Persona · attività documentata

Renato Borgato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
619
Sedute con interventi
136
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 28 gennaio 2019162 osservazioni documentali
Capogruppo U.D.C CasiniOsservato il 24 luglio 20061 osservazione documentali
U.D.C. - CasiniOsservato il 2 dicembre 20101 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 424
Pagine 99–100
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non vi nego che mi trovo un po’ in imbarazzo su una mozione di questo tipo. Credo che una mozione non debba esaurire il tema; secondo me questo è un tema che va discusso tutta la giornata.

Quello che si dice qua è di riprendere un discorso vecchio approvato all’unanimità della precedente Amministrazione, che non ha evidentemente trovato effetto. Per quanto riguarda la documentazione, sappiamo che ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di accesso agli atti. Il Comune deve avere tutti questi atti qua.

Io non credo che dobbiamo andare a Mestre per avere gli atti di Veneto Strade. La contabilità a me non interessa personalmente, perché è un problema tecnico; a me non interessa sapere quello che comunque si sa, che i costi sono aumentar di 7-8 volte, perché il progetto era viziato dal fatto che non c'era una valutazione del sottofondo, ed il terreno era completamente pieno, strapieno di torba, e quindi cumuli di sabbia, eccetera. Queste sono cose che si sentono.

E non mi interessa neanche andare a vedere i registri di contabilità, il libretto delle misure per vedere le quantità. Non è una cosa che ci compete. Noi, come Comune, dovremmo avere tutto, tutto quello che riguarda i soldi che abbiamo dato.

Dovremmo avere tutto come Comune. E quindi ognuno di noi ha il sacrosanto diritto di accedere a questi atti, perché ci compete. Se abbiamo questa necessità di soddisfar questo nostro bisogno, si tratta di perdere mezza giornata ed andare a trovare l’Assessore Saccardin con un tavolino, e farsi dare i 7-8 plichi relativi alla questione.

Quindi non lo so, io ve lo dico francamente, non vorrei essere un presuntuoso a chiedere magari di poterla ritirare, perché poi dobbiamo discutere della Passante Nord, perché la Passante Nord va completata o non va completata? Io direi che è scandaloso pensare che la Passante Nord debba fermarsi in una rotatoria in mezzo alla campagna. Ci manca solo che venga Gabibbo qua a dire “abbiamo impegnato tutti questi fondi perché la Passante Nord si fermi con una rotatoria”.

Però è anche vero che il ragionamento di Ferrari non è poi campato per aria, perché lui dice “ma siamo sicuri che serve?”, “c'è un piano del traffico che giustifica?”. Come si progetta una strada? Si progetta con dei rettifili che si coniugano con una curva, in funzione di un decreto che fissa qual è il raggio di curvatura.

Quindi tutte queste peripezie che ognuno di noi diventa progettista, mi fanno ridere! Inventiamo di attraversare il Ceresolo con una curva stretta? Ma non si può.

Non si può, perché, come si fa un palazzo, che ci sono delle condizioni tecniche specifiche, anche la strada ha dei determinati parametri tecnici che devono essere osservati, in base alle norme CNR. Soprattutto io dico un’altra cosa, perché se pensiamo ad un progetto la cosa migliore è quella di dire “c'è un rettifilo di un chilometri e passiamo per Parco Langer”, però è anche vero che questo è un patrimonio che appartiene alla città e va salvaguardato.

E’ anche vero che poi addirittura è vincolato, quindi bisogna trovare altre soluzioni. Quali sono le soluzioni? La fermiamo lì con una rotatoria in mezzo alla campagna?

Però ricordiamoci che ci vuole un piano che ci dica che il volume del traffico della Passante Nord tanto vale che faccia il giro su quella rotatoria e rientri a Rovigo, perché è un traffico poco sostenuto. E allora io faccio un discorso: non si può parlare di Passante Nord se non abbiamo un’idea dal punto di vista urbanistico di Rovigo Nord sopra il Ceresolo. Cosa si fa?

Qual è la previsione? Secondo me non possiamo parlare di Passante Nord se non abbiamo un piano del traffico che ci dica i volumi di traffico che deve sopportare, e se non c'è un piano urbanistico per dire che la Passante Nord serve per sviluppare Rovigo, che serva da barriera, perché su Rovigo Nord dal punto di vista urbanistico non esprimiamo nulla.

Secondo me ci sono delle valutazioni da fare così forti, così importanti, che io non ritengo di esaurire una problematica ed una tematica del genere che richiede la discussione di un giorno, e anche forse anche di più, con una mozione. Quindi io sono imbarazzato, cosa dico? Io mi astengo?

Non lo so, non vorrei fare un dispiacere a qualcuno. Non lo so. Non mi sento di prenderla in considerazione.

Se è possibile rinviarla per organizzare nel contempo una giornata sulla Passante Nord, Presidente, che secondo me è fondamentale, proprio anche dal punto di vista urbanistico della nostra città, io sarei di questo parere.

Intervento n. 434
Pagina 102
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Scusate, ho un impegno, non ho problemi a dirlo: devo dare da mangiare a mia mamma. Io vi dico subito se potete ritirarla e metterla al primo punto dell’ordine del giorno, perché io, per esempio, sono impreparato, l’ho letta per la prima volta questa sera. Chiedo scusa se mi inserisco adesso, vedete voi.

Secondo me questa merita molto più tempo, anche una certa preparazione, dobbiamo consultarci, eccetera. Questa è la mia posizione. Se dovessi votarla, io non parteciperei al voto.

Intervento n. 493
Pagine 112–113
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io avevo chiesto di ritirarla perché manca il Sindaco, questa è una delibera dopo una giornata di lavoro, ed una delibera di questo spessore.... Vabbè, è inutile invocare la trasparenza; la trasparenza qui da parte nostra è uno dei obiettivi.....

Avevo chiesto “portiamola al primo punto dell’ordine del giorno”, e invece c'è la prepotenza di votarla, perché domani uscirete sui giornali per dire “noi siamo per la trasparenza e noi invece siamo - per usar un termine che usa spesso Ivaldo - dei collusi”. Ma non si può! Perché non dobbiamo questa cosa esaminarla in una giornata dove parliamo esattamente di cosa vogliamo, cosa vuole il Consiglio Comunale della Passante Nord, affiancandolo a dei temi fondamentali, che sono quelli urbanistici?

Il dover dire al punto 2 del dispositivo che tutto è vincolato alla documentazione tecnico- amministrativa relativa all’appalto 2005, all’elenco delle consulenze, eccetera, ma avete approvato all’unanimità con la Giunta Piva queste cose qua, e non vi sono state date. E noi cosa dovremmo fare? Come ho detto prima, se c'è qualcuno che ha interesse di andare ad esaminare quanti metri cubi di sabbia sono stati messi nella Transpolesana, va a Veneto Strade, va ad informarsi.

E se qualcuno, invece, vuole metterci tutti i sospetti di questo mondo, si rivolge alla Magistratura. E fatelo, e fatelo! Però vincolare a quello che può essere il risultato di quale sarà la Passante Nord e quello di essere in possesso di tutti questi documenti, mi sembra che siamo del tutto fuori dal voler costruire una mozione che potrebbe essere votata all’unanimità dal Consiglio Comunale, perché quando si fa così poi si vuole lo scontro.

Io sono convinto che sulla Passante Nord possiamo arrivare ad una conclusione unanime, ma non in questo modo, dopo una giornata, e manca anche il Sindaco! Il voto lo volete contro, perché lo avete chiesto, perché vi interessa che noi votiamo contro.

15 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 54
Pagina 11
Punto 1

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Chiedo scusa se esco dal tema.

Intervento n. 56
Pagina 11
Punto 1

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

La dichiarazione di voto è favorevole, ma mi riservo un secondo per dire che prendo atto di quello che ha detto il Sindaco, perché mi pare abbia chiarito che non è riferito all’Area Moderata che lo sostiene.

Intervento n. 114
Pagina 25
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio. Esecuzione

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Presidente lei conosce come la penso, l’autonomia del Consiglio Comunale, la necessità che ci sia garantita la pluralità dei partecipanti, eccetera, sono temi su cui, se uno chiede questa possibilità, è giusto concederla perché poi, come un problema succede a un gruppo, magari la volta prossima succede a un altro gruppo. Sono esigenze che servono per dare un’attività consiliare il più razionale possibile.

Io piuttosto mi chiedevo se Mella oggi manca o cosa cose del genere, mi pare che lo spostamento viene fatto proprio per garantire l’assoluta presenza di tutti. E importante questo fatto qua. Fermo restando che sono favorevole alla richiesta fatta dal gruppo del PD.

Intervento n. 121
Pagina 28
Punto 4

Mozione: Richiesta di intitolazione dell’Auditorium

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Io ringrazio il Sindaco, ringrazio il Presidente, per avere portato in Consiglio Comunale questa mozione, che ha una valenza importante per quanto riguarda la storia e la cultura di Rovigo.

Io ricordo che è stato progettato e finanziato nel periodo Avezzù, dal 2001 al 2004, e ricordo il particolare di fare lobbie con il Conservatorio per accedere ai famosi finanziamenti, di cui li abbiamo trovati con l’ausilio dell’allora Onorevole Buttiglione, per dare la possibilità a Rovigo di portare a casa questo risultato, e l’Assessore era Paulon.

Colgo l’occasione per ringraziare della menzione che è stata fatta al Professor Ilario Bellinazzi, che sappiamo benissimo è stato poi il fautore, quello che ha poi determinato tutte le condizioni perché l'opera fosse a compimento.

Intervento n. 254
Pagine 58–59
Punto 5

Mozione: “No alle Politiche Nazionali in tema di

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Io sono contento di aver seguito le ricchezze di questi interventi, che attengono alla sensibilità di ognuno di noi di fronte ad un tema non facile, difficile, molto delicato, però forse Milan ha ragione: forse la mozione doveva essere molto più concreta, doveva più impegnare il Consiglio, il Sindaco, ad avere tutti quei riferimenti che sono indispensabili per controllare il territorio e la situazione non facile. Di per sè è una mozione sicuramente valida, che accoglie gli sforzi un po’ di tutti noi.

Qualcuno ha fatto un passo indietro, qualcuno ha fatto un passo avanti. Io auspicherei tanto che magari ci fosse anche qualche frasetta cambiata perché questa mozione diventasse unanime. A proposito, le mozioni se hanno effetto ed efficacia è perché tutto il Consiglio Comunale presenta una situazione di questo tipo; a volte le mozioni dove la maggioranza è maggioranza, la minoranza è minoranza, trovano il tempo che trovano.

Forse una mozione di questo genere magari bisognava prepararla coinvolgendo un po’ tutti, anche la minoranza, fin dai primi momenti, perché il risultato della mozione è proprio questo: tutto il Consiglio Comunale, che rappresenta la comunità, la cittadinanza di Rovigo, esprime un chiaro monito, una chiara preoccupazione di fronte ad una situazione del genere.

E’ anche vero che il Consiglio Comunale dovrebbe anche controllare quello che sta avvenendo, dovrebbe essere sotto attenzione da parte di noi tutti, e tante volte questo ci sfugge.

Io vorrei, al di là dei contenuti che sono stati preziosi in questa seduta, uscire un po’ e parlare del metodo e del risultato, risultato ottimo; dobbiamo apprezzare il grande lavoro di Mella, dobbiamo apprezzare una posizione della Lega che su alcuni passi ha lasciato i toni accesi, e questo è importante, perché vuol dire che c'è moderazione, e con la moderazione si riesce ad essere molto più comprensibili ed essere dalla parte dei cittadini e della gente.

Gradirei uno sforzo, anche perché certi concetti espressi da Rossini, per esempio, ci sono, ci sono concetti espressi da Livio Ferrari pure.

Se riusciamo a non dividerci tanto meglio, però è anche vero che secondo me bisogna creare anche una situazione nuova, regolamentare sulle mozioni, perché le mozioni, come ho detto prima, non sono quelle che riportano il parere di qualcuno, perché tanto lo sappiamo già: se uno presenta la mozione a dire “io la penso così”, è inutile che la pensa, perché sappiamo già come la pensa.

Le mozioni, per essere forti ed efficaci, devono coinvolgere tutto il Consiglio, devono essere mediate dal Consiglio, devono avere una valenza di questo tipo, altrimenti uno dice “io penso così”, e poi è difficile arrivare ad un risultato, perché i distinguo sono anche abbastanza divaricati su alcune problematiche. Noi voteremo a favore, apprezzando proprio lo sforzo che c'è stato per tentare di arrivare ad una condivisione.

Se la minoranza ha bisogno di qualche passaggio importante per poter eventualmente integrare o modificare, io penso che siamo disponibili, perché questo è il significato della mozione. Grazie.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 24
Pagine 8–9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho preparato due righe che consegno a lei come interrogazione che richiede una risposta scritta. Comunque io la riassumo in due parole molto semplici: il mercato del martedì e occasioni di eventi particolari come quello di sabato e domenica.

Le bancarelle, se è possibile chiedo all’esecutivo, al Sindaco o all’Assessore competente, di studiare la possibilità di esporre le bancarelle di mercato verso i marciapiedi, verso i negozi. Questo perché?

Per motivi di sicurezza, per lasciare libera una corsia centrale sulla mezzeria di Corso del Popolo, che dia la possibilità di far transitare le biciclette che attualmente fanno vere e proprie gimcane fra alberelli e le seggiole dei bar, e soprattutto per dare la possibilità a questa corsia centrale di far transitare eventuali mezzi di soccorso in caso di necessità. Se voi vedete adesso al martedì Corso del Popolo è completamente bloccato.

Se dovesse succedere qualcosa, non c’è la possibilità di poter far transitare, sia biciclette che i mezzi di soccorso. Con l’occasione faccio presente, l’ho già evidenziato nelle linee programmatiche, la possibilità di studiare, di collocare il mercato del martedì nel tratto di Via Silvestri, da Piazza Garibaldi fino alla Piazza XX Settembre. Questa è una proposta che io faccio, che chiedo sia esaminata, per avere anche una risposta in seguito scritta da parte dell’esecutivo.

La richiesta viene data da due motivi estremamente semplici: la possibilità di poter rivitalizzare quell’area, quella zona che è notoriamente assai poco frequentata, e quindi secondo me è un’area del centro storico che va rivalutata; nello stesso tempo al martedì di dare il transito libero su Corso del Popolo, perché io vi chiedo di andare a vedere il martedì mattina alle 8 la coda di macchine e il traffico che c'è su Porta Agostino e Via Giordano Bruno, con un inquinamento che è veramente spaventoso.

Quindi questi due sono i motivi principali che mi portano a dire: vedete di studiare questa possibilità. Dopo magari mi date una risposta scritta. E con l’occasione di valorizzare il nostro centro storico, vorrei una curiosità; più che una curiosità, è un qualcosa che a me non piace: preferirei che il vigile fosse così attento da scongiurare che i nostri monumenti, Piazza Vittorio Emanuele, Garibaldi e Leoni di San Marco, non siano frequentati con gente che si siede lì in ciabatte, pantaloncini corte, canottiera.

Va bene che adesso la stagione probabilmente non richiederà, però non credo che agli occhi dei turisti sia un bel vedere questa gente che per ore sta seduta nei monumenti della nostra città. Io credo che la Polizia urbana, che è preposta a vigilare su tutto quello che rappresenta il decoro, l’ordine urbano, eccetera, basta una raccomandazione e dire “Scusate, i monumenti sono qui per essere visti e non per essere utilizzati in questo modo”. Grazie.

Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Io ringrazio l’Assessore Brusaferro anche per il fatto che mi pare condivida anche lui la possibilità di studiare di trasferire il mercato in quell’area che è un po’ ai margini del centro storico. Nel frattempo però insisto, non mi ha dato la risposta sul fatto di poter esporre le bancarelle del martedì verso i negozi.

Credo che questo sia un provvedimento da fare anche abbastanza con urgenza perché, come vi ripeto, l’altro martedì c’era un’autoambulanza che era bloccata e una signora che stava male e non riusciva a entrare perché credo che il Corso del Popolo, messo in questa disposizione delle bancarelle, non dà la possibilità né di muoversi con la bicicletta, né tanto meno la possibilità di entrare con i mezzi di soccorso. Quindi ve lo chiedo per motivi di sicurezza.

E poi, ripeto, qualcuno dica ai vigili che in centro, un occhio di riguardo anche per le situazioni che è meglio evitare. Grazie.

Intervento n. 67
Pagina 20
Punto 5

Approvazione del verbale della seduta di Consiglio

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Sì, però ce ne è un’altra. Il Consiglio Comunale del giorno 23 luglio 2015, pagina 20, il primo rigo “Borgato Renato: signor Sindaco, mi ricollego a quanto detto dal collega Bello Chendi”. Sappiamo che è bello Chendi, come tutti noi, ma è meglio scrivere Nello Chendi.

Intervento n. 71
Pagina 21
Punto 6

Approvazione del verbale della seduta di Consiglio

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Scusi Presidente, non si tratta da di motivare. Si tratta di spostare due virgole perché, detto così, sembra... “quando uno lascia il campo”, no, non è uno che lascia il campo.

Siccome è la minoranza che ha lasciato il campo perché è uscita tutta la minoranza, uno non c’entra, non lo so, è un errore o di trascrizione oppure mi è scappato di dire uno che non ha senso, “anche se ripeto per me, la minoranza quando lascia il campo dell’assemblea elettiva nella quale rappresenta i cittadini, ha sempre sbagliato”, cioè si tratta di spostare la virgola e levare “uno”. Se volete lasciarlo così, lasciate così, ma non si capisce, è detto male.

Io credo che quando si approva un verbale, uno debba dire se ci sono delle correzioni da fare. Poi tra l’altro la trascrizione è sulla registrazione. Come prima è successo “Bello” anziché “Nello”, se ci sono delle correzioni da fare, mi pare che sia normale.

Intervento n. 76
Pagina 22
Punto 6

Approvazione del verbale della seduta di Consiglio

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Presidente, io non voglio entrare in polemica perché tirare fuori questo fatto qua con il fatto che io ho cambiato idea, che non è vero, e poi guardi, io ritiro tutto, lasciamo pure così perché così chi capisce, capisce.

Intervento n. 81
Pagina 23
Punto 7

Nomina Commissione per la formazione degli elenchi

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

No. Chiedo scusa, che ci sia qualche gruppo che propone un nome. C’è qualche proposta?

Volevamo sapere se ci sono delle proposte.

Intervento n. 83
Pagina 23
Punto 7

Nomina Commissione per la formazione degli elenchi

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Sì ma una proposta la può fare, un gruppo consiliare può dire “Io propongo Caio”.

Intervento n. 95
Pagina 26
Punto 8

Acquisizione area a sedime stradale di Viale della Tecnica

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Ho capito assessore e quindi si suppone che, dal momento in cui i proprietari cedono gratuitamente al Comune, vuol dire che è un pezzo di area non utilizzabile e che probabilmente va mantenuta, devono esserci delle opere di manutenzione che il proprietario non ha alcun interesse a sostenere. Però ricordiamoci che toccherà al Comune mantenerle. Probabilmente sarà un sedime che porterà erbacce, eccetera, quindi dal momento in cui viene acquisito nel patrimonio comunale, poi ci sono gli adempimenti conseguenti.

Quindi è vero che la cessione è gratuita, però comporta comunque un onere da parte del Comune.

Intervento n. 99
Pagina 27
Punto 8

Acquisizione area a sedime stradale di Viale della Tecnica

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Sì. La domanda è molto semplice: c'è una cessione da parte dei privati al Comune di un sedime stradale, quindi sarà una piccola area in adiacenza alla strada penso. Quindi il privato lo fa perché evidentemente non vuole eseguire i lavori legati alla manutenzione, eccetera.

Io chiedo: è vero che il privato lo cede gratuitamente; ma mi domando: il Comune poi avrà l’onere di mantenere oppure ci sono dei problemi di sottoservizi su cui dover fare dei lavori, eccetera? Questo volevo chiedere.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 6
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2015-07-30

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Penso che la concomitanza del Consiglio Comunale con i funerali di Monsignor Frison sia un’occasione per chi (diversi di noi) ha desiderio di andare in chiesa di dare questa possibilità. Quindi l’invito io lo vedo in senso positivo e siamo favorevoli per l’interruzione.

Intervento n. 42
Pagina 17
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Presidente, chiedo scusa. Credo che una richiesta anche di un Consigliere debba essere tenuta in considerazione. Dobbiamo parlarci per capire anche come fare i lavori, come sviluppare.

Ricordiamoci che il Bilancio è un tavolo di confronto fondamentale, cioè la necessità di parlarci anche fra noi di cinque minuti io la ritengo indispensabile. Io le chiedo cinque minuti di sospensione, due minuti anzi, proprio per capire come dobbiamo sviluppare i lavori. Ricordiamoci che il Bilancio è il documento programmatorio fondamentale su cui il Consiglio Comunale si confronta.

Non a caso alcuni emendamenti dell’opposizione sono anche condivisibili. Io credo che non ci sia un problema ad interrompere due minuti magari anche per parlarci fra noi e poi di dare a lei le conclusioni.

Intervento n. 56
Pagina 19
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Da quello che ho capito, si tratta di votare la mozione della Capogruppo Romeo e poi la mozione del Capogruppo Raule. Sulla richiesta del Capogruppo Romeo noi siamo disponibili, perché se è questione di cinque minuti, dieci minuti per fare un ragionamento per come devono procedere i lavori, noi diamo la nostra disponibilità. Perché è pur vero che la minoranza ha sbagliato, perché non si abbandona mai l’Aula e nel momento in cui... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 57
Pagine 19–20
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Io non vado in cerca delle colpe, io amo il confronto. Io non vado in cerca delle colpe, io non voglio colpevolizzare nessuno, però io ritengo anche giusto. Se poi c'è la maggioranza che decide e ha una posizione diversa, noi ci adeguiamo, ma non è che noi, se c'è la possibilità… Anche perché questo può succedere anche quando un Consigliere della maggioranza può chiedere di dire “C'è un qualcosa che vorremmo concordare e chiedo la sospensione”.

Generalmente viene sempre assegnata. Se si vuole andare avanti a tutti i costi, va beh, andate avanti a tutti i costi insomma. Io preferisco il dialogo e il confronto anche se, ripeto, per me la minoranza, quando uno lascia il campo, l’assemblea elettiva nella quale rappresenta i cittadini, ha sempre sbagliato.

Intervento n. 70
Pagine 21–22
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Come ho detto prima, per me la minoranza ha sbagliato, non si abbandona mai l’Aula Consiliare. L’Aula Consiliare è fatta apposta per discutere, per confrontarsi, però devo dire un principio che ha caratterizzato la mia storia, ma non solo la mia: la sede consiliare è l’unico luogo deputato a quel dibattito che è elemento costitutivo della democrazia. Il nostro voto sarà di astensione.

Intervento n. 107
Pagine 34–36
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Smemorato? Consigliere Menon, non mi pare di esserlo, anche perché questa mattina ho detto chiaramente che io ero favorevole a due minuti di sospensione per raccordarci, perché ogni due secondi c'erano delle novità.

Quindi non sono smemorato, come non sono smemorato sulla questione che lei ha posto relativa ai swap derivati. Io ricordo benissimo quello votato in Consiglio Comunale, mi pare all’unanimità tra l'altro, del 2004, con Sindaco ancora Avezzù. Gli swap erano strumenti che gli stessi istituti di credito consigliavano sia al pubblico, che al privato a quel tempo, per stabilizzare e dare un limite alla fluttuazione dei tassi variabili.

Io ricordo benissimo che il risultato è stato straordinario quasi da subito, tant’è vero che gli avanzi li abbiamo utilizzati per i servizi sociali, in accordo con il Consiglio Comunale, in maniera unanime. Dopo se noi andiamo a vedere il rendimento attraverso un diagramma, andremo a verificare, l’operazione non va giudicata nell’ambito di un mandato, va vista su queste operazioni come i risultati siano stati.

A parte gli ultimi tre o quattro anni, io credo che con la gestione di Paolo Avezzù, anzi sono sicuro, e anche con la gestione di Merchiori abbiamo avuto dei grossi risultati. Quindi io ritengo positiva quell’operazione. Adesso ci troviamo in situazioni diverse, comunque l’operazione è stata positiva.

Basta andare a vedere i risultati che abbiamo ottenuto, con le spese correnti sugli investimenti che abbiamo fatto sul sociale. Paolo Avezzù ricorda benissimo questa questione e non è detto che il Presidente del Consiglio Comunale non debba intervenire. Ha diritto di opinione sacrosanta, perché io ricordo che l’operazione è stata realizzata in maniera forte insieme agli uffici e insieme anche all’opposizione.

Sì, sono d'accordo, è un Bilancio tecnico e vi confesserò anche le mie difficoltà. L’ultima volta che ho chiuso con il Consiglio Comunale era il 2011 e io ricordo che c'era un Bilancio da 40.000.00, 42.000.000. Adesso trovo 80.000.000, 90.000.000, 100.000.000, ma cos’è successo?

Allora, per fortuna, ho un Commercialista qui vicino e poi abbiamo la Menon che è una brava Commercialista, abbiamo degli uffici che sono straordinari e mi hanno un po’ spiegato. Non ho capito tanto, ma la colpa è mia, perché non sono un contabile, non ho questa cultura della contabilità. Mi hanno spiegato che c'è il problema del riaccertamento dei residui e questo addirittura porta ad un raddoppio, eccetera, eccetera , eccetera.

Per fortuna che io ho sempre visto il Bilancio come lo vede il collega Nello Chendi: uno strumento contabile per i contabili, ma soprattutto di programmazione, politico. Non posso esimermi dal fatto che sono molto preoccupato e, proprio perché questo è un Bilancio fatto dal Commissario, che è un Bilancio tecnico, deve dare la possibilità a noi - ecco il senso di questa tavola democratica che si confronta per trovare le soluzioni migliori - per capire che ci sono delle situazioni veramente, veramente preoccupanti.

Guardate, andiamo a vedere la pressione tributaria. Sono 672 euro pro capite nel Consuntivo 2014 destinati ad aumentare. Avete sentito questa mattina il discorso sulla TARI?

Sulla TARI chi paga, paga anche per chi non paga. E non so come andrà a finire l’evasione “perchè la zente non g’ha i sghei”. E’ un problema, la situazione è drammatica.

Sapete, sono andato a vedere il 2008 e il 2010: era di 300 euro pro capite, più del doppio, con una situazione di crisi che è peggiorata di molto. Io vi dico francamente che il contesto in cui ci troviamo è estremamente difficile, siamo tartassati da minori gettiti, trasferimenti sempre meno, il vincolo di Stabilità che addirittura ci mette nelle condizioni che abbiamo dei soldi in cassa e non possiamo pagare le imprese che hanno fatto i lavori.

E’ inutile che litighiamo sul fatto della sospensione, sulle banalità se chiedere o no cinque minuti, non ha senso. Non è quella la lotta politica, la lotta politica va fatta quando noi ci arrabbiamo sulle questioni di principio e non troviamo una soluzione insieme. Sì, avete ragione, un occhio alle partecipate, ragazzi, perché non è pensabile che le società nostre siano in perdita.

C'è qualcosa che non va. Io auspico e chiedo al Presidente di fare un forte dibattito, di dedicare una giornata o due alle partecipate per conoscere esattamente la situazione e quali sono le condizioni per venirne fuori, ma non è pensabile. La Asm ci fa vedere quanta fatica fa a darci una briciola di utile e dopo vediamo che le sue collegate sono tutte in perdita.

Le Onoranze Funebri in perdita? Qualcuno mi spiegherà perché sono in perdita, io sono curioso di saperlo. Volevo fare un discorso più ampio legato al fatto che la centralità del Comune non c’è per niente, cioè quello che noi apprendiamo dai media, eccetera, il Comune al primo posto, non è vero!

Di fatto lo Stato diminuisce sempre di più i trasferimenti, la Regione ritarda i pagamenti e addirittura tagli sui servizi sociali. Tra l'altro, chiedevo all’Assessore Saccardin di avere le risultanze dei crediti che vantiamo dalla Regione, anche perché questo incide sulla spesa. Se è in grado di poter dare questo elemento al Consiglio, tanto meglio, per capire, perché quì noi fatichiamo dappertutto, la Regione non ci dà i soldi e lo Stato non si sa poi.

Non abbiamo neanche la certezza assoluta dei trasferimenti, quindi è assai difficile amministrare. Ecco perché è importante che noi affrontiamo queste cose con rigorosità, studio anche e soprattutto collaborazione fra tutti quanti noi. Io ho visto che c'è una possibilità di indebitamento e mi pare si possa accedere a un mutuo di 1.000.000 circa, 1.500.000.

Scusate, ma io insisto, come ho detto, sulle linee programmatiche. Il ricorso all’indebitamento per avere un mutuo di questo tipo, lo farei per avviare l’università in centro storico. Il discorso del Palazzo Angeli, che ho fatto l’altra volta, che non deve essere il palazzo dei fantasmi.

Questo è fermo da quattro anni, gli impianti che deperiscono, c'è tutto lo stato di abbandono. Io credo che con un mutuo di 500.000 euro noi possiamo dire che nel giro di un anno… Accertiamo però prima se la Fondazione ribadisca il suo no, avendo esaurito le sue disponibilità, interveniamo noi, perché finalmente possiamo dire che diamo al Palazzo Angeli quella che è la sua destinazione per la quale sono stati fatti tutti questi lavori.

Un’altra cosa volevo dire: non meravigliatevi e non meravigliamoci se facciamo delle variazioni di Bilancio anche prossime, perché effettivamente su un Bilancio tecnico le variazioni di Bilancio hanno una loro ragione. Alcuni temi che sono stati espressi questa mattina non trovano una soluzione, parlo delle scuole materne. Vedere la possibilità con una variazione di Bilancio magari nelle prossime sedute di potere dare qualcosa alle scuole materne.

Particolare cura agli impianti sportivi; è dove crescono i nostri bimbi. Lo sport è la palestra della vita e quindi aiutiamo queste realtà che, secondo me, sono fondamentali. Poi io lo avevo espresso la volta precedente: un Comune che non ha un’area di Piano di Zona è un Comune di serie B.

Noi dobbiamo dare la possibilità ai consorzi, alle imprese, all’ATER, a chi si occupa di edilizia sociale, per avere i finanziamenti e per accedere ai bandi della Regione, di avere come Rovigo la disponibilità di aree. Da quello che ne so, a Borsea dovrebbe esserci un’area ancora all’interno del Piano di Zona.

Chiedo all’esecutivo, agli Assessori di fare questo accertamento, perché questo mette nelle condizioni con i prossimi programmi che fa la Regione di Edilizia Economica Popolare di dare ai soggetti interessati a richiedere i finanziamenti, un’area idonea”.

Intervento n. 149
Pagina 49
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Mi ha spronato l’intervento dell’amico collega Ferrari, che ha posto una situazione che poi noi tutti conosciamo della povertà e che ho espresso anche nell’enunciazione delle linee programmatiche. Se non c'è un tetto, se non c'è una casa, non c'è welfare. Noi a Rovigo con 17 punti - ho avuto il riscontro proprio ieri anche con l’Assessore Di Meo - non abbiamo la casa.

Le altre Province con sei, sette, otto punti riescono ad avere la casa. Questo non vuole dire che con il Bilancio risolviamo la questione, però ritengo che ci sia l’emergenza delle emergenze. L’emergenza delle emergenze è quella che ha sottolineato anche il collega Ferrari e un occhio particolare.

Non a caso sarebbe uno scandalo chiedere le variazioni di Bilancio, ma se c'è la possibilità di trovare qualche briciola, qualcosa per andare incontro a chi ha più bisogno, se ci sono delle disponibilità ovviamente, anche da subito invito l’Amministrazione a provvedere.

Intervento n. 220
Pagina 59
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’argomento disabili è un argomento che tocca ognuno di noi. E’ molto delicato e va fatto con tutta la delicatezza e la prudenza che richiede la questione.

Ringrazio il Capogruppo e il Gruppo che ha sottoscritto questo emendamento, perché noi siamo ben contenti di votarlo, perché tecnicamente si può fare, politicamente si può fare; come abbiamo bocciato, ma che non si venga a dire che noi abbiamo bocciato il provvedimento precedente, l’emendamento precedente, perché era già finanziato dall’Amministrazione totalmente per quest’anno, totalmente per i due anni successivi. Ecco, quindi quello che si auspica è di trovare collaborazione in Consiglio Comunale.

Soprattutto su queste questioni credo che è impossibile dividerci e quindi noi lo votiamo, ma che sia chiaro che non venga fuori che il trasporto disabili non è stato votato dalla maggioranza proprio per non sensibilità, perché era solo una questione tecnica dovuta al fatto che era già tutto finanziato. Quindi il voto che c'è stato è un voto tecnico ad un provvedimento già finanziato. Su questo noi siamo ben lieti e ringraziamo il Capogruppo Romeo, perché lo votiamo volentieri.

23 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 20–23
Punto 1

Linee Programmatiche di Governo 2015/2020 - Relazione

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Signor Sindaco, mi ricollego a quanto detto dal collega Bello Chendi: i nostri complimenti per il suo matrimonio e tanti auguri! Mi pare sia tanto ovvio, un Sindaco che si sposa e dopo tre giorni viene in Consiglio Comunale credo sia meritevole, perché non credo che nessuno di noi abbia precedenti in tal senso, e quindi, caro Sindaco, complimenti, il suo senso del dovere, è ben sentito ed apprezzato.

Ma io la ringrazio anche perché l'articolo 46 del Decreto Legislativo 267 dice che il Sindaco presenta ai Consiglieri le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. Io ricordo che nella Commissione Riforma Istituzionali dell’ANCI, forse Paolo Avezzù si ricorda, proprio per valorizzare i Consigli Comunali, avevamo chiesto la correzione “il Consiglio Comunale approva le linee programmatiche”.

Ci è stato stralciato dal leguleio legislatore, perché ha detto che il Sindaco, con le sue linee programmatiche, ha trovato il premio da parte dei concittadini, e quindi non ha senso che il Consiglio Comunale si metta nelle condizioni di valutarle e di approvarle, perché in effetti lui ha presentato il documento con cui si è presentato agli elettori e ha ottenuto il consenso, è quello che conta.

Però la ringrazio perché Lei, oltre a presentarle, consente a noi di discuterle, e la panoramica che abbiamo visto con questi interventi pregevoli, è importante, perché la valorizzazione delle assemblee elettive, ha ragione Vernelli, deve essere basata sul confronto e sulla partecipazione. E’ vero che momenti così importanti, tipo la politica sui rifiuti, eccetera, non vengono discussi. La trasparenza innanzitutto.

Il Consiglio Comunale è sovrano su queste cose, rappresenta tutti i cittadini, quindi ritengo che alcuni aspetti illustrati da Vernelli siano da tenere in giusta considerazione, perché se il Comune non fosse come deve essere, una casa di vetro, non c'è trasparenza, vuol dire svilire la rappresentanza, vuol dire non essere in linea con quanto scritto nel cappello di queste linee programmatiche, che io apprezzo molto “un’Amministrazione che sul dialogo e sul confronto impronterà il suo metodo di lavoro”.

Poi tra l’altro Lei mi parla anche di democrazia partecipativa, e quindi vi dico francamente che a me piace, queste linee programmatiche non sono linee programmatiche di mandato, perché queste sono linee programmatiche fatte da un Sindaco che ha 40 anni, 50 anni, che vede oltre il proprio mandato, perché uno dei problemi grossi delle nostre Amministrazioni è che il mandato del Sindaco ha sempre avuto tempi strettissimi, e quindi la pianificazione, che deve essere fatta in 15-20 anni, non è mai stata attuata.

Faccio un esempio: la Passante Nord perché ha creato tutti questi problemi? Perché ancora agli anni ‘90 nessuno ha pensato di dire “pianifichiamo come deve essere la viabilità sull’anello attorno a Rovigo”. La Giunta Baratella ha pensato di fare un tratto sotto il Ceresolo; facendo questo, voi capite bene che si impegnano stanziamenti su quella determinata soluzioneautomaticamente la strada non è che possa essere inventata da qualsiasi politico che arriva.

Quindi, avendo anticipato, avendo fatto la famosa bretella Gentili sotto il Ceresolo, di per sè diventerebbe spontaneo dire “si continua”, anche se io non sono mai stato d’accordo, perché chi ha pianificato, che sono quelli del PRG negli anni ’80, hanno detto che la Passante va a nord, a nord è più possibile, perché una struttura del genere andrebbe a comprimere quello che era l’eventuale sviluppo della città a nord, perché a sud era problematico, a est c'era la tangenziale, quindi l’unica possibilità di sviluppo era a nord.

Vedete, non c'è stata la pianificazione, ogni Sindaco, ogni mandato ha pensato di fare un “toco”, ma con i “tochi” non si risolve il risultato dell’opera. Adesso siamo qui a ragionare sì o no sul Parco Langer. Mettetevela via!

Il Parco Langer non si tocca, per un motivo molto semplice, non perché lo dice il Sindaco, o perché lo dite voi, o perché lo diciamo noi: perché c'è il vincolo della Sovrintendenza. Non si tocca più il Parco Langer. Quel vincolo che è stato messo sul Parco Langer è lo stesso vincolo che ha il Palazzo Ducale di Venezia: quello non verrà mai più rimosso.

Quindi, per cortesia, non parliamo più della Passante Nord sul Parco Langer. Parliamo invece del Parco Langer perché sia rivitalizzato, sia dato un senso a questo cosiddetto parco, che non è parco. Diamo la possibilità a questi polmoni verdi che abbiamo vicino alla città che siano espressione di giochi, di frequentazione di bimbi, di mamme, eccetera.

Poi la Passante Nord vediamo, vediamo più avanti come andrà a finire, non lo so. Dopo ognuno si inventa un tracciato, ma bisogna anche capire, fare i conti con la compatibilità di bilancio, dei fondi. Io dico una cosa, è brutto dire che una strada debba finire in una rotatoria in mezzo alla campagna, però a questo punto, piuttosto di fare errori, pensiamo che c'è l’altra arteria da Via Amendola alla zona industriale, o meglio in Via delle Industrie, il cui progetto è stato approvato, parzialmente finanziato.

Pensiamole queste cose. La viabilità è importante, ma non è poi essenziale la grande viabilità. Perché dicevo prima che i tempi sono stretti di mandato?

Perché ogni Sindaco si è caratterizzato per una sua firma. La firma di Merchiorri è stato il Corso del Popolo. Io ho sempre espresso la mia posizione contraria.

Il Corso del Popolo è la via di scorrimento attraversante la città, è l’unica via di transito, non esistono alternative e non c’era un piano di viabilità a monte che potesse garantire l’efficacia di una soluzione alternativa, quel mandato deve essere caratterizzato da un’opera importante; opera importante che poi porta le sue conseguenze, perché se adesso non abbiamo neanche la possibilità del ricorso all’indebitamento è perché abbiamo speso quasi 7 milioni sul Corso del Popolo.

E allora io avrei preferito non spendere quei 7 milioni su Corso del Popolo, avrei preferito sistemare i marciapiedi e le strade, e sul Corso del Popolo avrei lasciato quelle meravigliose aiuole con le rose, che appartiene alla nostra storia. Ecco il senso di amministrare, ma non è colpa né di Merchiorri, né di Piva. Ognuno è chiuso all’interno di un mandato, che è strettissimo, e vuole caratterizzarsi.

Allora perché sposo queste linee programmatiche? Perché queste sono linee non di relazione di Governo, sono linee programmatiche a maglie larghe, come per dire che da ora in poi si guarda in prospettiva, anche perché non possiamo giustificarle sotto il piano della compatibilità finanziaria. Si parla addirittura del ponte di Boara.

Grazie Sindaco, complimenti. Sul ponte di Boara, ricordo ai tempi di Bisaglia, Bisaglia ci diceva: “Ricordatevi, tutta la viabilità della Provincia è una viabilità non poi così tanto importante. La cosa più importante è il ponte di Boara, è un tappo.

La Provincia di Rovigo la dovete immaginare come un sacco disteso sul pavimento, dove c'è un tappo, che è il ponte di Boara”. Se non siamo riusciti a sistemare il ponte ai tempi di Bisaglia, io non lo so, però comunque mettiamolo in programma, perché è la vera strozzatura viaria che la Provincia di Rovigo ha. Lei, Sindaco, credo che sia stato votato anche per alcune affinità politiche con la Giunta Regionale.

Perché? Perché noi abbiamo bisogno della Regione, abbiamo assoluto bisogno che il Presidente Zaia abbia un occhio di riguardo sul Comune di Rovigo, e non è favoreggiamento questo, è un occhio di riguardo dovuto, perché, per esempio, sull’emergenza casa, sull’emergenza abitazione sociale a Rovigo - ed è buon testimone Saccardin - la gente che è in graduatoria ha un punteggio di 12-13 punti non trova casa; a Verona e a Vicenza con 7 punti trova casa.

Quindi vuol dire che il Comune di Rovigo ha delle sacche di povertà per cui la Regione non può trattare Verona, Vicenza e Treviso alla stregua di Rovigo. Rovigo deve essere guardato con un occhio di riguardo, perché l’edilizia sociale è l’emergenza delle emergenze. Purtroppo ormai non si fa più amministrazione normale, ormai l'amministrazione si identifica in una prassi: la prassi delle emergenze.

E non è facilmente gestibile. E quindi? E quindi provate a pensare le difficoltà che abbiamo e la necessità che Lei, Sindaco, vada in Regione e ci porti a casa - come faceva sul Corrierino dei Piccoli il signor Bonaventura - il milione, ci porti a casa i sussidi, quello sforzo economico che ci consente di fare qualcosa.

Le opere incompiute. Lei, la sua Amministrazione, noi, ci troviamo di fronte a diversi incompiuti. Bene ha fatto Vernelli a citare lo scheletro di Via Bramante; il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità di spostare la costruzione del terreno dell’ex canile a quell’area di Via Bramante, sulla quale il Comune aveva dato parere favorevole, perché quella era il sito più corretto, più giusto per collocare due pacchetti da 12 di edilizia popolare sovvenzionata.

Perché questo? Perché io ricordo che lo stesso Romanin ed i Verdi avevano posto la questione che sull’area del canile non si potesse costruire ancora, perché si poteva pensare, in raccordo con la ciclabile, di adibire quell’area a parco, perché creare un’ulteriore massificazione edilizia in quel posto era complicato, anche perché non c'era la viabilità che lo consentiva.

Siamo venuti in Consiglio Comunale, ed il Consiglio Comunale all’unanimità ha accolto la proposta di Merchiorri di dire “abbiamo un’area migliore, che è quella vicino al palazzetto dello Sport”. Poi se sotto c'era il sottoservizio principale della condotta idrica, io non credo che il Presidente si debba mettere con il piccone e debba andare a vedere se effettivamente c'era il sottoservizio. Dopo, i lavori sono partiti, e io non so altro, se non le vicende che abbiamo visto dai giornali, eccetera.

Però ricordatevi che quella soluzione là è stata assunta da tutto il Consiglio Comunale, e a conferma di quello che vi ho detto prima che il mandato, purtroppo, è rigorosamente rigido, stretto, lo conferma il fatto che quello che abbiamo detto in Consiglio Comunale non è stato poi mantenuto, perché poi sull’area ex canile si è costruito. E allora vedete che ci vuole la pianificazione, ci vuole la programmazione?

Perché non può essere che ogni cinque anni cambia il Sindaco, cambia il Consiglio Comunale, e ognuno fa quello che vuole. Poi ci sono le incompiute: le incompiute tipo Via Brabante, le incompiute tipo Palazzo Angeli. Mi dite voi se è possibile che Palazzo Angeli, di cui parliamo da una vita, che è uno strumento che può catalizzare studenti e movimento sulla città, è da quattro anni che è il palazzo dei fantasmi!

Allora, caro Sindaco, io ho dato un’occhiatina sulle possibilità di indebitamento: ci sta un milioncino, ma anche 500.000 euro, perché con 500.000 euro del Comune per lo meno rendiamo agibili due piani, e attiviamo quel palazzo. E’ una vergogna che da quattro anni sia in quelle condizioni, perché poi ci sono gli impianti dentro e probabilmente sono anche in condizioni di non manutenzione, eccetera, quindi in stato di abbandono.

Altra incompiuta, consentitemelo di dire, per me era un sogno: portare gli anziani in piazza con il realizzo dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco, di un progetto che io avevo copiato dall’ingegner Gandolfi; un progetto che riguardava mini alloggi per anziani con domotica. Ricordo i salti mortali che abbiamo fatto, complice anche il Consiglio Comunale, perché è importante, se questa assemblea lavora, è quella che porta veramente i risultati alla città. Abbiamo avuto a fondo perduto 800.000 euro per la realizzazione.

Io ricordo che Merchiorri ha messo a bilancio - non so se ci siano - 100.000 euro per le opere di urbanizzazione, per fare una fontana in una piazza, di creare un sito importante vicino al Duomo, soprattutto per anziani. Mi risulta che sia andato tutto... non lo so, mi dicono che è andato perso tutto, anche il finanziamento. Sarà una delle cose, Sindaco, che io le chiederei di informarsi, perché quell’area in quelle condizioni è una cosa veramente vergognosa.

Io vi ho parlato di incompiute, e mi piacerebbe tanto, riprendendo un discorso che a me è caro, che è stato posto da Vernelli, sulla valorizzazione dei Consigli Comunali. Vedete, quando il Consiglio Comunale fatto di Consiglieri, Assessori, il cui il metodo non è quello della contrapposizione, ma il metodo è quello del confronto, la trasparenza, la collaborazione c'è.

Caro Sindaco, quando Lei invoca questa democrazia partecipativa è un auspicio che spero che si realizzi per poter risolvere tutta una serie di situazioni contingenti, che è difficile, molto difficile gestire. So che giorni fa Lei con l’Assessore Di Meo è andato a vedere le case parcheggio del comune; sono 100 alloggi che il Comune non è in grado di mantenere, e non so se ha visto la situazione, è una situazione disastrosa, disastrosa.

Io ricordo che due o tre anni fa avevo posto la questione: se il Comune avesse la possibilità di avere uno stanziamento straordinario, cediamole all’ATER quelle case. Il Comune non è in grado di mantenerle. Parliamo con la Regione.

Il Comune non è in grado, cosa fa? Chiude quelle case che sono lì per mettere al coperto una famiglia, che magari è costretta a stare sotto un ponte? Però, purtroppo, non siamo in grado di gestirle.

Su questo io credo abbiamo due o tre punti fondamentali su cui la Regione non può essere del tutto estranea, anzi, deve avere, come ho detto prima, un occhio di riguardo. Poi un’attenzione particolare alla Rotonda, che è il nostro gioiello turistico. Messa là così com’è non dice niente, è trascurata, è fuori da ogni sistema, da ogni circuito.

Inseriamola in un circuito, anche quello religioso. Io domenica scorsa vedevo delle corriere che arrivavano alla Madonna del Pilastro a Lendinara, corriere di religiosi che visitavano la Vangadizza - Madonna del Pilastrello. Ma perché non inseriamo in questo circuito anche la Rotonda?

Quindi ci vogliono operatori turistici disponibili e all’altezza, protagonisti sul fatto di dire “questa è la Rovigo che noi vogliamo nei prossimi anni, su cui vogliamo credere e su cui ognuno di noi deve fare uno sforzo per essere partecipe”.

Intervento n. 78
Pagina 47
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze”- Pag. 46 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Una mozione d’ordine: è un quarto alle 20, forse adesso lasciare spazio ad una interpellanza dice poco. Facciamo al primo punto del prossimo ordine del giorno interrogazioni e interpellanze, se non c'è un’interpellanza o un’interrogazione urgente.

14 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 28
Pagine 10–11
Punto 3

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere..” Pag. 10 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie Presidente. Premetto che questo è un atto squisitamente prettamente tecnico. Io volevo fare una domanda o due, ma non vedo il Dirigente o qualcuno presente in aula che possa darmi delle risposte in ordine al provvedimento.

Senz’altro prendiamo atto e quindi voteremo a favore, però mi interessava sapere se nella ricognizione che è stata fatta delle aree edificabili, so che, magari Assessore se si può fare carico lei di chiedere al Dirigente e poi ne parleremo, perché mi pare abbastanza importante, questo è un atto propedeutico per l’approvazione del bilancio, e quindi ogni volta che si approva il bilancio, la determinazione delle aree è fondamentale, perché comporta una ricognizione delle aree nel territorio del Comune che possano essere poi assegnate, possono essere alienate, eccetera.

Questa delibera dice che non ci sono, non ci sono terreni, non ci sono aree o fabbricati che rientrano nella fattispecie. So che recentemente c'era anche un insoluto da parte dell’Ater sulle aree ERP di Boara, e il Comune doveva avere circa 140.000 euro per chiudere tutta la vicenda ERP di Boara.

Io volevo capire se il Comune aveva introitato questa somma; questa somma dove va a bilancio, perché probabilmente è un introito che non può rimanere là, va fruttato; e sapere se l’Amministrazione ha intenzione eventualmente di espropriare e il prossimo bilancio venire in aula perché le aree vanno sfruttate, non è che possono rimanere così. Ecco, c'è il Dirigente.

Intervento n. 30
Pagina 11
Punto 3

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere..” Pag. 10 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie Assessore. Non so se il Dirigente Ferlin ha capito.

Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 3

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere..” Pag. 10 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Il problema è tecnico, quindi riguarda soprattutto gli ufficio e quindi in particolar modo il Dirigente del settore. Nella ricognizione che il Comune ha fatto delle aree, per determinare il prezzo ai fini di alienazione di fabbricati, eccetera, eccetera, eccetera, vedo che non sono state individuate aree da poter cedere.

Intervento n. 37
Pagina 12
Punto 3

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere..” Pag. 10 2

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie Architetto. Mi ritengo soddisfatto della risposta. Volevo chiedere semplicemente questo: quel famoso insoluto con l’Ater, mi pare sui 140.000 euro, voi avete introitato.

Questa cifra qua fa parte di un fondo di rotazione o come intendete poi nel bilancio realizzare la questione?

4 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 38
Pagine 12–13
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio

Consigliere Area Popolare

Leggi intervento

Grazie. La figura del Presidente e del Vice Presidente sono figure istituzionali, sono così importanti perché sono di assoluta garanzia del funzionamento e di rappresentanza di ogni Consigliere.

Io credo che nel momento in cui uno si propone e nel momento in cui una coalizione o una lista lo propone, sia certa la possibilità che questa persona possa rappresentare non una lista o una coalizione, ma possa rappresentare tutti, perché i il Presidente del Consiglio Comunale e il Vice Presidente, quando esplica quella funzione, è un garante di tutti. Io direi lasciamo perdere quello che potrebbero essere situazioni precedenti che tanti di noi non conoscono.

Da oggi noi siamo qui per dare fiducia a delle persone che vogliono rivestire questa carica che è a garanzia della città, a garanzia di ognuno di noi. Poi se strada facendo ci sono delle situazioni che evidentemente ci mettono nelle condizioni di non essere certi della segnalazione che abbiamo fatto, andremo a discuterne. Io sono certo che chi assume questo impegno sia in grado di essere il Presidente di tutti.

Io dico una cosa: il Presidente del Consiglio Comunale dipende da ognuno di noi. Ogni Consigliere ha il Presidente del Consiglio Comunale che lo deve garantire in tutto e per tutto. Mi dispiace, però entrare nel merito dei nomi sembra quasi un attacco personale.

Io direi che proprio non vale il caso. La maggioranza ha proposto Paolo Avezzù. Nel frattempo, nel contempo chiede alla minoranza di partecipare perché ci sia la più ampia convergenza su questo nome; è anche significato da parte della maggioranza sapere che sulle figure istituzionali non ci si divide.

1 aprile 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 53
Pagina 18
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Lista U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Semplicemente due parole proprio per non levare spazio alla decisione. Io conoscevo l'emendamento di Zangirolami, e mi trovo perfettamente in linea sulla questione posta, poi tra l'altro anche Guido Romanin ha fatto un ragionamento che io ritengo estremamente prudente e che va valutato! Perché siamo in una situazione… come facciamo a dire che le tariffe sono invariate?

E’ il gettito della tariffa che non è cambiato, che è invariato. Ma di fatto, quando a noi ci si prospetta che sul trasporto pubblico, sulla fascia reddituale di 20.000 Isee, abbiamo un aumento del doppio, per quanto riguarda il trasporto scolastico, voi capite bene che è una situazione che veramente va a modificare e va ad individuare tutta una nuova casistica ed una nuova situazione che va ad interessare quello che è il ceto medio che noi abbiamo.

Sicuramente questa è una situazione che non può essere così… in maniera così frettolosa e accelerata, per dire: “Troviamo una soluzione, approviamo, eccetera”. Quindi io ritengo che l'emendamento sia estremamente pertinente, che sia corretto, e quindi io sono su questa linea. L'astensione non serve.

Qua la cosa viene modificata radicalmente, le tariffe vengono modificate radicalmente, e vanno a pesare sul ceto medio, sulla situazione reddituale di una famiglia media in maniera estremamente pesante. Si parla di raddoppio delle tariffe per quanto riguarda questa fascia reddituale. Se pensiamo, come ho detto prima, sul trasporto scolastico in una sola corsa dai € 182 passiamo a € 360, voi capite bene, insomma… Quindi mi pare molta cautela e molta prudenza!

Intervento n. 96
Pagina 27
Punto 3

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2011

Consigliere Lista U.D.C. Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Confermo la mia condivisione assoluta sull’emendamento, ringraziando un po’ tutti, sicuramente l’Ufficio, sicuramente anche l’Amministrazione per avere inserito in questo percorso un concetto solidaristico estremamente importante. Chi più ha in qualche modo deve soccombere!

Ma questo va visto, però, attraverso tutta una serie di percorsi per trovare le soluzioni migliori. Credo che sia opportuno avere il tempo necessario per raccogliere tutte le informazioni e poi, appunto, fissare questo obiettivo che è condivisibile.

Diamo atto al Consigliere Matteo Zangirolami della sua puntigliosa diligenza e acutezza nell’avere posto questa questione, e con grande piacere vedo che l’Amministrazione ha espresso la condivisione e così pure anche l’Assemblea, perlomeno dalle dichiarazioni di voto che sono state espresse.

Intervento n. 202
Pagine 63–64
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere Lista U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi conforta il parere tecnico dell'Architetto Pugina e dell'Architetto Ronsisvalle, perché anch'io ho avuto il timore espresso dal Consigliere Zangirolami, però questo va a sostegno e a supporto di un parere favorevole di condivisione sull’emendamento posto da Maldi, perché è chiaramente in linea di un intervento che riguarda non la parte specifica, ma riguarda quello che è il tratto di strada di Viale Porta Adige, che va definito e studiato con scrupolosità.

Anche perché il volume di traffico, quello indicato allora, di 5 - 6 anni fa, non sono certamente volumi di traffico di adesso. E quindi secondo me il discorso di viabilità non va visto nello specifico servizio di accesso o di uscita da un complesso edilizio, come quello che andrà a sorgere dove c'è la piscina, ma va visto in un contesto molto più ampio. Quindi sicuramente io sono del parere favorevole nell'approvare l'emendamento.

Come pure la possibilità di aumentare la superficie a verde, perché ovviamente già quell'area lì, quella zona lì, presenta una massificazione edilizia alquanto rilevante, e quindi questo 64 emendamento va nel senso di dare il respiro, e più un filo logico non solo alla viabilità, ma proprio anche a tutto il comparto che riguarda l'arteria di Viale Porta Adige.

Intervento n. 222
Pagine 67–68
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io le confesso che sono… Io le confesso, Presidente, che sono sbalordito! Questo mal di pancia, ma il senso di responsabilità… Ma cosa vuol dire?

Noi siamo qui per dire se una cosa va bene o non va bene per la cittadinanza. Cosa vuol dire ricorrere al fatto che questa è una cosa fatta dalla vecchia Amministrazione, che noi portiamo adesso le conseguenze, per senso di responsabilità la dobbiamo votare… Fate a meno! Scusate, ma fate a meno!

Ma fate a meno! 68 Io vi dico semplicemente una cosa: c'è un principio della continuità amministrativa, che dice se la cosa è nata in un certo modo, può darsi che non sia nata nella maniera più corretta! Ma c'è un principio della continuità che occorre dire: nel percorso sono state esperite tutte le situazioni, e viste tutte le condizioni perché questa cosa possa essere di soddisfacimento alla cittadinanza? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 223
Pagina 68
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Scusa un attimo! Scusa un attimo! No, io non sono mica...

No, mi lasci parlare? Hai paura che io dica quella che è la verità? Allora io non voglio cercare la colpa, allora se questa area doveva essere ceduta un mese dopo il 20 di aprile del 2010, non potevano essere fatti tutti gli atti e tutte le autotutele che il Comune poteva fare e non l’ha fatto!

Allora che cos'è questo mal di pancia? Siete corresponsabili! Siamo corresponsabili!

Ci sono stati degli errori e siamo corresponsabili tutti quanti, perché tutta la situazione non è stata fatta a favore di un obbiettivo che noi volevamo. Perché, entro 30 giorni dal 20 aprile del 2010 l'area era ceduta, e se andiamo a vedere…

Intervento n. 225
Pagina 68
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Chiedo scusa. Bravo! E siccome nella convinzione iniziale si parla di una superficie che comprende anche le strade, senza che ci sia stata messa nella convenzione, salvo verifica catastale, che mi pare ovvio, adesso la controparte dice: v”Voglio quella superficie lì”, e andiamo a ricorrere, andare a prendere il pezzettino di qua e il pezzettino di là.

Allora in tutti questi anni nessuno ha fatto una verifica catastale sulla reale superficie di quell'area! Questa è la nuova pratica amministrativa delle buone pratiche. Questo vuol dire dare senso a quello che noi andremo a votare.

Io ve lo dico francamente, non è facile… non è facile votare questa delibera,. Non è facile! Ve lo dico con tutta franchezza, con il disagio che provo.

Io preferirei dire… ma perché la dobbiamo votare proprio ad un mese dalle elezioni? Andiamo a valutare tutto ciò che ci conviene, i pro e i contro, sul fatto che noi paghiamo € 300.000 all'anno alla controparte, sul fatto che tutte queste cose... Andiamo a valutare!

C'è il principio dell'autotutela. Andiamo a valutare bene. Io ho imparato oggi delle cose che voi le sapevate da tempo.

Va bene? Ecco! Presidente, se lei mi chiede il voto, io non so cosa fare.

Non mi sento di approvarla. Non mi sento di votare contro, perché voglio dare comunque una continuità a quello che è l'operato amministrativo, e penso di astenermi.

Intervento n. 231
Pagina 69
Punto 4

Piano Urbanistico Attuativo del comparto “ex piscina Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

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(Parla a microfono spento) Chiedo scusa, Presidente.

Intervento n. 259
Pagina 76
Punto 5

P.I.R.U.E.A. ex Zarattini ora ARX S.r.l - Variante n. 1 - Approvazione

Consigliere U.D.C. - Casini

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Sì, Presidente. Diciamo che la Variante in questione non comporta un granché, va ad accorpare quattro lotti in un unico lotto, e quindi vuol dire che verrebbe modificata la tipologia: anziché fare quattro pacchetti, ne viene fatto uno. Io, però -ve lo dico con tutta franchezza- preferisco i quattro pacchetti al casermone!

Però, non è venuta in Commissione, e quindi avrei voluto guardarci bene su questa questione! Anche perché io da Amministratore avrei proposto a colui che ha diritto, perché è chiaro che ha il diritto di edificare, avrei chiesto se… per trovare soluzioni, perché quell'area per me andrebbe tutta a verde, trovare soluzioni dettate, non so, per… non lo so, su tutto un comparto che riguarda la ferrovia, per vedere di dare magari un credito edilizio altrove.

Perché, guardate, lì, l'ex macello, da quello che ho capito, rimane tale, e non vedo soluzioni, quell'area lì, a verde, secondo me sarebbe un'area, anche perché c'è una massificazione edilizia che è notevole, però è chiaro che è stato, il tutto è stato legato a ciò che fu fatto allora.

Quindi io dico non avendo avuto la possibilità di esaminarla e di capire se la controparte era disponibile, oppure se l'Amministrazione era nelle possibilità di poter fare slittare la questione per individuare una soluzione nei crediti edilizi, io mi astengo.

Intervento n. 273
Pagina 79
Punto 6

Programma sperimentale Regionale per l'Edilizia Residenziale 2007/2009 - Variante Urbanistica contro locazione - Adozione

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Presidente, questa delibera è in attuazione ad una delibera della Giunta Regionale, che fa riferimento alla possibilità di fare una Variante sul verde agricolo per edificare edilizia economico/popolare, edilizia residenziale pubblica.

E sicuramente il fatto di poter fare una Variante per l'allocazione che consente al privato di poter attuare, poter beneficiare di finanziamenti pubblici è una cosa estremamente positiva, perché poi a sua volta il privato dovrà applicare degli affitti che sono al di sotto, un po' più bassi degli affitti di mercato. E quindi possibilità in più per chi, ad un certo punto, ha dei problemi per pagare affitti di mercato, e quindi questo è una prospettiva.

Però, con tutta franchezza, questo insediamento va a trovarsi a Buso, dove c'è già un sovraccarico di edilizia residenziale pubblica.

Io ricordo che questa proposta era arrivata anche nel mio ufficio quando ero Presidente dell’Ater, ed ero un po’ combattuto, quindi però, siccome che è il Comune che decide dove poter individuare le aree per portare questo tipo di edilizia convenzionata, e quindi è il Comune che è attore, chiaramente io, come Presidente dell'Ater, avevo tutto l'interesse… l’Ater, l’azienda, aveva tutto l'interesse di dire: “Dove tu mi indichi, Comune, a noi sta bene”.

Però, da Amministratore del Comune di Rovigo, mi pongo la perplessità se sia corretto che il verde agricolo, in quella zona di Buso… poter fare una Variante per ospitare altri palazzi di edilizia Residenziale pubblica, mi pongo il problema che non sia troppo gravoso, troppo massiccio, l'intervento, considerato appunto che non ci sono infrastrutture e non ci sono standard adeguati, che consentano di assorbire questo eccessivo intervento.

Quindi, Presidente… Cioè, è chiaro è un qualcosa che va a favore della nostra gente, però nello stesso tempo è estremamente invasivo per quanto riguarda il territorio. Mi riservo… Siamo in dichiarazioni di voto? Mi astengo Presidente.

7 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 53
Pagine 16–17
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma credo che il provvedimento che viene all'esame del Consiglio oggi, peraltro visto in Commissione, di per sé possa andare bene.

L'aggiustamento che è stato fatto è un aggiustamento che è fatto anche per motivi di sicurezza, nel senso che viene eliminato un incrocio a raso, c'è poco consumo di territorio, e quindi io direi che l'emendamento, chiamato Fiorenzato, è l’emendamento che è nato in Commissione, che lo stesso… Diciamo che è l’emendamento dell'Amministrazione, che ha trovato concorde la Commissione, perché effettivamente è più razionale e soprattutto, sotto l'aspetto della sicurezza stradale, è più congeniale sotto tutti gli aspetti.

Però non posso esimermi dal fare un ragionamento che va un po' indietro con gli anni. Consentitemi di dire che questo, però, è il risultato di una programmazione assai bislecca, che risale alla fine degli anni ‘90.

Nel momento in cui non viene disegnata una pianificazione del territorio, e si abbandona quello che era il disegno del Piano Regolatore, che prevedeva una rotatoria molto più 17 ampia, perché anche questa correzione, che noi pratichiamo sul tracciato, va a spostarsi sull’abitato rispetto al Piano Regolatore.

Il discorso è che, avendo negli anni ’90 -e qui c'è l’Ingegner Gentili che conosce bene, dal momento che è il progettista e che abbiamo l'onore di averlo fra il pubblico- io ho sempre criticato quel tratto basso, che non era uno stralcio! Perché, se fosse stato uno stralcio, sarebbe stata presentata una visione complessiva, una visione pianificatoria del territorio. E’ stato fatto uno stralcio che poi costituisce ormai un punto fermo da cui partire con la viabilità conseguente.

Quello stralcio che è stato fatto, che è la cosiddetta Via Merlin, da Via Amendola a Via Porta Adige, purtroppo è stato messo molto al di sotto. Doveva essere molto più… Dopo il Censer, perché questo diceva il Piano Regolatore!

Questo primo stralcio è stato fatto non tenendo conto di una pianificazione molto più intelligente, che avrebbe consentito un anello molto più ampio e molto più largo, e purtroppo, avendo fatto, perché non è che si possono fare dei doppioni, e non ci sono i finanziamenti che possono consentire opere più o meno parallele per adottare poi strumenti che ci consentono di dare spazio e fiato alla città!

Avendo fatto questo tratto, questo tratto costituisce il presupposto di partenza e di fine della rotatoria su Rovigo, che è una rotatoria stretta. Qualsiasi tipo di città, con la viabilità importante, la viabilità primaria, non sta a ridosso, perché poi il problema della Passante Nord qual è? È quello che siamo costretti ad accettare per chiudere l'anello, di arrivare, di fare la strada a 10 metri da Casa Serena.

Questo è il concetto! Vedete, quando si sbaglia e quando non si programma, io ho sempre detto che le pianificazioni non vanno fatte in base al mandato del Sindaco, che dura cinque anni! Vanno fatte a medio e lungo termine, perché il disegno, tracciato da chi aveva fatto il Piano Regolatore, non era un disegno fasullo, prevedeva l'espansione della città, e ovviamente la grande viabilità veniva il più possibile allargata!

Ora ci troviamo di fronte ad una situazione estremamente stretta, che dovrà costituire la grande viabilità, ma io non direi neanche grande viabilità! E quindi ad accettare una situazione che per forza si deve basare su errori fatti in precedenza. Colgo l'occasione per dire che la Passante Nord… la Passante Nord bisogna dire qualcosa: dove la facciamo?

La facciamo sul Parco Langer? La facciamo sul progetto che è stato approvato su Via Calatafimi? La facciamo più a nord?

Se non ci pronunciamo su questa cosa e la lasciamo nel limbo, il tutto resta a metà! Cioè, va bene queste migliorie, sicuramente in un contesto purtroppo ristretto, però dovremo anche dire come andremo poi a collegarci con la Passante Nord. E’ su Via Calatafimi?

E’ facendo il sottopasso sotto il Parco Langer? Oppure restiamo fermi così, visto che è un obbrobrio, sia su Via Calatafimi e sia perché siamo troppo a ridosso della città? E allora stiamo fermi perché diciamo: “Sì, effettivamente voleva più a nord”.

Ma non la faremo mai più a nord, perché provate a pensare: un anello che arriva più alto su Viale Porta Adige, e dopo il traffico pesante deve percorrere Viale Porta Adige per immettersi nell'anello! E allora diciamolo chiaramente: abbiamo sbagliato! Noi qua purtroppo siamo destinatari di una serie di errori fatti da chi la pianificazione la vedeva come un qualcosa di fantasioso, e purtroppo stiamo ereditando un disegno della città che è riduttivo, estremamente riduttivo.

Io ve lo dico: errore su errore, cioè c'è poco da fare! La Passante Nord, cosa diciamo della Passante Nord? Perché il Sindaco dice: “Bene, facciamo un discorso, magari lo posticipiamo un po' più avanti”, ma il problema è che dobbiamo comunque dire e decidere.

E sarà una soluzione comunque non corretta, non corretta. Perché ovviamente, se l'anello doveva essere molto più ampio, e noi lo abbiamo ristretto, adesso è veramente un problema dover fare errori su errori, su errori. Non è così che si pianifica.

Io ho sempre detto che, al di là del centrodestra e del centrosinistra, la pianificazione va fatta a media e a lunga scadenza da Amministratori che vogliono veramente disegnare la città con del buon senso!

Intervento n. 67
Pagine 23–24
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Anch’io, come ho espresso in Commissione, il voto sarà favorevole, perché la miglioria che è nata dall’incontro dell’Assessore con Veneto Strade, che poi ha portato, grazie anche al suggerimento di Maldi, in Commissione, una soluzione positiva, ecco noi esprimiamo la nostro parere favorevole.

Scusatemi se faccio un piccolo accenno, ma allora… va bene anche la Tavola 5.1 perché, visto che lei, caro Assessore, oggi ha detto che è una viabilità… non è primaria, è una viabilità della città, allora va bene anche la proposta di Veneto Strade di passare sotto il Parco Langer e non dite… Perché altrimenti cadete in contraddizione! Perché se voi dite che la Passante Nord la volete alta, 24 secondo il Piano Regolatore, lei tutto quello che ha detto lo contraddice! E quindi va bene!

Va bene! Io voto… Sì, il voto è favorevole.

Intervento n. 83
Pagina 27
Punto 2

Variante al P.R.G. ex art. 50, comma 3 L. R. n. 61/1985 - Tangenziale Ovest - Adozione

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora noi abbiamo votato a favore dell’emendamento, in quanto l’emendamento andava ad interessare la viabilità accessoria di innesto su Via Gallani, con la modifica di Via Gallani. E su questo mi pare che ci siamo trovati tutti d’accordo che è una cosa da farsi.

Quello che andiamo a votare però, comunque comporta anche una variante del tracciato, cioè rispetto a quella larga, che parte dalla rotatoria di Via Forlanini, scegliamo quella stretta che va a ridosso dei fabbricati di Via Mascagni. E allora, mi dispiace, ma non ci siamo! Quindi il voto sarà, il nostro, sarà di astensione.

Intervento n. 94
Pagina 30
Punto 3

Approvazione primo stralcio Programma incarichi Professionali anno 2011

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Siamo in fase di discussione e quindi posso fare una domanda e dopo, il voto, decido in base alla risposta che ho. C’è la dichiarazione dell’Ufficio Tecnico che è impossibilitato ad espletare questi incarichi? Anche perché sono semplici volturazioni!

Un geometra dell’Ufficio Tecnico penso sia in grado di poterli fare, e sono tutti soldi che risparmiamo, perché utilizziamo il personale interno.

Intervento n. 98
Pagina 30
Punto 3

Approvazione primo stralcio Programma incarichi Professionali anno 2011

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Prendo atto della risposta del Sindaco. Però io sono per creare tutte le sollecitazioni perché il personale sia il più possibile impegnato su operazioni che sono estremamente semplici. E quindi non voglio contraddire il parere del Dirigente, però credo che, nell’ambito dell’organizzazione interna del personale, si debba anche trovare la persona o l’ufficio che possa espletare questi incarichi che sono di entità minima.

Quindi il mio voto è di astensione.

Intervento n. 109
Pagina 32
Punto 4

Art. 23 bis L. 133/2008 e succ. int. Ricerca del socio privato, ai sensi del comma 8, lett. a) per salvaguardare l’affidamento del servizio pubblico gestione igiene urbana e affini, attualmente conferito alla società in house providing ASSM Rovigo SPA

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. No, non ci sono ragioni di dissenso. Io prendo atto che la maggioranza c’è e non lo so!

Ve lo dico con tutta franchezza e parlo a titolo personale: io devo andare via e constato che non c’è nessuno della minoranza. Io non lo so! Lo so, va bene… Per quanto mi riguarda mi prendo la colpa che ho un impegno.

Per quanto mi riguarda io mi prendo la colpa. Però prendo atto che effettivamente dite: “Noi ci siamo, andiamo avanti”, e io vi dico che anche se io ci fossi, siamo in due della minoranza, in un dibattito così importante, qual è il Punto 4 che riguarda l’affidamento al privato del servizio ASM.

Non lo so, non è invadenza la mia se vi chiedo di poter andare tutto in seconda convocazione domani, perché… Perché io francamente, anche se noi siamo in quattro, ritengo che la minoranza, io devo andar via, quindi anche se rimane Salvan, Bimbatti e Zanforlin insomma… Io ve lo chiedo, non voglio tagliarvi la faccia, perché mi rendo conto che pongo la situazione e avete ragione! Io, per quanto mi riguarda vi chiedo scusa, ma io devo andare via.

Ma vale la pena affrontare un problema del genere, con tutta la minoranza che non c’è? Provate a pensarci! Se portiamo tutto in seconda convocazione, domani, probabilmente certi temi che potrebbero rischiare di non essere approvati, che riguardano lo Statuto, che riguardano altre cose… Ecco, vedete voi insomma.

Domani c’è la mia massima disponibilità. E comunque vi ringrazio.

1 marzo 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 17
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2011-03-01

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Se posso, Presidente, il Consigliere Salvan mi ha telefonato che, siccome lui spesso deve lavorare nella sua azienda, è arrivato un camion e sta scaricando del legname e quindi ritarda di una mezz’ora.

Intervento n. 128
Pagina 37
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Devo ringraziare il Consigliere Maldi per aver posto una questione che, diciamo, investe un po' tutti i Comuni d’Italia. Non a caso l’Anci ha fatto un documento che è stato mandato al Ministero delle Infrastrutture e a diversi Parlamentari.

E’ vero! Quello che dice Maldi è vero: è una tassa eccessiva, tra l’altro basata su dei parametri che non sono più riscontrabili, addirittura si parla di occupazione e spazi in relazione alla proprietà, non alla larghezza del fronte strada. Quindi credo che i Consigli Comunali si debbano far carico, perché riguardano i cittadini del territorio e qualcuno dice che il tutto verrà risolto con il federalismo.

E se questo è vero che la tassa, la Tosap sugli spazi pubblici di aree statali e provinciali debba essere inserita in un contesto in cui è il federalismo che detta le condizioni per capire qual è la soluzione migliore, credo che questa sia la strada da intraprendere. Comunque da parte mia c'è di sicuro il parere favorevole, perché quest'istanza, questo deliberato dal Consiglio Comunale, abbia il suo corso, che venga trasmesso all'Anas e al Ministero delle Infrastrutture. Grazie.

Intervento n. 149
Pagine 43–44
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due parole per ringraziare ai promotori di questa mozione, che va nel segno della trasparenza, del significato che ha l'Assemblea elettiva per la città. Il Consiglio Comunale è il massimo organismo istituzionale e partecipativo.

Io l’ho sempre visto in questo senso, nell'ottica dell'agorà, la piazza 44 dell'Aula! Cioè, il cittadino deve essere… Quando noi diciamo che il cittadino è al primo posto, è perché lo inseriamo in una logica di rappresentanza, ma di conoscenza diretta di tutti i temi che il Consiglio Comunale è portatore.

Vede, Presidente, io non mi meraviglio se ci sono delle posizioni che politicamente divergono sui temi che riguardano il Consiglio Comunale, c’è direi un presupposto che io ritengo viene prima di ogni tipo di disputa politica: è il significato che il Consigliere Comunale vuole dare al suo ruolo, vuole dare all'organismo in cui è inserito. E questo non fa parte della lotta politica.

Questo fa parte di quello che è un presupposto ovvio di rispettare il mandato che noi abbiamo, dai nostri elettori, di rappresentarli al meglio! Quindi, tutto quello che è attinente ad iniziative, a forme… tipo quella della video ripresa dei Consigli Comunali, va in questa ottica. Quello che mi rammarica un pochino è che è un sentimento comune il fatto di dare senso, di valorizzare il Consiglio Comunale.

Ma purtroppo non sempre ha avuto quel ruolo che ognuno di noi si augura per significare al meglio il proprio ruolo e il proprio mandato. Grazie.

Intervento n. 161
Pagina 47
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Sì, mi pare, Presidente, che questa questione che, per quanto macabra che sia, ma comporta una riesamina ben attenta e un'attenzione particolare, perché non solo c’è questo aspetto che va studiato, va affrontato, per andare incontro alle famiglie che hanno questa richiesta, ma anche sotto l'aspetto finanziario!

Cioè, secondo me va vista tutta la questione su una tematica che deve anche eventualmente prevedere la possibilità di costruire quest'impianto che possa consentire, e di capire le richieste che ci sono, di capire e di monitorare un po' la situazione.

E, se da un punto di vista, così, dell'impatto può essere… può essere corretta la presentazione della mozione, perché dice: dal momento in cui il Comune non dà le condizioni perché la risposta possa essere nel territorio, deve comunque andare incontro a questa esigenza.

Però ritengo che questa sia una tematica che deve essere affrontata in un contesto più ampio, anche per sapere e conoscere un’eventuale possibilità di costruzione dell'impianto, cosa viene a costare… E quindi non vorrei cadere, Presidente -e questa è una risposta che do anche a Magaraggia, eccetera- in un discorso demagogico che magari votiamo questa mozione, però resta lì, perché… Nel senso che non c'è nessun riscontro, da un punto di vista finanziario, che acconsenta e piuttosto di far decollare una deliberazione, che poi non si basa, non ha presupposto economico/finanziario che la sostenga, ritengo magari studiare tutto l'argomento, e la proposta di Ongaro tutto sommato mi pare possa essere anche affrontata.

Ritengo che il tutto venga visto in un'ottica più generale delle onoranze funebri, venga vista magari coinvolgendo i responsabili dell’ASM e dell’Assessore competente. Grazie.

Intervento n. 215
Pagine 64–65
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 65 Fiorenzato l’ha definita fuori tempo massimo. In effetti arriviamo ad un mese, due mesi dalla scadenza di questa legislatura a fare un discorso se va bene convocare i Consigli Comunali al sabato rischia, questo discorso, di essere demagogico!

Perché io ho detto più volte a Pavarin: “Ma l’Amministrazione cosa dice? La Giunta cosa dice?” Vedi, fare l’Amministratore vuol dire essere amministratore 24 ore su 24. Per me non è un problema del sabato… Cioè, è chiaro che se un cittadino ha bisogno di parlare con te e ti chiede di parlare il sabato mattina...

L’attività riguarda il sabato o la domenica, lunedì o martedì! Cioè, praticamente è un mandato pieno. Se il Sindaco viene chiamato alla domenica mattina perché ha un problema, è a completa disposizione, come tutti noi dovremmo essere a completa disposizione per il ruolo che abbiamo scelto.

Siamo stati noi a chiedere ai nostri cittadini: “Votateci perché sappiamo di ben rappresentarvi”. E quindi non è tanto un problema di dire: “Facciamo i Consigli Comunali al sabato, al venerdì ecc.”, il tutto va visto compatibilmente con gli aspetti economici e io ho chiesto a Pavarin: “Presentaci un quadro che… chiedilo agli Uffici un quadro che mi dica che effettivamente è economica questa soluzione, che è più… conviene farli al sabato perché costa molto meno”. Ma questo quadro non l’avevo mai visto!

Perché ho chiesto, anzi, agli uffici… io ho chiesto agli uffici e mi hanno detto che farlo al sabato è addirittura più dispendioso, perché vuol dire pagare di più i dipendenti, gli straordinari che sono festivi e tutta una serie di difficoltà enormi che addirittura… Ti dico quello che mi è stato detto! E siccome noi abbiamo il sacrosanto diritto di avere le informazioni utili e giuste, allora mi dicono che alla fin fine il Consiglio Comunale del sabato viene a costare di più degli altri Consigli Comunali.

Bene allora… Mi sono informato e mi hanno detto, appunto, che alla fin fine, facendo il conto di tutto il personale che viene fuori orario di servizio e quindi deve essere pagato come lavoro straordinario, questo comporta degli oneri che superano il discorso dei permessi e via dicendo. Comunque per me non è un problema! Poi il gettone… dov’è Fiorenzato?

E me l’ha ricordato il buon Roberto Magaraggia. Ma voi pensate… cos’è il gettone nostro? € 40, € 30 netti? Ma questi sono… Non rappresenta di per sé il gettone di presenza!

Sapete cos’è il gettone di presenza, da dove nasce? Il discorso del gettone nasce da una specie di calcolo ipotetico di un rimborso spese che il Consigliere ha nell’esercizio del suo mandato. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 216
Pagina 65
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Certo, certo! Perché… la telefonata, le spese di viaggio e questo… Quindi è un obolo che viene dato al Consigliere Comunale che in qualche modo… come lo classifichiamo? Allora lo uniamo alla presenza del Consiglio Comunale, perché ricordo benissimo quando si è parlato di queste cose in seno all’ANCI.

Però di per sé rappresenta una specie di obolo, una specie di qualcosina a parziale rimborso, perché le spese che noi facciamo, nell’esercizio del nostro mandato, sicuramente sono spese… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 217
Pagine 65–66
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

No, no, no ma volevo spiegare… No, volevo spiegare che il gettone, non credo che sia quello che conta, perché -come ha detto Fiorenzato- al gettone… al gettone uno può anche liberamente rinunciare, perché ha questo significato. Sì, sì, certo, certo!

E quindi, e quindi mi si dimostri, mi si dimostri -chiedo scusa- mi si dimostri che è estremamente conveniente per l’Amministrazione Comunale convocare i Consigli di sabato, come ho più volte richiesto, e dalle informazioni assunte non è vero e quindi mi pare, scusami ma mi pare una 66 demagogia fuori luogo. Mi pare una demagogia fuori luogo, perché se uno ha delle prove effettive e sostanziali che questo porta un vantaggio economico all’Amministrazione, allora portatele. Per me va bene!

Per me va bene!

Intervento n. 231
Pagine 68–69
Punto 3

Mozioni ed O.d.G non discussi e deliberati nella seduta del precedente Consiglio Comunale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Presidente, su questa questione io non partecipo al voto, perché avevo chiesto mi fosse presentato un quadro economico, a dimostrazione che il Consiglio Comunale del sabato è vantaggioso. Questa come prima condizione. Seconda condizione: mi pare che votare che siamo in 12 o 13, su un problema che dovrebbe investire ogni Consigliere Comunale, perché… Vede, il discorso del sabato non bisogna solo legarlo al fatto c’è un quadro economico e forse abbiamo un risparmio, che per esempio io non ho avuto questa indicazione.

Ecco, bisogna anche sentire ognuno, uno per uno i Consiglieri Comunali, gente che ha famiglia, gente che si trova in determinate situazioni, quindi deve investire tutti i Consiglieri Comunali, e 69 quando si tratta di dire opposizione o minoranza, caro Masin! Qua si tratta di andare sentire il cuore di ognuno di noi, hai capito? Non è questione qua..

E’ per quello che dico che è demagogica questa cosa! Demagogica, fatta a due mesi dalle elezioni e io non partecipo! Non partecipo al voto!

Chiedo scusa. (Voci incomprensibili dall’Aula)

10 febbraio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 7
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2011-02-10

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Chiedo scusa! Salvan è partito adesso all'Ospedale di Trecenta, e quindi ritarda, arriva più tardi.

Intervento n. 18
Pagine 5–7
Punto 1

Comunicazioni del Presidente

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Io la ringrazio, Presidente, per avere accolto questa situazione, che ho riscontrato riguarda gli atti amministrativi del Consiglio Comunale. Ma io credo che sia un problema che investe tutto il Consesso Consiliare, perché si tratta di una deliberazione approvata, mi pare, in dicembre del 2010, che riguardava la proroga del servizio, l'affidamento ad ASM DG, la proroga al 31/12/2012, in relazione appunto al contratto integrativo Comune/ASM DG.

Voi, se ricordate bene… Infatti io non so neanche se sia… Se possa essere l'Assessore Milan che debba rispondere, credo che debba rispondere proprio il Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale, su questa questione, aveva approvato all'unanimità tutta la delibera, che era comprensiva di una serie di emendamenti; emendamenti che portano magari il primo firmatario Buson per quanto riguarda la tutela dei lavoratori; emendamenti che riguardava l'estensione del gas su Via Borghetto e Via Olmo.

E si tratta di emendamenti che sono stati costruiti in Aula con lo stesso Assessore, e quindi era implicita la volontà del Consiglio Comunale, costruita attraverso ore 6 di lavoro e di mediazione, su una proposta che doveva far parte integrante del contratto poi di applicazione di detta delibera.

Il contratto che è stato stipulato fra le parti, il Comune -e in questo caso il Consiglio Comunale, perché il Consiglio Comunale ha espresso una volontà, e quindi è di fatto il contraente, è parte contraente dell'atto- e la società ASM DG, il contratto non parla di alcuni emendamenti che sono stati votati all'unanimità. E questo mi è… oltre modo io spero che si tratti di dimenticanza!

Perché so che lo stesso Assessore Milan su questa questione ha manifestato il suo placet; non solo, ma sull’estensione di Via Borghetto ha chiaramente risposto al Consiglio Comunale che l'operazione era ammissibile, sentita ovviamente l’ASM DG. Quindi erano condizioni tali per cui il Comune si proponeva con questa precisa volontà.

Io voglio anche rammentare: l'emendamento che porta come primo firmatario, ma è stato costruito in Aula, tant'è che l’abbiamo votato tutti, anche la parte che riguarda il mantenimento di tutti i diritti riconosciuti nell'ambito dell'accordo quadro, sottoscritto il 04/02/2008, che riguarda i dipendenti e le condizioni di maggior favore oggi esistenti per tutta la durata della prorogatio.

Ecco, io ho visto che il Comune diligentemente ha posto la questione ad ASM DG con una lettera, avvertendo che gli accordi, convenuti con la Giunta, venivano oltre modo superati anche da questi emendamenti.

La risposta di ASM DG, che ho raccolto agli atti, non fa minimamente menzione all'emendamento che riguarda i dipendenti, nonostante la richiesta esplicita dell'Amministrazione, non fa minimamente riferimento; e in pratica va a cassare quello che era stato concordato in Aula, con l'Assessore stesso che si era impegnato davanti al Consiglio Comunale per quanto riguarda l'estensione, l'ulteriore estensione del gas. Io credo che questa non è una pregiudiziale, Presidente, di Renato Borgato.

Questo è un voto espresso dall'Aula. E’ una volontà espressa da tutto il Consiglio Comunale. E quindi, accortomi di questa mancanza, ho subito informato il Presidente, che è il nostro tutore del Consiglio Comunale, perché di fatto, quanto è stato deliberato dal Consiglio Comunale, non ha trovato poi concreta attuazione nel contratto fra le due parti.

L’avevo posto anche al Presidente anche per il fatto che, se il Consigliere Comunale, a cui è preposto il ruolo di proponente, e viene del tutto svilito, addirittura trovando concordia nell'Aula, viene del tutto svilito poi da quelli che sono gli atti conseguenti, io credo che sia un modo proprio per non dare soddisfazione a questa assemblea che, nel caso specifico, trattandosi di delibera, di cui la competenza è del Consiglio Comunale, è il diretto interlocutore, è parte integrante di quella che è poi l'applicazione contrattuale.

C’è un rammarico: un rammarico è che ad un certo punto quello che viene concordato dalla Giunta va in porto; quello che viene poi è l'espressione del Consiglio Comunale, che trova, appunto, anche la Giunta concorde e non è stato inserito. E allora mi viene da pensare che il Consigliere Comunale è qui, ci lavora per tentare di trovare soluzioni più conformi possibili alla propria cittadinanza. Perché, ricordiamoci, il problema del gas… noi Amministratori dobbiamo tutelare i diritti di tutti i cittadini!

Cioè, chi gode di avere il gas è privilegiato rispetto a chi non ce l’ha. Io avevo capito che il ritorno di questa proroga era dettato dal fatto che si va ad individuare quello che può essere un criterio di equità a favore di tutti i cittadini della città di Rovigo. E mi sembrava che tutto il Consiglio Comunale -come, in effetti, l’ha dimostrato- era su questa linea.

Quindi, una posizione, che poi è stata determinata dalla tesi contrattuale, va certamente a penalizzare questa posizione che abbiamo assunto in Consiglio Comunale, e di cui siamo tutti quanti -ripeto, non voglio che sia una prerogativa mia- tutti quanti su una delibera del genere trovare l'unanimità e trovare per quelle ore di lavoro per creare gli emendamenti per poter poi dire: “Siamo tutti d'accordo”, è stata in questo modo svilita.

E quindi ho posto la questione direttamente al Presidente del Consiglio Comunale, perché lui è l'espressione che va a tutelare quella che è l'attività consiliare, che in questo caso io, ripeto, è stata del tutto penalizzata, ed è stata in tutto e per tutto proprio smentita nell'applicazione di questo contratto.

7 Ringrazio il Presidente perché l’ha posta, questa questione al primo Punto dell’Ordine del giorno, e io ritengo che sia giusto così, perché se non si parte con la logica di dire: “Il Consiglio Comunale è il suo ruolo…” è inutile che andiamo avanti con i lavori, perché allora tanto vale che la Giunta venga in Consiglio Comunale con il suo pacco confezionato, e noi siamo dei semplici burattini pronti a dire: “Quello che avete fatto voi va bene o non va bene”.

Io ritengo, invece, che il Consiglio Comunale debba avere un grosso significato, una grossa espressione, soprattutto su queste delibere così importanti che riguardano tutti i nostri cittadini. Grazie.

Intervento n. 23
Pagine 9–10
Punto 1

Comunicazioni del Presidente

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

10 Grazie, Presidente. Io prendo atto del fatto che l'Assessore Milan abbia voluto assumere questo ruolo di rispetto nei confronti del Consiglio Comunale, però avrei preferito che l'Assessore Milan si fosse presentato in Aula con un atto integrativo di contratto. Perché una lettera con un impegno dell’ASM DG è sempre una lettera!

Io avrei gradito che l'Assessore Milan potesse aver detto che nel giro di una settimana si avrà luogo ad un contratto integrativo che fa parte integrante del contratto stipulato. Perché questo è il vero significato. Un contratto è fatto fra le due parti; le due parti in questo caso è il Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità, in funzione di queste 2 o 3 clausole e credo che, da parte sua e da parte anche della società DG, debba esserci l'assoluto rispetto della volontà espressa dal Consiglio Comunale. Quindi io mi auguro di avere, signor Presidente, una risposta nel più breve tempo possibile, ma non come Renato Borgato! Che il Consiglio Comunale debba avere una risposta il più breve tempo possibile, e sulla stipula di un contratto aggiuntivo che faccia parte integrante di quello stipulato.

Mi consenta, Assessore, di poterle suggerire -se lei può farsi garante in questo- che sull'estensione dei lavori concordati, di cui al contratto, al quale va aggiunto, come lei ha detto, Via Borghetto, ci sia una calendarizzazione, perché non vorrei che magari tutto il plafond dei lavori fosse appaltato, e magari gli ultimi lavori li facciamo l'ultima settimana del 2012.

Io le chiederei di frazionare magari gli appalti, in maniera tale di avere quanto prima il risultato delle opere, che giustamente abbiamo concordato in Consiglio Comunale, e la cui espressività noi pretendiamo -io dico a noi perché… Ringrazio il Presidente perché faccia un po'... Ecco, e noi pretendiamo sia data attuazione. Grazie.

Intervento n. 152
Pagine 39–40
Punto 4

Applicazione art.14 D.P.R. 380/2001-Permesso di costruire…

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due semplici parole, anche perché ho espresso il mio parere favorevole già in Commissione.

Ribadisco che questo è un intervento sicuramente pregevole, che dà lustro alla città e non so se sia emerso, perché -chiedo scusa- ho avuto un problema e ho dovuto scappare, e quindi non so se sia emerso nella discussione il fatto della necessità di regolare al meglio i rapporti con una nuova 40 convenzione o con un comodato d’uso o con una donazione, che vada a tutelare quello che è il patrimonio del Comune, in funzione proprio di eventuali responsabilità che il Comune stesso e l’Accademia andranno ad assumere, in relazione all’immobile, attraverso una convenzione, anche perché penso che quella datata 300 anni fa, possa finalmente essere superata da un accordo tra le parti ben preciso, che vada a definire esattamente le rispettive responsabilità.

Intervento n. 178
Pagina 46
Punto 5

Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo e Pontecchio Polesine per la gestione dei servizi relativi a Via Olmo

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, mi pare che gli interventi di Zangirolami e di Maldi siano nell’ottica della discussione che è stata fatta a livello di Commissione. Per dare informazioni più precise, questa è la riproposizione di una vecchia convenzione, scaduta e fatta ancora nel ’93; che è scaduta e dopo il problema era legato alle competenze ed alle responsabilità.

Cioè, il Comune di Pontecchio, di motu proprio, si è mosso dicendo, anche in relazione purtroppo ad un incidente mortale che è successo su quel tratto di strada, che effettivamente comporta dei dissesti rilevanti, andiamo a definire le responsabilità e le competenze. E non ha fatto altro che riproporre la vecchia convenzione pari, pari, ecco, proprio per mettere nelle condizioni il Comune di Rovigo di fare altrettanto e quindi in maniera tale da definire già da subito le responsabilità rispettive.

E, sotto quest’aspetto, nulla da dire, perché già arriviamo estremamente tardi. E mi verrebbe a chiedere: come mai lasciamo scadere le convenzioni, per poi non rinnovarle? Oppure per cercare di trovare delle soluzioni, perché c’è un detto in dialetto che dice: “el can de do paroni more de fame”.

In effetti in quella strada lì il confine è sulla mezzeria e quindi cosa succede? Che nel Comune di Pontecchio e nel Comune di Rovigo magari non hanno ben definite le rispettive competenze. Il problema posto dal Zangirolami, che peraltro avevo posto anch’io in Commissione, era legato all’entità dei lavori, da farsi sui tratti di competenza, in particolar modo per quanto attiene quello che abbiamo rivisto oggi pomeriggio con l’Assessore Milan, relativamente alla metanizzazione.

Io sono convinto che il problema contingente è quello di sistemare la pavimentazione, perché siamo ai limiti dell’agibilità. Allora c’è questo rischio! Io sollecito l’Assessore di contattare il Sindaco, l’Amministrazione Comunale di Pontecchio con i rispettivi… le rispettive società di erogazione gas, per trovare una soluzione, perché secondo me questo è il primo aspetto fondamentale da trattare!

Come in effetti prima l’Assessore Milan ci ha riferito di una lettera fatta dal Comune di Rovigo al Comune di Pontecchio, proprio per mettere in moto questo tipo di operazione. Ecco, è la raccomandazione che io faccio, in maniera tale che nel giro di pochissimo tempo si possa arrivare ad una definizione e poi, una volta fatta la metanizzazione, a quel punto lì si può agire con tutto quello che riguarda gli interventi di sistemazione delle opere stradali e quindi il manto stradale, segnaletica e via dicendo.

Quindi, da parte mia non ci sono problemi, proprio perché quanto prima adottiamo questa delibera, quanto prima definiamo con esattezza le competenze e le responsabilità, ma con questa raccomandazione che quanto prima noi andremo a definire gli interventi relativi alla metanizzazione che interessano il Comune di Pontecchio e il Comune di Rovigo.

Perché chiaramente se il Comune di Pontecchio interviene dalla sua parte, basta semplicemente due o tre attraversamenti per servire poi… attraversamenti stradali per servire poi quelle abitazioni che sono ricadenti nel territorio Comunale di Rovigo.

Intervento n. 188
Pagina 50
Punto 5

Approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo e Pontecchio Polesine per la gestione dei servizi relativi a Via Olmo

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Sì, deve esserci un incontro.

Bisogna fare un incontro, l’Assessore Milan ci ha garantito che ci sarà quest’incontro; io non credo che ci sia… Perché un conto ci sia un costo che non ha ritorni, perché se viene convenzionato un intervento, lo potrebbe fare il Comune di Pontecchio con la sua società, mentre… Mentre la nostra potrebbe allacciarsi e trovare le condizioni per… ovviamente le spese, il costo è estremamente limitato, perché l’allacciamento riguarda 2 o 3 attraversamenti, quindi non sono... non è un granché!

Si tratta di capire il costo complessivo e vedere in che modo partecipa il Comune di Pontecchio e in che modo partecipa il Comune di Rovigo. N No, non partecipa nel senso che direttamente eroga denaro, quindi ha un costo; però si tratta di capire il costo dell’intervento per soddisfare sia l’uno che l’altro, perché… Cioè, questo fa parte di un incontro per stabilire esattamente quali sono le condizioni migliori per arrivare al risultato concreto.

Per quanto riguarda la delibera in essere e dico: per carità, votiamola! Meglio tardi che mai! Perché questa va a definire semplicemente le responsabilità e le competenze.

Chi deve mettere i segnali in quel punto lì, chi deve mettere il cassonetto in quel punto lì. E quindi è chiaro… Per carità, si doveva votare ancora nel 2003 e quindi, 2003, 2004, 2005 sette anni e… Si, io non voglio dire niente, ma abbiamo anche gli Uffici che dovrebbero tenere e informare l’Amministrazione di una cosa che rimane pendente.

Mi permetto di dire, senza cercare responsabilità di nessuno, però ad un certo punto siamo in una situazione li dove praticamente non ci sono delle responsabilità, non c’è la convenzione. Scusatemi, io non voglio dare, accusare, perché tra l’altro… Però io dico: a volte si dà la colpa, Vito, Vice Sindaco, a volte è sempre esposto l’Amministratore. Ma l’amministratore non poe mina saver tutto ah!,Cioè… Ecco, questo volevo dire, senza aggiungere altro.

E quindi, quindi… facciamola questa cosa, deliberiamola e mettiamoci subito al lavoro per qualsiasi altra possibilità di intervento. Visto che c’è l’Assessore Milan, mi permetto di sottolineare la differenza fra il lato di una strada e il lato di un’altra, per quanto riguarda le immondizie. Devo dire che il lato dalla parte di Pontecchio ci sono i suoi bei cassonetti da fotografare; e da parte nostra, lato Comune di Rovigo, c’è l’immondezzaio.

Intervento n. 196
Pagine 52–53
Punto 6

Approvazione bando speciale assegnazione di n. 2 alloggi

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

No, un semplice augurio per gli amministratori presenti e futuri, che interventi di questo tipo, dal momento in cui ci sono dei bandi e la Regione finanzia, gli interventi di domotica, soprattutto sugli ERP, sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica, hanno offrono la possibilità di avere dei 53 finanziamenti.

Quindi su… questa è una strada che posso dire abbiamo percorso, abbiamo percorso con determinazione, abbiamo trovato le porte aperte in Regione e ci hanno garantito in Regione che questi sono interventi pregevoli che sono nell’ottica di un welfare che va ricercato e va portato, va portato avanti.

Questo intervento di domotica consente alla persona non sufficientemente abile, a persone anziane, eccetera di essere monitorate 24 ore su 24, di avere tutte quelle che sono le condizioni di sicurezza all’interno dell’alloggio e l’abbiamo applicato su questi due alloggi al piano terra di Buso, perché erano già in costruzione. Quindi, tutti i vari allacciamenti, i vari servizi, eccetera li abbiamo fatti nel momento in cui, appunto, veniva contestualmente eseguita l’opera. Adesso siamo arrivati al risultato.

Speriamo che questo bando quanto prima venga riproposto e non sarebbe male andare a trovare le due famiglie che vincono il bando, perché sicuramente si troveranno anche loro sbalorditi dal risultato che è stato fatto, quando c’è concordia e sinergia fra gli enti pubblici.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 130
Pagine 34–35
Punto 7

Approvazione integrazione programmi incarichi professionali per l’esercizio 2010 (N. 6)

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Sì, grazie. Io mi ripeto ai contenuti espressi in precedenza dai colleghi Consiglieri. Non è questo il modo corretto di procedere, da un punto di vista amministrativo.

Qui ci troviamo di fronte a tre incarichi, io sono favorevole ad uno, e contrario a due. Cosa devo fare? Cosa devo fare?

Però il testo è unico, la delibera è unica. Quindi non si fa così! Non si procede, da un punto di vista amministrativo, così!

E questo è un vizio che io ritengo debba essere risolto preventivamente e non venire in Consiglio Comunale con la scatola chiusa, che in maniera tale o si vota tutti e 3, oppure… E’ un sistema di arroganza politica, istituzionale e amministrativa. Io vi dico subito che sulla proroga non ho nulla da eccepire, quella dettata dalla gestione tecnica e informatica del PAT, è una proroga e quindi la ritengo, sotto tutti gli aspetti, corretta la procedura.

35 Mentre gli altri due incarichi io ritengo facciano parte di quelli che sono i compiti istituzionali dell'Ente, attraverso i propri Uffici. Quindi due a uno: voterò contro. Voterò contro questa delibera, anche se avrei espresso parere favorevole sul primo incarico.

Intervento n. 195
Pagina 52
Punto 14

Variante Parziale PRG ex art. 50, comma 4, lettera H9, L.R. 61/85, Area comunale di Via dell’Artigianato - Adozione

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Io volevo esprimere… Voi sapete anche la mia disponibilità, l’ho manifestata anche il giorno… Nella seduta non di ieri, ovviamente, la precedente, quando sono rimasto qui per consentire il numero legale, e quindi il quattordicesimo, per far transitare una delibera, che altrimenti voi, la maggioranza, non sarebbe riuscita. Quindi la mia disponibilità e la disponibilità credo dell’opposizione c’è, quando effettivamente ci sono le condizioni.

Ma mi dispiace che però queste cose qua vanno subito nel dimenticatoio, questo mi dispiace molto! Perché, vedete, il confronto va fatto ponendo i problemi, non certamente questo modo così pesante e, permettetemi di dire, arrogante! Perché quando si arriva al 29 di dicembre, caro Presidente, mi rivolgo a lei, con i debiti fuori Bilancio, è una vergogna!

Allora, siccome lei è qui per tutelare i Consiglieri Comunali, i Consiglieri Comunali hanno il sacrosanto diritto di poter gestire, insieme alla Giunta, tutte le varie procedure amministrative. E’ una vergogna! Perché arrivare a questi risultati, dove… che ad un certo punto bisogna stare in Aula, bisogna comprendere, bisogna capire… Io ve lo dico francamente: questa variante qua è corretta!

Io credo in Commissione di aver dato parere positivo, perché in fin dei conti è un’area che io cambio la destinazione per risolvere il problema del mio magazzino comunale. No, però è anche vero che tutto il Consiglio Comunale per esprimersi ha bisogno di una relazione, ha bisogno di un impiegato, di un funzionario, di un Amministratore che spieghi quello che c’è stato spiegato a noi in Commissione!

E allora, scusatemi, questo modo di procedere comporta ovviamente la posizione giusta, sacrosanta di Andrea Bimbatti, perché dice: “Qua non c’è il rispetto”. E allora, quando non c’è il rispetto, e voler a tutti i costi arrivare senza fare l’assestamento, l’assestamento non è andato in Consiglio e bisogna arrivare il 29 di dicembre perché deve essere ratificato, fatturazioni del 2006 e 2007 con mille variazioni di Bilancio che avete fatto e le portate all’ultimo giorno dell’anno in corso!

Allora questo non è un modo corretto! Mi dispiace, quando si parla di lealtà e di rispetto, questo è lealtà istituzionale. E io mi oppongo a questa logica!

Quindi non potete trovare collaborazione da parte nostra. (Voci incomprensibili dall’Aula)

22 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 158
Pagina 65
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Presidente, posso dire due parole?

Intervento n. 160
Pagine 66–67
Punto 3

Esame e votazione della proposta di modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 38/2010 (su un'inchiesta da parte di 17 Consiglieri Comunali ai sensi della L. 267/2000, art. 39, 2° comma), e Modifica dell'assetto di sosta su strada a seguito dei lavori di rifacimento di Corso del Popolo ai sensi dell'art. 34, comma c), dello Statuto Comunale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Bene, il tema è estremamente importante, interessante. Io oggi alle 15,30 - 15,35 provenivo da Corso del Popolo, dalla parte del Ponte Marabin, per cercare un parcheggio; ho fatto il giro della piazza lì davanti all’Ater, che cos'è?

Piazza della Repubblica, tutto pieno, strapieno, diverse auto in divieto di sosta; adesso poi, con le aree che sono state date alla sosta degli autobus, addirittura sono stati levati anche altri parcheggi. Ho fatto il giro di quella piazza lì e poi mi sono fermato davanti all'Upim, e lì sono rimasto 10 minuti, perché una fila di macchine non sanno dove andare, non sanno cosa fare, si trovano lo sbarramento dell'area pedonale del Corso del Popolo.

Allora, per fortuna ci sono i Vigili, per fortuna, io vedo sempre dei Vigili che sono sempre lì che danno le indicazioni. Ecco, allora qualcuno va verso Sacro Cuore, qualcuno torna indietro per La Favorita… E’ un caos! Cioè, questo è il dato di socialità che Rovigo dà a chi viene in centro!

Voi andate a Padova, c'è un'area meravigliosa, automatizzata, a pagamento, a due passi dal Pedrocchi. A Rovigo, purtroppo, non si può parlare di parcheggi se non è strettamente collegato all'aspetto viario. Vi dico francamente trovare 5, 6, 7 macchine lì davanti all'Upim, che non sanno dove andare, e provate a pensare, provate a pensare… Ecco perché io sono molto attento e accorto di dover pensare ad un Corso del Popolo sempre chiuso così, dovevano andare dall'altra parte del Corso!

Provate a pensare al giro che devono fare, strade strette, strade che sono… tanta gente poi si incunea davanti alla Chiesa del Duomo, e lì ad un certo punto abbandonano la macchina e vengono fuori dicendo: “Noi dobbiamo andare là, come facciamo?”. Ecco, il dato di socialità che noi offriamo è questo! Mancano le indicazioni precise… mancano indicazioni precise, manca un riferimento preciso per chi… ecco!

E la verità è questa! La verità è che noi abbiamo il Multipiano che è del tutto inutilizzato, perché poi io ho girato, girato e girato, sono andato al Multipiano, e ci sono degli spazi vuoti, enormi! Spazi vuoti enormi!

E non lo so! Perché il concetto è quello che bisogna arrivare in Bar da Franchin con la macchina! Bisogna arrivare… Ecco, quello è il concetto.

Quindi, se non creiamo le condizioni perché ci sia una Rovigo che dà ospitalità, che dà socialità, e che faccia capire dove poter collocare la macchina per poter fare due compere, per poter prendere un caffè in bar, questo è il primo segnale che noi diamo, è il biglietto da visita che noi diamo a chiunque. Quindi è fondamentale! Quello che noi ci diciamo oggi è fondamentale.

E’ una seduta importantissima quella di oggi. Peccato che, insomma, ci siano tante assenze. Però io ho anche il timore, Presidente, che adesso ci troviamo di fronte a 7, 8, 10 fogli, uno vota a questo, uno vota quest’altro, uno vota quest’altro ancora… Cioè, di fatto, qualcuno dirà: “Qua votiamo contro, votiamo contro perché è presentato dalla minoranza, per cui…” Alla fin fine ci troviamo 7, 8 pagine, fogli, eccetera, e un nulla di fatto.

Uno si vota questo, si vota quest’altro… Io vorrei che nel giro di una settimana, dieci giorni, la Giunta si mettesse al lavoro su un indirizzo chiaro che il Consiglio Comunale dà, ma che tutto il Consiglio Comunale. Io credo che l'iniziativa, fatta dalla minoranza, quella di dire parliamone, facciamo un Consiglio Comunale, sia stata sicuramente importante.

Come è importante… chiamiamolo emendamento, non è un emendamento, quello che ha scritto Buson, perché si è reso conto che effettivamente bisogna per forza affrontare il problema, e sicuramente dare delle grosse modifiche, dare un significato con delle varianti e delle modifiche al provvedimento che è stato votato a fine luglio. Beh, mi pare che un risultato sia avvenuto. Cioè, la riduzione, abbastanza consistente, dei parcheggi a pagamento.

Sono 270, 200, è chiaro che noi abbiamo detto tutti quanti, tutti quelli che sono in più sono 278 per un motivo molto semplice: azzeriamo il tutto, perché valutiamolo in maniera molto più corretta e molto più seria, legandolo soprattutto alla viabilità, ecco! 67 Però se come provvedimento urgente, concreto, può essere quello comunque di una riduzione, insomma, va beh… Perlomeno abbiamo dato un significato alla seduta odierna, come primo segnale.

E l'altro segnale è quello di metterci con il nostro bell’elaborato, la nostra tavola, e studiare la viabilità. Perché, insomma, chiunque è in grado di… Quello che ho verificato oggi io è alla portata di tutti, insomma. So che c'era quel PIRUEA dell'Enel, vero Assessore all'Urbanistica?

Quel PIRUEA dell'Enel lì non comprendeva un'area significativa a parcheggio! Perché io ricordo che lì doveva esserci… Perché anche questo è un problema fondamentale, il problema posto da Maldi è più che corretto, cioè trovare delle aree, delle aree dove che ad un certo punto fai quello che vi ho detto che succede a Padova, insomma! Creare delle soste automatizzate, dove possono stare aree a ridosso del centro.

Questo è il primo, è la prima iniziativa, è il primo meccanismo che va attuato. E comunque, ecco, Presidente, se lei riesce a poter indirizzare il Consiglio a non perderci su votazioni, su emendamento dell'emendamento, dell'emendamento, io le sarei grato, perché alla fin fine ne veniamo fuori senza nessun risultato.

Mi piacerebbe ci fosse un disegno unanime del Consiglio Comunale, per un provvedimento urgente, che è quello di ridurre in maniera consistente i posti a pagamento, e di attuare tutte quelle iniziative che ho accennato in questo intervento.

Intervento n. 223
Pagina 85
Punto 4

Approvazione dei criteri generali aggiornamento dell'ordinamento

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Si, chiedo di intervenire. Io spero di non essere determinante…

Intervento n. 225
Pagina 85
Punto 4

Approvazione dei criteri generali aggiornamento dell'ordinamento

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Io spero di non essere determinante sulla composizione del numero legale, ma adesso parlavo su questa questione… mi hanno chiesto un incontro i dipendenti della Cisl per spiegarmi alcune cose. Quindi, mi trovo impreparato sul tema. Io ero convinto fosse un provvedimento squisitamente tecnico e invece, ecco, io o non partecipo… Mi dispiace perché il Sindaco mi aveva anche chiesto, insomma, ecco… Solo che è subentrata una telefonata non prevista.

15 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 20
Pagine 10–11

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dicevo prima, in maniera molto così scherzosa, che i prossimi incarichi professionali spero siano dati al Consiglio Comunale, perché così risolviamo tutti i problemi. L’ho detto in maniera così scherzosa, ma un po' di verità c'è.

Cioè, il problema qual è? Nel momento in cui un progetto parte da un privato, e l'iniziativa è del privato che propone una determinata opera che viene fatta gratuitamente, io non so che valore possa avere una nostra correzione tecnica su un'iniziativa che è del privato, ed il privato ci metti i soldi.

Io posso capire se il progetto nasce da questa Amministrazione, che viene studiato in Consiglio Comunale, però io non so che valore possa avere in un emendamento una correzione che noi proponiamo, e probabilmente potremmo anche votare, se poi il privato… Il privato dice: “Caro Comune, te lo faccio io il lavoro, te lo faccio gratis”. Quindi, che potere noi abbiamo di autorevolezza e di supremazia sul privato per costringerlo a fare determinate operazioni?

Io credo che il privato si è presentato con questa soluzione, con una soluzione ancora datata parecchi mesi or sono; una soluzione che però ha trovato difficoltà di recepimento da parte della Commissione Consiliare, da parte dei frontisti, perché vedevano in questa proposta, soprattutto legata alla rotatoria di Via Rosmini, una parte della loro area interessata dai lavori, e quindi andava a ledere quelli che sono i diritti.

Io ho sempre sostenuto che va benissimo un'iniziativa di questo tipo che, da come è stata presentata, porterà mi pare esagerato oltre 100 posti di lavoro, ma magari fosse così! E comunque andremo a valorizzare quell'area. Quindi sicuramente la proposta del privato, d'altronde -parliamoci chiaramente- se noi vogliamo fare qualcosa bisogna creare delle simbiosi, delle sintonie con il privato.

E quindi io la vedevo in maniera positiva. C'erano delle correzioni da fare. Correzioni che sono state apportate dallo stesso privato, dallo stesso privato, dopo una serie di incontri in Commissione, accogliendo anche quella che era questa esigenza dei frontisti, dei privati, che sottolineavano l'impossibilità di poter realizzare la rotatoria in Via Rosmini.

Cosa che io da subito avevo presentato, perché non capivo come poteva essere realizzata una rotatoria in spazi così ristretti, perché sappiamo benissimo che una rotatoria, e non è solo la regolamentazione, è una norma che lo dice, deve avere un raggio minimo di curvatura, perché altrimenti i veicoli non sono in grado di fare la manovra. Quindi, una rotatoria che non consente un regolare flusso circolatorio, diventa un impedimento, diventa un ostacolo.

Quindi diventa una 11 situazione in cui blocca il traffico, creando inquinamento, creando una situazione di paralisi di quella che può essere la viabilità.

Avevo anche detto che il discorso deve essere visto in un contesto più ampio, in un contesto più ampio perché il settore della viabilità doveva già prevedere che tipo di destinazione di flussi circolatori ha Via Pascoli, ha Via Cappuccini; sicuramente il problema viario non si risolve con questa rotatoria di Via Cappuccini, perché probabilmente bisogna mettere mano e fare degli interventi sulla circonvallazione.

Io ricordo benissimo anni fa che c’era questo progetto di rotatoria al posto del semaforo, davanti alla Chiesa dei Cappuccini; da quello che ho capito poi tutto si è arenato perché bisognava ampliare aree con muri di sostegno, eccetera, e quindi il progetto avrebbe comportato costi onerosi.

Da parte mia io posso dire che sono… Mi ha gratificato il fatto che sia l'Amministrazione, dopo una serie di incontri, e sia la ditta proponente, la Norton, abbiano insieme presentato un progetto che toglieva la rotatoria di Via Rosmini. E quindi sotto questo aspetto ho anche manifestato la mia insoddisfazione, nel senso che a volte magari una seduta in più, oppure un incontro in più, serve per poi convincere qualcuno a fare dei passi indietro.

Di fronte a queste situazioni, a questa nuova situazione, fermo restando che la rotatoria su Via Rosmini non si fa più, e quindi pregherei di essere accorti nell'adozione della delibera di approvare l'elaborato di massima, il progetto di massima, con la tabella che specifica che la rotatoria su Via Rosmini non c'è più, ecco! Io, su questo, mi raccomando, farò e ritengo che debba essere una cosa accorta, una specie di presa d'atto degli elaborati tecnici che preveda questo.

La situazione nuova che si presenta sicuramente, da un punto di vista della circolazione dei pedoni e dei ciclisti, potrebbe essere migliorativa! Però, scusate, noi in Commissione abbiamo detto che tutto sommato il progetto nuovo presentato, il nuovo progetto modificato, mi ascolti Assessore perché questo… No, no, no, lei mi...

Il problema è questo: io, per carità, Maldi conosciamo la sua disponibilità a dare quel senso in più, tecnico, alle cose su cui noi discutiamo, però io direi che quando noi diciamo quello che è emerso in Commissione, allora viene tolta la rotatoria di Via Rosmini, vediamo di trovare una soluzione perché ci sia una circolazione pedonale e ciclabile che garantisca la sicurezza; quando assicuriamo, nell'ambito delle opere da farsi, che l'entrata dei mezzi agli accessi carrai sia adeguatamente garantita.

Ecco, questi aspetti qua, alla fin fine, al di là degli elaborati o dei disegni che il Consiglio presenta, che la ditta può anche sorridere di fronte a queste presentazioni che noi facciamo, a me interessa che il Comune, nel momento in cui con la ditta proponente stabilisce questi momenti particolari, noi abbiamo l'Ufficio Tecnico, abbiamo del personale competente, abbiamo ingegneri e geometri che sono in grado di garantire tutte queste situazioni, condizioni, nell'ambito dell'esecuzione di queste aiuole, di questa segnaletica orizzontale, eccetera, studiate quelle che sono quelle condizioni che garantiscono quello che è emerso dalla Commissione.

E quindi, se noi abbiamo questo impegno e questa presa di posizione forte dell'Amministrazione, che mai più parliamo in 40 con la Norton, che l’Assessore, che l'Ingegnere Capo, che l'Architetto Ferlin, stabilisce con la ditta proponente dicendo quelle che sono le nostre reali richieste, io credo che nell'ambito dell'esecuzione delle opere possano essere garantite, ovviamente sotto il controllo dei nostri Uffici, e di cui possiamo, senza dilungarci oltre, fare decollare questa iniziativa, che alla fin fine è un'iniziativa positiva, con i presupposti, però che abbiamo dato in Commissione, con le condizioni che io, anche adesso, ho ribadito.

Intervento n. 60
Pagine 28–29

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Colgo questi 3 minuti per dare il mio giudizio e la posizione del mio Gruppo sull'emendamento. Ma prima voglio scusarmi con il Consiglio Comunale per l'esplosione che ho avuto prima, che fa parte di un atteggiamento insolito, per quanto mi riguarda, ma evidentemente la circostanza di ieri mi ha un po' scosso, anche perché avevo un impegno importante alle 10.15, e lo ha fatto saltare in attesa che qualcuno… in attesa che il Consiglio Comunale riprendesse mezz'ora dopo.

29 Comunque non è da me, Presidente, lei lo sa, alzarmi in piedi e replicare in quel modo. E di questo mi dispiace e chiedo scusa al Consiglio Comunale. Come ho molto apprezzato, invece, sia il Sindaco e sia il Capogruppo Dante Buson, che abbia posto le scuse per l'inconveniente di ieri.

Lo stile non è acqua! Sull'emendamento ho avuto modo di dire prima che, insomma… è un elaborato tecnico, una cosa un po’ insolita. Io mi affido a quello che è un discorso legato al significato del risultato che vogliamo avere su questo tipo di iniziativa che è prettamente privata.

E quindi, quando c'è la sorveglianza, la vigilanza dei nostri Uffici, e noi diciamo che deve essere garantita la sicurezza dei pedoni, dei ciclisti, eccetera, io lo vedo superfluo, anzi lo vedo, anche, direi anomalo, questo tipo di emendamento presentato in questo modo. Io non so cosa dire, se essere a favore o essere contrario.

Mi astengo, ecco, poi… Poi, insomma, mi affido ai criteri che noi abbiamo definito in Commissione, che sono quelli di creare, durante l'esecuzione delle opere, quegli interventi che tendano a salvaguardare la circolazione di tutti, dei veicoli e dei pedoni. Quindi dichiaro astensione sull'emendamento.

Intervento n. 70
Pagina 32

Consiglio Comunale del 2010-12-15

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, come ho detto in occasione della dichiarazione di voto sull'emendamento, se io devo fare un discorso che risale a tre mesi fa, quando è stato portato in Commissione, io ricordo di avere espresso la più assoluta contrarietà, perché vedevo soprattutto nelle rotatorie, in particolare su quella di Via Rosmini, un intoppo alla circolazione, anziché defluire il traffico.

Ho apprezzato il lavoro della Commissione; ho apprezzato che, dopo insistenti sollecitazioni, l'Amministrazione ha levato la rotatoria di Via Rosmini, però rimane un problema sostanziale, rimane il problema di questo tipo di intervento in quello che è un contesto più ampio, un contesto della viabilità.

Io ho apprezzato il lavoro dell'Assessore, però avrei gradito che, insieme a questa occasione, insieme a questa iniziativa, ci fosse stato un disegno di quel comparto sulla viabilità, una possibilità per dire: cosa ne facciamo della circonvallazione? Quali sono le finalità e gli obiettivi della viabilità su Via Sacro cuore? E’ la strada alternativa al Corso del Popolo?

Avrei gradito, insieme all'iniziativa privata, un disegno della viabilità da parte dell'Amministrazione che non c'è stato. Comunque apprezzo il fatto che, da un primo riscontro che era del tutto negativo sul progetto, ci sono state delle mutazioni e delle variazioni, che sono andate incontro alla nostra richiesta, alla nostra richiesta dei Consiglieri, e alla richiesta dei residenti, che vedevano in questa iniziativa una visione dei loro diritti.

Ecco, sotto questo aspetto io esprimo l'apprezzamento, e contestualmente una critica per quanto riguarda il non inserimento del contesto dell'iniziativa su quello che è il comparto della viabilità in genere. Quindi l'astensione per quanto riguarda la delibera. Mi diceva il collega Salvan di ricordare, in base alla discussione che è emersa, all'Assessore Osti e a Curina, che per il problema del traffico la Giunta Avezzù ha bocciato il PIRUEA di San Pio X per una questione legata all'aspetto viario.

Non ha niente a che vedere con la delibera, però scusate questa...

Intervento n. 100
Pagine 42–43
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 200 del 29.11.2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, variazione al bilancio pluriennale anni 2010/2012 ed alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L'Assessore Milan non c'è dubbio che sia navigato ormai nel sapere come giostrare la contabilità. Dov’è?

Dov’è l'Assessore Milan, sta per arrivare? Ecco, allora riprendo con la presenza dell'Assessore, anche perché stavo dicendo che nessuno mette in dubbio che l'Assessore Milan sia navigato su come destreggiarsi nella contabilità.

Però dovete consentirmi questa certezza che voi avete nell'affermare che sull'assestamento si può soprassedere, che è sufficiente una delibera di Giunta, che questa può andare a ratifica… Ma la legge è chiara, la normativa è chiara, dice che l'assestamento del Bilancio deve essere approvato entro il 30 di settembre, lo dice in maniera chiara! Ma perché questo? Il 30 novembre, 30 novembre!

Ma perché questo? Perché è un atto fondamentale del Consiglio Comunale! E perché deve dare la possibilità ai Consiglieri di poter emendare, di poter creare tutte quelle condizioni per dire: “Diamo al Bilancio 2010 quella che è l'espressione di tutte le esigenze delle realtà espresse in Consiglio Comunale”.

Cioè, io sono esterrefatto pensare… siccome è stato fatto così… Sì, effettivamente è stato fatto così mi pare, anche l'anno scorso, però io non ricordo nella Giunta, nell'Amministrazione del 2005… Evidentemente, se è vero è qualcosa che io già da adesso stigmatizzo, perché credo sia stato, è stato un errore. E comunque, se si è sbagliato, non ha senso continuare nell'errore.

A maggior ragione un assestamento di fine mandato, perché praticamente siamo a 5 o 6 mesi dalle nuove elezioni, non può esautorare la competenza consiliare. Ma lo dice… Non a caso lo dice la legge. Non a caso lo individua fra gli atti fondamentali del Consiglio Comunale.

Perché ogni Consigliere deve essere protagonista in un'azione, in un atto amministrativo, estremamente importante. Adesso -ve lo dico con tutta franchezza- voi la manovra è sui € 300.000/400.000 perché il resto vedo che sono spese obbligatorie, però su questi € 300.000/400.000 per esempio ci sono € 103.000 43 contributi alle società sportive. Ma scusate, come?

In che modo? C'è stato un bando? Ci sono dei criteri?

Oppure ogni Assessore ha il suo portafoglio da distribuire la monetina a chi gli piace? Cioè, parliamoci chiaramente! Quando si fa la contabilità, si fanno le operazioni di Bilancio, devono essere, queste operazioni qua, sancite da atti deliberativi, da posizioni chiare, precise, che non consentono… e devono dare la possibilità ad ogni Consigliere di poter dire: “Ci sono anch'io, anch'io posso contribuire a quella che può essere una possibilità di manovra”.

E invece ve la fate in casa, vi fate le cose in Giunta, venite a ratifica, venite in Consiglio Comunale con la scatola chiusa. Quindi è proprio non solo una questione di metodo che io manifesto… nella quale io manifesto il mio dissenso, ma è anche una negazione che viene data ai Consiglieri Comunali perché abbiano un ruolo di potere anche loro contribuire in quella che può essere una possibilità di manovra. Io dopo spiegherò perché voterò contro!

Ma voi avete già capito che, sia nel metodo, sia nei criteri, e sia per come viene presentata questa delibera, è un atto anche non corretto nei confronti delle funzioni del Consiglio Comunale, che è obbligato, obbligato per norma, a deliberare sull'assestamento di Bilancio che voi avete esautorato.

Intervento n. 126
Pagina 50
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 200 del 29.11.2010 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, variazione al bilancio pluriennale anni 2010/2012 ed alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Confermo la posizione che ho assunto nel precedente intervento, posizione contraria, contraria a questa ratifica della Giunta, dettata dal fatto che è una delibera assunta in violazione della norma, e non c'è nessuno che vi possa dire che è legittima, perché il Segretario Comunale non è il Segretario Comunale di una volta! Il Segretario Comunale attesta la regolarità, ma siccome che l'Assessore è uscito anche sui giornali dicendo che è legittima, la legittimità la dà il Tar, non la dai tu!

Io so che tu sei un bravo professionista, sei bravo di bilanci, però non credere di essere un grande esperto di diritto amministrativo, neanche noi per la verità, però la legittimità non la dai tu, non la dà neanche il Segretario Comunale la legittimità. Ti posso solo dire che la norma dice questo, la norma dice che l'assestamento va in Consiglio Comunale, ed è una delle funzioni fondamentali del Consiglio Comunale. Quindi siamo in violazione di legge.

Se tu mi chiedi di andare al Tar, non ci vado al Tar. Però è una questione di correttezza e di rispetto nei confronti dei Consiglieri Comunali, perché con l'assestamento ognuno di noi aveva il sacrosanto diritto di espletare il suo ruolo e di dire, di fare delle proposte e di fare degli emendamenti. Questo è stato un atteggiamento estremamente scorretto e irrispettoso delle funzioni istituzionali.

Quindi c'è una mia contrarietà, decisa, determinata, proprio sul metodo, che è un metodo che va ad esautorare. Poi parliamo che i cittadini si devono avvicinare alle Istituzioni quando assumiamo delle posizioni di questo tipo! E comunque l'opposizione poteva anche essere coinvolta, perché io ricordo benissimo l'anno scorso che c'è stato un passaggio con l'opposizione, spiegando i motivi per cui non si riusciva ad arrivare al 30 di novembre con l'assestamento.

Sì, è vero, siamo in una situazione estremamente critica con i trasferimenti, con le economie, con le capacità finanziarie, eccetera. Però, insomma, quando noi cominciamo ad elargire contributi di questo tipo, che sono convinto che una parte riguarda le convenzioni, però sono anche convinto che una parte sia gestita da qualche Assessore senza criteri precisi. Mi piacerebbe vedere una delibera in base alla quale siano fissati dei criteri precisi su cui dare dei contributi.

E quindi è un'operazione che non mi soddisfa, e poi, proprio perché siamo in tema di ristrettezza, le notifiche comportano le sanzioni, eccetera. Ma io dico: è l’ASM che si occupa di questi aspetti, sì o no? Quindi, quindi l’ASM… ma quello che mi risulta è che poi l’ASM fa l'operazione con un'altra società, con un'altra società, quindi c'è una doppia fatturazione, c'è una doppia Iva.

E allora se vogliamo economizzare, bisogna conoscere bene tutte queste procedure, perché bisogna anche cercare di risparmiare anche un euro, dal momento che diciamo che siamo in periodo di ristrettezza economica. Questa è la buona educazione dell'Amministratore. Ribadisco il voto contrario.

Intervento n. 139
Pagina 57
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale N. 156 del 19/10/2010 ad oggetto: “Variazione di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, al Bilancio pluriennale 2010/2012 e alla relativa Relazione Previsionale e programmatica

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Non c’è dubbio che questa è una delibera tecnica su partite di giro, spese vincolate, eccetera. Potrebbe essere una delibera votata all'unanimità, ma lo stato d'animo è diverso! Perché, con il presupposto dell'assestamento di prima, c'è una posizione non certamente di dialogo e di confronto sereno fra questa Amministrazione e l'opposizione.

Colgo l'occasione per dire, non in questa delibera perché è squisitamente tecnica, però € 1000 al Consiglio Comunale per dare la possibilità ai Gruppi consiliari di organizzarsi, di dare un fondo al Consiglio Comunale, e qui mi rivolgo a lei, Presidente del Consiglio, credo sia una richiesta pertinente per dare un senso a questa assemblea elettiva. Quindi, il mio voto è contrario.

2 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 114
Pagina 35
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Sì, grazie. Cioè, di fare la riunione dei Capigruppo adesso?

Intervento n. 116
Pagina 35
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Va bene. Va bene, va bene. Ma, grazie Consigliere Buson.

Presidente, l'emendamento che ho presentato è che sia valutato dall'Amministrazione, insieme al Consiglio Comunale, è quello di inserire, fra i programmi di metanizzazione, il tratto di Via Borghetto e Via Olmo, che è esattamente nei confini territoriali con il Comune di Pontecchio, Comune di Rovigo - Comune di Pontecchio, che servirebbe una trentina di famiglie.

Ecco, questa è una valutazione che io sottopongo all'attenzione dell'Assessore e della Giunta, per valutare se ci sono le condizioni per poter inserire questo possibile investimento. Grazie.

Intervento n. 154
Pagine 46–47
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, io prendo spunto dall’intervento dell’Ingegner Maldi, che ritengo assai pertinente. Sia in Commissione, che anche nell’incontro che abbiamo avuto con il dottor Salton, c’era questa nostra preoccupazione di non sentirsi assoggettati ad un pacchetto già confezionato.

Io dico: l’occasione della proroga, qual è l’utilità della proroga? Ecco perché va bene l’intervento di Bimbatti, va bene... L’utilità della proroga è semplicemente per individuare… è una necessità di negoziazione che noi proponiamo per arrivare ad un risultato e portare a casa più risultati possibili.

Ecco, quindi, le € 150.000, che potrebbero essere anche di più, però mi pare di aver visto che l’Ingegner Milan questa mattina in qualche modo ha allargato le braccia, nel senso di grande disponibilità per portare a casa il risultato!

D’altra parte il nostro ruolo di Amministratori: da questa operazione noi cerchiamo che questa ditta abbia veramente… questa società abbia veramente intenzione di radicarsi e di investire sul nostro territorio, e quindi costituire una serie di elementi per cui si fa la strada insieme, portando a casa il massimo risultato, facendo una serie di ragionamenti sullo sviluppo e sull’incremento di DG e di ASM SET, perché questo è il risultato che l’Amministrazione Comunale vuole portare a casa!

Quindi, secondo me non c’è una divisone, maggioranza e minoranza, su queste cose. Io sono convinto che alla fin fine troveremo un accordo su quella che può essere la proroga. Ma il problema è quello di capire, insieme all’Assessore e insieme alla Giunta, qual è il massimo dei risultati che noi riusciamo a portare a casa!

Ecco, allora, trattandosi di momento di negoziazione, cerchiamo di portare il massimo dei risultati.

47 E allora mi va bene tutti gli emendamenti, anche… soprattutto anche quello richiamato, che poi fa riferimento a quanto ha detto l’Assessore Milan, l’amico Capogruppo della Margherita -io continuo a chiamarla Margherita- valorizzazione dei punti qualificanti dell’Accordo Quadro, dei Patti Parasociali sottoscritti nel momento in cui il Comune ha affidato la concessione ad Ascopiave; il verbale… richiamo del verbale di accordo sottoscritto il 4 febbraio 2008, non c’è dubbio!

E quindi, mantenere in essere per tutto il periodo, anche, e ovviamente, anche, di questa proroga della concessione ad Ascopiave, tutti gli accordi, condizioni e consuetudini, di maggior favore. Io aggiungo una cosa, io ricordo che il dottor Salton ha detto “Guardate che Ascopiave siete voi, è il Consiglio Comunale”. Bene, allora io ri-continuo a dire quella che era una postilla nei Patti Parasociali.

Allora, scusate, io ho il massimo rispetto e la grande stima dell'Ingegner Pasqualini: è una brava persona, è una persona estremamente competente. Ho avuto modo, anche, di valutare la questione anche sotto altri aspetti. Però capite bene, il Comune di Rovigo, l’ASM deve, cioè il Comune di Rovigo deve essere rappresentato non certamente da un dipendente di Ascopiave.

Troviamo le formule! Cioè, il nostro interlocutore non può essere un dipendente di Ascopiave, proprio perché è l'interesse nostro, della nostra città, del nostro territorio, che ad un certo punto ci dia questa garanzia, che secondo me è la garanzia fondamentale, perché è un interlocutore che ci consente di portare a casa e di essere referente sul territorio al 100%.

Quindi, mi vanno bene tutti gli emendamenti, magari inseriamo quello che l'Ingegner Milan potrà accogliere dal mio emendamento su Via Olmo e Via Borghetto, in base anche ad una serie di telefonate che ha fatto prima, possiamo anche accogliere ma, ecco, in vista di portare a casa il massimo dei risultati e io, aggiungerei all'emendamento di Buson, quello di dire: facciamo un Amministratore, creiamo una figura che possa essere rappresentativa del Comune, dell’ASM, una figura che possa essere il referente del nostro territorio.

Grazie.

Intervento n. 160
Pagina 48
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Posso fare una proposta? L’Assessore, che ha raccolto gli emendamenti, può predisporre, Assessore Milan! Può predisporre un maxi emendamento, cercando di mettere insieme, e magari nel giro di 5 minuti ce lo presenta? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 193
Pagina 60
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Allora, queste precisazioni che ha fatto il Consigliere Zangirolami, quindi dando un significato di indicazione, allora il nostro Gruppo vota a favore. Però io chiedevo di… al posto “di impegnare”, di scrivere “chiedere”. E credo che anche Zangirolami sia d'accordo di sostituire il verbo impegnare, di chiedere.

Allora io voto a favore se c'è questa cosa.

Intervento n. 195
Pagina 60
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Allora, io non ho detto che voto!

Intervento n. 197
Pagina 60
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Se non ci date la possibilità di sostituire questo verbo, mi astengo, quindi in maniera diversa.

Intervento n. 202
Pagine 61–62
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

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62 Grazie. Allora la sospensione che è stata chiesta era per trovare un momento di concordia, tant'è vero che io avevo proposto un cosiddetto maxi emendamento, oppure un sunto di tutti gli emendamenti che l'Amministrazione poteva proporre al Consiglio Comunale. E quindi in quell'occasione, in quell'occasione, d'accordo con i Capigruppo, e d'accordo con l'Assessore Milan che aveva la documentazione, che evidentemente è stata allegata, è stata allegata al nuovo emendamento, io ritiro, allora, l'emendamento N.

4, e propongo quello concordato, che ha questo testo.

Intervento n. 216
Pagina 64
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Sì, il ragionamento di Salvan vale, nel senso che c'è questo impegno da parte dell'Amministrazione. Ma io sottolineo il fatto che questo è un momento di negoziazione, e quindi il significato della proroga è quello di definire e di risolvere quello che è il divario dei cittadini metanizzati, rispetto a quelli che non hanno la metanizzazione. E allora, sostanzialmente, l'emendamento vale, ha un suo significato, nel senso che Via Lungo Adige va comunque metanizzata.

Poi se c'è un diniego tecnico da parte del Genio Civile, perché il sedime è demaniale, ma questo sarà un problema… Ma il concetto fondamentale è che Via Lungo Adige va metanizzata alla pari di tutte le altre situazioni. Quindi io sono favorevole e l’astensione di Salvan è motivata dal fatto che si fida dell'impegno assunto.

Intervento n. 228
Pagina 66
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Beh, Zangirolami non ha tutti i torti! Ha un po' il significato di un emendamento demagogico, anche perché nella sua relazione l'Assessore Milan l’aveva sottolineato e precisato che aveva già concordato… Aveva concordato che i diritti acquisiti dei dipendenti dovevano per forza rimanere tali. Quindi era già una cosa per me scontata, perché è stato precisato nella relazione dell'Assessore.

Però, con tutta franchezza, visto che poi la proposta nasce dalle Segreterie Sindacali, tutto sommato inserirlo in delibera tanto meglio, perché in qualche modo ci sia anche un po' un clima diverso, un clima diverso e più fiducioso da parte dei dipendenti. Quindi io non solo lo approvo, ma lo sottoscrivo. Lo sottoscrivo questo emendamento, anche se con tutta franchezza io avrei aggiunto di… in senso così: “Si auspica un CDA nel quale sia rappresentata, appunto, questa interfaccia del Comune”.

Avrei aggiunto a questo emendamento. Però non fa altro che dare un senso a quella che è una richiesta delle rappresentanze sindacali, e quindi sono favorevole all'inserimento in delibera, sperando che la delibera, vero Assessore? Almeno nelle premesse possa inserire… Assessore Milan?

Assessore Milan, per cortesia? Sperando che l'atto deliberativo possa essere, possa inserire e possa prevedere nelle premesse quest'espressione, che è nata dal Consiglio Comunale, di addivenire alla costituzione di un CDA.

Intervento n. 234
Pagina 68
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. - Casini

Leggi intervento

Allora prima, quando sono intervenuto per ritirare l'emendamento N. 4, poi ho detto che preciso l'emendamento che va a sostituire l'emendamento ritirato. Allora l'emendamento, su cui l'Ingegnere Cavallaro ha espresso parere di regolarità tecnica favorevole, viene proposto in questi termini, che non è stato altro che l'emendamento concordato nell'incontro con i Capigruppo e recepito dall'Assessore Milan.

Dice testualmente: “Si chiede l'ampliamento dell'estensione di rete su Via Borghetto, e l'impegno dell'Amministrazione a concordare la successiva effettuazione dei lavori a servizio delle abitazioni di Via Olmo”. È chiaro che è una richiesta, ma è una richiesta che è stata sottoscritta e recepita dall'Amministrazione, proprio nel senso di dare più utenza possibile.

Intervento n. 247
Pagina 70
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Sì, ritengo che quanto è previsto dalla proposta del Consigliere Maldi, ritengo che il suo emendamento sia in sintesi un aspetto di criticità che questo Consiglio Comunale ha espresso. Cioè, lo sviluppo l'incremento di DG ed ASM SET era un impegno chiaro e preciso, assunto ancora precedentemente.

Il tavolo di confronto è una garanzia, proprio perché non c'è un CdA e questo potrebbe essere il movente per costituire anche un CdA, perché è una garanzia in più che il Consiglio Comunale chiede, perché l'accordo sia un accordo che guarda avanti. E quindi io sono… Non solo favorevole ma lo sottoscrivo.

Intervento n. 259
Pagine 72–73
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Due secondi proprio… Mi sa che abbiamo detto un po' tutto, quindi il nostro voto è favorevole, avendo soprattutto avvertito, da parte dell'Amministrazione e da parte del Consiglio Comunale, questa sinergia di portare a casa il massimo di risultato, perché il significato della proroga ha questo 73 senso: l’utilità di colmare il divario fra chi ha privilegiato e ha già la metanizzazione e chi, invece, non ce l'ha.

Ecco, sotto questo aspetto mi pare che le istanze che sono state prodotte in Aula siano state recepite e quindi il nostro voto è favorevole, con le modifiche e gli aggiustamenti, magari nelle premesse, da inserire in delibera, in particolare la costituzione del CdA. Grazie.

Intervento n. 267
Pagina 74
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Io comprendo la posizione di Matteo Zangirolami, soprattutto dettata dal rammarico della bocciatura dell'emendamento sulla destinazione dell'introito di € 150.000 ai Servizi Sociali e quindi è comprensibile! Però, con la pretesa che noi determiniamo e vogliamo pretendere dall'Amministrazione perché già da domani si debba partire con il programma dei lavori, io non me la sento di...

Non possiamo essere noi che aspettiamo 15 giorni, se poi abbiamo questa necessità impellente di dire: "Cara azienda, da domani si parte con il programma dei lavori e non voglio perdere neanche un'ora” Quindi il nostro voto sarà favorevole sull'immediata esecutività.

Intervento n. 274
Pagina 75
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Allora, in relazione alla richiesta fatta dal collega Dante, il programma “Incarichi professionali” io credo meriti una discussione e alcuni chiarimenti, e quindi la cosa e un po' lunghetta! Di addivenire ad una... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 275
Pagine 75–76
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

76 Ah, forse c'è stata l'astensione di Matteo, perché diceva: “Ma comunque mi riservo in Consiglio Comunale di valutare la posizione”, però non ho visto… Ecco, posizioni contrastanti o divergenti, rispetto alla proposta fatta dall'Assessore Osti. Ecco, io da parte mia sono disposto a votare, salvo qualche piccolo intervento di qualcuno… Il 15, il resto, data l'ora, eccetera, io lo rimanderei successivamente. E’ il Punto n.

15: “Variante al Piano Regolatore. Associazione Humanitas CIF - approvazione”.

Intervento n. 280
Pagina 76
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Presidente, Dante Buson ha fatto due proposte, ha detto: “Facciamo quei punti” e la seconda proposta: “Facciamo un punto solo”, io sono d'accordo.

Intervento n. 284
Pagine 76–77
Punto 4

Approvazione Piano di Azione per la parità in attuazione dei principi della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

77 Allora, per quanto riguarda la mia proposta, non vedo… Per quanto riguarda la prima proposta di Buson, non vedo i termini per dare… Allora, sulle due proposte, sulla prima vedo il percorso alquanto difficile, perché comporta discussioni, eccetera. Sulla seconda proposta esprimo giudizio favorevole.

Intervento n. 305
Pagina 81
Punto 15

Variante al PRG ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. N. 447/1998

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Una precisazione: la variante era supportata dall'interesse pubblico, quindi la finalità pubblica. E’ chiaro che se per caso, non so fra quanti anni, dovesse subire una variazione, la destinazione diventasse un'altra, chiaramente bisognerà tornare in Consiglio Comunale, se ci sarà la volontà, per eventualmente approvare un'altra Variante. Però è chiaro che tutto è dettato da una Variante per finalità pubbliche, e quindi rimane tale.

Rimane tale! Non è che si possa passare… Non so, che il committente o il proprietario possa dare un'altra destinazione, perché la variante è per finalità pubbliche, per un bene pubblico.

29 novembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 58
Pagina 15
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No, ma Presidente… Non è pensabile che in un'interrogazione di questo tipo…

Intervento n. 143
Pagina 39
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Querelle. Lasciamo le querelles un po’ ironiche, che alla fin fine danno un po' di… un po’ di brio, un po’ di brio.

Intervento n. 145
Pagina 39
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere U.D.C. Casini

Leggi intervento

Io resto in tema. Presidente, io riprendo quell’interrogazione, quell'interpellanza che io e Masin, ancora tre anni fa, abbiamo fatto sullo sbarramento fra Via Goldoni e Via Baruchello, uno sbarramento che non è solo fisico, perché è stata costruita questa muretta, ma è un sbarramento… Io direi... è una separazione fra l'edilizia popolare e l'edilizia residenziale. E’ un qualcosa che va a toccare quella che è la socialità dei residenti in quella zona.

Vede, io prima, magari non sono Maldi, ma tanti altri Consiglieri… non mi preoccupa il fatto che sia stata posta, anzi più gente interviene, più mi fa piacere, perché da tre anni non ho la risposta. Non solo, ho ripetuto l'interrogazione sei o sette mesi fa, chiedendo una risposta scritta. Sul posto, tra l'altro, abbiamo avuto… Io ero insieme al Consigliere Piscopo e c'è stata anche una visita casuale… Anche il Sindaco conosce esattamente la situazione.

Ecco, quindi io la prego, Presidente, prima sa perché mi sono arrabbiato? Perché avevo chiesto una mozione d'ordine, perché c'è stata una risposta all'interpellanza di Maldi in questo senso: “Vedremo di affrontare la situazione con i residenti e con l'ingegner Maldi”. Questa è un’indignazione personale!

Per questo gli avevo chiesto... Ad un certo punto allora chi ha posto l'interrogazione da anni, si vede superato da questa posizione che io la ritengo… Per carità, quando rispondete, e spero rispondiate prestino, rispondete a Maldi, rispondete a tutto il Consiglio Comunale.

Io non voglio la titolarità di questa questione, anche perché la prima volta l’ho posta in termini istituzionali, diciamo da Consigliere Comunale e anche Presidente dell’Ater, perché già come Ater avevamo questo grosso problema, avevamo avuto una concessione perché la strada aveva una sua continuità. E quindi l'ho posta anche sotto l'aspetto istituzionale. E quindi ha capito!

Perché io non sono solito ad assumere atteggiamenti! Io mi sono indignato per il fatto che non ho avuto la possibilità di replicare ad una posizione che ho ritenuto poco rispettosa nei confronti del Consiglio Comunale. E allora vengo adesso all'interrogazione.

Il semaforo sulla strada regionale che va a Lendinara, in prossimità del casello autostradale Rovigo sud, questo semaforo io pensavo fosse stato installato da Veneto Strade. Ho chiamato l'ingegner Romanin per sentire e lui mi ha detto in pratica che è un impianto installato dal Comune, dal Comune di Rovigo. Questo semaforo… (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 146
Pagine 39–40
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere U.D.C. Casini

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40 Sì, è il semaforo proprio a ridosso del casello. Adesso la via non... E’ il semaforo con la strada che porta sulla strada... nella zona industriale, zona… sì, ecco.

Questo semaforo qua adesso si chiamano... i nuovi semafori si chiamano intelligenti, nel senso che dovrebbero essere sempre verde, sempre via libera, se non c'è un transito sulla strada secondaria. Questo semaforo crea delle code interminabili. Io ho avuto modo di percorrere la strada Rovigo/Lendinara, soprattutto alla mattina, e vedevo che dall'entrata secondaria non c'erano autoveicoli ed era rosso.

E quindi, su una strada, che tra l’altro ritengo alquanto pericolosa, soprattutto se c'è nebbia, queste code creano situazioni di pericolo. Allora io chiedo sia installato, o sia corretta quella che è la meccanica di questo semaforo, perché sia un cosiddetto semaforo intelligente, che abbia un sempre verde sulla strada regionale e che possa avere quel tempo minimo, un minuto di verde, sulla strada secondaria, nel momento in cui c'è la presenza proprio dei veicoli.

Quindi uno studio su questo impianto credo sia opportuno, proprio per eliminare queste code interminabili che sono anche pericolose e che poi sormontano l'autostrada e poi lì c'è anche un altro incrocio che è pericoloso. Quindi, io chiedo ci sia uno studio particolare per vedere di dare un semaforo che possa non creare questo ostacolo alla viabilità.

Intervento n. 150
Pagina 40
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere U.D.C. Casini

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Sì, io sono soddisfatto, perché credo che quando un amministratore assume un impegno, sia un impegno serio e quindi mi auguro di avere una risposta, anche se non è scritta, anche verbale, in una delle prossime sedute del Consiglio Comunale. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.