Persona · attività documentata

Andrea Borgato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
499
Sedute con interventi
133
Interventi con video
2

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 16 luglio 2026134 osservazioni documentali
Lista Partito DemocraticoOsservato il 30 marzo 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

16 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 60
Pagina 38
Punto 1

Piano industriale ASM SpA - Illustrazione e discussione”. Pag. 05 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buonasera a tutte e a tutti. Io avrò pietà in primis della Giunta e dei nostri ospiti, e anche dei colleghi. Quindi avevo preparato un intervento e non lo prendo in considerazione, ma faccio solo due riflessioni molto rapide, proprio per i motivi che hanno già accennato i colleghi precedenti, cioè tante cose sono già state dette e anche approfondite, sia dalla parte della maggioranza che dalla parte della minoranza.

Una considerazione la voglio fare. E’ fuori il collega Avezzù, anch’io da buon cattolico sono contento e ammiro le conversioni sulle vie di Damasco, come quelle di San Paolo, perché la Giunta Piva e la Giunta Bergamin le voleva fare fuori tutte le farmacie pubbliche. Mi ricordo che era da questa parte la lotta che facemmo per poterle mantenere, quindi meglio se ci si converte, non è mai troppo tardi.

Quindi molto bene se la conversione è sincera ed è vera. La seconda è la considerazione sul piano industriale che ha presentato il Presidente Nicoli. Io, a dir la verità, l'ho anche apprezzato nella sua globalità, perché ha affrontato i temi, quelli importanti che riguardano la Società partecipata più importante della nostra Amministrazione Comunale.

Però mi creda Presidente, e lo dico anche a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, mi ha un po' deluso, perché non riesco - e lo citava adesso anche la collega Capogruppo - non riesco a misurare gli obiettivi che questo piano strategico, che questo piano industriale si è dato. Oddio, qualche orientamento lo trovo perché, come ci è stato spiegato dal consulente, vado a rintracciare qualcosa in quelle che sono le prospettive di piano economico sul prossimo triennio.

Però sinceramente come faccio a misurare alcune attività e alcuni obiettivi che avete messo e inserito se non li dichiarate? Faccio fatica davvero a capire come si farà a realizzare una certa attività se non ho un riferimento che poi potrò misurare. Anche a protezione vostra, perché su questo poi magari ritornerete in Consiglio Comunale e renderete conto rispetto a quello che avete dichiarato.

Quindi questo è un po' l'aspetto che voglio sottolineare piuttosto carente di questo esercizio.

E’ vero che saremo chiamati ad approvarlo nella prossima seduta del Consiglio Comunale, la settimana prossima e quindi se in questi giorni - capisco che sarà un lavoro immane - riuscireste a darci qualche elemento in più per poter misurare queste, perché se no diventano buone intenzioni, almeno da chi legge questo strumento diventano buone intenzioni, non diventano fatti reali che si possono toccare con mano e che si possono anche concretizzare.

Se nei prossimi giorni riuscirete a darci qualche elemento in più, di maggiore concretezza, credo che anche noi arriveremo a votare questo provvedimento, questo piano con maggiore cognizione e anche con maggiore convinzione rispetto a quello che ci è stato presentato oggi pomeriggio. Grazie.

3 luglio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta e tutta l’aula. A chiosa di quanto ha appena affermato il collega Masin e accolgo con benevolenza la disponibilità del Sindaco a venire in frazione proprio per affrontare la questione, lei sa in queste serate di festa che abbiamo avuto in frazione, lei è venuta anche, ci ha fatto visita, ci ha fatto che piacere, c'erano tante persone e tante hanno manifestato preoccupazione per questa situazione.

E quindi è assolutamente urgente e importante. E per questo le anticipo già, signora Sindaco, la disponibilità dell'Associazione Proloco di Borsea di ospitare l'evento all'interno della tensostruttura che abbiamo a disposizione. Quindi già da questo momento le dico che c'è questa disponibilità già dall'inizio della settimana prossima, quando lei riterrà opportuno, ci saranno le disponibilità degli interlocutori.

L’interrogazione che volevo presentare oggi la presento proprio a lei, signora Sindaco, e riguarda una situazione sulla quale sono intervenuto anche già in altre occasioni. Riguarda l'IRAS, perché nei giorni scorsi abbiamo visto ed è stata resa nota la decisione di procedere con una decorrenza 1° luglio ad un aumento delle rette a carico degli ospiti della struttura tra 1 euro e 3,5 euro al giorno; decisione che ha suscitato preoccupazione tra le famiglie nel dibattito pubblico.

Tale incremento viene motivato con esigenze di riequilibrio economico dell’Ente, in particolare anche per poter corrispondere ai circa 200 dipendenti dell’Ente gli arretrati del rinnovo contrattuale del periodo 2024-2025. Negli ultimi anni l’IRAS è stato interessato da una complessa situazione economico finanziaria, culminata nella vicenda relativa a Casa Serena e nella successiva definizione dell'atto transattivo con il Comune di Rovigo e nella prosecuzione della gestione commissariale.

Il Comune di Rovigo, pur nel rispetto dell'autonomia dell’Ente, rappresenta il principale riferimento istituzionale nel territorio per le politiche rivolte agli anziani e ai servizi socioassistenziali.

Per questo le chiedo, Signora Sindaco, di sapere se la Giunta sia stata preventivamente informata delle ragioni che hanno determinato l'aumento delle rette e quale valutazione ne dia; se la Giunta abbia conoscenza dell'attuale situazione organizzativa e gestionale di IRAS e se risultino particolari difficoltà nella gestione ordinaria dell’Ente o nell'attuazione del percorso di riequilibrio economico: se l’Amministrazione Comunale ritenga opportuno - e questa è già un'altra volta che le ho fatto questa richiesta - di invitare il Commissario a relazionare in Consiglio Comunale, al fine di fornire un aggiornamento complessivo sulla situazione dell’Ente, sull'efficacia delle azioni di risanamento intraprese, sulle prospettive future e sugli indirizzi strategici che intende perseguire; quali siano allo stato le prospettive relative all'immobile di Casa Serena e se vi siano novità in ordine alla sua destinazione futura o ad eventuali interlocuzioni istituzionali in corso.

La ringrazio.

Intervento n. 113
Pagina 31
Punto 4

Recesso del Comune di Rovigo dall’Associazione Avviso Pubblico - Enti Locali e Regioni contro mafie e corruzione

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Esprimo un po' di sconcerto nel senso che abbiamo convocato una 6^ Commissione per affrontare la questione di due delibere e gli approfondimenti giustamente potevano essere fatti probabilmente anche prima. Teniamo conto anche di questo, visto che si tenta di razionalizzare anche i costi della politica, magari anche questa cosa, anche questo aspetto dovrebbe essere tenuto in considerazione.

Nel corso della 6^ Commissione, visto che una delle delibere riguardava proprio il recesso dall’Associazione Avviso Pubblico avevo suggerito, e credo sia stato messo a verbale, che quanto prima sia portato in Consiglio, prima di portare decisioni o proposte di recessione in Associazioni nelle quali il Comune partecipe, se è possibile avere la ricognizione aggiornata di tutte le nostre partecipazioni alle varie Associazioni della nostra Amministrazione. Sarebbe utile prima di decidere. Grazie.

4 giugno 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 130
Pagine 25–26
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buon pomeriggio a tutta l’aula. Per economia di tempo ne ho due, una la deposito così non porto via tempo, è per l’Assessore De Luca che si ricollega in parte a quello che chiedeva adesso anche il collega Federico Frigato, soprattutto sul versante degli eventi che riguardano un po' anche le frazioni oltre che il centro storico, quindi poi con comodità, Assessore, mi potrà anche rispondere.

L'altra invece gradirei una risposta perché è un problema che ho sollevato anche l'anno scorso all’Assessore Lorenzo Rizzato, che riguarda i chiarimenti in merito alla programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria e asfaltature delle strade comunali. Il degrado del manto stradale continua a rappresentare una delle principali criticità segnalate dai cittadini con evidenti ripercussioni sulla sicurezza, sulla circolazione e sul decoro urbano.

Ad oggi risulta non ancora definita la destinazione del rilevante avanzo di amministrazione relativa all'esercizio 2025; circostanza che potrebbe ovviamente incidere sulla programmazione degli interventi destinati alla manutenzione della rete viaria.

Considerato che nelle frazioni del Comune di Rovigo permangono situazioni particolarmente problematiche che meritano una specifica attenzione da parte dell’Amministrazione, in particolare verse in condizioni di forte deterioramento - gliel’ho segnalato anche lo scorso anno, Assessore se lo ricorda - Via delle Industrie, importante asse di collegamento verso la frazione di Borsea, il cui stato manutentivo presenta da tempo diffuse criticità.

Analogamente è recente, perché è venuta anche il Sindaco in frazione, in Via Savonarola a Borsea, si è recentemente intervenuti per la sistemazione di due buche di rilevanti dimensioni. Tuttavia, a seguito delle precipitazioni dei giorni scorsi, il risultato dell'intervento appare già compromesso e insoddisfacente con il ripresentarsi di condizioni che suscitano preoccupazione tra residenti e utenti della strada.

Tutto ciò premesso, le chiedo Assessore quali siano gli indirizzi e la programmazione attualmente previsti dall’Amministrazione Comunale in materia di asfaltature e manutenzioni straordinarie della rete viaria per l'anno 2025; se è già stato predisposto un elenco delle strade che saranno interessate dagli interventi e con quali criteri siano state individuate le priorità; e se l’Amministrazione intende riservare una particolare attenzione alle frazioni e, nello specifico, alle criticità presenti in Via delle Industrie e via Savonarola a Borsea.

Grazie.

26 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 35
Pagine 14–15
Punto 1

Discussione sul progetto della ditta Ecopol Srl” Pag. 06 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe i colleghi in aula, e ovviamente anche tutto il pubblico che è presente stasera. Interveniamo oggi sul progetto Ecopol che è una questione che, abbiamo capito, non è soltanto tecnico-amministrativa.

Credo che sia una scelta che riguarda il modello di sviluppo che vogliamo per Rovigo e, se vogliamo, anche per il nostro Polesine. Qui non stiamo discutendo di una semplice modifica di un impianto esistente. Stiamo discutendo dell'insediamento di un'attività industriale destinata al trattamento di rifiuti speciali contaminati, compresi fanghi e terreni con sostanze altamente problematiche, si è ricordato anche prima mi pare idrocarburi, clorobenzeni e quant'altro.

Il progetto prevede una capacità fino a 45.000 tonnellate all'anno con lavorazione tramite desorbimento termico, ma questo ce l'ha spiegato anche prima il Dirigente.

Ed è proprio qui quindi che emergono i primi enormi problemi a mio avviso, perché molte Associazioni ambientaliste, tecnici e Amministrazioni Locali, sostengono che non si tratti affatto di una semplice modifica di impianto ma di una vera e nuova attività industriale con implicazioni urbanistiche, ambientali e sanitarie completamente diverse, al punto che sono state chieste giustamente, anche da parte della nostra Amministrazione, alcune integrazioni per dar seguito poi all'iter autorizzativo.

Ma credo che la domanda politica sia molto semplice: se esistono tutti questi dubbi per i quali abbiamo chiesto anche che vengano maggiormente integrate e anche approfondite le questioni, perché non è stata assunta da subito una posizione chiara, forte e pubblica a tutela del territorio? Perché ciò che ha colpito molti cittadini è stata soprattutto, credo - consentitemi - l'ambiguità istituzionale.

Mentre i residenti di Concadirame, Granzette, Roverdicrè, Comune limitrofi, chiedevano chiarezza, trasparenza e confronto pubblico, l'impressione diffusa è stata quella di una gestione burocratica e a volte silenziosa della vicenda. Basta ricordare anche i tempi della partecipazione pubblica: sono emerse delle criticità pesanti, con pubblicazioni poche visibili, con scadenze inizialmente fissate nel periodo natalizio, con integrazioni documentali richieste in corsa poi.

Sappiamo che anche ARPAV ha chiesto altri chiarimenti, i Vigili del Fuoco altri ancora. Quindi credetemi, io credo che non sia proprio un dettaglio meramente amministrativo e tecnico. Significa che stiamo parlando di un progetto che presenta criticità tali da richiedere continui approfondimenti.

E allora vogliamo avere il coraggio di dire una cosa molto semplice quando si parla - e qui mi ricollego a quello che diceva anche il collega Tosini - quando si parla di salute pubblica, di qualità dell'aria, di falde, di agricoltura e di sicurezza ambientale, il principio guida deve essere quello della precauzione, anche perché il contesto territoriale purtroppo non è neutro.

Parliamo di un'area agricola, vicina a produzioni di qualità, di un territorio già fortemente segnato dalla presenza di impianti e di infrastrutture ambientali; parliamo di una zona soggetta alle nebbie, al ristagno atmosferico, anche alla fragilità idrogeologica. E qui emerge un'altra questione fondamentale: il principio di prossimità.

Se il Polesine non produce quantitativi sufficienti di materiale contaminato da giustificare un impianto di questa dimensione, è evidente che quei rifiuti arriveranno probabilmente da fuori Provincia, probabilmente anche da fuori Regione. E allora dobbiamo chiederci, ma ce lo siamo già detti anche in un'altra circostanza, se ricordiamo anche l'impianto di Sarzano: Rovigo vuole diventare un polo di attrazione per i rifiuti speciali provenienti da altri territori? Qual è il vantaggio reale per la nostra comunità?

Perché a fronte dei rischi ambientali e sanitari non si vedono benefici occupazionali significativi e neanche un reale valore aggiunto per il territorio. Poi vogliamo anche tenere conto dei costi indiretti, la manutenzione delle strade, il controllo ambientale, il monitoraggio sanitario, la gestione delle emergenze, gli impatti su agricoltura e sul valore immobiliare di quella zona? Per questo oggi non basta che ci rifugiamo dietro il formalismo delle procedure.

Dire che decideranno gli Enti tecnici non è più sufficiente, con tutto rispetto per i tecnici. La politica deve assumersi la responsabilità di indicare una direzione e io credo che la direzione debba essere molto chiara: Rovigo non può continuare ad essere considerata il luogo dove collocare attività ad alto impatto ambientale solo perché ha bassa densità abitativa o minor forza politica rispetto ad altri territori. Non siamo di Serie B.

Il futuro del Polesine deve fondarsi su agricoltura di qualità, innovazione sostenibile, valorizzazione ambientale, turismo lento, sicurezza sanitaria e qualità della vita. E Rovigo ne deve essere il capoluogo. Quindi non sulla trasformazione del territorio in piattaforma di trattamento dei rifiuti.

Quindi ritengo che sia necessario pretendere la massima trasparenza sull'intero iter autorizzativo, coinvolgere realmente i cittadini e i territori interessati, pubblicare integralmente le osservazioni e i pareti tecnici, richiedere gli approfondimenti indipendenti su emissioni, salute e impatto cumulativo e soprattutto assumere una posizione politica chiara e non equivoca, perché la tutela dell'ambiente e della salute non è un ostacolo allo sviluppo, è la condizione minima per uno sviluppo serio, credibile e credo anche duraturo.

Grazie.

15 maggio 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2026-05-15

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non vorrei mai che nel tempo poi qualcuno si ingelosisse.

Intervento n. 29
Pagine 9–10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Il consigliere Crivellari mi ha preceduto per quanto riguarda la situazione del Parco Borsea 2000, anche perché erano arrivate anche a me diverse segnalazioni in questo senso.

Vorrei fare un'aggiunta. Ringrazio quello che ha riportato l’Assessore Rizzato, ma rimane comunque il problema del verde, che deve essere fatta una manutenzione radicale. Ci sono degli alberi che sono cresciuti in modo esponenziale e hanno bisogno di essere sistemati.

Quindi questo ve lo raccomando anche perché, con il tempo che arriva, che abbiamo visto anche ieri, rischia veramente di creare pericolo.

La seconda invece, il Comandante è già uscito ma c'è l’Assessore Campanile, sempre collegato comunque con la questione del parco, l'effetto del problema che periodicamente devono essere poi fatte manutenzione ai giochi, e per il fatto che purtroppo anche là ci sono atti vandalici che vengono commessi periodicamente da ragazzini, da ragazzi che usano in modo sconsiderato i giochi, che invece sarebbero dedicati ai bambini.

Chiedo quindi se l’Amministrazione può eventualmente rafforzare anche un po' il controllo e il giro magari della Polizia Locale, facendo qualche controllo a sorpresa anche nel pomeriggio, che è il periodo in cui magari i ragazzi si trovano e combinano cose che non vanno bene. Quindi chiedo se c'è l'intenzione di rafforzare un maggiore controllo anche nella frazione con una presenza magari un pochettino più costante del corpo di Polizia Locale.

La stessa cosa, ritorno ma l'ho fatta ancora anche l'anno scorso, è ovvio che è anche legata a questo: gli stessi cestini che ci sono, sono sempre pieni all'interno del parco, e sono pieni quelli della piazza centrale della frazione. Quindi valutate voi come eventualmente dare maggior decoro. E’ un peccato vedere ad esempio la piazza centrale del paese ricolma di rifiuti.

La seconda invece la rivolgo sempre all’Assessore Rizzato, perché credo che tutti, come cittadini di Rovigo, stiamo vivendo in questi giorni il disagio della chiusura del sottopasso Forlanini. Sappiamo che lei Assessore ha già fatto delle dichiarazioni in questo senso, che il problema è piuttosto serio e ha ovviamente delle radici lontane.

Però le chiedo se, come Amministrazione, avete intenzione, al di là ovviamente degli interventi e rattoppi che vanno fatti o di tampone per poter poi riaprire alla viabilità il sottopasso, se avete intenzione, visto che ci sono anche degli avanzi di bilancio importanti, di dedicare delle risorse per fare uno studio approfondito della situazione e tentare finalmente di dare una soluzione definitiva al problema che si ripresenta purtroppo a distanze così ravvicinate. Grazie.

Intervento n. 35
Pagine 11–12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Campanile, di cui conosco e apprezzo la serietà, e quindi immagino che prenderà a cuore anche l'appello che ho fatto per la frazione di Borsea con un maggior controllo da parte della Polizia Locale. Ringrazio anche del dettaglio preciso dell’Assessore Rizzato. Ovviamente non c'è nessuna accusa all’Amministrazione rispetto a quello che avete ereditato, ci mancherebbe altro.

L’Amministrazione eredita quello che si trova, quindi per carità di Dio. Se state valutando una soluzione radicale, questo ovviamente va benissimo. Apprezzo molto anche l'idea che vogliate completare la bretella o comunque parte della bretella Gentili, sulla quale avrete sicuramente il mio appoggio anche in quest’aula; non l'avrete se andrete a completare la passante nord, ma su questo avremo magari di discutere in un altro momento.

Grazie.

Intervento n. 83
Pagine 22–23
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, destinazione quota…

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non è che vorrei aggiungere molto di più rispetto a quello che hanno detto i colleghi, però era una considerazione con rispetto a questa destinazione che si vuole fare, questa costituzione di nuovo capitolo di spesa per assegnare questi fondi a coprire la spesa della soccombenza per il ricorso che c'è stato, per la sentenza che c'è stata del ricorso al TAR.

E' ovvio che quando si amministra e credo che, o si sia da una parte o dall'altra, è ovvio che qualche errore si commette, ci mancherebbe altro, nessuno è perfetto. Siamo qui, siete qui, siamo qui per un servizio alla comunità ed è ovvio che, come capita in tutte le famiglie, come capita in tutte le aziende, qualche scelta magari non è mai azzeccata e qualche volta si sbaglia.

Io voglio riconoscere alla signora Sindaco alcune sue dichiarazioni, dopo che ovviamente c'era stato il sollevamento da parte dei residenti rispetto a questa possibilità di insediamento della Apis, quando oltre a dire che si fidava ovviamente del parere dei tecnici, dichiarò anche che nel futuro ascolterà molto di più i cittadini e parlerà molto di più con i cittadini, anche rispetto a situazioni che possono capitare, come quella che è successa per Sarzano, e le riconosco questo stile: è una persona che sa ascoltare, che si mette ad ascoltare e sta con la gente.

Mi sarei aspettato che di fronte a questa sentenza ci fosse da parte dell’Amministrazione anche un riconoscimento che magari qualche scelta sia sbagliata. Ma a monte, come si diceva prima, se è vero che l'atto poteva essere, o la decisione poteva essere legittima, stavolta si poteva ragionare in termini di opportunità.

E' vero che si dovevano salvare i provvedimenti o comunque le decisioni che erano state assunte dall’Amministrazione con rispetto a questa pratica, ma si poteva anche non farla, proprio perché per tentare di - mi consenta signora Sindaco - di recuperare un po' anche il rapporto con le persone o con quella parte della comunità rodigina, che si era un po' incrinato rispetto a questa scelta, che magari avevate capito o avevamo capito che non era proprio quella più opportuna.

Mi pare che questo non sia stato fatto e mi pare che portando ovviamente questo provvedimento qui oggi, sia la riconferma che non si riconosce questo errore o questa volontà, e quindi non possiamo essere d'accordo di fronte a questa scelta che volete continuare a portare avanti. Quindi anticipo sin da ora anche da parte mia la contrarietà a questo provvedimento.

13 aprile 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 56
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula.

A dir la verità, signor Presidente, ero incerto se intervenire con l'interrogazione alla signora Sindaco, anche perché era intervenuta la collega Noce all'inizio proprio sullo stesso tema ma, visto che sostanzialmente è un’interrogazione/comunicazione, e la domanda che vorrei fare alla signora Sindaco non corrisponde esattamente a quello che chiedeva la collega Noce, allora ho ritenuto opportuno presentare comunque questa interrogazione.

Gli episodi che sono stati riportati in aula avvengono a poche settimane dall'attivazione della struttura e pongono evidenti interrogativi circa l'adeguatezza dell'organizzazione, oltre a confermare la scelta sbagliata di voler a tutti i costi collocare l'Istituto in centro storico. Non è una responsabilità di questa Amministrazione, non lo è dell’Amministrazione precedente, bisogna andare indietro di qualche anno, e qualcuno forse se lo ricorderà.

Già nella seduta del Consiglio Comunale del 28 ottobre 2024 posi all'attenzione dell’Amministrazione la questione dell'apertura del carcere minorile e delle sue possibili criticità, con richieste specifiche di chiarimento sulle interlocuzioni istituzionali e sull'impatto sulla città. In quella stessa sede ripresi le preoccupazioni di alcune rappresentanze sindacali di Polizia Penitenziaria, legate tra l'altro alla carenza di personale, all'organizzazione del servizio e alle ricadute sul contesto urbano.

Ho apprezzato quindi, signora Sindaco, le sue recenti dichiarazioni che sottolineano la necessità di maggiore personale e maggiori condizioni di sicurezza, confermando implicitamente la presenza di criticità già evidenziate, nonostante a livello nazionale si continui a sostenere che la situazione carceraria nel nostro paese è migliorata e che le risorse dedicate sono aumentate.

Allora le chiedo, signora Sindaco, anche rispetto a quello che è accaduto mei giorni scorsi: quale ruolo il Comune intenda svolgere, nell'ambito delle proprie competenze ovviamente, per favorire il coordinamento tra le varie Istituzioni, il coinvolgimento del volontariato e del terzo settore, e quali percorsi eventualmente di integrazione e gestione responsabile della presenza della struttura nel tessuto cittadino, affinché la presenza di questa realtà, che ormai dobbiamo tenercela, come si diceva prima, non diventi un elemento di criticità per la città, ma sia gestito in modo equilibrato e sostenibile.

Grazie.

Intervento n. 137
Pagine 57–58
Punto 4

Audizione Consiglio di Amministrazione Ecoambiente Srl”. Pag. 23 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sarò molto breve, Presidente. Siamo esausti anche perché la sua richiesta di invito al Consiglio di Amministrazione è partita il 17 ottobre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha risposto che era disponibile il 17 marzo 2026, disponibile poi un mese dopo, il 13 aprile 2026. Quindi portate pazienza se siamo stati un po’ esigenti stasera nel martellarvi di domande o di questioni, perché giustamente è trascorso diverso tempo nel frattempo.

Tante risposte le avete già date ai colleghi, quindi non ci torno sopra, ma ci sono alcune questioni che mi hanno solleticato e che, da quando ho letto almeno i documenti che ci sono stati condivisi, un po’ di mal di testa mi è venuto, nel senso che avete avuto fretta di condividerci due documenti, che erano la lettera del precedente Presidente Frigato Pier Paolo ai Sindaci e la risposta dell’Amministratore Delegato della nuova Presidente, per dimostrare un po’, anche per darci conto probabilmente delle beghe interne che avete avuto all'interno dei vostri Consigli e dei vostri ruoli, e non ci avete condiviso - l’ho scoperto stasera - un documento eccezionale, fondamentale, che spero che domani mattina ce lo vogliate condividere per totale trasparenza e lo richiamo, che è quello che ci ha detto questa sera il Consigliere Pier Paolo Frigato del precedente Direttore Giacetti, che ha fatto la cronistoria del finanziamento del digestore di Sarzano.

Credo che quello sia illuminante anche perché, nonostante abbiate tentato di darci delle risposte circa i ritardi dal momento in cui c'è stato il finanziamento da parte del MASE al momento in cui il progetto effettivamente è partito, io personalmente non ho capito molto, ma probabilmente perché sono un po’ anche stanco o forse perché non ci arrivo a questo, cioè io non mi trovo soddisfatto rispetto alle questioni che avete tentato di spiegarci.

Quindi come siete stati trasparenti nel condividerci la relazione che ha fatto il RUP, tra l'altro anche quella molto utile e la ringrazio Ingegner Boschini, e le altre due comunicazioni, se ci condividete anche questo documento credo che sia nel principio della totale trasparenza anche di un'azienda partecipata come Ecoambiente per gli amministratori anche di questo Comune.

In un'azienda normale queste cose non capitano mai, in una partecipata succedono, e non capisco perché, cioè Ecoambiente ha continuato ad operare nel 2024 e nel 2025 in assenza di un budget approvato. Io nell’azienda, nell’organizzazione del lavoro, se non c'è il budget approvato, come minimo il Collegio Sindacale al primo controllo mi fa un verbale. E me lo fa portare in Consiglio di Amministrazione, o lo stesso anche il Comitato di Controllo.

Non capisco perché in una partecipata, ma ripeto, probabilmente perché funziona in modo diverso, questa cosa non sia emersa.

Capisco la disaffezione che diceva prima l’Amministratore Delegato dei Sindaci, ma non può essere la disaffezione, perché sennò a questo punto gli amministratori dei nostri Comuni sono dei lazzaroni, scusate il termine con tanto rispetto, se non hanno a cuore che un'azienda partecipata come Ecoambiente, che gestisce una delle questioni più importanti e dei problemi più importanti della nostra Provincia che sono i rifiuti, non approvano un budget che dà la possibilità a un'azienda di poter lavorare in serenità e di poter fare gli investimenti e gestire l'ordinario come Dio comanda.

A me questa cosa veramente mi ha lasciato proprio fuori da ogni grazia di Dio. Ma vabbè, probabilmente funziona in modo diverso. L'altra cosa che volevo un po’ sottolineare riguarda la questione dei tempi della realizzazione del progetto di Sarzano.

Non dico che ci ha fatto un po’ di terrorismo, come diceva prima il collega Tosini, Dottor Boschini.

E’ ovvio che quello che ci ha detto questa sera ci preoccupa ulteriormente, e quindi la cosa che mi sento di dire in quest’aula qua è: starete facendo le corse per poter andare a Roma a discutere con il MASE quali sono i termini per poter avere questa benedetta proroga delle scadenze, anche perché credo che non sia soltanto la realtà di Rovigo; ci sono stati tanti progetti finanziati dal PNRR che probabilmente non riusciranno ad essere gestiti e rendicontati entro il 30 giugno 2026.

E quindi immagino che anche da parte vostra sia il primo pensiero dalla mattina alla sera quello cioè di coinvolgere in modo pesante quelli che sono, e di questo ne sono certo che lo state facendo, quelli che sono gli Organismi nazionali, in questo caso il Ministero, il MASE in primis, che potranno eventualmente concedere, dopo aver sentito ovviamente la Commissione Europea, questa proroga, proprio perché immagino che la massa critica di altre realtà che sono in ritardo ci sarà e non sarà soltanto Rovigo.

Un’ultima riflessione riguarda il piano straordinario che è stato accordato al capoluogo. Io credo che sia stata un'iniziativa assolutamente lodevole e questo non posso non dirlo. E’ ovvio che mi rimangono ancora tanti dubbi perché anche rispetto alla relazione tecnica, Dottor Boschini che ci ha condiviso, non abbiamo capito veramente chi la finanzia.

Che cosa vuol dire ottimizzare le risorse che ci sono e i servizi? Non si capisce. Vuol dire che probabilmente, da quello che credo di aver inteso, stiamo pagando una tariffa così alta che ci permette che non ce la date più indietro e la ottimizzate con risparmio per poter anche dare questo servizio in più; un servizio peraltro che oggi viene chiesto dalla città capoluogo e domani potrebbe essere chiesto da Castelmassa, da Bergantino, da Adria.

Come fate a rispondere di no? Immagino io. Quindi c'è una questione anche di equità anche rispetto a tutti gli altri Soci della Società, che eventualmente possono rappresentare questo bisogno.

Per questo credo che sarebbe interessante capire anche davvero come questo processo viene coperto finanziariamente da questa opportunità che state dando al Comune capoluogo. Mi avvio alla conclusione. Non possiamo non farci i complimenti tutti che la nostra Provincia è una Provincia reciclona.

I dati che ci avete riportato stasera non possono che darci soddisfazione e premiare anche tutta quell’attività che in questi anni è stata fatta anche rispetto a quello che anche altre Amministrazioni avevano messo in programma. Quindi il fatto che siamo bravi a differenziare, almeno ci proviamo, questo ci premia un po’ tutti. Peccato quello che ci diceva lei, cioè ci ha portato l'esempio della plastica, perdere un milione di euro è un delitto che non possiamo più permetterci.

Ci sono tante modalità per tornare a far capire alla gente come fare la separazione o come punire i furbi. Credo che ci sono senz'altro dei furbi che tentano di fare i furbi, ma ci sono ancora tante persone che non hanno capito come si fa la differenziata. Avete fatto un ottimo lavoro quando siete andati in tutte le comunità, avete incontrato le persone e gli avete spiegato come parte questa differenziata.

Per favore, tornateci a parlare con le persone, tornateci nelle comunità. So che è una fatica enorme, però avrete anche modo di ascoltare la cittadinanza e i problemi che ha nel fare la differenziata, oppure magari vi racconta quella che è la loro quotidianità rispetto al modo di mettere da parte il rifiuto. Io credo che veramente, se voi tornate a incontrare e a rispiegare alla gente meglio come va fatta la differenziata. secondo me recuperiamo tanto, tanto e tanto rispetto a quello che è già stato fatto.

Grazie.

30 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 22
Pagine 7–8
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e colleghi in aula. Ho due interrogazioni che presento all’Assessore alle partecipate, Dottor Andrea Denti, che riguardano proprio le due partecipati importanti come Ecoambiente e AS2.

Nei giorni scorsi, Assessore, è stata presentata all’Amministrazione Comunale, in una collaborazione con Ecoambiente, un piano straordinario di intervento finalizzato a contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti nel centro storico e nei quartieri limitrofi.

Tale piano, della durata sperimentale di sei mesi, prevede un significativo potenziamento, ed è apprezzabile, delle attività di raccolta e decoro urbano, con interventi estesi fino a 18 ore giornaliere, sette giorni su sette, oltre all'introduzione di strumenti di controllo quali fototrappole e sistemi di analisi delle immagini. E’ stato anche dichiarato che il piano non comporterà aumenti della tariffa a carico dei cittadini, in quanto sostenuto tramite efficientamenti interni della Società partecipata.

Considerato che il servizio annunciato comporta inevitabilmente un impegno economico rilevante e un'importante riorganizzazione operativa; che la sperimentazione ha una durata limitata nel tempo e non risulterebbero ad oggi chiaramente definite le prospettive successive alla sua conclusione; le criticità legate all'abbandono dei rifiuti e al decoro urbano non riguardano esclusivamente il centro storico, ma interessano anche numerose frazioni del capoluogo.

Chiedo Assessore di sapere se sia confermato che il piano non comporterà alcun aggravio tariffario per i cittadini; in tal caso, se sono a sua conoscenza le precise modalità di copertura dei costi, anche alla luce della loro presumibile rilevanza; quale sia l'entità economica complessiva del piano, seppur stimata; quali siano eventualmente gli indicatori e i criteri di valutazione che sono previsti per la fase sperimentale di sei mesi per poter eventualmente poi pensare ad una sua stabilizzazione; se l’Amministrazione intenda estendere, in caso di esito positivo, il modello di intervento anche alle frazioni, con quali tempistiche e modalità.

Quindi anche questo per garantire equità territoriale nella qualità del servizio di igiene urbana, evitando disparità tra centro storico, quartiere e frazioni. La seconda, Assessore gliel’ho ho anticipato, riguarda AS2. La Società AS2 risulta priva, ad oggi, della figura del Direttore da oltre due anni.

Nel corso dell'audizione del Consiglio Comunale del 7 ottobre dell'anno scorso, è stata evidenziata la necessità imprescindibile di tale figura per garantire una guida operativa e strategica della Società. Per economia di tempo non rileggo gli stralci degli interventi che furono fatti in Aula dalla Presidente Assennato, e poi anche ribaditi e confermati dalla Consigliera Tescaroli.

Considerato che la procedura di selezione per il Direttore, giunta in fase avanzata, risulta attualmente sospesa dopo aver individuato due candidati; che a fronte delle priorità assolute dichiarate dal CdA nel corso del Consiglio Comunale del 7 ottobre, nei giorni scorsi la Presidente Assennato ha affermato che “dobbiamo vedere i dati di bilancio definitivi, una buona Amministrazione parte e continua sempre sulla base dei dati”, palesando l'ipotesi che la figura del Direttore non sia poi così essenziale e quindi smentendo quanto affermato in Consiglio Comunale, soprattutto per la mancata pianificazione industriale strategica per la Società.

A fronte di questo, signor Assessore le chiedo di sapere se sono note le motivazioni per cui è stata sospesa la procedura di nomina del Direttore, nonostante l'urgenza più volte evidenziata anche in sede consiliare; come si giustifichi la scelta di rinviare la nomina a fronte del fatto che la stessa è condizione necessaria per la redazione del piano industriale; quali siano - se sono a sua conoscenza - le tempistiche per la conclusione della procedura di nomina; quali azioni eventualmente l’Amministrazione Comunale di Rovigo intenda assumere rispetto al protrarsi di una situazione che di fatto impedisce la definizione di una strategia per AS2.

La ringrazio.

Intervento n. 28
Pagine 9–10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore ma in particolare ringrazio il Sindaco per la chiarezza con la quale ha integrato la risposta dell’Assessore. Mi è chiaro adesso che Ecoambiente ha un contratto per la pulizia della città dove dentro c'è anche questo aspetto qua. Quindi questa è una cosa che non era così scontata e non era chiara rispetto anche al passato.

Mi raccomando anche le frazioni, signora Sindaco, perché non è proprio vero che non siano proprio pulite, e quel fenomeno di abbandono c'è anche nelle frazioni. Per quanto riguarda AS2 apprezzo ulteriormente il suo impegno a riportare in aula la questione, perché mi pare che sia anche una questione di serietà e di rispetto anche rispetto al Consiglio Comunale e agli impegni che il Consiglio di Amministrazione di AS2 si era preso in quest'aula. Grazie.

Intervento n. 100
Pagina 24
Punto 4

Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazione di bilancio adottate dalla Giunta Comunale ai sensi dell’art. 175, comma 5-bis del TUEL - 4° trimestre 2025

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Porti pazienza Presidente. Visto che abbiamo la fortuna di leggere i documenti, era soltanto perché è una cosa che mi ha colpito rispetto alla variazione di bilancio, quella che ha illustrato adesso l’Assessore. Il verbale di deliberazione n.

454 del 20 novembre, dove di fatto giustamente, lo ricordava l’Assessore prima, è stato ridotto un capitolo di spesa relativo all'utilizzo di beni di terzi, poi è stato incrementato invece quello relativo alle attività connesse agli eventi natalizi. Di fatto risulterebbe che sono state elargiti contributi ad imprese del territorio per la somma di 21.528,87 euro.

Non so se nelle notizie che può già avere l’Assessore al bilancio, addirittura l’Assessore che segue gli eventi, una maggiore definizione, di che cosa si tratta di fatto, cosa sono questi contributi che sono stati elargiti ad imprese per gli eventi natalizi. Grazie.

Intervento n. 130
Pagine 30–31
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Presento in vece della Capogruppo Biasin la richiesta che è stata fatta. Portiamo all'attenzione questa richiesta oggi in Consiglio, non come una forzatura politica, e non è neanche un atto polemico, ci mancherebbe, e neanche un’iniziativa strumentale. E’ al contrario, a nostro avviso, un atto dovuto, perché parliamo di IRAS, un Ente che rappresenta un pezzo importante del sistema socio assistenziale del nostro territorio, ma che negli ultimi vent'anni è stato segnato da criticità profonde e persistenti.

La richiesta che abbiamo formalizzato è molto chiara: istituire una Commissione Consiliare che analizzi la gestione dell’Ente dal 21 gennaio 2024 al 30 giugno 2025, cioè dall'avvio della concessione di Casa Serena fino al momento in cui si è sancita la conclusione del contenzioso con l’Ente e l’Amministrazione Comunale, giungendo ad un atto transattivo. Non è un arco temporale scelto a caso. E’ il periodo in cui si è sviluppata una vicenda che oggi ci consegna un Ente ancora fragile e da anni commissariato.

Ed è proprio questo il punto: dal 2016 l’IRAS non è più governato da un Consiglio di Amministrazione ordinario, ma da un Commissario nominato dalla Regione; un commissariamento che doveva essere temporaneo e che invece si è protratto per quasi un decennio.

Questo dato da solo dovrebbe bastare a giustificare la nostra richiesta, perché il commissariamento è una misura straordinaria, ma qui è diventato nei fatti ordinario e questo significa che qualcosa nel tempo non ha funzionato: non ha funzionato nella gestione, non ha funzionato nei controlli, forse non ha funzionato nei rapporti tra Enti.

E dentro a questa vicenda c'è un nodo centrale che attraversa tutto il periodo oggetto della nostra richiesta, la gestione di Casa Serena; una struttura strategica, oggetto della concessione del 2004, che nel tempo è diventata il cuore della criticità: contenziosi, difficoltà gestionali, ipotesi mai compiutamente realizzate fino ad arrivare alla situazione attuale, una struttura chiusa che costa in termini di sorveglianza e sulla quale non si sa ancora cosa si potrà fare, pensando addirittura di raderla al suolo.

Allora la domanda che questo Consiglio crediamo si debba porre è semplice: come siamo arrivati a questo punto? E attenzione, questa non è una domanda contro qualcuno, ci mancherebbe. E’ una domanda a tutela della comunità, perché qui non parliamo soltanto di un Ente.

Parliamo di servizi per persone fragili, parliamo di lavoratori, parliamo di famiglie e di risorse pubbliche. E allora la Commissione non è un processo, ci mancherebbe; non è una caccia alla responsabilità fine a se stessa. E’ uno strumento previsto dal nostro Regolamento, l’abbiamo visto per la questione del Polo Natatorio che sta lavorando, per fare ciò che la politica deve fare: capire, approfondire, fare chiarezza.

Su una vicenda di questa portata non possiamo fermarci a posizioni parziali o a valutazioni superficiali. Serve un'assunzione di responsabilità collettiva. E allora il punto è molto semplice: dopo vent'anni di criticità, dopo quasi dieci anni di commissariamento, dopo una situazione che ancora oggi non ha trovato una soluzione definitiva, la vera anomalia non è istituire una Commissione.

La vera anomalia sarebbe non farlo. Per queste ragioni sostengo con convinzione e con quanti colleghi hanno sottoscritto la richiesta e invitiamo il Consiglio a trovare un consenso unanime, non per guardare al passato, ma per trarre dal suo lavoro basi più solide, trasparenti e consapevoli per il futuro dell’Ente IRAS. Grazie.

Intervento n. 140
Pagina 32
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Volevo precisare che non è una Commissione d'inchiesta. Ci siamo chiariti che è una Commissione speciale. Nessuno vuole fare inchieste su nessuno o su fatti, quindi si tratta di approfondire ciò che è successo nel passato.

La seconda, non capisco perché il collega Venuto Marco ha contraddetto quanto ha detto il collega Ruggero, nel senso che il collega Ruggero ha puntato sul fatto che è una questione di intasamento di lavoro degli uffici e che era un accordo che avevano preso all'interno un po’ della maggioranza. Lei dice che non ritiene opportuno invece l'istituzione della Commissione. C'è qualcosa che non torna perché, ripeto, sono il primo… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 141
Pagina 32
Punto 8

Istituzione Commissione Consiliare speciale, ai sensi dell’art. 18 c. 1

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Lei parli quando le danno la parola, Consigliere Piscopo, perché deve avere rispetto dei colleghi quando parlano. Non è la prima volta che lo fa in Consiglio Comunale. La prego di avere rispetto quando parlano gli altri.

Io sto sempre zitto quando parla lei e anche la ascolto. Quindi io ribadisco quanto ha sostenuto il collega Tovo. Se è possibile quindi, se si tratta di avere rispetto del lavoro degli uffici, perché in questo momento sono oberati da un'altra Commissione che sta lavorando, ci mancherebbe altro, massimo rispetto.

Propongo anch'io e sostengo il fatto che allora riproponiamo il punto dopo agosto, quando la Commissione del Polo Natatorio avrà concluso i suoi lavori. Grazie.

Intervento n. 227
Pagine 49–50
Punto 13

Mozione - No alle trivelle nel Delta del Po

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io ovviamente ringrazio i colleghi Tosini e Crivellari per avere sollevato la questione, perché questa mozione non credo sia proprio un mero atto amministrativo. E’ una presa di posizione politica su che idea di territorio vogliamo difendere e, dobbiamo dirlo con chiarezza, per il Polesine questa non è una discussione nuova, non è una teoria e non è purtroppo un rischio ipotetico.

E’ storia, ce lo ricordava anche prima il collega Tosini, lo ricordava anche la collega Rossi pochi momenti fa. Questo significa una cosa molto semplice, che oggi viviamo in un territorio che, senza intervento umano continuo, non potrebbe esistere così com'è. Anche nel testo della mozione vengono citati i numerosi impianti di idrovore che tengono su il terreno altrimenti sprofondiamo.

Sappiamo quanto abbiamo già dato anche in termini di vite umane con l'alluvione: 100 vittime, oltre 180.000 sfollati, un territorio che è stato reso già fragile già da allora. E allora credo che il punto politico sia tutto qui: abbiamo il diritto di dimenticare quello che è stato il passato? Io credo proprio di no.

E soprattutto non abbiamo il dovere di far finta che questa storia non esista, perché quando oggi leggiamo che si riapre il tema delle trivellazioni, che si assegnano nuove concessioni, che si torna a parlare di estrazioni anche nel nostro territorio, noi non partiamo da zero, non partiamo da una consapevolezza che questo territorio è fragile e, ribadisco, questo territorio è già compromesso, questo territorio vive un equilibrio delicatissimo.

E allora credetemi che non basta dire “Valutiamo”, non basta dire “Approfondiamo”. Serve una posizione politica chiara e la posizione politica oggi è una sola: dire no. E non lo diciamo solo noi.

Nel 2016, quando i cittadini sono stati chiamati a esprimersi su questo tema, oltre l’80% di chi è andato a votare si è espresso contro le trivellazioni. E’ vero, il quorum non è stato raggiunto, ma quel voto resta un segnale politico chiaro che non può essere ignorato, perché quando le persone vengono coinvolte su questi temi, la direzione è evidente: più tutela, non più sfruttamento.

No a scelte quindi che possono accelerare la subsidenza, no a decisioni che rischiano di compromettere ulteriormente l'equilibrio ambientale, economico e sociale del nostro territorio; no all'idea che il Polesine possa ancora una volta essere un territorio su cui sperimentare, perché il Polesine non è un territorio di Serie B, non è un territorio sacrificabile.

E’ una comunità che ha già dimostrato una capacità straordinaria di resistenza, di adattamento, di ricostruzione e proprio per questo merita rispetto, merita tutela, merita scelte lungimiranti.

In questi giorni abbiamo visto un territorio anche unito, Sindaci, amministratori, cittadini e Associazioni, un fronte trasversale che non divide ma che unisce, e credo che questo Consiglio Comunale debba essere all'altezza di questa unità, senza ambiguità, senza tentennamenti, senza distinguo, perché qui non si tratta di essere contro qualcosa. Si tratta di essere per il futuro del Polesine.

E allora il messaggio che dobbiamo mandare è semplice e chiaro: il nostro territorio non può più permettersi di pagare altri errori e chi governa oggi ha il dovere di ricordare ciò che è stato per evitare che accada di nuovo. Per queste ragioni, ripeto, mi esprimo convintamente a sostegno di questa mozione e lo faccio con una convinzione molto semplice: il Polesine non può permettersi di sprofondare né nel terreno, né nelle scelte sbagliate.

5 marzo 2026

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 71
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buon pomeriggio. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula.

Era un pezzo non facevamo interrogazione, signor Sindaco, quindi mi permetta una piccola interrogazione la rivolgo a lei. Richiamerei la seduta del Consiglio Comunale dell’8 luglio scorso, in occasione della deliberazione con la quale abbiamo approvato lo schema di accordo per la definizione stragiudiziale tra il Comune di Rovigo, l’IRAS e la Regione del Veneto.

Nel suo intervento molto articolato, signor Sindaco, lei aveva dichiarato che “la presa in consegna di Casa Serena da parte del Comune ovviamente nello stato in cui si trova, da qui partirà un importante ragionamento rispetto a quello che sarà il futuro di questo immobile e da domani ci pensiamo. Abbiamo già iniziato qualche tipo di interlocuzione. Ci auguriamo di poter anche su questo poi raggiungere dei risultati concreti, perché veramente non vorremmo l'ennesimo vuoto urbano”.

Sappiamo che l'immobile Casa Serena ormai è chiuso dal 2023; sappiamo anche che ci stiamo mettendo delle risorse per poter garantire la sorveglianza e la sicurezza con circa 100.000 euro annui, però abbiamo anche appreso recentemente dalla stampa che l’Amministrazione Comunale starebbe valutando l'ipotesi di inserire l'immobile nel piano delle alienazioni.

Quindi considerato che Casa Serena rappresenta una questione di grande rilevanza per la comunità rodigina, per gli aspetti urbanistici e sociali, ma anche per l'impatto economico che eventuali scelte gestionali o patrimoniali ne potrebbero conseguire, appare opportuno che il Consiglio Comunale possa essere pienamente coinvolto nelle valutazioni strategiche riguardanti il futuro dell'immobile.

Per questo mi permetto, signor Sindaco, di chiederle eventualmente se ci sono degli aggiornamenti in merito alla situazione dell'immobile ex Casa Serena e alle interlocuzioni eventualmente avviate dall’Amministrazione Comunale per individuarne la futura destinazione.

Nella circostanza ricordo che nel corso del Consiglio del 22 dicembre era stata presentata una proposta di deliberazione per l'istituzione di una Commissione Consiliare speciale ai sensi dell'articolo 18 del nostro Statuto, finalizzata ad effettuare un'analisi politico amministrativa sulla gestione di IRAS e sui rapporti tra l’Ente e il Comune di Rovigo, a partire dalla sottoscrizione della concessione contratto del 21 gennaio 2004 per la gestione di Casa Serena fino al 30 giugno 2025.

Questa proposta, ricorderà, è stata poi ritirata su richiesta della maggioranza ai fini di consentire una riformulazione più condivisa e un ulteriore approfondimento politico amministrativo. Chiedo quindi se e quando l’Amministrazione Comunale intende portare all'attenzione del Consiglio la proposta di deliberazione per l’istituzione della Commissione Consiliare dedicata all'analisi delle questioni di cui sopra.

Colgo anche l'occasione per ultimo di chiedere, come ho già chiesto in altre sedute, se si intende invitare in Consiglio Comunale il Commissario dell'Istituto IRAS, al fine di fornire un aggiornamento sulla situazione complessiva dell’Ente e sulle prospettive future. La ringrazio.

Intervento n. 105
Pagina 26
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto anch'io il Presidente Cortelazzo, la Direttrice Manto e li ringrazio per la loro presenza e di averci dedicato un po’ di tempo ad aggiornarci sullo stato di salute di questa Società partecipata. Uno stato di salute peraltro che mi pare buono, da come ce l’avete presentato e illustrato, e anche dai documenti che ci avete condiviso, e non è scontato, visto anche la disamina che abbiamo fatto di alcune partecipate nel corso dell'ora di interrogazione.

Qualche domanda anch'io soltanto di chiarimento, perché direi che tante cose le avete già dette e alcune le avete anche già sviluppate nella presentazione. Parto dagli aspetti più economici della Società. La questione della redditività: se è vero che il bilancio del 2024 chiude con tre milioni e rotti di utile, mi pare che quello che si prevede nel 2026 sarà un pochettino più ridotto, ci sia una riduzione.

Secondo voi questo è il trend futuro dell'azienda, cioè si va verso una riduzione progressiva della capacità di produrre reddito, oppure è un'azienda che invece continuerà ad aumentare la sua capacità, il suo potenziale?

Questo lo dico anche rispetto al valore importante degli investimenti che ci avete presentato, che sono stati fatti dal 2017 all'anno scorso, a quest'anno, cioè questi 50 milioni di investimenti di cui 30 sul nostro territorio, perché poi questi hanno una ricaduta immagino anche a livello di ammortamento poi nel corso del tempo e degli anni, e che sicuramente incideranno anche su quello che sarà poi il valore del reddito aziendale alla fine dell'anno.

Questo ricollegandomi a quello che diceva adesso il collega Frigato, cioè quanto potrà incidere in futuro anche rispetto al valore della tariffa che verrà applicata all'utenza? Quindi rispetto alla previsione che vi state facendo voi nei vostri piani anche strategici aziendali, come prevedete che eventualmente la tariffa potrà essere o dovrà essere ritoccata negli anni a venire, anche in virtù di questi investimenti importanti che l'azienda sta facendo? Volevo tornare anche all'aspetto delle perdite.

C’è questo investimento importante, finanziato dal PNRR, che sicuramente ci fa piacere e che dovrebbe aiutare ed essere di sostegno a questa attività di controllo delle perdite, ma sappiamo che tutta quella che è la rete idrica del nostro territorio è da sempre un colabrodo, e questo sappiamo le difficoltà che si sono avute negli anni.

Quindi chiedo nelle vostre previsioni quali investimenti pensate ancora di poter mettere in cantiere proprio per ammodernizzare la rete idrica del nostro territorio, perché le perdite sono ancora molte.

Sulle perdite torno per la questione delle manutenzioni, cioè nel momento in cui vengono segnalati dai cittadini, ne faccio diverse anch'io quando le vedo, perché so quanto è importante voler bene a questo bene prezioso che si chiama acqua, i tempi di intervento da parte dell'azienda per poter ripristinare poi la perdita.

A volte passano anche giornate, più di qualche giornata prima che l'intervento avvenga, quindi vi chiedo anche se ci potete qualche informazione rispetto alle modalità con le quali vengono fatte le manutenzioni e gli interventi per le perdite.

Mi ricollego poi anche all'ultimo intervento che aveva fatto il collega Tosini, perché io amo l'acqua del Sindaco, sono sincero, non perché è solo il Sindaco Cittadin, ma perché proprio l'acqua del Sindaco è quella buona, la si beve a casa mia da sempre, anche perché so che è un'acqua molto, ma molto controllata, mi pare che facciate circa 30 controlli al giorno, da quello che ho capito.

Intervento n. 107
Pagine 26–27
Punto 2

Audizione Consiglio di Amministrazione Acquevenete SpA” Pag. 17 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E quindi io mi fido molto di quest'acqua, però ogni tanto torna fuori la questione dei PFAS, che sono quegli aspetti di terrore che ci fanno pensare se veramente abbiamo superato quella fase così critica di quando l'acqua era poco sicura da questo punto di vista, se effettivamente veramente possiamo stare tranquilli e berci tutti l'acqua del Sindaco. La ringrazio.

30 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 45
Pagina 12
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, gli Assessori, i colleghi in aula, do il benvenuto alla collega Folchini e ovviamente buon lavoro all’Assessore Campanile. Ho due interrogazioni che rivolgo alla signora Sindaco, sono brevi e indolori signor Sindaco, la assicuro, proprio da ultimo dell'anno.

Una riguarda la sua recente intervista rilasciata alla stampa proprio poco prima delle festività natalizie, dove ci ha aggiornato di fatto sulla questione della nuova stazione delle autocorriere della città, che dovrebbe sorgere nell'area dell'ex scalo merci ferroviario, indicando tale intervento come uno degli obiettivi prioritari per il 2026 e affermando che l’Amministrazione sarebbe prossima ad un accordo con le Ferrovie dello Stato.

Dalle medesime dichiarazioni che lei ha fatto emerge la volontà di superare definitivamente l'attuale collocazione delle autocorriere in Piazzale Cervi, che è una situazione che ormai si porta avanti da decenni.

Quindi considerato questo tema, le chiedo se esistono atti formali o accordi in fase avanzata con Ferrovie dello Stato relative all'utilizzo dell'area dell'ex scalo merci; quale sia lo stato effettivo dello studio di fattibilità del progetto della nuova stazione delle autocorriere e quali tempi si prevedono per la sua realizzazione; e, anche se capisco che è ancora prematuro, le chiedo anche scusa se glielo chiedo così, si sono già fatte delle ipotesi circa il reperimento delle risorse economiche che saranno necessarie per sistemare quell'area.

La seconda invece si collega un po’ alla questione della sicurezza perché riguarda la nomina del Dirigente relativo al settore sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, viabilità, mobilità e trasporti.

Nel rimpasto che c'è stato di deleghe e di incarichi che hanno poi efficacia dal 1° gennaio 2026, abbiamo appreso che di fatto rimane ancora aperta la delega per questi settori, anche se è stato conferito momentaneamente con decreto sindacale 39 del 23 dicembre 2025 un incarico ad interim fino al 31 marzo 2026 all'attuale responsabile Dirigente della Polizia Locale che è il Dottor Cavaliere.

A questo punto le chiedo signora Sindaco, considerando il settore strategico, quello della Polizia Locale e della sicurezza, le chiedo quali siano le tempistiche previste per la copertura a titolo definitivo della posizione dirigenziale del settore sicurezza e Polizia locale, e se l’Amministrazione intende procedere alla nomina di un nuovo Dirigente mediante procedura selettiva o concorsuale, oppure se si sia valutata una diversa soluzione organizzativa. La ringrazio.

Intervento n. 49
Pagina 13
Punto 4

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio delle risposte della signora Sindaco. Visto che sono state indolori, lei è stata precisa nella risposta, quindi mi ritengo soddisfatto. Grazie.

Intervento n. 99
Pagina 24
Punto 6

Determinazioni per l’utilizzo delle risorse residue PNRR derivanti dal completamento dei progetti PNRR finanziati tramite gli avvisi PA digitale 2026 a somma forfettaria, compresi nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” - Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza della PA

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un’osservazione che nel leggere un po’ il dispositivo che viene proposto oggi all’aula e che probabilmente il Vice Sindaco potrà anche darci maggiori informazioni, riguarda proprio tutti questi risparmi che sono stati fatti nelle progettualità. E’ più una curiosità, è una constatazione che abbiamo risparmiato quasi 400.000 euro ed è una cosa positiva.

Immagino che ovviamente i progetti siano stati portati a termine secondo le previsioni, anche rispetto agli obiettivi che si erano dati, però la somma che si è risparmiata è davvero notevole. Quindi era interessante capire perché, il motivo per cui si è originato questo risparmio così importante su sei progetti del PNRR. Interessante poi che siano risorse che rimangono nel territorio, quindi che non vanno restituite, come nella logica del PNRR, quindi molto bene.

E’ bene anche sapere oggi in aula, lei l’ha esplicitato, quali saranno le finalità, almeno l'orientamento della Giunta di come saranno spese queste risorse, anche perché la delibera stessa rimanderebbe ad un secondo atto amministrativo da parte della Giunta per quanto riguarda l'impegno poi della somma, perché si rimane in modo generico in quanto si dice che verranno successivamente proposte all’Organo competente dallo scrivente ufficio.

Solo se ha la possibilità di darci qualche altre informazione, solo per una curiosità, anche per l’aula. Grazie.

22 dicembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagine 8–9
Punto 5

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da approvarsi entro il 31.12.2025, con riferimento ai dati relativi alle partecipazioni detenute al 31.12.2024 e appendice - Ricognizione della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica affidati in house providing, con riferimento all’anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 20, comma 1, del D.Lgs. n. 175/2016 e art. 30, comma 2, del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, saluto i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula, ovviamente auguro buon lavoro al nuovo Assessore e anche il benvenuto e buon lavoro al nuovo Consigliere.

La deliberazione che oggi ci viene proposta sulla revisione delle partecipazioni societarie è formalmente un adempimento che viene previsto dal Testo Unico delle Società partecipate, ma politicamente lo ritengo un atto anche più rilevante, perché è una fotografia dello stato di salute del sistema pubblico locale e soprattutto del ruolo che questa Amministrazione ha scelto o non scelto di esercitare.

La fotografia che emerge dalla relazione allegata a mio avviso è chiara: c’è un mantenimento generalizzato con pochissime scelte, razionalizzazioni rinviate nel tempo, nessuna vera assunzione di responsabilità strategica. Provo ad entrare più in dettaglio nei tempi che mi sono consentiti su queste realtà che ritengo più rilevanti per la nostra Amministrazione. ASM Rovigo SpA.

E’ una Società interamente controllata dal Comune al 100%, ha avuto un utile nel 2024 di quasi un milione e mezzo di euro, ha un utile stabile negli ultimi cinque anni. Ma come ho già evidenziato nel Consiglio del 25 novembre scorso, e lo ribadisco oggi con maggior convinzione, l'utile di ASM non deriva dalla gestione dei servizi, ma quasi esclusivamente dai dividendi delle partecipazioni finanziarie, in particolare in Asco Piave e ASM SET.

La gestione caratteristica dei servizi affidati in house, il verde pubblico, i cimiteri, le farmacie, la sosta, l'illuminazione votiva, appare non economicamente autosufficiente. Questa è una criticità politica enorme perché significa che se domani i dividendi calano, se cambia il contesto energetico, se una partecipazione rende meno, l'equilibrio economico di ASM e dei servizi pubblici locali è a rischio.

Eppure nella revisione l’Amministrazione propone mantenimento senza interventi, e qui credo che sia una prima contraddizione: si riconosce implicitamente la fragilità del modello, ma si sceglie di non intervenire. Ecoambiente. Ecoambiente registra un utile nel 2024 di 927.000 euro, ha ricavi in crescita con oltre 50 milioni di euro; è una Società che funziona.

Il Comune di Rovigo però non esercita un controllo solitario, non ha fissato obiettivi specifici sui costi e si limita a proporli agli altri nel controllo analogo congiunto. Sono note le difficoltà ad esercitare, questo lo ricordo signora Sindaco, l’ha ribadito anche lei, nel rispetto delle norme statutarie è una regia forte, perché uno vale uno all'interno della Società; capace di indirizzare su un tema rilevantissimo di tutta la nostra Provincia. Lo è ora e lo sarà ancora di più in futuro.

Ecco quindi che il capoluogo non può non essere autorevole nelle proposte e nelle scelte. In tal senso spesso mi chiedo come sarebbero certe gestioni pubbliche, come quella dei rifiuti, se fossero sottratte alla politica dei partiti e dei movimenti. La parte che è più in difficoltà è quella di AS2.

Lo ricordava anche l’Assessore nel presentare la delibera, è una Società che ha una perdita registrata nel 2024 di oltre 290.000 euro, ne registra un'altra probabilmente di 250.000 euro quest'anno; ha delle criticità strutturali sui costi di organizzazione. Quindi la relazione ammette che, e lo scrive, c'è una necessità di riduzione dei costi strutturali e un aumento dei ricavi. Eppure cosa si decide?

Di mantenere la partecipazione con azione di razionalizzazione entro il 31.12.2028. E’ vero, gli si chiede di fare un piano industriale, ma nel frattempo non c'è nessun obiettivo vincolante sui costi, non c'è nessun cronoprogramma dettagliato, nessuna scelta sulla governance. E poi mi lasciate aggiungere che ci sono voluti due mesi dall'audizione dell'ultimo Consiglio con il CdA della Società per lanciare la selezione del Dirigente delegato di AS2, che manca ormai da un anno.

Due mesi ci sono voluti. Nel mio intervento del 7 ottobre chiedevo una leadership forte del Comune di Rovigo; non era una provocazione politica, credetemi. Ora ed è ancora, lo confermo convintamente, una necessità.

Poi su Interporto.

Interporto è vero che c’è una partecipazione del quasi 15%, è una partecipazione quasi inerziale, non strategica, anche se abbiamo appreso in questi giorni che l'anno nuovo porterà qualche novità nei rapporti tra Comune e Società partecipata, con la soluzione annunciata della vicenda legata agli oneri di urbanizzazione secondari, con una somma che pare sia già stata concordata, ma in particolare con la revisione del piano particolareggiato delle aree interportuali, con la modifica delle norme di insediamento industriale e l'ormai arcinoto articolo 23 che sino ad ora non ha impedito le attività industriali, ma certamente ha garantito che in quella zona della città non si insediassero attività insalubri o comunque rischiose per la salute della popolazione e dell'ambiente, già ampiamente provati da scelte storiche scellerate di una politica che ha guardato a tutto fuorché al bene comune.

E per questo su questi provvedimenti il Consiglio Comunale e la politica locale, ma la stessa comunità cittadina, non potrà non essere attenta sulle proposte che sono all'orizzonte e spero che questa Amministrazione voglia coinvolgere davvero tutti. Mi avvio alla conclusione, Presidente. In più occasioni ho apprezzato questa Giunta quando ha dichiarato tre cose: di voler rafforzare il controllo pubblico, di rendere le partecipate più efficienti e di ridurre gli sprechi e le duplicazioni.

Ma oggi questo atto che ci viene proposto ci dice sostanzialmente che pare che tutto vada bene e non serve decidere nulla al momento o comunque non c'è nulla di urgente. E questa è la contraddizione politica che segnalo. Ci sono delle criticità che sono note, i dati le certificano, ma le scelte sembra vengano rinviate.

Questa revisione non è sbagliata nei numeri, credo, ma a mio avviso è debole nelle scelte. Come Consiglio Comunale e come Comune capoluogo dovremmo pretendere piani industriali veri, non rinvii.

Bene, quindi se talloniamo AS2 per avere quanto prima un piano industriale, ma serio, concreto, e così con le altre bisognerebbe fare; fissare obiettivi vincolanti alle partecipate, esercitare fino in fondo il ruolo di indirizzo politico, perché mantenere tutto senza decidere non è prudenza ma rischia di diventare assenza di visione, e credo che non lo si voglia fare neanche all'interno di questa Amministrazione. Quindi per questo oggi non posso non esprimere una certa critica politica su questo provvedimento.

Grazie.

Intervento n. 154
Pagina 39
Punto 8

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2026

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sarò molto breve, Presidente, perché credo che hanno già parlato abbondantemente i colleghi sulla delibera stessa, ma anche sugli emendamenti che avevamo proposto e che ci sembravano emendamenti di buon senso, anche rispetto alle argomentazioni che vi abbiamo proposto oggi in modo corretto, e ci sembrava anche opportuno rispetto alla situazione complessiva, sia per quanto riguarda la tariffa delle mense scolastiche, ma anche per lo sport.

Non ci avete ascoltato e questo ci dispiace molto, anche perché c'era la possibilità anche in questo caso di fare un ragionamento insieme, equilibrato, a favore della città, a favore soprattutto delle fasce deboli della popolazione, ma anche del nostro volontariato, quello che lavora nello sport, e quindi preannuncio sin d'ora che il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 309
Pagine 69–70
Punto 10

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 26/28…

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. E noi convintamente purtroppo dovremo votare contrariamente a questa proposta di bilancio che avete fatto oggi e lo dico con un po’ di dispiacere perché capisco anche la situazione in cui si trova il Sindaco ovviamente, le sue difficoltà spesso a fare le nozze con i fichi secchi, come si dice, però magari stavolta qualche fico in più l'avevate e potevate anche eventualmente coglierlo anche come opportunità. Riprendo quello che ha detto il collega Crivellari.

Probabilmente il nostro atteggiamento poteva essere anche un attimino diverso nell'affrontare il voto oggi su questa importante delibera, forse una delle più importanti del Consiglio Comunale, se almeno ci se aveste voluto dare un segnale anche rispetto alle richieste che non erano fuori posto e che sono venute dalla parte di quest’aula. Avete voluto fare in modo diverso. Pazienza.

Ovviamente giustamente vi assumete voi le vostre responsabilità perché amministrate voi la città e quindi noi comunque così non ci sembra opportuno di votarlo e quindi saremo totalmente contrari.

Intervento n. 331
Pagine 75–76
Punto 12

Istituzione Commissione Consigliare speciale, ai sensi dell’art. 18, comma 1, lett. a) dello Statuto comunale, sui rapporti tra IRAS e Comune di Rovigo dalla sottoscrizione della concessione-contratto rep. 5211 del 21.01.2004 per la gestione di Casa Serena fino al 30.06.2025

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. La richiesta di istituire una Commissione Consiliare Speciale sulla gestione IRAS dal 2004 al 30 giugno 2025 non nasce da spirito polemico, né da volontà di fornire elementi per avviare qualsivoglia inchiesta giudiziaria, se ci fossero oggettivi riferimenti. Nasce da un'esigenza politica istituzionale, cioè fare chiarezza con metodo e responsabilità su una vicenda che ha segnato profondamente la nostra città.

La voglio dire con chiarezza fin dall'inizio: questa richiesta di Commissione non nasce per processare nessuno, non intende sostituirsi alla Magistratura, alla Corte dei Conti, né agli altri Organi di controllo. Vuole essere una Commissione del Consiglio Comunale - vogliamo chiamarlo tavolo di lavoro?

Chiamiamolo tavolo di lavoro - prevista dallo Statuto con un obiettivo diverso e legittimo, cioè ricostruire i passaggi amministrativi, gestionali e politici, che hanno portato alla situazione attuale di IRAS e alla chiusura definitiva di Casa Serena; un'operazione verità, non un Tribunale, per il periodo individuato che non è casuale: dal 2004 in avanti infatti IRAS ha vissuto cambiamenti statutari, avvicendamenti di Consigli di Amministrazione, trasformazione gestionali, rapporti complessi e spesso non sempre chiari con il Comune di Rovigo e con la Regione del Veneto.

Limitarsi agli ultimi anni sarebbe stato riduttivo e fuorviante. Le scelte più rilevanti maturano nel tempo e solo una ricostruzione storica consente di capirne le conseguenze. Dietro a questa vicenda c’è un passaggio che più di ogni altro interroga la coscienza della città: la fine di Casa Serena.

Non parliamo solo di una struttura, ma di un simbolo, di un servizio che era per gli anziani fragili, un presidio sociale che per decenni ha rappresentato una certezza per famiglie e lavoratori. Quindi la Commissione a mio avviso, ma ad avviso anche di quanti hanno voluto sottoscriverla, potrà chiarire come si è arrivati a questa decisione, chi ha deciso cosa, con quali atti, quali alternative sono state valutate o scartate.

In un altro punto qualificante della Commissione, nei tempi che le saranno concessi per lo studio dei documenti e delle eventuali audizioni che riterrà più utili, questo sarà anche quello di mettere ordine, cioè mettere in fila il ruolo dei diversi CdA di IRAS che si sono succeduti, il ruolo del Comune di Rovigo in quanto Ente di riferimento, il ruolo della Regione Veneto, le responsabilità amministrative e politiche di chi a vario titolo ha potuto e ha voluto avere potere decisionale, non ultimo il periodo di commissariamento tuttora in corso.

Un lavoro di ricostruzione non per attribuire colpe personali, ma per chiarire responsabilità istituzionali, perché senza chiarezza sui ruoli non siamo certi che IRAS, superata la fase critica con l'atto transattivo stipulato nel luglio scorso, possa davvero rilanciarsi sul territorio e garantire servizi prioritari per una certa fascia di popolazione più anziana.

Questa Commissione la consideriamo anche un atto di rispetto verso i lavoratori di IRAS che hanno vissuto anni di incertezza verso gli ospiti e le loro famiglie, verso una comunità che ha il diritto di sapere cosa è accaduto a un Ente Pubblico così rilevante. Istituire questa Commissione significa riaffermare una cosa semplice ma fondamentale: il Consiglio Comunale non è un passacarte, ma è l’Organo di indirizzo e controllo politico amministrativo.

Non è un atto quindi contro la Giunta, ci tengo a sottolinearlo, non è un atto contro IRAS, non è un atto contro nessuno. E’ un atto a favore della trasparenza, della memoria istituzionale e della credibilità delle Istituzioni. Voglio quindi fare un appello a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione che sono presenti in quest’aula: questa Commissione anzitutto non è inutile, non serve regolare conti, non serve riscrivere la storia in modo strumentale.

Serve a capire per non ripetere gli stessi errori. Se vogliamo davvero guardare al futuro di IRAS e i servizi per gli anziani, dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia il passato, anche perché spero che prima o poi la nostra Amministrazione, la nostra città, torni ad avere la direzione di questo Ente e che non sia più in mano a un Commissario. Per questo motivo annuncio sin d'ora il mio e il nostro convinto sostegno all'istituzione di questa Commissione.

28 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 49
Pagina 15
Punto 3

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte avanzo di amministrazione libero, accantonato, vincolato. Variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Approfitto per salutare la signora Sindaco, la Giunta, i colleghi e le colleghe in aula. Ho avuto già occasione nella precedente seduta di qualche giorno fa, nell'interrogazione non c’era in aula l’Assessore Rizzato, però credo che sia l'occasione molto utile stasera per poter approfondire, visto anche la parte consistente di questo ultimo residuale di questo avanzo libero da destinare ai lavori del complesso ex Maddalena.

Come dicevo nell'interrogazione che ho avuto modo di fare le l'altro giorno, ovviamente ci ha non dico stupito, ma ovviamente ci ha fatto molto pensare alla relazione tecnica che ci è stata fornita dalla Direzione lavori, del tecnico Papa e poi sottoscritta da Modonesi, perché sembra veramente che il progetto presenti carenze importanti al punto che leggiamo anche sui giornali, ma questo poi eventualmente l’Assessore ce lo confermerà, che si sta anche ipotizzando di assumere anche altre decisioni di carattere legale, se ricorrono il caso rispetto a queste carenze importanti.

Lo dico perché adesso stiamo destinando 600.000 euro per sistemare tra virgolette la parte interrata, se ho capito bene, e forse il piano terra qualcosina, ma il progetto non è ancora completato, e quindi mi chiedo quali altre sorprese ci troveremo ad affrontare magari quando i lavori saranno ormai in stato avanzato e si avvieranno spero alla conclusione secondo il piano che si era dato del progetto.

Quindi il motivo principale del mio intervento, approfittare di questa occasione, non tanto per entrare nel merito della destinazione in sé dell'importo consistente del residuo dell'avanzo libero, ma di avere maggiori dettagli rispetto alla situazione attuale del progetto e soprattutto di capire cosa è successo rispetto allo studio di fattibilità e al computo che a suo tempo è stato programmato per l'intervento. Grazie.

Intervento n. 76
Pagine 22–23
Punto 6

Ex Chiesa di San Michele Arcangelo. Accettazione donazione modale - Quota di proprietà della Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire - Basilica con Cattedrale - Duomo di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per chiedere un chiarimento all’Assessore. A parte che credo che sia veramente un buon risultato riuscire a mettere ordine finalmente su questo aspetto, e se l’Amministrazione Comunale acquisisce adesso l’intera proprietà, ovviamente è soltanto un bene da questo punto di vista.

L'unica cosa che volevo chiedere è che ho visto nella relazione che accompagnava la proposta di delibera, nella relazione tecnica, che ci sono già degli ammaloramenti all'interno della Chiesa o ex Chiesa, cioè l'abside mi pare. Quindi si prospetta già qualche lavoretto da fare da questo punto di vista.

Questo lo dico perché, nel momento in cui si acquisisce un immobile, poi credo che ci sia tutta l'intenzione da parte dell’Amministrazione poi di valorizzarlo, di metterlo a frutto, rendendolo a disposizione dell’attività dell'intera comunità. Quindi chiedo già all’Assessore se ha in mente come intervenire e cosa fare prossimamente per sistemare questa cosa.

La seconda che credo che sia più interessante, bene acquisire l'immobile adesso, ma l’Amministrazione ha già in mente qualcosa per il suo utilizzo più prossimo? Grazie.

25 novembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 9
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Ho due interrogazioni.

Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Un'interrogazione la presento, e purtroppo la devo fare perché anch'io ricevo comunicazione in tal senso, all’Assessore alla cultura e agli eventi, la Dottoressa De Luca, probabilmente sa già l'argomento… quando uscirà e con quali tempi soprattutto perché le Associazioni che mi hanno coinvolto stanno chiedendo risposte in questo senso. Il Natale è ormai alle porte ed è veramente strano che il bando non sia ancora uscito.

La seconda la volevo presentare, ma vedo che non c'è in aula, all’Assessore Lorenzo Rizzato perché ci è giunta a tutti i Consiglieri da parte dell’ufficio Organi istituzionali, che ringrazio perché sono sempre molto precisi e puntuali nel lavoro di sostegno anche a noi Consiglieri, ci hanno condiviso la relazione da parte del settore opere pubbliche sullo stato di avanzamento dei lavori all'ex ospedale Maddalena.

C’è una un'analisi molto dettagliata che viene fatta dalla Direzione lavori, in particolare dall’Ingegnere Alessio Papa, che riguarda alcune manchevolezze importanti e serie rispetto al progetto iniziale che sappiamo che è in stato ormai avanzato anche di realizzazione.

Rispetto a queste manchevolezze o a queste difficoltà che si sono incontrate in corso d'opera e difformità rispetto anche allo studio che era stato fatto del progetto, vorrei chiedere in aula se è possibile, e se non è possibile oggi magari deposito questa richiesta con il verbale all’Assessore, avere contezza di queste difficoltà e soprattutto se il progetto continua a proseguire, va avanti e vedrà la luce come si era previsto all'inizio del prossimo anno. Grazie.

Intervento n. 52
Pagine 14–15
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anch’io ho soltanto un chiarimento, Presidente, che riguarda due passaggi delle variazioni che sono state richieste. Una riguarda l'assegnazione temporanea di un agente di Polizia Locale, e forse qui può aiutare l’Assessore Aretusini, cioè abbiamo appena finito di fare un bando, mi pare, un concorso per avere una lista di potenziali agenti che si possono assumere, mentre continuiamo a pagare il personale ancora con contratto a tempo determinato. Volevo capire che orientamento c'è in questo senso.

Mi pare tra l'altro sia un agente che viene da Padova, se capisco bene, quindi lo stiamo pagando … se non ho letto male i documenti. Quindi era solo per capire se quel famoso concorso che è stato fatto poi avrà comunque la possibilità di assumere agenti in più visto che ne stiamo pagando qualcuno ancora a tempo determinato.

La seconda invece riguarda l'altra variazione che è stata chiesta per spostare contributi per indigenti disabili da collocare in altro Istituto, provenienti invece da contributi per indigenti anziani ricoverati in Istituto.

Questo va un po’ in controtendenza rispetto al fatto che sapevo che anche negli anni precedenti c'era sempre questo problema di dover trovare i fondi per coprire le rette di anziani indigenti ricoverati nei nostri Istituti, nelle Case di Riposo; vuol dire che si è invertita un po’ la tendenza, quindi ci sono meno richieste in tal senso, meno ricoverati indigenti anziani, mentre ce ne sono più di disabili.

Era soltanto per capire, perché sembra di andare incontro a una tendenza rispetto alle dinamiche di qualche anno fa. Grazie.

Intervento n. 56
Pagina 15
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione vincolato e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

In passato so che c'erano sempre problemi di trovare dei fondi per gli anziani che venivano ricoverati indigenti nelle nostre Case di Riposo. Adesso capisco che questi fondi invece non servono più e vengono dirottati a persone disabili ricoverate in strutture adeguate ovviamente dal loro grado di disabilità. Vuol dire che abbiamo meno richieste in questo senso?

Questa era la domanda rispetto al passato, perché so che era un problema che tutti gli anni, anche il collega Masin lo sollevava mi ricordo nei precedenti Consigli.

Intervento n. 67
Pagine 17–18
Punto 5

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2024 e corrente anno 2025 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcune considerazioni vorrei farle rispetto a questa proposta di delibera su ciò che riguarda la gestione dei servizi pubblici affidati in house ad ASM SpA. La documentazione che oggi esaminiamo è ampia e articolata, e riconosco il lavoro dei settori comunali che hanno prodotto referti dettagliati, così come quello di ASM nel rispondere poi puntualmente.

Tuttavia, proprio grazie alla quantità dei dati raccolti, emergono a mio avviso con chiarezza alcune criticità che non possono a mio avviso essere ignorate. Il primo: un'azienda che si regge economicamente solo grazie ai dividendi. Il primo elemento che balza all'occhio è la situazione economica di ASM.

Il bilancio 2024 evidenzia ancora una volta un fatto oramai strutturale: la gestione operativa dei servizi che ASM svolge per il Comune produce un risultato negativo; l’utile finale, oltre 1,4 milioni di euro, deriva interamente non dalla gestione dei servizi ma dai dividendi delle partecipazioni finanziarie in Asco Piave è in ASM SET. Questo cosa significa?

Significa che se quelle partecipazioni subissero una riduzione degli utili, dei dividendi, l'abbiamo già visto quest'anno rispetto all'anno precedente, ASM non sarebbe economicamente in equilibrio e noi avremmo un problema enorme sul fronte dei servizi pubblici. Abbiamo anche un aumento dei costi dei servizi, in particolare nel verde pubblico, che incide in maniera significativa sul peggioramento dei margini operativi.

E’ un servizio essenziale per il decoro e la sicurezza della città, ma l'incremento dei costi io credo meriti un'analisi puntuale. E allora mi chiedo: è aumentato il livello dei servizi richiesti? Sono aumentate le superfici da manutenere?

Ci sono inefficienze operative o contrattuali? Questo dalla documentazione non mi sembra si possa evincere chiaramente. Anche sui cimiteri: la ricognizione conferma che il patrimonio cimiteriale del Comune è ampiamente vetusto.

Cito alcuni elementi che sono emersi dal documento che abbiamo affrontato e condiviso oggi: numerosi blocchi loculi necessitano di impermeabilizzazioni, servizi igienici inattivi da decenni ora in corso di ripristino, reti fognarie inefficienti, numerosi interventi straordinari programmati o in fase di appalto.

Il quadro complessivo mostra una gestione attenta da parte del gestore, ma evidenzia anche un accumulo pluriennale di manutenzioni non affrontate tempestivamente, con conseguenti aggravi di costi per la nostra Amministrazione. E’ necessaria una programmazione pluriennale e strutturata, non interventi a pioggia credo, e su questo magari l’Assessore delegato potrà darci un quadro più preciso, se non oggi, magari anche in futuro. Anche sull’illuminazione votiva: c'è un calo significativo ad esempio delle attivazioni.

Ci sono almeno 200 punti luci in meno rispetto all'anno precedente. Non è solo un dato economico credo, ma è anche un segnale: meno concessioni, meno attivazioni, più disdette. Dobbiamo capire se si tratta di una crisi fisiologica o se siano tariffe non più adeguate, impianti vetusti o una comunicazione da migliorare con l'utenza.

Poi c'è anche un carico amministrativo elevato sulla Polizia mortuaria: l’ufficio gestisce oltre 1.600 fatture l'anno, centinaia di concessioni e rinnovi, passaporti mortuari, pratiche cimiteriali retrocessioni. E’ un carico enorme gestito con impegno ma che espone l’Ente e l'utenza a rischi di rallentamenti e magari di inefficienze. Quindi bisognerà valutare anche qui un potenziamento dell'organico se necessario, o anche ulteriori strumenti di digitalizzazione.

Quindi in conclusione questa ricognizione a me pare ci riconsegni un quadro chiaro: ASM garantisce i servizi, ci mancherebbe, ma non li sostiene economicamente con la sua gestione operativa; i servizi funzionano, ma a un costo crescente per il Comune; il patrimonio cimiteriale richiede investimenti consistenti e continuativi; alcuni servizi mostrano segnali di criticità strutturale, come l'illuminazione votiva.

E quindi la domanda politica credo da farsi dovrebbe essere questa: vogliamo continuare su questo modello, senza un piano di miglioramento, oppure vogliamo avviare un percorso di revisione, efficientamento, programmazione pluriennale anche per questa Società partecipata? Questo pongo alla riflessione da parte della Giunta ma anche da parte di tutto il Consiglio rispetto al documento che oggi ci avete proposto.

23 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2025-10-23

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ho una mozione d'ordine. Volevo chiedere da questi banchi se è possibile consentire l'inversione dell'ordine del giorno che è stato proposto oggi per la seduta, portando come primo punto all'ordine del giorno la mozione sul riconoscimento dello Stato di Palestina.

Intervento n. 78
Pagina 22
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Ho due interrogazioni, una la presento proprio alla signora Sindaco e un’altra poi all’Assessore alla cultura e agli eventi.

Proprio in tema di decoro e di pulizia, signora Sindaco, torno su un tema recente che riguarda la questione della Caserma Silvestri, della quale anche lei ha avuto modo poi di esprimersi. E’ evidente la situazione di degrado e di insolubilità di tutta l'area con vegetazione incolta, infestazione di roditori e rischi per la salute pubblica, peraltro una segnalazione che le feci già il 27 settembre 2024, proprio con un'interrogazione qui in aula.

In quella situazione richiamavo la responsabilità dell'Agenzia del Demanio di Venezia, proprietaria dell'immobile, e chiedevo a lei, quale massima Autorità sanitaria locale, di sollecitare formalmente l’Ente competente ad attivare urgenti interventi di messa in sicurezza e derattizzazione.

A distanza di oltre un anno abbiamo capito che la situazione appare ulteriormente peggiorata, come documentato da quello che abbiamo letto sulla stampa locale e anche poi dal suo intervento che ha potuto fare nei giorni successivi, e quindi esprimendo preoccupazione per la sicurezza e la salute pubblica. Lei ha anche dichiarato, signor Sindaco, di essersi prontamente attivata presso gli uffici competenti per sollecitare gli interventi del caso.

A tal fine quindi le chiedo quali iniziative concrete siano state effettivamente intraprese dall’Amministrazione Comunale, a partire dall'interrogazione che le feci un anno fa per affrontare il degrado dell'ex Caserma; se sono state inviate comunicazioni formali o diffide all’Agenzia del Demanio di Venezia, o se vi siano incontri istituzionali avvenuti o programmati per la definizione di interventi di bonifica e sicurezza; e questo è importante credo, se siano stati coinvolti i servizi igienico sanitari dell'ULSS 5 Polesana o altri Organi competenti in materia di salute pubblica e di derattizzazione.

La ringrazio. La seconda invece la presento all’assessore alla cultura e agli eventi, la Dottoressa De Luca. Denoto che con la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale 127 del 17 settembre scorso, abbiamo approvato l'utilizzo di parte dell'avanzo libero di amministrazione.

All'interno di tale delibera risultavano stanziati 30.000 euro nell'ambito degli eventi estate 2025, destinati a contributi per Associazioni e manifestazioni varie per animazione nelle frazioni, e 30.000 euro nell'ambito degli eventi Natale 2025, con la medesima finalità, a sostegno di iniziative e attività di animazione sul territorio.

Siamo ormai alla fine del mese di ottobre e numerose realtà associative locali che operano in modo volontario e costituiscono un presidio importante di socialità e partecipazione nelle frazioni, necessitano di tempi certi e modalità chiare per poter programmare le proprie attività e garantire continuità al servizio reso alla comunità, anche in coerenza con gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale.

Chiedo quindi all’Assessore quali siano i tempi previsti per la pubblicazione di eventuali avvisi, bandi o altri strumenti di selezione e concessione dei contributi; se siano già state definite le linee guida o criteri per la ripartizione delle somme tra le diverse iniziative e realtà associative interessate; se siano già state individuate le misure per garantire la massima trasparenza e la tempestività nell'utilizzo delle risorse, così da assicurare alle Associazioni del territorio la possibilità di programmare efficacemente le proprie attività.

Grazie.

Intervento n. 84
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Risposte sintetiche, chiarissime, per le quali ringrazio.

Intervento n. 164
Pagina 41
Punto 8

Art. 20 comma 4 del D.Lgs. n. 175/2016 s.m.i. - Stato di attuazione delle misure previste nel piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie nel corso dell’anno 2024

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Torniamo a discutere ancora ovviamente di un tema delicato per quanto riguarda la nostra Amministrazione che sono le partecipazioni dentro ad alcune Società, e quindi ovviamente salta all'occhio con la situazione del Censer, di cui ha velocemente relazionato l’Assessore, tenuto conto del passivo del 2024 di oltre 186.000 euro, era previsto che entro il 30.06 vi fosse dato anche uno stato del bilancio, almeno della situazione economica di un preconsuntivo del 2025.

Lei dice che non c'è ancora o lo state acquisendo: vuol dire che non sapete ancora quali sono le cifre di questa situazione, come sta andando la cosa, ed è quanto mai strano perché, se l'avete chiesto al 30.06, siamo a fine ottobre, sarebbe opportuno che la Società, se non l’avesse consegnato, lo consegnasse domani mattina immediatamente. Sarebbe interessante capire com'è l'andamento del 2025, visto l'importo veramente importante anche del deficit del 2024. Se eventualmente ci dà anche questo dato, la ringrazio.

7 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 21
Pagine 13–15
Punto 1

Audizione Consiglio di Amministrazione AS2 Srl

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto il signor Sindaco, la Giunta, i nostri signori ospiti del Consiglio di Amministrazione di AS2, le colleghe e i colleghi in aula. Intervengo sul tema oggi perché anch'io, lo ricordava anche prima il Sindaco, da questo banco diverse volte abbiamo chiesto questo momento di confronto con il Consiglio di Amministrazione, e lo facciamo ovviamente con spirito di chiarezza e di responsabilità.

Parlare di AS2 credo che significhi parlare del futuro amministrativo e tecnologico dei nostri Comuni polesani, cioè la loro capacità poi di essere efficienti, digitali e competitivi, e del ruolo che il Comune capoluogo deve assumere in questo processo.

Negli ultimi anni, l’ha ricordato prima la Presidente Assennato, ma l'hanno ricordato anche i colleghi in aula, si sono vissuti momenti di difficoltà importanti: quello dell'anno scorso e quello che si profila anche quest'anno con una perdita similare, anche se ci sono delle proiezioni che lasciano intravedere qualche prospettiva rispetto a quei dati che ci sono stati forniti da quel PowerPoint che ci avete condiviso: c'è una crescita ad esempio dell’8% rispetto al 2024 sul 2025.

Quindi sono dati che in qualche modo potrebbero anche darci una sorta di incoraggiamento, anche per il fatto che, lo ricordava prima la Presidente, il fatto che un'azienda non abbia debiti verso banche, o verso fornitori, o verso gli stessi dipendenti, non è un fattore irrilevante, soprattutto in questo momento. Le difficoltà che abbiamo visto nascere negli ultimi anni non credo derivino da una fragilità economica, quanto da una serie di concause gestionali e strategiche.

Si ricordava prima che è da tempo che manca ad esempio una leadership forte e stabile, soprattutto la figura dirigenziale è vacante. Io credo che sia una situazione inverosimile che ad esempio in un'azienda, pensiamo nel privato: per due anni manchi il Dirigente. E’ una cosa che non esiste al mondo.

In un'azienda pubblica siamo capaci di fare anche questo: è due anni che manca un Direttore. E’ una cosa incredibile. Si sono poi sommati affidamenti a breve termine, quindi non sul lungo periodo; c’è una gestione del personale che non è sempre calibrata sulle reali esigenze; l'uso eccessivo che è stato fatto delle collaborazioni esterne; cose che, da quanto si è capito, questo Consiglio di Amministrazione sembra aver preso, almeno fotografato, avere in mano e aver capito dove stanno le malattie da curare.

Quindi da quello che ci avete detto oggi sembra ci sia uno spazio vero, possibile, di rilancio per la Società. Ci avete presentato alcune direttrici sul 2025-2027, parlando anche di questi nuovi servizi: il Polesine riscossione, questo suo pensare in grande come ci ricordava la Presidente, il Polesine progettazione, la digitalizzazione. Un appunto soltanto mi sento di dovervi fare come Consiglio di Amministrazione.

Ci avete fornito un PowerPoint. Io spero che dietro a quel PowerPoint ci sia il vero piano industriale di AS2 per i prossimi anni, perché altrimenti si rischia veramente di navigare ancora abbastanza a vista. Quindi bene che ci abbiate presentato quel documento ma, ripeto, spero vivamente che questo Consiglio abbia già in mano o stia elaborando nel giro di qualche settimana un piano industriale vero e proprio.

Bene anche che ci sia una gestione che guarda al monitoraggio costante degli obiettivi attraverso processi di reporting periodico, altrimenti giustamente si naviga a vista e non si sa dove si va. Io ho apprezzato anche le misure che il Sindacato, attraverso anche le RSU aziendali, hanno proposto in aula anche oggi con il documento che ci è stato condiviso. Ovviamente si tratta di operazioni transitorie, ma un tampone alla situazione attuale credo che vada pensato e che vada anche preso in considerazione.

Quindi non buttiamolo nel cestino, ma tentiamo di valorizzare anche le proposte che sono venute da queste rappresentanze E’ importante sottolineare che la continuità aziendale di AS2 non è in discussione credo. I Revisori ritengono sostenibile la gestione a condizione che le azioni correttive siano attuate con coerenza e rapidità: questo significa che c'è ancora piena possibilità di mantenere la Società pubblica in equilibrio e di rilanciarla come strumento operativo dei Comuni, in particolare del Comune di Rovigo.

Proprio qui inserisco il punto politico, cioè la necessità che Rovigo, come capoluogo, assuma un ruolo di regia nella governance di AS2. Il nostro Comune deve farsi carico di promuovere un indirizzo unitario capace di dare stabilità di lungo periodo, e in questo senso l'ipotesi di acquisire anche le cosiddette quote di Consvipo che sono in liquidazione potrebbero essere un inizio o comunque una possibilità. Condivido anche quello che diceva il collega Frigato.

Purtroppo Federico il tempo è scaduto perché credo che il motore non si possa fermare, soprattutto se vogliamo pensare a un'agenzia come Consvipo che negli anni è diventato un poltronificio, più che un'agenzia di sviluppo, ed è stato ad uso della politica.

Allora magari pensiamo a un'agenzia nuova per lo sviluppo che cerchi di intercettare veramente quello che c'è bisogno in termini di finanziamento anche nazionale e internazionale europeo, ma che non diventi un poltronificio o comunque uno strumento utile soltanto alla politica.

La scelta che il Comune capoluogo possa diventare leader in questa operazione, signora Sindaco, credo sia in coerenza con la linea 4 delle sue linee programmatiche di governo, che individua in Rovigo il motore dello sviluppo economico, digitale e territoriale del Polesine.

Quindi AS2 può essere uno degli strumenti principali per attuare questa visione: un centro tecnico pubblico e qualificato in grado di supportare la transizione digitale dei Comuni, di coordinare progetti infrastrutturali e di gestire con efficienza i servizi di riscossione e di supporto amministrativo. Il messaggio che dobbiamo dare - vado verso la conclusione - come Consiglio Comunale, io credo che non sia quello della rassegnazione, ma quello della responsabilità. Non serve liquidare AS2.

Credo che sia opportuno governarla meglio. Serve una direzione chiara, una struttura più efficiente e un impegno collettivo da parte dei Soci pubblici a partire dal nostro Comune capoluogo. E’ necessario valorizzare le competenze interne, costruire una governance più forte e restituire alla Società una missione chiara, sostenibile e utile per l'intero territorio.

AS2 non è un peso per i Comuni, lo credo fermamente, ma un potenziale strumento di sviluppo. E’ nata per dare servizi e soluzioni, e può tornare a farlo con efficacia, se la politica locale saprà accompagnarla in questo percorso con equilibrio, visione e unità di intenti. Non c'è bisogno di chiudere per risparmiare, ma di riformare per rilanciare.

Questo è il compito che spetta a noi oggi anche come rappresentanti delle Istituzioni locali. Grazie.

1 ottobre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 13
Pagine 7–8
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la Giunta, i colleghi e le colleghe in aula. Io sono stato in Commissione, ho sostituito il collega Tovo quando si è parlato ovviamente anche della destinazione dell'avanzo.

Ringrazio l’Assessore Bregolin perché ha fatto di tutto per poter darmi le spiegazioni alle domande che ho fatto, ma è stato abbastanza avvilente assistere in Commissione a una discussione che non c'è stata perché ovviamente l’Assessore non aveva tutti gli elementi per rispondere alle domande perché mancavano gli altri Assessori e questo, ripeto, è abbastanza violente. Quindi ci troviamo adesso in aula oggi a parlare della destinazione dell’avanzo e a fare le domande che avremmo potuto fare in Commissione.

Questo dispiace. Ringrazio comunque anche la Dirigente che era presente, anche i collaboratori però, ripeto, è uno stile che personalmente non apprezzo, perché la Commissione serve per questo, sennò non ha alcuna finalità. Facciamo a meno di convocarle.

Allora faccio alcune domande che avevo già fatto in parte alcune in sede di Commissione ma, ripeto, non siamo riusciti ad avere alba della risposta. C’è una prima richiesta che è stata fatta dal settore urbanistica. Siccome è una cifra importante, sono 62.000 euro di spese legali, 44.000 euro legate al contenzioso Interporto, quindi vorremmo capire eventualmente dal Vice Sindaco, che ha la delega, di che cosa si tratta; e poi altri 18.000 per il PIRUEA Dal Vesco.

Un'altra richiesta di chiarimento riguarda invece le assegnazioni che verranno fatte per le Associazioni di volontariato. Credo che la competenza è settore urbanistica, però non so se è competenza dell’Assessore Bala.

Cioè sono state destinate, si parla già di Associazione, quindi probabilmente è già individuata anche la destinataria, 3.000 euro per il Consiglio Comunale dei Ragazzi, alla quale se vi ricordate ho fatto recentemente una interrogazione che abbiamo potuto appurare che non si era mai riunito fino adesso, quindi non capisco da qui a fine anno a cosa serviranno questi 3.000 euro; poi per la Consulta dei Giovani 1.500 euro; lascio perdere un altro evento al sociale; mentre quello che interessa di più è una somma veramente importante: 21.000 euro che vengono destinati a una Istituzione sociale per organizzare un evento di calciobalilla E paralimpico.

Premetto che non ho alcuna contrarietà rispetto a questo tipo di iniziative di sensibilizzazione su temi che mi sono particolarmente cari, però stiamo parlando di somme veramente importanti.

Poi sono contento che rispetto all’assegnazione che è stata fatta dei 30.000 euro dei contributi alle famiglie per i centri estivi, perché è stato il frutto di una mozione che ha presentato la collega in aula, quindi immagino che siano stati superati anche i commenti e le osservazioni che aveva fatto il Dirigente comunale rispetto alle modalità di assegnazione di questo contributo.

E poi se era possibile avere anche una spiegazione, perché è abbastanza generica, un'altra assegnazione di contributi a Istituzioni sociali private per associazionismo, che sono 15.000 euro. Ripeto, sono domande che avrei fatto comodamente in Commissione, ma purtroppo mi trovo costretto a farvele oggi qui in Consiglio. Grazie.

Intervento n. 140
Pagina 36
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Chissà se vale il motto evangelico “Gli ultimi saranno i primi”. Mah… però la mettiamo, a parte l'ironia di questo momento.

L'emendamento che presentiamo ci sembrava un emendamento di buon senso, anche perché non va a stravolgere, come si ricordava prima, la cornice complessiva della manovra che ha presentato oggi in aula la Giunta, ma soprattutto perché è in linea con la linea 5 delle linee programmatiche dell’Amministrazione che ha presentato il Sindaco quando si è insediato, e cioè la riqualificazione e la rigenerazione degli spazi verdi comuni.

Di fatto chiediamo di ridurre veramente in modo minimale quell’allocazione che è stata fatta per l'acquisto di cartellonistica turistica che, abbiamo un po’ approfondito in Commissione, poteva anche essere intesa come pubblicità degli eventi che si faranno nel periodo autunno-inverno e per il Natale, quindi sono veramente pochi 10.000 euro, che andrebbero invece a riqualificare e a realizzare un percorso pedonale nell'area verde di Via Costituzione, praticamente la parte finale di Parco Cibotto, in un'area che era stata anche tra l'altro recentemente piantumata, ci sono degli alberi nuovi, e quindi creando questi passaggi pedonali si darebbe anche la possibilità alla popolazione che vi risiede, ma non solo, a chi vuole poter usufruire di un'area verde, un altro spazio verde della nostra città, di poterla anche frequentare.

E quindi andava un po’ a rivalutare quell'area lì. Ripeto, è un intervento davvero minimo e quindi lo sottoponiamo all'attenzione dell’aula.

Intervento n. 160
Pagine 41–42
Punto 1

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero, vincolato, variazione al programma OO.PP. 2025/2027 e adeguamento al DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Qualche notti fa, e vi assicuro che ero sobrio quando sono andato a letto, ho fatto un sogno. Ho fatto un sogno pensando che mai come in questo momento la nostra città ha potuto vedere e godere di questa montagna di soldi come quelle che abbiamo destinato oggi, cioè questi 5 milioni di euro, e non sono ancora finiti.

In questo sogno contavo anche un qualcosa che oggi non è avvenuto ovviamente. Non sono seduto da quella parte e quindi lo voglio mantenere tale. Di fronte a una montagna di soldi e anche nelle varie diverse occasioni in cui anche la signora Sindaco si è espressa, dal desiderio di tentare di trovare collaborazione, condivisione progettuale, visione anche comune di certe attività e di una certa visione di città, avevo il sogno che magari potessimo trovarci a ragionare oggi su questa destinazione insieme.

Ovviamente vi parla qualcuno che è dalla parte opposta, che è della minoranza, e non ha certamente la pretesa di decidere o di cambiare quello che avete deciso. Questo sogno era rimasto fino alla fine, pensando che almeno una parte di questi soldi potessimo veramente condividerli e pensare insieme a come destinarli. Il sogno è rimasto tale.

E vabbè, me ne faccio una ragione. Ce ne sono tanti che si fanno durante la notte, si archiviano, pazienza.

Però il fatto che oggi non abbiate davvero voluto, su 13 emendamenti, neanche pensare di dare un segnale a questa parte, a questa volontà, a questa piccola apertura, a me fa molto pensare, anche perché tanti degli emendamenti che sono stati presentati, e non difendo solo il mio che è stato l'ultimo, è anche piccolo, andavano assolutamente in linea con le famose linee programmatiche che il collega Avezzù ricordava adesso.

Non sicuramente su alcune progettualità, sulle quali avremo modo di riconfrontarci ancora perché abbiamo visioni diverse, ma sicuramente su alcune attività che si andranno a sviluppare o che in parte si stanno sviluppando grazie alla vostra Amministrazione, credo che gli emendamenti che abbiamo presentato fossero assolutamente in linea e politicamente, se io fossi stato seduto da quella parte, un segnale l'avrei dato proprio perché, ripeto, era un segnale anche per tutta la città, anche quella che non ha votato questa Amministrazione.

E quindi, lo dico con un po’ di dispiacere, pur sapendo che tante cose che avete messo nella destinazione dell'avanzo, alcune cose non è che non si possono condividere, ci mancherebbe. Probabilmente per parte nostra avremmo destinato maggiori risorse da qualche altra parte, ma fa parte un po’ del gioco di quando si governa, però una gran parte delle cose che avete messo, come è che si può essere contrari?

E quindi dal punto di vista proprio strettamente politico non posso che esprimere una grande delusione, un grande rammarico per l'opportunità che abbiamo avuto, che avete avuto di fare, un po’ di politica alta anche in questo senso. Vabbè, ci sono anche gli esami di riparazione, e spero che ci sia l'occasione, lo dico alla signora Sindaco che viene dal mondo della scuola, per poter magari riparare in una prossima occasione che avremo. Grazie.

29 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, i colleghi e le colleghe in aula. Io ho un'unica interrogazione che presento all’attenzione dell’Assessore alla Polizia Locale Michele Aretusini.

Eventualmente se le è più comodo, Assessore, anche una risposta scritta, non pretendo di avere chiarimenti già in quest’aula.

Con delibera dalla Giunta Comunale del 12 settembre scorso, è stato approvato l'atto di indirizzo che ci è noto per l'istituzione del terzo turno della Polizia Locale, inizialmente previsto tre sere alla settimana, dal giovedì al sabato, con l'obiettivo poi di estenderlo regime a sette giorni su sette, motivando tale scelta come esigenza prioritaria per la sicurezza e il decoro urbano, anche su sollecitazione della Prefettura, delle altre Forze dell’Ordine e di parte della cittadinanza.

Considerato che le rappresentanze sindacali e i lavoratori della Polizia Locale in data 22 settembre scorso hanno espresso forti perplessità sull'attivazione del terzo turno, non opponendosi in linea di principio, ma segnalando criticità oggettive quali: persistenti carenze di organico, 31 effettivi reali a fronte dei 38 previsti, con pensionamenti superiori alle nuove assunzioni e una parte del personale non abilitata all'uso dell'arma e quindi non impiegabile nei turni serali; problemi organizzativi nella copertura del servizio ordinario e nella catena di comando; mancanza di un quadro definito di incentivazioni contrattuali per il personale coinvolto.

Considerato inoltre che con determinazione n. 3311 del 26 settembre scorso del Dirigente risorse umane è stata approvata la graduatoria del concorso per l'assunzione di un nuovo agente con altri 13 candidati risultati idonei, ma allo stato attuale solo un'unità entrerà effettivamente in servizio.

Si chiede all’Assessore alla Polizia Locale quali azioni concrete l’Amministrazione intenda adottare per colmare le carenze di organico evidenziate e rendere effettivamente sostenibile il terzo turno serale della Polizia Locale; se sia prevista l'attivazione di procedure per l'assunzione di ulteriori unità dalla graduatoria approvata con la determinazione più sopra citata; in che modo si intenda affrontare e risolvere le criticità organizzative segnalate dalle rappresentanze sindacali, sia in relazione alla copertura del servizio ordinario, sia per quanto riguarda la catena di comando; per ultimo, se e con quali modalità l’Amministrazione intenda definire un sistema di incentivazioni adeguato e condiviso per il personale chiamato a svolgere il turno serale.

Grazie.

Intervento n. 23
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi dispiace solo la premessa, Assessore, che l'abbia detto “Non rispondo per iscritto”, perché non è un suo diritto non rispondere per iscritto. Ma a parte questo, non è che voglio creare polemica, ci mancherebbe. Prendo atto di quello che ha affermato in aula che verrà messo anche a verbale.

Quindi mi pare che ci sia sole all'orizzonte. Siamo felici che splenda il sole e non ci sia nebbia. E quindi spero che anche in novembre, che di solito è il mese della nebbia, vedremo ancora il sole e sempre di più.

Quindi noi siamo fiduciosi e la ringrazio. Andremo a verificarlo anche nelle prossime settimane. Grazie.

Intervento n. 53
Pagine 16–17
Punto 2

Approvazione dello schema di bilancio consolidato del Comune di Rovigo relativo all’esercizio 2024

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Intervengo anche perché io ho partecipato in Commissione in sostituzione del collega Tovo che non poteva e quindi ho fatto anche qualche riflessione già in sede di Commissione e ringrazio l’Assessore anche per le risposte che ha dato, e poi ho avuto modo anche di ritornarci sopra ovviamente per conto mio. Siamo chiamati oggi ad approvare questo consuntivo 2024; uno strumento che, l'ha ricordato l’Assessore, va oltre il mero adempimento tecnico.

Fotografa di fatto come strumento la salute complessiva del nostro gruppo Comune, includendo le principali Società partecipate e gli Enti strumentali. E’ quindi un documento di trasparenza e di responsabilità verso i cittadini e quindi dalla relazione emerge con chiarezza un dato: il consolidato 2024 si chiude con un utile complessivo di circa 20.400.000 euro, di cui 17.900.000 euro di pertinenza del Comune. E’ un risultato nettamente migliore rispetto al 2023, che si era fermato intorno ai 7 milioni e mezzo.

Questo rafforzamento patrimoniale sicuramente è un segnale positivo. Accanto a questo però, come ho avuto modo di sottolineare in Commissione, notiamo anche altri aspetti incoraggianti: c'è una crescita della produzione complessiva del gruppo che supera i 160 milioni di euro, c’è una riduzione dell'indebitamento finanziario che scende a circa 33 milioni di euro, il contributo rilevante dei ricavi da servizi pubblici che rimangono il cuore della nostra capacità di erogare prestazioni alla cittadinanza.

Tuttavia accanto a queste luci non possiamo trascurare alcune ombre. Una parte consistente del risultato deriva da proventi straordinari, in particolare sopravvenienze attive e permessi di costruire; entrate importanti, ma che non sono strutturali, né sono ripetibili ogni anno. Inoltre, se guardiamo la gestione ordinaria, pur essendo in crescita, essa si attesta a circa 7 milioni.

E’ un dato positivo ma che richiede cautela. Un'altra criticità, e questo l’ho sottolineato anche nel corso della Commissione, riguarda alcune partecipate.

Penso ad esempio, ma lo ricordava anche l’Assessore adesso nel suo intervento, ad AS2 Srl, che registra nel 2024 un risultato negativo di 291.503 euro, ma il campanello d'allarme deve suonare anche per le altre partecipate: ASM SpA, che è sempre rimasto il nostro storico forziere, pur chiudendo positivamente, registra un arretramento sull'utile rispetto al 2023 di ben 247.010 euro, e lo stesso si dica anche per ASM SET Srl, che registra una diminuzione del suo utile di ben 301.672 euro.

E poi, ma il dato va letto probabilmente su una prospettiva più provinciale, la stessa Acquevenete SpA che fa un passo indietro di oltre 1.080.000 euro. Sono dati che ritengo debbano far riflettere l’Amministrazione Comunale per tentare di approfondire le ragioni di queste evoluzioni negative, soprattutto se hanno carattere straordinario o sono invece indice di difficoltà economiche o strutturali che meritano approfondimenti.

Ricordava bene l’Assessore adesso che proprio cominceremo il 7 ottobre in quest’aula parlando di AS2, e spero sia proprio l'inizio della riflessione che ci eravamo impegnati a fare tutti insieme sulle partecipate proprio in sede consiliare.

Alla luce di questo quadro credo sia giusto riconoscere la solidità complessiva del Gruppo Comune, ma allo stesso tempo porre alcune linee di attenzione politica: consolidare la gestione ordinaria riducendo la dipendenza dalle entrate straordinarie; rafforzare il monitoraggio delle partecipate, con particolare attenzione a quelle che faticano a garantire l'equilibrio; continuare a lavorare sull'efficienza, sia nella gestione dei costi, sia nella riscossione dei crediti; utilizzare parti di questi utili per investimenti strategici capaci di migliorare servizi e infrastrutture per i cittadini.

Il bilancio consolidato 2024 ci consegna quindi un'immagine complessivamente positiva di un gruppo comunale che cresce e che pare avere basi solide, ma ci richiama anche credo - ecco qua la considerazione politica - alla responsabilità di non fermarci ai buoni numeri, bensì di trasformarli in politiche di sviluppo, innovazione e qualità dei servizi. Grazie.

Intervento n. 115
Pagine 32–33
Punto 5

Mozione: iniziative urgenti in difesa dell’agricoltura italiana per il superamento delle politiche penalizzanti nel contesto della riforma PAC post -2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non mi soffermo ulteriormente a quello che ha già detto il collega Tovo che è stato molto chiaro: chi non può non essere d'accordo rispetto a quella che è una salvaguardia, quella della nostra agricoltura, del nostro sistema primario, pensando anche al nostro territorio polesano. Però mi ricollego a quello che diceva il collega Ruggero, bisogna anche tener conto della coerenza.

Quando si discusse della PAC, che è attualmente in vigore, quella del periodo 2023-2027, gli eurodeputati della Lega votarono a favore di due dei tre Regolamenti fondamentali, astenendosi solo sul terzo; una scelta quindi che contribuì a far passare questa riforma. Oggi la vostra forza politica chiede anche a livello locale con questa mozione di assumere un atteggiamento di segno opposto, denunciando ciò che ieri aveva contribuito a votare.

Ripeto, non lo dico con polemica, lo dico soltanto per coerenza, perché la coerenza è sempre un valore anche in aula. Quindi i nostri agricoltori credo che meritino anche chiarezza e non un'ambiguità. Per questo anche noi come gruppo della Civica di Rovigo voteremo contro.

Intervento n. 124
Pagina 36
Punto 6

Mozione: riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ indubbio che questa mozione ha un valore altissimo, non solo politico, ma anche morale ed umano.

Lo si è detto prima, la collega Rossi l'ha detto bene, ma anche l'intervento che c'è stato adesso del collega Rossini, cioè la tragedia che si sta consumando in Palestina è davanti agli occhi di tutti, è un conflitto che sembra non avere fine, un genocidio che continua senza sosta, con migliaia di vittime innocenti e una comunità internazionale che ormai sembra paralizzata, anche di fronte agli appelli che arrivano da più parti, non ultimo vorrei ricordare e ripetere, forse l'ho già detto nella precedente mozione che presentammo su questo tema, l'appello di Papa Leone ad una pace disarmata e disarmante.

Non se lo fila più nessuno, manco il Papa. Il riconoscimento dello Stato di Palestina non è un atto meramente simbolico. E’ il primo passo necessario per costruire una prospettiva di pace fondata sul principio “Due popoli, due Stati”.

Aggiornato ad oggi il dato ufficiale ci dice che di 193 paesi delle Nazioni Unite, 157 hanno già compiuto questa scelta, una larghissima parte del mondo che chiede di aprire la strada ad un negoziato vero, equo, tra due soggetti riconosciuti e legittimati. E’ un segnale importante di convergenza che l'Italia non può continuare a trascurare.

In questo senso, e lo dico anche con orgoglio da cittadino italiano, anche se non sono di quella parte, vanno sottolineate anche le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio Meloni, favorevole ad una mozione bipartisan, seppure condizionata da due vincoli per Hamas, che rappresenta un'apertura significativa e che ci indica come, anche nel nostro Governo, stia maturando la consapevolezza della necessità di un passo in avanti.

Di fronte a una crisi umanitaria di proporzioni inimmaginabili, l'assenza che c'è stata sinora della politica occidentale è ormai ingiustificabile. Io ho apprezzato molto il comportamento di alcune delegazioni all'ultima Assemblea di New York delle Nazioni Unite quando, all'arrivo del leader Netanyahu, si sono alzate e sono uscite. Non si poteva fare diversamente.

Ma al di là dell'assenza dell'Occidente, nessuno lo dice, o pochi lo dicono; è ancor più grave che l'inerzia maggiore arriva dal mondo arabo. Spesso si limita questo mondo a dichiarazioni di principio, senza assumere iniziative concrete e coordinate per fermare questa tragedia. E’ un'assenza che dichiaro colpevole, che condanna milioni di persone all'abbandono e al dolore.

Come Consiglio Comunale, lo ricordava anche prima la collega Rossi, non abbiamo il potere ovviamente di cambiare il corso della storia, ma possiamo dare voce ad un'esigenza di giustizia e di pace che deve salire dal basso verso l'alto, anche condannando quello che ricordava il Consigliere Rossini, le cose che vengono fatte malamente durante le manifestazioni pubbliche. E io qui fermamente le condanno.

Il nostro voto favorevole quindi a questa mozione significa per noi schierarsi dalla parte del diritto internazionale, dei diritti umani e della pace possibile. Per questo, annunciando questo voto favorevole, invito ciascuno di voi a sostenere questa mozione con convinzione per dire che anche da Rovigo può partire un messaggio chiaro e diverso: basta con l'indifferenza, è tempo di riconoscere la Palestina e lavorare con coraggio per la pace.

11 settembre 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 14
Pagine 6–7
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i signori Assessori e Assessore, colleghi e colleghe in aula. Ho un'unica interrogazione che vorrei presentare all’attenzione della signora Sindaco.

Premetto, Sindaco, che ho apprezzato la comunicazione social con la quale ha voluto rendere alcuni chiarimenti in merito alla vicenda riguardante una famiglia extracomunitaria ospitata in una struttura ricettiva della città, anche per una corretta informazione rispetto ad un servizio televisivo nazionale che non sarebbe stato rispettoso sullo svolgimento dei fatti.

Nel suo aggiornamento ha potuto specificare che il Comune ha erogato un contributo economico per tre mesi dicembre 2024, gennaio e febbraio 2025, a sostegno della famiglia, senza instaurare alcun rapporto contrattuale diretto con la struttura ricettiva e che, al termine di tale periodo, l’Amministrazione non avrebbe assunto alcun impegno ulteriore. Ciò anche in virtù del fatto che alla famiglia medesima il Comune avrebbe avanzato quattro proposte di abitazione alternative, tutte rifiutate.

Non solo, poi ha affermato, senza essere meno grave questo del rifiuto precedente, che sarebbero state prospettate opportunità lavorative per il capofamiglia senza che siano minimamente valutate e accolte.

Considerato che la chiarezza e la trasparenza in merito alle azioni intraprese dall’Amministrazione sono fondamentali per consentire al Consiglio Comunale di svolgere appieno il proprio ruolo di indirizzo e di controllo, e la vicenda che ha avuto un’ampia risonanza pubblica chiede quindi risposte puntuali e documentate, le chiedo se è possibile, signora Sindaco, di sapere: quali siano nello specifico le quattro proposte abitative avanzate dal Comune alla famiglia e per quali motivazioni esse sarebbero state rifiutate; quali opportunità lavorative sono state concretamente messe a disposizione del capofamiglia; con quali modalità e per quali ragioni non siano state accettate; e poi se l’Amministrazione intende intraprendere ulteriori iniziative con i servizi sociali per tentare di chiudere positivamente questa vicenda, anche considerando che nel nucleo familiare sono presenti tre minori.

La ringrazio.

Intervento n. 22
Pagine 9–10
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Io ringrazio perché c’è stata molta precisione rispetto a quello che era stato detto e quindi mi ritengo sufficientemente soddisfatto. Sulla graduatoria delle case però mi pare che fosse stata chiusa, c'è già quella definitiva, quindi loro non avranno la casa quest'anno. Ce l’avranno eventualmente il prossimo anno.

Quindi potranno rientrare, anche se la graduatoria è già definita quella che c'è.

Intervento n. 82
Pagina 20
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 293 del 5.08.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Era solo per motivare il fatto che in Commissione probabilmente il voto di astensione è stato quello del nostro gruppo. Prendo atto di quello che diceva l’Assessore adesso, cioè che la cultura diventa un fattore importante e rilevante per questa Amministrazione, però ci troviamo a finanziare ad esempio la stagione teatrale continuamente con questo tipo di manovra, che non viene programmata mai nella manovra invece complessiva di bilancio.

Quindi è quanto mai anomalo, credo: se effettivamente è un capitolo importante per l’Amministrazione, che si provveda in questo modo. Tutto conto poi anche del grosso tesoretto che c'è ancora messo da parte e sul quale non si stanno portando ancora le opportunità o le idee di impiego.

Credo di non sbagliarmi, ma credo che già quest’anno abbiamo fatto un’altra manovra di questo tipo sempre per il teatro, quindi era anche per motivare il fatto che - lo anticipo già da adesso - il nostro gruppo si asterrà su questa ratifica perché non ci sembra corretto che si operi in questo modo, se è vero che l’Amministrazione ritiene che questo capitolo di lavoro dell’Amministrazione è rilevante come quello della cultura.

Intervento n. 99
Pagina 23
Punto 5

Variazione del programma triennale delle OO.PP. 2025/2027 e contestuale aggiornamento del DUP 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho solo una precisazione e un chiarimento, perché mi ha stuzzicato un po’ nell'intervento l’Assessore Rizzato. Capisco che non sarà un bando, quindi si va ad attingere probabilmente ad uno stanziamento che il Governo fa, che lo Stato fa annuale, poi stileranno una graduatoria in base alle richieste.

Lei però ha fatto un passaggio che è interessante, cioè ha detto “Sarà molto difficile”. Questo credo vada approfondito: sarà molto difficile perché? Perché le domande saranno tante?

Perché ci saranno richieste che hanno priorità rispetto alla nostra? O perché le nostre domande saranno deficitarie, perché non sono state preparate in modo adeguato? Questo è interessante capirlo, perché non vorremmo partire perdenti, vorremmo partire vincenti nella richiesta rispetto a questo, perché le opere da fare sono veramente importanti.

Grazie.

Intervento n. 112
Pagine 26–27
Punto 6

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2026-2028 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.0.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Era per un chiarimento all’Assessore, perché ovviamente creano curiosità questi due aspetti che riguardano l'area campanile e la sagrestia. Di fatto queste aree attualmente sono utilizzate dalla parrocchia, che sono di fatto giuridicamente tutelate o governate da qualcosa che esiste o non esiste neanche un comodato o qualcosa del genere? Quindi non esiste nulla da quanto capisco?

Ma poi è quanto mai strano che la sacrestia, che è un locale dentro alla parrocchia, risulti di proprietà. Quindi di fatto il prete si va a svestire, fa le sue cose per la messa, va in un posto che non è neanche suo. Quindi questa è una cosa veramente curiosa.

E’ forse capitato qualcosa in tutti questi anni dentro a quel locale, sarebbe veramente interessante capire cosa è successo, se non esiste nessun documento legale che permetta l'utilizzo.

30 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 101
Pagine 29–30
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto le colleghe e colleghi in aula e tutti. Ho due interrogazioni, sarò rapidissimo per l'economia dei tempi e le deposito, visto che mancano sia l’Assessore De Luca alla quale anch'io volevo rivolgere un’interrogazione su AS2, in parte sono alcune domande che ha già fatto il collega Rossini ma ne ho fatte anche altre, quindi deposito l'interrogazione e aspetto la risposta scritta.

Ce ne è un'altra invece per la signora Sindaco che ritengo invece di dover leggere, anche se per questa poi chiederò comunque risposta scritta. Sappiamo che l’Ente IRAS è stato commissariato dal 2016 a seguito delle gravi criticità gestionali e contabili, tra cui la mancata presentazione del bilancio del 2015.

E’ noto ormai altresì che il Consiglio Comunale nella seduta dell’8 luglio ha approvato l'atto transattivo che ha chiuso il contenzioso tra il Comune di Rovigo e IRSA stesso con un versamento da parte del Comune a favore dell’Ente di 1,8 milioni di euro, e mettendo quindi fine alla convenzione sulla gestione di Casa Serena sottoscritta nel 2004, con la riconsegna all’Amministrazione Comunale dell'immobile di Via Bramante.

La Regione Veneto, da quanto riportato nelle dichiarazioni ufficiali, ha contribuito al piano di risanamento con 1,9 milioni di euro e altri ulteriori due milioni a fondo perduto provenienti dal fondo per lo sviluppo e la coesione deliberato dalla Giunta Regionale, che dovrebbero essere destinati alla ristrutturazione della struttura, ristrutturazione che dovrebbe consentire ad IRAS di appropriarsi di ulteriori 100 posti letto in aggiunta agli attuali 261, come previsto dal piano di zona.

Le somme a disposizione dell’Ente, da quanto dichiarato in sede regionale dal Commissario, dovrebbero consentire il piano di risanamento, azzerando il debito pregresso, garantendo la continuità assistenziale e occupazionale, con l'obiettivo di un rilancio dell’Ente pubblico. In questa partita però sappiamo che è previsto anche lo stralcio di 1,6 milioni di euro rappresentato dal credito per competenze pregresse dei lavoratori IRAS, i quali non si sono ancora espressi nelle sedi di rappresentanza sindacale.

Rimangono ancora non chiare, se non a tutto il Consiglio almeno alla parte minoritaria di esso, come intenderà procedere la Giunta sull’immobile di Casa Serena, pur avendo inteso dal Sindaco stesso che qualche idea c'è e forse qualche sorpresa anche in virtù, come avrebbe confermato pubblicamente l’Assessore regionale alla sanità e al sociale, della rimozione del vincolo di destinazione.

Quanto premesso quindi chiedo alla signora Sindaco se gli impegni dichiarati dalla Giunta Regionale verso IRAS, conseguenti all'atto transattivo, sono supportati da atti deliberativi e, in caso affermativo, se questi possono essere messi a disposizione dei Consiglieri comunali.

Reiterando una sollecitazione già presentata in Consiglio: se e quando si intende invitare il Commissario in aula perché illustri il piano di risanamento dell’Ente e se del caso possa confrontarsi con le richieste di chiarimento e approfondimento da parte dei Consiglieri.

Per ultimo se sono note le motivazioni a seguito delle quali, dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità e al sociale, se si è previsto di prorogare il commissariamento di IRAS al 30 giugno 2028, togliendo di fatto alla nostra Amministrazione Comunale il diritto di esprimere un proprio consesso decisionale sullo sviluppo e la programmazione dell’Ente. Con questa proroga, ricordo, che IRAS risulterebbe essere stata commissariata per ben 12 anni, un fatto non usuale che merita una certa attenzione.

Grazie.

Intervento n. 110
Pagina 32
Punto 3

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva e dal fondo spese potenziali 2° trimestre anno 2025

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Era solo un chiarimento all’Assessore perché, forse l’avevo già chiesto in precedenza anche con un'interrogazione, che è la questione dello stato in cui versa l'ex centro commerciale Le Torri. Quindi anche in questa circostanza la nostra Amministrazione deve intervenire perché c'è un'emergenza ed è giusto che si faccia, ci mancherebbe, questi 5.000 euro per rimuovere l'acqua stagnante, Chiedo: ma questi interventi che vengono fatti non sono addebitabili poi alla proprietà in qualche modo?

Giustamente l’Amministrazione interviene perché c'è un'emergenza ma poi sarebbero, ripeto, interventi che dovrebbero essere posti a capo della proprietà, che di fatto in questo momento non sta facendo nulla. Quindi chiedo se poi noi continuiamo a intervenire e a metterci i soldi, ma la proprietà non viene tra virgolette sanzionata o comunque non viene chiesto alla proprietà poi di fare la sua parte. Grazie.

15 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 60
Pagine 16–17
Punto 4

Mozione: eliminazione dell’obbligo da parte dei residenti in ZTL con posto auto e garage privato di richiedere l’autorizzazione biennale per accedere alla propria abitazione

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente, saluto tutti in aula. Io credo sinceramente, a parte che sono favorevole ovviamente alle ZTL, perché ci permettono anche di avere un controllo del nostro centro, ma soprattutto di avere anche più rispetto da questo punto di vista.

Però volevo portare un po’ anche la mia esperienza, essendo ormai quasi più cittadino padovano che rodigino, visto che la mia città, il mio lavoro, si esercita soprattutto in Padova tutti i giorni, e sapete che la questione della ZTL a Padova è partita credo 20 anni fa, 25 anni fa, con Amministrazioni che non sono quelle di centrosinistra attuale o quelli che ci sono stati, tanto per dire che non c'è colore su questo aspetto qui, è proprio un aspetto che riguarda un po’ tutta la vita e la vivibilità di un centro storico di una città.

Io, lavorando proprio in pieno centro storico, ho fatto la richiesta credo 20 anni fa di avere accesso con due targhe, avendo due macchine, avendo due targhe a disposizione per poter accedere al centro città. Ho pagato credo 16 euro allora, il valore della marca da bollo, e da allora non ho pagato più niente e non ho più dichiarato nulla.

Credo che facciano controlli a campione periodicamente, chiedendo alla sede dove lavoro il numero delle targhe per fare i controlli a campione; ci sono le telecamere ovviamente di ingresso nei vari varchi perché controllano quotidianamente chi entra e chi esce, ma hanno eliminato totalmente quello che era un obbligo che invece si faceva di anno in anno, quello di rinnovare la richiesta di accesso, e quindi anche di pagare il relativo bollo.

Per questo credo che la proposta che oggi fanno i Consiglieri Tosini e Crivellari, i nostri colleghi, sia veramente una proposta di buon senso e che va proprio nell'ottica che diceva anche prima il collega Tosini, cioè quello di semplificare, abbiamo già una vita complicata con l’Amministrazione Pubblica in generale, se riusciamo a togliere al cittadino alcuni oneri che si possono veramente semplificare e dare la possibilità a tutti di dimenticarsi di qualche cosa che effettivamente può diventare un peso e un onere, forse anche meglio, quindi per parte mia sono assolutamente favorevole a questa proposta che hanno fatto i Consiglieri oggi.

Grazie.

Intervento n. 104
Pagine 28–29
Punto 6

Mozione: Rovigo città universitaria e per gli studenti universitari - Valorizzazione dell’identità accademica e promozione politiche attive per il diritto allo studio, la mobilità e la vita studentesca

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per aggiungere solo qualche osservazione rispetto all'intervento che ha fatto la collega Elena Rossi.

Credo che la proposta che è venuta oggi dal Consigliere Lubian sia indubbiamente una mozione interessante e i lavori li definirei quasi un cantiere aperto, lei ha aperto un cantiere oggi Consigliere, perché ha posto sul tavolo una serie di azioni che dovrebbero vedere questa Amministrazione impegnata anche sul lungo periodo, perché sono tante le cose che ha messo sul tavolo e credo che siano anche molto sfidanti.

E sono sfidanti anche rispetto a una comunità come la nostra, come Rovigo, che non è sicuramente una città grande come Padova, come Ferrara, come Bologna, ma che anche rispetto al mondo universitario ha qualcosa da dire e ha sicuramente delle potenzialità da esprimere e può diventare davvero una città appetibile anche per i giovani da questo punto di vista.

Credo che anche dal punto di vista demografico abbiamo tutto l'interesse come città a portar dentro risorse giovani, persone giovani nella nostra città, anche pensando al futuro e allo sviluppo di questo nostro territorio. Ha detto una parola interessante prima il Consigliere Lubian: un lavoro condiviso.

Queste sono quelle mozioni per cui veramente sarebbe bello poterle scrivere a quattro mani, a otto mani, a 12 mani, cioè nel senso che dovrebbero coinvolgere tutta l’aula, proprio per esprimere forza e coraggio anche rispetto a quanto stiamo chiedendo come impegno all’Amministrazione Comunale. Per questo magari, se l'avessimo anche potuta condividere insieme, io credo che avrebbe trovato la totale adesione e condivisione da questo punto di vista.

Quindi io credo che abbiamo soltanto da ricavarne dei vantaggi a voler investire su questa linea di lavoro che come città, come cittadini e come Consiglio Comunale, anche dando quel contributo che magari è necessario agli Enti e alle Istituzioni con le quali la stessa Amministrazione Comunale può interagire, penso al CUR, ma penso anche alle Università con le quali sono aperte le convenzioni, l'Università di Padova, l’Università di Ferrara, anche rispetto agli indirizzi di studio, proprio per dare opportunità a questo territorio di sviluppare competenze e capacità che siano coerenti anche con il nostro territorio.

Sarebbe bello che magari quei giovani che studiano qua a Rovigo magari portassero poi quello che hanno studiato e quello per cui si sono preparati lo portassero a vantaggio anche di questo territorio di cui ne abbiamo bisogno. Grazie.

Intervento n. 141
Pagina 39
Punto 7

Mozione: intitolazione di via/piazza di Rovigo ai campioni del rugby

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Due parole credo che siano dovute, visto che si parla dello sport per eccellenza della nostra città e l'onore che ci ha fatto anche quest'anno la squadra di portarci agli onori a livello nazionale e vorrei dire anche internazionale visto che, come ricordava il collega Venuto, magari qualcuno si ricorda Roma all'estero, ma forse anche Rovigo proprio per la palla ovale.

Io credo che sia uno sport che debba continuare ad essere additato anche ai nostri giovani, ai nostri ragazzi, proprio per lo stile e per i valori che trasmette. Non poteva che essere il collega Lubian a illustrarla ovviamente, anche per la correttezza che in questi anni aveva dimostrato sempre in campo e la sua capacità anche di essere veramente espressione di uno sport pulito e uno sport che trasmette valori, ripeto, da questo punto di vista.

A me ha sempre emozionato questa tipicità di questo sport che riguarda il terzo tempo: quel tempo che metti insieme le squadre….. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 142
Pagine 39–40
Punto 7

Mozione: intitolazione di via/piazza di Rovigo ai campioni del rugby

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Su questo non ho dubbi, non ho dubbi su questo. Quel terzo tempo che mette insieme le due squadre che si sono battute lealmente in campo, una delle due ha vinto, ma poi alla fine tutti insieme si vince e si vince stando insieme, condividendo insieme qualcosa, si mangia insieme, si sorride e si beve qualcosa assieme, proprio per esprimere quella che è l’'essenzialità anche dello sport, che è far crescere comunità e mettere insieme quei valori che sono quelli della lealtà soprattutto e del rispetto dell'avversario.

Quindi anche da parte mia, lo dico sin d'ora che sarò assolutamente favorevole all’approvazione di questa mozione.

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 11
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, gli assessori, colleghe e colleghi in aula e tutti i presenti. Le mie due interrogazioni che presento sono sicuramente un po’ più leggere rispetto agli argomenti che il collega Crivellari ha presentato, ma non meno importanti, anche perché riguardano comunque la città, e le rivolgo all’Assessore Lorenzo Rizzato, in quanto ha gli ambiti del decoro e dell’arredo urbano.

La prima riguarda che alcuni mesi fa ho avuto modo di porre alla sua attenzione la situazione dei cestini rifiuti pubblici, che sono sempre più spesso stracolmi, e non sembrano essere svuotati con regolarità.

Ho segnalato in particolare la situazione della frazione di Borsea, in particolare nella piazza centrale con il Monumento ai Caduti, che troppo frequentemente è disseminata di rifiuti di ogni genere, perché i cestini a disposizione sono pochi e sono pieni, magari con sacchetti della spazzatura domestica che qualche cittadino incivile li depone invece di conferirla nel proprio bidone destinato al rifiuto secco, raccolto in seguito da Ecoambiente.

Colgo l'occasione anche per segnalarle la circostanza, qualora non le sia già stato fatto da altri, che una piccola parte della cancellata che protegge il Monumento ai Caduti è stata divelta. Quindi ritengo che con un intervento abbastanza modesto possa essere rimesso in ordine, ridando decoro e dignità al luogo. Ad ogni modo anche in altre aree frazionali e in città il problema dei cestini portarifiuti è evidente.

Rammento nuovamente la situazione di Viale Marconi e dei giardini attigui, sempre più sporchi e abbandonati nonostante il presidio della Polizia Locale. L’Assessore aveva in proposito informato il Consiglio dell'attività di censimento dei cestini a disposizione della città e l'applicazione di un sistema di geolocalizzazione che avrebbe dovuto facilitare le verifiche periodiche degli svuotamenti e dello stesso utilizzo.

Tutto ciò premesso quindi chiedo all’Assessore se il processo di censimento è stato completato, e quindi se è partito il processo di monitoraggio che dovrebbe agevolare svuotamenti e ripristino di quelli danneggiati; con quale periodicità avvengono di norma gli svuotamenti; se ritiene possibile, per un maggior decoro del territorio comunale, aumentarne la frequenza almeno nel periodo estivo.

La seconda, Assessore, invece è un’interpellanza che riguarda una notizia a marzo di quest'anno: lei con la signora Sindaco avete annunciato il cosiddetto “Piano fontane”, un benemerito ma in termini economici ambizioso piano di recupero di un patrimonio storico di arredo urbano che comprende sei fontane, tre delle quali attualmente in funzione, l'ultima quella di Piazza Riconoscenza recentemente riattivata.

Proprio in relazione a quest'ultima mi chiedo se è stato segnalato lo stato della vasca che in questi giorni, probabilmente complice l'afa, si presenta completamente invasa di alghe verdi che rendono l'acqua maleodorante e torbida. Si tratta di una situazione che non è piacevole alla vista, anche in ossequio al decoro pubblico, trattandosi di un manufatto che si trova proprio di fronte alla stazione ferroviaria, un'importante porta d'ingresso della nostra città.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore se nel piano fontane che l’Amministrazione Comunale ha adottato è prevista anche la manutenzione periodica degli impianti che sono già funzionanti o sono stati oggetto di interventi recenti, e quindi se si potrà provvedere a breve anche per la fontana di Piazza Riconoscenza. Chiedo altresì se entro l'anno sono previsti ulteriori interventi di recupero di altre fontane, nell'ottica di valorizzare il patrimonio cittadino e aumentarne il decoro. La ringrazio.

Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Ovviamente tornerò a interrogarla nei prossimi mesi se le cose non cambieranno. Grazie.

Intervento n. 60
Pagine 24–25
Punto 2

Approvazione schema di “accordo di definizione stragiudiziale” tra il Comune di Rovigo, l’Istituto Rodigino di Assistenza Sociale e la Regione del Veneto in merito alla controversia pendente avanti al Consiglio di Stato R.G. 3890/2024 (PDLC87)

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Già nel corso della Commissione Consiliare, io facevo parte della 6^ Commissione, avevo avuto modo di esprimere il mio apprezzamento per la completezza e la dovizia di informazioni, lo ricordava anche il Sindaco adesso nel rappresentare la delibera, con le quali era stata predisposta la delibera che stiamo trattando oggi in Consiglio.

Il dettaglio di alcuni passaggi risultano preziosi, è vero Sindaco, per ricostruire la storia di una querelle che si è trascinata fin troppo negli anni e che inspiegabilmente sembra non si sia sin qui voluto affrontare con la determinatezza tecnica e politica, come pare invece di intravedere ora con questo provvedimento. Ci tengo però a sottolineare quel “pare”, perché alcune questioni credo che rimangano ancora incerte o non del tutto chiare.

Da quanto abbiamo appreso, dalle dichiarazioni della signora Sindaco anche in sede di Commissione, la Regione Veneto, ma mi pare di averlo inteso anche stasera, ha avuto un ruolo determinante nella gestione di questo atto che ci apprestiamo a deliberare. Voglio crederlo ovviamente dal punto di vista politico, nelle interlocuzioni e nella triangolazione delle trattative con l’Amministrazione Comunale e il Commissario IRAS.

Ciò nonostante non sembrano esserci evidenze su impegni più concreti circa il 1.400.000 euro che la stessa Amministrazione Regionale dovrebbe versare a IRAS, oltre ad un'eventuale delibera di Giunta della stessa Amministrazione per un impegno circa la deroga al vincolo di destinazione dell'attuale immobile di Casa Serena che ritorna, come abbiamo capito, nella piena disponibilità del patrimonio comunale; delibera ovviamente che potrebbe anche potenziare il valore di tutta l'area vocandola -, se non tutta, una parte di essa - ad una diversa destinazione futura.

In Commissione gli Assessori presenti in aula non sono stati in grado di dare una risposta nel merito, rimandando le precisazioni al Sindaco, che ha gestito in prima persona, e l'abbiamo capito anche stasera, la questione con i diversi Organi regionali. Quindi ritengo che su questi due aspetti magari ci sia bisogno di ancora maggiore precisazione, visto che nei documenti che ci sono stati forniti non ci sono.

Una questione che continua a non convincermi, ma qui in aula abbiamo gli esperti, è il regime IVA che sarà applicato all'operazione, ritenendola di fatto non applicabile.

Ne abbiamo discusso molto in Commissione e ne è testimone il Segretario Generale, ma rispetto a quanto ci è stato riportato, memori anche di un'altra operazione che nel tempo poi è tornata a gravare sul Comune di Rovigo, l'IVA sull'operazione dell'ex piscina Baldetti, credo che solo un'interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate, attraverso un interpello, avrebbe tolto definitivamente ogni possibile dubbio.

Si è scelto di fare proprio il parere tecnico fornito da IRAS che, per quanto professionalmente valido, e non lo discuto ci mancherebbe, potrebbe non essere ineccepibile nella relazione con l'Agenzia stessa in una sede di verifica. Non ultimo rimane il nodo futuro di Casa Serena, l’ha ricordato anche il Sindaco, sicuramente legato a ciò che questa Amministrazione concorderà con la Regione anche in una prospettiva di modifica della sua attuale destinazione urbanistica.

Preoccupa ovviamente la necessità già da oggi, se verrà approvata questa delibera, di destinare dai 70.000 euro ai 100.000 euro all'anno del nostro risicato bilancio ad un immobile che è al momento, così come è - lo ricordava anche lei signor Sindaco - non serve a niente. Sappiamo anche i grandi problemi di staticità dell'immobile stesso. Mi si consenta ora qualche altra considerazione conseguente all'atto che stiamo discutendo.

Dal 26 luglio, lo ricordava Sindaco anche lei, la Giunta Regionale ha commissariato IRAS e da allora la gestione è fuori da ogni controllo diretto di un Consiglio di Amministrazione la cui nomina, si ricorderà, è in capo al Sindaco di Rovigo, essendo IRAS un Ente che rientra tra gli Enti cosiddetti partecipati della nostra Amministrazione.

Questo ci tengo a sottolinearlo in quanto se da un lato oggi siamo chiamati a chiudere un contenzioso che potrebbe penalizzare molto il Comune di Rovigo, dall'altro non abbiamo ancora evidenza da parte di chi sta amministrando IRAS in via straordinaria, che le risorse che saranno erogate con l'accordo transattivo rientrino in un piano di risanamento economico patrimoniale di IRAS, e in particolare che l'Istituto sia poi in grado per gli anni futuri di dare quella continuità - lo ricordava anche lei - ai suoi servizi e a garantire, non ultime, l'adeguatezza degli organici e dei livelli professionali.

Domande e preoccupazioni che sono già state espresse anche in più occasioni dai lavoratori dell’Ente attraverso le rappresentanze sindacali, senza avere ad oggi elementi certi su cui potersi confrontare. Vado in conclusione. A questo proposito, nonostante i diversi Consigli di Amministrazione che si sono succeduti al commissariamento, ormai prossimo al suo decennale, non possiamo non rilevare ancora preoccupazione sullo stato di salute di IRAS.

In particolare, che non riesca sul medio lungo periodo a contenere i deficit e ad affrontare le molteplici difficoltà che da diversi lustri lo affliggono.

Non ritengo di essere demagogico, ma abbastanza realista, se affermò in questa sede che IRAS negli anni, per la nostra politica locale, è stato purtroppo spesso strumentale per garantire prepositure utili ai partiti e agli equilibri di potere delle forze in campo, e per questo mai si è cercato di porre in essere una sorta di operazione verità, che mettesse in luce le cause e le responsabilità che negli ultimi vent'anni hanno condotto IRAS ad essere un Ente sempre più indebitato, fragile, ai limiti della sua capacità gestionale.

Alcune scelte sbagliate del passato pesano sicuramente ancora oggi e per questo, assieme al mio gruppo consiliare della Civica Per Rovigo, lanciamo oggi al Sindaco, ma anche a tutto il Consiglio, la proposta di istituire una Commissione d'inchiesta, ai sensi dell'articolo 20 del nostro Regolamento perché, come per il Polo Natatorio che ha visto tutti i gruppi consiliari concordi nell'istituzione di un'apposita Commissione, anche su questo tema, sempre attuale e spinoso, si faccia la dovuta chiarezza.

Di ciò ci facciamo parte attiva già da oggi per chiedere una deliberazione del Consiglio in tal senso, nella fiducia di un'adesione convinta e condivisa.

12 giugno 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 27
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, gli Assessori, colleghe e colleghi in aula. Oggi è gettonata l’Assessore Bala, ci perdoni, e quindi ho un'interrogazione anche per lei.

Vorrei premettere che a mio avviso è fondamentale promuovere la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa della città, con l'obiettivo di formarli come cittadini consapevoli e responsabili, anche in vista di futuri ruoli di rappresentanza politica e pubblica.

Tra gli strumenti utili a tale scopo vi sono organismi collegiali specifici, ne parleremo anche dopo, quali il Forum dei Giovani e il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, quest’ultimo espressamente richiamato nella linea n. 6 “Scuola e università” delle linee programmatiche dell’Amministrazione in carica.

Questi organismi rappresentano un'opportunità concreta per avvicinare i ragazzi alle Istituzioni e alla cultura della cittadinanza attiva, incentivando il senso civico, la corresponsabilità e il rispetto dei valori umani e sociali, anche in sinergia con il mondo scolastico.

In passato il Forum dei Giovani è stato costituito e in alcune Amministrazioni valorizzato come strumento di partecipazione, mentre al momento non risultano notizie circa la sua effettiva operatività nel rispetto ad attività e iniziative recenti. Analogamente non si ha evidenza di iniziative o convocazioni recenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

Tutto ciò premesso, mi permetto di chiedere all’Assessore se il Forum dei Giovani sia attualmente attivo e, in caso contrario, quali siano le intenzioni dell’Amministrazione per il suo eventuale rilancio o ricostituzione; se vi siano in programma azioni o iniziative concrete per il riavvio del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, anche in collaborazione con le Istituzioni scolastiche, affinché possa tornare a essere un punto di riferimento per la crescita civica e democratica dei più giovani; se e come questi Organismi saranno poi coinvolti nei processi decisionali e partecipativi della città, in coerenza con gli impegni assunti delle linee programmatiche.

E di questo la ringrazio. Un'altra invece la rivolgo alla signora Sindaco, visto che è stata chiamata in causa oggi, soprattutto sulla questione del decoro urbano. Di fatto è una ripresa di una segnalazione che ho già fatto in altre occasioni, più volte anche all'attenzione dell’Assessore Aretusini e dell’Assessore Rizzato: l'area che diventa particolarmente critica diventa l'area della stazione ferroviaria.

Questo mi pare di averlo capito anche con l'ultimo evento che i giornali hanno rilevato e che hanno visto anche l'intervento delle Forze dell’Ordine e i controlli successivi questa settimana.

E io vi chiederei assolutamente di considerare, o eventualmente se ci dite se l’avete in mente, di cosa intendete fare, soprattutto perché ad esempio vengano portate via le biciclette davanti alla stazione, legate davanti agli alberi, che sono inguardabili, visto che c'è uno stallo, per quanto sia pieno di biciclette, e anche lì andrà un po’ rivalutata la situazione; se intendete mettere mano alla cartellonistica e alla segnaletica stradale, ci sono dei segnali che sono buttati giù ed è veramente brutto quando si entra in città o si esce dalla stazione vedere proprio uno stato di degrado così che dà fastidio; poi anche lo stesso Viale Marconi sta diventando un viale sempre più sporco e con rifiuti abbandonati: ritorna il problema di come vogliamo un po’ gestire anche la pulizia dei nostri viali e delle nostre vie al centro della città.

Quindi vi chiedo se ecco avete intenzione di prendere sul serio anche questa situazione, proprio perché è di fatto la via di ingresso nella nostra città, la stazione ferroviaria. Grazie.

Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Mi fa piacere la risposta che riguarda il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, quindi vuol dire che la cosa non è rimasta ferma, è andata avanti. Sul Forum dei Giovani, vorrei solo raccomandarvi che non è che si debbano incontrare in piazza soltanto.

Dobbiamo tentare di coinvolgere tutta la rete associativa: è da lì che nascono poi le disponibilità e gli interessi.

Quindi questo lavoro credo che sia prioritario, anche pensando proprio a quello che dicevo prima all'interno dell'interrogazione che ho presentato, perché credo che sia una bella esperienza dalla quale siamo di fatto partiti un po’ tutti alle origini, lo ricordo anch'io, ma qui c'è un Assessore che era dentro al Forum, quindi tanto per dire che a volte le cose belle poi fanno anche nascere altre cose belle. Assessore Aretusini, le farò avere qualche foto, visto che ha detto che è tutto a posto.

Non c'è niente a posto in Viale Marconi. Le farò avere periodicamente le foto che farò, visto che lo faccio al mattino e alla sera il tragitto; è una situazione che va comunque monitorata. Se ci andate già adesso, ci sono già delle biciclette ancora già legate da portar via, se volete.

Grazie.

Intervento n. 166
Pagine 42–43
Punto 7

Mozione: Contributo comunale a sostegno delle attività di animazione estiva per bambini con disabilità fisica, psichica e bisogni educativi speciali”:

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente non è che non si possa non essere d'accordo di fronte a questa mozione che è stata presentata dalla collega, anche perché tocca temi che sono vicini a tante sensibilità che sono presenti anche qui in aula. C'è un aspetto però che credo sia opportuno sottolineare.

Sarebbe la prima volta, e credo che dovrebbe fare scuola, che la politica vince sulla tecnica.

Spiego: avete visto che allegato alla mozione ci sono alcuni commenti, ci sono i pareri tecnici da parte del Dirigente, che non sono così lineari e lisci rispetto a quello che la mozione propone, perché mette dei paletti molto importanti: il progetto si fa se c'è una risorsa dedicata che lo segue, viene chiarito l'aspetto di come devono essere assegnati poi i contributi, che non possono essere dati in forma diretta, ma immagino a bando, e non ultimo c'è un altro aspetto: viene data la differenza tra il costo sostenuto rispetto al servizio che viene reso, quindi quel margine non può essere dato un contributo a copertura totale del servizio.

Quindi ci sono dei paletti veramente importanti. Se per la prima volta la politica, perché in quest'aula qua, non tanto in questa Amministrazione, magari anche in altre nelle quali ho partecipato, ci si copriva sempre di fatto che non si poteva fare perché c'era il parere contrario del Dirigente, e quindi la politica non poteva muoversi.

Se questa volta invece la politica va anche contro il parere del Dirigente, sarebbe veramente un momento in cui, ripeto, quest’aula ha cominciato a cambiare e a far scuola anche da questo punto di vista perché, ripeto, la mozione è assolutamente sulla quale non si può obiettare, ci mancherebbe altro, sta affrontando una questione sulla quale non si può dissentire, ma c'è un parere tecnico che sembra invece mettere dei paletti importanti, quasi a dire che si farà tanta fatica a portarla avanti. Grazie.

16 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 25
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, colleghe e colleghi in aula. Ho un'interrogazione che presento all’attenzione dell’Assessore Lorenzo Rizzato ai lavori pubblici.

Mercoledì 14 maggio scorso, nel corso di un'apposita conferenza stampa del Sindaco, è stato presentato il cosiddetto piano asfalti parte uno, che si prevede di attivare con i primi interventi dal 26 maggio prossimo venturo. Sono stati annunciati investimenti di circa di 3,2 milioni di euro a carico del nostro bilancio comunale, oltre ad altri interventi indiretti che saranno a carico degli Enti che effettueranno lavori ai sottoservizi.

La situazione delle strade dell'intero territorio comunale è nota all’Assessore e agli uffici competenti, per sopralluoghi diretti ma anche attraverso puntuali segnalazioni pervenute dai Consiglieri e dai cittadini. Anche gli incontri della Giunta Comunale con le diverse frazioni e i quartieri del capoluogo che sono state organizzate negli ultimi mesi, sono state occasioni importanti per attenzionare priorità e situazioni di emergenza sulla rete viaria cittadina.

In tal senso quindi non posso non esprimere, Assessore, rammarico che tra gli interventi programmati nelle prossime settimane non siano stati inserite né Via delle Industrie, ormai ridotta ai minimi termini, né Viale del Lavoro, e in parte Via dell’Artigianato. Sono situazioni che avevo già posto in evidenza in diverse occasioni, non ultima l'incontro proprio a Borsea tra la Giunta e la cittadinanza il 12 marzo di quest'anno.

Le tre arterie stradali che ho richiamato supportano ogni giorno il traffico ordinario di entrata e uscita della frazione di Borsea, ma ciò che ha un impatto maggiore è il passaggio di tutto il flusso dei mezzi pesanti che transitano nella zona artigianale e industriale e nell'area interportuale; un carico che inevitabilmente è la causa del pessimo stato di manutenzione dell'asse stradale in parola.

Nel corso della conferenza stampa che ho richiamato in premessa, è stata anche annunciata dal Sindaco una seconda tranche di interventi che si era posta a carico della destinazione dell'avanzo libero nel prossimo autunno.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore se è già stato predisposto un elenco degli interventi di manutenzione stradale ai quali l’Amministrazione Comunale intende dare seguito dopo questa prima tranche autorizzata; se tra questi interventi è stato inserito il nodo viario della zona industriale; avendo programmato di coprire la seconda parte degli asfalti in città con parte dell'avanzo libero nel prossimo autunno, con quale tempistica si prevede di intervenire? La ringrazio.

Intervento n. 29
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Con tanta simpatia, Assessore, ma questa volta non mi ha soddisfatto la risposta, lo sa, perché non mi ha risposto e quindi mi dispiace. Questa credo che non sia un'attenzione da parte della Giunta e dell’Amministrazione alla realtà soprattutto frazionale. Questo ci tengo a precisarlo, e mi dispiace un po’ da questo punto di vista.

Spero che ne teniate conto almeno per i mesi a venire. Grazie.

Intervento n. 69
Pagine 20–21
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota…” Pag. 18 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io volevo un po’ collegarmi anche all'intervento che ha fatto adesso il collega Tosini, perché di fondo non si può essere contrari a una manifestazione come quella importante come è il Giro d'Italia, ed è ovvio che è una grande occasione anche di vetrina anche per la nostra città, per il nostro territorio, un'occasione che non torna spesso, questo sicuramente.

Quello che vorrei sottolineare è che a me sembra sia mancata una reale promozione, una reale anche consapevolezza della portata di questo evento, non soltanto dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista di impatto e anche mediatico e di immagine. Sono andato a vedere cosa ha combinato Vicenza, che è la tappa di arrivo da dove partirà il giro qui da Rovigo.

Ovviamente c’è questo sito dedicato; ho guardato l'elenco degli sponsor, ce ne sono 19 ad oggi pubblicati, e anche grossi sponsor; ho visto i Comuni che sono stati coinvolti, ce ne sono una decina. E’ stata fatta una sorta di lavoro di rete che ha fatto sì che questo evento diventi nel vicentino l'evento proprio del territorio vicentino. Per noi rischia di diventare l'evento del capoluogo di Rovigo.

Volevo collegarmi a quello che ha detto il Sindaco nell'ultimo Consiglio, quando abbiamo deliberato i primi 100.000 euro per il Giro. Aveva accennato alla costituzione del Comitato d'onore, che penso si sarà costituito, e dentro c'era Confindustria, che peraltro mi pare abbia contribuito, seppure con una cifra non elevatissima, comunque ha contribuito, la Camera di Commercio, Confesercenti, Confartigianato, Parco del Delta e Isola di Albarella.

Si fa parte del Comitato d'onore, ma almeno questi soggetti io mi sarei aspettato di vederli nell'elenco di coloro che contribuiscono a sostenere le spese di questo evento, perché proprio promuovono tutto il territorio, perché secondo me sarebbe veramente miope pensare che il Giro d'Italia è un evento di Rovigo e si ferma lì adesso. Deve essere un evento che promuove il nostro territorio polesano, dove il capofila e il capostipite è ovviamente il capoluogo che è Rovigo, che ovviamente è da dove parte la tappa.

Quindi non ho capito se questo lavoro di tessitura, di coinvolgimento, di richiesta di partecipazione sia stata fatta anche rispetto agli altri Comuni, anche se peraltro il giro non attraversa alcuni Comuni, però il fatto di sentirla come parte di un evento di tutto il territorio polesano, credo che avrebbe dato valore, importanza, e forse avrebbe anche coinvolto qualcuno in più, perché mi pare di capire che c'è un po’ di difficoltà a trovare anche gli sponsor, a meno che dopo il Vice Sindaco ci dirà che, oltre a quelli che sappiamo ad oggi, se ne sono aggiunti anche altri.

Ma magari, io me lo auguro di tutto cuore che ci sia questo, perché veramente sennò cominciamo a ragionare sempre con quell'ottica di piccola bottega che Rovigo non si merita, proprio anche perché vediamo quanto è importante quando vengono lanciati alcuni eventi, e sto pensando a tutto il lavoro che si sta facendo sulle mostre con Palazzo Roverella, con la sinergia che si fa con la Fondazione Cariparo. Rovigo arriva ad essere al centro anche a livello nazionale in questo senso.

Quindi questa era un'occasione secondo me che un pochino abbiamo perso. E’ vero che la dobbiamo ancora vedere e toccare con mano. Io mi auguro di rimangiarmi tutto quello che sto dicendo in questo momento, però secondo me avremmo avuto la possibilità di dare maggior respiro a questo evento e magari anche di farlo costare un po’ meno alle casse della nostra Amministrazione Comunale, visti tutti gli altri bisogni che ci sono.

Grazie.

12 maggio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta che sono presenti, le colleghe e i colleghi in aula. E’ un’interrogazione che presento, che in parte ripresento all'attenzione dell’Assessore Aretusini.

Il 14 aprile scorso ho presentato un'interrogazione scritta all'attenzione sua, Assessore, quale responsabile della Polizia Locale e della sicurezza urbana, con la quale chiedevo delucidazioni in merito alla rinuncia dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato gruppo di vie e Protezione Civile, aggiudicatari a seguito di selezione pubblica del servizio di sorveglianza davanti ad alcuni plessi scolastici di Rovigo e di controllo e presidio del territorio in via sperimentale fino al 31 dicembre di quest'anno.

Pur non essendo ancora aggiunta la risposta formale, per le vie brevi lei mi ha rassicurato e mi ha assicurato che il nuovo bando di selezione sarebbe stato lanciato in tempi brevi, molto stretti, in modo da poter garantire il servizio di sorveglianza con l'inizio del nuovo anno scolastico.

Con gradita sorpresa ho avuto notizie in questi giorni che l’Organizzazione di volontariato Bandiera Gialla, sodalizio benemerito del nostro territorio che sta offrendo un servizio straordinario ed encomiabile a sostegno di migliaia di famiglie e persone che versano in stato di indigenza, avrebbe messo a disposizione nove nonni vigili per il servizio di sicurezza dei bambini delle scuole primarie del nostro Comune.

Questa notizia, se confermata, non può che far piacere, ma sembrerebbe contraddire la necessità di esperire un nuovo bando a seguito della rinuncia che ho già richiamato in precedenza.

A tal fine quindi le chiedo, Assessore, se a seguito del nuovo bando sono emerse disponibilità diverse, utili a dare seguito al servizio richiesto dall’Amministrazione; se l'esito della selezione pubblica è già disponibile, quindi se l'Associazione Bandiera Gialla ODV è risultata aggiudicataria del servizio; in caso contrario, nelle more della valutazione delle Associazioni concorrenti al bando, se i potenziali volontari dell’ODV bandiera gialla disponibili per il servizio nonni vigile hanno già iniziato a collaborare e all'interno di quale convenzione con l’Amministrazione Comunale.

Grazie.

Intervento n. 9
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio, è molto chiaro l’Assessore nella risposta. Come ho avuto occasione di anticiparle, Assessore, per le vie brevi, ovviamente spero che abbiate la stessa attenzione anche per le scuole della frazione. Quindi laddove state pensando che siano presidiate le scuole e i plessi del capoluogo, siano interessati anche le frazioni, che è fondamentale, perché sennò sono lasciate un po’ a se stesse.

Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 20
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 126 del 14.04.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo soltanto chiedere qualche informazione in più, visto che c’è la disponibilità dell’Assessore Bregolin, o eventualmente si potrà far aiutare dai colleghi se non ha tutti gli elementi. Era interessante questa assegnazione che è stata fatta di finanziamento per la messa in sicurezza di alberature, che è fuori dal contratto di ASM.

Se potesse darci qualche informazione in più: che tipo di intervento si è trattato, rispetto anche all'area dove si è intervenuto. Poi interessante, anche perché è questa è una parte della nostra città che si sta riqualificando, per fortuna dopo tanti anni, e quindi sarebbe interessante capire, lo chiedo all’Assessore Rizzato soprattutto, lo stato dei lavori della Chiesa dei Sabbioni, visto che da tanto tempo è rimasta chiusa.

Vedo che ci sono questi importanti 51.000 euro che vengono destinati al completamento immagino dei lavori, quindi quando si ipotizzerà la conclusione, quindi anche la riapertura, visto che si trova proprio sulla strada vicino al cimitero. Un'ultima cosa poi riguarda i 30.000 euro che sono stati destinati ad attività aderenti sostanzialmente.

Capisco molto chiara quella dei 5.000 per la Colonna della Libertà, e se potessimo avere qualche dettaglio in più, qualche informazione in più sui 25.000 euro destinati alla Festa di Primavera.

Immagino che siano risparmi che si sono ottenuti dalla mancanza ancora attuale della nomina dell'attuale Assessore che non c'è, che si dedicava agli eventi, quindi immagino che sia stato un risparmio di questo tipo, ma sarebbe utile se ci deste qualche informazione in più anche su come sono stati impiegati questi 25.000 euro. Grazie.

Intervento n. 103
Pagina 29
Punto 5

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo di riserva 1° trimestre anno 2025

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non entro nel merito ovviamente degli stanziamenti che sono stati fatti. Io esprimo una volta tanto anche un apprezzamento per il dettaglio che avete dato in aula, anche su un documento di questo tipo, che di solito passa sempre in cavalleria durante le sedute, invece siete stati dettagliati e precisi, e lo apprezzo e vi ringrazio.

Intervento n. 120
Pagine 33–34
Punto 8

Modificazione del Regolamento del corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. In primis per esprimere apprezzamento per il lavoro che i nostri agenti fanno tutti i giorni sulle strade e quindi meritano sicuramente apprezzamento da parte di noi cittadini e amministratori, anche considerando le limitazioni che hanno in termini anche di numero di organico. Credo che stiano facendo anche già l'impossibile da questo punto di vista.

E’ ovvio che questa modifica che viene proposta all’aula stasera credo che ci porti a fare una riflessione seria anche come amministratori, ma anche come città, anche come società, perché nel momento in cui se ne parlava prima, il Sindaco lo accennava il problema anche del lavoro e dell'economia del nostro territorio, i giovani che cercano lavoro e che non sfruttano anche queste opportunità che vengono offerte anche nel pubblico, per quanto siano poco appetibili, ci dobbiamo chiedere credo che cosa si aspettano le nuove generazioni rispetto al futuro e anche rispetto alle opportunità di lavoro, che cosa ci stanno chiedendo o cosa stanno chiedendo in più.

Questa è una riflessione così un po’ fatta a voce alta. Vorrei cogliere l'occasione, visto che c'è anche il Vice Comandante in aula, ma anche allo stesso Assessore, se ci poteste dare anche nella circostanza il quadro complessivo dell'attuale organico di Polizia Locale, e soprattutto questo bando quanto dovrebbe reintegrare l'organico del nostro Comando? Grazie.

Intervento n. 148
Pagine 39–40
Punto 9

Mozione: Riconoscimento dello Stato di Palestina

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche da parte mia l'apprezzamento totale a questa proposta che è stata fatta come primo firmatario dal Consigliere Diego Crivellari e ovviamente a tutti gli altri che poi si sono uniti. Lo accennava prima lo stesso presentatore della mozione.

Vorrei leggerlo con voi in aula stasera, perché ieri mi ha fatto un certo effetto. Ero a casa e quindi ho avuto anche l'occasione di ascoltarlo in diretta. Papa Leone XIV, che dalla loggia centrale di Piazza San Pietro dice “Nell'odierno scenario drammatico di una terza guerra mondiale a pezzi, come più volte affermato da Papa Francesco, mi rivolgo anch'io ai grandi del mondo, ripetendo l'appello sempre attuale - l’ha detto in modo chiaro - mai più la guerra”.

Credo che anche noi non abbiamo grandi poteri in questo consesso ovviamente cittadino perché non facciamo noi politica estera, siamo amministratori di un Comune, però credo che abbiamo l'occasione anche stasera, anche pensando anche alle nuove generazioni, ai giovani, a quelli che ci stanno guardando o ci stanno ascoltando, credo che abbiamo anche il dovere della testimonianza e il dovere anche di una coerenza anche rispetto a chi magari ci ispira, credente o non credente, rispetto a questi valori della vita e della giustizia sociale; valori sui quali credo che non ci dividano né destra, né sinistra, né opposizione, né maggioranza.

Credo che sia l'occasione più bella e più opportuna questa sera in questo Consiglio Comunale, metterci insieme e dare un messaggio unico e univoco in questo senso.

Credo che tutti voi, almeno io provo questa sensazione quando ci troviamo a tavola la sera con la mia famiglia: apri il telegiornale e trovi queste persone, questi bambini, questi anziani, che fanno la ressa per avere un piatto di polenta gialla, credo che sia polenta gialla, e non riescono ad averla, di fronte a un ambiente che ormai è stato raso al suolo completamente.

Se c'è almeno una possibilità, un'opportunità, per tentare una strada che sia proprio la strada della pace, per ripartire e ridare dignità a un popolo, a delle persone, a delle nuove generazioni, io che dobbiamo studiarla e dobbiamo percorrerla tutti insieme, se è possibile. Grazie.

Intervento n. 183
Pagine 47–48
Punto 10

Mozione: Potenziamento dell’illuminazione pubblica nel territorio del Comune di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Sarò breve, Presidente, perché vedo che è un po’ stanco anche a lei. Ha già anticipato comunque il Capogruppo Biasin che come Lista Civica non è che non possiamo non essere favorevoli, ma la domanda che ci facciamo, con un po’ di latino: cui prodest questa mozione?

Probabilmente è un remind che vi fa il Consigliere Avezzù, il collega Avezzù, sugli impegni che avete assunto come Amministrazione, perché giustamente dice “Ricordatevi che nelle linee di indirizzo il Sindaco ha precisato questo aspetto e anche sulle linee di sicurezza”, quindi è un remind che vi fa. Com’è che non si può essere d'accordo su ste cose qua? Lo facciamo con il sorriso e siamo contenti di farlo, di approvarlo.

30 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 11
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Ho un'interrogazione che volevo presentare all'attenzione dell’Assessore De Luca, ma immagino sia occupata perché c'era la…. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 12
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

E allora la presento comunque al Sindaco. Sta entrando, quindi aspettiamo l’Assessore. Buongiorno Assessore.

In data 22 aprile, con delibera di Giunta Comunale n. 135, è stato approvato un atto di indirizzo circa la posizione della nostra Amministrazione Comunale rispetto alla Società partecipata AS2 Srl, in merito alle decisioni di assumere in sede di Comitato di Controllo convocato per il giorno successivo alla Giunta il 23 aprile scorso.

L'atto in parola è importante in quanto esprime in modo chiaro l'impossibilità dell’Amministrazione Comunale di esprimersi sul bilancio consuntivo 2024, chiuso con una perdita non irrilevante di 291.503 euro; bilancio sul quale il Collegio Sindacale non ha formulato un giudizio, e lo metto tra virgolette perché è quello che è riportato nel verbale del Collegio, “a causa di molteplici incertezze circa l'adozione da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale”.

E quindi la Giunta ha ritenuto di chiedere il rinvio dell'approvazione del consuntivo societario 2024 con un supplemento istruttorio. Va sottolineato inoltre che la stessa nota integrativa al bilancio, al paragrafo “Valutazioni circa l'adozione del presupposto di continuità aziendale”, introduce elementi di preoccupazione.

Viene dichiarato infatti “Sulla base delle prime risultanze prospettiche, si ritiene che l’Azienda possa continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro relativo ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio.

In tale contesto non devono però essere sottovalutati i profili di incertezza che, seppur ritenuti insuperabili, sono rappresentati dai tempi necessari all'acquisizione di nuovi affidamenti e alla riorganizzazione del personale, unitamente alle incertezze normative che contraddistinguono alcuni settori di attività come quello dei servizi legati al controllo della velocità e alla gestione dei relativi verbali”.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore, anche in considerazione della convocazione odierna mi pare ci sia dell'Assemblea, del Consiglio di Amministrazione della Società, se e come l’Amministrazione Comunale di Rovigo si è espressa in merito al bilancio consuntivo 2024 e quindi se si sono potuti acquisire dei maggiori elementi informativi nell'istruttoria supplettiva che era stata invocata con l'atto di indirizzo di Giunta; se e quando, come peraltro più volte chiesto in aula dal sottoscritto ma anche da altri Consiglieri colleghi in aula, si intende convocare un Consiglio Comunale monotematico che, anche in presenza del nuovo Consiglio di Amministrazione, insediatosi lo scorso anno, consenta un confronto franco e oggettivo sulle prospettive future della Società, alla luce di un piano industriale adeguato, del quale questo Consiglio è titolato ad averne informazione.

La ringrazio.

Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore che è stata molto chiara. Rispetto alla sua risposta però mi crea ancora più preoccupazione e confusione e quindi quanto prima vi invito: portate l'argomento in Consiglio Comunale che ne parliamo tutti insieme. Grazie.

14 aprile 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 100
Pagine 25–26
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta, le colleghe e i colleghi in aula. Ho due interrogazioni.

Una la presento all'attenzione della signora Sindaco e un'altra era per l’Assessore Aretusini. Ne darò lettura e poi la deposito per la risposta. Abbiamo appreso nei giorni scorsi la notizia relativa all'operazione di sicurezza svoltasi congiuntamente tra Carabinieri di Rovigo e Comando di Polizia Locale nell'immobile dell'ex centro commerciale Le Torri; un'azione che trova tutte le sue ragioni in quanto ha sanzionato comportamenti illegali da parte di individui che hanno occupato un'area dell'immobile abbandonato.

E’ nota anche la situazione di carattere sanitario che in diverse occasioni si è presentata a seguito dell'allagamento del parcheggio interrato e la presenza per lunghi periodi di acqua stagnante. Le circostanze attuali quindi nel pieno centro della città si configurano ormai come un problema piuttosto serio in termini di decoro pubblico e di sicurezza in generale. per il quale la cittadinanza chiede che si intervenga.

A tal fine quindi chiedo alla signora Sindaco, quale prima responsabile della salute e della sicurezza pubblica, se e come l’Amministrazione Comunale intenda intervenire presso la Società proprietaria dell'immobile affinché siano rispettati tutti i livelli di sicurezza dovuti alla città, se sono note all’Amministrazione Comunale possibili soluzioni circa la riapertura del centro ed un suo rilancio dell'attività economica rodigina; in ogni caso se sono state avanzate delle ipotesi per un eventuale recupero dell'immobile, affinché possa essere valorizzato per servizi di carattere pubblico, anche affidandolo a Società partecipate.

Per l’Assessore Aretusini, quando poi mi darà risposta. E’ noto che con determinazione n.

1321 dell’8 aprile di quest'anno, il Dirigente del settore sicurezza Polizia Locale e Protezione Civile ha revocato all'impegno di spesa di 21.200 euro, allocato a favore dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato di gruppo ODV e Protezione Civile, aggiudicataria a seguito di selezione pubblica del servizio di sorveglianza davanti ad alcuni plessi scolastici di Rovigo, e di controllo e presidio del territorio in via sperimentale fino al 31 dicembre di quest'anno.

Con una certa sorpresa infatti l’Associazione aggiudicataria ha ritenuto di rinunciare al servizio, considerando che il numero di volontari disponibili per il suo espletamento risulterebbe inadeguato. L’Assessore alla sicurezza peraltro ha ritenuto di rassicurare la cittadinanza che il servizio partirà molto presto attraverso una sua rimodulazione, considerandolo per l’Amministrazione molto utile ed importante.

In effetti ciò sembra essere coerente con le linee programmatiche di questa Amministrazione, avendolo richiamato precisamente nella linea n. 8 “Sicurezza e legalità”.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore se l’Amministrazione aveva chiaramente espresso nel bando di selezione l’impegno richiesto per il servizio, in modo da consentire ai partecipanti di valutare le effettive capacità di assumere l'eventuale onere; se l'esito della selezione pubblica aveva definito una graduatoria e quindi, per effetto della rinuncia intervenuta, si è consentito di procedere con una nuova assegnazione; in mancanza di una graduatoria, preso atto di alcune dichiarazioni dell’Assessore circa la possibilità di ricorrere ad un nuovo bando, riducendo i plessi scolastici da affidare alla sorveglianza dell’Associazione che sarà nuovamente selezionata, si chiede se il contributo economico a carico dell’Amministrazione Comunale sarà quindi ridotto e con quali criteri verranno scelti i plessi ed eventuali aree da presidiare, al fine di dare a tutto il territorio le stesse opportunità sia nel centro città, sia nelle frazioni.

Grazie.

Intervento n. 104
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio la signora Sindaco per la risposta. Mi chiedo davvero, signora Sindaco, se non ci sono opportunità di incontro con questa Società, con questi proprietari, per poter tentare di fare dei ragionamenti anche pensando al futuro e anche tentando di coinvolgere magari qualche Società partecipata in questo senso, e di non lasciarci sopraffare purtroppo da una situazione che capisco che è difficile e complessa. Grazie.

Intervento n. 181
Pagina 41
Punto 10

Approvazione verbale di Consiglio Comunale del 6 marzo 2025

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per precisare che rispetto a quanto è stato riportato nel verbale io avevo giustificato la mia assenza. Avevo mandato la mail a lei, anche al Segretario Generale, all’ufficio.

Ho letto nel verbale che risulto assente. Quindi soltanto chiedo se può essere rettificato. Grazie.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 32
Pagine 9–10
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie presidente. Saluto la signora Sindaco, saluto la Giunta e tutte le colleghe e i colleghi in aula. Ho due interrogazioni, una che la presento all'attenzione della signora Sindaco e credo anche che sia interessato l’Assessore ai lavori pubblici Lorenzo Rizzato; e poi un'altra sempre per l’Assessore Rizzato.

La prima. Nelle scorse settimane si è appreso che l’Amministrazione Comunale conta di poter liberare entro il 2026 Piazzale Fratelli Cervi dalle autocorriere, trasferendole presso l'ex scalo merci della stazione ferroviaria, raggiungendo quindi quell'accordo che da diversi anni si sta tentando di negoziare con la Società era RFI, proprietaria di quell'ampia area.

Si tratterebbe di un risultato molto importante, preannunciato in campagna elettorale dall'allora candidata Sindaco, e ripreso anche dalle linee programmatiche dell’Amministrazione, la linea 1, pianificazione urbana e mobilità sostenibile. Questa operazione consentirebbe di riordinare l'intermodalità del trasporto urbano in una zona cruciale della città, oltre a ridare la giusta dignità a Piazzale Fratelli Cervi.

In altre occasioni ho avuto modo di segnalare a quest’aula l'opportunità, con la sistemazione definitiva della stazione delle autocorriere, di rivedere alcune criticità dell'area della stazione ferroviaria che se da un lato è opportuno monitorare strettamente per ragioni di sicurezza pubblica, dall'altro essendo un'importante entry point della città, e un luogo molto frequentato e transitato, meriterebbe un'attenzione particolare per il decoro pubblico che le è dovuto.

A tal fine quindi chiedo alla signora Sindaco o all’Assessore se è vero che si sono attivate le interlocuzioni con la Società RFI per trasferire le autocorriere da Piazza Fratelli Cervi all’ex scalo merci della stazione ferroviaria e su quali elementi si basa l'aspettativa che tale obiettivo possa essere raggiunto entro il 2026; se, una volta raggiunto l'accordo con la Società RFI, l’Amministrazione intende programmare alcuni interventi di riassetto dell'area per rispondere ad alcune problematiche quali - ne ho elencate alcune signora Sindaco - la scarsa illuminazione di Piazza della Riconoscenza, Piazza della Stazione e di Viale Marconi; il recupero dei parcheggi di Viale Marconi, in parte sottratti in questi anni dai mezzi pubblici; la sistemazione del parcheggio pubblico all'interno dei giardini di Viale Marconi; il decoro di Piazza della Riconoscenza, rimuovendo le biciclette che ancora vengono arbitrariamente incatenate sulla piazza o nei pressi di essa, e verificando quindi la possibilità di ampliare lo stallo gratuito delle biciclette adiacenti, divenuto ormai inadeguato.

Colgo l'occasione di questa interrogazione, e questo probabilmente per l’Assessore Rizzato credo, per segnalare che ormai da ben oltre un mese gli ascensori della stazione sono fuori servizio. Credo che sia abbastanza vergognoso, ed è evidente che ciò rappresenta un grosso limite e un disservizio per i viaggiatori, in particolare per i più anziani e i diversamente abili.

Mi permetto quindi di sollecitare un intervento autorevole e immediato dell’Amministrazione Comunale presso la Direzione regionale di RFI per trovare una soluzione al problema. E vi ringrazio. La seconda.

Torniamo sempre a parlare di parcheggi, portate pazienza. La situazione dei parcheggi per i lavoratori pendolari e gli studenti che utilizzano il treno sta diventando un problema rilevante anche nella nostra città. E’ quindi fondamentale assicurare che tutti gli spazi utili siano a servizio dei potenziali utenti in attesa e nella speranza che si trovi, come si diceva prima, una soluzione definitiva all'annosa questione dell'autostazione, con un accordo sull'utilizzo dello scalo ferroviario.

Mi premuro quindi di segnalare lo stato di degrado del parcheggio retrostante il Palazzo di Vetro di Viale della Pace, una volta sede dell'ex INPDAP. Le radici dei pini marittimi hanno sollevato in più punti l'asfalto, riducendo le possibilità di parcheggio, ma anche la sicurezza degli automezzi che ivi possono stazionare; la segnaletica orizzontale è inesistente e, dal momento che la sede della Banca d'Italia è ormai chiusa da anni, probabilmente è necessario anche un restyling della segnaletica verticale.

A tal fine quindi chiedo all’Assessore se è a conoscenza dello stato di manutenzione del parcheggio ex INPDAP e se l’Amministrazione intende intervenire per dare una prima risposta ai problemi più urgenti, o se è in programma un intervento radicale che metta in sicurezza e in ordine la zona. Grazie.

Intervento n. 37
Pagina 12
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi ritengo soddisfatto. Ringrazio il Sindaco e ringrazio l’Assessore. Quello che mi raccomando è questo: risollecitato per l'ascensore perché è vergognoso.

Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 24
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo qualche chiarimento perché, leggendo i documenti che ci sono stati inoltrati dagli uffici, ci sono alcune cose che mi piacerebbe approfondire, perché non le ho capite o non le ho chiare, forse mi è sfuggito dalla presentazione che ha fatto l’Assessore Bregolin: la richiesta di variazione di bilancio per quanto riguarda l'avanzo presunto TARI, ha spiegato che si tratta di un recupero di evasione sostanzialmente?

Intervento n. 91
Pagine 24–25
Punto 4

Variazione al bilancio di previsione 2025/2027, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione presunto vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2025/2027 e adeguamento al DUP

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie. Se permette, Presidente, vorrei concludere tutte le domande, e dopo eventualmente così l’Assessore o i tecnici possono completare. Ovviamente è tanta roba rispetto a questi 900.000 euro di recupero, questo fa solo che piacere, vuol dire che fa piacere da un lato, vuol dire che dall'altro qualcuno non è stato proprio preciso nel fare i versamenti che doveva fare.

Quindi va bene se questo va ad abbattere ovviamente la tariffa che tutti dobbiamo pagare poi per l'asporto dei rifiuti. C'era un'altra precisazione in merito alla previsione di entrate per canoni di concessione delle antenne. Se era possibile capire perché c'è questa diminuzione di oltre 7.000 euro mi pare, 7.200 euro, quindi se c'è un motivo rispetto agli anni precedenti.

E soprattutto ho visto che c'era da accertare un’ingiunzione di pagamento di un importo rilevante di oltre 62 milioni di euro, anche questa sarebbe interessante capire perché si è dovuto ricorrere a un’ingiunzione e perché non stavano pagando, siccome è una somma veramente importante anche questa. Portate pazienza, ma sono tante le cose che abbiamo letto e ricevuto. C'è anche un'assegnazione ovviamente, anche questo non è irrilevante, di finanziamento a favore dei cimiteri, 17.387,44 euro.

Si parla di ampliamento e sistemazione cimiteri. Ovviamente è una cifra che credo non permetta proprio di fare grandi ampliamenti però anche questa, se poteste darci qualche informazione in più di come sarà destinata questa somma, credo sia utile anche per noi Consiglieri avere il quadro più completo. E poi l'ultima, credo che sia l'ultima, dopo immagino che vorrà intervenire qualcun altro che ha già fatto emergere la questione e che riguarda il contributo per il Giro d'Italia.

Mi chiedo se non c'erano altre modalità per trovare dei finanziamenti per questa manifestazione anche rispetto ad eventuali sponsorizzazioni, coinvolgendo il mondo imprenditoriale anche locale, visto che è una cosa straordinaria importante, che dovrebbe portare in vetrina un po’ la città, a meno che non ci siano anche altri movimenti, che ci sono altri coinvolgimenti che magari avrete occasione di specificarci e di darci maggiori informazioni durante il dibattito. Grazie.

Intervento n. 149
Pagina 37
Punto 5

Applicazione dell’avanzo vincolato presunto TARI

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Era solo per ribadire la soddisfazione rispetto al lavoro che è stato fatto di recupero, ovviamente, perché sono risorse che ritornano sul territorio e ritornano alle famiglie.

Ne approfitto, collegandomi a questa delibera, per chiedere attraverso di lei Presidente quanto prima anche di poter parlare in Consiglio Comunale di Ecoambiente, come abbiamo richiesto in tante altre occasioni, di parlare delle nostre partecipate, quindi anche di Ecoambiente, anche perché nei giorni scorsi sono usciti degli articoli interessanti, per cui risulta che la nostra Provincia è una Provincia riciclona, che sta abbattendo di molto anche la percentuale di indifferenziata.

Per capire veramente se stiamo diventando bravi, se la nostra città si sta veramente…, anche come Rovigo, come capoluogo. Quindi credo che siano informazioni interessanti, che poi hanno ovviamente un riverbero anche sul calcolo della tariffa, per capire anche come sta funzionando la nostra partecipata. Quindi attraverso di lei Presidente giunga questa richiesta di parlare quanto prima in Consiglio Comunale della partecipata Ecoambiente.

Grazie.

Intervento n. 213
Pagine 48–49
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Siamo reduci da un incontro recente con la signora Sindaco e con alcuni membri della Giunta proprio nella frazione di Borsea dove, nel suo tour che sta facendo nelle frazioni, a Borsea ovviamente si è toccato anche questo argomento, perché è indubbio che se è certo ormai ed è definitivo che questa Amministrazione ha deciso di metterci mano, ha già fatto un atto di indirizzo la Giunta e in più volte ecco anche il Sindaco rispetto a quello che ha dichiarato in campagna elettorale, ma anche all'impegno che ha sottoscritto con Confindustria, è ovvio che su questo argomento lo si porterà fino alla fine, su questo non ho dubbi in questo senso.

Adesso si tratta di capire come lo si porta fino alla fine da questo punto di vista, tenendo conto delle preoccupazioni, delle istanze che vengono anche dalla popolazione, che sono gli elettori poi che hanno anche portato questa Amministrazione a prendere in mano la città. Il senso di questa mozione, e lo dico al collega Piscopo, credo che proprio vada in questa direzione.

Poteva essere scritta anche in modo molto diverso e molto più diretto, cioè dire “Siamo contrari alla modifica dell'articolo 23, non lo vogliamo modificare, perché la modifica la riteniamo totalmente dannosa per quei territori”.

Si sta dicendo invece che, preso atto probabilmente che questa modifica ci sarà, ne prendiamo atto, chiediamo che ci siano almeno delle rassicurazioni che portano le persone, in primis questo Consiglio, a decidere poi di conseguenza e anche a votare in modo sereno, e soprattutto anche a comunicarlo sul territorio quello che si sta facendo anche rispetto a questo atto amministrativo importante.

Credo che questa mozione abbia soltanto questo significato e lo citava la collega Elena Biasin, Capogruppo, proprio per evitare che si ripeta quello che abbiamo vissuto in queste ultime settimane, in questi ultimi mesi, con la questione di Sarzano. Lei stessa, signora Sindaco, ci aveva detto che “Se potessi dover fare una verifica di dove ho sbagliato, è di non avere magari comunicato prima questa cosa”.

Questa è l'occasione secondo me di poterlo comunicare prima, di comunicarlo con dei documenti alla mano, se è possibile questo. Crediamo che sia una cosa anche corretta, trasparente, che va anche in linea con quello che lei ha sempre dichiarato. E io voglio essere anche onesto e voglio crederle in questo senso.

A Borsea l’ha detto in modo chiaro e l'ha detto anche il Vice Sindaco Bimbatti “Non siamo qui per portare porcherie, ci teniamo alla salute dei cittadini, perché viviamo anche noi a Rovigo”, e abitare a Rovigo vuol dire abitare anche a Borsea sostanzialmente.

Sapete che è un territorio quello di Borsea, o comunque quello di Sant’Apollinare, che ha già dato in un certo senso in questi anni in termini anche di espansione urbanistica, di traffico pesante, di tante cose che probabilmente hanno un po’ limitato anche la qualità della vita di queste frazioni. Quello che vi stiamo chiedendo adesso è di avere un'attenzione in più, di darci un'attenzione in più, ma non di bloccare nulla.

Nessuno qui fino adesso, almeno da parte di quest'area qui dell’emiciclo, ha detto che lo vuole bloccare. Vuole avere soltanto delle rassicurazioni. La mozione va in questo senso.

Per questo io vi dico che sarebbe bello questa sera, proprio anche tenendo conto di quello che abbiamo vissuto nei mesi scorsi, e nelle scorse settimane anche rispetto a Sarzano, potessimo trovare una convergenza e votarla insieme dicendo “Sì, facciamo questo percorso insieme perché vogliamo essere totalmente trasparenti e aderire a questa richiesta”.

In fin dei conti stiamo portando in Consiglio Comunale non gli interessi di Andrea Borgato, né di Elena Biasin, né di Roberto Tovo, né di Enrica Crivellaro, di chi ha sottoscritto anche gli altri amici, di Matteo Masin e di altri, stiamo portando le istanze di quei cittadini e siccome lei stessa in primis ci sta mettendo la faccia anche in questo giro che sta facendo, signora Sindaco, vi invito davvero, in primis lei, ecco ad appoggiare questa richiesta che le stiamo facendo. Grazie.

Intervento n. 235
Pagine 56–57
Punto 7

Mozione: Richiesta di appropriate verifiche tecnico-ambientali a fronte degli intendimenti dell’Amministrazione Comunale di adozione di specifica variante al piano particolareggiato per le zone produttive e portuali di Rovigo

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi dispiace che la signora Sindaco non abbia inteso il valore di questa mozione. Mi spiace soprattutto che consideri questa mozione strumentale all’opposizione per parlare in Consiglio Comunale o per andare contro la sua Amministrazione.

Io personalmente non sono qui per fare questo servizio, per fare questo lavoro, proprio non ho mai avuto nella mia esperienza, né lavorativa, né professionale, né politica, questa ambizione di andare contro qualcuno.

Questa era un'opportunità con la quale tentavamo di trovare un modo per dialogare tutti insieme, anche perché la questione è particolarmente delicata, è importante, tocca un territorio e, lo ripeto ancora, che ha già dato tanto in termini di ambiente, però vedo che non la volete cogliere, quindi va benissimo, ci mancherebbe altro. Siete voi, avete la maggioranza, potete decidere ovviamente in questo senso e di votare contro, ci mancherebbe.

Volevo dire al collega Paolo Avezzù: per fortuna che per 17 anni non sono venute alcune ditte o alcune imprese a lavorare in quella zona. Ha fatto l'elenco giusto l'amico Matteo Masin. Chissà cosa sarebbe quella realtà se non ci fosse stato quel limite lì rispetto a quelli che volevano venirsi a insediare in quella zona lì.

Quindi io vi invito ancora a ripensarci. So che è un appello che non vale niente, anche rispetto a quello che ha dichiarato il Sindaco in aula, però credeteci fino in fondo che non c'era nessun motivo per strumentalizzare questo momento qua per tentare di chissà quale altro subdolo disegno da parte di questa parte che l’ha proposta. Almeno io ne sono assolutamente convinto e siccome ne sono assolutamente convinto, almeno come Civica di Rovigo voteremo convintamente a favore di questa mozione.

17 febbraio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 22
Pagine 7–8
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i signori Assessori, colleghe e colleghi in Aula e ovviamente i nostri illustri ospiti in sala oggi. Ho due interrogazioni.

Una la presento all'attenzione della signora Sindaco e un'altra al neo Assessore a cui faccio i migliori auguri, l’Assessore Denti. La prima alla signora Sindaco. Abbiamo appreso nei giorni scorsi dalla stampa che la Giunta Regionale ha disposto un nuovo commissariamento di IRAS, prorogando di fatto il mandato del Commissario uscente, l’Avvocato Tiziana Stella.

Dopo nove anni questa nostra storica Istituzione cittadina, deputata a gestire un servizio assistenziale quanto mai delicato e fondamentale per una fascia fragile della popolazione, continua ad essere privata di una sua governance locale, affidandola ad un’Autorità esterna, che sembra certificare l'insufficienza e l'incapacità della nostra politica di saper rispondere ai problemi delle questioni di casa nostra. Una indubbia sconfitta che a mio avviso dovremmo interrogarci tutti quali amministratori di questa città.

Ad ogni buon conto prendiamo atto che questo nuovo provvedimento dovrebbe consentire al Commissario, in sei mesi, di verificare le possibilità di risanamento economico che permetta ad IRAS di proseguire la sua attività.

Ci auguriamo che in tale periodo si abbiano chiare due priorità: non possiamo più permetterci di creare preoccupazioni e disagio agli anziani ospiti e alle loro famiglie; si debbono garantire livelli occupazionali adeguati al personale in organico per evitare di abbassare la quantità e la qualità dei servizi resi.

In questi mesi, signora Sindaco, lei ci ha sempre assicurato una sua diretta interlocuzione con la Commissaria e con l’Assessore regionale Lanzarin, per trovare le soluzioni migliori, anche con le dichiarazioni rilasciate dopo il suo ultimo incontro il 23 gennaio a Venezia.

Mai come adesso sarebbe opportuno che il Consiglio Comunale fosse coinvolto nelle proposte e nelle decisioni da assumere, considerando che IRAS è un patrimonio di tutta la nostra comunità cittadina, senza dover necessariamente essere espressione di una parte politica. A tal fine quindi le chiedo, signora Sindaco: quali sono le ipotesi attuali sul tavolo di lavoro congiunto Regione, Commissario, Amministrazione Comunale, per tentare di salvare IRAS?

Se si è giunti conseguentemente a formulare una proposta transattiva tra l’Amministrazione Comunale e IRAS per chiudere il contenzioso pendente presso il Consiglio di Stato? Se e con quali modalità la sua Amministrazione intende far partecipare il Consiglio Comunale alle decisioni che si potranno assumere nei mesi a venire per dare un futuro certo ad IRAS. E la ringrazio.

La seconda interrogazione, come ho anticipato, la rivolgo all’Assessore Andrea Denti. Abbiamo assistito nei giorni scorsi a più riprese allo scempio come la stampa e tanti cittadini hanno definito il taglio selvaggio delle piante prospicienti la tangenziale e in particolare il boschetto di Via Marchioni, per mano di ANAS, che ha giustificato un tale scellerato intervento come necessario per garantire la sicurezza della viabilità e degli automobilisti.

Non comprendendo l'urgenza e la radicalità di un simile intervento, peraltro a quanto ci costa non programmato o comunque non preventivamente comunicato, riteniamo questa azione molto grave e sanzionabile, in quanto non rispettosa di un Regolamento del verde urbano che, come riporta chiaramente il nostro sito istituzionale, e lo metto tra virgolette, “disciplina gli interventi sul verde sia pubblico che privato, al fine di garantirne lo sviluppo, la protezione e la razionale gestione”.

Abbiamo avuto la sensazione che ANAS non abbia colto la gravità della sua azione, soprattutto se ha continuato, come è parso, il taglio delle piante, nonostante il warning pervenuto dagli uffici comunali.

A tal fine quindi le chiedo, signor Assessore, se e come l’Amministrazione Comunale è intervenuta per intimare ad ANAS il blocco del taglio non concertato delle piante lungo la tangenziale; come ANAS ha giustificato i suoi interventi e se tali giustificazioni sono state considerate congrue o differentemente contestate dall’Amministrazione Comunale; se l’Amministrazione Comunale intende procedere contro ANAS per ristorare il danno subito dal taglio del verde, oppure se corrisponde al vero che ANAS avrebbe garantito una messa a dimora ordinata di nuove piante per sopperire al verde che è stato indebitamente estirpato.

Grazie.

Intervento n. 138
Pagine 56–57
Punto 5

Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mi sa Presidente che siamo anche un po’ stufi e quindi sarò brevissimo, anche perché tante cose sono state dette ormai stasera, molte anche di carattere tecnico, ma qualche considerazione di carattere politico vorrei farla anch’io in chiusura, se questo sarà anche l'ultimo intervento. Vede signora Sindaco, io rispetto molto le sue posizioni e credo che me lo riconosca da questo punto di vista.

L’ho rispettata sin dall'inizio quando il 30 luglio scorso ci presentò le sue linee programmatiche in quest’aula, al punto che su alcuni passaggi, non dico che mi convinse perché ovviamente siamo in posizioni diverse, però mi convinsi a non votare contro ma ad astenermi sulle linee programmatiche del Sindaco, e credo che facessimo un po’ tutti qui, almeno come Civica, perché su alcune cose avevamo intuito che potevamo anche trovare eventualmente, nel percorso di questa Amministrazione, forse momenti di confronto anche leale e anche possibilità di costruire qualcosa insieme.

Con questo atto invece, con questa proposta di questa centrale di biometano che si sta portando avanti, con questa autorizzazione che ormai ha raggiunto la sua parte finale, mi pare che venga un po’ negata e in un certo senso veniamo un po’ smentiti rispetto a questo atto di fiducia che facemmo in quell'occasione. Sono andato a rileggermi proprio le linee programmatiche che in che in quella seduta furono approvate.

Già nelle premesse c'era un punto che lei sosteneva nel dire che “il nostro compito sarà quello di definire, programmare e soddisfare i bisogni della collettività, migliorandone il benessere attraverso la creazione di valore pubblico, producendo effetti positivi, sostenibili e duraturi sulla vita sociale, economica e culturale della nostra comunità”.

Mi domando, alla luce di quello che abbiamo sentito anche questa sera e di cui abbiamo anche avuto evidenze concrete, quali siano gli effetti positivi e duraturi in termini anche ambientali, di salute pubblica e di economia, soprattutto poi quando gli incentivi pubblici saranno finiti per far funzionare questo impianto e quindi non sarà più conveniente, quali saranno questi effetti positivi per la nostra comunità cittadina?

Lo ha già riconosciuto, l’avevo notato questo passaggio, ma lo ripeto: il processo di partecipazione democratica lei l'ha già riconosciuto. C'è stato un errore di fondo: di non aver coinvolto la popolazione, giustamente i cittadini. La comunità cittadina non viene coinvolta in questa scelta.

I residenti di Sarzano non hanno potuto partecipare attivamente a questa scelta e adesso si trovano a doverla subire. Questo l'ha riconosciuto anche lei, credo che sarà un metodo che invece questa Amministrazione dovrà acquisire forse più frequentemente rispetto all'errore che è stato commesso in questa occasione. C'è un altro passaggio che invece mi è molto più caro, che è la linea n.

2: le frazioni protagoniste. Lei sta facendo un tour in tutte le frazioni, prossimamente ci vedremo forse anche a Borsea, credo. Questo quasi a manifestare la sua particolare attenzione a questo territorio.

Mi pare che in questo caso ecco questa Amministrazione, nonostante si sia più volte espressa a favore della centralità delle frazioni, in questa occasione stia dimostrando che non le mette al centro facendo questa scelta. E sto pensando al futuro di Borsea se verrà modificato il famoso articolo 23. Stiamo attenti, vi prego di stare attenti, di fare scelte oculate.

C'è un altro punto, la linea n. 4, quella del marketing territoriale: sostegno del rilancio dell'agricoltura polesana. Mi dica lei se nel momento in cui andiamo a sottrarre terreno per costruirci sopra una centrale di biometano, se vogliamo rilanciare l'agricoltura polesana in questo modo.

L'ambiente e il benessere, la linea n. 5: particolare attenzione va prestata per garantire la salubrità dell'ambiente. Quale salubrità verrà garantita nel momento in cui facciamo una scelta in questa struttura di questo impianto?

Mi pare che qualche dubbio sia venuto a più di qualcuno qua in quest’aula questa sera. E poi il sostegno alla creazione delle comunità energetiche rinnovabili, un impianto che non pare essere in linea con questo proposito programmatico. Quali valutazioni sono state fatte a monte per attestarne l'idoneità per il nostro territorio, ma è stato già detto anche stasera, e per lo sviluppo di esso?

Ci siamo fermati a giudicare il parere dei tecnici e credo che sia stato un grosso errore. La invito davvero, signora Sindaco, lei con la sua Amministrazione, glielo dico veramente con il cuore in mano, a ripensarci. Grazie.

23 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 271 del 28.11.2024 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2024/2026

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la Giunta, i colleghi e le colleghe in sala. Solo una precisazione, Assessore.

Ho visto che c'è una diminuzione, se non ho letto male o capito male, di un'entrata vincolata del contributo regionale per impegnative di cura e relativa spesa. Sappiamo quanto sia complicata la questione delle impegnative a livello regionale, quanto stiano calando, nonostante le problematiche che tante delle nostre famiglie stanno vivendo, avendo anziani a carico che non possono magari essere ricoverati perché non possono sostenere i costi nelle Case di Cura, e quindi il bisogno di aumentarle queste impegnative.

Quindi significa che ci hanno diminuito la già ridotta situazione che avevamo in città, oppure è una lettura sbagliata che ho fatto io? Grazie.

Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 28.11.2024 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2024/2026

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per il fatto delle spiegazioni che sono state rese in aula dall’Assessore, su questa ratifica per un conflitto di interesse mi trovo costretto a non partecipare al voto.

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 38
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto la signora Sindaco, i membri della Giunta e i colleghi e le colleghe in aula. Sarò molto breve.

Sono due interrogazioni che rivolgo, una proprio alla signora Sindaco, e una poi all’Assessore Rizzato. Abbiamo appreso, signora Sindaco, nei giorni scorsi da un'intervista dalla signora Prefetto, che è probabile, o almeno è nelle sue intenzioni, riaprire il tavolo IRAS.

Sappiamo che lei in questi mesi, in queste settimane, ha seguito molto la questione, anche rispetto a ciò che si sta facendo all'interno della Commissione regionale che sta vagliando la proposta, mi pare l'unica proposta che è giunta per l'eventuale acquisizione e gestione dell’Ente, e quindi in questi giorni ci chiedevamo quanto possa essere eventualmente anacronistico questo tavolo nel momento in cui ci sarà probabilmente un’assegnazione per la gestione dell’Ente ad un privato.

In ogni caso lei probabilmente avrà informazioni maggiori anche rispetto ai collegamenti che ha a livello regionale e anche con l’Assessorato regionale, quindi le chiedevo se poteva darci un aggiornamento in tal senso. Invece volevo poi chiedere all’Assessore Rizzato, credo che sia apprezzabile almeno dal mio punto di vista, l'intenzione dell’Amministrazione di mettere mano un po' alla condizione delle strade del nostro Comune.

Avete già messo dei fondi sugli asfalti, qualcosa si è già visto quest'estate, qualcosa pare si dovrà vedere anche prossimamente dalla prossima primavera.

Volevo chiedere all’Assessore se c'è già il piano delle asfaltature dei prossimi mesi e se e in che termini eventualmente anche come Consiglieri possiamo contribuire a suggerire all’Amministrazione qualche intervento urgente, mi viene soltanto da pensare se le è capitato di percorrere Viale dell'Industria e Via dell'Artigianato, sembra veramente un percorso di guerra. Quindi se potete tenere in considerazione anche gli eventuali suggerimenti in questo piano e se c'è già questo piano.

Nello stesso modo volevo anche chiedere se c'è un piano anche di sviluppo e di potenziamento dell'illuminazione. Ci sono molte vie ancora della nostra città, soprattutto nelle frazioni, che sono al buio o comunque non sono adeguatamente servite. E quindi volevo chiedere se anche in questo senso l’Amministrazione è disponibile ad accogliere suggerimenti in tal senso.

Grazie.

Intervento n. 44
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Ringrazio il Sindaco e anche l’Assessore Rizzato. La prendo per buona, Assessore, quindi avrò occasione di farle qualche suggerimento in tal caso. Grazie.

Intervento n. 129
Pagina 31
Punto 4

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2025

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Nell'esaminare il dispositivo che ha preparato l’Amministrazione, ovviamente è apprezzabile il fatto che ci sia la volontà almeno di non aumentare i costi a carico della cittadinanza rispetto alle tariffe per i servizi che vengono richiesti a livello individuale.

Una cosa però che mi è bastata all'occhio nel confrontare le tariffe che erano in vigore per l'anno corrente, riguarda - lasciatemi così passare il termine - la cultura, nel senso che ho visto che sono stati aumentati i costi per la gestione della Sala Flumina del Museo dei Grandi Fiumi, e anche poi sostanzialmente del Chiostro.

Sono sensibilmente aumentate e questo a mio avviso potrebbero penalizzare quelle che possono essere le iniziative culturali che la nostra città può offrire, le occasioni che può offrire la nostra città, non solo per i cittadini ma anche per le persone che vengono da fuori.

E non mi sono chiesto perché non le abbiamo aumentate ad esempio per l'utilizzo di queste sale per i matrimoni, perché invece si è deciso di lasciarle invariate, quando sappiamo che in queste occasioni - anche qua lasciatemi passare il termine - non si bada a spese.

Magari avessimo tenuto conto che forse la cultura ha bisogno di un a spintarella in più, e quindi in questo senso anche tenerle un po' più basse le tariffe, e invece spingerle magari perché chiede servizi di un altro tipo o di un altro livello, come poteva essere il discorso della celebrazione dei matrimoni. Se magari l’Assessore o i tecnici in sala possono dare informazioni in tal senso. Grazie.

Intervento n. 172
Pagina 39
Punto 8

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2025-2027 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Mozione d'ordine, Presidente. Siccome mi pare di aver inteso che il Consiglio vorrebbe fare una pausa prima di dare continuità a tutto l’ordine del giorno. Non che gli altri punti del giorno siano meno degni del DUP che andremo a discutere poi, ma sicuramente è la più corposa, io chiedo se c'è consenso unanime in aula di anticipare magari il voto di approvazione del verbale, che è abbastanza rapida, e poi eventualmente se si ritiene di discutere già da adesso la mozione dei colleghi Crivellari e Tosini.

Intervento n. 179
Pagina 41
Punto 10

Mozione: Crisi Berco - Chiede che Sindaco e Giunta sollecitino formalmente il Governo per evitare licenziamenti e coinvolgano Istituzioni provinciali e regionali valutando e concertando iniziative locali

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi collego immediatamente a quanto dicevo adesso la signora Sindaco che apprezzo la presa di posizione e il suo impegno in questo senso anche come Amministrazione Comunale. Credo che non ci siano ovviamente motivi per dividerci su argomenti di questa portata e le considerazioni che ne possiamo trarre e fare anche in questa seduta.

Sentivo stamattina, prima di venire qui in Consiglio, un servizio mi pare Radio Anch'io - stavo ascoltando la radio - e stavano facendo una valutazione sui posti di lavoro che si prevedono verranno persi nei prossimi mesi in Veneto. Parlavano di 10.000 posti di lavoro, collegati soprattutto ovviamente anche alla crisi pesante che si sta sviluppando in Germania, sapendo che molte delle nostre aziende, a parte il Polesine, ma in Treviso, Padova e Vicenza, quanto siamo funzionali all'indotto dell'industria tedesca.

E quindi stavo pensando, anche in relazione a questa ottima mozione che il collega Crivellari insieme al collega Tosini hanno presentato oggi in Consiglio, quanto sia importante che anche come territorio polesano probabilmente cominciamo a livello politico a fare ragionamenti anche rispetto alla vocazione che ha questo territorio rispetto a determinate lavorazioni o a determinate professionalità, anche pensando al futuro dei nostri giovani che si stanno formando, che stanno pensando al loro futuro.

Quindi dovremmo pensare anche come politici e come politica a capire e a creare quelle condizioni di lavoro che si attaglino realmente alla realtà territoriale del nostro territorio.

Purtroppo per troppo tempo e troppi anni ci siamo un po’ accodati e quelli che erano i trend del momento e quindi hanno trovato posto anche nel nostro territorio forme industriali che magari non erano adatte o poco si conciliavano con quello che siamo noi come vocazione anche di lavoro, e quindi credo che il valore importante che potremmo dare anche come politica presente e futura, sia quello di ridisegnare insieme, pensando in imprenditoria, ma anche la politica e a quelle che sono anche le Organizzazioni sindacali, a quelle che sono realmente le possibilità di sviluppo del nostro territorio, proprio per evitare che i momenti di crisi come quello che c'è attualmente pensando ai lavoratori della Berco, ma pensando a quello che potrebbe venire avanti anche nei prossimi mesi e nei prossimi anni, l’impatto che potrebbero avere queste crisi in un territorio già fragile e già delicato come quello polesano.

Quindi da parte mia assolutamente favorevole a dare appoggio e voto alla mozione dei colleghi. Grazie.

Intervento n. 205
Pagine 49–50
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Soltanto qualche considerazione, perché ovviamente è una delle delibere più importanti che il Consiglio è chiamato ad esaminare e ad approvare nel corso del suo mandato annuale, ed è un documento indubbiamente ostico, anche per chi magari comunque si occupa di Amministrazione, perché è veramente complesso, è pieno di documenti, almeno personalmente ho fatto qualche considerazione entrando nel merito di qualcuno di essi.

Ho letto anche con attenzione la relazione del Collegio Sindacale, che ovviamente accompagna la proposta, la delibera del DUP, e che è importante leggere perché gli stessi Revisori poi fanno le loro considerazioni e magari anche le loro raccomandazioni. Su questo credo che sia importante rilevare alcuni aspetti.

Ad esempio la questione delle partecipate: è una questione che credo già io ho provato sin dall'insediamento di questa Consigliatura di sollevare la questione e ho trovato la disponibilità del Sindaco di portare quanto prima che in Consiglio Comunale un dibattito sulle partecipate, e mi pare di aver accolto la sua disponibilità e quella della sua Amministrazione, perché ci sono alcune situazioni che secondo me vanno prese in considerazione anche in modo serio.

Consideriamo già da quest'anno che l'utile di ASM SpA si riduce, e si riduce di ben 200.000 euro rispetto all'anno precedente, almeno così viene posta in previsione.

E su questo, sapendo che è sempre stata un po’ la nostra cassaforte tra virgolette questa partecipata, perché ha sempre dato utili molto importanti per la gestione poi ordinaria dell’Amministrazione, credo che vada fatto un ragionamento in tal senso e capire se è un qualcosa di strutturale, se è occasionale o legato a scelte che magari l’Amministrazione sta facendo rispetto al passato.

Un'altra considerazione va fatta anche su un'altra partecipata, perché mi pare che siano previsti degli accantonamenti per una perdita importante di AS2, 200.000 euro. Anche questa è un'altra partita che secondo me deve essere ben considerata e ben ponderata rispetto alla situazione che la nostra Amministrazione si appresta ad esaminare.

E poi abbiamo la questione aperta, perché non è stata ancora portata a termine, rispetto alle scelte che l’Amministrazione anche precedente mi pare avesse fatto, cioè quella della nostra partecipazione dentro il Censer SpA. Anche questo ha una previsione di chiusura di una perdita importante, 200.000-250.000 euro.

Credo che proprio di fronte a quello che diceva prima la signora Sindaco, anche rispetto alla manovra risicata che abbiamo di poter gestire le risorse che vengono messe a disposizione dell’Ente, sia importante riflettere sull'andamento anche di queste nostre partecipate e fare poi le dovute considerazioni il prima possibile, per evitare che il Comune non abbia più poi altri margini, magari quando la situazione non è più controllabile.

Ci sono poi due fondi che credo magari la Dirigente potrà eventualmente fornire informazioni più precise che dobbiamo capire che fine faranno o che fine fanno questi due fondi. Sono risorse che sono bloccate, messe da parte e che sono importanti e rilevanti: il fondo che era stato accantonato per l’IRAS, oltre 3.240.000 euro circa, e ben due milioni per Interporto.

Anche queste sono risorse veramente importanti, veramente grandi, sulle quali dobbiamo capire quale sarà il destino di questi fondi o che prospettive ci sono. Direi che mi fermo qui per il momento. Magari dopo, se ci sarà occasione di intervenire sugli emendamenti, poi magari dirò qualcos'altro.

Grazie.

Intervento n. 360
Pagina 87
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Credo che il collega Frigato oggi abbia portato uno dei temi che sta, come dice spesso l’Assessore Rizzato, a cuore per questa Amministrazione, ma credo stia a cuore a tutti quelli che sono presenti qui in aula stasera.

Ha portato un problema di una frazione che è noto da tempo, ma se facciamo l'elenco stasera, la prossima volta vi porto il problema di Borsea, con lo stesso problema su Viale Savonarola, con il quale abbiamo portato più volte interrogazioni in aula, non solo in questa Amministrazione ma anche nella precedente. E quindi l'attenzione dell’Amministrazione verso le frazioni e verso questa questione qui, credo debba essere veramente massima, proprio per quello che sta capitando e quello che sta succedendo.

Quindi il fatto che la stiate un po’ sminuendo tra virgolette sotto questo punto di vista, fa pensare molto l'attenzione che l’Amministrazione ha dichiarato più volte, dichiara e continua a dichiarare di avere verso anche le frazioni, verso soprattutto questa realtà, che è il discorso della sicurezza.

Per questo vi chiedo veramente di ripensare, anche perché la signora Sindaco ha tra l'altro fatto un'affermazione che credo debba essere un po’ anche attenzionata adesso anche da parte degli uffici: i semaforo intelligenti non sono più regolari. Allora questo emendamento doveva avere un parere negativo, perché doveva avere un parere positivo se c'era da un punto di vista contabile, ma se c'è un punto di vista tecnico giuridico che non è a norma, andava bocciato. Mi pare che non sia stato bocciato.

Quindi questa cosa vi chiedo veramente di riconsiderarla con attenzione. Grazie.

Intervento n. 370
Pagina 89
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Consigliere Lista Civica Per Rovigo Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per le motivazioni che ho addotto prima nell'intervento, ovviamente la nostra Civica sarà assolutamente favorevole a questo emendamento.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.