Persona · attività documentata

Lorenzo Rizzato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
821
Sedute con interventi
91
Interventi con video
13

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 15 luglio 2019 al 14 febbraio 202460 osservazioni documentali
AssessoreDal 17 settembre 2024 al 3 luglio 202633 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 46
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno al Consiglio Comunale, ai presenti, un saluto a tutti. Ringrazio il Consigliere Tovo, ma forse c'è stata un'incomprensione, perché quando lei mi ha chiesto le cifre e i dati in relazione alla rimodulazione, all'interno della documentazione che le è stata fornita ci sono. Forse quello che lei intende è relativo a quello che sostanzialmente non ricomprende la rimodulazione, ovvero quello che viene escluso.

Semplicemente si tratta a livello generale, poi le fornirò tutta la documentazione del caso, a livello generale, come ho detto tante volte in quest'aula, il progetto, in particolar modo parliamo del PINQuA, non di tutti i progetti PNRR, il progetto PINQuA aveva un costo teorico di progetto di circa 19 milioni di euro.

Di questi 19 milioni non sono arrivate tutte le risorse necessarie per questa tipologia di intervento, né tantomeno il cofinanziamento previsto, e si è arrivati sostanzialmente a una cifra di 15 milioni. Quindi banalmente, ma proprio a livello generale, la differenza è ciò che manca per terminare gli interventi previsti dal progetto originario. Poi è ovvio che non è esattamente così, nel senso che bisogna entrare nei dettagli dei singoli interventi, dei singoli CUP.

Ci sono alcuni CUP che sono totalmente terminati al 100%, altri due che sono sostanzialmente la cosiddetta cittadella degli artisti o ex sede della Polizia Locale e il social housing che in realtà, sulla base della rimodulazione che è stata obbligatoria da parte nostra, assolutamente necessaria, alcune parti precedentemente previste dal progetto effettivamente non vengono realizzate.

Su questo io le posso assolutamente fornire la documentazione relativa alle risorse necessarie per completare le lavorazioni previste dal progetto originario. Però comunque devo dire che l'80%, forse anche più, di quello che originariamente era previsto, viene realizzato. Quindi io da questo punto di vista sono abbastanza sereno.

Per quanto riguarda invece la seconda interrogazione in relazione ai rifugi climatici o comunque posti che possono tutelare la salute dei cittadini e garantire un po' di sollievo in queste giornate, io apprezzo che lei abbia citato il Comune di Ferrara. Conosco molto bene l’Assessore che ha portato avanti questa iniziativa, è un carissimo amico, l’Assessore Balboni, e devo dire che anche il Comune di Rovigo su questa tipologia di interventi sta lavorando seriamente.

Stiamo lavorando in particolar modo alla realizzazione di due nuovi parchi importanti all'interno della nostra città, e non sto parlando dell'area del PINQuA. Per quanto riguarda per esempio le fontanelle noi purtroppo stiamo vivendo una situazione - non parlo delle fontane storiche, parlo proprio delle fontanelle che vengono usate dai podisti e quant'altro - noi periodicamente, e anche ieri sera mi è arrivata una segnalazione, riceviamo purtroppo degli atti vandalici sulle fontanelle.

Noi periodicamente mandiamo gli operatori dell'ufficio SGO a sistemare, aggiungere il rubinetto o gli altri pezzi che vengono vandalizzati o rubati, e l'impegno è assolutamente massimo, nonostante queste tipologie di persone maleducate e irrispettose.

Oltre a ciò ci siamo impegnati con un progetto con ATO Polesine e Acquevenete per l'inserimento di nuove fontanelle nella nostra città; abbiamo previsto sette nuove fontanelle: una è già stata inserita e a brevissimo verrà attivata l'utenza; una seconda verrà inserita più avanti nei prossimi mesi nella frazione di Roverdicrè; le altre che avevamo inizialmente previsto, ci stiamo lavorando e speriamo di ottenere il finanziamento quanto prima.

Inoltre abbiamo previsto in determinate aree che vorremmo riqualificare anche degli interventi di devamping, cioè la depavimentazione, quindi per garantire sempre un abbattimento maggiore di quello che è il calore presente nelle aree; mentre per quanto riguarda le fontane, qui si tratta di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, l'ho dichiarato all'universo mondo: non è che siamo stati fermi in questi due anni, anzi noi in questo momento finalmente abbiamo la progettazione per sistemare tutte le fontane di Rovigo, che non si tratta di un semplice intervento idraulico o impiantistico come potrebbe essere una fontana o un impianto privato all'interno di una casa privata.

Si tratta comunque di fontane storiche che sono vincolate dalla Sovrintendenza e che necessitano, oltre agli interventi idraulici, necessitano anche della presenza di un restauratore e quindi la firma del progetto da parte di un restauratore certificato. Questo noi lo stiamo facendo, lo abbiamo fatto e stiamo ricercando sostanzialmente le risorse per poter finalmente dare nuova vita a queste fontane.

Poi magari nella risposta scritto posso anche entrare un po' più nel dettaglio perché i tempi penso siano contingentati.

Intervento n. 54
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sostanzialmente è valida la risposta che è stata data prima al Consigliere Tovo. Ovviamente l'impegno da parte nostra è massimo e gli interventi che possono essere realizzati direttamente dagli operatori dello SGO, ovviamente li stiamo facendo e li facciamo. Quelli invece che necessitano degli interventi più strutturali e per forza di cose vincolati dalla Sovrintendenza, dobbiamo purtroppo aspettare l'autorizzazione dalla Sovrintendenza stessa.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 68
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Un saluto all’aula. Ringrazio il Consigliere Rossini per il suggerimento. Penso che sia una proposta interessante da approfondire.

Come giustamente lei citava, l’Amministrazione Comunale da quando si è insediata ha aumentato notevolmente l'investimento per quanto riguarda le caditoie perché, ricordiamolo, prima avveniva, a differenza di quello che dice qualcuno sui social, prima avveniva solamente a spot in determinate zone, adesso avviene in tutte le singole caditoie della città. Però l'abbiamo sempre detto, l'ho detto io, il Sindaco, questo non è abbastanza.

Servirebbe addirittura il doppio, cioè servirebbe almeno un giro ogni sei mesi, non una volta all'anno, e oltre a questo ci sono tutta una serie di opere che devono essere realizzate. Ci sono alcuni fossati di competenza del Comune di Rovigo che non venivano puliti da 15 anni in determinate situazioni, per esempio in Via Solferino, in Via Mazzo a Grignano, ne potrei citare veramente tante.

Purtroppo gli allagamenti in quelle vie erano dovuti proprio a questa mancata pulizia, che questa Amministrazione ha realizzato impegnando anche delle risorse importanti. Oltre a questo c'è l'impegno sul bacino di laminazione della Commenda e tante altre opere che adesso non sto a citare ovviamente. L'impegno e l'attenzione è assolutamente massima.

Io personalmente, 15 minuti dopo la fine degli eventi atmosferici, sono andato in giro per tutta la città a verificare le zone che sappiamo essere maggiormente a rischio e per fortuna i danni e i disagi sono stati molto limitati rispetto per esempio a quello che avvenne nel giugno 2024.

Quello che può aiutare è quello che sostanzialmente ha suggerito lei, cioè integrare gli interventi del Comune di Rovigo con quelli che possono portare avanti anche i soggetti privati, perché infatti cito l'esempio di Piazzale Ungheria in cui mi sono fermato proprio subito dopo l'evento, c'erano delle abitazioni che sono andate sott'acqua o meglio dei garage, ma sostanzialmente la strada e la zona erano all'asciutto. Il problema è proprio la conformazione del fabbricato privato.

Quindi interventi di questo tipo possono sicuramente diminuire i danni dei privati. Quindi valuteremo e approfondiremo, magari la invito a girarmi la documentazione citata.

Intervento n. 90
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Piscopo. Io rispondo ovviamente solo in relazione alle segnalazioni relative al mio Assessorato. Per quanto riguarda l'area verde, devo dire che fu fatta una scelta scellerata, su questo concordo con il Consigliere.

Non si vuole bene così all'ambiente: vennero piantati in maniera totalmente indiscriminata degli alberi senza poi una cura agli stessi. Mi ricordo che purtroppo ne sono morti diversi.

Oltre a questo, su quell'area venne realizzata un'altra scelta a mio avviso scellerata, che fu l'accordo, la convenzione con Veneto Agricoltura, che prevedeva lo sfalcio dell'erba una volta, adesso non mi ricordo ogni quanto, ma di sicuro non prevedeva gli stessi standard della gestione del verde di ASM, nonostante l'area fosse ancora all'interno del contratto di servizio del verde pubblico di ASM. Quindi sostanzialmente c'era il pagamento per un servizio che poi in realtà non veniva realizzato.

Abbiamo deciso di non portare avanti questa iniziativa con Veneto Agricoltura. Abbiamo ristabilito l'ordine naturale delle cose, ovvero che ASM, che ha questo contratto di servizio, continui a svolgere questa attività e, anche a detta dei residenti stessi, lo sfalcio dell'erba nell'area è nettamente migliore rispetto a quello di due anni fa quando ci siamo insediati. Poi per quanto riguarda tutto il resto, ovvero sorveglianza, lascio al collega.

Mi sono dimenticato il discorso dell'ottagono. Abbiamo fatto un incontro anche con il collega Bimbatti su questo argomento, non è proprio di così semplice risoluzione perché ci sono a livello proprio giuridico degli aspetti da approfondire, però sicuramente è una cosa che stiamo valutando e considerando.

Intervento n. 126
Pagina 25
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Si tratta sostanzialmente di un ascensore la cui produzione non c'è sostanzialmente più. Abbiamo ovviamente ordinato i pezzi di ricambio e quindi stiamo attendendo da parte della ditta che ce li deve portare. Dopodiché ci sarà l'intervento di manutenzione dell'ascensore.

Non ho una data precisa perché dipende da quando la ditta porterà il materiale, ma spero nel giro di due settimane al massimo.

Intervento n. 176
Pagina 35
Punto 6

Individuazione annuale zone non metanizzate nell’ambito del territorio del Comune di Rovigo ai sensi dell’art. 8, comma 10, lettera c), punto 4 della Legge 23.12.1998, n. 448 e s.m.i. - Aggiornamento al 31.12.2025

Assessore

Leggi intervento

Sarò molto breve. Si tratta della stessa delibera che avevamo presentato anche l'anno scorso in Consiglio Comunale, dopo tanti anni in cui purtroppo il Comune non portava avanti questo tipo di iniziative. Si tratta dell'individuazione all'interno del nostro Comune di quelle aree che non hanno sostanzialmente il collegamento con la rete gas.

Questo per normativa nazionale permette ai cittadini e ai residenti che abitano in queste aree, che vengono individuate, di ottenere una serie di incentivi, di benefici fiscali. Però i cittadini possono ottenere questi benefici solo se vengono individuate da parte del Comune queste aree e poi approvate tramite delibera da parte del Consiglio Comunale.

Quest'anno altro non è che una delibera di aggiornamento rispetto a quella che avevamo presentato l'anno scorso e sostanzialmente, come dicevo anche in Commissione, non ci sono state grandi modifiche rispetto al passato, anche perché gli interventi dell'attuale gestore del gas prevede principalmente la manutenzione straordinaria delle reti esistenti e non un'estensione delle stesse. Ci sarebbe poi da fare un ragionamento sull'ATEM, ma magari ne parleremo prima in Commissione.

Comunque è semplicemente un aggiornamento rispetto alla delibera dell'anno scorso.

Intervento n. 179
Pagine 36–37
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è una delibera sicuramente importante e di cui questa Amministrazione Comunale è particolarmente orgogliosa, perché stiamo sostanzialmente facendo la storia dopo vent’anni di attesa. Precedentemente il Consiglio ha approvato la variazione di bilancio per permettere di avere le disponibilità economiche per procedere con questa operazione.

Poi, come sapete, come ho anche detto in Commissione, è necessaria una delibera per tutti i casi in cui ci dovesse essere un aumento o una diminuzione del patrimonio comunale. In questo caso è un aumento perché vi è l'acquisizione di quest'area da parte della Società Sistemi Urbani, che è una Società all'interno del gruppo delle Ferrovie.

Come è stato detto in più occasioni, l'acquisto verrà effettuato in due fasi ed è stabilito dal protocollo di intesa stesso: la prima fase prevede la scadenza entro questo mese, la fine di questo mese, e prevede l'acquisto dell'ex scalo merci, dove verrà realizzata la stazione vera e propria, per un valore pari a 227.000 euro; mentre la seconda acquisizione dovrà avvenire entro la fine di quest'anno e riguarda l'ex DLF, l'ex dopolavoro ferroviario.

Questo per due motivazioni: la prima è un contenzioso che vi era tra Sistemi Urbani e il privato che aveva l'officina delle biciclette nell'area, che però poi nel frattempo, nel mentre che abbiamo portato avanti questa operazione, si è conclusa con la sentenza da parte del Giudice, e ci sono da sanare dal punto di vista edilizio alcune parti del dopolavoro ferroviario, e per questo si è deciso di procedere ma con due tempistiche differenti.

La copertura, come avete sentito prima dal collega Aretusini, la copertura c'è ed è relativa al fondo vincolato per i parcheggi. Noi utilizzeremo queste somme appunto per effettuare l'acquisizione dell'area.

Abbiamo già realizzato, ci siamo portati avanti, abbiamo già realizzato un DOCFAP per la realizzazione della stazione delle corriere; con l'avanzo destineremo le risorse per la progettazione ovviamente esecutiva, dopodiché finanzieremo anche quest'opera; un'opera come sapete importante, che è attesa da tantissimi anni da parte della città e quindi spero che ci possa essere l'unanimità da parte del Consiglio Comunale.

Oltre a questo ricordiamo che l'idea dell’Amministrazione è quella di procedere non solo all’acquisizione e alla sistemazione della stazione delle corriere, ma anche quella di recuperare Piazza Fratelli Cervi e tutto il comparto di città che vi sta attorno, con un miglioramento assolutamente importante di quello che è il sistema della mobilità cittadina. Ultimo appunto. In Commissione è stata richiesta una valutazione per quanto riguarda, la necessità o meno di bonifiche dell'area.

Noi ovviamente non ci siamo fatti trovare impreparati, anzi avevamo già valutato questa necessità.

Sussiste, poi magari l'Ingegner Rizzi o il Dottor Garavello potranno entrare più nel dettaglio, noi siamo in possesso di un'analisi realizzata da esperti che sostanzialmente ritengono e confermano che l'area non ha la necessità di alcuna tipologia di bonifica e questo secondo me è assolutamente importante perché, soprattutto per un discorso di costi e anche di acquisizioni, è fondamentale avere l'acquisizione di un terreno senza queste tipologie di criticità e problematiche.

E’ stata una precisa volontà dell’Amministrazione quella di sincerarsi di questo, a differenza di quello che succedeva nel passato, ricordiamo Parco Langer su cui si fece un progetto dove non c'era il minimo stralcio di analisi per quanto riguarda le bonifiche. Qui invece ci siamo portati avanti e abbiamo ottenuto la documentazione che ci rassicura, assolutamente rassicura dal punto di vista tecnico scientifico che non ve ne è necessità.

Intervento n. 184
Pagina 37
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Assessore

Leggi intervento

Dopo la Commissione, l’ufficio ha inviato agli Organi istituzionali che dovrebbero aver inviato a tutti i Consiglieri l'analisi.

Intervento n. 190
Pagina 39
Punto 7

Acquisizione al patrimonio comunale del Piazzale di FS Sistemi Urbani SpA identificato al C.T. fg.10, p.lle 2057 e 2062. Autorizzazione

Assessore

Leggi intervento

La ringrazio Presidente, ringrazio anche la Consigliera Merlo. Sono contento perché l'ex Assessore Merlo ha imparato dai suoi errori del passato: mentre su Parco Langer non era stato fatto nulla di tutto ciò, nonostante io lo dissi in aula e venivo preso in giro da chi sedeva su questi posti, adesso giustamente dice che c'è la necessità di analisi; analisi che ci sono, non sono state fatte dalla proprietà, perché non sono state fatte da Sistemi Urbani ma da una Società terza che è Bus Italia, ricordiamolo.

Sì, non serve dire di no: è stata fatta da Bus Italia l'analisi del terreno e questo perché, lei evidentemente non sa cosa faceva l’Amministrazione precedente nonostante ne facesse parte, ma c'era una proposta di project per la realizzazione della stazione delle corriere da parte di Bus Italia in cambio della gestione del servizio TPL. Io lo so molto bene perché ero Consigliere provinciale delegato alla mobilità. Dovrebbe saperlo anche lei che era in Giunta.

Detto ciò, ovviamente questo procedimento non andò avanti. La Provincia proseguì con la gara del servizio TPL e quindi sfumò la realizzazione della stazione delle corriere. Ciò nonostante Bus Italia, nella sua proposta che venne presentata alla Provincia e al Comune, presentò anche questa documentazione che noi oggi utilizziamo, e utilizziamo perché non è una perizia di parte, è un'analisi tecnica validata dai dei laboratori.

Per quanto riguarda tutto il dettaglio, lascio la parola al Dottor Garavello e all’Ingegner Rizzi che sono qui apposta, però mi sembra veramente che si cerchi di trovare il pelo nell'uovo su una questione invece che dovrebbe interessare assolutamente tutti e tra l'altro provenga dalle stesse persone che in passato avevano fatto l'esatto opposto.

15 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 20
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Ringrazio il Consigliere Crivellari per aver sollevato questa questione. Per quanto riguarda il parco della frazione di Borsea, in realtà già l'anno scorso sono stati realizzati una serie di interventi di manutenzione delle giostrine.

Tuttavia erano assolutamente necessari degli ulteriori interventi, perché quanto segnalato dai cittadini effettivamente era corretto. Proprio per questo il Comune si è interfacciato con ASM SpA, che ha il contratto di servizi per fare questa tipologia di interventi. Da quanto mi risulta, sono stati realizzati degli interventi sia sulla staccionata che sulle panchine e anche sull'altalena, e quindi sui giochi presenti.

Oltre a questo, ribadisco l'importanza che attività come quella dei Retake vengono portate avanti nei nostri parchi e vengono portate avanti attraverso dei patto di collaborazione che vengono finanziati anche dal Comune di Rovigo, quindi se hanno materiali, attrezzature e quant'altro, è grazie proprio alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

Quindi da un lato ASM ha fatto il suo lavoro e ha sistemato quello che doveva essere sistemato; dall'altra parte ci sarà un ulteriore intervento, metro permettendo, da parte dell'Associazione e dei volontari per migliorare ancora di più quello che si può fare.

Tra l'altro ricordo che questa Amministrazione ha portato avanti dopo tanti anni un progetto che si chiama Parchi Vivi, che ha portato la realizzazione di decine di interventi su tutti i parchi della nostra città, proprio per la sostituzione e la manutenzione di quelli esistenti, oltre alla mappatura di quelli che eventualmente non erano a norma. Quindi l'impegno su questo è massimo. Ovviamente le risorse per fare investimenti enormi dappertutto non le abbiamo, però un po' alla volta stiamo intervenendo ovunque.

Intervento n. 33
Pagine 10–11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il parco, la risposta data al Consigliere Crivellari può essere ovviamente valida anche per lei Consigliere Borgato. Ovviamente aggiungo il fatto che una maggiore e più efficace gestione del verde è sicuramente da prendere in nota e da portare avanti insieme alla partecipata che se ne occupa, ovvero ASM.

Per quanto riguarda invece il discorso dei cestini, se si tratta solamente di un discorso di svuotamento possiamo sollecitare, insieme al collega Denti, un intervento da parte di Ecoambiente; se invece si tratta, come spesso accade, di una quantità troppo bassa di cestini presenti in zona, allora su questo si sta lavorando a un progetto ben più ampio di sostituzione di tutti i cestini e di introduzione di un maggior numero, come probabilmente aveva detto Ecoambiente quando è venuta qui, appunto con il nuovo piano industriale della Società, quindi di Ecoambiente.

Per quanto riguarda invece il sottopassaggio, la questione sì, come ha detto lei Consigliere, è molto complicata. Noi siamo intervenuti settimana scorsa con un intervento che fin da subito avevo dichiarato fosse un intervento tampone. Questo proprio per l'assoluta necessità di riaprire la viabilità in quel punto, un punto assolutamente fondamentale per la viabilità cittadina.

Un intervento che, come avete visto tutti, purtroppo non è durato. E questo per quale motivo? In quel punto ci sono delle pompe di sollevamento che vengono utilizzate per svuotare l'area da eventuali piogge, ma il problema non riguarda sostanzialmente le piogge, ma la presenza di un paleo alveo al di sotto del manto stradale, cioè un vecchio ramo dell’Adigetto che purtroppo, indipendentemente dagli eventi atmosferici, si alza o si abbassa, e quindi l'acqua sostanzialmente deve trovare sfogo.

Noi avevamo tentato di realizzare quattro nuovi dreni e una canalina per cercare di permettere il deflusso dell'acqua, ma questo evidentemente non è bastato per la quantità elevatissima di acqua che si è sollevata, che ha portato a far pressione verso l'asfalto appena realizzato, che subito in 24 ore ha ceduto. Me ne sono accorto io venendo in ufficio alle 8.10 del giorno dopo. E quindi cosa stiamo facendo?

Siamo ovviamente stati costretti, per un discorso di sicurezza stradale, a chiudere il sottopassaggio e l'idea sostanzialmente è quella… Intanto ci sono gli operai, ovviamente l'azienda che ha realizzato un nuovo scavo, sta cercando di risolvere almeno temporaneamente il problema, ma l'idea è quella di evitare una soluzione tampone per l'ennesima volta perché, come ho dichiarato, forse avrete letto l'articolo che è stato pubblicato stamattina sulla Voce, il sottopassaggio di Via Forlanini è un malato terminale purtroppo, nel senso che sono stati fatti una serie di tamponi nel corso degli anni e ora la situazione è del tutto irrecuperabile a mio avviso e ad avviso ovviamente dei tecnici del Comune di Rovigo.

La situazione è molto grave. Le soluzioni ipotizzate in questo momento sono sostanzialmente tre: la prima è quella di intervenire sulla parte più bassa del sottopassaggio inserendo degli igloo stradali al di sotto del manto stradale che permettono il deflusso dell'acqua, che ha un costo sicuramente inferiore, però la certezza che questo possa bastare non ce l'abbiamo.

La seconda alternativa è quella di realizzare questa tipologia di intervento lungo tutto il tratto stradale del sottopassaggio, quindi inserire igloo stradali su tutto il sottopassaggio, come è stato fatto a Monselice, come è stato fatto in diversi altri Comuni della bassa padovana; questo dovrebbe essere un po' più incisivo, ma anche qui non abbiamo la certezza.

La terza ipotesi, che è quella sicuramente più costosa, ma che dà una maggiore sicurezza anche se non al 100%, perché ribadiamo la sicurezza del 100% non ce l'ha nessuno in questo ambito, la terza ipotesi è appunto la realizzazione di una camera sotterranea al di sotto del manto stradale, realizzare sostanzialmente uno strato di impermeabilizzazione e sopra realizzare il manto stradale, alzando però il livello del manto stradale e di conseguenza abbassando l'altezza del sottopassaggio stesso.

Quindi stiamo valutando una serie di ipotesi. Praticamente c'è tutto il settore tecnico, il settore suolo, che si sta concentrando su questo ambito, più dei progettisti esterni, esperti in sottopassaggi in Ingegneria idraulica che stanno studiando le varie ipotesi.

L'idea di questa Amministrazione è quella di smettere di intervenire in maniera emergenziale e cercare, perché la sicurezza ripeto non ce l'ha nessuno, cercare di trovare una soluzione definitiva, nonostante il costo sia in termini economici e anche in termini di tempo purtroppo, perché ovviamente queste tipologie di interventi hanno ovviamente necessità di una serie di tempistiche molto lunghe.

Lasciatemi dire però che questa è un'eredità abbastanza negativa che abbiamo ricevuto perché, non so se vi ricordate, l'anno scorso per esempio abbiamo fatto la valorizzazione dell'esproprio: si erano dimenticati di pagare l'indennità espropriativa ai proprietari, che nel frattempo uno dei quali è morto purtroppo; e la realizzazione stessa su un paleo alveo di un sottopassaggio di quel tipo, a mio avviso è una pessima eredità del passato.

Io adesso non voglio cercare colpe di chi fossero, eccetera, però la situazione penso che sia abbastanza palese a tutti, la situazione nel complesso di quel sottopassaggio lì è stata gestita malissimo. Oltre a questo, ribadisco e lo dico pubblicamente, l'intenzione di questa Amministrazione è quella di portare avanti il progetto della bretella Gentili.

Abbiamo visto, abbiamo toccato con mano il fatto che la chiusura del sottopassaggio di Via Forlanini blocca una parte di città, una parte consistente di città, e quindi nonostante da un lato stiamo portando avanti questa soluzione definitiva, vogliamo portare avanti una grande opera, quantomeno uno stralcio di questa grande opera attesa da tanti anni, che sarebbe sostanzialmente il collegamento tra Via Forlanini e Via Mascagni nel quartiere di San Pio X.

Poi addirittura, se ci fossero le risorse, sarebbe proprio da completare con il secondo stralcio che vada Via Mascagni verso Via Amendola. I costi sono importanti. Le interlocuzioni con Regione Veneto, Veneto Strade e anche ANAS, che in questo ambito ha una competenza molto limitata, però le interlocuzioni con questi tre Enti ci sono, sono continue e spero che si possa arrivare a una soluzione il più definitiva possibile.

Intervento n. 41
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Detto questo, ringrazio la Consigliera. Si tratta di una criticità nota e purtroppo non siamo intervenuti prima per una serie di criticità, soprattutto legata ai materiali dell'ascensore. Però è nella programmazione del settore fabbricati: entro 15 giorni verrà realizzata perché la dita è stata allertata e appunto entro 15 giorni verrà realizzato l'intervento.

Per quanto riguarda invece i muni scrostati, lo segnalo sostanzialmente all'ufficio fabbricati e metteremo in programma anche questo.

Intervento n. 47
Pagine 13–14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Rossini. Per quanto riguarda la scelta di quale delle tre ipotesi portare avanti sul sottopassaggio, siamo in fase ancora di valutazione. Io presumo che molto probabilmente sarà la terza, cioè la realizzazione di questa camera sotterranea, però a breve sapremo il responso da parte dei tecnici.

Per quanto riguarda il passante nord, l’abbiamo sempre dichiarato, è intenzione dell’Amministrazione portarla avanti parallelamente alla bretella Gentili. Le interlocuzioni che ci sono state, di cui parlavo prima, sono state anche nello stesso momento sul passante nord.

Posso dire che il collega Vice Sindaco Bimbatti, con un accordo pubblico privato sta portando avanti per esempio il collegamento tra la rotatoria monca, la rotatoria a mezzo campagna verso il quartiere Commenda, e questo secondo me è sicuramente un primo passo importante, però ovviamente l'obiettivo finale è quello di prolungarla fino al collegamento con Via Lina Merlin e Viale Porta Adige. Su questo ci stiamo lavorando.

Si tratta di un'opera comunque molto importante anche da un punto di vista economico, però le intenzioni ci sono tutte. Per quanto riguarda la pista ciclabile di Grignano abbiamo ottenuto i fondi da parte della Regione. Abbiamo avviato l'iteri espropriativo per i 50 proprietari del tratto stradale di Via Forlanini, perché alla fine si tratta sempre di Via Forlanini.

Noi presumiamo che all'incirca verso metà estate, fine estate, si possa effettivamente partire con il cantiere.

Questo perché l'iteri espropriativo è particolarmente complicato, sono state presentate numerose osservazioni, seppur di minimo impatto; questo perché l’Amministrazione, prima di avviare l'iter, aveva informalmente incontrato tutti i proprietari per cercare di trovare delle soluzioni, soprattutto per le attività agricole che, nel caso del progetto originario, avrebbero avuto delle grosse difficoltà a recuperare l'acqua per irrigare i campi. E quindi sì, siamo partiti.

Io penso che per metà estate, fine estate, si possa effettivamente vedere il cantiere e proseguirà sostanzialmente dalla parte di proprietà della Provincia di Via Forlanini fino sostanzialmente alla frazione.

30 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 24
Pagina 13
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione esercizio 2025

Assessore

Leggi intervento

Si tratta sostanzialmente di un adempimento tecnico, quindi lascio parlare direttamente la Dirigente.

Intervento n. 127
Pagine 38–39
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Assessore

Leggi intervento

No no, sarò estremamente breve. Come può testimoniare tra l'altro lo stesso Consigliere Tosini, frequento molto spesso quella zona, quindi conosco molto bene la situazione. Effettivamente rilevo anch'io quanto descritto dal Consigliere.

Effettivamente si tratta di una zona che ha la presenza di marciapiedi del tutto inutilizzabili, quasi del tutto inutilizzabili, come purtroppo molte vie della nostra città. Una delle criticità relative a Via Fraccon in particolare è la parte finale che dà su Piazza Garibaldi.

Questo perché l'attuale conformazione del marciapiede è, appunto come diceva lei, estremamente ristretta proprio per permettere, nonostante la presenza di una ZTL, il passaggio delle automobili dei residenti o di coloro che hanno i propri studi professionali in zona. Quindi risulta, da un punto di vista propriamente tecnico, impossibile allargare in quel punto la larghezza del marciapiede.

Ovviamente, come le avevo già ricordato in modalità informale, che l'ufficio tecnico ha realizzato un progetto per il rifacimento di quel marciapiede, come in realtà abbiamo il progetto di diversi marciapiedi in tutta la città, nel centro storico, nei quartieri, nelle frazioni. Nel caso specifico siamo intervenuti più volte sia in Via Fraccon che in Via All’Ara per la sistemazione dei ciotoli, dove c'era la situazione in cui si erano sostanzialmente staccati dal manto stradale. Evidentemente questo non basta.

Sicuramente per persone che hanno problemi di deambulazione devono essere sistemati i marciapiedi. In questi due anni abbiamo realizzato diversi interventi sui marciapiedi cittadini e abbiamo cercato di dare massima priorità a quei marciapiedi in cui vi era la presenza di servizi, o per esempio scuole, per esempio Via della Costituzione in cui c'è lo Stadio, ci sono le scuole o una serie di servizi, però senza ovviamente dimenticarci la necessità di intervenire anche in zone cosiddette secondarie come quella.

Quindi l'intenzione dell’Amministrazione è sicuramente quella di intervenire. Spero che con l'avanzo libero di cui si è discusso anche prima ci possano essere le risorse proprio per intervenire.

Intervento n. 141
Pagine 41–42
Punto 10

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 36 2

Assessore

Leggi intervento

Parto con la buona notizia che il Ponte Marabin è stato riaperto, è stato riaperto proprio in questi minuti. E’ stato eseguito un intervento da parte di una ditta che ha ricevuto un affidamento da parte di RFI, perché ovviamente si tratta di un ponte ferroviario, quindi la competenza è sostanzialmente di RFI. L'intervento è partito alle ore 13 e si è concluso in questi minuti.

Nei prossimi giorni ci saranno comunque degli ulteriori interventi. La situazione è ovviamente sotto controllo, è stato messo in sicurezza, però ci saranno degli ulteriori interventi per migliorare quella che è la struttura stessa, però nonostante la presenza di cantieri e quindi di lavori non ci sarà la chiusura del Ponte Marabin.

Ci sarà la richiesta da parte dell'azienda di una specifica ordinanza alla Polizia Locale, ma non ci sarà la chiusura. e questa penso che sia una cosa estremamente positiva anche per la celerità con cui gli interventi sono stati realizzati. Per quanto riguarda invece il sottopassaggio ciclopedonale, la situazione qui è un po' diversa perché abbiamo rilevato la caduta di alcuni calcinacci.

Immediatamente è stato eseguito un sopraluogo da parte dell'ufficio tecnico del Comune di Rovigo; abbiamo rilevato come non ci fosse assolutamente il rischio o crollo dell'infrastruttura, e questo penso possa rassicurare tutti noi, tutta la cittadinanza.

Però, dato che riteniamo che la sicurezza venga prima di ogni cosa, abbiamo deciso di temporaneamente lasciare chiuso il sottopassaggio ciclopedonale permettendo a una ditta specializzata che ha eseguito un sopraluogo insieme ai tecnici del Comune di prevedere l'intervento più conforme possibile a quelle che sono le necessità del sottopassaggio. In questi giorni ci sarà l'intervento da parte dell'azienda e nel più breve tempo possibile verrà riaperto ovviamente ai cittadini.

L'idea è quella di ovviamente tenerlo chiuso il minor tempo possibile, proprio perché riconosciamo che quel punto sia assolutamente centrale nella viabilità ciclopedonale della città.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 33
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere Crivellari, un saluto a tutta l’aula. Per quanto riguarda gli interventi sull’incrocio tra Viale Gramsci, Viale della Pace, il cosiddetto incrocio Da Ponta, effettivamente è stato terminato il primo step, la prima parte di lavorazioni in capo appunto ad Acquevenete, come giustamente diceva lei Consigliere. Manca la seconda parte, ovvero gli interventi proprio di realizzazione strutturale della rotatoria, che invece sono in capo al Comune di Rovigo e al settore lavori pubblici.

In questo momento stiamo sostanzialmente attendendo due cose: da un lato l'assestamento dello scavo da parte di Acquevenete, che sostanzialmente ha spostato le proprie condotte come previsto da progetto definitivo; dall'altro lato ci è arrivata una comunicazione da parte della Società che ha vinto l'appalto, che ha vinto l'affidamento per la lavorazione, ovvero Ecovie, di voler procedere con un subappalto; motivo per il quale ovviamente le tempistiche si sono leggermente allungate e stiamo sostanzialmente concludendo l'iter di subappalto, però io ritengo che siamo in dirittura d'arrivo, nel senso che fra non molto dovrebbe partire appunto il secondo step.

Quindi siamo in linea con quelli che è il cronoprogramma dell'opera.

Intervento n. 35
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì, a breve. Non so dire esattamente il giorno preciso, sia per il meteo, sia per la conclusione dell'iter di subappalto, però ci siamo. Per quanto riguarda invece la seconda interrogazione, riguarda delle dichiarazioni che non ho fatto io, però posso dire che ci sono delle trattative in corso tra il Comune di Rovigo e la Società ASM SpA, ed eventualmente forniremo come Giunta un approfondimento scritto.

Intervento n. 52
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sarò molto breve, visto che ci sono anche altre interrogazioni. Diciamo che la risposta dovrebbe essere molto più dettagliata e precisa rispetto a quella che sto per dire, quindi eventualmente la presenterò anche per iscritto.

La Consigliera ha ragione: è stata eseguita una rimodulazione da parte della Regione di questa linea di finanziamento, che ha comportato per il Comune di Rovigo, ma in generale per tutti i Comuni, praticamente tutti i Comuni del Veneto che partecipavano a questa linea di finanziamento, una riduzione del finanziamento complessivo, che non era relativo al progetto di parco Langer piuttosto che dell'ex depuratore. E’ un taglio sostanzialmente netto alla linea di finanziamento complessiva.

Quindi adesso stiamo valutando e cercando di capire con la Regione se effettivamente, come è stato promesso, verranno rimpinguati questi finanziamenti con altre somme da parte della Regione stessa, e allora a quel punto faremo le valutazioni del caso e procederemo.

Nel caso contrario, dovremmo ovviamente prendere fa prendere una decisione insieme a tutti gli altri Comuni che fanno parte di AURO, perché abbassandosi sostanzialmente il finanziamento complessivo, o il Comune di Rovigo mette le somme a differenza, oppure qualcosa deve essere sostanzialmente tagliato. Quindi in questo momento abbiamo già avviato delle interlocuzioni con la Regione per capire effettivamente se queste somme verranno integrate oppure no.

In questo momento non posso dare una risposta più precisa perché, ripeto, non so quante somme effettivamente ci daranno. Specifico che il l'avviso pubblico relativo a questa linea non è ancora uscito, a differenza di altri, per esempio quello della pista ciclabile di Grignano, quindi in questo momento, ripeto, la somma precisa non l'abbiamo.

Intervento n. 78
Pagina 21
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 69 del 12.03.2026 ad oggetto: Variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028

Assessore

Leggi intervento

Come avevo avuto modo di spiegare durante la precedente seduta consiliare, il FOI, all'interno del progetto PINQuA, era stato utilizzato per una serie di lavorazioni all'interno dei sette CUP che formano sostanzialmente il PINQuA.

Però è stato comunicato da parte del Ministero, come dicevo giustamente anche durante l'ultimo Consiglio Comunale, che il FOI sostanzialmente non può essere utilizzato per finanziare degli interventi di manutenzione straordinaria o di nuova costruzione, e può essere solamente utilizzato ed esclusivamente utilizzato per coprire il gap di aumento del valore dei materiali che vengono utilizzati per le lavorazioni stesse.

In parte è stato utilizzato, ma non in misura totale rispetto al valore complessivo, ovvero è stato utilizzato per coprire un aumento dei costi delle materie prime, ma è stato utilizzato anche per degli interventi come dicevo prima strutturali; motivo per il quale è stato necessario trovare delle risorse per coprire questi costi da sostenere per il progetto PINQuA.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 8
Pagine 4–5
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche il Consigliere Crivellari perché mi dà la possibilità di parlare di questo progetto su cui sono state dette tante cose e, scusate il termine, ma tante falsità, quindi è giusto ripercorrere quello che è successo ed entrare nel merito delle varie questioni legate al PINQuA. Partiamo dal presupposto che il PINQuA è un progetto PNRR finanziato dal MIT, suddiviso in sette sotto progetti, quindi sette CUP, che sono distinti gli uni dagli altri, ma sono collegati.

A differenza di quello che qualcuno sostiene, il cuore di quel progetto non è la Cittadella degli Artisti, ma è il social housing, senza il quale sarebbe saltato il progetto. Una falsità grave a mio avviso che è stata detta in questi giorni è relativa alla quantità di finanziamento che è stata data al Comune di Rovigo, ovvero si dice 19 milioni di euro. Non è vero.

Non è vero perché i soldi che sono stati attribuiti dal MIT attraverso il PNRR al Comune di Rovigo sul PINQuA sono pari a 15 milioni di euro, più un milione di euro dato dal Comune di Rovigo stesso, a cui si aggiungono 3 milioni di euro del cosiddetto FOI. In totale uno potrebbe dire “Sì, sono 19 milioni”.

Peccato però che il FOI, per chi non lo sapesse, non può essere utilizzato per opere, non può essere utilizzato per interventi strutturali, non può essere utilizzato per la manutenzione straordinaria di un immobile o la realizzazione ex novo di un immobile. Il FOI è semplicemente un fondo che può essere utilizzato qualora ci dovesse essere l'aumento del valore e del prezzo delle materie prime utilizzate e quindi per coprire il gap rispetto al valore considerato all'interno del progetto originario.

Quindi intanto abbiamo un progetto da 19 milioni di euro, dove non si consideravano i parcheggi, perché non c'era la previsione di parcheggi, che però ha ottenuto un finanziamento pari a 16 milioni di euro. Quindi già la base di partenza prevede un finanziamento ridotto rispetto a quello che è il valore del progetto. Quindi partiamo da questo presupposto che tanti non raccontano.

Detto ciò, un'altra considerazione. All'interno del progetto originario era stata stabilita una quota di cofinanziamento da parte di privati pari a 600.000 euro; di questi 600.000 euro quanti sono arrivati al Comune di Rovigo? Zero.

Tutta fuffa, come sempre. Questi 600.000 euro sono stati coperti da un’apposita variazione di bilancio fatta dall’Amministrazione Gaffeo, vi cito anche la delibera, delibera di Consiglio Comunale n. 52 del 27 luglio 2023, pari a 600.000 euro di avanzo libero.

Quindi anche qui c'era qualcosa che oggettivamente non andava nel progetto originario. Dopodiché altri soldi che verranno utilizzati e che riducono le risorse a disposizione per realizzare le opere è il cosiddetto premio di accelerazione, che è pari molto probabilmente a 500.000 euro. E perché è stato necessario attribuire un premio di accelerazione?

Perché il PNRR, come sapete tutti, ha delle scadenze molto precise. Lasciamo stare che pochi giorni fa è arrivata la comunicazione da parte del Ministero che ci ha permesso di avere una proroga fino a fine giugno, ma fino a qualche giorno fa era sostanzialmente a fine marzo la scadenza. Quindi onde evitare di perdere 15 milioni di euro, che significa sostanzialmente far andare in bancarotta il Comune, quindi con gravissime conseguenze economiche, abbiamo deciso di procedere con il premio di accelerazione.

Perché è stato necessario? Perché l'avvio dei cantieri si è ritardato, poiché quell'area, l'area scelta per la realizzazione di questo progetto, era un'area privata, ma non un'area privata qualsiasi; un'area privata su cui c'era un fallimento e su cui c'era un PIRUEA con degli iter estremamente complessi, e questo ha ritardato ovviamente l'avvio dei lavori.

Dopodiché un'altra falsità, visto che si è detto veramente di tutto su questo, ci cito una dichiarazione letta oggi sui giornali dal Presidente della Civica di Gaffeo, Paolo Giolo. Io condivido in toto quello che ha detto Paolo Giolo. Lui dice “In città è necessaria una struttura, un auditorium con non 90 posti a sedere, ma con 320”.

Io condivido questa dichiarazione, ha assolutamente ragione Paolo Giolo. Però i fatti vogliono che il progetto approvato dall’Amministrazione Gaffeo, e se qualcuno non mi crede perché io sono brutto e cattivo come dice qualcuno, qui ci sono gli atti: delibera di Consiglio Comunale n.

84 del 20 novembre 2023, approvata da tutta la maggioranza Gaffeo, con i voti di astensione del sottoscritto, del Presidente del Consiglio Comunale Moretto, del collega Aretusini e di Tiziano Menon, gli unici quattro che hanno sollevato queste questioni e che si sono astenuti, quel progetto lì approvato da voi prevedeva 99 posti, non 320.

Quindi evidentemente l'ex Sindaco e anche qualcun altro che scrive sui social e sulla stampa, non sa neanche cosa ha approvato, non conosce i progetti, e questo secondo me è molto grave. Detto ciò, il progetto in questo momento è andato avanti. La maggior parte dei CUP del progetto PINQuA sono stati realizzati: il Teatro Studio, la strada e il Parco delle Sensazioni, il bosco urbano, il social housing è in dirittura d'arrivo perché stanno facendo la parte impiantistica.

L’unico CUP su cui è leggermente indietro, anzi si è decisamente indietro, è in relazione all'ex Comando della Polizia Locale. Ma proprio vista la carenza di fondi, a prescindere - e lo dico a chiare lettere - a prescindere dalla rimodulazione che è stata approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non sarebbe stata realizzata la Cittadella degli Artisti, non sarebbe stata realizzata.

La scelta che ha dovuto fare l’Amministrazione e il sottoscritto era: se da un lato mettere in sicurezza e sistemare una quota parte della Cittadella o, come la vogliamo chiamare, ex Comando della Polizia Locale; o la seconda possibilità, l’alternativa, era di sistemare e mettere in sicurezza l'ex comando della Polizia Locale e realizzare i parcheggi.

Questa Amministrazione ha deciso di comunque mettere in sicurezza l'ex Comando, però di risolvere al contempo un problema atavico presente da sempre, su cui ci sono state delle petizioni, richieste, interrogazioni e quant'altro da parte dei residenti. 160 posti auto realizziamo, quando la precedente Amministrazione non ne aveva previsto neanche mezzo… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

No no, è così. Per fortuna le carte non sono sindacabili, basta leggere. Nonostante la realizzazione di nuovi servizi, nonostante la realizzazione di nuove residenze.

E questo io lo penso sinceramente assurdo. Quindi non è che Rizzato o l’Amministrazione siamo impazziti tutto d'un tratto e abbiamo deciso di tagliare perché odiamo la cultura, perché questa è la narrazione che una certa parte fa. Ripeto, il progetto era sottofinanziato e sono state fatte delle scelte.

La rimodulazione è stata approvata con serenità e tranquillità da parte del Ministero, perché ha compreso in maniera molto veloce devo dire le criticità relative alle prescrizioni date dalla Sovrintendenza, perché la Sovrintendenza non solo ci ha chiesto particolari tipologie di serramenti che costano 800.000 euro, 800.000 euro, ma ci ha chiesto altre tipologie di interventi.

Per esempio, per citarne uno, l'abbattimento nella parte retrostante di un muro, che tra l'altro non è vincolato, non è storico, è un muro mi pare di fine anni 70, praticamente l'abbattimento di questo muro, il recupero di mattone su mattone, la necessità da parte del Comune di catalogare ogni singolo mattone e non ricostruirlo come era in precedenza e come è adesso, ma con la ricostruzione della stessa tipologia architettonica della parte davanti, cioè su Viale Oroboni.

Voi capite bene che questa operazione, che originariamente - lo dico - non era preventivata, questo avrebbe comportato ulteriori mesi di lavorazione e ulteriori ovviamente costi. Quindi in poche parole non abbiamo tagliato la Cittadella degli Artisti, perché semplicemente la Cittadella degli Artisti, uno, non prevedeva 320 posti, ma ne prevedeva 99; e due, comunque a prescindere non sarebbe stata fatta.

Detto questo, l’Amministrazione Comunale, e anche il sottoscritto, ovviamente non vogliono che quell'area sia lasciata al degrado e all'abbandono, e quindi l'obiettivo ovviamente è quello di recuperarla, utilizzarla e restituirla ai cittadini e alla comunità. E questo è l'obiettivo della nostra Amministrazione.

Intervento n. 46
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Mi risulta, però faccio una verifica, mi risulta che venne approvata dal Consiglio Comunale durante la precedente Amministrazione, non mi ricordo se nel 2019 o nel 2020, comunque rispondo per iscritto.

Intervento n. 214
Pagina 45
Punto 12

Mozione - Casa di Cura Città di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Sì. Molto brevemente per confermare la bontà di iniziativa. Come diceva il Capogruppo Avezzù, effettivamente abbiamo fatto un sopralluogo in presenza anche del Dottor Maffione sull'area.

Confermo che sarebbe molto bello poterla riaprire, riaprire alla comunità, quindi al pubblico.

C’è una criticità in relazione a tutta questa operazione che riguarda sostanzialmente la scadenza della fideiussione realizzata a suo tempo, perché mi risulta che sia scaduta nel marzo 2015, quindi ovviamente una leva contrattuale come una fideiussione avrebbe dato molta più forza all’Amministrazione Comunale con la proprietà, però comunque un incontro in realtà c'è già stato, un incontro è stato realizzato da parte del sottoscritto e il settore patrimonio, e ovviamente vogliamo continuare con queste interlocuzioni con la Casa di Cura, proprio per arrivare a chiudere il cerchio, perché non vi è solo la criticità relativa all'area verde, ma anche per esempio alla cessione dell'area del della rotatoria che sì, è stata realizzata, ma non è mai poi stata ceduta al Comune di Rovigo.

Quindi con le relative anche criticità in relazione alle responsabilità in caso di incidenti o di altre situazioni. Quindi la questione è sottoposta all’attenzione degli uffici e del sottoscritte e ovviamente apprendo con positività questa iniziativa.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Un saluto a tutti e ringrazio ovviamente il Consigliere Tovo per aver fatto questa ulteriore richiesta. Personalmente non ci trovo nulla di male a fare un'ulteriore integrazione anche in riferimento alla rimodulazione richiesta al Ministero. che ovviamente comunico che è stata approvata dal Ministero stesso, quindi non è necessario sostanzialmente un accesso agli atti. Sarà il sottoscritto a completare ulteriormente di dettagli la risposta inviata precedentemente.

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 35
Pagine 10–11
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno, buongiorno a tutti. Benvenuta alla Consigliera Folchini, benvenuto all’Assessore Campanile. Il tema è noto all’Amministrazione.

Abbiamo incontrato alcuni cittadini, se non vado errato, ne vedo uno anche tra il pubblico. Li abbiamo incontrati nel mese di dicembre e credo vi abbiano illustrato queste problematiche riferite alle tempistiche del semaforo e al verde esclusivamente per i ciclisti. Su questo l’Amministrazione ci sta lavorando.

Stiamo anche valutando di installare un rilevatore su quel semaforo perché comunque sono accaduti incidenti anche abbastanza gravi, quindi un rilevatore che possa anche, ma non per una questione di multe, ve lo posso assicurare, ma per una questione relativa esclusivamente alla sicurezza, perché gli ultimi incidenti che hanno coinvolto anche delle bici e dei pedoni sono stati abbastanza gravi.

Quindi diciamo che è un punto nero della città e quindi di fatto come Amministrazione stiamo lavorando a delle soluzioni che possano essere concrete e andare incontro alla sua interrogazione. La ringrazio.

Intervento n. 57
Pagine 15–16
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Saluto l’aula. Faccio ovviamente l’in bocca al lupo e buon lavoro all’Assessore collega Campanile e un benvenuto ovviamente anche alla Consigliera Folchini. Detto ciò, ringrazio ovviamente il Consigliere Avezzù per le due interrogazioni che sicuramente riguardano due tematiche importantissime per la nostra città.

Parto dalla cosiddetta rotatoria da Ponta tra Via Gramsci e Viale della Pace.

In sostanza è vero, siamo andati per le lunghe, ma non per colpa - lo dico pubblicamente - non per colpa dei tecnici o dell'ufficio tecnico del Comune di Rovigo o per chissà quali altre motivazioni, ma semplicemente perché abbiamo dovuto redigere il progetto tecnico che inizialmente non c'era, c'era una fattibilità; abbiamo successivamente dovuto aspettare i due progetti ulteriori e complementari a quello della rotatoria stessa, che sono quelli relativi allo spostamento delle condotte del gas e dell'acqua, quindi abbiamo realizzato sostanzialmente un progetto che sia insieme a quello di altre due realtà, cioè Acquevenete e Reti API Gas.

Questo perché l'idea è quella di far durare il meno possibile i disagi e ovviamente anche i lavori all'interno di quest'area che è un punto, come diceva lei, un punto assolutamente fondamentale per la viabilità rodigina. Abbiamo nei giorni scorsi, non mi ricordo il giorno preciso, ma qualche giorno fa abbiamo affidato effettivamente i lavori, è stato fatto l'appalto e quindi è stato aggiudicato il cantiere ad Ecovie, che è un'ottima azienda che probabilmente conoscerà.

Io presumo che nel giro di poco si potrà effettivamente partire con il cantiere. Io presumo verso la terza settimana di gennaio. Dopodiché i lavori dureranno molto; questo proprio per il motivo che citavo prima, ovvero lo spostamento delle condotte richiederà del tempo estremamente lungo.

Le tempistiche, sempre che non ci siano imprevisti che purtroppo possono sempre capitare, le tempistiche previste dall'ufficio tecnico sono di circa sei mesi. Queste sono più o meno le tempistiche, però siamo in dirittura d'arrivo, il progetto è stato approvato, è stato approvato sia in termini tecnici che in termini finanziari dalla Giunta; sono stati approvati appunto quelli dei sottoservizi, è stato fatto l'affidamento e quindi ci siamo in sostanza.

Per quanto riguarda invece il project, anche qui la questione è molto complessa, perché l'affidamento di un servizio così importante che vale milioni di euro è sicuramente una questione delicata, però assolutamente fondamentale per il futuro di questa città, di questa comunità.

Abbiamo deciso di proseguire su questa direzione perché più si confà alle necessità e ai bisogni di Rovigo, proprio nei mesi scorsi abbiamo richiesto degli aggiornamenti documentali da parte delle sei aziende che hanno partecipato e hanno presentato delle proprie proposte; una volta che sono arrivate queste integrazioni documentali abbiamo sostanzialmente inviato la documentazione all’azienda che ci affianca, che affianca l'ufficio tecnico nella valutazione di queste proposte.

Prossimamente, tra l'altro insieme anche al Sindaco abbiamo fatto una riunione poche pochi giorni fa, prima di Natale, su questo argomento. Fra non molto arriverà in Giunta una specifica delibera che andrà a individuare i criteri oggettivi, proprio tecnici, per l'individuazione delle due migliori proposte che poi potranno, sulla base appunto di questa delibera, potranno servire alla Società che affianca l'ufficio tecnico all'individuazione della proposta che poi verrà messa a gara.

Ovviamente non l'azienda vincitrice, ma proprio la proposta che verrà messa a gara e che potrà essere vinta da qualunque delle Società partecipanti. Questo è un po’ l'iter. Anche in questo caso la vicenda è molto lunga, lo ammetto, però bisogna fare le cose fatte bene proprio perché si tratta di milioni di euro e di 15 o 20 anni di gestione del servizio di pubblica illuminazione, però siamo anche qui in dirittura d'arrivo e spero che il 2026 sia l'anno di chiusura di questa vicenda.

Aggiorno il Consiglio che tra l'altro proprio i primi giorni di gennaio subentrerà un nuovo gestore temporaneo della pubblica illuminazione, perché ovviamente la manutenzione ordinaria non può rimanere sguarnita, e quindi pochi giorni fa è stato fatto il nuovo affidamento in sostanza.

Intervento n. 110
Pagina 27
Punto 7

Approvazione progetto di fattibilità tecnico economica per i lavori di realizzazione di un nuovo tratto di strada nella frazione di Granzette collegamento Via Bazzan con cimitero” e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera

Assessore

Leggi intervento

Si tratta, come dice l'oggetto della delibera, del progetto di fattibilità tecnico economica, ma soprattutto è relativa alla dichiarazione di pubblica utilità delle aree che sostanzialmente verranno utilizzate per la realizzazione di quest'opera. Chi faceva parte del Consiglio Comunale della precedente Amministrazione conosce bene questo progetto: si tratta del collegamento tra Via Bazzan e il cimitero della frazione di Granzette.

In realtà si tratta del primo stralcio di un'opera più complessa, suddivisa in due stralci complessivi. Questo è sicuramente lo stralcio più importante che prevede, come dicevo precedentemente, anche l'esproprio di alcune aree. Il valore totale dell'opera è di 600.000 euro, che a suo tempo vennero finanziate con 400.000 euro di avanzo libero e 200.000 euro di avanzo vincolato da Codice della Strada.

In sostanza, attraverso questa approvazione, possiamo permettere la spesa di questi fondi nel 2026 e pertanto procedere con la fase principale in questo momento che è quella degli espropri.

Successivamente, come avevo già detto in Commissione sulla base della richiesta del Consigliere Masin, valuteremo come e quando procedere con il secondo stralcio, che ovviamente non ci siamo dimenticati, che sappiamo esistere, però in questo momento ovviamente diamo la priorità alla conclusione di questo primo stralcio che è già stato finanziato e su cui c'è già il progetto definitivo.

Intervento n. 123
Pagina 31
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di un debito fuori bilancio relativo a due pod, due utenze dell'impianto di videosorveglianza di Via Oberdan 22 e alla fontana di Viale Guglielmo Marconi. Si tratta sostanzialmente di due utenze che vennero attivate, una nel 2010 e uno nel 2020, su cui però ci fu l'attivazione, ma non venne realizzato l'impegno di spesa; motivo per il quale ci vengono richiesti i pagamenti degli ultimi cinque anni, senza alcuna tipologia di interesse.

Ovviamente tutti gli altri pagamenti precedenti vengono stralciati perché sono prescritti, e pertanto il totale dell'importo che dobbiamo al soggetto, cioè Enel Energia Spa, è di 8.078,92 euro.

Intervento n. 127
Pagina 31
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Assessore

Leggi intervento

Praticamente nel 2020 e nel 2010 vennero attivate queste due utenze, una relativa alla fontana di Via Marconi e una invece della videosorveglianza di Via Oberdan, però stiamo verificando la motivazione per la quale non venne contestualmente realizzato l’impegno di spesa da parte dell’ufficio. E’ però altresì vero che nemmeno la Società, cioè Enel, ha mai emesso delle fatture nei confronti del Comune; motivo per il quale tutto ciò è sostanzialmente andato nel dimenticatoio.

Questo è venuto fuori recentemente perché Enel ha richiesto il pagamento delle fatture; noi ovviamente abbiamo risposto che tutte le annualità precedenti rispetto ai cinque ultimi anni sono andate prescritte e pertanto non intendiamo pagare e pagheremo sostanzialmente solo le ultime cinque annualità relative a questi due pod, a queste due utenze.

Intervento n. 132
Pagina 32
Punto 10

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di cui all’art. 194, primo comma, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante da consumi per utenze elettriche relative a contratti in libero mercato - Fornitore Enel Energia SpA

Assessore

Leggi intervento

Diciamo che è un doppio errore: è un errore sia nostro sicuramente, su cui stiamo facendo delle verifiche, sia ovviamente anche dell'azienda che non ci ha dato alcuna comunicazione sostanzialmente, non ci era stato richiesto alcun pagamento nonostante l'attivazione dei due pod. Comunque si tratta dell'attivazione nel 2020 e nel 2010.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 351
Pagina 80
Punto 13

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 78 2

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Un saluto all’aula, un saluto anche al Consigliere Rossi, benvenuto e buon lavoro. Ringrazio l'altra Consigliera Rossi che invece mi ha fatto un'interrogazione su questo tema che mi era già mi era giunto all'orecchio, nel senso che ero stato contattato proprio in questo senso da alcune Associazioni del nostro territorio su questa tematica.

Devo dire che il nostro ufficio sta facendo, insieme anche ad ASM degli approfondimenti, perché non nascondo che non conosciamo nel dettaglio la normativa in relazione a questa tipologia di richiesta, quindi faremo i nostri approfondimenti e poi daremo magari una risposta per iscritto in maniera puntuale.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 24
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La competenza relativa ai cassonetti, interventi sull'ambiente, ovviamente è del collega Denti, però per quanto riguarda il cantiere, a me risulta terminato, quindi in teoria da questo punto di vista non ci dovrebbero essere particolari problemi.

Intervento n. 51
Pagine 15–16
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Ringrazio il Consigliere Borgato, che sicuramente ha citato una tematica importante e che, non nascondo, preoccupa anche noi come Amministrazione. La storia del progetto dell'ex Maddalena è una storia abbastanza lunga e travagliata, e adesso non vado a fare la cronistoria della stessa, nel senso che all'interno della relazione trovate dei dettagli tecnici abbastanza precisi.

Diciamo che era già stata fatta una rimodulazione del progetto in passato, che aveva già comportato uno stralcio importante delle opere soprattutto accessorie rispetto al fabbricato, quindi in tutta la manutenzione stradale se non vado era previsto il rifacimento di otto strade del quartiere Commenda, compresi i marciapiedi, e successivamente vennero appunto stralciate e venne mantenuto solamente l'intervento su Viale Europa che poi, come vedete, si sta concludendo in queste settimane.

Mentre per quanto riguarda la rimodulazione del fabbricato, effettivamente ci sono state delle criticità, ci sono delle criticità.

Oggettivamente questa necessità di intervenire con un ulteriore finanziamento di 600.000 euro, ma che probabilmente non basteranno, come è stato detto, 600.000 euro che verranno destinati per il completamento del seminterrato e del piano terra, che ovviamente verranno destinati agli uffici comunali, come era già stato precedentemente citato in più occasioni, è una tematica che ci sta a cuore, che adesso stiamo valutando, poi lo specificheranno meglio l’Ingegner Papa e l’Ingegner Rizzi, stiamo valutando insieme all’Avvocatura se effettivamente procedere con un contenzioso nei confronti dello studio di progettazione, perché è evidente che ci sia un chiaro errore di progettazione.

Si parla di cifre cospicue, non 10.000 euro o 20.000 euro. Quindi è assolutamente nostra intenzione andare in profondità rispetto a questa tematica e, qualora le condizioni ce lo dovessero permettere, procederemo ovviamente nella tutela degli interessi soprattutto economici dell’Ente che rappresentiamo. Se l’Ingegner Rizzi vuole aggiungere qualcosa.

Intervento n. 57
Pagine 16–17
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Si tratta ovviamente della linea di finanziamento AURO perché, come sapete, era stato rimodulato questo finanziamento dal parco monumentale all’intervento su Piazzetta Annonaria. Il bando è appena uscito da parte della Regione Veneto e proprio per questo dobbiamo attendere sostanzialmente l'esito, a differenza invece della pista ciclabile di Grignano che è stata finanziata e il finanziamento è già arrivato nelle casse del Comune.

Intervento n. 64
Pagina 19
Punto 4

Accordo di collaborazione ex art. 15 L. 241//1990 avente ad oggetto: “Intervento di mitigazione del rischio idraulico nel quartiere Commenda Est di Rovigo”. Approvazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta, come ho illustrato in Commissione, di un intervento estremamente importante realizzato in collaborazione con Acquevenete e ATO Polesine. Si tratta di un'opera dal valore di 600.000 euro complessivi, di cui ogni Ente che partecipa a questa convenzione corrisponde una cifra pari a 200.000 euro.

Quindi anche il Comune di Rovigo si è impegnato, attraverso l'avanzo di bilancio, a finanziare 200.000 euro di questa tipologia di intervento.

Io sono particolarmente orgoglioso, come tutta l’Amministrazione e il Sindaco, di questo intervento perché sarà sicuramente molto importante per il comparto idrico due della città, che è il comparto che comprende sostanzialmente tutto il quartiere Commenda e la parte nord del centro storico che, sulla base del piano delle acque, insieme al comparto 8, sono i due comparti idrici con maggiori criticità e pericolosità dal punto di vista idraulico e idrico.

Questo intervento corrisponde sostanzialmente alla realizzazione di un bacino di laminazione; un bacino di laminazione nell'area sostanzialmente a lato della tangenziale e quindi poco distante, un po’ a nord rispetto alla cittadella sanitaria, e ovviamente verrà realizzato in aperta campagna proprio per evitare che ci possano essere delle problematiche di natura igienico sanitaria.

Questo perché, essendo appunto un bacino di laminazione, è aperto, quindi all'aria aperta, e oltre a questo comprendere delle acque miste, perché all'interno dei comparto idrico 2, ci sono sia delle condotte di acque bianche ma anche di acque miste, e proprio per questo deve essere realizzato con determinate distanze dalle abitazioni.

Mentre per quanto riguarda, ma questo l'avevo già fatto presente in passato, per quanto riguarda l'altro comparto idrico critico che è il comparto 8, verrà realizzata invece una vasca di laminazione sotterranea scatolare lunga 1 chilometro, parallelamente alla ferrovia che parte da Via Zandonai per intenderci.

Ovviamente per quanto riguarda questa tipologia di intervento abbiamo richiesto un finanziamento di un milione e mezzo al Ministero, ovviamente incrociamo le dita e speriamo che questo finanziamento ci venga concesso.

Intervento n. 71
Pagina 21
Punto 5

Approvazione aggiornamento del piano particellare d’esproprio relativo ai lavori di realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra Via Don Lorenzo Milani e Via Martiri di Belfiore e dichiarazione pubblica utilità

Assessore

Leggi intervento

Questa è semplicemente una piccola modifica perché, quando venne realizzata la progettazione della rotatoria tra Via Don Milani, quindi la strada provinciale, e Via Martiri di Belfiore, vennero ovviamente prese delle misurazioni e dei dati, cu carta, in maniera non assolutamente precisa, e questo ovviamente succede spesso in cantiere, viene verificato e precisato meglio in corso d'opera.

Quindi è risultato necessario fare questa ulteriore delibera, che semplicemente modifica di poco la particella catastale; si tratta di un'indennità pari a 450 euro, quindi si parla veramente di cifre molto basse, che tra l'altro l’Amministrazione non deve trovare perché sono già all'interno delle somme a disposizione dell’Amministrazione, del progetto.

Intervento n. 74
Pagina 22
Punto 6

Ex Chiesa di San Michele Arcangelo. Accettazione donazione modale - Quota di proprietà della Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire - Basilica con Cattedrale - Duomo di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Si tratta della donazione della Chiesa di San Michele, o meglio della quota di proprietà sostanzialmente della Parrocchia del Duomo. Faccio un piccolissimo e brevissimo riassunto della questione. La proprietà della Chiesa di San Michele, che è su Corso del Popolo e Via Carducci, sostanzialmente era divisa al 50% tra il Comune di Rovigo e la Parrocchia del Duomo.

Però c'era un’ulteriore criticità che era riguardante alle trascrizioni catastali, perché al Catasto risultava al 100% di proprietà della Parrocchia del Duomo, anche se noi avevamo della documentazione che testimoniasse assolutamente una comproprietà al 50%, e questo tra l'altro comportava, come probabilmente vi ricorderete, l’impossibilità da parte nostra di ottenere dei finanziamenti e quindi partecipare a dei bandi, e di conseguenza anche da parte della Parrocchia, perché c'era questa confusione sullo stato della proprietà.

Quindi inizialmente abbiamo regolarizzato quella che era la caratteristica catastale dell'immobile, quindi abbiamo stabilito che effettivamente ci fosse una comproprietà al 50%; poi successivamente abbiamo interloquito appunto con la Parrocchia che ha portato avanti la volontà, un atto di donazione di questa sua quota di comproprietà.

Quindi in sostanza noi adesso possiamo, attraverso questa delibera, accettare questa donazione da parte della Parrocchia, in maniera tale che il Comune possa avere il 100% di proprietà dell'immobile e quindi di conseguenza procedere con la valorizzazione dello stesso.

Tra l'altro la Parrocchia aveva previsto due condizioni: la condizione principale, che è rimasta tuttora, riguarda la destinazione d'uso dell'immobile, cioè una destinazione che sia a carattere sociale e culturale; la seconda condizione, che poi però è stata ritirata, era quella di mantenere in uso esclusivo due parti, due stanze dell’immobile alla Caritas. La Parrocchia poi successivamente ha deciso di ritirare questa condizione e quindi rimane solo la destinazione d'uso appunto a carattere culturale e sociale.

Quindi in sostanza, veramente chiudendo, con questa delibera possiamo procedere quindi con l'acquisizione della comproprietà, diventare proprietari al 100%, e quindi di conseguenza valorizzare finalmente questo immobile assolutamente di pregio.

Intervento n. 78
Pagina 23
Punto 6

Ex Chiesa di San Michele Arcangelo. Accettazione donazione modale - Quota di proprietà della Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire - Basilica con Cattedrale - Duomo di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Io personalmente, insieme anche agli uffici, ho eseguito un sopralluogo all'incirca più o meno un anno fa, forse leggermente meno, comunque avevamo visitato l'immobile, sia nella parte della Chiesa vera e propria, sia nell'immobile a destra sostanzialmente, dove risulta ancora presente l'ufficio della Caritas. Devo essere sincero: sì, sono necessari degli interventi, però non ci risultano delle situazioni particolarmente gravi, anche perché in passato vennero realizzati degli interventi di messa in sicurezza.

E’ chiaro però che degli interventi siano necessari, anche perché è un immobile che, soprattutto nella parte della Chiesa, che non viene aperta da parecchio tempo, e quindi è necessario un intervento di miglioramento, di ristrutturazione, di manutenzione straordinaria, adesso ovviamente prendete a spanne questo dato però, facendo il sopralluogo, si parlava di circa 100.000- 150.000 euro necessari per la manutenzione straordinaria, però l'intenzione dell’Amministrazione non era quella di intervenire direttamente con un finanziamento proprio, ma procedere con due possibilità: o ovviamente attraverso bando come c'era stata la possibilità l'anno scorso attraverso un bando della Fondazione Cariparo ma, come vi ricordate, non abbiamo potuto partecipare proprio per il motivo della proprietà; oppure in alternativa procedere come venne fatto con il Pub Macallan’s attraverso un bando di assegnazione che preveda però sostanzialmente a carico del soggetto interessato l’intervento di manutenzione straordinaria, quindi totalmente a carico del privato.

L'intenzione qual è? L’intenzione è quella di continuare a destinare a funzionalità sociali la parte di destra, quindi la parte dell'immobile sostanzialmente che non è la Chiesa; mentre la Chiesa, l'idea che tra l'altro è stata portata avanti anche con l’Assessore De Luca e con alcune Associazioni, l’idea era quella di realizzare un laboratorio, un teatro, soprattutto per ragazzi e per giovani, quindi anche bambini delle scuole e quant'altro, quindi comunque una finalità culturale.

Intervento n. 82
Pagina 23
Punto 6

Ex Chiesa di San Michele Arcangelo. Accettazione donazione modale - Quota di proprietà della Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire - Basilica con Cattedrale - Duomo di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

La domanda è relativa alla convenzione della Provincia che…. mi può ripetere brevemente la domanda?

Intervento n. 85
Pagina 24
Punto 6

Ex Chiesa di San Michele Arcangelo. Accettazione donazione modale - Quota di proprietà della Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire - Basilica con Cattedrale - Duomo di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Ovviamente avevamo valutato questa questione perché è una questione fondamentale, soprattutto se si vuole realizzare un laboratorio o comunque un teatro, però adesso vedremo, cioè verrà valutata sulla base proprio della destinazione effettiva dell'immobile.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 88
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Un saluto all’aula. Grazie Presidente e ringrazio anche la Consigliera Biasin per queste due interrogazioni. Parto dalla seconda interrogazione.

Per quanto riguarda l'intervento su Via Martiri di Belfiore, all'altezza di Via Barucchello, come avevo già avuto modo di rispondere alla pec arrivata da parte dei cittadini che avevano sostanzialmente allegato una raccolta firme, ho risposto esattamente il giorno successivo ai residenti dicendo sostanzialmente che siamo d'accordo come Amministrazione che il manto stradale è particolarmente ammalorato, e lo è da parecchi anni tra l'altro, e proprio per questo motivo è stato inserito all'interno della programmazione della manutenzione straordinaria del nostro Comune.

Quindi mi stupisco che chiedano ulteriori informazioni, poiché è stato risposto immediatamente alla loro richiesta. Comunque confermo che è all'interno della nostra programmazione.

Per quanto riguarda invece gli interventi richiesti sulla frazione di Grignano, circa una settimana fa io stesso ho partecipato a un sopralluogo insieme City Green Light, quindi una un'azienda che si occupa in maniera specifica di pubblica illuminazione e anche degli impianti semaforici, e abbiamo verificato sia l'impianto di Via Ponte dell’Asino che anche quello di Via Ponte Merlo.

Entrambi hanno evidenziato delle criticità dal punto di vista impiantistico, in particolar modo in relazione alle spire presenti in entrambi gli incroci, e in un caso, in Via Ponte Asino, l’intervento è stato immediato da parte dell'azienda e quindi è stato ristabilito il corretto funzionamento delle spire; mentre sull'altro incrocio erano necessarie delle strumentazioni che in quel momento non erano in possesso dell'azienda, degli operatori, e pertanto si è deciso di posticipare l'intervento, che però è comunque programmato.

Se non erro c'era una terza richiesta, che era quella relativa al prolungamento - Consigliera Biasin mi corregga se sbaglio - al prolungamento della pista ciclabile verso Via Pertini, in realtà quello è un tratto di pista ciclabile previsto all'interno della progettazione della pista di Grignano. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 89
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì sì, confermo, nel senso che noi con risorse nostre abbiamo sostanzialmente realizzato questo primo intervento su Via Salvo d’Acquisto, che tra l'altro non è ancora completo e attraverso il ribasso d'asta vogliamo mettere in sicurezza anche l'incrocio con la vecchia Via Forlanini.

Poi la parte successiva, che quindi parte sostanzialmente in parallelo alla Via Forlanini di proprietà provinciale, perché c'è un tratto che non è di proprietà del Comune, verrà realizzata in quel tratto la pista ciclabile, utilizzando i fondi della pista ciclabile di Grignano e successivamente, all'altezza sostanzialmente di dove c'è la rotatoria di Via Pertini, verrà realizzato un attraversamento pedonale per mettere, per chi vuole, di andare dritti quindi in direzione Grignano, e altrimenti girare sulla sinistra, attraversare la strada e collegarsi quindi alla zona per intenderci degli orti urbani e quindi di proseguire su Via Bertini e arrivare in zona industriale.

Intervento n. 92
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Rispondo immediatamente. E’ prevista l'asfaltatura dal ponte fino all'incrocio con Via Rizzieri, tutto quel tratto di Via Martiri di Belfiore, attraverso il finanziamento del ribasso d'asta di un precedente appalto di manutenzione straordinaria delle strade, e le tempistiche sono relative proprio all'espletamento delle pratiche burocratiche, spero il prima possibile, fosse per me già domani, ma mi auguro il prima possibile. Comunque non è una cosa che avverrà più avanti e che deve ancora essere finanziata.

E’ già finanziata.

Intervento n. 172
Pagina 43
Punto 10

Acquisizione aree private nell’ambito dell’accordo per la definizione della situazione patrimoniale dei terreni interessati da procedure espropriative riguardanti i lavori di sistemazione viaria in prossimità di Via Forlanini e Circonvallazione Ovest

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. In sostanza si tratta di un accordo transattivo che abbiamo realizzato con gli eredi delle aree che sostanzialmente erano state espropriate anni fa per realizzare il sottopassaggio di Via Forlanini.

Sostanzialmente non era stata pagata immediatamente l'indennità espropriativa al proprietario, e per questo motivo era stata maturata, sulla base dell'articolo 42-bis del Testo Unico degli espropri, era stata maturata una mora del 5% annuo del valore del terreno e pertanto il Comune avrebbe dovuto versare all'incirca 86.000 euro nei confronti degli eredi, perché nel frattempo il proprietario è venuto a mancare.

Con questo accordo transattivo, invece di pagare oltre 80.000 euro, riusciamo ad accordarci con un valore estremamente più basso, pari a 35.000 euro, però con la condizione posta da parte degli eredi di far sì che il Comune si prenda in carico i due mappali ulteriori rispetto al terreno espropriato che sostanzialmente sono stati resi interclusi all'accesso sostanzialmente, e quindi non c'è la possibilità da parte loro né di edificare, né di utilizzarli in alcuna maniera, e tra l'altro separati rispetto al fabbricato di loro proprietà.

Pertanto chiedevano, in cambio di questa riduzione molto forte e molto importante del valore, l'acquisizione di queste due aree. Noi abbiamo autorizzato a questo accordo. L'intenzione dell’Amministrazione è quella di utilizzarli come orti urbani, visto che poco più avanti sono già presenti in Via Pertini, e quindi questo accordo prevede questa tipologia di risoluzione della problematica.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 89
Pagina 40
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze” Pag. 33 2

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutta l’aula. Ringrazio la Consigliera Merlo per le due interrogazioni. Sono contento che riconosca che ci siano tanti cantieri in città, perché è la verità, ce ne sono veramente molti.

Quello che principalmente è stato citato da lei di Via Mazzini non è direttamente realizzato dal Comune. Sono degli interventi necessari per i sottoservizi che riguardano sostanzialmente il nuovo carcere minorile.

Quello che lei ha citato è effettivamente un comportamento sbagliato che è stato realizzato dalla ditta; già mi pare ieri mattina o ieri pomeriggio è stato eliminato il materiale di risulta lasciato sull'area verde e la ditta verrà sanzionata, perché non è assolutamente tollerabile una cosa del genere in generale, a maggior ragione dietro un edificio vincolato qual è la Rotonda, quindi su questo sono pienamente d'accordo con la Consigliera.

Per quanto riguarda le altre segnalazioni, ovviamente faremo le dovute verifiche. Noi in continuazione abbiamo due dipendenti del settore della sezione del suolo che girano per il territorio, ma purtroppo sono pochi, lo ammetto, nel senso che abbiamo talmente tanti cantieri tra quelli di nostra competenza, quelli di tutte le aziende dei sottoservizi, in particolar modo di quelle relative alla fibra, che è difficile star dietro sostanzialmente a tutti questi cantieri, a tutte queste lavorazioni.

Però ovviamente l'impegno è massimo. Se ci sono delle segnalazioni, ovviamente noi andremo a verificare e sanzionare nel caso in cui le normative e soprattutto le autorizzazioni non vengono rispettate. In quel caso, nel caso citato da lei, l'autorizzazione non prevedeva l'occupazione di quella parte di suolo pubblico, assolutamente.

Per quanto riguarda invece il discorso della Comunità Energetica, è vero che noi non abbiamo partecipato a questo bando PNRR, e questo per una serie di motivazioni: da un lato, se non ricordo male, questo bando prevedeva un contributo massimo del 40% e il restante doveva essere a carico del Comune di Rovigo; dovevano esserci degli altri produttori, quindi sì, è vero, noi produrremo dell'energia attraverso l'impianto fotovoltaico di Via Grandi ma non solo, in realtà ci sarà anche un altro impianto molto importante sopra le scuole Bonifacio, in cui ci sarà l'ampliamento di quello già esistente.

Oltre a questi due fattori, c'era anche un problema di costi di assicurazione, in generale di costi abbastanza importanti da dover sostenere. Bisognerà trovare un altro produttore, come dicevo, ma soprattutto, e questo è il forte limite di quel bando, ci sono dei tempi previsti di collegamento della linea molto, molto ristretti.

Quindi per questi motivi, in queste condizioni non abbiamo considerato in maniera positiva questa opportunità, nonostante in generale magari per altri Comuni, per altre realtà possa essere effettivamente una cosa positiva. Noi abbiamo ritenuto che il bando della Fondazione Cariparo fosse già abbastanza importante per il nostro territorio.

Tra l'altro aggiungo il fatto che, oltre all’Ente del terzo settore che ha partecipato insieme alla Provincia di Rovigo alla nostra iniziativa con appunto la Fondazione Cariparo, in una fase successiva anche altri produttori e cittadini privati potranno partecipare alla Comunità Energetica. Quindi anche in questo caso i privati saranno assolutamente coinvolti e potranno essere coinvolti, se lo vorranno.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 44
Pagina 17
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi sono segnato tre domande, poi se ce ne sono delle altre, rimango ovviamente a disposizione.

Per quanto riguarda i 200.000 euro destinati alla spesa di progettazione City branding, in sostanza si tratta di alcune cifre che ovviamente avremmo sperato anche noi come Amministrazione di non dover mettere, però siamo stati praticamente costretti perché inizialmente questo è un progetto che venne realizzato per la prima volta sostanzialmente due o tre anni fa, e inizialmente il Ministero aveva previsto di coprire da un punto di vista economico finanziario tutte le spese di progettazione.

Poi però è arrivata una comunicazione dall’ufficio lavori pubblici in cui il Ministero sostanzialmente indicava il fatto che non sarebbe riuscito a coprire le spese di progettazione e questo ha comportato, oltre al pagamento del cosiddetto cofinanziamento del 15%, anche il pagamento delle restanti spese di progettazione.

Quindi noi abbiamo fatto vari incontri, ovviamente online, e dei quesiti al Ministero per cercare di far rientrare queste cifre all'interno delle spese di progettazione iniziale, ma il Ministero sostanzialmente non ha consentito. Pertanto ci ritroviamo costretti a dover pagare queste cifre importanti. Poi per quanto riguarda la Piazzetta Annonaria, sono due cose ovviamente separate.

Piazzetta Annonaria praticamente noi abbiamo il progetto pronto e parteciperemo al bando di AURO che dovrebbe in teoria uscire a novembre, almeno sulla base di quelle che sono le dichiarazioni della Regione dovrebbero uscire appunto novembre, e appunto parteciperemo come abbiamo già fatto con il progetto per esempio della pista ciclabile di Grignano, la cui scadenza invece era a fine giugno.

Infine per quanto riguarda il discorso della facciata, lo avevo già accennato in 1^ Commissione, in sostanza il progetto complessivo vale all'incirca un milione di euro. Noi ovviamente, essendo comunque una cifra molto importante, abbiamo deciso di suddividerla in due stralci e dando sostanzialmente priorità alla parte di messa in sicurezza del corpo centrale, quindi appunto della facciata rivolta verso Piazza Vittorio Emanuele II.

In questo caso si interverrà sostanzialmente sul tetto del corpo centrale, ma anche il coperto, il tetto di tutto il resto di Palazzo Nodari, quindi è sostanzialmente diviso in tre corpi: tutti e tre i corpi del fabbricato riceveranno questo intervento sul coperto; verrà sistemata la facciata da un punto di vista estetico, ma anche da un punto di vista della sicurezza; e soprattutto, questa è la cosa più importante, verrà sistemato il controsoffitto che vedete anche voi, passeggiando sotto i portici, è estremamente ammalorato.

Quindi questi sono sostanzialmente gli interventi in questa prima fase, in questa prima tranche. Tra l'altro ci sarà la possibilità, sulla base delle impalcature che verranno messe, anche di intervenire in una fase successiva, perché comunque si tratta di lavorazioni che dureranno all'incirca sei mesi, in una fase successiva sulla torre campanaria, che è un altro punto di Palazzo Nodari che assolutamente necessita di manutenzione straordinaria. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 48
Pagina 18
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Non avevo sentito questa domanda, quindi chiedo scusa. Anche questo in Commissione l'avevo spiegato. In sostanza sono sostanzialmente tre contributi: il primo che riguarda la realizzazione del percorso ciclopedonale in Viale Tre Martiri, sostanzialmente è una pista ciclopedonale che viene realizzata da parte di un privato per collegare la propria sede di lavoro con l'attuale pista esistente di Sarzano.

In sostanza si tratta della Società Pipinato, non dico nulla segreto, che ha appunto la volontà di realizzare questa tipologia di collegamento ciclabile, di mobilità ciclabile per i propri dipendenti nella nuova sede che hanno realizzato in Viale Tre Martiri.

Essendo che questo intervento, seppur realizzato con fondi totalmente privati, va a modificare l'esistente patrimonio del Comune di Rovigo, siamo obbligati per legge a inserire ovviamente questo contributo, seppur non venga realizzato con un finanziamento loro, ma direttamente attraverso un loro affidamento. Quindi, essendo semplicemente una modifica del patrimonio esistente, lo dobbiamo inserire.

Per quanto riguarda invece gli altri due e interventi di sponsorizzazione, questo è un caso un po’ diverso rispetto al primo perché, lo avevo già accennato in aula varie volte, in sostanza il Comune di Rovigo ha portato avanti due bandi per la valorizzazione e il restauro da un lato dello scalone d'onore di Palazzo Nodari, e dall'altro della statua di Vittorio Emanuele II.

Inizialmente volevamo fare un intervento di pulizia sulla base di un budget di Ecoambiente, poi la Sovrintendenza ci ha sostanzialmente detto che questo non era possibile. Allora abbiamo cercato attraverso i privati di finanziare queste opere.

Ovviamente non abbiamo fatto un affidamento perché in questo caso non sarebbe stato possibile, ma abbiamo realizzato un bando a cui nel primo caso hanno partecipato in due Società, ovviamente poi una ha ottenuto questa possibilità di restaurare lo scalone d'onore con la possibilità di mettere una piccola targhetta di ricordo dell'intervento realizzato dal privato stesso; il secondo bando invece mi pare, adesso vado un po’ a memoria, mi pare che non siano ancora scaduti i termini, però so che ci sono altri privati interessati, con risorse proprie, a fare la manutenzione straordinaria, o sarebbe meglio dire il restauro della statua di Vittorio Emanuele II.

Io penso che questa sia una cosa interessante e importante perché è la prima volta che a Rovigo viene fatto un bando di sponsorizzazione di questo tipo e lo vogliamo replicare il più possibile su tutti i monumenti della città. Altri comuni, per esempio il Comune di Ferrara, lo fa continuamente. Noi no, ma stiamo recuperando.

Intervento n. 51
Pagine 18–19
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

In maniera estremamente veloce, poi magari se la Dirigente vuole intervenire dal punto di vista tecnico, però sostanzialmente loro non contribuiscono materialmente con dei fondi, ma intervengono, sono sostanzialmente delle aziende specializzate, e lo fanno attraverso personale e fondi propri.

Quindi tecnicamente non c'è un esborso da parte dei privati a favore del Comune, però comunque la lavorazione deve essere in qualche modo quantificata e in qualche modo prevista dal punto di vista contabile e tecnico all'interno del bilancio. Però è meglio se poi il lato tecnico lo spiega la Dirigente.

Intervento n. 101
Pagine 27–28
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ci tengo a fare alcune precisazioni perché purtroppo, come spesso accade, poi si strumentalizzano le questioni. Punto primo.

Non è vero che abbiamo messo solo 25.000 euro per le cellette di Sarzano. Tra quest'anno e lo scorso anno gli investimento sui cimiteri delle frazioni è di oltre 700.000 euro. Quindi bisogna informarsi prima di dare dei dati e delle informazioni.

Faccio l'esempio dell'anno scorso: 425.000 euro per 200 loculi e 304 cellette tra Granzette e Sant'Apollinare e Grignano; quest'anno altri a Mardimago, adesso non mi ricordo esattamente, sono sei le frazioni su cui tra l'anno scorso e quest'anno interverremo. Oltre a questo, 260.000 euro inseriti nel capitolo. Il quadro economico è più ampio, è più alto: sono oltre 285.000 euro i soldi necessari.

Quindi anche se dovessimo approvare, nonostante il parere negativo, comunque i soldi non basterebbero.

Altro punto: sono stati tolti, io non entro nel merito del capitolo del collega Bimbatti, però per quanto riguarda i 160.000 euro, tolta la manutenzione straordinaria di Palazzo Nodari, vi assicuro che sono assolutamente fondamentali; sono fondamentali perché il primo stralcio di mezzo milione è già stretto e la necessità, anzi la priorità a mio avviso, è quella di garantire la sicurezza dei vivi, la sicurezza di chi passa tutti i giorni nel pieno del centro storico.

Quindi io ribadisco che l’Amministrazione ha a cuore Concadirame, ha a cuore tutte le frazioni. Governeremo cinque anni, quindi il tempo ci sarà per fare anche quest'opera, però la priorità in questo preciso momento è la messa in sicurezza del palazzo comunale, di Palazzo Nodari, e quindi io penso che passino centinaia se non migliaia di persone ogni giorno sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II, quindi a mio avviso questa è una priorità.

Poi ognuno può fare le proprie valutazioni politiche, per carità, ci può stare; può anche strumentalizzare come è successo in passato e probabilmente succederà anche domani sulla stampa, liberissimi di farlo. Poi penso che anche la manutenzione straordinaria della piscina, penso che il collega non si sia inventato una cifra di 100.000 euro così a caso, penso che siano le cifre assolutamente necessarie.

Intervento n. 144
Pagine 36–37
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Molto semplicemente, come Amministrazione abbiamo finanziato ASM SpA per realizzare questi tre nuovi camminamenti all'interno di Parco Cibotto, due che partono da Viale della Costituzione verso il centro del parco, e poi un terzo invece proveniente da Via Piva; uno è già stato realizzato all'incirca 2-3 mesi fa; un secondo è in cantiere in questi giorni; il terzo verrà fatto non appena il secondo sarà terminato.

Oltre a questo abbiamo finanziato anche la sostituzione delle piastrelle di tutto il camminamento centrale, dove ci sono delle rotture o delle criticità.

29 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Un saluto all’aula. Grazie per l'interrogazione al Consigliere Frigato. Rispondo io a nome anche del collega Denti, perché di questo bando se ne è occupato il settore dei lavori pubblici e quindi, come avevo anche accennato quando c'era stata la discussione in aula, il settore lavori pubblici si è impegnato su questo tema., lo considera assolutamente importante e fondamentale.

Tra l'altro proprio domani io e il Sindaco volevamo uscire pubblicamente con la notizia che il bando è stato vinto. Quindi il Comune di Rovigo si è aggiudicato 30.000 euro per l'analisi, la progettazione e la costituzione della Comunità Energetica, in partenariato con la Provincia di Rovigo e con la Croce Rossa Italiana, perché era necessario sostanzialmente, non so se si ricorda il bando, era necessario la presenza di un Ente del terzo settore.

Ovviamente la Comunità è assolutamente aperta ad altri Enti del terzo settore. Se non ricordo male i dati, ci sarà la disponibilità da un punto di vista energetico per ospitarne altre dieci, sempre che altri produttori di energia non entrino. A quel punto ovviamente la possibilità di condivisione aumenta.

Per quanto riguarda il Comune di Rovigo, sono stati stimati dall’Energy Manager circa un milione di euro di risparmi, ovviamente spalmati in vent'anni, che sono la tempistica di durata della Comunità, ovviamente prorogabile, e quindi di circa 50.000 euro annui. Tra l'altro si prevede la diminuzione di produzione della CO2 di 197 tonnellate di CO2, che equivalgono sostanzialmente alla piantumazione chiamiamola virtuale di 5.000 alberi. Quindi questa è sicuramente una cosa positiva.

Si basa su tre impianti fotovoltaici, di cui uno molto importante di nostra proprietà e due un po’ più piccoli, un po’ più modesti, da parte della Provincia di Rovigo. Quindi noi stiamo andando avanti su questa direzione, penso che sia un passo assolutamente importante e positivo per la nostra città, perché è la prima CER all'interno del Comune di Rovigo. Per quanto riguarda invece Via Sante Rizzieri, sono a conoscenza del problema.

Era venuto fuori anche in sedi di confronto, di discussione del piano delle acque con gli altri Enti coinvolti, quindi Consorzio di Bonifica, ATO Polesine e Acquevenete. Stiamo predisponendo quella che può essere la soluzione di questa di questa criticità, spero che a breve si avrà una risposta da sotto il profilo tecnico.

Diciamo però che, grazie anche al lavoro fatto dal Vice Sindaco e dal settore urbanistica, ci sono anche le risorse per risolvere questa criticità, che sono risorse legate ai PIRUEA, tra l'altro proprio legato a Via Sante Rizzieri, lì sono a disposizione circa 60.000 euro che, una volta risolto il nodo della proprietà del parcheggio, potranno essere utilizzati, tra l'altro previsto dal PIRUEA stesso, per la soluzione di questa criticità.

Quindi in poche parole siamo in attesa del riscontro da parte degli altri Enti coinvolti.

11 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 46
Pagina 13
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutti. Ringrazio il Consigliere Crivellari. Non ho capito: il problema relativo al marciapiede è su Via Sacro Cuore?

Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Magari può presentarla anche per iscritto con del materiale fotografico, così possiamo prendere atto come ufficio suolo.

Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche il Consigliere Rossini. Abbiamo eseguito l'intervento di censimento, verifica, come era stato richiesto.

E’ stato effettivamente verificato che ci sono diverse situazioni di questo tipo, alcune sono da imputare a degli interventi non dell’Amministrazione Comunale ma delle aziende di sottoservizi e quindi, come è normale che sia, una volta che si saranno assestati gli scavi, verranno reinseriti i porfidi appunto dove sono stati tolti, dove è stato inserito temporaneamente l'asfalto.

Poi ci sono degli avvallamenti, che sono quelli che ha segnalato anche lei, per esempio in Via Regina Margherita e anche in alcuni punti di Piazza Vittorio Emanuele. Questi sono stati presi in carico da parte dell’ufficio suolo, che dovrà sostanzialmente fare un affidamento a una ditta specializzata, perché sono comunque interventi che richiedono una certa tipologia di manovalanza.

Ma non ci siamo fermati qua, abbiamo fatto anche una verifica sugli autobloccanti che ci sono per esempio nei camminamenti di alcuni parchi, in particolar modo abbiamo visto che ci sono delle problematiche di questo tipo, quindi cedimenti, avvallamenti e quant'altro all'interno del Parco Maddalena, all'interno dell'area verde di Via Baruchello, al Parco Pampanini e quant'altro, e anche queste sono state inserite nella programmazione dell’ufficio suolo.

Intervento n. 71
Pagine 17–18
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Masin. Sappiamo ovviamente di questo problema. Ci siamo attivati con varie soluzioni.

La prima era sostanzialmente quella di cercare un privato che potesse essere interessato all'installazione di una pensilina in cambio della possibilità di realizzare della pubblicità, come spesso avviene in giro per i vari Comuni. Questo però è stato ritenuto dai privati non economicamente sostenibile, poiché il costo appunto di una pensilina è di circa tra i 15.000 euro e i 20.000 euro tra posa, fornitura e quant'altro. In quel punto è stato ritenuto commercialmente non vendibile.

Quindi da parte dei privati non c'è questo interesse.

L’Amministrazione Comunale in questo momento non ha le risorse per poterle inserire, però stiamo lavorando, come avevo anche avuto modo già di raccontare all'interno di quest'aula, la possibilità di sostanzialmente fare la sostituzione di tutte le pensiline del nostro territorio attraverso appunto un bando pubblico aperto a tutti i privati, poiché ci sono diverse pensiline nel nostro territorio che hanno delle proprietà sostanzialmente diverse, perché alcune sono state installate con risorse comunali, altre da parte di alcune ditte che addirittura nel frattempo sono fallite e tante altre situazioni.

Quindi l'idea era quella di rendere tutto più omogeneo e realizzare un bando che andasse ad eliminare tutte le pensiline non in condizioni ottimali sul territorio, e purtroppo ce ne sono tante, e inserirne di nuove dove sostanzialmente sono necessarie. L’ufficio sta lavorando a questo. Purtroppo le tempistiche non sono immediate, però capisco il problema della frazione.

Abbiamo tentato quella soluzione di cui parlavo prima. Eventualmente cercheremo con anche la partecipata ASM, che in passato ne aveva inserite di nuove, di trovare una soluzione.

Intervento n. 93
Pagine 22–23
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. All'interno di questa variazione inseriamo una serie di opere anche importanti.

In particolar modo la manutenzione straordinaria di Palazzo Roverella per un importo pari a tre milioni di euro, finanziato interamente dalla Fondazione Cariparo: si tratta di interventi di messa in sicurezza e di sistemazione del cortile, come era stato spiegato all'interno della Commissione Consiliare, quindi interventi interamente finanziati dalla Fondazione che sono rivolti a una struttura, a un bene immobile di proprietà del Comune di Rovigo e pertanto l’Amministrazione non spende alcuna tipologia di risorsa propria però, essendo interventi su un proprio bene che fa parte del nostro patrimonio, deve essere inserito all'interno del programma triennale delle opere pubbliche.

Inoltre sono inseriti una serie di altri interventi che sono sostanzialmente relativi alla partecipazione di un bando che è stato indetto dal Ministero per un totale di 5 milioni di euro. Senza l'inserimento di queste opere all'interno del programma triennale non c’è la possibilità per l’Amministrazione di partecipare a questo bando, e quindi avere la possibilità e l'opportunità di ottenere questo finanziamento.

Come ho avuto modo di dire in Commissione, non sarà semplicissimo ottenere questa tipologia di finanziamento per una serie di criteri, soprattutto di natura finanziaria, che sono previsti dal bando stesso, però ovviamente l’Amministrazione vuole tentare di ottenere queste importantissime risorse per finanziare i seguenti interventi: 900.000 euro per la messa in sicurezza dei ponti; un milione di euro per quanto riguarda la messa in sicurezza delle strade e in particolar modo, come dicevo in Commissione, si tratta della parte finale di Via Lina Merlin che non è stata coinvolta dagli interventi già realizzati e finanziati con risorse proprie, cioè del Comune, in particolar modo della rotatoria zona ex Pittarello; oltre a questo Viale delle Industrie e degli interventi per la sostituzione e la messa in sicurezza di guardrail all'interno del territorio comunale, che hanno dei costi estremamente importanti di fornitura e messa in opera.

Dopodiché ci sono altri 800.000 euro per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico di due scuole, della scuola dell'infanzia Principe di Napoli per 300.000 euro e la scuola materna Duca d'Aosta per 500.000 euro. In entrambi i casi si tratta di due interventi di manutenzione straordinaria estremamente importanti che riguardano esclusivamente il coperto, quindi il tetto, che risulta assolutamente ammalorato, per fortuna non ci sono rischi di crolli, però hanno la necessità di questi importanti interventi.

Infine 1.500.000 euro per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

In sostanza, come avevo già avuto modo di dire in Consiglio Comunale, il Comune, l’Amministrazione Comunale sta realizzando, in collaborazione con Acquevenete, ATO Polesine e il Consorzio di Bonifica, il piano delle acque; all'interno di questo piano delle acque, che è in fase di conclusione, sono state evidenziate due zone, due comparti idrici assolutamente critici che sono quelli relativi al quartiere Commenda e centro storico che sono insieme, e il quartiere San Pio X insieme a una parte del centro storico.

Per quanto riguarda il comparto della Commenda e del centro storico è stata prevista dall’Amministrazione la realizzazione di un bacino di laminazione nella zona per intenderci della Cittadella sanitaria; mentre per quanto riguarda l'altro comparto estremamente critico, che è quello di San Pio X, non è possibile, per le caratteristiche del territorio, la realizzazione di un bacino di laminazione, pertanto si è optato per una vasca di laminazione scatolare lunga circa 1 chilometro.

Quindi queste risorse servono sostanzialmente a finanziare questa tipologia di intervento.

Intervento n. 97
Pagina 23
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Si tratta sostanzialmente serramenti, relamping, interventi come cappotto, però per quanto riguarda le due scuole specificate, cioè Principe di Napoli e Duca d’Aosta, nello specifico in quel caso si tratta solo ed esclusivamente, come dicevo prima, del coperto, quindi della manutenzione straordinaria del tetto. Mentre per quanto riguarda la sua richiesta, la ritengo assolutamente accoglibile.

Quindi in Commissione si potrà discutere e affrontare nel dettaglio anche le varie progettazioni che possono ovviamente essere messe a disposizione dei Consiglieri.

Intervento n. 101
Pagina 24
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Dicevo che si tratta di un bando in cui sarà difficile sostanzialmente ottenere i finanziamenti. Ovviamente me lo auguro. Come dicevo prima, noi non lasciamo nulla di intentato.

Sarà difficile semplicemente perché tutti i Comuni d'Italia parteciperanno a questa linea di finanziamento, perché è una linea che si basa su quattro livelli, quindi ogni Comune, sulla base del numero degli abitanti, può richiedere una cifra diversa. Per quanto riguarda il Comune di Rovigo, il massimale era di 5 milioni. Noi abbiamo chiesto il massimo.

Oltre a questo, quindi oltre al gran numero di partecipanti, la difficoltà è relativa alle caratteristiche finanziarie. Sostanzialmente sono avvantaggiati quei Comuni, ed è successo purtroppo anche in altri finanziamenti in passato, sono agevolati quei Comuni che hanno grosse difficoltà a livello finanziario.

Il Comune di Rovigo per fortuna è un Comune che da un punto di vista contabile è messo bene e quindi tendenzialmente sono fondi che vengono vinti principalmente nelle Regioni del Sud Italia, però questo non significa che non ci proviamo e non siamo ovviamente ottimisti sul buon esito. Poi, come tutti i bandi, si può vincere o si può perdere, però l'importante per un’Amministrazione è non lasciarsi sfuggire un'occasione.

Intervento n. 105
Pagina 24
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Mi risulta di no, però c'è la possibilità, e lo stiamo facendo, c’è la possibilità di ottenere dei fondi, dei finanziamenti, per quanto riguarda il conto termico. Questo verrà utilizzato per fare il relamping all'interno di tutti gli edifici di edilizia scolastica, e la stessa cosa vale per quanto riguarda i serramenti, quindi saranno richiesti penso delle cifre superiori al milione di euro da parte del Comune di Rovigo in questo ambito.

Intervento n. 110
Pagina 26
Punto 6

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2026-2028 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.0.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta di una modifica del piano delle alienazioni che normalmente viene approvato. Le modifiche, perché il resto lo do per letto, le modifiche riguardano sostanzialmente l'assenza di Casa Barotto ovviamente che è stata venduta e i punti I e J che riguardano l'area Campanile, parrocchia di San Bortolo e sacrestia parrocchia sempre di San Bortolo.

In sostanza si tratta di due aree che sono di proprietà del Comune di Rovigo, che ovviamente riguardano l'attività della parrocchia di San Bortolo. Perché sono state inserite all'interno del piano delle alienazioni? Per il semplice fatto che è stata avviata ormai da un anno, da quando ci siamo insediati, una interlocuzione con la parrocchia citata per realizzare una permuta.

Questo perché? Perché la parrocchia è proprietaria di alcune aree di interesse del Comune che sono sostanzialmente la strada davanti alla chiesa stessa, e una porzione del Museo dei Grandi Fiumi. Quindi per riequilibrare la situazione e sostanzialmente tornare i legittimi proprietari delle aree di nostro interesse e viceversa, la parrocchia ha lo stesso interesse, vogliamo procedere con un accordo di permuta.

Questo però è possibile dal punto di vista giuridico e tecnico solo ed esclusivamente se queste aree vengono inserite appunto all'interno del piano delle alienazioni. Questo non significa però, come è stato spiegato e specificato dall’Ingegner Rizzi in Commissione, non significa che queste verranno messe all'asta o verranno vendute come gli altri beni inseriti all'interno del piano delle alienazioni.

Quindi è un passaggio assolutamente importante, che chiude una vicenda storica, perché questa questione va avanti da oltre 100 anni, e quindi penso sia assolutamente necessario, anche per un discorso di responsabilità, trovare questo accordo e quindi approvare questo atto che è assolutamente prodromico alla chiusura dell'operazione.

Intervento n. 114
Pagina 27
Punto 6

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2026-2028 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.0.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Purtroppo sì, anzi è vero anche il contrario. Noi abbiamo una porzione del Museo dei Grandi Fiumi che è proprietà della parrocchia. Purtroppo questo deriva da una serie di modifiche normative, soprattutto della fine del 900, che hanno portato a questa situazione assolutamente paradossale.

Comunque voglio specificare che questa è un'operazione suddivisa in più livelli, perché in un primo momento l'idea è quella di trovare un accordo appunto scambiando attraverso la permuta questi beni con la parrocchia, e poi successivamente l'idea che abbiamo avuto e su cui stiamo lavorando sempre con la parrocchia è quella di fare una convenzione per l'uso anche comune, in maniera tale che ci possa essere sia l'uso da parte della parrocchia, sia da parte nostra, per esempio dell'area parcheggio che è a lato della chiesa e che in questo momento è sostanzialmente di proprietà della parrocchia, mentre noi siamo proprietari dell'area attualmente recintata.

Quindi sì, è una situazione paradossale che pochi conoscono, ma che effettivamente va risolta una volta per tutte.

Intervento n. 118
Pagina 27
Punto 6

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2026-2028 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.0.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Si tratta di un terreno che penso siano dieci anni che viene inserito all'interno del piano delle alienazioni. Sostanzialmente è adiacente all'area dove una volta era presente la piscina comunale, quindi adiacente all'area di Casa Barotto che è stata venduta.

Intervento n. 122
Pagine 27–28
Punto 6

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2026-2028 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.0.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Io ci sto lavorando da un anno a questa questione, quindi è già da un po’ che stiamo andando avanti con le interlocuzioni. Da parte della Soprintendenza ci è stato dato un parere favorevole positivo alla prosecuzione di questa permuta, che non è una cosa scontata, perché comunque si tratta di aree vincolate.

Però sì, io mi auguro che nel giro di qualche mese si riesca a procedere e portare, prima in Commissione, poi in Consiglio Comunale, appunto la proposta di permuta, che ovviamente dovrà essere approvata da parte del Consiglio Comunale.

30 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 77
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Buongiorno a tutti. Sicuramente rispondo per tutta la Giunta a questo punto perché sono stati toccati vari punti.

Ovviamente ringraziamo il Consigliere Tosini per questi suggerimenti. Non penso che sia questo il momento in cui si va a spiegare quelle che sono le idee dell’Amministrazione su ogni singolo stanziamento. E’ chiaro però che i temi che sono stati citati saranno sicuramente presi in considerazione sulla destinazione dell'avanzo e verranno finanziati interventi di questo tipo.

Ovviamente anche noi teniamo in particolar modo all’eliminazione delle barriere architettoniche. Tra l'altro annuncio che abbiamo vinto un finanziamento della Regione Veneto con questa finalità, quindi interverremo sulla scuola Donatoni in Via Mameli per circa 40.000 euro, e quindi sicuramente l'impegno da parte nostra è massimo su questo tema. Poi sulle varie specifiche risponderemo nella sede opportuna che sarà quando sostanzialmente discuteremo della destinazione dell'avanzo.

Intervento n. 139
Pagina 40
Punto 6

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui….” Pag. 40 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come probabilmente avrete già discusso e approfondito in Commissione, sostanzialmente si tratta di una vicenda che risale al 2015, quando il Comune di Rovigo ha sostanzialmente aderito alla convenzione Consip denominata “Energia elettrica 12”, attraverso la quale veniva rifornito di energia elettrica. Quindi si parla di una convenzione sulle utenze elettriche.

Cosa è successo? Vennero realizzate circa 1.004 fatture di questo tipo e successivamente la Società a cui era stato affidato il servizio ha ceduto i propri crediti a due ulteriori Società. Nel 2022 Banca Sistema ha inviato al Comune di Rovigo una richiesta di pagamento per 40.000 euro, facendo sostanzialmente richiesta di pagamento di alcune fatture, appunto queste 1.000 fatture, che risultavano a questa Società che aveva ottenuto la cessione del credito, appunto sosteneva che non fossero state pagate.

Il Comune di Rovigo ha ovviamente eccepito che in realtà non si trattava di 1.004 fatture non pagate, quindi ha presentato delle proprie contro osservazioni, e sostanzialmente aveva sostenuto di dover pagare all'incirca 14.000 euro, per la precisione 13.943 euro. C’è stata una sentenza da parte del Tribunale che ci ha condannato a pagare all'incirca 27.000 euro alla Società Sahara, che è la Società appunto che ha ottenuto l'ulteriore cessione di credito da parte di Banca Sistema.

Quindi sostanzialmente è una vicenda di circa dieci anni fa che come Amministrazione ci siamo ritrovati a dover gestire. L’Avvocatura Civica del Comune di Rovigo ha suggerito all’Amministrazione di non procedere nel procedimento giudiziario, e quindi sostanzialmente si ritiene di dover pagare sulla base di questa sentenza questa cifra. E’ chiaro che sono state avviate anche delle verifiche sul motivo per cui queste fatture non vennero pagate, che penso sia il tema più importante a livello politico.

Nel 2015 risulta un passaggio di personale che gestiva queste tipologie di pratiche e stiamo verificando appunto dove sia nato il problema. Ovviamente si tratta di fatture e di situazioni di dieci anni fa, quindi questa verifica a ritroso non è semplicissima, però so che gli uffici hanno avviato questa verifica, doverosa a mio avviso.

Intervento n. 143
Pagina 41
Punto 6

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui….” Pag. 40 2

Assessore

Leggi intervento

Concordo con quello che dice la Consigliera. Sicuramente è da migliorare quell'ambito. So che gli uffici si sono si sono attivati proprio in questo senso per evitare soprattutto per il futuro, per futuri eventuali contenziosi, una situazione di questo genere.

Sicuramente sarebbe stato estremamente positivo se si fossero dedotte dalla cifra complessiva queste note di credito. Questo è ovvio. La sentenza però, come giustamente ha detto lei, va in senso in senso contrario.

Era stato richiesto, come dicevo prima, all’Avvocatura Civica una consulenza o un suggerimento se proseguire con il contenzioso per eventualmente aggiungere documentazione e quant'altro, però dopo le valutazioni prettamente tecniche, in cui io ovviamente non sono entrato, è stato considerato che la scelta migliore era quella di non proseguire con la lite.

Intervento n. 147
Pagina 42
Punto 6

Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, di cui….” Pag. 40 2

Assessore

Leggi intervento

Molto velocemente. E’ stata fatta una verifica su questo elemento, cioè se sostanzialmente si debba calcolare su ogni singola fattura oppure in maniera complessiva, ed è risultato il fatto che si debba considerare purtroppo per ogni singola fattura questa penalità, quindi 40 euro sono da calcolarsi su tutte le fatture presenti, purtroppo.

15 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 89
Pagina 24
Punto 5

Mozione: promozione ed attivazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel Comune di Rovigo

Assessore

Leggi intervento

Una piccolissima integrazione a quanto detto giustamente il collega Denti. che ha specificato benissimo qual è la situazione delle Comunità Energetiche del Comune di Rovigo.

Voglio specificare che il Comune di Rovigo promuove la realizzazione di una Comunità Energetica e tra l'altro proprio oggi 15 luglio è arrivata la risposta da parte della Provincia di Rovigo che aderisce alla Comunità Energetica proposta dal Comune di Rovigo e che sostanzialmente ovviamente sarà aperta e disponibile per tutti quelli che sono gli Enti del terzo settore, nonché per i cittadini di Rovigo, perché è fondamentale costituire innanzitutto una Comunità Energetica; dopodiché questa, soprattutto anche da quanto è previsto dal bando della Fondazione Cariparo, bisogna coinvolgere un Ente del terzo settore e nel nostro caso c'è stata questa interlocuzione, per poi però dare la possibilità ad altri Enti o anche altri soggetti di partecipare e di aderire.

Faccio un'ulteriore specifica che secondo me è importante. Ovviamente si può costituire una Comunità Energetica che abbia un senso sia in termini economici. ma anche in termini ambientali, quando si ha sostanzialmente un impianto di una certa capacità energetica di produzione energetica. Questo il Comune di Rovigo lo può fare grazie a una serie di investimenti che verranno realizzati sia attraverso fonti private, sia attraverso finanziamenti del Comune stesso.

Basti pensare che per esempio da poco è stato connesso l'impianto sulle scuole medie Riccoboni; a breve ci sarà la connessione anche dell'impianto delle Papa Giovanni; oltre a questo ci sarà, come i Consiglieri della precedente Amministrazione e me compreso sanno bene, ci sarà l'installazione di un impianto da 500 kilowatt come opera compensativa del progetto di IREN a Boara Polesine, suddiviso tra l'altro in due impianti, uno di 350 kilowatt - vado un po’ a memoria - di 350 kilowatt in zona industriale, quindi che si collega, come diceva giustamente il collega Denti, alla cabina primaria di Rovigo nord; e un altro che invece si collega a un'altra cabina, sostanzialmente Rovigo sud, di 150 kilowatt sulle scuole Bonifacio.

Quindi questi investimenti combinati possono permetterci sostanzialmente di costituire questa comunità energetica che sicuramente è prodromica, oltre all’adesione di altri soggetti, anche alla costituzione di nuove Comunità Energetiche. Quindi io penso che il Comune di Rovigo in questo sia assolutamente avanti e che dia un esempio anche ai privati per queste tipologie di iniziative.

Intervento n. 124
Pagine 35–36
Punto 6

Mozione: Rovigo città universitaria e per gli studenti universitari - Valorizzazione dell’identità accademica e promozione politiche attive per il diritto allo studio, la mobilità e la vita studentesca

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Consigliere Lubian ovviamente che ha presentato questa mozione. Voi sapete tutti che in passato, ma anche nel presente, l’Università a Rovigo mi sta particolarmente a cuore, sono stato rappresentante degli studenti universitari, lo ripeto spesso. Ovviamente il mio assessorato principale, cioè i lavori pubblici, ovviamente mi occupano molto tempo, ma non per questo non ci stiamo concentrando sull’Università.

Come giustamente diceva la collega Bala, è un'intera Giunta che sta lavorando su questo tema, ognuno per il proprio ambito. Non è presente però cito anche il Vice Sindaco che sta lavorando ovviamente insieme a tutta la Giunta anche per l'inserimento di una nuova facoltà in città. Oltre a questo è già stato fatto qualcosa.

Per esempio cito una cosa che spesso si dimentica, ma che invece è un fatto concreto e che nasce da un'iniziativa, da una mozione tra l'altro che avevo presentato durante la precedente Amministrazione, che era la cosiddetta prosecuzione dell'abbattimento dell'aliquota IMU per coloro che affittano degli alloggi agli studenti universitari con prezzi calmierati; una proposta concreta che avevo portato avanti, che venne approvata all'unanimità nella precedente Amministrazione e che questa Amministrazione sta portando ancora avanti.

Poi tutti i convegni che giustamente venivano citati dai colleghi. Stiamo rivedendo un po’ alla volta l'University Card insieme anche alle Associazioni di categoria, già all'epoca avevo sollevato delle criticità. Vogliamo con questa rivisitazione appunto risolvere quelle che sono le criticità presenti, che erano presenti e che purtroppo sono presenti ancora oggi.

Ha citato la collega Bala l'interlocuzione con ESU Padova, che assolutamente è fondamentale per quanto riguarda il diritto all'abitazione per gli studenti universitari e sicuramente l’ESU Padova è un Ente con cui bisogna ovviamente interloquire. Poi si è citato l'ex Liceo Celio, il cosiddetto Urban Digital Center. Sì, è vero, si è portato l’Università in centro.

Peccato però che quando vennero fatti gli interventi di manutenzione straordinaria dell'immobile non si tenne conto del tetto, perché noi ci siamo ritrovati un edificio con un tetto fatiscente, si è pensato di risistemare gli intonaci ma non la cosa più importante che è appunto il tetto, che provoca purtroppo a tutt'oggi delle infiltrazioni sostanzialmente piove all'interno delle aule scolastiche.

Per questo l’Amministrazione, in particolar modo ovviamente il mio Assessorato come lavori pubblici ci stiamo attivando per trovare i finanziamenti di oltre 200.000 euro per sistemare il tetto dell'ex Liceo Celio.

Oltre a questo, cito un altro esempio di attività e di iniziativa che stiamo portando avanti in particolar modo con la Provincia che è ben rappresentata dal Consigliere Lubian in questa doppia veste, che è il progetto, la convenzione per l'inserimento lavorativo degli studenti universitari, che penso a breve verrà anche presentata all'interno del Comune di Rovigo.

Le iniziative sono veramente innumerevoli, il lavoro è continuo, fatto da più persone, io ho formalmente la delega, ma veramente lo stiamo facendo come una squadra.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buon pomeriggio a tutti e ringrazio ovviamente il Consigliere Borgato per le interrogazioni. Parto dal censimento dei cestini. Sì, è stato eseguito ed è stato anche terminato da parte della partecipata Ecoambiente che ha realizzato questo censimento, questa geolocalizzazione di tutti i cestini cittadini.

Un'operazione che sarebbe dovuta essere realizzata a tempo addietro, quando sostanzialmente ci fu il passaggio di una quota parte dei cestini cittadini da parte di ASM ad Ecoambiente, però non venne fatta e abbiamo recuperato questo gap. L’idea come avevamo già spiegato in aula, è quella sostanzialmente di mettere a norma i cestini, soprattutto di ex gestione di ASM, che sostanzialmente non rispettano più quelli che sono i canoni previsti dalla normativa europea.

Quindi la sostituzione ovviamente è progressiva, non tutta in maniera immediata, per motivi prettamente economici, però la sostituzione dei cestini presenti principalmente nei parchi e nelle piste ciclabili. Per quanto riguarda lo svuotamento, lo svuotamento ad oggi fa parte di un contratto di servizio con Ecoambiente, non più con ASM.

La frequenza di questi svuotamenti è già stata aumentata: inizialmente era settimanale, che rientrava all'interno del contratto di servizio che sostanzialmente è stato stipulato con il Comune di Rovigo; noi abbiamo richiesto, ovviamente dietro pagamento sulla base del budget a disposizione del Comune, un ulteriore svuotamento nel periodo estivo, quindi in questo periodo. Purtroppo si nota questa criticità, ma che è una criticità a mio avviso che è dovuta fortemente all'inciviltà di alcuni cittadini.

Faccio un esempio pratico: qualche giorno fa sono passato, mattina abbastanza presto, in zona Rotonda, erano appena stati svuotati i cestini; due ore dopo mi arriva la foto di un residente che mi fotografa tutti i cestini della stessa piazza che erano stracolmi, e si tratta di due ore successive al mio passaggio. Quindi purtroppo c'è molta maleducazione e probabilmente poco rispetto di quelle che sono le regole della raccolta differenziata nei contenitori domestici.

Detto ciò, ovviamente l'obiettivo dell’Amministrazione è quello di aumentarne il numero; il censimento è stato prodromico a questo perché, capire dove sono attualmente presenti, ci fa capire dove sono le aree vuote, che hanno un buco da questo punto di vista di questo servizio, e quindi ci saranno questi nuovi inserimenti.

Per quanto riguarda invece la cancellata del Monumento di Borsea, già stato segnalato anche dal suo collega, dal Consigliere Venuto, lo abbiamo preso in carico, è stato informato lo SGO del settore lavori pubblici di questo intervento. Essendo comunque anche la cancellata vincolata dalla Sovrintendenza, sarà necessario purtroppo un intervento di una ditta specializzata.

Dico purtroppo perché questo chiaramente allunga i tempi di intervento che altrimenti sarebbero stati molto più ristretti con un intervento del settore SGO. Infine, per quanto riguarda le fontane, sì, abbiamo riattivato a costo praticamente gratuito, sia quella di Piazza della Riconoscenza, sia di Piazza XX Settembre. Prossimamente c'è intenzione di fare due ulteriori interventi.

Per quanto riguarda le alghe e comunque la sporcizia al suo interno, ne siamo a conoscenza. Proprio oggi pomeriggio o domani dovrebbero intervenire per la pulizia. E’ già prevista la pulizia periodica di tutte le fontane cittadine.

Anche su questo bisogna aumentare magari la frequenza, però è assolutamente prevista e programmata.

Intervento n. 29
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Come sapete, la settimana scorsa sono partiti i lavori su Via Lina Merlin; sono stati realizzati gli interventi di posa della nuova linea di smaltimento delle acque bianche, quindi delle acque piovane; si sono attesi tre giorni per il consolidamento degli scavi e lunedì notte, alle quattro di notte, sono partiti i lavori veri e propri sul manto stradale, con anche la realizzazione di una tubazione trasversale alla strada.

Per quanto riguarda l'ordinanza, l’ordinanza effettivamente prevedeva inizialmente la chiusura opposta rispetto a quella che poi è stata concretamente realizzata da parte di Ecovie e da parte delle altre aziende. Per quale motivo c'è stata una realizzazione opposta?

Per il semplice fatto che per motivi logistici si è richiesta una variante in corso d'opera dell'intervento e quindi, essendoci diverse aziende che stanno lavorando in contemporanea su quel cantiere, si è chiesto di partire prima dal lato tra la rotatoria di Via Amendola verso il punto nord, e successivamente, cioè la settimana prossima, verrà fatto l'altro tratto. Quindi viene garantita l'apertura del punto nord, quindi della stazione di servizio.

Comunque sia l'ordinanza rimane valida, poiché sostanzialmente comunque non si garantiva il completo passaggio della via, quindi per esempio per i mezzi di soccorso e quant'altro l'ordinanza è perfettamente valida. L’unica cosa è che è stato richiesto alla Polizia Locale, e penso che si stia facendo, l'aggiornamento dell'ordinanza stessa, ma è dovuta a una variante in corso d'opera per motivi logistici.

Per quanto riguarda Via Chiarugi, non abbiamo ancora una nota ufficiale da parte di Reti AP Gas, che è l'azienda di sottoservizi che, sulla base del Regolamento di manomissione suolo pubblico, deve realizzare a carico suo l'intervento di riasfaltatura di Via Chiarugi.

E’ probabile che venga fatto durante quella settimana, quindi settimana prossima, probabilmente non il 14 ma il 15, però ad oggi non abbiamo ancora, non mi risulta che ci sia una comunicazione ufficiale, e quindi sostanzialmente l'intervento durerà all'incirca una settimana; si è cercato di interloquire il più possibile con tutte le aziende dei sottoservizi in maniera tale che ci fosse un velocizzazione degli interventi che hanno subito dei rallentamenti nei mesi passati per problemi di subappalto privato, quindi da parte dei sottoservizi.

Stiamo cercando di accelerare il più possibile per far sì, anche se non sempre è possibile, per far sì che ci sia una coincidenza sugli interventi sulle strade stesse, cioè dove per esempio sappiamo che andremo ad asfaltare noi o le aziende dei sottoservizi, e per esempio ci deve passare la fibra o altre tipologie di interventi sulle condotte, cerchiamo di anticiparli in maniera tale che non si debba asfaltare e poi rompere nuovamente la strada.

Si cerca di fare il possibile, poi le emergenze e le urgenze ci sono sempre. Faccio un esempio pratico: doveva essere asfaltata in coincidenza con la circonvallazione anche Viale Tre Martiri. In questo momento non è ancora stata asfaltata proprio perché ci sono stati gli interventi della fibra che si devono consolidare.

Successivamente al consolidamento partiranno anche su Viale Tre martiri. E’ un esempio, però praticamente in diverse zone della città stiamo facendo lo stesso.

Intervento n. 125
Pagina 52
Punto 4

Lavori di somma urgenza ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. n. 36/2023 attivati per la risoluzione delle problematiche di infiltrazione dell’acqua di falda con conseguente sollevamento dell’asfalto nel sottopasso di Via Forlanini - CUP: G15F25000080004 - CIG: B5B6F9F620. Riconoscimento del debito fuori bilancio art. 194. Comma 1, lettera e) del D.Lgs. 267/2000 s.m.i. (PDLC 82)

Assessore

Leggi intervento

Do ovviamente la delibera per letta. Era già stata presentata la volta scorsa in Consiglio Comunale. Era necessaria un'integrazione del procedimento e pertanto è stata ripresentata.

Se poi ci sono delle domande più tecniche, c'è l’Ingegner Rizzi a disposizione.

12 giugno 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 53
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Avevo letto questa interrogazione perché mi era arrivata in forma scritta e quindi pensavo di dover rispondere in maniera scritta. Però non ho problemi a rispondere anche qui verbalmente e penso che possa sostituire da un punto di vista tecnico anche la risposta scritta.

Questa Amministrazione sicuramente come obiettivo ha quello della realizzazione di due rotatorie, che sono quella sostanzialmente di Boara Polesine dinanzi al ponte, e ovviamente la seconda, quella cosiddetta di Rovigo Sud, presso il centro commerciale La Fattoria, di cui si era già parlato in maniera molto abbondante in passato e su cui esiste già una progettualità esecutiva realizzata da ANAS stessa negli anni che furono.

Pertanto questa Amministrazione si è subito messa in contatto con ANAS già lo scorso anno, io in primis, insieme ovviamente con il Sindaco, ci siamo attivati per portare a casa entrambe le opere, quindi non solamente la rotatoria di Boara. Le interlocuzioni con ANAS sono state diverse, anche con i vertici stessi dell’Azienda; c'è stata un'ampia apertura nei confronti di questa istanza del Comune di Rovigo.

Lo scorso anno, adesso perdonatemi ma a memoria non ricordo se a dicembre o a novembre, ma a fine dello scorso anno è arrivata una lettera protocollata da parte di ANAS, in cui confermano che la nostra richiesta di inserire queste due opere all'interno della programmazione di ANAS è andata appunto a buon fine. Pertanto entrambe le opere, sia la rotatoria di Boara, sia la rotatoria di Rovigo Sud, sono state inserite nella programmazione di ANAS.

Il passaggio successivo da un punto di vista tecnico è il finanziamento da parte del Ministero di queste due opere e ovviamente su questo ci stiamo muovendo insieme al Sindaco, prossimamente avremo degli appuntamenti, degli incontri con il Vice Ministro Rixi e con altri Funzionari del Ministero, oltre che di ANAS chiaramente. Però in parallelo a questo, ci siamo mossi anche per dimostrare la fattibilità da un punto di vista ingegneristico e tecnico appunto della rotatoria di Boara.

Alcuni tecnici hanno lavorato anche qui internamente al nostro Comune a quest'opera, e sono state sostanzialmente individuate tre possibili alternative a questa opera, scusate, tre ipotesi di realizzazione dell'opera, con costi differenti e con anche degli impatti visivi differenti. Quindi, per rispondere alla sua domanda, sì, l'opera dal punto di vista tecnico ingegneristico è fattibile, è assolutamente fattibile.

Sicuramente il costo è importante, però proprio per questo stiamo interloquendo con ANAS che ovviamente, ribadisco, essere l’Ente preposto e competente in materia essendo due strade ovviamente di sua proprietà.

Intervento n. 105
Pagina 29
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP (76/2025)

Assessore

Leggi intervento

Come era stato già chiarito in Commissione, si tratta di un fondo che viene rimpinguato per eventuali esigenze che ci verranno fornite sulla base di segnalazioni. Per esempio in questi giorni ci è arrivata la segnalazione da parte di una scuola, per esempio questo intervento che riguarda la recinzione interna, potrà ricadere su queste tipologie di interventi. Però in questo momento per fortuna le esigenze le stiamo coprendo con gli attuali fondi in capitolo.

Intervento n. 109
Pagine 29–30
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP (76/2025)

Assessore

Leggi intervento

Ovviamente per partecipare a bandi, per portare avanti anche i punti del programma elettorale, sono necessarie e fondamentali le progettazioni delle varie opere. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di inserire delle risorse su questo capitolo e abbiamo alcune idee. Per esempio tra queste c'è la progettazione della messa in sicurezza e restauro della facciata del Comune, che ha dei seri problemi, oltre che di decoro, ma quello mi preoccupa fino a un certo punto, ma proprio di sicurezza per i passanti.

Quindi è giusto e necessario fare una verifica statica per esempio della torre campanaria e della facciata in generale. Questo per quantificare il costo di un intervento che presumo purtroppo essere molto costoso.

Un’altra opera su cui volevamo lavorare è un'opera richiesta da una frazione durante i nostri incontri con la cittadinanza, che è la pista ciclabile tra il quartiere Tassina e la frazione di Santa Rita e di Spianata; oppure c'è la progettazione per il rifacimento e la valorizzazione dei portici di Via Badaloni. Quindi ci sono una serie di progettualità che noi riteniamo importanti.

Ovviamente non sono le uniche su cui vogliamo lavorare e che vogliamo portare avanti, però sono alcune sulle quali sono necessarie delle competenze esterne a quelle che sono all'interno degli uffici dei lavori pubblici.

Intervento n. 113
Pagina 30
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP (76/2025)

Assessore

Leggi intervento

All’interno di quelle risorse ci sono una serie di interventi, quindi non solamente quelli citati sui giardini delle Due Torri. E chiaro che gli interventi si basano su una progettualità; questa progettualità è già stata inviata alla Soprintendenza, che ha già dato un parere positivo. Ha chiesto delle integrazioni, in particolare una relazione da parte di un agronomo, che verrà fornita nei prossimi giorni.

Quindi è assolutamente tutto verificato e verificabile. Però, ripeto, si tratta di fondi che non riguardano solamente quella tipologia di interventi ma anche altri. Ci tengo a precisare che è vero che il contratto di servizio del verde pubblico con ASM prevede una serie di interventi, però è altrettanto vero, così come nel verde ma anche nel contratto per la gestione calore, sono contratti in alcuni casi molto datati e che devono essere rivisti, in particolare quello della gestione del calore.

Proprio per questo proprio ieri abbiamo fatto un incontro con ASM, per sostanzialmente mettere mano a queste due tipologie di contratti e rivederli in meglio.

Intervento n. 152
Pagina 39
Punto 5

Lavori di somma urgenza ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. n. 36/2023

Assessore

Leggi intervento

Gli uffici mi comunicano che per un supplemento istruttorio va ritirata la delibera, però magari il Segretario può entrare più nella questione tecnica.

16 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Un saluto tutti e ringrazio il Consigliere Borgato per aver citato questa importantissima tematica. Ovviamente la premessa che ho fatto durante la conferenza stampa, e che ribadisco qui oggi, è che siamo consapevoli, assolutamente consapevoli, delle enormi necessità del nostro territorio e della nostra città. Servirebbero ben più di tre milioni di euro per fare tutti gli interventi necessari per fare la manutenzione straordinaria della nostra rete viaria che, ripeto, ha grandissime necessità.

Abbiamo cercato di creare un piano che sia abbastanza equilibrato tra quelli che sono gli interventi nel centro cittadino, quindi sostanzialmente visibili e utilizzabili da tutti, e quegli interventi invece nelle zone più periferiche, quindi nelle frazioni, che però comunque hanno la forte necessità perché in determinati casi sono comunque molto utilizzate.

Quindi un ragionamento molto tecnico più che politico, dato da priorità oggettive che riguardano appunto l'incidentalità delle varie vie, della rete viaria, e l’ammaloramento della stessa. E’ chiaro che nonostante le scelte che abbiamo fatto, siano rimaste fuori ovviamente delle vie, come quelle che sono state da lei citate, cioè Viale delle Industrie, Vi dell’Artigianato e Viale del Lavoro.

Ovviamente da parte nostra c'è la massima e assoluta intenzione di continuare con un forte investimento in questo ambito, non solo per quanto riguarda le strade, ma anche ovviamente per quanto riguarda i marciapiedi. E’ chiaro che non riusciamo a intervenire ovunque.

In realtà c'è stato un piccolo errore da parte della stampa: in realtà i lavori non partiranno il 26 maggio, sono già partiti, qualche giorno fa è partito un cantiere, seppur indiretto, da parte di Reti AP Gas su Via Munerati, invece è partito un nostro cantiere in Via Giotto proprio ieri. Quindi in realtà siamo già partiti.

Ci sarà un momento di stop dei cantieri in concomitanza con il Giro d'Italia, per evitare che ci siano problematiche da un punto di vista della viabilità, e quindi dal 26 maggio la parte grossa dei cantieri effettivamente partirà, tra cui per esempio Via Lina Merlin. Per quanto riguarda le tempistiche, ci saranno ovviamente delle valutazioni che saranno sia politiche ma soprattutto tecniche sugli interventi che verranno inseriti nella seconda parte; non so in questo momento darle delle tempistiche.

Penso e si presume che l'avanzo verrà destinato verso luglio, quindi l'autunno che si citava è quando sostanzialmente si potrebbero realizzare eventualmente le opere, però è chiaro che in questo momento non si può essere estremamente precisi come lei vorrebbe, perché non abbiamo gli elementi per poterlo fare.

Intervento n. 35
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Rossi. Penso che ci sia un po’ di confusione su come avvengono queste tipologie di interventi, nel senso che, come abbiamo spiegato anche in conferenza stampa, ci sono due tipologie di asfaltature: ci sono le asfaltature dirette, appaltate, finanziate dal Comune, e ci sono quelle invece realizzate dalle aziende dei sottoservizi, Reti AP Gas, Acquevenete, eccetera, eccetera.

In questo caso noi, quindi nel secondo, non è che viene realizzata un’asfaltatura di una via su cui viene realizzato un intervento, ma si rispetta in maniera estremamente precisa quello che è il Regolamento di manomissione del suolo pubblico, in particolare gli articoli 12 e 14, vado a memoria.

Questi articoli, ma in generale il Regolamento, prevedono una serie di tipologie di ripristini sulla base della tipologia dello scavo, quindi dove lo scavo è presente all'interno della carreggiata, che tipologia di scavo è stato, quindi la larghezza e quant'altro. Ci sono proprio delle casistiche ben precise. Tra l'altro l’avevo annunciato pubblicamente, lo ribadisco, una delle intenzioni dell’Amministrazione è quello di migliorare e modificare questo Regolamento.

Fatto sta che in determinati casi questo Regolamento ci porta per fortuna a interventi di manutenzione totale del manto stradale, quindi entrambe le carreggiate; in altri casi invece questo non accade, perché per esempio succede che lo scavo è estremamente vicino al ciglio stradale e quindi viene realizzata la manutenzione solo della carreggiata rovinata dallo scavo stesso, mentre l'altra no.

Nel caso specifico, in Via Munerati si è creata un po’ di confusione tra i residenti per un fatto molto semplice, che quella via non era sostanzialmente a quota, cioè il manto stradale non era perfettamente in quota e in linea come avrebbe dovuto essere.

Per questo, prima di intervenire con l’asfaltatura e gli interventi, in particolar modo tra Via Bassa e Piazza Don Arrigo Ragazzi, sono state realizzate delle scarifiche e delle fresature solo in alcune parti; in altre parti invece sono stati realizzati dei rattoppi in asfalto. Ma quello non è l'intervento. Quello è l'intervento realizzato solo ed esclusivamente per la messa in quota.

Dopodiché è stata realizzata - è stata realizzata ieri, ho fatto un sopralluogo personalmente - è stata realizzata la vera e propria asfaltatura che, ripeto, tra Via Bassa e Via Don Arrigo Ragazzi è completa in entrambe le carreggiate. Successivamente verrà realizzata tutta la carreggiata di destra, sia a Concadirame fino a granzette, e l'altro lato, quindi l'altra carreggiata, verrà asfaltata solo in corrispondenza, come previsto correttamente dal Regolamento, solo in corrispondenza degli allacci.

E anche qui è stato fatto un ottimo lavoro secondo me dalla ditta, o meglio verrà fatto, perché sostanzialmente vengono uniti i tratti di asfaltatura di più allacci, quindi invece di fare i singoli rattoppi, si fa un tratto unico, comprendendo anche degli allacci che non sono stati fatti da Reti AP Gas, per esempio da Acquevenete, quindi trovando addirittura una collaborazione e un coordinamento, lo posso garantire, ho tutti i dati, veli posso anche fornire, Consigliere Masin… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 36
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

No, sono quattro allacci di Acquevenete, posso garantirlo. E quindi c'è stato addirittura un coordinamento tra le aziende dei sottoservizi, e io penso che questo sia un ottimo esempio di come devono avvenire gli interventi. Per quanto riguarda gli allacci mancanti, che sono assolutamente residuali, verranno realizzati in una seconda fase, quando ci sarà l'intervento in città dell'azienda che ha ricevuto l'appalto da parte di Acquevenete.

Quindi non ci saranno dossi, non ci saranno dislivelli. L'intervento è lungo perché Via Munerati è lunga e aveva questo problema di quote. Io ritengo che si stia facendo un buon lavoro.

E’ chiaro che tutti avremmo voluto che ci fosse un’asfaltatura totale, completa, come Dio comanda, però purtroppo il Regolamento ha delle regole ben precise e a mio avviso vanno rispettate.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 15
Pagine 5–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Saluto l’aula e ringrazio il Consigliere Tovo per l'interrogazione che sicuramente è un'interrogazione molto interessante. Parto dalla prima, cioè quella riguardante l'incrocio tra Viale Gramsci, Viale della Pace e sostanzialmente anche Viale Trieste.

Lì era stata prevista dalla precedente Amministrazione la realizzazione di una rotatoria, anche fortemente voluta dai residenti, dai cittadini in generale della nostra città.

Quando ci siamo insediati noi non era ancora stato presentato, nonostante ovviamente fosse stato fatto l'affidamento al progettista, che è il progettista Ingegner Pasetto, non era ancora presente un progetto; un progetto che poi, dopo una discussione interna alla Giunta, sulle due soluzioni alternative alla sistemazione di quell’incrocio da un punto di vista viabilistico, perché appunto c'è la soluzione A che è la realizzazione appunto di una rotatoria e la soluzione B che è quella della rimodulazione semaforica attraverso l'utilizzo di una serie di strumentazioni.

L’Amministrazione, dopo una discussione, ha deciso di proseguire con la realizzazione della rotatoria, altrimenti ve ne sareste anche accorti perché queste somme sarebbero andate a finire sostanzialmente all'interno dell'avanzo, e così non è stato, e pertanto stiamo procedendo.

In questo momento è stato dato ovviamente incarico e indicazione all’Ingegner Pasetto di proseguire con il termine della progettazione, quindi non solamente una progettazione di fattibilità tecnico economica, ma la realizzazione anche di una progettazione di tipo esecutivo, e su questo si sta andando avanti.

L'ultimo passaggio che manca, che non è un passaggio in realtà da poco, è sostanzialmente il coordinamento delle aziende di sottoservizi, perché quest'opera prevede sostanzialmente la manutenzione straordinaria di tutti i sottoservizi lì presenti, quindi le condotte, le reti di Acquevenete, di Reti AP Gas e di una serie di altre aziende minori.

Proprio in questi giorni è stata convocata un'ulteriore riunione tra il nuovo Ingegnere comunale, quindi il nuovo responsabile di quest'opera interno al Comune e l’Ingegner Pasetto, oltre a tutte le aziende dei sottoservizi coinvolte, e una volta che ci sarà questo incontro, che presumo sarà la prossima settimana o la prossima ancora al massimo, avremo effettivamente delle tempistiche precise e certe sulla realizzazione di quest'opera. Comunque stiamo andando avanti.

L’idea è quella di risolvere questa questione il prima possibile. Da parte dei sottoservizi era stata presa un po’ sottogamba inizialmente, ma non dall’Amministrazione, ma proprio dalla parte tecnica in precedenza.

In realtà si tratta di opere strettamente importanti e anche complesse, basti pensare alle forti criticità che ha la condotta di smaltimento delle acque di Viale Trieste, su cui poi confluisce ovviamente quel punto, e quindi ci sono delle operazioni prettamente tecniche da realizzare che sono importanti per evitare che ci possa essere un aggravio futuro dopo la realizzazione delle opere.

Quindi l'idea è quella di realizzare da un lato la rotatoria stessa, ma al contempo realizzare anche tutti gli interventi sulla manutenzione straordinaria dei sottoservizi, in maniera tale che non ci possa essere la realizzazione dell'opera, quindi della rotatoria e poi magari dopo un anno o magari dopo due dover interrompere di nuovo la viabilità, spaccare di nuovo la strada e dover ripartire sostanzialmente da zero.

Quindi ci sarà un lavoro complesso che sarà appunto congiunto tra gli operatori a cui verranno affidati i lavori della rotatoria e quelli delle aziende dei sottoservizi.

Per quanto riguarda invece la seconda parte interrogazione, poi so che anche il collega Aretusini voleva dire due parole, visto che ha la delega alla viabilità, però lasciatemi dire che - e penso di interpretare la volontà e l’intenzione di tutta l’Amministrazione Comunale - sicuramente uno degli obiettivi della nostra Amministrazione, l'avevamo detto anche in campagna elettorale ed è assolutamente chiaro il nostro programma, l'intenzione è quella di proseguire sulle grandi opere, proseguire sul miglioramento di quella che è la viabilità della nostra città e in particolar modo di due opere fondamentali che sono il passante est e il passante nord.

Sono due opere importanti che vanno sicuramente a migliorare quella che è la viabilità della nostra città e a chiudere quella che è un'incompiuta, perché basta aprire Google Maps banalmente, guardare la nostra città: esiste un anello viabilistico attorno alla città, mancano due tratti, che è il passante est cosiddetta bretella Gentili e il passante nord.

Quindi la nostra intenzione è sicuramente quella di andare avanti su queste progettualità; sono progettualità molto costose, sicuramente di più di quello che è previsto dal nostro avanzo di bilancio. Proprio per questo abbiamo avviato delle interlocuzioni con Veneto Strade e con la Regione Veneto per cercare di trovare queste risorse.

Per quanto riguarda il prolungamento dell'area di Via De Polzer, chiamiamola così, so che il settore urbanistica sta avviando, in particolare il Vice Sindaco Bimbatti, sta facendo dei ragionamenti per realizzare quest'opera, perché su quell'area era esistente sostanzialmente un PIRUEA ben specifico, con delle caratteristiche specifiche; so che una delle opere collegate al PIRUEA era proprio la realizzazione di un prolungamento, però su quello magari potrà dare dei dettagli maggiori il collega.

Per quanto riguarda la rotatoria su Via De Polzer noi non siamo assolutamente contrari. Non appena ci saranno le risorse disponibili possiamo assolutamente valutare di realizzarla, ovviamente con un confronto con il Consiglio Comunale, in particolar modo con la maggioranza, perché di opere, rotatorie, ponti, bretelle e quant'altro, ovviamente ci sono tantissime necessità. Quindi bisognerà scegliere tutti insieme quelle che sono le priorità.

Ovviamente io ho le mie priorità, l’Amministrazione ha le sue, però penso che il confronto sia assolutamente importante in questo senso.

Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Parto dalla cosa più semplice. Per quanto riguarda la panchina, ho inviato la segnalazione ad ASM, che ovviamente ha la competenza per quanto riguarda l’arredo urbano, quindi stanno facendo le dovute verifiche. Per quanto riguarda il resto, io lascio poi rispondere al collega Bimbatti che ha la delega alla digitalizzazione, quindi si occupa lui di tutta la parte che riguarda la fibra.

Forse lei Consigliere ha letto una delibera che riguarda appunto i lavori pubblici, perché noi ce ne occupiamo limitatamente ai casi di manomissione di suolo pubblico, però tutta la partita viene sostanzialmente gestita dal collega Bimbatti, che fornirà risposta scritta.

Intervento n. 29
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio la consigliera Rossi per questa interrogazione. Rispondo anche per il collega Assessore Denti che ha la delega all’ambiente. Se non ho capito male, sono tre le zone che vengono citate: Viale Amendola, Viale Trieste e il giardino delle Due Torri.

Se ricordo bene, Viale Amendola non è una competenza del Comune, l'intervento non è stato realizzato dall’Amministrazione Comunale o da ASM che ha il contratto di gestione del verde pubblico, ma da parte di Veneto Strade, che ha la competenza ovviamente sulle strade regionali anche per la manutenzione del verde. Sicuramente l'ufficio ambiente verifica queste tipologie di interventi però, ripeto, non è un intervento realizzato da parte nostra.

Per quanto riguarda Viale Trieste, non è che ci siano dimenticati di quello che il sottoscritto, il sottoscritto, o il Presidente Nicoli, o anche il Sindaco, abbiamo promesso ai residenti e alla cittadinanza, ma semplicemente abbiamo fatto una serie di riunioni e interlocuzioni con ASM stessa, che ha già acquistato gli alberi da inserire, più di 30 esemplari da inserire all'interno del viale; non lo abbiamo ancora fatto per il semplice fatto che Viale Trieste sarà oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria dell'asfaltatura e, poiché questa tipologia di intervento prevede la realizzazione delle canalizzazioni per l'acqua, quindi per dare l'acqua e irrigare le aiuole e di conseguenza gli alberi stessi, abbiamo deciso di fare un intervento contestuale appunto di asfaltatura, con anche l'inserimento delle canalizzazioni, anche perché in questo periodo poi ci sarà sostanzialmente il Giro d'Italia proprio in quel viale; andare a rovinare la strada, a rovinare il manto stradale, poteva anche portare come conseguenza dei pericoli per i ciclisti.

Qui abbiamo deciso sostanzialmente di posticipare questa tipologia di intervento, ma ribadisco che verrà assolutamente fatto e gli alberi sono già stati acquistati. Per quanto riguarda il giardino delle Due Torri, proprio in questi in questi giorni ci sono appunto gli operatori che stanno realizzando gli interventi.

Era stato realizzato in passato, questo forse lo sa meglio di me il collega Denti, era stata realizzata una verifica di tutti gli alberi, come viene sempre realizzato nelle aree a rischio dove ci sono bambini, dove ci sono soggetti fragili per esempio nelle scuole.

Inizialmente non ci era stato dato alcun dato di pericolo però, successivamente al fortunale che è avvenuto qualche mese fa, dopo quindi la caduta di un esemplare, ovviamente abbiamo ritenuto assolutamente doveroso rifare queste verifiche, per evitare che ci possa essere appunto di nuovo pericolo per i bambini e per i frequentatori dell'area.

Questa verifica è stata realizzata da parte di ASM e ovviamente da tecnici specializzati, che hanno redatto una relazione albero per albero, con le indicazioni di cosa eseguire e cosa fare per ogni singolo albero. Ora semplicemente l’Amministrazione, e nello specifico ASM, sta portando avanti quanto c’è scritto in questa relazione. Stiamo proseguendo in questa direzione, mi sembra doveroso, e non appena questi interventi previsti dagli specialisti saranno terminati, ovviamente il parco verrà riaperto.

Intervento n. 49
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio la Consigliera Biasin. Diciamo che in generale per quanto riguarda tutta l'edilizia cimiteriale ci sono delle enormi necessità.

Cito un esempio che è quello dell’emiciclo: l’emiciclo del cimitero del capoluogo in Viale Oroboni ha delle problematiche estremamente importanti su cui bisogna assolutamente puntare l'attenzione. Potrei citare l'ampliamento per esempio del cimitero della frazione di Sarzano. Ci sono veramente tantissime criticità, come sugli altri fabbricati che gestiamo come Amministrazione Comunale.

Un po’ alla volta stiamo cercando di intervenire.

Quest'anno, come lei giustamente ha citato, ci saranno una serie di interventi di ampliamento all'interno dei cimiteri delle frazioni, in particolar modo aggiungeremo quello di Sarzano che inizialmente non era previsto e verrà finanziato dall’Amministrazione; verranno finanziati anche i due interventi fortemente richiesti durante i giri che abbiamo fatto, gli incontri che abbiamo fatto nelle frazioni, ovvero la sistemazione e l'apertura dei bagni nella frazione di Grignano e di Sarzano.

Sicuramente sappiamo della necessità di intervenire a Concadirame. Non ha visto nessun stanziamento, Consigliera, per il semplice fatto che ovviamente l'avanzo di bilancio non è ancora stato destinato, quindi per forza di cose non c'è ancora uno stanziamento in questo senso. Sicuramente ci sarà una discussione in maggioranza, le necessità all'interno del nostro territorio sono tantissime.

Al di fuori dell'edilizia sportiva e al di fuori dei cimiteri, abbiamo 196 immobili, 196 fabbricati in gestione, quindi capite bene che le necessità solamente per quanto riguarda i fabbricati, più quelle del suolo e di tutti gli altri settori, sono infinite e i 5 milioni, che possono sembrare tanti, in realtà non lo sono.

Quindi ci sarà sicuramente un confronto all'interno della maggioranza per decidere quali saranno gli interventi prioritari da realizzare e sicuramente terremo in considerazione questa necessità del territorio.

Intervento n. 54
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Integro, onde evitare che ci siano strumentalizzazioni. Io non ho detto che non ci sarà questo intervento. Ho detto che ci sarà un ragionamento con la maggioranza, visto che si tratta di cifre molto superiori rispetto agli interventi che ho citato.

Faccio un esempio pratico, così ci capiamo: gli interventi sui bagni dei due cimiteri di Grignano e di Sarzano che ho citato valgono circa 20.000 euro; lo stesso vale per l'intervento di ampliamento del cimitero di Sarzano. L’intervento invece del cimitero di Concadirame supera i 200.000 euro, quindi c’è una netta e chiara sproporzione tra le due tipologie di interventi. Proprio per questo io ritengo, essendo delle cifre abbastanza cospicue, necessario un confronto all’interno della maggioranza.

Non mi sembra nulla di eccezionale, e sicuramente questo verrà fatto quando sarà il momento di destinare l’avanzo liberto che ovviamente, come lei ben sa, non può essere fatto in questo momento. Quindi non è che non abbiamo stanziato perché non vogliamo. In questo momento l’avanzo libero non si può stanziare.

Intervento n. 66
Pagine 21–22
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 126 del 14.04.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Assessore

Leggi intervento

Se non ricordo male le domande erano solo sui Sabbioni. Confermo quello che diceva il Consigliere Tovo, nel senso che inizialmente era stata fatta una progettualità sulla Chiesa dei Sabbioni. E’ venuto fuori un aggravio dei costi della progettualità stessa, e quindi abbiamo semplicemente integrato lo stanziamento di circa 50.000 euro.

In teoria i lavori non dovrebbero durare ancora molto, nel giro di due mesi circa dovrebbero terminare, quindi la parte strutturale sostanzialmente è a posto; lo stesso vale per il tetto che aveva degli importanti problemi di infiltrazioni, infatti c'era stato anche un cedimento qualche diversi mesi fa, mi pare un anno fa; tutto questo è stato sistemato e risolto, quindi in questo momento è quasi appunto terminato il lavoro.

Come Amministrazione poi stiamo facendo delle valutazioni anche con Enti esterni, per esempio Fondazione Cariparo, se appunto intervenire nella parte interna. Dentro alla struttura della Chiesa sapete che c'è un callido che ha un valore storico oltre che musicale estremamente importante, quindi c'è un ragionamento anche sulla valorizzazione e sistemazione della parte interna.

Per quanto riguarda i 12.000 euro, è un intervento che era stato seguito dal settore ambiente però, se non ricordo male, si tratta della bonifica di un'area magazzino che viene utilizzata in Via Stacche, per intenderci nella parte retrostante il Circolo Tennis, in cui ci sono state una serie di segnalazioni da parte dei residenti che lamentavano una vegetazione estremamente fitta e folta, e quindi il Comune ha deciso, onde evitare che ci fossero delle denunce o quant'altro, di intervenire per la bonifica dell'area stessa.

Almeno questo a memoria.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 191
Pagina 52
Punto 4

Aggiornamento del “Piano delle alienazioni” approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 del 19.12.2024 recante “Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2025-2027 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008, n, 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, un saluto a tutti. Questa delibera sostanzialmente va a modificare quello che è il piano delle alienazioni già approvato e inserisce quattro relitti stradali. Sostanzialmente si tratta di quattro aree che sono entrate nel patrimonio comunale sulla base di una cessione da parte del Demanio.

Si tratta di un'area in Via Giro, due aree di Via Boccaccio e un'area di Via Verga. Il valore complessivo di queste quattro aree che inseriamo all'interno del piano delle alienazioni è di circa 14.000 euro e, come sostanzialmente previsto, verranno, qualora dovessero essere alienate e incamerati i fondi, inserite all'interno del capitolo della manutenzione straordinaria fabbricati. In Commissione ci sono stati 5 voti favorevoli a 1 astenuto.

Intervento n. 193
Pagina 52
Punto 4

Aggiornamento del “Piano delle alienazioni” approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 del 19.12.2024 recante “Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2025-2027 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008, n, 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Sfrutto l'occasione per ricordare che venerdì alle ore 12 termina la scadenza del bando su Palazzo Barotto, un immobile su cui abbiamo discusso in quest’aula. Quindi qualora ci dovesse essere qualche interessato in aula o magari qualche conoscente che avete, divulgate il verbo, perché ovviamente massima è la diffusione di questa notizia e si spera massima sia la partecipazione. Ci sono già degli interessati, però più sono, meglio è.

Grazie.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 109
Pagina 28
Punto 3

Approvazione schema accordo di programma tra Regione del Veneto

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un saluto a tutta l'aula. Questa delibera riguarda sostanzialmente un accordo di programma tra la Regione del Veneto, il Comune di Rovigo e Veneto Strade SpA.

Questo accordo di programma riguarda sostanzialmente il rifacimento di una strada regionale che comprende sostanzialmente il chilometro 0+900 al chilometro 2+800, per un valore complessivo dell'opera di 288.000 euro, IVA inclusa. Sulla base di questo accordo di programma, il Comune di Rovigo si obbliga ad affidare a Veneto Strade lo sviluppo progettuale, si obbliga ad affidare i lavori e la direzione tecnica.

Ovviamente. perché Veneto Strade è la concessionaria della viabilità regionale, questo mi sembra abbastanza chiaro. L’ulteriore obbligo da parte del Comune è quello di monitorare tutta la procedura di realizzazione di quest'opera che, per intenderci, è sostanzialmente la strada regionale che porta verso Lendinara, più o meno all'altezza del casello autostradale di Via Grandi.

Tutto questo accordo di programma è sostanzialmente un accordo che deriva da alcuni sopralluoghi che i tecnici di Veneto Strade hanno eseguito lungo la viabilità regionale presente nel nostro territorio provinciale; sono stati individuati alcuni Comuni, tra cui anche il Comune di Rovigo, che necessitano di questa tipologia di interventi. Allora il Comune di Rovigo, come mi pare anche il Comune di Villadose, è stato contattato per la realizzazione di questo accordo di programma.

Come Amministrazione ovviamente abbiamo voluto perseguire questa opportunità. Tra l'altro, come ho detto anche in Commissione, avevamo cercato di spostare queste risorse su viabilità di proprietà del Comune, quindi viabilità comunale. Non è stato possibile per alcuni vincoli normativi da parte della Regione.

Comunque per noi è assolutamente un'opportunità perché va comunque a garantire maggiore sicurezza stradale su una strada, seppur di proprietà della Regione, che comunque però insiste all'interno del territorio comunale di Rovigo.

Intervento n. 111
Pagina 28
Punto 3

Approvazione schema accordo di programma tra Regione del Veneto

Assessore

Leggi intervento

Un’ultima cosa, in Commissione è stata approvata all'unanimità dei presenti.

Intervento n. 134
Pagina 35
Punto 6

IRAS - Centro Servizi per Anziani Rovigo. Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza (N.C.E.U. Sez. RO., fg. 28, mapp. 469, sub. 2-6)

Assessore

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Grazie Presidente. Questa delibera, come ho avuto modo di spiegare in Commissione, deriva da una comunicazione che ci è pervenuta da parte di IRAS il 27 febbraio 2025. In sostanza IRAS ha deciso di inserire questo immobile di Via della Resistenza, che sarebbe sostanzialmente la sede attuale di AS2, nonché degli uffici dell'ufficio tributi del Comune di Rovigo, all'interno del piano delle alienazioni, con ovviamente l'obiettivo di vendere tale immobile.

Il valore che è stato attribuito da parte di IRAS a questo immobile è di 935.000 euro; prezzo a cui verrà venduto. Come è stato specificato in Commissione, si tratterà di asta al rialzo, quindi non ci sarà una decurtazione del valore qualora non ci dovesse essere alcun interessato. In quel caso, nel caso in cui l'asta dovesse andare deserta, verrà realizzato un ulteriore bando per tentare di vendere tale immobile con un prezzo ribassato.

In quel caso sempre IRAS invierà un'ulteriore comunicazione al Comune di Rovigo per specificare quale sarà il valore ribassato dello stesso. Perché IRAS ci invia questa comunicazione? IRAS ci invia questa comunicazione per il semplice fatto che, come dicevo prima, l’ufficio tributi del nostro Comune è all'interno di quella struttura.

Quindi in questo momento sussiste un contratto di locazione tra il Comune di Rovigo e IRAS stesso, e quindi il Comune di Rovigo ha diritto ad esercitare - scusate il gioco di parole - il diritto di prelazione.

In questo caso l’Amministrazione Comunale ha deciso di non esercitare tale diritto per una serie di motivazioni politiche che, diciamo la più semplice e chiara è sostanzialmente la mancata necessità di ulteriori spazi, ulteriori immobili da parte del nostro patrimonio che vede già, escludendo l'edilizia sportiva, 196 immobili, quindi si tratta di un patrimonio assolutamente consistente.

Proprio per questo motivo riteniamo non di nostro interesse questa operazione, che tra l'altro prevederebbe un esborso notevole di quasi un milione di euro.

Intervento n. 137
Pagine 35–36
Punto 6

IRAS - Centro Servizi per Anziani Rovigo. Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza (N.C.E.U. Sez. RO., fg. 28, mapp. 469, sub. 2-6)

Assessore

Leggi intervento

Sì esattamente. Questo era stato il motivo per il quale era stata posticipata e spostata la Commissione, perché c'era un dubbio interpretativo. In sostanza, qualora dovesse andare deserta l'asta, sostanzialmente IRAS ci comunicherà con ulteriore comunicazione, come ha fatto in questo caso il 27 febbraio, il valore dell'immobile ribassato.

In quel caso il Comune di Rovigo presenterà, prima in Commissione e poi in Consiglio Comunale come oggi, un'ulteriore delibera come atto di indirizzo sul esercizio o mancato esercizio del diritto di prelazione.

Intervento n. 140
Pagina 36
Punto 6

IRAS - Centro Servizi per Anziani Rovigo. Dichiarazione di non esercizio del diritto di prelazione su immobile sito in Rovigo, Via della Resistenza (N.C.E.U. Sez. RO., fg. 28, mapp. 469, sub. 2-6)

Assessore

Leggi intervento

Sinceramente non mi ricordo precisamente. Comunque era stato inviato ai Commissari proprio il contratto stesso di locazione, come giustamente richiesto in Commissione.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 36
Pagine 11–12
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere. Come accennava il Sindaco, ci sono delle interlocuzioni in atto tra il Comune di Rovigo, RFI e in particolar modo Sistemi Urbani, che è in realtà la Società del gruppo Ferrovie che effettivamente è proprietaria dell'area.

Io personalmente avevo già incontrato in varie occasioni, ancora precedentemente a questa Amministrazione, quando ero Consigliere provinciale delegato ai trasporti, avevo incontrato questa Società in più occasioni e c'era stata anche all'epoca la disponibilità ad addivenire a un accordo: che fosse di compravendita, che fosse di locazione, non si è poi mai stabilito per una serie di motivazioni.

In questo momento l'interlocuzione è più inoltrata rispetto al passato e speriamo ovviamente che, come ha detto il Sindaco, si possa concretizzare quanto prima.

Per quanto riguarda invece il discorso della riqualificazione dell'area, sicuramente questa è una cosa da fare, a partire dalla bonifica dell'area delle biciclette, del posteggio delle biciclette, dove effettivamente c'è una situazione abbastanza indecorosa, che è alla nostra attenzione e anche su questo abbiamo avuto delle interlocuzioni con RFI, come anche per quanto riguarda l'ascensore. Sono a conoscenza di questa problematica.

Ovviamente non si tratta di un fabbricato di nostra proprietà, ma appunto di Ferrovie. Abbiamo sollecitato. Spero che l’intervento di manutenzione dell'ascensore avvenga quanto prima, sicuramente è una questione che ci sta a cuore.

Per quanto riguarda invece in generale la riqualificazione di Piazza della Riconoscenza ed eventualmente anche di Piazza Cervi, questo ovviamente sarà un tema da affrontare quando si riuscirà a concludere questo accordo con il gruppo Ferrovie. Ovviamente mi auguro quanto prima.

Per quanto riguarda invece il tema parcheggi, quindi la seconda interrogazione, questa Amministrazione sui parcheggi sta realizzando un progetto complessivo su una serie di aree che riguardano sia l'area della stazione ferroviaria, sia dei quartieri, ma anche nelle frazioni, per sistemare, valorizzare e riqualificare dei parcheggi spesso abbandonati.

Nel caso specifico stiamo lavorando come lavori pubblici a due interventi, sia dietro al Palazzo di Vetro, la sede della Regione del Veneto, con appunto la riqualificazione dell'area che, come veniva ricordato, ormai da tanti anni è abbastanza abbandonata a se stessa, con delle problematiche anche di sicurezza, e anche stiamo lavorando all'allargamento dell'attuale parcheggio vicino alla sede della Polizia Locale e dei servizi sociali.

Quindi sui parcheggi si sta facendo un lavoro complessivo che, ripeto, riguarda anche altre aree della città, all'incirca sono 7-8 i progetti su cui stiamo lavorando. Questi a nostro avviso hanno la priorità, per il semplice fatto che, come veniva ricordato, l'area ha una carenza di parcheggi e ovviamente una forte necessità, dato i lavoratori pendolari, e anche gli studenti che utilizzano la stazione ferroviaria per spostarsi in altre città venete e non solo.

Intervento n. 43
Pagine 12–13
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Frigato. Sicuramente il settore SGO è un settore a nostro avviso importante; è un settore che, da quando ci siamo insediati, ha potuto contare su un finanziamento, probabilmente mai visto negli ultimi anni, di circa 100.000 euro per una serie di attività di manutenzione, principalmente nelle scuole ma non solo. Ovviamente i nostri operatori eseguono interventi purtroppo solamente sui fabbricati, perché questo prevede il contratto.

A mio avviso sarebbe fondamentale riuscire a integrare il più possibile questa squadra anche con operatori che possano eseguire interventi sul suolo. Stiamo facendo un ragionamento di questo tipo anche in collaborazione con la nostra partecipata ASM SpA, per cercare di creare una collaborazione più stretta possibile.

Qualora non fosse possibile per ristrettezze economiche, assumere nuovo personale all'interno del settore SGO, che comunque conta quattro dipendenti, non due, a cui tra l'altro si aggiungono altri due operatori del settore sport, se non ricordo male per quanto riguarda l'impiantistica sportiva, quindi in totale sono sei, e appunto l'idea è quella di creare la maggior collaborazione possibile con gli operatori che già sono sul territorio, cioè quelli di ASM SpA, integrando le attività che già svolgono, attraverso o una modifica del contratto di servizio, oppure con la realizzazione di un nuovo contratto di servizio.

Ovviamente questi sono ragionamenti e attività molto complesse, come si può immaginare; sono stati avviati questi ragionamenti e queste riflessioni, e spero di arrivare alla soluzione definitiva quanto prima. Però in questo momento, ripeto, non sono due, sono sei, le attività che stanno facendo sono molte e io sono personalmente molto soddisfatto di quello che stanno facendo.

Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Biasin. Non ho ricevuto queste segnalazioni, ma probabilmente perché di queste tematiche se ne occupa il settore ambiente, quindi magari il collega Denti, ma personalmente l’ufficio lavori pubblici non ha ricevuto queste segnalazioni. Comunque approfondiremo e vediamo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.