Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni
Consigliere Partito Democratico
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Allora, ovviamente il nostro voto è favorevole, l’ho presentato quindi...
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Consigliere Partito Democratico
Allora, ovviamente il nostro voto è favorevole, l’ho presentato quindi...
Consigliere Partito Democratico
Grazie, grazie Presidente. Allora, io ho presentato questo emendamento che è sempre in premessa e riguarda... dove si dice circa l’integrazione tra Ecogest e ASM Ambiente, al quinto paragrafo a pagina 5.
Si chiede di togliere “che anche nel sopra descritto quadro normativo nullaosta alla già deliberata aggregazione di Ecogest e ASM Ambiente, aggregazione che, anzi, risulta realizzare l’integrazione operativa auspicata dal legislatore che pertanto ha il fine di dare attuazione alle deliberazioni già assunte dagli Enti locali della Provincia di Rovigo” da sostituire con “che i Consigli Comunali sono chiamati a prendere atto della proposta di aggregazione di Ecogest e di ASM Ambiente che, secondo quanto comunicato dal Consorzio, il processo di aggregazione ed il suo esito saranno i seguenti”.
Poi si chiede, dopo il comma c) che chiuderebbe l’articolo in premessa, di aggiungere “che tuttavia a tutt’oggi non è stato trasmesso...” e questo l’avevo citato anche oggi nell’intervento che poi per questioni di tempo non ho concluso “che tuttavia a tutt’oggi non è stato trasmesso ai Comuni consorziati copia del progetto di fusione dal quale, com’è noto, ai sensi dell’articolo 251 del Codice Civile deve risultare: ‘1) il tipo, la denominazione o ragione sociale, la sede delle società partecipanti alla fusione; 2) l'atto costitutivo della nuova società risultante dalla fusione o di quella incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione; 3) il rapporto di cambio delle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 71 azioni o quote, nonché l'eventuale conguaglio in denaro; 4) le modalità di assegnazione delle azioni o delle quote della società che risulta dalla fusione o di quella incorporante; 5) la data dalla quale tali azioni o quote partecipano agli utili; 6) la data a decorrere dalla quale le operazioni delle società partecipanti alla fusione sono imputate al bilancio della società che risulta dalla fusione o di quella incorporante; poi 7) il trattamento eventualmente riservato a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni; 8) i vantaggi particolari eventualmente proposti a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione’ che a tutt’oggi inoltre non sono state depositate ai sensi dell’articolo 2501 septies del Codice Civile e trasmesse ai Comuni consorziati copia delle relazioni previste dagli articoli 2501 quater...”
Consigliere Partito Democratico
“...Situazione patrimoniale delle società partecipanti alla fusione e il 2501 quinquies attestante la...” Scusate... “del Codice Civile. Nella relazione degli esperti da redigersi per ciascuna società ai sensi dell’articolo 2501 attestante la congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote che indichi: ‘a) il metodo o i metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio proposto e i valori risultanti dall'applicazione di ciascuno di essi; b) le eventuali difficoltà di valutazione.
La relazione deve contenere, inoltre, un parere sull'adeguatezza del metodo o dei metodi seguiti per la determinazione del rapporto di cambio e sull'importanza relativa attribuita a ciascuno di essi nella determinazione del valore adottato’ che pertanto, sino alla trasmissione della documentazione di cui ai precedenti alinea, il Consiglio Comunale non è posto nelle condizioni di fatto e di diritto necessarie per esprimere una seria valutazione nel merito del processo di aggregazione e fusione descritto”. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Allora, siamo nel deliberato a pagina 8 del punto 2. Allora, si dice di togliere “di dare atto...” togliere la parte dove si dice “di dare atto che per quanto di ragione approvare anche ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3, commi 27 della legge 244/2007, il trasferimento della titolarità delle quote della Newco ASM Ambiente Srl da ASM Rovigo in favore del Comune di Rovigo.
Il fatto che conseguentemente per effetto del predetto trasferimento al Comune di Rovigo, una volta divenuto detentore delle quote consistenti dell’intero capitale sociale di ASM Srl, deterrà indirettamente le quote del 32,45 del capitale di Ecogest già detenute da ASM Rovigo SpA e ora da Ambiente Srl in quanto parte dell’attivo patrimoniale di quest’ultima” sostituire con “di dare atto che il Comune di Rovigo, per il tramite delle società del medesimo partecipate e il Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti urbani del Bacino di Rovigo ciascuno per quanto di competenza, effettueranno le seguenti operazioni: il trasferimento delle titolarità delle quote della Newco ASM Ambiente da ASM Rovigo SpA in favore del Comune di Rovigo.
Conseguentemente, per effetto del predetto trasferimento, il Comune di Rovigo, una volta divenuto detentore delle quote costituenti l’intero capitale sociale di ASM Ambiente, detterà indirettamente le quote del 32,45% del capitale di Ecogest già detenute da ASM Rovigo SpA e ora da ASM Ambiente Srl in quanto parte dell’attivo patrimoniale di quest’ultima”. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 73
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Grazie, Presidente. Fa riferimento nel deliberato a pagina 8 al punto 4 e più precisamente è un emendamento che propone semplicemente al Sindaco di procurare i documenti previsti dalla legge necessari per permettere a noi, Consiglieri Comunali, di decidere con cognizione e responsabilità, ha questo scopo qua.
Si chiede di togliere l’intero punto 4 e di sostituirlo con “di dare mandato al Sindaco di richiedere al Consorzio RUS, per le ragioni espresse in premessa, copia del progetto di fusione e di tutta la documentazione prevista dagli articoli 2501 e seguenti del Codice Civile in premessa citati, al fine di consentire al Consiglio Comunale di Rovigo di valutare la correttezza dell’operazione di fusione societaria ed esprimere la propria approvazione”. Grazie.
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Ritiro l’emendamento. (Voci incomprensibili dall'Aula)
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Grazie Presidente. Io mi sento anche, prima di cominciare, in dovere di ringraziare, e lo dico davvero, l'Assessore per l'esposizione chiara che ha fatto questa mattina in Aula. Si pongono due questioni: una diretta e una, diciamo così, indiretta.
C’è un elemento che è quello, diciamo, fondamentale che ci… non solo ci obbliga ad approvare il Bilancio, come si fa di rito, ma quest'anno è, direi, una questione particolare, singolare, approvare un Bilancio con un obbligo, una montagna di tributi, di imposte, diciamo così sulla scorta di un decreto Salva l'Italia, che di fatto è praticamente un copia/incolla.
C'è una seconda questione che caratterizza il dibattito: è come voi avete trattato la questione, avevate la possibilità di muovervi in verticale attorno a questo contenuto del decreto Salva l'Italia. Mi riferisco in particolare all’IMU ovviamente, che è la parte consistente poi che caratterizza l'intero atto. È un atto politico rilevante, diciamo così, è l'atto tecnico, politico, che caratterizza anche la vita di un'Amministrazione, quindi non è una cosa di poco conto.
Arrivare in Aula a discutere del Bilancio, dopo mesi e mesi di problemi interni alla maggioranza, non è poi sempre così facile affrontarlo con serenità e portarlo poi a ragionare in maniera ponderata. Io credo poi che questo problema politico vi abbia effettivamente fatto rimanere lontani, e vi abbia distratto poi da quello che è la programmazione di spazi che è giusto anche ricavare in termini di cifre per governare.
Questo modo, questo modo di affrontare elevando tutto al massimo, ma questo l'ho già detto nella precedente riunione di Consiglio Comunale, pesa notevolmente in un momento difficile per le imprese e per le famiglie. Credo che… ecco, io penso che qualcuno si sente già dire in giro, qualcuno faccia i conti così anche in via approssimativa di quanto dovrà aggiungere con l’IMU e l'addizionale, al resto poi degli aumenti che il costo della vita comporta, dovuti poi sempre alla medesima manovra governativa.
Io vorrei anche dire una cosa, mi sarei aspettato… così, avrei gradito un confronto più sereno, dato che è il Governo Monti che vede il mio Partito e il Partito maggiore di coalizione che governa e che ha deciso poi queste misure. Quindi tengo presente questa cosa qua.
Quello che non va è quello che, come vi siete posti e come sottoponete anche la questione di due ore prima, sull'emendamento ormai famoso del Sindaco, che fa tanto discutere, che farà discutere domani anche la stampa, la dice insomma lunga sulla possibilità di un confronto reale. Ritorno alla questione di quanto sarà difficile per molta gente fra un po', penso che verranno anche a chiedere lumi rispetto a confrontare poi quanto dovranno pagare di IMU rispetto a quanto pagavano nel 2007 con l’Ici.
Io ho fatto così un esempio, un conto a spanne: un immobile di 100 metri, che ha una rendita di € 500 o € 600, con IMU al 6 × 1000 pagherà una media fra i € 200 e € 300 in più. E questo non è poco. € 200 o € 300 in più rispetto all'emendamento bocciato che avevamo proposto. È vostra facoltà, ma in questo caso non credo che poi si possa parlare di senso di responsabilità, e avere agito con il senso del buon padre di famiglia.
Anche se dispiace apprendere dalla stampa che si va in giro dicendo che la manovra, la scure, è completa responsabilità del Governo Monti. Non è così, perché abbiamo visto anche dal dibattito di oggi che del margine c’era e si poteva trovare.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 67 Molte famiglie, su molte famiglie graverà circa tra i 1000 e forse oltre euro in più che in qualche modo dovranno trovare, quindi non lo so se qualcuno sarà costretto a prendersi, a fare dei prestiti, veramente per molte famiglie è una difficoltà non da poco. Io credo che a differenza di quello che diceva anche un attimo fa il collega Bedendo, qualcosa… in questi mesi di tempo che c'erano di amministrazione, qualcosa si poteva prevedere, programmare.
Dico qualcosa, perché poi mi rendo conto che è difficile raschiare dove c'è poco da raschiare.
Molte Amministrazioni già da tempo si sono interrogate se oltre a rivendicare i maggiori trasferimenti da Roma non fosse possibile iniziare a ragionare su un contenimento della propria spesa, e mantenere un indirizzo anche rigoroso nell'impostazione del Bilancio, selezionando le spese, rinviando quelle strettamente non necessarie, tagliando sulle consulenze ed incarichi esterni, riorganizzando i servizi e incentivando il contributo più di privati e di volontariato.
A questo, e mi riferisco a quanto fanno già molti Comuni, un occhio di riguardo credo vada dato anche in futuro, e questo ho avuto modo di dirlo anche in Commissione, è il risparmio energetico. Non credo che in queste condizioni ci si possa permettere di non tener conto di questa cosa, perché in effetti il mercato offre delle opportunità che direi -e qua lo dico all'Assessore Paulon- bypassano il Patto di Stabilità e possono anche, a stretto giro, diventare operazioni fattibili.
Una cosa che si poteva un po’ prevedere anche è la questione che riguarda i terreni edificabili. Io credo che questo punto, che riguarda proprio l'applicazione diretta dell’IMU, doveva essere un po' rivisto, dato che la Giunta Merchiori l'aveva… diciamo così, ne aveva aggiornato i prezzi dei valori nel 2008; in una situazione di crisi difficile, questo con tempo si poteva prevedere e credo che in soldoni avesse portato qualche centinaia di migliaia di euro.
Poteva essere un aiuto per abbassare il l’IMU sulla prima casa. Dunque, ecco, i margini: io credo che i margini di manovra, un po’ anche limando tra le voci del Bilancio, ci fossero. Se non altro mi sento di dire che a Rovigo, essendo tra l'altro uno dei pochissimi capoluoghi di provincia dove si paga di più su tutto, quasi tutto, qualcosa, qualche conto più oculato lo si poteva fare.
Noi avevamo anche suggerito che non c'era poi così fretta. Che, data l'eccezionalità, a differenza di quanto diceva stamattina l'Assessore, si poteva approvare anche il Bilancio a Natale, data invece l'eccezionalità di questa manovra, di questa situazione difficile, io credo che invece ci si poteva pensare con più calma, e rispettare anche quello che diceva la legge che faceva slittare il tempi al 30 di giugno.
Quindi, ecco io non ho altro da dire, mi sembra che… Va beh, eventualmente mi riservo di intervenire dopo sulla questione… sugli emendamenti. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Intanto saluto tutti e anche do il benvenuto alla nuova collega Consigliere Comunale. Io volevo portare all’attenzione dell’Aula una questione che si è manifestata sovente negli ultimi giorni. Mi riferisco alla questione delle polveri sottili.
Volevo chiedere alcune cose considerato che, dai rilievi che ci sono stati resi noti sia sulla stampa e anche da parte dell’associazione di Legambiente, che nella giornata di sabato 3 marzo hanno utilizzato uno strumento particolare e hanno rilevato la presenza nell’aria del PM10, del PM2,5 e del PM2. Sono polveri sottili inalabili, che sono tracheabili e respirabili.
Poi premetto anche che ho assistito, ho partecipato a una discussione alla presenza dell’Assessore Paulon alla Scuola Parenzo; una discussione e un dibattito promosso dall’Associazione Scuola e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 14 Mobilità. Facevano rilevare così, diciamo che il motivo di quell’incontro partiva dall’uso indiscriminato dell’auto anche per accompagnare tutti i giorni i figli a scuola.
Sforamento oltre i 35 giorni nel corso del 2012: rappresento la preoccupazione di molti cittadini che mi hanno detto, mi hanno fatto presente questa cosa qua e direi che, dato proprio i dati che sono stati rilevati quel 3 marzo lì e lo sforamento, la situazione la ritengo allarmante.
Io vorrei chiedere se, oltre alle soluzioni normali, quelle che sono previste di rito ogni anno, perché non sia sempre la stessa cosa che si ripete, se l’Assessore all’ambiente ha in programma qualcosa di più radicale rispetto a questo fenomeno, a questo problema. E’ molto tempo anche che non piove, per cui si ripropone spesso, non tutti gli anni in maniera come quest’anno, però questo problema è cronico.
Io segnalo poi che, riallacciandomi a quella riunione e a quell’incontro che è stato fatto con le scuole e con i genitori, propongo che siano prese in seria considerazione anche quelle proposte che sono emerse per scoraggiare l’uso dell’automobile. Esiste un progetto messo in piedi dalla UISP che si chiama “Pedibus”. Vorrei che la nostra Amministrazione si facesse promotrice di queste forme e queste iniziative.
Io poi chiedo inoltre, e non sto qua a leggere tutti i dati sugli sforamenti che, siccome l’ho scritta questa interrogazione e la deposito, quindi allego anche i dati che, assicuro, sono allarmanti.
Poi ne approfitto, dato che i rilievi sono stati fatti in più punti della città, compreso ovviamente anche il Corso del Popolo, il tanto discusso corso in questo momento aperto, prorogato ancora fino al 31 marzo, chiedo cosa ha intenzione di fare l'Amministrazione rispetto a questa cosa qua, e se è possibile prestare più attenzione, magari poi so che era in programma l'acquisto delle telecamere, per i giorni quando la zona a traffico limitato è chiusa, se vengono fatti dei controlli, perché a me è capitato più volte di essere lì e di vedere automobilisti che tranquillamente passano anche al di fuori dell’orario.
Io vorrei richiamare anche una norma del Codice della strada che attribuisce addirittura anche al Sindaco, se passa, se per caso sta passeggiando lungo il Corso del Popolo, di segnalare poi alla Polizia Municipale eventuali trasgressioni. Grazie.
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Io la ringrazio, Assessore, e anche prendo atto della risposta. E’ chiaro che dai dati che poi allegherò all’interrogazione emerge anche quello che lei dice sulla questione del corso, non ne volevo fare una questione perché è anche logico. Poi i rilievi alti della presenza del PM10 ci sono anche in Via X Luglio dove è storicamente chiusa da tempo.
Ciò non toglie che il problema dell’inquinamento derivante dagli scarichi delle automobili sia... Quindi io mi sono permesso, dato che la questione è all’ordine del giorno quotidianamente anche sulla stampa, di fare osservare che incentivando il passaggio, poi la questione è anche legata al fatto che non si fa mistero nel dire che passano un sacco di macchine. Qua non si capisce bene se si vuole dar ragione ai commercianti o no.
Il problema di fondo è che comunque contribuisce ad aumentare l’inquinamento e che poi non vengono rispettate le norme nemmeno del Codice della strada. Io non ho fatto un’altra interrogazione. L’ho messa dentro a questa questione qua, cercando di raggruppare un po’ tutto.
Prendo atto di quello che lei dice e la ringrazio. Mi auguro che poi il progetto “Pedibus” e altre forme che disincentivino l'utilizzo dell’auto per accompagnare i figlioli a scuola prendano corpo, perché se no sono sempre discorsi che si fanno. Grazie.
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Il gruppo del PD su questo punto vota a favore.
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Io ho ascoltato con interesse questo dibattito che poi inevitabilmente si ripropone sempre e va a cozzare sulla questione di Piazzale Di Vittorio.
Io non è che sono d'accordo, cioè l’oggetto della questione non è questo, e oggi c'è un impegno che deve prendere il Consiglio che prelude poi all’approvazione del bilancio, per cui proprio da questo rimango fermo e dirò la nostra posizione, e io credo poi che rispetto a quanto diceva il collega Guarnieri, io credo che sì siamo su una fase nuova, è inutile poi riprendere strascichi di discussione vecchi che sono rimpiattini da una parte e dall’altra sulla questione Piazzale Di Vittorio.
C’è un dato di fatto, che è stato ristrutturato nelle immediate vicinanze poi l’ex garage, quindi c'è una situazione nuova, però io credo che l'Amministrazione non può venire solo qui con un elenco di immobili, 1.600.000 circa, per dire “Dobbiamo fare il bilancio e questa è la cifra, prendere o lasciare”, eccetera.
Io credo che dovrebbe essere stato corretto, almeno in quasi un anno di Amministrazione, dire qualcosa come hanno detto anche negli interventi, hanno espresso i miei colleghi sulla questione di Piazzale Di Vittorio. E’ una questione viva e tutti lo sanno che, come diceva il collega Montagnolo, è lì che giace e non si dice nulla.
Se l'Amministrazione non ha mai trovato, non ha mai inserito nel dibattito, in una qualsiasi delibera, proposta, eccetera, questo argomento qua, se non se ne parla durante la proposta del piano delle alienazioni, non so quando se ne potrebbe parlare. Quindi noi non siamo per niente convinti di votare a favore, anche se è quasi un atto dovuto, perché poi sono gli stessi immobili che sono stati elencati lo scorso anno precedentemente al bilancio.
Però questo fatto qua è un fatto prettamente politico che non ha niente a che fare con la parte tecnica del bilancio e, poiché noi non siamo soddisfatti di come ci è stato risposto rispetto a questa grossissima questione, come gruppo del PD ci asteniamo.
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Io la ringrazio, Presidente. A questo punto è difficile oggi venire qui e andare a spulciare dentro e vedere dove si può o non si può togliere, fa parte di un piano che presenta l’azienda.
Però nostro compito, una domanda credo sia d’obbligo: siamo partiti con le alienazioni, stiamo trattando un altro punto che prelude al bilancio che ci sarà di qui a qualche giorno, per cui io credo sia anche Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 36 legittimo chiedersi come mai - io non sono intervenuto prima, lo dico in dichiarazione di voto - come mai Rovigo rasenta uno dei record a livello nazionale come tariffa.
Io so come funziona la cosa, la tariffa è la tariffa e quindi il cittadino paga in base a quello che è il costo, il trasporto, eccetera, però non è un problema che riguarda questa Amministrazione, è un problema che riguarda in generale il mondo della politica nostro. E’ possibile che da anni e anni si continuino a pagare? Se facciamo i confronti con gli altri Comuni, è veramente sconfortante vedere quanto paga per esempio un nucleo familiare di quattro persone a parità di metri.
E’ una cosa che davvero non ci sta. Io avevo chiesto in Commissione, e mi dispiace, chiedo scusa, faccio ammenda io, mi è sfuggito quando il Presidente ha detto che siamo in dichiarazione di voto. Volevo chiedere se è possibile far pagare la prima rata al 31 luglio.
L’avevo già chiesto anche in Commissione. Chiedo scusa se vado oltre a quello che è il protocollo però, al di là della formalità mia della proposta, sulle famiglie quello che in concreto pesa è che di qui a breve, a maggio, si scatena l’inferno, si pagheranno; l’Assessore stesso ha parlato di un migliaio di euro per una famiglia normale, mettendoci addizionale, IMU, eccetera. A fine luglio perché?
Perché molte famiglie che fanno la denuncia dei redditi avranno un ristorno a livello proprio economico, quindi chiedevo se tecnicamente era possibile, grazie. Per cui noi come gruppo ci asteniamo su questa questione
Consigliere Partito Democratico
A me francamente dispiace perché l'atteggiamento dell’opposizione oggi è moderato e responsabile. Mi dispiace che l’Assessore Zangirolami, che adesso non vedo, replichi in questa maniera, perché non c'era il pepe sulla cosa che ho detto prima, c'era un problema che riguardava le famiglie. Avevo chiesto che, se fosse stato possibile, la prima rata del 45% andasse riscossa alla fine di luglio.
Io che devo dire? Penso che abbiamo un ruolo politico, non siamo qui per opera dello Spirito Santo. E’ chiaro che chi nomina i CdA poi è la politica, ma ripeto, non era questo il senso del mio intervento precedente.
Quindi io credo che sia giusto, sempre nell’ottica di quello che prima ho detto, che su questo punto, che riguarda le agevolazioni sociali e che il Comune interviene direttamente, noi dimostriamo il nostro senso di responsabilità e votiamo a favore.
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Grazie, Presidente. Ecco, noi apprezziamo davvero questo inserimento dell’emendamento che ha fatto il Sindaco alla delibera in questione, pensiamo che sia così, che sia importante anche diversificare. Sarebbe meglio, adesso io non so se esista un Regolamento che dica che uso che se ne fa di questi spazi che è un po’ collegato a quello che diceva un attimo il Consigliere Ruzzante, però non è questo.
Apprezziamo che sia stata fatta questa diversificazione che entro le quattro ore sia giusto spendere 100 euro al posto di 200, quindi siamo favorevoli insomma. Ecco.
Consigliere Partito Democratico
Grazie. Ma io ho apprezzato...
Consigliere Partito Democratico
Ecco. Con riferimento, lo illustro all’Aula, alla delibera in questione, la parte che riguarda l’allegato A relativo al trasporto scolastico, si chiede di mantenere le tariffe inalterate anche per l’anno 2012 così come riportato, sempre nella tabella allegata, nell’apposita colonna ovviamente relativa al 2011.
Si tratta di una differenza consistente perché, a conti fatti, poi 8 euro al mese a bambino o a scolaro, insomma, mi sembra che poi a conti fatti per 10 mesi all’anno venga fuori quasi sugli 80 euro, quindi non è una cosa di poco conto e a nostro avviso va direttamente a toccare le tasche, diciamo.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 55 Anche questa cosa fa parte del ragionamento poi complessivo che stiamo, poi nel complesso, esaminando che riguarda il Bilancio nel suo insieme e quindi anche la delibera relativa alle tariffe a domanda individuale. Io credo che possa essere... Data la portata della differenza di questa cifra consistente possa essere presa in considerazione dall’Aula, mi pare una roba non di poco conto.
Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Grazie, Presidente. Noi, il Consigliere Bellinazzi prima è passato tra i banchi dell’opposizione e ha offerto dei dolci, quindi non so se forse c’entra qualcosa però io, facendo un intervento e la mia parte, devo dire che questa proposta non va bene e non va bene perché va, ripeto... non ripeto quello che ho detto prima quando introducevo l’emendamento, va nel complesso a toccare le tasche. Ma questa è la prima, poi ce ne saranno una serie e c’è il rischio che ripetiamo sempre le stesse cose.
Noi crediamo che si possa, in effetti ci sono... noi pensiamo che dentro il Bilancio ci siano degli spazi dove si poteva fare un ragionamento in maniera diversa per cui per quest’anno evitare, diciamo, questi aumenti.
Posso capire, essendo servizi a domanda individuale, che l’Amministrazione in qualche maniera con dei costi che aumentano anche costantemente... però, ecco, io poi in sede di discussione, diciamo, di Bilancio mi addentrerò anche per formulare delle soluzioni o anche nel prosieguo della discussione con i punti che vengono. Quindi, annuncio il voto contrario del Gruppo del Partito Democratico. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 58
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Grazie, Presidente. Non è... cioè su questa questione io ringrazio anche il collega Scaramozzino che a nome della maggioranza ha illustrato almeno una posizione, giusto anche se, così, di risposta alla collega Menon, però io credo che lui abbia anche sollevato un problema legittimo che è quello delle società sportive come di tanti altri istituti che poi i soldi comunque sono sempre quelli, escono dalla porta ed entrano dalla finestra.
Il concetto è chiaro e su questo si potrebbe anche sottoscrivere, il problema di fondo è che si parla di una manovra pesantissima per il Paese, fino adesso l’abbiamo anche detto e poi saranno problemi, quindi non ravvedo proprio la necessità di intervenire sugli spazi pubblicitari, su questa cosa qua. È un momento difficilissimo, cioè dobbiamo anche essere responsabili di quello che facciamo, proponiamo e che approviamo, quindi il nostro voto su questa cosa non può che essere contrario insomma, ecco.
Consigliere Partito Democratico
Io la ringrazio, Presidente, allora volevo togliermi un piccolo sassolino perché poi non c’è stato modo di replica. Noi abbiamo... ci siamo opposti alla delibera per quanto riguarda l’addizionale IRPEF, volevo solo ricordare che dal 2008 non c’era l’ICI che gravava sulle prime abitazioni e sgravava in complesso la pressione fiscale sulle famiglie di Rovigo, quindi abbiamo fatto delle valutazioni un po’ diverse.
Poi, venendo al merito, io... vede, lei la chiamava “la delibera”, Assessore, perché è la parte corposa di quello che poi approveremo che sarà il Bilancio, l’IMU e l’ICI hanno una storia un po’ rocambolesca che è nata nel ’92 da un Governo tecnico allora e poi bene o male, diciamo, è stata - come si può dire - propinata anno per anno e contestualmente sono stati... via via si è assottigliato quello strato di risorse che si davano ai Comuni e siamo... sono io il primo a dire che questa è una manovra terribile.
Io già in Commissione ho detto che fino a pochi giorni fa si guardava con un occhio molto preoccupato alla Grecia e a quello che accade quindi non è che questa cosa ha poco di politico: ha molto di politico! Come diceva un attimo fa il Consigliere collega Borgato, è stata tolta all’improvviso nel 2008 in una campagna elettorale, il Governo che poi ha vinto l’ha immediatamente tolta e poi non ha dato i soldi di compensazione ai Comuni fino in fondo.
Io vorrei dire che rispetto al 2010 c’è una stima che riguarda l’anno corrente e non verranno trasferiti al nostro Comune da 12 milioni e 600.000 passeremo a 8 milioni e 2, dovrebbe essere l’Assessore che lo dice, lo dico anch'io e lo ribadisco, è... (Voce incomprensibile dall'Aula)
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Sì, sì. No, no, chiedo scusa, ribadisco quello... È, tanto per dare un’idea, per ogni cittadino di Rovigo si passerà... il Sindaco Merchiori nel 2010 aveva 240 euro dallo Stato, ora passeremo a 156: è un drenaggio drammatico, è una situazione preoccupante, preoccupante a dire poco.
Quindi, voglio dire, ho fatto questo ragionamento qua, questa premessa qua in Commissione e lo ringrazio anche perché poi è intervenuto e mi ha stigmatizzato la mia posizione il Consigliere collega Bedendo perché diceva: parliamo, ma cosa occorre andare a fare tante filosofie, cosa occorre andare a citare la storia?
Il problema è che, come ho detto stamattina, noi siamo eletti dalla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 76 politica, non è che non possiamo fare a meno di fare anche queste considerazioni, non solo per i ruolo di opposizione. Quindi, voglio dire, bisognerà ragionare, a nostro avviso bisognava farlo già da adesso e bisognerà ragionare in un’altra ottica.
Non si può pensare che quest’anno è un anno così, c’è un decreto che si chiama “decreto SalvaItalia”, c’è praticamente un copia&incolla che viene fatto, viene preso da un decreto e si mette in una delibera dice: arrangiatevi! Non è così che si fanno le cose. Comunque in ogni caso io credo che bisogna andare a pensare a delle strategia, proprio a delle politiche diverse.
Bisognerà pensare che lo Stato non credo ci restituirà tanto di più, io mi auguro e io avevo anche detto: aspettiamo un po’ prima di approvare questo Bilancio, poi vediamo che succede, se dall’evasione fiscale, dall’elusione all’evasione a livello nazionale arriva qualcosa, tutto è possibile in questa situazione qua.
Quindi io dico, noi abbiamo presentato degli emendamenti e poi daremo corso e li spiegheremo, una cosa si poteva fare guardando bene tra le righe del Bilancio, guardare... mettere un occhio di riguardo verso le consulenze.
Si poteva fare anche un’altra cosa che riguarda strettamente l’IMU, il decreto SalvaItalia ha salvaguardato tutte le norme che erano in piedi con l’ICI precedente e ha aggiunto queste aliquote qua su cui poi fare le proposte, si poteva andare a rivedere i valori venali delle aree edificabili; diciamo è l’unica risorsa che potrebbe in teoria - in teoria perché poi è una cosa che funziona con l’IMU ordinaria, diciamo così -, non è una cifra che si scrive a Bilancio, che si compensa in un emendamento però un occhio di riguardo verso chi ha del terreno edificabile rispetto alle tante famiglie che sono strozzate da questa manovra che l’Assessore stesso diceva prenderà 1.000 euro all’anno per un nucleo di quattro persone...
Quindi anche qui io credo se si fosse fatto un lavoro più accurato come fanno tantissime altre Amministrazioni e chissà che il 4 per mille, come diceva un attimo fa la collega, fosse stato possibile applicarlo anche qui. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Io volevo sottolineare e portare all’attenzione dell’Aula un aspetto, che nella precedente... insomma, credo anche, io non lo so chiedo anche ai tecnici, se il decreto Monti abbia, diciamo, riscritto anche questa parte oggetto di discussione, però vorrei ricordare che quando c’era prima nella precedente... quando era in vigore l’ICI fino al 2007 questa cosa qua era già prevista per legge, cioè non serviva inserirla nei Regolamenti, farla discutere e normarla, regolamentarla da parte del Comune, era già implicita poi che chi risiedeva in case di riposo, anziani, che lasciavano libera l’abitazione avevano Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 91 diritto... era equiparata all’abitazione principale con detrazione, quindi, ecco, teniamo in considerazione questo aspetto dei Comuni.
Consigliere Partito Democratico
Grazie, Presidente. Non credo ci sia molto da aggiungere, mi pare che l’argomento è stato strasviscerato quindi si tratta di intervenire su un punto dove non è prevista, non è coperta dal decreto che è stato imposto perché noi ravvisavamo, appunto, l’importanza di, come dire, tra virgolette “non infierire” dove i soldi poi in effetti l’ATER fa fatica a trovarli, insomma mi pare che lo spirito del subemendamento era questo.
Consigliere Partito Democratico
Grazie, Presidente. Io volevo chiudere, non so se sia l’ultimo il mio intervento, e chiedere un po’ quello che si sono chiesti molti cittadini in questi giorni qua. Non è per infocolare la polemica che poi si è amplificata sulla stampa, il problema riguarda la questione di gestire un po’... se è possibile, l’emergenza neve.
Allora, ripeto, non voglio rinfocolare polemiche, anche perché in questi casi non è facile poi gestire queste situazioni, abbiamo un po’ visto in tutto il Paese cos’è capitato, addirittura a Roma poi le polemiche che ci sono state, però io credo che già altre volte in questa città... adesso bisognerebbe parametrarlo col tipo di nevicata che c’è stata, però mi è sembrato, ripeto senza polemica, Sindaco, che le cose fossero state affrontate un po’ meglio, questo poi mi è stato chiesto anche dalla stampa e io mi sono anche sentito di rispondere così.
Mi sono trovato il 1° di febbraio alle 13.00 intasato in mezzo al traffico e ci ho messo parecchio tempo, poi le proteste si sono sentite anche in giro perché poi evidentemente non era solo un problema che ho avvertito io, quindi ecco io dico: meteo scientifico dice sostanzialmente, con tutti gli strumenti che ci sono adesso, l’ora quando cade non direi il primo fiocco ma era preannunciato da tempo che la temperatura poi era sotto zero o andava sotto zero, quindi la lente di ingrandimento è su quelle ore immediatamente successive alla nevicata in cui c’è stato proprio questo disagio che ha coinciso poi con l’uscita dalle scuole, dagli uffici eccetera.
Era possibile intervenire con gli spargisale un po’ prima, al mattino alle 6.00 dal 1° febbraio in modo tale che almeno le vie di comunicazione più grosse, la circonvallazione vecchia, fossero sgombre? Perché in effetti all’una era tutto ghiacciato e la gente era... ho trovato molta gente veramente in difficoltà.
Poi un’osservazione per quanto riguarda l’ordinanza che è stata fatta proprio il 1° di febbraio, c’è un invito ai cittadini poi... c’è l’ordinanza in quanto tale e poi vengono invitati i cittadini a tenere le catene a bordo e poi a pulire ovviamente davanti alle abitazioni e che, cosa che giustamente fanno i Sindaci, però, dico io, non era un po’ tardi il 1° di febbraio per invitare, non per ordinare, so che l’ordinanza va fatta quando si è sicuri che le scuole vanno chiuse e si prendono i provvedimenti, però invitare i cittadini... perché poi tanta gente gira senza catene, non è in regola con quello che prevede anche il Codice della Strada adesso insomma.
Quindi, ripeto senza polemica, si poteva a mio avviso... a mio avviso si poteva gestire anche un po’ meglio questa cosa qua e dopo, ripeto, premetto che non è sempre facilissimo. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Io, va beh, le risposte sono chiare e anche plausibili, io posso anche dire che sostanzialmente mi reputo anche soddisfatto anche dalla precisazione tecnica dell’Assessore Paulon, però non è molto chiaro il discorso sull’intervento degli spargisale al di là della reazione chimica del sale o meno.
Quando sono partiti, perché obiettivamente c’era tanta neve a quell’ora lì, non so a che ora sono andati fuori e che incidenza o poi che effetto ha fatto il sale, perché in effetti il risultato è stato non una via ma proprio tutte le vie ghiacciate insomma, ecco.
Consigliere Partito Democratico
Grazie. Io avrei un paio di cose da chiedere presumo all’Assessore Piscopo e l’oggetto della prima riguarda la delibera che è stata approvata sul restyling degli Uffici al piano terra del Comune dove ha sede l’Anagrafe.
Chiedevo, ho visto all’incirca guardando le spese che esattamente questo lavoro dovrebbe costare 52.000 euro, mi sono accorto tra l’altro, leggendo la relazione allegata, che nel quadro economico sono già comprese le spese tecniche del progetto pari a 14.000 euro e 6.000 euro relativi alla Direzione Lavori, misura, contabilità, contributi professionali agli Ordini, IVA eccetera.
Io chiedo, siccome noi non c’eravamo posti pregiudizialmente a questa cosa, anzi mi sembra, mi pare di ricordare, che abbiamo anche espresso parere favorevole, volevo capire poi, visto che si entra nel vivo ora e si parla di 800.000 euro da spendere per il riordino credo poi di quello che riguarda penso l’intera sede municipale, perché non ho visto il progetto, si parla di 800.000 euro di cui però già vengono pagati l’intera spesa, immagino sia l’intera spesa, di progettazione più la Direzione Lavori.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 57 Le cose che chiedo: vorrei capire un po’ meglio, credo interessi poi all’Aula, 800.000 euro che peso avranno nell’ottimizzazione dei servizi, cioè vale la pena che questi soldi si percorra questa strada e che vantaggi poi ne avrà la comunità?
Seconda domanda che voglio porre sempre in proposito e chiedo: so che la legge prevede anche che queste progettazioni possano essere fatte all’interno degli Uffici Comunali, qui abbiamo dirigenti che spesso si dice che sono strapagati, perché non si è intervenuti, in base alla legge Merloni, facendo progettare agli Uffici che costerebbe tetto massimo 2%?
Comunque il professionista ha lavorato, è giusto che poi sia pagato, però chiedo anche se è stata fatta una gara... un minimo di gara per individuare il professionista a suo tempo? Mi fermo qua su questa questione.
Poi vorrei - e depositerò anche un’interrogazione scritta immediatamente - sempre chiedere all’Amministrazione e al Sindaco l’oggetto della questione che riguarda il collegamento pista ciclabile dal sottopasso di Via Maffei a Sarzano, tanto per capirci quella che dovrebbe passare lungo uno scolo dietro la Cittadella Sanitaria e collegarsi poi presumo a Via Arzerini, questo era quello che era nell’intento della precedente Amministrazione.
Io ho visto che nel programma elettorale - guardando il programma elettorale che poi è stato anche depositato agli atti - c’è molta attenzione da parte dell’Amministrazione, l’ho letto nel sito del Sindaco, verso la questione che riguarda la rotatoria che è stata fatta, che è stata costruita da Veneto Strade, c’è molta attenzione perché giustamente alcune cose sono condivisibili, dice che sono state penalizzate le biciclette e i pedoni e addirittura nel programma lo chiama “punto nero” per accedere ai servizi dell’Ospedale anche per collegare poi, non è un aspetto secondario, la Frazione di Sarzano e anche gli abitanti che stanno dalla parte opposta della Cittadella.
Domanda: il sottopasso di Via Maffei attualmente non è stato collaudato, il Comune ha speso parecchi soldi, li ha dati a Veneto Strade per tutta quest’opera qua, io Sindaco non è mio stile fare ironia però non vorrei che anche per quel caso lì capitasse qua il mago di una nota televisione che lei conosce a livello nazionale che poi le consegna la bacchetta magica anche per questa incompiuta.
Lì c’è un problema, io non sono informato e non so chi ha lasciato la situazione così, immagino... sono stati fatti i lavori, il sottopasso non è collaudato.
Non sarebbe male come primo intervento - e vado a concludere - rendere agibile, chiedere a Veneto Strade che risolva il problema se ci sono degli allagamenti e che sia collaudato il sottopasso e almeno collegare quella parte lì che arriverebbe da Via Maffei almeno alla Cittadella, nel retro della Cittadella, dove è già stato predisposto un percorso; si tratterebbe poi lì di far aprire un cancelletto e poi bisognerà che in qualche maniera anche l’Azienda Sanitaria intervenga, non so cosa vorrà predisporre.
Questo non sarebbe male, sarebbe uno sgravio dell’utilizzo della macchina da parte di molti cittadini ai servizi della Cittadella stessa e anche da parte degli stessi dipendenti che sono centinaia che lavorano lì dentro. Rimanendo sempre in tema chiedo anche il resto del tratto della pista ciclabile: cosa facciamo, rimarrà lì? Era già programmata questa cosa.
Lei, Sindaco, ha scritto sul programma elettorale che le piste ciclabili sono fondamentali anche per collegare le Frazioni. So a titolo informativo che c’era un problema con un ipotetico esproprio, se si voleva seguire il progetto originale, quindi lungo lo scolo che corre in parallelo poi alla Via Capitello e che va a confluire su Via Arzerini nella Frazione di Sarzano, quindi mi limito a chiedere poi se l’Amministrazione ha intenzione di continuare con questo progetto?
Oppure, lo scrivo anche qua, un’alternativa ci sarebbe meno onerosa: quella di collegare, alla fine della proprietà della Cittadella, con Via Capitello tagliare e vedere se è fattibile un esproprio, ci sono delle proprietà, e sarebbe più breve quella lì. Certo che poi Via Capitello non è in condizioni di ospitare la pista ciclabile con messa in sicurezza eccetera e sarebbe una pezza, però chiedo, appunto, se ha intenzione di completare com’era prima preventivata la pista ciclabile? Grazie.
Consigliere Partito Democratico
La ringrazio. Io volevo, siccome non è mai stato, almeno se non ricordo male, affrontato in questa Aula il problema, la questione che riguarda la chiusura del Corso, io continuo a leggere, apprendere dalla stampa da giorni, posizioni anche un po’ sorprendenti. Mi riferisco anche a quello che ho letto, dichiarazioni che ha fatto anche il Signor Sindaco, sollecitato probabilmente dalla stampa anche a intervenire sulla questione.
Mi ha colpito il fatto che dica che… semplicemente ammetta che riscontra tanti pareri negativi sull’iniziativa. Addirittura non ho capito bene, poi ho letto, ma poi va bene, se avrà opportunità mi risponderà, sulla questione del sottopasso nel Corso del Popolo; non ho capito bene proprio tecnicamente la cosa.
Poi ho visto che anche lo stesso gruppo che appoggia l'Amministrazione, i Moderati di Centro, hanno fatto una conferenza stampa e hanno dichiarato le loro perplessità sulla questione, cioè hanno preso una posizione di mediazione, diciamo così, attraverso questo esperimento che è stato fatto temporaneo di aprire il Corso.
Poi ho visto anche, cosa che vabbè ha a che fare con la questione anche, diciamo così, in minima parte, in risposta ai dati allo sforamento che c'è stato di inquinamento, di giornate d’inquinamento, le risposte che ha dato l’Assessore Bimbatti. Ovviamente capisco che è un problema, come l’Assessore dice, che investe tutto il territorio della Pianura Padana; è certo che piccoli interventi sono palliativi.
Però volevo anche, anche rispetto a questa questione qua, perché se ne sono lette e sentite di tutti i colori, volevo chiedere se l'Amministrazione ha già dei dati a disposizione.
So che è in corso, ha preannunciato l’Assessore Berti, un sondaggio; se ha già dei dati e se non è il caso, in base anche a questi dati che si hanno e in queste anche affermazioni che vengono fatte da Assessori, da gruppi che sostengono la maggioranza, se non è il caso di anticipare l’esperimento, la riapertura, non la chiusura, la riapertura del Corso prima del 28 febbraio.
Io non voglio provocare, però la data del 31.12 può andare bene, noi ci sentiamo di farla come proposta, lo dico anche a nome di tutto il gruppo del Partito Democratico. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Prendo atto.
Consigliere Partito Democratico
Noi abbiamo anche esaminato in Commissione questa cosa, però ci siamo fermati purtroppo perché ci è stato risposto che l’aveva seguita la Dottoressa Corniani la cosa, parlo proprio della differenza, mi riferisco alla nota di accredito, alla preannunciata nota di accredito di 8.000 e rotti, eccetera, e invece poi è stata fatta di 5.000, per cui c'è questa differenza che oggi noi siamo chiamati a legittimare.
Quindi, ci terrei almeno che fosse chiaro il motivo perché è stata fatta, rifatta o fatta la nota di accredito, inferiore rispetto al valore della nota di accredito che era stata preannunciata. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Grazie Presidente. Io dico, sollecitato anche dal Capogruppo della Lega, quello che penso su questo. Mi fa piacere che sia venuto dai banchi della maggioranza questo sollecito, anche perché è una mozione che ha presentato il collega Borgato, però non solo trova il consenso di tutto il gruppo, ma apprendo anche di tutta, almeno fino adesso dagli interventi che ho sentito, di tutta l'Aula.
Quindi è una questione importante, di cui abbiamo l’obbligo di farcene carico. Viviamo in un’epoca dove si fa presto, con un manifesto, con la pubblicità, puntare a un obiettivo e, chi lo fa, chi studia queste cose, ci riesce subito nell’immediato: quando uno spot televisivo o un sei per tre a livello di pubblicità fa discutere, questo ha già raggiunto il suo obiettivo, che è quello di vendere un prodotto, di pubblicizzare un qualcosa.
Ci si pone meno il problema del contenuto della cosa, e non è una cosa da poco conto. Ovviamente non ripeto tutte le cose che ha già esposto chiaramente la mia Capogruppo e anche il collega Montagnolo. E’ una questione importante.
E’ giusto che una comunità, non dico si difenda attraverso la semplice repressione, come diceva un attimo fa la collega, ma anche che sia sensibilizzata a questo fenomeno che c'è, che è un problema da una parte di siccome per la pubblicità si paga una tassa e quindi è anche legato a una questione di incassi e di risorse; e si pone Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 49 anche come questione direi morale, che va oltre le idee di destra o di sinistra, come diceva il collega Borgato, però è una questione a cui dobbiamo prestare sensibile attenzione.
Adesso io non so. C’è la Commissione pari opportunità. E’ bene che anche proprio dal lato pratico si facciano carico di quanto è emerso oggi dal dibattito.
Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Ringrazio l’Assessore, è stato molto chiaro nell'esposizione. Volevo semplicemente fare una domanda tecnica, visto che abbiamo capito che la durata è questa, tecnicamente sarebbe possibile accorciarla? Cioè, la raccomandata con ricevuta di ritorno è una cosa prevista dalla legge, oppure è possibile fare una notifica e, per esempio, togliere dei giorni che poi vengono commutati in debito, eccetera?
Grazie.
Consigliere Partito Democratico
La ringrazio Presidente. Allora niente, io vorrei, così al di là, insomma, dell’ora e del ruolo delle parti, richiamare davvero a prestare attenzione su questo emendamento. E’ sotto gli occhi di tutti quello che è capitato anche quest'ultimo mese con le alluvioni, quindi è un problema serio e che riguarda un po' la nostra vita sociale e come sta mutando rispetto al futuro.
Quindi, ecco, un occhio di riguardo verso anche al problema del crescere sproporzionato dell'edilizia. Io mi rifaccio a quanto ho letto sempre su quel convegno del 29 di settembre, dove, al di là, oltre alle altre dichiarazioni, così, di presentazione politiche sul Piano Casa, è stato dato anche qualche dato.
L'Architetto Pugina dice che a luglio, siamo al 29 di settembre, facendo riscontro a luglio, parla di 289 pratiche che riguardano il Piano Casa; poi dice affermazioni importanti, che non è quello che ho sentito dire dall'Assessore, il Piano Casa non è una legge urbanistica, anche se lo sta diventando di fatto, poche le adesioni da parte dei privati, residenti nelle aree di campagna, solo il 29%.
Sto parlando della città di Rovigo, mi riferisco alla preoccupazione che hanno molti cittadini ed io invito anche i Consiglieri a riflettere su questa cosa, perché dopo fuori di qua tutti giorni li rappresentano e sono sollecitati con richieste, quando ci sono problemi di allagamenti. Vorrei ricordare che la nostra città non è nuova ad eventi critici, diciamo, rispetto a questa questione.
Uno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 44 per tutti cito l’ottobre del 2005, dove molte zone, compresa la mia dove abito, San Bortolo, sono andate letteralmente sott'acqua.
Poi si può discutere se le tombinature erano ostruite o meno, possiamo dire quello che vogliamo, fatto sta che quando si fa un intervento sostanzioso di edilizia, è chiaro che bisogna prestare, credo che sia l'obbligo prestare attenzione anche a come poi, a quali… Cioè, che tipo di sottoservizi abbiamo rispetto a questa questione.
Ecco, quindi io credo che, penso che la ratio stessa del Piano Casa, e come poi… cioè, se è stata catapultata nel Veneto, dove i dati suono stati detti, dove nel Veneto è stata la Regione, unica in Italia, c'è veramente una richiesta enorme di domande, invito veramente a riflettere sull’emendamento che è stato presentato dai colleghi del Movimento 5 Stelle. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Grazie. Niente, io volevo ribadire quanto è stato anche… che ho detto prima e risottolineare ‘sta questione qua che è cruciale per quanto riguarda il futuro della città. Io credo che davvero si sta perdendo un'occasione di valutare, dopo ci saranno delle gravissime conseguenze per questo atteggiamento che è incomprensibile.
Dire che sono sconcertato è poco. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 32 La ringrazio, Presidente. Ma io prendo atto davvero di quanto sostiene l'Assessore sulla questione del Piano, però di riservo su questo poi anche con i colleghi del Gruppo di decidere in base agli emendamenti.
Vorrei premettere una frase che è stata pronunciata dal Sindaco il 29 di settembre a quel convegno che veniva citato prima, che forse mi rifaccio più a questa che rispetto alla premessa: “Stretti come siamo dal Patto di Stabilità noi Sindaci siamo quasi arrivati ad essere privi di respirare. Ecco che il Piano Casa è uno strumento utile per riuscire a rompere la corazza che abbiamo addosso. Non si può morire di fame avendo la credenza piena”.
L'ho letto dalla stampa, apprendo quello che è scritto nella stampa, quindi salvo smentite. Che dire? Al medesimo convegno l'Assessore Regionale Mainardi parla di Piano casa come volano per l'edilizia… Sì sì, chiedo scusa rettifico, il Consigliere Mainardi, volano per l'edilizia, e quindi a pieno regime il Veneto arriverà a quota 5 miliardi di euro, e questo è sicuro un esempio di buona politica a favore dei cittadini e non degli speculatori.
Dice: “Si tratta però di uno strumento che deve essere adottato con una certa urgenza dai Comuni e dai tecnici”. Vorrei ricordare all'Aula, forse qualcuno non lo sa o se l’è scordato che oggi siamo qui a discutere del Piano Casa grazie all'opposizione in Consiglio Regionale, sennò vi sarebbe stata un copia-incolla, un'applicazione secca, tout court del Piano, direttamente senza il passaggio.
Quindi, con un senso di responsabilità di PD, l'opposizione, non ha mai negato il confronto, ha proposto che però fossero le comunità a dire la loro. E’ una cosa importante, perché poi la concertazione su questi problemi mi sembra d'obbligo, perché quando si parla di Pat, di vecchio PRG, di pianificazione urbanistica, c'è tutto un passaggio obbligato. Qui non è così, si cerca di far passare, diciamo così, senza tener conto della comunità, come definirlo?
Io non so se è esagerato parlare di condono alla rovescia, non lo so! A me è venuta in mente questa cosa qua. Io credo, ecco, che il confronto è una materia che, se affrontata in maniera intelligente e quindi con la concertazione, il confronto, e non parlo solo a livello di Consiglio Comunale, anche a livello di confronto con la comunità, credo sia la migliore interpretazione che va nello spirito poi anche della manovra governativa, così come era stata pensata all'origine.
Nessuno nega la possibilità di recuperare, di strutturare o sostituire il patrimonio esistente, però è ancora meglio poi se viene proposto con criteri di sostenibilità ambientale. Ma questo, ecco, io credo non lo si può fare evitando il confronto. Applicare una norma che, usando la crisi economica… non va bene, usando la crisi economica, a parametro dell'urbanistica, per me è un errore irreversibile.
Quindi è per questo motivo, ecco, noi siamo preoccupati dell'ipotetico possibile disordine urbanistico che potrà interessare, e siamo preoccupati per il Centro Storico, non a caso, come dicevano altri colleghi, nelle città del Veneto, soprattutto i capoluoghi di provincia, i Consigli hanno scelto che il Piano Casa non tocchi il perimetro del Centro Storico.
Per noi sarebbe, come è stato detto, un sovraccarico di edilizia e un'ipotetica cubatura per 1000 abitanti; è un'area troppo sensibile e che va tutelata, e non va sovraccaricata. Ci sarà poi anche il problema legato ai sottoservizi, mica si può sempre continuare a costruire, costruire e costruire. Poi si creano altri tipi di problemi.
Apro e chiudo una parentesi: nel medesimo Piano Casa ho letto che sono interessati anche i fabbricati rurali, ma anche lì, non sto parlando di Centro Storico ovviamente, però poi bisogna anche pensare alla ristrutturazione di un fabbricato rurale, una volta che si potrà fare, bisogna servirle queste zone qua, questi fabbricati qua, saranno dei costi che sono sulle spalle dei… graveranno sulle spalle dell'Amministrazione.
Quindi, la ratio del Piano Casa dovrebbe essere dare un impulso all'edilizia, riducendo il consumo del suolo e favorendo il recupero e la trasformazione dell'edificato per una riqualificazione energetica. Ed è questo che ha ispirato la nostra azione, che è cosa ben diversa da quanto si vuole proporre oggi, con una deregulation, una cementificazione selvaggia. Grazie.
AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie al Consigliere Borsetto, ha chiesto il Consigliere Masin. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 33
Consigliere Partito Democratico
Grazie Presidente. La mia non è un'interrogazione a qualche Assessore, è rivolta all'Ufficio di Presidenza. Volevo chiedere per quale motivo da marzo, almeno a me risulta così e non vorrei sbagliarmi, non vengono più pubblicati i verbali nel sito istituzionale del Comune, i verbali mi riferisco a quelli del Consiglio Comunale.
Ovviamente perché abbiano accesso i cittadini, ma anche perché i Consiglieri svolgano accuratamente, nel miglior modo possibile, il loro compito. Mi è capitato in I Commissione di aver bisogno di leggere una delibera del Marzo 2011 e del.. comunque non l'ho trovata e quindi volevo chiedere il motivo. Poi avevo bisogno di chiedere anche un'altra cosa: oggi appare sulla stampa che, con un pronunciamento da parte della Giunta, sarebbe in soluzione la pista ciclabile che collega la frazione di Sarzano alla città.
Ecco, volevo capire fino a che punto, come siamo messi, chiedere all'Assessore Piscopo come siamo messi e quanto tempo ci vorrà per questo lavoro che era già in itinere dalla precedente Amministrazione. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Prendo atto. Sono sostanzialmente soddisfatto della risposta dell'Assessore e mi riservo di parlarne con lui direttamente. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
La ringrazio, Presidente. Noi abbiamo esaminato in Commissione questa proposta di delibera; sostanzialmente non riteniamo che ci siano moltissime novità. Fa sempre piacere che acquisire in bilancio risorse nuove, che arrivano, appunto come diceva, anticipava l'Assessore Paulon, da Iva a credito e dai contributi della Regione.
Poi sono state tolte delle somme da capitoli che in previsione non sarebbero stati spesi e son stati aggiunti ad altri capitoli.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 20 Mi ha anticipato… una cosa solo volevo chiedere, è stata anticipata dal collega Consigliere Nalin, anche noi, a nome… ecco, questo lo chiedo a nome del Gruppo, volevo capire, al di là del dettaglio delle cifre, capire meglio la questione che riguarda questo contributo che ha dato l’ASM al Comune, giustamente poi, per lo svolgimento della fiera e in particolare del Luna Park.
In particolare, ecco, non tanto per, come anticipava l'Assessore, per i € 18.000 del piazzale, quanto più che altro per la rimanente cifra dei 25.000. Ecco, so che, dalle notizie che ho acquisito, che per come mi è stato risposto, ecco, premetto che sono serviti per noleggiare dei generatori di corrente, in sostituzione degli allacciamenti; problemi tecnici, su questo non discuto!
Però, ecco, la domanda è questa: se, pensandoci prima -chiedo- sarebbe stato possibile fare intervenire l’Enel, installare dei quadri elettrici ad hoc, che poi servissero anche in futuro per il Luna Park, non so, le manifestazioni Pasquali, Natale, ecc.? Oppure bisogna, occorre ancora una volta rinoleggiare i generatori e spendere altrettanti soldi? Almeno quanto questi, credo!
Poi, per guarda quanto riguarda… ritengo esauriente anche la risposta che ha dato sul debito fuori bilancio, mi ha già anticipato l'Assessore stesso, quindi non ho motivo di intervenire su questo. Noi in Commissione abbiamo espresso un voto sulla delibera, un voto di astensione, quindi credo che poi, una volta chiarito ‘sto aspetto del contributo dell’ASM, anticipo che è nostra intenzione mantenere anche questa posizione in sede poi di dichiarazione di voto sulla delibera. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Grazie Presidente. Ma io non posso ritenermi soddisfatto completamente della risposta dell’Assessore. Viene omesso anche una parte di quanto avevo chiesto.
Avevo chiesto anche per il futuro cosa si farà. Capisco quanto dice l'Assessore, posso anche convenire sulle difficoltà che ci possono essere, però se si parla di pianificazione, e credo che del tempo questa Amministrazione ne aveva; questa Amministrazione carica ne aveva, non gioco di scaricare agli altri responsabilità! Non mi trova d'accordo, caro Assessore, e qui chiudo, perché non voglio fare polemica su questa questione qua.
Però è giusto che si sappia: tempo c'era per lavorare, fare un impianto adeguato e fornire energia elettrica. Questa è una soluzione di ripiego che mi auguro non pesi e non gravi più nelle risorse comunali. In Giunta precedente, la Giunta precedente aveva anche fatto fare un preventivo che era già in possesso ai Lavori Pubblici.
Quindi, ecco, io non voglio continuare poi a… perché altrimenti poi diventa una polemica, di interrogazioni ne abbiamo già fatte e mia attengo all'oggetto. Io esprimo, a nome del nostro gruppo, pertanto, il voto di astensione su questa delibera.
Consigliere Partito Democratico
Grazie Presidente. Ringrazio anche l'Avvocato Conchi, perché mi ha anticipato su una cosa che intendevo citare. Io ho… anche a questo proposito, vorrei chiedere all'Avvocato, all'Ufficio Legale del Comune, se ci può essere, in base a quella che ha citato l'Avvocato un attimo fa, se ci può essere anche un parere da parte del Comune, anche giusto per aiutarci, perché non mi sembra una cosa di poco.
Se non altro, Assessore, per come è stata impostata e come lei, molto dettagliatamente, ha illustrato il punto. Io la ringrazio veramente perché mi associo a quanto detto il collega Nalin, spesso le introduzioni dovrebbero essere, anzi sempre, dovrebbero essere così dettagliate. Mi ha colpito una cosa, lei parla... affrontiamo la questione con serenità, con libertà interiore, ha usato questo termine, che colpisce.
Mi ha colpito anche una cosa, un termine che lei ha usato in Commissione: le persone che si presentano sono persone, sono alla stessa stregua. Bene. È difficile, noi...
Voglio dire, non è che siamo qui anche per, facendo una battuta, per opera dello Spirito Santo, siamo mandati da un Partito! Ed il problema che dobbiamo porci è anche questo: dare una risposta a livello politico. Non è tanto una questione di...
Cioè, si apre inevitabilmente, appena si sente viene sviscerato il problema che, come giustamente diceva il collega Bellinello, è politico, prima che addentrarsi all'esame sul come fare meglio a regolamentare. E io la penso così!
La storia di questo paese noi la conosciamo, la casa è un bene primario, il nostro paese per tradizione non è mai venuto meno, i nostri paesi, le nostre città hanno fornito agli italiani, soprattutto fino a qualche tempo fa, le case popolari, hanno permesso che tutti avessero un'abitazione dignitosa.
E, per quanto riguarda il tema in discussione oggi, la residenzialità, e mi soffermò qua a, è una questione che ha a che fare con i flussi, cioè è impensabile avere un territorio, il Polesine, che si comporta a macchia di leopardo. Alcuni comuni dicono che sta bene introdurre il criterio, ognuno avrà il suo motivi, io non lo contesto.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 42 Io cerco di rispondere in base a quella che e la nostra realtà, quindi lo ritengo anche un problema che vada risolto, non solo in questa sede, ma anche a livello europeo e regionale.
Io veramente lo dico con il cuore, con sincerità, apprezzo il lavoro che ha fatto la Commissione, perché veramente è stato interessante, c'è stato un buon dibattito, degno proprio di Amministratori che vanno dentro le questioni e si pongono il problema, proprio, come dire, per risolvere la questione. Ed è riduttivo, come lei... E questo lo osservo, ha aperto la sua relazione, dove vado, incontro gente che mi dice che le case le date solo… le diamo solo agli extracomunitari!
Difficile dire di no, ma c'è un problema culturale sotto! Io credo che noi viviamo in una città aperta all'accoglienza, pur ragionando con libertà interiore, come diceva lei. È una città aperta indistintamente dal colore della pelle, che non riguarda ovviamente solo gli extracomunitari, ma anche, come si era citato, anche gli altri residenti che arrivano per la prima volta nella nostra città.
Porre un limite temporale per avere accesso alle graduatorie, contraddice, secondo me, il principio di quello che lei sosteneva che le persone sono tutte uguali. Tengo a sottolineare che in molti comuni del Veneto la cosa poi, la questione è stata automaticamente estesa agli asili nido e all'accesso ai buoni scuola. E’ un po' una cosa che ultimamente va di moda!
Quindi, concludo, ricordo che, anche a livello regionale, tutti i gruppi del centro sinistra, anche l’U.D.C. si è espressa contro ad introdurre questo meccanismo.
E, va bene, per il resto non… volevo concludere con quanto mi ha anticipato l'avvocato Conchi, voglio solo sottolineare un aspetto che la sentenza 40, il pronunciamento della Corte Costituzionale è con la sentenza 40 del 2011, in base ad un ricorso che ha fatto il governo Berlusconi, il Governo Berlusconi di centro destra, contro come si era espressa nel riformare non solo la questione degli alloggi, ma il sistema integrato dei servizi, la Regione Friuli Venezia Giulia nel 2006. Grazie per l'attenzione.
Consigliere Partito Democratico
Scusate, avevo chiesto alla Segretaria, quando ci siamo alzati prima, se anche sulla scorta di quello che era l'intervento del collega Conchi, se l'Avvocato Lembo, poteva così gentilmente dire due parole in merito alla sentenza 40 del 2011.
Consigliere Partito Democratico
Stiamo parlando di residenzialità, e mi pare che anche questo ultimo scorcio del dibattito riguardasse ‘sta parte qua. C'è una sentenza della Corte Costituzionale che dà ragione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ricorrente rispetto alla Regione Friuli, su un provvedimento che non è esattamente quello che è stato proposto oggi all'ordine del giorno, ma complessivo della… diciamo così dei servizi integrati a livello sociale di quella Regione.
Si è opposta la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Corte Costituzionale con sentenza n. 40 del 2011 ha dato ragione al Presidente del Consiglio dei Ministri. Prima si chiedeva se questa sentenza in qualche maniera non impicciasse, diciamo, quello che noi oggi stiamo esaminando e che viene proposto poi votazione.
Questo era il senso.
Consigliere Partito Democratico
Cercherò di fare il possibile, la ringrazio. Io volevo semplicemente, sono stato… Rispondo soltanto per il motivo per il quale sono stato chiamato in causa. Allora io in Commissione mi sono espresso favorevolmente e… Va beh, non ho difficoltà ad ammetterlo!
Apprezzo anche quello che ha detto il Consigliere Paron e ho espresso un voto favorevole anche perché ho condiviso la relazione dell'Assessore in Commissione. Detto questo, non credo poi sia un mistero che in questo paese nel frattempo, fra la delibera di marzo e quella che ci accingiamo oggi ad approvare, non è che non è successo niente! C'è stato un referendum che la mia parte politica ha appoggiato e la maggioranza del Paese si è espressa in una certa maniera, rispetto all'oggetto che stiamo discutendo.
Quindi, né più e né meno si voleva rimarcare questo. Ed io credo che oggi, nell'interesse della città, accettando quell'emendamento di cui prima è stato… ci siamo già espressi, si voleva arrivare ad un voto unitario, come del resto -o quasi unitario- come del resto è stata la mia espressione in Commissione. Quindi volevo solo spiegare questo e rimarcare il fatto che il non aver accettato quell'emendamento di prima, comporta la mia astensione.
Consigliere Partito Democratico
Sì, saluto i colleghi, il Sindaco e gli Assessori. Io volevo segnalare una situazione di disagio e mi rivolgo all'Assessore della Polizia Locale, che non è nuova, per cui non è… Cioè, raccolgo una sollecitazione di un genitore che, a nome di altri genitori, mi dice che nell'ora di uscita dalla scuola, la Scuola Miani, c'è sempre una situazione di traffico e di parcheggio selvaggio. E volevo chiedere all'Assessore se ha intenzione di intervenire, oppure se si è già mossa.
Sono a conoscenza che un genitore ha già scritto e ha segnalato il caso. Poi volevo chiedere all'Assessore ai Lavori Pubblici se in futuro… se sta procedendo, sta andando avanti il progetto che riguarda i lavori di Via Fuà Fusinato e in particolare che destinazione futura avranno gli alberi secolari, i platani secolari, ecco. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Rinuncio all’intervento. PAOLO AVEZZU’ - Presidente del Consiglio Bene, Consigliere Ruzzante.
Consigliere Partito Democratico
Intervengo a favore del Gruppo, a nome del Gruppo del PD. Ecco, io ho seguito anche la questione in Commissione, mi pare che allora mancassero oggettivamente degli elementi di approfondimento rispetto all'oggetto in questione, tant'è che ci siamo astenuti all'unanimità. Io credo che, alla luce anche di quello che l'Assessore Paulon poi ha precisato, e abbiamo appunto… volevo ricordare che era stato rinviato all'Aula per la discussione, io credo che la questione sia anche prettamente politico-culturale.
Assistiamo incredibilmente in questo scorcio proprio di inizio, prima legislatura, che non c'è, come dire, non c’è una sensibilità da parte di questa Amministrazione verso la cultura. L'Accademia dei Concordi è un bene, tant'è che diceva l'Assessore Paulon che si chiama il capitolo di bilancio “Accademia dei Concordi e Palazzo Roverella”, quindi è una cosa direi fondamentale, importante per la città, come dire il turismo culturale, se si vuol chiamare così!
Dopo… io ho anche presentato stamattina un’interpellanza che riguardava appunto, chiedevo all'Amministrazione cosa intendesse fare a proposito della mancata edizione della “Fiera delle parole”, al di là poi delle polemiche che ne sono uscite sulla stampa. Ma non è questo l'argomento.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 43 Quindi, ecco, io credo che come Amministrazione precedente avevamo preventivato, mi sembra 250/300, compreso il Palazzo Roverella; noi questo atteggiamento che, oltre ad essere preoccupante e anche mi pare proprio, come dire, vada a sfiduciare quella che è una proposta della Giunta, nettamente rispetto alla proposta che viene… Quindi noi non abbiamo motivi politici per astenerci in questo frangente.
Per cui, ecco, io dichiaro a nome del Gruppo il nostro voto favorevole alla proposta.
Consigliere Partito Democratico
Grazie Presidente. Allora, a nome del Gruppo del PD, io volevo un po' ribadire quella che è stata la nostra posizione anche in Commissione. Di questo avanzo, € 720.000, tre quarti hanno un percorso obbligato, diciamo, 300.000 di questi 500 e rotti poi se ne vanno a coprire il buco causato dall'ultima manovra finanziaria.
Quindi, ecco, noi i non abbiamo… è un giudizio che si dà molto su quello che era il previsionale di marzo 2011. Quindi, ecco, noi non ci sentiamo di esprimere un parere contrario, così, di tipo discriminante. Per cui ho visto che c'è stata, sono riservati dei soldi, l'ho letto più sulla stampa che l'ha anche motivato l'Assessore per quanto riguarda la nuova sala dell'anagrafe.
Ecco, lì in futuro, quando riuscirà la questione, vedremo anche il progetto, ci riserveremo di dare delle valutazioni. Questo, comunque, diciamo ci fa esprimere nel complesso un voto di astensione.
Consigliere Partito Democratico
Si, chiedo scusa. Allora… Niente, io volevo richiamare un po’ l’attenzione di tutto il Consiglio su una questione che è apparsa nella stampa ‘sti giorni qua. Sì, non è una questione prettamente politica, è un problema che riguarda un po’ tutti, e parlo della bozza di riordino della sanità Veneta.
So che... Io credo, e mi rivolgo al Sindaco, in quanto anche rappresentante nella conferenza dei Sindaci, la bozza, questa bozza che, diciamo, ripropone, fa una rivoluzione a livello proprio di Asl nel Veneto, con, a mio avviso, delle ricadute negative nel nostro territorio.
Io ho ascoltato con attenzione qualche mese fa in quest’Aula quanto illustrava il Direttore Generale della Ulss, parlava con buoni propositi di risollevamento della propria Azienda e di investimenti, anche su un’interrogazione fatta proprio dal nostro attuale Presidente del Consiglio, ha dato delle risposte anche eloquenti e confortanti. Adesso in quell’ottica si prevedeva di puntare e di investire sulla… parlo degli ospedali del territorio.
Questo Piano proposto… Attualmente questa bozza è ferma in Commissione Regionale e prevede per la nostra… per il nostro territorio una forte penalizzazione, derivante dal fatto che nell’insieme vengono completamente ristrutturate le Asl. In Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 21 poche parole vengono istituiti due livelli: un livello superiore che riguarderà territori da un milione di abitanti e più, e livelli inferiori che riguarderanno prevalentemente realtà di 200.000 abitanti.
Io richiamo l’attenzione proprio sul fatto che nella fattispecie Rovigo e Belluno sono realtà che hanno… Rovigo ha 250.000 abitanti. Difficilmente riusciremo ad aggregarci a Padova, a Verona, oppure a Ferrara. Quindi questo è un problema.
Avremo nel Veneto 5 ospedali di primo livello e i nostri depotenziati. La bozza prevede un ridimensionamento della ORL, della Radio Terapia, della Medicina Nucleare, delle Malattie infettive, della Neuro Chirurgia e della Onco-ematologia. Queste attività onestamente, leggendo attualmente come è il Piano, non so che futuro potranno avere.
Io faccio solo un esempio: un ammalato che è in dialisi o un paziente, come lo vogliamo chiamare, se non troverà la struttura, dove andrà?
Consigliere Partito Democratico
No, no ho finito.
Consigliere Partito Democratico
30 secondi! Quindi, richiamo questo all'attenzione. Quindi io dico, passo alle proposte, io penso che bisogna che vada avanti un tavolo su questa questione, che veda coinvolti la Conferenza dei Sindaci, le Organizzazioni sindacali e le realtà rappresentative del territorio, assieme alla Asl, perché si riveda completamente la parte del Piano che riguarda Rovigo.
Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Sì, la ringrazio, Sindaco. Sono soddisfatto della risposta, anche perché è ovvio, non è una questione, né di destra, né di sinistra. Io ci tengo a sottolineare che, come diceva lei un attimo fa, sono stati fatti moltissimi investimenti; direi che il problema ora è quello del personale con specializzazioni e nuove professioni, e di continuare su questa strada.
Questa bozza di Piano così com’è, così come la si legge oggi, ci fa tornare indietro. Poi credo… Ecco, volevo solo dire una cosa che non ho aggiunto prima, Sindaco, che i tempi… l'allarme c'è, però ci sono dei tempi, da quello che ho letto, e io ho anche consultato i Consiglieri Regionali che sono in Commissione Sanità, la volontà di liquidare questo Piano era per fine estate, questa è comparso anche nella stampa, ecco.
Quindi invito tutte le forze e l'Amministrazione a farsi carico di questa cosa qua, non lasciar passare l'estate che poi ci troviamo il Piano approvato, insomma. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
La ringrazio, Consigliere Avezzù. Beh, ne approfitto per augurare buon lavoro a tutti, anche a tutti quelli che non ho potuto prima stringere la mano e farlo personalmente. Io credo che, ciò di quello che noi stiamo discutendo, sia una cosa che a tutto tondo ha due facce: l'aspetto istituzionale e quello politico.
Io credo che pochissimi qui in quest'Aula possano mettere in discussione la stima per Paolo Avezzù; personalmente lo stimo, io lo apprezzo anche per l'esperienza, per lo spessore intellettuale, culturale, per il senso delle istituzioni e per la competenza, ovviamente anche per l'esperienza. Avendolo anche seguito con attenzione, in uno scorcio della passata legislatura, lo ritengo anche persona equilibrata e giusta per svolgere questo compito di super partes.
E mi fermo qui, perché credo che sia per questo motivo, poi, che la maggioranza lo propone. Ci credo! E’ il ruolo di Presidente e garante di tutti i Consiglieri, di tutto il Consiglio Comunale, e mi fermo qui su queste due parole, garante e Consiglio Comunale, e non a caso questa è, appunto, la sede dove deve essere eletto il Presidente del Consiglio Comunale.
Scusate, sembra una banalità, però… e sono anche concetti che vengono puntualmente… ricadono, come diceva il collega Guarnieri, ogni cinque anni, quando ci si accinge a questo adempimento. Comunque ho visto anch'io per curiosità, ho dato una sbirciata al sito web istituzionale. Cosa dire?
E’ una situazione a ruoli invertiti, non cambia molto rispetto a cinque anni fa. 20 Allora, l'attuale maggioranza di oggi, dipinse benissimo il ruolo di super partes, lo fece talmente bene da spingersi fino anche ad indicare chi poteva essere, il mio collega qui vicino Angelo Montagnolo. Ovviamente il tutto alternato anche in quell'occasione a giudizi negativi su un nome che aveva proposto la maggioranza allora.
Come dire: se il Presidente lo fa Montagnolo, la carica è super partes! Se lo fa, come fu poi, Vito Piccininno, il professor Piccininno, la carica è di parte. Io credo che comunque allora si fosse limitata all'interno del Consiglio Comunale.
Stavolta siete stati più bravi. E’ una cosa che si è letta addirittura prima del voto sulla stampa. Non è un… Non credo sia una buona cosa per la città!
Non pretendo poi di avere titolo per giudicare, ma mi sembra proprio il modo meno elegante come inizio: tu mi dai, io ti do! Non lo dico io, la disse il Consigliere Borgato cinque anni fa questa cosa qua, lo disse come Presidente allora del Consiglio Comunale della tornata precedente, preoccupato anche di come probabilmente prendeva la piega quel dibattito. Mi fa piacere leggere poi sulla stampa l'incoerenza che poi Borgato ha detto che avete commesso un errore, questo l'abbiamo letto tutti.
Io credo che la gente, l'elettore faccia fatica a rapportarsi con questo tipo di politica. Ci si costerna, ci si indegna, ma dopo non cambia proprio nulla, anzi se si tratta di un ruolo istituzionale di super partes, che deve rivestire chi rappresenta la comunità intera ed è portavoce del Consiglio Comunale, è ancora peggio. E’ chiaro che un ruolo così delicato non può essere il risultato di una trattativa tra pochi intimi e precedente.
L'applicazione del Manuale Cencelli credo che, anche sul Presidente del Consiglio, sminuisca il ruolo di questa funzione, la quale prima che con i partiti deve farsi direi lui portavoce della società civile intera.
Rispetto al 2006 c'è una differenza che voglio rimarcare oggi, che ci vede tutti qua: molta gente non si è recata alle urne, c'è stato un tracollo, e non credo solo per un fatto, così, legato alla molteplicità di liste che si vedevano, ma anche perché probabilmente c'è alla base una sfiducia di fondo verso il ruolo che copre, che ricopre la politica.
Ecco, io volevo dire due cose e separarle, ho premesso che stimo e apprezzo la proposta che fanno i colleghi della maggioranza sul nome; non sono d'accordo rispetto a quanto poi… come è stata, come è arrivata questa proposta in Consiglio. Il mio è un appunto di carattere politico. Con questo… Detto questo, io non prenderò poi la parola e non dichiarerò per questo motivo… Per questi motivi che ho elencato io mi astengo.
Consigliere Partito Democratico
Grazie, Presidente. Allora, data la delicatezza del tema e anche alla luce di quanto sentito finora noi, come gruppo PD e immagino anche a nome della maggioranza, chiediamo una sospensione di 15 minuti dei lavori per consultarci.
Consigliere Partito Democratico
Grazie, Presidente. Allora, noi ci siamo riuniti e, a nome della maggioranza, formulo questa dichiarazione: preso atto del venir meno delle scadenze per la presentazione di nuove offerte, il Consiglio Comunale, d’intesa con ASM, stabiliscono che l'autorizzazione della Giunta Comunale all'acquisto avverrà solo dopo il completamento della già avviata indagine di mercato, integrata da eventuali valutazioni di stima, acquisite da ASM.
Pertanto, a nome dei Gruppi di maggioranza, noi respingiamo la mozione proposta dall'opposizione. Grazie.
Consigliere Partito Democratico
Grazie Presidente. Allora io esprimo, a nome del Gruppo e del Partito Democratico, la solidarietà nostra ai lavoratori della Bassano, in lotta per la sopravvivenza del posto di lavoro e per il salario che mai come oggi vedono seriamente compromesso. Purtroppo le grandi aziende in Polesine rimaste in piedi sono poche; la crisi economica che strozza il nostro territorio si è fatta sempre più grave e contiamo poi aziende che nel corso degli ultimi… sono molte che nel corso degli ultimi anni hanno chiuso i battenti.
Le fabbriche più grosse versano in una profonda carenza di ordinazioni e stanno fallendo sui mercati internazionali. La situazione della Bassano è la stessa di centinaia di altre vertenze sparse in giro per l'Italia, fuori anche spesso dei riflettori dei media, e sono frutto di una crisi a volte provocata da speculazioni abili, manovratori della finanza, che ricade poi sulla pelle dei lavoratori.
Questa situazione snervante, nell'attesa della data fatidica 17, dei soldi previsti e di quel Piano Industriale, che si vuole comporti comunque, allo stato delle cose attuali, sacrifici, purtroppo uno dei peggiori nemici è l'indifferenza. Il fatto che comunque per molti siano solo problemi della Bassano e non di tutti. Io personalmente, a nome del mio Partito, qualche giorno fa mi sono recato qui sotto in piazza, dove è allestita la tenda per il lavoro, per portare la solidarietà.
È vero che dobbiamo impegnarci tutti, 56 perché si tratta di 800 famiglie, ricordo -850 si diceva prima- ricordo 200 per residenti che lavorano alla Bassano, residenti a Rovigo. Mi spiace rilevarlo che quanto in questa vicenda si sia manifestata anche… purtroppo non mi trovo d'accordo con l'intervento del Consigliere collega Zangirolami, la latitanza del Governo. Dal Governo, in questo periodo di governo, rispetto all'occupazione, al lavoro, è mancata una vera politica in misure strutturali.
Non si è visto nessun piano di politica industriale, nessun investimento sulla ricerca e sull'innovazione. Non credo, non per fare polemica, sia sfuggito a molti quanto invece si sia discusso circa la consistenza, la percentuale di quello scudo fiscale, finora rivelatosi un bluff, che dovrebbe avere portato in Italia quei milioni di euro, magari portati da qualche imprenditore che, grazie alla delocalizzazione, non è il caso della Bassano, ha portato prima all'estero, producendo poi per comodità all'estero.
È un Governo che insiste sul fatto che si è fatto bene a togliere l’Ici, e spiego il perché, l’Ici a tutti, compresi i ricchi, proprietari di case, lasciando le casse dei Comuni semivuote, con forti limitazioni d’intervento anche a favore -e qui torno al problema delle famiglie in difficoltà- anche a favore di quelle stesse famiglie che la cassa integrazione la conoscono da tempo.
Noi non parliamo poi del tentativo di smantellare lo statuto dei lavoratori; lo stesso dicasi per questa Regione che si dichiara paladina dei veneti, salvo poi per finanziare le aziende che delocalizzano. Mi dispiace davvero che Consiglieri Comunali neo eletti, di maggioranza, Coppola e Corazzari, si siano solo ieri recati a far visita ai lavoratori qui in piazza. Non so se poi è stato anche per il Consigliere Mainardi!
Il Partito Democratico sosterrà la battaglia di questi lavoratori, invitando a dare risposte immediate e concrete, concedendo credito alle aziende come la Bassano, che rappresentano un importante sito produttivo nel nostro territorio. Invito la proprietà a riformulare il proprio Piano Industriale, di concerto con i lavoratori e con la rappresentanze del territorio, stracciando subito gli esuberi e i licenziamenti.
Invitiamo, quindi, il Governo e la Regione ad intervenire subito con il blocco dei licenziamenti, però è importante che tutte le Forze in campo svolgano bene il loro compito, che porti ad un successo di quest'azione pressante, messa in campo dei lavoratori. Grazie per l'attenzione.
Consigliere Partito Democratico
Beh, mi sento in dovere di ringraziare prima di tutto chi mi ha preceduto, il dottor Mazzo, per il buon lavoro svolto in questi tre anni e mezzo, e per il suo impegno continuo e proficuo a livello politico ed istituzionale. Io mi ritrovo tra i banchi del Consiglio Comunale della mia città acquisita, dopo averlo svolto con passione e dedizione molti anni fa nel mio paese di origine.
Questo è un nuovo incarico che mi gratifica e mi appassiona, nonostante io reputi il compito che ho davanti impegnativo, molto impegnativo. Mi fanno altresì piacere anche i numerosi attestati di stima che mi sono pervenuti da parte di più persone e amici, in particolare quelli del quartiere di San Bortolo, dove risiedo. Cercherò di impegnarmi e di ricambiare nel miglior modo possibile per il bene di tutta la comunità.
Entro in Consiglio Comunale a Rovigo in un momento difficilissimo per la politica, questo di sicuro rispetto a quando mi proposi candidato, 3 anni e mezzo fa, e a quando la Giunta Merchiori cominciò il suo percorso. Mi riferisco a tutta la politica, da destra a sinistra. Lo scollamento in atto da tempo, tra chi rappresenta le Istituzioni e i cittadini, è aumentato notevolmente.
Purtroppo assistiamo a volte impassibili a questo degrado, che apparentemente non sembra sfiorare molti di quelli che fanno parte dell’agorà, della politica nazionale e locale. È un tema da prendere in seria considerazione e che immagino, non a caso, sarà tra l'altro oggetto di discussione, fra qualche giorno, lunedì 25 per la precisione, alla sala Don Bosco, presente Monsignor Fisichella, organizzato dalla Diocesi di Rovigo - Adria. Titolo eloquente dell'incontro “Etica e politica”.
Forse non ci si rende conto a che punto è arrivato il distacco, e per molti, purtroppo, il disprezzo della gente per la politica. Non sto dicendo cose astratte. Mi riferisco al cuore vero della politica, a quelle persone non più disposte a seguire quelli che in politica fanno spallucce e pensano: “Tanto, contano le decisioni di vertice, il popolo poi capirà”.
Invece, a mio avviso, sono evidenti i segni di un collasso della democrazia, dovuti, dove va peggio, al sud dell'Italia, mi riferisco al dilagare di un razzismo feroce, al dominio delle mafie, oramai grandi network internazionali in molte regioni di quell'area. 8 Dove va un po' meglio, nel nostro nord, registriamo problemi di un'altra realtà, una realtà con una marcia in più che non decolla, con istituzioni non all'altezza e spesso impotenti nel dare risposte nell'immediato.
A ciò si aggiungerà, di qui a breve, la difficoltà nel continuare a governare i servizi ordinari essenziali da parte dei Comuni. I tagli alla spesa pubblica non danno scampo da tempo ad alcuna strategia e ad una fondata ipotesi, ed è fondata l'ipotesi che tra non molto saranno sacrificati i servizi importanti per la comunità.
Non sono il solo a chiedermi quanto potrà reggere la nostra democrazia, senza ascoltare i moniti del Presidente della Repubblica, e quando e come si ripristinerà quel collante per un'idea forte e chiara della politica e della sua funzione. A noi tutti, quindi, il compito di non deludere. Io ho finito e vi ringrazio per l'attenzione.
E Auguro, ai colleghi, al Presidente, al Sindaco e alla Giunta, buon lavoro.
Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo
Favorevole.