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Assessore

Leggi intervento

In sostanza la prima fase di valutazione dell’opportunità di eventualmente procedere avverso le banche con cui abbiamo questi due derivati, che dovesse scaturire dall’analisi tecnico finanziaria è assolutamente a titolo gratuito. Il Comune si riserva poi, se necessario, di modificare e revocare il presente avviso, di non addivenire all’affidamento dell’incarico; eventualmente dovesse venire affidato l’incarico, questa seconda fase effettivamente sarà a titolo oneroso.

Intervento n. 163
Pagine 42–43
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Assessore

Leggi intervento

Il contratto non è ancora stato fatto. Io sto leggendo e riportando testualmente l’avviso pubblico per l’affidamento di un incarico a titolo gratuito e non vincolante di consulenza per l’analisi e la valutazione tecnico finanziari delle operazioni in strumenti di finanza derivata sottoscritti dal Comune di Rovigo, in pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Rovigo dal 29 settembre al 9 ottobre.

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4
Punto 1

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno signori Consiglieri, buongiorno signori Assessori, buongiorno signor Sindaco. In qualità di primo punto, si va a discutere la destinazione di quota parte dell’avanzo di amministrazione che è già stato deliberato con Consiglio del 30 aprile 2015.

A seguito delle varie valutazioni che sono state effettuate per redigere il bilancio 2015, sia con i vecchi canoni e con le vecchie indicazioni che esistevano, sia con il nuovo metodo che è stato approvato quest’anno e che, in fase di transizione, ci ha costretto a rivalutare nuovamente il bilancio, è emerso che c'è una quota parte disponibile in negativo, come però avete già visto.

Tuttavia da questo emerge che esiste una somma che è disponibile per essere destinata come avanzo di amministrazione vincolata pari a 208.781 euro.

Questa somma viene destinata, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 187, dal Decreto Legislativo 267/2000, in varie voci: a partire da 18.405,65 a favore degli inquilini di ATER che sono in difficoltà; 90.615,40 per finanziare spese correnti per interventi sulle barriere architettoniche; 14.482,83 per finanziare spese correnti a contributo del sostegno delle abitazioni in locazione; 1.624,92 per somme di parte corrente da restituire alla Regione Veneto; 7.336 euro con vincolo di destinazione per finanziare spese correnti; 20.440 euro per finanziare spese correnti relative a contributi per assegno di cura; 55.876,95 relativi al progetto PRUST.

Questo progetto, come mi ha gentilmente spiegato l’Assessore Saccardin, praticamente era stato approvato con Decreto Ministeriale dell’8 ottobre 1998 n. 1169, poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale, da cui è scaturito un accordo entrato in vigore nel 2003, per la precisione il 30 maggio 2003, valido fino al 22.09.2015.

Da qui si è determinata una sostanziale urgenza a mettere a disposizione questa somma, che verrà comunque utilizzata per una fase di progettazione per la ristrutturazione della facciata del Tempio La Rotonda. Eventualmente qui, nel caso ci fossero necessità di ulteriori spiegazioni per il PRUST, chiedo l’ausilio dell’Assessore Saccardin. Questo totale è stato valutato attentamente.

Sono stati fatti tutti i prospetti contenenti le previsioni, eccetera, e quindi è stato visto che la somma è disponibile ed è applicabile quota parte dell’avanzo per questo importo, per aumentare gli stanziamenti degli interventi di spesa.

Intervento n. 59
Pagina 13
Punto 2

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 62

Assessore

Leggi intervento

Il settore istruzione, con una e-mail del 25 agosto scorso, ha sottolineato l’urgenza di reperire risorse necessarie all’affidamento del servizio educativo ausiliario per i nidi comunali a partire dal 1° settembre, quindi qualche giorno dopo del 2015 e fino al 31 agosto 2017.

Questo ha portato a valutare lo spostamento di stanziamenti che erano stati precedentemente destinati al servizio del trasporto scolastico per l’annualità 2015, visto che nel frattempo si erano verificate delle economie in quanto era stato reperito un nuovo servizio di trasporto scolastico che ci aveva portato a risparmiare, a ridurre le spese per un importo di 47.545,60 per l’anno 2015 e per l’anno 2016 una riduzione di 131.859,82.

Quindi si è trattato meramente di spostare gli stanziamenti da un servizio all’altro, senza che questo comporti un aggravio di bilancio.

27 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 203
Pagina 60
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Assessore

Leggi intervento

Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.