Persona · attività documentata

Fausto Merchiori

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
851
Sedute con interventi
136
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 3 luglio 2006 al 5 aprile 2011136 osservazioni documentali
AssessoreDal 29 gennaio 2007 al 20 dicembre 20074 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

5 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 10
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2011-04-05

Sindaco

Leggi intervento

Sì, è un'informazione recentissima che non era ancora nota al Presidente. Da parte del Liceo Paleocapa, sapendo che siamo impegnati in una tornata complessa in ordine al Bilancio di previsione, si riteneva più praticabile la richiesta di andare a fare un salto in Provincia per ricevere il saluto delle Amministrazioni, sia Provinciale che Comunale.

In quel caso, eventualmente, assieme al Presidente del Consiglio Comunale, faremo un salto di un quarto d'ora o dieci minuti in Provincia, ove io abbia la conferma di questo da parte della Preside Maria Grazia Faganello del Liceo Scientifico. Per cui è possibile quello che ha indicato poco fa il Presidente.

Non è scontato che avvenga in questo modo perché contestualmente è possibile che il Liceo Paleocapa e gli ospiti francesi, che sono tanti perché a guerra finita sono una sessantina di persone, forse anche di più, è possibile che vengano ricevuti in sede provinciale. Questo ve lo so dire nel corso della mattinata. Grazie.

Intervento n. 83
Pagine 41–42
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Io apprezzo la proposta emendativa, anche perché, come ha detto sia il Consigliere Zangirolami, sia nella replica l’Assessore Milan, valorizza un percorso ed una scelta, accelerando alcuni tempi di realizzazione.

La scelta che ha visto fortemente impegnata l’Amministrazione quando, da parte del Presidente della Società Skating Club, Federico Saccardin, si venne chiesta la disponibilità dell’area e la disponibilità dell’area… cioè, dichiarare tale disponibilità ci metteva in difficoltà per via della contemporanea esigenza del baseball e l’inevitabile complessità di dover dare esecuzione e conclusione alle opere del nuovo campo di baseball. Quindi sono… è un gioco del domino particolarmente complesso.

Però tengo a sottolineare, avvalorando la validità di questa proposta, che proprio nell’accelerazione, nell’utilizzo dell’area attualmente occupata dal baseball e collocata, lo sappiamo bene, in un’area ove insistono le scuole, tant’è che è nell’immediata vicinanza di due istituti importanti e professionali, sia l’Ipsia che l’IPC Marco Polo. In questa realtà dovrà nascere.

E partecipammo e qualcuno di voi lo ricorderà, alla presentazione del progetto prima ancora che la Fondazione Cassa di Risparmio disponesse il proprio contributo, contributo che è intervenuto quando la… diciamo la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, si rese conto e chiese direttamente una nota scritta al Sindaco che dichiarasse una reale utilità per la città di Rovigo. Abbiamo dichiarato questa utilità, anche per un motivo molto… vorrei dire raffinato anche!

Non si tratta solo di un pattinodromo, ma c’è anche un piccolo velodromo all’interno, quindi c’è la concreta e reale disponibilità all’edificazione, quindi alla realizzazione di un impianto sportivo poli funzionale, con il valore aggiunto di essere in un’area frequentata da giovani, siamo nei pressi delle scuole. Il nostro problema era poter rendere, tempi ragionevolmente ridotti, l’utilizzo di quell’area per l’avvio dell’impianto medesimo. Questo emendamento va anche in quella direzione.

Per cui ci tenevo a sottolineare come, non solo per l’espressione dell’Assessore al Bilancio a nome della Giunta, ma io rafforzo come Sindaco questa dimensione di pubblica utilità per la città, anche perché più si implementano gli spazi per lo sport, meno si orientano i nostri giovani ad altre problematiche iniziative. Grazie. 42

Intervento n. 97
Pagine 46–47
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Allora io do le coordinate di questo emendamento proposto, è un emendamento corposo che affido poi nell’analisi agli Uffici e l’Assessore al Bilancio. Allora, da cosa nasce questo emendamento?

Nasce dal fatto che la società ASM, in data 23 marzo, pervenuto poi il 25 marzo stesso ai nostri Uffici, comunicava che l’importo del dividendo a favore del Comune di Rovigo maturato nel 2011 era elevato di € 250.000, rispetto cioè ai 700 iniziali € 250.000 aggiuntivi, derivanti dal fatto del risultato parziale degli utili della società ASM SET.

La distribuzione di questo ammontare aggiuntivo, di questa risorsa aggiuntiva, ha determinato poi la possibilità di fornire alcune risposte ad esigenze importanti della nostra comunità, ovviamente per pari importo.

Io posso leggere, ma penso che l’Aula penso conosca l’emendamento anche nel dettaglio, tra le voci che vengono compiutamente poi analizzate ed illustrate, riguardo alla parte delle spese per le spese libere: - Spese libere, abbiamo prestito d’onore per problemi legati al reperimento di alloggio e situazione di grave disagio contemporaneo: € 5.000; - Rete delle Pari Opportunità, Centro Donna Azioni contro la violenza di genere: € 10.000; - Saldo competenze per attuazione funzioni delegate socio/assistenziali, nuoto disabili: € 30.000; - Contributi a consorzi e cooperative ed associazioni, aumentato lo stanziamento di € 10.000; - La nostra compartecipazione per le spese della compartecipazione, ripeto, per la spesa di biglietteria alla stazione delle auto corriere: € 5.000; - Contributi per manifestazioni sportive: € 10.000; - Consorzio spese per la gestione dell’Accademia dei Concordi e il Palazzo Roverella: € 55.000; - Contributi ad enti e associazioni; € 3.500; - Attività promozionali e didattiche presso le scuole materne, delle scuole materne: € 40.000; - Prestazioni diverse di terzi, aumento dello stanziamento: € 10.000; - Erogazione contributo per reddito minimo di inserimento; € 20.000; 47 - Erogazione di contributi economici in forma ordinaria e straordinaria a persone indigenti, l’aumento è di € 28.500.

Mentre le spese in conto capitale per, diciamo, la ristrutturazione di aree da adibire poi a scuola materna: € 18.000. Un’altra parte della proposta è invece legata al verificatasi degli introiti, legati alle sanzioni per violazione al Codice della Strada. Naturalmente quelle somme saranno esigibili solo nel momento in cui si verificherà, sarà accertato in sostanza l’acquisita risorsa finanziaria.

Lascio l’emendamento per eventuali risposte ed approfondimenti all’Assessore e agli Uffici. Grazie.

Intervento n. 107
Pagine 51–53
Punto 7

Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, Relazione Previsionale e programmatica 2011/2013, Bilancio Pluriennale 2011/2013 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Io desidero partire in queste considerazioni molto e molto rapide da un vero e sentito ringraziamento all’Assessore, che ha gestito una complessa vicenda, non solo procedurale, ma sostanzialmente di grande difficoltà, nel pervenire ad una proposta che potesse dare le risposte possibili, non quelle auspicate o volute.

Immediatamente il ringraziamento passa attraverso tutti gli Uffici, dal Segretario Generale, al Dirigente di Ragioneria ed ha i suoi preziosissimi collaboratori, perché sempre hanno pazientemente messo in fila le diverse nostre richieste, anche consentendoci di poter esprimere con assoluta, per certi aspetti anche, rivisitazione progressiva delle proposte stesse, alla luce di eventi che via, via intervenissero, o fossero intervenuti. Ovvio un ringraziamento a tutti i membri di Giunta, ma uno particolare all’Aula.

All’Aula anche nelle diversificazioni delle posizioni, perché è giusto che una dialettica possa prevedere posizioni 52 anche non conciliabili in certi aspetti; in alcuni luoghi e in alcuni temi abbiamo trovato invece una opportuna conciliazione. Io mi limito a dire, a richiamare solo tre direttrici che abbiamo cercato di esprimere, attraverso l’azione amministrativa. Certamente è un Bilancio che conferma le difficoltà che, a livello generale, il nostro Paese va affrontando.

Non siamo i soli in una valle di lacrime! Abbiamo a dir poco 8.102 Comuni, cioè tutti. E’ all’interno di questa difficoltà che io desidero richiamare questo principio: non è tanto la riduzione delle entrate previste; se guardate, di anno in anno, tra previsioni e consultivo, in realtà siamo sempre arrivati ad aumentare, corrispondendo alle previsioni.

Non abbiamo sbagliato in cinque anni mai una previsione all’interno dei Bilanci. Sono le esigenze che fortemente aumentano! Io l’ho detto in più occasioni, anche pubblicamente, se il Sindaco nel suo Ufficio ha dovuto trattare per i primi tre anni e mezzo 18 o 19 casi complessi, nel periodo rimanente siamo arrivati a oltre 230!

Qualcosa deve essere successo nel nostro Paese. Mi fermo a questo. E allora dico che il disegno che presiede al Bilancio e all’elaborazione del Bilancio, condivisibile o meno, parte da una volontà, quella di riservare, nei limiti del possibile, la maggior parte delle risorse al settore del sociale, sapendo che non saranno sufficienti, sapendo che le esigenze nel frattempo aumenteranno ancora per un anno e mezzo o due anni.

Quella è la prima scelta: indirizzare le risorse disponibili, nei limiti del possibile, sapendo dei vincoli di spesa a quel settore. Secondo, coerente con il primo: evitare aumenti il più possibile, evitare aumenti per i servizi a domanda individuale. E, forse è stato un azzardo, non lo so, abbiamo anche confermato quella tariffa che due anni fa -l’Assessore Moschin lo ricorda bene- ci portò a ridurre il costo delle rette mediamente del 15%, parlo degli asili nido.

Abbiamo ritenuto di confermarlo, perché anche questo riteniamo vada nella direzione del sociale. E non siamo in buona compagnia in questo mancato aumento delle tariffe, dei servizi a domanda individuale. Leggete il giornale, lo leggiamo tutti: in tutt’Italia abbiamo aumenti pesanti.

Se penso che la settimana scorsa non il Sindaco di una parte o di un’altra, la Dottoressa Cancellieri, già Prefetto di Genova, Commissario a Bologna, ha portato dentro le mura a 2 euro e 50 l’ora di parcheggio, e Bologna dispone di ampi parcheggi sotterranei. Non dico poi le rette degli asili, che sono state aumentate del 40%, 35 o 40%, e altri servizi a domanda individuale con aumenti molto pesanti.

Forse è un azzardo, ma abbiamo ritenuto di non farlo e di correre questo briciolo di azzardo di non aumentare le tariffe.

Terzo -e poi ho concluso e vi ringrazio anche della collaborazione e dell’attenzione anche nelle diversità valutative- abbiamo cercato di implementare quel po’ di spazio per risorse aggiuntive, non quindi aumentando tariffe, ma ricercando, attraverso, diciamo, un recupero dell’evasione, un recupero vorrei significarlo anche in questi termini: attraverso una strumentazione e una modalità bonaria in primis.

Io vedo e assisto in altre realtà, perché un po’ si gira, un po’ ci si parla, quanto devastante sia, anche per cifre ed importi modesti, modesti, il recupero forzoso quando esso venga affidato e non vado oltre, perché ciascun ente e ciascuna realtà ha un suo modo, diciamo, di procedere.

Allora, attraverso il recupero di un’evasione, dicevo, abbiamo cercato di prevedere un aumento di quelle risorse disponibili, destinandole a quei due assi fondamentali che abbiamo visto essere importanti per la città, senz’altro il settore del sociale e la promozione quindi all’interno delle nostre famiglie di un briciolo di sicurezza aggiuntiva, essendo ben consapevoli che, a fronte di grandi difficoltà, siamo chiamati anche a fare ben poco!

Abbiamo anche delle difficoltà interne proprio al Bilancio, che anche € 250.000 che non è proprio che siano calati nello sbriciolarsi di queste risorse, perché se penso che per l’Accademia dei Concordi, in grande sofferenza perché non abbiamo queste risorse immediatamente disponibili, c’è una previsione di una cinquantina, € 50.000 circa quindi, ecco. 53 Poi ci sono altre situazioni che meritano e che io mi auguro possano essere nel breve tempo indubbiamente recuperati e migliorati.

Parlo sempre di un settore delicatissimo, e mi riferisco al trasporto disabili, dove uno sforzo ulteriore abbiamo fatto. Ma anche lo stesso nuoto disabili, ove c’è una domanda che giustamente e culturalmente è in costante crescita. Dalla rimozione del problema, alla presentazione di possibili agevolazioni, per attenuare alcune difficoltà.

C’è una visibilità che cammina di pari passo con l’evolversi di una cultura aperta alla diversa abilità, quella che chiamiamo genericamente disabilità. Io non aggiungo altro, perché ogni parola mi sembra che sia tutto sommato anche un esercizio retorico, che non voglio assolutamente praticare. Mi riferisco invece, e lo riprendo come concetto, un apprezzamento per quella collaborazione che comunque abbiamo sempre avuto, oggi in particolare, per carità!

Anche per me è l’ultimo… E’ l’ultimo Bilancio! Non è che io sparisca dalla circolazione, guarderò da cittadino con molta attenzione quello che Rovigo continuerà a meritare e mi augurerò che, chi mi succederà, chiunque esso sia, possa sempre dare il meglio di sé e il meglio per la nostra città, anche attraverso contestati o controversi e difficili Bilanci. Vi ringrazio tutti e, Presidente, ho concluso il mio intervento.

Grazie. A voi con affetto un grazie a tutti, anche a Zangirolami!

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 1

Approvazione Regolamento per la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale dei Consiglieri ed Assessori Comunali

Sindaco

Leggi intervento

C'è una manifestazione fieristica, espositiva, e bisogna che vada. E c’è anche un incontro con l'Azienda Sanitaria per un'iniziativa che riguarda i bambini, proprio pre-adolescenti, che hanno sostenuto un'attività presso il Censer. Quindi, l'uno e l'altro, penso che in un'oretta io possa essere di nuovo in Aula.

Grazie.

Intervento n. 122
Pagine 35–36
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Proprio solo un riferimento rapidissimo. Questa mattina è stato convocato un incontro in Provincia, coordinato ovviamente dalla Presidente Virgili, con gli imprenditori che hanno presentato offerta, ritenuta valida ai fini dell’acquisizione delle attività imprenditoriali.

36 Loro sanno già dalla cronaca locale che erano quattro le buste presentate, tre afferivano al sistema imprenditoriale, anche se parzialmente, mentre una quarta busta faceva riferimento solo ad una stretta realtà imprenditoriale, con acquisizione di materiali, non tanto del sistema imprenditoriale nella sua globalità. I fratelli, i signori Betto di Monselice, hanno invece proposto l’offerta ritenuta la migliore dallo Studio Giordano.

C’è stato un lungo intervento, sono intervenute diverse persone, naturalmente il Presidente della Provincia, i due Sindaci più immediatamente coinvolti, la signora Nadia Ferrarese e il sottoscritto, e poi l’incaricato regionale, il Funzionario Zanetti, poi i tre Sindacati, quindi Del Zio, Gregnanin, Cittadin e Benazzo in rappresentanza delle RSU, ma soprattutto sono intervenuti… è intervenuto il fratello maggiore della Betto, che ha dato una lettura estremamente realistica della situazione, io mi limito solo dire questo.

Lui ha usato questa espressione: “Noi non siamo venuti ad acquisire le commesse già in essere per la Grimeca, pur importanti, per fare poi la cresta su quelle commesse, quasi rapinando gli utili e andando via”. “No, no -dice- noi siamo venuti per creare un sistema imprenditoriale che sappia valorizzare la grande qualità professionale e umana delle maestranze”. Questo ha fatto molto piacere a noi, a tutti noi!

Sappiamo che tecnologicamente ci sono degli avanzamenti da proporre e per noi e per la Grimeca, lavoreremo per questo, anche nella prospettiva di ampliare la gamma dei prodotti, che non potrà avvenire immediatamente. Non potrà avvenire immediatamente, bisognerà adeguatamente predisporre le relazioni industriali e il personale formato, in modo che si possa aggredire quell’altra parte di personale che resta scoperta dal rapporto d’impiego.

Sappiamo che la cifra su cui si basa fondamentalmente la produzione attuale è intorno alle 350 unità, 10 più, 10 meno; loro partono da questi livelli per poi, progressivamente, far valere una relazione con i mercati, che possa ampliare il lotto delle maestranze impegnate. Questo è il nostro grande cruccio. Mi sembra che l’incontro sia stato gradito anche alle Organizzazioni Sindacali, pur con le cautele del caso.

Cioè, non dimentichiamo mai che ci troviamo di fronte ad un’azienda che, pur avendo commesse e pur lavorando, non solo non crea utili ma matura perdite! L’accenno fatto dal signor Betto, a nome degli altri due fratelli, era proprio questo di dire: “Cerchiamo d’invertire la tendenza da subito, riducendole le passività in termini di scarti, correggendo ciò che ancora eventualmente non funziona”.

Adesso alla prossima scommessa è la presentazione di un piano industriale che abbia una prospettiva e che disegni le tappe di un recupero rapido della Grimeca stessa. L’incontro mi sembra abbia dato esito positivo. Mi premeva trasferire queste impressioni che sono condivise da tutti i presenti, comprese le RSU, oltre che le istituzioni, perché credo che il Consiglio abbia vissuto questa esperienza con la dovuta partecipazione.

Grazie.

Intervento n. 243
Pagina 73
Punto 5

P.I.R.U.E.A. ex Zarattini ora ARX S.r.l - Variante n. 1 - Approvazione

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. In assenza dell'Assessore Osti, per i noti motivi, io invito l'Architetto Ronsisvalle ad illustrare all'Aula gli aspetti tecnici di questo oggetto all'ordine del giorno. Grazie.

Intervento n. 264
Pagina 78
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Lo richiamo direttamente, e invito sia l’Architetto Pugina, sia l'Architetto Ronsisvalle a dare l'indicazione, partendo anche dalla motivazione dell'urgenza per cui viene presentato, a seguito delle indicazioni che vengono anche dall’Ater. Prego.

25 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 9
Pagina 4
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Sindaco

Leggi intervento

Si erano rimasti, grazie Presidente, alla… A riferire in Aula quale sarebbe stato il parere della Giunta in ordine all’emendamento presentato. Allora il parere della Giunta è nettamente contrario per il motivo che, attraverso le alienazioni, possono essere previsti degli interventi reputati assolutamente necessari.

L’auspicio è che possa poi realizzarsi realmente l’alienazione e quindi si possano dare via e operatività ad interventi che sono previsti per circa € 2 milioni da alienazioni, io -ripeto- auspicate e perseguite, per quanto riguarda ad esempio manutenzioni locali, edilizia monumentale, completamento cimitero di Grignano, annosa questione, spogliatoi del campo baseball, manutenzione straordinaria Palazzetto dello Sport, manutenzione Uffici Giudiziari, completamento recupero locali di Palazzo Roverella e sono cifre molto, molto importanti per l’Amministrazione assolutamente irrinunciabili.

Non si entra assolutamente nella valutazione tecnica, che pur è stata detta dallo stesso Ingegnere Capo possibile, ovviamente se si tagliano anche 2 milioni circa di spese all’interno del Piano delle opere pubbliche. Aggiungo anche altre cose, per esempio il completamento in aree nel quartiere di San Pio X, una riqualificazione egualmente di locali che sono dell’Amministrazione Comunale. E queste importanti e necessarie opere rendono non accoglibile, da parte della Giunta, l’emendamento proposto.

Grazie.

Intervento n. 49
Pagina 17
Punto 5

Approvazione Piano delle alienazioni 2011, ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 D.L. 25.06.2008 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, debbo dare una comunicazione che riguarda l'Aula, perché io alle ore 11 e tre quarti gradirei essere in Provincia ad accogliere un documento che mi presentano i sindacati e sarò assieme alla Presidente Virgili. Quindi mi scuso con l'Aula se per un certo periodo non sarò presente.

Faccio anche presente che mi sono autorizzato a parlare, perché ritengo che questo sia un dovere mio dirlo all'Aula e non debba ottenere… non debba ottenere il consenso per dire una comunicazione che mi sembra strettamente funzionale ai lavori d’Aula. Grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)

24 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 6
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Io do comunicazione, come di dovere, all'Aula, che in data 21 marzo l’allora Assessore Riccardo Rizzo ha rassegnato le dimissioni dalla Giunta. Ringraziandolo per la collaborazione, io ho riespresso il ringraziamento mio personale e della Giunta per la collaborazione che ci ha assicurato, augurandogli buona fortuna.

Intervento n. 13
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2011-03-24

Sindaco

Leggi intervento

Mah, due considerazioni, una anche di carattere proprio metodologico/istituzionale, diciamo così. Mi sembra che il rapporto con il Presidente dell’Ater e l'Amministrazione Comunale sia un rapporto che va costruito, come abbiamo iniziato a costruirlo in sede deputata a questo.

Il Presidente dell'Ater, l’Assessore alla casa, oppure il Sindaco, che rappresenta anche l’Assessore alla casa, giustamente mettono a fuoco i diversi problemi, come abbiamo iniziato a fare, ed è costume lodevole realizzarlo, soprattutto ad inizio mandato, nel nuovo incarico e, nella fattispecie, non solo rallegrandomi di questo nuovo incarico, ma anche assicurando, come già ho fatto, la pienissima disponibilità dell'Amministrazione; come abbiamo fatto con il precedente Presidente, che era l’attuale Consigliere Borgato, sempre massima, direi, corrispondenza, ed informazione, e di azione.

Informazione ed azione. Come -allora eravamo in altra Amministrazione- abbiamo sempre fatto con il precedente Presidente, che io, allora membro della Commissione alloggi, abbiamo più e più volte incontrato, proprio anche in sede, in Viale Trieste, nella sede dove c'è la Commissione è c'è l'Ufficio Casa. Allora nulla mi risulta sia innovato da quando si è non solo insediata questa Amministrazione, ma anche rispetto all'insediamento precedente.

Però, siccome tutti gli organismi, anche quelli che rappresentano, attraverso le Istituzioni, determinate esigenze delle comunità, necessitano di scorrevolezze, e il mutare dei tempi e delle esigenze, chiede che ci siano degli approfondimenti e degli affinamenti anche, non solo di relazione, ma anche, ripeto, di azione e di importazione, a me fa profondamente piacere che ci sia questa disponibilità da parte dell’Ater.

Il procedere delle graduatorie mi risulta sia, ma eventualmente facciamo rispondere per iscritto agli Uffici, quindi all'Assessore Moschin in questo caso, risulta che nulla sia di innovato rispetto allo standard che veniva utilizzato quando io, ripeto, ero in Commissione Alloggi, parlo ancora di 10 anni fa, per intenderci, 8 - 9 anni fa.

Indubbiamente c'è una grande, grande preoccupazione per le aumentate esigenze, e diciamo anche il progressivo ridursi di alloggi disponibili, perché molti sono caratterizzati da situazioni d’inagibilità. Ne abbiamo dichiarato uno, con un'ordinanza, anche di recente.

Io sono a conoscenza di -perché ho partecipato direttamente a ricognizioni come Commissione Alloggi, ove ci sono le Rappresentanze Sindacali, Rappresentanze dell'Amministrazione, 7 Rappresentanza della minoranza in Amministrazione, e così via- proprio per verificare la tenuta, da parte di colui che fruisce di questo servizio, dell'alloggio. E abbiamo visto a volte cose molto e molto singolari.

Non solo la difficoltà di calarsi nel ruolo di colui che deve tenere bene l'alloggio, pagare il suo canone, minimo che sia; ma abbiamo visto in diverse occasioni -mi rivolgo al Consigliere Guerrato perché qualche volta mi sostituì in queste ricognizioni- abbiamo visto anche situazioni molto preoccupanti.

Credo debba esserci -e siccome parliamo di Ater e di alloggi e di rapporti con le due Amministrazioni, mi fa piacere salutare il Consigliere Borgato- ripeto, ci sono relazioni strette, che vanno rese ancora più funzionali e ancora più opportune.

E a questo io, oltre a fare rispondere per iscritto direttamente dall’Assessore sulle questioni che ha posto, in particolare in ordine alle graduatorie, alle modalità di tenuta e di elaborazione delle graduatorie stesse, desidero far presente che, come già le dissi quando ci siamo incontrati un paio di settimane fa, come con il precedente Prefetto, lasciando incarico al nuovo Prefetto, su mandato del dottor Adinolfi, avessimo già impostato un incontro, e l'abbiamo condotto con il Presidente del Tribunale, con il Procuratore della Repubblica, Questore, Prefetto, era, diciamo, all’inizio della… fine estate, diremo, quando abbiamo fatto quell'incontro, e il Commissario, allora, dell'Ater, e il direttore dell’Ater stesso, l’Ingegner Fasiol.

E abbiamo portato tutta la documentazione in ordine alle morosità, distinguendo anche la tipologia di morosità, cioè chi ci marcia e chi è veramente, a giudizio e dell’Ater e dell’Amministrazione, in grande difficoltà. C’erano ventinove strati all’orizzonte, alcuni li abbiamo potuti fermare, altri li abbiamo potuti gestire, ma la situazione è molto preoccupante. Debbo fermarmi.

Sicuramente mi farà molto piacere poter non solo rendere cadenzati e costanti questi incontri -parlo anche interpretando il sentimento dell’Assessore, evidentemente- per il tempo che ci resta nel nostro mandato, ma sicuramente è importante che ci sia disponibilità dell’Ater, come c'è sempre stata con il Presidente Borgato, disponibilità dell'Amministrazione, come c'è sempre stata con sotto ogni sole, qualunque sia l’Amministrazione che gestirà poi questi problemi.

Faremo un incontro a breve, e mi farà molto piacere, assieme a Moschin e al… Io so che non c’è più l’Ingegner Fasiol, ed un po’ sono rimasto sorpreso, però questo fa parte del divenire un po’ delle funzioni e dei ruoli. Perché Fasiol aveva una fotografia molto attenta di tutta la situazione. Grazie.

16 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 29
Pagine 9–10
Punto 5

Conferma, per l'anno 2011, dell'aliquota dell'addizionale comunale all'I.R.P.E.F

Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie.

Io nell’introduzione, non solo a questo Punto all'Ordine del giorno, ma ai tre che afferiscono poi al complesso del corredo al Bilancio e degli interventi in materia di tariffe, operate dalla Giunta e che proponiamo al Consiglio Comunale, desidero sottolineare, proprio in premessa, affidando poi agli Uffici l'analisi articolata dei diversi ambiti di discussione, desidero richiamare l'attenzione di tutti noi, di tutti noi, sul fatto che realmente la situazione socio/economica della nostra realtà, come ben sappiamo, estesa a tantissime realtà italiane, è alquanto difficile.

Ci sono situazioni molto dolorose e aggravate nel corso di quest'ultimo anno. E segnali di rapida ripresa, francamente, non è dato coglierne. Per cui il reddito delle nostre famiglie è condizionato da una stagnazione, quando non da una recessione, davvero preoccupante!

Di questo l'Amministrazione ha, nei limiti del possibile, cercato di farsi interprete. Io non voglio proporre il problema, che è ben noto a tutti voi, è noto alla Giunta; non sento però è noto a tutti gli attori che operano nel contesto della nostra comunità, ma ci troviamo di fronte, in particolare nella realtà del sociale, a delle difficoltà realmente molto significative.

Io ieri ero a Roma, in Assemblea Welfare dell’Anci Nazionale, e abbiamo avuto certificate le cifre delle riduzioni dei trasferimenti dallo Stato alla Regione, e assicuro che a volte sono riduzioni che superano il 60-70%. Queste sono cifre. Rispetto a € 100 milioni, si arriva a € 39 milioni, a € 40, e questo in molti territori presidiati normalmente dal sociale.

Perché questa premessa? Perché effettivamente si è cercato, nell'impostazione del Bilancio -l'avrà senz'altro sottolineato l'Assessore ieri nella presentazione complessiva del Bilancio- si è cercato di salvaguardare e le fasce deboli e, in modo particolare, le somme a disposizione nel settore del sociale, con uno sforzo evidente, che credo sia doveroso da parte di tutti i Consiglieri considerare e anche conoscere compiutamente.

Per questo, come osservazione di carattere generale ad introduzione, ripeto, delle analisi poi settoriali, specifiche, che affido agli Uffici, abbiamo ritenuto doveroso non procedere a degli adeguamenti tariffari. Adeguamenti tariffari che sono presenti in moltissime realtà Municipali.

10 Cito -perché credo sia dimensione molto più robusta e forte della nostra- cito Bologna, dalle cronache dei giornali, dove sono aumentati i nidi, sono aumentati i parcheggi, sono aumentate le mense; sono aumentati in sostanza i servizi a domanda individuale, oltre ai tagli che si sono resi poi necessari e che hanno paralizzato alcune istituzioni culturali, vedi… che so io, il Teatro Duse, vedi lo stesso Comunale a scartamento ridotto. Questo lo dico in una realtà forte! Analoga situazione è a Padova.

Ci onoriamo di non aver proceduto ad adeguamenti tariffari di questa natura, anche se, per forza di cose per far quadrare i conti, abbiamo probabilmente rinviato alcuni interventi, pur necessari, ma non strettamente urgenti o ritenuti tali dell'Amministrazione.

Detto questo, voglio anche sottolineare un altro aspetto: lo scorso anno ci demmo un impegno ponderoso, importante, di valutare se, a livello di individuazione delle tariffe per i servizi a domanda individuale, e in genere per l’imposizione fiscale a carico delle nostre famiglie, non si potesse prevedere una modalità, forse più complessa, più apparentemente macchinosa, ma anche più equilibrata e più giusta, modalità che vogliamo sintetizzare nel termine “quoziente familiare”.

Ricordate che questo era un impegno abbastanza, abbastanza… direi anzi assolutamente condiviso da quest'Aula. Siamo arrivati a questa conclusione di un percorso complesso e difficile, io debbo dare atto agli Uffici, all'Assessorato senz'altro, ma anche agli Uffici, e segnatamente io mi permetto di richiamare sia il Segretario Generale, sia la dottoressa Corniani, che personalmente hanno agevolato questo cammino complesso che la Giunta ha ritenuto di compiere.

Per cui… e questo meglio lo si approfondirà, conoscendo poi nel dettaglio le proposte che sono state elaborate, lo si approfondirà in seguito, e questo va nella direzione di poter assumere, così, un indirizzo di ulteriore equità e attenzione nei confronti delle difficoltà che le nostre famiglie affrontano. Detto questo, io confermo che il quadro complessivo delle imposizioni fiscali non vede aumenti nelle categorie che abbiamo richiamato nei Punti all'Ordine del giorno.

So che c'è una richiesta di un emendamento, quindi per quanto attiene il Punto 5 relativamente all'addizionale Irpef, è accoglibile come emendamento da un punto di vista tecnico; la presentazione di questo e degli altri punti, negli aspetti strettamente tecnici, li affido alla dottoressa Cittadin, alla dottoressa Govoni, agli Uffici di Ragioneria e all'ufficio che segue i tributi. Grazie.

Dato che ho la parola, anticipo che verso le 10,40 io, appunto, saluto l’Aula, e vado in un viaggio che vuole essere… vuole essere anche di speranza, ma non abbiamo questi segnali di conforto. Spero che, rientrando questa sera, possano esserci, invece, delle novità, che al momento non riesco a traguardare. Grazie.

15 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 123
Pagina 38
Punto 8

Articoli 28 e 54 Legge Regionale Veneto N. 18 del 4 marzo 2010 - Conseguente attuazione della separazione societaria del ramo d'azienda preposto alle attività di Onoranze funebri di ASM Rovigo S.p.A

Sindaco

Leggi intervento

Sì, io voglio far presente al Consiglio, grazie Presidente, che domani io posso venire nella prima parte della mattinata, poi inizia c’è un incontro a Roma per la Grimeca, ed ho tutta l’intenzione di andare, anche se temo le fumate nere e nemmeno grigie! Però credo sia dovere, di chi rappresenta quest’Aula, essere presente. Per cui, per la notte tricolore, l’incontro è alle 4 e mezza, capirete che ora che si va...

Ora che si… Giovedì mattina assolutamente ci sono, ci mancherebbe altro! Probabilmente anche domani sera molto tardi. Solo questo volevo dare come informazione.

Grazie.

8 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 46
Pagine 20–21
Punto 4

Art 23 bis legge 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato ai sensi del comma 8 lettera a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alle società in house providing ASM Rovigo SpA

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie.

Anch’io saluto il collega Sindaco di Lendinara, Ferlin; il Sindaco sa bene come questi discorsi coinvolgono tutte le Amministrazioni Provinciali, 49 Comuni, più Comune di Rovigo, che fa riferimento chiaramente alla sua azienda ASM per questo importantissimo tema, ma anche per questo altrettanto importante snodo, che non è solo politico/amministrativo, ma è anche di prospettiva per la realizzazione di un servizio che vada qualitativamente, e vorremmo anche… e questa sarà la linea guida, anche economicamente a vantaggio della nostra… delle nostre comunità.

Io ho condiviso compiutamente questo percorso e, non volendo soffermarmi su alcune delle considerazioni e di appoggio e di distinguo che sono intervenute in una discussione adeguatamente approfondita, confermo quanto l’Amministrazione Comunale, per intervento e per relazione del proprio Assessore al ramo, ha operato in questo tempo, con molta chiarezza e molta compartecipazione e condivisione con gli altri Comuni del territorio provinciale.

Non per niente quando il Sindaco di Rovigo ha sottoscritto il protocollo d’intesa, in data 18 febbraio 2010, si è esposto ed espresso nella direzione di favorire per il territorio il crearsi di un soggetto unico. Questo è l’obiettivo dell’Amministrazione. Lo dico a chi ha chiesto questo.

Certamente sono operazioni estremamente articolate, perché interessano non solo un Comune, ma interessano altri 49 Comuni, altre 49 Amministrazioni, con tutti i problemi che un percorso che vada unificando il servizio in un soggetto unico, può determinare. È stato accennato al tema, non lo voglio chiamare problema, al tema delle quote. Non possiamo non dimenticare che la presenza del Comune di Rovigo, a diverso titolo all’interno di questo ambito, è una presenza importante.

21 E non va dimenticato che quel ragionamento, a volte informale, che interviene tra questa pluralità di soggetti, interessi proprio la complessità di questa situazione, in quanto ASM, in quanto Comune di Rovigo, in quanto membro all’interno del Consorzio Rifiuti il ruolo di Rovigo ha un suo peso, del quale l’Amministrazione Comunale risponde e risponde verso la propria città, ma risponde anche verso gli organi di controllo.

Ovvio che non ci sia in questa situazione una scorrevolezza scontata, vanno convenute determinate intese che siano rispettose del peso del Comune di Rovigo rispetto agli altri Comuni, che siano del pari rispettose del ruolo degli altri Comuni all’interno dell’auspicato ricercato soggetto unico.

Ovvio che, l’ho accolto e sono anch’io di questa opinione, l’ho accolto il Consigliere Avezzù, naturalmente l’ha ben esplicitato l’Assessore Milan: è chiaro che l’Amministrazione Comunale ha nel contempo la responsabilità ed il compito di una tutela, non solo del proprio patrimonio, ma anche della conduzione del servizio verso la città.

Per cui, quando si dice che tra le prospettive la privilegiata è assolutamente quella della creazione del soggetto unico, e questo è il documento che ha questo valore e che sottolinea questo percorso, ma nel contempo non possiamo farci cogliere alla sprovvista e dobbiamo pur vedere se la salvaguardia del nostro servizio, in termini di rifiuti, debba essere portato a compimento, come facemmo tanti anni fa, tanti… alcuni anni fa col gas!

Eravamo soli a dover lavorare e impiegammo una lunga serie, non solo di incontri, ma anche di adempimenti amministrativi. Voglio dire… figuriamoci quando dobbiamo portare a compimento un cammino che coinvolga 50 soggetti, 49 Comuni più uno, ciascuno con le proprie visioni e con le proprie esigenze.

Non aggiungo altro, perché nelle domande che sono intervenute, anche in ordine alla posizione del personale, è scontato che ci sia contrattualmente la salvaguardia del personale e delle situazioni che giustamente debbono essere tutelate, non solo sul piano occupazionale! Io non nascondo che è un’operazione alla quale come disegno già ci si pensava nel momento in cui parlammo alcuni anni fa del gas.

Ricorderete come si pensava e si continua a pensare come almeno la Provincia, almeno questo territorio possa esprimersi con una forza che derivi da una convergenza dei suoi attori politico/amministrativi, quindi i singoli Comuni all’interno di un progetto unico, che vada rafforzando il ruolo all’interno di uno scenario regionale, ma giustamente diceva l’Assessore Milan, ormai la prospettiva… Ed io vorrei aggiungere che non è più neppure solo nazionale, perché i grandi soggetti che operano nel settore dei servizi pubblici locali, ormai hanno degli orizzonti che sono straordinariamente ampliati rispetto a quello che succedeva negli anni ’80, che succedeva 20- 25 anni fa.

Detto questo mi sembra che, e la relazione dell’Assessore che io ringrazio, non solo per i contenuti esplicitati, ma per la paziente opera di dipanamento delle diverse difficoltà che via, via si sono presentate. E vi assicuro che si sono presentate! Ad una riunione io partecipai, ovviamente essendoci un Assessore dedicato a queste competenze.

E’ ovvio che il Sindaco affidi in toto all’Assessore, però in una riunione, in un’assemblea partecipai e colsi nettamente la sfida strisciante, da parte di alcuni soggetti, quando si dava per scontato che il Comune avrebbe dovuto svestirsi di una fetta del proprio ruolo e del proprio peso in termini di quote societarie, assolutamente inconcepibile e ingiustificabile!

Però c’è anche questa cultura, come se si potessero annullare delle appartenenze e delle responsabilità, così per una sorta di benevolenza, verso il costituirsi di un futuro soggetto. No! Ne saremmo colpevolmente responsabili di questa situazione.

Quindi al Consiglio Comunale faccio presente che abbiamo non solo il debito di fornire un servizio qualitativamente il migliore possibile, ma abbiamo anche il debito di non depauperare un patrimonio societario che è della città di Rovigo, ho detto -e poi concludo, ma l’ho già richiamato prima- nel rispetto e nella valorizzazione dei ruoli che anche gli altri soggetti, anche gli altri Comuni, anche le altre comunità hanno nei confronti di questo importante servizio. Grazie.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 92
Pagina 29
Punto 3

Approvazione primo stralcio Programma incarichi Professionali anno 2011

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Come di consueto e nel rispetto della normativa, quando si avviano incarichi professionali di esercizio in esercizio, si passa al Consiglio per l’approvazione, tenendo conto e della qualità e della necessità di affidare, soprattutto all’interno incarichi medesimi, ove possibile, e l’esigenza ovvia di rispettare il tetto di spesa che dalla normativa è stabilito.

Il limite di spesa, previsto per l’esercizio 2011, è di 1.460.000,00 euro; gli importi complessivi degli incarichi che qui vengono previsti e che poi andrò ad illustrare, è di 34.344,00 euro, quindi siamo ampiamente all’interno del tetto. Quali sono gli incarichi?

Allora, riguardano il settore lavori pubblici e patrimonio, principalmente: prestazione professionale, coordinamento sicurezza, base di progettazione ed esecuzione relativa all’intervento di adeguamento del Comando della sede Vigili del Fuoco, spesa presunta 3.744,00 euro, gestiti attraverso i residui. Comando dei Vigili Urbani, Polizia Locale, ah… urbani, urbani assolutamente.

Voltura catastale e trascrizione decreto di esproprio, per sistemazione viaria in prossimità delle vie Forlanini, Circonvallazione ovest, nel tratto di Via Forlanini e Via del Lavoro, 1600,00 euro. Voltura catastale e trascrizioni decreto di servitù coattiva di condotta acque bianche su aree private a Grignano Polesine, 1500,00 euro. Idem per quanto riguarda Borsea, condotta acque bianche, voltura catastale 1500,00 euro.

Lo stesso a Sant’Apollinare, interventi Via Bergamo e Via Risorgimento, conduttura fognaria su aree private, 1500,00 euro.

Ancora, per quanto attiene il settore commercio, il turismo, URP e Statistica, faccio presente che sono in corso rivelazioni statistiche impegnative, relativamente a… con personale esterno per conto dell’Istat, con cinque rilevatori; lo stesso quattro rilevatori, sempre per conto Istat, e rilevazione statistica relativamente al traffico, rilevazione presso punti strategici della città per redazione del Piano del commercio. Questi sono gli impianti che vengono proposti in questa delibera.

La Commissione si è espressa con… vediamo se ricordo bene la votazione, ecco qua: favorevoli 3 voti, contrari egualmente 3 voti, nessun astenuto. La richiesta che è stata fatta è che ci si accerti che quegli incarichi non possano essere assorbiti da personale interno. E’ una ricerca, previa all’affidamento degli incarichi stessi, come ha specificato in seduta di Commissione l’Ingegner Moscardi e lo stesso la dottoressa Cibola, che era presente alla Commissione.

Altro io non credo di dover aggiungere. Grazie.

Intervento n. 96
Pagina 30
Punto 3

Approvazione primo stralcio Programma incarichi Professionali anno 2011

Sindaco

Leggi intervento

La risposta è venuta dei due Dirigenti che rappresentavano gli uffici, sia la Dottoressa Cibola, sia l’Ingegner Moscardi. Certo, certo.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 182
Pagina 52
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Io credo debba essere considerato come elemento significativo il concetto di una compartecipazione solidale da parte delle Amministrazioni e degli Enti locali, in situazioni che creano sicuramente disagio per molte realtà. Mi riferisco alle situazioni familiari che possono essere legate anche a situazioni finanziarie di particolare pesantezza. Ma in questo caso interviene comunque il settore dei Servizi Sociali nelle iniziative a sostegno del reddito, o per l'inclusione sociale.

Nello specifico della proposta di Magaraggia, la situazione è resa difficile, molto difficile, anche per € 25.000 -siccome la cifra era di € 20.000 quella che abbiamo sentito, dico taglio a metà, € 25.000- anche per somme di questo genere, che nell'arco di un anno possono… nell'arco di un esercizio, possono sembrare poca cosa; in realtà, attese le priorità che abbiamo nel campo soprattutto del sociale, è di ieri, è di questa mattina la discussione e le riflessioni sul trasporto disabili in situazioni di particolare pesantezza e gravità, credo che non ci sia questo spazio finanziario per poter prevedere questo tipo di compartecipazione.

Atteso che gli sforzi, che realisticamente si vanno facendo, sono tutti indirizzati prevalentemente a sollevare situazioni di grandissima rilevanza, da un punto di vista proprio della quotidianità delle famiglie e delle persone, finché naturalmente ci sono risorse disponibili, in quanto le selezioni a svantaggio di spese, eventualmente non essenziali, già sono state fatte a larghe mani nelle previsioni di questo difficilissimo Bilancio.

Per cui ritengo non ci sia effettivamente lo spazio per accogliere questa richiesta oggi come oggi, pur intendendo, in linea di principio, valorizzare il significato che essa può avere. Grazie.

Intervento n. 219
Pagina 66
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Io parto, Presidente, parto dalla convinzione che la mozione presentata, anche se in prossimità della scadenza del mandato amministrativo nostro, parta da una condizione di grande attenzione ai cosiddetti costi della politica. Però devo anche considerare che la funzione di Consigliere Comunale e di Amministratore in genere, difficilmente può essere ingessata in date canoniche, ripetitive e non variabili, in funzione di esigenze che caratterizzano poi il fluire della vita amministrativa.

È molto banale quello che dico, ma pensate solo un Sindaco -io mi rivolgo a chi è stato Sindaco qui- il sabato è una delle giornate più impegnative, con otto o nove rappresentanze obbligate per la città. In un anno, se hai un sabato in cui non sei impegnato, ti sorprendi. Idem la domenica.

Però confermo che io sono pienamente convinto che, quanto suggeriva nella sua mozione il Consigliere Masin, sia un problema che anche un’opinione pubblica, forse non pienamente consapevole del ruolo e della funzione degli amministrativi a tutti i livelli, possa effettivamente intendere.

E allora vorrei sviluppare, come riflessione, un aspetto che Zangirolami ha già presentato e che, a mio -ma anche lo stesso Fiorenzato- che a mio giudizio può essere significativo, se realizzato con una la vera adesione da parte di un’Aula, che sia Consiliare, del Comune, della Provincia, che siano le Commissioni e così via, di fare tesoro al meglio del tempo che si ha a disposizione. Perché?

Perché è uno sport molto diffuso in tutti gli ambienti quello di prolungare, di reiterare, di ridondare, di… diremo così, di accumulare parole su parole e tempi sui tempi. Bisogna un po’ tesaurizzare il valore tempo.

E allora credo che la previsione di Consigli Comunali in giornate variabili, in funzione anche delle esigenze che ci sono, ma nel tardo pomeriggio o avvio di serata, sia una delle condizioni anche psicologicamente più favorevoli per discutere anche in forma analitica, ma nel contempo essenziale intorno ai problemi. E allora non rigetto l’intenzione della proposta contenuta nella mozione di Masin, ma non voglio irrigidire nel sabato, perché lo ritengo impraticabile.

Credo piuttosto che valga il far tesoro di un tardo pomeriggio, di un avvio di serata, come realmente avviene in molte delle nostre città contigue, andiamo sia a Padova, mi risulta che a Verona, mi risulta che a Ferrara, mi risulta che a Bologna ci siano, appunto, queste consuetudini nel diario dei lavori. E allora ritengo che sia importante averne parlato, anche se la condivisione, anche perché siamo proprio a tre mesi dalla scadenza ufficiale del nostro mandato, non sia accoglibile come mozione. Grazie.

28 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 19
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Sindaco

Leggi intervento

Riguarda la volontà di attribuire un riconoscimento sottoforma di un’iscrizione, una memoria di quello che è il contributo che gli studenti delle classi, se non sbaglio, quarta e quinta dell’ITG Bernini, hanno nel tempo potuto proporre. Eravamo ancora in Amministrazione con la tua Amministrazione. Li sarà opportuno anche segnalare come, diciamo, la proposta sia stata illustrata e diffusa anche attraverso una mostra che in Tavernetta, mi sembra fosse stata proposta, era molto visitata anche dalla città.

Da lì ci fu l’avvio poi, anche se il progetto si è leggermente modificato nel tempo, con disappunto dell’Ingegner Gandolfi.

Intervento n. 28
Pagine 9–10

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Sindaco

Leggi intervento

Consigliere la ringrazio. Allora, credo che su questo argomento sia opportuna una relazione scritta, che le faremo pervenire a firma del Dirigente, e non risulta che ci sia questa situazione che lei segnala come allarme. Io le do questa informazione.

Nella previsione di spesa, per asfaltatore ed interventi sulle strade, abbiamo stanziato 900.000,00 euro. Prima di spenderli ce ne vuole! 10 È vero che ci sono state delle emergenze, tant’è che dopo la seconda nevicata in particolare, già il giorno dopo con le piogge ulteriori si aprivano buche una dietro l’altra.

E queste sono state sicuramente riparate, ripristinate, una viabilità accettabile, ove è stato possibile intervenire con immediatezza, proprio utilizzando quei fondi. Però desidero fugare compiutamente questi legittimi dubbi, il Consiglio serve anche per questo, facendole pervenire una relazione puntuale e scritta, da parte del Dirigente del Settore Lavori Pubblici. Discorso parcheggi, invece: io, Presidente vorrei introdurre anche questo argomento.

Quando è stata operata quella… quando è stata deliberata quella scelta di ridurre le strisce blu, nel numero di almeno 150, ASM ha giustamente dovuto fare dei conti.

I conti, sia per l’onere di nolo dei parcometri, degli strumenti, ma soprattutto dei mancati introiti che debbono essere trasferiti poi alla Rotonda Park, di cui ASM è consocia, e faccio presente che la cifra, mi sorregga o l’Ingegner Cavallaro o l’Assessore Osti, è di 142.000,0 euro di mancato introito, che è una sberla pesante che la ragioneria… Prego?

Più 70, 80 del nolo dei parcometri, che la Ragioneria ha detto: “Attenzione perché è un problema serio trovare le risorse per questo tipo di…”, diciamo di compensazione alla Rotonda Park. Non dimenticando che gran parte degli oneri sono legati a due interventi, uno il Project per Piazza XX Settembre, l’altro per il completamento, non è un projcet, il ripristino dell’interrato del Multipiano, perché ricordate c’erano 25 centimetri d’acqua ed era quindi inutilizzabile.

Anche di questo le facciamo presentare una relazione scritta, in modo che ci sia questa analisi più puntuale e completa. Non escludo che possano esserci anche delle esigenze, che stiamo affrontando in questa fase, proprio nella predisposizione del Bilancio, perché le risorse sono veramente al lumicino, proprio veramente al lumicino! Però, preferisco che la compiutezza della risposta le sia data… sia data a lei e al Consiglio ovviamente, per iscritto.

Intervento n. 34
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2011-02-28

Sindaco

Leggi intervento

Ecco, della situazione già se n’è parlato anche sulla stampa e il Direttore Nicoli di ASM SET ha dato quelle risposte che già aveva dato a me quando, una prima avvisaglia di pesantezza di bolletta, non di bollette pazze o errate o robe di questo genere, perché il conteggio del consumo è un fatto aritmetico: o l’impianto non funziona o il contatore p alterato, non funziona, oppure due più due fa quattro. E purtroppo anche la non mitezza della stagione ha determinato dei consumi senz’altro più elevati.

Ma il Direttore Nicoli, precedentemente alla sollecitazione della stampa, aveva assicurato, come ha fatto in tante altre situazioni, perché io… contatti ne abbiamo avuti, tramite i Servizi Sociali, lo sa bene l’Assessore Moschin, perché vanno da loro, vengono da me e poi tornano da loro…. La rateizzazione anche oltre quel certo numero di rate normalmente previste, in modo da venire incontro a queste precise difficoltà, anche di periodo, anche di periodo, sono sicuramente attuate e realizzate.

Io non ho avuto notizie di bollette, ho detto prima pazze o sconclusionate. Ho avuto notizia di difficoltà di corrispondere, anche alla cifra di conguaglio, quello che ho avuto io è un po’ più elevata rispetto agli altri anni, questo io ho potuto accertare. E’ anche legato alla modalità di segnalazione dei consumi, che individualmente sono stati utilizzati.

Non sempre c’è un conteggio puntuale sui metri cubi effettivamente consumati, ma c’è una previsione che poi va aggiornata, ecco quando il conguaglio sale, va aggiornata in funzione di quanto poi è stato effettivamente consumato. La sua sollecitazione la ribadiamo ad ASM SET, proprio perché ci sia ancora più attenzione nel parcellizzare determinate richieste.

E’ ovvio che il Comune in certi casi interviene, come è intervenuto, lo sa bene -ripeto- Moschin, per quelle situazioni di estrema povertà, disagio sociale e così via,grazie.

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 39
Pagina 13
Punto 10

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Dei contributi Fondazione Cassa di Risparmio alle Società sportive di Rovigo.

Intervento n. 134
Pagina 34
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Sindaco

Leggi intervento

La presentazione tecnica è ovviamente dell’Architetto Ferlin; per quanto attiene invece l’individuazione di quella che è una linea politica, l’Accademia dei Concordi ha, nel Palazzo Bosi, forti necessità di adeguare gli spazi a nuove norme di sicurezza e anche a possibili utilizzi ampliati, diciamo, degli spazi interni, secondo una progettualità che è già elaborata dagli stessi tecnici dell’Accademia e che è stata sottoposta di recente al Comune.

Ecco, quindi, l’intervento del Tecnico, Dirigente del Settore Architettura, Urbanistica.

Ci sarà poi, e lo anticipo, lo anticipo al Consiglio Comunale, un’altra richiesta dell’Accademia che riguarderà la possibilità di adeguare Palazzo Oliva, ricevuto in lascito, per finalità esclusivamente di pubblico interesse, e dirimpetto a questo palazzo, a Palazzo Angeli, ove potrebbero aver sede, se i lavori verranno autorizzati dall’Amministrazione Comunale e realizzati poi dall’Accademia stessa, studi di docenti, in previsione del non distante trasferimento della sede universitaria da Viale Marconi, per la Facoltà di Giurisprudenza, alla sede appunto di Via Angeli, tra Palazzo Angeli e il modificando Palazzo Oliva.

Prego Architetto.

Intervento n. 142
Pagine 36–37
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Io volevo solo puntualizzare un attimo, se ho ben interpretato, perché sono dovuto per una telefonata andare e venire, ma mi è parso di cogliere un’imprecisione in quanto suggeriva il Consigliere Maldi. Allora, chiariamo bene le cose: l’Accademia dei Concordi è parte integrante dell’Amministrazione, del Comune di Rovigo, non è altro.

L’ Accademia dei Concordi è espressione della città. Per quanto riguarda la modalità di finanziamento nei confronti dell’Accademia, da decenni, decenni e ancora decenni, si opera in base al cosiddetto Legato Gnocchi. Naturalmente il Legato Gnocchi prevedeva che gli oneri per il Direttore Accademico e lo stesso Curatore della Pinacoteca, fossero interamente a carico dell’Amministrazione Comunale, primo; e fossero al 50% le restanti spese di gestione.

Questo semplificando concettualmente il tutto. Nel 2007, anzi un po’ prima, prima del 2007, nel 2003 o 2004, io ero nel Direttivo dell’Accademia, Paolo era Sindaco della città, si propose in Accademia -il Presidente Costato il Professor Costato- si propose di addivenire ad una modalità differente, atteso che il Direttore era andato in pensione e il Curatore della Pinacoteca aveva chiesto il pensionamento, era Romagnolo e Adriano Mazzetti. E si stipulò, firma Dott.

Santaniello e Professor Costato, una convenzione che affidasse all’Accademia il compito di, diciamo così, procedere senza il Direttore Accademico, perché il Professor Costato assicurava che non ce ne sarebbe stata specifica necessità. Io apro una parentesi e dico che su questo tema ne parleremo in seguito, perché io ho una posizione maturata nel tempo, non in quel tempo, maturata nel tempo leggermente diversa. E l’onere del Comune sarebbe stato onnicomprensivo di € 300.000 annuì, onnicomprensivo.

Allora io in questa Sala, debbo dire con molta determinazione, il Comune di Rovigo a fare data l’esercizio del 2006, quello che è, ha sicuramente onorato questo impegno; solo quest’anno tra utenze, che comunque sono a carico dell’Amministrazione, nonostante ci sia la convenzione che prevede la copertura sino a € 50.000 di oneri di utenza per il Roverella, abbiamo superato il tetto previsto.

C’è stato solo un anno in cui non è stato possibile dare copertura -era a cavallo delle due amministrazioni- e il Professor Costato andava riprendendo e spesso va riprendendo crediti vantati da una trentina d’anni a questa parte, ci ha mandato anche tutte le letterine con… negli anni ‘80 eccetera, eccetera. Allora voglio ribadire: l’Amministrazione Comunale è perfettamente a posto con quanto deve o ha dovuto per il sostegno finanziario dell’Accademia dei Concordi. Il discorso di cui si parla oggi è altro.

E, ribadisco, attiene ad urgenti esigenze di dare attuazione a norme di sicurezza, scala antincendio per intenderci, di questo parlerà meglio di me l’Architetto Ferlin, anche nella prospettiva di poter avere un numero di frequentatori della Sala Oliva maggiore dell’attuale, che non può superare -se non sbaglio- le 99 unità o le 100, ecco. Per che motivo? Per che motivo?

Perché occorre una seconda porta, una seconda uscita, sennò devi… Sapendo che la 37 sala Oliva è spessissimo utilizzata per conferenze e incontri di grande rilievo e prestigio culturale, è chiaro che superare di 99 si fa presto. Ma le norme di sicurezza obbligano ad una seconda apertura. Quanto oggi è stato chiesto dall’Accademia è l’autorizzazione a questo procedere, sapendo che il finanziamento è interamente reperito, non dell’Accademia, è interamente reperito dall’Accademia, come pure le progettualità.

Faccio presente che l’Ingegner Mercusa e Pietropoli come Architetto sono membri del Direttivo dell’Accademia, e quindi hanno messo a disposizione le loro professionalità assolutamente qualificanti, come di tutti i nostri grandi e abilissimi e bravi professionisti. Ecco, volevo dare solo queste indicazioni a… Non so se ho colto nelle domande o nei dubbi dell’Ingegner Maldi, ma sono sempre a sua disposizione Grazie. (Voci incomprensibili dall’Aula)

28 gennaio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 23
Pagine 6–7
Punto 1

Relazione del Direttore Generale Dr. Adriano Marcolongo - A.S.L. 18 - sull’attuale situazione della Sanità del nostro territorio

Sindaco

Leggi intervento

Sicuramente il dottor Marcolongo ci onora con la sua presenza, e sicuramente anche non necessita di alcuna presentazione da parte mia, perché è ben nota la sua attività a tutta la nostra comunità e a tutta la nostra città.

Però mi corre l'obbligo di testimoniare, a nome dei colleghi di Giunta, quanto abbiamo desiderio di conoscere, dalle sue espressioni, la situazione di una nostra realtà, che in un settore così delicato vediamo prosegue nei progressi che il nostro Comune desidera, possano essere sempre più 7 qualificati e adeguati alle crescenti esigenze che la cultura attuale, la società attuale chiede al Sistema Sanitario Nazionale.

Ringrazio anche il Dottor Marcolongo per l’attestazione di grande attenzione con la sua presenza a quest’Aula, alle indicazioni, alle richieste, le richieste di approfondimento e di analisi, che possono venire dai colleghi Consiglieri, ma desidero anche testimoniare come tutta la nostra città sia fortemente vicina al procedere di tutti quei processi innovativi che l’Azienda Sanitaria, con la guida specifica, competente, del Direttore Generale, ha saputo esprimere.

Io mi fermo un secondo perché desidero anche partecipare a tutti i Consiglieri un sentimento di gratitudine, per come -io mi auguro- va risolvendosi positivamente la vicenda di un nostro carissimo concittadino, l'Ingegnere Vernizzi, che quel gravissimo malore che lo ha colpito lunedì scorso, per il quale sappiamo tutti quanto abbiano operato Tiziana Virgili e Ziliani, cercando in tutti i modi di strappare alla morte quest'uomo.

Sappiamo bene come in una struttura preparata, dedicata ad un recupero di situazioni estreme -è il termine giusto- ci siano stati questi segnali molto positivi, non solo nel risveglio dal coma, ma anche proprio nel non vedere pregiudicata -questo è il nostro auspicio- la situazione, il quadro clinico generale di questa cara persona.

Certamente abbiamo nominato Vernizzi ma tutto il nostro sentimento, tutto il nostro affetto, tutta la nostra vicinanza a quelle centinaia di persone che in ricovero soffrono quotidianamente loro e i loro familiari. E’ un esercizio, Direttore, di alta specialità medica, ma è un esercizio anche di altissima vicinanza umana.

Io sono certo che questi due valori, con molto equilibrio e con molta forza, siano nelle corde del nostro sistema sanitario nazionale, del nostro sistema locale e di chi dirige questo sistema a livello diremo anche della nostra Azienda Sanitaria. Grazie della sua presenza e, Presidente, se lei ritiene di dare la parola al dottor Marcolongo. Grazie.

Intervento n. 39
Pagine 24–25
Punto 1

Relazione del Direttore Generale Dr. Adriano Marcolongo - A.S.L. 18 - sull’attuale situazione della Sanità del nostro territorio

Sindaco

Leggi intervento

Presidente io la ringrazio. La parola la prendo volentieri, soprattutto per ringraziare non solo il Dottor Marcolongo per i contenuti del suo intervento, ma per ringraziare anche tutti i Consiglieri, i colleghi che hanno suggerito interrogativi ai quali sono state date compiute e puntuali risposte.

Io ho apprezzato in modo particolare la qualità di alcune realizzazioni, che privilegiano la specificità, l’avanzamento tecnologico, l’adeguatezza strumentale accanto a quel valore insostituibile che è rappresentato dalla componente umana, che è rappresentato dai nostri medici, dai nostri operatori sanitari, dal personale tutto della nostra realtà aziendale. È chiaro che un territorio come il nostro ha delle criticità.

Si è accennato al tema, l’ha fatto Pavarin, della residenzialità in ordine alla possibilità di accoglienza degli anziani. Beh! I due distretti in cui si articola l’Azienda Sanitaria sono tuttora fortemente sbilanciati.

C’è una recettività molto più ampia in un’area, Medio/Alto Polesine, rispetto alla nostra.

La Conferenza dei Sindaci, l’esecutivo, la rappresentanza, come la vogliamo chiamare, ha proprio nella proposta di Piano di Zona già 25 provveduto ad una primo intervento di bilanciamento delle due realtà, creando delle condizioni perché ci sia una recettività indubbiamente superiore di non poche unità, oltre un centinaio di unità, nei limiti però dei numeri stabiliti dalla Regione, che ovviamente non può consentire sforamenti che non possano essere coperti anche finanziariamente.

Su questo abbiamo, con l’egregio Direttore Scapin e con il Presidente della Conferenza dei Sindaci, il Sindaco Bombonato, abbiamo rappresentato la necessità che si vada ad un riequilibrio e si vada anche ad un aumento per la territorialità del nostro Polesine, per la specificità della nostra popolazione, a numeri maggiori proprio nel riconoscimento poi di quelli che sono gli accrediti.

E abbiamo anche avviato, lo ricordo al Direttore Generale perché lui stesso, due anni fa, mi diede alcune indicazioni su esigenze assolutamente inderogabili, che la struttura, Casa Serena, polmone di accoglienza molto, molto importante, recuperasse quegli standard che non gli consentivano di avere ulteriori accrediti da parte della Regione.

Aggiungo che, proprio il lavoro non solo di ristrutturazione della stessa Casa Serena, che è ormai ad ottimo compimento, in un egregio lavoro complessivo, ma nell’area San Bortolo, dove l’Azienda Sanitaria e ispezioni regionali trovarono due anni fa, due anni e mezzo fa, pesanti condizioni ostative addirittura alla concessione del permanere in struttura di ospiti.

Per cui io non parlo né del nuovo, né del vecchio Consiglio, non è questa la sede, dico molto fermamente che anche l’Amministrazione Comunale si è fortemente impegnata, voi tutti, per favorire queste modalità necessarie di adeguamento.

Siamo in dirittura d’arrivo e con il Direttore Scapin, con il Presidente Stocco e il sottoscritto, abbiamo firmato un protocollo d’intesa che stabilisce un piano di lavoro molto incisivo e determinato nel tempo, al 31-12 già eravamo molto, molto avanti in questo tipo di… diciamo pure di valorizzazione della struttura di San Bortolo. Perché ho nominato quella?

Perché uno dei nostri problemi è l’incidenza della popolazione anziana, per la quale, torno a ripetere, i nostri non immensi bilanci prevedono circa annualmente mezzo milione di copertura diretta per chi non è in grado di. Ed è uno sforzo che probabilmente non saremo in grado di mantenere a questi livelli, perché sappiamo quanto sia decurtato complessivamente il… diciamo la previsione d’ingresso di risorse nel nostro bilancio.

Un’ultima considerazione, rinnovando il ringraziamento a lei, Direttore, ma tramite suo a tutto il complesso dell’Azienda Sanitaria, tecnici, operatori, medici, personale tutto.

La modernità e la capacità di risposta, non ancora al medesimo livello in tutte le aree, ma l’avanzamento che la struttura ospedaliera ha coraggiosamente avviato e realizzato in tempi corrispondenti alle previsioni, forse addirittura con qualche anticipo, questo è un dato che, così, nell’immaginario collettivo, può sfuggire, perché si pensa sempre a biblici tempi di realizzazione!

Questo, però, non compensa altre criticità, che debbono essere affrontate e in quello che è possibile fare questo Consiglio Comunale rappresenterà, anche con la compostezza che lo caratterizza, ma anche con la forza che deve sapere esprimere, quelle urgenze sappiamo bene, sappiamo bene che ci sono delle urgenze inderogabili, che attengono anche alla mancata possibilità di utilizzare quei condizionamenti che in alcune zone e per alcune patologie poi sono particolarmente necessari.

È un quadro di prospettiva di grande interesse per la salute dei cittadini di queste aree. E allora questo Consiglio Comunale, nell’aver acquisito quelle che sono le indicazioni che lei ha proposto e nel ringraziare non solo per la venuta e per la chiarezza di comunicazione e di analisi, ma per l’impegno che l’Azienda va rappresentando, il suo Direttore, i dirigenti e i suoi collaboratori ma rappresentando per… non diciamo la sola sanità di quest’area, diciamo la salute della nostra cittadinanza.

Direttore, la ringrazio a nome di tutti i miei colleghi Consiglieri. Grazie della sua partecipazione.

Intervento n. 42
Pagine 26–27
Punto 1

Relazione del Direttore Generale Dr. Adriano Marcolongo - A.S.L. 18 - sull’attuale situazione della Sanità del nostro territorio

Sindaco

Leggi intervento

Si, è una comunicazione per forza di cose molto rapida ed essenziale. Siamo stati ad un incontro con il Ministro Sacconi; faccio presente che la convocazione, pur in indirizzo, non è stata partecipata né al Presidente della Provincia, né al Sindaco di Ceregnano, né al Sindaco di Rovigo, né all’Assessore Coppola della Regione, per cui ne siamo venuti a conoscenza per vie traverse.

Si sono scusati, ovviamente in sede ministeriale, però questo ha determinato che alcuni attori, vedi la Regione, non fossero direttamente presenti, se non per funzionario addetto alle attività produttive, cioè l’Assessore Coppola non è stata informata dell’incontro. 27 Noi l’abbiamo saputo, ripeto, per vie traverse e dalla sera alla mattina ci siamo precipitati in quel di Roma. Il Ministro cosa ha riferito?

Con nostra, anche debbo dire, delusione, che a tutt’oggi non sono dichiarate manifestazioni d’interesse da parte di chicchessia, c’è solo un interessamento a scopo di acquisizione di informazioni e dalla proprietà e dal Ministero stesso, ma dichiarazioni formali di interesse non sono pervenute.

Il Ministro diceva, e lo stesso le Organizzazioni Sindacali ne erano già consapevoli, ritengono -il Ministro e le Organizzazioni- che sia una modalità scontata nei confronti della scadenza, nei termini della scadenza del primo bando, che al 31 di gennaio, ecco… Per poter aprire eventuali trattative, previa manifestazione d’interesse, nella seconda fase da febbraio, però c’è una situazione globalmente preoccupante nel momento in cui si pensa che se ciò non avviene, come manifestazione formale d’interesse, entro marzo, si è alla chiusura dell’Azienda per codice, in quanto alla seconda chiamata nessuno risponde.

Se ciò dovesse verificarsi, sarebbe effettivamente il collasso dell’Azienda. Azienda che a tutt’oggi sta operando con intensità, facendo fronte alle commesse addirittura in aumento che si sono proposte, sia da parte di Aprilia di Yamaha e di Honda, alle quali si è aggiunta una commessa per un milione e mezzo di freni, non quindi di cerchioni, ma di freni, quindi con una elaborazione più complessa, da parte della BMW, da parte della BMW.

E il dopo bisogna vedere se la manifestazione d’interesse viene effettivamente espressa; dice il Ministro: “Non abbiamo notizia di reali, concrete cordate di possibili acquirenti, se non una manifestazione vaga e verbale di imprenditori indiani”. Ecco, queste sono le notizie che vi abbiamo dato. Si è nella condizione di poter essere riconvocati dal Ministro al primo segnale di reale ed effettiva novità in campo.

Grazie per la vostra attenzione, Presidente.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 18
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2010-12-29

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. E grazie ovviamente all'Aula. E’ una comunicazione, un'informazione molto, molto rapida.

Ieri il Coordinatore delle province del Veneto, il Presidente Muraro, ha invitato i Presidenti delle provincie del Veneto e i Sindaci delle città capoluogo, per fare il punto della situazione, partendo dal trasporto pubblico locale, ma per allargarsi poi ad altre tematiche, che io riassumo in questi termini. Il Consiglio Regionale Veneto sta predisponendo gli atti in ordine alla presentazione del Bilancio di previsione.

La Regione del Veneto per la prima volta da anni, anni e anni, deve agire in dodicesimi, quindi con esercizio provvisorio, perché c’è una grandissima difficoltà nel far quadrare i conti: i trasferimenti sicuramente molto più ridotti da Roma e le esigenze costantemente in aumento nel territorio del Veneto, non ultima la situazione ambientale che ha create grossi problemi a molte delle realtà del Vicentino, del Padovano e in parte anche del Veronese, oltre che del Bellunese.

5 Il tema fondamentale era l’inadeguatezza delle risorse, per consentire gli impegni, la copertura degli impegni già assunti per il trasporto pubblico locale. Atteso che sono stati attivati gli abbonamenti per le linee, utilizzate ad esempio dagli studenti, ma si teme che, a partire da gennaio, non ci sia la copertura finanziaria che consenta di arrivare sino alla conclusione dell’anno scolastico. A questo si aggiungono le difficoltà di Province e Comuni.

Erano rappresentati i Comuni capoluogo, ma i Comuni non sono solo i Comuni capoluogo in difficoltà, tutti i Comuni.

Per cui si è chiesto un incontro urgentissimo al Presidente Zaia perché tagli nel sociale, in alcuni aspetti molto incisivi, difficoltà di poter reperire in modi alternativi risorse e la paventata situazione di alcune aree assolutamente carenti di risorse… Si pensi al fondo per la non autosufficienza, si pensi che il trasporto disabili viene in tutto affidato ai Comuni, e tutto ciò che la Regione non è in grado di assicurare viene scaricato sui Comuni.

Per ora con una risposta non interlocutoria ma molto perentoria: tagliate i servizi. L’alternativa è duramente questa. Io prego l’Aula di riflettere e, se può, anche di far riflettere sul fatto che non ci troviamo di fronte ad una vaga previsione di difficoltà, ma ci troviamo di fronte ad una certezza di impraticabilità di alcune strade consuetamente seguite: quelle del sostegno alle nostre famiglie, attraverso un importante investimento nei servizi sociali.

Non credo che i Comuni possano reperire risorse in altro modo. Abbiamo visto che i tagli sono il 25% per il trasporto pubblico locale, che potrebbero essere attenutati per arrivare intorno al 10%, però sono stati date anche le cifre, molto precise, per quello che riguarda le altre regioni. L’unica regione che supera il Veneto in una riduzione di risorse è il Molise con il 30% in meno.

Noi siamo al 25% in meno, secondo le stime attuali, seguiti dalla Lombardia, 18% - 20%, ma un’infinità di regioni vede il taglio non più del 3%, dal 3% al 5%, al 6%. L’Emilia Romagna è intorno al 12% - 15%, le altre se la cavano molto meglio del Veneto, il 25% è il Veneto, la seconda Regione penalizzata da questo. Si aggiunga poi che tutti i Presidenti di Provincia hanno rappresentato grossissimi problemi per quanto riguarda altri ambiti, pensiamo anche all’istruzione.

E è stato dichiarato dalla Presidente della Provincia di Venezia come, ad esempio, sarà costretta a restituire le deleghe per la formazione professionale, perché il taglio è del 100%, ed ha 56 docenti in organico, dice: “Come faccio a pagarli?” Questo si estende su tutte le provincie del Veneto. Il Presidente della Provincia, Bottacin di Belluno, dice: “Io ho un dissesto già accertato, però circa duemilioni e mezzo di euro. Non so cosa farci!

Le spese obbligatorie non sono coperte dalla previsione delle entrate per duemilioni e mezzo di euro, le spese obbligatorie. Figuriamoci in che modo io posso gestire il sociale o le altre situazioni”. Ecco!

Perché ho chiesto la cortesia al Presidente e a voi di dare questa comunicazione? Perché è troppo facile giocare a scarica barile: dipende dalla Regione, dipende dallo Stato, dipende dal Comune! Noi siamo proprio l’ultima… chiamiamola trincea per queste situazioni, e non è possibile che un Consiglio Comunale non sappia quali sono le reali difficoltà che attraversiamo come Ente Locale.

Abbiamo chiesto l’incontro a Luca Zaia, urgentissimo; non è che Zaia abbia la bacchetta magica nemmeno lui, ma dovrà pur rendersi conto che ci sono delle priorità che riteniamo al momento non siano state compiutamente rispettate. Può darsi che alcuni temi, molto cari all’Amministrazione Regionale, possano essere ritenuti secondari rispetto alle emergenze attuali. Questo è quanto io volevo dirvi.

Sarà mia cura riinformare il Consiglio nel momento in cui, intervenuto questo incontro, si possa valutare quali migliorie ci sono rispetto alla situazione attuale, realmente insostenibile. Grazie.

Intervento n. 132
Pagina 35
Punto 7

Approvazione integrazione programmi incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 6)

Sindaco

Leggi intervento

Ritengo debba esprimersi voto favorevole, in quanto anche la modalità di presentazione della delibera stessa, che non riassume in sé alcun altro diverso requisito rispetto a quanto è stato fatto per anni, compreso nell'ultima seduta, quando io stesso presentai un'unica delibera, con almeno otto oggetti di attribuzione incarico, anche diversificati, perché attenevano all'area della cultura, ricordo l'allestimento dell'esposizione dell'Alto Medioevo, l'approntamento dell'età dell’Alto Medioevo presso il Museo dei Grandi Fiumi, ed altri incarichi legati o all'Urbanistica o ai Lavori Pubblici.

Molto diversi l’uno dall'altro. Per cui ritengo che nella valutazione di incarichi professionali, che gli Uffici suggeriscono vengano adottati per la loro impossibilità a farsi carico di ulteriori mansioni, di ulteriori competenze, e sono gravati realmente da una quantità notevolissima di impegni professionali, debba esprimersi correttamente una valutazione positiva. Grazie.

Intervento n. 201
Pagina 53
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

(Il Sindaco parla a microfono spento - incomprensibile) Di lui ho rispetto! Ma la finisca, Bimbatti!

Intervento n. 203
Pagina 53
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

(Il Sindaco parla a microfono spento - incomprensibile) A seconda dell’educazione che hai! Perché questa è una delibera importante ed urgente!

Intervento n. 205
Pagina 53
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

(Il Sindaco parla a microfono spento - incomprensibile) Nemmeno io da lei! E certamente non io da lei, per fortuna!

Intervento n. 207
Pagine 53–54
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

(Il Sindaco parla a microfono spento - incomprensibile) Tutte le volte che siete usciti per cosa? Lezioni morali da voialtri? Ma va là!

54

Intervento n. 211
Pagine 54–55
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. Io mi sono permesso anche di invitare l'Ingegner Moscardi perché, indipendentemente dalla richiesta di rinvio o meno, è opportuno che l'Aula conosca bene da che cosa nasce questa esigenza. Che poi si deliberi a gennaio o a metà aprile è altro discorso!

Ma che l'Aula sappia esattamente quali sono le cogenze e le urgenze di questa proposta, nel rispetto dei nostri operatori dello SGO, nei rispetti della responsabilità del Dirigente, Ingegner Moscardi in questo caso, quando l'attuale situazione SGO è stata sanzionata pesantemente dallo Spisal, e chiede che ci sia il meglio, diremo così, dell'intervento dell'Amministrazione Comunale.

Siccome l'Amministrazione Comunale non è che abbia la bacchetta magica, o che tramuti le zucche in capannoni o in carrozze, o i topini in cavalli, ha necessità di seguire un iter complesso, che peraltro è stato già analizzato in Giunta. E, chiedo scusa, non solo in Giunta, in Commissione.

Nel momento in cui dovessero esserci delle valutazioni che chiedono, come è solita chiedere l'opposizione, giustamente perché è il suo ruolo, di approfondimento, con l'Ingegnere dei Lavori Pubblici e con all'Architetto dell'Urbanistica, si è perfettamente in grado di fornire tutti i chiarimenti necessari.

E siccome il Capogruppo dell'opposizione, del PDL, ha chiesto che ci siano gli approfondimenti di natura politica, oltre che tecnica, disponibile a dare gli approfondimenti di natura politica, lo faccio io personalmente. Però mi poggio, giustamente, sui rilievi di natura tecnica.

Fermo restando che l'operatività dello SGO necessita di essere attivata all'interno di una realtà compatibile con le norme di sicurezza e ambientali, e di benessere del personale, tant'è che -se non sbaglio Ingegnere, mi 55 corregga lei- si è provveduto ad eliminare alcune delle riserve delle prescrizioni intervenute, e ad individuare una soluzione alternativa che consenta allo SGO di procedere.

Anche perché le azioni correttissime dello Spisal debbono essere riferite a delle situazioni purtroppo sedimentate nei decenni, non nelle settimane, nei decenni, e che abbiamo l'onore e l'onere di rimuovere, correggendo le situazioni che non possono andare. Questa osservazione desidero che si integri, evidenziando qual è la situazione, da un punto di vista logistico e operativo dello SGO, attualmente sanzionato dallo Spisal. Presidente, se è possibile, chiedo che intervenga l'Ingegner Moscardi.

Grazie.

Intervento n. 223
Pagine 59–60
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. 60 Certamente parto dagli auguri a nome dei colleghi di Giunta, agli auguri di Buon 2011, partendo proprio dagli assenti e augurandomi che sia un anno molto più sereno anche in Aula. Desidero che l'augurio si estenda a ciascuno di voi, a ciascuno di noi e alle nostre famiglie.

Voglio anche informare l'Aula che, a seguito dell'incontro di ieri, in Regione, quando abbiamo chiesto un incontro urgente al Presidente, Onorevole Zaia, ecco l'incontro è già stato fissato per domattina alle nove e mezza. Questo indica la correttezza di rapporto che la Regione intende avere con le Istituzioni locali, Provincia e Comuni, ma indica anche la nevralgica urgenza, avvertita dallo stesso Presidente, per una situazione che è realmente, oggettivamente molto complessa e difficile sul piano finanziario.

Sarà mia cura tenervi informati degli esiti e anche degli incontri e delle prospettive di bilancio che ci potranno riguardare. Vi ringrazio. Buon anno a tutti!

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 16
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2010-12-22

Sindaco

Leggi intervento

Certamente conosciamo tutti i percorsi che si sono prodotti nel corso di tre anni ormai, anche quattro. La presenza dell'Avvocato Lembo è sicuramente utile per cogliere quelli che sono i profili di intervento del Tar o del Consiglio di Stato, con compiutezza di informazione giuridico- normativa. Solo questo!

La valenza -diciamo- politica non ci sfugge, ci mancherebbe altro! E’ però ad informazione completa e compiuta dell’Aula che la collaborazione del responsabile dell’Ufficio legale può aggiungere quelle informazioni tecniche che possono essere di particolare utilità. Grazie.

Intervento n. 20
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2010-12-22

Sindaco

Leggi intervento

Allora, ritenendo di poter operare utilmente per l’approfondimento degli oggetti, 1 e 2, all'ordine del giorno, contando sull'intervenuta presenza dell'Ufficio legale, rappresentato dall'Avvocato Lembo, chiedo si possa ripristinare l'ordinarietà di Punti all’ordine del giorno, partendo dal numero 1. D’accordo? Votiamo?

Intervento n. 23
Pagine 7–8
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Sindaco

Leggi intervento

Signor Presidente, grazie.

E’ pienamente noto all’Aula l’impegno dell’Amministrazione, quando venne interpellata per l’insediamento in area Interportuale, località Borsea, di una struttura finalizzata alla produzione di energia, attraverso l’utilizzo dell’olio di colza e, diciamo, la realizzazione di un impianto che, proposto già nell’ottobre del 2006, suscitò le perplessità di questa Amministrazione, che ritenne opportuno valutare con molta attenzione, anche ricorrendo alla Magistratura amministrativa, per valutare la compiutezza procedurale seguita dai proponenti, ma per valutare anche nel complesso quale si sarebbe potuto verificare come situazione ambientale.

Atteso che il primissimo progetto non forniva, anche ad una lettura immediata, garanzie, e di natura procedurale e sostanzialmente di rispetto delle condizioni ambientali. L’azione dell’Amministrazione Comunale venne sostenuta anche da altre realtà istituzionali, mi riferisco al Comune di Pontecchio in particolare, anche di Bosaro, e convergendo opinioni di altre realtà, penso alla stessa Arquà e -diremo pure- alla comune presenza sul territorio di una est modus in rebus, grazie!

Di una comunità che si opponeva nettamente ad una presenza sul territorio, ritenuta non coerente con un’esigenza fondamentale della comunità stessa. Il percorso seguito dall’Amministrazione è noto; da incontri con i proponenti si venne via, via ad utilizzare la possibilità di rivedere alcune norme tecniche, la possibilità di rivedere gli stessi impianti progettuali, tant’è che l’E-Factory ebbe a proporre a più riprese correttivi e migliorie all’impiantistica stessa.

Però rimaneva, com’è noto a quest’Aula, a nostro giudizio un vizio di fondo che riguardava la mancata disposizione relativamente al VIA, ed alle ulteriori cautele a presidio di una tutela ambientale. In questo senso l’Amministrazione e il Comune di Pontecchio proposero ricorso al Tar, e il Tar in una prima sentenza diede pienamente ragione alle preoccupazioni presentate alla Magistratura amministrativa, confermando quindi la posizione dell’Ente.

Ci fu un contro ricorso al Consiglio di Stato, che parzialmente convenne, invece, con i proponenti. I profili tecnici di questa sentenza, di questa… non è veramente una sentenza quella del Consiglio di Stato… vengono proposti e meglio illustrati all’Aula dall’Ufficio legale nostro. Ci tengo che ci sia questa compiutezza.

Io una considerazione di natura politica desidero farla, perché il riconoscimento del debito fuori Bilancio è in relazione a che cosa? A quei profili che coinvolgono il Comune di Rovigo, e naturalmente quello di Pontecchio, ritenendo che non fosse la nostra posizione pienamente condivisibile, e tant’è che il Consiglio di Stato l’ha sanzionata proprio con una valutazione, diciamo, di non condivisione del percorso da noi seguito.

Percorso che ha realizzato -e ci tengo a sottolinearlo all’Aula- ha realizzato un progressivo modificarsi del progetto iniziale, con un consistente abbattimento di emissioni, anche se a nostro giudizio -e, ribadisco, ecco perché chiedo la presenza anche dell’Avvocato Lembo- non è ancora stato corrisposto da E-Factory quanto era stato convenuto a seguito della sentenza del Tar. Mi riferisco in particolare al problema del teleriscaldamento e altri aspetti procedurali che meglio saranno illustrati dall’Avvocato Lembo.

8 Qual è la sintesi di una valutazione nostra? Abbiamo ritenuto coraggiosamente di contrastare un insediamento che nel progetto iniziale aveva livelli di emissione molto importanti. E’ con soddisfazione che abbiamo via, via visto attenuarsi questa presenza di emissioni non positive, in un'area che è già molto compromessa da altri insediamenti, e abbiamo ritenuto di operare con correttezza nei confronti del benessere della nostra comunità.

Quel profilo di non condivisione, denunciato dal Consiglio di Stato, merita giustamente grande rispetto e grande attenzione, come tutte le sentenze, questo sarà il nostro atteggiamento! Anche se riteniamo che non sia ancora compiuta la nostra, diciamo, tutela del territorio, ove insistono le nostre comunità. Se il Presidente è d'accordo, io passerei la parola, per meglio specificare i profili di natura giuridico/normativa, all’Ufficio legale, rappresentato dall’Avvocato Lembo.

Prego. Grazie.

Intervento n. 61
Pagine 26–27
Punto 1

Riconoscimento del debito fuori Bilancio per la liquidazione di un terzo della somma dovuta alla “Regione Veneto” ed alla “E-Factory S.r.l.” in esito alla sentenza del C.d.s, RG 9011/09 /sent. N. 2825/10)

Sindaco

Leggi intervento

Dall’illustrazione tecnica -ed ecco perché ci tenevo ci fosse la voce della competenza specifica ad illustrare gli aspetti complessi di questa vicenda- credo abbiano fatto anche capire qual è stato l'intervento e l'impegno dell’Amministrazione Comunale. L'interlocuzione non è con i comitati, che pur rispettiamo.

L'interlocuzione è sempre stata con la Regione, con le Conferenze di Servizi, con quelle realtà preposte a meglio affrontare un iter procedurale che, dalla prima proposta, ottobre 2006, all’insieme degli interventi successivi, ha modificato molti degli aspetti che avrebbero appesantito notevolmente, in ordine alle immissioni originariamente previste, diciamo proprio l'atmosfera, non solo in area Borsea, perché sappiamo perfettamente che il problema dell’appesantimento e dell'inquinamento atmosferico riguarda l'intero Polesine, e potremmo dire l'intera Pianura Padana.

Ciò non toglie che sia compito dell'Amministrazione -questo lo stabiliscono anche recenti impegnative sentenze di alcune Procure della Repubblica nel territorio nazionale- gli Amministratori hanno l'obbligo, hanno il dovere di tutelare anche quei processi di attenuazione delle emissioni in atmosfera. Certamente non riconducibili alla Centrale di colza, solo alla Centrale a colza dell'area di Borsea e dell'Interporto. Riconducibili sul territorio nazionale ad un'infinità di fonti inquinanti.

Noi abbiamo dovuto incrociare questa fonte, e abbiamo cercato di limitarne gli effetti, ottenendo dei risultati molto importanti, proprio dal punto di vista della riduzione delle emissioni già nel terzo progetto che è stato presentato. Quindi, stupisce un po' il pensare che, da parte di qualche Consigliere, non sia per nulla considerato questo percorso di attenuazione. Questo, senza trionfalismi, è il rispondere correttamente ed eticamente all'impegno di Amministratori verso la nostra comunità.

Di questo io ne sono orgoglioso. Così come sono per rappresentare il grande impegno che gli Uffici hanno saputo esprimere a tutela e a supporto di quelle che erano le scelte che andavamo facendo. Scelte, ripeto, irrinunciabili.

Anche nel discorso dell'impostazione del teleriscaldamento ASM ha avuto stretti contatti con l'E- Factory, e hanno anche impostato una linea di azione, naturalmente ove E-Factory si impegnasse a realizzare questa opportunità per il territorio. Devo dire che purtroppo non sempre gli interlocutori sono disponibili ad accogliere queste opportunità.

Un grande utilizzatore, fruitore di energia, fosse gasolio, fosse metano, non ha ritenuto di avallare questo rapporto con E-Factory, mettendo in difficoltà anche la stessa azienda, anche l’E- Factory stessa. Conclusione, da un punto di vista strettamente politico, compito degli Amministratori tutti è tutelare il territorio e favorire realizzazioni progettuali al meglio delle soluzioni tecnologiche. 27 Il primo progetto presentato da E-Factory non presentava queste caratteristiche.

Sono migliorate nel frattempo, già questo è un risultato estremamente importante. Grazie all'Aula. Posso muovermi?

Intervento n. 72
Pagina 31
Punto 2

Riconoscimento dedito fuori bilancio per la liquidazione del CTU Prof. Sergio Zappoli nella causa TAR VENETO n. 2299/2007: iniziative industriali SRL - Cosecon c/Provincia di Rovigo e c/Comune di Rovigo

Sindaco

Leggi intervento

E’ una relazione eminentemente tecnica per cui, Presidente, io affiderei e l'analisi all'Avv. Lembo. Qui non c'è un grado di giudizio che abbia provocato un esito, ma c'è il riconoscimento del debito fuori bilancio che attiene ai costi di una Commissione tecnica, di cui appunto parla l'Avv.

Lembo. Grazie.

Intervento n. 215
Pagina 84
Punto 4

Approvazione dei criteri generali aggiornamento dell'ordinamento

Sindaco

Leggi intervento

Che è l'ultimo Consiglio prima di Natale, almeno che ci diciamo gli auguri di Buon Natale! Tutto questo. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 226
Pagina 85
Punto 4

Approvazione dei criteri generali aggiornamento dell'ordinamento

Sindaco

Leggi intervento

E’ un provvedimento eminentemente tecnico, è un adempimento.

Intervento n. 228
Pagina 85
Punto 4

Approvazione dei criteri generali aggiornamento dell'ordinamento

Sindaco

Leggi intervento

Sì, io apprezzo molto quanto ha detto il Consigliere Borgato, che vuole essere rispettosissimo di una sollecitazione del personale legato ad una Organizzazione Sindacale; tra parentesi ho partecipato proprio all'Assemblea Sindacale con il Vescovo un'ora fa! Devo dire però che questo adempimento è un fatto, un intervento obbligatorio, entro il 31.12 che avvia poi gli affinamenti di tutte, non solo le procedure, ma i contenuti a cui i criteri dovranno ispirarsi.

Quindi, il forte della discussione, in termini anche interpretativi, è anche l'individuazione degli spazi, chiamiamoli proprio valutativi, funzionali, intervengono in sede di trattativa di qui in poi. Questo è abbassare la bandierina perché si possa proseguire la discussione.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Sindaco

Leggi intervento

Io ho anticipato ieri che alle 10,10 vado al Comando dei Carabinieri per salutare un Generale che passa da Rovigo e poi va in pensione e così via. Pensavo -ecco perché ho chiesto la cortesia al Presidente del Consiglio Comunale- di rappresentare all'Arma dei Carabinieri in particolare, la piena solidarietà dell'Aula e mia personale, per episodi di violenza, ingiustificabili, che si sono presentati in alcune città italiane, specie a Roma, come ben sapete.

Allora, se è vero che il tema della cultura, dell’istruzione, della formazione dei nostri giovani è tema cruciale per la crescita di un Paese, è altrettanto vero che non si difendono questi valori con violenze e con saccheggi o comportamenti di questa natura. Se ritenete io mi permetterò, nel salutare questo Generale dell'Arma, di rappresentare la piena solidarietà all'Arma stessa.

6 La città di Rovigo non è fatta per condividere o per essere assente da giudizi di condanna nei confronti di testimonianze di inciviltà, contrabbandate per tutela della civiltà e della cultura. Non è questo il modo! Se ritenete io vi ringrazio, e comunque, a titolo personale, io lo farò ben con forza.

Grazie.

Intervento n. 193
Pagina 75
Punto 11

Riconoscimento debiti fuori Bilancio da corrispondere all’Impresa AV Costruzioni Srl esecutrice del 1° stralcio dei lavori di sistemazione viaria in prossimità delle Vie Forlanini e Circonvallazione Ovest

Sindaco

Leggi intervento

Molto rapidamente, signor Presidente, rispondendo alle perplessità e all’invito, meglio all’auspicio del Consigliere Zangirolami. E’ precisa nostra azione, consapevole, di potere il più possibile destinare le risorse dell'Amministrazione, risorse finanziarie, per dare risposta a tutti gli operatori che intervengono, diciamo, nelle attività dell'Ente.

Ben sapendo che promuovere le nostre impresine, più o meno grandi, alcune sono molto grandi, significa creare quelle condizioni economiche per un tessuto sociale che si rafforzerebbe in più, se ci fosse la possibilità di utilizzare risorse maggiori.

Non è una novità che tutti i Sindaci d'Italia, dalla Lega al PD, all’UDC, e a chi ti pare, lamentano la gravità, qualcuno dice anche l'ottusità di una situazione -chiamiamola normativa- che individua nel Patto interno di Stabilità dei vincoli così pesanti che, secondo una lettura e una letteratura giurisprudenziale, non sarebbero tali e quali in altri paesi d'Europa, perché distinguono tra Patto di Stabilità e Patto Interno di Stabilità.

Con le restrizioni e i vincoli che ci sono, noi ci siamo misurati più e più volte, e l'abbiamo detto in più sedi: se lo scorso anno avevamo un margine -chiamiamola una bombola d'ossigeno- del 4%, in ordine ai residui passivi iscritti a Bilancio, quest'anno lavoriamo sullo 0,75, che è un nulla! Tutti i Sindaci, attraverso l’ANCI, hanno fatto pressione sul Ministro Tremonti, la risposta è stata sprezzante, e direi quasi derisoria, dicendo che i conti li sa fare lui, e che noi eliminiamo gli sprechi.

Non aggiungo i commenti, che pure in sede ANCI sono intervenuti, come ben sa il Consigliere Avezzù. Per ordine nostro, noi siamo non solo disponibili e nella cultura di dare queste risposte, per cui non è che il Consigliere Zangirolami ignori questi percorsi obbligati; purtroppo aggiungiamo una direi ancora più grave cappa che soffoca effettivamente le possibilità degli Enti locali. Io oggi ero in Regione, come sapete, e cosa abbiamo individuato?

Che il futuro non sarà certo più roseo. Si parla di tagli alle Regioni di 360 milioni, e non è poco! In alcune voci fondamentali: TPL, Sociale, Cultura, i tagli possono andare dal 60 all'80%.

Quando va bene dal 30 al 50. Francamente noi credo che abbiamo fatto miracoli nel poter assicurare alle nostre impresine risposte, le più sollecite possibili, anche attivandoci, posso dire magra consolazione, però, con nove istituti di credito, per favorire linee di credito agevolato, perché possano queste aziende non licenziare i propri operatori. Perché il dramma è proprio questo!

In provincia di Rovigo, ci dicevano in Camera di Commercio tempo fa, c'è una falcidia di disoccupazione che non è solo la Grimeca, di oltre 3000, tra piccoli artigiani e piccolissimi imprenditori, che è una cifra spaventosa per la provincia di Rovigo. Per cui siamo sulla stessa linea nell'attenzione a questo problema, però diciamo nei limiti e -come ha detto l'Assessore- nei limiti delle effettive possibilità di risposta a questa legittima e necessaria domanda.

Non posso aggiungere altro sulle due domande di Zanforlin e di Maldi, ma provvede, Presidente, il Vicesindaco. Grazie.

14 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 36
Pagina 9
Punto 3

Approvazione integrazione Programma incarichi professionali

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Allora il Punto N. 3 all'Ordine del giorno: “Approvazione ed integrazione programma incarichi professionali” è un’integrazione con incarichi relativi al restauro, restauro generale dei paramenti esterni del Teatro Sociale.

L'oggetto della prestazione è l'incarico per consulenze e pratiche inerenti la Sovraintendenza, con una spesa presunta di € 8.000. Il finanziamento dell'opera, il restauro dei paramenti esterni del Teatro Sociale comprende anche una risistemazione di parte di Piazza Garibaldi, che è in forte necessità di essere egualmente, diciamo, allestita in modo consono anche al prestigio che il Teatro Sociale necessita di ricevere dalla stessa piazza.

Il finanziamento è della Fondazione Cassa di Risparmio, mentre l’onere per l'Amministrazione Comunale è, appunto, nella gestione di questa attività professionale e delle pratiche relative alle consulenze per la Sovraintendenza.

La seconda integrazione riguarda l'assistenza alla progettazione, incarico già presente nel programma degli incarichi, e ora rettificato come oggetto e finanziamento, in ordine all'area ortiva per anziani, nella -diciamo- nell'area della Commenda, in prosecuzione del Parco Langer e alle spalle di Casa Serena, in sostanza, con spesa a carico del Comune, per l'intero complesso, l'intera opera, che pur si realizzerà a stralci, di € 15.000.

E un'altra indicazione che do al Consiglio: loro sanno che c'è un tetto massimo di spesa, che non può essere valicato per l'attribuzione degli incarichi, ed è il 3% della spesa media del triennio 2007 - 2008 - 2009, l’ammontare è, cioè il tetto è di € 1.447.000, e con questo aggiornamento siamo a quota € 808.237. Altro non ho da aggiungere, se non a richiesta.

Intervento n. 39
Pagine 10–11
Punto 4

Approvazione ed integrazione Programma incarichi professionali per l'esercizio 2010 (n. 5)

Sindaco

Leggi intervento

Ecco gli incarichi che vengono proposti e richiesti dai singoli settori, attengono ai Servizi Sociali, casa, Pari Opportunità e immigrazione. Per il progetto che viene assunto anche dall'Azienda Sanitaria N. 18, Incarico di Coordinamento, previsto nel progetto della Conferenza dei Sindaci dell'Usl 18, con il Comune capofila, attiene all'integrazione sociale e scolastica degli immigrati.

Vi partecipano 8 Comuni che concorrono alla spesa di € 4.500. Poi i servizi alla persona, integrazione sociale degli immigrati, con un incarico di € 2.500, per ore di assistenza psicologica all'interno delle strutture scolastiche. Poi, nel settore Patrimonio e Lavori Pubblici: completamento area esterna palestra di Borsea, progettazione direzione lavori, coordinamento sicurezza € 14.758, con una copertura residui € 2.009.

Ancora Patrimonio in ordine a opere viarie e rete fognaria. Una spesa presunta come incarico di € 1.000 per la costituzione di servitù pubblica, di condotta fognaria su area privata in zona industriale di Borsea, la spesa afferisce all'atto notarile. Ancora, sempre per il Patrimonio, opere viarie e rete fognaria, importo di € 2.000, acquisizione in proprietà area dell'Usl 18 di Rovigo, adibita a sedime strada pubblica di collegamento tra la lottizzazione Residence Due e Via Mozart, nel quartiere di San Pio X.

Poi, sempre in ordine al settore Patrimonio, opere viarie e rete fognaria, in ordine all'esigenza di frazionamento aree necessarie per opere di collegamento tra Vicolo Savonarola e Via XXV Aprile, località Borsea, la spesa prevista è di € 1.371. Ancora patrimonio: voltura catastale, trascrizione decreto di servitù coattiva di condotta idrica su aree private in Via Mazzo a Grignano Polesine. Spesa presunta, come voltura catastale e trascrizione decreto di servitù coattiva, € 1.000.

Poi, Patrimonio opere viarie rete fognaria, località Granzette e Grignano Polesine, razionalizzazione sistemi smaltimento acque bianche nelle frazioni, appunto, Grignano e Granzette, spesa di incarico, sempre con gestione residui, € 1.000. Analoga voltura catastale, trascrizione decreto, servitù coattiva di condotta acque bianche su aree frazione di Borsea € 1.000. Nuova voltura catastale, per pari importo, € 1.000, trascrizione decreto servitù coattiva, condotta fognaria su aree private, frazione Sant’Apollinare.

Patrimonio opere viarie e rete fognaria, direzione lavori e redazione pratica DIA, per straordinaria manutenzione fabbricato di proprietà mista, comunale e privata, in area Borsea. Guardo se è conclusa la serie degli incarichi. Ultimi.

Museo Civico: Progetto di allestimento Medioevo, incarico medioevalista per selezione materiali archeologici da inserire nelle vetrine nel Nucleo espositivo Medioevo. Lo stesso per la progettazione esecutiva della sezione espositiva Medioevo e il coordinamento delle attività laboratoriali e allestitiva del nucleo espositivo, denominato Medioevo. In ordine al centro di costo 180 spese in conto capitale, la spesa presunta complessivamente è di € 6.000.

Ho concluso con la presentazione degli incarichi professionali, ad integrazione degli elenchi già predisposti. Aggiungo che del 1.447.003,37 ammessi, con questi nuovi incarichi si raggiunge la somma di € 844.221,50. Presidente, grazie.

11

Intervento n. 43
Pagina 11
Punto 4

Approvazione ed integrazione Programma incarichi professionali per l'esercizio 2010 (n. 5)

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Direttamente alla dottoressa Cittadin, perché è una risposta eminentemente tecnica. Comunque la valutazione complessiva consente di partire sicuramente, vediamo come è stato possibile recuperare risorse per questa finalità, augurandoci di coprire completamente l'importo, ma riteniamo che sia possibile già ora avviare non solo i lavori, ma renderli anche con estrema dignità culturale.

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 16

Progetto per sistemazioni superficiali per la riqualificazione delle aree pubbliche e private attorno al Centro Commerciale “Le Torri Rodigine” - Parere ex art. 19, comma 4, L.R. n. 15/2004

Sindaco

Leggi intervento

Voglio, voglio… Beh, a parte che sono d’accordo pienamente con la riserva del Consigliere Piscopo! Domani io potrò essere presente solo per una breve parte iniziale della seduta, perché poi abbiamo il saluto ad un Generale dell’Arma dei Carabinieri che viene, e debbo fare un salto in Caserma.

E subito dopo ho una convocazione -e mi preme che il Consiglio lo sappia- da parte del Vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto, per affrontare, con altri Sindaci, siamo in 5, in tutto, non molti, il problema della legge finanziaria e delle inevitabili e possibili ristrettezze che il Bilancio Regionale prevederà anche nei trasferimenti agli Enti locali.

Quindi mi scuso di questa assenza forzata di domani, ma ritengo necessario essere in Consiglio Regionale, proprio per acquisire e anche per rappresentare le difficoltà che tutti gli Enti locali hanno. Grazie.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 270
Pagine 74–75
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Sindaco

Leggi intervento

Ovviamente a favore dell’immediata esecutività, riconoscendo a questa proroga un significato importante per anche le reti che vanno ad ampliarsi sul nostro territorio. Non ho avuto modo di intervenire oggi perché avevo anche impegni che si erano nel frattempo proposti.

Ma, nell’interlocuzione frequente e costante con Ascopiave, abbiamo cercato già da tempo di valorizzare l’infrastrutturazione sul territorio, perché sono tante le richieste che sono intervenute, soprattutto quest’estate avevamo al telefono che veniva fortissimamente a interpellare l'Amministrazione. Ascopiave ha saputo dare risposte.

Mi preme che ci sia un’immediata esecutività, perché si possa partire con molta celerità, ma si possa anche testimoniare alla società che il Consiglio Comunale non fa tatticismi in situazioni così importanti. 75 Quello che ha detto il Consigliere Borgato io lo condivido. Sarebbe molto contraddittorio chiedere una sollecita messa in opera di progettualità per l'infrastrutturazione, e nel contempo ritardare l'immediata esecutività.

Per cui ho chiesto di intervenire non per aggiungere un granché, ma per dire semplicemente che la posta in gioco non tanto erano i € 150.000, quanto l'ampliamento della rete sul territorio. Questa era la vera sfida per ottenere la quale l'Amministrazione si è intensamente impegnata. Grazie.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 64
Pagine 17–18
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Il tema sollevato dal Consigliere Avezzù è un tema di forte attualità, che ha trovato un'occasione di presentazione, anche se molto breve, data la circostanza, anche sabato scorso, quando c'è stata la celebrazione dei 100 anni dell'Ordine dei Medici.

E io ero proprio a fianco del dottor Marcolongo e gli ho anche riproposto il desiderio, non certamente a titolo personale, ma a nome della nostra comunità, perché possa esserci una riflessione più compiuta in ordine al tema della sanità, anche usciamo dalla… Così, dallo stereotipo che spesso la stampa utilizza: “Il buco della sanità” o cose di questo genere. Perché dico questo, Consigliere Avezzù?

Perché contestualmente stiamo affrontando questi temi all'interno di quella riflessione più ampia, che porta e che porterà, di qui a 10 giorni circa, al Piano di zona.

Piano di zona che è modulato nelle proposte che stanno venendo dai diversi tavoli, proprio nella considerazione che il Comune capoluogo abbia una sanità adeguata a quelle che sono le istanze dei nostri concittadini, tenendo anche presente che la ristrutturazione del corpo centrale assicurerà, all'interno dell'Ospedale medesimo, l'Ospedale del capoluogo, prestazioni, servizi e anche condizioni di permanenza, nella sede ospedaliera, di grande prestigio e di grande livello.

Come si è ricevuto dalle valutazioni che 10 giorni fa, circa, sono intervenute quando è stata inaugurata una nuova strumentazione, tecnologicamente avanzatissima, proprio presso alla sede ospedaliera. Sicuramente il periodo di gennaio è più opportuno. Perché motivo?

Perché sul finire di gennaio dovremo già avere conclusa tutta la parte relativa all'attuazione dei percorsi che il Piano di zona va proponendo. Se il Piano di zona è strettamente correlato al socio sanitario, e sicuramente più al socio, che non al sanitario, è peraltro vero che il Direttore è impegnato, riunione dopo riunione, assieme al Dottor Scapin, ad esaminare questi percorsi.

Per cui sul finire o, diciamo, la seconda metà di gennaio può essere più opportuna anche per i tempi che il Direttore Generale può riservarsi. Non entro assolutamente nella polemica della… abbastanza attuale, circa quello che può essere l’onere che, nell'ambito della sanità pubblica, anche… dei costi della sanità regionale, diciamo così, il privato può esprimere e può richiedere. Non entro assolutamente in questo ambito.

Faccio presente che sto rileggendo una lunga documentazione, che risale al dottor Marcolongo stesso, che fa i raffronti, dal 2003 in poi, con costi e flussi di degenze e di accessi alle prestazioni ambulatoriali, di tutte le realtà disseminate sul territorio, sia pubblico che privato. Propone percentuali, propone insomma anche oneri finanziari.

E, se non ho letto e se non ho interpretato male, vede anche un ammontare di oneri abbastanza rilevanti, al punto che questa sua relazione prospetterebbe -ma debbo leggerla con migliore attenzione in questa parte- che potrebbero essere ricavati risparmi per la sanità pubblica dell'ordine di € 39 milioni solo per l'Usl 18. Solo per l'Usl 18. Beh, anche di questo potremmo parlarne quando sarà il momento.

Certamente mi fa piacere dirlo, questo in Sala Comunale, che le personalità che sono venute, dicevo una decina di giorni fa, all'inaugurazione di questa nuova proposta tecnologica, c'erano anche i Consiglieri Zangirolami e Bimbatti, hanno sottolineato come in Rovigo si vadano proponendo eccellenze che sono disgiunte, eccellenze sul piano tecnologico, che non sono certamente disgiunte da quelle qualità e da quelle abilità professionali, da quelle competenze che il professionista, come persona, sa esprimere nei diversi settori.

Perché richiamo questo concetto? Perché sicuramente ogni ambito, soprattutto in un terreno così fluido e soggetto, per fortuna, ad innovazione, qual è quello della Sanità, il significato positivo, i valori in campo che la nostra comunità scientifica sa esprimere, beh, credo che siano motivo di 18 orgoglio, e non solo di reprimenda o di contestazione o di riserva. Cosa che, come vizio italiano, siamo abituatissimi a fare, ma che oggettivamente la nostra Sanità non merita assolutamente.

Grazie. Ah, la seconda. La seconda nasce… la risposta alla seconda domanda richiama un equivoco di fondo che si è originato tra i portatori di copie e di opere originali, mi riferisco all'artista, al fotografo Giolo, e anche a un collezionista di Roma che ha delle copie, non ha gli originali, ha delle copie, ma che aveva messo a disposizione anche le sue copie per la mostra, ecco, permanente.

Sul termine permanente, in quanto, nella convenzione che era stata stipulata e che mi sono letto via, via, si parlava di cinque anni, e sarebbe stata poi possibile una proroga, una ripetizione, una ripresa, previa intesa tra le parti. Non c'è stata una corrispondenza fluida tra, soprattutto, la famiglia romana e i nostri Uffici, perché noi abbiamo un indirizzo, l'indirizzo di Roma, mentre la famiglia permane lungo tempo fuori Roma, in altro luogo. Quando ci siamo resi conto che… Cos'è intervenuto?

Giustamente tu hai ricordato che, in occasione dell'esposizione dei quadri delle dimore storiche del Veneto, si è reso necessario, essendo trascorsi cinque anni, ad un utilizzo degli spazi, predisponendo un'attenta salvaguardia delle opere che sono state temporaneamente spostate, in attesa che ci fosse anche una risposta da parte dei titolari delle opere stesse, o copie o originali che fossero.

E qui non c'è stata una comunicazione, chiamiamola fluida ed efficace, fra gli Uffici e le persone che cortesemente avevano messo a disposizione queste opere. Al punto che io ho dovuto personalmente scrivere a questo signore, il quale finalmente ha ottenuto, ha potuto vedere le mie note e le note del dottor Pirani, ovviamente, che teneva e tiene tuttora i collegamenti.

Ho ricevuto questo signore, il quale questo signore, Vampa, mi sembra che si chiami, di Roma, il dottor Vampa, che ha detto che è disponibile a riproporre queste sue opere nel momento in cui, come è in animo, con alcuni aggiustamenti, nel percorso espositivo, quando saremo in grado di predisporre un allestimento che possa dare ulteriore risalto alle opere medesime.

Che sono state in parte restituite su richiesta al Gioli di Lendinara, e in parte ancora conservate nel Museo dei Grandi Fiumi, anche se è un'opera particolare, quella in bronzo, che necessita di una particolarissima organizzazione e modalità anche per il trasporto, possa essere richiesta e trasferita poi temporaneamente, perché così chiede il proprietario. Qual è l'intenzione dell'Amministrazione?

Creare un allestimento che possa effettivamente mantenere la mostra Milani in piena visibilità, io aggiungerei anche in una condizione per cui possa essere visitata con maggior frequenza, perché negli ultimi anni non abbiamo avuto richieste effettive di poter visitare opere. Opere che io non sono Sgarbi, né mi metterei neppure lontanamente a paragone, opere che hanno una suggestione e hanno una forza nel marmo o nella creta o nel materiale utilizzato, davvero molto efficaci.

Anche e soprattutto quando ci sono quegli esempi, leggermente modificati, dal primo modello alle altre, che sono state poi riproposte! Ce ne sono alcune, soprattutto visi di fanciulle, che sono di una delicatezza straordinaria! L'obiettivo, se ci saranno anche le risorse per poterlo fare, è di preparare appunto la condizione perché sia effettivamente permanente, non alla scadenza dei cinque anni, possa essere chiusa.

Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Paolo, oltre a Marcolongo, avrei piacere venisse anche Scapin a presentare il Piano di zona.

Intervento n. 81
Pagina 23
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

In premessa dico che io non posso occuparmi della convocazione delle Commissioni, né dell'Ordine del giorno delle Commissioni. Per cui è sufficiente che al Presidente della Commissione facciate presente questa esigenza. Il Presidente della Commissione direttamente si impegna con la dottoressa Patanella e la dottoressa Patanella viene sicuramente in Commissione.

Ma il problema che mi preme invece analizzare con voi in quest'Aula è in questi termini: sicuramente tutta la cartellonistica è nelle mani, quella viaria ma anche quella stradale, la segnaletica verticale, nelle mani della Polizia Municipale, che ha a disposizione una persona che condivide anche con altre attività, quello che noi chiamiamo Paolino.

Abbiamo fatto presente, anche proprio a Bilancio -l’ingegnere Milan lo potrà confermare- che è fortemente necessario avere a disposizione una somma rilevante per ripristinare non solo la cartellonistica ma anche gli stessi pali, che in alcuni casi sono arrugginiti e sono indecorosi. Però, come in una famiglia, si fa tutto in funzione di alcune priorità, e si fa a quello che è possibile fare anche a Bilancio.

E sono state messe a disposizione, tra verticale, orizzontale e segnaletica viaria, non so se siano € 100.000, erano € 200.000, ma certamente poi si sono ridotte, ma sono cifre consistenti. Mi farebbe anche piacere -ecco la Commissione che può esprimersi al riguardo- poter prevedere nelle nuove segnaletiche anche il logo del Comune, come vedo in molte città.

Per cui, ripristinare l'insegna, ripristinare il palo di sostegno, e anche connotare con il logo del nostro Comune quelle che sono… Credo che sia un decoro aggiuntivo. Non è che ci sia la trascuratezza! E’ perché, caro Rinaldo, si è presi da priorità sempre impellenti, sempre… Le buche, le cose… Una cosa impressionante!

Però si è riusciti, pur nelle ristrettezze incredibili che abbiamo, a destinare una somma significativa che… avrete visto che una parte della segnaletica orizzontale comincia ad esserci, diffusamente sul territorio, partendo da settembre in poi, quando abbiamo iniziato con quelle delle scuole, che erano le più necessarie e urgenti.

E si sta operando anche per quella verticale, ma anche per le segnaletiche delle vie, che, se hai presente dal ponte di Boara, venendo da Padova, guardati a sinistra, poi vedi come sono sconci quei due pali arrugginiti, che saranno… rientrano nel novero del ripristino di tutte queste cose. Per l'invito, non convocazione, per l'invito alla Dottoressa Patanella, io passo parola, la Commissione dica anche data e l'argomento. Grazie.

Intervento n. 114
Pagina 32
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Io rispetto sempre il mio Presidente. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 190
Pagina 48
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Il Sindaco è molto paziente, però chiede d’intervenire. Posso intervenire o no?

Intervento n. 192
Pagina 48
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Do una risposta a Guarnieri. Il Sindaco può dare una risposta a Guarnieri, o no?

Intervento n. 195
Pagina 48
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Io mi limito solo a dire, ai Consiglieri che hanno fatto questa richiesta, che giovedì scorso potevano essere in Sala Gran Guardia!

28 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 53
Pagine 14–15
Punto 6

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilanci per il servizio trasporto disabili anno 2009

Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio il Dirigente per la serietà e la qualità delle informazioni acquisite, non solo quelle offerte, ma sappiamo bene che lavora già ampiamente in sinergia con i Servizi Sociali, e so bene quotidianamente quanto discute e ragiona sulla sostenibilità di certi servizi molto onerosi. Grazie, Cavallaro. Come dico grazie alle facenti funzioni, alla facente funzione, Dott.ssa Nicolè, perché lavora in sinergia con il sistema dei trasporti.

Il problema per il futuro è un altro: non è che l'Amministrazione debba scoprire l'acqua calda ogni 5 minuti; l'Amministrazione deve fornire dei servizi nell'ambito delle risorse che può avere, e io mi complimento con i nostri servizi, con i nostri dirigenti e con i nostri Assessori, perché non hanno lasciato a piedi nessuno, come in un altro debito fuori Bilancio, non hanno dato il panino a nessuno degli allievi che pur non avevano i soldi per pagarsi quel minimo di pranzo che la mensa è in grado di offrire!

Voglio dire che il problema reale non siamo noi, perché veniamo sempre presi a pesci in faccia dal nostro Consiglio, e vi ringrazio! Ma che il Sindaco abbia la dignità di dire che i propri dirigenti e i propri funzionari e i propri impiegati e i propri Assessori sanno perfettamente gestire situazioni complesse e difficili. Primo.

Secondo: quando dico che il problema non siamo noi, vi dico che il problema sarà che per l'anno prossimo sarà pressoché azzerato il fondo per la non autosufficienza, e sarà diminuito di una cifra importantissima il contributo che la Regione potrà riservare alle Province. E questo è un fatto estremamente grave, che non consentirà neppure una programmazione dignitosa di un servizio.

Per questo, e a maggior ragione che non sia mai interpretato che dal Sindaco intervenga una critica ai fondi regionali, perché la Regione è nella -chiamiamola- realtà, in quel filo rosso che ci collega con le risorse del paese, messa nella stessa situazione nostra. E così la Provincia, per quanto di competenza. Solo che dobbiamo mettere assieme pranzo e cena con una limitatezza di risorse, che ci chiamerà in seguito a dover fare i conti davvero molto, molto complicati e complessi.

15 Voto -ecco perché sono intervenuto- consapevolmente assolutamente favorevole, perché hanno fatto miracoli nella gestione di una situazione complessa e difficile come questa. Complimenti sia gli Assessori che ai nostri dirigenti e al nostro insieme di collaboratori.

Ovvio che il Sindaco voti a favore di un servizio pubblico faticosissimo, necessario proprio per quelle realtà più in sofferenza, per le quali la sofferenza si traduce anche in noi, perché non riusciremo a dare più quelle risposte che quest'anno siamo riusciti a dare. Grazie.

Intervento n. 90
Pagine 27–28
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Non sarò molto garbato, come solitamente mi succede di essere! Perché credo che chi vive quest'Aula debba in primo luogo essere corretto, acquisire le giuste informazioni e addossare le giuste responsabilità a chi di dovere.

E ribadisco che sia l'Assessore Rizzo, che sia il Dirigente della Cultura, e il Dirigente della Ragioneria che c’ha dato una mano importante, hanno fatto tutto ciò che era umanamente e amministrativamente corretto per poter gestire la difficile realizzazione, senza le adeguate risorse della stagione lirica. Si fa molto, direi è facile puntare la doppietta e sparare comunque a caso, facendo finta di sapere invece tutte le cose esatte! Allora, la prima regola è informarsi, caro Avezzù!

Ma io so che tu sei molto ben informato, ma che comunque, nonostante le informazioni siano realmente in possesso, come lo sono da noi, comunque ometti di dire ciò che sarebbe invece doveroso dire, per far capire la situazione ai nostri concittadini, non per piegarla in funzione di quello che ti fa comodo proporre! Lo ritengo che non sia corretto!

Noi altri, per poter mettere in piedi la stagione lirica, come Amministrazione, e ho -io credo- il supporto non solo dell'Assessore al Bilancio, oltre che quello della Cultura, ma anche dei rispettivi Dirigenti, abbiamo dovuto fare le sette chiesette in Regione, perché la Regione… La Regione deve riconoscere al Comune, proprio nel settore Cultura, diciamo parecchie risorse: quelle che 28 mancavano e che non consentivano di assumere la delibera che potesse licenziare la stagione lirica. Questo è un primo punto.

Sono circa € 60.000 che mancavano, che siamo riusciti a coprire con… Non con alchimie contabili, ma con la paziente ricerca delle risorse necessarie, poche ore prima di poter andare in conferenza stampa.

I 400 abbonamenti si sono ridotti a poco più di una cinquantina, che verranno, io mi auguro, recuperati, e io mi sarei atteso, da chi ha una lettura adeguata della situazione, mi sarei atteso piuttosto un compiacimento per come, nonostante i tagli pazzeschi che sono intervenuti o i mancati trasferimenti in tutta Italia, non abbiamo fatto la fine di altri teatri!

Cito solamente il Duse di Bologna, perché la Cancellieri ha detto che non ce la fanno più per sostenere determinati oneri, ciò nonostante la lirica a Rovigo ha potuto decollare! Per ottenere il finanziamento della Live, dei € 70.000 del Live, abbiamo dovuto scomodare mari e monti, assieme a Padova e a Bassano del Grappa, perché l'Assessore ha detto: “Sono nuovo, non ne sono ancora nulla. Di fatto non sono in grado di intervenire”.

Fortunatamente il Dottor Tabaro ha informato noi di questa difficoltà dicendo: “Precipitatevi subito dall'Assessore per ottenere almeno un contributo Live”. Siamo riusciti a partire perché, tramite Tabaro, siamo riusciti ad ottenere il contributo Live. Questo perché è abbastanza stucchevole -lo dico con la serietà che deve essere riconosciuta a quest'Aula- è abbastanza stucchevole la pantomima di trovare sempre i difetti dell'Amministrazione!

E aggiungo che i nostri dirigenti sono grati del riconoscimento che il Consigliere Avezzù sempre propone, sarebbero sempre più… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 91
Pagine 28–29
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

No, io cito anche il nome, perché no? Non credo sia vietato! Se è un caso personale risponderà come caso personale, ci mancherebbe altro!

Non offrendo chiaramente nessuno, ma non voglio nemmeno essere mortificato nelle azioni faticosissime che siamo costretti a fare, per fare i salti mortali, per poter dare quelle risposte che possiamo dare! E se abbiamo dovuto, per pareggiare certi conti, individuare anche nell'Accademia € 20.000 nel programma triennale, chiamiamolo così, non immediatamente, faccio presente che sarà sempre più difficile dare copertura ai € 300.000 previsti da una Convenzione.

D'altra parte, Consigliere Avezzù, tu ricorderai molto bene che quando eri Sindaco, 3 anni fa circa, € 100.000 non potesti portarli in Accademia dei Concordi, e noi non abbiamo assolutamente fatto problema, perché abbiamo detto a Costato: “Guardi, le difficoltà degli Enti passano anche attraverso queste inadeguatezze, purtroppo! Se possiamo completeremo, come abbiamo fatto fino adesso, i € 300.000”; quest'anno ho delle difficoltà a pensare che riusciremo a coprire i € 300.000!

Perché quando io faccio il ragionamento sui 29 sfratti, e tu sai cosa vuol dire 29 sfratti entro dicembre, forse qualche difficoltà l’abbiamo in quello e in altri campi. Tanto era dovuto per un semplice motivo di corretta relazione. E’ un po' -lo ripeto- stucchevole passare sempre dalla parte degli inadeguati o degli incapaci.

Piuttosto mi sarei atteso una conferma di gradimento, nonostante le difficoltà, perché si è riusciti a mettere in piedi una stagione. Adesso abbiamo un'altra sfida, meno pesante: quella della prosa, perché i soldi sono veramente ridotti all'osso e non se ne trovano.

Abbiamo avuto la fortuna di poter far partire la stagione lirica, anche se non abbiamo potuto pubblicizzarla tempestivamente, e questo ci dispiace e ci rammarica; l'alternativa era: facciamo una pubblicità su qualcosa che non siamo sicuri di poter realizzare?

Perché le condizioni erano quelle, perché attendiamo, oltre il contributo Live, che è venuto in extremis, grazie al Dottor Tabaro, anche precedenti spettanze, ai sensi di una Legge Regionale, che l'anno scorso non è stata rispettata, e sono altri € 60.000 che avanziamo dalla Regione e che speriamo di poter avere in tempo per poter far partire almeno la prosa. Chiedo scusa della lunghezza, ma certe cose bisogna dirle! Grazie.

29

Intervento n. 123
Pagina 38
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Riesco a dare una risposta?

Intervento n. 125
Pagine 38–39
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Io non mi azzarderei a contravvenire al Regolamento, ma solo due risposte. Afferisce quanto il Consigliere Ongaro proponeva ai piani inclinati di fronte al monumento Matteotti.

39 Allora, a titolo di informazione: primo, quel progetto, che a me piace assolutamente, e che all'Amministrazione è piaciuto assolutamente, prevedeva quei livelli, penso che il Consigliere allora Assessore all'Urbanistica, se non sbaglio, che ha convenuto questo tipo di progettualità, avesse anche lui pensato ai problemi della sicurezza o dell’adattabilità ai frugoletti vivaci che vanno e così via.

La stessa cosa l'abbiamo pensata anche noialtri; anche di recente abbiamo chiesto un sopralluogo dello Spisal, perché non è proprio che dormiamo tutto il giorno, tutt'altro! E non è nemmeno che non sappiamo pensare alle cose. Magari le penseremo male, ma di solito siamo abituati a pensare, accendiamo qualche volta… Cioè, non siamo proprio così piovuti dalla luna!

Abbiamo con lo Spisal corrisposto a tutte le prescrizioni che sono state date tutte, tutte! Abbiamo anche aggiunto qualcosa in più a livello di limitare certi dislivelli, indicando la cartellonistica opportuna, quella che c'è stata richiesta, intervenendo di sovente con la Polizia Urbana, perché? Perché certe volte i ragazzini, soprattutto all'inizio, correvano anche in bicicletta.

Adesso è sparito questo diversivo di qualche frugoletto. Per cui, a livello di sicurezza è assolutamente a norma. Nel momento in cui potrà essere ulteriormente disposto intervento integrativo, anche con apposite fioriere si cercherà di limitarlo, a patto che non vada a mortificare una linea stilistica che è pregevole e che ha un suo significato.

Naturalmente tante sono le realtà che possono creare pericolo; tante sono le realtà! Anche è sufficiente pensare, e prego proprio di seguire quello che si dice, dato che sto rispondendo proprio al Consigliere Ongaro, qualunque marciapiede nella nostra città è a spigolo vivo in granito. Per lo stesso motivo io dovrei rimuovere chilometri di marciapiede, che sono particolarmente offensivi in caso uno cada.

E mi riferisco in particolare a quei tratti di strada anche recenti, che sono stati rifatti, hanno messo quei marciapiedi a spigolo, uno può cadere anche lì, non è detto che si debba far male a 30 cm dal suolo, si fa male anche a 15, chiusa la parentesi. Certo, certo camminando, camminando. Per cui, anche da un punto di vista della sicurezza, sia quelle platee che abbiamo detto, sia che gli altri aspetti sono stati riconosciuti a norma.

Questo è per chiudere. A livello poi di esperienza complessiva di Corso del Popolo, mi rivolgo a quello che diceva Roberto Magaraggia: beh, è un tratto del Corso, quello che appartiene al progetto; un altro tratto verrà completato sino all'altezza dell'ex Upim successivamente, ed è previsto nel triennale delle opere pubbliche, quella è la parte. Si potrà nel tempo procedere anche ad un prolungamento degli interventi, tutto dipende dalle progettualità, ma soprattutto dai finanziamenti.

Non ho altro da aggiungere se non il voto, ripeto, convintamente favorevole a questo provvedimento. Grazie.

Intervento n. 127
Pagina 40
Punto 8

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 138 del 24/09/2010 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010- 2012 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Io invito anche Paolo, Paolo vieni. Ecco, io desidero a tutti i Consiglieri, e gradirei ci fosse anche il già Presidente Borgato, perché è l'ultimo Consiglio questo, che vede la collaborazione e la regia amministrativa del Dottor Palazzolo.

Il Dottor Palazzolo ha operato per questo Ente e per la nostra città con il Sindaco Baratella, con Paolo Avezzù, con me e io credo di… poi lascerò la parola a Paolo, credo di interpretare sicuramente il sentimento della nostra Amministrazione, della nostra Giunta per un Segretario che c’ha dato il sapere giuridico/normativo assolutamente di qualità, anche in momenti particolarmente difficili.

Abbiamo percorso e scelto anche strade controverse, per quello che riguarda alcune deliberazioni e di Giunta e di Consiglio, ma abbiamo sempre potuto confrontare le nostre posizioni con delle competenze professionali e culturali di grande livello. Per questo io, a nome della Giunta che ho l'onore di presiedere, dico grazie al Dottor Palazzolo per quello che ha saputo e potuto e voluto fare con noi.

Oltre a dirgli grazie, vorrei che un saluto venisse anche dal già Sindaco Avezzù Paolo, ricordando a tutti voi che un momento poi di ulteriore cordialità e riconoscenza lo vorremmo riservare a domani alle 12 in Sala Giunta. È chiaro che, tutti coloro che possono essere con noi, sono ampiamente graditi per salutare, assieme ai Dirigenti e a chi vorrà e chi potrà del personale, persona che ha dedicato molto a questo Comune da tanti e tanti anni. Prego, Paolo.

27 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 76
Pagina 30
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Sindaco

Leggi intervento

Anche per cercare di dare un contributo operativo, ma anche se vogliamo inquadrare il tutto in un presupposto anche pedagogico, che è fondamentale per far crescere il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Parto da una prima riflessione che è di questa natura: non dobbiamo pensare che il rapporto tra l'adolescente o addirittura il pre-adolescente e il Consiglio Comunale degli adulti sia un rapporto simmetrico, basato sull’intuizione di un bisogno, l’esposizione del bisogno e l'affidamento per una soluzione all'organismo, chiamiamolo, non gerarchicamente sovraordinato, ma da un punto di vista dell'età sovraordinato per ovvi motivi.

Il tema del Consiglio Comunale è fondamentalmente un altro, ed è un tema eminentemente pedagogico ed è un tema di formazione, tant'è che il rapporto che si è voluto instaurare all'interno anche di un progetto europeo è con l'Università di Padova, con la Fondazione Cassa di Risparmio segnatamente per quanto attiene la formazione di giovani Consiglieri, effettivamente è un atto dovuto da parte dell'adulto nei confronti della disponibilità di questi giovani Consiglieri, collaborando molto intensamente con le rispettive scuole di appartenenza.

Questo deve essere ben chiaro a tutti quanti, in modo che ciascun soggetto coinvolto nel Consiglio Comunale dei Ragazzi sia moltiplicatore non solo di esperienze, ma anche di contributi formativi, ricevuti all'interno di questo progetto. Cosa è stato realizzato quindi? Biennalmente, con due anni, con un tutoraggio da parte dell'Università di Padova, in modo tale che... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 77
Pagina 30
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Sindaco

Leggi intervento

Io cerco di dare la risposta ai dubbi se naturalmente la risposta interessa! Diversamente posso fare a meno di proseguire. Presidente, io credo di non dover aggiungere altro, perché non mi sembra di cogliere alcun interesse da parte di chi pur sollecita risposte.

Grazie.

15 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 21
Pagine 4–5
Punto 4

Mozione Urgente: richiesta effettuazione perizia di stima giurata…

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Martedì c'è stato l'incontro al Ministero, l'incontro è stato con il Ministro Sacconi, la proprietà e lo studio Giordano, che ha il compito di accompagnare questa non facile procedura di concordato. Non è un concordato che tenda alla liquidazione della società, ma è un concordato mirato a ripristinare le condizioni per una -chiamiamola- più ampia presenza nel sistema produttivo nazionale.

L’incontro con il Ministro aveva questo scopo: partecipare alle parti il fatto che venerdì scorso è stato promulgato il bando per l'alienazione a lotti della Bassano Grimeca, ritenendo che fondamentale sia l'acquisizione da parte di gruppi, che pur hanno manifestato interesse all'acquisizione stessa, del nucleo centrale della produzione industriale. Altro lotto riguarda, invece, una parte di immobili nei quali oggi come oggi non è prevista alcuna attività produttiva.

Il Ministro Sacconi ha ritenuto di far presente come il Ministro in persona sia a sollecitare manifestazioni di interesse da parte di realtà produttive, anche… anche straniere, e queste manifestazioni di interesse dovrebbero manifestarsi entro il 15 di novembre.

Anche se l'opinione dello stesso Ministero, nei funzionari deputati a seguire questa complessa e delicata vicenda, fanno 5 presente che difficilmente, entro il 15, ci sarà un ufficiale avvio di trattativa per l'alienazione, in quanto si attende che venga superato questo periodo, per poi evidentemente giocare ciascuno le proprie carte negli interessi dei diversi interlocutori. L'incontro è stato significativo per quanto riguarda la confermata disponibilità del Ministro di persona di seguire la trattativa.

Da parte nostra… c’erano le RSU, c’era l'Amministrazione Provinciale, c’era, ovviamente, il Comune di Ceregnano, assieme al Comune di Rovigo, la conferma della consonanza completa con le RSU a che il Ministro percepisca, direttamente e perentoriamente, che non esiste alcuna possibilità che ci sia un ambiente tiepido nei confronti di una situazione che è fortemente problematica e drammaticamente incide sulle nostre famiglie. Ricordo che solo il Comune di Rovigo ha 201 lavoratori.

Il Dottor Mastropietro, che accompagna il Ministro in questi incontri, ha confermato che gli ammortizzatori sociali proseguono secondo, diremo così, una previsione di lungo periodo, non di breve periodo, di lungo periodo. Di questo ne sono a conoscenza le RSU che hanno, ribadisco e tengo a sottolinearlo in questa sede, hanno manifestato un comportamento altamente responsabile e direi anche di paziente e fiduciosa attesa che si sblocchino certe situazioni.

Lo Studio Giordano ha fatto presente che la produzione sta continuando, hanno commesse per le quali stanno operando, e i termini di consegna sembra vengano compiutamente rispettati, e le commesse sono addirittura in leggero aumento rispetto a quelle che erano le informazioni che abbiamo avuto a giugno nell’altro incontro.

Quindi, sapete bene che si temeva che, dopo la pausa estiva, si sarebbe potuta verificare una sorta di collasso nella produzione; ciò non è avvenuto, ma c’è addirittura un leggero incremento nei ritmi produttivi. Il problema grosso qual è? Il problema grosso è che le trattative, che si auspica intervengano alla svelta, per un eventuale passaggio di proprietà, non penalizzino, in misura immediata e drammatica, centinaia di persone.

Questo è un vero rischio. Il Ministro ha fatto presente che accompagnerà di persona, con il suo staff, questa trattativa, proprio per limitare questo rischio, e per impegnare l'eventuale e auspicata nuova proprietà a proseguire in attività che possono prevedere l'assorbimento di eccedenze, che in prima battuta si potranno manifestare.

Ribadisco della compostezza e della volontà collaborativa delle RSU, rappresentate dai Rappresentanti Sindacali anche territoriali, e questo è un fatto che ha dato molta fiducia anche allo stesso Ministero, e molta, diciamo anche, disponibilità, da parte e dello Studio Giordano e della proprietà, a seguire direttamente con il loro coinvolgimento tutta l'attività in questione. Siamo sempre disponibili. Ci hanno chiamato il giorno prima, eh!

Ma ci chiamino anche di notte, noi andiamo a rappresentare una comunità che crede nella Bassano e che sarebbe molto, molto deprivata se non andasse in porto positivamente questa operazione. Grazie.

14 ottobre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 56
Pagine 32–33
Punto 1

Relazione del Presidente CENSER S.p.A. sulla situazione dell'Ente, sulle prospettive future ed in particolare sulla situazione economica/finanziaria dello stesso. (Su richiesta da parte di 12 Consiglieri comunali ai sensi L 267/2000, art. 39, 2° comma)

Sindaco

Leggi intervento

Proprio telegraficamente al Consiglio, ringraziando della disponibilità a poter invertire l'ordine del giorno, per poter acquisire un quadro della situazione che interessa l'area delle nostre partecipate, segnatamente nella distribuzione del gas.

E’ la prima volta che il Presidente Salton viene in Consiglio Comunale, ma non è la prima volta che ci incontriamo, perché la lunga e complessa salvaguardia, operazione di salvaguardia della distribuzione del gas ci portò a incontrarci parecchie e parecchie volte, e debbo dire con una positività di soluzione per la nostra comunità.

Di questo ne siamo fieri e cerchiamo anche che questa positività possa costituire un riferimento altrettanto positivo, se lo vorranno, per altre realtà del nostro Polesine, all'insegna di quella progettualità che sappiamo bene essere estremamente urgente e necessaria, anche in vista delle sfide che entro 2012 occorreranno... occorrerà sostenere e speriamo anche di poter vincere.

Io personalmente ringrazio il Presidente Salton con i suoi collaboratori, vedo l'ingegner Favaro tra il pubblico e mi permetto di chiedere al Presidente del nostro Consiglio di dare la parola al Presidente Salton. Grazie. 33

Intervento n. 73
Pagina 45
Punto 5

Prorogatio al 31 dicembre 2012 dell'affidamento ad ASM D.G. Srl del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio comunale

Sindaco

Leggi intervento

(Il Sindaco interviene a microfono spento)… Chiedevo il permesso all'opposizione però!

22 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 93
Pagina 23
Punto 1

Approvazione verbali sedute: 11/12.05.2010

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie, e grazie anche per l'interrogazione che non ho potuto seguire direttamente, ma mi ha aggiornato il Presidente del Consiglio. Allora ribadiamo in premessa il principio: ogni dichiarazione in questa materia, molto delicata, viene confrontata con le posizioni che ufficialmente le autorità preposte all'ordine pubblico vanno proponendo.

Per cui, sapendo, come abbiamo visto sul telegiornale, la notizia che Rovigo era interessata ad indagini approfondite, per l'eventuale ritrovamento del cosiddetto tesoro della mafia nella potestà della famiglia Brusca, considerato che uno dei familiari di Brusca residente è sotto protezione a Rovigo, nella realtà Polesana, è chiaro che si sente il Questore e poi il Prefetto a questa situazione.

La dichiarazione alla stampa ha avuto questo tenore: se non meraviglia il fatto che organizzazioni criminali abbiano tentacoli che si diramano in tutta Italia e in molti paesi d'Europa, meraviglierebbe in modo molto forte che questa penetrazione potesse essere in Rovigo o nel Polesine, perché motivo?

Perché con i canali molto riservati ma molto puntuali che tutti i primi cittadini di realtà, soprattutto del capoluogo, hanno, e penso che lo stesso Avezzù sia stato sempre coinvolto in queste informazioni riservate, non hanno mai dato situazioni di pericolo. Anzi, dichiarazione ufficiale, confermata ovviamente dal Questore per quanto di sua competenza e del Prefetto, è che non ci sono elementi che facciano scaturire preoccupazioni, tutt'altro.

Però è giusto che ci siano tutte le indagini possibili e immaginabili, infatti la DIA sta, assieme ai Carabinieri, indagando al riguardo. Questo è il senso dell’interrogazione, quindi se io posso… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 94
Pagine 23–24
Punto 1

Approvazione verbali sedute: 11/12.05.2010

Sindaco

Leggi intervento

23 Ecco. Quindi non stupisce che ci sia ramificazione che vada in modo tentacolare a coprire territori distantissimi dai centri nevralgici, organizzatori di malavita; stupirebbe il fatto se dovessero essere nel nostro territorio, perché tutti i segnali che abbiamo e tutti gli incontri sui quali abbiamo occasione di intrattenerci per questi problemi, sono assolutamente... assolutamente rassicuranti allo stato dei fatti. Poi naturalmente determineranno eventuali ed ulteriori sviluppi.

La stessa dichiarazione è data… per forza di cose era telefonica, quindi registrata e quindi non poteva essere interpretato in modo diverso, a Raitre, dove hanno proiettato l'immagine d'archivio di una presenza e di un'intervista precedente, con in sottofondo la comunicazione che diedi telefonicamente su tre domande che mi hanno fatto, ne hanno presa una alla sera e mi hanno detto che hanno riproposto poi in un'intervista integrale successivamente.

Ne abbiamo parlato anche recentissimamente nelle sedi istituzionali; ne parleremo anche domani, perché… così anticipo che domattina dovrò partecipare ad un Comitato sull'ordine e sulla sicurezza pubblica alle 10 in Prefettura e non potrò essere presente in Consiglio per quel tempo in cui sarà convocato il Comitato stesso, e non abbiamo avuto altra versione, se non quella già data dal Prefetto. Tranquilli, occhi aperti, ma non abbiamo elementi che possano dare preoccupazione al nostro territorio. Grazie.

Intervento n. 167
Pagine 54–55
Punto 2

Variante parziale al Piano Regolatore Generale ex art. 50, c. 4, lett. h) L.R. 61/1985 (CEN.SER) Adozione

Sindaco

Leggi intervento

Non ho osservazioni da proporre, oltre a quelle già intervenute. Sicuramente la ratio, come ho già detto in Commissione, come ho già detto in più riunioni, è quella di dare attuazione ad una linea strategica che merita di essere rafforzata e assunta dalla città di Rovigo ed il Consiglio Comunale è chiamato a questo, se lo ritiene. Non ci sono atteggiamenti superficiali, trascuratezze, come è stato detto da qualcuno, e non c'è nemmeno la volontà, non c'è stata la volontà di affrettare i tempi.

Anzi, c'è stata la volontà di attendere -e questa è la risposta che do al Consigliere Guarnieri- di attendere alcuni mesi -ecco dove non c'era la fretta- per consentire al riassetto degli organigramma regionali e delle assunzioni politiche dopo le elezioni regionali, per cui abbiamo aspettato mesi e mesi, finché non abbiamo avuto il parere della Regione non solo legittimità della proposta di deliberazione che abbiamo 54 presentato come Giunta al Consiglio Comunale, ma anche la sua piena coerenza con le linee strategiche di Urban Labor.

Senza quella risposta Regionale, non avremmo presentato, non avremmo assunto posizioni nemmeno in Giunta, punto e basta. Tutto il resto è stato chiarito ampiamente. Non intervengo su alcune valutazioni che assolutamente non condivido, ma che profondamente rispetto, come è mio solito fare.

Grazie.

30 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 24
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2010-07-30

Sindaco

Leggi intervento

Io mi scuso con il Consiglio, però alle 7,00 abbiamo questo appuntamento fuori Rovigo per salutare il Prefetto assieme ad altri Sindaci e ad altre rappresentanze del territorio. Desidero esserci. Mi scuso però chiaramente con il Presidente e con voi tutti, sapendo che è l’ultimo Consiglio prima della pausa estiva.

Io mi permetto anche di augurare a tutti i colleghi un po’ di giuste ferie estive, salutandovi tutti quanti. Il Prefetto mi ha anche pregato questa mattina di estendere il suo invito e il suo saluto e il suo ringraziamento alla comunità rodigina, rappresentata da voi tutti. E in un secondo momento, prima di lasciare la sede, il giorno 25 di agosto verrà, come è consueto in questi passaggi, ad accompagnare il nuovo Prefetto e poi si trasferisce definitivamente a Treviso.

Questa mattina ha telefonato anche la signora Tafuri, che è Prefetto Vicario a Genova, e si insedia il giorno 30 di agosto in Rovigo. E prega appunto il Sindaco di salutare i colleghi del Consiglio Comunale. Buon proseguimento, sperando che il Consigliere Maldi interloquisca con la Presidenza!

Un caro saluto a tutti.

29 luglio 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 38
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Io non do spettacolo e quindi la mia risposta non è spettacolare. Nell'immediatezza della lettura di questa lettera aperta abbiamo immediatamente dato risposta al signore, per iscritto, indicando che ci stupivamo dei ritardi mostruosi con cui l'assicurazione non ha ancora definito il sinistro, e quindi la liquidazione dei danni.

E abbiamo anche specificato che avremmo, come abbiamo fatto, immediatamente partecipato all'assicurazione tutta la procedura, per il semplice fatto che come viene in tutti i casi -e il Consigliere Avezzù lo sa bene perché ha seguito per anni queste vertenze- come viene presentata la denuncia di sinistro, viene subito trasmessa all'assicurazione. Dopo di che l'Amministrazione Comunale non può intervenire nel procedimento, perché molto spesso si apre un contenzioso, che va naturalmente in Tribunale.

Quindi, non è tanto che l'Amministrazione sia non puntuale nei confronti dei propri obblighi, purtroppo ci sono altre panie che rallentano queste situazioni, che sono sicuramente non solo dolorose ma anche estremamente sconvenienti, sul piano proprio della relazione con l'interlocutore del caso. Non faccio riferimenti a situazioni di altra natura, perché non è la sede idonea, ma anche di natura personale, spesso bisogna aspettare non i tre anni, ma a volte anche molto di più.

Ecco che i 900 giorni diventano insostenibili, e potrei testimoniare che l’insostenibilità è un qualcosa che non solo mortifica ma che innervosisce e fa arrabbiare molto. Quello che dovevamo fare come Amministrazione abbiamo cercato di farlo con estrema puntualità. Questo deve essere detto, perché è facile… E’ facile anche denigrare sempre l'Amministrazione.

Il rammarico è per l'infortunio, per… certamente il dolore subito da questo nostro concittadino, il rammarico è perché, nonostante ce la si metta tutta, non riusciremo mai a coprire tutte le defaillance 15 di una realtà territoriale molto, molto articolata e in condizioni molto difficili, nonostante ben si sappia che siamo intervenuti al limite delle nostre possibilità e forse anche qualche cosa di più! Questo per quanto riguarda la prima… no, anzi la seconda domanda.

Per la prima domanda, che riguarda invece la viabilità in Corso del Popolo: sapete perfettamente che stanno per essere perfezionati gli ultimi chiamiamoli aggiustamenti, perché alle ditte che sono intervenute, da parte dei responsabili del procedimento e i responsabili, diremo, dei lavori pubblici nostri, sono state trasmesse delle prescrizioni alle aziende che hanno lavorato.

Sono situazioni che debbono essere normalizzate prima di aprire il traffico al Corso, situazioni che vedono, ad esempio, il ripristino della resinatura, lo stanno facendo adesso in Via Laurenti, stanno concludendo quell'attività, e che dopo permetteranno la viabilità. Quelle situazioni sono quelle che rallentano i lavori, quell'esigenza di far seguire alle prescrizioni, il ripristino della condizione contrattualmente prevista.

La delibera che il Consigliere Avezzù scambia per annuncio non è un annuncio, è un atto amministrativo. Non è stato partecipato a nessun giornale, se non all'Albo del Comune, perché è un atto amministrativo, è una delibera che è pubblica.

La delibera istituisce la Zona a Traffico Limitato e ne regolamenta il procedere, come atto assolutamente dovuto e necessario, perché questo consente all'Amministrazione di far pubblicare la cartellonistica, di avviare tutto quello che riguarda anche la viabilità degli autobus e la situazione che stiamo concordando con Sita, su richiesta evidentemente nostra e della Sita stessa, gli orari dei bus.

Abbiamo già convenuto che tipo di autobus passeranno nel Corso, abbiamo chiesto che siano prevalentemente i mini bus, non abbiamo una frequentazione -e io aggiungo purtroppo- purtroppo notevole nei nostri autobus, salvo le ore di punta per gli studenti, quando inevitabilmente dovranno esserci dei mezzi più capienti per rendere possibili i trasferimenti di quelle centinaia e centinaia di studenti.

Per cui non c'è nessun annuncio e se le persone ritengono che l'annuncio sul giornale sia l'annuncio dell'Amministrazione, credo che il Consigliere Avezzù abbia fatto benissimo a dire che non si trattava di un'apertura del Corso; quella, non appena sarà possibile farlo, certamente sarà adeguatamente pubblicizzata e proposta. Grazie.

Intervento n. 48
Pagine 19–20
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

19 Quando ci siamo insediati abbiamo cercato di economizzare nel modo più ferreo tutta quanta la gestione, diremo, dell'Amministrazione. E abbiamo previsto un’unica figura professionale che potesse essere dello staff del Sindaco; io non ho portavoce, come ben sapete, anche perché un portavoce ben che vada costa 60.000, 65.000, 70.000 euro all'anno, in questi anni non si è visto!

Però c'è quella figura professionale che era già incardinata, pur come contratto a termine, per dire, usiamo un termine precario, all'interno dell'Amministrazione, quella figura professionale assolve al compito di acquisire tutta la… chiamiamola rassegna stampa, tutte le informazioni, che possono servire all'Amministrazione, segnatamente al Sindaco e agli Assessori.

Che in alcuni casi possano esserci anche delle comunicazioni di rilievo ulteriormente pubblico, che vadano sull’URP, a volte sono io stesso che segnalo al Dirigente dell'URP, che adesso per giunta è in assenza, è in congedo, per motivi di salute non è presente in Amministrazione, quelle situazioni e quelle informazioni che possono avere rilevanza da un punto di vista della comunicazione pubblica.

Io non ho notizia, ma me ne informo ulteriormente, concordavamo con la dottoressa Cittadin di fare un minimo di riferimento e dare anche una risposta scritta più completa, ove ci siano degli utilizzi dell'Ufficio Stampa -che a me personalmente non risultano- ad uso e consumo di chiamiamola informazione politica e basta! No, non mi risulta che questo avvenga!

Né tanto meno vedete come il Sindaco utilizzi quell'Ufficio Stampa, se non per con comunicazioni molto, molto, chiamiamole asettiche, nei confronti dei temi che la vita pubblica affronta.

Non ho altra comunicazione da dare, perché mi sembra che la signora Gasperotto… Gasperotto, operi compiutamente, avendo già tutto assorbito il suo tempo, dalla parte, diremo così, della relazione, del rapporto con la stampa, giornalisti, conferenze stampa, raccolta della rassegna, diffusione della stessa, e quei non tanti comunicati che il Sindaco e Assessori partecipano all'esterno. Ecco, tutto qua quello che viene ad utilizzarsi.

Francamente non credo che abbia margini di tempo per ulteriori aggravi, diremo professionali. Anche perché, ripeto, è da sola, quando si insediò la precedente Amministrazione c'era forse una… diciamo una forza lavoro maggiore, però anche ho ritenuto di limitare proprio allo strettissimo necessario la presenza dell’Ufficio Stampa. Ho fatto bene?

Intervento n. 57
Pagine 23–24
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Partiamo dalla coda. Allora il problema è stato sollevato 20 giorni fa, non solo dal sottoscritto, ma anche da altri colleghi in sede di esecutivo della Conferenza dei Sindaci.

Anzi, so anche la data: addirittura il 12 di luglio, quando ci siamo incontrati per vedere le proiezioni dell'Azienda Sanitaria sui lavori in Ospedale e proprio murari e tecnologici all'interno dell'Ospedale di Rovigo, presente anche l'Assessore Coppola, presente l'Onorevole Munerato, presenti insomma coloro che sul territorio hanno determinati ruoli.

E abbiamo chiesto caldamente che, da parte della Regione, ci fosse l'impegno di spesa per la seconda tranche dell'assegno di cura; sappiamo che la prima tranche del 2009 l'abbiamo ricevuta il 2 o il 3 dicembre del 2009. La prima, ecco.

La risposta del Direttore Generale è stata consapevolmente partecipe, dicendo: “Guardate, capisco quanto sia la difficoltà delle famiglie, riuniamo tutte le risorse possibili e immaginabili, disponibili, rinunciando anche -bisogna dirlo, purtroppo- a liquidare fatture importanti, però di un settore abbastanza -diremo così- in carne, tanto per intenderci, cioè il settore farmaceutico”.

E hanno trasferito un milione e mezzo di euro, proprio per fare fronte agli assegni di cura, che non è la totalità, ma è il 63,80%, cifra di questa natura. Con l'invito, non appena i singoli Comuni ricevessero questa comunicazione dell'Azienda Sanitaria, e lo ripeto all'Assessore Moschin, di prevedere una nota alle famiglie, agli interessati, dicendo: “Trattasi di acconto, disposto dall'Azienda Sanitaria, nelle more del trasferimento regionale”. Perché la Regione non ha trasferito ancora queste somme?

Purtroppo la risposta è l'uovo di Colombo: il Patto di Stabilità Interna della Regione! Non possono fare diversamente. Isi Coppola si è impegnata ad intervenire sul Presidente Zaia per vedere se differiscono altri pagamenti e possono anticipare, limitare i ritardi in sostanza, di questi, e abbiamo buoni motivi di ritenere che questa richiesta venga accolta, attesa la specificità del bisogno di queste famiglie.

Quindi siamo in linea. Nella mia risposta mi preme sottolineare l'immediatezza con cui abbiamo cercato di segnalare il problema, l'immediatezza con cui l'Azienda Sanitaria, il Direttore Generale è stato chiamato immediatamente dal Direttore Scapin, proprio per la rilevanza del problema, e anche l'immediatezza con cui l'Assessore Coppola ha cercato di rappresentare lo status di urgenza. Questa è la prima risposta.

La seconda. Senz'altro quando ci sono attivazioni di sistemi informatizzati, l'altra mattina ero nella banca di quel giovane signore, e sono rimasto bloccato a metà dell'opera, perché è sparito il collegamento, e purtroppo può succedere.

Abbiamo un Direttore delle Poste, il dottor Longhi, che si è fatto carico, perché abbiamo già segnalato situazioni del genere, di intervenire nei limiti dell’umanamente possibile, perché quando ti sparisce un collegamento poco fa la buona volontà, molto fa la tecnologia, e l'intervento che, diremo così, non è di dimensione quotidiana!

Dico che c'è una sensibilità presente nel Direttore delle Poste, perché per un problema analogo, in una località frazionale del nostro Comune hanno, con immediatezza, disposto un -chiamiamolo un sistema sostitutivo della raccolta lettere- che potesse… E’ un'altra casistica, però per dire che l'urgenza è stata accolta con immediatezza dalla Direzione delle Poste. Ed è sceso proprio, è venuto proprio il Dirigente di Venezia a spiegare che cosa avrebbero dovuto fare.

23 Io -perché credo mi competa come dovere- lo faccio presente al Direttore Longhi domattina stessa, proprio perché ci sia un'attenzione anche al non indirizzare a faticosi percorsi, persone che sappiamo benissimo essere anziani, e di solito vanno per riscuotere la pensione o per fare un versamento. Lo facciamo sicuramente.

Intervento n. 60
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No, il Patto di Stabilità della Regione.

Intervento n. 69
Pagine 26–27
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

In parte, perché poi più completa sono gli Assessori di riferimento, giustamente a darla. Però la domanda, l'interrogazione, mi sembra che meriti un coinvolgimento, anche ad informazione della Sala. La prima parte si situa nel ragionamento sul percorso di autobus linea Corso del Popolo.

Sì, io… giustamente ha osservato il Consigliere che io ho detto che prevalentemente i bus piccoli. 26 Abbiamo dato un’esclusione perentoria a quelli che io continuo a chiamare quei carrettoni arancioni, ecco. E lì c'è una buona garanzia di Sita di avere quel mezzo intermedio, che comunque dà un trasporto capiente e non mortifica anche la gradevolezza del Corso del Popolo.

C'è anche da dire, però, che questi mezzi viaggiano e viaggeranno non nel lastricato con pietra di Trento e così via, ma sul porfido, sui sampietrini. E riferendo la frase immediatamente efficace del Dirigente dei Lavori Pubblici, il tratto carrabile regge i carri armati, quindi regge anche un autobus che possa avere il pieno di studenti. Per il… Prego? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 70
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Penso che vada bene! Peserà di più un carro armato che non uno studente, o un pieno di studenti! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 71
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, ma l'atteggiamento simpatico e cordiale dell'opposizione, è sempre quello di trovare il… diciamo, non il pelo nell'uovo, la pulce! Cioè, l'individuazione è sempre quella! Ma scivola via!

Scivola via! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 72
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ma lo siamo di natura. Lo siamo di natura. Quindi il Corso per il suo utilizzo, anche da mezzi importanti, certamente è praticabile.

E ribadisco: regge carichi molto pesanti, perché costruito in questo modo. Primo. Secondo: il passaggio, il mantenimento di una tratta solo per l'ora di punta, per gli studenti, attuale Via Sacro Cuore e così via, è uno degli elementi che nella riflessione congiunta, Amministrazione, Ufficio preposto e Sita, può essere considerata, e la stanno ovviamente valutando e considerando.

Ci sono delle controindicazioni che derivano dal fatto che la stessa Via Sacro Cuore dovrà per un certo periodo essere sottoposta a rivisitazione e ristrutturazione. Anche questo è da considerare. Altro punto riguarda l'utilizzo della Casa dei Gatti.

Allora non c'è l'Assessore Moschin, do io una risposta, perché più e più volte con la Consulta Anziani ci siamo incontrati -ormai sono due anni e rotti che ci incontriamo- confermando tale e quale quella intesa che venne raggiunta con la precedente Amministrazione, che spesso mi viene richiamata. E ultimamente mi è stata richiamata quando abbiamo convenuto che una parte della struttura Casa dei Gatti venga utilizzata da alcuni dei servizi della Polizia Locale, che però è stato ben accettato dagli interlocutori.

Forse la novità rispetto a quella intesa riguarda la collocazione dell'Università Popolare, che desideriamo togliere da quell'infelice sede di Torre Pighin e portarla lì. E questo abbiamo visto che lo spazio lo consente. Per quello che riguarda poi l'area, chiamiamola interna, ci sono delle richieste di numerose… numerose?

Di alcuni esercizi che realizzano prodotti, vendono prodotti, o altro, e quelle le stanno esaminando negli uffici competenti, per vedere come poter collocare, anche in funzione di una presenza permanente, che sia anche una compiuta vigilanza sul terreno, sul territorio stesso.

Per quello che riguarda l'ultima osservazione fatta in ordine alla presenza del sistema di irrigazione, io sono andato, assieme all'Assessore Rizzo, all'apertura di quelle attività estive in cinema, e c'era ancora l'erba bagnata e spruzzata proprio da questo impianto di irrigazione, che non so se sia un impianto fantasma, però c'era l'acqua, e non c'era nessun omino che la spruzzasse, veniva giù. È vero! Con il secchiello, Guarnieri!

Con il secchiello! Va bene? Le risposte più complete le daranno gli Assessori di riferimento.

Io ce l'ho messa, di mio, tutta. 27

Intervento n. 79
Pagina 30
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Io sono sempre ammirato quando Guarnieri esibisce verve che vivacizzano l'interrogazione! È straordinario! E’ straordinario!

E però lo stesso humour io vorrei lo indirizzasse ad altre sedi, perché non stento a credere che l'Avvocato Guarnieri, che è uomo di mondo, di cultura e di finanza, sappia come versano le finanze d’Italia, d’Italia, dei Comuni, degli Enti locali, e di come questa Amministrazione, nel corso degli anni, abbia potuto senz'altro centellinare danaro su danaro, per poter realizzare qualcosa all'interno della nostra città. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 80
Pagina 30
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Fermò lì! Fermò lì Guarnieri! Fermo restando che non tutto si riesce raggiungere.

Perché devi fare non il conto della spesa, che il Consigliere ha presente, perché al Consigliere che ha il conto della spesa io farei anche un'altra domanda: dimmi anche le risorse e quali sono e dove sono! Prima regola. Secondo: proprio la qualità, la qualità della nostra città, soffre particolarmente per una carente manutenzione, questa è la sfida.

Però… però, dobbiamo fare i conti tirando la coperta dove la possiamo tirare. Tu hai accennato, Guarnieri, alle scuole. Bene, io… tu hai parlato con il Comandante dei Vigili ieri, ieri l’altro, io parlo tutti i giorni, 3 o 4 volte al giorno, e stanno partendo, una volta superato l'asfaltatura di alcune delle strade, non l'appalto importante dei € 900.000, perché deve andare in esecuzione, deve seguire una procedura un pochino più complessa, quella darà qualche risposta di più.

Ma sui piccoli tratti e diciamo sull’utilizzo di risorse immediatamente spendibili, qui abbiamo il Direttore di Ragioneria che ci dice anche, a conferma di quello che sto dicendo io, quello che stiamo facendo, appena conclusa quella parte, partono anche le strisce orizzontali, la segnaletica orizzontale. Purtroppo non dappertutto! Innanzitutto, ho detto, scuole e Chiese, cioè luoghi ove maggiormente abbiamo presenza anche di fasce a rischio: anziani, di solito, e bambini.

In modo che per settembre, 13 settembre è una data consolidata, ci siano messi in sicurezza i passaggi davanti. Questa è la priorità in assoluto. Poi ci sono altri interventi che stiamo facendo, anche il ripristino di segnaletica verticale, secondo quelle risorse che ci sono.

Per esempio c'è un dato che a me sfuggiva e che è stato individuato proprio dal nuovo Comandante della Polizia Locale, che nei magazzini dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco ci sono parecchi cartelli stradali ed indicatori delle vie, e di segnaletica vera e propria, non utilizzati, che vanno messi in cantiere e che vanno utilizzati compiutamente.

Quindi, ecco la risposta nella sua essenza che voglio dare al Consigliere Guarnieri, lui mi permetterà se ho scherzato sul suo simpaticissimo modo di proporre l'interrogazione. C'è l'attenzione, c'è il rammarico, ma c'è anche l'azione. Ma c'è anche l'azione, compatibilmente con quello che realmente possiamo fare.

Può darsi che si possa fare di più. Certo noi stiamo aspettando entro il 31 di luglio una importante, chiamiamola previsione di maggiore autonomia da parte del Governo centrale, anche in ordine al Patto di Stabilità. Oggi come oggi sa benissimo che il 4% dei residui attivi dello scorso anno non lo possiamo realizzare, realizziamo lo 0,75%.

Con lo 0,75% si pagano poche ditte, e dobbiamo -ne parlavamo ieri con la dottoressa- corriamo il rischio che, quando arriviamo a settembre, per il Patto di Stabilità non riusciamo più a pagare le forniture che ci vengono assegnate. Quindi è un pochino a rischio questa situazione. Stiamo facendo realmente tutto il possibile.

Grazie. 30

Intervento n. 84
Pagina 32
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Vorrei poter replicare io, ma non riesco, ma non posso, perché me lo impedisce, per quello! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 93
Pagine 35–36
Punto 1

Interrogazioni e Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Per brevi risposte. Allora, io concordo con la preoccupazione del Consigliere Mancin. Concordo a tal punto che ricordo al Consigliere Mancin, ad esempio, il discorso della pericolosità nell'utilizzo delle strade.

Ricorderà il Consigliere Mancin che abbiamo dovuto scegliere, poco dopo l'insediamento, di asfaltare un tratto rilevante di Corso del Popolo perché era un percorso di guerra! E lo dico senza che ci sia alcun sentimento di addebito a qualcuno o a chicchessia, ma come constatazione di quello che era. Il Consigliere Mancin ha buona memoria e ricorda come il Corso del Popolo fosse pericoloso a percorrersi, al punto che una vetrina venne scheggiata da un porfido schizzato da un'auto o da un mezzo di trasporto.

Questo per dire come le strade abbiano necessità di una manutenzione la più costante possibile. E più che sottolineare il costante, sottolineo il possibile nella risposta. Non sono d'accordo, invece, quando sottolinea il fatto che non si sia fatto praticamente nulla per quello che riguarda le asfaltature, o anche la messa in ordine di alcuni marciapiedi.

Purtroppo è pochissimo rispetto alla numerosità degli interventi che dovremmo fare. Io, svestendomi 35 completamente del ruolo di Amministratore, proprio come utente della strada, dico: “Ma quando c'è una carrozzina con un disabile, vivaiddio, dover percorrere la strada?”. Abbiamo difficoltà.

Quindi c'è non solo la consapevolezza, ma c'è stato anche, poi faremo anche un elenco, diremo di conto economico, di quello che è stato investito, anche ad esempio in realtà tipo sottoservizi, dove fognature o pompe di sollevamento, eccetera, hanno richiesto interventi molto, molto massicci. Certamente ci sono delle regole, che io volevo richiamare a seguito dell'interrogazione del Consigliere Borgato, quando ha nominato Via Volturno.

Via Volturno fa parte di un lotto di rifacimenti, ma stanno appurando se i sottoservizi sono in grado di consentire l'asfaltatura o non bisogna intervenire sui sottoservizi. Perché sarebbe delittuoso fare il velo d'asfalto che appaga sei mesi di non so cosa, e poi dopo c'è da rifare tutto radicalmente! Il discorso delle assicurazioni è una delle nostre preoccupazioni.

Perché? Perché la difficoltà di poter coprire tutte le realtà compromesse nella viabilità determinano poi l'aumento degli incidenti, ovvio degli infortuni, che sono cresciuti notevolmente! Abbiamo anche individuato alcune tipologie di recidive… di recidive, non pochi, che in modo reiterato chiedono di essere presi in considerazione per incidenti.

Abbiamo anche avvertito che contestualmente partono accertamenti più approfonditi, perché non è possibile che l'Amministrazione o le assicurazioni debbano rispondere per, anche a volte presunti infortuni, eh! Succede anche questo.

Risposte più articolate sul Piano del Traffico, mi rivolgo sempre all'interrogazione del Consigliere Mancin, faremo dare risposta più puntuale e adeguata per iscritto dall'Assessore competente, anche se il Dirigente del settore sta vedendo proprio di dare scientificità non alla provvisorietà che in questi… di necessità due anni abbiamo dovuto sopportare tutti, anche l'Amministrazione! Perché sapete che poi il bersaglio è sempre l'Amministrazione, non è la necessità del lavoro: è chi ordina quei determinati lavori.

Le diamo una risposta più completa per quella parte. Mi limito a dire, ad esempio, che questi due o tre giorni di grande disagio tra Via Oberdan e dintorni sono fortemente necessari, perché avevamo la necessità di ristrutturare quel tratto di strada in pieno avvallamento. Purtroppo è un disagio e ci scusiamo con tutti i nostri concittadini, ma è strettamente necessario intervenire in quel tratto tra Via Angeli e Via Umberto I.

Consigliere, grazie.

29 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 33
Pagina 12
Punto 5

Proposta al Ministero dell’Interno di modificare o integrare la scheda elettorale per l’elezione del Sindaco nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

Sindaco

Leggi intervento

Io do lettura di un ordine del giorno che è stato trasmesso a tutti i Comuni capoluogo dai Presidenti dei Consigli Comunali. Il discorso viene in questo caso proposto dal Comune di Padova. Allora vi leggo anche un attimo l’accompagnatoria per richiamare un pochino il tema.

“Gentile Sindaco, mi pregio trasmetterle l'ordine del giorno proposto al Ministero dell'Interno di modificare od integrare la scheda elettorale per l'elezione del Sindaco nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, approvato in Consiglio Comunale nella seduta del 24 novembre 2008, con l'invito ad adottare analogo provvedimento, qualora lo ritenga opportuno, da inviare al Ministero dell'Interno”.

In sostanza il Consiglio Comunale di Padova impegna il Sindaco a proporre al Ministero dell'Interno l'opportunità di modificare od integrare le schede elettorali per l'elezione del Sindaco nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, così come previsto dal soprarichiamato regolamento, onde evitare che una lista tragga vantaggi elettorali solo per il fatto di trovarsi collocata a fianco del candidato Sindaco.

Questo problema era emerso in alcune tornate elettorali, non voglio riferirmi anche alla realtà stessa della nostra comunità, quando nella veste tipografica adottata nella composizione delle liste, e dirò delle schede, con la comprensione delle diverse liste, si chiede in sostanza che possa essere slittata la posizione, onde evitare una, chiamiamola assonanza visiva tra il nome del candidato e la corrispondenza di una lista che magari non c'entrava con.

“Constatato -dice l'ordine del giorno- che la scheda, così come predisposta, induce l'elettore a mettere il segno di preferenza non sopra il candidato Sindaco prescelto, ma a fianco, e cioè dove ci sono i simboli delle varie liste che lo sostengono, e specificatamente, in caso di liste dispari, su quella che si trova proprio a fianco. Si determina in questo modo il fenomeno definito di effetto allineamento, che favorisce la lista collocata nella scheda in linea con il nome del candidato Sindaco”.

Non è inattuale la situazione, perché vale per qualunque… chiamiamola per qualunque evenienza elettorale di qui a venire. Se ritenete può essere approvata e può essere trasmessa, anche se chiaramente non nella data che era stata sollecitata dal Comune di Padova a nome di altri Comuni capoluogo. Grazie.

Intervento n. 79
Pagine 24–25
Punto 11

Agevolazioni posteggio portatori di handicap

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Ci sono… No, c'è altro che doveva intervenire prima di me? Presidente?

No. D’accordo. Ma la mozione è significativa e va affrontata con la compostezza necessaria per la delicatezza dell'argomento, e vanno date anche alcune informazioni a margine al Consigliere richiedente, Zangirolami nello specifico.

Allora, una delle problematiche più avvertite anche dall'Amministrazione, è che il portatore di handicap o il nostro concittadino in difficoltà, abbia la sicurezza di poter essere non ostacolato dai furbetti dei diversi quartieri, i quali ti piazzano la macchina e vanno via. Non di rado espongono un contrassegno di portatore di handicap, utilizzato per l'occasione, ma scendono dall'auto con una velocità e una snellezza da fare invidia a un centometrista.

Questo è un fatto che io non cito per cronaca, ma è un fenomeno che è verificato, che si sta verificando puntualmente dalla Polizia locale e dell'Assessore ai parcheggi. E abbiamo individuato anche una sovrabbondanza di contrassegni rilasciati alla stessa o ad altre persone, e si sta procedendo non solo al censimento, quindi ricognizione e censimento dell'esistente, ma anche al ritiro di contrassegni ritenuti non giustificati, a seguito di che cosa?

Di mancata presentazione di certificato medico attestante la condizione di necessità. Non è presente l'Assessore Osti, io lo sostituisco, perché sono informazioni che in Giunta certamente abbiamo. Ovvio che quando, come segnala il Consigliere Magaraggia, il portatore di handicap, legittimamente titolato a parcheggiare la macchina, lo trova occupato, non lo puoi penalizzare due volte, dovendo fare… e per giunta per anche mettere a pagamento!

Per cui, questa situazione sarà cura del Sindaco portarla con la massima sollecitudine all'Assessore all'Urbanistica e ai parcheggi, proprio perché ci sia una modalità di esenzione di pagamento e un’accertata agevolazione e una sanzione per coloro i quali occupano abusivamente quegli spazi. Questo è un primo punto Il secondo punto. Allora non è proprio così, Consigliere Zangirolami, non è proprio che non sia stato fatto nulla a proposito dei parcheggi.

Faccio un piccolo esempio -banale, per carità- però prima di iniziare i lavori in Corso del Popolo una legittima preoccupazione, due anni fa, è stata quella di: prima sistemare il Multipiano, nella parte non utilizzabile per le infiltrazioni d'acqua, in modo da recuperare un numero considerevole di parcheggi. Questo è stato fatto ed è un elemento importante.

Abbiamo anche proceduto ad un computo di tutti i parcheggi disponibili in città, hanno dato cifre che, dimensionate, meglio, rapportate alla dimensione della nostra città, sono di un certo prestigio, perché sono 1576 parcheggi disponibili. Non è una cosa proprio da buttar via!

24 Però abbiamo, e qui c'entriamo noi come cittadini, io per primo, io dico sinceramente che abbiamo una cultura dell'utilizzo del mezzo proprio, non tanto mi riferisco a biciclette, ma ad auto, per cui tendiamo ad utilizzare ogni spazio utile. Data la mozione, anche quelli dei portatori di handicap, che è una cosa vergognosa! Voglio ricordare che tre anni fa l'Assessore Ennio, qualcuno lo ricorderà, perché facemmo una premiazione in Salone, fece, che cosa?

Una sorta di segnalazione a tutti coloro che avevano parcheggiato l'auto in un parcheggio abilitato per portatori di handicap, abusivamente quindi. Furono parecchi, erano i ragazzi delle varie associazioni che fecero questa, invece di mettere la multa, misero un invito ad essere più corretti nell'uso degli spazi. Questa mozione, dal mio punto di vista, è pregevolmente proposta e giustamente sottoposta all'attenzione del Consiglio.

E io sono ben disponibile ad approvarla.

Intervento n. 85
Pagine 25–26
Punto 11

Agevolazioni posteggio portatori di handicap

Sindaco

Leggi intervento

Signor Presidente, grazie. Io riterrei che la mozione vada proposta così come essa è. Vorrei affidare in particolare agli Uffici e all'Assessore al ramo, che è l'Assessore poi all'Urbanistica, il ragionamento sulla fattibilità di due ipotesi: la prima, valutato nel quadro di insieme la possibilità di prevedere più parcheggi per i disabili, più strisce gialle, per intenderci.

E questa è una soluzione che gli Uffici possono studiare e stanno anche studiando. In secondo luogo il discorso dell'estensione oltre i 300 metri che… guarda che 300 metri sono tanti, eh! Sono parecchi.

L'estensione oltre il 300 metri ha delle implicazioni molto significative, che 25 credo, comunque -e mi rivolgo in particolare al Segretario- gli Uffici debbono fare uno studio preliminare, per sapere quali sono oggettivamente le sostenibilità di questa situazione. Grazie. Io mi limiterei ad approvare la deliberazione così.

Intervento n. 122
Pagine 41–43
Punto 4

Mozione “Immediata applicazione dell’art. 6 - comma 4, legge n. 328 del 2000

Sindaco

Leggi intervento

Presidente, grazie. Io credo che da parte dell'Amministrazione si debba contribuire a fare chiarezza, per evitare quegli equivoci di natura politico/ideologica, o presunti tali, che non corrispondono alla realtà dei fatti.

In premessa questa Amministrazione conferma pienamente l’assoluta disponibilità -l'abbiamo già fatto due anni fa, l'abbiamo fatto l'anno scorso- a recepire in toto una legge dello Stato italiano -e noi siamo buoni esecutori dello Stato italiano, buoni servitori dello Stato- nelle condizioni però in cui si possa effettivamente essere buoni servitori, in questo campo, nell'altro, nell'altro e nell'altro ancora.

41 E mi spiego: fatto salvo il principio che è sancito da una norma di legge che tende ad escludere la compartecipazione di altri, nel caso di ultrasessantacinquenni non autosufficienti -questa è una legge dello Stato- che può essere però applicata nel momento in cui vengono dotati da fondi regionali in questo caso, vengono dotati i Comuni, i Comuni intervengono con queste ulteriori disponibilità.

Ciò nonostante, non essendo ancora operativa questa legge, perché l’Anci non è che si schieri pro Comuni per definizione, argomenta, tu lo sai bene! Argomenta e motiva, e l'Ufficio legislativo non può non sostenere tesi supportate da giurisprudenza e non solo da letteratura, da giurisprudenza, cioè sentenze, che è una cosa un po' più complessa. Ovviamente, siamo nel campo della dottrina.

Infatti, abbiamo gli interventi dei Tar che sono abbastanza eterogenei nell'esito, e infatti uno degli auspici che l’Anci sicuramente fa -e lo voglio ricordare all'Aula- anche perché -altra leggenda urbana o metropolitana che deve essere smentita- non è mica vero che siamo all'anno zero! Non è mica vero che in un anno non è successo nulla! Tra parentesi dico che oggi alle 13,45 parlavo con Zaia, e assieme agli altri Sindaci della città capoluogo, anche di queste cose.

E se io vi dico, forse lo si vede anche in televisione, la risposta del nostro Presidente Regionale: “Abbiamo 330 milioni in meno più altri 93 in meno. Ditemi voi come facciamo?”. Questa è una risposta pubblica, domani sarà sui giornali.

Ma voglio ritornare a questo ambito: si sottolinea comunque la necessità di un intervento chiarificatore del legislatore, soprattutto al fine di eliminare, ovvero di limitare significativamente il contenzioso giudiziario tra Comuni, eccetera, e associazioni, e così via. Non dimentichiamo che tutta questa materia l'abbiamo assunta con la determinazione e la sensibilità di Amministratori che sanno cosa vuol dire per una famiglia avere nel proprio seno una persona non autosufficiente!

Lascio perdere la disquisizione, sono stato invitato ad essere molto breve, sul fatto che la stessa legge del 2000 nasce con uno scopo molto preciso, quello di favorire il permanere dell'anziano nel proprio nucleo familiare, tanto per essere chiari! Di lì poi si è sviluppata una lunga serie di, chiamiamoli corollari applicativi. Questo è lo spirito!

E voglio dire non siamo all'anno zero, per un motivo molto semplice: questa assunzione di responsabilità nel bilancio dell'Ente c’è ogni anno! E’ un'assunzione di responsabilità che va detto ai Consiglieri. Perché i Consiglieri che non possono conoscere ogni aspetto e ogni articolo del bilancio, debbono sapere -l’ha richiamato anche l'Assessore- che circa € 400.000, variabili di anno in anno, sono per gli ultrasessantacinquenni non autosufficienti ricoverati in struttura.

E nel momento in cui quanto stiamo già facendo -non è che lo faccia io personalmente, evidentemente lo fa questa Amministrazione, lo fanno questi Consiglieri- stiamo esaminando esattamente quello che ha detto il Consigliere Borgato molto opportunamente, siamo in colloquio molto -chiamiamolo agile- con la struttura Iras, per individuare quelle realtà ulteriormente affaticate da una situazione economico/finanziaria che è drammatica, per cercare di intervenire ulteriormente all'interno di quel plafond complessivo che, tra trasferimenti regionali per le quote, diremo così, di competenza della Regione, che sappiamo, Moschin lo sa meglio di me, ma lo sa anche l'Assessore al Bilancio, sono state accreditate con nove mesi di ritardo, ma noi non abbiamo fatto comunque mancare la nostra presenza e la nostra assistenza ai soggetti più fragili e deboli!

E’ la stessa identica cosa che abbiamo fatto l'anno scorso, l'anno prima, l'anno prima ancora, siamo arrivati intorno a mezzo milione di euro, si è ridotto perché abbiamo sicuramente una… chiamiamola resistenza maggiore dei familiari al ricovero di struttura, perché costano! Perché egli accreditamenti regionali sono in misura -questo è una valutazione del Direttore dei Servizi Sociali- estremamente sperequati tra Distretto 1 e Distretto 2.

L'area di Rovigo ha un numero pressoché uguale di accreditamenti, rispetto all'altro distretto, nonostante abbia una popolazione residente di gran lunga superiore. Chiusa questa parentesi. Il tutto per dire che cosa?

Quello che non va nella mozione e che non possiamo accettare, perché? Perché c'è una non sentimento o un’immaginazione politica, c'è una pratica amministrativa che è legata alla concretezza del “si può” o “non si può”.

42 Quando mi si dice nella mozione “dare immediata applicazione”, io dico non posso per due ragioni, ed è per questo che voterò contro la mozione, ma lo dico lealmente, lo dico lealmente: per una questione di natura giuridico/normativa, che ho il dovere di richiamare, a me stesso innanzitutto, ai miei colleghi di Giunta, ma anche a quest'Aula. E l'altra una incapacità finanziaria oltre la misura che stiamo estenuando al meglio.

Io dico: “Ho una macchina che va ai 130, stiamo andando ai 129,8 o forse ai 131, di più non possiamo andare!” Di più sono parole! Sono fantasie! Magari potessimo andare di più!

E lo faremmo immediatamente, anzi… Anzi, se uno mi dovesse dire tra il marciapiede tal dei tali -spese correnti- e questo, che cosa abbiamo privilegiato, prendendoci le 1000 parole: “Sindaco, non te vedi che cosa ghe xè?

Sì, però dentro di me dico: “Cosa abbiamo cercato di fare per i nostri soggetti più fragili?” E l'abbiamo fatto con la volontà di chi amministra, con la consapevolezza di quelle che sono le reali misure in cui possiamo avventurarci, stimando la sollecitazione vostra, e ritenendola importante dal punto di vista della condivisione di un progetto politico più complesso a condizioni che. Ma io non do la croce alla Regione, ma nemmeno per idea!

Dico solo: “Regione cara, nel momento in cui tu capisci queste situazioni, sappi che, assieme a Belluno, la nostra è la provincia che ha il maggiore indice di anziani”, quindi, poi ho aggiunto anche altre cose, ma non solo il maggiore indice di persone oltre i 65 anni, eccetera, ma anche la fragilità maggiore di un’inconsistenza economica. I nostri pensionati sono veramente difficoltà! Debbo chiudere per forza.

Spero di essermi fatto capire. Dirò anche che da un punto di vista un pochino più elevato sul piano dei rumori politico/legislativi, si dice chiaramente che la mancanza di un DPCM, voluta perché si ha la consapevolezza dell'enorme flusso di risorse, che deve essere consegnato alle Regioni, perché da loro trasmigrino ai Comuni, rende molto cauti e prudenti a livello anche governativo, indipendentemente da quella che può essere l'appartenenza destra, sinistra, centro, quello che ci pare.

Per cui io, ripeto all'amico Cristiano, all'amico Andrea Bimbatti, io sono sicuramente coinvolto positivamente nello spirito -non parlo di strumentalizzazione- nello spirito della proposta. Ritengo però che non sia accettabile da parte dell'Amministratore, che deve anche esprimere con lealtà e chiarezza le proprie impossibilità nell'affrontare, fermo restando quello che stiamo facendo. E che se riusciamo ad aumentare, lo aumentiamo sul serio!

Non siamo in grado quest'anno di dare i € 100.000 per calmierare le rette; chissà che non abbiamo una buona sorte, che abbiamo risorse superiori. Purtroppo, dall'incontro che ho avuto oggi, assieme agli altri Sindaci del capoluogo, francamente devo dire che siamo molto in difficoltà: cinque città dichiarano di non chiudere il Bilancio. Non le nomino.

Vi ringrazio.

28 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 2

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - Anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Presidente grazie. Allora, entro il corrente mese corre obbligo di procedere alle deliberazioni, in ordine all'individuazione degli organismi collegiali, ritenuti indispensabili per la realizzazione e il raggiungimento dei fini istituzionali dell'Ente. Io posso dare elenco di tutti gli organismi che sono compresi in delibera, però la delibera è stata anche… l'atto è stato esaminato dalla Commissione che ha espresso parere favorevole con quattro favorevoli e due astenuti.

E il senso della delibera è di mantenere gli organismi collegiali presenti nell'organizzazione amministrativa del Comune, indicati nell'elenco in calce. Credo che sia noto già a tutti quanti i Consiglieri, per cui affido al Presidente la conduzione dell'eventuale dibattito sul tema medesimo. Grazie.

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 2

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - Anno 2010

Sindaco

Leggi intervento

Io non sono dell'opinione che quanto ha osservato il Presidente della Commissione Cultura, Candita, sia opportuno per l'individuazione di uno strumento e di un istituto, che io personalmente reputo utili nel momento in cui c'è una chiarezza di composizione e può essere, come già in via informale si va facendo, di acquisire, anche attraverso quelle relazioni, che la vita cittadina favorisce e consente, il contributo di associazioni e di personalità che sulla cultura possono dare utili contributi.

Io personalmente credo che sia opportuno avere una consulta per la cultura. Il fatto che non sia stata convocata, anche per una farraginosità chiamiamola compositiva, mi trova realisticamente d'accordo. Ma vorrei che ci fosse una vicinanza maggiore tra le associazioni culturali e l'Amministrazione, nel momento stesso in cui si elaborano anche dei percorsi e delle proposte anche contenutistiche.

Per cui non so se sia una modalità possibile o non possibile, ma io sarei disponibile a che la Commissione Cultura potesse formulare una proposta circa l'organizzazione di questo strumento, ai fini proprio della sua utilissima qualità consultiva e del suo apporto alle scelte, e anche poi alla gestione di determinate attività. Grazie.

18 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 198
Pagine 45–47
Punto 4

Variazione al progr. triennale OOPP 2010/2012, annualità 2010…

Sindaco

Leggi intervento

45 L'incontro si è svolto nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, era presente il Dottor Mastro Pietro della Segreteria… della Direzione del Ministero stesso, assieme ad un altro funzionario, il Dottor Castano, assieme all'Ingegnere Bertone della Grimeca, alla Proprietà, e ai Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, Comune di Rovigo, Provincia e Comune di Ceregnano.

L'incontro già lo si attendeva interlocutorio, e interlocutorio è stato, senza -come avrete letto sulla stampa- sostanziali e concrete novità. Potrei parlare a lungo della… anche delusione dei lavoratori, ma anche delle Istituzioni, che si attendevano informazioni e comunicazioni più concretamente positive, che non sono venute. In ordine a quale questione?

L'atteggiamento degli Istituti di Credito nell'aprire quella linea di credito all'azienda. Quello che ci siamo detti due giorni fa, ci sono € 25 milioni, ne mancano altri 10. È chiaro che c'è stato un po' di perplessità perché non si sono in realtà visti tangibili passi in avanti nel corso della trattativa.

Ci sono due elementi positivi però, il primo viene pragmaticamente… viene partecipato agli intervenuti dal Dottor Beccati, rappresentante della Confindustria o dell’Unindustria, come la vogliamo chiamare, Provinciale, il quale ha assicurato che sono stati fatti passi avanti notevoli nell'approccio al problema finanziario, da parte della Regione del Veneto, nella persona di Luca Zaia, era presente anche l'Assessore Isi Coppola, più Munerato, l'Onorevole Munerato.

Passi avanti da parte della Regione nella persona di Luca Zaia sull'Amministratore Delegato di Veneto Banca, per apertura di una linea di credito che non copre i € 10 milioni, e ci sono altre due banche, altri due istituti di credito che non sono stati però indicati, non sono stati specificati, interessati ad assumere precise informazioni intorno alla natura della richiesta.

Quindi siamo ancora un pochino in alto mare con gli altri due istituti di credito, e la questione è anche all'attenzione del Presidente del Consiglio. Questo è dichiarato dai funzionari del Ministero. Quindi, questo è un aspetto positivo, per cui la cordata che insiste su Veneto Banca è rappresentata senz'altro da Luca Zaia, senz'altro dall'Assessore Coppola e Assessore Donazzan, e sicuramente da Tomat, Presidente di Confindustria Regionale.

A livello ministeriale la pressione su BNL e sugli altri istituti di credito, che peraltro si sono dichiarati favorevoli alla concessione del prestito, ove si raggiungano i € 35 milioni, non 32 o 29, ma 35, perché 35 è la misura necessaria perché venga asseverato il Piano Industriale, perché il Piano Industriale funziona se ci sono quelle risorse. Il Presidente del Consiglio, quindi, è interessato alla questione. Questa è la prima nota non negativa, anche se interlocutoria.

Qual è il secondo aspetto positivo? Il fatto che al Ministero è -io non voglio dire per la prima volta, non lo so se sia la prima volta- ma molto corale ed evidente è apparsa la coesione, la compattezza, l'unitarietà: Sindacati, Azienda, Istituzioni ed interessati. Questo ha sorpreso un pochino uno dei due rappresentanti ministeriali, dicendo: “Con una unità del genere, deve esserci uno sbocco positivo.

Ci meravigliamo che non ci sia ancora, quando soluzioni positive sono state a livello ministeriale individuate per aziende meno -chiamiamole così- solvibili rispetto a Bassano Grimeca, che non ha posizioni di… chiamiamola particolarissima criticità, rispetto ad altri casi”. Non voglio pensare a retro pensieri, come qualcuno ha avviato, perché sarebbe un entrare nell'ignoto e sarebbe un azzardo, e non mi permetto certamente di farlo, tanto la questione è seria.

Mi sembra che tutto sommato la situazione di interlocuzione abbia però un tempo molto breve di durata. La stessa proprietà dice: “Se entro i primi di luglio non riusciamo ad avere la risposta positiva dagli Istituti di Credito, crediamo di non essere in grado di assicurare la continuità aziendale, con tutto quello che ne consegue”. Questo è l'aspetto più problematico.

Tant'è che di qui, ad una decina di giorni, il Ministero procederà ad un nuovo incontro con le Rappresentanze Sindacali, Istituzionali, e così via. Dichiarandosi disponibile anche a venire in Veneto, questo ha detto sia Mastro Pietro che il Dottor Castano o Castano che sia, per riproporre gli sviluppi della situazione.

46 Ultima cosa: riconfermo quello che ho detto in questa Sala, la grande dignità dei lavoratori, i quali hanno detto: “Noi da mesi tiriamo avanti per senso di responsabilità, sappiamo che se interrompiamo alla produzione con agitazioni o manifestazioni varie, faremo, per così dire, un atto che metterebbe in crisi l'intera prospettiva, sia nell'immediato, fornitura, in ordine alle commesse ricevute, fornitura del prodotto, sia nella ridiscussione o ridefinizione del Piano Industriale”.

Tra una decina di giorni dovrebbe esserci questo secondo incontro. Ripeto il concetto, deludente nella sostanza: qualche spiraglio di prospettiva, più consistente l'interessamento di Confindustria regionale e diciamo anche di apertura verso un nuovo istituto di credito, gli altri due non sono stati nominati, ma siamo in una fase di esplorazione, di fattibilità nell'apertura di questa linea di credito. Altro non riesco ad aggiungere.

Grazie.

15 giugno 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Problematiche IRAS- relazione del Presidente Prof. Albertino Stocco…

Sindaco

Leggi intervento

Caro Presidente, a nome della Giunta, quindi dell'Amministrazione della nostra città, io sono lieto di dare il benvenuto al Presidente dell’Iras Stocco, al Consiglio di Amministrazione, al Dirigente, che segue l'attività organizzativa e amministrativa dell'Ente per la rilevanza che la struttura ha per tutta la nostra comunità.

Siamo da sempre attenti e impegnati a quello che l’Iras rappresenta, anche a fronte delle grandi complessità che la vita sociale del nostro, di questo nostro non facile tempo, rappresenta e presenta.

E allora, poter avere direttamente una lettura di quanto, oggi come oggi, l'Ente va vivendo e per certi aspetti si apre a nuove prospettive, anche nella limitatezza della situazione attuale, per quanto attiene problemi sicuramente di natura finanziaria, oltre che organizzativa, sappiamo essere un compito molto delicato quello che è di competenza del Consiglio di Amministrazione.

Spero che sia ben chiara la vicinanza con cui tutta la città vuole essere partecipe della fatica che loro fanno e dei percorsi che intendono iniziare. Ringrazio per la disponibilità a questo incontro.

Personalmente, a nome della nostra Amministrazione, mi scuso, perché in altre occasioni non è stato possibile creare le condizioni per una… così, questa partecipazione del CdA ad un Consiglio Comunale che andò deserto -mi rammarica molto la cosa- ma credo che oggi sia possibile affrontare, discutere e capire quelle che sono le complessità della vita nelle strutture dell’Iras, ma le difficoltà che un Consiglio di Amministrazione deve ovviamente affrontare e condividere con la città stessa.

Grazie Presidente e grazie ai rappresentanti dell’Iras come membri del Consiglio di Amministrazione, oltre ovviamente al Direttore dei servizi stessi. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.