Persona · attività documentata

Roberto Magaraggia

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
373
Sedute con interventi
87
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 25 marzo 201192 osservazioni documentali
Civica per RovigoDal 24 luglio 2006 al 30 marzo 20074 osservazioni documentali
Lista Magaraggia Civica RovigoDal 18 giugno 2010 al 15 dicembre 20102 osservazioni documentali
Presidente AS2Osservato il 21 dicembre 20111 osservazione documentali
Presidente AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Presidente di AS2 S.r.l.Osservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 129
Pagina 71
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

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Adesso chiudo....

Intervento n. 131
Pagina 71
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E chiedo scusa se sono andato al di là anche del tempo me mi ero fatto degli appunti, però non voglio assolutamente, diciamo così, rubare tempo all’Amministrazione.

Ripeto: per cui tutto sommato questa città ha bisogno veramente di uno sforzo notevole e se questi sforzi non si fanno entro i due anni, due anni e mezzo dell’inizio della Giunta, quand’è che andrete a tirare fuori, diciamo così, dalla tasca delle novità in maniera tale che i giovani siano coinvolti che il Sociale e è per questo che io a un certo momento che io sono critico e quindi non parteciperò al voto.

Intervento n. 143
Pagine 74–75
Punto 2

Ricognizione stato di attuazione dei programmi 2007, variazione al programma triennale dei Lavori Pubblici 2007/2009, variazione al Bilancio di previsione 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e Programmatica

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Assolutamente io chiedo un minuto solo per fatto personale perché in politica succede alle volte che parlando uno pensa di dire una cosa, viene interpretato in una maniera diversa, c’è la possibilità di accettare, per esempio è la prima volta che il signor Sindaco, fa una dichiarazione abbastanza, 74 diciamo così, politicamente forte su un Consigliere che io però accetto senza discutere, perché ritengo che questa sia una palestra di libertà.

Comunque sia ripeto il Consigliere Magaraggia, non aveva nessuna intenzione di offendere l’Assessore Romeo, se l’Assessore Romeo si è sentita offesa, il Consigliere Magaraggia, come ha sempre fatto qui pubblicamente, chiede umilmente scusa all’Assessore Romeo.

Questo non significa - Assessore Romeo e glielo dico come ai vecchi tempi - non significa che io non possa dirle perché sono un cittadino di Rovigo - lo ripeto - e chiudo subito, non possa dirle: “Stia attenta lei ma state attenti tutti quando siete nei posti dove si spingono dei bottoni”, perché? Perché non mi sono inventato io quello che è apparso sui giornali su via Gorizia, quindi state attenti quando fate queste cose, in buona fede potete dare adito a quelle critiche che positive...

13 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 85
Pagine 22–23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Spero di essere brevissimo proprio perché non voglio ulteriormente gravare sullo sforamento del tempo, però un minuto sulla Banca d’Italia lo vorrei spendere anch’io visto che è oggetto di discussione proprio fresca - fresca.

A chi non dispiace vedere che una città capoluogo si depaupera ulteriormente perdendo anche il servizio che può dare la Banca d’Italia, soprattutto poi tenendo conto dei miliardi che sono stati spesi per quel bellissimo, ormai quasi inutile caseggiato che ospita oggi la sede della Banca dì Italia, però io voglio un attimo in questi altri 30 secondi che mi rimangono sottolineare una cosa che i Consiglieri che mi hanno preceduto non hanno innalzato e è che se questi tagli che sono tagli doverosi hanno colpito Rovigo e Belluno, hanno colpito anche e soprattutto Padova che vanta 6 - 7 volte la popolazione di Rovigo e allora nel disastro, nel sottolineare che siamo tutti amareggiati, perché là ci lavorano delle persone che hanno delle famiglie e qui è un capitolo a parte, bisogna però anche - secondo me, vedere l’altra faccia della medaglia e a Draghi viene dato il giusto merito, perché signori miei qua bisogna che ci capiamo 22 esattamente quando andiamo a perorare cause e a dire le cose, perché ci sono degli interessi più grandi e degli interessi meno grandi e allora se noi vogliamo essere dei politici che vogliono fare il bene di tutta la città, partendo naturalmente da Rovigo, dobbiamo pensare che questo carrozzone che si chiama Banca d’Italia, ha il doppio dei dipendenti dell’Inghilterra, della Germania, della Francia, i quali dipendenti hanno..., diciamo così, basta leggere quello che ha scritto nei suoi libri il mio amico Giannantonio Stella del Corriere, hanno dei privilegi che sono pazzeschi.

E allora se Draghi comincia a tirare fuori la mannaia e a ridurre i privilegi e a ridurre anche i dipendenti, grazie Draghi a questo punto. Questo lo dovevo dire perché sono Magaraggia, capito? Altri 30 secondi e poi passo in 20 secondi alle due interrogazioni, devo dire che io critico, faccio le mie considerazioni da uomo libero e devo dare atto a questa Amministrazione di due cose velocissime che ha fatto bene, perché quando fate le cose bene sono fatto bene.

La prima è quella di aver chiuso, mi pare anche orgogliosamente con il consenso direi quasi unanime, se non unanime del Consiglio Comunale la nomina nel nuovo comandante della Polizia Municipale, bene, la seconda cosa è che avete risanato, mi dispiace che non ci sia Azzalin che ogni tanto mantiene anche le promesse e fa delle cose fatte bene, di aver risanato Piazza Merlin, purtroppo spendendo altri 7 - 8000 euro che quelli lì vanno sottolineati, una volta che si fanno i lavori, dovrebbero essere fatti bene, non per essere fatti bene e spendere ulteriori 7 - 8000 euro che potevano essere dirottati in un’altra parte, hanno rimesso a posto quello schifo che era attorno alla Fontana e quindi bravi avete speso dei soldi e pazienza, speriamo che non lo facciate quando fate opere nuove che stiamo aspettando.

Adesso le due interrogazioni velocissime, la prima che avete visto questa mattina qualche giornale ha registrato è quella dei controllori che mi pare che era un servizio sbandierato, sembrava che fosse una cosa che non finiva più, invece mi risulta che hanno cessato il loro servizio dopo 4 - 5 mesi e proprio a partire dal primo di settembre, quando effettivamente queste 20 - 22 persone che erano sul territorio che guadagnavano 200 - 300 euro al mese e che soprattutto erano, diciamo così, si erano messi a disposizione proprio per portare ordine a questa città, proprio nel periodo in cui sono iniziate le scuole, proprio dove c’era maggior bisogno della loro visibilità e della loro opera.

Allora io dico: “Fate meno cartelloni, spendete meno soldi, ma cercate di prorogate nel tempo questo servizio se lo ritenete utile come è apparso a chi ha letto i tazebau che erano in tutta la città e dappertutto.

Quindi chiedo al signor Sindaco e all’Assessore competente di dirmi ciò che nell’aria c’è di riprendere il servizio fino a dicembre, ma cerchiamo di fare un qualcosa che duri nel tempo e non queste cose a “go - go” che si fanno, finiscono e poi riprendono, poi non si sa, come per esempio la storia di Rovigo Città Murata che dura fino a dicembre di quest’anno.

Se una città è murata, se un quadro è del Caravaggio, non è che dopo due giorni diventa di Magaraggia il quadro, ecco queste cose sanno di provvisorio, di qualcosa di buttato lì, senza un progetto, senza niente. Chiedo al signor Sindaco di sapermi dire se avete trovato i soldi, se li troverete anche per il prossimo anno come spero si farà.

L’ultima interrogazione che è una segnalazione che mi ha fatto un medico che va alla mattina, alle 7 - 7 e mezzo a fare i suoi percorsi non avendo più 20 anni ma in ogni caso anche se avesse 20 anni, lungo l’Adigetto.

Passato il ponte del Cavalcavia mi dice che di mattina sente degli odori nauseabondi di persone che scaricano direttamente dentro all’Adigetto, tanto più che lui essendo medico, capendo che cosa può produrre lo scarico dentro l’acqua da cui magari si pesca, i bambini, ha detto a questo signore: “Ma guardi che lei sta scaricando...” ”E lei si faccia i suoi..., lei non deve rompere le...” a questo punto io segnalo questo al signor Sindaco che giustamente prenderà posizione con chi di competenza di mandare a monitorare questo tratto e verificare se effettivamente ci sono delle abitazioni che non sono in regola per quanto riguarda gli scarichi.

25 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 66
Pagina 20
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Siccome so che in seconda seduta, ci sono tanti Consiglieri che aspettano anche di far presto per poi arrivare alle meritate vacanze, io non mi sono portato tutte quelle scartoffie, che naturalmente dal giorno in cui ho presentato questa mozione, mi portavo ogni volta per giustificare - non è neanche il termine esatto questa volontà da parte di questo Consiglio -, l’erogazione di una somma a questa pregevole Associazione che sta operando da anni a Rovigo.

Non ho né le scartoffie che documentavano tutta l’attività in 25 anni, ma tutto sommato direi che questa mattina non ce l’ho neanche più di tanto per la testa, ma sicuramente ce l’ho nel cuore questa cosa e mi fermerei qui perché io sono profondamente convinto che se due parole devono essere dette, sicuramente meglio di me le può dire il signor Sindaco, che è stato ospite della manifestazione di pochi giorni fa, lo può dire Paolo Avezzù, lo può dire Mazzo, lo può dire il mio amico Albertino e quindi io vi ringrazio di quello che voterete e di quello che direte.

Intervento n. 106
Pagine 28–29
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente sarò molto breve e spero anche, come alle volte capita, chiaro.

Io ringrazio soprattutto i Consiglieri che si sono espressi al microfono in quest’Aula, perché ci sono, - come qualcuno ha sottolineato - determinate discussioni su determinati temi che - naturalmente io parlo per il sottoscritto - aiutano molto poi a capire come si dice: “Con chi si ha a che fare” perché alle volte può succedere che si sta assieme, 1 anno, 2 anni, 3 anni, ma la conoscenza è una conoscenza così formale, ma può accadere delle volte che in una frase, con una battuta, o anche con un convincimento più che legittimo, si possa effettivamente dare veste a determinate persone che prima si pensava di capire e adesso invece si capiscono, quindi grazie a tutti quelli che sono intervenuti.

Io ho avuto la fortuna di avere un insegnante di Psicologia, uno dei più grandi insegnanti italiani, che era un sacerdote e da lui ho imparato molte cose, gliene sono grato e poi sono grato anche ai miei genitori che mi hanno fatto nascere, in dialetto: “In mezzo alle brehene” eravamo distanti dal paese e a differenza del professore universitario statunitense avevano fatto la terza elementare tutt’e due..., no la mia mamma la quinta, però mi hanno insegnato che con l’esempio e con la parola data, sono quelle le cose fondanti di una persona e quindi di non aver mai paura.

Mia mamma diceva sempre: “Non fare mai agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te” questo è un principio che 28 deve valere sia per lo stato giuridico che per lo stato sociale, comunque arrivo al dunque, altrimenti mi disperdo dei ricordi e non va bene. E lì nella nostra piccola fattoria, avevamo anche la Nena che era quella che mi curava, ogni tanto e una volta si covavano le uova... (Voci confuse dall’Aula: “Anche adesso”)

Intervento n. 108
Pagina 29
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E mi ricordo che in queste ceste, etc., la mia attenzione di bambino un po’ curioso, come lo sono sempre stato, mi ha attirato una “ciocca”, mentre le altre stavano lì 2 - 3 - 4 giorni e poi scappavano e c’era il risultato e questa qua stava lì e a un certo momento questa Nena dice: “Tiriamola via, perché a un certo momento bisogna che vediamo” e effettivamente aveva covato talmente tanto le uova che erano marcite tutte. Per cui che cosa succede?

Che giustamente come ha detto qualcuno, sono 7 - 8 mesi che c’è questa proposta 2500 euro, perché ho detto 2500 euro per un’associazione così, potevo dire giustamente 10 mila, 5 mila, però c’è sempre un limite, tenendo conto di non essere mai sfacciati.

Pensavo con tutta onestà non di avere un tappeto rosso, tra le altre cose, vi posso assicurare, e credetemi, che non avrei neanche, - come qualcuno legittimamente ma stupidamente ha detto -, usato questo tipo di risultato se era positivo per andare sui giornali e dire: “Ha fatto avere 2500 euro”. Questo ve lo posso assicurare, adesso ho in mente qualcosa altro, però potrei sospendere e raccogliere le indicazioni che sono state dette, di rimandare.

No, signori miei, c’è di mezzo la pausa estiva e la pausa estiva è la pausa estiva, non è che possiamo a un certo momento non tener conto della pausa estiva, quando si tratta di fare del bene, c’è un’urgenza.

Quindi a un certo momento io non posso assolutamente, tenendo conto che c’è di mezzo questo, fare difformemente da quello che è successo ieri in questa Aula, per cui è una cosa talmente seria questa che non ha bisogno di proroghe, ma bisogna sempre cercare sempre il negativo di portarlo in positivo, perché altrimenti… l’Eugenio che era il marito della Nena, mi ha detto un’altra cosa...

Intervento n. 110
Pagina 29
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Signor Presidente lei che viene da una Regione di persone intelligenti...

Intervento n. 112
Pagine 29–30
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Qui dove lei oggi risiede, delle persone intelligenti hanno scritto dei libri sugli aneddoti su modi di dire, etc., perché è una delle tradizioni che poi sa delle volte, mezza frase dice un libro. Allora Eugenio e poi chiudo e vi chiedo scusa se sono un po’ così, Eugenio diceva: “Vedi se un musso te dà un calcio, ridai il calcio a un musso? No, vai 2 - 3 metri più in là”.

Per cui io dico che mantengo esattamente quella proposta che ho fatto dicendo giustamente, come è stato detto da un grande statista: “2500 euro sono una bazzecola, sono un viatico che spero possa essere di esempio perché giustamente ha sollevato il problema...”, perché probabilmente in 7 mesi, qualche altro Consigliere intelligente poteva affiancare con qualche altra proposta questa mia 29 proposta, così venivano discusse insieme e oggi si poteva anche arrivare..., però ci vuole sempre chi per primo butta la pietra nello stagno in maniera tale che queste onde comincino a prendere corpo e comincino all’acqua stagnante di farla muovere, sperando poi che ci sia una seconda persona che butta un’altra pietra e che quindi ci sia sempre questo movimento che è poi l’origine della vita, noi siamo stati tutti battezzati...

Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Anche qui in maniera sintetica che cosa è successo?

È successo che degli abitanti di Via Corridoni hanno già presentato al signor Sindaco e chiedo se sia arrivata agli Uffici una petizione firmata, non so da quante persone, comunque da parecchie persone, perché in quella Via lì, che è in Centro Storico e è una Via che porta alle scuole, sia alle scuole medie che alle scuole elementari di Via Miani, quindi molto trafficata, etc., lamentano queste persone uno stato di disfacimento dei marciapiedi, per cui essendoci un traffico molto intenso in quella zona lì, non hanno la possibilità, magari con i bambini, quando escono i bambini da scuola, il traffico è interrotto, però non hanno la possibilità di camminare al sicuro, e quindi chiedono se riusciamo a inserire nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche un qualche lampioncino in più di sera, perché dicono che è buia la strada e magari un piccolo rifacimento dei marciapiedi.

Intervento n. 123
Pagina 32
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Credo che giustamente avendo molta più esperienza di me, l’ex Assessore abbia messo il dito sulla piaga, che cosa volete? Io vi dico pari - pari, quello che sarebbe il mio desiderio, - ma non mio come cittadino di Rovigo -, di dare una risposta, effettivamente a queste benedette persone nel più breve tempo possibile, dopo...

Intervento n. 162
Pagina 40
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Allora signor Presidente mi pare che effettivamente i Consiglieri, che sono intervenuti prima del sottoscritto, abbiano esattamente chiarito a chi non ha mai avuto modo, perché magari non ha tempo di leggere quei quattro libercoli che sono i doveri del Consigliere comunale e il Regolamento del Consiglio comunale, può succedere che uno di “faccende affaccendato” non abbia tempo di vedere esattamente quale è il ruolo che ognuno di noi dovrebbe avere qua dentro, e allora è giusto che qualcuno glielo ricordi.

C’è gente, dicevo ieri, che capisce la prima volta, c’è gente che capisce dopo due volte, chi capisce dopo tre volte e chi magari fa fatica a capire anche dopo 50... Io ho esattamente chiesto, facendomi interprete di una petizione dei cittadini che il signor Sindaco ha agli atti, di discutere e di possibilmente se i colleghi Consiglieri decidono, di inserirla nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, cosa che mi pare che l’Assessore prima ha detto che è possibile, tutto qua.

Cioè non è che di fronte a un contributo..., guardate a me se bocciate questa benedetta petizione perché non è poi la mozione, sono questi 30 cittadini che chiedono, a me non me ne viene niente in tasca, cioè non abito in quella strada lì, non vedete mai una mia mozione, un’interrogazione su viale Verona.

Ieri per qualcuno un po’ tonto, non ha capito che io preferisco essere come Cesare, avere anche la moglie al di sopra di ogni sospetto, perché mia moglie ha un ambulatorio in Piazza XX Settembre, sono uscito, qualche giornalista magari era un po’ distratto, sono uscito proprio perché non volevo assolutamente che il mio voto, che poteva anche benissimo essere un voto che decideva una delibera rispetto a un’altra...

Intervento n. 164
Pagina 40
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Che cosa succede?

Avevo chiesto esattamente questo: dopodiché ripeto queste discussioni così, sono utilissime, perché voglio dire in questo Consiglio e ho finito Presidente, un altro mezzo minuto, a solo un anno di vita e ripeto delle volte capita che uno capisca..., abbiamo in Aula, adesso due medici, che non hanno mai finora trovato l’antidoto a quella che è una malattia che io ho visto oggi lampante su alcuni Consiglieri, che è la malattia Chatterly... scrivetevelo perché vi può capitare, perché come Lady Chatterly quando entrava in un bosco l’unica cosa che la colpiva era il guardaboschi.

Per determinati Consiglieri che ci sono qua in aula, basta che uno dell’opposizione dica anche delle cose sensatissime o dica che oggi è mercoledì, no, non può essere assolutamente martedì, questa è una malattia che effettivamente devo sottolineare.

24 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 23
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Volevo chiedere, visto che c’è il Segretario Generale, signor Segretario, quando il Consiglio comunale delibera che senso ha la delibera del Consiglio comunale? Prima cosa. Cioè deve diventare esecutiva, deve essere messa in atto o può essere anche messa nei cassetti e lasciata perdere?

Questa è l’interrogazione che faccio al Segretario comunale. La seconda la faccio veloce - veloce, perché una signora che ho aiutato adesso nel posare la bicicletta nei portabiciclette, qui sotto, giustamente, mi ha detto: “Ma quale la mente che ha prodotto questi portabiciclette?

Perché non si riesce a mettere le biciclette una attaccata all’altra”, siccome gli spazi sono ristretti, bisogna alzarli e incastrarle così, perché giustamente la signora dice: “Io la voglio legare dove metto la ruota” e quindi sono quelle stupidaggini che però effettivamente la gente le sottolinea e allora vorrei sapere chi è il genio che ha detto di fare quel portabiciclette, dove non si può assolutamente mettere le biciclette.

Intervento n. 34
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Qui in questa aula è stata approvata, gliene dico solo una e poi smetto...

Intervento n. 36
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Guardi 20 secondi, proprio per precisare. In questa Aula è stata votata dal Consiglio comunale, due anni fa, qualcosa di più, perché mi è venuto in mente, vedendo la televisione, di dare agli ultrasessantenni che adottavano un cane, un mezzo euro al giorno. Quella delibera l’Assessore Romeo, l’ha lasciata nei cassetti, ha capito?

Allora lei mi deve dire se qui quello che si vota deve essere poi tradotto o deve essere lasciato nei cassetti? Perché io non parlo a vanvera, capito?

Intervento n. 38
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

E come è che non è mai stata adottata dall’Assessore Romeo?

Intervento n. 40
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

L’ho già posta e le porterò gli atti dei giornali, l’ho già posta. Allora volete adottarla o no?

Intervento n. 42
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Il Segretario vuole levarsi le mani di torno e farla adottare o no? Questa è la domanda.

Intervento n. 96
Pagine 22–23

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io sono sempre stato dell’avviso che l’efficienza è una cosa importantissima, però in alcuni casi se al limite ci si pensa su, non credo che faccia grande differenza, 3 - 4 mesi in più o in meno, perché come ha detto giustamente l’Assessore Azzalin, qui si tratta di andare a incidere e non per pochi 22 anni su una delle piazze più importanti di Rovigo, perché effettivamente dopo Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Garibaldi, Piazza XX Settembre, lì ce la potremo giocare a seconda della nostra sensibilità e del gusto del bello e della storia quale è la più importante.

Però devo dire che da quello che ho visto perché gli allegati, li ho consultati lì in Sala Gruppi, perché poi non è che siano arrivati nei cassetti, non so cosa intendeva dire, li avete avuti tutti e quindi ho avuto modo di vedere gli elaborati nella Sala Gruppi.

Allora venendo al dunque, diciamo che rispetto al precedente progetto, credo che si sia tenuto conto di osservazioni che sono pervenute sia dalla società civile, sia dai Consiglieri per cui mi pare che un passo o due o tre avanti siano stati fatti, però vorrei capire se una volta votato in questa Aula, questo progetto è un progetto esecutivo o sarà emendabile mutatis mutandis, etc..

Allora le cose che secondo me andrebbero riviste nel progetto sono 3 - 4 e vi pregherei sinceramente di tenerne conto, perché ripeto ci vuole tra il riportare una piazza dal degrado in cui versa oggi, a una suscettibilità e quindi a un progetto nuovo che dia splendore, non solo a quella Piazza lì, ma anche a Rovigo, bisogna stare molto attenti alle scelte che si vanno a operare. Quindi bisogna tener conto di dove stiamo operando e della storia che c’è in quella Piazza lì.

Intanto io direi di eliminare assolutamente la Cavea, cioè la Cavea va bene quando ci sono i leoni e i cristiani da sbranare, ma non va assolutamente bene in una piazza dove già abbiamo il manto stradale ordinario e troviamo della schifezza e non vengono pulite, figuriamoci in una piazza con una Cavea, dove poi il vento e tutte le cose meteoriche possono portare del pattume, dei detriti, etc., e sapendo l’efficienza nella pulizia di questa città, io eliminerei assolutamente... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 97
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Non c’è un piccolo abbassamento? Allora quindi quello è già stato eliminato..., quindi benissimo, chiedo scusa, mi sembrava di aver visto... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 98
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, ma voglio dire, questo non è il problema, il problema è che non c’è stata la Commissione Presidente... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 99
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Se manca il numero legale, la fate senza numero legale? Ah c’era...

Intervento n. 101
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

La Commissione c’è stata o non c’è stata?

Intervento n. 103
Pagine 24–25

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Quindi la Cavea non c’è, e questo è un fatto molto positivo, due cose ancora: alberi. Io ho visto che ci sono gli alberi e sinceramente in una zona del genere, piazzare degli alberi, cioè togliere quelli che ci sono e piazzarne degli altri, è una cosa che secondo me non deve essere fatta per quale motivo? Perché gli alberi, qualsiasi tipo di albero perde non solo le foglie e quindi automaticamente si creerà in ogni caso dello sporco, etc., etc..

Non solo ma poi la piazza non aveva gli alberi, voi l’avete studiata un po’ la storia di quella Piazza lì? Non li aveva assolutamente gli alberi, per cui perché andare a mettere una cosa dove esattamente non c’era? Perché andare a violare con la vostra “testa quadrata” delle cose che a un certo momento non c’erano?

Bisogna gli alberi non metterli secondo me, perché? Perché non solo non c’erano ma rompono quella che è la maestosità di quella piazza. Dicevo poc’anzi a un Consigliere, provate a pensare nella vostra mente la bellezza che potrebbe essere quella Piazza con le due fila di casette piccole, basse che ci sono e la maestosità di quello che è il Tempio della Rotonda che poi adesso è inutile che mi venga a dire per l’ennesima volta quel discorso della Rotonda con la Piazza della salute e un parallelismo con Venezia.

Allora voglio dire che questi alberi, anche alti, a foglia perenne o caduca, sporcano sicuramente la Piazza ma rompono anche quello che potrebbe essere un equilibrio visivo della piazza, quindi io direi una cosa signori Consiglieri, non mettiamo quel tipo di alberi che ho visto, ma mettete magari dei grandi cespugli, fioriti, non fioriti, sempre verdi, etc., mettete dei cespugli in maniera che si fermino a questa altezza, danno nella lunghezza, la maestosità parte per parte di questi cespugli sempre verdi, fioriti, etc., che non richiedono grandissima manutenzione e non rompono quella che è la maestosità della Piazza perché si riescono a vendere le case tutt’intorno.

Di questo vi pregherei di tenerne conto. E poi la luce, chiaramente quell’obbrobrio di lampioni possono essere riutilizzati in zone dove si possono sposare meglio perché quel lampione lì, lì è una cosa che è un pugno in un occhio, non solo di giorno ma anche di sera, perché io l’ho già detto, è la Fiera dei Sogni, uno arriva, il soggetto è la Rotonda e che cosa succede? Vede un’illuminazione da Luna Park e dice: “Ma cosa è questa roba”?

Non riesce a vedere neanche la Chiesa della Rotonda che è là in fondo, in fondo tra gli alberi, etc.. Allora tirateli via, una volta per tutte, riutilizziamoli, metteteli dove volete in Via Boscolo, ha detto giusto l’ingegnere, metteteli dove volete ma tirateli via da lì.

Mi pare di aver visto che è prevista un’illuminazione che parte nella piazza bassa, cioè fa quella luce suffusa e magari poi possibilmente poi il campanile, - e sappiamo l’importanza che ha e la Chiesa -, uno passa e vede questa maestosità di luce che dà della magia. Barcellona, insegna, andate a vedere poi le grandi città, ci sono addirittura quelli che le fanno gratis queste cose, purché si comprino le lampadine per 20 anni da loro, come giustamente la cooperativa dice: “Datemi il multipiano, etc.”.

L’ultima cosa che volevo dire e spero di non aver sforato, però è una cosa importante Presidente, perché se non parliamo di queste cose qua che riguardano una parte importante della città, addio. Quindi alberi: attenzione agli alberi non metteteli più, mettete invece dei cespugli, delle cose che arrivino a un metro, un metro e mezzo.

La luce, la luce dico di non metterla e l’ultima cosa, sinceramente, anche questa io avevo pensato a un’altra cosa di mettere in mezzo dei dossi, ma ho visto le auto che non si vedevano, benissimo, la Piazza anche senza auto per me va benissimo.

Il discorso è un altro piuttosto, di solito io lo faccio perché noi siamo amministratori pubblici, per cui bisognerà che tendiamo sempre a un riequilibrio tra quello che è l’interesse dei cittadini e naturalmente l’interesse legittimo delle imprese che vengono a proporci un Projet che sicuramente non sono, non ho visto né la San Vincenzo De Paoli e neanche Porta Verta e che andremo a discutere chissà quando, per cui hanno come obiettivo il profitto ed è giusto perché lo garantisce la Costituzione Italiana, il profitto a un’impresa non è che viene la Coop Costruttori o Cignoni o l’impresa - che ne so - Pinco Pallino, non è che vengono a fare il bene di Rovigo, cioè vengono a fare il bene di Rovigo, se noi riusciamo a controbilanciare 24 quelli che sono i legittimi loro interessi e quelli che noi dobbiamo legittimare come gli interessi della città e dei cittadini.

Allora tutta questa premessa che per dire che cosa? Che io ho degli amici costruttori che si sono fatti una casa, allora quando si sono fatti una casa loro ed è venuta a costare 100 mila euro, se me la vado a far fare io, da loro, costa 200 mila o 300 mila euro. Questo per dire che cosa?

Che sui conti che abbiamo visto, che ci sono stati proposti, io gradirei che ci fosse una Commissione ad hoc, per dire se quel costo che noi dobbiamo poi ridare giustamente a chi ce li anticipa, e quindi multipiano, gestione o no, sono costi gonfiati? Sono costi di mercato? Sono costi esatti?

Sono costi addirittura più bassi? Vorrei, non so se si chiama asseveramento, o qualcosa del genere, che venissero visti con tre occhiali, soprattutto con degli occhiali da parte dei cittadini che sono loro poi tutto sommato che tirano fuori i soldini. Mi pare di non avere asseverato, anche qua da chi è asseverato non si sa, va bene.

Quindi io credo di aver finito, l’unica cosa che volevo dire alla fine di questo intervento è: mi raccomando cercate non di fare quello che vuole Magaraggia, ci mancherebbe altro, ma di tener conto anche di queste osservazioni che ho fatto io con il fatto - e concludo e grazie Presidente chiedo scusa se ho sforato - che io giustamente non parteciperò al voto, perché ho degli interessi in quella Piazza lì e mi sembra giusto dirlo di non voler partecipare al voto.

Intervento n. 149
Pagina 45

Consiglio Comunale del 2007-07-24

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io sinceramente volevo dire una cosa, tra le caratteristiche che sono richieste per essere eletti in Consiglio comunale, non c’è quella di capire subito la prima volta, per cui ripeto per la seconda volta quello che ho detto anticipatamente e che qualcuno probabilmente non ha inteso. Riguardo al discorso dei costi, ripeto, non c’è nessuna critica.

Chiudo dicendo una cosa, chiudo Presidente e la ringrazio, perché ci tenevo a dire questo: io mi chiedo anche su questo progetto che tutto sommato, ripeto, apprezzo e che se verranno tenute in considerazione le cose, sicuramente daranno un valore aggiunto a questa città, e ne ha bisogno quell’area lì etc., però attenzione, perché le ripeto l’impresa fa guadagno, per cui attenzione alla gestione dei parcheggi tout- court, perché in quest’Aula qui, guardate e qui ci sono dei testimoni e soprattutto i verbali faranno da testimoni, non vorrei che tra 1 - 2 - 3 anni sentissimo: “Ma i parcheggi quanto cari sono, come si sono rincarati i parcheggi” attenzione, in questa città, il parcheggiare diventa come a Montecarlo, a mettere giù la macchina, attenzione a queste cose, perché non vorrei, io ve le sottolineerò tra 1 - 2 - 3 anni.

13 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 24
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Vorrei sapere, se risponde al vero quanto mi è stato riferito e cioè in relazione ad Asm, considerato che c’è stata l’attenzione da parte del Sindaco di convocare i Capigruppo due volte mi pare o tre, per informarci un po’ su quella che era lo stato di fatto dei colloqui che lui ha avuto con varie, diciamo così, società equivalenti, volevo sapere se è vero quanto mi è stato riferito cioè che carta intestata del Comune, il Comune di Rovigo a firma del Sindaco a fatto partire a 6 società - solamente 6 - una lettera chiedendo di - sul ramo gas - fare delle offerte e questa lettera sarebbe partita venerdì e il termine ultimo per la presentazione sarebbe stato martedì scorso, cioè tre giorni.

Naturalmente è anche vero che solo due..., probabilmente quelli che lavoravano di sabato, di domenica, di notte hanno risposto, perché se fosse vero signor Sindaco, io la riterrei una cosa gravissima per cui lei a un certo momento dovrà dare delle spiegazioni.

Intervento n. 95
Pagine 23–24
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente.

Essendo stato il sottoscritto quello che praticamente ha posto delle domande per iscritto non tanto per uno spirito, diciamo così, don chisciottesco, ma proprio perché è un po’ uno strumento delicato che andiamo ancora una volta a trattare e soprattutto anche perché credo che la questione non sia una questione semplice per cui più domande si fanno, anche magari se possono sembrare stupide, più le risposte chiare aiutano, almeno questo è lo spirito con cui io ho posto le mie interrogazioni per iscritto, aiutano i Consiglieri qui presenti a dare un loro giudizio perché, ripeto, di tema delicato si tratta, perché si tratta di un tema delicato?

Perché vedete questo Comune ha delle caratteristiche che possono essere anche un valore però a volte possono anche essere un freno e questa caratteristica è la lentezza, l’avrà capito il consulente dottor Calzavara perché è da un anno che noi praticamente abbiamo sulla graticola queste osservazioni, lui è venuto già due, tre volte e non abbiamo ancora risolto niente.

Perché il problema a Rovigo quello delle attività commerciali, io l’ho detto anche in un pensiero per iscritto, qualsiasi città, soprattutto poi una città un po’ così marginale, come è Rovigo, se non fa perno sull’attività commerciale, cioè il Commercio rappresenta veramente l’ossatura principale di qualsiasi città, chiamasi Firenze, chiamasi Napoli, chiamasi Roma e soprattutto Rovigo, quindi se uno non capisce questo vuol dire che non ha capito esattamente quello che è la leva di Archimede su cui vi deve assolutamente porre attenzione.

Purtroppo questa benedetta nostra città, oltre ai termini negativi, perché io spero che qualcuno di voi legga i giornali, 20 giorni fa un autorevole giornale che si chiama “Il Sole 24 Ore” poneva delle classifiche e diceva tra l’altro, chiedeva: “Chi che andrebbe a abitare a Rovigo”? Ultima! Nessuno vuole venire a abitare in questa città, quindi la posizione di questa città per il foresto è ultima, cioè uno viene qua se è costretto.

E se noi a un certo momento facciamo dei disastri come sono stati fatti a partire da Barbatella in poi e arriviamo a essere primi in Europa nel rapporto tra cittadini e superficie commerciale, cioè termini negativi, perché vuol dire, aver portato il centro della città fuori e quindi avere distrutto quello che è il motore, il volano dello sviluppo di qualsiasi città, allora abbiamo fatto anche il resto.

E lo dice bene perché vedete qui si è fatto parlare il tecnico, ma io l’ho ascoltato con attenzione e con rispetto, però qui stiamo parlando di un fatto politico, politico. Allargare o meno i Parchi Commerciali.

E lo dice bene il mio compaesano dirigente dottor Volinia che praticamente forse perché ha avuto dei genitori galantuomini gli è scappato o l’ha detto anche volontariamente ha detto, con chiarezza nel verbale della Commissione da me presieduta un anno fa, quando lo chiamammo e lui disse proprio papale - papale: “Guardate che praticamente facendo questa cosa diamo la possibilità di allargare le richieste di attività commerciali che sono vicine al perimetro dei Parchi, quindi allarghiamo diamo molte più...”, adesso non lo trovo, comunque l’ha riportato sulla Stampa le testuali parole e lui in quella Commissione ha detto esattamente la verità.

Comunque io intendevo proprio con queste mie interrogazioni che credo di aver fatto pervenire a tutti i Consiglieri Comunali, interrogazioni chiarissime e ve ne leggo solo un piccolo estratto, per esempio: quando venne adottata la variante del 2006 etc.... etc., etc...

Consultando i verbali di quella seduta ho conservato quelle osservazioni che ripongono pari - pari il contenuto delle motivazioni dell’emendamento Maldi respinto dall’allora maggioranza Sindaco Avezzù, ma votato dai Consiglieri Casonato, Curina, Merchiori, Montagnolo, Piccininno e altri...” cioè faccio delle domande molto ma molto chiare. E allora che cosa succede?

Gli do anche un sacco di tempo, perché oltre un mese di tempo a domande chiare verrebbero... e l’unica cosa di positiva che ho notato nelle risposte è il risparmio dell’uso della carta, questo l’Amministrazione veramente lo fa benissimo perché si è sprecata in 2 - 3 righe che io sfido, spero che siano state fatte anche avere come ho fatto io per correttezza ai colleghi Consiglieri in maniera che si possano fare un’idea.

Se le avete fatte avere come le hanno 23 fatte avere a me gli ultimi 2 - 3 giorni su richiesta formale nella Conferenza dei Capigruppo, perché altrimenti penso sarebbero rimaste inevase, si saranno fatti l’idea di quale è la forma di rispetto perché c’è una forma di rispetto anche quando uno ti chiede qualcosa, più chiaro sei e più rispetti, più oscuro sei e più..., e non vorrei usare un termine che mi scappa.

Allora interrogazione 109: “Si ribadisce quanto affermato dall’Assessore Romeo in sede di riunione congiunta delle Commissioni Terza e Quarta in data 7 giugno del 2007, inoltre si rimanda le copie degli statini di Giunta, depositati in atti e allegati alla presente e dei quali si evince il relativo iter procedurale, etc., etc.”.

Benissimo allora intanto bisogna dire una cosa che questa è una risposta che non dice assolutamente nulla, anzi io la ritengo offensiva, sicuramente per la dignità del Consigliere Comunale e di riflesso anche di tutti i cittadini che noi rappresentiamo.

Non si può infatti corrispondere alla circostanziata e puntuale interrogazione da me rivolta oltre un mese fa, rimandando alle dichiarazioni dell’Assessore Romeo da lei pronunciate in sede di seduta congiunta della Commissione Terza e Quarta, di cui tra l’altro non sono ancora stati approvati i verbali e quindi nessuno ha avuto modo di leggere queste fantomatiche dichiarazioni che per me sono come il quarto segreto di Fatima.

Cioè voi non so se vi rendete conto, quando andate a rispondere in questi termini che cosa state dicendo, perché ripeto i verbali non sono ancora stati battuti a macchina e quanto meno approvati e queste fantomatiche dichiarazioni nessuno se le ricorda, perché probabilmente erano fantomatiche. Quindi appare risibile se non canzonatorio allegare gli statini delle sedute di Giunta che riportano solo decisioni..., eccoli qua. Che cosa dicono gli statini fantomatici.

Adesso lo dico io che cosa dicono...

Intervento n. 97
Pagina 24
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ecco gli statini di Giunta che dicono: “Dopo aver sentito il tecnico incaricato e i dirigenti, la Giunta si aggiorna alla prossima settimana per assumere gli indirizzi di competenza”. Più chiaro di così si muore. Oppure altro statino di Giunta: “Si rinvia per ulteriori adempimenti istruttori dell’Ufficio Commercio e Ufficio Urbanistica”.

Questa è una chiarezza veramente eccezionale. E allora visto che si fa, non si spreca la carta, le domande restano, restano ancora e i dubbi a questo punto aumentano. Qualcuno poi dovrà spiegarlo, arriveremo prima o poi al voto come mai questi Signori che ho citato prima, tra cui lei signor Presidente, un anno fa eravate a Destra e adesso siete a Sinistra e da Sinistra siete a Destra, magari... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 98
Pagine 24–25
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Chiedete all’Assessore Romeo, dicono, però per quanto mi riguarda questo è. Per quanto riguarda l’interrogazione n. 110 e la vostra risposta, anche qui non mi ritengo assolutamente soddisfatto in ordine all’esclusione del parcheggio pertinenziale della Fattoria dal perimetro dei Parchi e della mancata risposta circa la loro fruibilità da parte dei cittadini.

Il coinvolgimento della Regione Veneto non può essere preso a conforto dell’esclusione in quanto la Conferenza dei Servizi che ha approvato l’ampliamento della Fattoria e quindi del Parcheggio, è antecedente, ripeto, all’individuazione del Parco. Quindi io mi riserverò, in qualità di amministratore pubblico, di formulare un circostanziato quesito alla Regione, come richiesto nell’interrogazione, ritenuto superfluo nella nota del dirigente che ho letto.

Per quanto riguarda invece il punto C)..., perché purtroppo io mi rendo conto che è un discorso che è un discorso contro riguarda un numero, come si può dire, prioritario, perché punto C), punto I), 24 108 - 109 e 107... comunque servirà, perché visto che è a verbale.

“Per quanto riguarda il punto C), da ritenersi a mio avviso pregiudiziale per la valutazione complessiva della questione, quindi la redazione di una planimetria di PRG, aggiornata all’esistente con diversi perimetri dei Parchi dell’ex Consiglio comunale e l’ex osservazione n. 1, appare intempestiva e pertanto inutile prenderne visione dopo l’eventuale voto del Consiglio comunale”. Quindi la volevamo anche vedere, ma non c’è.

C’è poi forse quella che appare, però appare, la risposta, forse più dettagliata, per cui ho chiesto: “Ma sentite un po’, c’è una forma di tragitto amministrativo, però c’è anche una forma di rispetto verso questi benedetti Consiglieri Comunali, perché va tutto bene la Giunta, il Consiglio comunale, etc., però ci deve essere anche una forma di rispetto” e quale è la forma di rispetto”? Ho quasi finito, la forma di rispetto è questa.

Un anno fa il Consiglio Comunale ha adottato un perimetro dopodiché ci sono state delle osservazioni, puta caso che oggi questo Consiglio comunale, dice: “Noi siamo talmente coerenti con i nostri valori, con quello che abbiamo stabilito per dare una mano già a questo benedetto Commercio del Centro che l’abbiamo messo in ginocchio e l’abbiamo tartassato, etc. e gli facciamo buttare fuoco dagli sputafuoco lì delle Notti Bianche, etc., per cui adesso non vogliamo assolutamente ulteriormente penalizzarlo restringendo il perimetro dei parchi, quindi concedendo ulteriori licenze commerciali.

E come avete detto voi nella scorsa legislatura: “Basta” ormai siamo arrivati prima in Europa a avere i Centri Commerciali rapporto abitanti - metri quadrati, basta a questo punto, allarghiamoli e stop, “quello che c’è, c’è, chi è dentro - dentro e chi è fuori - fuori”.

Questa dovrebbe essere una coerenza da sbandierare come coerenza, perché uno per carità, può anche cambiare idea, ma su questo fatto qua, anzi vedo peggiorare perché voi sapete che il Commercio è ginocchio per motivi che non sto qui adesso a elencare io, per cui a un certo momento verrebbe da dire: “Aiutiamoli questi nostri amici del Centro, visto che ci riempiamo sempre continuamente la bocca di questi commercianti del Centro...” che di qua e di là che tra l’altro giustamente si dividono perché quando non c’è una leadership che trascina e che quindi a un certo punto fa il risucchio, è chiaro che la gente di fronte a una non iperattività, un progetto che li unisca che li renda, come si può dire, orgogliosi di avere veramente un Assessorato che ne inventa una più del diavolo che porta a Rovigo gente da Trieste, da Forlì, è chiaro che si dividono, restano lì è bisticciano tra di loro è normale, è quello che succede non nelle città ma nei villaggi, Rovigo - villaggio, Rovigo non attrae, respinge.

La chiacchieretta, la cosa ci si divide, perché? Perché non c’è assolutamente niente. E questo è quanto.

Per cui l’ultima cosa che pensavo, ho detto: “Mi è stata data veramente una risposta” avevo chiesto: “Ma puta caso il Consiglio comunale oggi decide di allargare, cambiano tutti i discorsi, nel frattempo avete rilasciato delle licenze a delle persone”?

Tutto per carità legittimo sotto un certo profilo, però sotto il profilo della correttezza istituzionale no, perché se noi allarghiamo le licenze che voi mi avete scritto: “GS Car, autoconcessionario Polesano, Brugi, Brugi....” non dovrebbero essere state rilasciate o dovevano sulle rilasciate dopo il voto, caso mai favorevole di oggi, ma vi siete dimenticati una cosa: da questo elenco che pensavo fosse quello almeno più corretto, etc., mancano gli esercizi di vicinato, vi siete dimenticati gli esercizi di vicinato, fino a 250 metri?

Tipo armata di mare, tipo occhiali? Brugi? Perché vedete due autorizzazioni nell’ambito della stessa struttura, rientrano - correggetemi se sbaglio - nell’articolo 9 della Legge Regionale n.

15 del 2004, Centri Commerciali. In tal caso si configura la sommatoria delle due superfici in violazione delle norme che regolano l’indice di equilibrio che parla di autorizzazioni nuove solo fino a 1000 metri quadri.

Intervento n. 100
Pagine 25–26
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Il Consigliere Magaraggia ne avrebbe ancora però io penso una cosa Presidente, penso che la sua tecnica naturalmente oltre quella di fare oltre il buon Presidente del Consiglio è anche quella, 25 quando vede che i problemi scottano di cercare di metterli in frigorifero, per cui lei togliendomi la parola, pensa di aver risolto il problema.

Togliendomi la parola, sono convinto che questi miei colleghi che stupidi non sono si faranno un’idea, per cui io - ripeto per l’ennesima volta - chiudo il mio intervento però tutte le domande che ci sono qui, etc., restano tutte.

Intervento n. 155
Pagina 43
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Allora qua gira e rigira con tutti questi discorsi, si tratta effettivamente di decidere se allargare o meno perché questo è il succo del discorso, il benedetto perimetro dei Parchi Commerciali, cioè qua tutti gli altri discorsi sono abbastanza inutili, o “Cristo o Barabba” non c’è altra via di scampo, però vorrei fare un piccolo inciso perché ci tengo a dire che effettivamente l’Assessore Romeo, purtroppo..., dico “purtroppo” perché mi dispiace, perché mi unisco al discorso familiare che ha fatto prima l’amico Consigliere Stocco, purtroppo lei Assessore, se lo deve mettere in testa non è stata eletta, è stata nominata purtroppo per i commercianti di Rovigo Assessore al Commercio, questo lo devo capire, non “Io sono stata eletta” lei purtroppo è stata nominata e sinceramente io auguro visto che si sente parlare di rimpasto che il Sindaco non vorrà più tenere l’Assessorato alla Cultura che venga dato a lei sinceramente l’Assessorato della Cultura, perché frequentando un determinato ambiente, potrà essere più educata nei confronti dei Consiglieri tutti e io glielo auguro sinceramente questo.

Dopodiché io vi leggo, esattamente, perché i funzionari...

Intervento n. 157
Pagina 43
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, Presidente ma scherza Presidente lei è monocorde...

Intervento n. 159
Pagina 43
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ha ragione il professor Stocco perché lei prima si è stato zitto su determinati passaggi, però adesso...

Intervento n. 161
Pagina 43
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Qui non è che a un certo momento i dirigenti comunali una volta vanno bene e una volta vanno male, allora vi dico che cosa ha detto il nostro dirigente al Commercio, proprio per andare sul tema. Il mio amico Gasparetto Massimo che purtroppo non è più presente in questo Consiglio dice: “Desidero conoscere quali sono le... nel Parco”.

Il dottor Volinia dice: “Chiarisco che tale individuazione è stata fatta per svincolare tutte le licenze in zona D) che erano bloccate sin dall’anno scorso, ora è stata data la possibilità di aprire”. È chiaro? Poi è sempre Gasparetto che chiede, Volinia ribadisce: “La variante è solo una conseguenza c’è la volontà di sbloccare tutte le aree D) esterne ai Parchi e è tutta altra cosa il Regolamento per le MSV che è disciplinato dall’articolo 14 della Legge Regionale 15704”.

Quindi questa è la verità vera di cui noi andiamo a votare oggi, pertanto io sinceramente poi volevo... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 162
Pagine 43–44
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

43 Ma si è parlato tanto di avere fatto delle cose, perché adesso io vi spiego anche esattamente un’ultima cosa, nei tre minuti e ho finito...

Intervento n. 164
Pagina 44
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Abbiamo fatto di Rovigo Città Murata, in maniera tale che i commercianti che vogliono aprire la domenica, i commercianti sono venuti a saperlo perché il sottoscritto l’ha chiesto ufficialmente, perché stavano tutti zitti, zitti, non si sapeva se potevano aprire, etc., etc.. C’erano due, tre commercianti qua dietro che mi dicevano: “Ma chiedi a questo benedetto Assessore se si può aprire visto che è Città Murata”.

Ma il bello della questione è un altro che voi non lo sapete, voi non lo sapete il bello della questione è che Rovigo è stata dichiarata Città Murata solo per il 2007 come se uno fosse bello oggi e domani no... Solo per il 2007 e concludo dicendo una cosa. Scusate colleghi Consiglieri Mancin, etc., vi chiedete, trasformismo, etc., ma quale trasformismo?

È coerenza, loro si stanno muovendo sul Commercio come da dettato, perché nelle 35 pagine del programma del professor Merchiori non c’è una riga che è una riga del Commercio, niente, quindi possono fare tutto quello che vogliono, tutto e il contrario di tutto. Questa è la verità! Una riga che non è una riga sul Commercio...

Intervento n. 180
Pagina 48
Punto 2

Individuazioni Parchi Commerciali Variante al P.R.G. ex Art. 18 L.R. 15/2004. Approvazione;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

(Intervento a microfono spento)

28 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagina 17
Punto 1

Difensore Civico: relazione svolta nell’annata 2006, trasmessa ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Comune;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io semplicemente volevo porre una questione all’inizio di questo Consiglio Comunale, perché ho visto che nella tabella dei lavori al terzo punto c’è: “Individuazione Parchi Commerciali Variante etc....” volevo mettere a conoscenza e quindi che venga verbalizzato questo mio pensiero: più di 20 giorni fa, mi dispiace che non sia presente il Presidente della Quarta Commissione...

Intervento n. 41
Pagina 17
Punto 1

Difensore Civico: relazione svolta nell’annata 2006, trasmessa ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Comune;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ecco il mio intervento era proprio quello e anticipo già la conclusione del mio pensiero, di stralciare da questo Consiglio Comunale il terzo punto all’ordine del giorno.

22 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 91
Pagina 27
Punto 3

Mozione: Riconoscimento da parte dello Stato degli oneri affrontati dalle popolazioni polesane per rendere potabili le acque inquinate del Po e dell’Adige. (Su proposta del Consigliere Albertino Stocco);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, c’era un vecchio cronista che diceva: “Quante parole che mi tocca scrivere per portare a casa qualche chilo di pane” e quanti contributi dialettici per vedere se riusciamo naturalmente a far sì che l’acqua che viene erogata e pagata anche cara, sia potabile, perché poi giustamente potabile lo è, perché i parametri si alzano, si abbassano, etc., però mi pare di conoscere un po’ le vostre mogli, le vostre madri, per i più giovani, vedono che comprano l’acqua nei supermercati.

E quindi giustamente ricordava qualcuno è dagli Anni Novanta da quando c’è stata quella grande crisi che ci ha catapultato sulla stampa nazionale, sempre nella disgrazia, perché noi andiamo a finire lì quando ci sono delle disgrazie, oltre che i terroristi fuggono dal Carcere o perché uccidono il Bisaglia o perché a un certo momento siamo invasi dall’acqua che se non la tiriamo fuori ci affoghiamo, però tocca farci vedere con le manichette per tutta Italia che arriviamo e andiamo a prendere l’acqua nelle autobotti, certamente questo è il ritratto che del Polesine si ha, cioè alluvionati nel ’51 e alluvionati anche oggi, sotto il profilo soprattutto culturale.

Per cui questi vecchi refrain sono chiacchiere, soltanto parole, come si fa a non votare una mozione di un collega che dice: “Facciamo sì che l’acqua che beviamo deve essere più buona e possibilmente migliorata perché noi siamo al termine, etc.”. Mi viene in mente, ve la ricordate tutti, quando eravamo a scuola, che ci leggevano la favola del lupo e dell’agnello, il lupo che stava a valle e gli diceva: “Guarda che tu agnello bevendo prima di me, mi stai inquinando...” (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 92
Pagine 27–28
Punto 3

Mozione: Riconoscimento da parte dello Stato degli oneri affrontati dalle popolazioni polesane per rendere potabili le acque inquinate del Po e dell’Adige. (Su proposta del Consigliere Albertino Stocco);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Scusa sì, il lupo stava a monte e l’agnello poveraccio che era a valle, gli diceva: “Tu bevendo mi stai inquinando l’acqua” e quindi era la lotta del più forte naturalmente contro il più debole.

Allora io mi chiedo: anche questa cosa che naturalmente penso, adesso non lo so, ma che si approverà all’unanimità, questo non lo so, che cosa faranno i colleghi comunque è una cosa che sarebbe da votare senza neanche stare lì a discutere anche perché vorrei capire esattamente poi questo coso di intenti che fine farà, cioè dove andrà a finire, quali risultati potrà poi produrre perché oltre al fatto di essere una bella cosa, però noi abbiamo sinceramente, qualcuno di noi crede che nei parlamentari che abbiamo, dei lupi, che si vestiranno e andranno a battere i pugni sul tavolo a livello legislativo nazionale per dire: “Guardate che il Consiglio comunale di Rovigo, dove noi siamo i rappresentanti assolutamente vogliono che ci sia questo tipo...” ma Signori miei ma chi crede alle favole!

Chi crede più alle favole, ne abbiamo quattro, almeno ne avessimo uno buono di tutt’e quattro. E a livello regionale? Pensate che a livello regionale succeda qualcosa?

Io voglio capire se qualcuno crede che a livello regionale, una volta che votiamo queste cose ci sia qualcuno che anche là fa il disastro a quattro come magari fanno altri parlamentari che abbiamo visto al sud o al centro sud che producono. Mastella con l’1 per cento fa del 30 - 40 per cento.

Allora bisogna appunto dire che si votano queste cose e si votano così perché poi tutto sommato ognuno di noi sa che il voto è buono, gli intenti sono buoni però le cose no cambieranno di un millimetro anche perché giustamente i periodi dove effettivamente la figura del Polesine era proiettata con le tanichette, etc., non è poi successo assolutamente nulla e siamo rimasti quello che eravamo 15 anni fa e oggi lo stiamo riproponendo come ha detto giustamente qualcuno.

27 Perché vedete poi uno conta per l’immagine che ha. Quando la Polizia vi ferma e vi dice: “Documento prego”. Allora uno tira fuori dal portafoglio la sua carta di identità sgualcita o la patente che risale la foto a 10 - 15 anni fa e questo qua la guarda e dice... e tu sei un po’ impaurito e allora ti guarda e dice: “È lei questo”?

“Sì, ma ero più giovane”. Insomma praticamente sei tu che si chiami Bianchi Bianco che devi assomigliare alla foto e non la foto che deve assomigliare a te, quello è il problema di fondo e quindi noi ci portiamo dietro - e termino - questa immagine di sfigati, di polesani proprio che non contano assolutamente niente e ce la portiamo dietro.

Perché se voi andate in giro, è inutile che ci diciamo delle cose, io ho girato abbastanza, quando si parla di Polesine, ci trattano da alluvionati, non sanno neanche dove è Rovigo, anzi lo sanno dove è Rovigo, sapete? Questo è Corriere della Sera di due, tre giorni fa, ve lo dico io dove è Rovigo. “Rovigo - qui scrive un intellettuale filtrata da una poesia di Herbert - Rovigo che rappresenta il lato ordinario del Veneto con la sua stazione che non ci fa venire voglia di scendere, povera come la disillusione.

Rovigo che comunque può proiettare la potenza metaforica della fine di un viaggio umano”. Questo siamo.

Intervento n. 112
Pagina 32
Punto 4

Mozione: Ripristino Servizi Igienici Pubblici in centro città. (Su proposta del Consigliere Papuzzi Giovanni);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Poche parole per dire che io ho valutato con estremo interesse la proposta del Consigliere Papuzzi non perché come qualcuno ha detto giustamente: “È stata reiterata” in quanto io mi ricordo, quando entrai nel Consiglio comunale 5 anni fa, credo sia stata una delle prime proposte che anch’io feci e non tanto perché effettivamente ci sia o si possa trovare l’aspetto ridicolo nel dire che effettivamente la nostra, in parte sia una città di incontinenti e di prostatici che è anche la verità, perché la popolazione anziana da noi è quella che è, soprattutto nel Centro Storico ce ne è una quantità rispetto al Veneto considerevole, per cui natura delle cose, è che quando uno va avanti con l’età, naturalmente gli si ingrossa la prostata e quindi ha dei problemi se è un maschio, se è una donna ha un altro problema.

Allora ben venga se finalmente questa amministrazione decide di dare una risposta concreta a quelle che secondo me, non sono le pensate del Consigliere Papuzzi o tanto meno le pensate del Consigliere Magaraggia o di chi negli anni ha fatto queste proposte e poi rimaste lettera morta ma probabilmente sono quelle proposte di quelle persone che girano e parlano con la gente.

Vedete queste sono proposte che vengono proprio dalla piazza, che vengono dai cittadini, perché solo uno che sta in piazza che parla con la gente e parla con gli anziani, riesce a intercettare queste elementari regole che dovrebbero essere messe in pratica perché una città si possa definire città.

Il fatto poi che effettivamente non ci siano dei punti dove delle persone che transitano per una passeggiata, perché sono in pensione e che hanno dei bisogni impellenti e non riescono a trovare lo sfogo adatto e quindi il più delle volte li ho visti anch’io si fermano nel posto più buio possibile o meno visibile possibile per espletare i propri bisogni è altrettanto vero, perché non tutti possono permettersi di spendere un euro e andare a bere un caffè.

Già i pensionati sono incazzati neri per la misera pensione che prendono, in più se gli fate bere il caffè, provare a pensare a ora di sera con due, tre soste di caffè saranno nevrotici, spaccano tutto, quindi bisogna dargli la possibilità a un certo punto di trovare dei punti idonei, non dico ogni 500 metri, però in maniera tale che chi ne ha bisogno trovi queste possibilità.

Ma soprattutto però se si fa, io spero che si faccia questa cosa, un’altra cosa deve essere distinta ma conseguente, cioè l’attrezzatura per dare delle risposte di igienicità in maniera tale che come minimo una, due volte al giorno si passi con degli appositi strumenti a una disinfestazione, perché altrimenti voi sapete meglio di me, chi è andato nei vecchi bagni, che c’erano nei giardini pubblici, questi di fronte a piazza Matteotti, chi andava di mattina, si poteva anche respirare, se ci andava nel primo pomeriggio era una cosa indecente.

Quindi siccome basta poco con una pompa e uno spruzzatore di fare una disinfestazione, se si mette in atto, di fare 2 - 3 - 4 - 5 punti, basta mandare una persona che faccia il giro 2 - 3 volte al giorno e che disinfetti, insomma.

Intervento n. 134
Pagine 38–39
Punto 5

Mozione: le fontane a Rovigo. (Su proposta dal Consigliere Papuzzi Giovanni);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sono quei temi che sembrano leggeri però effettivamente sono quel corollario che dovrebbe fare una città, una città come è stato detto più gradevole.

Teniamo anche presente quando si discute, un po’ se qualcuno ha letto anche qualche libro a tempo perso, effettivamente la nostra è una città che come dicevo prima è una città che con l’acqua ha avuto purtroppo a che fare nei suoi millenni, per cui ricordarla anche con il fatto del simbolo della vita, della morte, di tante cose, etc., non sarebbe male e poi anche perché effettivamente sentire e vedere soprattutto in queste nostre estati afose, piene di umidità, sentire il gioco di uno zampillo di acqua fresca è una bella cosa, però bisogna stare attenti anche qua, perché io purtroppo ho un’esperienza diretta, andando durante questi ultimi 20 - 25 anni spesso a Salerno che è una bella città, sul mare, etc., ho visto l’esperienza di un’Amministrazione di un Sindaco che poi era un Sindaco votato dal 60 - 70 per cento dei salernitani, era un Sindaco dei DS e come prima Amministrazione, poi c’è stato un periodo, adesso lo è ancora, ha fatto due legislature, dico votato dal 70 - 80 per cento dei cittadini, quindi ben voluto e aveva messo proprio nel suo programma amministrativo di costruire una marea di fontane in Salerno, cosa che ha fatto, tanto che il suo soprannome era: “Vincenzo ‘a fontanella”.

Però con il passare degli anni, quando uno non è stato più Sindaco quando queste fontane hanno avuto come hanno gli esseri umani i primi acciacchi, io ho visto per esempio, c’è un posto che è stato coperto, dove passava la ferrovia in pieno centro che si chiama Trincerone, c’era una bellissima fontana fatta in vetro tipo vetro veneziano, intestata a Falcone e Borsellino, perché poi era intestata a dei Martiri, era bellissima appena fatta, però dopo un anno o due, ha cominciato a avere guai e adesso non funziona neanche più.

Allora è giusto il discorso di partire, come faceva il baco da seta del bozzolo, cioè è inutile che noi con il fatto che non riusciamo neanche più a pagare, perché non ci sono i soldi, non riusciamo più a far niente con questi bilanci, con queste cose, a fare nuove fontane che i soldi non li abbiamo e non abbiamo neanche la possibilità poi della manutenzione.

Diceva bene chi mi ha preceduto che ci sono delle fontane effettivamente che sono vergognose, perché c’è quella della stazione che non funziona, quella davanti a al famoso Diurno che non funziona, sembra prostatica, con quello zampillo quando c’è. Quindi bisogna prima far funzionare quelle che ci sono, cercare di metterle a posto e poi caso mai se i bilanci lo permettono se un piano strategico, culturale, che insomma non vedo, però se dovesse saltar fuori, ben venga.

Perché poi 38 effettivamente delle volte, insomma, ci si pensa, il cervello dovrebbe essere deputato a funzionare, dove era il cervello quando si sono fatti in poco tempo il riordino di piazza Merlin la famosa fontana di piazza Merlin. Ogni tanto quella fontana va pulita, va fermata etc., perché?

Perché io non ho capito, a parte che non ho mai capito, sinceramente dove sono andati a finire i vecchi lampioni, sono stati tirati via i vecchi e sostituiti in una base sbagliata perché sono stati posti..., ma è un discorso lungo lasciamo perdere... È stata rifatta la ghiaia lì ci sono degli animali che ci vanno e con la ghiaia poi i bambini vanno a giocare lì.

Non si riesce a camminare bene se uno deve transitare con un anziano, perché la ghiaia è alta così, ma non solo i bambini sono bambini non è che puoi tagliarli le mani e allora prendono la ghiaia e la buttano dentro la fontana. Io non ho capito chi ha pensato a un restauro di questa piazza e ha pensato di metterci ancora 20 - 30 centimetri di ghiaia, ma io delle volte sinceramente mi chiedo: “Ma dove cavolo è ‘sta gente dove cavolo è il cervello”?

Cioè qui veramente mi tocca dar ragione a quanto detto prima, perché guardate che veramente siamo dei mentecatti, cioè siamo delle persone che ogni cosa che facciamo veramente ci facciamo ridere dietro. Ma è possibile che non ci siano delle persone intelligenti in questa città?

Intervento n. 156
Pagine 47–48
Punto 6

Mozione contro l’art. 6 del VII° programma quadro dell’UE per finanziare la ricerca sulle cellule staminali di embrioni umani e sull’operato della delegazione italiana in seno all’Unione Europea (Su proposta dal Consigliere Albertino Stocco);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Stiamo parlando veramente di grandi cose questa sera, qualcuno ha detto: “Se le Elezioni servissero a qualcosa, sarebbero già state abolite” e in effetti è vero, io mi sto chiedendo: ma di cosa stiamo parlando questa sera?

Stiamo sottolineando un discorso di grande portanza, a livello etico, a livello morale o vogliamo sottolineare un errore di nostri rappresentanti che non hanno ben correttamente esercitato quello che è il loro dovere cioè di portare avanti quelle istanze che la Costituzione, che le Leggi dicono e che i cittadini esprimono attraverso il voto, perché se è il secondo caso, allora io mi fermo con tanto di cappello per delle persone che hanno su questo tema un convincimento così profondo che io sinceramente non ho perché non mi sono documentato come si dovrebbe anche perché chiaramente sono temi di una portanza veramente esponenziale, per cui nel momento in cui inoltri, si apre un universo che fa sì che riesca difficile arrivare a una conclusione del firmamento intero.

Perché se invece parliamo del primo caso che è quello appunto di questo benedetto Prodi e dei suoi prodi che sono andati lì, allora a me viene da ridere. Ma vi rendete conto in che razza di paese noi viviamo o ce lo ricordiamo ogni tanto?

Signori miei, il mandato non è un mandato vincolante perché anche in questa aula c’è tanta gente che è stata eletta per un gruppo ed è passata a un altro, ci sono stati in Parlamento delle persone che sono state elette a Sinistra e poi sono passate con Destra, sono state elette con la Destra e poi sono passate con la Sinistra quindi tradendo in teoria, vero, giusto, non mi interessa niente quello che era il loro mandato, però la Legge lo prevede, nessuno va a mettere i puntini sulle “I”.

Ma ci siamo dimenticati che noi pochi anni fa abbiamo votato e poi dice: “La gente non va più a votare i Referendum” ma per forza, quelli intelligenti non ci vanno più, perché sono bastate, non una, due, tre, quattro volte..., vi ricordate il primo Referendum Segni? “Tutti al proporzionale, noi vogliamo il maggioritario”. Allora i cittadini 95 per cento il maggioritario e poi?

E poi abbiamo rispettato quello che voleva il popolo? Che serve solo come il cane pastore a metterli in riga, quando è ora a prenderli in giro? Ma cosa, rispettare il popolo?

Ma siete diventati matti? Saremo in Germania, negli Stati Uniti ma in Italia rispettare il Popolo? Ma non fatemi ridere!

E allora hanno tirato fuori il 25 per cento di proporzionale eppure la gente aveva detto: “No maggioritario, quale proporzionale”. I Giudici se sbagliano devono pagare, il popolo ha detto: “Se il chirurgo sbaglia paga” se il medico sbaglia paga e se i Giudici sbagliano pagano. Avete visto un Giudice, uno che ha pagato?

Ah i finanziamenti ai partiti? Abbiamo votato per non finanziarli più, si sono decuplicati la cifra, è meglio che non votiamo più per non finanziarli, perché altrimenti si mangiano tutto. E allora?

Tutti questi discorsi qua, dopo cena, per uno che va a letto alle 9 e mezzo, alle 10, come me, sono pesantissimi da digerire, bisogna stare attenti a fare dei discorsi dopo cena perché si potrebbe rischiare di mettere in grave crisi l’apparato digerente e potrei fare un infarto qua e poi qualcuno a un certo momento, deve pure anche prendersi questa responsabilità qua.

Allora voglio dire, signori miei, se parliamo della seconda fase che è quella etico morale, allora tanto di cappello, se parliamo 47 invece di fare la tirata di orecchi a Prodi e i suoi prodi, ripeto, allora l’unica maniera sarebbe quella di ricordarci, se fossimo un popolo serio, invece di essere un popolo di pecoroni, bisognerebbe che ci ricordassimo quando andiamo a votare. Ma ripeto: se le Elezioni servissero a qualcosa, sarebbero state abolite da questa classe dirigente.

Intervento n. 188
Pagine 60–61
Punto 8

Mozione: Richiesta avanzata dall’ENEL S.p.a. di riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Polesine Camerini. (Su proposta del Consigliere Romanin Guido);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io mi ricordo che abbiamo cominciato con il carbone a scaldarci in campagna, poi siamo passati al gasolio per arrivare naturalmente al metano che ci dà una mano qui in Basso Polesine, invece stiamo ripercorrendo all’incontrario, proprio perché dobbiamo essere creativi anche nelle nullità questo percorso, però in effetti è vero, adesso io dico delle cose così, lo dico in maniera scherzosa per non venir capito male e farò presto anche, dei miei amici di Roma quando si parla, etc. che sono nelle stanze nel potere e che sanno che io venivo da questa benedetta Provincia dicevano.

“Serve quella Provincia lì”, perché per esempio se c’è - e qui non è il caso - anzi dei Prefetti, dei Questori, dei vigili del fuoco che sono tutti di Rovigo, tutti bravissimi e intelligentissimi e se c’è uno da mandare a Rovigo e ci troviamo in Commissione: - dice - ma dove cacchio lo mandiamo questo qui”? “A Rovigo”. “Dove cazzarola la facciamo questa benedetta Centrale” quando c’era Bisaglia etc.?

“Dove vo’ tu farla? Nel Delta del Po la facciamo, dove volete che la facciamo? Così diamo da intendere che facciamo un po’ la gente lavorare, un po’ lavorano un po’ muoiono perché dopo magari con i fumi si muore, etc., facciamola lì”.

Dopo con il passare del tempo dove ci sono le stanze del potere, si passano parola per cui la storia si ripete, certi usi e costumi diventano Leggi e quindi anche nel 2000 e passa dicono: “Sentite un po’ ma dobbiamo fare un Terminal Gasiero” che è un mammalucco messo davanti alle cose per portare il coso a Bologna, uno della quinta elementare dice: “Lo fai davanti a Cervia, vieni direttamente dentro, risparmi un sacco di tubo, fai un lavoro ad economia e raggiunti l’obiettivo”.

“Eh no - perché la voce si era sparsa dice - no perché a Cervia ci sono dei Parlamentari che hanno i cosiddetti, c’è Bersani...., adesso per dire, Turci, per cui davanti alle spiagge di Cesenatico e di Cervia il Mammalucco non glielo mettemo mica”. “E allora dove cazzo lo mettiamo”..., scusate il termine e dice: “A Rovigo dovete metterlo, perché a Rovigo, mandano giù tutto, sono un branco de pecoroni...” 60

Intervento n. 190
Pagina 61
Punto 8

Mozione: Richiesta avanzata dall’ENEL S.p.a. di riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Polesine Camerini. (Su proposta del Consigliere Romanin Guido);

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

E allora giustamente: ma siccome i tubi passano poi sotto la Centrale, come ha detto qualcuno è energia pulita, dice: “No, perché devono essere mazziati, cornuti e bastonati” e quindi gli portiamo il carbone anche lì, perché se vi ricordate nel sacchetto della befana, c’era il carbone.

Io la voto con grande favore, però chiedo al Consigliere Romanin però vede Consigliere dopo sono tutte chiacchiere che non vanno a finire in niente, però vorrei che mettessimo una postilla, un corollario alla sua dicendo: “La mozione impegna tutti i parlamentari e i Consiglieri regionali a dare seguito a quanto il Consiglio comunale...” vediamo poi che fedeltà avranno questi parlamentari, così vediamo dopo. Quindi metterei questa postilla: “Impegna a portare avanti il discorso”.

Adesso chiudo, perché vedete ha fatto un bellissimo intervento il Consigliere Romanin e non è denigrare e usare parolacce perché delle volte scappano, perché insomma d’altronde “quando ci vuole, ci vuole - diceva don Mario Bisaglia - quando ci vuole la bestemmia, delle volte ci vuole non si fa peccato”. Quando il Consigliere Romanin dice, giustamente: “Ma possibile che non ci accorgiamo” ecco perché voglio dire: “Ma che razza di Provincia semo”? Il Delta del Po dove è?

È sotto Rovigo al 90 per cento, però leggete i giornali vedete le televisioni - come giustamente ha detto lui - guardate in tutte le salse in cui si vede tutto un panorama, dei tramonti meravigliosi, Ferrara - Ferrara - Ferrara, loro sono capaci di promozionare anche quel poco di Delta che hanno, noi che ce l’abbiamo qua con un Ente che non funziona neanche se lo uccidi...

Allora voglio dire: servi eravamo sotto i veneziani, sotto gli Estensi, etc., servi eravamo con il neo realismo nei film dell’attendente: “Sì, signor paron, signor tenente...” sempre servi, le puttane che avevamo nel neo realismo “ierano” de Carvarzere del Basso Polesine, perché questa è la verità che ci portiamo dietro e siamo capaci di scrollarci una cosa del genere? Insomma io mi vergogno.

17 maggio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 48
Pagina 17
Punto 2

Comunicazioni del Sindaco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Uno dei problemi che esistono e che anche un cieco vede è il problema intanto delle caditoie.

È stato appurato a livello di ricerca anche tra i vari Enti che si palleggiavano: “Le devi pulire tu” “Le devi pulire tu”, praticamente le caditoie erano figlie di nessuno, è stato mi pare di aver letto e anche io avevo chiesto nella precedente Amministrazione appunto che venisse chiarita una volta per tutte questa storia che girava tra le sette Chiese, è stato appurato che è il Comune di Rovigo che deve pulire le caditoie.

Allora la mia domanda è esattamente questa a cui chiedo una risposta chiarissima: avete previsto di pulire le caditoie entro quest’anno? Vorrei capire esattamente se le pulite una o due volte all’anno. Vorrei delle risposte.

“Noi Comune di Rovigo, partiremo a pulire le caditoie due volte all’anno” o “Le puliremo una volta all’anno”.

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 60
Pagine 20–21
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Signor Presidente. Il mio sarà un intervento brevissimo che però visto che sono presenti il signor Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici, proprio per le ultime parole che ha detto il Sindaco nell’intervento di poc’anzi debbano essere tenute in considerazione visto che si chiede quello spirito di collaborazione che almeno da parte mia, sicuramente non mancherà.

Questa mattina ho letto distrattamente sui quotidiani un intervento interessante, secondo il mio punto di vista, come proposta di un Consigliere della Margherita, Frigato per quanto riguarda Piazza XX Settembre. Allora Piazza XX Settembre è sicuramente una delle piazze più importanti di questa nostra città, come tutti sappiamo c’è in corso un project e durante questo percorso c’è anche la volontà, se ho letto bene, di modificarlo, di tenerne conto di quello che è lo spirito collaborativo dei cittadini.

Dicevo che è interessante quello che ho letto da parte del collega Frigato che non c’è adesso, perché ha fatto una proposta, paragonandola, lui se ho capito bene dice: “Non scordiamoci Piazza Ariostea di Ferrara”.

A parte che la storia insegna tutto sommato che più che gli Estensi, noi siamo stati dominati dalla Repubblica Veneziana, ma qui il discorso sarebbe lungo, ci sono delle pietre miliari della Storia che sono quel parallelismo che io già in questa aula ho cercato di imporre all’attenzione vostra tra la Venezia e la piccola Rovigo, avevo già detto in passato, naturalmente con le dovute proporzioni, il Corso del Popolo, Canal Grande, Piazza Vittorio Emanuele, Piazza San Marco la Chiesa della Rotonda gestita non dalla Chiesa cattolica, ma da un comitato dei cittadini come la Madonna della Salute, stessa pianta e stesso motivo, via la peste e quindi un ringraziamento in questo senso, tanto più che ci solo tutti i governatori della Repubblica Veneziana che sono stati effigiati in questa splendido monumento della cristianità.

Fatta questa premessa perché dico: “Attenzione Sindaco, signori della Giunta, signor Assessore Lavori Pubblici, per questo project” perché si fa presto a mettere mano e anche purtroppo poi a decidere per i 30 - 40 - 50 anni che verranno perché quella piazza lì è una piazza importantissima, è una piazza importantissima e quindi prima di metterci mano bisognerebbe anche avere l’accortezza di leggerci un po’ quella che è la storia di quel monumento e di quella piazza.

Per cui pregherei sinceramente il signor Sindaco che è anche Assessore alla Cultura e l’Assessore ai Lavori Pubblici, di preparare, ci vuole poco, una piccola brochure da dare ai Consiglieri comunali, ai componenti della Commissione competente e anche agli Assessori in maniera di fare capire se hanno la voglia di leggere, qual è stato lo sviluppo nei Secoli di quella fetta di territorio nostro che ritengo importantissima. Chiudo dicendo 2 - 3 cose che spero vengano tenute in considerazione.

Ha detto bene il Consigliere Frigato: “Attenzione quella piazza antistante il maggior edificio cittadino, dedicato al Culto della Vergine deve essere non spezzato” cioè originariamente voi lo sapete era un tutt’uno, non c’era nessuna alberazione, non c’erano alberi, c’erano dei paracarri, quei due grandi...” basta nella brochure di recuperare le vecchie foto della vecchia Rovigo tanto cara anche ai componenti, mi pare di capire, della Commissione quando si trattò di parlare di Corso del Popolo visto che c’è stata una proiezione storica di quello che era che è molto importante perché se non ci ricordiamo il nostro passato, non solo tiriamo fuori da quello che è il nostro processo storico e importante di recupero della città, ma rischiamo veramente di fare delle cose che sono fuori di ogni contesto.

Quindi c’erano solo due grandi filari di rose rosse, Rovigo città delle rose e poi sulla sfondo quella maestosità, quella bellezza del campanile Longhena e della Madonna del Soccorso. Non c’erano dei Pini marittimi che vanno bene a Milano Marittima, vanno bene a Cervia, vanno bene a Portofino ma a Rovigo...

Quindi mi pare intelligente quello che ha proposto oggi in un suo intervento Frigato, perché dice in poche parole: “Ricordiamoci Piazza Ariostea” dove lui propone mi pare di capire una piazza addirittura, negli ultimi 20 - 30 metri dove adesso c’è il parcheggio lo l’allungherei per farla diventare proprio a limite massima della strada poi che l’interseca e lui propone: “Piantiamo tutta una serie di alberature tipo Piazza Ariostea” dove lì in mezzo ci possono stare anche delle automobili in parcheggio con una cosa concava dove a limite si può durante l’estate, durante la 20 stagione meno fredda, la gente può sedersi e gustarsi dopo la visita al Tempio, anche quattro chiacchiere e quindi stare lì.

Io, a dire la verità, ho solo due punti interrogativi che sono quello dell’alberatura che è vero che insomma crea ristoro durante le assolate giornate estive che incombono su questa città con l’umidità dell’80 per cento però attenzione anche lì all’alberatura perché voi sapete che se si mettono degli alberi a foglia caduca, hanno il fatto che purtroppo perdono le foglie e quindi ci vuole una manutenzione all’altezza perché io vedo nel mio piccolo condominio che cosa succede?

Che nonostante che ci siano le signore che vengono a fare le pulizie ogni 2 - 3 giorni se ne vanno dopo 3 ore cadono le foglie e per terra, magari ci sono queste cose, figuriamoci in una piazza pubblica, se non si va tutte le mattine a pulirla e soprattutto se c’è un piccolo invaso che cosa può esserci dentro lì. Ho quasi finito Presidente. Quindi attenzione alle piante che si vogliono mettere.

Quindi la mia preghiera è che tutta la piazza antistante di recuperarla tutta, se si vogliono mettere queste alberature come proponeva il collega Frigato ben vengano in maniera che le auto come in Piazza Ariostea possono poi per dare ristoro a chi tira fuori quel milione di euro di recuperarli con i parcheggi.

Attenzione però voglio dire al fatto che queste piante non debbono essere troppo rigogliose perché ripeto l’oggetto è la Chiesa e il complemento oggetto è la piazza che non diventi il contrario, come può succedere e finisco qui, che alla sera, poi l’illuminazione che secondo me, quei lampioni lì andrebbero bene sradicati e non buttati via e messi in altre parti della città, perché sinceramente ci vedo poco, l’ho già detto in questa aula, alla sera uno passa e trova un’illuminazione esagerata da fiera dei sogni dove l’oggetto diventa l’illuminazione e il complemento oggetto, caso mai, non riesco intravederlo è la Chiesa della Madonna.

Invece dovrebbe succedere che non solo il giorno, quando uno passa vede la maestosità del Campanile della Chiesa e quindi una piazza veneziana bella libera, etc., ma addirittura di sera quando passa e volge lo sguardo o a sinistra o a destra a seconda del camminamento vede che cosa?

Vede un campanile illuminato da un faro, da quelle luci che Osram e Philips danno gratuitamente purché si usino per 20 - 30 anni, magari le loro lampade e una chiesa illuminato con un riflesso tenue che va man mano crescendo, mentre nella piazza, ripeto che è complemento oggetto, ci deve essere una luce soffusa che permetta naturalmente a uno che gli cadono le chiavi dell’automobile di recuperarle senza tirare fuori una pila.

Ecco questo signor Sindaco e signor Assessore ai Lavori Pubblici, signor Presidente e signori Consiglieri deve essere tenuto in grande considerazione prima di far sì che i lavori inizino e quindi di approvare un project.

State attenti che avete un’occasione che è storica perché purtroppo dopo questa Giunta, dopo di noi, ci saranno sicuramente altri cittadini in grado di valutare etc., e soprattutto potremo dare un segnale non solo ai nostri cittadini che sono i primi, ma anche ai poveretti che tutto sommato se si fanno delle cose, si fanno con grano salis.

Intervento n. 64
Pagina 22
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io ringrazio l’Assessore di questa apertura, di questa tenuta in considerazione non tanto delle parole del sottoscritto che possono valere per quello che possono valere ma proprio mi pare di capire che l’apertura sia veramente tale e che quindi si possa arrivare a far sì che una volta considerato il progetto definitivo, la città sia orgogliosa di quello che noi andiamo a fare qui in quest’aula.

30 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 91
Pagine 53–54

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Civica per Rovigo

Leggi intervento

Credo che uno dei momenti più difficili di questi due giorni, importantissimi perché tutti noi sappiamo che il Bilancio Programmatico è il momento più importante per una Amministrazione credo che i due giorni più difficili siano per i colleghi giornalisti che stanno seduti qua i quali dovranno tradurre in 1600 battute, dei toni che si andranno a scrivere e che risulteranno poi dai verbali.

Perché vedete io ho il profondo rispetto per ogni singolo intervento che è stato fatto in questa aula, pur sapendo che scusate il termine, è abbastanza strumentale, nel senso che come diceva una mia vecchia amica, diceva: “Vedi Roberto, il mondo si vive così, ci sono queste persone che vanno di là e quelle altre che vanno di qua. Questo è il segreto del mondo”. E sappiamo quale è il segreto di questa Aula?

Cioè che tutte queste chiacchiere che vengono fatte, naturalmente le chiamo impropriamente chiacchiere ma penso che siano anche collegate al cervello che è quello che ci dovrebbe distinguere dagli animali che tutte queste chiacchiere che vengono fatte poi si trasformeranno nel momento cruciale in un “sì” e in un “no” che già sappiamo quale sarà.

E ecco che allora vale sempre il solito discorso da 300 - 400 - 500 anni a questa parte, introdotto nella Politica moderna da Guicciardini e Machiavelli i quali sintetizzavano un po’ quel che è il succo del politico che diceva: “Dite il bene e non lo fate, fate il male però non lo dite”.

Ma sappiamo benissimo che è stato detto e purtroppo io subito appena il centrosinistra vinse le elezioni non feci altro che prendere il programma del centrosinistra e stralciare una piccola parte che riguardava quella promessa “Urbi et Orbi”, promessa, sancita nel programma elettorale e non nel volantino che può essere anche se vogliamo strumentale, lanciato nelle Strade, ma nel documento programmatico, depositato agli atti, quelli che contano, che dovrebbero contare e subito leggendolo così alla “Carlona”, ho visto subito una cosa che poteva essere interessante: “Ridurremo subito l’ICI dal 5, 25 per mille al 4 per mille per poi farlo addirittura sparire nei 5 anni in cui noi governeremo”.

Allora ho detto: “Ma finalmente non tutto il male viene per nuocere, finalmente abbiamo trovato delle persone più capaci, siccome qui si tratta di politica amministrativa, ben vengano”. Allora che cosa ho fatto? Ho copiato pari - pari quella frase lì e ve l’ho prodotta lì cari Consiglieri e voi avete avuto il coraggio manzoniano di votare contro il vostro programma, in quest’Aula a due mesi dalle elezioni.

Allora a questo punto io hanno aggettivi e non è neanche nel mio stile etc. Ma chi ha detto questa mattina che sono state dette parecchie bugie durante la campagna elettorale non ha usato un termine improprio, però sinceramente aveva paventato una cosa.

Sì vedete mi dispiace entrare un in campo dove so che è minato, perché quando si parla della Religione è difficile, etc., andare a intrigarsi in queste cose, io poi so che la sfera privata, sentimentale i “tre denti” non dovrebbe essere mai toccata come quel vecchio predicatore del Settecento che quando uno poi addirittura andava a raccontargli: “Ma padre ho peccato perché ho trovato la...” “Ah?

Gli diceva la moglie quando sentiva - ti assolvo”, non voleva neanche sentire il peccato quindi figuriamoci se mi permetto. Ma vedete il cattolico ha una cosa stupenda, che è quella della confessione, c’è una lavanderia, scusate il termine improprio che è meravigliosa perché può dire la bugia, va nel confessionale, dice i 13 - 14 Ave Gloria e Padre, etc., e poi tutto sommato ritorna pulito come un abito stirato e nuovo.

Questo è che non hanno capito certi miei colleghi dicendo: “Ma Merchiori ha detto 4/1000...” ma non avete capito questo che uno può dire anche delle bugie e poi va nei posti giusti è a posto, che cosa deve a un certo momento andare a sindacare che cosa? Ha fatto quello che doveva fare.

E allora io non voglio adesso citare Dostoieschi il quale sapeva che il perdono, etc., etc., però leggevo in questo bel libro che mi capitato in mano, come sempre per caso, che esistono sia gli uomini di Dostoieschi, ma esistono anche quelli dei filosofi tipo... e li leggo perché ho 10 minuti... Diceva: “Considerato il fatto che certo uomini lottano per ottenere un potere smisurato, cioè un’autorità 53 sugli altri, quanto passa quella consentita dai principi di giustizia e che può essere esercitata arbitrariamente.

In ciascuno di questi casi, c’è la determinazione a fare ciò che è sbagliato e ingiusto allo scopo di consentire i propri fini. Ma l’uomo ingiusto è alla ricerca del dominio per raggiungere obiettivi quali la ricchezza e la sicurezza che nei limiti appropriati, sono obiettivi legittimi. L’uomo cattivo invece desidera avere il potere assoluto, perché trae piacere dal senso di superiorità che l’esercizio del potere gli dà e ambisce al consenso della società.

Coltiva nello smisurato desiderio per cose che se debitamente circoscritte sarebbero buone e precisamente la stima degli altri e il senso di autosufficienza.

È il suo modo di appagare queste ambizioni che le rende pericoloso; l’uomo malvagio al contrario, aspira a un giusto predominio proprio perché esso contravviene a quanto conquisterebbero le persone indipendenti, in una posizione originaria di uguaglianza e perciò il suo possesso e la sua ostentazione, sono la dimostrazione della sua superiorità e un affronto per il rispetto di sé e degli altri”.

Concludo dicendo, cioè il filosofo dice: “Ciò che stimo dall’uomo malvagio è l’amore per l’ingiustizia, egli pasce dall’impotenza e dalla umiliazione di coloro che gli sono soggetti e a sapere il piacere di essere riconosciuto da loro come...” quindi come vedete nella vita ci sono tanti tipi di uomini, c’è l’uomo di Dostoieschi, c’è l’uomo di (Ral), etc., etc.. E c’è anche chi in politica usa quegli strumenti che sono vecchi come cuco, ripeto: “Dire il bene e non lo far, fare il male e non lo dire”.

E quindi è anche abbastanza legittimo che in Politica per andare a accalappiare i voti soprattutto, scusate tanto ma nelle persone più semplici che sono come i bambini, le persone più semplici che sono più in grado di assorbire di essere lì, vedono che arriva la autorità, magari se è vestita di nero... e poi vi potrei parlare anche del senso del nero perché per esempio i politici o gli ecclesiastici si vestono di nero, oggi si vestono di nero così per caso, c’è tutta una storia, come il Papa si veste di bianco ma ve lo dirò un’altra volta.

E quindi è chiaro che a un certo momento certe promesse le assorbono come i bambini assorbono i primi rudimentali insegnamenti dai genitori, dall’asilo, dalle suore etc. e poi diventano un po’ adulti e capiscono che quel domani, domani che diceva il mio amico Guarnieri che non c’è, non diventa mai un oggi e che quel 5,25 per cento è diventato un 5 striminzito con il fatto che può diventare un 8 per cento con le addizionali, etc., etc..

Ma c’è un unico strumento per erudire, per dare una indicazione ai figli o ai propri amici, etc., etc. che è quella dell’esempio. Allora voi vedrete che queste persone quando si accorgeranno che gli arriverà a casa il bollettino dell’ICI e siccome 2 + 2 fa 4, e diranno: “Ma come? Mi hanno detto che riduceva l’ICI adesso pago di più ancora”?

Allora l’ICI sarà il primo momento che è il momento anche più alto che c’è in una persona umana, dicevo prima che è dotata del cervello, quindi del ragionamento dirà: “Ma allora me ga chiavà”!

E lui comincerà, probabilmente, dico probabilmente perché poi non è detto che poi tutto sommato abbiamo a che fare con una popolazione sempre e comunque ragionante perché altrimenti saremmo in una società perfetta abbiamo a che fare con una società che è quella che è nel bene e nel male dove purtroppo in certe frange prevale più il sentimento perché la politica molte volte è sentimento e non ragionamento per cui voi potete andare a dire, a un filonazista che Hitler gli fate vedere i documenti, i film etc., quello dirà come qualcuno ha avuto il coraggio di dire: “Si sono inventati tutto, Olocausto è stato inventato” e tutte quelle cose lì, arrivano a dire a dire questo.

Allora provate a dire ai comunisti a fargli vedere le stragi che hanno compiuto, i milioni e milioni di morti che hanno fatto, allora non dovrebbero, se ci fosse un ragionamento non ci dovrebbe più essere un partito comunista, perché con quello che hanno combinato, a 200 - 300 chilometri da qua, uno dovrebbe vergognarsi... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 92
Pagina 54

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Civica per Rovigo

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Pavarin dovrebbe vergognarsi di chiamarsi Comunista...

Intervento n. 94
Pagine 55–56

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Civica per Rovigo

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Però una persona che ha un minimo - minimo come il sottoscritto di potere intellettivo, poi deve fare i conti con la realtà e quindi non è che può spingersi in spericolate azioni oratorie perché magari prova a pensare che ha avuto...

Io con tutta sincerità non voglio fare polemiche, però mi aspettavo, sinceramente dal Presidente della Cultura, mi aspettavo un intervento di largo respiro e invece sono stato grandemente deluso e questo lo devo dire, la Cultura, anche purtroppo nel programma è all’Anno Zero e secondo me la Cultura è una delle quote che fanno muovere o dovrebbe far muovere quegli ingranaggi che sono un po’ incancreniti di questo Polesine che è sempre in ritardo rispetto agli appuntamenti in cui arriva.

E allora voglio dire che però devi far conto che queste parole andranno a riempire quel buco che il regolamento mi concede che la vostra gentilezza anche nell’ascoltarmi mi concede e finiranno più o meno lì, ma certamente non avevo altri obiettivi se non quelli di far sentire anche la mia voce in questo Consesso. Qual è la realtà?

La realtà è che in questa particolare assemblea amministrativa c’è una maggioranza blindata, ci sono quelli che si chiamano in nei film i “muri di gomma” quelli che urti e torni indietro, ed è granitica e cementata al massimo.

Guardate può essere anche un fatto positivo ying e yang c’è sempre la parte positiva e negativa nelle cose, basta saperla vedere saperla, se possibile, anche estrarre, farne tesoro perché per esempio io sono sicuro che da qui a 5 anni non ci sarà mai la mancanza del numero legale e la prova provata, la cartina di tornasole che questa è una maggioranza blindata e quando si dice blindata, però c’è anche l’aspetto negativo.

Uno dice: “Tu da quella sedia lì non ti devi muovere perché altrimenti...” perché ci sono dei colleghi Consiglieri che erano presenti anche nella passata legislatura, tanto per fare un esempio, che giustamente, magari si stufavano delle chiacchiere di Magaraggia, delle chiacchiere di Tizio, Caio o Sempronio, e giustamente dicevano: “Io mi sono stufato, stufata, adesso prendo su e vado via”.

Quelle persone lì, oggi sono cementate qua e finché non finiscono i lavori non si muovono, questa è la prova provata, ripeto della blindatura che c’è qui. E può essere benissimo perché giustamente non si possono spendere i soldi dei cittadini come l’altro anno, ci sono i pro e i contro in queste cose. Allora la domanda è: allora che fare quando succedono delle cose del genere?

Ecco Dostoieschi, professor Stocco, tu te lo ricordi quel cane del generale che andava a sbranare i bambini e a quel punto lì che cosa si può fare quando accadono nel mondo delle cose del genere, che un cane va a sbranare i bambini?

Bisognerebbe restituire il biglietto, bisognerebbe dire: “Beh signori cittadini di Rovigo, io sono un impotente..., nel senso politico, etc., e per cui restituisco il biglietto e ci vediamo tra 5 anni” perché capita che quando si impongono legittimamente queste regole, possa venire anche il dubbio che ci siano delle azioni talmente pesanti che vanno oltre al legittimo potere del comando perché vedete c’è una brutta cosa nella storia che è quella quando le volontà si impongono con la forza e questo è abominevole, cioè imporre la propria volontà con la forza è una cosa abominevole e basta che ci guardiamo in giro, siamo nel terzo Millennio e purtroppo in tanti paesi queste cose ci sono anche non distanti da casa nostra.

Quindi noi sotto questo aspetto siamo fortunati, infatti io che possa parlare che possa andare a ruota libera ben sapendo quale può essere l’eco delle mie parole, è chiaro che è una dimostrazione di quello che vado a dire. C’è un altro fatto che secondo me è ancora più terribile. Perché la forza viene esercitata dal cervello, dai muscoli e quindi c’è una sua logica anche se è bestiale dicevo.

Ma quando invece in un’Assise, si esercita aprioristicamente e sempre e comunque la forza dei numeri questo è peggio ancora peggio ancora che governare con la forza. E quando un’Amministrazione parte blindando e quindi agendo quasi sempre con la forza dei numeri è chiaro che non potrà avere 55 dei futuri rosei secondo il mio punto di vista.

Vedete è chiaro che a un certo punto qualcuno ha chiesto perché stiamo esagerando con questo refrend: “Abbiamo ereditato....” prima hanno ereditato a livello romano, adesso ereditato qua perché poi si potrebbe avere anche un grande coraggio e dire: “Guardate abbiamo ereditato una situazione disastrosa e quindi andiamo a rivoltare perché sinceramente...” si fa con così le eredità si dice: “Troppi debiti teneteveli” ma si può immaginare se a un certo punto si vuole fare questo tipo di cose.

Allora è facile andare a dire...

Intervento n. 96
Pagina 56

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Civica per Rovigo

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Cerco di stringere.

Quindi quello che mi preoccupa, vedete sinceramente, io dovrei essere quello meno adatto, probabilmente a dire, ma non meno adatto che questa manovra, tutto sommato perché è stato chiesto, dovete essere creativi, dovete andare a prendere i soldi quelle istituzioni, quelle grandi cose che li hanno, etc., che è una bella cosa se uno non ha la creatività, se non ha queste capacità di andare a prendere i soldi da chi li ha, inventandosi qualcosa, come fa a darselo, scusi, voi andate a chiedere delle cose a delle persone che non hanno questa capacità, siete anche lì sfacciati.

Non potete andare a chiedere le cose che non ci sono, per cui va bene, passare anche e soprattutto la popolazione, ma quello che mi dispiace è che saranno più perori che pagano, perché vedete i ricchi io li conosco i ricchi, i ricchi il fatto che gli aumentate l’IRPEF che gli aumentati l’ICI, che gli aumentate, questi qui, quando arriva l’ICI la pagano e buonanotte e poi si rifanno naturalmente, ma è la povera gente che a un certo momento...

Ecco Pavarin: “Caro Sindaco bravo perché non sei andato a cercare la Finanza creativa, etc., ma che paghino i nostri operai, che paghi la nostra gente, giustamente, perché questo va bene per una certa Sinistra. La Sinistra caro Pavarin che va a mandare in guerra la gente, la missione di Pace e va tutto bene, si alzano le mani, etc., etc. questa è la Sinistra che funziona in un certo modo.

Concludo Presidente e la ringrazio dicendo che io vi dico la sincera verità, lo sapete come la penso, io ho quasi l’intenzione di votare a favore di questa manovra, perché con tutta onestà, mi parrebbe giusto, però se potessimo inserire un piccolo emendamento, lo voterei proprio a occhi chiusi altrimenti ci penso, perché quasi - quasi mi viene voglia di votarla e sapete per quale motivo?

L’emendamento sarebbe quello di far votare questa manovra però passando professionalmente tutte le sezioni di Rovigo e la percentuale che ha votato più per voi, chi ha votato un po’ meno per il Polo, meno tassazione, quello sarebbe l’ideale proprio in maniera tale che chi ha espresso la volontà si becchi anche giustamente la tassazione, Grignano, Borsea, questa dovrebbe essere la vera giustizia, invece li avete voluti, teneteveli adesso e pagate. (Voci confuse provenienti dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 220
Pagina 88

Consiglio Comunale del 2007-03-30

Consigliere Civica per Rovigo

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Grazie Presidente, più il discorso va avanti, soprattutto nel calare della sera più mi accorgo, purtroppo anche di avere un’età anagrafica, forse anche politica che pesa e pesa soprattutto in questi momenti così che vanno verso il buio che pesa anche sul piano della coscienza, ammesso che anche chi fa politica abbia una coscienza.

Non so se è la vicinanza che crea tutto sommato delle volte un’osmosi tra me e il Consigliere Albertino Stocco, che mi fa dire quello che sto per dire, perché vorrei ricordare più pubblicamente che fui il primo a adombrare durante la campagna elettorale di una possibile intesa sotterranea tra il Consigliere Stocco e l’attuale maggioranza cosa che però con tutta onestà - fino ad adesso - non ho percepito nella fattualità e che in un certo qual modo, a mio modesto avviso deve ancora avvenire.

Ecco che mi piace ricordare soprattutto a chi è intervenuto prima di me, che un cattivo cristiano come il sottoscritto - lasciatemelo dire qua - debba ricordare quella che è la parabola della pecorella smarrita, perché vedete cari Consiglieri, ammesso e non concesso che siano vere le cose che sono state dette sul Consigliere Stocco, una persona che sbandiera determinati principi dovrebbe proprio anche far leva nei momenti difficili su quelli che sono gli insegnamenti che madre Chiesa ha dato e c’è quella parabola bellissima che è quella della pecorella smarrita.

Ammesso e non concesso voglio dire che il Consigliere Stocco, abbia smarrito per un attivo quella che è una strada, maestra, secondo qualcuno di noi, etc., perché spingerlo ulteriormente nel fosso e non cercare, attraverso quella che è una politica di riportarlo sulla retta via e di far sì che a un certo momento la retta via diventi un viatico, possibilmente comune?

Queste sono le cose che mi fanno sentire vecchio di politica, perché vedete poi anche questi emendamenti a cui darei il mio voto favorevole a questi emendamenti perché sono poi tutto sommato, non solo tutto sommato un segno per vedere se attraverso quello che potrebbe essere l’amico del nemico e quindi diventa automaticamente nostro amico o nostro nemico a seconda dei punti di vista, potrebbe essere il punto che si fa aprire un determinato discorso che sembrava fino all’altro ieri blindato e quindi supportando il suo emendamento non facciamo altro che entrare nella parte nemica se nemica vuole essere e quindi affrancare quello che è il nostro spirito etc..

Vi ricordo che il fatto che il Consigliere Albertino Stocco abbia proposto questa video sorveglianza, non è altro che secondo il mio punto di vista una sottolineatura in rosso verso l’attuale maggioranza e non un accorrere verso la maggioranza e quindi vale la pena di accettarla.

Perché vi ricordo - e termino - quando ci sono delle basi comuni e dicevo non solo che è quella del Cristianesimo del Cattolicesimo, etc., ma della Democrazia Cristiana vecchia dovete prendere spunto da quello che diceva un grande della democrazia Cristiana che era De Gasperi: “Prendi quel poco che ti viene offerto, cibati di quel poco e possibilmente poi pian - piano avrai il tutto”.

29 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 196
Pagina 51
Punto 2

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura - Anno 2007;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Signor Presidente.

Io più che dire che voterò contro questa delibera, volevo rimarcare, fare una considerazione a voce alta per farla anche riflettere perché ho notato che le forze in campo sono, diciamo così, democraticamente spropositate, nel senso che ci sono 12 voti monolitici, tra l’altro contro 22 voti, la vorrei aiutare a questo pensiero: non sarebbe il caso - signor Presidente del Consiglio, signor Presidente di tutti noi - che almeno quando ci sono queste, lei invece di votare, si astenesse proprio per dare anche illusione di essere super partes?

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagina 16

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Civica Per Rovigo

Leggi intervento

Grazie Presidente, 30 secondi velocissimo. Mi dispiace che manchi, mi pare l’Assessore competente, ma questa interrogazione la faccio al Sindaco visto che è forse anche l’unico che risponde in maniera veloce alle interrogazioni e alle interpellanze. Alcuni anni fa, è stata votata in questa aula una mia mozione che riguardava la dispersione delle ceneri.

Vorrei sapere se, visto che l’Assessore è da 5 - 6 anni, sempre la stessa, tranne una brevissima interrogazione, se poi ha attuato quella che era la volontà dell’Aula e quindi se è stato fatto il Regolamento conseguente per la detenzione e la dispersione delle ceneri.

Naturalmente il Regolamento come sappiamo, deve essere conforme a quanto stabilisce la Legge nazionale, perché non so se la Regione abbia già legiferato o meno, doveva farlo, ma non so se l’abbia fatto, quindi sono domande legittime a cui io vorrei fosse risposto, perché?

Perché appunto so che altri Comuni che sono partiti dopo di noi, hanno già fatto, tipo Badia, Badia è partita un anno dopo e in “due e due quattro” hanno fatto il loro Regolamento per quanto riguarda anche questo aspetto postumo diciamo che però riguarda sempre più fasce di cittadini.

Intervento n. 152
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2007-03-20

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Esatto, voglio dire, siccome l’avevo detto, non so se sia l’Assessore che ha avuto due mandati, poi mi ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici, benissimo...

12 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 90
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, una domanda velocissima a cui io non ho saputo rispondere ma lo farà certamente in modo esaustivo l’Assessore al Commercio. Mi è stato chiesto da dei commercianti se Rovigo è città murata o no. Perché mi hanno detto: “Se fosse - almeno così mi hanno informato - se fosse città murata non ci sarebbe bisogno delle deroghe per aprire la domenica, uno potrebbe aprire sempre e comunque quanto vuole.

Questo mi è stato detto, vorrei capire esattamente come è la situazione.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagine 6–7
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Mi preme sottolineare che è depositato agli atti del Comune del problema che ha illustrato bene il collega Consigliere Stocco, ci sono già interrogazioni anche una modesta del sottoscritto che riproponeva quelli che sembrano essere temi quanto mai veri anche perché provengono da più voci, quindi probabilmente il problema c’è, mi fa piacere che il signor Sindaco se ne prenda carico, naturalmente per quanto gli compete non è che può andare lì con la pistola a mandar via la gente, però dalle risposte che io ho a verbale, perché anch’io feci un’interrogazione scritta, sembrava che il problema non esistesse.

Mi fa piacere che oggi il problema esiste e che quindi la cosa più importante per un Consigliere comunale è che poi possibilmente il problema venga anche risolto. Io vorrei rammentare qui in quest'Aula due interrogazioni che ho fatto poco fa e per le quali non ho ancora avuto risposta.

Una riguarda un problema che è un problema che affronteremo la settimana prossima o l’altra ancora, cioè quello di Bilancio, si sa benissimo - e nessuno lo nega - che questa Amministrazione è in difficoltà per svariati problemi, ha difficoltà di Bilancio e quindi se si può 6 risparmiare, se si può far sì che il Bilancio si riassesti, credo che sia un interesse comune soprattutto non solo dell’Amministrazione ma in prima fase dei cittadini i quali possibilmente non si vedrebbero gravare di ulteriori tasse.

Avevo chiesto se risponde al vero, se sarà vero, se il Sindaco come penso manterrà la sua parola, perché ci sono documenti scritti, quando si parlò che nell’intervallo tra la legittima vittoria della Sinistra, il Centro Sinistra a Rovigo e la proclamazione degli Assessori, lui disse: “Guardate non me ne frega... - non in questi termini come dico io - però io manterrò lo stesso budget che c’era la volta scorsa, per cui 8 Assessori, 9 Assessori, 15 Assessori diviso il budget dell’altra volta”, cosa che devo dare atto ha puntualmente fatto, ha onorato la sua parola.

Era venuto fuori adesso, e sta ancora girando per naturalmente le cronache dei giornali a cui noi dobbiamo da lettori e da cittadini dare anche un minimo ascolto che verrà forse probabilmente fatto un nuovo Assessore, un consulente, cosa del genere. Ecco vorrei capire se verrà mantenuto l’impegno del signor Sindaco, se ci sarà il nono Assessore, va bene, dividiamo quello che era per 8, lo dividiamo per 9. Poi concludo dicendo un’altra cosa, avevo fatto l’interrogazione sul corpo dei vigili per quale motivo?

Naturalmente è un concorso - come ho già letto - che il Signor Sindaco ha risposto etc., dicendo: “Non è proprio un concorso” fatto è che mi risulta, ma vorrei essere smentito che verso fine dicembre dello scorso anno, c’era una data ipotetica di conclusione dei colloqui che venivano naturalmente - se non erro - subito dopo aver presentato il curriculum.

Voci che sono solamente voci dicono che poi scaduto tale termine ci sarebbero stati, qualcuno dice: “Li ha chiamati il Sindaco” poi sono irrilevanti queste cose, ci sarebbe stato ulteriori 3 - 4 - 5 persone che non si erano presentati entro tale termine e che sono state sentite dopo tale termine.

Allora io dico che non è che un concorso a comandante dei vigili urbani, tra l’altro, faccio una piccola parentesi e ho quasi chiuso Presidente, non è che poi questa magra situazione di Bilancio, c’era questa domanda, necessità di spendere 80 - 90 mila euro all’anno per un nuovo comandante?

Quindi ci sarà una nuova persona che viene a gravare sul Bilancio per altri 80 - 70 - 100 euro l’anno, ma la domanda è: non è per l’Amministrazione e con tutto il rispetto naturalmente ci mancherebbe, però io dico che se io devo partecipare a un concorso di vigile urbano entro il 29, non vado né a sciare, né dai parenti e né dagli amici, vado entro il 29, io la penso così, però io sono un po’ fuori da tutti i greggi, non sono neanche contemporaneo, per cui se entro il 29 scade il termine una persona deve presentarsi entro il 29 a meno che non sia naturalmente in Rianimazione, è chiaro che se è in Rianimazione bisogna rianimarlo e poi portarlo a limite, ma ci dovrebbe essere un termine di serietà perentorio, cioè entro il 29 il Comune di Rovigo, dice che tu devi andare a presentarti, tu devi presentarti, perché non è che posso dire: “Ma io ero a Saint Moritz perché dovevo sciare vengo magari il 15”.

E la domanda era poi anche questa ma per pura curiosità: “Tra il vincitore non è che magari casualmente sia una di quelle persone che sono state sentite dopo il 29”? Quindi la ringrazio, ringrazio il Presidente perché forse ho sforato.

21 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 63
Pagine 17–18
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Cercherò di fare in velocità e di dare luce anche a queste riflessioni iniziando con una considerazione, mi spiace che non ci sia il Sindaco, ma c’è un validissimo vice Sindaco.

Anch’io sono stato favorevole a quell’iniziativa che ha visto il Comune di Rovigo partecipare alla “Mi illumino di meno”, è un segnale che chi lo vuol cogliere, lo coglie, chi non vuole naturalmente... anche perché - rubo pochi istanti - io sono nato in mezzo alla campagna, la luce era appena arrivata e mi ricordo che da ragazzino avevamo una sola luce che andava di notte, di sera nella corte e quando tiravamo qualche calcio al pallone, d’estate, l’accendevamo e mia zia, che abitavamo tutti in un caseggiato, dopo due minuti la spegneva, noi andavamo a riaccenderla e lei la spegneva, quindi il senso del risparmio è nel mio DNA e quindi quando ci sono queste azioni ben vengano.

Come per esempio mi viene il pelo sulla schiena quando leggo delle interviste del re in Svezia o di Norvegia, che prima di lasciare il palazzo reale andava a spegnere personalmente le luci, cose che credo che Napolitano, assolutamente non pensi, non gli giri neanche per la testa con i 2100 17 dipendenti che ha il Quirinale, di andare a spegnere le luci. Speriamo che ci sia tra i 2100 qualcuno che le luci le spegne.

Quindi, voglio dire, tutte queste cose diventano “acqua fresca” se non c’è poi un qualcosa che le fa rispettare, che si cerca di mettere in atto queste buone intenzioni.

Allora io penso che sarebbe utile e interessante che partisse da questo Consesso un decalogo, 3-4 principi da mandare poi alla Provincia, ai Comuni, etc. dove si dice che come c’è il responsabile di chi non può fumare ci sia anche un responsabile all’interno degli Enti che vigila sulla tutela, sul risparmio, non solo della luce ma anche del riscaldamento, delle volte si va in certi posti dove c’è il riscaldamento a mille e abbiamo un sole che spacca le pietre, però paga Pantalone; lasciamo le luci e i riscaldamenti accesi a tutto spiano, tanto chi se ne frega.

Se non c’è un’azione che tenda a responsabilizzare qualcuno è inutile fare le mezzora senza luce perché servono solo a me che mi richiamano l’infanzia e tutto il resto.

Anche perché proprio questa mattina mi è stata recapitata una lettera indirizzata a me, ma anche al signor Sindaco e all’Assessore Moschin e al Difensore Civico, di una signora, mi dispiace che non ci sia il Presidente dell’Ater, non ho l’indirizzo ma gliela farò pervenire, lei dice in soldoni: “Io abito in una palazzina dell’Ater in via Baruchello e lì praticamente che cosa succede?

Abbiamo delle luci quando io esco al quarto piano per accendere una luce per andare a prendere una cosa nel vano scale, si accendono 31 luci contemporaneamente, si illumina tutto il palazzo - e dice - non è possibile che chi va a progettare questi palazzi, per conto del Comune e dell’Ater, etc. non faccia tesoro di queste cose e metta che si accende la luce che mi serve e poi si spegne, con l’altro tasto, mi accendo quella delle scale e con l’altra accendo tutto il palazzo”.

Ecco, queste sono le cose di cui dobbiamo discutere, non tanto delle iniziative, ripeto, che rimangono quelle che sono. Vorrei concludere dicendo che ha ragione il Consigliere Candita e altri che hanno parlato delle interrogazioni e delle interpellanze.

È vero, Consigliere, le interrogazioni e interpellanze sono il sale della democrazia, le fa l’opposizione, ma certamente credo che possano essere fatte anche da parte dei Consiglieri che sono di maggioranza e servono, sinceramente per capire determinati meccanismi di cui noi siamo deputati a capire, per poi trasmettere naturalmente ai nostri elettori, a chi ce lo chiede, determinate informazioni.

C’è un però, vorrei, come è stato detto, ci fosse anche, quando c’è un principio, cioè viene fatta un’interrogazione, un’interpellanza, capire che ci sia anche un termine, perché qua purtroppo il termine non c’è e bisognerebbe che questo Consiglio Comunale facesse e io proporrei una mozione di 30 giorni, per esempio, perché?

Perché entro 30 giorni, per chiedere delle cose con delle interrogazioni, etc., siccome abbiamo degli Assessori capaci e non degli incapaci, in 30 giorni un Assessore riesce a rispondere e a dare delle risposte a determinate interrogazioni, perché altrimenti che cosa succede? Possono succedere tante cose.

La prima: “Non mi risponde perché l’ho trovato con le mani nella marmellata, non vuole...” e quella è una cosa che io non credo; la seconda cosa: non risponde perché non è capace di rispondere, non trova il tempo necessario per dare delle risposte che gli competono e che deve dare ai Consiglieri soprattutto affinché ci sia questo rapporto democratico e poi quello diventa un problema perché se uno fa l’Assessore deve in 30 giorni dare delle risposte, non può, con gli strumenti che ha, mandare alla carlona.

Se però queste cose non avvengono bisogna che noi diamo un termine di 30 giorni perché vengano evase, perché altrimenti restano nei cassetti e allora tanto vale è inutile andare a chiedere, se poi le risposte...

Intervento n. 238
Pagina 62
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Anch’io per dire due parole, perché effettivamente questo benedetto Piano del Traffico è lì, come tante altre cose che giace, d’altronde poi anche la parola stessa, si chiama “Piano” e non può andare “veloce” se si chiama Piano, però dopo c’è anche effettivamente... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 239
Pagina 62
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, a proposito di cultura, invece e è una battuta, Consigliere, me la permetta, perché tanto si fa sera, quindi..., a proposito di Cultura, invece, capisco ed è una risposta indiretta al Consigliere Piscopo perché quando parla del Consigliere Maldi..., ma guardi che io l’ho già detto in questa aula, tempo fa quando a un certo momento, nell’ultimo Consiglio Comunale, c’era il discorso di che cosa farà questo benedetto Assessore alla Cultura e allora lì si tentava nel bar naturalmente perché questi sono discorsi da bar.

I discorsi da bar, poi tra le altre cose bisogna che ci mettiamo d’accordo, sono quelli veri, dovrebbero essere quelli che facciamo qua in Aula, perché l’altra volta, mi sono fatto fregare...

Intervento n. 241
Pagina 62
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, no, Presidente, già la parola sostenere vuol dire che è una cosa che cade, quindi io non devo sostenere niente, devo affermare piuttosto, una cosa che si sostiene prima o poi cade. Comunque al di là di questo, si parlava: “Chi è che farà l’Assessore, chi non farà l’Assessore? Deve essere un uomo di cultura”.

E io ho detto: “Ma un uomo di cultura che cosa vuol dire” “Deve essere uno che ha viaggiato molto”... Eh, più di un ferroviere, di un capo stazione, etc... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 242
Pagine 62–63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Era una battuta, ho fatto una premessa... 62

Intervento n. 244
Pagina 63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

È stata una battuta, l’ho detto prima proprio per non...

Intervento n. 246
Pagina 63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Consigliere io non volevo assolutamente..., lo sappia e glielo avevo anche detto prima, per cui... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 247
Pagina 63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, ma guardi io non ho nessuno scheletro nell’armadio, si ricordi... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 248
Pagina 63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Stia attento a come parla perché io non ho nessuno scheletro nell’armadio, ha capito? Quindi la prego di stare attento a come parla...

Intervento n. 250
Pagina 63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

È per chiarezza perché, come ripeto, io le cose le dico a verbale...

Intervento n. 252
Pagina 63
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Quindi dicevo che tutto sommato poi noi andiamo a complicare delle volte delle cose che sono molto semplici, perché per una cittadina come la nostra, che purtroppo ha avuto uno sviluppo che è stato disastroso in questi anni, lo dimostrano i problemi di piccoli quartieri che non hanno l’acqua, perché non era stato previsto che un tubo di 25, non era stato previsto che costruivano 100 case, ma pensavano solo 50, quindi hanno messo un tubo piccolo, ne hanno costruite 100 e naturalmente l’acqua non arriva.

Così è stato fatto per certe strade, per certi quartieri. C’è il problema di Borsea, io l’ho detto 1000 volte di Borsea. Come può uno che compra una casa a Borsea andarsi a lamentare che ha le polveri, quando a un certo momento, bisognerebbe andare a chiedere chi ha dato le autorizzazioni 10-15 anni fa di costruire di fronte alla Fonderia... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 253
Pagine 63–64
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Tante case sono state costruite molto dopo e vengono ancora costruite , ben sapendo che cosa c’è, quindi voglio dire, non si può a un certo momento criminalizzare quando o c’è un’area industriale o non c’è. 63 Comunque tutti errori.

Finisco Presidente - ha ragione - dicendo che delle volte, proprio risolvere anche questa piccola cosa che può essere la viabilità, senza andare a cercare chissà che cosa - e qui ha ragione non mi ricordo più se l’ha detto lei o qualcun altro - bastava andare dai vigili urbani, quelli più anziani, etc., fargli fare un giro e probabilmente certi nodi che non riusciamo a districare da Milano e da Verona o da Genova, come è stato ben detto, probabilmente trovavano una soluzione.

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 49
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2007-02-15

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, è che io probabilmente altre volte ho anche un calo di zucchero, può darsi che mi sia perso, perché lei chiude un problema ma la domanda resta aperta: ci andate o no a Vicenza, come Comune di Rovigo?

Intervento n. 110
Pagine 20–21
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ha ragione Consigliere Guarnieri, il Presidente Piccininno, non si può continuamente mettere affissa la città e dire che ci sono le dimissioni e poi invece non ci sono, non si può prendere in giro la città, ha ragione il Presidente.

Quello che volevo dire era invece era in soccorso - anche se non 20 ha bisogno del Consigliere Nonnato - ha ragione il Consigliere Nonnato, Presidente, c’è stata una querelle, per modo di dire con il capogruppo Osti l’altra volta, dicendo: “Io le ho, tu non le hai...” nel cassetto le famose deliberazioni che dovevano essere discusse in Consiglio comunale.

Allora siccome è a verbale questa cosa, il Presidente Piccininno, aveva detto: “Basta che ne fate richiesta e allora io ve le farò fare queste benedette fotocopie” richiesta che le è pervenuta Consigliere, a nome del Consigliere Stocco e del Consigliere capogruppo Avezzù, però anche questa volta, almeno questi tre che hanno formalmente dato seguito a quella che era stato un suo impegno formale in questa aula, dentro al cassetto le fotocopie non c’erano e ha ragione da vendere il Consigliere Nonnato che è di faccende affaccendato che probabilmente - fatti suoi - non ha il tempo magari materiale di venirsi a fare le fotocopie, non le trova o non lo so, di dire: “Beh ma se volete che svolga il mio ruolo in maniera completa, datemi la possibilità di avere anche il mio partito, il mio gruppo nel cassetto in maniera tale che io come vengono discusse, me le sfoglio, me le vedo anche un’ora prima, un’ora dopo - come vuole lui - di notte, di giorno, etc..” Quindi è una formale richiesta per esempio, domando, nella passata Amministrazione tutti capigruppo le avevano queste benedette fotocopie e adesso sembra che sia impossibile farle.

So che costano, costano tempo e costano carta, però la democrazia ha purtroppo i suoi costi e rispetto a certe cose che leggo, sono costi minimi. Grazie.

Intervento n. 124
Pagina 25
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Devo dire che è una discussione interessante sicuramente per quanto mi riguarda io parlando di queste persone, ho degli amici tra i culattoni e anche tra le lesbiche...

Intervento n. 126
Pagine 25–26
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

È proprio per questo motivo che sinceramente trovo incredibile questa contraddizione in termini, la chiamo così io, che esiste in questa delibera perché non si possono..., io gli amici che ho sono persone validissime, sono persone sotto un certo profilo eccezionali e quindi inserirle in una delibera tra coloro che sono da tutelare, deboli, mi sembra incredibile, una mancanza probabilmente di tatto, una svista praticamente succede, nessuno è perfetto e è proprio per questo motivo che a un certo momento e poi anche una contraddizione, cioè se da una parte il vostro Governo di Centro Sinistra, sta cercando, Dico o non Dico di fare quello che sta cercando di fare questa delibera - secondo me - è contro quello che a livello legislazione nazionale si tenta di fare, proprio perché queste persone che si tenta di inserire - ripeto e poi chiudo - tra le fasce deboli, deboli secondo me non sono è una discriminazione che si tenta di fare nel relegarle, nel ghettizzarle, nell’inserirle in 25 questo tipo di delibera e è per questo che sinceramente non me la sento, perché ho una grande stima, almeno dei miei amici..., Presidente noi in piazza parliamo così è inutile che andiamo a chiamarli in maniera diversa, non c’è tanto da vergognarsi, io per primo ho detto che sono orgoglioso di avere questi amici...

Intervento n. 128
Pagina 26
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Sì, va bene, ma rappresentiamo la piazza e dobbiamo essere chiari...

Intervento n. 130
Pagina 26
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Bisogna che parliamo e che siamo, diciamo così, coerenti con quelle che sono le aspettative di chi ci ha mandato qua, insomma.

Intervento n. 251
Pagina 54
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Devo cominciare dalla fine, diciamo così, perché di solito quando uno va a confessarsi - e qui lo faccio pubblicamente, poi diciamo la penitenza è il famoso atto di dolore - e io comincio da lì, perché ha perfettamente ragione l’Assessore Romeo naturalmente ad aggrapparsi quando non ha altre motivazioni al fatto l’avrà fatto giustamente, legittimamente, dicendo: “Ma Magaraggia l’ha votata anche lui questa maledetta delibera” ha ragione, ma Magaraggia lo si frega una volta e dopodiché si fa molta fatica a fregarlo la seconda volta.

E inizio quindi con questa contrizione, spero che mi sentano tutti: “Mi pento - mi pento - mi pento...” diecimila volte mi pento di averla votata...

Intervento n. 253
Pagine 54–55
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Mi dolgo con tutto il cuore. E poi perché qua bisogna dire che questa Legge, se non sbaglio è del 1995 o mi sbaglio? Questa Legge delle caldaie è del 1995?

Ma io dico: ma perché l’avete tirata fuori nel 2004, a scoppio ritardato come mai dopo 9 anni? “Tu hai perso purtroppo anche per l’aiuto che ti ha dato l’Assessore Romeo”... Quindi a scoppio ritardato è stata tirata fuori una Legge 1995 - 1996, è stata tirata fuori, per tutti quegli anni lì, di chi è la colpa?

Del 1993 addirittura? Cioè qui c’è un’omissione di atti di ufficio, ci deve essere un qualcosa che..., porca miseria abbiamo corso per 7 - 8 anni il rischio: “Il metano ti dà una mano”. Come te la dà una mano?

Te la mette qua la mano, perché se vero che puoi circolare con il metano nei centri abitati e il metano ti dà una mano andando tutti i metano e andiamo a vedere le caldaie a metano, anche lì c’è qualcosa che mi sfugge, però io sono ignorante in materia, per cui accetto, l’ho votata, quindi figuriamoci.

E anche qua a scoppio ritardato, vuol dire che c’è stata una vacatio e qualcuno dovrà pur rispondere perché una Legge che dorme nei cassetti da 3 - 4 - 5 - 6 anni, non viene tirata fuori per il bene dei cittadini, siamo sicuri che è per il bene dei cittadini? Non mi pare da quello che ho sentito, anche perché poi ultimamente morti imputabili a una fuga di metano mi pare che ce ne siano pochissime in città.

Non mi pare negli ultimi anni di aver letto..., per fortuna e questo è già tanto un corollario, tanto per dire che era veramente importante mettere in atto. E poi vorrei che lor Signori mi dicessero in quale città d’Italia, in quale frazione, in quale Comune, in quale sottoprodotto, etc., viene firmata una convenzione della durata, sentite bene - sentite bene - di 8 anni... e qualcuno mi ha detto: “È sempre meglio che la vita”, 8 anni, 8 anni di convenzione, è giusto o no? No, non è 8 anni, allora ho letto male io.

Di solito un’Amministrazione, un Assessore, un’Amministrazione seria dice: “Io a un certo punto oggi, siamo nel 2007, sarò in carica fino al 2010, se tutto va bene, mi impegno perché è una mia legittima scelta a tenere in esercizio una convenzione con una ditta fino alla scadenza del mio mandato, non impegno 2 - 3 - 4 mandati, e poi me lo dovete dire se c’è un’altra città che ha 8 anni di convenzione per le caldaie perché sarei curioso perché altrimenti.

E questo cambio in corsa del testimone, siamo venuti a saperlo adesso, così dall’intelligenza..., io Consigliere la devo ringraziare pubblicamente per la sua preparazione e per avere tirato fuori un problema, lei fa parte della maggioranza ma le devo pubblicamente dire che ha avuto la sensibilità, l’onestà, etc., di andare a tirar fuori le castagne che scottano, quindi la ringrazio personalmente per quello che ha fatto.

E poi giustamente diceva il Consigliere Armido Osti, diceva: “Affidiamo per 8 anni a una ditta che poi passa il testimone, perdono la corsa, sbagliano il passo quando con tutta la fame che c’è di lavoro”? Ma perché non avete avuto la pensata di prendere quei periti che girano, quegli ingegneri meccanici che sono figli dei nostri cittadini etc., che sono là poveracci e vanno a Vicenza sì e no per 600 - 700 euro al mese e formarli 5 - 6 mesi, perché facessero loro a nome del Comune, quindi con il Comune di Rovigo?

Perché sapete, c’è una bella differenza di mandare nelle case una persona che ha il dovere, diciamo così vincolante da parte del datore di lavoro di fare soldi, perché l’impresa privata è garantita dalla Costituzione, articolo 40 - 41 dove dice che l’attività è libera e è estesa a guadagnare 54 non a rimetterci, quindi l’impresa che ha vinto fa esattamente quello che deve fare, cioè prendere più soldi possibile e è garantita dalla Costituzione quindi che non ci siano equivoci.

Ma siccome noi dobbiamo bilanciare il terrore che muoiono tutti in casa con le caldaie che hanno valvole che si chiudono..., un mio amico voleva suicidarsi e non ci è neanche riuscito tra l’altro.

Quindi a questo punto, voglio dire, c’era un bilanciamento da fare, che era quello di informare i nostri ragazzi, i figli dei vostri colleghi che sono senza niente da fare tutto il giorno, mandarli loro nelle case, perché mandarli nelle case significava mandare degli amici, non delle persone che ho sentito bene qua, vanno lì “porca miseria” e si mettono: “Devi pagare, devi fare, devi bucare, devi buttar via la casa, devi cambiare, devi ricostruire una altra...” perché c’è modo e modo.

Io per esempio con i nostri dipendenti quando vengono nelle case - e sarà così anche per voi - siamo amici come si chiamano, i messi comunali li vedi con piacere perché sono cortesi, li conosci è tutta un’altra cosa del privato che viene lì e ripeto ora di sera, deve fatturare, deve fare, deve brigare, etc.. Ho quasi finito. Per cui anche questo poteva essere una cosa per 3 - 4 - 5 - 6 - 7 davamo a quei ragazzi la possibilità di guadagnarsi un franco come si dice in gergo.

E quindi se è vero quanto chiedeva non ho sentito la risposta che nel 2007, si potrebbe rivedere, Consigliere, ho capito male io... (Voci confuse)

Intervento n. 254
Pagina 55
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Civica per Rovigo

Leggi intervento

Dovrebbe cessare la convenzione, ha risposto e non è vero..., è vero? Allora facciamo cessare questa benedetta convenzione. Chi è che non fa errori?

Io per primo, tantissimi, però se c’è la possibilità di emendare gli errori anche dopo che hanno compiuto quello che ho sentito dire adesso dai colleghi Consiglieri che non sono né mentecatti e neanche dei sottosviluppati, è chiaro che queste cose andrebbero giustamente riportate nel giusto alveo e quindi come ha proposto il Consigliere di sedersi intorno a un tavolo e di rivedere esattamente questa benedetta cosa. Per quanto mi riguarda, Assessore lei non mi frega assolutamente più.

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 151
Pagine 43–44
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

43 Nella Conferenza dei Capigruppo avevo ascoltato attentamente la relazione del collega Consigliere Stocco e l’avevo definita una lezione universitaria perché è stata - come sempre - di una correttezza, ma di una profondità o di una chiarezza proprio da cattedra universitaria e quindi purtroppo ho sentito nell’aria e qui è inutile che andiamo a nascondere perché poi tra l’altro la verità sarà tra qualche minuto, ho sentito che il Centro Sinistra vota contro, cose naturalmente legittime in politica, perché poi la politica, sapete, soprattutto in generale, ma anche qui io l’ho detto e l’ho ribadito, ha poco di ragionamento, scusate non voglio offendere nessuno, ma è sentimento, sentimento di appartenenza: mi dicono di votare e al 99 per cento si vota.

È successo un po’ meno l’altra volta, ma succederà perché purtroppo ormai la politica ha preso questo tipo di andazzo per cui le identità si trasformano in unanimità, per cui quando il gruppo dice: “Devi votare” si vota e buonanotte.

Tutto legittimo, ripeto, niente di scandaloso, però, insomma, io qualche volta l’ho pizzicato durante la campagna elettorale: “Sei già di Centro Sinistra, sei qui..., hai fatto gli accordi sotto banco...”, lo diremo tra 3 - 4 anni se ho sbagliato e a un certo momento però dal pulpito così c’era l’“Osanna” ad Albertino Stocco, quando parlava Stocco, c’era un’attenzione del Sindaco che era di tipo conventuale ed è giusto perché è una persona di provata esperienza, è un uomo riflessivo, un uomo mite...

Intervento n. 153
Pagina 44
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Faccio presto a arrivare e quindi sono molto meravigliato di questo atteggiamento di chiusura per difendere l’indifendibile, perché tutto sommato che cosa ha detto Stocco, in parole povere, in queste righe che lui probabilmente ha limato, ha riveduto e poi ha confrontato, mi dicono, i maligni, il Sindaco in camera caritatis, si sono visti, ma sono tutti maligni questi. A un certo punto ha fatto un atto di contrizione, qua c’è pieno dei cattolici, ne vedo....

Ha proposto un Atto di dolore e ha detto: “Chiediamo umilmente scusa e si riprende tutto”, cioè la benedizione, uno passa nella lavanderia, lava i suoi peccati e esce pulito, questo è più o meno il senso, niente, neanche questo.

Perché, ripeto e concludo, quando la politica scade a sentimento, si vedono queste cose, si vede l’ordine che parte dalle Segreterie e tutto il resto diventa nulla e si deve votare così perché oggi è venerdì e venerdì sarà, non è più lunedì, perché purtroppo questa è la politica politicante.

E questo mi dispiace molto, mi dispiace molto per una persona che è il Guarnieri, non è il Magaraggia di turno che delle volte va purtroppo fuori le righe, per una persona che ci ha messo tutto e per cercare anche di tampinare e di chiudere un argomento che aveva preso probabilmente - come ha detto bene qualcuno - degli sviluppi che erano esponenziali, rispetto poi - tutto sommato - al fatto stesso.

E ecco quindi il dispiacere che ho sapendo che probabilmente voterete contro, parlo naturalmente della maggioranza, perché quando avvengono questi atti di forza, succede che bisogna registrare che la forza è un fatto bestiale Quando si fa qualcosa di forza è un atto bestiale, ma quando sopraggiunge alla forza la forza dei numeri, quella è una cosa abominevole.

Intervento n. 213
Pagina 56
Punto 3

Acquisto di parte del sedime stradale di via Anna Frank sita in Rovigo”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Io volevo far presente, come ho fatto già presente in Commissione che mi dispiace che non ci sia il Presidente Osti, perché pensavo che fosse lui a relazionare?

Perché ritengo che quando un’Amministrazione compie degli atti, questi atti, anche se percorsi in tempi diversi, dovrebbero avere una continuità e la continuità, secondo me, ideale è quella di equità rispetto ai cittadini, cioè un’Amministrazione agendo nel tempo dovrebbe dare uniformità ai suoi atti in maniera che non ci siano deliberazioni di serie A, di serie B, di serie C e di serie D.

Allora, io avevo fatto semplicemente presente in Commissione un fatto dopo avere ascoltato con interesse quanto sia il Presidente sia altri Commissari, adesso non ricordo più perché è passato mi pare un po’ di tempo e purtroppo comincio ad avere dei cali di zuccheri, avevano detto: “Ma questo la dà gratis”, però avete visto, chi ha potuto visionare la piantina, che siamo tra coloro che sono sospesi, perché abbiamo un pezzettino di una persona che non intende assolutamente cederla in questi termini, cioè gratuitamente.

Allora avevo detto questo: ma almeno ci siamo posti, perché ben vengano le acquisizioni gratuite, le elargizioni al Comune, ne abbiamo bisogno, magari trovassimo qualche Bill Gates che ci dà 30-40 miliardi, però ci deve essere un però e mi riallaccio all’intervento, all’incipit per poi finire.

Questo signore che non si è frapposto e che ci ha fatto acquisire gratuitamente questa porzione di terreno, in questi anni ha pagato le imposte su quel pezzo di terreno lì, almeno gli riconoscessimo quel poco che lui ha versato quale contribuente, cioè è già un benefattore, in più su quella porzione di terreno lì ha pagato anche dei soldi, perché questo o non sa niente o perché sta zitto, mi sembra una forzatura in un certo qual modo, il modo di non aver trattato, ad esempio, con l’esproprio, quindi gente che è stata pagata il doppio, il triplo o a prezzo equo, altri che non l’hanno... insomma, c’è una disponibilità, bisognerebbe stabilire una regola, Presidente, in maniera tale che noi in ogni caso trattiamo, ripeto, tutti i cittadini in maniera uguale tale da non avere poi cittadini di serie A, B, C o D.

Intervento n. 245
Pagina 67
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Ha ragione il ragioniere Candita, anch’io mi preoccupo della seduta, però mi preoccupo della seduta che c’è sulla questione cultura, non della seduta odierna, perché, come ho avuto modo di sottolineare, attraverso i quotidiani locali in 6-7 mesi la Commissione Cultura si è riunita una sola volta, due volte.

Capisco benissimo che quando c’è bisogno di contemplare universi talmente pesanti e approfondirli c’è bisogno di grandi riflessioni però anche i padri della Chiesa hanno insegnato che riflettere va bene ma fare delle riflessioni sulla nostra schiavitù va malissimo e quindi ci vorrebbe proprio che ci fosse tutto il contrario della seduta, cioè bisognerebbe che ci confrontassimo, come hai detto tu nel tuo prosieguo dell’intervento, perché attraverso l’ascolto reciproco, attraverso le proposte può venire fuori quella sintesi che è portatrice sicuramente di benefici positivi, soprattutto per la nostra città.

Questo è semplicemente un corollario, perché non vorrei passare dai fiaschi ai fischi, perché volevo soprattutto ringraziare - e non c’è - il Presidente della Quarta Commissione, perché penso, come quando ci raccontavano nelle favole da bambino, che poi gli arrivi quel famoso fischio nelle orecchie perché l’ho già ringraziato due volte oggi, non perché semplicemente è assente, perché negli interventi che ci sono stati fino ad adesso ho sentito anch’io le mie orecchie fischiare perché è stato più volte ribadito, e l’ha fatto con la sua correttezza - come sempre - il Consigliere Montagnolo, dicendo: “Noi in Commissione abbiamo discusso e qualcuno ha portato dei piccoli contributi alla nostra attenzione, contributi che abbiamo raccolto all’unanimità”.

Ecco quel qualcuno praticamente è l’Innominato, che sarei io. Capisco che magari proprio su un tema importante bisogna non sempre dare a Cesare quel che è di Cesare, però si poteva anche dire il nome e il cognome, senza tanto andare a giocare.

Quello che non sapete e vorrei saperlo io è un’altra cosa, perché se per caso uno non ha le carte, è chiaro che non gli viene data quella possibilità poi di intervenire, allora io pubblicamente oggi, questa è una prova che faccio, proprio per mettere alla mia conoscenza quello che penso in maniera sotterranea io, vorrei però che fosse palese.

Io vorrei sapere di voi, di tutti voi Consiglieri presenti, chi ha questo pezzo di carta in mano, questo pezzo di carta è il verbale naturalmente sintetico della Commissione Quarta dell’Innominato che non c’è oggi, che deve essere agli atti, vi prego di alzare la mano chi ha questa fotocopia qua.

Intervento n. 247
Pagine 67–69
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Le annotazioni tue, però, ma non è un testamento, quindi non contano niente.

Quello che conta, il discorso è questo, che purtroppo o siamo tutti dei menefreghisti che non andiamo a prenderci gli atti che sono là sopra o bisognerebbe fare in maniera tale che, almeno come succedeva un tempo, ai Capigruppo, queste quattro fotocopie vengano consegnate, perché certamente non ha nessuna colpa se non quella di essere il Consigliere perfetto, e spero nessuno di voi possa auto-proclamarsi 67 Consigliere perfetto però se c’è ditemelo, vi chiedo scusa, se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna.

Allora un’Amministrazione democratica, populista, etc., che vuole che i suoi Consiglieri ricoprano in pieno quello che è il loro diritto-dovere, certamente sarebbe quello di andare... e non voglio prendere tempo con tante chiacchiere, però dategli la possibilità, mandategliele queste benedette delibere, in maniera che se le leggano, così possono - quando è ora - dire anche la loro parola in maniera appropriata e non in maniera autodidatta e diligente come ha fatto il Consigliere perché c’è scritto esattamente - e concludo - senza prendere il giro per Venezia se voglio andare a Ferrara...

Ci sono queste due postille approvate all’unanimità dalla Commissione, che ringrazio anche i Consiglieri oltre il Presidente, naturalmente, ma non perché hanno approvato qualcosa, perché è qualcosa che secondo me va a beneficio di tutto il Consiglio comunale e quindi di tutti i cittadini che sono rappresentati qui. Articolo 10: “Aggiungere dopo la parola “immobile” “e le pertinenze””, cioè quelle delle pulizie.

Faccio l’esempio del cortile interno, voi l’avete visto, purtroppo era terra di nessuno, era un limbo in cui la ASM diceva: “Datemi 1500 euro se volete che tiriamo via i piccioni morti” con tutto quello che ne derivava, e tutto quello che i colombi depositavano e il Comune diceva: “Non abbiamo soldi, non tocca a noi” e praticamente rimaneva lì il discorso. Adesso facendo così sappiamo almeno di che morte andiamo a morire.

Poi giustamente secondo il nostro punto di vista, parlo in maiestatis perché non c’è il Presidente e non voglio - per carità - surrogarlo, anche un discorso, trattandosi di Cultura e quindi non trattandosi di via Da Garofalo o di via Magenta, a un certo momento, quando si tratta di una forma di rispetto, proprio per capire se possiamo, se siamo in grado di aiutare l’Assessore e l’Amministrazione quindi con delle idee, perché no?

Penso che nessuno possa tirarsi indietro se viene un’idea brillante, possibilmente, di venire trimestralmente l’Assessore competente, il Presidente a dire: “Guardate, signori della Commissione Cultura etc., noi per i prossimi sei mesi avevamo intenzione di fare questo tipo di attività, questo tipo di proposte, volevamo informarvi”, in maniera tale che poi da lì partisse quel discorso di ampliamento, urbi et orbi in maniera tale che poi si potessero, al limite, portare se uno ha qualcosa da dire la dice, se non ha niente da dire, sta zitto, portare quel contributo, questa eco culturale indietro e magari cercando di amplificarla, cercando di portare anche la nostra voce in favore di questa benedetta città.

Concludo dicendo, qualcuno mi aveva suggerito, ma non spetta a me richiedere di riandare in Commissione, c’è l’Assessore, c’è la Giunta, c’è il Presidente, qualcuno ha detto: “Riportiamola” non spetta a me... Concludo dicendo una cosa, questo è un mio pensiero ad alta voce, visto che mi è concessa la parola oggi qui in questa aula che ritengo molto importante perché quello che si dice lì è un discorso, quel che si dice qua, è un altro.

Facciamo attenzione, quando si parla di Cultura, a non fare confusione, facciamo attenzione a non fare confusione perché sinceramente non vorrei che si facesse quel grande e grave errore di confondere la cultura con delle mostre milionarie, perché le mostre milionarie sono sicuramente delle grandi attrazioni e mobilitano magnati e capitali, però per una città come la nostra, giustamente come diceva il signor Sindaco prima, per delle risorse che purtroppo oggi come oggi sono quelle che sono e probabilmente non abbiamo i Benetton a Rovigo o se abbiamo qualcuno non si fa sentire e non ci dà l’aiuto magari richiesto, bisognerebbe trasformare, invece, facendo di necessità virtù, le mostre miliardarie in mostre straordinarie di creatività e di intelligenza e di inventiva, perché è vero che noi abbiamo un contenitore che probabilmente ci è invidiato, io delle volte penso a Dino De Polis, piuttosto dove fa le mostre lui, avesse una roba del genere, non dormirebbe neanche la notte, perché è neanche paragonabile, è mille volte meglio il vostro, però lì ci sono i soldi e a Treviso sparano i Gauguin, etc., come ridere, e quello che è un discorso che noi non dobbiamo - secondo il mio punto di vista - scimmiottare.

Noi dobbiamo assolutamente mettere in campo - se c’è - quell’intelligenza, quella creatività che è propria del popolo polesano, basta andare a prendere dei libri alla Minelliana, noi le abbiamo avute in passato delle menti che avevano messo in gioco qualcosa che era la loro intelligenza e le loro peculiarità autoctone, quelle dobbiamo tirar fuori, la creatività e l’intelligenza che sicuramente in questa città non mancano, però bisogna avere coraggio, bisogna avere in un certo momento l’umiltà 68 di ascoltare e di aprire, di aprire e di buttare giù quei muri che alle volte, purtroppo, come diceva giustamente qualcuno, qua fanno da ostacolo, perché la cultura non ha né confini, né muri e né ostacoli.

Questa è l’unica cosa che io chiedo e lo dico qui in quest’aula che conta perché ricordate abbiamo visto che nessun vento basta se una barca non sa dove andare.

Intervento n. 252
Pagina 69
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Rispondo per fatto personale...

Intervento n. 254
Pagine 69–70
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Il fatto personale è che mi ha chiamato in causa e che quindi io lo devo ringraziare per una correttezza che non penso che equivalga a una defaillance intellettuale, perché ho un grandissimo 69 rispetto, perché lui sta dicendo delle cose dice: “Io li ho, Magaraggia non li ha...” neanche il Consigliere Stocco li ha... (Voci dall’aula)

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Siccome è tutto a verbale... (Voci confuse dall’Aula).

Intervento n. 28
Pagina 8
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Lo so che delle volte queste sottolineature, queste cose possono sembrare motivi ostativi invece non lo sono, perché bisogna stare anche attenti a dire le cose, magari si può anche cercare di portare un proprio punto di vista anche legittimo o illegittimo che sia, però ci sono dei binari su cui farlo correre.

Allora, quando mi si viene detto, mi sembra una contraddizione in termini che avevamo già discusso dell’urgenza dieci giorni fa, è una contraddizione in termini, signor Presidente, perché l’urgenza o è urgenza, ma se se ne discute venti giorni fa, non può essere urgenza. Ho terminato dicendo che vorrei capire se Polesine Servizi, visto che è presente e ci onora con la sua presenza, ha anche un direttore o no?

Intervento n. 105
Pagine 49–50
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

Grazie signor Presidente.

Io ho una sola domanda da porre, però prima vorrei condirla con alcune considerazioni perché cari colleghi, qui oggi sinceramente mi avete riempito di negatività, mi sento negativo al massimo dopo avervi ascoltato e questa non è una bella cosa, perché capisco che tutto sommato anche nella vita di tutti i giorni la riconoscenza, uno fa del bene ma si sa benissimo che non deve aspettarsi la riconoscenza dagli altri, da chi si è giovato di quel bene, fa del bene, perché si sente bene e basta, però posso anche capire la negatività che è arrivata dalla minoranza, la quale per tanti motivi cerca naturalmente di mettere un clima negativo anche in questi interventi facendo vedere nero quello che è bianco, etc., perché appartiene al gioco della democrazia questo, poi c’è ancora quel rospo dei 13 - 14 voti che rende ancora più aspro il rospo da mandare giù per cui è legittimo il discorso, però siete, cari della maggioranza, siete degli ingrati.

Siete degli ingrati verso il vostro Sindaco che vi ha assicurato quei 13 - 14 voti per cui oggi siete maggioranza, ma scusate non li leggete mica voi i giornali? Mi pare che non leggete i giornali, ora Pol Servizi va a gonfie 49 vele, parola del Sindaco, ma cosa state qui a chiacchierare, a porvi tutti questi problemi, dei “se”, dei “ma” etc., vi fidate o non vi fidate del Sindaco? Siete degli ingrati...

Intervento n. 107
Pagina 50
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

Leggi intervento

No, no è la domanda, finisco la domanda...

Intervento n. 109
Pagina 50
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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E poi sinceramente io fortunatamente o sfortunatamente cioè non è cambiato tanto dalla precedente amministrazione a oggi, io me li ricordo gli osanna meritatissimi che facevate al nostro pregevole funzionario che sta seduto là, bravissimo, eccezionale, una donna fantastica, capace nel suo ruolo, ma anche qui, la coerenza e la linearità dei giudizi deve essere chiara.

Cioè se uno è bravo, non può essere bravo a intermittenza, perché quando un funzionario scrive che dà parere negativo, io se mi fido di quel funzionario, la stima e dico: “Cara funzionario, sei stata una grande, perché hai avuto il coraggio di dire esattamente quello che pensi come persona capace di intendere di volere e anche molto capace nel tuo ruolo” neanche una parola del discorso del grande funzionario che io ancora oggi apprezzo.

E finisco con queste cose con la domanda il mio amico che ne capisce 5000 volte più di me di queste scatole cinesi come qualcuno ha detto, mi detto fagli una domandina perché su tutti questi discorsi qua c’è una pietra miliare che per uno che legge i Bilanci e cerca di capire le cose è abbastanza importante, non fondamentale ma abbastanza importante: “Fatti dire dal Presidente - o da chi per esso - a quanto ammonta il costo del Personale sui costi di Polesine Servizi, perché quella cifra lì sarà molto indicativa per capire esattamente lo stato attuale, futuro e futuribile della società”.

Grazie.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 35
Pagina 16
Punto 2

Assestamento generale di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2006, variazioni al Bilancio pluriennale 2006/2008 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Grazie Signor Presidente.

Ho voluto intervenire anch’io perché due parole credo vadano dette e visto che questa mattina un quotidiano riporta che si è aperta la caccia alle volpi e io che sono un riccio non ne ho assolutamente nessuna possibilità di venire spappolato, però queste dichiarazioni che ho sentito questa mattina, mi lasciano veramente perplesso e amareggiato, perché alla fin fine al di là del mero discorso numerico, etc., mi sento defraudato da quello che può essere uno dei ruoli più importanti di tutti noi in questa assemblea, cioè il ruolo del Consigliere comunale.

Io chiedo a tutti voi: ma cosa ci facciamo noi qua dentro a quest’aula facendo spendere tanti soldi ai cittadini, facciamo una riunione per gli auguri annuali, sospendiamo tutte le sedute, le commissioni, sono 200 - 300 - 500 mila euro all’anno, facciamo qualche strada in più e lasciamo governare chi ha vinto le elezioni perché ho capito dalle parole che sono state dette prima, che chi ha vinto le elezioni sostanzialmente può, scusate e io ve lo dico in maniera solita ma senza offesa per nessuno naturalmente, può fare il rapinatore, può fare l’amministratore maldestro, può nascondere i conti finché a un certo momento un amministratore che guarda caso è stato seduto qua fino a tre giorni prima delle elezioni arriva...

Intervento n. 37
Pagina 16
Punto 2

Assestamento generale di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2006, variazioni al Bilancio pluriennale 2006/2008 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Il Consigliere Magaraggia dice quello che pensa e lo dice qui, non lo dice in piazza. A un certo momento lo dice con la maniera che...

Intervento n. 39
Pagine 16–17
Punto 2

Assestamento generale di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2006, variazioni al Bilancio pluriennale 2006/2008 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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E a un certo momento cosa succede? Che la nuova Amministrazione arriva, Prodi arriva e trova le casse vuote, paghiamo migliaia di miliardi per questi 1000 parlamentari, arriviamo qua e troviamo le casse vuote, ma come è? La domanda è: ma cosa ci stiamo a fare noi amministratori in quest’aula?

Parlo in questo caso di controllori che devono controllare, di chi deve gestire in maniera limpida, ma qui è tutto il gioco delle tre carte, cioè qui è ammesso tutto e il contrario di tutto e viene tirato fuori da una parte e dall’altra quando comoda dei discorsi che non stanno né in cielo e in terra, 16 cioè il nostro ruolo è quello di controllare che le amministrazioni governino bene, che i bilanci siano in regole, che non ci siano le scatole cinese, invece qui mi sento di dire che le cose non sono così, per cui io sono allarmato e vi chiedo sinceramente: ma facciamo un solo Consiglio all’anno, risparmiamo i soldi a questo punto!

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 32
Pagina 16
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Grazie signor Presidente, per dire che nell’ultimo Consiglio comunale c’è stata quella lunga discussione sui famigerati 4 permessi di sosta, sulla mozione che io avevo presentato ancora in agosto, una mozione, ripeto urgente. Come sapete il sottoscritto poi alla fine di questa discussione l’ha ritirata in quanto avevo capito che il signor Sindaco si era impegnato a parlarne con l’Assessore e a ritirare i permessi.

Io ho ribadito e ho anche la trascrizione dei verbali, se volete poi qualcuno vuole conoscerli, glieli leggo, perché sono brevissimi e quindi io ho ribadito che nel mio ruolo di Consigliere comunale cercavo di garantire ai Cittadini di Rovigo tutti, e che quindi praticamente mi era sufficiente, anzi più che sufficiente, la parola del Sindaco perché non volevo assolutamente percorrere altre strade che non mi sono, diciamo, consone e che quindi mi bastava questo e su questa parola io avevo ritirato la mozione.

Mi sembrava che tutto fosse finito lì, però ho letto, forse ho letto male, che il discorso non è come l’avevo capito io.

Allora siccome io ho ritirato una mozione che secondo il mio punto di vista, aveva tutti i presupposti per andare al voto, vorrei che oggi, visto che c’è l’Assessore e c’è anche il signor Sindaco, siccome tra le altre cose questi 4 permessi scadono a dicembre e sono stati rilasciati temporaneamente e che dalle parole del Signor Sindaco, c’è stato questo impegno che io valuto molto positivo di riconsiderare tutto il problema parcheggi di questa piccola città che però soffre, anche di questo male, volevo sapere se devo ripresentare immediatamente la mozione perché vorrei che avesse quell’iter naturale per le decisioni di merito o se pure avevo capito bene, avendole ritirate che quindi i parcheggi almeno per questo mese ultimo vengono ritirati, grazie.

Intervento n. 38
Pagina 18
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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Se ho ben capito non li ritirate i permessi. E allora immediatamente, perché io sinceramente questa mozione questo Consiglio la deve votare: Mozione d’urgenza surroga, perché chiaramente l’altra l’avevo ritirata. “Il sottoscritto Magaraggia Roberto Consigliere Comunale, perché ognuno si prende le sue responsabilità, Civica Rovigo...” chiedo scusa ma due minuti mi occorrono, tra l’altro sono nel tempo...

Io avevo esattamente chiesto che mi fosse detto: “Sì” o “No” non mi è stato detto, mi è stato fatto sotto intendere come di solito sempre succede quando si vuole allargare il concetto e non andare nella direzione di approfondimento, mi dispiace, mi dispiace molto perché secondo il mio punto di a vista voi avete fatto un abuso, un abuso per 4 cittadini.

Se ci sono delle illazioni le dica in quest’aula, Assessore, non le sottolinei senza dirle, perché illazioni non ce ne sono, sono 4 i permessi e sono stati rilasciati a dei cittadini. Vi ho letto la lettera in aula che è una lettera “tra virgolette” per cui anche quella dice già molte cose, altro che.

Per quanto mi riguarda ripresento la mozione, ognuno si prende le proprio responsabilità, non avete chiesto il parere preventivo della Asm, perché quei parcheggi sono a pagamento, quindi avete cessare un lucro, un introito..., un agio e quindi vi assumete voi le vostre responsabilità e chiedo che venga votata immediatamente. “Il sottoscritto Magaraggia...”

Intervento n. 40
Pagina 18
Punto 1

Commemorazione della figura del maestro Giuseppe Rigolin da parte del Consigliere Comunale Albertino Stocco;

Consigliere Gruppo Civica per Rovigo

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L’ho ritirata, ma è la stessa cosa...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.