Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 106
Pagine 66–67
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Grazie Presidente, intanto mi scuso perché non ho potuto partecipare questa mattina ai lavori, ma purtroppo per ragioni di lavoro non potevo.

Innanzitutto io mi auguro che l’Amministrazione dia una settimana di ferie alla dottoressa Cittadin, perché io penso che scrivere una delibera di questo tipo le abbia comportato uno sforzo terribile io immagino degli esercizi yoga, dovrà iscriversi a un corso di yoga, dottoressa se continua così, perché quando io l’ho letta e poi ho colto, purtroppo la fase finale della discussione, l’intervento dell’Assessore Casonato, di cui devo dire la verità, ho grande stima, però ha detto delle cose che mi hanno lasciato esterrefatto, devo dire la verità.

Sentirmi dire che nel Sociale, questa Amministrazione ha fatto molto anzi: “Abbiamo puntato molto sul Sociale” dove siete partiti togliendo 70 mila euro al Sociale, io sono rimasto, mi ricorda un po’ i famosi principi economici ma all’incontrario, il minor rendimento con il maggior consumo, siamo un po’ a questo tipo di filosofia.

Sentirmi dire proprio da voi, anche da lei Signor Sindaco, quando mi ricordo quando era sui banchi della opposizione e dicevate: “Piazzale Di Vittorio” e vi stracciavate le vesti, quando sentiva parlare delle multe: “Ecco siete una Giunta che vuole vessare i cittadini”, l’Assessore ormai è l’unica che è rimasta sempre inalterata, perché sappiamo Destra, Sinistra, poco cambia, è sempre rimasta ferma, immobile, ha sempre detto: “È giusto farlo, va bene così” quindi non è cambiato nulla, l’unica cosa 66 è che mi sarei aspettato che ad esempio per quello che riguardava l’attività di prevenzione, ad esempio, mi sarei aspettato, non so, ad esempio, anzi mi aspetto per il futuro che mettiate delle telecamere per controllare e verificare se gli accessi non consentiti in via Romeo e in via Gorizia ci siano o no.

Oppure mi aspetto ancora che effettivamente questo tipo di prevenzione di cui continuate a parlare venga effettivamente fatta... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 108
Pagina 67
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ma guardi io sono tranquillissimo, sentirmi parlare di Piazza Cavour dall’Assessore Azzalin dove mi dice: “Sapete bene che cosa vuole dire i tempi, i tempi per l’Amministrazione”..., per piazza Cavour, l’ha detto lei poco fa non è che me l’invento... (Voci confuse dall’Aula: “Via Cavour”)

Intervento n. 109
Pagina 67
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Quando parla di queste cose, quando a suo tempo puntate il dito su queste cose, lo trovo una conseguenza veramente risibile perché a questo punto è o schizofrenia o è amnesia, una delle due malattie, non lo so.

Il fatto dell’attenzione nei confronti dei cittadini abbiamo avuto un esempio lampante di recente e per fortuna e ringrazio il Consigliere Magaraggia per averlo segnalato per quello che riguarda le lampade votive., per la concessione per la “lux eterna” per le concessioni trentennali... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 110
Pagine 67–68
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ah ecco per l’esumazione, anche lì avete avuto, dimostrato una attenzione veramente particolare nei confronti dei cittadini, io mi sarei aspettato in questo caso, nei confronti della città un atto di ammenda, invece abbiamo letto sul giornale le parole estremamente arroganti a mio giudizio, dove di fatto perseguono sempre quella linea che questa Amministrazione non sbaglia mai.

Tutto ciò che è stato tolto, ciò che è stato eliminato con obiettivo, il progetto della circolazione stradale, Legalità e Sicurezza nelle frazioni, è in linea rispetto a quello che dicevate, perché? Laddove fino a ieri dicevate che bisognava perseguire dei programmi di prevenzione per Legalità e Sicurezza per circolazione stradale, in modo particolare l’attenzione per le frazioni, alla fine che cosa avete tolto? Quel progetto che riguarda sia l’uno che l’altro.

Io non penso che per quanto siano dei progetti per carità di cui capisco lo spirito o la bontà progetto del “Buon Samaritano” e l’apertura Sezione Primavera, sono per carità dei progetti che sono condivisibili, il problema però è che è troppo poco.

Questa Amministrazione e questo un po’ è il leit 67 motive che è venuto fuori, fino adesso tutti i vari interventi da parte di questa opposizione è che di fatto non state facendo, non c’è una progettualità, non ci sono dei progetti e soprattutto anche progetti semplici come un dato semplicissimo che era quello della nomina del comandante della Polizia Municipale, c’è voluto un anno e mezzo per nominare una persona.

Questo è un qualcosa, io penso che abbiate battuto ogni guinnes dei primati per una cosa di questo tipo. Ascoltate un po’ di più i Socialisti.

Maldi io mi auguro veramente che ti ascoltino, io mi auguro che la fiducia che tu riponi per Piazzale Di Vittorio, sia una fiducia ben riposta, perché hai visto alla fine hanno dovuto darti ragione con il comandante della Polizia Municipale, dopo su tante cose, per la verità mi mortificano Moschin, perché ormai non lo sento neanche più parlare di Matteotti, lo vedo un po’ così e questo mi rendo conto che lo intristisce, però mi raccomando, ho visto adesso Fiorenzato andare via.

Insomma cercate di ascoltare un po’ di più la vostra maggioranza, i vostri Consiglieri di maggioranza, perché io penso che abbiano da insegnare molto a questa Giunta. E per carità non vogliamo peccare di presunzione, ma se qualche volta Sindaco veramente ascoltaste anche i Consiglieri di opposizione, non sarebbe poi male. Grazie.

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 90
Pagine 24–26
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sì, sono due interpellanze abbastanza veloci, la prima riguarda un tema molto caro anche a Rifondazione per questo oggi mi sono messo questa “polo di colore rosso” e riguarda la Polesine Servizi, perché se giustamente il Consigliere Salvan, si segna in agenda le promesse fatte dalla Giunta come tempistica, proprio per un domani dimostrare al Sindaco che determinate tempistiche non sono rispettate, altrettanto io mi sono annotato questa cosa, come sicuramente hanno fatto questioni di Rifondazione e che riguarda una dichiarazione fatta a suo tempo, o meglio la disponibilità del Presidente Ferraccioli che seguiva a una promessa fatta dal Sindaco, proprio per quello che riguardava la situazione critica di Polesine Servizi.

Allora se io ho buona memoria - e spero che l’abbiano anche gli altri Consiglieri - quando ci siamo trovati a dicembre a discutere della ricapitalizzazione della Polesine Servizi, il Comune di Rovigo per decisione concorde del Consiglio Comunale, su proposta della Giunta, io ho votato contro per ben 40 motivi che sono a verbale, poi ripeto siamo in due io e te Pavarin uniti in questa triste decisione e abbiamo detto che secondo noi 24 dare un miliardo a una società che era in forte stato di crisi, parliamo di miliardi di debito che c’erano sotto, non brustoline però di dargli ancora fiducia, di dargli ancora fiducia, la promessa, perlomeno a fronte della volontà del Comune di Rovigo, di dargli un miliardo che paga non il Sindaco, pagano i Consiglieri Comunali, pagano tutti i cittadini, aveva perlomeno strappato la promessa da parte del manager, del manager scelto anche da lei - caro signor Sindaco - di venire a relazionare mensilmente al Consiglio Comunale per dire le cose come stavano andando.

Allora io vorrei farvi guardare i tabulati delle mie presenze in Consiglio Comunale, allora sono mancato un paio di volte quindi o sono stato sfortunato per cui Ferraccioli è venuto proprio in quelle due volte poi non l’ho visto e è passato un anno. Giustamente bene ha fatto il Consigliere Magaraggia di uscire abbastanza polemici e duri nei confronti del Presidente Ferraccioli perché qua mi sembra un po’ Sindaco che “passata la festa e gabbato lo santo”.

Prima arrivavano comunicazioni giornaliere, ad horas, addirittura i Capigruppo, perché qua sapete la Polesine Servizi è una cosa molto importante, dobbiamo decidere che cosa fare e non fare, eravamo informati di continuo, adesso è passato un anno di informazioni non ne abbiamo più.

Leggiamo delle notizie che sono state date da Rifondazione che al di là del tentativo abbastanza patetico a mio giudizio del Presidente Ferraccioli di ridimensionare la cosa, ma le cose che hanno scritto sono purtroppo, aggiungo purtroppo tutte vere, perché laddove il personale doveva ridurre, in realtà il personale è aumentato, abbiamo una situazione che..., cioè non è normale che arrivino delle comunicazioni per ben volte ai cittadini allarmandoli dicendo: “Guardate che adesso vi chiudiamo, il contratto è chiuso” però dopo sul giornale e sperando che lo leggano sul giornale: “Ah no, guarda che ci siamo sbagliati, fate finta di nulla” e il fatto che l’Amministrazione non si è ancora mossa - e questo è il motivo dell’interpellanza - si è mosso lei come Sindaco, discendo: “Ma che cosa stai facendo manager che cosa stai facendo, che controlli stai attuando”?

Perché che tutti i cittadini si devono prendere la briga, sarà anche per carità 15 centesimi per telefonare ai numeri indicati nella comunicazione inviata a casa per sapere se gli chiudono o non gli chiudono la linea, saranno solo e solamente 15 centesimi ma non vedo perché io li debba spendere al manager di questa struttura che stiamo tenendo in piedi.

Come non trovo normale visto che i cittadini in fin dei conti non se ne sarebbero accorti, leggere sui giornali che gli imprenditori sono giustamente furibondi, ma giustamente furibondi per questa efficacia retroattiva di scelte fatte dall’Ato Polesine, poi Ferraccioli dice: “Io faccio quello che mi dice l’Ato” e non è normale neanche questo perché anche nell’Ato, lei Sindaco di Rovigo, ha la possibilità di esprimere il proprio parere su determinati tipi di scelte.

Allora che sia ben chiaro che quelle scelte che oggi servivano a pagare con efficacia retroattiva mediamente sui 30 - 40 uro, per carità sono forse tra i fortunati, mi ritengo fortunato per cui 40 euro in più di bolletta non mi cambia il mondo, però io penso a quelli, 40 - 50 quello che è, però io penso a quello che può essere l’incidenza, comunque su una famiglia media che possa avere due stipendi medi per i quali ha anche un centinaia di euro in più per quanto dilazionati, questa è la grande concessione del manager possono disturbare.

E penso a un imprenditore che sarà un imprenditore, però quale è la risposta data da Ferraccioli? Cioè stiamo pagando di più un carrozzone che non ha senso pagare, stiamo tenendo in vita un morto. Allora queste sono le cose che io insieme a Rifondazione a suo tempo abbiamo detto.

Allora io pretendo, Sindaco, e lo pretendo perché è una sua promessa e giusta promessa fatta a suo tempo quando ne aveva bisogno il Consiglio Comunale, che Ferraccioli venga qua a distanza di 9 mesi, 10 mesi, visto che ne sono passati 10 e non l’abbiamo più visto, a dirci e a relazionarci e a confrontarci e parlando non sui giornali dando una risposta un po’ amena a Magaraggia e poi una simile risposta e parziale risposta, io voglio che venga qua, si prende le sue responsabilità e che anche lei Sindaco rispetto a quelle risposte si prenda pari responsabilità rispetto a tutti i Consiglieri che l’hanno seguita dando un miliardo a questo carrozzone, eccetto Guarnieri e Pavarin.

Quindi le ripeto e le ricordo questo e quindi l’invito formalmente lei o il Presidente del Consiglio a portarci qui Ferraccioli come promesso e questa è la prima. La seconda la rivolgo, non c’è Azzalin, non c’è neanche la Salmaso, mi dispiace, comunque va bene..., per quello che riguarda la situazione 25 del Castello, perché anche qui io sono felice che ci sia questa esuberanza, questo desiderio di rivedere i vecchi progetti.

Allora io ho letto sul giornale se non sbaglio che l’Assessore Salmaso diceva di una grande arrabbiatura da parte di Italia Nostra, perché è stata desautorata di ogni tipo di consultazione, al di là del decidiamo insieme che ormai nell’area del Castello si farà questo, si farà quell’altro, si taglia questo, facciamo delle economie, stralciando e togliendo completamente le parti di un vecchio progetto “Faremo questo, faremo quell’altro” “Facciamo l’ascensore”.

Allora io vorrei capire una cosa: a suo tempo sono stati spesi dei soldi per un progetto e anche per l’esecutivo di quel progetto, oggi mi si dice che questo progetto non lo si fa più o meglio se ne fa una parte, fondamentalmente solo la parte di restauro delle mura, meritoria, però si fa soltanto questo.

Ci sono altre idee in ballo, c’è Venturi che è scatenato, che poi non si sa, perché Venturi smentisce, l’Assessore dice una cosa, Venturi smentisce e anche qua non si sa bene la verità dove stia, se sia un po’ una simil propaganda dell’Assessore Salmaso per dire: “Mi sto interessando dell’area, sono piena di idee anch’io” quando in realtà di idee non ce ne sono e confronti non ce ne sono.

Allora vorrei sapere qualora fosse intenzione dell’Amministrazione dare attuazione a un progetto di tipo diverso, vale a dire dall’ascensore di cui l’Assessore Salmaso parla già da un anno o per quello che riguarda queste idee, queste modifiche di cui ci parla, che avrebbe realizzato Venturi.

Allora vorrei capire innanzitutto che fine fa il vecchio progetto ma soprattutto con cosa e se si può pagare un nuovo progetto, perché è stato dato a Venturi e a questo punto è responsabile in un modo o nell’altro, perché se ha fatto un brutto progetto ieri non dovrebbe essere pagato per il progetto che ha fatto a suo tempo se invece ha fatto un progetto brutto oggi, a maggior ragione non vedo perché dobbiamo pagare questa nuova esplosione di idee da parte del tecnico.

Allora io inviterei lei Sindaco e anche il Presidente della Terza Commissione a invitare il tecnico Venturi, perché qua non sappiamo più la verità dove sta, sta progettando? Non sta progettando? Ci sono queste idee, perché?

Non si può far lavorare, mi sembra che non c’è nessun tecnico che lavora a vuoto e si mette a pensare a nuove strategie se non c’è un input che poi deve seguire a una concreta realizzazione, perché i tecnici costano e i tecnici giustamente si fanno pagare per le ore di lavoro che impiegano. Allora io vorrei sapere che fine fa perché oggi siamo nel Limbo più totale tranne il restauro che lo stanno facendo giustamente che fine fa il progetto del Castello, perché non sappiamo più nulla.

Non sappiamo che cosa si fa del vecchio progetto, se c’è uno nuovo che sta venendo avanti, i soldi l’Amministrazione dove intende trovarli, anche per la progettazione del famoso ascensore di cui da un anno blatera l’Assessore Salmaso e soprattutto anche quale è il confronto che è stato fatto con i cittadini della città rispetto al progetto A) e al progetto B), perché mi ricordo che per una settimana abbiamo discusso in Gran Guardia e parlato con tutte le categorie in incontri aperti al pubblico per una settimana, lasciando esposte le tavole di questi progetti non mi risulta che pari cosa sia fatta da questa Amministrazione, ne parla l’Assessore Salmaso intanto così a flash, a spot sui giornali ma per me le cose non sono né conformi agli intenti e ai progetti e alla metodologia che lei ha indicato Sindaco né tanto a un qualcosa di logico come ha già detto anche Italia Nostra che ha detto: “Proprio noi veniamo lasciato fuori dalla porta quando a suo tempo in realtà paradossalmente eravamo stati sentiti dall’Assessore all’epoca Guarnieri, il colmo”.

Allora ripeto: io spero che questo incontro con Venturi presente qui in Aula per parlarne perché è il patrimonio della città, simbolo della città, ci venga a parlare e ci dica quali sono stati i rapporti con l’Amministrazione e che cosa sta facendo, se si farà pagare, quanto verrà fatto pagare e magari con un passaggio preliminare in Terza Commissione. Grazie.

Intervento n. 96
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Una veloce risposta perché magari l’Assessore Azzalin, questa cosa non è stata detta e quindi ci tengo sempre a tenermi informato e aggiornato su queste cose, quello che lei definisce essere un progetto base di massima, è un progetto esecutivo? No perché cambia molto.

Come le ricordo anche che quel progetto di base del Corso del Popolo, è un progetto esecutivo, i problemi sorgono dal fatto che non è un’idea abbozzata, è un progetto esecutivo sul quale è stata fatta una gara sulla quale sono stati calcolati dei costi perché quell’opera così deve essere fatta.

Quindi fare marcia indietro non è come farla quando ci si pensava due anni fa, è una cosa completamente diversa, a meno che non vogliamo spacciarla per tale dai cittadini, ma siccome qui non siamo nella “camera dei salami” le ripeto io so bene, come sappiamo tutti che mettere mano a un esecutivo, con tutte le buone intenzioni del caso, non voglio mica dire di no, a parte il fatto che è curioso perché Venturi del Corso del Popolo e del Castello e lo sapeva già ancora due anni fa, infatti non vedo l’ora di avere Venturi qua guardi e sarà per me una gioia.

Sarà per me una gioia averlo qua per diversi motivi. E quindi il fatto che ci siano degli esecutivi, comporta che un domani la nuova progettazione salvo generosità improvvisa di Venturi, cosa di cui dubito, costerà all’Amministrazione difronte a una situazione che era già nota, ripeto per la quale diremo: “O hai lavorato male ieri o hai lavorato male oggi”.

Allora su questa cosa qua io vorrei un po’ capire quali saranno i costi in più e in meno, come si vanno a fare i conti e ne vengono fuori i soldi per l’ascensore ripeto di cui blatera perché conosco bene la situazione di cassa del Comune, l’Assessore Salmaso. Sono curioso, però attendo pazientemente, perché lei sa che io ho molta fiducia in lei, come per le altalene...

Intervento n. 121
Pagine 38–39
Punto 4

Adesione: sottoscrizione Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sarò telegrafico proprio per non annoiare.

Torno un po’ sul tema sul quale già ci eravamo espressi a suo tempo quando parlammo del Regolamento Comunale, all’interno di questo, perdoni Assessore, ci saranno espressioni utilizzate a livello europeo, proprio perché provengono, sicuramente da organismi molto importanti, più rappresentativi del nostro Comune, questo non sta a significare che di per sé, siano giusti e siano corretti, non tutto quello che si fa in Europa sia da condividere e ce ne sono di cose da non condividere le assicuro.

Due sono i motivi fondamentalmente per i quali il mio voto sarà contrario, così lo anticipo anche Presidente, da una parte l’emotività di un documento di questo tipo, che per carità, è uno dei tanti, ma è un documento che non serve, è inutile che ce lo nascondiamo, è un documento che non serve a niente, non produce di fatto alcun effetto, perché concretamente servono soltanto le delibere con le quali vanno fatte determinate scelte che produrranno degli effetti nelle sfere dei cittadini, quindi è un documento, un bel tema che andiamo a fare che non serve a niente e forse se si impiegasse del tempo, per carità, non è colpa sua, non so se questo proveniva dalla disponibilità dell’ufficio, ma comunque se impiegassimo il tempo per dare le risposte un po’ più concrete che non il tema da terza media, per quanto tutto il rispetto che posso avere per l’Europa, io penso che sarebbe molto meglio, per gli elementi che concretamente vanno a attuare una eliminazione delle eventuali discriminazioni tra uomini e donne, questo è quello che vorrei nell’arco di un anno e mezzo, non ne 38 ho visti arrivare tanti, mi vedo arrivare questo tema, questa ministra che segue un’altra ministra che è stata presentata quando abbiamo parlato del Regolamento Comunale.

Ripeto per la inutilità di per sé, voterò contro.

Il secondo motivo è quello a cui accennava poco fa il Consigliere Stocco, nel senso che viene ancora fatto entrare dalla finestra quello che noi vogliamo che entri dalla porta, la possibilità che vengano create delle basi, delle fondamenta, o un possibile richiamo un domani con provvedimenti concreti, quali ad esempio l’istituzione del Registro delle coppie di fatto che non vogliamo perché riteniamo che la famiglia abbia determinate caratteristiche e che le unioni abbiano determinate caratteristiche e determinati diritti, mi si passi il termine che non vuol dire discriminare, ma fare delle scelte che secondo me, rispondono anche a quello che è un diritto naturale e a scelte, per carità, percentualmente, parliamo sempre in termini percentuali che corrispondono a quella che è la reale sensibilità dei destinatari poi, dei provvedimenti amministrativi a una determinata collocazione.

Quindi siccome questo pone dei pericolosi presupposti checché ne dica, perché so già che adesso mi risponderà come l’altra volta e io le replicherò come le ho risposto l’altra volta, per cui diventa un po’ una tiritera che non ha senso, io ritengo che questo documento per quanto ispirato da un autorevole organismo, uno non serve a nulla e due è estremamente pericoloso. Siccome io non voglio prendermi la responsabilità di creare basi per situazioni pericolose il mio voto sarà contrario.

13 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 79
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È un’interrogazione che rivolgo all’Assessore Azzalin, perché già a suo tempo, ci torno sopra, perché la situazione indubbiamente si è evoluta, io sto parlando dei Giardini delle Torri, diciamo lo spazio Giochi che è a ridosso delle Torri e questa interrogazione la faccio, perché Assessore, lei sa che ho mio figlio di 4 anni, Giovanni che è il mio consulente e quindi mi spiega le vostre strategie di Giunta, allora mi ha detto di portare a lei e alla sua attenzione questo particolare fenomeno, perché quando avevo presentato la prima mozione che era stata votata dall’intero Consesso del Consiglio, io ho prodotto anche delle fotografie, segnalando il forte degrado la presenza di scritte non proprio piacevoli sui giochi dei bambini, dicendo insomma che l’area era in forte degrado.

Allora tutti quanti ci siamo battuti il petto, è stata penso l’unica mozione stata votata anche dalla maggioranza di tutte quelle che ho presentato, dicendo: “È giusto che effettivamente si intervenga”. Lei si era preso l’impegno di sistemare l’area: “Interverremo, interverremo” allora che cosa è successo? Ci sono ritornato con mio figlio e che cosa è successo nel frattempo da quando abbiamo deciso tutti di sistemare questa area?

Allora che mio figlio va là e dice: “Papà andiamo sull’altalena”. “Benissimo”. Arriva là e non ci sono le altalene, le altalene sono scomparse, poi mi giro e è scomparsa anche una parte della staccionata che teoricamente dovrebbe portare nella parte superiore a ridosso del Castello.

Allora mio figlio mi ha detto: “Ma come mai sono addirittura scomparsi i giochi rispetto a ieri? La prossima volta fatti un po’ i fatti tuoi papà, non segnalare nulla perché perlomeno prima potevo venire qua e potevo giocare”. Allora gli ho detto come se volessi anticipare una sua risposta Assessore, ho detto: “Guarda che l’Assessore Azzalin, ha detto che si può giocare a nascondino, a..., proprio sull’altalena devi andare?

Poi i bambini sono pieni di immaginazione...” e ha detto...

Intervento n. 81
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

17 Però sa io devo portare la voce... “È la città dei bambini e delle bambine” ha detto il Sindaco nel suo programma, quindi io ci tengo a portare a voce dei bambini. Allora volevo sapere Assessore Azzalin, se ha intenzione di intervenire o se questo degrado deve proseguire via - via perché dall’altalena ho paura che si passi anche agli scivoli per cui alla fine lì non resterà più nulla.

Questa è la prima. La seconda invece la rivolgo all’Assessore Romeo, perché c’è stato un curioso fenomeno. La Notte Bianca.

Ci sono delle cose per le quali avrei bisogno di qualche spiegazione. Innanzitutto perché l’Assessore Romeo ha fatto fare la cartellonistica, ha parlato sui giornali di Notte Bianca, quando in realtà è una Serata Bianca, perché io ho guardato le Notti Bianche che fanno in tutto il resto d’Italia e vanno avanti perlomeno alle 5 - 6 della mattina.

Io mi sono permesso di parlare anche con Veltroni e Veltroni che sappiamo fare le Notti Bianche in pompa magna, facendo attività culturali, spettacoli, concerti, nomi altisonanti, spettacoli, gente che viene da tutte le parti del Mondo e poi gli ho parlato di Rovigo e ho detto: “Guardi ho pianto tutta la notte, mi è venuta un po’ di depressione ma preferisco non fare dichiarazioni” proprio perché la Notte Bianca, in realtà al di là di questo aspetto, la Notte Bianca a mio giudizio, dovrebbe essere una cosa che va avanti di notte, non la Serata Bianca, i negozi teoricamente dovrebbe essere aperti per tutta la notte, le attività dovrebbero essere per tutta la notte, qua invece a mezzanotte..., all’Assessore Cenerentola probabilmente è una favola che le piaceva molto quando era bambina a mezzanotte ci trasferiamo tutti quanti si va a letto, a mezzanotte sparisce l’incantesimo e finisce tutto quanto.

Non solo ma le stesse attività che sono state svolte, io penso che sia giusto sottolinearlo, per carità si è voluto fare questa Notte Bianca, adesso non per essere polemico, sembra un po’ il discorso della “Volpe e l’Uva”, ma mio figlio che ha 5 anni, e io mi aspettavo che fosse entusiasta di questi giocolieri, i trampolieri e invece mio figlio alla fine al quinto giocoliere non ne poteva più e ha detto: “Papà portami a letto non ne posso più è la quinta volta che vedo che si brucia i peli del braccio con le torce, è la quinta volta che vedo uno che mi fa con le palline...”.

Io penso che se oltre a queste cose che sono belle, fatte da professionisti, tutto quello che vuole, si affiancasse anche qualche spettacolo, diciamo, che possa anche ritenersi di tipo culturale, Sindaco, perché ormai adesso dopo Cavaglieri abbiamo capito che resterà la tomba il Roverella perché non so quali idee, ma farà parte di un’altra interpellanza che presenterò, però se la Cultura a Rovigo, nella Notte Bianca, dove solitamente in tutte le città d’Italia, vengono alternati spettacoli quali quello che abbiamo visto che per carità apprezziamo, non voglio neanche “sputare su questo piatto” ma vengono affiancati anche da spettacoli di una certa qualità e spessore, qua a Rovigo invece ritenete che siamo una città che è adatta soltanto a saltimbanchi e giocolieri invece io penso che la città meriti qualcosa di più.

Allora invito l’Assessore Romeo da una parte rivedere proprio la terminologia perché Notte Bianca, “Notte” è un termine che è improprio ma soprattutto rivolgersi all’Assessore Osti, per il quale, io lo so che è sempre lì “nell’angolo del corner” ma io penso che possa essere una persona che le possa dare delle indicazioni perché è un po’ un apprendista stregone Assessore, mi perdoni ma...

Intervento n. 83
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

La domanda è questa soprattutto: come sono stati conteggiati le 25...

Intervento n. 85
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È sempre correlata a questo, è correlata a questo argomento. La domanda sempre in relazione a questo punto è questa: come sono state conteggiate le 25 mila presenze, noi ci siamo sforzati di 18 pensare a 25 mila presenze e vi invito a pensare quanti possono essere e soprattutto come ci possano stare in quel tratto del Corso del Popolo. Se l’Assessore ci può rispondere, grazie.

Intervento n. 127
Pagine 35–37
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi fa piacere, a dire la verità l’intervento che appena è stato fatto da parte del Consigliere Mancin, perché onestamente in qualche modo ha messo in evidenza, in maniera più marcata quella che era la filosofia di quello che è sempre poi questa delibera.

Ha spiegato in poche parole come e perché si è voluti arrivare durante l’amministrazione precedente a questo tipo di delibera, a questo tipo di decisione, un decisione che io ci tengo a sottolinearlo ancora, proprio perché io mi ricordo molto una cosa che ha detto il Sindaco ancora a suo tempo in Tassina, questa cosa me la ricorderò all’infinito Sindaco: “Noi non siamo per le furbate”.

Allora non è soltanto il fatto del voto negativo espresso ancora a suo tempo durante la Amministrazione Avezzù, rispetto a quelle che erano le finalità e anche le attenzioni - doverose attenzioni - sottolineate prima dal Consigliere Mancin.

E mi è ancora sufficiente quello che diceva prima, che è un triste rosario di nomi che nella precedente Amministrazione avevano espresso voto contrario a questo tipo di delibera, un rosario che partiva da Curina che oggi, forse è uno dei pochi fortunati che 35 non è comparso, non ha partecipato al Consiglio di oggi, per cui non si può sentire rinfacciare un domani di aver votato in maniera diversa quello che ha votato pochi anni fa, ma abbiamo all’epoca Consigliere Casonato, oggi Assessore, abbiamo il Presidente del Consiglio Piccininno all’epoca Consigliere Comunale, abbiamo anche lei Sindaco, perché anche lei Sindaco tutto ciò che ha detto Mancin questa sera che fondamentalmente si ricollega preoccupazioni e atti di attenzioni doverosi, sottolineati anche dal Consigliere Maldi che dice: “Stiamo attenti vediamo quello che succederà, perché la tutela passa anche sul tipo di attività che si andranno a insediare nell’area” all' epoca però non gli andavano bene.

Le stesse cose dette questa sera, queste motivazioni mi aspettavo le dicesse l’Assessore Romeo, invece purtroppo non l’ha dette, comunque poco cambia, tanto per ragioni di continuità, teniamole per buone, tanto per lei Destra o Sinistra, ieri - oggi e domani tutto va bene lo stesso.

Resta il fatto che quello che ieri lei ha bocciato, oggi invece dice che va bene e questo è un qualcosa che stona molto, lo ripeto non bastano soltanto i nomi citati prima dal Consigliere Stocco, ma mi piacerebbe veramente rileggere o ricordarle le cose che avevate proprio detto in fase di discussione, perché se pesa l’atto di delibera nel quale sono indicati i nomi contrari elencati in maniera molto semplice, ancora più pesanti sono proprio le osservazioni, le critiche, le preoccupazioni dove si diceva, detto in soldini Sindaco, perché qua ci sono cose che ha detto lei, io faccio un po’ un sunto non annoiare ma la invito a rileggere questo verbale che fondamentalmente andavamo a uccidere il Centro Storico.

Questa delibera, questa che oggi si va a votare è una delibera che uccideva il Centro Storico. E l’intervento del Consigliere Montagnolo che..., Angelo perdonami, tu sai veramente la stima che ho nei tuoi confronti e non lo dico per piaggeria, perché ti ritengo una persona sempre molto corretta e una persona anche che ciò che dice tiene fermo.

E onestamente quello che tu hai detto poco fa è un po’ veramente una Difesa d’ufficio, mi ricorda molto quando in un processo a cui ho assistito di una guida in stato di ebbrezza che guidava a sinistra chiesto che si fosse una giustificazione ha detto: “Sì, c’è una giustificazione, perché lo sterzo era rigido, era duro” quando in realtà era chi guidava che era completamente ubriaco.

Ecco allora quello che tu hai detto poco fa, mi ricorda molto quello che ho appena detto adesso, un qualcosa che bisogna dire, un arrampicarsi sugli specchi, dire: “C’è un qualcosa, c’è una differenza, qualcosa che ci ha fatto rivedere, sì, ci siamo astenuti, però in fin dei conti votiamo, il problema quale è?

Che era una delibera che andava bene, era una delibera che andava bene, perché le cose che ha detto poco fa Mancin, sono cose le erano corrette e quando vi sono state dette e illustrare all’epoca, perché qui dentro ci sono, che vi sono state dette, all’epoca non avete voluto ascoltare o non avete voluto ascoltare o era molto meglio fare della demagogia e dire, come dopo è stato fatto, sempre sui giornali: “Avezzù sta uccidendo il Centro Storico” “Avezzù chissà che cosa sta facendo”.

E questa è la cosa che è scandalosa, è questa che io reputo una furbata Sindaco e è una furbata e per alcuni per carità non può essere perché il Consigliere Osti beh insomma forse in qualche modo, giustamente vengono richiamate delle responsabilità per quello che riguardava la politica del 1994, perché quello che abbiamo in una determinata area della città non è certo da imputare a Avezzù ma chi del Centro Sinistra a suo tempo ha fatto delle scelte, quindi oggi in qualche modo le subiamo.

Le subiamo, bisogna fare buon viso a cattiva sorte e di andare avanti, guardare avanti, trovare un punto di compromesso tra quella che è una realtà importante in ogni caso della città, che è quella dei Centri Commerciali che esistono vicino alla Fattoria e il Punto 13 e quella che è la realtà del Centro Storico. A questo bisognava dare una risposta e questo giustamente ha cercato l’Assessore Mancin, di dare una risposta.

Oggi quella risposta che volete dare voi con l’approvazione di questa delibera, è la stessa che ha detto Mancin, allora penso che perlomeno un atto di ammenda, non dico tanto, ma un atto di ammenda e dire: “Abbiamo sbagliato, abbiamo fatto i furti a suo tempo perché ci andava bene fare i furbi, però la politica non può essere questa, io penso che sarebbe doveroso. Io penso che sarebbe doveroso perché oggi vi fate belli con le “penne del pavone” e non è la prima volta che vi fate belli con le penne del pavone.

Sentire nell’ultima Commissione l’Assessore Romeo 36 dire, parlare, fare delle rimostranze nei nostri confronti di coerenza - detto dall’Assessore Romeo - guardate io pensavo che fosse una battuta, pensavo che fosse una barzelletta, pensavo che fosse una battuta di un cabarettista, invece proprio l’Assessore Romeo ci ha detto, una lezione di coerenza: “Io sono sempre stata coerente, perché su questa linea, lo ero ieri, lo sono oggi...” poi che cambi compagnia tutto va bene.

Ma per carità, ma sono scelte sue Assessore, questo ripeto, poco conta lei è lì e noi siamo qui, va bene così.

Però ripeto, basterebbe Sindaco, perlomeno a distanza di tempo un atto di ammenda da parte sua, perché al di là degli altri, di chi c’è e chi non c’è, di chi ieri non era Consigliere e che oggi si può in un qualche modo giustificare per questo tipo di scelta, però proprio da parte sua come capo dell’Amministrazione, all’epoca in qualche modo punto di riferimento del Centro Sinistra dell’allora opposizione che ha portato avanti una linea che era contraria a questo tipo di delibera, dovrebbe fare atto di ammenda e dire: “Abbiamo sbagliato” almeno questo penso che sia un atto dovuto e come un atto dovuto quello di dire: “Caro Avezzù, caro Mancin avevate ragione” però siccome alla fine quello che importa sono gli interessi della città, andiamo avanti su questa strada e allora mi va bene.

Il fatto della mancanza è un atto di ammenda, di un riconoscimento di quello che in passato è stato fatto, mi suona molto male, mi suona talmente male da pensare - ripeto Sindaco - che anche questa cosa qui sia una furbata, perché vuol dire farsi belli, ripeto con le “penne del pavone”.

29 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 68
Pagina 21
Punto 2

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2007-2009. Elenco annuale 2007 e Variazione al Bilancio di Previsione 2007, Bilancio Pluriennale 2007-2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere F.I.

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Se arriva alle 10 di sera...

Intervento n. 72
Pagina 22
Punto 2

Variazione al Piano Triennale OO.PP. 2007-2009. Elenco annuale 2007 e Variazione al Bilancio di Previsione 2007, Bilancio Pluriennale 2007-2009 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica;

Consigliere F.I.

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(Intervento a microfono spento).

Intervento n. 80
Pagina 23
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente lei prima ha detto poco fa..., non mi dica: “Non so perché non posso investigare” perché mi ha detto che in base alle informazioni che lei ha, siccome ieri il consulente è rimasto qui tutto il giorno per noi, quando ieri pomeriggio è saltato il Consiglio Comunale e ieri mattina io non l’ho visto al di là di tutto, allora poveretto, cioè non si può pensare che venga alla mattina del giorno dopo, da quello che ho capito io...

Intervento n. 99
Pagina 27
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Non sarà mica una domanda...

Intervento n. 103
Pagine 28–29
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Beh in parte ha già anticipato l’ingegner Maldi quelle che sono state le osservazioni che ho portato all’attenzione della Commissione e riporto anche in questa sede.

La mia perplessità è sostanzialmente questa: nel senso che se buona è l’idea dell’Amministrazione di cercare di evitare un proliferare di antenne che riempiono terrazzi, tetti, dappertutto che non è certamente un bel vedere e cercare di dare un po’ di ordine, stabilendo all’interno dei condomini un’area ben definita nell’immobile che debba essere adibita per l’installazione di una parabola o antenna centralizzata e quindi valga per più unità, perché invece di avere 20 parabole ne abbiamo solamente una che serve tutte le unità abitative, la mia preoccupazione e questo lo dico, in relazione per quella che è la professione che svolgo e quindi vedo un po’ molte volte contenziosi che nascono, è proprio legata al fatto della possibilità di proliferare di contenziosi che non è determinata dalla scelta dell’Amministrazione ma ovviamente da scelte di natura, da questioni che nascono da interessi di natura privata, però cercare come Amministrazione di porre dei paletti per evitare che questo succeda, penso che sia un atto di attenzione ulteriore che non va male, perché dicevo questo?

Perché se è vero ripeto che è buona la finalità del provvedimento dell’Amministrazione, è pur vero però che un privato ha diritto a poter vedere la televisione per un diritto all’informazione, di poter mettere una propria parabola, di mettere una propria antenna e quindi trovare un contemperamento, sembra facile ma in realtà così non è.

Per fare un esempio, cosa che potrebbe capitare benissimo, possiamo essere in un condominio di 8 unità abitative, la maggioranza dei condomini non è d’accordo sul fatto di installare una parabola, il condomino che è dissenziente, dice: “Io ho diritto di mettere la mia parabola - benissimo - vado a piazzare la mia parabola sul tetto, dove l’Amministrazione mi dice” a distanza di un anno, qualche altro condomino vende un proprio appartamento, il nuovo acquirente decide di collegarsi alla parabola perché magari nessuno ha avuto interessi fino a quel momento, chi l’aveva originariamente piazzata dice: “Eh no, calmati, perché questa parabola vale solamente per la mia unità abitativa, a suo tempo mi hanno detto di no e non consento a nessuno di attaccarsi, ti arrangi, io ormai ho già occupato l’area che mi ha indicato il Comune, è un problema tuo, non è più un problema mio”.

Quindi a questo punto diventa un problema per l’Amministrazione perché chi vuole poter vedere i canali satellitari per la televisione dice: “Una parabola c’è già non è centralizzata, non ho la possibilità di renderla centralizzata che cosa faccio”?

E lo stesso vale per il fatto di obbligare a centralizzare l’antenna, perché ripeto, potrebbero esserci anche quelli che dicono: “Non intendo sostenere questa spesa, perché magari un impianto centralizzato mi può paradossalmente costare di più che non se lo facessi autonomamente”. O quelli che esistono già non accettano di far attaccare la propria parabola anche a altri soggetti.

28 Allora ripeto questo in prospettiva è una possibilità delle fattispecie che si possono verificare, ripeto dipende un po’ dal grado di coscienza - mi si passi il termine - dei cittadini, nel senso che se ci sono coloro che a un certo punto se ne fanno una ragione e cercano di addivenire a una soluzione transattive e a risolvere in bonis le questioni, ci sono dei casi in cui uno magari si incaponisce e piuttosto preferisce andare davanti a un Magistrato, perché questa cosa venga risulta.

Allora il problema era questo di vedere un po’ se era possibile di porre una regolamentazione a monte da parte della Amministrazione che consenta, qualora si verificasse l’ipotesi di questo tipo, di risolvere questi potenziali contenziosi cercando di “sviolinare” il tutto fin dall’inizio.

Quello che è stato scritto e che è stato riportato nel Regolamento da già una parziale risposta, insomma a questa modifica, non sono completamente esaustive, a mio giudizio e onestamente non ho avuto il tempo di pensare a una proposta alternativa, perché ero impegnato in questi giorni, dalla Commissione ad oggi non ho avuto modo di pensare a qualcosa, comunque penso che nella peggiore delle ipotesi, questo lo posso come spirito di servizio, nulla toglie che magari un domani rivolgendomi all’Assessore, magari porterò la mia proposta, per intanto va bene il provvedimento così come è, magari se mi viene in mente qualcosa per integrare ve lo porto e faremo l’integrazione in un secondo momento, però devo studiarmela un pochino.

Intervento n. 105
Pagina 29
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Eventualmente in un secondo tempo, non ho avuto tempo ad oggi, però mi riservo di prepararla e lo porto all’interno dell’Amministrazione, però per il resto direi che con le modifiche e le proposte fatte dall’ingegner Maldi in Commissione che muovevano un po’ in questa direzione, ci siamo confrontati, sono positive, per cui direi che il provvedimento allo stato, per come è, va bene.

28 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 19
Pagina 14
Punto 1

Difensore Civico: relazione svolta nell’annata 2006, trasmessa ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Comune;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Chiediamo la verifica del numero legale.

Intervento n. 65
Pagine 27–28
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Allora è passato un anno caro Sindaco da quando lei ha iniziato a amministrare quindi in qualche modo oggi ci troviamo per tirare un po’ le somme di quello che ha fatto Avezzù con la sua Giunta.

Allora adesso mi perdoni di questo sorriso particolarmente caustico che purtroppo è disegnato sul mio volto, ormai da un anno a questa parte, ma non riesco proprio a cancellarlo dal mio viso del resto, del resto guardando i risultati finali di un anno di amministrazione, caro Sindaco, è difficile riuscire a trarre dei motivi per sentirsi un po’ sereni, essere un po’ a posto.

Narra una leggenda metropolitana che ormai per cercare di trovare dei motivi, in qualche modo così che possono dare degli elementi di positività alla Giunta e quindi il fatto di poter credere veramente che i cittadini siano contenti di quello che state facendo, narra una leggenda metropolitana che un giorno lei è andato in Giunta, dicendo: “Guardate ho parlato con dei cittadini e sono contento perché i cittadini mi hanno espresso il loro parere favorevole, sono proprio contenti di tutto quello che sta succedendo”.

Allora hanno detto: “Sindaco ma con chi hai parlato”? “Ho parlato con quelli delle pompe funebri che sono contenti perché tutti dicono che la città è una città morta” e questa è una leggenda metropolitana che gira. Effettivamente la città è morta sì, ma è morta perché?

Perché è una città che non ha più alcun tipo di afflato, perché tutto quello che è stato fatto fino ad oggi fondamentalmente costituisce un campionario di scelte che sono completamente sbagliate, alcune sono state giustamente richiamate da parte del Consigliere Paulon, altre da parte del Consigliere Avezzù e è un campionario che dimostra innanzitutto quante bugie siano state raccontate perché in un qualche modo doveva tamponare dare la colpa a qualcuno perché ripeto penso che passerete alla storia per essere la Giunta delle responsabilità altrui, perché è sempre stata colpa di qualcun altro.

Se non abbiamo ancora il comandante della Polizia Municipale, perché è colpa del Ministero, se non abbiamo le Notti Bianche, perché è colpa del fatto che è piovuto, se non abbiamo determinate cose, è sempre colpa di qualcun altro, non è mai colpa vostra e in modo particolare la colpa di chi è?

È ovvio è di Avezzù, poi oggi i dati che abbiamo portato, o meglio che ci sono stati portati, dimostrano il contrario però chiaramente voi vi siete guardati bene dal dire: “Abbiamo sbagliato, 27 abbiamo saputo delle cose che erano delle sciocchezze” “Non è vero come avevamo sempre detto, quando eravamo opposizione che le previsioni di entrate di Avezzù fossero corrette oggi in realtà ci rendiamo conto che erano corrette, oggi ci rendiamo conto che non è vero che le casse del Comune erano deficitarie”.

Io mi ricordo all’inizio del suo mandato Sindaco, quando praticamente quotidianamente si stracciava le vesti sul giornale dicendo: “Io comunque guardate che non voglio fare una colpa a nessuno perché non rientra nel mio stile, certo che però che Avezzù vara cosa me ga lassà”. “Guarda Avezzù, non abbiamo niente, non abbiamo soldi, siamo in crisi e non sappiamo come fare” e poi alla fine scopriamo che in realtà tutto questo non era assolutamente vero.

Alla fine scopriamo che sulla questione Polesine Servizi è stato veramente un buco nell’acqua, sarà forse perché è Polesine Servizi, però è così.

Abbiamo avuto da una parte una scelta che è quella di mettere come Presidente, per carità, dopo uno dice: “Non bisogna entrare nel personale” però per carità, io voglio bene anche a Ferraccioli, posso anche capirlo, è anche una persona simpatica, però scegliere una persona che a quanto abbiamo letto sui giornali, ha lasciato un buco di 1 milione e mezzo al Cen.Ser. dimostrando con questo delle grandi capacità come amministratore e scegliere proprio chi ha lasciato dei buchi al Cen.

Ser. e andare a gestire una questione deficitaria alla Polesine Servizi io penso che neanche in uno dei migliori spettacoli di cabaret si potrebbe arrivare a tanto, però siamo arrivati anche a questo. E oggi che cosa ci sentiamo dire? Che la situazione di Polesine Servizi, è cambiata, ormai siamo tutti felici, io ho letto quella che ha scritto Ferraccioli e l’ho letto due, tre volte e ho detto: “Ma dovrei proprio essere felice” dovrei essere felice perché?

Perché intanto contrariamente a quello che ci aveva detto che in un mese sarebbe venuto a relazionare in Consiglio Comunale, però pare che a nessuno interessi più, quando è venuto, era venuto ancora alla fine dell’anno scorso. Oh?

Morire se ho sentito uno della maggioranza che abbia detto: “Ma questa Polesine Servizi che doveva venire a relazionare ogni mese perché la situazione è critica, perché il Sindaco ci mandava le carte ad horas, perché dovete essere informati su tutti, perché passa o non passa la ricapitalizzazione è un casino...” (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 66
Pagine 28–30
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Va bene, questo mi fa piacere, non lo sapevo, mi fa piacere che finalmente dopo 6 mesi qualcuno sia risorto dalla tomba che viene a dire che cosa è successo in Polesine Servizi, però oggi abbiamo scoperto che..., o meglio dovremmo essere felicissimi perché l’acqua è più buona di ieri, mi sembra di bere veramente acqua Lievissima, purissima.

Io mi aspetto che venga Messner qua a trovarci in Consiglio Comunale, per dire: “Ma questa acqua qua, ragazzi, non l’ho mai trovata da nessuna parte ma soprattutto non costa nulla” non costa nulla. Le opere, i sottoservizi che devono essere fatti, ma stiamo scherzando? Ma è un conduttura dietro l’altra che stanno realizzando è una cosa meravigliosa, però Sindaco non la vedo preoccupata, ripeto, lei non è assolutamente preoccupato.

Avete visto? Abbiamo risolto anche il problema di Polesine Servizi, questo è il modo di risolvere. Per quello che riguarda le Opere Pubbliche, caro Azzalin, non mi puoi Assessore Azzalin permettimi di darmi del “tu” dire sul giornale determinate cose, perché hai detto: “Noi non abbiamo assolutamente alcun tipo di progetto e siamo noi che nell’arco di un anno, stiamo realizzando rotatorie, sono pieno di idee, il Corso del Popolo...” ma se avete parlato di Corso del Popolo per anni!

“Sì è un progetto mio e poi anche quello del Castello, è tutto un’altra cosa perché - e questa è stata meravigliosa - abbiamo fatto delle economie”. Delle economie? Allora io delle economie mi sarei aspettato che uno dice: “Realizzo quello che ho progettato - e mi avanzano dei soldi in tasca e dico - guarda che bello questa opera, perché ho realizzato quello che pensavo di fare e me ne sono avanzati”.

No l’economia di Azzalin quale è? È quella che dice: “Guardate non si fa più, non si fa più questo, non facciamo più la piazza Matteotti, perché poi ho cambiato il progetto, qua dobbiamo incardinarlo, il progetto del Corso del Popolo” insomma quindi “cavo - cavo - cavo” e quindi ho 28 fatto delle economie. Quindi praticamente alla fine che cosa è rimasto del Castello, il restauro tout court e basta, per adesso ha delle economie.

Abbiamo l’Assessore Salmaso che ci dice: “Eh ma io sto pensando già da un anno di fare l’ascensore adesso vedremo come faremo con queste grandi economie” è questo il modo di procedere? Non di procedere del povero..., guardate ci sono delle volte che non so più come rivolgermi all’Assessore Osti.

Io non so più come rivolgermi all’Assessore Osti, perché lo vedo soffrire in silenzio con i suoi mattoni in tasca, è l’unica cosa che lo tiene a terra, perché lui volerebbe alto, ma con questi mattoni non sa più a chi darli, ne doveva portare uno qua in Consiglio Comunale, doveva regalare una cuffia con un boccaglio al Sindaco ho in mente queste cose anche un po’ folcloristiche, perché chiaramente lui mi ricordava il fatto dei mattoni e io ricordavo che qui a Rovigo ormai è come essere a Venezia quando piove, però abbiamo Azzalin che dice: “Ragazzi non possiamo mica dire che non abbiamo mica niente” e allora sta progettando di tutto.

Sta progettando di tutto e il problema quale è? Che non ci sono soldi per realizzare le opere che sta progettando, non ci sono soldi, Assessore. Allora lei cosa dice?

Intanto quando viene qualche cittadino, giustamente incazzato, perché ha ormai praticamente una sorta di piscina privata in garage, non so adesso, a livello di concessione edilizia che cosa farete, perché non so se possa valere la concessione per il garage per avere una piscina, adesso qua è una cosa che verrà studiata, ma lei che cosa dice? “Stiamo guardando con Moscardi, stiamo pensando di sollevare, di mettere questo, di mettere quell’altro” e tutti dicono: “Ma guarda che cosa sta facendo Azzalin!

Ma Azzalin è una fucina di idee”, ma il problema è che con quelle idee non si risolvono i problemi e quindi ci piacerebbe sapere in concreto che cosa si fa. E oggi ripeto nel Consuntivo del Sindaco che purtroppo si è allontanato, vediamo che non abbiamo avuto alcun tipo di risposta.

Anche i Piani Integrati, i famigerati Piani Integrati dove la coppia Salmaso - Azzalin si è recata in Regione per protestare a 24 ore dalla scadenza, abbiamo visto che alla fine, quando la Regione ha detto: “No, comunque questi P.I.R.U.E.A. passano, il fatto di 5 milioni di euro che vi siete messi in tasca, non vi hanno dato fastidio, mi pare che non vi diano fastidio”.

Poi parliamo del Piano Regolatore e anche qua c’è un curioso fenomeno, c’è un curioso fenomeno che ho già sottolineato più volte perché io ho notato questo che forse il problema reale di questa Giunta quale è? Un problema proprio di natura sintattico e terminologico, perché?

La stessa cosa succede a livello nazionale io ho visto per esempio che al Ministro Turco, quando hanno detto: “Guardate il problema quale è a livello economico” che bisogna aumentare i consumi e allora: “Uno si può fare 40 canne al giorno” quindi ha interpretato male questo termine e così parimenti vale anche per l’Assessore Salmaso, perché lei quando ha sentito parlare di Piano Regolatore era convinta che il termine Piano, non fosse sostantivo, ma un avverbio “Piano” “andiamo molto piano”, proprio pianissimo e da un avverbio siamo passati a un aggettivo “Fermo” il fermo Regolatore l’”Immobile Regolatore”, una cosa di questo tipo.

Allora bisognerebbe che forse qualcuno della Giunta spiegasse che le cose non vanno così e a livello di consuntivo abbiamo che non è stata spesa una lira da parte di questa Giunta - e mi dispiace che il Sindaco non ci sia, perché questa è una cosa grave al di là delle mie facili battute - che per il Piano Regolatore non avete speso una lira perché il gruppo di lavoro andasse avanti, però si lamenta e dice a Salizzoni: “Mi raccomando ingegnere, vediamo di andare avanti con questo Piano Regolatore perché bisogna cercare di dare una mossa, una sferzata a questa città”.

Ma se è la Giunta la prima, lei Sindaco che non destina fondi e non spende per il Piano Regolatore, per forza l’Assessore Salmaso è convinta che Piano sia un avverbio e un sia un sostantivo. E poi ecco, mi stavo dimenticando del povero Beppe Osti.

Assessore lei deve smettere di parlarci di questa Cittadella dello Sport perché per noi è una ferita perché vediamo che lei ci crede, lei è convinta che fa gli incontri di lunedì, di martedì, avremo delle novità, il Sindaco non può dirle di no, lei deve capire che il Sindaco non può dire di no e quindi le dice: “Va bene, sì, sì, lo faremo, Azzalin lascia stare...” “Vai avanti, Osti tu pensa, l’area l’ospedale psichiatrico quanto vuole...,” “Vai avanti in quell’area si può fare di tutto”.

Però questo non è un modo di procedere perché non ci 29 sono fondi, non si sa che cosa succederà, gli impianti sportivi, allora bisogna spostarli tutti là? “Allora che cosa faremo del Battaglini? Lo togliamo, lo eliminiamo”?

“Sì, no ci penseremo dopo Azzalin, sta bono...” questa qui è la situazione nella quale state versando.

Per poi parlare dell’Assessore Romeo, l’ultima guardi Sindaco è questa: io devo dire intendo protestare per lei perché è una roba vergognosa, mi è arrivato “Estate in città” un bel depliant fatto molto bene, molto chiaro anche al di là dei contenuti, però è molto chiaro e allora io l’ho aperto tre volte, poi mi sono fatto dare quello di Salvan, quello di Scaramozzino, perché ho detto: “Non ci credo, non ci credo” e in questo siete riusciti a contraddistinguervi che è la prima volta, penso in Italia, che non c’è il saluto del Sindaco, c’è solo il saluto dell’Assessore Nadia Romeo.

Solitamente ho sempre saputo che è il Sindaco che presenta l’Amministrazione, invece a quanto pare, come io ho sempre detto: “Non conta il Sindaco conta l’Assessore” e infatti questa è la prova provata che è così... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 67
Pagine 30–31
Punto 2

Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario anno 2006;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sarà Sindaco, comunque questo è quindi è da imputare solo all’Assessore Nadia Romeo.

Sui trasferimenti da parte dello Stato, abbiamo visto che Prodi è stato molto generoso con voi, è stato talmente generoso che lei Sindaco se ne è guardato bene anche a suo tempo, quando avevamo sottolineato, anche di parlare o di votare, ma soprattutto da Rifondazione mi sarei aspettato una cosa di questo tipo, di qualcuno che mettesse un po’ il dito nella piaga dicendo: “Sarebbe giusto, richiamiamo il Governo, dateci più fondi” ma no, perché siccome Prodi sappiamo..., adesso da Prodi passeremo a Veltroni, non si sa come andiamo avanti e quindi non bisognava assolutamente richiamarlo.

Per quello che riguarda gli altri Assessori abbiamo..., per l’Assessore Pineda non dico neanche niente perché so che adesso è una dancera, hanno detto che ha ballato 8 ore, 9 ore, in Piazzetta Nonnaria, questa Assessore un po’ da John Travolta. L’Assessore Ennio sta facendo giustamente l’Assessore allo scoutismo, quindi lo sta facendo diligentemente, invece l’Assessore Moschin che cosa porta a casa?

Ha portato a casa nell’arco di un anno, che 70 mila euro, sono stati tolti al Sociale, visto che i Socialisti, mi sono meravigliato che Maldi non si sia alzato dicendo: “Perché avete tolto questi soldi al Sociale, proprio ai Socialisti”? Poi di fatto danno più soldi alla Romeo, inutilmente però li hanno dati.

Hanno tolto questi servizi, hanno tolto soldi al Sociale e Moschin è in depressione, una volta parlava sempre, ora non parla più, è da un anno che non lo sento più parlare, sono andato a vedere anche in Assessorato, se veramente stava bene, è successo qualcosa, invece sta bene ma è un po’ in depressione per quello che gli state facendo.

Allora ci vorrà un Assessore per l’Assessore ai Servizi Sociali a questo punto, perché è l’unica maniera per risolvere e che qualcuno si prenda cura dell’Assessore ai Servizi Sociali. Le imposte sono aumentate, l’Ici ha fatto uno sforzo per tirare via quello 0,25 quell’inizia, perché?

Perché Guarnieri sarebbe saltato al collo, quando presentava: “Fate tutto tranne che non abbassare l’Ici, di poco ma va abbassata” e quindi questo è il quadro, veramente deprimente che vi ha portato a distanza di anno come risultato della sua Amministrazione. Allora a questo punto: “Ma Guarnieri è da 20 giorni - e di questo probabilmente qualcuno di voi sarà felice anzi sicuramente è felice - Guarnieri non vieni più fuori sui giornali”, ho detto: “Cosa volete che vada a dire?

Che provo un sentimento di sofferenza, stanno facendo tutto da soli”. Quando ho letto che l’Assessore Romeo ha detto: “Non si fa” con tutte le Associazioni di categoria che si sono scatenate, che erano furibonde, ha detto: “Non è vero, va tutto bene, perché non è colpa mia se piove”.

A Verona hanno tenuto, nonostante la pioggia, a Verona, dell’Arena lo spettacolo, qua invece i saltimbanchi, i giocolieri, forse i mangiatori di fuoco non potevano perché indubbiamente il tempo non lo consentiva, ma qui a Rovigo, siamo riusciti a far saltare per la pioggia per l’evento atmosferico, la Notte Bianca.

Che poi non è una Notte Bianca, è una Serata Bianca, perché dalle altre parti - dovete imparare da Veltroni - vanno avanti fino alle 8 della mattina, per questo si chiama Notte Bianca, invece qua è 30 tutto ridotto, è tutto ridotto perché non avete risorse. Allora anche la notte, da che dovrebbe dorare perlomeno fino alle 5 della mattina, dura fino a mezzanotte e mezzo: “Aspetti speremo che tenga averta perché non si sa mai”. Quindi è tutto da interpretare.

Allora a questo punto Sindaco, io mi auguro che difronte a questo quadro, veramente pietoso, lei abbia un po’ di pietà anche per i cittadini di Rovigo e la invito a leggere non tanto le cose che possiamo dire noi, ma leggere quella che è la pagina dei lettori, le lettere che appaiono sul Gazzettino che sono quasi come un bollettino di guerra, pensare che lei ha detto: “Le frazioni prima di tutto” vedere un cittadino che scrive: “Mi è arrivato Estate in Città” questo volantino dell’Assessore Romeo che non parla neanche più del Sindaco e non c’è nulla per le frazioni, qua tutto tace, ma l’Assessore Romeo che cosa dirà?

“Hai sbagliato, non è vero sei tu che devi venire a Rovigo, non è mica colpa mia se vivi in una frazione, non sarà mica colpa mia, se tu vieni a Rovigo, le manifestazioni ci sono tempo permettendo”.

Allora a questo punto Sindaco, cerchi di utilizzare un po’ di più i suoi Assessori, mandarli un po’ meno in giro a ballare, perché altrimenti la prossima iniziativa che verrà posta in essere, forse era importante per risolvere i problemi di questa Giunta, dovrà essere affidata proprio all’Assessore Ennio, cioè fare un gemellaggio con l’Urb è l’unica cosa che rimane per salvare questo tipo di andazzo. Grazie.

31 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 91
Pagina 27
Punto 5

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Lei non si è accorto ma ho anche votato le precedenti delibere...

22 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 106
Pagine 30–31
Punto 4

Mozione: Ripristino Servizi Igienici Pubblici in centro città. (Su proposta del Consigliere Papuzzi Giovanni);

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Devo dire la verità, quando ho letto il testo della mozione di Papuzzi, io l’ho capito, perché indubbiamente è un problema questo, noi adesso stiamo scherzando ma è veramente un problema, la cosa chi mi ha preoccupato e che di tutti i problemi della città, la prima mozione che ha presentato Papuzzi da un anno a questa parte sia proprio sugli orinatoi, deve un problema indubbiamente così sentito che..., io ho pensato, io mi aspettavo una cosa sui parchi cittadini, mi aspettavo una cosa sulle fognature della città, gli allagamenti della città, il Patrimonio, la Cultura e poi ci siamo fermati a problemi di prostata, adesso - per carità - a me va bene, perché indubbiamente questo è un problema perché non si può pensare che poi vada scaricato questo problema sui bar, la gente come al solito deve bere un caffè anche se non ha voglia di bere un caffè, ormai sappiamo queste metodologie.

Insomma questa sua attenzione a questo tipo di problema mi fa piacere Consigliere Papuzzi. Che dire? Io non sapevo che ci fosse un barbiere lì, anche perché io avevo difficoltà a pensare, perlomeno dovevano mettere un cartello: “Lavarsi le mani prima di andare dal parrucchiere”...

30 Adesso per carità non è il caso di Frigato che lui come me non è che proprio del barbiere abbiamo un grande bisogno, però il fatto di un Diurno al centro, può diventare - a parte gli scherzi - è un problema che va risolto anche perché in passato io ho già fatto presente, che purtroppo necessità fa virtù, succedeva spesso che persone che fossero in stato necessità, diciamo così, andassero in maniera poco onorevole a pisciare sulle mura della città e all’interno dell’area del Castello e molte volte andavano nell’area del Castello, perché pensavano che i bagni all’interno dell’area del Castello fossero aperti e in realtà erano chiusi, quindi era aperta l’area del Castello, ma erano chiusi i bagni, inspiegabilmente.

Certo che questo io vorrei sentire un po’, lei parlava prima di rassicurazioni date da parte della Amministrazione e io vorrei sentire magari sul punto l’Assessore Azzalin, come ha fatto anche per le fognature della città, se ha fatto un censimento, se ha fatto uno studio particolareggiato nella Commissione su questa cosa, ha avuto modo di verificare, magari percentualmente quali sono le zone che sono più colpite dal fenomeno della “pisciata” selvaggia..., adesso mi passi il termine...

Intervento n. 108
Pagina 31
Punto 4

Mozione: Ripristino Servizi Igienici Pubblici in centro città. (Su proposta del Consigliere Papuzzi Giovanni);

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Se ha avuto modo di verificare quali possono essere i punti strategici... Quindi vorrei sapere un po’ se veramente che tipo di rassicurazioni ha dato l’Amministrazione al Consigliere Papuzzi e se sono stati fatti degli studi in materia da parte dell’Assessore. Grazie.

17 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Non discuto niente, devo fare una domanda, potrò fare una domanda? Voglio solo fare una domanda, poi il Sindaco mi risponderà il 22, posso fare una domanda?

Intervento n. 31
Pagine 9–10
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Presidente guardi, proprio per rispetto a lei e al Sindaco la mia è solamente una domanda, fra l’altro mi associo a quanto ha detto il Consigliere Avezzù, se il 22 avremo modo di discutere, di esprimere la nostra opinione su quanto sta accadendo, a me va bene, adesso non è il momento, però non mi dia fretta, perché mi innervosisce, è inutile che inizio a parlare con lei che mi fa così... così lo fa a 9 qualcun altro, non lo fa a me.

La domanda che volevo porre in modo tale che il 22 il Sindaco ha la possibilità di rispondermi è questa... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Insomma, il Vice Sindaco per lei, o qualcuno della Giunta che può assolutamente darci risposte oltre a quella che le ha fatto poc’anzi Salvan la domanda che le formulo è questa: se è vero che vi sia l’obiettivo di far cadere il direttivo dell’IRAS con il voto del dottor Romeo che chiaramente è un po’ l’ago della bilancia perché domani la Presidenza dell’ASM che è in pronta scadenza, andrà proprio al dottor Romeo con passaggio invece di Presidenza a Rifondazione Comunista, per il quale il nome che viene fatto è quello di Masin?

Il Sindaco mi risponderà alla prossima volta, solo questo, fine.

Intervento n. 95
Pagine 33–34
Punto 4

Piano di lottizzazione - Zona C. 2/8 ”Città Giardino” - variante parziale n. 3 - Approvazione;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Quello che dovevo dire l’ha detto Osti, io veramente ho delle grandi crisi di identità in questo periodo perché tutte le cose che vorremmo dire noi le dite voi alla Giunta e veramente a questo punto qua bisognerà che in qualche modo entriamo in maggioranza, perché non si può andare avanti così, perché se l’opposizione la fanno loro, noi bisogna pure chi ci mettiamo d’accordo e ci prendiamo qualche responsabilità in questo senso.

Al di là di tutto, al di là della battuta, condivido quello che ha detto nei contenuti il capogruppo DS, il Consigliere Osti.

Comunque la cosa che dispiace un po’ onestamente e che risalta per quanto detto in maniera molto cordiale e gentile da parte del Consigliere Osti, che l’Assessore oggi sia venuto un po’ a raccontarci una “palla” nel senso che forse certe volte sarebbe più semplice e forse senz’altro migliore dire al Consiglio Comunale le cose come stanno, come le ha dette poc’anzi il Consigliere Osti, senza cercare di celarsi dietro a dei dati tecnici che indubbiamente non cambiano, però poi la realtà delle cose è completamente diversa ed è la realtà dei fatti sui quali dobbiamo andare a ragionare e non su dati solamente tecnici su aspetti prettamente tecnicistici.

Quello che sto dicendo è quello paradossalmente che fino a ieri l’Assessore, militando nella Margherita, diceva sui giornali, l’Assessore all’Urbanistica, è quello che chi è oggi maggioranza diceva a noi quando eravamo la maggioranza, quindi insomma è un po’ un mescolone dove però, gira e rigira, direi che la morale dovrebbe essere - a destra o sinistra che sia - il fatto di guardare tali fatti.

La prossima volta maggiore chiarezza, Assessore, non sarebbe male e se lei Sindaco può gentilmente richiamare il suo Assessore ad una maggiore precisione e chiarezza sotto questo punto di vista, di questo la ringrazieremo tutti quanti.

33 Per quello che riguarda il gruppo di Forza Italia direi che ognuno è lasciato ad una decisione di natura prettamente personale; per quello che riguarda la mia decisione, proprio perché il Consigliere Osti mi è diventato particolarmente simpatico e lo vorrei quasi quasi nominare capo dell’opposizione, io mi asterrò come ha deciso lui.

Intervento n. 139
Pagina 49
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Il problema sapete quale è fondamentalmente in questo testo? Che stiamo puntando l’attenzione su un termine che è sbagliato perché continuiamo a incaponirci sul fatto di tendenze sessuali, tendenze sessuali quando in realtà il problema è un altro, il fatto di parlare di discriminazioni, perché?

Perché quando noi parliamo di razza, colore della pelle, lingua, religione, indubbiamente è scritta male questa cosa qua, mi dispiace dovervelo dire, che sia a livello europeo, italiano, comunale, è scritta da cani, proprio perché pone l’accento su ciò che dovrebbe essere fonte di discriminazione quando in realtà ciò su cui bisogna porre l’attenzione è il tipo di discriminazione.

Mi spiego meglio: quando parliamo di opinioni politiche, quando parliamo di tendenze sessuali, qui dobbiamo tener conto che dove ci sono delle differenze di carattere sessuale o di opinioni politiche, opinioni politiche a suo tempo potrebbero essere state anche quelle dei nazisti, quelle delle BR, per quello che riguarda le tendenze sessuali, il fatto di essere pedofilo, l’altra volta per me non era un discorso fuori dalle righe quello che aveva fatto Albertino Stocco, è oggettivamente una tendenza sessuale, uno che purtroppo, a mio giudizio, ha questa pulsione per i minori, per i bambini, quindi ha la necessità di sfogarsi con loro, è una sua tendenza sessuale... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 140
Pagine 49–50
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

E allora qui arriviamo proprio a un discorso che facevo prima: il fatto della discriminazione. Questo sta a significare, giustamente, ma lo mette in evidenza Romanin, che delle discriminazioni vanno fatte e discriminazioni però vuol dire colpire o a livello penale o a livello amministrativo o a livello civilistico persone che hanno determinate caratteristiche all’interno del genus, tendenze sessuali, opinioni politiche, condizioni personali e via discorrendo.

Il discorso è che la preoccupazione nostra non è tanto nel fatto che ci sia l’omosessuale, l’omofobico, non è questo, non è questa la preoccupazione nostra, perché a un certo punto uno è libero di vivere la propria sessualità come ritiene più opportuno, non ne faccio una questione di questo tipo, però io ritengo che determinate discriminazioni, per determinate categorie, passatemelo, per me devono esserci e quindi quando parliamo arrivando, perché fondamentalmente è la nostra paura, di diritti perché sono diritti che vengono riconosciuti ad esempio nel settore della famiglia o penso a quei diritti che a livello europeo con una dizione di questo tipo hanno riconosciuto in Spagna o che hanno riconosciuto non tanto più in là, a Padova, ecco, io onestamente ho delle grosse perplessità.

Allora se questa dizione che mi presenta in maniera così molto blanda, l’Assessore Pineda, vuol dire questo, il mio è un no. 49 Ecco perché avrei bisogno di capire che cosa si intende per discriminare, o non discriminare da parte di chi andrà a operare questo tipo di strumento il problema è che l’Assessore Pineda non me lo dice, non mi pone le basi, poi “passata la festa, gabbato lo santo” e sarà quel che sarà.

Il che vuol dire che ad esempio anche a livello comunale, questa è una vecchia idea dei Socialisti, me lo ricordo ancora, quando parlavano di istituire il registro delle coppie di fatto, questo è un evergreen di Moschin, questo all’interno della Commissione Pari Opportunità, si potrà fare o si potrà fare in base a questo?

Perché se si potrà fare a me va bene discriminare, mi dispiace, mi va bene discriminare in questo senso, ecco che io avrei bisogno di una precisazione ulteriore non voto no Assessore perché sono contrario, perché voglio che questo tipo di testo è un testo che non condivido perché secondo me ci vogliono delle discriminazioni, non è tanto questo, è il fatto che è talmente vago e purtroppo non riesco a fidarmi da lei per quello che è la formazione di uno che viene da sinistra, da centro sinistra - sarà una discriminazione anche questa - ma non mi fido sul modo che avete di interpretare le cose perché gli effetti che vedo, ripeto, a livello di opinioni politiche quale può essere quella della Turco che faceva poc’anzi cenno il Consigliere Avezzù: “Ma sì, in fin dei conti farsi anche 40 canne, va bene, non cambia niente”, poi magari uno va fuori, si uccide tuo figlio perché si butta giù dal cavalcavia...

Io ho delle difficoltà a pensare che poi l’attuazione di questo strumento sia conforme a quello che è il mio sentire di persona cattolica, di persona che guarda e ascolta anche quella che a questo punto diventa una discriminazione quale è stata quella del Papa, dove ha dato gli anatemi in campo religioso, dicendo: “Chi pensa di istituire la famiglia, dove si tratta di persone che hanno lo stesso sesso, sono al di fuori da quello che è un determinato tipo di percorso, di strada”.

Io condivido, voi non lo condividete, per carità, ma io guardo quello che può essere per l’attuazione in campo civile di questo tipo di strumento e a mio giudizio, visto quello che ho visto fino ad oggi, direi che avete delle grosse difficoltà a pensare di far rientrare soprattutto nel tema della famiglia questo tipo di non discriminazione in un corretto binario.

Allora, se la non discriminazione - ripeto - per un discorso di sesso, rientra in quello che è il mio modo di pensare la famiglia, il mio modo di pensare la politica, il mio modo di pensare, d’altra parte esprimo anche un’opinione a livello soggettivo che sono il comune sentire di molti, io, mi dispiace, non riesco a darle ragione.

Allora, o si trova una linea di compromesso che mi possa garantire sotto un certo punto di vista, allora io ci do un punto da una parte, fondamentalmente Assessore è questo che purtroppo lei ha difficoltà a capire, perché si tratta di trovare soltanto un punto di compromesso, non chiediamo niente di più, se lei vuole l’assenso anche nostro, altrimenti lo votate e quindi è una forma di discriminazione, mi sentirò un discriminato da parte sua, perché sarò un minus habens che deve andare a vivere in un altro paese nel quale potrò, non so dove mi manderà, mi consiglierà lei, in un altro paese, visto che ci ha già mandato tutti quanti a quel paese, in un paese dove si possa vivere in maniera diversa perché siamo dei rozzi, probabilmente.

Intervento n. 142
Pagina 50
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Eh, lo deve dire al suo Assessore.

Intervento n. 144
Pagine 50–51
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Lo deve dire all’Assessore Pineda che parla di pari opportunità. Allora il discorso è questo: per me l’errore sta proprio in questo, c’è una mancanza di specificazione di quello che riguarda il termine “discriminazione” perché, ripeto, per me la discriminazione in alcuni casi è giusto che ci sia e questo forse dovrebbe essere individuato.

Allora o lei mi fa degli adeguati distinguo e allora ci 50 posso anche pensare o eliminiamo il problema alla base facendo e attuando fondamentalmente l’emendamento che ha proposto il Consigliere Zangirolami se vuole che collettivamente insieme si decida.

Se invece dice: “No, perché tanto il mio numero ce l’ho”, siete tutti già d’accordo, fate quello che volete però io le ripeto un domani non dirò certamente: “Voi siete per discriminarmi” però dirò: state attenti perché questo mi permetterà di dire, per quello che è la sensibilità che hanno e per quello che hanno portato avanti anche a livello nazionale e non ciò che direi o non direi ma è Dico e non Dico, io penso che questo tipo di Giunta, pericolosamente ci stia portando su una determinata strada.

Siccome sono abituato che il Sindaco prima dice una roba e poi ne fa un’altra, non vorrei mai che arrivassimo fondamentalmente - anche a Rovigo - a dare attuazioni zapateriane o cose di questo tipo. Grazie.

Intervento n. 155
Pagine 53–54
Punto 5

Approvazione nuovo Regolamento Commissione Pari Opportunità;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Innanzitutto volevo tranquillizzare l’Assessore Pineda, l’ho vista un po’ agitata, so benissimo che cosa è una Commissione consultiva, so benissimo quali sono le norme e quale una legge europea e nazionale, il mio lavoro mi porta a conoscere bene questo aspetto qua, ma il problema che comunque sembra che mi dica: “La Commissione in fin dei conti è consultiva, che cosa vuole che sia”?

Proprio perché comunque è una Commissione consultiva comunque produce degli effetti, altrimenti non si farebbe neanche una Commissione Pari Opportunità, ritengo io. Allora io voglio capire che cosa fa a livello consultivo questa Commissione, voglio capire dove si va a parare.

Sul fatto della terminologia le posso assicurare, mi sono sempre incuriosito quando ho studiato diritto che ci sono delle sentenze che non mi hanno mai spiegato perché dire a uno: “Sei un pirla” non è reato di ingiuria, dire: “Sei un coglione” invece è reato, per dare l’idea di come dipende molto dalla sensibilità di ciascuno di noi. E quindi il termine, anche il termine tendenza vuol dire tutto e vuol dire nulla, dipende come lei interpreta la tendenza e come io la posso interpretare.

Per questo le dico che purtroppo il problema nel diritto, ma questo è così da sempre, è il problema della certezza. Se una norma non è certa, ho detto prima che è fatta male e questa indubbiamente non è una norma che rientra e dà questo tipo di paletti, è una norma che è fatta male e quindi non vedo perché devo recepirla per forza, perché è europea, perché è lo Stato italiano, non mi interessa. Io vedo che dopo un domani verrà fatto a livello del Comune di Rovigo.

E lo ripeto, se la chiave di lettura di questo è quello che ho sentito già in passato dall’attuale Assessore Moschin e dai discorsi che fa lei, io ho delle grosse difficoltà, ho delle grosse difficoltà sul modo che voi avete di interpretare queste cose, ecco perché per me un paletto quale è quello posto dal Consigliere Zangirolami è una cosa che va bene, che pone un paletto che mi tranquillizza un po’, proprio in relazione a tutti i fatti che sono successi ultimamente.

Se questo però per lei è un atto di lesa maestà, perché ci vuole lo spazio per poter dire tutto e in maniera di più, lo faccia pure, però ripeto, secondo me quella proposta del Consigliere Zangirolami 53 è una proposta buona proprio per questo motivo, soprattutto se come lei dice, vuole cercare l’unità su un provvedimento così importante.

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 14
Pagine 6–8
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Una cosa salta agli occhi fondamentalmente da questo inizio di discussione di questa delibera che teoricamente doveva essere una discussione molto semplice, molto chiara, molto elementare proprio perché fondamentalmente è una questione tecnica, perlomeno per come la vedo io, il margine di discrezionalità del Consiglio Comunale è molto - molto ristretto, perché?

Perché e mi corregga l’architetto Ferlin se sbaglio, la questione è tutta qua: Piano di Lottizzazione, Piano di Recupero, 6 giustamente la proprietà è in virtù della legge che lei ha citato, o meglio della proroga della legge, chiede che venga individuata o meglio etichettata come Piano di Recupero e proprio per questo vi consentirebbe di avere dei benefici fiscali, messi in evidenza anche prima dal Consigliere Maldi, mi pare attorno ai 200 - 230 mila euro, a memoria, cosa che invece non sarebbe se il Piano rimanesse come attualmente viene individuato cioè come una mera lottizzazione.

A questo punto si tratta perché dico una questione tecnica, perché si tratta di capire se è un Piano di Recupero o no, per essere un Piano di Recupero uno dei presupposti è che l’area sia degradata, giustamente in Commissione erano state espresse perplessità a memoria dal Consigliere Fiorenzato che diceva: “Ma da dove ricaviamo che quest’area è degradata? Come facciamo a dire che è degradata?

A questa giusta osservazione, mi sono associato anche io all’epoca e diligentemente l’architetto Ferlin ha portato una relazione che è agli atti nella quale metteva in evidenza i punti, o meglio gli aspetti proprio tecnici in base ai quali si poteva ritenere che quell’Area fosse e sia o meglio, degradata, e pertanto si debba parlare in relazione al recupero di quest’area, di Piano di Recupero e non di Lottizzazione con i benefici fiscali che ne conseguono.

A questo punto, io come Consigliere Comunale, infatti quando ho votato ho detto: “Non posso altro che esprimermi a favore, perché se l’ufficio tecnico mi dice che l’area è degradata e a mio giudizio la relazione che è stata allegata agli atti ha una sua logica, cioè non è che mi abbia raccontato delle bugie o delle palle l’architetto Ferlin mi ha messo in evidenza degli aspetti oggettivi che riguardano quell’area caratteristiche che ci sono, che non sono inventate.

Qualcuno potrà dire che magari per lui è insufficiente che comunque sia non è al di là di tutto anche se ci sono questi aspetti e queste caratteristiche, un’area degradata, però io come Consigliere Comunale, posso e fino a che punto mi posso prendere la responsabilità di dire: “No”. L’ufficio tecnico mi dice che è un’area degradata, per me no, mi dice che è un’area degradata e io dico: “No, secondo me non è vero, non è un’area degradata”.

Secondo me no, l’architetto Ferlin sbaglia, quindi io disattendere, dovrei disattendere votare contro questa delibera il parere tecnico sulla questione, a mio giudizio, oggettiva e tecnica, sulla quale gli uffici si sono espressi in un determinato modo. Posso io dire: “No l’architetto Ferlin sbaglia”? Posso io dire: “Gli uffici hanno lavorato male”?

Onestamente è un po’ curioso che questa maggioranza che ha sempre in tenuto in palmo di mano, “i propri uffici” “I nostri dipendenti” sempre pomposamente chiamati così, oggi in realtà con gli interventi del Consigliere Maldi e del Consigliere Nonnato, fondamentalmente si prendono un po’ degli ignoranti, come dire? “Ma cosa ci avete scritto?

Cosa ci venite a raccontare, quando in realtà l’Area non è vero che è degradata, perché secondo noi, anzi, questa area qua..., quindi è giusto che paghino quell’imposta” e qui si passa al secondo punto. Quando io ho letto la dichiarazione resa dal Consigliere Maldi nella Commissione consiliare, onestamente io l’ho letta non so quante volte, perché non riuscivo a capirla e ancora oggi ho qualche dubbio.

Scusate se mi viene un po’ da sorridere, perché che cosa ha scritto il Consigliere Maldi, ha voluto che venisse messo a verbale. “Vista la dichiarazione presentata dal dirigente Ferlin sulla valutazione dell’Area e sui criteri esposti per considerare il degrado, ci si riserva di eseguire ulteriore indagine, legittima, al fine di individuare possibili obblighi e/o utilità pubbliche non chiaramente risultanti dal Piano presentato, ma previste dalla legge”. Io dicevo: ma che cosa vuole dire questa cosa qua?

Non riuscivo a capire, quali sarebbero questi possibili obblighi ma soprattutto le utilità pubbliche. Quali sono queste utilità pubbliche delle quali l’architetto Ferlin non aveva tenuto in debita considerazione.

Allora facendo un po’ di fantapolitica ma mi sembrava impossibile e infatti dopo l’ho scartata subito come cosa ho detto: “È possibile che l’Amministrazione voglia dire: guardate è un’area degradata perché è un’area degradata non possiamo dire di no” però fondamentalmente dal parere del Consiglio Comunale è che questa proprietà - detto in soldoni - paghi o non paghi 230 mila euro di tasse”.

Quindi il sì e il no cambia molto per le tasche di chi deve recuperare questa Area e è evidente che il sì e il no, potrebbe anche essere, perché in realtà uno potrebbe anche dire: “Io non sono d’accordo perché secondo me...” e è giusto che questi qua non dico si approfittino, perché è previsto per legge per fatto di pagare e di non pagare queste imposte, però in qualche modo visto che hanno questa fortuna, se in un qualche modo visto che gli uffici si fanno parte diligente e 7 vengono a dire quello che poi in realtà e cioè che l’area è degradata, siano in qualche modo, c’è questo vantaggio per la proprietà, vi sembra giusto che il pubblico fondamentalmente non porti a casa nulla da questo vantaggio di 230 mila euro?

Insomma qualche cosa potremo anche come utilità pubbliche, una piccola opera, una rotatoria, un qualche cosa, un po’ di marciapiedi, insomma un qualche cosa, visto che avete un vantaggio a fronte del sì del Consiglio Comunale, volete proprio non dare niente a questo Consiglio Comunale, alla città, visto che riuscite con il nostro consenso a non pagare 230 mila euro?

E allora così preso in queste mie fantasie, mi sono immaginato ad esempio l’Assessore Salmaso che telefonava e diceva: “Io vi porto avanti questa pratica, però qualcosa dovete dare pure alla pubblica Amministrazione”.

Ma dicevo: “Ma no, ma l’Assessore Salmaso queste cose, assolutamente non le farà” e allora mi immaginavo allora in Commissione Edilizia, qualcuno che magari si prendeva la briga di dire: “Guardi Commissione Edilizia, noi ci esprimiamo in un certo modo, però sai bisogna in qualche modo per ragioni di colleganza, maggioranza, Giunta che qualcosa facciate, date anche voi questa vostra disponibilità come noi l’abbiamo”.

Allora immaginiamo in questa sorta di delirio, di fantasia, dicevo: “Ma siamo proprio al limite dell’estorsione su una cosa del genere” e poi alla fine mi sono fermato lì, mi sono svegliato da questo sogno perché ho detto: “Assolutamente perché altrimenti l’Assessore Salmaso avrebbe ritirato la delibera invece diligentemente ce l’ha portata e invece vedo che diligentemente il tecnico giustamente dice: “Quello che io ho scritto è quello che è, quindi area degradata è e area degradata rimane”.

Allora a questo punto mi sono fermato e sono ritornato alle parole di Maldi e ho detto: “Vuoi vedere che Maldi, sperava, confidava bontà sua che in un qualche modo, da questo tipo di opportunità data al privato, si potesse in un qualche modo portare a casa qualcosa per la città, mica per i Socialisti, per la città?

E invece purtroppo si è arenato, è franato miseramente in un “no” secco da parte del Sindaco, da parte della Giunta dell’Assessore e dall’altra parte della coalizione e questo onestamente mi fa piacere perché ripeto faccio fatica a pensare difronte a un parere tecnico preciso che qualcuno possa dire: “No”.

Allora ripeto rimangono sempre queste parole sibilline di Maldi, rimane sempre questo punto di domanda molto grosso sul fatto della volontà di dove i Socialisti volessero arrivare o che tipo di proposte i Socialisti avessero voluto fare nelle segrete stanze, visto che vi siete trovati, però ripeto questo fa parte della mia malizia delle mie fantasie, il richiamo dei miei deliri forse i desideri, perché mi sarebbe piaciuto oggi molto sentire che l’Assessore decideva di ritirare la delibera, che questa cosa che ha nei cassetti da un anno, sarebbe stata fermata per un altro anno, perché ci sono molti modi anche per mettere i bastoni tra le ruote ai privati.

Quindi mi sarebbe piaciuto molto per poter venire qua e fare uno di quegli show invece purtroppo non mi è consentito perché vedo che molto diligentemente la maggioranza si è compattata su questa delibera e quindi ritiene - come è giusto che sia - che se la legge prevede che quell’importo debba essere risparmiato, in fin dei conti non si vede perché ne debba godere in qualche modo qualcun altro, il pubblico, la città o la Giunta, perché determinati tipi di pressione frutto della mia fantasia, non sono una cosa bella, ripeto, anche perché c’erano stati un’eventualità a tacchetto dell’estorsione.

Allora a questo punto Consigliere Maldi che cosa posso dirle? Lei ha un nome che è bellissimo “Placido” e quindi proprio perché lei è una persona placida, dovrebbe essere una persona così serena e tranquilla, accetti il sì e la proposta del suo Assessore, accetti serenamente che resti un’area degradata, accetti serenamente perché il suo no, vorrebbe dire che domani o forse oggi il mio Capogruppo dovrebbe fare che cosa? Chiamare i giornalisti e dire: “Avete visto, su una questione tecnica si sono spaccati.

Come mai si sono spaccati che cosa è successo? I Socialisti vanno da una parte Rifondazione non sa cosa farà, i DS si possono chiamare...” a proposito si possono chiamare DS come bisogna chiamarli adesso? Perché sono in forte imbarazzo.

Intervento n. 16
Pagine 8–9
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

8 Quindi ripeto, io mi auguro perché non vorrei mai che si dovesse dire che questa maggioranza si rompe sulla questione tecnica. Ripeto perché non vorrei mai che le mie fantasie cominciassero a essere nuovamente rielaborate e essere portate avanti, solo per mera curiosità.

Intervento n. 50
Pagina 18
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Ho bisogno di avere un’informazione su un aspetto che mi preoccupa molto perché abbiamo letto sul giornale, giorni fa e di questo chiedevo conferma soprattutto all’Assessore Casonato che è stato bloccato, praticamente ogni tipo di investimento per i Lavori Pubblici e quant’altro a fronte di quella querelle con il Cen. Ser. che riguarda quei famosi 2 milioni e mezzo di euro che dovrebbero arrivare e che non arrivano, questa convenzione si applica non si applica... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 51
Pagina 18
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

No il famoso accordo in base al quale il Cen. Ser. rinunciava.... Va bene accordi verbali, chiamiamoli accordi verbali, il Cen.

Ser. avrebbe dovuto cedere, lasciare il passo in qualche modo, per avvantaggiare quello che ho letto sul giornale, il Comune di Rovigo, facendo dietrofront su quei famosi 2 milioni e mezzo di euro, se non che a quanto abbiamo letto sulla Stampa, il Cen. Ser. a quanto pare, su questa cosa non avrebbe molta intenzione. Adesso non so la situazione come sia, non voglio chiedere, mettere in imbarazzo il Consigliere Osti, anche perché oggi è in veste diversa, è Presidente del Cen.

Ser. però una cosa è certa che la cosa che ci ha preoccupato un po’ tutti, è il fatto che sul giornale c’era scritto che la Ragioneria ha bloccato ogni tipo di intervento per quello che riguarda i Lavori Pubblici e allora volevo sapere innanzitutto se questo è vero e qualora fosse vero allora mi chiedo per quale motivo invece l’Assessore Romeo, tempo 24 ore è uscita sul giornale dicendo: “Andremo avanti con i lavori del Corso del Popolo e i lavori del Corso del Popolo partono a ottobre, quindi le bancarelle devono sloggiare” perché delle due l’una: o è vero che i lavori pubblici sono bloccati e quindi a questo punto la sparata dell’Assessore Romeo, appunto è una sparata e non ha senso..., cioè quelle delle due è vere in poche parole.

Sono state bloccate da parte della Ragioneria - come è scritto sul giornale - i lavori pubblici o no? (Voci dall’Aula).

Intervento n. 52
Pagina 18
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Infatti la mia interpellanza è questa, se è vero o non è vero che la notizia che è apparsa domenica per esempio sul giornale, è fondata o no, e che quindi non ci sono problemi su quei 2 milioni e mezzo di euro e quindi non ci sono rivendicazioni da parte del Cen. Ser. o problemi posti dal Cen. Ser. in ordine agli stessi.

Chiedo all’Assessore Casonato se questo è vero o no.

Intervento n. 84
Pagina 27
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

È una domanda che rivolgo al Sindaco e all’Assessore Salmaso, già che adesso ha sistemato il tacco della scarpa. Anche qua mi rifaccio a quanto letto sul giornale, il fatto di possibili modifiche, del recupero del Castello dell’area del Castello.

In base a quello che ho letto sui giornali, sembrerebbe che questa Amministrazione abbia intenzione di eliminare una parte che era già prevista a suo tempo nel progetto e che riguardava appunto quell’area con una serie di scalini a scendere, predisposti dal tecnico incaricato, il progettista incaricato proprio anche per poter usufruire di un nuovo spazio sul Corso del Popolo per poter fare rappresentazioni musicali e quant’altro e a quanto pare, questo invece verrebbe tolto e eliminato e quindi rimarrebbero soltanto questa serie di sedute davanti alle torri senza poter influire più di quest’area, nel contempo però sembrerebbe che ciò ne non viene realizzato, verrebbe preso per essere speso per realizzare il famoso ascensore all’interno della Torre.

Allora io volevo sapere siccome i dati economici che mi sono stati dati a suo tempo erano particolarmente consistenti, non si trattava di una spesa di 100 mila euro o meno, per sapere un po’ visto che l’Amministrazione è già la seconda volta questa che l’Assessore Salmaso esce su questo punto dicendo: “Faremo l’ascensore” allora visto che ormai è già la seconda volta che esce vuol dire che è una cosa che si fa.

Vorrei sapere con quali soldi se verranno utilizzati una parte di soldi già destinati a suo tempo per realizzare il recupero del Castello, sapere quando parte, che cosa, quali opere vengono tolte per poter realizzare l’ascensore, sapere se questo è possibile e non pregiudica l’eventuale finanziamento dato dalla Regione, cioè se questo è vincolato nella tipologia di recupero o no e sapere quindi, visto che si decide con chi intendete decidere per avere un po’ l’idea.

Quando verranno fatti questi incontri con la cittadinanza perché a suo tempo sono stati fatti quattro, qui invece abbiamo appreso dai giornali, ci terrei a essere presente a presenziare proprio perché ci tengo a sentire quello che l’Assessore ha da dirci.

Intervento n. 93
Pagina 29
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo F.I.

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Anche rispetto a questo, sarà interessante capire, perché certo il professor Venturi come è giusto che sia, una riprogettazione nuova per le modifiche che dovete apportare, costerà, quindi bisognerà capire un po’ anche in termine di costo il progettista chi lo paga, chi lo pagherà perché al di là delle osservazioni, legittimo fare delle osservazioni e fare delle nuove considerazioni su questo tipo di progetto per quanto Assessore la invito a rivedere, perché lei trova senz’altro queste cose all’Urbanistica in modo particolare, queste considerazioni erano già state fatte da Venturi, non in una ma in ben due occasioni e se si va a prendere anche i verbali degli incontri che abbiamo fatto con i Consiglieri e con la Commissione lei troverà traccia di tutto questo, già le risposte e così Azzalin trova una prima risposta, così arriva anche preparato quando si trova con Venturi.

Però è importante capire, perché se intendete modificare, al di là del fatto che ci saranno una condivisione con tutti e di questo sono sicuro, però chi paga? Perché alla fine non facciamo alla fine del Corso del Popolo che alla fine diventano due progetti e diventano anche per la Torre, a meno che Venturi non ci dia rassicurazioni che la progettazione sarà fatta gratis. Se riuscite sarà ben contento perché è bello avere un progettista che lavora gratuitamente per l’Amministrazione.

Ma anche per quello che riguarda il fatto dell’ascensore è una cosa la quale già ne avevamo parlato, ripeto in Commissione tutto questo... Potrebbero anche dire: “Ma come questa Giunta non si è mica andata a vedere gli atti prima”? Io glielo dico perché altrimenti fa una brutta figura.

Se andate a vedere il problema dell’ascensore è una cosa che era già venuta fuori perché già l’associazione che ormai è estinta “Salviamo il Castello” l’aveva tirato fuori questo discorso: “È giusto che ci sia l’ascensore questa è l’opera primaria”, il problema è sul fatto dei costi, i costi erano particolarmente onerosi, sul fatto che si possa fare, già sapevamo che una cosa che si può fare.

La Sovrintendenza su questa cosa già era stata interessata e già si era espressa, quindi lei sta lavorando un po’ a vuoto, mi sembra un po’ “gatto Silvestro” che corre e sta fermo. Sono cose su cui già si è discusso e parlato a suo tempo.

Allora l’invito a vedere meglio gli atti così non fa una brutta figura non tanto con me, ma con l’architetto Venturi e quello che a me interessa sapere se veramente avete intenzione di fare queste modifiche, chi paga, da dove tirate fuori i soldi, per l’ascensore chi paga, da dove tirate fuori i soldi.

Intervento n. 125
Pagine 45–47
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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Mi scuso per il ritardo, ma ho un figlio e è a scuola e quindi devo andarlo a prendere. Questa mattina i più di voi mi ha chiesto, bene o male, per il tipo di professione che svolgo di toccare questo tema per quello che riguarda l’aspetto giuridico. Io vi posso raccontare quella che è la mia esperienza perché vi sono stati dei casi di spaccio o di uso personale, perché comunque anche questa ha delle conseguenze a livello amministrativo nell’arco di questi 18 anni di professione che ho svolto.

C’è un grosso equivoco di fondo e mi dispiace che non ci sia Mazzo qui, perché lui mi aveva chiesto un chiarimento in merito, quando si dice: “Le carceri si vanno a riempire di ragazzi che in fin dei conti si fanno uno spinello”.

Allora è vero quello che diceva questa mattina Zennaro, sconfessando in qualche modo quello che era un dato, dato dal Consigliere Stocco che nelle carceri effettivamente ci sono dei ragazzi o più che ragazzi che si trovano dentro per spaccio stupefacenti, anche per droghe leggere, marijuana quel che sia e questo in un qualche modo può sembrare un po’ una stonatura, però bisogna tener conto anche di una cosa di cui probabilmente non si sa, è vero che ci sono questi casi in carcere, è vero che la realtà del carcere è drammatica, io ogni volta che vado ci sono dei casi, potrei dire, quali sono i migliori e i peggiori anche soltanto per un Avvocato entrare dentro, vi assicuro, ci sono delle volte che vengo fuori dal carcere respiri dopo due ore che sei stato dentro, il vecchio carcere di Verona per chi ha avuto modo di andarlo a vedere, non è certamente dei posti più gradevoli o comunque quello di Venezia attuale, per dire una cosa che non è vero non è mai stato mai neanche in passato questa affermazione cioè che un ragazzo perché aveva una quantità minima, 1 grammo o poco più prendeva e andava dentro in carcere, perché in fin dei conti aveva queste sostanze leggere, stupefacenti cosiddetti leggeri con i quali potersi fare delle canne a uso personale o impersonale, non si sa.

Quand’è che uno va in carcere? Ci va non la prima volta, nemmeno la seconda molte volte, ma la terza volta viene nuovamente ritrovato con una quantità che supera che fa pensare che effettivamente questo spaccio ci sia.

Cioè quando si supera il limite posto dalla legge Giovanardi, quando si dovesse superare di quel limite posto di 40 spinelli della legge Turco, in ogni caso non è che uno andasse in galera, cioè uno 45 trovato con una quantità che superava quella dose che fosse necessaria a fare 20 spinelli non andava comunque in carcere perché?

Perché si riteneva sì che fosse spaccio, però con il fatto che uno era incensurato, con il fatto delle attenuanti generiche, perché magari non era una quantità, come fosse stato un chilo di marijuana con il quale veniva trovato, gli veniva riconosciuto l’attenuante e quindi c’è un minimo e un massimo della pena che con l’applicazione della condizionale in realtà considerata droghe leggere automaticamente comportava la possibilità di applicare la pena inferiore a due anni e essendo inferiore a due anni, era possibile applicare la sospensione condizionale della pena, quindi non andava in carcere.

Lo trovavano una seconda volta chiaramente, bisogna vedere un po’ il tipo di Magistrato e quanto tempo era passato o lo mettevano in continuazione con la sentenza di Primo Grado, per cui aumentavano di un tot non con la pena che diventava il doppio, magari gli davano un anno e 3 mesi, a tre mesi aggiungevano 2 mesi e così via poteva essere anche più e più volte quindi se trovato 4 - 5 volte con l’ipotesi di un Magistrato che in qualche modo andava incontro al ragazzo perché la quantità è sempre comunque modica, magari per 21 spinelli non andava in carcere.

Per andare in carcere, quelli che sono dentro è perché l’hanno fatto più e più volte, cioè c’è una reiterazione continua e costante però vengono trovati con delle quantità veramente consistenti perché se uno lo trovano con un chilo di marijuana è difficile dire è per uso personale. A me è capitato il caso di uno che diceva: “Avvocato io ho fatto un investimento” e ho detto: “No è meglio che investi in BOT...”.

Però ripeto per andare in carcere, né la legge Turco, né la legge Giovanardi di per sé con il limite dei 20 o dei 40 comporta automaticamente che un ragazzo vada dentro quindi chi va dentro è proprio perché in un qualche modo, passatemi il termine, se la va cercare e se lo merita, quindi è vero che è un ragazzo, ma è un ragazzo che più e più volte, non ha fatto in un qualche modo un atto di ammenda reale, concreto su quello che mi è capitato, perché comunque andare difronte a un Magistrato, ricevere una condanna di un anno e due mesi e tre mesi, come solitamente succede in questi casi qua, non è una cosa piacevole per l’avvenire.

La fedina penale, peraltro non viene nemmeno sporcata, perché magari è il primo caso, quindi ha il beneficio della non menzione, quindi anche la possibilità di costruirti nuovamente la vita, perché un privato che ti chiede un certificato al Casellario giudiziario dal quale risulta se per caso hai avuto reati di tipo di particolare, se lo vedi bianco pulito, anche se in realtà una condanna di questo tipo l’hai voluta.

Il fatto di rifarlo e di rifarlo, fino al punto di arrivare in carcere vuol dire che non è proprio uno stinco di santo. Quindi secondo me il deterrente della legge comunque c’è ma ripete o non può neanche essere visto come strumento con il quale malgrado ci siano questi ragazzi qua, vanno dentro in galera, perché ripeto non è vero, non è mai successo, non succedeva prima, non è successo con la legge Giovanardi e non sarebbe nemmeno successo ripeto per quello che riguardava la legge Turco.

Quali sono però i problemi che mi pongo e sui quali però mi sento riallacciarmi un po’ a quello che ha detto Albertino questa mattina che il fatto di 20 o 40, quando si può ritenere che esista uno spaccio? Già il limite di 20 a me stava molto - molto largo, perché anche fossero soltanto che ti trovano con una quantità per fare due canne, una è per te e l’altra è per qualcun a cui la dai, se quell’altro, quella persona a cui la dai fosse tuo figlio, ti farebbe piacere o no? È spaccio o non è spaccio?

Questo è quello che io mi sono sempre domandato il fatto del canonico caso di quello che va, compera per tutti, e poi dice: “L’ho comperata per tutti quanti perché altrimenti una piccola parte era per me, ma il resto ce lo dividiamo” non è una cosa che comunque va bene, è una cosa che va censurata, va posto un paletto in maniera forte perché anche il fatto di andare a comperare per qualcuno per darla a quel qualcuno è una cosa che va condannata a mio giudizio da parte della nostra società.

Certo il problema non è così facile, non è così semplice perché insomma parlando con dei ragazzi, in prospettiva mi pongo il problema, giustamente diceva Pavarin: “Non pensate di essere tutti quanti fuori, al di là del costo sociale che ricade comunque su tutti, perché i Sert non lavorano gratis, perché il metadone non l’abbiamo gratis come strutture sanitarie ma in ogni caso potrebbe capitare anche a tuo figlio”. Cioè nulla di pone al sicuro che cosa ti può porre al sicuro?

Senz’altro il fatto che la famiglia - e torna buono il discorso di Zennaro di questa mattina - deve in qualche modo contribuire a essere attenta a quella che è la vita del proprio figlio, però vi assicuro 46 che ho visto transitare nel mio ufficio genitori piangenti perché non sapevano che cosa fare, non erano certamente genitori che si disinteressavano dei figli che gli stavano dietro, seguiti da piccoli o non si erano preoccupati della scuola, genitori umanissimi che anzi si erano adoperati, però ciò nonostante per il fatto dopo i figli escono vanno a contatto con ragazzi che magari l’hanno in tasca: “Va bene, prova” il fatto di essere branco, il fatto di non poter essere esclusi li portano magari a fare queste “puttanate” qua e questo è un grosso problema.

Però in ogni caso la famiglia deve fare la sua parte, la famiglia deve esserci, come deve esserci la scuola, come deve anche esserci o qui torno con quello che riguarda il nostro impegno, anche il compito dell’amministrazione.

Adesso a me dispiace e ripeto non per speculare su questa cosa, però lo dico veramente come un invito detto di cuore, l’Amministrazione cerchi proprio alla luce anche di quei dati allarmanti che sono apparsi sulla Stampa di fare la propria parte e fare la propria parte non vuol dire soltanto andare a battere sui giornali e quindi sono d’accordo con Pavarin: “Ma io sono contro la droga...” per me vuol dire che l’amministrazione prende per quanto possibile, perché ovviamente più di tanto non si può fare, mi rendo conto mandare magari anche soltanto davanti alle scuole, il corpo della Polizia Municipale al momento dell’entrata e dell’uscita, questa è una cosa molto importante, perché a me è capitato il caso di uno..., l’hanno beccato per fortuna, l'ho anche dovuto assistere, perché non mi ha fatto pena con il naso completamente spaccato, non so per quali ragioni, aveva il naso completamente staccato non so chi gliele abbia date, comunque l’avevano trovato che spacciava davanti alle scuole elementari, parliamo di un fatto di 13 anni fa.

Dopo è chiaro che dentro le scuole l’amministrazione non ci può essere, non possiamo mandare la Polizia Municipale a guardare dentro le scuole, purtroppo dentro le scuole, molte volte vengono fatte queste cose qua. Ben venga se vanno ogni tanto con i cani a controllare se c’è o non c’è, per quello che posso dire, perché può essere un deterrente per dire: “Mi potrebbero beccare, perlomeno nelle scuole non lo faccio”.

Il fatto di fare da parte dell’Amministrazione di destinare dei soldi per i progetti che chiaramente riguardano quelli che sono proprio tossicodipendenti e purtroppo il numero sta crescendo a Rovigo, il tipo di droga cambia, certamente un eroinomane, o cocainomane non è assimilabile a uno che fa uso di marijuana, questo senz’altro, senza ombra di dubbio, però è molto pericoloso anche perché molte volte hanno, soprattutto sui ragazzi giovani, io lo vedo una grande capacità attrattiva nel senso che un po’ lo “spostato” che interessa perché: “Guarda quello che riesce a fare” di superare anche dei limiti che poi magari per educazione familiare, per età non ti senti nemmeno di farlo.

E quindi proprio per questa forte attrattiva che hanno, cercare di limitarli o di condannarli o di censurarli come è stato fatto un po’ per il fumo, una volta chi fumava era il figo, alla fine chi fuma adesso è soltanto... non è certamente visto come quello che si atteggia, il grande uomo, ma è visto come un povero deficiente perché alla fine dà fastidio perché effettivamente dà fastidio e rovina se stesso.

E dobbiamo con pazienza e diligenza come era stato fatto per il fumo, in maniera ancora più incisiva, farlo anche per le droghe. Quindi io mi auguro che la Amministrazione destini dei soldi, non mi pare ce ne siano in programma a bilancio, però sarebbe il caso di farlo... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 126
Pagine 47–48
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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Ci sono?

Ci sono dei progetti e di mandarli avanti, di appoggiarli di essere presenti nelle scuole per quanto può essere anche la nostra parte come amministratori, sentire un po’ anche quali possono essere i motivi di disagio dei ragazzi che possono portarli a avere interesse per..., perché è un problema che va capito prima di tutto e va capito soprattutto rispetto a una realtà come quella di Rovigo dove non abbiamo delle zone di emarginazione così forte, le borgate romane o roba del genere, abbiamo una realtà dove tutto quanto è sempre sotto traccia e proprio per questo è forse più pericoloso.

Quindi dobbiamo tenere gli occhi attenti, fare la nostra parte come amministratori, con i genitori e anche nella scuola, laddove è possibile, dare degli input molto forti perché secondo me la scuola, al di là dei soliti problemi di dire: “Guardate che drogarvi vi fa male” ho capito però il fatto che gli insegnanti possono essere, quei famosi esempi di cui i ragazzi hanno bisogno e rispetto ai 47 quali rapportarsi e avere veramente un insegnante o un genitore o un adulto come un qualcosa o un qualcuno da seguire o da copiare, mi si passi il termine, rispetto a coloro che invece magari perché nella latitanza del nostro sistema viene a essere il migliore anche forse perché fa uso di sostanze stupefacenti.

Grazie.

Intervento n. 186
Pagina 64
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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Presento questa mozione per la quale avevo anche allegato una serie di fotografie che mi ero preso la cura di andare a fare proprio perché i Consiglieri potessero avere una migliore comprensione di quello che era il contenuto della mozione. Mi dispiace come è andata a finire prima, stavo dicendo che lo spinello fa male anche in Provincia, non so cosa volesse dire, comunque a parte gli scherzi, questa mozione.

Ho presentato questa mozione perché visto che adesso fra l'altro ci sarà da parte dell’Amministrazione anche appunto questa bella iniziativa di andare a vedere i pari Parchi in bici della città, io inviterei un po’ l’Amministrazione quando andate a fare questo giro a portare, chi vorrà partecipare a questa gita, a vedere il Parco Giochi che è a ridosso del Castello.

Qui il Sindaco gli scrivevo nella mozione in maniera molto pomposa e diceva testualmente: “Le politiche sociali di voler realizzare la città delle bambine e dei bambini con un insieme organico di azioni e di interventi che partendo dallo specifico bambino, si sviluppi in modo integrato nella comunità e per la comunità. Il benessere del minore quale elemento centrale e prioritario”.

Solo che in questo luogo che conosco molto bene perché ci porto mio figlio a giocare spesse volte, a dire la verità queste città dei bambini e delle bambine è un po’ una terminologia che stona molto con quello che è uno stato di fatto per il quale onestamente basterebbe molto poco per una sistemazione. La classica e canonica “mano di bianco” su quelle che sono le strutture esistenti, perché?

Perché chi avrà voglia e pazienza di andare a vedere dove giocano i bambini, è vero i giochi ci sono, le altalene ci sono, gli scivoli ci sono il problema è che sulle altalene, sui pali di sostegno delle altalene e dei vari giochi, ci sono delle scritte che sono state fatte da dei poveri deficienti, passatemi il termine che appunto non hanno il benché rispetto delle strutture pubbliche e che pensano veramente non si rendono conto che ci sono bambine che stanno giocando, però purtroppo come amministratori dobbiamo noi avere quel giudizio che altri non hanno, nel senso che se uno è così deficiente di andare a scrivere o bestemmie o espressioni, adesso qui non sto qui a leggerle che richiamano a pratiche sessuali, disegni che sono sicuramente poco edificanti e non penso che ci sono dei bambini che mediamente hanno dai 3 - 4 - 5 - 8 anni che vanno a giocare in questo Parco, possono leggerle e vederle io penso che dobbiamo noi in qualche modo sostituirci a questi poveri deficienti e quindi fare che cosa?

Innanzitutto un’attività di controllo del Parco e quindi in questo senso, a mio giudizio visto che siamo già in ballo per la sistemazione delle Torri, mettere dei sistemi di video sorveglianza che tra l’altro il Sindaco so essere molto attento a questo tipo di metodologia, penso che questo potrebbe senz’altro essere uno di quei punti ben utile potrebbe essere una cosa di questo tipo.

E ma soprattutto come cosa nell’immediato da fare, che secondo me è una cosa che non dovrebbe avere un grosso costo, è quello di procedere a cancellare le scritte che ci sono sui vari giochi. Ripeto nella casetta, quella che c’è proprio al centro del Parco Giochi è una roba indecente, adesso non tutti vanno dentro, io ci vado perché mio figlio mi trascina dentro, però vi assicuro che non è edificante, le foto parlano da sole.

Quindi la mozione aveva questo tipo di finalità, al di là dei modi con i quali posso averla scritta, però il fatto di sollecitare e impegnare il Sindaco a provvedere quale priorità, a rendere decoroso lo spazio giochi dei giardini vicino al Castello, rimuovendo dai giochi e dalle panchine le scritte ivi presenti, nonché a installare adeguati strumenti di controllo e di vigilanza dell’area.

Se per i sistemi di video sorveglianza, magari questa non sarà una cosa che può essere fatta nell’immediato, mi rendo conto, però perlomeno “una mano di bianco” su queste strutture qua, qualcuno che vada a cancellarle, non sarebbe male. Tutto qua.

Intervento n. 196
Pagine 66–67
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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Una chiosa prima delle dichiarazioni di voto che ovviamente da parte mia è positiva e favorevole.

Tra l’altro proprio riallacciandomi a quanto diceva poco fa il Consigliere Maldi, è una cosa che mi sento abbastanza angustiato anche negli anni passati, il problema del controllo dell’Auser, perché al di là di questo Parco, dove perlomeno forse è quello in cui è più presente, però mi ricordo che nel Maddalena la cosa era veramente drammatica perché al di là della scarsa presenza, ma soprattutto il personale dell’Auser è deriso e non è mica la prima volta che succede, purtroppo ci sono degli episodi veramente tristi e di grande inciviltà, dove vengono derisi da parte dei ragazzi che sono lì.

Non è la prima volta che succede che i ragazzi che hanno 17 - 18 anni, si mettono sul famoso gommone che sembra un’altalena e girano come delle scimmie, cioè bisogna vederle le cose che fanno e viene il personale dell’Auser che poi è sempre lo stesso a invitare i ragazzi a scendere perché sono dei giochi adoperati soltanto da parte dei bambini, come nulla, come nulla. Cioè proprio un atto completamente di inciviltà.

Non serve neanche la reprimenda fatta da parte dei genitori presenti, perché se ne fregano altamente le volte invece in cui la Polizia Municipale è venuta, devo dire la verità non soltanto hanno smesso ma sono stati allontanati e sono andati via.

Quindi magari una presenza anche al di là dell’Auser di quanto può fare, venire lì, controllare e essere presente, però di fatto non è qualificante anche come veste perché non è come uno in divisa della Polizia Municipale e quindi non ha lo stesso peso che magari una presenza, ogni tanto, una 66 volta all’ora, ogni ora, ogni ora e mezzo il passaggio della Polizia Municipale, passare per i giardini in certe situazioni non sarebbe male.

Per quello che riguardava questa delibera mi rendo conto che giustamente anche le altre necessità e le emergenze di cui parlava poc’anzi il Sindaco, il fatto della segnaletica orizzontale, per carità, è verissimo, poi a mio giudizio, facendo una valutazione di priorità, Sindaco che è vero che la segnaletica orizzontale è importante anche per un discorso di sicurezza, però io penso che per dei bambini essere a contatto con delle scritte del genere, non è proprio..., onestamente è difficile gestire la cosa, quindi basta poco, molto meno della segnaletica orizzontale, “una mano di bianco” sui sostegni o su queste scritte non sarebbe male.

Intervento n. 201
Pagina 68
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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Sì, in qualche modo è superato, il problema quale è? Il problema è che non è stato fatto nulla...

Intervento n. 203
Pagine 68–69
Punto 4

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Consigliere Gruppo F.I.

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Di questa questione infatti ne abbiamo già parlato in sede di Bilancio, proprio perché quando era stata presentata questa mozione io avevo chiesto al Consiglio Comunale, per le motivazioni che avevo già esposto a suo tempo, insomma che non sto qui a ripetere, di sollecitare, di impegnare il Sindaco e la Giunta a corrispondere in favore dell’una una somma che è indicata all’epoca in 40 mila euro poi con un emendamento ridotto a 10 mila euro, perché sembrava fosse una cifra forse più consona rispetto a quelle che erano le esigenze di Bilancio, solo che sappiamo che tutto quello che è stato scritto è stato completamente cassato.

Per cui con tanta buona volontà, si è messo anche il Consigliere Mazzo, di questo ne do atto, purtroppo alla fine, ragioni di maggioranza o altre esigenze hanno fatto in modo che ad oggi ancora e ecco perché è ancora valida Assessore Romeo questa mia mozione e quindi continuo a insistere perché la Amministrazione si impegni in questo senso, quello che aveva ieri l’Una e quello che ha oggi.

Quello che era stato promesso praticamente è inesistente e quindi rispetto a questi 40 mila euro che ho chiesto e che venissero destinati, ribadisco, se non 40 mila, una cifra che è indicata in 10 mila euro sarà per il Bilancio futuro che in un qualche modo anche quello che potrà essere eventuale - speriamo - avanzo di bilancio che vengono destinati, perché ripeto questa qua è un’associazione di volontariato, le soluzioni di cui lei ha parlato la scorsa volta, secondo me sono delle soluzioni che contano come va a bastoni, è una pseudo-disponibilità dell’Amministrazione per dire: “Potete andare a prendere la roba da mangiare, gli avanzi delle scuole”, è una cosa che serve per modo di dire, a meno che l’amministrazione non gliele porti direttamente.

Allora a questo punto io chiedo, proprio perché parlando con i rappresentanti dell’Una e si tratta un po’ di delusione rispetto a quello che è stato l’atteggiamento dell’Amministrazione non per speculare però è evidente che laddove si sperava di avere a fronte di 60 mila euro dati come quota alla Lega Nazionale del Cane di averne perlomeno 10 mila per poter gestire un’oasi felina fatta a livello di volontariato.

Sono più soldi che tirano fuori che non altro e non mi sembra giusto che l’Amministrazione profitti, mi si passi il termine, di una situazione di questo tipo.

Quindi io chiedo al Consiglio Comunale che impegni l’Amministrazione, visto che a suo tempo l’ha fatto con un emendamento e quindi là dovere di maggioranza il Bilancio era stato probabilmente un atto che era troppo secco per prendere una decisione di questo tipo e quindi avete votato a favore, però perlomeno votare un impegno al Sindaco a che nel futuro Bilancio quello che può essere un avanzo di Bilancio di stima da una parte, indicando 40 mila, ma dico perlomeno 10 mila che ho indicato nell’emendamento in sede di discussione al Bilancio, io penso che possa essere fatto.

Non accetto un atteggiamento, perché lo ritengo un atteggiamento sbagliato, mi permetta Assessore quello di dire: “Ma noi, ma noi...” perché qui mi dispiace ma siete in torto perché una struttura con 3000 euro non va avanti e questo è un dato che è oggettivo. Al di là della buona volontà che si possa mettere, la buona volontà o dei buoni intenti, però questo è quanto c’è. Dire: “Abbiamo fatto già tanto” non è vero.

Allora per onestà intellettuale, mi scusi se mi scaldo, io chiedo che l’Amministrazione faccia di più, perché di più si può fare e perché 10 mila euro non sono una somma esagerata perché non è ancora sufficiente ma è un grosso e importante segnale, perché se uno mi lascia..., voglio vedere dove andate con i resti degli avanzi delle scuole. 68

Intervento n. 205
Pagina 69
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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Io ho rispetto di quello che mi viene detto, per carità, chino anche il capo Presidente, ma mi basta sapere questo che allora quello che l’Amministrazione ha deciso ieri è quello che l’Amministrazione ha voluto senza possibilità di..., a questo punto mi si dice: “La nostra scelta l’abbiamo fatta, punto e basta”. Allora mi basta saperlo e io dico semplicemente: “La decisione è quella del Bilancio, cioè non vi daranno mai più altro” mi basta saperlo, io la ritiro.

Intervento n. 208
Pagina 69
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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“È un invito” sindaco non mi basta, se ci fosse un impegno formale sarebbe una cosa diversa, se mi si dice: “No, non si può perché lì c’è l’Assessore insieme al Segretario Generale, no è una questione sulla quale abbiamo già deciso” per carità basta saperlo, io ho capito quale è la vostra strada, la vostra scelta e dico di conseguenza .

Intervento n. 213
Pagine 71–72
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

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La mozione del Consigliere Maldi, mi trova pienamente d’accordo, questa mattina gentilmente mi ha dato una copia, non l’avevo onestamente ancora letta della mozione ne abbiamo un po’ discusso seppur velocemente nei corridoi del Comune però me la sono guardata nella pausa pranzo e devo dire la verità che per quello che può essere un parere legale, seppure espresso in maniera molto veloce e con tutte le riserve del caso, io direi che questa mozione è veramente fondata, nel senso che in una maniera un po’ artificiosa viene fatto carico all’utente di una gabella che non gli spetta.

Il problema quale è? Il problema sta a monte dei problemi di Polesine Servizi infatti il problema di Polesine Servizi, ormai è un problema che non è un problema di Polesine Servizi come dovrebbe essere e come dovrebbe valere un problema di società, diventa un problema di chi? Diventa un problema del cittadino, diventa un problema delle Amministrazioni e non deve essere così.

Sul tema per carità è stata votata la ricapitalizzazione penso di essere non l’unico, insieme a Pavarin, abbiamo votato contro alla ricapitalizzazione di Polesine Servizi, però questo documento mette in evidenza una ulteriore stortura di quelli che sono questi rapporti drogati - mi si passi il termine - che esistono tra ATO, Comuni e Polesine Servizi, perché?

Perché il cittadino non sa, perché è difficile che lo sappia che si trova anche quest’altra patata da pagare e non è poco, perché obiettivamente non è poco di questo 50 per cento di una spesa fondamentalmente di manutenzione perché riguarda impianti vecchi, perché riguardano delle cose che a monte del contatore e per giurisprudenza pressoché costante da sempre, si sa che tutto ciò che ammonta al contatore è di chi ti deve portare l’acqua e quindi colui che fornisse all’utente l’acqua, il gas o quello che è, dal contatore in poi ci sono problemi perché si entra in un’area presumibilmente privata, questo è un po’ il concetto che è alla base delle massime giurisprudenziali, di chi?

Degli utenti, di chi chiede una determinata fornitura. Siccome Polesine Servizi ha problemi, allora bisogna fare che cosa?

E non possiamo questa povera Polesine Servizi caricarla ancora che ha già i suoi problemi, già non ci ha fatto le opere negli ultimi due anni perché sono in bolletta, già ci fanno pagare l’acqua che è più alta di tutti perché altrimenti non ce la fanno a tirare avanti e adesso bisogna andargli incontro nuovamente facendo pagare ai cittadini il 50 per cento anche di ciò che in realtà il cittadino dice: “Ma se mi devi far avere l’acqua in un determinato modo...” perché in un contratto di fornitura, la fornitura deve esserci e deve essere data in una maniera che sia corretta, non “viziata”.

Quindi non posso io ricevere l’acqua che mi esce goccia a goccia, l’acqua calda non mi arriverà mai perché la caldaia non va in pressione e in questo caso sono legittimato a non pagare perché a una non prestazione non può corrispondere la l’esazione di un adempimento - voi mi insegnate - da parte mia il diritto di non pagare”. Invece in questo maniera qua si dice: “No tu paghi lo stesso.

Comunque devi pagare, 71 servizio o non servizio, tu paghi lo stesso” e questo veramente è un atto di grande prevaricazione che non ha ragione d’essere. Non ha ragione d’essere che venga aiutata ulteriormente la Polesine Servizi e che l’ATO, si renda correa - mi si passi il termine - con Polesine Servizi di un ulteriore peso e gravame sui cittadini che già sono abbastanza caricati per quello che riguarda il costo dell’acqua.

Quindi questa mozione, onore e merito al Consigliere Maldi, ripeto da parte mia e spero anche da parte degli altri Consiglieri, un voto favorevole e quindi un invito all’Amministrazione a che si faccia parte diligente perché l’ATO, modifichi questo tipo di delibera.

Intervento n. 237
Pagina 79
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Devo dire la verità, mi fa molto piacere che questa mozione è stata presentata e ho ancora più piacere che l’abbia presentata il Consigliere Stocco perché sono convinto che probabilmente da parte di questa maggioranza, sarebbe stato molto difficile, perlomeno imbarazzante, chiedere lumi all’Assessore all’Urbanistica, sul perché, questo strumento non è stato ancora adottato.

Mi dispiace Assessore, adesso qui vengo un po’ a rompere le uova nel paniere, però quello che lei ha detto o sono delle cose che lei non sa, e questa è una cosa che mi preoccupa o sono delle cose che lei sa e le modifica e le trasforma perché effettivamente sarebbe una notevole figuraccia e questa è una cosa che mi preoccupa ancora di più.

Allora forse voi Consiglieri di maggioranza, non so quanto vi possa interessare, però sapete che il gruppo di lavoro del PAT non si è riunito una sola volta in un anno, da quando si è insediata questa amministrazione?

A suo tempo io avevo la abitudine di fare un incontro al quale partecipavo con le mie scarse conoscenze per quello che riguarda l’aspetto tecnico, però in ogni caso per il ruolo istituzionale che avevo, mi sembrava doveroso, venivano fatti gli incontri presso i Grandi Fiumi dove c’è la sede del gruppo di lavoro, ogni tecnico ha la sua competenza, ogni tecnico viene pagato per quello che deve fare, ogni tecnico ha una specifica competenza per quello che è il risultato che deve portare, sono tanti piccoli pezzi di un puzzle che si compone, dove ognuno ha la sua competenza e ognuno deve fare qualcosa.

Allora siccome io non potevo andare per conto proprio, venivano fatti questi incontri presso il museo dei Grandi Fiumi dove ci si confrontava, era presente il tecnico incaricato Salizzoni che dirigeva i lavori, faceva da direttore d’orchestra e tutti i tecnici nominati, a parte l’Amministrazione.

Questo gruppo da un anno a questa parte non si riunisce più, non si è mai riunito, le uniche cose che hanno fatto sono sporadiche telefonate con l’architetto Ronsisvalle che aveva bisogno di qualche informazione, qualche lume su quello che era già stato fatto ma per il resto nessuno si è mai incontrato, tanto meno il direttore d’orchestra Salizzoni è stato sollecitato... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 238
Pagina 79
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Assessore lo so, se vuole portiamo qua i tecnici lei si è trovata con Salizzoni, il gruppo di lavoro “ensemble” non si è trovato una sola volta e so quello che dico, lei ha contattato singolarmente i singoli tecnici, ha contattato Salizzoni in un paio di occasioni, ma che il gruppo si è ritrovato per fare una dissertazione comune su quello che è il risultato del lavoro non è mai stato fatto, so bene quello che le dico, se vuole le porto i tecnici che dicono, che le confermeranno queste cose, però non mi pare il caso sarebbe uno “sputtanamento” un po’ eccessivo per quello che le riguarda.

Intervento n. 240
Pagina 79
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Per lei non sono vere, allora lei mi dica quando vi siete trovati che avete fatto questo incontro come gruppo di lavoro, tutti presenti lei, mi dica quando.

Intervento n. 242
Pagine 80–81
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Per quello che riguarda lo stato dei lavori, dove dice l’Assessore che non è vero che il PAT fosse pronto, la cosa che mancava è quello di cui parlava poco fa, in maniera senz’altro più tecnica, rispetto a quello che sono in grado di fare io della trasformazione dei dati che esistevano già a livello cartaceo nel modello informatico voluto dalla Regione perché senza questo non poteva essere approvato.

Sono stati fatti degli incontri e me li ricordo bene, proprio all’ultimo mese dell’Amministrazione Avezzù, per discutere con la Regione e per vedere se potevamo quanto meno approvare PAT, visto che si è trattato di una mera trasformazione di dati, a livello informatico, perché il PAT era confezionato, ci siamo trovati qua e hanno detto che non era possibile perché anche l’aspetto informatico è parte integrante della delibera di approvazione del PAT.

Questo è stato l’unico motivo per il quale era stato fatto, il problema quale è Assessore? Che non è vero che il PAT non sia pronto, non è pronta quella parte che a voi o a lei, forse, bisognerà chiedere un po’ al Sindaco, non so a chi rivolgermi, interessa e che guarda caso di 4 tavole lei mi insegna che sono legate al PAT che fanno parte integrante del PAT quali sono quelle che fondamentalmente fanno una fotografia della nostra città?

Queste sono delle cose che ci possono interessare o non interessare molto probabilmente, ma c’è una tavola, ragazzi miei, che interessa moltissimo tutti e quale è?

Guarda caso è proprio la Tavola delle trasformabilità, guarda caso quella tavola che era pronta, perché se lei non ha il coraggio di dirlo, era pronta quella Tavola, la tavola delle trasformabilità, quella deve essere rivista e se lei è altrettanto onesta, potrà tranquillamente dirlo, quando ci siamo visti per il passaggio delle consegne presso il suo ufficio lei mi ha detto: “Caro Guarnieri, non puoi pensare che noi adesso approviamo il PAT come l’ha fatto la Giunta Avezzù” o no?

Allora per carità, questo fa parte della Politica, questo fa parte dei giochi, volete rivederla, ma non dica che il PAT non era pronto, non dica al Consigliere Stocco delle bugie perché quelle carte, la documentazione cartacea era pronta, mancava soltanto quello che riguardava l’aspetto informatico che non era ancora pronto, doveva essere fatto, 4 mesi avevano detto che ci sarebbero voluti, proprio per confezionare il tutto, con una certa tranquillità, anche perché eravamo vicino alla stagione estiva, tra una cosa e l’altra, quindi perlomeno 4 mesi per tranquillità ci volevano, i 4 mesi sono scaduti, non una ma ben due, tre quattro, cinque, sei volte caro Assessore e tutto è ancora fermo, perché su quella Tavola delle trasformabilità non è il Consiglio Comunale che si deve confrontare, al Consiglio Comunale per la trasformabilità, perché sono Guarnieri li ha portati la Tavola della trasformabilità a vedere, chiamando anche se volevate far parte della concertazione chiamando tutti, solo quel cretino di Guarnieri ha fatto una cosa del genere, ma la Tavola della Trasformabilità della nuova gestiva del Centro Sinistra, gestione Merchiori è una roba ben diversa.

E allora a essere maliziosi verrebbe voglia di pensare che ci sia una Commissione formata dai tecnici dei Partiti che formano il Centro Sinistra e io avrei anche qualche nome, magari ci si conosce e ci si frequenta che invece sta valutando con molta attenzione su che cosa quella della Tavola della Trasformabilità dovrà essere fatta, che quella Tavola di Trasformabilità su cui è vero, si formeranno poi i futuri Piani degli Interventi, cioè quei Piani che concretamente devono avere una base che glielo consente che quel terreno da valore zero passa a valore 100 e quel terreno che vale oggi, ha una determinata destinazione potrà averne un’altra.

Questo è quello lei sta valutando, lei o chi per lei sta valutando, questa è la verità. E è chiaro che non è una cosa che si può fare dalla sera alla mattina, scherziamo? Perché ripeto anche se è pronto il lavoro di Avezzù, non possiamo mica mandarlo avanti.

Allora per onestà intellettuale, caro Consigliere Stocco, glielo dico io visto che nessuno da questa parte glielo dice, le cose stanno così e se avrà la bontà di fare un giro presso gli uffici o di parlare con qualcuno dei tecnici incaricati, lei vedrà che le cose che ho detto adesso non sono frutto di fantasia, ma purtroppo sono delle cose vere.

Allora io chiedo, liberi di fare quello che volete, Sindaco, perché è nella vostra facoltà anche rivedere quella Tavola della Trasformabilità, però chiedo che per quel rispetto che ci debba essere nei confronti del Consiglio Comunale, non ci siano subcommissioni, se è vera questa voce che gira che fa questo tipo di valutazioni ma che se ne parli in Consiglio Comunale, perché io penso che sia 80 giusto che il Consiglio Comunale, sia informato, perché di questo sono buon testimone, avrò mille difetti ma non ho mancato di rispetto al Consiglio Comunale, scontrandomi in maniera anche molto forte, però queste cose perlomeno le ho fatte, invece qui tutto tace, tutto è silente.

E il fatto che diceva il Consigliere Zangirolami, caro Assessore, se ne renda conto, è la verità, perché se non posso farlo, per un discorso di correttezza, nomi e cognomi, ma parlando con il Personale dell’Urbanistica, con il quale ho confidenza per il fatto di avere - prima di lei - frequentati gli uffici dell’Urbanistica, purtroppo dicono: “Non si fa niente” alcuni dicono: “Siamo un’isola felice perché rispetto a quello che dovevamo fare prima, oggi possiamo anche vivacchiare in qualche modo perché non c’è fretta, perché non c’è urgenza”.

Ma non è vero che non c’è urgenza, perché una delle priorità, come diceva prima Maldi, ma non solo di questa maggioranza, è una priorità per tutta la città, perché il fatto che nel vostro Bilancio e questo è sintomatico, non è stata prevista una lira per quello che riguarda quelle aree verdi che dovrebbero far parte del nostro tessuto cittadino quell’area verde per la quale dovremmo implementare, dare il polmone verde alla città, non una lira è stata prevista.

E non una lira è stata prevista perché non sapete ancora su quel benedetto Piano Regolatore che cosa dovremo andare a individuare come aree verdi o su quelle aree verdi trasformare in Aree Edificabili in base ai prezzi di chi e di che cosa.

Quindi questo è lo stato delle cose e siamo ancora fermi e è una vergogna, è una vergogna e di questo lei ne è responsabile Assessore e con lei il Sindaco segue come faceva con me Avezzù che mi diceva: “Corri, Corri...” è stato uno dei più grandi rompipalle sia per quello che riguardava i tecnici, sia per quello che riguardava l’Urbanistica, dicendo: “Dobbiamo finire, abbiamo questi tempi e dobbiamo rispettarli”.

E nonostante tutto non ce l’ho fatta, di poco, per carità, questo è vero, però di poco non ce l’abbiamo fatta, adesso vedere che lei viene qua a dirmi: “Guardate che eravamo indietro” e non siamo nati nella camera dei salami Assessore, chiamiamo le cose con il loro nome e cognome. Mi fa piacere che il Consigliere Maldi, sia andato a vedere e a verificare, determinate cose e che se ne sia reso conto.

Quindi Assessore bene ha fatto l’Assessore Stocco a dire: “Andiamo avanti” e io vorrei sapere come e quando andremo avanti, ci dia dei tempi, perché qui da incontri con i Consiglieri non si sa più nulla, avete fatto un incontro con i Consiglieri di maggioranza, siete andati a discutere chissà per quale motivo e quindi anche per quello che riguarda l’aspetto della concertazione c’è un documento preliminare che fa una foto della città, come la volevamo, fino a ieri veniva criticato e oggi invece con calma olimpica lei Assessore mi viene a dire che quel documento è quello che è stato oggetto della concertazione?

Va bene? Oggi lei mi viene a dire che va bene quello che fino a ieri ha detto che era una roba delirante! Allora per carità...

Intervento n. 244
Pagina 81
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì 19 aprile u.s

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Penso che una maggiore coerenza da parte sua e maggiore linearità e trasparenza sia dovuta nei confronti di questo Consiglio.

19 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 45
Pagine 28–31

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Questa mattina abbiamo fatto tutti una bella gita e una bella visita all’Interporto ci siamo fatti penso un po’ un’idea anche di che cosa sia l’Interporto, per molti erano cose note per altri un po’ meno note, però insomma, vedere con i propri occhi penso che sia sempre una cosa diversa rispetto al fatto del sentito dire di leggere sul giornale la zona dell’Interporto.

Io ho ascoltato con attenzione l’intervento di Maldi, ho ascoltato con interesse anche l’intervento del buon Masin come ho dovuto prendere atto di quella che è stata poi la scelta del Comune di Rovigo, della Giunta, in questo 28 momento mi rivolgo al Sindaco, di un’astensione che onestamente mi ha lasciato e mi lascia molto - molto perplesso. Io non so quali siano le aspettative del Maldi o del centrosinistra, in generale sull’area dell’Interporto, però parto dai dati oggettivi.

Io so soltanto che fino a una manciata di anni fa, 6 - 7 anni fa, dove questa mattina abbiamo visto che ci sono dei capannoni, ci sono delle chiatte, ci sono dei corsi, ci sono dei binari, ci sono delle attività che in un qualche modo stanno partendo, stoccaggio, non stoccaggio e dopo su questo si può andare a discutere, c’era il deserto, c’erano sterpaglie, c’erano i picchetti che individuavano dei lotti di terreno, questo è quello che c’era circa un 6 - 7 anni fa, chi andava nella zona dell’Interporto, andava probabilmente per divertimento e lascio intendere quale tipo di divertimento perché è una zona isolata, buia non c’era nessuno e quindi si poteva fare ben altre cose, probabilmente delle attività più divertenti e più interessanti però sicuramente attività produttive o altro non ve ne era assolutamente traccia.

Questa mattina siamo andati e abbiamo visto una realtà che è completamento diversa e io mi sarei aspettato dei giudizi onestamente da parte del centrosinistra che da anni tuona contro la gestione dell’Interporto chissà mai perché, dicendo: “Però 7 anni fa, c’erano sterpaglie, c’erano i picchetti che individuavano i lotti”, oggi invece qualche cosa, non dico tanto, però perlomeno qualcosa rispetto a ieri c’è. E invece no, e invece questo giudizio non è mica arrivato perché chiaramente fra un sorriso e l’altro...

“Sì va bene ci sono i capannoni, però sono vuoti, però che c’è l’acqua, però dopo l’acqua la porta via, le bottiglie di acqua le porta via”. “Ci sono i treni che sono fuori dai binari, quindi vuol dire che non vanno”, cioè questi qua erano i giudizi di grande spessore che abbiamo sentito, colto di qua e di là, durante la passeggiata che abbiamo fatto nell’area dell’Interporto.

Invece io avrei voluto anche ricordare a qualcuno che questa mattina disprezzava il lavoro, il risultato del lavoro svolto dal Presidente Borgatti che a suo tempo quando è venuto il Presidente Ciampi, non una ma ben due volte, ha citato nel proprio discorso - chi c’era ne è buon testimone - della potenzialità e dei grandi risultati conseguiti nell’area dell’Interporto e proprio il Presidente Ciampi, una volta citata l’Area dell’Interporto, per dire che era rimasto veramente sorpreso in senso positivo dell’importanza e dello sviluppo di questa area così importante per il Polesine, assolutamente sempre vista come la “Terronia” del Veneto, una zona povera dove si lavora di vanga e di semina e basta e quindi le realtà produttive e capannoni, sono cose che assolutamente non riguardano la nostra terra invece in realtà Ciampi ha sottolineato nel suo primo passaggio che questa era la testimonianza che non era così, che non siamo la terra degli alluvionati.

Il secondo passaggio che ha fatto il Presidente Ciampi, era quello di un invito all’Amministrazione, non solamente comunale, ma Provinciale, ovviamente di investire per quello che riguardava l’area dell’Interporto. Allora investire a casa mia che cosa significa? Investire per me vuol dire mettere delle risorse per incrementare lo sviluppo di una determinata area di quello che quel giorno aveva potuto vedere anche Ciampi che oggi abbiamo visto, tra l’altro anche nel suo spessore.

Allora l’investimento quale è? L’investimento per questa Amministrazione è quello di dire: “Mi astengo” e per me è lo stesso sapore di quando leggo certi test sul giornale dove mettono la domanda e dicono: “Secondo voi è giusto andare in vacanza d’estate”? “Sì - no - non lo so”.

Quando uno risponde: “Non lo so” significa che non ha un’opinione, c’è sempre quel 3 - 4 per cento che non ha mai idea di nulla, questa Amministrazione - con l’astensione - ha dato dello stesso sapore, non sa da nulla, è un’astensione, la sua astensione caro Sindaco è un’astensione che non sa di nulla, perché non è un sì, non è un no, però segue a un proclama che all' interno del programma del centrosinistra, da voi anche votato, dove si dice: “Bisognerà puntare molto sull’area dell’Interporto perché è un’area importante” quindi si riconosce l’importanza dell’area però alla fine non gli diamo nulla.

Allora questo è un po’ leit-motiv... leit, per modo di dire che è un po’ una caratteristiche del modo di gestire la Cosa Pubblica da parte sua Sindaco, perché? Quando lei dice: “Bisogna investire per gli anziani all’IRAS” non è stata data neanche una lira. Quando lei dice: “Bisogna investire per la zona dell’Interporto” si è astenuto e dice: “Mi dispiace non diamo neanche un soldo”.

A questo punto io 29 preferirei che lei non condividesse determinate cose perché forse c’è una maggiore possibilità che qualcosa venga dato, perché nel momento stesso in cui lei si interessa di qualcosa, siamo sicuri che nulla viene dato da parte di questa Amministrazione. Allora sono curioso anche di vedere in prospettiva che cosa succederà da parte di questa Amministrazione quando dovremo parlare di ricapitalizzare il Cen.

Ser. sono curioso di vedere, proprio analizzando i risultati sulla carta che cosa succederà. Siccome a suo tempo quando si era presentato il Presidente Ferraccioli diceva che mediamente per ogni manifestazione perdeva..., l’ha detto con una vera tranquillità una quarantina di milioni a botta, quindi ne facciamo circa 8 all’anno, insomma 400 milioni all’anno perderli, che cosa volete che sia? Poi c’è sempre qualcuno “Pantalone” che paga.

Allora per la mostra sul criceto, sui fiori orientali, non so, perché fanno delle mostre che hanno particolarmente un grande richiamo e voglio vedere quando verranno a chiedere soldi che cosa dirà questa Amministrazione che si è astenuta sull’Interporto il quale abbiamo visto questa mattina risultati concreti, voglio vedere che cosa farà per il Cen.

Ser. e mi dispiace doverlo sottolineare caro Maldi che quando tu mi dici: “La politica - perché tanto questo qua salta fuori - la politica deve...” allora invece il mio problema sai quale è?

Che forse il problema è proprio la politica, il problema, la “sfiga” che abbiamo caro Presidente Borgatti è che lei è di Forza Italia, lei deve smetterla di essere di Forza Italia, la deve smettere di fare il coordinatore di partito, il segretario di partito lei deve essere una sorta di ameba, di un qualcosa di astratto che possa mettere il centrosinistra nelle condizioni di poter dire un sì che oggi non può dire, perché lei è di Forza Italia, perché lei fa parte del centrodestra e rientriamo non sui binari dell’Interporto ma sui binari di una ottusità politica, caro Maldi, che è spaventosa, perché quando mi si dice: “I progetti dell’Interporto, i progetti per l’Interporto, la politica deve decidere” ma ci fosse un progetto, bene ha fatto Zangirolami a dirlo, un progetto, un’idea diversa.

E si continua a dire: “No, no, no, no...” e che cosa bisogna fare? Quell’area che ha una determinata vocazione da destinazione come deve essere sfruttata? Allora è giusto ricordare come ha fatto prima Masin, il fatto dell’Eco Servizi, mi ricordo perché io e Salvan abbiamo predisposto la mozione che poi è stata votata da tutti, come contrarietà all’Eco Servizi perché c’erano dei rischi che avevamo verificato, dove era la Eco Servizi, cosa era a Brescia, a Bergamo?

Non mi ricordo più, avevamo raccolto del materiale, aveva creato dei problemi nella zona non indifferenti, io non vado a portare una bomba fondamentalmente nel mio territorio che è già gravato di questo.

Per quello che riguarda le altre attività produttive che vengono proposte, è giusto valutare con attenzione come è stato fatto anche a suo tempo, si possono creare dei problemi, però non bisogna neanche minimizzare dicendo che in quell’area lì non ci deve essere nulla, perché altrimenti io a questo punto io mi chiedo e bene è stata fatta la provocazione di Nello Piscopo a suo tempo: “Allora abbiate il coraggio come Amministrazione di dire: lì d’ora in avanti modifichiamo”, c’è un Piano Regolatore parlare di Piano Regolatore qui con l’Assessore Salmaso è come parlare non so di che cosa, di fantasie, comunque quando mai si deciderà questa Amministrazione di prendere in considerazione almeno il termine Piano Regolatore, potreste veramente dire: “In quell’area lì non ci saranno più attività produttive” e mi dovrete pure dire dove le volete fare, perché un’alternativa dovrà pure esserci, oppure a Rovigo non avremo più attività industriali, non avremo più attività commerciali, non avremo più nulla, perché in fin dei conti, il primo comitato che viene fuori, allora Merchiori non può andare là e dire: “Guardate io ho delle mie, ritengo che investire sul territorio anche sull’occupazione sia una cosa importante” è giusto dirlo sulla carta ma non farlo poi nei fatti.

E allora credere nell’Interporto, in che cosa crede lei Sindaco, dove si astiene. In che cosa crede lei quando questa mattina è venuto in visita con il centrosinistra che è in grado soltanto di criticare e dire: “Va bene, ci sono i capannoni, che cosa vuoi che sia un capannone in fin dei conti”? È tutto in fin dei conti, poi in realtà è frutto di fatica e di lavoro.

Perlomeno qualcosa c’è, qualcosa su cui lavorare c’è. Allora su questo qualcosa mi sarei aspettato un po’ un atto di coraggio che uscisse ripeto da quell’ottusità politica a cui facevo riferimento poc’anzi, invece no, invece purtroppo anche lei è sotto il giogo della politica per cui anche e le continuo a dire, magari vorrebbe fare qualcosa di diverso ma le tocca, Sindaco, mandare giù questo rospo e dire: “No, mi astengo 30 perché i soldi piuttosto li daremo per il Cen.

Ser. che c’è Osti che è dei Democratici di Sinistra, dovremo tenere i soldi per altre cose perché l’Interporto se anche... comunque no” e avrà sempre le giustificazioni, i soldi servono sempre per qualcosa altro e per quelli che sono più vicini alla mia corrente. Questo è quello che io penso Osti.

E quindi ripeto in questa ottusità caro Maldi, per quanto tu mi possa dire: “La politica...” purtroppo siamo sempre - ripeto - resteremo sempre il paese di Pulcinella che è sempre legato a questi meccanismi talmente biechi e ottusi che non si riuscirà mai andare avanti, per quanto buona volontà ci possa mettere una persona, il fatto di essere etichettato Forza Italia già questo è un qualcosa che dà fastidio.

Dà fastidio non si guarda a quello che potrà essere, dà fastidio perché è Forza Italia, il Piano Regolatore che è nei cassetti e non va bene perché è targato Amministrazione Avezzù di Forza Italia, il Piano della Viabilità si ricomincia daccapo perché è stato fatto da Avezzù e Forza Italia, tutto non va mai bene perché ha una patente politica, il danno è questo: la patente politica.

Allora le ripeto: il più grosso invito che le posso fare a lei Presidente dell’Interporto perché non posso rivolgermi al Sindaco, perché il Sindaco - ripeto - purtroppo è un primus inter pares però è schiavo in mezzo a questi pares e io posso chiedere di strappare formalmente la tessera di Forza Italia per dire: “Guardate io sono un uomo libero sto lavorando come Presidente dell’Interporto perché mi interessa la crescita di questo territorio, di questo Comune e di questa Provincia”.

“Se non mi credete perché sono di Forza Italia”, faccia questo sacrificio, rinunci alla sua identità politica e lavori, perché in fin dei conti è questo che a noi interessa, come ha lavorato fino ad oggi, continuando a cercare di portare in quella zona, ciò che fino a pochi anni fa, prima che arrivasse era completamente una randa deserta. Grazie.

Intervento n. 110
Pagine 54–55
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Soltanto un’interpellanza che io devo rivolgere al Sindaco in materia di Cultura e mi dispiace che manchi l’Assessore Romeo perché investe un po’ anche il Commercio, in relazione ai fatti che sono successi di recente sulla Notte Bianca della Fattoria.

Allora noi abbiamo letto sul giornale la querelle che c’è stata, quello che io volevo sapere è soltanto questo: come l’Amministrazione comunale intende agire rispetto comunque a una violazione che è stata fatta palesemente e 54 sfacciatamente anche sotto certi punti di vista, da parte della Fattoria con una apertura dei negozi che è andata anche oltre le 10.00 ma insomma queste sono cose..., erano le ore 10.00 ma in realtà hanno tenuto aperto fino a mezzanotte, sono ben note perché comunque ci fossero e sono venuto a sapere perché ben sapendo l’Amministrazione che la Fattoria avrebbe venuto aperto comunque, qualsiasi cosa pensasse o dicesse l’Assessore, il Sindaco, la Giunta, poco importava a loro comunque la Notte Bianca l’avrebbero fatta, perché non sia stato mandato nessuno della Polizia Municipale a verificare come è vostro dovere quella che era già una già dichiarata e preannunciata violazione delle norme amministrative in fatto di apertura e chiusura delle attività commerciali.

Questo ripeto, non ne faccio con questo una colpa alla Fattoria, ripeto perché d’altra parte sono anche consapevole che in mezzo al casino che si è creato in base - qui non si è capito bene - a rassicurazioni date dall’Amministrazione che sembrava che avesse detto di sì, per perfezionare gli atti, però sono usciti in base a rassicurazioni che poi in realtà non sono state formalizzate e poi cambiate, quindi resta il fatto che la Fattoria da quello che abbiamo letto sui giornali dice “Ci siamo fidati fondamentalmente ma l’abbiamo fatto quindi ormai siccome il treno era partito lo facciamo”.

L’Amministrazione dice: “Va bene, in fin dei conti che cosa volete che sia, se anche è una volta” cerco un po’ di riassumere quelle che sono state le dichiarazioni dell’Assessore Azzalin in fin dei conti avere anche come modello culturale “Nora la pupa” direi che è stato veramente il top per la nostra comunità rodigina, però quello che a me preoccupa - al di là di tutto - è sapere perché l’Amministrazione non si è adoperata come avrebbe dovuto fare, anche perché lo sapevate, non è che non lo sapevate, sapevate bene che la Fattoria sarebbe stata aperta fino a mezzanotte perché non avete mandato - come vostro obbligo - qualcuno a verificare che cosa stava succedendo e vorrei sapere se l’Amministrazione si attiverà.

Anche perché diversamente se mi dovesse essere detto che l’Amministrazione non ha alcun obbligo o che non avete personale per andare a fare le verifiche dalle 8 di sera in poi, a questo punto io inviterò la Fattoria, perché a quanto pare tutti si sono divertiti a fare una Notte Bianca alla settimana perché tanto comunque nessuno va a controllare, nessuno ha niente da dire, va bene così, da “Nora la pupa” passeremo al “Grande Fratello” magari restando in linea con la qualità del programma e quindi ci terrei a sapere un po’ quale era la posizione e come e perché l’Amministrazione non è intervenuta.

Grazie.

Intervento n. 114
Pagine 56–57
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Una veloce replica al Sindaco, mi dispiace ma non posso ritenermi soddisfatto di questa cosa perché dimostra una ingenuità da parte vostra che è spaventosa perché se a questo punto per darvi delle garanzie basta che uno vi dica: “Non si preoccupi Sindaco perché mi comporterò bene e rispetterò l’orario che abbiamo fissato” poi cose che addirittura sul giornale l’hanno dichiarato che hanno tranquillamente sforato dando una pseudo giustificazione che la gente era ancora dentro ai negozi, etc., comunque hanno tirato avanti fino a mezzanotte, questo lo posso assicurare, perché lo sa tutta Rovigo, quindi è il segreto di Pulcinella, a questo punto se vi basta l’assicurazione e la stretta di mano, io comincio a preoccuparmi perché è come se quando fanno delle manifestazioni sportive a San Siro non mettessero le Forze dell’ordine perché gli ultras dicono: “Non preoccupatevi perché applaudiremo semplicemente quando fanno gol se non stiamo seduti ci comportiamo bene”.

Il fatto è che bisogna preoccuparsi di quello che può essere anche l’eventuale violazione delle norme di Legge, è suo compito vigilare su queste cose, non fidarsi di quello che le dicono perché la prossima volta - ripeto - basterà per la Fattoria o per chiunque altro dire: “Basta soltanto dire al Sindaco che ci comportiamo bene e poi facciamo quello che vogliamo tanto l’Amministrazione non manda nessuno perché lui si fida”.

Non è proprio la sua “scarpa” Sindaco quindi un controllo rispetto a quello che era successo laddove anche determinati eventi di guerra erano ormai venuti fuori, perché era stato dichiarato apertamente dalla Fattoria che loro comunque la manifestazione l’avrebbero fatta, onestamente è stato un atto di ingenuità, oppure è divenuta ingenuità, perché l’Amministrazione non vuole andarsi a mettere contro chi potrebbe eventualmente un domani sponsorizzare le attività del Comune e cose di questo tipo.

Allora chiudiamo un occhio fondamentalmente e ci creiamo una scusa dicendo: “Eh ci fidavamo in fin dei conti” era da immaginare oggi siccome non hanno mandato nessuna Polizia Municipale, d’altra parte non possono neanche tenere per buono quelle dichiarazioni che sono apparse sul giornale.

Ripeto sono un po’ degli éscamotage, io li trovo un po’ tristi Sindaco, chiamiamo le cose con il proprio nome e diciamo che purtroppo per necessità avete dovuto chiudere un occhio, questo però non è visto di buon occhio le assicuro dai commercianti di Rovigo che non sono cretini le assicuro 56 perché hanno capito benissimo quale è stata la posizione dell’Amministrazione.

Quindi lei faccia pure tutti gli incontri che vuole, però sappia che le voci che girano perché quello che le sto dicendo è ciò che le dico a nome di determinati commercianti del Centro Storico, non sono cretini e hanno capito benissimo che ci sono delle differenze di trattamento perché?

Perché quando si tratta di commercianti di Rovigo, guarda casa anche se la Notte Bianca giustamente c’è la Polizia Municipale che controlla perché deve fare un servizio di controllo là invece si è lasciato campo aperto il che non è una bella cosa. Non è una bella cosa e quindi secondo me avete sbagliato, volutamente sbagliato.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

37 interventi
Intervento n. 21
Pagina 21

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora primo Bilancio Merchiori, questo, è il primo Bilancio Merchiori.

È il primo Bilancio che lei Sindaco già sulle pagine dei giornali ancora tempo fa, aveva in qualche modo preannunciato perché quello che lei fino ad oggi ha fatto può essere diviso in due fasi: abbiamo un prima fase, nella quale lei ha detto: “Guardate purtroppo, io devo rimettere a posto le casse del Comune, perché Avezzù ci ha lasciato le casse del Comune allo sfascio, quindi devo risistemare tutto però: “Cari cittadini di Rovigo, vedrete il primo Bilancio che vi presento”.

Ecco ha fatto un errore, dal passaggio dalla prima fase alla seconda fase, lei è uscito sui giornali dichiarando: “Siamo riusciti a superare le difficoltà legate al Bilancio Avezzù. Abbiamo superato le prime difficoltà e quindi adesso che abbiamo sistemato tutto, sono pronto, posso finalmente fare qualcosa, ho la necessità di sistemare il pregresso posso fare di testa mia”. E lei di testa sua ci ha portato questo Bilancio che devo dire la verità, qualcuno ha dato un forte depressione.

Io parlavo con il Consigliere Salvan e a dire la verità certe volte l’ho visto piangere quando guardava queste pagine portate, quando lei ci ha presentato e illustrato queste pagine. Allora per spiegarlo un po’ Sindaco perché la Politica è fatta dalle persone... auguri al Consigliere Zangirolami a proposito. Per spiegarle un po’ come lei si è comportato io dico sempre che nel mondo dei bambini c’è sempre da imparare.

Allora lei sa e non è la prima volta che lo dico, io ho, come consulente, per capire le strategie di questa Giunta, ho mio figlio, quello di 8 anni lo sento poche volte, ma quello di 4 anni lo ritengo forse più chiaro e esplicito nelle valutazioni. Allora io ho notato questo, quando parlo con Giovanni e fa qualche marachella, diciamo così, io mi rivolgo a lui e la prima cosa, quando vedo che ha fatto qualcosa gli dico, mi era capitato una volta, Sindaco entro in casa e vedo delle scritte sulle pareti di casa.

Allora chiamo mio figlio e gli dico: “Giovanni guarda che cosa hai fatto” e mio figlio ha detto: “Assolutamente questa cosa qua non l’ho mica fatta io, ma stiamo scherzando”? Questa è la prima fase negare che un fatto si sia verificato, o cercare di nascondere che una cosa è successa. La seconda volta dico: “No guarda Giovanni ci sono questi segni qua, non c’erano mica sul muro, qualcuno è stato”.

Allora lui mi guarda e mi dice: “È stato mio fratello”. Al che io dico: “No, tuo fratello non è in casa non può essere stato lui”. E allora lui mi guarda e mi dice: “È vero è stata la Minnie” che è il mio gatto quindi un po’ Sindaco quello che mio figlio fa e quello che lei ha fatto con questo Bilancio, cioè in un primo momento ha deciso di nascondere le sue responsabilità... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 22
Pagine 21–23

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Allora quindi ripeto c’è la prima fase, in cui Sindaco ha detto: “Assolutamente queste cose non sono successe, ma stiamo scherzando?” Io non mi permetterò mai di togliere ai cittadini qualcosa dalle 21 tasche perché io sono un Sindaco così buono che non vesserò mai i miei cittadini, poi quando in realtà determinati risultati sono successi e lei ci ha portato questo Bilancio che prevede tasse a gogò perché sono “tasse a gogò e a interrogatorio” e oltretutto per investimenti che non sono investimenti ma sono delle spese che sono delle mal spese, allora che cosa ha detto?

Purtroppo non è colpa mia, la colpa è di qualcun altro, cioè è sempre di Avezzù, meno male che Avezzù esiste del resto se non ci fosse Avezzù, non so lei che cosa farebbe. Questa è la prima parte.

La seconda parte che volevo così, ma per mero diletto leggervi, però ecco tenga conto, dopo non vorrei essere frainteso, che le parole possano sembrare un po’ forte, però ci sono delle..., io non sapevo descrivere il comportamento che è stato attuato in questo tipo di Bilancio e seppur riportato, non perché è un’ipotesi delittuosa perché ovviamente non lo è, però direi che la dicitura di questi due reati, possono - nel Codice Penale - hanno una determinata valenza, lei ovviamente quindi faccio una censura di tipo politico, però direi che possono essere tranquillamente adoperate.

Allora ad esempio quando mi si dice, leggo su questo Bilancio che lei passerà ai cittadini di continuo, abbiamo avuto l’aumento dei parcheggi, abbiamo avuto l’aumento dei biglietti degli autobus abbiamo avuto l’aumento dell’IRPEF abbiamo avuto una finta riduzione dell’ICI, perché poi con gli estimi catastali vedranno bene i cittadini in realtà quanto pagheranno di più, quando vedo tutte queste cose qua è scritto: “Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene per sé o per altri” qui c’è un passaggio perché si parla di furto, però politicamente penso che questo sia una sorta di furto perché lei ruba ai cittadini soldi con delle imposizioni di natura fiscale che non dovevano esserci in base a quello che lei scriveva.

E poi insomma politicamente no. Oppure c’è questo, io l’ho specificato bene, politicamente, l’ho detto subito, non perché questo sia...

Poi quando mi è capitato tra le mani il famoso volantino di Merchiori dove diceva che Rovigo ha già deciso di cambiare: “Basta parole senza i fatti” e i fatti sono quelli di questo Bilancio, e vedo scritto ad esempio: “La città con meno tasse”, questa era una delle cose lei scriveva prima di essere eletto quando è andato a chiedere il voto ai cittadini Sindaco, “La città con meno tasse” e diceva anche che avrebbe fatto risparmiare subito ai cittadini 100 euro all’anno per ogni famiglia, ma immediatamente lo scriveva e addirittura arriviamo a zero, non pagate neanche più nulla, entro la legislatura.

Questo sappiamo che ha avuto un percorso molto portuoso perché dà un abbassamento a cui non siamo arrivati, siamo arrivati che forse al 4 per mille ci arrivavamo nell’arco della legislatura per cui già l’azzeramento lei l’ha eliminato in radice.

Poi lei diceva: “La città che riparte e crea lavoro” abbiamo avuto dei Co.co.co. licenziati, poi abbiamo visto ieri, quale era il placet del Personale del Comune per quello che l’attenzione lei ha per i nostri dipendenti o quando parlava della città con le frazioni al centro, io mi chiedo quali siano gli interventi che sono stati fatti nelle frazioni nell’arco di questi 9 mesi.

Allora quando io leggo queste cose e dopo passerò allo specifico sul suo programma, mi è venuto in mente, anche questo politicamente una dicitura che deriva da una lettura del Codice Penale, però ripeto non che questo sia reato da parte sua, perché mi suonava bene: “Chiunque con artifizi o raggiri inducendo taluno in errore, procura a sé o a altri un ingiusto profitto, con l’altrui danno” ecco in campo penale viene punito, politicamente uno può soltanto comportare che cosa? Che il cittadino non lo voterà più.

Io mi auguro che i cittadini capiscano come lei Sindaco li ha presi per il naso andando a chiedere prima delle elezioni un voto dicendo: “Guardate che io vi abbasso” io gliele leggo, questi qua sono i titoli che ha scritto lei: “La città è troppa cara, la città avrà meno tasse”.

“La città deve dare lavoro” abbiamo visto infatti la politica che lei ha attuato anche per l’Interporto che probabilmente per la maggioranza Interporto, io dico probabilmente è una partita di pallone Inter - Porto perché non sapete neanche che cosa sia probabilmente. La città con le frazioni e il centro sono cose che non ci sono, sono cose che resistono di produttività, di cose di questo tipo, non si sente assolutamente parlare.

Allora in questo sta il raggiro e l’artifizio, per carità, Ella l’avrà fatto in buona fede non voglio per carità essere così cattivo, però una cosa è certa che i nostri cittadini lei si è rivolto, promettendo delle cose che lei sapeva benissimo che non sarebbe stato in grado di mantenere.

E non lo sapeva per due ragioni: innanzitutto perché egli era 22 stato Consigliere Comunale e la situazione del Bilancio Comunale la conosceva molto - molto bene e la seconda perché dopo aver detto: “Ho sanato i conti del Bilancio” alla fine salta fuori che però la colpa è ancora di Avezzù e per colpa di Avezzù perché abbiamo avuto un’eredità pesante - che è un’espressione a lei molto cara - e quindi più di questo non so che cosa fare”.

Allora quando io ho letto questo Bilancio mi sono detto: “C’è qualche categoria di cittadini che si salva”? C’è qualcuno che potrà dirsi graziato dall’operato di questa Giunta e di Fausto Merchiori? Allora ho pensato ai dipendenti, dico: “Partiamo intanto dal piccolo”.

I dipendenti abbiamo visto, ieri, non erano sicuramente molto felici, hanno dimostrato in maniera molto chiara e palese di come la cura all' attenzione da parte sua, nei loro confronti sia stata di tipo completamente fallimentare.

Ieri è stata in un qualche modo prova di una morte annunciata, abbiamo visto i Sindacati che cosa hanno detto, abbiamo sentito quanto l’hanno applaudita i dipendenti, abbiamo visto come lei alla sera si è preoccupato perché lo scotto di apparire nelle foto sui giornali è scritto: “Merchiori restituiscici, ridacci quello che ci spetta” era troppo grave, allora si è preoccupato: “Va bene gli 80 mila, li daremo ma a giugno e poi arriveremo a ottobre...” sempre alla politica del giorno dopo, anche dei mesi dopo, probabilmente arriveremo alla politica degli anni dopo perché vedrete che a giugno e a ottobre, settembre, i Co.co.co. da gennaio vedrete che a giugno, ottobre, dicembre, perché sì va bene, 2007 - 2008 - 2009 cosa volete che sia?

In fin dei conti 5 anni. “È vero che vi avevo promesso che avrò fatto determinate cose” beh insomma la memoria è corta, però lo sapete non lo so, questo è quello che è successo. I bambini?

Beh per i bambini, lei sul programma che cosa diceva? Lei aveva delle novità incredibili: “La città dei bambini e delle bambine” è una cosa che sembrava essere “Alice nel paese delle maraviglie” o nel Paese dei Balocchi, la città dei bambini e delle bambine, spazi verdi. In otto mesi non solo non è stato fatto nulla, ma neanche programmato nulla, perché non c’è nulla di programmato in questo Bilancio in questa direzione, però lei giustamente ha detto “I bambini”?

Beh cari bambini però non potete neanche pensare che io vi prometta la città dei bambini e delle bambine e poi alla fine io non vi vengo a chiedere niente, è giusto che le vostre famiglie se volete durante l’estate, avete finito le scuole, avete altre cose da fare, pagate, dovete pagare di più. Mamma e papà vanno al lavoro e mandano all’animazione estiva...” e non mi interessa, tuo papà e tua mamma pagano di più, questo qua è il servizio per i bambini. Quindi neanche papà, mamme e bambini si salvano.

Andiamo avanti gli anziani - dico - per l’IRAS ci sarà qualcosa come investimento? Zero, perché lei chiaramente è andato a dare la mano a tutti gli anziani dell’IRAS, data la mano però alla fine, all’IRAS non ha dato neanche una lira. Abbiamo visto questo atteggiamento ondivago perché sappiamo anche poi politicamente sotto che cosa ci sia o non ci sia, insomma alla fine è risultato che ‘sti pori veci ai pori veci, lei non ha dato nulla.

Per i disabili, ne abbiamo già parlato ieri, a questo punto ho detto: “Bambini, donne, uomini, cittadini e anziani chi si salva”? Allora abbiamo detto: “Sei sempre cattivo” e infatti Piscopo mi ha detto: “Devi smetterla, tu non puoi sempre aggredire il Sindaco, perché il Sindaco pensa queste cose in buona fede, devi essere più buono”.

Allora io ho pensato dentro di me e ho detto: “Ma è impossibile che Fausto Merchiori non abbia salvato qualcuno che qualcuno non si salvi da questa onda, da questa piena” e mi erano venuti in mente i morti. I morti hanno potuto beneficiare di questo tipo di Bilancio non so però se l’anno prossimo, magari, pensate a un’ICI sulla bara, perché questo probabilmente non si sa mai, potrebbe essere un’idea che le viene.

Quindi chiederei ai cittadini quanto i morti erano lunghi o larghi perché in base a questo penserà a misurare una nuova Tassa. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 23
Pagine 23–24

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Consigliere F.I.

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Non ditemi queste cose, lancio una scialuppa, non ditemi queste cose. Quel che ci saremmo aspettati da lei, Sindaco, io penso che se lei fosse stato un cantante, Sindaco, senz’altro avrebbe 23 scritto una canzone di Tenco, una canzone che diceva: “Vedrai, vedrai che cambierà, non so dirti come e quando, ma vedrai che cambierà”. Io penso che sarebbe stato molto adatto a cantare questa canzone perché rappresenta in sintesi quel che lei sta facendo.

“La finanza creativa” si è riempito la bocca parlando, lei ha parlato di Bilancio partecipato. Insomma questo Bilancio partecipato, alla fine di partecipazione ha avuto gran poco, perché le assicuro che la voce dei cittadini sui banchetti dove ha raccolto un loro parere fondamentalmente con una firma su quella che era la scelta di natura fiscale, le assicuro che non ne abbiamo trovato uno felice di pagare di più. Non ne abbiamo trovato...

Intervento n. 25
Pagine 24–25

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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La Finanza Creativa, lei non sa nemmeno che cosa sia, cioè vuol dire trovare dei soldi non tramite quei canali che sono i soliti del mutuo, non viene qua e mi si presenta Sindaco la grande idea del Bilancio partecipato e dice: “Vedete come faremo a realizzare le opere e lo faccio con cosa?” Ma siamo proprio all’ABC, se questa è la sua fantasia, ma sono dei metodi vecchi come l’Arca di Noè, noi pensavamo che lei realizzasse le opere non facendo spendere ancora ai cittadini, perché i mutui alla fine li paghiamo noi, pensavo che lei avesse qualche altra idea, che questa grande idea di partecipazione e invece alla fine purtroppo lei ha seguito la strada più vecchia del mondo, ma guarda un po’ che fantasia.

Per la cultura? “Io per cultura lei tra l’altro ha avuto anche la sfortuna di scegliersi il referato alla Cultura col quale non avete fatto proprio una gran bella figura fino ad oggi, ripeto perché nel passato che cosa avete fatto? La Cultura mi aspettavo chissà che cosa, ha tolto in questo Bilancio soldi al Teatro Sociale, ha tolto soldi anche prima guardavo il suo emendamento, tanto per rimanere in linea, addirittura anche per la sistemazione del Ridotto del Teatro Sociale.

Quindi praticamente di Cultura rimane gran poco e che cosa abbiamo avuto in 8 mesi, però? Io dico sempre che ormai la Cultura per Merchiori è la cultura al colesterolo, perché abbiamo avuto i “Risotti in piazza” e la “Cioccolandia”, questo è quello che abbiamo avuto una cultura al colesterolo ma iniziative di tipo diverso, non fosse per la mostra di Cavalieri, che era nata, questo lei però si è dimenticato di dirlo, era un’iniziativa di Avezzù, il dopo Cavalieri che cosa è?

Non si sa, questo Bilancio tace completamente su questa cosa: “Il futuro sarà quel che sarà, anzi abbiamo delegato tutto ad altri. All’accademia dei Concordi: “arrangiatevi perché io della Cultura non ne voglio sapere, ho il referato alla Cultura non me ne voglio sapere”.

Avrei voluto parlare anche dei Lavori Pubblici, però so che Azzalin sta passando un brutto momento in questo periodo con Fassino, io ieri sera sono arrivato a casa ho acceso la televisione, c’era Minoli con Fassino e ho detto: “Adesso parlerà di Azzalin” e per fortuna non ne ha parlato, non ne ha parlato Assessore.

Allora gli ho telefonato e gli ho detto: “Non so, non capisco, vinciamo dappertutto, tranne che a Rovigo” e io ho detto: “Io so Azzalin, è fatto un po’ così, lui ci prova” e infatti per le sue capacità è stato scelto dal Sindaco Merchiori perché avrebbe anche delle belle idee, però quale è il problema? Che anche lì purtroppo fa sempre marcia indietro. “Perché ad esempio, io mi ricordo - ho detto a Fassino - guardi probabilmente perde per questo perché si pensi che è andato in Tassina”.

“Ma cosa è la Tassina”? “È un quartiere di Rovigo”. È andato si è presentato e ha detto: “Guardate non preoccupatevi perché per la palestra della Tassina: noi abbiamo attenzione per la palestra della Tassina” che cosa è successo?

Leggo l’emendamento: “No, la Tassina non si fa più” allora Fassino ha detto: “Per forza perdiamo a Rovigo” e io lo dico all’Assessore per la confidenza che c’è. Sulla Cittadella dello Sport è questo ectoplasma che si muove che va di qua e di là l’Assessore Osti ci parla della Città dello Sport “Siamo d’accordo” “Ma chi è d’accordo”? “Intanto sono d’accordo io e poi vedremo”, “Ma non c’è nessun altro in Giunta”?

“No, no intanto sono d’accordo io”. “Ma è 24 previsto qualcosa in Bilancio”? “Non è previsto nulla, però intanto continuo a essere d’accodo io la Cittadella si farà”.

“E per lo Sport”? E per lo Sport che era il fiore dell’occhiello di quando si rivolgeva l’Assessore Osti alle società sportive.

Giustamente lui ha detto: “Guardate è giusto che paghino tutti e paghino di più, perché non potete pensare di continuare a pagare poco come in passato, ci dobbiamo adeguarci ai tempi” Adeguarci i tempi per questa Giunta è adeguare le tariffe per cui tutti devono pagare di più, anche quelle Associazioni sportive che chi cura lo sport “minore” come magari possa avere una minore risonanza rispetto a quello che è il rugby e il calcio, però giustamente bisognava tartassarli ancora di più.

Le aree verdi, Assessore Salmaso anche qua, siamo alla disperazione. Perché nel programma di Merchiori di che cosa si parlava? “Nuove Aree Verdi, avremo aree verdi dappertutto”, il problema è che non c’è neanche un soldo per comperarli in questo bilancio.

Ma quando ce le porterà queste aree verdi, quando ce ne porterà queste aree verdi, non solo mi ha fatto anche una lettera dicendo ai vecchi proprietari delle aree che erano oggetto di P.I.R.U.E.A.: “Calma tutto, perché gli indennizzi li pagheremo quando faremo un’area verde, se mai decideremo di fare un’area verde se mai nel PAT, si deciderà una cosa del genere”. E poi ancora Sindaco una cosa che lei diceva: “Noi abbiamo una politica diversa per quello che riguarda il Bilancio rispetto ad Avezzù” “Ma scherziamo”?

“Io incarichi esterni mai e poi mai, vade retro Satana io non voglio perché siamo bravi noi”. E poi alla fine scopro che gli unici consulenti che doveva tenersi veramente attaccati perché se già in 9 mesi, tutto si è fermato, riducendo gli importi e azzerandoli, parliamo del PAT, gli incaricati del PAT e di coloro che curano questa cosa, i tempi non arriveranno mai a termine.

Probabilmente non arriveranno mai a termine perché i soldi per realizzare quello che lei vuole sul PAT non ci sono e chissà come e quando mai li troveremo.

A questo punto, speravamo anche noi come minoranza di avere perlomeno la possibilità di avere voce, una volta esisteva nel Bilancio di Avezzù un fondo per consentire ai Consiglieri di minoranza di poter fare anche degli incontri con la città, di non pagare, di poter essere voce della città, no, eliminato tutto, perché noi sappiamo che dopo abbiamo letto già il parere di Santaniello che si era sbagliato su Santaniello, dicendo che oggi si poteva parlare meno e adesso per essere sicuri togliamo anche i fondi all’opposizione perché possa eventualmente fare degli incontri con i cittadini, per spiegare che cosa lei fa, perché a quanto pare diamo fastidio...

Intervento n. 27
Pagine 25–26

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Consigliere F.I.

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Le ultime due cose da dire. Di fronte a questo tipo di spettacolo che cosa posso dire? Oggi non vedo l’Assessore Romeo, voi sapete che ho un rapporto molto buono con lei, poi quando si parla di caldaie, anche questo qua, si apre un'altra pagina piuttosto triste di questa Amministrazione alla quale dopo aver protestato, non avete saputo porre rimedio.

Quindi insomma alla fin fine, che cosa rimane di questo Bilancio? Non rimane nulla, rimane che cosa Sindaco? Quello che l’ha sempre caratterizzato, cioè praticamente 38 pagine di parole, 38 pagine di parole e rimangono sulla carta oggi un bilancio che è frutto di queste parole, cioè parole al vento, perché sulla mancanza di programmazione ha già ampiamente detto il Consigliere Mancin, programmazione non ce ne è ci sono dei desaparecidos in città per la quale lei non si è nemmeno preoccupato di intervenire.

Io penso a Maffioni quando, parlava di problemi della Tassina, Curina lo vedo qua, ma Maffioni sono andato a vedere sui necrologici, sarà ancora vivo perché non lo sentivo più, non sento più dire nulla sulla Tassina.

Oppure Mancone per quello che riguardava l’Ambiente, non sento dire più..., ci sono delle strane sparizioni delle quali non si preoccupa, il problema è che la risposta che lei dà ai problemi sollevati a suo tempo da chi oggi sta l’appoggia, non ci sono e dovremo convincerci, come ripeto ho detto all’inizio e come diceva mio figlio, mi devo convincere che il malanno non c’è: “Caro papà il malanno non c’è” o altrimenti la colpa, questa è una cosa che lei tipicamente fa, che non lo fa mai, perché non è nel suo stile, la colpa è 25 sempre di qualcun altro.

Ripeto l’Assessorato ha delle responsabilità altrui, la Giunta ha delle responsabilità altrui, grazie.

Intervento n. 121
Pagina 67

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Noi chiedevamo di poter replicare a quello che è stata la risposta del Sindaco, perché secondo noi, da una lettura del Regolamento l’articolo 58, parla di 3 minuti che sarebbero consentiti per la replica e quindi volevamo sapere, anzi sarebbero 6, visto che si parla di Bilancio perché qua si moltiplicano, vista l’importanza dell’argomento e quindi chiedevamo appunto se possiamo replicare.

Intervento n. 126
Pagina 68

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Il Segretario già una volta ha interpretato per errore in un determinato modo e sono cambiate le regole del gioco... Noi diamo anche il tempo al dottor Santaniello di studiare...

Intervento n. 133
Pagina 69

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Io accetto, ma l’unica cosa che però non ho capito e questo è un punto che rivolgo a lei è perché la replica dell’Assessore e del Sindaco è durata più di quello che doveva durare.

Intervento n. 136
Pagina 69

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Per cortesia Assessore, io chiederei un maggior rispetto dei tempi, perché a seconda da chi parla i tempi vanno...

Intervento n. 165
Pagine 74–75

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Consigliere F.I.

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Bene il Sindaco prima diceva che certamente non possiamo accusare questa Giunta di essersi rilassata, non è un discorso di rilassamento Sindaco è un problema anche di capacità a vedere anche non ultimo questo emendamento. Allora io non so se, abbiamo pochi cittadini presenti, però veramente questa litania contenuta all’interno di questo emendamento, andando veloce: “Manutenzione straordinaria scuola” lo si farà con cosa? Mutuo.

“Manutenzione straordinaria scuola Media Canalini” con mutuo. “Ampliamento cimitero di Grignano” con mutuo. “Intervento per coperti edifici comunali” con mutuo.

“Impianto di illuminazione campo da baseball” con mutuo. “Manutenzione impianti sportivi” con mutuo. “Illuminazione...” con mutuo.

“Realizzazione sistema di smaltimento acque bianche” con mutuo. “Realizzazione sistema di smaltimento acque bianche San Pio” con mutuo. “Marciapiedi” con mutuo.

“Corso del Popolo” con mutuo.

Dunque io non so, questa mattina parlavamo della capacità di indebitamento del Comune, le ripeto la sua Finanza Creativa è quella di dire: “Noi facciamo i debiti e voi cittadini li pagate” non solo ma anche 74 prendendoci un po’ in giro Sindaco, perché dove si ritiene che il collegamento nella zona della Tassina, l’attraversamento delle Ferrovie “Escavo fosso fino al collettore campagna vecchia” il costo sarà di 70 mila euro, dove è palesemente insufficiente, è una bufala che probabilmente se servirà un domani per poter dire al prossimo incontro che farà in Tassina: “Guardate che io avevo destinato dei soldi”.

Molto probabilmente la voce generica per illuminazioni e manutenzioni, dove con 200 mila euro, verrà sicuramente speso per ogni cittadino che verrà a dire: “Ci fate il marciapiede, ci sistemate questo, ci portate l’illuminazione” sarà un po’ come le vacche di Mussolini, continuerete a spostare questi 200 mila euro dicendo: “Ah con questi faremo questo, faremo - faremo...” tanto per tener botta.

Allora noi non siamo dei cretini, abbiamo capito quale è il tipo di operazione che c’è dietro a tutto questo, ripeto, io non mi meraviglio, non mi meraviglio per quello che ho visto fino ad oggi.

Io so che al di là di quello che riguarda, sentire oggi l’Assessore Azzalin che mi dice: “Per la manutenzione straordinaria della palestra Tassina, risolveremo tutto grazie ai P.I.R.U.E.A.” è un paradosso dove proprio l’Assessore Azzalin è andato a chiedere il rigetto dei Piani Integrati, perché riteneva che fossero una iattura per la città, oggi però gli fa comodo. Gli fa comodo perché quelle opere le porta a casa proprio con i Piani Integrati, però di questo se ne è dimenticato.

Devo dire la verità che per forza Fassino ha perso qua a Rovigo... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 166
Pagina 75

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Ah in Provincia, perdoni Osti. Allora ci sono degli altri interventi, visto che la grande attenzione che lei ha per il patrimonio della nostra città, riqualificazione di Piazza Garibaldi, noi abbiamo provveduto a suo tempo in 5 anni di Amministrazione di Avezzù, a sistemare tutta la zona del Centro, la piazza, su piazza Garibaldi, dobbiamo continuare proprio perché è il salotto buono della città. Il salotto buono che cosa è che è?

Che su Corso del Popolo lei ha tolto che doveva essere un’altra parte di collegamento, piazza Garibaldi, salta, salta completamente. L’attenzione per le frazioni ha dovuto creare lei addirittura un referato per le frazioni che non c’è mai stato e io Sindaco me lo prendo, la sua attenzione è tale per cui abbiamo visto i soldi che è andato a togliere sugli interventi delle frazioni e l’altro specchietto per le allodole è uno di quelli di cui ha parlato prima il Consigliere Bimbatti.

Perché dire che una palestra si farà con 250 mila euro, è veramente una barzelletta, poi si vedrà come recupereremo. Ecco questo modo di procedere Sindaco, ripeto, questo emendamento non può assolutamente trovare alcun tipo di condivisione da parte mia perché è in linea con quello che vi dicevo. Lei ha adoperato poc’anzi delle parole molto belle.

Veramente io mi stavo anche per commuovere, dopo il caso di Azzalin, mi stavo per commuovere anche alle sue parole quando parlava del nostro percorso umile e concreto, però se questa umiltà porta a questo, se la sua umiltà porta a questo e la concretezza è questa, dove ripeto è tutto a base di mutui che pagheranno i cittadini, io ritengo che questo non sia un risultato ma un pessimo, molto pessimo risultato.

Intervento n. 195
Pagine 83–84

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Allora Presidente le anticipo e penso che sia doveroso, ma in realtà non li adopererò tutti, però insomma qualche minuto in più, visto che sono stati 4 gli emendamenti che sono stati presentati, io me ne prendo solo 3, non li adopero tutti e 12. Ci sono due valutazioni che vorrei fare, con grande serenità, Consigliere Stocco.

Da una parte ovviamente per quello che riguarda l’oggetto della votazione e che sono questi emendamenti quindi nel merito penso che una valutazione da parte mia sia doverosa, dall’altra - e mi dispiace onestamente doverlo fare - anche per i rapporti di cortesia, di familiarità e di stima che ci sono, di allacciarmi a quel discorso, un po’ questa querelle che è venuta fuori pochi minuti tra lei e il Consigliere Avezzù, perché lei sa, certo di tutto mi possono accusare tranne che di essere poco trasparente e cristallino nel mio pensiero.

Partiamo dalla prima che forse è quella che mi viene più semplice e forse anche più piano nell’esposizione. Perché sono contrario a questo tipo di emendamenti?

Innanzitutto perché io mi sarei aspettato da parte sua Consigliere Stocco una presa di posizione, visto che molti di questi emendamenti riguardano cose e temi già trattati dalla Giunta nel Bilancio, mi sarei aspettato, da parte sua nell’intervento che lei ha fatto questa mattina, almeno una parola in ordine a come gli stessi temi sono stati trattati all’interno del Bilancio da parte di questa Giunta. Mi spiego meglio.

Prendo forse quello che è un tema a me molto - molto caro che è quello dell’impianto di video sorveglianza.

Noi abbiamo sentito le parole del Sindaco ieri sera, a fronte dell’urgenza della questione che era stata indicata dal Consigliere Bimbatti, dove bene o male si era allacciato, cioè informato di quanto la Giunta, si è adoperata in queste ore, per il problema della sicurezza della nostra città, di quello che ha fatto, di quanto intende fare, di quanto è preoccupato per quello che sta succedendo, è andato dal Prefetto, hanno fatto gli incontri con la Protezione Civile, tutte queste cose qua che però alla fine, io per verità ho apprezzato il Sindaco anche per quello che ci ha detto, però Sindaco mi dispiace dirlo: “È un po’ come mastegare acqua...” “È un po’ come masticare acqua”.

E allora quando mi si dice che si è preoccupati per la sicurezza della città e penso che la sua preoccupazione sia non soltanto perché si tratta del Tempio della Rotonda, 83 ma si tratta di un problema di sicurezza, comunque anche dell’intera area, il problema è che parimenti io avevo sentito da lei, una sola parola nel suo intervento di questa mattina di rimprovero nei confronti della Giunta, per dire: “Guardate che vi riempite la bocca di sicurezza della città, però alla fine per i sistemi di video sorveglianza...” lei vede ne ha fissati 60 mila solo per il Tempio della Rotonda vada a vedere Fausto Merchiori e la sua Giunta, quanti soldi ha messo per la video sorveglianza dell’intera città.

Vada a vedere se lei non lo sa, visto che questa mattina ha snocciolato i numeri, glieli dico io, sono praticamente zero o forse... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 196
Pagina 84

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Ecco sono 40 mila della Regione, però diciamo che vedo l’Assessore Casonato dispiaciuto perché purtroppo questa volta vengono dalla Regione, però sono 40 mila euro che vengono non dalle casse del Comune perché altrimenti mai l’avrebbe destinati, ma vengono dalla Regione, quindi sentire la Giunta che si riempie la bocca della sicurezza, i nostri cittadini e non spende una lira per la sicurezza e non li va a tirare fuori giustamente dal Bilancio comunale, 60 mila per il Tempio della Rotonda e questo che per me è una vergogna, ma è una vergogna, ripeto non tanto il suo emendamento per il fatto che lei non abbia detto a questa mattina, a questa Giunta: “È inutile che continuate a parlare di sicurezza quando poi per la sicurezza non fate niente se non andate agli incontri, le strette di mano e siamo preoccupati qui e siamo preoccupati di là...” non interessa al cittadino che ci sia la preoccupazione del Sindaco, interessa che il Sindaco spenda per la sicurezza.

Lei avrebbe dovuto dire: “Questo Bilancio non mi va e non lo voterò perché sotto il profilo della sicurezza sul quale lei ha presentato questo emendamento non mi va bene, perché non c’è nulla, non c’è nessun tipo di impegno reale e concreto da parte della Giunta”. E quindi questo che cosa è? Una goccia nell’Oceano e sono soldi buttati via laddove che sono solo questi legati allo zero spesi per la Sicurezza sul territorio di video sorveglianza... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 197
Pagina 84

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Presidente io sto analizzando uno per uno questi emendamenti, quindi non posso parlare 30 secondi per un emendamento, lei dovrebbe essere il primo a garantire questa cosa.

Intervento n. 199
Pagina 84

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Ma io avrei 40 secondi per discutere l’emendamento. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 201
Pagine 84–85

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Il secondo: stessa cosa per quello che riguarda la manutenzione delle Piste ciclabili, dove abbiamo sentito il programmino dell’Assessore Azzalin che muove in direzione completamente opposta per quello che riguarda le Piste ciclabili, quale è Piano delle ciclabili del Comune di Rovigo? Cosa è, come va a incardinarsi questo provvedimento sulla gestione fallimentare delle Piste ciclabili. Il fatto 84 del Cimitero, poveretto sono i morti, questo è l’unico sul quale potrei onestamente essere d’accordo.

Per quello che riguarda l’installazione degli impianti semaforici bifrontali, a livello di viabilità, lei lo sa bene che sul Piano della viabilità che langue nei cassetti dell’Assessore? Lei per primo già più volte ha sottolineato che non si sta facendo nulla per la viabilità, l’unica viabilità è su via Gorizia, l’unico intervento.

Quindi Consigliere Stocco per quello che riguarda questi 4 emendamenti non riesco a essere d’accordo e voterò contro per questi motivi, per i motivi che le ho detto perché avrei voluto che lei avesse stigmatizzato il fatto o meglio sottolineato che queste cose qua, con quello che stiamo facendo, non va. Probabilmente questo le serve giustamente per dire: “Sono i problemi che io conosco e su cui cerco di dare una risposta, voglio vedere che cosa farà la maggioranza”. Questa è la prima questione.

La seconda - e vado a chiudere velocemente - per quello che riguarda la querelle di poco fa.

A me dispiace doverlo dire, sarà una questione, valutiamo alla fin fine i fatti quello che succede, però sembra impossibile Consigliere Stocco che quando si è trattato del fatto della presenza della discussione, i suoi appunti, mi dispiace, doverlo dire, ma sono molte volte a senso unico nei confronti di questa opposizione mai nei confronti della maggioranza, perché quando ieri sera, ad esempio è mancato con astuta, perché è stata definita così dal Consigliere Osti: “La nostra astuzia di far cadere il numero legale” dove erano tutti quanti pronti a aspettare la mezzanotte, pur di farla cadere, questo lo sappiamo, io avrei voluto sentire lei dice: “Ma che cosa state facendo”? (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 202
Pagina 85

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Ma lei lo dica a microfoni accesi, non a microfoni spenti. Allora onestà intellettuale vorrebbe che un determinato comportamento ci fosse sempre non giocando a nascondino. Quindi lei non si pregia di essere parte di questa maggioranza, a conti fatti...

Intervento n. 204
Pagina 85

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Consigliere Stocco ci dispiace questa equidistanza, qua dicevo prima per scherzo, purtroppo da Italia di Mezzo, diventa l’Italia in mezzo e è una cosa che mi dispiace doverlo dire. (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 271
Pagina 99

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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È un emendamento che in un qualche modo fa riferimento a una mozione che avevo presentato ancora a suo tempo e che purtroppo non è stata discussa, quindi giocoforza quello che poteva essere un impegno, quando avevo presentato la mozione, alla fine mi sono trovato costretto a trasformarlo immediatamente in un emendamento e ha ad oggetto che cosa? Il fatto di prevedere la corresponsione, perlomeno la destinazione di 10 mila euro, per l’Oasi Felina.

Voi sapete che a suo tempo si era discusso del problema dei cani, dei cani randagi, del canile, su questo a suo tempo avevo trovato e spero di avere perlomeno in questa occasione anche il consenso e l’assenso in modo particolare Consigliere Mazzo che so essere particolarmente sensibile al problema, per fare in modo che l’associazione Una che si fa carico dell’Oasi Felina e quindi del mantenimento di una popolazione di circa un 100 - 150 gatti, abbia la possibilità di avere pari meriti, rispetto a chi in maniera molto più consistente, ha struttura e ha anche fondi che vengono dati dall’intera Provincia.

Ritengo che sia un atto di attenzione nei confronti del Mondo animale, che per carità esistono i cristiani e esistono anche le bestie. Di questo viene dato menzione tra l’altro, anche nel programma del Sindaco, adesso non vado a cercare il passaggio, però insomma c’era il riferimento anche a questo.

Penso che 10 mila euro, rispetto ai 40 mila che avevo prospettato nella mozione, sia un cifra più accettabile e anche credibile, rispetto a quelle che sono le indubbie esigenze di Bilancio e quindi penso che questo possa trovare un accoglimento da parte del Consiglio comunale.

Ciò che è stato tolto, è invece rispetto alle utenze telefoniche, quindi cellulari sia degli amministratori che dei dipendenti, penso che si possa fare un piccolo sforzo in questa direzione come diceva il Sindaco, in un’ottica anche di contenimento dei costi per cercare di risolvere un problema che è lasciato al mero volontariato dell’Associazione Una che annualmente riceve una cifra di 3000 euro che vi lascio ben immaginare quanto posso essere sufficiente per il gestione di questo tipo di struttura.

Intervento n. 297
Pagine 103–104

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Mi dispiace che al di là di tutto, il Consigliere Mazzo non sia presente in Aula, questo comunque dopo a parte gli dirò il contenuto del mio intervento attuale. Il problema quale è?

Molte cose già sono state dette, ma io mi sarei aspettato onestamente da parte vostra, una maggiore attenzione, una cosa che mi preoccupa in modo particolare è l’intervento del Consigliere Romanin, perché quello che lui ha detto, a mio giudizio è estremamente grave perché effettivamente secondo lui stiamo cercando di far passare il tempo, fosse ha ragione veramente il Consigliere Osti, è una cosa che “s’ha da fare” e mi rivolgo al Consigliere Albertino Stocco che è molto sensibile alla discussione e alla partecipazione, quello che ha detto poco fa, è palese e prevede che cosa?

Che questo impianto è immodificabile, non si deve cambiare, non si deve cambiare nulla. Qualsiasi sia anche un’idea minima, buona non si deve toccare, non si deve toccare perché nessuno deve osare toccare questo impianto, né la Margherita, né i Socialisti, nessuno, tutti hanno ritirato perché così deve essere per accordi di Partiti e di Politica al di là del buon senso.

Quindi se da una parte, anche mi fa tenerezza Turcato, io lo vedo fare lo spot un domani della Tim “Life is now” la 103 vita è adesso, questi poveri gatti, quando ti vedono Turcato, veramente toccheranno ferro ogni volta che ti vedono, ti prendi una responsabilità notevole.

Perché il problema Assessore Romeo, mi fa piacere però che l’abbia detto alla fine che questa gente è vero che dall’Amministrazione riceve 3000 euro, è vero che l’Amministrazione ha detto: “Andate a prendere i resti, prendete i resti delle Scuole” e questo può andare bene e il problema quale è?

Che per della gente che lavora andare nelle scuole e ritirare i resti del cibo davanti alle scuole, è praticamente impossibile e sono dei problemi notevoli e quindi è una finta disponibilità che non porta nulla, poi è chiaro che dicono: “Va bene piuttosto che niente chissà che uno possa...” e no Assessore glielo dico io perché conosco bene la cosa come la conosce Mazzo e lo sa bene.

Dire poi: “Conosciamo i problemi” Mazzo purtroppo non serve a niente dire: “Conosco i problemi ho il disagio, perché proprio conosci i problemi e conosci il disagio, proprio perché l’importante tu dici: “Io mi adopero” però l’importante è in questa occasione che si vede perché è poco, è poco fondamentalmente dire, rispetto anche il modo di tutti, prendere una presa di posizione e dire: “Io sono d’accordo e sono cose nelle quali io credo”.

Io ho votato su Polesine Servizi contro il mio partito, perché è una cosa che io non condivido e continuerò a non condividerla, però ci vuole anche il coraggio delle scelte certe volte. Non mi basta dire: “Ma è un impianto immodificabile” chi l’ha detto? Quindi questo vale anche per i futuri emendamenti, io mi auguro che si decida secondo coscienza, in base a quello che si ritiene sia la bontà di una scelta, questa cosa è una cosa di poco conto.

È una cosa di poco conto, sono 10 euro tolte alle utenze telefoniche. Quindi onestamente mi aspettavo non dico un atto di coraggio ma di estremamente di buon senso, perché è una cifra anche minima, ma se anche questi 10 mila euro, sono cifre che vanno a scardinare i Bilanci per carità, faremo una telefonata in più Turcato, però probabilmente ci sarà qualche gatto che si “toccherà quando ti vede...”

Intervento n. 310
Pagine 107–108

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Questo emendamento direi che è particolarmente importante, proprio perché in qualche modo viene, muove nella direzione di dare una risposta concreta ai problemi dei dipendenti dei quali abbiamo parlato in questa Sala consiliare pochi giorni fa. Io vorrei ricordare al Sindaco, per carità, dopo io ho sempre dei modi un po’ da elefante per dire le cose, me ne rendo conto, però Sindaco questo è il frutto del fatto che io non riesco a stare tranquillo e sereno quando leggo certe cose.

Io quando leggo quel famoso volantino, sarà un po’ per lei una condanna per i prossimi 4 anni che rimangono, però dal volantino sono passato al suo programma e 107 all’ultima pagina, a pagina 38, perché si pensi sono andato a leggere questa a volta, non tanto perché ho detto: “Beh vado a vedere di mia sponte” ma perché dei dipendenti mi hanno detto dall’alto: “Va a leggere Guarnieri a pagina 38”. Io sono andato a prendermi pagina 38 e effettivamente io le ricordo Sindaco quello che lei ha scritto qua.

Lei ha scritto che è giusto il coinvolgimento del Personale, ricordo quello che abbiamo visto in questa Sala consiliare, il coinvolgimento del Personale, qui scrive: “Abbiamo la consapevolezza di poter contare su un patrimonio di competenze e di esperienza del personale comunale che è di alto livello, vogliamo valorizzare le risorse professionali. Vogliamo concordare con il Personale la crescita professionale, vogliamo ricorrere all’utilizzo di incentivi come opportunità per premiare il lavoro svolto”.

Questo è quello che non solo il Sindaco ha proposto che ma che vi siete votati anche voi. Allora laddove palesemente i dipendenti hanno fatto capire che questa pagina 38 non è rispettata da questo Bilancio, questo emendamento muove perlomeno nella direzione di cercare un po’ di compensare un po’, chiamiamolo così, questo scivolone che è capitato.

Quello che lei Sindaco ha fatto, fondamentalmente è sempre quello, siamo passati dai progetti, dai progetti di cui ci ha parlato l’Assessore Romeo, siamo passati alla richiesta di: “Ritiriamo gli emendamenti perché confidiamo che questa Giunta farà e confidiamo che a giugno, poi settembre, poi vedrete, poi vedrete...”. Io ripeto: la politica non è sul futuro Sindaco lo è relativamente ma lei deve imparare un po’ al presente e purtroppo il suo Bilancio continua a parlare futuro.

E anche nel caso dei dipendenti, lei continua a parlare futuro e intanto arriviamo a giugno e intanto arriviamo a settembre.

Intervento n. 334
Pagina 112

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Innanzitutto volevo ringraziare il Consigliere Osti, per quello che è successo prima, non lo dico ironicamente perché per una volta mi sono sentito buono, altrimenti si dice che sono sempre io, quindi mi ha fatto molto piacere sotto questo punto di vista...

Intervento n. 336
Pagine 112–113

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io volevo solo far presente una cosa, Masin, probabilmente lui non c’era perché ovviamente voi avete incontrato solo i Capigruppo, perché probabilmente agli altri Consiglieri poco importa, però 112 vorrei ricordarti, perché non so questo sondaggio dove l’hai letto su Max, non so dove tu l’hai letto, comunque una cosa è certa Masin che quando per errore uno dei presenti, non facciamo il nome, comunque ha erroneamente epitetato e chiamato Paolo: “Sindaco” è partito un applauso spontaneo da parte di tutti quanti i dipendenti che non so tu come l’interpreti... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 337
Pagina 113

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Oh è la clacca, ho capito. Io capisco che ti dà fastidio, io vedevo Pavarin...

Intervento n. 341
Pagina 113

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Adesso lo dirò. Pavarin ieri era in ansia perché diceva: “Non è possibile che uno di Forza Italia, faccia il sindacalista al posto mio, non è possibile ma che cosa sta succedendo, il Mondo sta andando alla rovescia”? E è proprio così caro Pavarin il Mondo sta andando alla rovescia perché voi di Rifondazione state facendo tutto tranne che gli interessi dei lavoratori per i quali vi state riempiendo la bocca da diverso tempo.

Allora alla luce di questo ti dico che cosa farò io per i dipendenti del Comune di Rovigo. Io voterò perché vengano aumentati come da vostro programma quei soldi che in realtà voi continuate solo e unicamente a promettergli e vi aspetto a giugno e a settembre. Quindi il nostro voto sarà ovviamente a favore di questo tipo di emendamento.

Ripeto Pavarin: io ti aspetterò a giugno e a settembre quando sarei costretto con il tuo Sindaco e la Giunta a dire: “Guardate lo so è passato settembre, però guardate c’è un altro giugno, c’è un altro settembre... Avanti, Avanti, Avanti”

Intervento n. 353
Pagina 115

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Qui riprendo un po’ è la seconda puntata di quello di prima, per quello che riguarda il Personale così ne approfitto e do una risposta anche al Sindaco che ha ricevuto l’applauso del buon Foresti lì in fondo della platea, per il fatto di aver detto: “Ripaghiamo i ritardi della Giunta Avezzù”. Siccome lei questa mattina ha detto che queste cose, anche l’Assessore Casonato, le colpe agli altri non le date mai, perché non è nel suo stile... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 354
Pagine 115–116

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Si chiama constatazione, quindi lei non dà le colpe, fa le constatazioni quindi sempre in “one” constatazione, collaborazione, opposizione, vede? È una roba che io ho fotografato e purtroppo è proprio così.

Allora volevo dire che la differenza Sindaco anche in questo, è questa qui, così racconto la seconda parte al Consigliere Masin visto che adesso dirà che è la clacca che un rappresentante dell’RSU quando noi abbiamo dato lettura dei nostri emendamenti hanno detto: “Per rendere però più credibile quello che ci state dicendo perché non siamo dei cretini - come dice lei Consigliere Masin, - giusto che chi ha amministrato in precedenza facesse anche atto di ammenda, rispetto a quello che è successo” e questo atto di ammenda è stato fatto da parte di Avezzù.

Allora io vorrei sapere perché quando non è il suo Sindaco - caro Consigliere Masin che è fatto 115 d’ammenda - va tutto bene, quando il suo Sindaco scrive queste cose su questo programma e le fa un Bilancio che va in direzione opposta, va tutto bene. Quando sono parole e non sono fatti del suo Sindaco va tutto bene e lei vota con grande serenità questo Bilancio. Allora io direi che forse - caro Sindaco Merchiori - c’è una differenza proprio di comportamento di approccio.

Allora io preferisco chi anche riesce - nonostante tutto - a dire, a aprire il proprio cuore ai dipendenti, parlando con il “cuore in mano” rispetto a chi alla fine di corsa, ricorrendo gli RSU proprio per il casino che era successo qui dentro, va a dire: “Beh ragazzi non preoccupatevi, perché in qualche modo, 30 giugno, 25 a settembre, in qualche modo vedremo di arrivare” ben sapendo quali sono le conseguenze.

Non solo ma addirittura su questa rincorsa con l’RSU nemmeno si è preoccupati di venire a parlare con il Consiglio, perché altrimenti tiravano fuori il discorso alla sera e non a caso abbiamo aspettato, non avremmo saputo nulla di questa frangia finale. Quindi sul fatto di come ci si comporta, lezioni, onestamente Masin, su questa cosa qua, proprio non ne accetto, né da voi in questo caso e né tanto meno dal Sindaco.

Quindi per quello che riguarda questo tipo di emendamento che risponde a delle richieste specifiche dei dipendenti che erano in quell’Aula e che hanno detto: “Va bene” a una cosa di questo tipo, vota pure no, pensa alla clacca, penso che sono dei dipendenti che sono persone diverse rispetto a quelle che tu conosci.

Intervento n. 378
Pagine 120–121

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Bene anche qui per la Cultura, questa mattina, abbiamo parlato della Cultura al colesterolo, adesso vorrei proprio ricordarle, anche perché mi ha pregato di questa cosa, perché so che è molto interessato e sensibile il Consigliere Frigato, perché lui che è un ragazzo che ama la musica e queste cose qua, mi rivolgo soprattutto perché è facile che l’abbia dimenticato, perché lei Sindaco, se lo ricorda perfettamente, infatti ho visto che il suo Bilancio è in linea con questo e quindi non può certamente accogliere un emendamento quale quello proposto dal Consigliere Avezzù.

Allora io per il Consigliere Frigato vi leggo che cosa ha votato a suo tempo..., intanto faccio un po’ una considerazione che cosa scriveva il Sindaco Merchiori nel suo programma? Lui diceva Politiche per la Cultura: “Noi faremo delle scelte consapevoli, coraggiose e aperte al nuovo”. Indubbiamente è una novità vedere che vengono tolti così tanti soldi alla Cultura, questo indubbiamente è una novità, però insomma...

Ma poi continuava, quando si parlava di Teatro Sociale, visto che l’emendamento riguarda questo, diceva: “Valorizzare il sistema culturale: Rovigo possiede il Teatro sociale che dovrà essere sostenuto e valorizzato”.

Allora io non so il suo concetto 120 Sindaco sul fatto di sostenere e valorizzare in che cosa consista, perché uno che mi tira via soldi, io ho difficoltà a capire che uno è valorizzato e sostenuto dove lei gli tira via dei soldi e anche Frigato sta cercando un po’ di capire sintatticamente che cosa vuole dire questa terminologia che è stata adoperata. E poi diceva ancora: “La valorizzazione andrà ben purtroppo la conservazione” e infatti lei nel suo emendamento che cosa ha fatto?

Perché se l'altra dimenticato, ha tolto soldi anche per quello che riguardava la risistemazione del Ridotto del Teatro Sociale, ma perché le era sfuggito sicuramente, solo per questo. Poi sempre sul Teatro sociale, pagina 26, scriveva che: “Non sono state adeguatamente valorizzate in questi ultimi anni le attività del Teatro Sociale. E allora che cosa ha fatto?

Giustamente perché lei è una persona estremamente logica, ha tolto fondi anche a questa cosa qua. Allora io mi auguro che sicuramente sarà stato frutto di una svista questa cosa, allora me lo chiedeva il Consigliere Frigato e ha detto: “Non lo so adesso vediamo un po’ quello che riusciamo a fare”.

Il Consigliere Avezzù che non avrebbe mai voluto presentare questo emendamento per fare felice il Consigliere Frigato l’ha presentato e invitiamo la maggioranza a votare perché si è in linea con il programma che voi avete votato e quello...

Intervento n. 380
Pagina 121

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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Proprio per questo motivo, perché c’è la possibilità che sia in linea il Bilancio.

Intervento n. 391
Pagina 124

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Intanto Frigato, mi dispiace, ma devo prendermela ancora con te, sono preoccupato, io penso che quello che hai detto... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 392
Pagina 124

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

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No, no, il programma è un'altra cosa, quello che ha detto il Consigliere Frigato, perché è il virus che probabilmente si sta trasferendo dal Sindaco ai Consiglieri, perché anche tu hai detto: “Recepisco la preoccupazione...” quindi sempre “ione” incomincia a colpire, invece Masin che è un passo indietro, ha detto: “Sono molto preoccupato” però la parola comune è stata: “Siamo tutti molti interessati”.

Il problema è che da interesse a preoccupazione, resta il fatto che oggi che dice Masin: “Caro Avezzù, ti ricordi a suo tempo, quando io volevo dare i soldi per la Scuola Materna e vedi”? “Abbiamo vinto le elezioni, perso 4000, oggi che governo io...” non glielo do lo stesso, perché visto che governo io non glieli do, perché è un Bilancio blindato.

Questa purtroppo è la verità, non ci fate una bella figura, io mi sarei preoccupato se su dicessi: “Vedi oggi, invece governo io ne do di più” invece tu dici: “Siccome l’hai fatto tu, allora io sono autorizzato a non darne” e è quello che stai facendo. Il Sindaco Merchiori che si è presentato...” mio figlio è alla scuola privata, a dire la verità sono contento, perché pagherò meno che una scuola pubblica, è venuto e che cosa ci ha detto all’apertura dell’anno scolastico, insieme all’Assessore Salmaso?

“Guardate non preoccupatevi perché io avrò molta attenzione per la scuola privata, perché qui ci sono stato, perché qui ho rapporto particolare” e poi oggi vengo a scoprire che quando il Consigliere Avezzù, propone di incentivare per la scuola privata questa “attenzione” purtroppo questi soldi non arrivano.

C’era stato un tentativo della Margherita che aveva cercato di ribellarsi, veramente è stato un gesto: “Sì noi presentiamo noi l’emendamento della Scuola privata perché siamo per la Scuola...” e poi alla fine mi fate marcia indietro. Frigato perché ti sei fidato, sei passato da un atto concreto a una preoccupazione e un’attenzione. Allora questa cosa mi intristisce un po’.

Allora io ti invito a ponderare questa cosa io te l’avevo detto prima, lo dico per te, lo chiedo veramente per la scuola, adesso al di là delle battute che ci credevi molto. Io vi chiedo veramente: non può sempre tutto a livello di promesse e di “vedremo - vedremo“ io penso che essere vigili comporti da parte vostra, scelte precise e un sì per una cosa di questo potrebbe trovare accoglimento. Grazie.

Intervento n. 405
Pagina 128

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi riallaccio a quello che ha detto prima il Consigliere Bimbatti, perché adesso non so se il Sindaco abbia ascoltato con la dovuta attenzione l’episodio del quale ha riferito il Consigliere Bimbatti.

Mi verrebbe da dire che lei ha allevata una serpe in sé Sindaco, perché sa non è proprio una cosa piacevole che il proprio Assessore allo Sport vada a dire: “Portate le bollette in Comune di Rovigo, visto che il Sindaco Merchiori non vi dà soldi” per il resto io capisco anche l’Assessore Osti, perché poveretto che cosa può fare?

Del resto chiede soldi e glieli togliete, chiede di fare la Cittadella dello Sport e gli si dice: “No, lascia stare, per carità, Osti, sta qua, sta bon...” e si è ridotto a diventare praticamente un carpentiere con questa storia dei mattoni e anche quella dei mattoni è andata male, io spero che non glieli tirino addosso quei mattoni Assessore Osti, perché sarebbe veramente preoccupante.

Insomma tra una cosa e l’altra, lo sport, Sindaco, nel quale lei scriveva nel programma, non so chi glielo abbia scritto, mi viene il dubbio che glielo abbia scritto qualcun altro, ma magari sto cominciando a pensare che glielo abbia scritto qualcun altro, una mano diversa, dove lei parlava: “È giusto andare incontro alle esigenze dei giovani ma soprattutto il Comune deve fare in modo che la gran parte del proprio risparmio possa andare a favorire la crescita dell’associazionismo sportivo”.

Guardi quando io letto questa mattina la storia della palestra della Tassina e tra l’altro apro e chiudo una parentesi, ho detto che (Macchione) che era tempo che non lo vedevo e lo aspettavo anche su questa cosa, in realtà era presente, era presente questa mattina e mi scuso di questo errore che ho fatto, verso le 11 e 30. Quello che a me preoccupa è che tutto quello che lei ha fatto per lo sport sia innanzitutto quello di togliere, cioè nel senso che i cittadini hanno diritto di fare ma pagando.

Cioè se la pagano e dopo loro hanno diritto di fare tutto quello che vogliono.

Allora caro Assessore Osti che adesso non lo vedo più, non so se sia per la depressione derivante da questo tipo di Bilancio, o perché si è dovuto allontanare per altre cause, resta il fatto - Sindaco - che purtroppo anche sotto questo punto di vista, purtroppo le assicuro vada a parlare con le Associazioni sportive, ci parli, ma non solamente a cena e a dire: “Prometto, vedrete, avrò particolare attenzione per le Associazioni sportive, vedrete vi farò una bella palestra, faremo tutti insieme...” non serve Sindaco cioè incomincio a non credere, c’è il dubbio incomincio a pensare che lei ha raccontato delle palle.

Noi non sappiamo più come fare, cercare di difendere, ci proviamo io e Bimbatti, ci abbiamo provato, ma veramente tutta una sera e invece purtroppo non riusciamo a venirne fuori. Allora lei ci venga un po’ incontro, magari partendo proprio da questi emendamenti per i quali le chiediamo, insieme alla maggioranza di votarlo per dare un reale, concreto aiuto allo sport.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Interrogazioni e interpellanze niente?

Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Perché abbiamo cambiato l’abitudine di farle all'inizio della seduta? Se è lecito saperlo, perché l’abbiamo cambiato?

Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente...

Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ho sentito una cosa che è un po’ irritante, se il nostro ruolo è solo quello di dire dove lei adesso ha fretta, perché ha fretta e...

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 1

Operazione di gestione attiva dell’indebitamento: estinzione anticipata e rifinanziamento mutui e swap;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io penso che se abbiamo la necessità di fare un intervento, logica vuole che se uno ha una perplessità pone delle domande, avuto una risposta...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.